Progetti “caschi bianchi” di Caritas Italiana
INTRODUZIONE
La Caritas Italiana, in collaborazione con le Caritas diocesane, propone vari progetti di servizio civile all’estero
in diverse parti del mondo. Tra questi, i progetti “caschi bianchi” seguiti direttamente da Caritas Italiana che si
connotano per essere realizzati in paesi particolarmente disagiati e con attenzione specifica ad aree di
conflitto o post conflitto. Caritas è uno degli organismi appartenenti alla "Rete Caschi Bianchi", tavolo di enti
che dal 2001 propongono progetti di servizio civile all’estero sulla base di un quadro di riferimento valoriale e
di stile di presenza ispirato alla difesa civile non armata e nonviolenta. Gli altri organismi appartenenti alla
Rete Caschi Bianchi che propongono progetti di servizio civile all’estero sono Focsiv, Associazione Papa
Giovanni XXIII, Gavci.
Il progetto “Caschi Bianchi” si propone quale finalità principale quella di offrire un’opportunità educativa e di
servizio a giovani di 18 e 28 anni i quali hanno la possibilità concreta di vivere un anno di servizio all’estero
che nel tempo ha dimostrato essere un’importante fonte di crescita per i giovani, un’ efficace presenza di
riconciliazione in contesti feriti da conflitti e povertà, una preziosa occasione di animazione alla mondialità
delle comunità in Italia. Per questo, tra le finalità deI progetto “caschi bianchi”, vi è quella di prevedere una
ricaduta in ambito diocesano attraverso l’opera di sensibilizzazione che i volontari stessi possono svolgere
con la propria Caritas diocesana. Ciò avviene tramite la progettazione di un "piano di animazione" tramite il
quale rendere partecipi la comunità di appartenenza dell’esperienza del casco bianco affinché questa sia
seme che possa moltiplicarsi e produrre frutti di attenzione, sensibilità e impegno nei confronti dei fenomeni
di esclusione e povertà nel mondo.
L’ARTICOLAZIONE DEI PROGETTI
Da alcuni anni nel quadro del progetto “caschi bianchi” Caritas Italiana presenta 4 progetti di servizio civile
all’estero realizzati in ciascuna regione continentale: AFRICA, ASIA, EUROPA DELL’EST, AMERICA LATINA.
Ciascun progetto può avere al suo interno diverse sedi in più paesi. I progetti “caschi bianchi” prevedono un
periodo effettivo all’estero non inferiore a 9 mesi ed un impegno complessivo di 12 mesi. Il percorso di
inserimento prevede una giornata di informazione sui progetti aperta ai potenziali candidati, una giornata di
selezione, un periodo di formazione residenziale di inizio servizio, un accompagnamento formativo in loco che
sarà intervallato da un modulo formativo residenziale durante l'unico rientro intermedio, la conclusione
dell’esperienza con una tappa di formazione di fine servizio. Con riferimento al piano di animazione si
prevede un periodo specifico durante Il rientro intermedio e quello finale che complessivamente consentono
una presenza in Italia di 4-6 settimane.
Come si diventa “casco bianco" con Caritas.
La promozione e l’informazione riguardo al Servizio Civile Nazionale - e il servizio civile all’estero come casco
bianco in particolare - sono attuate sul territorio a cura delle Caritas diocesane. Le info tecniche sui bandi di
selezione sono disponibili su www.serviziocivile.it , i testi dei progetti e il sistema di selezione di Caritas su
www.caritas.it.
Essendo un bando pubblico su base nazionale, le domande di ammissione sono presentate da giovani
provenienti da tutto il territorio nazionale, prendendo contatto diretto con Caritas Italiana. Tuttavia per
favorire il contatto con la Caritas diocesana di riferimento, se possibile, si suggerisce ai potenziali candidati
il seguente percorso:
1. Contatto con la Caritas diocesana della diocesi di riferimento per il giovane e presentazione della
potenziale candidatura
2. La Caritas diocesana svolge un primo colloquio di conoscenza con l’aspirante volontario.
3. La Caritas diocesana informa la Caritas Italiana inviando una lettera di presentazione e il "curriculum
vitae" del ragazzo/a
4. Successivamente alla pubblicazione del bando Caritas Italiana propone a tutti gli aspiranti candidati una
giornata di informazione sui progetti. La data e il luogo sono comunicati tramite il sito www.caritas.it . Per il
bando in corso la giornata si è svolta il 1/4/2015.
5. Entro i termini fissati dal bando di selezione, i candidati debbono presentare alla Caritas Italiana la
domanda formale secondo le modalità previste dal bando stesso. Per il bando in corso il termine per la
presentazione delle domande è il 23 aprile 2015 alle ore 14.00
6. Successivamente alla scadenza del bando, i candidati sono convocati da Caritas Italiana alla giornata di
selezione
7. Alla pubblicazione delle graduatorie, ai candidati selezionati viene comunicata la data di avvio al servizio e
del corso di inizio servizio. Per il bando in corso l’avvio al servizio è previsto non prima di settembre 2015.
I punti 5,6,7 sono obbligatori, i restanti facoltativi ancorché consigliati e possono avvenire in ogni momento
anche al di fuori dei termini di apertura del bando di selezione.
Potendo i giovani inviare direttamente la domanda a Caritas Italiana, è possibile che il contatto con la Caritas
diocesana avvenga successivamente alla selezione dei candidati.
La partecipazione delle Caritas diocesane
Per le Caritas diocesane che non hanno progetti di servizio civile all’estero specifici, i progetti seguiti da
Caritas Italiana sono una proposta possibile per i giovani della loro diocesi e una preziosa occasione per
costruire percorsi di educazione alla mondialità a partire dall’esperienza all’estero dei caschi bianchi,
indipendentemente dal paese di inserimento.
Per potenziare al massimo la possibilità offerta da questo proposta, è necessario che le Caritas diocesane
interessate si attivino per:
1) promuovere il progetto in diocesi coinvolgendo possibilmente la pastorale giovanile, l’ufficio
missionario, le parrocchie ed altre realtà con cui si ritiene utile collaborare per la promozione del
progetto;
2) partecipare al percorso di orientamento dei candidati, raccogliendo le candidature preliminari,
svolgendo un primo colloquio e inviando a Caritas Italiana il curriculum vitae e una lettera di
presentazione. Questo passaggio non è vincolante per i potenziali candidati.
3) curare con i caschi bianchi provenienti dalla propria diocesi un piano di animazione alla mondialità
diocesano o interdiocesano da realizzarsi sia nei periodi di rientro in Italia a metà e fine servizio, sia
durante il servizio all’estero con la produzione di materiale di comunicazione e documentazione.
A tal fine gli uffici regionali di Caritas Italiana che seguiranno ed accompagneranno i ragazzi durante tutto il
servizio sono a disposizione per eventuali proposte di animazione.
Nel bando in corso i progetti “caschi bianchi” seguiti direttamente da Caritas Italiana sono i seguenti:
Volontari
Riferimento
Titolo
Paesi ammessi
Concessi
Gibuti, Senegal
Caritas Italiana (Ufficio
Caschi Bianchi in Africa 2015-Caritas Italiana
6
Burundi
Africa e Ufficio Mona)
Caritas Italiana
Caschi Bianchi in America Latina 2015-Caritas
4
Argentina
(Ufficio America Latina) Italiana
Thailandia
Caritas Italiana
Caschi Bianchi in Asia 2015-Caritas Italiana
8
Sri Lanka
(Ufficio Asia e Oceania)
Indonesia
Serbia, Kosovo,
Caritas Italiana
Caschi Bianchi in Europa 2015-Caritas Italiana
8
Grecia, Albania
(Ufficio Europa)
Per ciascuno di essi sono allegate delle brevi schede informative. Per ulteriori informazioni le Caritas
diocesane possono contattare gli uffici preposti di Caritas Italiana.
Caritas Italiana presenta anche altri progetti di servizio civile all’estero proposti e seguiti da alcune Caritas
diocesane a cui eventualmente far riferimento per informazioni. Tali progetti sono i seguenti:
Riferimento
Caritas di Cerreto
Sannita Telese S.
Agata De’ Goti
Caritas di
Frosinone Veroli
Ferentino
Caritas di Milano
Caritas di Roma
Caritas di Roma
Caritas di Trapani
Titolo
Volontari
Concessi
Paesi
ammessi
Centro San Luigi Orione- Albania
4
Albania
Insieme per lo sviluppo e la riconciliazione in Rwanda-Frosinone
4
Rwanda
18
Bolivia
Haiti
Nicaragua
Kenya
Libano
Georgia
Rep. Moldova
4
Argentina
4
Mozambico
9
Madagascar
Impronte di pace 2015-Milano
Orizzonti e confini in Argentina. Percorsi di Solidarietà
Internazionale-Roma
Orizzonti e confini in Mozambico. Percorsi di Solidarietà
Internazionale-Roma
Fianakaviana-famiglia-Trapani
I testi completi di tutti i progetti di servizio civile sono disponibili su www.caritas.it
Allegato: schede sintetiche dei progetti “caschi bianchi”
Caschi Bianchi in America Latina 2015 – Caritas Italiana
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Argentina
Mendoza
Caritas Arquidiocesana de Mendoza
4
Descrizione del progetto.
Il progetto si propone di migliorare la qualità di vita della popolazione di alcuni
dipartimenti di Mendoza in funzione dello “sviluppo integrale” dell’uomo. In
particolare le attività principali sono:
•
•
•
•
•
•
fronteggiare l’abbandono scolastico;
insegnare la lingua spagnola e la lingua inglese nell’ottica
dell’abbattimento dell’analfabetismo;
migliorare l’integrazione sociale delle mamme dei giovani e favorire
l’apertura della famiglia di origine a nuovi approcci e modelli
relazionali;
potenziare la rete e la visibilità di Caritas Mendoza, migliorando la
percezione esterna del suo lavoro;
sensibilizzare sul senso del volontariato;
sensibilizzare sulle tematiche della sovranità alimentare e questioni legate alla nutrizione.
Requisiti richiesti al candidato/a
• conoscenza della lingua spagnola
• conoscenza della lingua inglese (livello base)
• consapevolezza che l’esperienza si realizza all’interno di una struttura ecclesiale
• rispetto e spirito di collaborazione e comprensione generale
• elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di
vita sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie
• capacità di studio, riflessione e analisi dei fenomeni
• capacità di comunicazione e sviluppo di aree di promozione e visibilità
• spirito di adattamento e disponibilità alla vita comunitaria
• capacità ad entrare in relazione con l’équipe di lavoro
• formazione nei settori dei diritti umani, cittadinanza attiva, cooperazione allo sviluppo
• attitudine all’apprendimento e alla pratica della formazione e tecniche di animazione giovanile
• spiccata attitudine alla formazione e all’insegnamento
• capacità nell’uso degli strumenti informatici e gestione di siti web
• sensibilità sulle tematiche legate alla nutrizione e sovranità alimentare
Riferimenti in Caritas Italiana:
Ufficio Servizio Civile: 0666177265/267/423 [email protected]
Ufficio America Latina e Caraibi: 0666177409 [email protected]
Caschi Bianchi in Asia 2015 - Caritas Italiana
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Indonesia
Gunung Sitoli (Isola di Nias –Sumatra)
Caritas Sibolga; Congregazione Alma (Bhakti Luhur
Foundation); Caritas Dorkas Rehabilitation Center
2
Descrizione del progetto
i caschi bianchi sono inseriti in un contesto di vita comunitaria sull’isola di
Nias, una delle zone più povere dell’Indonesia. I volontari oltre a vivere all’interno della comunità di
accoglienza per bambini malnutriti, orfani e disabili saranno impegnati su due aree specifiche di intervento:
•
•
con la Caritas di Sibolga nell’ educazione e promozione di giovani che hanno abbandonato la scuola:
corsi professionali, formazione su tematiche sociali (riciclo dei rifiuti, discriminazione, disabilità,
volontariato, disastri naturali e primo soccorso, semplice contabilità, realizzazione di piccole
esperienze di micro-imprenditrialità);
con le congregazioni nell’assistenza ai disabili attraverso attività animative e con visite domiciliari. Le
attività di sensibilizzazione della comunità sul tema della disabilità saranno organizzate attraverso la
produzione di materiale informativo e l’organizzazione di eventi ed iniziative presso il Centro
polivalente Caritas.
Requisiti richiesti al candidato/a
• conoscenza ottima della lingua inglese parlata e scritta (fondamentale per il volontario che presta
servizio nell'ambito educazione, in quanto viene coinvolto nell'insegnamento della lingua inglese ai
bambini)
• disponibilità alla vita comunitaria
• alto spirito di servizio e disponibilità ad assumere uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso
delle indicazioni dei referenti in loco e dell’operatore locale di progetto
• per motivi legati alle strutture di accoglienza e alla cultura locale in Indonesia è preferibile avere
ragazzi dello stesso sesso
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Thailandia
Bang Sak
Diocesi di Surat Thani DISAC
2
Descrizione del progetto
Il progetto prevede attività all’interno dei vari ambiti di intervento della diocesi di
Surat Thani ed altre seguite direttamente dai referenti di Caritas Italiana. In
particolare le principali attività proposte ai caschi bianchi sono le seguenti:
•
•
•
•
•
•
•
insegnamento della lingua inglese ai bambini della scuola pubblica
thailandese;
attività di animazione, gioco e insegnamento ai bambini di altri centri;
visite di campo;
progetto pilota di agricoltura biologica;
animazione con bambini disabili presso il centro dei Padri Camilliani;
settimana di convivenza presso famiglie di cultura Thai;
attività d’ufficio, ricerca e approfondimento per la formazione individuale e di team su tematiche
specifiche;
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
Numero posizioni:
Thailandia
Ranong
Padri Maristi
2
Descrizione del progetto
Il progetto prevede attività all’interno dei vari ambiti di intervento della comunità dei Padri Maristi ed altre
seguite direttamente dai referenti di Caritas Italiana. In particolare le principali attività proposte ai caschi
bianchi sono le seguenti:
•
•
•
•
•
•
•
insegnamento della lingua inglese e di scienze presso la scuola dei Padri Maristi a Ranong
riunioni di coordinamento con gli insegnanti, i Padri e gli altri volontari occidentali della scuola
insegnamento della lingua inglese a studenti lavoratori birmani
affiancamento alle attività dell'health team: visite domiciliari ai pazienti sieropositivi o malati di HIV,
animazione e formazione durante le riunioni mensili coi malati, corsi di sensibilizzazione
partecipazione a certi momenti della vita comunitaria dei Padri Maristi
attività di ufficio, ricerca e approfondimento per la formazione individuale e di team su tematiche
specifiche
Paese:
Città:
Sede:
N. posizioni:
Sri Lanka
Chilaw
Sedec Caritas Chilaw, Pieter Bachmann Foundation
2
Descrizione del progetto
Dopo un iniziale periodo di ambientamento nel territorio con corso di lingua
singalese e conoscenza dei partner locali e delle variegate realtà di servizio, ai
giovani sono proposte attività nell’ambito degli interventi di Caritas Chilaw e della
Bachmann Foundation, organizzazione collegata alla Caritas operante con minori disabili, nonché taluni
servizi comuni. In particolare i principali ambiti di impegno sono i seguenti:
•
•
•
•
•
•
•
Caritas Chilaw: graduale affiancamento agli animatori locali nelle riunioni delle comunità target e dei
numerosi gruppi
Bachmann Foundation: incontro, animazione e insegnamento a bambini e ragazzi con disabilità
psichica; conoscenza delle famiglie dei bambini, visite di campo
gioco, animazione e cura personale degli anziani presso una casa di riposo della zona
animazione con i bambini sordomuti
settimana di convivenza in una realtà esterna
condivisione e animazione in realtà del commercio equo e solidale della zona
lavori d'ufficio, reportistica, approfondimenti e ricerca su tematiche specifiche.
Riferimenti in Caritas Italiana:
• Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected]
• Ufficio Asia e Oceania: 0666177 247/403/287 [email protected]
Caschi Bianchi in Africa 2015 – Caritas Italiana
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Repubblica di Gibuti
Gibuti
Caritas Gibuti/vescovo di Gibuti
2
Descrizione del progetto
Il progetto si occupa dell’assistenza di un centinaio di bambini di strada nella
sede Caritas e del supporto tecnico/pedagogico a una scuola informale per un
corso triennale di recupero di giovani analfabeti. Per i bambini di strada si tratta di
organizzare l’assistenza sanitaria e igienica, un’integrazione alimentare, un ambiente dove imparare le regole
di base di comportamento. Per l’aspetto formativo si organizzano incontri di alfabetizzazione di base, attività
sportive e ludiche (teatro, cinema), incontri ad hoc per la prevenzione contro abusi, droga, microcriminalità.
Molti sono rifugiati da paesi vicini e richiedono una tutela giuridica e l’avvio di procedure per il rimpatrio, ove
possibile. Il supporto alla Scuola informale (Lec) intende migliorare la formazione scolastica, dei giovani, con
gruppi di studio, dibattiti su temi di interesse sociale, sostegno pedagogico e preparazione all’avvio al mondo
del lavoro, aiutando nella ricerca di un’occupazione o di una formazione tecnica specifica.
Requisiti richiesti al candidato/a
•
•
•
•
•
buona conoscenza della lingua francese
elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di
vita sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie
spirito di adattamento e disponibilità alla vita comunitaria, ma nello stesso tempo anche a una certa
solitudine
capacità ad lavoro in team in contesti di cultura differenti e con disagi
preferenza per formazione nei settori della cooperazione allo sviluppo, scienze della formazione,
tecniche di animazione giovanile, sociologia, pedagogia.
Riferimenti in Caritas Italiana:
Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected]
Ufficio Medio Oriente e Nord Africa: 0666177 242/268 [email protected]
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Senegal
Dakar
Caritas Senegal/Delegazione diocesana di Dakar
2
Descrizione del progetto
I caschi bianchi sono inseriti principalmente nel contesto delle attività della
Caritas diocesana di Dakar, in particolare nei settori della sicurezza alimentare e
della migrazione. Per la sicurezza alimentare, le attività principali riguarderanno
l’analisi partecipata, la progettazione e il lavoro con le comunità locali per la realizzazione di progetti che
migliorino le condizioni di vita nelle zone periferiche e rurali. Per il settore della migrazione, si tratta
principalmente di affiancare lo staff locale del programma di accoglienza di rifugiati e immigrati , che assiste
quotidianamente migranti interni e provenienti da altri paesi africani a livello materiale, giuridico, lavorativo,
psicologico. Fermo restando la base a Dakar, il progetto può prevedere missioni in altre città del paese.
Requisiti richiesti al candidato/a
•
•
•
ottima conoscenza della lingua francese scritta e parlata
elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di vita
sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie
capacità ad lavoro in team in contesti di cultura differenti e con disagi
•
•
formazione nei settori della cooperazione allo sviluppo, sociologia, economia, agronomia
esperienza in centri d’ascolto/punti d’accoglienza per migranti.
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Burundi
Bujumbura
Centro Jeunes Kamenge
2
Descrizione del progetto
I caschi bianchi sono inseriti nelle attività del Centro Jeunes Kamenge, centro
giovanile della periferia della capitale Bujumbura, frequentato quotidianamente
da giovani di tutte le etnie locali, con l’obiettivo della convivenza pacifica e della
riconciliazione dopo anni di conflitto. Il centro si propone di offrire ai giovani spazi ricreativi e corsi formativi. I
caschi bianchi saranno coinvolti nell’organizzazione e realizzazione delle attività ricreative e sportive quali
cineforum, spettacoli musicali e teatrali, calcio, pallavolo, tennis e altri sport; delle attività formative e
culturali, come corsi di lingua, di informatica, organizzazione della biblioteca, e delle numerose altre iniziative
promosse dal Centro.
Requisiti richiesti al candidato/a
•
•
•
•
•
•
buona conoscenza della lingua francese
elevato spirito di servizio e disponibilità ad assumere un comportamento improntato a uno stile di vita
sobrio, responsabile e rispettoso anche delle dinamiche comunitarie
spirito di adattamento e disponibilità alla vita comunitaria
capacità ad entrare in relazione con l’équipe di lavoro e con il network locale
formazione nei settori della cooperazione allo sviluppo, scienze della formazione, tecniche di
animazione giovanile, sociologia
esperienza in gruppi giovanili (gruppi parrocchiali, sociali, sportivi, musicali, teatrali, scouts) sia come
persona formata sia come formato
Riferimenti in Caritas Italiana:
Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected]
Ufficio Africa: 0666177 247 [email protected]
Caschi Bianchi in Europa 2015 - Caritas Italiana
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Serbia
Valjevo
Caritas Valjevo
2
Descrizione del progetto
Il progetto è volto al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con
disturbi mentali e disabilità. I volontari affiancheranno il personale locale nella cura
delle relazioni e il rafforzamento dei servizi di comunità per le persone con disturbi
mentali e nell’organizzazione di attività di sensibilizzazione anti-stigma. Inoltre il progetto prevede cicli di
formazione agli operatori dei servizi in comunità e a associazioni e gruppi informali. I caschi bianchi
parteciperanno alle attività fornendo supporto organizzativo e appoggio alla raccolta dei bisogni formativi.
I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla progettazione europea finalizzata alla
costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti.
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Kosovo
Ferizaj
Caritas Kosovo
2
Descrizione del progetto
Il progetto si inserisce nell’ambito dei programmi di Caritas Kosovo per
l’integrazione di giovani appartenenti a categorie vulnerabili quali i disabili e le
minoranze etniche. Il progetto prevede attività di studio sui fenomeni di stigma,
campagne di sensibilizzazione, attività per il rafforzamento della rete delle associazioni operanti nell’ambito
della disabilità, gruppi di auto mutuo aiuto, avvio di attività di analisi dei bisogni permanenti tra la comunità
rom nei pressi di Ferizaj, produzione di materiali di informazione e sensibilizzazione.
I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla progettazione europea finalizzata alla
costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti.
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Grecia
Atene
Caritas Hellas
2
Descrizione del progetto
Il progetto si inserisce nell’ambito dei piani in favore delle famiglie in grave
esclusione sociale di Caritas Hellas. In particolare i volontari collaboreranno con lo
staff locale in attività di raccolta e analisi dei bisogni, pianificazione degli interventi
di aiuto e loro monitoraggio e valutazione, appoggio organizzativo alla realizzazione di cicli formativi per gli
operatori sociali locali. Il progetto inoltre prevede la pubblicazione di un rapporto sulle povertà alla cui
realizzazione i volontari contribuiranno. I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla
progettazione europea finalizzata alla costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti.
Paese:
Città:
Sede/partner locale:
N. posizioni:
Albania
Baqel
Centro della pace di Baqel
2
Descrizione del progetto
Il progetto è volto a rafforzare le attività di educazione alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza attiva
svolte dall’associazione Ambasciatori di Pace di Baqel (Nord Albania) tra i giovani. In particolare i volontari
supporteranno l’organizzazione di iniziative con le scuole sul tema della pace, cicli formativi per educatori sul
tema delle pari opportunità e della violenza domestica, eventi di sensibilizzazione per contrastare le vendette
di sangue. Tra le attività menzionate vi sarà anche la produzione di materiali educativi e di sensibilizzazione sui
temi menzionati. I ragazzi avranno la possibilità di seguire formazioni specifiche sulla progettazione europea
finalizzata alla costruzione di proposte affini al progetto in cui sono inseriti.
Requisiti richiesti al candidato/a
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Capacità di lavoro in team in contesti multiculturali e disagiati;
Alto spirito di servizio e disponibilità ad assumere uno stile di vita sobrio, responsabile e rispettoso
delle indicazioni del coordinatore e dell’operatore locale di progetto.
Competenze di base in educazione alla pace e approcci partecipativi alla cooperazione allo sviluppo.
Utilizzo di software e applicativi in ambito di videoscrittura, database, internet e posta elettronica
Conoscenze gestionali di base.
Conoscenza ottima della lingua inglese parlata e scritta, per poter comunicare anche con i partner
stranieri presenti in loco
Disponibilità alla vita comunitaria.
(preferibile) Patente di guida tipo B;
(preferibile) Titolo di studio in scienze dell’educazione e pedagogia, psicologia, antropologia,
giurisprudenza, economia, scienze politiche, sociologia o esperienze professionali o di volontariato in
questi ambiti
Riferimenti in Caritas Italiana:
Ufficio Servizio Civile: 0666177 265/267/423 [email protected]
Ufficio Europa: 0666177 259 [email protected]
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Progetto caschi bianchi - Caritas Diocesana Città di Castello