DIRITTO DI
FAMIGLIA
Diritto di famiglia
Rapporti familiari
Affinità
Parentela
Filiazione
Matrimonio
Matrimonio
Rapporto che obbliga i coniugi all’assistenza
reciproca
Filiazione
È il rapporto che intercorre tra i genitori
e i figli ed assegna ai primi il dirittodovere di istruirli ed educarli,
indipendentemente dalla loro
condizione di figli legittimi o naturali
Parentela
La parentela è il rapporto giuridico che
unisce
chi
discende
da
un
identico
capostipite
I parenti hanno l’obbligo degli alimenti
Affinità
L’affinità è il rapporto giuridico tra un
coniuge ed I parenti dell’altro
Gli affini hanno l’obbligo degli alimenti
Tutela
Struttura
Principi
Fonte
Contenuto
Rapporti familiari
Caratteri comuni
Rapporti familiari
una persona
fisica ha un
obbligo di
«mantenere»
un'altra
La legge
Condizione
obbligato
Situazione
beneficiario
Ultrattività
Obbligazioni
No
patrimoniali
Tutela
Struttura
Principi
Fonte
Contenuto
Caratteri comuni
Rimedi
No
Sanzioni
Matrimonio
Il matrimonio l'atto che ha per effetto principale l’instaurazione del rapporto
giuridico di coniugio
Per contrarre il matrimonio occorre:
•il raggiungimento dell'età minima;
•la capacità di intendere e di volere, per cui l'interdetto giudiziale non può
contrarre matrimonio;
•la mancanza di un vincolo matrimoniale precedente;
•la mancanza di determinati vincoli di parentela o affinità tra gli sposi;
•la mancanza del cd. impedimentum criminis;
•il decorso del tempo che del “lutto vedovile”
Matrimonio
Conseguenze
Rapporto di coniugio
Rilevanza per i rapporti familiari
Impedimento matrimoniale (art. 86 c.c.)
Presunzione di paternità (art. 231 c.c.)
Affinità (art. 78 c.c.)
Rilevanza per materie civilistiche
Sospensione della prescrizione (art. 2941, n. 1), c.c.)
Coniuge erede legittimo (art. 565 c.c.)
Successione nel contratto di locazione (art. 6, L. 392/1978)
Uso e Abitazione (artt. 1021 e 1022 c.c.)
Interdizione e inabilitazione (art. 417 c.c.)
Rilevanza per altre materie giuridiche
Diritto commerciale, Diritto fallimentare, Diritto industriale
Diritto processuale, Diritto penale
Diritto amministrativo, Diritto previdenziale, Diritto tributario
Rapporto di coniugio
I doveri matrimoniali (art. 143 c.c.):
- fedeltà
-assistenza e collaborazione
-coabitazione
-contribuzione ai bisogni della famiglia
Principio dell’accordo (art. 144 c.c.)
Intervento del giudice (art. 145 c.c.)
Separazione e divorzio (artt 150 ss. c.c.; L. 1 dicembre 1970, n. 898)
Regimi patrimoniali (artt. 159 ss. c.c.)
Rapporto di coniugio
I doveri matrimoniali (art. 143 c.c.):
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono gli
stessi doveri.
Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e
materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e
capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della
famiglia.
Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia (art. 144 c.c.)
I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano della
famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa.
A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.
Rapporto di coniugio
Intervento del giudice (art. 145 c.c.)
In caso di disaccordo ciascuno dei coniugi può chiedere, senza formalità,
l’intervento del giudice il quale sentite le opinioni espresse dai coniugi e,
per quanto opportuno, dai figli conviventi che abbiano compiuti il
sedicesimo anno, tenta di raggiungere una soluzione concordata.
Ove questa non sia possibile e il disaccordo concerna la fissazione della
residenza o degli altri affari essenziali, il giudice, qualora ne sia richiesto
espressamente e congiuntamente dai coniugi, adotta, con provvedimento
non impugnabile, la soluzione più adeguata alle esigenze dell’unità e della
vita della famiglia.
Rapporto di coniugio
I doveri matrimoniali (art. 143 c.c.):
- fedeltà
-assistenza e collaborazione
-coabitazione
-contribuzione ai bisogni della famiglia
Obblighi a contenuto mobile (v. “accordo ex art. 144”)
Obblighi senza sanzione nel caso di inadempimento
No violazione
Diritti assoluti
No inadempimento
contratto
modalità diverse dell’obbligo di
mantenimento
Rapporto di coniugio
Regimi patrimoniali
Comunione legale
Convenzioni matrimoniali
Separazione dei beni
Fondo patrimoniale
Comunione convenzionale
Azienda coniugale
Impresa familiare
Rapporto di coniugio
Comunione legale
•Beni di proprietà prima del
matrimonio
•Beni acquistati per donazione o successione
•Beni per la professione
•Beni ottenuti come risarcimento
•Beni acquistati con il prezzo dei beni
personali
Acquisti compiuti dopo il
matrimonio
Frutti dei beni non consumati
Oggetto
Proventi non consumati
Aziende coniugali
Per i beni mobili e immobili registrati
L’esclusione va dichiara nell’atto di acquisto
Dall’altro coniuge
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Acquisti compiuti dopo il
matrimonio
Frutti dei beni non consumati
Oggetto
Proventi non consumati
SI: acquisto diritto di
Aziende coniugali
proprietà,
di superficie, di abitazione,
di uso ed usufrutto di beni Il bene fa parte della comunione indipendentemente di chi
ha pagato la somma
mobili e immobili
???: acquisto diritti di
credito, diritti ad ottenere
l'adempimento di una
prestazione o obbligazione
nei confronti di uno o più
soggetti determinati
esempi:
-Preliminare per l’acquisto di
immobili
-Domanda di assegnazione
coop.edilizie
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Acquisti compiuti dopo il
matrimonio
Frutti dei beni non consumati
Oggetto
Proventi non consumati
Aziende coniugali
Beni comuni de residuo
•stipendi e redditi professionali
•canoni di locazione di beni personali
•utili netti ricavati dall'esercizio di un'impresa
•risparmi liquidi su conti correnti bancari e libretti di risparmio
•quote di società di persone (???)
•quote di società a responsabilità limitata ove l'acquisto sia
connesso ad una effettiva partecipazione alla vita sociale (???)
•dividenti derivati da partecipazioni sociali
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Acquisti compiuti dopo il
matrimonio
Frutti dei beni non consumati
Oggetto
Proventi non consumati
Aziende coniugali
Gestite da un coniuge
Gestite da due coniugi
Se costituite dopo il matrimonio:
i beni de residuo e gli incrementi
Se costituite dopo il matrimonio:
Fanno parte della comunione
Se costituite prima:
solo gli utili e gli incrementi
Se costituite prima:
solo gli utili e gli incrementi
Rapporto di coniugio
Comunione legale
•Beni di proprietà prima del
matrimonio
•Beni acquistati per donazione o successione
•Beni per la professione
•Beni ottenuti come risarcimento
•Beni acquistati con il prezzo dei beni
personali
Acquisti compiuti dopo il
matrimonio
Frutti dei beni non consumati
Oggetto
Proventi non consumati
Aziende gestite dai coniugi e
costituite dopo il matrimonio
amministrazione
obblighi gravanti sui beni
della comunione
Art. 180 c.c.
Amm.disgiunta
Amm.congiunta
Art. 189 c.c.
• Oneri dell’acquisto
• Carichi dell’amministrazione
• Spese della famiglia
• Ogni obbligazione congiunta
Art. 184 c.c.
effetti derivanti dallo
scioglimento
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
•Beni di proprietà prima del
matrimonio
•Beni acquistati per donazione o successione
•Beni per la professione
•Beni ottenuti come risarcimento
•Beni acquistati con il prezzo dei beni
personali
amministrazione
Art. 180 c.c.
Amm.disgiunta
Amm.congiunta
Art. 184 c.c.
Acquisti compiuti dopo il
matrimonio
Frutti dei beni non consumati
Oggetto
Proventi non consumati
Aziende gestite dai coniugi e
costituite dopo il matrimonio
Disporre dei crediti, esercitare il recesso,
prestare fideiussione, agire in revocatoria,
Surrogatoria, sequestro conservativo
La dichiarazione del coniuge non è di
Volontà ma perfeziona la dichiarazione
Dell’altro
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Scioglimento
Presupposti
Procedimento
Ipotesi di scioglimento
automatico
Art. 191 c.c.
Scioglimento giudiziale
Art. 193 c.c.
Rimborsi e restituzioni
Art. 192 c.c.
Divisione dei beni
Art. 194 c.c.
Prelevamenti
Artt. 192, c. 5, c.c.
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Scioglimento
Presupposti
Ipotesi di scioglimento
automatico
Art. 191 c.c.
Scioglimento giudiziale
Art. 193 c.c.
-assenza
-morte presunta
-annullamento, scioglimento, cessazione
degli effetti civili
-separazione personale
-mutamento convenzionale
-fallimento
Lo scioglimento può essere pronunciato
in caso di:
-interdizione
-inabilitazione
-cattiva amministrazione
-disordine negli affari
-pericolo degli interessi del coniuge
-inadempimento dell’obbligo di partecipazione
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Scioglimento
Procedimento
Si deve individuare la “massa”
Rimborsi e restituzioni
Art. 192 c.c.
Divisione dei beni
Art. 194 c.c.
ciascun coniuge deve rimborsare le somme comuni,
il valore dei beni aggrediti dai creditori (v. Art. 189 c.c.)
Ciascun coniuge ha diritto a ricevere le somme personali
Si divide in parti uguali l’attivo e il passivo
Prelevamenti
Artt. 192, c. 5, c.c.
Il coniuge che risulta creditore “preleva” il valore dal
denaro,dai beni mobili, dai beni immobili nell’ordine
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Scioglimento
Procedimento
Si deve individuare la “massa”
Rimborsi e restituzioni
Art. 192 c.c.
Divisione dei beni
Art. 194 c.c.
Prelevamenti
Artt. 192, c. 5, c.c.
occorre individuare
il valore della comunione
Sono fatte salve la disciplina
Contrattuale, successoria,ecc.
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Scioglimento
Procedimento
v. Art.184 c.c.
Non si tratta di reintegrazione in forma specifica
Rimborsi e restituzioni
Art. 192 c.c.
ciascun coniuge deve rimborsare le somme comuni,
il valore dei beni aggrediti dai creditori (v. Art. 189 c.c.)
Divisione dei beni
Art. 194 c.c.
Ciascun coniuge ha diritto a ricevere le somme personali
Prelevamenti
Artt. 192, c. 5, c.c.
Le somme da restituire sono quelle derivanti dall’utilizzo dei
Beni personali
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Scioglimento
Procedimento
Rimborsi e restituzioni
Art. 192 c.c.
Divisione dei beni
Art. 194 c.c.
Prelevamenti
Artt. 192, c. 5, c.c.
Non è una suddivisione in quote
Si divide in parti uguali l’attivo e il passivo
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Comunione legale
Scioglimento
Procedimento
Rimborsi e restituzioni
Art. 192 c.c.
Divisione dei beni
Art. 194 c.c.
Prelevamenti
Artt. 192, c. 5, c.c.
Presunzione per i beni mobili
Il coniuge che risulta creditore “preleva” il valore dal
denaro,dai beni mobili, dai beni immobili nell’ordine
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Convenzioni matrimoniali
Separazione dei beni
Fondo patrimoniale
Comunione convenzionale
principi generali
Inderogabilità dei diritti
Concretezza
Formalità
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Convenzioni matrimoniali
Separazione dei beni
Fondo patrimoniale
Comunione convenzionale
Godimento e amministrazione separata
Ogni mezzo di prova per la proprietà
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Convenzioni matrimoniali
Separazione dei beni
Fondo patrimoniale
Comunione convenzionale
Godimento e amministrazione separata
Limitazioni riguardanti (art. 217 c.c.):
- mandato con procura
-procura senza mandato
-altre attività gestorie
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Convenzioni matrimoniali
Coniugi
Terzi
Amministrazione
Separazione dei beni
Fondo patrimoniale
Comunione convenzionale
Beni immobili
Oggetto
Mobili registrati
Titoli di credito
Alienazione
Cessazione
Modulo – 4. Diritto di famiglia
Esecuzione
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Convenzioni matrimoniali
Separazione dei beni
Fondo patrimoniale
Comunione convenzionale
Modifiche del regime di comunione
legale
Modifica regole su beni della comunione
Beni esclusi
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Regimi patrimoniali
(Art. 230-bis c.c.)
Impresa
familiare
…salvo che sia configurabile un diverso rapporto…
Il familiare che presta la sua attività in modo continuativo
•Mantenimento
•Utili
•Incrementi
•Decisioni
•Intrasferibilità
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
1.Separazione
2. Divorzio
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione
Cessazione
- della comunione (art. 191 c.c.)
- del potere rappresentativo del coniuge in separazione (art. 217 c.c.)
- dell’attuazione dell’indirizzo concordato
Conversione dell’obbligo di contribuire ai bisogni della famiglia in
Obbligo al mantenimento
Obbligo alimentare (in caso di addebito)
Assegnazione della casa coniugale
Effetti successori
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – giudiziale
Obbligo al mantenimento
Presupposti
Misura
Modalità
Insufficienza dei mezzi
necessari a condurre un
tenore di vita uguale al
precedente
Redditi dell’obbligato
In denaro
Circostanze della
separazione
Godimento di un bene
non più in relazione alle
sostanze e alle capacità
di lavoro
ragioni della decisione
condizioni economiche
e personali
Modulo – 4. Diritto di famiglia
con il consenso dell’obbligato
(ma v. assegnazione della casa
coniugale)
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – giudiziale
Obbligo al mantenimento - Casistica
Presupposti
Disparità economica
E’ richiesta l’impossibilità
di avere lo stesso tenore
L’addebito dell’obbligato
non è necessario
Decorre dalla domanda
Misura
- Bisogna tener conto
dell’intero patrimonio
oltre che del reddito
- Non rileva acquiescenza
di un tenore di vita
più basso
- Convivenza more uxorio
- Precedenti accordi
-Fatti successivi
Modulo – 4. Diritto di famiglia
Modalità
Aumento se non disponibile
la casa coniugale
Diminuzione se disponibile
Casa coniugale
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – giudiziale
Obbligo agli alimenti
Presupposti
Stato di bisogno
Misura
Modalità
Redditi dell’obbligato
In denaro
Circostanze della
separazione
Godimento di un bene
con il consenso dell’obbligato
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – giudiziale
Mantenimento e Alimenti
Garanzie e conseguenze dell’inadempimento
Ipoteca legale (artt. 156 c. 5 e 2818 c. 1 c.c.)
Garanzie reali e personali (artt. 156 c. 4)
Inadempimento: conseguenze generali (art. 1218 c. 8)
Inadempimento: Sequestro e ordine a terzi (art. 156 c. 6 c.c.)
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – giudiziale
Mantenimento e Alimenti
Mutamento dei provvedimenti
Art. 156 c. 7 c.c.
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – giudiziale
Assegnazione della casa coniugale
Presupposti
di preferenza al coniuge a cui sia assegnata la prole (art. 155, c. 4, c.c.)
Nel caso in cui non ci sia prole non è detto che sia assegnata al coniuge
economicamente più debole. V. Assegno di mantenimento
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – consensuale
Obbligo al mantenimento e assegnazione della casa
Procedura
Misura
Accordo omologato
Modifiche anche non
omologate
Stabilita dai coniugi
Modalità
In denaro
Godimento di un bene
Limiti:
-l’interesse della prole
-i doveri di assistenza
Non si può applicare la disciplina sui contratti (nullità, annullabilità, simulazione)!!!
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Separazione - di fatto
Aspetti economico-patrimoniali
Nessun effetto economico-patrimoniale
V. Gli effetti dell’allontanamento:
-senza proposizione della domanda di separazione
-con domanda di separazione
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione – Riconciliazione
Gli effetti economico-patrimoniali della riconciliazione non sono automatici:
-la comunione non viene restaurata
-Le garanzie, le misure cautelari, l’esecuzione non sono revocate
automaticamente
-E’ opportuno chiedere la revoca del mantenimento e degli alimenti
-Non automatismo degli effetti successori in caso di addebito
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Separazione
Effetti successori
Con addebito
Senza addebito
Stessi diritti del coniuge
non separato (art. 548, c.1, c.c.)
Assegno vitalizio
nel caso di alimenti
(art. 548, c. 2, c.c.)
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Divorzio
Aspetti economico-patrimoniali
Assegno di mantenimento
Alimenti
Assegnazione della casa coniugale
Effetti successori
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Divorzio
Assegno di mantenimento
Presupposti
Misura
Mancanza di mezzi adeguati
Impossibilità di procurarseli
Per ragioni obiettive (art. 5 l.div.)
Determinazione:
condizioni dei coniugi,
ragioni, contributo,..
Modalità
Somministrazione periodica
In un’unica soluzione
Indipendente dalla separazione
Ad es. Addebito
con il consenso del beneficiario
La sentenza deve stabilire un criterio di adeguamento alla svalutazione
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Divorzio
Assegno di divorzio
Revisione per sopraggiunti giustificati motivi
Art. 9 l.div.
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 2: il matrimonio
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di coniugio
Quiescenza e Scioglimento del matrimonio
Aspetti economico-patrimoniali
Divorzio
Effetti successori
Assegno (9-bis l.div.)
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 3: la filiazione
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di filiazione
Diritto di famiglia dopo la L. 151/1975
CURA DELL’INTERESSE DEL MINORE
DIRITTO PAIDOCENTRICO
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 3: la filiazione
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di filiazione
Scomparsa della madre (moglie) e del padre (marito)
i GENITORI:
Concordano l’educazione, l’istruzione dei figli
Collaborano al mantenimento dei figli
(Artt. 147 e 316 c.c.)
Modulo – 4. Diritto di famiglia
UD 3: la filiazione
Introduzione al nuovo Diritto privato
Rapporto di filiazione
le risorse dei genitori e degli ascendenti
devono essere diretti alla cura del minore
(art. 143 c.c.)
la separazione è pronunciata anche
nel caso di pregiudizio alla prole
(art. 151 c.c.)
CURA DELL’INTERESSE DEL MINORE
Il figlio è soggetto attivo del rapporto di filiazione:
-bisogna rispettare le inclinazioni del figlio nell’educazione (art. 147 c.c.)
-viene ascoltato nel caso di contrasti tra genitori (artt. 316 e 145 c.c.)
-può chiedere il disconoscimento della paternità (art. 244 c.c.)
-Il minore deve contribuire ai bisogni e al mantenimento (art. 315 c.c.)
scissione tra cura e rapporto di filiazione
Per es.: art. 148 c.c. (ascendenti), L. 184/1983 (affidamento), L. 285/1997
Modulo – 4. Diritto di famiglia
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4. Diritto di famiglia