REGIONE LIGURIA
Assessorato alle politiche del
lavoro e dell’occupazione,
politiche dell’immigrazione e
dell’emigrazione, trasporti
Dipartimento
Istruzione,
Formazione e Lavoro
SIL -UNIPI
Manuale operativo per la
presentazione del Prospetto
Informativo Disabili
Versione: Febbraio 2014
SIL -UNIPI
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Sommario
Sommario
1
1
Premessa
3
2
Esclusione / obbligo invio del Prospetto Disabili
3
3
Variazioni importanti rispetto all’invio del Prospetto 2013
3
4
Sanzioni
4
5
Cose da sapere prima di presentare un Prospetto Informativo Disabili
5
6
Flusso Logico dei dati e loro gestione
7
7
Utilizzo dispositivi con la combinazione Windows 8 + Explorer 10 e successivi (es. Explorer 11)
10
8
Modalità di accesso alla funzione di invio telematico del Prospetto Informativo Disabili
13
9
Deleghe
15
10
10.1
11
Nuovo prospetto Informativo Disabili
18
Selezione criteri della domanda
18
Inserimento Prospetto Informativo Disabili
11.1
Dati Azienda – Q1
20
21
11.1.1
Dati Prospetto
21
11.1.2
Datore di lavoro
22
11.1.3
Dati referente
23
11.1.4
Gradualità
24
11.1.5
Sospensione a carattere nazionale
25
11.1.6
Note
25
11.2
Dati Provinciali – Q2
26
11.3
Quadro 2 – Sottosezioni
28
11.3.1
Pagina Principale - Dati Provinciali
28
11.3.2
Dati Provinciali – Non Computabili
30
11.3.3
Dati Provinciali – Elenco Lavoratori
32
11.3.4
Dati Provinciali – Mansioni
35
11.3.5
Dati Provinciali – Compensazioni
37
11.3.6
Dati Provinciali – Autorizzazioni
39
12
Riepilogo e verifica Prospetto Informativo Disabili
12.1
Riepilogo – Q3
42
42
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12.1.1
Riepilogo Nazionale
42
12.1.2
Riepilogo Provinciale
45
12.1.3
Ricevuta
50
13
Invio telematico Prospetto Informativo Disabili
50
14
Verifica corretto invio Prospetto Informativo Disabili
52
14.1
Rettifica
54
14.2
Annullamento
54
15
Elenco Prospetti Disabili e Recupero Bozze salvate
15.1
Modifica e Salva Bozza
55
58
16
Gestione Unità Locali
60
17
Gestione Aziende
64
18
Assistenza alle Comunicazioni Prospetto Informativo Disabili On Line
65
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1 Premessa
L'art. 40 comma 4 della Legge 6 agosto 2008 n. 133 prevede l'invio telematico dei prospetti informativi relativi alla
gestione dei lavoratori disabili di cui alla legge 68/99.
Viene pertanto istituito il Servizio informatico per l’invio telematico del prospetto informativo dei lavoratori disabili, che
si basa sulla interoperabilità dei sistemi informatici realizzati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e
Bolzano, secondo gli standard tecnologici definiti con il Decreto Interministeriale del 02 novembre 2010.
Tale decreto introduce una regolamentazione organica, definendo il modulo di comunicazione, i dizionari terminologici,
le modalità di trasmissione e di trasferimento dei dati.
Scopo del presente documento è quello di specificare in forma analitica e sistematica le regole d’uso del sistema, con
riguardo ai singoli aspetti procedurali, tecnici e gestionali.
2 Esclusione / obbligo invio del Prospetto Disabili
Normalmente, l’invio del prospetto non è previsto per i datori di lavoro con meno di 15 dipendenti ad esclusione dei
seguenti casi:
• datori di lavoro che, per effetto delle esclusioni dalla base di computo, abbiano un’ampiezza al di sotto dei 15
dipendenti per gli obblighi di cui all’art.3, ma superiore ai 50 per quel che riguarda l’art.18.
In tal caso vengono applicate tutte le fattispecie previste per le aziende in categoria A relativamente all’art.18
• datori di lavoro con meno di 15 dipendenti che contraggono l’obbligo di invio del Prospetto perché oggetto della
compensazione della capogruppo.
3 Variazioni importanti rispetto all’invio del Prospetto 2013
I Datori di lavoro che, per effetto delle esclusioni dalla base di computo, abbiano un’ampiezza al di sotto dei 15
dipendenti per gli obblighi di cui all’art.3, o si trovino in categoria B (base computo compresa fra 36 e 50 dipendenti) o in
categoria C (base computo compresa fra 15 e 35 dipendenti), ma superiore ai 50 dipendenti per quel che riguarda
l’art.18. contrarranno l’obbligo di assunzione di Categorie Protette, la cui Quota Riserva verrà determinata secondo il
seguente criterio:
a)
Aziende da 51 a 150 dipendenti (Base computo Art.18).
1 unità da conteggiare sulla sede legale
b)
1% della base computo, in caso di aziende con più di 150 dipendenti (Base computo Art.18).
La quota risultante viene arrotondata all’unità superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte
decimale è uguale o inferiore a 0,50 viene indicata la quota intera (priva della parte decimale).
Nel caso in cui non sia possibile determinare la sede provinciale ove conteggiare le unità di scopertura, le
suddette unità verranno assegnate automaticamente alla sede legale.
Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le varie province fosse superiore rispetto
alla quota di riserva nazionale, le unità in eccedenza andranno detratte dalla Quota di riserva della provincia
per cui il resto frazionario è maggiore.
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Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le varie province fosse inferiore rispetto alla
quota di riserva nazionale, le unità mancanti andranno assegnate alla Quota di riserva della provincia nella
quale è ubicata la sede legale
In generale, alle aziende in Categoria B e C, che a seguito di tale criterio di determinazione della quota riserva, sorge
l’obbligo di assunzione di una o più categorie protette, vengono applicate tutte le fattispecie previste per le aziende in
categoria A relativamente all’art.18 (Utilizzo eventuali esuberi per abbattimento scoperture disabili, compensazioni
categorie protette, sia provinciali che intergruppo,…).
4 Sanzioni
Il ritardato (o mancato) invio del prospetto è punito con la sanzione amministrativa progressiva, come previsto dall’art.
15, comma 1, della Legge 12 marzo 1999 n. 68. Tale sanzione non si applica ai datori di lavoro che, occupando da 15 a 35
dipendenti alla data di entrata in vigore della Legge n. 68/1999, non effettuino “nuove assunzioni”.
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5 Cose da sapere prima di presentare un Prospetto Informativo Disabili
L’accesso al sistema informatico è possibile tramite il portale messo a disposizione da Regione
Liguria con le credenziali personali di accesso consegnate dal Centro per l’Impiego di riferimento
(vedi capitolo 8 “Modalità di accesso alla funzione di invio telematico del Prospetto Informativo
Disabili” a pag. 13)
I datori di lavoro che, rispetto all'ultimo prospetto telematico inviato, non hanno subito
cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo o da incidere sul
computo della quota di riserva, non sono tenuti ad inviare il Prospetto Informativo, salvo in
caso di compensazione intergruppo in cui l’azienda che viene eventualmente indicata per le
unità assunte in eccedenza o riduzione dovrà presentare Prospetto Informativo anche nel
caso non sia obbligata.
La Comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, costituendo mancato
adempimento l’invio con strumenti diversi.
La preparazione del Prospetto può essere eseguita soltanto se la Sede Legale dell’azienda è
in stato di Delega (vedi capitolo 9 “Deleghe” presente a pag. 15)
E’ possibile preparare un nuovo prospetto Disabili partendo da zero, cioè inserendo tutti i dati
richiesti, oppure è possibile partire ricaricando i dati presenti nell’ultimo prospetto inviato negli
anni scorsi (vedi capitolo 11 “Inserimento Prospetto Informativo Disabili” presente a pag. 20)
E’ possibile compilare il prospetto anche per aziende che abbiano la Sede Legale in altre
regioni italiane oltre che in Liguria
E’ possibile predisporre una bozza del Prospetto in qualsiasi momento per recuperarla e proseguire
la compilazione in un momento successivo (vedi capitolo 15.1 “Modifica e Salva Bozza” presente a
pag. 58)
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In stato di bozza l’adempimento non risulta completato, ne consegue che per rendere valida la
trasmissione, la bozza deve essere Inviata telematicamente (vedi capitolo 13 ”Invio telematico
Prospetto Informativo Disabili” a pag. 50)
L’adempimento si considera completato quando il prospetto risulta nello stato “Inviata” sia nel
nodo Regionale sia nel nodo Nazionale (vedi capitolo 14 ”Verifica corretto invio Prospetto
Informativo Disabili” a pag. 52)
Il termine massimo per l’invio telematico del Prospetto è il giorno 15 febbraio compreso
E’ possibile rettificare un prospetto già inviato entro il termine massimo di 5 giorni dall’invio
telematico. Non esistono limiti all’esecuzione di rettifica di una rettifica, rimane valido il termine
massimo dei 5 giorni a partire dal primo invio (vedi capitolo 14.1 ”Rettifica” a pag. 54)
Es. Prospetto inviato il giorno 15 febbraio potrà essere rettificato anche più volte sino al 20 febbraio
Sino al 15 febbraio compreso sarà possibile annullare l’operazione eseguita di invio di un
prospetto, naturalmente dopo questa operazione l’adempimenti risulterà non eseguito (vedi
capitolo 14.2 “Annullamento” a pag. 54)
Si sottolinea che la predisposizione di più bozze contemporaneamente, in caso di invio di una di
queste comporta la cancellazione di tutte le altre bozze presenti e dei dati in esse inseriti.
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6 Flusso Logico dei dati e loro gestione
Al fine di semplificare la presentazione del Prospetto informativo e di garantire la corretta gestione dei calcoli viene di
seguito riepilogato il flusso di compilazione del Prospetto e i calcoli che devono essere effettuati.
Innanzi tutto va ricordato che l’obbligo dei datori di lavoro deve essere rispettato a livello nazionale: ne consegue che le
modalità di calcolo delle varie sezioni dovranno essere eseguite prima per la parte nazionale e successivamente per le
parti provinciali. Al fine di facilitare la compilazione e il calcolo automatico il datore di lavoro procederà a indicare tutti i
dati dei vari quadri provinciali come definito di seguito.
1 fase
Il datore di lavoro, dopo aver compilato il Quadro 1, compila tutti i dati a livello provinciale, raggruppando i dati di tutte
le unità produttive del territorio provinciale, e specificatamente:
•
•
•
•
•
•
n° lavoratori in forza
dettaglio part time e intermittenti (senza riproporzione)
categorie escluse
disabili in forza
categorie protette in forza, di cui in forza al 17.1.2000
posti lavoro disponibili, esoneri, sospensioni, gradualità e convenzioni
2 fase
Il sistema effettua i calcoli di livello nazionale utilizzando i dati dei rispettivi quadri provinciali e determina:
•
•
•
•
il totale nazionale dei lavoratori (TNL): somma delle voci dai rispettivi quadri provinciali;
la quota massima di lavoratori art.18 da escludere dalla base di computo: calcolo dell’1% del TNL con eventuale
arrotondamento all’unità superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte decimale è uguale o
inferiore a 0,50 viene indicata la quota intera (priva della parte decimale).
la base computo per art.3 e art.18:
o il sistema somma tutti i dati utili alla determinazione della Base di Computo dai rispettivi campi dei
quadri provinciali;
o successivamente calcola la riproporzione dei lavoratori part time ed intermittenti. Tale riproporzione
avviene sommando le ore settimanali dei lavoratori e rapportate al proprio orario contrattuale con la
seguente formula: (Parte intera(“Orario settimanale part time” / “Orario settimanale contrattuale”) x
numero lavoratori) + 0 se la parte decimale è minore o uguale a 0.50, 1 se la parte decimale è maggiore
di 0.50
o dopodiché calcola la Base Computo nazionale con le seguenti modalità:
 TNL sottratto categorie non computabili, lavoratori assunti come disabili, categorie protette in
forza nel limite dell’1% (come precedentemente calcolato). La base di computo per art.3 e
art.18 differisce per il fatto che nell’art.18 non sono esclusi dalla base computo il personale
viaggiante e il personale impegnato nei cantieri;
la quota di riserva art.3:
o 7% della base computo per azienda in categoria A - Oltre i 50 dipendenti. La quota risultante viene
arrotondata all’unità superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte decimale è uguale o
inferiore a 0,50 viene indicata la quota intera (priva della parte decimale);
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•
•
•
•
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o 2 lavoratori per azienda in categoria B - Da 36 a 50 dipendenti;
o 1 lavoratore per azienda in categoria C - Da 15 a 35 dipendenti rispetto al valore della base computo;
eventuali esuberi art.18 per le aziende di categoria A che abbattono la scopertura art.3: gli esuberi vengono
determinati dalla differenza data dal numero totale dei lavoratori in forza art.18 e quelli utilizzati a copertura
della quota di riserva art.18. Il numero massimo di unità che abbattono la scopertura art.3 non può superare
l’1% della base di computo art.18 e il numero indicato nel campo “di cui in forza al 17/01/2000”.
la scopertura art. 3: quota di riserva sottratto i lavoratori esonerati, i disabili in forza e gli eventuali esuberi
art.18;
la quota di riserva art.18: 1% della base computo art. 18 per i datori di lavoro della categoria A;
la scopertura art.18: quota di riserva sottratto il totale dei lavoratori in forza art.18.
3 fase
Il sistema effettua i calcoli di livello provinciale attribuendo base di computo, quote e scoperture sulla base dei dati
inseriti dai datori di lavoro nei vari quadri provinciali.
Le eventuali discordanze tra il Riepilogo nazionale e quello provinciale verranno gestite con le seguenti modalità:
•
•
•
•
lavoratori part time e intermittenti: dato che la riproporzione viene effettuata a livello nazionale, nel caso in cui
la somma nazionale riproporzionata determini unità di lavoratori part time o intermittenti in più o in meno
rispetto alla distribuzione provinciale, tali unità verranno sommate ai lavoratori della sede provinciale che
presenta il minor numero di unità part time/intermittenti o sottratte ai lavoratori della sede provinciale che
presenta il maggior numero di unità part time/intermittenti. Tale modalità prevede che in caso di esaurimento
delle unità presenti presso una sede provinciale per la sottrazione si procederà con le ulteriori sedi che
presentano un maggior numero di unità; qualora, a seguito dei precedenti calcoli, si presentino casi di ulteriore
parità di unità, verranno prese in considerazione prima le province che presentano il maggior numero nel
campo totale lavoratori dipendenti e, in caso di ulteriore parità, si procederà secondo l’ordine di inserimento del
Quadro 2 all’interno del prospetto.
N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all’1% calcolato sul Totale lavoratori dipendenti a
livello provinciale: nel caso in cui la somma del ‘N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente
all’1% calcolato sul Totale lavoratori dipendenti a livello provinciale’ sia superiore o inferiore al ‘N° Categorie
protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all’1% calcolato sul Totale lavoratori in forza a livello nazionale’,
le unità in più verranno sottratte al N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all’1% della
sede che ha il maggior N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) e le unità in meno verranno sommate al N°
Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all’1% della sede che ha il minor N° Categorie protette
in forza (L.68/99 art.18 ) a condizione che ciò non comporti un valore negativo nella base di computo
provinciale. In tal caso deve essere presa in considerazione la provincia successiva che presenta il maggior
numero nel campo N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18 ).
lavoratori disabili e categorie protette: nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le varie
province fosse superiore rispetto alla quota di riserva nazionale, le unità in eccedenza andranno detratte dalla
Quota di riserva della provincia per cui il resto frazionario è maggiore fino all’esaurimento delle unità, ed a
seguire ad altre province, sempre considerando il maggior resto frazionario. Nel caso in cui la sommatoria delle
Quote di riserva calcolata per le varie province fosse inferiore rispetto alla quota di riserva nazionale, le unità
mancanti andranno assegnate alla Quota di riserva della provincia nella quale è ubicata la sede legale.
gestione eventuali esuberi art.18: il sistema calcola l’abbattimento delle unità di scopertura art.3 provinciali con
le seguenti modalità:
o preventivamente viene determinata la percentuale data dal rapporto tra numero lavoratori art.18 in
esubero che abbattono la scopertura a livello nazionale e la scopertura art.3 nazionale;
o la suddetta percentuale abbatte le unità di scopertura provinciali art.3;
o eventuali arrotondamenti all’unità inferiore o superiore (nelle modalità descritte nel calcolo della quota
di riserva nazionale) verranno effettuate sulla quota che decurta la scopertura provinciale art.3;
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o
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in caso di più quadri provinciali la redistribuzione verrà effettuata partendo dalle province che hanno le
maggiori scoperture, fino al raggiungimento delle unità da abbattere.
4 fase
In caso di Compensazioni territoriali o all’interno di un gruppo di impresa il datore di lavoro compila la sezione apposita.
Al termine della compilazione della sezione il datore di lavoro sarà avvisato che, essendoci una compensazione che
interessa diverse aziende (se presente), il sistema provvederà ad inviare ai servizi competenti i prospetti informativi
delle diverse aziende interessate alla compensazione intergruppo.
5 fase
In caso di presenza di compensazioni intergruppo il sistema ridetermina le scoperture nazionali art.3 e art.18 valutando
le relative compensazioni.
In questo caso:
•
•
Alla scopertura provinciale art.3 il “N° Compensazione disabili” viene sottratto in caso di “Categoria
compensazione disabili” = “R” o sommato in caso di “Categoria compensazione disabili” = “E”
Alla scopertura provinciale art.18 il “N° Compensazioni categorie protette” viene sottratto in caso di “Categoria
compensazione categorie protette” = “R” o sommato in caso di “Categoria compensazione disabili” = “E”
Infine il sistema effettuerà nuovamente i calcoli previsti per rideterminare le scoperture provinciali in relazione alle
compensazioni inserite nella stessa azienda e/o intergruppo
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7 Utilizzo dispositivi con la combinazione Windows 8 + Explorer 10 e
successivi (es. Explorer 11)
Le funzionalità di inoltro telematico web delle comunicazioni obbligatorie (CO) attraverso il nodo di Regione
Liguria, alla data di pubblicazione di questa guida, risultano compatibili con il browser MS Explorer fino alla
versione 9.
Per l’utenza che utilizza la combinazione di sistema operativo Windows 8 + browser Explorer 10, pur non
garantendo la completa compatibilità come per la versione sopra citata, è possibile impostare per Explorer 10
la modalità di compatibilità con le versioni precedenti. Inoltriamo le seguenti istruzioni per eseguire tale
operazione.
La seguente guida è relativa all’utilizzo di Explorer 10 per il desktop, quindi NON per Explorer 10
nell’interfaccia utente Windows, ottimizzata per i dispositivi di tocco e selezionabile dalla pagina
“Start” cliccando direttamente su “Explorer”. Si raccomanda quindi di eseguire le istruzioni come
indicato.
Dalla schermata principale di Figura 1 cliccare su “Desktop”
FIGURA 1
Aprire MS Explorer 10 (doppio clic sulla consueta icona, nell’esempio di Figura 2) per il desktop
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F IGURA 2
Aperta la schermata di Explorer di Figura 4, inserire l’indirizzo del sito per accedere alle CO (nell’esempio
www.regione.liguria.it/co ) quindi clic su invio.
Cliccare quindi sul simbolo evidenziato nella stessa riga dell’indirizzo (tale simbolo è ingrandito nell’esempio di
Figura 3): il colore del simbolo deve diventare di colore azzurro (quando l’opzione di compatibilità non è attiva
ha un colore grigio)
F IGURA 3
F IGURA 4
Cliccare nello specifico su “Comunicazioni on line” e proseguire con le attività sul Sistema Regionale.
In generale, per dispositivi che abbiano installato versioni successive più recenti (es. Explorer 11) è possibile
configurare la compatibilità seguendo le seguenti istruzioni (vedi esempio di Figura 5):
Clic sul pulsante Strumenti, in alto a destra della schermata Explorer 11
Dal menu visualizzato, clic su “Impostazioni Visualizzazione Compatibilità”
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FIGURA 5
Nella finestra visualizzata (vedi esempio di Figura 6), dove risulta inserito “liguria.it” come “Sito Web da aggiungere:”,
clic su “Aggiungi”.
A questo punto “liguria.it” risulterà inserito nei “Siti Web in Visualizzazione compatibilità” quindi clic su “Chiudi”.
FIGURA 6
Data la continua evoluzione tecnologica, le istruzioni sopra riportate sono ovviamente valide alla
data di rilascio del presente manuale
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8 Modalità di accesso alla funzione di invio telematico del Prospetto
Informativo Disabili
Per inviare un prospetto Disabili è necessario essere in possesso delle credenziali (Nome utente e Password)
ricevute dal Centro per l’Impiego di competenza quindi occorre collegarsi attraverso internet al Sistema di
Regione Liguria per l’invio delle CO, raggiungibile a uno dei seguenti indirizzi internet:
> http://www.regione.liguria.it/co
> http://www.IoLavoroLiguria.it/co
> http://www.IoLavoroLiguria.it cliccando sull’apposito box: .
Nella schermata visualizzata (vedi Figura 7) cliccare su “Prospetto informativo disabili”
Figura 7
e nella successiva maschera che viene caricata (vedi Figura 8) digitare “Nome utente” e “Password” quindi
cliccare su Login
Figura 8
In caso di smarrimento o dimenticanza della Password è possibile, avendo a disposizione il Nome
Utente e l’indirizzo mail inserito in fase di registrazione, impostare una nuova password cliccando
sopra “Dimenticata password?” quindi seguire le indicazioni a schermo.
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Dopo aver effettuato l’accesso al sistema, verrà caricata a schermo la maschera principale di Figura 9,
mediante la quale sarà possibile scegliere l’apposita funzione.
Figura 9
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9 Deleghe
L’opzione Deleghe di Figura 9 permette di operare per conto di altre aziende: è vincolante delegarsi
esclusivamente alle aziende per le quali è stato ricevuto mandato.
Il programma non pone limiti all’utente Delegato al numero di aziende a cui si può delegare: si sottolinea che
ogni attivazione e/o disattivazione di delega viene tracciata dal sistema e può essere utilizzata in caso di
utilizzo non coerente con i mandati ricevuti.
Per poter eseguire le attività di domanda di mobilità in deroga, si rimarca la necessità per l’utente Delegato di
doversi effettivamente delegare all’azienda, secondo la modalità di seguito illustrata.
Cliccando su Deleghe, viene caricata la maschera di Figura 10 attraverso la quale è possibile ricercare l’azienda
alla quale ci si vuole delegare: L’impostazione dei criteri di ricerca avviene mediante l’inserimento di valori
negli appositi campi della sezione che la maschera propone e che fungono da chiavi di ricerca. E’ possibile
effettuare la ricerca in base alla “Denominazione UL”, “Partita IVA UL”, ecc. quindi cliccare su “Cerca”
Esiste inoltre la possibilità di inserire la spunta per estrarre soltanto le UL per cui l’utente è delegato
e/o soltanto le Sedi Legali
Figura 10
Nell’esempio di Figura 11 è stata eseguita la ricerca delle Aziende che hanno una Denominazione che inizia
con “dat”; nel risultato ottenuto sono presenti 4 risultati e per nessuno di essi risulta la delega attiva, non
essendo presente il segno di spunta sotto la colonna Delegato.
Figura 11
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E’ possibile predisporre una nuovo Prospetto Disabili soltanto se è attiva la funzione di Delega sulla
Sede Legale di riferimento dell’azienda.
Per impostare lo stato di delega, in corrispondenza delle UL da delegare, è necessario cliccare sotto la colonna
“Del/Rev” (vedi Figura 12, cliccare nella realtà nell’area dove è stata inserita per esemplificare la scritta “CLIC
QUI”)
E’ possibile eseguire l’operazione di delega oppure di revoca contemporaneamente per più istanze,
quindi per più righe contemporaneamente
F IGURA 12
Nello spazio dove è stato cliccato (vedi esempio di Figura 13), viene visualizzato il testo “Delega”; per confermare la
scelta di delegare cliccare sopra “conferma”
FIGURA 13
Viene quindi visualizzata la schermata di Figura 14; l’Unità Locale risulta quindi Delegata essendo presente il segno di
spunta sotto la colonna Delegato. Cliccare quindi su “OK” per proseguire
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F IGURA 14
Similarmente all’operazione di delega, è possibile eseguire la revoca di una delega (sempre per 1 o più istanze
contemporaneamente cliccando su più righe), cliccando nello spazio indicato in Figura 12: verrà visualizzato il testo
“Revoca” indicato in Figura 15, quindi per confermare Clic su “Conferma”
FIGURA 15
Cliccando sopra l’opzione “Filtro”, presente nelle figure di esempio appena commentate, il sistema riporta alla
schermata di Figura 10.
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10 Nuovo prospetto Informativo Disabili
Selezionando la voce “Nuovo Prospetto Informativo Disabili” dalla maschera principale (Figura 9) viene caricata la
schermata di gestione delle comunicazioni (Figura 16) che si presenta in modalità “filtro” ed è utilizzata per effettuare le
ricerche sulle Sedi Legali gestite dal soggetto in modo da selezionare la sede legale dell’azienda per cui si effettua la
comunicazione.
L’impostazione dei criteri di ricerca avviene mediante l’inserimento di valori negli appositi campi della sezione che la
maschera propone e che fungono da chiavi di ricerca. E’ possibile effettuare la ricerca anche in base alla Provincia, al
Comune, all’indirizzo, al numero civico ed infine al C.A.P.
In caso si tratti di una ricerca eseguita da un Delegato il criterio di ricerca sarà rappresentato dalla denominazione, dalla
partita iva e codice fiscale. Sarà visualizzato il risultato filtrato in virtù delle aziende per le quali il delegato possiede la
delega.
Le opzioni presenti nel menu a destra:
•
•
•
•
Nuova UL: Inserimento di una NUOVA Azienda/Unità Locale NON ancora presente nel sistema; andranno
riempiti i campi presenti nella schermata caricata, quindi prima di uscire sarà necessario cliccare su “Salva”
altrimenti le informazioni inserite saranno perse.
Pulisci: riporta la maschera “vuota” cioè senza nessun valore preimpostato nei campi
Ricerca: permette di estrarre le Aziende/Unità Locale già presenti sul sistema che trovano corrispondenza con i
valori digitati nei campi (è ammesso il metacarattere” %” inteso come un carattere che, all’interno di una
stringa, non rappresenta sé stesso ma un insieme di altri caratteri; es1. “%logo”, cioè tutte le parole che
terminano con suffisso logo; es2. “capo%” cioè tutte le parole che iniziano con prefisso capo), vedi Figura 17
Esci: il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura 9.
10.1 Selezione criteri della domanda
Impostati i criteri di selezione si preme il bottone “Ricerca”
F IGURA 16
In questo modo vengono visualizzate le sedi legali che soddisfano i criteri impostati. Facendo ciò, appare la lista di quelle
disponibili (vedi esempio di Figura 17).
Le opzioni presenti nel menu a destra:
SIL -UNIPI
•
•
•
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Nuova UL: Inserimento di una NUOVA Azienda/Unità Locale NON ancora presente nel sistema; andranno
riempiti i campi della Figura 9, quindi prima di uscire sarà necessario cliccare su “Salva” altrimenti le
informazioni inserite saranno perse.
Filtro: riporta alla maschera Ricerca Unità Locale di Figura 16
Esci: il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura 9
FIGURA 17
Si ricorda che per un utente Delegato è necessario per ogni nuova Sede Legale dichiarare di essere in possesso di
regolare delega attraverso l’apposita funzionalità “Deleghe” presente nella schermata principale di Gestione Invio
Prospetti Disabili di Figura 9.
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11 Inserimento Prospetto Informativo Disabili
Selezionando la voce “Prospetto” corrispondente alla Sede Legale oggetto della comunicazione (Figura 17), il sistema
verifica se esiste nella base dati un prospetto Informativo inviato precedentemente per l’azienda selezionata ed in tal
caso richiede all’utente se vuole recuperare i dati inseriti, presentando la maschera Figura 18:
FIGURA 18
Quindi viene caricata la maschera di Figura 19.
Il modulo di inserimento dati è suddiviso in 4 quadri
•
•
•
•
Dati Azienda – Q1 (si rimanda al capitolo 11.1 “Dati Azienda – Q1” a pagina 21 per la descrizione).
Dati Provinciali – Q2 (si rimanda al capitolo 11.2“Dati Provinciali – Q2” a pagina 26 per la descrizione).
Riepilogo – Q3 (si rimanda al capitolo 12.1 "Riepilogo – Q3” a pagina 42 per la descrizione)
Ricevuta (si rimanda al capitolo 12.1.3 “Ricevuta” a pagina 50 per la descrizione).
che dovranno essere compilati in successione, i capitoli successivi descriveranno nel dettaglio i singoli riquadri.
Le opzioni del menu a destra della Figura 19 sono le seguenti:
•
•
•
•
Lista Aziende: tramite questo tasto si ritorna nella pagina di elenco aziende per l’inserimento di un prospetto
informativo. NB questa funzionalità non salva automaticamente i dati inseriti, a supporto dell’utente il sistema
propone una maschera che ricorda che cliccando su OK i dati non salvati andranno persi; per non perdere il
lavoro eseguito è quindi necessario procedere ad un salvataggio in bozza.
Salva Bozza: tramite questo tasto è possibile interrompere la compilazione del Prospetto e riprenderla in un
momento successivo. Una volta salvata, la Comunicazione deve essere ricercata attraverso la funzionalità
“Elenco Prospetti Disabili” presente nella schermata principale ‘Gestione Invio Prospetto Disabili’
Invia: tramite questo tasto viene effettuato l’invio del Prospetto Informativo. Il programma effettuerà un
controllo sui campi obbligatori e sulla coerenza degli stessi secondo gli standard definiti dal Ministero del
Lavoro. Una volta inviata, se eventualmente errata, la comunicazione dovrà essere modificata attraverso
l’apposita funzionalità di rettifica. La comunicazione di rettifica è possibile entro 5 giorni successivi all’Invio
telematico.
Esci: tramite questo tasto si ritorna alla schermata principale ‘Gestione Invio Prospetto Disabili’. NB questa
funzionalità non salva automaticamente i dati inseriti, a supporto dell’utente il sistema propone una maschera
che ricorda che cliccando su OK i dati non salvati andranno persi; per non perdere il lavoro eseguito è quindi
necessario procedere ad un salvataggio in bozza.
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SIL -UNIPI
FIGURA 19
11.1 Dati Azienda – Q1
Il quadro “Q1” (vedi Figura 19) è composto dalle seguenti 6 sezioni che saranno precaricate con i dati presenti a sistema
e modificabili da parte dell’utente se differenti.
11.1.1
Dati Prospetto
F IGURA 20
In questa sezione vengono visualizzati i dati identificativi del prospetto.
Il campo “Data Riferimento Prospetto” non è modificabile ed è impostato al 31/12/2013
I campi “N Lavoratori in forza Nazionale” e “Categoria Azienda” non sono digitabili direttamente e
sono calcolati automaticamente dal sistema in base alle informazioni inserite nelle altre sezioni
La descrizione dei campi è la seguente
Data Riferimento Prospetto
preimpostato)
(campo La data a cui fare riferimento è sempre il 31.12 dell’anno precedente
all’anno di presentazione del prospetto. Si precisa che tale data non è
la data di invio.
N° Lavoratori in Forza Nazionale
Viene indicato il numero totale dei lavoratori in forza a livello
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SIL -UNIPI
(campo calcolato non modificabile nazionale calcolato secondo le informazioni inserite in “Dati
direttamente)
Provinciali – Non Computabili”
Categoria Azienda
Viene indicata la categoria azienda rispetto alla base di computo
nazionale calcolata secondo le informazioni inserite in “Dati
(campo calcolato non modificabile
Provinciali – Non Computabili”
direttamente)
Data 1° assunzione
Per le aziende che occupano da 15 a 35 dipendenti indicare la data
dell'eventuale prima assunzione ad incremento dell'organico
effettuata dopo l'entrata in vigore del DPR. 333/2000 (18/1/2000); è
possibile usare il tasto
Data 2° assunzione
Per le aziende che occupano da 15 a 35 dipendenti indicare la data
dell'eventuale seconda assunzione ad incremento dell'organico
effettuata dopo l'entrata in vigore del DPR. 333/2000 (18/1/2000); è
possibile usare il tasto
Nessuna assunzione aggiuntiva
11.1.2
per selezionare la data da un calendario
per selezionare la data da un calendario
Per le aziende che occupano da 15 a 35 dipendenti fornire
l'indicazione se l’azienda ha effettuato assunzioni aggiuntive
successive alla data di entrata in vigore della L.68/99; sono disponibili
le seguenti opzioni:
si:
per indicare che non sono state effettuate assunzioni
successive all’entrata in vigore della L.68/99.
no:
per indicare che sono state effettuate assunzioni
successive all’entrata in vigore della L.68/99; in questo
caso è necessario compilare il/i campo/i “data prima
assunzione” e eventualmente la “data seconda
assunzione”.
Datore di lavoro
In questa sezione vengono visualizzati i dati del Datore di lavoro. L’operatore potrà eventualmente rettificare o
completare, ove non presenti in banca dati, i campi relativi a “Settore”, “Indirizzo”, “Cap”, “Telefono”, “Fax” e “E-Mail”
relativi alla sede legale.
La descrizione dei campi è la seguente
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Tipologia del dichiarante
Selezionare tramite il menu a tendina la tipologia del dichiarante. In
caso di azienda appartenente ad un gruppo di imprese, anche nel
caso di azienda capogruppo, va selezionata la voce “D” “Datore lavoro
privato appartenente a gruppo d'impresa” qualora l’azienda debba
indicare compensazioni all’interno del gruppo stesso
Codice fiscale
Si inserisce il codice fiscale numerico a 11 cifre. Le ditte individuali ed
i professionisti inseriscono il proprio codice fiscale alfanumerico.
Codice fiscale capogruppo
Capogruppo Estera
Inserire il codice fiscale dell’azienda Capogruppo in caso l’azienda che
presenta il prospetto faccia parte di un gruppo di imprese qualora
l’azienda debba indicare compensazioni all’interno del gruppo stesso.
Inserendo il segno di spunta viene caricata la casella a discesa “Stato
Estero Capogruppo”
Stato Estero Capogruppo (Caricato a Selezionare tramite il menu a tendina lo Stato estero.
schermo soltanto se è stato inserito il
segno di spunta su “Capogruppo
Estera”)
Ragione Sociale
Si inserisce la ragione sociale del datore di lavoro ovvero il cognome e
il nome in caso di ditta individuale o di professionista
Settore e Descrizione del Settore
Viene visualizzato il settore merceologico del Datore di Lavoro
selezionato. Se il codice risultasse non corretto è possibile modificarlo
selezionando un codice della tabella “Ateco2007”, selezionando il
punto interrogativo ? posto a fianco del campo stesso. Al termine
appariranno i campi valorizzati rispettivamente con il codice e la
relativa descrizione.
CCNL e descrizione CCNL
Si inserisce il contratto collettivo applicato, selezionando dalla tabella
“CCNL”. Per tutte le situazioni in cui non venga applicato alcuno dei
contratti collettivi indicati in tabella si utilizza il codice “CD”. Qualora
non venga applicato alcun contratto si utilizza il codice “ND”.
Provincia - Comune – CAP - Indirizzo Vengono visualizzati i dati di localizzazione della sede legale del
della sede legale
datore di lavoro selezionato.
Telefono - Fax della sede legale
Vengono visualizzati i dati presenti nella base dati. Nel caso non siano
presenti è obbligatorio indicare almeno una di queste informazioni.
PEC sede legale
Si inserisce l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata della sede legale
del datore di lavoro
11.1.3
Dati referente
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SIL -UNIPI
In questa sezione vengono elencate le informazioni relative al referente, inteso come la figura titolata ad operare per
conto dell’azienda. Per i soggetti abilitati la sezione può essere compilata con un referente del soggetto abilitato. I dati
inseriti potranno essere utilizzati in caso di comunicazioni.
La descrizione dei campi è la seguente
Codice Fiscale, Cognome, e Nome Vengono visualizzati i relativi dati anagrafici presenti nella base dati.
Referente
Indirizzo, Provincia, Comune, CAP di Vengono visualizzate le informazioni presenti in base dati relative alla
residenza del Referente.
residenza del Referente
Telefono - Fax – Indirizzo Posta Vengono visualizzati i dati presenti nella base dati. Nel caso non siano
presenti è obbligatorio indicare almeno una di queste informazioni.
elettronica del Referente
11.1.4
Gradualità
Questa sezione risulta da compilare soltanto per le aziende che possono beneficiare della gradualità delle assunzioni
(art. 4, comma 11-bis, della Legge 19 luglio 1993, n. 236 e D.M. 15/05/2000).
Inserendo il segno di spunta nella casella relativa, viene espansa la videata comprendente le seguenti informazioni
(Figura 21)
F IGURA 21
La descrizione dei campi è la seguente
Data atto
Inserire
la data
di autorizzazione
alla
gradualità
rilasciata
dall’amministrazione competente; è possibile usare il tasto
selezionare la data da un calendario
Estremi atto
Inserire gli estremi dell'autorizzazione alla gradualità.
per
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SIL -UNIPI
Inserire il numero di assunzioni di lavoratori non rientranti nelle
N° Assunzioni di lavoratori non disabili
categorie dei disabili o protette effettuate prima della trasformazione
ante trasformazione
della natura giuridica della società
Data trasformazione
Inserire la data di trasformazione da ente pubblico in soggetto
privato; è possibile usare il tasto
calendario
Percentuale
11.1.5
per selezionare la data da un
Inserire la percentuale di riserva autorizzata, tenendo presente che il
calcolo deve essere effettuato con tali modalità solo per il periodo
successivo all'autorizzazione alla gradualità.
Sospensione a carattere nazionale
Questa sezione risulta da compilare solo in caso di sospensione per mobilità a carattere nazionale: scegliendo l’opzione
SI sarà necessario indicare nell’apposito campo la data di termine della sospensione (vedi Figura 22)
F IGURA 22
11.1.6
Note
Questa sezione permette di inserire delle note esplicative sul prospetto.
SIL -UNIPI
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11.2 Dati Provinciali – Q2
Il quadro “Q2” (vedi Figura 19) è composto per ogni Provincia dalle 6 sotto sezioni presenti nella schermata di Figura 23
F IGURA 23
Indipendentemente dal numero di UL presenti sul territorio, i calcoli per il Prospetto saranno
raggruppati, oltre che a livello nazionale, per Provincia. Ne consegue che dovranno essere inserite
tutte le Province all’interno delle quali sono presenti UL.
Cliccando sopra “Dati Provinciali – Q2” viene caricata la schermata di esempio di Figura 24. Cliccando sopra la casella a
discesa “Provincia di Riferimento” vengono visualizzate tutte le Province che sono presenti nella base dati delle
Comunicazioni Obbligatorie all’interno delle quali sono presenti delle Unità Locali dell’azienda.
Se non sono presenti tutte le Province sarà necessario inserire la/le UL presenti all’interno della
Provincia tramite l’opzione “Gestione Unità Locali”, presente nella schermata indice di Figura 9
presente a pag. 14.
F IGURA 24
Selezionata la Provincia richiesta il sistema carica la schermata di esempio di Figura 25 che andrà compilata quindi clic
sull’opzione “Salva”
SIL -UNIPI
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FIGURA 25
Verrà quindi caricata la schermata di esempio di Figura 26 che segnala che il “Salvataggio dei dati provinciali è stato
correttamente eseguito”. Cliccare su OK.
Tramite il menu presente a destra è possibile:
•
•
•
•
•
Nuovo
per inserire all’interno del prospetto i dati di una Provincia (come indicato nell’esempio a partire
dall’esempio di Figura 24)
Lista Dati Prov. viene caricata la schermata di esempio di Figura 27
Salva
per salvare le info inserite
Elimina
per eliminare nell’elenco i dati Provinciali della Provincia caricata a schermo
Esci
per uscire, se sono presenti dei dati non salvati il sistema lo segnala
FIGURA 26
A partire dalla Lista Dati Provinciali, cliccando sopra il relativo numero “Progressivo” si accede ai Dati Provinciali effettivi
(vedi esempio Figura 27)
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SIL -UNIPI
FIGURA 27
11.3 Quadro 2 – Sottosezioni
Come indicato ad inizio capitolo, per ogni Provincia, il quadro “Q2” è composto dalle seguenti 6 sotto sezioni che
saranno eventualmente precaricate con i dati presenti a sistema e modificabili da parte dell’utente se differenti.
11.3.1
Pagina Principale - Dati Provinciali
Comprendono i dati relativi alla Provincia, ove sono presenti le unità operative o la sede legale. Il quadro relativo alla
sede legale dovrà essere sempre compilato.
F IGURA 28
La descrizione dei campi è la seguente
Provincia
Comune – CAP – Indirizzo sede di
Indicare la Provincia scegliendola dall'apposito campo a discesa
Si inseriscono i dati di localizzazione della sede di riferimento. Nel
caso di più sedi a livello provinciale dovrà essere indicata una sede di
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SIL -UNIPI
riferimento
riferimento per le comunicazioni con i servizi competenti. Il comune
viene selezionato dalla tabella “comuni e stati esteri”
Telefono – Fax – email sede di
riferimento
Inserire i dati del referente aziendale a cui fare riferimento in caso di
comunicazioni
Cognome e Nome
N° posti previsti per centralinisti non
vedenti (113/85)
N°
posti
previsti
massofisioterapisti
non
(403/71)
Si inserisce almeno una di queste informazioni.
Indicare il numero di posti per i centralinisti non vedenti, se previsti
Indicare il numero di posti per i massofisioterapisti non vedenti, se
per
previsti
vedenti
SIL -UNIPI
11.3.2
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Dati Provinciali – Non Computabili
Dati relativi al personale in forza nella provincia di riferimento
F IGURA 29
Si sottolinea che, a seguito delle nuove indicazioni sul ricalcolo a livello nazionale dei part-time e
degli intermittenti e conseguente eventuale riattribuzione provinciale, è possibile che il valore delle
basi di computo provinciali sopra indicate, sia differente da quelle indicate nella schermata di
Riepilogo, che diventa predominante.
Devono essere compilati i campi con le informazioni richieste necessarie a presentare il Prospetto Disabili.
N totale dipendenti è un campo obbligatorio all’interno del quale è necessario digitare il totale del
personale in forza nella Provincia di riferimento
I campi che hanno alla loro destra il campo Dettaglio (vedi esempio di Figura 30 relativo al part time) vengono calcolati
automaticamente dal sistema in base alle informazioni inserite nel relativo Dettaglio; nel caso specificato, cliccando
sopra “Dettaglio PartTime” viene caricata la schermata di Figura 31
SIL -UNIPI
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F IGURA 30
Digitare i dati e cliccare su “Salva”, verrà caricata la schermata di Figura 32
FIGURA 31
Cliccare su Ok per proseguire
FIGURA 32
Nel menu a destra sono presenti le seguenti opzioni:
Lista Aziende se è già presente un salvataggio in bozza il sistema presenta l’elenco dei dettagli part time (vedi esempio
Figura 34), altrimenti propone il messaggio presente in Figura 33. Cliccando su “Annulla” si rimane posizionati nella
videata, cliccando su “OK” si esce senza salvare (rimane l’ultimo salvataggio di bozza eseguito precedentemente a
questa operazione)
FIGURA 33
Lista Dett.PT cliccando su questa opzione viene caricata la scherma di Figura 34 che mostra la lista di dati di dettaglio;
cliccando sul progressivo (il numero 1 nel caso indicato con il riquadro color rosso) è possibile ri caricare i dati salvati in
precedenza (esempio di Figura 32) e modificare il numero dei part time inseriti, quindi clic su “Salva” per memorizzare
l’aggiornamento oppure clic su “Elimina” per cancellare dalla lista di dettaglio i tipi di part time con quel tipo di orario.
SIL -UNIPI
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Nuovo
cliccando su questa opzione viene caricata la schermata di Figura 31, quindi sarà possibile inserire un
nuovo tipo di orario part time ed il numero di lavoratori interessati (cliccare sempre su Salva al termine
dell’inserimento)
Salva
per memorizzare l’inserimento/aggiornamento eseguito
Elimina
per cancellare il tipo di orario part time selezionato
Esci
per uscire, vedi Figura 33
Non è possibile a questo livello modificare gli orari, se l’operatore si rende conto ad esempio che nel caso specifico
l’orario part-time era di 21 invece di 22 ore, sarà necessario Eliminare questo tipo di orario part time ed inserirne uno
nuovo corretto.
FIGURA 34
11.3.3
Dati Provinciali – Elenco Lavoratori
Comprende l’elenco del personale in forza nella quota di riserva nella provincia di riferimento.
Se nell’elenco non è presente nessun lavoratore il sistema presenterà la schermata di Figura 35.
Dal menu a destra, oltre all’opzione “Nuovo” che a questo livello ricarica la schermata vuota ed “Esci” che permette di
ritornare sulla schermata principale, sarà possibile inserire i dati di un lavoratore digitandoli negli appositi campi quindi
su “Salva” oppure, cliccando su “Recupera da CO” verrà caricata la schermata di Figura 36 che permette, tra le altre
opzioni già illustrate su menu precedenti, dopo avere inserito eventuali criteri di ricerca nei campi presenti e cliccato su
“Ricerca” di estrarre un elenco dei lavoratori fra quelli presenti nell’anagrafico delle comunicazioni obbligatorie (CO)
online (vedi esempio di estrazione in Figura 37).
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SIL -UNIPI
FIGURA 35
La descrizione dei campi della Figura 35 è la seguente
Codice fiscale
Indicare il codice fiscale del lavoratore anche nel caso in cui lo stesso
viene rilasciato in via provvisoria. In quest’ultimo caso esso è
composto da 11 caratteri numerici
Indicare le informazioni anagrafiche del lavoratore. I campi relativi al
Cognome – Nome - Sesso - Data di
sesso e comune o stato estero di nascita vengono selezionati dalle
Nascita; Nazione, Provincia, Comune
tabelle di riferimento; per quanto concerne la Data di Nascita è
di nascita
possibile usare il tasto
per selezionare la data da un calendario
Data inizio rapporto
Indicare la data di inizio del rapporto di lavoro come disabile o
categoria protetta ; è possibile usare il tasto
data da un calendario
Tipologia Contrattuale
Data fine rapporto (rapporti TD)
per selezionare la
Inserire la tipologia contrattuale scegliendola dall'apposita casella a
discesa
Inserire la data di fine rapporto in caso di lavoro a Tempo
Determinato; è possibile usare il tasto
un calendario
per selezionare la data da
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SIL -UNIPI
Qualifica professionale (CP2011)
Indicare la qualifica professionale assegnata al lavoratore all’atto
dell’assunzione, selezionandola dalla tabella “CP2011”
(Indicare la qualifica che più si avvicina all’attività lavorativa oggetto
del rapporto ossia all’insieme delle mansioni svolte)
Tipo Assunzione Protetta
Indicare la tipologia di assunzione protetta scegliendola dall'apposita
casella a discesa
Orario Settimanale Contrattuale
Indicare l'orario settimanale ordinario come previsto dal contratto di
lavoro
Orario Settimanale Svolto
Indicare l'orario settimanale svolto dal lavoratore
Categoria Soggetto
Indicare la Categoria del Soggetto scegliendola dall’apposita casella a
discesa
Categoria Assunzione
Indicare la Categoria di Assunzione scegliendola dall’apposita casella
a discesa
Percentuale di Disabilità
In caso di lavoratori disabili inserire la percentuale di disabilità
certificata dagli organi competenti. Qualora non sia possibile
recuperare il dato della percentuale di disabilità il datore di
lavoro potrà inserire il valore “0”(zero).
F IGURA 36
Per inserire i lavoratori necessari nel prospetto, inserire il segno di spunta sotto la colonna “Sel.”, relativa al lavoratore
quindi clic nel menu a destra su “importa Sel.” ovvero, per caricare ad esempio tutti i lavoratori clic su “Importa Tutti”.
FIGURA 37
SIL -UNIPI
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Sarà quindi possibile proseguire con il caricamento dei lavoratori sia in modalità di inserimento manuale sia di import
dalla base dati.
Sarà cura del compilatore verificare che i dati dei lavoratori importati siano corretti ed
eventualmente procedere alla correzione
Si sottolinea l’obbligo si indicare per ogni lavoratore della Categoria Disabili, oltre al tipo di
assunzione (nominativa o numerica) anche la percentuale di invalidità.
Al termine del caricamento dei lavoratori, cliccare su “Dati Provinciali” per proseguire con il caricamento delle
informazioni necessarie oppure cliccare su “Dati Azienda” per salvare una bozza dell’avanzamento del lavoro o per
Inviare (vedi Figura 38).
F IGURA 38
A partire da una bozza esistente I dati inseriti possono essere integrati/modificati successivamente attraverso la
schermata presente nell’esempio di Figura 39. Cliccando sul Codice Fiscale del lavoratore è possibile modificarne i dati.
FIGURA 39
11.3.4
Dati Provinciali – Mansioni
Permette l’indicazione dei posti di lavoro disponibili
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SIL -UNIPI
F IGURA 40
La descrizione dei campi è la seguente
Qualifica professionale (CP2011)
Indicare la qualifica professionale della pozione lavorativa disponibile,
selezionandola dalla tabella “CP2011” (clic sul pulsante con indicato
un punto interrogativo
Mansione/descrizione compiti
)
Indicare i compiti e le mansioni a cui sarà assegnato il lavoratore
N° posti
Inserire il numero di posti disponibili per la qualifica/mansione
prevista.
Categoria soggetto
Indicare la Categoria del Soggetto scegliendola dall’apposita casella a
discesa
Provincia e Comune di assunzione
Indicare la provincia ed il comune ove si svolgerà la prestazione
lavorativa scegliendola dalle apposite caselle a discesa
Capacità richieste/controindicazioni
Indicare le capacità richieste/controindicazioni relative ai posti di
lavoro disponibili
Presenza di barriere architettoniche
Turni notturni
Selezionare SI / NO per le informazioni aggiuntive dei posti di lavoro
disponibili
Raggiungibilità con mezzi pubblici
Categoria Assunzione
Indicare la Categoria Assunzione scegliendola dall’apposita casella a
discesa
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SIL -UNIPI
11.3.5
Dati Provinciali – Compensazioni
Sezione obbligatoria per le aziende che intendono compensare all’interno delle proprie sedi o nelle aziende facenti
parte dello stesso gruppo, così come definito dall’art.31 del DLGS 276/03. Nel caso di compensazione intergruppo
l’azienda che viene eventualmente indicata per le unità assunte in eccedenza o riduzione dovrà presentare il prospetto
informativo anche nel caso non sia obbligata, ovvero nel caso in cui non sono intervenuti entro il 31 dicembre dell’anno
precedente a quello dell’invio del prospetto, cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o
da incidere sul computo della quota di riserva.
Per i datori di lavoro pubblici devono essere compilati i campi relativi all’autorizzazione, se presente.
Può essere compilata più volte rispetto ad eventuali compensazione diversificate (disabili, categorie protette). Il quadro
va compilato solo per le province in cui si assume in eccedenza o per le quali vi è un minor numero di soggetti assunti
che verranno compensati in altre province/aziende del gruppo.
Ulteriori specificazioni per le aziende fino a 50 dipendenti: nel caso di sedi in più ambiti provinciali questa sezione va
utilizzata per indicare in quale provincia verranno assunti i lavoratori disabili. Nel caso tale sezione non sia compilata i
lavoratori verranno conteggiati nella sede legale. Nell’eventuale sede prescelta dovrà essere indicato “Eccedenza”,
mentre nella sede legale dovrà essere indicato “Riduzione”.
FIGURA 41
La descrizione dei campi è la seguente
Provincia
Indicare la provincia per la quale l’azienda, o l’eventuale azienda del
gruppo, assume un numero di lavoratori superiore a quello prescritto
dalla legge (eccedenza) o la provincia nella quale l’azienda, o
l’eventuale azienda del gruppo, compensa il numero inferiore di
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SIL -UNIPI
assunzioni (riduzione).
Stato
Data atto - Estremi atto
Indicare lo Stato scegliendolo dall’apposita casella a discesa (valori
possibili: Approvata/Concessa oppure Richiesta).
Nel caso in cui la compensazione sia stata Approvata/Concessa
indicare la data e gli estremi dell'atto; è possibile usare il tasto
selezionare la data da un calendario
Categoria compensazione
N° lavoratori
Categoria soggetto
Codice fiscale azienda del gruppo
per
Indicare la Categoria scegliendola dall’apposita casella a discesa;
selezionare “Eccedenza” se nella provincia viene assunto dall’azienda
o dall’eventuale azienda del gruppo un numero di lavoratori
superiore a quello prescritto dalla legge, o “Riduzione” se viene
assunto dall’azienda o dall’ eventuale azienda del gruppo un numero
inferiore di lavoratori (da portare in compensazione in province nelle
quali l’azienda o eventuali aziende del gruppo assumono in
eccedenza).
Indicare il numero di lavoratori in eccedenza o in riduzione.
Indicare la Categoria soggetto scegliendola dall’apposita casella a
discesa: selezionare “Disabili” oppure “Categorie Protette”
rispettivamente se l'eccedenza/riduzione è relativa a lavoratori
Disabili oppure se relativa a lavoratori appartenenti alle Categorie
protette
In caso di compensazione che coinvolge un’azienda facente parte del
gruppo di imprese, indicare il Codice fiscale dell’azienda del gruppo,
diversa da quella per cui si sta compilando il prospetto, che compensa
o che viene compensata
SIL -UNIPI
11.3.6
Dati Provinciali – Autorizzazioni
In questa sezione (esempio di Figura 42) andranno indicate le informazioni relative a:
•
•
•
•
Esonero
Gradualità
Sospensione obblighi occupazionali
Convenzione
FIGURA 42
pag.39/ 65
pag.40/ 65
SIL -UNIPI
Esonero parziale
Sezione obbligatoria solo per le aziende che hanno ottenuto/richiesto l'esonero parziale degli obblighi
Stato
Data atto - Estremi atto
Indicare lo Stato scegliendolo dall’apposita casella a discesa:
selezionare “Approvata/Concessa” oppure “Richiesta”
Nel caso in cui l'esonero parziale sia stato Approvata/Concessa
indicare la data e gli estremi dell'atto; è possibile usare il tasto
selezionare la data da un calendario
Fino al
Nel caso in cui l'esonero parziale sia stato Approvata/Concessa
indicare la data di termine dell'esonero definita nell'atto di
concessione; è possibile usare il tasto
un calendario
Percentuale
N° lavoratori in esonero
per
per selezionare la data da
Indicare la percentuale di esonero.
Indicare il numero di lavoratori oggetto dell'esonero
Gradualità
Sezione obbligatoria solo per le aziende che possono beneficiare della gradualità delle assunzioni (art. 4, comma 11bis, della legge 19 luglio 1993, n. 236 e D.M. 15/05/2000)
Indicare il numero delle assunzioni effettuate dopo la trasformazione
N° Assunzioni effettuate dopo la
della natura giuridica
trasformazione
Sospensione obblighi occupazionali
Sezione obbligatoria solo per le aziende che hanno ottenuto/richiesto la sospensione degli obblighi a carattere
provinciale.
Stato
Causale
Data fine sospensione
Indicare lo Stato della pratica scegliendolo dall’apposita casella a
discesa: selezionare “Approvata/Concessa” oppure “Richiesta”
Indicare la motivazione della sospensione scegliendola dall’apposita
casella a discesa; la causale “Altro” può essere indicata solo dai datori
di lavoro della Pubblica Amministrazione.
Indicare la data di termine della sospensione
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SIL -UNIPI
N° Lavoratori sospesi
Indicare il numero dei lavoratori interessati alla sospensione
Convenzione
Sezione obbligatoria per le aziende che hanno richiesto/ottenuto convenzioni per l'assunzione
Stato
Data atto - Estremi atto
Indicare lo Stato della pratica scegliendolo dall’apposita casella a
discesa: selezionare “Approvata/Concessa” oppure “Richiesta”
Nel caso in cui la convenzione sia stata Approvata/Concessa indicare
la data e gli estremi dell'atto; è possibile usare il tasto
selezionare la data da un calendario
Tipologia di convenzione
Data stipula
per
Indicare la tipologia di convenzione scegliendola dall'apposita casella
a discesa
Nel caso in cui la convenzione sia stata Approvata/Concessa indicare
la data di stipula della convenzione ; è possibile usare il tasto
selezionare la data da un calendario
Data scadenza
per
Nel caso in cui la convenzione sia stata Approvata/Concessa indicare
la data di scadenza della convenzione ; è possibile usare il tasto
per selezionare la data da un calendario
Numero di lavoratori previsti
Indicare il numero di lavoratori totali previsti nel piano di assunzione
pag.42/ 65
SIL -UNIPI
12 Riepilogo e verifica Prospetto Informativo Disabili
12.1 Riepilogo – Q3
F IGURA 43
12.1.1
Riepilogo Nazionale
Il sistema calcola il presente campo sommando i rispettivi campi
N° lavoratori (Base computo art 3 / art
indicati nei Quadri 2 provinciali.
18)
N° Totale lavoratori in forza a livello nazionale sottratto la somma dei
seguenti campi:
•
Disabili in forza L.68/99
•
N° centralinisti telefonici non vedenti
•
N° terapisti della riabilitazione e massofisioterapisti non
vedenti (l. 29/94)
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SIL -UNIPI
•
Somma dei lavoratori appartenenti alle categorie escluse (art
3 / art 18)**
•
N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18 ) limitatamente
all’1% calcolato sul Totale lavoratori in forza a livello
nazionale
•
(N° totale lavoratori Part time - N° Part time riproporzionati *)
•
(N° totale Intermittenti (Art. 39 D.Lgs.276/03) - N°
Intermittenti riproporzionati * (Art. 39 D.Lgs.276/03))
* la riproporzione dei lavoratori part time e intermittenti viene
determinata su base nazionale. Avviene sommando le ore settimanali
dei lavoratori rapportandole al proprio orario contrattuale.
(ad es. 2 lav. PT, 18 ore sett; orario contrattuale ordinario 40 ore;
18+18=36 ore; 36/40=0,9; totale lavoratori riproporzionati=1. I
decimali superiori a 5 valgono come unità).
** i lavoratori appartenenti alle categorie escluse da considerare per
determinare il “N° lavoratori Base computo art 18” sono quelli di
categoria avente Art 18 = SI nella tabella “Categorie Escluse”.
Quota di riserva disabili
Quota di riserva Art. 18
Valore calcolato automaticamente sulla base della L.68/99 art.3 c.1:
•
7% della base computo per azienda in categoria A - Oltre i 50
dipendenti. La quota risultante viene arrotondata all’unità
superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte
decimale è uguale o inferiore a 0,50 viene indicata la quota
intera (priva della parte decimale);
•
2 lavoratori per azienda in categoria B - Da 36 a 50
dipendenti;
•
1 lavoratore per azienda in categoria C - Da 15 a 35
dipendenti rispetto al valore della base computo.
Valore calcolato automaticamente sulla base della L.68/99 art.18 c.2:
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SIL -UNIPI
•
Aziende da 51 a 150 dipendenti: 1 unità da conteggiare sulla
sede legale.
•
1% della base computo, in caso di aziende con più di 150
dipendenti. La quota risultante viene arrotondata all’unità
superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte
decimale è uguale o inferiore a 0,50 viene indicata la quota
intera (priva della parte decimale).
Numero lavoratori sospesi
N° lavoratori in sospensione
Valore calcolato automaticamente dato dalla somma dei lavoratori in
esonero dichiarati nei Q2 con stato "Approvata/concessa"
N° posizioni esonerate
N° Disabili in forza (L.68/99 art.1)
Valore calcolato automaticamente dato dalla somma dei lavoratori
Disabili in forza L.68/99 + N° centralinisti telefonici non vedenti + N°
terapisti della riabilitazione e massofisioterapisti non vedenti (l.
29/94) dichiarati nei Quadri 2
Valore calcolato automaticamente dato dalla somma del N° Categorie
N° Categorie protette in forza (L.68/99
protette in forza (L.68/99 art.18 ) dichiarati nei Quadri 2
art.18)
Quota esuberi Art. 18
Valore calcolato automaticamente dal sistema in caso di azienda in
categoria “A – Oltre i 50 dipendenti” che presenta esuberi di
lavoratori art. 18 in servizio alla data di entrata in vigore della
L.68/99. Il sistema calcolerà la Quota esuberi Art.18, ovvero
l’abbattimento delle unità di scopertura art.3, con le seguenti
modalità:
•
innanzi tutto viene determinato il totale dato dalla differenza
tra il totale dei lavoratori in forza art.18 e quelli utilizzati per
coprire la quota di riserva art.18;
•
il valore risultante sarà limitato all’1% della base di computo
art.18 e al numero indicato nel campo “di cui in forza al
17/01/2000.
-
N° Scoperture/Eccedenze
(L.68/99 art.1)
In caso di valori negativi o in caso di azienda non avente esuberi o
non appartenente alla fascia A, il dato viene valorizzato a 0.
Valore calcolato automaticamente rispetto alla valorizzazione dei
disabili
relativi campi nella presente sezione: Quota di riserva disabili - N°
posizioni esonerate - N° Disabili in forza (L.68/99 art.1) – Quota
esuberi Art. 18.
In caso di presenza di compensazioni intergruppo, ovvero con
compilazione del campo “Codice fiscale azienda appartenente al
gruppo”, occorre sommare o sottrarre la sommatoria del numero di
lavoratori indicati rispettivamente “in eccedenza” o “in riduzione nei
Quadri 2 con Categoria soggetto = D.
pag.45/ 65
SIL -UNIPI
In caso di datori di lavoro che presentano esuberi di lavoratori art.18
in servizio alla data di entrata in vigore della L.68/99 il sistema
calcolerà l’abbattimento delle unità di scopertura art.3 con le
seguenti modalità:
- innanzi tutto viene determinato il totale dato dalla differenza tra il
totale dei lavoratori in forza art.18 e quelli utilizzati per coprire la
quota di riserva art.18;
- il valore risultante abbatterà le unità di scopertura art.3
limitatamente all’1% della base di computo art.18 e al numero
indicato nel campo “di cui in forza al 17/01/2000.
Eventuali valori negativi vengono riportati dal sistema a 0.
N° Scoperture/Eccedenze
protette (L.68/99 art.18)
Sospensioni in corso
12.1.2
categorie
Valore calcolato automaticamente rispetto alla valorizzazione dei
relativi campi nella presente sezione: Quota di riserva Art. 18 - N°
Categorie protette in forza (L.68/99 art.18). In caso di presenza di
compensazioni intergruppo, ovvero con compilazione del campo
“Codice fiscale azienda appartenente al gruppo”, occorre sommare o
sottrarre la sommatoria del numero di lavoratori indicati
rispettivamente “in eccedenza” o “in riduzione nei Quadri 2 con
Categoria soggetto = C. Eventuali valori negativi vengono riportati dal
sistema a 0.
Valore inserito automaticamente dal sistema. Viene inserito “S” – SI
nel caso il datore di lavoro abbia indicato il valore “S” nel campo
“Sospensione a carattere nazionale”, “N” – NO in tutti gli altri casi.
Riepilogo Provinciale
Questa sezione viene compilata automaticamente sulla base di tutti i Quadri 2 inseriti rispetto a ri-assegnazioni calcolate
sulla base del riepilogo nazionale,
Provincia
Valorizzazione automatica del campo obbligatorio sulla base del
corrispondente campo nel quadro 2
Il sistema calcola il presente campo sommando i rispettivi campi
N° Lavoratori (base computo art 3 / art
inseriti nel quadro 2 relativo. N° Totale lavoratori dipendenti sottratto
18)
la somma dei seguenti campi:
•
•
•
Disabili in forza L.68/99
N° centralinisti telefonici non vedenti
N° terapisti della riabilitazione e massofisioterapisti non
vedenti (l. 29/94)
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SIL -UNIPI
•
Somma dei lavoratori appartenenti alle categorie escluse (art
3 / art 18)**
• N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18 ) limitatamente
all’1% calcolato sul Totale lavoratori dipendenti a livello
provinciale***
• (N° totale lavoratori Part time - N° Part time riproporzionati*)
(N° totale Intermittenti (Art. 39 D.Lgs.276/03) - N°
Intermittenti riproporzionati* (Art. 39 D.Lgs.276/03))
* la riproporzione dei lavoratori part time ed intermittenti avviene
sommando le ore settimanali dei lavoratori rapportate al proprio
orario contrattuale. (ad es. 2 lav. PT, 18 ore sett; orario contrattuale
ordinario 40 ore; 18+18=36 ore; 36/40=0,9; totale lavoratori
riproporzionati=1. I decimali superiori a 5 valgono come unità).
Nel caso in cui la somma nazionale riproporzionata determini unità di
lavoratori part time o intermittenti in più o in meno rispetto alla
distribuzione provinciale, tali unità verranno sommate ai lavoratori
della sede provinciale che presenta il minor numero di unità part
time/intermittenti o sottratte ai lavoratori della sede provinciale che
presenta il maggior numero di unità part time/intermittenti. Tale
modalità prevede che in caso di esaurimento delle unità presenti
presso una sede provinciale per la sottrazione si procederà con le
ulteriori sedi che presentano un maggior numero di unità.
Qualora, a seguito dei precedenti calcoli, si presentino casi di
ulteriore parità di unità, verranno prese in considerazione prima le
province che presentano il maggior numero nel campo totale
lavoratori dipendenti e, in caso di ulteriore parità, si procederà
secondo l’ordine di inserimento del Quadro 2 all’interno del
prospetto.
** i lavoratori appartenenti alle categorie escluse da considerare per
determinare il “N° lavoratori Base computo art 18” sono quelli di
categoria avente Art 18 = SI nella tabella “CategorieEscluse”.
*** Nel caso in cui la somma del ‘N° Categorie protette in forza
(L.68/99 art.18) limitatamente all’1% calcolato sul Totale lavoratori
dipendenti a livello provinciale’ sia superiore o inferiore al ‘N°
Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all’1%
calcolato sul Totale lavoratori in forza a livello nazionale’, le unità in
più verranno sottratte al N° Categorie protette in forza (L.68/99
art.18) limitatamente all’1% della sede che ha il maggior N° Categorie
protette in forza (L.68/99 art.18) e le unità in meno verranno
sommate al N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18)
limitatamente all’1% della sede che ha il minor N° Categorie protette
in forza (L.68/99 art.18 ), a condizione che ciò non comporti un valore
negativo nella base di computo provinciale. In tal caso deve essere
presa in considerazione la provincia successiva che presenta il
maggior numero nel campo N° Categorie protette in forza (L.68/99
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SIL -UNIPI
art.18 ).
Numero lavoratori sospesi
N° Lavoratori in sospensione
Valorizzazione automatica dei campi obbligatori
Categoria compensazione disabili - N°
Compensazione disabili
Il N° Compensazione disabili è dato dalla somma del “N° lavoratori”
indicato nella corrispondente sezione "Compensazione territoriale" in
caso di “Categoria soggetto” = “D” (Disabili)
Valorizzazione automatica dei campi obbligatori Il N° Compensazioni
categorie protette è dato dalla somma del “N° lavoratori” indicato
nella corrispondente sezione "Compensazione territoriale" in caso di
- N° Compensazioni art. 18 categorie “Categoria soggetto” = “C” (Categorie protette)
protette
Categoria compensazione
categorie protette
art.
18
N° Disabili in forza (L.68/99 art.1)
Valorizzazione automatica del campo obbligatorio con la somma di
Disabili in forza L.68/99 + N° centralinisti telefonici non vedenti + N°
terapisti della riabilitazione e massofisioterapisti non vedenti (l.
29/94) nei corrispondenti campi nel quadro 2
Valorizzazione automatica del campo obbligatorio sulla base del
N° art. 18 Categorie protette in forza
corrispondente campo nel quadro 2
(L.68/99 art.18)
N° art. 18 Categorie protette contati
come disabili in forza
Quota di riserva disabili
Numero indicato nell’utente nella relativa maschera di compilazione
Valore calcolato sulla base della L.68/99 art.3 c.1:
•
•
•
7% della base computo per azienda in categoria A - Oltre i 50
dipendenti
2 lavoratori per azienda in categoria B - Da 36 a 50 dipendenti
1 lavoratore per azienda in categoria C - Da 15 a 35
dipendenti
In caso di azienda appartenente alla categoria A - Oltre i 50
dipendenti, la quota risultante viene arrotondata all’unità superiore
se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte decimale è uguale
o inferiore a 0,50 viene indicata la quota intera (priva della parte
decimale).
In caso di azienda appartenente alla categoria B - Da 36 a 50
dipendenti o C - Da 15 a 35 dipendenti, la quota di riserva viene
attribuita alla sede legale.
Nel caso in cui non sia possibile determinare la sede provinciale ove
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SIL -UNIPI
conteggiare le unità di scopertura, le suddette unità verranno
assegnate automaticamente alla sede legale.
Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le
varie province fosse superiore rispetto alla quota di riserva nazionale,
le unità in eccedenza andranno detratte dalla Quota di riserva della
provincia per cui il resto frazionario è maggiore fino all’esaurimento
delle unità, ed a seguire ad altre province, sempre considerando il
maggior resto frazionario.
Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le
varie province fosse inferiore rispetto alla quota di riserva nazionale,
le unità mancanti andranno assegnate alla Quota di riserva della
provincia nella quale è ubicata la sede legale.
Quota di riserva Art. 18
Valore calcolato automaticamente sulla base della L.68/99 art.18 c.2:
•
•
Aziende da 51 a 150 dipendenti: 1 unità da conteggiare sulla
sede legale
1% della base computo, in caso di aziende con più di 150
dipendenti. La quota risultante viene arrotondata all’unità
superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte
decimale è uguale o inferiore a 0,50 viene indicata la quota
intera (priva della parte decimale).
Nel caso in cui non sia possibile determinare la sede provinciale ove
conteggiare le unità di scopertura, le suddette unità verranno
assegnate automaticamente alla sede legale.
Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le
varie province fosse superiore rispetto alla quota di riserva nazionale,
le unità in eccedenza andranno detratte dalla Quota di riserva della
provincia per cui il resto frazionario è maggiore.
Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le
varie province fosse inferiore rispetto alla quota di riserva nazionale,
le unità mancanti andranno assegnate alla Quota di riserva della
provincia nella quale è ubicata la sede legale
N° posizioni esonerate
Valore calcolato automaticamente dato dal numero dei lavoratori
esonerati con stato "Approvata/concessa" nella corrispondente
sezione "Esonero"
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SIL -UNIPI
N° Scoperture/Eccedenze disabili
(L.68/99 art.1)
Valore calcolato rispetto alla valorizzazione dei relativi campi nella
presente sezione: Quota di riserva disabili - N° posizioni esonerate N° Disabili in forza (L.68/99 art.1).
Il “N° Compensazione disabili” viene sottratto in caso di “Categoria
compensazione disabili” = “R” o sommato in caso di “Categoria
compensazione disabili” = “E” In caso di datori di lavoro che
presentano esuberi di lavoratori art.18 in servizio alla data di entrata
in vigore della L.68/99 il sistema calcolerà l’abbattimento della unità
di scopertura art.3 con le seguenti modalità: - il numero dei lavoratori
che abbatte la scopertura a livello nazionale verrà ridistribuita sulle
varie province abbattendo percentualmente le unità di scopertura
provinciali, partendo dalle province che hanno le maggiori
scoperture, fino al raggiungimento delle unità da abbattere. In caso di
province che presentano parità di unità di scopertura, verranno prese
in considerazione prima le province che presentano il maggior
numero nel campo totale lavoratori dipendenti e, in caso di ulteriore
parità, si procederà secondo l’ordine di inserimento del Quadro 2
all’interno del prospetto. Eventuali valori negativi vengono riportati
dal sistema a 0.
N° Scoperture/Eccedenze
protette
(L.68/99 art.18)
Sospensioni in corso
categorie
Valore calcolato rispetto alla valorizzazione dei relativi campi nella
presente sezione: Quota di riserva Art. 18 - N° Categorie protette in
forza (L.68/99 art.18).
Il “N° Compensazioni categorie protette” viene sottratto in caso di
“Categoria compensazione categorie protette” = “R” o sommato in
caso di “Categoria compensazione disabili” = “E”. Eventuali valori
negativi vengono riportati dal sistema a 0.
Valore inserito automaticamente dal sistema. Viene inserito “S” – SI
per la singola Provincia nel caso venga compilata dal datore di lavoro
la corrispondente sezione “Sospensione a carattere provinciale” con il
campo Stato valorizzato con “E= Approvata/concessa” o per tutte le
Province nel caso il datore di lavoro abbia indicato il valore “S” nel
campo “Sospensione a carattere nazionale”, “N” – NO in tutti gli altri
casi
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SIL -UNIPI
12.1.3
Ricevuta
Questa sezione presenta lo stato della Comunicazione Prospetto Informativo Invalidi.
Prima di eseguire l’Invio lo stato risulta quello di Figura 44; all’interno della videata risulta chiaramente indicato che il
riscontro non è valido come ricevuta quindi che sarà necessario cliccare su “Invia” per produrre la ricevuta.
F IGURA 44
All’interno della videata è presente un pulsante
che permette la stampa del prospetto visualizzato.
Dal menu a destra:
•
•
•
•
Lista Aziende: tramite questo tasto si ritorna nella pagina di elenco aziende per l’inserimento di un prospetto
informativo NB l’azienda selezionata viene presentata su sfondo color rosa. NB questa funzionalità non salva
automaticamente i dati inseriti, a supporto dell’utente il sistema propone una maschera che ricorda che
cliccando su OK i dati non salvati andranno persi; per non perdere il lavoro eseguito è quindi necessario
procedere ad un salvataggio in bozza.
Salva Bozza: tramite questo tasto è possibile interrompere la compilazione del Prospetto e riprenderla in un
momento successivo. Una volta salvata la Comunicazione deve essere ricercata attraverso la funzionalità
“Elenco Prospetti Disabili” presente nella schermata principale “Gestione Invio Prospetto Disabili” di Figura 9
Invia: tramite questo tasto l’utente procede con l’invio della comunicazione, vedi paragrafo 13 “Invio ”
Esci: il sistema riporta alla maschera principale di “Gestione Invio Prospetti Disabili” di Figura 9
13 Invio telematico Prospetto Informativo Disabili
Cliccando sul tasto “Invia” di Figura 44 il sistema presenta la seguente maschera che richiede ulteriore conferma sulla
volontà di invio
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SIL -UNIPI
F IGURA 45
cliccando su OK, se il sistema non rileva problematiche di coerenza dei dati sull’invio, in tal caso vengono presentate dal
sistema ulteriore videate di warning/segnalazione come ad esempio quella di Figura 46
FIGURA 46
viene caricata la videata come quella di esempio di Figura 47 che conferma il corretto invio.
All’interno della videata sono presenti sia un pulsante
pulsante
che permette la stampa del prospetto visualizzato sia un
che permette la produzione del prospetto in formato .pdf
Le funzionalità presenti nel menu a destra:
•
•
•
•
Lista Aziende: tramite questo tasto si ritorna nella pagina di elenco aziende per l’inserimento di un prospetto
informativo
Rettifica:
la funzionalità permette di modificare/integrare le informazioni inserite nelle varie fasi del
prospetto prima di avere Inviato il prospetto, ricaricando le videate con le informazioni inserite
precedentemente. Al termine delle modifiche sarà necessario cliccare su Salva
Annullamento: permette l’annullamento (cancellazione) del prospetto inviato, quindi annulla l’invio del
prospetto
Esci:
il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura 9
SIL -UNIPI
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FIGURA 47
Si evidenzia che all’interno del prospetto sono indicati sia il “Codice Comunicazione” sia la “Data di Invio”, informazioni
necessarie per recuperarlo attraverso il comando “Prospetto” presente nella funzionalità “Elenco Prospetti Disabili” a
Pagina 55.
FIGURA 48
14 Verifica corretto invio Prospetto Informativo Disabili
SIL -UNIPI
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L’adempimento si considera completato quando la Comunicazione risulta in stato “Inviata” sia nel Nodo Regionale sia
nel Nodo Nazionale (vedi esempio di Figura 49)
F IGURA 49
SIL -UNIPI
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14.1 Rettifica
Attraverso la funzionalità di Rettifica l’utente può “richiamare” le informazioni inserite nelle varie fasi del prospetto
quindi eseguire le modifiche ritenute necessarie.
Al termine delle integrazioni sarà necessario Inviare nuovamente il prospetto relativo oppure Salvare in Bozza le
modifiche eseguite
L’attività di rettifica (anche multipla, cioè più rettifiche) può essere eseguita max entro 5 giorni
dall’invio del prospetto. E’ quindi possibile rettificare una rettifica sempre al massimo entro 5 giorni
dal primo invio; al termine di ogni rettifica il prospetto deve essere inviato nuovamente
14.2 Annullamento
Attraverso la funzionalità di Annullamento il sistema annulla l’invio del prospetto; cliccando sull’apposita funzione il
sistema presenta la maschera di Figura 50
F IGURA 50
Cliccando su OK il sistema segnala il corretto annullamento con la seguente videata (Figura 51).
FIGURA 51
L’annullamento del prospetto inviato comporta la cancellazione dell’invio: per completare
l’adempimento sarà quindi necessario predisporre un nuovo prospetto ed inviarlo telematicamente
SIL -UNIPI
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15 Elenco Prospetti Disabili e Recupero Bozze salvate
Selezionando la voce “Elenco Prospetti Disabili e Recupero Bozze Salvate” dalla maschera principale (Figura 9) viene
caricata la schermata di ricerca (Figura 52) che si presenta in modalità “filtro” ed è utilizzata per effettuare le ricerche
dei prospetti inviati e Salvati in Bozza.
L’impostazione dei criteri di ricerca avviene mediante l’inserimento di valori negli appositi campi della sezione che la
maschera propone e che fungono da chiavi di ricerca. Sarà visualizzato il risultato filtrato in virtù delle aziende per le
quali il delegato possiede la delega.
Vengono elencate solo le comunicazioni effettuate tramite il Nodo di Regione Liguria, le
comunicazioni inviate attraverso altri nodi (compreso quello ministeriale) non sono visibili.
Nello specifico del menu a destra:
•
Pulisci: riporta la maschera “vuota” cioè senza nessun valore preimpostato nei campi
•
Ricerca: permette di estrarre gli Elenchi Prospetti Disabili già presenti sul sistema che trovano corrispondenza
con i valori digitati nei campi (è ammesso il metacarattere” %” inteso come un carattere che, all’interno di una
stringa, non rappresenta sé stesso ma un insieme di altri caratteri; es1. “%logo”, cioè tutte le parole che
terminano con suffisso logo; es2. “capo%” cioè tutte le parole che iniziano con prefisso capo)
•
Esci: il sistema riporta alla maschera principale di “Gestione Invio Prospetti Disabili” di Figura 9.
SIL -UNIPI
pag.56/ 65
F IGURA 52
Dopo avere riempito i campi con i valori da ricercare, cliccando su “Ricerca” viene caricato a schermo l’Elenco Prospetti
Disabili presenti nel sistema (vedi Figura 55)
I campi che nella casella di denominazione hanno al loro interno anche le freccette in alto ed in
basso permettono l’ordinamento delle informazioni, cliccando sopra la freccia con la direzione
scelta (tipo di ordinamento scelto), vedi Figura 53
F IGURA 53
Se sono presenti un numero di prospetti che non possono essere visualizzate in 1 pagina singola,
attraverso le opzioni presenti nella Figura 54 è possibile scegliere la pagina; le frecce singole
SIL -UNIPI
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avanzano di una pagina alla volta (sinistra indietro, destra avanti), le frecce doppie avanzano
all’inizio (direzione sinistra) oppure alla fine (direzione destra) dei prospetti inseriti in base dati
F IGURA 54
Nello specifico del menu a destra di Figura 55 attraverso
•
•
“Filtro” si ritorna alla maschera precedente di Figura 52.
“Esci” si ritorna alla maschera principale
FIGURA 55
Cliccando sul “Codice” scelto viene ricaricato il Prospetto relativo e viene presentata la segnalazione indicata in Figura
56
SIL -UNIPI
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F IGURA 56
Cliccando su OK l’utente può proseguire l’attività.
Tra le opzione del menu a destra:
•
Modifica Bozza: permette di modificare le informazioni inserite nella bozza caricata a schermo.
Senza scegliere questa funzione i dati sono in sola lettura quindi non modificabili
•
Elimina Bozza: permette di cancellare definitivamente la bozza caricata a schermo
•
Invia: permette di trasmettere formalmente il prospetto informativo disabili
15.1 Modifica e Salva Bozza
Soltanto dopo avere cliccato su “Modifica Bozza” è possibile aggiornare e modificare i dati inseriti nella varie schermate.
Per ogni singola pagina, dopo avere eseguito dei cambiamenti, è necessario cliccare su “Salva” sul menu a destra.
Dopo avere eseguito il comando “Salva”, il sistema presenterà il messaggio di conferma di esempio di Figura 57
SIL -UNIPI
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FIGURA 57
A questo punto è possibile per l’utente continuare a modificare la bozza, posizionandosi su altre videate e, come nel
caso precedente, per salvare i dati, cliccare su Salva.
Prima di eseguire il comando “Salva bozza”, al termine delle modiche eseguite e relativi Salva, sarà
ancora possibile uscire senza salvare le modifiche eseguite dopo Modifica Bozza, cliccando su Esci
il sistema presenterà la seguente maschera
F IGURA 58
Cliccando su OK l’utente decide di rinunciare alle modifiche eseguite e riporta la bozza nello stato pre modifica.
Cliccando su Annulla, l’utente ha la possibilità di confermare le modifiche inserite nella bozza posizionandosi in una delle
opzioni in alto a destra identificate con Q1, Q2, Q3 e ricevuta quindi cliccando su “Salva Bozza” verrà presentata la
schermata di esempio di Figura 59 che conferma il salvataggio della bozza.
FIGURA 59
SIL -UNIPI
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16 Gestione Unità Locali
Selezionando la voce “Gestione Unità Locali” dalla maschera principale (Figura 9) viene caricata la schermata di Figura
60 che permette la ricerca, modifica e nuovo inserimento di Unità Locali.
E’ possibile inoltre modificare lo stato di una Sede Legale in semplice Unità Locale tramite l’opzione
“Tipo Unità” presente nella schermata di Figura 61
F IGURA 60
Le opzioni del menu a destra permettono:
•
Nuova UL: Inserimento di una NUOVA Azienda/Unità Locale NON ancora presente nel sistema; andranno
riempiti i campi della Figura 61, quindi prima di uscire sarà necessario cliccare su “Salva” altrimenti le
informazioni inserite saranno perse.
•
Pulisci: riporta la maschera “vuota” cioè senza nessun valore preimpostato nei campi
•
Ricerca: permette di estrarre le Aziende/Unità Locale già presenti sul sistema che trovano corrispondenza con i
valori digitati nei campi (è ammesso il metacarattere” %” inteso come un carattere che, all’interno di una
stringa, non rappresenta sé stesso ma un insieme di altri caratteri; es1. “%logo”, cioè tutte le parole che
terminano con suffisso logo; es2. “capo%” cioè tutte le parole che iniziano con prefisso capo)
•
Esci: il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura 9
Come sopra indicato, selezionando dalla schermata relativa alla Figura 60 l’opzione “Nuova UL” viene caricata la
maschera di Figura 61 che permette l’inserimento delle informazioni per la nuova Unità Locale. Le opzioni possibili nel
menu a destra sono le seguenti:
•
•
Pulisci: riporta la maschera “vuota” cioè senza nessun valore preimpostato nei campi
Filtro: riporta alla maschera Ricerca Unità Locale di Figura 60
SIL -UNIPI
•
•
pag.61/ 65
Salva: salva le informazioni inserite sulla nuova Azienda/Unità Locale
Esci: il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili
FIGURA 61
Cliccando su Salva il sistema verifica se i campi obbligatori (cioè quelli seguiti dal carattere *
(asterisco)es . Azienda*: - ) risultano riempiti con valori coerenti ed eventualmente propone una
maschera che segnala i problemi rilevati, vedi esempio di Figura 62
SIL -UNIPI
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F IGURA 62
In tal caso, dopo avere cliccato su OK, l’utente provvede ad inserire i dati corretti quindi clicca nuovamente su “Salva”.
Selezionando dalla schermata relativa alla Figura 60 l’opzione “Ricerca” viene caricata la maschera di esempio di Figura
63 con le relative risultanze. Le funzionalità del menu a destra sono già state analizzate precedentemente.
FIGURA 63
SIL -UNIPI
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Selezionando nella colonna “Denominazione” l’Unità Locale ricercata (clic sopra il nominativo) viene caricata la
maschera di Figura 64. Le funzionalità del menu a destra sono già state analizzate precedentemente.
FIGURA 64
SIL -UNIPI
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17 Gestione Aziende
Selezionando la voce “Gestione Aziende” dalla maschera principale (Figura 9) viene caricata la schermata di Figura 65
che permette la ricerca, modifica e nuovo inserimento di Sede Legale
Dal menu a destra (le funzionalità sono già state analizzate precedentemente, vedi riferimenti alle relative figure)
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Nuova AZ/UL: Inserimento di una NUOVA Azienda/Unità Locale NON ancora presente nel sistema; andranno
riempiti i campi della Figura 61, quindi prima di uscire sarà necessario cliccare su “Salva” altrimenti le
informazioni inserite saranno perse.
Pulisci: riporta la maschera “vuota” cioè senza nessun valore preimpostato nei campi
Ricerca: permette di estrarre le Aziende/Unità Locale già presenti sul sistema che trovano corrispondenza con i
valori digitati nei campi (è ammesso il metacarattere” %” inteso come un carattere che, all’interno di una
stringa, non rappresenta sé stesso ma un insieme di altri caratteri; es1. “%logo”, cioè tutte le parole che
terminano con suffisso logo; es2. “capo%” cioè tutte le parole che iniziano con prefisso capo), vedi Figura 63
Esci: il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura 9
F IGURA 65
SIL -UNIPI
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18 Assistenza alle Comunicazioni Prospetto Informativo Disabili On Line
Per l’assistenza tecnica sulle funzionalità di invio telematico delle comunicazioni del Prospetto Informativo Disabili On
Line, Regione Liguria ha predisposto il seguente numero telefonico 010 57176 447.
L’assistenza sarà attiva dal lunedì al venerdì nei giorni feriali con il seguente orario dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00
alle 15.00.
L’assistenza potrà essere contattata anche tramite l’indirizzo di posta elettronica [email protected].
Per l’assistenza normativa/procedurale si potrà fare riferimento a:
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Provincia di Genova
o Ufficio Sistemi informativi, via Cesarea 14 - Genova - tel 010.5497508
E-mail: [email protected]
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e tutti i pomeriggi, eccetto il venerdì, dalle 14.30 alle
16.30
Provincia di Savona
o Centro per l'impiego Savona, via al Molinero - tel 019.8313700
E-mail: [email protected]
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, dalle 15.00 alle
16.30
Provincia della Spezia
o Centro per l'impiego La Spezia, via XXIV Maggio 22 - tel 0187.779341
E-mail: [email protected]
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, dalle 15.00 alle
17.00
Provincia di Imperia
o Centro per l'impiego Imperia, piazza Roma 2 - tel 0184.577099
E-mail: [email protected]
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e, nei pomeriggi di lunedì e mercoledì, dalle 14.30 alle
16.30
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manuale operativo prospetto disabili