Perizia di stima del valore economico di una società, attraverso il metodo indiretto, patrimoniale semplice con stima autonoma dell’avviamento. DEFINIZIONE DI CAPITALE ECONOMICO • Una particolare configurazione di capitale d’impresa, che si determina quando si valuta il sistema azienda nel suo complesso • Nell’ottica di realizzare un’operazione di trasferimento • Operata da un perito indipendente DEFINIZIONE DI CAPITALE ECONOMICO • Il capitale economico di un’impresa non è rappresentato da un insieme di elementi autonomi anche se aggregati tra loro (capitale di funzionamento), ma è un valore unico derivante non solo da ogni singolo elemento ma dalle relazioni tra loro esistenti nell’ambito del coordinamento aziendale. DEFINIZIONE DI CAPITALE ECONOMICO • 1. 2. 3. Il capitale d’impresa si presenta dunque come un’entità astratta che può essere valutata. Le diverse configurazioni di capitale dipendono dalle finalità che si intendo perseguire attraverso il processo di valutazione. Capitale di funzionamento o gestione: è correlato alla determinazione del reddito d’esercizio Capitale di liquidazione o di stralcio: è correlato alla determinazione del valore di presumibile realizzazione Capitale economico: valore dell’impresa determinato ai fini del trasferimento della stessa qual’ora la valutazione sia effettuata da un perito indipendente. FINALITA’ DELLA PERIZIA: 1) Obiettivo: determinare il valore da attribuire alle quote sociali 2) Applicazione di una normativa fiscale che consente ai soci di considerare come valore della corrispondente frazione di patrimonio netto detenuta anziché il valore di acquisto della partecipazione il valore determinato attraverso la perizia di stima. 3) L’applicazione di tale disposizione consente ai soci di godere di una minore tassazione sulle plusvalenze eventualmente conseguibili con la cessione della partecipazione CHI PUO’ REDIGERE LA PERIZIA? Le perizie possono essere redatte da esperti che presentano i requisiti per l’iscrizione all’albo dei Dottori Commercialisti e degli esperi contabili, come previsto dal codice civile. Il perito è nominato dalle parti. IL CRITERIO DI VALUTAZIONE UTILIZZATO METODO MISTO: PATRIMONIALE/REDDITUALE, “PATRIMONIALE SEMPLICE CON STIMA AUTONOMA DELL’AVVIAMENTO” • Il capitale economico viene cioè determinato come somma di due elementi: Il patrimonio Netto “Rettificato” + L’avviamento autonomamente determinato. IL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO CON IL METODO PATRIMONIALE SEMPLICE: • Il patrimonio Netto “Rettificato” viene determinato attraverso la rettifica degli elementi dell’attivo e del passivo con il loro valore corrente. 1. Valore di presumibile realizzazione per gli elementi dell’attivo patrimoniale destinabili allo scambio e per gli elementi del patrimonio come i crediti derivanti da precedenti scambi. 2. Valore di presumibile estinzione per gli elementi patrimoniali passivi. FASI DELLA PERIZIA 1. INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI ATTIVI E PASSIVI DEL CAPITALE AZIENDALE 2. REVISIONE DELLE POSTE ATTIVE E PASSIVE 3. CALCOLO DELLE VARIAZIONI DELLE POSTE CHE CONDURRANNO AD UNA VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONTABILE 4. STIMA FINALE DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO Stato Patrimoniale riclassificato in base a criteri finanziari: Attivo Passivo A) B) Immobilizzazioni: Immobilizzazioni immateriali € 61.541,07 Immobilizzazioni materiali € 504.536,91 Immobilizzazioni finanziarie € 10.031,00 Attività a breve Rimanenze € 14.046,66 Crediti clienti € 410.709,73 Effetti € 174.406,30 Crediti verso altri € - 3.200 Crediti Tributari € 9.085,87 Ratei e risconti attivi € 118.583,18 Cassa € 2.180,13 Banche € 121.458,24 Capitale sociale + Riserve € 142.255,52 Utile 192.217,80 F.Do amm. Imm. € 57.325,09 F.Do amm. Mat. € 300.660,48 TFR € 86.797,72 Fornitori € 495.751,63 Note di credito € 40.000 Debiti tributari € 20.731,16 Debiti previdenziali € 21.208,29 Debiti v/personale € 53.410,40 Ratei e risconti passivi € 13.021 STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO “Attivo stato patrimoniale” A) Immobilizzazioni immateriali. Valore contabile: € 61.541,07 La valutazione è stata effettuata sulla base del costo storico solo in riferimento al costo di acquisto delle licenze per il trasporto, in quanto tali immobilizzazioni verranno utilizzate anche negli esercizi futuri. Gli altri beni sono stati completamente svalutati in quanto non è possibile attribuire loro un valore di cessione ed un’autonomia funzionale. Alle licenze viene dunque attribuito un valore che prescinde dall’ammortamento effettuato, in quanto è un bene non soggetto ad obsolescenza, ed il valore attribuito è pari al costo d’acquisto € 40.800,10. Valore di perizia € 40.800,10 STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO b) Immobilizzazioni materiali. Valore contabile: € 504.536,91 1. Si è utilizzato in ossequio al principio della prudenza il valore netto contabile risultante dal bilancio dell’azienda. 2. Per alcune immobilizzazioni: Automezzi, autovetture e cassoni metallici, essendovi un evidente mercato di riferimento, si è utilizzato il valore di mercato di tali beni rilevato presso i concessionari e le riviste specializzate di settore. Immobilizzazioni materiali: Immobilizzazioni Valore contabile materiali Valore di perizia Impianti generici Macchinari Attrezzatura varia Mobili e arredi Macchine elettroniche Automezzi Costruzioni leggere Contenitori metallici Beni< 516 Impianti elettrici Autovetture 5.484,78 10.572,95 6.339,76 74,36 10.319,84 226.536,72 1.859,25 272.197,84 0,00 1.031,13 5.000,00 10.478,39 (- 4.993,61) 16.022,01 (- 5.348,13) 19.014,94 (-12.565,75) 185,92 (-111,56) 15.270,81 (- 4.922,69) 206.710,9 (-123.752,98) 2.324,06 (- 464,82) 199.555,55 (- 101.663,68) 11.746,42 (- 11.746,42) 1.145,69 ( - 114,56) 22.082,22 ( - 19.756,31) Il valore stimato di perizia è € 539.416,63 STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO c) Immobilizzazioni finanziarie. Valore contabile: € 10.031,00 1. La voce si riferisce a certificati di deposito, di cui è stata riscontrata l’esistenza e la consistenza. 2. La valutazione in perizia di tali poste è dunque pari al loro valore nominale di € 10.031,00 STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO d) Rimanenze di magazzino. Valore contabile: € 14.046,66 1. La valutazione di tale posta è stata effettuata al valore contabile determinato sulla base del costo specifico. 2. L’importo complessivo valutato in perizia è dunque pari ad € 14.046,66 STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO e) Crediti verso clienti ed effetti attivi. Valore contabile è rispettivamente di € 410.709,73 ed € 174.406,3 1. La voce comprende i crediti verso clienti. Si è proceduto ad una svalutazione in base al rischio di inesigibilità. Si è quindi svalutato completamente un credito (€ 9.915,97) in quanto la pratica è assegnata ad un legale per il recupero, i restanti crediti sono stati svalutati prudenzialmente del 5%. 2. Gli effetti attivi rappresentano effetti presentati allo sconto SBF in banca. Anche in questo caso sono stati svalutati prudenzialmente del 5%. 3. L’importo complessivo è dunque valutato pari ad € 380.754,07 per i crediti ed € 165.685,98 per gli effetti attivi STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO f) Crediti verso altri e crediti tributari. Valore contabile è di - € 3.200,00 1. La valutazione viene fatta al valore contabile - € 3.200 ed € 21.827,62 g) Depositi bancari e postali Valore contabile € 121.458,24 1. Il valore della posta è stato verificato attraverso il riscontro degli estratti conto bancari. Dunque la valutazione viene fatta al valore nominale di € 121.458,24 g) Cassa, valore contabile € 2.180,13 La valutazione viene fatta al valore nominale di € 2.180,13 h) Ratei e risconti, valore contabile € 118.583,18 La valutazione viene effettuata ad un valore pari ad € 118.583,18 STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO “Passivo stato patrimoniale” A. B. C. Fondo TFR All’interno della voce si trovano il fondo indennità di licenziamento impiegati ed operai. Il valore assegnato è di € 86.797,72 Fornitori La posta viene valutata al suo valore nominale di € 495.751,63 Note di credito da emettere Si fa riferimento ad un premio che la società dovrà erogare ad una ditta cliente in base ad un contratto in essere. In relazione all’attività commerciale esistente si stima che il premio dovrà essere pari ad € 40.000. STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO “Passivo stato patrimoniale” D. E. F. G. Debiti Tributari La valutazione complessiva è di € 32.896,99 Debiti verso istituti previdenziali L’entità dei tali debiti è stata riscontrata sulla base della documentazione contabile. La valutazione complessiva è pari ad € 21.208,29. Debiti verso il personale La voce rappresenta un debito verso un dipendente, viene valutato al valore nominale pari ad € 53.410,40. Ratei passivi La valutazione viene fatta al valore contabile pari ad € 13.021,00 Situazione patrimoniale rettificata: Attivo Passivo A) Immobilizzazioni: Immobilizzazioni immateriali € 40.800,10 Immobilizzazioni materiali € 539.416,63 Immobilizzazioni finanziarie € 10.031,00 B) Attività a breve Rimanenze € 14.046,66 Crediti clienti € 380.754,07 Effetti € 165.685,98 Crediti verso altri € 800 Crediti Tributari € 21.872,62 Ratei e risconti attivi € 118.583,18 Cassa € 2.180,13 Banche € 121.458,24 Totale attività: € 1.415.583,61 Socio conto prelievi € 4.000,00 Iva conto erario € 15.575,92 TFR € 86.797,72 Fornitori € 495.751,63 Note di credito € 40.000 Debiti tributari € 32.896,99 Debiti previdenziali € 21.208,29 Debiti v/personale € 53.410,40 Ratei e risconti passivi € 13.021 Totale passività: € 762.661,95 STIMA DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO Per effetto delle rettifiche operate il valore del Patrimonio Netto risulta stimato: Totale attivo rettificato – Totale passivo rettificato = Valore del Patrimonio Netto 1.415.583,61- 762.661,95= 652.921,66 € DETERMINAZIONE DEL VALORE DELL’AVVIAMENTO • L’AVVIAMENTO SI CONFIGURA COME LA CAPACIUTA’ DELL’IMPRESA DI CONSEGUIRE DEI FLUSSI DI REDDITO FUTURI SUPERIORI RISPETTO A QUANTO RINVENIBILE DALLA SOLA ANALISI PATRIMONIALE, DOVUTO AD UN COMLESSO DI ELEMENTI INTANGIBILI 1. Nella perizia di stima l’Avviamento è stato calcolato attraverso l’attualizzazione dei sovra redditi medi attesi, attraverso la formula dell’attualizzazione per n anni di una rendita posticipata DETERMINAZIONE DEL VALORE DELL’AVVIAMENTO A = (R-i’K) an]i in cui il significato dei diversi simboli è il seguente: • R: reddito medio normale atteso, calcolato quale media aritmetica dei redditi ( al netto della gestione finanziaria e straordinaria) conseguiti nei tre esercizi precedenti esercizi 2000, 2001 e 2002; • an]i: valore attuale della rendita unitaria annuale posticipata per n anni al tasso i, che in formula è come di seguito espressa: (1 + i)^n – 1 (1 + i)^n * i DETERMINAZIONE DEL VALORE DELL’AVVIAMENTO • n: 5, numero di anni per cui avviene l’attualizzazione; l’arco temporale è stato definito tenendo in considerazione che le previsioni della prassi aziendalistica individuano in 5-7 anni il periodo più congruo. • i’: 5%, tasso di redditività medio normale, riferibile sia al settore sia allo specifico ambiente competitivo in cui l’impresa opera; • K: patrimonio netto rettificato, calcolato con il metodo patrimoniale; • i: 7% tasso di attualizzazione del sovrareddito, determinato come sommatoria del tasso di rendimento di investimenti alternativi privi di rischio cui si aggiunge un tasso rappresentativo del rischio d’impresa. DETERMINAZIONE DEL VALORE DELL’AVVIAMENTO • Tale criterio tiene conto sia dell'intero valore patrimoniale dell'azienda, sia della sua capacità di fornire un surplus di reddito che nasce dall'ottima combinazione fra beni immateriali e materiali, fornendo risultati reddituali superiori a quelli ritenuti normali. • Tali condizioni favorevoli, non sono destinate a durare per un tempo indeterminato, per cui diventa necessario considerare la durata del reddito derivante dall’avviamento non superiore a 5-7 anni; prudenzialmente viene assunto come periodo di riferimento 5 anni. DETERMINAZIONE DEL REDDITO NORMALIZZATO • Il punto di partenza sono, quindi, i risultati economici conseguiti dal 2000 al 2002, determinati al netto delle poste di carattere finanziario e straordinario • Si prende quindi in considerazione il reddito ottenuto come differenza tra valore e costi della produzione (A-B): • Anno: 2000 Utile netto 36.897,82 • Anno: 2001Utile netto 88.726,21 • Anno: 2002 Utile netto 24.698,00 • Il valore medio, ricavabile dagli utili netti, è pari quindi ad € 50.107,34. DETERMINAZIONE DEL VALORE DELL’AVVIAMENTO • A = (R-0,05K) a5]0,07 • Pertanto, il valore attribuibile all’avviamento risulta pari ad € 71.594,61 • Determinati i due elementi rilevanti ai fini della stima del valore economico del patrimonio aziendale: a) Valore patrimoniale semplice rettificato € 652.921,66 b) Avviamento € 71.594,61 • Valore economico (a+b) € 724.516,27