Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano 20 16 Eventi astronomici Mappe celesti Calendario lunare Effemeridi planetarie I percorsi dei pianeti nuovo Direttore responsabile Paola Dameno Coordinamento editoriale Piero Stroppa Videoimpaginazione Luana Canedoli www.luanacanedoli.it Testi e illustrazioni Tiziano Magni Sede operativa e amministrativa: Sprea Holding Spa Via Torino 51 20063 Cernusco sul Naviglio (MI) Stampa Arti Grafiche Boccia Spa Salerno Distributore Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia Srl 20134 Milano Periodico annuale Registrazione Tribunale di Milano n. 559 dell’11/09/2000 © Copyright 2016 Gruppo B Editore S.r.l. SOMMARIO ASTRONOMICO 2016 3 DIARIO Note tecniche......................... pag. 4 Gennaio....................................... 5 Febbraio.................................... 15 Marzo........................................ 25 Aprile........................................ 35 Maggio...................................... 45 Giugno....................................... 55 Luglio........................................ 65 Agosto....................................... 75 Settembre.................................. 85 Ottobre...................................... 95 Novembre................................ 105 Dicembre.................................. 115 I percorsi dei pianeti................. 125 Dati del Sistema Solare.............. 130 DIARIO ASTRONOMICO 2016 NOTE TECNICHE Tutti gli orari del Diario Astronomico sono dati in Tempo Civile (quello segnato dai nostri orologi), eventualmente abbreviato in TC, e tengono conto dell’entrata in vigore dell’ora estiva (domenica 27 marzo) e del ritorno a quella invernale (domenica 30 ottobre). Si ricorda che il campo di un tipico cercatore o di un binocolo 10x50 è di circa 5°, mentre il campo inquadrato da un telescopio con un basso numero di ingrandimenti è approssimativamente di 1°. Per confronto il diametro apparente del disco lunare è di poco superiore a 0°,5. Le mappe del Cielo del mese presentano il cielo visibile dall’Italia alle ore 0h di Tempo Civile del giorno 16 di ogni mese, guardando verso sud (in basso nella mappa). Lo zenit è situato al centro della mappa. Sono indicate anche le posizioni dei principali pianeti visibili in tali condizioni. I diagrammi dei satelliti di Giove e di Saturno riportano in forma grafica le posizioni relative a Giove e a Saturno dei loro satelliti principali; poiché in questo tipo di raffigurazione il tempo “scorre” dall’alto verso il basso, Giove è rappresentato da due righe verticali al centro del grafico, quattro nel caso di Saturno con le due più esterne che delimitano il sistema degli anelli, attorno alle quali sembrano svolgersi le curve che raffigurano i satelliti. I numeri a sinistra del diagramma indicano i giorni, i quali iniziano alle ore 0h (la riga orizzontale sopra il numero) e terminano alle ore 0h (civili) del giorno successivo (la riga orizzontale sotto il numero). La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. La maggior parte degli eventi indicati sono geocentrici, mentre le distanze angolari da Sole e Luna si intendono misurate dal centro del disco. Gli orari dei fenomeni per un osservatore reale posto sulla superficie della Terra possono differire fino ad un’ora rispetto a quelli indicati e le separazioni angolari fino ad 1°. Nel caso di fenomeni intimamente legati alla posizione di osservazione sulla superficie terrestre, come le occultazioni, ai fini del calcolo è stata considerata, se non diversamente specificato, una località media dell’Italia a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, posizione approssimativamente coincidente con la città di Roma. Per i minimi di Algol, vengono indicati quelli che si verificano nelle ore notturne e con la stella Algol (Beta Persei) sufficientemente alta in cielo. I tempi sono calcolati utilizzando elementi orbitali del sistema dedotti dalle più recenti osservazioni pubblicate e possono differire rispetto ad altre pubblicazioni. Sono segnalate le opposizioni degli asteroidi che al momento dell’ opposizione stessa risultino più brillanti della magnitudine 11 ed eventuali altri fenomeni di particolare interesse. In molti casi le congiunzioni tra pianeti o tra pianeti e stelle avvengono di giorno o con gli astri sotto l’orizzonte: sono segnalate comunque perché in genere il movimento dei pianeti non è di grande entità ed è quindi possibile osservare il fenomeno la notte successiva o quella precedente. Nelle congiunzioni che coinvolgono la Luna e che non sono direttamente visibili, il movimento del nostro satellite non può essere ignorato, ma in molti casi la configurazione osservabile nel più vicino istante notturno è comunque degna di nota e viene segnalata con le opportune indicazioni. Le occultazioni lunari, se non altrimenti specificato, si intendono visibili dall’intero Paese. Tutte le mappe che mensilmente illustrano alcuni fenomeni di rilievo riportano una scala che aiuta a comprendere le dimensioni dell’area di cielo raffigurata. Il calendario lunare riporta, in forma grafica, l’andamento delle fasi lunari per ogni giorno del mese; i giorni indicati in rosso sono festivi. La Luna è raffigurata come apparirebbe a un ipotetico osservatore posto al centro della Terra alle ore 0h di tempo civile per ogni giorno indicato, con la corretta indicazione dell’angolo di posizione del lembo illuminato e del diametro del disco lunare. Quest’ultimo è rappresentato in scala: più piccolo in prossimità dell’apogeo e più grande in vicinanza del perigeo. Un pallino rosso sulla circonferenza lunare indica il punto di massima librazione nell’istante considerato: le sue dimensioni sono proporzionali all’entità della librazione il cui valore massimo è di circa 10°. Nelle tabelle mensili con le effemeridi di Sole e pianeti, le “immagini” nella colonna di sinistra evidenziano l’aspetto dei dischi planetari nelle date indicate, con l’esatta indicazione della fase e dell’angolo di posizione dell’asse di rotazione: la visione è “diritta”, con il nord verso l’alto e l’est a sinistra; la “scala” è quella riportata nella riga di intestazione. Tutti i fenomeni che compaiono nel calendario astronomico sono frutto di calcoli effettuati dall’autore con propri programmi appositamente realizzati e dei più aggiornati dati disponibili al momento della preparazione del Diario. Fa eccezione una piccola selezione di occultazioni di stelle da parte di asteroidi tratta dalla lista preparata annualmente da Edwin Goffin. Tiziano Magni www.tizianomagni.it 4 ASTRONOMICO 2016 I GENNAIO E DIARIO L C IE S 5 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 2 2 2 3 3 3 4 4 5 6 7 7 Ora (TC) Evento Data Venere in congiunzione con Graffias (Venere 59’ a nord 00:02 di Beta Scorpii, m = +2,6 - elong. 38° W) v Luna all’Ultimo Quarto 06:30 12:52 Luna all’apogeo (404.277 km) 03:38 Solstizio Estivo sul pianeta Marte Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,2 a nord di 04:06 Alfa Virginis, m = +1,0 - elong. 78° W) v Luna e Marte in congiunzione (Luna 1° a nord di Marte 19:35 elong. 73° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 2:00 TC del giorno seguente La Luna, illuminata al 33%, occulta la stella Kappa Virginis (mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:23 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 5:08 TC; non visibile dalle regioni nordorientali, radente per parte di Veneto e Trentino Massimo dello sciame meteorico delle Quadrantidi, 09:00 osservabili dal 28 dicembre al 12 gennaio (ZHR=120) Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 05:41 moto diretto a moto retrogrado) Venere in congiunzione con Antares (Venere 6°,5 a nord 17:58 di Alfa Scorpii, m = +1,0 - elong. 36° W) v Luna e Venere in congiunzione (Luna 2°,7 a nord di Venere 00:03 - elong. 37° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 4:50 TC Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,8 a nord di Saturno 04:17 - elong. 34° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 4:50 TC Ora (TC) Evento 8 13:21 Urano in quadratura con il Sole Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 06 sud (-6°,58) Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 12 orientale (-5°,13) 9 Venere e Saturno in congiunzione (Venere 5’ a nord di 04:56 Saturno - elong. 36° W) 7 8 10 13 02:30 Luna Nuova 00:20 Minimo di Algol, ben osservabile 13 15 Pianetino (116) Sirona (mv = +10,9) in opposizione al Sole nei Gemelli 14 08 Pianetino (30) Urania (mv = +10,0) in opposizione al Sole nei Gemelli 14 15 15 16 17 17 Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta 15:04 3° a nord del centro del disco solare) 03:13 Luna al perigeo (369.619 km) 21:10 Minimo di Algol, ben osservabile La Luna, illuminata al 48%, occulta la stella Mu Piscium (mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, 20:01 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 21:10 TC. 00:26 Luna al Primo Quarto Occultazione di UCAC4 459-006417 (mv = +9,7) da 23:41 parte del pianetino (41) Daphne (mv = +12,7) - Calo di 3,0 mag. per 22,3 s GENNAIO 6 CALENDARIO ASTRONOMICO Evento Data 21 03 21 19:40 23 13 24 02:45 25 19 Pianetino (115) Thyra (mv = +9,8) in opposizione al Sole nel Cancro 20 02:16 20 04:46 26 27 27 28 28 30 30 30 31 Evento Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 19:48 moto retrogrado a moto diretto) Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,3 a sud di Alfa 07:58 Leonis, mv = +1,3 - elong. 156° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 7:00 TC Occultazione di UCAC4 531-010118 (mv = +9,6) da 01:16 parte del pianetino (723) Hammonia (mv = +14,5) Calo di 5,0 mag. per 14,0 s La Luna, illuminata all’87%, occulta la stella Tau Leonis (mv = +5,0); la scomparsa dietro il bordo illuminato dal 21:16 Sole è visibile solo dalle regioni meridionali e orientali con la luna molto bassa sull’orizzonte; la riapparizione dal lembo oscuro, alle 22:11 TC, è visibile da tutto il Paese Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,9 a sud di Giove 01:43 elong. 135° W) Urano in congiunzione con Epsilon Piscium (Urano 1°,9 18:42 a sud della stella, m = +4,3 - elong. 70° E) v La Luna, illuminata al 69%, occulta la stella Theta Virginis (mv = +4,4); la scomparsa avviene dietro il bordo 04:15 illuminato, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 5:34 TC, all’inizio dell’alba 10:09 Luna all’apogeo (404.553 km) Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,3 a nord di Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 106° W); migliore con14:01 dizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:55 TC Mercurio in congiunzione con Pi Sagittarii (Mercurio 30’ 04:57 a nord della stella, m = +2,9 - elong. 24° W) v 2016 00:44 01:15 25 Ora (TC) ASTRONOMICO 21 La Luna, illuminata all’82%, occulta la stella 75 Tauri (mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 2:14 TC La Luna, illuminata all’82%, occulta la stella SAO 93975 (mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 3:05 TC con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni meridionali Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 8’ a sud di Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 130° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:55 TC La Luna, illuminata all’89%, occulta la stella 111 Tauri (mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato si verifica alle 1:09 TC. Non visibile dalle estreme regioni meridionali e dalle isole, radente per parte di Campania, Basilicata e Calabria Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,66) La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella SAO 95419 (mv = +5,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occidentale (+4°,98) Luna Piena 20 7 Ora (TC) DIARIO Data GENNAIO Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI GENNAIO 8 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 9 GENNAIO 2016 EVENTI DEL MESE DIARIO ASTRONOMICO Nella prima metà del mese, appena prima dell’alba, sull’orizzonte sud-orientale spiccano la luminosa coppia formata da Venere e Saturno e, più a sud, la rossa scintilla di Antares. Il giorno 6, Venere è in congiunzione con Alfa Scorpii, 6°,5 a nord della stella, mentre il giorno seguente il transito della Luna alcuni gradi a nord dei due pianeti produrrà una configurazione celeste di particolare interesse, visibile poco prima dell’inizio del crepuscolo mattutino, alle 6h TC. Grazie al più veloce moto diretto da cui è animato, Venere si avvicina rapidamente a Saturno e lo supera il giorno 9: la congiunzione che ne risulta è particolarmente spettacolare, poiché nei minuti che precedono le prime luci dell’alba la distanza che separa i due pianeti è di soli 5’. Nel disegno, la configurazione osservabile sull’orizzonte sud-orientale alle 5h50m TC. GENNAIO 10 EVENTI DEL MESE GENNAIO 2016 11 ASTRONOMICO Nell’ultima decade del mese, sull’orizzonte sud-orientale, tra le luci dell’alba, fa capolino Mercurio, preceduto, una decina di gradi a occidente, dalla luminosa scintilla di Venere. Il giorno 31, il pianeta, che sorge 25 minuti prima dell’inizio del crepuscolo nautico, transita 30’ a nord della stella Pi Sagittarii, di magnitudine +2,9. Il disegno raffigura la configurazione celeste osservabile alle 6h20m TC. DIARIO La notte tra il 28 e il 29 gennaio la Luna gibbosa calante, nei pressi del confine tra Leone e Vergine, è protagonista di una bella congiunzione con Giove: la separazione minima di 1°,8 tra il pianeta e il nostro satellite naturale, qui raffigurata, viene raggiunta alle 23h45m TC, un paio d’ore prima dell’istante della congiunzione in Ascensione Retta. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Il più luminoso tra i pianetini in opposizione nel corso del mese è (115) Thyra, che il 25 gennaio raggiunge la magnitudine +9,8. (115) Thyra si trova nel Cancro: all’inizio lo si può rintracciare 3°,5 a est di Gamma Cancri, di magnitudine +4,7, con cui è in congiunzione, 40’ più a sud, la sera del 15; tra il 17 e il 19 è invece in transito 1° a nord del Presepe (M44). Da notare, la mattina del 24, il passaggio 2’,7 a nord di Eta Cancri di magnitudine +5,3. La mappa è completa fino alla magnitudine +10,5. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). GENNAIO 12 13 GENNAIO 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è inizialmente visibile nelle migliori condizioni al tramonto tra le costellazioni del Sagittario e del Capricorno, ma la distanza che lo separa angolarmente dal Sole è in diminuzione, soprattutto dopo il giorno 5, quando il pianeta è stazionario, quindi assume moto retrogrado: il 9 scompare tra le luci del crepuscolo e il 14 è in congiunzione inferiore con il Sole. Riappare all’alba il giorno 20, e dal 23 è di nuovo osservabile nelle migliori condizioni. Il 25 è stazionario, quindi riprende il moto diretto e il 31 è in congiunzione con Pi Sagittarii, 30’ a nord della stella. Venere è l’oggetto più luminoso del cielo che precede l’accendersi dell’alba: il suo veloce moto diretto lo porta ad attraversare il confine tra Bilancia e Scorpione il giorno 1 e a transitare 1° a nord di Graffias (Beta Scorpii), il 2; il 5 entra nell’Ofiuco e il giorno seguente è in congiunzione con Antares, 6°,5 a nord di Alfa Scorpii. Pochi gradi a levante è visibile anche Saturno, con cui il giorno 9 è protagonista di una stretta congiunzione: la minima distanza tra i due pianeti è di soli 5’, ma successivamente crescerà velocemente fino a superare i 10° il giorno 18. Marte è visibile nella seconda parte della notte: a fine mese sorge poco più di un’ora dopo la mezzanotte locale. Lo si può ammirare inizialmente nella Vergine e a partire dal 17 nella Bilancia. Il giorno 3 sul Pianeta Rosso c’è il solstizio estivo. Giove è visibile per buona parte della notte in prossimità del confine tra il Leone e la Vergine, circa a metà strada tra le stelle di 4a magnitudine Sigma Leonis e Beta Virginis. Il suo moto diretto va rallentando sempre più e il giorno 8 è stazionario, quindi diviene retrogrado. Aumenta, seppure lentamente, la visibilità mattutina di Saturno, inizialmente accompagnato dal più luminoso Venere, con il quale il giorno 9 è protagonista di una congiunzione particolarmente stretta: la loro separazione raggiunge il valore minimo di soli 5’ per poi aumentare al ritmo di oltre 1° al giorno e superare 25° a fine mese. Urano è visibile nella prima parte della notte, 2° a sud di Epsilon Piscium, con cui è in congiunzione il giorno 28, 1°,9 a sud della stella di magnitudine +4,3; all’inizio del mese culmina al termine del crepuscolo serale e tramonta poco prima della 1h; il 7 è in quadratura con il Sole. Nettuno è visibile di sera nell’Acquario, un paio di gradi a nord-est della stella Sigma, di magnitudine +4,8. All’inizio del mese tramonta circa tre ore dopo il termine del crepuscolo, ma il ritardo scende a soli 40 min alla fine. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I GENNAIO 14 ASTRONOMICO 2016 I FEBBRAIO E DIARIO L C IE S 15 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data Ora (TC) Evento Data Ora (TC) Evento 6 Luna e Venere in congiunzione (Luna 3°,5 a nord di 07:36 Venere - elong. 30° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:50 TC 04:27 Luna all’Ultimo Quarto Luna e Marte in congiunzione (Luna 1°,9 a nord di 11:12 Marte - elong. 87° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:55 TC 6 Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 3°,4 a nord di 18:54 Mercurio - elong. 26° W); migliore condizione osservabile attorno alle 6:15 TC 7 2 02:00 Minimo di Algol, ma la stella è bassa sull’orizzonte Pianetino (654) Zelinda (mv = +10,1) in opposizione al 15 Sole nell’Idra 3 Venere in congiunzione con Nunki (Venere 4° a nord di 10:48 Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 32° W) v 3 Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di Saturno 19:50 - elong. 60° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 3:35 TC del giorno seguente 1 Marte in congiunzione con Zubenelgenubi (Marte 1°,2 00:49 a nord di Alfa-2 Librae, m = +2,8 - elong. 86° W) v 1 Occultazione di HIP 34030 (mv = +8,6) da parte del piane02:55 tino (866) Fatme (m = +14,1) - Calo di 5,5 mag. per 8,4 s v 1 1 2 4 4 5 5 6 12 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,72) 22:50 Minimo di Algol, ben osservabile Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 05 orientale (-6°,18) 10 Pianetino (40) Harmonia (mv = +9,7) in opposizione al Sole nel Cancro Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,9 a nord di Sigma 01:03 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 34° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 5:20 TC 7 7 8 10 11 12 13 13 13 15 15 02:12 Mercurio alla massima elongazione ovest (25°,6) dal Sole 13:07 Marte in quadratura con il Sole 19:40 Minimo di Algol, ben osservabile 15:38 Luna Nuova 19 Pianetino (97) Klotho (mv = +10,4) in opposizione al Sole nel Leone 03:40 Luna al perigeo (364.360 km) Luna e Urano in congiunzione (Luna 2°,4 a sud di Urano 14:13 - elong. 54° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:05 TC Mercurio e Venere alla minima distanza (Mercurio 4° a 03:56 est di Venere - elong. 25° W) 05 Pianetino (52) Europa (mv = +10,0) in opposizione al Sole nel Leone Urano in congiunzione con 73 Piscium (Urano 35’ a 07:33 nord della stella, mv = +6,0 - elong. 53° E) 08:46 Luna al Primo Quarto Pianetino (5) Astraea (mv = +8,7) in opposizione al Sole 13 nel Leone FEBBRAIO 16 CALENDARIO ASTRONOMICO 15 17 Evento Data La Luna, illuminata al 56%, occulta la stella SAO 93775 (mv = +6,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro 21:43 ed è visibile dall’Italia settentrionale, radente per parte di Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Marche (tempi riferiti a Milano) Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 30’ a sud di Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 103° E). Occultazione invi08:34 sibile dall’Italia; migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 1:50 TC Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 06 nord (+6°,80) 18 Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1° a nord di Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 130° E); migliore 12:05 condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:15 TC Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 20 occidentale (+5°,59) 20 La Luna, illuminata al 92%, occulta la stella 1 Cancri 00:23 (m = +5,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro v 20 Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,7 a sud di 18:34 M44 - elong. 156° E) 18 21 22 17 Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,1 a sud di Alfa 13:42 Leonis, mv = +1,3 - elong. 177° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:20 TC 23 23 24 24 25 26 Evento 19:19 Luna Piena La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 48 Leonis (mv = +5,1); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:03 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 5:04 TC, prima dell’alba 18 Pianetino (196) Philomela (mv = +11,0) in opposizione al Sole nel Leone Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,5 a sud di Giove 06:23 - elong. 165° W) 09 Massima luminosità della cometa P/Ikeya-Murakami (P/2010 V1), mv = +8,5, elongazione 157°,3 00:40 Minimo di Algol, ma la stella è bassa sull’orizzonte Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,7 a nord di Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 133° W); migliore con19:17 dizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 21:35 TC 27 04:27 Luna all’apogeo (405.383 km) 21:30 Minimo di Algol, ben osservabile 28 Venere in congiunzione con Theta Capricorni (Venere 2’ 14:08 a sud della stella, m = +4,1 - elong. 25° W) v 28 Nettuno in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 16:47 48’ a sud del centro del disco solare) 29 Luna e Marte in congiunzione (Luna 3°,2 a nord di Marte - elong. 103° W); migliore condizione osservabile dopo 18:44 la levata della Luna, attorno alle 0:25 TC del giorno seguente 27 FEBBRAIO 2016 21 18:11 Mercurio all’afelio (0,46670 UA) La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Xi Leonis 19:40 (mv = +5,0); la riapparizione avviene sul bordo illuminato dal Sole alla fine del tramonto 22 Ora (TC) ASTRONOMICO 16 Ora (TC) DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI FEBBRAIO 18 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 19 FEBBRAIO 2016 EVENTI DEL MESE DIARIO ASTRONOMICO Nella prima decade del mese, Mercurio raggiunge la massima visibilità mattutina della corrente apparizione: è accompagnato, alcuni gradi a occidente, dalla più luminosa Venere e, nei giorni 6 e 7 febbraio, dalla falce calante della Luna che, transitando nel Sagittario e nel Capricorno, produce alcune belle configurazioni celesti osservabili tra le luci dell’alba. Il disegno mostra il cielo sull’orizzonte sud-orientale all’inizio del crepuscolo nautico mattutino, alle 6h15m TC. La luminosa coppia visibile sull’orizzonte sud-orientale tra le luci dell’alba raggiunge la minima separazione angolare la mattina del giorno 13, quando Mercurio si porta 4° a est di Venere che, con la sua elevata luminosità, costituisce un ottimo punto di riferimento per individuare il più interno dei pianeti. Il disegno raffigura la configurazione osservabile alle 6h15m TC, poco dopo l’inizio del crepuscolo nautico. FEBBRAIO 20 EVENTI DEL MESE FEBBRAIO 2016 21 ASTRONOMICO Il transito della Luna Piena nella costellazione del Leone produce, nell’ultima decade del mese, alcune configurazioni celesti degne di nota. La sera del 22 il nostro satellite naturale è visibile alcuni gradi a sudest di Regolo, dopo la congiunzione verificatasi nelle ore diurne. La mattina del 24 è invece in congiunzione con Giove: il fenomeno è direttamente osservabile nelle ore che precedono l’alba, con la Luna 2°,5 a sud del pianeta. Nel disegno le posizioni della Luna alle 4h TC delle date indicate, 1h20m prima dell’inizio dell’alba. DIARIO La sera del giorno 21 la Luna Piena, illuminata al 99%, occulta la stella Xi Leonis, di magnitudine +5,0; la scomparsa lungo la sottilissima fascia oscura del disco lunare si verifica tra le luci del tramonto e risulta teoricamente osservabile a partire dalle 18h50m (Lecce) soltanto dalle regioni meridionali e orientali. Visibile invece da tutto il Paese, alla fine del tramonto, la riapparizione da dietro il lembo lunare illuminato dal Sole tra le 19h29m (Catania) e le 19h49m (Trieste). DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Nella zona di cielo a ovest della brillante Regolo, l’utilizzo di un buon binocolo consentirà l’osservazione dei pianetini (5) Astraea e (52) Europa, in opposizione al Sole rispettivamente il 15 e il 13 febbraio, quando raggiungono le magnitudini +8,7 e +10,0. Il primo risulta facilmente ritracciabile nei primi giorni del mese, 1° a occidente di Alfa Leonis, mentre la mattina del 9 transita 21’ a nord-est di Nu Leonis, di magnitudine +5,3. Nella mappa sono raffigurate tutte le stelle fino alla magnitudine +10,5. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). FEBBRAIO 22 23 FEBBRAIO 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è visibile all’alba per l’intero mese in compagnia di Venere e il giorno 7 raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 25°,6; fino al 17, la sua levata precede l’inizio del crepuscolo nautico e il pianeta è osservabile nelle migliori condizioni, dapprima nel Sagittario e dopo il 13 nel Capricorno. La distanza che lo separa da Venere diminuisce fino a toccare il valore di 4° il giorno 13, quindi riprende ad aumentare; il 21 è all’afelio. Venere è visibile all’alba nel Sagittario, dove il 3 è in congiunzione con Nunki, 4° a nord di Sigma Sagittarii; è affiancata a levante da Mercurio, che le si avvicina fino alla distanza di 4° il giorno 13. Il 17 si sposta dal Sagittario nel Capricorno e il 28 è protagonista di una congiunzione ravvicinata, ma difficilmente osservabile, con Theta Capricorni: il pianeta transita 2’ a sud della stella di magnitudine +4,1. A fine mese sorge all’inizio del crepuscolo nautico. Marte è visibile nella seconda parte della notte nella Bilancia, dove il giorno 1 è in congiunzione con Zubenelgenubi, 1°,2 a nord di Alfa2 Librae; il 7 è in quadratura con il Sole e la sua elongazione è di 90° esatti. Alla fine del mese sorge 25 minuti circa dopo la mezzanotte locale. Giove è visibile per quasi tutta la notte nel Leone, alcuni gradi a sud-est della stella Sigma, alla quale va lentamente avvicinandosi; all’inizio sorge poco prima delle 21h, ma alla fine del mese la sua levata segue di appena 30 min il tramonto del Sole. Saturno è visibile al mattino in Ofiuco, 8° circa a nord-est della rossa Antares (Alfa Scorpii). All’inizio la sua levata anticipa le prime luci dell’alba di poco più di 2 ore che aumenteranno fino a 3h 15m alla fine del mese. Urano è visibile di sera nei Pesci, dove il 13 è in congiunzione con 73 Piscium, 35’ a nord della stella di magnitudine +6,0, ma la sua visibilità va progressivamente riducendosi e a fine mese tramonta 1h 40m dopo il termine del crepuscolo. Nettuno è teoricamente osservabile al tramonto in Acquario, ma con grande difficoltà e solo nei primi giorni del mese: l’8 scompare tra le luci del crepuscolo e il 28 è in congiunzione superiore con il Sole. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I FEBBRAIO 24 ASTRONOMICO MARZO E DIARIO I L C IE S 2016 25 E M L DE LO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 2 2 2 19 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,83) 2 21:23 Giove in congiunzione con Sigma Leonis (Giove 15’ a sud della stella, mv = +4,0 - elong. 174° W) 3 Occultazione di HIP 39219 (mv = +8,4) da parte del pianetino 20:57 (36) Atalante (mv = +12,5) - Calo di 4,1 mag. per 10,7 s 4 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-7°,21) 08 5 Urano in congiunzione con 80 Piscium (Urano 58’ a 07:40 nord della stella, mv = +5,5 - elong. 33° E) 6 07:03 Saturno in quadratura con il Sole 7 Luna e Venere in congiunzione (Luna 2°,8 a nord di 12:25 Venere - elong. 23° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:05 TC 7 DIARIO Ora Evento (TC) 00:10 Luna all’Ultimo Quarto Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,8 a nord di 08:05 Saturno - elong. 86° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:15 TC 8 9 21 Pianetino (28) Bellona (mv = +10,1) in opposizione al Sole nel Leone 11:57 Giove in opposizione al Sole (Long.) 02:54 Luna Nuova 9 Eclissi Totale di Sole, mag. 1,045, invisibile dall’Italia. Visi02:58 bile da Sumatra, Indonesia, Oceano Pacifico settentrionale 9 Pianetino (37) Fides (mv = +10,6) in opposizione al Sole nel Leone 19 Data Ora (TC) Evento 10 08:03 Luna al perigeo (359.510 km) 11 Occultazione di HIP 33089 (mv = +8,1) da parte del 00:14 pianetino (3139) Shantou (mv = +16,2) - Calo di 8,1 mag. per 10,5 s (non favorevole per l’Italia) 11 Luna e Urano in congiunzione (Luna 2°,6 a sud di Urano 01:41 elong. 28° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 20:05 TC del giorno precedente 12 Marte in congiunzione con Dschubba (Marte 3°,3 a 06:48 nord di Delta Scorpii, m = +2,3 - elong. 109° W) v 14 La Luna, illuminata al 37%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri (mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal 14:11 Sole si verifica alle 14:30 TC. L’occultazione è visibile dall’Italia centro-meridionale in pieno giorno. Radente per parte di Lazio, Umbria e Marche 15 11 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,85) 15 18:02 Luna al Primo Quarto 15 21:30 La Luna, illuminata al 52%, occulta la stella 130 Tauri (mv = +5,5); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro 16 00 Pianetino (10) Hygiea (mv = +9,4) in opposizione al Sole nel Leone 16 02:54 Marte in congiunzione con Graffias (Marte 9’ a nord di Beta Scorpii, mv = +2,6 - elong. 112° W) 16 Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,3 a nord di Gamma 18:10 Geminorum, mv = +1,9 - elong. 103° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:45 TC MARZO 26 CALENDARIO ASTRONOMICO Ora (TC) 16 20:29 17 17 19 20 20 20 20 23 23 27 La Luna, illuminata al 62%, occulta la stella 26 Geminorum (mv = +5,2); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 01 occidentale (+6°,83) Pianetino (6) Hebe (mv = +9,8) in opposizione al Sole 06 nella Chioma di Berenice Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 6°,1 a sud di 02:54 M44 - elong. 128° E) Massima luminosità della cometa P/LINEAR (252P), 22 mv = +10,7, elongazione 91°,9 Cometa P/LINEAR (252P) alla minima distanza dalla 00 Terra (0,044 UA / mv = +10,7) La Luna, illuminata al 90%, occulta la stella Xi Leonis (mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si 03:32 verifica alle 3:50 TC. L’occultazione inizia con la Luna molto bassa sull’orizzonte e non è visibile dall’Italia settentrionale, risultando radente per parte di Piemonte, Liguria, Toscana, Umbria e Marche 05:30 Equinozio Primaverile Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,9 a sud di 19:34 Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 149° E) Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,9 a sud di Giove 06:22 - elong. 164° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 5:40 TC Eclissi Parziale di Luna di sola penombra, mag. 0,775, invisibile dall’Italia 13:00 Luna Piena 12:47 23 25 25 25 26 27 Ora (TC) Evento Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 1°,3 a sud del centro del disco solare) Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,3 a nord di 04:14 Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 161° W) Saturno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 13:46 moto diretto a moto retrogrado) 15:16 Luna all’apogeo (406.125 km) 21:10 La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella Kappa Virginis 04:35 (mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole tra le luci dell’alba 02 Viene adottata l’Ora Estiva 28 La Luna, illuminata all’83%, occulta la stella Eta Librae (mv = +5,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi02:32 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 3:47 TC 28 Luna e Marte in congiunzione (Luna 3°,8 a nord di Marte 19:50 - elong. 122° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 0:15 TC 29 Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di Saturno 16:53 - elong. 113° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 1:05 TC del giorno seguente 30 03 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,81) 31 17:16 Luna all’Ultimo Quarto 31 Luna in congiunzione con Nunki (Luna 8° a nord di Sigma Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 89° W); migliore condizione 20:45 osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 2:45 TC del giorno seguente MARZO 2016 22 Data ASTRONOMICO 19 Evento DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI MARZO 28 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 29 MARZO 2016 EVENTI DEL MESE DIARIO ASTRONOMICO Nelle ore che precedono l’alba, il cielo sud-orientale vede la presenza di Marte e Saturno rispettivamente a occidente e a oriente della “chela” settentrionale della figura zodiacale dello Scorpione. La mattina del 1° marzo il Pianeta Rosso viene superato dalla Luna gibbosa calante, in transito alcuni gradi più a nord, mentre il giorno seguente il nostro satellite naturale si è avvicinato a Saturno, portandosi poco meno di 4° a nord-ovest del pianeta inanellato. Nel disegno le posizioni della Luna e dei pianeti alle 2h30m TC delle date indicate. Il veloce moto diretto da cui è animato ha portato Marte ad attraversare il confine tra Bilancia e Scorpione, avvinandolo sempre più a Beta Scorpii, con la quale la mattina del giorno 16 è protagonista di una spettacolare congiunzione: prima dell’alba, il Pianeta Rosso transita solo 9’ a nord di Graffias; Saturno è visibile 13° più a est. Il disegno raffigura il cielo visibile sull’orizzonte sud-orientale alle 3h TC. MARZO 30 EVENTI DEL MESE MARZO 2016 31 ASTRONOMICO Prosegue la lunga rincorsa di Marte a Saturno che insieme alla rossa scintilla di Antares popolano il cielo sud-orientale nelle ore che precedono l’alba. Negli ultimi giorni del mese, i due pianeti vengono raggiunti e superati dalla Luna gibbosa calante, in transito 3°,8 a nord del Pianeta Rosso nelle ore pomeridiane del 28 marzo e 3°,1 a nord di Saturno il giorno seguente. In entrambi i casi, le migliori configurazioni osservabili, qui raffigurate, si realizzano alla 1h45m TC, dopo la levata della Luna. DIARIO Ancora una volta è possibile ammirare il passaggio della Luna quasi completamente Piena nella costellazione del Leone e le conseguenti congiunzioni con Regolo (Alfa Leonis), la sera del giorno 20 e con Giove la mattina del 22. Nel disegno le configurazioni osservabili alle 4h30m TC delle date indicate, poco prima della comparsa delle primissime luci dell’alba. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Il giorno 16 è in opposizione al Sole il pianetino (10) Hygiea, di magnitudine +9,4. È rintracciabile, con l’aiuto di un buon binocolo, nei pressi del confine tra il Leone e la Vergine, 6°,5 a sud-ovest di Beta Virginis. Degno di nota il transito di (10) Hygiea 9’ a nord-est di 87 Leonis (magnitudine +4,8), la notte tra il 21 e il 22 marzo. La mappa riporta tutte le stelle fino alla magnitudine +10,5. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). MARZO 32 33 MARZO 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è marginalmente visibile all’alba nei primi giorni del mese e al tramonto negli ultimi: la vicinanza angolare al Sole, con il quale è in congiunzione superiore il giorno il 23, lo rende inosservabile per gran parte del mese. Venere è osservabile tra le luci dell’alba in prossimità dell’orizzonte sud-orientale, ma la sua altezza è in costante diminuzione e il pianeta risulta visibile solo in virtù dell’elevata luminosità. Inizialmente nel Capricorno, il giorno 10 si sposta in Acquario; il 20 è all’afelio. Marte è visibile nella seconda parte della notte tra le stelle della Bilancia e a partire dalla seconda decade del mese sorge prima della mezzanotte locale. Il giorno 12, quando è ancora nella Bilancia, è in congiunzione con Dschubba, 3°,3 a nord di Delta Scorpii, e solo il giorno seguente entra nello Scorpione dove il 16 transita 9’ a nord di Graffias (Beta Scorpii). A metà mese il suo diametro apparente supera i 10”. Giove è in opposizione al Sole il giorno 8 e per tutto il mese risulta osservabile dal tramonto all’alba nelle migliori condizioni nelle vicinanze di Sigma Leonis con la quale è in congiunzione, 15’ a sud della stella di magnitudine +4,0, il giorno 2. Saturno è visibile nella seconda parte della notte in Ofiuco, poco meno di 9° a nord-est di Antares (Alfa Scorpii): a fine mese sorge intorno alla mezzanotte locale. Il giorno 6 è in quadratura con il Sole, mentre il 25 è stazionario, quindi assume moto retrogrado. Urano è visibile di sera tra le stelle dei Pesci, ma si avvicina sempre più all’astro del giorno e il 20 tramonta prima del termine del crepuscolo e diviene inosservabile. Il 5 è in congiunzione con 80 Piscium, 58’ a nord della stella di magnitudine +5,5. Nettuno è inosservabile per tutto il mese, a causa della vicinanza angolare al Sole. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I MARZO 34 ASTRONOMICO APRILE E DIARIO I L C IE S 2016 35 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data Ora (TC) Evento 1 17 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-7°,70) 6 7 7 8 8 9 10 10 Data La Luna, illuminata al 2%, occulta Venere (mv = -3,8); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, 09:11 mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 10:20 TC. L’occultazione è visibile in pieno giorno (elong. dal Sole 16°,2) 13:23 Luna Nuova 19:35 Luna al perigeo (357.163 km) Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 5°,9 a sud di 11:45 Mercurio - elong. 16° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:10 TC Giove in congiunzione con Chi Leonis (Giove 7’ a nord 14:15 della stella, mv = +4,6 - elong. 146° E) Urano in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 23:26 36’ a sud del centro del disco solare) La Luna, illuminata al 16%, occulta la stella Theta 1 Tauri (mv = +3,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni meridionali. 22:20 La riapparizione dal bordo illuminato dal Sole, visibile dall’Italia centro-settentrionale, si verifica alle 23:08 TC con la Luna in prossimità dell’orizzonte La Luna, illuminata al 16%, occulta la stella Theta 2 Tauri (mv = +3,4); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni meridionali. 22:28 La riapparizione dal bordo illuminato dal Sole, visibile dall’Italia centro-settentrionale, si verifica alle 23:04 TC con la Luna in prossimità dell’orizzonte 10 10 11 11 11 Ora (TC) Evento 22:50 Minimo di Algol, ma la stella è bassa sull’orizzonte La Luna, illuminata al 17%, occulta la stella SAO 93975 (mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro. 23:07 L’occultazione è visibile dall’Italia centro-settentrionale ma molto bassa sull’orizzonte per le regioni centro-meridionali Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 22’ a sud di Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 49° E). Occultazione invisibile 01:21 dall’Italia; migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:30 TC del giorno precedente Pianetino (124) Alkeste (mv = +11,0) in opposizione al 02 Sole nella Vergine 18 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,77) 11 La Luna, illuminata al 25%, occulta la stella 111 Tauri 21:31 (mv = +5,0); la riapparizione avviene sul bordo illuminato dal Sole, nel chiarore del tramonto per il settentrione 11 La Luna, illuminata al 26%, occulta la stella 117 Tauri 22:23 (m v = +5,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro 13 14 14 14 Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1° a nord di Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 76° E); migliore 03:09 condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 1:30 TC Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 01 occidentale (+7°,58) 05:59 Luna al Primo Quarto Occultazione di HIP 54675 (mv = +9,4) da parte del pianetino 23:37 (168) Sibylla (m v = +13,6) - Calo di 4,2 mag. per 16,8 s APRILE 36 CALENDARIO ASTRONOMICO Ora (TC) Evento 15 Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 6° a sud di 08:18 M44 - elong. 102° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:00 TC 17 Marte stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 04:03 moto diretto a moto retrogrado) 18 18 15:50 Mercurio alla massima elongazione est (19°,9) dal Sole 20 06:13 Ora (TC) Evento 24 02 Pianetino (89) Julia (mv = +10,9) in opposizione al Sole nel Centauro 25 Luna e Marte in congiunzione (Luna 4°,2 a nord di Marte 07:24 - elong. 147° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:45 TC 25 Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,9 a nord di 19:54 Saturno - elong. 140° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 23:00 TC 26 26 07 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,68) Marte alla minima distanza da Antares (Marte 4°,9 a 21:53 nord di Alfa Scorpii, m v = +1,0 - elong. 147° W) 27 02 Pianetino (42) Isis (mv = +10,7) in opposizione al Sole nella Vergine 27 04 Pianetino (3) Juno (mv = +10,0) in opposizione al Sole nella Vergine 21 La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Theta Virginis (mv = +4,4); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, 02:40 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 3:48 TC Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,5 a nord di Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 172° E); migliore con11:01 dizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:50 TC 18:04 Luna all’apogeo (406.351 km) 22 07:23 Luna Piena 22 Massimo dello sciame meteorico delle Liridi, osservabili 08:00 dal 16 aprile al 25 aprile (ZHR=18) 21 21 37 28 Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,5 a nord di 02:45 Sigma Sagittarii, m v = +2,0 - elong. 116° W) 29 Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 05:28 moto diretto a moto retrogrado) 30 30 00 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-7°,41) 05:28 Luna all’Ultimo Quarto APRILE 2016 Marte e Saturno alla minima distanza (Marte 7°,2 a ovest di Saturno - elong. 142° W) ASTRONOMICO 17 Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,3 a sud di Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 123° E); migliore con04:32 dizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 4:10 TC Luna e Giove in congiunzione (Luna 3° a sud di Giove 07:41 - elong. 135° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 4:45 TC Data DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI APRILE 38 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 39 APRILE DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE La mattina del giorno 6 una sottilissima falce di Luna calante (solo il 2% del disco è illuminato), occulta Venere, di magnitudine -3,8. La scomparsa graduale del pianeta avviene sul bordo lunare illuminato dal Sole tra le 9h02m (Cagliari) e le 9h21m (Trieste), mentre la riapparizione da dietro il lembo lunare oscuro si verifica tra le 10h11m (Cagliari) e le 10h30m (Lecce). Il fenomeno si verifica in pieno giorno, 16°,2 a occidente del Sole, e per essere seguito è necessario l’utilizzo di uno strumento. Nel disegno le traiettorie apparenti di Venere rispetto al disco lunare per alcune località significative. La sera del giorno 10 la Luna, illuminata al 16%, attraversa le Iadi occultando alcuni dei suoi membri più luminosi. Le occultazioni iniziano alle 22h 13m, con la scomparsa dietro il lembo lunare oscuro di Theta1, seguita dopo pochi minuti da Theta2 Tauri (mag. +3,8 e +3,4). Nelle ore seguenti vengono poi interessate diverse altre stelle, tra le quali SAO 93975 (mag. +4,8), che chiude la serie di eventi prima del tramonto del nostro satellite. APRILE 40 EVENTI DEL MESE APRILE 2016 41 ASTRONOMICO Il luminoso trio composto da Marte, Saturno e Antares domina l’orizzonte meridionale nelle ore che precedono l’alba. La coppia di pianeti raggiunge la minima distanza reciproca di 7°,2 il 20, alcuni giorni dopo l’inversione di marcia di Marte, che ha assunto moto retrogrado al pari di Saturno. Il 25 e 26 aprile nella zona è presente anche la Luna alcuni giorni dopo il Plenilunio: il 25 transita 4°,2 a nord del Pianeta Rosso, il giorno seguente è invece 3° a nord di Saturno. Le migliori configurazioni osservabili, qui raffigurate, si realizzano all’inizio dell’alba, alle 4h30m TC. DIARIO Subito dopo il tramonto, in prossimità dell’orizzonte nord-occidentale, per gran parte del mese è possibile ammirare Mercurio nell’apparizione serale più favorevole dell’anno. Il pianeta cala dopo il termine del crepuscolo nautico fin dal giorno 4 e il 18 raggiunge la massima elongazione orientale di 19°,9. Il disegno raffigura l’orizzonte alle 21h di Tempo Civile del giorno 18, alla fine del crepuscolo nautico. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE I pianetini (3) Juno e (42) Isis, entrambi in opposizione al Sole il giorno 27 quando raggiungono rispettivamente le magnitudini +10,0 e +10,7, sono osservabili con l’aiuto di un binocolo nella zona compresa tra le stelle di 4a grandezza Mu e 109 Virginis. All’inizio del mese i due si trovano nelle vicinanze di 16 Librae, da cui però si allontanano verso ponente. Da notare il transito di (3) Juno 30’ a sud-ovest di 11 Librae (magnitudine +4,9) la notte tra il 9 e il 10 aprile e quello di (42) Isis 1°,2 a nord di Mu Virginis la sera del 15 aprile. La mappa è completa fino alla magnitudine +10,5. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). APRILE 42 43 APRILE 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è visibile al tramonto fino al 28 nella miglior apparizione serale dell’anno: a iniziare dal 4, cala dopo il termine del crepuscolo nautico e risulta osservabile nelle migliori condizioni fino al 24, quando la sua luminosità diminuisce oltre la prima magnitudine; dal 12 al 22 tramonta dopo il termine del crepuscolo astronomico e il 18 raggiunge la massima elongazione est dal Sole di 19°,9. Inizialmente si trova nei Pesci, ma il giorno 5, quando è anche al perielio, entra nell’Ariete; il 29 è stazionario quindi assume moto retrogrado. Venere è visibile all’alba solo nei primi giorni del mese, quindi scompare tra le luci del crepuscolo. Marte è visibile per buona parte della notte tra lo Scorpione e l’Ofiuco: all’inizio sorge dopo le 23h, mentre a fine mese leva alle 21h20m. Il 17 è stazionario quindi assume moto retrogrado e si avvicina a Saturno, portandosi 7°,2 a ovest di quest’ultimo il giorno 20; il 26 raggiunge invece la minima distanza angolare da Antares, portandosi 4°,9 a nord di Alfa Scorpii. Il suo diametro supera i 15”. Giove è visibile per gran parte della notte nel Leone, ma è osservabile nelle migliori condizioni nelle ore serali, quando transita al meridiano e raggiunge la massima altezza sull’orizzonte. Il giorno 8 transita 7’ a nord di Chi Leonis (magnitudine +4,6); a fine mese tramonta poco prima dell’inizio dell’alba. Saturno è visibile per buona parte della notte nell’Ofiuco, accompagnato a ponente da Marte: la distanza che li separa diminuisce, fino a raggiungere il valore minimo di 7°,2 il giorno 20. A fine mese sorge un’ora dopo la fine del tramonto e culmina 45 minuti prima dell’alba. Urano è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 9 ed è quindi inosservabile per l’intero mese. Nettuno torna a essere osservabile al mattino dal giorno 18, quando la sua levata precede l’inizio del crepuscolo astronomico; solo nell’ultima parte del mese è però possibile ammirare il pianeta con l’ausilio di un binocolo, poco più di mezzo grado a sud-ovest di Lambda Aquarii. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I APRILE 44 ASTRONOMICO 2016 I MAGGIO E DIARIO L C IE S 45 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data Ora (TC) Evento Data 9 Nettuno in congiunzione con Lambda Aquarii (Nettuno 13:40 28’ a sud della stella, m = +3,7 - elong. 64° W) v 9 Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta 17:12 5’ a sud del centro del disco solare) Pianetino (69) Hesperia (mv = +11,4) in opposizione al Sole nella Bilancia 10 Giove stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 01:11 moto retrogrado a moto diretto) 10 Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,3 a nord di Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 50° E); migliore 09:43 condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:15 TC del giorno precedente Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 1°,2 a nord di 14:45 Nettuno - elong. 61° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:35 TC 4 Pianetino (139) Juewa (mv = +11,0) in opposizione al Sole nell’Idra 5 5 6 6 8 8 9 Evento Inizio del transito di Mercurio sul disco solare; il secondo contatto (interno) si verifica 3m 11s dopo il primo, L’intero 13:12 transito dura ben 7h 30m e termina con li quarto contatto (esterno) alle 20:42 TC quando per gran parte del Paese il Sole è già disceso sotto l’orizzonte 2 5 Ora (TC) 17 17 Massimo dello sciame meteorico delle Eta Aquaridi, 21:35 osservabili dal 19 aprile al 28 maggio (ZHR=40) 06:13 Luna al perigeo (357.827 km) 21:29 Luna Nuova La Luna, illuminata al 4%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri (mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato 09:20 dal Sole si verifica alle 9:53 TC. L’occultazione, visibile da gran parte del Paese ma in pieno giorno, è radente per parte di Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige Massimo dello sciame meteorico delle Eta Liridi, osser11:35 vabili dal 3 maggio al 14 maggio (ZHR=3) 02 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,63) 12 12 13 14 04 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occidentale (+7°,55) Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,5 a sud di 14:16 M44 - elong. 75° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:55 TC 19:02 Luna al Primo Quarto Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,9 a sud di Alfa 09:04 Leonis, mv = +1,3 - elong. 96° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 2:15 TC 14 La Luna, illuminata al 62%, occulta la stella 48 Leonis 23:32 (m = +5,1); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro v 15 Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,5 a sud di Giove 10:47 - elong. 108° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 2:45 TC MAGGIO 46 CALENDARIO ASTRONOMICO 16 Ora (TC) Evento Data Marte in congiunzione con Graffias (Marte 1°,9 a sud 15:57 di Beta Scorpii, m = +2,6 - elong. 173° W) v 20 Marte in congiunzione con Dschubba (Marte 58’ a nord 04:01 di Delta Scorpii, m = +2,3 - elong. 176° W) v 18 19 20 21 21 21 22 22 47 Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,6 a nord di 22:33 Saturno - elong. 168° W) 23 09 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,57) 23 22 Pianetino (511) Davida (mv = +11,6) in opposizione al Sole nell’Ofiuco 25 Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,5 a nord di Sigma Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 142° W); migliore 10:30 condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:10 TC Pianetino (99) Dike (mv = +11,7) in opposizione al Sole nella Bilancia 26 07 Pianetino (432) Pythia (mv = +10,9) in opposizione al Sole nello Scorpione Luna e Marte in congiunzione (Luna 5°,4 a nord di Marte 21:15 - elong. 179° W); l’evento si verifica con gli astri bassi sull’orizzonte 26 14 Pianetino (241) Germania (mv = +11,8) in opposizione al Sole nello Scorpione 27 22 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-6°,41) 06 La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 49 Librae (mv = +5,5), ma nel chiarore del tramonto per le regioni 22:28 settentrionali; sia la scomparsa sia la riapparizione, alle 23:31 TC, si verificano sul lembo oscuro 23:14 Luna Piena Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 00:10 moto retrogrado a moto diretto) 13:16 Marte in opposizione al Sole (Long.) Pianetino (23) Thalia (mv = +10,4) in opposizione al 22 Sole nella Bilancia 29 29 29 31 14:11 Luna all’Ultimo Quarto Pianetino (7) Iris (mv = +9,2) in opposizione al Sole 20 nell’Ofiuco Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 48’ a nord di Nettuno - elong. 87° W); migliore condizione osserva20:44 bile dopo la levata della Luna, attorno alle 2:05 TC del giorno seguente 02 MAGGIO Pianetino (516) Amherstia (mv = +10,6) in opposizione al Sole nel Leone 2016 22 Evento ASTRONOMICO 19 Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,8 a nord di Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 146° E); migliore con15:15 dizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 21:00 TC 00:06 Luna all’apogeo (405.933 km) 18:29 Mercurio all’afelio (0,46670 UA) 22 Ora (TC) DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI MAGGIO 48 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 49 MAGGIO DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE La notte tra il 5 e il 6 maggio raggiunge il massimo di attività lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi, le cui particelle provengono dalla cometa di Halley; dalle medie latitudini settentrionali il radiante risulta visibile solo nella seconda parte della notte, raggiungendo la massima altezza sull’orizzonte notturno negli istanti che precedono l’alba. Lo sciame mostra un’attività variabile, con valori dello ZHR che oscillano tra 40 e 80 meteore. Nel disegno è raffigurato il cielo sull’orizzonte orientale alle 4h TC, pochi minuti prima dell’inizio del crepuscolo. Il pomeriggio del 9 maggio si verifica il transito sul disco solare di Mercurio, il cui diametro apparente è di 12”. Il transito inizia alle 13h12m TC con il primo contatto tra il disco del pianeta e quello del Sole, mentre l’intero fenomeno termina alle 20h40m con l’ultimo contatto esterno, dopo una “traversata” lunga ben 7 ore e 30 minuti. Dall’Italia è possibile seguire buona parte del fenomeno, con la sola esclusione delle fasi finali che si verificheranno con il Sole già sotto l’orizzonte per gran parte del Paese. MAGGIO 50 EVENTI DEL MESE MAGGIO 2016 51 ASTRONOMICO Con Marte in opposizione al Sole il giorno 22 e Saturno il prossimo 3 giugno, la brillante coppia di pianeti, in progressivo ampliamento, è visibile per gran parte della notte tra lo Scorpione e l’Ofiuco. All’inizio della terza decade del mese, i due vengono raggiunti e superati dalla Luna Piena, in transito 5°,4 a nord del Pianeta Rosso la sera del 21 e 2°,6 a nord di Saturno la sera seguente. Da notare, il giorno 20, anche la stretta congiunzione di Marte 58’ a nord di Dschubba (Delta Scorpii). Nel disegno il cielo sull’orizzonte sud-orientale alle 23h TC. DIARIO Proseguono i transiti mensili della Luna nella costellazione del Leone, dove il nostro satellite naturale, pochi giorni dopo il Primo Quarto, incontra Regolo e Giove. Nessuna delle congiunzioni risultanti è direttamente osservabile, poiché entrambe si verificano nelle ore diurne e con gli astri già tramontati. Sono comunque degne di nota le configurazioni visibili nelle ore che precedono il tramonto della Luna come quelle qui raffigurate e riferite alla 1h30m TC delle date indicate. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE In prossimità del confine tra Ofiuco e Scorpione, alcuni gradi a nord di Antares, nel corso del mese è possibile osservare il pianetino (7) Iris, in opposizione al Sole il giorno 29, quando raggiunge la magnitudine +9,2, accompagnato da Saturno e da Marte. Degni di rilievo i transiti di (7) Iris 8’ a nord della stella di 5a magnitudine Rho Ophiuchi la mattina del 30 maggio e quello 13’ a nord-est dell’ammasso globulare M80 la mattina del 7 giugno. Nella mappa sono raffigurate tutte le stelle più luminose della magnitudine +10,0. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). MAGGIO 52 53 MAGGIO 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è in congiunzione inferiore con il Sole il giorno 9, quando transita davanti al disco solare: il fenomeno è osservabile anche dall’Italia. Il 19 è all’afelio, il 22 è stazionario quindi riprende il moto diretto e il 24 riappare tra le luci dell’alba, ma è visibile con difficoltà. Venere è inosservabile per tutto il mese, a causa della vicinanza angolare al Sole. Marte è in opposizione al Sole il 22 ed è visibile per tutta la notte nelle migliori condizioni: a fine mese il suo diametro angolare raggiunge il valore massimo di 18”,6. Si trova nello Scorpione, dove il giorno 16 è nuovamente in congiunzione con Graffias, 1°,9 a sud di Beta Scorpii, mentre il 20 transita 58’ a nord di Dschubba (Delta Scorpii); il 28 si sposta nella Bilancia. Giove è visibile per buona parte della notte nel Leone in prossimità della stella Chi Leonis; il giorno 10 è stazionario, quindi riprende il moto diretto. Negli ultimi giorni del mese il pianeta culmina ben prima che il Sole tramonti e cala 1h 30m prima dell’inizio dell’alba. Saturno è visibile per quasi tutta la notte in Ofiuco, 8° a est del più brillante Marte: il moto retrogrado da cui entrambi sono animati li porta ad allontanarsi reciprocamente; a fine mese la distanza che li separa è di 15°. Urano si trova nei Pesci, alcuni gradi a est della stella di 5a magnitudine Zeta, ma risulta inosservabile quasi per l’intero mese: solo il giorno 30 la sua levata torna a precedere le prime luci dell’alba. Nettuno è visibile al mattino nelle immediate vicinanze di Lambda Aquarii, con la quale è in congiunzione il giorno 5, a una distanza di 28’ a sud della stella di magnitudine +3,7. All’inizio la sua levata precede di 25 min le luci dell’alba, mentre a fine mese sorge 1h 40m prima dell’inizio del crepuscolo. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I MAGGIO 54 ASTRONOMICO 2016 GIUGNO E DIARIO I L C IE S 55 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 1 2 3 3 3 4 Ora (TC) Evento Luna e Urano in congiunzione (Luna 2°,9 a sud di Urano - elong. 48° W); migliore condizione osservabile dopo 17:25 la levata della Luna, attorno alle 3:50 TC del giorno seguente 04:42 Nettuno in quadratura con il Sole 08:37 Saturno in opposizione al Sole (Long.) Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 1°,2 a sud di Mercurio - elong. 24° W). Occultazione invisibile dall’Italia; 11:54 migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:00 TC 12:54 Luna al perigeo (361.140 km) 12:57 Giove in quadratura con il Sole Data Ora (TC) Evento 9 06 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occidentale (+6°,90) 10 Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,4 a sud di Alfa 16:44 Leonis, mv = +1,3 - elong. 70° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 21:20 TC 10 Giove in congiunzione con Chi Leonis (Giove 5’ a sud 20:39 della stella, m = +4,6 - elong. 84° E) v 11 11 15 Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,5 a nord di 00:19 Alfa Virginis, m = +1,0 - elong. 120° E) v 5 Mercurio alla massima elongazione ovest (24°,2) dal 10:36 Sole 15 Pianetino (404) Arsinoe (mv = +11,4) in opposizione al Sole nell’Ofiuco 16 15 6 Venere in congiunzione superiore con il Sole: il pianeta 23:49 è occultato dal disco solare 9 Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,7 a sud di M44 - elong. 49° E); migliore condizione osservabile 01:13 prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:35 TC del giorno precedente Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,3 a sud di Giove 22:50 - elong. 84° E) 14 5 6 Pianetino (8) Flora (mv = +9,4) in opposizione al Sole nell’Ofiuco 10:09 Luna al Primo Quarto Nettuno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 10:19 moto diretto a moto retrogrado) 12 04:59 Luna Nuova Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 09 nord (+6°,55) 5 14 17 17 14:00 Luna all’apogeo (405.024 km) La Luna, illuminata all’82%, occulta la stella Kappa Virginis (mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, 00:52 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 2:06 TC 09 Pianetino (335) Roberta (mv = +11,1) in opposizione al Sole nel Serpente Luna e Marte in congiunzione (Luna 6°,7 a nord di 11:59 Marte - elong. 147° E); migliore condizione osservabile dopo il termine del tramonto, attorno alle 23:00 TC GIUGNO 56 CALENDARIO ASTRONOMICO Ora (TC) Evento 18 02 Pianetino (704) Interamnia (mv = +10,4) in opposizione al Sole nel Sagittario 23 18 16 Massima luminosità della cometa PANSTARRS (C/2013 X1), mv = +6,6, elongazione 140°,0 23 19 19 19 20 21 La Luna, illuminata al 98%, occulta la stella 24 Scorpii in Ofiuco (mv = +4,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal 02:43 Sole si verifica alle 3:22 TC. L’occultazione non è visibile dalle estreme regioni settentrionali ed è radente per parte di Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,5 a nord di 03:17 Saturno - elong. 164° E) 11 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,56) 26 26 29 30 08 Pianetino (354) Eleonora (mv = +10,7) in opposizione al Sole nel Serpente Mercurio in congiunzione con El Nath (Mercurio 5°,7 a 09:18 sud di Beta Tauri, m = +1,6 - elong. 13° W) v 20:18 Luna all’Ultimo Quarto Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,6 a sud di Urano - elong. 73° W); migliore condizione osservabile dopo 23:31 la levata della Luna, attorno alle 1:50 TC del giorno seguente 11 Pianetino (284) Amalia (mv = +11,5) in opposizione al Sole nella Scudo Marte stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 10:21 moto retrogrado a moto diretto) GIUGNO 2016 57 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-5°,17) Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 18’ a nord di Nettuno 01:20 - elong. 113° W). Occultazione invisibile dall’Italia 28 22 18 26 13:02 Luna Piena 00:34 Solstizio Estivo La Luna, illuminata al 98%, occulta la stella 43 Sagittarii (mv = +4,9); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi00:02 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 1:10 TC Saturno in congiunzione con SAO 184541 (Saturno 1’ 16:52 a nord della stella, m = +6,3 - elong. 159° E) v 26 27 21 Evento La Luna, illuminata al 70%, occulta la stella Lambda Aquarii (mv = +3,7); la riapparizione avviene sul lembo 01:08 oscuro con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni nord-occidentali Mercurio in congiunzione con Aldebaran (Mercurio 22:53 3°,9 a nord di Alfa Tauri, m = +0,8 - elong. 20° W) v Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,6 a nord di Sigma Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 167° W); migliore 14:57 condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 21:30 TC Ora (TC) ASTRONOMICO 19 Data DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI GIUGNO 58 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 59 GIUGNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Una delle migliori occasioni per ammirare Mercurio nell’attuale apparizione mattutina, non particolarmente favorevole, si realizza la mattina del giorno 3, quando il pianeta viene affiancato, meno di 4° a sud-ovest, da una sottile falce di Luna calante; 2 giorni più tardi Mercurio raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 24°,2. Il disegno raffigura l’orizzonte orientale alle 5h TC, all’inizio del crepuscolo civile, quando il cielo è già notevolmente rischiarato dalle luci dell’alba. All’inizio della seconda decade, la Luna in transito nel Leone è protagonista di due congiunzioni relativamente ravvicinate: la prima con Regolo (Alfa Leonis), nelle ore pomeridiane del giorno 10; la seconda, direttamente osservabile, si verifica la sera dell’11 giugno, quando il nostro satellite naturale transita 2°,3 a sud di Giove, che a sua volta si trova a soli 5’ di distanza dalla stella Chi Leonis, di magnitudine +4,6. Nel disegno le configurazioni osservabile alle 23h TC delle date indicate. GIUGNO 60 EVENTI DEL MESE GIUGNO 2016 61 ASTRONOMICO La notte tra il 25 e 26 giugno, la Luna gibbosa calante, illuminata al 70%, occulta la stella Lambda Aquarii, di magnitudine +3,7. La riapparizione della stella da dietro il lembo lunare oscuro, l’unica parte dell’evento visibile dall’Italia, si verifica tra la 1h03m (Cagliari) e la 1h12m (Trieste) TC con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni nord-occidentali; 29’ a sud-est della stella è presente anche Nettuno, a sua volta occultato dal nostro satellite per le regioni nord-orientali: l’evento è però difficilmente osservabile. DIARIO Uno a occidente e l’altro a oriente della figura dello Scorpione, Marte e Saturno, visibili quasi per l’intera notte separati da più di 18°, tra il 17 e il 19 giugno vengono ancora una volta superati dalla Luna quasi completamente Piena. Il 17 il nostro satellite transita 6°,7 a nord di Marte, ma la congiunzione non è direttamente osservabile; è visibile, invece quella con Saturno delle prime ore del 19 con la Luna 2°,5 a nord del pianeta inanellato. Nel disegno i pianeti e la Luna con lo Scorpione alle 0h TC delle date indicate. 2016 ASTRONOMICO DIARIO Alcuni gradi a est-nord-est di Saturno, un buon binocolo permetterà l’osservazione dell’asteroide (8) Flora, di magnitudine +9,4 il giorno 11, quando è in opposizione al Sole. (8) Flora si trova in una zona ricca di ammassi, tra cui i due globulari NGC 6356 e M9, rispettivamente di magnitudini complessive +8,2 e +7,8, con i quali il pianetino è in congiunzione il 9 e il 13 giugno. Nella mappa sono raffigurate tutte le stelle più luminose della magnitudine +10,0. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). GIUGNO 62 63 GIUGNO 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 24°,2 il giorno 5 e per tutto il mese risulta visibile, pur con difficoltà, all’alba in prossimità dell’orizzonte nord-orientale. Il giorno 6 si sposta dall’Ariete nel Toro, dove il 19 è in congiunzione con Aldebaran, 3°,9 a nord di Alfa Tauri, e il 26 con El Nath 5°,7 a sud di Beta Tauri; il 30 entra nei Gemelli. Venere è inosservabile per tutto il mese a causa della vicinanza angolare al Sole: il giorno 6 è in congiunzione superiore con il Sole e viene occultato dal disco solare per ben 46 ore. Marte è visibile per quasi tutta la notte tra le stelle della Bilancia, ma la sua visibilità è in diminuzione: alla fine del mese, il Pianeta Rosso culmina 1h 10m dopo il tramonto del Sole e cala 40 min prima dell’inizio dell’alba. Il giorno 30 è stazionario quindi torna ad assumere moto diretto. Giove è visibile nella prima parte della notte nel Leone. Il giorno 4 è in quadratura con il Sole e la sua elongazione è di 90° esatti; a fine mese tramonta approssimativamente alla mezzanotte locale (la 1h TC). Il 10 è una seconda volta in congiunzione con Chi Leonis, 5’ a sud della stella. Saturno è visibile per l’intera notte in Ofiuco nelle migliori condizioni: il 3 è infatti in opposizione al Sole e risulta osservabile dal tramonto all’alba 7° a nord di Antares (Alfa Scorpii); il giorno 23 transita 1’ a nord della stella di 6a magnitudine SAO 184541. Urano è visibile al mattino nei Pesci, circa a metà tra le stelle Zeta e Omicron: inizialmente con qualche difficoltà, ma la sua visibilità va progressivamente migliorando e a fine mese sorge mezz’ora dopo la mezzanotte locale. Nettuno è in quadratura con il Sole il giorno 2 e risulta visibile per buona parte della notte mezzo grado a sud-est di Lambda Aquarii, di magnitudine +3,7; a fine mese sorge 50 min dopo il termine del crepuscolo serale. Il giorno 14 è stazionario, quindi assume moto retrogrado. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I GIUGNO 64 ASTRONOMICO LUGLIO E DIARIO I L C IE S 2016 65 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 1 2 2 2 3 4 4 4 6 7 Ora (TC) Evento Data 08:40 Luna al perigeo (365.983 km) La Luna, illuminata all’8%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri (mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro 04:54 si verifica alle 5:19 TC. Visibile dall’Italia meridionale, radente per parte di Campania, Basilicata e Puglia (tempi riferiti a Catania) 14 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,60) 9 11 11 12 18:07 Mercurio al perielio (0,30750 UA) 02:30 Minimo di Algol, discrete condizioni di visibilità 12 13:00 Luna Nuova 17:52 Equinozio Autunnale sul pianeta Marte 13 18:24 La Terra all’afelio (1,01675 UA) Pianetino (71) Niobe (mv = +10,5) in opposizione al 16 Sole nella Corona Australe 02 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occidentale (+6°,00) 14 14 7 Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 05:23 1°,4 a nord del centro del disco solare) 15 15 8 Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,6 a sud di Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 44° E); migliore condizione 02:32 osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 22:45 TC del giorno precedente 15 Ora (TC) Evento Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,3 a sud di Giove - elong. 61° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore 10:46 condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 21:20 TC 03:50 Venere al perielio (0,71845 UA) Pianetino (980) Anacostia (mv = +10,7) in opposizione 04 al Sole nel Sagittario 02:51 Luna al Primo Quarto Luna in congiunzione con Spica (Luna 5° a nord di Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 94° E); migliore condizione 06:49 osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 0:45 TC del giorno precedente 07:24 Luna all’apogeo (404.269 km) Massima luminosità della cometa P/Tempel 1 (9P), mv = 05 +10,8, elongazione 84°,1 Luna e Marte in congiunzione (Luna 7°,1 a nord di Marte - elong. 122° E); migliore condizione osservabile 20:03 nelle ore che seguono il tramonto, che termina attorno alle 21:20 TC Giove in congiunzione con Sigma Leonis (Giove 35’ a 04:02 sud della stella, m = +4,0 - elong. 56° E) v Pianetino (44) Nysa (mv = +10,6) in opposizione al Sole 06 nel Sagittario Pianetino (161) Athor (mv = +11,5) in opposizione al 20 Sole nel Sagittario LUGLIO 66 CALENDARIO ASTRONOMICO Ora (TC) Evento 16 07 Pianetino (138) Tolosa (mv = +10,7) in opposizione al Sole nel Sagittario Data 26 Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3° a nord di 07:36 Saturno - elong. 136° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:00 TC 27 16 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,67) 28 16 18 19 20 21 15 15:31 Urano in quadratura con il Sole Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,1 a nord di 21:56 Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 166° E) v 22 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-4°,72) 00:56 Luna Piena Pianetino (111) Ate (mv = +11,7) in opposizione al Sole 18 nel Sagittario 27 29 29 29 Evento Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,5 a sud di Urano 06:31 - elong. 99° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:25 TC 00:59 Luna all’Ultimo Quarto 13:36 Luna al perigeo (369.662 km) Pianetino (779) Nina (mv = +10,1) in opposizione al 11 Sole nell’Aquila La Luna, illuminata al 23%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri (mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il bordo 14:10 illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 14:51 TC Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 19 nord (+6°,72) 21 Pianetino (59) Elpis (mv = +11,4) in opposizione al Sole nel Capricorno Massimo dello sciame meteorico delle Delta Aquaridi 01:00 Sud, osservabili dall’11 luglio al 22 agosto (ZHR=16) 30 Urano stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 04:00 moto diretto a moto retrogrado) 25 Nettuno in congiunzione con Lambda Aquarii (Nettuno 00:11 31’ a sud della stella, m = +3,7 - elong. 141° W) v 30 Mercurio in congiunzione con Regolo (Mercurio 20’ a 19:20 nord di Alfa Leonis, m = +1,3 - elong. 22° E) v 31 Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,5 a nord di Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 30° W); migliore 16:07 condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:30 TC 25 26 67 06 Pianetino (64) Angelina (mv = +11,6) in opposizione al Sole nel Capricorno 01:00 Minimo di Algol, discrete condizioni di visibilità LUGLIO 2016 30 23 Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 36’ a nord di Nettuno - elong. 139° W). Occultazione invisibile 08:51 dall’Italia; migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 5:20 TC ASTRONOMICO 16 Ora (TC) DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI LUGLIO 68 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 69 LUGLIO DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE La mattina del giorno 2 è possibile assistere alla spettacolare occultazione di Aldebaran ad opera di una sottile falce di Luna calante, illuminata al 8%. La scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato dal Sole a partire dalle 4h54m (Catania), mentre la riapparizione dal lembo lunare oscuro si verifica da pochi minuti sino a 20 minuti più tardi. L’occultazione è visibile solo dall’Italia meridionale tra le luci dell’alba ed è radente per parte di Campania, Basilicata e Puglia. La visibilità della coppia formata da Marte e Saturno va progressivamente diminuendo e i due pianeti risultano osservabili con maggior profitto nelle ore serali. La distanza che li separa è tornata a diminuire, ma a metà mese, quando vengono raggiunti e superati dalla Luna gibbosa crescente, è ancora di ben 16°,5. Nel disegno le configurazioni che li vedono protagonisti insieme alla Luna alle 23h TC delle date indicate. LUGLIO 70 EVENTI DEL MESE LUGLIO 2016 71 ASTRONOMICO Nella seconda parte del mese, subito dopo il tramonto del Sole, in prossimità dell’orizzonte occidentale risultano visibili Mercurio e Venere, che vanno lentamente emergendo dalle intense luci del crepuscolo. Il giorno 30 Mercurio, leggermente più alto sull’orizzonte rispetto alla brillante Venere, è protagonista di una stretta congiunzione con Regolo: la distanza che separa il pianeta da Alfa Leonis prima della loro discesa sotto l’orizzonte è di soli 17’. Nel disegno la configurazione visibile alle 21h 05m TC, poco dopo il termine del crepuscolo civile. DIARIO Visibile per gran parte della notte nell’Acquario, il 25 luglio Nettuno è protagonista di una congiunzione relativamente ravvicinata con la stella Lambda Aquarii, di magnitudine +3,7. Il pianeta, che è di magnitudine +7,8, si trova 31’ a sud della stella, ma a causa del suo lento movimento retrogrado lungo l’eclittica la distanza che lo separa da Lambda Aquarii aveva raggiunto il valore minimo di 28’,5 il 12 luglio e da allora è in lento aumento. Nel disegno la posizione del pianeta tra le stelle dell’Acquario intorno alla mezzanotte TC nell’ultima decade del mese. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Il più luminoso tra i pianetini in opposizione nel corso del mese è (779) Nina, che il 28 luglio raggiunge la magnitudine +10,1. (779) Nina si trova nella zona situata alcuni gradi a nord-est di Alfa Capricorni: all’inizio del mese lo si può rintracciare 2°,7 a sud della stella Epsilon Aquarii, di magnitudine +3,8. Nei primi giorni di luglio, 2° a nord della stessa stella è visibile un secondo pianetino: si tratta di (59) Elpis, più debole di oltre una magnitudine, in opposizione al Sole il 29 luglio. La mappa è completa fino alla magnitudine +11. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). LUGLIO 72 73 LUGLIO 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è teoricamente visibile all’alba il primo giorno del mese, prima di scomparire tra le luci del crepuscolo, per trovarsi poi in congiunzione superiore con il Sole il 7. Riappare sull’orizzonte nord-occidentale al tramonto a partire dal giorno 13 nella costellazione del Cancro, in compagnia del più luminoso Venere. Il 23 si sposta nel Leone, dove il giorno 30 è in congiunzione con Regolo, 20’ a nord di Alfa Leonis. Venere riappare al tramonto in prossimità dell’orizzonte nord-occidentale nella prima decade, ma la sua visibilità aumenta molto lentamente: nella seconda parte del mese viene affiancato da Mercurio che lo accompagnerà per buona parte dell’estate. Il giorno 10 si sposta dai Gemelli nel Cancro, mentre il 26 entra nel Leone; l’11 è al perielio. Marte è visibile nella prima parte della notte nella Bilancia e a fine mese tramonta intorno alla mezzanotte locale. Il 4, quando il suo diametro angolare è ancora di 16”, sul pianeta si verifica l’equinozio autunnale. Giove è visibile di sera nel Leone dove va progressivamente avvicinandosi alla stella di 4a magnitudine Sigma Leonis, con cui è in congiunzione, 35’ più a sud, il giorno 15. La sua visibilità serale è in costante diminuzione e a fine mese tramonta tra le ultime luci del crepuscolo. Saturno è visibile per buona parte della notte tra le stelle dell’Ofiuco, poco più di 6° a nord di Antares (Alfa Scorpii), ma la sua visibilità è in progressiva diminuzione e a fine mese tramonta meno di un’ora dopo la mezzanotte locale. Urano è visibile per buona parte della notte nei Pesci, 2°,6 a nord della stella Mu, di magnitudine +4,8; il giorno 16 è in quadratura con il Sole, mentre il 30 è stazionario, quindi assume moto retrogrado. Nettuno è visibile per gran parte della notte nelle immediate vicinanze di Lambda Aquarii, con la quale è in congiunzione, 31’ a sud della stella di magnitudine +3,7, il giorno 25. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I LUGLIO 74 ASTRONOMICO 2016 I AGOSTO E DIARIO L C IE S 75 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data Ora (TC) Evento 10 Pianetino (20) Massalia (mv = +9,9) in opposizione al Sole nel Capricorno 22:44 Luna Nuova Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 10 occidentale (+5°,35) Luna e Venere in congiunzione (Luna 3°,4 a sud di Venere 06:54 - elong. 16° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:55 TC Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,1 a sud di Alfa 09:27 Leonis, mv = +1,3 - elong. 18° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:55 TC Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 1°,3 a sud di Mercurio - elong. 25° E). Occultazione invisibile dall’Italia; 00:55 migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 21:15 TC Venere in congiunzione con Regolo (Venere 1°,1 a nord 10:59 di Alfa Leonis, m = +1,3 - elong. 17° E) v Luna e Giove in congiunzione (Luna 47’ a sud di Giove - elong. 39° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore 05:02 condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 21:50 TC del giorno precedente Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,3 a nord di Alfa 13:19 Virginis, mv = +1,0 - elong. 68° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:50 TC 02:04 Luna all’apogeo (404.262 km) 10 Marte in congiunzione con Dschubba (Marte 53’ a sud 03:54 di Delta Scorpii, m = +2,3 - elong. 105° E) v 1 2 3 4 4 5 5 6 8 10 Data Ora (TC) Evento 10 09 Pianetino (19) Fortuna (mv = +9,6) in opposizione al Sole nell’Acquario 10 11 12 12 12 12 12 13 14 15 15 15 20:20 Luna al Primo Quarto Pianetino (349) Dembowska (mv = +9,7) in opposizione 19 al Sole nel Pesce Australe 00 Pianetino (85) Io (mv = +10,2) in opposizione al Sole nel Cavallino Luna e Marte in congiunzione (Luna 7°,4 a nord di Marte 01:14 - elong. 104° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 0:55 TC Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,3 a nord di 12:33 Saturno - elong. 110° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:45 TC Massimo dello sciame meteorico delle Perseidi, osservabili 14:40 dal 17 luglio al 24 agosto (ZHR=150) Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 21 sud (-6°,79) Saturno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 19:53 moto retrogrado a moto diretto) Pianetino (56) Melete (mv = +10,3) in opposizione al 20 Sole nell’Acquario 02:40 Minimo di Algol, ben osservabile Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,6 a nord di Sigma 08:12 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 140° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:10 TC 17:44 Mercurio all’afelio (0,46670 UA) AGOSTO 76 CALENDARIO ASTRONOMICO 16 16 19 19 20 20 22 23 24 77 Data La Luna, illuminata al 93%, occulta la stella SAO 162816 02:20 (m = +5,7); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro v Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 03 orientale (-5°,27) 23:11 Mercurio alla massima elongazione est (27°,4) dal Sole 23:30 Minimo di Algol, discrete condizioni di visibilità 11:26 Luna Piena Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 32’ a nord di Nettuno - elong. 166° W). Occultazione invisibile dall’Italia; 14:04 migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 20:45 TC La Luna, illuminata al 97%, occulta la stella Phi Aquarii (mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi23:27 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 0:14 TC del giorno seguente Mercurio e Giove alla minima distanza (Mercurio 3°,8 a 08:16 sud-ovest di Giove - elong. 27° E) Pianetino (2) Pallas (mv = +9,2) in opposizione al Sole 14 nel Pegaso 03:18 Luna al perigeo (367.050 km) Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,5 a sud di Urano 12:59 elong. 125° W); migliore condizione osservabile prima dell’inizio dell’alba, attorno alle 4:40 TC Pianetino (532) Herculina (mv = +10,4) in opposizione 12 al Sole nel Pesce Australe Pianetino (17) Thetis (mv = +10,4) in opposizione al Sole 03 nell’Acquario 24 25 25 25 25 26 27 27 29 30 30 30 Ora (TC) Evento Marte in congiunzione con Antares (Marte 1°,8 a nord 06:08 di Alfa Scorpii, m = +1,0 - elong. 99° E) v 05:40 Luna all’Ultimo Quarto Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 37’ a sud di Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 83° W). Occultazione invisibile 18:55 dall’Italia; migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 0:40 TC del giorno seguente Marte e Saturno in congiunzione (Marte 4°,4 a sud di 19:50 Saturno - elong. 98° E) Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 23 nord (+6°,82) Pianetino (110) Lydia (mv = +11,0) in opposizione al 15 Sole nell’Acquario Mercurio e Venere in congiunzione (Mercurio 5°,3 a sud 06:57 di Venere - elong. 24° E) Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,2 a nord di Gamma Geminorum, m = +1,9 - elong. 56° W); migliore 21:13 condizione osservabile vdopo la levata della Luna, attorno alle 2:25 TC del giorno seguente Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 23 occidentale (+5°,54) Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,4 a sud di M44 - elong. 30° W); migliore condizione osservabile dopo la 01:10 levata della Luna, attorno alle 4:25 TC; migliore condizione osservabile prima dell’inizio dell’alba, attorno alle 4:55 TC Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 02:54 moto diretto a moto retrogrado) Saturno alla minima distanza da Omega Ophiuchi 08:28 (Saturno 1°,1 a nord della stella, m = +4,5 - elong. 93° E) v AGOSTO 2016 22 Evento ASTRONOMICO 16 17 18 Ora (TC) DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI AGOSTO 78 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 79 AGOSTO 2016 EVENTI DEL MESE DIARIO ASTRONOMICO Nel cielo che segue immediatamente il tramonto, la coppia formata da Mercurio e Venere si sta avvicinando a Giove. Nei primi giorni del mese al terzetto va ad aggiungersi temporaneamente anche la falce crescente della Luna, che tra il 4 e il 6 agosto è protagonista di diverse congiunzioni, purtroppo non osservabili direttamente, con i tre pianeti e con Regolo, che viene inoltre superato da Venere, in transito 1°,1 a nord di Alfa Leonis il giorno 5. Nel disegno le posizioni della Luna e dei tre pianeti alle 21h TC delle date indicate. Una bella configurazione celeste è quella osservabile la sera del giorno 12, quando sull’orizzonte sud-occidentale spicca un luminoso triangolo, con i vertici delineati da Marte, Saturno e Antares, a cui si è temporaneamente aggiunta, alcuni gradi a nord-est, la Luna gibbosa crescente. Nel disegno il nostro satellite naturale e i tre pianeti tra Scorpione e Ofiuco alle 23h TC. AGOSTO 80 EVENTI DEL MESE AGOSTO 2016 81 ASTRONOMICO Il lungo gioco a rimpiattino tra Marte e Saturno giunge finalmente a conclusione la sera del 25 agosto, quando il Pianeta Rosso viene a trovarsi in congiunzione, 4°,4 più a sud, con Saturno, dopo essere transitato, la sera precedente, 1°,8 a nord di Antares (Alfa Scorpii). Nel disegno, lo Scorpione e i due pianeti sull’orizzonte sud-occidentale alle 21h 30m TC, poco prima della scomparsa delle ultime luci del tramonto. DIARIO Il periodo di miglior visibilità di Mercurio nell’attuale, poco favorevole, apparizione cade a metà mese, quando il pianeta più interno del Sistema Solare raggiunge la massima elongazione est dal Sole di 27°,4. Nonostante le intense luci del tramonto, la ricerca visuale di Mercurio risulta facilitata dalla luminosa presenza nelle sue vicinanze di Venere e di Giove. Il disegno raffigura l’orizzonte occidentale alle 20h 45m, poco dopo il termine del crepuscolo civile. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Tra Epsilon Pegasi e Alfa Equulei, nella stessa zona in cui è possibile osservare l’ammasso globulare M15, un binocolo permetterà di individuare il pianetino (2) Pallas, di magnitudine +9,2 il giorno 20, quando è in opposizione al Sole. All’inizio del mese, (2) Pallas si trova circa 2° a nord di Epsilon Pegasi e 2°,5 a est di M15, ma il suo moto retrogrado lo porta ad avvicinare Alfa Equulei, in prossimità della quale transiterà alla fine della prima decade di settembre. La mappa riporta tutte le stelle fino alla magnitudine +10. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). AGOSTO 82 83 AGOSTO 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio ottiene la massima elongazione est dal Sole di 27°,4 il giorno 6 e per gran parte del mese è osservabile, pur con difficoltà, al tramonto in compagnia di Venere e Giove tra il Leone e la Vergine: il luminoso trio va compattandosi nell’ultima decade, ma il giorno 29 il pianeta scompare tra intense luci del crepuscolo. Il 20 raggiunge la minima distanza da Giove di 3°,8, mentre il 27 è in congiunzione con Venere, 5°,3 a sud di quest’ultima; il 30 è stazionario quindi assume moto retrogrado. Venere è visibile al tramonto in compagnia di Mercurio tra le stelle del Leone e il giorno 5 è in congiunzione con Regolo, 1°,1 a nord di Alfa Leonis; il veloce moto diretto la porta ad avvicinare sempre più Giove e, dopo essersi spostato, il giorno 24, nella Vergine, il 27 è protagonista di una congiunzione con Mercurio, 5°,3 più a nord di quest’ultimo, e di un incontro particolarmente ravvicinato con Giove con una separazione minima di soli 4’. Marte è visibile di sera, inizialmente nella Bilancia, ma a partire dal 2 nello Scorpione, dove il giorno 10 è ancora una volta in congiunzione con Dschubba, 53’ a sud di Delta Scorpii. Grazie al veloce moto diretto, il giorno 21 si sposta nell’Ofiuco e il 24 è in congiunzione con Antares, 1°,8 a nord di Alfa Scorpii, mentre il 25 transita 4°,4 a sud di Saturno; il 27 rientra nello Scorpione. Giove è visibile al tramonto in prossimità del confine tra Leone e Vergine, che attraversa il giorno 9; a ponente sono visibili Venere e Mercurio in progressivo avvicinamento: la distanza che lo separa da quest’ultimo diminuisce fino al valore minimo di 3°,8 il giorno 20, mentre il 27 viene superato, pochi primi più a nord, da Venere. Saturno è visibile nella prima parte della notte in Ofiuco; il giorno 13 è stazionario quindi riprende il moto diretto e viene velocemente avvicinato da Marte, che il 25 lo supera, transitando 4°,4 più a sud. Il 30 si trova 1°,1 a nord della stella Omega Ophiuchi, di magnitudine +4,5. Urano è visibile per gran parte della notte nei Pesci 2°,6 a nord della stella Mu Piscium: a fine mese la sua levata coincide con la scomparsa delle ultime luci del crepuscolo serale. Nettuno è visibile dal tramonto all’alba per l’intero mese: un binocolo è sufficiente per identificarlo, con relativa facilità, in prossimità di Lambda Aquarii: inizialmente 35’ a sud, ma a fine mese è 1°,2 a sud-ovest della stella, di magnitudine +3,7. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I AGOSTO 84 ASTRONOMICO 2016 I SETTEMBRE E DIARIO L C IE S 85 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 1 1 2 2 3 3 4 4 6 7 8 9 9 Ora Evento (TC) 11:03 Luna Nuova Eclissi Anulare di Sole, mag. 0,974, invisibile dall’Italia. 11:08 Visibile dall’Africa, Madagascar, oceano Indiano meridionale 05:22 Saturno in quadratura con il Sole 18:38 Nettuno in opposizione al Sole (Long.) Luna e Giove in congiunzione (Luna 21’ a sud di Giove - elong. 18° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore 00:32 condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 20:20 TC del giorno precedente Luna e Venere in congiunzione (Luna 40’ a nord di Venere - elong. 24° E). Occultazione invisibile dall’Italia; 11:20 migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:10 TC 04:20 Minimo di Algol, ben osservabile Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,1 a nord di Alfa 23:36 Virginis, mv = +1,0 - elong. 41° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 21:15 TC Data 9 9 11 13 13 13 13 16 20:44 Luna all’apogeo (405.055 km) 01:10 Minimo di Algol, ben osservabile Pianetino (185) Eunike (mv = +10,7) in opposizione al Sole nell’Acquario Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di Saturno - elong. 84° E); migliore condizione osservabile 00:23 prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:30 TC del giorno precedente Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 04 sud (-6°,84) 08 16 16 17 Ora Evento (TC) 13:48 Luna al Primo Quarto Luna e Marte in congiunzione (Luna 7°,4 a nord di Marte 14:25 - elong. 92° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:00 TC Saturno alla minima distanza da Antares (Saturno 6°,1 12:01 a nord di Alfa Scorpii, m = +1,0 - elong. 81° E) v 00 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-6°,27) Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta 01:39 3°,4 a sud del centro del disco solare) 07 Pianetino (67) Asia (mv = +10,3) in opposizione al Sole nei Pesci 22:38 Marte in quadratura con il Sole La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Lambda Aquarii (mv = +3,7); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato 00:38 dal Sole si verifica alle 1:26 TC. L’occultazione non è visibile dalla Valle d’Aosta ed è radente per parte di Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige Eclissi Parziale di Luna di sola penombra, mag. 0,908, 20:54 parzialmente visibile dall’Italia 21:05 Luna Piena La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 24 Piscium (mv = +5,9); la riapparizione avviene sul lembo oscuro. 03:14 L’occultazione è visibile dall’Italia centro-settentrionale, radente per parte di Toscana, Umbria e Marche (tempi riferiti a Milano) SETTEMBRE 86 CALENDARIO ASTRONOMICO 18 18 21 21 21 22 22 22 87 Data Venere in congiunzione con Spica (Venere 2°,6 a nord 00:54 di Alfa Virginis, m = +1,0 - elong. 29° E) v 19:00 Luna al perigeo (361.896 km) La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella Nu Piscium (mv = +4,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si 23:29 verifica alle 23:42 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia nord-occidentale, è radente per parte di Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige (tempi riferiti ad Aosta) Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 11:56 moto retrogrado a moto diretto) Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 33’ a sud di Alfa 23:21 Tauri, mv = +0,8 - elong. 109° W). Occultazione invisibile dall’Italia; L’evento si verifica con gli astri bassi sull’orizzonte La Luna, illuminata al 67%, occulta la stella 89 Tauri (mv = +5,8); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi23:48 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 0:43 TC del giorno seguente La Luna, illuminata al 67%, occulta la stella Sigma 2 Tauri (mv = +4,7); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi00:24 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 0:56 TC. Non visibile dalle estreme regioni meridionali, radente per parte di Sicilia, Calabria e Puglia 04 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,80) 16:21 Equinozio Autunnale Pianetino (92) Undina (mv = +10,7) in opposizione al 21 Sole nella Balena 23 23 24 25 26 27 28 28 29 29 29 Ora (TC) Evento La Luna, illuminata al 54%, occulta la stella 130 Tauri (mv = +5,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:43 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 5:48 TC, nel chiarore dell’alba per le regioni sud-orientali 11:56 Luna all’Ultimo Quarto La Luna, illuminata al 43%, occulta la stella 26 Geminorum (mv = +5,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato 03:17 dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 3:28 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia centro-settentrionale, è radente per parte di Sardegna, Lazio e Abruzzo 15 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occidentale (+6°,67) Giove in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 08:59 1°,1 a nord del centro del disco solare) 02:50 Minimo di Algol, ben osservabile Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,3 a sud di Alfa 00:24 Leonis, mv = +1,3 - elong. 35° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 4:20 TC 21:17 Mercurio alla massima elongazione ovest (17°,9) dal Sole Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 1°,3 a sud di Mercurio - elong. 18° W). Occultazione invisibile 13:08 dall’Italia; migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:35 TC Pianetino (11) Parthenope (mv = +9,2) in opposizione al Sole nella Balena 23:40 Minimo di Algol, ben osservabile 15 SETTEMBRE 2016 22 Evento ASTRONOMICO 18 Ora (TC) DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI SETTEMBRE 88 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 89 SETTEMBRE DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Grazie al più veloce moto diretto da cui è animato, Marte ha ormai staccato Saturno di quasi 10°, quando i due vengono superati dal Primo Quarto di Luna. La sera del giorno 8 il nostro satellite naturale è visibile 3°,4 a nord-ovest del pianeta inanellato, mentre le sera seguente è in congiunzione con Marte, 7°,4 a nord del Pianeta Rosso. Nel disegno le configurazioni visibili alle 21h 30m TC, 25 minuti dopo la scomparsa delle ultime luci del tramonto. L’unica eclissi del 2016 visibile, almeno in parte, dall’Italia è quella di Luna di sola penombra, che si verifica nelle ore serali del 16 settembre. Il fenomeno inizia alle 18h 54m con il primo contatto tra il disco lunare e il cono di penombra della Terra, quando per l’Italia la Luna risulta ancora sotto l’orizzonte. Sono invece completamente visibili la fase massima, alle 20h 54m, con il disco lunare immerso per il 91% del proprio diametro nella penombra del nostro pianeta, e l’uscita dal cono di penombra alle 22h 54m TC che segna la fine dell’eclisse. SETTEMBRE 90 EVENTI DEL MESE SETTEMBRE 2016 91 ASTRONOMICO Nell’ultima decade del mese, tra le luci dell’alba è visibile Mercurio nella migliore apparizione mattutina dell’anno. Il pianeta si trova nel Leone e il giorno 28 raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 17°,9. La mattina del 29 il pianeta è affiancato dalla sottile falce calante della Luna che, dopo essersi trovata in congiunzione con Regolo il giorno precedente, si è portata 2°,3 a ovest di Mercurio. Nel disegno il cielo sull’orizzonte orientale alle 6h TC, alcuni minuti prima dell’inizio del crepuscolo nautico mattutino. DIARIO La notte tra il 21 e il 22, la Luna, illuminata al 67%, occulta le stelle 89 e Sigma2 Tauri, rispettivamente di magnitudini +5,8 e +4,7. La scomparsa di 89 Tauri dietro il bordo lunare illuminato dal Sole si verifica tra le 23h 44m (Catania) e le 23h 54m (Aosta) ed è seguita dopo circa mezzora dalla scomparsa di Sigma2 Tauri. Le riapparizioni da dietro il lembo lunare oscuro si verificano una a ridosso dell’altra tra le 0h42m (Lecce) e la 1h07m (Aosta) del giorno 22. La seconda occultazione non è visibile dalle estreme regioni meridionali e risulta essere radente per parte di Sicilia, Calabria e Puglia. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Il giorno 29 è in opposizione al Sole il pianetino (11) Parthenope, di magnitudine +9,2. È rintracciabile, con l’aiuto di un binocolo, 15° a nord di Deneb Kaitos (Beta Ceti), in una zona povera di stelle. Di rilievo i due transiti di cui (11) Parthenope è protagonista la sera del 5 settembre e la notte tra il 4 e il 5 ottobre: il primo 8’ a sud della stella 20 Ceti (magnitudine +4,8), il secondo 42’ a sud-est di 12 Ceti (magnitudine +5,7). La mappa è completa fino alla magnitudine +10,0. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). SETTEMBRE 92 93 SETTEMBRE 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è in congiunzione inferiore con il Sole il giorno 13 e risulta inosservabile fino alla terza decade del mese, quando riappare nel Leone tra le luci dell’alba per la migliore apparizione mattutina dell’anno: a partire dal giorno 20, sorge prima dell’inizio del crepuscolo nautico. Il 21 è stazionario quindi riprende il moto diretto e il 28 è contemporaneamente al perielio e alla massima elongazione ovest di 17°,9 dal Sole e leva 1h 30m prima dell’astro del giorno. Venere è visibile al tramonto tra le stelle della Vergine, ma nonostante la sua distanza angolare dall’astro del giorno aumenti fino a superare 30° a fine mese, il pianeta cala solo 1h 15m dopo il Sole, e la sua altezza sull’orizzonte occidentale a metà del crepuscolo serale è sempre molto ridotta. Il 18 è in congiunzione con Spica e transita 2°,6 a nord di Alfa Virginis; il 30 si sposta nella Bilancia. Marte è visibile di sera e per tutto il mese tramonta circa quattro ore dopo l’astro del giorno. Il 2 si sposta dallo Scorpione in Ofiuco, dove il 13 è in quadratura con il Sole e il giorno successivo è in congiunzione con Theta Ophiuchi, 46’ a sud della stella; il 22 entra nel Sagittario. Il suo diametro apparente scende sotto i 10” il giorno 8. Giove è visibile al tramonto tra le stelle della Vergine in compagnia di Venere, ma la distanza che lo separa dall’astro del giorno è in costante diminuzione e il giorno 12 il pianeta scompare tra le luci del crepuscolo; il 26 è in congiunzione superiore con il Sole. La visibilità di Saturno è in costante diminuzione e il pianeta risulta visibile di sera tra le stelle dell’Ofiuco, inizialmente in compagnia di Marte, che però lo distanzia rapidamente. Il giorno 2 è in quadratura con il Sole, mentre l’11 si porta 6°,1 a nord di Antares (Alfa Scorpii). Urano è visibile per tutta la notte nei Pesci: sorge tra le ultime luci del crepuscolo serale e culmina nelle prime ore del mattino. Si trova circa a metà strada tra le stelle Zeta e Omicron, poco meno di 2°,5 a nord-nord-ovest di Mu Piscium. Nettuno è in opposizione al Sole il giorno 2 ed è visibile dal tramonto all’alba per l’intero mese 1°,5 a sud-ovest di Lambda Aquarii, dove si sposta animato da moto retrogrado; a fine mese tramonta 45 min circa prima dell’inizio dell’alba. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I SETTEMBRE 94 ASTRONOMICO 2016 I OTTOBRE E DIARIO L C IE S 95 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 1 3 4 6 6 6 7 8 8 9 9 11 11 Ora Evento (TC) 02:11 Luna Nuova Luna e Venere in congiunzione (Luna 4°,3 a nord di Venere 21:02 - elong. 31° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 20:20 TC 13:03 Luna all’apogeo (406.096 km) Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,4 a nord di 08:34 Saturno - elong. 59° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 19:10 TC Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 10 sud (-6°,76) Venere in congiunzione con Zubenelgenubi (Venere 52’ 11:25 a sud di Alfa-2 Librae, m = +2,8 - elong. 32° E) v Marte in congiunzione con Lambda Sagittarii (Marte 05:39 11’ a sud della stella, m = +2,8 - elong. 82° E) v Luna e Marte in congiunzione (Luna 6°,4 a nord di 12:42 Marte - elong. 82° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 19:05 Massimo dello sciame meteorico delle Draconidi, osser13:50 vabili dal 6 ottobre al 10 ottobre. Attività sporadica, normalmente poco attivo 06:32 Luna al Primo Quarto La Luna, illuminata al 55%, occulta la stella SAO 162816 (mv = +5,7); la scomparsa avviene dietro il lembo 19:44 oscuro con il chiarore del tramonto molto forte, tranne che nelle regioni meridionali e orientali Mercurio e Giove in congiunzione (Mercurio 52’ a nord 06:16 di Giove - elong. 12° W) Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 06 orientale (-7°,18) Data Ora (TC) 13 19:46 13 20 15 12:42 16 05:52 16 17 17 06:23 01:33 04:30 19 00 19 01:08 19 06:09 19 09:38 Evento La Luna, illuminata al 91%, occulta la stella Phi Aquarii (mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 20:12 TC. Visibile dall’Italia centro-meridionale ma nel chiarore del tramonto; radente per parte di Toscana ed Emilia Romagna Pianetino (51) Nemausa (mv = +10,6) in opposizione al Sole nella Balena Urano in opposizione al Sole (Long.) Marte in congiunzione con Nunki (Marte 1°,3 a nord di Sigma Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 79° E) Luna Piena Luna al perigeo (357.861 km) Minimo di Algol, ben osservabile Pianetino (57) Mnemosyne (mv = +10,7) in opposizione al Sole nei Pesci La Luna, illuminata all’89%, occulta la stella Gamma Tauri (mv = +3,7); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 2:17 TC La Luna, illuminata all’87%, occulta nell’arco di alcuni minuti le stelle Theta 1, Theta 2 e 75 Tauri, rispettivamente di mag. +3,8, +3,4 e +5,0; le scomparse avvengono tutte dietro il bordo lunare illuminato dal Sole. La prima e l’ultima sono visibili da tutta Italia ma con il chiarore dell’alba molto forte nel meridione; la seconda interessa solo l’Italia centro-settentrionale ed è radente per parte di Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo La Luna, illuminata all’86%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri (mv = +0,9). La scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 10:12 TC: entrambe sono osservabili in pieno giorno da tutta Italia OTTOBRE 96 CALENDARIO ASTRONOMICO 19 20 Evento Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,68) 01:20 Minimo di Algol, ben osservabile La Luna, illuminata all’80%, occulta la stella 111 Tauri (mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro 02:49 si verifica alle 3:34 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia centro-settentrionale, è radente per parte di Lazio e Abruzzo (tempi riferiti a Milano) 10 20 04:30 20 13:22 20 22:53 21 07 21 07:00 22 21:13 22 22:10 Minimo di Algol, ben osservabile Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 07 occidentale (+7°,77) 23 97 Ora (TC) 24 00 25 04:29 25 05:16 26 05:50 26 22 27 18:16 28 11:42 30 03 30 09:24 30 18:38 31 10 31 11:31 31 20:28 Evento Pianetino (18) Melpomene (mv = +8,0) in opposizione al Sole nella Balena La Luna, illuminata al 27%, occulta la stella 31 Leonis (mv = +4,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 5:38 TC Luna in congiunzione con Regolo (Luna 1°,9 a sud di Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 62° W) Venere in congiunzione con Antares (Venere 3°,1 a nord di Alfa Scorpii, mv = +1,0 - elong. 37° E) Pianetino (444) Gyptis (mv = +10,7) in opposizione al Sole nella Balena Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 31’ a nord del centro del disco solare) Luna e Giove in congiunzione (Luna 46’ a nord di Giove - elong. 25° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 7:10 TC Torna in vigore il Tempo Medio dell’Europa Centrale (TC) Venere e Saturno in congiunzione (Venere 3° a sud di Saturno - elong. 37° E) Luna Nuova Pianetino (164121) 2003 YT1 (mv = +10,9) alla minima distanza dalla Terra (0,035 UA, pari a 5.201.000 km) Giove in congiunzione con Porrima (Giove 1°,8 a sud di Gamma Virginis, mv = +2,9 - elong. 28° W) Luna all’apogeo (406.662 km) OTTOBRE 2016 La Luna, illuminata al 79%, occulta la stella 115 Tauri (mv = +5,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 5:23 TC Venere in congiunzione con Dschubba (Venere 48’ a nord di Delta Scorpii, mv = +2,3 - elong. 35° E) La Luna, illuminata al 71%, occulta la stella SAO 95419 (mv = +5,9); la riapparizione avviene sul lembo oscuro con al Luna bassa sull’orizzonte Pianetino (1) Ceres (mv = +7,4) in opposizione al Sole nella Balena Massimo dello sciame meteorico delle Orionidi, osservabili dal 2 ottobre al 7 novembre (ZHR=15) Luna all’Ultimo Quarto Data ASTRONOMICO 20 Ora (TC) DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI OTTOBRE 98 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 99 OTTOBRE DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Grazie al veloce moto diretto da cui è animato, Marte attraversa velocemente il Sagittario e riesce a rimanere visibile nelle prime ore serali sino a fine anno. Il giorno 7 raggiunge Lambda Sagittarii, transitando 11’ a sud della stella di magnitudine +2,8 che contrassegna la punta settentrionale della caratteristica “Teiera”. Il giorno seguente il Pianeta Rosso viene superato dalla Luna crescente: al termine del crepuscolo serale, il nostro satellite naturale si trova 6°,8 a nord-est di Marte. Nel disegno il cielo sull’orizzonte sud-occidentale alle 20h15m TC. La mattina del giorno 19 la Luna, illuminata al 89%, attraversa ancora una volta le Iadi, occultando diverse stelle, tra cui Aldebaran; in tutti i casi, la scomparsa si verifica sul bordo lunare illuminato dal Sole, mentre la riapparizione avviene da dietro il lembo lunare oscuro. Le occultazioni iniziano alle 1h 01m, con la scomparsa di Gamma Tauri (mag. +3,7) e la sua riapparizione dopo circa 1h 10m. Alle 4h 53m inizia tra le prime luci dell’alba la doppia occultazione di Theta1 e Theta2 Tauri (mag. +3,8 e +3,4), quest’ultima visibile solo dalle regioni centro-settentrionali, mentre pochi minuti dopo viene occultata 75 Tauri (mag. +5,0). Le luci dell’alba e la successiva levata del Sole interromperanno ogni osservazione, con una sola possibile eccezione: la scomparsa diurna, a partire dalle 9h 35m, di Aldebaran (Alfa Tauri), e la sua successiva riapparizione tra le 9h 59m (TS) e le 10h 21m (CT). OTTOBRE 100 EVENTI DEL MESE OTTOBRE 2016 101 ASTRONOMICO Alla fine del mese, tra le luci del crepuscolo serale si è formata una nuova effimera coppia, composta da Saturno, la cui visibilità va via via scemando, e da Venere che va invece allontanandosi, seppure lentamente, dal luminoso abbraccio dell’astro del giorno. La reciproca congiunzione tra i due pianeti si verifica il giorno 30, quando il più veloce e brillante Venere transita 3° a sud di Saturno. Nel disegno, il cielo in prossimità dell’orizzonte sud-occidentale alle 18h 10m TC, alla fine del crepuscolo nautico. DIARIO Ormai completamente riemerso dalle luci del crepuscolo, negli ultimi giorni del mese Giove è visibile, seppur basso sull’orizzonte orientale, poco prima dell’inizio dell’alba. Il pianeta si trova nelle vicinanze della stella Gamma Virginis, con la quale è in congiunzione, 1°,8 più a sud, il giorno 31. Il 28 viene invece avvicinato da una sottile falce di Luna calante: appena prima dell’inizio del crepuscolo astronomico, il nostro satellite naturale si trova 2°,6 “sopra” il pianeta. Nel disegno la configurazione visibile alle 6h TC. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Il giorno 21 è in opposizione al Sole il pianeta nano (1) Ceres, di magnitudine +7,4. All’inizio del mese, (1) Ceres è individuabile poco meno di 3° a nord della variabile a lungo periodo Mira (Omicron Ceti), mentre nella seconda decade transita nella zona compresa tra le due stelle di 6a magnitudine 61 e 63 Ceti. Alcuni gradi a sud-est di (1) Ceres, è visibile il pianetino (18) Melpomene, di magnitudine +8,0, in opposizione il giorno 24. La mappa è completa fino alla magnitudine +9,5. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). OTTOBRE 102 103 OTTOBRE 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è visibile all’alba nelle migliori condizioni fino al giorno 12 e con maggior difficoltà fino al 20, quando scompare tra le luci del crepuscolo. Inizialmente nel Leone, il 3 si sposta nella Vergine, avvicinandosi a Giove che supera, transitando 52’ più a nord, il giorno 11. Il 27 è in congiunzione superiore con il Sole e due giorni più tardi entra nella Bilancia. La visibilità serale di Venere aumenta molto lentamente e solo nella terza decade il pianeta cala dopo il termine del crepuscolo . Il giorno 6 transita meno di 1° a sud di Zubenelgenubi (Alfa2 Librae), mentre il 17 si sposta nello Scorpione, dove il 20 è in congiunzione con Dschubba, 48’ a nord di Delta Scorpii. Il 17 entra nell’Ofiuco e il 26 transita 3°,1 a nord di Antares (Alfa Scorpii), mentre il 30 è in congiunzione con Saturno, 3° a sud di quest’ultimo; il 31 è all’afelio. Nonostante la sua elongazione dal Sole diminuisca nel corso del mese di quasi 9°, la visibilità serale di Marte è in lieve aumento: se all’inizio il Pianeta Rosso tramonta 4h 10m dopo il Sole, a fine mese il ritardo sull’astro del giorno aumenta di 30 minuti. Il giorno 7 è in congiunzione stretta, 11’ a sud, con Lambda Sagittarii, mentre il 16 transita 1°,3 a nord di Nunki (Sigma Sagittarii); il 29 è al perielio. Giove riappare tra le luci dell’alba nei primi giorni del mese, preceduto di poco da Mercurio, con cui è in congiunzione, 52’ più a sud, il giorno 11. La sua visibilità aumenta rapidamente e a partire dal giorno 20 sorge prima dell’inizio dell’alba; il 31 transita 1°,8 a sud di Porrima (Gamma Virginis). Saturno è visibile nelle prime ore serali in Ofiuco, dove il giorno 2 è in congiunzione con SAO 184541, 19’ a sud della stella di magnitudine +6,3. Nell’ultima parte del mese viene affiancato da Venere, che lo supera, passando 3° più sud, il giorno 30. Urano è in opposizione al Sole il giorno 15 e risulta osservabile dal tramonto all’alba per l’intero mese. Si trova nella costellazione dei Pesci, 2° circa a est della stella Zeta, di 5a magnitudine. Nettuno è visibile per buona parte della notte nell’Acquario: culmina nelle prime ore serali e a fine mese tramonta poco meno di 2h dopo la mezzanotte locale. Il pianeta è rintracciabile un paio di gradi a sud-ovest della stella Lambda Aquarii di quarta grandezza. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I OTTOBRE 104 ASTRONOMICO 2016 I NOVEMBRE E DIARIO L C IE S 105 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 1 2 2 3 3 5 5 6 6 7 8 Ora (TC) Evento Occultazione di UCAC4 670-033289 (mv = +9,4) da 20:23 parte del pianetino (193) Ambrosia (mv = +12,0) - Calo di 2,7 mag. per 8,5 s Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 12 sud (-6°,61) Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di 21:35 Saturno - elong. 34° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 19:05 TC Luna e Venere in congiunzione (Luna 6°,5 a nord di 04:30 Venere - elong. 38° E); migliore condizione osservabile dopo il termine del tramonto, attorno alle 18:35 TC Pianetino (79) Eurynome (mv = +9,6) in opposizione al 18 Sole nell’Ariete Venere in congiunzione con Theta Ophiuchi (Venere 2’ a 06:12 sud della stella, mv = +3,3 - elong. 38° E) La Luna, illuminata al 29%, occulta la stella 43 Sagittarii (mv = +4,9); la riapparizione avviene sul bordo illuminato 18:01 dal Sole; chiarore del tramonto ancora molto forte tranne che nel meridione 05:10 Minimo di Algol, ma in prossimità del crepuscolo Luna e Marte in congiunzione (Luna 4°,6 a nord di Marte 11:43 - elong. 74° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 17:25 TC 20:51 Luna al Primo Quarto Occultazione di UCAC4 594-035744 (mv = +9,9) da 04:35 parte del pianetino (22) Kalliope (mv = +10,9) - Calo di 1,4 mag. per 30,0 s Data Ora (TC) Evento 8 15 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-7°,56) 9 9 10 11 11 12 14 14 14 14 15 02:00 Minimo di Algol, ben osservabile Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 7’ a nord di Nettuno - elong. 112° E). Occultazione invisibile dall’Italia; 14:36 migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 17:25 TC La Luna, illuminata all’81%, occulta la stella 24 Piscium (mv = +5,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro. 23:09 L’occultazione non è visibile da parte della Sicilia e della Calabria, dove per alcune zone è radente 15:59 Mercurio all’afelio (0,46670 UA) 22:50 Minimo di Algol, ben osservabile Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,7 a sud di Urano 11:33 - elong. 151° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 17:20 TC Occultazione di UCAC4 540-018679 (mv = +9,9) da 06:29 parte del pianetino (102) Miriam (mv = +12,7) - Calo di 2,9 mag. per 12,1 s 12:21 Luna al perigeo (356.509 km) 14:52 Luna Piena 19:40 Minimo di Algol, ben osservabile 17 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,56) NOVEMBRE 106 CALENDARIO ASTRONOMICO Ora (TC) 17:08 16 02:11 16 19:58 17 11:20 17 16:29 17 17:30 18:39 20 09 20 11:25 107 Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 24’ a sud di Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 163° W). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 18:05 TC La Luna, illuminata al 97%, occulta la stella SAO 94227 (mv = +5,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 3:24 TC La Luna, illuminata al 93%, occulta la stella 130 Tauri (mv = +5,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 20:31 TC. L’occultazione non è visibile da parte della Sicilia e della Calabria, dove per alcune zone è radente Massimo dello sciame meteorico delle Leonidi, osservabili dal 5 novembre al 29 novembre (ZHR=15) Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,5 a nord di Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 136° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 19:55 TC Venere in congiunzione con Lambda Sagittarii (Venere 7’ a sud della stella, mv = +2,8 - elong. 41° E) Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5° a sud di M44 - elong. 110° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 22:05 TC Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occidentale (+8°,11) Nettuno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto retrogrado a moto diretto) 21 21 21 22 23 Ora (TC) Evento La Luna, illuminata al 54%, occulta la stella 18 Leonis 00:10 (m = +5,7); la riapparizione avviene sul lembo oscuro v 09:33 Luna all’Ultimo Quarto Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,1 a sud di Alfa 12:53 Leonis, mv = +1,3 - elong. 90° W); migliore condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:35 TC Venere in congiunzione con Nunki (Venere 1°,1 a nord 22:30 di Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 42° E) v 09 Istante di massima luminosità del pianetino (5143) Heracles (mv = +12,4) nel Dragone 25 Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,6 a nord di 01:27 Giove - elong. 47° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 3:05 TC 25 Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,2 a nord di Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 40° W); migliore condi17:44 zione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 4:00 TC del giorno seguente 27 27 28 29 29 29 10 Pianetino (60) Echo (mv = +10,1) in opposizione al Sole nel Toro 21:08 Luna all’apogeo (406.554 km) 08:45 Solstizio Invernale sul pianeta Marte 03:40 Minimo di Algol, ben osservabile 13:18 Luna Nuova 13 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,54) NOVEMBRE 2016 19 Data ASTRONOMICO 15 Evento DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI NOVEMBRE 108 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 109 NOVEMBRE DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Con il pianeta inanellato sempre più prossimo alla luminosa presenza del Sole, i primi giorni del mese costituiscono una delle ultime occasioni per poter osservare visualmente Saturno prima della sua scomparsa tra le luci del crepuscolo: oltre ad avere Venere una manciata di gradi alla sua “sinistra”, la sera del giorno 2 la presenza della falce crescente della Luna 3°,5 a nord-ovest del pianeta rappresenta un ottimo riferimento per la sua ricerca. Nel disegno le posizioni della Luna e dei pianeti sull’orizzonte sud-occidentale alle 18h20m TC, 15 minuti dopo il termine del crepuscolo nautico. Attualmente, a ogni transito mensile della Luna nel Toro e nelle Iadi si verifica l’occultazione della luminosa Aldebaran, ma il fenomeno non sempre risulta visibile dall’Italia: la sera del giorno 15, la Luna Piena sorge con Alfa Tauri oltre 44’ a ponente del centro del disco lunare. Nessuna occultazione quindi, ma una spettacolare configurazione celeste con il nostro satellite naturale che nelle ore successive va via via allontanandosi dal rosso “occhio” del Toro celeste. Nel disegno, la Luna e Aldebaran sull’orizzonte orientale alle 18h30m TC, poco dopo la scomparsa delle ultime luci del tramonto. NOVEMBRE 110 EVENTI DEL MESE NOVEMBRE 2016 111 ASTRONOMICO Nella sua lenta marcia diretta tra le stelle della Vergine, Giove viene ancora una volta affiancato dalla Luna: la mattina del giorno 25, nelle ore che precedono l’alba, è possibile ammirare il transito della falce calante della Luna 1°,6 a nord del pianeta. La successiva congiunzione con Spica si verifica nelle ore diurne e non è osservabile; la mattina seguente, quando è nuovamente visibile, il nostro satellite naturale si è spostato oltre 7° a nord-est di Alfa Virginis. Nel disegno le configurazioni osservabili alle 4h 30m TC, un’ora circa prima dell’inizio dell’alba. DIARIO Al termine del crepuscolo serale, l’orizzonte sud-occidentale è dominato dalla brillante presenza di Venere, che sta velocemente attraversando la costellazione del Sagittario. Tra la seconda e la terza decade, il pianeta è protagonista di due spettacolari congiunzioni: il giorno 17 transita 7’ a sud di Lambda Sagittarii (mag. +2,8), il 22 è invece 1°,1 a nord di Nunki (Sigma Sagittarii, mag. +2,0). Nel disegno, la posizione di Venere tra le stelle della figura zodiacale alle 17h 50m del periodo compreso tra il 16 e il 26 novembre. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE In prossimità del confine tra Balena e Ariete, a nord di Mu e Xi2 Ceti, entrambe di magnitudine +4,3, è possibile individuare il pianetino (79) Eurynome, di magnitudine +9,6 all’opposizione del giorno 3. Questo pianetino si trova nell’Ariete, inizialmente 1°,2 a nord-ovest di 38 Arietis (mag. +5,2), ma il suo moto retrogrado lo porta a transitare poco più di 8’ a nord di 31 Arietis (mag. +5,6) la mattina del 7 e 10’ a nordovest di Xi Arietis (magn. +5,5) la notte tra il 23 e 24 novembre. La mappa riporta tutte le stelle più luminose della magnitudine +11,0. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). NOVEMBRE 112 113 NOVEMBRE 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio è inosservabile fino al 17, quando riappare sull’orizzonte sud-occidentale nello Scorpione, in compagnia di Saturno poco dopo il tramonto del Sole, ma i due sono visibili con difficoltà. Il giorno 18 si sposta in Ofiuco e il 24 è in congiunzione con Saturno, 3°,5 a sud del pianeta; il 30 entra nel Sagittario. Finalmente, la visibilità serale di Venere è in sensibile aumento; alla fine del mese il pianeta tramonta 1h 15m dopo il termine del crepuscolo. Inizialmente si trova in Ofiuco, in prossimità di Saturno, dal quale va velocemente allontanandosi; il giorno 5 è in congiunzione stretta, 2’ più a sud, con Theta Ophiuchi. Il 9 si sposta nel Sagittario, dove il 17 transita 7’ a sud di Lambda Sagittarii, per passare poi 1°,1 a nord di Nunki (Sigma Sagittarii) il 22. Marte è visibile di sera e per tutto il mese tramonta costantemente intorno alle 21h 45m TC. Si trova inizialmente nel Sagittario, ma il giorno 8 si sposta nella costellazione del Capricorno; il 28 per il Pianeta Rosso è il giorno del solstizio invernale. Giove è visibile al mattino nella Vergine: all’inizio, la sua levata precede di meno di un’ora l’inizio dell’alba, ma la sua visibilità è in progressivo aumento e a fine mese anticipa di quasi tre ore le prime luci del crepuscolo. Saturno è in Ofiuco, dove risulta osservabile subito dopo il tramonto del Sole fino al giorno 21, quando scompare tra le luci del crepuscolo dopo essere stato superato da Mercurio. Urano è visibile per gran parte della notte nei Pesci, ma risulta osservabile nelle migliori condizioni nelle ore serali, quando transita al meridiano. È rintracciabile con relativa facilità poco più di 1° a est di Zeta Piscium, di magnitudine +5,2. Nettuno è visibile nella prima parte della notte nell’Acquario, 2°,5 a sud-ovest della stella Lambda, di magnitudine +3,7. Il giorno 20 è stazionario, quindi torna ad assumere moto diretto; a fine mese tramonta poco prima della mezzanotte locale. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I NOVEMBRE 114 ASTRONOMICO 2016 I DICEMBRE E DIARIO L C IE S 115 E M L DE LO DIARIO ASTRONOMICO 2016 CALENDARIO ASTRONOMICO Data 1 1 2 2 3 4 5 6 7 7 9 10 11 Ora (TC) Evento Data 02:17 Nettuno in quadratura con il Sole Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 6°,7 a nord di 03:52 Mercurio - elong. 18° E); migliore condizione osservabile al tramonto del giorno precedente, attorno alle 17:10 TC 00:30 Minimo di Algol, ben osservabile Occultazione di UCAC4 365-187347 (mv = +9,6) da 17:39 parte di Marte (m = +0,7) - Durata massima 207 s v Luna e Venere in congiunzione (Luna 5° a nord di Venere 12:40 - elong. 44° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 17:10 TC 21:20 Minimo di Algol, ben osservabile Luna e Marte in congiunzione (Luna 2°,2 a nord di Marte 10:14 - elong. 66° E); migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 17:10 TC Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 20 orientale (-7°,10) 10:03 Luna al Primo Quarto Mercurio in congiunzione con Lambda Sagittarii (Mercurio 22:44 7’ a sud della stella, mv = +2,8 - elong. 20° E) La Luna, illuminata al 76%, occulta la stella 89 Piscium (mv = +5,1); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro. 20:54 L’occultazione, visibile dall’Italia settentrionale, è radente per parte di Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli (tempi riferiti a Milano) Saturno in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 12:51 1°,3 a nord del centro del disco solare) 05:27 Mercurio alla massima elongazione est (20°,8) dal Sole 11 12 13 13 13 13 13 13 Ora (TC) Evento Marte in congiunzione con Deneb Algedi (Marte 1°,5 19:50 a nord di Delta Capricorni, m = +2,9 - elong. 64° E) v La Luna, illuminata al 98%, occulta la stella Gamma Tauri (mv = +3,7); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si 23:00 verifica alle 23:45 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia centro-settentrionale, è radente per parte di Lazio, Umbria, e Abruzzo (tempi riferiti a Milano) Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 00 nord (+6°,55) 00:29 Luna al perigeo (358.461 km) La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella 75 Tauri (mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, 03:28 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 4:20 TC La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Theta 1 Tauri (mv = +3,8); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal bordo illuminato 03:46 dal Sole si verifica alle 4:04 TC. L’occultazione non è visibile dalle estreme regioni meridionali e dalle isole ed è radente per parte di Campania e Basilicata La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella SAO 93975 (mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, 04:18 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si verifica alle 5:12 TC con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni meridionali La Luna, illuminata al 99%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri (mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro 06:25 ed è visibile solo dall’Italia centro-settentrionale con la Luna in prossimità dell’orizzonte (tempi riferiti a Milano) DICEMBRE 116 CALENDARIO ASTRONOMICO 14 14 14 16 18 18 19 21 22 117 Data Mercurio in congiunzione con Nunki (Mercurio 1°,9 a 00:40 nord di Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 20° E) v La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 115 Tauri (mv = +5,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi00:54 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 2:09 TC 01:05 Luna Piena Massimo dello sciame meteorico delle Geminidi, osser01:10 vabili dal 4 dicembre al 17 dicembre (ZHR=120) La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella 74 Geminorum (mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:08 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 5:09 TC Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 15 occidentale (+7°,53) Luna in congiunzione con Regolo (Luna 1°,6 a sud di Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 117° W). Occultazione 18:51 invisibile dall’Italia; migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 21:55 TC Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 07:50 moto diretto a moto retrogrado) Pianetino (68) Leto (mv = +10,6) in opposizione al Sole 00 in Auriga 02:55 Luna all’Ultimo Quarto 11:44 Solstizio Invernale 02:20 Minimo di Algol, ben osservabile Massimo dello sciame meteorico delle Ursidi, osservabili 09:40 dal 17 dicembre al 26 dicembre (ZHR=10) 22 22 24 25 26 27 27 Ora (TC) Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,8 a nord di Giove 18:06 - elong. 71° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alla 1:55 TC del giorno seguente Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,7 a nord di Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 67° W); migliore condi22:05 zione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alla 1:55 TC del giorno seguente 23:10 Minimo di Algol, ben osservabile 06:54 Luna all’apogeo (405.870 km) Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo 15 sud (-6°,61) Pianetino (22) Kalliope (mv = +10,1) in opposizione al 00 Sole in Auriga 19:50 Minimo di Algol, ben osservabile 27 22:02 28 19:47 28 22:49 29 07:53 29 30 Evento Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,2 a nord di Saturno - elong. 16° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 6:30 TC del giorno seguente Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta 2°,4 a nord del centro del disco solare) Venere in congiunzione con Deneb Algedi (Venere 1° a nord di Delta Capricorni, mv = +2,9 - elong. 46° E) Luna Nuova Urano stazionario in Ascensione Retta (passaggio da 17:19 moto retrogrado a moto diretto) Urano alla minima distanza da Zeta Piscium (Urano 35’ 00:27 a est della stella, m = +5,2 - elong. 101° E) v DICEMBRE 2016 21 21 22 Evento ASTRONOMICO 14 Ora (TC) DIARIO Data Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate. Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord, DIARIO ASTRONOMICO 2016 SOLE E PIANETI DICEMBRE 118 SOLE E PIANETI DIARIO approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva. Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari. ASTRONOMICO 2016 119 DICEMBRE 2016 EVENTI DEL MESE DIARIO ASTRONOMICO Anche gli osservatori occasionali possono notare la presenza sempre più luminosa di Venere nel cielo serale; nei primi giorni del mese il pianeta, che sta per raggiungere il confine tra Sagittario e Capricorno, viene superato dalla Luna crescente, in transito 5° più a nord il giorno 3. Nelle sere seguenti il nostro satellite naturale si sposta nel Capricorno dove, il giorno 5, è in congiunzione con Marte. Nel disegno, il cielo sull’orizzonte sud-occidentale alle 18h30m TC delle date indicate, una decina di minuti dopo il termine del crepuscolo serale. Nella prima parte del mese è possibile osservare con relativa facilità Mercurio nell’ultima apparizione serale dell’anno. Il pianeta raggiunge la massima elongazione orientale di 20°,8 il giorno 11 ed è osservabile nelle migliori condizioni nel periodo compreso tra il 4 e il 21 dicembre. Nel disegno, è raffigurato l’orizzonte sud-occidentale alle 17h45m dell’11 dicembre, al termine del crepuscolo nautico. DICEMBRE 120 EVENTI DEL MESE DICEMBRE 2016 121 ASTRONOMICO Una bella configurazione celeste è quella osservabile alle 2h30m TC di mattina del giorno 23, con la Luna, Giove e Spica nei vertici di un triangolo approssimativamente equilatero di 5° di lato. Il nostro satellite naturale va via via allontanandosi sia dal pianeta sia da Alfa Virginis dopo le rispettive congiunzioni verificatesi il pomeriggio e la sera del giorno precedente, quando gli astri erano ancora al di sotto dell’orizzonte. DIARIO L’ultimo passaggio del 2016 della Luna Piena nelle Iadi, la notte tra il 12 e il 13 dicembre, genera ancora una volta numerose occultazioni di rilievo. A partire dalle 22h55m del 12 e fino alle 5h14m del 13 il nostro satellite naturale, illuminato al 99%, occulta in sequenza le stelle Gamma, 75, Theta1 Tauri e SAO 93975 (rispettivamente di mag. +3,7, +5,0, +3,8 e +4,8), più numerose altre di minor luminosità. Chiude la lunga serie di eventi la scomparsa di Aldebaran (Alfa Tauri), dietro il lembo lunare oscuro intorno alle 6h25m, visibile solamente dalle regioni centrosettentrionali con la Luna in prossimità dell’orizzonte. DIARIO ASTRONOMICO 2016 EVENTI DEL MESE Nella zona compresa tra le stelle di 4a grandezza Theta Geminorum e Kappa Aurigae è visibile (22) Kalliope, di magnitudine +10,1 il giorno 27, il più luminoso dei pianetini in opposizione al Sole nel corso di dicembre. Un paio di gradi a nord della seconda stella, all’inizio del mese è rintracciabile un secondo pianetino: si tratta di (68) Leto, in opposizione al Sole il giorno 21, quando raggiunge la magnitudine +10,6. La mappa riporta tutte le stelle fino alla magnitudine +10,5. SISTEMA SOLARE Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese; le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala. La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°). DICEMBRE 122 123 DICEMBRE 2016 ASTRONOMICO In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore serali e la frazione illuminata è quella occidentale. Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente aumentano le ore di visibilità notturna. In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte. Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illuminata è quella orientale. Mercurio raggiunge la massima elongazione est dal Sole di 20°,8 il giorno 11 ed è quindi visibile tra le luci del tramonto sin dall’inizio del mese: dal 4 al 21 lo si può osservare nelle migliori condizioni nel Sagittario, dove il 7 è in congiunzione, 7’ più a sud, con Lambda Sagittarii e il 14 con Nunki, 1°,9 a nord di Sigma Sagittarii. Il 19 è stazionario quindi assume moto retrogrado e si avvicina velocemente all’astro del giorno: dopo essere scomparso tra le luci del crepuscolo il 23, il giorno 28 è in congiunzione inferiore con il Sole. Venere è visibile di sera, sempre più brillante, dapprima tra le stelle del Sagittario e dopo il 7 tra quelle del Capricorno. Il giorno 28 è in congiunzione con Deneb Algedi, 1° a nord di Delta Capricorni, e tramonta oltre due ore dopo il termine del crepuscolo. Il 31 si sposta nell’Acquario. Marte è visibile di sera e per l’intero mese tramonta costantemente intorno alle 21h45m TC. Il giorno 11 è in congiunzione con Deneb Algedi, 1°,5 a nord di Delta Capricorni; il 15 si sposta dal Capricorno nell’Acquario. Giove è visibile al mattino nella Vergine, in prossimità di Theta Virginis, con la quale il giorno 12 è protagonista di una congiunzione ravvicinata, 34’ a sud della stella di magnitudine +4,4. Saturno è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 10 ed è quindi inosservabile per gran parte del mese; solo a partire dal 26 il pianeta, che si trova nell’Ofiuco, riappare tra le luci dell’alba. Urano è visibile per buona parte della notte nei Pesci, in prossimità della stella di 5a grandezza Zeta, alla quale va via via avvicinandosi giungendo a fine mese ad appena 35’ dall’astro. Il 29 è stazionario, quindi torna ad assumere moto diretto. La visibilità di Nettuno è in graduale diminuzione: il pianeta risulta osservabile soltanto nelle prime ore serali tra le stelle dell’Acquario; il giorno 1 è in quadratura con il Sole e tramonta poco prima della mezzanotte, mentre a fine mese cala 3 ore circa dopo il termine del crepuscolo. DIARIO EVENTI DEL MESE Calendario Lunare Visibilità dei pianeti Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra. GIOVE SATURNO DIARIO ASTRONOMICO 2016 I S AT E L L I T I DICEMBRE 124 I PERCORSI DEI PIANETI ASTRONOMICO 2016 125 Il movimento apparente di Mercurio rispetto al Sole, visto dalla Terra, per l’anno 2016. Sull’asse orizzontale si può stimare la distanza angolare, misurata in gradi, in Ascensione Retta del pianeta dal Sole (raffigurato al centro del disegno) e su quello verticale la distanza in declinazione. Il nord è verso l’alto, ma è possibile simulare con una riga l’orizzonte nell’istante in cui sorge o tramonta il Sole; basta congiungere con la riga il Sole e il tratto corrispondente alla propria latitudine geografica su una delle due gradazioni sotto il grafico: quella di sinistra per l’orizzonte serale (visibilità al tramonto), quella di destra per l’orizzonte mattutino (visibilità all’alba). DIARIO Mercurio DIARIO ASTRONOMICO 2016 I PERCORSI DEI PIANETI Giove Il percorso apparente di Giove sulla volta celeste nel 2016. I tratti numerati indicano la posizione del pianeta all’inizio di ogni mese (1/2016 = gennaio 2016, 2 = febbraio ecc.). La magnitudine limite della mappa è +6,5, mentre le coordinate fanno riferimento all’equatore ed equinozio J2000.0. Il pianeta è stazionario in Ascensione Retta l’8 gennaio, quindi si trova in opposizione al Sole l’8 marzo. Il 10 maggio è nuovamente stazionario, mentre il 26 settembre è in congiunzione superiore con il Sole. 126 I PERCORSI DEI PIANETI DIARIO Saturno 2016 127 ASTRONOMICO Il percorso apparente di Saturno sulla volta celeste nel 2016. I tratti numerati indicano la posizione del pianeta all’inizio di ogni mese (1/2016 = gennaio 2016, 2 = febbraio ecc.). La magnitudine limite della mappa è +7,0, mentre le coordinate fanno riferimento all’equatore ed equinozio J2000.0. Il pianeta è stazionario in Ascensione Retta il 25 marzo, quindi si trova in opposizione al Sole il 3 giugno. Il 13 agosto è nuovamente stazionario, mentre il 10 dicembre è in congiunzione superiore con il Sole. DIARIO ASTRONOMICO 2016 I PERCORSI DEI PIANETI Urano Il percorso apparente di Urano sulla volta celeste nel 2016. I tratti numerati indicano la posizione del pianeta all’inizio di ogni mese (1/2016 = gennaio 2016, 2 = febbraio ecc.). La magnitudine limite della mappa è +8,5, mentre quella del pianeta è compresa tra +5,7 e +5,9. Le coordinate fanno riferimento all’equatore ed equinozio J2000.0. Il pianeta è in congiunzione superiore con il Sole il 9 aprile, è stazionario il 30 luglio quindi si trova in opposizione al Sole il 15 ottobre; il 29 dicembre è nuovamente stazionario in Ascensione Retta. 128 I PERCORSI DEI PIANETI 2016 129 ASTRONOMICO Il percorso apparente di Nettuno sulla volta celeste nel 2016. I tratti numerati indicano la posizione del pianeta all’inizio di ogni mese (1/2016 = gennaio 2016, 2 = febbraio ecc.). La magnitudine limite della mappa è +10,0, mentre quella del pianeta è compresa tra +7,8 e +8,0. Le coordinate fanno riferimento all’equatore ed equinozio J2000.0. Il pianeta è in congiunzione superiore con il Sole il 28 febbraio, è stazionario il 14 giugno quindi si trova in opposizione al Sole il 2 settembre; il 20 novembre è nuovamente stazionario in Ascensione Retta. DIARIO Nettuno DIARIO ASTRONOMICO 2016 D AT I D E L S I S T E M A S O L A R E Sole Pianeta Mercurio Venere Terra Marte Giove Saturno Urano Nettuno Massa (kg) Diametro (km) Densità (kg/m3) Gravità (m/s2) 1,9891x1030 1.392.000 1411 274 Semiasse maggiore (UA) 0,3870993 0,723336 1,000003 1,52371 5,2029 9,537 19,189 30,0699 Inclinazione orbitale (°) 7 3,4 0 1,9 1,3 2,5 0,8 1,8 Velocità di fuga (km/s) 617,54 Periodo orbitale (anni) 0,2408467 0,61519726 1,0000174 1,8808158 11,862615 29,447498 84,016846 164,79132 Eccentricità orbitale 0,20564 0,00678 0,01671 0,09339 0,0484 0,0539 0,04726 0,00859 Periodo di rotazione equatoriale 27d 6h 36m Inclinazione dell’asse (°) 7,25 Temperatura media (°C) 5500 Massa (MT) Diametro (km) Scopritore 0,05527 0,81500 1,0000 0,10745 317,83 95,159 14,500 17,204 4879 12.104 12.756 6794 142.984 120.536 51.118 49.528 ? ? ? ? ? W. Herschel Galle-Le Verrier Luminosità (W) 3,8x1026 Data della scoperta Preistorica Preistorica Preistorica Preistorica Preistorica 13 mar 1781 23 set 1846 Note: 1 UA = 1,496x1011 m, 1 anno = 365,25 giorni = 3,156x107 s, MT = 5,97x1024 kg Pianeta Giorno solare (ore) Inclinazione dell’asse (°) Mercurio Venere Terra Marte Giove Saturno Urano Nettuno 4222,6 2802 24 24,7 9,9 10,7 17,2 16,1 0,01 117,4 23,5 25,2 3,1 26,7 97,8 28,3 Numero di satelliti conosciuti 0 0 1 2 63 60 27 13 Anelli Campo magnetico Densità (kg/m3) Gravità (m/s2) no no no no sì sì sì sì sì no sì no sì sì sì sì 5427 5243 5515 3933 1326 687 1270 1638 3,7 8,9 9,8 3,7 23,1 9 8,7 11 Velocità di fuga (km/s) 4,3 10,4 11,2 5 59,5 35,5 21,3 23,5 Temperatura media (°C) 167 464 15 -65 -110 -140 -195 -200 130 nuovo M E N S I L E DI I N F OR M A Z IO N I A S T RO N O M IC H E E S PA Z I A L I MENSILE DI CULTURA ASTRONOMICA Vi aspettano in edicola ogni ultimo giovedÌ del mese! GUIDE GRUPPO EDITORE S.r.l Allegato a Nuovo Orione n. 284 - Gennaio 2016 Direttore responsabile: Paola Dameno Reg. Trib. Milano n. 272 del 2 maggio 1992 © Gruppo B Editore Srl, Milano Proprietà letteraria riservata