Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano
20
16
Eventi astronomici
Mappe celesti
Calendario lunare
Effemeridi planetarie
I percorsi dei pianeti
nuovo
Direttore responsabile
Paola Dameno
Coordinamento editoriale
Piero Stroppa
Videoimpaginazione
Luana Canedoli
www.luanacanedoli.it
Testi e illustrazioni
Tiziano Magni
Sede operativa e amministrativa:
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Via Torino 51
20063 Cernusco sul Naviglio (MI)
Stampa
Arti Grafiche Boccia Spa
Salerno
Distributore
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia Srl
20134 Milano
Periodico annuale
Registrazione Tribunale di Milano
n. 559 dell’11/09/2000
© Copyright 2016
Gruppo B Editore S.r.l.
SOMMARIO
ASTRONOMICO
2016
3
DIARIO
Note tecniche......................... pag. 4
Gennaio....................................... 5
Febbraio.................................... 15
Marzo........................................ 25
Aprile........................................ 35
Maggio...................................... 45
Giugno....................................... 55
Luglio........................................ 65
Agosto....................................... 75
Settembre.................................. 85
Ottobre...................................... 95
Novembre................................ 105
Dicembre.................................. 115
I percorsi dei pianeti................. 125
Dati del Sistema Solare.............. 130
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
NOTE TECNICHE
Tutti gli orari del Diario Astronomico sono dati in Tempo Civile (quello segnato dai nostri
orologi), eventualmente abbreviato in TC, e tengono conto dell’entrata in vigore dell’ora
estiva (domenica 27 marzo) e del ritorno a quella invernale (domenica 30 ottobre).
Si ricorda che il campo di un tipico cercatore o di un binocolo 10x50 è di circa 5°, mentre il campo
inquadrato da un telescopio con un basso numero di ingrandimenti è approssimativamente di
1°. Per confronto il diametro apparente del disco lunare è di poco superiore a 0°,5.
Le mappe del Cielo del mese presentano il cielo visibile dall’Italia alle ore 0h di Tempo
Civile del giorno 16 di ogni mese, guardando verso sud (in basso nella mappa). Lo zenit è
situato al centro della mappa. Sono indicate anche le posizioni dei principali pianeti visibili in
tali condizioni.
I diagrammi dei satelliti di Giove e di Saturno riportano in forma grafica le posizioni
relative a Giove e a Saturno dei loro satelliti principali; poiché in questo tipo di raffigurazione
il tempo “scorre” dall’alto verso il basso, Giove è rappresentato da due righe verticali al centro
del grafico, quattro nel caso di Saturno con le due più esterne che delimitano il sistema degli
anelli, attorno alle quali sembrano svolgersi le curve che raffigurano i satelliti.
I numeri a sinistra del diagramma indicano i giorni, i quali iniziano alle ore 0h (la riga
orizzontale sopra il numero) e terminano alle ore 0h (civili) del giorno successivo (la riga
orizzontale sotto il numero). La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a
sinistra e l’est a destra.
La maggior parte degli eventi indicati sono geocentrici, mentre le distanze angolari da Sole
e Luna si intendono misurate dal centro del disco.
Gli orari dei fenomeni per un osservatore reale posto sulla superficie della Terra possono
differire fino ad un’ora rispetto a quelli indicati e le separazioni angolari fino ad 1°.
Nel caso di fenomeni intimamente legati alla posizione di osservazione sulla superficie
terrestre, come le occultazioni, ai fini del calcolo è stata considerata, se non diversamente
specificato, una località media dell’Italia a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
posizione approssimativamente coincidente con la città di Roma.
Per i minimi di Algol, vengono indicati quelli che si verificano nelle ore notturne e con la stella
Algol (Beta Persei) sufficientemente alta in cielo. I tempi sono calcolati utilizzando elementi
orbitali del sistema dedotti dalle più recenti osservazioni pubblicate e possono differire rispetto
ad altre pubblicazioni.
Sono segnalate le opposizioni degli asteroidi che al momento dell’ opposizione stessa
risultino più brillanti della magnitudine 11 ed eventuali altri fenomeni di particolare interesse.
In molti casi le congiunzioni tra pianeti o tra pianeti e stelle avvengono di giorno o con gli astri
sotto l’orizzonte: sono segnalate comunque perché in genere il movimento dei pianeti non è di
grande entità ed è quindi possibile osservare il fenomeno la notte successiva o quella precedente.
Nelle congiunzioni che coinvolgono la Luna e che non sono direttamente visibili, il movimento
del nostro satellite non può essere ignorato, ma in molti casi la configurazione osservabile nel più
vicino istante notturno è comunque degna di nota e viene segnalata con le opportune indicazioni.
Le occultazioni lunari, se non altrimenti specificato, si intendono visibili dall’intero Paese.
Tutte le mappe che mensilmente illustrano alcuni fenomeni di rilievo riportano una scala che
aiuta a comprendere le dimensioni dell’area di cielo raffigurata.
Il calendario lunare riporta, in forma grafica, l’andamento delle fasi lunari per ogni giorno
del mese; i giorni indicati in rosso sono festivi.
La Luna è raffigurata come apparirebbe a un ipotetico osservatore posto al centro della Terra
alle ore 0h di tempo civile per ogni giorno indicato, con la corretta indicazione dell’angolo di
posizione del lembo illuminato e del diametro del disco lunare. Quest’ultimo è rappresentato in
scala: più piccolo in prossimità dell’apogeo e più grande in vicinanza del perigeo.
Un pallino rosso sulla circonferenza lunare indica il punto di massima librazione nell’istante
considerato: le sue dimensioni sono proporzionali all’entità della librazione il cui valore
massimo è di circa 10°.
Nelle tabelle mensili con le effemeridi di Sole e pianeti, le “immagini” nella colonna di
sinistra evidenziano l’aspetto dei dischi planetari nelle date indicate, con l’esatta indicazione
della fase e dell’angolo di posizione dell’asse di rotazione: la visione è “diritta”, con il nord
verso l’alto e l’est a sinistra; la “scala” è quella riportata nella riga di intestazione.
Tutti i fenomeni che compaiono nel calendario astronomico sono frutto di calcoli effettuati
dall’autore con propri programmi appositamente realizzati e dei più aggiornati dati disponibili
al momento della preparazione del Diario. Fa eccezione una piccola selezione di occultazioni di
stelle da parte di asteroidi tratta dalla lista preparata annualmente da Edwin Goffin.
Tiziano Magni
www.tizianomagni.it
4
ASTRONOMICO
2016
I
GENNAIO
E
DIARIO
L
C
IE
S
5
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
2
2
2
3
3
3
4
4
5
6
7
7
Ora
(TC)
Evento
Data
Venere in congiunzione con Graffias (Venere 59’ a nord
00:02 di Beta Scorpii, m = +2,6 - elong. 38° W)
v
Luna
all’Ultimo
Quarto
06:30
12:52 Luna all’apogeo (404.277 km)
03:38 Solstizio Estivo sul pianeta Marte
Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,2 a nord di
04:06 Alfa Virginis, m = +1,0 - elong. 78° W)
v
Luna e Marte in congiunzione (Luna 1° a nord di Marte 19:35 elong. 73° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 2:00 TC del giorno seguente
La Luna, illuminata al 33%, occulta la stella Kappa Virginis
(mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:23 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 5:08 TC; non visibile dalle regioni nordorientali, radente per parte di Veneto e Trentino
Massimo dello sciame meteorico delle Quadrantidi,
09:00 osservabili dal 28 dicembre al 12 gennaio (ZHR=120)
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
05:41 moto diretto a moto retrogrado)
Venere in congiunzione con Antares (Venere 6°,5 a nord
17:58 di Alfa Scorpii, m = +1,0 - elong. 36° W)
v
Luna e Venere in congiunzione (Luna 2°,7 a nord di Venere
00:03 - elong. 37° W); migliore condizione osservabile dopo
la levata della Luna, attorno alle 4:50 TC
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,8 a nord di Saturno
04:17 - elong. 34° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 4:50 TC
Ora
(TC)
Evento
8
13:21 Urano in quadratura con il Sole
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
06
sud (-6°,58)
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
12
orientale (-5°,13)
9
Venere e Saturno in congiunzione (Venere 5’ a nord di
04:56 Saturno - elong. 36° W)
7
8
10
13
02:30 Luna Nuova
00:20 Minimo di Algol, ben osservabile
13
15
Pianetino (116) Sirona (mv = +10,9) in opposizione al
Sole nei Gemelli
14
08
Pianetino (30) Urania (mv = +10,0) in opposizione al
Sole nei Gemelli
14
15
15
16
17
17
Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta
15:04 3° a nord del centro del disco solare)
03:13 Luna al perigeo (369.619 km)
21:10 Minimo di Algol, ben osservabile
La Luna, illuminata al 48%, occulta la stella Mu Piscium
(mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
20:01 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
verifica alle 21:10 TC.
00:26 Luna al Primo Quarto
Occultazione di UCAC4 459-006417 (mv = +9,7) da
23:41 parte del pianetino (41) Daphne (mv = +12,7) - Calo di
3,0 mag. per 22,3 s
GENNAIO
6
CALENDARIO ASTRONOMICO
Evento
Data
21
03
21
19:40
23
13
24
02:45
25
19
Pianetino (115) Thyra (mv = +9,8) in opposizione al Sole
nel Cancro
20
02:16
20
04:46
26
27
27
28
28
30
30
30
31
Evento
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
19:48 moto retrogrado a moto diretto)
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,3 a sud di Alfa
07:58 Leonis, mv = +1,3 - elong. 156° W); migliore condizione
osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 7:00 TC
Occultazione di UCAC4 531-010118 (mv = +9,6) da
01:16 parte del pianetino (723) Hammonia (mv = +14,5) Calo di 5,0 mag. per 14,0 s
La Luna, illuminata all’87%, occulta la stella Tau Leonis
(mv = +5,0); la scomparsa dietro il bordo illuminato dal
21:16 Sole è visibile solo dalle regioni meridionali e orientali con
la luna molto bassa sull’orizzonte; la riapparizione dal
lembo oscuro, alle 22:11 TC, è visibile da tutto il Paese
Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,9 a sud di Giove 01:43 elong. 135° W)
Urano in congiunzione con Epsilon Piscium (Urano 1°,9
18:42 a sud della stella, m = +4,3 - elong. 70° E)
v
La Luna, illuminata al 69%, occulta la stella Theta Virginis (mv = +4,4); la scomparsa avviene dietro il bordo
04:15
illuminato, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si
verifica alle 5:34 TC, all’inizio dell’alba
10:09 Luna all’apogeo (404.553 km)
Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,3 a nord di
Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 106° W); migliore con14:01
dizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle
6:55 TC
Mercurio in congiunzione con Pi Sagittarii (Mercurio 30’
04:57 a nord della stella, m = +2,9 - elong. 24° W)
v
2016
00:44
01:15
25
Ora
(TC)
ASTRONOMICO
21
La Luna, illuminata all’82%, occulta la stella 75 Tauri
(mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
verifica alle 2:14 TC
La Luna, illuminata all’82%, occulta la stella SAO 93975
(mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
verifica alle 3:05 TC con la Luna bassa sull’orizzonte
per le regioni meridionali
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 8’ a sud di
Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 130° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore condizione osservabile prima
che la Luna tramonti, attorno alle 3:55 TC
La Luna, illuminata all’89%, occulta la stella 111 Tauri
(mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
mentre la riapparizione dal bordo illuminato si verifica
alle 1:09 TC. Non visibile dalle estreme regioni meridionali e dalle isole, radente per parte di Campania,
Basilicata e Calabria
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,66)
La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella SAO 95419
(mv = +5,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
occidentale (+4°,98)
Luna Piena
20
7
Ora
(TC)
DIARIO
Data
GENNAIO
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
GENNAIO
8
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
9
GENNAIO
2016
EVENTI DEL MESE
DIARIO
ASTRONOMICO
Nella prima metà del mese, appena prima dell’alba, sull’orizzonte
sud-orientale spiccano la luminosa coppia formata da Venere e Saturno
e, più a sud, la rossa scintilla di Antares. Il giorno 6, Venere è in
congiunzione con Alfa Scorpii, 6°,5 a nord della stella, mentre il giorno
seguente il transito della Luna alcuni gradi a nord dei due pianeti produrrà
una configurazione celeste di particolare interesse, visibile poco prima
dell’inizio del crepuscolo mattutino, alle 6h TC.
Grazie al più veloce moto diretto da cui è animato, Venere si avvicina
rapidamente a Saturno e lo supera il giorno 9: la congiunzione che ne
risulta è particolarmente spettacolare, poiché nei minuti che precedono le
prime luci dell’alba la distanza che separa i due pianeti è di soli 5’.
Nel disegno, la configurazione osservabile sull’orizzonte sud-orientale
alle 5h50m TC.
GENNAIO
10
EVENTI DEL MESE
GENNAIO
2016
11
ASTRONOMICO
Nell’ultima decade del mese, sull’orizzonte sud-orientale, tra le luci
dell’alba, fa capolino Mercurio, preceduto, una decina di gradi a
occidente, dalla luminosa scintilla di Venere. Il giorno 31, il pianeta, che
sorge 25 minuti prima dell’inizio del crepuscolo nautico, transita 30’
a nord della stella Pi Sagittarii, di magnitudine +2,9. Il disegno raffigura
la configurazione celeste osservabile alle 6h20m TC.
DIARIO
La notte tra il 28 e il 29 gennaio la Luna gibbosa calante, nei pressi del
confine tra Leone e Vergine, è protagonista di una bella congiunzione con
Giove: la separazione minima di 1°,8 tra il pianeta e il nostro satellite
naturale, qui raffigurata, viene raggiunta alle 23h45m TC, un paio d’ore
prima dell’istante della congiunzione in Ascensione Retta.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Il più luminoso tra i pianetini in opposizione nel corso del mese è (115)
Thyra, che il 25 gennaio raggiunge la magnitudine +9,8. (115) Thyra
si trova nel Cancro: all’inizio lo si può rintracciare 3°,5 a est di Gamma
Cancri, di magnitudine +4,7, con cui è in congiunzione, 40’ più a sud,
la sera del 15; tra il 17 e il 19 è invece in transito 1° a nord del Presepe
(M44). Da notare, la mattina del 24, il passaggio 2’,7 a nord di Eta Cancri
di magnitudine +5,3. La mappa è completa fino alla magnitudine +10,5.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
GENNAIO
12
13
GENNAIO
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è inizialmente visibile nelle migliori condizioni al tramonto tra le costellazioni del
Sagittario e del Capricorno, ma la distanza che lo separa angolarmente dal Sole è in diminuzione,
soprattutto dopo il giorno 5, quando il pianeta è stazionario, quindi assume moto retrogrado: il 9
scompare tra le luci del crepuscolo e il 14 è in congiunzione inferiore con il Sole. Riappare all’alba
il giorno 20, e dal 23 è di nuovo osservabile nelle migliori condizioni. Il 25 è stazionario, quindi
riprende il moto diretto e il 31 è in congiunzione con Pi Sagittarii, 30’ a nord della stella.
Venere è l’oggetto più luminoso del cielo che precede l’accendersi dell’alba: il suo veloce moto
diretto lo porta ad attraversare il confine tra Bilancia e Scorpione il giorno 1 e a transitare 1° a
nord di Graffias (Beta Scorpii), il 2; il 5 entra nell’Ofiuco e il giorno seguente è in congiunzione
con Antares, 6°,5 a nord di Alfa Scorpii. Pochi gradi a levante è visibile anche Saturno, con cui il
giorno 9 è protagonista di una stretta congiunzione: la minima distanza tra i due pianeti è di soli
5’, ma successivamente crescerà velocemente fino a superare i 10° il giorno 18.
Marte è visibile nella seconda parte della notte: a fine mese sorge poco più di un’ora dopo la
mezzanotte locale. Lo si può ammirare inizialmente nella Vergine e a partire dal 17 nella Bilancia.
Il giorno 3 sul Pianeta Rosso c’è il solstizio estivo.
Giove è visibile per buona parte della notte in prossimità del confine tra il Leone e la Vergine,
circa a metà strada tra le stelle di 4a magnitudine Sigma Leonis e Beta Virginis. Il suo moto diretto
va rallentando sempre più e il giorno 8 è stazionario, quindi diviene retrogrado.
Aumenta, seppure lentamente, la visibilità mattutina di Saturno, inizialmente accompagnato dal
più luminoso Venere, con il quale il giorno 9 è protagonista di una congiunzione particolarmente
stretta: la loro separazione raggiunge il valore minimo di soli 5’ per poi aumentare al ritmo di
oltre 1° al giorno e superare 25° a fine mese.
Urano è visibile nella prima parte della notte, 2° a sud di Epsilon Piscium, con cui è in
congiunzione il giorno 28, 1°,9 a sud della stella di magnitudine +4,3; all’inizio del mese culmina
al termine del crepuscolo serale e tramonta poco prima della 1h; il 7 è in quadratura con il Sole.
Nettuno è visibile di sera nell’Acquario, un paio di gradi a nord-est della stella Sigma, di
magnitudine +4,8. All’inizio del mese tramonta circa tre ore dopo il termine del crepuscolo, ma il
ritardo scende a soli 40 min alla fine.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
GENNAIO
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ASTRONOMICO
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I
FEBBRAIO
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DIARIO
L
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DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
Ora
(TC)
Evento
Data
Ora
(TC)
Evento
6
Luna e Venere in congiunzione (Luna 3°,5 a nord di
07:36 Venere - elong. 30° W); migliore condizione osservabile
poco prima dell’alba, attorno alle 6:50 TC
04:27 Luna all’Ultimo Quarto
Luna e Marte in congiunzione (Luna 1°,9 a nord di
11:12 Marte - elong. 87° W); migliore condizione osservabile
poco prima dell’alba, attorno alle 6:55 TC
6
Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 3°,4 a nord di
18:54 Mercurio - elong. 26° W); migliore condizione osservabile
attorno alle 6:15 TC
7
2
02:00 Minimo di Algol, ma la stella è bassa sull’orizzonte
Pianetino (654) Zelinda (mv = +10,1) in opposizione al
15
Sole nell’Idra
3
Venere in congiunzione con Nunki (Venere 4° a nord di
10:48 Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 32° W)
v
3
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di Saturno
19:50 - elong. 60° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 3:35 TC del giorno seguente
1
Marte in congiunzione con Zubenelgenubi (Marte 1°,2
00:49 a nord di Alfa-2 Librae, m = +2,8 - elong. 86° W)
v
1
Occultazione di HIP 34030 (mv = +8,6) da parte del piane02:55 tino (866) Fatme (m = +14,1) - Calo di 5,5 mag. per 8,4 s
v
1
1
2
4
4
5
5
6
12
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
sud (-6°,72)
22:50 Minimo di Algol, ben osservabile
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
05
orientale (-6°,18)
10
Pianetino (40) Harmonia (mv = +9,7) in opposizione al
Sole nel Cancro
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,9 a nord di Sigma
01:03 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 34° W); migliore condizione
osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 5:20 TC
7
7
8
10
11
12
13
13
13
15
15
02:12 Mercurio alla massima elongazione ovest (25°,6) dal Sole
13:07 Marte in quadratura con il Sole
19:40 Minimo di Algol, ben osservabile
15:38 Luna Nuova
19
Pianetino (97) Klotho (mv = +10,4) in opposizione al
Sole nel Leone
03:40 Luna al perigeo (364.360 km)
Luna e Urano in congiunzione (Luna 2°,4 a sud di Urano
14:13 - elong. 54° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 18:05 TC
Mercurio e Venere alla minima distanza (Mercurio 4° a
03:56 est di Venere - elong. 25° W)
05
Pianetino (52) Europa (mv = +10,0) in opposizione al
Sole nel Leone
Urano in congiunzione con 73 Piscium (Urano 35’ a
07:33 nord della stella, mv = +6,0 - elong. 53° E)
08:46 Luna al Primo Quarto
Pianetino (5) Astraea (mv = +8,7) in opposizione al Sole
13
nel Leone
FEBBRAIO
16
CALENDARIO ASTRONOMICO
15
17
Evento
Data
La Luna, illuminata al 56%, occulta la stella SAO 93775
(mv = +6,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
21:43 ed è visibile dall’Italia settentrionale, radente per parte
di Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Marche
(tempi riferiti a Milano)
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 30’ a sud di
Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 103° E). Occultazione invi08:34 sibile dall’Italia; migliore condizione osservabile prima
che la Luna tramonti, attorno alle 1:50 TC
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
06
nord (+6°,80)
18
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1° a nord di
Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 130° E); migliore
12:05 condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno
alle 18:15 TC
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
20
occidentale (+5°,59)
20
La Luna, illuminata al 92%, occulta la stella 1 Cancri
00:23 (m = +5,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
v
20
Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,7 a sud di
18:34 M44 - elong. 156° E)
18
21
22
17
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,1 a sud di Alfa
13:42 Leonis, mv = +1,3 - elong. 177° E); migliore condizione
osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:20 TC
23
23
24
24
25
26
Evento
19:19 Luna Piena
La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 48 Leonis
(mv = +5,1); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:03 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 5:04 TC, prima dell’alba
18
Pianetino (196) Philomela (mv = +11,0) in opposizione
al Sole nel Leone
Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,5 a sud di Giove
06:23 - elong. 165° W)
09
Massima luminosità della cometa P/Ikeya-Murakami
(P/2010 V1), mv = +8,5, elongazione 157°,3
00:40 Minimo di Algol, ma la stella è bassa sull’orizzonte
Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,7 a nord di
Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 133° W); migliore con19:17 dizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno
alle 21:35 TC
27
04:27 Luna all’apogeo (405.383 km)
21:30 Minimo di Algol, ben osservabile
28
Venere in congiunzione con Theta Capricorni (Venere 2’
14:08 a sud della stella, m = +4,1 - elong. 25° W)
v
28
Nettuno in congiunzione superiore con il Sole (pianeta
16:47 48’ a sud del centro del disco solare)
29
Luna e Marte in congiunzione (Luna 3°,2 a nord di Marte
- elong. 103° W); migliore condizione osservabile dopo
18:44 la levata della Luna, attorno alle 0:25 TC del giorno
seguente
27
FEBBRAIO
2016
21
18:11 Mercurio all’afelio (0,46670 UA)
La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Xi Leonis
19:40 (mv = +5,0); la riapparizione avviene sul bordo illuminato
dal Sole alla fine del tramonto
22
Ora
(TC)
ASTRONOMICO
16
Ora
(TC)
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
FEBBRAIO
18
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
19
FEBBRAIO
2016
EVENTI DEL MESE
DIARIO
ASTRONOMICO
Nella prima decade del mese, Mercurio raggiunge la massima visibilità
mattutina della corrente apparizione: è accompagnato, alcuni gradi a
occidente, dalla più luminosa Venere e, nei giorni 6 e 7 febbraio, dalla
falce calante della Luna che, transitando nel Sagittario e nel Capricorno,
produce alcune belle configurazioni celesti osservabili tra le luci dell’alba.
Il disegno mostra il cielo sull’orizzonte sud-orientale all’inizio del
crepuscolo nautico mattutino, alle 6h15m TC.
La luminosa coppia visibile sull’orizzonte sud-orientale tra le luci dell’alba
raggiunge la minima separazione angolare la mattina del giorno 13,
quando Mercurio si porta 4° a est di Venere che, con la sua elevata
luminosità, costituisce un ottimo punto di riferimento per individuare il più
interno dei pianeti. Il disegno raffigura la configurazione osservabile alle
6h15m TC, poco dopo l’inizio del crepuscolo nautico.
FEBBRAIO
20
EVENTI DEL MESE
FEBBRAIO
2016
21
ASTRONOMICO
Il transito della Luna Piena nella costellazione del Leone produce,
nell’ultima decade del mese, alcune configurazioni celesti degne di nota.
La sera del 22 il nostro satellite naturale è visibile alcuni gradi a sudest
di Regolo, dopo la congiunzione verificatasi nelle ore diurne. La mattina
del 24 è invece in congiunzione con Giove: il fenomeno è direttamente
osservabile nelle ore che precedono l’alba, con la Luna 2°,5 a sud
del pianeta. Nel disegno le posizioni della Luna alle 4h TC delle date
indicate, 1h20m prima dell’inizio dell’alba.
DIARIO
La sera del giorno 21 la Luna Piena, illuminata al 99%, occulta la stella
Xi Leonis, di magnitudine +5,0; la scomparsa lungo la sottilissima
fascia oscura del disco lunare si verifica tra le luci del tramonto e risulta
teoricamente osservabile a partire dalle 18h50m (Lecce) soltanto dalle
regioni meridionali e orientali. Visibile invece da tutto il Paese, alla fine
del tramonto, la riapparizione da dietro il lembo lunare illuminato dal
Sole tra le 19h29m (Catania) e le 19h49m (Trieste).
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Nella zona di cielo a ovest della brillante Regolo, l’utilizzo di un buon
binocolo consentirà l’osservazione dei pianetini (5) Astraea e (52) Europa,
in opposizione al Sole rispettivamente il 15 e il 13 febbraio, quando
raggiungono le magnitudini +8,7 e +10,0. Il primo risulta facilmente
ritracciabile nei primi giorni del mese, 1° a occidente di Alfa Leonis, mentre
la mattina del 9 transita 21’ a nord-est di Nu Leonis, di magnitudine +5,3.
Nella mappa sono raffigurate tutte le stelle fino alla magnitudine +10,5.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
FEBBRAIO
22
23
FEBBRAIO
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è visibile all’alba per l’intero mese in compagnia di Venere e il giorno 7
raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 25°,6; fino al 17, la sua levata precede
l’inizio del crepuscolo nautico e il pianeta è osservabile nelle migliori condizioni, dapprima
nel Sagittario e dopo il 13 nel Capricorno. La distanza che lo separa da Venere diminuisce
fino a toccare il valore di 4° il giorno 13, quindi riprende ad aumentare; il 21 è all’afelio.
Venere è visibile all’alba nel Sagittario, dove il 3 è in congiunzione con Nunki, 4° a nord
di Sigma Sagittarii; è affiancata a levante da Mercurio, che le si avvicina fino alla distanza
di 4° il giorno 13. Il 17 si sposta dal Sagittario nel Capricorno e il 28 è protagonista di una
congiunzione ravvicinata, ma difficilmente osservabile, con Theta Capricorni: il pianeta transita
2’ a sud della stella di magnitudine +4,1. A fine mese sorge all’inizio del crepuscolo nautico.
Marte è visibile nella seconda parte della notte nella Bilancia, dove il giorno 1 è in
congiunzione con Zubenelgenubi, 1°,2 a nord di Alfa2 Librae; il 7 è in quadratura con il
Sole e la sua elongazione è di 90° esatti. Alla fine del mese sorge 25 minuti circa dopo la
mezzanotte locale.
Giove è visibile per quasi tutta la notte nel Leone, alcuni gradi a sud-est della stella Sigma,
alla quale va lentamente avvicinandosi; all’inizio sorge poco prima delle 21h, ma alla fine
del mese la sua levata segue di appena 30 min il tramonto del Sole.
Saturno è visibile al mattino in Ofiuco, 8° circa a nord-est della rossa Antares (Alfa Scorpii).
All’inizio la sua levata anticipa le prime luci dell’alba di poco più di 2 ore che aumenteranno
fino a 3h 15m alla fine del mese.
Urano è visibile di sera nei Pesci, dove il 13 è in congiunzione con 73 Piscium, 35’ a nord
della stella di magnitudine +6,0, ma la sua visibilità va progressivamente riducendosi e a
fine mese tramonta 1h 40m dopo il termine del crepuscolo.
Nettuno è teoricamente osservabile al tramonto in Acquario, ma con grande difficoltà e
solo nei primi giorni del mese: l’8 scompare tra le luci del crepuscolo e il 28 è in congiunzione
superiore con il Sole.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
FEBBRAIO
24
ASTRONOMICO
MARZO
E
DIARIO
I
L
C
IE
S
2016
25
E
M
L
DE
LO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
2
2
2
19
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
sud (-6°,83)
2
21:23
Giove in congiunzione con Sigma Leonis (Giove 15’ a
sud della stella, mv = +4,0 - elong. 174° W)
3
Occultazione di HIP 39219 (mv = +8,4) da parte del pianetino
20:57
(36) Atalante (mv = +12,5) - Calo di 4,1 mag. per 10,7 s
4
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-7°,21)
08
5
Urano in congiunzione con 80 Piscium (Urano 58’ a
07:40
nord della stella, mv = +5,5 - elong. 33° E)
6
07:03 Saturno in quadratura con il Sole
7
Luna e Venere in congiunzione (Luna 2°,8 a nord di
12:25 Venere - elong. 23° W); migliore condizione osservabile
poco prima dell’alba, attorno alle 6:05 TC
7
DIARIO
Ora
Evento
(TC)
00:10 Luna all’Ultimo Quarto
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,8 a nord di
08:05 Saturno - elong. 86° W); migliore condizione osservabile
poco prima dell’alba, attorno alle 6:15 TC
8
9
21
Pianetino (28) Bellona (mv = +10,1) in opposizione al
Sole nel Leone
11:57 Giove in opposizione al Sole (Long.)
02:54 Luna Nuova
9
Eclissi Totale di Sole, mag. 1,045, invisibile dall’Italia. Visi02:58
bile da Sumatra, Indonesia, Oceano Pacifico settentrionale
9
Pianetino (37) Fides (mv = +10,6) in opposizione al Sole
nel Leone
19
Data
Ora
(TC)
Evento
10
08:03 Luna al perigeo (359.510 km)
11
Occultazione di HIP 33089 (mv = +8,1) da parte del
00:14 pianetino (3139) Shantou (mv = +16,2) - Calo di 8,1
mag. per 10,5 s (non favorevole per l’Italia)
11
Luna e Urano in congiunzione (Luna 2°,6 a sud di Urano 01:41 elong. 28° E); migliore condizione osservabile prima che la
Luna tramonti, attorno alle 20:05 TC del giorno precedente
12
Marte in congiunzione con Dschubba (Marte 3°,3 a
06:48 nord di Delta Scorpii, m = +2,3 - elong. 109° W)
v
14
La Luna, illuminata al 37%, occulta Aldebaran, Alfa
Tauri (mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il lembo
oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal
14:11 Sole si verifica alle 14:30 TC. L’occultazione è visibile
dall’Italia centro-meridionale in pieno giorno. Radente
per parte di Lazio, Umbria e Marche
15
11
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,85)
15
18:02 Luna al Primo Quarto
15
21:30
La Luna, illuminata al 52%, occulta la stella 130 Tauri
(mv = +5,5); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
16
00
Pianetino (10) Hygiea (mv = +9,4) in opposizione al
Sole nel Leone
16
02:54
Marte in congiunzione con Graffias (Marte 9’ a nord di
Beta Scorpii, mv = +2,6 - elong. 112° W)
16
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,3 a nord di Gamma
18:10 Geminorum, mv = +1,9 - elong. 103° E); migliore condizione
osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:45 TC
MARZO
26
CALENDARIO ASTRONOMICO
Ora
(TC)
16
20:29
17
17
19
20
20
20
20
23
23
27
La Luna, illuminata al 62%, occulta la stella 26 Geminorum
(mv = +5,2); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
01
occidentale (+6°,83)
Pianetino (6) Hebe (mv = +9,8) in opposizione al Sole
06
nella Chioma di Berenice
Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 6°,1 a sud di
02:54
M44 - elong. 128° E)
Massima luminosità della cometa P/LINEAR (252P),
22
mv = +10,7, elongazione 91°,9
Cometa P/LINEAR (252P) alla minima distanza dalla
00
Terra (0,044 UA / mv = +10,7)
La Luna, illuminata al 90%, occulta la stella Xi Leonis
(mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
03:32 verifica alle 3:50 TC. L’occultazione inizia con la Luna
molto bassa sull’orizzonte e non è visibile dall’Italia
settentrionale, risultando radente per parte di Piemonte,
Liguria, Toscana, Umbria e Marche
05:30 Equinozio Primaverile
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,9 a sud di
19:34
Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 149° E)
Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,9 a sud di Giove
06:22 - elong. 164° E); migliore condizione osservabile prima
che la Luna tramonti, attorno alle 5:40 TC
Eclissi Parziale di Luna di sola penombra, mag. 0,775,
invisibile dall’Italia
13:00 Luna Piena
12:47
23
25
25
25
26
27
Ora
(TC)
Evento
Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (pianeta
1°,3 a sud del centro del disco solare)
Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,3 a nord di
04:14
Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 161° W)
Saturno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
13:46
moto diretto a moto retrogrado)
15:16 Luna all’apogeo (406.125 km)
21:10
La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella Kappa Virginis
04:35 (mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole tra le luci dell’alba
02
Viene adottata l’Ora Estiva
28
La Luna, illuminata all’83%, occulta la stella Eta Librae
(mv = +5,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi02:32 nato
dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 3:47 TC
28
Luna e Marte in congiunzione (Luna 3°,8 a nord di Marte
19:50 - elong. 122° W); migliore condizione osservabile dopo
la levata della Luna, attorno alle 0:15 TC
29
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di Saturno
16:53 - elong. 113° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 1:05 TC del giorno seguente
30
03
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,81)
31
17:16 Luna all’Ultimo Quarto
31
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 8° a nord di Sigma
Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 89° W); migliore condizione
20:45 osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 2:45
TC del giorno seguente
MARZO
2016
22
Data
ASTRONOMICO
19
Evento
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
MARZO
28
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
29
MARZO
2016
EVENTI DEL MESE
DIARIO
ASTRONOMICO
Nelle ore che precedono l’alba, il cielo sud-orientale vede la presenza
di Marte e Saturno rispettivamente a occidente e a oriente della “chela”
settentrionale della figura zodiacale dello Scorpione. La mattina del
1° marzo il Pianeta Rosso viene superato dalla Luna gibbosa calante,
in transito alcuni gradi più a nord, mentre il giorno seguente il nostro
satellite naturale si è avvicinato a Saturno, portandosi poco meno di 4°
a nord-ovest del pianeta inanellato. Nel disegno le posizioni della Luna
e dei pianeti alle 2h30m TC delle date indicate.
Il veloce moto diretto da cui è animato ha portato Marte ad attraversare il
confine tra Bilancia e Scorpione, avvinandolo sempre più a Beta Scorpii,
con la quale la mattina del giorno 16 è protagonista di una spettacolare
congiunzione: prima dell’alba, il Pianeta Rosso transita solo 9’ a nord
di Graffias; Saturno è visibile 13° più a est. Il disegno raffigura il cielo
visibile sull’orizzonte sud-orientale alle 3h TC.
MARZO
30
EVENTI DEL MESE
MARZO
2016
31
ASTRONOMICO
Prosegue la lunga rincorsa di Marte a Saturno che insieme alla
rossa scintilla di Antares popolano il cielo sud-orientale nelle ore che
precedono l’alba. Negli ultimi giorni del mese, i due pianeti vengono
raggiunti e superati dalla Luna gibbosa calante, in transito 3°,8 a nord
del Pianeta Rosso nelle ore pomeridiane del 28 marzo e 3°,1 a nord di
Saturno il giorno seguente. In entrambi i casi, le migliori configurazioni
osservabili, qui raffigurate, si realizzano alla 1h45m TC, dopo la levata
della Luna.
DIARIO
Ancora una volta è possibile ammirare il passaggio della Luna quasi
completamente Piena nella costellazione del Leone e le conseguenti
congiunzioni con Regolo (Alfa Leonis), la sera del giorno 20 e con Giove
la mattina del 22. Nel disegno le configurazioni osservabili alle 4h30m
TC delle date indicate, poco prima della comparsa delle primissime luci
dell’alba.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Il giorno 16 è in opposizione al Sole il pianetino (10) Hygiea, di
magnitudine +9,4. È rintracciabile, con l’aiuto di un buon binocolo,
nei pressi del confine tra il Leone e la Vergine, 6°,5 a sud-ovest di
Beta Virginis. Degno di nota il transito di (10) Hygiea 9’ a nord-est
di 87 Leonis (magnitudine +4,8), la notte tra il 21 e il 22 marzo.
La mappa riporta tutte le stelle fino alla magnitudine +10,5.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
MARZO
32
33
MARZO
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è marginalmente visibile all’alba nei primi giorni del mese e al tramonto negli
ultimi: la vicinanza angolare al Sole, con il quale è in congiunzione superiore il giorno il 23, lo
rende inosservabile per gran parte del mese.
Venere è osservabile tra le luci dell’alba in prossimità dell’orizzonte sud-orientale, ma la
sua altezza è in costante diminuzione e il pianeta risulta visibile solo in virtù dell’elevata
luminosità. Inizialmente nel Capricorno, il giorno 10 si sposta in Acquario; il 20 è all’afelio.
Marte è visibile nella seconda parte della notte tra le stelle della Bilancia e a partire dalla
seconda decade del mese sorge prima della mezzanotte locale. Il giorno 12, quando è ancora
nella Bilancia, è in congiunzione con Dschubba, 3°,3 a nord di Delta Scorpii, e solo il giorno
seguente entra nello Scorpione dove il 16 transita 9’ a nord di Graffias (Beta Scorpii). A metà
mese il suo diametro apparente supera i 10”.
Giove è in opposizione al Sole il giorno 8 e per tutto il mese risulta osservabile dal tramonto
all’alba nelle migliori condizioni nelle vicinanze di Sigma Leonis con la quale è in congiunzione,
15’ a sud della stella di magnitudine +4,0, il giorno 2.
Saturno è visibile nella seconda parte della notte in Ofiuco, poco meno di 9° a nord-est
di Antares (Alfa Scorpii): a fine mese sorge intorno alla mezzanotte locale. Il giorno 6 è in
quadratura con il Sole, mentre il 25 è stazionario, quindi assume moto retrogrado.
Urano è visibile di sera tra le stelle dei Pesci, ma si avvicina sempre più all’astro del giorno e
il 20 tramonta prima del termine del crepuscolo e diviene inosservabile. Il 5 è in congiunzione
con 80 Piscium, 58’ a nord della stella di magnitudine +5,5.
Nettuno è inosservabile per tutto il mese, a causa della vicinanza angolare al Sole.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
MARZO
34
ASTRONOMICO
APRILE
E
DIARIO
I
L
C
IE
S
2016
35
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
Ora
(TC)
Evento
1
17
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-7°,70)
6
7
7
8
8
9
10
10
Data
La Luna, illuminata al 2%, occulta Venere (mv = -3,8); la
scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole,
09:11 mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica
alle 10:20 TC. L’occultazione è visibile in pieno giorno
(elong. dal Sole 16°,2)
13:23 Luna Nuova
19:35 Luna al perigeo (357.163 km)
Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 5°,9 a sud di
11:45 Mercurio - elong. 16° E); migliore condizione osservabile
poco dopo il tramonto, attorno alle 20:10 TC
Giove in congiunzione con Chi Leonis (Giove 7’ a nord
14:15
della stella, mv = +4,6 - elong. 146° E)
Urano in congiunzione superiore con il Sole (pianeta
23:26
36’ a sud del centro del disco solare)
La Luna, illuminata al 16%, occulta la stella Theta 1 Tauri
(mv = +3,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni meridionali.
22:20
La riapparizione dal bordo illuminato dal Sole, visibile
dall’Italia centro-settentrionale, si verifica alle 23:08 TC
con la Luna in prossimità dell’orizzonte
La Luna, illuminata al 16%, occulta la stella Theta 2 Tauri
(mv = +3,4); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni meridionali.
22:28
La riapparizione dal bordo illuminato dal Sole, visibile
dall’Italia centro-settentrionale, si verifica alle 23:04 TC
con la Luna in prossimità dell’orizzonte
10
10
11
11
11
Ora
(TC)
Evento
22:50 Minimo di Algol, ma la stella è bassa sull’orizzonte
La Luna, illuminata al 17%, occulta la stella SAO 93975
(mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro.
23:07
L’occultazione è visibile dall’Italia centro-settentrionale ma
molto bassa sull’orizzonte per le regioni centro-meridionali
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 22’ a sud di Alfa
Tauri, mv = +0,8 - elong. 49° E). Occultazione invisibile
01:21
dall’Italia; migliore condizione osservabile prima che la
Luna tramonti, attorno alle 23:30 TC del giorno precedente
Pianetino (124) Alkeste (mv = +11,0) in opposizione al
02
Sole nella Vergine
18
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,77)
11
La Luna, illuminata al 25%, occulta la stella 111 Tauri
21:31 (mv = +5,0); la riapparizione avviene sul bordo illuminato
dal Sole, nel chiarore del tramonto per il settentrione
11
La Luna, illuminata al 26%, occulta la stella 117 Tauri
22:23 (m
v = +5,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
13
14
14
14
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1° a nord di
Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 76° E); migliore
03:09
condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
alle 1:30 TC
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
01
occidentale (+7°,58)
05:59 Luna al Primo Quarto
Occultazione di HIP 54675 (mv = +9,4) da parte del pianetino
23:37 (168) Sibylla (m
v = +13,6) - Calo di 4,2 mag. per 16,8 s
APRILE
36
CALENDARIO ASTRONOMICO
Ora
(TC)
Evento
15
Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 6° a sud di
08:18 M44 - elong. 102° E); migliore condizione osservabile
prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:00 TC
17
Marte stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
04:03
moto diretto a moto retrogrado)
18
18
15:50 Mercurio alla massima elongazione est (19°,9) dal Sole
20
06:13
Ora
(TC)
Evento
24
02
Pianetino (89) Julia (mv = +10,9) in opposizione al Sole
nel Centauro
25
Luna e Marte in congiunzione (Luna 4°,2 a nord di Marte
07:24 - elong. 147° W); migliore condizione osservabile poco
prima dell’alba, attorno alle 5:45 TC
25
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,9 a nord di
19:54 Saturno - elong. 140° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 23:00 TC
26
26
07
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
sud (-6°,68)
Marte alla minima distanza da Antares (Marte 4°,9 a
21:53 nord di Alfa Scorpii, m
v = +1,0 - elong. 147° W)
27
02
Pianetino (42) Isis (mv = +10,7) in opposizione al Sole
nella Vergine
27
04
Pianetino (3) Juno (mv = +10,0) in opposizione al Sole
nella Vergine
21
La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Theta Virginis
(mv = +4,4); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
02:40
mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
verifica alle 3:48 TC
Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,5 a nord di
Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 172° E); migliore con11:01
dizione osservabile poco prima dell’alba, attorno alle
5:50 TC
18:04 Luna all’apogeo (406.351 km)
22
07:23 Luna Piena
22
Massimo dello sciame meteorico delle Liridi, osservabili
08:00 dal 16 aprile al 25 aprile (ZHR=18)
21
21
37
28
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,5 a nord di
02:45 Sigma Sagittarii, m
v = +2,0 - elong. 116° W)
29
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
05:28 moto diretto a moto retrogrado)
30
30
00
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-7°,41)
05:28 Luna all’Ultimo Quarto
APRILE
2016
Marte e Saturno alla minima distanza (Marte 7°,2 a
ovest di Saturno - elong. 142° W)
ASTRONOMICO
17
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,3 a sud di
Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 123° E); migliore con04:32
dizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
alle 4:10 TC
Luna e Giove in congiunzione (Luna 3° a sud di Giove
07:41 - elong. 135° E); migliore condizione osservabile prima
che la Luna tramonti, attorno alle 4:45 TC
Data
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
APRILE
38
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
39
APRILE
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
La mattina del giorno 6 una sottilissima falce di Luna calante (solo il
2% del disco è illuminato), occulta Venere, di magnitudine -3,8. La
scomparsa graduale del pianeta avviene sul bordo lunare illuminato dal
Sole tra le 9h02m (Cagliari) e le 9h21m (Trieste), mentre la riapparizione
da dietro il lembo lunare oscuro si verifica tra le 10h11m (Cagliari)
e le 10h30m (Lecce). Il fenomeno si verifica in pieno giorno, 16°,2 a
occidente del Sole, e per essere seguito è necessario l’utilizzo di uno
strumento. Nel disegno le traiettorie apparenti di Venere rispetto al disco
lunare per alcune località significative.
La sera del giorno 10 la Luna, illuminata al 16%, attraversa le Iadi
occultando alcuni dei suoi membri più luminosi. Le occultazioni iniziano
alle 22h 13m, con la scomparsa dietro il lembo lunare oscuro di Theta1,
seguita dopo pochi minuti da Theta2 Tauri (mag. +3,8 e +3,4).
Nelle ore seguenti vengono poi interessate diverse altre stelle, tra le
quali SAO 93975 (mag. +4,8), che chiude la serie di eventi prima del
tramonto del nostro satellite.
APRILE
40
EVENTI DEL MESE
APRILE
2016
41
ASTRONOMICO
Il luminoso trio composto da Marte, Saturno e Antares domina l’orizzonte
meridionale nelle ore che precedono l’alba. La coppia di pianeti
raggiunge la minima distanza reciproca di 7°,2 il 20, alcuni giorni dopo
l’inversione di marcia di Marte, che ha assunto moto retrogrado al pari
di Saturno. Il 25 e 26 aprile nella zona è presente anche la Luna alcuni
giorni dopo il Plenilunio: il 25 transita 4°,2 a nord del Pianeta Rosso,
il giorno seguente è invece 3° a nord di Saturno.
Le migliori configurazioni osservabili, qui raffigurate, si realizzano
all’inizio dell’alba, alle 4h30m TC.
DIARIO
Subito dopo il tramonto, in prossimità dell’orizzonte nord-occidentale,
per gran parte del mese è possibile ammirare Mercurio nell’apparizione
serale più favorevole dell’anno. Il pianeta cala dopo il termine del
crepuscolo nautico fin dal giorno 4 e il 18 raggiunge la massima
elongazione orientale di 19°,9. Il disegno raffigura l’orizzonte alle 21h
di Tempo Civile del giorno 18, alla fine del crepuscolo nautico.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
I pianetini (3) Juno e (42) Isis, entrambi in opposizione al Sole il giorno 27
quando raggiungono rispettivamente le magnitudini +10,0 e +10,7, sono
osservabili con l’aiuto di un binocolo nella zona compresa tra le stelle di
4a grandezza Mu e 109 Virginis. All’inizio del mese i due si trovano nelle
vicinanze di 16 Librae, da cui però si allontanano verso ponente. Da notare
il transito di (3) Juno 30’ a sud-ovest di 11 Librae (magnitudine +4,9) la
notte tra il 9 e il 10 aprile e quello di (42) Isis 1°,2 a nord di Mu Virginis la
sera del 15 aprile. La mappa è completa fino alla magnitudine +10,5.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
APRILE
42
43
APRILE
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è visibile al tramonto fino al 28 nella miglior apparizione serale dell’anno: a
iniziare dal 4, cala dopo il termine del crepuscolo nautico e risulta osservabile nelle migliori
condizioni fino al 24, quando la sua luminosità diminuisce oltre la prima magnitudine; dal
12 al 22 tramonta dopo il termine del crepuscolo astronomico e il 18 raggiunge la massima
elongazione est dal Sole di 19°,9. Inizialmente si trova nei Pesci, ma il giorno 5, quando
è anche al perielio, entra nell’Ariete; il 29 è stazionario quindi assume moto retrogrado.
Venere è visibile all’alba solo nei primi giorni del mese, quindi scompare tra le luci del
crepuscolo.
Marte è visibile per buona parte della notte tra lo Scorpione e l’Ofiuco: all’inizio sorge
dopo le 23h, mentre a fine mese leva alle 21h20m. Il 17 è stazionario quindi assume moto
retrogrado e si avvicina a Saturno, portandosi 7°,2 a ovest di quest’ultimo il giorno 20;
il 26 raggiunge invece la minima distanza angolare da Antares, portandosi 4°,9 a nord di
Alfa Scorpii. Il suo diametro supera i 15”.
Giove è visibile per gran parte della notte nel Leone, ma è osservabile nelle migliori
condizioni nelle ore serali, quando transita al meridiano e raggiunge la massima altezza
sull’orizzonte. Il giorno 8 transita 7’ a nord di Chi Leonis (magnitudine +4,6); a fine mese
tramonta poco prima dell’inizio dell’alba.
Saturno è visibile per buona parte della notte nell’Ofiuco, accompagnato a ponente da Marte:
la distanza che li separa diminuisce, fino a raggiungere il valore minimo di 7°,2 il giorno 20.
A fine mese sorge un’ora dopo la fine del tramonto e culmina 45 minuti prima dell’alba.
Urano è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 9 ed è quindi inosservabile per
l’intero mese.
Nettuno torna a essere osservabile al mattino dal giorno 18, quando la sua levata precede
l’inizio del crepuscolo astronomico; solo nell’ultima parte del mese è però possibile ammirare
il pianeta con l’ausilio di un binocolo, poco più di mezzo grado a sud-ovest di Lambda Aquarii.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
APRILE
44
ASTRONOMICO
2016
I
MAGGIO
E
DIARIO
L
C
IE
S
45
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
Ora
(TC)
Evento
Data
9
Nettuno in congiunzione con Lambda Aquarii (Nettuno
13:40 28’ a sud della stella, m = +3,7 - elong. 64° W)
v
9
Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta
17:12 5’ a sud del centro del disco solare)
Pianetino (69) Hesperia (mv = +11,4) in opposizione al
Sole nella Bilancia
10
Giove stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
01:11 moto retrogrado a moto diretto)
10
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,3 a nord di
Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 50° E); migliore
09:43 condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
alle 23:15 TC del giorno precedente
Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 1°,2 a nord di
14:45 Nettuno - elong. 61° W); migliore condizione osservabile
poco prima dell’alba, attorno alle 5:35 TC
4
Pianetino (139) Juewa (mv = +11,0) in opposizione al
Sole nell’Idra
5
5
6
6
8
8
9
Evento
Inizio del transito di Mercurio sul disco solare; il secondo
contatto (interno) si verifica 3m 11s dopo il primo, L’intero
13:12 transito dura ben 7h 30m e termina con li quarto contatto
(esterno) alle 20:42 TC quando per gran parte del Paese
il Sole è già disceso sotto l’orizzonte
2
5
Ora
(TC)
17
17
Massimo dello sciame meteorico delle Eta Aquaridi,
21:35 osservabili dal 19 aprile al 28 maggio (ZHR=40)
06:13 Luna al perigeo (357.827 km)
21:29 Luna Nuova
La Luna, illuminata al 4%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri
(mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il lembo
oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato
09:20 dal Sole si verifica alle 9:53 TC. L’occultazione, visibile da gran parte del Paese ma in pieno giorno, è
radente per parte di Piemonte, Lombardia e Trentino
Alto Adige
Massimo dello sciame meteorico delle Eta Liridi, osser11:35 vabili dal 3 maggio al 14 maggio (ZHR=3)
02
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,63)
12
12
13
14
04
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
occidentale (+7°,55)
Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,5 a sud di
14:16 M44 - elong. 75° E); migliore condizione osservabile
poco dopo il tramonto, attorno alle 20:55 TC
19:02 Luna al Primo Quarto
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,9 a sud di Alfa
09:04 Leonis, mv = +1,3 - elong. 96° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 2:15 TC
14
La Luna, illuminata al 62%, occulta la stella 48 Leonis
23:32 (m = +5,1); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
v
15
Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,5 a sud di Giove
10:47 - elong. 108° E); migliore condizione osservabile prima
che la Luna tramonti, attorno alle 2:45 TC
MAGGIO
46
CALENDARIO ASTRONOMICO
16
Ora
(TC)
Evento
Data
Marte in congiunzione con Graffias (Marte 1°,9 a sud
15:57 di Beta Scorpii, m = +2,6 - elong. 173° W)
v
20
Marte in congiunzione con Dschubba (Marte 58’ a nord
04:01 di Delta Scorpii, m = +2,3 - elong. 176° W)
v
18
19
20
21
21
21
22
22
47
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,6 a nord di
22:33 Saturno - elong. 168° W)
23
09
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
sud (-6°,57)
23
22
Pianetino (511) Davida (mv = +11,6) in opposizione al
Sole nell’Ofiuco
25
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,5 a nord di
Sigma Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 142° W); migliore
10:30 condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno
alle 5:10 TC
Pianetino (99) Dike (mv = +11,7) in opposizione al Sole
nella Bilancia
26
07
Pianetino (432) Pythia (mv = +10,9) in opposizione al
Sole nello Scorpione
Luna e Marte in congiunzione (Luna 5°,4 a nord di Marte
21:15 - elong. 179° W); l’evento si verifica con gli astri bassi
sull’orizzonte
26
14
Pianetino (241) Germania (mv = +11,8) in opposizione
al Sole nello Scorpione
27
22
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-6°,41)
06
La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 49 Librae
(mv = +5,5), ma nel chiarore del tramonto per le regioni
22:28 settentrionali; sia la scomparsa sia la riapparizione, alle
23:31 TC, si verificano sul lembo oscuro
23:14 Luna Piena
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
00:10 moto retrogrado a moto diretto)
13:16 Marte in opposizione al Sole (Long.)
Pianetino (23) Thalia (mv = +10,4) in opposizione al
22
Sole nella Bilancia
29
29
29
31
14:11 Luna all’Ultimo Quarto
Pianetino (7) Iris (mv = +9,2) in opposizione al Sole
20
nell’Ofiuco
Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 48’ a nord di
Nettuno - elong. 87° W); migliore condizione osserva20:44 bile dopo la levata della Luna, attorno alle 2:05 TC del
giorno seguente
02
MAGGIO
Pianetino (516) Amherstia (mv = +10,6) in opposizione
al Sole nel Leone
2016
22
Evento
ASTRONOMICO
19
Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,8 a nord di
Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 146° E); migliore con15:15 dizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle
21:00 TC
00:06 Luna all’apogeo (405.933 km)
18:29 Mercurio all’afelio (0,46670 UA)
22
Ora
(TC)
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
MAGGIO
48
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
49
MAGGIO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
La notte tra il 5 e il 6 maggio raggiunge il massimo di attività lo sciame
meteorico delle Eta Aquaridi, le cui particelle provengono dalla cometa
di Halley; dalle medie latitudini settentrionali il radiante risulta visibile
solo nella seconda parte della notte, raggiungendo la massima altezza
sull’orizzonte notturno negli istanti che precedono l’alba. Lo sciame
mostra un’attività variabile, con valori dello ZHR che oscillano tra 40 e
80 meteore. Nel disegno è raffigurato il cielo sull’orizzonte orientale alle
4h TC, pochi minuti prima dell’inizio del crepuscolo.
Il pomeriggio del 9 maggio si verifica il transito sul disco solare di
Mercurio, il cui diametro apparente è di 12”. Il transito inizia alle
13h12m TC con il primo contatto tra il disco del pianeta e quello del
Sole, mentre l’intero fenomeno termina alle 20h40m con l’ultimo contatto
esterno, dopo una “traversata” lunga ben 7 ore e 30 minuti.
Dall’Italia è possibile seguire buona parte del fenomeno, con la sola
esclusione delle fasi finali che si verificheranno con il Sole già sotto
l’orizzonte per gran parte del Paese.
MAGGIO
50
EVENTI DEL MESE
MAGGIO
2016
51
ASTRONOMICO
Con Marte in opposizione al Sole il giorno 22 e Saturno il prossimo
3 giugno, la brillante coppia di pianeti, in progressivo ampliamento,
è visibile per gran parte della notte tra lo Scorpione e l’Ofiuco. All’inizio
della terza decade del mese, i due vengono raggiunti e superati dalla
Luna Piena, in transito 5°,4 a nord del Pianeta Rosso la sera del 21 e
2°,6 a nord di Saturno la sera seguente. Da notare, il giorno 20, anche
la stretta congiunzione di Marte 58’ a nord di Dschubba (Delta Scorpii).
Nel disegno il cielo sull’orizzonte sud-orientale alle 23h TC.
DIARIO
Proseguono i transiti mensili della Luna nella costellazione del Leone, dove
il nostro satellite naturale, pochi giorni dopo il Primo Quarto, incontra
Regolo e Giove. Nessuna delle congiunzioni risultanti è direttamente
osservabile, poiché entrambe si verificano nelle ore diurne e con gli astri
già tramontati. Sono comunque degne di nota le configurazioni visibili
nelle ore che precedono il tramonto della Luna come quelle qui raffigurate
e riferite alla 1h30m TC delle date indicate.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
In prossimità del confine tra Ofiuco e Scorpione, alcuni gradi a nord di Antares,
nel corso del mese è possibile osservare il pianetino (7) Iris, in opposizione al
Sole il giorno 29, quando raggiunge la magnitudine +9,2, accompagnato da
Saturno e da Marte. Degni di rilievo i transiti di (7) Iris 8’ a nord della stella
di 5a magnitudine Rho Ophiuchi la mattina del 30 maggio e quello 13’ a
nord-est dell’ammasso globulare M80 la mattina del 7 giugno. Nella mappa
sono raffigurate tutte le stelle più luminose della magnitudine +10,0.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
MAGGIO
52
53
MAGGIO
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è in congiunzione inferiore con il Sole il giorno 9, quando transita davanti al disco
solare: il fenomeno è osservabile anche dall’Italia. Il 19 è all’afelio, il 22 è stazionario quindi
riprende il moto diretto e il 24 riappare tra le luci dell’alba, ma è visibile con difficoltà.
Venere è inosservabile per tutto il mese, a causa della vicinanza angolare al Sole.
Marte è in opposizione al Sole il 22 ed è visibile per tutta la notte nelle migliori condizioni:
a fine mese il suo diametro angolare raggiunge il valore massimo di 18”,6. Si trova nello
Scorpione, dove il giorno 16 è nuovamente in congiunzione con Graffias, 1°,9 a sud di Beta
Scorpii, mentre il 20 transita 58’ a nord di Dschubba (Delta Scorpii); il 28 si sposta nella
Bilancia.
Giove è visibile per buona parte della notte nel Leone in prossimità della stella Chi Leonis;
il giorno 10 è stazionario, quindi riprende il moto diretto. Negli ultimi giorni del mese il pianeta
culmina ben prima che il Sole tramonti e cala 1h 30m prima dell’inizio dell’alba.
Saturno è visibile per quasi tutta la notte in Ofiuco, 8° a est del più brillante Marte: il moto
retrogrado da cui entrambi sono animati li porta ad allontanarsi reciprocamente; a fine mese
la distanza che li separa è di 15°.
Urano si trova nei Pesci, alcuni gradi a est della stella di 5a magnitudine Zeta, ma risulta
inosservabile quasi per l’intero mese: solo il giorno 30 la sua levata torna a precedere le prime
luci dell’alba.
Nettuno è visibile al mattino nelle immediate vicinanze di Lambda Aquarii, con la quale
è in congiunzione il giorno 5, a una distanza di 28’ a sud della stella di magnitudine +3,7.
All’inizio la sua levata precede di 25 min le luci dell’alba, mentre a fine mese sorge 1h 40m
prima dell’inizio del crepuscolo.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
MAGGIO
54
ASTRONOMICO
2016
GIUGNO
E
DIARIO
I
L
C
IE
S
55
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
1
2
3
3
3
4
Ora
(TC)
Evento
Luna e Urano in congiunzione (Luna 2°,9 a sud di Urano
- elong. 48° W); migliore condizione osservabile dopo
17:25 la levata della Luna, attorno alle 3:50 TC del giorno
seguente
04:42 Nettuno in quadratura con il Sole
08:37 Saturno in opposizione al Sole (Long.)
Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 1°,2 a sud di
Mercurio - elong. 24° W). Occultazione invisibile dall’Italia;
11:54 migliore condizione osservabile poco prima dell’alba,
attorno alle 5:00 TC
12:54 Luna al perigeo (361.140 km)
12:57 Giove in quadratura con il Sole
Data
Ora
(TC)
Evento
9
06
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
occidentale (+6°,90)
10
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,4 a sud di Alfa
16:44 Leonis, mv = +1,3 - elong. 70° E); migliore condizione
osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 21:20 TC
10
Giove in congiunzione con Chi Leonis (Giove 5’ a sud
20:39 della stella, m = +4,6 - elong. 84° E)
v
11
11
15
Luna in congiunzione con Spica (Luna 4°,5 a nord di
00:19 Alfa Virginis, m = +1,0 - elong. 120° E)
v
5
Mercurio alla massima elongazione ovest (24°,2) dal
10:36 Sole
15
Pianetino (404) Arsinoe (mv = +11,4) in opposizione al
Sole nell’Ofiuco
16
15
6
Venere in congiunzione superiore con il Sole: il pianeta
23:49 è occultato dal disco solare
9
Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,7 a sud di
M44 - elong. 49° E); migliore condizione osservabile
01:13 prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:35 TC del
giorno precedente
Luna e Giove in congiunzione (Luna 2°,3 a sud di Giove
22:50 - elong. 84° E)
14
5
6
Pianetino (8) Flora (mv = +9,4) in opposizione al Sole
nell’Ofiuco
10:09 Luna al Primo Quarto
Nettuno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
10:19 moto diretto a moto retrogrado)
12
04:59 Luna Nuova
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
09
nord (+6°,55)
5
14
17
17
14:00 Luna all’apogeo (405.024 km)
La Luna, illuminata all’82%, occulta la stella Kappa Virginis
(mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
00:52 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
verifica alle 2:06 TC
09
Pianetino (335) Roberta (mv = +11,1) in opposizione al
Sole nel Serpente
Luna e Marte in congiunzione (Luna 6°,7 a nord di
11:59 Marte - elong. 147° E); migliore condizione osservabile
dopo il termine del tramonto, attorno alle 23:00 TC
GIUGNO
56
CALENDARIO ASTRONOMICO
Ora
(TC)
Evento
18
02
Pianetino (704) Interamnia (mv = +10,4) in opposizione
al Sole nel Sagittario
23
18
16
Massima luminosità della cometa PANSTARRS (C/2013
X1), mv = +6,6, elongazione 140°,0
23
19
19
19
20
21
La Luna, illuminata al 98%, occulta la stella 24 Scorpii in
Ofiuco (mv = +4,9); la scomparsa avviene dietro il lembo
oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal
02:43 Sole si verifica alle 3:22 TC. L’occultazione non è visibile
dalle estreme regioni settentrionali ed è radente per parte
di Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 2°,5 a nord di
03:17 Saturno - elong. 164° E)
11
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
sud (-6°,56)
26
26
29
30
08
Pianetino (354) Eleonora (mv = +10,7) in opposizione
al Sole nel Serpente
Mercurio in congiunzione con El Nath (Mercurio 5°,7 a
09:18 sud di Beta Tauri, m = +1,6 - elong. 13° W)
v
20:18 Luna all’Ultimo Quarto
Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,6 a sud di Urano
- elong. 73° W); migliore condizione osservabile dopo
23:31 la levata della Luna, attorno alle 1:50 TC del giorno
seguente
11
Pianetino (284) Amalia (mv = +11,5) in opposizione al
Sole nella Scudo
Marte stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
10:21 moto retrogrado a moto diretto)
GIUGNO
2016
57
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-5°,17)
Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 18’ a nord di Nettuno
01:20 - elong. 113° W). Occultazione invisibile dall’Italia
28
22
18
26
13:02 Luna Piena
00:34 Solstizio Estivo
La Luna, illuminata al 98%, occulta la stella 43 Sagittarii
(mv = +4,9); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi00:02 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 1:10 TC
Saturno in congiunzione con SAO 184541 (Saturno 1’
16:52 a nord della stella, m = +6,3 - elong. 159° E)
v
26
27
21
Evento
La Luna, illuminata al 70%, occulta la stella Lambda
Aquarii (mv = +3,7); la riapparizione avviene sul lembo
01:08 oscuro con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni
nord-occidentali
Mercurio in congiunzione con Aldebaran (Mercurio
22:53 3°,9 a nord di Alfa Tauri, m = +0,8 - elong. 20° W)
v
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,6 a nord di
Sigma Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 167° W); migliore
14:57 condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno
alle 21:30 TC
Ora
(TC)
ASTRONOMICO
19
Data
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
GIUGNO
58
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
59
GIUGNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Una delle migliori occasioni per ammirare Mercurio nell’attuale
apparizione mattutina, non particolarmente favorevole, si realizza la
mattina del giorno 3, quando il pianeta viene affiancato, meno di 4° a
sud-ovest, da una sottile falce di Luna calante; 2 giorni più tardi Mercurio
raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 24°,2. Il disegno
raffigura l’orizzonte orientale alle 5h TC, all’inizio del crepuscolo civile,
quando il cielo è già notevolmente rischiarato dalle luci dell’alba.
All’inizio della seconda decade, la Luna in transito nel Leone è
protagonista di due congiunzioni relativamente ravvicinate: la prima con
Regolo (Alfa Leonis), nelle ore pomeridiane del giorno 10; la seconda,
direttamente osservabile, si verifica la sera dell’11 giugno, quando il
nostro satellite naturale transita 2°,3 a sud di Giove, che a sua volta si
trova a soli 5’ di distanza dalla stella Chi Leonis, di magnitudine +4,6.
Nel disegno le configurazioni osservabile alle 23h TC delle date indicate.
GIUGNO
60
EVENTI DEL MESE
GIUGNO
2016
61
ASTRONOMICO
La notte tra il 25 e 26 giugno, la Luna gibbosa calante, illuminata al 70%,
occulta la stella Lambda Aquarii, di magnitudine +3,7. La riapparizione
della stella da dietro il lembo lunare oscuro, l’unica parte dell’evento
visibile dall’Italia, si verifica tra la 1h03m (Cagliari) e la 1h12m (Trieste)
TC con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni nord-occidentali;
29’ a sud-est della stella è presente anche Nettuno, a sua volta
occultato dal nostro satellite per le regioni nord-orientali: l’evento è però
difficilmente osservabile.
DIARIO
Uno a occidente e l’altro a oriente della figura dello Scorpione, Marte
e Saturno, visibili quasi per l’intera notte separati da più di 18°, tra il
17 e il 19 giugno vengono ancora una volta superati dalla Luna quasi
completamente Piena. Il 17 il nostro satellite transita 6°,7 a nord di
Marte, ma la congiunzione non è direttamente osservabile; è visibile,
invece quella con Saturno delle prime ore del 19 con la Luna 2°,5 a nord
del pianeta inanellato. Nel disegno i pianeti e la Luna con lo Scorpione
alle 0h TC delle date indicate.
2016
ASTRONOMICO
DIARIO
Alcuni gradi a est-nord-est di Saturno, un buon binocolo permetterà
l’osservazione dell’asteroide (8) Flora, di magnitudine +9,4 il giorno 11,
quando è in opposizione al Sole. (8) Flora si trova in una zona ricca
di ammassi, tra cui i due globulari NGC 6356 e M9, rispettivamente
di magnitudini complessive +8,2 e +7,8, con i quali il pianetino è in
congiunzione il 9 e il 13 giugno. Nella mappa sono raffigurate tutte le
stelle più luminose della magnitudine +10,0.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
GIUGNO
62
63
GIUGNO
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 24°,2 il giorno 5 e per tutto il
mese risulta visibile, pur con difficoltà, all’alba in prossimità dell’orizzonte nord-orientale. Il
giorno 6 si sposta dall’Ariete nel Toro, dove il 19 è in congiunzione con Aldebaran, 3°,9 a nord
di Alfa Tauri, e il 26 con El Nath 5°,7 a sud di Beta Tauri; il 30 entra nei Gemelli.
Venere è inosservabile per tutto il mese a causa della vicinanza angolare al Sole: il giorno 6 è
in congiunzione superiore con il Sole e viene occultato dal disco solare per ben 46 ore.
Marte è visibile per quasi tutta la notte tra le stelle della Bilancia, ma la sua visibilità è in
diminuzione: alla fine del mese, il Pianeta Rosso culmina 1h 10m dopo il tramonto del Sole
e cala 40 min prima dell’inizio dell’alba. Il giorno 30 è stazionario quindi torna ad assumere
moto diretto.
Giove è visibile nella prima parte della notte nel Leone. Il giorno 4 è in quadratura con il
Sole e la sua elongazione è di 90° esatti; a fine mese tramonta approssimativamente alla
mezzanotte locale (la 1h TC). Il 10 è una seconda volta in congiunzione con Chi Leonis, 5’ a
sud della stella.
Saturno è visibile per l’intera notte in Ofiuco nelle migliori condizioni: il 3 è infatti in
opposizione al Sole e risulta osservabile dal tramonto all’alba 7° a nord di Antares (Alfa
Scorpii); il giorno 23 transita 1’ a nord della stella di 6a magnitudine SAO 184541.
Urano è visibile al mattino nei Pesci, circa a metà tra le stelle Zeta e Omicron: inizialmente con
qualche difficoltà, ma la sua visibilità va progressivamente migliorando e a fine mese sorge
mezz’ora dopo la mezzanotte locale.
Nettuno è in quadratura con il Sole il giorno 2 e risulta visibile per buona parte della notte
mezzo grado a sud-est di Lambda Aquarii, di magnitudine +3,7; a fine mese sorge 50 min dopo
il termine del crepuscolo serale. Il giorno 14 è stazionario, quindi assume moto retrogrado.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
GIUGNO
64
ASTRONOMICO
LUGLIO
E
DIARIO
I
L
C
IE
S
2016
65
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
1
2
2
2
3
4
4
4
6
7
Ora
(TC)
Evento
Data
08:40 Luna al perigeo (365.983 km)
La Luna, illuminata all’8%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri
(mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
04:54 si verifica alle 5:19 TC. Visibile dall’Italia meridionale,
radente per parte di Campania, Basilicata e Puglia (tempi
riferiti a Catania)
14
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,60)
9
11
11
12
18:07 Mercurio al perielio (0,30750 UA)
02:30 Minimo di Algol, discrete condizioni di visibilità
12
13:00 Luna Nuova
17:52 Equinozio Autunnale sul pianeta Marte
13
18:24 La Terra all’afelio (1,01675 UA)
Pianetino (71) Niobe (mv = +10,5) in opposizione al
16
Sole nella Corona Australe
02
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
occidentale (+6°,00)
14
14
7
Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (pianeta
05:23 1°,4 a nord del centro del disco solare)
15
15
8
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,6 a sud di
Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 44° E); migliore condizione
02:32 osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle
22:45 TC del giorno precedente
15
Ora
(TC)
Evento
Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,3 a sud di Giove
- elong. 61° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore
10:46
condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno
alle 21:20 TC
03:50 Venere al perielio (0,71845 UA)
Pianetino (980) Anacostia (mv = +10,7) in opposizione
04
al Sole nel Sagittario
02:51 Luna al Primo Quarto
Luna in congiunzione con Spica (Luna 5° a nord di Alfa
Virginis, mv = +1,0 - elong. 94° E); migliore condizione
06:49 osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle
0:45 TC del giorno precedente
07:24 Luna all’apogeo (404.269 km)
Massima luminosità della cometa P/Tempel 1 (9P), mv =
05
+10,8, elongazione 84°,1
Luna e Marte in congiunzione (Luna 7°,1 a nord di
Marte - elong. 122° E); migliore condizione osservabile
20:03
nelle ore che seguono il tramonto, che termina attorno
alle 21:20 TC
Giove in congiunzione con Sigma Leonis (Giove 35’ a
04:02 sud della stella, m = +4,0 - elong. 56° E)
v
Pianetino (44) Nysa (mv = +10,6) in opposizione al Sole
06
nel Sagittario
Pianetino (161) Athor (mv = +11,5) in opposizione al
20
Sole nel Sagittario
LUGLIO
66
CALENDARIO ASTRONOMICO
Ora
(TC)
Evento
16
07
Pianetino (138) Tolosa (mv = +10,7) in opposizione al
Sole nel Sagittario
Data
26
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3° a nord di
07:36 Saturno - elong. 136° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:00 TC
27
16
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
sud (-6°,67)
28
16
18
19
20
21
15
15:31 Urano in quadratura con il Sole
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,1 a nord di
21:56 Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 166° E)
v
22
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-4°,72)
00:56 Luna Piena
Pianetino (111) Ate (mv = +11,7) in opposizione al Sole
18
nel Sagittario
27
29
29
29
Evento
Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,5 a sud di Urano
06:31 - elong. 99° W); migliore condizione osservabile poco
prima dell’alba, attorno alle 5:25 TC
00:59 Luna all’Ultimo Quarto
13:36 Luna al perigeo (369.662 km)
Pianetino (779) Nina (mv = +10,1) in opposizione al
11
Sole nell’Aquila
La Luna, illuminata al 23%, occulta Aldebaran, Alfa
Tauri (mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il bordo
14:10
illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo
oscuro si verifica alle 14:51 TC
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
19
nord (+6°,72)
21
Pianetino (59) Elpis (mv = +11,4) in opposizione al Sole
nel Capricorno
Massimo dello sciame meteorico delle Delta Aquaridi
01:00 Sud, osservabili dall’11 luglio al 22 agosto (ZHR=16)
30
Urano stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
04:00 moto diretto a moto retrogrado)
25
Nettuno in congiunzione con Lambda Aquarii (Nettuno
00:11 31’ a sud della stella, m = +3,7 - elong. 141° W)
v
30
Mercurio in congiunzione con Regolo (Mercurio 20’ a
19:20 nord di Alfa Leonis, m = +1,3 - elong. 22° E)
v
31
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,5 a nord di
Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 30° W); migliore
16:07
condizione osservabile poco prima dell’alba, attorno
alle 5:30 TC
25
26
67
06
Pianetino (64) Angelina (mv = +11,6) in opposizione al
Sole nel Capricorno
01:00 Minimo di Algol, discrete condizioni di visibilità
LUGLIO
2016
30
23
Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 36’ a nord di
Nettuno - elong. 139° W). Occultazione invisibile
08:51 dall’Italia; migliore condizione osservabile poco prima
dell’alba, attorno alle 5:20 TC
ASTRONOMICO
16
Ora
(TC)
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
LUGLIO
68
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
69
LUGLIO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
La mattina del giorno 2 è possibile assistere alla spettacolare occultazione
di Aldebaran ad opera di una sottile falce di Luna calante, illuminata
al 8%. La scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato dal Sole
a partire dalle 4h54m (Catania), mentre la riapparizione dal lembo
lunare oscuro si verifica da pochi minuti sino a 20 minuti più tardi.
L’occultazione è visibile solo dall’Italia meridionale tra le luci dell’alba
ed è radente per parte di Campania, Basilicata e Puglia.
La visibilità della coppia formata da Marte e Saturno va
progressivamente diminuendo e i due pianeti risultano osservabili con
maggior profitto nelle ore serali. La distanza che li separa è tornata
a diminuire, ma a metà mese, quando vengono raggiunti e superati
dalla Luna gibbosa crescente, è ancora di ben 16°,5. Nel disegno le
configurazioni che li vedono protagonisti insieme alla Luna alle 23h TC
delle date indicate.
LUGLIO
70
EVENTI DEL MESE
LUGLIO
2016
71
ASTRONOMICO
Nella seconda parte del mese, subito dopo il tramonto del Sole, in
prossimità dell’orizzonte occidentale risultano visibili Mercurio e Venere,
che vanno lentamente emergendo dalle intense luci del crepuscolo.
Il giorno 30 Mercurio, leggermente più alto sull’orizzonte rispetto alla
brillante Venere, è protagonista di una stretta congiunzione con Regolo:
la distanza che separa il pianeta da Alfa Leonis prima della loro discesa
sotto l’orizzonte è di soli 17’. Nel disegno la configurazione visibile alle
21h 05m TC, poco dopo il termine del crepuscolo civile.
DIARIO
Visibile per gran parte della notte nell’Acquario, il 25 luglio Nettuno è
protagonista di una congiunzione relativamente ravvicinata con la stella
Lambda Aquarii, di magnitudine +3,7. Il pianeta, che è di magnitudine
+7,8, si trova 31’ a sud della stella, ma a causa del suo lento movimento
retrogrado lungo l’eclittica la distanza che lo separa da Lambda Aquarii
aveva raggiunto il valore minimo di 28’,5 il 12 luglio e da allora è
in lento aumento. Nel disegno la posizione del pianeta tra le stelle
dell’Acquario intorno alla mezzanotte TC nell’ultima decade del mese.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Il più luminoso tra i pianetini in opposizione nel corso del mese è (779)
Nina, che il 28 luglio raggiunge la magnitudine +10,1. (779) Nina si trova
nella zona situata alcuni gradi a nord-est di Alfa Capricorni: all’inizio
del mese lo si può rintracciare 2°,7 a sud della stella Epsilon Aquarii, di
magnitudine +3,8. Nei primi giorni di luglio, 2° a nord della stessa stella
è visibile un secondo pianetino: si tratta di (59) Elpis, più debole di oltre
una magnitudine, in opposizione al Sole il 29 luglio. La mappa è completa
fino alla magnitudine +11.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
LUGLIO
72
73
LUGLIO
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è teoricamente visibile all’alba il primo giorno del mese, prima di scomparire tra
le luci del crepuscolo, per trovarsi poi in congiunzione superiore con il Sole il 7. Riappare
sull’orizzonte nord-occidentale al tramonto a partire dal giorno 13 nella costellazione del
Cancro, in compagnia del più luminoso Venere. Il 23 si sposta nel Leone, dove il giorno 30 è in
congiunzione con Regolo, 20’ a nord di Alfa Leonis.
Venere riappare al tramonto in prossimità dell’orizzonte nord-occidentale nella prima
decade, ma la sua visibilità aumenta molto lentamente: nella seconda parte del mese viene
affiancato da Mercurio che lo accompagnerà per buona parte dell’estate. Il giorno 10 si sposta
dai Gemelli nel Cancro, mentre il 26 entra nel Leone; l’11 è al perielio.
Marte è visibile nella prima parte della notte nella Bilancia e a fine mese tramonta intorno
alla mezzanotte locale. Il 4, quando il suo diametro angolare è ancora di 16”, sul pianeta si
verifica l’equinozio autunnale.
Giove è visibile di sera nel Leone dove va progressivamente avvicinandosi alla stella di 4a
magnitudine Sigma Leonis, con cui è in congiunzione, 35’ più a sud, il giorno 15. La sua
visibilità serale è in costante diminuzione e a fine mese tramonta tra le ultime luci del
crepuscolo.
Saturno è visibile per buona parte della notte tra le stelle dell’Ofiuco, poco più di 6° a nord di
Antares (Alfa Scorpii), ma la sua visibilità è in progressiva diminuzione e a fine mese tramonta
meno di un’ora dopo la mezzanotte locale.
Urano è visibile per buona parte della notte nei Pesci, 2°,6 a nord della stella Mu, di
magnitudine +4,8; il giorno 16 è in quadratura con il Sole, mentre il 30 è stazionario, quindi
assume moto retrogrado.
Nettuno è visibile per gran parte della notte nelle immediate vicinanze di Lambda Aquarii,
con la quale è in congiunzione, 31’ a sud della stella di magnitudine +3,7, il giorno 25.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
LUGLIO
74
ASTRONOMICO
2016
I
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DIARIO
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LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
Ora
(TC)
Evento
10
Pianetino (20) Massalia (mv = +9,9) in opposizione al
Sole nel Capricorno
22:44 Luna Nuova
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
10
occidentale (+5°,35)
Luna e Venere in congiunzione (Luna 3°,4 a sud di Venere
06:54 - elong. 16° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 20:55 TC
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,1 a sud di Alfa
09:27 Leonis, mv = +1,3 - elong. 18° E); migliore condizione
osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:55 TC
Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 1°,3 a sud di
Mercurio - elong. 25° E). Occultazione invisibile dall’Italia;
00:55
migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti,
attorno alle 21:15 TC
Venere in congiunzione con Regolo (Venere 1°,1 a nord
10:59 di Alfa Leonis, m = +1,3 - elong. 17° E)
v
Luna e Giove in congiunzione (Luna 47’ a sud di Giove
- elong. 39° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore
05:02
condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
alle 21:50 TC del giorno precedente
Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,3 a nord di Alfa
13:19 Virginis, mv = +1,0 - elong. 68° E); migliore condizione
osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:50 TC
02:04 Luna all’apogeo (404.262 km)
10
Marte in congiunzione con Dschubba (Marte 53’ a sud
03:54 di Delta Scorpii, m = +2,3 - elong. 105° E)
v
1
2
3
4
4
5
5
6
8
10
Data
Ora
(TC)
Evento
10
09
Pianetino (19) Fortuna (mv = +9,6) in opposizione al Sole
nell’Acquario
10
11
12
12
12
12
12
13
14
15
15
15
20:20 Luna al Primo Quarto
Pianetino (349) Dembowska (mv = +9,7) in opposizione
19
al Sole nel Pesce Australe
00
Pianetino (85) Io (mv = +10,2) in opposizione al Sole
nel Cavallino
Luna e Marte in congiunzione (Luna 7°,4 a nord di Marte
01:14 - elong. 104° E); migliore condizione osservabile prima
che la Luna tramonti, attorno alle 0:55 TC
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,3 a nord di
12:33 Saturno - elong. 110° E); migliore condizione osservabile
poco dopo il tramonto, attorno alle 20:45 TC
Massimo dello sciame meteorico delle Perseidi, osservabili
14:40 dal 17 luglio al 24 agosto (ZHR=150)
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
21
sud (-6°,79)
Saturno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
19:53 moto retrogrado a moto diretto)
Pianetino (56) Melete (mv = +10,3) in opposizione al
20
Sole nell’Acquario
02:40 Minimo di Algol, ben osservabile
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 7°,6 a nord di Sigma
08:12 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 140° E); migliore condizione
osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:10 TC
17:44 Mercurio all’afelio (0,46670 UA)
AGOSTO
76
CALENDARIO ASTRONOMICO
16
16
19
19
20
20
22
23
24
77
Data
La Luna, illuminata al 93%, occulta la stella SAO 162816
02:20 (m = +5,7); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
v
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
03
orientale (-5°,27)
23:11 Mercurio alla massima elongazione est (27°,4) dal Sole
23:30 Minimo di Algol, discrete condizioni di visibilità
11:26 Luna Piena
Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 32’ a nord di
Nettuno - elong. 166° W). Occultazione invisibile dall’Italia;
14:04 migliore condizione osservabile dopo la levata della
Luna, attorno alle 20:45 TC
La Luna, illuminata al 97%, occulta la stella Phi Aquarii
(mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi23:27 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 0:14 TC del giorno seguente
Mercurio e Giove alla minima distanza (Mercurio 3°,8 a
08:16 sud-ovest di Giove - elong. 27° E)
Pianetino (2) Pallas (mv = +9,2) in opposizione al Sole
14
nel Pegaso
03:18 Luna al perigeo (367.050 km)
Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,5 a sud di Urano 12:59 elong. 125° W); migliore condizione osservabile prima
dell’inizio dell’alba, attorno alle 4:40 TC
Pianetino (532) Herculina (mv = +10,4) in opposizione
12
al Sole nel Pesce Australe
Pianetino (17) Thetis (mv = +10,4) in opposizione al Sole
03
nell’Acquario
24
25
25
25
25
26
27
27
29
30
30
30
Ora
(TC)
Evento
Marte in congiunzione con Antares (Marte 1°,8 a nord
06:08 di Alfa Scorpii, m = +1,0 - elong. 99° E)
v
05:40 Luna all’Ultimo Quarto
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 37’ a sud di Alfa
Tauri, mv = +0,8 - elong. 83° W). Occultazione invisibile
18:55 dall’Italia;
migliore condizione osservabile dopo la levata
della Luna, attorno alle 0:40 TC del giorno seguente
Marte e Saturno in congiunzione (Marte 4°,4 a sud di
19:50 Saturno - elong. 98° E)
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
23
nord (+6°,82)
Pianetino (110) Lydia (mv = +11,0) in opposizione al
15
Sole nell’Acquario
Mercurio e Venere in congiunzione (Mercurio 5°,3 a sud
06:57 di Venere - elong. 24° E)
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,2 a nord di
Gamma Geminorum, m = +1,9 - elong. 56° W); migliore
21:13 condizione osservabile vdopo la levata della Luna, attorno
alle 2:25 TC del giorno seguente
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
23
occidentale (+5°,54)
Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5°,4 a sud di M44
- elong. 30° W); migliore condizione osservabile dopo la
01:10 levata della Luna, attorno alle 4:25 TC; migliore condizione
osservabile prima dell’inizio dell’alba, attorno alle 4:55 TC
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
02:54 moto diretto a moto retrogrado)
Saturno alla minima distanza da Omega Ophiuchi
08:28 (Saturno 1°,1 a nord della stella, m = +4,5 - elong. 93° E)
v
AGOSTO
2016
22
Evento
ASTRONOMICO
16
17
18
Ora
(TC)
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
AGOSTO
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SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
79
AGOSTO
2016
EVENTI DEL MESE
DIARIO
ASTRONOMICO
Nel cielo che segue immediatamente il tramonto, la coppia formata
da Mercurio e Venere si sta avvicinando a Giove. Nei primi giorni del
mese al terzetto va ad aggiungersi temporaneamente anche la falce
crescente della Luna, che tra il 4 e il 6 agosto è protagonista di diverse
congiunzioni, purtroppo non osservabili direttamente, con i tre pianeti e
con Regolo, che viene inoltre superato da Venere, in transito 1°,1 a nord
di Alfa Leonis il giorno 5. Nel disegno le posizioni della Luna e dei tre
pianeti alle 21h TC delle date indicate.
Una bella configurazione celeste è quella osservabile la sera del
giorno 12, quando sull’orizzonte sud-occidentale spicca un luminoso
triangolo, con i vertici delineati da Marte, Saturno e Antares, a cui si è
temporaneamente aggiunta, alcuni gradi a nord-est, la Luna gibbosa
crescente. Nel disegno il nostro satellite naturale e i tre pianeti tra
Scorpione e Ofiuco alle 23h TC.
AGOSTO
80
EVENTI DEL MESE
AGOSTO
2016
81
ASTRONOMICO
Il lungo gioco a rimpiattino tra Marte e Saturno giunge finalmente
a conclusione la sera del 25 agosto, quando il Pianeta Rosso viene
a trovarsi in congiunzione, 4°,4 più a sud, con Saturno, dopo essere
transitato, la sera precedente, 1°,8 a nord di Antares (Alfa Scorpii).
Nel disegno, lo Scorpione e i due pianeti sull’orizzonte sud-occidentale
alle 21h 30m TC, poco prima della scomparsa delle ultime luci
del tramonto.
DIARIO
Il periodo di miglior visibilità di Mercurio nell’attuale, poco favorevole,
apparizione cade a metà mese, quando il pianeta più interno del
Sistema Solare raggiunge la massima elongazione est dal Sole di 27°,4.
Nonostante le intense luci del tramonto, la ricerca visuale di Mercurio
risulta facilitata dalla luminosa presenza nelle sue vicinanze di Venere e
di Giove. Il disegno raffigura l’orizzonte occidentale alle 20h 45m, poco
dopo il termine del crepuscolo civile.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Tra Epsilon Pegasi e Alfa Equulei, nella stessa zona in cui è possibile
osservare l’ammasso globulare M15, un binocolo permetterà di
individuare il pianetino (2) Pallas, di magnitudine +9,2 il giorno 20,
quando è in opposizione al Sole. All’inizio del mese, (2) Pallas si trova
circa 2° a nord di Epsilon Pegasi e 2°,5 a est di M15, ma il suo moto
retrogrado lo porta ad avvicinare Alfa Equulei, in prossimità della quale
transiterà alla fine della prima decade di settembre. La mappa riporta
tutte le stelle fino alla magnitudine +10.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
AGOSTO
82
83
AGOSTO
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio ottiene la massima elongazione est dal Sole di 27°,4 il giorno 6 e per gran parte del mese
è osservabile, pur con difficoltà, al tramonto in compagnia di Venere e Giove tra il Leone e la Vergine:
il luminoso trio va compattandosi nell’ultima decade, ma il giorno 29 il pianeta scompare tra intense
luci del crepuscolo. Il 20 raggiunge la minima distanza da Giove di 3°,8, mentre il 27 è in congiunzione
con Venere, 5°,3 a sud di quest’ultima; il 30 è stazionario quindi assume moto retrogrado.
Venere è visibile al tramonto in compagnia di Mercurio tra le stelle del Leone e il giorno
5 è in congiunzione con Regolo, 1°,1 a nord di Alfa Leonis; il veloce moto diretto la porta
ad avvicinare sempre più Giove e, dopo essersi spostato, il giorno 24, nella Vergine, il 27
è protagonista di una congiunzione con Mercurio, 5°,3 più a nord di quest’ultimo, e di un
incontro particolarmente ravvicinato con Giove con una separazione minima di soli 4’.
Marte è visibile di sera, inizialmente nella Bilancia, ma a partire dal 2 nello Scorpione, dove il
giorno 10 è ancora una volta in congiunzione con Dschubba, 53’ a sud di Delta Scorpii. Grazie al
veloce moto diretto, il giorno 21 si sposta nell’Ofiuco e il 24 è in congiunzione con Antares, 1°,8
a nord di Alfa Scorpii, mentre il 25 transita 4°,4 a sud di Saturno; il 27 rientra nello Scorpione.
Giove è visibile al tramonto in prossimità del confine tra Leone e Vergine, che attraversa il
giorno 9; a ponente sono visibili Venere e Mercurio in progressivo avvicinamento: la distanza
che lo separa da quest’ultimo diminuisce fino al valore minimo di 3°,8 il giorno 20, mentre il
27 viene superato, pochi primi più a nord, da Venere.
Saturno è visibile nella prima parte della notte in Ofiuco; il giorno 13 è stazionario quindi
riprende il moto diretto e viene velocemente avvicinato da Marte, che il 25 lo supera, transitando
4°,4 più a sud. Il 30 si trova 1°,1 a nord della stella Omega Ophiuchi, di magnitudine +4,5.
Urano è visibile per gran parte della notte nei Pesci 2°,6 a nord della stella Mu Piscium: a fine
mese la sua levata coincide con la scomparsa delle ultime luci del crepuscolo serale.
Nettuno è visibile dal tramonto all’alba per l’intero mese: un binocolo è sufficiente per
identificarlo, con relativa facilità, in prossimità di Lambda Aquarii: inizialmente 35’ a sud, ma
a fine mese è 1°,2 a sud-ovest della stella, di magnitudine +3,7.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
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SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
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CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
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1
2
2
3
3
4
4
6
7
8
9
9
Ora
Evento
(TC)
11:03 Luna Nuova
Eclissi Anulare di Sole, mag. 0,974, invisibile dall’Italia.
11:08 Visibile dall’Africa, Madagascar, oceano Indiano meridionale
05:22 Saturno in quadratura con il Sole
18:38 Nettuno in opposizione al Sole (Long.)
Luna e Giove in congiunzione (Luna 21’ a sud di Giove
- elong. 18° E). Occultazione invisibile dall’Italia; migliore
00:32 condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
alle 20:20 TC del giorno precedente
Luna e Venere in congiunzione (Luna 40’ a nord di
Venere - elong. 24° E). Occultazione invisibile dall’Italia;
11:20 migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto,
attorno alle 20:10 TC
04:20 Minimo di Algol, ben osservabile
Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,1 a nord di Alfa
23:36 Virginis, mv = +1,0 - elong. 41° E); migliore condizione
osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 21:15 TC
Data
9
9
11
13
13
13
13
16
20:44 Luna all’apogeo (405.055 km)
01:10 Minimo di Algol, ben osservabile
Pianetino (185) Eunike (mv = +10,7) in opposizione al
Sole nell’Acquario
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di
Saturno - elong. 84° E); migliore condizione osservabile
00:23 prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:30 TC del
giorno precedente
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
04
sud (-6°,84)
08
16
16
17
Ora
Evento
(TC)
13:48 Luna al Primo Quarto
Luna e Marte in congiunzione (Luna 7°,4 a nord di Marte
14:25 - elong. 92° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 20:00 TC
Saturno alla minima distanza da Antares (Saturno 6°,1
12:01 a nord di Alfa Scorpii, m = +1,0 - elong. 81° E)
v
00
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-6°,27)
Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta
01:39 3°,4 a sud del centro del disco solare)
07
Pianetino (67) Asia (mv = +10,3) in opposizione al Sole
nei Pesci
22:38 Marte in quadratura con il Sole
La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Lambda
Aquarii (mv = +3,7); la scomparsa avviene dietro il lembo
oscuro, mentre la riapparizione dal bordo illuminato
00:38 dal Sole si verifica alle 1:26 TC. L’occultazione non è
visibile dalla Valle d’Aosta ed è radente per parte di
Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige
Eclissi Parziale di Luna di sola penombra, mag. 0,908,
20:54 parzialmente visibile dall’Italia
21:05 Luna Piena
La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 24 Piscium
(mv = +5,9); la riapparizione avviene sul lembo oscuro.
03:14 L’occultazione è visibile dall’Italia centro-settentrionale,
radente per parte di Toscana, Umbria e Marche (tempi
riferiti a Milano)
SETTEMBRE
86
CALENDARIO ASTRONOMICO
18
18
21
21
21
22
22
22
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Data
Venere in congiunzione con Spica (Venere 2°,6 a nord
00:54 di Alfa Virginis, m = +1,0 - elong. 29° E)
v
19:00 Luna al perigeo (361.896 km)
La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella Nu Piscium
(mv = +4,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato
dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si
23:29
verifica alle 23:42 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia
nord-occidentale, è radente per parte di Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige (tempi riferiti ad Aosta)
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
11:56 moto retrogrado a moto diretto)
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 33’ a sud di Alfa
23:21 Tauri, mv = +0,8 - elong. 109° W). Occultazione invisibile
dall’Italia; L’evento si verifica con gli astri bassi sull’orizzonte
La Luna, illuminata al 67%, occulta la stella 89 Tauri
(mv = +5,8); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi23:48 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 0:43 TC del giorno seguente
La Luna, illuminata al 67%, occulta la stella Sigma 2 Tauri
(mv = +4,7); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi00:24 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 0:56 TC. Non visibile dalle estreme regioni
meridionali, radente per parte di Sicilia, Calabria e Puglia
04
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,80)
16:21 Equinozio Autunnale
Pianetino (92) Undina (mv = +10,7) in opposizione al
21
Sole nella Balena
23
23
24
25
26
27
28
28
29
29
29
Ora
(TC)
Evento
La Luna, illuminata al 54%, occulta la stella 130 Tauri
(mv = +5,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:43 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 5:48 TC, nel chiarore dell’alba per le
regioni sud-orientali
11:56 Luna all’Ultimo Quarto
La Luna, illuminata al 43%, occulta la stella 26 Geminorum
(mv = +5,2); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato
03:17 dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica
alle 3:28 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia centro-settentrionale, è radente per parte di Sardegna, Lazio e Abruzzo
15
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
occidentale (+6°,67)
Giove in congiunzione superiore con il Sole (pianeta
08:59 1°,1 a nord del centro del disco solare)
02:50 Minimo di Algol, ben osservabile
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,3 a sud di Alfa
00:24 Leonis, mv = +1,3 - elong. 35° W); migliore condizione
osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 4:20 TC
21:17 Mercurio alla massima elongazione ovest (17°,9) dal Sole
Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 1°,3 a sud di
Mercurio - elong. 18° W). Occultazione invisibile
13:08 dall’Italia; migliore condizione osservabile poco prima
dell’alba, attorno alle 6:35 TC
Pianetino (11) Parthenope (mv = +9,2) in opposizione al
Sole nella Balena
23:40 Minimo di Algol, ben osservabile
15
SETTEMBRE
2016
22
Evento
ASTRONOMICO
18
Ora
(TC)
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
SETTEMBRE
88
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
89
SETTEMBRE
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Grazie al più veloce moto diretto da cui è animato, Marte ha ormai
staccato Saturno di quasi 10°, quando i due vengono superati dal Primo
Quarto di Luna. La sera del giorno 8 il nostro satellite naturale è visibile
3°,4 a nord-ovest del pianeta inanellato, mentre le sera seguente è in
congiunzione con Marte, 7°,4 a nord del Pianeta Rosso. Nel disegno le
configurazioni visibili alle 21h 30m TC, 25 minuti dopo la scomparsa
delle ultime luci del tramonto.
L’unica eclissi del 2016 visibile, almeno in parte, dall’Italia è quella di
Luna di sola penombra, che si verifica nelle ore serali del 16 settembre. Il
fenomeno inizia alle 18h 54m con il primo contatto tra il disco lunare e il
cono di penombra della Terra, quando per l’Italia la Luna risulta ancora
sotto l’orizzonte. Sono invece completamente visibili la fase massima, alle
20h 54m, con il disco lunare immerso per il 91% del proprio diametro
nella penombra del nostro pianeta, e l’uscita dal cono di penombra alle
22h 54m TC che segna la fine dell’eclisse.
SETTEMBRE
90
EVENTI DEL MESE
SETTEMBRE
2016
91
ASTRONOMICO
Nell’ultima decade del mese, tra le luci dell’alba è visibile Mercurio nella
migliore apparizione mattutina dell’anno. Il pianeta si trova nel Leone e
il giorno 28 raggiunge la massima elongazione ovest dal Sole di 17°,9.
La mattina del 29 il pianeta è affiancato dalla sottile falce calante della
Luna che, dopo essersi trovata in congiunzione con Regolo il giorno
precedente, si è portata 2°,3 a ovest di Mercurio. Nel disegno il cielo
sull’orizzonte orientale alle 6h TC, alcuni minuti prima dell’inizio del
crepuscolo nautico mattutino.
DIARIO
La notte tra il 21 e il 22, la Luna, illuminata al 67%, occulta le stelle 89 e
Sigma2 Tauri, rispettivamente di magnitudini +5,8 e +4,7. La scomparsa
di 89 Tauri dietro il bordo lunare illuminato dal Sole si verifica tra le 23h
44m (Catania) e le 23h 54m (Aosta) ed è seguita dopo circa mezzora
dalla scomparsa di Sigma2 Tauri. Le riapparizioni da dietro il lembo
lunare oscuro si verificano una a ridosso dell’altra tra le 0h42m (Lecce) e
la 1h07m (Aosta) del giorno 22. La seconda occultazione non è visibile
dalle estreme regioni meridionali e risulta essere radente per parte di
Sicilia, Calabria e Puglia.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Il giorno 29 è in opposizione al Sole il pianetino (11) Parthenope, di
magnitudine +9,2. È rintracciabile, con l’aiuto di un binocolo, 15° a
nord di Deneb Kaitos (Beta Ceti), in una zona povera di stelle. Di rilievo i
due transiti di cui (11) Parthenope è protagonista la sera del 5 settembre
e la notte tra il 4 e il 5 ottobre: il primo 8’ a sud della stella 20 Ceti
(magnitudine +4,8), il secondo 42’ a sud-est di 12 Ceti (magnitudine
+5,7). La mappa è completa fino alla magnitudine +10,0.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
SETTEMBRE
92
93
SETTEMBRE
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è in congiunzione inferiore con il Sole il giorno 13 e risulta inosservabile fino alla
terza decade del mese, quando riappare nel Leone tra le luci dell’alba per la migliore apparizione
mattutina dell’anno: a partire dal giorno 20, sorge prima dell’inizio del crepuscolo nautico. Il 21
è stazionario quindi riprende il moto diretto e il 28 è contemporaneamente al perielio e alla
massima elongazione ovest di 17°,9 dal Sole e leva 1h 30m prima dell’astro del giorno.
Venere è visibile al tramonto tra le stelle della Vergine, ma nonostante la sua distanza
angolare dall’astro del giorno aumenti fino a superare 30° a fine mese, il pianeta cala solo
1h 15m dopo il Sole, e la sua altezza sull’orizzonte occidentale a metà del crepuscolo serale è
sempre molto ridotta. Il 18 è in congiunzione con Spica e transita 2°,6 a nord di Alfa Virginis;
il 30 si sposta nella Bilancia.
Marte è visibile di sera e per tutto il mese tramonta circa quattro ore dopo l’astro del giorno. Il
2 si sposta dallo Scorpione in Ofiuco, dove il 13 è in quadratura con il Sole e il giorno successivo
è in congiunzione con Theta Ophiuchi, 46’ a sud della stella; il 22 entra nel Sagittario. Il suo
diametro apparente scende sotto i 10” il giorno 8.
Giove è visibile al tramonto tra le stelle della Vergine in compagnia di Venere, ma la distanza
che lo separa dall’astro del giorno è in costante diminuzione e il giorno 12 il pianeta scompare
tra le luci del crepuscolo; il 26 è in congiunzione superiore con il Sole.
La visibilità di Saturno è in costante diminuzione e il pianeta risulta visibile di sera tra le stelle
dell’Ofiuco, inizialmente in compagnia di Marte, che però lo distanzia rapidamente. Il giorno 2
è in quadratura con il Sole, mentre l’11 si porta 6°,1 a nord di Antares (Alfa Scorpii).
Urano è visibile per tutta la notte nei Pesci: sorge tra le ultime luci del crepuscolo serale e
culmina nelle prime ore del mattino. Si trova circa a metà strada tra le stelle Zeta e Omicron,
poco meno di 2°,5 a nord-nord-ovest di Mu Piscium.
Nettuno è in opposizione al Sole il giorno 2 ed è visibile dal tramonto all’alba per l’intero
mese 1°,5 a sud-ovest di Lambda Aquarii, dove si sposta animato da moto retrogrado; a fine
mese tramonta 45 min circa prima dell’inizio dell’alba.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
SETTEMBRE
94
ASTRONOMICO
2016
I
OTTOBRE
E
DIARIO
L
C
IE
S
95
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
1
3
4
6
6
6
7
8
8
9
9
11
11
Ora
Evento
(TC)
02:11 Luna Nuova
Luna e Venere in congiunzione (Luna 4°,3 a nord di Venere
21:02 - elong. 31° E); migliore condizione osservabile prima
che la Luna tramonti, attorno alle 20:20 TC
13:03 Luna all’apogeo (406.096 km)
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,4 a nord di
08:34 Saturno - elong. 59° E); migliore condizione osservabile
poco dopo il tramonto, attorno alle 19:10 TC
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
10
sud (-6°,76)
Venere in congiunzione con Zubenelgenubi (Venere 52’
11:25 a sud di Alfa-2 Librae, m = +2,8 - elong. 32° E)
v
Marte in congiunzione con Lambda Sagittarii (Marte
05:39 11’ a sud della stella, m = +2,8 - elong. 82° E)
v
Luna e Marte in congiunzione (Luna 6°,4 a nord di
12:42 Marte - elong. 82° E); migliore condizione osservabile
poco dopo il tramonto, attorno alle 19:05
Massimo dello sciame meteorico delle Draconidi, osser13:50 vabili dal 6 ottobre al 10 ottobre. Attività sporadica,
normalmente poco attivo
06:32 Luna al Primo Quarto
La Luna, illuminata al 55%, occulta la stella SAO
162816 (mv = +5,7); la scomparsa avviene dietro il lembo
19:44 oscuro con il chiarore del tramonto molto forte, tranne
che nelle regioni meridionali e orientali
Mercurio e Giove in congiunzione (Mercurio 52’ a nord
06:16 di Giove - elong. 12° W)
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
06
orientale (-7°,18)
Data
Ora
(TC)
13
19:46
13
20
15
12:42
16
05:52
16
17
17
06:23
01:33
04:30
19
00
19
01:08
19
06:09
19
09:38
Evento
La Luna, illuminata al 91%, occulta la stella Phi Aquarii
(mv = +4,2); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
verifica alle 20:12 TC. Visibile dall’Italia centro-meridionale ma nel chiarore del tramonto; radente per parte di
Toscana ed Emilia Romagna
Pianetino (51) Nemausa (mv = +10,6) in opposizione al
Sole nella Balena
Urano in opposizione al Sole (Long.)
Marte in congiunzione con Nunki (Marte 1°,3 a nord di
Sigma Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 79° E)
Luna Piena
Luna al perigeo (357.861 km)
Minimo di Algol, ben osservabile
Pianetino (57) Mnemosyne (mv = +10,7) in opposizione
al Sole nei Pesci
La Luna, illuminata all’89%, occulta la stella Gamma
Tauri (mv = +3,7); la scomparsa avviene dietro il bordo
illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo
oscuro si verifica alle 2:17 TC
La Luna, illuminata all’87%, occulta nell’arco di alcuni minuti
le stelle Theta 1, Theta 2 e 75 Tauri, rispettivamente di mag.
+3,8, +3,4 e +5,0; le scomparse avvengono tutte dietro il bordo lunare illuminato dal Sole. La prima e l’ultima sono visibili
da tutta Italia ma con il chiarore dell’alba molto forte nel meridione; la seconda interessa solo l’Italia centro-settentrionale ed
è radente per parte di Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo
La Luna, illuminata all’86%, occulta Aldebaran, Alfa
Tauri (mv = +0,9). La scomparsa avviene dietro il bordo
illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo
oscuro si verifica alle 10:12 TC: entrambe sono osservabili in pieno giorno da tutta Italia
OTTOBRE
96
CALENDARIO ASTRONOMICO
19
20
Evento
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,68)
01:20 Minimo di Algol, ben osservabile
La Luna, illuminata all’80%, occulta la stella 111 Tauri
(mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
02:49 si verifica alle 3:34 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia
centro-settentrionale, è radente per parte di Lazio e
Abruzzo (tempi riferiti a Milano)
10
20
04:30
20
13:22
20
22:53
21
07
21
07:00
22
21:13
22
22:10 Minimo di Algol, ben osservabile
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
07
occidentale (+7°,77)
23
97
Ora
(TC)
24
00
25
04:29
25
05:16
26
05:50
26
22
27
18:16
28
11:42
30
03
30
09:24
30
18:38
31
10
31
11:31
31
20:28
Evento
Pianetino (18) Melpomene (mv = +8,0) in opposizione
al Sole nella Balena
La Luna, illuminata al 27%, occulta la stella 31 Leonis
(mv = +4,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 5:38 TC
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 1°,9 a sud di
Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 62° W)
Venere in congiunzione con Antares (Venere 3°,1 a nord
di Alfa Scorpii, mv = +1,0 - elong. 37° E)
Pianetino (444) Gyptis (mv = +10,7) in opposizione al
Sole nella Balena
Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (pianeta
31’ a nord del centro del disco solare)
Luna e Giove in congiunzione (Luna 46’ a nord di Giove
- elong. 25° W); migliore condizione osservabile poco
prima dell’alba, attorno alle 7:10 TC
Torna in vigore il Tempo Medio dell’Europa Centrale (TC)
Venere e Saturno in congiunzione (Venere 3° a sud di
Saturno - elong. 37° E)
Luna Nuova
Pianetino (164121) 2003 YT1 (mv = +10,9) alla minima
distanza dalla Terra (0,035 UA, pari a 5.201.000 km)
Giove in congiunzione con Porrima (Giove 1°,8 a sud di
Gamma Virginis, mv = +2,9 - elong. 28° W)
Luna all’apogeo (406.662 km)
OTTOBRE
2016
La Luna, illuminata al 79%, occulta la stella 115 Tauri
(mv = +5,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 5:23 TC
Venere in congiunzione con Dschubba (Venere 48’ a
nord di Delta Scorpii, mv = +2,3 - elong. 35° E)
La Luna, illuminata al 71%, occulta la stella SAO 95419
(mv = +5,9); la riapparizione avviene sul lembo oscuro
con al Luna bassa sull’orizzonte
Pianetino (1) Ceres (mv = +7,4) in opposizione al Sole
nella Balena
Massimo dello sciame meteorico delle Orionidi, osservabili
dal 2 ottobre al 7 novembre (ZHR=15)
Luna all’Ultimo Quarto
Data
ASTRONOMICO
20
Ora
(TC)
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
OTTOBRE
98
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
99
OTTOBRE
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Grazie al veloce moto diretto da cui è animato, Marte attraversa
velocemente il Sagittario e riesce a rimanere visibile nelle prime ore serali
sino a fine anno. Il giorno 7 raggiunge Lambda Sagittarii, transitando
11’ a sud della stella di magnitudine +2,8 che contrassegna la punta
settentrionale della caratteristica “Teiera”. Il giorno seguente il Pianeta
Rosso viene superato dalla Luna crescente: al termine del crepuscolo
serale, il nostro satellite naturale si trova 6°,8 a nord-est di Marte.
Nel disegno il cielo sull’orizzonte sud-occidentale alle 20h15m TC.
La mattina del giorno 19 la Luna, illuminata al 89%, attraversa ancora
una volta le Iadi, occultando diverse stelle, tra cui Aldebaran; in tutti i casi,
la scomparsa si verifica sul bordo lunare illuminato dal Sole, mentre la
riapparizione avviene da dietro il lembo lunare oscuro. Le occultazioni
iniziano alle 1h 01m, con la scomparsa di Gamma Tauri (mag. +3,7) e la
sua riapparizione dopo circa 1h 10m. Alle 4h 53m inizia tra le prime luci
dell’alba la doppia occultazione di Theta1 e Theta2 Tauri (mag. +3,8 e +3,4),
quest’ultima visibile solo dalle regioni centro-settentrionali, mentre pochi minuti
dopo viene occultata 75 Tauri (mag. +5,0). Le luci dell’alba e la successiva
levata del Sole interromperanno ogni osservazione, con una sola possibile
eccezione: la scomparsa diurna, a partire dalle 9h 35m, di Aldebaran (Alfa
Tauri), e la sua successiva riapparizione tra le 9h 59m (TS) e le 10h 21m (CT).
OTTOBRE
100
EVENTI DEL MESE
OTTOBRE
2016
101
ASTRONOMICO
Alla fine del mese, tra le luci del crepuscolo serale si è formata una
nuova effimera coppia, composta da Saturno, la cui visibilità va via
via scemando, e da Venere che va invece allontanandosi, seppure
lentamente, dal luminoso abbraccio dell’astro del giorno.
La reciproca congiunzione tra i due pianeti si verifica il giorno 30,
quando il più veloce e brillante Venere transita 3° a sud di Saturno.
Nel disegno, il cielo in prossimità dell’orizzonte sud-occidentale alle
18h 10m TC, alla fine del crepuscolo nautico.
DIARIO
Ormai completamente riemerso dalle luci del crepuscolo, negli ultimi
giorni del mese Giove è visibile, seppur basso sull’orizzonte orientale,
poco prima dell’inizio dell’alba. Il pianeta si trova nelle vicinanze della
stella Gamma Virginis, con la quale è in congiunzione, 1°,8 più a sud,
il giorno 31. Il 28 viene invece avvicinato da una sottile falce di Luna
calante: appena prima dell’inizio del crepuscolo astronomico, il nostro
satellite naturale si trova 2°,6 “sopra” il pianeta.
Nel disegno la configurazione visibile alle 6h TC.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Il giorno 21 è in opposizione al Sole il pianeta nano (1) Ceres, di
magnitudine +7,4. All’inizio del mese, (1) Ceres è individuabile poco
meno di 3° a nord della variabile a lungo periodo Mira (Omicron Ceti),
mentre nella seconda decade transita nella zona compresa tra le due stelle
di 6a magnitudine 61 e 63 Ceti. Alcuni gradi a sud-est di (1) Ceres, è
visibile il pianetino (18) Melpomene, di magnitudine +8,0, in opposizione
il giorno 24. La mappa è completa fino alla magnitudine +9,5.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
OTTOBRE
102
103
OTTOBRE
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è visibile all’alba nelle migliori condizioni fino al giorno 12 e con maggior difficoltà
fino al 20, quando scompare tra le luci del crepuscolo. Inizialmente nel Leone, il 3 si sposta
nella Vergine, avvicinandosi a Giove che supera, transitando 52’ più a nord, il giorno 11. Il 27
è in congiunzione superiore con il Sole e due giorni più tardi entra nella Bilancia.
La visibilità serale di Venere aumenta molto lentamente e solo nella terza decade il pianeta cala
dopo il termine del crepuscolo . Il giorno 6 transita meno di 1° a sud di Zubenelgenubi (Alfa2
Librae), mentre il 17 si sposta nello Scorpione, dove il 20 è in congiunzione con Dschubba, 48’ a
nord di Delta Scorpii. Il 17 entra nell’Ofiuco e il 26 transita 3°,1 a nord di Antares (Alfa Scorpii),
mentre il 30 è in congiunzione con Saturno, 3° a sud di quest’ultimo; il 31 è all’afelio.
Nonostante la sua elongazione dal Sole diminuisca nel corso del mese di quasi 9°, la visibilità
serale di Marte è in lieve aumento: se all’inizio il Pianeta Rosso tramonta 4h 10m dopo il Sole,
a fine mese il ritardo sull’astro del giorno aumenta di 30 minuti. Il giorno 7 è in congiunzione
stretta, 11’ a sud, con Lambda Sagittarii, mentre il 16 transita 1°,3 a nord di Nunki (Sigma
Sagittarii); il 29 è al perielio.
Giove riappare tra le luci dell’alba nei primi giorni del mese, preceduto di poco da Mercurio,
con cui è in congiunzione, 52’ più a sud, il giorno 11. La sua visibilità aumenta rapidamente
e a partire dal giorno 20 sorge prima dell’inizio dell’alba; il 31 transita 1°,8 a sud di Porrima
(Gamma Virginis).
Saturno è visibile nelle prime ore serali in Ofiuco, dove il giorno 2 è in congiunzione con
SAO 184541, 19’ a sud della stella di magnitudine +6,3. Nell’ultima parte del mese viene
affiancato da Venere, che lo supera, passando 3° più sud, il giorno 30.
Urano è in opposizione al Sole il giorno 15 e risulta osservabile dal tramonto all’alba per l’intero
mese. Si trova nella costellazione dei Pesci, 2° circa a est della stella Zeta, di 5a magnitudine.
Nettuno è visibile per buona parte della notte nell’Acquario: culmina nelle prime ore serali e
a fine mese tramonta poco meno di 2h dopo la mezzanotte locale. Il pianeta è rintracciabile un
paio di gradi a sud-ovest della stella Lambda Aquarii di quarta grandezza.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
OTTOBRE
104
ASTRONOMICO
2016
I
NOVEMBRE
E
DIARIO
L
C
IE
S
105
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
1
2
2
3
3
5
5
6
6
7
8
Ora
(TC)
Evento
Occultazione di UCAC4 670-033289 (mv = +9,4) da
20:23 parte del pianetino (193) Ambrosia (mv = +12,0) - Calo
di 2,7 mag. per 8,5 s
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
12
sud (-6°,61)
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,1 a nord di
21:35 Saturno - elong. 34° E); migliore condizione osservabile
prima che la Luna tramonti, attorno alle 19:05 TC
Luna e Venere in congiunzione (Luna 6°,5 a nord di
04:30 Venere - elong. 38° E); migliore condizione osservabile
dopo il termine del tramonto, attorno alle 18:35 TC
Pianetino (79) Eurynome (mv = +9,6) in opposizione al
18
Sole nell’Ariete
Venere in congiunzione con Theta Ophiuchi (Venere 2’ a
06:12
sud della stella, mv = +3,3 - elong. 38° E)
La Luna, illuminata al 29%, occulta la stella 43 Sagittarii
(mv = +4,9); la riapparizione avviene sul bordo illuminato
18:01
dal Sole; chiarore del tramonto ancora molto forte tranne
che nel meridione
05:10 Minimo di Algol, ma in prossimità del crepuscolo
Luna e Marte in congiunzione (Luna 4°,6 a nord di Marte
11:43 - elong. 74° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 17:25 TC
20:51 Luna al Primo Quarto
Occultazione di UCAC4 594-035744 (mv = +9,9) da
04:35 parte del pianetino (22) Kalliope (mv = +10,9) - Calo di
1,4 mag. per 30,0 s
Data
Ora
(TC)
Evento
8
15
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
orientale (-7°,56)
9
9
10
11
11
12
14
14
14
14
15
02:00 Minimo di Algol, ben osservabile
Luna e Nettuno in congiunzione (Luna 7’ a nord di
Nettuno - elong. 112° E). Occultazione invisibile dall’Italia;
14:36 migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto,
attorno alle 17:25 TC
La Luna, illuminata all’81%, occulta la stella 24 Piscium
(mv = +5,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro.
23:09 L’occultazione non è visibile da parte della Sicilia e della
Calabria, dove per alcune zone è radente
15:59 Mercurio all’afelio (0,46670 UA)
22:50 Minimo di Algol, ben osservabile
Luna e Urano in congiunzione (Luna 3°,7 a sud di Urano
11:33 - elong. 151° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 17:20 TC
Occultazione di UCAC4 540-018679 (mv = +9,9) da
06:29 parte del pianetino (102) Miriam (mv = +12,7) - Calo di
2,9 mag. per 12,1 s
12:21 Luna al perigeo (356.509 km)
14:52 Luna Piena
19:40 Minimo di Algol, ben osservabile
17
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
nord (+6°,56)
NOVEMBRE
106
CALENDARIO ASTRONOMICO
Ora
(TC)
17:08
16
02:11
16
19:58
17
11:20
17
16:29
17
17:30
18:39
20
09
20
11:25
107
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 24’ a sud di
Alfa Tauri, mv = +0,8 - elong. 163° W). Occultazione
invisibile dall’Italia; migliore condizione osservabile
dopo la levata della Luna, attorno alle 18:05 TC
La Luna, illuminata al 97%, occulta la stella SAO 94227
(mv = +5,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 3:24 TC
La Luna, illuminata al 93%, occulta la stella 130 Tauri (mv =
+5,5); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal
Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro si verifica
alle 20:31 TC. L’occultazione non è visibile da parte della
Sicilia e della Calabria, dove per alcune zone è radente
Massimo dello sciame meteorico delle Leonidi, osservabili
dal 5 novembre al 29 novembre (ZHR=15)
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 1°,5 a nord di
Gamma Geminorum, mv = +1,9 - elong. 136° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna,
attorno alle 19:55 TC
Venere in congiunzione con Lambda Sagittarii (Venere
7’ a sud della stella, mv = +2,8 - elong. 41° E)
Luna in congiunzione con il Presepe (Luna 5° a sud di
M44 - elong. 110° W); migliore condizione osservabile
dopo la levata della Luna, attorno alle 22:05 TC
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
occidentale (+8°,11)
Nettuno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
moto retrogrado a moto diretto)
21
21
21
22
23
Ora
(TC)
Evento
La Luna, illuminata al 54%, occulta la stella 18 Leonis
00:10 (m = +5,7); la riapparizione avviene sul lembo oscuro
v
09:33 Luna all’Ultimo Quarto
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,1 a sud di Alfa
12:53 Leonis, mv = +1,3 - elong. 90° W); migliore condizione
osservabile poco prima dell’alba, attorno alle 6:35 TC
Venere in congiunzione con Nunki (Venere 1°,1 a nord
22:30 di Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 42° E)
v
09
Istante di massima luminosità del pianetino (5143) Heracles
(mv = +12,4) nel Dragone
25
Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,6 a nord di
01:27 Giove - elong. 47° W); migliore condizione osservabile
dopo la levata della Luna, attorno alle 3:05 TC
25
Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,2 a nord di
Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 40° W); migliore condi17:44 zione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle
4:00 TC del giorno seguente
27
27
28
29
29
29
10
Pianetino (60) Echo (mv = +10,1) in opposizione al Sole
nel Toro
21:08 Luna all’apogeo (406.554 km)
08:45 Solstizio Invernale sul pianeta Marte
03:40 Minimo di Algol, ben osservabile
13:18 Luna Nuova
13
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
sud (-6°,54)
NOVEMBRE
2016
19
Data
ASTRONOMICO
15
Evento
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
NOVEMBRE
108
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
109
NOVEMBRE
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Con il pianeta inanellato sempre più prossimo alla luminosa presenza
del Sole, i primi giorni del mese costituiscono una delle ultime occasioni
per poter osservare visualmente Saturno prima della sua scomparsa tra
le luci del crepuscolo: oltre ad avere Venere una manciata di gradi alla
sua “sinistra”, la sera del giorno 2 la presenza della falce crescente della
Luna 3°,5 a nord-ovest del pianeta rappresenta un ottimo riferimento
per la sua ricerca. Nel disegno le posizioni della Luna e dei pianeti
sull’orizzonte sud-occidentale alle 18h20m TC, 15 minuti dopo il termine
del crepuscolo nautico.
Attualmente, a ogni transito mensile della Luna nel Toro e nelle Iadi si
verifica l’occultazione della luminosa Aldebaran, ma il fenomeno non
sempre risulta visibile dall’Italia: la sera del giorno 15, la Luna Piena
sorge con Alfa Tauri oltre 44’ a ponente del centro del disco lunare.
Nessuna occultazione quindi, ma una spettacolare configurazione
celeste con il nostro satellite naturale che nelle ore successive va via via
allontanandosi dal rosso “occhio” del Toro celeste. Nel disegno, la Luna
e Aldebaran sull’orizzonte orientale alle 18h30m TC, poco dopo la
scomparsa delle ultime luci del tramonto.
NOVEMBRE
110
EVENTI DEL MESE
NOVEMBRE
2016
111
ASTRONOMICO
Nella sua lenta marcia diretta tra le stelle della Vergine, Giove viene
ancora una volta affiancato dalla Luna: la mattina del giorno 25, nelle
ore che precedono l’alba, è possibile ammirare il transito della falce
calante della Luna 1°,6 a nord del pianeta. La successiva congiunzione
con Spica si verifica nelle ore diurne e non è osservabile; la mattina
seguente, quando è nuovamente visibile, il nostro satellite naturale si è
spostato oltre 7° a nord-est di Alfa Virginis. Nel disegno le configurazioni
osservabili alle 4h 30m TC, un’ora circa prima dell’inizio dell’alba.
DIARIO
Al termine del crepuscolo serale, l’orizzonte sud-occidentale è dominato
dalla brillante presenza di Venere, che sta velocemente attraversando la
costellazione del Sagittario. Tra la seconda e la terza decade, il pianeta
è protagonista di due spettacolari congiunzioni: il giorno 17 transita 7’ a
sud di Lambda Sagittarii (mag. +2,8), il 22 è invece 1°,1 a nord di Nunki
(Sigma Sagittarii, mag. +2,0). Nel disegno, la posizione di Venere tra le
stelle della figura zodiacale alle 17h 50m del periodo compreso tra il 16
e il 26 novembre.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
In prossimità del confine tra Balena e Ariete, a nord di Mu e Xi2 Ceti,
entrambe di magnitudine +4,3, è possibile individuare il pianetino (79)
Eurynome, di magnitudine +9,6 all’opposizione del giorno 3. Questo
pianetino si trova nell’Ariete, inizialmente 1°,2 a nord-ovest di 38 Arietis
(mag. +5,2), ma il suo moto retrogrado lo porta a transitare poco più di
8’ a nord di 31 Arietis (mag. +5,6) la mattina del 7 e 10’ a nordovest
di Xi Arietis (magn. +5,5) la notte tra il 23 e 24 novembre. La mappa
riporta tutte le stelle più luminose della magnitudine +11,0.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
NOVEMBRE
112
113
NOVEMBRE
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio è inosservabile fino al 17, quando riappare sull’orizzonte sud-occidentale nello
Scorpione, in compagnia di Saturno poco dopo il tramonto del Sole, ma i due sono visibili con
difficoltà. Il giorno 18 si sposta in Ofiuco e il 24 è in congiunzione con Saturno, 3°,5 a sud del
pianeta; il 30 entra nel Sagittario.
Finalmente, la visibilità serale di Venere è in sensibile aumento; alla fine del mese il pianeta
tramonta 1h 15m dopo il termine del crepuscolo. Inizialmente si trova in Ofiuco, in prossimità
di Saturno, dal quale va velocemente allontanandosi; il giorno 5 è in congiunzione stretta,
2’ più a sud, con Theta Ophiuchi. Il 9 si sposta nel Sagittario, dove il 17 transita 7’ a sud di
Lambda Sagittarii, per passare poi 1°,1 a nord di Nunki (Sigma Sagittarii) il 22.
Marte è visibile di sera e per tutto il mese tramonta costantemente intorno alle 21h 45m TC.
Si trova inizialmente nel Sagittario, ma il giorno 8 si sposta nella costellazione del Capricorno;
il 28 per il Pianeta Rosso è il giorno del solstizio invernale.
Giove è visibile al mattino nella Vergine: all’inizio, la sua levata precede di meno di un’ora
l’inizio dell’alba, ma la sua visibilità è in progressivo aumento e a fine mese anticipa di quasi
tre ore le prime luci del crepuscolo.
Saturno è in Ofiuco, dove risulta osservabile subito dopo il tramonto del Sole fino al giorno
21, quando scompare tra le luci del crepuscolo dopo essere stato superato da Mercurio.
Urano è visibile per gran parte della notte nei Pesci, ma risulta osservabile nelle migliori
condizioni nelle ore serali, quando transita al meridiano. È rintracciabile con relativa facilità
poco più di 1° a est di Zeta Piscium, di magnitudine +5,2.
Nettuno è visibile nella prima parte della notte nell’Acquario, 2°,5 a sud-ovest della stella
Lambda, di magnitudine +3,7. Il giorno 20 è stazionario, quindi torna ad assumere moto
diretto; a fine mese tramonta poco prima della mezzanotte locale.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
NOVEMBRE
114
ASTRONOMICO
2016
I
DICEMBRE
E
DIARIO
L
C
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S
115
E
M
L
DE
LO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
CALENDARIO ASTRONOMICO
Data
1
1
2
2
3
4
5
6
7
7
9
10
11
Ora
(TC)
Evento
Data
02:17 Nettuno in quadratura con il Sole
Luna e Mercurio in congiunzione (Luna 6°,7 a nord di
03:52 Mercurio - elong. 18° E); migliore condizione osservabile
al tramonto del giorno precedente, attorno alle 17:10 TC
00:30 Minimo di Algol, ben osservabile
Occultazione di UCAC4 365-187347 (mv = +9,6) da
17:39 parte di Marte (m = +0,7) - Durata massima 207 s
v
Luna e Venere in congiunzione (Luna 5° a nord di Venere
12:40 - elong. 44° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 17:10 TC
21:20 Minimo di Algol, ben osservabile
Luna e Marte in congiunzione (Luna 2°,2 a nord di Marte
10:14 - elong. 66° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 17:10 TC
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
20
orientale (-7°,10)
10:03 Luna al Primo Quarto
Mercurio in congiunzione con Lambda Sagittarii (Mercurio
22:44 7’ a sud della stella, mv = +2,8 - elong. 20° E)
La Luna, illuminata al 76%, occulta la stella 89 Piscium
(mv = +5,1); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro.
20:54 L’occultazione, visibile dall’Italia settentrionale, è radente
per parte di Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli
(tempi riferiti a Milano)
Saturno in congiunzione superiore con il Sole (pianeta
12:51 1°,3 a nord del centro del disco solare)
05:27 Mercurio alla massima elongazione est (20°,8) dal Sole
11
12
13
13
13
13
13
13
Ora
(TC)
Evento
Marte in congiunzione con Deneb Algedi (Marte 1°,5
19:50 a nord di Delta Capricorni, m = +2,9 - elong. 64° E)
v
La Luna, illuminata al 98%, occulta la stella Gamma Tauri
(mv = +3,7); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
23:00 verifica alle 23:45 TC. L’occultazione, visibile dall’Italia
centro-settentrionale, è radente per parte di Lazio, Umbria,
e Abruzzo (tempi riferiti a Milano)
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
00
nord (+6°,55)
00:29 Luna al perigeo (358.461 km)
La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella 75 Tauri
(mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
03:28
mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole si
verifica alle 4:20 TC
La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Theta 1 Tauri
(mv = +3,8); la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato
dal Sole, mentre la riapparizione dal bordo illuminato
03:46 dal Sole si verifica alle 4:04 TC. L’occultazione non è
visibile dalle estreme regioni meridionali e dalle isole ed
è radente per parte di Campania e Basilicata
La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella SAO 93975
(mv = +4,8); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro,
04:18 mentre la riapparizione dal bordo illuminato dal Sole
si verifica alle 5:12 TC con la Luna bassa sull’orizzonte
per le regioni meridionali
La Luna, illuminata al 99%, occulta Aldebaran, Alfa Tauri
(mv = +0,9); la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro
06:25 ed è visibile solo dall’Italia centro-settentrionale con la
Luna in prossimità dell’orizzonte (tempi riferiti a Milano)
DICEMBRE
116
CALENDARIO ASTRONOMICO
14
14
14
16
18
18
19
21
22
117
Data
Mercurio in congiunzione con Nunki (Mercurio 1°,9 a
00:40 nord di Sigma Sagittarii, m = +2,0 - elong. 20° E)
v
La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 115 Tauri
(mv = +5,4); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi00:54
nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 2:09 TC
01:05 Luna Piena
Massimo dello sciame meteorico delle Geminidi, osser01:10 vabili dal 4 dicembre al 17 dicembre (ZHR=120)
La Luna, illuminata al 94%, occulta la stella 74 Geminorum
(mv = +5,0); la scomparsa avviene dietro il bordo illumi04:08 nato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo oscuro
si verifica alle 5:09 TC
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
15
occidentale (+7°,53)
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 1°,6 a sud di
Alfa Leonis, mv = +1,3 - elong. 117° W). Occultazione
18:51
invisibile dall’Italia; migliore condizione osservabile
dopo la levata della Luna, attorno alle 21:55 TC
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
07:50 moto diretto a moto retrogrado)
Pianetino (68) Leto (mv = +10,6) in opposizione al Sole
00
in Auriga
02:55 Luna all’Ultimo Quarto
11:44 Solstizio Invernale
02:20 Minimo di Algol, ben osservabile
Massimo dello sciame meteorico delle Ursidi, osservabili
09:40 dal 17 dicembre al 26 dicembre (ZHR=10)
22
22
24
25
26
27
27
Ora
(TC)
Luna e Giove in congiunzione (Luna 1°,8 a nord di Giove
18:06 - elong. 71° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alla 1:55 TC del giorno seguente
Luna in congiunzione con Spica (Luna 5°,7 a nord di
Alfa Virginis, mv = +1,0 - elong. 67° W); migliore condi22:05 zione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alla
1:55 TC del giorno seguente
23:10 Minimo di Algol, ben osservabile
06:54 Luna all’apogeo (405.870 km)
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo
15
sud (-6°,61)
Pianetino (22) Kalliope (mv = +10,1) in opposizione al
00
Sole in Auriga
19:50 Minimo di Algol, ben osservabile
27
22:02
28
19:47
28
22:49
29
07:53
29
30
Evento
Luna e Saturno in congiunzione (Luna 3°,2 a nord di
Saturno - elong. 16° W); migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 6:30 TC del
giorno seguente
Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta
2°,4 a nord del centro del disco solare)
Venere in congiunzione con Deneb Algedi (Venere 1°
a nord di Delta Capricorni, mv = +2,9 - elong. 46° E)
Luna Nuova
Urano stazionario in Ascensione Retta (passaggio da
17:19 moto retrogrado a moto diretto)
Urano alla minima distanza da Zeta Piscium (Urano 35’
00:27 a est della stella, m = +5,2 - elong. 101° E)
v
DICEMBRE
2016
21
21
22
Evento
ASTRONOMICO
14
Ora
(TC)
DIARIO
Data
Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine nord,
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
SOLE E PIANETI
DICEMBRE
118
SOLE E PIANETI
DIARIO
approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.
ASTRONOMICO
2016
119
DICEMBRE
2016
EVENTI DEL MESE
DIARIO
ASTRONOMICO
Anche gli osservatori occasionali possono notare la presenza sempre più
luminosa di Venere nel cielo serale; nei primi giorni del mese il pianeta,
che sta per raggiungere il confine tra Sagittario e Capricorno, viene
superato dalla Luna crescente, in transito 5° più a nord il giorno 3.
Nelle sere seguenti il nostro satellite naturale si sposta nel Capricorno
dove, il giorno 5, è in congiunzione con Marte. Nel disegno, il cielo
sull’orizzonte sud-occidentale alle 18h30m TC delle date indicate, una
decina di minuti dopo il termine del crepuscolo serale.
Nella prima parte del mese è possibile osservare con relativa facilità
Mercurio nell’ultima apparizione serale dell’anno. Il pianeta raggiunge
la massima elongazione orientale di 20°,8 il giorno 11 ed è osservabile
nelle migliori condizioni nel periodo compreso tra il 4 e il 21 dicembre.
Nel disegno, è raffigurato l’orizzonte sud-occidentale alle 17h45m
dell’11 dicembre, al termine del crepuscolo nautico.
DICEMBRE
120
EVENTI DEL MESE
DICEMBRE
2016
121
ASTRONOMICO
Una bella configurazione celeste è quella osservabile alle 2h30m TC
di mattina del giorno 23, con la Luna, Giove e Spica nei vertici di un
triangolo approssimativamente equilatero di 5° di lato.
Il nostro satellite naturale va via via allontanandosi sia dal pianeta
sia da Alfa Virginis dopo le rispettive congiunzioni verificatesi
il pomeriggio e la sera del giorno precedente, quando gli astri
erano ancora al di sotto dell’orizzonte.
DIARIO
L’ultimo passaggio del 2016 della Luna Piena nelle Iadi, la notte tra il
12 e il 13 dicembre, genera ancora una volta numerose occultazioni di
rilievo. A partire dalle 22h55m del 12 e fino alle 5h14m del 13 il nostro
satellite naturale, illuminato al 99%, occulta in sequenza le stelle Gamma,
75, Theta1 Tauri e SAO 93975 (rispettivamente di mag. +3,7, +5,0,
+3,8 e +4,8), più numerose altre di minor luminosità. Chiude la lunga
serie di eventi la scomparsa di Aldebaran (Alfa Tauri), dietro il lembo
lunare oscuro intorno alle 6h25m, visibile solamente dalle regioni centrosettentrionali con la Luna in prossimità dell’orizzonte.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
EVENTI DEL MESE
Nella zona compresa tra le stelle di 4a grandezza Theta Geminorum e
Kappa Aurigae è visibile (22) Kalliope, di magnitudine +10,1 il giorno
27, il più luminoso dei pianetini in opposizione al Sole nel corso di
dicembre. Un paio di gradi a nord della seconda stella, all’inizio del
mese è rintracciabile un secondo pianetino: si tratta di (68) Leto, in
opposizione al Sole il giorno 21, quando raggiunge la magnitudine
+10,6. La mappa riporta tutte le stelle fino alla magnitudine +10,5.
SISTEMA SOLARE
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo nord
dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni viene mostrata l’intera
orbita con una freccia che delimita il tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma” o “primo
punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).
DICEMBRE
122
123
DICEMBRE
2016
ASTRONOMICO
In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è inosservabile o visibile con estrema difficoltà
perché molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è osservabile nelle prime ore
serali e la frazione illuminata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata cresce sempre più, contemporaneamente
aumentano le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in opposizione al Sole ed è quindi visibile
tutta la notte completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo Quarto torna a oscurarsi il
lembo occidentale; la levata ritarda, e il nostro satellite è visibile nella seconda parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge in piena notte ed è visibile al mattino;
la frazione illuminata è quella orientale.
Mercurio raggiunge la massima elongazione est dal Sole di 20°,8 il giorno 11 ed è quindi
visibile tra le luci del tramonto sin dall’inizio del mese: dal 4 al 21 lo si può osservare nelle
migliori condizioni nel Sagittario, dove il 7 è in congiunzione, 7’ più a sud, con Lambda
Sagittarii e il 14 con Nunki, 1°,9 a nord di Sigma Sagittarii. Il 19 è stazionario quindi assume
moto retrogrado e si avvicina velocemente all’astro del giorno: dopo essere scomparso tra le
luci del crepuscolo il 23, il giorno 28 è in congiunzione inferiore con il Sole.
Venere è visibile di sera, sempre più brillante, dapprima tra le stelle del Sagittario e dopo
il 7 tra quelle del Capricorno. Il giorno 28 è in congiunzione con Deneb Algedi, 1° a nord
di Delta Capricorni, e tramonta oltre due ore dopo il termine del crepuscolo. Il 31 si sposta
nell’Acquario.
Marte è visibile di sera e per l’intero mese tramonta costantemente intorno alle 21h45m TC.
Il giorno 11 è in congiunzione con Deneb Algedi, 1°,5 a nord di Delta Capricorni; il 15 si sposta
dal Capricorno nell’Acquario.
Giove è visibile al mattino nella Vergine, in prossimità di Theta Virginis, con la quale il giorno
12 è protagonista di una congiunzione ravvicinata, 34’ a sud della stella di magnitudine +4,4.
Saturno è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 10 ed è quindi inosservabile per
gran parte del mese; solo a partire dal 26 il pianeta, che si trova nell’Ofiuco, riappare tra le
luci dell’alba.
Urano è visibile per buona parte della notte nei Pesci, in prossimità della stella di 5a grandezza
Zeta, alla quale va via via avvicinandosi giungendo a fine mese ad appena 35’ dall’astro. Il 29
è stazionario, quindi torna ad assumere moto diretto.
La visibilità di Nettuno è in graduale diminuzione: il pianeta risulta osservabile soltanto
nelle prime ore serali tra le stelle dell’Acquario; il giorno 1 è in quadratura con il Sole e
tramonta poco prima della mezzanotte, mentre a fine mese cala 3 ore circa dopo il termine
del crepuscolo.
DIARIO
EVENTI DEL MESE
Calendario Lunare
Visibilità dei pianeti
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est a destra.
GIOVE
SATURNO
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I S AT E L L I T I
DICEMBRE
124
I PERCORSI DEI PIANETI
ASTRONOMICO
2016
125
Il movimento apparente
di Mercurio rispetto
al Sole, visto dalla
Terra, per l’anno 2016.
Sull’asse orizzontale si
può stimare la distanza
angolare, misurata in
gradi, in Ascensione
Retta del pianeta dal
Sole (raffigurato al centro
del disegno) e su quello
verticale la distanza in
declinazione.
Il nord è verso l’alto,
ma è possibile simulare
con una riga l’orizzonte
nell’istante in cui sorge
o tramonta il Sole;
basta congiungere
con la riga il Sole e il
tratto corrispondente
alla propria latitudine
geografica su una delle
due gradazioni sotto il
grafico: quella di sinistra
per l’orizzonte serale
(visibilità al tramonto),
quella di destra per
l’orizzonte mattutino
(visibilità all’alba).
DIARIO
Mercurio
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I PERCORSI DEI PIANETI
Giove
Il percorso apparente di
Giove sulla volta celeste
nel 2016. I tratti numerati
indicano la posizione del
pianeta all’inizio di ogni
mese (1/2016 = gennaio
2016, 2 = febbraio ecc.).
La magnitudine limite
della mappa è +6,5,
mentre le coordinate
fanno riferimento
all’equatore ed equinozio
J2000.0.
Il pianeta è stazionario
in Ascensione Retta
l’8 gennaio, quindi si
trova in opposizione al
Sole l’8 marzo. Il 10
maggio è nuovamente
stazionario, mentre
il 26 settembre è in
congiunzione superiore
con il Sole.
126
I PERCORSI DEI PIANETI
DIARIO
Saturno
2016
127
ASTRONOMICO
Il percorso apparente
di Saturno sulla volta
celeste nel 2016. I tratti
numerati indicano la
posizione del pianeta
all’inizio di ogni mese
(1/2016 = gennaio 2016,
2 = febbraio ecc.).
La magnitudine limite
della mappa è +7,0,
mentre le coordinate fanno
riferimento all’equatore
ed equinozio J2000.0.
Il pianeta è stazionario
in Ascensione Retta il
25 marzo, quindi si trova
in opposizione al Sole il
3 giugno. Il 13 agosto è
nuovamente stazionario,
mentre il 10 dicembre è
in congiunzione superiore
con il Sole.
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
I PERCORSI DEI PIANETI
Urano
Il percorso apparente di
Urano sulla volta celeste
nel 2016. I tratti numerati
indicano la posizione del
pianeta all’inizio di ogni
mese (1/2016 = gennaio
2016, 2 = febbraio ecc.).
La magnitudine limite
della mappa è +8,5,
mentre quella del pianeta
è compresa tra +5,7
e +5,9.
Le coordinate fanno
riferimento all’equatore
ed equinozio J2000.0.
Il pianeta è in
congiunzione superiore
con il Sole il 9 aprile,
è stazionario il 30
luglio quindi si trova in
opposizione al Sole il 15
ottobre; il 29 dicembre è
nuovamente stazionario
in Ascensione Retta.
128
I PERCORSI DEI PIANETI
2016
129
ASTRONOMICO
Il percorso apparente
di Nettuno sulla volta
celeste nel 2016.
I tratti numerati indicano
la posizione del pianeta
all’inizio di ogni mese
(1/2016 = gennaio
2016, 2 = febbraio ecc.).
La magnitudine limite
della mappa è +10,0,
mentre quella del pianeta
è compresa tra +7,8
e +8,0.
Le coordinate fanno
riferimento all’equatore
ed equinozio J2000.0.
Il pianeta è in
congiunzione superiore
con il Sole il 28 febbraio,
è stazionario il 14
giugno quindi si trova
in opposizione al Sole
il 2 settembre; il 20
novembre è nuovamente
stazionario in Ascensione
Retta.
DIARIO
Nettuno
DIARIO
ASTRONOMICO
2016
D AT I D E L S I S T E M A S O L A R E
Sole
Pianeta
Mercurio
Venere
Terra
Marte
Giove
Saturno
Urano
Nettuno
Massa
(kg)
Diametro
(km)
Densità
(kg/m3)
Gravità
(m/s2)
1,9891x1030
1.392.000
1411
274
Semiasse
maggiore
(UA)
0,3870993
0,723336
1,000003
1,52371
5,2029
9,537
19,189
30,0699
Inclinazione
orbitale
(°)
7
3,4
0
1,9
1,3
2,5
0,8
1,8
Velocità
di fuga
(km/s)
617,54
Periodo
orbitale
(anni)
0,2408467
0,61519726
1,0000174
1,8808158
11,862615
29,447498
84,016846
164,79132
Eccentricità
orbitale
0,20564
0,00678
0,01671
0,09339
0,0484
0,0539
0,04726
0,00859
Periodo di
rotazione
equatoriale
27d 6h 36m
Inclinazione
dell’asse
(°)
7,25
Temperatura
media
(°C)
5500
Massa
(MT)
Diametro
(km)
Scopritore
0,05527
0,81500
1,0000
0,10745
317,83
95,159
14,500
17,204
4879
12.104
12.756
6794
142.984
120.536
51.118
49.528
?
?
?
?
?
W. Herschel
Galle-Le Verrier
Luminosità
(W)
3,8x1026
Data
della
scoperta
Preistorica
Preistorica
Preistorica
Preistorica
Preistorica
13 mar 1781
23 set 1846
Note: 1 UA = 1,496x1011 m, 1 anno = 365,25 giorni = 3,156x107 s, MT = 5,97x1024 kg
Pianeta
Giorno
solare (ore)
Inclinazione
dell’asse (°)
Mercurio
Venere
Terra
Marte
Giove
Saturno
Urano
Nettuno
4222,6
2802
24
24,7
9,9
10,7
17,2
16,1
0,01
117,4
23,5
25,2
3,1
26,7
97,8
28,3
Numero
di satelliti
conosciuti
0
0
1
2
63
60
27
13
Anelli
Campo
magnetico
Densità
(kg/m3)
Gravità
(m/s2)
no
no
no
no
sì
sì
sì
sì
sì
no
sì
no
sì
sì
sì
sì
5427
5243
5515
3933
1326
687
1270
1638
3,7
8,9
9,8
3,7
23,1
9
8,7
11
Velocità
di fuga
(km/s)
4,3
10,4
11,2
5
59,5
35,5
21,3
23,5
Temperatura
media (°C)
167
464
15
-65
-110
-140
-195
-200
130
nuovo
M E N S I L E DI I N F OR M A Z IO N I A S T RO N O M IC H E E S PA Z I A L I
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© Gruppo B Editore Srl, Milano
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