HDMI 1.3, 1.2, 1.2a e adesso anche 1.4. Tanti numeri che non fanno altro che generare ulteriore confusione tra i consumatori. Ed è proprio dal consorzio HDMI che arrivano regole ben chiare per l’utilizzo del logo HDMI e per la spiegazione delle funzionalità dell’HDMI. Regole che vediamo e spieghiamo nel dettaglio in questa guida, che dovrebbe essere anche una sorta di guida all’acquisto per quanto riguarda i cavi HDMI. I cavi HDMI sono fondamentalmente tutti molto simili: trattandosi di una trasmissione digitale, quello che parte da un lato arriva anche dall’altro. I cavi differiscono però per due aspetti: la qualità costruttiva e la qualità dei materiali usati, inclusa la schermatura. Migliore è un cavo e meglio è schermato, maggiore è anche la distanza che questo cavo può percorrere. Se si deve quindi scegliere un cavo da un metro, è inutile spendere centinaia di euro, perché su una distanza così breve anche cavi di modesta qualità si comportano bene. Sotto il metro, tutti i cavi sono fondamentalmente uguali; unica eccezione, quelli per le videocamere digitali, che trattandosi di cavi “mobili”, quindi che vengono attaccati e staccati frequentemente, sono più delicati. In tal caso è meglio prendere un cavo un po’ più robusto al posto dei classici cavi nobrand. Le differenze si vedono se il cavo deve essere lungo 5, 10, 15 metri. In questi casi ci sono cavi dotati anche di amplificatore di segnale integrato per mantenere un'ottima trasmissione. In caso contrario, l’immagine sullo schermo potrebbe mostrare qualche errore di trasmissione (pixel colorati random), oppure non vedersi affatto. Le etichette sui cavi: basta numeri Quando si va però in negozio, uno stesso marchio ha in catalogo più cavi e le differenze di costo a volte sono notevoli: chi parla di cavo hi-speed 1.3, chi parla di cavo certificato 1.2, chi di cavo standard. Un bel guaio per chi deve comprare il cavo e non riesce a capire le differenze tra un tipo e un altro. Il consorzio HDMI ha cercato di fare un po’ di ordine, stabilendo una serie di regole. Fin da subito è vietato inserire sul packaging, sul cavo e sul materiale promozionale di un prodotto ogni riferimento alla versione di HDMI. Non si potranno quindi più mettere in commercio cavi recanti sulla confezione “HDMI 1.3 compliant” o indicazioni simili. Da adesso in poi si potranno apporre solo dei bollini che identificano precisamente il tipo di cavo: in questo modo l’utente sa che tipo di cavo sta comprando e se è adatto alle sue esigenze. I bollini che si possono trovare sulle confezioni dei cavi nei negozi sono i seguenti: Standard HDMI Cable Si fa riferimento ad un cavo standard che va bene per collegare una sorgente a 1080i o 720p. Questo tipo di cavo non supporta il 1080p, quindi non va bene per collegare un Blu-ray player o una sorgente moderna a 1080p. High Speed HDMI Cable Si fa riferimento ad un cavo ad alta velocità, con una banda maggiore, capace quindi si gestire anche la risoluzione Full HD e superiore, come 2560 x 1600. È il cavo da comprare nella maggior parte delle situazioni. Standard HDMI Cable with Ethernet È il cavo standard compatibile con l’HDMI 1.4 (ops, niente numeri). La nuova versione dell’HDMI prevede infatti la coesistenza sullo stesso cavo del segnale video, del segnale audio e anche di una connessione di rete. Non sarà quindi più necessario portare un cavo di rete ad ogni apparecchio, basterà il solo HDMI. Se c’è questa esigenza, allora si deve comprare un cavo di questo tipo. Tenendo sempre conto del fatto che è un cavo standard e non un cavo hi-speed. High Speed HDMI Cable with Ethernet È la versione con rete del cavo HDMI Hi-speed. Si tratta del cavo più evoluto, e nei primi tempi sarà anche quello più costoso. Standard HDMI Automotive Cable È un particolare cavo realizzato per trasportare segnali audio video all’interno delle automobili. Dovrebbe essere indirizzato esclusivamente agli installatori di impianti di Car Entertainment. Cinque bollini per cinque cavi, anche se alla fine crediamo che la maggior parte dei fornitori si concentrerà sulla versione High Speed con Ethernet, che è quella più completa. In ogni caso, c’è una certezza: se sul packaging di un cavo è presente il nuovo bollino, si può essere sicuri che il cavo è di nuova produzione e che chi l’ha prodotto è un'azienda certificata HDMI. In caso contrario, ci si potrebbe trovare di fronte ad un cavo vecchio oppure ad un cavo realizzato da qualche azienda “cinese” che non paga i diritti per l’uso del logo HDMI. © RIPRODUZIONE RISERVATA