Cassa Rurale di Caldonazzo
Bilancio Sociale 2012
Cassa Rurale di Caldonazzo
Bilancio dei Valori
Bilancio Sociale 2012
Testi e coordinamento editoriale: Cassa Rurale di Caldonazzo.
Gruppo di lavoro: Luca Brugnara, Eleonora Busana (stagista), Massimo Campolongo, Renzo Ciola, Danilo Marchesoni, Lucio
Marchesoni, Luca Margoni, Nadia Martinelli, Patrizia Montermini.
Foto: Luca Margoni, Saverio Sartori, Mauro Zorer, archivio Cassa Rurale di Caldonazzo, archivio Consorzio Turistico Altipiano della
Vigolana e archivio delle Associazioni territoriali.
Progetto grafico: Target’s NewLine - Trento
Stampato su carta Revive Pure Natural, 100% riciclato senza l’impiego di cloro
Indice
Saluto del Presidente
Storia, identità e struttura della Cassa Rurale di Caldonazzo
Contabilità sociale
La responsabilità sociale nelle attività istituzionali
La responsabilità verso i portatori di interessi
Comunicazione
Nota metodologica
Hanno raccontato di noi
Informazioni Utili
6
9
27
33
39
69
71
72
74
Saluto del Presidente
“La cooperazione... valore da trasmettere ai giovani”
Capacità, dovere di fare proposte concrete e azioni di sostegno, ma anche costruzione del
benessere ed impegno sono le parole chiave al centro dello scambio tra i portatori d’interesse
e la nostra Cassa Rurale, in sintesi il nostro obiettivo d’impresa. Il nostro modo di fare banca
ci distingue, perché abbiamo ereditato dai nostri cooperatori il senso di responsabilità che ci
impegniamo fortemente a trasmettere alle nuove generazioni. Riteniamo che questo modello
imprenditoriale sia la chiave per favorire lo sviluppo socio - economico e che ci aiuti a superare le
difficoltà delle nostre comunità.
Sperando di riuscire nell’impresa di essere sempre più vicini al nostro territorio, cerchiamo di
conoscere al meglio il Cliente ma soprattutto sostenere i giovani. Ed è il tema dei “giovani” il filo
conduttore di questa edizione del Bilancio Sociale.
Questo nostro Bilancio 2012 è un documento semplice, di facile lettura, immediato, diretto
a catturare l’attenzione di coloro che vogliono essere attori del progresso della nostra comunità.
In particolare è destinato ai più giovani che possono, con il loro contributo di passione, idee, non
legate a stereotipi, come spesso accade a chi è “diversamente giovane”, essere di stimolo per un
vero miglioramento.
Prendiamo a prestito alcune parole di una poesia di Lorenzo il Magnifico che recita: “tanto è
bella giovinezza…” per dire, semplicemente, che “gioventù” dovrebbe essere il tempo più bello, la
primavera della vita con molte speranze, sogni, illusioni, anche in un tempo difficile come quello
che stiamo vivendo nella consapevolezza che ogni momento storico porta con se anche delle
opportunità, e la cooperazione è una di queste.
La voce di Papa Francesco che sollecita i giovani a non farsi rubare la speranza si sposa
perfettamente alla nostra idea. Le generazioni attive che hanno fino ad oggi condotto la nostra Cassa
devono condividere maggiormente con i giovani il loro impegno ed anzi, aumentarlo, per dare a questi
ultimi la possibilità per un futuro sereno e pieno di soddisfazioni. Condividere le esperienze e passare
il testimone è il primo compito che noi Soci più maturi abbiamo nei confronti dei giovani.
La nostra Cassa Rurale è attenta ai problemi sociali delle persone del proprio territorio di
competenza. Nello spirito statuario e dei fondatori sta attuando molte iniziative dirette soprattutto
ai giovani e sta continuando quelle già in essere come i premi allo studio ai neo diplomati e
laureati meritevoli e i premi per i soggiorni esteri a scolari e studenti delle scuole inferiori. Non
dimentichiamo che i giovani sono il nostro futuro sui quali investire. La nostra Cassa, oltre che
evidenziare numeri positivi, evidenzia e crede soprattutto nelle relazioni.
Questo è quanto abbiamo cercato di trasmettere con questa pubblicazione che affidiamo a
tutti Voi Soci, augurandoci di trovare nelle Vostre valutazioni una condivisione di intenti. Saremo
ben lieti di accogliere suggerimenti e proposte.
Il Presidente Severino Marchesoni
Storia, identità e struttura
della Cassa Rurale di Caldonazzo
La storia: dagli anni trenta alla vigilia del secondo conflitto
Riprendiamo il filo della storia della nostra Cassa Rurale lasciato nell’edizione del Bilancio
Sociale dell’anno scorso negli anni 1924-1926. In questo periodo sorgono anche per merito della
Cassa, nuovi consorzi economici, quali la Cantina sociale, il Forno essiccatoio bozzoli, il Panificio
sociale, il Caseificio ed altri ancora. La lunga crisi degli Anni Trenta colpiva direttamente altri
istituti di credito: dapprima la Banca del Trentino Alto Adige, quindi le due consorelle limitrofe:
la Cassa Rurale di Centa e quella di Calceranica che dovettero subire la triste conseguenza della
propria liquidazione. Ma procediamo con ordine.
Nel 1925 la Cassa Rurale aderisce alla “Battaglia del grano” mediante la sottoscrizione di
“castelletti” verso l’Istituto Federale di Credito affinché vengano assegnati all’agricoltore al tasso
di favore del 5% soltanto per motivi agricoli.
Ricordiamo che in quest’epoca la presenza in Consiglio di Amministrazione del rappresentante
fascista, dovuta per legge, non lascia sicuramente margini a libere scelte. Il peso del regime pervade
tutta la società e colpisce anche gli amministratori, qualcuno dei quali si vede costretto dalle autorità
provinciali a dare le dimissioni dal Consiglio. Ciò non toglie però che l’attività degli amministratori
sia costantemente rivolta a risolvere i problemi man mano che si presentavano. Riportiamo come
esempio qui a fianco la “currenda” datata 5 aprile 1927, inviata al Signor Renzo Gasperi, con
l’indicazione dell’ordine del giorno relativo alla seduta del Consorzio. *
10
L’anno successivo lo stesso Renzo Gasperi –
Capo Sindaco – in una lettera inviata al Presidente
della Federazione Avv. De Pilati rassegna le proprie
dimissioni dalla carica di Capo Sindaco. Da queste
parole possiamo coglierne l’amarezza: “…pur conscio
di aver sempre collaborato con entusiasmo e decisamente
lontano da tendenze di parte, pel maggior sviluppo e buon
andamento della Cassa Rurale di Caldonazzo, rassegno
nelle Sue mani le mie dimissioni…Sono e rimango
discepolo fedele del movimento cooperativo e mi segno con
tutta deferenza. Firmato. Renzo Gasperi.”
Documento del 1927 - “Invito alla seduta che la Presidenza di questo
Consorzio terrà il giorno 5 aprile 1927 alle ore 7 e ½ per deliberare
sugli oggetti sotto indicati” firmato dal Presidente G.Ciola.
11
Particolare sottolineatura era dedicata ai bilanci di fine anno in costante aumento e al numero
sempre più crescente di Soci, così che l’apertura della sede di Piazza Vecchia, avvenuta nel
1927, trasformando le vecchie abitazioni del piano terra in uffici funzionali, rimaneva una tappa
fondamentale della vita dell’Istituto di credito.
Gli anni ’30, dicevamo, sono quelli della crisi mondiale, che colpisce molte realtà economiche e
numerose Casse Rurali, alcune delle quali furono costrette alla chiusura. In questo panorama difficile
la Cassa Rurale di Caldonazzo però si distingue per solidità, che consente di essere anche un punto
di riferimento per altre Casse del Trentino, facendo fronte senza grossi problemi alle ripercussioni
derivanti dalla liquidazione di alcune consorelle e dalla chiusura della Banca del Trentino Alto Adige.**
Gli Amministratori riuscirono a mantenere l’equilibrio tra i risparmiatori che volevano ritirare i loro
risparmi sull’onda del panico creato dai crolli finanziari e quella della Cassa attenta a non favorire
questa scelta che avrebbe procurato non poche conseguenze drammatiche.
«22 febbraio 1931, il Presidente informa l’Assemblea sulla domanda presentata alla Direzione
da 42 Soci mirante a modificare l’art. 8 dello statuto, concernente la trasformazione della garanzia
da illimitata a limitata. Il Direttore della Federazione dei Consorzi Cooperativi, Dr. Emilio Morghen,
spiega come volendo effettuare la proposta modifica, si conduce l’Istituto alla necessità di dover
liquidare privando così il paese di un consorzio utile e vantaggioso, specie per la classe più povera
quale è quella del “contadino”. Le Casse Rurali sono consorzi economici la cui esistenza è permessa
solo a condizioni che siano fondate a forma cooperativa in nome collettivo ed a garanzia illimitata;
l’Assemblea rimane soddisfatta e non insiste per l’accoglimento della domanda presentata» (testo
estratto dal volume Caldonazzo 100 anni di Cooperazione di Bruno Filippi).
12
Il 20 marzo 1938, alla vigilia della seconda guerra mondiale, il Presidente comunica ai Soci
che, in seguito a provvedimento dell’On. Ispettorato per la difesa del risparmio e per l’esercizio del
Credito, la Cassa assume la denominazione di “Cassa Rurale ed Artigiana di Caldonazzo”; viene
modificato parzialmente lo statuto per uniformarlo alle nuove disposizioni del Testo Unico delle
leggi sull’ordinamento delle Casse Rurali ed Artigiane.
** Riproduciamo “L’estratto conto”
del risparmio Al portatore emesso dalla
Banca del Trentino e dell’Alto Adige.
13
Missione, valori e visione
La Cassa, nel rispetto dei principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata,
favorisce le comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca.
Nel contempo essa si preoccupa di garantire il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità.
La Cassa deve distinguersi per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene
comune. Con il bilancio sociale la Cassa vuole aiutare i Soci e le comunità a comprendere quanta
“ricchezza” rappresentino il benessere e la felicità di un territorio.
In questa ottica è prioritario l’impegno nella relazione e nel dialogo con i Soci.
Proseguiamo nell’approfondimento dei principi della cooperazione prendendo in esame “il
profitto cooperativo e l’intergenerazionalità”.
L’aggettivo “intergenerazionale” non esiste nei vocabolari della lingua italiana.
Questo termine viene comunemente utilizzato per identificare un fenomeno che coinvolge
due o più generazioni. È molto utilizzato in politica economica, a proposito dello studio e
programmazione degli effetti delle scelte dei governi sui cittadini dei vari paesi.
Un fenomeno intergenerazionale può essere negativo o positivo.
Esempio di un fenomeno intergenerazionale negativo è la gestione previdenziale nel nostro paese.
Esempio positivo è il movimento cooperativo.
Ogni cooperativa ha l’obbligo di accantonare i propri utili in un fondo di riserva indivisibile
che rimane a disposizione delle future generazioni di Soci.
14
Nuove generazioni che potranno e dovranno utilizzare al meglio queste risorse per realizzare
i propri progetti e per creare nuovi profitti da accantonare per le generazioni successive.
RISERVA
€ 52.000.000
€ 50.000.000
€ 48.000.000
€ 46.000.000
€ 44.000.000
€ 42.000.000
€ 40.000.000
€ 38.000.000
€ 36.000.000
2008
2009
2010
2011
2012
Nel mondo della cooperazione, sviluppare l’“intergenerazionalità” significa anche “trasmettere valori”,
consapevolezza, percezione di essere parte di un movimento unitario con specificità ben chiare.
All’interno del mondo cooperativo troviamo un esempio concreto positivo del legame tra
vecchie e nuove generazioni, attraverso l’educazione e la promozione della cooperazione.
La cooperazione è una risposta alle mutate necessità sociali; essa può e deve divenire una
risposta alle aspirazioni dei giovani, per essere il motore del rinnovamento sociale ed economico
del nostro territorio e del nostro paese.
15
16
La presenza sul territorio
Un’altra filiale al tuo fianco: Bosentino.
Il 10 settembre 2012 si è tenuta l’inaugurazione della nuova Filiale della Cassa Rurale di
Caldonazzo a Bosentino. Ciò ha costituito per la comunità dell’altopiano della Vigolana un
momento particolarmente importante. Il paese da una parte si è arricchito di un altro servizio e
dall’altra ha potuto sentire forte la presenza dell’istituto di credito.
Allo stesso modo anche per la Cassa l’occasione è stata molto significativa. In un momento
di crisi a livello economico e sociale l’apertura di un nuovo sportello conferma la volontà di
continuare quel percorso di avvicinamento ai propri Soci, Clienti ed anche non Clienti attraverso
lo sviluppo di strutture, servizi e prodotti. Per noi si tratta di una grande scommessa poiché in
un momento in cui il sistema bancario sta progressivamente riducendo il numero degli sportelli
vedendo in essi principalmente una voce di costo, abbiamo voluto fare una scelta controcorrente
certi che soprattutto la relazione e la vicinanza al Cliente siano il tramite per consolidare l’attività
bancaria.
I primi risultati ci hanno dato ragione. La parte di popolazione già Cliente ha molto apprezzato
il nuovo sportello e lo stesso si può dire per i non Clienti che si sono avvicinati per usufruire di
una serie di servizi che la Cassa propone (abbonamenti trasporti, buoni servizio mensa, servizio
Tesoreria del Comune, vendita biglietti teatro) potendo conoscere meglio in questo modo la nostra
offerta più tipicamente bancaria.
17
18
La scelta della posizione dello sportello è stata gradita dalla Clientela. La vicinanza alla scuola,
all’edicola, al punto vendita della Famiglia Cooperativa Altipiani di Vattaro e al bar oltre alla
disponibilità di parcheggio permettono ai Soci e Clienti di svolgere in maniera rapida ed efficiente
le proprie attività quotidiane. L’ubicazione accanto alla strada provinciale rappresenta un ulteriore
punto di forza.
L’Agenzia è dotata di moderne apparecchiature. Si può effettuare qualsiasi tipo di operazione,
dai prelievi bancomat al servizio di cassa continua; inoltre la filiale all’interno è dotata del nuovo
sistema di sicurezza ‘cash in – cash out’ per una gestione più sicura e veloce del contante.
Per ora gli sportelli sono aperti solo la mattina ma per esigenze particolare si possono fissare
gli appuntamenti anche nel pomeriggio.
Un po’ di numeri dal territorio al 31
dicembre 2012.
Quest’anno oltre al numero di residenti
abbiamo voluto evidenziare il numero
dei giovani residenti in ogni comune di
competenza territoriale, dai 18 ai 35 anni
Totale
Giovani
abitanti dai 18 ai 35 anni
Bosentino
828
133
Calceranica al Lago
1.336
271
Caldonazzo
3.506
690
Centa San Nicolò
628
68
Luserna
284
28
Vattaro
1.193
168
Vigolo Vattaro
2.249
417
19
20
Organigramma
Direzione
Comitato
di Direzione
Segreteria
Compliance
Controllo
rischi
Amministrazione
Sistema
informativo/IT
Crediti
Incassi
e Pagamenti
Finanza
e Estero
Sede
Caldonazzo
Filiale
Vattaro
Filiale
Bosentino
Filiale
Vigolo Vattaro
Filiale
Calceranica
21
I Collaboratori sono la risorsa primaria della Cassa Rurale. Al termine dell’anno 2012 la Cassa
Rurale di Caldonazzo si avvaleva della collaborazione del personale qui di seguito elencato:
Direzione: Renzo Ciola
Comitato di Direzione: Renzo Ciola, Massimo Campolongo, Gianni Polla
Segreteria di Direzione: Nadia Martinelli
Compliance: Cesare Begher
Amministrazione e
Responsabile: Massimo Campolongo
Controllo Rischi:
Addetti: Danilo Marchesoni
Giovanni B. Micheloni
Sistema informativo/IT: Luigi Alessandrini, Daniela Schmid
Crediti: Responsabile: Gianni Polla
Addetti:
Monica Bridi
Elisa Furlani
Monica Ianeselli
Luca Sadler
Lara Tomaselli
Finanza/Estero: 22
Responsabile: Paolo Piva
Addetto: Mattia Brida
Sede Caldonazzo: Preposto: Sportello: Portafoglio: Tesoreria Enti: Luciano Ghesla
Elvis Begher, Pier Demattè, Luca Margoni
Claudio Perazzolli
Pierino Micheloni
Filiale Bosentino: Preposto: Flavio Bortolini
Filiale Calceranica: Preposto: Luca Brugnara
Sportello: Christian Pontalti
Filiale di Vigolo Vattaro: Preposto: Diego Brida
Sportello: Lucio Marchesoni, Michele Martinelli
Filiale di Vattaro:
Preposto: Luisa Curzel
Sportello: Giuliana Motter
La Direzione è impegnata a valorizzare le capacità dei collaboratori, nella convinzione che si
tratta di un reciproco scambio che fa parte della nostra identità cooperativa composta da persone
che si integrano e collaborano per raggiungere al meglio gli obiettivi.
23
Alla data del 31 dicembre 2012 il Consiglio di Amministrazione, organo con poteri di ordinaria
e straordinaria amministrazione non riservati all’Assemblea dei Soci, era costituito:
Presidente: Vicepresidente:
Amministratori:
Severino Marchesoni
Patrizia Montermini
Massimo Carli
Diego Curzel
Paolo Curzel
Giorgio Dellai
Flavia Fontana
L’impegno è costante per favorire sempre
più la crescita sia delle competenze che della
professionalità oltre che dei collaboratori
anche degli Amministratori.
Questo favorisce e stimola la crescita e la
diffusione della cultura sociale ed economica
nei Soci ma anche nelle comunità locali.
La formazione per gli Amministratori e
per il Collegio Sindacale è continuata anche
nel 2012.
24
pensionato
libero professionista
imprenditore
imprenditore agricolo
artigiano
artigiano/noleggio
pensionata
Nel percorso formativo intrapreso con le Casse Rurali di Levico e Pergine si è tra l’altro
trattato il tema del “Il bilancio della Cassa Rurale e i suoi aspetti fiscali” e in particolare sono state
analizzate le componenti del bilancio della Cassa Rurale, gli indicatori a confronto con il sistema
trentino e il capitale circolante netto; un indicatore significativo per le scelte del Consiglio di
Amministrazione.
Al 31 dicembre 2012 il Collegio Sindacale era all’ultimo mandato; dopo l’Assemblea dei Soci
elettiva di maggio 2013 la composizione è la seguente:
Sindaci effettivi:
Christian Pola - Presidente
Enrico Campregher
Michela Pacchielat
Sindaci supplenti:
Adriano Fedrizzi
Corrado Zavarise
Il Collegio dei Probiviri è rimasto invece invariato. La funzione principale è quella di perseguire
la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra il Socio e la Cassa.
Probiviri effettivi:
Enzo Morandi - Presidente
Marco Bortolameotti
Nazzareno Volpato
Probiviri supplenti:
Agostino Bortolini
Agostino Giacomelli
25
26
Contabilità Sociale
27
Contabilità sociale
La Cassa Rurale, nella propria attività, produce valore non solo per i Soci ma anche per numerosi
altri portatori di interesse. Si tratta della comunità in generale, dei propri collaboratori, dei fornitori
e delle altre cooperative. La determinazione di questa ricchezza è particolarmente importante per
misurare il contributo della Cassa Rurale alla crescita ed il miglioramento economico, sociale e
culturale del territorio in cui opera. A tal fine, qui di seguito abbiamo determinato il totale “valore
economico rettificato”.
Il totale del Valore Economico Distribuito dalla nostra Cassa Rurale è progressivamente
aumentato, passando da € 4.477.755 del 2010 ad € 4.540.394 nel 2011, mentre per il 2012 tale
valore ha raggiunto la cifra di € 5.584.753. I vantaggi economici a favore delle comunità vengono
quantificati attraverso metodi contabili integrati con estrapolazioni statistiche che consentono di
stabilire il beneficio goduto dai diversi portatori di interesse.
Il valore aggiunto prodotto dalla Cassa Rurale è da ripartire fra i Soci, Clienti, comunità locale,
dipendenti, collettività nazionale ed intero movimento cooperativo. La ripartizione fra i diversi
portatori di interesse rispecchia la peculiare natura della Cassa Rurale, condizionata dalla normativa
che le banche di credito cooperativo/casse rurali sono tenute ad applicare soprattutto per quanto
riguarda l’obbligo di destinazione degli utili a riserva, le forti limitazioni alla distribuzione degli
utili ai Soci e la destinazione del 3% degli utili lordi al Fondo per la promozione e lo sviluppo della
Cooperazione. Il valore per il Socio non è misurato solo dai vantaggi diretti di carattere economico,
ma anche dalle numerose iniziative e dai numerosi servizi a lui riservati.
28
Prospetto di determinazione e distribuzione del Valore economico
Voci di bilancio
10.
20.
40.
50.
60.
70.
80.
90.
100.
110.
130.
190. Parziale
240.
A.
A. rettificato
Interessi attivi e proventi assimilati
Interessi passivi e oneri assimilati
Commissioni attive
Commissioni passive
Commissioni nette
Dividendi e proventi simili
Risultato netto dell'attività di negoziazione
Risultato netto dell'attività di copertura
Utili da cessione o riacquisto di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) passività finanziarie
Risultato netto attività e passività finanziarie valut.al fair value
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili alla vendita
Altri oneri/proventi di gestione (al netto di recuperi imposte e tasse)
Utili da cessione di investimenti
TOTALE VALORE ECONOMICO GENERATO
Beneficio figurativo a favore dei Soci per condizioni di
favore nei servizi bancari
Beneficio figurativo a favore delle comunità locali
TOTALE VALORE ECONOMICO RETTIFICATO
2012
2011 Variazione %
11.345.259
- 4.063.790
1.171.040
- 143.541
1.027.499
67.468
757.860
28.276
- 57.518
25.261
- 82.779
- 15.121
- 2.346.617
- 2.345.858
- 759
- 41.119
31.479
6.733.676
400.272
9.368.131
- 3.949.275
1.035.469
- 145.828
889.641
67.547
231.068
163.869
9.825
13.493
- 3.668
8.098
- 1.488.805
- 1.488.805
7.450
5.307.549
52.160
21,10%
2,90%
13,09%
-1,57%
15,50%
-0,12%
227,98%
-82,74%
-685,42%
0,00%
87,22%
0,00%
2156,79%
-286,73%
57,62%
57,57%
n.c.
-651,93%
n.c.
26,87%
667,39%
127.110
7.261.058
114.336
5.474.045
11,17%
32,65%
29
Prospetto di determinazione e distribuzione del Valore economico
Voci di bilancio
150.b (parziale) Altre spese amministrative ( al netto di: imposte indirette
e tasse; costi sostenuti a favore di Soci; sponsorizzazioni
sociali e altri costi a favore delle comunità. Inoltre sono
state ricomprese le spese di formazione ed i rimborsi spese
personale)
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI FORNITORI
150.a (parziale) Spese per il personale: Personale dipendente (escluse le
spese di formazione e i rimborsi spese)
150.a (parziale) Spese per il personale: Altro Personale
150.a (parziale) Spese per il personale: Amministratori e Sindaci
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO ALLE RISORSE UMANE
Ristorno
Utile attribuito ai Soci - Dividendi
150.b (parziale) Costi sostenuti a favore dei Soci
Beneficio figurativo per condizioni di favore nei servizi
bancari
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI SOCI
150.b
Altre spese amministrative: imposte indirette e tasse (viene
(parziale)
ricompreso il recupero imposte e tasse)
260. (parziale) Imposte sul reddito dell'esercizio (con esclusione delle
imposte anticipate e differite)
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A STATO ED ENTI LOCALI
30
2012
2011 Variazione %
- 1.355.869
- 1.219.034
11,22%
- 1.355.869
- 1.948.392
- 1.219.034
- 1.751.458
11,22%
11,24%
- 122.106
- 121.911
- 2.192.409
- 90.651
- 111.155
- 400.272
- 140.828
- 117.549
- 2.009.835
- 81.764
- 107.523
- 52.160
-13,29%
3,71%
9,08%
0,00%
10,87%
3,38%
667,39%
- 602.077
- 49.344
- 241.447
- 44.022
149,36%
12,09%
- 944.661
- 669.563
41,09%
- 994.005
- 713.585
39,30%
Prospetto di determinazione e distribuzione del Valore economico
Voci di bilancio
Utile assegnato al Fondo di Beneficenza
Altre spese amministrative: sponsorizzazioni sociali, altri
costi e liberalità a favore della comunità
Beneficio figurativo a favore delle comunità locali
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A COMUNITÀ
Utile assegnato a Fondo per la promozione della Cooperazione (Pro.mo.coop.)
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A MOVIMENTO COOPERATIVO
B.
TOTALE VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO
160.
Accantonamenti netti ai Fondi per rischi e oneri
170.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
180.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
260. (parziale) Imposte sul reddito dell'esercizio (per la quota relativa alla
variazione delle imposte anticipate e alla variazione delle
imposte differite)
2011 Variazione %
- 150.000
- 94.483
- 100.000
- 105.831
50,00%
-10,72%
- 127.110
- 371.593
- 68.800
- 114.336
- 320.167
- 36.325
11,17%
16,06%
89,40%
- 68.800
- 5.584.753
- 15.648
- 156.654
- 2.512
482.380
- 36.325
- 4.540.394
- 32.173
- 150.010
- 1.637
242.929
89,40%
23,00%
-51,36%
4,43%
53,45%
98,57%
Utile destinato a riserve
- 1.983.871
- 992.760
99,83%
TOTALE VALORE ECONOMICO TRATTENUTO
DALL'IMPRESA
- 1.676.305
- 933.652
79,54%
150.b
(parziale)
C.
2012
31
32
La responsabilità sociale nelle attività istituzionali
33
La responsabilità sociale nelle attività istituzionali
La Responsabilità Sociale per una Cassa Rurale, banca di credito cooperativo, è prima di tutto
un dovere.
Se per una qualsiasi impresa la responsabilità sociale è una manifestazione della volontà di
gestire le problematiche di impatto sociale ed etico che si manifestano al loro interno e nella loro
zona di attività, per una banca di credito cooperativo essa è tra i primi doveri da rispettare nello
svolgimento della propria attività.
È dovere di una Cassa Rurale gestire la ricchezza affidatale per redistribuirla equamente,
creando altra ricchezza sul proprio territorio, consolidando ed aumentando il proprio patrimonio
al servizio della comunità presente nella zona di competenza e per le generazioni future.
Il patrimonio della Cassa Rurale è un bene di cui nessuno (neppure i Soci della Cassa) potrà
mai appropriarsi.
È un bene che è e resterà a disposizione del territorio.
Essere banca di credito cooperativo secondo i principi della responsabilità sociale significa
gestire la propria attività nel rispetto di alcuni principi fondamentali:
- adottare criteri di eticità nell’attività di intermediazione finanziaria;
- adottare un sistema di governance che coinvolga tutte le categorie economiche e sociali
mantenendo con loro un dialogo costante;
- cercare e mantenere relazioni industriali e sociali innovative;
- estendere il principio della responsabilità anche nei confronti dei propri fornitori;
34
- collaborare con le altre organizzazioni presenti sul territorio per la promozione della cultura
della responsabilità sociale d’impresa e della cooperazione;
- adottare strumenti non autoreferenziali per la verifica delle scelte e dei comportamenti
aziendali.
Nel corso del 2013 la nostra Cassa Rurale ha predisposto il piano strategico triennale 20132015, nel quale, oltre alla programmazione economico/finanziario, sono riportate le princiale
attività sociali che saranno poste in essere
nel periodo di validità del documento.
Questo è un primo passo verso la
pianificazione degli interventi che la
Cassa Rurale intende porre in essere per
assolvere al proprio compito di banca
di comunità. Con l’aiuto dei Soci e degli
altri attori presenti sul nostro territorio
potremmo presto pensare a realizzare
una vera e propria pianificazione sociale.
35
Intercooperazione - Partnership e collaborazioni culturali
La prima carta elettronica delle Cooperative di consumo
trentine è la Carta in Cooperazione. Possiamo definirla come
lo strumento cooperativo, sempre più diffuso, che certifica
l’appartenenza del Socio alla propria Cooperativa.
Nella nostra zona di competenza ci sono la Famiglia
Cooperativa Vattaro Altipiani e la Famiglia Cooperativa Alta
Valsugana.
La Carta in Cooperazione è uno strumento di servizio che abbina a quello istituzionale anche
la funzione di pagobancomat, permettendo così ai nostri correntisti di semplificare le operazioni
di pagamento della spesa.
È possibile inoltre aderire al servizio “addebito a fine mese” che permette al Socio di pagare
gli acquisti effettuati presso i punti vendita in un’unica soluzione, senza spese aggiuntive.
A fine 2012 le Carte in Cooperazione, abilitate alla funzione di pagamento, emesse dalla nostra
Cassa erano 264.
Nel mese di maggio insieme alla Famiglia Cooperativa Alta Valsugana abbiamo organizzato le
nostre Assemblee dei Soci. L’allestimento del “Palazzetto” è stato condiviso, razionalizzando i costi e
le energie. La Famiglia Cooperativa ha indetto la propria assemblea il venerdì sera, mentre noi come
ormai consuetudine, il sabato pomeriggio.
36
Per preparare il momento più importante dell’anno
per i Soci delle due realtà cooperative è stata organizzata
una serata con don Marcello Farina. Il filosofo ha
illustrato i valori della cooperazione, ampiamente trattati
nel volume presentato ai Soci “E se un uomo la terra.
Lorenzo Guetti curato di campagna”.
A
settembre
invece,
con la Famiglia Cooperativa
Alta Valsugana, il Consorzio
frutticoltori alta Valsugana,
l’Amministrazione Comunale
di Caldonazzo e la Famiglia
Cooperativa Vattaro Altipiani è stata ospitata presso l’ex Caseificio di
Caldonazzo la mostra “Storie di genere: l’altra metà della Cooperazione”.
Questo percorso documentario e fotografico, accompagnato dalle
pregnanti testimonianze di alcune protagoniste del mondo cooperativo
(anche quella di Mirta Ciola del COFAV di Caldonazzo), è stato realizzato
in partnership con l’Associazione Donne in Cooperazione, la Federazione
Trentina della Cooperazione e il Museo Storico di Trento.
37
38
La responsabilità verso i portatori di interessi
39
I Soci - La partecipazione è un Valore
La Cassa Rurale di Caldonazzo – Banca di Credito Cooperativo – in quanto società cooperativa,
è una società di persone e di capitali, nella quale i Soci contano a prescindere dal numero di azioni
possedute: il singolo Socio conta per ciò che è e non per ciò che ha. Il valore principale dell’essere
Socio è la possibilità data ad ognuno di partecipare attivamente all’attività della Cassa.
I Soci sono il patrimonio della Cassa Rurale.
Ed è proprio in questo senso che vengono messe in atto una serie di iniziative che accrescono
la vicinanza alla base sociale:
- la presentazione del Bilancio Sociale;
- il momento conviviale che segue ogni anno l’assemblea dei Soci per favorire l’aggregazione
e rafforzare la conoscenza reciproca. Segnaliamo con piacere come, negli anni, la partecipazione
dei Soci a questi momenti istituzionali sia progressivamente aumentata;
- gli incontri territoriali su temi dedicati;
- “la News”, periodico trimestrale che fornisce informazioni e notizie utili ai Soci;
- il sito internet, canale privilegiato di informazioni bancarie e non solo. Tramite il canale
internet il Socio è costantemente informato anche delle iniziative proposte e promosse dal mondo
della cooperazione trentina.
I Soci sono il punto di riferimento dell’agire della Cassa Rurale: sono i principali beneficiari
dell’attività della Cassa, a loro sono riservate condizioni bancarie particolari, servizi e iniziative
dedicate.
40
La nostra Amministrazione è particolarmente attenta all’ingresso nella compagine sociale di
giovani residenti nelle zone di competenza territoriale.
Nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci di quest’anno il Consiglio di Amministrazione
ha presentato la proposta di ridurre la quota associativa per i giovani, accolta e approvata
favorevolmente dai Soci presenti.
Ora dunque ai giovani fino ai trent’anni che intendessero diventare Soci della Cassa Rurale è
riservato uno sconto del 50% sulla quota.
1400
1200
Uomini fino a 30 anni
43
1000
800
600
1215
400
200
0
Donne fino a 30 anni
41
458
70
Uomini
Donne
Persone giuridiche
Uomini
Donne
Persone
giuridiche
Totale
oltre
dai 18
i 30 anni ai 30 anni
1215
43
458
41
1673
84
Totale
1258
499
70
1827
I Soci come già espresso più volte, rappresentano l’elemento prezioso del patrimonio intangibile
della Cassa Rurale e proprio per questo a loro sono riservate le seguenti agevolazioni di carattere
extra-bancario:
- le borse di studio, premio di studio al merito e assegni di studio all’estero;
41
- il dividendo viene riconosciuto su tutte le azioni possedute dai Soci ed il tasso effettivamente
applicato è annualmente determinato dal Consiglio d’Amministrazione sulla base dei risultati
economici conseguiti dalla Cassa Rurale. È obiettivo del Consiglio di Amministrazione remunerare
il capitale dei Soci con rendimenti particolarmente vantaggiosi;
- le coperture assicurative gratuite riguardano l’uso fraudolento dei bancomat, delle carte
di credito e delle transazioni Inbank. I Soci titolari di affidamenti sono anche garantiti fino a
€ 104.000 in caso d’infortunio o morte da infortunio;
- per i rapporti dedicati ai più giovani la Cassa si fa carico dell’importo totale dell’imposta di
bollo oltre che ha proporre condizioni molto vantaggiose;
- la cena sociale, importante momento di incontro e socializzazione tra i Soci;
- la Cassa Rurale acquista anche materiale da distribuire alle varie realtà associative per
valorizzare particolari eventi come premiazioni, riconoscimenti, attività con bambini e vasi della
fortuna a scopo benefico.
Complessivamente questi “interventi” a
favore dei nostri Soci, Clienti e della Comunità
sono pari a €uro 201.589,00 così suddivisi:
42
Borse di Studio
Dividendi
Polizze assicurative gratuite
Gratuità c/c giovani
Cena sociale
Gadget e materiale promozionale
Totale
€
€
€
€
€
€
€
35.600
81.764
45.335
2.837
11.808
24.245
201.589
Il Valore per i Clienti
Il nostro obiettivo è quello di garantire ai nostri Clienti un servizio efficiente e di qualità,
instaurando relazioni che si basano sulla disponibilità, sulla trasparenza e sulla fiducia. Per noi Cassa
Rurale, essere la banca del territorio significa porsi come punto di riferimento per le famiglie e le
imprese, al fine di soddisfare tutte quelle esigenze commerciali, finanziarie e professionali attraverso
una crescente qualità del servizio e della relazione, valore fondamentale per i nostri Clienti.
Cerchiamo di metterci al fianco delle famiglie; soprattutto in questo periodo particolarmente
delicato, aiutandole a realizzare i loro progetti.
SERVIZI BANCARI
Investire nelle nostre obbligazioni offre vantaggi interessanti come, prima di tutto, la
sicurezza del capitale investito, la convenienza degli interessi oltre il vantaggio indiretto di aver
contribuito alla crescita del proprio territorio: tasso d’interesse in linea con il mercato, garanzia
dell’investimento, crescita del territorio in quanto i capitali raccolti vengono immessi nel circuito
economico territoriale.
I bancomat sono stati aggiornati con nuove funzionalità che permettono di effettuare, oltre
al prelievo dei contanti, la richiesta dell’estratto conto, il saldo del conto corrente, le ricariche
telefoniche ed il pagamento dei bolli auto e del canone Rai.
43
La Cassa mette a disposizione dei Clienti
alcuni prodotti assicurativi specifici:
Polizze vita per la protezione dei famigliari,
Polizze fabbricati per proteggere la propria
abitazione da eventuali danni oltre alle polizze
che coprono di rischi derivanti dall’ infortunio,
dalle malattie o dalla responsabilità civile.
SERVIZI EXTRABANCARI
Al vostro servizio per trovare soluzioni adatte e semplici e
per soddisfare anche i bisogni che coinvolgono il quotidiano.
La Cassa ha attivato anche quest’anno la convenzione con
le ACLI, per la compilazione del modello 730, del modello
unico e la compilazione dell’ICEF a tariffa agevolata per Soci
e Clienti che ne hanno fatto richiesta. Da quest’anno, oltre
che presso la Sede e la Filiale di Vigolo Vattaro il servizio è
stato svolto anche nella nuova Agenzia di Bosentino.
Le convenzioni con “l’Adige” e il “Trentino” hanno
permesso a Soci e Clienti di sottoscrivere gli abbonamenti a
tariffe agevolate.
44
Il Valore dei Collaboratori
La Cassa Rurale offre ai propri collaboratori
opportunità di crescita professionale per approfondire
le conoscenze.
Le attività formative vengono programmate in base
alle necessità operative e ai suggerimenti dei dipendenti.
Durante il 2012 è stata posta maggior attenzione alla
formazione in materia di antiriciclaggio, sicurezza,
comunicazione, partecipazione e responsabilità
L’inserimento di persone giovani tra i collaboratori
introduce nuove competenze in azienda che possono
contribuire a migliorare i rapporti con il territorio e la
comunità locale e possono aiutare a comprendere meglio i
bisogni dei nostri Soci e Clienti.
35
30
25
20
Fino a 35 anni
10
15
19
10
22
5
0
7
Dipendenti
Donne
Uomini
3%
14%
Laurea
Diploma di scuola superiore
83%
Licenze inferiori
e scuole professionali
Il valore per la cooperazione e i fornitori
La Cassa seleziona sempre più i propri fornitori, privilegiando il più possibile le aziende del
territorio. La scelta sempre ponderata viene fatta in base ai criteri di professionalità, competenza,
costi, ma soprattutto di affidabilità sia in termini di qualità ma anche di assistenza.
45
La forza e il valore del sistema a rete
La Cassa Rurale di Caldonazzo aderisce alla Federazione Trentina della Cooperazione, che è
associata a Federcasse.
Federcasse, in veste di Federazione italiana delle BCC-CR, svolge funzioni di rappresentanza
e tutela della categoria e di assistenza di carattere fiscale, legale, organizzativo a favore di tutto il
sistema del Credito Cooperativo. Questo modello organizzativo del credito cooperativo conta 394
BCC presenti sul territorio nazionale con 4.408 sportelli.
Gli altri organismi del Credito Cooperativo ai quali la Cassa si rivolge per offrire ai propri Soci
e Clienti servizi e prodotti, sono Cassa Centrale Banca, Assicura Group, Phoenix Informatica
Bancaria e Formazione Lavoro.
La Cassa distribuisce prodotti finanziari appartenenti al sistema di offerte del Credito
Cooperativo locale che e del movimento
nazionale.
Il 3% degli utili annuali è destinato ad
un apposito fondo per la promozione e lo
sviluppo della Cooperazione.
46
“Progetti speciali - valore aggiunto”
Nel corso dell’anno 2012 la Cassa Rurale di Caldonazzo ha sostenuto il progetto “Nuovi Occhi
per i Media” al fine di promuovere tra i giovani dai 14 ai 18 anni, una visione consapevole e critica dei
messaggi proposti dalla televisione, dai giornali e dagli altri mezzi di comunicazione. Uno dei grandi
limiti nella crescita delle nuove generazioni in Italia è la profonda differenza nel tasso di sviluppo tra
comunicazione e formazione. Nel nostro paese è venuto meno il proficuo legame tra questi due ambiti,
entrambi decisivi nel progresso di una comunità complessa. Cittadini e cittadine vengono raggiunti
dalla massa dei messaggi mediatici, per lo più di natura audiovisiva, senza avere le conoscenze di base
per una fruizione consapevole. Educare ai Media è dunque fondamentale, tanto più in una società in
cui enorme è il potere dei grandi mezzi di comunicazione. Televisione, pubblicità, informazione sono le
principali aree tematiche trattate. In questi ambiti “Nuovi Occhi per i Media” permette di acquisire un
approccio critico utile per passare da semplici consumatori di comunicazione a pubblico consapevole.
Negli incontri di “Nuovi Occhi per i Media” si insegna ad analizzare le immagini, la loro
dimensione iconica oltre quella del contenuto; a mettere in relazione i vari aspetti delle complesse
strategie della comunicazione; a riconoscere gli stereotipi, con particolare attenzione a quelli di
genere, cercando di guidare al loro superamento; a prendere coscienza delle leggi che regolano il
sistema mediatico, dei diritti che si hanno in quanto pubblico, minori, anziani, uomini, donne.
Quattro giovani ragazze hanno effettuato un percorso formativo della durata di 64 ore, al
termine del quale hanno potuto insegnare agli studenti a rapportarsi criticamente ai mass media
nelle scuole aderenti al progetto.
47
La Cassa Rurale ha sostenuto con grande entusiasmo anche il progetto di solidarietà proposto dal
Comitato “Solidarietà Vigolana” con le Associazioni dell’altopiano della Vigolana, per la costruzione di
un centro polifunzionale a Finale Emilia, centro fortemente colpito dal terremoto nel maggio 2012.
L’evento sismico ha reso inagibili molti edifici tra cui anche quelli utilizzati come sedi per
le associazioni del territorio; è stata quindi rilevante la realizzazione di un centro polifunzionale
che potesse servire come luogo di ritrovo. Questo progetto di solidarietà ha contribuito a ridare
speranza e fiducia alla popolazione così duramente colpita dal sisma.
I lavori sono ormai avviati, le fondamenta della platea sono state interamente realizzate. Nella
parte finale dell’anno verrà completata la struttura da parte delle Imprese edili e artigiane della
Vigolana che si sono rese disponibili con l’aiuto dei volontari.
48
Le iniziative per i Giovani
La Cassa crede nei giovani, promuove e contribuisce al loro impegno e la loro progettualità
sostenendo i progetti delle politiche giovanili PGZ Zona dei Laghi Valsugana e della Vigolana.
Il tema ricorrente tra i vari progetti presentati e portati a buon fine nel 2012 dal Piano Giovani
Zona Laghi Valsugana è stato l’impegno dei giovani. Ne elenchiamo qui di seguito alcuni: “Storie vissute
a confronto: percorso di formazione alla cultura della solidarietà”; “Il cibo che unisce”, “Famiglia e
Ragazzi - strada per un dialogo” che in una seconda fase ha visto i ragazzi protagonisti nell’evento
musicale “Enjoy the music”, “Idea-mo sport”, “Noi alla scoperta del nostro territorio”.
Continua il progetto “Abbattere un muro all’insegna dello scambio” assieme al P. della Vigolana.
Sono stati ospitati i ragazzi della Bosnia Erzegovina dell’Associazione Cuore Puro e ci sono stati
momenti di conoscenza reciproca, dialogo e confronto.
Come ogni anno, nel presentare i progetti da parte del PGZ della Vigolana “Punto mio..libera
tutti” si sono tenuti conto degli obiettivi e delle valutazioni dei risultati precedenti, come previsto dal
regolamento del tavolo e del dialogo.
Le attività vengono svolte in tutti i paesi della Vigolana e vengono valutati e discussi nelle riunioni
periodiche del tavolo. Ne ricordiamo alcuni “Internet sicuro”, “Sportello”, “Guida sicura e consapevole”
“Terre di confine”. In particolare il Musical “Ma che film la vita”, ha impegnato per mesi tantissimi
ragazzi come attori, registri, musicisti, costumisti, truccatori.
49
Job Trainer
A fine ottobre, la Cassa Rurale in collaborazione con la Comunità Alta Valsugana e Bersntol
ha organizzato presso l’auditorium di Vigolo Vattaro uno workshop dedicato all’inserimento dei
giovani nel mondo del lavoro. Due ore intense di confronto su testimonianze e storie per portare
ai giovani esempi concreti e consigli su come affrontare i primi passi alla ricerca di un impiego.
Visto il grande interesse riscontrato (150 persone) è stato organizzata un secondo incontro
presso la sede di Caldonazzo a metà novembre.
Inoltre, è seguito l’evento dedicato al “Fare marketing di se stessi”; il seminario aperto a tutti
i giovani tra i 17 e 30 anni ha fornito ai ragazzi gli strumenti per affrontare la ricerca del lavoro. A
conclusione del percorso i partecipanti hanno conseguito un attestato di frequenza.
50
L’Impegno premiato
I premi allo studio rappresentano l’incentivo e il riconoscimento da parte della Cassa Rurale
a quanti si sono impegnati con risultati soddisfacenti nelle loro attività scolastiche, nella crescita
personale e professionale. Il merito e l’impegno rappresentano gli elementi distintivi che la Cassa
Rurale vuole in questo modo sottolineare e valorizzare. Risultati di rilievo per prospettive di crescita
e di sviluppo, “coraggio” di studiare all’estero per aprirsi al mondo, a nuove esperienze e a nuove
opportunità.
Premi di studio al merito
I Premi studio al merito a ricordo dell’ispettore Vittorio Marchesoni, per l’anno scolastico
accademico 2011/2012 sono stati assegnati per un totale di € 27.900 a:
Diploma di scuola media superiore
Mattia Ferrari, Raffaella Amina Mosaner, Silvia Tamanini, Greta Valentinotti, Jacopo Zamboni
Diploma di laurea Breve
Giulia Curzel, Daniele Demattè, Alice Ducati, Matteo Ferrari, Paola Fontana, Giacomo
Giacomelli, Alice Graziadei, Claudia Menegoni, Alessandro Trenti
Diploma di Laurea
Elisabetta Campregher, Francesco Dallabrida, Gianluca D’Alessio, Mattia Ferrari, Isabel
Magnini, Alessio Marchesoni, Barbara Mariotti, Nadia Martinelli, Francesca Pola, Camilla Pontalti,
Grazia Maria Raimondo, Adriano Siesser, Elisa Trenti.
51
Ai ragazzi è stato riservato uno spazio “speciale” per la cerimonia di premiazione durante
l’assemblea dei Soci.
Inoltre proprio in occasione della presentazione di questo bilancio sociale saranno consegnati
gli “assegni” premio ai 27 ragazzi che sono stati all’estero a studiare.
L’iniziativa viene riproposta anche per l’anno 2013 con l’aggiunta di un “assegno speciale” per
coloro che hanno frequentato l’anno scolastico all’estero.
Premi per soggiorni di studio all’estero
La Cassa ha premiato gli studenti che hanno frequentato un corso di studi all’estero, per una
o più settimane, per l’anno 2012 per un totale di € 7.650:
Simone Andermarcher, Alice Bailoni, Chiara Bernardi, Walter Bianchini, Daniele Bridi, Irene
Ceschini, Andrea Ciola, Matteo Comper, Stefano Conci, Alissa Coppola, Alessio Curzel, Federico
Curzel, Corrado Demattè, Selene Demattè, Margherita Ducati, Michele Giacomelli, Gaia Gremes,
Linda Gremes, Andrea Leonardelli, Lucia Messina, Mariangela Pola, Tania Pradi, Antonia Prati,
Simone Tamanini, Evelin Tiecher, Gisella Lila Tommasi, Ludovica Vio.
52
L’impegno nella comunità locale
Siamo consapevoli di come vivono le persone che ci circondano e questo ci aiuta a diffondere il
valore della cooperazione e quello della solidarietà. Sensibilizzare attraverso iniziative la conoscenza
delle realtà e creare nuove opportunità per cambiare con il supporto alle associazioni contribuisce
a migliorare la qualità del vivere collettivo.
Assieme alle Associazioni locali si possono costruire reti relazionali che rafforzano il tessuto
sociale dei nostri territori e tessere in maniera sempre più consapevole rapporti reciproci.
Per valorizzare e sostenere ulteriormente le
realtà associative del nostro territorio, la Cassa
ha ideato il “conto corrente Associazioni” con
un canone ridotto, che permette di effettuare
tutte le operazioni anche tramite Inbank,
senza costi aggiuntivi.
53
Nel corso del 2012 la Cassa Rurale di Caldonazzo ha sostenuto enti e associazioni che svolgono
attività di assistenza, volontariato, protezione civile, attività sportive, oltre a coloro che operano in
favore di iniziative umanitarie e parrocchie. Gli interventi a sostegno di queste realtà sono state rivolte
a finanziare progetti specifici oppure per l’acquisto di attrezzature per l’attività delle stesse.
Complessivamente sono state finanziate 107 realtà, fra enti e associazioni, per un totale di
euro 234.642,00. La Cassa Rurale ha inoltre fornito a varie realtà associative trofei, coppe, gadget
e materiale vario da utilizzare per premiazioni o per valorizzare la partecipazione alle iniziative che
le stesse promuovono.
Erogazioni anno 2012
Tipologia enti
54
Ammontare
1
Istituzioni locali e promozione del territorio (21,9%)
€ 51.377,60
2
Attività culturali (19,4%)
€ 45.476,74
3
Attività sportive (17,6%)
€ 41.366,00
4
Enti religiosi (0,8%)
5
Attività sociali, volontariato e protezione civile (19,5%)
6
Interventi umanitari e filantropici (1,6%)
7
Scuola e Istruzione (18,9%)
8
Sanità (0,3%)
€ 800,00
TOTALE
€ 234.642,00
€ 1.852,50
€ 45.791,40
€ 3.700,00
€ 44.277,76
Il seguente grafico riassume le erogazioni 2012 distinte nelle otto categorie:
0,3%
Istituzioni locali e promozione del territorio (21,9%)
Attività culturali (19,4%)
18,9%
21,9%
Attività sportive (17,6%)
1,6%
Enti religiosi (0,8%)
19,5%
19,4%
Attività sociali, volontariato e protezione civile (19,5%)
Interventi umanitari e filantropici (1,6%)
17,6%
0,8%
Scuola e Istruzione (18,9%)
Sanità (0,3%)
55
56
Istituzioni locali e promozione del territorio
Anche nel 2012 la Cassa Rurale ha rivolto grande attenzione al sostegno di associazioni e cooperative
presenti sul territorio, rendendo possibile la realizzazione di numerose e significative iniziative.
L’associazionismo per le nostre comunità riveste un ruolo molto importante; qui di seguito
riportiamo un elenco con le associazioni presenti nei vari comuni di competenza.
COMUNE DI BOSENTINO:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
A.N.A. Gruppo Bosentino
A.S.D. Evolution arti marziali Pilates
Associazione Cacciatori
Associazione Pro Loco di Bosentino
Associazione Vajrapani
Circolo culturale e sportivo di Bosentino
Circolo Pensionati ed Anziani di Bosentino
8. Club Ciclistico Senza Freni - Bosentino
9. Comune di Bosentino
10.Corale Polifonica Madonna del Feles
11.Corpo dei Vigili del Fuoco di Bosentino
12.Gruppo Parocchiale di Bosentino
13.Parrocchia Patrocinio S.Giuseppe Bosentino
57
COMUNE DI CALCERANICA AL LAGO:
1. A.S.D. Non solo Running
2. Associazione “Futuro Giovani”
3. Associazione “Pensionati ed Anziani” di
Calceranica al Lago
4. Associazione Alpini di Calceranica
5. Associazione Amici Scuola dell’Infanzia di
Calceranica
6. Associazione Bocciofila
7. Associazione Cacciatori
8. Associazione Culturale Rising Power
9. Associazione Dragon Boat
10.Associazione Movin’ sounds
11.Associazione Pescatori Rivieraschi del Lago
di Caldonazzo
12. Associazione Ragaram
58
13.Atletica Calceranica di Calceranica al Lago
14.Calceranica Volley
15.Comune di Calceranica al lago
16.Corale Polifonica Calceranica
17.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di
Calceranica al Lago
18.F.C. Calceranica Calcio di Calceranica al
Lago
19.Filodrammatica S.Ermete di Calceranica al
Lago
20.Gruppo Culturale Miniera
21.Pistoni Storti Tuning Club
22.Scout sezione di Calceranica al Lago
(C.N.G.E.I.)
23.Tennis Club di Calceranica
COMUNE DI CALDONAZZO:
1. A.P.S. “Eye in the Sky”
2. A.S.D. Audace di Caldonazzo
3. A.S.D. Circolo Rugby dei Laghi
4. A.S.D. Sportivando
5. Agraria Caldonazzo C.A.
6. Artigiani
7. Associazione “Cavene Ancor”
8. Associazione “La Corte”
9. Associazione “La Sede” di Caldonazzo
10.Associazione “L’Ortazzo” Caldonazzo
11.Associazione Albergatori e Imprese
Turistiche (A.S.A.T.)
12.Associazione Banca del Tempo di Caldonazzo
13.Associazione Bocciofila di Caldonazzo
14.Associazione cinema d’arte e di cultura
15.Associazione Culturale “Chiarentana”
16.Associazione Culturale La Meta
17.Associazione Culturale Nitida Stella di
Caldonazzo
18.Associazione dei “Reversi &Amici
Corporation”
19.Associazione di Promozione Sociale “CIAK”
20.Associazione di Promozione Sociale
Amaranto
21.Associazione La Credenza
22.Associazione Magnifica Corte Trapp
23.Associazione Nazionale Carabinieri
Sezione di Caldonazzo
24.Associazione Provinciale per i minori
Onlus Trento
25.Associazione Sciame Lacustre
26.Associazione Valsugana Climbing di
Caldonazzo
27.Avis Caldonazzo
28.Centriamo Caldonazzo
29.Centro Culturale Balene di Montagna Caldonazzo
30.Centro d’Arte “La Fonte” di Caldonazzo
59
60
31.Circolo Nautico Caldonazzo
32.Civica Società Musicale Caldonazzo
33.Club “La Torre”
34.Club 3P Caldonazzo
35.Comitato Organizzatore Pentathlon del
Boscaiolo
36.Comitato Turistico Locale Caldonazzo
37.Compagnia Filodrammatica
38.Compagnia Schutzen “G.B. Sartori”
39.Comune di Caldonazzo
40.Consorzio Centale
41.Coro La Tor
42.Coro Parrocchiale di Caldonazzo
43.Corpo Bandistico di Caldonazzo
44.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di
Caldonazzo
45.Dragon Sport Caldonazzo
46.Gruppo Alpini in congedo
47.Gruppo Amici del Monte Cimone
48.Gruppo Donne Rurali
49.Gruppo Pensionati e Anziani G.B.
Pecoretti Caldonazzo
50.Gruppo Tradizionale Folkloristico di
Caldonazzo
51.Moby Dick Scritture
52.Movin’Sounds
53.Parrocchia San Sisto di Caldonazzo
54.Pescatori Dilettanti Caldonazzo
55.Riserva Comunale Cacciatori di
Caldonazzo
56.S.A.T. Caldonazzo
57.Sezione Scout C.N.G.E.I.
58.Società Sportiva Dilettantistica Judo
Caldonazzo
59.Tennis Club Caldonazzo
60.Trentino Book Festival
61.WWF
61
COMUNE DI CENTA SAN NICOLO’:
1. Avis Centa San Nicolò
2. A.N.A. Gruppo di Centa San Nicolò
3. Associazione per la tutela del Castagno
della Valle del Centa
4. Associazione Pro Loco di Centa San
Nicolò
5. Circolo Culturale Campregheri
6. Circolo parrocchiale anziani di Centa San
Nicolò
7. Comune di Centa San Nicolò
62
8. Consorzio Miglioramento Fondiario di
Centa San Nicolò
9. Coro Just Melody
10.Coro Parocchiale di Centa San Nicolò
11.Coro Voci di Gioia
12.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Centa
San Nicolò
13.Filodrammatica “Centa San Nicolò”
14.Sezione Cacciatori di Centa San Nicolò
15.Sezione S.A.T. “Centa San Nicolò”
COMUNE DI LUSERNA:
1. Centro Documentazione Luserna
2. Circolo Sportivo Ricreativo Spilbar
Luserna
3. Comune di Luserna
4. Corpo Vigili del Fuoco Volontari
5. Associazione Culturale Kulturverein
Lusern
6. Corale Polifonica Cimbra
COMUNE DI VATTARO:
1. ANA Gruppo Vattaro
2. Associazione Equestre Vigolana “Maso del
Sole”
3. Associazione Ricreativa “Il Girasole” Vattaro
4. Associazione Tuttingroppa
5. Avis di Vattaro
6. Comune di Vattaro
7. Consorzio Turistico della Vigolana
8. Coro parrocchiale di Vattaro
9. Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Vattaro
10.Gruppo Pensionati e Anziani S. Martino di
Vattaro e Pian dei Pradi
11.Gruppo Sportivo Vattaro
12.O.F.S.
13.Parrocchia San Martino di Vattaro
14.Pro Loco di Vattaro
15.Sezione Cacciatori di Vattaro
63
64
COMUNE DI VIGOLO VATTARO:
1. Associazione Culturale “Artaria” Vigolo
Vattaro
2. Associazione Mountain Bike - Vigolo
Vattaro
3. Associazione Pro Loco di Vigolo Vattaro
4. Banca del Tempo Vigolana
5. Biblioteca Intercomunale di Vigolo Vattaro
6. Circolo culturale di San Valentino e
Valsorda
7. Circolo Pensionati ed Anziani Vigolo Vattaro
8. Club 3p
9. Comune di Vigolo Vattaro
10.Consorzio Pro Loco Altipiano
11.Cooperativa Produttori Agricoli di Vigolo
Vattaro
12.Coro Parrocchiale di Vigolo Vattaro
13.Coro Vigolana - Vigolo Vattaro
14.Corpo Musicale San Giorgio
15.Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Vigolo
Vattaro
16.Donatori del Sangue
17.Eden
18.Filodrammatica Vi.Va. Vigolo Vattaro
19.Grisù Dragon boat
20.Gruppo Alpini Vigolo Vattaro
21.Gruppo Amici della Derocca
22.Gruppo Carabinieri in congedo di Vigolo
Vattaro
23.Gruppo Giovani Animatori
24.Gruppo Pensionati S. Rocco
25.Lega per la lotta contro i tumori a mezzo
Gruppo Alpini della Vigolana
26.Motoclub Vigolana
27.Oratorio di Vigolo Vattaro
28.Orizzonti Comuni di Vigolo Vattaro
29.Parrocchia di Vigolo Vattaro
65
30.S.A.T. Gruppo Grotte di Vigolo Vattaro
31.Sci club Vigolo Vattaro
32.Scuola di Mountain Bike Vigolana
33.Sezione Cacciatori di Vigolo Vattaro
34.Solidarietà Vigolana Vigolo Vattaro
35.Suore Brasiliane
36.U.S. Vigolana di Vigolo Vattaro
37.Vigolana Sub
ALTRI COMUNI:
1. BSI Fiere Levico Terme
2. A.S.D. Coppa d’Oro
3. A.S.D. DX Generation
4. Amici Don Bosco - Sri Lanka
5. APT Valsugana Lagorai Terme Laghi
6. Associazione Amici di San Patrignano
7. Associazione Donne in Cooperazione
8. Associazione Missioni Francescane
9. Associazione Sportiva Dilettantistica Ekon
10.Banco Alimentare del Trentino A.A.
– Onlus
11.Comune di Levico Terme
66
12.Cooperativa Sociale San Patrignano
13.Ensemble G.Frescobaldi - Civezzano
14.Fondazione de Bella - San Michele
all’Adige
15.Fondazione Nuova Società - Bosco di
Civezzano
16.G.S. Valsugana - Trentino
17.Nuova Panarotta Spa
18.Protezione Civile A.N.A. - Nu.Vol. A.
Valsugana
19.Suor Maria Martinelli
20.UISP - Comitato del Trentino
ISTRUZIONE:
1. AM.I.C.A. soc. coop.soc. Canezza di
Pergine Valsugana
2. Asilo “il Girasole” Levico
3. Asilo nido Bosentino
4. Associazione Asilo Infantile di Caldonazzo
5. Istituto Comprensivo di scuola Primaria e
Secondaria di Vigolo Vattaro
6. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria e
Secondaria di Levico Terme
7. Istituto Marie Curie di Pergine Valsugana
8. Scuola Materna di Bosentino
9. Scuola Materna di Calceranica
10.Scuola Materna di Centa San Nicolò
11.Scuola Materna di Vattaro
12.Scuola Materna di Vigolo Vattaro
COOPERATIVE E CONSORZI:
1. Consorzio Frutticoltori Alta Valsugana CO.F.A.V.
2. Cooperativa Castanicoltori del Trentino
Alto Adige
3. Cooperativa Produttori Agricoli Vigolo
Vattaro
4. Famiglia Cooperativa Alta Valsugana
Società Cooperativa
5. Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani
6. Lusernar Società Cooperativa
7. Coop.Borgo Santa Giuliana
67
68
Comunicazione
È costantemente aggiornato il nostro sito
internet
www.cr-caldonazzo.net
InBank App è la nuova applicazione web per
il mobile banking ottimizzata per il touchscreen
dell’iPhone. Per tutti gli altri smartphone di ultima
generazione invece è disponibile la versione
mobile del sito che sfrutta al meglio la tecnologia
touchscreen.
Mediante un’interfaccia grafica accattivante,
semplice e veloce, la versione mobile del sito rende
le funzionalità tipiche dell’Internet banking più che
mai accessibili via smartphone e - letteralmente - a
portata di dita.
69
70
Nota metodologica
Siamo alla terza edizione del bilancio sociale della Cassa Rurale di Caldonazzo. Come per le
precedenti edizioni, le linee guida seguite sono quelle volte ad “una strategia di comunicazione
diffusa e trasparente” nei confronti di tutti i soggetti operanti sul nostro territorio.
Anche quest’anno l’impegno è stato rivolto alla stesura di un documento in grado di:
- dare un quadro complessivo delle performance della nostra Cassa Rurale;
- fornire informazioni sulla qualità dell’attività aziendale;
- dare conto dell’identità e del sistema di valori portanti della nostra attività;
- esporre gli obiettivi di miglioramento;
- rappresentare il valore aggiunto e la sua ripartizione.
Si è cercato di implementare la tipologia di informazioni fornite, al fine anche di migliorarne
la comprensibilità e la chiarezza.
È importante che il bilancio sociale sia un documento in grado di rispondere alle attese ed alle
necessità di informazione di tutti gli interlocutori della nostra Cassa Rurale.
Per questo di seguito troverete una scheda di valutazione che sarà di particolare importanza
per il nostro lavoro futuro.
Siamo molto grati a tutti coloro che vorranno compilare questa scheda partecipando in tal
modo alla “crescita sociale” della nostra azienda.
71
Hanno raccontato di noi:
L’Associazione “La Sede” di Caldonazzo ha scritto per ringraziarci la seguente lettera:
«L’estate è la stagione che vede l’associazione “La Sede” impegnata maggiormente nelle sue attività, ed
anche l’estate 2012 non è stata da meno. Sempre affollatissimo il campeggio che si è tenuto e Dimaro a fine
giugno per i ragazzi dalla quinta elementare alla terza media. In continuo aumento i partecipanti al GREST
che ha visto coinvolti tutti i giovedì di luglio ed agosto una media di novanta bambini e ragazzi, dai più piccoli che
ancora frequentano la scuola materna ai grandi che dalla terza media danno la propria disponibilità per aiutare
nell’animazione. Tanti sono gli elementi che concorrono alla realizzazione di queste proposte: le idee per il tema e per
i giochi, l’oratorio, i gruppi che collaborano per farci conoscere le realtà di volontariato del nostro paese, gli animatori
giovani ed adulti, la partecipazione sempre numerosa di bambini e ragazzi. Con queste brevi righe vorremmo
ringraziare in modo particolare la Cassa Rurale di Caldonazzo che ci offre sempre il suo sostegno economico e crede
nelle nostre iniziative. Siamo consapevoli che le nostre attività sono sempre ben riuscite grazie alla sicurezza di poter
acquistare i materiali di cui abbiamo bisogno e far sì che la partecipazione a GREST e campeggio pesi in maniera
il più limitata possibile sulle famiglie; in questo modo le nostre idee si possono realizzare e diventare concrete.
Un grazie di cuore da parte dei bambini, ragazzi ed animatori dell’associazione “La Sede”».
72
Mentre da Vigolo Vattaro l’Associazione “Orizzonti Comuni” ci ha raccontato questa
esperienza:
«Tra le molte attività dell’Associazione Orizzonti Comuni, abbiamo deciso di raccontarvi questa esperienza
intensa, ricca di emozioni forti e contrastanti: gioia, pensieri nostalgici, allegria, dolore, voglia di stare assieme tra
visi comuni quelli delle persone che incontriamo tutti i giorni, visi comuni e famigliari come quelli che ricordiamo
in questa kermesse musicale dedicata a tre giovani della nostra comunità, scomparsi nel 2006: Angela, Erica e
Matteo. Questi due giorni di musica per giovani emergenti vogliono essere un momento di ricordo ma con gioia, di
canzoni suonate con allegria e di divertimento per tutti coloro che partecipano all’evento. C’è chi si è occupato di
coprire i turni della manifestazione, chi ha preparato un mercatino solidale, chi ha creato uno stand analcolico con i
succhi della Vigolana e chi ci ha aiutato ad organizzare l’evento come Tommaso e Francesco, giovani talenti locali,
che con le loro competenze musicali hanno saputo darci preziosi consigli. Questo il risultato finale della rassegna:
molti giovani hanno messo impegno per realizzare questo evento, molti adulti hanno partecipato, molti bambini si
sono divertiti con la musica di queste giornate e molti anziani insieme a tutti noi hanno ricordato.
Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che a vario titolo ci hanno aiutato ed anche a chi economicamente
sostiene questa manifestazione, in particolare la Comunità di Valle, i Comuni dell’Altopiano e la Cassa Rurale
di Caldonazzo».
73
Informazioni utili
Sede
Orario apertura sede:
dal lunedì al venerdì matt.: 8.15-13.15 - pom.: 15.00-16.00; chiuso il mercoledì pomeriggio
CALDONAZZO - Largo Graziadei, 15 - Codice CAB 34470.5
Tel. 0461 719900 - Fax 0461 719910
E-mail: [email protected] www.cr-caldonazzo.net
Agenzie
Orario apertura agenzie:
dal lunedì al venerdì matt: 8.15-13.15 - pom.: 15.15-16.00; chiuso il mercoledì pomeriggio
BOSENTINO - Via Venezia, 12/B - Codice CAB 35790.5
Tel. 0461 719970 - Fax 0461 847307. Aperto solo al mattino.
CALCERANICA AL LAGO -Via Donegani, 8 - Codice CAB 34450.7
Tel. 0461 719950 - 719951 -Fax 0461 718675
VATTARO - Via Dante, 111 - Codice CAB 35740.0
Tel. 0461 719980 - 719981 - Fax 0461 847358
VIGOLO VATTARO - Via Roma, 18 - Codice CAB 35790.5
Tel. 0461 719960 - 719961 - Fax 0461 847307
74
Luserna
Centa San Nicolò
Vattaro
Vigolo Vattaro
Bosentino
Caldonazzo
Calceranica
al Lago
75
Note
76
Questionario
Valutazione del lettore sul Bilancio Sociale 2012 della Cassa Rurale di Caldonazzo
Gentile Socio,
nella ricerca di ulteriori miglioramenti nei contenuti presenti nel Bilancio Sociale invitiamo a scrivere un
pensiero, una considerazione, un commento utili ad arricchire la prossima edizione.
Auspichiamo di ricevere delle osservazioni e suggerimenti.
La compilazione è facoltativa e anonima.
77
1.
Ti è risultato completo e comprensibile nei contenuti il bilancio che hai appena letto?
0 Sì
2.
Come è venuto a conoscenza della serata?
3.
Grazie alla presentazione e al fascicolo del Bilancio Sociale ha ottenuto informazioni
che prima ignorava? Se si quali?
0 No
4.
Quali attività sociali della Cassa ritieni più importanti?
0 Sostegno alle associazioni
5.
Ha dei suggerimenti che ci possono aiutare a migliorare le Attività sociali o il Bilancio
Sociale?
0 Servizi gratuiti
0 Incontri informativi
Il Bilancio Sociale e la presente scheda di valutazione sono reperibili anche sul sito www.cr-caldonazzo.net
78
79
80
Scarica

Bil_soc_ 2012 - Cassa Rurale di Caldonazzo