Progetti “caschi bianchi” di Caritas Italiana INTRODUZIONE La Caritas Italiana, in collaborazione con le Caritas diocesane, propone vari progetti di servizio civile all’estero in diverse parti del mondo. Tra questi, i progetti “caschi bianchi” seguiti direttamente da Caritas Italiana che si connotano per essere realizzati in paesi particolarmente disagiati e con attenzione specifica ad aree di conflitto o post conflitto. Caritas è uno degli organismi appartenenti alla "Rete Caschi Bianchi", tavolo di enti che dal 2001 propongono progetti di servizio civile all’estero sulla base di un quadro di riferimento valoriale e di stile di presenza ispirato alla difesa civile non armata e nonviolenta. Gli altri organismi appartenenti alla Rete Caschi Bianchi che propongono progetti di servizio civile all’estero sono Focsiv, Associazione Papa Giovanni XXIII, Gavci. Il progetto “Caschi Bianchi” si propone quale finalità principale quella di offrire un’opportunità educativa e di servizio a giovani di 18 e 28 anni i quali hanno la possibilità concreta di vivere un anno di servizio all’estero che nel tempo ha dimostrato essere un’importante fonte di crescita per i giovani, un’ efficace presenza di riconciliazione in contesti feriti da conflitti e povertà, una preziosa occasione di animazione alla mondialità delle comunità in Italia. Per questo, tra le finalità deI progetto “caschi bianchi”, vi è quella di prevedere una ricaduta in ambito diocesano attraverso l’opera di sensibilizzazione che i volontari stessi possono svolgere con la propria Caritas diocesana. Ciò avviene tramite la progettazione di un "piano di animazione" tramite il quale rendere partecipi la comunità di appartenenza dell’esperienza del casco bianco affinché questa sia seme che possa moltiplicarsi e produrre frutti di attenzione, sensibilità e impegno nei confronti dei fenomeni di esclusione e povertà nel mondo. L’ARTICOLAZIONE DEI PROGETTI Da alcuni anni nel quadro del progetto “caschi bianchi” Caritas Italiana presenta 4 progetti di servizio civile all’estero realizzati in ciascuna regione continentale: AFRICA, ASIA, EUROPA DELL’EST, AMERICA LATINA. Ciascun progetto può avere al suo interno diverse sedi in più paesi. I progetti “caschi bianchi” prevedono un periodo effettivo all’estero non inferiore a 9 mesi ed un impegno complessivo di 12 mesi. Il percorso di inserimento prevede una giornata di informazione sui progetti aperta ai potenziali candidati, una giornata di selezione, un periodo di formazione residenziale di inizio servizio, un accompagnamento formativo in loco che sarà intervallato da un modulo formativo residenziale durante l'unico rientro intermedio, la conclusione dell’esperienza con una tappa di formazione di fine servizio. Con riferimento al piano di animazione si prevede un periodo specifico durante Il rientro intermedio e quello finale che complessivamente consentono una presenza in Italia di 4-6 settimane. Come si diventa “casco bianco" con Caritas. La promozione e l’informazione riguardo al Servizio Civile Nazionale - e il servizio civile all’estero come casco bianco in particolare - sono attuate sul territorio a cura delle Caritas diocesane. Le info tecniche sui bandi di selezione sono disponibili su www.serviziocivile.it , i testi dei progetti e il sistema di selezione di Caritas su www.caritas.it. Essendo un bando pubblico su base nazionale, le domande di ammissione sono presentate da giovani provenienti da tutto il territorio nazionale, prendendo contatto diretto con Caritas Italiana. Tuttavia per favorire il contatto con la Caritas diocesana di riferimento, se possibile, si suggerisce ai potenziali candidati il seguente percorso: 1. Contatto con la Caritas diocesana della diocesi di riferimento per il giovane e presentazione della potenziale candidatura 2. La Caritas diocesana svolge un primo colloquio di conoscenza con l’aspirante volontario. 3. La Caritas diocesana informa la Caritas Italiana inviando una lettera di presentazione e il "curriculum vitae" del ragazzo/a 4. Successivamente alla pubblicazione del bando Caritas Italiana propone a tutti gli aspiranti candidati una giornata di informazione sui progetti. La data e il luogo sono comunicati tramite il sito www.caritas.it . Per il bando in corso la giornata si è svolta il 1/4/2015. 5. Entro i termini fissati dal bando di selezione, i candidati debbono presentare alla Caritas Italiana la domanda formale secondo le modalità previste dal bando stesso. Per il bando in corso il termine per la presentazione delle domande è il 23 aprile 2015 alle ore 14.00 6. Successivamente alla scadenza del bando, i candidati sono convocati da Caritas Italiana alla giornata di selezione 7. Alla pubblicazione delle graduatorie, ai candidati selezionati viene comunicata la data di avvio al servizio e del corso di inizio servizio. Per il bando in corso l’avvio al servizio è previsto non prima di settembre 2015. I punti 5,6,7 sono obbligatori, i restanti facoltativi ancorché consigliati e possono avvenire in ogni momento anche al di fuori dei termini di apertura del bando di selezione. Potendo i giovani inviare direttamente la domanda a Caritas Italiana, è possibile che il contatto con la Caritas diocesana avvenga successivamente alla selezione dei candidati. La partecipazione delle Caritas diocesane Per le Caritas diocesane che non hanno progetti di servizio civile all’estero specifici, i progetti seguiti da Caritas Italiana sono una proposta possibile per i giovani della loro diocesi e una preziosa occasione per costruire percorsi di educazione alla mondialità a partire dall’esperienza all’estero dei caschi bianchi, indipendentemente dal paese di inserimento. Per potenziare al massimo la possibilità offerta da questo proposta, è necessario che le Caritas diocesane interessate si attivino per: 1) promuovere il progetto in diocesi coinvolgendo possibilmente la pastorale giovanile, l’ufficio missionario, le parrocchie ed altre realtà con cui si ritiene utile collaborare per la promozione del progetto; 2) partecipare al percorso di orientamento dei candidati, raccogliendo le candidature preliminari, svolgendo un primo colloquio e inviando a Caritas Italiana il curriculum vitae e una lettera di presentazione. Questo passaggio non è vincolante per i potenziali candidati. 3) curare con i caschi bianchi provenienti dalla propria diocesi un piano di animazione alla mondialità diocesano o interdiocesano da realizzarsi sia nei periodi di rientro in Italia a metà e fine servizio, sia durante il servizio all’estero con la produzione di materiale di comunicazione e documentazione. A tal fine gli uffici regionali di Caritas Italiana che seguiranno ed accompagneranno i ragazzi durante tutto il servizio sono a disposizione per eventuali proposte di animazione. Nel bando in corso i progetti “caschi bianchi” seguiti direttamente da Caritas Italiana sono i seguenti: Volontari Riferimento Titolo Paesi ammessi Concessi Gibuti, Senegal Caritas Italiana (Ufficio Caschi Bianchi in Africa 2015-Caritas Italiana 6 Burundi Africa e Ufficio Mona) Caritas Italiana Caschi Bianchi in America Latina 2015-Caritas 4 Argentina (Ufficio America Latina) Italiana Thailandia Caritas Italiana Caschi Bianchi in Asia 2015-Caritas Italiana 8 Sri Lanka (Ufficio Asia e Oceania) Indonesia Serbia, Kosovo, Caritas Italiana Caschi Bianchi in Europa 2015-Caritas Italiana 8 Grecia, Albania (Ufficio Europa) Per ciascuno di essi sono allegate delle brevi schede informative. Per ulteriori informazioni le Caritas diocesane possono contattare gli uffici preposti di Caritas Italiana. Caritas Italiana presenta anche altri progetti di servizio civile all’estero proposti e seguiti da alcune Caritas diocesane a cui eventualmente far riferimento per informazioni. Tali progetti sono i seguenti: Riferimento Caritas di Cerreto Sannita Telese S. Agata De’ Goti Caritas di Frosinone Veroli Ferentino Caritas di Milano Caritas di Roma Caritas di Roma Caritas di Trapani Titolo Volontari Concessi Paesi ammessi Centro San Luigi Orione- Albania 4 Albania Insieme per lo sviluppo e la riconciliazione in Rwanda-Frosinone 4 Rwanda 18 Bolivia Haiti Nicaragua Kenya Libano Georgia Rep. Moldova 4 Argentina 4 Mozambico 9 Madagascar Impronte di pace 2015-Milano Orizzonti e confini in Argentina. Percorsi di Solidarietà Internazionale-Roma Orizzonti e confini in Mozambico. Percorsi di Solidarietà Internazionale-Roma Fianakaviana-famiglia-Trapani I testi completi di tutti i progetti di servizio civile sono disponibili su www.caritas.it Allegato: schede sintetiche dei progetti “caschi bianchi” Caschi Bianchi in America Latina 2015 – Caritas Italiana Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Argentina Mendoza Caritas Arquidiocesana de Mendoza 4 Descrizione del progetto. Il progetto si propone di migliorare la qualità di vita della popolazione di alcuni dipartimenti di Mendoza in funzione dello “sviluppo integrale” dell’uomo. In particolare le attività principali sono: • • • • • • fronteggiare l’abbandono scolastico; insegnare la lingua spagnola e la lingua inglese nell’ottica dell’abbattimento dell’analfabetismo; migliorare l’integrazione sociale delle mamme dei giovani e favorire l’apertura della famiglia di origine a nuovi approcci e modelli relazionali; potenziare la rete e la visibilità di Caritas Mendoza, migliorando la percezione esterna del suo lavoro; sensibilizzare sul senso del volontariato; sensibilizzare sulle tematiche della sovranità alimentare e questioni legate alla nutrizione. Requisiti richiesti al candidato/a • conoscenza della lingua spagnola • conoscenza della lingua inglese (livello base) • consapevolezza che l’esperienza si realizza all’interno di una struttura ecclesiale • rispetto e spirito di collaborazione e comprensione generale • elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie • capacità di studio, riflessione e analisi dei fenomeni • capacità di comunicazione e sviluppo di aree di promozione e visibilità • spirito di adattamento e disponibilità alla vita comunitaria • capacità ad entrare in relazione con l’équipe di lavoro • formazione nei settori dei diritti umani, cittadinanza attiva, cooperazione allo sviluppo • attitudine all’apprendimento e alla pratica della formazione e tecniche di animazione giovanile • spiccata attitudine alla formazione e all’insegnamento • capacità nell’uso degli strumenti informatici e gestione di siti web • sensibilità sulle tematiche legate alla nutrizione e sovranità alimentare Riferimenti in Caritas Italiana: Ufficio Servizio Civile: 0666177265/267/423 [email protected] Ufficio America Latina e Caraibi: 0666177409 [email protected] Caschi Bianchi in Asia 2015 - Caritas Italiana Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Indonesia Gunung Sitoli (Isola di Nias –Sumatra) Caritas Sibolga; Congregazione Alma (Bhakti Luhur Foundation); Caritas Dorkas Rehabilitation Center 2 Descrizione del progetto i caschi bianchi sono inseriti in un contesto di vita comunitaria sull’isola di Nias, una delle zone più povere dell’Indonesia. I volontari oltre a vivere all’interno della comunità di accoglienza per bambini malnutriti, orfani e disabili saranno impegnati su due aree specifiche di intervento: • • con la Caritas di Sibolga nell’ educazione e promozione di giovani che hanno abbandonato la scuola: corsi professionali, formazione su tematiche sociali (riciclo dei rifiuti, discriminazione, disabilità, volontariato, disastri naturali e primo soccorso, semplice contabilità, realizzazione di piccole esperienze di micro-imprenditrialità); con le congregazioni nell’assistenza ai disabili attraverso attività animative e con visite domiciliari. Le attività di sensibilizzazione della comunità sul tema della disabilità saranno organizzate attraverso la produzione di materiale informativo e l’organizzazione di eventi ed iniziative presso il Centro polivalente Caritas. Requisiti richiesti al candidato/a • conoscenza ottima della lingua inglese parlata e scritta (fondamentale per il volontario che presta servizio nell'ambito educazione, in quanto viene coinvolto nell'insegnamento della lingua inglese ai bambini) • disponibilità alla vita comunitaria • alto spirito di servizio e disponibilità ad assumere uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso delle indicazioni dei referenti in loco e dell’operatore locale di progetto • per motivi legati alle strutture di accoglienza e alla cultura locale in Indonesia è preferibile avere ragazzi dello stesso sesso Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Thailandia Bang Sak Diocesi di Surat Thani DISAC 2 Descrizione del progetto Il progetto prevede attività all’interno dei vari ambiti di intervento della diocesi di Surat Thani ed altre seguite direttamente dai referenti di Caritas Italiana. In particolare le principali attività proposte ai caschi bianchi sono le seguenti: • • • • • • • insegnamento della lingua inglese ai bambini della scuola pubblica thailandese; attività di animazione, gioco e insegnamento ai bambini di altri centri; visite di campo; progetto pilota di agricoltura biologica; animazione con bambini disabili presso il centro dei Padri Camilliani; settimana di convivenza presso famiglie di cultura Thai; attività d’ufficio, ricerca e approfondimento per la formazione individuale e di team su tematiche specifiche; Paese: Città: Sede/partner locale: Numero posizioni: Thailandia Ranong Padri Maristi 2 Descrizione del progetto Il progetto prevede attività all’interno dei vari ambiti di intervento della comunità dei Padri Maristi ed altre seguite direttamente dai referenti di Caritas Italiana. In particolare le principali attività proposte ai caschi bianchi sono le seguenti: • • • • • • • insegnamento della lingua inglese e di scienze presso la scuola dei Padri Maristi a Ranong riunioni di coordinamento con gli insegnanti, i Padri e gli altri volontari occidentali della scuola insegnamento della lingua inglese a studenti lavoratori birmani affiancamento alle attività dell'health team: visite domiciliari ai pazienti sieropositivi o malati di HIV, animazione e formazione durante le riunioni mensili coi malati, corsi di sensibilizzazione partecipazione a certi momenti della vita comunitaria dei Padri Maristi attività di ufficio, ricerca e approfondimento per la formazione individuale e di team su tematiche specifiche Paese: Città: Sede: N. posizioni: Sri Lanka Chilaw Sedec Caritas Chilaw, Pieter Bachmann Foundation 2 Descrizione del progetto Dopo un iniziale periodo di ambientamento nel territorio con corso di lingua singalese e conoscenza dei partner locali e delle variegate realtà di servizio, ai giovani sono proposte attività nell’ambito degli interventi di Caritas Chilaw e della Bachmann Foundation, organizzazione collegata alla Caritas operante con minori disabili, nonché taluni servizi comuni. In particolare i principali ambiti di impegno sono i seguenti: • • • • • • • Caritas Chilaw: graduale affiancamento agli animatori locali nelle riunioni delle comunità target e dei numerosi gruppi Bachmann Foundation: incontro, animazione e insegnamento a bambini e ragazzi con disabilità psichica; conoscenza delle famiglie dei bambini, visite di campo gioco, animazione e cura personale degli anziani presso una casa di riposo della zona animazione con i bambini sordomuti settimana di convivenza in una realtà esterna condivisione e animazione in realtà del commercio equo e solidale della zona lavori d'ufficio, reportistica, approfondimenti e ricerca su tematiche specifiche. Riferimenti in Caritas Italiana: • Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected] • Ufficio Asia e Oceania: 0666177 247/403/287 [email protected] Caschi Bianchi in Africa 2015 – Caritas Italiana Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Repubblica di Gibuti Gibuti Caritas Gibuti/vescovo di Gibuti 2 Descrizione del progetto Il progetto si occupa dell’assistenza di un centinaio di bambini di strada nella sede Caritas e del supporto tecnico/pedagogico a una scuola informale per un corso triennale di recupero di giovani analfabeti. Per i bambini di strada si tratta di organizzare l’assistenza sanitaria e igienica, un’integrazione alimentare, un ambiente dove imparare le regole di base di comportamento. Per l’aspetto formativo si organizzano incontri di alfabetizzazione di base, attività sportive e ludiche (teatro, cinema), incontri ad hoc per la prevenzione contro abusi, droga, microcriminalità. Molti sono rifugiati da paesi vicini e richiedono una tutela giuridica e l’avvio di procedure per il rimpatrio, ove possibile. Il supporto alla Scuola informale (Lec) intende migliorare la formazione scolastica, dei giovani, con gruppi di studio, dibattiti su temi di interesse sociale, sostegno pedagogico e preparazione all’avvio al mondo del lavoro, aiutando nella ricerca di un’occupazione o di una formazione tecnica specifica. Requisiti richiesti al candidato/a • • • • • buona conoscenza della lingua francese elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie spirito di adattamento e disponibilità alla vita comunitaria, ma nello stesso tempo anche a una certa solitudine capacità ad lavoro in team in contesti di cultura differenti e con disagi preferenza per formazione nei settori della cooperazione allo sviluppo, scienze della formazione, tecniche di animazione giovanile, sociologia, pedagogia. Riferimenti in Caritas Italiana: Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected] Ufficio Medio Oriente e Nord Africa: 0666177 242/268 [email protected] Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Senegal Dakar Caritas Senegal/Delegazione diocesana di Dakar 2 Descrizione del progetto I caschi bianchi sono inseriti principalmente nel contesto delle attività della Caritas diocesana di Dakar, in particolare nei settori della sicurezza alimentare e della migrazione. Per la sicurezza alimentare, le attività principali riguarderanno l’analisi partecipata, la progettazione e il lavoro con le comunità locali per la realizzazione di progetti che migliorino le condizioni di vita nelle zone periferiche e rurali. Per il settore della migrazione, si tratta principalmente di affiancare lo staff locale del programma di accoglienza di rifugiati e immigrati , che assiste quotidianamente migranti interni e provenienti da altri paesi africani a livello materiale, giuridico, lavorativo, psicologico. Fermo restando la base a Dakar, il progetto può prevedere missioni in altre città del paese. Requisiti richiesti al candidato/a • • • ottima conoscenza della lingua francese scritta e parlata elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie capacità ad lavoro in team in contesti di cultura differenti e con disagi • • formazione nei settori della cooperazione allo sviluppo, sociologia, economia, agronomia esperienza in centri d’ascolto/punti d’accoglienza per migranti. Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Burundi Bujumbura Centro Jeunes Kamenge 2 Descrizione del progetto I caschi bianchi sono inseriti nelle attività del Centro Jeunes Kamenge, centro giovanile della periferia della capitale Bujumbura, frequentato quotidianamente da giovani di tutte le etnie locali, con l’obiettivo della convivenza pacifica e della riconciliazione dopo anni di conflitto. Il centro si propone di offrire ai giovani spazi ricreativi e corsi formativi. I caschi bianchi saranno coinvolti nell’organizzazione e realizzazione delle attività ricreative e sportive quali cineforum, spettacoli musicali e teatrali, calcio, pallavolo, tennis e altri sport; delle attività formative e culturali, come corsi di lingua, di informatica, organizzazione della biblioteca, e delle numerose altre iniziative promosse dal Centro. Requisiti richiesti al candidato/a • • • • • • buona conoscenza della lingua francese elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie spirito di adattamento e disponibilità alla vita comunitaria capacità ad entrare in relazione con l’équipe di lavoro e con il network locale formazione nei settori della cooperazione allo sviluppo, scienze della formazione, tecniche di animazione giovanile, sociologia esperienza in gruppi giovanili (gruppi parrocchiali, sociali, sportivi, musicali, teatrali, scouts) sia come persona formata sia come formato Riferimenti in Caritas Italiana: Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected] Ufficio Africa: 0666177 247 [email protected] Caschi Bianchi in Europa 2015 - Caritas Italiana Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Serbia Valjevo Caritas Valjevo 2 Descrizione del progetto Il progetto è volto al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disturbi mentali e disabilità. I volontari affiancheranno il personale locale nella cura delle relazioni e il rafforzamento dei servizi di comunità per le persone con disturbi mentali e nell’organizzazione di attività di sensibilizzazione anti-stigma. Inoltre il progetto prevede cicli di formazione agli operatori dei servizi in comunità e a associazioni e gruppi informali. I caschi bianchi parteciperanno alle attività fornendo supporto organizzativo e appoggio alla raccolta dei bisogni formativi. I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla progettazione europea finalizzata alla costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti. Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Kosovo Ferizaj Caritas Kosovo 2 Descrizione del progetto Il progetto si inserisce nell’ambito dei programmi di Caritas Kosovo per l’integrazione di giovani appartenenti a categorie vulnerabili quali i disabili e le minoranze etniche. Il progetto prevede attività di studio sui fenomeni di stigma, campagne di sensibilizzazione, attività per il rafforzamento della rete delle associazioni operanti nell’ambito della disabilità, gruppi di auto mutuo aiuto, avvio di attività di analisi dei bisogni permanenti tra la comunità rom nei pressi di Ferizaj, produzione di materiali di informazione e sensibilizzazione. I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla progettazione europea finalizzata alla costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti. Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Grecia Atene Caritas Hellas 2 Descrizione del progetto Il progetto si inserisce nell’ambito dei piani in favore delle famiglie in grave esclusione sociale di Caritas Hellas. In particolare i volontari collaboreranno con lo staff locale in attività di raccolta e analisi dei bisogni, pianificazione degli interventi di aiuto e loro monitoraggio e valutazione, appoggio organizzativo alla realizzazione di cicli formativi per gli operatori sociali locali. Il progetto inoltre prevede la pubblicazione di un rapporto sulle povertà alla cui realizzazione i volontari contribuiranno. I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla progettazione europea finalizzata alla costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti. Paese: Città: Sede/partner locale: N. posizioni: Albania Baqel Centro della pace di Baqel 2 Descrizione del progetto Il progetto è volto a rafforzare le attività di educazione alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza attiva svolte dall’associazione Ambasciatori di Pace di Baqel (Nord Albania) tra i giovani. In particolare i volontari supporteranno l’organizzazione di iniziative con le scuole sul tema della pace, cicli formativi per educatori sul tema delle pari opportunità e della violenza domestica, eventi di sensibilizzazione per contrastare le vendette di sangue. Tra le attività menzionate vi sarà anche la produzione di materiali educativi e di sensibilizzazione sui temi menzionati. I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla progettazione europea finalizzata alla costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti. Requisiti richiesti al candidato/a • • • • • • • • • Capacità di lavoro in team in contesti multiculturali e disagiati; Alto spirito di servizio e disponibilità ad assumere uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso delle indicazioni del coordinatore e dell’operatore locale di progetto. Competenze di base in educazione alla pace e approcci partecipativi alla cooperazione allo sviluppo. Utilizzo di software e applicativi in ambito di videoscrittura, database, internet e posta elettronica Conoscenze gestionali di base. Conoscenza ottima della lingua inglese parlata e scritta, per poter comunicare anche con i partner stranieri presenti in loco Disponibilità alla vita comunitaria. (preferibile) Patente di guida tipo B; (preferibile) Titolo di studio in scienze dell’educazione e pedagogia, psicologia, antropologia, giurisprudenza, economia, scienze politiche, sociologia o esperienze professionali o di volontariato in questi ambiti Riferimenti in Caritas Italiana: Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected] Ufficio Europa: 0666177 259 [email protected]