CONCESSIONARIA PER IL SULCIS-IGLESIENTE
Carbonia
·Anno XX numero 431 del 26 Marzo 2009 · Euro 1,00
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SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DELLA PROVINCIA SULCIS-IGLESIENTE
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CONSIGLIO REGIONALE
CLAUDIA LOMBARDO PRESIDENTE
Sergio Rombi
C
laudia Lombardo è stata
eletta Presidente dell’Assemblea regionale sarda
che partecipa alla quattordicesima legislatura. Il neo Presidente, con la sua elezione, è la prima donna a presiedere l’Assemblea regionale, nonché la
più giovane Presidente regionale di tutt’Italia nei sessant’anni
di Repubblica.
Quattro voti sono arrivati anche
dall’opposizione per il successo
dell’on. Claudia Lombardo che
ha ottenuto 57 voti. La maggioranza ne contava 53.
E’ stata necessaria la terza votazione per raggiungere un quorum praticabile. Nella prima,
infatti, erano previsti i due terzi
(54 voti) mentre nella seconda
si scalavano le schede nulle. Il
Presidente dell’Assemblea, on.
Contu, si è astenuto.
Infine, nella terza, il “quorum”
è sceso a 41 voti (la metà più
uno dei consiglieri assegnati).
L’on. Lombardo a questo punto
ha ottenuto 57 voti, le schede
bianche sono state 20, mentre
un voto è andato rispettivamente all’on. Artizzu e all’on. Barracciu.
Nata a Carbonia il 1° dicembre
1972, Claudia Lombardo, politicamente, è espressione del
Sulcis. Con quattro legislature
alle spalle, è stata finora la donna dei record: Consigliere più
giovane (21 anni) della storia
autonomistica sarda; prima Presidente donna; la più giovane
Presidente dei Consigli regionali d’Italia in sessant’anni di
Repubblica; il più giovane Presidente dell’Assemblea sarda.
“Una grande responsabilità, ha
dichiarato Claudia Lombardo
subito dopo l’elezione, che è
già di per se prestigiosa essendo la prima Presidente donna
nella storia dell’Autonomia sarda. L’aver ottenuto l’apertura di
credito da parte delle minoranze con il voto di alcuni, ma con
la scheda bianca degli altri, rappresenta per me un importante
atto politico che porterò avanti
con la garanzia di ricercare
sempre l’unità dell’Assemblea
e rispettare i diritti e le prerogative di tutti i Consiglieri regionali della quattordicesima Legislatura”.
Nella recente campagna elettorale Claudia Lombardo è sempre stata assai vicina al Presidente Ugo Cappellacci, rendendolo partecipe delle ansie che il
territorio del Sulcis andava vivendo con le note vicissitudini
industriali ed occupative. Più
volte ha partecipato alle dimostrazioni dei lavoratori che lottavano per salvaguardare il proprio posto di lavoro, così come
è capitato a Cagliari, quando i
sindacati e i politici del Sulcis
Iglesiente si sono incontrati col
Presidente del Consiglio dei
Ministri Silvio Berlusconi.
SUCCESSO TURISTICO
NEL SULCIS IGLESIENTE
Claudia Lombardo - Presidente
Cala Domestica
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AFFANNI E DEBOLEZZE IN EURALLUMINA
POTREBBERO PROVOCARE LA FINE DI RU.SAL.
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L’Eurallumina potrebbe trascinare nel fallimento l’intero impero Ru.Sal. E’ questa la
realtà che finora è stata nascosta, ma che
potrebbe rivelarsi realistica nel caso in cui i
creditori Eurallumina non dovessero essere
pagati e aprissero le procedure di richiesta
di fallimento. Per evitare tale eventualità
occorre snidare Oleg Deripaska e chi lo
rappresenta localmente, perché abbandonino la loro poltrona e assumano ruoli attivi
che non possono essere quelli di ostracismo verso chi non nasconde la realtà di come stanno le cose. Anzi, costoro, e il nostro
giornale è in prima fila, vengono additati
come “disfattisti” e “nemici” di Eurallumina da chi vorrebbe ancora mestare in quest’azienda, ibernata con cassa integrazione
e tanto malumore verso chi non ha avuto
lungimiranza nel prevedere l’umiliante caduta di un mito, qual è stato Eurallumina
nei lustri passati. C’è persino chi si affanna
a millantare la possibilità che lo stabilimento di Portovesme possa rimettersi in moto
entro il 2009. Questa tesi è smontata dalla
realtà. Infatti, nel caso che l’Eurallumina
dovesse riprendere a produrre allumina, per
chi la produrrebbe, se Alcoa ha quasi ultimato il braccio al porto per accogliere l’os-
sido d’oltremare? Il problema è molto serio
e non può essere visto e trattato con pannicelli caldi di presunti Contratti di Programma che non esistono neppure sulla carta e
che comunque qualcuno, credibile, dovrebbe poter onorare con la sua firma.
Arrivati a questo punto, occorrerebbe assumere responsabilmente, e non con personaggi ormai stracotti, l’iniziativa per capire
se il polo metallurgico di Portovesme (alluminio: Eurallumina, Alcoa, ex Ila; zincopiombo: Portovesme srl) ha un futuro, oppure se occorre di tutta fretta pensare ad
una proposta alternativa.
In questo discorso vi un punto fermo:
Glencore, per Portovesme srl, ha manifestato per iscritto che intende restare ad operare nel Sulcis, sia pure a determinate condizioni: energia più leggera, ampliamento
discariche, parco eolico, ampliamento spazi per fumi d’acciaieria, ma soprattutto la
possibilità di investire oltre 100 milioni di
euro per potenziare gli impianti. Il che presuppone che il polo metallurgico avrà ancora un futuro. Restano però da definire le
nuove strategie per il comparto alluminio.
Intanto occorre rigenerare l’interesse di Alcoa ad acquistare l’ossido da Eurallumina.
E qui la politica potrebbe essere chiamata a
svolgere la sua parte. Così pure l’ex Ila dovrebbe essere ammessa ad acquistare alluminio primario da Alcoa. Altro fronte, teso
a contenere le spese delle aziende, potrebbe
esser quello di trovare una forma comune
di gestione di determinati servizi come trasporti, mensa, corsi sicurezza, guardiania,
fornitura elettricità. Quest’ultima voce, finora, non è stata valutata attentamente. Infatti l’Enel, con la chiusura di Eurallumina,
ex Ila, riduzione produttiva di Portovesme
srl, annunciati tagli Alcoa, riduzione dell’operatività delle diverse aziende di manutenzione si sta già trovando con un eccesso
di corrente prodotta dalle centrali dell’area
industriale del Sulcis. Il che vorrebbe anche sortire calo produttivo e alleggerimento
di organici Enel su Portovesme. Appare
evidente, quindi, che esiste un interesse comune a rivalutare l’assetto organizzativo e
gestionale delle varie unità produttive industriali di Portovesme. Però ad una condizione: fuori da Portovesme personaggi che
non fanno gli interessi dei propri collaboratori e della rispettive famiglie.
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Regione
numero 431 del 26 Marzo 2009
LE PRIORITA’ REGIONALI CONTRO L’ATTUALE CRISI
PROGETTO REALISTICO PROPOSTO DA CONFINDUSTRIA
Stiamo fronteggiando una crisi
di portata straordinaria della quale non siamo al momento in grado di stimare la durata e la profondità. Una cosa è certa: i prossimi mesi saranno decisivi. Ecco
perchè Giunta e Consiglio Regionale devono agire rapidamente e con determinazione intervenendo nei primi tre mesi di questa legislatura su sei aree fondamentali:
1. Finanziaria e bilancio regionale;
2. Confidi e Regimi di aiuto
3. Energia
4. Piano Paesaggistico Regionale
5. Fondo Aree Sottoutilizzate
6. Ammortizzatori sociali
Finanziaria e Bilancio Regionale. E’ necessario ripristinare
condizioni ordinarie di gestione
delle risorse regionali, approvando entro aprile una finanziaria regionale che, senza perdere di vista l’equilibrio dei conti pubblici,
concentri la spesa regionale su
pochi e ben selezionati interventi
anticrisi, a partire da quelli per
favorire l’accesso al credito e la
liquidità delle imprese, evitando
dispersioni e interventi inefficaci.
A livello nazionale, a gennaio
2009, il tasso di crescita dei prestiti al settore privato (famiglie e
imprese) si è dimezzato rispetto
a gennaio 2008 (+4,2% contro
9,9%).
Confidi. Appare fondamentale
prevedere un intervento straordinario di patrimonializzazione dei
Consiglio Regionale
Confidi, attraverso il finanziamento dei loro fondi rischi e il
recepimento del quadro temporaneo comunitario sugli aiuti di
stato per fronteggiare la crisi. Tali misure permetterebbero un miglioramento delle condizioni di
accesso al credito da parte delle
imprese, in particolare sul fronte
degli interessi agevolati e delle
garanzie. Sarebbe inoltre possibile assicurare migliori condizioni
e procedure semplificate per
l’adozione di misure riguardanti
il “de minimis” che verrebbe elevato a 500.000 euro. Al contempo si tratta di prevedere lo smobilizzo dei crediti verso la Pubblica Amministrazione, attraverso un intervento regionale per
garanzia e/o sconto crediti, anche
attraverso appositi accordi con il
sistema bancario regionale.
Il progressivo dilatarsi dei tempi
di pagamento della Pubblica
Amministrazione rischia infatti
di gravare sulla liquidità delle
imprese, aggravando la loro condizione finanziaria.
Analogamente va accelerata la
spendita delle risorse comunitarie 2007-2013, favorendo la loro
immissione nel sistema e il sostegno prioritario alla competitività e occupazione, con particolare attenzione agli interventi in
campo energetico e ai progetti di
ricerca e sviluppo su tematiche
strategiche.
Energia. La crisi della domanda
che sta colpendo le grandi industrie localizzate in Sardegna, in
particolare nei settori chimico e
metallurgico, viene aggravata da
un costo dell’energia totalmente
disallineato rispetto a quello sostenuto dai principali competitor
europei. Favorire l’individuazione di una soluzione definitiva a
questo grave problema per il no-
stro sistema produttivo costituisce un obiettivo immediato e non
ulteriormente rinviabile dell’attuale Governo regionale e nazionale pena la desertificazione del
sistema industriale sardo.
Piano Paesaggistico Regionale.
I dati sul valore aggiunto e sull’occupazione del settore delle
costruzioni evidenziano chiaramente l’impatto negativo avuto
dal Piano Paesaggistico Regionale. La giusta tutela dell’ambiente
e del territorio va coniugata opportunamente con il mantenimento di condizioni sostenibili di
sviluppo del sistema produttivo e
dell’edilizia.
Una immediata revisione del
Piano Paesaggistico Regionale,
al fine di intervenire sui suoi
punti più controversi, unitamente
all’approvazione di una Legge
Urbanistica regionale più coerente con obiettivi di una crescita
sostenibile anche sul fronte economico, costituiscono un passo
fondamentale per ridare fiato al
sistema produttivo regionale.
Fondo Aree Sottoutilizzate. Lo
Stato attraverso il finanziamento
delle infrastrutture ha la possibilità di sostenere la domanda. Per
la Sardegna gioca un ruolo fondamentale il Fondo per le Aree
Sottoutilizzate (FAS) che, per il
periodo 2007-2017, avrebbe do-
Aereoporto Elmas - CA
Il mercato turistico russo in
Sardegna è in costante crescita. Si tratta di una domanda
strategica per l’Isola che di
fatto non conosce crisi anche
nei periodi più critici. Il trend
positivo del mercato è confermato dai dati relativi al 2008
diffusi dall’Assessorato regionale del Turismo sulla base
delle rilevazioni effettuate
dall’Osservatorio Economico
regionale. Nell’anno 2008 gli
arrivi e le presenze dei russi
sono cresciuti del 3,8 % passando rispettivamente da:
14.908 del 2007 a 15.469 del
2008 e da 104.928 presenze
del 2007 a 108.875 del 2008.
I dati erano in salita già dal
2006. Rispetto all’anno precedente ci fu allora un incremento boom di arrivi del 28,9
% e di presenze pari al 22,2
%. Nel 2007 l’aumento di arrivi è stato ancora superiore,
ovvero pari al 32 % mentre
quello delle presenze ha sfio-
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Hanno collaborato a questo numero:
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un impegno straordinario per rivendicare l’immediata assegnazione alla Sardegna di risorse
FAS almeno pari a 533 milioni
di euro.
Ammortizzatori sociali. L’effetto più immediato della crisi è
rappresentato dall’aggravarsi
delle condizioni di disoccupazione alle quali si deve fare fronte
attraverso interventi straordinari
di sostegno al reddito anche a livello regionale, prevedendo risorse aggiuntive per la Cassa Integrazione e per gli Ammortizzatori in Deroga. Ma anche prevedendo contratti di solidarietà e
indennità di disoccupazione al fine di ridurre l’impatto sociale
della crisi.
NUOVI CRITERI PER GLI AGRITURISMI
AMMESSE “SOLO PRODUZIONI LOCALI”
CRESCE IN SARDEGNA IL NUMERO
DEI TURISTI D’ORIGINE RUSSIA
rato il + 23 %. Al di là dei numeri si può affermare che le
relazioni di partnership nell’ambito turistico tra Mosca e
la Sardegna si stiano consolidando sempre di più e che la
politica della Regione metterà
in campo ogni azione per rafforzarle e per incrementare i
già importanti flussi.
A conferma di ciò, dal 18 al
21 marzo, trenta operatori turistici sardi erano accreditati
alla Fiera internazionale moscovita del settore, MITT
(http://www.mitt.ru/en/). La
Sardegna era rappresentata
all’interno dello stand Enit Agenzia nazionale del turismo
nel Padiglione 2. Si sottolinea
la presenza nello spazio regionale delle Province di Ogliastra, Olbia Tempio, Carbonia
Iglesias e del Gal Montiferru
Barigadu Sinis e di alcuni Comuni.
vuto assicurare per la nostra isola
2.278 milioni di euro, dei quali
ben 1.154 milioni di euro per
“Infrastrutture e reti di servizio”.
Una somma rilevante che consentirebbe di recuperare, in parte,
il grave gap della nostra regione,
attraverso la realizzazione e il
completamento di importanti
opere portuali, aeroportuali e
stradali. Eccezion fatta per il potenziamento del trasporto collettivo nelle grandi aree urbane e
nonostante le ripetute promesse
fatte in campagna elettorale, il
Governo nazionale non ha previsto alcun finanziamento per alcuni interventi strategici (a partire
dalla Sassari-Olbia).
Riteniamo che vi debba essere
“Gli agriturismi sono una ricchezza per la Sardegna, per la
sua economia e per l’intero
comparto agricolo. E proprio
per questo in futuro dovremo
vigilare affinché si possano lavorare e consumare solo produzioni locali, effettivamente prodotti nelle stesse aziende. Laddove non c’è produzione primaria, non c’è, nè ci può essere, un’attività agrituristica”. È il
messaggio che il neo Assessore
dell’Agricoltura, Andrea Prato,
ha voluto dare a Cagliari a conclusione del convegno “La macellazione negli agriturismi: un
problema da risolvere”, organizzato da Coldiretti Sardegna
e Terranostra-Consorzio Vacanze e Natura.
“Occorre attenersi alle leggi sul
settore, ha spiegato l’Assessore, perché esiste una normativa
stringente che non ammette deroghe. Quello degli agriturismi
è anche un problema e insieme
una opportunità politica che
vanno affrontati. Parliamo di
un’attività multifunzionale che
completa l’azienda agricola,
ma se non esiste una produzione primaria non possiamo più
parlare di agriturismo. Ecco
perché è intenzione della Regione avviare uno scrupoloso e
intenso lavoro di controllo sul
rispetto della normativa. Dirò
di più: pensiamo a un piano di
tracciabilità per i prodotti consumati, a un’etichetta per ogni
specialità che dia garanzie al
consumatore finale”.
Un ultimo messaggio l’Asses-
Andrea Prato - Assessore
sore Prato ha voluto mandarlo
ai Gruppi di azione locale (Gal)
in via di costituzione: “Sono i
Gal che detengono le maggiori
risorse sulla multifunzionalità
per il comparto primario previste dal Programma di sviluppo
rurale 2007 / 2013. A brevissimo incontrerò i rappresentanti
per mettere a punto una strategia comune, affinché le risorse
siano indirizzate prevalentemente al settore primario”.
Lavoro
3
numero 431 del 26 Marzo 2009
INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA EURALLUMINA
NOTIFICATI DAL SINDACO DI PORTOSCUSO PUDDU
Con una lettera inviata a varie
istituzioni, il Sindaco di Portoscuso Adriano Puddu ha notificato all’Amministratore delegato di Eurallumina Vincenzo Rosino, in qualità di rappresentante della proprietà Ru.Sal., un
elenco di prescrizioni volte a
garantire le condizioni ambientali a tutela della salute dei cittadini e delle popolazioni del
territorio.
La lettera, oltre che all’Amministratore delegato di Eurallumina, è stata altresì notificata al
Direttore dello stesso stabilimento e al responsabile ambiente e sicurezza. Inoltre la lettera è stata inviata al Ministero
dell’Ambiente, al Presidente
della Regione sarda, agli Assessori regionali Ambiente, Industria, Sanità, al Presidente della
Provincia Carbonia Iglesias, all’Arpas e alla Prefettura di Cagliari. Questo è il testo integrale
della lettera.
“Premesso che Eurallumina
spa ha formalmente annunciato
una “fermata tecnica” dello
stabilimento di Portovesme della durata minima di un anno;
che tale decisione dell’azienda
comporta conseguentemente
l’interruzione/modificazione di
diversi processi/attività in atto
di rilevanza ambientale, che
possono generare ricadute ambientali e sanitarie negativa sul
territorio; che le pregresse
omissioni, ritardi e comportamenti illeciti accertati imputabili alla società hanno già contribuito al deterioramento ambientale ed igienico-sanitario
del territorio; che la vigilanza
ambientale e sanitaria del territorio compete in primis a questa Amministrazione locale che
non intende permettere ulteriori
compromissioni e rischi igienico-sanitari ed ambientali conseguenti alla predetta sospensione dell’attività produttiva.
Eurallumina
Il Comune di Portoscuso richiede che, prima della programmata fermata degli impianti e comunque non oltre il
22 marzo 2009, la società Eurallumina, fornisca all’Amministrazione comunale, che si riserva di accettare con eventuali
integrazioni e correzioni, ed
agli altri enti interessati, un
dettagliato programma della
attività di messa in sicurezza
che intende mettere in atto per
interrompere e/o prevenire danni/disturbi e rischi ambientali e
sanitari conseguenti all’interruzione dell’attività. Tale programma dovrà illustrare dettagliatamente, per ogni attività:
tipo di intervento previsto, frequenza, modalità operative,
personale impiegato, costi stimati. Tenuto conto della limitata autonomia operativa del
rappresentanti locali dell’azienda, tale piano dovrà essere sottoscritto, dal legale rappresentante della società e dal
direttore di stabilimento, che ne
saranno diretti responsabili
dell’esecuzione ed avallato dall’azionista di maggioranza (Rusal).
Per quanto a conoscenza diret-
ta di questa Amministrazione
e/o risultante dagli atti depositati presso il Comune, il piano
di messa in sicurezza dovrà riguardare quantomeno i seguenti aspetti:
Programma di messa in sicurezza dello stabilimento e degli
impianti: dovrà riguardare le
modalità di fermata e di messa
in sicurezza degli impianti, le
quantità di materiali pericolosi
(combustibili, soda ecc.) presenti, le modalità di sorveglianza, ecc.; 2) attività di messa in
sicurezza e pulizia dell’area
portuale di competenza e degli
impianti esterni allo stabilimento (nastri trasportatoricondotte ecc.); 3) Completamento della caratterizzazione e
messa in sicurezza d’emergenza
delle aree interne dello stabilimento; 4) Completamento della
bonifica (rimozione rifiuti) nella aree esterne di pertinenza,
come da piano di caratterizzazione approvato; 5) Trattamento acque di falda stabilimento.
Con la fermata degli impianti
produttivi, le acque emunte non
potranno più essere immesse
nel processo e quindi dovranno
essere collettate ed inviate ad
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta
Al Presidente Regione Sardegna On. Ugo Capellacci
p.c. Ai Segretari Generali CGIL CISL UIL - G. Epifani – R. Bonanni – L. Angeletti
i Segretari Generali CGIL CISL UIL Sardegna - Costa - M. Medde - F. Ticca
Al Sig. Prefetto di Cagliari Dott. Salvatore Gullotta
Oggetto: Sollecito richiesta d’incontro situazione Sulcis Iglesiente.
Scriviamo per sollecitare la convocazione di un incontro, in relazione alla gravissima e drammatica crisi che sta attraversando l’in-
tera collettività del Sulcis Iglesiente. Ci sembra superfluo ribadire i temi da voi conosciuti e peraltro riportati nella nostra del 7
gennaio u.s.. Evidenziamo solamente che gli stessi sono al centro della mobilitazione in atto nel
territorio che è partita con lo sciopero generale di tutte le categorie
economiche di venerdì 13 marzo
09. Sciopero svoltosi con la piena
adesione delle istituzioni locali e
di tutte le categorie economiche,
istituzionali, politiche e sociali
apposito impianto di trattamento autorizzato. A tal fine dovrà
essere fornito idoneo progetto
di colletta mento e trattamento
per volumi almeno pari a quelli
attualmente emunti o prescritti;
6) Modalità di controllo, sorveglianza e guardiania permanete
del bacino fanghi rossi. Per il
bacino, oltre alla normale attività di monitoraggio e controllo
prevista dal piano di sorveglianza e controllo in fase di
esercizio, dovranno essere previste le seguenti attività:
controllo sistematico e manutenzione del sistema di drenaggio delle acque meteoriche;
controllo periodico della stabilità degli argini. A tale fine,
unitamente al piano generale di
messa in sicurezza dovrà essere
prodotta idonea documentazione comprovante la stabilità globale del bacino, così come richiesta dalla Provincia di Carbonia Iglesias contestualmente
ad una pregressa autorizzazione all’esercizio e, a quanto ci
consta, mai prodotta. La mancata trasmissione di tale documento, idoneamente supportato
da analisi e verifiche tecniche
sottoscritte da tecnici qualificati, oltre a rappresentare una
omissione a specifica prescrizione autorizzativa, verrà considerata quale tacita ammissione di criticità statica dell’impianto e comporterà da parte di
questa Amministrazione l’adozione dei necessari provvedimenti cautelativi.
7) Controllo e prevenzione delle polveri e delle infiltrazioni.
L’interruzione del conferimento
della torbida al bacino comporta l’essicazione dello strato
superficiale dei fanghi con conseguente formazione e dispersione di polveri inquinanti e di
fessurizzazione dei fanghi. Dovrà essere fornito specifico progetto di inumidimento sistemache hanno risposto con la serrata
totale di ogni attività, in tutti i 23
Comuni del territorio, e con una
imponente manifestazione nella
città di Carbonia. Dunque con i
132.000 abitanti che non solo idealmente sottoscrivono la presente.
Fiduciosi del vostro interessamento ed in attesa dell’incontro
per addivenire a soluzioni urgentissime sui temi di vitale importanza per l’intero territorio del
Sulcis Iglesiente, inviamo i nostri
più
Cordiali Saluti
CGIL CISL UIL
I segretari generali
M. Grecu - A. Corda - M. Crò
Adriano Puddu - Sindaco
tico della superficie esposta dei
fanghi (oltre 100 ha) atto a prevenire lo spolverio e relativo
piano di monitoraggio. Le acque utilizzate non potranno essere acque di falda contaminate. Dovrà inoltre essere dimostrato (tramite specifico monitoraggio) come la maggior permeabilità dello strato superficiale dei fanghi essiccati non
modifichi la percolazione in
falda del bacino; 8) Messa in
sicurezza della falda: Dovrà essere completato l’allestimento e
posta in esercizio la barriera
idraulica ripetutamente prescritta dal Ministero quale MISE. Le acque emunte, nelle
quantità previste dal progetto
presentato nel 2004, dovranno
essere trattate in apposito impianto autorizzato. Tale intervento non può essere ulterior-
mente procrastinato, stante la
percolazione in falda di contaminanti anche cancerogeni; 9)
Attivazione di trincee drenanti.
Dovranno essere attivate/mantenute in esercizio le trincee
drenanti poste al piede dell’argine a salvaguardia della laguna e del mare. Dovrà essere
concordato con questa Amministrazione un idoneo piano di
monitoraggio volto a verificare
l’efficienza; 10) Bonifica area
Su Stangioni. In assenza dell’intervento di bonifica ripetutamente prescritto dal Ministero, l’area di competenza dovrà
essere tempestivamente posta
in sicurezza (almeno rimozione/copertura sabbie contaminate anche con sostanze cancerogene), previo apposito progetto. Resta inteso che, in assenza di quanto sopra, questa
Amministrazione attiverà tutte
le necessarie azioni di tutela e
prevenzione necessarie, oltre al
richiedere alle autorità competenti i necessari interventi a
danno di soggetti ritenuti responsabili”.
Lo stesso Sindaco di Portoscuso Adriano Puddu, “stante la
gravità della situazione e l’esigenza di assumere tempestive
decisioni in merito, si è reso disponibile a convocare una conferenza di servizi al fine di valutare con gli enti e l’azienda il
piano di messa in sicurezza
proposto o, in assenza, di definire con gli enti, le idonee strategie di tutela”.
PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
SEDE DI CARBONIA
09013 Via Fertilia, 40 - Tel. 0781.66951 telefax 0781.670821
SEDE DI IGLESIAS
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Presidente: Pierfranco Gaviano
ASSESSORI:
Carla Cicilloni Vice pres. Politiche della tutela Ambientale
Marinella Rita Grosso Politiche sociali, Sanitarie e per la Famiglia
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Politiche della Scuola, dell’Università e della Formazione Professionale
Emanuele Cani
Politiche della pianif. del Territorio, Urbanistica e Trasporti
Antonello Balloi Politiche dei Lavori Pubblici e della Viabilità
Cinzia Micheletti
Politiche Culturali, Sportive, Spettacolo e per il Tempo libero
Mauro Esu Attività Produttive
COMUNE
DI IGLESIAS
PROVINCIA CARBONIA IGLESIAS
Bando di Gara
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ARGENTARIA - Via Tasso Goldoni - Tel. 0781.30216 - IGLESIAS
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1) COMUNE DI IGLESIAS - Centro Direzionale Amministrativo – Via Isonzo 5
09016 IGLESIAS (CI) ITALIA; Ufficio Lavori Pubblici all’attenzione di: Giorgio Bonesu Tel.0781.274291 Fax 274201 Posta elettronica:
[email protected] Profilo committente: www.comune.iglesias.ca.it; 3.a).
Procedura Aperta ai sensi degli articoli 54 e 55 del D. Lgs. N. 163/2006, con aggiudicazione mediante offerta più bassa; 4) Esecuzione del servizio con stipula del contratto a
corpo ai sensi dell’articolo 82 comma 2 lett. b), del D. Lgs. 163/2006; 5) Iglesias: REALIZZAZIONE DELL’INDAGINE AMBIENTALE DI CARATTERIZZAZIONE DEL
SITO DENOMINATO “IS CANDIAZZUS” IN LOCALITA’ “CUNGIAUS” – CPV:
90715000-2; 6.a) Trattasi di tutte le attività necessarie per la realizzazione dell’indagine
ambientale del sito; IMPORTO SERVIZIO A BASE DI GARA (al netto degli oneri di
sicurezza): Euro 68.488,80 (sessantottomilaquattrocentoottantotto/00); Oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza, non soggetti a ribasso: Euro 1.700,00 (millesettecento/00); IMPORTO COMPLESSIVO DELL’APPALTO Euro 70.188,00 (settantamilacentoottantotto/00) I.V.A. esclusa, per prestazioni interamente a corpo. 8) Durata dell’appalto: 45 (quarantacinque) giorni dalla data di inizio; 9) Divieto di varianti; 11) Indirizzi e punti di contatto presso i quali sono disponibili il Capitolato d’oneri e la Documentazione: tutti i documenti sono pubblicati sul sito www.comune.iglesias.ca.it alla
voce Appalti. 12.a) ore 11,00 del giorno 07.04.2009; 12.c) Ufficio Appalti - Centro Direzionale Amministrativo - Via Isonzo 5, 09016 IGLESIAS (CI). 12.d) Lingua Italiana;
13.) 08.04.2009 ore 09,30 presso la Sala Riunioni del Centro Direzionale Amministrativo in Via Isonzo n° 5 – Iglesias. 14) Cauzione provvisoria di cui all’articolo 75, del Decreto Legislativo 12.04.2006 n. 163, dell’importo di Euro 1.403,76 pari al 2% dell’importo complessivo d’appalto. 15) I lavori sono finanziati con fondi imputati al capitolo
20962 del Bilancio anno 2009 in c/r 2006. 16) Associazioni Temporanee D’impresa;
17) Criteri di selezione ed esclusione: vedi bando integrale di gara. 24) Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna, Via Sassari 17 CAGLIARI.
Il Dirigente: Dott. Felice Carta
FORNITURE ELETTRICHE
4
Lavoro
numero 431 del 26 Marzo 2009
VERBALE TRA GLENCORE E PORTOVESME SRL
SUL FUTURO DEL SETTORE PIOMBO-ZINCO
Il giorno 13/03/2009, si sono
incontrati a Roma: la Glencore
A.G. e la Portovesme srl nelle
persone dii Aristotelis Mistakidis e Carlo Lolliri; i Segretari
Regionali e Territoriali della
Filcem- CGIL, Femca- CISL e
Uilcem- UIL.
Nel corso dell’incontro la Portovesme srl, ha comunicato alle OO.SS che già nel pomeriggio era previsto l’incontro con
il Ministro dello Sviluppo
Economico Claudio Scajola.
Detto incontro, primo di una
serie, risultava fondamentale
al fine di definire gli elementi
già annunciati precedentemente in altre occasioni, allo scopo
di dare continuità alle rispettive azioni e impegni.
La Portovesme srl, premette
che: Nell’anno 2008, l’economia internazionale è stata interessata da una crisi che, a parere dei maggiori esperti mondiali del settore, può essere paragonata alle maggiori e devastanti crisi che hanno interessato le economie mondiali nella storia, non solo per il suo
drammatico impatto su tutti i
settori della società civile, ma
anche per gli effetti che la stessa ha avuto sulla totalità delle
economie internazionali. Tale
crisi, inizialmente limitata al
solo settore finanziario ha,
successivamente, avuto riflessi
pesantissimi sull’economia
reale comportando una progressiva contrazione della domanda soprattutto nel settore
dell’auto. La crisi del settore
auto ha avuto di conseguenza,
riflessi anche sul settore dell’acciaio e su quello della metallurgia con particolare riferimento al mercato dello zinco.
La società, già penalizzata dalle storiche problematiche ancora irrisolte degli alti costi
energetici, dalle carenze infrastrutturali e dai lunghissimi
tempi nel rilascio delle autorizzazioni, avrebbe dovuto
procedere alla sospensione di
tutte le attività produttive a far
data dal Gennaio 2009. Dietro
le forti sollecitazioni del Sindacato, la Società si è limitata
a sospendere la sola linea produttiva WAELZ con il ricorso
allo strumento della CIGS per
Portovesme srl
circa 119 lavoratori. La persistenza della crisi economica e i
conseguenti riflessi sui bilanci
della società rendono necessari
ulteriori provvedimenti drastici, non ultimo, la necessità di
sospendere le altre linee produttive ancora in marcia. Pertanto, per la Portovesme srl i
contenuti dell’incontro pomeridiano saranno indirizzati ad
ottenere risposte concrete su
tre temi fondamentali per la
sopravvivenza della società: 1)
Progetto energetico teso a far
ottenere alla Portovesme srl tariffe competitive nel lungo periodo secondo gli strumenti individuati (ad esempio il
V.P.P.); 2) Rilascio dell’autorizzazione per la realizzazione
di un parco eolico destinato all’autoproduzione e autoconsumo; 3) Approvazione della domanda di Contratto di Programma già presentata per
l’importo massimo finanziabile ai sensi della vigente normativa e Ampliamento dell’autorizzazione allo stoccaggio di
fumi di acciaieria. Date le premesse sopra esposte Glencore
e Portovesme srl, in questa sede, ribadiscono le proprie posizioni in ordine agli impatti che
l’attuale crisi economica ha
avuto sugli impianti e alla conseguente necessità assoluta di
sospendere tutte le attività produttive in attesa del miglioramento delle condizioni econo-
miche. Ciononostante, in questa sede, le società esprimono
al Sindacato il proprio impegno affinché, subordinatamente a risposte concrete in ordine
ai 3 temi sopra citati, possano
essere date le seguenti garanzie: In considerazione del fatto
che il mercato dello zinco, pur
in presenza di prezzi estremamente bassi, garantisce comunque la vendita finale del
prodotto laddove il piombo denuncia, invece, anche problemi
di vendita con premi accettabili, la Glencore e la Portovesme
srl si dichiarano disponibili a
garantire la continuità di marcia del solo impianto Elettrolitico per tutto il periodo di crisi; La Glencore e la Portovesme srl, già nel 2009 inizieranno a preparare i cantieri per gli
investimenti relativi all’ampliamento dell’impianto elettrolitico e alla realizzazione
del parco eolico; Nel frattempo la Glencore e la Portovesme srl, si impegnano a predisporre un progetto di formazione da sottoporre alla Regione Sardegna affinché questa
possa realizzare con l’ausilio
della stessa Portovesme srl
quelle iniziative tese a minimizzare l’impatto economico
della CIGS su tutti i lavoratori
coinvolti nella stessa; In attesa
del riavvio degli impianti, la
Portovesme srl costituirà un
team di lavoro finalizzato allo
studio di soluzioni tecniche
per l’abbattimento dei costi di
produzione al fine di migliorare ulteriormente la competitività aziendale, in quanto fermamente convinta di garantire
un futuro al territorio e al lavoro attraverso gli investimenti
previsti dal piano industriale;
La Glencore e la Portovesme
srl si impegnano, in presenza
di condizioni favorevoli di
mercato, a riavviare le altre attività produttive, secondo programmi che verranno comunicati preventivamente alle
OO.SS; La Glencore e la Portovesme srl ribadiscano, di
converso, che qualora non arrivassero, dagli enti preposti, risposte concrete ai 3 temi sopra
riportati nel bimestre in corso,
si troveranno costrette a fermare temporaneamente tutte le
attività produttive a far data
dal 1 Maggio 2009, fino alla
ripresa del mercato.
Con riferimento al mercato dei
fumi la Portovesme srl porrà in
essere tutte le azioni più opportune al fine di garantirsi
l’approvvigionamento degli
stessi, coinvolgendo le istituzioni per ottenere una maggiore capacità di stoccaggio.
La società informa le OO.SS
che la Glencore, proprietaria
della Portovesme srl, ribadirà
al Ministro il proprio interesse
a mantenere in Sardegna l’attuale assetto e confermerà
l’impegno a procedere con gli
investimenti. Le OO.SS preso
atto delle dichiarazioni della
Società, chiedono alla stessa di
soprassedere ad azioni unilaterali in attesa dei risultati degli
incontri previsti per il prossimo periodo, incontri cui le
parti assegnano fondamentale
importanza. Le stesse, per
quanto di loro competenza si
impegnano a perseguire gli
obiettivi della Società, che
considerano comuni e pertanto, a fronte dei risultati attesi
dagli incontri si impegnano da
subito a favorire il raggiungimento di quanto definito.
Le parti si impegnano a rincontrarsi per la seconda metà
del mese di Aprile al fine di fare il punto della situazione.
PER TAR LAZIO E’ VALIDO
L’ACCORDO ENEL-GLENCORE
Francesco Sanna
Con quattro diverse sentenze,
il Tribunale Amministrativo
del Lazio ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro gli
accordi della Regione Autonoma della Sardegna ed
ENEL Spa che hanno reso
possibile, dal 2008, l’applicazione di tariffe speciali a favore di enti pubblici e società
industriali energivore.
“Finalmente una notizia buona in mezzo a tante cattive per
Via Su Pranu, 12
09010 Santadi (CA)
tel. 0781.950127
fax 0781.950012
www.cantinasantadi.it
il nostro sistema industriale”,
commenta Francesco Sanna,
senatore PD che aveva sostenuto con forza, da consigliere
regionale, le norme della legge finanziaria proposta dalla
Giunta Soru che hanno dato
origine agli accordi.
“Il primo effetto di queste
sentenze è il mantenimento
delle intese commerciali,
estranee alla logica degli aiuti
di stato, che sino al 31 dicembre 2010 consentono agli
stabilimenti Glencore in Sardegna di acquistare da ENEL
energia elettrica a prezzi molto più bassi di quelli praticati
nella Borsa Elettrica. Significa che la produzione di piombo e zinco, nonostante l’attuale difficoltà per le quotazioni
molto basse dei metalli nei
mercati internazionali, può
godere di buone condizioni
nell’approvvigionamento di
elettricità sino a tutto l’anno
prossimo”.
Lavoro
numero 431 del 26 Marzo 2009
COSA SI NASCONDE DIETRO LE LUNGAGGINI
DELLA VENDITA EX ILA DI PORTOVESME?
Massimo Carta
Un passo avanti e due indietro.
Sembra essere questo l’andamento della vertenza Otefal Sail
(ex Ila) che da cinque mesi tiene
fuori i cancelli i propri dipendenti. Ciò malgrado il settore
dei laminati sottili non conosca
crisi sul mercato.
Anche di recente la vertenza pareva avviata sulla buona strada,
ma qualcosa si è inceppata a livello di trattativa tra curatori
fallimentari della vecchia società e i nuovi potenziali acquirenti. Addirittura il rappresentante
della svizzera Cam Group Claudio Massa, che aveva l’incarico
esplorativo per trovare gli spazi
di acquisizione dello stabilimento di Portovesme, ha rinunciato all’incarico per oggettive
difficoltà a trattare la partita.
Eppure da una parte c’era (e
fortunatamente c’è ancora) un
forte gruppo internazionale disposto ad acquistare lo stabilimento, c’era il progetto di ristrutturazione degli impianti,
l’interesse ad entrare nel gruppo
Otefal di Luigi Pozzoli che per
circa due anni ha tenuto in affitto la fabbrica, c’erano le banche
pronte a firmare le necessarie fideiussioni per riavviare il lavoro. C’erano persino le credenziali della Regione per riportare
Assemblea lavoratori - OTEFAL
OTEFAL ex ILA
COMUNE DI CARBONIA
PROVINCIA DI CARBONIA - IGLESIAS
BANDO DI GARA
“LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E COMPLETAMENTO
DELLA RETE FOGNARIA DELLA CITTÀ E FRAZIONI,
ANNUALITÀ 2008”
Euro 235.340,00 - classifica I (SOA) e classifica II (ARA) incidenza (100%).
Termine di ricezione delle offerte: entro e non oltre le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per
la gara, vale a dire ENTRO LE ORE 12 del 20/04/2009.
Indirizzo: Comune – Ufficio Appalti – P.zza Roma, 1 – 09013 Carbonia.
Il Dirigente del Servizio Appalti
(Avv. Livio Sanna)
i lavoratori dentro la fabbrica.
Cosa dunque è mancato? I mormorii e le voci di corridoio danno alcune versioni che, se non
trovassero smentite, appaiono
lesive dei diritti dei lavoratori e
poco onorevoli per i soggetti attori. Ad ogni buon conto, sarà
bene precisare che “Gazzetta
del Sulcis Iglesiente” è entrato
in possesso di una parte considerevole della documentazione
che testimonierebbe “l’incompatibilità” di alcuni soggetti nel
portare avanti la vertenza.
Ci si augura che tale atteggiamento venga rimosso nell’interesse dei lavoratori e dell’economia del territorio. Anche perché, stando ad alcune indiscrezioni, alcune istituzioni starebbero lavorando, con molta discrezione, per ripristinare le
condizioni atte a portare l’intero
comparto alluminio di Portovesme su basi produttive. Nel pacchetto, come si accenna in prima pagina di questo numero del
giornale, sarebbero interessati:
Eurallumina, Alcoa, ex Ila, Enel
e servizi vari.
In questo discorso c’è anche
l’Enel che al momento si trova
con corrente prodotta che nessuno consuma.
Sarà bene, quindi, che Regione,
Provincia, Sindaci, Prefettura,
Confindustria ed imprenditori
interessati alla partita diano un
segno positivo perché almeno la
speranza non venga sotterrata.
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Politica
numero 431 del 26 Marzo 2009
SLITTANO I TEMPI PER LA DOMANDA
DI CONTRIBUTI PER SMALTIMENTO AMIANTO
La Provincia Carbonia Iglesias
ha reso noto che il termina di
scadenza del “Bando pubblico
per la concessione di contributi
per la bonifica e Io smaltimento
dei manufatti contenenti amianto
negli immobili di proprietà pubblica’ è stato prorogato al giorno
venerdi 15 maggio 2009. Le domande dovranno essere presentate alla Provincia di Carbonia
lglesias - Settore Ambiente, via
Fertilia 40 - 09013 Carbonia
(CI), utilizzando il modello previsto e secondo le modalità indicate nel Bando che, insieme alla
relativa modulistica, può essere
scaricato dal sito internet della
Provincia www.provincia.carboniaiglesias,it alla sezione ‘Bandi,
Concorsi e Avvisi”.
I contributi per la bonifica sono
assegnati agli enti locali e loro
consorzi proprietari dell’immobile oggetto dell’intervento di
bonifica e sono pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento. Per lo stesso immobile non
può essere presentata più di una
richiesta di contributo e non sono considerati ammissibili al finanziamento gli interventi già
realizzati o in corso d’opera.
Al Sig. Sindaco Comune Carbonia
Al Presidente del Consiglio
INTERPELLANZA URGENTE
OGGETTO: autovelox, carro-attrezzi, modalità di pagamento per il noleggio di un
autovelox fisso: poche luci e molte ombre. Il Comune vuole “far cassa”?
I sottoscritti consiglieri comunali: Alberto Zonchello, Giuseppe Meletti, Francesco Fele
PREMESSO
-che l’Amministrazione, nei mesi scorsi, si era rallegrata di essere tra gli ultimi posti della graduatoria delle città con gli
automobilisti più indisciplinati. Si disse con grande soddisfazione, addirittura, che non c’era un problema sicurezza stradale a Carbonia e che i casi di infrazione erano più unici che rari;
CONDIVIDENDO
-l’affermazione che non ci sarebbero grossi problemi in città, cosa è cambiato in questi mesi? Perché il Comune ha deciso di ricorrere agli autovelox e al carro-attrezzi per rimozione auto?
PRESO ATTO
-che il Comune dopo aver comprato un autovelox mobile sta per noleggiare anche quello fisso e che quest’ultimo verrà
installato sulla statale 126 nei pressi della località Sirai;
-che ai proprietari dell’apparecchiatura andrà una percentuale per ogni infrazione contestate e incassata dal Comune;
VISTE
-le note ANCI, del Ministero dei Trasporti, del Ministero dell’Interno che chiariscono che i Comuni possono noleggiare
gli autovelox, ma devono prestare particolare attenzione alle modalità di pagamento che scelgono per questa locazione.
Infatti, il noleggio di apparecchiature per rilevare infrazioni al Codice della strada è consentito, ma si deve evitare di trasferire al noleggiatore una percentuale della sanzione dovuta dal trasgressore. Questo per evitare dubbi sulle finalità del
servizio;
-le decisioni di diversi Comuni di non riconoscere una percentuale ai proprietari degli apparecchi o una quota fissa a
contravvenzione, ma bensì un corrispettivo annuo al fine di evitare una “corsa alla multa”;
CONSIDERATA
la premessa, appare sempre più verosimile la percezione che il Comune di Carbonia voglia “fare cassa” a danno degli
automobilisti. Questa ipotesi viene confermata anche dalla lettura dei Bilanci di Previsione 2009 e 2008: guarda caso, il
Comune per il 2009 ipotizza entrate da contravvenzioni per 80.000 euro mentre nel 2008 erano 30.000 euro;
Inoltre, se proprio si tiene alla incolumità degli anziani e dei bambini (giustificazione avanzata dal Comune per le ultime
scelte adottate) perché non si risolvono gli annosi problemi dei pericoli presenti nelle strade, nei marciapiedi o l’abbattimento delle barriere architettoniche?
Per tutto questo,
INTERROGANO IL SIG. SINDACO
- affinche’ dia risposte chiarificatrici al Consiglio Comunale tutto sulla necessità di dotarsi di autovelox e carro-attrezzi
(considerata la premessa) e sulle modalità di pagamento per il noleggio dell’autovelox fisso ;
- se non ritenga opportuno chiarire una volta per tutte con i fatti che il Comune non intende fare cassa a danno degli automobilisti;
Alberto Zonchello; Giuseppe Meletti; Francesco Fele;
COMUNE
DI MUSEI
Provincia di Carbonia Iglesias
AVVISO ESPLORATIIVO
per la ricerca di manifestazioni di interesse all’affidamento di incarico per l’esecuzione di servizi tecnici
Inerenti l’attività di supporto al RUP (per corrispettivo stimato di importo inferiore a 100.000 euro)
Lavori di Completamento del Restauro della Casa Asquer
Stima sommaria dei lavori oggetto dell’intervento (in euro, IVA esclusa):
Importo totale: 250.000,00.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Gli interessati, in possesso dei necessari requisiti professionali, possono presentare
domanda di partecipazione all’indirizzo, entro le ore 12,00 del giorno 31/03/2009 al Comune di Musei
09010 MUSEI - CA - Piazza IV Novembre - Ufficio Tecnico - Settore Lavori Pubblici.
Il Responsabile del Settore Tecnico
Dott. Ing. Alessandro Girei
COMUNE DI CARBONIA
Al Sig. Sindaco - Al Presidente del Consiglio
INTERPELLANZA URGENTE
OGGETTO: EROGAZIONE CONTRIBUTO PER LO SPETTACOLO DI SABINA GUZZANTI
I sottoscritti consiglieri comunali: Alberto Zonchello, Giuseppe Meletti, Francesco Fele
PREMESSO
che ci troviamo in una grave crisi economica che investe tutto il territorio. Un momento particolare in cui crescono rapidamente le richieste
d’intervento e sostegno nel settore sociale mentre le disponibilità ristagnano e un domani potrebbero diminuire. In una situazione simile il futuro appare sempre più nero;
CONSIDERATA
-la mancanza di fondi adeguati per il delicato lavoro svolto dai Servizi Sociali comunali;
-la disperazione di intere famiglie che non hanno neppure i soldi per mangiare;
-l’insufficienza dei soldi del Comune per la crescente richiesta d’intervento per gli anziani con difficoltà di salute ed economiche;
-la scarsità di fondi e l’urgenza di nuovi stanziamenti per affrontare l’aumento purtroppo, ed è un fatto, della conflittualità all’interno
delle famiglie, con riflessi negativi soprattutto a carico dei minori;
-la necessità di aumentare l’impegno verso i disabili bisognosi di sostegno;
VISTA
La delibera di Giunta n° 14/09, del 27/01/09: Erogazione contributo all’Associazione culturale “Shannara” di Quartu per lo spettacolo di Sabina Guzzanti “Vilipendio Tour”nella quale:
-si concede un contributo di e 15.000,00 per l’organizzazione dello spettacolo, si autorizza
-si autorizza l’Associazione alla gestione della biglietteria con la devoluzione alla stessa dell’intero incasso;
-si concede, a titolo gratuito, l’uso del Palazzetto dello Sport;
-che sono a carico del comune: le spese relative ai consumi per l’utilizzo della suddetta struttura, il personale tecnico per gli impianti tecnologici, il servizio di prevenzione e sicurezza;
RITENENDO
Tutto ciò scandaloso, inopportuno, ingiusto per le motivazioni espresse in premessa. Pur sottolineando che è fuori discussione la professionalità dell’artista e la serietà dell’Associazione suddetta, si contesta nella maniera più categorica l’uso indecente di questi soldi per uno spettacolo quando ci sono altre necessità in città;
INTERROGANO IL SIG. SINDACO
- affinche’ dia risposte chiarificatrici al Consiglio Comunale tutto sulla necessità di spendere tutti quei soldi in un momento così drammatico;
Si invita il Sindaco a gestire meglio i soldi pubblici, soprattutto in questi momenti di grande difficoltà e a pensare a tutti i cittadini che stanno
in condizioni di disagio
Alberto Zonchello, Giuseppe Meletti, Francesco Fele
COMUNE DI TEULADA
PROVINCIA DI CAGLIARI
BANDO DI GARA
“COMPLETAMENTO DELLE AREE PARCHEGGIO E SISTEMAZIONI
AMBIENTALI VARIE IN LOCALITA’ TUERREDDA”
Importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso): e. 106.724,99 (euro Centoseimilasettecentoventiquattro/99);
Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: e. 2.300,00 (euro Duemilatrecento/00);
Termine di ricezione delle offerte: 08/04/2009 - ore 13,30;
Indirizzo: COMUNE DI TEULADA via Cagliari 59, 09019 Teulada (CA);
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
F.to Arch. jr Piero Paolo Medda
COMUNE DI CARBONIA
PROVINCIA DI CARBONIA - IGLESIAS
BANDO DI GARA
“LAVORI DI REALIZZAZIONE DI INTERSEZIONI A ROTATORIA SULLA SS 126”
Importo a base d’asta: Euro 3.113.601,25 + IVA oltre ad Euro 132.401,65 + IVA per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta.
Termine di ricezione delle offerte: entro e non oltre le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per la gara, vale a dire
ENTRO LE ORE 12 del 15/04/2009.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO APPALTI E CONTRATTI
(AVV. LIVIO SANNA)
Politica
numero 431 del 26 Marzo 2009
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RIPARTITI I FONDI DELLE ZONE FRANCHE URBANE
TRA I BENEFICIARI IGLESIAS CAGLIARI E QUARTU
Iglesias
Con 3.676.925,39 euro, Catania è il comune che riceverà il
più alto stanziamento dalla ripartizione dei fondi, 50 milioni
di euro, per le zone franche urbane (zfu). Mentre è Sora, con
1.450.596,02 euro, la zfu a vedersi assegnato la quota più
COMUNE DI IGLESIAS
CENTRO DIREZIONALE AMMINISTRATIVO - Via Isonzo 5, 09016 IGLESIAS
Tel. 0781/274200 - Telefax 0781/274201
AVVISO DI RETTIFICA
LAVORI DI “ADEGUAMENTO ALLE NORME DI
SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE
DENOMINATA “TENENTE CACCIARRU”
IL DIRIGENTE
Visto l’avviso di procedura aperta pubblicato all’Albo Pretorio del Comune al n.
183 del 26.02.2009 per l’esecuzione dei lavori relativi a “ADEGUAMENTO ALLE NORME DI SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE DENOMINATA “TENENTE CACCIARRU”, il quale riporta quale numero gara per il versamento della contribuzione all’Autorità di Vigilanza Lavori Pubblici il seguente:
367352.
Considerato che tale numero è stato riportato erroneamente in luogo del Codice
Identificativo Gara: 0289412E52.
Ritenuto dover procedere alla rettifica del bando di gara, specificando che Codice
Identificativo Gara per il versamento della contribuzione all’Autorità di Vigilanza
Lavori Pubblici è il seguente: 0289412E52.
Ritenuto non dover prorogare il termine per la presentazione delle offerte indicato
nel bando di gara;
Considerato che vengono confermate tutte le altre prescrizioni inserite nel bando di
gara;
AVVISA
Il bando di gara pubblicato all’Albo Pretorio del Comune al n. 183 del 26.02.2009
per l’esecuzione dei lavori relativi a “ADEGUAMENTO ALLE NORME DI SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE DENOMINATA “TENENTE
CACCIARRU”, è rettificato specificando che:
- il Codice Identificativo Gara per il versamento della contribuzione all’Autorità di
Vigilanza Lavori Pubblici è il seguente: 0289412E52.
Le imprese partecipanti dovranno indicare, nel versamento di Euro 20,00 effettuato
a favore dell’Autorità di Vigilanza Lavori Pubblici, a titolo di causale: il codice fiscale del partecipante ed il seguente Codice Identicativo Gara: 0289412E52.
Restano confermate e valide tutte le altre prescrizioni inserite nel bando di gara e
nella documentazione pubblicata sul sito web del comune di Iglesias.
Iglesias 13.03.2009
IL DIRIGENTE
Dott. Felice Carta
bassa della ripartizione. Una
dote la cui entità rimarrà invariata nei due anni previsti per
la sperimentazione delle zone
franche urbane (gli ambiti comunali che usufruiscono di un
regime fiscale e previdenziale
super agevolato).
Il dossier zone franche urbane
con la ripartizione dei 100 milioni per il biennio 2008-2009
e la conferma di 22 zone franche urbane è arrivato sul tavolo
del pre Cipe. La ripartizione
dei fondi. Nel dossier del Cipe,
la dotazione finanziaria, prevista dalla legge finanziaria 2008
in 50 milioni di euro per due
anni, è stata suddivisa seguendo tre criteri. Il primo è l’assegnazione di una quota minima
per l’efficacia del dispositivo,
pari per tutte le 22 zfu, a 750
mila euro, in modo da garantire un minimo comune di efficacia del dispositivo.
Il secondo criterio seguito è
stato quello della dimensione
demografica. Per le zfu è stato
studiato un criterio (60% delle
risorse rimanenti al netto della
quota minima stabilita) che fa
leva sulla dimensione demografica con una proporzionalità
diretta rispetto al peso demografico di ciascuna zona franca
sul totale della popolazione interessata dal dispositivo.
Il terzo criterio valutato è quello del disagio economico che
ammonta al 40% delle risorse
rimanenti al netto della quota
minima stabilita. Anche in questo caso rilevano le differenze
riscontrate nei diversi territori
presi in esame. Dopo il via libera definitivo del Cipe al piano zone franche urbane, dovrà
partire, da parte del nucleo di
valutazione del Ministero dello
Sviluppo Economico, il monitoraggio e la valutazione di efficacia degli interventi, che,
successivamente, dovranno essere comunicati a Bruxelles.
I criteri di selezione delle 22
zone franche urbane. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha utilizzato tre criteri per
tracciare la mappa e assegnare
il riconoscimento di zona franca urbana. Su 180 Amministrazioni comunali candidate a vedersi riconosciuto lo status di
zfu, sono arrivate, nell’agosto
2008, alle Amministrazioni regionali, progetti da parte di 64
comuni. Su questi numeri c’è
stata un’ulteriore scrematura
sulla base di tre requisiti: la dimensione demografica minima
di 7500 abitanti e massima di
30 mila nella zona individuata;
una popolazione residente inferiore al 30% della popolazione
residente del Comune e un tasso di disoccupazione superiore
alla media comunale. E’ stato
analizzato, inoltre, anche l’indice di disagio economico e
per alcune regioni, come la
Campania, la Calabria, la Puglia e la Sicilia, la ponderazione, accanto al disagio economico, anche di altri fattori come ad esempio, la motivazione
strategica dell’Amministrazione comunale per individuare
l’area candidata a zfu e il livello di co-finanziamento comunale. Queste le 22 zfu: Catania,
Torre Annunziata, Napoli, Taranto, Cagliari, Gela, Mondragone, Andria, Crotone, Erice,
Iglesias, Quartu Sant’Elena,
Rossano, Lecce, Lamezia terme, Campobasso, Velletri, Sora, Pescara, Ventimiglia, Massa-Carrara, Matera.
Matrimoni, Cresime, Battesimi, Convegni,
Spot pubblicitari, Montaggi, Filmati amatoriali,
Travasi da pellicole in DvD, Regia mobile per eventi
Comune di Domusnovas
Provincia di Carbonia Iglesias
P.zza Caduti di Nassirya, 1 - Tel. 0781 70771 - Fax 0781 72368
Sindaco
Angelo Deidda
Vicesindaco
Marco Cuccu
Assessori
Luigi Bacchis, Giampaolo Garau, Alessio Mura,
Gianfranco Tolu, Attilio Stera
Presidente del Consiglio comunale
Erizio Pranteddu
Consiglieri
Luigi Bacchis, Stefania Cabboi, Sergio Cadoni, Mario Cera,
Marco Cuccu, Isacco Demarchi, Pietro Angelo Fonnesu,
Gianluigi Fonnesu, Gianpaolo Garau, Alessio Mura, Maria
Carmela Pilloni, Erizio Pranteddu, Attilio Stera,
Silvana Usai, Massimiliano Ventura
8
Speciale Provincia Carbonia Iglesias
numero 431 del 26 Marzo 2009
La Provincia di Carbonia
Iglesias registra per il periodo
gennaio-dicembre 2008 un +
17,27% degli arrivi, con
65.936 presenze contro le
56.226 del 2007. Aumenta significativamente anche il numero dei pernottamenti, che
passano dai 226.964 del 2007
ai 237.717 del 2008, a conferma che la linea di sviluppo e di
promozione del territorio intrapresa è decisamente quella vincente. Nel dettaglio, i mesi che
hanno registrato un aumento
più significativo delle presenze
sono marzo, che mostra un
aumento di arrivi record pari
al 79,29%, maggio con un
+43,51% e novembre con un
+46,61%, cifre che danno voce
all’impegno del Sistema Turistico Locale Sulcis Iglesiente in
direzione di una destagionalizzazione dei flussi turistici verso il territorio della Provincia,
che punta sulla diversificazione del prodotto e dell’offerta
turistica durante i mesi di spalla. Il periodo estivo, da giugno
a settembre 2008, conferma il
trend positivo di presenze, con
un picco ad agosto di 72.735
pernottamenti.
<<Siamo molto soddisfatti dei
risultati ottenuti durante il
2008 – afferma Pierfranco
Gaviano, Presidente della
Provincia di Carbonia Iglesias e del STL Sulcis Iglesiente – che vanno ad avvallare la
bontà di quanto realizzato fino
ad oggi nel settore turistico,
non solo per quanto riguarda
la promozione del nostro territorio, ma anche nell’ambito
dell’offerta ricettiva sempre più
ampia, diversificata e più attenta a fornire servizi di buon
livello durante tutto il corso
dell’anno>>. La Provincia di
Carbonia Iglesias infatti, non
ha risentito di particolari ripercussioni sul comparto vacanze, registrando, al contrario,
risultati davvero interessanti
malgrado il periodo di flessione
economica che ha portato alla
generale contrazione dei consumi da parte degli italiani. Per il
primo semestre 2009, la Provincia di Carbonia Iglesias è
già op erativa con numerose
IL 2008 SEGNA IL SUCCESSO DEL SULCIS IGLESIENTE
CONSUNTIVO ECCEZIONALE RAGGIUNTO
NEL TERRITORIO IN DODICI MESI
Carloforte
azioni di promozione legate
alla partecipazione ad alcune
delle maggiori fiere nazionali e
internazionali di settore: dopo
la FITUR di Madrid, si passerà
alla BIT di Milano, dove verrà
presentata ufficialmente la
“Strada del Carignano del
Sulcis”, con la partecipazione
di alcune cantine custodi di
questo pregiato e antico vitigno. Il progetto intende valorizzare i territori di provenienza di
questa qualità di vino, attraverso percorsi turistici che accompagneranno il visitatore alla
scoperta di sorprendenti cantine, vigneti coltivati a ridosso
del mare, accoglienti agriturismi, antichi borghi e suggestivi scorci, inseriti in un’armoniosa cornice naturalistica e
culturale. È confermata la par-
Villaperuccio
tecipazione del STL Sulcis
Iglesiente
a
Vacanze
Weekend, il nuovo circuito fieDopo il grande successo ottenuto nell’autunno scorso, prosegue il progetto DULCIS
promosso dal Sistema Turistico Locale del Sulcis Iglesiente. L’operazione, nata dalla
cooperazione tra la Provincia
di Carbonia Iglesias, le Compagnie aeree Meridiana (con il
suo tour operator Wokita) e
Tuifly, intende promuovere la
bassa stagione nel Sulcis Iglesiente attraverso la creazione
di weekend tematici. Il Sulcis
Iglesiente è una terra autentica, ancora poco conosciuta
ma unica, in grado di offrire,
con la sua ospitalità e le sue
genti, un soggiorno ricco di
sensazioni e ricordi indimenticabili. Percorsi naturalistici e
culturali, ricchi esempi di architettura risalenti al Medioevo e al Rinascimento, le miniere visitabili, che qui rappresentano il 65% delle risorse del primo Parco Geominerario Storico e Ambientale del
Mondo, il Parco Geominerario della Sardegna, ma ancora
fondali marini che stupiscono
per la loro ricchezza, tradizione, gastronomia, magia: nel
cuore del Mediterraneo, que-
ristico dedicato alle famiglie,
ai giovani e a quanti sono interessati a conoscere destinazioni
turistiche dove trascorrere le
proprie vacanze e i weekend.
Quattro le tappe previste dal-
l’evento: Brescia, Padova, Torino e Verona, momenti durante i quali verrà presentata la destinazione Sulcis Iglesiente,
dando risalto alla varietà di
paesaggi naturali e alle attività che il territorio offre al turista, puntando sulla vacanza
attiva. Accompagnerà ciascuna
tappa lo spot radio realizzato in
collaborazione con Vacanze
Weekend, che verrà trasmesso
sulle radio locali nei 5 giorni
antecedenti ogni evento.
<<Sappiamo – prosegue il presidente della Provincia - che
c’è ancora molto da fare per
promuovere il nostro territorio
e farlo conoscere a livello nazionale e internazionale, attraverso la collaborazione degli
operatori locali e delle istituzioni al fine di creare sinergie,
offrire un servizio di ottima
qualità e ottenere dei risultati
sempre più convincenti e positivi. Con la nostra partecipazione a fiere ed eventi di settore
vogliamo essere il più possibile
vicino ai nostri futuri visitatori,
impegnati nel conoscerne le
esigenze. Sulla scia dei risultati
ottenuti nel 2008, infatti - conclude Gaviano -, il nostro
obiettivo prioritario per il 2009
è di sviluppare un prodotto turistico creato su misura, in base alle aspettative di quanti
raggiungono il nostro territorio, capace di rispondere alle
richieste del mercato e dare
contenuti tangibili alla promozione stessa>>.
DULCIS È LA PRIMAVERA NEL SULCIS
IL PACCHETTO CONIATO DAL SISTEMA TURISTICO LOCALE
sta è l’offerta della Provincia
di Carbonia Iglesias. Il progetto di co-marketing offre la
possibilità di conoscere questa
terra attraverso soggiorni dedicati alla scoperta delle risorse enogastronomiche, naturalistiche e culturali della zona.
Primo step della partnership è
stato il pacchetto weekend
“Dulcis è l’autunno”, che ha
previsto un soggiorno di 4
giorni, comprensivo di 3 notti
con trattamento di pernottamento e prima colazione, volo
di andata e ritorno dalle città
italiane e il noleggio di un auto per l’intera durata della
permanenza. Con il medesimo
obiettivo della destagionalizzazione del turismo, il progetto Dulcis sarà il pacchetto
vincente per la promozione
del Sulcis Iglesiente anche
nella primavera che è appena
iniziata.
Buggerru
UNA VETRINA SENZA CONFINI
CHE PROIETTA IL SULCIS IGLESIENTE
NEL MERCATO DELLE VACANZE
IL TERRITORIO E’ ON LINE NEL SITO DEL TURISMO
www.sulcisiglesiente.eu
Iglesias - Gonnesa
E’ attivo e gettonatissimo il
nuovo sito Internet turistico
della Provincia di Carbonia
Iglesias www.sulcisiglesiente.eu. Si tratta di una piattaforma innovativa, dedicata ad
un’area di rara bellezza ricca
di cultura e natura. Gli utenti
possono accedere ad una vetrina tecnologica ricca di
contenuti ed informazioni
per scoprire l’incantevole
sud ovest sardo. Il portale si
caratterizza per una grafica
accattivante, contenuti multimediali ad alta definizione ed
una navigazione per aree tematiche
semplice
e
scorrevole. La home page si
apre con “le cose da fare e da
vedere”: ampia vetrina dedicata all’offerta turistica del
territorio. Una proposta completa, con pagine che spaziano
dalla vacanza attiva allo
sport, dalla natura al turismo
culturale fino all’enogastronomia e all’artigianato. Per
programmare al meglio il
soggiorno è invece presente la
sezione “pianifica la tua vacanza”, con tutte le informazioni indispensabili: trasporti,
operatori turistici locali, servizi
e numeri utili. Sul fronte della
ricettività, un comodo menù a
discesa nella pagina dedicata
permette di accedere ad una
banca dati contenente tutte le
strutture alberghiere della
Provincia, ricca di immagini,
contatti ed indirizzi. Completa la navigazione la sezione dedicata ai pacchetti e alle offerte speciali, con soluzioni ad
hoc per scoprire gli angoli più
nascosti e originali del Sulcis
Iglesiente. La grande e vera
novità del portale www.sulcisiglesiente.eu, disponibile anche in inglese, tedesco e francese, è però la piattaforma di
dynamic packaging. “La tua
valigia”, questo il nome della
nuova funzione, permette di
accedere, previa iscrizione, ad
una pagina privata dove consultare e salvare itinerari
personalizzati, integrare i percorsi con immagini, documenti e appunti, e visualizzare infine le risorse di interesse
in un’unica mappa. Una soluzione innovativa e di semplice
utilizzo, per organizzare al meglio le informazioni raccolte
durante la navigazione. Ampio
spazio è riservato anche agli
addetti ai lavori. Nella parte
inferiore della home page sono presenti link alle pagine dedicate a operatori del settore,
media e tour operator, con
uno sguardo a 360 gradi sulla
comunicazione corporate del
Sistema Turistico Locale del
Sulcis Iglesiente. Una dimensione internazionale per un
territorio proiettato verso il
futuro.
Politica
9
numero 431 del 26 Marzo 2009
LA NUOVA GIUNTA REGIONALE SARDA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO
PER IMMIGRATI NEL SULCIS IGLESIENTE
E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
VALUTAZIONE DI ORIANA PUTZOLU CISL
La Provincia di Carbonia lglesias, d’intesa con la Cooperativa
Sociale “La Carovana”, nell’ambito della gestione del Centro
Servizi Immigrazione provinciale e del Piano territoriale per
l’immigrazione, intende attivare,
in qualità di soggetto promotore,
4 tirocini formativi e di orientamento della durata di 4 mesi cia-
Marco Massa
La Formazione Professionale
potrebbe essere rivalutata dopo il suo oscuramento provocato dall’Amministrazione di
Renato Soru. Che ci fosse necessità di una “ripulitina” in
seno agli enti gestori dei corsi, era evidente ed improcrastinabile. Però, con l’acqua
sporca, l’Amministrazione
Soru ha buttato via anche il
bambino.
Ora sembra che il settore possa guardare ad una nuova stagione, che non ripeta gli errori del passato, ma che trovi
nuovi interessi per la formazione dei giovani che intendono avvicinarsi al mondo del
lavoro.
Dell’argomento, “Gazzetta”
ha parlato con Oriana Putzolu, Segretaria regionale Cisl
preposta proprio alla Pubblica
Istruzione e Formazione Professionale.
D) Oriana Putzolu il mondo
della Formazione Professionale è stato azzoppato: oggi
in quale situazione si trova e
quali sono le prospettive?
R) Oggi siamo in una situazione in cui il sistema purtroppo è praticamente azzerato. In prospettiva ci auguriamo di rilanciare il comparto,
attuando immediatamente un
progetto di riforma, auspicando quindi che la nuova Giunta e l’Assessore competente
ci chiamino immediatamente,
perché ne abbiamo stringente
bisogno. Le crisi industriali,
come quella che sta colpendo
lavoro e, al tempo stesso, consente loro di fare una valida
esperienza professionale.
Gli avvisi pubblici ed i moduli di
adesione sono disponibili sul sito
internet della Provincia (www.
provincia.carboniaiglesias.it),
presso i Centri servizi per il Lavoro provinciali e presso i CESIL del territorio.
AGEVOLAZIONI TARIFFARIE
INVALIDI E REDUCI DI GUERRA
Oriana Putzolu
il Sulcis Iglesiente in particolare, e in tutta la Sardegna,
ha bisogno di attività formative per rilanciare le professioni e quindi anche le forme di
crescita dei lavoratori e dei
disoccupati in particolare.
Quindi, per la Formazione
noi punteremo perchè Governo regionale rilanci il settore
nell’immediato, dando risposte ai giovani che aspettano
di capire quale sia il proprio
futuro occupativo.
D) La Formazione Professionale dei giovani pare che
sia l’unico anticamera del
futuro di questi ragazzi che
oggi sono veramente disorientati e senza fiducia, proprio perché i loro genitori,
anche nonni talvolta, si trovano in grosse difficoltà a
portare a casa lo stipendio.
R) Questo è il quadro realistico. Noi dobbiamo pensare alle nuove generazioni: ai diplomati oltre che ai laureati.
Su di loro bisogna investire
davvero in termini di conoscenza e di Formazione Professionale. Ci stiamo perdendo. In questo territorio, già
segnato da emigrazione forte,
noi cerchiamo non solo gli intelletti e le intelligenze, ma
dobbiamo evitare di perdere
l’opportunità di investire con
loro sul rilancio in termini
produttivi. E’ molto importante che ci siano proposte e conoscenze a 360 gradi. Solo
così daremo speranze a questi
giovani, perché poi saranno
loro che governeranno la crescita della Sardegna.
LETTERA IN REDAZIONE DA SANT’ANTIOCO
PARLANO I COMMERCIANTI
DEL CENTRO STORICO
Sant’Antioco
Noi, commercianti e abitanti
del Centro storico, nonché tutti
coloro che amano Sant’Antioco, ci sentiamo delusi dallo stato
di negligenza ed incuria che
caratterizza il quartiere. Ci dispiace dover ricordare che ancora una volta l’ Amministrazione
comunale ha ritenuto di non dovere ascoltare le persone che
con umiltà hanno posto a disposizione della comunità il loro
tempo e le loro idee. A tal proposito si ricorda che durante lo
scorso autunno eravamo stati
rassicurati circa la disponibilità
della Giunta ad accogliere alcune proposte ritenute, allora, costruttive.
La realizzazione di eventi che
creassero delle condizioni favorevoli alla riscoperta del ruolo
centrale del quartiere che gravita
intorno alla piazza De Gasperi,
era stata in quel momento una
proposta che aveva suscitato un
scuno.
Possono presentare domanda di
adesione gli immigrati extracomunitari soggiornanti regolarmente nel territorio provinciale e
le aziende interessate.
Tale opportunità ha lo scopo di
agevolare le scelte professionali
degli immigrati mediante la conoscenza diretta del mondo del
vivo interesse da parte degli attuali Amministratori. Evidentemente, come purtroppo è accaduto in altre occasioni, abbiamo
riposto la nostra buona fede su
persone che hanno fatto promesse vane in vista di ben altri obbiettivi. L’ ultimo atto, da noi ritenuto scorretto, al quale l’ attuale Giunta ci ha sottoposto, è
costituito dalla decisione di voler escludere la piazza della Basilica del Santo Patrono dagli
eventi più importanti previsti
per la festa patronale.
Probabilmente qualcuno o alcune persone, presenti nelle varie
Amministrazioni, che si sono
avvicendate nel corso degli ultimi venti anni, non gradisce che
il Centro storico venga rilanciato
come avviene in altre realtà più
sensibili alla valorizzazione dei
beni culturali ed artistici.
A tal proposito, chiunque può
consultare il sito web del comu-
ne di Sant’Antioco e leggere
con calma ed attenzione il contenuto della delibera n°40 della
Giunta comunale, approvata in
data 06/03/2009.
In conclusione, visto quanto
suddetto, per affermare i nostri
diritti, ci sentiremo autorizzati
ad intraprendere tutte le iniziative di lotta che riterremo più opportune per garantire la sopravvivenza del quartiere al quale si
deve l’esistenza della città.
A tal fine invitiamo tutti i cittadini ad unirsi a noi, per difendere un bene che prima di ogni altra cosa, è un patrimonio dell’intera cittadinanza e non solo di
nostra esclusiva pertinenza ed in
quanto tale va preservato anche
per le generazioni future.
Associazione Centro Storico
Sant’Antioco.
L’Assessorato regionale dei Trasporti ricorda che, a partire dal 1
gennaio e fino al 31 marzo, invalidi e reduci di guerra possono presentare la domanda per la
richiesta o il rinnovo della tessera regionale per ottenere le agevolazioni tariffarie sul trasporto
pubblico locale urbano ed extraurbano.
L’utente può richiedere o rinnovare la tessera per le agevolazio-
ni in diversi modi:
- personalmente presso l’Assessorato dei Trasporti o i Servizi
territoriali degli enti locali competenti;
- per corrispondenza;
- tramite le associazioni di categoria o attraverso i servizi sociali del Comune di appartenenza.
In questo caso la tessera viene
inviata direttamente per corrispondenza al responsabile dei
servizi sociali richiedente.
Per il 2009 il reddito massimo
per poter usufruire delle agevolazioni è pari a 27.442,54 euro.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio relazioni con il
pubblico dell’Assessorato dei
trasporti in Via XXIX novembre, 29 a Cagliari, telefono
070/6067042, fax 070/6067308
e-mail: [email protected].
LA SARDEGNA NELLA RETE MEDITERRANEA
CON PATRIMONIO DI FORESTE MODELLO
Emilio Simeone - Assessore
Fra le iniziative progettuali della
nuova programmazione europea
Fesr 2007-2013 Cooperazione e,
in particolare, nell’ambito del
programma operativo MED, è
stata ieri approvata dalla Giunta
su proposta dell’assessore all’Ambiente, la candidatura di un
parternariato transnazionale
composto da Spagna (regioni di
Castilla y Leon e Murcia), Grecia (Macedonia occidentale e
Prefettura di Magnesia), Francia
(Provence-Alpes -Cote Azur e
Corsica), Croatia (Istria) e Italia
(Sardegna) per la realizzazione
di un progetto denominato “Foresta Modello”. L’obiettivo è
l’identificazione, in ciascuna regione partecipante, di propri ambiti territoriali aderenti ad un codificato modello di gestione della risorsa agroforestale. Le regioni mediterranee partecipanti potranno contribuire alla costituzione della rete mediterranea delle
Foreste Modello sulla scia dell’omologo network internazionale coordinato dal Canada e già
operativo da alcuni anni.
L’Assessore Simeone: “Lo schema di Foresta Modello cerca di
tradurre in termini concreti i
principi espressi dalla codifica
della Gestione Forestale Sostenibile nelle sue svariate connotazioni ambientali, economiche e
sociali, in tale forma avvicinandosi agli attuali schemi di certificazione della gestione dell’ambiente e delle filiere produttive”.
L’Assessore ha richiamato l’attenzione sull’attinenza e similitudine fra il predetto schema delle
Foreste modello e quello già
adottato dal governo regionale
con la pianificazione forestale di
distretto, avviata dalla Deliberazione 53/14 del 9.10.2008 in attuazione degli indirizzi del Piano
Forestale Ambientale Regionale,
e sottolinea l’importanza della
partecipazione della regione Sardegna ad una rete estesa alle regioni del bacino del mediterraneo nei termini di sperimentazione, confronto, condivisione e
collaborazione interregionale.
Nel corso del meeting tenutosi il
14 marzo 2008 presso Penaranda
de Duero (Castilla y Leon – Spa-
gna) la Regione Sardegna, rappresentata dall’Assessorato della
Difesa dell’Ambiente, ha aderito
in linea tecnica al protocollo di
intesa per la costruzione della
Rete Mediterranea delle Foreste
Modello, assieme a Castilla y
Leon e Murcia per la Spagna,
Provence Alpe e Cote Azur e
Corsica per la Francia, Algeria,
Istria (Croatia), Marocco, Tuni-
sia e Turchia. Tale documento è
stato presentato al Forum Globale che si è tenuto a Hinton in Canada il 18 giugno 2008 dalla portavoce per la rete mediterranea,
la regione Castilla y Leon. La
Giunta ha votato l’adesione formale al Mediterranean Model
Forest Network (MMFN) e il
protocollo di intesa per la costruzione della rete (MoU).
10
Realtà Locale
numero 431 del 26 Marzo 2009
IGLESIAS
IGLESIAS
L’ASSOCIAZIONE QUARTIERE SANTA CHIARA
HA RINNOVATO LE PROPRIE CARICHE SOCIALI
PROMOSSO COLONNELLO VINCENZO BONO
COMANDANTE DELLA SCUOLA ALLIEVI CC
Il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, Ten.
Col. Vincenzo Bono, è stato promosso al grado di Colonnello, rimanendo al momento nell’attuale incarico. Il Colonnello Bono,
nativo di Tusa in provincia di
Messina, 46enne, dall’agosto
2005 e’ad Iglesias, quando assunse il comando dell’allora Terzo Battaglione Allievi Carabinieri, diventato Scuola Allievi Carabinieri dal 15 luglio 2008, dopo che l’Istituto di istruzione dell’Arma e’ stato elevato da Battaglione dipendente della Scuola
Allievi di Roma a Scuola Allievi,
alle dipendenze, come le altre sei
Scuole presenti nel territorio nazionale, dalla Legione Allievi
Carabinieri.
Col. Vincenzo Bono
COMUNE
DI GUSPINI
Provincia Medio Campidano
L’Associazione Quartiere Santa
Chiara di Iglesias, associazione
di promozione sociale e culturale senza scopi lucrativi, impegnata dal 1998 nella riscoperta
delle tradizioni medioevali dell’antica Iglesias, ha provveduto
a rinnovare i Suoi organismi interni. Il Consiglio Direttivo è
composto da: Paolo Cossu (riconfermato alla carica di Presidente), Bruno Vacca (riconfermato alla carica di Vice Presidente), Gina Colombo (Tesoriere), Michel Fenu (Segretario),
Giorgia Vacca e Paolo EssenDal 20 marzo al 15 maggio, col patrocinio dell’Assessorato comunale della
Cultura, a cura della Libreria Lilith,
dell’Associazione “Libriamoci” presidio del libro, della Società Umanitaria, e con il finanziamento del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, si svolgerà, presso la Biblioteca
Comunale di Carbonia “La città che
legge 2009. Incontri con gli autori e
con le autrici”. “La città che legge” è
un progetto che, dal 2006, propone
una serie di eventi volti alla promozione della lettura.
- Nel 2006: con il progetto “La città
che legge” sono state distribuite 3000
copie del libro di Maria Giacobbe “Le
radici” per una lettura comune e contemporanea nella città e nelle scuole.
La memoria e l’immaginazione nell’autobiografia per un percorso di
identità” grazie al finanziamento della
Fondazione del Banco di Sardegna.
- Nel 2007: ”Festa della lettura sulla
memoria” in Piazza Marmilla, lettura
dell’incipit dei libri distribuiti alle
scuole…libri su cui lavorare nel corso
dell’anno scolastico.
- Nell’inverno del 2008: “La città che
legge: libri liberati”, 120 libri “liberati” nelle piazze e presso le scuole,
classici e contemporanei, per bambini/e, adolescenti e adulti/e, libri scelti
per il piacere della lettura e per la
qualità della scrittura e dei contenuti,
libri acquistati dall’Amministrazione.
- Nella primavera del 2008: “La città
che legge. Festa della lettura”. Sempre in Piazza Marmilla studenti delle
scuole di ogni ordine e grado hanno
parlato delle loro letture e delle loro
riflessioni con parole, scritture, colori,
immagini, gesti, una vera festa che ha
coinvolto circa 400 studenti dai 6 ai
ziale (Consiglieri). Revisori dei
Conti sono stati eletti i soci:
Cavalli Roberto, Giroli Sergio e
Caria Luigi; mentre al Collegio
dei Probiviri: Carlo Boi, Franco
Faedda e Rinaldo Contu. Il
nuovo Direttivo ha pertanto
provveduto alle nomine dei Responsabili di settore nelle persone di: Paolo Essenziale – Gina Colombo (Responsabili Abiti, Costumista, Storico), Michel
Fenu (Responsabile Gruppo
Musici e Sbandieratori), Carlo
Boi (Responsabile Compagnia
Balestrieri), Luciano Serra (Re-
sponsabile Logistica, Sicurezza
e Manutenzioni), Franco Faedda (Maestro d’Armi), Sergio
Giroli – Roberto Cavalli
(Obrieri del Candeliere del
Quartiere Santa Chiara); ed ha
momentaneamente mantenuto
per se le deleghe al Gruppo Figuranti ed ai Rapporti Istituzionali e con la Stampa. Sempre
nell’ ambito dell’Assemblea dei
Soci, è stato inoltre festeggiato
il primo decennale dalla fondazione dell’Associazione. Attualmente l’Associazione conta
circa 70 iscritti.
BANDO DI GARA
Incarico professionale con competenze specifiche per “progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, coordinamento sicurezza in fase di progettazione, esecuzione dei lavori, direzione lavori, misura e contabilità, relativi ad opere edili, restauro specialistico, artistico, allestimenti e opere strutturali presso la direzione di Montevecchio”.
Interventi Importo presunto delle opere: e 538.560,00 di cui: Importo presunto dei lavori per classe e categoria: opere
edili I d e 200.435,00; restauro specialistico, artistico e allestimenti I e e 260.356,25; Impianti elettrici I f e 77.768,75.
Il plico contenente la documentazione e le offerte, indirizzato al Direttore dei SS DD Attività Produttive, Sviluppo locale
Beni e Attività Culturali - via Don Minzoni, 10 - 09036 GUSPINI, a pena di esclusione dalla gara, deve pervenire, a mezzo raccomandata del servizio postale, oppure mediante agenzia di recapito autorizzata, entro le ore 13,00 del giorno
14.04.2009.
Il Responsabile del Servizio
Dott.ssa Mariangela Porru
CARBONIA
“LA CITTA’ CHE LEGGE 2009”
INCONTRI CON GLI AUTORI
18 anni.
- Nell’autunno 2008: il progetto “La
città che legge. Mediterraneo: navigare fra le letterature”. Nuovo incontro
in Piazza Marmilla: più di 1400 studenti di tutte le età hanno partecipato
con le loro insegnanti alla scelta dei
libri di autori e autrici italiani/e, arabi/e e sardi/e da leggere nel corso dell’anno scolastico e hanno inventato e
scritto slogan e filastrocche, disegnato
e colorato testi sulla lettura e sul piacere di leggere. Per l’anno in corso
2009, sono in programma:
- In marzo:
- 20-03-09 Rogetto “Autobiografie
fra esperienza e immaginazione” autobiografie nelle biblioteche e nelle
scuole, il racconto delle esperienze tra
verità e immaginazione, con l’intervento delle alunne del liceo che hanno partecipato ad un laboratorio di
lettura e scrittura.
- 27-03-09 “Hinterland sei” di Enrico
Pili. Un romanzo fra il passato ed il
presente (e il futuro?) di un paese di
un hinterland, non minerario ma facilmente riconoscibile, ricostruito dallo
sguardo ironico del protagonista, che
nel racconto ricostruisce anche se
stesso e le sue esperienze.
- In aprile
- 03-04-09 “Percorsi provinciali” di
Stefano Galletta: racconti di momenti
di rottura e di cambiamento nella vita
dei protagonisti, dentro ambienti e
spazi che riconosciamo, non perché ci
sono vicini, quanto perché sono i luo-
ghi delle relazioni che fanno parte dei
percorsi di tutte le esperienze.
- 18-04-09 “Muri lacrime e za’ tar” di
Gianluca Solera. L’autore ha vissuto
due anni in Palestina e racconta tante
storie di vita attraverso le voci di arabi israeliani e di ebrei israeliani, voci
che poco si sentono perché sommerse
dal rumore delle guerre e dei fanatismi.
- 23-04-09 “Nei luoghi dell’anima
con Wim Wenders” di Carlo Truppi,
docente presso la facoltà di architettura di Napoli e titolare del laboratorio
di costruzione dell’architettura di Siracusa, dove insegna anche progettazione ambientale. I luoghi dei film di
Wim Wenders, i luoghi come anima
della storia di ognuno…i luoghi che
si vedono, i luoghi che si percorrono.
- In maggio
- 05-05-09- “Viaggio in Sardegna” di
Michele Murgia: alterità, pietra, arte,
confine, fede, suoni, femminilità, undici parole per raccontare e descrivere
la Sardegna che non si vede in un
viaggio che non segue i percorsi delle
cartoline o dei villaggi turistici.
- 15-05-09- Andrea Serra ed Elena
Cannas, insegnanti elementari, con
“Fila diritto” rendono i diritti dei
bambini, attraverso parole in rima e
colori, filastrocche e immagini in movimento, immediatamente visibili e
comprensibili. In Autunno è prevista
la possibilità di integrare il programma con ulteriori eventi.
SINDACO
0781.887811
(Prov. Carbonia Iglesias)
Vice SINDACO
0781.887828
UFFICIO TURISMO
SERVIZI SOCIALI
SPORT SPETTACOLO
0781.887813
UFFICIO ASSESSORI
0781.887827
CALASETTA - Piazza Belly - Centralino - 0781.88780 www.comune.calasetta.ca.it
G.C.S. srl
Località “Sa Stoia” - 09016 IGLESIAS (CI) - Tel. 0781.260031 - 0781.260074 - Fax 0781.260765
http://www.maredigrano.com [email protected]
Realtà Locale
numero 431 del 26 Marzo 2009
S.ANNA ARRESI
IL RECUPERO DI SPAZIO CULTURALE
CON L’ASSOCIAZIONE “LE LUNGHE CANNE”
Cristina Vincis
In data 11 Marzo 2009, in una
gremita chiesetta dedicata alla
Santa Patrona di Sant’Anna Arresi, e alla presenza delle massime
autorità locali (il Sindaco Paolo
Dessì, il Comandante del Reggimento Giorgio Rainò, il rappresentante della Parrocchia Don Silvano e la sig.ra Wilma Fulgheri
delegata dal Parroco Don Pietro
Piras assente per motivi di salute)
si è svolta la presentazione al pubblico e ai mezzi d’informazione
della ricostituita Associazione
Culturale Le Lunghe Canne.
La neopresidente Nevina Cuccu
ha illustrato necessità, motivi e
opportunità che hanno determinato la ricostituzione, anche sul piano giuridico, dell’Associazione in
argomento. Inoltre, è stato presen-
Associazione Culturale
“LE LUNGHE CANNE”
I° Concorso Nazionale
SANT’ANNA ARRESI “LIVE VOICE”
Programma
20 Aprile 2009
Scadenza iscrizioni dei singoli e dei
gruppi.
Dal 20 al 29 Aprile 2009
Riunioni giuria per la selezione dei
gruppi che parteciperanno alle semifinali del concorso.
30 Aprile 2009
Comunicazione della giuria dei singoli o gruppi che parteciperanno alle
semifinali
Dal 1 al 7 Agosto 2009
Chiesetta Sant’Anna Arresi
Prove dei gruppi semi finalisti
15 – 16 Agosto 2009
Piazza Del Nuraghe - Ore 21:00
Esibizioni live dei singoli o dei gruppi cha hanno avuto accesso alle semifinali con
accompagnamento coro “Silver Voices” (Sant’Anna Arresi)
Ore 22:00
Concerto Francesco De Gregori (in
attesa di conferma)
In coproduzione con Associazione
Culturale Punta Giara
Ore 23:30
Comunicazione dei gruppi finalisti
19 – 20 Agosto 2009
Chiesetta Sant’Anna Arresi
Prove dei singoli o gruppi selezionati
per la finale
22 Agosto 2009
Piazza Del Nuraghe – Ore 21:00
Esibizione live dei gruppi finalisti
con accompagnamento coro “Silver
Voices” (Sant’Anna Arresi)
Ore 22:00
Concerto Dana Fuchs
In coproduzione con Associazione
culturale Punta Giara
Ore 24:00
Proclamazione del gruppo vincitore e
premiazione dei tre finalisti
tato un quadro esauriente sugli
obbiettivi che l’Associazione realizzerà già a partire dall’anno in
corso. Successivamente ha preso
la parola il Direttore artistico Rossano Urru che ha illustrato gli
aspetti didattici e le linee artistico
culturali su cui intende muoversi
il nuovo organismo.
In occasione della presentazione,
attraverso le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Onorevole
Paolo Dessì, l’Associazione Culturale Le Lunghe Canne ha ricevuto il plauso per l’iniziativa e un
impegno ad essere sostenuta dall’Amministrazione comunale di
Sant’Anna Arresi. L’Associazione
Culturale Punta Giara, rappresentata dal Presidente Basiliano Sulis, si è assunta l’impegno di mettere a disposizione tutto il patrimonio, in materiale, e di sostenere
e di accompagnare l’Associazione
Le Lunghe Canne durante i primi
difficili passi che la neonata Associazione dovrà affrontare. Auguri
di buon auspicio sono pervenuti,
inoltre, attraverso la delegata Wilma Fulgheri da parte del nostro
Parroco Don Pietro Piras, ringraziato dal direttore dell’Associazione Culturale Le Lunghe Canne
per la sua squisita disponibilità
nel mettere a disposizione della
cittadinanza e dell’Associazione,
per scopi educativi, l’utilizzo della Chiesetta. La cerimonia si è
conclusa con il coro “Silver Voices” che ha deliziato il pubblico
presente con un canto popolare
sardo “Pitzinnos in sa gherra” che
ha avuto un notevole riscontro tra
i presenti.
11
CAMPIONATO MONDIALE ENDURO A IGLESIAS
SARA’ NON SOLO UNA COMPETIZIONE SPORTIVA
MA ANCHE MOMENTO ECOLOGICO-AMBIENTALISTA
Alessandro Carta
Ultimi preparativi a Iglesias,
dove nei giorni 17,18 e 19
Aprile si disputerà l’unica tappa italiana del Campionato
Mondiale di Enduro. Caratteristica dell’organizzazione mondiale, che si sposa perfettamente con la tradizione ecologista del Motoclub Iglesias, organizzatore dell’evento in Città, è quella di compensare il
CO2 prodotto dai motori, con
la messa a dimora di piante nei
luoghi in cui vengono ospitate
le tappe. Il primo momento riguardante appunto “l’aspetto
ecologico” della gara, si svolgerà ad Iglesias il 16 aprile alle
ore 11, quando i piloti partecipanti al mondiale, metteranno
a dimora 176 piante ed arbusti
autoctoni, oltre alla posa di una
pietra incisa a ricordo dell’evento WEC, portando a
compimento un progetto dell’agronomo Carlo Scema, che
prevede la costruzione di
un’aiuola nella rotonda spartitraffico in Via Cappuccini e ottenendo il duplice scopo di
compensare il CO2 prodotto e
di abbellire la città stessa.
Il secondo momento “ecologico”, per la compensazione del
CO2 sarà la messa a dimora di
alberi nel versante del Colle
del Buoncammino interessato
qualche anno fa da un vasto incendio. Questa seconda cerimonia sarà curata sempre dal
Motoclub Iglesias nel mese di
ottobre. Due momenti importanti e resi possibili anche grazie alla collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente del Co-
mune di Iglesias e in particolare all’Assessore Franca Fara.
Ma a parte questi due “momenti”, l’intera manifestazione
è stata curata ecologicamente
anche all’interno del paddock
(base logistica della manifestazione). Qui saranno presenti
svariati raccoglitori per l’olio
usato, per i rifiuti particolari
(filtri ecc.) e venti bidoni per
la raccolta differenziata dei rifiuti, che verranno svuotati
ogni giorno. Ogni pilota avrà
un tappetino ecologico da posizionare sotto la moto nel momento della manutenzione perché venga preservata l’area che
ospiterà la gara e nella giuria
saranno presenti Commissari
ecologia nazionali ed internazionali.
La tappa del Campionato
Mondiale richiamerà ad Iglesias un notevole numero di visitatori italiani e stranieri, nonché giornalisti, fotografi e operatori di giornali e emittenti nazionali ed internazionali,
aprendo in tutto il mondo una
finestra sul territorio iglesiente
e le sue bellezze naturali. Per
far conoscere agli ospiti, presenti, o che seguiranno la gara
tramite le foto e le televisioni,
le caratteristiche piante e arbusti autoctoni, il Motoclub Iglesias ha fatto richiesta all’Ente
Foreste, per poter disporre della “Mostra Itinerante della
Flora” dell’Ente stesso e di
svariati arbusti caratteristici,
che stazioneranno nell’area per
tutta la durata della manifestazione.
“Il Motoclub Iglesias, hanno
spiegato Carlo Piccardi e Corrado Granella, ha maturato negli anni una spiccata coscienza ecologica. Tra le nostre attività la pulizia del bosco con il
comune di Domusnovas;
l’apertura di sentieri ormai abbandonati da anni di incuria,
tagliando rovi, pulendo e rendendo fruibili gli stessi a
chiunque voglia fare una passeggiata nel nostro meraviglioso territorio. Da anni partecipiamo alla Passeggiata della
Solidarietà e curiamo la messa
a dimora degli alberi insieme
ai partecipanti alla passeggiata
stessa. Ormai chi ci conosce sa
che lasciamo sempre al nostro
passaggio delle tracce. Quella
delle nostre moto è una traccia
che viene via dopo uno scroscio di pioggia, e non si vede
più. Ma quella di un nuovo albero piantato o di un sentiero
pulito fruibile a tutti è una traccia che resta e di questo noi
siamo orgogliosi”.
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Speciale
numero 431 del 26 Marzo 2009
Attualmente quello del gioco
d’azzardo è un problema molto
consistente e fortemente presente
nel nostro Paese: infatti circa
l’80% della popolazione vi è
coinvolta e nel 3% dei casi rappresenta una vera e propria patologia.
Questa cifra in un primo momento potrebbe sembrare di modesta entità, eppure, volendo
quantificarla, si parla di circa
800/900 mila persone che in Italia sono schiave del gioco. Va ricordato inoltre, che il problema
dell’azzardo non è ristretto al
singolo giocatore, ma si estende
a tutto il suo nucleo familiare, incrementando il numero di persone direttamente o indirettamente
coinvolte. Rappresenta oramai,
una vera e propria emergenza sociale in forte espansione, data la
maggiore accessibilità al gioco.
Da questa malattia, da soli, non
se ne esce, per cui è compito della società civile, delle istituzioni,
delle strutture sanitarie, permettere a coloro che lo vogliono di
essere aiutati.
La politica finanziaria adottata
nel nostro Paese ha poi, un ruolo
determinante nella diffusione del
gioco e di conseguenza della patologia. Basti pensare al via libera dato dallo Stato all’installazione di una quantità smisurata di
slot machine, all’aumento del
numero di estrazioni del lotto, al-
IL GROSSO PERICOLO SOCIALE COSTITUITO
DALL’AUMENTO DEL GIOCO D’AZZARDO
Carla Pinna
l’incremento di gratta e vinci, all’introduzione del gioco on-line
sotto controllo dell’AAMS (Amministrazione Autonoma dei
Monopoli di Stato), ecc.
Se lo Stato intende continuare a
proporsi come gestore principale
di questa attività, è altresì necessario, che inizi a mettere in atto
tutte quelle misure preventive,
che impediscano lo sviluppo del
cosiddetto gioco d’azzardo patologico. Al momento attuale il
settore degli interventi per debel-
Bonifiche
Monteponi Fanghi Bonifica
lare questa patologia è ancora
molto trascurato, essendo presente una massiccia offerta di
opportunità di gioco e di contro,
nessuna misura preventiva. La
prevenzione potrebbe partire, in
primo luogo, dalla riduzione dell’offerta di azzardo, ma anche,
dall’eliminazione della pubblicità. Si potrebbero mettere in atto
forme attive di prevenzione volte
ad incrementare l’informazione
al pubblico sui pericoli della dipendenza e attivare servizi finalizzati ad eliminare l’abitudine di
giocare d’azzardo.
Alcuni paesi, come la Svezia,
l’Inghilterra e la Francia si sono
già mossi in questa direzione, riducendo il numero delle slot machines in circolazione e di conseguenza le possibilità di gioco.
Un altro esempio, cui anche il
nostro Paese dovrebbe ispirarsi,
è la Svizzera, all’interno della
quale il monopolio di Stato investe il 5% degli incassi provenienti dal gioco per la cura e la riabilitazione dei giocatori patologici.
Nella nostra Nazione, invece, le
cose sono molto diverse: tali introiti vengono spesi al massimo
per la promozione del gioco, per
la diffusione di campagne pubblicitarie che incitano a giocare
promettendo facili guadagni e
che nulla dicono circa le conseguenze che esso può provocare.
E’ indispensabile, dunque, che il
legislatore si renda conto del potenziale distruttivo del gioco
d’azzardo, e che per questo inizi
a perseguire obiettivi concreti,
attuando un intervento forte ed
organizzato, in grado di equilibrare le entrate ricavate dalle tasse sul gioco, con le spese dovute
al contenimento del danno prodotto.
Il GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) e le problematiche ad esso correlate, rappresentano un
argomento di grande attualità,
che continua a suscitare forte interesse. La decisione di approfondire tale argomento, si fonda
sull’intenzione personale di riuscire a fornire un contributo volto, se non altro, a stimolare una
continua discussione sul tema,
vista la sua crescente e preoccupante intensificazione. Si ritiene
doveroso diffondere una conoscenza del fenomeno, soprattutto
all’interno dei servizi territoriali,
all’interno dei quali vengono rivolte le prime richieste d’aiuto.
Non avere conoscenze adeguate
sul problema significa sottostimarlo, e di conseguenza, proporre interventi inutili, basati magari
su semplici elargizioni di contributi economici che a nulla servono nel lungo termine, ma che
hanno l’unico effetto di attenuare
solo un aspetto del problema: il
lato economico. Un ruolo molto
importante, all’interno di questi
servizi, viene svolto dall’assistente sociale che tante volte,
senza neanche saperlo, rappresenta il primo sensore del problema. E’, infatti, tutt’altro che infrequente, che si presentino negli
uffici comunali, mogli, mariti ed
altri familiari con una richiesta
mascherata. E’ possibile, in altre
parole, che non venga portato il
problema del gioco in quanto tale, quanto piuttosto un problema
economico per il quale viene
chiesto aiuto. In questi casi, dipenderà dall’esperienza e dalla
preparazione dall’operatore comprendere quale sia la vera natura
del problema e quale sia la tipologia di intervento più adeguata.
Una valutazione superficiale della situazione può portare ad intervenire con soluzioni momentanee che possono dimostrarsi
utili nell’immediato, ma che in
realtà per certi versi, si rivelano
come un arma a doppio taglio,
sia perché l’utente si sentirà autorizzato a chiedere aiuto ogniqualvolta avrà bisogno di denaro, sia perché quel denaro non
servirà ad altro se non per continuare a giocare. La competenza
professionale dell’assistente sociale, si fonda proprio sulla capacità di individuare con esattezza
il problema dell’utente. Attraverso un’analisi approfondita insieme all’utente dei problemi presentati, l’assistente sociale deve
giungere ad uno studio del caso e
ad una valutazione che gli per-
metta di formulare un piano di
intervento personalizzato. Ancora, altro compito molto importante, di competenza dell’assistente sociale, è quello di reperire le risorse e di creare una connessione tra l’utente e le strutture
esistenti nel territorio, guidandolo nella scelta dei servizi. Da ciò
emerge quanto sia imprescindibile un’adeguata conoscenza del
fenomeno e di tutte le strutture,
le associazioni, i gruppi di auto
aiuto operanti nel settore, al fine
di offrire degli interventi efficaci,
volti alla risoluzione del problema e non ad una semplice attenuazione.
LA “LEZIONE” DI IONESCO IN SCENA
CAGLIARI MACOMER CARBONIA
Una storia semplice, lineare
per descrivere, esprimere, denunciare, divertire, ed inquietare lo spettatore, il quale è
trascinato in un gioco fatto di
parole, incongruenze, paradossi irresistibili, certezze annullate, attraverso un linguaggio
che non comunica, ma si articola solo per creare un ritmo
aggressivo, fatto di ripetizioni,
di suoni che soggiogano mente
e corpo e incalzano personaggi
e pubblico sino al gran finale.
Una lezione insomma in tutto
e per tutto: la lezione di che ci
insegna Ionesco, sempre valida, sempre attuale, sempre
universale, che ci riguarda tutti che tutti comprende. E’ il
non senso della società, delle
strutture che la regolano, degli
insegnamenti fallaci, dei contenuti vuoti, ridicoli e risibili e
pertanto drammatici, è la parola che uccide.
“ Un dramma comico” lo definisce l’autore. Nessuna defini-
zione può adattarvisi meglio.
Una sintesi perfetta per una
sagace critica al sistema, ai
ruoli, che esistono solo nella
forma, snaturati dall’interno,
in un crescendo di comicità
che lascia spazio sul celebre
finale all’angoscia: sembra infatti che il confine tra bene e
male possa facilmente essere
travalicato; ecco la paura che
l’osceno, l’ indicibile, la violenza, normalmente relegati
nel sogno o nell’incubo, possano manifestarsi concreta-
mente e improvvisamente, da
qui il timore che da un momento all’altro possa sopraffarci il mostro che è dentro
ognuno di noi...
Una messa in scena essenziale
quella di MAB, fedele al testo,
fedele al messaggio, fedele all’autore nel suo intento: professore e allieva appartengono
ad un mondo più contemporaneo e tuttavia senza tempo;
un’ora di spettacolo esilarante
che saprà divertire, inquietare,
sconcertare e far riflettere sull’assenza che invade l’essenza
delle parole e gli inesorabili
effetti che sortisce.
Personaggi e interpreti: il
Professore Daniele Monachella, l’Allieva Cristina
Fonnesu, la Governante Maria Paola Cordella; Scenografie e Costumi: Marcello
Salis & Simonetta Pietri; Regia: Cristina Fonnesu & Daniele Monachella
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numero 431 del 26 Marzo 2009
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14
Cultura
numero 431 del 26 Marzo 2009
La proposta musicale alla base
del gruppo oggi ospite della nostra rubrica, è una miscela di
suoni abbastanza lontana dalle
canoniche proposte commerciali che solitamente si sentono in
giro. Di recente costituzione,
questo ensemble originario di
Portoscuso, ha come principale
caratteristica un’intensa unione
di suoni che, pur basandosi su
una struttura definita dei brani,
lascia ampio spazio all’improvvisazione dei singoli componenti, nell’esecuzione dei brani
da loro composti..
The Scuttlebutt sono: Matteo
Dessì - chitarra, Michele Bruera - basso elettrico, Alessandro
Unali - sax e Williams Rosas batteria; già la presenza del sax
a corredo della sezione ritmica
e della chitarra, rende molto
chiara l’idea della musica che
suonano: una miscela di sonorità che spaziano dal free-jazz, al
rock, al blues.
LE REALTA’ MUSICALI
THE SCUTTLEBUTT DI PORTOSCUSO
COMPLESSO RITMICO-STRUMENTALE
D. Quali sono i vostri progetti
futuri?
R. Ampliare il nostro repertorio
e in futuro poter registrare un
disco professionalmente; il tutto
ovviamente passando dalla
classica gavetta delle serate
dal vivo.
Marcello Murru
La musica che propongono è
totalmente strumentale, molto
ritmica e con vari rimandi a pa-
recchi musicisti che hanno fatto
grande la musica moderna.
Ascoltando i loro brani fa, ad
L’ASSOCIAZIONE DEI SARDI IN TOSCANA
ELEGGE PRESIDENTE ELIO TURIS
Angelo Mereu
Si sono svolte, qualche settimana
addietro, le elezioni per il rinnovo
del Consiglio Direttivo dell’ACSIT, l’Associazione Culturale dei
Sardi in Toscana. L’assemblea,
molto partecipata, ha provveduto
al rinnovo delle cariche che, ufficialmente, sono entrate in vigore
il 1° gennaio 2009. Presidente è
stato nominato Elio TURIS. Con
Turis, per la prima volta, la carica
è stata affidata a un sardo di seconda generazione, visto che il
neo eletto è figlio di Sardi, ma
non nato in Sardegna.
“Anche questo è un segnale importante, ha sottolineato Elio Turis, che dimostra come i legami
con la terra d’origine siano forti
derazione le collaborazioni più
disparate.Infatti nel corso del
tempo si sono avvicendati anche due cantanti purtroppo con
idee diverse dalle nostre.
anche per le nuove generazioni”.
E nel nuovo Consiglio eletto le
nuove generazioni sono abbondantemente rappresentate, visto
che molti degli eletti hanno tra i
venti e i trent’anni. “Un grande
rinnovamento, ha continuato Turis, che permette all’ACSIT di essere presente e attiva in tutti i settori della società civile, visto che
il nuovo Consiglio è fatto di studenti, professionisti, lavoratori e
pensionati. Un Consiglio che si
prefigge di consolidare i rapporti
tra Sardegna e Toscana con una
presenza costante sui temi cittadini e con una attività mirata a sviluppare tali rapporti”. L’Assemblea ha provveduto anche all’ele-
zione di Gianni CONTI a Presidente onorario dell’associazione.
Conti ha ringraziato e nel suo discorso ha ricordato la strada fatta
dai Sardi a Firenze che, negli anni, hanno saputo integrarsi al
massimo, occupando spesso posizioni di rilievo nelle istituzioni e
nel mondo produttivo. L’ACSIT,
fondata nel 1975, conta oggi oltre
900 soci. L’associazione è collegata alla FASI, Federazione che
raggruppa tutti i circoli di Sardi
in Italia e nel mondo. L’attività
principale dell’ACSIT è incentrata su programmi e servizi che
puntano a valorizzare quanto di
meglio la Sardegna propone in
campo produttivo e culturale.
Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa
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esempio, capolino il Frank
Zappa del periodo di “Hot
Rats”, come nel brano “10e”, o
il Miles Davis del periodo elettrico.
Ma nelle loro proposte c’è spazio davvero per tanti generi
contemporanei, non ultima
“Marakesh” con le sue influenze arabe e la sofisticata “Morning” che, nei suoi nove minuti,
annovera la presenza di diversi
movimenti, con parentesi umoristiche e cambi di tempo che
rendono molto interessante tutto il suo sviluppo. Ciò che ci ha
colpito ed entusiasmato è stata
proprio la fusione di generi e
stili anche di provenienza molto
distante.
Ciò che leggerete di seguito è il
risultato dell’intervista che The
Scuttlebutt hanno rilasciato a
“Gazzetta”.
D. Come nasce il vostro gruppo e quale processo evolutivo
ha avuto nel corso del tempo?
R. The Scuttlebutt sono nati nel
settembre 2007 con l’incontro
casuale fra Matteo, Michele,
Ale e Willy.
Da qui vengono gettate le basi
per un progetto musicale inedito ed assolutamente strumentale; già da subito è stato questo
il percorso che contraddistingue la band, ovvero i punti cardine che non sono cambiati nel
Marcello Murru
corso del tempo.
Ancora oggi, infatti, i nostri
pezzi vengono assemblati principalmente con una fase di improvvisazione alla quale segue
un a razionalizzazione del pezzo stesso; i punti cardini suddetti sono infatti l’abolizione
della forma canzone, ossia il
classico strofa e ritornello, e
l’improvvisazione come fonte
principale del pezzo.
D. Il vostro è un quartetto
strumentale: avete mai preso
in considerazione l’idea di
eseguire dei brani con la presenza della voce?
R. Il nostro è un progetto, in divenire quindi prende in consi-
D. Ascoltando la vostra musica, le influenze musicali sono
diverse: quali artisti ritenete
fondamentali nella vostra formazione musicale?
R. Ognuno di noi, fondamentalmente, ascolta generi diversi
appartenenti a mondo musicali
completamente differenti che
vanno dal blues delle radici, ai
compositori iconoclasti moderni, passando per il rock più raffinato , il jazz e tutto ciò che è
buona musica.
D. Un disco, uno a testa per
ognuno di voi, che vi ha cambiato la vita.
R. Sandro: Miles Davis - Kind
of Blue; Matteo: Capitain Beefheart – Trout Mask Replica;
Michy: Paolo Fresu - Ossi di
Seppia; Willy: Led Zeppelin II.
Cultura
Dopo la piacevole serata del sei
Marzo scorso, trascorsa piacevolmente assieme alla scrittrice Susanna Trossero, rieccoci dunque a
parlare di lei, e dei suoi scritti, attraverso una breve ma interessantissima intervista. Un passaggio
necessario dal momento che, probabilmente, coloro i quali non
hanno avuto la possibilità di assistere ai due incontri avvenuti a
Carbonia, saranno certamente lieti di approfondire la sua conoscenza attraverso la spazio di
questa rubrica.
D) Dopo il libro “Nella tana
dell’Orco”, che esortava con toni surreali ma efficaci a rispettare l’ambiente che ci circonda,
hai pubblicato questa nuova
raccolta di racconti, intitolata
“Lame & Affini”, edita dalla
Graphe.it Edizioni di Perugia,
che ci conduce su un terreno
minato, vale a dire quello delle
passioni. Quale il messaggio, o
la morale, di questa seconda
raccolta di racconti brevi?
R) Anche, forse soprattutto, Lame & Affini racconta di tante cose, di sentimenti forti in uomini
deboli, di ossessioni d’amore o di
totale assenza d’amore, di verità
o menzogne, di attrazioni scomode, di desideri inopportuni, di
scelte distruttive. Gli argomenti
possono sembrare tanti, ma tutti
riconducibili ad uno soltanto: la
vulnerabilità umana. Con queste
storie ho tentato di far emergere
la nostra costante ricerca affannosa della felicità e i tormenti che a
volte ne conseguono, mettendo in
primo piano ciò che spesso ci
spinge in direzioni assolutamente
sconsigliate dalla nostra parte razionale. È un libro che mi sta particolarmente a cuore perché lascia emergere la parte più scomoda dell’animo umano, quella che
tutti i giorni ci fa fare i conti con
la forza insita in ogni debolezza.
E non è un paradosso.
15
numero 431 del 26 Marzo 2009
SARDEGNA IN LIBRERIA
SUSANNA TROSSERO ALLO SPECCHIO
DI “GAZZETTA DEL SULCIS IGLESIENTE”
Giovanni Fiabane
sensazioni, di emozioni, brividi,
gioie, dolori… sensazioni mie e
di tutti, nelle quali per forza di
cose poi tutti si riconoscono. Prima che a imparare a scrivere, bisognerebbe imparare ad ascoltare, ad osservare. Gli schemi, secondo me, siamo noi stessi, sono
un prodotto delle nostre stesse
scelte che intendiamo rispettare,
vuoi per convinzione vuoi per
condizionamenti come cultura,
educazione, circostanze... Spesso
è solo di noi stessi che siamo prigionieri, no?
D) La gente ha apprezzato molto sia l’autore che gli argomenti, con testimonianze positive
sia sulla rete che personali, segno inequivocabile di apprezzamento sia dei racconti che del
tuo stile. Credi che si riconoscano in uno “schema” di scrittura, e se si, pensi che ci siano
molti “prigionieri” di tali schemi?
R) È vero, questo è un libro che
mi sta facendo conoscere tante
persone, ed è bellissimo, gratificante, importante. Si dice, a proposito dell’arte, che un artista intercetta una condizione che in
quel momento è in lui ma in cui
altri si riconoscono. Per me è
quasi l’opposto perché attingo in
qualche modo anche da ciò che
altri mi hanno raccontato suscitandomi dentro un qualcosa che
non mi ha lasciato, e non parlo di
storie, no, quelle sono un parto
della mia fantasia, ma parlo di
D) C’è in “Lame & Affini” una
storia che ti è particolarmente
cara?
R) Sì, si intitola “Senilità”. Ha
commosso molti lettori e forse è
l’unica vera storia d’Amore. Si
tratta di un racconto che ha vinto
– con la Graphe – un premio letterario che aveva come tema
l’erotismo. Io ho voluto cogliere
l’occasione per lanciare un messaggio attraverso una vicenda delicata che parla di anziani, perché
difficilmente li si associa ad un
tema del genere. Li si taglia fuori
da tutto ciò che in realtà è vita,
pensando che un vecchio sia solo
uno che “aspetta”. Ma se l’eros
siamo noi, se è il nostro personale
modo di vedere e di sentire, se
non è l’esplicito ma la sfumatura,
se è l’immaginazione, o quel
qualcosa di vago a cui è la mente
a dar voce, allora l’eros non ha
età. Credo che la vera essenza
dell’uomo, sia un insieme indefinito di emozioni che non muoiono mai. Ecco perché mi è tanto
caro “Senilità”.
D) Dopo l’ambiente e la natura
che si ribella, e le passioni umane forti e spesso estreme, stai
preparando qualcos’altro? Cosa riservi ai tuoi lettori per il
prossimo futuro?
R) Beh, nell’immediato (26 aprile), sta per essere pubblicato il libro “L’angelo della porta accanto”, sempre dalla Graphe, ma stavolta scritto a quattro mani con
l’attore sardo Sandro Ghiani che
ha voluto sviluppare insieme a
me alcune sue storie, in un lavoro
faticoso e stimolante che speriamo sarà apprezzato dai lettori.
Scrivere a quattro mani è molto
interessante, soprattutto se si forma un buon sodalizio mentale così come è accaduto tra me e Sandro. Nei lunghi mesi in cui il libro ha preso vita, nel nostro quotidiano erano vivi e presenti anche tutti i personaggi delle storie
ed era come muoversi costantemente in un mondo fantastico.
Questo è un libro per grandi e
piccini, che conduce in un mondo
dove nessun sogno è irrealizzabile e che – quando le cose non
vanno per il verso giusto - invita
a sperare in un momento migliore. Perché, come dice Sandro, ad
ogni angolo di strada puoi trovare
il tuo angelo custode.
D) In attesa di saperne di più,
un’ultima domanda su un argomento che ai lettori di “Gazzetta” sta molto a cuore: cosa
pensi in proposito della piccola
e media editoria nel nostro paese?
R) Non esistono piccole case editrici, ma case editrici giovani e
meno giovani. La Graphe.it edizioni di Perugia per esempio,e
non è la sola, è la dimostrazione
di quanto non sia necessario avere il monopolio dell’editoria per
mostrare passione, grande apertura mentale, interesse autentico
per scrittori e lettori. Io sono
un’autrice della Graphe, ma collaboro anche al suo blog magazine con articoli legati alla lettera-
Giovanni Fiabane
tura, con reportage di viaggi, interviste o recensioni, e posso dire
con cognizione di causa che il loro lavoro è ammirevole nonostante le difficoltà che si incontrino in
un campo in cui il monopolio è in
mano alle grosse case editrici,
ben conosciute dal momento che
dettano le regole del mercato.
Questa condizione quasi inevitabile finisce per penalizzare il lavoro di chi, pur senza un nome
altisonante, con grande passione,
cerca di far emergere autori di valore. Siamo noi, e parlo come lettrice, che possiamo far sì che ciò
non accada, leggendo di tutto e
lasciando uno spazio nella nostra
libreria a favore di quell’editoria.
FIERA DEL LIBRO
APPUNTAMENTO A TORINO-LINGOTTO
INTERESSE PER L’EDITORIA SARDA
Cristoforo Puddu
Torino prosegue il suo percorso
di trasformazione da capitale dell’industria a quella della cultura.
La brillante Fiera Internazionale
del Libro - giunta alla ventiduesima edizione - è la punta di diamante delle tante attività che negli anni hanno alimentato, con la
partecipazione delle più lucide intelligenze del mondo contemporaneo, gli eventi torinesi. Il programma inaugurale vedrà la presenza di Umberto Eco in conversazione con Jean-Claude Carrière
sul titolo Non sperate di liberarvi
dei libri. Presenza attesa quella
del cantautore genovese Gino
Paoli, che festeggia i cinquant’anni di carriera, e rappresenterà l’incontro tra la musica e la parola;
stimoli per approfondire il ruolo e
il futuro dei libri in tempi dominati dal linguaggio visivo digitale. Il tema dell’edizione 2009, che
si terrà al Lingotto dal 14 al 18
maggio, sarà “IO, GLI ALTRI”,
osservato ed interpretato dalle diverse angolature letterarie, filosofiche, scientifiche, politiche, mitologiche e soprattutto nell’aspetto dell’attuale rapporto umano,
secondo il pensiero contemporaneo. Dunque, si prospetta, una
Fiera di riferimento per l’editoria
ma anche osservatorio privilegiato sullo studio dell’evoluzione
del’io nel suo rapporto con gli altri in situazioni nuove di profondi
mutamenti affettivi, sociali ed
economici.
Il tradizionale spazio al Paese
ospite, con stand, mostre, convegni, autori ed editori, è dedicato
all’Egitto che sarà rappresentato
in Fiera dall’esimio archeologo
Zahi Hawass e dal segretario generale della Soprintendenza per le
Antichità Egiziane. Negli anni
precedenti si erano succeduti nel
ruolo di Paese ospite la Catalogna, Olanda, Svizzera, Canada,
Grecia, Brasile, Portogallo, Lituania e Israele. Sezioni speciali e di
grande interesse della Fiera sono
riservate alla scuola e ai ragazzi;
mentre il Bookstok Village per i
giovani, giunto al terzo anno
consecutivo, avrà come motivo
conduttore La Strada e La Scienza. Dal 2010 l’evento torinese riprenderà il nome originario di Salone del Libro, com’era stato dal
debutto fino al 1999; la modifica
era stata imposta da ragioni legate
alla proprietà del marchio. Cosa
ci riserverà la presenza editoriale
sarda all’appuntamento di Torino? Lo stand Regione Sarda ha
finora rappresentato un’importan-
te occasione d’incontro per tanti
emigrati sardi, residenti nel centro-nord della Penisola, e una passerella di grande visibilità d’offerta culturale e turistica per l’Isola.
COMUNE
DI CARBONIA
PROVINCIA DI CARBONIA – IGLESIAS
BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA
“SERVIZIO DI NOLEGGIO DI SISTEMI DIGITALI PER
IL RILEVAMENTO AUTOMATICO DELLE INFRAZIONI
ALL’ART. 142 (SUPERAMENTO LIMITI DI VELOCITÀ)
DEL CODICE DELLA STRADA”
Importo a base di gara
L’importo posto a base di gara, soggetto a ribasso, è di e.
43,00, Iva inclusa per ogni contravvenzione effettivamente incassata, esclusi i verbali messi a ruolo dal sistema con esclusione delle sanzioni iscritte al ruolo.
Termine ultimo per la ricezione delle offerte
Il plico contenente l’offerta ed i documenti richiesti dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12,00 del
04/05/2009 al seguente indirizzo: Comune di Carbonia – Ufficio protocollo - piazza Roma, 1 – C.A.P. 09013.
Il plico potrà essere consegnato tramite servizio postale, posta
celere, corriere, a mano, secondo le modalità prescritte dal Disciplinare di gara.
Il Dirigente del Servizio Appalti
(Avv. Livio Sanna)
SULCIS - IGLESIENTE:
TURNI DEL 28 & 29 MARZO 2009
A cura di Franco Airi
FARMACIE:
IGLESIAS: CADDEO, via Gennargentu, tel. 0781.31552
CARBONIA: SORU, via Lubiana, tel. 0781.64259
SILIQUA: PISANO, , via Repubblica, tel. 0781.73831
CARLOFORTE: LODDO, via Garibaldi, tel. 0781.854006
SANT’ANTIOCO: BASCIU, piazza Italia, tel. 0781.83003
SANTADI: SUNDAS, via Mazzini, tel. 0781.955181
BENZINAI:
IGLESIAS: ESSO-TONI, via Cattaneo
CARBONIA: AGIP-GESSA, via Cagliari
Q8-CROBEDDU, viale Arsia
AGIP-SECCI, Flumentepido
VILLAMASSARGIA: Q8-PAU, provinciale per Carbonia
GONNESA: ESSO-DEMURO, via Iglesias
SANT’ANTIOCO: ESSO-GARAU, località Ponti
CARLOFORTE: Q8-LUXORO, corso Cavour
PORTOSCUSO: TAMOIL-MARONGIU, via Giulio Cesare
SAN GIOVANNI SUERGIU: Q8-BASCIU&DESOGUS, via Portobotte
SANTADI: TAMOIL-PIRAS, strada provinciale n°1
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CLAUDIA LOMBARDO PRESIDENTE - Gazzetta del Sulcis Iglesiente