Pontificia Università Lateranense
Facoltà di Sacra Teologia
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Istituto Teologico di Assisi
ANNUARIO
2010-2011
Versione n. 3 del 19 Settembre 2011
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Piazza S. Francesco, 2 - 06081 Assisi (PG)
Tel.: 075-813061 - Fax: 075-815421 - e-mail: [email protected]
webspace: http://www.istitutoteologicoassisi.it
C.F. 940.810.705.45 - CCP. 11649621 int. Reg. Eccl. Umbria - ITA
NOTA STORICA
Gli studi teologici accademici in Umbria
La tradizione accademica nella regione dell‟Umbria affonda le sue radici nel Medioevo. Dopo la
presenza di uno Studium perugino, documentato fin dal 1266, nel quale dei legisti, sia pure in forma
ancora privata ma con il patrocinio del governo cittadino, tenevano pubbliche lezioni, Clemente V in data
8 settembre 1308 concedeva a Perugia il privilegio dello Studio Generale e successivamente Giovanni
XXII, il primo agosto 1318, accordava la prima facultas doctorandi in diritto civile e canonico. Era la
nascita a pieno titolo della Università degli Studi.
In sede universitaria, tuttavia, la teologia cominciò ad avere pubbliche letture solo nel secolo
decimoquinto. Ma va notato che regolari lezioni di teologia venivano impartite per i Francescani nel
Sacro Convento di Assisi, come risulta da una documentazione del 1285, e in S. Francesco al Prato di
Perugia, ove esisteva uno Studio Generale Universitario fin dal 1371.
Ugualmente avveniva presso il convento di S. Domenico a Perugia ove, nel Quattrocento, esisteva uno
Studium sollemne di teologia, cui si affiancava una grande biblioteca con numerosi testi filosofici,
teologici e biblici, ora dispersi, mentre rimane ancora la splendida aula rinascimentale a tre navate che li
conteneva. Nella stessa città gli Agostiniani istituivano un proprio Studium generale nel 1303, mentre nel
1532 si tenevano lezioni di teologia anche presso il convento dei Carmelitani.
In quei secoli il tirocinio dei lettori era propedeutico al conseguimento del grado accademico del
Magistero in Sacra Teologia.
Mentre in Assisi, con le costituzioni urbane del 1628, il Collegio delle Sacre Stigmate diveniva uno
degli otto collegi dei Frati Minori Conventuali per il conferimento del dottorato in teologia,
l‟insegnamento teologico universitario perugino veniva impartito nelle consuete due cattedre in via
Thomae e in via Scoti, da religiosi rispettivamente Domenicani e Francescani.
Nel diciannovesimo secolo, dopo una labile riviviscenza, l‟insegnamento della teologia nelle
pubbliche università scomparve con il riordinamento degli studi conseguente all‟annessione dei territori
dello Stato Pontificio al Regno d‟Italia.
Omettendo per brevità il riferimento ad altri studi teologici esistenti in regione, ricordiamo che il
Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, eretto in Assisi nel 1912, il 24 febbraio 1927 ricevette
dalla Santa Sede la facoltà di conferire i gradi accademici del Baccalaureato, della Licenza e della Laurea
in Sacra Teologia. Questo privilegio fu rinnovato fino alla riforma degli studi teologici effettuata da Pio
XI con la Costituzione Apostolica Deus scientiarum Dominus del 24 maggio 1931. Dopo tale data, pur
senza la possibilità di conferire i gradi accademici, erano presenti nella città di Assisi quattro centri di
studi teologici: del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, dell‟Ordine dei Frati Minori,
dell‟Ordine dei Frati Minori Conventuali e dell‟Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
Fondazione: 1971
L‟Istituto Teologico di Assisi (di seguito ITA) nacque nell‟ottobre 1971 dall‟unione di due
preesistenti istituti teologici: il Collegio teologico-missionario Franciscanum dell‟Ordine dei Frati Minori
Conventuali, affiliato alla Pontificia Facoltà di Sacra Teologia “San Bonaventura”, in Roma, e l‟Istituto di
Teologia del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, affiliato alla Facoltà di Sacra Teologia della
Pontificia Università Lateranense, in Roma.
Le attività del nuovo Istituto, inaugurato il 15 ottobre 1971, iniziarono con l‟anno accademico
1971/72.
Questa iniziativa unitaria, che ha visto per la prima volta insieme realtà ecclesiali certamente
omogenee ma anche diverse fra loro, costituisce nella Regione Ecclesiastica Umbria uno dei segni più
significativi di comunione ecclesiale, oltre che luogo privilegiato di formazione teologica e di ricerca
scientifica.
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Affiliazione: 1971
Il 23 novembre 1971 l‟ITA ottenne dalla Sacra Congregazione per l‟Educazione Cattolica il regime
giuridico dell‟affiliazione alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense.
L‟affiliazione fu rinnovata negli anni 1974, 1977 e 1984. Il 23 ottobre 1990, poi, fu concessa ad
decennium.
Gli enti fondatori costituenti il primo Consiglio di gestione dell‟Istituto furono: Conferenza
Episcopale Umbra, Custodia Generale di S. Francesco dei Frati Minori Conventuali, Provincia Serafica
dei Frati Minori dell‟Umbria, Provincia Umbra dei Frati Minori Cappuccini.
Nel 1985, poi, in qualità di enti soci furono cooptati: Provincia di San Francesco d‟Assisi del
Terz‟Ordine Regolare Francescano e Provincia di Maria SS.ma della Pietà della Congregazione della
Passione di Gesù Cristo. Quest‟ultima ha fatto parte del Consiglio di gestione fino al 1995.
Nell‟anno accademico 2000/01 fu cooptata fra gli enti soci anche la Congregazione dei Figli
dell‟Amore Misericordioso, successivamente ritiratasi dal Consiglio di gestione.
Nell‟anno accademico 1983/84 l‟ITA dette vita a un Corso di Scienze Religiose.
Nel 1985, in seguito a richieste della Sacra Congregazione per l‟Educazione Cattolica, l‟ITA elaborò
un nuovo Statuto per adeguare il piano degli studi sia ai nuovi ordinamenti da essa emanati, in specie con
la Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis (secondo la redazione aggiornata del 1985) e La
formazione teologica dei futuri sacerdoti (22 febbraio 1976), sia alle norme emanate dalla Conferenza
Episcopale Italiana, in specie con La formazione dei presbiteri nella Chiesa italiana. Orientamenti e
norme per i seminari (15 maggio 1980) e il Regolamento degli studi teologici dei seminari maggiori
d‟Italia (10 giugno 1984).
Aggregazione: 1993
Gradualmente, tuttavia, l‟affiliazione apparve non più rispondente alle esigenze dell‟ITA come istituto
di formazione teologica e come centro di ricerca. Ciò spinse alla formale richiesta di passaggio dal regime
di affiliazione a quello più qualificante di aggregazione, che fu concesso dalla Congregazione per
l‟Educazione Cattolica il 25 aprile 1993.
Dall‟anno accademico 1993/94 l‟Istituto è pertanto aggregato alla Facoltà di Sacra Teologia della
Pontificia Università Lateranense. Ciò ha comportato in primo luogo la riapertura del corso anche ai laici,
e non più ai soli studenti orientati al sacerdozio, e la possibilità di sostenere l‟esame di Baccalaureato
dopo un quinquennio e non più dopo un sessennio. L‟aggregazione ha dato la possibilità di attivare il
secondo ciclo degli studi teologici, ovvero un Biennio di specializzazione per il conseguimento della
licenza in Sacra Teologia.
L‟aggregazione è stata rinnovata per un ulteriore quinquennio il 18 giugno 2005.
Prima specializzazione
Nel 1993/94 è stata attivata una Specializzazione in Teologia fondamentale, con particolare
riferimento ai temi dell‟Annuncio e del Dialogo nello “spirito di Assisi”.
La specializzazione si ricollega infatti alla Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace del 27 ottobre
1986, celebrata in Assisi per volontà di Giovanni Paolo II, in cui, per la prima volta nella storia, si
riunirono insieme per pregare i capi delle più antiche religioni del mondo. In più occasioni Giovanni
Paolo II ha felicemente indicato tutto ciò con la nota espressione “lo spirito di Assisi”. E Assisi, che era
stata autorevolmente scelta come sede privilegiata per quella storica giornata, non poteva essere assente
nell‟impegno di approfondire e sviluppare, secondo tale “spirito”, la riflessione teologica sui temi
dell‟Annuncio e del Dialogo interreligioso in prospettiva teologico fondamentale.
Nell‟anno accademico 2004/05 è stato inaugurato il nuovo ordinamento degli studi della
specializzazione. Esso prevede complessivamente undici corsi obbligatori concernenti i temi della
rivelazione, della fede, del dialogo, dell‟annuncio e dell‟evangelizzazione. Si propone come una proposta
innovativa sul piano didattico. Ciascun corso si suddivide infatti in quattro sezioni: didattica (lezioni del
docente); documentaria (lettura di testi), seminariale (per la ricerca e l‟approfondimento tematico),
aggiornamento (recensione di pubblicazioni). Tale suddivisione è intesa a fornire allo studente la
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conoscenza di base della disciplina articolata in modo sistematico, a favorire la frequentazione dei
maggiori autori e dei testi più importanti, a introdurre alla pratica della ricerca su di un tema di attualità e
a intraprendere una ricognizione critica fra le nuove pubblicazioni.
Seconda specializzazione
Nel 2000/01 è stata attivata una seconda specializzazione, per il conseguimento della licenza in
Teologia e studi francescani.
La nuova specializzazione trova in Assisi un ambiente altamente privilegiato per la formazione e
l‟approfondimento della teologia e, più in generale, degli studi francescani. Nella città serafica infatti, ove
ebbe origine il carisma e l‟intero movimento francescano, gli studenti hanno la possibilità di compiere le
loro ricerche - nel contesto di un clima spirituale francescano unico al mondo - sulle fonti non solo
documentarie, di cui sono ricche le numerose biblioteche, ma anche monumentali e artistiche, per le quali
la città è considerata patrimonio della cultura universale.
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PRIMA PARTE
PERSONE ED ENTI
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1. Autorità Accademiche
Gran Cancelliere:
Rettore Magnifico:
Decano della Facoltà:
Vice-Decano:
VALLINI Card. Agostino
Vic. Gen. di Sua Santità per la diocesi di Roma
DAL COVOLO mons. Enrico
GERARDI mons. Renzo
LUBOMIR mons. Zak
Consiglio di gestione
(cf. Statuto art. 6)
Moderatore e rappr. CEU:
Rappr. altri Enti soci:
Preside:
Segretario:
SORRENTINO mons. Domenico
Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino
OTTAVI p. Bruno
Provincia Serafica di San Francesco dei Frati Minori
PIEMONTESE p. Giuseppe
Custodia S. Convento dei Frati Minori Conventuali
TOFANELLI p. Antonio
Provincia dell‟Umbria dei Frati Minori Cappuccini
MAGLIONE p. Alessio
Provincia di S. Francesco d‟Assisi del TOR
PICCINELLI don Romano
TESTAFERRI dott. Francesco
Consiglio d’Istituto
(cf. Statuto art. 9)
Preside:
Vice-Preside:
Docenti stabili:
Rappr. docenti incaricati:
Rappr. docenti invitati:
Segretario:
Tre rappresentanti degli studenti
PICCINELLI Romano
SPIRITO Guglielmo
CAPPELLI Giovanni
GIACOMETTI Luigi
MARCONI Nazzareno
MICHELINI Giulio
RUSSO Renato
TESTAFERRI Francesco
BOTTERO Carlo
MARANESI Pietro
SEGOLONI Simona
CASAGRANDE Giovanna
TESTAFERRI Francesco
Consiglio di presidenza
(cf. Statuto art. 10)
Preside:
Vice-Preside:
Consiglieri:
Segretario:
PICCINELLI Romano
SPIRITO Guglielmo
MARCONI Nazzareno
MICHELINI Giulio
TESTAFERRI Francesco
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Consiglio per i problemi economici
(cf. Statuto art. 11)
Preside:
Segretario:
Consiglieri:
PICCINELLI Romano
REBAUDENGO Franco
CULINI Arcangelo
GALEAZZI Franco
GARIONI Dario
2. Collegio dei docenti
Docenti stabili ordinari
(cf. Statuto art. 16.3)
CAPPELLI Giovanni
PICCINELLI Romano
Docenti stabili straordinari
(cf. Statuto art. 16.4)
GIACOMETTI Luigi
MARCONI Nazzareno
MICHELINI Giulio
RUSSO Renato
SPIRITO Guglielmo
TESTAFERRI Francesco
Docenti incaricati
(cf. Statuto art. 17.2)
BARTOLINI Rino
BORGOGNONI Mariano
BOTTERO Carlo
BRUSCOLOTTI Giuseppina
CAPITANUCCI Paolo
CAPONERA Annarita
CARDARELLI Antonio
CARPITA Giuseppe
CZORTEK Andrea
GILDONI Alberto
GRODZKI Tomasz
MACCARI Carlo
MANES Rosalba
MARANESI Pietro
MARCACCI Flavia
MICHIELAN Massimilano
MONFRINOTTI Matteo
MUTOMBW T. Dieudonné
PALERMO Carlo
PUCCIARINI Marco
RESCHIGLIAN Massimo
RIALTI Edoardo
SEGOLONI RUTA Simona
SERAFINI Marcella
SPEZIA Lorenzo
VEDOVA Massimo
VINERBA Roberta
VIOLA Vittorio
Docenti invitati
(cf. Statuto art. 17.3)
BARTOLI LANGELI Attilio
Pontificia Università Antonianum
LUNGHI Elvio
Università per gli stranieri di Perugia
BURINI DE LORENZI Clara
Università degli studi di Perugia
MEZZANOTTE Franco
Università degli studi di Perugia
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CAPECCI Angelo
Università degli studi di Perugia
PELLEGRINI Luigi
Università di Chieti
CASAGRANDE Giovanna
Università degli studi di Perugia
SCIURPA Fausto
Istituto Teologico Assisi
DI NARDO Celestino
Istituto Teologico di Assisi
SIGISMONDI Gualtiero
Istituto Teologico di Assisi
D‟ACUNTO Nicolangelo
Università Cattolica del Sacro Cuore
TOSTI Mario
Università degli studi di Perugia
FUSS Michael
Pontificia Università Gregoriana
Assistenti
(cf. Statuto art. 18)
ANGELINI Mauro
BENANTI Paolo
PETTIGIANI Ombretta
assistente del prof. L. Giacometti (Teologia dogmatica)
assistente del prof. G. Cappelli
(Teologia morale)
assistente del prof. N. Marconi
(Sacra Scrittura)
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Docenti elevati all’episcopato
ANTONELLI card. Ennio
Presidente del Pontificio Consiglio della famiglia
Docente di Teologia dogmatica negli anni 1971-1985
BENEDETTI mons. Giovanni
Vescovo emerito di Foligno
Docente di Teologia fondamentale negli anni 1971-1975
BETORI mons. Giuseppe
Arcivescovo di Firenze
Docente di Sacra Scrittura negli anni 1974-2001; Preside dal 1982 al 1988
BOTTACCIOLI mons. Pietro
Vescovo emerito di Gubbio
Docente di Diritto canonico negli anni 1986-1989
BUONCRISTIANI mons. Antonio
Arcivescovo di Siena
Docente di Sociologia negli anni 1986-1994
CANCIAN mons. Domenico
Vescovo di Città di Castello
Docente di Psicologia negli anni 1991-2004
SIGISMONDI mons. Gualtiero
Vescovo di Foligno
Docente di Teologia dogmatica negli anni 1993-2009
Successione dei presidi
1971/1972 - 1974/1975
FARNETANI Bernardino, Ordine Frati Minori Conventuali
1975/1976 - 1981/1982
BATTAGLIA Oscar, Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino
1982/1983 - 1987/1988
BETORI Giuseppe, Diocesi di Foligno
1988/1989 - 1993/1994
PENNACCHINI Bruno, Ordine Frati Minori
1994/1995 - 1998/1999
BATTAGLIA Oscar, Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino
1999/2000 - 2004/2005
PERI Vittorio, Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino
2005/2006 - 2010/2011
CAPPELLI Giovanni, Diocesi di Città di Castello
2011/2012 – 2013-2014
PICCINELLI Romano, Diocesi di Città di Castello
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3. Indirizzi dei docenti e degli assistenti
ANGELINI p. Mauro
Assistente – Teologia dogmatica
Convento S. Maria della Pietà - 06019 Umbertide (PG)
Tel 075-9413766 - mail: [email protected]
BARTOLI LANGELI Attilio
Invitato – Studi francescani
via Vivaldi 19 - 06121 Perugia
tel. ab. 07536057; cell. 3393073133; mail: [email protected]
BARTOLINI p. Rino
Incaricato - Studi francescani
Convento San Francesco del Monte, Via Monteripido, 8 - 06125 Perugia (PG)
tel. 075-406.79; cell. 335-702.78.43; mail: [email protected]
BENANTI p. Paolo
Assistente – Teologia morale
Convento S. Maria della Pace - Voc. La Pace, 88 - 06056 Massa Martana (PG)
Tel. 075.889144; email: [email protected] ; [email protected]
BORGOGNONI Mariano
Incaricato - Sociologia
Via degli Olivi, 17; 06081 Palazzo di Assisi (PG)
tel. 075-81.64.80; mail: [email protected]
BOTTERO fr. Carlo
Incaricato - Metodologia scientifica
Convento S. Francesco via della regola, 2 06081 Rivotorto di Assisi (PG)
tel. 075-806.54.32; tel. uff. 075-819.01.41; mail: [email protected]
BRUSCOLOTTI Giuseppina
Incaricata – Sacra Scrittura
Viale della Pace, 13 – 06056 Massa Martana (PG)
tel. 075-889600; mail: [email protected]
BURINI DE LORENZI Clara
Via E. Garra, 50 - 00125 Roma
tel. 06-525.82.58
Invitata - Patrologia
CAPECCI Angelo
Invitato - Filosofia sistematica
Via Col di pozzo, 52 - 06010 loc. Promano Città di Castello (PG)
tel. 075-854.06.60; 075-585.47.07; mail: [email protected]; [email protected]
CAPITANUCCI Paolo
Incaricato – Studi francescani
Via Madonna dell‟Olivo, 32 – 06081 Assisi (PG)
tel. 075-813.229; mail: [email protected]
CAPONERA Annarita
Incaricata - Lingue classiche, Dialogo interreligioso
P.zzale Giotto, 8 - 06121 Perugia
tel. 075-572.04.23; mail: [email protected]
CAPPELLI mons. Giovanni
Ordinario - Teologia morale
Via S. Agnese, 9 - 06010 Sansecondo (PG)
tel. 075-857.81.34; mail: [email protected]
CARDARELLI d. Antonio
Incaricato - Storia della filosofia
Parrocchia S. Nicola, Via Don L. Milani, 23 – Montecastrilli (TR)
mail: [email protected]
CARPITA Giuseppe
Incaricato - Diritto canonico
Via S. B. da Siena, 24 - 06088 Santa Maria degli Angeli (PG)
tel. e fax 075-804.13.33; cell. 368-43.21.18; [email protected]
CASAGRANDE Giovanna
Invitata – Studi francescani
Via del Verzaro, 53 – 06123 Perugia (PG)
Tel. 075-572.83.31; 075-585.30.84; fax 075-585.37.01
cell. 339-8172009; mail: [email protected]
CZORTEK d. Andrea
Incaricato – Storia della chiesa
Via del Gonfaloniere, 1 - 06012 Città di Castello (PG)
tel. 075-85.54.511; mail: [email protected]
D’ACUNTO Nicolangelo
Invitato – Studi francescani
tel. 075-80.42.667; mail: [email protected]
DI NARDO p. Celestino
Invitato - Pedagogia
Convento “Cristo Risorto” - Viale Giovanni XXIII, 2 - 06081 Assisi (PG)
tel. 075-81.27.92 mail: [email protected]
FUSS d. Michael
Invitato - Teologia fondamentale
Pontificia Università Gregoriana, Piazza della Pilotta, 4 - 00187 Roma (RM)
tel. 06-6701.5490; mail: [email protected]
GILDONI d. Alberto
Incaricato – Diritto canonico
C/o Curia Vescovile piazza Gabriotti, 10 - 06012 Città di Castello (Pg)
Cell. 349-8088981 tel. uff. 075-85.53.030;
email: [email protected]; [email protected]
GRODZKI d. Tomasz
Incaricato – Teologia dogmatica
Casa parrocchiale via Umberto V, 12 – 06040 S. Anatolia di Narco (PG)
email: [email protected]
LUNGHI Elvio
Invitato – Storia dell‟arte
Via Patrono D‟Italia, 16 – 06081 Santa Maria degli Angeli (PG)
tel. 075-804.35.13; mail: [email protected]
MACCARI d. Carlo
Incaricato - Teologia morale
Casa parrocchiale via valleverde, 4 - 06034 Colfiorito di Foligno (PG)
tel. 0742-68.11.17 email: [email protected]
MANES ROSALBA
Incaricata – Sacra Scrittura
via Fulcieri Paulucci de' Calboli, 1 (int.13) - 00195 Roma
tel. 349-66.30.944; mail: [email protected]
MARANESI p. Pietro
Incaricato – Teologia dogmatica, studi francescani
via San Francesco, 21 – 06081 Assisi (PG)
tel. 075-81.22.80 (int. 25); cell. 347-94.90.137;
mail: [email protected]
MARCACCI Flavia
Incaricata - Filosofia
Via dell‟Allodola, 11 – 06135 Ponte S. Giovanni – Perugia (PG)
tel. 075-599.62.09; cell. 340-46.83.927;
mail: [email protected]
MARCONI d. Nazzareno
Straordinario - Sacra Scrittura
Seminario Regionale Umbro
Via B.P. Ludovico da Casoria, 7 - 06081 Assisi (PG)
tel. 075-813604; fax 075 8198362; mail: [email protected]
MEZZANOTTE Franco
Invitato - Storia della Chiesa
C.so Garibaldi, 3 - 06123 Perugia (PG)
tel. e fax 075-572.63.71; tel. 075-585.49.29;
mail: [email protected]
MICHELINI p. Giulio
Incaricato - Sacra Scrittura
Convento S. Francesco del Monte - Via Monteripido, 8 - 06125 Perugia (PG)
tel. 075-406.79; mail: [email protected]
MICHIELAN p. Massimilano
Incaricato - Teologia morale
Convento Porziuncola P.zza Porziuncola, 1 – 06081 S. Maria degli Angeli (PG)
Tel. 075-805.11 mail: [email protected]
MONFRINOTTI d. Matteo
Via Spoletini, 9 - 06019 Umbertide (PG)
mail: [email protected]
Incaricato - Patrologia
MUTOMBW TSHIBANG d. Dieudonné
Incaricato – Sacra Scrittura
Parrocchia San Michele Arcangelo Largo Roma, 2 – 05030 Polino (TR)
Tel. cell: 333 7541163 e-mail: [email protected]
PALERMO Carlo
Incaricato - Storia della filosofia
Corso Italia, 6 - 06023 Gualdo Tadino (PG)
tel. 0744-38.87.23; mail: [email protected]
PELLEGRINI p. Luigi
Invitato - Studi francescani
Conv. Cappuccini - Parr. Maria Mater Domini - 66100 Chieti (CH)
tel. e fax 0871-33.00.21
PETTIGIANI sr Ombretta
Assistente – Sacra Scrittura
Via Monte Pramaggiore, 8 – Roma
tel. 06-820.00.143; mail: [email protected]
PICCINELLI d. Romano
Ordinario - Teologia fondamentale
Via dell‟arco, 2/A - 06012 Città di Castello (PG)
cell. 333-2176633
PUCCIARINI Marco
Incaricato - Storia delle religioni
Via Frà Bevignate, 2/A - 06122 Perugia (PG); tel. e fax 075-572.91.04; cell. 340-532.71.05;
mail: [email protected]; [email protected]
RESCHIGLIAN p. Massimo
Convento Sacro Speco
Strada S. Urbano, 140 - 05035 Narni TR
Tel. 0744-743392; mail: [email protected]
Incaricato - Psicologia
RIALTI Edoardo
Incaricato - Teologia e letteratura
Via P. Carnesecchi, 11 – 50131 Firenze (FI)
tel. 055-57.47.57; cell. 338-602.54.52; mail: [email protected]
RONCALLI sr. Katia
Assistente – Studi francescani
Casa Frate Jacopa via Capitolo delle stuoie, 5 - 06081 S. Maria degli Angeli (PG)
Tel. 075.8043793; Cell. 333.9735434; [email protected]
RUSSO p. Renato
Straordinario - Filosofia sistematica
Casa Parrocchiale, Via capitolo delle stuoie, 13 - 06081 S. Maria degli angeli (PG)
075-80.512.40; mail: [email protected]
SCIURPA d. Fausto
Ivitato - Storia della filosofia
Piazza IV Novembre, 18 - 06123 Perugia (PG)
tel. e fax 075-572.37.80; mail: [email protected]
SEGOLONI RUTA Simona
Incaricata – Teologia dogmatica
Via della Pervinca, 27 - 06127 Perugia (PG)
tel. 075-584.51.41; mail: [email protected]
SERAFINI Marcella
Incaricata - Filosofia
Via Giovanni Falcone, 27 - Cerbara (PG);
tel. e fax 075-851.07.65
SIGISMONDI mons. Gualtiero
Piazza Faloci, 1 - 06034 Foligno (PG)
mail: [email protected]
Invitato - Teologia dogmatica
SPEZIA d. Lorenzo
Incaricato - Filosofia
Monastero di S. Simeone – 05039 Cisterna di Stroncone (TR)
tel. e fax 0744-60.76.34; [email protected]
SPIRITO p. Guglielmo
Straordinario - Studi francescani
Convento S. Francesco - Via della Regola, 2 - 06080 Rivotorto di Assisi (PG)
tel. 075-806.54.32; cell. 340-97.10.144; mail: [email protected]
TESTAFERRI Francesco
Straordinario - Teologia fondamentale
Via P. Thaon de Revel, 1 - 06128 Perugia (PG)
cell. 347-99.201.63; mail: [email protected]
TOSTI Mario
Invitato - Storia della Chiesa
Via Giovanni Ambrosi, 13 - 06125 Perugia (PG)
tel. 075-571.61.26; mail: [email protected]
VINERBA sr. Roberta
Incaricata - Teologia morale
Via Cutu, 31 - 06129 Perugia (PG)
tel. 075-500.50.02; mail: [email protected]
VIOLA p. Vittorio
Incaricato - Liturgia
Convento S. Chiara - 06081 Assisi (PG)
tel. 075-81.22.16; fax 075-81.98.623; mail: [email protected]
4. Commissioni
Settore editoriale
(cf. Regolamento Settore Editoriale, art. 3)
SPIRITO Guglielmo
BOTTERO Carlo
TESTAFERRI Francesco
Direttore editoriale
Biblioteca
(cf. Statuto art. 24.3)
BOTTERO Carlo
SPIRITO Guglielmo
GIACOMETTI Luigi
PICCINELLI Romano
Direttore della Biblioteca
Direttore di Convivium Assisiense
5. Officiali e personale ausiliario
Officiali
TESTAFERRI Francesco
BOTTERO Carlo
REBAUDENGO Franco
Segretario
Direttore della Biblioteca
Economo
Personale ausiliario
BATTIPAGLIA Gabriella
CECCHINI Cristiana
SEGOLONI Simona
CANNELLI Stefano
Applicata di Segreteria
Applicata di Segreteria
Applicata di Segreteria
Addetto alla Biblioteca
SECONDA PARTE
GLI STUDI
1. Ordinamento degli studi
Secondo la Costituzione Apostolica Sapientia christiana, promulgata da Giovanni Paolo II il 15 aprile
1979, e in conformità alle Norme applicative della Congregazione per l‟Educazione Cattolica per
l‟esecuzione della medesima Costituzione, gli studi della Facoltà di Teologia sono articolati in tre cicli,
corrispondenti a tre livelli successivi.
1.
2.
3.
Il primo ciclo di studi, o Quinquennio istituzionale, ha la durata di cinque anni e tende alla
formazione di base. Esso dà una visione globale delle principali discipline teologiche e una prima
iniziazione al metodo scientifico. Il Quinquennio è suddiviso in un biennio fondamentale, dedicato
soprattutto alle materie filosofiche richieste dagli studi teologici, e un triennio teologico, dedicato
allo studio dei contenuti della Rivelazione e alle altre discipline propriamente teologiche. Il
Quinquennio si conclude con il conseguimento del grado accademico del Baccalaureato in Sacra
Teologia.
Il secondo ciclo di studi, o Biennio di specializzazione, ha la durata di due anni e conduce
all‟approfondimento di un settore particolare della Teologia, al perfezionamento del giudizio critico e
introduce ai metodi della ricerca scientifica. Il biennio si conclude con il conseguimento del grado
accademico della Licenza in Sacra Teologia, conforme alla specializzazione prescelta.
Il terzo ciclo di studi, o Dottorato, normalmente di almeno due anni, continua la specializzazione del
candidato e lo guida nell‟attività personale di ricerca sino a condurlo a una vera maturità scientifica.
Questa si deve esprimere nell‟elaborazione di un‟opera da pubblicarsi che contribuisca al progresso
della scienza teologica. Il terzo ciclo si conclude con il Dottorato in Sacra Teologia, conforme alla
specializzazione prescelta.
L‟ITA presenta attualmente il seguente ordinamento degli studi:
-
un Quinquennio istituzionale filosofico-teologico, in vista del conseguimento del grado accademico
del Baccalaureato in Sacra Teologia;
un Biennio di specializzazione, in vista del conseguimento del grado accademico della Licenza in
Sacra Teologia. Le specializzazioni sono attualmente due: Teologia fondamentale e Teologia e studi
francescani.
N.B. Per il completamento della formazione teologica dei candidati al presbiterato che, dopo il
Quinquennio istituzionale, non proseguono gli studi accademici nel Biennio di specializzazione è previsto
un Anno di pastorale (cf. pag. 68).
2. Primo ciclo: Quinquennio istituzionale
Struttura generale
(cf. Statuto art. 26)
Primo anno
Sigla
FST1
FST2
FSI1
BISS
BAT1
TEF1
STO1
PAT1
Corsi principali
Ore lez
Storia della filosofia 1: antica e medievale
6
Storia della filosofia 2: moderna
4
Filosofia sistematica 1: epistemologia
4
Introduzione generale alla Sacra Scrittura
4
Antico Testamento 1: introduzione
4
Teologia fondamentale 1 e intr. al mist. di Cristo
6
Storia della Chiesa 1: epoca antica e arch. cristiana 2
Patrologia 1
2
CFU/ECTS
10
6
6
6
6
10
3
3
Sigla
PSIC
PEDA
PSOC
LIEB
Corsi complementari
Psicologia
Pedagogia
Sociologia
Ebraico biblico
Ore lez
2
2
2
2
CFU/ECTS
3
3
3
3
Sigla
LIL1
LIG1
STAC
Corsi integrativi
Ore lez
Latino 1
4
Greco 1
4
Introduzione allo studio accademico (Facoltativo)
1
CFU/ECTS
6
6
1
Secondo anno
Sigla
FST3
FSI2
FSI3
BNT1
TEF2
TMO1
PAT2
DIR1
LIT1
Corsi principali
Ore lez
Storia della filosofia 3: contemporanea
6
Filosofia sistematica 2: ontologia e teol. razionale
4
Filosofia sistematica 3: antropologia ed etica
4
Nuovo Testamento 1: introduzione
4
Teologia fondamentale 2
4
Teologia morale 1: fondamentale
6
Patrologia 2
4
Diritto canonico 1: norme generali e diritto eccl.
2
Liturgia 1: introduzione
2
CFU/ECTS
10
6
6
6
6
10
6
3
3
Sigla Corsi complementari
METO Metodologia scientifica
LIGB Greco-biblico
Ore lez
2
2
CFU/ECTS
3
3
Sigla
LIL2
LIG2
WEBO
Ore lez
4
2
1
CFU/ECTS
6
3
1
Corsi integrativi
Latino 2
Greco 2
“Leggere” e “citare” Internet (Facoltativo)
Terzo anno
(anno “A” del triennio ciclico - A.A. 2011/12)
Sigla
BAT2
BNT2
TED1
TED2
TMO2
LIT2
TESP
DIR2
STO2
Corsi principali
Ore lez
AT 2: esegesi libri storici
4
NT2: esegesi letteratura paolina
4
Teologia dogmatica 1: mistero di Dio
4
Teologia dogmatica 2: antropologia ed escatologia 6
Teologia morale 2: morale religiosa, le virtù
4
Liturgia 2: Battesimo, Confermazione, Ordine
4
Teologia spirituale
2
Diritto canonico 2: il Popolo di Dio
4
Storia della Chiesa 2: epoca medievale
2
CFU/ECTS
6
6
6
10
6
6
3
6
3
Sigla
SE
Sigla
OP
OP
Seminari
Seminario
Corsi opzionali
Corso opzionale
Corso opzionale
Ore lez
2
Ore lez
2
2
CFU/ECTS
3
CFU/ECTS
3
3
Sigla
BAT3
BNT3
TED3
TMO3
LIT3
DIR3
STO3
TEPA
CATE
ECUM
Corsi principali
Ore lez
AT 3: esegesi libri profetici
4
NT 3: esegesi Sinottici e Atti
4
Teologia dogmatica 3: cristologia
6
Teologia morale 3: morale sociale
4
Liturgia 3: Eucaristia
4
Diritto canonico 3: funzioni di insegnare e santif.
2
Storia della Chiesa 3: epoca moderna
4
Teologia pastorale
2
Catechetica
2
Ecumenismo
2
CFU/ECTS
6
6
10
6
6
3
6
3
3
3
Sigla
SE
Sigla
OP
OP
Seminari
Seminario
Corsi opzionali
Corso opzionale
Corso opzionale
CFU/ECTS
3
CFU/ECTS
3
3
Quarto anno
(anno “B” del triennio ciclico - A.A. 2012/2013)
Ore lez
2
Ore lez
2
2
Quinto anno
(anno “C” del triennio ciclico - A.A. 2010/2011)
Sigla
BAT4
BNT4
TED4
TED5
TMO4
LIT4
DIR4
STO4
Corsi principali
Ore lez
AT 4: esegesi libri sapienziali
4
NT 4: esegesi letteratura giovannea e altri scritti NT 6
Teologia dogmatica 4: ecclesiologia e mariologia
6
Teologia dogmatica 5: sacramentaria
4
Teologia morale 4: morale vita fisica e sessuale
4
Liturgia 4: Penitenza, Matrimonio, Unzione
4
Diritto canonico 4: beni temporali, sanz. e processi 2
Storia della Chiesa 4: epoca contemporanea
4
CFU/ECTS
6
10
10
6
6
6
3
6
Sigla
SE
Sigla
OP
OP
Seminari
Seminario
Corsi opzionali
Corso opzionale
Corso opzionale
CFU/ECTS
3
CFU/ECTS
3
3
Ore lez
2
Ore lez
2
2
(*) CFU / ECTS = Crediti Formativi Universitari secondo l‟European Credits Transfer System
Corsi dell’anno accademico 2011/12
Nel prospetto seguente viene indicata la distribuzione delle ore di lezione nei due semestri
Primo anno
Sigla
FST1
FST2
FSI1
BISS
BAT1
TEF1
STO1
PAT1
Corsi principali
Storia della filosofia 1
Storia della filosofia 2
Filosofia sistematica 1
Introduzione generale S.S.
Antico Testamento 1
Teologia fondamentale 1
Storia della Chiesa 1
Patrologia 1
Docente
CARDARELLI
PALERMO
CAPECCI
MARCONI
MARCONI
TESTAFERRI
MEZZANOTTE
BURINI
I
6
4
6
-
II
4
4
4
2
2
Sigla
PSIC
PEDA
PSOC
LIEB
Corsi complementari
Psicologia
Pedagogia
Sociologia
Ebraico biblico
Docente
RESCHIGLIAN
DI NARDO
BORGOGNONI
MARCONI
I
2
2
-
II
2
2
Sigla
LIL1
LIG1
STAC
Corsi integrativi
Latino 1
Greco 1
Introduzione allo studio acc.
Docente
CAPONERA
CAPONERA
BOTTERO
I
2
2
1
II
2
2
-
Docente
SCIURPA
RUSSO
SCIURPA
MICHELINI
PICCINELLI
CAPPELLI
BURINI
GILDONI
VIOLA
I
6
4
4
4
2
II
4
6
4
2
-
Sigla Corsi complementari
METO Metodologia scientifica
LIGB Greco biblico
Docente
BOTTERO
MICHELINI
I
-
II
2
2
Sigla
LIL2
LIG2
WEBO
Docente
CAPONERA
CAPONERA
BOTTERO
I
2
2
1
II
2
-
Secondo anno
Sigla
FST3
FSI2
FSI3
BNT1
TEF2
TMO1
PAT2
DIR1
LIT1
Corsi principali
Storia della filosofia 3
Filosofia sistematica 2
Filosofia sistematica 3
Nuovo Testamento 1
Teologia fondamentale 2
Teologia morale 1
Patrologia 2
Diritto canonico 1
Liturgia 1
Corsi integrativi
Latino 2
Greco 2
“Leggere” e “citare” Internet
Triennio
(anno “A”)
Sigla
BAT2
BNT2
TED1
TED2
TMO2
TESP
LIT2
DIR2
STO2
Corsi principali
AT 2: esegesi libri storici
NT 2: esegesi lett. paolina
Teologia dogmatica 1: trinitaria
Teologia dogmatica 2: antr/esc.
Teologia morale 2: mor. rel/virtù
Teologia spirituale
Liturgia 2: batt./cresima/ordine
Diritto canonico 2: beni temp…
Storia della Chiesa 2: medievale
Docente
MARCONI
MANES
SEGOLONI
GIACOMETTI
MACCARI
SPIRITO
VIOLA
CARPITA
CZORTEK
I
2
4
2
2
II
2
2
4
2
4
2
4
2
-
Sigla
SE
Seminari
Seminario
Docente
-
I
2
II
-
Sigla
OP
OP
Corsi opzionali
Corso opzionale (a scelta)
Corso opzionale (a scelta)
Docente
-
I
-
II
2
2
Programmi dei corsi
Primo anno
Corsi principali
FST1
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
Storia della filosofia 1: antica e medievale
Prof. Antonio CARDARELLI
10 CFU/ECTS
Le origini greche del pensiero occidentale. Concetto e fine della filosofia.
I Naturalisti e i filosofi della Physis. Eraclito. I Pitagorici e il numero. Filosofia Eleatica e
Parmenide.
La scoperta dell‟uomo. La sofistica: Protagora e Gorgia. Socrate e la fondazione della Filosofia
morale occidentale.
Filosofia e orizzonte metafisico. Platone: la metafisica, la conoscenza, la dialettica, l‟arte, la retorica,
l‟erotica, la politica. Aristotele: la questione aristotelica e rapporto con Platone. Le scienze
teoretiche: la fisica, la metafisica, la psicologia. Le scienze pratiche: l‟etica e la politica. La logica.
Il passaggio dalla filosofia classica alla filosofia ellenistica. Il problema della felicità. Epicureismo e
Stoicismo: fisica, logica ed etica. Lo scetticismo e le sue diverse espressioni.
Plotino e il Neoplatonismo. Genesi e struttura del sistema plotiniano.
La rivoluzione del messaggio biblico. Idee bibliche fondamentali aventi una particolare rilevanza
filosofica: il monoteismo, il creazionismo, l‟antropocentrismo e la storicità dell‟uomo, peccato e
redenzione. Il nuovo senso della libertà e la nuova visione della storia.
Caratteristiche della patristica prima di s. Agostino. S. Agostino: il filosofare nella fede. La
“scoperta” della persona e la interiorità. Verità e illuminazione. Dio e la Trinità. La creazione e le
ragioni seminali. Il tempo e l‟eternità. Il problema del male. La volontà. la libertà e la grazia. La
storia: la città eterna e la città divina.
Dalla patristica alla scolastica. Severino Boezio: la logica, il problema del male, ragione e fede.
L‟età Carolingia e le sue caratteristiche. Scoto Eriugena.
La grande controversia degli universali. Sviluppo della questione.
La scuola del Monastero. S. Anselmo: le prove dell‟esistenza di Dio. Dio e l‟uomo. Il filosofare nella
fede.
La rinascita del XII secolo. I dialettici: P. Abelardo. L‟intelligo ut credam.
I mistici, gli antidialettici: S. Bernardo di Chiaravalle.
Il “Duecento”. Rapporto fede e ragione.
La filosofia Araba in Occidente: Avicenna e Averroè e la diffusione dell‟aristotelismo.
S. Tommaso d‟Aquino: ragione e fede, teologia e filosofia. Struttura fondamentale della metafisica.
L‟essere e i suoi “trascendentali”. L‟esistenza di Dio e le cinque vie. L‟etica, il diritto naturale e il
diritto positivo.
Il movimento francescano: s. Bonaventura e il filosofare nella fede. Gli errori dell‟Aristotelismo.
L‟esemplarismo. La conoscenza umana e l‟illuminazione. Bonaventura e Tommaso. Giovanni Duns
Scoto: distinzione tra filosofia e teologia. L‟univocità dell‟ente. L‟ascesa a Dio. Il principio
dell‟individuazione e l‟haecceitas. Il volontarismo e il diritto naturale.
Il “Trecento” e la rottura dell‟equilibrio tra fede e ragione. Guglielmo di Ockam: l‟indipendenza
della fede dalla Ragione. Il primato dell‟individuo. L‟universale e il nominalismo. La nuova logica.
Il problema dell‟esistenza di Dio. Il nuovo metodo della ricerca scientifica.
G. REALE - D. ANTISERI, Il pensiero occidentale dalle origini a oggi, Brescia, La Scuola, 1983, vol. I; G. SANTINELLO A. PIERETTI - A. CAPECCI, I problemi della filosofia, Roma, Città Nuova, 1980, vol. I.
FST2
1.
Storia della filosofia 2: moderna
Prof. Carlo PALERMO
6 CFU/ECTS
La filosofia nell‟età del Rinascimento. Limiti cronologici; caratterizzazioni concettuali;
interpretazioni critiche.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
L‟umanesimo italiano: caratteri generali. Nicolò Cusano e Marsilio Ficino.
L‟umanesimo europeo: Erasmo da Rotterdam.
Aristotelismo e platonismo nel XVI sec.; temi metafisici della “Seconda Scolastica”.
Il pensiero politico e giuridico del 500: Machiavelli, Moro, Grozio.
Giordano Bruno.
La rivoluzione scientifica: (a) gli sviluppi della matematica e dell‟astronomia nel periodo umanista;
(b) il problema del metodo nell‟ambito delle logiche umaniste; (c) il sensismo: Bernardino Telesio;
(d) Galileo; Bacone, Newton.
La filosofia del XVII sec.: Descartes, Hobbes, Spinoza, Pascal, Leibniz.
Vico.
L‟illuminismo inglese: caratteri generali; Deismo e Teismo; i “Platonici di Cambridge”.
L‟empirismo inglese: Locke, Berkley, Hume.
L‟illuminismo francese: caratteri generali.
Kant e il problema critico.
Modalità di svolgimento del corso: (a) conoscenza articolata degli argomenti e degli autori sopra indicati; (b)
conoscenza organica di un testo concordato con il docente e relativo ad un autore trattato nel corso.
V. MATHIEU, Storia della filosofia, Brescia, La Scuola, 1979, vol. II; G. SANTINELLO - A. PIERETTI - A. CAPECCI, I
problemi della filosofia, Roma, Città Nuova, 1980, vol. II.
FSI1
1.
2.
3.
4.
5.
Filosofia sistematica 1: epistemologia e filosofia della conoscenza
Prof. Angelo CAPECCI
6 CFU/ECTS
Il sapere come problema e modelli di razionalità: profilo storico (Platone, Aristotele, s. Agostino, s.
Tommaso, Kant, Hegel, Marx, il pragmatismo, Heidegger, Maritain).
Immagini della scienza: profili storici (Galilei, il positivismo, Einstein, Feyerabend).
Scienza e conoscenza: (a) La riduzione del problema epistemologico: relativismo, storicismo, irrazionalismo. Elaborazione positiva del realismo critico; (b) La verità nella scienza e la possibilità
della metafisica.
Conoscere e interpretare: (a) Profilo storico del pensiero ermeneutico; (b) Testo e contesto.
Criteri di verità e oggettività della conoscenza.
G. SANTINELLO - A. PIERETTI - A. CAPECCI, I problemi della filosofia, Roma, Città Nuova, 1982, vol. I e III; A. POPPI, La
verità, Brescia, La Scuola, 1984; M. BIZZOTTO, Conoscere e interpretare, Bologna, EDB, 1984; R. VERNEAUX,
Epistemologia generale, Brescia, Paideia, 1967; G. BLANDINO, Il problema della conoscenza, Roma, Abete, 1972.
BISS
Introduzione generale alla Sacra Scrittura
Prof. Giuseppina BRUSCOLOTTI
6 CFU/ECTS
Introduzione
1. La Rivelazione avviene con eventi e parole.
2. La Parola dell‟uomo e la Parola di Dio.
Sezione filologica: la Bibbia come letteratura
1. Disegno storico della letteratura ebraica.
2. Disegno storico della letteratura neotestamentaria.
3. Il linguaggio umano della Sacra Scrittura: le lingue bibliche.
4. Caratteristiche generali del linguaggio biblico con maggiore riferimento ai generi letterari.
5. Il testo biblico e la sua trasmissione.
6. Storia del testo biblico sia dell‟Antico sia del Nuovo Testamento.
7. La Critica testuale.
8. Versioni antiche e moderne della Sacra Scrittura.
Sezione teologica: la Bibbia come Parola di Dio
1. L‟autorità delle Scritture.
2. Il Canone della Bibbia vetero e neo testamentaria.
3. Il mistero della Sacra Scrittura: Bibbia come Parola di Dio.
4. L‟ispirazione biblica e la sua natura.
5. La verità della Bibbia. Dalla inerranza alla verità senza errore per la nostra salvezza (Cf Dei Verbum).
6. Il Dettato della Dei Verbum.
Sezione ermeneutica: Interpretare la Bibbia
1. Esegesi ed ermeneutica.
2. Storia dell‟esegesi ebraica e cristiana.
3. Principi filosofici e teologici dell‟ermeneutica.
4. Metodologia esegetica: critica letteraria e morfologica. Storia della redazione. Critica storica.
5. Dall‟esegesi all‟ermeneutica.
Testi base: R. FABRIS (et al.), Introduzione generale alla Bibbia, in Logos. Corso di studi biblici, vol. I, Leumann
(TO), LDC, 2006.
Testi raccomandati: L. ALONSO SCHOKEL (et al), La Bibbia nel suo contesto, in J.M. SANCHEZ CARO (a cura
di), Introduzione allo studio della Bibbia, Brescia, Paideia, 1994, vol. I; A. M. ARTOLA - J. M. SANCHEZ CARO,
Bibbia e Parola di Dio, in J. M. SANCHEZ CARO (a cura), Introduzione allo studio della Bibbia, Brescia, Paideia,
vol. II; G. DEIANA, Introduzione alla Sacra Scrittura alla luce della Dei Verbum, Urbaniana University Press,
Roma 2009.
BAT1 Antico Testamento 1: introduzione
Prof. Nazzareno MARCONI
6 CFU/ECTS
1. Senso e metodo di un‟introduzione all‟AT.
2. L‟ambiente geografico e culturale.
3. Il Pentateuco: generi letterari e formazione.
4. Il periodo dei Patriarchi: la Genesi.
5. Dall‟Egitto a Canaan: Esodo-Deuteronomio.
6. Dalla conquista della terra alla Monarchia: Giosuè, Giudici, 1-2 Samuele.
7. Dalla Monarchia all‟Esilio: 1-2 Re e tradizioni profetiche.
8. Dal Ritorno all‟Epoca dei Maccabei: deuterocanonici e sapienziali.
G. PEREGO, Atlante biblico interdisciplinare. Scrittura, storia, geografia, archeologia e teologia a confronto, Roma,
San Paolo Edizioni, 1998; J. A. SOGGIN, Israele in epoca biblica. Istituzioni, feste, cerimonie, rituali, Torino,
Caludiana, 2000; L. MAZZINGHI, Storia d‟Israele dalle origini al periodo romano, Bologna, EDB, 2007; R. FABRIS
ET AL., Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), LDC, 2006 (“Logos Corso di Studi Biblici”, 1) B.
MARCONCINI e coll., Profeti e apocalittici, Leumann (TO), LDC, 1995, (“Logos Corso di Studi Biblici”, 3); A.
BONORA - M. PRIOTTO e coll., Libri sapienziali e altri scritti, Leumann (TO), LDC, 1997, (“Logos Corso di Studi
Biblici”, 4); W. BRUEGGEMANN, Introduzione all‟Antico Testamento, Torino, Claudiana, 2005; E. ZENGER (ed.),
Introduzione all‟Antico Testamento, Brescia, Queriniana, 2005.
TEF1
Teologia fondamentale 1 e introduzione al mistero di Cristo
Prof. Francesco TESTAFERRI
10 CFU/ECTS
Introduzione
1. Il significato del termine teologia
2. Che cos‟è la Teologia fondamentale?
Parte prima: Rivelazione
3. L‟uomo capace di ascoltare la parola di Dio
4. Il concetto di rivelazione nel linguaggio
5. Il concetto biblico di rivelazione
6. Rivelazione nella creazione
7. La rivelazione nel Nuovo Testamento
8. La rivelazione nella costituzione Dei Filius del Vaticano I
9. La rivelazione nella costituzione Dei Verbum del Vaticano II
10. Modelli teologici di rivelazione
11. Rivelazione e religioni
Parte seconda: Fede
12. La fede nel linguaggio e nella Bibbia
13. Fede nella terminologia dell‟Antico Testamento
14. La fede di Abramo
15. La fede nel Nuovo Testamento
16. La fede nella costituzione Dei Filius del Vaticano I
17. La fede nella costituzione Dei Verbum del Vaticano II
18. Modelli di fede
19. Teologia della fede: espressioni classiche e nuove
20. Fede e credenza: il problema della fede nel mondo delle religioni
21. Fede e Ragione
Bibliografia obbligatoria per tutti gli studenti: 1) Dispensa del docente; 2) F. TESTAFERRI, La Parola viva. Commento
teologico della Dei Verbum, Assisi (PG), Cittadella, 2009; 3) F. TESTAFERRI, Fede e ragione, Assisi (PG),
Porziuncola, 2002.
Suggerimenti bibliografici: G. LORIZIO, Teologia fondamentale, in G. CANOBBIO – P. CODA, La teologia del XX
secolo. Un bilancio, 1. Prospettive storiche, Roma, Città Nuova, 2003, 391-499; S. PIÉ-NINOT, La teologia
fondamentale, Brescia, Queriniana, 2002; A. DULLES, Il fondamento delle cose sperate. Teologia della fede cristiana,
Brescia, Queriniana, 1997.
STO1
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
Storia della Chiesa 1: antica e archeologia cristiana
Prof. Franco MEZZANOTTE
3 CFU/ECTS
Introduzione.
Le fonti per la storia della Chiesa.
Le prime comunità cristiane alla luce delle fonti neotestamentarie.
Il primato di Pietro e della Chiesa di Roma.
I cristiani e l‟impero prima dell‟editto di Milano.
Costantino e il Concilio di Nicea.
Da Costantino a Teodosio.
Leone Magno e l‟affermazione del primato di Roma.
Il monachesimo in Oriente ed Occidente.
Introduzione all‟archeologia cristiana.
Arte e iconografia del primo cristianesimo.
F. SUSO, Manuale di Storia della Chiesa antica, Città del Vaticano, LEV, 2000.
Testi integrativi: M. SORDI, I cristiani e l‟impero romano, Milano, Jaca Book, 1984; M. GUARDUCCI, Il Primato della
Chiesa di Roma. Documenti, riflessioni, conferme, Milano, Rusconi, 1991.
PAT1
1.
2.
3.
Patrologia 1
Proff. Clara BURINI DE LORENZI – Matteo MONFRINOTTI
3 CFU/ECTS
L‟età apostolica: Clemente di Roma; Ignazio di Antiochia; Policarpo di Smirne; Erma; PseudoBarnaba
L‟apologetica di lingua greca: Aristide; Giustino; Taziano; Atenagora; Teofilo; A Diogneto
La letteratura del martirio: Atti, Passioni, Martirologi
4.
Ireneo di Lione
Parte integrante del programma sopra indicato è costituita dalla lettura e commento di alcune pagine patristiche che
verranno previamente lette e interpretate in classe. Per agevolare il reperimento, saranno selezionate all‟interno dei voll. I
e II della Introduzione ai Padri della Chiesa a cura di Bosio-Dal Covolo-Maritano.
Manuali : G. BOSIO - E. DAL COVOLO - M. MARITANO, Introduzione ai Padri della Chiesa, Torino, SEI, vol. I e II; E.
CATTANEO - G. DE SIMONE - L. LONGOBARDO - C. DELL'OSSO, Patres ecclesiae. Una introduzione alla teologia dei
padri della Chiesa, Trapani, Il pozzo di Giacobbe, 2008 ("oi christianoi" 5).
(Ogni eventuale sostituzione va concordata con la docente).
Corsi complementari
PSIC
Psicologia
Prof. Massimo RESCHIGLIAN - Massimiliano MICHIELAN
3 CFU/ECTS
Prima parte
1. La psicologia come scienza.
2. La psicologia della personalità.
3. Le teorie della personalità.
4. Orientamenti antropologici della psicologia contemporanea.
Seconda parte
5. I livelli di vita psichica.
6. Emozioni e razionalità.
7. I livelli di coscienza.
8. Le strutture dell‟io.
9. Identità e crisi di identità.
10. I contenuti della personalità.
11. Lo sviluppo della personalità.
12. Le inconsistenze vocazionali.
13. La psicodinamica della personalità.
A. CENCINI - A. MANENTI, Psicologia e formazione. Strutture e dinamismi, Bologna, EDB, 1985; C. CORNOLDI – M.
TAGLIABUE, Incontro con la psicologia, Bologna, Il Mulino, 2004; A. OLIVIERO FERARIS - A. OLIVIERO, Psicologia. I
motivi del comportamento umano, Bologna, Zanichelli, 1996; A. RONCO, Introduzione alla psicologia. Vol. I: Psicologia
dinamica, Roma, LAS, 1980; P. GAMBINI, Introduzione alla psicologia. Vol. I: I processi dinamici, Milano, Angeli,
2004; altri testi verranno suggeriti nel corso delle lezioni.
PEDA Pedagogia
Prof. Celestino DI NARDO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
3 CFU/ECTS
La metodologia dell‟educazione.
Crescita umana ed educazione.
La crescita umana come apprendistato permanente.
La maturità.
Strutturazione della personalità ed educazione.
La comunicazione educativa e gli atteggiamenti educativi.
La formazione degli educatori.
Educatori - Animatori.
L. MACARIO, Imparare a vivere da uomo adulto, Roma, LAS, 1998; M. PELLEREY, Educare. Manuale di pedagogia
come scienza pratico-progettuale, Roma, LAS, 2002; Dizionario di Scienze dell‟Educazione, Torino, LDC – LAS –
SEI, 1977; C. M. CHARLES, Gestire la classe, Roma, LAS, 2002; H. FRANTA, Atteggiamenti dell‟educatore, Roma,
LAS, 1997; J. VECCHI – J.M. PRELLEZO, Progetto educativo pastorale. Elementi modulari, Roma, LAS, 1984; W.
HUGH MISSILOINE, Il bambino che sei stato. Un metodo per la conoscenza di sé, Torino, Erikson, 2002; G. SALONIA,
Kairós, Bologna, EDB, 1999; Educare per educarsi. La formazione in un mondo che cambia, Milano, Paoline, 2002.
PSOC Sociologia
Prof. Mariano BORGOGNONI
3 CFU/ECTS
Parte generale: introduzione alla sociologia
1. Elementi di storia della sociologia.
2. Il punto di vista della Chiesa sulla società contemporanea.
3. Esame del testo: Lettera enciclica Centesimus annus..
Parte monografica: la sociologia e i fenomeni religiosi. Sviluppo, natura, oggetto e metodo della
sociologia delle religioni
1. Il fenomeno religioso, la sua istituzionalizzazione e la sua socializzazione.
2. La secolarizzazione, la pratica e l'appartenenza religiosa nella società contemporanea.
3. Il pluralismo religioso in Italia e la “differenza” cristiana.
P.L. BERGER - B. BERGER, Sociologia, Bologna, Il mulino, 1987 (o edizioni successive); Lettera enciclica Centesimus
annus; L.A. COSER, I maestri del pensiero sociologico, Bologna, Il Mulino, 1997, 163-216; G. BAYZEK - G.
MILANESI, Sociologia della religione, Torino, LDC, 2006. Un testo a scelta tra i seguenti: E. DURKHEIM, Per una
definizione dei fenomeni religiosi, Roma, Armando, 1996; F. GARELLI - G. GUIZZANDI - E. PACE, Un singolare
pluralismo, Bologna, Il Mulino, 2003; F. GARELLI, L'Italia cattolica nell'epoca del pluralismo, Bologna, Il Mulino,
2006; L. BALTANSKY, Stati di pace, Milano, Vita e pensiero, 2005; M. GALLIZIOLI, I sentieri del sacro, Assisi (PG),
Cittadella, 2004; E. BIANCHI, La differenza cristiana, Torino, Einaudi, 2006.
Eventuali altri testi saranno concordati con il docente.
LIEB
Ebraico biblico
Prof. Nazzareno MARCONI – ass. Ombretta PETTIGIANI
3 CFU/ECTS
1) Introduzione all‟ebraico biblico: la lingua nel suo contesto e utilità del suo studio.
2) Elementi di grammatica.
- alfabeto consonantico e vocali;
- nome, articolo, pronomi, preposizioni, ecc.;
- sistema verbale.
3) Lettura e traduzione di brani scelti.
Biblia Hebraica Stuttgartensia; G. DEIANA – A. SPREAFICO, Guida allo studio dell‟ebraico biblico, Roma, Urbaniana
University Press, 1990; F. SERAFINI, Corso di ebraico biblico, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2006; T.O.
LAMBDIN, Introduction to Biblical Hebrew, Darton - Longman and Todd, London 101991.
Corsi integrativi
LIL1
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Latino 1: morfologia
Prof. Annarita CAPONERA
Alfabeto, vocali, dittonghi, consonanti, sillabe.
Concetto di tema e desinenza.
1a declinazione.
2a declinazione.
3a declinazione.
4a declinazione.
5a declinazione.
3 CFU/ECTS
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
Aggettivi e concordanze.
Comparativo e superlativo.
I pronomi.
Il verbo.
1a coniugazione.
2a coniugazione.
3a coniugazione.
4a coniugazione.
Verbi in -io.
Coniugazione atematica o irregolare.
Il verbo sum.
Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica liceale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno date durante il
corso.
LIG1
Greco 1: suoni, forme e costrutti
Prof. Annarita CAPONERA
3 CFU/ECTS
Prima parte: I suoni
1. Alfabeto.
2. Classificazione delle consonanti, spiriti e accenti, incontri di vocali, incontri di consonanti.
Seconda parte: Le forme
1. L‟articolo.
2. 1a e 2a declinazione.
3. Gli aggettivi della prima classe.
4. 3a declinazione.
5. Gli aggettivi della seconda classe.
6. La comparazione.
7. I pronomi.
8. Il verbo.
9. La coniugazione di eivmi,
10. La coniugazione tematica.
11. Il presente.
12. L‟imperfetto.
13. I verbi contratti.
14. Il futuro.
Terza parte: I costrutti
1. La concordanza.
2. L‟articolo.
3. Posizione attributiva e predicativa.
4. Le particelle mh,n e dh,.
5. I complementi.
Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica ginnasiale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno date durante il
corso.
STAC Lo studio accademico: introduzione metodologica
Prof. Carlo BOTTERO
1 CFU/ECTS
Il corso, di carattere propedeutico, intende offrire una introduzione generale alle caratteristiche dello
studio accademico, con un‟attenzione particolare agli aspetti tecnici (seguire un corso, prendere appunti,
usare la biblioteca, preparare gli esami, etc.).
Principali destinatari sono gli studenti del primo anno, che attraversano spesso un periodo di
“assestamento” – il più delle volte senza ricevere le necessarie indicazioni di metodo – nel passaggio
dagli studi superiori a quelli universitari.
Il corso consta di sei incontri pomeridiani all‟inizio dell‟anno accademico; è a partecipazione libera e
non prevede esame.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Piccolo dizionario: Università, Facoltà, Istituto; discipline e corsi; lezioni; “manuale” o libro di testo.
Studiare a scuola: ascolto attivo, appunti, domande.
Studiare a casa: revisione degli appunti, integrazioni, lettura di un testo.
Studiare in biblioteca: opere generali e di consultazione.
Studiare con Internet: orientamenti bibliografici, informazione puntuale.
Esami e altre prove “di profitto”.
Chuang-Tzu e il tiratore d‟arco.
M. POLITO, Guida allo studio: il metodo. Quando, quanto, come, dove e perché studiare?, Padova, Franco Muzzio,
1993; ID., Guida allo studio: le tecniche. Come sottolineare, prendere appunti, schematizzare e archiviare, Padova,
Franco Muzzio, 1993.
Testi integrativi: G. LORIZIO - N. GALANTINO, Metodologia teologica. Avviamento allo studio e alla ricerca
pluridisciplinari, Milano, San Paolo, 1994; A. D. SERTILLANGES, La vita intellettuale, Roma, Studium, 1998.
Secondo anno
Corsi principali
FST3
Storia della filosofia 3: contemporanea
Prof. Fausto SCIURPA
10 CFU/ECTS
Filosofia dell‟Ottocento
1. Modelli gnoseologici: Verità e metodo
a) Modello dialettico: Hegel
b) Modello teologico: Kierkegaard
c) Modello analitico: Comte
d) Modello critico: Neokantismo
2.
Modelli antropologici: Soggettività ed essere
a) Il soggetto “sospettato”: Marx, Schopenhauer, Nietzsche, Freud
b) Il soggetto ontologico: Rosmini
3.
Modelli teleologici: Tempo e storia
a) Storicismo hegelo-marxista: Hegel, Marx
b) Evoluzionismo: Spencer
c) Storicismo tedesco: Dilthey, Weber
Filosofia del Novecento
1. Crisi dei modelli gnoseologici e nuova razionalità
a) Intuizionismo - Convenzionalismo - Pragmatismo
b) Neopositivismo: crisi dei fondamenti, Wittgenstein, il Circolo di Vienna
c) Filosofia analitica: i “giochi linguistici”, gli “atti linguistici” (Austin)
d) Razionalismo critico: Popper
e) Nuova filosofia della scienza: i post-popperiani
f) Strutturalismo: De Saussure, Levy-Strauss, Foucault
g) Fenomenologia trascendentale: Husserl, Scheler, Stein
h) Ermeneutica: Gadamer
2.
Crisi del soggetto e nuova ontologia
a) Filosofia dell‟esistenza: Barth, Jaspers, Hiedegger, Sartre, Marcel, Abbagnano, Pareyson
b) Ontologia ermeneutica: Heidegger, Ricoeur, Habermas
c) Spiritualismo, neotomismo, personalismo: Blondel, Maritain, Mounier
d) Pensatori ebrei: Buber, Levinas
3.
Crisi della società e nuova razionalità storica
a) Storicismo italiano: Croce, Gentile, Gramsci
b) Neo-marxismo: Bloch
c) Scuola di Francoforte
d) Filosofia pratica
G. REALE - D. ANTISERI, Storia della filosofia. 3. Dal Romanticismo ai giorni nostri, Brescia, La Scuola, 1997; E. BERTI F. VOLPI, Storia della filosofia. Ottocento e Novecento, Roma-Bari, Laterza, 1991.
Note:
1) Tra gli argomenti e gli autori indicati, secondo necessità e progetto culturale, in corso d‟opera, verranno fatte
opportune scelte e possibili integrazioni.
2) Ogni studente è invitato a scegliere un‟opera, anche breve, o una silloge antologica intorno a una determinata
tematica.
FSI2
Filosofia sistematica 2: ontologia e teologia razionale
Prof. Renato RUSSO
6 CFU/ECTS
1.Ontologia e teologia razionale: origine storico-filosofica, genesi e significato di due concetti.
2.Excursus filosofico sui temi propri dell‟ontologia.
3.L‟enunciazione dei “trascendentali” nelle Quaestiones disputatae De veritate di Tommaso
d‟Aquino: struttura e analisi della Q. 1, a.1 e a.2.
4.La diversa significazione della teologia razionale a partire dalla scolastica.
5.Modificazione della teologia razionale nella filosofia moderna.
6.Interpretazione della modernità e del marxismo in A. Del Noce.
7.Laicismo e nuovo laicismo: insignificanza del problema di Dio.
Testi obbligatori:
ARISTOTELE, Metafisica, introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Reale, Bompiani Testi a Fronte,
Milano 2002;
A. DEL NOCE, Verità e ragione nella storia. Antologia di scritti, Milano, RCS Libri S.p.A, 2007 (“Biblioteca
Universale Rizzoli”).
Dispense del professore.
Testi integrativi:
B. MONDIN, Ontologia e metafisica. Manuale di Filosofia sistematica. Vol. 3, ESD Bologna 2007;
E. GILSON, Costanti filosofiche dell‟essere, Milano, Massimo, 1993; J. PIEPER, Verità delle cose, Milano, Massimo,
1981;
B. MONDIN, La metafisica di S. Tommaso e i suoi interpreti, Bologna, ESD, 2002.
FSI3
Filosofia sistematica 3: antropologia ed etica
Prof. Fausto SCIURPA
6 CFU/ECTS
Antropologia filosofica
Parte introduttiva:
1. La questione uomo. 2. Come, quando si pone il problema uomo. 3. Chi si interessa dell‟uomo
Parte sistematica:
1. Il “mondo-dell‟-uomo” e il “comportamento-dell‟-uomo-nel-mondo”. 2. L‟“attuazione” dell‟uomo. 3.
L‟essenza dell‟uomo. 4. L‟autosviluppo dell‟uomo.
Etica filosofica
Parte introduttiva:
1. Ricerca di senso. 2. La coscienza morale. 3. Natura epistemologica dell‟etica. 4. Problematica
contemporanea.
Parte sistematica
1. Il “chi” dell‟imputazione etica (il soggetto etico). 2. Il “perché” del problema morale (la libertà).3. Il
“cosa” del valore morale (il fine-bene). 4. Il “come” del valore morale (la norma, la legge “naturale”). 5.
Virtù e felicità. 6. La morale tra fede e ragione
E. CORETH, Antropologia filosofica, Brescia, Morcelliana, 2001; A. LÉONARD, Il fondamento della morale, Cinisello
Balsamo (MI), San Paolo, 1994
Testi integrativi: A. ALESSI, Sui sentieri dell‟uomo, Roma, LAS, 2006; R.L. LUCAS, L‟uomo, spirito incarnato,
Cinisello Balsamo, San Paolo, 1997; ID., Antropologia e problemi bioetici, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2001;
I. YARZA (a cura di), Immagini dell‟uomo, percorsi antropologici nella filosofia moderna, Roma, Armando Editore,
1997; A. RIGOBELLO (a cura di), La persona e le sue immagini, Roma, Urbaniana University Press, 1999; S.
PALUMBIERI, L‟uomo questa meraviglia, Antropologia filosofica, vol. I, Roma, Urbaniana University Press, 1999; ID.,
L‟uomo questo paradosso. Antropologia filosofica, vol. II, Roma, Urbaniana University Press, 2000; G. ABBÀ, Quale
impostazione per la filosofia morale?, Roma, LAS, 1996; ID., Felicità, vita buona e virtù, Roma, LAS, 1995; J. DE
FINANCE, Etica generale, Roma, Editrice Pontificia Università Gregoriana, 1997; J. MARITAIN, Nove lezioni sulle
prime nozioni della filosofia morale, Milano, Vita e pensiero, 1979; C. VIGNA (a cura di), Introduzione all‟etica,
Milano, Vita e pensiero, 2001. Dispensa del docente.
BNT1 Nuovo Testamento 1: Introduzione
Prof. Giulio MICHELINI
10 CFU/ECTS
A) L‟ambiente storico del Nuovo Testamento
Introduzione. Questioni di principio. 1.1. Una “introduzione” al NT. 1.2. Il comparativismo culturale
per lo studio del NT.
I mondi del Nuovo Testamento. 2.1. Le fonti (Le fonti ellenistiche e romane: testimonianze non
letterarie e letterarie. Le fonti giudaiche: elenco delle fonti; Giuseppe Flavio e il suo Testimonium).
2.2. Panorama storico, politico e sociale del tempo del NT (Il mondo greco e l‟ellenismo: definizione
di ellenismo; l‟ellenismo sul piano politico, culturale, filosofico, religioso. Il mondo romano: elementi
di storia e di politica. Gli imperatori romani. L‟amministrazione imperiale).
Il mondo giudaico. 3.1. Da Giudea a Palestina: elementi di storia: periodo ellenistico, periodo romano
(prima di Cristo), periodo romano (dopo Cristo). 3.2. Il giudaismo. Sua definizione e sviluppo (Il
termine. Sviluppo del giudaismo. Esiste un unico giudaismo al tempo di Gesù e di Paolo? Rapporto
tra cristianesimo delle origini e giudaismo). 3.3. Le fonti del giudaismo: la letteratura giudaica
(Letteratura intertestamentaria apocrifa. Testi di Qumran. Letteratura rabbinica. La traduzione della
LXX). 3.4. I movimenti religiosi e politici (Farisei. Sadducei. Esseni. Samaritani. Zeloti e sicari.
Apocalittici). 3.5. La religione giudaica (Monoteismo. La Legge. Alleanza, supremazia d‟Israele,
coscienza dell‟elezione. L‟attesa del Messia. La risurrezione. Conclusione: passaggio al NT). 3.6. Le
istituzioni religiose (Il sacerdozio. Il sommo sacerdote. I leviti. Gli scribi/dottori della Legge. Il
sinedrio). 3.7. Gli spazi sacri (Il Tempio di Gerusalemme. Il culto nel Tempio. La sinagoga). 3.8. La
sacralizzazione del tempo: il calendario e le feste (Il calendario. La Pasqua e gli azzimi. La festa delle
settimane. La grande sagra autunnale. Purim e Hanukkah. Il Sabato e il novilunio. L‟anno sabbatico e
il giubileo).
Gesù di Nazaret, la Chiesa delle origini e la formazione del NT nel loro contesto storico. 4.1.
Introduzione al metodo (Periodizzazione. Il problema della cronologia. Uno sguardo complessivo alla
Chiesa del I secolo. Le fonti. Gesù di Nazaret. La Chiesa). 4.2. Primo terzo del I sec. d.C. 4.3.
Secondo terzo del I sec. d.C. 4.4. Ultimo terzo del I sec. d.C.
B) Gli scritti del Nuovo Testamento
Introduzione allo studio della letteratura del NT. Descrizione. Canonicità. Pseudoepigrafia. Generi
letterari.
I vangeli sinottici. Il genere “vangelo”. La questione sinottica. Analisi della triplice tradizione e dei
singoli sinottici. Abbozzo di teologia dei sinottici.
Il vangelo di Giovanni e la letteratura giovannea.
Paolo e il corpus paolino. Introduzione a Paolo, ai suoi scritti e alla sua teologia. Analisi delle lettere
protopaoline e deuteropaoline.
Gli altri scritti del NT.
Dispense aggiornate (2006) del docente; R.E. BROWN, Introduzione al Nuovo Testamento, Brescia, Queriniana, 2001;
R. PENNA, L‟ambiente storico-culturale delle origini cristiane, Bologna, EDB, 2000; ID., Il DNA del cristianesimo.
L‟identità cristiana allo stato nascente, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2004; PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA,
Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana (27 maggio 2001); P. SACCHI, Gesù e la sua gente,
Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2003. Altri testi verranno indicati nel corso delle lezioni.
TEF2
1.
2.
Teologia fondamentale 2
Prof. Romano PICCINELLI
6 CFU/ECTS
Teologia della tradizione: Nozione di tradizione e suo valore nel pensiero contemporaneo. La
tradizione nella Scrittura e nella Chiesa dei Padri. Crisi della riforma protestante e dottrina del
Concilio di Trento. Riflessione teologica post-tridentina. La tradizione nell‟attuale dialogo
ecumenico. Rivelazione, tradizione e comunità cristiana. Valore specifico della tradizione. Scrittura,
tradizione e magistero.
La Chiesa mediatrice della rivelazione: Attualizzazione della rivelazione nella Chiesa e mediante la
Chiesa. I mediatori della rivelazione. Necessità e funzione del magistero. Il magistero universale e
3.
ordinario; i concili ecumenici; il magistero del papa. Natura del dogma. Ambito dell‟infallibilità
della Chiesa. Interpretazione delle definizioni e dichiarazioni del magistero. Problema dello sviluppo
del dogma.
Rivelazione e teologia: Natura e funzione della mediazione teologica. Condizioni e metodologia del
lavoro teologico. Teologia e magistero.
E. CATTANEO, Trasmettere la fede. Tradizione, Scrittura e Magistero nella Chiesa. Percorso di teologia
fondamentale, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1999; J. FEINER - M. LOHRER (edd.), Mysterium Salutis, Brescia,
Queriniana, 1968, vol. II; F. A. SULLIVAN, Il Magistero nella Chiesa cattolica, Assisi (PG), Cittadella, 1986; ID., Capire
e interpretare il Magistero. Una fedeltà creativa, Bologna, EDB, 1996; F. ARDUSSO, Magistero ecclesiale. Il servizio
della Parola, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1997.
Testi integrativi: Y. CONGAR, La tradizione e le tradizioni, Roma, Paoline, 1965; W. KERN - F. J. NIEMANN,
Gnoseologia teologica, Brescia, Queriniana, 1984; G. COLZANI, La teologia e le sue sfide. Aperture e dialogo, Milano,
Figlie di S. Paolo, 1998.
TMO1 Teologia morale 1: fondamentale
Prof. Giovanni CAPPELLI – ass. Paolo BENANTI
10 CFU/ECTS
Introduzione generale
1. Definizione e specificità della teologia morale fondamentale; collocazione nel quadro teologico;
importanza, urgenza e compiti attuali.
2. Lineamenti di storia della teologia morale: dall‟antichità cristiana al concilio Vaticano II; dal concilio
Vaticano II ad oggi; la Veritatis Splendor: prima enciclica dedicata alla teologia morale
fondamentale; il futuro della teologia morale.
3. Il problema morale oggi: tra crisi e profezia.
4. Fonti e metodo: la teologia morale «alla luce del Vangelo e dell‟esperienza umana»; la morale
cristiana «sotto la guida del Magistero».
Prima parte: l‟appello di Dio
Il problema del senso e del destino dell‟uomo alla luce della rivelazione cristiana. La chiamata di Dio
nella Scrittura: caratteristiche e contenuti della morale veterotestamentaria - messaggio morale del Nuovo
Testamento.
1. L‟appello nella legge morale: insegnamento biblico sulla legge; riflessione teologica sulla legge
morale: natura, significato e funzione; sua unità e molteplicità, con particolare attenzione alla legge
morale naturale e alla legge nuova del cristiano; fondazione delle norme e argomentazioni eticonormative.
2. L‟appello nella coscienza morale: insegnamento della Bibbia e del concilio Vaticano II sulla
coscienza; criteri antropologico-teologici; riflessione teologica sulla coscienza: natura, distinzioni,
normatività, primato, principi di azione; la coscienza dubbia e perplessa; la formazione della
coscienza; il diritto alla libertà di coscienza.
Seconda parte: la risposta dell‟uomo
Analisi antropo-teologica dell‟agire umano, con speciale riferimento all‟opzione morale fondamentale.
Opzione fondamentale e scelte particolari. Fonti della moralità dell‟atto. Unità dialettica tra oggettività e
soggettività. Gli atti intrinsecamente cattivi e gli assoluti morali. Principio del doppio effetto. Principio di
totalità. Cooperazione al male. Fattori modificanti la responsabilità morale.
1. Il “no” a Dio nell'agire peccaminoso: la cultura odierna di fronte al peccato; visione del peccato nella
Bibbia e nel concilio Vaticano II; riflessione teologica sul peccato; dimensione ecclesiale e sociale;
peccato mortale e veniale. Peccato e opzione fondamentale.
2. Il “sì” a Dio nell'agire virtuoso: rapporto teologia morale e virtù; la virtù nei dati rivelati e nella
riflessione teologico-morale (considerazioni generali). L'esperienza della virtù nel dinamismo della
vita cristiana. Teologia morale e teologia spirituale: “dalla separazione al re-incontro”.
Dispense del docente; A. GÜNTHÖR, Chiamata e risposta. Una nuova teologia morale, vol. I: Morale generale,
Roma, Edizioni San Paolo, 19947; F. COMPAGNONI – G. PIANA – S. PRIVITERA (a cura di), Nuovo dizionario di
teologia morale, Cinisello Balsamo (Mi), Edizioni San Paolo, 1990; D. TETTAMANZI, Verità e libertà. Temi e
prospettive di morale cristiana, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1993; R. GARCIA DE HARO, La vita cristiana.
Corso di teologia morale fondamentale, Milano, Ed. Ares, 1995; H. WEBER, Teologia morale generale. L'appello di
Dio - la risposta dell'uomo, Cinisello Balsamo (MI), Ed. S. Paolo, 1996; A. BONANDI, «Veritatis Splendor».
Trent'anni di teologia morale, Milano, Glossa, 1996. G. ANGELINI, Teologia Morale Fondamentale. Tradizione,
Scrittura e teoria, Milano, Glossa, 1999; G. MIRANDA, Risposta d‟amore. Manuale di teologia morale fondamentale,
Roma 2001; K. DEMMER, Fondamenti di etica teologica, Cittadella Editrice, Assisi 2004; E. CHIAVACCI, Teologia
morale fondamentale, Cittadella Editrice, Assisi 2007; P. CARLOTTI, In servizio della parola. Magistero e teologia
morale in dialogo, Las, Roma 2007; T. KENNEDY, Praticare la parola, vol. 1: L‟ascesa dell‟uomo al Dio vivente,
Edizioni Dehoniane, Bologna 2007; L. MELINA – J. NORIEGA – P. SOBA, Camminare nella luce dell'amore. I
fondamenti della morale cristiana, Cantagalli, Siena 2008.
PAT2
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Patrologia 2
Proff. Clara BURINI DE LORENZI – Matteo MONFRINOTTI
6 CFU/ECTS
La prima scuola di Alessandria: Clemente; Origene; Dionigi.
La scuola di Roma: Minucio Felice; Ippolito di Roma.
Gli scritti per la comunità: Didaché; Tradizione apostolica; Didascalia siriaca; Costituzioni
apostoliche.
Gli autori d‟Africa: Tertulliano; Cipriano.
La seconda scuola di Alessandria: Atanasio; Didimo il cieco; Cirillo.
I fondatori del monachesimo egiziano: Antonio; Pacomio; Orsiesi; Macario.
I Padri cappadoci: Basilio; Gregorio Nazianzeno; Gregorio Nisseno.
La storiografia cristiana: Eusebio di Cesarea.
La catechesi sistematica: Cirillo di Gerusalemme.
L‟eresiologia: Epifanio di Salamina.
La scuola di Antiochia: Diodoro di Tarso; Giovanni Crisostomo; Teodoro di Mopsuestia; Teodoreto
di Ciro.
I Padri della Siria: Afraate; Efrem.
I Padri dell‟occidente: Ilario di Poitiers; Ambrogio; Rufino di Aquileia; Girolamo; Agostino.
Parte integrante del programma sopra indicato è costituita dalla lettura e commento di alcune pagine patristiche che
verranno previamente lette e interpretate in classe. Per agevolare il reperimento, le letture saranno selezionate
all‟interno dei voll. II, III e IV della Introduzione ai Padri della Chiesa a cura di Bosio-Dal Covolo- Maritano.
Manuali: G. BOSIO - E. DAL COVOLO - M. MARITANO, Introduzione ai padri della Chiesa, Torino, SEI, voll. II-III-IV; E.
CATTANEO - G. DE SIMONE - L. LONGOBARDO - C. DELL'OSSO, Patres ecclesiae. Una introduzione alla teologia dei
padri della Chiesa, Trapani, Il pozzo di Giacobbe, 2008 ("oi christianoi" 5).
(Ogni eventuale sostituzione va concordata con i docenti).
DIR1
Diritto canonico 1: norme generali; diritto ecclesiastico
Prof. Alberto GILDONI
3 CFU/ECTS
Prima parte: Introduzione al Diritto Canonico
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Nozioni preliminari
Diritto, persona, società (Questioni scelte)
Diritto e Chiesa
Elementi per una teologia del Diritto Canonico
Le fonti del Diritto Canonico: fonti di produzione e fonti di conoscenza
Specificità e caratteristiche del Diritto Canonico
Seconda parte: Libro I del Codice di Diritto Canonico: norme generali
Titolo I: Le leggi ecclesiastiche
Titolo II: La consuetudine
Titolo III: Decreti generali e istruzioni
Titolo IV: Gli atti amministrativi singolari
Titolo V: Gli statuti e i regolamenti
Titolo VI: Le persone fisiche e giuridiche
Titolo VII: Gli atti giuridici
Titolo VIII: La potestà di governo
Titolo IX: Gli uffici ecclesiastici
Terza parte: Diritto ecclesiastico
1.
2.
3.
“A Dio e a Cesare”: panoramica storica delle idee soggiacenti al rapporto fra Chiesa e comunità
politica
La relazione fra Chiesa e istituzioni politiche e la questione della libertà religiosa nel Concilio
Vaticano II
I rapporti fra Chiesa e Stato in Italia dall‟unità a oggi: excursus storico
Testi obbligatori: Codice di Diritto Canonico Commentato, Milano, Àncora, 2008 oppure Codice di Diritto
Canonico e Leggi Complementari Commentato, Roma, Coletti a San Pietro, 2004; M ONTAN A., Il diritto nella vita e
nella missione della Chiesa 1. Introduzione. Norme generali. Il popolo di Dio (Libri I e II del Codice), Bologna,
EDB, 2006.
Testi facoltativi: Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, in Enchiridion Vaticanum, Bologna, EDB, 1976, vol.
I; CENALMOR D. – MIRAS J., Il diritto della Chiesa. Corso di Diritto Canonico, Roma, Università della S. Croce,
2005; DALLA TORRE G., Lezioni di diritto canonico, Torino, Giappichelli Editore, 2004; GARCIA MARTIN J., Le
norme generali del Codex Iuris Canonici, Roma, Ediurcla, 2002; GHIRLANDA G., Il diritto nella Chiesa mistero di
comunione. Compendio di diritto ecclesiale, Roma, San Paolo, 1999; GRUPPO IT. DOCENTI DI DIRITTO CANONICO, (a
cura di), Il diritto nel mistero della Chiesa, vol. I, Roma, PUL, 1995; GRUPPO IT. DOCENTI DI DIRITTO CANONICO, (a
cura di), Corso Istituzionale di Diritto Canonico, Milano, Àncora, 2005.
LIT1
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Liturgia 1: introduzione
Prof. Vittorio VIOLA
3 CFU/ECTS
Il termine Liturgia: etimologia e uso nei diversi contesti e nelle diverse epoche.
La teologia della Liturgia nel suo sviluppo storico: l‟antichità cristiana; il medioevo; l‟epoca
moderna; il Movimento liturgico (panorama storico e lineamenti teologici); l‟enciclica Mediator Dei.
La teologia della Liturgia nel Vaticano II: principi generali per la riforma e l‟incremento della
Liturgia (Sacrosanctum Concilium, cap. I, nn. 5-46).
Dalle origini della Liturgia alle caratterizzazioni rituali: le famiglie liturgiche.
I libri liturgici.
Per una teologia liturgica: fondamenti e metodo.
Anàmnesis. Vol. 1: La Liturgia, momento nella storia della salvezza, Casale Monferrato (AL), Marietti, 1974;
Anàmnesis. Vol. 2: La Liturgia, panorama storico generale, Casale Monferrato (AL), Marietti, 1974; Scientia
Liturgica. Manuale di Liturgia. Vol. I: Introduzione alla Liturgia, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1998; Celebrare
il mistero di Cristo. Manuale di Liturgia. Vol. I. La celebrazione: introduzione alla Liturgia cristiana, Roma, C.L.V.
- Edizioni Liturgiche, 1993; testi integrativi verranno indicati nel corso delle lezioni.
Corsi complementari
METO Metodologia scientifica
Prof. Carlo BOTTERO
1.
2.
3.
4.
3 CFU/ECTS
Caratteristiche di un elaborato scientifico.
Scelta del tema, rapporto con il docente, indice-guida.
Distinzione fonti-sussidi e tappe della ricerca bibliografica.
Strumenti della ricerca bibliografica in biblioteca e al di fuori della biblioteca.
5.
6.
7.
8.
Formula citazionale.
Criteri di selezione del materiale e struttura della bibliografia.
Schedatura di contenuto.
Struttura formale di un elaborato accademico e nozioni di tecnica redazionale.
Bibliografia: Dispense del docente.
LIGB
Greco biblico
Prof. Giulio MICHELINI
3 CFU/ECTS
Lettura ed analisi sul piano lessicale, sintattico e semantico di testi scelti dal Nuovo Testamento.
C. BUZZETTI, Dizionario base del Nuovo Testamento (con statistica-base) greco-italiano, Roma, Libreria Sacre Scritture,
1989; E. NESTLE - K. ALAND, Nuovo Testamento Greco-Italiano, a cura di B. CORSANI e C. BUZZETTI (testo greco
27ma ed., traduzione italiana CEI), Roma, Società Biblica Britannica & Forestiera, 1996; M. ZERWICK – M.
GROSVENOR, A Grammatical Analysis of the Greek New Testament, Roma, Editrice Pontificio Istituto Biblico, 1993; F.
BLASS – A. DEBRUNNER, Grammatica del greco del Nuovo Testamento, Brescia, Paideia, 1982; D.B. WALLACE, Greek
Grammar Beyond the Basics. An Exegetical Syntax of the New Testament, Grand Rapids (MI), Zondervan, 1996.
Corsi integrativi
LIL2
Latino 2: sintassi dei casi e del verbo
Prof. Annarita CAPONERA
3 CFU/ECTS
Prima parte: Sintassi dei casi
1. Nominativo e sue costruzioni.
2. Accusativo e sue costruzioni.
3. Genitivo e sue costruzioni.
4. Dativo e sue costruzioni.
5. Ablativo e sue costruzioni.
Seconda parte: Sintassi del verbo
1. Il verbo nella frase indipendente: (a) indicativo; (b) congiuntivo; (c) imperativo; (d) infinito.
2. La coordinazione e la subordinazione.
3. Completive all‟infinito.
4. Completive all‟indicativo.
5. Completive al congiuntivo.
6. Proposizioni aggettive.
7. Proposizioni circostanziali.
Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica liceale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il
corso.
LIG2
Greco 2: forme e costrutti
Prof. Annarita CAPONERA
Prima parte: Le forme
1. L‟aoristo.
2. Il Perfetto.
3. Il Piuccheperfetto.
4. I verbi in -mi.
Seconda parte: I costrutti
1. I modi finiti nelle proposizioni indipendenti.
2. Le forme nominali.
3 CFU/ECTS
3.
4.
5.
6.
I modi nelle proposizioni dipendenti.
Le proposizioni dipendenti.
L‟uso di a;n.
L‟uso di wj.
Si consiglia l‟uso di una qualsiasi grammatica liceale. Eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il
corso.
WEBO “Leggere” e “citare” Internet: primi cenni di webografia
Prof. Carlo BOTTERO
1 CFU/ECTS
Nel corso verranno trattati i seguenti argomenti, per ciascuno dei quali sono previsti una parte introduttiva
teorica ed una di esercitazioni pratiche:
1. Ricercare informazioni attraverso Internet: principi basilari.
2. Principali strumenti di ricerca, con riferimento particolare a motori di ricerca, subject directory, web
“invisibile” o “profondo”, virtual reference desk.
3. Valutare le risorse informative online.
4. Citare correttamente i documenti online.
5. Introduzione a Zotero, software per il management bibliografico.
Come sussidio per le lezioni si tenga presente la pagina web pubblicata sul sito dell‟Istituto, dal titolo Strumenti per
la ricerca di informazioni attraverso Internet, e per la valutazione e la citazione delle risorse elettroniche, all‟URL:
http://www3.istitutoteologicoassisi.it/meto_link.htm
Triennio: ciclo “A”
Corsi principali
BAT2 Antico Testamento 2: esegesi libri storici
Prof. Nazzareno MARCONI
6 CFU/ECTS
Primo modulo
Questioni introduttive
1. Pentateuco: nome e delimitazione
2. Prospettiva sincronica
3. Cenni di storia della ricerca moderna e contemporanea sul Pentateuco
4. Prospettiva diacronica sintetica
5. La storiografia deuteronomista: definizione e delimitazione
6. I Libri Storici dell‟Antico Testamento: presentazione generale.
Secondo modulo
La storia delle origini (Gn 1,1-11,26)
a) Cenni introduttivi.
b) Il primo racconto della creazione (Gn 1,1-2,4a).
c) Il secondo racconto della creazione (Gn 2,4b-25).
d) La prima disobbedienza (Gn 3).
e) La città e la torre di Babele (Gn 11,1-9).
La storia patriarcale (Gn 11,27-50,26)
a) Il ciclo di Abramo (11,27-25,11): sguardo d‟insieme.
b) Gn 22,1-19.
Narrazioni dell‟Esodo
a) Le piaghe d‟Egitto.
b) Il passaggio del mare.
Il decalogo (Es 20,2-17; Dt 5,6-11)
a) Caratteristiche generali della legislazione del Pentateuco.
b) Il decalogo: forme e suddivisioni.
c) Il contesto immediato.
d) La proibizione delle divinità straniere (Es 20,3; Dt 5,7): ovvero l‟esclusività della fede.
e) La proibizione delle immagini (Es 20,4-6; Dt 5,8-10).
f) La proibizione relativa al nome divino (Es 20,7; Dt 5,11).
g) Il comandamento del sabato (Es 20,8-11; Dt 5,12-15).
h) Il comandamento sui genitori (Es 20,12; Dt 5,16).
i) La proibizione dell‟omicidio (Es 20,13; Dt 5,17).
j) La proibizione dell‟adulterio (Es 20,14; Dt 5,18).
k) La proibizione del furto (Es 20,15; Dt 5,19).
l) La proibizione della falsa testimonianza (Es 20,16; Dt 5,20).
m) La proibizione di concupire il bene altrui (Es 20,17; Dt 5,21).
n) La validità perenne del decalogo.
Numeri (Nm 11; 16)
a) Il cammino nel deserto e l‟infanzia di Israele.
b) I contenuti teologici.
Deuteronomio
a) Il retroterra storico del Deuteronomio.
b) I contenuti teologici.
c) Dt 7.
d) Dt 29,1-17.
e) Dt 34.
J.L. SKA, Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l‟interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia,
Bologna, EDB, 2000; J. BLENKINSOPP, Il Pentateuco. Introduzione ai primi cinque libri della Bibbia, Brescia,
Queriniana, 1996; A. ROLLA (ed.), Il Messaggio della Salvezza. Antico Testamento: dalle origini all‟esilio. Libro
Primo, Torino-Leumann, LDC, 1968; A. ROFÈ, La composizione del Pentateuco. Un‟introduzione, Bologna, EDB,
1999; F. GARCÍA LÓPEZ, Il Pentateuco, Brescia, Paideia, 2004; A. SACCHI, I libri storici. Israele racconta la sua
storia, Roma, Paoline, 2000.
BNT2 Nuovo Testamento 2: esegesi letteratura paolina
Prof. Rosalba MANES
6 CFU/ECTS
I.
Introduzione alla figura di Paolo di Tarso. Contatti con gli Atti degli Apostoli. La lettera come
prolungamento della presenza dell‟Apostolo e lo statuto del genere epistolare.
II.
Occasione, destinatari, luogo e data di composizione delle lettere dell‟epistolario con analisi
della loro unità, integrità, autenticità e messaggio teologico.
III.
Esegesi di alcuni brani scelti delle lettere proto paoline.
IV.
Presentazione globale delle tematiche più significative delle lettere deuteropaoline.
V.
La tradizione paolina nelle tritopaoline. La questione della pseudepigrafia e la recezione
dell‟insegnamento dell‟Apostolo.
VI.
Esegesi di alcuni brani scelti delle lettere deutero e trito paoline.
VII.
Il vangelo paolino nei suoi temi centrali.
J.N. ALETTI, «La rhétorique paulinienne, construction et communication d'une pensée», in A. DETTWILER - J.D.;
KAESTLI - D. MARGUERAT (edd.), Paul, une théologie en construction (Labor et Fides; Genève 2004) 47-66; J.N.
ALETTI, La lettera ai Romani e la giustizia di Dio (Roma; Borla 1997) (orig. fr. 1991; tr. ingl. 2009); G. BARBAGLIO,
La Teologia di Paolo. Abbozzi in forma epistolare (EDB: Bologna 1999); H.D. B ETZ, «The Literary Composition
and Function of Paul‟s Letter to the Galatians», NTS 21 (1975) 353-387; R. BURNET, Epitres et lettres Ier-IIe siècle.
De Paul de Tarse à Polycarpe de Smyrne, Paris, Cerf, 2003; R. FABRIS, La tradizione paolina, Bologna, EDB, 1995;
R. FABRIS, Paolo. L‟apostolo delle genti, Milano, Paoline, 1997; R. FABRIS – S. ROMANELLO, Introduzione alla
lettura di Paolo, Borla, Roma 2006; Lettera a Tito. Lettera a Filemone (a cura di Rosalba Manes), San Paolo,
Cinisello Balsamo (MI) 2011;R. MANES, Tra la grazia e la gloria. L‟epifania divina nella Lettera a Tito, Studi e
ricerche, Sezione biblica, Cittadella Editrice, Assisi 2010; R. MANES, «Trasformati in Lui per amore». Aspetti
dell‟esistenza battesimale in Padre Pio e in san Paolo Apostolo, “Rivista Studi Padre Pio”, X, I, 2009, 15-26; R.
MANES, «Dare ascolto alla verità», “Comunicare la fede”, 2007/4, 4-7; R. PENNA, L‟apostolo Paolo. Studi di esegesi e
teologia (Cinisello Balsamo: San Paolo, 1991, 21994); tr. ingl. Paul the Apostle (Collegeville, MN: Liturgical Press,
1996) I-II; A. PITTA, Il paradosso della croce. Saggi di teologia paolina (Casale Monferrato; Piemme 1998); A.
PITTA, Paolo la Scrittura e la legge. Antiche e nuove prospettive (Bologna, EDB 2008); Y. REDALIE, Paul après
Paul. Le temps, le salut, la morale selon les épitres à Timothée et à Tite, Genève, Labor et Fides, 1994; A. SACCHI,
Lettere paoline e altre lettere, (Logos Corso di Studi Biblici 6), Leumann (Torino), Elledici, 1995; E. P.
SANDERS, Paul, the Law, and the Jewish People (Philadelphia, PA: Fortress, 1977); tr. it. Paolo, la legge e il popolo
giudaico (StBi 86; Brescia: Paideia, 1989); E. P. SANDERS, Paul and Palestinian Judaism. A Comparison of Patterns
of Religion (Philadelphia, PA: Fortress, 1983); tr. ted. Paulus und das palästinische Judentum. Ein Vergleich zweier
Religionsstrukturen (StUNT 17; Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht, 1985); tr. it. Paolo e il giudaismo
palestinese. Studio comparativo su modelli di religione (Biblioteca teologica 21; Brescia: Paideia, 1986); A.
VANHOYE (ed.), L‟Apôtre Paul. Personnalité, style et conception du ministère (BEThL 73; Leuven: Peeters, 1986).
TED1
Teologia dogmatica 1: trinitaria
Proff. Simona SEGOLONI RUTA - Gualtiero SIGISMONDI
Prima parte: Lo sviluppo della dottrina trinitaria
1. Dai primi simboli di fede alla crisi ariana
2. Il concilio di Nicea e la sua recezione
3. Il concilio di Costantinopoli e i padri Cappadoci
4. Agostino
5. Il medioevo e Riccardo da San Vittore
6. Tommaso d‟Aquino
7. La questione del Filioque
Seconda parte: Il rinnovamento teologico del XX secolo
6 CFU/ECTS
1.
2.
3.
Quadro generale della teologia contemporanea
H. U. von Balthasar; J. Moltmann; K. Rahner
Elementi fondamentali del rinnovamento: la centralità della storia della salvezza e della Bibbia
Terza parte: La Scrittura alla base di una nuova espressione della dottrina trinitaria
1. L‟esperienza cristiana di Dio
2. Il Figlio
3. Il Padre
4. Lo Spirito Santo
5. Persona e communio: categorie interpretative del mistero trinitario
Manuale di riferimento: A. COZZI, Manuale di dottrina trinitaria, Brescia: Queriniana, 2009.
Per la prima parte, oltre al manuale:
Testi dei simboli di Nicea e Costantinopoli; A. TRAPÈ, Introduzione (parte teologica) in AGOSTINO, La Trinità, Città
Nuova; Lettura del libro V del De Trinitate di Agostino (trad. it. nel testo citato precedentemente); Lettura di
Riccardo da San Vittore, La Trinità, paragrafi: 1, XVII; 3, II.XI.XIV.XIX; 4, VII.VIII.X.XV.XVII; 5, XVII.XX; 6,
XVII; TOMMASO D‟AQUINO, Summa Theologiae: lettura dei respondeo di tutti gli articoli delle quaestiones: 27, 28,
29, 30 (solo i primi tre articoli), 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39 (solo i primi due articoli), 40 (solo i primi due articoli), 43;
testo del documento del Pontificio consiglio per l‟unità dei cristiani sul Filioque del 1995.
Testi integrativi
F. DUNZI, Breve storia del dogma trinitario, Brescia: Queriniana, 2007; A. MILANO, Persona in teologia. Alle origini del
significato di persona nel cristianesimo antico, Roma: Edizioni Dehoniane, 1996.
Per la seconda parte, oltre al manuale:
R. GIBELLINI, La teologia del XX secolo, Brescia: Queriniana (pagine scelte); K. RAHNER, La Trinità, Brescia:
Queriniana, 1998, 81-100.
Testi integrativi
J. MOLTMANN, Nella storia del Dio trinitario. Contributi per una teologia trinitaria, Brescia: Queriniana, 1993; H.U.
VON BALTHASAR, La teologia dei tre giorni, Brescia: Queriniana.
Per la terza parte, oltre al manuale:
G. GRESHAKE, Il Dio Unitrino. Teologia trinitaria, Brescia, Queriniana, 2000, 75-246.
Testi integrativi
E. A. JOHNSON, Colei che è. Il mistero di Dio nel discorso teologico femminista, Queriniana, 1999.
TED 2 Teologia dogmatica 2: antropologia /escatologia
Prof. Luigi GIACOMETTI
10 CFU/ECTS
Il corso considera i temi centrali dell‟antropologia teologica e dell‟escatologia, con una riflessione
unitaria che possa condurre ad illuminare la “forma” di vita filiale della creatura umana. Per questo, il
rapporto dell‟uomo con la vicenda “filiale” di Cristo sarà il punto di vista privilegiato per esaminare la
costituzione dell‟uomo al centro del creato, il peccato originale e le sue conseguenze. Un particolare
rilievo sarà dato al tema della grazia, essenziale per la comprensione cristiana dell‟uomo, inteso come un
evento dello Spirito. La grazia della giustificazione, della filiazione divina, del compimento finale
rappresenta la trama su cui sono letti e interpretati i momenti escatologici della morte, della retribuzione,
del giudizio ultimo e della ricompensa eterna.
Testi base per Antropologia teologica: L.F. LADARIA, Antropologia teologica, nuova edizione completamente
riscritta, Casale Monferrato (AL), Piemme Teologica = Editrice Pontificia Università Gregoriana, 2002; F.G.
BRAMBILLA, Antropologia teologica. Chi è l‟uomo perché te ne curi?, Brescia, Queriniana, 2005 (“Nuovo corso di
teologia sistematica” 12).
Testi aggiunti: G. COLZANI, Antropologia teologica. L‟uomo: paradosso e mistero, ristampa seconda edizione,
Bologna, Edizioni Dehoniane, 2000 (“Corso di teologia sistematica” 9); A. SCOLA - G. MARENGO - J. PRADES LÒPEZ,
La persona umana. Antropologia teologica. Sezione sesta di Amateca. Manuali di Teologia Cattolica: La persona
umana, vol. 15, Milano, Jaca Book, 2000.
Testi base per escatologia: J. RATZINGER, Escatologia. Morte e vita eterna, Assisi (PG), Cittadella, 1985 (“Piccola
Dogmatica cattolica” 9); G. ANCONA, Escatologia cristiana, Brescia, Queriniana, 2003 (“Nuovo corso di teologia
sistematica” 13). Testi aggiunti: G. CANOBBIO - M. FINI (edd.), L‟escatologia contemporanea. Problemi e prospettive,
Padova, Messaggero, 1995; J.-J. TAMAYO-ACOSTA, L‟escatologia cristiana, Roma, Borla, 1996; A. NITROLA, Trattato
di escatologia. Spunto per un pensare escatologico, I, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2001. Temi attuali di
escatologia. Documenti, commenti e studi, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2000.
TMO2 Teologia morale 2: morale religiosa; le virtù
Prof. Carlo MACCARI
6 CFU/ECTS
PARTE PRIMA: La virtù in senso generale
Sezione I: La virtù nella trattazione filosofica
Capitolo 1: La virtù nella filosofia ellenistica
Capitolo 2: La crisi dell‟etica delle virtù
Capitolo 3: MacIntyre, il ritorno dell‟etica delle virtù
Sezione II: La virtù nella trattazione teologica
Capitolo 4: Il termine virtù nella Sacra Scrittura
Capitolo 5: Le virtù nella teologia dei Padri della Chiesa
Capitolo 6: Le virtù nella scolastica del Medioevo
Capitolo 7: San Tommaso D‟Aquino. Una trattazione sistematica delle virtù
Capitolo 8: Le virtù nei documenti del Magistero
PARTE SECONDA: Le virtù
Sezione I: Le virtù teologali
Capito 9: La fede: cardine della vita battesimale
Capitolo 10: La speranza: porta della vita trascendentale
Capitolo 11: La carità: accesso alla vita di comunione
Sezione II: Le virtù morali
Le virtù cardinali
Capitolo 12: La giustizia: «la virtù delle virtù»
Capitolo 13: La Prudenza: la virtù del discernimento morale
Capitolo 14: La Fortezza: la virtù che «assicura la ricerca del bene»
Capitolo 15: La Temperanza: la virtù che conferma nella via del bene
Capitolo 16: Le altre virtù morali
PARTE TERZA: La vita nuova in Cristo e l‟agire morale del credente
Capitolo 17: L‟uomo chiamato alla vita divina
Capitolo 18: Il Discorso della Montagna (Mt 5-7)
Capitolo 19: Il comandamento nuovo dell‟amore
Capitolo 20: La pienezza della vita nuova in Cristo
Lo studente, (compreso chi ha l‟esonero dalle lezioni) è pregato di prendere familiarità con uno dei
seguenti testi a scelta che presenterà all‟esame in uno schema riassuntivo:
Plutarco, Il progresso nella virtù, E. Valgiglio, (A cura di), M. D‟Auria Editore, Napoli 1989; Aristotele,
Etica Nicomachea, (traduzione, introduzione e note di) C. natali, Editori Laterza, Roma-Bari 1999.
A. MacIntyre, Dopo la virtù. Saggio di teoria morale, Armano Editore, Roma 2007. (Ed. Orig. After
virtue. A study in moral Theory, Univeristy of Notre Dame Press, Indiana 1981).
Tommaso D‟aquino, «De Beatitudine» in Id., La Somma Teologica, I-II, q. 1-5.
Bibliografia essenziale
1. A. DA RE, Filosofia morale. Storia, teorie, argomenti, Bruno Mondadori, Milano 2008; E. KACZYNSKI - F.
COMPAGNONI, La virtù e il bene dell‟uomo. Il pensiero tomista nella teologia post-moderna, Edizioni Dehoniane,
Bologna 1993; M. COZZOLI, Per una Teologia Morale delle virtù e della vita buona, Lateran University Press,
Roma 2002; ID., Etica teologale, Fede Carità speranza, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2010; R. GERARDI,
Alla sequela di Gesù. Etica delle beatitudini, doni dello Spirito, virtù, Edizioni Dehoniane Bologna 1998.
Per chi ha l‟esonero dalle lezioni può preparare l‟esame con i seguenti testi:
2. A. DA RE, Filosofia morale. Storia, teorie, argomenti, Bruno Mondadori, Milano 2008; M. COZZOLI, Etica
teologale, Fede Carità speranza, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2010; R. GERARDI, Alla sequela di Gesù.
Etica delle beatitudini, doni dello Spirito, virtù, Edizioni Dehoniane Bologna 1998.
TESP
Teologia spirituale
Prof. Guglielmo SPIRITO
3 CFU/ECTS
Il corso istituzionale intende offrire una visione d‟insieme della Teologia spirituale, in cosa consista, i
suoi rapporti con la dogmatica e la morale, quali scopi si prefigge, dove attinge, cosa è in gioco per la vita
spirituale, come si snoda, quali siano i collegamenti e le dinamiche, donde parte, come procede, dove
conduce. I riferimenti costanti ed imperituri sono la Sacra Scrittura, i Padri e la Liturgia, e la dottrina
esperienziale dei Santi.
Nella sezione didattica durante le lezioni si svolgeranno i temi accennati nel programma, ma anche –a
modo di sezione documentaria- saranno proposte letture scelte di classici della spiritualità e della
letteratura (Padri del deserto, Doroteo di Gaza, Giovanni della Croce, Pietro d‟Alcantara, Martin Buber,
C.S. Lewis, André Louf, Jean Vanier, Timothy Radcliffe, fra altri) per invogliare un contatto diretto, e
queste letture saranno poi presentate e commentate a turno dagli studenti.
1. Fondamenta
Vita spirituale = vita nello Spirito Santo
L‟intelligenza spirituale della Scrittura
La sapienza ed esperienza dei santi Padri
La Liturgia e la sacramentalità della grazia
2. Dinamiche
Ad immagine dell‟Immagine : l‟origine ed il fine
“Fuori dal Giardino” : caduta e ferita
Lotta e fatica ascetica : semina e crescita
Figli nel Figlio : la vita in Cristo
I frutti dello Spirito : il raccolto
E. CITTERIO, La vita spirituale. I suoi segreti, Bologna, EDB, 2005; ID., L‟intelligenza spirituale delle Scritture,
Bologna, EDB, 2008; J. CHRYSSAVGIS, Al cuore del deserto, Magnano (BI), Edizioni Quiqajon, 2004; D.
SORRENTINO, L‟esperienza di Dio. Disegno di Teologia Spirituale,, Assisi, Cittadella Editrice, 2007; L. BOUYER,
Introduzione alla vita spirituale, Roma, Borla, 1989; T. SPIDLIK, La spiritualità dell‟Oriente cristiano.Manuale
sistematico, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1995; T. SPIDLIK, La preghiera secondo la tradizione dell‟Oriente
cristiano, Roma, Lipa, 2002; K.WARE, Dire Dio oggi. Il cammino del cristiano, Magnano (BI) Edizioni Qiqajon,
1998; M. RUPNIK, Nel fuoco del roveto ardente.Iniziazione alla vita spirituale, Roma, Lipa, 2003; P. NELLAS, Voi
siete dei. Antropologia dei Padri della Chiesa, Roma, Città Nuova, 1993; M. BUBER, Il cammino dell‟uomo,
Magnano (BI), Edizioni Qiqajon 1990; A. JOLLIEN, Il mestiere di uomo, Magnano (BI), Edizioni Qiqajon, 2003; O.
LE GENDRE, Le maschere di Dio, Bologna, EDB, 2001; B. OLIVERA, Il sole nella notte. Mistica cristiana ed
esperienza monastica, Milano, Ancora, 2003; A. BLOOM, Preghiera viva, Milano, Gribaudi 2000.
Altra bibliografia sarà suggerita durante le lezioni. Saranno messe a disposizioni pure delle fotocopie di articoli e/o
libri difficili da reperire.
Testi obbligatori sono: CITTERIO (La vita spirituale) CHRYSSANVGIS, RUPNIK e BUBER.
LIT2
Liturgia 2: battesimo, cresima, ordine sacro
Prof. Vittorio VIOLA
6 CFU/ECTS
A. Sacramento del battesimo
1. Storia e teologia del sacramento del battesimo nei riti del battesimo.
2. I riti del catecumenato.
3. La veglia pasquale.
4. Lettura pastorale del nuovo rito del battesimo dei bambini.
B. Sacramento della confermazione
1. Storia e teologia del sacramento della confermazione nei riti della confermazione.
2. “Quaestiones disputatae” e problemi pastorali circa il sacramento della confermazione.
C. Sacramento dell‟ordine
1. Storia e teologia del sacramento dell‟ordine nei riti della ordinazione.
2. L‟episcopato.
3. Il presbiterato.
4. Il diaconato.
Anàmnesis, Casale Monferrato (AL), Marietti, 1974ss, 4 voll.; A. G. MARTIMORT, La Chiesa in preghiera, Brescia,
Queriniana, 1984ss, 4 voll.; G. PIANA - T. GOFFI (edd.), Corso di teologia morale. Vol. IV: Liturgia, Brescia, Queriniana, 1985.
DIR2
Diritto canonico 2: il popolo di Dio
Prof. Giuseppe CARPITA
6 CFU/ECTS
Prima parte: I fedeli
La Chiesa come comunione espressa e tematizzata dal CIC
L‟impianto sistematico del libro II
Canoni preliminari
I fedeli come persone nella Chiesa e loro capacità giuridica
I catecumeni
Obblighi e diritti di tutti i fedeli (cann. 208-223)
Obblighi e diritti dei fedeli laici
I Ministri sacri o chierici
Le Prelature personali
Le associazioni di fedeli
Seconda parte: La costituzione gerarchica della Chiesa
Il Romano Pontefice, il Collegio dei Vescovi, il Sinodo dei Vescovi.
La Curia Romana.
Le Chiese particolari, i Vescovi, i Vescovi diocesani.
I raggruppamenti delle Chiese particolari:
1. Province e Regioni ecclesiastiche
2. I Metropoliti
3. I concili particolari
4. Le Conferenze episcopali
Struttura interna delle Chiese particolari:
1. Il Sinodo diocesano
2. La Curia diocesana
1. I Vicari generali ed episcopali
2. Il Cancelliere, gli altri notai e gli archivi
3. Il Consiglio per gli affari economici e l'Economo
3. Il Consiglio presbiterale e il Collegio dei consultori
4. I capitoli dei canonici
5. Il Consiglio pastorale
6. Le Parrocchie, i Parroci e i vicari parrocchiali
7. I Vicari foranei
8. I Rettori delle chiese e i Cappellani
Terza parte: Gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.
Norme comuni a tutti gli istituti di vita consacrata.
Gli istituti religiosi.
Gli istituti secolari.
Le società di vita apostolica.
Codice di Diritto Canonico
Appunti del docente
STO2
Storia della chiesa 2: medievale
Prof. Andrea CZORTEK
3 CFU/ECTS
La storia della Chiesa studia il cammino della comunità dei credenti in Cristo attraverso i secoli, avendo
come oggetto la vita del popolo cristiano nella sua dimensione ecclesiale e nella molteplicità dei suoi
aspetti, all‟interno di un contesto culturale, politico, sociale ed economico storicamente definito.
Essa, secondo il proprio metodo, si mantiene in continuo dialogo con le scienze teologiche, che le
permettono di conoscere come la Chiesa abbia definito se stessa e quale sia l‟oggetto della sua fede, così
da poter cogliere più profondamente il significato delle vicende che studia.
Nell‟ambito di un corso di studi teologici, lo studio della storia della Chiesa fornisce una corretta
descrizione degli avvenimenti del passato e forma una mentalità critica che sappia interrogare gli
avvenimenti, per ricercarne le cause, le conseguenze e il significato.
Lo studio della storia della Chiesa, inoltre, cercherà di favorire una più piena conoscenza dell‟uomo
credente e di una fede che essenzialmente si dà nella storia, in vista di una comprensione che, per chi vive
la propria fede cristiana e ancor più per chi si prepara a servire la comunità in un ministero specifico,
diventa anche una sorta di autocomprensione. Lo studio di questa disciplina, illustrando la vicenda storica
del popolo cristiano nelle diverse epoche e nei vari contesti culturali e geografici, contribuirà a presentare
la Tradizione della Chiesa come il frutto dell‟esperienza di una comunità credente che vive nella storia e
si caratterizza per la dimensione universale, anche in vista del dialogo ecumenico.
Temi trattati durante le lezioni frontali:
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Tre concetti di partenza: Storia – Chiesa – Medioevo;
La Christinitas: coordinate geografiche della Chiesa medioevale; l‟azione missionaria;
Il papato dalla morte di Gregorio Magno (604) all‟abdicazione di Celestino V (1294);
La Chiesa locale: diocesi, pievi e parrocchie;
Il clero;
I laici;
La vita consacrata/1: il monachesimo;
La vita consacrata/2: gli Ordini mendicanti;
Le eresie;
Rapporti tra Oriente e Occidente (crisi iconoclasta, scisma di Fozio, scisma d‟Oriente);
La crociata;
La santità.
La presentazione degli argomenti avverrà anche attraverso l‟accostamento alle fonti, documentarie,
offrendo alcuni brevi saggi di metodo storico e, se possibile, la visita a sedi di ricerca storica (Archivi
ecclesiastici e statali, Deputazione di Storia Patria). Sarà curato il dialogo e il rapporto con le altre
discipline per i temi di trattazione comune. Un‟attenzione particolare sarà riservata alla storia della Chiesa
in Italia e alla storia regionale.
Per l‟inquadramento generale dell‟ambito disciplinare il testo da studiare è S. XERES, La Chiesa, corpo inquieto.
Duemila anni di storia sotto il segno della riforma, Milano, Ancora, 2003, pp. 7-98.
Testo di riferimento per il corso: C. AZZARA – A. M. RAPETTI, La Chiesa nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2009.
Nello studio personale si consiglia l‟uso di un atlante storico.
Seminari di studio
SE01
Amore e verità. Un percorso di scoperta del contributo dell’enciclica Caritas in
di Benedetto XVI
Proff. Paolo BENANTI – Giovanni CAPPELLI
3 CFU/ECTS
veritate
Il seminario ha come oggetto la recente enciclica Caritas in veritate e si propone di guidare gli studenti
verso alcune piste di approfondimento che lascino emergere le peculiarità e le novità di questo contributo
magisteriale al pensiero sociale. Inoltre il seminario si configura come un momento privilegiato per il
confronto con gli studi sulla Caritas in veritate fatti dai docenti del nostro Istituto e raccolti in Convivium
assisiense.
SE02
L’identità del corpo risorto con quello mortale all’interno del dibattito monismo-dualismo
Prof. Tomasz GRODZKI
3 CFU/ECTS
Uno degli argomenti che nella storia sempre ha sempre suscitato tante difficoltà e controversie, è
indubbiamente la questione della risurrezione del corpo. Nel corso degli anni sono state elaborate diverse
interpretazioni della risurrezione corporale, tra le quali alcune attribuivano un ruolo significativo al
cadavere ed alla materia sepolta nella terra (identità materiale), altre invece sottolineavano l‟importanza
dell‟anima che garantisce l‟identità dello stesso corpo anche senza la continuazione della stessa materia
(identità formale).
Un particolare contributo alle interpretazioni del dogma sulla risurrezione corporale hanno offerto i
sostenitori della risurrezione nella morte i quali, per difendere il carattere sempre indivisibile dell‟essere
umano, quindi per liberarsi definitivamente da ogni tipo di dualismo, introducono una nuova
comprensione della corporeità. Essa non si esaurisce nella pura materialità o fisicità ma, collocata nelle
categorie spazio-temporali, acquista una dimensione soprattutto sociale e relazionale.
Lo scopo di questo seminario è quello di esaminare ed analizzare l‟adeguatezza e l‟esattezza dei diversi
modi della comprensione dell‟identità del corpo risorto con quello mortale. La valutazione definitiva delle
proposte sarà elaborata sulla base del confronto delle diverse interpretazioni con le dichiarazioni e gli
insegnamenti ufficiali della Chiesa.
SE03
Anima, mente, corpo: può finire Dio dove nascono i pensieri?
Prof. Flavia MARCACCI
3 CFU/ECTS
Le facoltà che la metafisica classica collocava nell‟anima sono divenute nella cultura contemporanea
funzioni della mente. Si tratta di un passaggio avvenuto nella storia del pensiero e determinato
dall‟affermarsi della scienza newtoniana e dell‟epistemologia ad essa connessa: così la mente è diventata i
suoi stati di coscienza e gli stati psichici sono stati connessi agli stati fisici. L‟anima immateriale è stata
facilmente espulsa dall‟indagine filosofica, e l‟immaterialità del pensiero è stata ricondotta a quadri di
tipo fisiologico. Se la scienza non ci parla dell‟anima, né deve farlo, è giusto chiedersi se può esserci
un‟indagine epistemologica e filosofica che può farlo senza contraddire i risultati scientifici. La scienza
può infatti parlarci della fisiologia del cervello e dei fondamentali meccanismi neurofisiologici, vantando
tecniche di indagine sempre più sviluppate e risultati sempre più interessanti, come quello dei neuroni
specchio. La filosofia può aiutare a chiarire i concetti di intelletto, mente, corpo, materia, persona,
conoscenza, coscienza, intenzionalità, informazione. Utilizzando le analisi di questi concetti e il richiamo
dei principali risultati della scienza odierna il seminario si propone di comprendere come è possibile
evitare da una parte la frattura radicale tra mente e corpo, dall‟altra la tentazione di un riduttivismo
monistico che offre strette prospettive epistemologiche. Sarà valutata la liceità di domande come quella
intorno alla libertà dell‟individuo, la vita dopo la morte, la dimensione spirituale dell‟essere umano,
l‟anelito alla trascendenza.
SE04
La coscienza morale: storia delle interpretazioni, Sacra Scrittura, teologia
Proff. Carlo MACCARI - Paolo CAPITANUCCI
3 CFU/ECTS
La post-modernità tra tanti limiti del suo pensiero filosofico ha offerto alla teologia morale il pregio di
rivalutare l‟unità esistenziale del soggetto nella sua esperienza quotidiana. Non si può più parlare di
coscienza, azione, decisione, responsabilità come concetti filosofici e teologici astratti, ma essi indicano
sempre un soggetto che più o meno liberamente sceglie, più o meno consapevolmente agisce e più o
meno responsabilmente riconosce la sua azione. Quando parliamo di un soggetto libero, consapevole e
responsabile ci riferiamo indubbiamente alla coscienza morale.
Il corso intende primariamente condurre lo studente ad approfondire e conoscere la storia delle
interpretazioni filoasofiche sulla coscienza, (Prof. Capitanucci); successivamente si vedrà come esse sono
state percepite dalla Sacra Scrittura e dalla teologia morale odierna (Prof. Maccari).
SE05
La ricerca della verità tra fede e ragione, libertà e amore
Prof.ssa Marcella SERAFINI
3 CFU/ECTS
Il seminario si propone di ripercorrere ed esaminare, nella sua valenza teoretica e attraverso alcune
espressioni storiche, il rapporto costitutivo quanto problematico tra fede e ragione, partendo da una
prospettiva antropologica: la naturale apertura dinamica dell‟uomo alla verità, quale esigenza e
compimento del desiderio umano di libertà e amore. Verranno presi in considerazione alcuni testi della S.
Scrittura, dei Padri della Chiesa e di filosofi medievali (Giustino, Agostino, Tommaso, Bonaventura,
Duns Scoto), facendo riferimento anche all‟esperienza di autori contemporanei (Edith Stein) e
all‟insegnamento del Magistero.
SE06
Andata e ritorno. Analisi strutturale e contenutistica della Summa Theologiae di Tommaso
d’Aquino
Prof. Lorenzo SPEZIA
3 CFU/ECTS
Certamente la Summa è l‟opera più amata e conosciuta del Dottore angelico, ma è difficile trovare nel
normale curriculum degli studi il tempo sufficiente per soffermarsi un poco sulla sua struttura e sui suoi
contenuti. Scopriremo così insieme come l‟esigenza di completezza, organicità e sintesi che già guidò
Tommaso nella strutturazione e nella compilazione della Summa possa essere utile e stimolante anche per
noi oggi, talvolta costretti ad uno studio reso frammentario e dispersivo dalla mancanza di unitarietà
nell‟organizzazione delle materie che approfondiamo. Scopriremo anche che tale organicità non si fonda
su artificiose costrizioni della materia in una struttura, ma è essa stessa parte integrante e illuminante della
sintesi tomista, basandosi su profonde intuizioni cosmologiche ed antropologiche ereditate dal pensiero
dell‟antichità, classica e più remota.
SE07
Predicare, annunciare, testimoniare: l’esperienza della storia francescana, luce per i giorni
nostri
Prof. Massimo VEDOVA
3 CFU/ECTS
Lo scopo del seminario è quello di mostrare alcuni aspetti del modo minoritico di annunciare il Vangelo
da san Francesco ai grandi predicatori francescani in modo che si possano raggiungere interessanti
indicazioni per la nuova evangelizzazione tanto auspicata dal beato Giovanni Paolo II e sancita da un
nuovo dicastero da Benedetto XVI. Verranno analizzate da questo punto di vista le figure del santo di
Assisi, sant‟Antonio di Padova, san Bernardino da Siena, san Giovanni da Capestrano, san Leonardo da
Porto Maurizio e altri predicatori.
SE08
Lógos e Diá-logos: Verità e Democrazia
Prof.ssa Roberta VINERBA
3 CFU/ECTS
La pretesa di una verità assoluta che sostanzi il vivere comune, sembra oggi incompatibile con le regole
democratiche del vivere. La relazione tra verità e democrazia appare impossibile nel tempo della
«dittatura del relativismo» (Benedetto XVI, Omelia messa eligendo Romano Pontefice, 18.4.2005). I
cristiani al contrario, ritengono che solo una verità oggettiva, universale, conoscibile e comunicabile circa
l‟uomo possa essere il presupposto per costruire una democrazia che non si «converta facilmente in un
totalitarismo aperto oppure subdolo» (Giovanni Paolo II, Centesimus annus 46). Una vera e propria
emergenza democratica investe l‟Italia e l‟Europa, la questione dell‟inclusione e dell‟esclusione delle
religioni dalla sfera pubblica, resta una delle cifre di comprensione più significative per capire il travaglio
dei sistemi democratici della società post-moderna. Entro questo quadro si pone la questione della
competenza dei cristiani per la cosa pubblica e della loro affidabilità democratica.
Il Seminario, a partire dalla Caritas in veritate e dalla Deus caritas est di Benedetto XVI, e con specifico
riferimento al suo magistero, si propone di riflettere su democrazia e relativismo; su laicismo e laicità; sul
rapporto tra chiesa e democrazia, nonché sulla competenza dei cristiani laici alla costruzione della città;
sulla questione dell‟inclusione o dell‟esclusione del fatto religioso nei sistemi costituzionali europei ed
americano, sulla categoria dei diritti umani e dei cosiddetti nuovi diritti.
Corsi opzionali
OP01
Corso estivo di francescanesimo. Chiara pianticella di Francesco
Prof. Pietro MARANESI (coord.) ed altri
3 CFU/ECTS
La giovane Chiara di Assisi fugge di casa la notte successiva alla Domenica delle Palme del 1211 (o
1212), attratta da quel luminoso ideale di vita che le viene testimoniato, ormai da alcuni anni, da
Francesco e i suoi primi compagni. Donna forte, donna di fede, donna oltre ogni tempo: questo è il profilo
di santità che si addice a colei che inizia un cammino duro e fecondo, proprio come quello della Croce,
per vedere sbocciare l'intuizione della sua forma vitae, dialogando strenuamente con la Curia Papale e con
l‟incipiente l'Ordine dei Minori.
Nell'VIII Centenario che celebra l'inizio della sua conversione, festa per tutta la Famiglia Francescana, il
corso vuole ritracciare la profondità spirituale di Chiara attraverso la ricostruzione storica degli eventi
fondativi e del cammino da lei percorso a partire da quella notte.
OP02
La Vita Consacrata: aspetti teologici e istituzionali
Prof. Alberto Gildoni
3 CFU/ECTS
Scopo del corso opzionale sarà un‟esplicitazione della dottrina sulla consacrazione con un approccio
sistematico che, tenendo presente il retroterra biblico, teologico e canonico a cui si riferisce, porti ad una
migliore intelligenza e ad un più vivo apprezzamento dell‟intimo legame d‟amore che si sviluppa tra Dio
e l‟uomo che, rispondendo alla sua chiamata, si dona totalmente a Lui attraverso il ministero della Chiesa,
per rendere visibile e credibile «il Cristo casto, povero, obbediente, orante e missionario» (VC 77).
Le tematiche scelte saranno quelle che si sono rivelate di vitale importanza nel complesso e faticoso
lavoro di ridefinizione della vita consacrata, nelle sue varie forme, intrapreso negli ultimi decenni.

Il concetto di consacrazione nella Sacra Scrittura e nel magistero conciliare
con la Costituzione dogmatica Lumen gentium e con il Decreto Perfectae
caritatis, che esorta ad una accomodata renovatio, attraverso il ritorno alle
fonti e l‟adattamento alle mutate condizioni dei tempi.
Si analizza, inoltre, il magistero pontificio postconciliare prima del CIC 83 con l‟Esortazione apostolica
Evangelica testificatio.
 Il concetto di consacrazione nel Codice di Diritto Canonico ricavando, in modo
particolare dal can. 573, quegli elementi teologici e canonici che sono in
relazione con l‟evento della consacrazione e contribuiscono a porla in essere.
Vengono dunque analizzate le cinque forme di vita consacrata codificate nel
Codice: Istituti religiosi, Istituti secolari, Società di vita apostolica, Eremiti o
anacoreti, Vergini consacrate.
 Lo studio del magistero pontificio post-codiciale: l‟Esortazione apostolica
Redemptionis donum, il Catechismo della Chiesa Cattolica e, in modo
particolare, l‟Esortazione apostolica post-sinodale Vita consecrata, che assume
decisamente la terminologia e i contenuti del Codice rinnovato e sviluppa nella
stessa prospettiva del Concilio la comprensione della vita consacrata nella
Chiesa.
 Analisi del can. 605 del CIC 83 riguardante le nuove forme di vita consacrata e
gli elementi essenziali di queste nuove forme associative.
1. Fonti: Documenti Pontifici; Documenti Conciliari e Sinodali; Documenti della Curia Romana.
2. Libri e Articoli: ANDRÉS, D.J., Le forme di vita consacrata. Commentario teologico-giuridico al Codice di diritto
canonico, Roma 2005; AUBRY, J., Teologia della vita religiosa alla luce del Vaticano II, Torino 1988²; AUBRY, J.,
Problemi attuali di vita consacrata, Roma 1991; BEYER, J., Dal Concilio al Codice. Il nuovo Codice e le istanze del
Concilio Vaticano II, Bologna 1984; BETTI, U., «Si sono consacrati a Te», L‟Osservatore Romano 136/150 (3 luglio
1996) 4. BONI, A., Vangelo e vita religiosa. Rilettura teologica e storico-giuridica delle fonti, Roma 1994;
CALABRESE, A., Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, Città del Vaticano 1997²; CASTELLANO, J.,
«Lumen Gentium – Perfectae Caritatis – Vita consecrata. Unità dinamica e novità di tre testi magisteriali sulla vita
consacrata», Informationes SCRIS 22 (1996) 164-184; CONFERENZA ITALIANA SUPERIORI MAGGIORI (C.I.S.M.)UNIONE SUPERIORE MAGGIORI D‟ITALIA (U.S.M.I.), Il Sinodo dei Vescovi sulla Vita Consacrata, Roma 1994; CONTI,
M., La vocazione e le vocazioni nella Bibbia, Brescia – Roma 1985; DE PAOLIS, V., La vita consacrata nella Chiesa,
Bologna 1992; FERASIN, E., Un lungo cammino di fedeltà. La Vita Consacrata dal Concilio al Sinodo, Roma 1996;
GARCÍA PAREDES, J.C.R., Teologia della vita religiosa, Cinisello Balsamo 2004; GHIRLANDA, G., «L‟esortazione
apostolica Vita consecrata: aspetti teologici ed ecclesiologici», Periodica 85 (1996) 555-596; MARTINI, C. M., La
vita religiosa nel presbiterio e nella chiesa diocesana, Milano 1989; RECCHI, S., Novità e tradizione nella vita
consacrata. Riflessioni teologiche e prospettive giuridiche, Milano 2004; SECONDIN, B., Per una fedeltà creativa. La
vita consacrata dopo il Sinodo, Milano 1995.
OP03
Interpretazione critica della “Teoria della risurrezione nella morte”
Prof. Tomasz GRODZKI
3 CFU/ECTS
Tra le più interessanti e, nello stesso tempo, più controverse argomentazioni nell‟ambito dell‟escatologia
negli ultimi decenni è indubbiamente la teoria della risurrezione nella morte, secondo la quale l‟evento
della risurrezione e quello della morte coincidono e costituiscono insieme un solo unico mistero. Si
sottolinea l‟indivisibile carattere dell‟essere umano, che, come tale, rimane anche nel momento della
morte per affrontare tutte le realtà definitive.
Le nuove proposte cercano di presentare l‟uomo come un essere unitario, indivisibile e nello stesso tempo
comunitario e solidale, unito alla società ed a tutta la natura. Si ricorda che la visione teologica di san
Paolo fu orientata verso la vittoria finale dell‟umanità intera e che, secondo l‟ Apostolo, il corpo
costituisce la base della solidarietà che lega gli uomini tra loro e con il resto del creato.
Tra le più popolari accuse contro questa teoria si trovano: l‟incoerenza con l‟ufficiale dottrina sul
purgatorio, la messa in dubbio del senso delle preghiere per i defunti, la contestazione della priorità e
della particolarità di Maria che deriva dal dogma dell‟Assunzione, come pure la relativizzazione della
corporeità dell‟uomo defunto.
Lo scopo di questo corso è quello di esaminare i lati positivi e quelli negativi della teoria della
risurrezione nella morte. Si cercherà anche di riferirsi alle diverse critiche di suddetta teoria, sempre in
vista della valutazione più obiettiva, equilibrata e conforme al deposito della fede.
COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, «Alcune questioni attuali riguardanti l‟escatologia» in Civiltà Cattolica
143 (1992) 458-494; J. RATZINGER, Escatologia. Morte e vita eterna, Cittadella, Assisi 1979; G. CAVALCOLI,
«L‟escatologia nel recente Magistero della Chiesa», in Sacra Doctrina 42 (1997) 7-60; F. BRANCATO, «Lo stadio
intermedio. Status quaestionis», in Sacra Doctrina 47 (2002) 5-46; C. RUINI, «Immortalità e risurrezione nel
Magistero e nella Teologia oggi», in Rassegna di Teologia (1980) 189-206; G. LOHFINK, La morte non è l‟ultima
parola, Ecumenica Editrice, Bari 1993.
OP04
Il libro del profeta Osea: metafora di matrimonio tra Dio e Israele
Prof. Dieudonne MUTOMBW TSHIBANG
3 CFU/ECTS
Obiettivi didattici: Il corso si propone di introdurre allo studio del libro del profeta Osea aiutando lo
studente a superare la lettura omiletica cui sono abituati – guidare alla lettura integrale del libro
analizzando i testi strategici per la sua comprensione globale. L‟obbiettivo da raggiungere è quello di far
acquisire un metodo di lettura esegetica.
Contenuti delle lezioni: Lezioni di introduzione seguite da alcune fasi di lavoro: delimitazione della
pericope prescelta, critica testuale e critica letteraria; collocazione del brano scelto nel contesto ampio del
libro profetico; suddivisione della pericope; messaggio teologico.
Testo base per l‟esegesi: Os 2, 4-25: un amore tradito
ANDERSEN F. - FREEDMANN I., Hosea. A New Traslation with Introduction and Commentary (AncB 24), Newy York,
1980; BERNINI G., Osea-Michea-Nahum-Abacuc (NVB 30), ed. Paoline, Roma, 31983; FEUILLET A., Aux origines de
la mystique nuptiale du Cantique des Cantiques. Le prophète Osée, Div. 35 (191), pp.107-113; JEREMIAS J., Der
Prophet Hosea (ATD 24/1), Göttingen, 1983; MAGGIONI B., Il simbolismo sponsale nella Scrittura, Credo 52
(1989/4), pp.18-30; OSTBORN G., Yahweh and Baal. Studies in the book of Hosea and related Documents, Lund
1956; SPREAFICO A., La voce dei profeti. Per capire i profiti, EDB, Bologna, 2002; VIRGULIN S., La sposa infedele
in Osea, PSV 13 (1986/1), PP. 27-39.
OP05
L’accompagnamento spirituale e il discernimento degli spiriti: dai padri del deserto alle
regole ignaziane
Prof. Guglielmo SPIRITO
3 CFU/ECTS
Il corso intende affrontare il cammino insidioso e difficile del discepolo nella sequela Christi, con lo
scopo di aiutare ad imparare a decifrare come Dio mi si comunica e mi salva, attraverso
l‟accompagnamento e il discernimento spirituali. Questo lo si farà interrogando e confrontandosi con i
maestri spirituali della tradizione, da Evagrio Pontico e i padri del deserto fino a sant‟Ignazio de Loyola e
ai loro discepoli odierni (Elia Citterio, Gabriel Bunge, Anselm Grun, Tomas Spidlik, Marko Rupnik,
Silvano Fausti). Si cercherà di invitare occasionalmente qualche esperto (tra questi e altri) per sviluppare
alcuni aspetti specifici.
Evagrio Pontico, Gli otto spiriti della malvagità. Sui diversi pensieri della malvagità, San Paolo, Cinisello Balsamo
1996; Id., A Eulogio. Sulla confessione dei pensieri e consigli di vita. I vizi opposti alle virtù, San Paolo, Cinisello
Balsamo 2006; BUNGE, Gabriel, La paternità spirituale. Il vero „gnostico‟ nel pensiero di Evagrio, Edizioni Qiqajon,
Magano 2009; CITTERIO, Elia, La vita spirituale. I suoi segreti, EDB, Bologna2005; VECOLI, Fabrizio, Lo Spirito
soffia nel deserto. Carismi, discernimento e autorità nel monachesimo egiziano antico, Morecelliana, Brescia 2006;
SPIDLIK, Thomas, La spiritualità dell‟Oriente cristiano. Manuale sistematico, San Paolo, Cinisello Balsamo 1995;
RUPNIK, Marko Ivan, Il discernimento (volumi I e II), Lipa, Roma 2002; GRUN, Anselm, L‟accompagnamento
spirituale nei padri del deserto, Paoline, Milano 2005; Id., Per vincere il male. La lotta contro i demoni, San Paoli,
Cinisello Balsamo 2003; Id., Terapia dei pensieri, Queriniana, Brescia 2004; FAUSTI, Silvano, Occasione o
Tentazione? Arte di discernere e decidere, Ancora, Milano 2001.
OP06
Vangeli sconosciuti. Introduzione alla conoscenza dei vangeli apocrifi
Prof. Francesco TESTAFERRI
3 CFU/ECTS
Ascoltando trasmissioni televisive, leggendo romanzi o addirittura curiosando senza troppo impegno fra
questioni di moda e luoghi comuni, capita sempre più spesso di sentire parlare dei vangeli apocrifi. Tali
scritti sono citati a proposito e non, spesso con l‟intenzione di mettere in dubbio la veridicità della
testimonianza ecclesiale ed evangelica. Ma noi che cosa ne sappiamo? Quando furono composti? Da chi?
Con quale scopo? In che rapporto stanno con i vangeli canonici e perché non furono accettati dalla
Chiesa? Hanno qualche cosa da aggiungere alla conoscenza del Gesù storico? Prendendo spunto da
queste domande, il corso si propone di offrire una introduzione alla conoscenza dei vangeli apocrifi. Alle
lezioni introduttive di presentazione generale dei temi seguiranno alcune lezioni prevalentemente dedicate
alla letture esemplificativa di alcuni racconti, allo scopo di guadagnare una certa familiarità con queste
particolari fonti antiche e con il loro specifico modo di esprimersi.
F. TESTAFERRi, Vangeli sconosciuti, Cittadella, Assisi (PG) 2011. Ulteriore bibliografia viene indicata nel testo.
OP07
La psicologia della tentazione e le Lettere di Berlicche di C.S. Lewis
Proff. Roberta VINERBA –Edoardo RIALTI – Guglielmo SPIRITO – Paolo CAPITANUCCI
3 CFU/ECTS
Il vecchio e navigato diavolo Berlicche riceve dall‟apprendista diavolo Malacoda regolari rapporti sui
progressi nella “cura” del suo primo “paziente”, un giovane che Malacoda ha l‟incarico di portare alla
dannazione. Berlicche risponde con delle lettere dalle quali emerge in filigrana e l‟azione più o meno
maldestra di Malacoda, e la psicologia del “paziente”; ma anche quella, raffinata, dell‟esperto tentatore.
L‟idea di Lewis è quella, di “mostrare tutta la psicologia della tentazione dell‟altro punto di vista”. Il
testo è un denso “manuale” pratico di teologia spirituale e morale, un tentativo riuscito di ragionare in
maniera divertente e arguta, sul dramma dell‟uomo che trova in sé, nella sua carne e nella sua mente, i
semi di quel male che lo inclina alla diffidenza verso Dio piuttosto che all‟abbandono fiducioso.
Il corso intende ripercorre le Lettere illuminandole, di volta in volta con temi e testi della tradizione
patristica, filosofica e morale, per offrire un‟organica trattazione inerente la lotta spirituale nella, vita
quotidiana.
C.S. LEWIS, Le Lettere di Berlicche e il Brindisi di Berlicche, Milano: Jaca Book, 1991; ___, Il grande divorzio. Un
sogno, Milano: Jaca Book, 2009; G.K. CHESTERTON, Ortodossia, Brescia: Morcelliana, 1995; Evagrio Pontico, Gli
otto spiriti della malvagità. Sui diversi pensieri della malvagità, nuova edizione con testo greco a fronte, Cinisello
Balsamo (MI): San Paolo, 1996; T. ŠPIDLÍK, L‟arte di purificare il cuore, Roma: Lipa, 1999; A. GRUN-M. DUFNER,
Spiritualità dal basso, Brescia: Queriniana, 2006; R.SORABJI, Emotion and Peace of Mind. From Stoic Agitation to
Christian Temptation, Oxford-New York: Oxford University Press 2002; M. PEREIRA, Arcana sapienza: l‟alchimia
dalle origini a Jung, Roma, Carocci, 2001; W. R. NEWMAN, Prometheam Ambitions. Alchemy and the Quest to
Perfect Nature, Chicago, UP, 2004; Alchimia. I testi della tradizione occidentale, a cura di M. Pereira, Milano,
Mondatori, 2006.
Esame per il Baccalaureato
Si ricorda che la prassi di seguito descritta sarà osservata sino a dicembre 2011. Da gennaio 2012
compreso gli esami di grado si svolgeranno invece in modo diverso, tenendo conto degli
aggiornamenti regolamentari attuati conformemente alla disposizione della Facoltà aggregante. Al
momento opportuno la Segreteria fornirà tutti i dettagli da conoscere.
Informazioni varie
Circa i requisiti di ammissione, l‟iscrizione, le scadenze, le modalità di svolgimento dell‟esame e lo
schema dell‟elaborato (cf. Statuto art. 31; Regolamento art. 96ss)
Temario per l’esame orale
Sacra Scrittura:
1. L‟ispirazione e il canone delle Sacra Scrittura
2. Genesi 1-3: genere letterario ed esegesi
3. Presentazione letteraria e teologica di un Vangelo
4. Elementi fondamentali della teologia paolina
Teologia Dogmatica:
5. La rivelazione come auto-comunicazione del Dio trinitario
6. Il mistero della persona del Verbo Incarnato e l‟opera redentrice
7. Il mistero della Chiesa
8. Il sacramento e i sacramenti della vita cristiana
Teologia Morale:
9. La coscienza morale
10. Il rispetto della vita umana
11. Problemi morali relativi alla vita coniugale
12. Giustizia e vita sociale
3. Secondo ciclo: Biennio di specializzazione
Teologia fondamentale
Struttura generale
Il piano di studi prevede in due anni corsi e seminari come da prospetto seguente.
Anno “A” (2012/2013)
Rivelazione e fede
Sigla Corsi
X001 Identità e compiti della teo. fond.
X002 Teologia della rivelazione
X003 Credibilità della riv., trad., mag.
X004 Teologia della fede
X005 Fede-ragione e prob. post-mod.
SM01 Seminario di studio
SM02 Seminario di studio
Recensioni n. 2 volumi
Totale CFU/ECTS dell’anno
CFU/ECTS
3
6
6
6
6
4
4
2
37
Anno “B” (2011/2012)
Religioni, dialogo, annuncio
Sigla
X006
X007
X008
X009
X010
X011
SM03
SM04
Corsi
Teologia delle religioni
Storia delle religioni
Soter. e mistica grandi religioni
Teologia dell‟evangelizzazione
Dialogo interreligioso
Dialogo scienza-teologia
Formaz. e dialogo interr.
Paolo e gli Ebrei secondo
la lettera ai Romani
Recensioni n. 3 volumi
Totale CFU/ECTS dell’anno
Docente
FUSS
PUCCIARINI
SPIRITO
TESTAFERRI
CAPONERA
MARCACCI
FUSS
CAPONERA
CFU/ECTS
6
6
6
3
6
3
4
4
3
41
Attività formative elettive (convegni, corsi, etc.)
Tesi di licenza ed esame orale
CFU/ECTS
CFU/ECTS
12
30
TOTALE COMPLESSIVO
CFU/ECTS
120
Nota
Ogni singolo corso consta complessivamente di quattro sezioni:
1) didattica: un congruo numero di lezioni del docente,
2) documentaria: approfondimento monografico con letture scelte e confronto critico in aula,
3) seminariale: un‟attività seminariale su un tema specifico,
4) aggiornamento: recensione di un testo di recente pubblicazione.
Lo scopo è quello di favorire una conoscenza specialistica della teologia fondamentale, un contatto diretto
con i testi più importanti e un aggiornamento sui temi di attualità.
(*) CFU / ECTS = Crediti Formativi Universitari secondo l‟European Credits Transfer System
Programma dei corsi
X006
Teologia delle religioni
Prof. Michael FUSS
Sezione didattica
Circoscrivendo i compiti di una teologia delle religioni, il documento Il cristianesimo e le religioni della
Commissione Teologica Internazionale (1997; n. 7) delinea la finalità del corso: «Il cristianesimo dovrà
impegnarsi a comprendere e valutare se stesso nel contesto di una pluralità di religioni; dovrà riflettere in
concreto sulla verità e l‟universalità che esso rivendica. Dovrà cercare il senso, la funzione e il valore
proprio delle religioni nella totalità della storia della salvezza. Infine la teologia cristiana dovrà studiare
ed esaminare le religioni concrete con i loro contenuti ben definiti, che dovranno essere posti a confronto
con i contenuti della fede cristiana. Per questo è necessario stabilire criteri che consentano una
discussione critica di tale materiale e un‟ermeneutica che lo interpreti». In questa prospettiva multidimensionale saranno discusse i seguenti argomenti:
1.
La «multiforme sapienza di Dio» (Ef 3,10): la “Famiglia della verità”.
2.
Le religioni nella Sacra Scrittura e nella teologia patristica.
3.
“Extra Ecclesiam nulla salus” – la storia ed interpretazione di una formula.
4.
Le religioni nel Magistero contemporaneo.
5.
La controversia sulla teologia pluralista delle religioni.
6.
Colloquium salutis: Teologia delle religioni, salvezza e promozione umana.
7.
Inculturazione ed interculturalità della fede nel contesto multiculturale.
8.
Mistica e preghiera come sfida e strumenti nell'incontro con le religioni.
9.
La rivelazione storica e la pluralità delle religioni.
10.
Dialogo ed annuncio in un clima di neopaganesimo e di nuova religiosità.
11.
Le motivazioni cristiane per un dialogo con le religioni asiatiche.
12.
Il progetto asiatico di una «teologia dell‟armonia».
Bibliografia essenziale:
AA. VV., Le religioni non cristiane nel Vaticano II, Leumann (TO), LDC, 1966; V. BOUBLIK, Teologia delle
religioni, Roma, Studium, 1973; P. ROSSANO, «Teologia delle religioni», in G. BARBAGLIO - S. DIANICH (a cura di),
Nuovo Dizionario di Teologia, Torino, Paoline, 1977, 1281-1290; K. RAHNER, L‟unico Gesù Cristo e l‟universalità
della salvezza, in ID., Nuovi Saggi, VII, Roma, Paoline, 1978, 307-345; M. DHAVAMONY, Teologia delle religioni,
Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1997; M. CROCIATA, (a cura di), Teologia delle religioni. Bilanci e prospettive,
Milano, Paoline, 2001; J. DUPUIS, Il cristianesimo e le religioni, Brescia, Queriniana, 2001; R. PANIKKAR, L‟incontro
indispensabile. Dialogo delle religioni, Milano, Jaca Book, 2001; G. CANOBBIO, Nessuna salvezza fuori della
Chiesa?, Brescia, Queriniana, 2009.
Sezione documentaria
Durante il corso saranno proposte letture scelte dai seguenti testi:
M. ALIOTTA (a cura di ), Cristianesimo, religione, religioni, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1999;
J. DUPUIS, Il cristianesimo e le religioni, Brescia, Queriniana, 2001;
M. FUSS, «Pellegrina fra pellegrini».La reciproca diaconia di teologia e antropologia delle religioni, in M.
CROCIATA (a cura di), Teologia delle religioni, Milano, Paoline, 2001, 257-283;
J. DANIELOU, I santi pagani dell‟Antico Testamento, Brescia, Queriniana, 1988;
G. GÄDE, Cristo nelle religioni. La fede cristiana e la verità delle religioni, Roma, Borla, 2004;
K. LEHMANN, «Una religione tra le altre?», in Il Regno-Documenti 48 (2003), 42-53;
G. ODASSO, Bibbia e religioni: prospettive bibliche per la teologia delle religioni, Roma, Pontificia
Università Urbaniana, 1998;
J. RATZINGER, «Cristo, la fede e la sfida delle culture», in Asia News Documentazione 141 (1994), 20-34;
J. RIES, I cristiani e le religioni. Dagli Atti degli Apostoli al Vaticano II., Brescia, Queriniana, 1992;
P. ROSSANO, Dialogo e annuncio cristiano. L‟incontro con le grandi religioni, Cinisello Balsamo (MI),
Paoline, 1993.
P. SELVADAGI, Teologia, religioni, dialogo, Città del Vaticano, Lateran University Press, 2009;
B. SESBOUÉ, "Fuori della Chiesa nessuna salvezza". Storia di una formula e problemi di interpretazione,
Cinisello B. (MI), San Paolo, 2009.
Sezione seminariale
A partire dagli argomenti della sezione didattica e coadiuvato da alcune letture specifiche, lo studente
prepara un elaborato e lo presenta in aula come posizione complementare alla lezione frontale. Inoltre
lo studente è tenuto ad elaborare un progetto catechetico-didattico sulla formazione all‟incontro con le
religioni (con particolare attenzione alla scuola/ l‟educazione degli adulti/ formazione permanente del
clero/ ecc.).
Sezione aggiornamento
Lo studente è tenuto a recensire a scelta uno dei testi citati nella precedente sezione documentaria.
X007
Storia delle religioni
Prof. Marco PUCCIARINI
Sezione didattica
Parte I: Introduzione alla Storia delle Religioni.
1. “Religione” e religioni, complessità e problematica della definizione dell‟oggetto.
2. Dalla conoscenza allo studio delle religioni.
3. La storia delle religioni:nascita di una disciplina scientifica.
4. Analogia, tipologia delle religioni e metodo storico-comparativo.
5. Nel mondo delle grandi religioni: storia, istituzioni,credenze.
6. Il “sacro” e la “religiosità” nella società contemporanea: culti, nuovi movimenti,, neo-mitologia,
esoterismo.
Bibliografia: M. PUCCIARINI, Appunti di Storia delle Religioni, Perugia, 2007 (Dispensa ). IDEM,
Giudaismo, Islamismo, Induismo e Buddhismo, Perugia, 2008 (Dispensa ). Ulteriori indicazioni
bibliografiche saranno date,qualora se ne ravvisi la necessità, nel corso delle lezioni.
Parte II: Religioni e “scritture sacre”.
1. Introduzione alla problematica tipologica dello “scritto sacro”/ “testo sacro”.
2. Individuazione, lettura e commento dei principali documenti .
3. Il caso esemplare del Corano.
Bibliografia: Sacre Scritture. Appunti (Dispensa in preparazione). G. LANCZKOWSKI, Scritture Sacre, Sansoni,
Firenze, 1960. Una traduzione italiana del Corano (si consiglia quella curata da A.Bausani Il Corano, Rizzoli, Milano
1988 e ristampe successive ;
Biancamaria Scarcia Amoretti, Il Corano, Carocci, Roma 2009.
Eventuali nuove indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni, qualora se ne ravvisi la necessità.
Sezione documentaria
Rudolf Otto, Il Sacro. Sull‟irrazionale nell‟idea del divino e il suo rapporto con il razionale, Morcelliana,Brescia
2011.
Sezione seminariale
Il Ciclo testuale del Baal di Ugarit.
Bibliografia: Mark. S. Smith, The Ugaritic Baal cycle, vol.I: Introduction with text, translation and commentary of
KTU 1.1-1.2, Brill, Leiden-New York-Koln 1994; Idem., vol.II, 2009; A.Caquot, M. Sznycer, A. Herdner, Textes
Ougaritiques, Tome I: Mythes et legends, Introduction,traduction,commentaire, Cerf, Paris 1974; M.Baldacci, La
scoperta di Ugarit. La città-stato ai primordi della Bibbia, Piemme, Casale Monferrato 1996.
Sezione aggiornamento
I testi che lo studente dovrà recensire:
Y. Pallavicini (a cura di), La sura di Maria traduzione e commento del capitolo 19. del Corano, Morcelliana, Brescia
2010;
M.Campanini, Il profeta Giuseppe monoteismo e storia nel Corano, Morcelliana, Brescia 2007:
NASR ABU ZAYD, Islam e storia,, Bollati-Boringhieri, Torino 2002;
D. Delmaire-G.Gobillot (et alia), Exegese et critique des textes sacres Judaisme, Christianisme, Islam, hier et
aujourd´hui, Geuthner ,Paris, 2007 (un saggio a scelta).
D.Thomas –B.Roggena (a cura di), Christian-Muslim Relations. A Bibliographical History, Brill, Leiden-Boston
2009 (un contributo fra quelli da p,21 a p.114;
M.Piotrovskij, Le visioni del Corano, Marietti, Genova 2009;
A-M. Korte e M de Haardt, The Boundaries of Monotheism. Interdisciplinary Explorations into the Foundations of
Western Monotheism, Brill, Leiden 2009, (un saggio a scelta).
X008
Soteriologia e mistica delle grandi religioni
Prof. Guglielmo SPIRITO
6 CFU/ECTS
Sezione didattica
I concetti di «salvezza» e di «mistica» non sono univoci nelle diverse tradizioni religiose, bensì
diversificati. Cosa si intende per «salvezza»? E cosa per «mistica»? Queste e altre domande guideranno la
nostra ricerca attraverso i testi e le esperienze tramandate da alcune delle grandi tradizioni religiose,
confrontate di volta in volta con la prospettiva cristiana.
-
Chiarificazione terminologica.
Esperienza personale di salvezza nei culti misterici: sopravvivenza al di là del fato e della morte.
Lo sciamanesimo: comunicazione, guida e guarigione tra i mondi.
Mistica e liberazione nel buddismo: il vuoto.
Dalla frammentazione all‟uno: la salvezza come reintegrazione nella mistica ebraica.
Lo slancio verso l‟Unicità nella mistica islamica: i sufi.
ASSOCIAZIONE TEOLOGICA ITALIANA, La salvezza degli altri. Soteriologia e religioni, a cura di M. Gronchi, Cinisello
Balsamo (MI), San Paolo 2004; B. SESBOUÉ, Gesù Cristo l‟unico mediatore. Saggio sulla redenzione e la salvezza, I,
Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1991; ID., Gesù Cristo l‟unico mediatore. Saggio sulla redenzione e la salvezza, II,
Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1994; M. GIEBEL, I culti misterici nel mondo antico, Genova, ECIG, 1993; J.
MASSON, Mistiche dell‟Asia. L‟esperienza religiosa dell‟Induismo, Buddismo e Islam, Roma, Città Nuova, 1995;
G.C. ANAWATI – L. GARDET, Mistica Islamica, Torino, SEI; C. POTOK, Danny l‟eletto, Garzanti, Milano 2008; L.
PADOVESE, Cercatori di Dio. Sulle tracce dell‟ascetismo pagano, ebraico e cristiano dei primi secoli, Mondadori,
Milano 2002.
Sezione documentaria
Durante il corso saranno proposte letture scelte dai seguenti testi:
P. SCARPI (a cura di), Le religioni dei Misteri, Milano, Fondazione L. Valla - A. Mondadori Editore, 2002; APULEIO,
Metamorfosi, l‟asino d‟oro, Milano, Oscar Mondadori, 2003; M. PIANTELLI (a cura di), Aforismi e discorsi del
Buddha, Milano, Tea, 1988; M. BUBER, Il cammino dell‟uomo, Magnano (BI), Edizioni Qiqajon 1990; M. BUBER, I
racconti dei Hassidim, Parma, Guanda Editore, 1992; G. BURRINI (a cura di), I grandi temi della Mistica Ebraica,
Bologna, EDB, 2003; C. GREPPI, Rabi„a - la Mistica, Milano, Jaca Book, 2003; RUMI, Canzone d‟amore per Dio,
Torino, Gribaudi, 1991; CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Alcuni aspetti della meditazione cristiana,
1989.
Sezione seminariale
Basandosi su uno degli argomenti della sezione didattica, lo studente è tenuto ad elaborare un progetto
didattico con particolare attenzione alla prospettiva di una formazione dei cristiani alla comprensione
critica delle ricchezze soteriologiche e mistiche delle grandi tradizioni religiose.
Sezione aggiornamento
Lo studente è tenuto a recensire almeno tre dei seguenti volumi:
C.S. LEWIS, A Viso Scoperto. Un mito rinarrato, Jaka Book, Milano 1997; C. POTOK, Danny l‟eletto, Garzanti,
Milano 2008; G. RIZZARDI, Isa ibn Maryam. Lo sguardo dell‟Islam su Gesù, Centro Ambrosiano, Milano 2007; B. L.
ZEKIYAN, La spiritualità armena. Gregorio di Narek, Studium, Roma 1999; HOSSEINI, K., Il cacciatori di aquiloni,
Milano, Piemme 2009
X009
Teologia dell’evangelizzazione
Prof. Francesco TESTAFERRI
3 CFU/ECTS
Sezione didattica
Che cosa significa evangelizzare? Quali ne sono le istanze principali e quali i mezzi più adatti? Chi è il
soggetto dell‟annuncio e chi si deve occupare della missione? Quali difficoltà nell‟oggi per la
comunicazione del vangelo? A queste e ad altre domande si cerca di rispondere prestando particolare
attenzione ad alcuni documenti del magistero che trattano dell‟evangelizzazione, secondo lo schema di
seguito riportato:
- Il concetto di evangelizzazione nel Nuovo Testamento.
- L‟evoluzione del concetto di evangelizzazione nelle epoche medievale e moderna.
- Le impellenti innovazioni all‟inizio del XX secolo.
- Il prezioso contributo di Evangelii nuntiandi.
- L‟enciclica Redemptoris missio.
- Il documento Evangelizzazione e testimonianza della carità.
- Il testo del Consiglio Permanente della CEI: L‟amore di Cristo ci sospinge.
- La nota Comunicare il vangelo nel mondo che cambia.
- Alcune attuali prospettive.
La bibliografia sarà indicata durante il corso.
Sezione documentaria
-
Paradigmi di Chiesa missionaria (cf. GIANNETTO e DIANICH)
Le tappe dell‟evangelizzazione (numeri scelti da Evangelii nuntiandi).
L‟omelia: rischi e opportunità (cf. R. White)
Il concetto di nuova evangelizzazione (GIGLIONI, 1991)
Rimescolare le carte della pastorale (numeri scelti da L‟amore di Cristo ci sospinge).
Opportunità e rischi dell‟oggi (Cf. il commento di G. Betori alla nota per il primo decennio del
Duemila).
Sezione seminariale
Titolo: Annunciare il vangelo nell‟epoca del «ritorno religioso»
Data la particolare urgenza di chiarire la possibilità dell‟annuncio del vangelo nell‟oggi, attraverso la
lettura critica di alcuni recenti contributi, si intende proporre una riflessione sulle nuove sfide
all‟evangelizzazione nell‟epoca post-moderna. Si trarrà spunto principalmente dai seguenti testi e articoli:
S. LANZA, «Comunicare il vangelo “perché la nostra gioia sia perfetta”», in Credere oggi 6 (2004), 9-21; F.
TESTAFERRI, «L‟epoca del “ritorno religioso” fra non credenza e indifferentismo», in Convivium Assisiense 2 (2004),
61-77; F. TESTAFERRI, «I motivi del ritorno religioso e le nuove esigenze per la comunicazione della fede», in
Convivium Assisiense 1 (2005), 79-99; F. TESTAFERRI, «La metamorfosi del religioso nel post-moderno. Una lettura
critica di alcune intuizioni profetiche di Romano Guardini», in C. VIGNA (a cura), Etiche e politiche della postmodernità, Milano, Vita e Pensiero, 2003, 351-366; F. TESTAFERRI, «Eclissi del tempo nella postmodernità», in
Convivium Assisiense 2 (2005), 13-32; M. GALLIZIOLI, La religione fai da te. Il fascino del sacro nel postmoderno,
Assisi (PG), Cittadella, 2004; U. SARTORIO, Comunicare la fede. Puntualizzazioni sul concetto di nuova
evangelizzazione, in ID., Credere in dialogo, Padova, Messaggero di Sant‟Antonio, 2002, 59-98; C. DOTOLO, L‟alterità
del vangelo, profezia di senso in un mondo che cambia, in U. SARTORIO (a cura di), Annunciare il vangelo oggi: è
possibile?, Padova, Messaggero di Sant‟Antonio, 2005, 43-90; U. SARTORIO, Eclissi del «luogo» e crisi delle «radici
della fede». Per una lettura del contesto contemporaneo dell‟annuncio evangelico, in ID. (a cura di), Annunciare il
vangelo oggi: è possibile?, Padova, Messaggero di Sant‟Antonio, 2005, 113-156; P. FERRARI, «La persistenza del
sacro», in Studi Ecumenici 4 (2006), 495-500; D. D‟ALESSIO, «Vangelo e postmodernità», in La scuola cattolica 1
(2007), 173-184; A. MASTANTUONO, «L‟esperienza religiosa: ricerca pastorale e interrogativi alla teologia
fondamentale», in Lateranum 3 (2006), 479-496; L. ALICI, «Quando scegliere diventa problema. Una riflessione
antropologica», in Rivista di scienze dell‟educazione 1 (2007), 20-26; C. DOTOLO, Un cristianesimo possibile, Padova,
Messaggero di Sant‟Antonio, 2007, 261-272.
Sezione aggiornamento
Lo studente è tenuto a recensire il seguente volume:
C. DOTOLO, Un cristianesimo possibile, Brescia, Queriniana, 2007 (“Giornale di Teologia” 324).
X010
Dialogo interreligioso
Prof.ssa Annarita CAPONERA
6 CFU/ECTS
Sezione didattica
Prima parte: parte storica
1. L‟esperienza religiosa nella conflittualità delle Nazioni.
2. L‟insegnamento del Concilio Vaticano II con particolare riferimento alle dichiarazioni Nostra aetate e
Dignitatis humanae.
3. Lo sviluppo del dialogo nei gesti e nei principali pronunciamenti di Giovanni XXIII, Paolo VI e
Giovanni Paolo II.
4. Una particolare riflessione storica e teologica sull‟incontro delle religioni per la pace del 27 ottobre 1986
ad Assisi.
Seconda parte: parte teologica
Fondazione teologica e antropologica dell‟incontro tra credenti in Dio (Discorso di Giovanni Paolo II alla
Curia romana il 22 dicembre 1986).
1. Chiarificazione sul significato, il fine, il metodo e i contenuti del dialogo interreligioso.
2. Le relazioni tra le problematiche proprie del dialogo tra cristiani e di quello tra le religioni.
3. Dialogo con le religioni tradizionali; le religioni dell‟Estremo Oriente, l‟Islam.
F. GIOIA (a cura di), Il dialogo interreligioso nel magistero pontificio. Documenti 1963-1993, Città del Vaticano, LEV,
1994; AA. VV., Grande dizionario delle religioni, Assisi (PG), Cittadella, 1990; AA. VV., Dizionario comparato delle
religioni monoteistiche, Ebraismo, Cristianesimo, Islam, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1998; P. ROSSANO, I perché
dell‟uomo e le risposte delle grandi religioni, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1988; ID., Dialogo e annuncio.
L‟incontro con le grandi religioni, Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1993; R. PANIKKAR, Il dialogo intrareligioso, Assisi
(PG), Cittadella, 1988; J. DUPUIS, Gesù incontro alle religioni, Assisi (PG), Cittadella, 1989; ID., Verso una teologia del
pluralismo religioso, Brescia, Queriniana, 1997; M. DHAVAMONY, Teologia delle religioni, Cinisello Balsamo (MI), San
Paolo, 1997; G. GISMONDI, Scienza della religione e dialogo interreligioso, Bologna, EDB, 1993; C. PORRO, Chiesa
mondo e religioni, Leumann (TO), LDC, 1995; A. FABRIS - M. GRONCHI, Il pluralismo religioso. Una prospettiva
interdisciplinare, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1998; ASSOCIAZIONE TEOLOGICA ITALIANA, Cristianesimo,
religione, religioni: unità e pluralismo dell‟esperienza di Dio alle soglie del terzo millennio. Atti del XVI Congresso
nazionale dell‟ATI, Troina (EN), 8-12 settembre 1997, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 1999; J. RATZINGER, La
Chiesa, Israele e le religioni del mondo, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2000; P. CODA – M. CROCIATA (a cura di),
Il crocifisso e le religioni, Roma, Città Nuova 2002; M. CROCIATA, Il Dio di Gesù Cristo e i monoteismi, Città Nuova,
Roma 2003; J.L. ESPOSITO, Guerra santa? Il terrore nel nome dell‟Islam, Milano, Vita e Pensiero, 2004; G. GÄDE,
Cristo nelle religioni, Roma, Borla 2004; J. RATZINGER, Fede verità tolleranza. Il Cristianesimo e le religioni del
mondo, Siena, Cantagalli, 2003.
Terza parte: il dialogo ebraico-cristiano: tra dialogo intercristiano e dialogo interreligioso.
1. Storia di un rapporto difficile: rapida rassegna storica dalle origini del cristianesimo alla tragedia
dell‟Olocausto.
2. Dall‟Olocausto ad oggi: da «Perfidi giudei» a «fratelli maggiori» (Elio Toaff).
3. Il capitolo sugli ebrei della dichiarazione conciliare Nostra aetate.
4. Le basi teologiche del dialogo cristiano-ebraico.
5. Le conseguenze per la catechesi e la predicazione del dialogo cristiano-ebraico.
S. M. KATUNARICH, Ebrei e cristiani, Leumann (TO), LDC, 1993; D. FLUSSER, Il Cristianesimo. Una religione ebraica,
Cinisello Balsamo (MI), Paoline, 1992; L. BALLARINI, Chiesa-Israele: un dialogo da costruire, Cinisello Balsamo (MI),
Paoline, 1991; A. SEGRE, Il popolo d‟Israele e la Chiesa. Corso breve di ecumenismo, Roma, Centro Pro Unione, 1982,
vol. III; A. BEA, La Chiesa e il popolo ebraico, Brescia, Morcelliana, 1966; K.J. KUSCHEL, La controversia su Abramo.
Ciò che divide e ciò che unisce ebrei, cristiani e musulmani, Brescia, Queriniana, 1996; P. STEFANI, Chiesa, ebraismo e
altre religioni, Padova, Edizioni Messaggero Padova, 1998; G. DAL FERRO, Nel segno di Abramo. Ebraismo e Islam a
confronto con il Cristianesimo, Padova, Edizioni Messaggero Padova, 2002.
Sezione documentaria
- Documenti conciliari: Lumen gentium, Gaudium et spes, Ad gentes, Dignitatis humanae, Nostra aetate
- Documenti magisteriali: Ecclesiam suam, Evangelii nuntiandi, Annuncio e dialogo, Redemptor hominis,
fino alla Novo millennio ineunte.
Sezione aggiornamento
Lo studente è tenuto a recensire i seguenti articoli:
M. DI TORA, «La teologia delle religioni. Bilanci e prospettive alla luce della Dominus Iesus», in Sapienza 1 (2005) 3-51;
P. STEFANI, «Pluralismo religioso. Paternità di Dio, fraternità umana», in Il Regno-attualità 2 (2005) 51-62; M.
GIULIANI, «Ebrei e cristiani, un dialogo che rispetti le differenze», in Vita e Pensiero 2 (2005) 94-105.
X011
Dialogo scienza-teologia: prospettive epistemologiche
Prof.ssa Flavia MARCACCI
3 CFU/ECTS
Nel panorama del sapere contemporaneo la domanda di conoscenza è indirizzata a molteplici ambiti,
spesso altamente specifici e per questo con scarse possibilità di comunicazione. Questa difficoltà può
creare fratture sconvenienti e un impoverimento epistemologico svantaggioso per ogni settore della
cultura. Pur mantenendo le prerogative tecniche e qualificanti, la specializzazione disciplinare può essere
pensata entro un rapporto di interdipendenza tra i saperi, capace di conferire maggiore ricchezza. Per
verificare la fattività di questa possibilità va innanzitutto indagata la dimensione epistemologica dei
diversi saperi, circoscrivendone metodo, oggetto di ricerca e finalità.
Il corso intende svolgere questa indagine in relazione a scienza, filosofia e teologia. Per ognuno di questi
ambiti saranno primariamente distinte tre peculiari attività epistemiche: descrivere, spiegare, rispondere.
In secondo luogo si cercherà di capire che tipo di relazione con la realtà viene instaurata da ognuna di
queste tre aree di sapere e i connotati dell‟immagine che ne emerge. Si indagheranno quindi diversi
modelli di relazione tra scienza, filosofia e teologia (concordismo, discordismo, indipendenza, dialogo,
integrazione,…), confrontandosi costantemente con situazioni tratte dalla storia del pensiero
(cristianesimo e filosofia nei primi secoli, teologia e aristotelismo, rivoluzione scientifica, evoluzionismo,
scienze naturali e scienze umane, crisi dei fondamenti e crisi della filosofia, …). Infine si cercherà di
mostrare come l‟immagine di questo rapporto è stata costruita nei secoli, dal punto di vista della
divulgazione e della ricerca specialistica.
Bibliografia minima
E. Cantore, L'uomo scientifico. Il significato umanistico della scienza, EDB, Bologna 1988; G. Gismondi, Fede e
cultura scientifica, EDB, Bologna 1993; B. Nicolescu, Manifesto of transdisciplinarity, State Univ. of New York
Press, Albany 2002; G. Tanzella-Nitti, Teologia e scienza. Le ragioni di un dialogo, Paoline, Milano 2003; G.
Barbour, When Science Meets Religion, Harper & Row, San Francisco 2000; P. Barret, Science and Theology since
Copernicus. The Search for Understanding , T&T Clark, Edinburgh 2004; J. Habermas, Tra scienza e fede, Laterza,
Roma-Bari 2006; D. Lambert, Scienze e Teologia. Le figure di un dialogo, Città Nuova, Roma 2006; M. Sanchez
Sorondo (a cura di), I papi e la scienza nell‟epoca contemporanea. Pontificia accademia delle scienze, Jaca Book,
Milano 2009.
Seminari di studio
SM03 Formazione e dialogo interreligioso
Prof. Michael FUSS
4 CFU/ECTS
Lo studente è tenuto ad elaborare un progetto didattico/catechetico (per la scuola/per l‟educazione degli
adulti/per la formazione permanente del clero/ecc.) con particolare attenzione alla prospettiva di una
formazione al dialogo con le religioni.
SM04 Paolo e gli Ebrei secondo la lettera ai Romani
Prof. Annarita CAPONERA
4 CFU/ECTS
Il seminario si propone di approfondire il rapporto fra cristiani ed ebrei a partire dall‟insegnamento e
l‟esperienza di Paolo testimoniati in particolare nella lettera ai Romani.
Recensioni
Gli studenti dovranno presentare una recensione su un testo indicato dal docente relativamente ai corsi di
Storia delle religioni (prof. Pucciarini), Teologia dell‟evangelizzazione (Prof. Testaferri) e Dialogo con la
cultura laica (Prof. Marcacci).
Esame per la Licenza in Teologia fondamentale
Informazioni varie
Si ricorda che la prassi di seguito descritta sarà osservata sino a dicembre 2011. Da gennaio 2012
compreso gli esami di grado si svolgeranno invece in modo diverso, tenendo conto degli
aggiornamenti regolamentari attuati conformemente alla disposizione della Facoltà aggregante. Al
momento opportuno la Segreteria fornirà tutti i dettagli da conoscere.
Circa i requisiti di ammissione, l‟iscrizione, le scadenze, le modalità di svolgimento dell‟esame e lo
schema dell‟elaborato (cf. Statuto art. 32; Regolamento art. 100ss).
Temario per l’esame orale
A. Rivelazione e fede
1.
2.
3.
4.
Dall‟apologetica alla fondamentale: verso una definizione della disciplina.
Terminologia e concetto biblico di rivelazione.
Le peculiarità della costituzione dogmatica Dei Verbum rispetto alla costituzione dogmatica Dei
Filius circa i concetti di rivelazione e fede.
Il problema post-moderno di fede e ragione: dalla costituzione dogmatica Dei Filius alla lettera
enciclica Fides et ratio.
B. Religioni, annuncio e dialogo
5.
6.
7.
8.
Salvezza e religioni: dal Vaticano II alla dichiarazione Dominus Iesus.
Percorsi di riconciliazione ecumenica: la Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione
tra cattolici e luterani.
Ebrei e Cristiani alla riscoperta dell‟ebreo Gesù di Nazaret.
Cultura laica e cultura cattolica nel pensiero di fine Novecento.
Approvato dal Consiglio di presidenza (riunione del 18 aprile 2005)
Teologia e studi francescani
Struttura generale
Il piano di studi prevede in due anni accademici: 8 corsi fondamentali, 10 corsi monografici, e 2 seminari
di studio.
Anno “A” (2012/2013)
Sigla Corsi fondamentali
W001 Introduzione alla fil. scolastica
W002 Storia del francescanesimo 1
W003 Intr. alle Fonti Francescane
W004 Fonti e strum. per gli studi franc.
Sigla Corsi monografici
YS04 S. Chiara e i mov. rel. femm.
YS07 Francesco e il francescanesimo
YC50 Prospettive formative francescane
YT10 La cristologia di Scoto e confr.
YC51 Iconografia francescana
SS12 Corso di archivistica francescana
Recensioni di n. 4 volumi
Totale CFU/ECTS dell’anno
CFU/ECTS
3
3
6
3
CFU/ECTS
3
3
3
3
3
4
4
38
Anno “B” (2011/2012)
Sigla
W005
W006
W007
W008
Sigla
YS10
YS08
YT11
YC12
YS09
Corsi fondamentali
Introduzione alla teologia franc.
Introduzione alla mistica franc.
Storia del francescanesimo 2
Intr. agli scritti di s. Francesco
Corsi monografici
Storia delle missioni francescane XIX-XX sec.
Dall‟itineranza agli insediamenti stabili dei Minori
La regola di Santa Chiara
Iconografia francescana dei secoli XV-XVI
“Assisi nel Duecento: istituzioni ecclesiastiche
e ordine dei Frati Minori”
SS11 La regola francescana
Recensioni di n. 4 volumi
Totale CFU/ECTS dell’anno
Docente
CFU/ECTS
MARANESI
6
BARTOLINI
3
CZORTEK
3
BARTOLI LANGELI
3
Docente
CFU/ECTS
TOSTI
3
PELLEGRINI
3
CASAGRANDE
3
LUNGHI
3
D‟ACUNTO
MARANESI
Attività formative elettive (convegni, corsi, etc.)
Tesi di licenza ed esame orale
CFU/ECTS
CFU/ECTS
14
30
TOTALE COMPLESSIVO
CFU/ECTS
120
3
4
4
38
(*) CFU / ECTS = Crediti Formativi Universitari secondo l‟European Credits Transfer System
Programma dei corsi
Corsi fondamentali
W005
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Introduzione alla teologia francescana
Prof. Pietro MARANESI
6 CFU/ECTS
Elementi introduttivi: (a) Presentazione bibliografica; (b) Si può parlare di “teologia francescana”?;
(c) I presupposti della teologia scolastica.
Gli inizi della scuola francescana (1236-1253): (a) La questione degli studi agli inizi dell‟Ordine; (b)
I primi maestri francescani in teologia a Parigi: – Alessandro di Hales e l‟inizio della “scuola
teologica francescana”; – I suoi successori: Giovanni di Rupella, Odo Rigaldi e Guglielmo di
Melitona; (c) I primi maestri francescani in teologia ad Oxford: – Il “francescano” Roberto
Grossatesta; – I suoi successori: Adam Marsh, Tommaso di York, Riccardo Rufus di Cronwall,
Bartolomeo Anglico.
La “sistemazione” bonaventuriana (1253-1274): (a) Periodizzazione del pensiero teologico di
Bonaventura: 1260 entrata dell‟averroismo; (b) Ragione e fede nel metodo teologico ed esegetico; (c)
La proposta di un‟unità del sapere: dall‟intelligenza alla sapienza; (d) Il cristocentrismo; (e)
Confronto tra Bonaventura e Tommaso.
Sulla scia di Bonaventura (1260-1300): (a) Giovanni Pecham; (b) Pietro di Falco; (c) Matteo
d‟Acquasparta; (d) Ruggero Marston.
Nuove accentuazioni (1260-1300): (a) Pietro di Giovanni Olivi; (b) Ruggero Bacone; (c) Gilberto di
Tournai.
La svolta teologica (1300-1350): (a) Giovanni Duns Scotus; (b) Guglielmo d‟Occam.
M. D. CHENU, La teologia nel XII secolo, Milano. Jaca Book, 1986; ID., La teologia del XIII secolo, Milano, Jaca
Book, 1985; I. BIFFI, Figure medievali della teologia, Milano, Jaca Book, 1992, vol. I; F.-X. PUTALLAZ, Figure
francescane alla fine del XIII secolo, Milano, Jaca Book, 1996; Storia della Teologia nel Medioevo. II: La grande fioritura
e III: La teologia delle scuole, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1996.
W006
Introduzione alla mistica francescana
Prof. Rino BARTOLINI
3 CFU/ECTS
Francesco di Assisi appare alla società del suo tempo come un uomo di esperienza evangelica. Questa
esperienza, espressa negli Scritti del serafico Padre, letta ed interpretata con chiavi di lettura diverse,
rappresenta, di fatto, come l‟ouverture di una esperienza mistica di grande fecondità per la Chiesa dei
secoli successivi. Uno sguardo storico generale presenterà i personaggi e le opere dei capifila
dell‟esperienza mistica francescana. L‟approfondimento di alcune opere classiche francescane verrà
compiuto tenendo conto dei temi generali della mistica odierna, quali: l‟oggetto della mistica, il rapporto
tra mysterion e mistica, l‟antropologia e la percezione da parte del mistico, la descrizione dell‟esperienza
mistica, la simbolica dei mistici, criteri generali di discernimento dell‟esperienza mistica.
A) Bibliografia generale
K. RUH, La mistica francescana delle origini, in Storia della Mistica occidentale, II, Milano, Vita e Pensiero, 1993,
pp. 383 – 549; AA.VV. , I Mistici Francescani, I – II – IV, Editrici Francescane, 1995-2010; M. CICCARELLI, S.
Bonaventura Maestro di vita spirituale, Avellino, 1974; AA.VV., Dizionario di Mistica, Libreria Editrice Vaticana;
AA.VV., Mìsticos franciscanos espanoles, I-II, Madrid, B.A.C., 1998; Ch.A BERNARD, Il Dio dei Mistici, S. Paolo,
1996; IDEM, Initiation au langage symbolique, PUG, Roma 1974; IDEM, Teologia simbolica, Ed. Paoline,1981; IDEM,
L‟Antropologia dei Maestri Spirituali, Milano, Ed. Paoline, 1991, in Al cospetto di Dio particolare pp. 145 – 240;
IDEM, La dimensione mistica, in Teologia spirituale, Ed. Paoline, 1982, pp.455 – 485; M.P. BORGHESE, L‟esperienza
mistica di S. francesco d‟Assisi, Palermo, 1930; E. COVI, L‟esperienza di Dio in Francesco d‟Assisi, LaurentianumRoma, 1982; U. GAMBA, Mistici di tutti i tempi, pagine scelte, Padova, Ed. Messaggero, 1995; G. GOZZELINO,
Ermeneutica dei fenomeni straordinari della vita spirituale, Leumann (TO), LDC, 1989, pp. 199 – 243; I. GORBY,
Mystiques franciscaines, florilège, Paris, Editions Franciscaines, 1959; E. HARVEY, I Mistici e la mistica, Antologia
della mistica cristiana, Ed. Vaticana, 1995; C.A. LAINATI, Temi spirituali degli scritti del Secondo Ordine
Francescano, 2/1, 2/2; S. Maria degli Angeli, 1970; M. LEKEUX, La via dell‟Amore, Testi di Spiritualità
Francescana, Milano, Vita e Pensiero, 1965; G. MELANI, Ascetica e Mistica della Povertà francescana, in La
Povertà, S. Maria degli Angeli, 1967, pp. 229-350; J.A. MERINO, Storia della Filosofia Francescana I, Milano, Ed.
Biblioteca Francescana, 1993; G. POZZI – C. LEONARDI, Scrittrici mistiche italiane, Marietti 1996; R. ZAVALLONI, Le
strutture umane della vita spirituale, Brescia Morcelliana, 1971.
B) Bibliografia specifica obbligatoria
1) Per un raffronto e analisi del concetto di Mistica: un‟opera pre-conciliare (TANQUEREY, pp
848-912) ed una post-conciliare (BERNARD, pp 455-485).
2) Per il concetto di „mistica‟ partendo dal „Mysterion‟ nel N.T., nei Padri. AA.VV., Mistero; I
misteri nella vita di Cristo; Dottrina dei misteri; Mistica; in DSp X. (Traduzione disponibile
anche in italiano, in fascicolo, a cura del sottoscritto)
3) Per l‟esperienza del Mistero di Cristo in S. Francesco di Assisi : Testamento e Oratio
Omnipotens.
4) Alcune opere di Maestri francescani di Teologia Spirituale nel XIII° secolo:
a- Il „Qualiter anima‟ di Rizzerio di Muccia (Mistici fr., I,45-63)
b- Il „De exterioris et interioris hominis compositione‟ di David d‟Augusta. Traduzione ad
opera del sottoscritto (disponibile in fascicoli. L‟ultima parte è reperibile anche in
Mistici fr, I, 173-280).
c- Il „De triplici via‟ di S. Bonaventura (Mistici fr., I, 291-373); Lignum Vitae (Mistici fr.,
I, 375-417).
d- Le Meditazioni di Ruggero di Provenza (Mistici fr., I, 754-793)
5) Le „Meditazioni della Vita di Cristo‟ di Giovanni de Caulibus (Mistici fr., II, 798-972)
6) „Lo specchio di Perfezione‟ (Spieghel der Volcomenheit) di Enrico Erp e suo influsso (Mistici
fr., III, 217-449)
7) Una mistica dell‟umanesimo: „L‟Autobiografia‟ di Camilla Battista Varano (ed. Shalom)
8) Il „Tercer Abecedario espiritual‟ di Francisco de Osuna (indicazioni biografiche e schema
dell‟opera: Mistici fr. IV)
9) Il „Diario‟ di S. Veronica Giuliani, passim.
10) Elementi di Teologia spirituale in alcune Lettere di S. Pio da Pietrelcina. Passim, Dal Volume I
dell‟Epistolario: Lettera 154; Lettera 136; Lettera 133; Lettera 138; Lettera 123; Lettera 504;
Lettera 510; Dal volume II dell‟Epistolario: Lettera 2 (p.60); Lettera 18 (p.138); Lettera 33 (p. 226);
Dal volume III dell‟Epistolario: Lettera 8 (p.193).
W007
Storia del francescanesimo 2 (sec. XIV-XVI)
Prof. Andrea CZORTEK
3 CFU/ECTS
Indicazioni per il programma e per la bibliografia verranno date all‟inizio delle lezioni.
W008
Introduzione agli Scritti di san Francesco
Prof. Attilio BARTOLI LANGELI
3 CFU/ECTS
a) La tradizione francescana (ore 1-8)
Lettura dell'opera. Si prenderanno in considerazione le tre categorie di scritti e la tradizione di ciascun
testo.
Ai frequentanti si affiderà il compito di analizzare i singoli "stemmata codicum", riscontrando
raggruppamenti e dislivelli di tradizione.
b) Perché quelli e non altri (ore 8-16)
Costituzione del corpus degli Scritti e dei Detti. Tipologia delle fonti.
Lavoro individuale: esame della letteratura critica in tema. Formulazione di un diagramma delle presenze
e delle esclusioni nelle varie edizioni e traduzioni.
c) Da frate Francesco (e sorella Chiara) a frate Leone (ore 17-24)
Gli autografi di frate Francesco. Scrittura e lingua scritta di Francesco.
Frate Leone inteso come creatore della tradizione francescana e clariana: indagine sul ms. Ass. 338 e sul
ms. del monastero di Montevergine di Messina.
Testo di base: la recente edizione degli "Scritti di Francesco d'Assisi", a cura di Carlo Paolazzi.
Corsi monografici
YS10
Storia delle missioni francescane (XIX-XX sec.)
Prof. Mario TOSTI
3 CFU/ECTS
Indicazioni per il programma e per la bibliografia verranno date all‟inizio delle lezioni.
YT11
La regola di Santa Chiara
Prof.ssa Giovanna CASAGRANDE
3 CFU/ECTS
Il corso verte sull‟itinerario che ha indotto Chiara a scrivere la sua propria Regola. La Regola stessa sarà
oggetto di lettura e commento.
Chiara d'Assisi e le sue fonti legislative. Sinossi cromatica, Padova, Messaggero, 2003; Chiara di Assisi. Una vita
prende forma. Iter storico, Padova, Messaggero, 2005; Il Vangelo come forma di vita. In ascolto di Chiara nella sua
Regola, Padova, Messaggero, 2007.
YS08
Dall’itineranza agli insediamenti stabili dei Minori
Prof. Luigi PELLEGRINI
3 CFU/ECTS
Organizzazione e modalità di vita della prima fraternitas
Luoghi e ambienti di soggiorno in Italia tra il 1209 e il 1220
Basi di partenza e prime sistemazioni nelle missioni Oltralpe e Oltremare
I primi tentativi di realizzazione di sedi stabili: eremo o città?
La progressiva trasformazione dei luoghi di dimora temporanea
Dalla periferia urbana al cuore della città
Le conventuales ecclesie e i grandi cantieri edilizi nella seconda metà del secolo XIII
Suggerimenti bibliografici
Luigi Pellegrini, Insediamenti francescani nell‟Italia del Duecento, Roma, Laurentianum, 1984 (Studi e ricerche.
Nuova serie); Id., L'espansione degli insediamenti francescani in Italia, in Francesco, il francescanesimo e la cultura
della nuova Europa, Roma 1986, pp. 91-102; AA. VV., Francesco d'Assisi e il primo secolo di storia francescana,
Torino, 1997, (Biblioteca Einaudi 1).
YT12
Iconografia francescana dei secoli XV-XVI
Prof. Elvio LUNGHI
3 CFU/ECTS
Nei secoli XV e XVI i frati s‟incamminarono per strade diverse nell‟imitazione del modello del santo
fondatore. Le chiese e i conventi dell‟Umbria sono una prova di queste divisioni dolorose, ma sono anche
una testimonianza del posto di assoluto rilievo occupato dai francescani nella storia della civiltà moderna,
anche grazie a un‟intensa produzione artistica. Parte II. Dall‟Osservanza Francescana alla Riforma tridentina. Il corso intende continuare l‟esame delle
fonti francescane attestate dall‟arte e dall‟architettura prodotta nel contesto delle diverse riforme
minoritiche nate nei secoli XIV-XVI.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
Chiese e conventi dei frati dell‟Osservanza di fra Paoluccio Trinci
Angelina da Montegiove e l‟Osservanza al femminile
San Bernardino da Siena e le immagini dei predicatori
Benozzo Gozzoli a Montefalco
I francescani e le arti nel Quattrocento
Le tombe dei laici e il trionfo del Rinascimento in Umbria
Galeazzo Alessi e la basilica di Santa Maria degli Angeli
Il rinnovamento delle chiese minoritiche alla conclusione del Concilio di Trento
Chiese e conventi dei frati Cappuccini
Chiese e conventi dei frati Riformati e dei Terziari regolari
I monasteri femminili e la riforma tridentina
Conservato e perduto nell‟arte francescana
E. LUNGHI, L'arte nella "Provincia Sancti Francisci" al tempo dell'Osservanza, in I frati minori tra '400 e '500
(Assisi, 18-19-20 ottobre 1984), Assisi 1986, pp. 81-124. M.A. PAVONE, Iconologia francescana: il Quattrocento,
Ediart, Todi 1988. La basilica di S. Maria degli Angeli 1. Storia e architettura, a cura di F.F. Mancini e A. Scotti,
Electa Editori Umbri Associati, Perugia 1989. E. LUNGHI, Benozzo Gozzoli a Montefalco, Editrice Minerva Assisi,
Assisi 1997. I Cappuccini nell‟Umbria del Cinquecento, 1525-1619, a cura di V. Criscuolo, Istituto Storico dei
Cappuccini, Roma 2001.
YS09
Assisi nel Duecento: istituzioni ecclesiastiche e ordine dei Frati Minori
Prof. Nicolangelo D‟ACUNTO
3 CFU/ECTS
Assisi nel Duecento: istituzioni locali e ordine dei Frati Minori. L‟uso incrociato delle fonti francescane
con i documenti d‟archivio relativi alle istituzioni civili ed ecclesiastiche di Assisi consente di chiarire
come la novitas francescana trasformasse la società locale, a cominciare dalle reti istituzionali presenti sul
territorio. Nell‟agiografia francescana troviamo, infatti, il riflesso delle tensioni e delle convergenze con
un contesto locale che gradualmente assorbì la presenza francescana, metabolizzandola fino a produrre
una sintesi originale attraverso l‟insediamento di vescovi francescani e la stretta collaborazione con il
Comune. Le fonti documentarie mostrano, inoltre, che la generosità dei fedeli si orientò verso le comunità
minoritiche grazie alla diffusione della pratica testamentaria, promossa dai frati di concerto con il
notariato locale, modificando così assetti secolari di interazione tra società locale ed enti ecclesiastici.
A. RIGON, Frati Minori e società locali, in Francesco d'Assisi e il primo secolo di storia francescana, a cura di E.
Prinzivalli – A. Bartoli Langeli, Einaudi, Torino 1997, pp. 259-281. N. D‟ACUNTO, Assisi nel Medio Evo. Studi di
storia ecclesiastica e civile (Quaderni dell'Accademia Properziana del Subasio, 8), Assisi 2002.
Seminari di studio
SS11
La regola francescana
Prof. Pietro MARANESI
4 CFU/ECTS
Il seminario mira a far incontrare i partecipanti al seminario con il testo della Regola per applicare sui vari
capitoli un metodo ermeneutico che ne evidenzi la sua storia redazionale e i suoi contenuti particolari.
Dunque si tratterà di imparare e utilizzare un metodo di lettura. Dopo una introduzione generale del
professore verranno affidati ai partecipanti i vari capitoli della regola da presentare criticamente poi in
classe.
Esame per la Licenza in Teologia e studi francescani
Si ricorda che la prassi di seguito descritta sarà osservata sino a dicembre 2011. Da gennaio 2012
compreso gli esami di grado si svolgeranno invece in modo diverso, tenendo conto degli
aggiornamenti regolamentari attuati conformemente alla disposizione della Facoltà aggregante. Al
momento opportuno la Segreteria fornirà tutti i dettagli da conoscere.
Informazioni varie
Circa i requisiti di ammissione, l‟iscrizione, le scadenze, le modalità di svolgimento dell‟esame e lo
schema dell‟elaborato (cf. Statuto art. 32; Regolamento art. 100ss)
Temario per l’esame orale
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
La riscoperta di Aristotele e la teologia come scienza nella filosofia medievale.
La “teologia francescana” in rapporto alla teologia scolastica: continuità e differenze.
La mistica francescana nel contesto dei grandi autori spagnoli del „500.
La Quo elongati di Gregorio IX: antefatti, contesto e posterità del documento.
Le controversie sulla povertà: Giovanni XXII, Michele da Cesena e i fraticelli.
Valore e significato del Sacrum commercium all‟interno delle fonti francescane.
Gli Scritti di Francesco d‟Assisi tra autenticità e originalità.
La filologia e la “questione francescana”.
4. Anno di pastorale
1. Sacra Scrittura: questioni di ermeneutica e teol. biblica
2. Teologia dogmatica: questioni attuali
3. Teologia morale: questioni attuali
4. Liturgia: pastorale liturgica
5. Teologia spirituale: temi di approfondimento
6. Elementi di diritto patrimoniale della Chiesa
7. Storia della Chiesa: temi di storia locale
8. Teologia pastorale: guida della comunità cristiana
9. Catechetica: temi di approfondimento
10. Psicosociologia del comportamento religioso
11. Musica sacra
N.B. Questo “anno” sarà attivato nel caso in cui vi siano studenti orientati al presbiterato che non
proseguano gli studi nel Biennio di specializzazione.
5. Diritti amministrativi
Approvazione del Consiglio di gestione riunione del 19 giugno 2009
Quinquennio Istituzionale
Studenti ordinari e straordinari
Studenti ospiti (per ogni corso di tre crediti)
Studenti ospiti (per ogni corso di più di tre crediti)
Studenti fuori corso
Esame Baccalaureato
€ 500,00
€ 50,00
€ 100,00
€ 190,00
€ 110,00
Biennio di specializzazione
Studenti ordinari e straordinari
Studenti ospiti (per ogni corso di tre crediti)
Studenti ospiti (per ogni corso di più di tre crediti)
Studenti fuori corso
Esame Licenza
€ 600,00
€ 50,00
€ 100,00
€ 190,00
€ 120,00
Certificati
Certificati studenti iscritti nell‟anno accademico
Certificati ex-studenti
Certificati ex studenti (oltre gli ultimi 3 anni accademici)
Diritto d‟urgenza (rilascio prima di cinque giorni)
Diplomi ed esami
Ritiro Diploma di Baccalaureato o di Licenza
Esami fuori sessione (per ognuno)
Assenza ingiustificata ad un esame prenotato 1
Esame non sostenuto 2
(1)
(2)
€ 5,00
€ 10,00
€ 30,00
+ € 5,00
€ 30,00
€ 10,00
€ 10,00
€ 10,00
Per assenza ingiustificata a un esame si intende il caso in cui lo studente non si cancelli dall‟esame
prenotato entro il termine previsto dal Regolamento (art. 84.5).
Per esame non sostenuto si intende il caso in cui lo studente pur presentandosi all‟appello rinunci a
sostenere l‟esame.
TERZA PARTE
CALENDARIO ACCADEMICO
Prospetto sintetico
1. Iscrizioni
Annuali ……………………………………. 1 settembre - 14 ottobre 2011
Per il II semestre (solo studenti ospiti) …….. 1-15 febbraio 2012
2. Lezioni
I semestre ………………………………….. 5 ottobre 2011 – 13 gennaio 2012
II semestre …………………………………. 6 febbraio - 18 maggio 2012
3. Esami
3.1. Sessione autunnale (a.a. 2010/2011)
Iscrizioni …………………………………… 1 -7 settembre 2011
Esami …………………………………… 12 - 24 settembre 2011
Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 21 ottobre 2011
3.2. Sessione invernale - Primo appello
Iscrizioni ……………………………………12-16 dicembre 2011
Esami…………………………………… 16 gennaio - 4 febbraio 2012
Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 3 febbraio 2012
Sessione invernale - Secondo appello
Iscrizioni……………………………………. 19 - 23 marzo 2012
Esami……………………………………….. 16 - 20 aprile 2012
3.3. Sessione estiva
Iscrizioni …………………………………… 7 -14 maggio 2012
Esami ……………………………………… 30 maggio - 26 giugno 2012
Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 27 - 28 giugno 2012
3.4. Sessione autunnale
Iscrizioni …………………………………… 3 -7 settembre 2012
Esami …………………………………… 10 - 22 settembre 2012
Esami: Magistero, Baccalaureato e Licenza .. 19 ottobre 2012
4. Riunioni
4.1. Consiglio d’Istituto
……………………………………………... 18 novembre 2011
……………………………………………... 16 marzo 2012
……………………………………………... 18 maggio 2012
4.2. Consiglio di gestione
……………………………………………... 1a riunione nel mese di ottobre
……………………………………………... 2a riunione nel mese di giugno
4.3. Consiglio per i problemi economici
……………………………………………... 1a riunione nel mese di ottobre
……………………………………………... 2a riunione nel mese di giugno
4.4. Consiglio di presidenza
……………………………………………... di norma tre riunioni
4.5. Collegio docenti
……………………………………………... 29 giugno 2012
4.6. Incontro rettori
……………………………………………... 07 maggio 2012
5. Assemblee generali degli studenti
Votazione rappresentanti degli studenti.………25 ottobre 2011
Prima …………………...…….………………04 novembre 2011
Seconda ………………………………………08 marzo 2012
6. Vacanze
Natalizie …………………………………… 23 dicembre 2011 - 07 gennaio 12
Pasquali ……………………………………. 02 aprile - 13 aprile 2012
Giorni singoli: 27-28-31 ottobre, 1-2 novembre, 8 dicembre, 22 febbraio (Le ceneri), 2 giugno
SETTEMBRE 2011
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
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24
25
26
27
28
29
30
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Inizio iscrizioni a.a. 11/12 e iscrizioni esami sess. aut. 10/11
XXIII del tempo ordinario
Fine iscrizioni esami sess. aut. 10/11
XXIV del tempo ordinario
Inizio esami sess. aut. 10/11
Esami
Esami
Esami. Scadenza consegna elaborati esami di grado
Esami
Esami
XXV del tempo ordinario
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
Fine esami sess. aut. 10/11
XXVI del tempo ordinario
OTTOBRE 2011
1
2
3
4
5
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
XXVII del tempo ordinario
Festa di San Francesco
Inizio lezioni – I settimana.
Lezione
Lezione. Ore 16.30 Concelebr. Inaugurazione A.A.
XXVIII del tempo ordinario
Lezione – II settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione. Fine iscrizioni a.a. 11/12
XXIX del tempo ordinario
Lezione – III settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione. Esami di Baccalaureato e Licenza
XXX del tempo ordinario
Lezione – IV settimana
Lezione. Votazione rappr. studenti (ore 11.30)
Lezione
Vacanza
Vacanza
XXXI del tempo ordinario
Vacanza – V settimana
NOVEMBRE 2011
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Solennità di tutti santi
Vacanza. Commemorazione dei Defunti
Lezione
Lezione. Prima assemblea generale studenti (ore 10.30)
XXXII del tempo ordinario
Lezione – VI settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione
XXXIII del tempo ordinario
Lezione – VII settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione
15.00 Prima riunione Consiglio d‟Istituto ITA - 16.30 ISSRA
Cristo Re dell’Universo
Lezione – VIII settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione
I domenica di Avvento
Lezione – IX settimana
Lezione
Lezione
DICEMBRE 2011
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Lezione
Lezione
II domenica di Avvento
Lezione – X settimana
Lezione
Lezione
Vacanza. Solennità dell‟Immacolata concezione di Maria
Lezione
III domenica di Avvento
Lezione – XI settimana.
Inizio iscrizioni esami sessione invernale – primo appello
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione. Fine iscrizioni esami sessione inv. – primo appello
IV domenica di Avvento
Lezione – XII settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Vacanza
Natale di Nostro Signore
Sacra famiglia
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Vacanza
GENNAIO 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
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28
29
30
31
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
S. Maria Madre di Dio
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Epifania del Signore
Battesimo del Signore
Lezione – XIII settimana. Scadenza consegna elaborati esami
di grado ed elaborati seminari di studio
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione. Fine lezioni I semestre
II del tempo ordinario
Esami. Inizio esami sessione inv. 11/12 – primo appello
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
III del tempo ordinario
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
IV del tempo ordinario
Esami
Esami
FEBBRAIO 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Esami. Inizio iscriz. II sem. a.a. 11/12 (solo studenti ospiti)
Esami
Esami. Esami di Baccalaureato e Licenza
Esami. Fine esami sess. inv. 11/12 – primo appello
V del tempo ordinario
Inizio lezioni II semestre – I settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione
VI del tempo ordinario
Lezione – II settimana
Lezione
Lezione. Fine iscrizioni II sem. 11/12 (solo studenti ospiti)
Lezione
Lezione
VII del tempo ordinario
Lezione – III settimana
Lezione
Vacanza. Mercoledì delle Ceneri
Lezione
Lezione
I di Quaresima
Lezione – IV settimana
Lezione
Lezione
MARZO 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
10
11
12
13
14
15
16
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
17 Sabato
18 Domenica
19 Lunedì
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Lezione
Lezione.
II di Quaresima
Lezione – V settimana
Lezione
Lezione
Lezione. Seconda assemblea generale studenti (ore 10.30)
Lezione.
III di Quaresima
Lezione – VI settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione.
Ore 15.00 Seconda riunione Cons. d‟Istituto ITA; Ore16.30
ISSRA
IV di Quaresima
Lezione – VII settimana. Inizio iscrizioni esami sess. inv. –
secondo appello
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione. Fine iscrizioni esami sess. inv. – secondo appello
V di Quaresima
Lezione – VIII settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione
APRILE 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
17
18
19
20
21
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23
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25
26
27
28
29
30
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Domenica delle Palme
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Pasqua di Resurrezione
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Vacanza
Domenica in Albis
Lezione – IX settimana.
Inizio esami sess. inv. – secondo appello (pomeriggio)
Lezione. Esami (pomeriggio)
Lezione. Esami (pomeriggio)
Lezione. Esami (pomeriggio)
Lezione. Fine esami sess. inv. – secondo appello (pom.)
III di Pasqua
Lezione – X settimana
Lezione
Vacanza
Lezione
Lezione
IV di Pasqua
Lezione – XI settimana
MAGGIO 2012
1
2
3
4
5
6
7
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
8
9
10
11
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
12
13
14
15
16
17
18
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
19
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21
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23
24
25
26
27
28
29
30
31
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Vacanza
Lezione
Lezione
Lezione
V di Pasqua
Lezione – XII settimana..
Inizio iscriz. esami sess. est. 11/12
Lezione
Lezione
Lezione. Incontro rettori (ore 15.00)
Lezione.
Scadenza consegna elaborati corsi opzionali
VI di Pasqua
Lezione – XIII settimana. Fine iscriz. esami sess. est. 11/12
Lezione. Scadenza consegna elaborati esami di grado
Lezione
Lezione
Lezione. Fine lezioni II semestre.
Ore 15.00 Terza riunione Cons. Ist. ITA – Ore 16.30 ISSRA
Ascensione
Pentecoste
Inizio esami sess. est. 11/12
Esami
GIUGNO 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Esami
Vacanza. Festa della Repubblica
ss. Trinità
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
ss. Corpo e Sangue di Cristo
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
XI del Tempo ordinario
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
Esami
XII del Tempo ordinario
Esami
Esami
Esami di Baccalaureato e Licenza
Esami di Baccalaureato e Licenza
Collegio docenti (ore 9.00)
LUGLIO 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
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25
26
27
28
29
30
31
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
XIII del Tempo ordinario
XIV del Tempo ordinario
Chiusura della Segreteria fino a settembre
XV del Tempo ordinario
XVI del Tempo ordinario
XVII del Tempo ordinario
AGOSTO 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
XVIII del Tempo ordinario
XIX del Tempo ordinario
Assunzione
XX del Tempo ordinario
XXI del Tempo ordinario
SETTEMBRE 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
XXII del Tempo ordinario
Inizio iscrizioni a.a. 12/13 e iscrizioni esami sess. aut. 11/12
Fine iscrizioni esami sessione autunnale 11/12
XXIII del Tempo ordinario
Inizio esami sessione autunnale 11/12
Esami
Esami.
Esami
Esami
Esami
XXIV del Tempo ordinario
Esami Scadenza consegna elaborati per esami di grado
Esami
Esami
Esami
Esami
Fine esami sess. aut. 11/12
XXV del Tempo ordinario
XXVI del Tempo ordinario
OTTOBRE 2012
1
2
3
4
5
6
7
8
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Festa di San Francesco
XXVII del Tempo ordinario
Lezione – I settimana
Assemblea studenti, ore 15.30; Concel., ore 16.30
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione
XXIII del Tempo ordinario
Lezione – II settimana. Fine iscrizioni a.a. 12/13
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione. Esami di Baccalaureato e Licenza
XXIX del Tempo ordinario
Lezione – III settimana
Lezione
Lezione
Lezione
Lezione
XXX del Tempo ordinario
Lezione – IV settimana
Lezione
Lezione
APPENDICE
Segreteria
Orario
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
10.00-11.30
10.00-11.30
10.00-11.30
10.00-11.30
10.00-11.30
-------------16.00-18.00
----------------------------------------
Periodo di apertura
Dal primo giorno lavorativo di settembre all‟ultimo giorno lavorativo prima del 15 luglio, escluse le festività
civili e alcune festività religiose (3-4 ottobre, 2 novembre). Durante i periodi natalizio e pasquale la
Segreteria chiude per un periodo che sarà di volta in volta stabilito.
Alcune norme
 Le pratiche di Segreteria si svolgono unicamente negli orari sopra indicati e per il tramite dell‟apposito
sportello.
 L‟accesso ai locali della Segreteria è in ogni caso permesso unicamente ai Rappresentanti degli Studenti
(di classe ed al Consiglio d‟Istituto).
 Le varie domande e richieste potranno essere presentate solamente di persona dall‟interessato/a, salvo
casi particolari, da valutarsi di volta in volta.
 Le richieste di certificazione di qualunque tipo vengono ordinariamente evase dopo cinque giorni dalla
data di richiesta ad eccezione delle richieste urgenti.
 All‟atto di richiesta l‟interessato corrisponde la quota prevista per diritti amministrativi, ivi compreso
l‟eventuale diritto di urgenza.
Personale
Segretario:
Applicata:
Applicata:
Applicata
Dott. Francesco Testaferri
Sig.ra Gabriella Battipaglia
Sig.ra Cristiana Cecchini
Sig.ra Simona Segoloni Ruta
Biblioteca
Le funzioni di Biblioteca di Istituto sono svolte dalla Biblioteca Centro di documentazione
Francescana del Sacro Convento di S. Francesco, ricca di più di 110.000 volumi, migliaia di incunaboli,
cinquecentine e preziosi manoscritti. La Biblioteca ospita inoltre al suo interno il “fondo antico” della
Biblioteca Comunale di Assisi e la Biblioteca della Società Internazionale di Studi Francescani, fondata
da Paul Sabatier. Il fondo teologico della Biblioteca viene costantemente arricchito con riviste e
pubblicazioni.
Biblioteca del Sacro Convento: P.za S. Francesco, 2 - 06081 Assisi - tel. 075-81.90.141; fax 07581.90.147 (Orario: da Lunedì a Venerdì, 8.30-12.30; 14.30-18.30; giovedì pomeriggio chiuso);
L‟OPAC della biblioteca è consultabile nel sito Internet dell‟Istituto.
Collegate e coordinate con la Biblioteca centrale sono:
1.
Biblioteca del Convento della Porziuncola, dipendente dalla Provincia Serafica dei Frati Minori
dell‟Umbria, ricca anch‟essa di incunaboli, cinquecentine e di libri a stampa per un totale di circa
80.000 volumi. È particolarmente specializzata in scienze bibliche e teologia sistematica.
Via Protomartiri Francescani, 4a – 06081 S. Maria degli Angeli – tel. 075- 805.14.21; fax. 075805.14.22 (Orario: da Martedì a Venerdì, 15.00-18.00; Sabato, 9.00-12.00).
2.
Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini, situata nei locali del Convento Cristo Risorto e
dipendente dalla Provincia dell‟Umbria dei Frati Minori Cappuccini, specializzata in teologia morale
e sistematica.
Viale Giovanni XXIII, 2 - 06081 Assisi - tel. 075-81.27.30 (Accesso su richiesta)
3.
Biblioteca del Pontificio Seminario Regionale Umbro, situata nei locali dello stesso Seminario e
dipendente dalla Conferenza Episcopale Umbra.
Via B. Ludovico da Casoria, 151 - 06081 Assisi - tel. 075-81.55.276 (Accesso su richiesta)
4.
Biblioteca Storico-Francescana, situata nei locali del Convento della Chiesa Nuova, dipendente
dalla Provincia Serafica dei Frati Minori dell‟Umbria, specializzata in opere di storia e teologia
francescana.
Piazza Chiesa Nuova, 7 - 06081 Assisi - tel. 075-81.23.39 (Orario: Mercoledì e Venerdì, 8.00-12.00,
15.30-18.30; oppure su richiesta)
In Assisi è inoltre disponibile la Biblioteca della Pro Civitate Christiana, situata nei locali della
omonima associazione e specializzata in cristologia ed antropologia.
Via Ancaiani, 3 - 06081 Assisi - tel. 075-81.32.31 (Orario: Lunedì, Mercoledì, Venerdì, Sabato, 9.00-12.00;
Giovedì, 9.00-13.00; 14.45-16.45)
Nella sede della Biblioteca del Sacro Convento è disponibile una copia del catalogo per autori delle
prime tre biblioteche.
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Annuario 2011/12 - Istituto Teologico di Assisi