Proposta di classificazione dell’Agriturismo Italiano Arezzo, 15 Nov. 2008 Relatore: Buffa Tommaso 1 L’offerta agrituristica Offrire all’ospite un criterio orientativo per una scelta ben ponderata è un buon proposito quanto necessario, anche se molto difficile visto l’intrinseca diversità, in Italia, delle situazioni in agriturismo 2 L’obiettivo comune Far conoscere l’azienda agrituristica ed il territorio circostante, favorendo nelle aziende un minimo di uniformità di strutture e servizi e premiando gli imprenditori più virtuosi, più professionali. 3 Un sistema a matrice - l’orientamento prevalente, per dar conto della grande diversità di esperienze che caratterizzano ed arricchiscono l’agriturismo italiano; - la classe di qualità, per dar conto delle differenze strutturali, gestionali, comunicative e di prodotti nei singoli orientamenti. 4 L’orientamento prevalente “orientamento eno-gastronomico” - - - “orientamento all’ospitalità” “orientamento ambientale naturalistico” “orientamento storico-artistico culturale” 5 Le classi di qualità La Ia classe o classe di ingresso deve garantire i requisiti di legge -Carattere di prevalenza dell’attività agricola -Requisiti personali - giuridici -Requisiti urbanistici - Conduzione dell’azienda secondo le buone pratiche agricole -Sistema di autocontrollo igienico – sanitario -Sicurezza nei luoghi di lavoro -ecc 6 agriturismo con orientamento eno-gastronomico E sempre in Ia classe o classe di ingresso -Localizzazione generica; -Ristorazione significativa con somministrazione di pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona; -Sala di somministrazione dei pasti con arredi e attrezzature adeguati al numero degli ospiti nel rispetto della legislazione regionale. 7 agriturismo con orientamento all’ospitalità E sempre in Ia classe o classe di ingresso -Localizzazione generica; -Ospitalità prevalente con “appartamenti” dotati di arredi adeguati al numero degli ospiti, di cucina e stoviglie o “camere” dotate di arredo e biancheria adeguati al numero degli ospiti; -Accoglienza di tipo familiare. 8 agriturismo con orientamento ambientale - naturalistico E sempre in Ia classe o classe di ingresso -Localizzazione in Aree protette o contigue (Parchi, riserve naturali, zone umide), Rete Natura 2000,ecc; A scelta uno tra -azioni agroambientali -utilizzazione di fonti energetiche alternative - bioedilizia. 9 agriturismo con orientamento storico – artistico - culturale E sempre in Ia classe o classe di ingresso -Localizzazione in aree di elevato interesse storico, artistico e culturale; -Recupero di strutture/attrezzature di interesse storico e architettonico; -Presenza di testimonianze di storia agraria in azienda o nelle vicinanze; -Informazione puntuale sull’ organizzazione dell’azienda agricola, sugli avvenimenti e manifestazioni culturali ed artistiche. 10 I requisiti aggiuntivi e le altre Classi di qualità I Requisiti volontari per ciascuna delle tipologie di agriturismo, il raggiungimento di un certo numero di requisiti volontari consentirà l’attribuzione di un livello superiore (la IIa e la IIIa classe), evidenziato anche in questo caso da un sistema di segni o simboli Per passare alla classe più alta occorre possedere già tutti i requisiti della classe precedente 11 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento eno-gastronomico la IIa classe -Somministrazione di pasti e bevande costituita in misura di almeno il 65% (in termini di valore) da prodotti realizzati dall’azienda o dalle aziende agricole della zona; -Menù, legati al ciclo stagionale, tipici della cucina locale o innovativi ma con richiami alla cultura enogastronomica locale; A scelta altri requisiti come -Vendita diretta di prodotti aziendali. 12 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento eno-gastronomico la IIIa classe -Somministrazione di pasti e bevande costituita in misura di almeno il 75% (in termini di valore) da prodotti realizzati dall’azienda o dalle aziende agricole della zona; -Disponibilità di un apposito spazio dedicato alla vendita diretta dei prodotti, e/o alla loro degustazione. 13 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento all’ospitalità la IIa classe -Bagno in camera per il pernottamento; -Visite guidate presso gli impianti di coltivazione e trasformazione durante le fasi di lavorazione; -Disponibilità di spazi esterni comuni arredati e finalizzati: almeno due tra spazi dedicati ai ragazzi, aree di riposo e lettura, punti cottura (barbecue), belvedere, attività sportive; 14 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento all’ospitalità la IIIa classe -Disponibilità di spazi esterni comuni eventualmente arredati e finalizzati: almeno quattro tra piscina, spazi dedicati ai ragazzi, aree di riposo e lettura, belvedere, aree ricreative (maneggi, attività sportive); -Laboratori didattici relativi alla coltivazione e trasformazione dei prodotti; 15 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento ambientale naturalistico la IIa classe -informazioni, cartine, mappe per : percorsi, passeggiate a piedi, a cavallo, mountain-bike, altro A scelta, due dei seguenti requisiti: -azioni agroambientali -utilizzazione di fonti energetiche alternative - bioedilizia 16 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento ambientale naturalistico la IIIa classe -Organizzazione percorsi, passeggiate a piedi, a cavallo, mountain-bike, altro A scelta tre dei seguenti requisiti: -Azioni agroambientali -Utilizzazione di fonti energetiche alternative - Bioedilizia -Attività di supporto e didattiche naturalistiche -ecc 17 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento storico – artistico culturale la IIa classe -Calendario degli eventi culturali del territorio, mappa dei siti di interesse (musei ecc) e informazioni (depliant) per raggiungerli; -Partecipazione dell’azienda a sagre o feste o altre manifestazioni culturali organizzate da Enti o Associazioni; 18 I requisiti aggiuntivi nell’agriturismo con orientamento storico – artistico culturale la IIIa classe -Spazi attrezzati e relativi servizi per l’organizzazione di eventi culturali in azienda; -Visite guidate all’azienda e/o nel territorio circostante con particolare riferimento ai luoghi di interesse storico-artistico-culturale. 19 Il livello di eccellenza -carta dei servizi aziendali -impegni concreti e verificabili -sistema di raccolta di testimonianze, suggerimenti e reclami e loro gestione -sito internet interattivo con gli ospiti 20 I controlli (tre strade alternative) 1a Attività svolta direttamente dalla Regione, con personale adeguatamente preparato anche nella metodologia di conduzione degli audit, oltre che in materia agrituristica; 2a Attività delegata ad Organismi di certificazione accreditati, sulla base di protocolli e specifiche regionali, e con la supervisione della Regione; 21 I controlli (tre strade alternative) 3a Attività integrata -con un ruolo di controllo interno ad opera delle Associazioni agrituristiche mediante personale qualificato; - il controllo degli Organismi di certificazione (che verificano l’operato delle Associazioni e, a campione, delle aziende) -sempre con la supervisione della Regione 22