N. 1 • Gennaio 2014 London-Bighton - Locomobile - Mercedes 190 - Skoda Rapid - Auto Momo - Miller 250 - Honda XL 600 Dakar - Pio Manzù - DNA Automobili - Convegno pubblicità RIVISTA UFFICIALE DELL’AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO IL MENSILE DI MOTORISMO STORICO PIÙ DIFFUSO IN ITALIA N. 1 - GENNAIO 2014 - EURO 5,50 - MENSILE - ANNO LIV Editore ASI Service s.r.l. ASIPRESS A Per tutte le informazioni ASI consultare il sito internet: www.asifed.it NO NOTIZIARIO UFFICIALE DELL’AUTOMOTOCLUB DEL STORICO ITALIANO STOR CORSO DI RESTAURO DA ESPORTAZIONE STUDENTI PROVENIENTI DA MOLTE REGIONI ITALIANE Un’altra grande iniziativa realizzata dall’Automoclub Storico Italiano. Il corso di restauro, le cui lezioni sono iniziate lunedì 21 ottobre, è ormai una splendida realtà. Un percorso che porterà 20 allievi ad apprendere i rudimenti del restauro. All’appello lanciato dall’ASI hanno risposto 104 persone, venti della quali sono state selezionate in seguito a un test attitudinale. Gli allievi vengono da diverse regioni. Sicilia (Palermo), Veneto (Vicenza), Lombardia (Brescia), Puglia (Lecce) e Emilia Romagna. Dal Piemonte, oltre ai torinesi, ci sono allievi che provengono da Ivrea, Novara e Biella. L’impegno per gli studenti è intenso: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30. Le lezioni teoriche termineranno a marzo. Poi inizierà la fase pratica, con gli stage presso aziende e restauratori. I docenti ai quali è stato affidato l’incaricato d’istruire i futuri restauratori sono otto. Ognuno di loro ha preparato le dispense per permettere agli studenti di avere appunti precisi e affidabili. La fase di preparazione è stata molto curata. Prima dell’inizio del corso i docenti che dovevano tenere le prime lezioni si sono riuniti per una riunione nel corso della quale il Presidente dell’ASI Roberto Loi ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto: “Sono molto fiducioso - ha detto Loi - sulla bontà del percorso intrapreso. Questo corso è stato finanziato totalmente dall’ASI, senza alcun contributo pubblico. È un’iniziativa importantissima per mantenere vive le professionalità del settore del restauro dei veicoli storici. L’iniziativa non è una ‘meteora’ ma costituisce il primo passo per creare una nuova generazione di restauratori. Fa parte di una strategia di sviluppo ben definita, che ha visto l’Automotoclub Storico Italiano protagonista per esempio nel mondo dell’editoria. L’ASI ha sempre raggiunto gli obiettivi che si era fissato. Seguirò con attenzione questo corso, venendo a trovare allievi e docenti con una certa frequenza”. Anche se il corso è appena iniziato Loi pensa già ad un suo futuro sviluppo. “Anche se Torino è stata la culla dell’automobile - dice il Presidente dell’ASI - si può pensare ad una sua espansione in altre città, in modo Gli studenti 6 | LaManovella | gennaio 2014 L’intervento di Roberto Loi all’inizio del corso. ASIPRESS Per tutte le informazioni ASI consultare il sito internet: www.asifed.it NOTIZIARIO UFFICIALE DELL’AUTOMOTOCLUB B STORICO ITALIANO NO da avere una sede del corso in centro Italia e una nel Sud”. Ma è incontrando gli allievi che Loi ha speso le parole più intense: “L’ASI - ha detto - è una federazione di 263 club e conta 205.000 iscritti. È grazie a loro che l’ente vi dà la possibilità di formarvi per poter acquisire tutte le professionalità per poter restaurare i veicoli storici. Ricordatevelo, questo persone vi hanno dato la loro fiducia e confidano nel vostro impegno”. L’inizio del corso di restauro è il culmine di un percorso iniziato nel 2008, quando è nata l’idea. Successivamente, grazie all’impegno di varie persone, è stato individuato l’ente più adeguato per collaborare con l’ASI: dopo un’at- tenta selezione è stata scelta la Piazza dei Mestieri. Grande anche l’impegno della Commissione per i rapporti con le Case Costruttrici (presieduta da Giorgio Formini) grazie alla quale sono state individuate le strutture dove fare gli stage. Molto intenso lo sforzo di Alfredo Zanellato e, per la Piazza dei Mestieri, di Nilde Almasio. La struttura dove si terranno i corsi, oltre all’aula didattica, comprende anche un laboratorio di meccanica. Già nella prima settimana gli allievi hanno iniziato hanno frequentato per due ore quest’aula. Presto inizieranno anche ad impratichirsi con le saldature: una parte che gli studenti affronteranno nel 2° trimestre. La scocca di una Alfa Romeo Giulietta spider. I DOCENTI Un mix di docenti di grande esperienza, ben assortiti. Riuscire a riunire le professionalità per formare un “corpo docente” autorevole e preparato era necessario. La “missione” è andata a buon fine. Il gruppo di persone che ha incominciato a trasmettere nozioni e segreti del mestiere è ormai rodato. La generosità di queste persone ha vinto anche la mancanza di esperienza nel campo dell’insegnamento: alcune delle persone che si sono trovate di fronte gli allievi non avevano mai insegnato. Ma l’entusiasmo e la volontà di imparare sia dei docenti sia degli allievi ha avuto la meglio. Ecco la lista dei docenti selezionati dall’ASI: Processi e metodi di costruzione dei primi 30/40anni: Ivano Raniero Processi e metodi di costruzione moderni (scocca portante, ecc.): I.DE.A. Institute Elementi di gestione d’impresa: Vincenzo Basile Informatica: modellazione solida, 3d, Catia: I.DE.A. Institute Il telaio e le sospensioni: Sergio Limone La verniciatura: Roberto Sciarretta L’impianto elettrico dell’auto: Franco Cavigliasso Tradizioni e cultura del territorio, Disegno tecnico dell’auto e nozioni di antropometria, tecnologia dei materiali dell’auto: Alfredo Zanellato Il motore di una Porsche 356 SC. Un attrezzo importante per il restauro della carrozzeria. IL PARERE DEGLI STUDENTI Non tutti i 20 selezionati provengono dalle scuole tecniche o per periti industriali. C’è anche chi ha frequentato i licei, come il torinese Matteo Catasso, con diploma di Liceo Scientifico a indirizzo tecnologico, che ha trovato in questo corso il modo di capire se potrà in futuro fare della sua passione una professione: “L’inizio del corso è stato davvero illuminante - ha detto Catasso - soprattutto nello spiegarci le corrette azioni da compiere per effettuare un restauro a regola d’arte. Sovente succede che, guardando certe trasmissioni televisive ci si faccia un’idea sbagliata su cosa si deve fare, con auto e moto d’epoca. Sembra tutto semplice, una pulita, un cambio d’olio e via. Invece stiamo apprendendo che di ogni veicolo è necessario conoscere profondamente la storia per effettuare un lavoro che risulta importante come testimonianza per il futuro”. Tra gli studenti anche una coppia proveniente dalla Sicilia: Alessandro e Marina, lui geometra con una grade passione, che cura personalmente le sue storiche; lei diplomata al liceo artistico con il pallino per il restauro in generale, non solo di auto, ma anche di altri beni artistici. Sognano di aprire un’attività insieme a Palermo, per poter unire le loro capacità e fornire ai collezionisti un servizio completo. LaManovella | gennaio 2014 | 7 ASIPRESS A Per tutte le informazioni ASI consultare il sito internet: www.asifed.it NO NOTIZIARIO UFFICIALE DELL’AUTOMOTOCLUB DEL STORICO ITALIANO STOR I PREPARATIVI DELL’ASI MOTOSHOW Tra le attività motociclistiche dell’Automotoclub Storico Italiano l’ASI Mototoshow rappresenta sicuramente un fiore all’occhiello. Anche per l’edizione di quest’anno sono previsti diversi temi in grado di far rivivere agli appassionati i momenti più interessanti riguardanti la storia delle competizioni motociclistiche. Dal 9 all’11 maggio, oltre al consueto ma sempre affascinante “museo a cielo aperto” (comprendente tutta la storia della moto), ci saranno molti altri motivi per partecipare anche come semplici spettatori. Uno degli eventi ai quali si sta pensando riguarda la Yamaha. La Casa motociclistica giapponese ha infatti scritto pagine importanti nella storia del motomondiale. Se oggi l’azienda dei tre diapason combatte costantemente per il campionato del mondo è per via della sua grande esperienza nel settore delle competizioni. Se nei primi due decenni di gare la serie di gare valide per la corsa al titolo iridato sono state dominate dalla Case motociclistiche italiane, inglesi e tedesche, nelle epoche successive lo “sbarco” dei giapponesi ha cambiato totalmente questa situazione. La Yamaha ha vinto infatti il suo primo mondiale nel 1964, quando l’inglese Phil Read ha trionfato nella classe 250. Altro elemento tecnico che si sta pensando di valorizzare è quello di mettere in evidenza la storia dei motocicli di 50 cm3 che hanno corso nelle competizioni motociclistiche, un campo nel quale si sono impegnate fin dagli inizi degli anni ‘60 Case come Suzuki, Honda e Derbi. Oltre alle motociclette l’ASI Motoshow è sempre stato il palcoscenico ideale per celebrare i grandi piloti del passato. Anche in questo caso gli eventi sono in fase di studio. Uno dei protagonisti sarà Roberto Gallina, pilota di La Spezia che ha corso nel motomondiale e grande team manager in grado di portare al successo con il suo team piloti come Marco Lucchi- nelli e Franco Uncini. Gallina, da sempre assiduo frequentatore dell’ASI Motoshow, sarà probabilmente festeggiato per i suoi 50 anni d’attività nel campo motociclistico. sessioni moto 2014 CALENDARIO PROVVISORIO Pubblichiamo il calendario provvisorio delle sessioni di verifica - per il 2014 - per il rilascio del certificato di identità e/o Certificato d’Identità FIVA, invitando tutti i club a comunicare alla Segreteria Generale (anche a mezzo fax al n. 011/8198098) eventuali altre richieste. MARZO 08 Ruote d’Epoca della Riviera dei Fiori Villanova d’Albenga 22 CMEF - Osmannoro - Sesto Fiorentino (FI) 29 CAEM - Macerata Data da destinarsi - Ruote Storiche in Canavese - Rivarolo Canavese (TO) APRILE 05 CMAE - Milano 05 CVSP Club Veicoli Storici - Fiorenzuola d’Arda (PC) 19 Bagni della Porretta - Porretta Terme (BO) 26 CJMAE - Jesi (AN) MAGGIO 10 Scuderia Romana La Tartaruga 24 Lucania AMC - Potenza 25 Omc Abruzzo - Montesilvano (PE) 31 Scuderia Marche - Macerata GIUGNO 07 Nostalgic Car Club - Val di Vizze/Vipiteno 14 CRAME Imola - luogo da definire 21 Autorevival Club - Vallo della Lucania (SA) LUGLIO 12 VCC Como - Lecco 12 ACN - Novara SETTEMBRE 06 Club Orobico - Albegno di Treviolo (BG) 27 Piemonte CVC - Chieri (TO) NOVEMBRE 23 Old Cars Club - Bari 29 CMAE - Milano I tesserati interessati a partecipare ad una verifica devono rivolgersi al proprio club di appartenenza il quale, dietro debita compilazione della modulistica necessaria, invierà la stessa alla Segreteria Generale dell’Asi (improrogabilmente entro e non oltre 30 giorni prima della data alla quale intendono partecipare) che provvederà a inserire la richiesta nella sessione organizzata dal club più vicino alla residenza, salvo diverse indicazioni. Consultare sempre il sito internet www.asifed.it 8 | LaManovella | gennaio 2014 2 014 13ª edi zio ne La storia della moto in pista Autodromo di Varano de’ Melegari (Parma) 9 - 10 - 11 Maggio 2014 Ingresso gratuito al pubblico INFO: Tel. +39 331 4795403 - [email protected] - www.asifed.it ASIPRESS A Per tutte le informazioni ASI consultare il sito internet: www.asifed.it NO NOTIZIARIO UFFICIALE DELL’AUTOMOTOCLUB DEL STORICO ITALIANO STOR MINI CAR DESIGN MUSEUM DAL PASSATO AL FUTURO ALL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE Venerdì 22 novembre 2013 alle ore 16, presso il Laboratorio di Car Design del Design Campus, via Pertini 93 a Calenzano, alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università di Firenze: Prof. Alberto Tesi, del Sindaco del Comune di Calenzano: Alessio Biagioli, dell’ACI di Firenze e dell’Automotoclub Storico Italiano si è tenuta l’inaugurazione del Mini Car Design Museum. Il Mini Car Design Museum nasce come strumento didattico all’interno del Laboratorio di Car Design del professor Massimo Grandi, presso il Design Campus di Calenzano, Università di Firenze, con il patrocinio del Comune di Calenzano, dell’ACI di Firenze e dell’Automotoclub Storico Italiano. Il filo conduttore di questo museo non vuole essere quello di una generica storia dell’automobile, ma più precisamente quello di una sintetica illustrazione dell’evoluzione della forma-auto, dunque del suo design, dalle origini, nel XVIII secolo, fino ad oggi attraverso l’esposizione ragionata di modellini in scala. Si affrontano, nel contesto di questo filo conduttore anche dei temi specifici come, tra gli altri: l’evolversi della ricerca aerodinamica, la motorizzazione di massa, la nascita e lo sviluppo dell’Italian Style, il contributo particolare di marchi come la Porsche e la Ferrari e del mondo dell’agonismo in generale. Si può così ripercorrere attraverso le scoperte, i motori, le carrozzerie, i grandi carrozzieri, l’affascinante storia dell’automobile. Il materiale esposto è il frutto della collaborazione di appassionati collezionisti, di aziende di produzione e distribuzione di modelli in scala come: Mini Miniera, Brumm, Atelier Car Models. Il Museo come il Laboratorio, previo appuntamento concordato, potranno essere visitati da appassionati, studiosi e scuole, chiamando al numero 055 2757062 od inviando una e:mail a [email protected]. 10 | LaManovella | gennaio 2014 ASIPRESS Per tutte le informazioni ASI consultare il sito internet: www.asifed.it NOTIZIARIO UFFICIALE DELL’AUTOMOTOCLUB B STORICO ITALIANO NO VARIE BREVI COMMISSIONE MANIFESTAZIONI AUTO COMMISSIONE MANIFESTAZIONI MOTO RIUNIONE DEGLI ORGANIZZATORI L’11 GENNAIO Come è ormai consuetudine i Club organizzatori di manifestazioni auto e moto si ritrovano per definire il calendario e risolvere eventuali problemi di concomitanze e sovrapposizioni. L’appuntamento è fissato a Bologna sabato 11 gennaio. Nel corso dell’incontro verranno anche rese note le principali novità di questa stagione, che non prevede più l’organizzazione dei trofei di regolarità, ma la possibilità di accumulare punteggio in tutte le manifestazioni a calendario, per qualificarsi all’unica finale di fine stagione. EVA AL VOLANTE DONNE IN SALENTO Sarà il Salento, ultimo lembo a este dell’Italia in terra di Puglia, a ospitare nel prossimo mese di ottobre l’ormai tradizionale appuntamento riservato alle signore. Un mix di cultura condito con una breve parte agonistica di regolarità in uno scenario davvero incantevole e con una ospitalità di altissimo livello. Sui prossimi numeri ulteriori delucidazioni. COMMISSIONE CULTURA SCADENZE DEI CONCORSI Ultimi giorni per presentare i lavori relativi al concorso intitolato a Fabio Taglioni, il cui termine è il 25 febbraio. Il tema è “Annotazioni e idee tra conservazione e uso di un veicolo storico - I criteri con i quali avete restaurato o intendete restaurare il vostro veicolo a motore e quale intendete sia il suo utilizzo”. Il bando è pubblicato sul sito www.asifed.it. COMMISSIONE TECNICA NAZ. AUTO SESSIONI DI VERIFICA SPECIALI Alcune vetture richiedono analisi approfondite e non sempre è possibile eettuarle in occasione delle normali sessioni di omologazione che vedono analizzate molte automobili. Per questa ragione il Consiglio Federale ha deciso che sarà possibile, in casi eccezionali, esaminare in una sessione speciale un veicolo che necessita di approfondimenti. sessioni auto 2014 CALENDARIO PROVVISORIO Pubblichiamo il calendario provvisorio delle sessioni di verifica - per il 2014 - per il rilascio del certificato di identità e/o Certificato d’Identità FIVA, invitando tutti i club a comunicare alla Segreteria Generale (anche a mezzo fax al n. 011/8198098) eventuali altre richieste. GENNAIO 25 Club Auto e Moto Ep. Sartarelli (Sicilia -Trapani) FEBBRAIO 09 Circolo Pontino la Manovella (Lazio - Latina) MARZO 08 Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori (Liguria - Villanova d’Albenga) 15 Club Veicoli Storici Piacenza (Emilia R. - Fiorenzuola d’Arda - PC) 29 Club Piacentino Automoto Epoca (Emilia R. Piacenza) 29 Club Autostoriche Rieti (Lazio - Rieti) APRILE 05 OMC Abruzzo (Teramo) 05 Club Milanese Auto Moto Epoca (Lombardia Milano) 12 Veteran Car Club Carducci (Lombardia - Torrazza Coste - PV) 12 Fiat Topolino Club (Friuli Venezia Giulia - Piove di Sacco - PD) 19 Antiquariauto (Campania - Napoli) MAGGIO 03 Veteran Car Club Torino (Piemonte) 10 La Tartaruga (Lazio - Roma) 24 AMS Porretta (Emilia R. - Porretta Terme) 31 Scuderia Marche (Macerata) GIUGNO 07 Lucania Ancient Motors Club (Basilicata - Tito - PZ) 07 Ruote a Raggi (Emilia R. - Parma) 14 Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca (Emilia R. – Imola) 21 Club Salerno Autostoriche (Campania - Salerno) – nella mattinata GIUGNO 21 Autorevival Club (Campania - Vallo della Lucania - Sa) – nel pomeriggio LUGLIO 12 ACN Novara (Piemonte - Novara) 12 CAEM L. Scarfiotti (Marche - Macerata) SETTEMBRE 13 Nostalgi Car Club (Trentino Alto Adige – Vipiteno) 20 Fiat 500 C.i. (Sicilia - Marsala - TP) 20 Collectors Historic Carclub (Emilia R. - Cesena) 27 Piemonte Club Veteran Car (Chieri - TO) 27 Veteran Car Team Bolzano (Trentino Alto Adige) OTTOBRE 04 Ruote del Passato (Veneto - Fiume Veneto) 11 Ruote Storiche in Canavese (Piemonte Ivrea) 11 Classic Car Club Napoli (Campania - Napoli) 18 Club Orobico Auto Epoca (Lombardia Bergamo) NOVEMBRE 08 Club Automoto Epoca Campano (Caserta) 22 Ass. Piero Taruffi Automoto (Lazio Viterbo) 29 Old Cars Blu (Puglia - Bari) 29 Club Milanse Auto Moto Epoca (Lombardia - Milano) Dicembre 13 Il Saracino (Toscana - Arezzo) COMMISSIONE MUSEI UNA NUOVA FORMAZIONE Il presidente appena nominato, Danilo Castellarin, sta già lavorando alla formazione della Commissione, che vedrà al lavoro rappresentanti dei principali Musei italiani, come il Nazionale di Torino, il Bonfanti, la Galleria Ferrari, il Panini di Modena, quello di San Martino in Rio, il museo del Sidecar. Sul prossimo numero le novità e le proposte. I tesserati interessati a partecipare ad una verifica devono rivolgersi al proprio club di appartenenza il quale, dietro debita compilazione della modulistica necessaria, invierà la stessa alla Segreteria Generale dell’Asi (improrogabilmente entro e non oltre 30 giorni prima della data alla quale intendono partecipare) che provvederà a inserire la richiesta nella sessione organizzata dal club più vicino alla residenza, salvo diverse indicazioni. Consultare sempre il sito internet www.asifed.it NUOVI CLUB FEDERATI NOMINE E INCARICHI A RENDE, CESAREO E ARGELATO NUOVO CONSIGLIO AL BENACO Sono stati recentemente federati tre nuovi Club: il “Rende auto storiche” di Rende (Cosenza); la “Scuderia il tacco automoto d’epoca” di Cesareo (Lecce); il “Team San Luca A.S.D. Auto moto Storiche” di Argelato (Bologna). Questo il nuovo consiglio del club federato Benaco Auto Classiche: Alessandro Leonardelli, presidente; Nino Romeo, vicepresidente; Davide Nicaso, segretario; Michele Ferrari, Loris Marana, Pier Luigi Peron, Roberto Spiritelli, consiglieri; Ezio Tressanti, Gaspare Vasapolli e Daniela Zanetti, sindaci; Luigi Ferrarini, Flavio Turri e Luigi Venturini, probiviri. LaManovella | gennaio 2014 | 11 LA POSTA DE LAMANOVELLA AGLI TT E D I A E I R LO O C I A E N IO Z N E ATT A 500 SULLA FIAT NUOV lità degli interBuongiorno, rietario. Ho dei dubbi circa l’origina re Avorio Antico FIAT 234, unico prop colo di 2, 197 gio il simbolo Fiat mag ta di F mon o 500 riori in tinta, sul mus ho acquistato una Fiat nero e la mezzaluna dei sedili ante nino cade il con i ross no posteriore sono li cofa sedi I sul e di colore grigio-beige ni e di alcuni particolari. versione L, il telaio della capote è a sull tato mon va veni tità, ma mi iden erro di non richiesta del certificato piccolo senza baffi che se carrozzeria e meccanica vorrei fare di i izion cond e ottim le li interni e deg Vist to ”. giusti? L’abbinamen compare la scrit ta “nuova 500 chiedo quindi: questi particolari sono Vi e. inal orig te men luta asso re è stato detto che la 500 deve esse Giovanni Sallusti è corretto? Salassa (TO) Il 1972 è stato l’ultimo anno di produzione del fortunato modello Fiat 500, che stava ormai vivendo un calo di vendite tale da richiedere un rinnovamento completo che avverrà pochi mesi dopo con la 500 R, nello stesso anno. La sua F appartiene quindi agli ultimi lotti di produzione e, pur essendo prodotta parallelamente alla 500 L, aveva dei particolari specifici che la differenziavano dalla versione “lusso”. Ma andiamo per ordine. Purtroppo l’abbinamento colore-interno della sua vettura, pare non essere quello originale, infatti l’Avorio Antico 234 prevedeva o il nero o il beige, sempre con cadenino nero e mezzaluna in tinta. Quindi gli interni che attualmente monta la sua 500, pur essendo corretti per ciò che riguarda il disegno, non lo sono per il colore. Ma attenzione! Non è detto che non siano gli originali, è anche possibile che sia stato cambiato il colore della vettura, mantenendo però il vecchio interno. Per conoscere con precisione come è nata la sua 500, può osservare con attenzione all’interno del vano anteriore, sulla sinistra, dietro il serbatoio, nella parte posteriore del cruscotto, è presente una sorta di “rinforzo” con un buco tondo, All’interno di questo rinforzo, se è ancora presente, dovrebbe trovarsi un pezzo del colore della finta pelle utilizzata per confezionare gli interni e ovviamente sotto di essa sarà presente il colore originale. Un piccolo segreto che in pochi conoscono. Fatte queste verifiche potrà conoscere come è nata la sua 500. Ma non disperi se il colore non fosse l’originale, per ottenere il certificato di identità è sufficiente che sia presente e corretto nei listini dell’anno di produzione della vettura. Riguardo gli altri particolari, la 500 F ha sempre montato il fregio classico con i “baffi” fino a fine produzione, pur avendo il frontale L (dal quando il clacson viene spostato vicino alla balestra). Le sarà quindi sufficiente forare il suo senza sostituirlo. Il telaio della capote è invece di colore nero (il suo probabilmente appartiene ad una F prodotta fino al 1968). La scritta posteriore invece non è corretta e va sostituita con quella a caratteri romboidali “Fiat 500”. Verifichi anche che il cofano posteriore sia corretto, cioè che sia quello con la luce targa “alta”, tangente alla nervatura. Messi a posto questi particolari potrà tranquillamente procedere con la documentazione per ottenere il certificato di identità. 12 | L LaManovella M ll | gennaio i 2014 ASIPRESS Per tutte le informazioni ASI consultare il sito internet: www.asifed.it NOTIZIARIO UFFICIALE DELL’AUTOMOTOCLUB B STORICO ITALIANO NO COMMISSIONE VEICOLI MILITARI RINNOVATE PER TEMPO LA VOSTRA ASSOCIAZIONE PER NON PERDERE NESSUN NUMERO DE LA MANOVELLA Sono sempre numerose le telefonate e le lettere dei nostri lettori che lamentano il mancato ricevimento de La Manovella. Questi messaggi si intensificano per quanto concerne i numeri di marzo e aprile di ogni anno. A tal proposito ricordiamo che la rivista verrà spedita, nel 2014, a tutti i tesserati in regola con la quota 2013 solo fino al numero di febbraio compreso. Da marzo solo a chi rinnova. Pertanto la quota associativa del tesserato, per non perdere la continuità associativa e i numeri della rivista, deve giungere in Segreteria entro il 14 febbraio. COMMISSIONE TECNICHE IN RIUNIONE NE PRONTI ALLO SBARCO IN NORMANDIA COMMISSARI A ROMA IL 15 E 16 FEBBRAIO Si sta concretizzando l’iniziativa della Commissione Veicoli Militari che porterà una delegazione ASI alla Commemorazione dello Sbarco in Normandia. Il programma di massima prevede l’arrivo il 3 giugno nel meeting point nel camping di Isigny sur Mer. poi una serie di sfilate e momenti rievocativi, con visite nei luoghi più significativi dello sbarco e conclusione l’8 giugno con la grande sfilata. Si svolgerà a Roma sabato 15 e domenica 16 febbraio la riunione di tutti i commissari tecnici e i commissari tecnici di Club di tutte le categorie di veicoli certificati ASI. Come in passato torna questo importante momento di confronto, alla luce della definitiva approvazione della Carta di Torino. L’evento ha una grande utilità soprattutto al fine di sensibilizzare i commissari tecnici di Club, in modo che le domande di certificazione siano correttamente compilate, per una più rapida e precisa definizione di tutte le pratiche. ...è tempo di passioni LaManovella LaManovel L LaM vella la | g gennaio en nn n na aiio o 2014 20 2 014 | 113 01 6FRSULODQXRYDFROOH]LRQHGLRURORJL¿UPDWL$6,3HULQIRFRQVXOWDOHSDJLQH$6,6+23RSSXUHVXOVLWRZZZDVLVHUYLFHLW