FEDERICO BONA
ARMI DI UFFICIALI SVIZZERI
AL
SERVIZIO SABAUDO
A - CL
LUGLIO 2015
Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Introduzione
In questo lavoro ho cercato di raccogliere il maggior numero possibile di
stemmi degli ufficiali svizzeri che, dalla fine del 1500 al 1816, comandarono o
fecero parte dei numerosi reggimenti al servizio di casa Savoia.
Uno studio completo e approfondito avrebbe richiesto lunghe e sistematiche
ricerche nei numerosissimi documenti dell‘epoca, per esempio nei Ruolini di
Rivista dei vari reggimenti, conservati all’Archivio di Stato di Torino.
Per questa prima edizione mi sono invece basato solamente su documenti reperiti in rete, integrati con alcuni studi che mi sono stati messi a disposizione
dagli studiosi svizzeri Hubert Foerster e Bruno Pauvert, che ringrazio vivamente. Desidero osservare che on-line sono disponibili vari testi e studi sui
quadri degli ufficiali dei reggimenti svizzeri al servizio francese e olandese: in
genere la letteratura su questi due specifici argomenti è relativamente
abbondante, mentre è quasi nulla quella sui reparti al servizio sabaudo.
Ciò premesso, sottolineo che l'arma o le armi indicate sono quelle attribuibili
con un ragionevole grado di certezza alle famiglie dei vari ufficiali svizzeri.
Se sono documentati stemmi diversi appartenenti a famiglie omonime della
stessa località,


se il numero di questi stemmi è limitato, oltre all'indicazione ARMA NON
IDENTIFICATA, sono illustrati tutti questi stemmi,
se invece il numero di stemmi è elevato, l’arma è stata lasciata in bianco,
talora con qualche indicazione del motivo.
Infine per alcuni ufficiali non è stato possibile reperire lo stemma: anche in
questo caso l’arma è stata lasciata in bianco.
Altre osservazioni:
-
l'elenco che segue è probabilmente completo per quanto riguarda proprietari e comandanti dei vari reggimenti; non lo è sicuramente per tutti
gli altri ufficiali;
-
per i nomi delle famiglie ho adottato la variante usata nei vari armoriali
consultati: spesso non vi è piena corrispondenza con la lezione utilizzata nel mio sito http://www.bandieresabaude.it (appena possibile, provvederò a una revisione completa); i nomi propri sono talora in francese,
talora in tedesco, secondo le fonti;
-
gli ufficiali citati per ogni famiglia non esauriscono sicuramente l'elenco
degli appartenenti a queste famiglie che hanno militato nei reparti al
servizio sabaudo;
-
per semplicità ho riportato solo l'ultimo grado e reparto di appartenenza
dei vari ufficiali;
-
nei vari testi svizzeri da me reperiti in linea, talora le date di costituzione dei vari reggimenti o del cambio di comandante non coincidono
con quelle indicate nel mio sito sopra citato (anche in questo caso mi
propongo una revisione critica).
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Breve storia delle truppe svizzere al servizio sabaudo
In base ai provvedimenti della Dieta Federale (assemblea centrale delle
repubbliche cantonali e dei loro alleati), solo un regolare trattato di alleanza
tra una potenza straniera e uno o più cantoni svizzeri conferisce il diritto di
arruolare in Svizzera uomini per il servizio militare all'estero. Nel 1577 i
cantoni di Lucerna, Uri, Schwytz, Unterwald, Zug e Friburgo concludono un
trattato di questo genere con i Savoia, mentre Berna li segue nel 1617.
Emanuele Filiberto, non avendo modo di utilizzare le migliaia di fanti che il
trattato lo autorizza ad arruolare, manifesta la sua amicizia verso i cantoni
aumentando nel 1579 la sua guardia personale di una compagnia svizzera,
su 3 ufficiali e 70 soldati. Suo figlio Carlo Emanuele I istituisce la Guardia
Svizzera (o Cento Svizzeri della Guardia), che viene sciolta nel 1831.
I capitani della Guardia Svizzera, che hanno il grado di colonnello, sono stati:
1599-1614
1614-1628
1628-1648
1648-1665
1665-1671
1671-1700
1700-1709
1709-1730
1730-1735
1735-1740
1740-1774
1774-1782
1782-1792
1792-1803
1814-1829
1829-1831
Henri Püntener (Püntiner), di Uri
Jean Joaquim Püntener, figlio del precedente
Henri Püntener, fratello minore del precedente
Louis Am Rhyn, di Lucerna
Jost Am Rhyn, fratello minore del precedente
Jean Antoine Schmid, di Uri
Jost Antoine Schmid, secondo figlio del precedente
Marc Rodolphe Kydt (Kyd, Ghidt), di Schwitz
Jodocus Antoine Schmid
Conrad Henry Ab Yberg, di Schwitz
François Joseph Frédéric Kydt, di Schwitz
Eugène Alexandre de Sury, di Solothurn
Grégoire de Kalbermatten, del Vallese
Fidèle Uttinger (Uttiger), di Zug
Joseph François Marie Bellmont , del Vallese
Grégoire de Kalbermatten, del Vallese
L'effettivo della Guardia Svizzera varia dai 175 uomini nel 1597 ai 112 nel
1774. In alcune riprese l'organico è aumentato fino a formare un reggimento,
il reggimento Am Rhyn, dal 1609 al 1618 (Am Rhyn I, su cinque compagnie),
dal 1630 al 1637 (Am Rhyn II), dal 1644 al 1650 (Am Rhyn III) e dal 1651 al
1652 (Am Rhyn IV, su quattro compagnie).
In questo periodo è anche reclutato un reggimento vallesano, che prende il
nome di Kalbermatten (I, dal 1615 al 1618 [o1620]) e poi di Magueran (dal
1627 al 1637[o 1638], e dal 1649 al 1655).
Prestano pure servizio per brevissimo tempo il reggimento bernese Erlach nel
1617 e il reggimento Socin, reclutato nei cantoni di Basilea e Berna nel 1625.
Nel 1694 il marchese San Martino forma il reggimento Andorno, dalla
riunione di alcune compagnie svizzere. A seguito delle violente proteste della
Dieta, il reggimento è licenziato e al suo posto nel 1699 è formato il
reggimento vallesano Reding (I).
Nel 1703-1704 sono costituiti alcuni altri reggimenti, i friburghesi Alt (Halt),
Therner (Thernes), e Zemith, il bernese Lombach, Schmid di Uri e Reding
(II) di Schwytz; è anche arruolata una compagnia grisona al comando di
Théodore Marquis. Tutti questi reparti sono però dispersi, ancora in fase di
organizzazione, dalla velocità dell'invasione francese.
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Sorte migliore tocca al reggimento Kydt, formato nel 1704 e conosciuto anche
come reggimento La Reine, essendo al soldo della regina d'Inghilterra. Nel
1706 incorpora 4 compagnie provenienti dal Reding II e nel 1709 è
riorganizzato, in base a un nuovo contratto di capitolazione, come reggimento
Hackbrett, con compagnie provenienti dai cantoni di Berna, Schwitz,
Sciaffusa e Vallese. Dai vari comandanti che seguono prende i nomi di
Bellmont (1731), Rietmann (1731), Kalbermatten (II) (1743), Sutter (1762),
Kalbermatten (III) (1768). Nel 1774, in seguito alla riorganizzazione di
Vittorio Amedeo III, è denominato reggimento Vallesano: continua a essere
comandato da Kalbermatten fino al 1782 e poi da de Courten (fino al 1795),
de Streng (1795-1798) e Bellmont (1798-1799).
All'inizio della guerra di successione di Polonia, nel 1733 sono costituiti i
reggimenti Du Pasquier di Neuchâtel, Kydt (II) della Svizzera centrale e
Donatz dei Grigioni: tutti questi reggimenti sono licenziati nel 1737.
Nel 1733 è firmata con il colonnello Roguin di Yverdon la capitolazione per un
reggimento: non essendo stata chiesta l’autorizzazione ai "Messieurs de
Berne", Roguin è esiliato. Nel 1737 il capitano Diesbach convince il governo di
Berna a stipulare una capitolazione per un reparto bernese, il reggimento
Diesbach, i cui effettivi sono tratti dal reggimento Roguin. Dai successivi
comandanti il reggimento prende il nome di Roguin (II) (1744), Roy (1744),
Tscharner (1760). Nel 1774, ancora sotto il comando di Tscharner, è
denominato reggimento Bernese: i colonnelli che seguono sono Tschiffeli
(1786-1787), Rochmondet (1787-1794), Stettler (1794-1798) e von Ernst
(1798-1799).
Nel 1733 Alexandre Guibert, ugonotto francese naturalizzato svizzero, già
ufficiale nei reggimenti al servizio sabaudo Desportes (misto) e Dumeyrol
(religionario), stipula una capitolazione per un reggimento (Guibert)
comprendente una compagnia dei cantoni di Ginevra, Solothurn, Zug e
Zurigo; le altre compagnie sono formate da uomini di Vaud e Neuchâtel. A
Guibert succedono i colonnelli Uttinger nel 1746 e Fatio nel 1753. Nel 1774
il reggimento Fatio si fonde con il reggimento misto de Sury, dando origine al
reggimento straniero Chiablese, che prende il nome dal fratello del re,
Benedetto duca del Chiablese.
Nel 1742 è arruolato nel cantone di Lucerna un battaglione, poi trasformato
in reggimento, che prese il nome dal comandante, Keller. Ha forti forti perdite
nella difesa di Villefranche nel Nizzardo, completa il suo organico solo nel
1745 ed è licenziato nel 1749.
Nel 1742 è costituito il reggimento grisone Reydt, che in seguito prende il
nome di Salis (1746), Sprecher (1750) e Schwartz (1771). Nel 1774 è fuso
con il reggimento Meyer (vedi nel seguito) dando origine al reggimento
Grigioni, comandato da Luigi di Savoia-Carignano: questo è l'unico caso di
un reparto svizzero comandato da uno "straniero". Dopo la morte del principe
di Carignano, il reggimento Grisone è comandato da Niederer (1782), Christ
de Sanz (1788) e Beeli (1796). Nel 1789 le due compagnie di Glarus e
Appenzell (già del reggimento Meyer, vedi nel seguito), di guarnigione in
Sardegna, sono distaccate dal reggimento dando origine alla "centuria", poi
(1792) reggimento Schmid. Il reparto resta in Sardegna fino al 1796, quando
parte degli uomini di rientro in continente, naufraga in Corsica ed è costretta
dagli inglesi a prendere servizio per la Gran Bretagna; sei compagnie sono
radiate dai ruoli e le due compagnie superstiti sono licenziate nel 1797.
Nel 1744 il capitano Meyer del reggimento Reydt firma la capitolazione per un
battaglione arruolato nei cantoni di Glarus e Appenzell, che da lui prende il
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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nome di battaglione Meyer. È poi trasferito in Sardegna e dal 1758 ha il nome
di reggimento pur senza aumento di effettivi. Come si è già detto, nel 1774 le
sue compagnie si fondono con quelle del reggimento grisone Schwartz dando
origine al reggimento Grigioni di Carignano.
Nel 1793, in seguito alle circostanze favorevoli all'arruolamento di truppe
svizzere, sono formati i nuovi reggimenti Bachmann, Zimmermann e Peyer
im Hof. Dopo l'armistizio del 1796 sono contratti a un solo battaglione e nel
1798 passano al servizio della Repubblica Francese, formando le due Legioni
Elvetiche in Italia.
Con la Restaurazione, nel 1814 si progetta inizialmente di ricostituire i
reggimenti Vallesano, Bernese e Grisone, anzi le favorevoli trattative con la
Confederazione Svizzera fanno prospettare la possibilità di formare ben sei
reggimenti, da reclutare nei cantoni Grigioni, Vaud, Berna e Ticino. Ma motivi
economici costringono il re a sottoscrivere la capitolazione del solo reggimento
Grisone, che prende il nome di Christ (II). L'organico teorico non è però mai
raggiunto: dopo vicissitudini non del tutto onorevoli, il reggimento è sciolto il
28 aprile 1816: è l'ultimo dei reggimenti di fanteria svizzera al servizio
sabaudo.
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Aberegg (di Büren, Berna)
Johann Jakob, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1797
Die Stadt Büren und ihre Wappen, 1973
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Ab Yberg (di Schwytz)
Conrad Henri, comandante della Guardia Svizzera, 1735-1740;
Joseph François, maggior generale del reggimento de Courten, 1790;
Félix, ufficiale inferiore nel reggimento de Courten, 1795?;
Josef Plazid e Nazar Ignaz, tenente colonnello e capitano tenente nel reggimento Peyer im
Hof, 1796-1798
Manno (dall'incisione
in un sonetto
stampato a Cagliari,
1784)
Martin Styger,
Wappen des Kantons
Schwyz, 1936
Martin Styger,
Wappen des Kantons
Schwyz, 1936
François Rappard,
Heraldica Helvetica
Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz, 1936
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Alric (di Vevey, originari della Linguadoca)
Jacob e Pierre Etienne, capitani tenenti nel reggimento Rochmondet, 1789 e 1794
D. L. Galbreath, Armorial vaudois
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Alt (di Friburgo)
Jean Jacques Joseph, comandante dell'omonimo reggimento friburghese, 1703;
Joseph Protais, comandante del medesimo reggimento, 1704
Ulrich Burgknecht,
Schuldordnung und
Satzungen … zu
Freiburg im
Üchtland, 1577]
A. Mandrot, Armorial
historique du Canton
de Fribourg
A. Mandrot, Armorial
historique du Canton
de Fribourg; D. L.
Galbreath, Armorial
vaudois
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Amman (di Sciaffusa)
Johann Konrad, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794
Johann Friedrich im Thurn e altri, Wappenbuch der Stadt Schaffhausen, 1619
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Am Rhyn (di Lucerna)
Walter e Joseph, proprietari degli omonimi reggimenti, 1609 e 1630;
Ludwig e Jost, capitani (colonnelli) della Guardia Svizzera, 1648 e 1665
A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924
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Andermatt (di Baar, Zug)
Franz Joseph, capitano dei granatieri, 1796; Karl Martin, sottotenente, 1794;
Johann Josef Anton, capitano dei granatieri, 1793; Josef Leonz, tenente colonnello, 1793,
Lorentz Joseph, sottotenente, 1796,
tutti nel reggimento Peyer im Hof
A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Armand (di Losanna)
Jacques Louis, tenente nel reggimento Stettler, 1798
non sono state
reperite armi
Armand di Losanna
ARMAND DI
GINEVRA
J. B. G. Galiffe,
Armorial historique
genevois
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Arpeaud (Arpiau, Arpiaud, Arpeau) (del Paese di Vaud)
Jean Jacques Joseph, comandante dell'omonimo reggimento friburghese, 1703;
Joseph Protais, comandante del medesimo reggimento, 1704
A. De Foras,
Armorial et Nobiliaire
de l'ancien Duché de
Savoie
A. Mandrot, Armorial
historique du Canton
de Vaud
D. L. Galbreath,
Armorial vaudois
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Aubonne (d’) (di Berna, originari di Aubonne)
Johann Daniel, ufficiale nel battaglione Oberkan, 1690;
Jacob Nicholas, maggiore al servizio sabaudo (viv. 1769)
Berner Wappenbuch
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Audibert de Renens (di Vevey, originari della Linguadoca)
Jean Pierre, comandante dell'omonimo reggimento misto, 1739
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Auf der Maur (di Schwytz?)
Ludwig, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794
A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924
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Auzillon (Ancillon) du Charmier (di Neuchâtel, forse originari della Linguadoca)
Paul Toussaint, capitano nel reggimento Tscharner, 1765;
Alphonse Paul Louis, ufficiale nel reggimento alemanno Baden-Durlach, 1742-1749
A. Mandrot, Armorial
historique de
Neuchâtel, 1864
L. e M. Jéquier,
Armorial
neuchâtelois
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Bachmann (di Näfels)
Franz Niklaus, comandante dell'omonimo reggimento, 1793;
Fridolin Josef, capitano nel reggimento Bachmann, 1797
Wappenbuch des Landes Glarus, 1937
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Bärenfels (von) (di Basilea)
Peter Joseph, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1762
W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Baumann (di Herisau)
Johan Jacob, capitano tenente nel reggimento Schmid, 1794
Hans Lengweiler, Die unserer Bundesräte Wappen 1848-1948
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Bayer (di Rorschach, San Gallo)
Franz Ferdinand, capitano nel reggimento Bachmann, 1797
Rietstap
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Beeli de Belfort (di Coira)
Johann Rudolph, comandante dell'omonimo reggimento, 1796
Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales
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Begoz (di Aubonne)
Charles Marc e Louis, sottotenenti nel reggimento Tscharner, 1779 e 1780;
Marc Antoine, capitano del reggimento Rochmondet, 1789
D. L. Galbreath, Armorial vaudois
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Bellmont (di Rickenbach, Schwytz)
Jean Joseph François e Martin Léonce, capitano e capitano tenente (reggimento?);
Jean Simon, proprietario dell'omonimo reggimento, 1731;
Joseph François, comandante dell'omonimo reggimento, 1798,
poi comandante della Guardia Svizzera, 1814
Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz, 1936
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Benoit (di Berna)
Gottlieb, tenente nel reggimento Tscharner, 1767
arma non identificata
tra le 2 a fianco
BENOIT DI BERNA
Berner Wappenbuch
BENOIT DI BERNA
Berner Wappenbuch
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Bergier d’Illens (di Losanna)
Jean Samuel, capitano dei granatieri nel reggimento Rochmondet, 1794
A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud
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Bernold (di Näfels, Glarona)
Franz Josef, capitano nel reggimento Bachmann, 1798
Wappenbuch des Landes Glarus, 1937
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Berseth (di Berna)
Maximilian, tenente dei granatieri nel reggimento misto Chiablese, 1784
Berner Wappenbuch
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Berthod (del Vallese)
Paul Gaspard, comandante di una compagnia franca vallesana, 1675
Sigillo su una lettera indirizzata al capitano Quartéry a Moncalieri;
Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch
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Bigot (di Coppet, Paese di Vaud)
Pierre, capitano tenente nel reggimento Rochmondet, 1790
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Binzegger (Binsegger) (di Baar, Zug)
Johann Kaspar?, sottotenente dei granatieri nel reggimento Peyer im Hof, 1795
A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Bircher (di Lucerna)
Jost Franz, tenente colonnello nel reggimento Fatio, 1769
Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765
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Blattmann (di Oberägeri, Zug)
Franz Josef, sottotenente dei granatieri nel reggimento Peyer im Hof, 1795
A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug
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Blonay (de) (del Paese di Vaud)
Charles Henri, tenente colonnello nel reggimento Tscharner, 1762;
Paul Barthélemy e Salomon (fratelli di Charles), ufficiali al servizio sabaudo (vedi genealogia
Blonay in De Foras);
Jean Rodolphe Frédéric, sottotenente nel reggimento Roy, 1753
A. de Foras, Armorial
et Nobiliaire de
l'ancien Duché de
Savoie
D. L. Galbreath,
Armorial vaudois
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Boatton (del Paese di Vaud)
Pierre François, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1768
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Bogdan (di Berna)
Franz Sigismund, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1769
Berner Wappenbuch
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Bonstetten (di Berna)
Amedé e Samuel, alfieri nel reggimento Diesbach, 1747;
Samuel, maggiore di reggimento nel reggimento Tscharner, 1767;
Gustave Albert, comandante di una compagnia di granatieri nel reggimento Rochmondet,
1789
Rietstap e Schweizer Archiv für Heraldik, vol. 7
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Bonvillard (de) (Bonvillars, de) (di Yverdon)
David François, aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Stettler, 1798
D. L. Galbreath,
Armorial vaudois
A. De Foras,
Armorial et Nobiliaire
de l'ancien Duché de
Savoie
A. Mandrot, Armorial
historique du Canton
de Vaud
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Bougganer (di Sciaffusa)
NN, insegna nel reggimento Kalbermatten, 1747
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Bourgeois de Bonvillard (di Yverdon)
David François, capitano tenente nel reggimento Stettler, 1794
D.L. Galbreath, Armorial Vaudois
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Bourgeois (di Losanna)
Louis, tenente nel reggimento Stettler, 1794
D.L. Galbreath, Armorial Vaudois
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Brändle (di San Gallo)
Franz Josef, tenente, 1793; Josef Anton, capitano dei granatieri, 1797,
ambedue nel reggimento Bachmann
arma non
identificata, ma
probabilmente è
quella accanto
BRÄNDLY
DI SAN GALLO
H.R. von Fels e A.
Schmid,
Wappenbuch der
Stadt St. Gallen
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Brunner (di Berna)
Johann Rudolf, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1761
sono documentate 16 armi Brunner di Berna
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Bucher (di Kerns, Oberwalden)
Josef Leonz e Benedikt Josef Niklaus, capitani tenenti nel reggimento Peyer im Hof, 1793 e
1795;
Josef Xaver, tenente delle Guardie Svizzere, 1814
arma non identificata
tra le 3 a fianco
BUCHER DI KERNS
Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen, 1966
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Buchli (di Coira)
Johann, comandante di compagnia nel reggimento Christ, 1793
Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur
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Bücher (di Berna)
Abraham Emmanuel e Rudolf Emmanuel, tenente colonnello e maggiore nel reggimento
Stettler, 1794 e 1798;
Xavier e Leonz, ufficiali nel reggimento Peyer im Hof, 1798
arma non identificata: le armi Bücher di Berna sono più di 15
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Budé (de) de Montfort (di Ginevra)
Guillaume, comandante del reggimento misto Montfort, 1746
J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Büeler (di Schwytz)
François Antoine, colonnello del reggimento de Courten, 1793
arma Büeler nel castello di Sargans
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Büren (di Berna)
Albert, colonnello comandante del reggimento Tscharner, 1774
Die Stadt Büren und ihre Wappen
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Bürk (di Rorschach, San Gallo)
Josef Adam, capitano tenente nel reggimento Bachmann, 1795
arma non
identificata, ma
probabilmente è
quella accanto
BÜRK
DI SAN GALLO
H.R. von Fels e A.
Schmid,
Wappenbuch der
Stadt St. Gallen
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Burckhardt (di Basilea)
Andreas, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1793
W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Cabalzar (di Seewis, Grigioni)
Hieronimus, sottotenente nel reggimento Christ, 1794
Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des
Vorderrheintales
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Castelberg (von) (di Seewis, Grigioni)
Johann Anton, colonello nel reggimento Christ / Beeli, 1796;
Joachim Michael Liberat, tenente colonnello nel reggimento Christ, 1814
vetrata con arma
Castelberg
Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des
Vorderrheintales
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Caviezel (dei Grigioni)
Josef, tenente nel reggimento Christ, 1794
Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales
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Chandieu (del Paese di Vaud)
Isaîe, signore di Courcelles, tenente colonnello nel reggimento Saconay, 1694
D. L. Galbreath, Armorial vaudois
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Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo
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Chicherio (di Bellinzona)
Giuseppe, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794
Famiglie Ticinesi, Notizie e stemmi raccolti da Giampiero Corti
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Chouet (di Ginevra)
NN, capitano nel reggimento Uttinger, 1749
J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois
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Christ de Sanz (di Luzein, canton Grigioni)
Nikolaus e Johann Rudolf, comandanti degli omonimi reggimenti, 1788 e 1814
Fondo Planta-Zuoz, Archivi dei Grigioni
(stemma presente su un congedo militare, forse del 1788: segnalazione di E. Ricchiardi)
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Clavel (di Cully, Paese di Vaud)
Louis, capitano tenente e aiutante maggiore nel reggimento Rochmondet, 1790
A. Mandrot, Armorial
historique du Canton
de Vaud, 1856
D. L. Galbreath, Armorial Vaudois
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