ALLE FAMIGLIE E AGLI OPERATORI ECONOMICI - n. 24 - Febbraio 2005 - “Vivi la Città - Guida ai Diritti del Cittadino e dell’Impresa” - Prop. Gruppo Media s.r.l. - Aut. Trib. RE n. 788 del 20/02/1991 - Euro 0,13 - Copia omaggio - stampa: Arti Grafiche Soncini (Guastalla - RE) Comune di Camisano Vicentino Guida ai Diritti del 2005 Consulente: ANTONIO LUBRANO di Mettifogo Mirco Il Baby Parking immerso nel verde, concepito per bambini da 6 mesi a 6 anni, con servizio di custodia, intrattenimento con attività ludiche e motorie. Aperto tutto l’anno, dal Lunedì al Venerdì con orario dalle 07,00 alle 20,00, e il Sabato dalle 07,30 alle 13,30 A richiesta si organizzano Feste di Compleanno e Varie Arlesega di Mestrino (Pd) - Via Barbarigo, 4/a Tel. e Fax 049 5089080 - Cell. 349 3976390 E-mail: [email protected] Sede: via dell’Artigianato 36043 Camisano Vicentino (VI) Tel. 0444 410760 - Fax 0444 410744 E-mail: [email protected] - www.noloinvest.com Filiale: La Mimosa Via delle Magnolie, 5 36040 Grumolo delle Abbadesse (VI) Tel. 0444 580505 E-mail: [email protected] IN LIBRERIA: GUIDA ai DIRITTI Jean-Christophe Cataliotti, Tiziano Motti. Prefazione di Antonio Lubrano Spesso il cittadino non è consapevole dei propri diritti e non si trova pertanto nella condizione di tutelarli. Il ricorso alla consulenza dell’avvocato di fiducia, o alle strutture preposte a tale tutela, avviene quasi sempre quando tali diritti sono già stati violati. L’Associazione “Europa dei Diritti” ha promosso questa collana allo scopo di favorire la cultura del ”diritto ai diritti”: si propone di dare risposte semplici, anche se rigorose, ai dubbi e alle situazioni che potrebbero coinvolgere il cittadino... Perché “prevenire è meglio che curare”... Collana promossa dall’Associazione “Europa dei Diritti” www.europadeidiritti.com Una volta si usava dire “il cittadino, questo sconosciuto”. Perché in effetti fino a una quindicina d’anni fa l’italiano medio, o se preferite l’uomo della strada, era una figura indefinita, scialba. Più che altro un suddito. Oggi invece possiamo dire: “il cittadino, questo conosciuto” perché non è più anonimo ma finalmente un protagonista. Una persona consapevole della sua forza nella società, che scrive ai giornali, che è interlocutore in televisione, che telefona per protestare o per fare valere le sue ragioni. In altre parole fa sentire la sua voce, fa pesare la sua presenza. (A questa evoluzione credo che abbia contribuito, a costo di peccare di presunzione, anche “Diogene” e “Mi manda Lubrano”). Si va diffondendo, dunque, una “cultura della cittadinanza” fino a ieri impensabile; basterebbe in proposito ricordare la scarsa fortuna che tra le materie di insegnamento ha avuto l’educazione civica. Come utente e come consumatore poi, il cittadino di oggi dimostra una crescente indipendenza, si è trasformato - dice un sociologo - in un “professionista dell’acquisto, dimentico di antiche soggezioni e reverenze”. E’ diventato, aggiungo io, un eretico. Già; il fenomeno di mercato più vistoso nell’ultimo decennio è l’infedeltà alla marca. Ossia il cliente non si fa più condizionare dal nome del prodotto ma sperimenta, sceglie in piena autonomia. Ebbene, eresia deriva dal greco hairesis, che vuole dire “scelta”. Ecco perché eretico. Ed ecco perché vuol essere informato sempre meglio. La “Guida ai diritti del cittadino e dell’impresa”, parte integrante del volume che il lettore ha tra le mani, è la conseguenza logica di questa nuova “cultura” che vede dialogare correttamente l’italiano medio e il produttore di un servizio pubblico o di un bene di consumo. Mi fa piacere presentarla e ne seguirò il cammino come consulente della casa editrice. Anche qui però, voi lettori siate “eretici”. Se avete delle critiche da fare, fatele. La Guida migliorerà grazie alla vostra collaborazione. E diventerà sempre più uno strumento di utilità civile. 1 2 PRESENTAZIONE Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Biblioteca Civica, presenta ai cittadini questo vademecum, nell’intento di offrire un piccolo manuale di rapida consultazione dei numeri telefonici pubblici di emergenza, di un aggiornato stradario, dei numerosi servizi di cui dispone la nostra città e delle manifestazioni più significative che in essa si svolgono. Il numero di quest’anno dedica ampio spazio al gemellaggio con la città di Antica Olimpia, che si è concretizzato con le due cerimonie ufficiali a Camisano (21.01.2004) e ad Antica Olimpia (29.10.2004). Il “diario di gemellaggio”, stilato con verve e dovizia di particolari da Guerrino Zanzarin, non mancherà di offrire a tutti anche un momento di piacevole lettura, che contribuirà a rendere partecipi del suggestivo momento vissuto al Olimpia anche coloro che non hanno potuto presenziarvi e, contemporaneamente, farà sorgere in molti il desiderio di conoscere personalmente la nostra blasonata “gemella”. Buona lettura e buona consultazione a tutti. Il Sindaco Eleutherios Prezalis 3 Sommario Pag. 6 Guida ai Diritti del Comune di Camisano Vicentino Le pubblicazioni informative della nostra collana sono pubblicate in Internet all’indirizzo: www.guidadiritti.com Informazioni e vie di accesso Pag. 7 Gemellaggio fra Camisano Vicentino e Antica Olimpia Pag. 14 Gastronomia e prodotti tipici Pag. 16 Fiere e Manifestazioni Consulente Editoriale: ANTONIO LUBRANO Testi giuridici con la supervisione di Guida ai Diritti: Copyright 2005 Direttore Responsabile: Tiziano Motti Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa in Roma n. 5746 del 18/04/1997 Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 788 del 20/02/1991 La riproduzione di testi, immagini, cartine, della guida ai diritti, dell’impostazione editoriale e grafica, è vietata. Guida ai diritti depositata: SIAE n. 9402083 Opera depositata presso il Consiglio dei Ministri, Ufficio della Proprietà Letteraria. Pag. 17 Numeri utili Pag. 23 Attività Economiche Pag. 27 Guida ai Servizi Editore: Pag. 37 Guida ai Diritti Sede: Castelfranco Veneto - Piazza della Serenissima, 60 Questo Periodico è iscritto all’Unione Stampa Periodica Italiana SERVIZIO LETTORI: Pag. 57 Inserto Cartina ed Elenco Vie FAX 0422. 02 99 18 MAIL [email protected] @ Su concessione: L’Editore ringrazia l’Amministrazione Comunale per la collaborazione e per l’aggiornamento delle informazioni pubblicate Disegni e Illustrazioni: Roberto Meli Immagini fotografiche: Archivio Comunale e Archivio Unimediagroup Diffusione: Gratuita ai nuclei famigliari residenti nel Comune e alle attività economiche. Distribuzione: a cura delle Poste Italiane S.p.A. Diffusione integrativa: a cura dell’Amministrazione Comunale Stampa: Febbraio 2005 Tiratura: 4.000 copie Dichiarazione di tiratura resa all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi del comma 28, art. 1, legge 23/12/96 N. 650 Ai sensi e per gli effetti del D. Lgs 30.06.2003 N. 196 l’Editore dichiara che gli indirizzi utilizzati per l’invio in abbonamento postale provengono da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili a chiunque e che il trattamento di tali dati non necessita del consenso dell’interessato. Ciò nonostante, in base all’art. 13 dell’informativa, il titolare del trattamento ha diritto di opporsi all’utilizzo dei dati facendone espresso divieto tramite comunicazione scritta da inviarsi alla sede di Iniziative Editoriali e Comunicazione srl. Visiti i siti web dei nostri clienti: Il sito permette inoltre di consultare un database che ospita migliaia di operatori economici selezionati, tra i quali gli inserzionisti di questo libro. In copertina: Monumento ai Caduti (foto: Archivio Unimediagroup) 5 VIE D’ACCESSO Vie d’accesso al territorio Dati statistici e geografici Provincia: Vicenza Superficie comunale: Kmq. 33 Altitudine: mt 24 slm Prefisso telefonico: 0444 C.A.P.: 36043 Popolazione: 9.148 abitanti (aggiornato al 31/10/2004 ) Comuni limitrofi: Nord: Gazzo Padovano; Sud: Grisignano di Zocco; Sud-Est: Campodoro; Ovest: Grumolo delle Abbadesse; Est: Piazzola sul Brenta. Centri abitati: Camisano Vicentino, Rampazzo e S. Maria. Distanza da Vicenza: 15 km Distanza da Padova: 30 km Distanza da Verona: 70 km Distanza da Venezia: 60 km Come arrivare a Camisano Vicentino Camisano Vicentino é un fiorente centro agricolo, commerciale ed industriale situato nella pianura vicentina ai confini con la provincia di Padova. La sua vicinanza a Vicenza gli permette di avere frequenti rapporti economici con la città. In Automobile - Da Venezia percorrere l’Autostrada A4 in direzione Vicenza e imboccare l’uscita di Grisignano di Zocco, proseguendo verso Nord. Camisano Vicentino é il comune limitrofo. In Aereo Gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia, Verona Villafranca In Treno Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Grisignano di Zocco, Vicenza e Padova In Autobus Collegamenti giornalieri con i Comuni di Vicenza, Padova e Piazzola sul Brenta HOW TO REACH CAMISANO VICENTINO Camisano Vicentino is a thriving farming, trade and industrial centre in Vicenza plains, near the borders with the province of Padua. To reach Camisano Vicentino, take A4 toll road (exit: Grisignano di Zocco) and then drive northwards. Its nearest airports lie in Venice and Verona (Villafranca), its nearest train stations in Grisignano di Zocco Vicenza and Padua. Buses connect it daily with Vicenza, Padua and Piazzola sul Brenta. 6 GEMELLAGGI Camisano Vicentino Antica Olimpia Diario del gemellaggio con la cittadina più famosa e conosciuta nel mondo 1° Giorno “In una tranquilla e lussureggiante vallata del Peloponneso occidentale, tra il colle Cronion e la confluenza del fiume Cladeo nell’Alfeo, sorse e fiorì nell’antichità uno dei più importanti centri di culto di tutta la Grecia: il santuario di Olimpia. Ad Olimpia venivano celebrate feste a carattere religioso e sportivo, i Giochi Olimpici, che, col passare del tempo, attrassero l’interesse di tutti i Greci. Ed è attraverso i Giochi Olimpici che fu espresso pienamente l’ideale di emulazione nobile e cavalleresca e che furono consolidate per molti secoli l’unità e la pace del mondo greco; e il santuario che li ospitava fu riconosciuto come uno dei maggiori centri di culto della Grecia intera”. E’ con questa importante premessa che inizia il racconto della visita ad Antica Olimpia per ricambiare l’incontro di gemellaggio già avvenuto a Camisano Vicentino il 21 Febbraio 2004. Si precisa che il gemellaggio con paesi appartenenti ad altre nazioni è fortemente caldeggiato dalla Comunità Europea per il suo alto significato in quanto suggella amicizia e affinità di tradizioni, di realizzazioni, di propositi, specialmente fra due città appartenenti a due stati diversi. I partecipanti sono 54 e la partenza avviene il 27 Ottobre 2004 da Camisano Vicentino con arrivo puntuale ad Ancona per l’imbarco sulla moderna nave traghetto della “Anek-Line” che ci porterà, Olimpia: la cripta d’ingresso allo stadio SISTER CITIES: CAMISANO VICENTINO AND ANCIENT OLYMPIA Journal of the twinning with the bestknown city in the world 1st Day “The sanctuary of Olympia – one of the major places of worship in Greece - spreads in a quiet and charming valley of western Peloponnese, around the green wooded feet of the Kronion hill, where the rivers Alpheios and Cladeos meet. Olympia is the birthplace of the Olympic Games and where they were held, too. “This is how the journal of a visit to Ancient Olympia starts, following a meeting held in Camisano Vicentino in February 2004. Twinnings are encouraged by the EU as a way to encourage international exchange and interactions. 54 people left on 27 October 2004 to Ancona and boarded there on an Anek-lines ferry to Patras. 7 GEMELLAGGI dopo 22 ore di navigazione a Patrasso. Il clima a bordo è festoso e si passa il tempo giocando a carte, leggendo, visitando i vari ponti della nave, prendendo il sole, chiacchierando e approfondendo la conoscenza tra tutti i partecipanti, mentre il mare è calmo e non dà problemi a nessuno. La cena serale, self-service a bordo, ci fa subito conoscere la cucina greca e tra un piatto di insalata greca con l’immancabile Feta ed uno di agnello impariamo ad apprezzarne i gusti e la bontà. avvengono i discorsi di benvenuto, improntati sull’importanza dell’avvenimento che avrà il suo apice con la firma dell’atto di gemellaggio, fissato per il giorno dopo nell’Antica Olimpia, davanti il tempio di Era vicino al luogo dove avviene l’accensione della fiamma olimpica. Facciamo così conoscenza con il Vicesindaco di Olimpia, signor Giorgio Devvés, che ci seguirà sempre durante questo nostro soggiorno. 2° Giorno Venerdì 29 Ottobre 2004: finalmente è arrivato il giorno più importante di questo viaggio, la giornata è splendida ed un sole caldo brilla nel cielo terso ed azzurro. Alle 9,30 avviene il ricevimento della delegazione italiana e delle autorità greche presso il Comune. Dopo la conferenza stampa tenutasi nel 3° Giorno Il sole di Patrasso ci dà il benvenuto il 28 Ottobre 2004. Il viaggio verso Antica Olimpia ci fa conoscere l’entroterra di questa zona collinare, molto soleggiata e battuta a volte dal vento, dove primeggiano coltivazioni di ulivi e di agrumi mentre, nel terreno sottostante, pascolano tranquillamente le pecore; un paesaggio davvero bucolico. L’albergo “Amalia”, che ci ospita durante il soggiorno, si trova a un chilometro dal centro di Antica Olimpia; una piccola cittadina di circa 1200 abitanti la cui economia si basa sul turismo e lo si nota dai numerosi negozi ubicati lungo la via principale; i proprietari, fermi sulla porta del loro esercizio, ci invitano, in un discreto italiano, a visitare l’interno e notiamo la copiosa merce che reclamizza le recenti olimpiadi di Atene. Il primo incontro avviene presso la taverna “Ta Varèlia” cioè “Le botti” alla presenza dell’amministrazione comunale di Olimpia guidata dal sindaco, On. Ioannis Skoularikis, dal Vicesindaco e da altre autorità locali. Tra un piatto di Mussaka e tzatziki, ed un altro di Suvlajkia con insalata greca, il tutto innaffiato da vino rosso resinato, 2nd Day We reach sunny Patras on 28 October 2004. The trip to Ancient Olympia is across a hilly ground, where sun shines, wind sometimes blows, olive groves and citrus orchards grow and sheep graze. Ancient Olympia has about 1,200 inhabitants and its economy is based mainly on tourism. We meet the Mayor, Mr. Ioannis Skoularikis, the Deputy Mayor, Mr. Giorgio Devvés – who will accompany us throughout our stay in Greece -, and the Town Councillors over dinner. 3rd Day Friday, 29 October 2004: finally, the most important day in this trip has come, a warm and sunny day. At 9.30 a.m., the Italian delegation is to be at the Town Hall for a press conference and a visit to the sanctuary of Olympia, where the twinning agreement will be signed under the intent eyes of 8 GEMELLAGGI Gemellaggio con la città di Antica Olimpia - Firma dell’atto ufficiale da parte dei due Sindaci piccolo municipio alla presenza di giornalisti e TV locali e nazionali, si forma il corteo che, a piedi, si avvia verso l’antico santuario di Olimpia per fermarsi davanti il tempio di Era; l’emozione è grande quando entriamo in questo luogo dove i nostri occhi spaziano in un sito archeologico pregno di civiltà e di storia e la nostra mente va a ritroso nel tempo per immedesimarsi nell’epoca antica. Prende per primo la parola l’On. Ioannis Skoularikis, sindaco di Antica Olimpia, che inizia il suo discorso, del quale riporto uno stralcio, con queste parole: “Rivolgendo un saluto all’amico sindaco di Camisano Vicentino dell’Italia e agli altri rispettabili ospiti, vorrei riferirmi ad una parte del messaggio del Vicesindaco, Sig. Giorgio Devvès, durante l’atto di gemellaggio tra Antica Olimpia e la città di Atlanta (Usa) nel 1996 che diceva: «2800 anni fa, in que- sto luogo sacro, dove si adoravano Zeus e Giunone, il re dell’Ilia, Ifitos, ha dedicato un disco di rame sopra il quale era registrata la santa tregua dei giochi olimpici, l’atto più grande e rispettabile di tutti i secoli. L’atto con il quale si fermavano le guerre dei greci per consentire a tutti di partecipare con fratellanza ai giochi che si svolgevano nello stadio per la virtù, la gloria, l’onore…». Questo luogo sacro cui la storia antica, ma anche la storia moderna dei giochi olimpici, hanno affidato le memorie più nobili, questo simbolismo di pace, è stato scelto dal nostro comune per realizzare tutte le cerimonie di gemellaggio come quella odierna. Questa decisione di gemellaggio tra i nostri due comuni ha un’importanza duplice: da una parte il desiderio dei nostri cittadini di venire più vicino, di rinsaldare i loro rapporti, dall’altra parte ci troviamo nel momento 9 GEMELLAGGI in cui costituiamo l’Unità Europea. Il gemellaggio dei nostri comuni vuole essere anche un messaggio ai popoli dell’Europa che come persone di uno spazio comune, dobbiamo contribuire a far funzionare come una entità comune (...) Con questi pensieri, dal significato più puro, carissimo sindaco e fratello, il nostro consiglio comunale, i nostri cittadini, tutto il popolo greco ed io personalmente le diamo il benvenuto ad Olimpia e siamo sicuri che con la realizzazione del gemellaggio lavoreremo tutti insieme per il rafforzamento dei nostri rapporti, in armonia perfetta, cooperazione creativa e fratellanza. Le auguriamo, per quando Lei sarà qui, di avere dei momenti indimenticabili”. Segue il discorso ufficiale del sindaco di Camisano Vicentino, Dr. Eleutherios Prezalis, che appare visibilmente emozionato e commosso e del quale riportiamo alcuni passi: “Sono particolarmente emozionato per il fatto di essere qui, oggi, a suggellare il gemellaggio di Camisano Vicentino con la città di Antica Olimpia, che, per la sua storia e per le sue tradizioni culturali, costituisce un luminoso riferimento per l’umanità tutta. Personalmente, poi, mi sembra di gettare un ponte ideale tra la mia patria d’origine, la Grecia, e la mia patria d’adozione, l’Italia (...) E’ singolare coincidenza che proprio oggi, a Roma, i capi di stato dell’Unione Europea siano chiamati alla ratifica della nuova Costituzione. Noi cominciamo così, oggi, una costruzione che sarà ad uso dei nostri figli, dei nostri nipoti e delle generazioni future. Comunico agli studenti di Antica Olimpia che i loro coetanei di Camisano Vicentino hanno affidato ad una giovane magnolia il loro messaggio di amicizia, insieme al sentito desiderio di scambi e di incontri futuri. Sarà impegno e compito di noi amministratori attivarci per renderlo possibile. Ringrazio ancora tutti della presenza e mi auguro di poterVi ospitare tutti, con il medesimo calore, anche nella nostra città”. Seguono i saluti del segretario generale del compartimento della Grecia Occidentale, Dr. Panagiotis Kavvadà, e del prefetto dell’Elide, Dr. Panagiotis Dimitroulopoulos. Si procede, quindi, all’apposizione delle firme da parte dei sindaci delle due città sotto lo sguardo attento e partecipe della popolazione locale, delle scolaresche presenti e della nostra rappresentanza, il tutto filmato dalle TV. Vengono eseguiti quindi gli inni nazionali da parte della Banda Musicale presente alla cerimonia cui fa seguito lo scambio delle bandiere; un lungo, lunghissimo applauso suggella l’eccezionale avve- schoolchildren and TV cameras. It is in front of the Heraion that we are reminded old-time Olympics were marked by a sacred truce to allow everyone to peacefully participate in games meant to draw attention to virtue, glory, and honour. Such a decision to twin these two municipalities comes from a desire to strike up a friendship and tell everyone in Europe that we have to contribute to make Europe work as a single unit. We feel like we providing an ideal link between Greece and Italy. It is a peculiar coincidence that EU Heads of State are to ratify a new European Constitution on this same day. Therefore, we are starting to build something that will be available to our children. The day goes on with gift exchanged, formal dinners and folk music and dances we ended up joining. 10 GEMELLAGGI nimento e scioglie definitivamente la palpabile tensione che attanagliava tutti i presenti, consapevoli dell’importanza dell’avvenimento. Segue il pranzo ufficiale durante il quale vengono scambiati i doni; da parte della nostra delegazione spicca la consegna di un grande piatto in rame battuto con l’effigie della testa di Deidamia, splendida opera del maestro camisanese Luigi Barato, presente alla cerimonia (scopriremo il giorno dopo che la scultura originale si trova proprio nel museo di Olimpia), che viene particolarmente apprezzato da tutti i presenti; da parte della delegazione di Antica Olimpia vengono consegnati, tra l’altro, alcuni cofanetti per il Sindaco, gli assessori ed i due consiglieri presenti, contenenti due medaglie raffiguranti la testa dello Zeus di Fidia e la Cripta attraverso la quale gli atleti entravano nello stadio, le stesse che sono state consegnate agli atleti che hanno partecipato alla gara del lancio del peso svoltasi appunto nello stadio di Olimpia. Alle 21,00 altra cena ufficiale in un elegante locale. Nel corso della serata, nostra piacevole sorpresa, si esibiscono due gruppi folcloristici locali nei loro tradizionali costumi. Abbiamo così modo di apprezzare la leggerezza, l’intensità, l’amore, la sensibilità, la passione con cui eseguono le danze, tutte intese a trasmettere la tenerezza dei sentimenti ed il corteggiamento verso la donna amata. Anche noi siamo invitati a partecipare ed alcuni temerari si uniscono ai danzatori greci e si scatenano al suono del Sirtaki. Alla fine della serata ancora due brevi saluti da parte di entrambi i sindaci e quindi l’arrivederci al giorno dopo. Olimpia: la nostra delegazione si riunisce davanti al Municipio 4th Day Saturday, 30 October, starts at 9 a.m. with a guided visit to Ancient Olympia archaeological sites and museum: we can admire the Gymnasium (a closed rectangular building with a large yard, where athletes practiced events such as the javelin, the discus etc.), the Palaestra (once used for the practice of wrestling, boxing and jumping), the Theocolon (where Theokoloi – or Olympia priests – and their helpers lived), the workshop of Pheidias (later changed into a Byzantine church in chiesa bizantina), The Leonidaion (a guest house), the Bouleuterion (seat of the old Olympic parliament, where documents were held), the temple of Zeus (once hosting the chryselephantine statue of Zeusal by Pheidias), the temple of Hera, the Exedra Herod the Attic (the sanctuary aqueduct), Hera’s altar (where the Olympic flame is lit), before reaching the Stadium from a crypt: here, we paid homage to Greek athletes and 11 GEMELLAGGI senza riuscirci. Si prosegue con la visita all’accademia olimpica internazionale, aperta eccezionalmente per accogliere la nostra delegazione. Si chiude la mattinata con la visita del museo dove sono conservati tutti i reperti dell’età preistorica, del Santuario di Olimpia, del periodo arcaico, preclassico ed ellenistico trovati durante gli scavi archeologici. Un cenno particolare meritano alcune opere che vi sono custodite come la Nike di Peonio (scultura che assomiglia ad una vittoria alata), l’Ermes di Prassitele (rappresenta il messaggero degli dei nel fiore della sua bellezza giovanile, mentre porta alle ninfe della Beozia il piccolo Dionisio), le 21 figure che, in un unico, armonioso complesso, rappresentano il mito panellenico della battaglia fra Centauri e Lapiti (in questo gruppo si trova anche la scultura di Deidamia, la cui testa è stata rappresentata nel piatto in rame consegnato 4° Giorno Sabato 30 Ottobre: ci attende un’altra splendida giornata con un programma denso e ben articolato. Si inizia alle ore 9,00 con l’escursione guidata ai resti archeologici ed al museo di Antica Olimpia. Ci accompagna lungo il percorso una giovane guida che, in perfetto italiano, ci fa rivivere la storia del luogo e ci descrive i monumenti e gli edifici che vi erano costruiti; partendo dal ginnasio, con un percorso circolare, ci fa passare davanti ai resti dei propilei (ingresso del ginnasio), della palestra (all’interno della quale c’era un ampio cortile scoperto che serviva agli allenamenti degli atleti della lotta, del pugilato e del pancrazio), del Theocolon (luogo dove abitavano i Theokoloi, i sacerdoti di Olimpia ed i loro assistenti), del laboratorio di Fidia (successivamente trasformato in chiesa bizantina), del Leonidaion (albergo del santuario), del Bouleuterion (sede del parlamento olimpico e luogo dove si conservavano i documenti ufficiali ed i decreti), del tempio di Zeus (al suo interno era custodita la grande statua criselefantina di Zeus costruita da Fidia), del tempio di Era, dell’Esedra di Erode Attico (acquedotto del santuario), dell’altare di Era (luogo dove viene accesa la fiamma olimpica) per arrivare alla fine, attraverso la cripta, allo stadio. Una emozione grandissima mi ha colto durante l’attraversamento della Cripta perché il mio pensiero è andato ai grandi atleti ed eroi greci che l’avevano attraversata per raggiungere il campo di gara. E qui la guida, dopo l’ampia descrizione del luogo, ci ha permesso di gareggiare a nostra volta; molte persone al via tra cui il sottoscritto che, levatosi le scarpe, è scattato come un giovane procedendo a ritmo sostenuto, affiancato da Giuseppe che non cedeva di un millimetro e che, anzi, cercava di superarmi heroes whose footsteps we walked on and were even allowed to race ourselves. Next, it is the turn of the International Olympic Academy and the museum where relics from the Sanctuary of Olympia are housed: works such as the Nike of Paionios and the Hermes of Praxiteles are worth mentioning. It then time for lunch and a visit to a farm near the sea. 5th Day Sunday, 31 Ottobre, is another bright day. We spend the morning in Corinth to see a new bridge over its strait. We board on a ferry in Patras at 4 p.m.: life on board is similar to when we left to Greece, but we have learnt to appreciate Greek cuisine and gotten to know each other much better by now. We are aware of the meaning of the twinning between Ancient Olympia and Camisano Vicentino: what lies ahead of us is finding a way to convey Ancient Olympia values to our townspeople. 12 GEMELLAGGI Olimpia: la palestra cui si utilizza la mattinata per la visita al nuovo ponte, costruito sullo stretto di Corinto, lungo circa un chilometro e mezzo, e che unisce la città di Patrasso alla vicina città di Lepanto. Imbarco e partenza avvengono in perfetto orario con la medesima compagnia navale; la vita a bordo rispecchia quella dell’andata con alcune eccezioni importanti: abbiamo imparato a conoscere la cucina greca, per cui, al self-service, non ci sentiamo impacciati nella scelta; si sono approfonditi i rapporti di amicizia tra tutti i partecipanti. Ci sentiamo più consapevoli dell’importanza e del significato che il gemellaggio tra la cittadina di Antica Olimpia e di Camisano Vicentino rappresenta. Sta a noi partecipanti, ora, far conoscere, trasmettere e diffondere a tutti i Camisanesi ed a tutta la gente, i valori che Antica Olimpia irradia nel mondo. in dono al sindaco di Olimpia come ricordato più sopra), le altre 21 figure che rappresentano la gara dei carri fra Pelope ed Enomao ed un elmo, appartenente molto probabilmente a Milziade, il generale Ateniese che sconfisse i Persiani nella storica battaglia di Maratona. Tutti a pranzo e successivamente visita alla grande tenuta agrituristica “Mercouri”, ubicata lungo il mare, con assaggio di vini ottenuti dal vitigno “Refosco dal peduncolo rosso” che il trisavolo dell’attuale titolare, rifugiatosi a Trieste durante la guerra della Grecia contro la Turchia, aveva importato dal Friuli. 5° Giorno Domenica 31 Ottobre: altra splendida giornata e puntuali, alle ore 8,30, si parte per il viaggio di ritorno; l’imbarco a Patrasso è previsto per le ore 16,00 per 13 Polenta e Baccalà GASTRONOMIA Gastronomia Ingredienti per 2 persone: 95 gr. di farina bianca di mais; 145 gr. di baccalà; 25 gr. di farina bianca tipo "00"; 190 gr. di latte intero; 2 cipolle; 1 aglio; 1 sarda sotto sale; q.b. sale e pepe. Crema d’Asparagi e Porro con Crostini di Polenta Ingredienti: 300 gr. asparagi bianchi di Bassano; 100 gr. porro; 2 patate; brodo vegetale; sale e pepe; 2 fette di polenta gialla. Preparazione Tritare finemente l’aglio, il prezzemolo, la cipolla e la sarda, quindi metterli in una casseruola; aggiungere il baccalà, regolare di sale e pepe, e lasciarlo ammollare per 24 ore. Trascorso questo tempo asciugare il baccalà e tagliarlo a pezzi; infarinare leggermente, ricoprire con il latte (tiepido) e far cuocere con coperchio chiuso per un’ora e mezzo. Preparare quindi la polenta, versando la farina a pioggia in acqua calda e mescolare fino a cottura avvenuta. Servire polenta e pesce molto caldi. Preparazione Cucinare le verdure nel brodo vegetale; passarle al setaccio. In una padella sciogliere del burro e far rosolare la polenta tagliata a piccoli dadini. Versare la crema d’asparagi e porro, un cucchiaio di crostini di polenta e una macinata di pepe bianco. Bussola Ingredienti: 500 gr. di farina bianca; 6 uova; 100 gr. di burro; 1 bustina di lievito; 1 bicchierino di marsala dolce; zucchero in granelli; q.b. sale Preparazione Mettere la farina a fontana su una spianatoia, ed aggiungere le uova, il lievito e parte (80 gr.) del burro, precedentemente ammorbidito. Lavorare appena l’impasto ed aggiungere il marsala; poi continuare a lavorare il tutto fino a renderlo liscio e omogeneo. Imburrare ed infarinare una tortiera da ciambella e adagiarvi l’impasto. Prima di infornare, spennellare la superficie con il burro rimasto e con granelli di zucchero. Cuocere a fuoco medioalto per un’ora. Via Negrin, 52 Santa Maria di Camisano tel. 0444 719424 attrezzatue inox per la ristorazione SIMA FRIGO di Acqua Matteo Via dell’Artigianato, 47/B 36043 Camisano Vicentino (VI) Tel. +39 0444 411323 - Fax +39 0444 413581 14 GASTRONOMIA Rampazzo: il mulino Via Negrin, 47 - S. Maria di Camisano Vicentino (Vicenza) - Tel. 0444 610354 COMPANY PIZZA Via Rumor, 32 36043 Camisano Vic.no Tel. 0444 611345 Cell. 349 8780299 APERTO TUTTI I GIORNI DALLE 17:00 ALLE 23:30 15 Giugno Fiere e Manifestazioni - Ultima domenica: Palio e Palietto (quest’ultimo per ragazzi) delle Contrade; - Feste dello sport, che si protraggono anche nei mesi successivi. Tutte le Domeniche Luglio Mercato nell’intero “centro del paese”, in un’area di estensione di circa 2 km, con circa 250 bancarelle. - Prima domenica: Festa della Contrà Concordia - Seconda domenica: Festa della Contrà Pieve. Febbraio - Carnevale in Piazza a Camisano - Carnevale con sfilata dei carri mascherati a S. Maria e Camisano. Agosto Marzo Ottobre Brusar la “vecia” Prima domenica: Sagra del Rosario in frazione S. Maria. Sagra di S. Gaetano a Rampazzo. Maggio Dicembre Fiera di Primavera con mostre organizzate dalla Biblioteca Civica, mostra artigianale, mostra Attività Università Adulti Anziani, sfilata di moda, raduno di auto e moto d’epoca, selezione di Miss Italia, la Corrida (dilettanti allo sbaraglio), spettacolo pirotecnico e spettacoli danzanti. Già nel 1880 a Camisano si svolgeva la fiera franca il primo lunedì di settembre. La fiera del bestiame richiamava molti agricoltori e allevatori. Nel 1913 la fiera cambiò nome e venne spostata in primavera: venne inaugurata così, la “Fiera della fortuna”. Il centro del paese diventava per l’occasione una fucina di idee, scambi, contratti. Ai giorni nostri la manifestazione si chiama “Fiera di Primavera”. La seconda domenica del mese. Tre domeniche antecedenti Natale: nel periodo natalizio l’apertura del Mercato si protrae a sera. M.C. CONTROL s.n.c. Sede legale: Via Vanzo Vecchio, 75 36043 Camisano Vic. (VI) U.L.: Via Industriale, 26 Tel. 0444 410742 Fax 0444 410566 E-mail: [email protected] 16 Numeri UTILI CASE DI RIPOSO.................................................................................................................PAG. 20 FARMACIE..........................................................................................................................PAG. 20 IMPIANTI SPORTIVI............................................................................................................PAG. 20 MUNICIPIO .........................................................................................................................PAG. 18 NUMERI D’EMERGENZA E PUBBLICA UTILITÀ .................................................................PAG. 18 POSTE E TELECOMUNICAZIONI ........................................................................................PAG. 20 SCUOLE ..............................................................................................................................PAG. 20 STRUTTURE SANITARIE .....................................................................................................PAG. 20 www.guidadiritti.info/numeriutili NUMERI UTILI Numeri Utili MUNICIPIO NUMERI D’EMERGENZA E PUBBLICA UTILITÀ Sede Municipale: Piazza Umberto I, 1 Centralino . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419911 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 419960 Carabinieri Pronto Intervento . . . . . . . . .Tel. 112 - Caserma Camisano Via Stadio . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 610113 Emergenza Incendi . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 1515 Emergenza Maltrattamento Minori . . . .Tel. 114 Emergenza Sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 118 Soccorso ACI . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 803116 Soccorso Pubblico di Emergenza . . . . . . .Tel. 113 Telefono Azzurro . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 19696 Viaggiare Informati - CCISS . . . . . . . . . .Tel. 1518 Vigili del Fuoco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 115 Drogatel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 016600 Enel Gas Via Roma, 1 - Treviso . . . . . . . . . .Tel. 0422 542379 Enel guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 900800 Seta SpA Via Grandi, 52 - Vigonza - acqua potabile . . . . . . . . . . . . . .Tel. 049 8098000 Telecom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 187 Telefono Rosa (Vicenza) . . . . . .Tel. 0444 321664 UFFICI COMUNALI Anagrafe - Elettorale - Stato Civile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419943 Assistente Sociale . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419917 Biblioteca Civica Via Brigata Orobica,19 . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. e Fax Tel. 0444 611299 e-mail: [email protected] Centro Sociale Via Pomari, 7 . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419944 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 610921 Commercio . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419937 Convenzione Intercomunale di Polizia Municipale Piazza XXIX Aprile . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 610478 Edilizia Privata . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419931 Lavori Pubblici . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419936 Ragioneria e Tributi . . . . . . . . .Tel. 0444 419922 Segreteria Affari Generali . . . . .Tel. 0444 419913 Sindaco . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 419950 18 NUMERI UTILI Piazza Umberto I°: l’arrivo delle contrade per l’omaggio a Cangrande della Scala , prima dell’inizio del palio di LAIN GIACINTO, VALERIO & C. S.N.C. di Gillardi D. & C. s.n.c. Progettazione e Vendita di Arredamenti su misura Via San Daniele, 21/A 36043 CAMISANO VICENTINO (VI) tel. 0444 410804 - fax 0444 410854 [email protected] www.autotrasportilain.it [email protected] via degli Alpini, 128 - tel e fax 0444 410781 CAMISANO VICENTINO (VI) Lucidatura, Satinatura e Saldatura di qualsiasi metallo. ento raziam g n i r n Con u alla e . special ta Clientela a n o i af fez Sabbiatura automatica di Cecchetto Nicola Cristian Riproduzioni personalizzate di oggetti in Bronzo e Ottone Via dell’Artigianato, 26/c 36043 Camisano Vicentino (Vi) tel. 0444 411052 • fax 0444 413063 e-mail: [email protected] Via Bonifacio, 32/1 - 36043 S. Maria Camisano (VI) Tel. 0444 410066 19 CASE DI RIPOSO Casa di Riposo “Serse Panizzoni” Via Roma S.M., 19 - S.Maria . . . .Tel. 0444 611200 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 610197 Casa di Riposo “ Paola Bonaguro” Via Torrossa, 147 . . . . . . . .Tel. e Fax 0444 610184 NUMERI UTILI FARMACIE Farmacia Eredi Dr. Fecchio Via XX Settembre, 1 . . . . . . . . . .Tel. 0444 610117 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 413910 Farmacia Paganini Dr. Carlo Viale Magellano, 27 - S. Maria . . .Tel. 0444 610390 IMPIANTI SPORTIVI Stadio Comunale Via Stadio . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 610438 Campo da Calcio Parrocchiali - Via Roma S.M. . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 611070 - Piazza Pio X . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 611650 Campi da Tennis Via Stadio . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 610720 Palazzetto dello Sport Via Stadio . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 719375 Palestre scolastiche - Piazza XXIX Aprile - Via Zamperetti - Via Negrin - S. Maria - Via Chiesa - Rampazzo Piscine Comunali Via Stadio . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 611029 S. Maria: la torre di caccia di Villa Capra SCUOLE Istituto Comprensivo Camisano Vicentino - Segreteria . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 610122 Scuola Materna Parrocchiale Asilo Nido Rampazzo . . . . . . . .Tel. 0444 719107 Scuola Materna Parrocchiale Asilo Nido Camisano Vicentino .Tel. 0444 610425 Scuola Materna Parrocchiale Asilo Nido S. Maria . . . . . . . . . .Tel. 0444 610432 Scuola Materna Statale . . . . . . .Tel. 0444 611812 Scuola Elementare Rampazzo .Tel. 0444 719096 Scuola Elementare S. Maria . . .Tel. 0444 611395 Scuola Media Statale . . . . . . . .Tel. 0444 610145 POSTE E TELECOMUNICAZIONI Ufficio Postale Via Fogazzaro . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 410560 P A R A T I di Paolo Ferrari Via Marconi, 15 36043 Camisano (VI) tel. e fax 0444 610169 complementi d’arredo, belle arti, cornici, quadri, tende da sole, tende da interno, pavimenti in legno, linoleum, moquettes, porte a soffietto, carta da parati STRUTTURE SANITARIE ULSS Distretto - S. Maria Via Negrin, 90 (angolo Via Rasega) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 612211 ULSS Distretto Veterinario - S. Maria Via Negrin, 90 (angolo Via Rasega) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 611707 20 NUMERI UTILI Olimpia: il Tempio di Giunone Roggia Poina a Rampazzo 21 Via degli Alpini, 16 36043 Camisano V. (Vicenza) tel. 0444 411646 fax 0444 411838 [email protected] NUOVE PROPOSTE PER L’ARREDAMENTO 36043 CAMISANO VICENTINO (VI) Via degli Alpini, 6/8 - Tel. e Fax 0444 410349 www.abitaremobili.it - E-mail: [email protected] 22 Attività Economiche (inserzionisti) Tutti i dati relativi alle attività economiche presenti nelle pubblicazioni del network editoriale “PaginePiù” sono consultabili in Internet all’indirizzo: www.guidadiritti.info ✓ ABBIGLIAMENTO/VENDITA ✓ ACQUARI, ACCESSORI ACQUARI VENDITA IPERFAUNA DI DI MAURO ANNA MARIA VIA INDUSTRIALE, 8 .......................................Tel. 0444/411629 36043 S.MARIA DI CAMISANO VI ✓ ACQUE MINERALI E BEVANDE VENDITA BOLLICINE SAS DI PAIUSCO M. E C. VIA CA' MARZARE, 10 .......................................Tel. 339/6693321 36043 CAMISANO VICENTINO VI ✓ ALIMENTARI/VENDITA DIEFFE SAS DI PIEROBON G. & C. VIA DELL'ARTIGIANATO, 11 .......................................Tel. 0444/410722 .......................................Fax 0444/410723 36043 CAMISANO VICENTINO VI ...........................e-mail: [email protected] ✓ ARREDAMENTO IN GENERE PRODUZIONE E FORNITURA FERRARI PAOLO GIOVANNI VIA G. MARCONI, 15 .......................................Tel. 0444/610169 36043 CAMISANO VICENTINO VI ✓ ARREDAMENTO IN GENERE/VENDITA ABITARE VIA DEGLI ALPINI, 6/8 .......................................Tel. 0444/410349 .......................................Fax 0444/410349 36043 CAMISANO VICENTINO VI ......................e-mail: [email protected] Note: NUOVE PROPOSTE PER L’ARREDAMENTO ✓ ASILI NIDO, NIDI D'INFANZIA PRIVATI, BABY SITTER OASI FELICE DI DE MARCHI ORIETTA VIA BARBARIGO, 4/A .............................Tel. e Fax 049/5089080 35035 ARLESEGA DI MESTRINO PD ...........................e-mail: [email protected] Note: BABY PARKING ✓ ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CARROZZERIA RIGON SERGIO & FIGLI SNC VIA DELL'ARTIGIANATO, 46 .............................Tel. e Fax 0444/610141 36043 CAMISANO VICENTINO VI .........e-mail: [email protected] ✓ CENTRI ESTETICI E DI ABBRONZATURA, SOLARIUM FLAIR GROUP SRL VIA B. OROBICA, 11 .........................................Tel. 0444/41137 36043 CAMISANO VICENTINO VI ...e-mail: [email protected] ✓ COMPONENTI ELETTRONICI ED ELETTRICI/PRODUZIONE E FORNITURA ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI VICENZA VIA PADRE AURELIO MENIN, 29 .......................................Tel. 0444/610377 .......................................Fax 0444/410385 36043 CAMISANO VICENTINO VI ...........................http://www.artigiani.vi.it .......e-mail: [email protected] GIRARDELLO GIANNI VIA PIO LA TORRE, 99 .......................................Tel. 0444/410775 .......................................Fax 0444/411957 36043 S. MARIA DI CAMISANO VI ✓ AUTORIPARAZIONI, AUTOFFICINE Z.R. VOLVENT SRL VIA VICENZA, 52/D .......................................Tel. 0444/411593 .......................................Fax 0444/413003 36043 S.MARIA DI CAMISANO VIC. VI ..............................http://www.zrvolvent.it ..........................e-mail: [email protected] AUTOFFICINA MADDALENA GIUSEPPE VIA TORROSSA, 131 .......................................Tel. 0444/611941 36043 CAMISANO VICENTINO VI ✓ AUTOTRASPORTI AUTOTRASPORTI MARCHIORI RICCARDO VIA J. F. KENNEDY, 2 .......................................Tel. 0444/611752 .......................................Fax 0444/611752 36043 CAMISANO VICENTINO VI ........e-mail: [email protected] LAIN AUTOTRASPORTI SNC DI LAIN GIACINTO, VALERIO & C. VIA SAN DANIELE .......................................Tel. 0444/410804 .......................................Fax 0444/410854 36043 CAMISANO VICENTINO VI ✓ CARPENTERIE FIAMMINGO ERMES VIA DELL'ARTIGIANATO, 55 .......................................Tel. 0444/611322 .......................................Fax 0444/611322 36043 CAMISANO VICENTINO VI Note: COSTRUZIONI CARPENTERIA METALLICA ✓ CARROZZERIE AUTO CARROZZERIA BORGO ANTONIO VIA DELL'ARTIGIANATO, 41 .......................................Tel. 0444/410924 36043 CAMISANO VICENTINO VI 23 ✓ CUSCINETTI VOLVENTI A SFERE, RULLI, RULLINI/PRODUZIONE E FORNITURA ✓ DOTTORI, COMMERCIALISTI ERTOLUPI LORENZO VIA A. DE GASPERI, 3 .......................................Tel. 0444/410606 .......................................Fax 0444/412496 36043 CAMISANO VICENTINO VI ........................e-mail: [email protected] Note: DOTTORE COMMERCIALISTA ✓ EDILIZIA/COSTRUZIONI, RISTRUTTURAZIONI, MANUTENZIONI EDIL AMADIO VIA DEL LAVORO, 22 .......................................Tel. 0444/410003 .......................................Fax 0444/412300 36043 CAMISANO VICENTINO VI ................e-mail: [email protected] Note: VENDITA ATTREZZATURA E NOLEGGIO UTENSILI ✓ ELETTRAUTO ELETTROCAR DI PAVAN S. VIA VICENZA, 41 .......................................Tel. 0444/610269 36043 S. MARIA DI CAMISANO VIC. VI ........................e-mail: [email protected] Note: CENTRO ASSISTENZA - RIPARAZIONI - ESPOSIZIONE - VENDITA AUTO ATTIVITA’ ECONOMICHE VERANDA ABBIGLIAMENTO SAS DI VERANDA NICOLETTA E C. VIA BONIFACIO, 3 .......................................Tel. 0444/610268 36043 CAMISANO VICENTINO VI ................e-mail: [email protected] PROGETTO CASA SNC VIA DEGLI ALPINI, 128 .............................Tel. e Fax 0444/410781 36043 CAMISANO VICENTINO VI ............e-mail: [email protected] ATTIVITA’ ECONOMICHE ✓ ELETTRICISTI, IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E INDUSTRIALI ✓ IDRAULICI, IMPIANTI IDRAULICI, RISCALDAMENTO ✓ MARMO, DERIVATI, AFFINI LAVORAZIONE E FORNITURA BRUNI EGIDIO VIA RASEGA, 58 .......................................Tel. 0444/410228 .......................................Fax 0444/410228 36043 CAMISANO VICENTINO VI ........................e-mail: [email protected] IDROMAGIE DI BRUNI GIULIANO VIA RASEGA, 70 .......................................Tel. 0444/611016 36043 CAMISANO VICENTINO VI ............................http://www.idromagie.it .........................e-mail: [email protected] EDILMARMI E GRANITI SNC DI GENTILIN STEFANO E LORIS VIA DELL'ARTIGIANATO, 26/A .......................................Tel. 0444/410388 .......................................Fax 0444/412363 36043 CAMISANO VICENTINO VI FLASH SERVICE SNC DI R. & F. COCCIMIGLIO VIA PIO LA TORRE, Z.I. 106 .......................................Tel. 0444/611006 36043 CAMISANO VICENTINO VI ........................e-mail: [email protected] Note: IMPIANTI ELETTRICI TERMOIDRAULICA SCHIAVO FLAVIO VIA DEGLI ALPINI, 16 .......................................Tel. 0444/411646 .......................................Fax 0444/411838 36043 CAMISANO VICENTINO VI ................e-mail: [email protected] FL SRL VIA E. NEGRIN, 169 .......................................Tel. 0444/610887 .......................................Fax 0444/410198 36043 CAMISANO VICENTINO VI ......................................http://www.flsrl.it ...................................e-mail: [email protected] Note: LAV. MARMI E GRANITI ✓ ESTETISTE E CENTRI DI ESTETICA E ABBRONZATURA, SOLARIUM ESTETICA 2000 DI MARCELLAN VANIA VIA BONIFACIO, 32/1 .......................................Tel. 0444/410066 36043 CAMISANO VICENTINO VI ✓ FORNI, PANIFICI, PANETTERIE IDEAL DI DAVIDE GOTTARDO VIA DELL'ARTIGIANATO, 29/3 .......................................Tel. 0444/411101 36043 CAMISANO VICENTINO VI ....http://www.idealbakeryequipment.com ..............................e-mail: [email protected] Note: MACCHINE PER PANIFICI E PASTICCERIE PANIFICIO VARINI DI VARINI RENATO VIA NEGRIN, 47 .......................................Tel. 0444/610354 36043 S. MARIA DI CAMISANO VIC. ✓ FRIGORIFERI INDUSTRIALI E COMMERCIALI/VENDITA SIMA FRIGO VIA DELL'ARTIGIANATO, 47/B .......................................Tel. 0444/411323 .......................................Fax 0444/413581 36043 CAMISANO VICENTINO VI Note: ATTREZZATURE INOX PER LA RISTORAZIONE ✓ GEOMETRI RIGONI MASSIMO STUDIO TECNICO VIA XX SETTEMBRE, 60/B .......................................Tel. 0444/410471 .......................................Fax 0444/410471 36043 CAMISANO VICENTINO VI .............e-mail: [email protected] ✓ IMBIANCHINI, DECORATORI IN GENERE B.S. COLOR DI BROTTO STEFANO VIA ROMA, 39/A ..............Tel. 0444/410294 - 348/5122577 .......................................Fax 0444/410294 36043 S. MARIA DI CAMISANO VIC. VI ISOLPITTURE SNC DI BORTOLI GIOVANNI, ANTONIO E DIEGO VIA LEOPARDI, 6 .......................................Tel. 049/9430126 .......................................Fax 049/9430126 35010 CARMGINANO DI BRENTA PD Note: VIA RUMOR, 54/3 - 36043 CAMISANO VICENTINO (VI) TEL. 0444/611179 ✓ LABORATORI SCIENTIFICI, DI RICERCA, DI ANALISI DIA.ME. DIAGNOSTICA MEDICA SRL VIA MENIN, 7/1 .......................................Tel. 0444/611509 36043 CAMISANO VICENTINO VI Note: CENTRO PRELIEVI VIA A. VOLTA, 7 - 36010 MONTICELLO C.OTTO (VI) - TEL. 0444/946863 ✓ LAVANDERIE, STIRERIE, TINTORIE, TAGLIO NOLOINVEST DI METTIFOGO MIRCO VIA DELL'ARTIGIANATO, 23/A-B .......................................Tel. 0444/410760 .......................................Fax 0444/410744 36043 CAMISANO VICENTINO VI .......................http://www.noloinvest.com ....................e-mail: [email protected] Note: NOLEGGIO BIANCHERIA 24 MAISTRELLO GIANCARLO VIA PIGAFETTA, 15 .....................................Tel. 0444/6611563 36043 CAMISANO VICENTINO VI Note: GRANITI MARMI - ARTE FUNERARIA ✓ METALLI/PULITURA E LUCIDATURA FININSTA' DI CECCHETTO N. C. VIA DELL'ARTIGIANATO, 26/C .......................................Tel. 0444/411052 .......................................Fax 0444/413063 36043 CAMISANO VICENTINO VI ..............................e-mail: [email protected] Note: RIPROD. 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MARIA DI CAMISANO VI ✓ SALDATURA METALLI E MATERIALI VARI MC CONTROL VIA INDUSTRIALE, 26 .......................................Tel. 0444/410742 .......................................Fax 0444/410566 36043 CAMISANO VICENTINO VI .........................e-mail: [email protected] Note: CONTROLLI NON DISTRUTTIVI ✓ SCUOLE BALLO E DANZA ASSOCIAZIONE CULTURALE EVOLUZIONE DANZA PIAZZA PIO X .......................................Tel. 349/0964268 36043 CAMISANO VICENTINO VI ✓ SERRAMENTI E INFISSI/PRODUZIONE E FORNITURA COSTRUZIONI METALLICHE BULATO ANTONIO VIA VANZO VECCHIO, 30 .......................................Tel. 0444/610597 .......................................Fax 0444/610597 36043 CAMISANO VICENTINO VI ................................e-mail: [email protected] Note: BOX - BASCULANTI - SERRANDE E TENDE DA SOLE 25 ✓ SINDACATI C.I.S.L. UNIONE SINDACALE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI VICENZA STRAD. PIANCOLI, 5 .......................................Tel. 0444/610838 36100 VICENZA VI Note: VIA DALLA CHIESA, 12 - 36043 CAMISANO VICENTINO (VI) - TEL. 0444/610838 ✓ SUPERMERCATI, GRANDI MAGAZZINI, CENTRI COMMERCIALI GIOMARKET FLORA SRL VIA DELL'ARTIGIANATO .......................................Tel. 0444/410061 36043 CAMISANO VICENTINO VI ✓ TENDE, TENDE DA SOLE, TENDAGGI/PRODUZIONE E FORNITURA M&R DI CAMPANA MARIA VIA V. VENETO, 18 .......................................Tel. 0444/410929 .......................................Fax 0444/410929 36043 CAMISANO VICENTINO VI .....................e-mail: [email protected] Note: VIA 4 NOVEMBRE, 48 - 36031 DUEVILLE (VI) - TEL. E FAX 0444/590793 S. Maria: il monumento ai caduti S. Maria: piazza della Pieve GUIDA ai SERVIZI ELENCO CAPITOLI AUTOCERTIFICAZIONE......................................................................................................PAG. 28 AUTORIZZAZIONI ..............................................................................................................PAG. 28 CARTA D’IDENTITÀ ...........................................................................................................PAG. 29 CASA..................................................................................................................................PAG. 29 DIVORZIO ..........................................................................................................................PAG. 30 DOCUMENTI E CERTIFICATI..............................................................................................PAG. 30 INQUINAMENTO E AMBIENTE .........................................................................................PAG. 31 MATRIMONIO ...................................................................................................................PAG. 32 MORTE...............................................................................................................................PAG. 32 NASCITA ............................................................................................................................PAG. 33 PASSAPORTO ....................................................................................................................PAG. 33 RIFIUTI RACCOLTA - RACCOLTA DIFFERENZIATA ...........................................................PAG. 33 SEPARAZIONE ...................................................................................................................PAG. 35 www.guidadiritti.info SERVIZI AUTOCERTIFICAZIONE AUTORIZZAZIONI La legge sancisce l’opportunità di sostituire a taluni certificati, da produrre alla Pubblica Amministrazione, una dichiarazione personale. Tale dichiarazione è soggetta al controllo dell’ufficio che la riceve. In caso di falso il dichiarante è punito secondo le norme del Codice Penale. Quando è possibile farla L’autocertificazione è sostitutiva dei seguenti certificati: cittadinanza; decesso del coniuge, ascendente o discendente; esistenza in vita; godimento diritti politici; iscrizione ad albi od elenchi tenuti dall’Amministrazione Pubblica; nascita; nascita di figli; posizione agli effetti degli obblighi di leva; residenza; stato civile; stato di famiglia. In alcuni casi è possibile ricorrere all'autocertificazione temporanea, ad esempio per dichiarare l’iscrizione ad albi privati; l’iscrizione e frequenza in istituti scolastici; il titolo di studio; il possesso di licenze ed autorizzazioni amministrative; la professione svolta o la situazione non professionale (casalinga, disoccupato, studente ecc...). In questi casi, legati per lo più alla partecipazione a concorsi pubblici, è però successivamente indispensabile integrare l’autocertificazione temporanea con la normale documentazione richiesta. Dove rivolgersi: All’ufficio preposto della pubblica Amministrazione in base al servizio richiesto. COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA L’attività commerciale si esercita in riferimento a due settori merceologici: Alimentare e Non Alimentare. Gli esercizi di vicinato (fino a 150 mq. di superficie di vendita) si attivano dopo 30 giorni dalla presentazione del modello ministeriale COM1, salvo interruzione. Le medie strutture di vendita (da 151 a 1500 mq.) e le grandi strutture di vendita (oltre 1500 mq.) sono soggette ad autorizzazione comunale. L’esercente deve possedere i requisiti di moralità e, se tratta il settore alimentare, anche quelli professionali. PUBBLICI ESERCIZI Per l’apertura di esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è necessaria l’autorizzazione del comune, previo verifica della disponibilità numerica delle nuove autorizzazioni rilasciabili. Il titolare deve essere in possesso dell’iscrizione al REC per l’attività di somministrazione al pubblico. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Commercio Piazza Umberto I - Tel. 0444 419937 COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Commercio Piazza Umberto I - Tel. 0444 419937 Dieffe Sas di Pierobon Gianfranco & C. Sede Legale: Viale Primavera, 9/1 30027 San Donà di Piave (VE) Serramenti in alluminio e leghe - Box in lamiera Basculanti in alluminio, ferro, legno e motorizzati Serrande, porte tagliafuoco, porte caldaia Scale retraibili - Tendaggi Sede Operativa: Via dell’Artigianato, 11 36043 Camisano Vicentino (VI) Tel. 0444 410722 - Fax 0444 410723 www.dieffesas.it - E-mail: [email protected] Via Vanzo Vecchio, 30 CAMISANO VIC.NO (VI) Tel. 0444 610597 Fax 0444 413371 E-mail: [email protected] 28 EDILIZIA Autorizzazione/concessione edilizia Vedi voce “Casa”. zione ostativa all’espatrio. PER I MINORI DI ANNI 15 che si recano nei seguenti paesi: Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Olanda, Portogallo, Spagna, Svizzera, Tunisia e Turchia (solo per chi vi si reca con viaggio organizzato), Slovenia, Croazia è rilasciato dalla Questura apposito nulla osta. Per ottenerlo i genitori devono presentare domanda alla Questura allegando certificato anagrafico di nascita con fotografia, da richiedere in comune. I CITTADINI STRANIERI RESIDENTI possono richiedere la carta di identità non valida per l’espatrio presentando all’ufficio Anagrafe il permesso di soggiorno e 3 foto. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Anagrafe Piazza Umberto I - Tel. 0444 4199343 OCCUPAZIONE OCCASIONALE DI AREA PUBBLICA Cosa occorre: domanda in bollo indirizzata al Sindaco completa di planimetria. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Commercio Piazza Umberto I - Tel. 0444 419937 SANITARIE PER STABILIMENTI, LABORATORI DI PREPARAZIONE, PRODUZIONE E DEPOSITO ALL’INGROSSO DI SOSTANZE ALIMENTARI Cosa occorre: domanda in bollo indirizzata al Sindaco; planimetria dei locali; agibilità dei locali; relazione tecnica relativa ai locali ed alle attrezzature utilizzate. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Commercio Piazza Umberto I - Tel. 0444 419937 CASA CARTA D’IDENTITÀ EDILIZIA Concessioni e autorizzazioni edilizie, manutenzioni ordinarie, comunicazioni di opere interne, denunce di inizio attività edilizie. Ogni attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale è subordinata a concessione o autorizzazione edilizia, ovvero a diverse comunicazioni a seconda degli interventi, in base alla legislazione vigente. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Tecnico Piazza Umberto I - Tel. 0444 419934 Viene rilasciata al compimento del quindicesimo anno di età ed ha validità quinquennale. Cosa occorre: - 3 fotografie uguali e recenti - eventuale carta di identità scaduta, oppure se smarrita o rubata copia della denuncia presentata all’autorità di PS. La carta di identità è valida per l’espatrio nei seguenti paesi: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Macedonia (sola se la carta è accompagnata da apposito tesserino rilasciato alla frontiera), Malta, Marocco (solo per chi vi si reca con viaggio organizzato), Norvegia, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia (solo per chi vi si reca con viaggio organizzato), Turchia e Ungheria (solo per chi vi si reca con viaggio organizzato). Validità per l’espatrio Se il richiedente è minore di anni 18 occorre la firma di entrambi i genitori che esercitano la patria potestà sul minore. Se il richiedente è maggiorenne, al momento della richiesta della carta di identità valida per l’estero, dichiara di non trovarsi in nessuna condi- FOGNATURE Autorizzazione allo scarico in fognatura o in acque superficiali. La richiesta va presentata dai titolari di nuovi scarichi o di scarichi esistenti modificati dal punto di vista quali-quantitativo, sia civili che ambientali. Cosa occorre: domanda in bollo su apposito stampato Per informazioni: - Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Tecnico Piazza Umberto I - Tel. 0444 419934 - AIM Vicenza Spa Contrà Pedemuro San Biagio, 72 - Tel. 0444 394911 29 SERVIZI ASCENSORI E MONTACARICHI Rilascio, rinnovi e variazioni licenze. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Commercio Piazza Umberto I - Tel. 0444 419937 CARICHI PENDENTI Dove rivolgersi: al Tribunale competente di territorio. DIVORZIO La richiesta di divorzio può essere presentata da entrambi i coniugi o, se in disaccordo tra loro, da uno solo di essi. Perché possa avvenire la richiesta è comunque indispensabile che i coniugi siano separati da almeno tre anni. La sentenza definitiva di divorzio è sancita dal Tribunale. Dove rivolgersi: Tribunale competente di territorio, oppure presso il proprio legale di fiducia. CERTIFICATI ANAGRAFICI (con validità di sei mesi dalla data del rilascio) - Cittadini residenti: cittadinanza, esistenza in vita, godimento dei diritti politici, residenza, risultanza anagrafica di nascita, stato di famiglia, stato libero, vedovanza, godimento diritti politici. - Certificati di: matrimonio, morte, nascita, (con validità illimitata) Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Anagrafe Piazza Umberto I - Tel. 0444 419942 SERVIZI DOCUMENTI E CERTIFICATI CERTIFICATO PENALE Dove rivolgersi: al Tribunale competente di territorio. AUTENTICAZIONE Il Comune può autenticare atti destinati a pubbliche amministrazioni, o collegati a documentazioni ad esse rivolte. Cosa occorre: - Per le copie: originale del documento; copia da autenticare; documento di riconoscimento in corso di validità. - Per le firme e le fotografie: atto su cui autenticare la firma; documento di riconoscimento in corso di validità; marca amministrativa, se in bollo. Dove rivolgersi: Ufficio Anagrafe, anche di Comune diverso da quello di residenza, o altro ufficio pubblico. DIRITTI POLITICI Attesta che l’interessato gode pienamente del diritto di partecipare alle elezioni e di essere candidato a cariche politiche. Per uso elettorale è esente da bollo. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Elettorale Piazza Umberto I - Tel. 0444 419944 PATENTE La patente di guida viene rilasciata dall’ispettorato della Motorizzazione Civile; occorre aver sostenuto Macchine per panifici e pasticcerie ITALY: IDEAL di Davide Gottardo 36043 Camisano (VI) - Via dell’Artigianato, 29/3 Tel. 0039 0444 411101 - Fax 0039 0444 413273 E-mail: [email protected] - www.idealbakeryequipment.com 30 con esito favorevole gli appositi esami. Chi desidera presentarsi autonomamente, la domanda di ammissione all’esame per il conseguimento della patente di guida deve essere presentata al competente Ufficio Prov.le Motorizzazione Civile. INQUINAMENTO E AMBIENTE L’ARIA L’inquinamento atmosferico è così definito dalla legislazione nazionale (D.P.R. 203/88): “ogni modificazione della composizione o stato fisico dell’aria dovuta alla presenza nella stessa di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell’aria, da costituire pericolo per la salute dell’uomo, da compromettere le attività ricreative e da alterare le risorse biologiche e gli ecosistemi ed i beni materiali pubblici e privati”. Come salvaguardare l’aria La collaborazione del cittadino si può concretizzare così: 1) controllo del buon funzionamento della caldaia per il riscaldamento, delle dimensioni e dell’efficienza della canna fumaria e di altri apparecchi per la combustione 2) bruciatori, caldaie e tecnologie di nuova concezione che tengono conto in definitiva di norme e soluzioni tese a diminuire l’inquinamento 3) depurazioni dei fumi prodotti dalla combustione 4) miglioramento dell’efficienza. Per i processi industriali diversi dalla combustione l’abbattimento delle emissioni in atmosfera può essere ottenuto modificando i processi stessi agendo a valle con interventi di depurazione; per quanto riguarda l’inquinamento urbano, l’abbattimento delle emissioni gassose e particelle da autoveicoli si persegue con interventi di tecnologia motoristica, con l’introduzione di marmitte catalitiche, benzina a basso tenore o senza zolfo, l’uso di carburanti alternativi alla benzina (metano GPL), con il controllo periodico di gas di scarico degli autoveicoli e con l’adozione di misure e correttivi tendenti a ridurre il numero di automezzi in circolazione. IL RUMORE Una componente inquinante troppo spesso sottovalutata è rappresentata dal rumore, che produce appunto “inquinamento acustico”. Questo fenomeno si accompagna alle attività umane, causando effetti indesiderati e provocando in taluni casi gravi scompensi nell’organismo L’ACQUA La crescita demografica ed i nuovi modelli di sviluppo hanno determinato un forte incremento dei fabbisogni idrici e al tempo stesso un peggioramento 31 SERVIZI della qualità delle risorse idriche. L’inquinamento delle acque sotterranee, sfruttate per l’alimentazione dei nostri acquedotti, è solamente meno evidente di quello delle acque di superficie, ma certamente non meno dannoso. I principali fattori inquinanti sono da ricercarsi nell’uso agricolo di pesticidi, diserbanti o dallo scarico delle deiezioni animali; dalle emissioni incontrollate del settore industriale e dallo scarico delle acque di fognature urbane; da avvenimenti casuali quali il ribaltamento di una autocisterna o la rottura di un serbatoio industriale nonché da cause naturali, quale l’intorbidimento dovuto alle piene dei corsi d’acqua. Il costante controllo delle autorità preposte è quindi indispensabile, come indispensabili sono la raccolta ed il trattamento opportuno delle acque reflue urbane, prima del loro allontanamento e smaltimento. Tale processo, teso alla conservazione degli ambienti naturali e alla tutela igienico-sanitaria delle popolazioni, avviene tramite processi chimico-fisici (sedimentazione, dissabbiatura, grigliatura e disoleatura) e processi biologici simili a quelli che avvengono in natura (con uso di alghe, batteri, protozoi e metazoi). Come salvaguardare la qualità dell’acqua Ogni cittadino può contribuire alla diminuzione dell’inquinamento idrico osservando opportune norme comportamentali: - utilizzare detersivi privi di fosfati - non gettare negli scarichi fognari vernici, solventi, olio e sostanze tossiche - ottimizzare l’utilizzo delle lavatrici e lavastoviglie riducendo opportunamente la quantità media di detersivo utilizzato. La disponibilità L’acqua disponibile sulla terra per uso potabile è lo 0,06% di quella complessiva. Basterebbe questo dato per decidere, da subito, di risparmiare acqua con un uso razionale anche nelle mille azioni quotidiane. SERVIZI Cosa occorre: richiesta di pubblicazione del parroco per matrimonio da celebrarsi con rito religioso valido agli effetti civili nel caso di rito acattolico, la richiesta deve essere fatto dal ministro di culto; autocertificazione di residenza, stato libero e cittadinanza italiana; documenti di riconoscimento in corso di validità. Per gli stranieri, il nulla osta al matrimonio rilasciato dal competente Consolato. umano, non solo nei confronti dell’apparato uditivo ma anche del sistema nervoso. Tali effetti vanno dalle interferenze sul rendimento nell’apprendimento e nel lavoro, alle alterazioni del ritmo del sonno, fino all’insorgere di malattie di organi innervati dal sistema neurovegetativo. Oltre i 160 decibel si assiste alla rottura del timpano. Il rispetto di norme comportamentali dettate dal buon senso prima ancora che dalla vigente legislazione è indispensabile per contribuire alla diminuzione dell’inquinamento acustico. Ecco le principali: - spegnere l’automobile in caso di sosta prolungata - sottoporre a regolari controlli il tubo di scappamento dei propri veicoli a motore - evitare schiamazzi e rumori molesti all’uscita dei locali notturni - eseguire attività lavorative in orari compatibili con le norme sulla quiete pubblica - adottare le misure di prevenzione di legge nel caso la propria attività produca elevati livelli di rumore. MORTE FUNERALE Entro 24 ore dal decesso va effettuata la denuncia allo stato civile. Il funerale non può avvenire prima che siano trascorse 24 ore dal decesso, e necessita del permesso di seppellimento rilasciato dall’ufficiale di stato civile. Cosa occorre: certificato del medico pubblico (medico necroscopo, Azienda U.S.L.); certificato di morte Istat redatto dal medico curante (rilasciato non prima che siano trascorse 15 ore dal decesso). L’ufficiale di stato civile rilascia successivamente (ed esclusivamente se non vi è il sospetto che il decesso sia avvenuto a causa di un reato) il permesso di seppellimento, necessario per la tumulazione della salma. Dove rivolgersi: Impresa di Onoranze Funebri MATRIMONIO PUBBLICAZIONE Tutti i cittadini maggiorenni e di stato libero possono contrarre matrimonio. La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove uno degli sposi ha la residenza ed è fatta nei Comuni di residenza degli sposi. SERVIZI FUNEBRI Servizio 24 ore Shoow room e uffici: a Camisano Vicentino Via Vanzo Nuovo, 63 Tel. 0444 611640 - Fax 0444 413350 Fioreria: a Camisano Via Vanzo Nuovo, 63 Tel. 0444 610446 32 Agenzia: a Vicenza Via Cà Balbi, 315 Tel. 0444 913014 CONCESSIONI CIMITERIALI Il comune può dare in concessione i loculi per le tumulazioni, le nicchie ossario e cinerarie è libera. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Commercio Piazza Umberto I - Tel. 0444 419937 RIFIUTI - RACCOLTA DIFFERENZIATA NASCITA DICHIARAZIONE DI NASCITA Dove rivolgersi: Direzione Sanitaria dell’Ospedale ove è avvenuta la nascita; oppure Ufficio Stato Civile del Comune ove è avvenuta la nascita o del Comune di Residenza della madre. La dichiarazione di nascita può essere resa entro 3 giorni dal parto alla Direzione Sanitaria dell’ospedale ove è avvenuta la nascita oppure entro 10 giorni al Comune di residenza dei genitori. Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino Ufficio di Stato Civile Piazza Umberto I - Tel. 0444 419941 PASSAPORTO Il documento, valido per l’espatrio nei paesi riconosciuti dal Governo italiano é indispensabile per chi intenda recarsi nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea (per la quale è sufficiente esibire la Carta d’identità), è rilasciato a chiunque ne faccia richiesta. Per i minori di anni 18 serve l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci. Cosa occorre: la presenza del richiedente; due recenti fotografie formato tessera; una marca di concessione governativa; ricevuta di versamento per passaporto della cifra corrente, intestato alla Questura. Itinerario: Il modulo di richiesta è disponibile presso l’uff. Anagrafe del Municipio, presso gli uffici della Questura, dei Carabinieri e sul sito internet www.poliziadistato.it. Validità: Il passaporto ha una validità di dieci anni, ma in taluni casi previsti dalla normativa vigente ad esso può essere attribuito un periodo di validità inferiore. Anche prima della scadenza il passaporto può essere rinnovato per un periodo complessivamente non superiore a quello massimo previsto dalla legge (10 anni). Per informazioni: Municipio di Camisano Vicentino - Ufficio Anagrafe Piazza Umberto I - Tel. 0444 419942 33 SERVIZI I RIFIUTI Qualsiasi tipo di attività umana implica la produzione di rifiuti: maggiore è il benessere maggiore è la produzione di rifiuti. Questa massima vale senza distinzione per le economie domestiche, per l’artigianato, per l’industria. In genere cosa si intende per rifiuto? Una definizione classica potrebbe essere “qualsiasi sostanza od oggetto derivante da attività umana o da cicli naturali abbandonato o destinato all’abbandono”. A loro volta i rifiuti possono essere classificati in: urbani, speciali, tossici, nocivi. - Rifiuti urbani: A) quelli non ingombranti provenienti dai fabbricati o da altri insediamenti civili in genere. B) quelli ingombranti quali beni di consumo durevoli provenienti da fabbricati o da altri insediamenti civili in genere. C) quelli di qualunque natura o provenienza giacenti sulle strade ed aree pubbliche o private comunque soggette ad uso pubblico. - Rifiuti speciali: A) I residui di lavorazioni industriali, da attività agricole, artigianali, commerciali e di servizi che per quantità e qualità non siano dichiarati assimilabili agli urbani. B) quelli provenienti da ospedali, case di cura ed affini non assimilabili a quelli urbani. C) i materiali provenienti da demolizioni, costruzioni e scavi, i macchinari e le apparecchiature deteriorate e obsolete. D) i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti. E) i residui delle attività di trattamento dei rifiuti e quelli derivanti dalla depurazione dei corsi d’acqua. - Rifiuti tossici e nocivi: Tutti quelli che contengono o sono contaminati da sostanze particolarmente pericolose (per esempio le batterie) in quantità e/o in concentrazione tali da presentare un pericolo per la salute e l’ambiente. La raccolta dei rifiuti si differenzia in: - Raccolta rifiuti solidi urbani - Raccolta differenziata di: Pile, Farmaci scaduti, Vetro, lattine e barattoli, Carta, Contenitori farmaci, Materiale ferroso, Materiale ingombrante, Pneumatici, Rifiuti inerti, Nylon, Rifiuti etichettati T e F (imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose), Olio minerale esau- e gli imballaggi in generale, invitandoli ad utilizzare gli appositi contenitori nell’isola ecologica e presso l’ecocentro. SERVIZI sto, Olio vegetale e grassi, Legno, Indumenti usati da conferire nei contenitori differenziati per forma e colore disponibili presso le isole ecologiche o l’ecocentro. ECOCENTRO L’Ecocentro è un tassello importantissimo per incrementare la raccolta differenziata. E’ un luogo custodito dove il cittadino può portare tutti quei rifiuti che è possibile recuperare o costituiscono un pericolo per l’ambiente. L’invito è anche di usare l’Ecocentro quando la grande quantità di materiali da gettare riempirebbe gli appositi cassonetti o le campane (vetro, carta, plastica). Nell’Ecocentro di Viale Venezia è possibile portare: carta e cartoni, rifiuti ingombranti, verde e ramaglie, materiali ferrosi, batterie per auto, olio minerale esausto, contenitori in plastica, cassette e vasi in plastica, vetro, lattine latta e alluminio, tubi e lampade al neon, medicinali scaduti, bombolette spray, olii commestibili, pile ed accumulatori, legno, beni durevoli (frigoriferi, computer, tv, ecc.) nylon, toner cartucce stampanti, indumenti usati, pneumatici usati, materiale inerte, polistirolo pulito. L’Ecocentro ha i seguenti orari: - Lunedì dalle 10,00 alle 12,30 - Mercoledì dalle 10,00 alle 12,30 - Giovedì dalle 16,00 alle 19,30 (estivo) o dalle 15,00 alle 18,30 (invernale) - Venerdì dalle 10,00 alle 12,30 - Sabato dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,30 (estivo) o dalle 15,00 alle 18,30 (invernale) Per ulteriori informazioni: Ufficio Ecologia - Tel. 0444 419932 oppure chiedere al personale in servizio presso l’ecocentro. BIDONCINI I bidoncini per la raccolta dei rifiuti solidi urbani sono consegnati a tutte le famiglie e su richiesta a tutte le utenze produttive. Si ricorda che è obbligatorio seguire le seguenti prescrizioni: - i rifiuti devono essere collocati in contenitori di plastica o similari ermeticamente chiusi; - non si possono introdurre in cassonetti rifiuti liquidi o sfusi, nonché detriti, terra, erba o materiale simile; - lo sportello del bidoncino va sempre chiuso dopo l’uso; - è vietato depositare fuori dal contenitore ogni tipo di rifiuto; - è vietato introdurre nel bidoncino materiale riciclabile quale carta, vetro e plastica riciclabile; - è inoltre vietato introdurre nei cassonetti materiali accesi o incandescenti e spostare i cassonetti. CESTINI PER I PICCOLI RIFIUTI Sono collocati lungo le strade e nelle prossimità dei parchi. Lo scontrino del negozio, la carta del gelato, il mozzicone della sigaretta non vanno gettati per terra, ma depositati nei cestini. CONTENITORI PER CARTA E CARTONE Elemento di primaria importanza nella raccolta differenziata è il recupero della carta. Il suo utilizzo permette, oltre al recupero di risorse, anche la salvaguardia dell’ambiente. La fabbricazione della carta richiede infatti l’abbattimento ogni anno di enormi quantità di alberi ed il consumo di grandi quantitativi di energia. Riciclare la carta significa quindi: minori costi per il suo smaltimento, minori costi per la sua produzione, difesa ecologica delle risorse boschive. Si ricorda che: la carta che si butta nei contenitori deve essere pulita, asciutta e non mescolata ad altri prodotti, in particolare è importante non gettare nei contenitori il cartone plastificato (es. quello del latte e del vino), la carta carbone, la carta oleata e tutta la carta che abbia subito particolari trattamenti chimici. Particolare attenzione chiediamo ai commercianti per quanto riguarda i cartoni CONTENITORI PER IL VETRO, LATTINE, BARATTOLI Per il vetro sono posizionate campane di colore verde; nel caso in cui vi siano vetri di grandi dimensioni, tali da non poter entrare nelle campane, vi invitiamo a conferirli presso l’ecocentro. Insieme al vetro è possibile gettare lattine (e altro materiale di alluminio) e barattoli. CONTENITORI PER LE PILE E I FARMACI Anche per le pile e per i farmaci vi sono contenitori particolari posizionati generalmente a fianco delle campane del vetro. È importante che questi rifiuti, in quanto potenzialmente dannosi per l’ambiente, non finiscano nei normali cassonetti. 34 CONTENITORI PER LA PLASTICA Sono stati posizionati i nuovi contenitori di colore azzurro per la raccolta della plastica. Vista l’importanza del riciclaggio dei materiali plastici, chiediamo di gettare nei contenitori bottiglie di plastica, flaconi di shampoo, di detersivo, di creme ed altri contenitori di liquidi non pericolosi di capacità fino a 5 lt. Per essere sicuri che il vuoto sia della plastica giusta guardate i simboli (PET - PE - PVC). Non inserire pettini, piatti o forchette da pic-nic e le borsine della spesa. Un consiglio molto importante è quello di schiacciare le bottiglie e poi riavvitare il tappo in modo tale da occupare il minor spazio possibile. COMPOSTER Il compostaggio domestico permette il recupero del materiale organico prodotto giornalmente in casa, trasformandolo in ottimo terriccio per orti e giardini. Crediamo che sia importante promuovere pratiche come questa, da affiancare a quelle più diffuse come la raccolta differenziata. Sono piccole-grandi azioni che tutti noi possiamo compiere quotidianamente ed ottenere, insieme, grandi risultati. Il rispetto dell’ambiente inizia nella nostra casa. Cosa si può utilizzare per il compost: - rifiuti dell’orto e del giardino; - cascami dell’orto, steli, foglie, fiori appassiti, radici, terra di vasi; - sfalci d’erba; - le potature e le foglie secche degli alberi del giardino; - rifiuti di cucina. Sono adatti ad esser compostati senza problemi gli scarti vegetali: i resti della preparazione e pulitura delle verdure, le bucce dei frutti e delle patate, i fondi di tè e caffè, ma anche i gusci d’uovo. I rifiuti di cucina sono molto umidi e fermentano facilmente, per cui è bene miscelarli, in fase di compostaggio, con materiali più asciutti. SEPARAZIONE Al Tribunale civile va indirizzata da parte dei coniugi la richiesta di separazione, che si definisce “consensuale” se entrambi si trovano d’accordo sulle condizioni alle quali deve avvenire, o diversamente “giudiziale”. SEPARAZIONE CONSENSUALE Cosa occorre: certificato di residenza o stato di famiglia (in bollo); domanda di ricorso in bollo; estratto dell’atto di matrimonio Dove rivolgersi: Presso il Tribunale del Comune di Residenza dell’uno o dell’altro coniuge. SEPARAZIONE GIUDIZIALE Cosa occorre: assistenza di un legale; certificato di residenza o stato di famiglia (in bollo); domanda di ricorso in bollo; estratto dell’atto di matrimonio. Dove rivolgersi: Presso il Tribunale del Comune di Residenza del coniuge che non abbia presentato la richiesta, in quanto in disaccordo. RACCOLTA CONTENITORI FITOFARMACI Le aziende agricole, nell’ambito delle loro attività, utilizzano al fine di proteggere le colture da agenti nocivi, prodotti chimici più o meno pericolosi, commercializzati in confezioni principalmente di materiale plastico nonché cartaceo o metallico. Questi 35 SERVIZI contenitori, una volta utilizzato il prodotto, devono essere correttamente smaltiti a cura degli stessi produttori agricoli i quali assumono anche i relativi oneri finanziari e le eventuali sanzioni in caso di inadempienza. I contenitori esausti sono classificati come rifiuti speciali ma, se soggetti a “bonifica” mediante lavaggio con acqua e riutilizzo del refluo come prodotto fitosanitario, possono essere classificati quali rifiuti speciali assimilabili agli urbani e quindi possono essere conferiti presso discariche di prima categoria. Allo scopo di evitare comportamenti non corretti nella fase di smaltimento di tali contenitori (abbandono degli stessi nei canali, seppellimento o combustione abusive sui fondi) che hanno arrecato, in passato, seri danni all’ambiente, è stato attivato un servizio di smaltimento di contenitori bonificati ossia lavati o comunque ben ripuliti e possibilmente ridotti di volume, che possono essere conferiti dai singoli agricoltori presso i centri di stoccaggio convenzionati. Per informazioni: - Municipio di Camisano Vicentino Ufficio Ecologia - Tel. 0444 419932 - Elite Ambiente s.r.l. Tel. 0444 410093 - Fax 0444 601360 Il Palio di Camisano: sfilata delle contrade all’interno dello stadio Via IV Novembre, 48 36031 Dueville (VI) Tel. e Fax 0444 590793 Via Vittorio Veneto, 18 36043 Camisano Vic.no (VI) Tel. e Fax 0444 410929 www.mrarredatori.it - [email protected] ARREDATORI D’ESTERNI E D’INTERNI Tende per interni Tappezzeria Veneziane Zanzariere Tende da sole Pergolati in legno Gazebo in ferro Pensiline Grandi coperture GUIDA ai DIRITTI ELENCO CAPITOLI ASSICURAZIONI.................................PAG. 40 AUTOMOBILE ....................................PAG. 41 CANI, GATTI E ANIMALI DOMESTICI...PAG. 42 CASA..................................................PAG. 42 CONSUMATORI .................................PAG. 44 EREDITÀ.............................................PAG. 45 LAVORO.............................................PAG. 46 LEGGE ................................................PAG. 48 LIBERTA’ E LE SUE FORME................PAG. 49 PRIVACY ............................................PAG. 50 SANITÀ, SALUTE E BENESSERE ........PAG. 53 Consulente: ANTONIO LUBRANO Testi giuridici con la supervisione di www.guidadiritti.info CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA Informazioni e documentazione sull’Unione Europea e sulle iniziative dello Stato Italiano: www.politichecomunitarie.it Il Consiglio europeo di Colonia del 3 e 4 giugno 1999 ha deciso di istituire un organo incaricato di presentare al Consiglio europeo del dicembre 2000 un progetto di Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Tale organo, denominato "Convenzione", raggruppava quindici rappresentanti personali dei Capi di Stato o di governo degli Stati membri, un rappresentante della Commissione, sedici membri del Parlamento europeo e trenta membri dei Parlamenti nazionali (due per Parlamento). Ha eletto Presidente il sig. Roman Herzog, ex Presidente della Repubblica federale di Germania, assistito da un comitato di redazione (Presidium) composto dal sig. Nikula (Finlandia), seguito dal sig. Bacelar de Vasconcelos (Portogallo) e poi dal sig. Braibant (Francia), Vicepresidente, in rappresentanza del gruppo dei rappresentanti personali, dal Commissario Vitorino, in rappresentanza della Commissione, da sig. Mendez deVigo, Vicepresidente, in rappresentanza del gruppo dei membri del Parlamento europeo, dal sig. Gunnar Jansson, Vicepresidente, in rappresentanza del gruppo dei membri dei Parlamenti nazionali. Il segretariato della Convenzione era assicurato dal Segretariato generale del Consiglio. I lavori della Convenzione sono stati pubblici e tutti i lavori preparatori diffusi via Internet. Hanno avuto luogo audizioni del Mediatore nonché dei rappresentanti del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni, dei rappresentanti della società civile e dei paesi candidati all'adesione. La Corte di giustizia delle Comunità europee e il Consiglio d'Europa hanno partecipato ai lavori in qualità di osservatori. La Convenzione ha tenuto la sua prima riunione il 17 dicembre 1999. Il 26 settembre 2000 i vari gruppi hanno constatato di poter approvare il progetto di Carta e il 2 ottobre 2000 il Presidente Herzog ha ritenuto che il progetto di Carta potesse essere adottato da tutte le parti interessate e lo ha trasmesso al Consiglio europeo, che lo ha esaminato a Biarritz il 13 e 14 ottobre 2000. Al termine di tale Consiglio europeo il Presidente Chirac ha dichiarato: "Questa mattina noi Capi di Stato e di governo abbiamo espresso l'accordo unanime sul progetto di Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Questa potrà pertanto essere proclamata al Consiglio europeo di Nizza, previo accordo di tutte le istituzioni interessate." Infine, in occasione del Consiglio europeo di Nizza, il 7 dicembre 2000, la Carta è stata proclamata con la firma del Presidente del Parlamento europeo Nicole Fontaine, del Presidente pro-tempore del Consiglio dell’Unione Hubert Vedrine e del Presidente della Commissione europea Romano Prodi. In data 29 ottobre 2004 i Capi di Stato e di Governo ed i Ministri degli Affari Esteri di 29 Paesi europei hanno partecipato a Roma alla cerimonia della firma del Trattato e dell'Atto finale che stabiliscono una Costituzione per l'Europa. Il Trattato e l'Atto finale sono stati firmati in Campidoglio dai 25 Stati membri dell’Unione Europea: la firma è stata apposta nella celebre sala degli Orazi e dei Curiazi, la stessa sala in cui i Sei Paesi fondatori - Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda - firmarono il 25 marzo 1957 i Trattati istitutivi della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità Europea per l'Energia Atomica (Euratom), da cui il nome ancora in uso di “Trattati di Roma”. La firma della nuova costituzione ha rappresentato un grande traguardo anche per la Carta Europea dei Diritti Fondamentali in quanto l’art. I-9 della Costituzione Europea stabilisce, proprio in tema di diritti fondamentali, che “l'Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali che costituisce la parte II”: la Costituzione Europea ha pertanto recepito integralmente la Carta Europea dei diritti fondamentali siglata dal Consiglio Europeo di Nizza il 7 dicembre 2000, riservandovi la propria intera parte II. DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMUNITARIE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Info Point Europa Reti e centri di informazione dell'Unione Europea La rete degli Info Point Europa è diffusa su tutto il territorio europeo, comprendendo oltre 100 centri di informazione distribuiti in tutti gli Stati Membri. In Italia la rete è composta da 20 centri che operano in quasi tutte le regioni. Gli enti che ospitano gli Info Point Europa sono principalmente Enti Locali o Amministrazioni decentrate dello Stato. Molti sportelli sono, infatti, aperti presso Comuni, Provincie o Regioni, altri sono ospitati dalle Prefetture. Tutti gli sportelli sono collocati in luoghi centrali e di facile accesso al pubblico ed effettuano ampi orari di apertura. La missione specifica di questi centri è la diffusione al grande pubblico della cultura europea e l'informazione e l'orientamento sulle opportunità comunitarie. Gli Info Point Europa svolgono inoltre un ruolo di promozione e partecipazione attiva al dibattito culturale e politico sull'Europa. Nell'ambito di questa azione di informazione e orientamento a tutto campo, gli Info Point Europa realizzano un particolare coinvolgimento della realtà scolastica e giovanile. Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea http://www.cittadinanzaeuropea.net Dipartimento per le Politiche Comunitarie http://www.politichecomunitarie.it Europe Direct - linea diretta con la Comunità Europea http://europa.eu.int/europedirect/ Portale internet dell’Unione Europea http://europa.eu.int/ Rete italiana dei Centri di Documentazione Europea http://www.cdeita.it Sito della Biblioteca centrale della Commissione http://europa.eu.int/comm/libraries/bibliotheques_it.htm Sito del Centro Nazionale di Informazione e documentazione Europea (Cide) http://www.cide.it Sito della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Sede di Roma http://europa.eu.int/italia/ Sito della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Ufficio di Milano http://www.uemilano.it 38 7 Dicembre 2000 - Consiglio Europeo di Nizza Proclamazione della Carta dei Diritti Fondamentali Dichiarazioni dei Presidenti del Consiglio europeo, del Parlamento europeo e della Commissione sulla Carta dei diritti fondamentali basa sul principio della democrazia e sul principio dello Stato di diritto. Pone la persona al centro della sua azione istituendo la cittadinanza dell'Unione e creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia. L'Unione contribuisce alla salvaguardia e allo sviluppo di questi valori comuni nel rispetto della diversità delle culture e delle tradizioni dei popoli d'Europa, nonché dell'identità nazionale degli Stati membri e dell'ordinamento dei loro pubblici poteri a livello nazionale, regionale e locale; essa si sforza di promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile e assicura la libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali, nonché la libertà di stabilimento. A tal fine è necessario rafforzare la tutela dei diritti fondamentali, alla luce dell'evoluzione della società, del progresso sociale e degli sviluppi scientifici e tecnologici, rendendo tali diritti più visibili in una Carta. La presente Carta riafferma, nel rispetto delle competenze e dei compiti dell'Unione e del principio di sussidiarietà, i diritti derivanti in particolare dalle tradizioni costituzionali e dagli obblighi internazionali comuni agli Stati membri, dalla Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, dalle carte sociali adottate dall'Unione e dal Consiglio d'Europa, nonché dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea e da quella della Corte europea dei diritti dell'uomo. In tale contesto, la Carta sarà interpretata dai giudici dell'Unione e degli Stati membri tenendo in debito conto le spiegazioni elaborate sotto l'autorità del praesidium della Convenzione che ha redatto la Carta e aggiornate sotto la responsabilità del praesidium della Convenzione europea. Il godimento di questi diritti fa sorgere responsabilità e doveri nei confronti degli altri come pure della comunità umana e delle generazioni future. Sig. Jacques Chirac, Presidente del Consiglio europeo “A Nizza abbiamo proclamato la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Questo testo ha grandissimo valore politico. In futuro se ne comprenderà tutta la portata e ringrazio il Parlamento europeo per l'ampio contributo dato alla sua elaborazione.” (Strasburgo, 12 dicembre 2000) Sig.ra Nicole Fontaine, Presidente del Parlamento europeo “Firmare significa impegnarsi (...) - Sappiano fin d'ora tutti i cittadini dell'Unione che (...) la Carta sarà legge per il Parlamento (...). D'ora in poi sarà il nostro riferimento per tutti gli atti del Parlamento europeo che riguarderanno direttamente o indirettamente i cittadini di tutta l'Unione.” (Nizza, 7 dicembre 2000) Sig. Romano Prodi, Presidente della Commissione “Per la Commissione, la proclamazione sottolinea l'impegno delle Istituzioni a rispettare la Carta in tutte le azioni e politiche dell'Unione (...). I cittadini possono contare sulla Commissione per farla rispettare (...).” (Nizza, 7 dicembre 2000) Preambolo I popoli d'Europa, nel creare tra loro un'unione sempre più stretta, hanno deciso di condividere un futuro di pace fondato su valori comuni. Consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l'Unione si fonda sui valori indivisibili e universali della dignità umana, della libertà, dell'uguaglianza e della solidarietà; essa si 39 DIRITTI ASSICURAZIONI L’assicurazione è il contratto con il quale una parte (assicuratore) verso il pagamento di una somma, detta premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, es. incendio dell’immobile (assicurazione contro i danni), ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento della vita umana, es. morte, infortunio, malattia (assicurazione sulla vita, assicurazione contro gli infortuni, assicurazione contro le malattie), ovvero a risarcire a terzi il danno che dovrebbe essere risarcito dall’assicurato (assicurazione contro la responsabilità civile). Per effetto della conclusione del contratto di assicurazione il rischio viene così trasferito dalla sfera degli assicurati all’assicuratore. Il contratto di assicurazione è un atto di previdenza per l’assicurato ed una speculazione per l’impresa assicuratrice. Il rischio costituisce elemento essenziale del contratto, per cui la sua inesistenza è causa di nullità del contratto, la sua cessazione dà luogo allo scioglimento dello stesso, la sua inesatta conoscenza da parte dell’assicuratore costituisce causa di annullamento o risoluzione o rettifica. Per quanto riguarda la regolamentazione del contratto di assicurazione e le rispettive clausole, l’ANIA, Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici, di anno in anno predispone dei contratti tipo, ai quali le singole compagnie assicuratrici devono adeguarsi. “ Se la mia auto è stata rubata e provoca un danno a terzi, l’assicurazione coprirà i danni o sarò direttamente responsabile? ” In tal caso bisogna accertarsi che la propria polizza garantisca la copertura degli eventuali danni provocati dalla circolazione dell’auto rubata. Solitamente le maggiori compagnie assicurative inseriscono tale clausola nelle loro polizze senza aumentarne il prezzo. In ogni modo, in caso di furto, perché non sorga responsabilità del proprietario egli deve provare di avere posto in essere le cautele necessarie ad evitare la circolazione del veicolo, come ad esempio avere regolarmente chiuso a chiave il proprio mezzo, avere sporto regolare e tempestiva denuncia presso le autorità competenti, ecc. Il codice civile prevede infatti (art. 2054 c.c.) che del danno cagionato a terzi dalla circolazione del veicolo risponda sempre anche il proprietario, se non prova che la circolazione del mezzo è avvenuta contro la sua volontà. In caso di furto pertanto, adottate le suddette cautele, è implicito che la circolazione del veicolo sia avvenuta contro la volontà del proprietario e che quest'ultimo sia perciò esonerato da responsabilità per danni a terzi. In altri casi meno palesi, la prova dovrà invece essere molto più rigorosa e articolata per poter sostenere che il proprietario non sia responsabile dei danni arrecati a terzi dalla circolazione del proprio veicolo. ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI VICENZA LIBERA L’IMPRESA Siamo presenti anche a Camisano Via Padre Aurelio Menin, 29 - Tel. 0444 610377 - Fax 0444 410385 www.artigiani.vi.it - www.artigianinet.com 40 AUTOMOBILE “ Se sono stato vittima di un sinistro causato da un veicolo non assicurato, il cui proprietario è privo di disponibilità economiche, devo rinunciare al risarcimento? ” Gestito dalla società CONSAP - Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p.A. - è stato istituito un Fondo di Garanzia per le vittime della strada, che si occupa di risarcire i danni causati a persone e cose dalla circolazione di veicoli non assicurati o la cui assicurazione non sia solvente, oppure alle sole persone nel caso in cui il conducente del veicolo che provoca l’incidente si dia alla fuga o non sia identificabile. Per il caso di danno a cose nell'ipotesi di veicolo non coperto da assicurazione, il risarcimento sarà dovuto solo per un ammontare dello stesso pari al controvalore di 500 unità di conto Europeo. Il risarcimento del danno sarà riconosciuto nei limiti del minimo di garanzia previsto dalla legge sull'assicurazione RCA obbligatoria (massimale di legge). Competente per la liquidazione, trattazione dei sinistri e legittimata ad essere chiamata in giudizio, è la compagnia assicurativa che viene designata con specifico decreto per Regione o gruppo di Regioni in cui i sinistri si siano verificati, per la durata di tre anni dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Pertanto solo l'impresa designata, e non il Fondo di Garanzia, effettuerà i risarcimenti giudiziali e stragiudiziali. Il Fondo di Garanzia provvederà poi a rimborsare la compagnia di assicurazione designata solvente. Vendita animali Acquari Vasto assortimento di Pesci S. Maria di Camisano (VI) - Via Industriale, 8 Tel. 0444 411629 Aperto la Domenica mattina 41 DIRITTI Per poter circolare, qualunque tipo di veicolo necessita della carta di circolazione. Il veicolo deve inoltre essere immatricolato presso gli uffici della Motorizzazione Civile, alla quale deve essere comunicata qualunque variazione relativa alla vettura o al proprietario (cambio di residenza, ecc.). Assicurazione: tutti i veicoli devono essere coperti da assicurazione contro danni a terzi e vi è l’obbligo di esporre il relativo tagliando sul veicolo. Bollo auto: deve essere corrisposto anche quando il veicolo non viene usato e comunque fino alla sua demolizione. Revisione: deve essere fatta entro 4 anni dalla prima immatricolazione dell’automezzo e successivamente ogni 2 anni, presso la Motorizzazione Civile o le autofficine autorizzate. Rottamazione: occorre consegnare il veicolo ad appositi centri di raccolta o concessionari. Verrà tolta la targa, rilasciata ricevuta di avvenuta demolizione del veicolo e rilasciato un apposito “certificato” che solleva da ogni responsabilità (civile, penale e amministrativa) il proprietario del veicolo, nonché dall'obbligo fiscale del pagamento della Tassa Automobilistica. Contravvenzioni: nel caso il cittadino ritenga di avere motivi validi per opporsi a una multa, può rivolgersi alla Prefettura o al Giudice di Pace. DIRITTI CANI, GATTI E ANIMALI DOMESTICI CASA DANNO CAGIONATO DA ANIMALI Il proprietario di un animale, o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito. ACQUISTO E VENDITA Dopo le trattative preliminari, in cui entrambe le parti non sono vincolate alla conclusione della compravendita, si stende il contratto definitivo di acquisto, il quale deve prevedere che l’immobile abbia il certificato d’abitabilità, che sia stato realizzato in conformità e nel rispetto del PRG, che la proprietà goda della piena disponibilità e che non sia gravato da qualsiasi peso, onere o vincolo. L’inosservanza del compromesso comporta un risarcimento danni e obbliga all’acquisto la parte inosservante. La stipulazione del rogito notarile avviene presso un professionista scelto dal compratore, il quale dovrà trascrivere l’atto di vendita presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari competente. In caso di acquisto concluso tramite mediatore o agenzia immobiliare, questi ha diritto ad una percentuale del prezzo di vendita. MALTRATTAMENTO DI ANIMALI Commette reato chiunque: - incrudelisce verso animali senza necessità - li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche - li adopera in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche - li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura - abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività - organizza o partecipa a spettacoli o manifestazioni che comportino strazi o sevizie per gli animali. La pena prevista (ammenda) è aumentata se il fatto è commesso con mezzi particolarmente dolorosi o nell’esercizio di scommesse clandestine. Riferimenti legislativi: Legge 20 luglio 2004, n. 189; Art. 727 C.P.; Art. 544 bis C.P.; Art. 544 ter C.P.; Art. 544 quater C.P.; Art. 544 quinquies C.P. AUTORIZZAZIONE E CONCESSIONE EDILIZIA Per ottenere la concessione edilizia è indispensabile l’assistenza di un professionista (geometra, ingegnere o architetto ecc.). L’autorizzazione è una licenza edilizia di minore complessità e non onerosa. Sono soggette ad autorizzazione e concessione: le nuove costruzioni, le ricostruzioni (anche parziali), le trasformazioni della distribuzione interna, i restauri; le modifiche della destinazione d’uso, gli interventi su recinzioni, gli scavi, i rinterri, i muri di sostegno, le fognature e gli acquedotti, i rivestimenti, le decorazioni e la tinteggiatura di edifici. CAMBIO DI RESIDENZA Tutti i cittadini che cambiano la propria residenza devono recarsi presso l'Ufficio Anagrafe di competenza per le procedure del caso. Vendita macchine e attrezzature per l’edilizia Antinfortunistica - Segnaletica stradale Noleggio utensili elettrici / macchine SPESE CONDOMINIALI La quota di partecipazione di ogni condomino dipende dai millesimi di proprietà di ciascuno. Se si tratta di un servizio (bene d’uso comune), questa viene determinata in proporzione all’utilizzo. CONTROVERSIE TRA VICINI Se non è possibile risolverle amichevolmente si può ricorrere alle disposizioni del Codice Civile, al regolamento di condominio o all’amministratore, presentando un reclamo (verbale o tramite racc. r/r). In casi particolarmente gravi è possibile ricorrere all’autorità giudiziaria oppure alle autorità competenti. Via del Lavoro, 22 - 36043 Camisano Vicentino (Vi) tel. 0444 410003 - fax 0444 412300 e-mail: [email protected] 42 “ Se un ladro entra nella mia proprietà, posso tentare di difenderla con un’arma, senza incorrere in un illecito? ” Il Codice penale prevede la legittima difesa in caso di aggressione da parte di un terzo alla propria persona o ai propri beni. Tuttavia, affinché la reazione della persona offesa possa considerarsi una causa di giustificazione del reato che ha commesso per difendersi, occorre che sia rispettato il criterio della proporzionalità. Ciò significa che la reazione per difendere il diritto violato non deve eccedere l’offesa subita. Per esemplificare tale principio si pensi che, nel caso in cui l’aggressore sia armato l’offeso potrà reagire utilizzando a sua volta un’arma, avvalendosi della legittima difesa, mentre tale diritto non potrà essere invocato qualora si sia tentato di difendere esclusivamente un bene patrimoniale, come nel caso di semplice introduzione di un ladro nel proprio appartamento. Quando invece i limiti della proporzionalità sono volontariamente superati, si potrà incorrere in un eccesso colposo di legittima difesa e dunque processati a titolo di colpa. 43 DIRITTI “ A chi posso rivolgermi in caso di schiamazzi notturni che disturbano il mio riposo? ” Sia il Codice Penale che quello Civile si occupano di tutelare la quiete privata, considerata un aspetto particolare dell’ordine pubblico: un comportamento lesivo di tale ordine potrà essere perseguito dal punto di vista sia penale che civile. Il Codice Penale stabilisce che chiunque disturbi le occupazioni o il riposo delle persone con schiamazzi notturni o strepiti di animali ovvero con strumenti sonori o acustici che emettano rumori oltre la soglia di tollerabilità, venga punito con un’ammenda o con l’arresto fino a tre mesi. Il cittadino infastidito da questo tipo di rumori può avvisare la polizia o i vigili, i quali, una volta accertata la sussistenza del disturbo, inoltrano una denuncia alla Procura della Repubblica. Il cittadino ha anche la possibilità di inoltrare, entro 90 giorni, una denuncia/querela nei confronti di chi ha commesso il fatto. Pene analoghe sono previste per molestie o disturbi tramite apparecchio telefonico; in questi casi meglio contattare subito il 113 e sporgere immediatamente denuncia. Il Codice Civile punisce invece il proprietario di un fondo che compie atti con il solo scopo di turbare la quiete privata. Possono essere inibite e vietate al proprio vicino di proprietà le cosiddette immissioni di fumo, calori, esalazioni, rumori, ecc., che superino la normale tollerabilità. Nel caso si tratti di rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione, si potrà iniziare un procedimento innanzi al Giudice di Pace competente. Gli accertamenti sono di norma effettuati dall’AUSL competente. “ Il mio fidanzato commette “violazione di domicilio” se è ospite a casa mia senza il consenso dei miei genitori? ” Il Codice penale prevede il reato di violazione di domicilio, punendo chiunque si introduca nella privata dimora altrui senza il consenso del proprietario, indipendentemente che sia o meno presente al momento dell’intrusione. La pena detentiva può arrivare fino a tre anni di reclusione. Occorre precisare che il concetto di domicilio è più ampio di quello di abitazione, comprendendo ogni spazio che venga utilizzato dal proprietario in modo temporaneo e casuale per svolgere un’attività personale (camera d’albergo, roulotte, giardini, terrazzi). Considerando che la legge ha lo scopo di tutelare il bene “privata dimora”, all’interno di un nucleo familiare basta anche il dissenso di solo uno dei componenti perché l’ospite invitato dagli altri familiari sia penalmente perseguibile per violazione di domicilio. Del medesimo reato si rende colpevole colui che si introduce in un’abitazione coniugale altrui per avere rapporti con la moglie consenziente, in assenza del marito: si può ricordare che sono state emesse sentenze che hanno sostenuto come costituisca violazione di domicilio l'introduzione di un estraneo nella casa coniugale con il consenso di uno solo dei coniugi, al fine di avere rapporti carnali con lo stesso. Per lo stesso principio compie il reato in esame il soggetto che si introduca nella casa del coniuge, dal quale viva separato, senza il suo consenso, per vedere il figlio affidato al coniuge medesimo. CONSUMATORI DIRITTI DIRITTI E MOVIMENTI DI TUTELA A tutela dei diritti del consumatore, tutti i prodotti commercializzati sul territorio nazionale hanno l’obbligo di mostrare le seguenti indicazioni in lingua italiana e in modo chiaro: la denominazione legale e merceologica del prodotto, il nome, ragione sociale o il marchio del produttore, nonché la sua sede o quella dell’importatore stabilito nella C.E.E., l’eventuale presenza di sostanze o materiali nocivi per l’uomo, le cose o l’ambiente, i materiali impiegati e i metodi di lavorazione, le istruzioni per l’uso ed eventuali precauzioni. I contravventori a tale normativa sono soggetti a sanzione amministrativa. Da circa una ventina d’anni sono attive anche in Italia le associazioni dei consumatori, a cui è possibile rivolgersi per richiedere informazioni, assistenza e consulenza in materia. “ Come posso essere risarcito per un acquisto effettuato tramite televendita, nel caso sia di scarsa qualità? ” Dal 1992 il consumatore italiano è tutelato per l’acquisto di merce al di fuori degli esercizi commerciali, grazie a una direttiva dell’U.E. trasposta nel diritto italiano. Per le cosiddette “vendite a distanza” (televendite, internet, ecc.) è intervenuta recentemente una normativa a favore del consumatore (D. Lgs. n. 185/99), che prevede il diritto di “ripensamento” o recesso da parte dell'acquirente, e che consente di recedere dal contratto e rispedire (entro i termini previsti) la merce al mittente anche in assenza di particolari motivazioni. Più precisamente l’acquirente può, entro dieci giorni dal giorno successivo al ricevimento della merce, (o entro tre mesi, se il venditore non lo mette debitamente al corrente del suo diritto di recesso dando informazioni scritte o similari), inviare una raccomandata a.r., o un telegramma, fax o telex (seguito nelle ventiquattrore successive da raccomandata a.r.) in cui comunica la sua volontà di recedere dal contratto e, sempre entro il decimo giorno, restituire la merce a proprie spese.Tale normativa è applicabile anche per le vendite a domicilio e fuori dei locali commerciali. Per legge, il venditore è obbligato ad informare il cliente riguardo il diritto di recesso (nel corso della televendita o mediante catalogo o nota illustrativa). La normativa citata non è applicabile agli acquisti effettuati da aziende o attività economiche, in quanto relativa solo ai consumatori privati. COMPRAVENDITA: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E GARANZIE In alcuni casi, quando il venditore non rispetta i diritti del consumatore, si può arrivare alla risoluzione del contratto. Chi ne ha diritto: l’acquirente che non vede rispettato il termine essenziale di consegna della merce, può, se è nel suo interesse, procedere alla risoluzione del contratto e, nel caso, chiedere la restituzione dell’acconto versato. Parimenti, se le qualità essenziali della merce acquistata non corrispondono all’uso cui è destinata o alle promesse del venditore, l’acquirente può, entro otto giorni dalla “scoperta”, denunciare il fatto, ed entro un anno procedere alla risoluzione del contratto. E’ inoltre prevista la garanzia per i vizi della cosa venduta. Il diritto di garanzia prevede la possibilità di chiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo d’acquisto. Oltre alla garanzia per vizi risulta operante, praticamente sempre, una garanzia per il buon funzionamento della cosa venduta, nel caso ovviamente che il macchinario o il bene siano suscettibili di funzionamento in senso tecnico. Recente normativa comunitaria prevede che dal marzo 2002 la garanzia predetta (la quale solitamente prevede la riparazione del bene a spese del venditore o la sua sostituzione) debba essere prestata per il periodo minimo di 2 anni, anche se sulla confezione o sulla documentazione allegata sia ancora riportata una data inferiore. E’ poi prevista un’ipotesi di risoluzione di diritto del contratto di vendita dei beni mobili, disciplinata dall’art. 1517 c.c. in caso di inadempimento di una delle parti. Trasporti Europei Marchiori Via J. F. Kennedy, 2 36043 Camisano (Vicenza) - Italy Tel. (+39) 0444 611752 Fax (+39) 0444 412314 E-mail: [email protected] 44 EREDITÀ “ Posso escludere, tramite testamento, i figli dalla successione? ” Il Codice Civile regola i diritti di successione e prevede che in caso di morte non si possano escludere da questo diritto i seguenti legittimari (coloro cui per legge spetta una quota di eredità): il coniuge, i figli legittimi e naturali, gli ascendenti legittimi. Unica eccezione prevista è il caso in cui un erede legittimario compia reati gravi nei confronti del defunto o dei suoi congiunti (per esempio l’omicidio o il tentato omicidio dei medesimi). La legge prevede quote specifiche riservate ai legittimari: al figlio unico andrà metà del patrimonio; se i figli sono più di uno spetterà loro i due terzi del patrimonio da dividersi in parti uguali; se rimane solo il coniuge, egli erediterà metà del patrimonio; se unitamente al coniuge il defunto lascia un figlio, un terzo del patrimonio spetta al figlio, l'altro terzo al coniuge; se i figli eredi oltre il coniuge sono più di uno, ad essi spetta la metà del patrimonio, da dividersi in parti uguali, mentre al coniuge un quarto; in ogni caso al coniuge spettano i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza e d'uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni; se, in assenza di figli, rimangono i genitori del defunto, a questi andrà un terzo del patrimonio, mentre concorrendo il coniuge, la metà del patrimonio andrà a quest'ultimo, agli ascendenti un quarto. Detratto quanto sopra, solamente la quota restante, definita “disponibile”, potrà essere ereditata da altre persone citate dal defunto nel testamento. di BRUNI GIULIANO REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI TERMOSANITARI E CLIMATIZZAZIONE Via Rasega, 70 - S. Maria di Camisano Vicentino Tel. 0444 411190 - Fax 0444 413532 - [email protected] - www.idromagie.it 45 DIRITTI Se un cittadino desidera che dopo la morte i suoi beni siano destinati in modo da lui scelto, e non secondo la legislatura del Codice Civile, deve fare testamento. Può essere: il testamento pubblico (dettato dal testatore al notaio in presenza di due testimoni); segreto (firmato dal testatore e affidato in busta chiusa al notaio, sempre in presenza di testimoni); olografo (necessariamente scritto a mano dal testatore, pena la sua nullità, firmato e custodito in luogo sicuro). La legge italiana prevede che parte dell’eredità sia obbligatoriamente e legittimamente destinata ai parenti più prossimi del defunto, indipendentemente da ciò che recita il testamento. In presenza di testamento gli eredi devono rivolgersi ad un notaio o presso l’ufficio del registro; iniziano qui eventuali ricerche ed accertamenti, si apre la successione e si calcola l’imposta dovuta allo Stato (denuncia di successione e pagamento delle relative tasse). Per essere considerati eredi a tutti gli effetti occorre rispondere a determinati requisiti: non ha diritto alla successione chi, per diverse cause, è stato dichiarato indegno dal tribunale (falsificazione, occultamento, uso di violenza, attentato alla vita del defunto, ecc.). Sono esenti da tassazione i titoli di Stato e le obbligazioni pubbliche. Nel caso in cui gli eredi siano il coniuge, i figli o i genitori, l’eredità non è tassata fino all’ammontare di un determinato valore economico. Lavoro stagionale: è caratterizzato dalla concentrazione della prestazione lavorativa in un determinato periodo dell’anno per particolari attività, settori e produzioni. Lavoro part-time: identifica il contratto con un orario di lavoro ridotto rispetto a quello normalmente previsto dalla legge o dai contratti collettivi. La modalità di distribuzione dell’orario può essere orizzontale, verticale o misto. E’ possibile l’inserimento di clausole che lasciano alle parti un apprezzabile margine di discrezionalità relativamente alla collocazione temporale della prestazione lavorativa o alla variazione, in aumento, dell’orario di lavoro. Job Sharing (lavoro ripartito): contratto di lavoro subordinato che attribuisce a due lavoratori l’obbligazione solidale di adempiere un’unica ed identica prestazione. Nel contratto devono essere previsti la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale di ciascun lavoratore. Le dimissioni/licenziamento di un lavoratore causano la cessazione dell’intero rapporto. Job on call: contratto mediante il quale il lavoratore alterna periodi in cui vi è una effettiva prestazione lavorativa a periodi in cui il lavoratore rimane in attesa di essere chiamato. Telelavoro: disciplina una prestazione di lavoro con l’utilizzo di strumenti telematici in una sede diversa da quella deputata allo svolgimento tradizionale del lavoro, con carattere di sistematicità ed esclusività. La forme di attuazione del telelavoro sono: domiciliare, mobile, centri di telelavoro. Il datore di lavoro dovrà fornire al lavoratore tutte le attrezzature idonee a rendere possibile l’esecuzione della prestazione sopportandone i relativi costi. Distacco: si realizza quando il datore di lavoro pone, temporaneamente, uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa. Non è richiesto il consenso del lavoratore se non nel caso di mutamento delle mansioni. Quando il distacco comporta il trasferimento ad unità produttiva sita a più di 50 Km dal luogo in cui il lavoratore era adibito, il datore di lavoro deve motivarlo con comprovate ragioni tecniche, organizzative, produttive o sostitutive. LAVORO DIRITTI LAVORO - RIFORMA DEL MERCATO Prevista dalla legge Biagi del 14 febbraio 2003/30, ha lo scopo di: aumentare il tasso di occupazione, facilitare la regolarizzazione del lavoro in nero, attuare una politica finalizzata all'occupazione di giovani, donne e anziani, favorire la flessibilità della prestazione lavorativa, programmare servizi pubblici e privati che facilitino l'incontro di domanda e offerta nel mercato. La riforma è stata parzialmente attuata con D.lgs. 10 settembre 2003/276. SERVIZI PER L’OCCUPAZIONE Agenzie per il lavoro: operatori pubblici o privati che svolgono attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione e somministrazione (ex lavoro interinale). Tali enti possono operare solo a seguito di autorizzazione del Ministero del Lavoro ed iscrizione ad apposito Albo. Somministrazione di lavoro: permette l’incontro tra domanda e offerta attraverso il servizio fornito da imprese autorizzate. Borsa continua nazionale lavoro: circuito informatico che permetterà l’incontro di domanda e offerta di lavoro, su livello regionale e nazionale, senza intervento di soggetti intermediari. Sarà operativo quando verranno definite, con apposito decreto ministeriale, le modalità di funzionamento. STRUMENTI DI FLESSIBILITÀ DEL LAVORO Contratto a termine: caratterizzato dalla temporaneità della prestazione di lavoro, identifica un rapporto di lavoro istituito per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo. Il contratto stipulato in assenza di tali presupposi si intenderà a tempo indeterminato. E’ possibile che il contratto con durata inferiore a tre anni sia prorogato per ragioni oggettive, una sola volta, con il consenso del lavoratore, per una durata complessiva non superiore a tre anni. In tali ipotesi è dovuta al lavoratore la retribuzione maggiorata. La proroga oltre il ventesimo giorno, per il contratto di durata inferiore a sei mesi, ed oltre il trentesimo giorno, negli altri casi, determina la trasformazione in contratto a tempo indeterminato, così come nel caso in cui il datore di lavoro riassuma il lavoratore entro un periodo di dieci/venti giorni dalla scadenza del precedente contratto di durata rispettivamente minore o maggiore di sei mesi. STRUMENTI DI FORMAZIONE IDONEI A FAVORIRE L’OCCUPAZIONE Apprendistato: prevede tre tipologie: apprendistato per l’espletamento del diritto/dovere di istruzione e formazione, professionalizzante, e per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione. 46 Contratto di inserimento: permette l’ingresso o il reinserimento di particolari categorie di lavoratori, addestrati per essere immessi in un determinato contesto lavorativo. Tirocinio formativo: è il rapporto tra un giovane, un azienda pubblica o privata ospitante ed un ente promotore per agevolare le scelte professionali dello stagista attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Non configura un rapporto di lavoro e di conseguenza non è retribuito, al più potrà essere corrisposta una borsa di studio o un rimborso spese. Il tirocinio estivo permette a giovani e/o studenti di partecipare a periodi di addestramento pratico e orientamento durante le vacanze. Lavoro a progetto: sostituisce la collaborazione coordinata e continuativa ancorando tali forme di lavoro a specifici progetti o programmi di lavoro o fasi di lavoro, al fine di evitare che la collaborazione dissimuli forme di lavoro subordinato. Collaborazioni occasionali: sono rapporti di lavoro di durata non superiore a 30 gg. nell’anno solare, con lo stesso committente e con compenso non superiore a Euro 5.000,00. “ Il datore di lavoro è obbligato a riservare uno spazio ai dipendenti fumatori? ” La legge non impone al datore di lavoro di riservare tale spazio. E’ anzi suo dovere tutelare la salubrità dell’ambiente di lavoro, considerata un diritto fondamentale del lavoratore. Considerando che il fumo nuoce gravemente alla salute, il datore di lavoro può imporre ai dipendenti l’estensione del divieto di fumare, non solo ai luoghi chiusi adibiti all’attività lavorativa ma anche agli spazi dove si svolgono attività ricreative comuni a tutti i lavoratori. Tale divieto deve essere inserito nel regolamento aziendale nonché chiaramente esposto tramite cartelli, nei luoghi dove il divieto è attivo. I dipendenti che non rispettano tale divieto possono essere soggetti a particolari sanzioni fino ad arrivare, in casi particolari, al licenziamento per giusta causa (per esempio nel caso in cui sussista pericolo d’incendio o esplosione, per l’utilizzo di polveri nel processo produttivo). 47 DIRITTI “ Il mio lavoro di dipendente può essere sanzionato dal datore di lavoro, a causa di un mio errore? ” Il Codice Civile impone al prestatore di lavoro non solo di utilizzare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, ma anche di osservare le disposizioni impartite dal datore di lavoro affinché il lavoro sia eseguito al meglio. Altro dovere del lavoratore è il divieto di svolgere attività, per conto proprio o di terzi, che siano concorrenti con quelle dell’imprenditore e di rivelare informazioni sulla produzione dell’azienda in cui presta servizio.Tutto ciò, tuttavia, non significa che il lavoratore possa essere sanzionato ogni volta che commette un errore. Le leggi vigenti in materia di rapporti di lavoro, infatti, distinguono tra “insufficienza professionale”, per la quale il prestatore può non essere in grado di svolgere al meglio un certo tipo di lavoro, a causa magari dell’età o per motivi di salute, e “colpa professionale”, rilevabile invece, laddove il lavoratore svolga le sue mansioni in modo negligente o non conforme alle direzioni impartitegli. Le sanzioni disciplinari variano, inoltre, in base al tipo di mancanza commessa dal lavoratore e a quanto previsto dai regolamenti aziendali. Per le inadempienze più gravi si può anche arrivare al licenziamento o alla denuncia penale. STRUMENTI PER LA REGOLARIZZAZIONE DEL LAVORO Lavoro occasionale accessorio: sono prestazioni lavorative occasionali fornite da soggetti non ancora entrati nel mondo del lavoro o in procinto di uscirne (disoccupati, casalinghe, studenti, pensionati, ecc). Le prestazioni devono riguardare piccoli lavori domestici, giardinaggio, pulizia e manutenzione, lezioni private, collaborazioni con enti per lo svolgimento di lavori di emergenza o di solidarietà. Il lavoro non può svolgersi per periodo superiore a 30 giorni nel corso dell’anno solare e deve prevedere un compenso massimo non superiore a Euro 3.000,00. I soggetti interessati dovranno comunicare la disponibilità ai servizi per l’impiego delle Province o alle Agenzie per il lavoro. Chi vorrà usufruire della prestazione acquisterà presso le rivendite autorizzate un blocco di buoni per prestazioni di lavoro del valore di Euro 7,50 ciascuno da consegnare al prestatore di lavoro in qualità di remunerazione. Il lavoratore è esente da contribuzione fiscale e avrà copertura contributiva e assicurativa in misura corrispondente a ogni buono presentato. ne a giudizio delle parti o chiedendo al Giudice per le Indagini Preliminari che disponga, fatta salva l’ipotesi di opposizione della parte offesa, l’archiviazione del caso. Le fasi del procedimento sono dunque: - una fase pre-processuale (indagini preliminari), rappresentata dagli atti investigativi posti in essere dal P.M. e dalla P.G., anteriormente all’eventuale esercizio dell’azione penale e, pertanto, necessariamente antecedente all’eventuale investitura del giudice sul merito della res judicanda. La fase investigativa ha natura non giurisdizionale, non perché manchi un giudice durante la fase delle indagini (vi è infatti il G.I.P.), ma perché costui non è chiamato a formulare un giudizio di innocenza o colpevolezza sul merito di una imputazione; - una fase giurisdizionale (processo). Si tratta della fase processuale in senso proprio che si apre, con un atto formale di imputazione, la cui redazione rappresenta il momento iniziale dell’azione penale, e termina, dopo gli eventuali ulteriori gradi di giudizio, con una sentenza irrevocabile, ossia non più soggetta agli ordinari mezzi di gravame. Qui il processo pende innanzi ad un giudice chiamato a decidere, in via preliminare o nel merito, sulla litis contestatio. DIRITTI LEGGE AVVOCATO Un cittadino può tutelare i suoi diritti e stare in giudizio personalmente, senza la presenza di un avvocato, solo davanti ad un Giudice di pace Civile e in due casi (art. 82 Codice Procedura Civile): 1) quando la controversia non superi Euro 516,46; 2) oppure quando, con decreto, il Giudice, avuto riguardo della natura e dell’entità della causa, autorizzi la parte (che però deve averne fatto preventivamente istanza, anche solo verbale). Negli altri casi: processi civili, penali, amministrativi, nelle vertenze con i debitori e nelle separazioni di fatto, la legge non consente che un cittadino si difenda da solo. Ecco quindi la necessità di scegliere un avvocato che tuteli l’interesse del cliente, secondo determinate norme deontologiche, il cui rispetto viene garantito dall’Ordine degli avvocati del Foro competente e dal Consiglio Nazionale Forense. L’avvocato però, a differenza di altri professionisti, ha la facoltà di richiedere l’onorario che ritiene più opportuno alla causa sostenuta, oltre che un acconto per le spese (perciò è sempre consigliabile chiedere un preventivo) nel rispetto però delle tariffe forensi indicate nel D.M. n. 585 del 05.10.1994. Per ogni prestazione viene emessa una fattura comprensiva di IVA (20%) e Cassa di Previdenza (2%). Per avere maggiori informazioni è consigliabile rivolgersi all’Ordine degli Avvocati della propria città. DANNI Una persona può subire, nell’arco della sua vita, notevoli danni di vario tipo. I più comuni possono essere: biologici, morali, patrimoniali, di guerra. Il danno biologico consiste nell’ingiusta violazione dell’integrità psicofisica della persona incidente sul valore uomo in tutte le sue manifestazioni del vivere quotidiano. Deve essere valutato sotto due profili: quello statico (violazione dell’integrità psicofisica) e quello dinamico (riflessi negativi sul vivere quotidiano). Per danni morali, invece, si intendono i danni non patrimoniali risarcibili ex art. 2059 c.c. nei casi determinati dalla legge e pertanto consistenti nel turbamento ingiusto dello stato d’animo o “in uno squilibrio delle capacità intellettive della vittima”, sì da comprendere anche le sofferenze fisiche e morali da questa sopportate in stato d’incoscienza ed anche durante il periodo di coma. I danni patrimoniali sono costituiti dalla diminuzione del patrimonio e/o dalla mancata possibilità di incrementare il guadagno futuro. Il responsabile del risarcimento del danno in questo caso, deve corrispondere sia il danno emergente (quanto la vittima ha oggettivamente subìto) sia il lucro cessante (quanto la vittima avrebbe potuto conseguire se non avesse subìto una lesione ingiu- AZIONI LEGALI Quando si decide di ricorrere a vie processuali, nei casi previsti dalla legge, si può scegliere se farsi assistere da un avvocato o condurre personalmente l’azione legale. Vediamo ora come è strutturato, per esempio, un Procedimento penale per avere cognizione delle ragioni per le quali occorre essere assistiti da un avvocato. Fermi restando i casi in cui vi è la perseguibilità d’ufficio, l’azione penale è iniziata dalla parte che si ritiene offesa dal reato. Quest’ultima può o rendere dichiarazioni verbali alle competenti Autorità di Polizia (le quali provvederanno ad inoltrarle al Pubblico ministero) o depositando querela (nella quale devono essere esposti i fatti a sostegno della propria tesi) presso la Procura della Repubblica. Il Pubblico Ministero e/o la polizia Giudiziaria una volta avuta notizia del fatto denunciato, predisporranno indagini volte all’accertamento dell’episodio e conseguenzialmente il primo si pronuncerà poi nel merito o formulando l’imputazione e decretando la citazio- 48 sta). Gli eventi bellici, infine, sono causa di danni di guerra. Non si ha diritto al risarcimento solo se il danno è stato provocato dalla persona stessa o a seguito di ordinanze amministrative per situazioni illegali. Colui che provoca il danno - sia volontariamente che involontariamente - è obbligato a risarcire il danneggiato. Se il danno è provocato da prodotti difettosi, il risarcimento spetta al costruttore; se è causato da un autoveicolo, la responsabilità è del conducente e del proprietario solidalmente (nel caso in cui il conducente non sia proprietario); se la causa del danno è data da più persone, risarciranno tutte proporzionalmente al danno provocato da ognuna; infine, in caso il danno venga provocato da minore o incapace, il responsabile del risarcimento sarà il tutore o comunque chi ne esercita la patria potestà. LIBERTÀ E LE SUE FORME QUERELA La persona che ritenga di aver subito un reato o comunque ne abbia notizia può denunciare il fatto, oralmente o per iscritto, al Pubblico Ministero o ad un ufficiale di Polizia Giudiziaria dando così inizio all’azione penale. Tra i reati più comuni spesso oggetto di querela troviamo quelli cosiddetti bagatellari quali ingiurie, minacce, diffamazione oggi di competenza del Giudice di Pace penale. Procedura: chi desideri presentare una querela, deve farlo personalmente o a mezzo di procuratore speciale entro tre mesi dalla data in cui si è verificato il fatto o se ne è venuti a conoscenza, assicurandosi che all’interno di essa siano fornite tutte le informazioni necessarie, compresa descrizione dell’accaduto, generalità di eventuali testimoni e precisa individuazione del soggetto che si ritiene responsabile del fatto (querela contro ignoti a parte). La denuncia può essere presentata sia oralmente che per iscritto e presentata al Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica o ad un ufficiale di Polizia Giudiziaria; in ogni caso deve essere sottoscritta dal querelante o dal suo procuratore speciale. Nel caso in cui la querela sia accolta e il giudice disponga la citazione a giudizio delle parti, il querelante (parte offesa dal reato), con l’assistenza di un avvocato, può costituirsi parte civile nel processo penale per far valere la sua richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’imputato. Chi invece, dopo la presentazione di una querela decidesse di ritirarla, può farlo personalmente o a mezzo di procuratore speciale, con dichiarazione sottoscritta o verbalmente innanzi all’autorità procedente o ad un ufficiale di Polizia Giudiziaria. 49 DIRITTI Associazioni La Costituzione prevede il diritto di associarsi liberamente per fini che non siano vietati dalla legge. Le associazioni, costituite per soddisfare determinati interessi comuni a tutti coloro che ne fanno parte, sono vietate qualora segrete o istituite per scopi politici esercitati tramite organizzazioni militari. Per costituire un’associazione non è necessaria nessuna formalità, basta che vi sia un accordo degli associati che può essere espresso in ogni forma (art. 36 c.c.). Libertà personale: è la libertà della persona da ogni coercizione che ne impedisca o limiti movimenti ed azioni, inclusa la libertà morale. Libertà di riunione: si ha una riunione quando più persone convergono in un determinato luogo previo accordo, al fine di soddisfare un loro interesse individuale e purchè si riuniscano pacificamente e senz’armi. In caso di comprovati motivi di sicurezza, è possibile vietare che si tenga in luogo pubblico. Libertà di manifestazione del pensiero: è possibile manifestarla tramite: parola, stampa, radio, televisione, spettacolo. La stampa non può essere soggetta a censura, ma a limiti che ne disciplinino l’attività (ad esempio diritto alla riservatezza nel caso di vicende personali, vincoli di verità della notizia, sussistenza di interesse pubblico, esposizione obiettiva per il diritto di cronaca). Libertà religiosa: è il diritto di professare liberamente la propria fede, di farne propaganda e di esercitare in privato/in pubblico il culto, purchè non contrario al buon costume. Vi rientra anche la libertà di non essere credenti. Libertà di insegnamento artistico e scientifico: il docente ha diritto di comunicare le proprie idee, teorie e il proprio modo di intendere e risolvere i problemi scientifici, morali, artistici, religiosi, purché rispetti, a sua volta, la libertà del discente. Libertà di domicilio: il domicilio è il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi, ma anche qualunque luogo in cui la persona si metta al riparo da ogni invasione della sua sfera privata. Libertà di circolazione e soggiorno: è la libertà di ogni cittadino di fissare il proprio domicilio o residenza o di circolare in qualsiasi parte del territorio nazionale. Limitazioni possono essere disposte soltanto con legge, in via generale e per motivi di sanità e di sicurezza. DIRITTI PRIVACY ORIGINE E SIGNIFICATO DEL CONCETTO DI PRIVACY Il tema della privacy, che sta entrando sempre più nella coscienza di tutti (in particolare per l’incessante evoluzione delle reti telematiche e di internet che permettono la diffusione immediata e a distanza dei nostri dati personali), ha origini piuttosto recenti. Risale, infatti, alla fine del XIX secolo la nascita del concetto di privacy, inteso in senso giuridico. Sono stati due giuristi nordamericani, Samuel Warren e Louis Brandeis, a tracciare, nel 1890, la prima definizione ufficiale di privacy in un articolo dal titolo The Right to privacy, pubblicato nella rivista Harward Law Review. La privacy viene definita, dai due giuristi, come “the right to be alone”, vale a dire come “diritto ad essere lasciati soli”, o meglio, come diritto a essere lasciati in pace, a non subire interferenze nella propria vita privata. L’esigenza di mettere in rilievo l’importanza del diritto alla privacy, nacque a seguito della pubblicazione, su un giornale locale, di pettegolezzi sul matrimonio della figlia di Warren, appartenente a una delle famiglie più ricche e conosciute di Boston. Con lo sviluppo tecnologico, iniziato proprio negli Stati Uniti d’America (si pensi all’avvento delle macchine fotografiche, del telegrafo, dei registratori del suono), l’originario concetto di privacy come “right to be alone” si è gradualmente trasformato, nell’era degli elaboratori elettronici, in diritto al controllo sulle informazioni che ci riguardano. In Italia, un dibattito sul concetto di privacy ha avuto inizio intorno agli anni ’40, limitato per lo più al campo civilistico, con particolare attenzione al diritto all’immagine. Gli studiosi di diritto penale, invece, hanno affrontato molto più tardi il tema della privacy e le problematiche connesse alla tutela penale della sfera privata dell’individuo. Il motivo di tale lentezza, secondo parte della dottrina, è da ricercarsi nel timore che le libertà collettive conquistate, come ad esempio la libertà di stampa, potessero in qualche modo essere compromesse. Oggi, la parola privacy, comunemente utilizzata anche nella lingua italiana, ha assunto vari significati, quali segretezza, vita privata, intimità, riserbo, ecc. La tutela della riservatezza (che comprende i vari significati di privacy) può riguardare ogni momento della nostra vita quotidiana: si pensi alla riservatezza della corrispondenza o dei luoghi in cui viviamo e lavoriamo oppure al diritto di essere garantiti contro l’invadenza dei mass-media. “ Il vicino prende abusivamente visione della mia corrispondenza, come posso far valere la mia privacy? ” L’articolo 15 della Costituzione e il Codice penale tutelano la libertà e la segretezza della corrispondenza come diritto inviolabile della persona. Compie dunque reato colui che prende abusivamente conoscenza della corrispondenza epistolare, telegrafica, telefonica o telematica altrui. La pena prevista è la reclusione fino a un anno e fino a tre anni per l'ipotesi di rivelazione a terzi del contenuto della corrispondenza. Per gli addetti alle poste, telefoni, ecc., sono previste pene più severe. E' vietato altresì prendere cognizione fraudolenta delle altrui conversazioni telefoniche o telegrafiche, intercettandole. Non è possibile pertanto registrare un colloquio telefonico da parte di una persona estranea alla conversazione, ma è ammessa la registrazione dello stesso da parte di uno dei due interlocutori.Tuttavia il codice prevede la legittimità di intercettazioni telefoniche o informatiche atte alla prevenzione e repressione di determinati reati (droga, armi, delitti contro le indagini della pubblica Amministrazione) e che risultino indispensabili per la continuazione delle indagini. Poiché si tratta di una restrizione significativa a un diritto costituzionale, le intercettazioni devono essere disposte dal pubblico Ministero, previa autorizzazione del giudice per le indagini preliminari. “ Nel caso riceva telefonate anonime con numero del chiamante “criptato”, posso ottenere dal fornitore del servizio telefonico, o dalle autorità competenti, informazioni sull’abbonato che le ha effettuate? ” All’abbonato che riceva telefonate anonime con numero del chiamante “criptato” non è consentito ottenere informazioni sull’abbonato che le ha effettuate. Tuttavia, pur non potendo ottenere informazioni circa le telefonate criptate già ricevute, può ottenere tutela (sia pure limitata nel tempo) per le telefonate di disturbo che in futuro potrebbe ricevere. A tal fine, in base all’art. 127 del D.Lgs. 196/’03, l’abbonato infastidito dalle telefonate di disturbo può richiedere al gestore della linea telefonica di rendere temporaneamente inefficace la criptazione della linea chiamante, conservando i dati relativi. L’inefficacia della criptazione può essere disposta per un periodo non superiore a 15 giorni e per i soli orari durante i quali si verificano le chiamate di disturbo. La richiesta, formulata per iscritto dall’abbonato, specifica, infatti, le modalità di ricezione delle chiamate di disturbo e, nel caso in cui sia preceduta da una richiesta telefonica, è inoltrata entro 48 ore. 50 “ All’interno di un ristorante ove non siano visibili cartelli con divieto di fumare, posso oppormi alla richiesta di spegnere la sigaretta effettuata da un altro cliente infastidito? ” E’ necessaria una breve introduzione sulla legislazione che regolamenta il divieto di fumare nei luoghi pubblici. L’art. 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, stabilisce: “è vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di: a) quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico; b) quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati”. Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2003 definisce i requisiti tecnici dei locali per i fumatori, richiedendo che siano contrassegnati come tali (con indicazione “AREA PER FUMATORI”) e realizzati in modo da risultare adeguatamente separati da altri ambienti limitrofi, dove è vietato fumare, nei quali devono essere collocati appositi cartelli che evidenzino tale divieto (ai fini della omogeneità sul territorio nazionale, devono recare la scritta “VIETATO FUMARE” con relative prescrizioni di legge, sanzioni applicabili e indicazione dei soggetti cui spetta vigilare sull’osservanza del decreto ed accertare le infrazioni). I locali non rispondenti a tutte queste caratteristiche tecniche non sono idonei ad ospitare fumatori. Queste disposizioni sono destinate ad entrare in vigore a fine 2004/inizio 2005. Questo provvedimento è solo l’ultimo tassello di un lungo percorso volto a tutelare la salute dei non fumatori, che vede tra le tappe più salienti il divieto di pubblicità dei prodotti da fumo, il divieto di fumare sui mezzi di trasporto pubblici, l’imposizione dell’indicazione sui pacchetti di sigarette del contenuto di nicotina e catrame accompagnata da frasi di avviso ai cittadini sugli effetti nocivi del tabagismo. Una volta entrata in vigore la normativa di cui sopra, osservato come la regola generale sia quella del divieto di fumare nei luoghi chiusi, in assenza di un cartello volto ad evidenziare che il locale in cui si controverte circa il diritto di fumare è un’area riservata ai fumatori, il cliente infastidito può, a tutela del suo diritto alla salute (considerato prevalente rispetto al diritto di fumare), chiedere al cliente fumatore di spegnere la sigaretta e quest’ultimo non si può opporre alla richiesta; sarà, inoltre, sanzionato con le sanzioni sotto riportate che colpiscono anche il titolare del locale tenuto a far rispettare il divieto: sanzione amministrativa da Euro 25,00 a Euro 250,00 (la cifra sarà raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o di bambini fino a 12 anni) o sanzione amministrativa da Euro 200,00 a Euro 2.000,00, alle persone cui spetta per legge, regolamento o disposizioni di autorità, assicurare l’ordine all’interno dei locali (gestori, proprietari dei locali) che non ottemperino alle disposizioni in materia di fumare. 51 DIRITTI “ Posso tempestare di telefonate una persona di cui mi sono innamorato? ” Chiunque tempesti di telefonate una persona, senza il consenso di quest’ultima e a prescindere che di questa ne sia innamorato o meno, incorre nel reato (di natura contravvenzionale) disciplinato dall’art. 660 del Codice Penale, secondo il quale: “chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l’arresto fino a 6 mesi o con l’ammenda fino a Euro 516,00”. I giudici della Cassazione hanno più volte affermato che la molestia deve rivestire il carattere della petulanza, ovvero tradursi in un comportamento pressante ed indiscreto, tale da interferire sgradevolmente nella sfera privata di altri. È possibile interferire nell’altrui sfera di libertà non solo col mezzo del telefono, ma anche mediante l’utilizzo di altri mezzi di comunicazione a distanza (ad es. con il citofono). Se ci innamoriamo, anche “follemente”, il nostro stato d’animo non giustifica il corteggiamento telefonico continuo e insistente, ovviamente non gradito dall’altra persona. Neppure nel caso di interruzione del fidanzamento si giustifica il comportamento di disturbo mediante continue telefonate, in quanto “a prescindere dal turbamento riportato dall’interessato, oggettivamente le reiterate telefonate sono fonte di aggressione del bene giuridico tutelato dalla norma, che tende a proteggere la vita privata di ognuno da illegittime interferenze” (Cassazione: sentenza 35544/’03). Possono acquistare rilevanza penale anche le telefonate mute, ossia quelle di chi chiama, con insistenza, ad ogni ora del giorno e della notte, senza mai rispondere alla vittima.Tuttavia, i giudici hanno deciso che l’effettuazione di 2 sole telefonate mute non possa costituire espressione di petulanza (Cassazione: sentenza 7044/’98). Inoltre il reato sussiste non solo quando si estrinseca in continue e ossessive telefonate, ma anche in caso di ripetuti pedinamenti.Tali pedinamenti per essere punibili, dovranno risultare pressanti e indiscreti. Infine, va ricordato a chi intendesse far uso del proprio cellulare per tempestare di telefonate la vittima, amata o non amata, che la Cassazione ha, recentemente, intimato al gestore telefonico di procedere al “blocco” del cellulare del molestatore (Cassazione: sentenza 41234/’03). La Corte di Cassazione ha recentemente emesso una sentenza nella quale si equiparano gli Sms (Short Message Service) alle chiamate via cavo. Quindi anche nel caso si tempesti qualcuno con questo tipo di messaggi si rischia una condanna penale per il reato di molestie telefoniche. DIRITTI LA PRIVACY IN ITALIA I primi esempi di legislazione settoriale Nel nostro ordinamento giuridico, la prima testimonianza dell’attenzione posta nei confronti dei c.d. dati “sensibili” (ossia quei dati che normalmente ogni persona rifiuta che diventino di pubblico domino, perché relativi alla propria salute, alle proprie abitudini sessuali, alle proprie opinioni politiche o sindacali, alle proprie convinzioni religiose, ecc.) è rintracciabile nell’articolo 8 della legge n. 300 del 1970, comunemente nota come lo “Statuto dei lavoratori”. L’art. 8 St. lav. vieta al datore di lavoro, sia ai fini dell’assunzione che nel corso del rapporto, di indagare, personalmente o attraverso altre persone, sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore oppure su fatti irrilevanti ai fini della valutazione professionale dello stesso. La legge 675/’96: legge “madre” sulla privacy La legge 31 dicembre 1996 n. 675 in tema di “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali” ha certamente riempito un vuoto normativo da anni creatosi nel nostro ordinamento giuridico, introducendo, finalmente, nel nostro Paese, il principio che il diritto alla riservatezza delle persone fisiche e giuridiche è un diritto assoluto e inviolabile. Scopo principale di questa nuova Legge è quello di controllare e regolamentare il flusso delle informazioni che riguardano i singoli cittadini, attraverso un’autorità indipendente che prende il nome di “Garante per la protezione dei dati personali”, figura prevista dalla Legge stessa. Il D.Lgs. 196/2003: il c.d. Codice della privacy Il 27 Giugno 2003 è stato approvato, dal Consiglio dei Ministri, il Testo unico delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, ormai noto come “Codice” della privacy. Il Testo Unico, entrato in vigore il 1° Gennaio 2004, nel risistemare quasi integralmente la materia della privacy, si preoccupa di porre un freno al succedersi continuo di nuove norme. “ Posso oppormi alla pubblicazione del mio numero telefonico sugli elenchi pubblici? ” Qualunque soggetto che stipuli un contratto con un operatore telefonico può, al momento della stipulazione, opporsi alla pubblicazione del proprio numero nell’"elenco abbonati degli operatori telefonici" negando il proprio consenso. Invece, nel caso diverso della già avvenuta pubblicazione, che comunque non deve lasciare trapelare alcuna indicazione relativa all’operatore di riferimento (cioè quello di cui ci si avvale), il soggetto può chiederne la cancellazione. Detto questo, occorre segnalare che l’Autorità per la garanzia nelle telecomunicazioni e il Garante per la protezione dei dati personali, in vista della realizzazione di un elenco telefonico generale per la telefonia fissa e mobile, hanno stabilito che gli utenti avranno il diritto di esprimere il loro consenso all’inserimento dei propri dati nell’elenco. Sarà inoltre diritto dell’utente precisare quali dati dovranno essere presenti (ad esempio l’indirizzo), ed esprimendo altresì il consenso per l’eventuale utilizzo del proprio numero telefonico per scopi diversi quali, ad esempio, la pubblicità, le ricerche di mercato, ecc. Il consenso dovrà obbligatoriamente essere espresso in forma scritta. L’utente, inoltre, potrà sempre revocare le proprie scelte. Il Garante per la privacy ha varato il modello per informare gli abbonati dei nuovi diritti che la disciplina sulla privacy riconosce loro. Il modello, consultabile sul sito www.garanteprivacy.it. BRUNI EGIDIO IMPIANTI ELETTRICI E AUTOMAZIONI IMPIANTI TV e SATELLITARI CONSULENZA TECNICA ASSISTENZA 36043 Camisano Vicentino (VI) Via Rasega, 58 - Tel. e Fax 0444 410228 Via Piazzola, 16 - 36043 CAMISANO VICENTINO (VI) Tel. 0444 611930 52 eventuali familiari a carico. Per i lavoratori subordinati tale versamento è effettuato direttamente dai datori di lavoro con le percentuali di trattenute in busta paga, mentre i lavoratori autonomi devono provvedere per conto proprio. Il servizio è esteso anche ai cittadini stranieri residenti in Italia e in possesso di regolare permesso di soggiorno, previo pagamento dei contributi, ai cittadini di uno stato della Comunità Europea o di uno Stato che ha stipulato un’apposita convenzione sanitaria con l’Italia, ai cittadini stranieri residenti in Italia per motivi di studio e al cittadino straniero presente in Italia solo temporaneamente. SANITÀ, SALUTE E BENESSERE ASSISTENZA SANITARIA ALL’ESTERO E’ possibile usufruire dell’assistenza sanitaria anche all’estero. Le informazioni in merito sono rilasciate dall’A.s.l. e sono diverse a seconda del paese. Per i paesi della Comunità Europea, ad esempio, e per paesi come il Brasile, la Croazia, la Slovenia e l’Australia, è necessario munirsi prima di partire un modulo chiamato E111, ottenibile presso le A.s.l. previa presentazione del libretto sanitario. In Gran Bretagna, invece, per godere di prestazione sanitaria, è sufficiente esibire il libretto sanitario, mentre negli altri paesi con i quali l’Italia non ha stipulato particolari convenzioni sanitarie è necessario pagare, tutelandosi magari con un’assicurazione personale prima della partenza. PEDIATRA Bambini e ragazzi fino ai 14 anni devono essere seguiti da un medico pediatra, scelto dai genitori tra i nominativi disponibili negli elenchi dell’Usl. La nomina del pediatra deve essere effettuata il più presto possibile, fin dal momento in cui il bambino viene dimesso dalla struttura sanitaria dopo la nascita. I genitori di bambini di età compresa tra gli zero e i tre anni possono disporre anche della consulenza dei medici e del personale in servizio presso i consultori pediatrici. Anche il pediatra come il medico di famiglia deve rispettare l’obbligo dell’apertura dello studio e delle visite domiciliari in più a suo carico rientrano “bilanci di salute”, ovvero di screening sul bambino sano. PRESTAZIONI SANITARIE: GLI AVENTI DIRITTO L’assistenza sanitaria è un diritto di tutti i cittadini italiani, indipendentemente dall’età, dalla condizione sociale o dalla posizione lavorativa. Loro dovere rimane però quello di pagare i contributi per l’assicurazione contro le malattie proporzionalmente al reddito dichiarato, all’attività svolta e agli DONAZIONE ORGANI Dall’Aprile 1999, i cittadini sono tenuti a dichiarare la propria libera volontà in ordine alla donazione di organi e di tessuti del proprio corpo successivamente alla morte, e sono informati che la mancata dichiara- 53 DIRITTI ASSISTENZA SANITARIA PUBBLICA L’assistenza sanitaria pubblica in Italia è nata dal principio che la salute è prima di tutto un diritto fondamentale dell’individuo. Il servizio venne istituito con la riforma sanitaria del 1978, in cui, tra le altre cose, si sanciva che “la tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana” (art. 1), intendendo con ciò che ogni trattamento sanitario deve avvenire nel completo consenso del malato. Con la riforma si istituì anche il Servizio Sanitario Nazionale (S.s.n.) atto a garantire il servizio di assistenza sanitaria. La sua gestione e coordinamento sono di competenza delle seguenti istituzioni: - il Ministero della Sanità - il Consiglio Sanitario Nazionale, che ha funzioni consultive - il Consiglio Superiore della Sanità, a cui spetta la consulenza tecnica - l’Istituto Superiore per la prevenzione e la Sicurezza del lavoro - l’Istituto Superiore di Sanità (un organo tecnico scientifico che collabora con le Aziende Sanitarie Locali - A.s.l. la cui funzione è prettamente informativa e consultiva). Il Servizio Sanitario Nazionale è garantito su tutto il territorio nazionale attraverso l’attività delle Regioni e dei Comuni. Tra i suoi obiettivi principali sono da ricordare: - la prevenzione delle malattie e degli infortuni in tutti gli ambiti della vita e del lavoro e la salvaguardia o promozione dell’igiene negli stessi; - la diagnosi e la cura delle malattie; - la riabilitazione degli stati di invalidità e di inabilità somatica e psichica; - la tutela della maternità e dell’infanzia; - la tutela della salute degli anziani. POLIAMBULATORIO LABORATORIO ANALISI MEDICHE MEDICINA DEL LAVORO DIAGNOSTICA MEDICA s.r.I. PRE ACCREDITATO ASL - Orario prelievi: da lunedì a venerdì 8-10 sabato 7.30-9.30 CAMISANO VIC.NO (VI) (sopra ALIPER) - Via P.A. Menin, 7/1 - Tel. 0444 611509 - Fax 0444 410571 E-mail: [email protected] - www.diagnosticamedica.com Aut. 1264 del 13/07/98 mediterraneo CENTRO DI MODELLAMENTO Scegli i più innovativi percorsi di dimagrimento studiati per: • modellamento cellulite • dimagrimento post gravidanza • sovrappeso da menopausa • obesità di grado medio/grave • sovrappeso in adolescenza • sovrappeso diabetico • sovrappeso 5, 10, 15 kg Ogni percorso è seguito dalla Dott.ssa Alessandra Gallo, Endocrinologa dell’Ospedale di Padova Via B. Orobica, 11 - 36043 Camisano Vicentino (VI) - Tel. 0444 411377 - [email protected] 54 zione di volontà è considerata quale assenso alla donazione, secondo quanto stabilito dai commi 4 e 5 dell’art. 4 L. n. 91/99. I soggetti cui non sia stata notificata la richiesta di manifestazione della propria volontà in ordine alla donazione di organi e di tessuti, secondo le modalità indicate con il decreto del Ministro della sanità di cui all’art. 5, comma 1, sono considerati non donatori. VACCINAZIONI I minori e gli adulti che svolgono particolari attività di lavoro particolarmente a rischio o esposti al continuo contatto col pubblico, devono effettuare con regolarità le vaccinazioni obbligatorie, gratuite, rivolgendosi presso le Usl. La principale novità in materia di vaccinazioni è stata introdotta dal decreto del ministero della Sanità del 7 Aprile 1999, con l’elaborazione di un unico calendario per le vaccinazioni obbligatorie dei bambini. Da tale data infatti, i neonati di tutta Italia hanno diritto ai trattamenti di prevenzione gratuiti presso le strutture sanitarie pubbliche. Le vaccinazioni facoltative sono effettuate su richiesta del cittadino, che deve pagare la relativa tariffa. Le vaccinazioni internazionali sono indicate ai cittadini che hanno intenzione di recarsi all’estero: il cittadino deve informarsi presso l’Ufficio Igiene dell’Usl riguardo alle vaccinazione obbligatorie da effettuare. AUTOFFICINA Rigon Sergio & Figli Snc Via Dell’Artigianato 46 • 36043 Camisano (Vi) MADDALENA GIUSEPPE Tel. e Fax 0444 610141 Segreteria Telefonica 24 ore 24 Impianti GPL Tel. 0444 611941 CONTROLLO GAS DI SCARICO OFFICINA AUTORIZZATA SOCCORSO STRADALE-VERNICIATURA A FORNO E RADDRIZZATURA SU BANCO Autorizzazione n. 337 DELT COILS SCAMBIATORI DI CALORE DELTACOILS S.p.A. 36043 Camisano Vicentino (VI) Italy - Via dell’Artigianato, 16 Tel. +39 0444 410499 - Fax +39 0444 410510 E-mail: [email protected] - www.deltacoils.com 55 DIRITTI “ Il medico necessita sempre del consenso del paziente per porre in essere attività terapeutiche? ” Il Codice Deontologico, al quale ogni professionista del settore deve attenersi, sancisce l’obbligo di informazione del paziente o dell’eventuale terzo, e l’obbligo di acquisire il consenso informato del paziente o del suo legale rappresentante (ad esempio nel caso di paziente minorenne). Uno dei principi più importanti del Codice di Deontologia Medica è quello del “consenso informato”, che vieta al medico di svolgere qualsiasi attività diagnostica o terapeutica senza il consenso del paziente validamente informato. Dovere del medico è informare il paziente sulla diagnosi, sulle eventuali cure terapeutiche e sulle loro possibili conseguenze (benché il medico stesso debba far fronte a un’obbligazione non di risultato, ma di mezzi), tenendo conto della capacità di discernimento del paziente, del suo livello di cultura e di emotività. Il consenso deve sempre essere richiesto, in quanto è l'unica espressione che autorizza un qualsiasi atto medico. Se si tratta di comportamenti a rischio, allora il consenso deve essere sufficientemente chiaro e scritto. Una volta concesso, il consenso da parte del paziente può essere revocato in qualsiasi momento: in questo caso viene imposto al medico di sospendere qualsiasi attività, a meno che non si tratti di casi urgenti, in cui è in pericolo la vita del paziente. In tal caso il medico è tenuto a prestare solo l’assistenza indispensabile. Arte Funeraria • Marmi • Graniti Lavorati • Intarsi Via Industriale, 25 36043 Camisano Vicentino (VI) Tel. 0444 611847 - Cell. 348 2839581 56 LEGENDA 7 Casa di Riposo 8 Torrone 9 Cimitero 5 Distretto USL 6 Villa Capra TINO V. 3 E V.L M I V. B L EL A L EL AG NO 7 S. MARIA TO ABO V.C AC HE VE VIA VIC V. B EN ONI F ZA 2 ACIO 3 5 PIEVE 6 LO LE 10 C AN O V ANNI VI GR S ON ST A V. M E ZONA INDUSTRIALE UCC V. M E I O LI N I ERI N DE I PIN AL GLI DI 8 AR TI V. FA N V. FOGAZZARO V.G IR GNA V. MANTE A AS RM VIA S. PO T EG O EC CH N VA M V. CA’ V V. OLTA ARZA RE V. PIO LA TORRE V. MATTARELLA V. DEL COMMERCIO V. CASE T SA RROS VIA TO N V. ZA ELLA VIA LEVA’ TA AL LL TE V.V A IO AUTOSTRADA A4 GRISIGNANO VIA DEL LAVORO V. IG AL RI HIE V. V EC EL LIO VIA ZONA INDUSTRIALE 11 VIA I ERM V. F I LE IA IUL D I VITT. . JT V I . D RI D E N I N A TTO T LAGHEERITA V A DO H MARG RE UM V. R OR SP AD IA P LI V. DON ATORE DIO VI A LI PA NI IG V. G I U ER OL S RO MB A V. LE 5 CITTADELLA A VI LA O C C ZU A IC VIA R EZ Z ON VIA PRESINA I V. C AD MA O OS IN 6 PIAZZOLA SUL BRENTA CAMPODORO 9 VIA BOSCHI STRADA ROMANA NOR NORD D 12 ON A’ VIA P LS 3 CAMISANO VICENTINO EG HE V ZO E IEL D AN A V. PONTE N APO RIQ.A TTO OZZE VIA P GAZZO PADOVANO 2 I VIA LE V ENEZIA ’INDUSTRIA VIA DELL TECNICA CI UC SP E V V. P.ZZA 4 7 M. DELLA VIA ROMA S. PALAZZO IA N 4 8 2 MO ER S. F IN NT I RA FFIL TA U A R VI VIA GA SE RA A VI RO ASEG A VIA V. MAGANZA NZA VICE 9 V. MOLINO VIA RIVA V. V M. V. GRUMOLO DELLE ABBADESSE ANTOR VIA R e Campo da Calcio 4 Impianti Sportivi 3 Scuole Elementari 1 Chiesa 2 Scuola Materna D VICENZA VIA CO S BO O TT O IS VIA GR VIA TORRONE P.ZZA S. G.THIENE 1 P.ZZA DON A. VIA CHIESA SCIVIERO CHIA VEC ANE V. CAPIL V.TIEPOLO A OPR OSCO DI S B VIA R A M PA Z Z O CIMITERO VIA V 1 V. PIGAFETTA C A VI V IA VE V. C VIA A I M E ROS V. D . V. MARCON I ON AS RO V. M.TE GRAPPA BA RAMPAZZO ANO VI E LO EL AO P NI V. A D V.GIO S. A I V XXIII LI I I V. MARGHE RIT A V. LA MALFA CO DIA PA VICENZA GR V. DELLA VIA PO ZZETT O ELL IN O ZZ ERA NIN ZAN N RA A E V. N VI DHI V. PA S N V. GA LI V. GA GI O AP AR VIA VANZO NUOVO A TT INE C LDI V. BRIGATA ARIBA V. BRIGATA VIA G IO V. RISA IE AD VIA VIA BADIA VI V. D’A N N UN ZI O VIA S SA IE CH V. ARTIGIANATO G RO TO NE VE C F M EI M IU VIA IN PO O ILI E A A VIV. CAV ALIE RI P V. V. D ICELL VIA P VIA VITTORIO VENETO RO A I V. G AE U E IA ONE GL PR V DE G LIN ER B V. LA AL D V. GI TU VI A VI RE I ST LP IN E GIN AP AL L NE DY ZIA NNE E V.D LLE ERTI FI U ME VIA C EN V. GIOB D NOLE EO V. COR OL V. M A ZONI N FIU OR N ADIO I ALL Y V.P SMIN IO L V. V. RO RCA TRA V. PE V. KE PI A E V.D G LLE VI MEN SO TO IA A PINO I SO T G ROG A DOL CA LA VIA IA GG O ILA P CA ALS AZ Z NE VIA M RE M E EC SO NE O DI S OPRA IN PO A VIA CA Gandhi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Garibaldi (Via) . . . . . . . . . . . . . .11 Genziane (Via delle) . . . . . . . . .5-8 Gigli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Ginestre (Via delle) . . . . . . . . . .5-8 Gioberti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Gioranzan (Via) . . . . . . . . . . . . .7-8 Giovanni XXIII (Via) . . . . . . . . . .11 Girardi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Grantortino (Via) . . . . . . . . . . . . .1 Industria (Via dell') . . . . . . . . . . .11 Kennedy (Via) . . . . . . . . . . . . . . .9 La Malfa (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Lavoro (Via del) . . . . . . . . . . . . .11 Levà (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .5-6 Lioy (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 Maganza (Via) . . . . . . . . . . . . . . .1 Magellano (Viale) . . . . . . . . . . . . .7 Malspinoso (Via) . . . . . . . . . . . .3-6 Mantegna (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Manzoni (Via) . . . . . . . . . . . . . . .9 Marconi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Margherita (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Mattarella (Via) . . . . . . . . . . . . .11 Menin (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8-11 Meucci (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .11 Molino (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Monte Grappa (Via) . . . . . . . . . . .5 Negrin (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Palazzon (Via) . . . . . . . . . . . . .1-2 Palladio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .9 Paolo VI (Via) . . . . . . . . . . . . . . .11 Pascoli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Perin (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Petrarca (Via) . . . . . . . . . . . . . .6-9 Piazzola (Via) . . . . . . . . . . . . . .6-9 Picelli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .6-9 Pieve (P.zza della) . . . . . . . . . . .11 Pigafetta (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Pio La Torre (Via) . . . . . . . . . . . .11 Polo M. (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Pomari (Via) . . . . . . . . . . . . . .8-11 Ponte Napoleone (Via) . . . . . . . .5-8 Pozzetto (Via) . . . . . . . . . . . . . .2-5 continua VENDITORI Via Guicciardi, 7 - 42100 Reggio Emilia • Fax 0522 267880 [email protected] Per Informazioni: AGENTI PER LE SOCIETÀ DEL NOSTRO GRUPPO SELEZIONIAMO IN EMILIA ROMAGNA, VENETO E LOMBARDIA DECIDI OGGI DI ENTRARE NEL NOSTRO TEAM: Tel. 0444 410924 Via dell’Artigianato, 41 - 36043 Camisano (VI) CAMISANO VICENTINO Alighieri (Via) . . . . . . . . . . . . . .8-9 Alpini (Via degli) . . . . . . . . .8-9-11 Ambrosoli (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Artigianato (Via dell') . . . . . . . . .11 Bachelet (Via) . . . . . . . . . . . . .7-10 Badia (Via) . . . . . . . . . . . . . .2-3-5 Berlinguer (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Bonifacio (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Boschi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Bosco di Sopra (Via) . . . . . . . . . . .1 Bosco di Sotto (Via) . . . . . . . . . . .4 Brigata Cadore (Via) . . . . . . . . . . .8 Brigata Monte Berico (Via) . . . . . .8 Brigata Tridentina (Via) . . . . . . . . .8 Cà Marzare (Via) . . . . . . . . . . . .11 Caboto (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Cadona' (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .9 Canove (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Capilane (Via) . . . . . . . . . . . . . . .1 Capilane Vecchia (Via) . . . . . . . . . .1 Casette (Via) . . . . . . . . . . . . .11-12 Casona (Via) . . . . . . . . . . . . . . .11 Casoni (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Cavalieri di Vittorio Veneto (Via) . .8 Cellini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Chiesa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Ciliegi (Via dei) . . . . . . . . . . . . . .11 Cimitero Rampazzo (Via) . . . . .1-4-7 Commercio (Via del) . . . . . . . . . .11 Cornoleo di Sopra (Via) . . . . . . . . .9 Cornoleo di Sotto (Via) . . . . . . . .12 D'Annunzio (Via) . . . . . . . . . . . . .9 Dalla Chiesa (Via) . . . . . . . . . . .8-9 Divisione Julia (Via) . . . . . . . . . . .8 Don Sciviero A. (P.zza) . . . . . . . . .1 Donatore (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Europa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Fanti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Feriani (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Fermi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .11 Fogazzaro (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Galilei (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .11 ELENCO VIE Consulente: ANTONIO LUBRANO 2005 Comune di Camisano Vicentino RIQ.A Municipio 1 1 NE EO VI A E IAN NZ GE STRE E NE LL GI DE E A VI LL DE A VI VIA ER V. VE C EL LI O A V.T SS 3 I 14 V.Z R PE AM ET TI VIA BRIG ATA VIA BRIG ATA O ET A LL DA O AN ET A .G V.S A VI V V.CA VALIERI D I IER ’ VA LE 2 VIA TO IOS AR VIA VIA ZA N E LL A 4 VIA V.A V TORROS SA 12 I TIER ANA V.GR V V.FOGAZZARO .F E RR AR IN 5 BE OB V.C 8 IA AL FIE RI GIR AR DI 9 2 P.ZZA 11 UMBERTO I 1 O ICO V.V I VIA S ER HI IG AL A VIA VI ERTI GIOB SP ZIO AN EG A A ORN CAD VIA V.CA’ ALTA 6 VIA LIA CA RAR PET P.ZZA DELLA REPUBBLICA VIA P.ZZA XXV APRILE A M RO TORIO VEN I ER LI AG RS BE V.V IA I A VI ICA B O OR GT V.B SA IE H C 4 FA NT I 13 PE V. VI A V.LE OPAR DI E GR INI I ZZ O M A SC VIA I MIN ROS VI A 3 S PA DOL INI 7 A DONA TORE STAD IO 11 JU IT LL PO M AR I INI ALP VIA MA ZZIN I I GL DE VIA 6 7 Carabinieri 8 Ufficio Postale 9 VA NZ O Cinema - Teatro 10 11 VINCI EI LIL GA HIO CC VE A VIA L.D VI A VIA Y LIO VIA V. T A RID ENTINA 10 5 MI FER V.ME UCC I VIA Chiesa 2 E IDE 3 Scuola Materna CH OR LE EL V.D E OL OS AP M I V.PON TE N .M IE V.D NS TE VI OR A . V.D G IE I GL 4 Scuole DEN I GAR Elementari T V.D. UL IPA 3 5 Scuole Medie V NI I A BE Vigili Urbani 6 R L IN VIA MANTEGNA G UER VI P.ZZA A DELLA PE COSTITUZIONE R IN V.RISORG P.ZZA IMENTO V.D VIA PIO X FI UM E PO IN A 11 VI DI VI CAD ORE VIA MONTE BERICO O RUM R VIA segue Presina (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Rasega (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8-10 Rezzonica (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Risaie (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Riva (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-2 Roma (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8-11 Roma S. M. (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 Romana (Strada) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 Rose (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Rosmini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Ruffili (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10 Rumor (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 S. Daniele (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 S. Fermo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 S. G. Thiene (P.zza) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Sarmego (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10 Seghe (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Spadolini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Stadio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Tarantelli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10 Tecnica (Via della) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 Tiepolo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-4 Torrone (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-4 Torrossa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Tulipani (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Vallalta (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12 Vanzo Nuovo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 Vanzo Vecchio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . .11-12 Vecellio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5-6-9 Vegri (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Venezia (V.le) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 Verazzano (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7-8 Vespucci (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Vicenza (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7-8 Vittorio Veneto (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Volta (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 Zanella (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Zuccola (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2-3 L.G O Marconi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Margherita (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-3 Matteotti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-5 Mazzini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5-6 Meucci (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Mimose (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-2 Monte Berico (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Monte Grappa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Orchidee (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-2 Ortensie (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-2 Palio (L.go del) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Palladio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2-4 Pascoli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-5 Pellegrini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Perin (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Petrarca (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Pio X (P.zza) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Pomari (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 Ponte Napoleone (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Repubblica (P.zza della) . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Risorgimento (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Roma (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-5 Rose (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Rosmini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2-4 Rumor (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 S. Gaetano (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Sacchiero (L.go) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Sanzio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2-4 Scamozzi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Spadolini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Stadio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Tasso (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Torrossa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Tulipani (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Umberto I (P.zza) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-4 Vanzo Nuovo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Vecellio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Venti Settembre (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Venticinque Aprile (P.zza) . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Vico (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Vittorio Veneto (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Volta (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Zamperetti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Zanella (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 VIA Ariosto (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2-4 Avieri (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Berlinguer (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-3 Bersaglieri (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-4 Brigata Cadore (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-5 Brigata Orobica (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Brigata Tridentina (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .3-5 Cà Alta (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Cà Misani (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Cadorna (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Casonato (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Cavalieri di Vittorio Veneto (Via) . . . . . . . . . . . .3 Ciliegi (Via dei) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 Cobbe (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Colombo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-4 Costituzione (P.zza della) . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Da Vinci (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Dalla Chiesa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4-6 De Gasperi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Divisione Julia (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-5 Donatore (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Europa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Fanti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-4-6 Feriani (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Fermi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Ferrarin (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Fogazzaro (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-4 Galilei (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Gardenie (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Garibaldi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Genziane (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Gigli (Via dei) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Ginestre (Via delle) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Gioberti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Girardi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Granatieri (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Grassi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 La Malfa (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Leopardi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Levà (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Libertà (P.zza della) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Lioy (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Mantegna (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3-4 Manzoni (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 VO LTA VIA V.VANZO NUOVO RIQ. A Alfieri (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Alighieri (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2-4 Alpini (Via degli) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4-5 Ambrosoli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1-3 S A CC HIE RO VI A AM BR O SO LI DE LP AL IO L.G O VIA LA MALFA V.F ER IAN I VI A VI A GARIB ALDI VI A DE I VI A CO LO MB O C I LI EG I V.CASO NATO VIA M AT TE TI OT VIA A VI MARG HE RIT A V.D .RO SE P.Z Z RO PA EU VIA DE GL I V.CA’ MISANI V.X XS E TT EM BR E VIA MARCONI PA SC OL I VITTORIO VIA ER TA ’ AL IB VI A AL PIN I V. G RA SS I V.M.TE GRAPPA VENETO V MAN ZO NI VIA PA L LA DI O DIO LA PAL e-mail: [email protected] www.flsrl.it tel. 0444 610887 fax 0444 410198 Via Negrin, 169 S. Maria Camisano Vicenza Guida ai Diritti del Cartine Biblioteca Impianti Sportivi e Campo da Calcio 12 Casa di Riposo 13 ZONA INDUSTRIALE Centro Sociale 14 Cimitero