I ritardi di pagamento nelle
transazioni commerciali: La
Direttiva 2000/35/EC e la sua
rifusione
Bruxelles, 22 Giugno 2010
Idaira ROBAYNA ALFONSO
Direttiva 2000/35/EC: ambito d’applicazione
• In vigore dall’ 8 Agosto 2002
• Si applica ad ogni pagamento effettuato a titolo di
corrispettivo in una transazione commerciale:
 Transazioni tra imprese “B2B”o tra imprese e
pubbliche amministrazioni
 Consegna di merci o prestazione di servizi avverso
pagamento di un prezzo (Articolo 2(1))
Direttiva 2000/35/EC: eccezioni
• Gli Stati membri possono escludere:
 I debiti oggetto di procedure concorsuali
aperte a carico del debitore
 I contratti conclusi prima dell’8 Agosto 2002
 Le richieste di interessi inferiori a 5€
• Gli Stati Membri possono lasciare in vigore od
emanare norme che siano più favorevoli al
creditore
Direttiva 2000/35/EC: ritardi di Pagamento
• Ritardi di pagamento = inosservanza dei termini di
pagamento contrattuali o legali (Articolo 2(2))
• Non armonizza i termini di pagamento
MA
Prevede il diritto agli interessi moratori in caso di ritardo di pagamento
• Diritto agli interessi di mora: il creditore deve aver
adempiuto gli obblighi contrattuali e di legge per
acquisire la titolarità del diritto
Direttiva 2000/35/EC: interessi
• Periodo di pagamento non stabilito nel contratto? Gli
interessi diventano esigibili dopo 30 giorni dal ricevimento
della fattura
• Periodo di pagamento stabilito nel contratto? Gli
interessi diventano esigibili dal giorno successivo alla data
di scadenza, a meno che il ritardo non sia imputabile al
debitore
• Livello degli interessi: pari al tasso dello strumento di
rifinanziamento della BCE il 01/01 o il 01/07 (« tasso di
riferimento») maggiorato di almeno 7% (« margine »)
Direttiva 2000/35/EC: riserva di proprietà
Il venditore conserva il diritto di proprietà sui beni fintanto
che essi non siano pagati totalmente, qualora sia stata
esplicitamente concordata una clausola di riserva di
proprietà tra l’acquirente e il venditore prima della
consegna dei beni
(Articolo 4)
Direttiva 2000/35/EC: procedure di
recupero di crediti non contestati
• Il titolo esecutivo può essere ottenuto di
norma entro 90 giorni di calendario dalla data
in cui il creditore ha presentato ricorso o
domanda dinanzi al giudice o all’autorità
competente (Articolo 5(1))
• I 90 giorni di calendario non includono i
periodi necessari per le notificazioni o i ritardi
imputabili al creditore (Articolo 5(3))
Revisione della Direttiva 2000/35/EC:
perché?
• Nonostante l’esistenza della direttiva, i ritardi di pagamento
nelle transazioni commerciali costituiscono una pratica
diffusa all’interno dell’UE.
• Nel settore pubblico i termini di pagamento sono più lunghi
che per i contratti nel settore privato.
• Motivi:
 La struttura del mercato
 Accesso ai finanziamenti e vincoli di bilancio
 Ciclo economico: mutamenti delle condizioni
macroeconomiche
 Organizzazione interna dei creditori e dei debitori
 Mancanza di mezzi di ricorso efficaci ed efficienti
Revisione della Direttiva 2000/35/EC:
gli effetti
• I ritardi di pagamento comportano costi importanti
per le imprese creditrici, in particolare per le PMI:
 Le PMI sono più esposte alla variazione del flusso di cassa
 Le PMI dipendono da un numero limitato di clienti
 Le spese amministrative di recupero dei debiti sono sproporzionatamente elevate
per le PMI
• Le società ed amministrazioni pubbliche debitrici che
effettuano ritardi di pagamento di crediti commerciali
gratuiti
• Effetti negativi sugli scambi intra-communitari:
 il rischio di ritardi nei pagamenti è maggiore nelle transazioni intra-comunitarie. Il
rischio aumenta l’incertezza e il costo delle transazioni.
 Il rischio di danneggiare la reputazione del debitore che effettua ritardi di
pagamento è molto meno elevato quando il creditore è stabilito in un altro Stato
membro
Revisione della Direttiva 2000/35/EC:
contesto politico
Small Business Act
• Riconoscimento del ruolo
fondamentale delle PMI per
l’Economia dell’UE
• Agevolazione dell’acceso
delle PMI al credito
• Necessità di aiutare le PMI a
beneficiare maggiormente
delle opportunità offerte dal
mercato unico.
European Economic Recovery
Plan
• L’accesso al finanziamento è
una pre condizione per lo
sviluppo degli investimenti,
della crescita e della
creazione di posti di lavoro
• L’UE e gli Stati membri
devono assicurare che le
autorità pubbliche paghino
entro 30 giorni
Contesto giuridico
• I periodi di pagamento saranno ridotti grazie all’adozione dell’ Area unica dei
pagamenti in euro (SEPA) che offre la possibilità di effettuare pagamenti in
qualsiasi paese della zona euro, utilizzando un solo conto bancario ed un
insieme di strumenti di pagamento armonizzati.
• Regolamento (EC) No 1896/2006 che istituisce un procedimento
europeo d'ingiunzione di pagamento
• Regolamento (EC) No 805/2004 che istituisce il titolo esecutivo
europeo per i crediti non contestati
• Regolamento (EC) No 861/2007 che istituisce un procedimento
europeo per le controversie di modesta entità
• Regolamento (EC) No 44/2001 concernente la competenza
giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in
materia civile e commerciale
• Direttiva 2008/52/EC relativa a determinati aspetti della mediazione in
materia civile e commerciale
Revisione della Direttiva 2000/35/EC:
Come è stata preparata?
La Commissione ha realizzato una consultazione pubblica
delle parti interessate
Dal 29/05/2008 fino 31/08/2008
•
510 risposte ricevute.
L’European Business Test Panel è stato consultato
Dal 13/05/2008 fino 20/06/2008
408 risposte ricevute.
Proposta di rifusione della Direttiva
2000/35/EC: nuovi meccanismi (1)
• Rispetto della liberta contrattuali tra imprese: non
armonizzazione periodi di pagamento Emendamento
EP(…)
• Le pubbliche amministrazioni devono pagare
entro 30 giorni per i servizi o prodotti che vengono
loro prestati o forniti.+ Emendamento EP (…)
Proposta di rifusione della Direttiva
2000/35/EC: nuovi meccanismi (2)
• Le imprese hanno non solo il diritto di chiedere gli
interessi di mora ma anche il diritto di ottenere il
rimborso delle loro spese di recupero. Gli importi sono
stati stabiliti nella proposta (Articolo 4) Emendamento EP
Ritardi di pagamento
Creditore ha diritto:
Interessi di mora
+
Risarcimento costi
di recupero
Proposta di Direttiva contro i ritardi di
pagamenti: nuovi meccanismi (3)
• Le imprese:più facilità per identificare ed agire contro le
clausole e gravemente inique.
 l’accordo tra le parti secondo il quale si escludono gli
interessi moratori in caso di ritardo di pagamento verrà
considerato come gravemente iniquo (Articolo 6).
• Il diritto agli interessi moratori esiste anche per piccoli
importi. E’ stata soppressa l’esclusione delle domande di
interessi per somme inferiori a 5 EUR.(Articolo 11).
Proposta di Direttiva contro i ritardi di
pagamenti: nuovi meccanismi (4)
• Fino ad oggi, non è stato facile per le PMI conoscere i
loro diritti. La proposta tenta d’ovviare a questo
problema prescrivendo che gli Stati membri dovranno
assicurare trasparenza in merito ai diritti e agli obblighi
delle imprese (Articolo 7). Emendamento EP (...)
Proposta di Direttiva contro i ritardi di
pagamenti: nuovi meccanismi (5)
• Questi nuovi strumenti sono facoltativi per le
imprese nel senso che esse non sono obbligate
ad utilizzarli, ma ne hanno la facoltà.
• Le nuove misure sono invece obbligatorie per
le amministrazioni pubbliche che devono dare
il buon esempio ed onorare i loro contratti.
• Gli Stati Membri possono lasciare in vigore od
emanare norme che siano più favorevoli al
creditore (Articolo 11)
Prossimi sviluppi
• La proposta di direttiva è stata adottata dalla Commissione
lo scorso 8 Aprile 2009
• La proposta di nuova direttiva forma attualmente l’oggetto di
negoziazioni a livello interistituzionale
(procedura legislativa ordinaria)
• Verso un accordo in prima lettura
Per ulteriori informazioni
• Website della Commissione europea
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/single-market-goods/fighting-late-payments/index_en.htm
• Testo della proposta:
http://ec.europa.eu/enterprise/regulation/late_payments/doc/8_april_2009/act_it.pdf
Contatti:
- [email protected]
- [email protected]
Grazie
dell’attenzione!
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