FEDERICO BONA ARMI DI UFFICIALI SVIZZERI AL SERVIZIO SABAUDO A - CL LUGLIO 2015 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Introduzione In questo lavoro ho cercato di raccogliere il maggior numero possibile di stemmi degli ufficiali svizzeri che, dalla fine del 1500 al 1816, comandarono o fecero parte dei numerosi reggimenti al servizio di casa Savoia. Uno studio completo e approfondito avrebbe richiesto lunghe e sistematiche ricerche nei numerosissimi documenti dell‘epoca, per esempio nei Ruolini di Rivista dei vari reggimenti, conservati all’Archivio di Stato di Torino. Per questa prima edizione mi sono invece basato solamente su documenti reperiti in rete, integrati con alcuni studi che mi sono stati messi a disposizione dagli studiosi svizzeri Hubert Foerster e Bruno Pauvert, che ringrazio vivamente. Desidero osservare che on-line sono disponibili vari testi e studi sui quadri degli ufficiali dei reggimenti svizzeri al servizio francese e olandese: in genere la letteratura su questi due specifici argomenti è relativamente abbondante, mentre è quasi nulla quella sui reparti al servizio sabaudo. Ciò premesso, sottolineo che l'arma o le armi indicate sono quelle attribuibili con un ragionevole grado di certezza alle famiglie dei vari ufficiali svizzeri. Se sono documentati stemmi diversi appartenenti a famiglie omonime della stessa località, se il numero di questi stemmi è limitato, oltre all'indicazione ARMA NON IDENTIFICATA, sono illustrati tutti questi stemmi, se invece il numero di stemmi è elevato, l’arma è stata lasciata in bianco, talora con qualche indicazione del motivo. Infine per alcuni ufficiali non è stato possibile reperire lo stemma: anche in questo caso l’arma è stata lasciata in bianco. Altre osservazioni: - l'elenco che segue è probabilmente completo per quanto riguarda proprietari e comandanti dei vari reggimenti; non lo è sicuramente per tutti gli altri ufficiali; - per i nomi delle famiglie ho adottato la variante usata nei vari armoriali consultati: spesso non vi è piena corrispondenza con la lezione utilizzata nel mio sito http://www.bandieresabaude.it (appena possibile, provvederò a una revisione completa); i nomi propri sono talora in francese, talora in tedesco, secondo le fonti; - gli ufficiali citati per ogni famiglia non esauriscono sicuramente l'elenco degli appartenenti a queste famiglie che hanno militato nei reparti al servizio sabaudo; - per semplicità ho riportato solo l'ultimo grado e reparto di appartenenza dei vari ufficiali; - nei vari testi svizzeri da me reperiti in linea, talora le date di costituzione dei vari reggimenti o del cambio di comandante non coincidono con quelle indicate nel mio sito sopra citato (anche in questo caso mi propongo una revisione critica). _____________________________________________________________________ 2 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Breve storia delle truppe svizzere al servizio sabaudo In base ai provvedimenti della Dieta Federale (assemblea centrale delle repubbliche cantonali e dei loro alleati), solo un regolare trattato di alleanza tra una potenza straniera e uno o più cantoni svizzeri conferisce il diritto di arruolare in Svizzera uomini per il servizio militare all'estero. Nel 1577 i cantoni di Lucerna, Uri, Schwytz, Unterwald, Zug e Friburgo concludono un trattato di questo genere con i Savoia, mentre Berna li segue nel 1617. Emanuele Filiberto, non avendo modo di utilizzare le migliaia di fanti che il trattato lo autorizza ad arruolare, manifesta la sua amicizia verso i cantoni aumentando nel 1579 la sua guardia personale di una compagnia svizzera, su 3 ufficiali e 70 soldati. Suo figlio Carlo Emanuele I istituisce la Guardia Svizzera (o Cento Svizzeri della Guardia), che viene sciolta nel 1831. I capitani della Guardia Svizzera, che hanno il grado di colonnello, sono stati: 1599-1614 1614-1628 1628-1648 1648-1665 1665-1671 1671-1700 1700-1709 1709-1730 1730-1735 1735-1740 1740-1774 1774-1782 1782-1792 1792-1803 1814-1829 1829-1831 Henri Püntener (Püntiner), di Uri Jean Joaquim Püntener, figlio del precedente Henri Püntener, fratello minore del precedente Louis Am Rhyn, di Lucerna Jost Am Rhyn, fratello minore del precedente Jean Antoine Schmid, di Uri Jost Antoine Schmid, secondo figlio del precedente Marc Rodolphe Kydt (Kyd, Ghidt), di Schwitz Jodocus Antoine Schmid Conrad Henry Ab Yberg, di Schwitz François Joseph Frédéric Kydt, di Schwitz Eugène Alexandre de Sury, di Solothurn Grégoire de Kalbermatten, del Vallese Fidèle Uttinger (Uttiger), di Zug Joseph François Marie Bellmont , del Vallese Grégoire de Kalbermatten, del Vallese L'effettivo della Guardia Svizzera varia dai 175 uomini nel 1597 ai 112 nel 1774. In alcune riprese l'organico è aumentato fino a formare un reggimento, il reggimento Am Rhyn, dal 1609 al 1618 (Am Rhyn I, su cinque compagnie), dal 1630 al 1637 (Am Rhyn II), dal 1644 al 1650 (Am Rhyn III) e dal 1651 al 1652 (Am Rhyn IV, su quattro compagnie). In questo periodo è anche reclutato un reggimento vallesano, che prende il nome di Kalbermatten (I, dal 1615 al 1618 [o1620]) e poi di Magueran (dal 1627 al 1637[o 1638], e dal 1649 al 1655). Prestano pure servizio per brevissimo tempo il reggimento bernese Erlach nel 1617 e il reggimento Socin, reclutato nei cantoni di Basilea e Berna nel 1625. Nel 1694 il marchese San Martino forma il reggimento Andorno, dalla riunione di alcune compagnie svizzere. A seguito delle violente proteste della Dieta, il reggimento è licenziato e al suo posto nel 1699 è formato il reggimento vallesano Reding (I). Nel 1703-1704 sono costituiti alcuni altri reggimenti, i friburghesi Alt (Halt), Therner (Thernes), e Zemith, il bernese Lombach, Schmid di Uri e Reding (II) di Schwytz; è anche arruolata una compagnia grisona al comando di Théodore Marquis. Tutti questi reparti sono però dispersi, ancora in fase di organizzazione, dalla velocità dell'invasione francese. _____________________________________________________________________ 3 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Sorte migliore tocca al reggimento Kydt, formato nel 1704 e conosciuto anche come reggimento La Reine, essendo al soldo della regina d'Inghilterra. Nel 1706 incorpora 4 compagnie provenienti dal Reding II e nel 1709 è riorganizzato, in base a un nuovo contratto di capitolazione, come reggimento Hackbrett, con compagnie provenienti dai cantoni di Berna, Schwitz, Sciaffusa e Vallese. Dai vari comandanti che seguono prende i nomi di Bellmont (1731), Rietmann (1731), Kalbermatten (II) (1743), Sutter (1762), Kalbermatten (III) (1768). Nel 1774, in seguito alla riorganizzazione di Vittorio Amedeo III, è denominato reggimento Vallesano: continua a essere comandato da Kalbermatten fino al 1782 e poi da de Courten (fino al 1795), de Streng (1795-1798) e Bellmont (1798-1799). All'inizio della guerra di successione di Polonia, nel 1733 sono costituiti i reggimenti Du Pasquier di Neuchâtel, Kydt (II) della Svizzera centrale e Donatz dei Grigioni: tutti questi reggimenti sono licenziati nel 1737. Nel 1733 è firmata con il colonnello Roguin di Yverdon la capitolazione per un reggimento: non essendo stata chiesta l’autorizzazione ai "Messieurs de Berne", Roguin è esiliato. Nel 1737 il capitano Diesbach convince il governo di Berna a stipulare una capitolazione per un reparto bernese, il reggimento Diesbach, i cui effettivi sono tratti dal reggimento Roguin. Dai successivi comandanti il reggimento prende il nome di Roguin (II) (1744), Roy (1744), Tscharner (1760). Nel 1774, ancora sotto il comando di Tscharner, è denominato reggimento Bernese: i colonnelli che seguono sono Tschiffeli (1786-1787), Rochmondet (1787-1794), Stettler (1794-1798) e von Ernst (1798-1799). Nel 1733 Alexandre Guibert, ugonotto francese naturalizzato svizzero, già ufficiale nei reggimenti al servizio sabaudo Desportes (misto) e Dumeyrol (religionario), stipula una capitolazione per un reggimento (Guibert) comprendente una compagnia dei cantoni di Ginevra, Solothurn, Zug e Zurigo; le altre compagnie sono formate da uomini di Vaud e Neuchâtel. A Guibert succedono i colonnelli Uttinger nel 1746 e Fatio nel 1753. Nel 1774 il reggimento Fatio si fonde con il reggimento misto de Sury, dando origine al reggimento straniero Chiablese, che prende il nome dal fratello del re, Benedetto duca del Chiablese. Nel 1742 è arruolato nel cantone di Lucerna un battaglione, poi trasformato in reggimento, che prese il nome dal comandante, Keller. Ha forti forti perdite nella difesa di Villefranche nel Nizzardo, completa il suo organico solo nel 1745 ed è licenziato nel 1749. Nel 1742 è costituito il reggimento grisone Reydt, che in seguito prende il nome di Salis (1746), Sprecher (1750) e Schwartz (1771). Nel 1774 è fuso con il reggimento Meyer (vedi nel seguito) dando origine al reggimento Grigioni, comandato da Luigi di Savoia-Carignano: questo è l'unico caso di un reparto svizzero comandato da uno "straniero". Dopo la morte del principe di Carignano, il reggimento Grisone è comandato da Niederer (1782), Christ de Sanz (1788) e Beeli (1796). Nel 1789 le due compagnie di Glarus e Appenzell (già del reggimento Meyer, vedi nel seguito), di guarnigione in Sardegna, sono distaccate dal reggimento dando origine alla "centuria", poi (1792) reggimento Schmid. Il reparto resta in Sardegna fino al 1796, quando parte degli uomini di rientro in continente, naufraga in Corsica ed è costretta dagli inglesi a prendere servizio per la Gran Bretagna; sei compagnie sono radiate dai ruoli e le due compagnie superstiti sono licenziate nel 1797. Nel 1744 il capitano Meyer del reggimento Reydt firma la capitolazione per un battaglione arruolato nei cantoni di Glarus e Appenzell, che da lui prende il _____________________________________________________________________ 4 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ nome di battaglione Meyer. È poi trasferito in Sardegna e dal 1758 ha il nome di reggimento pur senza aumento di effettivi. Come si è già detto, nel 1774 le sue compagnie si fondono con quelle del reggimento grisone Schwartz dando origine al reggimento Grigioni di Carignano. Nel 1793, in seguito alle circostanze favorevoli all'arruolamento di truppe svizzere, sono formati i nuovi reggimenti Bachmann, Zimmermann e Peyer im Hof. Dopo l'armistizio del 1796 sono contratti a un solo battaglione e nel 1798 passano al servizio della Repubblica Francese, formando le due Legioni Elvetiche in Italia. Con la Restaurazione, nel 1814 si progetta inizialmente di ricostituire i reggimenti Vallesano, Bernese e Grisone, anzi le favorevoli trattative con la Confederazione Svizzera fanno prospettare la possibilità di formare ben sei reggimenti, da reclutare nei cantoni Grigioni, Vaud, Berna e Ticino. Ma motivi economici costringono il re a sottoscrivere la capitolazione del solo reggimento Grisone, che prende il nome di Christ (II). L'organico teorico non è però mai raggiunto: dopo vicissitudini non del tutto onorevoli, il reggimento è sciolto il 28 aprile 1816: è l'ultimo dei reggimenti di fanteria svizzera al servizio sabaudo. _____________________________________________________________________ 5 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Aberegg (di Büren, Berna) Johann Jakob, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1797 Die Stadt Büren und ihre Wappen, 1973 __________________________________________________________________ Ab Yberg (di Schwytz) Conrad Henri, comandante della Guardia Svizzera, 1735-1740; Joseph François, maggior generale del reggimento de Courten, 1790; Félix, ufficiale inferiore nel reggimento de Courten, 1795?; Josef Plazid e Nazar Ignaz, tenente colonnello e capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1796-1798 Manno (dall'incisione in un sonetto stampato a Cagliari, 1784) Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz, 1936 Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz, 1936 François Rappard, Heraldica Helvetica Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz, 1936 __________________________________________________________________ Alric (di Vevey, originari della Linguadoca) Jacob e Pierre Etienne, capitani tenenti nel reggimento Rochmondet, 1789 e 1794 D. L. Galbreath, Armorial vaudois _____________________________________________________________________ 6 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Alt (di Friburgo) Jean Jacques Joseph, comandante dell'omonimo reggimento friburghese, 1703; Joseph Protais, comandante del medesimo reggimento, 1704 Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen … zu Freiburg im Üchtland, 1577] A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg; D. L. Galbreath, Armorial vaudois __________________________________________________________________ Amman (di Sciaffusa) Johann Konrad, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794 Johann Friedrich im Thurn e altri, Wappenbuch der Stadt Schaffhausen, 1619 __________________________________________________________________ Am Rhyn (di Lucerna) Walter e Joseph, proprietari degli omonimi reggimenti, 1609 e 1630; Ludwig e Jost, capitani (colonnelli) della Guardia Svizzera, 1648 e 1665 A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924 __________________________________________________________________ Andermatt (di Baar, Zug) Franz Joseph, capitano dei granatieri, 1796; Karl Martin, sottotenente, 1794; Johann Josef Anton, capitano dei granatieri, 1793; Josef Leonz, tenente colonnello, 1793, Lorentz Joseph, sottotenente, 1796, tutti nel reggimento Peyer im Hof A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug _____________________________________________________________________ 7 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Armand (di Losanna) Jacques Louis, tenente nel reggimento Stettler, 1798 non sono state reperite armi Armand di Losanna ARMAND DI GINEVRA J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois __________________________________________________________________ Arpeaud (Arpiau, Arpiaud, Arpeau) (del Paese di Vaud) Jean Jacques Joseph, comandante dell'omonimo reggimento friburghese, 1703; Joseph Protais, comandante del medesimo reggimento, 1704 A. De Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud D. L. Galbreath, Armorial vaudois __________________________________________________________________ Aubonne (d’) (di Berna, originari di Aubonne) Johann Daniel, ufficiale nel battaglione Oberkan, 1690; Jacob Nicholas, maggiore al servizio sabaudo (viv. 1769) Berner Wappenbuch __________________________________________________________________ Audibert de Renens (di Vevey, originari della Linguadoca) Jean Pierre, comandante dell'omonimo reggimento misto, 1739 _____________________________________________________________________ 8 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Auf der Maur (di Schwytz?) Ludwig, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794 A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924 __________________________________________________________________ Auzillon (Ancillon) du Charmier (di Neuchâtel, forse originari della Linguadoca) Paul Toussaint, capitano nel reggimento Tscharner, 1765; Alphonse Paul Louis, ufficiale nel reggimento alemanno Baden-Durlach, 1742-1749 A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel, 1864 L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois __________________________________________________________________ Bachmann (di Näfels) Franz Niklaus, comandante dell'omonimo reggimento, 1793; Fridolin Josef, capitano nel reggimento Bachmann, 1797 Wappenbuch des Landes Glarus, 1937 __________________________________________________________________ Bärenfels (von) (di Basilea) Peter Joseph, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1762 W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel _____________________________________________________________________ 9 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Baumann (di Herisau) Johan Jacob, capitano tenente nel reggimento Schmid, 1794 Hans Lengweiler, Die unserer Bundesräte Wappen 1848-1948 __________________________________________________________________ Bayer (di Rorschach, San Gallo) Franz Ferdinand, capitano nel reggimento Bachmann, 1797 Rietstap __________________________________________________________________ Beeli de Belfort (di Coira) Johann Rudolph, comandante dell'omonimo reggimento, 1796 Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales __________________________________________________________________ Begoz (di Aubonne) Charles Marc e Louis, sottotenenti nel reggimento Tscharner, 1779 e 1780; Marc Antoine, capitano del reggimento Rochmondet, 1789 D. L. Galbreath, Armorial vaudois _____________________________________________________________________ 10 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Bellmont (di Rickenbach, Schwytz) Jean Joseph François e Martin Léonce, capitano e capitano tenente (reggimento?); Jean Simon, proprietario dell'omonimo reggimento, 1731; Joseph François, comandante dell'omonimo reggimento, 1798, poi comandante della Guardia Svizzera, 1814 Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz, 1936 __________________________________________________________________ Benoit (di Berna) Gottlieb, tenente nel reggimento Tscharner, 1767 arma non identificata tra le 2 a fianco BENOIT DI BERNA Berner Wappenbuch BENOIT DI BERNA Berner Wappenbuch __________________________________________________________________ Bergier d’Illens (di Losanna) Jean Samuel, capitano dei granatieri nel reggimento Rochmondet, 1794 A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud __________________________________________________________________ Bernold (di Näfels, Glarona) Franz Josef, capitano nel reggimento Bachmann, 1798 Wappenbuch des Landes Glarus, 1937 _____________________________________________________________________ 11 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Berseth (di Berna) Maximilian, tenente dei granatieri nel reggimento misto Chiablese, 1784 Berner Wappenbuch __________________________________________________________________ Berthod (del Vallese) Paul Gaspard, comandante di una compagnia franca vallesana, 1675 Sigillo su una lettera indirizzata al capitano Quartéry a Moncalieri; Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch __________________________________________________________________ Bigot (di Coppet, Paese di Vaud) Pierre, capitano tenente nel reggimento Rochmondet, 1790 __________________________________________________________________ Binzegger (Binsegger) (di Baar, Zug) Johann Kaspar?, sottotenente dei granatieri nel reggimento Peyer im Hof, 1795 A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug _____________________________________________________________________ 12 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Bircher (di Lucerna) Jost Franz, tenente colonnello nel reggimento Fatio, 1769 Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765 __________________________________________________________________ Blattmann (di Oberägeri, Zug) Franz Josef, sottotenente dei granatieri nel reggimento Peyer im Hof, 1795 A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug __________________________________________________________________ Blonay (de) (del Paese di Vaud) Charles Henri, tenente colonnello nel reggimento Tscharner, 1762; Paul Barthélemy e Salomon (fratelli di Charles), ufficiali al servizio sabaudo (vedi genealogia Blonay in De Foras); Jean Rodolphe Frédéric, sottotenente nel reggimento Roy, 1753 A. de Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie D. L. Galbreath, Armorial vaudois __________________________________________________________________ Boatton (del Paese di Vaud) Pierre François, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1768 _____________________________________________________________________ 13 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Bogdan (di Berna) Franz Sigismund, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1769 Berner Wappenbuch __________________________________________________________________ Bonstetten (di Berna) Amedé e Samuel, alfieri nel reggimento Diesbach, 1747; Samuel, maggiore di reggimento nel reggimento Tscharner, 1767; Gustave Albert, comandante di una compagnia di granatieri nel reggimento Rochmondet, 1789 Rietstap e Schweizer Archiv für Heraldik, vol. 7 __________________________________________________________________ Bonvillard (de) (Bonvillars, de) (di Yverdon) David François, aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Stettler, 1798 D. L. Galbreath, Armorial vaudois A. De Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud __________________________________________________________________ Bougganer (di Sciaffusa) NN, insegna nel reggimento Kalbermatten, 1747 _____________________________________________________________________ 14 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Bourgeois de Bonvillard (di Yverdon) David François, capitano tenente nel reggimento Stettler, 1794 D.L. Galbreath, Armorial Vaudois __________________________________________________________________ Bourgeois (di Losanna) Louis, tenente nel reggimento Stettler, 1794 D.L. Galbreath, Armorial Vaudois __________________________________________________________________ Brändle (di San Gallo) Franz Josef, tenente, 1793; Josef Anton, capitano dei granatieri, 1797, ambedue nel reggimento Bachmann arma non identificata, ma probabilmente è quella accanto BRÄNDLY DI SAN GALLO H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen __________________________________________________________________ Brunner (di Berna) Johann Rudolf, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1761 sono documentate 16 armi Brunner di Berna _____________________________________________________________________ 15 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Bucher (di Kerns, Oberwalden) Josef Leonz e Benedikt Josef Niklaus, capitani tenenti nel reggimento Peyer im Hof, 1793 e 1795; Josef Xaver, tenente delle Guardie Svizzere, 1814 arma non identificata tra le 3 a fianco BUCHER DI KERNS Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen, 1966 __________________________________________________________________ Buchli (di Coira) Johann, comandante di compagnia nel reggimento Christ, 1793 Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur __________________________________________________________________ Bücher (di Berna) Abraham Emmanuel e Rudolf Emmanuel, tenente colonnello e maggiore nel reggimento Stettler, 1794 e 1798; Xavier e Leonz, ufficiali nel reggimento Peyer im Hof, 1798 arma non identificata: le armi Bücher di Berna sono più di 15 __________________________________________________________________ Budé (de) de Montfort (di Ginevra) Guillaume, comandante del reggimento misto Montfort, 1746 J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois _____________________________________________________________________ 16 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Büeler (di Schwytz) François Antoine, colonnello del reggimento de Courten, 1793 arma Büeler nel castello di Sargans __________________________________________________________________ Büren (di Berna) Albert, colonnello comandante del reggimento Tscharner, 1774 Die Stadt Büren und ihre Wappen __________________________________________________________________ Bürk (di Rorschach, San Gallo) Josef Adam, capitano tenente nel reggimento Bachmann, 1795 arma non identificata, ma probabilmente è quella accanto BÜRK DI SAN GALLO H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen __________________________________________________________________ Burckhardt (di Basilea) Andreas, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1793 W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel _____________________________________________________________________ 17 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Cabalzar (di Seewis, Grigioni) Hieronimus, sottotenente nel reggimento Christ, 1794 Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales __________________________________________________________________ Castelberg (von) (di Seewis, Grigioni) Johann Anton, colonello nel reggimento Christ / Beeli, 1796; Joachim Michael Liberat, tenente colonnello nel reggimento Christ, 1814 vetrata con arma Castelberg Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales __________________________________________________________________ Caviezel (dei Grigioni) Josef, tenente nel reggimento Christ, 1794 Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales __________________________________________________________________ Chandieu (del Paese di Vaud) Isaîe, signore di Courcelles, tenente colonnello nel reggimento Saconay, 1694 D. L. Galbreath, Armorial vaudois _____________________________________________________________________ 18 Armi di ufficiali svizzeri al servizio sabaudo __________________________________________________________________________________ Chicherio (di Bellinzona) Giuseppe, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794 Famiglie Ticinesi, Notizie e stemmi raccolti da Giampiero Corti __________________________________________________________________ Chouet (di Ginevra) NN, capitano nel reggimento Uttinger, 1749 J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois __________________________________________________________________ Christ de Sanz (di Luzein, canton Grigioni) Nikolaus e Johann Rudolf, comandanti degli omonimi reggimenti, 1788 e 1814 Fondo Planta-Zuoz, Archivi dei Grigioni (stemma presente su un congedo militare, forse del 1788: segnalazione di E. Ricchiardi) __________________________________________________________________ Clavel (di Cully, Paese di Vaud) Louis, capitano tenente e aiutante maggiore nel reggimento Rochmondet, 1790 A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud, 1856 D. L. Galbreath, Armorial Vaudois _____________________________________________________________________ 19