Cassa Rurale di Caldonazzo Bilancio Sociale 2012 Cassa Rurale di Caldonazzo Bilancio dei Valori Bilancio Sociale 2012 Testi e coordinamento editoriale: Cassa Rurale di Caldonazzo. Gruppo di lavoro: Luca Brugnara, Eleonora Busana (stagista), Massimo Campolongo, Renzo Ciola, Danilo Marchesoni, Lucio Marchesoni, Luca Margoni, Nadia Martinelli, Patrizia Montermini. Foto: Luca Margoni, Saverio Sartori, Mauro Zorer, archivio Cassa Rurale di Caldonazzo, archivio Consorzio Turistico Altipiano della Vigolana e archivio delle Associazioni territoriali. Progetto grafico: Target’s NewLine - Trento Stampato su carta Revive Pure Natural, 100% riciclato senza l’impiego di cloro Indice Saluto del Presidente Storia, identità e struttura della Cassa Rurale di Caldonazzo Contabilità sociale La responsabilità sociale nelle attività istituzionali La responsabilità verso i portatori di interessi Comunicazione Nota metodologica Hanno raccontato di noi Informazioni Utili 6 9 27 33 39 69 71 72 74 Saluto del Presidente “La cooperazione... valore da trasmettere ai giovani” Capacità, dovere di fare proposte concrete e azioni di sostegno, ma anche costruzione del benessere ed impegno sono le parole chiave al centro dello scambio tra i portatori d’interesse e la nostra Cassa Rurale, in sintesi il nostro obiettivo d’impresa. Il nostro modo di fare banca ci distingue, perché abbiamo ereditato dai nostri cooperatori il senso di responsabilità che ci impegniamo fortemente a trasmettere alle nuove generazioni. Riteniamo che questo modello imprenditoriale sia la chiave per favorire lo sviluppo socio - economico e che ci aiuti a superare le difficoltà delle nostre comunità. Sperando di riuscire nell’impresa di essere sempre più vicini al nostro territorio, cerchiamo di conoscere al meglio il Cliente ma soprattutto sostenere i giovani. Ed è il tema dei “giovani” il filo conduttore di questa edizione del Bilancio Sociale. Questo nostro Bilancio 2012 è un documento semplice, di facile lettura, immediato, diretto a catturare l’attenzione di coloro che vogliono essere attori del progresso della nostra comunità. In particolare è destinato ai più giovani che possono, con il loro contributo di passione, idee, non legate a stereotipi, come spesso accade a chi è “diversamente giovane”, essere di stimolo per un vero miglioramento. Prendiamo a prestito alcune parole di una poesia di Lorenzo il Magnifico che recita: “tanto è bella giovinezza…” per dire, semplicemente, che “gioventù” dovrebbe essere il tempo più bello, la primavera della vita con molte speranze, sogni, illusioni, anche in un tempo difficile come quello che stiamo vivendo nella consapevolezza che ogni momento storico porta con se anche delle opportunità, e la cooperazione è una di queste. La voce di Papa Francesco che sollecita i giovani a non farsi rubare la speranza si sposa perfettamente alla nostra idea. Le generazioni attive che hanno fino ad oggi condotto la nostra Cassa devono condividere maggiormente con i giovani il loro impegno ed anzi, aumentarlo, per dare a questi ultimi la possibilità per un futuro sereno e pieno di soddisfazioni. Condividere le esperienze e passare il testimone è il primo compito che noi Soci più maturi abbiamo nei confronti dei giovani. La nostra Cassa Rurale è attenta ai problemi sociali delle persone del proprio territorio di competenza. Nello spirito statuario e dei fondatori sta attuando molte iniziative dirette soprattutto ai giovani e sta continuando quelle già in essere come i premi allo studio ai neo diplomati e laureati meritevoli e i premi per i soggiorni esteri a scolari e studenti delle scuole inferiori. Non dimentichiamo che i giovani sono il nostro futuro sui quali investire. La nostra Cassa, oltre che evidenziare numeri positivi, evidenzia e crede soprattutto nelle relazioni. Questo è quanto abbiamo cercato di trasmettere con questa pubblicazione che affidiamo a tutti Voi Soci, augurandoci di trovare nelle Vostre valutazioni una condivisione di intenti. Saremo ben lieti di accogliere suggerimenti e proposte. Il Presidente Severino Marchesoni Storia, identità e struttura della Cassa Rurale di Caldonazzo La storia: dagli anni trenta alla vigilia del secondo conflitto Riprendiamo il filo della storia della nostra Cassa Rurale lasciato nell’edizione del Bilancio Sociale dell’anno scorso negli anni 1924-1926. In questo periodo sorgono anche per merito della Cassa, nuovi consorzi economici, quali la Cantina sociale, il Forno essiccatoio bozzoli, il Panificio sociale, il Caseificio ed altri ancora. La lunga crisi degli Anni Trenta colpiva direttamente altri istituti di credito: dapprima la Banca del Trentino Alto Adige, quindi le due consorelle limitrofe: la Cassa Rurale di Centa e quella di Calceranica che dovettero subire la triste conseguenza della propria liquidazione. Ma procediamo con ordine. Nel 1925 la Cassa Rurale aderisce alla “Battaglia del grano” mediante la sottoscrizione di “castelletti” verso l’Istituto Federale di Credito affinché vengano assegnati all’agricoltore al tasso di favore del 5% soltanto per motivi agricoli. Ricordiamo che in quest’epoca la presenza in Consiglio di Amministrazione del rappresentante fascista, dovuta per legge, non lascia sicuramente margini a libere scelte. Il peso del regime pervade tutta la società e colpisce anche gli amministratori, qualcuno dei quali si vede costretto dalle autorità provinciali a dare le dimissioni dal Consiglio. Ciò non toglie però che l’attività degli amministratori sia costantemente rivolta a risolvere i problemi man mano che si presentavano. Riportiamo come esempio qui a fianco la “currenda” datata 5 aprile 1927, inviata al Signor Renzo Gasperi, con l’indicazione dell’ordine del giorno relativo alla seduta del Consorzio. * 10 L’anno successivo lo stesso Renzo Gasperi – Capo Sindaco – in una lettera inviata al Presidente della Federazione Avv. De Pilati rassegna le proprie dimissioni dalla carica di Capo Sindaco. Da queste parole possiamo coglierne l’amarezza: “…pur conscio di aver sempre collaborato con entusiasmo e decisamente lontano da tendenze di parte, pel maggior sviluppo e buon andamento della Cassa Rurale di Caldonazzo, rassegno nelle Sue mani le mie dimissioni…Sono e rimango discepolo fedele del movimento cooperativo e mi segno con tutta deferenza. Firmato. Renzo Gasperi.” Documento del 1927 - “Invito alla seduta che la Presidenza di questo Consorzio terrà il giorno 5 aprile 1927 alle ore 7 e ½ per deliberare sugli oggetti sotto indicati” firmato dal Presidente G.Ciola. 11 Particolare sottolineatura era dedicata ai bilanci di fine anno in costante aumento e al numero sempre più crescente di Soci, così che l’apertura della sede di Piazza Vecchia, avvenuta nel 1927, trasformando le vecchie abitazioni del piano terra in uffici funzionali, rimaneva una tappa fondamentale della vita dell’Istituto di credito. Gli anni ’30, dicevamo, sono quelli della crisi mondiale, che colpisce molte realtà economiche e numerose Casse Rurali, alcune delle quali furono costrette alla chiusura. In questo panorama difficile la Cassa Rurale di Caldonazzo però si distingue per solidità, che consente di essere anche un punto di riferimento per altre Casse del Trentino, facendo fronte senza grossi problemi alle ripercussioni derivanti dalla liquidazione di alcune consorelle e dalla chiusura della Banca del Trentino Alto Adige.** Gli Amministratori riuscirono a mantenere l’equilibrio tra i risparmiatori che volevano ritirare i loro risparmi sull’onda del panico creato dai crolli finanziari e quella della Cassa attenta a non favorire questa scelta che avrebbe procurato non poche conseguenze drammatiche. «22 febbraio 1931, il Presidente informa l’Assemblea sulla domanda presentata alla Direzione da 42 Soci mirante a modificare l’art. 8 dello statuto, concernente la trasformazione della garanzia da illimitata a limitata. Il Direttore della Federazione dei Consorzi Cooperativi, Dr. Emilio Morghen, spiega come volendo effettuare la proposta modifica, si conduce l’Istituto alla necessità di dover liquidare privando così il paese di un consorzio utile e vantaggioso, specie per la classe più povera quale è quella del “contadino”. Le Casse Rurali sono consorzi economici la cui esistenza è permessa solo a condizioni che siano fondate a forma cooperativa in nome collettivo ed a garanzia illimitata; l’Assemblea rimane soddisfatta e non insiste per l’accoglimento della domanda presentata» (testo estratto dal volume Caldonazzo 100 anni di Cooperazione di Bruno Filippi). 12 Il 20 marzo 1938, alla vigilia della seconda guerra mondiale, il Presidente comunica ai Soci che, in seguito a provvedimento dell’On. Ispettorato per la difesa del risparmio e per l’esercizio del Credito, la Cassa assume la denominazione di “Cassa Rurale ed Artigiana di Caldonazzo”; viene modificato parzialmente lo statuto per uniformarlo alle nuove disposizioni del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento delle Casse Rurali ed Artigiane. ** Riproduciamo “L’estratto conto” del risparmio Al portatore emesso dalla Banca del Trentino e dell’Alto Adige. 13 Missione, valori e visione La Cassa, nel rispetto dei principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata, favorisce le comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca. Nel contempo essa si preoccupa di garantire il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità. La Cassa deve distinguersi per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. Con il bilancio sociale la Cassa vuole aiutare i Soci e le comunità a comprendere quanta “ricchezza” rappresentino il benessere e la felicità di un territorio. In questa ottica è prioritario l’impegno nella relazione e nel dialogo con i Soci. Proseguiamo nell’approfondimento dei principi della cooperazione prendendo in esame “il profitto cooperativo e l’intergenerazionalità”. L’aggettivo “intergenerazionale” non esiste nei vocabolari della lingua italiana. Questo termine viene comunemente utilizzato per identificare un fenomeno che coinvolge due o più generazioni. È molto utilizzato in politica economica, a proposito dello studio e programmazione degli effetti delle scelte dei governi sui cittadini dei vari paesi. Un fenomeno intergenerazionale può essere negativo o positivo. Esempio di un fenomeno intergenerazionale negativo è la gestione previdenziale nel nostro paese. Esempio positivo è il movimento cooperativo. Ogni cooperativa ha l’obbligo di accantonare i propri utili in un fondo di riserva indivisibile che rimane a disposizione delle future generazioni di Soci. 14 Nuove generazioni che potranno e dovranno utilizzare al meglio queste risorse per realizzare i propri progetti e per creare nuovi profitti da accantonare per le generazioni successive. RISERVA € 52.000.000 € 50.000.000 € 48.000.000 € 46.000.000 € 44.000.000 € 42.000.000 € 40.000.000 € 38.000.000 € 36.000.000 2008 2009 2010 2011 2012 Nel mondo della cooperazione, sviluppare l’“intergenerazionalità” significa anche “trasmettere valori”, consapevolezza, percezione di essere parte di un movimento unitario con specificità ben chiare. All’interno del mondo cooperativo troviamo un esempio concreto positivo del legame tra vecchie e nuove generazioni, attraverso l’educazione e la promozione della cooperazione. La cooperazione è una risposta alle mutate necessità sociali; essa può e deve divenire una risposta alle aspirazioni dei giovani, per essere il motore del rinnovamento sociale ed economico del nostro territorio e del nostro paese. 15 16 La presenza sul territorio Un’altra filiale al tuo fianco: Bosentino. Il 10 settembre 2012 si è tenuta l’inaugurazione della nuova Filiale della Cassa Rurale di Caldonazzo a Bosentino. Ciò ha costituito per la comunità dell’altopiano della Vigolana un momento particolarmente importante. Il paese da una parte si è arricchito di un altro servizio e dall’altra ha potuto sentire forte la presenza dell’istituto di credito. Allo stesso modo anche per la Cassa l’occasione è stata molto significativa. In un momento di crisi a livello economico e sociale l’apertura di un nuovo sportello conferma la volontà di continuare quel percorso di avvicinamento ai propri Soci, Clienti ed anche non Clienti attraverso lo sviluppo di strutture, servizi e prodotti. Per noi si tratta di una grande scommessa poiché in un momento in cui il sistema bancario sta progressivamente riducendo il numero degli sportelli vedendo in essi principalmente una voce di costo, abbiamo voluto fare una scelta controcorrente certi che soprattutto la relazione e la vicinanza al Cliente siano il tramite per consolidare l’attività bancaria. I primi risultati ci hanno dato ragione. La parte di popolazione già Cliente ha molto apprezzato il nuovo sportello e lo stesso si può dire per i non Clienti che si sono avvicinati per usufruire di una serie di servizi che la Cassa propone (abbonamenti trasporti, buoni servizio mensa, servizio Tesoreria del Comune, vendita biglietti teatro) potendo conoscere meglio in questo modo la nostra offerta più tipicamente bancaria. 17 18 La scelta della posizione dello sportello è stata gradita dalla Clientela. La vicinanza alla scuola, all’edicola, al punto vendita della Famiglia Cooperativa Altipiani di Vattaro e al bar oltre alla disponibilità di parcheggio permettono ai Soci e Clienti di svolgere in maniera rapida ed efficiente le proprie attività quotidiane. L’ubicazione accanto alla strada provinciale rappresenta un ulteriore punto di forza. L’Agenzia è dotata di moderne apparecchiature. Si può effettuare qualsiasi tipo di operazione, dai prelievi bancomat al servizio di cassa continua; inoltre la filiale all’interno è dotata del nuovo sistema di sicurezza ‘cash in – cash out’ per una gestione più sicura e veloce del contante. Per ora gli sportelli sono aperti solo la mattina ma per esigenze particolare si possono fissare gli appuntamenti anche nel pomeriggio. Un po’ di numeri dal territorio al 31 dicembre 2012. Quest’anno oltre al numero di residenti abbiamo voluto evidenziare il numero dei giovani residenti in ogni comune di competenza territoriale, dai 18 ai 35 anni Totale Giovani abitanti dai 18 ai 35 anni Bosentino 828 133 Calceranica al Lago 1.336 271 Caldonazzo 3.506 690 Centa San Nicolò 628 68 Luserna 284 28 Vattaro 1.193 168 Vigolo Vattaro 2.249 417 19 20 Organigramma Direzione Comitato di Direzione Segreteria Compliance Controllo rischi Amministrazione Sistema informativo/IT Crediti Incassi e Pagamenti Finanza e Estero Sede Caldonazzo Filiale Vattaro Filiale Bosentino Filiale Vigolo Vattaro Filiale Calceranica 21 I Collaboratori sono la risorsa primaria della Cassa Rurale. Al termine dell’anno 2012 la Cassa Rurale di Caldonazzo si avvaleva della collaborazione del personale qui di seguito elencato: Direzione: Renzo Ciola Comitato di Direzione: Renzo Ciola, Massimo Campolongo, Gianni Polla Segreteria di Direzione: Nadia Martinelli Compliance: Cesare Begher Amministrazione e Responsabile: Massimo Campolongo Controllo Rischi: Addetti: Danilo Marchesoni Giovanni B. Micheloni Sistema informativo/IT: Luigi Alessandrini, Daniela Schmid Crediti: Responsabile: Gianni Polla Addetti: Monica Bridi Elisa Furlani Monica Ianeselli Luca Sadler Lara Tomaselli Finanza/Estero: 22 Responsabile: Paolo Piva Addetto: Mattia Brida Sede Caldonazzo: Preposto: Sportello: Portafoglio: Tesoreria Enti: Luciano Ghesla Elvis Begher, Pier Demattè, Luca Margoni Claudio Perazzolli Pierino Micheloni Filiale Bosentino: Preposto: Flavio Bortolini Filiale Calceranica: Preposto: Luca Brugnara Sportello: Christian Pontalti Filiale di Vigolo Vattaro: Preposto: Diego Brida Sportello: Lucio Marchesoni, Michele Martinelli Filiale di Vattaro: Preposto: Luisa Curzel Sportello: Giuliana Motter La Direzione è impegnata a valorizzare le capacità dei collaboratori, nella convinzione che si tratta di un reciproco scambio che fa parte della nostra identità cooperativa composta da persone che si integrano e collaborano per raggiungere al meglio gli obiettivi. 23 Alla data del 31 dicembre 2012 il Consiglio di Amministrazione, organo con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione non riservati all’Assemblea dei Soci, era costituito: Presidente: Vicepresidente: Amministratori: Severino Marchesoni Patrizia Montermini Massimo Carli Diego Curzel Paolo Curzel Giorgio Dellai Flavia Fontana L’impegno è costante per favorire sempre più la crescita sia delle competenze che della professionalità oltre che dei collaboratori anche degli Amministratori. Questo favorisce e stimola la crescita e la diffusione della cultura sociale ed economica nei Soci ma anche nelle comunità locali. La formazione per gli Amministratori e per il Collegio Sindacale è continuata anche nel 2012. 24 pensionato libero professionista imprenditore imprenditore agricolo artigiano artigiano/noleggio pensionata Nel percorso formativo intrapreso con le Casse Rurali di Levico e Pergine si è tra l’altro trattato il tema del “Il bilancio della Cassa Rurale e i suoi aspetti fiscali” e in particolare sono state analizzate le componenti del bilancio della Cassa Rurale, gli indicatori a confronto con il sistema trentino e il capitale circolante netto; un indicatore significativo per le scelte del Consiglio di Amministrazione. Al 31 dicembre 2012 il Collegio Sindacale era all’ultimo mandato; dopo l’Assemblea dei Soci elettiva di maggio 2013 la composizione è la seguente: Sindaci effettivi: Christian Pola - Presidente Enrico Campregher Michela Pacchielat Sindaci supplenti: Adriano Fedrizzi Corrado Zavarise Il Collegio dei Probiviri è rimasto invece invariato. La funzione principale è quella di perseguire la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra il Socio e la Cassa. Probiviri effettivi: Enzo Morandi - Presidente Marco Bortolameotti Nazzareno Volpato Probiviri supplenti: Agostino Bortolini Agostino Giacomelli 25 26 Contabilità Sociale 27 Contabilità sociale La Cassa Rurale, nella propria attività, produce valore non solo per i Soci ma anche per numerosi altri portatori di interesse. Si tratta della comunità in generale, dei propri collaboratori, dei fornitori e delle altre cooperative. La determinazione di questa ricchezza è particolarmente importante per misurare il contributo della Cassa Rurale alla crescita ed il miglioramento economico, sociale e culturale del territorio in cui opera. A tal fine, qui di seguito abbiamo determinato il totale “valore economico rettificato”. Il totale del Valore Economico Distribuito dalla nostra Cassa Rurale è progressivamente aumentato, passando da € 4.477.755 del 2010 ad € 4.540.394 nel 2011, mentre per il 2012 tale valore ha raggiunto la cifra di € 5.584.753. I vantaggi economici a favore delle comunità vengono quantificati attraverso metodi contabili integrati con estrapolazioni statistiche che consentono di stabilire il beneficio goduto dai diversi portatori di interesse. Il valore aggiunto prodotto dalla Cassa Rurale è da ripartire fra i Soci, Clienti, comunità locale, dipendenti, collettività nazionale ed intero movimento cooperativo. La ripartizione fra i diversi portatori di interesse rispecchia la peculiare natura della Cassa Rurale, condizionata dalla normativa che le banche di credito cooperativo/casse rurali sono tenute ad applicare soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di destinazione degli utili a riserva, le forti limitazioni alla distribuzione degli utili ai Soci e la destinazione del 3% degli utili lordi al Fondo per la promozione e lo sviluppo della Cooperazione. Il valore per il Socio non è misurato solo dai vantaggi diretti di carattere economico, ma anche dalle numerose iniziative e dai numerosi servizi a lui riservati. 28 Prospetto di determinazione e distribuzione del Valore economico Voci di bilancio 10. 20. 40. 50. 60. 70. 80. 90. 100. 110. 130. 190. Parziale 240. A. A. rettificato Interessi attivi e proventi assimilati Interessi passivi e oneri assimilati Commissioni attive Commissioni passive Commissioni nette Dividendi e proventi simili Risultato netto dell'attività di negoziazione Risultato netto dell'attività di copertura Utili da cessione o riacquisto di: a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) passività finanziarie Risultato netto attività e passività finanziarie valut.al fair value Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: a) crediti b) attività finanziarie disponibili alla vendita Altri oneri/proventi di gestione (al netto di recuperi imposte e tasse) Utili da cessione di investimenti TOTALE VALORE ECONOMICO GENERATO Beneficio figurativo a favore dei Soci per condizioni di favore nei servizi bancari Beneficio figurativo a favore delle comunità locali TOTALE VALORE ECONOMICO RETTIFICATO 2012 2011 Variazione % 11.345.259 - 4.063.790 1.171.040 - 143.541 1.027.499 67.468 757.860 28.276 - 57.518 25.261 - 82.779 - 15.121 - 2.346.617 - 2.345.858 - 759 - 41.119 31.479 6.733.676 400.272 9.368.131 - 3.949.275 1.035.469 - 145.828 889.641 67.547 231.068 163.869 9.825 13.493 - 3.668 8.098 - 1.488.805 - 1.488.805 7.450 5.307.549 52.160 21,10% 2,90% 13,09% -1,57% 15,50% -0,12% 227,98% -82,74% -685,42% 0,00% 87,22% 0,00% 2156,79% -286,73% 57,62% 57,57% n.c. -651,93% n.c. 26,87% 667,39% 127.110 7.261.058 114.336 5.474.045 11,17% 32,65% 29 Prospetto di determinazione e distribuzione del Valore economico Voci di bilancio 150.b (parziale) Altre spese amministrative ( al netto di: imposte indirette e tasse; costi sostenuti a favore di Soci; sponsorizzazioni sociali e altri costi a favore delle comunità. Inoltre sono state ricomprese le spese di formazione ed i rimborsi spese personale) VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI FORNITORI 150.a (parziale) Spese per il personale: Personale dipendente (escluse le spese di formazione e i rimborsi spese) 150.a (parziale) Spese per il personale: Altro Personale 150.a (parziale) Spese per il personale: Amministratori e Sindaci VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO ALLE RISORSE UMANE Ristorno Utile attribuito ai Soci - Dividendi 150.b (parziale) Costi sostenuti a favore dei Soci Beneficio figurativo per condizioni di favore nei servizi bancari VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI SOCI 150.b Altre spese amministrative: imposte indirette e tasse (viene (parziale) ricompreso il recupero imposte e tasse) 260. (parziale) Imposte sul reddito dell'esercizio (con esclusione delle imposte anticipate e differite) VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A STATO ED ENTI LOCALI 30 2012 2011 Variazione % - 1.355.869 - 1.219.034 11,22% - 1.355.869 - 1.948.392 - 1.219.034 - 1.751.458 11,22% 11,24% - 122.106 - 121.911 - 2.192.409 - 90.651 - 111.155 - 400.272 - 140.828 - 117.549 - 2.009.835 - 81.764 - 107.523 - 52.160 -13,29% 3,71% 9,08% 0,00% 10,87% 3,38% 667,39% - 602.077 - 49.344 - 241.447 - 44.022 149,36% 12,09% - 944.661 - 669.563 41,09% - 994.005 - 713.585 39,30% Prospetto di determinazione e distribuzione del Valore economico Voci di bilancio Utile assegnato al Fondo di Beneficenza Altre spese amministrative: sponsorizzazioni sociali, altri costi e liberalità a favore della comunità Beneficio figurativo a favore delle comunità locali VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A COMUNITÀ Utile assegnato a Fondo per la promozione della Cooperazione (Pro.mo.coop.) VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A MOVIMENTO COOPERATIVO B. TOTALE VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO 160. Accantonamenti netti ai Fondi per rischi e oneri 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali 180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali 260. (parziale) Imposte sul reddito dell'esercizio (per la quota relativa alla variazione delle imposte anticipate e alla variazione delle imposte differite) 2011 Variazione % - 150.000 - 94.483 - 100.000 - 105.831 50,00% -10,72% - 127.110 - 371.593 - 68.800 - 114.336 - 320.167 - 36.325 11,17% 16,06% 89,40% - 68.800 - 5.584.753 - 15.648 - 156.654 - 2.512 482.380 - 36.325 - 4.540.394 - 32.173 - 150.010 - 1.637 242.929 89,40% 23,00% -51,36% 4,43% 53,45% 98,57% Utile destinato a riserve - 1.983.871 - 992.760 99,83% TOTALE VALORE ECONOMICO TRATTENUTO DALL'IMPRESA - 1.676.305 - 933.652 79,54% 150.b (parziale) C. 2012 31 32 La responsabilità sociale nelle attività istituzionali 33 La responsabilità sociale nelle attività istituzionali La Responsabilità Sociale per una Cassa Rurale, banca di credito cooperativo, è prima di tutto un dovere. Se per una qualsiasi impresa la responsabilità sociale è una manifestazione della volontà di gestire le problematiche di impatto sociale ed etico che si manifestano al loro interno e nella loro zona di attività, per una banca di credito cooperativo essa è tra i primi doveri da rispettare nello svolgimento della propria attività. È dovere di una Cassa Rurale gestire la ricchezza affidatale per redistribuirla equamente, creando altra ricchezza sul proprio territorio, consolidando ed aumentando il proprio patrimonio al servizio della comunità presente nella zona di competenza e per le generazioni future. Il patrimonio della Cassa Rurale è un bene di cui nessuno (neppure i Soci della Cassa) potrà mai appropriarsi. È un bene che è e resterà a disposizione del territorio. Essere banca di credito cooperativo secondo i principi della responsabilità sociale significa gestire la propria attività nel rispetto di alcuni principi fondamentali: - adottare criteri di eticità nell’attività di intermediazione finanziaria; - adottare un sistema di governance che coinvolga tutte le categorie economiche e sociali mantenendo con loro un dialogo costante; - cercare e mantenere relazioni industriali e sociali innovative; - estendere il principio della responsabilità anche nei confronti dei propri fornitori; 34 - collaborare con le altre organizzazioni presenti sul territorio per la promozione della cultura della responsabilità sociale d’impresa e della cooperazione; - adottare strumenti non autoreferenziali per la verifica delle scelte e dei comportamenti aziendali. Nel corso del 2013 la nostra Cassa Rurale ha predisposto il piano strategico triennale 20132015, nel quale, oltre alla programmazione economico/finanziario, sono riportate le princiale attività sociali che saranno poste in essere nel periodo di validità del documento. Questo è un primo passo verso la pianificazione degli interventi che la Cassa Rurale intende porre in essere per assolvere al proprio compito di banca di comunità. Con l’aiuto dei Soci e degli altri attori presenti sul nostro territorio potremmo presto pensare a realizzare una vera e propria pianificazione sociale. 35 Intercooperazione - Partnership e collaborazioni culturali La prima carta elettronica delle Cooperative di consumo trentine è la Carta in Cooperazione. Possiamo definirla come lo strumento cooperativo, sempre più diffuso, che certifica l’appartenenza del Socio alla propria Cooperativa. Nella nostra zona di competenza ci sono la Famiglia Cooperativa Vattaro Altipiani e la Famiglia Cooperativa Alta Valsugana. La Carta in Cooperazione è uno strumento di servizio che abbina a quello istituzionale anche la funzione di pagobancomat, permettendo così ai nostri correntisti di semplificare le operazioni di pagamento della spesa. È possibile inoltre aderire al servizio “addebito a fine mese” che permette al Socio di pagare gli acquisti effettuati presso i punti vendita in un’unica soluzione, senza spese aggiuntive. A fine 2012 le Carte in Cooperazione, abilitate alla funzione di pagamento, emesse dalla nostra Cassa erano 264. Nel mese di maggio insieme alla Famiglia Cooperativa Alta Valsugana abbiamo organizzato le nostre Assemblee dei Soci. L’allestimento del “Palazzetto” è stato condiviso, razionalizzando i costi e le energie. La Famiglia Cooperativa ha indetto la propria assemblea il venerdì sera, mentre noi come ormai consuetudine, il sabato pomeriggio. 36 Per preparare il momento più importante dell’anno per i Soci delle due realtà cooperative è stata organizzata una serata con don Marcello Farina. Il filosofo ha illustrato i valori della cooperazione, ampiamente trattati nel volume presentato ai Soci “E se un uomo la terra. Lorenzo Guetti curato di campagna”. A settembre invece, con la Famiglia Cooperativa Alta Valsugana, il Consorzio frutticoltori alta Valsugana, l’Amministrazione Comunale di Caldonazzo e la Famiglia Cooperativa Vattaro Altipiani è stata ospitata presso l’ex Caseificio di Caldonazzo la mostra “Storie di genere: l’altra metà della Cooperazione”. Questo percorso documentario e fotografico, accompagnato dalle pregnanti testimonianze di alcune protagoniste del mondo cooperativo (anche quella di Mirta Ciola del COFAV di Caldonazzo), è stato realizzato in partnership con l’Associazione Donne in Cooperazione, la Federazione Trentina della Cooperazione e il Museo Storico di Trento. 37 38 La responsabilità verso i portatori di interessi 39 I Soci - La partecipazione è un Valore La Cassa Rurale di Caldonazzo – Banca di Credito Cooperativo – in quanto società cooperativa, è una società di persone e di capitali, nella quale i Soci contano a prescindere dal numero di azioni possedute: il singolo Socio conta per ciò che è e non per ciò che ha. Il valore principale dell’essere Socio è la possibilità data ad ognuno di partecipare attivamente all’attività della Cassa. I Soci sono il patrimonio della Cassa Rurale. Ed è proprio in questo senso che vengono messe in atto una serie di iniziative che accrescono la vicinanza alla base sociale: - la presentazione del Bilancio Sociale; - il momento conviviale che segue ogni anno l’assemblea dei Soci per favorire l’aggregazione e rafforzare la conoscenza reciproca. Segnaliamo con piacere come, negli anni, la partecipazione dei Soci a questi momenti istituzionali sia progressivamente aumentata; - gli incontri territoriali su temi dedicati; - “la News”, periodico trimestrale che fornisce informazioni e notizie utili ai Soci; - il sito internet, canale privilegiato di informazioni bancarie e non solo. Tramite il canale internet il Socio è costantemente informato anche delle iniziative proposte e promosse dal mondo della cooperazione trentina. I Soci sono il punto di riferimento dell’agire della Cassa Rurale: sono i principali beneficiari dell’attività della Cassa, a loro sono riservate condizioni bancarie particolari, servizi e iniziative dedicate. 40 La nostra Amministrazione è particolarmente attenta all’ingresso nella compagine sociale di giovani residenti nelle zone di competenza territoriale. Nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci di quest’anno il Consiglio di Amministrazione ha presentato la proposta di ridurre la quota associativa per i giovani, accolta e approvata favorevolmente dai Soci presenti. Ora dunque ai giovani fino ai trent’anni che intendessero diventare Soci della Cassa Rurale è riservato uno sconto del 50% sulla quota. 1400 1200 Uomini fino a 30 anni 43 1000 800 600 1215 400 200 0 Donne fino a 30 anni 41 458 70 Uomini Donne Persone giuridiche Uomini Donne Persone giuridiche Totale oltre dai 18 i 30 anni ai 30 anni 1215 43 458 41 1673 84 Totale 1258 499 70 1827 I Soci come già espresso più volte, rappresentano l’elemento prezioso del patrimonio intangibile della Cassa Rurale e proprio per questo a loro sono riservate le seguenti agevolazioni di carattere extra-bancario: - le borse di studio, premio di studio al merito e assegni di studio all’estero; 41 - il dividendo viene riconosciuto su tutte le azioni possedute dai Soci ed il tasso effettivamente applicato è annualmente determinato dal Consiglio d’Amministrazione sulla base dei risultati economici conseguiti dalla Cassa Rurale. È obiettivo del Consiglio di Amministrazione remunerare il capitale dei Soci con rendimenti particolarmente vantaggiosi; - le coperture assicurative gratuite riguardano l’uso fraudolento dei bancomat, delle carte di credito e delle transazioni Inbank. I Soci titolari di affidamenti sono anche garantiti fino a € 104.000 in caso d’infortunio o morte da infortunio; - per i rapporti dedicati ai più giovani la Cassa si fa carico dell’importo totale dell’imposta di bollo oltre che ha proporre condizioni molto vantaggiose; - la cena sociale, importante momento di incontro e socializzazione tra i Soci; - la Cassa Rurale acquista anche materiale da distribuire alle varie realtà associative per valorizzare particolari eventi come premiazioni, riconoscimenti, attività con bambini e vasi della fortuna a scopo benefico. Complessivamente questi “interventi” a favore dei nostri Soci, Clienti e della Comunità sono pari a €uro 201.589,00 così suddivisi: 42 Borse di Studio Dividendi Polizze assicurative gratuite Gratuità c/c giovani Cena sociale Gadget e materiale promozionale Totale € € € € € € € 35.600 81.764 45.335 2.837 11.808 24.245 201.589 Il Valore per i Clienti Il nostro obiettivo è quello di garantire ai nostri Clienti un servizio efficiente e di qualità, instaurando relazioni che si basano sulla disponibilità, sulla trasparenza e sulla fiducia. Per noi Cassa Rurale, essere la banca del territorio significa porsi come punto di riferimento per le famiglie e le imprese, al fine di soddisfare tutte quelle esigenze commerciali, finanziarie e professionali attraverso una crescente qualità del servizio e della relazione, valore fondamentale per i nostri Clienti. Cerchiamo di metterci al fianco delle famiglie; soprattutto in questo periodo particolarmente delicato, aiutandole a realizzare i loro progetti. SERVIZI BANCARI Investire nelle nostre obbligazioni offre vantaggi interessanti come, prima di tutto, la sicurezza del capitale investito, la convenienza degli interessi oltre il vantaggio indiretto di aver contribuito alla crescita del proprio territorio: tasso d’interesse in linea con il mercato, garanzia dell’investimento, crescita del territorio in quanto i capitali raccolti vengono immessi nel circuito economico territoriale. I bancomat sono stati aggiornati con nuove funzionalità che permettono di effettuare, oltre al prelievo dei contanti, la richiesta dell’estratto conto, il saldo del conto corrente, le ricariche telefoniche ed il pagamento dei bolli auto e del canone Rai. 43 La Cassa mette a disposizione dei Clienti alcuni prodotti assicurativi specifici: Polizze vita per la protezione dei famigliari, Polizze fabbricati per proteggere la propria abitazione da eventuali danni oltre alle polizze che coprono di rischi derivanti dall’ infortunio, dalle malattie o dalla responsabilità civile. SERVIZI EXTRABANCARI Al vostro servizio per trovare soluzioni adatte e semplici e per soddisfare anche i bisogni che coinvolgono il quotidiano. La Cassa ha attivato anche quest’anno la convenzione con le ACLI, per la compilazione del modello 730, del modello unico e la compilazione dell’ICEF a tariffa agevolata per Soci e Clienti che ne hanno fatto richiesta. Da quest’anno, oltre che presso la Sede e la Filiale di Vigolo Vattaro il servizio è stato svolto anche nella nuova Agenzia di Bosentino. Le convenzioni con “l’Adige” e il “Trentino” hanno permesso a Soci e Clienti di sottoscrivere gli abbonamenti a tariffe agevolate. 44 Il Valore dei Collaboratori La Cassa Rurale offre ai propri collaboratori opportunità di crescita professionale per approfondire le conoscenze. Le attività formative vengono programmate in base alle necessità operative e ai suggerimenti dei dipendenti. Durante il 2012 è stata posta maggior attenzione alla formazione in materia di antiriciclaggio, sicurezza, comunicazione, partecipazione e responsabilità L’inserimento di persone giovani tra i collaboratori introduce nuove competenze in azienda che possono contribuire a migliorare i rapporti con il territorio e la comunità locale e possono aiutare a comprendere meglio i bisogni dei nostri Soci e Clienti. 35 30 25 20 Fino a 35 anni 10 15 19 10 22 5 0 7 Dipendenti Donne Uomini 3% 14% Laurea Diploma di scuola superiore 83% Licenze inferiori e scuole professionali Il valore per la cooperazione e i fornitori La Cassa seleziona sempre più i propri fornitori, privilegiando il più possibile le aziende del territorio. La scelta sempre ponderata viene fatta in base ai criteri di professionalità, competenza, costi, ma soprattutto di affidabilità sia in termini di qualità ma anche di assistenza. 45 La forza e il valore del sistema a rete La Cassa Rurale di Caldonazzo aderisce alla Federazione Trentina della Cooperazione, che è associata a Federcasse. Federcasse, in veste di Federazione italiana delle BCC-CR, svolge funzioni di rappresentanza e tutela della categoria e di assistenza di carattere fiscale, legale, organizzativo a favore di tutto il sistema del Credito Cooperativo. Questo modello organizzativo del credito cooperativo conta 394 BCC presenti sul territorio nazionale con 4.408 sportelli. Gli altri organismi del Credito Cooperativo ai quali la Cassa si rivolge per offrire ai propri Soci e Clienti servizi e prodotti, sono Cassa Centrale Banca, Assicura Group, Phoenix Informatica Bancaria e Formazione Lavoro. La Cassa distribuisce prodotti finanziari appartenenti al sistema di offerte del Credito Cooperativo locale che e del movimento nazionale. Il 3% degli utili annuali è destinato ad un apposito fondo per la promozione e lo sviluppo della Cooperazione. 46 “Progetti speciali - valore aggiunto” Nel corso dell’anno 2012 la Cassa Rurale di Caldonazzo ha sostenuto il progetto “Nuovi Occhi per i Media” al fine di promuovere tra i giovani dai 14 ai 18 anni, una visione consapevole e critica dei messaggi proposti dalla televisione, dai giornali e dagli altri mezzi di comunicazione. Uno dei grandi limiti nella crescita delle nuove generazioni in Italia è la profonda differenza nel tasso di sviluppo tra comunicazione e formazione. Nel nostro paese è venuto meno il proficuo legame tra questi due ambiti, entrambi decisivi nel progresso di una comunità complessa. Cittadini e cittadine vengono raggiunti dalla massa dei messaggi mediatici, per lo più di natura audiovisiva, senza avere le conoscenze di base per una fruizione consapevole. Educare ai Media è dunque fondamentale, tanto più in una società in cui enorme è il potere dei grandi mezzi di comunicazione. Televisione, pubblicità, informazione sono le principali aree tematiche trattate. In questi ambiti “Nuovi Occhi per i Media” permette di acquisire un approccio critico utile per passare da semplici consumatori di comunicazione a pubblico consapevole. Negli incontri di “Nuovi Occhi per i Media” si insegna ad analizzare le immagini, la loro dimensione iconica oltre quella del contenuto; a mettere in relazione i vari aspetti delle complesse strategie della comunicazione; a riconoscere gli stereotipi, con particolare attenzione a quelli di genere, cercando di guidare al loro superamento; a prendere coscienza delle leggi che regolano il sistema mediatico, dei diritti che si hanno in quanto pubblico, minori, anziani, uomini, donne. Quattro giovani ragazze hanno effettuato un percorso formativo della durata di 64 ore, al termine del quale hanno potuto insegnare agli studenti a rapportarsi criticamente ai mass media nelle scuole aderenti al progetto. 47 La Cassa Rurale ha sostenuto con grande entusiasmo anche il progetto di solidarietà proposto dal Comitato “Solidarietà Vigolana” con le Associazioni dell’altopiano della Vigolana, per la costruzione di un centro polifunzionale a Finale Emilia, centro fortemente colpito dal terremoto nel maggio 2012. L’evento sismico ha reso inagibili molti edifici tra cui anche quelli utilizzati come sedi per le associazioni del territorio; è stata quindi rilevante la realizzazione di un centro polifunzionale che potesse servire come luogo di ritrovo. Questo progetto di solidarietà ha contribuito a ridare speranza e fiducia alla popolazione così duramente colpita dal sisma. I lavori sono ormai avviati, le fondamenta della platea sono state interamente realizzate. Nella parte finale dell’anno verrà completata la struttura da parte delle Imprese edili e artigiane della Vigolana che si sono rese disponibili con l’aiuto dei volontari. 48 Le iniziative per i Giovani La Cassa crede nei giovani, promuove e contribuisce al loro impegno e la loro progettualità sostenendo i progetti delle politiche giovanili PGZ Zona dei Laghi Valsugana e della Vigolana. Il tema ricorrente tra i vari progetti presentati e portati a buon fine nel 2012 dal Piano Giovani Zona Laghi Valsugana è stato l’impegno dei giovani. Ne elenchiamo qui di seguito alcuni: “Storie vissute a confronto: percorso di formazione alla cultura della solidarietà”; “Il cibo che unisce”, “Famiglia e Ragazzi - strada per un dialogo” che in una seconda fase ha visto i ragazzi protagonisti nell’evento musicale “Enjoy the music”, “Idea-mo sport”, “Noi alla scoperta del nostro territorio”. Continua il progetto “Abbattere un muro all’insegna dello scambio” assieme al P. della Vigolana. Sono stati ospitati i ragazzi della Bosnia Erzegovina dell’Associazione Cuore Puro e ci sono stati momenti di conoscenza reciproca, dialogo e confronto. Come ogni anno, nel presentare i progetti da parte del PGZ della Vigolana “Punto mio..libera tutti” si sono tenuti conto degli obiettivi e delle valutazioni dei risultati precedenti, come previsto dal regolamento del tavolo e del dialogo. Le attività vengono svolte in tutti i paesi della Vigolana e vengono valutati e discussi nelle riunioni periodiche del tavolo. Ne ricordiamo alcuni “Internet sicuro”, “Sportello”, “Guida sicura e consapevole” “Terre di confine”. In particolare il Musical “Ma che film la vita”, ha impegnato per mesi tantissimi ragazzi come attori, registri, musicisti, costumisti, truccatori. 49 Job Trainer A fine ottobre, la Cassa Rurale in collaborazione con la Comunità Alta Valsugana e Bersntol ha organizzato presso l’auditorium di Vigolo Vattaro uno workshop dedicato all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Due ore intense di confronto su testimonianze e storie per portare ai giovani esempi concreti e consigli su come affrontare i primi passi alla ricerca di un impiego. Visto il grande interesse riscontrato (150 persone) è stato organizzata un secondo incontro presso la sede di Caldonazzo a metà novembre. Inoltre, è seguito l’evento dedicato al “Fare marketing di se stessi”; il seminario aperto a tutti i giovani tra i 17 e 30 anni ha fornito ai ragazzi gli strumenti per affrontare la ricerca del lavoro. A conclusione del percorso i partecipanti hanno conseguito un attestato di frequenza. 50 L’Impegno premiato I premi allo studio rappresentano l’incentivo e il riconoscimento da parte della Cassa Rurale a quanti si sono impegnati con risultati soddisfacenti nelle loro attività scolastiche, nella crescita personale e professionale. Il merito e l’impegno rappresentano gli elementi distintivi che la Cassa Rurale vuole in questo modo sottolineare e valorizzare. Risultati di rilievo per prospettive di crescita e di sviluppo, “coraggio” di studiare all’estero per aprirsi al mondo, a nuove esperienze e a nuove opportunità. Premi di studio al merito I Premi studio al merito a ricordo dell’ispettore Vittorio Marchesoni, per l’anno scolastico accademico 2011/2012 sono stati assegnati per un totale di € 27.900 a: Diploma di scuola media superiore Mattia Ferrari, Raffaella Amina Mosaner, Silvia Tamanini, Greta Valentinotti, Jacopo Zamboni Diploma di laurea Breve Giulia Curzel, Daniele Demattè, Alice Ducati, Matteo Ferrari, Paola Fontana, Giacomo Giacomelli, Alice Graziadei, Claudia Menegoni, Alessandro Trenti Diploma di Laurea Elisabetta Campregher, Francesco Dallabrida, Gianluca D’Alessio, Mattia Ferrari, Isabel Magnini, Alessio Marchesoni, Barbara Mariotti, Nadia Martinelli, Francesca Pola, Camilla Pontalti, Grazia Maria Raimondo, Adriano Siesser, Elisa Trenti. 51 Ai ragazzi è stato riservato uno spazio “speciale” per la cerimonia di premiazione durante l’assemblea dei Soci. Inoltre proprio in occasione della presentazione di questo bilancio sociale saranno consegnati gli “assegni” premio ai 27 ragazzi che sono stati all’estero a studiare. L’iniziativa viene riproposta anche per l’anno 2013 con l’aggiunta di un “assegno speciale” per coloro che hanno frequentato l’anno scolastico all’estero. Premi per soggiorni di studio all’estero La Cassa ha premiato gli studenti che hanno frequentato un corso di studi all’estero, per una o più settimane, per l’anno 2012 per un totale di € 7.650: Simone Andermarcher, Alice Bailoni, Chiara Bernardi, Walter Bianchini, Daniele Bridi, Irene Ceschini, Andrea Ciola, Matteo Comper, Stefano Conci, Alissa Coppola, Alessio Curzel, Federico Curzel, Corrado Demattè, Selene Demattè, Margherita Ducati, Michele Giacomelli, Gaia Gremes, Linda Gremes, Andrea Leonardelli, Lucia Messina, Mariangela Pola, Tania Pradi, Antonia Prati, Simone Tamanini, Evelin Tiecher, Gisella Lila Tommasi, Ludovica Vio. 52 L’impegno nella comunità locale Siamo consapevoli di come vivono le persone che ci circondano e questo ci aiuta a diffondere il valore della cooperazione e quello della solidarietà. Sensibilizzare attraverso iniziative la conoscenza delle realtà e creare nuove opportunità per cambiare con il supporto alle associazioni contribuisce a migliorare la qualità del vivere collettivo. Assieme alle Associazioni locali si possono costruire reti relazionali che rafforzano il tessuto sociale dei nostri territori e tessere in maniera sempre più consapevole rapporti reciproci. Per valorizzare e sostenere ulteriormente le realtà associative del nostro territorio, la Cassa ha ideato il “conto corrente Associazioni” con un canone ridotto, che permette di effettuare tutte le operazioni anche tramite Inbank, senza costi aggiuntivi. 53 Nel corso del 2012 la Cassa Rurale di Caldonazzo ha sostenuto enti e associazioni che svolgono attività di assistenza, volontariato, protezione civile, attività sportive, oltre a coloro che operano in favore di iniziative umanitarie e parrocchie. Gli interventi a sostegno di queste realtà sono state rivolte a finanziare progetti specifici oppure per l’acquisto di attrezzature per l’attività delle stesse. Complessivamente sono state finanziate 107 realtà, fra enti e associazioni, per un totale di euro 234.642,00. La Cassa Rurale ha inoltre fornito a varie realtà associative trofei, coppe, gadget e materiale vario da utilizzare per premiazioni o per valorizzare la partecipazione alle iniziative che le stesse promuovono. Erogazioni anno 2012 Tipologia enti 54 Ammontare 1 Istituzioni locali e promozione del territorio (21,9%) € 51.377,60 2 Attività culturali (19,4%) € 45.476,74 3 Attività sportive (17,6%) € 41.366,00 4 Enti religiosi (0,8%) 5 Attività sociali, volontariato e protezione civile (19,5%) 6 Interventi umanitari e filantropici (1,6%) 7 Scuola e Istruzione (18,9%) 8 Sanità (0,3%) € 800,00 TOTALE € 234.642,00 € 1.852,50 € 45.791,40 € 3.700,00 € 44.277,76 Il seguente grafico riassume le erogazioni 2012 distinte nelle otto categorie: 0,3% Istituzioni locali e promozione del territorio (21,9%) Attività culturali (19,4%) 18,9% 21,9% Attività sportive (17,6%) 1,6% Enti religiosi (0,8%) 19,5% 19,4% Attività sociali, volontariato e protezione civile (19,5%) Interventi umanitari e filantropici (1,6%) 17,6% 0,8% Scuola e Istruzione (18,9%) Sanità (0,3%) 55 56 Istituzioni locali e promozione del territorio Anche nel 2012 la Cassa Rurale ha rivolto grande attenzione al sostegno di associazioni e cooperative presenti sul territorio, rendendo possibile la realizzazione di numerose e significative iniziative. L’associazionismo per le nostre comunità riveste un ruolo molto importante; qui di seguito riportiamo un elenco con le associazioni presenti nei vari comuni di competenza. COMUNE DI BOSENTINO: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. A.N.A. Gruppo Bosentino A.S.D. Evolution arti marziali Pilates Associazione Cacciatori Associazione Pro Loco di Bosentino Associazione Vajrapani Circolo culturale e sportivo di Bosentino Circolo Pensionati ed Anziani di Bosentino 8. Club Ciclistico Senza Freni - Bosentino 9. Comune di Bosentino 10.Corale Polifonica Madonna del Feles 11.Corpo dei Vigili del Fuoco di Bosentino 12.Gruppo Parocchiale di Bosentino 13.Parrocchia Patrocinio S.Giuseppe Bosentino 57 COMUNE DI CALCERANICA AL LAGO: 1. A.S.D. Non solo Running 2. Associazione “Futuro Giovani” 3. Associazione “Pensionati ed Anziani” di Calceranica al Lago 4. Associazione Alpini di Calceranica 5. Associazione Amici Scuola dell’Infanzia di Calceranica 6. Associazione Bocciofila 7. Associazione Cacciatori 8. Associazione Culturale Rising Power 9. Associazione Dragon Boat 10.Associazione Movin’ sounds 11.Associazione Pescatori Rivieraschi del Lago di Caldonazzo 12. Associazione Ragaram 58 13.Atletica Calceranica di Calceranica al Lago 14.Calceranica Volley 15.Comune di Calceranica al lago 16.Corale Polifonica Calceranica 17.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Calceranica al Lago 18.F.C. Calceranica Calcio di Calceranica al Lago 19.Filodrammatica S.Ermete di Calceranica al Lago 20.Gruppo Culturale Miniera 21.Pistoni Storti Tuning Club 22.Scout sezione di Calceranica al Lago (C.N.G.E.I.) 23.Tennis Club di Calceranica COMUNE DI CALDONAZZO: 1. A.P.S. “Eye in the Sky” 2. A.S.D. Audace di Caldonazzo 3. A.S.D. Circolo Rugby dei Laghi 4. A.S.D. Sportivando 5. Agraria Caldonazzo C.A. 6. Artigiani 7. Associazione “Cavene Ancor” 8. Associazione “La Corte” 9. Associazione “La Sede” di Caldonazzo 10.Associazione “L’Ortazzo” Caldonazzo 11.Associazione Albergatori e Imprese Turistiche (A.S.A.T.) 12.Associazione Banca del Tempo di Caldonazzo 13.Associazione Bocciofila di Caldonazzo 14.Associazione cinema d’arte e di cultura 15.Associazione Culturale “Chiarentana” 16.Associazione Culturale La Meta 17.Associazione Culturale Nitida Stella di Caldonazzo 18.Associazione dei “Reversi &Amici Corporation” 19.Associazione di Promozione Sociale “CIAK” 20.Associazione di Promozione Sociale Amaranto 21.Associazione La Credenza 22.Associazione Magnifica Corte Trapp 23.Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Caldonazzo 24.Associazione Provinciale per i minori Onlus Trento 25.Associazione Sciame Lacustre 26.Associazione Valsugana Climbing di Caldonazzo 27.Avis Caldonazzo 28.Centriamo Caldonazzo 29.Centro Culturale Balene di Montagna Caldonazzo 30.Centro d’Arte “La Fonte” di Caldonazzo 59 60 31.Circolo Nautico Caldonazzo 32.Civica Società Musicale Caldonazzo 33.Club “La Torre” 34.Club 3P Caldonazzo 35.Comitato Organizzatore Pentathlon del Boscaiolo 36.Comitato Turistico Locale Caldonazzo 37.Compagnia Filodrammatica 38.Compagnia Schutzen “G.B. Sartori” 39.Comune di Caldonazzo 40.Consorzio Centale 41.Coro La Tor 42.Coro Parrocchiale di Caldonazzo 43.Corpo Bandistico di Caldonazzo 44.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Caldonazzo 45.Dragon Sport Caldonazzo 46.Gruppo Alpini in congedo 47.Gruppo Amici del Monte Cimone 48.Gruppo Donne Rurali 49.Gruppo Pensionati e Anziani G.B. Pecoretti Caldonazzo 50.Gruppo Tradizionale Folkloristico di Caldonazzo 51.Moby Dick Scritture 52.Movin’Sounds 53.Parrocchia San Sisto di Caldonazzo 54.Pescatori Dilettanti Caldonazzo 55.Riserva Comunale Cacciatori di Caldonazzo 56.S.A.T. Caldonazzo 57.Sezione Scout C.N.G.E.I. 58.Società Sportiva Dilettantistica Judo Caldonazzo 59.Tennis Club Caldonazzo 60.Trentino Book Festival 61.WWF 61 COMUNE DI CENTA SAN NICOLO’: 1. Avis Centa San Nicolò 2. A.N.A. Gruppo di Centa San Nicolò 3. Associazione per la tutela del Castagno della Valle del Centa 4. Associazione Pro Loco di Centa San Nicolò 5. Circolo Culturale Campregheri 6. Circolo parrocchiale anziani di Centa San Nicolò 7. Comune di Centa San Nicolò 62 8. Consorzio Miglioramento Fondiario di Centa San Nicolò 9. Coro Just Melody 10.Coro Parocchiale di Centa San Nicolò 11.Coro Voci di Gioia 12.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Centa San Nicolò 13.Filodrammatica “Centa San Nicolò” 14.Sezione Cacciatori di Centa San Nicolò 15.Sezione S.A.T. “Centa San Nicolò” COMUNE DI LUSERNA: 1. Centro Documentazione Luserna 2. Circolo Sportivo Ricreativo Spilbar Luserna 3. Comune di Luserna 4. Corpo Vigili del Fuoco Volontari 5. Associazione Culturale Kulturverein Lusern 6. Corale Polifonica Cimbra COMUNE DI VATTARO: 1. ANA Gruppo Vattaro 2. Associazione Equestre Vigolana “Maso del Sole” 3. Associazione Ricreativa “Il Girasole” Vattaro 4. Associazione Tuttingroppa 5. Avis di Vattaro 6. Comune di Vattaro 7. Consorzio Turistico della Vigolana 8. Coro parrocchiale di Vattaro 9. Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Vattaro 10.Gruppo Pensionati e Anziani S. Martino di Vattaro e Pian dei Pradi 11.Gruppo Sportivo Vattaro 12.O.F.S. 13.Parrocchia San Martino di Vattaro 14.Pro Loco di Vattaro 15.Sezione Cacciatori di Vattaro 63 64 COMUNE DI VIGOLO VATTARO: 1. Associazione Culturale “Artaria” Vigolo Vattaro 2. Associazione Mountain Bike - Vigolo Vattaro 3. Associazione Pro Loco di Vigolo Vattaro 4. Banca del Tempo Vigolana 5. Biblioteca Intercomunale di Vigolo Vattaro 6. Circolo culturale di San Valentino e Valsorda 7. Circolo Pensionati ed Anziani Vigolo Vattaro 8. Club 3p 9. Comune di Vigolo Vattaro 10.Consorzio Pro Loco Altipiano 11.Cooperativa Produttori Agricoli di Vigolo Vattaro 12.Coro Parrocchiale di Vigolo Vattaro 13.Coro Vigolana - Vigolo Vattaro 14.Corpo Musicale San Giorgio 15.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Vigolo Vattaro 16.Donatori del Sangue 17.Eden 18.Filodrammatica Vi.Va. Vigolo Vattaro 19.Grisù Dragon boat 20.Gruppo Alpini Vigolo Vattaro 21.Gruppo Amici della Derocca 22.Gruppo Carabinieri in congedo di Vigolo Vattaro 23.Gruppo Giovani Animatori 24.Gruppo Pensionati S. Rocco 25.Lega per la lotta contro i tumori a mezzo Gruppo Alpini della Vigolana 26.Motoclub Vigolana 27.Oratorio di Vigolo Vattaro 28.Orizzonti Comuni di Vigolo Vattaro 29.Parrocchia di Vigolo Vattaro 65 30.S.A.T. Gruppo Grotte di Vigolo Vattaro 31.Sci club Vigolo Vattaro 32.Scuola di Mountain Bike Vigolana 33.Sezione Cacciatori di Vigolo Vattaro 34.Solidarietà Vigolana Vigolo Vattaro 35.Suore Brasiliane 36.U.S. Vigolana di Vigolo Vattaro 37.Vigolana Sub ALTRI COMUNI: 1. BSI Fiere Levico Terme 2. A.S.D. Coppa d’Oro 3. A.S.D. DX Generation 4. Amici Don Bosco - Sri Lanka 5. APT Valsugana Lagorai Terme Laghi 6. Associazione Amici di San Patrignano 7. Associazione Donne in Cooperazione 8. Associazione Missioni Francescane 9. Associazione Sportiva Dilettantistica Ekon 10.Banco Alimentare del Trentino A.A. – Onlus 11.Comune di Levico Terme 66 12.Cooperativa Sociale San Patrignano 13.Ensemble G.Frescobaldi - Civezzano 14.Fondazione de Bella - San Michele all’Adige 15.Fondazione Nuova Società - Bosco di Civezzano 16.G.S. Valsugana - Trentino 17.Nuova Panarotta Spa 18.Protezione Civile A.N.A. - Nu.Vol. A. Valsugana 19.Suor Maria Martinelli 20.UISP - Comitato del Trentino ISTRUZIONE: 1. AM.I.C.A. soc. coop.soc. Canezza di Pergine Valsugana 2. Asilo “il Girasole” Levico 3. Asilo nido Bosentino 4. Associazione Asilo Infantile di Caldonazzo 5. Istituto Comprensivo di scuola Primaria e Secondaria di Vigolo Vattaro 6. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria e Secondaria di Levico Terme 7. Istituto Marie Curie di Pergine Valsugana 8. Scuola Materna di Bosentino 9. Scuola Materna di Calceranica 10.Scuola Materna di Centa San Nicolò 11.Scuola Materna di Vattaro 12.Scuola Materna di Vigolo Vattaro COOPERATIVE E CONSORZI: 1. Consorzio Frutticoltori Alta Valsugana CO.F.A.V. 2. Cooperativa Castanicoltori del Trentino Alto Adige 3. Cooperativa Produttori Agricoli Vigolo Vattaro 4. Famiglia Cooperativa Alta Valsugana Società Cooperativa 5. Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani 6. Lusernar Società Cooperativa 7. Coop.Borgo Santa Giuliana 67 68 Comunicazione È costantemente aggiornato il nostro sito internet www.cr-caldonazzo.net InBank App è la nuova applicazione web per il mobile banking ottimizzata per il touchscreen dell’iPhone. Per tutti gli altri smartphone di ultima generazione invece è disponibile la versione mobile del sito che sfrutta al meglio la tecnologia touchscreen. Mediante un’interfaccia grafica accattivante, semplice e veloce, la versione mobile del sito rende le funzionalità tipiche dell’Internet banking più che mai accessibili via smartphone e - letteralmente - a portata di dita. 69 70 Nota metodologica Siamo alla terza edizione del bilancio sociale della Cassa Rurale di Caldonazzo. Come per le precedenti edizioni, le linee guida seguite sono quelle volte ad “una strategia di comunicazione diffusa e trasparente” nei confronti di tutti i soggetti operanti sul nostro territorio. Anche quest’anno l’impegno è stato rivolto alla stesura di un documento in grado di: - dare un quadro complessivo delle performance della nostra Cassa Rurale; - fornire informazioni sulla qualità dell’attività aziendale; - dare conto dell’identità e del sistema di valori portanti della nostra attività; - esporre gli obiettivi di miglioramento; - rappresentare il valore aggiunto e la sua ripartizione. Si è cercato di implementare la tipologia di informazioni fornite, al fine anche di migliorarne la comprensibilità e la chiarezza. È importante che il bilancio sociale sia un documento in grado di rispondere alle attese ed alle necessità di informazione di tutti gli interlocutori della nostra Cassa Rurale. Per questo di seguito troverete una scheda di valutazione che sarà di particolare importanza per il nostro lavoro futuro. Siamo molto grati a tutti coloro che vorranno compilare questa scheda partecipando in tal modo alla “crescita sociale” della nostra azienda. 71 Hanno raccontato di noi: L’Associazione “La Sede” di Caldonazzo ha scritto per ringraziarci la seguente lettera: «L’estate è la stagione che vede l’associazione “La Sede” impegnata maggiormente nelle sue attività, ed anche l’estate 2012 non è stata da meno. Sempre affollatissimo il campeggio che si è tenuto e Dimaro a fine giugno per i ragazzi dalla quinta elementare alla terza media. In continuo aumento i partecipanti al GREST che ha visto coinvolti tutti i giovedì di luglio ed agosto una media di novanta bambini e ragazzi, dai più piccoli che ancora frequentano la scuola materna ai grandi che dalla terza media danno la propria disponibilità per aiutare nell’animazione. Tanti sono gli elementi che concorrono alla realizzazione di queste proposte: le idee per il tema e per i giochi, l’oratorio, i gruppi che collaborano per farci conoscere le realtà di volontariato del nostro paese, gli animatori giovani ed adulti, la partecipazione sempre numerosa di bambini e ragazzi. Con queste brevi righe vorremmo ringraziare in modo particolare la Cassa Rurale di Caldonazzo che ci offre sempre il suo sostegno economico e crede nelle nostre iniziative. Siamo consapevoli che le nostre attività sono sempre ben riuscite grazie alla sicurezza di poter acquistare i materiali di cui abbiamo bisogno e far sì che la partecipazione a GREST e campeggio pesi in maniera il più limitata possibile sulle famiglie; in questo modo le nostre idee si possono realizzare e diventare concrete. Un grazie di cuore da parte dei bambini, ragazzi ed animatori dell’associazione “La Sede”». 72 Mentre da Vigolo Vattaro l’Associazione “Orizzonti Comuni” ci ha raccontato questa esperienza: «Tra le molte attività dell’Associazione Orizzonti Comuni, abbiamo deciso di raccontarvi questa esperienza intensa, ricca di emozioni forti e contrastanti: gioia, pensieri nostalgici, allegria, dolore, voglia di stare assieme tra visi comuni quelli delle persone che incontriamo tutti i giorni, visi comuni e famigliari come quelli che ricordiamo in questa kermesse musicale dedicata a tre giovani della nostra comunità, scomparsi nel 2006: Angela, Erica e Matteo. Questi due giorni di musica per giovani emergenti vogliono essere un momento di ricordo ma con gioia, di canzoni suonate con allegria e di divertimento per tutti coloro che partecipano all’evento. C’è chi si è occupato di coprire i turni della manifestazione, chi ha preparato un mercatino solidale, chi ha creato uno stand analcolico con i succhi della Vigolana e chi ci ha aiutato ad organizzare l’evento come Tommaso e Francesco, giovani talenti locali, che con le loro competenze musicali hanno saputo darci preziosi consigli. Questo il risultato finale della rassegna: molti giovani hanno messo impegno per realizzare questo evento, molti adulti hanno partecipato, molti bambini si sono divertiti con la musica di queste giornate e molti anziani insieme a tutti noi hanno ricordato. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che a vario titolo ci hanno aiutato ed anche a chi economicamente sostiene questa manifestazione, in particolare la Comunità di Valle, i Comuni dell’Altopiano e la Cassa Rurale di Caldonazzo». 73 Informazioni utili Sede Orario apertura sede: dal lunedì al venerdì matt.: 8.15-13.15 - pom.: 15.00-16.00; chiuso il mercoledì pomeriggio CALDONAZZO - Largo Graziadei, 15 - Codice CAB 34470.5 Tel. 0461 719900 - Fax 0461 719910 E-mail: [email protected] www.cr-caldonazzo.net Agenzie Orario apertura agenzie: dal lunedì al venerdì matt: 8.15-13.15 - pom.: 15.15-16.00; chiuso il mercoledì pomeriggio BOSENTINO - Via Venezia, 12/B - Codice CAB 35790.5 Tel. 0461 719970 - Fax 0461 847307. Aperto solo al mattino. CALCERANICA AL LAGO -Via Donegani, 8 - Codice CAB 34450.7 Tel. 0461 719950 - 719951 -Fax 0461 718675 VATTARO - Via Dante, 111 - Codice CAB 35740.0 Tel. 0461 719980 - 719981 - Fax 0461 847358 VIGOLO VATTARO - Via Roma, 18 - Codice CAB 35790.5 Tel. 0461 719960 - 719961 - Fax 0461 847307 74 Luserna Centa San Nicolò Vattaro Vigolo Vattaro Bosentino Caldonazzo Calceranica al Lago 75 Note 76 Questionario Valutazione del lettore sul Bilancio Sociale 2012 della Cassa Rurale di Caldonazzo Gentile Socio, nella ricerca di ulteriori miglioramenti nei contenuti presenti nel Bilancio Sociale invitiamo a scrivere un pensiero, una considerazione, un commento utili ad arricchire la prossima edizione. Auspichiamo di ricevere delle osservazioni e suggerimenti. La compilazione è facoltativa e anonima. 77 1. Ti è risultato completo e comprensibile nei contenuti il bilancio che hai appena letto? 0 Sì 2. Come è venuto a conoscenza della serata? 3. Grazie alla presentazione e al fascicolo del Bilancio Sociale ha ottenuto informazioni che prima ignorava? Se si quali? 0 No 4. Quali attività sociali della Cassa ritieni più importanti? 0 Sostegno alle associazioni 5. Ha dei suggerimenti che ci possono aiutare a migliorare le Attività sociali o il Bilancio Sociale? 0 Servizi gratuiti 0 Incontri informativi Il Bilancio Sociale e la presente scheda di valutazione sono reperibili anche sul sito www.cr-caldonazzo.net 78 79 80