Pontificia Università Lateranense Facoltà di Sacra Teologia ___________________________________________________ Istituto Teologico di Assisi ANNUARIO 2010-2011 Versione n. 3 del 19 Settembre 2011 ___________________________________________________ Piazza S. Francesco, 2 - 06081 Assisi (PG) Tel.: 075-813061 - Fax: 075-815421 - e-mail: [email protected] webspace: http://www.istitutoteologicoassisi.it C.F. 940.810.705.45 - CCP. 11649621 int. Reg. Eccl. Umbria - ITA NOTA STORICA Gli studi teologici accademici in Umbria La tradizione accademica nella regione dell‟Umbria affonda le sue radici nel Medioevo. Dopo la presenza di uno Studium perugino, documentato fin dal 1266, nel quale dei legisti, sia pure in forma ancora privata ma con il patrocinio del governo cittadino, tenevano pubbliche lezioni, Clemente V in data 8 settembre 1308 concedeva a Perugia il privilegio dello Studio Generale e successivamente Giovanni XXII, il primo agosto 1318, accordava la prima facultas doctorandi in diritto civile e canonico. Era la nascita a pieno titolo della Università degli Studi. In sede universitaria, tuttavia, la teologia cominciò ad avere pubbliche letture solo nel secolo decimoquinto. Ma va notato che regolari lezioni di teologia venivano impartite per i Francescani nel Sacro Convento di Assisi, come risulta da una documentazione del 1285, e in S. Francesco al Prato di Perugia, ove esisteva uno Studio Generale Universitario fin dal 1371. Ugualmente avveniva presso il convento di S. Domenico a Perugia ove, nel Quattrocento, esisteva uno Studium sollemne di teologia, cui si affiancava una grande biblioteca con numerosi testi filosofici, teologici e biblici, ora dispersi, mentre rimane ancora la splendida aula rinascimentale a tre navate che li conteneva. Nella stessa città gli Agostiniani istituivano un proprio Studium generale nel 1303, mentre nel 1532 si tenevano lezioni di teologia anche presso il convento dei Carmelitani. In quei secoli il tirocinio dei lettori era propedeutico al conseguimento del grado accademico del Magistero in Sacra Teologia. Mentre in Assisi, con le costituzioni urbane del 1628, il Collegio delle Sacre Stigmate diveniva uno degli otto collegi dei Frati Minori Conventuali per il conferimento del dottorato in teologia, l‟insegnamento teologico universitario perugino veniva impartito nelle consuete due cattedre in via Thomae e in via Scoti, da religiosi rispettivamente Domenicani e Francescani. Nel diciannovesimo secolo, dopo una labile riviviscenza, l‟insegnamento della teologia nelle pubbliche università scomparve con il riordinamento degli studi conseguente all‟annessione dei territori dello Stato Pontificio al Regno d‟Italia. Omettendo per brevità il riferimento ad altri studi teologici esistenti in regione, ricordiamo che il Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, eretto in Assisi nel 1912, il 24 febbraio 1927 ricevette dalla Santa Sede la facoltà di conferire i gradi accademici del Baccalaureato, della Licenza e della Laurea in Sacra Teologia. Questo privilegio fu rinnovato fino alla riforma degli studi teologici effettuata da Pio XI con la Costituzione Apostolica Deus scientiarum Dominus del 24 maggio 1931. Dopo tale data, pur senza la possibilità di conferire i gradi accademici, erano presenti nella città di Assisi quattro centri di studi teologici: del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, dell‟Ordine dei Frati Minori, dell‟Ordine dei Frati Minori Conventuali e dell‟Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Fondazione: 1971 L‟Istituto Teologico di Assisi (di seguito ITA) nacque nell‟ottobre 1971 dall‟unione di due preesistenti istituti teologici: il Collegio teologico-missionario Franciscanum dell‟Ordine dei Frati Minori Conventuali, affiliato alla Pontificia Facoltà di Sacra Teologia “San Bonaventura”, in Roma, e l‟Istituto di Teologia del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, affiliato alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense, in Roma. Le attività del nuovo Istituto, inaugurato il 15 ottobre 1971, iniziarono con l‟anno accademico 1971/72. Questa iniziativa unitaria, che ha visto per la prima volta insieme realtà ecclesiali certamente omogenee ma anche diverse fra loro, costituisce nella Regione Ecclesiastica Umbria uno dei segni più significativi di comunione ecclesiale, oltre che luogo privilegiato di formazione teologica e di ricerca scientifica. 2 Affiliazione: 1971 Il 23 novembre 1971 l‟ITA ottenne dalla Sacra Congregazione per l‟Educazione Cattolica il regime giuridico dell‟affiliazione alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense. L‟affiliazione fu rinnovata negli anni 1974, 1977 e 1984. Il 23 ottobre 1990, poi, fu concessa ad decennium. Gli enti fondatori costituenti il primo Consiglio di gestione dell‟Istituto furono: Conferenza Episcopale Umbra, Custodia Generale di S. Francesco dei Frati Minori Conventuali, Provincia Serafica dei Frati Minori dell‟Umbria, Provincia Umbra dei Frati Minori Cappuccini. Nel 1985, poi, in qualità di enti soci furono cooptati: Provincia di San Francesco d‟Assisi del Terz‟Ordine Regolare Francescano e Provincia di Maria SS.ma della Pietà della Congregazione della Passione di Gesù Cristo. Quest‟ultima ha fatto parte del Consiglio di gestione fino al 1995. Nell‟anno accademico 2000/01 fu cooptata fra gli enti soci anche la Congregazione dei Figli dell‟Amore Misericordioso, successivamente ritiratasi dal Consiglio di gestione. Nell‟anno accademico 1983/84 l‟ITA dette vita a un Corso di Scienze Religiose. Nel 1985, in seguito a richieste della Sacra Congregazione per l‟Educazione Cattolica, l‟ITA elaborò un nuovo Statuto per adeguare il piano degli studi sia ai nuovi ordinamenti da essa emanati, in specie con la Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis (secondo la redazione aggiornata del 1985) e La formazione teologica dei futuri sacerdoti (22 febbraio 1976), sia alle norme emanate dalla Conferenza Episcopale Italiana, in specie con La formazione dei presbiteri nella Chiesa italiana. Orientamenti e norme per i seminari (15 maggio 1980) e il Regolamento degli studi teologici dei seminari maggiori d‟Italia (10 giugno 1984). Aggregazione: 1993 Gradualmente, tuttavia, l‟affiliazione apparve non più rispondente alle esigenze dell‟ITA come istituto di formazione teologica e come centro di ricerca. Ciò spinse alla formale richiesta di passaggio dal regime di affiliazione a quello più qualificante di aggregazione, che fu concesso dalla Congregazione per l‟Educazione Cattolica il 25 aprile 1993. Dall‟anno accademico 1993/94 l‟Istituto è pertanto aggregato alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense. Ciò ha comportato in primo luogo la riapertura del corso anche ai laici, e non più ai soli studenti orientati al sacerdozio, e la possibilità di sostenere l‟esame di Baccalaureato dopo un quinquennio e non più dopo un sessennio. L‟aggregazione ha dato la possibilità di attivare il secondo ciclo degli studi teologici, ovvero un Biennio di specializzazione per il conseguimento della licenza in Sacra Teologia. L‟aggregazione è stata rinnovata per un ulteriore quinquennio il 18 giugno 2005. Prima specializzazione Nel 1993/94 è stata attivata una Specializzazione in Teologia fondamentale, con particolare riferimento ai temi dell‟Annuncio e del Dialogo nello “spirito di Assisi”. La specializzazione si ricollega infatti alla Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace del 27 ottobre 1986, celebrata in Assisi per volontà di Giovanni Paolo II, in cui, per la prima volta nella storia, si riunirono insieme per pregare i capi delle più antiche religioni del mondo. In più occasioni Giovanni Paolo II ha felicemente indicato tutto ciò con la nota espressione “lo spirito di Assisi”. E Assisi, che era stata autorevolmente scelta come sede privilegiata per quella storica giornata, non poteva essere assente nell‟impegno di approfondire e sviluppare, secondo tale “spirito”, la riflessione teologica sui temi dell‟Annuncio e del Dialogo interreligioso in prospettiva teologico fondamentale. Nell‟anno accademico 2004/05 è stato inaugurato il nuovo ordinamento degli studi della specializzazione. Esso prevede complessivamente undici corsi obbligatori concernenti i temi della rivelazione, della fede, del dialogo, dell‟annuncio e dell‟evangelizzazione. Si propone come una proposta innovativa sul piano didattico. Ciascun corso si suddivide infatti in quattro sezioni: didattica (lezioni del docente); documentaria (lettura di testi), seminariale (per la ricerca e l‟approfondimento tematico), aggiornamento (recensione di pubblicazioni). Tale suddivisione è intesa a fornire allo studente la 3 conoscenza di base della disciplina articolata in modo sistematico, a favorire la frequentazione dei maggiori autori e dei testi più importanti, a introdurre alla pratica della ricerca su di un tema di attualità e a intraprendere una ricognizione critica fra le nuove pubblicazioni. Seconda specializzazione Nel 2000/01 è stata attivata una seconda specializzazione, per il conseguimento della licenza in Teologia e studi francescani. La nuova specializzazione trova in Assisi un ambiente altamente privilegiato per la formazione e l‟approfondimento della teologia e, più in generale, degli studi francescani. Nella città serafica infatti, ove ebbe origine il carisma e l‟intero movimento francescano, gli studenti hanno la possibilità di compiere le loro ricerche - nel contesto di un clima spirituale francescano unico al mondo - sulle fonti non solo documentarie, di cui sono ricche le numerose biblioteche, ma anche monumentali e artistiche, per le quali la città è considerata patrimonio della cultura universale. 4 PRIMA PARTE PERSONE ED ENTI 5 1. Autorità Accademiche Gran Cancelliere: Rettore Magnifico: Decano della Facoltà: Vice-Decano: VALLINI Card. Agostino Vic. Gen. di Sua Santità per la diocesi di Roma DAL COVOLO mons. Enrico GERARDI mons. Renzo LUBOMIR mons. Zak Consiglio di gestione (cf. Statuto art. 6) Moderatore e rappr. CEU: Rappr. altri Enti soci: Preside: Segretario: SORRENTINO mons. Domenico Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino OTTAVI p. Bruno Provincia Serafica di San Francesco dei Frati Minori PIEMONTESE p. Giuseppe Custodia S. Convento dei Frati Minori Conventuali TOFANELLI p. Antonio Provincia dell‟Umbria dei Frati Minori Cappuccini MAGLIONE p. Alessio Provincia di S. Francesco d‟Assisi del TOR PICCINELLI don Romano TESTAFERRI dott. Francesco Consiglio d’Istituto (cf. Statuto art. 9) Preside: Vice-Preside: Docenti stabili: Rappr. docenti incaricati: Rappr. docenti invitati: Segretario: Tre rappresentanti degli studenti PICCINELLI Romano SPIRITO Guglielmo CAPPELLI Giovanni GIACOMETTI Luigi MARCONI Nazzareno MICHELINI Giulio RUSSO Renato TESTAFERRI Francesco BOTTERO Carlo MARANESI Pietro SEGOLONI Simona CASAGRANDE Giovanna TESTAFERRI Francesco Consiglio di presidenza (cf. Statuto art. 10) Preside: Vice-Preside: Consiglieri: Segretario: PICCINELLI Romano SPIRITO Guglielmo MARCONI Nazzareno MICHELINI Giulio TESTAFERRI Francesco 6 Consiglio per i problemi economici (cf. Statuto art. 11) Preside: Segretario: Consiglieri: PICCINELLI Romano REBAUDENGO Franco CULINI Arcangelo GALEAZZI Franco GARIONI Dario 2. Collegio dei docenti Docenti stabili ordinari (cf. Statuto art. 16.3) CAPPELLI Giovanni PICCINELLI Romano Docenti stabili straordinari (cf. Statuto art. 16.4) GIACOMETTI Luigi MARCONI Nazzareno MICHELINI Giulio RUSSO Renato SPIRITO Guglielmo TESTAFERRI Francesco Docenti incaricati (cf. Statuto art. 17.2) BARTOLINI Rino BORGOGNONI Mariano BOTTERO Carlo BRUSCOLOTTI Giuseppina CAPITANUCCI Paolo CAPONERA Annarita CARDARELLI Antonio CARPITA Giuseppe CZORTEK Andrea GILDONI Alberto GRODZKI Tomasz MACCARI Carlo MANES Rosalba MARANESI Pietro MARCACCI Flavia MICHIELAN Massimilano MONFRINOTTI Matteo MUTOMBW T. Dieudonné PALERMO Carlo PUCCIARINI Marco RESCHIGLIAN Massimo RIALTI Edoardo SEGOLONI RUTA Simona SERAFINI Marcella SPEZIA Lorenzo VEDOVA Massimo VINERBA Roberta VIOLA Vittorio Docenti invitati (cf. Statuto art. 17.3) BARTOLI LANGELI Attilio Pontificia Università Antonianum LUNGHI Elvio Università per gli stranieri di Perugia BURINI DE LORENZI Clara Università degli studi di Perugia MEZZANOTTE Franco Università degli studi di Perugia 7 CAPECCI Angelo Università degli studi di Perugia PELLEGRINI Luigi Università di Chieti CASAGRANDE Giovanna Università degli studi di Perugia SCIURPA Fausto Istituto Teologico Assisi DI NARDO Celestino Istituto Teologico di Assisi SIGISMONDI Gualtiero Istituto Teologico di Assisi D‟ACUNTO Nicolangelo Università Cattolica del Sacro Cuore TOSTI Mario Università degli studi di Perugia FUSS Michael Pontificia Università Gregoriana Assistenti (cf. Statuto art. 18) ANGELINI Mauro BENANTI Paolo PETTIGIANI Ombretta assistente del prof. L. Giacometti (Teologia dogmatica) assistente del prof. G. Cappelli (Teologia morale) assistente del prof. N. Marconi (Sacra Scrittura) 8 Docenti elevati all’episcopato ANTONELLI card. Ennio Presidente del Pontificio Consiglio della famiglia Docente di Teologia dogmatica negli anni 1971-1985 BENEDETTI mons. Giovanni Vescovo emerito di Foligno Docente di Teologia fondamentale negli anni 1971-1975 BETORI mons. Giuseppe Arcivescovo di Firenze Docente di Sacra Scrittura negli anni 1974-2001; Preside dal 1982 al 1988 BOTTACCIOLI mons. Pietro Vescovo emerito di Gubbio Docente di Diritto canonico negli anni 1986-1989 BUONCRISTIANI mons. Antonio Arcivescovo di Siena Docente di Sociologia negli anni 1986-1994 CANCIAN mons. Domenico Vescovo di Città di Castello Docente di Psicologia negli anni 1991-2004 SIGISMONDI mons. Gualtiero Vescovo di Foligno Docente di Teologia dogmatica negli anni 1993-2009 Successione dei presidi 1971/1972 - 1974/1975 FARNETANI Bernardino, Ordine Frati Minori Conventuali 1975/1976 - 1981/1982 BATTAGLIA Oscar, Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino 1982/1983 - 1987/1988 BETORI Giuseppe, Diocesi di Foligno 1988/1989 - 1993/1994 PENNACCHINI Bruno, Ordine Frati Minori 1994/1995 - 1998/1999 BATTAGLIA Oscar, Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino 1999/2000 - 2004/2005 PERI Vittorio, Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino 2005/2006 - 2010/2011 CAPPELLI Giovanni, Diocesi di Città di Castello 2011/2012 – 2013-2014 PICCINELLI Romano, Diocesi di Città di Castello 9 3. Indirizzi dei docenti e degli assistenti ANGELINI p. Mauro Assistente – Teologia dogmatica Convento S. Maria della Pietà - 06019 Umbertide (PG) Tel 075-9413766 - mail: [email protected] BARTOLI LANGELI Attilio Invitato – Studi francescani via Vivaldi 19 - 06121 Perugia tel. ab. 07536057; cell. 3393073133; mail: [email protected] BARTOLINI p. Rino Incaricato - Studi francescani Convento San Francesco del Monte, Via Monteripido, 8 - 06125 Perugia (PG) tel. 075-406.79; cell. 335-702.78.43; mail: [email protected] BENANTI p. Paolo Assistente – Teologia morale Convento S. Maria della Pace - Voc. La Pace, 88 - 06056 Massa Martana (PG) Tel. 075.889144; email: [email protected] ; [email protected] BORGOGNONI Mariano Incaricato - Sociologia Via degli Olivi, 17; 06081 Palazzo di Assisi (PG) tel. 075-81.64.80; mail: [email protected] BOTTERO fr. Carlo Incaricato - Metodologia scientifica Convento S. Francesco via della regola, 2 06081 Rivotorto di Assisi (PG) tel. 075-806.54.32; tel. uff. 075-819.01.41; mail: [email protected] BRUSCOLOTTI Giuseppina Incaricata – Sacra Scrittura Viale della Pace, 13 – 06056 Massa Martana (PG) tel. 075-889600; mail: [email protected] BURINI DE LORENZI Clara Via E. Garra, 50 - 00125 Roma tel. 06-525.82.58 Invitata - Patrologia CAPECCI Angelo Invitato - Filosofia sistematica Via Col di pozzo, 52 - 06010 loc. Promano Città di Castello (PG) tel. 075-854.06.60; 075-585.47.07; mail: [email protected]; [email protected] CAPITANUCCI Paolo Incaricato – Studi francescani Via Madonna dell‟Olivo, 32 – 06081 Assisi (PG) tel. 075-813.229; mail: [email protected] CAPONERA Annarita Incaricata - Lingue classiche, Dialogo interreligioso P.zzale Giotto, 8 - 06121 Perugia tel. 075-572.04.23; mail: [email protected] CAPPELLI mons. Giovanni Ordinario - Teologia morale Via S. Agnese, 9 - 06010 Sansecondo (PG) tel. 075-857.81.34; mail: [email protected] CARDARELLI d. Antonio Incaricato - Storia della filosofia Parrocchia S. Nicola, Via Don L. Milani, 23 – Montecastrilli (TR) mail: [email protected] CARPITA Giuseppe Incaricato - Diritto canonico Via S. B. da Siena, 24 - 06088 Santa Maria degli Angeli (PG) tel. e fax 075-804.13.33; cell. 368-43.21.18; [email protected] CASAGRANDE Giovanna Invitata – Studi francescani Via del Verzaro, 53 – 06123 Perugia (PG) Tel. 075-572.83.31; 075-585.30.84; fax 075-585.37.01 cell. 339-8172009; mail: [email protected] CZORTEK d. Andrea Incaricato – Storia della chiesa Via del Gonfaloniere, 1 - 06012 Città di Castello (PG) tel. 075-85.54.511; mail: [email protected] D’ACUNTO Nicolangelo Invitato – Studi francescani tel. 075-80.42.667; mail: [email protected] DI NARDO p. Celestino Invitato - Pedagogia Convento “Cristo Risorto” - Viale Giovanni XXIII, 2 - 06081 Assisi (PG) tel. 075-81.27.92 mail: [email protected] FUSS d. Michael Invitato - Teologia fondamentale Pontificia Università Gregoriana, Piazza della Pilotta, 4 - 00187 Roma (RM) tel. 06-6701.5490; mail: [email protected] GILDONI d. Alberto Incaricato – Diritto canonico C/o Curia Vescovile piazza Gabriotti, 10 - 06012 Città di Castello (Pg) Cell. 349-8088981 tel. uff. 075-85.53.030; email: [email protected]; [email protected] GRODZKI d. Tomasz Incaricato – Teologia dogmatica Casa parrocchiale via Umberto V, 12 – 06040 S. Anatolia di Narco (PG) email: [email protected] LUNGHI Elvio Invitato – Storia dell‟arte Via Patrono D‟Italia, 16 – 06081 Santa Maria degli Angeli (PG) tel. 075-804.35.13; mail: [email protected] MACCARI d. Carlo Incaricato - Teologia morale Casa parrocchiale via valleverde, 4 - 06034 Colfiorito di Foligno (PG) tel. 0742-68.11.17 email: [email protected] MANES ROSALBA Incaricata – Sacra Scrittura via Fulcieri Paulucci de' Calboli, 1 (int.13) - 00195 Roma tel. 349-66.30.944; mail: [email protected] MARANESI p. Pietro Incaricato – Teologia dogmatica, studi francescani via San Francesco, 21 – 06081 Assisi (PG) tel. 075-81.22.80 (int. 25); cell. 347-94.90.137; mail: [email protected] MARCACCI Flavia Incaricata - Filosofia Via dell‟Allodola, 11 – 06135 Ponte S. Giovanni – Perugia (PG) tel. 075-599.62.09; cell. 340-46.83.927; mail: [email protected] MARCONI d. Nazzareno Straordinario - Sacra Scrittura Seminario Regionale Umbro Via B.P. Ludovico da Casoria, 7 - 06081 Assisi (PG) tel. 075-813604; fax 075 8198362; mail: [email protected] MEZZANOTTE Franco Invitato - Storia della Chiesa C.so Garibaldi, 3 - 06123 Perugia (PG) tel. e fax 075-572.63.71; tel. 075-585.49.29; mail: [email protected] MICHELINI p. Giulio Incaricato - Sacra Scrittura Convento S. Francesco del Monte - Via Monteripido, 8 - 06125 Perugia (PG) tel. 075-406.79; mail: [email protected] MICHIELAN p. Massimilano Incaricato - Teologia morale Convento Porziuncola P.zza Porziuncola, 1 – 06081 S. Maria degli Angeli (PG) Tel. 075-805.11 mail: [email protected] MONFRINOTTI d. Matteo Via Spoletini, 9 - 06019 Umbertide (PG) mail: [email protected] Incaricato - Patrologia MUTOMBW TSHIBANG d. Dieudonné Incaricato – Sacra Scrittura Parrocchia San Michele Arcangelo Largo Roma, 2 – 05030 Polino (TR) Tel. cell: 333 7541163 e-mail: [email protected] PALERMO Carlo Incaricato - Storia della filosofia Corso Italia, 6 - 06023 Gualdo Tadino (PG) tel. 0744-38.87.23; mail: [email protected] PELLEGRINI p. Luigi Invitato - Studi francescani Conv. Cappuccini - Parr. Maria Mater Domini - 66100 Chieti (CH) tel. e fax 0871-33.00.21 PETTIGIANI sr Ombretta Assistente – Sacra Scrittura Via Monte Pramaggiore, 8 – Roma tel. 06-820.00.143; mail: [email protected] PICCINELLI d. Romano Ordinario - Teologia fondamentale Via dell‟arco, 2/A - 06012 Città di Castello (PG) cell. 333-2176633 PUCCIARINI Marco Incaricato - Storia delle religioni Via Frà Bevignate, 2/A - 06122 Perugia (PG); tel. e fax 075-572.91.04; cell. 340-532.71.05; mail: [email protected]; [email protected] RESCHIGLIAN p. Massimo Convento Sacro Speco Strada S. Urbano, 140 - 05035 Narni TR Tel. 0744-743392; mail: [email protected] Incaricato - Psicologia RIALTI Edoardo Incaricato - Teologia e letteratura Via P. Carnesecchi, 11 – 50131 Firenze (FI) tel. 055-57.47.57; cell. 338-602.54.52; mail: [email protected] RONCALLI sr. Katia Assistente – Studi francescani Casa Frate Jacopa via Capitolo delle stuoie, 5 - 06081 S. Maria degli Angeli (PG) Tel. 075.8043793; Cell. 333.9735434; [email protected] RUSSO p. Renato Straordinario - Filosofia sistematica Casa Parrocchiale, Via capitolo delle stuoie, 13 - 06081 S. Maria degli angeli (PG) 075-80.512.40; mail: [email protected] SCIURPA d. Fausto Ivitato - Storia della filosofia Piazza IV Novembre, 18 - 06123 Perugia (PG) tel. e fax 075-572.37.80; mail: [email protected] SEGOLONI RUTA Simona Incaricata – Teologia dogmatica Via della Pervinca, 27 - 06127 Perugia (PG) tel. 075-584.51.41; mail: [email protected] SERAFINI Marcella Incaricata - Filosofia Via Giovanni Falcone, 27 - Cerbara (PG); tel. e fax 075-851.07.65 SIGISMONDI mons. Gualtiero Piazza Faloci, 1 - 06034 Foligno (PG) mail: [email protected] Invitato - Teologia dogmatica SPEZIA d. Lorenzo Incaricato - Filosofia Monastero di S. Simeone – 05039 Cisterna di Stroncone (TR) tel. e fax 0744-60.76.34; [email protected] SPIRITO p. Guglielmo Straordinario - Studi francescani Convento S. Francesco - Via della Regola, 2 - 06080 Rivotorto di Assisi (PG) tel. 075-806.54.32; cell. 340-97.10.144; mail: [email protected] TESTAFERRI Francesco Straordinario - Teologia fondamentale Via P. Thaon de Revel, 1 - 06128 Perugia (PG) cell. 347-99.201.63; mail: [email protected] TOSTI Mario Invitato - Storia della Chiesa Via Giovanni Ambrosi, 13 - 06125 Perugia (PG) tel. 075-571.61.26; mail: [email protected] VINERBA sr. Roberta Incaricata - Teologia morale Via Cutu, 31 - 06129 Perugia (PG) tel. 075-500.50.02; mail: [email protected] VIOLA p. Vittorio Incaricato - Liturgia Convento S. Chiara - 06081 Assisi (PG) tel. 075-81.22.16; fax 075-81.98.623; mail: [email protected] 4. Commissioni Settore editoriale (cf. Regolamento Settore Editoriale, art. 3) SPIRITO Guglielmo BOTTERO Carlo TESTAFERRI Francesco Direttore editoriale Biblioteca (cf. Statuto art. 24.3) BOTTERO Carlo SPIRITO Guglielmo GIACOMETTI Luigi PICCINELLI Romano Direttore della Biblioteca Direttore di Convivium Assisiense 5. Officiali e personale ausiliario Officiali TESTAFERRI Francesco BOTTERO Carlo REBAUDENGO Franco Segretario Direttore della Biblioteca Economo Personale ausiliario BATTIPAGLIA Gabriella CECCHINI Cristiana SEGOLONI Simona CANNELLI Stefano Applicata di Segreteria Applicata di Segreteria Applicata di Segreteria Addetto alla Biblioteca SECONDA PARTE GLI STUDI 1. Ordinamento degli studi Secondo la Costituzione Apostolica Sapientia christiana, promulgata da Giovanni Paolo II il 15 aprile 1979, e in conformità alle Norme applicative della Congregazione per l‟Educazione Cattolica per l‟esecuzione della medesima Costituzione, gli studi della Facoltà di Teologia sono articolati in tre cicli, corrispondenti a tre livelli successivi. 1. 2. 3. Il primo ciclo di studi, o Quinquennio istituzionale, ha la durata di cinque anni e tende alla formazione di base. Esso dà una visione globale delle principali discipline teologiche e una prima iniziazione al metodo scientifico. Il Quinquennio è suddiviso in un biennio fondamentale, dedicato soprattutto alle materie filosofiche richieste dagli studi teologici, e un triennio teologico, dedicato allo studio dei contenuti della Rivelazione e alle altre discipline propriamente teologiche. Il Quinquennio si conclude con il conseguimento del grado accademico del Baccalaureato in Sacra Teologia. Il secondo ciclo di studi, o Biennio di specializzazione, ha la durata di due anni e conduce all‟approfondimento di un settore particolare della Teologia, al perfezionamento del giudizio critico e introduce ai metodi della ricerca scientifica. Il biennio si conclude con il conseguimento del grado accademico della Licenza in Sacra Teologia, conforme alla specializzazione prescelta. Il terzo ciclo di studi, o Dottorato, normalmente di almeno due anni, continua la specializzazione del candidato e lo guida nell‟attività personale di ricerca sino a condurlo a una vera maturità scientifica. Questa si deve esprimere nell‟elaborazione di un‟opera da pubblicarsi che contribuisca al progresso della scienza teologica. Il terzo ciclo si conclude con il Dottorato in Sacra Teologia, conforme alla specializzazione prescelta. L‟ITA presenta attualmente il seguente ordinamento degli studi: - un Quinquennio istituzionale filosofico-teologico, in vista del conseguimento del grado accademico del Baccalaureato in Sacra Teologia; un Biennio di specializzazione, in vista del conseguimento del grado accademico della Licenza in Sacra Teologia. Le specializzazioni sono attualmente due: Teologia fondamentale e Teologia e studi francescani. N.B. Per il completamento della formazione teologica dei candidati al presbiterato che, dopo il Quinquennio istituzionale, non proseguono gli studi accademici nel Biennio di specializzazione è previsto un Anno di pastorale (cf. pag. 68). 2. Primo ciclo: Quinquennio istituzionale Struttura generale (cf. Statuto art. 26) Primo anno Sigla FST1 FST2 FSI1 BISS BAT1 TEF1 STO1 PAT1 Corsi principali Ore lez Storia della filosofia 1: antica e medievale 6 Storia della filosofia 2: moderna 4 Filosofia sistematica 1: epistemologia 4 Introduzione generale alla Sacra Scrittura 4 Antico Testamento 1: introduzione 4 Teologia fondamentale 1 e intr. al mist. di Cristo 6 Storia della Chiesa 1: epoca antica e arch. cristiana 2 Patrologia 1 2 CFU/ECTS 10 6 6 6 6 10 3 3 Sigla PSIC PEDA PSOC LIEB Corsi complementari Psicologia Pedagogia Sociologia Ebraico biblico Ore lez 2 2 2 2 CFU/ECTS 3 3 3 3 Sigla LIL1 LIG1 STAC Corsi integrativi Ore lez Latino 1 4 Greco 1 4 Introduzione allo studio accademico (Facoltativo) 1 CFU/ECTS 6 6 1 Secondo anno Sigla FST3 FSI2 FSI3 BNT1 TEF2 TMO1 PAT2 DIR1 LIT1 Corsi principali Ore lez Storia della filosofia 3: contemporanea 6 Filosofia sistematica 2: ontologia e teol. razionale 4 Filosofia sistematica 3: antropologia ed etica 4 Nuovo Testamento 1: introduzione 4 Teologia fondamentale 2 4 Teologia morale 1: fondamentale 6 Patrologia 2 4 Diritto canonico 1: norme generali e diritto eccl. 2 Liturgia 1: introduzione 2 CFU/ECTS 10 6 6 6 6 10 6 3 3 Sigla Corsi complementari METO Metodologia scientifica LIGB Greco-biblico Ore lez 2 2 CFU/ECTS 3 3 Sigla LIL2 LIG2 WEBO Ore lez 4 2 1 CFU/ECTS 6 3 1 Corsi integrativi Latino 2 Greco 2 “Leggere” e “citare” Internet (Facoltativo) Terzo anno (anno “A” del triennio ciclico - A.A. 2011/12) Sigla BAT2 BNT2 TED1 TED2 TMO2 LIT2 TESP DIR2 STO2 Corsi principali Ore lez AT 2: esegesi libri storici 4 NT2: esegesi letteratura paolina 4 Teologia dogmatica 1: mistero di Dio 4 Teologia dogmatica 2: antropologia ed escatologia 6 Teologia morale 2: morale religiosa, le virtù 4 Liturgia 2: Battesimo, Confermazione, Ordine 4 Teologia spirituale 2 Diritto canonico 2: il Popolo di Dio 4 Storia della Chiesa 2: epoca medievale 2 CFU/ECTS 6 6 6 10 6 6 3 6 3 Sigla SE Sigla OP OP Seminari Seminario Corsi opzionali Corso opzionale Corso opzionale Ore lez 2 Ore lez 2 2 CFU/ECTS 3 CFU/ECTS 3 3 Sigla BAT3 BNT3 TED3 TMO3 LIT3 DIR3 STO3 TEPA CATE ECUM Corsi principali Ore lez AT 3: esegesi libri profetici 4 NT 3: esegesi Sinottici e Atti 4 Teologia dogmatica 3: cristologia 6 Teologia morale 3: morale sociale 4 Liturgia 3: Eucaristia 4 Diritto canonico 3: funzioni di insegnare e santif. 2 Storia della Chiesa 3: epoca moderna 4 Teologia pastorale 2 Catechetica 2 Ecumenismo 2 CFU/ECTS 6 6 10 6 6 3 6 3 3 3 Sigla SE Sigla OP OP Seminari Seminario Corsi opzionali Corso opzionale Corso opzionale CFU/ECTS 3 CFU/ECTS 3 3 Quarto anno (anno “B” del triennio ciclico - A.A. 2012/2013) Ore lez 2 Ore lez 2 2 Quinto anno (anno “C” del triennio ciclico - A.A. 2010/2011) Sigla BAT4 BNT4 TED4 TED5 TMO4 LIT4 DIR4 STO4 Corsi principali Ore lez AT 4: esegesi libri sapienziali 4 NT 4: esegesi letteratura giovannea e altri scritti NT 6 Teologia dogmatica 4: ecclesiologia e mariologia 6 Teologia dogmatica 5: sacramentaria 4 Teologia morale 4: morale vita fisica e sessuale 4 Liturgia 4: Penitenza, Matrimonio, Unzione 4 Diritto canonico 4: beni temporali, sanz. e processi 2 Storia della Chiesa 4: epoca contemporanea 4 CFU/ECTS 6 10 10 6 6 6 3 6 Sigla SE Sigla OP OP Seminari Seminario Corsi opzionali Corso opzionale Corso opzionale CFU/ECTS 3 CFU/ECTS 3 3 Ore lez 2 Ore lez 2 2 (*) CFU / ECTS = Crediti Formativi Universitari secondo l‟European Credits Transfer System Corsi dell’anno accademico 2011/12 Nel prospetto seguente viene indicata la distribuzione delle ore di lezione nei due semestri Primo anno Sigla FST1 FST2 FSI1 BISS BAT1 TEF1 STO1 PAT1 Corsi principali Storia della filosofia 1 Storia della filosofia 2 Filosofia sistematica 1 Introduzione generale S.S. Antico Testamento 1 Teologia fondamentale 1 Storia della Chiesa 1 Patrologia 1 Docente CARDARELLI PALERMO CAPECCI MARCONI MARCONI TESTAFERRI MEZZANOTTE BURINI I 6 4 6 - II 4 4 4 2 2 Sigla PSIC PEDA PSOC LIEB Corsi complementari Psicologia Pedagogia Sociologia Ebraico biblico Docente RESCHIGLIAN DI NARDO BORGOGNONI MARCONI I 2 2 - II 2 2 Sigla LIL1 LIG1 STAC Corsi integrativi Latino 1 Greco 1 Introduzione allo studio acc. Docente CAPONERA CAPONERA BOTTERO I 2 2 1 II 2 2 - Docente SCIURPA RUSSO SCIURPA MICHELINI PICCINELLI CAPPELLI BURINI GILDONI VIOLA I 6 4 4 4 2 II 4 6 4 2 - Sigla Corsi complementari METO Metodologia scientifica LIGB Greco biblico Docente BOTTERO MICHELINI I - II 2 2 Sigla LIL2 LIG2 WEBO Docente CAPONERA CAPONERA BOTTERO I 2 2 1 II 2 - Secondo anno Sigla FST3 FSI2 FSI3 BNT1 TEF2 TMO1 PAT2 DIR1 LIT1 Corsi principali Storia della filosofia 3 Filosofia sistematica 2 Filosofia sistematica 3 Nuovo Testamento 1 Teologia fondamentale 2 Teologia morale 1 Patrologia 2 Diritto canonico 1 Liturgia 1 Corsi integrativi Latino 2 Greco 2 “Leggere” e “citare” Internet Triennio (anno “A”) Sigla BAT2 BNT2 TED1 TED2 TMO2 TESP LIT2 DIR2 STO2 Corsi principali AT 2: esegesi libri storici NT 2: esegesi lett. paolina Teologia dogmatica 1: trinitaria Teologia dogmatica 2: antr/esc. Teologia morale 2: mor. rel/virtù Teologia spirituale Liturgia 2: batt./cresima/ordine Diritto canonico 2: beni temp… Storia della Chiesa 2: medievale Docente MARCONI MANES SEGOLONI GIACOMETTI MACCARI SPIRITO VIOLA CARPITA CZORTEK I 2 4 2 2 II 2 2 4 2 4 2 4 2 - Sigla SE Seminari Seminario Docente - I 2 II - Sigla OP OP Corsi opzionali Corso opzionale (a scelta) Corso opzionale (a scelta) Docente - I - II 2 2 Programmi dei corsi Primo anno Corsi principali FST1 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. Storia della filosofia 1: antica e medievale Prof. Antonio CARDARELLI 10 CFU/ECTS Le origini greche del pensiero occidentale. Concetto e fine della filosofia. I Naturalisti e i filosofi della Physis. Eraclito. I Pitagorici e il numero. Filosofia Eleatica e Parmenide. La scoperta dell‟uomo. La sofistica: Protagora e Gorgia. Socrate e la fondazione della Filosofia morale occidentale. Filosofia e orizzonte metafisico. Platone: la metafisica, la conoscenza, la dialettica, l‟arte, la retorica, l‟erotica, la politica. Aristotele: la questione aristotelica e rapporto con Platone. Le scienze teoretiche: la fisica, la metafisica, la psicologia. Le scienze pratiche: l‟etica e la politica. La logica. Il passaggio dalla filosofia classica alla filosofia ellenistica. Il problema della felicità. Epicureismo e Stoicismo: fisica, logica ed etica. Lo scetticismo e le sue diverse espressioni. Plotino e il Neoplatonismo. Genesi e struttura del sistema plotiniano. La rivoluzione del messaggio biblico. Idee bibliche fondamentali aventi una particolare rilevanza filosofica: il monoteismo, il creazionismo, l‟antropocentrismo e la storicità dell‟uomo, peccato e redenzione. Il nuovo senso della libertà e la nuova visione della storia. Caratteristiche della patristica prima di s. Agostino. S. Agostino: il filosofare nella fede. La “scoperta” della persona e la interiorità. Verità e illuminazione. Dio e la Trinità. La creazione e le ragioni seminali. Il tempo e l‟eternità. Il problema del male. La volontà. la libertà e la grazia. La storia: la città eterna e la città divina. Dalla patristica alla scolastica. Severino Boezio: la logica, il problema del male, ragione e fede. L‟età Carolingia e le sue caratteristiche. Scoto Eriugena. La grande controversia degli universali. Sviluppo della questione. La scuola del Monastero. S. Anselmo: le prove dell‟esistenza di Dio. Dio e l‟uomo. Il filosofare nella fede. La rinascita del XII secolo. I dialettici: P. Abelardo. L‟intelligo ut credam. I mistici, gli antidialettici: S. Bernardo di Chiaravalle. Il “Duecento”. Rapporto fede e ragione. La filosofia Araba in Occidente: Avicenna e Averroè e la diffusione dell‟aristotelismo. S. Tommaso d‟Aquino: ragione e fede, teologia e filosofia. Struttura fondamentale della metafisica. L‟essere e i suoi “trascendentali”. L‟esistenza di Dio e le cinque vie. L‟etica, il diritto naturale e il diritto positivo. Il movimento francescano: s. Bonaventura e il filosofare nella fede. Gli errori dell‟Aristotelismo. L‟esemplarismo. La conoscenza umana e l‟illuminazione. Bonaventura e Tommaso. Giovanni Duns Scoto: distinzione tra filosofia e teologia. L‟univocità dell‟ente. L‟ascesa a Dio. Il principio dell‟individuazione e l‟haecceitas. Il volontarismo e il diritto naturale. Il “Trecento” e la rottura dell‟equilibrio tra fede e ragione. Guglielmo di Ockam: l‟indipendenza della fede dalla Ragione. Il primato dell‟individuo. L‟universale e il nominalismo. La nuova logica. Il problema dell‟esistenza di Dio. Il nuovo metodo della ricerca scientifica. G. REALE - D. ANTISERI, Il pensiero occidentale dalle origini a oggi, Brescia, La Scuola, 1983, vol. I; G. SANTINELLO A. PIERETTI - A. CAPECCI, I problemi della filosofia, Roma, Città Nuova, 1980, vol. I. FST2 1. Storia della filosofia 2: moderna Prof. Carlo PALERMO 6 CFU/ECTS La filosofia nell‟età del Rinascimento. Limiti cronologici; caratterizzazioni concettuali; interpretazioni critiche. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. L‟umanesimo italiano: caratteri generali. Nicolò Cusano e Marsilio Ficino. L‟umanesimo europeo: Erasmo da Rotterdam. Aristotelismo e platonismo nel XVI sec.; temi metafisici della “Seconda Scolastica”. Il pensiero politico e giuridico del 500: Machiavelli, Moro, Grozio. Giordano Bruno. La rivoluzione scientifica: (a) gli sviluppi della matematica e dell‟astronomia nel periodo umanista; (b) il problema del metodo nell‟ambito delle logiche umaniste; (c) il sensismo: Bernardino Telesio; (d) Galileo; Bacone, Newton. La filosofia del XVII sec.: Descartes, Hobbes, Spinoza, Pascal, Leibniz. Vico. L‟illuminismo inglese: caratteri generali; Deismo e Teismo; i “Platonici di Cambridge”. L‟empirismo inglese: Locke, Berkley, Hume. L‟illuminismo francese: caratteri generali. Kant e il problema critico. Modalità di svolgimento del corso: (a) conoscenza articolata degli argomenti e degli autori sopra indicati; (b) conoscenza organica di un testo concordato con il docente e relativo ad un autore trattato nel corso. V. MATHIEU, Storia della filosofia, Brescia, La Scuola, 1979, vol. II; G. SANTINELLO - A. PIERETTI - A. CAPECCI, I problemi della filosofia, Roma, Città Nuova, 1980, vol. II. FSI1 1. 2. 3. 4. 5. Filosofia sistematica 1: epistemologia e filosofia della conoscenza Prof. Angelo CAPECCI 6 CFU/ECTS Il sapere come problema e modelli di razionalità: profilo storico (Platone, Aristotele, s. Agostino, s. Tommaso, Kant, Hegel, Marx, il pragmatismo, Heidegger, Maritain). Immagini della scienza: profili storici (Galilei, il positivismo, Einstein, Feyerabend). Scienza e conoscenza: (a) La riduzione del problema epistemologico: relativismo, storicismo, irrazionalismo. Elaborazione positiva del realismo critico; (b) La verità nella scienza e la possibilità della metafisica. Conoscere e interpretare: (a) Profilo storico del pensiero ermeneutico; (b) Testo e contesto. Criteri di verità e oggettività della conoscenza. G. SANTINELLO - A. PIERETTI - A. CAPECCI, I problemi della filosofia, Roma, Città Nuova, 1982, vol. I e III; A. POPPI, La verità, Brescia, La Scuola, 1984; M. BIZZOTTO, Conoscere e interpretare, Bologna, EDB, 1984; R. VERNEAUX, Epistemologia generale, Brescia, Paideia, 1967; G. BLANDINO, Il problema della conoscenza, Roma, Abete, 1972. BISS Introduzione generale alla Sacra Scrittura Prof. Giuseppina BRUSCOLOTTI 6 CFU/ECTS Introduzione 1. La Rivelazione avviene con eventi e parole. 2. La Parola dell‟uomo e la Parola di Dio. Sezione filologica: la Bibbia come letteratura 1. Disegno storico della letteratura ebraica. 2. Disegno storico della letteratura neotestamentaria. 3. Il linguaggio umano della Sacra Scrittura: le lingue bibliche. 4. Caratteristiche generali del linguaggio biblico con maggiore riferimento ai generi letterari. 5. Il testo biblico e la sua trasmissione. 6. Storia del testo biblico sia dell‟Antico sia del Nuovo Testamento. 7. La Critica testuale. 8. Versioni antiche e moderne della Sacra Scrittura. Sezione teologica: la Bibbia come Parola di Dio 1. L‟autorità delle Scritture. 2. Il Canone della Bibbia vetero e neo testamentaria. 3. Il mistero della Sacra Scrittura: Bibbia come Parola di Dio. 4. L‟ispirazione biblica e la sua natura. 5. La verità della Bibbia. Dalla inerranza alla verità senza errore per la nostra salvezza (Cf Dei Verbum). 6. Il Dettato della Dei Verbum. Sezione ermeneutica: Interpretare la Bibbia 1. Esegesi ed ermeneutica. 2. Storia dell‟esegesi ebraica e cristiana. 3. Principi filosofici e teologici dell‟ermeneutica. 4. Metodologia esegetica: critica letteraria e morfologica. Storia della redazione. Critica storica. 5. Dall‟esegesi all‟ermeneutica. Testi base: R. FABRIS (et al.), Introduzione generale alla Bibbia, in Logos. Corso di studi biblici, vol. I, Leumann (TO), LDC, 2006. Testi raccomandati: L. ALONSO SCHOKEL (et al), La Bibbia nel suo contesto, in J.M. SANCHEZ CARO (a cura di), Introduzione allo studio della Bibbia, Brescia, Paideia, 1994, vol. I; A. M. ARTOLA - J. M. SANCHEZ CARO, Bibbia e Parola di Dio, in J. M. SANCHEZ CARO (a cura), Introduzione allo studio della Bibbia, Brescia, Paideia, vol. II; G. DEIANA, Introduzione alla Sacra Scrittura alla luce della Dei Verbum, Urbaniana University Press, Roma 2009. BAT1 Antico Testamento 1: introduzione Prof. Nazzareno MARCONI 6 CFU/ECTS 1. Senso e metodo di un‟introduzione all‟AT. 2. L‟ambiente geografico e culturale. 3. Il Pentateuco: generi letterari e formazione. 4. Il periodo dei Patriarchi: la Genesi. 5. Dall‟Egitto a Canaan: Esodo-Deuteronomio. 6. Dalla conquista della terra alla Monarchia: Giosuè, Giudici, 1-2 Samuele. 7. Dalla Monarchia all‟Esilio: 1-2 Re e tradizioni profetiche. 8. Dal Ritorno all‟Epoca dei Maccabei: deuterocanonici e sapienziali. G. PEREGO, Atlante biblico interdisciplinare. Scrittura, storia, geografia, archeologia e teologia a confronto, Roma, San Paolo Edizioni, 1998; J. A. SOGGIN, Israele in epoca biblica. Istituzioni, feste, cerimonie, rituali, Torino, Caludiana, 2000; L. MAZZINGHI, Storia d‟Israele dalle origini al periodo romano, Bologna, EDB, 2007; R. FABRIS ET AL., Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), LDC, 2006 (“Logos Corso di Studi Biblici”, 1) B. MARCONCINI e coll., Profeti e apocalittici, Leumann (TO), LDC, 1995, (“Logos Corso di Studi Biblici”, 3); A. BONORA - M. PRIOTTO e coll., Libri sapienziali e altri scritti, Leumann (TO), LDC, 1997, (“Logos Corso di Studi Biblici”, 4); W. BRUEGGEMANN, Introduzione all‟Antico Testamento, Torino, Claudiana, 2005; E. ZENGER (ed.), Introduzione all‟Antico Testamento, Brescia, Queriniana, 2005. TEF1 Teologia fondamentale 1 e introduzione al mistero di Cristo Prof. Francesco TESTAFERRI 10 CFU/ECTS Introduzione 1. Il significato del termine teologia 2. Che cos‟è la Teologia fondamentale? Parte prima: Rivelazione 3. L‟uomo capace di ascoltare la parola di Dio 4. Il concetto di rivelazione nel linguaggio 5. Il concetto biblico di rivelazione 6. Rivelazione nella creazione 7. La rivelazione nel Nuovo Testamento 8. La rivelazione nella costituzione Dei Filius del Vaticano I 9. La rivelazione nella costituzione Dei Verbum del Vaticano II 10. Modelli teologici di rivelazione 11. Rivelazione e religioni Parte seconda: Fede 12. La fede nel linguaggio e nella Bibbia 13. Fede nella terminologia dell‟Antico Testamento 14. La fede di Abramo 15. La fede nel Nuovo Testamento 16. La fede nella costituzione Dei Filius del Vaticano I 17. La fede nella costituzione Dei Verbum del Vaticano II 18. Modelli di fede 19. Teologia della fede: espressioni classiche e nuove 20. Fede e credenza: il problema della fede nel mondo delle religioni 21. Fede e Ragione Bibliografia obbligatoria per tutti gli studenti: 1) Dispensa del docente; 2) F. TESTAFERRI, La Parola viva. Commento teologico della Dei Verbum, Assisi (PG), Cittadella, 2009; 3) F. TESTAFERRI, Fede e ragione, Assisi (PG), Porziuncola, 2002. Suggerimenti bibliografici: G. LORIZIO, Teologia fondamentale, in G. CANOBBIO – P. CODA, La teologia del XX secolo. Un bilancio, 1. Prospettive storiche, Roma, Città Nuova, 2003, 391-499; S. PIÉ-NINOT, La teologia fondamentale, Brescia, Queriniana, 2002; A. DULLES, Il fondamento delle cose sperate. Teologia della fede cristiana, Brescia, Queriniana, 1997. STO1 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. Storia della Chiesa 1: antica e archeologia cristiana Prof. Franco MEZZANOTTE 3 CFU/ECTS Introduzione. Le fonti per la storia della Chiesa. Le prime comunità cristiane alla luce delle fonti neotestamentarie. Il primato di Pietro e della Chiesa di Roma. I cristiani e l‟impero prima dell‟editto di Milano. Costantino e il Concilio di Nicea. Da Costantino a Teodosio. Leone Magno e l‟affermazione del primato di Roma. Il monachesimo in Oriente ed Occidente. Introduzione all‟archeologia cristiana. Arte e iconografia del primo cristianesimo. F. SUSO, Manuale di Storia della Chiesa antica, Città del Vaticano, LEV, 2000. Testi integrativi: M. SORDI, I cristiani e l‟impero romano, Milano, Jaca Book, 1984; M. GUARDUCCI, Il Primato della Chiesa di Roma. Documenti, riflessioni, conferme, Milano, Rusconi, 1991. PAT1 1. 2. 3. Patrologia 1 Proff. Clara BURINI DE LORENZI – Matteo MONFRINOTTI 3 CFU/ECTS L‟età apostolica: Clemente di Roma; Ignazio di Antiochia; Policarpo di Smirne; Erma; PseudoBarnaba L‟apologetica di lingua greca: Aristide; Giustino; Taziano; Atenagora; Teofilo; A Diogneto La letteratura del martirio: Atti, Passioni, Martirologi 4. Ireneo di Lione Parte integrante del programma sopra indicato è costituita dalla lettura e commento di alcune pagine patristiche che verranno previamente lette e interpretate in classe. Per agevolare il reperimento, saranno selezionate all‟interno dei voll. I e II della Introduzione ai Padri della Chiesa a cura di Bosio-Dal Covolo-Maritano. Manuali : G. BOSIO - E. DAL COVOLO - M. MARITANO, Introduzione ai Padri della Chiesa, Torino, SEI, vol. I e II; E. CATTANEO - G. DE SIMONE - L. LONGOBARDO - C. DELL'OSSO, Patres ecclesiae. Una introduzione alla teologia dei padri della Chiesa, Trapani, Il pozzo di Giacobbe, 2008 ("oi christianoi" 5). (Ogni eventuale sostituzione va concordata con la docente). Corsi complementari PSIC Psicologia Prof. Massimo RESCHIGLIAN - Massimiliano MICHIELAN 3 CFU/ECTS Prima parte 1. La psicologia come scienza. 2. La psicologia della personalità. 3. Le teorie della personalità. 4. Orientamenti antropologici della psicologia contemporanea. Seconda parte 5. I livelli di vita psichica. 6. Emozioni e razionalità. 7. I livelli di coscienza. 8. Le strutture dell‟io. 9. Identità e crisi di identità. 10. I contenuti della personalità. 11. Lo sviluppo della personalità. 12. Le inconsistenze vocazionali. 13. La psicodinamica della personalità. A. CENCINI - A. MANENTI, Psicologia e formazione. Strutture e dinamismi, Bologna, EDB, 1985; C. CORNOLDI – M. TAGLIABUE, Incontro con la psicologia, Bologna, Il Mulino, 2004; A. OLIVIERO FERARIS - A. OLIVIERO, Psicologia. I motivi del comportamento umano, Bologna, Zanichelli, 1996; A. RONCO, Introduzione alla psicologia. Vol. I: Psicologia dinamica, Roma, LAS, 1980; P. GAMBINI, Introduzione alla psicologia. Vol. I: I processi dinamici, Milano, Angeli, 2004; altri testi verranno suggeriti nel corso delle lezioni. PEDA Pedagogia Prof. Celestino DI NARDO 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 3 CFU/ECTS La metodologia dell‟educazione. Crescita umana ed educazione. La crescita umana come apprendistato permanente. La maturità. Strutturazione della personalità ed educazione. La comunicazione educativa e gli atteggiamenti educativi. La formazione degli educatori. Educatori - Animatori. L. MACARIO, Imparare a vivere da uomo adulto, Roma, LAS, 1998; M. PELLEREY, Educare. Manuale di pedagogia come scienza pratico-progettuale, Roma, LAS, 2002; Dizionario di Scienze dell‟Educazione, Torino, LDC – LAS – SEI, 1977; C. M. CHARLES, Gestire la classe, Roma, LAS, 2002; H. FRANTA, Atteggiamenti dell‟educatore, Roma, LAS, 1997; J. VECCHI – J.M. PRELLEZO, Progetto educativo pastorale. Elementi modulari, Roma, LAS, 1984; W. HUGH MISSILOINE, Il bambino che sei stato. Un metodo per la conoscenza di sé, Torino, Erikson, 2002; G. SALONIA, Kairós, Bologna, EDB, 1999; Educare per educarsi. La formazione in un mondo che cambia, Milano, Paoline, 2002. PSOC Sociologia Prof. Mariano BORGOGNONI 3 CFU/ECTS Parte generale: introduzione alla sociologia 1. Elementi di storia della sociologia. 2. Il punto di vista della Chiesa sulla società contemporanea. 3. Esame del testo: Lettera enciclica Centesimus annus.. Parte monografica: la sociologia e i fenomeni religiosi. Sviluppo, natura, oggetto e metodo della sociologia delle religioni 1. Il fenomeno religioso, la sua istituzionalizzazione e la sua socializzazione. 2. La secolarizzazione, la pratica e l'appartenenza religiosa nella società contemporanea. 3. Il pluralismo religioso in Italia e la “differenza” cristiana. P.L. BERGER - B. BERGER, Sociologia, Bologna, Il mulino, 1987 (o edizioni successive); Lettera enciclica Centesimus annus; L.A. COSER, I maestri del pensiero sociologico, Bologna, Il Mulino, 1997, 163-216; G. BAYZEK - G. MILANESI, Sociologia della religione, Torino, LDC, 2006. Un testo a scelta tra i seguenti: E. DURKHEIM, Per una definizione dei fenomeni religiosi, Roma, Armando, 1996; F. GARELLI - G. GUIZZANDI - E. PACE, Un singolare pluralismo, Bologna, Il Mulino, 2003; F. GARELLI, L'Italia cattolica nell'epoca del pluralismo, Bologna, Il Mulino, 2006; L. BALTANSKY, Stati di pace, Milano, Vita e pensiero, 2005; M. GALLIZIOLI, I sentieri del sacro, Assisi (PG), Cittadella, 2004; E. BIANCHI, La differenza cristiana, Torino, Einaudi, 2006. Eventuali altri testi saranno concordati con il docente. LIEB Ebraico biblico Prof. Nazzareno MARCONI – ass. Ombretta PETTIGIANI 3 CFU/ECTS 1) Introduzione all‟ebraico biblico: la lingua nel suo contesto e utilità del suo studio. 2) Elementi di grammatica. - alfabeto consonantico e vocali; - nome, articolo, pronomi, preposizioni, ecc.; - sistema verbale. 3) Lettura e traduzione di brani scelti. Biblia Hebraica Stuttgartensia; G. DEIANA – A. SPREAFICO, Guida allo studio dell‟ebraico biblico, Roma, Urbaniana University Press, 1990; F. SERAFINI, Corso di ebraico biblico, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2006; T.O. LAMBDIN, Introduction to Biblical Hebrew, Darton - Longman and Todd, London 101991. Corsi integrativi LIL1 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Latino 1: morfologia Prof. Annarita CAPONERA Alfabeto, vocali, dittonghi, consonanti, sillabe. Concetto di tema e desinenza. 1a declinazione. 2a declinazione. 3a declinazione. 4a declinazione. 5a declinazione. 3 CFU/ECTS 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. Aggettivi e concordanze. Comparativo e superlativo. I pronomi. Il verbo. 1a coniugazione. 2a coniugazione. 3a coniugazione. 4a coniugazione. Verbi in -io. Coniugazione atematica o irregolare. Il verbo sum. Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica liceale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno date durante il corso. LIG1 Greco 1: suoni, forme e costrutti Prof. Annarita CAPONERA 3 CFU/ECTS Prima parte: I suoni 1. Alfabeto. 2. Classificazione delle consonanti, spiriti e accenti, incontri di vocali, incontri di consonanti. Seconda parte: Le forme 1. L‟articolo. 2. 1a e 2a declinazione. 3. Gli aggettivi della prima classe. 4. 3a declinazione. 5. Gli aggettivi della seconda classe. 6. La comparazione. 7. I pronomi. 8. Il verbo. 9. La coniugazione di eivmi, 10. La coniugazione tematica. 11. Il presente. 12. L‟imperfetto. 13. I verbi contratti. 14. Il futuro. Terza parte: I costrutti 1. La concordanza. 2. L‟articolo. 3. Posizione attributiva e predicativa. 4. Le particelle mh,n e dh,. 5. I complementi. Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica ginnasiale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno date durante il corso. STAC Lo studio accademico: introduzione metodologica Prof. Carlo BOTTERO 1 CFU/ECTS Il corso, di carattere propedeutico, intende offrire una introduzione generale alle caratteristiche dello studio accademico, con un‟attenzione particolare agli aspetti tecnici (seguire un corso, prendere appunti, usare la biblioteca, preparare gli esami, etc.). Principali destinatari sono gli studenti del primo anno, che attraversano spesso un periodo di “assestamento” – il più delle volte senza ricevere le necessarie indicazioni di metodo – nel passaggio dagli studi superiori a quelli universitari. Il corso consta di sei incontri pomeridiani all‟inizio dell‟anno accademico; è a partecipazione libera e non prevede esame. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Piccolo dizionario: Università, Facoltà, Istituto; discipline e corsi; lezioni; “manuale” o libro di testo. Studiare a scuola: ascolto attivo, appunti, domande. Studiare a casa: revisione degli appunti, integrazioni, lettura di un testo. Studiare in biblioteca: opere generali e di consultazione. Studiare con Internet: orientamenti bibliografici, informazione puntuale. Esami e altre prove “di profitto”. Chuang-Tzu e il tiratore d‟arco. M. POLITO, Guida allo studio: il metodo. Quando, quanto, come, dove e perché studiare?, Padova, Franco Muzzio, 1993; ID., Guida allo studio: le tecniche. Come sottolineare, prendere appunti, schematizzare e archiviare, Padova, Franco Muzzio, 1993. Testi integrativi: G. LORIZIO - N. GALANTINO, Metodologia teologica. Avviamento allo studio e alla ricerca pluridisciplinari, Milano, San Paolo, 1994; A. D. SERTILLANGES, La vita intellettuale, Roma, Studium, 1998. Secondo anno Corsi principali FST3 Storia della filosofia 3: contemporanea Prof. Fausto SCIURPA 10 CFU/ECTS Filosofia dell‟Ottocento 1. Modelli gnoseologici: Verità e metodo a) Modello dialettico: Hegel b) Modello teologico: Kierkegaard c) Modello analitico: Comte d) Modello critico: Neokantismo 2. Modelli antropologici: Soggettività ed essere a) Il soggetto “sospettato”: Marx, Schopenhauer, Nietzsche, Freud b) Il soggetto ontologico: Rosmini 3. Modelli teleologici: Tempo e storia a) Storicismo hegelo-marxista: Hegel, Marx b) Evoluzionismo: Spencer c) Storicismo tedesco: Dilthey, Weber Filosofia del Novecento 1. Crisi dei modelli gnoseologici e nuova razionalità a) Intuizionismo - Convenzionalismo - Pragmatismo b) Neopositivismo: crisi dei fondamenti, Wittgenstein, il Circolo di Vienna c) Filosofia analitica: i “giochi linguistici”, gli “atti linguistici” (Austin) d) Razionalismo critico: Popper e) Nuova filosofia della scienza: i post-popperiani f) Strutturalismo: De Saussure, Levy-Strauss, Foucault g) Fenomenologia trascendentale: Husserl, Scheler, Stein h) Ermeneutica: Gadamer 2. Crisi del soggetto e nuova ontologia a) Filosofia dell‟esistenza: Barth, Jaspers, Hiedegger, Sartre, Marcel, Abbagnano, Pareyson b) Ontologia ermeneutica: Heidegger, Ricoeur, Habermas c) Spiritualismo, neotomismo, personalismo: Blondel, Maritain, Mounier d) Pensatori ebrei: Buber, Levinas 3. Crisi della società e nuova razionalità storica a) Storicismo italiano: Croce, Gentile, Gramsci b) Neo-marxismo: Bloch c) Scuola di Francoforte d) Filosofia pratica G. REALE - D. ANTISERI, Storia della filosofia. 3. Dal Romanticismo ai giorni nostri, Brescia, La Scuola, 1997; E. BERTI F. VOLPI, Storia della filosofia. Ottocento e Novecento, Roma-Bari, Laterza, 1991. Note: 1) Tra gli argomenti e gli autori indicati, secondo necessità e progetto culturale, in corso d‟opera, verranno fatte opportune scelte e possibili integrazioni. 2) Ogni studente è invitato a scegliere un‟opera, anche breve, o una silloge antologica intorno a una determinata tematica. FSI2 Filosofia sistematica 2: ontologia e teologia razionale Prof. Renato RUSSO 6 CFU/ECTS 1.Ontologia e teologia razionale: origine storico-filosofica, genesi e significato di due concetti. 2.Excursus filosofico sui temi propri dell‟ontologia. 3.L‟enunciazione dei “trascendentali” nelle Quaestiones disputatae De veritate di Tommaso d‟Aquino: struttura e analisi della Q. 1, a.1 e a.2. 4.La diversa significazione della teologia razionale a partire dalla scolastica. 5.Modificazione della teologia razionale nella filosofia moderna. 6.Interpretazione della modernità e del marxismo in A. Del Noce. 7.Laicismo e nuovo laicismo: insignificanza del problema di Dio. Testi obbligatori: ARISTOTELE, Metafisica, introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Reale, Bompiani Testi a Fronte, Milano 2002; A. DEL NOCE, Verità e ragione nella storia. Antologia di scritti, Milano, RCS Libri S.p.A, 2007 (“Biblioteca Universale Rizzoli”). Dispense del professore. Testi integrativi: B. MONDIN, Ontologia e metafisica. Manuale di Filosofia sistematica. Vol. 3, ESD Bologna 2007; E. GILSON, Costanti filosofiche dell‟essere, Milano, Massimo, 1993; J. PIEPER, Verità delle cose, Milano, Massimo, 1981; B. MONDIN, La metafisica di S. Tommaso e i suoi interpreti, Bologna, ESD, 2002. FSI3 Filosofia sistematica 3: antropologia ed etica Prof. Fausto SCIURPA 6 CFU/ECTS Antropologia filosofica Parte introduttiva: 1. La questione uomo. 2. Come, quando si pone il problema uomo. 3. Chi si interessa dell‟uomo Parte sistematica: 1. Il “mondo-dell‟-uomo” e il “comportamento-dell‟-uomo-nel-mondo”. 2. L‟“attuazione” dell‟uomo. 3. L‟essenza dell‟uomo. 4. L‟autosviluppo dell‟uomo. Etica filosofica Parte introduttiva: 1. Ricerca di senso. 2. La coscienza morale. 3. Natura epistemologica dell‟etica. 4. Problematica contemporanea. Parte sistematica 1. Il “chi” dell‟imputazione etica (il soggetto etico). 2. Il “perché” del problema morale (la libertà).3. Il “cosa” del valore morale (il fine-bene). 4. Il “come” del valore morale (la norma, la legge “naturale”). 5. Virtù e felicità. 6. La morale tra fede e ragione E. CORETH, Antropologia filosofica, Brescia, Morcelliana, 2001; A. LÉONARD, Il fondamento della morale, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1994 Testi integrativi: A. ALESSI, Sui sentieri dell‟uomo, Roma, LAS, 2006; R.L. LUCAS, L‟uomo, spirito incarnato, Cinisello Balsamo, San Paolo, 1997; ID., Antropologia e problemi bioetici, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2001; I. YARZA (a cura di), Immagini dell‟uomo, percorsi antropologici nella filosofia moderna, Roma, Armando Editore, 1997; A. RIGOBELLO (a cura di), La persona e le sue immagini, Roma, Urbaniana University Press, 1999; S. PALUMBIERI, L‟uomo questa meraviglia, Antropologia filosofica, vol. I, Roma, Urbaniana University Press, 1999; ID., L‟uomo questo paradosso. Antropologia filosofica, vol. II, Roma, Urbaniana University Press, 2000; G. ABBÀ, Quale impostazione per la filosofia morale?, Roma, LAS, 1996; ID., Felicità, vita buona e virtù, Roma, LAS, 1995; J. DE FINANCE, Etica generale, Roma, Editrice Pontificia Università Gregoriana, 1997; J. MARITAIN, Nove lezioni sulle prime nozioni della filosofia morale, Milano, Vita e pensiero, 1979; C. VIGNA (a cura di), Introduzione all‟etica, Milano, Vita e pensiero, 2001. Dispensa del docente. BNT1 Nuovo Testamento 1: Introduzione Prof. Giulio MICHELINI 10 CFU/ECTS A) L‟ambiente storico del Nuovo Testamento Introduzione. Questioni di principio. 1.1. Una “introduzione” al NT. 1.2. Il comparativismo culturale per lo studio del NT. I mondi del Nuovo Testamento. 2.1. Le fonti (Le fonti ellenistiche e romane: testimonianze non letterarie e letterarie. Le fonti giudaiche: elenco delle fonti; Giuseppe Flavio e il suo Testimonium). 2.2. Panorama storico, politico e sociale del tempo del NT (Il mondo greco e l‟ellenismo: definizione di ellenismo; l‟ellenismo sul piano politico, culturale, filosofico, religioso. Il mondo romano: elementi di storia e di politica. Gli imperatori romani. L‟amministrazione imperiale). Il mondo giudaico. 3.1. Da Giudea a Palestina: elementi di storia: periodo ellenistico, periodo romano (prima di Cristo), periodo romano (dopo Cristo). 3.2. Il giudaismo. Sua definizione e sviluppo (Il termine. Sviluppo del giudaismo. Esiste un unico giudaismo al tempo di Gesù e di Paolo? Rapporto tra cristianesimo delle origini e giudaismo). 3.3. Le fonti del giudaismo: la letteratura giudaica (Letteratura intertestamentaria apocrifa. Testi di Qumran. Letteratura rabbinica. La traduzione della LXX). 3.4. I movimenti religiosi e politici (Farisei. Sadducei. Esseni. Samaritani. Zeloti e sicari. Apocalittici). 3.5. La religione giudaica (Monoteismo. La Legge. Alleanza, supremazia d‟Israele, coscienza dell‟elezione. L‟attesa del Messia. La risurrezione. Conclusione: passaggio al NT). 3.6. Le istituzioni religiose (Il sacerdozio. Il sommo sacerdote. I leviti. Gli scribi/dottori della Legge. Il sinedrio). 3.7. Gli spazi sacri (Il Tempio di Gerusalemme. Il culto nel Tempio. La sinagoga). 3.8. La sacralizzazione del tempo: il calendario e le feste (Il calendario. La Pasqua e gli azzimi. La festa delle settimane. La grande sagra autunnale. Purim e Hanukkah. Il Sabato e il novilunio. L‟anno sabbatico e il giubileo). Gesù di Nazaret, la Chiesa delle origini e la formazione del NT nel loro contesto storico. 4.1. Introduzione al metodo (Periodizzazione. Il problema della cronologia. Uno sguardo complessivo alla Chiesa del I secolo. Le fonti. Gesù di Nazaret. La Chiesa). 4.2. Primo terzo del I sec. d.C. 4.3. Secondo terzo del I sec. d.C. 4.4. Ultimo terzo del I sec. d.C. B) Gli scritti del Nuovo Testamento Introduzione allo studio della letteratura del NT. Descrizione. Canonicità. Pseudoepigrafia. Generi letterari. I vangeli sinottici. Il genere “vangelo”. La questione sinottica. Analisi della triplice tradizione e dei singoli sinottici. Abbozzo di teologia dei sinottici. Il vangelo di Giovanni e la letteratura giovannea. Paolo e il corpus paolino. Introduzione a Paolo, ai suoi scritti e alla sua teologia. Analisi delle lettere protopaoline e deuteropaoline. Gli altri scritti del NT. Dispense aggiornate (2006) del docente; R.E. BROWN, Introduzione al Nuovo Testamento, Brescia, Queriniana, 2001; R. PENNA, L‟ambiente storico-culturale delle origini cristiane, Bologna, EDB, 2000; ID., Il DNA del cristianesimo. L‟identità cristiana allo stato nascente, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2004; PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana (27 maggio 2001); P. SACCHI, Gesù e la sua gente, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2003. Altri testi verranno indicati nel corso delle lezioni. TEF2 1. 2. Teologia fondamentale 2 Prof. Romano PICCINELLI 6 CFU/ECTS Teologia della tradizione: Nozione di tradizione e suo valore nel pensiero contemporaneo. La tradizione nella Scrittura e nella Chiesa dei Padri. Crisi della riforma protestante e dottrina del Concilio di Trento. Riflessione teologica post-tridentina. La tradizione nell‟attuale dialogo ecumenico. Rivelazione, tradizione e comunità cristiana. Valore specifico della tradizione. Scrittura, tradizione e magistero. La Chiesa mediatrice della rivelazione: Attualizzazione della rivelazione nella Chiesa e mediante la Chiesa. I mediatori della rivelazione. Necessità e funzione del magistero. Il magistero universale e 3. ordinario; i concili ecumenici; il magistero del papa. Natura del dogma. Ambito dell‟infallibilità della Chiesa. Interpretazione delle definizioni e dichiarazioni del magistero. Problema dello sviluppo del dogma. Rivelazione e teologia: Natura e funzione della mediazione teologica. Condizioni e metodologia del lavoro teologico. Teologia e magistero. E. CATTANEO, Trasmettere la fede. Tradizione, Scrittura e Magistero nella Chiesa. Percorso di teologia fondamentale, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1999; J. FEINER - M. LOHRER (edd.), Mysterium Salutis, Brescia, Queriniana, 1968, vol. II; F. A. SULLIVAN, Il Magistero nella Chiesa cattolica, Assisi (PG), Cittadella, 1986; ID., Capire e interpretare il Magistero. Una fedeltà creativa, Bologna, EDB, 1996; F. ARDUSSO, Magistero ecclesiale. Il servizio della Parola, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1997. Testi integrativi: Y. CONGAR, La tradizione e le tradizioni, Roma, Paoline, 1965; W. KERN - F. J. NIEMANN, Gnoseologia teologica, Brescia, Queriniana, 1984; G. COLZANI, La teologia e le sue sfide. Aperture e dialogo, Milano, Figlie di S. Paolo, 1998. TMO1 Teologia morale 1: fondamentale Prof. Giovanni CAPPELLI – ass. Paolo BENANTI 10 CFU/ECTS Introduzione generale 1. Definizione e specificità della teologia morale fondamentale; collocazione nel quadro teologico; importanza, urgenza e compiti attuali. 2. Lineamenti di storia della teologia morale: dall‟antichità cristiana al concilio Vaticano II; dal concilio Vaticano II ad oggi; la Veritatis Splendor: prima enciclica dedicata alla teologia morale fondamentale; il futuro della teologia morale. 3. Il problema morale oggi: tra crisi e profezia. 4. Fonti e metodo: la teologia morale «alla luce del Vangelo e dell‟esperienza umana»; la morale cristiana «sotto la guida del Magistero». Prima parte: l‟appello di Dio Il problema del senso e del destino dell‟uomo alla luce della rivelazione cristiana. La chiamata di Dio nella Scrittura: caratteristiche e contenuti della morale veterotestamentaria - messaggio morale del Nuovo Testamento. 1. L‟appello nella legge morale: insegnamento biblico sulla legge; riflessione teologica sulla legge morale: natura, significato e funzione; sua unità e molteplicità, con particolare attenzione alla legge morale naturale e alla legge nuova del cristiano; fondazione delle norme e argomentazioni eticonormative. 2. L‟appello nella coscienza morale: insegnamento della Bibbia e del concilio Vaticano II sulla coscienza; criteri antropologico-teologici; riflessione teologica sulla coscienza: natura, distinzioni, normatività, primato, principi di azione; la coscienza dubbia e perplessa; la formazione della coscienza; il diritto alla libertà di coscienza. Seconda parte: la risposta dell‟uomo Analisi antropo-teologica dell‟agire umano, con speciale riferimento all‟opzione morale fondamentale. Opzione fondamentale e scelte particolari. Fonti della moralità dell‟atto. Unità dialettica tra oggettività e soggettività. Gli atti intrinsecamente cattivi e gli assoluti morali. Principio del doppio effetto. Principio di totalità. Cooperazione al male. Fattori modificanti la responsabilità morale. 1. Il “no” a Dio nell'agire peccaminoso: la cultura odierna di fronte al peccato; visione del peccato nella Bibbia e nel concilio Vaticano II; riflessione teologica sul peccato; dimensione ecclesiale e sociale; peccato mortale e veniale. Peccato e opzione fondamentale. 2. Il “sì” a Dio nell'agire virtuoso: rapporto teologia morale e virtù; la virtù nei dati rivelati e nella riflessione teologico-morale (considerazioni generali). L'esperienza della virtù nel dinamismo della vita cristiana. Teologia morale e teologia spirituale: “dalla separazione al re-incontro”. Dispense del docente; A. GÜNTHÖR, Chiamata e risposta. Una nuova teologia morale, vol. I: Morale generale, Roma, Edizioni San Paolo, 19947; F. COMPAGNONI – G. PIANA – S. PRIVITERA (a cura di), Nuovo dizionario di teologia morale, Cinisello Balsamo (Mi), Edizioni San Paolo, 1990; D. TETTAMANZI, Verità e libertà. Temi e prospettive di morale cristiana, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1993; R. GARCIA DE HARO, La vita cristiana. Corso di teologia morale fondamentale, Milano, Ed. Ares, 1995; H. WEBER, Teologia morale generale. L'appello di Dio - la risposta dell'uomo, Cinisello Balsamo (MI), Ed. S. Paolo, 1996; A. BONANDI, «Veritatis Splendor». Trent'anni di teologia morale, Milano, Glossa, 1996. G. ANGELINI, Teologia Morale Fondamentale. Tradizione, Scrittura e teoria, Milano, Glossa, 1999; G. MIRANDA, Risposta d‟amore. Manuale di teologia morale fondamentale, Roma 2001; K. DEMMER, Fondamenti di etica teologica, Cittadella Editrice, Assisi 2004; E. CHIAVACCI, Teologia morale fondamentale, Cittadella Editrice, Assisi 2007; P. CARLOTTI, In servizio della parola. Magistero e teologia morale in dialogo, Las, Roma 2007; T. KENNEDY, Praticare la parola, vol. 1: L‟ascesa dell‟uomo al Dio vivente, Edizioni Dehoniane, Bologna 2007; L. MELINA – J. NORIEGA – P. SOBA, Camminare nella luce dell'amore. I fondamenti della morale cristiana, Cantagalli, Siena 2008. PAT2 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. Patrologia 2 Proff. Clara BURINI DE LORENZI – Matteo MONFRINOTTI 6 CFU/ECTS La prima scuola di Alessandria: Clemente; Origene; Dionigi. La scuola di Roma: Minucio Felice; Ippolito di Roma. Gli scritti per la comunità: Didaché; Tradizione apostolica; Didascalia siriaca; Costituzioni apostoliche. Gli autori d‟Africa: Tertulliano; Cipriano. La seconda scuola di Alessandria: Atanasio; Didimo il cieco; Cirillo. I fondatori del monachesimo egiziano: Antonio; Pacomio; Orsiesi; Macario. I Padri cappadoci: Basilio; Gregorio Nazianzeno; Gregorio Nisseno. La storiografia cristiana: Eusebio di Cesarea. La catechesi sistematica: Cirillo di Gerusalemme. L‟eresiologia: Epifanio di Salamina. La scuola di Antiochia: Diodoro di Tarso; Giovanni Crisostomo; Teodoro di Mopsuestia; Teodoreto di Ciro. I Padri della Siria: Afraate; Efrem. I Padri dell‟occidente: Ilario di Poitiers; Ambrogio; Rufino di Aquileia; Girolamo; Agostino. Parte integrante del programma sopra indicato è costituita dalla lettura e commento di alcune pagine patristiche che verranno previamente lette e interpretate in classe. Per agevolare il reperimento, le letture saranno selezionate all‟interno dei voll. II, III e IV della Introduzione ai Padri della Chiesa a cura di Bosio-Dal Covolo- Maritano. Manuali: G. BOSIO - E. DAL COVOLO - M. MARITANO, Introduzione ai padri della Chiesa, Torino, SEI, voll. II-III-IV; E. CATTANEO - G. DE SIMONE - L. LONGOBARDO - C. DELL'OSSO, Patres ecclesiae. Una introduzione alla teologia dei padri della Chiesa, Trapani, Il pozzo di Giacobbe, 2008 ("oi christianoi" 5). (Ogni eventuale sostituzione va concordata con i docenti). DIR1 Diritto canonico 1: norme generali; diritto ecclesiastico Prof. Alberto GILDONI 3 CFU/ECTS Prima parte: Introduzione al Diritto Canonico 1. 2. 3. 4. 5. 6. Nozioni preliminari Diritto, persona, società (Questioni scelte) Diritto e Chiesa Elementi per una teologia del Diritto Canonico Le fonti del Diritto Canonico: fonti di produzione e fonti di conoscenza Specificità e caratteristiche del Diritto Canonico Seconda parte: Libro I del Codice di Diritto Canonico: norme generali Titolo I: Le leggi ecclesiastiche Titolo II: La consuetudine Titolo III: Decreti generali e istruzioni Titolo IV: Gli atti amministrativi singolari Titolo V: Gli statuti e i regolamenti Titolo VI: Le persone fisiche e giuridiche Titolo VII: Gli atti giuridici Titolo VIII: La potestà di governo Titolo IX: Gli uffici ecclesiastici Terza parte: Diritto ecclesiastico 1. 2. 3. “A Dio e a Cesare”: panoramica storica delle idee soggiacenti al rapporto fra Chiesa e comunità politica La relazione fra Chiesa e istituzioni politiche e la questione della libertà religiosa nel Concilio Vaticano II I rapporti fra Chiesa e Stato in Italia dall‟unità a oggi: excursus storico Testi obbligatori: Codice di Diritto Canonico Commentato, Milano, Àncora, 2008 oppure Codice di Diritto Canonico e Leggi Complementari Commentato, Roma, Coletti a San Pietro, 2004; M ONTAN A., Il diritto nella vita e nella missione della Chiesa 1. Introduzione. Norme generali. Il popolo di Dio (Libri I e II del Codice), Bologna, EDB, 2006. Testi facoltativi: Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, in Enchiridion Vaticanum, Bologna, EDB, 1976, vol. I; CENALMOR D. – MIRAS J., Il diritto della Chiesa. Corso di Diritto Canonico, Roma, Università della S. Croce, 2005; DALLA TORRE G., Lezioni di diritto canonico, Torino, Giappichelli Editore, 2004; GARCIA MARTIN J., Le norme generali del Codex Iuris Canonici, Roma, Ediurcla, 2002; GHIRLANDA G., Il diritto nella Chiesa mistero di comunione. Compendio di diritto ecclesiale, Roma, San Paolo, 1999; GRUPPO IT. DOCENTI DI DIRITTO CANONICO, (a cura di), Il diritto nel mistero della Chiesa, vol. I, Roma, PUL, 1995; GRUPPO IT. DOCENTI DI DIRITTO CANONICO, (a cura di), Corso Istituzionale di Diritto Canonico, Milano, Àncora, 2005. LIT1 1. 2. 3. 4. 5. 6. Liturgia 1: introduzione Prof. Vittorio VIOLA 3 CFU/ECTS Il termine Liturgia: etimologia e uso nei diversi contesti e nelle diverse epoche. La teologia della Liturgia nel suo sviluppo storico: l‟antichità cristiana; il medioevo; l‟epoca moderna; il Movimento liturgico (panorama storico e lineamenti teologici); l‟enciclica Mediator Dei. La teologia della Liturgia nel Vaticano II: principi generali per la riforma e l‟incremento della Liturgia (Sacrosanctum Concilium, cap. I, nn. 5-46). Dalle origini della Liturgia alle caratterizzazioni rituali: le famiglie liturgiche. I libri liturgici. Per una teologia liturgica: fondamenti e metodo. Anàmnesis. Vol. 1: La Liturgia, momento nella storia della salvezza, Casale Monferrato (AL), Marietti, 1974; Anàmnesis. Vol. 2: La Liturgia, panorama storico generale, Casale Monferrato (AL), Marietti, 1974; Scientia Liturgica. Manuale di Liturgia. Vol. I: Introduzione alla Liturgia, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1998; Celebrare il mistero di Cristo. Manuale di Liturgia. Vol. I. La celebrazione: introduzione alla Liturgia cristiana, Roma, C.L.V. - Edizioni Liturgiche, 1993; testi integrativi verranno indicati nel corso delle lezioni. Corsi complementari METO Metodologia scientifica Prof. Carlo BOTTERO 1. 2. 3. 4. 3 CFU/ECTS Caratteristiche di un elaborato scientifico. Scelta del tema, rapporto con il docente, indice-guida. Distinzione fonti-sussidi e tappe della ricerca bibliografica. Strumenti della ricerca bibliografica in biblioteca e al di fuori della biblioteca. 5. 6. 7. 8. Formula citazionale. Criteri di selezione del materiale e struttura della bibliografia. Schedatura di contenuto. Struttura formale di un elaborato accademico e nozioni di tecnica redazionale. Bibliografia: Dispense del docente. LIGB Greco biblico Prof. Giulio MICHELINI 3 CFU/ECTS Lettura ed analisi sul piano lessicale, sintattico e semantico di testi scelti dal Nuovo Testamento. C. BUZZETTI, Dizionario base del Nuovo Testamento (con statistica-base) greco-italiano, Roma, Libreria Sacre Scritture, 1989; E. NESTLE - K. ALAND, Nuovo Testamento Greco-Italiano, a cura di B. CORSANI e C. BUZZETTI (testo greco 27ma ed., traduzione italiana CEI), Roma, Società Biblica Britannica & Forestiera, 1996; M. ZERWICK – M. GROSVENOR, A Grammatical Analysis of the Greek New Testament, Roma, Editrice Pontificio Istituto Biblico, 1993; F. BLASS – A. DEBRUNNER, Grammatica del greco del Nuovo Testamento, Brescia, Paideia, 1982; D.B. WALLACE, Greek Grammar Beyond the Basics. An Exegetical Syntax of the New Testament, Grand Rapids (MI), Zondervan, 1996. Corsi integrativi LIL2 Latino 2: sintassi dei casi e del verbo Prof. Annarita CAPONERA 3 CFU/ECTS Prima parte: Sintassi dei casi 1. Nominativo e sue costruzioni. 2. Accusativo e sue costruzioni. 3. Genitivo e sue costruzioni. 4. Dativo e sue costruzioni. 5. Ablativo e sue costruzioni. Seconda parte: Sintassi del verbo 1. Il verbo nella frase indipendente: (a) indicativo; (b) congiuntivo; (c) imperativo; (d) infinito. 2. La coordinazione e la subordinazione. 3. Completive all‟infinito. 4. Completive all‟indicativo. 5. Completive al congiuntivo. 6. Proposizioni aggettive. 7. Proposizioni circostanziali. Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica liceale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso. LIG2 Greco 2: forme e costrutti Prof. Annarita CAPONERA Prima parte: Le forme 1. L‟aoristo. 2. Il Perfetto. 3. Il Piuccheperfetto. 4. I verbi in -mi. Seconda parte: I costrutti 1. I modi finiti nelle proposizioni indipendenti. 2. Le forme nominali. 3 CFU/ECTS 3. 4. 5. 6. I modi nelle proposizioni dipendenti. Le proposizioni dipendenti. L‟uso di a;n. L‟uso di wj. Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica liceale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso. WEBO “Leggere” e “citare” Internet: primi cenni di webografia Prof. Carlo BOTTERO 1 CFU/ECTS Nel corso verranno trattati i seguenti argomenti, per ciascuno dei quali sono previsti una parte introduttiva teorica ed una di esercitazioni pratiche: 1. Ricercare informazioni attraverso Internet: principi basilari. 2. Principali strumenti di ricerca, con riferimento particolare a motori di ricerca, subject directory, web “invisibile” o “profondo”, virtual reference desk. 3. Valutare le risorse informative online. 4. Citare correttamente i documenti online. 5. Introduzione a Zotero, software per il management bibliografico. Come sussidio per le lezioni si tenga presente la pagina web pubblicata sul sito dell‟Istituto, dal titolo Strumenti per la ricerca di informazioni attraverso Internet, e per la valutazione e la citazione delle risorse elettroniche, all‟URL: http://www3.istitutoteologicoassisi.it/meto_link.htm Triennio: ciclo “A” Corsi principali BAT2 Antico Testamento 2: esegesi libri storici Prof. Nazzareno MARCONI 6 CFU/ECTS Primo modulo Questioni introduttive 1. Pentateuco: nome e delimitazione 2. Prospettiva sincronica 3. Cenni di storia della ricerca moderna e contemporanea sul Pentateuco 4. Prospettiva diacronica sintetica 5. La storiografia deuteronomista: definizione e delimitazione 6. I Libri Storici dell‟Antico Testamento: presentazione generale. Secondo modulo La storia delle origini (Gn 1,1-11,26) a) Cenni introduttivi. b) Il primo racconto della creazione (Gn 1,1-2,4a). c) Il secondo racconto della creazione (Gn 2,4b-25). d) La prima disobbedienza (Gn 3). e) La città e la torre di Babele (Gn 11,1-9). La storia patriarcale (Gn 11,27-50,26) a) Il ciclo di Abramo (11,27-25,11): sguardo d‟insieme. b) Gn 22,1-19. Narrazioni dell‟Esodo a) Le piaghe d‟Egitto. b) Il passaggio del mare. Il decalogo (Es 20,2-17; Dt 5,6-11) a) Caratteristiche generali della legislazione del Pentateuco. b) Il decalogo: forme e suddivisioni. c) Il contesto immediato. d) La proibizione delle divinità straniere (Es 20,3; Dt 5,7): ovvero l‟esclusività della fede. e) La proibizione delle immagini (Es 20,4-6; Dt 5,8-10). f) La proibizione relativa al nome divino (Es 20,7; Dt 5,11). g) Il comandamento del sabato (Es 20,8-11; Dt 5,12-15). h) Il comandamento sui genitori (Es 20,12; Dt 5,16). i) La proibizione dell‟omicidio (Es 20,13; Dt 5,17). j) La proibizione dell‟adulterio (Es 20,14; Dt 5,18). k) La proibizione del furto (Es 20,15; Dt 5,19). l) La proibizione della falsa testimonianza (Es 20,16; Dt 5,20). m) La proibizione di concupire il bene altrui (Es 20,17; Dt 5,21). n) La validità perenne del decalogo. Numeri (Nm 11; 16) a) Il cammino nel deserto e l‟infanzia di Israele. b) I contenuti teologici. Deuteronomio a) Il retroterra storico del Deuteronomio. b) I contenuti teologici. c) Dt 7. d) Dt 29,1-17. e) Dt 34. J.L. SKA, Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l‟interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia, Bologna, EDB, 2000; J. BLENKINSOPP, Il Pentateuco. Introduzione ai primi cinque libri della Bibbia, Brescia, Queriniana, 1996; A. ROLLA (ed.), Il Messaggio della Salvezza. Antico Testamento: dalle origini all‟esilio. Libro Primo, Torino-Leumann, LDC, 1968; A. ROFÈ, La composizione del Pentateuco. Un‟introduzione, Bologna, EDB, 1999; F. GARCÍA LÓPEZ, Il Pentateuco, Brescia, Paideia, 2004; A. SACCHI, I libri storici. Israele racconta la sua storia, Roma, Paoline, 2000. BNT2 Nuovo Testamento 2: esegesi letteratura paolina Prof. Rosalba MANES 6 CFU/ECTS I. Introduzione alla figura di Paolo di Tarso. Contatti con gli Atti degli Apostoli. La lettera come prolungamento della presenza dell‟Apostolo e lo statuto del genere epistolare. II. Occasione, destinatari, luogo e data di composizione delle lettere dell‟epistolario con analisi della loro unità, integrità, autenticità e messaggio teologico. III. Esegesi di alcuni brani scelti delle lettere proto paoline. IV. Presentazione globale delle tematiche più significative delle lettere deuteropaoline. V. La tradizione paolina nelle tritopaoline. La questione della pseudepigrafia e la recezione dell‟insegnamento dell‟Apostolo. VI. Esegesi di alcuni brani scelti delle lettere deutero e trito paoline. VII. Il vangelo paolino nei suoi temi centrali. J.N. ALETTI, «La rhétorique paulinienne, construction et communication d'une pensée», in A. DETTWILER - J.D.; KAESTLI - D. MARGUERAT (edd.), Paul, une théologie en construction (Labor et Fides; Genève 2004) 47-66; J.N. ALETTI, La lettera ai Romani e la giustizia di Dio (Roma; Borla 1997) (orig. fr. 1991; tr. ingl. 2009); G. BARBAGLIO, La Teologia di Paolo. Abbozzi in forma epistolare (EDB: Bologna 1999); H.D. B ETZ, «The Literary Composition and Function of Paul‟s Letter to the Galatians», NTS 21 (1975) 353-387; R. BURNET, Epitres et lettres Ier-IIe siècle. De Paul de Tarse à Polycarpe de Smyrne, Paris, Cerf, 2003; R. FABRIS, La tradizione paolina, Bologna, EDB, 1995; R. FABRIS, Paolo. L‟apostolo delle genti, Milano, Paoline, 1997; R. FABRIS – S. ROMANELLO, Introduzione alla lettura di Paolo, Borla, Roma 2006; Lettera a Tito. Lettera a Filemone (a cura di Rosalba Manes), San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2011;R. MANES, Tra la grazia e la gloria. L‟epifania divina nella Lettera a Tito, Studi e ricerche, Sezione biblica, Cittadella Editrice, Assisi 2010; R. MANES, «Trasformati in Lui per amore». Aspetti dell‟esistenza battesimale in Padre Pio e in san Paolo Apostolo, “Rivista Studi Padre Pio”, X, I, 2009, 15-26; R. MANES, «Dare ascolto alla verità», “Comunicare la fede”, 2007/4, 4-7; R. PENNA, L‟apostolo Paolo. Studi di esegesi e teologia (Cinisello Balsamo: San Paolo, 1991, 21994); tr. ingl. Paul the Apostle (Collegeville, MN: Liturgical Press, 1996) I-II; A. PITTA, Il paradosso della croce. Saggi di teologia paolina (Casale Monferrato; Piemme 1998); A. PITTA, Paolo la Scrittura e la legge. Antiche e nuove prospettive (Bologna, EDB 2008); Y. REDALIE, Paul après Paul. Le temps, le salut, la morale selon les épitres à Timothée et à Tite, Genève, Labor et Fides, 1994; A. SACCHI, Lettere paoline e altre lettere, (Logos Corso di Studi Biblici 6), Leumann (Torino), Elledici, 1995; E. P. SANDERS, Paul, the Law, and the Jewish People (Philadelphia, PA: Fortress, 1977); tr. it. Paolo, la legge e il popolo giudaico (StBi 86; Brescia: Paideia, 1989); E. P. SANDERS, Paul and Palestinian Judaism. A Comparison of Patterns of Religion (Philadelphia, PA: Fortress, 1983); tr. ted. Paulus und das palästinische Judentum. Ein Vergleich zweier Religionsstrukturen (StUNT 17; Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht, 1985); tr. it. Paolo e il giudaismo palestinese. Studio comparativo su modelli di religione (Biblioteca teologica 21; Brescia: Paideia, 1986); A. VANHOYE (ed.), L‟Apôtre Paul. Personnalité, style et conception du ministère (BEThL 73; Leuven: Peeters, 1986). TED1 Teologia dogmatica 1: trinitaria Proff. Simona SEGOLONI RUTA - Gualtiero SIGISMONDI Prima parte: Lo sviluppo della dottrina trinitaria 1. Dai primi simboli di fede alla crisi ariana 2. Il concilio di Nicea e la sua recezione 3. Il concilio di Costantinopoli e i padri Cappadoci 4. Agostino 5. Il medioevo e Riccardo da San Vittore 6. Tommaso d‟Aquino 7. La questione del Filioque Seconda parte: Il rinnovamento teologico del XX secolo 6 CFU/ECTS 1. 2. 3. Quadro generale della teologia contemporanea H. U. von Balthasar; J. Moltmann; K. Rahner Elementi fondamentali del rinnovamento: la centralità della storia della salvezza e della Bibbia Terza parte: La Scrittura alla base di una nuova espressione della dottrina trinitaria 1. L‟esperienza cristiana di Dio 2. Il Figlio 3. Il Padre 4. Lo Spirito Santo 5. Persona e communio: categorie interpretative del mistero trinitario Manuale di riferimento: A. COZZI, Manuale di dottrina trinitaria, Brescia: Queriniana, 2009. Per la prima parte, oltre al manuale: Testi dei simboli di Nicea e Costantinopoli; A. TRAPÈ, Introduzione (parte teologica) in AGOSTINO, La Trinità, Città Nuova; Lettura del libro V del De Trinitate di Agostino (trad. it. nel testo citato precedentemente); Lettura di Riccardo da San Vittore, La Trinità, paragrafi: 1, XVII; 3, II.XI.XIV.XIX; 4, VII.VIII.X.XV.XVII; 5, XVII.XX; 6, XVII; TOMMASO D‟AQUINO, Summa Theologiae: lettura dei respondeo di tutti gli articoli delle quaestiones: 27, 28, 29, 30 (solo i primi tre articoli), 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39 (solo i primi due articoli), 40 (solo i primi due articoli), 43; testo del documento del Pontificio consiglio per l‟unità dei cristiani sul Filioque del 1995. Testi integrativi F. DUNZI, Breve storia del dogma trinitario, Brescia: Queriniana, 2007; A. MILANO, Persona in teologia. Alle origini del significato di persona nel cristianesimo antico, Roma: Edizioni Dehoniane, 1996. Per la seconda parte, oltre al manuale: R. GIBELLINI, La teologia del XX secolo, Brescia: Queriniana (pagine scelte); K. RAHNER, La Trinità, Brescia: Queriniana, 1998, 81-100. Testi integrativi J. MOLTMANN, Nella storia del Dio trinitario. Contributi per una teologia trinitaria, Brescia: Queriniana, 1993; H.U. VON BALTHASAR, La teologia dei tre giorni, Brescia: Queriniana. Per la terza parte, oltre al manuale: G. GRESHAKE, Il Dio Unitrino. Teologia trinitaria, Brescia, Queriniana, 2000, 75-246. Testi integrativi E. A. JOHNSON, Colei che è. Il mistero di Dio nel discorso teologico femminista, Queriniana, 1999. TED 2 Teologia dogmatica 2: antropologia /escatologia Prof. Luigi GIACOMETTI 10 CFU/ECTS Il corso considera i temi centrali dell‟antropologia teologica e dell‟escatologia, con una riflessione unitaria che possa condurre ad illuminare la “forma” di vita filiale della creatura umana. Per questo, il rapporto dell‟uomo con la vicenda “filiale” di Cristo sarà il punto di vista privilegiato per esaminare la costituzione dell‟uomo al centro del creato, il peccato originale e le sue conseguenze. Un particolare rilievo sarà dato al tema della grazia, essenziale per la comprensione cristiana dell‟uomo, inteso come un evento dello Spirito. La grazia della giustificazione, della filiazione divina, del compimento finale rappresenta la trama su cui sono letti e interpretati i momenti escatologici della morte, della retribuzione, del giudizio ultimo e della ricompensa eterna. Testi base per Antropologia teologica: L.F. LADARIA, Antropologia teologica, nuova edizione completamente riscritta, Casale Monferrato (AL), Piemme Teologica = Editrice Pontificia Università Gregoriana, 2002; F.G. BRAMBILLA, Antropologia teologica. Chi è l‟uomo perché te ne curi?, Brescia, Queriniana, 2005 (“Nuovo corso di teologia sistematica” 12). Testi aggiunti: G. COLZANI, Antropologia teologica. L‟uomo: paradosso e mistero, ristampa seconda edizione, Bologna, Edizioni Dehoniane, 2000 (“Corso di teologia sistematica” 9); A. SCOLA - G. MARENGO - J. PRADES LÒPEZ, La persona umana. Antropologia teologica. Sezione sesta di Amateca. Manuali di Teologia Cattolica: La persona umana, vol. 15, Milano, Jaca Book, 2000. Testi base per escatologia: J. RATZINGER, Escatologia. Morte e vita eterna, Assisi (PG), Cittadella, 1985 (“Piccola Dogmatica cattolica” 9); G. ANCONA, Escatologia cristiana, Brescia, Queriniana, 2003 (“Nuovo corso di teologia sistematica” 13). Testi aggiunti: G. CANOBBIO - M. FINI (edd.), L‟escatologia contemporanea. Problemi e prospettive, Padova, Messaggero, 1995; J.-J. TAMAYO-ACOSTA, L‟escatologia cristiana, Roma, Borla, 1996; A. NITROLA, Trattato di escatologia. Spunto per un pensare escatologico, I, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2001. Temi attuali di escatologia. Documenti, commenti e studi, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2000. TMO2 Teologia morale 2: morale religiosa; le virtù Prof. Carlo MACCARI 6 CFU/ECTS PARTE PRIMA: La virtù in senso generale Sezione I: La virtù nella trattazione filosofica Capitolo 1: La virtù nella filosofia ellenistica Capitolo 2: La crisi dell‟etica delle virtù Capitolo 3: MacIntyre, il ritorno dell‟etica delle virtù Sezione II: La virtù nella trattazione teologica Capitolo 4: Il termine virtù nella Sacra Scrittura Capitolo 5: Le virtù nella teologia dei Padri della Chiesa Capitolo 6: Le virtù nella scolastica del Medioevo Capitolo 7: San Tommaso D‟Aquino. Una trattazione sistematica delle virtù Capitolo 8: Le virtù nei documenti del Magistero PARTE SECONDA: Le virtù Sezione I: Le virtù teologali Capito 9: La fede: cardine della vita battesimale Capitolo 10: La speranza: porta della vita trascendentale Capitolo 11: La carità: accesso alla vita di comunione Sezione II: Le virtù morali Le virtù cardinali Capitolo 12: La giustizia: «la virtù delle virtù» Capitolo 13: La Prudenza: la virtù del discernimento morale Capitolo 14: La Fortezza: la virtù che «assicura la ricerca del bene» Capitolo 15: La Temperanza: la virtù che conferma nella via del bene Capitolo 16: Le altre virtù morali PARTE TERZA: La vita nuova in Cristo e l‟agire morale del credente Capitolo 17: L‟uomo chiamato alla vita divina Capitolo 18: Il Discorso della Montagna (Mt 5-7) Capitolo 19: Il comandamento nuovo dell‟amore Capitolo 20: La pienezza della vita nuova in Cristo Lo studente, (compreso chi ha l‟esonero dalle lezioni) è pregato di prendere familiarità con uno dei seguenti testi a scelta che presenterà all‟esame in uno schema riassuntivo: Plutarco, Il progresso nella virtù, E. Valgiglio, (A cura di), M. D‟Auria Editore, Napoli 1989; Aristotele, Etica Nicomachea, (traduzione, introduzione e note di) C. natali, Editori Laterza, Roma-Bari 1999. A. MacIntyre, Dopo la virtù. Saggio di teoria morale, Armano Editore, Roma 2007. (Ed. Orig. After virtue. A study in moral Theory, Univeristy of Notre Dame Press, Indiana 1981). Tommaso D‟aquino, «De Beatitudine» in Id., La Somma Teologica, I-II, q. 1-5. Bibliografia essenziale 1. A. DA RE, Filosofia morale. Storia, teorie, argomenti, Bruno Mondadori, Milano 2008; E. KACZYNSKI - F. COMPAGNONI, La virtù e il bene dell‟uomo. Il pensiero tomista nella teologia post-moderna, Edizioni Dehoniane, Bologna 1993; M. COZZOLI, Per una Teologia Morale delle virtù e della vita buona, Lateran University Press, Roma 2002; ID., Etica teologale, Fede Carità speranza, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2010; R. GERARDI, Alla sequela di Gesù. Etica delle beatitudini, doni dello Spirito, virtù, Edizioni Dehoniane Bologna 1998. Per chi ha l‟esonero dalle lezioni può preparare l‟esame con i seguenti testi: 2. A. DA RE, Filosofia morale. Storia, teorie, argomenti, Bruno Mondadori, Milano 2008; M. COZZOLI, Etica teologale, Fede Carità speranza, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2010; R. GERARDI, Alla sequela di Gesù. Etica delle beatitudini, doni dello Spirito, virtù, Edizioni Dehoniane Bologna 1998. TESP Teologia spirituale Prof. Guglielmo SPIRITO 3 CFU/ECTS Il corso istituzionale intende offrire una visione d‟insieme della Teologia spirituale, in cosa consista, i suoi rapporti con la dogmatica e la morale, quali scopi si prefigge, dove attinge, cosa è in gioco per la vita spirituale, come si snoda, quali siano i collegamenti e le dinamiche, donde parte, come procede, dove conduce. I riferimenti costanti ed imperituri sono la Sacra Scrittura, i Padri e la Liturgia, e la dottrina esperienziale dei Santi. Nella sezione didattica durante le lezioni si svolgeranno i temi accennati nel programma, ma anche –a modo di sezione documentaria- saranno proposte letture scelte di classici della spiritualità e della letteratura (Padri del deserto, Doroteo di Gaza, Giovanni della Croce, Pietro d‟Alcantara, Martin Buber, C.S. Lewis, André Louf, Jean Vanier, Timothy Radcliffe, fra altri) per invogliare un contatto diretto, e queste letture saranno poi presentate e commentate a turno dagli studenti. 1. Fondamenta Vita spirituale = vita nello Spirito Santo L‟intelligenza spirituale della Scrittura La sapienza ed esperienza dei santi Padri La Liturgia e la sacramentalità della grazia 2. Dinamiche Ad immagine dell‟Immagine : l‟origine ed il fine “Fuori dal Giardino” : caduta e ferita Lotta e fatica ascetica : semina e crescita Figli nel Figlio : la vita in Cristo I frutti dello Spirito : il raccolto E. CITTERIO, La vita spirituale. I suoi segreti, Bologna, EDB, 2005; ID., L‟intelligenza spirituale delle Scritture, Bologna, EDB, 2008; J. CHRYSSAVGIS, Al cuore del deserto, Magnano (BI), Edizioni Quiqajon, 2004; D. SORRENTINO, L‟esperienza di Dio. Disegno di Teologia Spirituale,, Assisi, Cittadella Editrice, 2007; L. BOUYER, Introduzione alla vita spirituale, Roma, Borla, 1989; T. SPIDLIK, La spiritualità dell‟Oriente cristiano.Manuale sistematico, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1995; T. SPIDLIK, La preghiera secondo la tradizione dell‟Oriente cristiano, Roma, Lipa, 2002; K.WARE, Dire Dio oggi. Il cammino del cristiano, Magnano (BI) Edizioni Qiqajon, 1998; M. RUPNIK, Nel fuoco del roveto ardente.Iniziazione alla vita spirituale, Roma, Lipa, 2003; P. NELLAS, Voi siete dei. Antropologia dei Padri della Chiesa, Roma, Città Nuova, 1993; M. BUBER, Il cammino dell‟uomo, Magnano (BI), Edizioni Qiqajon 1990; A. JOLLIEN, Il mestiere di uomo, Magnano (BI), Edizioni Qiqajon, 2003; O. LE GENDRE, Le maschere di Dio, Bologna, EDB, 2001; B. OLIVERA, Il sole nella notte. Mistica cristiana ed esperienza monastica, Milano, Ancora, 2003; A. BLOOM, Preghiera viva, Milano, Gribaudi 2000. Altra bibliografia sarà suggerita durante le lezioni. Saranno messe a disposizioni pure delle fotocopie di articoli e/o libri difficili da reperire. Testi obbligatori sono: CITTERIO (La vita spirituale) CHRYSSANVGIS, RUPNIK e BUBER. LIT2 Liturgia 2: battesimo, cresima, ordine sacro Prof. Vittorio VIOLA 6 CFU/ECTS A. Sacramento del battesimo 1. Storia e teologia del sacramento del battesimo nei riti del battesimo. 2. I riti del catecumenato. 3. La veglia pasquale. 4. Lettura pastorale del nuovo rito del battesimo dei bambini. B. Sacramento della confermazione 1. Storia e teologia del sacramento della confermazione nei riti della confermazione. 2. “Quaestiones disputatae” e problemi pastorali circa il sacramento della confermazione. C. Sacramento dell‟ordine 1. Storia e teologia del sacramento dell‟ordine nei riti della ordinazione. 2. L‟episcopato. 3. Il presbiterato. 4. Il diaconato. Anàmnesis, Casale Monferrato (AL), Marietti, 1974ss, 4 voll.; A. G. MARTIMORT, La Chiesa in preghiera, Brescia, Queriniana, 1984ss, 4 voll.; G. PIANA - T. GOFFI (edd.), Corso di teologia morale. Vol. IV: Liturgia, Brescia, Queriniana, 1985. DIR2 Diritto canonico 2: il popolo di Dio Prof. Giuseppe CARPITA 6 CFU/ECTS Prima parte: I fedeli La Chiesa come comunione espressa e tematizzata dal CIC L‟impianto sistematico del libro II Canoni preliminari I fedeli come persone nella Chiesa e loro capacità giuridica I catecumeni Obblighi e diritti di tutti i fedeli (cann. 208-223) Obblighi e diritti dei fedeli laici I Ministri sacri o chierici Le Prelature personali Le associazioni di fedeli Seconda parte: La costituzione gerarchica della Chiesa Il Romano Pontefice, il Collegio dei Vescovi, il Sinodo dei Vescovi. La Curia Romana. Le Chiese particolari, i Vescovi, i Vescovi diocesani. I raggruppamenti delle Chiese particolari: 1. Province e Regioni ecclesiastiche 2. I Metropoliti 3. I concili particolari 4. Le Conferenze episcopali Struttura interna delle Chiese particolari: 1. Il Sinodo diocesano 2. La Curia diocesana 1. I Vicari generali ed episcopali 2. Il Cancelliere, gli altri notai e gli archivi 3. Il Consiglio per gli affari economici e l'Economo 3. Il Consiglio presbiterale e il Collegio dei consultori 4. I capitoli dei canonici 5. Il Consiglio pastorale 6. Le Parrocchie, i Parroci e i vicari parrocchiali 7. I Vicari foranei 8. I Rettori delle chiese e i Cappellani Terza parte: Gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica. Norme comuni a tutti gli istituti di vita consacrata. Gli istituti religiosi. Gli istituti secolari. Le società di vita apostolica. Codice di Diritto Canonico Appunti del docente STO2 Storia della chiesa 2: medievale Prof. Andrea CZORTEK 3 CFU/ECTS La storia della Chiesa studia il cammino della comunità dei credenti in Cristo attraverso i secoli, avendo come oggetto la vita del popolo cristiano nella sua dimensione ecclesiale e nella molteplicità dei suoi aspetti, all‟interno di un contesto culturale, politico, sociale ed economico storicamente definito. Essa, secondo il proprio metodo, si mantiene in continuo dialogo con le scienze teologiche, che le permettono di conoscere come la Chiesa abbia definito se stessa e quale sia l‟oggetto della sua fede, così da poter cogliere più profondamente il significato delle vicende che studia. Nell‟ambito di un corso di studi teologici, lo studio della storia della Chiesa fornisce una corretta descrizione degli avvenimenti del passato e forma una mentalità critica che sappia interrogare gli avvenimenti, per ricercarne le cause, le conseguenze e il significato. Lo studio della storia della Chiesa, inoltre, cercherà di favorire una più piena conoscenza dell‟uomo credente e di una fede che essenzialmente si dà nella storia, in vista di una comprensione che, per chi vive la propria fede cristiana e ancor più per chi si prepara a servire la comunità in un ministero specifico, diventa anche una sorta di autocomprensione. Lo studio di questa disciplina, illustrando la vicenda storica del popolo cristiano nelle diverse epoche e nei vari contesti culturali e geografici, contribuirà a presentare la Tradizione della Chiesa come il frutto dell‟esperienza di una comunità credente che vive nella storia e si caratterizza per la dimensione universale, anche in vista del dialogo ecumenico. Temi trattati durante le lezioni frontali: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. Tre concetti di partenza: Storia – Chiesa – Medioevo; La Christinitas: coordinate geografiche della Chiesa medioevale; l‟azione missionaria; Il papato dalla morte di Gregorio Magno (604) all‟abdicazione di Celestino V (1294); La Chiesa locale: diocesi, pievi e parrocchie; Il clero; I laici; La vita consacrata/1: il monachesimo; La vita consacrata/2: gli Ordini mendicanti; Le eresie; Rapporti tra Oriente e Occidente (crisi iconoclasta, scisma di Fozio, scisma d‟Oriente); La crociata; La santità. La presentazione degli argomenti avverrà anche attraverso l‟accostamento alle fonti, documentarie, offrendo alcuni brevi saggi di metodo storico e, se possibile, la visita a sedi di ricerca storica (Archivi ecclesiastici e statali, Deputazione di Storia Patria). Sarà curato il dialogo e il rapporto con le altre discipline per i temi di trattazione comune. Un‟attenzione particolare sarà riservata alla storia della Chiesa in Italia e alla storia regionale. Per l‟inquadramento generale dell‟ambito disciplinare il testo da studiare è S. XERES, La Chiesa, corpo inquieto. Duemila anni di storia sotto il segno della riforma, Milano, Ancora, 2003, pp. 7-98. Testo di riferimento per il corso: C. AZZARA – A. M. RAPETTI, La Chiesa nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2009. Nello studio personale si consiglia l‟uso di un atlante storico. Seminari di studio SE01 Amore e verità. Un percorso di scoperta del contributo dell’enciclica Caritas in di Benedetto XVI Proff. Paolo BENANTI – Giovanni CAPPELLI 3 CFU/ECTS veritate Il seminario ha come oggetto la recente enciclica Caritas in veritate e si propone di guidare gli studenti verso alcune piste di approfondimento che lascino emergere le peculiarità e le novità di questo contributo magisteriale al pensiero sociale. Inoltre il seminario si configura come un momento privilegiato per il confronto con gli studi sulla Caritas in veritate fatti dai docenti del nostro Istituto e raccolti in Convivium assisiense. SE02 L’identità del corpo risorto con quello mortale all’interno del dibattito monismo-dualismo Prof. Tomasz GRODZKI 3 CFU/ECTS Uno degli argomenti che nella storia sempre ha sempre suscitato tante difficoltà e controversie, è indubbiamente la questione della risurrezione del corpo. Nel corso degli anni sono state elaborate diverse interpretazioni della risurrezione corporale, tra le quali alcune attribuivano un ruolo significativo al cadavere ed alla materia sepolta nella terra (identità materiale), altre invece sottolineavano l‟importanza dell‟anima che garantisce l‟identità dello stesso corpo anche senza la continuazione della stessa materia (identità formale). Un particolare contributo alle interpretazioni del dogma sulla risurrezione corporale hanno offerto i sostenitori della risurrezione nella morte i quali, per difendere il carattere sempre indivisibile dell‟essere umano, quindi per liberarsi definitivamente da ogni tipo di dualismo, introducono una nuova comprensione della corporeità. Essa non si esaurisce nella pura materialità o fisicità ma, collocata nelle categorie spazio-temporali, acquista una dimensione soprattutto sociale e relazionale. Lo scopo di questo seminario è quello di esaminare ed analizzare l‟adeguatezza e l‟esattezza dei diversi modi della comprensione dell‟identità del corpo risorto con quello mortale. La valutazione definitiva delle proposte sarà elaborata sulla base del confronto delle diverse interpretazioni con le dichiarazioni e gli insegnamenti ufficiali della Chiesa. SE03 Anima, mente, corpo: può finire Dio dove nascono i pensieri? Prof. Flavia MARCACCI 3 CFU/ECTS Le facoltà che la metafisica classica collocava nell‟anima sono divenute nella cultura contemporanea funzioni della mente. Si tratta di un passaggio avvenuto nella storia del pensiero e determinato dall‟affermarsi della scienza newtoniana e dell‟epistemologia ad essa connessa: così la mente è diventata i suoi stati di coscienza e gli stati psichici sono stati connessi agli stati fisici. L‟anima immateriale è stata facilmente espulsa dall‟indagine filosofica, e l‟immaterialità del pensiero è stata ricondotta a quadri di tipo fisiologico. Se la scienza non ci parla dell‟anima, né deve farlo, è giusto chiedersi se può esserci un‟indagine epistemologica e filosofica che può farlo senza contraddire i risultati scientifici. La scienza può infatti parlarci della fisiologia del cervello e dei fondamentali meccanismi neurofisiologici, vantando tecniche di indagine sempre più sviluppate e risultati sempre più interessanti, come quello dei neuroni specchio. La filosofia può aiutare a chiarire i concetti di intelletto, mente, corpo, materia, persona, conoscenza, coscienza, intenzionalità, informazione. Utilizzando le analisi di questi concetti e il richiamo dei principali risultati della scienza odierna il seminario si propone di comprendere come è possibile evitare da una parte la frattura radicale tra mente e corpo, dall‟altra la tentazione di un riduttivismo monistico che offre strette prospettive epistemologiche. Sarà valutata la liceità di domande come quella intorno alla libertà dell‟individuo, la vita dopo la morte, la dimensione spirituale dell‟essere umano, l‟anelito alla trascendenza. SE04 La coscienza morale: storia delle interpretazioni, Sacra Scrittura, teologia Proff. Carlo MACCARI - Paolo CAPITANUCCI 3 CFU/ECTS La post-modernità tra tanti limiti del suo pensiero filosofico ha offerto alla teologia morale il pregio di rivalutare l‟unità esistenziale del soggetto nella sua esperienza quotidiana. Non si può più parlare di coscienza, azione, decisione, responsabilità come concetti filosofici e teologici astratti, ma essi indicano sempre un soggetto che più o meno liberamente sceglie, più o meno consapevolmente agisce e più o meno responsabilmente riconosce la sua azione. Quando parliamo di un soggetto libero, consapevole e responsabile ci riferiamo indubbiamente alla coscienza morale. Il corso intende primariamente condurre lo studente ad approfondire e conoscere la storia delle interpretazioni filoasofiche sulla coscienza, (Prof. Capitanucci); successivamente si vedrà come esse sono state percepite dalla Sacra Scrittura e dalla teologia morale odierna (Prof. Maccari). SE05 La ricerca della verità tra fede e ragione, libertà e amore Prof.ssa Marcella SERAFINI 3 CFU/ECTS Il seminario si propone di ripercorrere ed esaminare, nella sua valenza teoretica e attraverso alcune espressioni storiche, il rapporto costitutivo quanto problematico tra fede e ragione, partendo da una prospettiva antropologica: la naturale apertura dinamica dell‟uomo alla verità, quale esigenza e compimento del desiderio umano di libertà e amore. Verranno presi in considerazione alcuni testi della S. Scrittura, dei Padri della Chiesa e di filosofi medievali (Giustino, Agostino, Tommaso, Bonaventura, Duns Scoto), facendo riferimento anche all‟esperienza di autori contemporanei (Edith Stein) e all‟insegnamento del Magistero. SE06 Andata e ritorno. Analisi strutturale e contenutistica della Summa Theologiae di Tommaso d’Aquino Prof. Lorenzo SPEZIA 3 CFU/ECTS Certamente la Summa è l‟opera più amata e conosciuta del Dottore angelico, ma è difficile trovare nel normale curriculum degli studi il tempo sufficiente per soffermarsi un poco sulla sua struttura e sui suoi contenuti. Scopriremo così insieme come l‟esigenza di completezza, organicità e sintesi che già guidò Tommaso nella strutturazione e nella compilazione della Summa possa essere utile e stimolante anche per noi oggi, talvolta costretti ad uno studio reso frammentario e dispersivo dalla mancanza di unitarietà nell‟organizzazione delle materie che approfondiamo. Scopriremo anche che tale organicità non si fonda su artificiose costrizioni della materia in una struttura, ma è essa stessa parte integrante e illuminante della sintesi tomista, basandosi su profonde intuizioni cosmologiche ed antropologiche ereditate dal pensiero dell‟antichità, classica e più remota. SE07 Predicare, annunciare, testimoniare: l’esperienza della storia francescana, luce per i giorni nostri Prof. Massimo VEDOVA 3 CFU/ECTS Lo scopo del seminario è quello di mostrare alcuni aspetti del modo minoritico di annunciare il Vangelo da san Francesco ai grandi predicatori francescani in modo che si possano raggiungere interessanti indicazioni per la nuova evangelizzazione tanto auspicata dal beato Giovanni Paolo II e sancita da un nuovo dicastero da Benedetto XVI. Verranno analizzate da questo punto di vista le figure del santo di Assisi, sant‟Antonio di Padova, san Bernardino da Siena, san Giovanni da Capestrano, san Leonardo da Porto Maurizio e altri predicatori. SE08 Lógos e Diá-logos: Verità e Democrazia Prof.ssa Roberta VINERBA 3 CFU/ECTS La pretesa di una verità assoluta che sostanzi il vivere comune, sembra oggi incompatibile con le regole democratiche del vivere. La relazione tra verità e democrazia appare impossibile nel tempo della «dittatura del relativismo» (Benedetto XVI, Omelia messa eligendo Romano Pontefice, 18.4.2005). I cristiani al contrario, ritengono che solo una verità oggettiva, universale, conoscibile e comunicabile circa l‟uomo possa essere il presupposto per costruire una democrazia che non si «converta facilmente in un totalitarismo aperto oppure subdolo» (Giovanni Paolo II, Centesimus annus 46). Una vera e propria emergenza democratica investe l‟Italia e l‟Europa, la questione dell‟inclusione e dell‟esclusione delle religioni dalla sfera pubblica, resta una delle cifre di comprensione più significative per capire il travaglio dei sistemi democratici della società post-moderna. Entro questo quadro si pone la questione della competenza dei cristiani per la cosa pubblica e della loro affidabilità democratica. Il Seminario, a partire dalla Caritas in veritate e dalla Deus caritas est di Benedetto XVI, e con specifico riferimento al suo magistero, si propone di riflettere su democrazia e relativismo; su laicismo e laicità; sul rapporto tra chiesa e democrazia, nonché sulla competenza dei cristiani laici alla costruzione della città; sulla questione dell‟inclusione o dell‟esclusione del fatto religioso nei sistemi costituzionali europei ed americano, sulla categoria dei diritti umani e dei cosiddetti nuovi diritti. Corsi opzionali OP01 Corso estivo di francescanesimo. Chiara pianticella di Francesco Prof. Pietro MARANESI (coord.) ed altri 3 CFU/ECTS La giovane Chiara di Assisi fugge di casa la notte successiva alla Domenica delle Palme del 1211 (o 1212), attratta da quel luminoso ideale di vita che le viene testimoniato, ormai da alcuni anni, da Francesco e i suoi primi compagni. Donna forte, donna di fede, donna oltre ogni tempo: questo è il profilo di santità che si addice a colei che inizia un cammino duro e fecondo, proprio come quello della Croce, per vedere sbocciare l'intuizione della sua forma vitae, dialogando strenuamente con la Curia Papale e con l‟incipiente l'Ordine dei Minori. Nell'VIII Centenario che celebra l'inizio della sua conversione, festa per tutta la Famiglia Francescana, il corso vuole ritracciare la profondità spirituale di Chiara attraverso la ricostruzione storica degli eventi fondativi e del cammino da lei percorso a partire da quella notte. OP02 La Vita Consacrata: aspetti teologici e istituzionali Prof. Alberto Gildoni 3 CFU/ECTS Scopo del corso opzionale sarà un‟esplicitazione della dottrina sulla consacrazione con un approccio sistematico che, tenendo presente il retroterra biblico, teologico e canonico a cui si riferisce, porti ad una migliore intelligenza e ad un più vivo apprezzamento dell‟intimo legame d‟amore che si sviluppa tra Dio e l‟uomo che, rispondendo alla sua chiamata, si dona totalmente a Lui attraverso il ministero della Chiesa, per rendere visibile e credibile «il Cristo casto, povero, obbediente, orante e missionario» (VC 77). Le tematiche scelte saranno quelle che si sono rivelate di vitale importanza nel complesso e faticoso lavoro di ridefinizione della vita consacrata, nelle sue varie forme, intrapreso negli ultimi decenni. Il concetto di consacrazione nella Sacra Scrittura e nel magistero conciliare con la Costituzione dogmatica Lumen gentium e con il Decreto Perfectae caritatis, che esorta ad una accomodata renovatio, attraverso il ritorno alle fonti e l‟adattamento alle mutate condizioni dei tempi. Si analizza, inoltre, il magistero pontificio postconciliare prima del CIC 83 con l‟Esortazione apostolica Evangelica testificatio. Il concetto di consacrazione nel Codice di Diritto Canonico ricavando, in modo particolare dal can. 573, quegli elementi teologici e canonici che sono in relazione con l‟evento della consacrazione e contribuiscono a porla in essere. Vengono dunque analizzate le cinque forme di vita consacrata codificate nel Codice: Istituti religiosi, Istituti secolari, Società di vita apostolica, Eremiti o anacoreti, Vergini consacrate. Lo studio del magistero pontificio post-codiciale: l‟Esortazione apostolica Redemptionis donum, il Catechismo della Chiesa Cattolica e, in modo particolare, l‟Esortazione apostolica post-sinodale Vita consecrata, che assume decisamente la terminologia e i contenuti del Codice rinnovato e sviluppa nella stessa prospettiva del Concilio la comprensione della vita consacrata nella Chiesa. Analisi del can. 605 del CIC 83 riguardante le nuove forme di vita consacrata e gli elementi essenziali di queste nuove forme associative. 1. Fonti: Documenti Pontifici; Documenti Conciliari e Sinodali; Documenti della Curia Romana. 2. Libri e Articoli: ANDRÉS, D.J., Le forme di vita consacrata. Commentario teologico-giuridico al Codice di diritto canonico, Roma 2005; AUBRY, J., Teologia della vita religiosa alla luce del Vaticano II, Torino 1988²; AUBRY, J., Problemi attuali di vita consacrata, Roma 1991; BEYER, J., Dal Concilio al Codice. Il nuovo Codice e le istanze del Concilio Vaticano II, Bologna 1984; BETTI, U., «Si sono consacrati a Te», L‟Osservatore Romano 136/150 (3 luglio 1996) 4. BONI, A., Vangelo e vita religiosa. Rilettura teologica e storico-giuridica delle fonti, Roma 1994; CALABRESE, A., Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, Città del Vaticano 1997²; CASTELLANO, J., «Lumen Gentium – Perfectae Caritatis – Vita consecrata. Unità dinamica e novità di tre testi magisteriali sulla vita consacrata», Informationes SCRIS 22 (1996) 164-184; CONFERENZA ITALIANA SUPERIORI MAGGIORI (C.I.S.M.)UNIONE SUPERIORE MAGGIORI D‟ITALIA (U.S.M.I.), Il Sinodo dei Vescovi sulla Vita Consacrata, Roma 1994; CONTI, M., La vocazione e le vocazioni nella Bibbia, Brescia – Roma 1985; DE PAOLIS, V., La vita consacrata nella Chiesa, Bologna 1992; FERASIN, E., Un lungo cammino di fedeltà. La Vita Consacrata dal Concilio al Sinodo, Roma 1996; GARCÍA PAREDES, J.C.R., Teologia della vita religiosa, Cinisello Balsamo 2004; GHIRLANDA, G., «L‟esortazione apostolica Vita consecrata: aspetti teologici ed ecclesiologici», Periodica 85 (1996) 555-596; MARTINI, C. M., La vita religiosa nel presbiterio e nella chiesa diocesana, Milano 1989; RECCHI, S., Novità e tradizione nella vita consacrata. Riflessioni teologiche e prospettive giuridiche, Milano 2004; SECONDIN, B., Per una fedeltà creativa. La vita consacrata dopo il Sinodo, Milano 1995. OP03 Interpretazione critica della “Teoria della risurrezione nella morte” Prof. Tomasz GRODZKI 3 CFU/ECTS Tra le più interessanti e, nello stesso tempo, più controverse argomentazioni nell‟ambito dell‟escatologia negli ultimi decenni è indubbiamente la teoria della risurrezione nella morte, secondo la quale l‟evento della risurrezione e quello della morte coincidono e costituiscono insieme un solo unico mistero. Si sottolinea l‟indivisibile carattere dell‟essere umano, che, come tale, rimane anche nel momento della morte per affrontare tutte le realtà definitive. Le nuove proposte cercano di presentare l‟uomo come un essere unitario, indivisibile e nello stesso tempo comunitario e solidale, unito alla società ed a tutta la natura. Si ricorda che la visione teologica di san Paolo fu orientata verso la vittoria finale dell‟umanità intera e che, secondo l‟ Apostolo, il corpo costituisce la base della solidarietà che lega gli uomini tra loro e con il resto del creato. Tra le più popolari accuse contro questa teoria si trovano: l‟incoerenza con l‟ufficiale dottrina sul purgatorio, la messa in dubbio del senso delle preghiere per i defunti, la contestazione della priorità e della particolarità di Maria che deriva dal dogma dell‟Assunzione, come pure la relativizzazione della corporeità dell‟uomo defunto. Lo scopo di questo corso è quello di esaminare i lati positivi e quelli negativi della teoria della risurrezione nella morte. Si cercherà anche di riferirsi alle diverse critiche di suddetta teoria, sempre in vista della valutazione più obiettiva, equilibrata e conforme al deposito della fede. COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, «Alcune questioni attuali riguardanti l‟escatologia» in Civiltà Cattolica 143 (1992) 458-494; J. RATZINGER, Escatologia. Morte e vita eterna, Cittadella, Assisi 1979; G. CAVALCOLI, «L‟escatologia nel recente Magistero della Chiesa», in Sacra Doctrina 42 (1997) 7-60; F. BRANCATO, «Lo stadio intermedio. Status quaestionis», in Sacra Doctrina 47 (2002) 5-46; C. RUINI, «Immortalità e risurrezione nel Magistero e nella Teologia oggi», in Rassegna di Teologia (1980) 189-206; G. LOHFINK, La morte non è l‟ultima parola, Ecumenica Editrice, Bari 1993. OP04 Il libro del profeta Osea: metafora di matrimonio tra Dio e Israele Prof. Dieudonne MUTOMBW TSHIBANG 3 CFU/ECTS Obiettivi didattici: Il corso si propone di introdurre allo studio del libro del profeta Osea aiutando lo studente a superare la lettura omiletica cui sono abituati – guidare alla lettura integrale del libro analizzando i testi strategici per la sua comprensione globale. L‟obbiettivo da raggiungere è quello di far acquisire un metodo di lettura esegetica. Contenuti delle lezioni: Lezioni di introduzione seguite da alcune fasi di lavoro: delimitazione della pericope prescelta, critica testuale e critica letteraria; collocazione del brano scelto nel contesto ampio del libro profetico; suddivisione della pericope; messaggio teologico. Testo base per l‟esegesi: Os 2, 4-25: un amore tradito ANDERSEN F. - FREEDMANN I., Hosea. A New Traslation with Introduction and Commentary (AncB 24), Newy York, 1980; BERNINI G., Osea-Michea-Nahum-Abacuc (NVB 30), ed. Paoline, Roma, 31983; FEUILLET A., Aux origines de la mystique nuptiale du Cantique des Cantiques. Le prophète Osée, Div. 35 (191), pp.107-113; JEREMIAS J., Der Prophet Hosea (ATD 24/1), Göttingen, 1983; MAGGIONI B., Il simbolismo sponsale nella Scrittura, Credo 52 (1989/4), pp.18-30; OSTBORN G., Yahweh and Baal. Studies in the book of Hosea and related Documents, Lund 1956; SPREAFICO A., La voce dei profeti. Per capire i profiti, EDB, Bologna, 2002; VIRGULIN S., La sposa infedele in Osea, PSV 13 (1986/1), PP. 27-39. OP05 L’accompagnamento spirituale e il discernimento degli spiriti: dai padri del deserto alle regole ignaziane Prof. Guglielmo SPIRITO 3 CFU/ECTS Il corso intende affrontare il cammino insidioso e difficile del discepolo nella sequela Christi, con lo scopo di aiutare ad imparare a decifrare come Dio mi si comunica e mi salva, attraverso l‟accompagnamento e il discernimento spirituali. Questo lo si farà interrogando e confrontandosi con i maestri spirituali della tradizione, da Evagrio Pontico e i padri del deserto fino a sant‟Ignazio de Loyola e ai loro discepoli odierni (Elia Citterio, Gabriel Bunge, Anselm Grun, Tomas Spidlik, Marko Rupnik, Silvano Fausti). Si cercherà di invitare occasionalmente qualche esperto (tra questi e altri) per sviluppare alcuni aspetti specifici. Evagrio Pontico, Gli otto spiriti della malvagità. Sui diversi pensieri della malvagità, San Paolo, Cinisello Balsamo 1996; Id., A Eulogio. Sulla confessione dei pensieri e consigli di vita. I vizi opposti alle virtù, San Paolo, Cinisello Balsamo 2006; BUNGE, Gabriel, La paternità spirituale. Il vero „gnostico‟ nel pensiero di Evagrio, Edizioni Qiqajon, Magano 2009; CITTERIO, Elia, La vita spirituale. I suoi segreti, EDB, Bologna2005; VECOLI, Fabrizio, Lo Spirito soffia nel deserto. Carismi, discernimento e autorità nel monachesimo egiziano antico, Morecelliana, Brescia 2006; SPIDLIK, Thomas, La spiritualità dell‟Oriente cristiano. Manuale sistematico, San Paolo, Cinisello Balsamo 1995; RUPNIK, Marko Ivan, Il discernimento (volumi I e II), Lipa, Roma 2002; GRUN, Anselm, L‟accompagnamento spirituale nei padri del deserto, Paoline, Milano 2005; Id., Per vincere il male. La lotta contro i demoni, San Paoli, Cinisello Balsamo 2003; Id., Terapia dei pensieri, Queriniana, Brescia 2004; FAUSTI, Silvano, Occasione o Tentazione? Arte di discernere e decidere, Ancora, Milano 2001. OP06 Vangeli sconosciuti. Introduzione alla conoscenza dei vangeli apocrifi Prof. Francesco TESTAFERRI 3 CFU/ECTS Ascoltando trasmissioni televisive, leggendo romanzi o addirittura curiosando senza troppo impegno fra questioni di moda e luoghi comuni, capita sempre più spesso di sentire parlare dei vangeli apocrifi. Tali scritti sono citati a proposito e non, spesso con l‟intenzione di mettere in dubbio la veridicità della testimonianza ecclesiale ed evangelica. Ma noi che cosa ne sappiamo? Quando furono composti? Da chi? Con quale scopo? In che rapporto stanno con i vangeli canonici e perché non furono accettati dalla Chiesa? Hanno qualche cosa da aggiungere alla conoscenza del Gesù storico? Prendendo spunto da queste domande, il corso si propone di offrire una introduzione alla conoscenza dei vangeli apocrifi. Alle lezioni introduttive di presentazione generale dei temi seguiranno alcune lezioni prevalentemente dedicate alla letture esemplificativa di alcuni racconti, allo scopo di guadagnare una certa familiarità con queste particolari fonti antiche e con il loro specifico modo di esprimersi. F. TESTAFERRi, Vangeli sconosciuti, Cittadella, Assisi (PG) 2011. Ulteriore bibliografia viene indicata nel testo. OP07 La psicologia della tentazione e le Lettere di Berlicche di C.S. Lewis Proff. Roberta VINERBA –Edoardo RIALTI – Guglielmo SPIRITO – Paolo CAPITANUCCI 3 CFU/ECTS Il vecchio e navigato diavolo Berlicche riceve dall‟apprendista diavolo Malacoda regolari rapporti sui progressi nella “cura” del suo primo “paziente”, un giovane che Malacoda ha l‟incarico di portare alla dannazione. Berlicche risponde con delle lettere dalle quali emerge in filigrana e l‟azione più o meno maldestra di Malacoda, e la psicologia del “paziente”; ma anche quella, raffinata, dell‟esperto tentatore. L‟idea di Lewis è quella, di “mostrare tutta la psicologia della tentazione dell‟altro punto di vista”. Il testo è un denso “manuale” pratico di teologia spirituale e morale, un tentativo riuscito di ragionare in maniera divertente e arguta, sul dramma dell‟uomo che trova in sé, nella sua carne e nella sua mente, i semi di quel male che lo inclina alla diffidenza verso Dio piuttosto che all‟abbandono fiducioso. Il corso intende ripercorre le Lettere illuminandole, di volta in volta con temi e testi della tradizione patristica, filosofica e morale, per offrire un‟organica trattazione inerente la lotta spirituale nella, vita quotidiana. C.S. LEWIS, Le Lettere di Berlicche e il Brindisi di Berlicche, Milano: Jaca Book, 1991; ___, Il grande divorzio. Un sogno, Milano: Jaca Book, 2009; G.K. CHESTERTON, Ortodossia, Brescia: Morcelliana, 1995; Evagrio Pontico, Gli otto spiriti della malvagità. Sui diversi pensieri della malvagità, nuova edizione con testo greco a fronte, Cinisello Balsamo (MI): San Paolo, 1996; T. ŠPIDLÍK, L‟arte di purificare il cuore, Roma: Lipa, 1999; A. GRUN-M. DUFNER, Spiritualità dal basso, Brescia: Queriniana, 2006; R.SORABJI, Emotion and Peace of Mind. From Stoic Agitation to Christian Temptation, Oxford-New York: Oxford University Press 2002; M. PEREIRA, Arcana sapienza: l‟alchimia dalle origini a Jung, Roma, Carocci, 2001; W. R. NEWMAN, Prometheam Ambitions. Alchemy and the Quest to Perfect Nature, Chicago, UP, 2004; Alchimia. I testi della tradizione occidentale, a cura di M. Pereira, Milano, Mondatori, 2006. Esame per il Baccalaureato Si ricorda che la prassi di seguito descritta sarà osservata sino a dicembre 2011. Da gennaio 2012 compreso gli esami di grado si svolgeranno invece in modo diverso, tenendo conto degli aggiornamenti regolamentari attuati conformemente alla disposizione della Facoltà aggregante. Al momento opportuno la Segreteria fornirà tutti i dettagli da conoscere. Informazioni varie Circa i requisiti di ammissione, l‟iscrizione, le scadenze, le modalità di svolgimento dell‟esame e lo schema dell‟elaborato (cf. Statuto art. 31; Regolamento art. 96ss) Temario per l’esame orale Sacra Scrittura: 1. L‟ispirazione e il canone delle Sacra Scrittura 2. Genesi 1-3: genere letterario ed esegesi 3. Presentazione letteraria e teologica di un Vangelo 4. Elementi fondamentali della teologia paolina Teologia Dogmatica: 5. La rivelazione come auto-comunicazione del Dio trinitario 6. Il mistero della persona del Verbo Incarnato e l‟opera redentrice 7. Il mistero della Chiesa 8. Il sacramento e i sacramenti della vita cristiana Teologia Morale: 9. La coscienza morale 10. Il rispetto della vita umana 11. Problemi morali relativi alla vita coniugale 12. Giustizia e vita sociale 3. Secondo ciclo: Biennio di specializzazione Teologia fondamentale Struttura generale Il piano di studi prevede in due anni corsi e seminari come da prospetto seguente. Anno “A” (2012/2013) Rivelazione e fede Sigla Corsi X001 Identità e compiti della teo. fond. X002 Teologia della rivelazione X003 Credibilità della riv., trad., mag. X004 Teologia della fede X005 Fede-ragione e prob. post-mod. SM01 Seminario di studio SM02 Seminario di studio Recensioni n. 2 volumi Totale CFU/ECTS dell’anno CFU/ECTS 3 6 6 6 6 4 4 2 37 Anno “B” (2011/2012) Religioni, dialogo, annuncio Sigla X006 X007 X008 X009 X010 X011 SM03 SM04 Corsi Teologia delle religioni Storia delle religioni Soter. e mistica grandi religioni Teologia dell‟evangelizzazione Dialogo interreligioso Dialogo scienza-teologia Formaz. e dialogo interr. Paolo e gli Ebrei secondo la lettera ai Romani Recensioni n. 3 volumi Totale CFU/ECTS dell’anno Docente FUSS PUCCIARINI SPIRITO TESTAFERRI CAPONERA MARCACCI FUSS CAPONERA CFU/ECTS 6 6 6 3 6 3 4 4 3 41 Attività formative elettive (convegni, corsi, etc.) Tesi di licenza ed esame orale CFU/ECTS CFU/ECTS 12 30 TOTALE COMPLESSIVO CFU/ECTS 120 Nota Ogni singolo corso consta complessivamente di quattro sezioni: 1) didattica: un congruo numero di lezioni del docente, 2) documentaria: approfondimento monografico con letture scelte e confronto critico in aula, 3) seminariale: un‟attività seminariale su un tema specifico, 4) aggiornamento: recensione di un testo di recente pubblicazione. Lo scopo è quello di favorire una conoscenza specialistica della teologia fondamentale, un contatto diretto con i testi più importanti e un aggiornamento sui temi di attualità. (*) CFU / ECTS = Crediti Formativi Universitari secondo l‟European Credits Transfer System Programma dei corsi X006 Teologia delle religioni Prof. Michael FUSS Sezione didattica Circoscrivendo i compiti di una teologia delle religioni, il documento Il cristianesimo e le religioni della Commissione Teologica Internazionale (1997; n. 7) delinea la finalità del corso: «Il cristianesimo dovrà impegnarsi a comprendere e valutare se stesso nel contesto di una pluralità di religioni; dovrà riflettere in concreto sulla verità e l‟universalità che esso rivendica. Dovrà cercare il senso, la funzione e il valore proprio delle religioni nella totalità della storia della salvezza. Infine la teologia cristiana dovrà studiare ed esaminare le religioni concrete con i loro contenuti ben definiti, che dovranno essere posti a confronto con i contenuti della fede cristiana. Per questo è necessario stabilire criteri che consentano una discussione critica di tale materiale e un‟ermeneutica che lo interpreti». In questa prospettiva multidimensionale saranno discusse i seguenti argomenti: 1. La «multiforme sapienza di Dio» (Ef 3,10): la “Famiglia della verità”. 2. Le religioni nella Sacra Scrittura e nella teologia patristica. 3. “Extra Ecclesiam nulla salus” – la storia ed interpretazione di una formula. 4. Le religioni nel Magistero contemporaneo. 5. La controversia sulla teologia pluralista delle religioni. 6. Colloquium salutis: Teologia delle religioni, salvezza e promozione umana. 7. Inculturazione ed interculturalità della fede nel contesto multiculturale. 8. Mistica e preghiera come sfida e strumenti nell'incontro con le religioni. 9. La rivelazione storica e la pluralità delle religioni. 10. Dialogo ed annuncio in un clima di neopaganesimo e di nuova religiosità. 11. Le motivazioni cristiane per un dialogo con le religioni asiatiche. 12. Il progetto asiatico di una «teologia dell‟armonia». Bibliografia essenziale: AA. VV., Le religioni non cristiane nel Vaticano II, Leumann (TO), LDC, 1966; V. BOUBLIK, Teologia delle religioni, Roma, Studium, 1973; P. ROSSANO, «Teologia delle religioni», in G. BARBAGLIO - S. DIANICH (a cura di), Nuovo Dizionario di Teologia, Torino, Paoline, 1977, 1281-1290; K. RAHNER, L‟unico Gesù Cristo e l‟universalità della salvezza, in ID., Nuovi Saggi, VII, Roma, Paoline, 1978, 307-345; M. DHAVAMONY, Teologia delle religioni, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1997; M. CROCIATA, (a cura di), Teologia delle religioni. Bilanci e prospettive, Milano, Paoline, 2001; J. DUPUIS, Il cristianesimo e le religioni, Brescia, Queriniana, 2001; R. PANIKKAR, L‟incontro indispensabile. Dialogo delle religioni, Milano, Jaca Book, 2001; G. CANOBBIO, Nessuna salvezza fuori della Chiesa?, Brescia, Queriniana, 2009. Sezione documentaria Durante il corso saranno proposte letture scelte dai seguenti testi: M. ALIOTTA (a cura di ), Cristianesimo, religione, religioni, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1999; J. DUPUIS, Il cristianesimo e le religioni, Brescia, Queriniana, 2001; M. FUSS, «Pellegrina fra pellegrini».La reciproca diaconia di teologia e antropologia delle religioni, in M. CROCIATA (a cura di), Teologia delle religioni, Milano, Paoline, 2001, 257-283; J. DANIELOU, I santi pagani dell‟Antico Testamento, Brescia, Queriniana, 1988; G. GÄDE, Cristo nelle religioni. La fede cristiana e la verità delle religioni, Roma, Borla, 2004; K. LEHMANN, «Una religione tra le altre?», in Il Regno-Documenti 48 (2003), 42-53; G. ODASSO, Bibbia e religioni: prospettive bibliche per la teologia delle religioni, Roma, Pontificia Università Urbaniana, 1998; J. RATZINGER, «Cristo, la fede e la sfida delle culture», in Asia News Documentazione 141 (1994), 20-34; J. RIES, I cristiani e le religioni. Dagli Atti degli Apostoli al Vaticano II., Brescia, Queriniana, 1992; P. ROSSANO, Dialogo e annuncio cristiano. L‟incontro con le grandi religioni, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1993. P. SELVADAGI, Teologia, religioni, dialogo, Città del Vaticano, Lateran University Press, 2009; B. SESBOUÉ, "Fuori della Chiesa nessuna salvezza". Storia di una formula e problemi di interpretazione, Cinisello B. (MI), San Paolo, 2009. Sezione seminariale A partire dagli argomenti della sezione didattica e coadiuvato da alcune letture specifiche, lo studente prepara un elaborato e lo presenta in aula come posizione complementare alla lezione frontale. Inoltre lo studente è tenuto ad elaborare un progetto catechetico-didattico sulla formazione all‟incontro con le religioni (con particolare attenzione alla scuola/ l‟educazione degli adulti/ formazione permanente del clero/ ecc.). Sezione aggiornamento Lo studente è tenuto a recensire a scelta uno dei testi citati nella precedente sezione documentaria. X007 Storia delle religioni Prof. Marco PUCCIARINI Sezione didattica Parte I: Introduzione alla Storia delle Religioni. 1. “Religione” e religioni, complessità e problematica della definizione dell‟oggetto. 2. Dalla conoscenza allo studio delle religioni. 3. La storia delle religioni:nascita di una disciplina scientifica. 4. Analogia, tipologia delle religioni e metodo storico-comparativo. 5. Nel mondo delle grandi religioni: storia, istituzioni,credenze. 6. Il “sacro” e la “religiosità” nella società contemporanea: culti, nuovi movimenti,, neo-mitologia, esoterismo. Bibliografia: M. PUCCIARINI, Appunti di Storia delle Religioni, Perugia, 2007 (Dispensa ). IDEM, Giudaismo, Islamismo, Induismo e Buddhismo, Perugia, 2008 (Dispensa ). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno date,qualora se ne ravvisi la necessità, nel corso delle lezioni. Parte II: Religioni e “scritture sacre”. 1. Introduzione alla problematica tipologica dello “scritto sacro”/ “testo sacro”. 2. Individuazione, lettura e commento dei principali documenti . 3. Il caso esemplare del Corano. Bibliografia: Sacre Scritture. Appunti (Dispensa in preparazione). G. LANCZKOWSKI, Scritture Sacre, Sansoni, Firenze, 1960. Una traduzione italiana del Corano (si consiglia quella curata da A.Bausani Il Corano, Rizzoli, Milano 1988 e ristampe successive ; Biancamaria Scarcia Amoretti, Il Corano, Carocci, Roma 2009. Eventuali nuove indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni, qualora se ne ravvisi la necessità. Sezione documentaria Rudolf Otto, Il Sacro. Sull‟irrazionale nell‟idea del divino e il suo rapporto con il razionale, Morcelliana,Brescia 2011. Sezione seminariale Il Ciclo testuale del Baal di Ugarit. Bibliografia: Mark. S. Smith, The Ugaritic Baal cycle, vol.I: Introduction with text, translation and commentary of KTU 1.1-1.2, Brill, Leiden-New York-Koln 1994; Idem., vol.II, 2009; A.Caquot, M. Sznycer, A. Herdner, Textes Ougaritiques, Tome I: Mythes et legends, Introduction,traduction,commentaire, Cerf, Paris 1974; M.Baldacci, La scoperta di Ugarit. La città-stato ai primordi della Bibbia, Piemme, Casale Monferrato 1996. Sezione aggiornamento I testi che lo studente dovrà recensire: Y. Pallavicini (a cura di), La sura di Maria traduzione e commento del capitolo 19. del Corano, Morcelliana, Brescia 2010; M.Campanini, Il profeta Giuseppe monoteismo e storia nel Corano, Morcelliana, Brescia 2007: NASR ABU ZAYD, Islam e storia,, Bollati-Boringhieri, Torino 2002; D. Delmaire-G.Gobillot (et alia), Exegese et critique des textes sacres Judaisme, Christianisme, Islam, hier et aujourd´hui, Geuthner ,Paris, 2007 (un saggio a scelta). D.Thomas –B.Roggena (a cura di), Christian-Muslim Relations. A Bibliographical History, Brill, Leiden-Boston 2009 (un contributo fra quelli da p,21 a p.114; M.Piotrovskij, Le visioni del Corano, Marietti, Genova 2009; A-M. Korte e M de Haardt, The Boundaries of Monotheism. Interdisciplinary Explorations into the Foundations of Western Monotheism, Brill, Leiden 2009, (un saggio a scelta). X008 Soteriologia e mistica delle grandi religioni Prof. Guglielmo SPIRITO 6 CFU/ECTS Sezione didattica I concetti di «salvezza» e di «mistica» non sono univoci nelle diverse tradizioni religiose, bensì diversificati. Cosa si intende per «salvezza»? E cosa per «mistica»? Queste e altre domande guideranno la nostra ricerca attraverso i testi e le esperienze tramandate da alcune delle grandi tradizioni religiose, confrontate di volta in volta con la prospettiva cristiana. - Chiarificazione terminologica. Esperienza personale di salvezza nei culti misterici: sopravvivenza al di là del fato e della morte. Lo sciamanesimo: comunicazione, guida e guarigione tra i mondi. Mistica e liberazione nel buddismo: il vuoto. Dalla frammentazione all‟uno: la salvezza come reintegrazione nella mistica ebraica. Lo slancio verso l‟Unicità nella mistica islamica: i sufi. ASSOCIAZIONE TEOLOGICA ITALIANA, La salvezza degli altri. Soteriologia e religioni, a cura di M. Gronchi, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo 2004; B. SESBOUÉ, Gesù Cristo l‟unico mediatore. Saggio sulla redenzione e la salvezza, I, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1991; ID., Gesù Cristo l‟unico mediatore. Saggio sulla redenzione e la salvezza, II, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1994; M. GIEBEL, I culti misterici nel mondo antico, Genova, ECIG, 1993; J. MASSON, Mistiche dell‟Asia. L‟esperienza religiosa dell‟Induismo, Buddismo e Islam, Roma, Città Nuova, 1995; G.C. ANAWATI – L. GARDET, Mistica Islamica, Torino, SEI; C. POTOK, Danny l‟eletto, Garzanti, Milano 2008; L. PADOVESE, Cercatori di Dio. Sulle tracce dell‟ascetismo pagano, ebraico e cristiano dei primi secoli, Mondadori, Milano 2002. Sezione documentaria Durante il corso saranno proposte letture scelte dai seguenti testi: P. SCARPI (a cura di), Le religioni dei Misteri, Milano, Fondazione L. Valla - A. Mondadori Editore, 2002; APULEIO, Metamorfosi, l‟asino d‟oro, Milano, Oscar Mondadori, 2003; M. PIANTELLI (a cura di), Aforismi e discorsi del Buddha, Milano, Tea, 1988; M. BUBER, Il cammino dell‟uomo, Magnano (BI), Edizioni Qiqajon 1990; M. BUBER, I racconti dei Hassidim, Parma, Guanda Editore, 1992; G. BURRINI (a cura di), I grandi temi della Mistica Ebraica, Bologna, EDB, 2003; C. GREPPI, Rabi„a - la Mistica, Milano, Jaca Book, 2003; RUMI, Canzone d‟amore per Dio, Torino, Gribaudi, 1991; CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Alcuni aspetti della meditazione cristiana, 1989. Sezione seminariale Basandosi su uno degli argomenti della sezione didattica, lo studente è tenuto ad elaborare un progetto didattico con particolare attenzione alla prospettiva di una formazione dei cristiani alla comprensione critica delle ricchezze soteriologiche e mistiche delle grandi tradizioni religiose. Sezione aggiornamento Lo studente è tenuto a recensire almeno tre dei seguenti volumi: C.S. LEWIS, A Viso Scoperto. Un mito rinarrato, Jaka Book, Milano 1997; C. POTOK, Danny l‟eletto, Garzanti, Milano 2008; G. RIZZARDI, Isa ibn Maryam. Lo sguardo dell‟Islam su Gesù, Centro Ambrosiano, Milano 2007; B. L. ZEKIYAN, La spiritualità armena. Gregorio di Narek, Studium, Roma 1999; HOSSEINI, K., Il cacciatori di aquiloni, Milano, Piemme 2009 X009 Teologia dell’evangelizzazione Prof. Francesco TESTAFERRI 3 CFU/ECTS Sezione didattica Che cosa significa evangelizzare? Quali ne sono le istanze principali e quali i mezzi più adatti? Chi è il soggetto dell‟annuncio e chi si deve occupare della missione? Quali difficoltà nell‟oggi per la comunicazione del vangelo? A queste e ad altre domande si cerca di rispondere prestando particolare attenzione ad alcuni documenti del magistero che trattano dell‟evangelizzazione, secondo lo schema di seguito riportato: - Il concetto di evangelizzazione nel Nuovo Testamento. - L‟evoluzione del concetto di evangelizzazione nelle epoche medievale e moderna. - Le impellenti innovazioni all‟inizio del XX secolo. - Il prezioso contributo di Evangelii nuntiandi. - L‟enciclica Redemptoris missio. - Il documento Evangelizzazione e testimonianza della carità. - Il testo del Consiglio Permanente della CEI: L‟amore di Cristo ci sospinge. - La nota Comunicare il vangelo nel mondo che cambia. - Alcune attuali prospettive. La bibliografia sarà indicata durante il corso. Sezione documentaria - Paradigmi di Chiesa missionaria (cf. GIANNETTO e DIANICH) Le tappe dell‟evangelizzazione (numeri scelti da Evangelii nuntiandi). L‟omelia: rischi e opportunità (cf. R. White) Il concetto di nuova evangelizzazione (GIGLIONI, 1991) Rimescolare le carte della pastorale (numeri scelti da L‟amore di Cristo ci sospinge). Opportunità e rischi dell‟oggi (Cf. il commento di G. Betori alla nota per il primo decennio del Duemila). Sezione seminariale Titolo: Annunciare il vangelo nell‟epoca del «ritorno religioso» Data la particolare urgenza di chiarire la possibilità dell‟annuncio del vangelo nell‟oggi, attraverso la lettura critica di alcuni recenti contributi, si intende proporre una riflessione sulle nuove sfide all‟evangelizzazione nell‟epoca post-moderna. Si trarrà spunto principalmente dai seguenti testi e articoli: S. LANZA, «Comunicare il vangelo “perché la nostra gioia sia perfetta”», in Credere oggi 6 (2004), 9-21; F. TESTAFERRI, «L‟epoca del “ritorno religioso” fra non credenza e indifferentismo», in Convivium Assisiense 2 (2004), 61-77; F. TESTAFERRI, «I motivi del ritorno religioso e le nuove esigenze per la comunicazione della fede», in Convivium Assisiense 1 (2005), 79-99; F. TESTAFERRI, «La metamorfosi del religioso nel post-moderno. Una lettura critica di alcune intuizioni profetiche di Romano Guardini», in C. VIGNA (a cura), Etiche e politiche della postmodernità, Milano, Vita e Pensiero, 2003, 351-366; F. TESTAFERRI, «Eclissi del tempo nella postmodernità», in Convivium Assisiense 2 (2005), 13-32; M. GALLIZIOLI, La religione fai da te. Il fascino del sacro nel postmoderno, Assisi (PG), Cittadella, 2004; U. SARTORIO, Comunicare la fede. Puntualizzazioni sul concetto di nuova evangelizzazione, in ID., Credere in dialogo, Padova, Messaggero di Sant‟Antonio, 2002, 59-98; C. DOTOLO, L‟alterità del vangelo, profezia di senso in un mondo che cambia, in U. SARTORIO (a cura di), Annunciare il vangelo oggi: è possibile?, Padova, Messaggero di Sant‟Antonio, 2005, 43-90; U. SARTORIO, Eclissi del «luogo» e crisi delle «radici della fede». Per una lettura del contesto contemporaneo dell‟annuncio evangelico, in ID. (a cura di), Annunciare il vangelo oggi: è possibile?, Padova, Messaggero di Sant‟Antonio, 2005, 113-156; P. FERRARI, «La persistenza del sacro», in Studi Ecumenici 4 (2006), 495-500; D. D‟ALESSIO, «Vangelo e postmodernità», in La scuola cattolica 1 (2007), 173-184; A. MASTANTUONO, «L‟esperienza religiosa: ricerca pastorale e interrogativi alla teologia fondamentale», in Lateranum 3 (2006), 479-496; L. ALICI, «Quando scegliere diventa problema. Una riflessione antropologica», in Rivista di scienze dell‟educazione 1 (2007), 20-26; C. DOTOLO, Un cristianesimo possibile, Padova, Messaggero di Sant‟Antonio, 2007, 261-272. Sezione aggiornamento Lo studente è tenuto a recensire il seguente volume: C. DOTOLO, Un cristianesimo possibile, Brescia, Queriniana, 2007 (“Giornale di Teologia” 324). X010 Dialogo interreligioso Prof.ssa Annarita CAPONERA 6 CFU/ECTS Sezione didattica Prima parte: parte storica 1. L‟esperienza religiosa nella conflittualità delle Nazioni. 2. L‟insegnamento del Concilio Vaticano II con particolare riferimento alle dichiarazioni Nostra aetate e Dignitatis humanae. 3. Lo sviluppo del dialogo nei gesti e nei principali pronunciamenti di Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. 4. Una particolare riflessione storica e teologica sull‟incontro delle religioni per la pace del 27 ottobre 1986 ad Assisi. Seconda parte: parte teologica Fondazione teologica e antropologica dell‟incontro tra credenti in Dio (Discorso di Giovanni Paolo II alla Curia romana il 22 dicembre 1986). 1. Chiarificazione sul significato, il fine, il metodo e i contenuti del dialogo interreligioso. 2. Le relazioni tra le problematiche proprie del dialogo tra cristiani e di quello tra le religioni. 3. Dialogo con le religioni tradizionali; le religioni dell‟Estremo Oriente, l‟Islam. F. GIOIA (a cura di), Il dialogo interreligioso nel magistero pontificio. Documenti 1963-1993, Città del Vaticano, LEV, 1994; AA. VV., Grande dizionario delle religioni, Assisi (PG), Cittadella, 1990; AA. VV., Dizionario comparato delle religioni monoteistiche, Ebraismo, Cristianesimo, Islam, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1998; P. ROSSANO, I perché dell‟uomo e le risposte delle grandi religioni, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1988; ID., Dialogo e annuncio. L‟incontro con le grandi religioni, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1993; R. PANIKKAR, Il dialogo intrareligioso, Assisi (PG), Cittadella, 1988; J. DUPUIS, Gesù incontro alle religioni, Assisi (PG), Cittadella, 1989; ID., Verso una teologia del pluralismo religioso, Brescia, Queriniana, 1997; M. DHAVAMONY, Teologia delle religioni, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1997; G. GISMONDI, Scienza della religione e dialogo interreligioso, Bologna, EDB, 1993; C. PORRO, Chiesa mondo e religioni, Leumann (TO), LDC, 1995; A. FABRIS - M. GRONCHI, Il pluralismo religioso. Una prospettiva interdisciplinare, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1998; ASSOCIAZIONE TEOLOGICA ITALIANA, Cristianesimo, religione, religioni: unità e pluralismo dell‟esperienza di Dio alle soglie del terzo millennio. Atti del XVI Congresso nazionale dell‟ATI, Troina (EN), 8-12 settembre 1997, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1999; J. RATZINGER, La Chiesa, Israele e le religioni del mondo, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2000; P. CODA – M. CROCIATA (a cura di), Il crocifisso e le religioni, Roma, Città Nuova 2002; M. CROCIATA, Il Dio di Gesù Cristo e i monoteismi, Città Nuova, Roma 2003; J.L. ESPOSITO, Guerra santa? Il terrore nel nome dell‟Islam, Milano, Vita e Pensiero, 2004; G. GÄDE, Cristo nelle religioni, Roma, Borla 2004; J. RATZINGER, Fede verità tolleranza. Il Cristianesimo e le religioni del mondo, Siena, Cantagalli, 2003. Terza parte: il dialogo ebraico-cristiano: tra dialogo intercristiano e dialogo interreligioso. 1. Storia di un rapporto difficile: rapida rassegna storica dalle origini del cristianesimo alla tragedia dell‟Olocausto. 2. Dall‟Olocausto ad oggi: da «Perfidi giudei» a «fratelli maggiori» (Elio Toaff). 3. Il capitolo sugli ebrei della dichiarazione conciliare Nostra aetate. 4. Le basi teologiche del dialogo cristiano-ebraico. 5. Le conseguenze per la catechesi e la predicazione del dialogo cristiano-ebraico. S. M. KATUNARICH, Ebrei e cristiani, Leumann (TO), LDC, 1993; D. FLUSSER, Il Cristianesimo. Una religione ebraica, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1992; L. BALLARINI, Chiesa-Israele: un dialogo da costruire, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1991; A. SEGRE, Il popolo d‟Israele e la Chiesa. Corso breve di ecumenismo, Roma, Centro Pro Unione, 1982, vol. III; A. BEA, La Chiesa e il popolo ebraico, Brescia, Morcelliana, 1966; K.J. KUSCHEL, La controversia su Abramo. Ciò che divide e ciò che unisce ebrei, cristiani e musulmani, Brescia, Queriniana, 1996; P. STEFANI, Chiesa, ebraismo e altre religioni, Padova, Edizioni Messaggero Padova, 1998; G. DAL FERRO, Nel segno di Abramo. Ebraismo e Islam a confronto con il Cristianesimo, Padova, Edizioni Messaggero Padova, 2002. Sezione documentaria - Documenti conciliari: Lumen gentium, Gaudium et spes, Ad gentes, Dignitatis humanae, Nostra aetate - Documenti magisteriali: Ecclesiam suam, Evangelii nuntiandi, Annuncio e dialogo, Redemptor hominis, fino alla Novo millennio ineunte. Sezione aggiornamento Lo studente è tenuto a recensire i seguenti articoli: M. DI TORA, «La teologia delle religioni. Bilanci e prospettive alla luce della Dominus Iesus», in Sapienza 1 (2005) 3-51; P. STEFANI, «Pluralismo religioso. Paternità di Dio, fraternità umana», in Il Regno-attualità 2 (2005) 51-62; M. GIULIANI, «Ebrei e cristiani, un dialogo che rispetti le differenze», in Vita e Pensiero 2 (2005) 94-105. X011 Dialogo scienza-teologia: prospettive epistemologiche Prof.ssa Flavia MARCACCI 3 CFU/ECTS Nel panorama del sapere contemporaneo la domanda di conoscenza è indirizzata a molteplici ambiti, spesso altamente specifici e per questo con scarse possibilità di comunicazione. Questa difficoltà può creare fratture sconvenienti e un impoverimento epistemologico svantaggioso per ogni settore della cultura. Pur mantenendo le prerogative tecniche e qualificanti, la specializzazione disciplinare può essere pensata entro un rapporto di interdipendenza tra i saperi, capace di conferire maggiore ricchezza. Per verificare la fattività di questa possibilità va innanzitutto indagata la dimensione epistemologica dei diversi saperi, circoscrivendone metodo, oggetto di ricerca e finalità. Il corso intende svolgere questa indagine in relazione a scienza, filosofia e teologia. Per ognuno di questi ambiti saranno primariamente distinte tre peculiari attività epistemiche: descrivere, spiegare, rispondere. In secondo luogo si cercherà di capire che tipo di relazione con la realtà viene instaurata da ognuna di queste tre aree di sapere e i connotati dell‟immagine che ne emerge. Si indagheranno quindi diversi modelli di relazione tra scienza, filosofia e teologia (concordismo, discordismo, indipendenza, dialogo, integrazione,…), confrontandosi costantemente con situazioni tratte dalla storia del pensiero (cristianesimo e filosofia nei primi secoli, teologia e aristotelismo, rivoluzione scientifica, evoluzionismo, scienze naturali e scienze umane, crisi dei fondamenti e crisi della filosofia, …). Infine si cercherà di mostrare come l‟immagine di questo rapporto è stata costruita nei secoli, dal punto di vista della divulgazione e della ricerca specialistica. Bibliografia minima E. Cantore, L'uomo scientifico. Il significato umanistico della scienza, EDB, Bologna 1988; G. Gismondi, Fede e cultura scientifica, EDB, Bologna 1993; B. Nicolescu, Manifesto of transdisciplinarity, State Univ. of New York Press, Albany 2002; G. Tanzella-Nitti, Teologia e scienza. Le ragioni di un dialogo, Paoline, Milano 2003; G. Barbour, When Science Meets Religion, Harper & Row, San Francisco 2000; P. Barret, Science and Theology since Copernicus. The Search for Understanding , T&T Clark, Edinburgh 2004; J. Habermas, Tra scienza e fede, Laterza, Roma-Bari 2006; D. Lambert, Scienze e Teologia. Le figure di un dialogo, Città Nuova, Roma 2006; M. Sanchez Sorondo (a cura di), I papi e la scienza nell‟epoca contemporanea. Pontificia accademia delle scienze, Jaca Book, Milano 2009. Seminari di studio SM03 Formazione e dialogo interreligioso Prof. Michael FUSS 4 CFU/ECTS Lo studente è tenuto ad elaborare un progetto didattico/catechetico (per la scuola/per l‟educazione degli adulti/per la formazione permanente del clero/ecc.) con particolare attenzione alla prospettiva di una formazione al dialogo con le religioni. SM04 Paolo e gli Ebrei secondo la lettera ai Romani Prof. Annarita CAPONERA 4 CFU/ECTS Il seminario si propone di approfondire il rapporto fra cristiani ed ebrei a partire dall‟insegnamento e l‟esperienza di Paolo testimoniati in particolare nella lettera ai Romani. Recensioni Gli studenti dovranno presentare una recensione su un testo indicato dal docente relativamente ai corsi di Storia delle religioni (prof. Pucciarini), Teologia dell‟evangelizzazione (Prof. Testaferri) e Dialogo con la cultura laica (Prof. Marcacci). Esame per la Licenza in Teologia fondamentale Informazioni varie Si ricorda che la prassi di seguito descritta sarà osservata sino a dicembre 2011. Da gennaio 2012 compreso gli esami di grado si svolgeranno invece in modo diverso, tenendo conto degli aggiornamenti regolamentari attuati conformemente alla disposizione della Facoltà aggregante. Al momento opportuno la Segreteria fornirà tutti i dettagli da conoscere. Circa i requisiti di ammissione, l‟iscrizione, le scadenze, le modalità di svolgimento dell‟esame e lo schema dell‟elaborato (cf. Statuto art. 32; Regolamento art. 100ss). Temario per l’esame orale A. Rivelazione e fede 1. 2. 3. 4. Dall‟apologetica alla fondamentale: verso una definizione della disciplina. Terminologia e concetto biblico di rivelazione. Le peculiarità della costituzione dogmatica Dei Verbum rispetto alla costituzione dogmatica Dei Filius circa i concetti di rivelazione e fede. Il problema post-moderno di fede e ragione: dalla costituzione dogmatica Dei Filius alla lettera enciclica Fides et ratio. B. Religioni, annuncio e dialogo 5. 6. 7. 8. Salvezza e religioni: dal Vaticano II alla dichiarazione Dominus Iesus. Percorsi di riconciliazione ecumenica: la Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione tra cattolici e luterani. Ebrei e Cristiani alla riscoperta dell‟ebreo Gesù di Nazaret. Cultura laica e cultura cattolica nel pensiero di fine Novecento. Approvato dal Consiglio di presidenza (riunione del 18 aprile 2005) Teologia e studi francescani Struttura generale Il piano di studi prevede in due anni accademici: 8 corsi fondamentali, 10 corsi monografici, e 2 seminari di studio. Anno “A” (2012/2013) Sigla Corsi fondamentali W001 Introduzione alla fil. scolastica W002 Storia del francescanesimo 1 W003 Intr. alle Fonti Francescane W004 Fonti e strum. per gli studi franc. Sigla Corsi monografici YS04 S. Chiara e i mov. rel. femm. YS07 Francesco e il francescanesimo YC50 Prospettive formative francescane YT10 La cristologia di Scoto e confr. YC51 Iconografia francescana SS12 Corso di archivistica francescana Recensioni di n. 4 volumi Totale CFU/ECTS dell’anno CFU/ECTS 3 3 6 3 CFU/ECTS 3 3 3 3 3 4 4 38 Anno “B” (2011/2012) Sigla W005 W006 W007 W008 Sigla YS10 YS08 YT11 YC12 YS09 Corsi fondamentali Introduzione alla teologia franc. Introduzione alla mistica franc. Storia del francescanesimo 2 Intr. agli scritti di s. Francesco Corsi monografici Storia delle missioni francescane XIX-XX sec. Dall‟itineranza agli insediamenti stabili dei Minori La regola di Santa Chiara Iconografia francescana dei secoli XV-XVI “Assisi nel Duecento: istituzioni ecclesiastiche e ordine dei Frati Minori” SS11 La regola francescana Recensioni di n. 4 volumi Totale CFU/ECTS dell’anno Docente CFU/ECTS MARANESI 6 BARTOLINI 3 CZORTEK 3 BARTOLI LANGELI 3 Docente CFU/ECTS TOSTI 3 PELLEGRINI 3 CASAGRANDE 3 LUNGHI 3 D‟ACUNTO MARANESI Attività formative elettive (convegni, corsi, etc.) Tesi di licenza ed esame orale CFU/ECTS CFU/ECTS 14 30 TOTALE COMPLESSIVO CFU/ECTS 120 3 4 4 38 (*) CFU / ECTS = Crediti Formativi Universitari secondo l‟European Credits Transfer System Programma dei corsi Corsi fondamentali W005 1. 2. 3. 4. 5. 6. Introduzione alla teologia francescana Prof. Pietro MARANESI 6 CFU/ECTS Elementi introduttivi: (a) Presentazione bibliografica; (b) Si può parlare di “teologia francescana”?; (c) I presupposti della teologia scolastica. Gli inizi della scuola francescana (1236-1253): (a) La questione degli studi agli inizi dell‟Ordine; (b) I primi maestri francescani in teologia a Parigi: – Alessandro di Hales e l‟inizio della “scuola teologica francescana”; – I suoi successori: Giovanni di Rupella, Odo Rigaldi e Guglielmo di Melitona; (c) I primi maestri francescani in teologia ad Oxford: – Il “francescano” Roberto Grossatesta; – I suoi successori: Adam Marsh, Tommaso di York, Riccardo Rufus di Cronwall, Bartolomeo Anglico. La “sistemazione” bonaventuriana (1253-1274): (a) Periodizzazione del pensiero teologico di Bonaventura: 1260 entrata dell‟averroismo; (b) Ragione e fede nel metodo teologico ed esegetico; (c) La proposta di un‟unità del sapere: dall‟intelligenza alla sapienza; (d) Il cristocentrismo; (e) Confronto tra Bonaventura e Tommaso. Sulla scia di Bonaventura (1260-1300): (a) Giovanni Pecham; (b) Pietro di Falco; (c) Matteo d‟Acquasparta; (d) Ruggero Marston. Nuove accentuazioni (1260-1300): (a) Pietro di Giovanni Olivi; (b) Ruggero Bacone; (c) Gilberto di Tournai. La svolta teologica (1300-1350): (a) Giovanni Duns Scotus; (b) Guglielmo d‟Occam. M. D. CHENU, La teologia nel XII secolo, Milano. Jaca Book, 1986; ID., La teologia del XIII secolo, Milano, Jaca Book, 1985; I. BIFFI, Figure medievali della teologia, Milano, Jaca Book, 1992, vol. I; F.-X. PUTALLAZ, Figure francescane alla fine del XIII secolo, Milano, Jaca Book, 1996; Storia della Teologia nel Medioevo. II: La grande fioritura e III: La teologia delle scuole, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1996. W006 Introduzione alla mistica francescana Prof. Rino BARTOLINI 3 CFU/ECTS Francesco di Assisi appare alla società del suo tempo come un uomo di esperienza evangelica. Questa esperienza, espressa negli Scritti del serafico Padre, letta ed interpretata con chiavi di lettura diverse, rappresenta, di fatto, come l‟ouverture di una esperienza mistica di grande fecondità per la Chiesa dei secoli successivi. Uno sguardo storico generale presenterà i personaggi e le opere dei capifila dell‟esperienza mistica francescana. L‟approfondimento di alcune opere classiche francescane verrà compiuto tenendo conto dei temi generali della mistica odierna, quali: l‟oggetto della mistica, il rapporto tra mysterion e mistica, l‟antropologia e la percezione da parte del mistico, la descrizione dell‟esperienza mistica, la simbolica dei mistici, criteri generali di discernimento dell‟esperienza mistica. A) Bibliografia generale K. RUH, La mistica francescana delle origini, in Storia della Mistica occidentale, II, Milano, Vita e Pensiero, 1993, pp. 383 – 549; AA.VV. , I Mistici Francescani, I – II – IV, Editrici Francescane, 1995-2010; M. CICCARELLI, S. Bonaventura Maestro di vita spirituale, Avellino, 1974; AA.VV., Dizionario di Mistica, Libreria Editrice Vaticana; AA.VV., Mìsticos franciscanos espanoles, I-II, Madrid, B.A.C., 1998; Ch.A BERNARD, Il Dio dei Mistici, S. Paolo, 1996; IDEM, Initiation au langage symbolique, PUG, Roma 1974; IDEM, Teologia simbolica, Ed. Paoline,1981; IDEM, L‟Antropologia dei Maestri Spirituali, Milano, Ed. Paoline, 1991, in Al cospetto di Dio particolare pp. 145 – 240; IDEM, La dimensione mistica, in Teologia spirituale, Ed. Paoline, 1982, pp.455 – 485; M.P. BORGHESE, L‟esperienza mistica di S. francesco d‟Assisi, Palermo, 1930; E. COVI, L‟esperienza di Dio in Francesco d‟Assisi, LaurentianumRoma, 1982; U. GAMBA, Mistici di tutti i tempi, pagine scelte, Padova, Ed. Messaggero, 1995; G. GOZZELINO, Ermeneutica dei fenomeni straordinari della vita spirituale, Leumann (TO), LDC, 1989, pp. 199 – 243; I. GORBY, Mystiques franciscaines, florilège, Paris, Editions Franciscaines, 1959; E. HARVEY, I Mistici e la mistica, Antologia della mistica cristiana, Ed. Vaticana, 1995; C.A. LAINATI, Temi spirituali degli scritti del Secondo Ordine Francescano, 2/1, 2/2; S. Maria degli Angeli, 1970; M. LEKEUX, La via dell‟Amore, Testi di Spiritualità Francescana, Milano, Vita e Pensiero, 1965; G. MELANI, Ascetica e Mistica della Povertà francescana, in La Povertà, S. Maria degli Angeli, 1967, pp. 229-350; J.A. MERINO, Storia della Filosofia Francescana I, Milano, Ed. Biblioteca Francescana, 1993; G. POZZI – C. LEONARDI, Scrittrici mistiche italiane, Marietti 1996; R. ZAVALLONI, Le strutture umane della vita spirituale, Brescia Morcelliana, 1971. B) Bibliografia specifica obbligatoria 1) Per un raffronto e analisi del concetto di Mistica: un‟opera pre-conciliare (TANQUEREY, pp 848-912) ed una post-conciliare (BERNARD, pp 455-485). 2) Per il concetto di „mistica‟ partendo dal „Mysterion‟ nel N.T., nei Padri. AA.VV., Mistero; I misteri nella vita di Cristo; Dottrina dei misteri; Mistica; in DSp X. (Traduzione disponibile anche in italiano, in fascicolo, a cura del sottoscritto) 3) Per l‟esperienza del Mistero di Cristo in S. Francesco di Assisi : Testamento e Oratio Omnipotens. 4) Alcune opere di Maestri francescani di Teologia Spirituale nel XIII° secolo: a- Il „Qualiter anima‟ di Rizzerio di Muccia (Mistici fr., I,45-63) b- Il „De exterioris et interioris hominis compositione‟ di David d‟Augusta. Traduzione ad opera del sottoscritto (disponibile in fascicoli. L‟ultima parte è reperibile anche in Mistici fr, I, 173-280). c- Il „De triplici via‟ di S. Bonaventura (Mistici fr., I, 291-373); Lignum Vitae (Mistici fr., I, 375-417). d- Le Meditazioni di Ruggero di Provenza (Mistici fr., I, 754-793) 5) Le „Meditazioni della Vita di Cristo‟ di Giovanni de Caulibus (Mistici fr., II, 798-972) 6) „Lo specchio di Perfezione‟ (Spieghel der Volcomenheit) di Enrico Erp e suo influsso (Mistici fr., III, 217-449) 7) Una mistica dell‟umanesimo: „L‟Autobiografia‟ di Camilla Battista Varano (ed. Shalom) 8) Il „Tercer Abecedario espiritual‟ di Francisco de Osuna (indicazioni biografiche e schema dell‟opera: Mistici fr. IV) 9) Il „Diario‟ di S. Veronica Giuliani, passim. 10) Elementi di Teologia spirituale in alcune Lettere di S. Pio da Pietrelcina. Passim, Dal Volume I dell‟Epistolario: Lettera 154; Lettera 136; Lettera 133; Lettera 138; Lettera 123; Lettera 504; Lettera 510; Dal volume II dell‟Epistolario: Lettera 2 (p.60); Lettera 18 (p.138); Lettera 33 (p. 226); Dal volume III dell‟Epistolario: Lettera 8 (p.193). W007 Storia del francescanesimo 2 (sec. XIV-XVI) Prof. Andrea CZORTEK 3 CFU/ECTS Indicazioni per il programma e per la bibliografia verranno date all‟inizio delle lezioni. W008 Introduzione agli Scritti di san Francesco Prof. Attilio BARTOLI LANGELI 3 CFU/ECTS a) La tradizione francescana (ore 1-8) Lettura dell'opera. Si prenderanno in considerazione le tre categorie di scritti e la tradizione di ciascun testo. Ai frequentanti si affiderà il compito di analizzare i singoli "stemmata codicum", riscontrando raggruppamenti e dislivelli di tradizione. b) Perché quelli e non altri (ore 8-16) Costituzione del corpus degli Scritti e dei Detti. Tipologia delle fonti. Lavoro individuale: esame della letteratura critica in tema. Formulazione di un diagramma delle presenze e delle esclusioni nelle varie edizioni e traduzioni. c) Da frate Francesco (e sorella Chiara) a frate Leone (ore 17-24) Gli autografi di frate Francesco. Scrittura e lingua scritta di Francesco. Frate Leone inteso come creatore della tradizione francescana e clariana: indagine sul ms. Ass. 338 e sul ms. del monastero di Montevergine di Messina. Testo di base: la recente edizione degli "Scritti di Francesco d'Assisi", a cura di Carlo Paolazzi. Corsi monografici YS10 Storia delle missioni francescane (XIX-XX sec.) Prof. Mario TOSTI 3 CFU/ECTS Indicazioni per il programma e per la bibliografia verranno date all‟inizio delle lezioni. YT11 La regola di Santa Chiara Prof.ssa Giovanna CASAGRANDE 3 CFU/ECTS Il corso verte sull‟itinerario che ha indotto Chiara a scrivere la sua propria Regola. La Regola stessa sarà oggetto di lettura e commento. Chiara d'Assisi e le sue fonti legislative. Sinossi cromatica, Padova, Messaggero, 2003; Chiara di Assisi. Una vita prende forma. Iter storico, Padova, Messaggero, 2005; Il Vangelo come forma di vita. In ascolto di Chiara nella sua Regola, Padova, Messaggero, 2007. YS08 Dall’itineranza agli insediamenti stabili dei Minori Prof. Luigi PELLEGRINI 3 CFU/ECTS Organizzazione e modalità di vita della prima fraternitas Luoghi e ambienti di soggiorno in Italia tra il 1209 e il 1220 Basi di partenza e prime sistemazioni nelle missioni Oltralpe e Oltremare I primi tentativi di realizzazione di sedi stabili: eremo o città? La progressiva trasformazione dei luoghi di dimora temporanea Dalla periferia urbana al cuore della città Le conventuales ecclesie e i grandi cantieri edilizi nella seconda metà del secolo XIII Suggerimenti bibliografici Luigi Pellegrini, Insediamenti francescani nell‟Italia del Duecento, Roma, Laurentianum, 1984 (Studi e ricerche. Nuova serie); Id., L'espansione degli insediamenti francescani in Italia, in Francesco, il francescanesimo e la cultura della nuova Europa, Roma 1986, pp. 91-102; AA. VV., Francesco d'Assisi e il primo secolo di storia francescana, Torino, 1997, (Biblioteca Einaudi 1). YT12 Iconografia francescana dei secoli XV-XVI Prof. Elvio LUNGHI 3 CFU/ECTS Nei secoli XV e XVI i frati s‟incamminarono per strade diverse nell‟imitazione del modello del santo fondatore. Le chiese e i conventi dell‟Umbria sono una prova di queste divisioni dolorose, ma sono anche una testimonianza del posto di assoluto rilievo occupato dai francescani nella storia della civiltà moderna, anche grazie a un‟intensa produzione artistica. Parte II. Dall‟Osservanza Francescana alla Riforma tridentina. Il corso intende continuare l‟esame delle fonti francescane attestate dall‟arte e dall‟architettura prodotta nel contesto delle diverse riforme minoritiche nate nei secoli XIV-XVI. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. Chiese e conventi dei frati dell‟Osservanza di fra Paoluccio Trinci Angelina da Montegiove e l‟Osservanza al femminile San Bernardino da Siena e le immagini dei predicatori Benozzo Gozzoli a Montefalco I francescani e le arti nel Quattrocento Le tombe dei laici e il trionfo del Rinascimento in Umbria Galeazzo Alessi e la basilica di Santa Maria degli Angeli Il rinnovamento delle chiese minoritiche alla conclusione del Concilio di Trento Chiese e conventi dei frati Cappuccini Chiese e conventi dei frati Riformati e dei Terziari regolari I monasteri femminili e la riforma tridentina Conservato e perduto nell‟arte francescana E. LUNGHI, L'arte nella "Provincia Sancti Francisci" al tempo dell'Osservanza, in I frati minori tra '400 e '500 (Assisi, 18-19-20 ottobre 1984), Assisi 1986, pp. 81-124. M.A. PAVONE, Iconologia francescana: il Quattrocento, Ediart, Todi 1988. La basilica di S. Maria degli Angeli 1. Storia e architettura, a cura di F.F. Mancini e A. Scotti, Electa Editori Umbri Associati, Perugia 1989. E. LUNGHI, Benozzo Gozzoli a Montefalco, Editrice Minerva Assisi, Assisi 1997. I Cappuccini nell‟Umbria del Cinquecento, 1525-1619, a cura di V. Criscuolo, Istituto Storico dei Cappuccini, Roma 2001. YS09 Assisi nel Duecento: istituzioni ecclesiastiche e ordine dei Frati Minori Prof. Nicolangelo D‟ACUNTO 3 CFU/ECTS Assisi nel Duecento: istituzioni locali e ordine dei Frati Minori. L‟uso incrociato delle fonti francescane con i documenti d‟archivio relativi alle istituzioni civili ed ecclesiastiche di Assisi consente di chiarire come la novitas francescana trasformasse la società locale, a cominciare dalle reti istituzionali presenti sul territorio. Nell‟agiografia francescana troviamo, infatti, il riflesso delle tensioni e delle convergenze con un contesto locale che gradualmente assorbì la presenza francescana, metabolizzandola fino a produrre una sintesi originale attraverso l‟insediamento di vescovi francescani e la stretta collaborazione con il Comune. Le fonti documentarie mostrano, inoltre, che la generosità dei fedeli si orientò verso le comunità minoritiche grazie alla diffusione della pratica testamentaria, promossa dai frati di concerto con il notariato locale, modificando così assetti secolari di interazione tra società locale ed enti ecclesiastici. A. RIGON, Frati Minori e società locali, in Francesco d'Assisi e il primo secolo di storia francescana, a cura di E. Prinzivalli – A. Bartoli Langeli, Einaudi, Torino 1997, pp. 259-281. N. D‟ACUNTO, Assisi nel Medio Evo. Studi di storia ecclesiastica e civile (Quaderni dell'Accademia Properziana del Subasio, 8), Assisi 2002. Seminari di studio SS11 La regola francescana Prof. Pietro MARANESI 4 CFU/ECTS Il seminario mira a far incontrare i partecipanti al seminario con il testo della Regola per applicare sui vari capitoli un metodo ermeneutico che ne evidenzi la sua storia redazionale e i suoi contenuti particolari. Dunque si tratterà di imparare e utilizzare un metodo di lettura. Dopo una introduzione generale del professore verranno affidati ai partecipanti i vari capitoli della regola da presentare criticamente poi in classe. Esame per la Licenza in Teologia e studi francescani Si ricorda che la prassi di seguito descritta sarà osservata sino a dicembre 2011. Da gennaio 2012 compreso gli esami di grado si svolgeranno invece in modo diverso, tenendo conto degli aggiornamenti regolamentari attuati conformemente alla disposizione della Facoltà aggregante. Al momento opportuno la Segreteria fornirà tutti i dettagli da conoscere. Informazioni varie Circa i requisiti di ammissione, l‟iscrizione, le scadenze, le modalità di svolgimento dell‟esame e lo schema dell‟elaborato (cf. Statuto art. 32; Regolamento art. 100ss) Temario per l’esame orale 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. La riscoperta di Aristotele e la teologia come scienza nella filosofia medievale. La “teologia francescana” in rapporto alla teologia scolastica: continuità e differenze. La mistica francescana nel contesto dei grandi autori spagnoli del „500. La Quo elongati di Gregorio IX: antefatti, contesto e posterità del documento. Le controversie sulla povertà: Giovanni XXII, Michele da Cesena e i fraticelli. Valore e significato del Sacrum commercium all‟interno delle fonti francescane. Gli Scritti di Francesco d‟Assisi tra autenticità e originalità. La filologia e la “questione francescana”. 4. Anno di pastorale 1. Sacra Scrittura: questioni di ermeneutica e teol. biblica 2. Teologia dogmatica: questioni attuali 3. Teologia morale: questioni attuali 4. Liturgia: pastorale liturgica 5. Teologia spirituale: temi di approfondimento 6. Elementi di diritto patrimoniale della Chiesa 7. Storia della Chiesa: temi di storia locale 8. Teologia pastorale: guida della comunità cristiana 9. Catechetica: temi di approfondimento 10. Psicosociologia del comportamento religioso 11. Musica sacra N.B. Questo “anno” sarà attivato nel caso in cui vi siano studenti orientati al presbiterato che non proseguano gli studi nel Biennio di specializzazione. 5. Diritti amministrativi Approvazione del Consiglio di gestione riunione del 19 giugno 2009 Quinquennio Istituzionale Studenti ordinari e straordinari Studenti ospiti (per ogni corso di tre crediti) Studenti ospiti (per ogni corso di più di tre crediti) Studenti fuori corso Esame Baccalaureato € 500,00 € 50,00 € 100,00 € 190,00 € 110,00 Biennio di specializzazione Studenti ordinari e straordinari Studenti ospiti (per ogni corso di tre crediti) Studenti ospiti (per ogni corso di più di tre crediti) Studenti fuori corso Esame Licenza € 600,00 € 50,00 € 100,00 € 190,00 € 120,00 Certificati Certificati studenti iscritti nell‟anno accademico Certificati ex-studenti Certificati ex studenti (oltre gli ultimi 3 anni accademici) Diritto d‟urgenza (rilascio prima di cinque giorni) Diplomi ed esami Ritiro Diploma di Baccalaureato o di Licenza Esami fuori sessione (per ognuno) Assenza ingiustificata ad un esame prenotato 1 Esame non sostenuto 2 (1) (2) € 5,00 € 10,00 € 30,00 + € 5,00 € 30,00 € 10,00 € 10,00 € 10,00 Per assenza ingiustificata a un esame si intende il caso in cui lo studente non si cancelli dall‟esame prenotato entro il termine previsto dal Regolamento (art. 84.5). Per esame non sostenuto si intende il caso in cui lo studente pur presentandosi all‟appello rinunci a sostenere l‟esame. TERZA PARTE CALENDARIO ACCADEMICO Prospetto sintetico 1. Iscrizioni Annuali ……………………………………. 1 settembre - 14 ottobre 2011 Per il II semestre (solo studenti ospiti) …….. 1-15 febbraio 2012 2. Lezioni I semestre ………………………………….. 5 ottobre 2011 – 13 gennaio 2012 II semestre …………………………………. 6 febbraio - 18 maggio 2012 3. Esami 3.1. Sessione autunnale (a.a. 2010/2011) Iscrizioni …………………………………… 1 -7 settembre 2011 Esami …………………………………… 12 - 24 settembre 2011 Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 21 ottobre 2011 3.2. Sessione invernale - Primo appello Iscrizioni ……………………………………12-16 dicembre 2011 Esami…………………………………… 16 gennaio - 4 febbraio 2012 Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 3 febbraio 2012 Sessione invernale - Secondo appello Iscrizioni……………………………………. 19 - 23 marzo 2012 Esami……………………………………….. 16 - 20 aprile 2012 3.3. Sessione estiva Iscrizioni …………………………………… 7 -14 maggio 2012 Esami ……………………………………… 30 maggio - 26 giugno 2012 Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 27 - 28 giugno 2012 3.4. Sessione autunnale Iscrizioni …………………………………… 3 -7 settembre 2012 Esami …………………………………… 10 - 22 settembre 2012 Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 19 ottobre 2012 4. Riunioni 4.1. Consiglio d’Istituto ……………………………………………... 18 novembre 2011 ……………………………………………... 16 marzo 2012 ……………………………………………... 18 maggio 2012 4.2. Consiglio di gestione ……………………………………………... 1a riunione nel mese di ottobre ……………………………………………... 2a riunione nel mese di giugno 4.3. Consiglio per i problemi economici ……………………………………………... 1a riunione nel mese di ottobre ……………………………………………... 2a riunione nel mese di giugno 4.4. Consiglio di presidenza ……………………………………………... di norma tre riunioni 4.5. Collegio docenti ……………………………………………... 29 giugno 2012 4.6. Incontro rettori ……………………………………………... 07 maggio 2012 5. Assemblee generali degli studenti Votazione rappresentanti degli studenti.………25 ottobre 2011 Prima …………………...…….………………04 novembre 2011 Seconda ………………………………………08 marzo 2012 6. Vacanze Natalizie …………………………………… 23 dicembre 2011 - 07 gennaio 12 Pasquali ……………………………………. 02 aprile - 13 aprile 2012 Giorni singoli: 27-28-31 ottobre, 1-2 novembre, 8 dicembre, 22 febbraio (Le ceneri), 2 giugno SETTEMBRE 2011 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Inizio iscrizioni a.a. 11/12 e iscrizioni esami sess. aut. 10/11 XXIII del tempo ordinario Fine iscrizioni esami sess. aut. 10/11 XXIV del tempo ordinario Inizio esami sess. aut. 10/11 Esami Esami Esami. Scadenza consegna elaborati esami di grado Esami Esami XXV del tempo ordinario Esami Esami Esami Esami Esami Fine esami sess. aut. 10/11 XXVI del tempo ordinario OTTOBRE 2011 1 2 3 4 5 Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì XXVII del tempo ordinario Festa di San Francesco Inizio lezioni – I settimana. Lezione Lezione. Ore 16.30 Concelebr. Inaugurazione A.A. XXVIII del tempo ordinario Lezione – II settimana Lezione Lezione Lezione Lezione. Fine iscrizioni a.a. 11/12 XXIX del tempo ordinario Lezione – III settimana Lezione Lezione Lezione Lezione. Esami di Baccalaureato e Licenza XXX del tempo ordinario Lezione – IV settimana Lezione. Votazione rappr. studenti (ore 11.30) Lezione Vacanza Vacanza XXXI del tempo ordinario Vacanza – V settimana NOVEMBRE 2011 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Solennità di tutti santi Vacanza. Commemorazione dei Defunti Lezione Lezione. Prima assemblea generale studenti (ore 10.30) XXXII del tempo ordinario Lezione – VI settimana Lezione Lezione Lezione Lezione XXXIII del tempo ordinario Lezione – VII settimana Lezione Lezione Lezione Lezione 15.00 Prima riunione Consiglio d‟Istituto ITA - 16.30 ISSRA Cristo Re dell’Universo Lezione – VIII settimana Lezione Lezione Lezione Lezione I domenica di Avvento Lezione – IX settimana Lezione Lezione DICEMBRE 2011 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Lezione Lezione II domenica di Avvento Lezione – X settimana Lezione Lezione Vacanza. Solennità dell‟Immacolata concezione di Maria Lezione III domenica di Avvento Lezione – XI settimana. Inizio iscrizioni esami sessione invernale – primo appello Lezione Lezione Lezione Lezione. Fine iscrizioni esami sessione inv. – primo appello IV domenica di Avvento Lezione – XII settimana Lezione Lezione Lezione Vacanza Natale di Nostro Signore Sacra famiglia Vacanza Vacanza Vacanza Vacanza GENNAIO 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì S. Maria Madre di Dio Vacanza Vacanza Vacanza Vacanza Epifania del Signore Battesimo del Signore Lezione – XIII settimana. Scadenza consegna elaborati esami di grado ed elaborati seminari di studio Lezione Lezione Lezione Lezione. Fine lezioni I semestre II del tempo ordinario Esami. Inizio esami sessione inv. 11/12 – primo appello Esami Esami Esami Esami Esami III del tempo ordinario Esami Esami Esami Esami Esami Esami IV del tempo ordinario Esami Esami FEBBRAIO 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Esami. Inizio iscriz. II sem. a.a. 11/12 (solo studenti ospiti) Esami Esami. Esami di Baccalaureato e Licenza Esami. Fine esami sess. inv. 11/12 – primo appello V del tempo ordinario Inizio lezioni II semestre – I settimana Lezione Lezione Lezione Lezione VI del tempo ordinario Lezione – II settimana Lezione Lezione. Fine iscrizioni II sem. 11/12 (solo studenti ospiti) Lezione Lezione VII del tempo ordinario Lezione – III settimana Lezione Vacanza. Mercoledì delle Ceneri Lezione Lezione I di Quaresima Lezione – IV settimana Lezione Lezione MARZO 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 10 11 12 13 14 15 16 Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 17 Sabato 18 Domenica 19 Lunedì 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Lezione Lezione. II di Quaresima Lezione – V settimana Lezione Lezione Lezione. Seconda assemblea generale studenti (ore 10.30) Lezione. III di Quaresima Lezione – VI settimana Lezione Lezione Lezione Lezione. Ore 15.00 Seconda riunione Cons. d‟Istituto ITA; Ore16.30 ISSRA IV di Quaresima Lezione – VII settimana. Inizio iscrizioni esami sess. inv. – secondo appello Lezione Lezione Lezione Lezione. Fine iscrizioni esami sess. inv. – secondo appello V di Quaresima Lezione – VIII settimana Lezione Lezione Lezione Lezione APRILE 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Domenica delle Palme Vacanza Vacanza Vacanza Vacanza Vacanza Pasqua di Resurrezione Vacanza Vacanza Vacanza Vacanza Vacanza Domenica in Albis Lezione – IX settimana. Inizio esami sess. inv. – secondo appello (pomeriggio) Lezione. Esami (pomeriggio) Lezione. Esami (pomeriggio) Lezione. Esami (pomeriggio) Lezione. Fine esami sess. inv. – secondo appello (pom.) III di Pasqua Lezione – X settimana Lezione Vacanza Lezione Lezione IV di Pasqua Lezione – XI settimana MAGGIO 2012 1 2 3 4 5 6 7 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì 8 9 10 11 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 12 13 14 15 16 17 18 Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Vacanza Lezione Lezione Lezione V di Pasqua Lezione – XII settimana.. Inizio iscriz. esami sess. est. 11/12 Lezione Lezione Lezione. Incontro rettori (ore 15.00) Lezione. Scadenza consegna elaborati corsi opzionali VI di Pasqua Lezione – XIII settimana. Fine iscriz. esami sess. est. 11/12 Lezione. Scadenza consegna elaborati esami di grado Lezione Lezione Lezione. Fine lezioni II semestre. Ore 15.00 Terza riunione Cons. Ist. ITA – Ore 16.30 ISSRA Ascensione Pentecoste Inizio esami sess. est. 11/12 Esami GIUGNO 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Esami Vacanza. Festa della Repubblica ss. Trinità Esami Esami Esami Esami Esami ss. Corpo e Sangue di Cristo Esami Esami Esami Esami Esami Esami XI del Tempo ordinario Esami Esami Esami Esami Esami Esami XII del Tempo ordinario Esami Esami Esami di Baccalaureato e Licenza Esami di Baccalaureato e Licenza Collegio docenti (ore 9.00) LUGLIO 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì XIII del Tempo ordinario XIV del Tempo ordinario Chiusura della Segreteria fino a settembre XV del Tempo ordinario XVI del Tempo ordinario XVII del Tempo ordinario AGOSTO 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì XVIII del Tempo ordinario XIX del Tempo ordinario Assunzione XX del Tempo ordinario XXI del Tempo ordinario SETTEMBRE 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica XXII del Tempo ordinario Inizio iscrizioni a.a. 12/13 e iscrizioni esami sess. aut. 11/12 Fine iscrizioni esami sessione autunnale 11/12 XXIII del Tempo ordinario Inizio esami sessione autunnale 11/12 Esami Esami. Esami Esami Esami XXIV del Tempo ordinario Esami Scadenza consegna elaborati per esami di grado Esami Esami Esami Esami Fine esami sess. aut. 11/12 XXV del Tempo ordinario XXVI del Tempo ordinario OTTOBRE 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Festa di San Francesco XXVII del Tempo ordinario Lezione – I settimana Assemblea studenti, ore 15.30; Concel., ore 16.30 Lezione Lezione Lezione Lezione XXIII del Tempo ordinario Lezione – II settimana. Fine iscrizioni a.a. 12/13 Lezione Lezione Lezione Lezione. Esami di Baccalaureato e Licenza XXIX del Tempo ordinario Lezione – III settimana Lezione Lezione Lezione Lezione XXX del Tempo ordinario Lezione – IV settimana Lezione Lezione APPENDICE Segreteria Orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 10.00-11.30 10.00-11.30 10.00-11.30 10.00-11.30 10.00-11.30 -------------16.00-18.00 ---------------------------------------- Periodo di apertura Dal primo giorno lavorativo di settembre all‟ultimo giorno lavorativo prima del 15 luglio, escluse le festività civili e alcune festività religiose (3-4 ottobre, 2 novembre). Durante i periodi natalizio e pasquale la Segreteria chiude per un periodo che sarà di volta in volta stabilito. Alcune norme Le pratiche di Segreteria si svolgono unicamente negli orari sopra indicati e per il tramite dell‟apposito sportello. L‟accesso ai locali della Segreteria è in ogni caso permesso unicamente ai Rappresentanti degli Studenti (di classe ed al Consiglio d‟Istituto). Le varie domande e richieste potranno essere presentate solamente di persona dall‟interessato/a, salvo casi particolari, da valutarsi di volta in volta. Le richieste di certificazione di qualunque tipo vengono ordinariamente evase dopo cinque giorni dalla data di richiesta ad eccezione delle richieste urgenti. All‟atto di richiesta l‟interessato corrisponde la quota prevista per diritti amministrativi, ivi compreso l‟eventuale diritto di urgenza. Personale Segretario: Applicata: Applicata: Applicata Dott. Francesco Testaferri Sig.ra Gabriella Battipaglia Sig.ra Cristiana Cecchini Sig.ra Simona Segoloni Ruta Biblioteca Le funzioni di Biblioteca di Istituto sono svolte dalla Biblioteca Centro di documentazione Francescana del Sacro Convento di S. Francesco, ricca di più di 110.000 volumi, migliaia di incunaboli, cinquecentine e preziosi manoscritti. La Biblioteca ospita inoltre al suo interno il “fondo antico” della Biblioteca Comunale di Assisi e la Biblioteca della Società Internazionale di Studi Francescani, fondata da Paul Sabatier. Il fondo teologico della Biblioteca viene costantemente arricchito con riviste e pubblicazioni. Biblioteca del Sacro Convento: P.za S. Francesco, 2 - 06081 Assisi - tel. 075-81.90.141; fax 07581.90.147 (Orario: da Lunedì a Venerdì, 8.30-12.30; 14.30-18.30; giovedì pomeriggio chiuso); L‟OPAC della biblioteca è consultabile nel sito Internet dell‟Istituto. Collegate e coordinate con la Biblioteca centrale sono: 1. Biblioteca del Convento della Porziuncola, dipendente dalla Provincia Serafica dei Frati Minori dell‟Umbria, ricca anch‟essa di incunaboli, cinquecentine e di libri a stampa per un totale di circa 80.000 volumi. È particolarmente specializzata in scienze bibliche e teologia sistematica. Via Protomartiri Francescani, 4a – 06081 S. Maria degli Angeli – tel. 075- 805.14.21; fax. 075805.14.22 (Orario: da Martedì a Venerdì, 15.00-18.00; Sabato, 9.00-12.00). 2. Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini, situata nei locali del Convento Cristo Risorto e dipendente dalla Provincia dell‟Umbria dei Frati Minori Cappuccini, specializzata in teologia morale e sistematica. Viale Giovanni XXIII, 2 - 06081 Assisi - tel. 075-81.27.30 (Accesso su richiesta) 3. Biblioteca del Pontificio Seminario Regionale Umbro, situata nei locali dello stesso Seminario e dipendente dalla Conferenza Episcopale Umbra. Via B. Ludovico da Casoria, 151 - 06081 Assisi - tel. 075-81.55.276 (Accesso su richiesta) 4. Biblioteca Storico-Francescana, situata nei locali del Convento della Chiesa Nuova, dipendente dalla Provincia Serafica dei Frati Minori dell‟Umbria, specializzata in opere di storia e teologia francescana. Piazza Chiesa Nuova, 7 - 06081 Assisi - tel. 075-81.23.39 (Orario: Mercoledì e Venerdì, 8.00-12.00, 15.30-18.30; oppure su richiesta) In Assisi è inoltre disponibile la Biblioteca della Pro Civitate Christiana, situata nei locali della omonima associazione e specializzata in cristologia ed antropologia. Via Ancaiani, 3 - 06081 Assisi - tel. 075-81.32.31 (Orario: Lunedì, Mercoledì, Venerdì, Sabato, 9.00-12.00; Giovedì, 9.00-13.00; 14.45-16.45) Nella sede della Biblioteca del Sacro Convento è disponibile una copia del catalogo per autori delle prime tre biblioteche.