L’economia delle esperienze
Lucidi tratti da
“L’economia delle esperienze”
B. J. Pine II - J. H. Gilmore
Etas Libri, 2000
Dott. Fabio Forlani - Urbino 11-12 dicembre 2002
Il prezzo di un caffè
Benvenuti nell’economia delle esperienze
Le esperienze sono una terza proposta economica
che si distingue dai servizi quanto i servizi si
distinguono dai beni:
Nel comprare un servizio una persona acquista una
serie di attività intangibili che vengono svolte per
suo conto
Nel comprare un’esperienza questa persona paga
per poter trascorrere del tempo a gustarsi una serie
di eventi memorabili, messi in scena da un’impresa
come in una rappresentazione teatrale, per
coinvolgerlo a livello personale
Le diverse proposte economiche
Commodity: materiali fungibili estratti dal
mondo naturale
Beni: manufatti tangibili standardizzati e
immagazzinabili
Servizi: attività intangibili prestate a un
determinato cliente
Esperienze: eventi memorabili che
coinvolgono gli individui sul piano personale
Tabella delle distinzioni economiche
Offerta
economica
Economia
Commodity
Beni
Servizi
Esperienze
agricola
industriale
dei servizi
Funzione
economica
Natura
dell’offerta
Attributo
chiave
Venditore
estrarre
fabbricare
erogare
fungibile
tangibile
intangibile
delle
esperienze
mettere in
scena
memorabile
naturale
standardizzato
personalizzato
personale
commerciante
produttore
prestatore
Acquirente
mercato
utilizzatore
cliente
regista di
esperienze
ospite
Fonte: Pine II – Gilmore (2000, pag 7).
La progressione del valore economico
differenziata
rilevante per
Mettere in scena
esperienze
Prestare
servizi
Posizione
competitiva
Esigenze della
clientela
Produrre
beni
Estrarre
commodity
irrilevante per
indifferenziata
mercato
Fissazione
del prezzo
maggiorato
(premiun price)
Gli ambiti dell’esperienza
Assorbimento
Intrattenimento
Educazione
Partecipazione
passiva
Partecipazione
attiva
Esperienza
estetica
Evasione
Immersione
Allestire la scena
Inscenare esperienze non significa intrattenere ma
coinvolgere. Gli ambiti dell’esperienza:
 Nelle esperienze di intrattenimento le persone
assorbono passivamente gli stimoli attraverso i sensi
 Nelle esperienze estetiche gli individui si immergono
fisicamente nell’evento ma restano passivi
 Nelle esperienze educative l’ospite assorbe gli eventi
partecipando attivamente
 L’ospite di un esperienza di evasione è attivo in un
ambiente di immersione (l’individui diviene attore,
capace di agire sulla performance effettiva)
Allestire la scena
Le esperienze più ricche comprendono aspetti di
tutti e quattro i campi e si intensificano nel punto
centrale.
Si deve usare la struttura esperenziale come un
insieme di stimoli che aiutino a valorizzare
l’esperienza che si desidera mettere in scena.
Occorre sempre chiedersi cosa si può fare per
migliorare ed integrare i diversi ambiti
dell’esperienza.
Allestire la scena
Cosa si può fare per migliorare l’estetica?
Come si possono intrattenere gli ospiti?
Cosa si può far provare agli ospiti?
Cosa si può far apprendere agli ospiti?
Lo spettacolo deve continuare
Elementi da considerare nella progettazione di
esperienze memorabili:
Tematizzare l’esperienza
Progettare e armonizzare le impressioni (indizi
positivi)
Eliminare gli indizi negativi
Coinvolgere i cinque sensi
Integrare con oggetti ricordo
Si è quello che si fa pagare
La transizione verso l’economia delle esperienze
è iniziata quando si è cominciato a regalare
esperienze per vendere proposte preesistenti
Un’impresa è definita da ciò per cui fa pagare
Vendere esperienze significa far pagare un
biglietto d’ingresso
L’esperienza non varrà una tariffa d’ingresso
finché non si smette di regalarla
La storia del progresso economico consiste nel
far pagare per ciò che un tempo era gratis
Preparate il vostro numero
Personalizzare un prodotto lo trasforma
automaticamente in servizio.
Personalizzare un servizio è un modo sicuro per
inscenare un’esperienza positiva.
Le imprese che vogliono evitare la
massificazione entrando nell’economia delle
esperienze devono prima personalizzare i propri
beni e i propri servizi.
Spostare verso l’alto la progressione
del valore economico
differenziata
rilevante per
Mettere in scena
esperienze
Personalizzazione
Prestare
servizi
Personalizzazione
Posizione
competitiva
Massificazione
Esigenze della
clientela
Produrre
beni
Massificazione
Estrarre
commodity
irrilevante per
indifferenziata
mercato
Fissazione
del prezzo
maggiorato
(premiun price)
Personalizzazione di massa
Personalizzazione di massa significa servire i
clienti in modo efficace e unico combinando gli
imperativi paralleli di costo ridotto e di
personalizzazione
Chi attua la personalizzazione di massa rende
modulari beni e servizi
L’architettura modulare è costituita da un set di
moduli e da un sistema di connessione che li
unisce
Personalizzazione di massa
Varietà significa produrre e distribuire ai punti
vendita assortimenti di prodotti, nella speranza che
qualche cliente li acquisterà.
Personalizzazione significa produrre in risposta ai
desideri di un cliente particolare.
I clienti non vogliono scegliere, vogliono solo e
esattamente ciò che vogliono.
Occorre trasformare la vecchia catena d’offerta in
una catena a richiesta.
Una misura più memorabile
La misura della soddisfazione del cliente è la
differenza tra ciò che il cliente si aspetta e ciò
che il cliente si rende conto di ottenere.
Soddisfazione
del cliente
=
Ciò che il cliente si
aspetta di ottenere
-
Ciò che il cliente si rende
conto di ottenere
La sdc si concentra sulla comprensione delle
aspettative del cliente relativamente a ciò che le
imprese già fanno, piuttosto che accertare ciò
che i clienti vogliono realmente.
Una misura più memorabile: il
sacrificio del cliente
La misura del sacrificio del cliente è invece la
differenza tra ciò di cui il cliente si accontenta e
ciò che vuole esattamente.
Sacrificio del
cliente
=
Ciò che il cliente vuole
esattamente
-
Ciò di cui il cliente si
accontenta
Comprendendo il sacrificio del cliente, capiamo la
differenza tra ciò che il cliente accetta e ciò di cui
ha realmente bisogno, anche se non sa che cosa sia
o non riesce a specificarlo.
Il sacrificio del cliente
Concentrarsi sul sacrificio del cliente elimina gli
sprechi si verificano quando l’impresa svolge
un’attività o utilizza risorse che un particolare
cliente non vuole.
La progettazione in funzione del cliente medio è
la causa fondamentale del sacrificio del cliente.
Un minore sacrificio del cliente trasforma un
servizio ordinario (standard) in un evento
memorabile.
Sperimentare un minor sacrificio
 Riesaminare le ricerche di mercato e individuare
l’unicità. Internet, grazie all’interattività, fornisce un
ambito nuovo per comprendere il sacrificio.
 Personalizzazione di massa e marketing 1-to-1
favoriscono relazioni di apprendimento.
 Più il cliente insegna all’impresa più l’impresa riesce
a fornire esattamente ciò che questi desidera e più
difficile sarà per la concorrenza allontanarlo.
 Il sacrificio del cliente tende a ridursi con
l’aumentare delle interazioni con l’impresa.
Rispondere a diversi tipi di sacrifici
Ogni cliente è unico e tutti hanno diritto ad avere
esattamente ciò che vogliono al prezzo che sono
disposti a pagare.
Per rispondere al sacrificio del singolo cliente si può
modificare:
Il prodotto (l’architettura modulare: le funzioni
di un bene o servizio)
La rappresentazione (l’architettura ambientale:
confezione, il nome, il luogo d’erogazione ecc.)
Rispondere a diversi tipi di sacrifici
 Personalizzazione collaborativa: processo attraverso cui
un’impresa interagisce direttamente con i clienti per
determinare ciò di cui hanno bisogno e poi lo produce.
 Personalizzazione adattiva: viene offerto un unico
prodotto progettato per essere modificato dagli utenti.
Ogni cliente ricava il proprio valore personale in modo
indipendente.
 Personalizzazione cosmetica: consiste nel presentare in
modo diverso, a clienti diversi, beni standardizzati.
 Personalizzazione trasparente: consiste nel fornire
un’offerta su misura senza che i clienti sappiano che è
personalizzata.
Tipi di personalizzazione
Cambia
O ... o:
Personalizzazione
collaborativa
Ripeti ancora:
Personalizzazione
trasparente
Scelta difficile:
Personalizzazione
adattiva
Forma:
Personalizzazione
cosmetica
Prodotto
Non
cambia
Cambia
Rappresentazione
Non
cambia
Approcci alla personalizzazione
Collaborativo
Adattivo
Cosmetico
Trasparente
Sacrificio
considerato
O... o
Selezionare
Di forma
Ripetere ancora
Natura
dell’offerta
Personalizzata
Personalizzabile
Confezionata
Confezionabile
Caratteristiche
del processo
Stabilito
reciprocamente
Derivato in
modo
indipendente
Dimostrato
visibilmente
Implementato
invisibilmente
Natura
dell’interazione
Diretta
Indiretta
Manifesta
Velata
Metodo
Conversazione
d’apprendimeno
Sollecitazione
Riconoscimento
Osservazione
Base
dell’esperienza
Sperimentazione
Gratificazione
Esplorazione
Scoperta
Un’esperienza ristoratrice
Quando le imprese inscenano la sorpresa del
cliente, sfruttano la differenza tra ciò che esso
riesce a percepire e ciò che si aspetta di ricevere.
Sorpresa del
cliente
=
Ciò che il cliente riesce
a percepire
-
Ciò che il cliente si
aspetta di ricevere
Invece di limitarsi ad andare incontro alle aspettative
(soddisfacendole) o a porre delle nuove aspettative
(riducendo il sacrificio), le imprese tentano di trascendere
le aspettative, per andare in direzioni interamente nuove
e inaspettate (sorpresa).
Il modello delle 3S
Sorpresa
Sacrificio
Soddisfazione
Una quarta S: la suspence
La suspence del cliente è la differenza tra ciò
che esso si ricorda delle passate sorprese e ciò
che ancora non sa degli eventi a venire.
La suspence crea un senso di anticipazione (che
cosa succederà) che incoraggia i clienti a “non
vedere l’ora” di ripetere l’esperienza.
La soddisfazione, il sacrificio, la sorpresa, la
suspence aiutano le imprese a incoraggiare i
clienti ad acquistare beni e servizi per ragioni
fondamentalmente nuove e diverse.
Il lavoro è teatro e ogni
business è un palcoscenico
Ciascuna azione compiuta davanti agli ospiti-clienti
contribuisce all’esperienza totale che viene
inscenata, indipendentemente dall’evento.
Nell’economia delle esperienze, i lavoratori-attori di
tutti i tipi devono considerare il proprio lavoro in
una prospettiva diversa: il lavoro è teatro.
Il teatro non è una metafora bensì un modello, le
performance negli affari devono emulare quelle
rappresentate nei teatri e negli stadi.
Il lavoro è teatro
 Il concetto di trama (che Aristotele definisce come
disposizione degli eventi) determina la sequenza di
elementi necessari per creare l’impressione desiderata ed è
quindi la base dell’esperienza messa in scena:
 I componenti della trama (rovesciamenti sorprendenti,
unità ed equilibrio degli eventi, ecc.) spiegano in grande
misura ciò che rende memorabile l’esperienza.
 I prerequisiti da lui posti per una rappresentazione
convincente - buone scene, idoneità al ruolo interpretato,
e coerenza del personaggio) delineano le qualifiche
professionali occorrenti a chiunque abbia una parte nella
messa in scena di un’esperienza.
Il lavoro è teatro
Ogni qualvolta un dipendente lavora di fronte ai
clienti ha luogo un atto teatrale.
Occorre chiedersi:
Cosa dovrebbe accadere su quel palcoscenico ?
Cosa dovrebbe essere relegato al dietro le
quinte ?
Chi sono gli attori ?
Chi è il regista, lo scenografo, i tecnici, ecc ?
Implicazioni del teatro sul lavoro
La scelta degli attori e la consapevolezza
delle loro azioni.
La sequenza, la progressione e la durata
degli eventi.
Il ritmo dell’evento e i tempi delle singole
azioni.
Implicazioni del teatro sul lavoro
Definire il proprio lavoro teatro e sviluppare la
capacità di influenzare le percezioni attraverso la
performance separa ciò che è magico da ciò che
è monotono. E’ l’atto di recitare che differenzia
le esperienze memorabili dall’attività umana
ordinaria.
Con il teatro come modello operativo, anche i
compiti più monotoni possono coinvolgere i
clienti in modo memorabile.
Mettere in scena
performance aziendali
 La performance: “un’attività eseguita da un individuo o da
un gruppo in presenza di, e per, un altro individuo o
gruppo” (R. Schechner)
Elementi della performance:
 Il dramma, è al centro della performance, illustra il tema
dell’esperienza a uso interno, informando gli attori su cosa
dovrebbero fare. (Nell’azienda il dramma è la scelta
strategia).
 Il copione, è il codice base degli eventi che pre-esiste a
qualsiasi data azione scenica. Nell’impresa il copione sono i
processi (approcci solitamente codificati che utilizza per
rappresentare la sua strategia).
Mettere in scena
performance aziendali (segue)
 Il teatro, è “l’evento messo in atto da uno specifico gruppo
di attori; ciò che gli attori fanno effettivamente durante la
rappresentazione del dramma e/o copione”. Nell’impresa il
teatro è il lavoro.
 La performance, è “l’intera costellazione degli eventi, la
maggior parte dei quali passa inosservata, che hanno
luogo sia tra gli attori e l’audience sia all’interno degli
attori e del pubblico dal momento in cui il primo spettatore
entra nel campo della performance fino al momento in cui
l’ultimo spettatore se ne va”. Nell’impresa la performance è
l’offerta.
Un modello rappresentazionale
Pubblico
Performance
Teatro
Copione
Dramma
Strategia
Processi
Lavoro
Offerta
Clienti
Avete detto recitare ?
Indipendentemente dal fatto che la vostra
impresa entri pienamente nell’Economia delle
Esperienze, facendo pagare per gli eventi
inscenati, quale che sia la posizione da voi
occupata nell’impresa, voi siete attori. Il vostro
lavoro è teatro. E ora agite di conseguenza.
Recitare in azienda?
Recitare significa agire intenzionalmente per entrare in
contatto con un’audience. Non significa fingere di
essere qualcuno o qualcosa, piuttosto, implica fare
scoperte interiori, attingere a un patrimonio personale
di esperienze di vita e utilizzarle per creare un
personaggio nuovo e credibile per il ruolo che si è
accettato.
Un attore deve comportarsi in modo totalmente
coerente con quel personaggio, altrimenti rischia che
l’audience non creda alla sua recitazione e perda
interesse per l’offerta.
Entrare nel personaggio
La qualità della recitazione dipenderà dalla qualità
della preparazione alla recitazione.
L’attore diviene il personaggio o il personaggio
diventa l’attore?
Una recitazione efficace, al contrario della
finzione, non crea mai un divario evidente tra la
caratterizzazione del ruolo e la persona effettiva
che recita il ruolo.
Entrare nel personaggio
 Caratterizzare il personaggio (“come se”).
Il modo con cui si caratterizza il ruolo interpretato
determina le impressioni che si formano nelle persone.
Anche il più piccolo elemento può contribuire alla
creazione di un personaggio (gesti, supporti, costumi).
 Recitare con intenzionalità (“allo scopo di”).
Non basta compiere un’attività, una qualche
motivazione sottostante deve rinforzare la performance.
Quando l’attore è in scena non è importante solo cosa
dice ma anche e soprattutto come lo dice.
Matrice delle quattro forme di teatro
Dinamica
Teatro di
strada
Teatro di
improvvisazione
Teatro da
palco
Teatro di
assemblaggio
Performance
Stabile
Stabile
Copione
Dinamico
Decidere la forma di teatro nella
quale esibirsi
Teatro dell’improvvisazione: per creare proposte
nuove oppure gestire situazioni impreviste
Teatro da palco: per attività standard eseguite
davanti a clienti che non interagiscono direttamente
Teatro dell’assemblaggio: quando l’impresa e i
clienti interagiscono ripetutamente nel tempo
Teatro di strada: quando e necessario rispondere
ad eventi imprevisti con risposte e obbiettivi
predeterminati (personalizzazione di massa)
Portare il palcoscenico
sul posto di lavoro
L’applicazione dei principi teatrali all’impresa inizia con
il casting o processo di selezione degli attori per i
diversi ruoli.
Il successo dell’impresa sta nella scelta delle persone
giuste per interpretare e caratterizzare i singoli ruoli
(parte, compiti o responsabilità del lavoratore).
Le caratterizzazioni individuali dei singoli ruoli devono
però inserirsi in un ensemble coerente.
Un modello di performance
Palcoscenico
Ensemble
Caratterizzazione
Ruoli
Cast
Persone
Responsabilità
Rappresentazioni
Organizzazione
Luogo di lavoro
Portare il palcoscenico
sul posto di lavoro
Il cast / le persone
devono adottare
ruoli / responsabilità
attraverso scelte individuali per sviluppare
caratterizzazioni /rappresentazioni
che formino un coerente
ensemble / organizzazione
per coinvolgere i clienti in modi memorabili
I ruoli
I produttori: sostengono finanziariamente l’impresa e
determinano ciò che produrrà l’organizzazione
(commodity, beni, servizi, esperienze). Ad essi spetta
di decidere il dramma da rappresentare (la mission e
la strategia aziendale).
I registi: deve riuscire a trasformare il
dramma/strategia in una realtà operativa. Dirigere una
performance implica coordinare tutti gli interpreti
facendo leva su capacità organizzative e motivazionali.
Essere regista significa riuscire a fondere la
collaborazione con il comando.
I ruoli
I drammaturghi: assistono alla creazione del
dramma/strategia, (deve descrivere non prescrivere).
Gli sceneggiatori: devono definire l’insieme dei
processi che genererà la performance finale. Devono
occuparsi di fornire il copione/processi per arrivare alla
performance/offerta.
I tecnici: scenografi, addetti agli accessori, costumisti.
Operai e inservienti della troupe: devono assicurarsi
che tutto e tutti siano nel posto giusto nel momento
giusto durante la rappresentazione.
Un casting call per le imprese
I responsabili della gestione delle risorse umane
devono inscenare autentiche audizioni.
Nei tradizionali colloqui faccia a faccia si raccolgono
informazioni che riguardano l’individuo, solo dalle
audizioni si possono trarre informazioni sulla sua
capacità di interpretare un determinato ruolo.
Il colloquio personale deve seguire l’audizione e
non viceversa.
Nell’audizione non è la performance a contare ma
le capacità-talento.
Completamento della progressione
del valore economico
differenziata
Guidare
trasformazioni
Personalizzazione
Mettere in scena
esperienze
Personalizzazione
Posizione
competitiva
Produrre
beni
Estrarre
commodity
Massificazione
Prestare
servizi
Personalizzazione
Esigenze della
clientela
Massificazione
Massificazione
irrilevante per
indifferenziata
mercato
rilevante per
Fissazione
del prezzo
maggiorato
(premiun price)
Le trasformazioni
Le trasformazioni sono cambiamenti individuali ed
efficaci prodotti sull’individuo.
 Efficaci. Gli acquirenti delle trasformazioni desiderano
essere guidati verso uno specifico obbiettivo o scopo, e le
trasformazioni devono generare l’effetto cui si mira.
 Durature nel tempo. La trasformazione deve essere
mantenuta nel tempo per modificare veramente
l’aspirante.
 Individuali. L’offerta non esiste al di fuori dei tratti
modificati che ciascun aspirante desidera: il cliente è il
prodotto.
Guidare le trasformazioni
Tutti coloro che generano le trasformazioni devono
stabilire esattamente la serie di esperienze necessarie
a guidare gli aspiranti ai loro obiettivi.
Tutte le trasformazioni avvengono nell’essere stesso
del cliente, e quindi devono essere attuate dal cliente
stesso.
Coloro che offrono le trasformazioni possono
solamente determinare la situazione adatta in cui si
può verificare il cambiamento.
Fasi nel guidare le trasformazioni
Diagnosticare le aspirazioni: senza diagnosi adeguata
i clienti non possono raggiungere le loro aspirazioni.
Mettere in scena le esperienze: si può fare uso di
uno qualsiasi dei quattro ambiti di esperienza, ma
quelle più coinvolgenti si addensano attorno al punto
centrale.
Eseguire: non si può parlare di vera trasformazione
se non è efficace e non dura nel tempo.
Chi genera trasformazioni deve “farsi carico” del
cliente, prendersene cura, aiutarlo a crescere.
La piramide economica
Determ.
guidare
trasformazioni
Descrivere e inscenare
esperienze
Individuare e prestare servizi
Sviluppare e produrre beni
Scoprire ed estrarre commodity
Siete ciò per cui fate pagare
Essere nel business della trasformazione
significa far pagare per il risultato ottenuto
dall’aspirante non per le attività particolari svolte
dalla società.
La chiave del successo: la garanzia che se le
persona non concretizza le proprie aspirazioni,
non deve pagare.
Siete ciò per cui fate pagare
Se fate pagare il materiale fungibile, allora siete nel
business delle commodity (al kg, al litro, ecc.);
Se fate pagare i manufatti tangibili, allora siete nel
business dei beni (per unità di prodotto);
Se fate pagare le attività intangibili eseguite, allora siete
nel business dei servizi (affitto - uso per unità di tempo);
Se fate pagare la possibilità di vivere emozioni
memorabili, allora siete nel business delle esperienze
(biglietto d’ingresso);
Se fate pagare l’esito manifesto ottenuto dal cliente,
allora siete nel business delle trasformazioni (esito
manifesto);
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