arcireportmilano
Anno III - n° 10
ottobre 2010
mensile a cura di Arci Milano
L'Arci di Milano
e le primarie
per il sindaco del
centro sinistra
Il 14 Novembre si terranno a Milano le primarie per stabilire chi sarà il candidato Sindaco per il centrosinistra.
Al momento si sono candidati per le primarie Giuliano Pisapia, Stefano
Boeri, Valerio Onida, Michele Sacerdoti (in ordine di candidatura).
La presidenza dell'Arci Milano considera queste primarie un momento democratico importante, di rilievo in cui i cittadini potranno esercitare la responsabilità e il diritto di scegliere chi potrebbe sfidare presumibilmente
l'attuale Sindaco Letizia Moratti.
Una forma di partecipazione virtuosa che permette di agire con forza la propria cittadinanza attiva e di superare quel difficile rapporto che esiste tra democrazia delegata e democrazia partecipativa.
Se i partiti, che ne sono ovviamente i principali custodi, sapranno “difendere”
e rispettare tale strumento, si potrà scrivere una bella pagina della politica
nella storia della Città.
È necessario che le primarie siano davvero un libero confronto di idee e proposte, in una cornice di valori condivisi, che si spera possa ridare fiato al centrosinistra meneghino nella corsa alla poltrona di Sindaco, nella primavera
prossima.
Ci aspettiamo delle primarie di coalizione e così sembrano essere finora, dove
i 4, al momento, candidati possano alla pari provare a convincere i cittadini
milanesi della loro proposta di governo e visione della città.
Milano ha bisogno che il dibattito metta al centro in primis i contenuti, le
idee, i temi su cui confrontarsi, ed è una opportunità che questo lo facciano
quattro belle persone, quattro profili professionali e di impegno civico di notevole importanza, quattro storie di vita vicine ai bisogni e ai diritti delle persone.
Come Arci vorremmo che questo confronto, pur nelle legittime “prese in carico” da parte dei partiti che li sostengono, ognuno con le proprie ovvie preferenze, siano davvero scevre da giochi e giochettini, calcoli e calcolini, veleni
e velenini, per permettere un confronto davvero aperto e scelte davvero libere.
A nostro avviso così l'entusiasmo intorno alle primarie potrà crescere e così
anche le possibilità nel dopo primarie.
Altro elemento importante è che i candidati pur nel confronto e nel distinguo,
siano in grado di fare squadra soprattutto nella fase post primarie, per non
perdere ragioni e soprattutto competenze utili di tutti loro.
Per queste primarie ci sentiamo di far valere un principio, quello dell'equivicinanza a tutti i candidati in lizza, nel senso che tutti i nostri dirigenti e le
loro competenze, sui temi su cui Arci è in grado di dire qualcosa, sono patrimonio, se considerato tale, per tutti, per poter vedere maggiormente rafforzate
le idee e i valori che quotidianamente ispirano l'agire del comitato e dei suoi
Circoli.
Siamo quindi a disposizione come direbbe Totò.
Invitiamo inoltre tutti i nostri circoli milanesi che verranno scelti o si candideranno a essere sedi di primarie, a fare qualcosa di più durante questa consultazione. Mostriamo cosa siamo, cosa facciamo, mostriamo ai cittadini di
Milano la ricchezza delle nostre iniziative, del nostro tessuto associativo,
anche organizzando il 14 novembre iniziative ad hoc, presentazioni, dibattiti,
concerti e giochi, per rendere al meglio l'idea della città, di quell'altra città
che vogliamo.
Per la presidenza Arci Milano
Emanuele Patti
Un poker
di personalità
per sconfiggere
il centrodestra
Boeri
Onida
Pisapia
Sacerdoti
M
ai negli ultimi vent’anni il centrosinistra
ha proposto personalità di tutto rilievo come in
occasione delle primarie del 14 novembre, primarie per scegliere il candidato sindaco da opporre al centrodestra. Mai come quest’anno,
da vent’anni a questa parte, c’è la seria probabilità di sconfiggere il centrodestra. Quelle
del 2011 saranno elezioni decisive per la città
e per l’Italia. Noi crediamo che Milano possa
cambiare. Arci Milano ha sempre auspicato
che, a partire dalle primarie, fosse costruito un
processo capace di coinvolgere tutti coloro che
per rimettersi in gioco non si fossero accontentati di aderire a questo o a quel candidato
scelto dai partiti. Le primarie non devono servire solo a proclamare un vincitore e uno sconfitto per sancire la scontata prevalenza di uno
schieramento politico sull’altro. I quattro candidati con i loro comportamenti leali si stanno
affrontando apertamente e con estrema chiarezza proprio nella direzione che ARCI ha da
sempre auspicato. Abbiamo invece la sensazione che i partiti si stiano muovendo in direzione opposta, a volte, dando persino l’impressione che abbiano l’unica ambizione non
di vincere, ma di assicurarsi almeno qualche
posto sui banchi dell’opposizione. Non basta,
non può bastare.
*
SOMMARIO
DI QUESTO NUMERO
A PAG.2
L’Italia è sommersa dal fango, e io penso al fiore di loto, per via della sua particolarità di affondare le radici nel fango, di emergere sulla superficie delle acque
stagnanti immacolato e bellissimo. Usciremo da questo fango se emergerà l’Italia
migliore, del lavoro onesto, della generosità disinteressata, dei giovani che lottano
per il futuro e dei vecchi che non si rincoglioniscono con le velone (V. Molinaro)
arcireportmilano -ottobre 2010 - 2
arciimmigrati
Comunicato stampa
dei rom di via Idro
Riceviamo tramite FaceBook e volentieri
pubblichiamo. (arcireportmilano)
Milano, 24 settembre 2010
La presente viene inviata a nome delle
famiglie di Rom italiani che da oltre 20
anni abitano nel campo comunale di via
Idro 62. Dal maggio dell'anno scorso si
parla dello sgombero del nostro campo,
ma in tutto questo tempo nessuno ci ha
mai detto quando e come sarebbe avvenuto lo sgombero, e soprattutto quale sarebbe stato il nostro destino, di cittadini
italiani che in questa zona risiedono, lavorano, mandano a scuola i figli. Questa mat-
tina si sono presentati i vigili, notificando
a una ventina di famiglie (la quasi totalità
del campo) un vero e proprio avviso di
sfratto, esecutivo entro 48 ore. Difatti, in
base a una interpretazione del "Regolamento delle aree destinate ai nomadi nel
territorio del Comune di Milano" [art. 12
par. a)], consegnatoci l'anno scorso, chi ha
commesso reati perde "l'autorizzazione all'ammissione e permanenza" nel campo e
"l'assegnazione del modulo abitativo", e
con lui tutto il nucleo famigliare. Questo
Regolamento è stato oggetto di diverse
contestazioni, sia a livello italiano che da
parte della Comunità Europea. Nessuno di
Niente case popolari
per i rom
I
mmaginate che venga firmato un accordo tra associazioni, Comune di Milano
e Prefettura per l’assegnazione di 25 case
Aler, escluse dalle graduatorie delle case
popolari perché necessitano di manutenzione e messa a norma, ad altrettante famiglie Rom. Immaginate 11 di queste fa
miglie che pochi giorni fa firmano l’atto
ufficiale di assegnazione.
Ora immaginate che all’improvviso non se
ne faccia più niente; che si prosegua nello
sgombero del più grande campo della città
che ospita quasi centoventi nuclei familiari
e oltre cinquecento persone; che Libero
pubblichi gli indirizzi delle 25 case in questione e che nascano comitati spontanei
anti-rom. Ebbene, siete riusciti a figurarvi
il ‘modello milanese di gestione dell’emergenza nomadi’: quello che il ministro
Maroni, coinvolto in prima persona nel
blocco delle assegnazioni alle famiglie
rom, definisce vincente e da esportare in
tutta Italia e nel resto d’Europa. In realtà
in ballo c’è la prossima campagna elettorale e ben 13 milioni di euro già stanziati
dal Viminale per lo sgombero: il campo di
via Triboniano si trova su un’area essen-
ziale per l’Expo del 2015 e il sindaco Moratti non può permettersi di fallire.
Le recenti espulsioni in Francia e gli
sgomberi in molte città italiane delineano
un’unica, banale e tremenda certezza: i
rom sono l’emblema della pericolosità sociale, considerati come sotto-uomini,
sotto-donne e sotto-bambini. La tutela
della fragilità e della vulnerabilità sociale,
alla base delle politiche sociali e della tenuta del sistema di welfare nazionale, per
loro non sono previste.
Di waltermo su Flickr
quanti hanno ricevuto la notifica si è mai
macchiato di reati particolarmente gravi,
trattasi in buona parte di reati giudicati sospesi o di accattonaggio. A qualcuno vengono addirittura contestati reati commessi
negli anni '70. Reati comunque antecedenti l'entrata in vigore di questo regolamento. È una misura a nostro giudizio
crudele e ingiusta, soprattutto quando riguarda tutto il nucleo famigliare. I nostri
bambini hanno appena ricominciato l'anno
scolastico. È lesivo dei diritti fondamentali
della persona. Noi, cittadini italiani, non
abbiamo alcun posto dove andare, né riusciremo a trovarlo in 48 ore. A meno di
non doverci accampare per protesta davanti a Palazzo Marino o alla Casa della
Carità.
Per informazioni:Fabrizio Casavola, 347717.96.02 [email protected] Braidic,
338
SOMMARIO
Le primarie a Milano...............pag. 1
Arciimmigrati:
I Rom di via Idro...................pag. 2
Niente case popolari.............pag. 2
Sogno di una notte...............pag. 3
Arcireferendum:
Assemblea nazionale ...........pag. 4
La vita vince..........................pag. 5
PGT questo sconosciuto.........pag. 6
Manifestiamo per i diritti..........pag. 7
Lettera aperta ai soci Arci
di Paderno Dugnano...............pag. 8
Ponteranica polo antimafia......pag.9
Carroponte: festa di chiusura.pag.10
Arciinforma:
Nuove norme per somministrazione
e vendita di alcolici...............pag.11
Bando per servizio civile......pag. 12
Volontari cercansi................pag. 12
Arcicircoli:
Bellezza: ..............................pag.13
l’Impegno..............................pag.13
Corvetto................................pag.14
Arcicultura:
Omaggio a Wajda................pag. 14
Alla Casa delle Culture........pag. 15
Arciturismo:
Capodanno con Arci............pag. 17
arcireportmilano - ottobre 2010 - 3
arciimmigrati
Sogno di una notte
di Dijana Pavlovic *
Sulla recente e continua crociata antirom
che sta investendo gan parte della “democraticissima” Europa, arcireportmilano
ospita un originale intervento di Dijana Pavlovic
H
o sognato.
Opera, inverno 2007, Lega e An guidano i
cittadini:
brucia il campo provvisorio della protezione civile.
Doveva ospitare 75 rom, di cui 30 bambini,
brave persone in attesa di un posto definitivo.
Al presidio le signore in pelliccia son gonfie di bile:
“rubano i pesci dello stagno, le nostre case
sono svalutate.”
Intorno al fuoco hanno fraternizzato,
si beve vino caldo, si mangiano salcicce.
I rom hanno paura, chiedono alle autorità
di portarli via.
Ma tutto va bene.
Il capo della rivolta verrà premiato:
alle elezioni il posto di sindaco gli viene
assegnato.
Inverno 2008. Brucia il campo rom di via
Triboniano,
solo fango, né acqua, né luce, né gas
E 600 donne uomini bambini senza più
niente.
Il comune di Milano fa qualcosa.
Al posto delle baracche – container, al
posto del fango – cemento,
e poi anche acqua luce e gas.
Ma non c’è posto per tutti e c’è un prezzo
da pagare:
il Patto di legalità, legge speciale per zingari!
Se trasgredisci, buttano per strada te e la
tua famiglia.
Ho firmato:
Non andrò mai a rubare
Anche se fino adesso non l’ho mai fatto.
Non chiederò mai l’elemosina.
Anche se fino adesso non l’ho mai fatto.
Non ospiterò mai nessuno nel mio container
Neanche per una notte,
neanche mia madre!
Ma ho un container e allora va tutto bene!
Ho sognato.
10 zingari rumeni, lavorano in regola dallo
stesso padrone.
Si fanno intervistare dalla televisione per
far vedere che non sono bestie.
Il giorno dopo il padrone li chiama: “Vi ho
visto in trasmissione.
Bravi, la gloria si paga, siete zingari? Andatevene a casa!”
Ho sognato.
A Ponticelli molotov sui campi rom. Rivolta popolare, parte dal basso
(più basso di così – dal ventre dello stato –
la camorra).
Momento di orgoglio e di gloria, davanti
alle telecamere la gente grida:
“Non sono io razzista, sono loro che sono
zingari!”
I loro figli nelle scuole disegnano roghi e
a fianco le scritte:
“Bruciamoli tutti! Anche loro producono
spazzatura!
Va tutto bene, sono solo bambini. Forse
troppa televisione,
Ma questi bambini sono il futuro della nazione!
Ho sognato.
Rebecca, bambina zingara di 11 anni,
Non va a scuola, ma legge, scrive e fa i
conti, il tempo lo passa per strada,
non chiede la carità ma crep alla nutella.
Disegna case. Ha vinto un premio Unicef
per i suoi disegni,
Suo padre, un pastore evangelico, uomo di
fede,
viene picchiato da due poliziotti,Senza ragione, davanti ai suoi occhi.
Ma va tutto bene, sono solo quattro cazzotti.
Adesso Rebecca saprà disegnare anche
poliziotti!
Ho sognato.
Goffredo Bezzecchi, cittadino italiano, superstite Rom dei campi di concentramento.
Famiglia numerosa: 35 persone tra figli e
nipoti, tutti senza precedenti penali.
Alle 5 di mattina 70, tra poliziotti carabinieri e i vigili urbani
con un furgone della scientifica, per ordine del Prefetto di Milano,
vengono a censire lui e la sua famiglia con
nome, cognome e anche la religione.
Ma sono cittadini italiani. Non bastava andare all’ anagrafe?
Ah no, giusto, all’anagrafe non c’è scritto
se sei rom
E se sei ortodosso, cattolico o musulmano.
Ma va tutto bene, lui c’è abituato
al campo di concentramento Tossicia di
Teramo
l’avevano già schedato.
Ho sognato.
Violetta e Cristina, bambine rom di origine slava.
Sono annegate a Pozzuoli vicino a Napoli.
I loro corpi giacciono sulla spiaggia per
ore
A pochi metri la gente continua a prendere
il sole,
sorseggia una bibita, chiama amici e parenti con il nuovo cellulare.
E’ tutto normale.
L’alto commissario dell’ONU si indigna?
Qualcuno si interroga sulle responsabilità?
Di chi sono: della società, della politica,
dei media?
Se proprio si deve, ognuno di noi si guardi
allo specchio
e dica a se stesso: io non c’entro niente
con tutto questo!
Ma va tutto bene.
Violetta e Cristina non saranno vendute
spose a dodici anni,
non saranno costrette a chiedere la carità,
non ruberanno bambini alle brave mamme
napoletane,
no, nessuno mai verrà a prendere le loro
impronte digitali
e chiedere la loro religione e la loro etnia.
O adesso si dice di nuovo razza?
Ho sognato?
No, sono a Opera, Pavia, Livorno, Mestre,
Roma, Brescia, Napoli Milano….
Un bagliore lontano, in periferia! Brucia
un campo Rom!
Chi se ne frega! I g’ha fato ben! Viva la
Lega!
Ma se con il nostro racconto vi abbiamo
turbato
Allora, come dice il poeta
Potete dire ‘sognavo’
e tutto quello che fin qui vi abbiamo propinato
come un brutto sogno può essere già dimenticato.
Dijana Pavlovic
* Dijana Pavlovic è una romnì serba
nata a Vrnjacka Banja nel 1976. Dopo
aver studiato all'Accademia di Arte
Drammatica di Belgrado, nel 1999 si è
trasferita in Italia dove lavora come attrice e mediatrice culturale.
arcireportmilano - ottobre 2010 - 4
arcireferendum
L’
Assemblea nazionale
dei Movimenti per l’Acqua
Assemblea nazionale dei Movimenti per
l’Acqua si è tenuta il 18 e 19 settembre a Firenze,
nella Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia.
È stato il primo incontro nazionale dopo la consegna del milione e quattrocentomila firme per il
referendum. Hanno partecipato almeno duecento
persone, in rappresentanza dei comitati locali e
delle associazioni che sostengono la campagna referendaria. La discussione si è svolta in plenaria
e in quattro gruppi di lavoro e le decisioni sono
state come di consueto prese con il metodo del
consenso.
La raccolta delle firme non ha ovviamente concluso la campagna per il referendum. Sarà al contrario necessario un ancora più grande lavoro nei
prossimi mesi, prima di tutto perché il diritto al
voto venga rispettato. Dopo il grande successo
della raccolta firme, il fronte a favore delle privatizzazioni si sta organizzando, e sono altamente
possibili tentativi di scippo.
Nello stesso tempo, è necessario non sprecare un
giorno per convincere i milioni di persone che dovranno votare, molti e molti di più di quelli che
hanno firmato: ci sarà bisogno di un lavoro capillare e anche di una grande campagna di comunicazione. Serve una grande campagna di autofinanziamento. Bisogna formalizzare il Comitato
Promotore per metterlo in grado di affrontare gli
impegni dei prossimi mesi. E molti territori sono
impegnati a fermare processi di privatizzazione in
corso o altrove per realizzare la ripubblicizzazione
nei loro territori.
L’Assemblea ha fatto appello a tutte le associazioni e le organizzazioni affinchè proseguano e
anzi rafforzino il loro impegno.
È stata convocata per il 4 dicembre una giornata
di mobilitazione nazionale, con l’obiettivo di realizzare manifestazioni in tutte le regioni. La manifestazione nazionale decentrata si collocherà nel
quadro delle iniziative che si svolgeranno in tutto
il mondo in contemporanea alla Conferenza ONU
sul clima di Cancun. La scelta di manifestazioni
è stata fatta perché questo strumento può essere
utile per rinsaldare le alleanze territoriali, il coinvolgimento della società civile diffusa e i cittadini
e rafforzare le vertenze e le buone pratiche locali.
Sono stati creati gruppi di lavoro permanente per
elaborare le proposte sul piano di lavoro approvato: Comunicazione, Democrazia partecipativa,
Finanziamento del Servizio Idrico Integrato, Moratoria, Formalizzazione Comitato Tecnico, Funzionamento Comitato Promotore e Forum, Iniziative nelle scuole.
Saranno mesi intensi quelli per l’acqua, ai quali
siamo chiamati a dare un contributo fattivo, ma il
risultato come sappiamo tutti e tutte è cruciale. Ci
sono state occasioni in passato in cui il popolo italiano ha usato referendum ad alto valore simbolico e politico per cambiare la storia di questo
paese. Consapevoli della difficoltà e anche dell’importanza di questa campagna, sapremo sicuramente fare la nostra parte. Con il Consiglio
Nazionale che varerà il programma dell’associazione per il prossimo anno, potremo iniziare il lavoro partecipato per attrezzarci ai nuovi impegni.
Paolo Beni
APPELLO ASSEMBLEA DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA
Noi donne e uomini dei movimenti sociali territoriali, della cittadinanza attiva,
del mondo dell’associazionismo laico e religioso, delle forze sociali, sindacali
e politiche, del mondo della scuola, della ricerca e dell’Università, del mondo
della cultura e dell’arte, del mondo agricolo, delle comunità laiche e religiose
che in questi anni e in tutti i territori
abbiamo contrastato la privatizzazione del servizio idrico, perché sottrae alle
collettività un diritto essenziale alla vita;
abbiamo promosso e partecipato, nel Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
o in altri percorsi, a iniziative ed azioni, socializzando i saperi e le esperienze,
rafforzandoci reciprocamente, allargando la sensibilizzazione e il consenso;
abbiamo promosso con oltre 400.000 firme una legge d’iniziativa popolare per
la ripubblicizzazione dell’acqua e la sua gestione partecipativa;
abbiamo promosso mobilitazioni territoriali, manifestazioni nazionali e appuntamenti internazionali per riappropriarci di ciò che a tutti appartiene, per garantire a tutte e tutti un diritto universale, per preservare un bene comune per le
future generazioni, per tutelare una risorsa naturale fondamentale;
abbiamo promosso una campagna referendaria che si è conclusa con lo straordinario risultato di oltre un milione e quattrocentomila firme raccolte;
consapevoli del fatto che
il voto referendario apre una stagione decisiva per l’affermazione dell’acqua
bene comune e della sua gestione pubblica e partecipativa;
la battaglia dell’acqua è assieme una battaglia contro il pensiero unico del mercato e per una nuova idea di democrazia;
la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua e del servizio idrico è incompatibile con la conservazione della risorsa acqua, degli ecosistemi e più in generale dell’ambiente;
una vittoria ai referendum della prossima primavera potrà aprire nuove speranze
per un diverso modello economico e sociale, basato sui diritti, sui beni comuni
e sulla partecipazione diretta delle persone;
facciamo appello
a tutte le donne e gli uomini di questo paese
perché, in questi mesi che ci porteranno al referendum, si apra una grande stagione di sensibilizzazione sociale sul tema dell’acqua, e si produca, ciascuno
nella sua realtà e con le sue attitudini e potenzialità, uno straordinario sforzo di
comunicazione sull’importanza della vertenza in corso e sulla necessità del coinvolgimento di tutto il popolo italiano, con l’obiettivo di arrivare all’affermazione
dei tre referendum abrogativi.
Tutte e tutti assieme possiamo affermare l’acqua come bene comune, sottrarla
alle logiche del mercato, restituirla alla gestione partecipativa delle comunità
locali.
Tutte e tutti assieme siamo coinvolti nel problema e possiamo divenire parte
della soluzione.
Il tempo è ora. Perché si scrive acqua e si legge democrazia.
Firenze, 18-19 Settembre 2010
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Comitato Promotore dei referendum per l'Acqua Pubblica
arcireportmilano - ottobre 2010 - 5
arcireferendum
La vita vince
di Alex Zanotelli
La cittadinanza attiva italiana ha ottenuto
una straordinaria vittoria raccogliendo un
milione e quattrocentomila firme per chiedere un referendum contro la privatizzazione
dell’acqua (Legge Ronchi, 19 novembre
2009).
Questo grazie a una straordinaria convergenza di forze sociali che vanno da associazioni laiche come Arci o Mani Tese, o cattoliche come Agesci o Acli, da sindacati, da
movimenti come NO TAV o NO Dal Molin,
da reti come Lilliput o Assobotteghe.... In
nessun referendum si era mai visto un tale
schieramento di forze sociali così trasversali,
che hanno trovato poi la capacità di organizzarsi a livello locale, provinciale, regionale.
È stata l’acqua, fonte della vita, che ha riunito in unità la cittadinanza attiva. È fondamentale notare che tutto questo è avvenuto
senza l’appoggio dei partiti, senza soldi e
senza la grande stampa. I partiti al governo
ci hanno attaccato pesantemente (le dure dichiarazioni di Ronchi e Tremonti), mentre i
partiti dell’opposizione presenti in Parlamento (PD e IDV) ci hanno remato contro.
Il Comitato Referendario ha sfidato il popolo
italiano con delle scelte ben precise. In piena
vittoria del mercato e della finanza, i 3 quesiti referendari chiedevano, primo, che l’acqua venisse dichiarata un bene di non rilevanza economica, secondo, che l’acqua venisse tolta dal mercato e, terzo, che non si
facesse profitto sull’acqua. È il massimo che
si può chiedere a un popolo in pieno neo-liberismo.
Intorno ai banchetti della raccolta firme si è
svolta “la battaglia antropologica fra la persona, dotata di diritti e doveri e l’homo economicus, furbo, speculatore irreponsabile e
pronto a tutto, pur di arricchirsi”- così ha
scritto il costituzionalista Ugo Mattei.
Ha vinto la persona, ha vinto il diritto umano. Ed è la prima grande vittoria per il bene
comune (insieme all’aria) più prezioso che
abbiamo.
A Roma abbiamo festeggiato questa vittoria
a Piazza Navona il 19 luglio, portando
poi gli scatoloni contenenti le firme alla
Corte di Cassazione. Che festa!
Ma ora si apre la campagna referendaria vera
e propria!
Per questo, il 4 settembre, i referenti regionali del Forum italiano dei movimenti per
l’acqua pubblica si sono ritrovati a Roma per
valutare come procedere e soprattutto per
preparare l’incontro nazionale di tutto il movimento in difesa dell’acqua pubblica, che si
terrà a Firenze (18-19 settembre).
La Corte Costituzionale entro il 15 ottobre
dovrà esprimersi sulla validità delle firme
raccolte e poi darci i quesiti referendari, e infine dovrà fissare la data del referendum dal
15 aprile al 15 giugno 2011.
È un appuntamento fondamentale questo,
per cui dobbiamo organizzarci così bene da
portare almeno 25 milioni di italiani a votare
(è il quorum necessario per la validità del referendum).
Mi appello a tutti perchè ogni cittadino italiano e ogni cristiano si impegni per salvare
“sorella acqua”. In questo cammino referendario, abbiamo avuto l’impegno serio di tante associazioni cristiane, di parrocchie e anche di diocesi (la diocesi di Termoli per esempio), ma ci è mancata la voce dei Vescovi, soprattutto della CEI. Dopo le parole così
chiare del Papa sull’acqua nella sua enciclica
sociale, mi aspetto che i vescovi facciano altrettanto, perchè questo è un problema etico,
morale, vitale per il nostro paese e per l’umanità. Se perdiamo il referendum sull’acqua,
abbiamo perso tutto.
Per questo chiediamo a tutti di impegnarsi a
tutti i livelli.
A livello personale chiediamo uno sforzo per
informarsi e informare sull’acqua tramite internet (www.acquabenecomune.org), tramite
cd o dvd (come Per amore dell’acqua), libri,
opuscoli per potere poi coscientizzare la gente con incontri pubblici, dibattiti, conferenze
e serate sul tema. Solo così potremo portare
25 milioni di italiani a votare. La grande
stampa e i media non ci aiuteranno!
ARCI l’Impegno
NON SOLO DA BERE
incontro con il professor
EZIO TABACCO
geofisico, esploratore
Università di Milano
Assetati non sono solo gli uomini.
Anche le piante bevono,
anche gli animali bevono.
Bevono le città e bevono le campagne.
Ma l’acqua di chi è?
DOMENICA 10 OTTOBRE
ORE 16
COMITATO ACQUA PUBBLICA,
ZONA 8 MILANO
CIRCOLO ARCI L’IMPEGNO
VIA BODONI 15, 20155 MILANO
A livello comunale, chiediamo a tutti di fare
pressione sui propri consigli comunali perché votino a maggioranza che l’acqua è un
bene di non rilevanza economica, modificando poi lo statuto comunale per inserirvi
quella decisione. Questo potrebbe diventare
un altro referendum popolare. Perché, per esempio, per la Giornata dell’acqua (22 marzo 2011), non potremo invitare quei Comuni
che hanno così votato a esporre un simbolo e a contarsi? Potrebbe essere questo il referendum dei Comuni.
Ma c’è di più! Dobbiamo far passare la notizia che la legge Ronchi non proibisce totalmente il pubblico. E quello che la legge non
proibisce, facciamolo! Dobbiamo gridare dai
tetti che i Comuni, le province, le regioni e
le comunità di valle che vogliono gestire la
loro acqua come Azienda Speciale o Ente di
Diritto Pubblico, lo possono fare. È questo il
contributo della cittadinanza attiva di Napoli
alla lotta contro la privatizzazione dell’acqua. È stato l’avvocato M. Montalto, sostenuto dall’Ordine degli avvocati dell’Ambiente di Napoli, e il costituzionalista A.Lucarelli della Federico II di Napoli, a dimostrare che questo si può fare. È questa la sfida in atto in Puglia per trasformare l’Acquedotto Pugliese da Spa a Ente di diritto pubblico. È la sfida in atto nel Comune di Napoli
di far passare l’Arin da Spa ad Azienda Speciale. Speriamo che questo avvenga presto e
Napoli diventi la “capitale dell’acqua pubblica”, anticipando il risultato del referendum.
Ci conforta in questo la decisione dell’assemblea Generale dell’ONU, che ha approvato lo scorso luglio la risoluzione che “dichiara il diritto all’acqua potabile e sicura e
ai servizi igienici,un diritto umano essenziale
al pieno godimento della vita e di tutti i diritti
umani” .
“Questa risoluzione è un fatto storico importante- ha detto R. Petrella -, un significativo
passo in avanti sul cammino dell’accesso all’acqua potabile per tutti. ”Questo nostro impegno per l’acqua pubblica ha infatti una
portata mondiale, soprattutto per i più poveri.
Sull’acqua ci giochiamo tutto sia per noi, sia
per i poveri. Se perdiamo l’acqua, abbiamo
perso tutto.
Dobbiamo vincere! Se ce l’han fatta l’Uruguay, la Bolivia, l’Ecuador, Parigi, ce la possiamo fare anche noi.
Diamoci da fare : si tratta di vita o di morte
per noi, per i poveri, per il pianeta.
arcireportmilano - ottobre 2010 - 6
arcipgt
PGT questo sconosciuto…
di Valter Molinaro*
I
bane e territoriali e, nella sua parte prescrittiva la quantità di popolazione e i parametri per i
l Consiglio Comunale di Milano ha adottato (quella che ha effetto sul regime giuridico dei servizi, il piano non ha scadenza ed è sempre
nel mese di luglio 2010 il PGT, acronimo di suoli), chiamata “Piano delle Regole”, è sem- modificabile; il Piano delle Regole anch’esso
Piano di Governo del Territorio che sostituisce pre modificabile e non ha scadenza. In questo senza scadenza e sempre modificabile.
il precedente strumento urbanistico, il PRG modo il governo del territorio è una sorta di Fatta questa premessa riassumo brevemente gli
(Piano Regolatore Generale). Prima della defi- continua trattativa? concertazione? conven- obiettivi e le criticità del PGT adottato dal conitiva approvazione, entro il 14 febbraio 2011, zione? diretta tra l’attore privato e la Giunta co- mune di Milano e come questo potrà incidere
è in corso la fase delle osservazioni al PGT che munale o l’assessore all’urbanistica del mo- sui cittadini.
singoli cittadini o associazioni potranno formu- mento.
L’impianto del PGT a mio parere non è comlare entro la metà di novembre.
patibile con gli interessi della città in particoSenza addentrarci in una lunga disquisizione Il PGT è articolato in tre documenti: il Docu- lare per l’idea della “densificazione” di Milano
terminologica, cerchiamo di capire cos’è il mento di Piano che individua gli obiettivi di e la previsione di aumentare la popolazione di
PGT e come influirà sulle scelte di sviluppo del sviluppo, ha una durata di 5 anni ed è sempre circa 500.000 unità nei prossimi anni, ha una
territorio, tenendo ben presente che il territorio modificabile; il Piano dei Servizi che determina visione miope perché è limitato all’interno dei
non è un luogo neutro. Negli
confini urbani e non si misura
ultimi anni il “territorio” è stato
con il livello metropolitano,
politicamente abusato dalla culnon indica quale ruolo potrà
tura leghista come il luogo
svolgere Milano nel futuro ladell’identità da proteggere,
sciando al “libero mercato” le
considerandolo un dato in sé,
scelte dello sviluppo.
che ha annullato lo storico con- Il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), adottato di recente dal Consiglio Tutto questo sarà possibile sia
flitto capitale/lavoro, para- Comunale, deciderà il futuro di Milano: dove, quanto e come si potrà costruire, aumentando gli indici voluma anche quali servizi, quanto verde, che forme di mobilità, come garantire l'ac- metrici che utilizzando lo
digma chiave del ‘900.
Nello storico conflitto novecen- cesso alla casao come stimolare la competizione tra gli operatori immobiliari.
strumento della “perequaziotesco si inseriva lo Stato che E’ il progetto per Milano scritto dall'amministrazione che ha la responsabilità ne” che in sintesi riconosce
mediava il conflitto attraverso di governare la città, ma è anche il frutto di un impegnativo e appassionato con- un indice di edificabilità alle
l’attività amministrativa e le fronto in Consiglio Comunale. Il PGT - con le sue criticità e le sue prospettive - aree agricole del parco sud
è ora all’esame dei cittadini, che devono chiedersi se questa è la Milano in cui
sue articolazioni, regolava i
consentendo di trasferirlo in
vogliono vivere e far crescere i loro figli.
rapporti e ridistribuiva le ri- Non c'è molto tempo per informarsi, per confrontarsi e per esprimersi, inviando zone già urbanizzate, quindi
sorse. In questa chiave l’urba- le proprie osservazioni. Le nostre associazioni intendono facilitare la partecipa- densificando la città costruita.
nistica indagava i processi in zione della città, andando quartiere per quartiere a presentare il PGT e le tra- Mi pare che una città più
atto e governava le trasforma- sformazioni previste, ascoltando ogni punto di vista, mobilitando le aspettative densa e cementificata non sia
zioni urbane e territoriali, lo e i bisogni di chi opera nel territorio e nel tessuto sociale e culturale della città. la risposta che si aspettavano
strumento urbanistico, il PRG, Arci Milano, Acli, Legambiente, Libertà e Giustizia, hanno promosso alcuni mo- i cittadini milanesi. I classici
pianificava lo sviluppo del ter- menti di incontro per facilitare la partecipazione della città, andando quartiere problemi della casa, sopratritorio, definiva e distribuiva le per quartiere a presentare il PGT e le trasformazioni previste, ascoltando ogni tutto per i meno abbienti, dei
funzioni quantitative e qualita- punto di vista, mobilitando le aspettative e i bisogni di chi opera nel territorio e servizi alle persone, del verde,
tive, i servizi, in un equilibrio nel tessuto sociale e culturale della città.Ad ogni incontro abbiamo invitato della mobilità, del lavoro, di
esperti e personalità della cultura che conoscono il quartiere, oltre ai consiglieri
di pesi e contrappesi tra diversi
comunali e di zona. Questo è il calendario completo degli appuntamenti del mese una migliore qualità della vita
interessi costantemente in gio- di ottobre il cui inizio è previsto per le ore 21.
complessiva restano sullo
co. A Milano il PRG non è stato Zona 3: 4/10/2010 ACLI LAMBRATE via Conte Rosso, 5
sfondo di un Piano che si afaggiornato per decenni ed è visfida fondamentalmente al “lipresenta il Piano Laura Pogliani - Politecnico di Milano
suto di varianti, segno evidente
bero mercato”. Però non tutto
modera Alessandro Galbusera - ACLI Milano Monza Brianza
di una crisi dello strumento, o Zona 8: 8/10/2010 ACLI GALLARATESE via Ugo Betti 62
è perduto, c’è tra l’altro anche
presentano il Piano Marco Engel - Ordine Architetti
più probabilmente della incapal’opportunità di far emergere
Paolo Mazzoleni - Politecnico di Milano
cità strategica delle amminicon le osservazioni un’altra
ospite Piero Colaprico
strazioni che negli ultimi 20
idea di città, non sprechiamo
modera Giancarlo Esposti - ACLI Milano Monza Brianza
anni hanno governato Milano.
questa occasione e quella
Il PGT, entrato in vigore con la Zona 5: 11/10/2010, ARCI BELLEZZA via Bellezza, 16/A
delle prossime elezioni ammipresenta il Piano Piergiorgio Vitillo - Politecnico di Milano
Legge Regionale N.12 del
nistrative per cambiare la
ospite Moni Ovadia
2005, intende “superare” la
classe dirigente di destra che
modera Graziano Fortunato - ARCI
concezione regolativa prece- Zona 9: 14/10/2010 LA FONDERIA, via Tahon di Ravel
governa Milano da quasi 20
dente, diventando una specie di
anni.
presenta il Piano Andrea Arcidiacono - Politecnico di Milano
“non piano” che sancisce la
Valter Molinaro
ospiti Luca Mangoni, Renato Sarti
fine dell’urbanistica intesa comodera Emanuele Patti - ARCI
* Capogruppo Sinistra
me disciplina atta a indagare e Zona 1: 18/10/2010 presso ARTEMISIA, via C. Simonetta, 16
Consiglio di Zona 8
presenta il Piano Paolo Galuzzi - Politecnico di Milano
governare le trasformazioni ur-
Quartiere per quartiere
per presentare il PGT
modera Stefano Pareglio - Libertà e Giustizia
arcireportmilano - ottobre 2010 - 7
arcidiritti
ARCI c’é
Manifestiamo per i diritti
C
on il diktat che la Fiat ha voluto imporre a
Pomigliano è partito un attacco ai diritti del lavoro che non ha paragoni per gravità nella storia della nostra Repubblica.
Non a caso la Confindustria ha chiesto di estenderlo a tutto il mondo del lavoro. Il Contratto
nazionale, lo Statuto dei lavoratori, la stessa
Costituzione sono in discussione. I lavoratori
devono rinunciare ai propri diritti fondamentali
per cedere al ricatto del posto di lavoro. O accetti di lavorare o continui a pretendere i diritti.
Questa è l’alternativa reale imposta con il referendum voluto dalla Fiat a Pomigliano.
Si usa oggi una parola che serve ad attenuare
la gravità di quello che succede: questa parola
è «deroga». In realtà se, sulla base del ricatto
occupazionale, si può derogare a esso, cioè non
applicarlo, vuol dire che il contratto nazionale
non esiste più.
Una legge che si può
non rispettare non è
una legge. Un contratto che si può derogare non è un
contratto.
Il presidente del Consiglio dei ministri ha più
volte chiesto di cancellare l’articolo 41 della
Costituzione, quello che impone alle imprese
private di agire secondo vincoli di responsabilità sociale. La Fiat e la Confindustria hanno
deciso di praticare in concreto questo obiettivo
dichiarando che di fronte alla globalizzazione
non c’è diritto che tenga.
Per questo la lotta dei metalmeccanici interessa
tutti. Perché la distruzione dei diritti del lavoro
è la distruzione dei diritti di tutti.
Perché se le lavoratrici e i lavoratori non sono
più cittadini dentro le fabbriche, i cittadini non
sono più tali dentro la Repubblica italiana.
L’Italia è una Repubblica democratica fondata
sul lavoro, recita il primo articolo della nostra
Costituzione. Se si cancella il lavoro, con i suoi
diritti e la sua dignità, si cancella anche la democrazia.
Sarà una manifestazione di parte, dalla parte di
chi ha pagato questa globalizzazione dei mercati e delle merci secondo un modello di con-
sumo inarrestabile delle persone e dell’ambiente.
Sarà la manifestazione di chi rifiuta di considerare lo sfruttamento e l’impoverimento come
conseguenze inevitabili della concorrenza fra
imprese e del diktat delpareggio di bilancio per
gli Stati.
Per sostenere l’iniziativa del 16 ottobre la Fiom
avvia una campagna di contribuzione volontaria, ”partecipa alla riuscita della manifestazione”.
Per dare il tuo contributo rivolgiti ai delegati
della tua azienda o alla struttura territoriale
della Fiom.
L
e parole d’ordine alla base della manifestazione del 16 ottobre hanno un significato universale, ma parlano anche ai diversi soggetti
che compongono il mondo del lavoro.
L’attuale legislazione sull’immigrazione determina per le lavoratrici e i lavoratori migranti
una condizione di negazione di diritti, sia come
cittadini e cittadine sia nel posto di lavoro, fino
alla conseguenza più grave e pesante: chi perde
il posto di lavoro perde anche il diritto al permesso di soggiorno e può essere espulso e rischiare la detenzione amministrativa nei Cie.
Uno dei diritti fondamentali negati alle e ai migranti è lo strumento principe della democrazia
e della partecipazione attiva nella società: il diritto di voto. Un diritto che viene ora negato a
tutte le metalmeccaniche e a tutti i metalmeccanici. La discriminazione e il razzismo sono
la negazione della democrazia.
L’antirazzismo è quindi parte integrante della
lotta della Fiom per la sua difesa.
La richiesta di legalità non significa solo dire
«no» alle condizioni di sfruttamento del lavoro
nero di cui sono molto spesso vittima le lavoratrici e i lavoratori migranti.
Significa ancora una volta rifiutare un impianto
legislativo creato per generare clandestinità.
Legalità è anche sinonimo di regolarizzazione,
di opposizione alla «sanatoria truffa», a causa
della quale molte lavoratrici e lavoratori di
fatto si sono autodenunciati senza avere alcuna
garanzia di ottenere effettivamente un permesso di soggiorno.
Queste persone, spessotruffate da chi gli ha
estorto dei soldi con la falsa promessa di un
contratto di lavoro (e sono molte), sono state
truffate prima di tutto dallo Stato. Un fatto
grave, cui può essere posto rimedio solo rila-
sciando un permesso di soggiorno a tutte e tutti
coloro che hanno presentato domanda di regolarizzazione.
Il lavoro non è solo uno strumento di emancipazione e una garanzia di sostentamento delle
lavoratrici e dei lavoratori migranti, ma anche
delle loro famiglie nei paesi di origine. Le rimesse delle lavoratrici e dei lavoratori migranti, in molti paesi, sono una componente
essenziale dell’economia.
Avere un contratto di lavoro regolare è anche
lo strumento che consente ai e alle migranti di
soggiornare regolarmente in questo paese.
La difesa del contratto in questa fase va oltre
la difesa dell’istituto del ccnl in quanto tale.
Quello che la Fiom vuole difendere con la manifestazione del 16 ottobre è il diritto alla contrattazione collettiva sulla propria condizione
di lavoro. Il contratto dei metalmeccanici del
2008 ha iniziato concretamente un percorso finalizzato a rendere il ccnl e la contrattazione
collettiva uno strumento di dialogo interculturale e di integrazione.
In sostanza le cinque parole d’ordine sono di
fatto la chiave per prevenire una nuova Rosarno.
Battersi perché i drammatici eventi che si sono
verificati in Calabria lo scorso gennaio non
possano ripetersi, rimettere al centro il lavoro
come bene comune, i diritti e la dignità delle
persone che lavorano, a Rosarno come a Pomigliano, a Melfi come a Tichy o a Kragujevac, è
l’unico modo per contrastare chi sta utilizzando
la crisi per annullare le conquiste sociali e negare diritti a tutte e a tutti.
Per partecipare alla manifestazione chiedi
informazioni sui treni speciali anche a Arci
Milano
PARTECIPA
ALLA MANIFESTAZIONE
DEL 16 OTTOBRE
SOSTIENI
L’INIZIATIVA
DELLA FIOM
arcireportmilano - ottobre 2010 - 8
arcilegalità
Lettera ai soci del Circolo Arci Falcone e Borsellino di Paderno Dugnano
Arci attende serena che ciascuno per il proprio ambito
faccia il proprio percorso
arcireportmilano pubblica la lettera
inviata in questi giorni a tutti i soci
del Circolo Arci
Falcone e Borsellino
di Paderno Dugnano
Ai Soci del Circolo Arci
Falcone e Borsellino
Loro sedi
Paderno Dugnano, 30 settembre 2010
Carissimi soci
Tutti sapete degli accadimenti che lo scorso mese di luglio hanno precipitato il nostro circolo al centro dell'attenzione pubblica.
Non è nostra intenzione ritornare su quei fatti sui quali già molto si è detto negli ultimi mesi. Restiamo in attesa che la magistratura
faccia il suo percorso e che sulla corretta applicazione del contratto di convenzione allora in essere tra il circolo Arci Falcone
e Borsellino ed il Comune, o su eventuali violazioni, si esprimerà con una propria verifica ed un proprio giudizio la Commissione
Consiliare allo scopo nominata.
Non c'è altro da dire, se non che aspetteremo sereni che ogni organismo istituzionale coinvolto, ciascuno per il proprio ambito
di competenza, faccia il proprio percorso .
Auspichiamo solamente che, pur tenendo in dovuto conto le particolari esigenze che la situazione richiederà, i tempi siano brevi
e le risposte contribuiscano a restituire alla nostra esperienza associativa la sua naturale e intrinseca dignità sociale.
Aspettiamo quindi fiduciosi per riprendere al più presto, e in modalità non più straordinaria, il nostro cammino istituzionale,
che si è interrotto a luglio.
Questa lettera aperta ha come scopo la volontà di condividere con voi tutti la nostra serena visione del futuro, che nasce anche
dalla certezza che tutte le persone coinvolte in questo “progetto di salvaguardia“ - in primis i volontari che si sono generosamente
messi a disposizione già da luglio, coaudiuvati in veste di garanti dai rappresentanti istituzionali del Comune di Paderno e degli
altri Circoli Arci di questo territorio - hanno come unico comune scopo quello di contribuire affinchè questa comunità confermi
il proprio diritto a mantenere vivo ed attivo questo, ma non solo questo, luogo di socialità .
Potete constatare di persona come, con l'impegno di tutti, sia stato garantito il mantenimento di tutte le attività già programmate
la scorsa primavera, ed altre ancora ne proporremo.
E' nostra intenzione, in collaborazione con il Comune di Paderno e le altre organizzazioni di Terzo Settore presenti a Paderno
Dugnano, promuovere anche nuove iniziative, siano esse direttamente finalizzate al miglioramento dei servizi resi ai soci più
anziani (ad esempio abbiamo programmato la presenza in giorni fissi di personale sanitario qualificato con l'incarico di controllare la pressione a coloro che ne abbiano l'esigenza ), ma anche creare occasioni per approfondire insieme temi più
“complessi “ come la lotta alla mafia e la cultura della legalità .
Noi siamo qui e siamo a vostra disposizione: voi continuate a sostenere con la vostra partecipazione e la vostra voglia di socialità
questo progetto .
L'unico vero modo per vincere questa battaglia di civiltà è continuare a riempire questo luogo di vita, di emozioni e di pensieri
: in assenza di tutto questo il Centro rischierebbe di essere, appunto, solamente un luogo.
Cordiali saluti a tutti voi
Per il Consiglio Direttivo
(Ideanna Giuliani)
arcireportmilano - ottobre 2010 - 9
arcilegalità
Per tre giorni Ponteranica polo antimafia del Nord Italia
Il presidente di Arci Bergamo
risponde alle polemiche
del sindaco Cristiano Aldegani (Lega Nord)
Ponteranica, in provincia di Bergamo, è
diventata il polo antimafia del Nord d’Ita-
lia sulla falsariga di quanto è successo nel
maggio scorso a Cinisi (Palermo). Infatti
dal 23 al 25 settembre il paese ha ospitato
il primo Forum sociale antimafia del Nord.
Tre giorni di analisi, proposte, spettacoli
che si sono conclusi con il bis della manifestazione dello scorso anno che aveva
portato in paese 7000 persone per dire
“no” alla rimozione della targa, dedicata a
Peppino Impastato, dalla biblioteca comunale.
Alla conferenza stampa di presentazione
della “tre giorni” Alice Perico, Gaspare
D’Angelo e Franco De Pasquale hanno
precisato:
«Vogliamo porre l’attenzione sulla necessità morale, civile e politica di continuare
la lotta contro tutte le mafie, in tutta Italia.
Avremo come ospiti Umberto Santino e
Anna Pugliesi del Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato, Giovanni Russo Spena, ex componente della
Commissione Parlamentare Antimafia,
Daniele Bianchessi, giornalista di
Radio24/Il Sole24ore, Chiara Pracchi
dell’associazione Saveria Antiochia Omicron di Milano, Adriano Galizzi, Procuratore della Repubblica di Bergamo».
Ma la “tre giorni di Ponteranica” è stata
anche l’occasione per assistere, al cinema
Alba Blob House, ai concerti degli «Ottocento», «Triste Colore Rosa», «Marbara»,
di «Cisco», di Claudio Lolli e il Parto delle
Nuvole Pesanti.
Ovviamente la conclusione ha visto nuovamente “Ancora 100 passi”, il corteo-manifestazione per le vie di Ponteranica.
«Questa seconda manifestazione - ha
scritto Giovanni Impastato, fratello di Peppino - vuole dare continuità alla grande
battaglia di civiltà e di democrazia, vuol
dire sconfiggere l’arroganza e la prepotenza di questo sistema politico che a tutti
i costi tenta di bloccare il grande processo
di rinnovamento. Ritorneremo a Ponteranica, per cercare di salvare la memoria storica di questo Paese. Sarà importante
mobilitarsi affinché venga rimessa al suo
posto la targa che è stata tolta e che la biblioteca venga intitolata nuovamente a
Peppino».
«La nostra iniziativa - hanno concluso Perico, D’Angelo e De Pasquale nella conferenza stampa di presentazione - non va
contro qualcuno, ma vuole creare momenti
di dialogo, di sensibilizzazione per diffon-
dere la coscienza del fenomeno della
mafia nelle regioni settentrionali».
«Nulla in contrario che si tenga un forum
antimafia a Ponteranica - ha precisato il
sindaco Cristiano Aldegani (Lega Nord) organizzata dalla politicizzata “tavolata
della pace”. E infatti la dice lunga l’assenza dell’associazione “Libera” di don
Ciotti che penso non voglia essere coinvolta in derive politiche fortemente connotate dalla sinistra. Inoltre ritengo più
opportuno e appropriato che tali eventi
vengano organizzati nel luogo di provenienza e proliferazione del cancro mafioso
e cioè nel meridione “esempio di efficenza
e trasparenza amministrativa”. Oppure nel
paese in provincia di Milano dove all’interno del circolo ARCI locale si svolgevano summit dei capi mafiosi della
‘ndrangheta a base di olive e prodotti tipici
calabresi».
«È facile fare cortei a Ponteranica contro
la mafia. Non c’è pericolo di ritorsioni conclude Aldegani - Da parte nostra restiamo contrari a queste cose. Prendiamo
esempio dal ministro Roberto Maroni che
lavora sodo e con impegno concreto per
sradicare il fenomeno mafioso».
Info su facebook digitando forumsocialeantimafiadelnord.
RISPOSTA
DEL PRESIDENTE
ARCI BERGAMO
IN MERITO
ALLE DICHIARAZIONI
DEL SINDACO
DI PONTERANICA
Con grande stupore ho letto le dichiarazioni del sindaco di Ponteranica,
Cristiano Aldegani (Lega Nord), in
merito al prossimo forum antimafia
che si realizzerà a Ponteranica. Stupore non per i toni ma per l’ignoranza
(mancanza di conoscenza) sui temi.
Parto dall’attacco alla nostra associazione per dimostrare quanto dico: è
vero che nel circolo Arci di Paderno
Dugnano (MI) si è svolta una cena dei
capi della ‘ndrangheta: è stato un duro
colpo per una organizzazione come la
nostra che da anni opera contro le
mafie assieme e con Libera (ne siamo
tra i soci e il sottoscritto è stato per più
di un anno coordinatore provinciale).
È stato un vero e proprio sfregio, una
provocazione che le “mafie” cercano
e perseguono a volte con atti violenti
(si vedano le azioni contro la nostra
cooperativa che opera nelle terre confiscate alla mafia a Corleone) a volte
occupando spazi. Che l’Arci sia stata
solo vittima, e non realtà collusa, di
quanto accaduto lo ha spiegato a
chiare lettere il procuratore Ilda Bocassini.
Il circolo in questione opera poi in una
struttura comunale (al governo ora il
PDL). Noi comunque continueremo
nella nostra battaglia per la legalità che
non ha colore politico come dimostra
il lavoro da noi effettuto nelle scuole o
la scelta anche di ragazzi bergamaschi
di scendere a lavorare nei campi confiscati a mafia e ‘ndrangheta.
Ma il sindaco Aldegani criticando
l’Arci si smentisce da solo perché,
nella sua dichiarazione, afferma che
“tali eventi (la manifestazione) vengano organizzati nel luogo di provenienza e proliferazione del cancro
mafioso e cioè nel meridione” e non al
nord.
Dunque non solo non ricorda, nel
breve lasso di poche parole, di aver
detto che la ‘ndrangheta si era riunita
a Milano per nominare i nuovi capi,
ma anche che tutte le mafie sono profondamente esistenti e proliferanti
nella nostra regione come anche nella
nostra provincia, che il tema della legalità e dell’efficienza amministrativa
non è solo un problema dei comuni del
sud, ma anche di quelli del centro e del
nord (sull’(in)efficienza amministrativa abbiamo qualche cosa anche nella
nostra provincia).
Un po’ più di informazione e un po’
meno di strumentalizzazione sarebbero un atto importante come anche il
collaborare con le realtà della società
civile che in prima persona operano
contro le illegalità
Massimo Cortesi
Presidente Arci Bergamo
arcireportmilano - ottobre 2010 - 10
arcicarroponte
BENVENUTI
AL
CARROPONTE
Gran festa di chiusura
E
bbene sì, siamo giunti alla fine di una fantastica stagione, dopo circa tre mesi di animazione sociale, politica e culturale, il Carroponte
si avvia alla grande Festa di chiusura con un
ricchissimo programma. Sabato 2 ottobre, si
chiude in bellezza in compagnia del circolo
Scighera e insieme a tutti quelli che ci hanno
aiutato e hanno animato tutta la stagione, Arci
vuole farlo insieme a tutti voi, a coloro che
sono passati e anche a quelli che per mille motivi non ci sono riusciti.
Al Carroponte la chiusura della stagione estiva
2010 non è solo una festa, ma un’occasione per
discutere, progettare, sognare. E dimostrare che
il parco archeologico industriale dell’Ex Breda
non mira a essere solo un bellissimo spazio
concerti, ma un laboratorio per sperimentare
nuovi modellidi produzione e fruizione della
musica e degli eventi culturali, innovativi e alternativi rispetto a quelli economici dominanti.
Per una giornata Sesto San Giovanni si trasformerà nella meravigliosa terra di TAROCHIA,
dove l’assurdo è più verosimile del reale.
PROGRAMMA
Sabato, 2 Ottobre, 2010 dalle 16:00 in poi
TarochiaArci Milano, la Scighera e
NemaProblemaOrkestar organizzano:
Adunata deliziosa al Carroponte!
Festa di chiusura con NemaProblema Orkestar,
Chris Carlsson, Muzikanti e molti altri...
* Anarcociclisti, artisti, agitatori e sognatori alla
corte di Tarochia
* It’s Not Only a Closing Party!*
Serata di chiusura del Carroponte e rilancio per la
stagione che verrà
* h 16 - incontro spontaneo in Piazza 4 novembre a
Sesto San Giovanni (MM Sesto Rondò)
Artisti di strada giocolieri trampolieri e musici concitati concittadini bicimuniti e una dama di vino s’incamminano in parata per le strade e i quartieri di
Sesto San Giovanni, fino al Carroponte
* h 18 - tutti al CARROPONTE
animazioni e teatro di strada in contesto post-industriale; percorsi di pubblico ludibrio con:Ladri di
Cartapesta (“Ricette per Storie Pupazze” , puppets
& saltimbanchi); Circa teatro (sui trampoli in “Paratrampolata in Do” ); La Divina Petris, il maestro
Baldoni, e il prodigo Bottai (teatro di strada); FraCogni Zebrablu (videoistallazioni e video sharing);
Delirium jazz band in concerto; biomercatino di Torchiera, PC officina, ciclofficina, maschere di Fá,
Laafia cibi prelibati al ristorante della Scighera.
* h 19 - Libera attività umana VS lavoro salariato,
incontro con Chris Carlsson,inventore della Critical
Mass e autore del libro Now Utopia (Shake Edizioni,
2009);
* h 21 - Muzikanti di Balval in concerto
* h 22 - NEMA PROBLEMA in concerto presenta il
secondo disco “TAROCHIA”
*h 00 - SELECTA ALICE (luso-fonie in giro del
mondo)
ingresso gratuito - sottoscrizione libera
Tarochia è il nuovo disco della NemaProblema
Orkestar, indemoniata fanfara di strada che guiderà le danze in un evento che è molto più della
presentazione di un disco: dalla relazione con
il Circolo Arci Scighera nasce l’idea di un progetto collettivo, nel quale organizzatori, artisti
e pubblico diventano i nodi consapevoli di una
rete solidale, capace di opporsi alla mercificazione della musica e dell’arte, ma anche di raggiungere la soddisfazione dei propri bisogni e
desideri.
nesso a certe forme di associazione finora trascurate, all’onnipotenza del sogno al gioco
disinteressato del pensiero.”
Partecipano:
Guido Baldoni, Camilla Barbarito, Lorenzo
Bianchi, Giorgio Bonfanti, Stefano Bottai,
Chris Carlsson Irene Caroni, Andrea Catagnoli,
Alessandra Ceccarelli, Alessandro Centolanza,
Francesca Cogni, Carlo Coppadoro, Matteo
D’Amico, Gianluca Elia, Celia Fialho, Federico Gargagliano, Caterina Gerardi, Luca Grazioli, Joviça Joviça, Montgomery Hood, Antonino Macchiarella, Fabio Marconi, Gaia Marescotti, Davide Marzagalli, Michele Obizzi,
Maurizio Paniccià, Alessio Russo, Gianfranco
Pascale, Martino Pellegrini, Irene Petris, Marta
Pistocchi, Ivan Rosas, Emanuela Russo, Lucio
Sagone, Lorenza Salati, Charo Segré, Edoardo
Tomaselli, Elisa Tombini, Andrea Vagnoni, i
banditi, la cascina Torchiera senz’acqua, le
Voci di Mezzo, gli eroi volenterosi della Scighera, dell’Arci e dei circoli, e molti altri illuminati...
Un modo per riscoprire e rivendicare le radici
dell’associazionismo, il piacere e il diritto a una
socialità libera da imperativi economici. Un
grande spettacolo, ma anche un’oc- casione di
confronto con Chris Carlsson, inventore della
Critical Mass e acuto osservatore di quella fucina di alternative che è il Movimento americano.
Si parte dal pomeriggio, con una parata per le
strade di Sesto, e fino a notte sui prati e sul
palco del Carroponte si esibiranno oltre quaranta tra musicisti, attori, artisti di strada, trampolieri e giocolieri, accanto al biomercatino
della Cascina Autogestita Torchiera, Pcofficina,
Ciclofficina, le videotessiture di Laafia, le proiezioni di ZebraBlu, e ottimi cibi e vini della
cucina di Scighera. Una grande festa di famiglia cittadina che saluta l’autunno, chiudendo
la prima estate dell’Arci al Carroponte, e presenta ufficialmente il miglior rimedio per sopravvivere al letargo invernale: il potentissimo
amuleto dell’orchestra Nema Problema: “Tarochia”. “...c’è un grado di realtà superiore con-
LA TARGA MEI PER IL CLUB LIVE ITALIANO DEL 2010
VA AL CARROPONTE
(articolo a pag. 12)
arcireportmilano - ottobre - 11
arciinforma
NUOVE NORME
IN MATERIA
DI SOMMINISTRAZIONE E VENDITA
DI ALCOOL NELLE ORE NOTTURNE
Con la legge 29 luglio 2010 n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale (in
Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 175,
del 29 luglio 2010) sono entrate in vigore
dal giorno 13 agosto 2010 le novità previste per la somministrazione e la vendita di
alcol nelle ore notturne.In particolare l'art.
54 della legge 29 luglio 2010 n. 120 modifica le disposizioni del d.l. 3 agosto
2007, n. 117, convertito, con modificazioni, nella l. 2.10.2007 n. 160), con il
quale era stato introdotto il divieto di somministrazione di alcoolici dopo le ore 2,00
nei locali «dove si svolgono con qualsiasi
modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o
altre forme di intrattenimento» e l'obbligo
di predisporre all'uscita dei locali delle apposite tabelle contenenti i livelli di tasso
alcolemico e la descrizione dei relativi effetti, con l'indicazione delle stime delle
quantità di bevande che portano oltre i limiti per la guida (e cioè 0,5 grammi per
litro di sangue) e la sintomatologia collegata ai vari stadi dell'alterazione. Tale disposizione è ora modificata come segue:
comma 2. "I titolari e i gestori degli esercizi muniti della licenza prevista dai commi primo e secondo dell'articolo 86 del
testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno
1931, n. 773, e successive modificazioni,
ivi compresi gli esercizi ove si svolgono,
con qualsiasi modalità, spettacoli o altre
forme di intrattenimento e svago, musicali
o danzanti, nonchè chiunque somministra
bevande alcoliche o superalcoliche in
spazi o aree pubblici ovvero nei circoli gestiti da persone fisiche, da enti o da associazioni, devono interrompere la vendita e
la somministrazione di bevande alcoliche
e superalcoliche alle ore 3 e non possono
riprenderla nelle tre ore successive, salvo
che sia diversamente disposto dal questore
in considerazione di particolari esigenze di
sicurezza". La novità prevede pertanto,
oltre alla possibilità di prolungamento dell'orario di somministrazione di bevande alcoliche dalle ore due alle ore tre, l'obbligo
di interrompere l'attività di somministrazione a tutti i soggetti che effettuano somministrazione di alcolici e non solo a quelli
ove si svolgono attività di spettacolo e intrattenimenti musicali o danzanti. La stessa legge, al comma 2-ter prevede che i
divieti indicati al comma 2 non si applicano alla vendita e alla somministrazione
di bevande alcoliche e superalcoliche effettuate nella notte tra il 31 dicembre e il
1° gennaio e nella notte tra il 15 e il 16
agosto. Infine segnaliamo, tra le novità che
possono interessare anche i nostri Circoli,
il comma 2-quater: "I titolari e i gestori dei
locali di cui al comma 2, che proseguano
la propria attività oltre le ore 24, devono
avere presso almeno un'uscita del locale
un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o
elettronico, a disposizione dei clienti che
desiderino verificare il proprio stato di
idoneità alla guida dopo l'assunzione di alcool. Devono altresì esporre all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali, apposite
tabelle che riproducano:a) la descrizione
dei sintomi correlati ai diversi livelli di
concentrazione alcolemica nell'aria alveolare espirata; b) le quantità, espresse in
centimetri cubici, delle bevande alcoliche
più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in
stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per
litro, da determinare anche sulla base del
peso corporeo". L'inosservanza delle disposizioni indicate al comma 2 comporta
la sanzione amministrativa del pagamento
di una somma da euro 5.000 a euro
20.000. Qualora siano state contestate, nel
corso del biennio, due distinte violazioni
dell'obbligo previsto, è disposta la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio
dell'attività
ovvero
dell'esercizio dell'attività medesima per un
periodo da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell'autorità competente. L'inosservanza delle disposizioni di
cui al com- ma 2-quater comporta la sanzione amministrativa del pagamento di
una somma da euro 300 a euro 1.200. Le
disposizioni di cui al comma 2-quater si
applicano, per i locali diversi da quelli ove
si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento, a decorrere dal terzo mese
successivo alla data di entrata in vigore
della legge e pertanto l'obbligo di mettere
a disposizione l'etilometro e di esporre le
tabelle sugli effetti dell'alcol, per chi prosegue l'attività oltre le ore 24, sarà efficace
anche per i locali che non effettuano intrattenimenti o spettacoli dal prossimo 13 novembre 2010.
arcireportmilano
Anno III - numero 10 ottobre 2010
Suppl. ad Arci Notizie, aut. trib. n°298
dell'8/6/1985 del tribunale di Milano
direttore responsabile,
Luigi Lusenti
Hanno collaborato a questo numero:
Edoardo Arcuri, Graziano Fortunato, Ideanna Giuliani, Carlastella Mataloni, Geppino Materazzi,Valter Molinaro, Edda
Pando, Dijana Pavlovic, Fiorano Rancati,
Luca Tripeni Zanforlin, Roberto Ventura
In redazione: Valentina La Terza, Andrea
Monticelli, Adelio Rigamonti
Direttore responsabile del supplemento:
Emanuele Patti
Editore: Arci Nuova Associazione Milano
Redazione: Milano, via Adige 11
arcireportmilano è rilasciato
nei termini della licenza
Creative Commons
Attribuzione -Non commerciale Condividi allo stesso modo 2.5 Italia
arcireportmilano - ottobre 2010 - 12
arciinforma
BANDO
PER LA SELEZIONE
DI VOLONTARI
IN SERVIZIO
CIVILE
Consulenza legale
per cittadini
immigrati:
AAA
volontari cercansi
LA TARGA MEI PER IL
CLUB LIVE
ITALIANO DEL 2010
VA AL
CARROPONTE
Sono aperte le selezioni per i volontari da
coinvolgere nei progetti di servizio civile
in Italia e all’estero. Arci Milano insieme
ai circoli Bellezza, Corvetto, Blob e alla
cooperativa Dar Casa cercano volontari
per il progetto "Non aver paura 2010". Il
progetto si sviluppa in più azioni sul territorio di Milano e provincia nell'ambito
dell'educazione e della promozione culturale declinato in tre direzioni: promuovere
l'incontro, lo scambio e la conoscenza tra
persone di diverse culture attraverso la
realizzazione di eventi artistico-culturali;
sviluppare cittadinanza attiva e partecipazione tra le giovani generazioni italiane e
straniere; favorire l'integrazione sociale
dei cittadini immigrati. Se vuoi:
- sperimentare un percorso di crescita personale e professionale, fatto di esperienze
sul campo e di specifiche azioni formative,
finalizzato alla conoscenza e alla capacità
di inserirsi, dialogare e lavorare all'interno
del terzo settore e in particolare nell'ambito dell'immigrazione, della multiculturalità e dell'antirazzismo;
- apprendere e sperimentarsi nella costruzione di percorsi di progettazione partecipata, lavorare in équipe, seguire in tutte le
sue fasi un percorso di progettazione, realizzazione e valutazione di un evento, di
un intervento, di un'azione...
...allora è la tua occasione!
La data di scadenza per la presentazione
delle domande è il 04/10/2010 ore 14.00.
Entro questa scadenza la domanda di partecipazione, in carta semplice, va fatta pervenire (per posta o a mano) a:
Arci Servizio Civile, via Adige, 11
20135 Milano.
Per maggiori informazioni sulle modalità
di presentazione delle domande:
www.ascmilano.it
Arci Servizio Civile via Adige, 11
20135 Milano
tel. 02.54178.226/243 (h 10.00 – 13.00)
[email protected]
Avete voglia di dedicare un po’ del vostro
tempo libero a un’attività volontaria?
Avete voglia di imparare come “funziona”
la legge sull’immigrazione in questo paese
e cercare di dare una mano a chi deve
farne i conti tutti i giorni? Allora venite a
fare i volontari agli sportelli di consulenza
legale per cittadini immigrati della Rete
Arci. L’impegno che vi chiediamo è quello
di un giorno alla settimana per due o tre
ore.
I nostri sportelli si trovano: Arci Todo
Cambia a Milano in via Oglio 21 (lunedì
dalle 15 alle 18 e dalle 18.30 alle 20.30;
mercoledì dalle 18.30 alle 20); Arci Metissage a Milano in Via Borsieri 2 - entrata
da Via De Castilla di fronte al n° 8 (martedì dalle 19 alle 21); Arci Blob ad Arcore
in Via Casati 31 (giovedì dalle 19.30 alle
22).
Chi fosse interessato può scrivere a: Edda
Pando - [email protected]
Scegliete quello che vi conviene di più e
venite a vivere questa esperienza. Non è
necessario avere delle conoscenze in materia anche se ovviamente è molto meglio.
La rete comunque organizzerà un corso di
formazione ai nuovi volontari e i primi
tempi sarete affiancati da volontari più
esperti. L’importante è avere tanta voglia
di impegnarsi, studiare e garantire una presenza costante. I nostri sportelli sono luoghi nei quali è possibile aiutare i cittadini
immigrati a risolvere problemi “burocratici” ma l’obiettivo fondamentale è quello
di offrir loro la possibilità di conoscere il
mondo dell’associazionismo e invogliarli
a costruire percorsi collettivi che permettano la conoscenza tra cittadini autoctoni
e cittadini immigrati. Una forma di costruire convivenza tra soggetti diversi in
questa nostra città.
Dopo aver premiato lo scorso anno il Magnolia di
Milano, torna il premio per il miglior live club assegnato ogni anno dal Mei, il Meeting degli Indipendent, che ogni anno raduna tutte le migliori
produzioni indies italiane a Faenza dal 26 al 28 novembre 2010.
Quest'anno la Targa Mei quale premio come migliore
live club dell'anno va alla significativa esperienza
del Carroponte di Sesto San Giovanni, straordinario
esempio di recupero industriale e al contempo di
programmazione di grande qualità, vera e propria
grande novità della stagione appena conclusa. Nel
cuore del Parco Archeologico Industriale di Sesto
San Giovanni, a due passi da Milano e dalla linea
metropolitana Sesto Marelli sorge il Carroponte, un
gioiello di architettura industriale, parte integrante
del Museo dell'Industria e del Lavoro (MIL), che il
Comune di Sesto San Giovanni ha restituito alla cittadinanza nell'ambito di uno dei più significativi progetti di riqualifica architettonica e sociale degli
ultimi anni.
In questo contesto, grazie alla collaborazione tra Arci
Milano e Comune di Sesto San Giovanni, con la collaborazione di Radio Popolare Network, è stata
aperta una grande arena estiva che con le sue centinaia di mq di parco è presto diventata un nuovo punto
di riferimento per i cittadini di Sesto e della Lombardia; una vera e propria oasi situata in prossimità
di Milano e nel cuore della Sesto operaia, eccezionale per la sua collocazione e per l'impatto estetico
che offre. Un luogo unico per atmosfera e valore storico, il più grande polo ex industriale di Milano che,
grazie alla propria conformazione e alla collocazione
facilmente raggiungibile, si presta ottimamente ad
ospitare appuntamenti di grande richiamo e contemporaneamente mantenere inalterata la quiete dei cittadini. Dai Baustelle ai Gogol Bordello passando per
Yann Tiersen, Youssou N'Dour, Afterhours, Roy
Paci, Elio e Le Storie Tese e molti altri, importantissimi nomi dello spettacolo nazionale e internazionale
si sono alternati per tutto il periodo estivo sui due
palchi del Carroponte. Carroponte 2010 ha saputo
essere una grande occasione per far riscoprire alla
cittadinanza un monumento architettonico e per diffondere cultura a prezzi accessibili e nel rispetto dell'ambiente, come da sempre nella tradizione degli
appuntamenti ARCI. In soli quattro mesi Carroponte
è riuscito a diventare uno dei più interessanti poli di
aggregazione di Sesto e dell'area metropolitana Milanese registrando più di centomila presenze, offrendo un calendario ricchissimo - 76 serate di
musica dal vivo, 60 dj set, 120 concerti - e imponendosi, in un tempo brevissimo, come uno dei luoghi
più frequentati della Provincia di Milano e non solo
Per tali motivi il Mei ha deciso di assegnare la Targa
Mei al Miglior Club dal Vivo al Carroponte di Sesto
San Giovanni premiando gli organizzatori nella giornata di sabato 27 novembre al Mei 2010 in occasione
del convegno "Viva il Live!" che vedrà confrontarsi
i principali operatori del settore.
Giordano Sangiorgi
arcireportmilano - ottobre 2010 - 13
arcicircoli
ARCI BELLEZZA
Da Visconti alla Costituzione
due importanti iniziative a ottobre
D
ue eventi caratterizzeranno il mese di
ottobre all’Arci Bellezza. Il primo è legato
a un anniversario importante per il circolo:
il 50° anniversario dall’uscita del film
“Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti. Infatti alcune scene del film, quelle
dell’allenamento, sono state girate nella
palestra sottostante il circolo, attiva fino
alla fine degli anni ‘80 e attualmente in disuso. Dal 26 al 28 ottobre, il Bellezza organizza con l’Assessorato alla Cultura del
Comune di Milano una rassegna di film al
Cinema Gnomo dal titolo “Obiettivo Milano - Lacrime, drammi, sorrisi: un breve
percorso nei film sull’immigrazione a Milano, a partire da “Rocco e i suoi fratelli”
di Luchino Visconti, in occasione del cinquantenario dell’uscita nelle sale”. La presentazione della rassegna si terrà nei giorni
precedenti nel Salone del circolo, che sta
proprio sopra alla palestra divenuta set
del film. Parteciperanno Citto Maselli,
storico collaboratore di Visconti, rappresentanti dell’Assessorato, e altri ospiti.
La rassegna si aprirà il 26 ottobre con la
proiezione di “Rocco e i suoi fratelli”.
Maggiori informazioni sul sito arcibellezza.it .
Altra iniziativa interessante è la mostra
“Fondata sul lavoro”, a cura di Francesca
Guerisoli, nello Spaziocorale. Sei opere
che partono da una riflessione sulla condizione lavorativa nel nostro paese, su
ciò che il lavoro dovrebbe essere secondo la Costituzione e ciò che, nei fatti, è.
Gli artisti, Oppy De Bernardo, Salvatore
Manzi, Alessandro Nassiri Tabibzadeh,
NoiSeGrUp (Stefano Lupatini e Daniela
Capelloni), Giuliana Racco, Carlo Steiner
si interrogano su: stage, lavoro nero, precariato, morti bianche, delocalizzazioni,
produzione abusiva. La mostra verrà inaugurata lunedì 4 ottobre e proseguirà fino
al 7 novembre. Vi saranno inoltre una serie
di eventi collaterali, uno dei quali l’11 ottobre con la presentazione del libro di
Eleonora Voltolina “La Repubblica degli
stagisti”, alla presenza dell’autrice e di
altri ospiti, e la proiezione dei reportage “I
Post-laureati: stagisti e masterizzati nell’Italia della crisi” di Aversa, Costantini e
Guerrisi e “Esistere! Esistere! Esistere!
Ma perché non ho fatto l’idraulico?” della
giornalista Cristina Sivieri Tagliabue.
L.T.Z.
Info: www.arcibellezza.it
ARCI L’IMPEGNO
“Voci dal retrobottega”
Giovedì 7 ottobre torna l’evento “Voci
dal retrobottega” all’Arci L’impegno. Una
serata di letture a tema libero già sperimentata la prima volta lo scorso giugno
che ci è sembrato giusto replicare, con
l’ambiziosa prospettiva di trasformarla in
un appuntamento mensile fisso.
Difficile descrivere a parole quella che in
effetti non può essere catalogata, per diverse ragioni, come una serata di letture (o
“reading” come viene giovanilmente definito oggi) convenzionale.
Lo spazio del retrobottega dell’Arci L’Impegno non affascina di certo per la sua atmosfera carbonara (nel senso di pasta) né
per i suoi fusti di bianchino o di Menabrea
ammassati qua e là. Ma con qualche accorgimento e qualche telo nero il retrobottega
cambia faccia e allo stesso tempo rimane
fedele alla sua funzione di magazzino
dove poter trovare e accatastare qualsiasi
cosa: stavolta non stiamo parlando di qualsiasi tipo di cianfrusaglia, ma di qualsiasi
tipo di voce: voci che parlano, ridono, urlano, si emozionano, e le letture proposte
non vengono filtrate da un tema o da una
forma da rispettare (si possono leggere
testi teatrali, articoli, poesie, favole, e perché no, barzellette o ricette di cucina). La
sensazione è quella di trovarsi in un ambiente clandestino, dove si fa qualcosa rigettato dalla società. In effetti oggi tutti
quei luoghi nei quali si parla di cultura
sono così. Ma quello che stupisce di più è
ARCIBLOB
Live@BLOB - CORNI PETAR +
GRANAJ
Sabato 2 Ottobre - ore 21:30
Secondo concerto della stagione
LIVE del BLOB !
CORNI PETAR
indie rock
http://www.cornipetar.com/
GRANAJ
Rock / Post punk
http://www.myspace.com/3granaj
la sinergia che si genera tra chi sta sul
palco e chi in platea (uso questi termini per
convenzione): come spesso accade all’Impegno gli avventori si trovano avvolti da
un’intimità difficilmente riscontrabile altrove e si sentono primi esecutori di quel
che avviene durante la serata.
Forse la scelta di ambientare il nostro teatro “poverissimo” in un retrobottega potrà
sembrare un po’ snob e forzatamente intimista. Ma ovviamente non è così. Ci è
sembrato il miglior modo per dimostrare
che con un piccolo sforzo e con una grande dose di autoironia si possono creare
preziosi istanti -ce lo si conceda- culturali.
Tante sono le congruenze con il problema
degli spazi dedicati alla creazione e alla
fruizione artistica indipendente a Milano
e in Italia. Noi dell’Impegno, per la causa,
mettiamo a completa disposizione quindici metri quadri di platea e due metri quadri di palco. E scusate se è poco.
Vi aspettiamo. Per informazioni, il nostro
contatto facebook è “Arci L’impegno”.
arcireportmilano - ottobre 2010 - 14
arcicircoli
Prima festa del canto popolare all'ARCI Corvetto
CANTA CHE TI PASSA
L
a collaborazione tra il circolo ARCI Corvetto e l'Associazione Culturale Voci di Mezzo
ha dato l'anno scorso i primi frutti: gli iscritti
e la passione sono in costante aumento, tanto
che quest'anno si è deciso di proseguire e ampliare la offerta:le Voci di Mezzo quest'anno
hanno infatti deciso di rilanciare, con un programma didattico più ampio e articolato, in
grado di soddisfare esigenze diverse.
Il presupposto fondamentale da cui partiamo
è che il senso del cantare insieme si completa
solo quando si entra in relazione con un
arcicultura
L
gruppo, una comunità di riferimento: molto
più che la relazione con l'"esperto" e con il
suo bagaglio di conoscenze, è quella con il
gruppo stesso, sotto la guida dell'insegnante,
a fornire a ciascuno gli strumenti per apprendere un uso migliore della propria voce. Attenzione e ascolto degli altri si apprendono e
si sviluppano nell'atto stesso del cantare insieme consapevole.
Domenica 3 ottobre porte aperte in Corvetto
a chi vuole sperimentare la magia del canto
polifonico, per saperne di più sui corsi che
stanno per partire ma anche solo per passare
una serata piacevole, facendo e ascoltando
buona musica.
Nel corso della serata si impareranno alcuni
canti a più voci della tradizione popolare e si
ascolterà il frutto di quanto fatto finora: dagli
allievi dei corsi e dai vari progetti dell'Associazione Voci di Mezzo.
Arci Corvetto - domenica 3 ottobre - ore 21.00
www.vocidimezzo.it
Ingresso libero con tessera Arci
Omaggio al cinema
di Andrzej Wajda
a rassegna è un omaggio a uno dei grandi
maestri del cinema europeo, dentro le celebrazioni per i 30 anni dalla nascita di Solidarnosc,
evento che cambiò la storia d’Europa dando
avvio al processo che si concluse con la caduta
del muro di Berlino. L’opera di Wajda è tutta
strettamente legata alla storia del suo paese,
anche quando racconta eventi privati. In particolare “L’uomo di marmo” prima e “L’uomo di
ferro” poi furono punti di riferimento importanti per quella stagione, sino al punto di diventare un simbolo. L’omaggio a Wajda è l’occasione di vedere, innanzitutto, grande cinema,
contributo non secondario all’affermazione di
una coscienza europea sempre più indispensabile.
Contemporaneamente alla rassegna sarà inaugurata una mostra su Solidarnosc nella Galleria
del Corso
14/17 ottobre 2010
Origanizzano
ARCIMilano
Filmstudio 90/Varese
Consolato Generale della Repubblica di Polonia a Milano
Centro Studi Cinematografici
Associazione dei polacchi a Milano
UbuLibri
Lab80
In collaborazione con Istituto polacco di Roma
Andrzej Wajda Master School of Film Directing
Programma
Giovedì 14 ottobre 2010
Ore 19
I dannati di Varsavia
Ore 21
Le nozze
Venerdì 15 ottobre 2010
Ore 19
Cortometraggi della Andrzej Wajda
Mas
Andrzej Wajda let’s shot Docuer
Schhol:mentary 54’
Behind the fence Documentary 12’
Take a look
Documentary 12’
Aria Diva
Fiction
Ore 21 Paesaggio dopo la battaglia
Sabato 16 ottobre 2010
Ore 16
Danton
kji
Ore 18,30 Presentazione libro “Il teatro della
coscienza- Tre messe in scena dai
romanzi di Dostoevskji”. Parteci
pano Silvia Parlagreco (curatrice),
Francesco M.Cataluccio, Franco
Quadri
Incontro-aperitivo con l’Associa
zione dei polacchi a Milano
Ore 21
L’uomo di marmo
Inaugurazione mostra su Solidarnosc - Galleria
del Corso
In presenza dell’Ambasciatore della Repubblica Polacca
Mercoledì 30 ottobre ore 21
Cinema Palestrina
Tatarak (2008) Anteprima italiana
Proiezioni di film di Andrzej Wajda a Varese,
Saronno, Lodi, Bergamo, Mantova
La rassegna sarà accompagnata da un quaderno
di 48 pagine con contributi italiani e polacchi
più le schede a cura di Giancarlo Zappoli, con
interventi di Tadeusz Sobolevsky (noto critico
cinematograficopolacco), Malgorzata Furdal
(già direttrice dell’Istituto Polacco di Roma) e
altri.
Fiorano Rancati
Domenica 17 ottobre
Ore 17
Le nozze
Ore 19
L’uomo di ferro
Ore 21
Ka
Avvenimenti collegati
Giovedì 7 ottobre 2010 ore 17
Andrzej Wajda
arcireportmilano - ottobre 2010 - 15
arcicultura
Alla Casa delle Culture di Via Natta
Alba
dipinti di
Roberto
Ramirez Anchique
“A
lba”, la personale di Roberto Ramirez
Anchique, che si è svolta presso la Casa delle
Culture, di via Natta, da venerdì 17 a martedì
28 settembre, per chi come me l’ha fotografata e si è confrontato con l’autore hammesso
in risalto le seguenti parole chiave:
immagini immobili, infatti le tele spesso sono
firmate su lati diversi perché possono essere
ruotate; non solo ma ci sono altri due livelli
di dinamicità delle opere astratte ( acrilici su
tela a cui si aggiunge in patchwork altra tela):
i colori sono cangianti, fortemente riflettenti,
dinamici e variabili di pari passo al mutare
delle luci e dell’osservatore e seconda cosa osservando lateralmente le tele emergono delle
volute increspature della tela, dei bassorilievi
scultorei.
Colori Oro e Argento, bene e male, sagome
umane rosse e blu, bene e male,, amore e
morte (ipse dixit) che dinamicamente ruotano
forzano la tela in bossorilievi dimensionali,
ruotano e si scambiano in un continuum dinamico di connotazioni simboliche.
Roberto Ventura
Accanto un’opera di Roberto
Ramirez Anchique
PROGRAMMA
Venerdì 1 ottobre 2010 - Ore 19
- Inaugurazione della mostra fotografica Visages
A cura dell’Associazione Ritmi Africani onlus.
I volontari dell’Associazione Ritmi Africani
presentano venti scatti fotografici che raccontano i diversi volti del Senegal: le donne, i bambini, i paesaggi, aspetti e momenti insoliti della
vita quotidiana del Paese africano
- Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni e il Nanga def
Una serata-percorso nella quale il cibo incontra
i suoni (jembè) e le visioni sull’Africa, il tutto
accompagnato da un monologo di e con Giovanna Gioia
A cura del bar de La Casa delle culture del
mondo
Sabato 2 ottobre 2010 - Ore 14,30 – 17,30
Corsi di formazione per volontari che insegnano la lingua italiana a cittadini stranieri
adulti (iscrizioni al completo) – 2° incontro
La formazione si articola in diversi incontri ed
è destinata a volontari e aspiranti volontari, collaboratori professionali, consulenti o dipendenti di organizzazioni e associazioni di volontariato operanti sul territorio.
A cura di Silvia Balabio
Mercoledì 6 ottobre 2010 - Ore 15,30 – 17,30
Tanti fili un tessuto, insieme per tessere la vita
Proposte interculturali per la scuola di base
A cura di Alessandra Ferrario
Giovedì 7 ottobre 2010
Ore 15,30 – 17,30: Ciclo di formazione e informazione rivolto a docenti, operatori sociali
e sanitari, volontari, operatori del privato sociale, giovani stranieri di seconda generazione.
Una nuova generazione di italiani
I giovani stranieri e il percorso di cittadinanza
Come si diventa cittadini. Gli aspetti giuridici,
l'iter, i tempi.
A cura di Luca Bettinelli, responsabile area
stranieri Caritas Ambrosiana
Ore 20: Elevare il corpo per una mente sana
Imparare a vivere in accordo con se stessi, in
armonia col proprio corpo ed il mondo che ci
circonda.
Incontro sui seguenti temi:
1.Una corretta alimentazione, un sano esercizio
per una mente libera.
2. Alimentazione del corpo e del mondo interiore
3. Il riposo come fonte di vita
4. Come alimentare la propria mente.
A cura del Maestro Ghesce Thupten Tenzin, in
appoggio alla Corte della Gioia in collaborazione con Upls e Percorsi all'ispirazione, comunità ispirata al messaggio di Silo.
Venerdì 8 ottobre 2010 - Ore 19
Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni
Accompagnato da pensieri, parole e immagini
– Quelle voci dal vuoto - di Guido Tassinari.
Nel corso della serata canti popolari con Giubbonsky
A cura del bar de La Casa delle culture del
mondo
arcireportmilano - ottobre 2010 - 16
arcicultura
Alla Casa delle Culture di Via Natta
Domenica 10 ottobre 2010 - Ore 15 -17
Ciclo attività per le famiglie
Giochiamo con la luce: laboratorio di fotografia per bambini
Un set fotografico: dalla ripresa alla stampa per
creare fotografie e apprendere giocando a fotografare.
Attività per bambini dai 4 ai 12 anni
A cura di Roberto Ventura
Per iscrizioni telefonare allo 02 33496854/30
Giovedì 14 ottobre 2010 - Ore 15,30 – 17,30
Ciclo di formazione e informazione rivolto a
docenti, operatori sociali e sanitari, volontari,
operatori del privato sociale, giovani stranieri
di seconda generazione.
Una nuova generazione di italiani
I giovani stranieri e il percorso di cittadinanza
Idee di cittadinanza fra le ragazze e i ragazzi
stranieri
A cura di Enzo Colombo, Università degli
Studi - Milano
Venerdì 15 ottobre 2010 - Ore 19
- Inaugurazione della mostra Incredible India:
Haveli!!!
Mostra di Gabriele Casarosa
Alla scoperta delle suggestive decorazioni delle
case dei ricchi mercanti indiani, raccontate e
reinterpretate nei dipinti dell’artista livornese
Gabriele Casarosa.
- Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni
A cura del bar de La Casa delle culture del
mondo
Sabato 16 ottobre 2010 - Ore 14,30 – 17,30
Corsi di formazione per volontari che insegnano la lingua italiana a cittadini stranieri
adulti (iscrizioni al completo) – 3°incontro
La formazione si articola in diversi incontri ed
è destinata a volontari ed aspiranti volontari,
collaboratori professionali, consulenti o dipendenti di organizzazioni e associazioni di volontariato operanti sul territorio.
A cura di Silvia Balabio
Domenica 17 ottobre 2010 - Ore 18
Percorsi di cittadinanza attiva.
Tra cultura e letteratura lombarda: Bonvesin de
la Riva, Gian Paolo Lomazzo e Fabio Varese
A cura di Adelio Rigamonti
Giovedì 21 ottobre 2010
Ore 15,30 – 17,30: Ciclo di formazione e informazione rivolto a docenti, operatori sociali
e sanitari, volontari, operatori del privato sociale, giovani stranieri di seconda generazione.
Una nuova generazione di italiani
I giovani stranieri e il percorso di cittadinanza
Passaporto per l'Italia . Educare alla cittadinanza e alla Costituzione.
Presentazione del percorso, usi didattici e approfondimenti
A cura di Gilberto Bettinelli, Università di Milano – Bicocca e Paola Russomando, autrice e
formatrice
Ore 20: Tutto è Amore e Compassione
Incontro sul tema dell'amore e compassione
A cura del Maestro Ghesce Thupten Tenzin,
Associazioni Upls e Corte della Gioia
Venerdì 22 ottobre 2010
Ore 18: Presentazione del libro “Sudan I fiori
del deserto” Edizioni Dell’Arco
I luoghi, le persone, il chiasso del conflitto in
Darfur e i silenzi della sopravvivenza. Una tragedia umanitaria dalle dimensioni bibliche, la
macchina degli aiuti internazionali e la vita che
quasi si smarrisce, ma nonostante tutto, continua nelle preghiere dei vecchi, nei giochi dei
bambini, nella pazienza delle donne con i loro
carichi di visioni e ricordi.
A cura di Sara Bellettato con la partecipazione
di Campagna Italiana per il Sudan
Ore 19: Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle
Regioni
A cura del bar de La Casa delle culture del
mondo
Sabato 23 ottobre 2010
Ore 14,30 – 17,30: Corsi di formazione per volontari che insegnano la lingua italiana a cittadini
stranieri adulti (iscrizioni al completo) – 4°incontro
La formazione si articola in diversi incontri ed
è destinata a volontari ed aspiranti volontari,
collaboratori professionali, consulenti o dipendenti di organizzazioni e associazioni di volontariato
operanti sul territorio.
A cura di Silvia Balabio
Ore 18 – 22,30: Degustazioni per la mente: in
viaggio tra suoni, immagini e sapori afghani
A cura di Arci Zaghridì con l’associazione Denigbà
Domenica 24 ottobre 2010
Ore 15 -17: Ciclo attività per le famiglie
Giochiamo con la luce: laboratorio di fotografia per bambini
Un set fotografico: dalla ripresa alla stampa per
creare fotografie e apprendere giocando a
fotografare.
Attività per bambini dai 4 ai 12 anni
A cura di Roberto Ventura
Per iscrizioni telefonare allo 02 33496854/30
Ore 18: Percorsi di cittadinanza attiva.
Tra cultura e letteratura lombarda: Bonvesin de
la Riva, Gian Paolo Lomazzo e Fabio Varese
A cura di Adelio Rigamonti
Venerdì 29 ottobre 2010- Ore 19
Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni
A cura del bar de La Casa delle culture del
mondo
Sabato 30 ottobre 2010 - Ore14,30 -18
Assemblea dei sostenitori e membri effettivi di
Medici con l’Africa - Cuamm
A cura di Medici con l’Africa Cuamm –
Gruppo Milano
MOSTRE
Dal 2 al 12 ottobre 2010
VISAGES
Mostra fotografica sul Senegal
A cura dell’Associazione Ritmi Africani Onlus.
Dal 16 ottobre al 2 novembre 2010
INCREDIBLE INDIA – HAVELI!!!
Mostra di Gabriele Casarosa
Presso il Bar de La Casa delle culture del
mondo, tutti i venerdì sera dalle 19, è possibile
gustare l'Aperitivo (buffet con pietanze della
cucina tradizionale italiana e delle cucine del
mondo).
È possibile usufruire, durante gli orari di apertura, del servizio di prestito e consultazione
libri del nostro Centro di Documentazione.
La Casa delle culture del mondo resterà chiusa
domenica 31 ottobre.
Tutte le iniziative sono a ingresso libero fino a
esaurimento posti.
La Casa delle culture del mondo
Via Natta 11, Milano
M1 Lampugnano
Tel. 02 33496854/30 - Fax 02 33431084
e-mail: [email protected]
www.provincia.milano.it/culturedelmondo
arcireportmilano - ottobre 2010 - 17
arciturismo
Capodanno con ARCI
Capodanno nelle Marche
Capodanno in Costa Brava
Capodanno a Ischia
Periodo : dal 30/12/10 al 02/01/11
Durata : 4 giorni – 3 notti
1° giorno – ANCONA : Ritrovo dei Partecipanti e
partenza da Milano con pullman G.T. per Ancona.
Sosta per il pranzo lungo il percorso. Arrivo e pomeriggio dedicato al giro della città con visita guidata :
Piazza del Plebiscito, Cattedrale, Teatro delle Muse,
ecc. Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
2° giorno – TOLENTINO / MACERATA : Prima colazione in hotel e partenza per Tolentino, incontro
con la guida e visita del centro storico con la Cattedrale di San Catervo, Basilica di San Nicola da Tolentino, il Castello della Rancia, ecc. Sosta per il
pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a
Macerata e visita guidata : Piazza della Libertà, Palazzo del Comune, Teatro Lauro Rossi, Arena Sferisterio, ecc. Al termine rientro in hotel per la serata
dell'Ultimo dell'Anno con cena di Gala a base di
pesce bevande incluse e musica dal vivo per festeggiare il nuovo anno. Pernottamento in hotel.
3° giorno – ASCOLI PICENO/ TORRE DI PALME:
prima colazione, partenza per Ascoli Piceno, incontro
con la guida per la visita alla più bella città delle Marche: Palazzo dei Capitani, San Francesco, Loggia
dei Mercanti in Piazza del Popolo, Cattedrale di Sant'Emidio, Porta della Musa, ecc. Sosta per il pranzo.
Nel pomeriggio trasferimento a Torre di Palme, piccolissimo borgo medievale su un promontorio a
picco sul mare. In serata rientro in hotel per la cena,
pernottamento e musica dal vivo per serata finale.
4° giorno – RECANATI / URBINO: Prima colazione
in hotel e partenza per la visita guidata di Recanati
(centro marchigiano famoso per aver dato i natali al
Leopardi. Si visiterà: la Piazza Leopardi, la Piazza
del Sabato del Villaggio, Palazzo Comunale, ecc.
Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per Urbino breve sosta per la visita guidata di
(2 h circa) il Duomo, il Museo Albani, Piazza del Rinascimento, la Chiesa di San Domenico, il Palazzo
Ducale, ecc. Al termine partenza per il rientro a Milano. Arrivo e fine dei Ns. servizi.
(min. 40 partecipanti paganti)
Quota per persona in camera doppia
€ 585.00
(min. 30 partecipanti paganti)
Quota per persona in camera doppia
€ 620.00
Supplemento camera singola per tutto il periodo
€ 56.00
La quota comprende :
Viaggio a/r in pullman g.t. Da Milano - Rozzano
Tour come da programma con pullman e guida
Sistemazione in hotels 3/4 stelle in camere riservate
con servizi privati. Drink di benvenuto. Trattamento
di mezza pensione in hotel : prima colazione a buffet,
menu' alternati di carne o pesce e bevande a tutti i
pasti (¼ di vino + ½ di acqua e caffè). Pranzi in ristorante durante le escursioni con ¼ di vino+ ½ di
acqua. Cena di Gala del 31/12 con musica dal vivo
Servizio Guida per tutto Tour : 2 mezze giornate a
Tolentino + Macerata, 1 intera giornata ad Ascoli Piceno + Torre di Palme, 2 mezze giornate a Recanati
+ Urbino. Accompagnatore per tutto il periodo
Assicurazione medico-bagaglio
La quota non comprende : Le mance, gli ingressi,
eventuali parcheggi, gli extra in genere, tutto quanto
non espressamente indicato alla voce “ La quota
comprende “
Dal 28 dicembre 2010 – al 03 gennaio 2011
(7giorni/5 notti)
Viaggio in Autopullman G.T. Da Milano
Pensione completa con acqua - Cenone di Capodanno (con bevande incluse in locolale d’epoca)
Due escursioni di mezza giornata – Animazione serale. HOTEL METROPOL (4 stelle) Lloret de Mar
In pieno centro di Lloret de Mar e a soli 30 metri
dalla principale spiaggia, la struttura si trova in una
delle migliori posizioni.
1° Giorno :
Partenza di buon mattino in autopullman G.T. dalla
citta’ di provenienza verso la Spagna con soste lungo
il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo in serata in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Dal 2° al 5° Giorno :
Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa. Serate danzanti in Hotel. Cenone di Capodanno
con bevande incluse in locale d’epoca. Durante il
soggiorno verranno organizzate interessanti escursioni facoltative a Barcellona, Girona, Monserrat e
divertenti serate: Flamenco, Castello Medievale, discoteca, ecc (a cura del nostro Staff di assistenza).
6° Giorno:
Prima colazione e pranzo in Hotel. Nel pomeriggio
partenza in autopullman G.T. per il ritorno in Italia
con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo)
in autogrill. Pernottamento a bordo.
7° Giorno:
Arrivo in mattinata a Milano e fine dei Ns. servizi.
Quota Individuale di partecipazione in camera
doppia Euro 475.00
28 dicembre 2010 – 02 gennaio 2011 (6 giorni/ 5
notti)
HOTEL TERME ORIENTE*** (Ischia Porto)
Situato nel centro di Ischia Porto, vicinissimo alla
zona pedonale ed al mare.La cucina, particolarmente
apprezzata e curata, offre i piatti tipici ischitani e colazione a buffet. Dotato di 2 piscine di cui una termale coperta (36/38°) ed una esterna, un grande
terrazzo-solarium attrezzato con 2 vasche i idromassaggio termali e bar. A disposizione degli ospiti una
piccola palestra.
Allo stabilimento termale convenzionato S.S.N. si
accede direttamente
Con l'ascensore che serve anche tutti i piani dell'albergo. Il centro estetico
offre una vasta gamma di trattamenti di bellezza.
Animali non ammessi. Animazione inclusa nel soggiorno.
1° Giorno :
Ritrovo dei Sigg. Partecipanti nel luogo convenuto e
partenza per Ischia con soste lungo il percorso per
spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo a Napoli ed
imbarco sulla motonave per Ischia. Arrivo al porto di
Ischia e trasferimento in hotel.
2° Giorno :
Prima colazione in Hotel. Incontro con la guida per
la visita panoramica di mezza giornata dell’isola attraverso le località più conosciute: Casamicciola
Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana, Barano e Sant’Angelo. Pranzo in Hotel. Pomeriggio a
disposizione per attività facoltative. Cena e pernottaento in Hotel.
3° Giorno:
Pensione completa in Hotel. Giornata a disposizione
per il proseguimento delle cure termali e delle visite.
Pernottamento in hotel.
4° Giorno:
Soggiorno in hotel con trattamento di pensione completa. Giornata a disposizione per attività individuali
o escursioni facoltative (giornata a Capri, visita di
Napoli e Pompei, Costiera Amalfitana, ecc). Cenone
di Capodanno con musica in Hotel e festeggiamenti
per il Nuovo Anno. Pernottamento in Hotel.
5° Giorno:
Prima colazione e pranzo in Hotel. Giornata a disposizione per attività individuali (possibilità di effettuare trattamenti e cure termali nel centro termale
dell’Hotel convenzionato ASL) o per escursioni facoltative. Cena e pernottamento in Hotel.
6° Giorno:
Prima colazione in Hotel. Trasferimento al porto, imbarco sul traghetto e traversata marittima con arrivo
a Napoli. Inizio del viaggio di ritorno con soste
lungo il percorso per spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo in serata nelle località di provenienza.
Quota individuale di partecipazione in camera doppia EURO 770.00
Supplemento camera singola:
Euro 85,00
Riduzione 3° e 4° letto aggiunto adulto
Euro 55,00
Riduzione 3° e 4° letto aggiunto bambino 02/12
Euro 100,00
Supplemento camera singola:
Euro
175,00
Riduzione 3°e 4° letto aggiunto bambino 2/10
anni:
Euro
100,00
Riduzione 3°e 4° letto aggiunto adulto
Euro
40,00
La quota di partecipazione comprende :
Viaggio in autopullman G.T. Da Milano
Cocktail di benvenuto
Sistemazione in Hotel in camere doppie con sevizi
privati
Trattamento di pensione completa con acqua ai pasti
dalla cena del primo giorno al pranzo del giorno
02/01/2010
Cenone di Capodanno con bevande incluse (acqua e
vino) e spumante con musica dal vivo in “Locale
d’epoca”
2 escursioni di mezza giornata : Tour di Tossa e di
Blanes
Assistenza di nostro personale per tutta la durata del
soggiorno
Intrattenimento serale in Hotel
Assicurazione medico-bagaglio-annullamento
Tasse e percentuali di servizio
Documentazione di viaggio
La quota di partecipazione non comprende :
Le escursioni facoltative
Le bevande (esclusa l’acqua), eccetto al Cenone
Le mance, il facchinaggio e gli extra a carattere personale
Tutto quanto non menzionato alla voce "La quota di
partecipazione comprende".
La quota di partecipazione comprende :
Viaggio in autopullman G.T. A/R da Milano
Passaggio marittimo a/r e trasferimenti e facchinaggio fino in hotel
Cocktail di benvenuto
arcireportmilano - ottobre 2010 - 18
arciturismo
Capodanno con ARCI
Sistemazione in Hotel in camere doppia con servizi
privati. Trattamento di pensione completa con bevande (1/2 lt acqua +1/4 lt vino). Sauna e bagno turco
Giro isola con guida di mezza giornata
Cenone di Capodanno con coppa di spumante a mezzanotte Animazione in hotel
Assicurazione spese mediche e annullamento
La quota di partecipazione non comprende :
Le escursioni facoltative
Le mance, il facchinaggio e gli extra a carattere personale Tutto quanto non menzionato nella voce "La
quota di partecipazione comprende"
Capodanno a Sorrento
(7 giorni/6 notti)
Dal 28/12/2010 al 03/01/2011
28 Dicembre: Ritrovo dei partecipanti a Milano e
partenza con bus G.T.
Soste e pranzo libero lungo il tragitto. Arrivo in hotel
a Sorrento. Drink di benvenuto. Sistemazione nelle
camere, cena e pernottamento.
29 Dicembre: Colazione in hotel e partenza in bus
per Napoli. Visita guidata di Spaccanapoli con sosta
a S. Gregorio Armeno quartiere storico noto in tutto
il mondo per la produzione di presepi e di pastori realizzati con le antiche tecniche della tradizione napoletana; a seguire visita alla
Cappella di S. Severo. Rientro in hotel per il pranzo.
Pomeriggio libero a disposizione. Cena, serata danzante e pernottamento.
30 Dicembre: Colazione in hotel e partenza in bus
per Caserta. Visita guidata della Reggia detta anche
Palazzo Reale, proclamata Patrimonio dell'umanità
dall'UNESCO che insieme al parco e ai
suoi giardini è il complesso più grande d’Europa.
Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Sorrento per la visita libera del bellissimo
centro storico addobato per il periodo natalizio. Nella
serata rientro in hotel, cena, serata danzante, pernottamento.
31 Dicembre: Colazione in hotel e partenza per Pompei. Visita guidata degli Scavi Archeologici uno dei
più grandi giacimenti archeologici del mondo scoperti quasi per caso nel 1748 e perfettamente custoditi sotto la lava a seguito dell’eruzione del 79 a.c.
che ricoprì completamente la città. Al termine della
visita rientro in hotel per il pranzo. Pomeriggio dedicato al relax in vista
della lunga notte di capodanno. Serata speciale con
Cenone di Fine Anno e Veglione di S. Silvestro con
spettacolo di musica dal vivo.
1 Gennaio: Colazione in hotel e mattinata libera a disposizione. Pranzo tradizionale di Capodanno in
hotel. Pomeriggio dedicato alla tombolata a premi
con tante sorprese. Cena, serata danzante e pernottamento.
2 Gennaio : Colazione in hotel e possibilità di escursione facoltativa a Capri per l'intera giornata. Trasferimento con minibus al porto di Sorrento, incontro
con la guida ed imbarco in aliscafo; giunti a Capri
partenza in minibus privati per il giro dell'isola. Visita
libera della villa San Michele ad Anacapri che fu del
medico svedese Axel Munthe e oggi sede di un interessante museo. Pranzo in ristorante. A seguire visita
dei Giardini di Augusto dai quali si possono ammirare i famosi Faraglioni. Nella serata rientro in hotel,
cena, serata danzante, pernottamento. In alternativa
giornata libera a disposizione in pensione completa
in hotel.
3 Gennaio: Colazione in hotel, ritiro bagagli e partenza con bus Grand Turismo. Soste e pranzo libero
lungo il tragitto. In serata arrivo nei luoghi di originaria provenienza. Fine dei nostri servizi.
(min. 25 persone paganti)
Quota per persona in camera doppia € 558.00
Supplemento Singola € 20,00 al giorno per persona
Supplemento Forfait Bevande ai pasti: Euro 50,00
euro per persona
Riduzione 3° letto Adulti: 10%
Riduzione 3° & 4° letto bambini 3/ 10 anni: 30%
Nulla sarà dovuto a bambini fino a 2 anni se non
occupano posti sul bus: pasti al consumo ed eventuale culla da pagare in loco.
La quota comprende :
Viaggio a/r in pullman G.T. Da Milano
Escursioni incluse previste dal programma
Sistemazione in alberghi 3 o 4 stelle in camere riservate con servizi privati
Trattamento di pensione completa dalla cena del
primo giorno alla colazione dell’ultimo con pranzi in
ristorante se previsti dal programma
Bevande ai pasti (¼ vino + ½ minerale ai pasti + 1
coppetta di spumante a Capodanno)
Serate con musica e balli in hotel come da programma
Cenone di Fine Anno e Veglione di S. Silvestro, visite
guidate se previste dal programma.
Assicurazione medico-bagaglio
La quota non comprende :
I pranzi del primo ed ultimo giorno, bevande ai pasti,
le mance, gli extra in genere, le escursioni facoltative,
gli ingressi ai musei e ai luoghi di antichità, se dovuti,
sono a carico dei partecipanti di età inferiore ai 65
anni o superiori ai 18 anni, tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “ La quota comprende”.
Importante:
Per motivi tecnici ed organizzativi l’ordine progressivo delle escursioni potrebbe essere soggetto a modifiche
N.B.
ACCONTO DI € 150.00 DA VERSARE AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE
SALDO DA VERSARE ENTRO IL 20 DICEMBRE 2010
Capodanno sulla Costa del
Maresme
Dal 28 dicembre 2010 – al 03 gennaio 2011
(7giorni/5 notti)
Viaggio in Autopullman G.T. Da Milano
Pensione completa con acqua - Cenone di Capodanno (con bevande incluse in locale d’epoca )
Due escursioni di mezza giornata – Animazione serale
CLUB MERCURY (3 stelle) – SANTA SUSANNA
a 100 metri dalla spiaggia e a 800 metri dal centro
commerciale di S.Susanna.
SERVIZI:
aria condizionata nei locali comuni, 3 ascensori, ristorante con servizio a buffet, bar con TV satellite,
ping-pong, biliardo e video giochi, piscina, giardino.
A pagamento: parcheggio coperto, servizio lavanderia.
CAMERE:
322 con balcone (eccetto le singole), telefono, aria
condizionata, TV (con cauzione), cassetta di sicurezza (a pagamento).
Programma
1° Giorno :
Partenza di buon mattino in autopullman G.T. Da Milano verso la Spagna con soste lungo il percorso per
spuntino (facoltativo) in autogrill. Arrivo in serata in
Hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena e
pernottamento.
Dal 2° al 5° Giorno :
Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa . Serate danzanti in Hotel. Cenone di Capodanno con bevande incluse in locale d’epoca.
Durante il soggiorno verranno organizzate interessanti escursioni facoltative a Barcellona, Girona,
Monserrat e divertenti serate: Flamenco, Castello
Medievale, discoteca, ecc ( a cura del nostro Staff di
assistenza).
6° Giorno:
Prima colazione e pranzo in Hotel. Nel pomeriggio
partenza in autopullman G.T. per il ritorno in Italia
con soste lungo il percorso per spuntino (facoltativo)
in autogrill. Pernottamento a bordo.
7° Giorno:
Arrivo in mattinata a Milano e fine dei servizi.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
IN CAMERA DOPPIA
EURO 468.00
Supplemento camera singola:
Euro 175,00
Riduzione 3° e 4° letto aggiunto bambino 2/10
anni:
Euro
100,00
Riduzione 3° e 4° letto aggiunto adulto:
Euro
40,00
La quota di partecipazione comprende :
Viaggio in autopullman G.T.
Cocktail di benvenuto
Sistemazione in Hotel in camere doppie con sevizi
privati
Trattamento di pensione completa con acqua ai pasti
dalla cena del primo giorno al pranzo del giorno
02/01/2010
Cenone di Capodanno con bevande incluse (acqua e
vino) e spumante con musica dal vivo in “Locale
d’epoca”
2 escursioni di mezza giornata : Tour di Tossa e di
Blanes
Assistenza di nostro personale per tutta la durata del
soggiorno
Intrattenimento serale in Hotel
Tasse e percentuali di servizio
Assicurazione medico-bagaglio-annullamento
Documentazione di viaggio
La quota di partecipazione non comprende :
Le escursioni facoltative
Le mance, il facchinaggio e gli extra a carattere personale
Tutto quanto non menzionato alla voce "La quota di
partecipazione comprende"
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