Oggetto:
RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTI
ELETTRICI E SPECIALI
R.10.b
Dicembre 2013
Giugno 2012
Marzo 2012
02 Revisione
01 Revisione
00 Emissione
Progetto:
Binini Partners S.r.l.
via Gazzata, 4
42121 Reggio Emilia
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tel. +39.0522.580.586
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C.F. e P.IVA e R.I. 02409150352
Capitale sociale euro 100.000 i.v.
Relazione di calcolo
Commessa
NUOVO TECNOPOLO
Descrizione
Cliente
Luogo
Responsabile
Data
17/12/2012
Alimentazioni
Tipo di quadro
Grado di protezione
Tipo di quadro
Materiali usati
Riferimenti
Parametri
#<Default>
Operatore
-
RELAZIONE SUL CALCOLO ESEGUITO
Calcolo delle correnti di impiego
Il calcolo delle correnti d'impiego viene eseguito in base alla classica espressione:
Ib 
Pd
k ca  Vn  cos
nella quale:


kca = 1
kca = 1.73
sistema monofase o bifase, due conduttori attivi;
sistema trifase, tre conduttori attivi.
Se la rete è in corrente continua il fattore di potenza cos  è pari a 1.
Dal valore massimo (modulo) di Ib vengono calcolate le correnti di fase in notazione vettoriale
(parte reale ed immaginaria) con le formule:
I2
I3
I1  I b  e  j  I b   cos  jsin 
2 
2  
 

 I b  e  j   2 3  I b   cos     jsin    

 
3
3 
4 
4  
 

 I b  e  j   4 3  I b   cos     jsin    

 
3
3 
Il vettore della tensione Vn è supposto allineato con l'asse dei numeri reali:
Vn  Vn  j0
La potenza di dimensionamento Pd è data dal prodotto:
Pd  Pn  coeff
nella quale coeff è pari al fattore di utilizzo per utenze terminali oppure al fattore di
contemporaneità per utenze di distribuzione.
La potenza Pn, invece, è la potenza nominale del carico per utenze terminali, ovvero, la somma
delle Pd delle utenze a valle (Pd a valle) per utenze di distribuzione (somma vettoriale).
La potenza reattiva delle utenze viene calcolata invece secondo la:
Qn  Pn  tan
per le utenze terminali, mentre per le utenze di distribuzione viene calcolata come somma
vettoriale delle potenze reattive nominali a valle (Qd a valle).
Il fattore di potenza per le utenze di distribuzione viene valutato, di conseguenza, con la:

 Q 
cos  cos arc tan n  
 Pn  

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Dimensionamento dei cavi
Il criterio seguito per il dimensionamento dei cavi è tale da poter garantire la protezione dei
conduttori alle correnti di sovraccarico.
In base alla norma CEI 64-8/4 (par. 433.2), infatti, il dispositivo di protezione deve essere
coordinato con la conduttura in modo da verificare le condizioni:
a) I b  I n  I z
b) I f  1.45  I z
Per la condizione a) è necessario dimensionare il cavo in base alla corrente nominale della
protezione a monte. Dalla corrente Ib, pertanto, viene determinata la corrente nominale della
protezione (seguendo i valori normalizzati) e con questa si procede alla determinazione della
sezione.
Il dimensionamento dei cavi rispetta anche i seguenti casi:


condutture senza protezione derivate da una conduttura principale protetta contro i
sovraccarichi con dispositivo idoneo ed in grado di garantire la protezione anche delle
condutture derivate;
conduttura che alimenta diverse derivazioni singolarmente protette contro i
sovraccarichi, quando la somma delle correnti nominali dei dispositivi di protezione delle
derivazioni non supera la portata Iz della conduttura principale.
L'individuazione della sezione si effettua utilizzando le tabelle di posa assegnate ai cavi. Le sette
tabelle utilizzate sono:








IEC 448;
IEC 364-5-523 (1983);
IEC 60364-5-52 (PVC/EPR);
IEC 60364-5-52 (Mineral);
CEI-UNEL 35024/1;
CEI-UNEL 35024/2;
CEI-UNEL 35026;
CEI 20-91 (HEPR).
Im media tensione, la gestione del calcolo si divide a seconda delle tabelle scelte:
 CEI 11-17;
 CEI UNEL 35027 (1-30kV).
Esse oltre a riportare la corrente ammissibile Iz in funzione del tipo di isolamento del cavo, del
tipo di posa e del numero di conduttori attivi, riportano anche la metodologia di valutazione dei
coefficienti di declassamento.
La portata minima del cavo viene calcolata come:
I z min 
In
k
dove il coefficiente k ha lo scopo di declassare il cavo e tiene conto dei seguenti fattori:



tipo di materiale conduttore;
tipo di isolamento del cavo;
numero di conduttori in prossimità compresi eventuali paralleli;
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
eventuale declassamento deciso dall'utente.
La sezione viene scelta in modo che la sua portata (moltiplicata per il coefficiente k) sia
superiore alla Iz min. Gli eventuali paralleli vengono calcolati nell'ipotesi che abbiano tutti la stessa
sezione, lunghezza e tipo di posa (vedi norma 64.8 par. 433.3), considerando la portata minima
come risultante della somma delle singole portate (declassate per il numero di paralleli dal
coefficiente di declassamento per prossimità).
La condizione b) non necessita di verifica in quanto gli interruttori che rispondono alla norma
CEI 23.3 hanno un rapporto tra corrente convenzionale di funzionamento If e corrente nominale
In minore di 1.45 ed è costante per tutte le tarature inferiori a 125 A. Per le apparecchiature
industriali, invece, le norme CEI 17.5 e IEC 947 stabiliscono che tale rapporto può variare in
base alla corrente nominale, ma deve comunque rimanere minore o uguale a 1.45.
Risulta pertanto che, in base a tali normative, la condizione b) sarà sempre verificata.
Le condutture dimensionate con questo criterio sono, pertanto, protette contro le sovracorrenti.
Integrale di Joule
Dalla sezione dei conduttori del cavo deriva il calcolo dell'integrale di Joule, ossia la massima
energia specifica ammessa dagli stessi, tramite la:
I 2 t  K2  S2
La costante K viene data dalla norma 64-8/4 (par. 434.3), per i conduttori di fase e neutro e,
dal paragrafo 64-8/5 (par. 543.1), per i conduttori di protezione in funzione al materiale
conduttore e al materiale isolante. Per i cavi ad isolamento minerale le norme attualmente sono
allo studio, i paragrafi sopraccitati riportano però nella parte commento dei valori prudenziali.
I valori di K riportati dalla norma sono per i conduttori di fase (par. 434.3):
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
in
in
in
in
in
in
in
in
in
rame e isolato in PVC:
rame e isolato in gomma G:
rame e isolato in gomma etilenpropilenica G5-G7:
rame serie L rivestito in materiale termoplastico:
rame serie L nudo:
rame serie H rivestito in materiale termoplastico:
rame serie H nudo:
alluminio e isolato in PVC:
alluminio e isolato in G, G5-G7:
K
K
K
K
K
K
K
K
K
=
=
=
=
=
=
=
=
=
115
135
143
115
200
115
200
74
87
K
K
K
K
K
K
K
K
K
K
=
=
=
=
=
=
=
=
=
=
143
166
176
143
228
143
228
95
110
116
I valori di K per i conduttori di protezione unipolari (par. 543.1) tab. 54B:
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
in
in
in
in
in
in
in
in
in
in
rame e isolato in PVC:
rame e isolato in gomma G:
rame e isolato in gomma G5-G7:
rame serie L rivestito in materiale termoplastico:
rame serie L nudo:
rame serie H rivestito in materiale termoplastico:
rame serie H nudo:
alluminio e isolato in PVC:
alluminio e isolato in gomma G:
alluminio e isolato in gomma G5-G7:
Pagina 4 di 21
I valori di K per i conduttori di protezione in cavi multipolari (par. 543.1) tab. 54C:
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
Cavo
in
in
in
in
in
in
in
in
in
in
rame e isolato in PVC:
rame e isolato in gomma G:
rame e isolato in gomma G5-G7:
rame serie L rivestito in materiale termoplastico:
rame serie L nudo:
rame serie H rivestito in materiale termoplastico:
rame serie H nudo:
alluminio e isolato in PVC:
alluminio e isolato in gomma G:
alluminio e isolato in gomma G5-G7:
K
K
K
K
K
K
K
K
K
K
=
=
=
=
=
=
=
=
=
=
115
135
143
115
228
115
228
76
89
94
Dimensionamento dei conduttori di neutro
La norma CEI 64-8 par. 524.2 e par. 524.3, prevede che la sezione del conduttore di neutro, nel
caso di circuiti polifasi, può avere una sezione inferiore a quella dei conduttori di fase se sono
soddisfatte le seguenti condizioni:



il conduttore di fase abbia una sezione maggiore di 16 mmq;
la massima corrente che può percorrere il conduttore di neutro non sia superiore alla
portata dello stesso
la sezione del conduttore di neutro sia almeno uguale a 16 mmq se il conduttore è in
rame e a 25 mmq se il conduttore è in alluminio.
Nel caso in cui si abbiano circuiti monofasi o polifasi e questi ultimi con sezione del conduttore
di fase minore di 16 mmq se conduttore in rame e 25 mmq se e conduttore in allumino, il
conduttore di neutro deve avere la stessa sezione del conduttore di fase. In base alle esigenze
progettuali, sono gestiti fino a tre metodi di dimensionamento del conduttore di neutro,
mediante:



determinazione in relazione alla sezione di fase;
determinazione tramite rapporto tra le portate dei conduttori;
determinazione in relazione alla portata del neutro.
Il primo criterio consiste nel determinare la sezione del conduttore in questione secondo i
seguenti vincoli dati dalla norma:
S f  16mm2 :
Sn  S f
16  S f  35mm : Sn  16mm2
S f  35mm2 :
Sn  S f 2
2
Il secondo criterio consiste nell'impostare il rapporto tra le portate del conduttore di fase e il
conduttore di neutro, e il programma determinerà la sezione in base alla portata.
Il terzo criterio consiste nel dimensionare il conduttore tenendo conto della corrente di impiego
circolante nel neutro come per un conduttore di fase.
Le sezioni dei neutri possono comunque assumere valori differenti rispetto ai metodi appena
citati, comunque sempre calcolati a regola d'arte.
Dimensionamento dei conduttori di protezione
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Le norme CEI 64.8 par. 543.1 prevedono due metodi di dimensionamento dei conduttori di
protezione:


determinazione in relazione alla sezione di fase;
determinazione mediante calcolo.
Il primo criterio consiste nel determinare la sezione del conduttore di protezione seguendo
vincoli analoghi a quelli introdotti per il conduttore di neutro:
S f  16mm 2 :
S PE  S f
16  S f  35mm : S PE  16mm 2
S f  35mm 2 :
S PE  S f 2
2
Il secondo criterio determina tale valore con l'integrale di Joule, ovvero la sezione del
conduttore di protezione non deve essere inferiore al valore determinato con la seguente
formula:
Sp 
I 2 t
K
dove:
- Sp è la sezione del conduttore di protezione (mm²);
- I è il valore efficace della corrente di guasto che può percorrere il conduttore di
protezione per un guasto di impedenza trascurabile (A);
- t è il tempo di intervento del dispositivo di protezione (s);
- K è un fattore il cui valore dipende dal materiale del conduttore di protezione,
dell'isolamento e di altre parti.
Se il risultato della formula non è una sezione unificata, viene presa una unificata
immediatamente superiore.
In entrambi i casi si deve tener conto, per quanto riguarda la sezione minima, del paragrafo
543.1.3.
Esso afferma che la sezione di ogni conduttore di protezione che non faccia parte della
conduttura di alimentazione non deve essere, in ogni caso, inferiore a:


2,5 mm² se è prevista una protezione meccanica;
4 mm² se non è prevista una protezione meccanica;
E' possibile, altresì, determinare la sezione mediante il rapporto tra le portate del conduttore di
fase e del conduttore di protezione.
Calcolo della temperatura dei cavi
La valutazione della temperatura dei cavi si esegue in base alla corrente di impiego e alla
corrente nominale tramite le seguenti espressioni:
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
I2 
Tcavo I b   Tambiente   cavo  b2 
Iz 


I n2 

Tcavo I n   Tambiente   cavo  2 
Iz 

espresse in °C.
Esse derivano dalla considerazione che la sovratemperatura del cavo a regime è proporzionale
alla potenza in esso dissipata.
Il coefficiente cavo è vincolato dal tipo di isolamento del cavo e dal tipo di tabella di posa che si
sta usando.
Cadute di tensione
Le cadute di tensione sono calcolate vettorialmente. Per ogni utenza si calcola la caduta di
tensione vettoriale lungo ogni fase e lungo il conduttore di neutro (se distribuito). Tra le fasi si
considera la caduta di tensione maggiore che viene riportata in percentuale rispetto alla
tensione nominale:
 k

c.d .t (ib )  max   Zf i  If i  Zni  Ini 
 i 1
 f  R , S ,T
con f che rappresenta le tre fasi R, S, T;
con n che rappresenta il conduttore di neutro;
con i che rappresenta le k utenze coinvolte nel calcolo;
Il calcolo fornisce, quindi, il valore esatto della formula approssimata:
cdt  I b   k cdt  I b 
Lc
100
  Rcavo  cos  X cavo  sin  
1000
Vn
con:


kcdt=2 per sistemi monofase;
kcdt=1.73 per sistemi trifase.
I parametri Rcavo e Xcavo sono ricavati dalla tabella UNEL in funzione del tipo di cavo
(unipolare/multipolare) ed alla sezione dei conduttori; di tali parametri il primo è riferito a 70° C
per i cavi con isolamento PVC, a 90° C per i cavi con isolamento EPR; mentre il secondo è
riferito a 50Hz, ferme restando le unità di misura in /km. La cdt(Ib) è la caduta di tensione
alla corrente Ib e calcolata analogamente alla cdt(Ib).
Se la frequenza di esercizio è differente dai 50 Hz si imposta
X cavo 
f
 Xcavo
50
.
La caduta di tensione da monte a valle (totale) di una utenza è determinata come somma delle
cadute di tensione vettoriale, riferite ad un solo conduttore, dei rami a monte all'utenza in
esame, da cui, viene successivamente determinata la caduta di tensione percentuale riferendola
al sistema (trifase o monofase) e alla tensione nominale dell'utenza in esame.
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Sono adeguatamente calcolate le cadute di tensione totali nel caso siano presenti trasformatori
lungo la linea (per esempio trasformatori MT/BT o BT/BT). In tale circostanza, infatti, il calcolo
della caduta di tensione totale tiene conto sia della caduta interna nei trasformatori, sia della
presenza di spine di regolazione del rapporto spire dei trasformatori stessi.
Se al termine del calcolo delle cadute di tensione alcune utenze abbiano valori superiori a quelli
definiti, si ricorre ad un procedimento di ottimizzazione per far rientrare la caduta di tensione
entro limiti prestabiliti (limiti dati da CEI 64-8 par. 525). Le sezioni dei cavi vengono forzate a
valori superiori cercando di seguire una crescita uniforme fino a portare tutte le cadute di
tensione sotto i limiti.
Rifasamento
Il rifasamento è quell'operazione che tende a limitare la potenza reattiva assorbita, portando il
valore del fattore di potenza al di sopra di una soglia ritenuta “buona” e normalmente
riconosciuta pari al valore di 0,9. In queste condizioni la potenza prelevata ha una componente
attiva del 90%, mentre quella reattiva è del 43%.
In generale il rifasamento si esegue con dei condensatori che compensano la potenza reattiva
che di solito è di tipo induttiva. Se un carico assorbe la potenza attiva Pn e la potenza reattiva
Q, per diminuire φ e quindi aumentare cos φ senza variare Pn (cioè per passare a  < φ) si
deve mettere in gioco una potenza Qrif di segno opposto a quello di Q tale che:
Qrif  Pn   tan   tan  
nella quale è l'angolo corrispondente al fattore di potenza a cui si vuole rifasare. Tale valore
oscilla tra 0.8 e 0.9 a seconda del tipo di contratto di fornitura.
Il rifasamento può essere eseguito in due modalità:


distribuito;
centralizzato.
Tale scelta va valutata al fine di ottimizzare i costi ed i risultati finali, quindi le batterie di
condensatori potranno essere inseriti localmente in parallelo ad un carico terminale, oppure
centralizzato per rifasare un determinato nodo della rete.
Se la rete dispone di trasformatori, possono essere inserite anche batterie di rifasamento a valle
degli stessi per compensare l'energia reattiva assorbita a vuoto dalla macchina.
La corrente nominale della batteria di condensatori viene calcolata tramite la:
I nc 
Qrif
k ca  Vn
nella quale Qrif viene espressa in kVAR.
Le correnti nominali e di taratura delle protezioni devono tenere conto (CEI 33-5) che ogni
batteria di condensatori può sopportare costantemente un sovraccarico del 30% dovuto alle
armoniche; inoltre deve essere ammessa una tolleranza del +15% sul valore reale della
capacità dei condensatori. Pertanto la corrente nominale dell'interruttore deve essere almeno di
Itarth=1.53 Inc.
Infine la taratura della protezione magnetica non dovrà essere inferiore a Itarmag= 10 Inc
Fornitura della rete
La conoscenza della fornitura della rete è necessaria per l'inizializzazione della stessa al fine di
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eseguire il calcolo dei guasti.
Le tipologie di fornitura possono essere:





in bassa tensione
in media tensione
in alta tensione
ad impedenza nota
in corrente continua
I parametri trovati in questa fase servono per inizializzare il calcolo dei guasti, ossia andranno
sommati ai corrispondenti parametri di guasto della utenza a valle. Noti i parametri alle
sequenze nel punto di fornitura, è possibile inizializzare la rete e calcolare le correnti di
cortocircuito secondo le norme CEI 11-25.
Tali correnti saranno utilizzate in fase di scelta delle protezioni per la verifica dei poteri di
interruzione delle apparecchiature.
Media e Alta tensione
Nel caso in cui la fornitura sia in media o alta tensione si considerano i seguenti dati di
partenza:



Tensione di fornitura Vmt (in kV);
Corrente di corto circuito trifase massima, Ikmax (in kA);
Corrente di corto circuito monofase a terra massima, Ik1ftmax (in kA);
Se si conoscono si possono aggiungere anche le correnti:


Corrente di corto circuito trifase minima, Ikmin (in kA);
Corrente di corto circuito monofase a terra minima, Ik1ftmin (in kA);
Dai dati si ricavano le impedenze equivalenti della rete di fornitura per determinare il generatore
equivalente di tensione.
Z ccmt 
1,1  Vmt
3  I k max
 1000
da cui si ricavano le componenti dirette:
cos  ccmt  1  (0,995) 2
X dl  0,995  Z ccmt
Rdl  cos  ccmt  Z ccmt
e le componenti omopolari:
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R0 
3  1,1  Vmt
 1000  cos  ccmt  (2  Rdl )
I k1 ft max
1
1
(cos  ccmt ) 2
X 0  R0 
Trasformatori
Se nella rete sono presenti dei trasformatori, i dati di targa richiesti sono:








Potenza nominale Pn (in kVA);
Perdite di cortocircuito Pcc (in W);
Tensione di cortocircuito vcc (in %)
Rapporto tra la corrente di inserzione e la corrente nominale Ilr/Irt;
Rapporto tra la impedenza alla sequenza omopolare e quella di corto circuito;
Tipo di collegamento;
Tensione nominale del primario V1 (in kV);
Tensione nominale del secondario V02 (in V).
Dai dati di targa si possono ricavare le caratteristiche elettriche dei trasformatori, ovvero:
Impedenza di cortocircuito del trasformatore espressa in m:
Z cct
vcc V022


100 Pn
Resistenza di cortocircuito del trasformatore espressa in m:
Rcct 
Pcc V022

1000 Pn2
Reattanza di cortocircuito del trasformatore espressa in m:
2
2
X cct  Z cct
 Rcct
L'impedenza a vuoto omopolare del trasformatore viene ricavata dal rapporto con l'impedenza
di cortocircuito dello stesso:
Z 
Z vot  Z cct   vot 
 Z cct 
dove il rapporto Zvot/Zcct vale usualmente 10-20.
In uscita al trasformatore si otterranno pertanto i parametri alla sequenza diretta, in m:
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Z d  Z cct  Rd2  X d2
nella quale:
Rd  Rcct
X d  X cct
I parametri alla sequenza omopolare dipendono invece dal tipo di collegamento del
trasformatore in quanto, in base ad esso, abbiamo un diverso circuito equivalente.
Pertanto, se il trasformatore è collegato triangolo/stella (Dy), si ha:
Rot  Rcct 
 Z vot 


 Z cct 
Z 
1   vot 
 Z cct 
X ot  X cct 
Z ot  Z cct 
 Z vot 


 Z cct 
Z 
1   vot 
 Z cct 
 Z vot 


 Z cct 
Z 
1   vot 
 Z cct 
Diversamente, se il trasformatore è collegato stella/stella (Yy) avremmo:
Z 
Rot  Rcct   vot 
 Z cct 
Z 
X ot  X cct   vot 
 Z cct 
Z 
Z ot  Z cct   vot 
 Z cct 
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Generatori sincroni
In media tensione ed in bassa tensione è possibile inserire più generatori.
I dati di targa richiesti per i generatori sono:




potenza nominale Pn (in kVA);
reattanza sincrona percentuale xS;
reattanza subtransitoria percentuale x'';
rapporto tra l'impedenza omopolare e l'impedenza sincrona Zog/ZS.
L'impedenza subtransitoria si calcola con la formula:
x  V022

100 Pn
X  
dalla quale si ricavano le componenti alla sequenza diretta:
Rd  0
X d  X 
La componente resistiva si trascura rispetto alla componente reattiva del generatore.
L'impedenza sincrona si calcola con la formula:
XS 
x S V022

100 Pn
Dalla quale, tramite il rapporto Zog/ZS, si ricavano le componenti omopolari:
R0  0
Z og
X0 
 XS
ZS
Generatori asincroni
[Olivieri e Ravelli, Elettrotecnica II° vol., Edizioni CEDAM]
Come ogni altra macchina elettrica, anche il motore asincrono è reversibile, quindi diventare un
generatore di energia elettrica. Quando la macchina funziona a vuoto, essa assorbe energia per
la magnetizzazione del campo rotante e per le perdite. Se si applica al rotore una coppia
motrice si passa ad uno scorrimento negativo ed una conseguente produzione di energia.
Il programma Ampère simula il funzionamento del generatore asincrono tramite lo studio del
diagramma circolare. Impostata la potenza attiva, viene ricavata la potenza reattiva
corrispondente assorbita dalla rete, da cui si calcolano le correnti erogate. La potenza attiva
sarà quindi erogata dalla macchina, mentre quella reattiva assorbita dalla rete.
La generatrice asincrona può erogare solo correnti sfasate di un certo angolo in anticipo rispetto
alla f.e.m. che genera: e questo sfasamento non può essere in alcun modo regolato, ma
assume un valore suo proprio per ogni valore della corrente erogata.
I parametri caratteristici da richiedere sono:
 Potenza meccanica
Pagina 12 di 21







Rendimento N - nominale
Rendimento 3/4 N
Rendimento 2/4 N
Fattore di potenza N - nominale
Fattore di potenza 3/4 N
Fattore di potenza 2/4 N
P numero di coppie polari
Si individuano così tre punti appartenenti al diagramma circolare della macchina asincrona.
Altrimenti vengono richiesti i seguenti dati, sempre necessari per determinare il diagramma
circolare:
 Potenza meccanica
 Rendimento N - nominale
 Fattore di potenza N - nominale
 Potenza assorbita a vuoto
 Fattore di potenza a vuoto
 P numero di coppie polari
I generatori asincroni trifasi contribuiscono al guasto transitorio per tutti i punti della rete dai
quali sono “visti”. Condizione necessaria per il calcolo del contributo al guasto è che il
generatore sia alimentato da un’altra fonte, che gli fornisce la potenza reattiva necessaria al suo
funzionamento.
I calcoli dei guasti seguono le stesse procedure utilizzate per i Motori asincroni.
Calcolo dei guasti
Con il calcolo dei guasti vengono determinate le correnti di cortocircuito minime e massime
immediatamente a valle della protezione dell'utenza (inizio linea) e a valle dell'utenza (fondo
linea).
Le condizioni in cui vengono determinate sono:






guasto
guasto
guasto
guasto
guasto
guasto
trifase (simmetrico);
bifase (disimmetrico);
bifase-neutro (disimmetrico);
bifase-terra (disimmetrico);
fase terra (disimmetrico);
fase neutro (disimmetrico).
I parametri alle sequenze di ogni utenza vengono inizializzati da quelli corrispondenti della
utenza a monte che, a loro volta, inizializzano i parametri della linea a valle.
Calcolo delle correnti massime di cortocircuito
Il calcolo è condotto nelle seguenti condizioni:
a tensione di alimentazione nominale valutata con fattore di tensione Cmax;
b impedenza di guasto minima, calcolata alla temperatura di 20°C.
La resistenza diretta, del conduttore di fase e di quello di protezione, viene riportata a 20 °C,
partendo dalla resistenza data dalle tabelle UNEL 35023-2009 che può essere riferita a 70 o 90
°C a seconda dell’isolante, per cui esprimendola in m risulta:
Pagina 13 di 21
Rdcavo 
Rcavo Lcavo 

1


 
1000 1000  1  T  0.004  
dove T è 50 o 70 °C.
Nota poi dalle stesse tabelle la reattanza a 50 Hz, se f è la frequenza d'esercizio, risulta:
X dcavo 
X cavo Lcavo f


1000 1000 50
possiamo sommare queste ai parametri diretti della utenza a monte ottenendo così la
impedenza di guasto minima a fine utenza.
Per le utenze in condotto in sbarre, le componenti della sequenza diretta sono:
Rdsbarra 
Rsbarra Lsbarra

1000 1000
La reattanza è invece:
X dsbarra 
X sbarra Lsbarra f


1000 1000 50
Per le utenze con impedenza nota, le componenti della sequenza diretta sono i valori stessi di
resistenza e reattanza dell'impedenza.
Per quanto riguarda i parametri alla sequenza omopolare, occorre distinguere tra conduttore di
neutro e conduttore di protezione.
Per il conduttore di neutro si ottengono da quelli diretti tramite le:
R0cavoNeutro  Rdcavo  3  RdcavoNeutro
X 0cavoNeutro  3  X dcavo
Per il conduttore di protezione, invece, si ottiene:
R0cavoPE  Rdcavo  3  RdcavoPE
X 0cavoPE  3  X dcavo
dove le resistenze RdvavoNeutro e RdcavoPE vengono calcolate come la Rdcavo.
Per le utenze in condotto in sbarre, le componenti della sequenza omopolare sono distinte tra
conduttore di neutro e conduttore di protezione.
Per il conduttore di neutro si ha:
R0 sbarraNeutro  Rdsbarra  3  RdsbarraNeutro
X 0 sbarraNeutro  3  X dsbarra
Per il conduttore di protezione viene utilizzato il parametro di reattanza dell'anello di guasto
fornito dai costruttori:
Pagina 14 di 21
R0 sbarraPE  Rdsbarra  3  RdsbarraPE
X 0 sbarraPE  2  X anello _ guasto
I parametri di ogni utenza vengono sommati con i parametri, alla stessa sequenza, della utenza
a monte, espressi in m:
Rd  Rdcavo  Rdmonte
X d  X dcavo  X dmonte
R0 Neutro  R0cavoNeutro  R0monteNeutro
X 0 Neutro  X 0cavoNeutro  X 0monteNeutro
R0 PE  R0cavoPE  R0montePE
X 0 PE  X 0cavoPE  X 0montePE
Per le utenze in condotto in sbarre basta sostituire sbarra a cavo.
Ai valori totali vengono sommate anche le impedenze della fornitura.
Noti questi parametri vengono calcolate le impedenze (in m) di guasto trifase:
Z k min 
Rd2  X d2
Fase neutro (se il neutro è distribuito):
Z k 1 Neutr om in 
1

3
2  Rd  R0 Neutro  2  2  X d  X 0 Neutro  2
Fase terra:
Z k 1 PE min 
1

3
2  Rd  R0 PE  2  2  X d  X 0 PE  2
Da queste si ricavano le correnti di cortocircuito trifase Ikmax , fase neutro Ik1Neutromax , fase terra
Ik1PEmax e bifase Ik2max espresse in kA:
Vn
3  Z k min
Vn
I k 1 Neutr om ax 
3  Z k 1 Neutr om in
Vn
I k 1 PE max 
3  Z k 1 PE min
Vn
I k 2 max 
2  Z k min
I k max 
Infine dai valori delle correnti massime di guasto si ricavano i valori di cresta delle correnti (CEI
11-25 par. 9.1.1.):
Pagina 15 di 21
I p    2  I k max
I p1Neutro    2  I k 1Neutr om ax
I p1PE    2  I k 1PE max
I p 2    2  I k 2 max
dove:
  102
.  0.98  e
3
Rd
Xd
Vengono ora esposti i criteri di calcolo delle impedenze allo spunto dei motori sincroni ed
asincroni, valori che sommati alle impedenze della linea forniscono le correnti di guasto che
devono essere aggiunte a quelle dovute alla fornitura. Le formule sono tratte dalle norme CEI
11.25 (seconda edizione 2001).
Calcolo delle correnti minime di cortocircuito
Il calcolo delle correnti di cortocircuito minime viene condotto come descritto nella norma CEI
11.25 par 2.5 per quanto riguarda:



la tensione nominale viene moltiplicata per il fattore di tensione di 0.95 (tab. 1 della
norma CEI 11-25);
in media e alta tensione il fattore è pari a 1;
guasti permanenti con contributo della fornitura e dei generatori in regime di guasto
permanente.
Per la temperatura dei conduttori si può scegliere tra:
 il rapporto Cenelec R064-003, per cui vengono determinate le resistenze alla
temperatura limite dell'isolante in servizio ordinario del cavo;
 la norma CEI EN 60909-0, che indica le temperature alla fine del guasto.
Le temperature sono riportate in relazione al tipo di isolamento del cavo, precisamente:
Isolante
PVC
G
G5/G7/G10/EPR
HEPR
serie L rivestito
serie L nudo
serie H rivestito
serie H nudo
Cenelec R064-003 [°C]
70
85
90
120
70
105
70
105
CEI EN 60909-0 [°C]
160
200
250
250
160
160
160
160
Da queste è possibile calcolare le resistenze alla sequenza diretta e omopolare alla temperatura
relativa all'isolamento del cavo:
Pagina 16 di 21
Rd max  Rd  1  0.004   Tmax  20
R0 Neutro  R0 Neutro  1  0.004   Tmax  20
R0 PE  R0 PE  1  0.004   Tmax  20
Queste, sommate alle resistenze a monte, danno le resistenze minime.
Valutate le impedenze mediante le stesse espressioni delle impedenze di guasto massime, si
possono calcolare le correnti di cortocircuito trifase Ik1min e fase terra , espresse in kA:
0.95 Vn
3  Z k max
0.95 Vn
I k 1 Neutr om in 
3  Z k 1 Neutr om ax
0.95 Vn
I k 1 PE min 
3  Z k 1 PE max
0.95 Vn
I k 2 min 
2  Z k max
I k min 
Motori asincroni
Le variabili caratteristiche del motore sono:
 Urm tensione nominale del motore [V] (concatenata per motori trifasi, di fase per motori
monofasi collegati fase-neutro o fase-fase);
 Irm corrente nominale del motore [A];
 Srm potenza elettrica apparente nominale [kVA];
 P numero di coppie polari;
 Ilr/Irm rapporto tra la corrente a motore bloccato (di c.c.) e la corrente nominale del
motore;
 Fattore di potenza allo spunto.
 Possibilità di avviamento stella/triangolo per i motori trifasi, per cui si diminuisce Ilr/Irm
di 3.
Si calcola l'impedenza del motore:
ZM
2
U rm
1


I lr I rm S rm
Per i motori asincroni si considera la corrente di interruzione ib tenendo conto del tempo di
ritardo di default pari a 0.02s. per calcolare i coefficienti m e .
Il coefficiente m si calcola secondo la seguente tabella:
Pagina 17 di 21
  0.84  0.26  e 0.26 I lr
I rm 
  0.71  0.51  e 0.30 I lr I rm 
  0.62  0.72  e 0.32 I lr I rm 
  0.56  0.94  e 0.38 I lr I rm 
t min  0.02 s
t min  0.05 s
t min  0.10 s
t min  0.25 s
I I 2
se lr rm
allora   1 .
Per il coefficiente q si deve prendere la potenza attiva meccanica espressa in MW e dividerla per
il numero di coppie polari P al fine di ottenere la variabile m:
m
S rm  cos  
1000  P
con cos  fattore di potenza e  rendimento del motore.
Quindi:
q  1.03  0.12  ln m t min  0.02 s
q  0.79  0.12  ln m t min  0.05 s
q  0.57  0.12  ln m t min  0.10 s
q  0.26  0.10  ln m t min  0.25 s
Se q  1 si pone q  1 .
Si divide Z M per i coefficienti  e q per ottenere l'impedenza equivalente vista al momento del
guasto:
Z Mib 
ZM
 q .
Da cui, a seconda della tensione e della potenza del motore, possiamo avere:
X M  0.995  Z Mib
RM  0.10  X M
X M  0.989  Z Mib
RM  0.15  X M
X M  0.922  Z Mib
per motori a media tensione con potenza
Prm per paia poli >= 1 MW
per motori a media tensione con potenza
Prm per paia poli < 1 MW
per motori a bassa tensione
RM  0.42  X M
Per le componenti alle sequenze si considerano le sole componenti dirette mentre quelle
omopolari non vengono considerate, in quanto il contributo ai guasti lo danno solo i motori
trifasi. Essi contribuiscono ai guasti trifasi e a quelli bifasi nelle utenze trifasi e bifasi.
Rd  R M
Xd  XM
Pagina 18 di 21
Scelta delle protezioni
La scelta delle protezioni viene effettuata verificando le caratteristiche elettriche nominali delle
condutture ed i valori di guasto; in particolare le grandezze che vengono verificate sono:






corrente nominale, secondo cui si è dimensionata la conduttura;
numero poli;
tipo di protezione;
tensione di impiego, pari alla tensione nominale della utenza;
potere di interruzione, il cui valore dovrà essere superiore alla massima corrente di
guasto a monte dell’utenza Ikm max;
taratura della corrente di intervento magnetico, il cui valore massimo per garantire la
protezione contro i contatti indiretti (in assenza di differenziale) deve essere minore della
minima corrente di guasto alla fine della linea (Imag max).
Verifica della protezione a cortocircuito delle condutture
Secondo la norma 64-8 par.434.3 "Caratteristiche dei dispositivi di protezione contro i
cortocircuiti.", le caratteristiche delle apparecchiature di protezione contro i cortocircuiti devono
soddisfare a due condizioni:


il potere di interruzione non deve essere inferiore alla corrente di cortocircuito presunta
nel punto di installazione (a meno di protezioni adeguate a monte);
la caratteristica di intervento deve essere tale da impedire che la temperatura del cavo
non oltrepassi, in condizioni di guasto in un punto qualsiasi, la massima consentita.
La prima condizione viene considerata in fase di scelta delle protezioni. La seconda invece può
essere tradotta nella relazione:
I 2  t  K 2S 2
ossia in caso di guasto l'energia specifica sopportabile dal cavo deve essere maggiore o uguale
a quella lasciata passare dalla protezione.
La norma CEI al par. 533.3 "Scelta dei dispositivi di protezioni contro i cortocircuiti" prevede
pertanto un confronto tra le correnti di guasto minima (a fondo linea) e massima (inizio linea)
con i punti di intersezione tra le curve. Le condizioni sono pertanto:
a
b
c
Le intersezioni sono due:
 IccminIinters min (quest'ultima riportata nella norma come Ia);
 IccmaxIinters max (quest'ultima riportata nella norma come Ib).
L'intersezione è unica o la protezione è costituita da un fusibile:
 IccminIinters min.
L'intersezione è unica e la protezione comprende un magnetotermico:
 Icc maxIinters max.
Sono pertanto verificate le relazioni in corrispondenza del guasto, calcolato, minimo e massimo.
Nel caso in cui le correnti di guasto escano dai limiti di esistenza della curva della protezione il
controllo non viene eseguito.
Pagina 19 di 21
Note:


La rappresentazione della curva del cavo è una iperbole con asintoti K²S² e la Iz
dello stesso.
La verifica della protezione a cortocircuito eseguita dal programma consiste in una
verifica qualitativa, in quanto le curve vengono inserite riprendendo i dati dai grafici
di catalogo e non direttamente da dati di prova; la precisione con cui vengono
rappresentate è relativa.
Verifica di selettività
E' verificata la selettività tra protezioni mediante la sovrapposizione delle curve di intervento. I
dati forniti dalla sovrapposizione, oltre al grafico sono:






Corrente Ia di intervento in corrispondenza ai massimi tempi di interruzione previsti dalla
CEI 64-8: pertanto viene sempre data la corrente ai 5s (valido per le utenze di
distribuzione o terminali fisse) e la corrente ad un tempo determinato tramite la tabella
41A della CEI 64.8 par 413.1.3. Fornendo una fascia di intervento delimitata da una
caratteristica limite superiore e una caratteristica limite inferiore, il tempo di intervento
viene dato in corrispondenza alla caratteristica limite inferiore. Tali dati sono forniti per
la protezione a monte e per quella a valle;
Tempo di intervento in corrispondenza della minima corrente di guasto alla fine
dell'utenza a valle: minimo per la protezione a monte (determinato sulla caratteristica
limite inferiore) e massimo per la protezione a valle (determinato sulla caratteristica
limite superiore);
Rapporto tra le correnti di intervento magnetico: delle protezioni;
Corrente al limite di selettività: ossia il valore della corrente in corrispondenza
all'intersezione tra la caratteristica limite superiore della protezione a valle e la
caratteristica limite inferiore della protezione a monte (CEI 23.3 par 2.5.14).
Selettività: viene indicato se la caratteristica della protezione a monte si colloca sopra
alla caratteristica della protezione a valle (totale) o solo parzialmente (parziale a
sovraccarico se l'intersezione tra le curve si ha nel tratto termico).
Selettività cronometrica: con essa viene indicata la differenza tra i tempi di intervento
delle protezioni in corrispondenza delle correnti di cortocircuito in cui è verificata.
Nelle valutazioni si deve tenere conto delle tolleranze sulle caratteristiche date dai costruttori.
Quando possibile, alla selettività grafica viene affiancata la selettività tabellare tramite i valori
forniti dalle case costruttrici. I valori forniti corrispondono ai limiti di selettività in A relativi ad
una coppia di protezioni poste una a monte dell'altra. La corrente di guasto minima a valle deve
risultare inferiore a tale parametro per garantire la selettività.
Funzionamento in soccorso
Se necessario, è verificata la rete o parte di essa in funzionamento in soccorso, quando la
fornitura è disinserita e l'alimentazione è fornita da sorgenti alternative come generatori o UPS.
Vengono calcolate le correnti di guasto, la verifica delle protezioni con i nuovi parametri di
alimentazione.
Riferimenti normativi
Pagina 20 di 21
Norme di riferimento per la Bassa tensione:
 CEI 11-20 2000 IVa Ed. Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità
collegati a reti I e II categoria.
 CEI 11-25 2001 IIa Ed. (EC 909): Correnti di cortocircuito nei sistemi trifasi in corrente
alternata. Parte 0: Calcolo delle correnti.
 CEI 11-28 1993 Ia Ed. (IEC 781): Guida d'applicazione per il calcolo delle correnti di
cortocircuito nelle reti radiali e bassa tensione.
 CEI 17-5 VIIIa Ed. 2007: Apparecchiature a bassa tensione. Parte 2: Interruttori
automatici.
 CEI 20-91 2010: Cavi elettrici con isolamento e guaina elastomerici senza alogeni non
propaganti la fiamma con tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente
alternata e 1500 V in corrente continua per applicazioni in impianti fotovoltaici.
 CEI 23-3/1 Ia Ed. 2004: Interruttori automatici per la protezione dalle sovracorrenti per
impianti domestici e similari.
 CEI 64-8 VIa Ed. 2007: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a
1000V in corrente alternata e a 1500V in corrente continua.
 IEC 364-5-523: Wiring system. Current-carring capacities.
 IEC 60364-5-52: Electrical Installations of Buildings - Part 5-52: Selection and Erection
of Electrical Equipment - Wiring Systems.
 CEI UNEL 35023 2009: Cavi per energia isolati con gomma o con materiale
termoplastico avente grado di isolamento non superiore a 4- Cadute di tensione.
 CEI UNEL 35024/1 1997: Cavi elettrici isolati con materiale elastomerico o termoplastico
per tensioni nominali non superiori a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente
continua. Portate di corrente in regime permanente per posa in aria.
 CEI UNEL 35024/2 1997: Cavi elettrici ad isolamento minerale per tensioni nominali non
superiori a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. Portate di
corrente in regime permanente per posa in aria.
 CEI UNEL 35026 2000: Cavi elettrici con materiale elastomerico o termoplastico per
tensioni nominali di 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Portate
di corrente in regime permanente per posa interrata.
Norme di riferimento per la Media tensione
 CEI 0-16: Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle
reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica.
 CEI 11-1 IXa Ed. 1999: Impianti di produzione, trasporto e distribuzione di energia
elettrica
 CEI 11-17 IIIa Ed. 2006: Impianti di produzione, trasmissione e distribuzione di energia
elettrica. Linee in cavo.
 CEI-UNEL 35027 IIa Ed. 2009: Cavi di energia per tensione nominale U da 1 kV a 30 kV.
 CEI 11-35 IIa Ed. 2004: Guida all'esecuzione delle cabine elettriche d'utente
 CEI 17-1 VIa Ed. 2005: Apparecchiatura ad alta tensione. Parte 100: Interruttori a
corrente alternata ad alta tensione.
 17-9/1 Interruttori di manovra e interruttori di manovra-sezionatori per tensioni nominali
superiori a 1kV e inferiori a 52 kV
Pagina 21 di 21
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
[kW]
BLINDO
BLINDO.0
BLINDO 1
BLINDO
BLINDO.3
DERIVAZIONE DA BLINDO
BLINDO
BLINDO.9
BLINDO 4
BLINDO
BLINDO.0
BLINDO FMN
BLINDO
BLINDO.12
DERIVAZIONE DA BLINDO
BLINDO
BLINDO.13
BLINDO
BLINDO.14
FMN (CLASSE >15)
209,509
n.d.
3L+N+PE
130,943
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x150)+1x95+1G95
150,97
n.d.
130,943
n.d.
13,997
FG7M1 0.6/1 kV
DERIVAZIONE DA BLINDO
69,961
DERIVAZIONE DA BLINDO
67,012
FMP (CLASSE 15)
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
sigla protezione
Tipo
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
n.d.
60
TN-S
336
400
800
0,648
6940,3
23,417
n.d.
13 - cavi unipo
3
TN-S
210
400
464
0,634
9773,4
20,521
NH 2-gL-400A
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
336 <= 630 <= 800 A
n.d.
n.d.
F
1
gL
400
n.d.
120
n.d.
210 <= 441,379 <= 464 A
120 >= 20,521 kA
n.d.
3L+N+PE
n.d.
60
TN-S
243,353
300
800
0,447
6940,3
23,417
3L+N+PE
n.d.
50
TN-S
210
250
400
1,15
3859,1
17,461
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
243,353 <= 621,241 <= 800 A
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
210 <= 286,897 <= 400 A
n.d.
4x(1x16)+1G16
13 - cavi unipo
6
TN-S
25,013
63
107
0,554
6355,1
20,521
NH 00-gL-63A
n.d.
F
1
gL
63
n.d.
120
n.d.
25,013 <= 69,517 <= 107 A
120 >= 20,521 kA
n.d.
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x70)+1x35+1G35
13 - cavi unipo
3
TN-S
113,13
250
279
0,496
9364,6
20,521
NH 2-gL 250A
F
1
gL
250
n.d.
120
n.d.
113,13 <= 275,862 <= 279 A
120 >= 20,521 kA
n.d.
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x70)+1x35+1G35
13 - cavi unipo
3
TN-S
107,999
250
279
0,496
9364,6
20,521
NH 2-gL 250A
F
1
gL
250
n.d.
120
n.d.
107,999 <= 275,862 <= 279 A
120 >= 20,521 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.1
ALI.QLAB_T2 FMN
81,06
FG7OM1 0.6/1 kV
3x50+1x25+1G25
13 - cavi multip
6
TN-S
130
160
192
1,309
4977,2
13,861
NH 0-gL 160A
F
1
gL
160
n.d.
120
n.d.
130 <= 176,552 <= 192 A
120 >= 13,861 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.2
ALI.QOF FMN
49,883
FG7OM1 0.6/1 kV
3x35+1x25+1G25
13 - cavi multip
6
TN-S
80
100
158
1,289
4868,9
13,861
NH 0-gL 100A
F
1
gL
100
n.d.
120
n.d.
80 <= 110,345 <= 158 A
120 >= 13,861 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.3
BLINDO FMP
60,583
n.d.
3L+N+PE
n.d.
50
TN-S
99,566
115
250
0,901
3034,6
16,208
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
99,566 <= 250 <= 250 A
n.d.
n.d.
BLINDO
BLINDO.3
BLINDO FMP
57,634
n.d.
3L+N+PE
n.d.
50
TN-S
93,232
115
250
0,857
3034,6
16,208
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
93,232 <= 250 <= 250 A
n.d.
n.d.
BLINDO
BLINDO.4
ALI. QLAB_T1 FMP
7,198
FG7OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
6
TN-S
11,544
63
75
0,968
3106,9
12,167
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
11,544 <= 69,517 <= 75 A
100 >= 12,167 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.5
ALI. QLAB_T1 FMP
7,198
FG7OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
6
TN-S
11,544
63
75
0,968
3106,9
12,167
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
11,544 <= 69,517 <= 75 A
100 >= 12,167 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.6
ALIM.QST
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
0,975
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.7
ALIM.QST
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
0,975
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.8
ALIM.QST1
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
0,983
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.9
ALIM.QST1
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
1,027
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.10
ALIM.QW
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
1,027
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.11
ALIM.QW
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
1,027
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.12
ALIM.QFR
2,4
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
11,544
32
86
1,017
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
11,544 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.4
ALI. QLAB_T1 FMP
7,198
FG7OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
6
TN-S
11,544
63
75
0,924
3106,9
12,167
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
11,544 <= 69,517 <= 75 A
100 >= 12,167 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.5
ALI. QLAB_T2 FMP
20,396
FG7OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
6
TN-S
33,993
63
75
1,063
3106,9
12,167
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
33,993 <= 69,517 <= 75 A
100 >= 12,167 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.6
ALI. QLAB_T3 FMP
60,58
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x70)+1x35+1G35
13 - cavi unipo
6
TN-S
99,24
200
279
0,954
4265,7
12,167
NH 2-gL 200A
F
1
gL
200
n.d.
120
n.d.
99,24 <= 220,69 <= 279 A
120 >= 12,167 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.7
ALI. QOF FMP
8,599
FG7OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
6
TN-S
13,791
63
75
0,937
3106,9
12,167
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
13,791 <= 69,517 <= 75 A
100 >= 12,167 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.8
ALIM.QST
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
0,973
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.9
ALIM.QW
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
0,968
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.10
ALIM.QHAL
13,096
FG7OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
6
TN-S
23,087
40
75
1,006
3106,9
12,167
3NW6-1 gG 40A
F
1
gL
40
n.d.
100
n.d.
23,087 <= 44,138 <= 75 A
100 >= 12,167 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.11
ALIM.QW
n.d.
BLINDO
BLINDO.19
BLINDO 7
BLINDO
BLINDO.22
DERIVAZIONE DA BLINDO
BLINDO
BLINDO.23
DERIVAZIONE DA BLINDO
7,198
FG7OM1 0.6/1 kV
BLINDO
BLINDO.24
DERIVAZIONE DA BLINDO
16,396
FG7OM1 0.6/1 kV
BLINDO
BLINDO.12
BLINDO FMC
1,999
n.d.
BLINDO
BLINDO.13
BLINDO FMC
11,197
BLINDO
BLINDO.13
ALIM. QLAB_T1 FMC
BLINDO
BLINDO.14
ALIM. QLAB_T2 FMC
BLINDO
BLINDO.15
BLINDO
BLINDO.14
BLINDO
13 - cavi multip
6
TN-S
8,658
32
86
0,983
3106,6
6,798
3NW6-0 gG 32A
n.d.
45
TN-S
51,948
63
262,5
0,627
1905,6
9,53
n.d.
13 - cavi multip
3
TN-S
14,43
63
75
0,643
1876,4
7,216
3x35+1x25+1G25
13 - cavi multip
3
TN-S
12,506
160
158
0,608
2036,5
3x35+1x25+1G25
13 - cavi multip
3
TN-S
26,936
160
158
0,649
1891,9
3L+N+PE
n.d.
50
TN-S
3,848
5
100
0,674
n.d.
3L+N+PE
n.d.
50
TN-S
18,278
23
100
0,804
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G16
2 - cavi multipo
6
TN-S
5,772
63
76
0,59
1299,5
2,087
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
5,772 <= 69,517 <= 76 A
100 >= 2,087 kA
n.d.
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G16
2 - cavi multipo
6
TN-S
5,772
63
76
0,675
1299,5
2,087
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
5,772 <= 69,517 <= 76 A
100 >= 2,087 kA
n.d.
ALIM. QLAB_T3 FMC
1,6
FG7OM1 0.6/1 kV
3G16
2 - cavi multipo
6
TN-S
7,696
63
76
0,757
1159,7
1,859
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
7,696 <= 69,517 <= 76 A
100 >= 1,859 kA
n.d.
ALIM. QLAB_T1 FMC
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G16
2 - cavi multipo
6
TN-S
5,772
63
76
0,735
1288,5
2,071
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
5,772 <= 69,517 <= 76 A
100 >= 2,071 kA
n.d.
BLINDO.15
ALIM. AST1 FMP
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
3,848
32
86
0,852
1215,3
2,071
CH 10 gG 32A
F
1
gL
32
n.d.
120
n.d.
3,848 <= 35,31 <= 86 A
120 >= 2,071 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.16
ALIM. QLAB_T1 FMC
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G16
2 - cavi multipo
6
TN-S
5,772
63
76
0,837
1288,5
2,071
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
5,772 <= 69,517 <= 76 A
100 >= 2,071 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.17
ALIM. QLAB_T1 FMC
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G16
2 - cavi multipo
6
TN-S
5,772
63
76
0,85
1288,5
2,071
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
5,772 <= 69,517 <= 76 A
100 >= 2,071 kA
n.d.
BLINDO
BLINDO.18
ALIM. QLAB_T1 FMC
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G16
2 - cavi multipo
6
TN-S
5,772
63
76
0,736
1238,4
1,987
3NW6-2 gG 63A
F
1
gL
63
n.d.
100
n.d.
5,772 <= 69,517 <= 76 A
100 >= 1,987 kA
n.d.
F
1
gL
32
n.d.
120
n.d.
3,848 <= 35,31 <= 86 A
120 >= 1,779 kA
n.d.
SF
2
gL
32
n.d.
100
n.d.
5,291 <= 35,31 <= 41 A
100 >= 6 kA
n.d.
C
16
160
10
0,03
10,101 <= 16 A (Ib < In)
10 >= 3,4 kA
160 < 2860 A
BLINDO
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
n.d.
3L+N+PE
7,498
FG7OM1 0.6/1 kV
5G10
F
1
gL
32
n.d.
100
n.d.
8,658 <= 35,31 <= 86 A
100 >= 6,798 kA
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
51,948 <= 110,345 <= 262,5 A
n.d.
n.d.
NH 00-gL-63A
F
1
gL
63
n.d.
120
n.d.
14,43 <= 69,517 <= 75 A
120 >= 7,216 kA
n.d.
7,216
NH 0-gL 160A
F
1
gL
160
n.d.
120
n.d.
12,506 <= 110,345 <= 158 A
120 >= 7,216 kA
n.d.
6,673
NH 0-gL 160A
F
1
gL
160
n.d.
120
n.d.
26,936 <= 110,345 <= 158 A
120 >= 6,673 kA
n.d.
1235,4
5,793
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
3,848 <= 69,517 <= 100 A
n.d.
n.d.
1179,4
5,446
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
18,278 <= 100 <= 100 A
n.d.
n.d.
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G10
13 - cavi multip
6
TN-S
3,848
32
86
0,874
1057,6
1,779
CH 10 gG 32A
N07V-K
2x(1x6)+1G6
5 - cavi unipola
6
TN-S
5,291
32
41
0,093
2860
6
E930/32
FM STANZA
2,1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
10,101
16
n.d.
0,178
2860
3,4
S 202 M-C
MT+D
2
Q.TIPO
LUCE STANZA
1,1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,291
10
n.d.
0,093
2860
3,4
S 202 M-C
MT+D
2
C
10
100
10
0,03
5,291 <= 10 A (Ib < In)
10 >= 3,4 kA
100 < 2860 A
Q.TIPO
LINEA FM1 STANZA
2
N07V-K
2x(1x2.5)+1G2.5
5 - cavi unipola
15
TN-S
9,62
10
24
1,187
662,2
3,4
n.d.
n.d.
2
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
9,62 <= 16 <= 24 A
n.d.
n.d.
Q.TIPO
SETTORE LUCE
ALIM. AST1 FMP
1,8
31,092
1,1
BLINDOSBARRA
BLINDO.19
FMP (CLASSE 0)
SPINA CON FUSIBILI
SU BLINDOSBARRA
Pagina 1 di 8
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
n.d.
0
5 - cavi unipola
15
[kW]
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
sigla protezione
Tipo
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
TN-S
0,481
0,5
n.d.
0,178
2860
3,4
n.d.
n.d.
2
n.d.
n.d.
n.d.
TN-S
4,81
6
17,5
0,929
437,3
3,4
n.d.
n.d.
2
n.d.
n.d.
n.d.
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
n.d.
n.d.
0,481 <= 16 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 17,5 A
n.d.
n.d.
Q.TIPO
PRESA TEST DIFFER.
0,1
n.d.
n.d.
Q.TIPO
LINEA LUCE STANZA
1
N07V-K
2x(1x1.5)+1G1.5
Q.TIPO
PRESA TEST DIFFER.
0,1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
0,481
0,5
n.d.
0,093
2860
3,4
n.d.
n.d.
2
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
0,481 <= 10 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QAUX
QAUX.0
GENERALE FMP
10,198
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
19,241
63
n.d.
0,554
6355,1
14,427
NG125L-C (2012)
MT+D
4
C
63
630
37,5
0,03
19,241 <= 63 A (Ib < In)
37,5 >= 14,427 kA
630 < 6355,1 A
QAUX
QAUX.1
GENERALE LUCE
3,799
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,734
63
n.d.
0,554
6355,1
14,427
NG125L-C (2012)
MT+D
4
C
63
630
37,5
0,03
6,734 <= 63 A (Ib < In)
37,5 >= 14,427 kA
630 < 6355,1 A
QAUX
QAUX.2
PRESE CEE CABINA E LOCATECNICI
3
FG7OR 0.6/1 kV
5G4
13 - cavi multip
15
TN-S
4,811
16
42
0,733
1004,6
14,427
C60L-C
MT
4
C
16
160
25
n.d.
4,811 <= 16 <= 42 A
25 >= 14,427 kA
160 < 1004,6 A
QAUX
QAUX.3
CDZ LOCALE SERVER
3
FG7OR 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
15
TN-S
14,43
20
49
1,65
1004,6
9,404
C60L-C
MT
2
C
20
200
25
n.d.
14,43 <= 20 <= 49 A
25 >= 9,404 kA
200 < 1004,6 A
QAUX
QAUX.4
UPS AUSILIARI
2
FG7OR 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
15
TN-S
9,62
20
49
1,256
1004,6
9,404
C60L-C
MT
2
C
20
200
25
n.d.
9,62 <= 20 <= 49 A
25 >= 9,404 kA
200 < 1004,6 A
QAUX
QAUX.5
SCORTA
2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
9,62
16
n.d.
0,531
6353,9
9,404
C60L-C
MT
2
C
16
160
25
n.d.
9,62 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 9,404 kA
160 < 6353,9 A
QAUX
QAUX.6
CENTRALE RIV. FUMI
0,2
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
0,962
16
36
0,646
657,3
9,404
C60L-C
MT
2
C
16
160
25
n.d.
0,962 <= 16 <= 36 A
25 >= 9,404 kA
160 < 657,3 A
QAUX
QAUX.7
LUCE CABINA
1
FG7OR 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
15
TN-S
4,81
10
26
1,535
408,4
9,404
C60L-C
MT
2
C
10
100
25
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
25 >= 9,404 kA
100 < 408,4 A
QAUX
QAUX.8
LUCE LOCALE SERVER
0,4
FG7OR 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
15
TN-S
1,924
10
26
0,924
408,4
9,404
C60L-C
MT
2
C
10
100
25
n.d.
1,924 <= 10 <= 26 A
25 >= 9,404 kA
100 < 408,4 A
13 - cavi multip
15
TN-S
0,962
10
26
0,771
408,4
9,404
C60L-C
MT
2
C
10
100
25
n.d.
0,962 <= 10 <= 26 A
25 >= 9,404 kA
100 < 408,4 A
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,531
6353,9
9,404
C60L-C
MT
2
C
10
100
25
n.d.
4,81 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 9,404 kA
100 < 6353,9 A
QAUX
QAUX.9
LUCE LOCALE UPS
0,2
FG7OR 0.6/1 kV
3G1.5
QAUX
QAUX.10
LUCE CORRIDOIO
1
n.d.
n.d.
QAUX
QAUX.11
LUCE EMERGENZA
0,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
0,962
10
n.d.
0,531
6353,9
9,404
C60L-C
MT
2
C
10
100
25
n.d.
0,962 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 9,404 kA
100 < 6353,9 A
QAUX
QAUX.12
LUCE SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,542
6353,9
9,404
C60L-C
MT
2
C
10
100
25
n.d.
4,81 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 9,404 kA
100 < 6353,9 A
QAUX
QAUX.14
COMANDO
1
FG7OR 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
15
TN-S
4,81
25
26
1,486
408,4
9,404
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QAUX
QAUX.13
COMANDO
0,2
FG7OR 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
1
TN-S
0,962
25
26
0,544
3367,5
9,404
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
0,962 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QFR
QFR.0
GENERALE
2,4
n.d.
n.d.
QFR
QFR.1
FRIGO
0,7
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
QFR
QFR.2
FRIGO
0,7
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
QFR
QFR.3
SCORTA
0,7
n.d.
n.d.
QFR
QFR.4
LUCE STANZA
n.d.
0
TN-S
11,544
63
n.d.
1,017
3106,6
4,288
I 63
2
n.d.
63
n.d.
1,3
n.d.
11,544 <= 35,31 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
13 - cavi multip
12
TN-S
3,367
16
36
1,338
710,4
4,288
C40N-C
MT+D
IMS
1N
C
16
160
6
0,03
3,367 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,288 kA
160 < 710,4 A
13 - cavi multip
12
TN-S
3,367
16
36
1,338
710,4
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
3,367 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,288 kA
160 < 710,4 A
n.d.
0
TN-S
3,367
16
n.d.
1,017
3106,6
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
3,367 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 4,288 kA
160 < 3106,6 A
MT+D
100 < 465,3 A
0,3
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
12
TN-S
1,443
10
26
1,246
465,3
4,288
C40N-C
QHAL
QHAL.0
GENERALE
13,096
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
23,087
125
n.d.
1,006
3106,9
8,484
I 125
1N
C
10
100
6
0,03
1,443 <= 10 <= 26 A
6 >= 4,288 kA
IMS
4
n.d.
125
n.d.
2,5
n.d.
23,087 <= 44,138 A (Ib < In)
n.d.
QHAL
QHAL.1
GENRALE LUCE
4,299
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
7,696
32
n.d.
1,006
3106,9
8,484
n.d.
C60H-C
MT+D
4
C
32
320
10
0,3
7,696 <= 32 A (Ib < In)
10 >= 8,484 kA
320 < 3106,9 A
QHAL
QHAL.2
GENRALE FM
5,599
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
11,544
32
n.d.
1,006
3106,9
QHAL
QHAL.3
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,771
16
n.d.
0,994
3106,4
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
32
320
10
0,3
11,544 <= 32 A (Ib < In)
10 >= 8,484 kA
320 < 3106,9 A
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,771 <= 16 A (Ib < In)
10 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
QHAL
QHAL.4
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,771
16
n.d.
1,032
QHAL
QHAL.5
SCORTA
0,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
3,848
10
n.d.
0,994
3106,4
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,771 <= 16 A (Ib < In)
10 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
3106,4
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
10
0,03
3,848 <= 10 A (Ib < In)
10 >= 4,287 kA
QHAL
QHAL.6
LUCE INGRESSO
0,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
0,962
10
n.d.
100 < 3106,4 A
0,994
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
6
n.d.
0,962 <= 10 A (Ib < In)
6 >= 4,287 kA
QHAL
QHAL.7
LUCE SCALE
0,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
3,848
10
100 < 3106,4 A
n.d.
0,963
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
6
n.d.
3,848 <= 10 A (Ib < In)
6 >= 4,287 kA
100 < 3106,4 A
QHAL
QHAL.8
LUCE ACC.1
0,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
3,848
QHAL
QHAL.9
LUCE ACC.2
0,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
3,848
10
n.d.
1,032
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
6
n.d.
3,848 <= 10 A (Ib < In)
6 >= 4,287 kA
100 < 3106,4 A
10
n.d.
0,994
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
6
n.d.
3,848 <= 10 A (Ib < In)
6 >= 4,287 kA
QHAL
QHAL.10
LUCE ACC.3
0,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
100 < 3106,4 A
3,848
10
n.d.
0,963
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
6
n.d.
3,848 <= 10 A (Ib < In)
6 >= 4,287 kA
100 < 3106,4 A
QHAL
QHAL.11
LUCE ACC.4
0,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
QHAL
QHAL.12
LUCE EMERGENZA
0,1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
3,848
10
n.d.
1,032
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
6
n.d.
3,848 <= 10 A (Ib < In)
6 >= 4,287 kA
100 < 3106,4 A
TN-S
0,481
10
n.d.
0,994
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
6
n.d.
0,481 <= 10 A (Ib < In)
6 >= 4,287 kA
QHAL
QHAL.13
PRESE SERVIZIO
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
100 < 3106,4 A
25
TN-S
5,772
16
36
2,14
383
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,287 kA
QHAL
QHAL.14
PRESE RECEPTION
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
160 < 383 A
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,11
383
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,287 kA
QHAL
QHAL.15
PORTA AUTOMATICA
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
160 < 383 A
3G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
3,848
16
36
1,796
383
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
3,848 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,287 kA
160 < 383 A
QHAL
QHAL.16
SCORTA
1,2
QHAL
QHAL.17
SCORTA
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,178
383
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,287 kA
160 < 383 A
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,11
383
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,287 kA
QHAL
QHAL.18
COMANDO ON/OFF
160 < 383 A
0,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
30
TN-S
0,962
25
26
1,376
202,8
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
0,962 <= 10 <= 26 A
n.d.
QHAL
QHAL.19
n.d.
COMANDO ON/OFF
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
30
TN-S
3,848
25
26
2,49
202,8
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
3,848 <= 10 <= 26 A
n.d.
QHAL
n.d.
QHAL.20
COMANDO ON/OFF
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
30
TN-S
3,848
25
26
2,558
202,8
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
3,848 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QHAL
QHAL.21
COMANDO ON/OFF
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
30
TN-S
3,848
25
26
2,52
202,8
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
3,848 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QHAL
QHAL.22
COMANDO ON/OFF
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
30
TN-S
3,848
25
26
2,49
202,8
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
3,848 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QHAL
QHAL.23
COMANDO ON/OFF
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
30
TN-S
3,848
25
26
2,558
202,8
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
3,848 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
Pagina 2 di 8
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
[kW]
QHAL
QHAL.24
COMANDO ON/OFF
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
sigla protezione
Tipo
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
0,1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
30
TN-S
0,481
25
26
1,185
202,8
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
0,481 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QLAB_T1
QLAB_T1.0
GENERALE FMP
7,198
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
11,544
63
n.d.
0,968
3106,9
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
63
630
15
0,03
11,544 <= 63 A (Ib < In)
15 >= 8,484 kA
630 < 3106,9 A
QLAB_T1
QLAB_T1.0
GENERALE FMP
7,198
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
11,544
63
n.d.
0,924
3106,9
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
63
630
15
0,03
11,544 <= 63 A (Ib < In)
15 >= 8,484 kA
630 < 3106,9 A
QLAB_T1
QLAB_T1.1
LUCE
0,4
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
15
TN-S
1,924
10
26
1,332
382,8
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
15
n.d.
1,924 <= 10 <= 26 A
15 >= 4,287 kA
100 < 382,8 A
QLAB_T1
QLAB_T1.2
BANCO 1
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
5,772
16
36
1,63
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.3
BANCO 2
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
5,772
16
36
1,638
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.4
PRESE
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
QLAB_T1
QLAB_T1.5
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
QLAB_T1
QLAB_T1.6
CAPPA
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
QLAB_T1
QLAB_T1.7
FRIGORIFERO
0,6
FG7OM1 0.6/1 kV
QLAB_T1
QLAB_T1.8
CONGELATORE
0,6
QLAB_T1
QLAB_T1.1
LUCE
QLAB_T1
QLAB_T1.2
QLAB_T1
13 - cavi multip
15
TN-S
5,772
16
36
1,682
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
n.d.
0
TN-S
5,772
16
n.d.
0,994
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 A (Ib < In)
15 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
3,848
16
36
1,409
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
3,848 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
2,886
16
36
1,286
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
2,886 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
2,886
16
36
1,286
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
2,886 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
0,4
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
15
TN-S
1,924
10
26
1,332
382,8
4,287
C60N-C
MT
1N
C
10
100
15
n.d.
1,924 <= 10 <= 26 A
15 >= 4,287 kA
100 < 382,8 A
BANCO 1
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
5,772
16
36
1,628
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1.3
BANCO 2
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
5,772
16
36
1,638
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.4
PRESE
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
5,772
16
36
1,623
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.5
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
16
n.d.
0,939
3106,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
5,772 <= 16 A (Ib < In)
15 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.6
CAPPA
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
3,848
16
36
1,409
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
3,848 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.7
FRIGORIFERO
0,6
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
2,886
16
36
1,279
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
2,886 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.8
CONGELATORE
0,6
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
2,886
16
36
1,279
593,4
4,287
C60N-C
MT
1N
C
16
160
15
n.d.
2,886 <= 16 <= 36 A
15 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.9
GENERALE FMC
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
63
n.d.
0,59
1299,5
1,864
C60H-C
MT+D
2
C
63
630
10
0,03
5,772 <= 63 A (Ib < In)
10 >= 1,864 kA
630 < 1299,5 A
630 < 1238,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.9
GENERALE FMC
1,2
n.d.
n.d.
QLAB_T1
QLAB_T1.10
PC
0,4
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
n.d.
0
TN-S
5,772
63
n.d.
0,736
1238,4
1,784
C60H-C
MT+D
2
C
63
630
10
0,03
5,772 <= 63 A (Ib < In)
10 >= 1,784 kA
13 - cavi multip
15
TN-S
1,924
16
36
0,819
469,3
1,864
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 <= 36 A
6 >= 1,864 kA
QLAB_T1
QLAB_T1.11
SCORTA
0,4
n.d.
160 < 469,3 A
n.d.
n.d.
0
TN-S
1,924
16
n.d.
0,59
1299,5
1,864
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 1,864 kA
160 < 1299,5 A
QLAB_T1
QLAB_T1.12
SCORTA
0,4
QLAB_T1
QLAB_T1.10
PC
0,4
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
1,924
16
n.d.
0,59
1299,5
1,864
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 1,864 kA
160 < 1299,5 A
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
1,924
16
36
0,965
461,6
1,784
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 <= 36 A
6 >= 1,784 kA
QLAB_T1
QLAB_T1.11
SCORTA
0,4
n.d.
n.d.
160 < 461,6 A
n.d.
0
TN-S
1,924
16
n.d.
0,736
1238,4
1,784
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 1,784 kA
160 < 1238,4 A
QLAB_T1
QLAB_T1.12
SCORTA
0,4
n.d.
n.d.
QLAB_T2
QLAB_T2.0
BLINDOSBARRA FMN
81,06
FG7OM1 0.6/1 kV
3x50+1x25+1G25
n.d.
0
TN-S
1,924
16
n.d.
0,736
1238,4
1,784
C60N-C
MT
13 - cavi multip
15
TN-S
130
160
192
1,707
3479,3
12,701
COMPACT NSX160N
QLAB_T2
QLAB_T2.1
GENERALE FMP
20,396
n.d.
n.d.
QLAB_T2
QLAB_T2.2
BANCO 1
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
n.d.
0
TN-S
33,993
125
n.d.
1,063
3106,9
8,484
NG125NA
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,214
383
4,287
C60H-C
QLAB_T2
QLAB_T2.3
BANCO 2
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
QLAB_T2
QLAB_T2.4
BANCO 3
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,182
383
4,287
3G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,235
383
4,287
QLAB_T2
QLAB_T2.5
BANCO 4
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,235
383
QLAB_T2
QLAB_T2.6
BANCO 5
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,772
16
36
2,235
QLAB_T2
QLAB_T2.7
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
16
n.d.
QLAB_T2
QLAB_T2
QLAB_T2.8
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
16
QLAB_T2.9
FM SALA REGIA
1,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
15
TN-S
5,772
16
QLAB_T2
QLAB_T2.10
LUCE SALA REGIA
0,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
15
TN-S
0,962
QLAB_T2
QLAB_T2.11
PORTONI
2
FG7OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
QLAB_T2
QLAB_T2.12
AEROTERMO
3
FG7OM1 0.6/1 kV
5G4
13 - cavi multip
25
QLAB_T2
QLAB_T2.13
LUCI
5,599
n.d.
n.d.
n.d.
QLAB_T2
QLAB_T2.14
ACCENSIONE 1
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
QLAB_T2
QLAB_T2.15
ACCENSIONE 1
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
QLAB_T2
QLAB_T2.16
ACCENSIONE 1
1,8
FG7OM1 0.6/1 kV
QLAB_T2
QLAB_T2.17
ENERGENZE
0,2
FG7OM1 0.6/1 kV
QLAB_T2
QLAB_T2.18
GENERALE FMC
1,2
n.d.
n.d.
QLAB_T2
QLAB_T2.19
PC
0,4
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 1,784 kA
160 < 1238,4 A
MT+D
4
n.d.
160
1280
50
0,5
130 <= 160 <= 192 A
50 >= 12,701 kA
1280 < 3479,3 A
IMS
4
n.d.
125
n.d.
1,5
n.d.
33,993 <= 69,517 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 <= 36 A
10 >= 4,287 kA
160 < 383 A
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 <= 36 A
10 >= 4,287 kA
160 < 383 A
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 <= 36 A
10 >= 4,287 kA
160 < 383 A
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 <= 36 A
10 >= 4,287 kA
160 < 383 A
383
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 <= 36 A
10 >= 4,287 kA
160 < 383 A
1,067
3106,4
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 A (Ib < In)
10 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
n.d.
1,035
3106,4
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 A (Ib < In)
10 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
36
1,756
593,4
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 <= 36 A
10 >= 4,287 kA
160 < 593,4 A
16
26
1,226
382,8
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
0,962 <= 16 <= 26 A
10 >= 4,287 kA
160 < 382,8 A
3,208
16
32
1,382
382,9
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
16
160
15
0,03
3,208 <= 16 <= 32 A
15 >= 8,484 kA
160 < 382,9 A
TN-S
4,811
20
42
1,361
577
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
20
200
15
0,03
4,811 <= 20 <= 42 A
15 >= 8,484 kA
200 < 577 A
0
TN-S
9,62
20
n.d.
1,063
3106,9
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
20
200
15
0,3
9,62 <= 20 A (Ib < In)
15 >= 8,484 kA
200 < 3106,9 A
13 - cavi multip
20
TN-S
8,658
25
49
1,923
691,7
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
8,658 <= 20 <= 49 A
n.d.
n.d.
13 - cavi multip
20
TN-S
8,658
25
49
1,945
691,7
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
8,658 <= 20 <= 49 A
n.d.
n.d.
3G4
13 - cavi multip
20
TN-S
8,658
25
49
1,891
691,7
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
8,658 <= 20 <= 49 A
n.d.
n.d.
3G1.5
13 - cavi multip
25
TN-S
0,962
32
26
1,354
240,5
4,287
STI 2P 10,3X38
SF
2
gL
6
n.d.
20
n.d.
0,962 <= 6,621 <= 26 A
20 >= 4,287 kA
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
63
n.d.
0,675
1299,5
1,864
C60H-C
MT+D
13 - cavi multip
15
TN-S
1,924
16
36
0,905
469,3
1,864
C60N-C
MT
2
C
63
630
10
0,03
5,772 <= 63 A (Ib < In)
10 >= 1,864 kA
630 < 1299,5 A
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 <= 36 A
6 >= 1,864 kA
160 < 469,3 A
Pagina 3 di 8
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
[kW]
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
sigla protezione
Tipo
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
QLAB_T2
QLAB_T2.20
SCORTA
0,4
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
1,924
16
n.d.
0,675
1299,5
1,864
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 1,864 kA
160 < 1299,5 A
QLAB_T2
QLAB_T2.21
SCORTA
0,4
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
1,924
16
n.d.
0,675
1299,5
1,864
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 1,864 kA
160 < 1299,5 A
QLAB_T3
QLAB_T3.0
GENERALE FMP
60,58
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
99,24
250
n.d.
0,954
4265,7
11,362
COMPACT NSX250NA
IMS
4
n.d.
250
n.d.
3,5
n.d.
99,24 <= 220,69 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.1
BLINDO 1
24,942
FG7OM1 0.6/1 kV
5G16
13 - cavi multip
10
TN-S
40
100
100
1,2
2803,9
11,362
Compact NSA125N TM100D MT+D
4
E
100
1250
30
0,3
40 <= 100 <= 100 A
30 >= 11,362 kA
1250 < 2803,9 A
QLAB_T3
QLAB_T3.2
BLINDO 2
24,942
FG7OM1 0.6/1 kV
5G16
13 - cavi multip
10
TN-S
40
100
100
1,2
2803,9
11,362
Compact NSA125N TM100D MT+D
4
E
100
1250
30
0,3
40 <= 100 <= 100 A
30 >= 11,362 kA
1250 < 2803,9 A
QLAB_T3
QLAB_T3.3
PRESE
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
20
TN-S
4,81
16
36
1,745
489,3
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
15
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
15 >= 6,009 kA
160 < 489,3 A
QLAB_T3
QLAB_T3.4
SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
16
n.d.
0,952
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
15
0,03
4,81 <= 16 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
160 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.5
SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
16
n.d.
0,98
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
15
0,03
4,81 <= 16 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
160 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.6
LUCE
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,98
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.7
LUCE
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,952
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.8
LUCE
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,958
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.9
LUCE
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,98
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.10
LUCE
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,958
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.11
LUCE
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,952
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.12
LUCE
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
0,958
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.13
EMERGENZA
0,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
0,962
10
n.d.
0,952
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
0,962 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.14
SCORTA
0,5
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
2,405
10
n.d.
0,958
4265,1
6,009
C60H-C
MT+D
2
C
10
100
15
0,03
2,405 <= 10 A (Ib < In)
15 >= 6,009 kA
100 < 4265,1 A
QLAB_T3
QLAB_T3.15
ACCENSIONE 1
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
20
TN-S
4,81
25
26
2,253
304,8
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.16
ACCENSIONE 2
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
20
TN-S
4,81
25
26
2,225
304,8
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.17
ACCENSIONE 3
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
20
TN-S
4,81
25
26
2,231
304,8
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.18
ACCENSIONE 4
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
20
TN-S
4,81
25
26
2,253
304,8
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.19
ACCENSIONE 5
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
20
TN-S
4,81
25
26
2,231
304,8
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.20
SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
25
n.d.
0,952
4265,1
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.21
ACCENSIONE 1
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
20
TN-S
4,81
25
26
2,231
304,8
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.22
COMANDO AUTOMATICO
0,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
QLAB_T3
QLAB_T3.23
GENERALE FMC
1,6
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.24
PC
0,4
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
QLAB_T3
QLAB_T3.25
SCORTA
0,4
n.d.
n.d.
QLAB_T3
QLAB_T3.26
PC
0,4
FG7OM1 0.6/1 kV
QLAB_T3
QLAB_T3.27
PC
0,4
FG7OM1 0.6/1 kV
1241,263 RG7H1OR 8,7/15 kV
13 - cavi multip
20
TN-S
0,962
25
26
1,207
304,8
6,009
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
0,962 <= 10 <= 26 A
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
7,696
63
n.d.
0,757
1159,7
1,681
C60H-C
MT+D
2
C
63
630
10
0,03
7,696 <= 63 A (Ib < In)
10 >= 1,681 kA
630 < 1159,7 A
13 - cavi multip
20
TN-S
1,924
16
36
1,063
375,4
1,681
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 <= 36 A
6 >= 1,681 kA
160 < 375,4 A
n.d.
0
TN-S
1,924
16
n.d.
0,757
1159,7
1,681
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 A (Ib < In)
6 >= 1,681 kA
160 < 1159,7 A
3G2.5
13 - cavi multip
20
TN-S
1,924
16
36
1,063
375,4
1,681
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 <= 36 A
6 >= 1,681 kA
160 < 375,4 A
3G2.5
13 - cavi multip
20
TN-S
1,924
16
36
1,063
375,4
1,681
C60N-C
MT
1N
C
16
160
6
n.d.
1,924 <= 16 <= 36 A
6 >= 1,681 kA
160 < 375,4 A
3x95
E.2 - Cavi mult
10
Media
50,153
630
279
0,017
13398,3
17,082
AR/AS-20kA
IMS
3
n.d.
630
n.d.
20
n.d.
50,153 <= 96 <= 279 A
n.d.
n.d.
QMT
QMT.0
QMT
QMT.1
protezione TR2
SCORTA
511,761
RG7H1R 15/20 kV
3x(1x50)
E.2 - Cavi unip
10
Media
19,742
630
209,25
0,018
13333,5
17,044
HD4 24-20kA
50-51
3
n.d.
40
800
20
n.d.
19,742 <= 32 <= 209,25 A
20 >= 17,044 kA
800 < 13333,5 A
QMT
QMT.2
protezione TR2
SCORTA
366,507
RG7H1R 15/20 kV
3x(1x50)
E.2 - Cavi unip
10
Media
16,085
630
209,25
0,018
13332,9
17,063
HD4 24-20kA
50-51
3
n.d.
40
800
20
n.d.
16,085 <= 32 <= 209,25 A
20 >= 17,063 kA
800 < 13332,9 A
QMT
QMT.3
362,995
RG7H1R 15/20 kV
3x(1x50)
E.2 - Cavi unip
10
Media
15,381
630
209,25
0,018
13332,9
17,063
HD4 24-20kA
50-51
3
n.d.
40
240
20
n.d.
15,381 <= 32 <= 209,25 A
20 >= 17,063 kA
240 < 13332,9 A
QMT
QMT.4
TR2
SCORTA
511,761
n.d.
n.d.
n.d.
0
Media
19,742
23
n.d.
0,804
9313,8
16,967
n.d.
n.d.
3
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
19,742 <= 32 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QMT
QMT.5
TR2
SCORTA
366,507
n.d.
n.d.
n.d.
0
Media
16,085
18
n.d.
2,847
9138,9
16,986
n.d.
n.d.
3
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
16,085 <= 32 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QMT
QMT.6
362,995
n.d.
n.d.
n.d.
0
Media
15,381
18
n.d.
2,424
9138,9
16,986
n.d.
n.d.
3
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
15,381 <= 32 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QMT
QMT.7
montante BT TR2
SCORTA
509,761
n.d.
3L+N+PE
n.d.
10
TN-S
737,687
1000
2000
0,085
9227,5
12,248
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
737,687 <= 1200 <= 2000 A
n.d.
n.d.
QMT
QMT.8
montante BT TR2
SCORTA
364,507
n.d.
3L+N+PE
n.d.
10
TN-S
594,855
700
2000
0,078
9052,5
12,086
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
594,855 <= 1200 <= 2000 A
n.d.
n.d.
QMT
QMT.9
361,9
n.d.
3L+N+PE
n.d.
10
TN-S
570,588
630
2000
0,325
9052,5
12,086
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
570,588 <= 1203,008 <= 2000 A
n.d.
n.d.
1250 < 3627,9 A
QOF
QOF.0
BLINDO FMN
49,883
FG7OM1 0.6/1 kV
5G16
13 - cavi multip
6
TN-S
80
100
100
1,584
3627,9
12,303
QOF
QOF.1
GENERALE FMP
8,599
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
13,791
125
n.d.
0,937
3106,9
8,484
Compact NSA125N TM100D MT+D
NG125NA
4
E
100
1250
30
0,5
80 <= 100 <= 100 A
30 >= 12,303 kA
IMS
4
n.d.
125
n.d.
1,5
n.d.
13,791 <= 52 A (Ib < In)
n.d.
QOF
QOF.2
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
16
n.d.
0,948
3106,4
4,287
C60H-C
n.d.
MT+D
2
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 A (Ib < In)
10 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
QOF
QOF.3
SCORTA
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
16
n.d.
0,952
3106,4
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
16
160
QOF
QOF.4
PORTONI
2
FG7OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
3,208
16
32
1,256
382,9
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
16
160
10
0,03
5,772 <= 16 A (Ib < In)
10 >= 4,287 kA
160 < 3106,4 A
15
0,03
3,208 <= 16 <= 32 A
15 >= 8,484 kA
QOF
QOF.5
AEROTERMO
3
FG7OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
4,811
16
32
1,416
382,9
8,484
C60H-C
MT+D
4
C
16
160
160 < 382,9 A
15
0,03
4,811 <= 16 <= 32 A
15 >= 8,484 kA
QOF
QOF.6
LUCI
1,2
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
5,772
20
n.d.
0,963
3106,4
4,287
C60H-C
MT+D
2
C
20
200
160 < 382,9 A
15
0,3
5,772 <= 20 A (Ib < In)
15 >= 4,287 kA
200 < 3106,4 A
Pagina 4 di 8
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
[kW]
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
sigla protezione
Tipo
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
n.d.
QOF
QOF.7
ACCENSIONE 1
0,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
20
TN-S
2,405
25
49
1,201
691,7
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
2,405 <= 20 <= 49 A
n.d.
QOF
QOF.8
ACCENSIONE 1
0,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
20
TN-S
2,405
25
49
1,201
691,7
4,287
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
2,405 <= 20 <= 49 A
n.d.
n.d.
QOF
QOF.9
ENERGENZE
0,2
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
25
TN-S
0,962
32
26
1,281
240,5
4,287
STI 2P 10,3X38
SF
2
gL
6
n.d.
20
n.d.
0,962 <= 6,621 <= 26 A
20 >= 4,287 kA
n.d.
QP1_A
QP1_A.1
ENERGIA CL 15
69,961
n.d.
n.d.
QP1_A
QP1_A.2
BLINDO FMP
60,583
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x70)+1x35+1G35
n.d.
0
TN-S
113,13
630
n.d.
0,496
9364,6
19,507
Interpact INS630
IMS
4
n.d.
630
n.d.
20
n.d.
113,13 <= 275,862 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
13 - cavi unipo
10
TN-S
99,566
250
279
0,654
6986,3
19,507
COMPACT NSX250N
MT+D
4
n.d.
250
1250
50
0,03
99,566 <= 250 <= 279 A
50 >= 19,507 kA
1250 < 6986,3 A
QP1_A
QP1_A.3
LUCE 1
CORRIDOIO
1,32
n.d.
QP1_A
QP1_A.4
LUCE 2
CORRIDOIO
1,32
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,518
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
100 < 9362,8 A
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,516
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
QP1_A
QP1_A.5
LUCE 3
CORRIDOIO
1,32
100 < 9362,8 A
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,516
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
QP1_A
QP1_A.6
EMERGENZE
100 < 9362,8 A
1,32
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,522
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
QP1_A
QP1_A.7
PRESE DI SERVIZIO
100 < 9362,8 A
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
60
TN-S
4,81
16
36
2,813
177,9
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 14,907 kA
QP1_A
QP1_A.8
160 < 177,9 A
FAN-COIL
0,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
60
TN-S
2,405
16
36
1,665
177,9
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
2,405 <= 16 <= 36 A
25 >= 14,907 kA
160 < 177,9 A
QP1_A
QP1_A.9
SCORTA
0,6
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
2,886
10
n.d.
0,518
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
2,886 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
100 < 9362,8 A
QP1_A
QP1_A.10
SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
16
n.d.
0,522
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
160 < 9362,8 A
QP1_A
QP1_A.11
SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
16
n.d.
0,518
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
160 < 9362,8 A
QP1_A
QP1_A.12
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,4
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QP1_A
QP1_A.13
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,398
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QP1_A
QP1_A.14
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,398
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QP1_A
QP1_A.15
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,403
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QP1_A
QP1_A.16
ENERGIA CONTINUITA'
16,396
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
26,936
160
n.d.
0,649
1891,9
6,42
Interpact INS160
IMS
4
n.d.
160
n.d.
5,5
n.d.
26,936 <= 110,345 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QP1_A
QP1_A.17
BLINDO FMC
11,197
FG7OM1 0.6/1 kV
5G25
13 - cavi multip
10
TN-S
18,278
250
127
0,723
1621,3
6,42
4
E
100
1250
16
0,03
18,278 <= 100 <= 127 A
16 >= 6,42 kA
1250 < 1621,3 A
QP1_A
QP1_A.18
ARMADIO DATI
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
4,81
16
36
1,058
693,9
2,714
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,714 kA
160 < 693,9 A
QP1_A
QP1_A.19
ALIMENTATORE RIV. INCENDIO
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
4,81
16
36
0,958
693,9
2,714
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,714 kA
160 < 693,9 A
QP1_A
QP1_A.20
ALIMENTATORE RIV. GAS
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
4,81
16
36
1,043
693,9
2,714
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,714 kA
160 < 693,9 A
QP1_A
QP1_A.21
CENTRALINA LUCI EMERGENZA
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
4,81
16
36
0,958
693,9
2,714
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,714 kA
160 < 693,9 A
QP1_A
QP1_A.22
SCORTA
0,6
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
2,886
10
n.d.
0,675
1891,7
2,714
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
2,886 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 2,714 kA
100 < 1891,7 A
QP1_A
QP1_A.23
SCORTA
CL.0
0,6
n.d.
n.d.
QPT
QPT.0
BLINDO FMN
130,943
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x120)+1x70+1G70
QPT
QPT.1
ENERGIA CL 15
67,012
n.d.
n.d.
QPT
QPT.2
BLINDO FMP
57,634
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x70)+1x35+1G35
QPT
QPT.3
LUCE 1
CORRIDOIO
1,32
n.d.
QPT
QPT.4
LUCE 2
CORRIDOIO
1,32
n.d.
QPT
QPT.5
LUCE 3
CORRIDOIO
1,32
QPT
QPT.6
EMERGENZE
QPT
QPT.7
PRESE DI SERVIZIO
QPT
QPT.8
Compact NSA125E TM100D MT+D
n.d.
0
TN-S
2,886
10
n.d.
0,66
1891,7
2,714
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
2,886 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 2,714 kA
100 < 1891,7 A
13 - cavi unipo
10
TN-S
210
400
400
0,838
8234,3
19,818
COMPACT NSX400F
MT+D
4
n.d.
400
4000
36
0,03
210 <= 400 <= 400 A
36 >= 19,818 kA
4000 < 8234,3 A
n.d.
0
TN-S
107,999
630
n.d.
0,496
9364,6
19,507
Interpact INS630
IMS
4
n.d.
630
n.d.
20
n.d.
107,999 <= 275,862 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
13 - cavi unipo
10
TN-S
93,232
250
279
0,634
6986,3
19,507
COMPACT NSX250N
MT+D
4
n.d.
250
1250
50
0,03
93,232 <= 250 <= 279 A
50 >= 19,507 kA
1250 < 6986,3 A
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,521
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
100 < 9362,8 A
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,515
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
100 < 9362,8 A
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,514
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
100 < 9362,8 A
1,32
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
6,349
10
n.d.
0,521
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
6,349 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
100 < 9362,8 A
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
60
TN-S
4,81
16
36
2,805
177,9
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 14,907 kA
160 < 177,9 A
FAN-COIL
0,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
60
TN-S
2,405
16
36
1,668
177,9
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
2,405 <= 16 <= 36 A
25 >= 14,907 kA
160 < 177,9 A
QPT
QPT.9
SCORTA
0,6
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
2,886
10
n.d.
0,514
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
2,886 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
100 < 9362,8 A
QPT
QPT.10
SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
16
n.d.
0,514
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
160 < 9362,8 A
QPT
QPT.11
SCORTA
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
16
n.d.
0,515
9362,8
14,907
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 14,907 kA
160 < 9362,8 A
QPT
QPT.12
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,403
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QPT
QPT.13
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,396
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QPT
QPT.14
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,396
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QPT
QPT.15
1,32
FG7OM1 0.6/1 kV
3G4
13 - cavi multip
60
TN-S
6,349
25
49
2,403
284,8
14,907
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
6,349 <= 10 <= 49 A
n.d.
n.d.
QPT
QPT.16
ENERGIA CONTINUITA'
7,198
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
12,506
160
n.d.
0,608
2036,5
6,918
Interpact INS160
IMS
4
n.d.
160
n.d.
5,5
n.d.
12,506 <= 110,345 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QPT
QPT.17
BLINDO FMC
1,999
FG7OM1 0.6/1 kV
5G25
13 - cavi multip
10
TN-S
3,848
250
127
0,627
1725,5
6,918
4
E
100
1250
16
0,03
3,848 <= 100 <= 127 A
16 >= 6,918 kA
1250 < 1725,5 A
QPT
QPT.18
ARMADIO DATI
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
4,81
16
36
1,016
711,3
2,904
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,904 kA
160 < 711,3 A
QPT
QPT.19
ALIMENTATORE RIV. INCENDIO
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
4,81
16
36
0,912
711,3
2,904
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,904 kA
160 < 711,3 A
QPT
QPT.20
ALIMENTATORE RIV. GAS
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
4,81
16
36
0,998
711,3
2,904
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,904 kA
160 < 711,3 A
CL.0
Compact NSA125E TM100D MT+D
Pagina 5 di 8
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
13 - cavi multip
10
n.d.
0
[kW]
QPT
QPT.21
CENTRALINA LUCI EMERGENZA
QPT
QPT.22
SCORTA
1
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
0,6
n.d.
n.d.
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
sigla protezione
Tipo
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
TN-S
4,81
16
36
0,912
711,3
2,904
C60L-C
MT+D
2
TN-S
2,886
10
n.d.
0,633
2036,2
2,904
C60L-C
MT+D
2
C60L-C
MT+D
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
C
16
160
25
0,03
4,81 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,904 kA
160 < 711,3 A
C
10
100
25
0,03
2,886 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 2,904 kA
100 < 2036,2 A
QPT
QPT.23
SCORTA
0,6
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
2,886
10
n.d.
0,615
2036,2
2,904
2
C
10
100
25
0,03
2,886 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 2,904 kA
100 < 2036,2 A
QPWC
QPWC.0
generale TR2
SCORTA
509,761
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
737,687
1250
n.d.
0,085
9227,5
12,191
ompact NS1250H Micrologic 2MT
4
E
1250
12500
35
n.d.
737,687 <= 1200 A (Ib < In)
35 >= 12,191 kA
Prot. contatti indiretti
QPWC
QPWC.1
generale TR2
SCORTA
364,507
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
594,855
1250
n.d.
0,078
9052,5
11,992
ompact NS1250H Micrologic 2MT
4
E
1250
12500
35
n.d.
594,855 <= 1200 A (Ib < In)
35 >= 11,992 kA
Prot. contatti indiretti
QPWC
QPWC.2
361,9
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
570,588
1250
n.d.
0,325
9052,5
11,992
ompact NS1250H Micrologic 2MT
4
E
1250
12500
35
n.d.
570,588 <= 1203,008 A (Ib < In)
35 >= 11,992 kA
Prot. contatti indiretti
QPWC
QPWC.3
ALIM. QTEC A
249,415
FG7R 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
1
TN-S
400
630
634
0,108
9186,5
12,738
ompact NS630bN Micrologic 2MT+D
4
E
630
6300
50
0,3
400 <= 630 <= 634 A
50 >= 12,738 kA
6300 < 9186,5 A
QPWC
QPWC.4
ALIM. QTEC B
249,415
FG7R 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
1
TN-S
400
630
634
0,108
9186,5
12,738
ompact NS630bN Micrologic 2MT+D
4
E
630
6300
50
0,3
400 <= 630 <= 634 A
50 >= 12,738 kA
6300 < 9186,5 A
QPWC
QPWC.5
ALIM.QTEC C
350,771
n.d.
60
TN-S
578,203
630
800
1,421
5519,4
12,191
ompact NS630bN Micrologic 2MT+D
4
E
630
6300
50
0,3
578,203 <= 630 <= 800 A
50 >= 12,191 kA
Prot. contatti indiretti
QPWC
QPWC.6
RIFASAMENTO
0
FG7R 0.6/1 kV
15
TN-S
577,35
630
634
-0,209
8630,5
12,738
ompact NS630bN Micrologic 2MT+D
4
E
630
6300
50
0,3
577,35 <= 630 <= 634 A
50 >= 12,738 kA
6300 < 8630,5 A
QPWC
QPWC.7
BLINDO 1
EDIFICIO A
209,509
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
336
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630N
MT+D
4
n.d.
630
6300
50
0,3
336 <= 630 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
6300 < 18105 A
QPWC
QPWC.8
BLINDO 2
EDIFICIO B
253,157
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
406
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630N
MT+D
4
n.d.
630
6300
50
0,3
406 <= 630 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
6300 < 18105 A
QPWC
QPWC.9
BLINDO 3
EDIFICIO C
253,157
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
406
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630N
MT+D
4
n.d.
630
6300
50
0,3
406 <= 630 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
6300 < 18105 A
QPWC
QPWC.10
SCORTA
124,708
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
200
250
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX250F
MT+D
4
n.d.
250
1250
36
0,3
200 <= 250 A (Ib < In)
36 >= 23,985 kA
1250 < 18105 A
QPWC
QPWC.11
SCORTA
49,883
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
80
160
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX160N
MT+D
4
n.d.
160
1280
50
0,5
80 <= 160 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
1280 < 18105 A
QPWC
QPWC.12
ARRIVO RETE
320,266
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
513,168
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630F
MT+D
4
n.d.
630
6300
36
0,3
513,168 <= 630 A (Ib < In)
36 >= 23,985 kA
6300 < 18105 A
QPWC
QPWC.13
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
209,509
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
6
TN-S
336
400
634
0,194
17178,9
23,985
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
336 <= 630 <= 634 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.14
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
253,157
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
6
TN-S
406
500
634
0,219
17178,9
23,985
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
406 <= 630 <= 634 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.15
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
253,157
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
6
TN-S
406
500
634
0,219
17178,9
23,985
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
406 <= 630 <= 634 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.16
LATO RETE
COMMUTATORE
320,266
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
513,168
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630NA
IMS
4
n.d.
630
n.d.
6
n.d.
513,168 <= 630 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.17
LATO GE
COMMUTATORE
0
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
0
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630NA
IMS
4
n.d.
630
n.d.
6
n.d.
0 <= 630 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.18
ALIMENTAZIONE UPS
68,766
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x70)+1x35+1G35
13 - cavi unipo
20
TN-S
107,886
250
279
0,41
8336,8
23,985
COMPACT NSX250N
MT+D
4
n.d.
250
1250
50
1
107,886 <= 250 <= 279 A
50 >= 23,985 kA
1250 < 8336,8 A
QPWC
QPWC.19
BLINDO 4
EDIFICIO A
120,776
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
194,682
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630N
MT+D
4
n.d.
630
6300
50
0,3
194,682 <= 630 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
6300 < 18105 A
QPWC
QPWC.20
BLINDO 5
EDIFICIO B
349,181
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
560
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630N
MT+D
4
n.d.
630
6300
50
0,3
560 <= 630 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
6300 < 18105 A
QPWC
QPWC.21
BLINDO 6
EDIFICIO C
349,181
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
560
630
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX630N
MT+D
4
n.d.
630
6300
50
0,3
560 <= 630 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
6300 < 18105 A
QPWC
QPWC.22
ASCENSORE
15
FG10OM1 0.6/1 kV
5G16
13 - cavi multip
30
TN-S
24,056
40
100
0,521
2306,5
23,985
NG125L-C
MT+D
4
C
40
400
50
0,3
24,056 <= 40 <= 100 A
50 >= 23,985 kA
400 < 2306,5 A
QPWC
QPWC.23
MONTACARICHI
15
FG10OM1 0.6/1 kV
5G16
13 - cavi multip
30
TN-S
24,056
40
100
0,521
2306,5
23,985
NG125L-C
MT+D
4
C
40
400
50
0,3
24,056 <= 40 <= 100 A
50 >= 23,985 kA
400 < 2306,5 A
QPWC
QPWC.24
ILL ESTERNA
24,942
FG7R 0.6/1 kV
4x(1x16)+1G16
61 cavi unipola
140
TN-S
40
63
77
3,532
505,3
23,985
NG125L-C
MT+D
4
C
63
630
37,5
0,3
40 <= 63 <= 77 A
37,5 >= 23,985 kA
Prot. contatti indiretti
QPWC
QPWC.25
SCORTA
0
TN-S
200
400
n.d.
0,078
18105
23,985
COMPACT NSX400N
MT+D
4
n.d.
400
2000
50
0,3
200 <= 400 A (Ib < In)
50 >= 23,985 kA
2000 < 18105 A
QPWC
QPWC.26
GRUPPO ELETTROGENO
30
TN-S
0
630
599,199
0
15868,8
23,985
MEGATIKER MA630E-Sel. MT+D
4
E
630
2520
36
0,03
0 <= 0 <= 599,199 A
36 >= 23,985 kA
2520 < 15868,8 A
QPWC
QPWC.27
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
150,97
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
6
TN-S
243,353
300
634
0,163
17178,9
23,985
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
243,353 <= 621,241 <= 634 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.28
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
349,181
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
6
TN-S
560
630
634
0,272
17178,9
23,985
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
560 <= 630 <= 634 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.29
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
349,181
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
6
TN-S
560
630
634
0,272
17178,9
23,985
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
560 <= 630 <= 634 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.30
56,118
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
90
160
n.d.
0
0
0
Interpact INS160
IMS
4
n.d.
160
n.d.
5,5
n.d.
90 <= 110,345 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
63,264
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
102,065
160
n.d.
0,322
3162,2
10,405
Interpact INS160
IMS
4
n.d.
160
n.d.
5,5
n.d.
102,065 <= 110,345 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
31,092
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
51,948
160
n.d.
0,322
3162,2
10,405
COMPACT NSX160N
MT+D
4
n.d.
160
560
50
0,3
51,948 <= 110,345 A (Ib < In)
50 >= 10,405 kA
560 < 3162,2 A
560 < 3162,2 A
FUTURA INSTALLAZIONE
124,708
n.d.
330
FG7R 0.6/1 kV
3L+N+PE
n.d.
3x(1x240)+1x120+1G120 13 - cavi unipo
n.d.
n.d.
3x(2x240)+1x240+1G240 61 cavi unipola
QPWC
QPWC.31
QPWC
QPWC.32
BLINDO 7
EDIFICIO A
QPWC
QPWC.33
BLINDO 8
EDIFICIO B
43,648
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
70
160
n.d.
0,322
3162,2
10,405
COMPACT NSX160N
MT+D
4
n.d.
160
560
50
0,3
70 <= 110,345 A (Ib < In)
50 >= 10,405 kA
QPWC
QPWC.34
BLINDO 9
EDIFICIO C
43,648
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
70
160
n.d.
0,322
3162,2
10,405
COMPACT NSX160N
MT+D
4
n.d.
160
560
50
0,3
70 <= 110,345 A (Ib < In)
50 >= 10,405 kA
560 < 3162,2 A
QPWC
QPWC.35
LOCALE CED
49,883
FG7OM1 0.6/1 kV
5G25
13 - cavi multip
15
TN-S
80
160
127
0,801
2220,9
10,405
COMPACT NSX160N
MT+D
4
n.d.
160
560
50
0,3
80 <= 110,345 <= 127 A
50 >= 10,405 kA
560 < 2220,9 A
QPWC
QPWC.36
SCORTA
49,883
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x25)+1x16+1G16
13 - cavi unipo
40
TN-S
80
160
141
1,611
1290
10,405
COMPACT NSX160N
MT+D
4
n.d.
160
560
50
0,3
80 <= 110,345 <= 141 A
50 >= 10,405 kA
560 < 1290 A
QPWC
QPWC.37
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
31,092
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x50)+1x25+1G25
13 - cavi unipo
6
TN-S
51,948
63
216
0,394
2805,1
10,405
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
51,948 <= 110,345 <= 216 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.38
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
43,648
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x50)+1x25+1G25
13 - cavi unipo
6
TN-S
70
80
216
0,409
2805,1
10,405
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
70 <= 110,345 <= 216 A
n.d.
n.d.
QPWC
QPWC.39
COLLEGAMENTO TESTATA BLINDOSBARRA
43,648
FG7M1 0.6/1 kV
3x(1x50)+1x25+1G25
13 - cavi unipo
6
TN-S
70
80
216
0,409
2805,1
10,405
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
70 <= 110,345 <= 216 A
n.d.
n.d.
QSERV
QSERV.0
GENERALE FMC
7,498
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
14,43
63
n.d.
0,643
1876,4
6,32
I 63
IMS
4
n.d.
63
n.d.
1,3
n.d.
14,43 <= 32 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QSERV
QSERV.1
PRESE
1,5
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
7,215
16
36
1,24
690,1
2,678
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,678 kA
160 < 690,1 A
QSERV
QSERV.2
PRESE
1,5
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
7,215
16
36
1,242
690,1
2,678
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,678 kA
160 < 690,1 A
QSERV
QSERV.3
SERVER
1,5
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
7,215
16
36
1,091
690,1
2,678
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,3
7,215 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,678 kA
160 < 690,1 A
Pagina 6 di 8
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
[kW]
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
sigla protezione
Tipo
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
QSERV
QSERV.4
SERVER
1,5
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
10
TN-S
7,215
16
36
1,24
690,1
2,678
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,3
7,215 <= 16 <= 36 A
25 >= 2,678 kA
160 < 690,1 A
QSERV
QSERV.5
SCORTA
1,5
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
7,215
16
n.d.
0,668
1876,2
2,678
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,3
7,215 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 2,678 kA
160 < 1876,2 A
n.d.
QST
QST.0
GENERALE
1,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
8,658
63
n.d.
0,975
3106,6
4,288
I 63
IMS
2
n.d.
63
n.d.
1,3
n.d.
8,658 <= 26 A (Ib < In)
n.d.
QST
QST.0
GENERALE
1,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
8,658
63
n.d.
0,973
3106,6
4,288
I 63
IMS
2
n.d.
63
n.d.
1,3
n.d.
8,658 <= 26 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QST
QST.1
FM STANZA
1,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
12
TN-S
7,215
16
36
1,663
710,4
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,288 kA
160 < 710,4 A
QST
QST.2
LUCE STANZA
0,3
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
12
TN-S
1,443
10
26
1,204
465,3
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
10
100
6
0,03
1,443 <= 10 <= 26 A
6 >= 4,288 kA
100 < 465,3 A
QST
QST.1
FM STANZA
1,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
12
TN-S
7,215
16
36
1,661
710,4
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,288 kA
160 < 710,4 A
QST
QST.2
LUCE STANZA
0,3
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
12
TN-S
1,443
10
26
1,202
465,3
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
10
100
6
0,03
1,443 <= 10 <= 26 A
6 >= 4,288 kA
100 < 465,3 A
QST1
QST1.0
GENERALE
1,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
8,658
63
n.d.
0,983
3106,6
4,288
I 63
2
n.d.
63
n.d.
1,3
n.d.
8,658 <= 26 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QST1
QST1.1
FM STANZA
1,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
12
TN-S
7,215
16
36
1,672
710,4
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,288 kA
160 < 710,4 A
QST1
QST1.2
LUCE STANZA
0,3
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
12
TN-S
1,443
10
26
1,213
465,3
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
10
100
6
0,03
1,443 <= 10 <= 26 A
6 >= 4,288 kA
100 < 465,3 A
QST1
QST1.3
GENERALE FMC
0,8
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
2 - cavi multipo
12
TN-S
3,848
16
25
1,241
496
1,535
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
3,848 <= 16 <= 25 A
6 >= 1,535 kA
160 < 496 A
350,771
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
578,203
630
n.d.
1,421
5519,4
11,032
Interpact INS630
IMS
4
n.d.
630
n.d.
20
n.d.
578,203 <= 630 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
230
FG7OR 0.6/1 kV
3x185+1x95+1G95
13 - cavi multip
36
TN-S
368,863
630
456
2,319
4351,6
11,701
COMPACT NSX630N
MT+D
4
n.d.
630
2047,5
50
0,3
368,863 <= 409,5 <= 456 A
50 >= 11,701 kA
2047,5 < 4351,6 A
1000 < 2129 A
QTEC C
QTEC C.0
GENERALE
QTEC C
QTEC C.1
PRODUTTORE VAPORE
QTEC C
QTEC C.2
UTA VENT.MANDATA 1
QTEC C
QTEC C.3
UTA VENT.MANDATA R
QTEC C
QTEC C.4
QTEC C
QTEC C
IMS
47,771
FG10OM1 0.6/1 kV
5G25
13 - cavi multip
40
TN-S
83,074
100
127
2,659
2129
11,456
NG125N-C (2012)
MT+D
4
C
100
1000
18,8
0,3
83,074 <= 100 <= 127 A
18,8 >= 11,456 kA
47,771
FG10OM1 0.6/1 kV
5G25
13 - cavi multip
40
TN-S
83,074
100
127
2,659
2129
11,456
NG125N-C (2012)
MT+D
4
C
100
1000
18,8
0,3
83,074 <= 100 <= 127 A
18,8 >= 11,456 kA
1000 < 2129 A
ESPULSORE VENTILATORE 1
20,442
FG10OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
35
TN-S
35,126
50
75
2,531
1152,5
11,613
C60L-C
MT+D
4
C
50
500
15
0,3
35,126 <= 50 <= 75 A
15 >= 11,613 kA
500 < 1152,5 A
QTEC C.5
ESPULSORE VENTILATORE(RISERVA)
20,442
FG10OM1 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
35
TN-S
35,126
50
75
2,531
1152,5
11,613
C60L-C
MT+D
4
C
50
500
15
0,3
35,126 <= 50 <= 75 A
15 >= 11,613 kA
500 < 1152,5 A
QTEC C.6
EP 1 PRERISCALDAMENTO
3,597
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,769
16
32
1,994
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
5,769 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
QTEC C
QTEC C.7
EP R PRERISCALDAMENTORISERVA
3,597
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,769
16
32
1,994
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
5,769 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
QTEC C
QTEC C.8
EP 1 REFRIGERATA
6,451
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
10,346
16
32
2,449
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
10,346 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
6,451
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
10,346
16
32
2,449
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
10,346 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
2,721
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
4,364
16
32
1,855
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
4,364 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
2,721
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
4,364
16
32
1,855
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
4,364 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
(RISERVA)
QTEC C
QTEC C.9
EP R REFRIGERATA
QTEC C
QTEC C.10
EP 1 POST RADIATORI
RISERVA
QTEC C
QTEC C.11
EP R POST RADIATORI
QTEC C
QTEC C.12
EP 1 FC+AEROTERMO+LAME
3,597
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,769
16
32
1,994
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
5,769 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
QTEC C
QTEC C.13
EP R FC+AEROTERMO+LAMRISERVA
3,597
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
5,769
16
32
1,994
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
5,769 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
QTEC C
QTEC C.14
EP 1 RECUPERO CALORE
2,721
FG10OM1 0.6/1 kV
5G2.5
13 - cavi multip
25
TN-S
4,364
16
32
1,855
417,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
4,364 <= 16 <= 32 A
25 >= 11,701 kA
160 < 417,8 A
QTEC C
QTEC C.15
PRESE CEE
6
FG7OR 0.6/1 kV
5G4
13 - cavi multip
40
TN-S
9,623
16
42
2,372
420,6
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,03
9,623 <= 16 <= 42 A
25 >= 11,701 kA
160 < 420,6 A
QTEC C
QTEC C.16
PRESE ADDOLCIMENTO
1,5
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
30
TN-S
7,215
16
36
3,165
350,1
9,766
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
25 >= 9,766 kA
160 < 350,1 A
QTEC C
QTEC C.17
PRESE OSMOTIZZATORE
1,5
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
30
TN-S
7,215
16
36
3,141
350,1
9,766
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
25 >= 9,766 kA
160 < 350,1 A
QTEC C
QTEC C.18
SCORTA
1,5
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
7,215
16
n.d.
1,425
5518,2
9,766
C60L-C
MT+D
2
C
16
160
25
0,03
7,215 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 9,766 kA
160 < 5518,2 A
QTEC C
QTEC C.19
SCORTA
QTEC C
QTEC C.20
ILLUMINAZIONE
QTEC C
QTEC C.21
EMERGENZE
QTEC C
QTEC C.22
QUADRO GRUPPO
PRESSURIZZAZIONE OSM
QTEC C
QTEC C.23
QUADRO GRUPPO
PRESSURIZZAZIONE ADD
QTEC C
QTEC C.24
QUADRO COMPRESSORE ACT
QTEC C
QTEC C.25
QTEC C
RISERVA
6
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
9,623
16
n.d.
1,421
5519,4
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,03
9,623 <= 16 A (Ib < In)
25 >= 11,701 kA
160 < 5519,4 A
2,999
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
1,421
5519,4
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
10
100
25
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 11,701 kA
100 < 5519,4 A
1
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
4,81
10
n.d.
1,447
5518,2
9,766
C60L-C
MT+D
2
C
10
100
25
0,03
4,81 <= 10 A (Ib < In)
25 >= 9,766 kA
100 < 5518,2 A
7,4
FG7OR 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
15
TN-S
11,868
32
75
1,593
2276,9
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
32
320
20
0,3
11,868 <= 32 <= 75 A
20 >= 11,701 kA
320 < 2276,9 A
5
FG7OR 0.6/1 kV
5G10
13 - cavi multip
15
TN-S
8,019
32
75
1,537
2276,9
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
32
320
20
0,3
8,019 <= 32 <= 75 A
20 >= 11,701 kA
320 < 2276,9 A
2,2
FG7OR 0.6/1 kV
5G4
13 - cavi multip
15
TN-S
3,528
16
42
1,552
1054,8
11,701
C60L-C
MT+D
4
C
16
160
25
0,3
3,528 <= 16 <= 42 A
25 >= 11,701 kA
160 < 1054,8 A
EP RICIRCOLO
1,486
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
2,616
25
n.d.
1,421
5519,4
11,699
C60L-C
MT+D
3
C
25
250
25
0,3
2,616 <= 25 A (Ib < In)
25 >= 11,699 kA
250 < 5519,4 A
QTEC C.26
ACCENSIONE 1
1
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
40
TN-S
4,81
25
36
2,974
264,4
9,766
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 36 A
n.d.
n.d.
QTEC C
QTEC C.27
ACCENSIONE 1
1
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
40
TN-S
4,81
25
36
2,952
264,4
9,766
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 36 A
n.d.
n.d.
QTEC C
QTEC C.28
ACCENSIONE 1
1
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
40
TN-S
4,81
25
36
2,95
264,4
9,766
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 36 A
n.d.
n.d.
QTEC C
QTEC C.29
ACCENSIONE 1
1
FG7OR 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
40
TN-S
4,81
25
36
2,974
264,4
9,766
CT 2Na
C
2
n.d.
25
n.d.
n.d.
n.d.
4,81 <= 10 <= 36 A
n.d.
n.d.
QTEC C
QTEC C.30
EP 1 RICIRCOLO
0,743
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
1,308
1,6
n.d.
1,408
5519,4
11,182
P25M
MS
3
n.d.
1,6
16
100
n.d.
1,308 <= 1,6 A (Ib < In)
100 >= 11,182 kA
16 < 5519,4 A
QTEC C
QTEC C.31
EP 2 RICIRCOLO
0,743
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
1,308
1,6
n.d.
1,408
5519,4
11,182
P25M
MS
3
n.d.
1,6
16
100
n.d.
1,308 <= 1,6 A (Ib < In)
100 >= 11,182 kA
16 < 5519,4 A
QTEC C
QTEC C.32
COMANDO
0,743
FG7OR 0.6/1 kV
4G2.5
13 - cavi multip
40
TN-S
1,308
10
32
1,598
264,4
11,182
LC1D09 - 220Vac
C
3
n.d.
10
n.d.
0,2
n.d.
1,308 <= 1,6 <= 32 A
n.d.
n.d.
QTEC C
QTEC C.33
COMANDO
0,743
FG7OR 0.6/1 kV
4G2.5
13 - cavi multip
40
TN-S
1,308
10
32
1,598
264,4
11,182
LC1D09 - 220Vac
C
3
n.d.
10
n.d.
0,2
n.d.
1,308 <= 1,6 <= 32 A
n.d.
n.d.
QW.0
GENERALE
1,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
8,658
63
n.d.
1,027
3106,6
4,288
I 63
IMS
2
n.d.
63
n.d.
1,3
n.d.
8,658 <= 26 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QW
Pagina 7 di 8
Tabella di riepilogo dati principali di calcolo linee elettriche
Rif. com.
11060
Quadro Utenza
Nome
utenza
oggetto:
Edificio Nuovo TECNOPOLO Regionale
Dati Utenza
Denominazione 1
Denominazione 2
Potenza
nom.
Dati linea
Tipo
cavo
Formazione
cavo
tipo posa
L
[m]
[m]
[kW]
Sist.
Apparecchi di protezione
Ib
In
Iz
Cdt
totale
Imag
max
Ikm
monte
[A]
[A]
[A]
[%]
[A]
[kA]
sigla protezione
Tipo
IMS
Verifiche
poli curva
In
Im
P.d.i.
Idn
coordinamento Ib<In<Iz
PdI>Ikm
sg.magn.<Imag.max
[n]
[A]
[A]
[kA]
[A]
[A]
[kA]
[A]
QW
QW.0
GENERALE
1,8
n.d.
n.d.
n.d.
0
TN-S
8,658
63
n.d.
0,968
3106,6
4,288
I 63
2
n.d.
63
n.d.
1,3
n.d.
8,658 <= 26 A (Ib < In)
n.d.
n.d.
QW
QW.1
FM STANZA
1,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
12
TN-S
7,215
16
36
1,716
710,4
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,288 kA
160 < 710,4 A
QW
QW.2
LUCE STANZA
0,3
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
12
TN-S
1,443
10
26
1,257
465,3
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
10
100
6
0,03
1,443 <= 10 <= 26 A
6 >= 4,288 kA
100 < 465,3 A
QW
QW.1
FM STANZA
1,5
FG7OM1 0.6/1 kV
3G2.5
13 - cavi multip
12
TN-S
7,215
16
36
1,657
710,4
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
16
160
6
0,03
7,215 <= 16 <= 36 A
6 >= 4,288 kA
160 < 710,4 A
QW
QW.2
LUCE STANZA
0,3
FG7OM1 0.6/1 kV
3G1.5
13 - cavi multip
12
TN-S
1,443
10
26
1,198
465,3
4,288
C40N-C
MT+D
1N
C
10
100
6
0,03
1,443 <= 10 <= 26 A
6 >= 4,288 kA
100 < 465,3 A
UPS
UPS.13
0
FG10M1 0.6/1 kV
3x(1x50)+1x25+1G25
13 - cavi unipo
15
TN-S
0
0,1
216
0
0
0
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
0 <= 110,345 <= 216 A
n.d.
n.d.
UPS
UPS.14
63,264
FG10M1 0.6/1 kV
3x(1x50)+1x25+1G25
13 - cavi unipo
15
TN-S
102,065
115
216
0,322
3162,2
13,334
n.d.
n.d.
4
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
102,065 <= 110,345 <= 216 A
n.d.
n.d.
Pagina 8 di 8
-o-
__________________________
RELAZIONE
TECNICA
__________________________
relativa alla
PROTEZIONE CONTRO I FULMINI
di struttura adibita a Scuola.
sita nel comune di PARMA (PR)
Nuovo TECNOPOLO presso CAMPUS.
Valutazione del rischio dovuto al fulmine
e
scelta delle misure di protezione
1. Generalità
Questo documento è stato elaborato con riferimento alle seguenti norme :






CEI EN (IEC) 62305 - 1 "Protezione contro il fulmine - Parte 1: Principi generali". Aprile 2006;
CEI EN (IEC) 62305 - 2 "Protezione contro il fulmine - Parte 2: Gestione del rischio". Aprile
2006;
CEI EN (IEC) 62305 - 3 "Protezione contro il fulmine - Parte 3: Danno materiale alle strutture e
pericolo per le persone". Aprile 2006;
CEI EN (IEC) 62305 - 4 "Protezione contro il fulmine - Parte 4: Sistemi elettrici ed elettronici
all'interno delle strutture ". Aprile 2006;
CEI 81-3 "Valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato dei
Comuni d'Italia, in ordine alfabetico. Elenco dei Comuni." Maggio 1999;
CEI 81-10; V1 "Protezione contro i fulmini." Settembre 2008.
I calcoli per la valutazione del rischio sono stati elaborati con il programma FLASH edito dal Comitato
Elettrotecnico Italiano (CEI)
La presente relazione si riferisce ad una struttura adibita a Scuola. La struttura è sita nel
comune di PARMA (PR) al seguente indirizzo: Nuovo TECNOPOLO presso CAMPUS.
Per la struttura in questione sono state considerate le perdite indicate in Tabella1.
Tab. 1 - Perdite considerate
perdita di vite umane (L1)
perdita di servizio pubblico (L2)
perdita di patrimonio culturale insostituibile (L3)
perdita economica (L4)
SI'
NO
NO
SI'
Sono stati pertanto valutati i rischi R1 R4
Per i suddetti rischi sono stati considerati i seguenti valori di rischio tollerabile (RT):
- RT1 = 0,00001
- RT4 = occorre effettuare la valutazione economica indicata all'allegato G della Norma CEI
EN 62305-2 .
2. Caratteristiche della struttura
I principali dati e caratteristiche della struttura sono specificati nella Tabella 2.
Tab. 2 - Caratteristiche della struttura
Parametro
Commento
Dimensioni (m)
Struttura complessa (°)
Coefficiente di posizione
Non isolata (*)
LPS
Non presente
Schermatura della struttura
Non presente
Densità di fulmini al suolo
1/km2 /anno
Persone presenti nella struttura
esterno ed interno
(°) Vedasi planimetria
(*) Struttura circondata da oggetti o da alberi di altezza più elevata
Simbolo
(L b W b  H b )
C db
PB
K S1
Ng
nt
Valore
0,3
1,0
1,0
2,5
non considerate
Il valore dell'area di raccolta della struttura isolata (struttura b) vale Adb = 18544 [m2]
Il valore dell'area di raccolta dei fulmini in prossimità della struttura vale Am=285543 [m²]
3. Caratteristiche delle linee entranti
I principali dati e caratteristiche delle linee elettriche entranti nella struttura, nonché i valori
calcolati delle aree di raccolta (A l e A i) e del numero di eventi attesi pericolosi (N L e N I )
sono specificati nelle seguenti Tabelle 3.
Tab. 3.1 - Caratteristiche della linea entrante linea n.1
Parametro
Descrizione
Resistività del suolo (Wm)
Tensione nominale (V)
Commento
Simbolo
alimentazione MT
r
Valore
500
230
Lunghezza (m)
Altezza (m)
Sezione schermo (mm2 )
Trasformatore AT/BT
Coefficiente di posizione della linea
Coefficiente ambientale della linea
Connessione alla barra equipotenziale
Area di raccolta dei fulmini sulla linea (m2 )
Area di raccolta dei fulmini vicino alla linea (m2 )
Frequenza di fulminazione diretta della linea
Frequenza di fulminazione indiretta della linea
Dimensioni della struttura adiacente (m)
Frequenza di fulminazione della struttura adiacente
Lc
Linea interrata
Rame
Presente
Isolata
Rurale
Schermo collegato
300
16,0
Ct
1,0
Cd
1,0
Ce
1,0
a barra equip. apparecchiature
Al
6037,4
Ai
167705,1
NL
0,01509
NI
0,41926
(L a ·W a ·H a )
N Da
0,0
Tab. 3.2 - Caratteristiche della linea entrante linea n.2
Parametro
Descrizione
Resistività del suolo (Wm)
Tensione nominale (V)
Lunghezza (m)
Altezza (m)
Sezione schermo (mm2 )
Trasformatore AT/BT
Coefficiente di posizione della linea
Coefficiente ambientale della linea
Connessione alla barra equipotenziale
Area di raccolta dei fulmini sulla linea (m2 )
Area di raccolta dei fulmini vicino alla linea (m2 )
Frequenza di fulminazione diretta della linea
Frequenza di fulminazione indiretta della linea
Dimensioni della struttura adiacente (m)
Frequenza di fulminazione della struttura adiacente
Commento
Simbolo
Valore
r
500
230
1000
Lc
Linea interrata
Linea non
schermata
Presente
Ct
Isolata
Cd
Rurale
Ce
Schermo non collegato a barra
apparecchiature
Al
Ai
NL
NI
(L a ·W a ·H a )
N Da
1,0
1,0
1,0
equip.
21689,9
559017,0
0,05422
1,39754
0,0
4. Caratteristiche degli impianti interni
I principali dati e caratteristiche degli impianti elettrici presenti all'interno della struttura sono
specificati nelle seguenti Tabelle 4.
Tab. 4.1 - Caratteristiche impianto interno impianto n.1
Parametro
Descrizione
Tensione nominale (V)
Sezione schermo (mm2 )
Precauzioni nel cablaggio interno
Tensione di tenuta degli apparati U w
Protezione con sistema coordinato di SPD
Commento
impianti speciali
Simbolo
Valore
230
Impianto non schermato
Nessuna precauzione
Uw=1500 V
Non presente
K S3
K S4
P SPD
1,0
1,0
5. Suddivisione in zone della struttura
La struttura è stata considerata come un'unica zona (Zona n.1) le cui caratteristiche sono
riportate in Tabella 5.1
Tab. 5.1 - Caratteristiche della zona n.1
Parametro
Descrizione
Tipo di pavimento
Rischio d'incendio
Pericolo particolare (relativo a R 1 )
Pericolo particolare (relativo a R 4 )
Protezione antincendio
Schermo locale
Impianti di energia interni presenti
Impianti di segnale interni presenti
Persone potenzialmente in pericolo
Commento
edificio
marmo, ceramica
Basso
Panico medio
Nessuno
Adottate (°)
Nessuno
Imp.1;
Simbolo
Valore
ru
rf
h
h
rp
K S2
0,001
0,001
5,0
1,0
0,2
1,0
0
(°) Estintori; Idranti; Impianto di allarme automatico; Compartimentazione antincendio; Vie di fuga protette;
6. Numero annuo atteso di eventi pericolosi per la struttura
Il numero annuo atteso di eventi pericolosi per la struttura è valutato secondo l'Allegato A della
Norma. I risultati ottenuti sono riportati nella Tabella 6.
Tab. 6 - Numero annuo atteso di eventi pericolosi
Simbolo
ND
NM
Valore (1/anno)
0,01159
0,70227
7. Valutazione del rischio per la struttura non protetta
7.1 Valutazione del rischio di perdita di vite umane R1
I valori di probabilità P e delle perdite L sono riportati nelle Tabelle 7.1.1 e 7.1.2 per le diverse
zone
Tab. 7.1.1 - Rischio R 1 - Valori delle probabilità nelle diverse zone per la struttura non protetta
Zona 1
PA
PB
PU
PV
PU
PV
(linea
(linea
(linea
(linea
1)
1)
2)
2)
0,0
1,0
0,8
0,8
0,0
0,0
Tab. 7.1.2 - Rischio R 1 - Valori delle perdite nelle diverse zone per la struttura non protetta
Zona 1
LA
LB
LU
LV
0,0
0,000005
0,00001
0,000005
I valori delle componenti di rischio per la struttura non protetta sono riportati nella Tabella
7.1.3
Tab. 7.1.3 - Rischio R 1 - Valori delle componenti di rischio nelle diverse zone per la struttura non protetta
(valori x 10 -5 )
RA
RB
R U (linea
R V (linea
R U (linea
R V (linea
TOTALE
1)
1)
2)
2)
Zona 1
Struttura
0,0
0,006
0,012
0,006
0,0
0,0
0,024
0,0
0,0058
0,0121
0,006
0,0
0,0
0,024
7.1.1 Conclusioni dal calcolo di R1
Poiché, per il rischio considerato, il rischio dovuto al fulmine non è superiore al valore di
rischio tollerato, la protezione contro il fulmine della struttura non è necessaria.
In definitiva, non è necessario realizzare alcun sistema di protezioni contro i fulmini per la
struttura in questione in quanto il rischio dovuto al fulmine è già al di sotto del limite tollerato.
In altre parole, la struttura è da considerarsi
AUTOPROTETTA.
In forza della legge 1/3/1968 n.186 che individua nelle Norme CEI la regola dell'arte, si può
ritenere assolto ogni obbligo giuridico, anche specifico, che richieda la protezione contro le
scariche atmosferiche.
7.4 Valutazione del rischio di perdita economica R4
I valori di probabilità P e delle perdite L sono riportati nelle Tabelle 7.4.1 e 7.4.2 per le diverse
zone
Tab. 7.4.1 - Rischio R 4 - Valori delle probabilità nelle diverse zone per la struttura non protetta
Zona 1
PB
PC
PM
P V (linea 1)
P W (linea 1)
P Z (linea 1)
P V (linea 2)
P W (linea 2)
P Z (linea 2)
1,0
1,0
1,0
0,8
0,8
0,04
0,0
0,0
0,0
Tab. 7.4.2 - Rischio R 4 - Valori delle perdite nelle diverse zone per la struttura non protetta
Zona 1
LB
LC
LM
LV
LW
LZ
0,00004
0,001
0,001
0,00004
0,001
0,001
I valori delle componenti di rischio per la struttura non protetta sono riportati nella Tabella
7.4.3
Tab. 7.4.3 - Rischio R 4 - Valori delle componenti di rischio nelle diverse zone per la struttura non protetta
(valori x 10 -3 )
RB
RC
RM
R V (linea 1)
R W (linea 1)
R Z (linea 1)
R V (linea 2)
R W (linea 2)
R Z (linea 2)
TOTALE
Zona 1
Struttura
0,0
0,012
0,702
0,0
0,012
0,016
0,0
0,0
0,0
0,743
0,0005
0,0116
0,7023
0,0005
0,0121
0,0162
0,0
0,0
0,0
0,743
7.4.1 Conclusioni dal calcolo di R4
Per il rischio di perdite economiche (rischio 4), la valutazione della convenienza
dell'installazione di misure di protezione deve essere valutata caso per caso. La Norma CEI EN
62305-2 prevede, a tale proposito, un'apposita procedura di valutazione (Appendice G della
Norma)
8. Misure di protezione adottate
Per la protezione della struttura in questione si è scelto di adottare le seguenti misure di
protezione:
- SPD per la realizzazione dei collegamenti equipotenziali sulla linea entrante 1 con LPL III-IV
per ridurre le componenti R U e R V .
Applicando le suddette misure di protezione il rischio dovuto al fulmine viene ridotto come
indicato ai seguenti paragrafi
9. Valutazione del rischio per la struttura protetta
9.1 Valutazione del rischio di perdita di vite umane R1
I valori di probabilità P sono riportati nella Tabella 9.1.1
Tab. 9.1.1 - Rischio R 1 - Valori delle probabilità nelle diverse zone per la struttura protetta
Zona 1
PA
PB
PU
PV
PU
PV
(linea
(linea
(linea
(linea
1)
1)
2)
2)
0,0
1,0
0,03
0,03
0,0
0,0
I valori delle componenti di rischio per la struttura protetta sono riportati nella Tabella 9.1.2
Tab. 9.1.2 - Rischio R 1 - Valori delle componenti di rischio nelle diverse zone per la struttura protetta (valori x
10 -5 )
RA
RB
R U (linea
R V (linea
R U (linea
R V (linea
TOTALE
1)
1)
2)
2)
Zona 1
Struttura
0,0
0,006
0,0
0,0
0,0
0,0
0,006
0,0
0,0058
0,0005
0,0002
0,0
0,0
0,006
9.4 Valutazione del rischio di perdita economica R4
I valori di probabilità P sono riportati nella Tabella 9.4.1
Tab. 9.4.1 - Rischio R 4 - Valori delle probabilità nelle diverse zone per la struttura protetta
Zona 1
PB
PC
PM
P V (linea 1)
P W (linea 1)
P Z (linea 1)
P V (linea 2)
P W (linea 2)
P Z (linea 2)
1,0
1,0
1,0
0,03
0,8
0,04
0,0
0,0
0,0
I valori delle componenti di rischio per la struttura protetta sono riportati nella Tabella 9.4.2
Tab. 9.4.2 - Rischio R 4 - Valori delle componenti di rischio nelle diverse zone per la struttura protetta (valori x
10 -3 )
RB
RC
RM
R V (linea 1)
R W (linea 1)
R Z (linea 1)
R V (linea 2)
R W (linea 2)
R Z (linea 2)
TOTALE
Zona 1
Struttura
0,0
0,012
0,702
0,0
0,012
0,016
0,0
0,0
0,0
0,743
0,0005
0,0116
0,7023
0,0
0,0121
0,0162
0,0
0,0
0,0
0,743
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17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
3FFilippi 3768 3F Dodeca 220 1x42 CT HF 2MG VS / Scheda tecnica apparecchio
Emissione luminosa 1:
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 67 94 99 100 61
A causa dell'assenza di simmetria, per questa
lampada non è possibile rappresentare la tabella
UGR.
ILLUMINOTECNICHE
Rendimento luminoso >60%.
Distribuzione diretta diffusa.
UGR <24 (EN 12464-1).
MECCANICHE
Ottica dodecagonale 2MG ad alto rendimento, con lamine in alluminio a
specchio con trattamento superficiale al titanio e magnesio, assenza di
iridescenza, alloggiate su un supporto in policarbonato.
Vetro stampato decorativo, temprato, spessore 4 mm, bloccato e a filo
anello.
Anello in policarbonato grigio chiaro.
Staffe di fissaggio in acciaio zincato.
Dimensioni: diametro 222 mm, altezza incasso 158 mm. Peso 1,85 kg.
Grado di protezione IP44 parte in vista.
Montaggio anche su superfici normalmente infiammabili. - F Resistenza meccanica 6,5 joule.
Resistenza al filo incandescente 850°C.
ELETTRICHE
Unità di cablaggio separata.
Cablaggio elettronico EEI A2, 230V-50/60Hz, fattore di potenza >0,95,
accensione a caldo della lampada, potenza costante in uscita, classe I.
ENEC - IMQ.
DOTAZIONE
Lampada fluorescente compatta da 42W/840, ad amalgama, flusso luminoso
3200 lm, temperatura di colore 4000 K. Resa cromatica Ra >80.
Efficienza luminosa lampada pari a 76 lm/W.
Attacco lampada GX24q-4.
APPLICAZIONI
Ambienti dove è richiesta una luce confortevole. Sale riunioni. Auditorium.
Ambienti di rappresentanza, architettonici.
Ambienti con esigenze di protezione come laboratori o ambienti di servizio.
Grazie alla proprietà anti-insetti, versione specificatamente idonea per
mense, ambienti ospedalieri e con prodotti alimentari.
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17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
3FFilippi 2914 L 324x14 T5 LD HF 2MG / Scheda tecnica apparecchio
Emissione luminosa 1:
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 67 100 100 100 80
Emissione luminosa 1:
ILLUMINOTECNICHE
Rendimento luminoso >80%.
Distribuzione diretta simmetrica.
Luminanza media <200 cd/m² per angoli >65° radiali.
UGR <17 (EN 12464-1).
MECCANICHE
Ottica parabolica 2MG ad alto rendimento, in alluminio a specchio con
trattamento superficiale al titanio e magnesio, assenza di iridescenza, con
alette trasversali chiuse superiormente.
Pellicola protettiva alla polvere e alle impronte, adesiva, applicata all'ottica.
Corpo in acciaio zincato a caldo, verniciato in poliestere di colore bianco.
Dimensioni: 596x596 mm, altezza 80 mm. Peso 4,4 kg.
Grado di protezione IP20.
Montaggio anche su superfici normalmente infiammabili. - F Resistenza al filo incandescente 960°C.
ELETTRICHE
Cablaggio elettronico EEI A2, 230V-50/60Hz, fattore di potenza >0,95,
accensione a caldo della lampada, potenza costante in uscita, classe I.
Alimentatore quadrilampada.
ENEC - IMQ.
DOTAZIONE
Lampade fluorescenti da 14W/840, montate, flusso luminoso 1200 lm,
temperatura di colore 4000 K. Resa cromatica Ra >80.
Efficienza luminosa lampada pari a 86 lm/W.
Conformità alla EN 12464-1.
APPLICAZIONI
Ambienti con videoterminali, uffici direzionali e di rappresentanza, uffici
pubblici e scuole.
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17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
3FFilippi 2589 L 593x55 C HF 2US VT / Scheda tecnica apparecchio
Emissione luminosa 1:
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 64 98 100 100 55
Emissione luminosa 1:
ILLUMINOTECNICHE
Rendimento luminoso >55%.
Distribuzione diretta simmetrica.
Luminanza media <1000 cd/m² per angoli >65° radiali.
UGR <19 (EN 12464-1).
MECCANICHE
Ottica parabolica 2US in alluminio semilucido, antispecchio lampada, con
alette trasversali chiuse superiormente.
Vetro trasparente VT, non combustibile, spessore 4 mm, temprato.
Cornice perimetrale in acciaio inox verniciato di colore bianco, guarnizione di
tenuta, apertura a cerniera, viti di chiusura in acciaio inox.
Corpo in acciaio verniciato di colore bianco.
Dimensioni: 599x599 mm, altezza 145 mm. Peso 11,5 kg.
Grado di protezione IP65 totale.
Montaggio anche su superfici normalmente infiammabili. - F Resistenza meccanica 6,5 joule.
Resistenza al filo incandescente 960°C.
ELETTRICHE
Cablaggio elettronico EEI A2, 230V-50/60Hz, fattore di potenza >0,95,
accensione a caldo della lampada, potenza costante in uscita, classe I.
IEC 60598-1 / CEI EN 60598-1.
DOTAZIONE
Lampade fluorescenti compatte da 55W/840, montate, flusso luminoso 4800
lm, temperatura di colore 4000 K. Resa cromatica Ra >80.
Efficienza luminosa lampada pari a 87 lm/W.
Conformità alla EN 12464-1.
Attacco lampada 2G11.
ACCESSORI
0188 - Filtro anticondensa in bronzo sferico sinterizzato. Consigliato per
ambienti con sbalzi di temperatura o soggetti a condensa.
APPLICAZIONI
Ambienti umidi con aggressivi chimici, laboratori farmaceutici, chimici, locali
sterili, asettici, pensiline, sottopassaggi. In ambienti in cui è richiesta la
bassa luminanza.
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17.12.2012
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3FFilippi 57094 i3F 764x58 LD HF CR AMPIO IP64 / Scheda tecnica apparecchio
Emissione luminosa 1:
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 47 82 98 100 73
Emissione luminosa 1:
ILLUMINOTECNICHE
Rendimento luminoso >73%.
Distribuzione ampia simmetrica.
UGR <22 (EN 12464-1).
MECCANICHE
Corpo in acciaio, verniciato a polvere epossipoliestere di colore bianco,
stabilizzato agli UV. Coperchio in policarbonato con pressacavo M20x1,5 per
accedere alla morsettiera.
Recuperatore di flusso ampio, parabolico, in alluminio a specchio con
trattamento superficiale al titanio e magnesio, assenza di iridescenza, fornito
in dotazione montato.
Vetro trasparente non combustibile, temprato, alloggiato e bloccato alla
cornice perimetrale monoblocco in acciaio zincato, guarnizione di tenuta,
apertura a cerniera tramite scrocchi in acciaio zincato.
Sistema di sicurezza anticaduta schermo.
Dimensioni: 430x1551 mm, altezza 159 mm. Peso 19,7 kg.
Grado di protezione IP64, totalmente protetto alla polvere.
Montaggio anche su superfici normalmente infiammabili. - F Apparecchio a temperatura superficiale limitata. - D Resistenza meccanica 6,5 joule.
Resistenza al filo incandescente 960°C.
ELETTRICHE
Cablaggio elettronico EEI A2, 230V-50/60Hz, fattore di potenza >0,95,
accensione a caldo della lampada, potenza costante in uscita, classe I.
Doppia accensione. Connessione rapida.
ENEC - IMQ.
Temperatura ambiente da -15°C fino a +40°C.
DOTAZIONE
Lampade fluorescenti T8 da 58W/840, montate, flusso luminoso 5200 lm,
temperatura di colore 4000 K. Resa cromatica Ra >80.
Efficienza luminosa lampada pari a 90 lm/W.
Conformità alla EN 12464-1.
APPLICAZIONI
Ambienti interni asciutti, polverosi, con occasionali getti d'acqua, industriali,
espositivi, commerciali, magazzini e fiere. Ambienti sportivi es. palestre con
accessorio gabbia di protezione cod. 0529.
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
iGuzzini BD56 iPro 78W / Scheda tecnica apparecchio
Emissione luminosa 1:
Per un'immagine della lampada consultare il nostro
catalogo lampade.
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 42 83 99 100 55
A causa dell'assenza di simmetria, per questa
lampada non è possibile rappresentare la tabella
UGR.
Apparecchio di illuminazione a proiezione finalizzato all'impiego di sorgenti
luminose a scarica ad alogenuri metallici 70W HIT (G12) con
ottica&nbsp;asimmetrica longitudinale&nbsp;(AL). L’apparecchio è costituito
da vano ottico/vano porta componenti&nbsp; e staffa di fissaggio a
scomparsa. Vano ottico e cornice anteriore realizzati in pressofusione in lega
di alluminio sottoposti a verniciatura acrilica liquida (colore grigio RAL 9007)
o liquida texturizzata (colore bianco RAL 9016) ad elevata resistenza agli
agenti atmosferici ed ai raggi UV; Vetro di sicurezza sodico calcico temprato
trasparente, spessore 5mm, siliconato alla cornice. La cornice è solidale al
vano ottico tramite due viti imperdibili M5 in acciaio inox AISI 304 e cavetto
di sicurezza in acciaio zincato. All'interno del vano ottico è posizionato il
riflettore realizzato in alluminio superpuro al 99,93% sottoposto a processo
di ossidazione anodica e brillantatura. Vano porta componenti, ricavato nella
parte posteriore dell’apparecchio, predisposto per l’alloggiamento del gruppo
di alimentazione,quest’ultimo viene fissato con viti imperdibili su piastra
removibile realizzata in acciaio zincato. L’accesso al gruppo di alimentazione
avviene tramite portello di chiusura posteriore realizzato in lega di alluminio
verniciato e fissato al corpo prodotto con quattro viti imperdibili M5 in acciaio
inox AISI 304 e cavo di sicurezza. L’apparecchio è predisposto per il
cablaggio passante tramite due pressacavi (M24x1,5), realizzati in ottone
nichelato , idonei per l’ingresso&nbsp; cavi di diametro compreso tra 7,0 e
16,0 mm. IL collegamento, dalla rete elettrica al gruppo componenti, avviene
tramite morsettiera a 3 poli con sistema ad innesto rapido. iPro è orintabile
rispetto all’orizzontale (+95°/ -5°) per mezzo di una staffa, realizzata in
estrusione di alluminio, sulla quale viene serigrafata la scala graduata
(passo 15°). Le guarnizioni siliconiche interne garantiscono la tenuta stagna
IP66. Vari accessori disponibili: spill-ring, frangiluce lamellare, visiera, alette
direzionali, schermo cilindrico, vetri rifrattori, diffusori e filtri colorati con
possibilità di applicazione in coppia. Tutte le viterie esterne utilizzate sono in
acciaio inox A2.
BD56.001 - Proiettore ottica AL 70W HIT - Bianco
1769 - Lampada Alogenuri metallici 70W G12 3000 K Mastercolour CDM-T
(Philips)
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iGuzzini SM15 Serie CENTRAL 46W / Scheda tecnica apparecchio
Emissione luminosa 1:
Per un'immagine della lampada consultare il nostro
catalogo lampade.
Classificazione lampade secondo CIE: 64
CIE Flux Code: 46 76 90 64 67
Emissione luminosa 1:
Apparecchio a sospensione a luce diretta e parzialmente diffusa con
sorgente fluorescente. Formato da un diffusore a calotta, in policarbonato
satinato con bordo inferiore trasparente, e dal box integrato in policarbonato
stampato traslucido, che contiene i componenti tecnici per la sorgente a
fluorescenza compatta. Riflettore interno al vano ottico realizzato in alluminio
superpuro sfaccettato. Attacco a soffitto in lamiera di acciaio e rosone
esterno in policarbonato. Cavo di sospensione in acciaio plastificato e cavo
di alimentazione trasparente.
SM15.0A1 - Sospensione a luce diffusa con schermo in policarbonato Grigio / Nitric
J005 - Lunghezza Sospensione
1652 - Lampada Fluorescente compatta 42W GX24q-4 4000 K (Osram)
Componenti:
•4 x
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iGuzzini MB75 Reflex Easy 25,6W / Scheda tecnica apparecchio
Emissione luminosa 1:
Per un'immagine della lampada consultare il nostro
catalogo lampade.
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 85 100 100 100 94
Emissione luminosa 1:
Apparecchio rotondo fisso ad incasso finalizzato all'utilizzo di lampada LED.
Versione con falda per installazione ad appoggio. Riflettore metallizzato con
vapori di alluminio sottovuoto con strato di protezione antigraffio. Corpo in
alluminio pressofuso e sistema di dissipazione passiva. Prodotto completo di
gruppo LED 2000 lm in tonalità di colore warm white 3000K e driver
elettronico separato dall'apparecchio. Distribuzione luminosa UGR<19 con
luminanza controllata.
MB75.039 - Incasso rotondo - D=226 mm H=103 mm - 24W LED 2000 lm
warm white - alimentatore elettronico - ottica luce generale con luminanza
controllata UGR<19 - Bianco alluminio
LI38 - Lampada LED FORTIMO DLM 2000 lm warm white
Componenti:
•2 x
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
hall / Riepilogo
Altezza locale: 3.750 m, Altezza di montaggio: 3.750 m, Fattore di
manutenzione: 0.80
Superficie
[%]
Superficie utile
Em [lx]
Valori in Lux, Scala 1:174
Emin [lx]
Emax [lx]
Emin / Em
/
264
60
451
0.227
Pavimento
20
245
72
386
0.293
Soffitto
70
43
22
70
0.521
Pareti (22)
50
77
19
462
/
Superficie utile:
Altezza:
Reticolo:
Zona margine:
0.850 m
128 x 128 Punti
0.000 m
Distinta lampade
No.
Pezzo
1
30
Denominazione (Fattore di correzione)
(Lampada) [lm]
(Lampadine) [lm]
P [W]
1878
2000
25.6
60000
768.0
iGuzzini MB75 Reflex Easy 25,6W (1.000)
Totale:
56343
Totale:
Potenza allacciata specifica: 4.78 W/m² = 1.81 W/m²/100 lx (Base: 160.83 m²)
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 8
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
hall / Lista pezzi lampade
30 Pezzo
iGuzzini MB75 Reflex Easy 25,6W
Per un'immagine della
Articolo No.: MB75
lampada consultare il
Flusso luminoso (Lampada): 1878 lm
nostro catalogo
Flusso luminoso (Lampadine): 2000 lm
lampade.
Potenza lampade: 25.6 W
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 85 100 100 100 94
Dotazione: 1 x LI38 (Fattore di correzione 1.000).
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 9
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
hall / Risultati illuminotecnici
Flusso luminoso sferico:
Potenza totale:
Fattore di
manutenzione:
Zona margine:
Superficie
Superficie utile
56343 lm
768.0 W
0.80
0.000 m
Illuminamenti medi [lx]
diretto
indiretto
totale
229
35
264
Coefficiente di riflessione [%]
Luminanza medio [cd/m²]
/
/
Pavimento
208
37
245
20
16
Soffitto
0.00
43
43
70
9.63
Parete 1
33
40
74
50
12
Parete 2
21
38
59
50
9.37
Parete 3
25
32
56
50
8.97
Parete 4
25
32
57
50
9.04
Parete 5
37
31
68
50
11
Parete 6
69
43
112
50
18
Parete 7
61
40
102
50
16
Parete 8
36
40
76
50
12
Parete 9
36
40
75
50
12
Parete 10
32
45
77
50
12
Parete 11
34
43
77
50
12
Parete 12
42
40
82
50
13
Parete 13
30
41
71
50
11
Parete 14
96
47
143
50
23
Parete 15
45
31
76
50
12
Parete 16
15
27
43
50
6.79
Parete 17
39
30
70
50
11
Parete 18
11
28
39
50
6.16
Parete 19
19
32
51
50
8.15
Parete 20
5.79
28
34
50
5.39
Parete 21
23
35
58
50
9.26
Parete 22
12
29
42
50
6.64
Regolarità sulla superficie utile
Emin / Em: 0.227 (1:4)
Emin / Emax: 0.132 (1:8)
Potenza allacciata specifica: 4.78 W/m² = 1.81 W/m²/100 lx (Base: 160.83 m²)
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
hall / Superficie utile / Isolinee (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 174
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(25.281 m, -5.474 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 128 Punti
Em [lx]
264
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
60
Emax [lx]
451
Emin / Em
0.227
Emin / Emax
0.132
Pagina 11
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
hall / Superficie utile / Livelli di grigio (E)
Scala 1 : 174
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(25.281 m, -5.474 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 128 Punti
Em [lx]
264
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
60
Emax [lx]
451
Emin / Em
0.227
Emin / Emax
0.132
Pagina 12
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
hall / Superficie utile / Grafica dei valori (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 174
Impossibile visualizzare tutti i valori calcolati.
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(25.281 m, -5.474 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 128 Punti
Em [lx]
264
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
60
Emax [lx]
451
Emin / Em
0.227
Emin / Emax
0.132
Pagina 13
Progetto 1
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
doppio volume / Riepilogo
Altezza locale: 8.000 m, Fattore di manutenzione: 0.80
Superficie
Superficie utile
Pavimento
Valori in Lux, Scala 1:109
[%]
Em [lx]
Emin [lx]
Emax [lx]
Emin / Em
/
95
2.68
227
0.028
20
77
0.91
175
0.012
Soffitto
70
29
8.27
47
0.281
Pareti (8)
50
47
2.68
5545
/
Superficie utile:
Altezza:
Reticolo:
Zona margine:
0.850 m
128 x 128 Punti
0.000 m
Distinta lampade
No.
Pezzo
1
3
2
2
Denominazione (Fattore di correzione)
(Lampada) [lm]
(Lampadine) [lm]
P [W]
3664
6600
78.0
2673
4000
46.0
27800
326.0
iGuzzini BD56 iPro 78W (1.000)
iGuzzini SM15 Serie CENTRAL 46W (Tipo
1)* (1.000)
*Dati tecnici modificati
Totale:
16336
Totale:
Potenza allacciata specifica: 4.79 W/m² = 5.05 W/m²/100 lx (Base: 67.99 m²)
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
doppio volume / Lista pezzi lampade
3 Pezzo
iGuzzini BD56 iPro 78W
Articolo No.: BD56
Flusso luminoso (Lampada): 3664 lm
Flusso luminoso (Lampadine): 6600 lm
Potenza lampade: 78.0 W
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 42 83 99 100 55
Dotazione: 1 x 1769 (Fattore di correzione
1.000).
Per un'immagine della
lampada consultare il
nostro catalogo
lampade.
2 Pezzo
iGuzzini SM15 Serie CENTRAL 46W (Tipo 1)
Articolo No.: SM15
Flusso luminoso (Lampada): 2673 lm
Flusso luminoso (Lampadine): 4000 lm
Potenza lampade: 46.0 W
Classificazione lampade secondo CIE: 64
CIE Flux Code: 46 76 90 64 67
Dotazione: 1 x Definito dall'utente (Fattore di
correzione 1.000).
Per un'immagine della
lampada consultare il
nostro catalogo
lampade.
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
doppio volume / Risultati illuminotecnici
Flusso luminoso sferico:
Potenza totale:
Fattore di
manutenzione:
Zona margine:
Superficie
Superficie utile
16336 lm
326.0 W
0.80
0.000 m
Illuminamenti medi [lx]
diretto
indiretto
totale
72
23
95
Pavimento
Coefficiente di riflessione [%]
Luminanza medio [cd/m²]
/
/
55
22
77
20
4.89
9.37
20
29
70
6.56
Parete 1
92
36
128
50
20
Parete 2
13
27
40
50
6.44
Parete 3
33
28
61
50
9.76
Parete 4
40
33
73
50
12
Parete 5
1.51
9.35
11
50
1.73
Parete 6
1.05
7.38
8.43
50
1.34
Parete 7
22
18
40
50
6.31
Parete 8
46
31
77
50
12
Soffitto
Regolarità sulla superficie utile
Emin / Em: 0.028 (1:36)
Emin / Emax: 0.012 (1:85)
Potenza allacciata specifica: 4.79 W/m² = 5.05 W/m²/100 lx (Base: 67.99 m²)
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
doppio volume / Superficie utile / Isolinee (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 79
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(14.081 m, -1.974 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 128 Punti
Em [lx]
95
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
2.68
Emax [lx]
227
Emin / Em
0.028
Emin / Emax
0.012
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Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
doppio volume / Superficie utile / Livelli di grigio (E)
Scala 1 : 79
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(14.081 m, -1.974 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 128 Punti
Em [lx]
95
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
2.68
Emax [lx]
227
Emin / Em
0.028
Emin / Emax
0.012
Pagina 18
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
doppio volume / Superficie utile / Grafica dei valori (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 79
Impossibile visualizzare tutti i valori calcolati.
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(14.081 m, -1.974 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 128 Punti
Em [lx]
95
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
2.68
Emax [lx]
227
Emin / Em
0.028
Emin / Emax
0.012
Pagina 19
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. prove su macchine / Riepilogo
Altezza locale: 8.000 m, Altezza di montaggio: 8.000 m, Fattore di
manutenzione: 0.80
Superficie
Superficie utile
Pavimento
Valori in Lux, Scala 1:234
[%]
Em [lx]
Emin [lx]
Emax [lx]
Emin / Em
/
544
245
733
0.451
20
520
278
678
0.535
Soffitto
70
122
83
209
0.678
Pareti (8)
50
289
92
741
/
Superficie utile:
Altezza:
Reticolo:
Zona margine:
0.850 m
64 x 64 Punti
0.000 m
Distinta lampade
No.
Pezzo
Denominazione (Fattore di correzione)
(Lampada) [lm]
(Lampadine) [lm]
P [W]
1
30
3FFilippi 57094 i3F 764x58 LD HF CR
AMPIO IP64 (1.000)
15215
20800
216.0
Totale:
456451
Totale:
624000 6480.0
Potenza allacciata specifica: 11.79 W/m² = 2.17 W/m²/100 lx (Base: 549.60 m²)
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 20
Progetto 1
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. prove su macchine / Lista pezzi lampade
30 Pezzo
3FFilippi 57094 i3F 764x58 LD HF CR AMPIO
IP64
Articolo No.: 57094
Flusso luminoso (Lampada): 15215 lm
Flusso luminoso (Lampadine): 20800 lm
Potenza lampade: 216.0 W
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 47 82 98 100 73
Dotazione: 4 x 58W 4xT8 EEI A2 (Fattore di
correzione 1.000).
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 21
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. prove su macchine / Risultati illuminotecnici
Flusso luminoso sferico:
Potenza totale:
Fattore di
manutenzione:
Zona margine:
Superficie
Superficie utile
456451 lm
6480.0 W
0.80
0.000 m
Illuminamenti medi [lx]
diretto
indiretto
totale
432
112
544
Coefficiente di riflessione [%]
Luminanza medio [cd/m²]
/
/
Pavimento
404
115
520
20
33
Soffitto
0.05
122
122
70
27
Parete 1
157
103
261
50
41
Parete 2
91
106
197
50
31
Parete 3
252
123
375
50
60
Parete 4
211
118
329
50
52
Parete 5
115
108
223
50
35
Parete 6
73
104
177
50
28
Parete 7
164
108
272
50
43
Parete 8
194
105
300
50
48
Regolarità sulla superficie utile
Emin / Em: 0.451 (1:2)
Emin / Emax: 0.334 (1:3)
Potenza allacciata specifica: 11.79 W/m² = 2.17 W/m²/100 lx (Base: 549.60 m²)
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 22
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. prove su macchine / Superficie utile / Isolinee (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 227
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(-17.994 m, -2.824 m, 0.850 m)
Reticolo: 64 x 64 Punti
Em [lx]
544
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
245
Emax [lx]
733
Emin / Em
0.451
Emin / Emax
0.334
Pagina 23
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. prove su macchine / Superficie utile / Livelli di grigio (E)
Scala 1 : 227
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(-17.994 m, -2.824 m, 0.850 m)
Reticolo: 64 x 64 Punti
Em [lx]
544
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
245
Emax [lx]
733
Emin / Em
0.451
Emin / Emax
0.334
Pagina 24
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. prove su macchine / Superficie utile / Grafica dei valori (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 227
Impossibile visualizzare tutti i valori calcolati.
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(-17.994 m, -2.824 m, 0.850 m)
Reticolo: 64 x 64 Punti
Em [lx]
544
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
245
Emax [lx]
733
Emin / Em
0.451
Emin / Emax
0.334
Pagina 25
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. CIPACK / Riepilogo
Altezza locale: 3.700 m, Altezza di montaggio: 3.845 m, Fattore di
manutenzione: 0.80
Superficie
Valori in Lux, Scala 1:284
[%]
Em [lx]
Emin [lx]
Emax [lx]
Emin / Em
/
411
240
494
0.584
Pavimento
20
367
146
454
0.398
Soffitto
70
74
56
93
0.766
Pareti (8)
50
154
55
563
/
Superficie utile
Superficie utile:
Altezza:
Reticolo:
Zona margine:
0.850 m
128 x 64 Punti
0.500 m
Distinta lampade
No.
Pezzo
Denominazione (Fattore di correzione)
(Lampada) [lm]
(Lampadine) [lm]
P [W]
1
20
3FFilippi 2589 L 593x55 C HF 2US VT
(1.000)
7933
14400
178.0
Totale:
158660
Totale:
288000 3560.0
Potenza allacciata specifica: 11.28 W/m² = 2.74 W/m²/100 lx (Base: 315.67 m²)
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 26
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. CIPACK / Lista pezzi lampade
20 Pezzo
3FFilippi 2589 L 593x55 C HF 2US VT
Articolo No.: 2589
Flusso luminoso (Lampada): 7933 lm
Flusso luminoso (Lampadine): 14400 lm
Potenza lampade: 178.0 W
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 64 98 100 100 55
Dotazione: 3 x 55W 3xC EEI A2 (Fattore di
correzione 1.000).
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 27
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. CIPACK / Risultati illuminotecnici
Flusso luminoso sferico:
Potenza totale:
Fattore di
manutenzione:
Zona margine:
Superficie
Superficie utile
158660 lm
3560.0 W
0.80
0.500 m
Illuminamenti medi [lx]
diretto
indiretto
totale
354
58
411
Coefficiente di riflessione [%]
Luminanza medio [cd/m²]
/
/
Pavimento
304
64
367
20
23
Soffitto
0.00
74
74
70
16
Parete 1
70
64
134
50
21
Parete 2
74
68
142
50
23
Parete 3
93
69
161
50
26
Parete 4
70
62
132
50
21
Parete 5
87
65
152
50
24
Parete 6
25
62
87
50
14
Parete 7
143
65
208
50
33
Parete 8
76
64
141
50
22
Regolarità sulla superficie utile
Emin / Em: 0.584 (1:2)
Emin / Emax: 0.486 (1:2)
Potenza allacciata specifica: 11.28 W/m² = 2.74 W/m²/100 lx (Base: 315.67 m²)
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 28
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. CIPACK / Superficie utile / Isolinee (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 284
Posizione della superficie nel
locale:
Superficie utile con 0.500 m Zona
margine
Punto contrassegnato:
(-34.384 m, -12.399 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 64 Punti
Em [lx]
411
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
240
Emax [lx]
494
Emin / Em
0.584
Emin / Emax
0.486
Pagina 29
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. CIPACK / Superficie utile / Livelli di grigio (E)
Scala 1 : 284
Posizione della superficie nel
locale:
Superficie utile con 0.500 m Zona
margine
Punto contrassegnato:
(-34.384 m, -12.399 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 64 Punti
Em [lx]
411
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
240
Emax [lx]
494
Emin / Em
0.584
Emin / Emax
0.486
Pagina 30
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
lab. CIPACK / Superficie utile / Grafica dei valori (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 284
Impossibile visualizzare tutti i valori calcolati.
Posizione della superficie nel
locale:
Superficie utile con 0.500 m Zona
margine
Punto contrassegnato:
(-34.384 m, -12.399 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 64 Punti
Em [lx]
411
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
240
Emax [lx]
494
Emin / Em
0.584
Emin / Emax
0.486
Pagina 31
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
laboratorio pt / Riepilogo
Altezza locale: 3.500 m, Altezza di montaggio: 3.580 m, Fattore di
manutenzione: 0.80
Superficie
Superficie utile
Pavimento
Valori in Lux, Scala 1:86
[%]
Em [lx]
Emin [lx]
Emax [lx]
Emin / Em
/
602
291
934
0.484
20
538
270
752
0.503
Soffitto
70
103
71
127
0.683
Pareti (12)
50
214
69
714
/
Superficie utile:
Altezza:
Reticolo:
Zona margine:
0.850 m
32 x 32 Punti
0.000 m
Distinta lampade
No.
Pezzo
1
12
Denominazione (Fattore di correzione)
(Lampada) [lm]
(Lampadine) [lm]
P [W]
3843
4800
64.0
57600
768.0
3FFilippi 2914 L 324x14 T5 LD HF 2MG
(1.000)
Totale:
46121
Totale:
Potenza allacciata specifica: 14.13 W/m² = 2.35 W/m²/100 lx (Base: 54.35 m²)
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Telefono
Fax
e-Mail
laboratorio pt / Lista pezzi lampade
12 Pezzo
3FFilippi 2914 L 324x14 T5 LD HF 2MG
Articolo No.: 2914
Flusso luminoso (Lampada): 3843 lm
Flusso luminoso (Lampadine): 4800 lm
Potenza lampade: 64.0 W
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 67 100 100 100 80
Dotazione: 4 x 14W 4xT5 EEI A2 (Fattore di
correzione 1.000).
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Telefono
Fax
e-Mail
laboratorio pt / Risultati illuminotecnici
Flusso luminoso sferico:
Potenza totale:
Fattore di
manutenzione:
Zona margine:
Superficie
Superficie utile
46121 lm
768.0 W
0.80
0.000 m
Illuminamenti medi [lx]
diretto
indiretto
totale
513
89
602
Coefficiente di riflessione [%]
Luminanza medio [cd/m²]
/
/
Pavimento
442
96
538
20
34
Soffitto
0.00
103
103
70
23
Parete 1
47
87
134
50
21
Parete 2
96
90
186
50
30
Parete 3
43
87
130
50
21
Parete 4
151
108
260
50
41
Parete 5
169
98
267
50
43
Parete 6
161
106
268
50
43
Parete 7
47
88
135
50
22
Parete 8
102
91
194
50
31
Parete 9
66
88
154
50
25
Parete 10
122
101
223
50
36
Parete 11
162
97
259
50
41
Parete 12
141
106
247
50
39
Regolarità sulla superficie utile
Emin / Em: 0.484 (1:2)
Emin / Emax: 0.312 (1:3)
Potenza allacciata specifica: 14.13 W/m² = 2.35 W/m²/100 lx (Base: 54.35 m²)
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Telefono
Fax
e-Mail
laboratorio pt / Superficie utile / Isolinee (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 63
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(-33.894 m, -1.899 m, 0.850 m)
Reticolo: 32 x 32 Punti
Em [lx]
602
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
291
Emax [lx]
934
Emin / Em
0.484
Emin / Emax
0.312
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17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
laboratorio pt / Superficie utile / Livelli di grigio (E)
Scala 1 : 63
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(-33.894 m, -1.899 m, 0.850 m)
Reticolo: 32 x 32 Punti
Em [lx]
602
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
291
Emax [lx]
934
Emin / Em
0.484
Emin / Emax
0.312
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
laboratorio pt / Superficie utile / Grafica dei valori (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 63
Impossibile visualizzare tutti i valori calcolati.
Posizione della superficie nel locale:
Punto contrassegnato:
(-33.894 m, -1.899 m, 0.850 m)
Reticolo: 32 x 32 Punti
Em [lx]
602
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
291
Emax [lx]
934
Emin / Em
0.484
Emin / Emax
0.312
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
corridoio / Riepilogo
Altezza locale: 3.500 m, Altezza di montaggio: 3.658 m, Fattore di
manutenzione: 0.80
Superficie
Valori in Lux, Scala 1:279
[%]
Em [lx]
Emin [lx]
Emax [lx]
Emin / Em
/
160
76
184
0.478
Pavimento
20
137
77
149
0.563
Soffitto
70
40
27
90
0.668
Pareti (6)
50
88
33
769
/
Superficie utile
Superficie utile:
Altezza:
Reticolo:
Zona margine:
0.850 m
128 x 32 Punti
0.000 m
Distinta lampade
No.
Pezzo
1
16
Denominazione (Fattore di correzione)
(Lampada) [lm]
(Lampadine) [lm]
P [W]
1933
3200
46.0
51200
736.0
3FFilippi 3768 3F Dodeca 220 1x42 CT
HF 2MG VS (1.000)
Totale:
30935
Totale:
Potenza allacciata specifica: 7.55 W/m² = 4.73 W/m²/100 lx (Base: 97.43 m²)
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Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
corridoio / Lista pezzi lampade
16 Pezzo
3FFilippi 3768 3F Dodeca 220 1x42 CT HF 2MG
VS
Articolo No.: 3768
Flusso luminoso (Lampada): 1933 lm
Flusso luminoso (Lampadine): 3200 lm
Potenza lampade: 46.0 W
Classificazione lampade secondo CIE: 100
CIE Flux Code: 67 94 99 100 61
Dotazione: 1 x 42W 1xCT EEI A2 (Fattore di
correzione 1.000).
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Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
corridoio / Risultati illuminotecnici
Flusso luminoso sferico:
Potenza totale:
Fattore di
manutenzione:
Zona margine:
Superficie
Superficie utile
30935 lm
736.0 W
0.80
0.000 m
Illuminamenti medi [lx]
diretto
indiretto
totale
124
36
160
Coefficiente di riflessione [%]
Luminanza medio [cd/m²]
/
/
Pavimento
101
37
137
20
8.73
Soffitto
0.04
40
40
70
8.98
Parete 1
53
36
89
50
14
Parete 2
27
31
59
50
9.35
Parete 3
53
36
89
50
14
Parete 4
41
34
75
50
12
Parete 5
18
41
59
50
9.33
Parete 6
72
43
114
50
18
Regolarità sulla superficie utile
Emin / Em: 0.478 (1:2)
Emin / Emax: 0.414 (1:2)
Potenza allacciata specifica: 7.55 W/m² = 4.73 W/m²/100 lx (Base: 97.43 m²)
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Pagina 40
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
corridoio / Superficie utile / Isolinee (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 279
Posizione della superficie nel
locale:
Punto contrassegnato:
(-34.084 m, -5.474 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 32 Punti
Em [lx]
160
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
76
Emax [lx]
184
Emin / Em
0.478
Emin / Emax
0.414
Pagina 41
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
corridoio / Superficie utile / Livelli di grigio (E)
Scala 1 : 279
Posizione della superficie nel
locale:
Punto contrassegnato:
(-34.084 m, -5.474 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 32 Punti
Em [lx]
160
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
76
Emax [lx]
184
Emin / Em
0.478
Emin / Emax
0.414
Pagina 42
Progetto 1
17.12.2012
Redattore
Telefono
Fax
e-Mail
corridoio / Superficie utile / Grafica dei valori (E)
Valori in Lux, Scala 1 : 279
Impossibile visualizzare tutti i valori calcolati.
Posizione della superficie nel
locale:
Punto contrassegnato:
(-34.084 m, -5.474 m, 0.850 m)
Reticolo: 128 x 32 Punti
Em [lx]
160
DIALux 4.10 by DIAL GmbH
Emin [lx]
76
Emax [lx]
184
Emin / Em
0.478
Emin / Emax
0.414
Pagina 43
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R10b_Relazione di calcolo imp elettrici