orientamenti didattici e
pedagogici
di PIERGIORGIO TODESCHINI
Milano: Istituto Superiore di Scienze Religiose
22 nov. 2003
1
ISTRUZIONI PER L’USO
Già e non ancora: nella fase di transizione
 Spunti per l’approfondimento personale:
criteri e fonti
• cosa leggere?

• come leggere quel che si legge?

Le parole della riforma
• che cosa è?
• a cosa serve?
• chi fa cosa/come funziona?
2
1
Teorie pedagogiche
e
principi educativi
3
Orientamenti dell’attività educativa nelle
scuole materne statali (1991): Premessa
Indicazioni nazionali per i Piani Personalizzati
delle attività educative nelle
Scuole dell’Infanzia (6 nov. 2002)
4
Programmi didattici per la
scuola primaria (1985): Premessa
Indicazioni nazionali per i
Piani di Studio Personalizzati nella
Scuola Primaria (6 nov. 2002)
5
Come leggere...
Cercare nei testi:

l’idea di SCUOLA
 l’idea di BAMBINO
 l’idea di INSEGNAMENTO
6
…LE BUONE DOMANDE...
SCUOLA
Che cosa è?
 A cosa serve?
 Come si caratterizza?

7
SCUOLA: finalità
Ambiente educativo di
apprendimento
Alfabetizzazione
culturale
Convivenza
democratica
autonomia
identità
competenza
Laicità
8
APPROFONDIMENTO 1…
EDUCAZIONE
nell’extrascuola
a scuola
Diretta
Implicante
Reale
Complessa
Immediata
Democratica
Indiretta
Distaccata
Simulata
Semplificata
Ritardata
Autoritaria
Todeschini-Damiano
9
quale
educazione?
Frato 1975
10
APPROFONDIMENTO 2…
S. INFANZIA
S. PRIMARIA
Scuola a tutti gli
effetti
Non esaurisce tutte le
funzioni educative
Non obbligatoria
Momento di riflessione
aperta
Vera e propria
istituzione educativa
Luogo di incontro di
esperienze diverse
11
LE PAROLE DELLA RIFORMA
Anticipo
BATTISTA QUINTO BORGHI, in Voci della scuola
duemilaquattro, Tecnodid, Napoli 2003
Tempo scuola
GIANCARLO CERINI, in Voci della scuola duemilaquattro,
Tecnodid, Napoli 2003
12
…LE BUONE DOMANDE...
BAMBINO
Chi è?
 Cosa fa a scuola?
 Perché fa quel che fa?

13
BAMBINO: traguardi di sviluppo
BAMBINO
14
APPROFONDIMENTO…
BAMBINO
Soggetto di diritti
…con esigenze di ordine materiale e non materiale
Soggetto attivo in interazione con…
15
…LE BUONE DOMANDE...
INSEGNAMENTO
Che cosa è?
 A cosa serve?
 Come funziona?

16
INSEGNAMENTO: aree di obiettivi
Senso
della
realtà
Comunicazione
Organizzazione
concettuale
Todeschini
17
APPROFONDIMENTO…
INSEGNAMENTO SCOLASTICO
azione professionale
mediante la quale
si rende disponibile all’apprendimento dell’alunno
la conoscenza ritenuta necessaria (e valida)
INSEGNARE È EDUCARE
MEDIANTE I SAPERI
Damiano
18
2
Programmazione scolastica
e
Piano dell’Offerta Formativa
19
Programmazione
DIDATTICA
CURRICOLO
???
???
VALUTAZIONE
DISCIPLINE
???
???
PIANO OFFERTA
FORMATIVA
SAPERI
???
???
COMPETENZE
???
20
il curricolo di scuola
21
…LE BUONE DOMANDE...
IL CURRICOLO DI SCUOLA





Chi lo fa?
Con chi?
Come?
Perché?
Ma…CHE COSA È?
22
E UNA RISPOSTA...
IL CURRICOLO DI SCUOLA È:
Il progetto educativo
dell’Unità Scolastica
nella costruzione del quale essa principalmente
realizza -in modo partecipativola propria AUTONOMIA.
Esso interpreta le PRESCRIZIONI NAZIONALI e regionali
attraverso l’IDENTITÀ propria della
comunità
Damianolocale
23
LE PAROLE DELLA RIFORMA
Piani di Studio Personalizzati
BERTAGNA G., in Voci della scuola duemilatre. Idee e
proposte per l’organizzazione e la didattica, Tecnodid,
Napoli 2002 (PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI)
Curriculum e standard
LUCIO GUASTI, in Voci della scuola duemilaquattro, Tecnodid,
Napoli 2003
24
Saperi, Discipline, Competenze
25
…LE BUONE DOMANDE...
SAPERI, DISCIPLINE, COMPETENZE
Che differenza c’è tra saperi e discipline?
 Cosa sono le competenze?
 Che rapporto c’è tra conoscenze e
competenze?
 …e i Nuclei Fondanti?

26
UNO SCHEMA PER RISPONDERE...
ARGOMENTI
IRRINUNCIABILI


VALORE
FORMATIVO
CONTENUTI
NUCLEI
FONDANTI
CONOSCENZE
supporto
per
raggiungere
padroneggiamento
e
utilizzazione
SAPERI
DISCIPLINARI
TRASVERSALI
STATUTO
EPISTEMOLOGICO
COMPETENZE
Caccagni-Todeschini
27
LE PAROLE DELLA RIFORMA
Capacità
Conoscenze
Obiettivi S.A.
Competenze
Abilità
Obiettivi Formativi
BERTAGNA G., in Voci della scuola duemilatre. Idee e
proposte per l’organizzazione e la didattica, Tecnodid,
Napoli 2002 (PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI)
28
La mediazione didattica
esperienza
diretta
Immagini
giochi di
simulazione
concetti
29
…LE BUONE DOMANDE...
LA MEDIAZIONE DIDATTICA
Cosa sono i mediatori didattici?
 Quali sono?
 A cosa servono?
 Come si usano?

30
UNO SCHEMA PER RISPONDERE...
TAVOLA DEI MEDIATORI DIDATTICI
ATTIVI
ICONICI
ANALOGICI SIMBOLICI
Esperienza
“diretta”
Immagini
e
schemi
Giochi
di
simulazione
Damiano
concetti
31
I contesti dell’insegnamento
32
…LE BUONE DOMANDE...
L’INSEGNAMENTO E IL SUO CONTESTO
In cosa consiste il lavoro di AULA?
 In cosa consiste il lavoro di SCUOLA?
 Che rapporto c’è tra i due tipi di lavoro?
 …e le FAMIGLIE?

33
UNO SCHEMA PER CONNETTERE...
Valutazione &
Programmazione
Programmi
Area
disciplinare
stili
cognitivi
Soggetto in
Apprendimento
Famiglie
relazione
Oggetto
“Lavoro di
Aula”
Culturale
Ambito
disciplinare
Azione
Didattica
Staff
docente
tempi
raggruppamenti
Mediatori
Didattici
attrezzature
Schooling
Programmazione
di Scuola
partecipazione
Orientamento
Modello
by Didattico
Damiano-Todeschini
Spazi
fisici
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LE PAROLE DELLA RIFORMA
Genitori…
Famiglia…
VERONESI F., in Voci della scuola duemilatre. Idee e
proposte per l’organizzazione e la didattica, Tecnodid,
Napoli 2002, pp. 178-185 (GENITORI)
Classe
GIUSEPPE TOSCHI, in Voci della scuola duemilaquattro,
Tecnodid, Napoli 2003
35
La valutazione degli allievi
FORMATIVA
36
…LE BUONE DOMANDE...
LA VALUTAZIONE
Qual è l’oggetto della valutazione?
 Perché si valuta?
 Cosa vuol dire… ?

diagnostica
concomitante
sommativa
formativa
37
Valutazione
degli allievi?
38
Frato 1974
UNO SCHEMA PER RISPONDERE...
riprogettazione
formazione
livelli
Prodotto
regolazione
Processo
VALUTAZIONE
ampiezza
interni
Soggetti
esterni
strumenti e
procedure
Elio Damiano
39
AMPLIARE LO SPETTRO…
VALUTAZIONE
SCHOOLING
INSEGNAMENTO
RISULTATI
APPRENDIMENTO
40
LE PAROLE DELLA RIFORMA
Valutazione interna-esterna
BERTAGNA G., in Voci della scuola duemilatre. Idee e
proposte per l’organizzazione e la didattica, Tecnodid,
Napoli 2002
Autoanalisi d’Istituto
CASTOLDI M., in Voci della scuola duemilatre. Idee e
proposte per l’organizzazione e la didattica, Tecnodid,
Napoli 2002
41
3
L’integrazione
degli
alunni in situazione di handicap
42
…LE BUONE DOMANDE...
L’INTEGRAZIONE




Cosa è l’integrazione scolastica?
…e l’integrazione dei disabili?
Come si fa?
Chi la fa?
43
UNO SCHEMA PER RISPONDERE...
ANALISI SITUAZIONE
dati su
SOGGETTO/AMBIENTE
strategici
prospettici
positivi
coordinamento multidisciplinare
PROGETTAZIONE DELL’INSEGNAMENTO
44
4
Educazione permanente
e
orientamento
45
…LE BUONE DOMANDE...
EP E ORIENTAMENTO
Cosa è l’Educazione Permanente?
 Cosa è l’orientamento?
 Chi lo fa?
 QUANDO si fa l’orientamento?

46
UNA DEFINIZIONE PER RISPONDERE...
ORIENTAMENTO
processo continuo
che riguarda l’intera scuola di base
al fine di consentire all’alunno di:
• individuare le proprie ATTITUDINI
• acquisire CONOSCENZE relative alla realtà in cui vive
• commisurare le proprie disposizioni coi dati di realtà (REALISMO)
• elaborare abilità e capacità di scelta (DECISIONE)
47
PER APPROFONDIRE…
•Insegnamento
•Organizzazione
•Orientamento
•Programmazione
•Valutazione
SCURATI C., Pedagogia della scuola, La Scuola, Brescia
1997
48
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Orientamenti pedagogici e didattici