S E R Divisione A I Apricancelli MANUALE DELL'ISTALLATORE MT/B1 03.B1 MOTORE CON ENCODER PER BATTENTE FINOA3.0 METRI E 300kg - 230Vac Vi ringraziamo per la preferenza accordata a SERAI ELETTRONICA, certi che otterrete da questo prodotto le prestazioni necessarie al vostro utilizzo. Ricordiamo che state per istallare un impianto classificato come "azionamento motorizzato destinato alla movimentazione di cancelli e porte automatiche in edifici commerciali o residenziali, con accesso di veicoli e persone", che va considerato come potenzialmente pericoloso. Per norma, è Vostro compito e responsabilità rendere tale impianto "sicuro" per quanto ciò sia ragionevolmente possibile. L'stallazione e manutenzione di un tale impianto va pertanto effettuata esclusivamente da personale preparato, qualificato ed esperto, con esecuzioni a "regola d'arte", come prescritto dalla legge DM 37/2008 e successive modifiche ed integrazioni. La legge vieta la realizzazione di tali tipi di impianti a personale non qualificato. Nella realizzazione dei propri prodotti, SERAI ha rispettato le seguenti. Categoria di prodotto e destinazione d'uso Attuatore di cancelli e porte motorizzati, per l'uso in ambienti residenziali, commerciali e dell'industria leggera atto a motorizzare ante fino a 3m e 300Kg. Direttive di riferimento per la marcatura CE: macchine: bassa tensione: compatibilità elettromagnetica: 2006/42/CE 2006/95/CE 2004/108/CE Norme di riferimento generiche: sicurezza elettrica: compatibilità elettromagnetica - emissioni: compatibilità elettromagnetica - immunità: CEI EN60335-1 - CEI EN60335-2-103 CEI EN61000-6-3 CEI EN61000-6-2 In fase di istallazione dell'impianto, Vi raccomandiamo di rispettare, oltre alle precedenti, anche le seguenti. Norme di riferimento generiche: sicurezza degli impianti elettrici in ambienti generici: CEI 64-8 V2 Norme di riferimento specifiche di prodotto: sicurezza in uso di porte motorizzate - requisiti: sicurezza in uso di porte motorizzate - metodi di prova: UNI EN12453 UNI EN12445 ! I prodotti SERAI consentono di realizzare impianti rispondenti a tali normative. Ricordiamo ancora che è molto importante, poiché LA RESPONSABILITÀ DELL'IMPIANTO E DEL SUO FUNZIONAMENTO "A NORMA" È DELL'ISTALLATORE. Il presente manuale d'istallazione va letto completamente almeno una volta prima di procedere con l'istallazione delle varie parti dell'impianto. DAL 1965 MT/B1 I I L'istallazione delle battute di arresto meccanico in apertura ed in chiusura del cancello è necessaria ai fini della sicurezza dell'impianto e va pertanto obbligatoriamente eseguita prima di procedere con l'istallazione della centrale. Pag. 1/5 PRIMA DI INIZIARE L'ISTALLAZIONE DEI MOTORI 1- Controllare la perfetta perpendicolarità dei cardini del cancello per consentire una rotazione del battente assolutamente in piano e soprattutto non sbilanciata. - Fig 1-. In caso contrario il motore può danneggiarsi dovendo vincere una resistenza molto maggiore di quella per cui è stato progettato. 2- Il motore è fornito di fermo meccanico regolabile in apertura (opzionale in chiusura) tramite un'apposita vite, sul quale è possibile regolare l'arresto del cancello. L'istallatore dovrà comunque posizionare delle battute di arresto meccanico in apertura ed in chiusura ai fini della sicurezza dell'impianto Fig. 2 -. ! ! Fig. 1 PILASTRO 3- L'istallazione delle battute di arresto meccanico in apertura e chiusura del cancello è necessaria ai fini della sicurezza dell'impianto. ZOCCOLO DI BATTURA IN CHIUSURA A CERNIERA ! Una distanza maggiore di quella indicata può causare l'arresto del motore qualche istante prima che il cancello arrivi allo zoccolo di battuta in chiusura; una distanza minore può comportare un angolo di apertura inferiore a quello desiderato. 5) Scegliere l’angolo di apertura e ricavare le dimensioni B, C, -Fig. 4 Fig. 5 e tabella-, per il posizionamento delle staffe. Si consigliano i valori della fascia grigia. Le staffe possono essere allungate a seconda delle esigenze di montaggio, rispettando le dimensioni B e C. N.B. Nel caso di apertura verso l’esterno, a causa dell’ingombro dei motori, la “luce” del cancello si riduce. Si consiglia eventualmente di istallare i motori nella parte superiore del cancello. IMPORTANTE : non rispettando le distanze B e C indicate nella tabella il cancello inizia il suo movimento bruscamente e con forti oscillazioni che possono danneggiare le staffe e il motore. CANCELLO ZOCCOLO DI BATTURA IN APERTURA Fig. 2 100 mm 125 mm 4- Il motore viene fornito con il perno mobile (PM) - Fig. 3 in posizione corretta per l'istallazione. Tuttavia si raccomanda di verificare che la distanza del perno mobile dal punto di attacco posteriore sia di : 745 mm. corsa 745 mm 820 mm corsa = 330mm con finecorsa di apertura -configurazione di fabbrica360mm senza finecorsa -si deve togliere quello di apertura300mm con finecorsa di apertura e chiusura MT/B1 I I Pag. 2/5 DAL 1965 Fig. 3 POSIZIONAMENTO DELLE STAFFE CON APERTURA VERSO L'INTERNO C POSIZIONAMENTO DELLE STAFFE CON APERTURA VERSO L'ESTERNO PM B APERTURA ALL’ESTERNO 745 mm APERTURA ALL’INTERNO PM C B Fig. 5 Fig. 4 ANGOLO DI APERTURA 90° B 170 170 170 170 160 160 160 160 150 150 150 150 C 170 160 150 140 170 160 150 140 180 170 160 150 corsa utile teorica 340 330 320 310 330 320 310 300 330 320 310 300 ANGOLO DI APERTURA 110° B 150 150 150 150 140 140 140 140 130 130 130 130 C 150 140 130 120 160 150 140 130 160 150 140 130 corsa utile teorica 340 330 315 300 345 335 320 305 340 325 310 300 ATTENZIONE: è importante scegliere le quote B e C con riferimento alla corsa utile teorica in quanto la corsa del motore dipende dall'uso o meno dei finecorsa. Di fabbrica (con finecorsa di apertura) la corsa del motore è di 330mm quindi bisogna utilizzare valori di B e C che non superino questo valore (indicati dalla fascia ombreggiata). Nel caso invece in cui venga istallato anche il finecorsa di chiusura la corsa si riduce a 300mm mentre se non si istallino i finecorsa la corsa diventa di 360mm, quindi cambiano le quote di istallazione. Al variare dei valori B e C si utilizza una diversa corsa del motore e di conseguenza variano i tempi di apertura e chiusura del cancello. IMPORTANTE: inserire la boccola di adattamento sulla staffa ISTALLAZIONE PROVVISORIA DEL MOTORE 6- Chiudere il cancello completamente. Fissare provvisoriamente la staffa posteriore -Fig. 6- sul pilastro del cancello con saldatura o viti+tasselli, rispettando le distanze B e C. Fissare provvisoriamente il motore alla staffa posteriore utilizzando il foro centrale sul quale si deve prima inserire la boccola di adattamento, vedi Fig. 6. Fig. 6 Fig. 7 DAL 1965 MT/B1 I I 7- Accostare il motore al battente chiuso per determinare il punto di saldatura della staffa anteriore, facendo attenzione a fissare le staffe con 45mm di distanza tra i piani di appoggio -Fig.8-. Allontanare il motore dal battente. Fissare provvisoriamente la staffa anteriore al cancello rispettando la distanza ed i limiti della corsa del perno mobile. Inserire il perno mobile nella staffa anteriore - Fig. 7 - e bloccare con l’apposito dado e rondella. Pag. 3/5 8- Livellare il motore facendo attenzione a fissare le staffe con 45mm di distanza tra i piani di appoggio, bloccare tutti i bulloni, vedi Fig. 8. 45mm 9- A questo punto, bisogna sbloccare il motore e verificare che il movimento sia regolare. Per sbloccare il motore bisogna: - Sollevare il tappo copriserratura - Inserire la chiave nell'apposito cilindro e ruotarla di 90°, vedi Fig.9 - Tirare la maniglia fino a portarla in posizione perpendicolare al motoriduttore, vedi Fig.10 ! Fig. 8 ISTALLAZIONE DEFINITIVA 10- Togliere il motore dalle staffe. Saldare definitivamente la staffa anteriore. Fissare definitivamente la staffa posteriore, vedi Fig. 11. Fig. 9 11- Rimontare il motore. REGOLAZIONE DEL FINECORSA DI APERTURA Fig. 10 Il finecorsa ha il compito di fermare il cancello in un punto desiderato, evitando urti dell'anta sui fermi d'arresto. 12-Portare il motoriduttore sul funzionamento manuale (ovvero sbloccare il motore). 13-Allentare la vite del finecorsa meccanico F, vedi Fig. 12 14-Portare avanti l'anta nella posizione desiderata in completa apertura e posizionare il finecorsa adiacente al perno di scorrimento G, facendolo agire da blocco. Fig. 11 15-Riavvitare la vite del finecorsa F, quindi ribloccare il motore con l'apposita maniglia, vedi Fig.10. F Fig. 12 G IMPORTANTE PER L'UTILIZZATORE MUOVERE MANUALMENTE IL CANCELLO NEL CASO DI MANCANZA DI ENERGIA ELETTRICA - Sollevare il tappo copriserratura - Inserire la chiave nell'apposito cilindro e ruotarla di 90° Fig. 13 - Tirare la maniglia fino a portarla in posizione perdendicolare al motoriduttore,vedi Fig.13-14 - Ora il cancello può essere mosso manualmente MT/B1 I I Pag. 4/5 Fig. 14 DAL 1965 - Per ripristinare il blocco (in qualsiasi posizione) basta abbassare la maniglia e ruotare di 90° la chiave, vedi Fig.13-14 COLLEGAMENTI ELETTRICI Nella parte inferiore posteriore è presente un coperchio -fissato con 4 viti- dal quale si accede alla morsettiera: BLU MARRONE NERO NERO ROSSO GIALLO COMUNE MOTORE APRE/CHIUDE MOTORE APRE/CHIUDE MOTORE ENCODER ENCODER + COMUNE ENCODER Nel coperchio sono predisposte due sedi sfondabili per pressacavi PG11 e PG9 per l'ingresso dei cavi. Per l'encoder -se utilizzato- i cavi devono avere sezione minima di 0,35mmq VITE PER COLLEGAMENTO DI MESSA A TERRA SEDI SFONDABILI PER PRESSACAVI PG11 E PG9 ! ATTENZIONE : Il condensatore è già precablato internamente al motore. Il motore può essere collegato alle seguenti centrali SERAI: CR/41: in questo caso non si deve collegare l'encoder e la regolazione della forza dei motori si ottiene mediante la variazione della tensione di alimentazione tramite un potenziometro. CR/61: in questo caso deve essere collegato l'encoder che permette una migliore gestione del movimento del motore con l'inversione del moto in caso di urto con ostacolo. ! L’istallazione andrà comunque eseguita nel pieno rispetto delle normative vigenti relative ai cancelli motorizzati, ricordiamo che la responsabilità dell’impianto e del suo funzionamento “a norma” è dell’istallatore DATI TECNICI MOTORE Sezione madrevite: Lunghezza max anta: 3,00 m Protezione termica: Peso max anta: 300 Kg Forza motore: Alimentazione: 230 Vac ±10% 50/60Hz Assorbimento: 1,3 A Condensatore: Potenza: 150 W Grado di protezione: Giri motore: 1400 giri/min Temperatura: Spinta massima: 1250 N Corsa madrevite: 330 mm -di fabbrica con 1 finecorsa- Dimensioni: Peso -senza staffe-: 300 mm -con 2 finecorsa360 mm -senza finecorsa- 20mm 150°C mediante regolazione della tensione di alimentazione 10µF IP55 -20 ÷ +60 °C 100 x 820 x 125 mm 8,5 Kg DIRETTIVA RAEE 2002/96/CE SULLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE Questo apparecchio è stato prodotto dopo il 13/08/2005. A tutela dell'ambiente: a fine utilizzo, non smaltire l'apparecchio come rifiuto municipale misto, ma depositarlo presso un centro di raccolta RAEE (Rifiuti diApparecchiature Elettriche ed Elettroniche). DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE SERAI spa dichiara che il prodotto xxxx è stato progettato e realizzato nel rispetto delle direttive e norme sopra riportate. MT/B1 I I 01 05 121010 - A4Vf/r 60g/mq - IS MT/B1 Raccomandazioni per i collegamenti in ambienti generici secondo la normativa Italiana (CEI 64-8). 1. Predisporre a monte dell'impianto un sezionatore onnipolare con distanza tra i contatti di 3mm o superiore. In alternativa si può utilizzare un interruttore magnetotermico da 10A. 2. Effettuare i collegamenti, di qualsiasi tipo, sempre ad impianto non alimentato, ovvero con il sezionatore in posizione "aperto" (simbolo "0"). In particolare, la centrale non deve mai essere alimentata durante il cablaggio, nè mentre si inseriscono le eventuali schede di espansione. 3. Nell'istallazione dell'impianto utilizzare i seguenti cavi: 2 - per le alimentazioni della centrale, dei motori, e dell'elettroserratura: sezione 1.5mm per lunghezze massime di 19m, 2 sezione 2.5mm per lunghezze fino a 31m, 2 2 - per il lampeggiatore sezione 0.75mm per lunghezze massime di 3m, sezione 1.5mm per lunghezze fino a 19m. - per le linee a bassa tensione e corrente, come fotocellule, pulsanti di comando, chiave elettromeccanica, coste sensibili 2 2 ed altri dispositivi di sicurezza: sezione 0.5mm per lunghezze massime di 50m, sezione 0.75mm per lunghezze fino a 100m. 4. Effettuare la connessione di "terra" come previsto dalle norme. DAL 1965 CONDIZIONI DI GARANZIA L'azienda si riserva di apportare eventuali modifiche senza preavviso. La garanzia convenzionale dei prodotti SERAI è valida 24 mesi dalla data di rilascio del documento fiscale che ne prova l'acquisto ed è prestata nella sede di Legnaro -PD- o presso i Centri diAssistenza autorizzati. Le spese di trasporto sono a carico del Cliente. Numero telefonico per l'Assistenza Tecnica: 049.790.295 dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00, tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì compresi. La garanzia decade in caso di manomissione o rimozione dell'etichetta che specifica il lotto di produzione del prodotto ed in caso di manomissione del prodotto stesso. ELETTRONICA PADOVA MADE IN ITALY VIA ENRICO FERMI, 22 35020 LEGNARO - PADOVA I T A L I A +39 049 79 01 77 +39 049 79 07 84 [email protected] w w w. s e r a i . c o m