arcireportmilano Anno III - n° 10 ottobre 2010 mensile a cura di Arci Milano L'Arci di Milano e le primarie per il sindaco del centro sinistra Il 14 Novembre si terranno a Milano le primarie per stabilire chi sarà il candidato Sindaco per il centrosinistra. Al momento si sono candidati per le primarie Giuliano Pisapia, Stefano Boeri, Valerio Onida, Michele Sacerdoti (in ordine di candidatura). La presidenza dell'Arci Milano considera queste primarie un momento democratico importante, di rilievo in cui i cittadini potranno esercitare la responsabilità e il diritto di scegliere chi potrebbe sfidare presumibilmente l'attuale Sindaco Letizia Moratti. Una forma di partecipazione virtuosa che permette di agire con forza la propria cittadinanza attiva e di superare quel difficile rapporto che esiste tra democrazia delegata e democrazia partecipativa. Se i partiti, che ne sono ovviamente i principali custodi, sapranno “difendere” e rispettare tale strumento, si potrà scrivere una bella pagina della politica nella storia della Città. È necessario che le primarie siano davvero un libero confronto di idee e proposte, in una cornice di valori condivisi, che si spera possa ridare fiato al centrosinistra meneghino nella corsa alla poltrona di Sindaco, nella primavera prossima. Ci aspettiamo delle primarie di coalizione e così sembrano essere finora, dove i 4, al momento, candidati possano alla pari provare a convincere i cittadini milanesi della loro proposta di governo e visione della città. Milano ha bisogno che il dibattito metta al centro in primis i contenuti, le idee, i temi su cui confrontarsi, ed è una opportunità che questo lo facciano quattro belle persone, quattro profili professionali e di impegno civico di notevole importanza, quattro storie di vita vicine ai bisogni e ai diritti delle persone. Come Arci vorremmo che questo confronto, pur nelle legittime “prese in carico” da parte dei partiti che li sostengono, ognuno con le proprie ovvie preferenze, siano davvero scevre da giochi e giochettini, calcoli e calcolini, veleni e velenini, per permettere un confronto davvero aperto e scelte davvero libere. A nostro avviso così l'entusiasmo intorno alle primarie potrà crescere e così anche le possibilità nel dopo primarie. Altro elemento importante è che i candidati pur nel confronto e nel distinguo, siano in grado di fare squadra soprattutto nella fase post primarie, per non perdere ragioni e soprattutto competenze utili di tutti loro. Per queste primarie ci sentiamo di far valere un principio, quello dell'equivicinanza a tutti i candidati in lizza, nel senso che tutti i nostri dirigenti e le loro competenze, sui temi su cui Arci è in grado di dire qualcosa, sono patrimonio, se considerato tale, per tutti, per poter vedere maggiormente rafforzate le idee e i valori che quotidianamente ispirano l'agire del comitato e dei suoi Circoli. Siamo quindi a disposizione come direbbe Totò. Invitiamo inoltre tutti i nostri circoli milanesi che verranno scelti o si candideranno a essere sedi di primarie, a fare qualcosa di più durante questa consultazione. Mostriamo cosa siamo, cosa facciamo, mostriamo ai cittadini di Milano la ricchezza delle nostre iniziative, del nostro tessuto associativo, anche organizzando il 14 novembre iniziative ad hoc, presentazioni, dibattiti, concerti e giochi, per rendere al meglio l'idea della città, di quell'altra città che vogliamo. Per la presidenza Arci Milano Emanuele Patti Un poker di personalità per sconfiggere il centrodestra Boeri Onida Pisapia Sacerdoti M ai negli ultimi vent’anni il centrosinistra ha proposto personalità di tutto rilievo come in occasione delle primarie del 14 novembre, primarie per scegliere il candidato sindaco da opporre al centrodestra. Mai come quest’anno, da vent’anni a questa parte, c’è la seria probabilità di sconfiggere il centrodestra. Quelle del 2011 saranno elezioni decisive per la città e per l’Italia. Noi crediamo che Milano possa cambiare. Arci Milano ha sempre auspicato che, a partire dalle primarie, fosse costruito un processo capace di coinvolgere tutti coloro che per rimettersi in gioco non si fossero accontentati di aderire a questo o a quel candidato scelto dai partiti. Le primarie non devono servire solo a proclamare un vincitore e uno sconfitto per sancire la scontata prevalenza di uno schieramento politico sull’altro. I quattro candidati con i loro comportamenti leali si stanno affrontando apertamente e con estrema chiarezza proprio nella direzione che ARCI ha da sempre auspicato. Abbiamo invece la sensazione che i partiti si stiano muovendo in direzione opposta, a volte, dando persino l’impressione che abbiano l’unica ambizione non di vincere, ma di assicurarsi almeno qualche posto sui banchi dell’opposizione. Non basta, non può bastare. * SOMMARIO DI QUESTO NUMERO A PAG.2 L’Italia è sommersa dal fango, e io penso al fiore di loto, per via della sua particolarità di affondare le radici nel fango, di emergere sulla superficie delle acque stagnanti immacolato e bellissimo. Usciremo da questo fango se emergerà l’Italia migliore, del lavoro onesto, della generosità disinteressata, dei giovani che lottano per il futuro e dei vecchi che non si rincoglioniscono con le velone (V. Molinaro) arcireportmilano -ottobre 2010 - 2 arciimmigrati Comunicato stampa dei rom di via Idro Riceviamo tramite FaceBook e volentieri pubblichiamo. (arcireportmilano) Milano, 24 settembre 2010 La presente viene inviata a nome delle famiglie di Rom italiani che da oltre 20 anni abitano nel campo comunale di via Idro 62. Dal maggio dell'anno scorso si parla dello sgombero del nostro campo, ma in tutto questo tempo nessuno ci ha mai detto quando e come sarebbe avvenuto lo sgombero, e soprattutto quale sarebbe stato il nostro destino, di cittadini italiani che in questa zona risiedono, lavorano, mandano a scuola i figli. Questa mat- tina si sono presentati i vigili, notificando a una ventina di famiglie (la quasi totalità del campo) un vero e proprio avviso di sfratto, esecutivo entro 48 ore. Difatti, in base a una interpretazione del "Regolamento delle aree destinate ai nomadi nel territorio del Comune di Milano" [art. 12 par. a)], consegnatoci l'anno scorso, chi ha commesso reati perde "l'autorizzazione all'ammissione e permanenza" nel campo e "l'assegnazione del modulo abitativo", e con lui tutto il nucleo famigliare. Questo Regolamento è stato oggetto di diverse contestazioni, sia a livello italiano che da parte della Comunità Europea. Nessuno di Niente case popolari per i rom I mmaginate che venga firmato un accordo tra associazioni, Comune di Milano e Prefettura per l’assegnazione di 25 case Aler, escluse dalle graduatorie delle case popolari perché necessitano di manutenzione e messa a norma, ad altrettante famiglie Rom. Immaginate 11 di queste fa miglie che pochi giorni fa firmano l’atto ufficiale di assegnazione. Ora immaginate che all’improvviso non se ne faccia più niente; che si prosegua nello sgombero del più grande campo della città che ospita quasi centoventi nuclei familiari e oltre cinquecento persone; che Libero pubblichi gli indirizzi delle 25 case in questione e che nascano comitati spontanei anti-rom. Ebbene, siete riusciti a figurarvi il ‘modello milanese di gestione dell’emergenza nomadi’: quello che il ministro Maroni, coinvolto in prima persona nel blocco delle assegnazioni alle famiglie rom, definisce vincente e da esportare in tutta Italia e nel resto d’Europa. In realtà in ballo c’è la prossima campagna elettorale e ben 13 milioni di euro già stanziati dal Viminale per lo sgombero: il campo di via Triboniano si trova su un’area essen- ziale per l’Expo del 2015 e il sindaco Moratti non può permettersi di fallire. Le recenti espulsioni in Francia e gli sgomberi in molte città italiane delineano un’unica, banale e tremenda certezza: i rom sono l’emblema della pericolosità sociale, considerati come sotto-uomini, sotto-donne e sotto-bambini. La tutela della fragilità e della vulnerabilità sociale, alla base delle politiche sociali e della tenuta del sistema di welfare nazionale, per loro non sono previste. Di waltermo su Flickr quanti hanno ricevuto la notifica si è mai macchiato di reati particolarmente gravi, trattasi in buona parte di reati giudicati sospesi o di accattonaggio. A qualcuno vengono addirittura contestati reati commessi negli anni '70. Reati comunque antecedenti l'entrata in vigore di questo regolamento. È una misura a nostro giudizio crudele e ingiusta, soprattutto quando riguarda tutto il nucleo famigliare. I nostri bambini hanno appena ricominciato l'anno scolastico. È lesivo dei diritti fondamentali della persona. Noi, cittadini italiani, non abbiamo alcun posto dove andare, né riusciremo a trovarlo in 48 ore. A meno di non doverci accampare per protesta davanti a Palazzo Marino o alla Casa della Carità. Per informazioni:Fabrizio Casavola, 347717.96.02 [email protected] Braidic, 338 SOMMARIO Le primarie a Milano...............pag. 1 Arciimmigrati: I Rom di via Idro...................pag. 2 Niente case popolari.............pag. 2 Sogno di una notte...............pag. 3 Arcireferendum: Assemblea nazionale ...........pag. 4 La vita vince..........................pag. 5 PGT questo sconosciuto.........pag. 6 Manifestiamo per i diritti..........pag. 7 Lettera aperta ai soci Arci di Paderno Dugnano...............pag. 8 Ponteranica polo antimafia......pag.9 Carroponte: festa di chiusura.pag.10 Arciinforma: Nuove norme per somministrazione e vendita di alcolici...............pag.11 Bando per servizio civile......pag. 12 Volontari cercansi................pag. 12 Arcicircoli: Bellezza: ..............................pag.13 l’Impegno..............................pag.13 Corvetto................................pag.14 Arcicultura: Omaggio a Wajda................pag. 14 Alla Casa delle Culture........pag. 15 Arciturismo: Capodanno con Arci............pag. 17 arcireportmilano - ottobre 2010 - 3 arciimmigrati Sogno di una notte di Dijana Pavlovic * Sulla recente e continua crociata antirom che sta investendo gan parte della “democraticissima” Europa, arcireportmilano ospita un originale intervento di Dijana Pavlovic H o sognato. Opera, inverno 2007, Lega e An guidano i cittadini: brucia il campo provvisorio della protezione civile. Doveva ospitare 75 rom, di cui 30 bambini, brave persone in attesa di un posto definitivo. Al presidio le signore in pelliccia son gonfie di bile: “rubano i pesci dello stagno, le nostre case sono svalutate.” Intorno al fuoco hanno fraternizzato, si beve vino caldo, si mangiano salcicce. I rom hanno paura, chiedono alle autorità di portarli via. Ma tutto va bene. Il capo della rivolta verrà premiato: alle elezioni il posto di sindaco gli viene assegnato. Inverno 2008. Brucia il campo rom di via Triboniano, solo fango, né acqua, né luce, né gas E 600 donne uomini bambini senza più niente. Il comune di Milano fa qualcosa. Al posto delle baracche – container, al posto del fango – cemento, e poi anche acqua luce e gas. Ma non c’è posto per tutti e c’è un prezzo da pagare: il Patto di legalità, legge speciale per zingari! Se trasgredisci, buttano per strada te e la tua famiglia. Ho firmato: Non andrò mai a rubare Anche se fino adesso non l’ho mai fatto. Non chiederò mai l’elemosina. Anche se fino adesso non l’ho mai fatto. Non ospiterò mai nessuno nel mio container Neanche per una notte, neanche mia madre! Ma ho un container e allora va tutto bene! Ho sognato. 10 zingari rumeni, lavorano in regola dallo stesso padrone. Si fanno intervistare dalla televisione per far vedere che non sono bestie. Il giorno dopo il padrone li chiama: “Vi ho visto in trasmissione. Bravi, la gloria si paga, siete zingari? Andatevene a casa!” Ho sognato. A Ponticelli molotov sui campi rom. Rivolta popolare, parte dal basso (più basso di così – dal ventre dello stato – la camorra). Momento di orgoglio e di gloria, davanti alle telecamere la gente grida: “Non sono io razzista, sono loro che sono zingari!” I loro figli nelle scuole disegnano roghi e a fianco le scritte: “Bruciamoli tutti! Anche loro producono spazzatura! Va tutto bene, sono solo bambini. Forse troppa televisione, Ma questi bambini sono il futuro della nazione! Ho sognato. Rebecca, bambina zingara di 11 anni, Non va a scuola, ma legge, scrive e fa i conti, il tempo lo passa per strada, non chiede la carità ma crep alla nutella. Disegna case. Ha vinto un premio Unicef per i suoi disegni, Suo padre, un pastore evangelico, uomo di fede, viene picchiato da due poliziotti,Senza ragione, davanti ai suoi occhi. Ma va tutto bene, sono solo quattro cazzotti. Adesso Rebecca saprà disegnare anche poliziotti! Ho sognato. Goffredo Bezzecchi, cittadino italiano, superstite Rom dei campi di concentramento. Famiglia numerosa: 35 persone tra figli e nipoti, tutti senza precedenti penali. Alle 5 di mattina 70, tra poliziotti carabinieri e i vigili urbani con un furgone della scientifica, per ordine del Prefetto di Milano, vengono a censire lui e la sua famiglia con nome, cognome e anche la religione. Ma sono cittadini italiani. Non bastava andare all’ anagrafe? Ah no, giusto, all’anagrafe non c’è scritto se sei rom E se sei ortodosso, cattolico o musulmano. Ma va tutto bene, lui c’è abituato al campo di concentramento Tossicia di Teramo l’avevano già schedato. Ho sognato. Violetta e Cristina, bambine rom di origine slava. Sono annegate a Pozzuoli vicino a Napoli. I loro corpi giacciono sulla spiaggia per ore A pochi metri la gente continua a prendere il sole, sorseggia una bibita, chiama amici e parenti con il nuovo cellulare. E’ tutto normale. L’alto commissario dell’ONU si indigna? Qualcuno si interroga sulle responsabilità? Di chi sono: della società, della politica, dei media? Se proprio si deve, ognuno di noi si guardi allo specchio e dica a se stesso: io non c’entro niente con tutto questo! Ma va tutto bene. Violetta e Cristina non saranno vendute spose a dodici anni, non saranno costrette a chiedere la carità, non ruberanno bambini alle brave mamme napoletane, no, nessuno mai verrà a prendere le loro impronte digitali e chiedere la loro religione e la loro etnia. O adesso si dice di nuovo razza? Ho sognato? No, sono a Opera, Pavia, Livorno, Mestre, Roma, Brescia, Napoli Milano…. Un bagliore lontano, in periferia! Brucia un campo Rom! Chi se ne frega! I g’ha fato ben! Viva la Lega! Ma se con il nostro racconto vi abbiamo turbato Allora, come dice il poeta Potete dire ‘sognavo’ e tutto quello che fin qui vi abbiamo propinato come un brutto sogno può essere già dimenticato. Dijana Pavlovic * Dijana Pavlovic è una romnì serba nata a Vrnjacka Banja nel 1976. Dopo aver studiato all'Accademia di Arte Drammatica di Belgrado, nel 1999 si è trasferita in Italia dove lavora come attrice e mediatrice culturale. arcireportmilano - ottobre 2010 - 4 arcireferendum L’ Assemblea nazionale dei Movimenti per l’Acqua Assemblea nazionale dei Movimenti per l’Acqua si è tenuta il 18 e 19 settembre a Firenze, nella Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia. È stato il primo incontro nazionale dopo la consegna del milione e quattrocentomila firme per il referendum. Hanno partecipato almeno duecento persone, in rappresentanza dei comitati locali e delle associazioni che sostengono la campagna referendaria. La discussione si è svolta in plenaria e in quattro gruppi di lavoro e le decisioni sono state come di consueto prese con il metodo del consenso. La raccolta delle firme non ha ovviamente concluso la campagna per il referendum. Sarà al contrario necessario un ancora più grande lavoro nei prossimi mesi, prima di tutto perché il diritto al voto venga rispettato. Dopo il grande successo della raccolta firme, il fronte a favore delle privatizzazioni si sta organizzando, e sono altamente possibili tentativi di scippo. Nello stesso tempo, è necessario non sprecare un giorno per convincere i milioni di persone che dovranno votare, molti e molti di più di quelli che hanno firmato: ci sarà bisogno di un lavoro capillare e anche di una grande campagna di comunicazione. Serve una grande campagna di autofinanziamento. Bisogna formalizzare il Comitato Promotore per metterlo in grado di affrontare gli impegni dei prossimi mesi. E molti territori sono impegnati a fermare processi di privatizzazione in corso o altrove per realizzare la ripubblicizzazione nei loro territori. L’Assemblea ha fatto appello a tutte le associazioni e le organizzazioni affinchè proseguano e anzi rafforzino il loro impegno. È stata convocata per il 4 dicembre una giornata di mobilitazione nazionale, con l’obiettivo di realizzare manifestazioni in tutte le regioni. La manifestazione nazionale decentrata si collocherà nel quadro delle iniziative che si svolgeranno in tutto il mondo in contemporanea alla Conferenza ONU sul clima di Cancun. La scelta di manifestazioni è stata fatta perché questo strumento può essere utile per rinsaldare le alleanze territoriali, il coinvolgimento della società civile diffusa e i cittadini e rafforzare le vertenze e le buone pratiche locali. Sono stati creati gruppi di lavoro permanente per elaborare le proposte sul piano di lavoro approvato: Comunicazione, Democrazia partecipativa, Finanziamento del Servizio Idrico Integrato, Moratoria, Formalizzazione Comitato Tecnico, Funzionamento Comitato Promotore e Forum, Iniziative nelle scuole. Saranno mesi intensi quelli per l’acqua, ai quali siamo chiamati a dare un contributo fattivo, ma il risultato come sappiamo tutti e tutte è cruciale. Ci sono state occasioni in passato in cui il popolo italiano ha usato referendum ad alto valore simbolico e politico per cambiare la storia di questo paese. Consapevoli della difficoltà e anche dell’importanza di questa campagna, sapremo sicuramente fare la nostra parte. Con il Consiglio Nazionale che varerà il programma dell’associazione per il prossimo anno, potremo iniziare il lavoro partecipato per attrezzarci ai nuovi impegni. Paolo Beni APPELLO ASSEMBLEA DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA Noi donne e uomini dei movimenti sociali territoriali, della cittadinanza attiva, del mondo dell’associazionismo laico e religioso, delle forze sociali, sindacali e politiche, del mondo della scuola, della ricerca e dell’Università, del mondo della cultura e dell’arte, del mondo agricolo, delle comunità laiche e religiose che in questi anni e in tutti i territori abbiamo contrastato la privatizzazione del servizio idrico, perché sottrae alle collettività un diritto essenziale alla vita; abbiamo promosso e partecipato, nel Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua o in altri percorsi, a iniziative ed azioni, socializzando i saperi e le esperienze, rafforzandoci reciprocamente, allargando la sensibilizzazione e il consenso; abbiamo promosso con oltre 400.000 firme una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua e la sua gestione partecipativa; abbiamo promosso mobilitazioni territoriali, manifestazioni nazionali e appuntamenti internazionali per riappropriarci di ciò che a tutti appartiene, per garantire a tutte e tutti un diritto universale, per preservare un bene comune per le future generazioni, per tutelare una risorsa naturale fondamentale; abbiamo promosso una campagna referendaria che si è conclusa con lo straordinario risultato di oltre un milione e quattrocentomila firme raccolte; consapevoli del fatto che il voto referendario apre una stagione decisiva per l’affermazione dell’acqua bene comune e della sua gestione pubblica e partecipativa; la battaglia dell’acqua è assieme una battaglia contro il pensiero unico del mercato e per una nuova idea di democrazia; la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua e del servizio idrico è incompatibile con la conservazione della risorsa acqua, degli ecosistemi e più in generale dell’ambiente; una vittoria ai referendum della prossima primavera potrà aprire nuove speranze per un diverso modello economico e sociale, basato sui diritti, sui beni comuni e sulla partecipazione diretta delle persone; facciamo appello a tutte le donne e gli uomini di questo paese perché, in questi mesi che ci porteranno al referendum, si apra una grande stagione di sensibilizzazione sociale sul tema dell’acqua, e si produca, ciascuno nella sua realtà e con le sue attitudini e potenzialità, uno straordinario sforzo di comunicazione sull’importanza della vertenza in corso e sulla necessità del coinvolgimento di tutto il popolo italiano, con l’obiettivo di arrivare all’affermazione dei tre referendum abrogativi. Tutte e tutti assieme possiamo affermare l’acqua come bene comune, sottrarla alle logiche del mercato, restituirla alla gestione partecipativa delle comunità locali. Tutte e tutti assieme siamo coinvolti nel problema e possiamo divenire parte della soluzione. Il tempo è ora. Perché si scrive acqua e si legge democrazia. Firenze, 18-19 Settembre 2010 Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua Comitato Promotore dei referendum per l'Acqua Pubblica arcireportmilano - ottobre 2010 - 5 arcireferendum La vita vince di Alex Zanotelli La cittadinanza attiva italiana ha ottenuto una straordinaria vittoria raccogliendo un milione e quattrocentomila firme per chiedere un referendum contro la privatizzazione dell’acqua (Legge Ronchi, 19 novembre 2009). Questo grazie a una straordinaria convergenza di forze sociali che vanno da associazioni laiche come Arci o Mani Tese, o cattoliche come Agesci o Acli, da sindacati, da movimenti come NO TAV o NO Dal Molin, da reti come Lilliput o Assobotteghe.... In nessun referendum si era mai visto un tale schieramento di forze sociali così trasversali, che hanno trovato poi la capacità di organizzarsi a livello locale, provinciale, regionale. È stata l’acqua, fonte della vita, che ha riunito in unità la cittadinanza attiva. È fondamentale notare che tutto questo è avvenuto senza l’appoggio dei partiti, senza soldi e senza la grande stampa. I partiti al governo ci hanno attaccato pesantemente (le dure dichiarazioni di Ronchi e Tremonti), mentre i partiti dell’opposizione presenti in Parlamento (PD e IDV) ci hanno remato contro. Il Comitato Referendario ha sfidato il popolo italiano con delle scelte ben precise. In piena vittoria del mercato e della finanza, i 3 quesiti referendari chiedevano, primo, che l’acqua venisse dichiarata un bene di non rilevanza economica, secondo, che l’acqua venisse tolta dal mercato e, terzo, che non si facesse profitto sull’acqua. È il massimo che si può chiedere a un popolo in pieno neo-liberismo. Intorno ai banchetti della raccolta firme si è svolta “la battaglia antropologica fra la persona, dotata di diritti e doveri e l’homo economicus, furbo, speculatore irreponsabile e pronto a tutto, pur di arricchirsi”- così ha scritto il costituzionalista Ugo Mattei. Ha vinto la persona, ha vinto il diritto umano. Ed è la prima grande vittoria per il bene comune (insieme all’aria) più prezioso che abbiamo. A Roma abbiamo festeggiato questa vittoria a Piazza Navona il 19 luglio, portando poi gli scatoloni contenenti le firme alla Corte di Cassazione. Che festa! Ma ora si apre la campagna referendaria vera e propria! Per questo, il 4 settembre, i referenti regionali del Forum italiano dei movimenti per l’acqua pubblica si sono ritrovati a Roma per valutare come procedere e soprattutto per preparare l’incontro nazionale di tutto il movimento in difesa dell’acqua pubblica, che si terrà a Firenze (18-19 settembre). La Corte Costituzionale entro il 15 ottobre dovrà esprimersi sulla validità delle firme raccolte e poi darci i quesiti referendari, e infine dovrà fissare la data del referendum dal 15 aprile al 15 giugno 2011. È un appuntamento fondamentale questo, per cui dobbiamo organizzarci così bene da portare almeno 25 milioni di italiani a votare (è il quorum necessario per la validità del referendum). Mi appello a tutti perchè ogni cittadino italiano e ogni cristiano si impegni per salvare “sorella acqua”. In questo cammino referendario, abbiamo avuto l’impegno serio di tante associazioni cristiane, di parrocchie e anche di diocesi (la diocesi di Termoli per esempio), ma ci è mancata la voce dei Vescovi, soprattutto della CEI. Dopo le parole così chiare del Papa sull’acqua nella sua enciclica sociale, mi aspetto che i vescovi facciano altrettanto, perchè questo è un problema etico, morale, vitale per il nostro paese e per l’umanità. Se perdiamo il referendum sull’acqua, abbiamo perso tutto. Per questo chiediamo a tutti di impegnarsi a tutti i livelli. A livello personale chiediamo uno sforzo per informarsi e informare sull’acqua tramite internet (www.acquabenecomune.org), tramite cd o dvd (come Per amore dell’acqua), libri, opuscoli per potere poi coscientizzare la gente con incontri pubblici, dibattiti, conferenze e serate sul tema. Solo così potremo portare 25 milioni di italiani a votare. La grande stampa e i media non ci aiuteranno! ARCI l’Impegno NON SOLO DA BERE incontro con il professor EZIO TABACCO geofisico, esploratore Università di Milano Assetati non sono solo gli uomini. Anche le piante bevono, anche gli animali bevono. Bevono le città e bevono le campagne. Ma l’acqua di chi è? DOMENICA 10 OTTOBRE ORE 16 COMITATO ACQUA PUBBLICA, ZONA 8 MILANO CIRCOLO ARCI L’IMPEGNO VIA BODONI 15, 20155 MILANO A livello comunale, chiediamo a tutti di fare pressione sui propri consigli comunali perché votino a maggioranza che l’acqua è un bene di non rilevanza economica, modificando poi lo statuto comunale per inserirvi quella decisione. Questo potrebbe diventare un altro referendum popolare. Perché, per esempio, per la Giornata dell’acqua (22 marzo 2011), non potremo invitare quei Comuni che hanno così votato a esporre un simbolo e a contarsi? Potrebbe essere questo il referendum dei Comuni. Ma c’è di più! Dobbiamo far passare la notizia che la legge Ronchi non proibisce totalmente il pubblico. E quello che la legge non proibisce, facciamolo! Dobbiamo gridare dai tetti che i Comuni, le province, le regioni e le comunità di valle che vogliono gestire la loro acqua come Azienda Speciale o Ente di Diritto Pubblico, lo possono fare. È questo il contributo della cittadinanza attiva di Napoli alla lotta contro la privatizzazione dell’acqua. È stato l’avvocato M. Montalto, sostenuto dall’Ordine degli avvocati dell’Ambiente di Napoli, e il costituzionalista A.Lucarelli della Federico II di Napoli, a dimostrare che questo si può fare. È questa la sfida in atto in Puglia per trasformare l’Acquedotto Pugliese da Spa a Ente di diritto pubblico. È la sfida in atto nel Comune di Napoli di far passare l’Arin da Spa ad Azienda Speciale. Speriamo che questo avvenga presto e Napoli diventi la “capitale dell’acqua pubblica”, anticipando il risultato del referendum. Ci conforta in questo la decisione dell’assemblea Generale dell’ONU, che ha approvato lo scorso luglio la risoluzione che “dichiara il diritto all’acqua potabile e sicura e ai servizi igienici,un diritto umano essenziale al pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani” . “Questa risoluzione è un fatto storico importante- ha detto R. Petrella -, un significativo passo in avanti sul cammino dell’accesso all’acqua potabile per tutti. ”Questo nostro impegno per l’acqua pubblica ha infatti una portata mondiale, soprattutto per i più poveri. Sull’acqua ci giochiamo tutto sia per noi, sia per i poveri. Se perdiamo l’acqua, abbiamo perso tutto. Dobbiamo vincere! Se ce l’han fatta l’Uruguay, la Bolivia, l’Ecuador, Parigi, ce la possiamo fare anche noi. Diamoci da fare : si tratta di vita o di morte per noi, per i poveri, per il pianeta. arcireportmilano - ottobre 2010 - 6 arcipgt PGT questo sconosciuto… di Valter Molinaro* I bane e territoriali e, nella sua parte prescrittiva la quantità di popolazione e i parametri per i l Consiglio Comunale di Milano ha adottato (quella che ha effetto sul regime giuridico dei servizi, il piano non ha scadenza ed è sempre nel mese di luglio 2010 il PGT, acronimo di suoli), chiamata “Piano delle Regole”, è sem- modificabile; il Piano delle Regole anch’esso Piano di Governo del Territorio che sostituisce pre modificabile e non ha scadenza. In questo senza scadenza e sempre modificabile. il precedente strumento urbanistico, il PRG modo il governo del territorio è una sorta di Fatta questa premessa riassumo brevemente gli (Piano Regolatore Generale). Prima della defi- continua trattativa? concertazione? conven- obiettivi e le criticità del PGT adottato dal conitiva approvazione, entro il 14 febbraio 2011, zione? diretta tra l’attore privato e la Giunta co- mune di Milano e come questo potrà incidere è in corso la fase delle osservazioni al PGT che munale o l’assessore all’urbanistica del mo- sui cittadini. singoli cittadini o associazioni potranno formu- mento. L’impianto del PGT a mio parere non è comlare entro la metà di novembre. patibile con gli interessi della città in particoSenza addentrarci in una lunga disquisizione Il PGT è articolato in tre documenti: il Docu- lare per l’idea della “densificazione” di Milano terminologica, cerchiamo di capire cos’è il mento di Piano che individua gli obiettivi di e la previsione di aumentare la popolazione di PGT e come influirà sulle scelte di sviluppo del sviluppo, ha una durata di 5 anni ed è sempre circa 500.000 unità nei prossimi anni, ha una territorio, tenendo ben presente che il territorio modificabile; il Piano dei Servizi che determina visione miope perché è limitato all’interno dei non è un luogo neutro. Negli confini urbani e non si misura ultimi anni il “territorio” è stato con il livello metropolitano, politicamente abusato dalla culnon indica quale ruolo potrà tura leghista come il luogo svolgere Milano nel futuro ladell’identità da proteggere, sciando al “libero mercato” le considerandolo un dato in sé, scelte dello sviluppo. che ha annullato lo storico con- Il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), adottato di recente dal Consiglio Tutto questo sarà possibile sia flitto capitale/lavoro, para- Comunale, deciderà il futuro di Milano: dove, quanto e come si potrà costruire, aumentando gli indici voluma anche quali servizi, quanto verde, che forme di mobilità, come garantire l'ac- metrici che utilizzando lo digma chiave del ‘900. Nello storico conflitto novecen- cesso alla casao come stimolare la competizione tra gli operatori immobiliari. strumento della “perequaziotesco si inseriva lo Stato che E’ il progetto per Milano scritto dall'amministrazione che ha la responsabilità ne” che in sintesi riconosce mediava il conflitto attraverso di governare la città, ma è anche il frutto di un impegnativo e appassionato con- un indice di edificabilità alle l’attività amministrativa e le fronto in Consiglio Comunale. Il PGT - con le sue criticità e le sue prospettive - aree agricole del parco sud è ora all’esame dei cittadini, che devono chiedersi se questa è la Milano in cui sue articolazioni, regolava i consentendo di trasferirlo in vogliono vivere e far crescere i loro figli. rapporti e ridistribuiva le ri- Non c'è molto tempo per informarsi, per confrontarsi e per esprimersi, inviando zone già urbanizzate, quindi sorse. In questa chiave l’urba- le proprie osservazioni. Le nostre associazioni intendono facilitare la partecipa- densificando la città costruita. nistica indagava i processi in zione della città, andando quartiere per quartiere a presentare il PGT e le tra- Mi pare che una città più atto e governava le trasforma- sformazioni previste, ascoltando ogni punto di vista, mobilitando le aspettative densa e cementificata non sia zioni urbane e territoriali, lo e i bisogni di chi opera nel territorio e nel tessuto sociale e culturale della città. la risposta che si aspettavano strumento urbanistico, il PRG, Arci Milano, Acli, Legambiente, Libertà e Giustizia, hanno promosso alcuni mo- i cittadini milanesi. I classici pianificava lo sviluppo del ter- menti di incontro per facilitare la partecipazione della città, andando quartiere problemi della casa, sopratritorio, definiva e distribuiva le per quartiere a presentare il PGT e le trasformazioni previste, ascoltando ogni tutto per i meno abbienti, dei funzioni quantitative e qualita- punto di vista, mobilitando le aspettative e i bisogni di chi opera nel territorio e servizi alle persone, del verde, tive, i servizi, in un equilibrio nel tessuto sociale e culturale della città.Ad ogni incontro abbiamo invitato della mobilità, del lavoro, di esperti e personalità della cultura che conoscono il quartiere, oltre ai consiglieri di pesi e contrappesi tra diversi comunali e di zona. Questo è il calendario completo degli appuntamenti del mese una migliore qualità della vita interessi costantemente in gio- di ottobre il cui inizio è previsto per le ore 21. complessiva restano sullo co. A Milano il PRG non è stato Zona 3: 4/10/2010 ACLI LAMBRATE via Conte Rosso, 5 sfondo di un Piano che si afaggiornato per decenni ed è visfida fondamentalmente al “lipresenta il Piano Laura Pogliani - Politecnico di Milano suto di varianti, segno evidente bero mercato”. Però non tutto modera Alessandro Galbusera - ACLI Milano Monza Brianza di una crisi dello strumento, o Zona 8: 8/10/2010 ACLI GALLARATESE via Ugo Betti 62 è perduto, c’è tra l’altro anche presentano il Piano Marco Engel - Ordine Architetti più probabilmente della incapal’opportunità di far emergere Paolo Mazzoleni - Politecnico di Milano cità strategica delle amminicon le osservazioni un’altra ospite Piero Colaprico strazioni che negli ultimi 20 idea di città, non sprechiamo modera Giancarlo Esposti - ACLI Milano Monza Brianza anni hanno governato Milano. questa occasione e quella Il PGT, entrato in vigore con la Zona 5: 11/10/2010, ARCI BELLEZZA via Bellezza, 16/A delle prossime elezioni ammipresenta il Piano Piergiorgio Vitillo - Politecnico di Milano Legge Regionale N.12 del nistrative per cambiare la ospite Moni Ovadia 2005, intende “superare” la classe dirigente di destra che modera Graziano Fortunato - ARCI concezione regolativa prece- Zona 9: 14/10/2010 LA FONDERIA, via Tahon di Ravel governa Milano da quasi 20 dente, diventando una specie di anni. presenta il Piano Andrea Arcidiacono - Politecnico di Milano “non piano” che sancisce la Valter Molinaro ospiti Luca Mangoni, Renato Sarti fine dell’urbanistica intesa comodera Emanuele Patti - ARCI * Capogruppo Sinistra me disciplina atta a indagare e Zona 1: 18/10/2010 presso ARTEMISIA, via C. Simonetta, 16 Consiglio di Zona 8 presenta il Piano Paolo Galuzzi - Politecnico di Milano governare le trasformazioni ur- Quartiere per quartiere per presentare il PGT modera Stefano Pareglio - Libertà e Giustizia arcireportmilano - ottobre 2010 - 7 arcidiritti ARCI c’é Manifestiamo per i diritti C on il diktat che la Fiat ha voluto imporre a Pomigliano è partito un attacco ai diritti del lavoro che non ha paragoni per gravità nella storia della nostra Repubblica. Non a caso la Confindustria ha chiesto di estenderlo a tutto il mondo del lavoro. Il Contratto nazionale, lo Statuto dei lavoratori, la stessa Costituzione sono in discussione. I lavoratori devono rinunciare ai propri diritti fondamentali per cedere al ricatto del posto di lavoro. O accetti di lavorare o continui a pretendere i diritti. Questa è l’alternativa reale imposta con il referendum voluto dalla Fiat a Pomigliano. Si usa oggi una parola che serve ad attenuare la gravità di quello che succede: questa parola è «deroga». In realtà se, sulla base del ricatto occupazionale, si può derogare a esso, cioè non applicarlo, vuol dire che il contratto nazionale non esiste più. Una legge che si può non rispettare non è una legge. Un contratto che si può derogare non è un contratto. Il presidente del Consiglio dei ministri ha più volte chiesto di cancellare l’articolo 41 della Costituzione, quello che impone alle imprese private di agire secondo vincoli di responsabilità sociale. La Fiat e la Confindustria hanno deciso di praticare in concreto questo obiettivo dichiarando che di fronte alla globalizzazione non c’è diritto che tenga. Per questo la lotta dei metalmeccanici interessa tutti. Perché la distruzione dei diritti del lavoro è la distruzione dei diritti di tutti. Perché se le lavoratrici e i lavoratori non sono più cittadini dentro le fabbriche, i cittadini non sono più tali dentro la Repubblica italiana. L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, recita il primo articolo della nostra Costituzione. Se si cancella il lavoro, con i suoi diritti e la sua dignità, si cancella anche la democrazia. Sarà una manifestazione di parte, dalla parte di chi ha pagato questa globalizzazione dei mercati e delle merci secondo un modello di con- sumo inarrestabile delle persone e dell’ambiente. Sarà la manifestazione di chi rifiuta di considerare lo sfruttamento e l’impoverimento come conseguenze inevitabili della concorrenza fra imprese e del diktat delpareggio di bilancio per gli Stati. Per sostenere l’iniziativa del 16 ottobre la Fiom avvia una campagna di contribuzione volontaria, ”partecipa alla riuscita della manifestazione”. Per dare il tuo contributo rivolgiti ai delegati della tua azienda o alla struttura territoriale della Fiom. L e parole d’ordine alla base della manifestazione del 16 ottobre hanno un significato universale, ma parlano anche ai diversi soggetti che compongono il mondo del lavoro. L’attuale legislazione sull’immigrazione determina per le lavoratrici e i lavoratori migranti una condizione di negazione di diritti, sia come cittadini e cittadine sia nel posto di lavoro, fino alla conseguenza più grave e pesante: chi perde il posto di lavoro perde anche il diritto al permesso di soggiorno e può essere espulso e rischiare la detenzione amministrativa nei Cie. Uno dei diritti fondamentali negati alle e ai migranti è lo strumento principe della democrazia e della partecipazione attiva nella società: il diritto di voto. Un diritto che viene ora negato a tutte le metalmeccaniche e a tutti i metalmeccanici. La discriminazione e il razzismo sono la negazione della democrazia. L’antirazzismo è quindi parte integrante della lotta della Fiom per la sua difesa. La richiesta di legalità non significa solo dire «no» alle condizioni di sfruttamento del lavoro nero di cui sono molto spesso vittima le lavoratrici e i lavoratori migranti. Significa ancora una volta rifiutare un impianto legislativo creato per generare clandestinità. Legalità è anche sinonimo di regolarizzazione, di opposizione alla «sanatoria truffa», a causa della quale molte lavoratrici e lavoratori di fatto si sono autodenunciati senza avere alcuna garanzia di ottenere effettivamente un permesso di soggiorno. Queste persone, spessotruffate da chi gli ha estorto dei soldi con la falsa promessa di un contratto di lavoro (e sono molte), sono state truffate prima di tutto dallo Stato. Un fatto grave, cui può essere posto rimedio solo rila- sciando un permesso di soggiorno a tutte e tutti coloro che hanno presentato domanda di regolarizzazione. Il lavoro non è solo uno strumento di emancipazione e una garanzia di sostentamento delle lavoratrici e dei lavoratori migranti, ma anche delle loro famiglie nei paesi di origine. Le rimesse delle lavoratrici e dei lavoratori migranti, in molti paesi, sono una componente essenziale dell’economia. Avere un contratto di lavoro regolare è anche lo strumento che consente ai e alle migranti di soggiornare regolarmente in questo paese. La difesa del contratto in questa fase va oltre la difesa dell’istituto del ccnl in quanto tale. Quello che la Fiom vuole difendere con la manifestazione del 16 ottobre è il diritto alla contrattazione collettiva sulla propria condizione di lavoro. Il contratto dei metalmeccanici del 2008 ha iniziato concretamente un percorso finalizzato a rendere il ccnl e la contrattazione collettiva uno strumento di dialogo interculturale e di integrazione. In sostanza le cinque parole d’ordine sono di fatto la chiave per prevenire una nuova Rosarno. Battersi perché i drammatici eventi che si sono verificati in Calabria lo scorso gennaio non possano ripetersi, rimettere al centro il lavoro come bene comune, i diritti e la dignità delle persone che lavorano, a Rosarno come a Pomigliano, a Melfi come a Tichy o a Kragujevac, è l’unico modo per contrastare chi sta utilizzando la crisi per annullare le conquiste sociali e negare diritti a tutte e a tutti. Per partecipare alla manifestazione chiedi informazioni sui treni speciali anche a Arci Milano PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE DEL 16 OTTOBRE SOSTIENI L’INIZIATIVA DELLA FIOM arcireportmilano - ottobre 2010 - 8 arcilegalità Lettera ai soci del Circolo Arci Falcone e Borsellino di Paderno Dugnano Arci attende serena che ciascuno per il proprio ambito faccia il proprio percorso arcireportmilano pubblica la lettera inviata in questi giorni a tutti i soci del Circolo Arci Falcone e Borsellino di Paderno Dugnano Ai Soci del Circolo Arci Falcone e Borsellino Loro sedi Paderno Dugnano, 30 settembre 2010 Carissimi soci Tutti sapete degli accadimenti che lo scorso mese di luglio hanno precipitato il nostro circolo al centro dell'attenzione pubblica. Non è nostra intenzione ritornare su quei fatti sui quali già molto si è detto negli ultimi mesi. Restiamo in attesa che la magistratura faccia il suo percorso e che sulla corretta applicazione del contratto di convenzione allora in essere tra il circolo Arci Falcone e Borsellino ed il Comune, o su eventuali violazioni, si esprimerà con una propria verifica ed un proprio giudizio la Commissione Consiliare allo scopo nominata. Non c'è altro da dire, se non che aspetteremo sereni che ogni organismo istituzionale coinvolto, ciascuno per il proprio ambito di competenza, faccia il proprio percorso . Auspichiamo solamente che, pur tenendo in dovuto conto le particolari esigenze che la situazione richiederà, i tempi siano brevi e le risposte contribuiscano a restituire alla nostra esperienza associativa la sua naturale e intrinseca dignità sociale. Aspettiamo quindi fiduciosi per riprendere al più presto, e in modalità non più straordinaria, il nostro cammino istituzionale, che si è interrotto a luglio. Questa lettera aperta ha come scopo la volontà di condividere con voi tutti la nostra serena visione del futuro, che nasce anche dalla certezza che tutte le persone coinvolte in questo “progetto di salvaguardia“ - in primis i volontari che si sono generosamente messi a disposizione già da luglio, coaudiuvati in veste di garanti dai rappresentanti istituzionali del Comune di Paderno e degli altri Circoli Arci di questo territorio - hanno come unico comune scopo quello di contribuire affinchè questa comunità confermi il proprio diritto a mantenere vivo ed attivo questo, ma non solo questo, luogo di socialità . Potete constatare di persona come, con l'impegno di tutti, sia stato garantito il mantenimento di tutte le attività già programmate la scorsa primavera, ed altre ancora ne proporremo. E' nostra intenzione, in collaborazione con il Comune di Paderno e le altre organizzazioni di Terzo Settore presenti a Paderno Dugnano, promuovere anche nuove iniziative, siano esse direttamente finalizzate al miglioramento dei servizi resi ai soci più anziani (ad esempio abbiamo programmato la presenza in giorni fissi di personale sanitario qualificato con l'incarico di controllare la pressione a coloro che ne abbiano l'esigenza ), ma anche creare occasioni per approfondire insieme temi più “complessi “ come la lotta alla mafia e la cultura della legalità . Noi siamo qui e siamo a vostra disposizione: voi continuate a sostenere con la vostra partecipazione e la vostra voglia di socialità questo progetto . L'unico vero modo per vincere questa battaglia di civiltà è continuare a riempire questo luogo di vita, di emozioni e di pensieri : in assenza di tutto questo il Centro rischierebbe di essere, appunto, solamente un luogo. Cordiali saluti a tutti voi Per il Consiglio Direttivo (Ideanna Giuliani) arcireportmilano - ottobre 2010 - 9 arcilegalità Per tre giorni Ponteranica polo antimafia del Nord Italia Il presidente di Arci Bergamo risponde alle polemiche del sindaco Cristiano Aldegani (Lega Nord) Ponteranica, in provincia di Bergamo, è diventata il polo antimafia del Nord d’Ita- lia sulla falsariga di quanto è successo nel maggio scorso a Cinisi (Palermo). Infatti dal 23 al 25 settembre il paese ha ospitato il primo Forum sociale antimafia del Nord. Tre giorni di analisi, proposte, spettacoli che si sono conclusi con il bis della manifestazione dello scorso anno che aveva portato in paese 7000 persone per dire “no” alla rimozione della targa, dedicata a Peppino Impastato, dalla biblioteca comunale. Alla conferenza stampa di presentazione della “tre giorni” Alice Perico, Gaspare D’Angelo e Franco De Pasquale hanno precisato: «Vogliamo porre l’attenzione sulla necessità morale, civile e politica di continuare la lotta contro tutte le mafie, in tutta Italia. Avremo come ospiti Umberto Santino e Anna Pugliesi del Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato, Giovanni Russo Spena, ex componente della Commissione Parlamentare Antimafia, Daniele Bianchessi, giornalista di Radio24/Il Sole24ore, Chiara Pracchi dell’associazione Saveria Antiochia Omicron di Milano, Adriano Galizzi, Procuratore della Repubblica di Bergamo». Ma la “tre giorni di Ponteranica” è stata anche l’occasione per assistere, al cinema Alba Blob House, ai concerti degli «Ottocento», «Triste Colore Rosa», «Marbara», di «Cisco», di Claudio Lolli e il Parto delle Nuvole Pesanti. Ovviamente la conclusione ha visto nuovamente “Ancora 100 passi”, il corteo-manifestazione per le vie di Ponteranica. «Questa seconda manifestazione - ha scritto Giovanni Impastato, fratello di Peppino - vuole dare continuità alla grande battaglia di civiltà e di democrazia, vuol dire sconfiggere l’arroganza e la prepotenza di questo sistema politico che a tutti i costi tenta di bloccare il grande processo di rinnovamento. Ritorneremo a Ponteranica, per cercare di salvare la memoria storica di questo Paese. Sarà importante mobilitarsi affinché venga rimessa al suo posto la targa che è stata tolta e che la biblioteca venga intitolata nuovamente a Peppino». «La nostra iniziativa - hanno concluso Perico, D’Angelo e De Pasquale nella conferenza stampa di presentazione - non va contro qualcuno, ma vuole creare momenti di dialogo, di sensibilizzazione per diffon- dere la coscienza del fenomeno della mafia nelle regioni settentrionali». «Nulla in contrario che si tenga un forum antimafia a Ponteranica - ha precisato il sindaco Cristiano Aldegani (Lega Nord) organizzata dalla politicizzata “tavolata della pace”. E infatti la dice lunga l’assenza dell’associazione “Libera” di don Ciotti che penso non voglia essere coinvolta in derive politiche fortemente connotate dalla sinistra. Inoltre ritengo più opportuno e appropriato che tali eventi vengano organizzati nel luogo di provenienza e proliferazione del cancro mafioso e cioè nel meridione “esempio di efficenza e trasparenza amministrativa”. Oppure nel paese in provincia di Milano dove all’interno del circolo ARCI locale si svolgevano summit dei capi mafiosi della ‘ndrangheta a base di olive e prodotti tipici calabresi». «È facile fare cortei a Ponteranica contro la mafia. Non c’è pericolo di ritorsioni conclude Aldegani - Da parte nostra restiamo contrari a queste cose. Prendiamo esempio dal ministro Roberto Maroni che lavora sodo e con impegno concreto per sradicare il fenomeno mafioso». Info su facebook digitando forumsocialeantimafiadelnord. RISPOSTA DEL PRESIDENTE ARCI BERGAMO IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI PONTERANICA Con grande stupore ho letto le dichiarazioni del sindaco di Ponteranica, Cristiano Aldegani (Lega Nord), in merito al prossimo forum antimafia che si realizzerà a Ponteranica. Stupore non per i toni ma per l’ignoranza (mancanza di conoscenza) sui temi. Parto dall’attacco alla nostra associazione per dimostrare quanto dico: è vero che nel circolo Arci di Paderno Dugnano (MI) si è svolta una cena dei capi della ‘ndrangheta: è stato un duro colpo per una organizzazione come la nostra che da anni opera contro le mafie assieme e con Libera (ne siamo tra i soci e il sottoscritto è stato per più di un anno coordinatore provinciale). È stato un vero e proprio sfregio, una provocazione che le “mafie” cercano e perseguono a volte con atti violenti (si vedano le azioni contro la nostra cooperativa che opera nelle terre confiscate alla mafia a Corleone) a volte occupando spazi. Che l’Arci sia stata solo vittima, e non realtà collusa, di quanto accaduto lo ha spiegato a chiare lettere il procuratore Ilda Bocassini. Il circolo in questione opera poi in una struttura comunale (al governo ora il PDL). Noi comunque continueremo nella nostra battaglia per la legalità che non ha colore politico come dimostra il lavoro da noi effettuto nelle scuole o la scelta anche di ragazzi bergamaschi di scendere a lavorare nei campi confiscati a mafia e ‘ndrangheta. Ma il sindaco Aldegani criticando l’Arci si smentisce da solo perché, nella sua dichiarazione, afferma che “tali eventi (la manifestazione) vengano organizzati nel luogo di provenienza e proliferazione del cancro mafioso e cioè nel meridione” e non al nord. Dunque non solo non ricorda, nel breve lasso di poche parole, di aver detto che la ‘ndrangheta si era riunita a Milano per nominare i nuovi capi, ma anche che tutte le mafie sono profondamente esistenti e proliferanti nella nostra regione come anche nella nostra provincia, che il tema della legalità e dell’efficienza amministrativa non è solo un problema dei comuni del sud, ma anche di quelli del centro e del nord (sull’(in)efficienza amministrativa abbiamo qualche cosa anche nella nostra provincia). Un po’ più di informazione e un po’ meno di strumentalizzazione sarebbero un atto importante come anche il collaborare con le realtà della società civile che in prima persona operano contro le illegalità Massimo Cortesi Presidente Arci Bergamo arcireportmilano - ottobre 2010 - 10 arcicarroponte BENVENUTI AL CARROPONTE Gran festa di chiusura E bbene sì, siamo giunti alla fine di una fantastica stagione, dopo circa tre mesi di animazione sociale, politica e culturale, il Carroponte si avvia alla grande Festa di chiusura con un ricchissimo programma. Sabato 2 ottobre, si chiude in bellezza in compagnia del circolo Scighera e insieme a tutti quelli che ci hanno aiutato e hanno animato tutta la stagione, Arci vuole farlo insieme a tutti voi, a coloro che sono passati e anche a quelli che per mille motivi non ci sono riusciti. Al Carroponte la chiusura della stagione estiva 2010 non è solo una festa, ma un’occasione per discutere, progettare, sognare. E dimostrare che il parco archeologico industriale dell’Ex Breda non mira a essere solo un bellissimo spazio concerti, ma un laboratorio per sperimentare nuovi modellidi produzione e fruizione della musica e degli eventi culturali, innovativi e alternativi rispetto a quelli economici dominanti. Per una giornata Sesto San Giovanni si trasformerà nella meravigliosa terra di TAROCHIA, dove l’assurdo è più verosimile del reale. PROGRAMMA Sabato, 2 Ottobre, 2010 dalle 16:00 in poi TarochiaArci Milano, la Scighera e NemaProblemaOrkestar organizzano: Adunata deliziosa al Carroponte! Festa di chiusura con NemaProblema Orkestar, Chris Carlsson, Muzikanti e molti altri... * Anarcociclisti, artisti, agitatori e sognatori alla corte di Tarochia * It’s Not Only a Closing Party!* Serata di chiusura del Carroponte e rilancio per la stagione che verrà * h 16 - incontro spontaneo in Piazza 4 novembre a Sesto San Giovanni (MM Sesto Rondò) Artisti di strada giocolieri trampolieri e musici concitati concittadini bicimuniti e una dama di vino s’incamminano in parata per le strade e i quartieri di Sesto San Giovanni, fino al Carroponte * h 18 - tutti al CARROPONTE animazioni e teatro di strada in contesto post-industriale; percorsi di pubblico ludibrio con:Ladri di Cartapesta (“Ricette per Storie Pupazze” , puppets & saltimbanchi); Circa teatro (sui trampoli in “Paratrampolata in Do” ); La Divina Petris, il maestro Baldoni, e il prodigo Bottai (teatro di strada); FraCogni Zebrablu (videoistallazioni e video sharing); Delirium jazz band in concerto; biomercatino di Torchiera, PC officina, ciclofficina, maschere di Fá, Laafia cibi prelibati al ristorante della Scighera. * h 19 - Libera attività umana VS lavoro salariato, incontro con Chris Carlsson,inventore della Critical Mass e autore del libro Now Utopia (Shake Edizioni, 2009); * h 21 - Muzikanti di Balval in concerto * h 22 - NEMA PROBLEMA in concerto presenta il secondo disco “TAROCHIA” *h 00 - SELECTA ALICE (luso-fonie in giro del mondo) ingresso gratuito - sottoscrizione libera Tarochia è il nuovo disco della NemaProblema Orkestar, indemoniata fanfara di strada che guiderà le danze in un evento che è molto più della presentazione di un disco: dalla relazione con il Circolo Arci Scighera nasce l’idea di un progetto collettivo, nel quale organizzatori, artisti e pubblico diventano i nodi consapevoli di una rete solidale, capace di opporsi alla mercificazione della musica e dell’arte, ma anche di raggiungere la soddisfazione dei propri bisogni e desideri. nesso a certe forme di associazione finora trascurate, all’onnipotenza del sogno al gioco disinteressato del pensiero.” Partecipano: Guido Baldoni, Camilla Barbarito, Lorenzo Bianchi, Giorgio Bonfanti, Stefano Bottai, Chris Carlsson Irene Caroni, Andrea Catagnoli, Alessandra Ceccarelli, Alessandro Centolanza, Francesca Cogni, Carlo Coppadoro, Matteo D’Amico, Gianluca Elia, Celia Fialho, Federico Gargagliano, Caterina Gerardi, Luca Grazioli, Joviça Joviça, Montgomery Hood, Antonino Macchiarella, Fabio Marconi, Gaia Marescotti, Davide Marzagalli, Michele Obizzi, Maurizio Paniccià, Alessio Russo, Gianfranco Pascale, Martino Pellegrini, Irene Petris, Marta Pistocchi, Ivan Rosas, Emanuela Russo, Lucio Sagone, Lorenza Salati, Charo Segré, Edoardo Tomaselli, Elisa Tombini, Andrea Vagnoni, i banditi, la cascina Torchiera senz’acqua, le Voci di Mezzo, gli eroi volenterosi della Scighera, dell’Arci e dei circoli, e molti altri illuminati... Un modo per riscoprire e rivendicare le radici dell’associazionismo, il piacere e il diritto a una socialità libera da imperativi economici. Un grande spettacolo, ma anche un’oc- casione di confronto con Chris Carlsson, inventore della Critical Mass e acuto osservatore di quella fucina di alternative che è il Movimento americano. Si parte dal pomeriggio, con una parata per le strade di Sesto, e fino a notte sui prati e sul palco del Carroponte si esibiranno oltre quaranta tra musicisti, attori, artisti di strada, trampolieri e giocolieri, accanto al biomercatino della Cascina Autogestita Torchiera, Pcofficina, Ciclofficina, le videotessiture di Laafia, le proiezioni di ZebraBlu, e ottimi cibi e vini della cucina di Scighera. Una grande festa di famiglia cittadina che saluta l’autunno, chiudendo la prima estate dell’Arci al Carroponte, e presenta ufficialmente il miglior rimedio per sopravvivere al letargo invernale: il potentissimo amuleto dell’orchestra Nema Problema: “Tarochia”. “...c’è un grado di realtà superiore con- LA TARGA MEI PER IL CLUB LIVE ITALIANO DEL 2010 VA AL CARROPONTE (articolo a pag. 12) arcireportmilano - ottobre - 11 arciinforma NUOVE NORME IN MATERIA DI SOMMINISTRAZIONE E VENDITA DI ALCOOL NELLE ORE NOTTURNE Con la legge 29 luglio 2010 n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale (in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 175, del 29 luglio 2010) sono entrate in vigore dal giorno 13 agosto 2010 le novità previste per la somministrazione e la vendita di alcol nelle ore notturne.In particolare l'art. 54 della legge 29 luglio 2010 n. 120 modifica le disposizioni del d.l. 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con modificazioni, nella l. 2.10.2007 n. 160), con il quale era stato introdotto il divieto di somministrazione di alcoolici dopo le ore 2,00 nei locali «dove si svolgono con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento» e l'obbligo di predisporre all'uscita dei locali delle apposite tabelle contenenti i livelli di tasso alcolemico e la descrizione dei relativi effetti, con l'indicazione delle stime delle quantità di bevande che portano oltre i limiti per la guida (e cioè 0,5 grammi per litro di sangue) e la sintomatologia collegata ai vari stadi dell'alterazione. Tale disposizione è ora modificata come segue: comma 2. "I titolari e i gestori degli esercizi muniti della licenza prevista dai commi primo e secondo dell'articolo 86 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, ivi compresi gli esercizi ove si svolgono, con qualsiasi modalità, spettacoli o altre forme di intrattenimento e svago, musicali o danzanti, nonchè chiunque somministra bevande alcoliche o superalcoliche in spazi o aree pubblici ovvero nei circoli gestiti da persone fisiche, da enti o da associazioni, devono interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle ore 3 e non possono riprenderla nelle tre ore successive, salvo che sia diversamente disposto dal questore in considerazione di particolari esigenze di sicurezza". La novità prevede pertanto, oltre alla possibilità di prolungamento dell'orario di somministrazione di bevande alcoliche dalle ore due alle ore tre, l'obbligo di interrompere l'attività di somministrazione a tutti i soggetti che effettuano somministrazione di alcolici e non solo a quelli ove si svolgono attività di spettacolo e intrattenimenti musicali o danzanti. La stessa legge, al comma 2-ter prevede che i divieti indicati al comma 2 non si applicano alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche effettuate nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio e nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Infine segnaliamo, tra le novità che possono interessare anche i nostri Circoli, il comma 2-quater: "I titolari e i gestori dei locali di cui al comma 2, che proseguano la propria attività oltre le ore 24, devono avere presso almeno un'uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l'assunzione di alcool. Devono altresì esporre all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali, apposite tabelle che riproducano:a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell'aria alveolare espirata; b) le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo". L'inosservanza delle disposizioni indicate al comma 2 comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 20.000. Qualora siano state contestate, nel corso del biennio, due distinte violazioni dell'obbligo previsto, è disposta la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività ovvero dell'esercizio dell'attività medesima per un periodo da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell'autorità competente. L'inosservanza delle disposizioni di cui al com- ma 2-quater comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 300 a euro 1.200. Le disposizioni di cui al comma 2-quater si applicano, per i locali diversi da quelli ove si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento, a decorrere dal terzo mese successivo alla data di entrata in vigore della legge e pertanto l'obbligo di mettere a disposizione l'etilometro e di esporre le tabelle sugli effetti dell'alcol, per chi prosegue l'attività oltre le ore 24, sarà efficace anche per i locali che non effettuano intrattenimenti o spettacoli dal prossimo 13 novembre 2010. arcireportmilano Anno III - numero 10 ottobre 2010 Suppl. ad Arci Notizie, aut. trib. n°298 dell'8/6/1985 del tribunale di Milano direttore responsabile, Luigi Lusenti Hanno collaborato a questo numero: Edoardo Arcuri, Graziano Fortunato, Ideanna Giuliani, Carlastella Mataloni, Geppino Materazzi,Valter Molinaro, Edda Pando, Dijana Pavlovic, Fiorano Rancati, Luca Tripeni Zanforlin, Roberto Ventura In redazione: Valentina La Terza, Andrea Monticelli, Adelio Rigamonti Direttore responsabile del supplemento: Emanuele Patti Editore: Arci Nuova Associazione Milano Redazione: Milano, via Adige 11 arcireportmilano è rilasciato nei termini della licenza Creative Commons Attribuzione -Non commerciale Condividi allo stesso modo 2.5 Italia arcireportmilano - ottobre 2010 - 12 arciinforma BANDO PER LA SELEZIONE DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE Consulenza legale per cittadini immigrati: AAA volontari cercansi LA TARGA MEI PER IL CLUB LIVE ITALIANO DEL 2010 VA AL CARROPONTE Sono aperte le selezioni per i volontari da coinvolgere nei progetti di servizio civile in Italia e all’estero. Arci Milano insieme ai circoli Bellezza, Corvetto, Blob e alla cooperativa Dar Casa cercano volontari per il progetto "Non aver paura 2010". Il progetto si sviluppa in più azioni sul territorio di Milano e provincia nell'ambito dell'educazione e della promozione culturale declinato in tre direzioni: promuovere l'incontro, lo scambio e la conoscenza tra persone di diverse culture attraverso la realizzazione di eventi artistico-culturali; sviluppare cittadinanza attiva e partecipazione tra le giovani generazioni italiane e straniere; favorire l'integrazione sociale dei cittadini immigrati. Se vuoi: - sperimentare un percorso di crescita personale e professionale, fatto di esperienze sul campo e di specifiche azioni formative, finalizzato alla conoscenza e alla capacità di inserirsi, dialogare e lavorare all'interno del terzo settore e in particolare nell'ambito dell'immigrazione, della multiculturalità e dell'antirazzismo; - apprendere e sperimentarsi nella costruzione di percorsi di progettazione partecipata, lavorare in équipe, seguire in tutte le sue fasi un percorso di progettazione, realizzazione e valutazione di un evento, di un intervento, di un'azione... ...allora è la tua occasione! La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 04/10/2010 ore 14.00. Entro questa scadenza la domanda di partecipazione, in carta semplice, va fatta pervenire (per posta o a mano) a: Arci Servizio Civile, via Adige, 11 20135 Milano. Per maggiori informazioni sulle modalità di presentazione delle domande: www.ascmilano.it Arci Servizio Civile via Adige, 11 20135 Milano tel. 02.54178.226/243 (h 10.00 – 13.00) [email protected] Avete voglia di dedicare un po’ del vostro tempo libero a un’attività volontaria? Avete voglia di imparare come “funziona” la legge sull’immigrazione in questo paese e cercare di dare una mano a chi deve farne i conti tutti i giorni? Allora venite a fare i volontari agli sportelli di consulenza legale per cittadini immigrati della Rete Arci. L’impegno che vi chiediamo è quello di un giorno alla settimana per due o tre ore. I nostri sportelli si trovano: Arci Todo Cambia a Milano in via Oglio 21 (lunedì dalle 15 alle 18 e dalle 18.30 alle 20.30; mercoledì dalle 18.30 alle 20); Arci Metissage a Milano in Via Borsieri 2 - entrata da Via De Castilla di fronte al n° 8 (martedì dalle 19 alle 21); Arci Blob ad Arcore in Via Casati 31 (giovedì dalle 19.30 alle 22). Chi fosse interessato può scrivere a: Edda Pando - [email protected] Scegliete quello che vi conviene di più e venite a vivere questa esperienza. Non è necessario avere delle conoscenze in materia anche se ovviamente è molto meglio. La rete comunque organizzerà un corso di formazione ai nuovi volontari e i primi tempi sarete affiancati da volontari più esperti. L’importante è avere tanta voglia di impegnarsi, studiare e garantire una presenza costante. I nostri sportelli sono luoghi nei quali è possibile aiutare i cittadini immigrati a risolvere problemi “burocratici” ma l’obiettivo fondamentale è quello di offrir loro la possibilità di conoscere il mondo dell’associazionismo e invogliarli a costruire percorsi collettivi che permettano la conoscenza tra cittadini autoctoni e cittadini immigrati. Una forma di costruire convivenza tra soggetti diversi in questa nostra città. Dopo aver premiato lo scorso anno il Magnolia di Milano, torna il premio per il miglior live club assegnato ogni anno dal Mei, il Meeting degli Indipendent, che ogni anno raduna tutte le migliori produzioni indies italiane a Faenza dal 26 al 28 novembre 2010. Quest'anno la Targa Mei quale premio come migliore live club dell'anno va alla significativa esperienza del Carroponte di Sesto San Giovanni, straordinario esempio di recupero industriale e al contempo di programmazione di grande qualità, vera e propria grande novità della stagione appena conclusa. Nel cuore del Parco Archeologico Industriale di Sesto San Giovanni, a due passi da Milano e dalla linea metropolitana Sesto Marelli sorge il Carroponte, un gioiello di architettura industriale, parte integrante del Museo dell'Industria e del Lavoro (MIL), che il Comune di Sesto San Giovanni ha restituito alla cittadinanza nell'ambito di uno dei più significativi progetti di riqualifica architettonica e sociale degli ultimi anni. In questo contesto, grazie alla collaborazione tra Arci Milano e Comune di Sesto San Giovanni, con la collaborazione di Radio Popolare Network, è stata aperta una grande arena estiva che con le sue centinaia di mq di parco è presto diventata un nuovo punto di riferimento per i cittadini di Sesto e della Lombardia; una vera e propria oasi situata in prossimità di Milano e nel cuore della Sesto operaia, eccezionale per la sua collocazione e per l'impatto estetico che offre. Un luogo unico per atmosfera e valore storico, il più grande polo ex industriale di Milano che, grazie alla propria conformazione e alla collocazione facilmente raggiungibile, si presta ottimamente ad ospitare appuntamenti di grande richiamo e contemporaneamente mantenere inalterata la quiete dei cittadini. Dai Baustelle ai Gogol Bordello passando per Yann Tiersen, Youssou N'Dour, Afterhours, Roy Paci, Elio e Le Storie Tese e molti altri, importantissimi nomi dello spettacolo nazionale e internazionale si sono alternati per tutto il periodo estivo sui due palchi del Carroponte. Carroponte 2010 ha saputo essere una grande occasione per far riscoprire alla cittadinanza un monumento architettonico e per diffondere cultura a prezzi accessibili e nel rispetto dell'ambiente, come da sempre nella tradizione degli appuntamenti ARCI. In soli quattro mesi Carroponte è riuscito a diventare uno dei più interessanti poli di aggregazione di Sesto e dell'area metropolitana Milanese registrando più di centomila presenze, offrendo un calendario ricchissimo - 76 serate di musica dal vivo, 60 dj set, 120 concerti - e imponendosi, in un tempo brevissimo, come uno dei luoghi più frequentati della Provincia di Milano e non solo Per tali motivi il Mei ha deciso di assegnare la Targa Mei al Miglior Club dal Vivo al Carroponte di Sesto San Giovanni premiando gli organizzatori nella giornata di sabato 27 novembre al Mei 2010 in occasione del convegno "Viva il Live!" che vedrà confrontarsi i principali operatori del settore. Giordano Sangiorgi arcireportmilano - ottobre 2010 - 13 arcicircoli ARCI BELLEZZA Da Visconti alla Costituzione due importanti iniziative a ottobre D ue eventi caratterizzeranno il mese di ottobre all’Arci Bellezza. Il primo è legato a un anniversario importante per il circolo: il 50° anniversario dall’uscita del film “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti. Infatti alcune scene del film, quelle dell’allenamento, sono state girate nella palestra sottostante il circolo, attiva fino alla fine degli anni ‘80 e attualmente in disuso. Dal 26 al 28 ottobre, il Bellezza organizza con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano una rassegna di film al Cinema Gnomo dal titolo “Obiettivo Milano - Lacrime, drammi, sorrisi: un breve percorso nei film sull’immigrazione a Milano, a partire da “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti, in occasione del cinquantenario dell’uscita nelle sale”. La presentazione della rassegna si terrà nei giorni precedenti nel Salone del circolo, che sta proprio sopra alla palestra divenuta set del film. Parteciperanno Citto Maselli, storico collaboratore di Visconti, rappresentanti dell’Assessorato, e altri ospiti. La rassegna si aprirà il 26 ottobre con la proiezione di “Rocco e i suoi fratelli”. Maggiori informazioni sul sito arcibellezza.it . Altra iniziativa interessante è la mostra “Fondata sul lavoro”, a cura di Francesca Guerisoli, nello Spaziocorale. Sei opere che partono da una riflessione sulla condizione lavorativa nel nostro paese, su ciò che il lavoro dovrebbe essere secondo la Costituzione e ciò che, nei fatti, è. Gli artisti, Oppy De Bernardo, Salvatore Manzi, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, NoiSeGrUp (Stefano Lupatini e Daniela Capelloni), Giuliana Racco, Carlo Steiner si interrogano su: stage, lavoro nero, precariato, morti bianche, delocalizzazioni, produzione abusiva. La mostra verrà inaugurata lunedì 4 ottobre e proseguirà fino al 7 novembre. Vi saranno inoltre una serie di eventi collaterali, uno dei quali l’11 ottobre con la presentazione del libro di Eleonora Voltolina “La Repubblica degli stagisti”, alla presenza dell’autrice e di altri ospiti, e la proiezione dei reportage “I Post-laureati: stagisti e masterizzati nell’Italia della crisi” di Aversa, Costantini e Guerrisi e “Esistere! Esistere! Esistere! Ma perché non ho fatto l’idraulico?” della giornalista Cristina Sivieri Tagliabue. L.T.Z. Info: www.arcibellezza.it ARCI L’IMPEGNO “Voci dal retrobottega” Giovedì 7 ottobre torna l’evento “Voci dal retrobottega” all’Arci L’impegno. Una serata di letture a tema libero già sperimentata la prima volta lo scorso giugno che ci è sembrato giusto replicare, con l’ambiziosa prospettiva di trasformarla in un appuntamento mensile fisso. Difficile descrivere a parole quella che in effetti non può essere catalogata, per diverse ragioni, come una serata di letture (o “reading” come viene giovanilmente definito oggi) convenzionale. Lo spazio del retrobottega dell’Arci L’Impegno non affascina di certo per la sua atmosfera carbonara (nel senso di pasta) né per i suoi fusti di bianchino o di Menabrea ammassati qua e là. Ma con qualche accorgimento e qualche telo nero il retrobottega cambia faccia e allo stesso tempo rimane fedele alla sua funzione di magazzino dove poter trovare e accatastare qualsiasi cosa: stavolta non stiamo parlando di qualsiasi tipo di cianfrusaglia, ma di qualsiasi tipo di voce: voci che parlano, ridono, urlano, si emozionano, e le letture proposte non vengono filtrate da un tema o da una forma da rispettare (si possono leggere testi teatrali, articoli, poesie, favole, e perché no, barzellette o ricette di cucina). La sensazione è quella di trovarsi in un ambiente clandestino, dove si fa qualcosa rigettato dalla società. In effetti oggi tutti quei luoghi nei quali si parla di cultura sono così. Ma quello che stupisce di più è ARCIBLOB Live@BLOB - CORNI PETAR + GRANAJ Sabato 2 Ottobre - ore 21:30 Secondo concerto della stagione LIVE del BLOB ! CORNI PETAR indie rock http://www.cornipetar.com/ GRANAJ Rock / Post punk http://www.myspace.com/3granaj la sinergia che si genera tra chi sta sul palco e chi in platea (uso questi termini per convenzione): come spesso accade all’Impegno gli avventori si trovano avvolti da un’intimità difficilmente riscontrabile altrove e si sentono primi esecutori di quel che avviene durante la serata. Forse la scelta di ambientare il nostro teatro “poverissimo” in un retrobottega potrà sembrare un po’ snob e forzatamente intimista. Ma ovviamente non è così. Ci è sembrato il miglior modo per dimostrare che con un piccolo sforzo e con una grande dose di autoironia si possono creare preziosi istanti -ce lo si conceda- culturali. Tante sono le congruenze con il problema degli spazi dedicati alla creazione e alla fruizione artistica indipendente a Milano e in Italia. Noi dell’Impegno, per la causa, mettiamo a completa disposizione quindici metri quadri di platea e due metri quadri di palco. E scusate se è poco. Vi aspettiamo. Per informazioni, il nostro contatto facebook è “Arci L’impegno”. arcireportmilano - ottobre 2010 - 14 arcicircoli Prima festa del canto popolare all'ARCI Corvetto CANTA CHE TI PASSA L a collaborazione tra il circolo ARCI Corvetto e l'Associazione Culturale Voci di Mezzo ha dato l'anno scorso i primi frutti: gli iscritti e la passione sono in costante aumento, tanto che quest'anno si è deciso di proseguire e ampliare la offerta:le Voci di Mezzo quest'anno hanno infatti deciso di rilanciare, con un programma didattico più ampio e articolato, in grado di soddisfare esigenze diverse. Il presupposto fondamentale da cui partiamo è che il senso del cantare insieme si completa solo quando si entra in relazione con un arcicultura L gruppo, una comunità di riferimento: molto più che la relazione con l'"esperto" e con il suo bagaglio di conoscenze, è quella con il gruppo stesso, sotto la guida dell'insegnante, a fornire a ciascuno gli strumenti per apprendere un uso migliore della propria voce. Attenzione e ascolto degli altri si apprendono e si sviluppano nell'atto stesso del cantare insieme consapevole. Domenica 3 ottobre porte aperte in Corvetto a chi vuole sperimentare la magia del canto polifonico, per saperne di più sui corsi che stanno per partire ma anche solo per passare una serata piacevole, facendo e ascoltando buona musica. Nel corso della serata si impareranno alcuni canti a più voci della tradizione popolare e si ascolterà il frutto di quanto fatto finora: dagli allievi dei corsi e dai vari progetti dell'Associazione Voci di Mezzo. Arci Corvetto - domenica 3 ottobre - ore 21.00 www.vocidimezzo.it Ingresso libero con tessera Arci Omaggio al cinema di Andrzej Wajda a rassegna è un omaggio a uno dei grandi maestri del cinema europeo, dentro le celebrazioni per i 30 anni dalla nascita di Solidarnosc, evento che cambiò la storia d’Europa dando avvio al processo che si concluse con la caduta del muro di Berlino. L’opera di Wajda è tutta strettamente legata alla storia del suo paese, anche quando racconta eventi privati. In particolare “L’uomo di marmo” prima e “L’uomo di ferro” poi furono punti di riferimento importanti per quella stagione, sino al punto di diventare un simbolo. L’omaggio a Wajda è l’occasione di vedere, innanzitutto, grande cinema, contributo non secondario all’affermazione di una coscienza europea sempre più indispensabile. Contemporaneamente alla rassegna sarà inaugurata una mostra su Solidarnosc nella Galleria del Corso 14/17 ottobre 2010 Origanizzano ARCIMilano Filmstudio 90/Varese Consolato Generale della Repubblica di Polonia a Milano Centro Studi Cinematografici Associazione dei polacchi a Milano UbuLibri Lab80 In collaborazione con Istituto polacco di Roma Andrzej Wajda Master School of Film Directing Programma Giovedì 14 ottobre 2010 Ore 19 I dannati di Varsavia Ore 21 Le nozze Venerdì 15 ottobre 2010 Ore 19 Cortometraggi della Andrzej Wajda Mas Andrzej Wajda let’s shot Docuer Schhol:mentary 54’ Behind the fence Documentary 12’ Take a look Documentary 12’ Aria Diva Fiction Ore 21 Paesaggio dopo la battaglia Sabato 16 ottobre 2010 Ore 16 Danton kji Ore 18,30 Presentazione libro “Il teatro della coscienza- Tre messe in scena dai romanzi di Dostoevskji”. Parteci pano Silvia Parlagreco (curatrice), Francesco M.Cataluccio, Franco Quadri Incontro-aperitivo con l’Associa zione dei polacchi a Milano Ore 21 L’uomo di marmo Inaugurazione mostra su Solidarnosc - Galleria del Corso In presenza dell’Ambasciatore della Repubblica Polacca Mercoledì 30 ottobre ore 21 Cinema Palestrina Tatarak (2008) Anteprima italiana Proiezioni di film di Andrzej Wajda a Varese, Saronno, Lodi, Bergamo, Mantova La rassegna sarà accompagnata da un quaderno di 48 pagine con contributi italiani e polacchi più le schede a cura di Giancarlo Zappoli, con interventi di Tadeusz Sobolevsky (noto critico cinematograficopolacco), Malgorzata Furdal (già direttrice dell’Istituto Polacco di Roma) e altri. Fiorano Rancati Domenica 17 ottobre Ore 17 Le nozze Ore 19 L’uomo di ferro Ore 21 Ka Avvenimenti collegati Giovedì 7 ottobre 2010 ore 17 Andrzej Wajda arcireportmilano - ottobre 2010 - 15 arcicultura Alla Casa delle Culture di Via Natta Alba dipinti di Roberto Ramirez Anchique “A lba”, la personale di Roberto Ramirez Anchique, che si è svolta presso la Casa delle Culture, di via Natta, da venerdì 17 a martedì 28 settembre, per chi come me l’ha fotografata e si è confrontato con l’autore hammesso in risalto le seguenti parole chiave: immagini immobili, infatti le tele spesso sono firmate su lati diversi perché possono essere ruotate; non solo ma ci sono altri due livelli di dinamicità delle opere astratte ( acrilici su tela a cui si aggiunge in patchwork altra tela): i colori sono cangianti, fortemente riflettenti, dinamici e variabili di pari passo al mutare delle luci e dell’osservatore e seconda cosa osservando lateralmente le tele emergono delle volute increspature della tela, dei bassorilievi scultorei. Colori Oro e Argento, bene e male, sagome umane rosse e blu, bene e male,, amore e morte (ipse dixit) che dinamicamente ruotano forzano la tela in bossorilievi dimensionali, ruotano e si scambiano in un continuum dinamico di connotazioni simboliche. Roberto Ventura Accanto un’opera di Roberto Ramirez Anchique PROGRAMMA Venerdì 1 ottobre 2010 - Ore 19 - Inaugurazione della mostra fotografica Visages A cura dell’Associazione Ritmi Africani onlus. I volontari dell’Associazione Ritmi Africani presentano venti scatti fotografici che raccontano i diversi volti del Senegal: le donne, i bambini, i paesaggi, aspetti e momenti insoliti della vita quotidiana del Paese africano - Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni e il Nanga def Una serata-percorso nella quale il cibo incontra i suoni (jembè) e le visioni sull’Africa, il tutto accompagnato da un monologo di e con Giovanna Gioia A cura del bar de La Casa delle culture del mondo Sabato 2 ottobre 2010 - Ore 14,30 – 17,30 Corsi di formazione per volontari che insegnano la lingua italiana a cittadini stranieri adulti (iscrizioni al completo) – 2° incontro La formazione si articola in diversi incontri ed è destinata a volontari e aspiranti volontari, collaboratori professionali, consulenti o dipendenti di organizzazioni e associazioni di volontariato operanti sul territorio. A cura di Silvia Balabio Mercoledì 6 ottobre 2010 - Ore 15,30 – 17,30 Tanti fili un tessuto, insieme per tessere la vita Proposte interculturali per la scuola di base A cura di Alessandra Ferrario Giovedì 7 ottobre 2010 Ore 15,30 – 17,30: Ciclo di formazione e informazione rivolto a docenti, operatori sociali e sanitari, volontari, operatori del privato sociale, giovani stranieri di seconda generazione. Una nuova generazione di italiani I giovani stranieri e il percorso di cittadinanza Come si diventa cittadini. Gli aspetti giuridici, l'iter, i tempi. A cura di Luca Bettinelli, responsabile area stranieri Caritas Ambrosiana Ore 20: Elevare il corpo per una mente sana Imparare a vivere in accordo con se stessi, in armonia col proprio corpo ed il mondo che ci circonda. Incontro sui seguenti temi: 1.Una corretta alimentazione, un sano esercizio per una mente libera. 2. Alimentazione del corpo e del mondo interiore 3. Il riposo come fonte di vita 4. Come alimentare la propria mente. A cura del Maestro Ghesce Thupten Tenzin, in appoggio alla Corte della Gioia in collaborazione con Upls e Percorsi all'ispirazione, comunità ispirata al messaggio di Silo. Venerdì 8 ottobre 2010 - Ore 19 Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni Accompagnato da pensieri, parole e immagini – Quelle voci dal vuoto - di Guido Tassinari. Nel corso della serata canti popolari con Giubbonsky A cura del bar de La Casa delle culture del mondo arcireportmilano - ottobre 2010 - 16 arcicultura Alla Casa delle Culture di Via Natta Domenica 10 ottobre 2010 - Ore 15 -17 Ciclo attività per le famiglie Giochiamo con la luce: laboratorio di fotografia per bambini Un set fotografico: dalla ripresa alla stampa per creare fotografie e apprendere giocando a fotografare. Attività per bambini dai 4 ai 12 anni A cura di Roberto Ventura Per iscrizioni telefonare allo 02 33496854/30 Giovedì 14 ottobre 2010 - Ore 15,30 – 17,30 Ciclo di formazione e informazione rivolto a docenti, operatori sociali e sanitari, volontari, operatori del privato sociale, giovani stranieri di seconda generazione. Una nuova generazione di italiani I giovani stranieri e il percorso di cittadinanza Idee di cittadinanza fra le ragazze e i ragazzi stranieri A cura di Enzo Colombo, Università degli Studi - Milano Venerdì 15 ottobre 2010 - Ore 19 - Inaugurazione della mostra Incredible India: Haveli!!! Mostra di Gabriele Casarosa Alla scoperta delle suggestive decorazioni delle case dei ricchi mercanti indiani, raccontate e reinterpretate nei dipinti dell’artista livornese Gabriele Casarosa. - Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni A cura del bar de La Casa delle culture del mondo Sabato 16 ottobre 2010 - Ore 14,30 – 17,30 Corsi di formazione per volontari che insegnano la lingua italiana a cittadini stranieri adulti (iscrizioni al completo) – 3°incontro La formazione si articola in diversi incontri ed è destinata a volontari ed aspiranti volontari, collaboratori professionali, consulenti o dipendenti di organizzazioni e associazioni di volontariato operanti sul territorio. A cura di Silvia Balabio Domenica 17 ottobre 2010 - Ore 18 Percorsi di cittadinanza attiva. Tra cultura e letteratura lombarda: Bonvesin de la Riva, Gian Paolo Lomazzo e Fabio Varese A cura di Adelio Rigamonti Giovedì 21 ottobre 2010 Ore 15,30 – 17,30: Ciclo di formazione e informazione rivolto a docenti, operatori sociali e sanitari, volontari, operatori del privato sociale, giovani stranieri di seconda generazione. Una nuova generazione di italiani I giovani stranieri e il percorso di cittadinanza Passaporto per l'Italia . Educare alla cittadinanza e alla Costituzione. Presentazione del percorso, usi didattici e approfondimenti A cura di Gilberto Bettinelli, Università di Milano – Bicocca e Paola Russomando, autrice e formatrice Ore 20: Tutto è Amore e Compassione Incontro sul tema dell'amore e compassione A cura del Maestro Ghesce Thupten Tenzin, Associazioni Upls e Corte della Gioia Venerdì 22 ottobre 2010 Ore 18: Presentazione del libro “Sudan I fiori del deserto” Edizioni Dell’Arco I luoghi, le persone, il chiasso del conflitto in Darfur e i silenzi della sopravvivenza. Una tragedia umanitaria dalle dimensioni bibliche, la macchina degli aiuti internazionali e la vita che quasi si smarrisce, ma nonostante tutto, continua nelle preghiere dei vecchi, nei giochi dei bambini, nella pazienza delle donne con i loro carichi di visioni e ricordi. A cura di Sara Bellettato con la partecipazione di Campagna Italiana per il Sudan Ore 19: Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni A cura del bar de La Casa delle culture del mondo Sabato 23 ottobre 2010 Ore 14,30 – 17,30: Corsi di formazione per volontari che insegnano la lingua italiana a cittadini stranieri adulti (iscrizioni al completo) – 4°incontro La formazione si articola in diversi incontri ed è destinata a volontari ed aspiranti volontari, collaboratori professionali, consulenti o dipendenti di organizzazioni e associazioni di volontariato operanti sul territorio. A cura di Silvia Balabio Ore 18 – 22,30: Degustazioni per la mente: in viaggio tra suoni, immagini e sapori afghani A cura di Arci Zaghridì con l’associazione Denigbà Domenica 24 ottobre 2010 Ore 15 -17: Ciclo attività per le famiglie Giochiamo con la luce: laboratorio di fotografia per bambini Un set fotografico: dalla ripresa alla stampa per creare fotografie e apprendere giocando a fotografare. Attività per bambini dai 4 ai 12 anni A cura di Roberto Ventura Per iscrizioni telefonare allo 02 33496854/30 Ore 18: Percorsi di cittadinanza attiva. Tra cultura e letteratura lombarda: Bonvesin de la Riva, Gian Paolo Lomazzo e Fabio Varese A cura di Adelio Rigamonti Venerdì 29 ottobre 2010- Ore 19 Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni A cura del bar de La Casa delle culture del mondo Sabato 30 ottobre 2010 - Ore14,30 -18 Assemblea dei sostenitori e membri effettivi di Medici con l’Africa - Cuamm A cura di Medici con l’Africa Cuamm – Gruppo Milano MOSTRE Dal 2 al 12 ottobre 2010 VISAGES Mostra fotografica sul Senegal A cura dell’Associazione Ritmi Africani Onlus. Dal 16 ottobre al 2 novembre 2010 INCREDIBLE INDIA – HAVELI!!! Mostra di Gabriele Casarosa Presso il Bar de La Casa delle culture del mondo, tutti i venerdì sera dalle 19, è possibile gustare l'Aperitivo (buffet con pietanze della cucina tradizionale italiana e delle cucine del mondo). È possibile usufruire, durante gli orari di apertura, del servizio di prestito e consultazione libri del nostro Centro di Documentazione. La Casa delle culture del mondo resterà chiusa domenica 31 ottobre. Tutte le iniziative sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. La Casa delle culture del mondo Via Natta 11, Milano M1 Lampugnano Tel. 02 33496854/30 - Fax 02 33431084 e-mail: [email protected] www.provincia.milano.it/culturedelmondo arcireportmilano - ottobre 2010 - 17 arciturismo Capodanno con ARCI Capodanno nelle Marche Capodanno in Costa Brava Capodanno a Ischia Periodo : dal 30/12/10 al 02/01/11 Durata : 4 giorni – 3 notti 1° giorno – ANCONA : Ritrovo dei Partecipanti e partenza da Milano con pullman G.T. per Ancona. Sosta per il pranzo lungo il percorso. Arrivo e pomeriggio dedicato al giro della città con visita guidata : Piazza del Plebiscito, Cattedrale, Teatro delle Muse, ecc. Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento. 2° giorno – TOLENTINO / MACERATA : Prima colazione in hotel e partenza per Tolentino, incontro con la guida e visita del centro storico con la Cattedrale di San Catervo, Basilica di San Nicola da Tolentino, il Castello della Rancia, ecc. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Macerata e visita guidata : Piazza della Libertà, Palazzo del Comune, Teatro Lauro Rossi, Arena Sferisterio, ecc. Al termine rientro in hotel per la serata dell'Ultimo dell'Anno con cena di Gala a base di pesce bevande incluse e musica dal vivo per festeggiare il nuovo anno. Pernottamento in hotel. 3° giorno – ASCOLI PICENO/ TORRE DI PALME: prima colazione, partenza per Ascoli Piceno, incontro con la guida per la visita alla più bella città delle Marche: Palazzo dei Capitani, San Francesco, Loggia dei Mercanti in Piazza del Popolo, Cattedrale di Sant'Emidio, Porta della Musa, ecc. Sosta per il pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Torre di Palme, piccolissimo borgo medievale su un promontorio a picco sul mare. In serata rientro in hotel per la cena, pernottamento e musica dal vivo per serata finale. 4° giorno – RECANATI / URBINO: Prima colazione in hotel e partenza per la visita guidata di Recanati (centro marchigiano famoso per aver dato i natali al Leopardi. Si visiterà: la Piazza Leopardi, la Piazza del Sabato del Villaggio, Palazzo Comunale, ecc. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per Urbino breve sosta per la visita guidata di (2 h circa) il Duomo, il Museo Albani, Piazza del Rinascimento, la Chiesa di San Domenico, il Palazzo Ducale, ecc. Al termine partenza per il rientro a Milano. Arrivo e fine dei Ns. servizi. (min. 40 partecipanti paganti) Quota per persona in camera doppia € 585.00 (min. 30 partecipanti paganti) Quota per persona in camera doppia € 620.00 Supplemento camera singola per tutto il periodo € 56.00 La quota comprende : Viaggio a/r in pullman g.t. Da Milano - Rozzano Tour come da programma con pullman e guida Sistemazione in hotels 3/4 stelle in camere riservate con servizi privati. Drink di benvenuto. Trattamento di mezza pensione in hotel : prima colazione a buffet, menu' alternati di carne o pesce e bevande a tutti i pasti (¼ di vino + ½ di acqua e caffè). Pranzi in ristorante durante le escursioni con ¼ di vino+ ½ di acqua. Cena di Gala del 31/12 con musica dal vivo Servizio Guida per tutto Tour : 2 mezze giornate a Tolentino + Macerata, 1 intera giornata ad Ascoli Piceno + Torre di Palme, 2 mezze giornate a Recanati + Urbino. Accompagnatore per tutto il periodo Assicurazione medico-bagaglio La quota non comprende : Le mance, gli ingressi, eventuali parcheggi, gli extra in genere, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “ La quota comprende “ Dal 28 dicembre 2010 – al 03 gennaio 2011 (7giorni/5 notti) Viaggio in Autopullman G.T. Da Milano Pensione completa con acqua - Cenone di Capodanno (con bevande incluse in locolale d’epoca) Due escursioni di mezza giornata – Animazione serale. HOTEL METROPOL (4 stelle) Lloret de Mar In pieno centro di Lloret de Mar e a soli 30 metri dalla principale spiaggia, la struttura si trova in una delle migliori posizioni. 1° Giorno : Partenza di buon mattino in autopullman G.T. dalla citta’ di provenienza verso la Spagna con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo in serata in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. Dal 2° al 5° Giorno : Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa. Serate danzanti in Hotel. Cenone di Capodanno con bevande incluse in locale d’epoca. Durante il soggiorno verranno organizzate interessanti escursioni facoltative a Barcellona, Girona, Monserrat e divertenti serate: Flamenco, Castello Medievale, discoteca, ecc (a cura del nostro Staff di assistenza). 6° Giorno: Prima colazione e pranzo in Hotel. Nel pomeriggio partenza in autopullman G.T. per il ritorno in Italia con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Pernottamento a bordo. 7° Giorno: Arrivo in mattinata a Milano e fine dei Ns. servizi. Quota Individuale di partecipazione in camera doppia Euro 475.00 28 dicembre 2010 – 02 gennaio 2011 (6 giorni/ 5 notti) HOTEL TERME ORIENTE*** (Ischia Porto) Situato nel centro di Ischia Porto, vicinissimo alla zona pedonale ed al mare.La cucina, particolarmente apprezzata e curata, offre i piatti tipici ischitani e colazione a buffet. Dotato di 2 piscine di cui una termale coperta (36/38°) ed una esterna, un grande terrazzo-solarium attrezzato con 2 vasche i idromassaggio termali e bar. A disposizione degli ospiti una piccola palestra. Allo stabilimento termale convenzionato S.S.N. si accede direttamente Con l'ascensore che serve anche tutti i piani dell'albergo. Il centro estetico offre una vasta gamma di trattamenti di bellezza. Animali non ammessi. Animazione inclusa nel soggiorno. 1° Giorno : Ritrovo dei Sigg. Partecipanti nel luogo convenuto e partenza per Ischia con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo a Napoli ed imbarco sulla motonave per Ischia. Arrivo al porto di Ischia e trasferimento in hotel. 2° Giorno : Prima colazione in Hotel. Incontro con la guida per la visita panoramica di mezza giornata dell’isola attraverso le località più conosciute: Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana, Barano e Sant’Angelo. Pranzo in Hotel. Pomeriggio a disposizione per attività facoltative. Cena e pernottaento in Hotel. 3° Giorno: Pensione completa in Hotel. Giornata a disposizione per il proseguimento delle cure termali e delle visite. Pernottamento in hotel. 4° Giorno: Soggiorno in hotel con trattamento di pensione completa. Giornata a disposizione per attività individuali o escursioni facoltative (giornata a Capri, visita di Napoli e Pompei, Costiera Amalfitana, ecc). Cenone di Capodanno con musica in Hotel e festeggiamenti per il Nuovo Anno. Pernottamento in Hotel. 5° Giorno: Prima colazione e pranzo in Hotel. Giornata a disposizione per attività individuali (possibilità di effettuare trattamenti e cure termali nel centro termale dell’Hotel convenzionato ASL) o per escursioni facoltative. Cena e pernottamento in Hotel. 6° Giorno: Prima colazione in Hotel. Trasferimento al porto, imbarco sul traghetto e traversata marittima con arrivo a Napoli. Inizio del viaggio di ritorno con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo in serata nelle località di provenienza. Quota individuale di partecipazione in camera doppia EURO 770.00 Supplemento camera singola: Euro 85,00 Riduzione 3° e 4° letto aggiunto adulto Euro 55,00 Riduzione 3° e 4° letto aggiunto bambino 02/12 Euro 100,00 Supplemento camera singola: Euro 175,00 Riduzione 3°e 4° letto aggiunto bambino 2/10 anni: Euro 100,00 Riduzione 3°e 4° letto aggiunto adulto Euro 40,00 La quota di partecipazione comprende : Viaggio in autopullman G.T. Da Milano Cocktail di benvenuto Sistemazione in Hotel in camere doppie con sevizi privati Trattamento di pensione completa con acqua ai pasti dalla cena del primo giorno al pranzo del giorno 02/01/2010 Cenone di Capodanno con bevande incluse (acqua e vino) e spumante con musica dal vivo in “Locale d’epoca” 2 escursioni di mezza giornata : Tour di Tossa e di Blanes Assistenza di nostro personale per tutta la durata del soggiorno Intrattenimento serale in Hotel Assicurazione medico-bagaglio-annullamento Tasse e percentuali di servizio Documentazione di viaggio La quota di partecipazione non comprende : Le escursioni facoltative Le bevande (esclusa l’acqua), eccetto al Cenone Le mance, il facchinaggio e gli extra a carattere personale Tutto quanto non menzionato alla voce "La quota di partecipazione comprende". La quota di partecipazione comprende : Viaggio in autopullman G.T. A/R da Milano Passaggio marittimo a/r e trasferimenti e facchinaggio fino in hotel Cocktail di benvenuto arcireportmilano - ottobre 2010 - 18 arciturismo Capodanno con ARCI Sistemazione in Hotel in camere doppia con servizi privati. Trattamento di pensione completa con bevande (1/2 lt acqua +1/4 lt vino). Sauna e bagno turco Giro isola con guida di mezza giornata Cenone di Capodanno con coppa di spumante a mezzanotte Animazione in hotel Assicurazione spese mediche e annullamento La quota di partecipazione non comprende : Le escursioni facoltative Le mance, il facchinaggio e gli extra a carattere personale Tutto quanto non menzionato nella voce "La quota di partecipazione comprende" Capodanno a Sorrento (7 giorni/6 notti) Dal 28/12/2010 al 03/01/2011 28 Dicembre: Ritrovo dei partecipanti a Milano e partenza con bus G.T. Soste e pranzo libero lungo il tragitto. Arrivo in hotel a Sorrento. Drink di benvenuto. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 29 Dicembre: Colazione in hotel e partenza in bus per Napoli. Visita guidata di Spaccanapoli con sosta a S. Gregorio Armeno quartiere storico noto in tutto il mondo per la produzione di presepi e di pastori realizzati con le antiche tecniche della tradizione napoletana; a seguire visita alla Cappella di S. Severo. Rientro in hotel per il pranzo. Pomeriggio libero a disposizione. Cena, serata danzante e pernottamento. 30 Dicembre: Colazione in hotel e partenza in bus per Caserta. Visita guidata della Reggia detta anche Palazzo Reale, proclamata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO che insieme al parco e ai suoi giardini è il complesso più grande d’Europa. Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Sorrento per la visita libera del bellissimo centro storico addobato per il periodo natalizio. Nella serata rientro in hotel, cena, serata danzante, pernottamento. 31 Dicembre: Colazione in hotel e partenza per Pompei. Visita guidata degli Scavi Archeologici uno dei più grandi giacimenti archeologici del mondo scoperti quasi per caso nel 1748 e perfettamente custoditi sotto la lava a seguito dell’eruzione del 79 a.c. che ricoprì completamente la città. Al termine della visita rientro in hotel per il pranzo. Pomeriggio dedicato al relax in vista della lunga notte di capodanno. Serata speciale con Cenone di Fine Anno e Veglione di S. Silvestro con spettacolo di musica dal vivo. 1 Gennaio: Colazione in hotel e mattinata libera a disposizione. Pranzo tradizionale di Capodanno in hotel. Pomeriggio dedicato alla tombolata a premi con tante sorprese. Cena, serata danzante e pernottamento. 2 Gennaio : Colazione in hotel e possibilità di escursione facoltativa a Capri per l'intera giornata. Trasferimento con minibus al porto di Sorrento, incontro con la guida ed imbarco in aliscafo; giunti a Capri partenza in minibus privati per il giro dell'isola. Visita libera della villa San Michele ad Anacapri che fu del medico svedese Axel Munthe e oggi sede di un interessante museo. Pranzo in ristorante. A seguire visita dei Giardini di Augusto dai quali si possono ammirare i famosi Faraglioni. Nella serata rientro in hotel, cena, serata danzante, pernottamento. In alternativa giornata libera a disposizione in pensione completa in hotel. 3 Gennaio: Colazione in hotel, ritiro bagagli e partenza con bus Grand Turismo. Soste e pranzo libero lungo il tragitto. In serata arrivo nei luoghi di originaria provenienza. Fine dei nostri servizi. (min. 25 persone paganti) Quota per persona in camera doppia € 558.00 Supplemento Singola € 20,00 al giorno per persona Supplemento Forfait Bevande ai pasti: Euro 50,00 euro per persona Riduzione 3° letto Adulti: 10% Riduzione 3° & 4° letto bambini 3/ 10 anni: 30% Nulla sarà dovuto a bambini fino a 2 anni se non occupano posti sul bus: pasti al consumo ed eventuale culla da pagare in loco. La quota comprende : Viaggio a/r in pullman G.T. Da Milano Escursioni incluse previste dal programma Sistemazione in alberghi 3 o 4 stelle in camere riservate con servizi privati Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo con pranzi in ristorante se previsti dal programma Bevande ai pasti (¼ vino + ½ minerale ai pasti + 1 coppetta di spumante a Capodanno) Serate con musica e balli in hotel come da programma Cenone di Fine Anno e Veglione di S. Silvestro, visite guidate se previste dal programma. Assicurazione medico-bagaglio La quota non comprende : I pranzi del primo ed ultimo giorno, bevande ai pasti, le mance, gli extra in genere, le escursioni facoltative, gli ingressi ai musei e ai luoghi di antichità, se dovuti, sono a carico dei partecipanti di età inferiore ai 65 anni o superiori ai 18 anni, tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “ La quota comprende”. Importante: Per motivi tecnici ed organizzativi l’ordine progressivo delle escursioni potrebbe essere soggetto a modifiche N.B. ACCONTO DI € 150.00 DA VERSARE AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE SALDO DA VERSARE ENTRO IL 20 DICEMBRE 2010 Capodanno sulla Costa del Maresme Dal 28 dicembre 2010 – al 03 gennaio 2011 (7giorni/5 notti) Viaggio in Autopullman G.T. Da Milano Pensione completa con acqua - Cenone di Capodanno (con bevande incluse in locale d’epoca ) Due escursioni di mezza giornata – Animazione serale CLUB MERCURY (3 stelle) – SANTA SUSANNA a 100 metri dalla spiaggia e a 800 metri dal centro commerciale di S.Susanna. SERVIZI: aria condizionata nei locali comuni, 3 ascensori, ristorante con servizio a buffet, bar con TV satellite, ping-pong, biliardo e video giochi, piscina, giardino. A pagamento: parcheggio coperto, servizio lavanderia. CAMERE: 322 con balcone (eccetto le singole), telefono, aria condizionata, TV (con cauzione), cassetta di sicurezza (a pagamento). Programma 1° Giorno : Partenza di buon mattino in autopullman G.T. Da Milano verso la Spagna con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo in serata in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. Dal 2° al 5° Giorno : Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa . Serate danzanti in Hotel. Cenone di Capodanno con bevande incluse in locale d’epoca. Durante il soggiorno verranno organizzate interessanti escursioni facoltative a Barcellona, Girona, Monserrat e divertenti serate: Flamenco, Castello Medievale, discoteca, ecc ( a cura del nostro Staff di assistenza). 6° Giorno: Prima colazione e pranzo in Hotel. Nel pomeriggio partenza in autopullman G.T. per il ritorno in Italia con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Pernottamento a bordo. 7° Giorno: Arrivo in mattinata a Milano e fine dei servizi. QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE IN CAMERA DOPPIA EURO 468.00 Supplemento camera singola: Euro 175,00 Riduzione 3° e 4° letto aggiunto bambino 2/10 anni: Euro 100,00 Riduzione 3° e 4° letto aggiunto adulto: Euro 40,00 La quota di partecipazione comprende : Viaggio in autopullman G.T. Cocktail di benvenuto Sistemazione in Hotel in camere doppie con sevizi privati Trattamento di pensione completa con acqua ai pasti dalla cena del primo giorno al pranzo del giorno 02/01/2010 Cenone di Capodanno con bevande incluse (acqua e vino) e spumante con musica dal vivo in “Locale d’epoca” 2 escursioni di mezza giornata : Tour di Tossa e di Blanes Assistenza di nostro personale per tutta la durata del soggiorno Intrattenimento serale in Hotel Tasse e percentuali di servizio Assicurazione medico-bagaglio-annullamento Documentazione di viaggio La quota di partecipazione non comprende : Le escursioni facoltative Le mance, il facchinaggio e gli extra a carattere personale Tutto quanto non menzionato alla voce "La quota di partecipazione comprende"