Le canne fumarie
e i sistemi di verifica strumentale
con particolare cenno UNI TS 11278
German p.i. Puntscher
L’importanza della canna fumaria
La canna fumaria viene sempre citata nei regolamenti edilizi di ogni
città o comune e qui vorremmo fornirvi come esempio Bolzano:
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L‘importanza della canna fumaria
UNI 10683 – art. 4.2.3. Collegamento dell‘apparecchio
D.L. 152 del supplemento ordinario della G.U. 14 aprile 2006
3
Apparecchi a gas <35 KW
4
Apparecchi a gas <35 KW
Le caratteristiche delle
canne fumarie sono
indicate nell‘art. 5.3.2 e
sono citate le seguenti
norme:
• UNI EN 1443/05
• 89/106/CEE
• 03/68/CEE
• DPR 246/93
• DPR 499/97
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Apparecchi a legna e pellet <35KW
6
Le canne fumarie
Le canne fumarie devono rispettare le norme specifiche secondo UNI EN
1443/05, 89/106/CEE e DPR 246/93
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Le canne fumarie di centrali termiche
In vigore dal 29.4.2006 e per
tutti i combustibili liquidi, solidi
e gassosi
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Le canne fumarie di centrali termiche
I camini devono essere conforme UNI EN 1443/05 e si consiglia di controllarli
secondo UNI 10845 (per analogia, perché norma del gas)
Le canne fumarie di centrali termiche
Prima della messa in funzione si devono certificare queste caratteristiche
con le verifiche di videoispezione e prova di tenuta, vedi UNI 10845
Usare solo camini certificati e incombustibili
Le canne fumarie di centrali termiche
Tmax. 50°C
Esempio di termometro per la misura della
temperatura esterna di canali da fumo
Il canale da fumo deve essere isolato
Le canne fumarie di centrali termiche
Esempio di un registro per la
regolazione di tiraggio inserito nel
canale da fumo
fumi
aspirazione aria ambiente
Obbligo di ispezione e serranda di registro tiraggio
Il dimensionamento della canna fumaria
Il dimensionamento della canna fumaria deve assicurare il corretto
tiraggio all’apparecchio di combustione.
Le norme per il dimensionamento:
•
•
•
•
UNI EN 13844-1 per le canne fumarie singole
UNI EN 13844-2 per le canne fumarie collettive
UNI CIG 10640 per le canne fumarie collettive ramificate a gas
UNI GIG 10641 per le canne fuamrie collettive a gas
Segue un esempio di un dimensionamento
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Esempio del dimensionamento
Inserire i dati del cliente,
del generatore, del canale
da fumo, del cavedio, della
tubazione interna e del
comignolo, come anche
degli accessori.
Al termine uscirà il risultato
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Esempio del dimensionamento
Risultato del dimensionamento
Attenzione tiraggio troppo alto di 22,5 Pa!
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Esempio del dimensionamento
Visto l‘eccesso di tiraggio di 32,50 Pa invece di 10 Pa come
richiesti dall‘apparecchio abbiamo inserito nel calcolo una
serranda di registro tiraggio modello Z 150 mm e il risultato
indicato ora è a posto con eccesso tiraggio = 0
Ora il tiraggio è regolato automaticamente !
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La scelta dei materiali - norme
Esistono le norme specifiche delle caratteristiche tecniche per le
canne fumarie che valgono per tutti gli impianti e tutti i combustibili.
La norma principale è la UNI EN 1443/2005 che vale per tutti i
materiali. Inoltre ogni tipo di materiale ha la sua norma specifica di
certificazione del prodotto:
• UNI EN 14471 per le canne fumarie in plastica
• UNI EN 1806 per le canne fumarie in laterizio o ceramica
• UNI EN 1457 per i tubi in terracotta o ceramica
• UNI EN 12446 per il cavedio in calcestruzzo
• ecc.
Inoltre per le canne fumarie metalliche:
• UNI EN 1856 per la certificazione del prodotto,
• UNI TS 11278 per la scelta dei materiali in funzione del generatore
È importante che l’operatore sappia leggere le certificazioni dei
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materiali e loro rispettivo impiego.
Designazione secondo UNI EN 1443/05
T 400 N1 W 3 G 50
Temperatura massima di funzionamento
Pressione di funzionamento, e per l’installazione interno dell’edificio:
N1, P1, P2, H1, H2
= per funzionamento in depressione
P1 o H1
= per intubamento in pressione
Indica il funzionamento a secco ed umido:
W
a secco e ad umido
O
solamente a secco (solo caldaie B)
Indica il tipo di combustibile ammesso:
1 per gas e kerosene
2 per gas, gasolio e caminetti a legna aperti
3 per tutti combustibili
Indica la resistenza al fuoco di fuliggine (G) oppure non resistenza (O)
La cifra in millimetri indica la distanza di sicurezza da materiali comb.
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UNI EN 14471 per i camini in plastica
T 120 N1 O W 1 R22 C50 I A1 LO
T120
N1
O
W
1
R22
C50
I
A1
L0
Temperatura massima
Classe di temperatura
Non adatto per la burciatura
Per funzionamento ad umido (altrimenti O)
Combustibile (come 1443)
Conduzione termica della parete
Distanza di sicurezza da materiali combustibili in mm
Per l‘installazione interna (per esterna E)
Classe di resistenza al fuoco (A1, A2, B, C, D, ,F);
Cavedio L0,L, L1
I camini in plastica non sono previsti per il combustibile solido
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UNI EN 1806 per i blocchi in laterizio/ceramica
Esempio di marcatura:
T600 = max. 600°C
N1
= depressione
D
= funzionamento a
secco
3
= tutti i combustibili
G
= resistenze al fuoco di
fuliggine
100 = distanza di sicurezza
100 mm (10 cm)
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UNI EN 1457 per i tubi in terracotta/ceramica
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Essendo in monoparete la distanza di sicurezza dovrà essere indicata nel cavedio
Designazione cavedio UNI EN 12446
T450 G 50
T450
G
50
Temperatura massima
Resistente alla bruciatura (o O non resistente)
Distanza d sicurezza in mm
Ogni camino deve avere un cavedio certificato:
• Negli impianti nuovi il cavedio deve essere sempre certificato CE
per es. secondo UNI 12446, perchè anche il cavedio è soggetto alle
disposizioni della direttiva dei materiali edili 89/106/CEE e D.P.R
21.4.1993 n. 246.
• Solo nell‘intubamento di canne fumarie/cavedi esistenti si può
usare un cavedio senza marcatura CE ma che rispetta le
prescrizioni della norma UNI 10845
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UNI EN 1856-1 per i camini metallici
T 400 N1 W V2 L50 050 G 50
T 400
N1
W
= temperatura massima
= classe di tenuta per generatori senza o P1 con ventilatore
= adatto per la condensazione nella canna fumaria
Classe di
resistenza UNI
EN 1443-05
1
Gas e Kerosene
Per
funzionamento
D
secco
W
umido
V1
X
X
V2
X
X
V3
X
2
Gas, gasolio
3
Combustibili solidi e
olio combustibile
D
secco
W
umido
D
secco
X
X
X
X
W umido
X
L50 (o altra dicitura) = materiale del tubo interno
050 (o altra dicitura) = spessore in centesimi di mm (0,5 mm)
G = resistente al fuoco di fulliggine (obbligatorio per combustibili liquidi
e solidi)
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50 (o altra dicitura) indica la distanza di sicurezza minima in mm
Norma per la scelta del materiale in funzione del
generatore - UNI TS 11278
Questa norma dei camini metallici è stata pubblicata di recente e
indica le caratteristiche minime per la scelta delle canne fumarie con
tubo interno in metallo.
L’installatore dovrà tenere conto delle prescrizioni di sicurezza
minima in essa contenuta.
Attenzione: in alcune situazioni è più severa della norma di
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produzione e non tutti i produttori si sono adeguati!
Abbinamento al generatore della UNI TS 11278
Prescrizioni generali:
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Distanze di sicurezza da intubamenti
Nel caso di un intubamento ci sono 3 possibilità:
1.
2.
3.
Il produttore della canna fumaria indica la distanza di
sicurezza anche sul tubo monoparete se l’installatore usa
l’isolante con le caratteristiche indicate nella certificazione
Il progettista o l’installatore usano la distanza di sicurezza
indicata dal produttore del cavedio certificato CE
Il progettista o l’installatore calcola la distanza di sicurezza
del cavedio non certificato (sistemi esistenti ai sensi UNI
10845) usando le formule richiamate nella norma UNI TS
11278
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Abbinamento al generatore della UNI TS 11278
Prescrizioni generali:
27
Abbinamento al generatore della UNI TS 11278
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Art. 7 apparecchi a gas e di cottura
Prescrizioni di temperatura:
• per i piani di cottura:
• per gli apparecchi a gas:
• per tutti:
minimo T 80°C
minimo T 140°C
Txx >temperatura dichiarata
dal produttore del generatore
Si deve verificare sulla documentazione del fabbricante del generatore di
calore la temperatura massima indicata e successivamente anche
controllare che quella dell’analisi di combustione oppure quella della
verifica di temperatura fumi corrisponda a quella di prodotto (canna fumaria)
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UNI TS 11278 - pressione di piani di cottura
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione N1:
• pressione di collaudo
40 Pa
• perdita misurata
max. 2 l/s m2 (=7,2 m3/h m2)
30
Prescrizioni della pressione di piani di cottura
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione P2:
• pressione di collaudo
200 Pa
• perdita misurata
max. 0,12 l/s m2 (=0,41 m3/h m2)
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione P1:
• pressione di collaudo
200 Pa
• perdita misurata
max. 0,006 l/s m2 (=0,02 m3/h m2)
31
UNI TS 11278 - pressione di generatori gas
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione N1:
• pressione di collaudo
40 Pa
• perdita misurata
max. 2 l/s m2 (=7,2 m3/h m2)
32
UNI TS 11278 - pressione di generatori a gas
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione P1 e P2:
• pressione di collaudo P1 e P2 200 Pa
• perdita misurata P1
max. 0,006 l/s m2 (=0,02 m3/h m2)
33
• perdita misurata P2
max. 0,12 l/s m2 (=0,42 m3/h m2)
UNITS 11278 – resistenza all’umidità e al fuoco (gas)
Resistenza alle condense:
• Per apparecchi tipo B non è richiesta la resistenza alle condense e la
designazione può avere sia la sigla D che W
• per le caldaie tipo C è obbligatoria la resistenza alle condense e la
designazione deve avere la sigla W
Resistenza al fuoco di fuliggine:
• per le caldaie a gas non è richiesta la resistenza al fuoco di fuliggine e si
possono avere sia sigla O che G
34
UNI TS 11278 – resistenza alla corrosione (gas)
Per canne fumarie certificate V1, V2 o V3 vale la seguente tabella:
• Per apparecchi gas tipo C6 va bene la certificazione V1 e V2
• Per apparecchi gas tipo B va bene la certificazione V1, V2 e V3
• Per apparecchi gas a condensazione va bene la certificazione V1 e V2
35
UNI TS 11278 – resistenza alla corrosione (gas)
Per canne fumarie certificate Vm valgono i seguenti spessori minimi:
• per l’alluminio 99% spessore minimo 0,50 mm
• per l’inox AISI 316L o T spessore minimo 0,60 mm per gas e funzionamento
a secco e 1 mm per funzionamento con condensazione
• per l’inox AISI 904 L spessore minimo 0,6 mm
• per il ferro verniciato o porcellanato spessore minimo 0,80 mm e per il gas
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solo funzionamento a secco
UNI TS 11278 – Temperatura e pressione di
generatori a combustibile liquido
La temperatura minima richiesta è T200°C
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione N1:
• pressione di collaudo
40 Pa
• perdita misurata
max. 2 l/s m2 (=7,2 m3/h m2)
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione P1 e P2:
• pressione di collaudo P1 e P2 200 Pa
• perdita misurata P1
max. 0,006 l/s m2 (=0,02 m3/h m2)
37
• perdita misurata P2
max. 0,12 l/s m2 (=0,42 m3/h m2)
UNI TS 11278 – resistenza all’umidità e al fuoco
(combustibile liquido)
Resistenza alle condense:
• Per apparecchi normali non è richiesta la resistenza alle condense e la
designazione può avere sia la sigla D che W
• per le caldaie a condensazione è obbligatoria la resistenza alle condense e
la designazione deve avere la sigla W
Resistenza al fuoco di fuliggine:
38
UNI TS 11278 – resistenza alla corrosione (liquidi)
Per canne fumarie certificate V1, V2 o V3 vale la seguente tabella:
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UNI TS 11278 – resistenza alla corrosione (liquidi)
Per canne fumarie certificate Vm valgono i seguenti spessori minimi:
• per l’inox AISI 316L o T spessore minimo 0,60 mm per funzionamento
a secco e 1 mm per funzionamento con condensazione
• per l’inos AISI 904 L spessore minimo 0,6 mm
• per il ferro verniciato o porcellanato spessore minimo 0,80 mm e per il
solo funzionamento a secco
40
UNI TS 11278 – Temperatura e pressione di
generatori a combustibile solido
La temperatura minima richiesta è T 400°C, escluso pellet T 200°C
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione N1:
• pressione di collaudo
40 Pa
• perdita misurata
max. 2 l/s m2 (=7,2 m3/h m2)
Le prove di tenuta dell’installatore con richiesta classe di pressione P1 e P2:
• pressione di collaudo P1 e P2 200 Pa
41
3
2
• perdita misurata P2 max. 0,12 l/s m2 (=0,42 m /h m ) o P1 max. 0,006 l/s m2
UNI TS 11278 – resistenza all’umidità e al fuoco
(combustibili solidi)
Resistenza alle condense:
• Per apparecchi a combustibile solido può essere la sigla D oppure W
Resistenza al fuoco di fuliggine:
42
UNI TS 11278 – resistenza alla corrosione (solidi)
Per canne fumarie certificate V1, V2 o V3 vale la seguente tabella:
43
UNI TS 11278 – resistenza alla corrosione (solidi)
Per canne fumarie certificate Vm valgono i seguenti spessori minimi:
• per l’inox AISI 316L o T spessore minimo 1,0 mm per funzionamento
a secco per l’inox AISI 904 L spessore minimo 0,6 mm
• per il ferro verniciato o porcellanato spessore minimo 0,80 mm e per il
funzionamento a secco e umido (solo caminetti aperti)
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UNI TS 11278 – una designazioni tipo
Per gli apparecchi di cottura:
UNI EN 1856-1 T80 N1 D V1L50040 O 50
UNI EN 1856-1 T80 N1 D VmL50060 O 50
Per gli apparecchi a gas tipo C:
UNI EN 1856-1 T140 N1 W V2L50040 O 50
UNI EN 1856-1 T140 N1 W VmL50100 O 50
Per gli apparecchi a gasolio:
UNI EN 1856-1 T200 N1 W V2L50040 G 50
UNI EN 1856-1 T200 N1 W VmL50100 G 50
Per gli apparecchi a legna:
UNI EN 1856-1 T400 N1 W V2L50040 G 50
UNI EN 1856-1 T400 N1 W VmL50100 G 50
Per gli apparecchi a pellet:
UNI EN 1856-1 T200 N1 W V2L50040 O 50
UNI EN 1856-1 T200 N1 W VmL50100 O 50
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Collaudi
È importante consegnare impianti sicuri
Codice civile art. 2050:
Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività
pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è
tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le
misure idonee a evitare il danno.
Codice penale art. 40:
Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire,
equivale a cagionarlo
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La verifica delle canne fumarie
Prima dell’installazione dell’apparecchio
Prima di installare un generatore di combustione si deve
controllare che l’impianto fumario sia adatto per l‘apparecchio:
• Dimensione (fare dimensionamento come visto prima)
• Temperatura fumi (verificare i certificati e misurare la effettiva
temperatura fumi)
• Tipo del combustibile
• Visione interna (videoispezione)
• Tenuta (fare prova di tenuta)
• Distanze di sicurezza da materiali combustibili (indicazione del
costruttore e dichiarazione di conferma della ditta che ha
eseguito la posa della canna fumaria),
• Comignolo e parte terminale camino (distanze)
• Accessori necessari per il coretto uso, per ridurre le emissioni e
gli accessori richiesti dalla norma
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La videoispezione con telecamere digitali
La videoispezione è la verifica che l’installatore
del generatore di calore dovrà sempre eseguire
per assicurarsi che la canna fumaria sia
•
•
•
•
integra e senza rotture
senza allacci abusivi
liscio interno senza restrizioni
senza tubi del solare oppure cavi elettrici
La videoispezione sarà documentata con foto e filmato
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La prova di tenuta della canna fumaria
Anche la prova di tenuta della canna fumaria è
una verifica obbligatoria che l’installatore del
generatore di calore dovrà eseguire per
assicurarsi di evitare:
• fuoriuscita di fumi dalle pareti che potrebbero anche
passare i muri degli altri appartamenti
• la infiltrazione di aria che andrebbe ad ostacolare il
corretto tiraggio
• aspirazione di aria esterna in modo localizzato che
provocherebbe macchie di umidità antiestetiche e
dannose per la struttura edile
La prova di tenuta va sempre documentata con la
stampa dell’analizzatore
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L’importanza della tenuta della canna fumaria
Uscita fumi 66 m3/h a 85°C
Uscita fumi 33,2 m3/h a 145°C
Tiraggio statico 26,0 Pa
Funzionamento:
Pressione di collaudo:
Perdita ammessa:
Installazione tipo:
depressione
+40 Pa
2 lt./s m2 (=7,2 m3/h)
esterno/interno
aspirazione aria tot. 33 m3/h
temperatura aria 20°C
Tiraggio statico a 150°C = 43,0 Pa
Camino tipo N1
(p. es. senza guarnizioni)
Tiraggio statico 41,0 Pa
Camino tipo P1
(con guarnizioni o giunzioni speciali)
Funzionamento:
Pressione di collaudo:
Perdita ammessa:
Installazione tipo:
pressione/depressione
+200 Pa
0,006 lt./s m2 (=0,02 m3/h)
esterno/interno
aspirazione aria tot. 0,2 m3/h
temperatura aria 20°C
mandata fumi 33 m3/h
temperatura fumi 150°C
Nel caso di mancata tenuta si potrà sigillare o intubare la canna fumaria
50
La verifica della canna fumaria
Al collaudo dell’apparecchio
Dopo l’installazione dell’apparecchio di combustione si deve
controllare che l’impianto fumario sia funzionante per l’impiego
previsto:
• Tiraggio e rigurgito per tipo B
• Assenza di fuoriuscita fumi, cioè tenuta dello scarico fumi in
pressione
• Tutti gli accessori necessari e richiesti dalla norma, che siano
installati correttamente e funzionanti
taratura
51
Grazie dell’attenzione
German p.i. Puntscher
52
Scarica

German p.i. Puntscher