Inserto Speciale
SABATO
11 FEBBRAIO 2012
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Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
Progetto 2012 di tutela dei cittadini
CASTELNOVO di Sotto con i suoi 8682 abitanti
si colloca nella parte occidentale della pianura
della Provincia di Reggio Emilia, un territorio
apparentemente uniforme ma in realtà estremamente vario e testimone di una storia antica.
Proprio in questa parte della pianura reggiana
è meglio visibile la rete di centuriazione di epoca
romana che definisce il territorio e quindi la viabilità, i canali e la distribuzione degli abitati, in
larghe quadre dalla Via Emilia fino al fiume Po.
Elementi caratteristici di questa parte della pianura reggiana, compresa tra il Torrente Crostolo,
il Fiume Enza e la Via Emilia, sono proprio il
Fiume Po, le bonifiche e la centuriazione. Tre
sono le frazioni di Castelnovo di Sotto: Cogruzzo, Meletole e San Savino. Sostanzialmente
omogenee quanto a tipologia produttiva, realizzano un rapporto costante e partecipe con il centro, da cui distano pochi chilometri e, al tempo
stesso, mantengono intatto un forte senso di
appartenenza alla loro dimensione territoriale
locale nelle tradizioni e nel senso della comunità.
LA STORIA
Il primo documento che segna l’esistenza del
paese risale al 980 d.c.; è una citazione lapidaria
di una compravendita avvenuta in Castronovum.
Il borgo fu, in quel periodo, possedimento dei
vassalli dei Canossa, poi passò ai Da Correggio.
Ancora prima subì l’invasione dei Galli Ungari
(fra l’800 e il 900 d.c.). Pare che proprio allora
sia stato eretto il primo castello fortezza, una
struttura molto semplice. È nel 1200 che la
costruzione divenne una Rocca, che con il tempo
acquistò le caratteristiche di sede di Signoria. I
Da Correggio vi abitarono fino al 1300; Castelnovo fu poi dei Visconti e di Ottobono Terzi.
Alterne vicende videro succedersi i domini degli
Estensi e dei Da Correggio fino al 1600.
Alla metà del XVII secolo Castelnovo di Sotto
passò ai Gherardini di Verona, quando il duca
Francesco d’Este nel 1652 vendette il feudo. La
signoria dei Gherardini si concluse con l’avvento
dei francesi.
Si proclama libero Comune nel 1796 ed entra a
far parte della Repubblica Reggiana e della
Repubblica Cisalpina.
Terminato il periodo napoleonico il paese
tornò agli Estensi che lo dominarono fino al
1859.
Torna poi sotto il dominio Estense nel 1815 e
ritorna libero Comune nel 1860 con l’Unità d’Italia.
Figura di spicco del periodo risorgimentale fu
Luigi Amedeo Melegari di Meletole, fondatore,
con Giuseppe Mazzini, della Giovine Italia e
della Giovine Europa.
ITINERARIO STORICO - ARTISTICO
La fisionomia del centro storico attesta l’antica
origine castellana del paese. Castelnovo di Sotto
è imperniato intorno al fulcro dell’antica Rocca,
ora sede del Municipio, a lato del quale sorge il
borgo medievale. La struttura medievale è tuttora
ben leggibile poiché si connota dall’alternarsi
regolare di strette schiere edilizie porticate che,
nel loro rigore urbanistico, attestano un preciso
disegno progettuale. Quando l’indipendenza tra
la funzione difensiva della rocca ed il borgo
viene meno, cade anche lo stretto collegarsi della
vita del paese a quello della fortezza, tanto da
favorire il costituirsi di una nuova direttrice di
espansione urbana: l’attuale strada maestra. Da
questa dipende la moderna fisionomia di Castelnovo di Sotto, che è imperniata sulla lunga schiera porticata che raccorda la chiesa parrocchiale al
nucleo più antico del borgo. La pavimentazione
dei sottoportici è costituita da piccoli blocchi di
arenaria, disposti in file parallele, su cui sono
incise figure ornamentali.
La tecnica usata per questo tipo di pavimentazione è quella tradizionale basata sull’utilizzo dei
ciottoli fluviali ribattuti.
(li.vi.)
Numeri Utili
Emergenze
113
Soccorso Pubblico di Emergenza
Polizia di Stato
112
Carabinieri Pronto Intervento
114
TELEFONO AZZURRO Emergenza gratuita
117
Guardia di Finanza Pronto Intervento
Comune di Castelnovo di Sotto
◗ SINDACO
Incarichi: Affari generali, sviluppo sostenibile,
attività produttive, protezione civile, cultura,
innovazione, partecipazione
Simone
Montermini
Franca
Paterlini
Paolo
Villa
Ricevimento al pubblico:
IL LUNEDI', SENZA APPUNTAMENTO
dalle ore 9.30 alle ore 11.30
GLI ALTRI GIORNI, SU APPUNTAMENTO, presso
l'Ufficio 1a Accoglienza Cittadino/Messi Comunali.
Sito web personale: www.simonemontermini.it
E-mail: [email protected]
La Giunta
MUNICIPIO
CASTELNOVO DI SOTTO (RE)
P. IV Novembre, 1
tel. 0522 485711
fax 0522 683603
e-mail:
[email protected]
sito web:
www.comune.castelnovo-di-sotto.re.it
1515
Corpo Forestale dello Stato Incendi
1525
Emergenza Ambientale
1518
Viaggiare Informati a cura del CCISS
Assessorati:
Bilancio e programmazione,
gestione delle risorse, tributi
e personale
Ricevimento al pubblico:
Per appuntamenti contattate
l'Ufficio 1^ Accoglienza Cittadino / Messi
Comunali.
Contatti: e-mail
[email protected]
Ricevimento al pubblico:
Per appuntamenti contattate
l'Ufficio 1^ Accoglienza Cittadino / Messi
Comunali.
Contatti: e-mail
[email protected]
Assessorati: Qualità urbana,
città storica, frazioni, ambiente,
urbanistica, pianificazione
territoriale, mobilità, edilizia privata,
lavori pubblici
Assessorati: Volontariato
e associazionismo, sport e tempo
libero, educazione alla convivenza civile,
coesione e sicurezza sociale
Ricevimento al pubblico:
Per appuntamenti contattate
l'Ufficio 1^ Accoglienza Cittadino / Messi
Comunali.
Contatti: e-mail
[email protected]
Ricevimento al pubblico:
Per appuntamenti contattate
l'Ufficio 1^ Accoglienza Cittadino / Messi
Comunali.
Contatti: e-mail
[email protected]
Stefano
Casaletti
115
Vigili del Fuoco Pronto Intervento
803116
Soccorso ACI Pronto Intervento
VICE SINDACO
Assessorati: Politiche sociali
e sanitarie, scuola, politiche
giovanili
Andrea
Oliva
118
Emergenza Sanitaria Pronto Intervento
Forze dell’Ordine
Polizia: Questura di Reggio Emilia
Via Alighieri, 10....................Tel. 0522 458711
Polizia Stradale: Sezione di Reggio Emilia
Viale Timavo, 21...................Tel. 0522 407911
Prefettura di Reggio Emilia
Corso Garibaldi, 55...............Tel. 0522 458711
Ingresso secondario su Via S. Pietro Martire
Carabinieri: Stazione di Castelnovo Sotto
Via XXV Aprile, 49 ..............Tel. 0522 873143
Guardia di Finanza: Compagnia di Reggio Emilia
Via Mazzini, 4 - Reggio Emilia
..............................................Tel. 0522 452333
Pubblica Utilità
ENEL
www.enel.it
Segnalazione guasti.....................Tel. 803 500
Chiamata gratuita da rete fissa e da cellulare 24 h su 24
Servizio Clienti Enel Distribuzione
...............................................Tel. 800 900 800
Chiamata gratuita da rete fissa
Servizio Clienti Enel Energia
...............................................Tel. 800 900 860
Chiamata gratuita da rete fissa
GAS
www.eni.it
Contact center
...............................................Tel. 800 900 700
Chiamata gratuita
Segnalazione guasti
...............................................Tel. 800 900 100
Chiamata gratuita da rete fissa
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Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
Il sindaco di Castelnovo Sotto: presto un nuovo piano del traffico e la riqualificazione
“Le soluzioni ai problemi?
Montermini: “Nonostante la crisi manterremo
Come valuta fin qui i risultati della sua giunta? Giudico positivamente il lavoro fin qui fatto.
Certo non mi accontento. I tempi che stiamo
attraversando sono difficili, duri con sfide inedite.
E richiedono impegno e dedizione totali. Ma la
squadra di giunta e di tutti i consiglieri comunali,
fortemente rinnovata, è di grande qualità e dimostrerà concretamente il suo valore. Certo le difficoltà odierne richiedono uno sforzo collettivo per
cui l’Amminstrazione Comunale è chiamata ad
un confronto aperto e continuato con i cittadini
per trovare soluzioni nuove a nuovi problemi.
Cosa avrebbe potuto fare di più rispetto a
quello che ha già fatto? Sicuramente la cosa che
più manca sono risorse per gli investimenti. E
spesso le poche che si hanno sono bloccate da
vincoli di natura finanziaria o normativa, come il
patto di stabilità oppure la burocrazia di cui anche
le amministrazioni locali sono vittime e che spesso impedisce il pieno dispiegarsi delle tante energie che ci sono sul territorio.
Se tornasse indietro cosa non farebbe? Naturalmente di errori se ne fanno tutti i giorni, ma
non vedo particolari sbagli strategici. Abbiamo
fatto una buona analisi prima delle elezioni in cui
abbiamo compreso che i tempi che ci aspettavano
erano duri e difficili. Nel programma elettorale
abbiamo messo nero su bianco che la crisi non
sarebbe stata breve o transitoria. Nondimeno ci
siamo presi un grosso impegno: quello di costruire una comunità. Ogni giorno, con passione, stiamo cercando di farlo.
Come sono i rapporti con l’opposizione?
Direi buoni. Se si mette al centro il bene comune
e l’interesse generale credo che molte differenze
ideologiche non abbiano motivo di esserci. Questo ha portato alla condivisione di diversi atti
amministrativi anche con risultati importanti,
penso all’Unione dei Comuni e al Campo Fotovoltaico, solo per fare alcuni esempi.
Che progetti avete per il prossimo futuro?
Stiamo approvando due importanti strumenti pianificatori: il piano del traffico e il piano di riqualificazione del centro storico, che vedranno il loro
dispiegarsi nei prossimi anni. Sono strumenti
importanti che mettono al centro la sicurezza, la
vivibilità e la riqualificazione urbana della nostra
comunità. L’altro grande tema è quello dei servizi, del loro mantenimento in periodo così difficile, del loro ruolo strategico per rilanciare e consolidare il tessuto sociale di Castelnovo. Infine ci
sono le politiche sovra comunali che vedono
sempre di più l?unione protagonista di progettualità future che potranno anche approdare alla
fusione dei municipi.
Com’è il rapporto con la cittadinanza?
E’ un rapporto positivo e diretto. Ne ricevo
molti su appuntamento e molti nel giorno di ricevimento libero, al lunedì. E’ un rapporto fondamentale per ‘avere il polso’ costante della situazione. Il rapporto con i cittadini è uno scambio di
energia formidabile.
Quali sono i servizi in cui il Comune eccelle e
quali sarebbero da potenziare?
Sicuramente un punto di eccellenza sono i servizi
Simone Montermini, sindaco di Castelnovo Sotto
La scheda
NOME..............................................................Simone
COGNOME .....................................................Montermini
DATA E LUOGO DI NASCITA .........................23 ottobre 1979
Montecchio Emilia (RE)
SEGNO ZODIACALE ......................................Scorpione
STATO CIVILE.................................................Celibe
LUOGO DI RESIDENZA .................................Castelnovo di Sotto
TITOLO DI STUDIO ........................................Laurea in economia
PARTITO POLITICO .......................................Partito Democratico
UNA FRASE CHE LA RAPPRESENTA...........Non conosciamo mai la
nostra altezza finché non ci chiamano ad alzarci. E se siamo fedeli alla
missione tocca il cielo la nostra statura. L'eroismo che allora recitiamo sarebbe di ogni giorno, se noi stessi la schiena non curvassimo, per la paura
di essere dei re. (Emily Dickinson)
IN CARICA DAL ..............................................2009
IMPIEGO PRIMA DI FARE IL SINDACO.........impiegato
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11 FEBBRAIO 2012
Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
del centro storico. I nostri obiettivi rimangono la sicurezza e il bene comune
Le troviamo con i cittadini”
inalterati i servizi anche grazie al volontariato”
alla persona, sia quelli socio-assistenziali che quelli educativi, con le
varie scuole di ogni ordine e grado. Il tutto integrato con una rete incredibile di associazioni di volontariato sociale e culturale che davvero non ha
eguali se consideriamo la dimensione castelnovese. Questi sono sicuramente i punti di eccellenza, insieme ad un buon tessuto economico sia
imprenditoriale che commerciale. Da migliorare ci sono sicuramente i
servizi di manutenzione, che si scontrano però con la scarsità di risorse a
disposizione. E poi c’è da lavorare in tutti quei settori meno strutturati,
come le politiche giovanili, che per un paese come Castelnovo che non
ha poli scolastici di scuole superiori, rivestono un ruolo fondamentale.
Senza contare a tutti i nuovi problemi che la crisi ci pone davanti: assenza
di lavoro, casa, famiglia, etc.
Quali sono i settori dell’amministrazione in cui il Comune concentra
maggiormente le sue forze?In questo periodo di crisi sicuramente il
sociale, ma anche la progettazione urbanistica, perché anche se le risorse
sono poche e bloccate occorre avere sempre un’idea complessiva del proprio territorio nel futuro.
Ci racconta un episodio divertente o curioso che le è capitato da
quando è sindaco?
Beh, nel paese del Carnevale gli episodi sono diversi, così come gli
scherzi, soprattutto in questo periodo.
Da piccolo avrebbe mai pensato di diventare un giorno un primo
cittadino? No, anche se la passione politica è nata molto presto, come
interesse, trasmesso in particolare da mio nonno.
Cerchiamo di conoscerla meglio. Ha un hobby? Ne ho tanti: lo sport,
il cinema, uscire con gli amici, andare in palestra, leggere libri, ascoltare
musica, viaggiare. Ma è difficile trovare il tempo per poterli coltivare…
Fa o faceva sport? Giocavo a basket e sono iscritto in palestra.
L’ultimo libro che ha letto? Leggo un po’ di tutto, sono onnivoro. E
leggo molto. Romanzi, saggi, anche fumetti. Ho sottomano 2 libri, un
romanzo e un saggio. Il primo è l’ultimo romanzo di Franzen, Libertà, che
– compatibilmente con il tempo, che è sempre poco – sto divorando. E
poi sto leggendo un saggio sui problemi dell’economia Italia “Non ci
resta che crescere” di Tommaso Nannicini.
Trascorre molto tempo in famiglia? Meno di quanto vorrei, dato il
poco tempo a disposizione.
Guarda la Tv? Se si quali programmi le piacciono? Guardo poca
televisione, soprattutto film e programmi d’informazione.
Sa cucinare? Se sì quale piatto le riesce meglio? E quale le piace di
più mangiare? La mia cucina è motivata soprattutto da esigenze di
sopravvivenza. Quindi non so cucinare. Mangiare mi riesce meglio.
Soprattutto la cucina emiliana.
Le piace andare al cinema? Qual è il suo film preferito? Adoro il
cinema. Ho più di un film preferito. Sicuramente tutto Woody Allen.
C’è una persona che ammira molto e a cui si ispira? Le persone che
ammiro sono diverse, a partire dai miei genitori. Per i sacrifici che hanno
fatto per me e per la mia famiglia. E’ difficile dire quale sia la persona a
cui mi ispiro. Politicamente credo che il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e la sua storia, rappresentino molto bene alcuni
valori di riferimento: la libertà, il profilo istituzionale, la capacità di mettere al centro l’interesse generale.
Ha animali domestici? Non più, ma ho sempre avuto dei cani, che mi
piacciono molto.
Da bambino sognava di diventare...? Mi piaceva molto studiare la
geografia. Per cui avrei voluto fare un lavoro per poter viaggiare molto e
conoscere posti nuovi.
Dove le piacerebbe fare una vacanza? E dove è stata la vacanza più
bella che abbia mai fatto?
Adoro gli Stati Uniti. E vorrei andare a Chicago. Sono attratto anche da
Israele e il medio oriente. Il viaggio più bello che ricordo è sicuramente a
New York.
Cosa pensa e come si possono combattere
1) il bullismo?
Il Carnevale di Castelnovo Sotto: uno dei simboli del comune
Educazione, scuola e famiglia. Spesso è infatti un indicatore anche di
altri disagi.
2) le stragi del sabato sera. Come la risposta precedente. Con un’attenzione particolare a combattere l’uso di droghe e l’abuso di alcol.
3) la pedofilia. Leggi e pene severissime. Poi naturalmente ci sono
risvolti patologici. Ma la cosa principale è dare anche ai minori gli strumenti per capire quando si è vittime di abusi.
4) la solitudine degli anziani. La solidarietà, la comunità, il volontariato. A Castelnovo ci sono ad esempio associazioni come ‘Telefono
Amico’ che hanno esattamente questo scopo, quello di combattere la solitudine degli anziani.
E’ mai stato/a innamorato? Quante volte? Certo che sono stato innamorato. Due volte.
Per lei l’amore è...?
E’ difficile definire cos’è l’amore. E’ dono, passione, complicità. E’
amicizia. Probabilmente è impossibile da definire, ma mi piace identificarlo con la passione, quella forza che in qualche modo fa accadere le
cose, perché ci fa superare i nostri limiti.
Cosa si porterebbe su un’isola deserta?
Libri e buona musica. E magari un tablet per essere sempre connessi al
mondo.
E con chi ci andrebbe?
Con i miei amici.
Meglio un giorno da leone o cento da pecora?
Occorre vivere sempre con una prospettiva di futuro. Sapendo sempre
che c’è un dopo. Altrimenti non hanno senso tutte le azioni e i progetti che
facciamo. Per cui: cento giorni da leone!
Per che squadra fa il tifo?Milan.
Come vede il futuro?Con ottimismo. Certo, la crisi mette in discussioni certezze consolidate, e mette allo scoperto tanti problemi e tante criticità della nostra società e delle nostre comunità. Ma sappiamo anche che
le nostre comunità hanno tutti gli ingredienti per uscire dalla crisi migliori
di come ci sono entrate: il volontariato, la solidarietà, la capacità imprenditoriale e del mondo del lavoro, l’affidalbilità. Certo ci vule anche il
ruolo della politica e delle istituzioni di trasmettere fiducia, facendo comprendere che i sacrifici non sono inutili, ma focalizzati ad un futuro
migliore.
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Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
I servizi del Comune
Servizi del Comune IN PRIMO PIANO
Principali servizi, referenti e orari degli uffici pubblici
Segretario Comunale
Dott.ssa Roberta Granelli
E-mail: [email protected]
Ricevimento al pubblico
Il segretario comunale riceve su appuntamento il lunedì e il giovedì.
Responsabile di Servizio/Posizione Organizzativa
Meri Bellelli
E-mail ordinaria: [email protected]
E-mail certificata:
[email protected]
Ufficio Programmazione finanziaria e controllo
Personale assegnato all’ufficio:
1) Bellelli Meri, Funzionario Responsabile di Servizio/Ufficio E-mail: [email protected]
2) Tisi Cecilia, Istruttore
Tel.0522/485715
E-mail: [email protected]
Ufficio Entrate, Tributi, Economato
Personale assegnato all’Ufficio:
1) Meazzoni Luigina,
Istruttore Direttivo, Responsabile dell’Ufficio
Tel.0522/485713
E-mail: [email protected]
Orioli Patrizia, Istruttore, Economo Comunale
Tel.0522/485716
E-mail: [email protected]
Ufficio Segreteria Generale e Personale
Personale assegnato all’Ufficio:
1) Mori Rossana - Istruttore, Responsabile dell’Ufficio
Tel.0522/485728
E-mail: [email protected]
2) Messori Lorena, Istruttore
Tel.0522/485729
E-mail: [email protected]
Servizi alla persona, comunicazione, informazione
Responsabile di Servizio/Posizione Organizzativa:
Gian Franco Fontanesi
E-mail ordinaria:
[email protected]
E-mail certificata:
[email protected]
Ufficio Demografia, Elettorale, Statistica
Personale assegnato all’ufficio
1) Daniela Donzelli, Istruttore Ufficiale d’anagrafe/stato civile,
Responsabile dell’Ufficio
Tel.0522/485769
E-mail: [email protected]
2) Maurizia Arduini, Ufficiale d’anagrafe/stato civile
Responsabile Ufficio Elettorale
Tel.0522/485731
E-mail: [email protected]
Personale a supporto dell’Ufficio:
Antonella Rosso, Istruttore Direttivo a supporto per lo svolgimento delle funzioni di front office e di statistica.
Numero di reperibilità per lo stato civile (casi di morte), in
caso di chiusura uffici: Tel.333/8080097.
Ufficio Comunicazione, informazione,
Programmazione educativa e scolastica
Personale assegnato all’Ufficio:
Antonella Rosso - Istruttore Direttivo
Tel.0522/485740/726
E-mail: [email protected]
Responsabile dell’Ufficio e dei relativi procedimenti:
Antonella Rosso.
Sostituto in caso di sua assenza: Gian Franco Fontanesi.
Ufficio Cultura, Giovani, Sport e Tempo libero
Personale assegnato all’ufficio
1) Elisa Sarzi Sartori - Istruttore
Tel.0522/485736
E-mail: [email protected]
Biblioteca
Personale assegnato:
Alessandro Paterlini, Istruttore - Bibliotecario.
Tel.0522/682533
E-mail: [email protected]
Responsabile di procedimento: Alessandro Paterlini
Ambiente e territorio
Responsabile di Servizio/Posizione Organizzativa:
Arch.Luciano Mattioli
E-mail ordinaria: [email protected]
E-mail certificata:
[email protected]
Giovani: 2 concorsi contro razzismo e mafie
Il Portale Giovani indice 2 Concorsi a punti sui temi della
1. “Cittadinanza, contro il razzismo”
2. “Legalità, contro le mafie”.
Il primo in occasione della Campagna per i diritti di cittadinanza,
L’Italia sono anch’io (www.litaliasonoanchio.it), il secondo in
occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo
delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza
responsabile (www.libera.it). Possono partecipare i ragazzi possessori di Carta Giovani, che riceveranno in palio tanti punti sulla
loro carta!!!
Per maggiori informazioni andate al sito www.portalegiovani.eu
Raccolta firme per la decurtazione
indennità parlamentari
Proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata allaDECURTAZIONE DELLE INDENNITA’ A FAVORE DEI PARLAMENTARI ELETTI NEL NOSTRO PAESE SECONDO LA MEDIA
ARITMETICA DEGLI ELETTI NEGLI ALTRI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA (INIZIATIVA PUBBLICATA SULLA G.U.
DEL 29 SETT. 2011 CHE AVRA’ UFFICIALMENTE TERMINE
IL 29 MARZO 2012).
Le firme si raccolgonopresso l’Ufficio Demografia, Elettorale e
Statistica del comune Possono firmare solo i cittadini residenti.
Al fine di avere sufficiente tempo per la vidimazione delle firme
e la trasmissione delle medesime c/o il coordinamento del gruppo,
la raccolta terminerà il 10 marzo 2012.
Iscrizioni e informazioni
su servizi educativi/scolastici
Apertura iscrizioni servizi educativi comunali gestiti dall’ASP
“Opus Civium”
• DALL’1 AL 29 FEBBRAIO 2012 sono aperte le iscrizioni per
la Scuola Comunale dell’Infanzia “Girasole - Palomar” per tutti i
bambini e le bambine nati negli anni 2009 - 2008 -2007, e per l’asilo nido intercomunale “G.Rodari” di Poviglio per i bambini e le
bambine nati negli anni 2010, 2011.
• Per i bambini e le bambine nati/e dal 1° Marzo al 30 Aprile 2012
le iscrizioni saranno aperte fino al 04/05/2012.
• Tutta la modulistica e le informazioni sono scaricabili in Scuola
Comunale dell’Infanzia “Girasole - Palomar”e in asilo nido intercomunale “G.Rodari” di Poviglio.
• Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Scuola
dell’A.S.P. “Opus Civium” ai numeri 0522/485733 - 34 o recandosi direttamente allo sportello il lunedì dalle 8.30 alle 13.00, il
martedì dalle 15.00 alle 17.00, il giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e,
solo per il mese di febbraio, il sabato, dalle 8.30 alle 12.00.
Diritto allo studio: borse di studio e buoni libro
• La Provincia di Reggio Emilia, ha emesso unbando per l’attribuzione di borse di studio e un bando per la fornitura gratuita e
semigratuita di libri di testo per l’anno scolastico 2011/12.
• Il bando per le borse di studio è rivolto SOLO a studenti e studentesse delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo
grado (la domanda va consegnata ENTRO IL 27 FEBBRAIO), mentre il bando per i buoni libro è rivolto a studenti e studentesse di primo
e secondo grado statali, private e paritarie degli enti locali, non statali
autorizzate (la domanda va consegnata ENTRO IL 10 MARZO).
• Sia per l’una che per l’altra richiesta è necessario possedere un
I.S.E.E. con i redditi riferiti all’anno 2010 NON SUPERIORE a
€ 10.632,94.
• Tutte le informazioni necessarie, il bando e il modulo di iscrizione sono disponibili presso l’Ufficio Scuola dell’A.S.P. “Opus
Civium” di Castelnovo di Sotto (tel. 0522/485733 - 34; orari di
ricevimento: lunedì e giovedì 8.30 - 13.00, martedì 15.00-17.00 e
solo in febbraio, sabato 8.30 - 12.00), presso le segreterie delle
scuole e scaricabili dal sito della Provincia di Reggio Emilia.
• Le domande compilate dovranno essere consegnate presso la
scuola di frequenza nei termini definiti nei relativi bandi.
Graduatorie per il Servizio Civile Volontario
Sono state pubblicate le graduatorie per il Servizio Civile Volontario in seguito alle selezioni effettuate negli scorsi mesi.
La graduatoria è scaricabile dal sito dell’Associazione
PRO.DI.GIO. (www.associazioneprodigio.it).
La data di inizio verrà comunicata dall’Ufficio Nazionale con
circa un mese d’anticipo e in quel momento l’Associazione provvederà a contattare il candidato idoneo selezionato per verificarne la disponibilità a prendere servizio. In caso di risposta negativa, si passerà agli altri candidati in ordine di graduatoria fra quelli
risultati idonei.
Incontri pubblici sulla prevenzione
dei disturbi e dei disagi dell’adolescenza
• 27 febbraioore 21, presso la Pubblica Assistenza
• 7 Marzoore 21, all’Oratorio P.G.Frassati
• 12 marzo ore 21, sala ex centro giovani di fianco al palazzetto
dello sport.
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11 FEBBRAIO 2012
Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
Associazioni locali
Prevenzione sanitaria
Sportive e di volontariato
Attività fisica e benessere
Attività fisica e benessere
Associazioni Culturali
A.N.P.I. - Castelnovo di Sotto
c/o Centro Culturale
Piazza IV Novembre
Referente: Sergio Sala
ASSOCIAZIONE IL PONTE DEL DIALOGO
ITALIANO - ARABO
Via Peschiera, 5
Presidente: Nabbach Abdel Ouahed
ASSOCIAZIONE SRI-LANKA TAMIL
Via Prato Bovino, 11
Presidente: Nagiendram Senthilkumar
ASSOCIAZIONE UNITA’
CULTURA SOLIDARIETA’
Via Prati Landi, 7
Presidente: Sahid Aouy
ASSOCIAZIONE MUSICALE CASTELNOVESE
c/o Scuola di Musica - Piazza IV Novembre
Presidente: Paolo Pavesi
CB Band Orchestra
http://www.cbbandorchestra.it
ASSOCIAZIONE MUSIC AND MEMORY
Via Prato Bovino 93
Presidente: Angelo Grossi
Vicepresidente: Giampaolo Gobetti
Segretario: Marinella Bottazzi
http://www.musicmemory.tk
ASSOCIAZIONE REGGIANA ASTRONOMIA
Osservatorio Astronomico Pubblico
“Padre Angelo Secchi”
Via Prati Landi
Tel. 0522 485096
Presidente: Silvano Pagliarini
http://www.astroara.org
CENTRO ISLAMICO E CULTURALE
Via S. Leonardo - Tel. 0522 967318
Presidente: Sanja Hassane
COOP. “IL CARNEVALE”
Via Prati Landi, 3 - Tel. 0522 682389
Presidente: Mario Dallaglio
http://www.alcastlein.it
CORALE CORO ET LABORO
Via San Leonardo, 1
Referente: Maria Angela Bolzoni
http://www.coroetlaboro.net
GRUPPO CULTURALE
AMICI DELLA LIRICA “L. BONI”
Via Claudia, 18
Referente: Ercole Manzotti
GRUPPO FOTOGRAFICO PRISMA
c/o Centro Culturale,
P.zza IV Novembre, 1
Referente: Monica Fontechiari
www.gruppofotograficoprisma.it
VENTI DI PACE
Via Gramsci, 23
Referente: Maurizio Paterlini
http://www.20dipace.it
ASSOCIAZIONE ANZIANI
LAGHETTO CAMPORANIERI
Via Toscanini, 45 - Tel. 0522 682237
Presidente: Paolo Saccani
ASSOCIAZIONE IL SICOMORO
Via Canalino, 30
Referente: Alessandro Soncini
ASSOCIAZIONE ITALO-ARGENTINA
Via Mazzini, 6
Referente: Ennio Manghi
ASSOCIAZIONE TRAUMI CRANICI
Via Alberici, 50
Referente: Luigi Manzini
ASSOCIAZIONE
VOLONTARI DOMICILIARI (AVD)
Via Limido, 20
Presidente: Giovanna Bacchini Saccani
AUSER
Via Marzabotto, 7
Referente: Giuseppe Franceschini
TELEFONO AMICO
Tel. 0522 683046
AVIS
Via Petrarca, 6 - Tel. 0522 682662
Presidente: Maurizia Arduini
AV0
Via Togliatti, 1 - Tel. 0522 682758
Presidente: Grazia Avigni
CARITAS PARROCCHIALE
Via Peschiera, 11/B
Referente: Damiano Dallasta
È provato scientificamente, ed è una nozione che l’uomo conosce
da sempre, che l’attività fisica sia un toccasana per il nostro corpo
ed il nostro spirito. Mens sana in corpore sano, come recita la
famosa frase latina.
Esiste un’attività motoria adatta a tutti, la sola cosa è trovare quella più consona alle proprie attitudini e caratteristiche fisiche, agli
interessi e all’età.
È sbagliato pensare all’attività fisica in termini di sudore e fatica:
pensiamola invece come prendersi cura del proprio corpo, liberarsi dallo stress, riacquistare la forma fisica ideale, migliorare lo
stato generale di salute, un’occasione di socializzazione.
No alla sedentarietà
È purtroppo una delle condizioni che va maggiormente espandendosi nella società moderna. Molte delle professioni di oggi obbligano a stare dietro una scrivania e terminato il lavoro la stanchezza o le incombenze quotidiane sono utilizzate come scusa per non
fare movimento. La sedentarietà porta però all’aumento del
rischio di problemi circolatori, disturbi da stress, ecc.
Combattere la sedentarietà comincia dai piccoli gesti quotidiani:
salire a piedi le scale invece di prendere l’ascensore, fare una passeggiata, utilizzare la bici od andare a piedi per piccoli tratti e in
generale non rinunciare alle piccole attività quotidiane che comportano l’uso dei muscoli!
Benefici sull’organismo
Una regolare attività fisica, unita ad un’alimentazione corretta,
porta tantissimi benefici all’organismo ed alle sue funzioni. Previene patologie croniche quali disturbi cardiocircolatori, obesità,
diabete di tipo due; protegge dall’osteoporosi e dall’artrosi; riduce fattori di rischio come il colesterolo e la pressione alta; aiuta a
combattere l’insonnia, l’ansia e la depressione.
Quale sport praticare
Ogni attività sportiva ha le proprie caratteristiche. Una volta individuata quella più adatta a noi sarà un piacere praticarla!
La pallacanestro aumenta l’agilità e sviluppa la prontezza di
riflessi nonché la concentrazione (indispensabile per applicare le
tattiche di gioco).
La pallavolo è lo sport di squadra per eccellenza, dove ognuno a
rotazione gioca in ogni ruolo, quindi si impara il rispetto per gli
altri ed è esaltato lo spirito di squadra.
Il calcio non richiede particolari caratteristiche fisiche per essere
praticato, ed oltre al fisico allena anche la mente, che deve analizzare la situazione di gioco anche quando il giocatore non è direttamente coinvolto.
E poi ci sono gli sport individuali: l’atletica leggera, che insegna
la disciplina; le arti marziali, che migliorano anche l’equilibrio
nervoso oltre che sviluppare una muscolatura armoniosa.
Sottovalutato è il ping pong: la pratica necessita di destrezza nelle
mani e nelle braccia, velocità nelle gambe, coordinazione, riflessi
pronti.
Le età dello sport
È importante avvicinare già i bambini alla pratica sportiva. Tra i
5 e i 7 anni è particolarmente indicato il nuoto, anche per aiutarli
a capire che l’acqua non è un elemento di cui avere paura.
Crescendo poi si passerà a sport di squadra “leggeri” (minivolley,
minibasket) e poi con l’adolescenza c’è solo l’imbarazzo della
scelta!
Da adulti è necessario adattare l’attività motoria ai cambiamenti
fisici, per mantenere uno stile di vita sano ed adatto alle nostre
condizioni, evitando attività con forti sollecitazioni fisiche.
È importantissimo poi continuare a praticare attività fisica (anche
solo ginnastica dolce) oltre i 60 anni, per mantenere in buono
stato le articolazioni e la pressione ai giusti livelli, moderare gli
effetti delle malattie croniche e migliorare l’efficienza fisica così
da prolungare il più possibile l’autonomia della persona. E l’aspetto della socializzazione in questa fase della vita è basilare: lo
sport può fare grandi cose in questo senso.
la salute passa anche dai denti
Gnatologia
Questo termine indica la branca della medicina che si occupa dei
rapporti tra mascelle, articolazioni temporomandibolari, denti,
muscoli della masticazione, sistema nervoso.
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Cronaca Reggio
SABATO
11 FEBBRAIO 2012
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Patrizia
Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
Opinioni dei cittadini
I numeri della salute
Interesse sociale e Onlus
HAIR STYLE
I castelnovesi dicono la loro
Emergenza infanzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 114
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Tel. 0522 683916
Questa è ancora un’isola felice
ma si può migliorare ulteriormente
A Castelnovo Sotto ci sono nato, quindi nutro per il mio paese un amore
sviscerato. Ci sono cose che apprezzo altre che andrebbero migliorate.
Ad esempio è da rivedere a mio avviso la pavimentazione del centro storico, che specie in inverno con ghiaccio e neve, diventa pericolosa soprattutto per le persone anziane. La viabilità stradale è discreta, mentre a mio
avviso sono buoni i servizi al cittadino, anche se manca una piscina e la
zona sportiva è poco omogenea. E’ancora comunque un isola felice.
Giuliana Cagossi
Commerciante
Discreti sono i servizi al cittadino
e molto belle le feste paesane
Nel mio paese noto con dispiacere che negli ultimi anni è aumentata a
dismisura la delinquenza. E’ vero che si tratta di piccoli furti, ma nonostante ciò la tranquillità dei cittadini è andata a mio avviso a scemare. Andrebbe certamente rinforzato l’operato delle forze dell’ordine per combattere al
meglio questa piaga sociale. Per il resto ci sono discreti servizi al cittadino
un numero sufficiente di feste paesane anche se purtroppo poco partecipate da parte della cittadinanza. Manca una bella piscina nei mesi estivi.
ANTIVIOLENZA DONNA
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ANTIBULLISMO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 669696
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MINISTERO DEL LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE
MINISTERO DELLA SOLIDARIETÀ SOCIALE
www.solidarietasociale.gov.it
Centro di Contatto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 196196
Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ
www.pariopportunita.gov.it
Antidiscriminazioni razziali . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 90 10 10
Numero verde Antitratta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 290 290
Gianna Raimondi
Casalinga
E’ un centro dove tutto funziona
discretamente. Ci sono anche
molte attività di volontariato
A Castelnovo Sotto nonostante tutto si vive ancora bene. E’ un centro dove
tutto funziona discretamente. Ci sono diverse attività di volontariato che
danno lustro al nostro Comune, un discreto numero di feste e manifestazioni per la cittadinanza, ed un ottima viabilità. Purtroppo noto che ad oggi
ci sono pochi locali di aggregazione per i più giovani, che spesso sono
obbligati a spostarsi nei comuni limitrofi per cercar svago notturno. Peccato anche per i due cinema che hanno “abbassato le serrande” per sempre.
Gardino Sarchi
Ex Soccorritore
Ci vorrebbe un maggior numero
di eventi per richiamare gente
dai comuni vicini
Farmacie di turno
◗
A Castelnovo di Sotto
Farmacia Dallaglio
Via A. Gramsci, 35 - Tel. 0522 682154
Farmacia Manfredi
Purtroppo vedo in Castelnovo di Sotto un paese morto, depresso, dove difficilmente ci si trova allegria. Ci sono pochissimi
ritrovi per i ragazzi e per le persone sulla quarantina, che spesso
sono obbligate a trascorrere il tempo libero nei bar del paese. La
palestra è chiusa, servirebbe una piscina e purtroppo due cinema
hanno chiuso i battenti. Per ravvivare a mio avviso il tutto, consiglio all’amministrazione di organizzare un maggior numero di
eventi per richiamare gente anche e soprattutto dai comuni vicini.
Via Gramsci, 117 - Tel. 0522 682219
◗
Alcune farmacie nei ditorni
Farmacia Alberti
Via A. Moro, 8/B/C
Poviglio
Salvatore Gagliano
Commerciante
Farmacia Ferrari
Via Parma, 21
Cadelbosco di Sopra
Farmacia Bertolani
Abbiamo un buon numero di
feste paesane che rallegrano la
nostra cittadina
Via Buonarroti, 1
Gattatico
Farmacia Ziroldi
Via U. Carmi, 2/a
Castelnovo Sotto è un paese a misura d’uomo anche se ci sarebbero a mio avviso diverse cose da sistemare o addirittura da realizzare. Manca un campo sportivo per i bambini più piccoli, i due
palazzetti dello sport presenti sono poco funzionali, inoltre
manca un centro di aggregazione per i più giovani. I rappresentanti del comando della Polizia Municipale, dovrebbero essere
un tantino più permissivi. Per fortuna abbiamo un buon numero
di feste paesane che rallegrano la nostra cittadina. Nonostante
tutto, si vive ancora bene.
Boretto
Farmacia Sarzi Amadè
Viale Umberto I, 2
Per sapere le farmacie di turno a Reggio Emilia e provincia, con informazioni
sempre aggiornate, è attivo il numero 0522 555075.
Cronaca Reggio
Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
Opinioni dei cittadini
Le feste di Castelnovo Sotto
I castelnovesi dicono la loro
Lorenzo Chinzi
Artigiano
Mi piace la sicurezza del centro
e la viabilità scorrevole
Il paese in cui risiedo non è certamente un isola felice per tanti aspetti. La vita notturna non è certo entusiasmante, i ragazzi hanno pochi
locali a disposizione per ritrovarsi nel tempo libero. Anche per la
fascia d’età più alta della popolazione, ad eccezione del bocciodromo, non ci sono altri ritrovi significativi. La palestra a mio avviso è
stata costruita molto male ed i segni di ciò, sono visibili con il passare del tempo. Mi consola la sicurezza del centro e la viabilità.
Claudio Manghi
Collaboratore Scolastico
C’è tutto il necessario per avere
un buon tenore di vita
Affermo con immenso piacere che a Castelnovo di Sotto si vive veramente bene. Sono orgoglioso di risiedere in questo Comune. Ci sono tutti i
servizi necessari ad un buon tenore di vita. Anche le feste paesane, come
il Carnevale, sono il nostro fiore all’occhiello. Mancano forse un paio di
ritrovi per i più giovani ed una piscina che farebbe felice tante persone.
Anche le arterie stradali sono più che funzionali e tenute in buono stato.
I collegamenti con i Comuni vicini sono a mio parere efficienti.
Vittorina Cervi
Pensionata
L’operato
dell’amministrazione
comunale è davvero buono
Castelnovo di Sotto è un paese a misura d’uomo dove tutto gira per il
verso giusto. Come in tutti i centri ci sono cose che funzionano e altre che
vanno meno bene, ma tutto sommato questa è senza ombra di dubbio, un
isola felice. Ci sono numerosi e funzionali servizi rivolti alla cittadinanza, anche se manca una piscina per i più giovani. Unico neo direi la pulizia della neve, che specie in via Sant’Andrea lascia spesso a desiderare.
Per il resto direi che l’operato dell’amministrazione comunale è buono.
Luca Righi
Commerciante
Apprezzo il lavoro delle
associazioni di volontariato
che operano sul territorio
Del mio paese apprezzo diverse cose, in particolar modo il fatto
che sia pieno di associazioni di volontariato che operano sul territorio. Abbiamo un Carnevale di tutto rispetto, un bel centro storico, ed un ottima viabilità, che con la tangenziale è stata ulteriormente potenziata. Anche i poli ambulatori sono preziosi per la cittadinanza. Occorre solamente mantenere questi servizi per il futuro a venire. Anche alla sera i cittadini si possono spostare a piedi
tranquillamente senza incorrere in alcun pericolo.
Elisabetta Marconi
Commerciante
Laboratorio urbano
Prende la parola l’assessore Oliva
«VIVERE a Castelnovo è bello, ma la realtà
che si presenta agli occhi dei cittadini necessita ancora di miglioramenti»: questo il commento dell’assessore al territorio, Andrea
Oliva.
«Per questo la nostra Giunta comunale ha
deciso di partire con un progetto di riqualificazione e riavvicinamento al territorio urbano in
comunione coi cittadini». Il titolo dell’iniziativa di progettazione partecipata sarà “Laboratorio urbano”.
«Nato contemporaneamente all’insediamento dell’amministrazione, questo progetto manifesta la volontà di iniziare un percorso
trasversale per mettere insieme le competenze culturali del territorio (ovvero quelle delle scuole sia di primo che di secondo grado)
e trasmettere le metodologie di insegnamento verso quelli che sono
i luoghi che appartengono alla comunità», sottolinea l’assessore.
In altre parole saranno i cittadini in prima persona a segnalare
alla giunta le modifiche e le migliorie che il Comune potrebbe
compiere. «Si metterà in sinergia quella che è la progettualità in
essere della riqualificazione degli spazi e il ripensamento del muoversi e dello stare a Castelnovo visto direttamente dagli occhi della
popolazione», precisa Oliva. Tanto spazio ci darà anche per il
mondo associazionistico, una delle perle più belle della socialità
castelnovese. «In paese ci sono 70/80 associazioni di volontariato,
le quali, tuttavia, hanno sempre vissuto in situazioni di relativa singolarità. Con il nuovo progetto di “Laboratorio urbano” saranno
finalmente unite.
Tutto questo verrà compiuto grazie all’istituzione di spazi di confronto come i laboratori nella piazza centrale e nel parco Rocca.
Ognuna di queste iniziative sfocerà in opere e diventerà il quadro
generale su cui si appoggerà anche il Psc », continua l’assessore.
«Il lavoro dei bambini e dei singoli cittadini è già partito nelle
scorse settimane. In molti, infatti, hanno già iniziato a riprogettare
insieme ai nostri esperti i portici, la piazza e tutto ciò che per loro
ha valore implicito di comunità», specifica.
«La volontà è quella di costruire un senso di appartenenza e riavvicinare le istituzioni ai cittadini, attraverso una grande fase di
ascolto e osservazioni», precisa.
«L’auspicio è che da tutto questo ne venga fuori qualcosa di forte
e che Castelnovo torni ad essere quel “capoluogo di fatto” della
bassa reggiana che purtroppo oggi non è più. La grandezza delle
nostre possibilità è nel Dna di questo paese. L’obiettivo è quello di
tirarlo fuori e arrivare a stare meglio» conclude Oliva. (li. vi.)
Fiore all’occhiello del nostro
paese sono le feste paesane
come il Carnevale
A Castelnovo di Sotto funziona tutto veramente bene. Si vive
tranquillamente anche se c’è poco movimento notturno. I divertimenti a mio avviso sono più che sufficienti per l’esigenza della
cittadinanza. I servizi rivolti al cittadino sono buoni e funzionali. Fiore all’occhiello del nostro paese sono in particolar modo le
feste paesane come ad esempio il Carnevale che richiama ogni
anno migliaia di visitatori anche dai Comuni limitrofi.
La croce rossa di Castelnovo Sotto all’ospedale
SABATO
11 FEBBRAIO 2012
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Cronaca Reggio
SABATO
11 FEBBRAIO 2012
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Castelnovo Sotto “Il Nostro Comune”
Sempre dalla parte dei bambini Sostenere la ricerca scientifica
Dal 1987 la Onlus Telefono Azzurro difende l’infanzia
Borse di studio e progetti di alto livello per sconfiggere le malattie. Come aiutare questo ente
La Fondazione Umberto Veronesi in prima fila nella lotta al cancro
TELEFONO Azzurro Onlus dal 1987 si batte
affinché gli enunciati della Convenzione
ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989 divengano realtà concrete, in
una società che rispetti davvero i bambini e
gli adolescenti.
Ben oltre il Centro Nazionale di Ascolto
dell’19696, Telefono Azzurro Onlus è oggi
una associazione innovativa: ha investito nei
progetti sperimentali delle strutture Tetto
Azzurro e dei Team d’Emergenza che intervengono nelle situazioni di gravi eventi che
coinvolgano bambini e adolescenti; ha preso
in carico la gestione del servizio telefonico
nazionale per le emergenze dell’infanzia, il
114, e quello per la segnalazione dei minori
scomparsi, il 116.000; interviene nelle scuole, nella formazione degli operatori; collabora con le Istituzioni per garantire in tutti gli
ambiti il rispetto dei diritti dei bambini.
L'Associazione è impegnata nella prevenzione e nella cura delle situazioni di disagio
anche mediante il coinvolgimento della
comunità, affrontando i problemi dell’infanzia in un’ottica nazionale, europea e internazionale. Telefono Azzurro Onlus è anche un
osservatorio permanente dell’infanzia in Italia, pubblicando annualmente un Rapporto
Nazionale sulla Condizione dell’infanzia e
dell’adolescenza in collaborazione con Eurispes.
Il Centro Nazionale di Ascolto è il cuore
dell’attività di Telefono Azzurro e rappresenta un osservatorio privilegiato delle dinamiche e delle problematiche che investono l’infanzia e l’adolescenza in Italia.
Da oltre 23 anni, l’Associazione garantisce
a bambini e adolescenti il diritto all’ascolto
attraverso uno dei suoi strumenti principali,
le linee di ascolto: la Linea telefonica gratuita 1.96.96, dedicata a bambini e ragazzi fino
ai 18 anni, attiva h 24 tutti i giorni dell’anno
e la linea 199.15.15.15 per consentire anche
Il presidente
della
Fondazione
Umberto
Veronesi
agli adulti, genitori, insegnanti, operatori dei
Servizi e quanti altri vengono a contatto con
le problematiche dell’infanzia e adolescenza,
di portare all’attenzione situazioni di disagio
riguardanti minori e di ottenere una consulenza e un aiuto per la loro gestione.
Nell’arco temporale compreso tra gennaio
2009 e ottobre 2010 il Centro Nazionale di
Ascolto di Telefono Azzurro ha gestito da
due diversi poli di risposta telefonica, Milano
e Palermo, 5.370 nuovi casi di bambini e adolescenti. A fronte di un traffico di chiamate in
ingresso molto consistente risulta fondamentale il lavoro di accoglienza e decodifica
della richiesta espressa: solo le situazioni che
richiedono una consulenza su problematiche
rilevanti diventano i casi seguiti dagli operatori qualificati di Telefono Azzurro.
Sul sito www. azzurro. it tutte le informazioni
per chi vuole fare una donazione a questa
onlus. (li.vi.)
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REGGIO EMILIA
LA Fondazione Umberto Veronesi nasce nel
2003 allo scopo di sostenere la ricerca
scientifica, attraverso l’erogazione di borse di
ricerca per medici e ricercatori e il sostegno a
progetti di altissimo profilo. Ne sono promotori scienziati (tra i quali ben 6 premi Nobel
che ne costituiscono il Comitato d’onore) il
cui operato è riconosciuto a livello internazionale.
Al contempo la Fondazione è attiva anche
nell’ambito della divulgazione scientifica,
affinché i risultati e le scoperte della scienza
diventino patrimonio di tutti, attraverso grandi conferenze con relatori internazionali, progetti per le scuole, campagne di sensibilizzazione e pubblicazioni.
Un progetto ambizioso che, per raggiungere il suo obiettivo, agisce in sinergia con il
Consulenza del lavoro, contrattualistica
Accesso al Credito Convenzioni
Rilascio Visure e Certificati CCIAA
Formazione Professionale
Consulenza Previdenziale Patronati ENASCO - INAPA
Consulenza Legale
HACCP, Sicurezza sul Lavoro L.81/08
Ambiente e Rifiuti (SISTRI)
Ufficio di zona per i comuni di Castelnovo di Sotto
- Poviglio - Campegine - Gattatico - Cadelbosco Sopra
Castelnovo di Sotto, viale Dante Alighieri, 3/A - Tel. 0522 688711 - Fax 0522 683244
www.confcommercio.re.it • [email protected] • www.confartigianato.re.it • [email protected]
mondo della scuola, con le realtà - sia pubbliche che private - nel campo della ricerca e
con il mondo dell’informazione.
Progettualità e concretezza, passione e
impegno costante: queste le “parole d’ordine” che da sempre rappresentano la natura e
la vocazione del nostro impegno. Concetti
che costituiscono l’identità stessa della Fondazione, grazie ai quali può contribuire a
“produrre” un bene più alto, la salute ed il
benessere per gli altri.
La Fondazione Veronesi ha bisogno dell’aiuto dei cittadini. Le donazioni possono essere
effettuate con le principali carte di credito,
con un bonifico bancario, versamento postale
o presso la sede. Per maggiori informazioni si
può consultare il sito internet www. fondazioneveronesi. it. (li.vi.)
SABATO
11 FEBBRAIO 2012
Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
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Agli inizi le mascherate della festa erano composte da sette-dieci persone. Erano ammessi sotanto uomini, in compagnia di suonatori
Castelnovo Sotto: l’origine del Carnevale
Tutti iniziò nel 562 quando il podestà concesse la licenza delle maschere
CASTELNOVO Sotto, così
come gran parte del territorio
reggiano, nasconde nelle pagine
della sua storia una grandissima
tradizione legata al Carnevale,
che proprio in questi giorni di
febbraio si ripresenta proponendo moltissime iniziative e appuntamenti.
LA STORIA
A Reggio Emilia le tracce del
Carnevale risalgono al XIII secolo, alla ben nota cronaca di
Salimbene da Parma che descrive, per criticarla, la vanità dei
reggiani, alcuni dei quali nel
1287 “presero a prestito vesti
delle donne, e vestiti da donne
cominciarono loro giochi, e
andavano per la città attorno in
torneamenti; e per avere vie più
apparenza di donne, con biacca
imbellettavano le maschere che
si mettevano al volto, non curandosi delle pene a ciò comminate.
Alcuni anni prima del corrente
millesimo alcuni mugnai di Reggio, con una certa astuzia e malizia, domandarono ed ebbero dai
frati Minori alcune tonache usate
e vecchie, se ne valsero poi a
vestirsi nel carnevale in abiti di
frati Minori, e dopo il tramonto
del sole ballarono e cantarono
sulla pubblica strada.”
Nel 1558 le campagne del reggiano erano state devastate da
una terribile peste che distrusse
buona parte della popolazione.
Le Mascherate
che incontriamo a
Castelnovo di Sotto
erano composte,
fino alla metà
del secolo, sempre
e solo da uomini:
e le parti
femminili? Erano
interpretate dai
maschi travestiti
Il Castlein
Quattro anni dopo, tuttavia, nel
1562 il podestà di Castelnovo di
Sotto, Benedetto Rinaldi, concedeva la licenza della maschera
per il Carnevale, permetteva
inoltre di far feste, suonare e ballare, dichiarando, come premessa, di ritenere “ cosa honesta che
i sudditi che sono sotto il suo
governo pigliano spassi honesti
poi che la qualità dei tempi nel
Stato delle cose lo comportano.”
Ma, a parte ciò, niente altro sappiamo del modo in cui queste
feste si svolgessero.
Per avere notizie più soddisfacenti bisogna arrivare all’Ottocento, quando l’Archivio Storico
di Castelnovo di Sotto comincia
a fornire documenti che finalmente ci parlano con un po’ più
di generosità. A meno che qualche avvenimento particolare non
venisse a consigliare diversamente, il Carnevale era considerato come dedicato “ per antica
costumanza all’allegrezza” ed il
Prefetto concedeva l’uso della
Maschera tramite le gride, che ci
forniscono preziose informazioni: prima di tutto la Mascherata
si fa continuamente a Castelnovo
di Sotto, in secondo luogo ha un
“capo” e passa da una in altra
abitazione a ballare. Infine essa é
accompagnata da suonatori.
Le Mascherate che incontriamo a Castelnovo di Sotto erano
composte da sette-dieci persone,
che, fino alla metà del secolo,
sono sempre e solo uomini: le
parti femminili erano interpretate
da uomini travestiti. La Mascherata aveva una Guida e un Direttore: quest’ultimo era colui che
“inventava” l’argomento da trattare e componeva le rime; la
“guida” era colui che materialmente conduceva per via le
maschere e che recitava le rime.
La Mascherata si recava processionalmente di casa in casa,
accompagnata dai suonatori e
dalla gente del paese che via si
veniva radunando dietro di loro.
Nell’ultima casa visitata ci si fermava per il ballo con cui si concludeva la festa.
(li.vi.)
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Cronaca Reggio
SABATO
11 FEBBRAIO 2012
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Castelnovo Sotto “Il Nostro Comune”
La storia dei primi carri
Furono creati per il matrimonio del principe Francesco V
SIMBOLO del carnevale di
Castelnovo restano i meravigliosi carri che ogni anno sfilano per le strade della città e che
impegnano diverse centinaia di
persone. La loro creazione risale al febbraio 1842, quando una
lettera del Delegato al Governo
della città di Reggio comunicava al Podestà di Castelnovo di
Sotto che, in occasione delle
nozze del Principe ereditario (il
futuro Francesco v) la Comunità era intenzionata a manifestare il proprio attaccamento
alla famiglia reale con una serie
di festeggiamenti. «Fra le feste
stabilite avvi quella detta de’Moccoli ed in un altro giorno
un gran corso con maschere
nello stradone. Amerebbe quindi il Governo che tanto l’una
che l’altra fossero rese più
numerose col concorso delle
Comunità più distinte intervenendovi con un Carro», si leggeva nella lettera.
Ricevuta la lettera del Delegato di Governo, Castelnovo di
Sotto non perse tempo e già
l’otto marzo gli amministratori
del Comune determinavano di
affidare l’incarico per l’ideazione e la realizzazione dei carri
per le due sfilate a Prospero
Guatteri, storicadi professione
"fabbricatore di maschere",
mentre contemporaneamente si
chiedeva un prestito di quattromila lire con cui sopperire alle
spese necessarie. Il 16 marzo i
disegni erano pronti e venivano
spediti a Reggio per l’approvazione: «rappresentanti in quanto ad uno un Tempio gotico,
tutto illuminato a colori, sotto
del quale é collocata una Sibilla, in quanto all’altro l’apoteosi
di Virgilio, al cui busto verrebbe sostituito il genio Estense
oppure Cupido ed ai poeti italiani le Grazie e gli Amori.
Visto che il primo disegno sembra opportuno per la sera della
festa de’Moccoli, ed il secondo
pel corso da farsi di giorno».
La festa notturna si svolse il 3
maggio, quella diurna il 22
dello stesso mese. Nell’occasione si tentò anche di favorire
lo spostamento degli abitanti
della provincia verso la città. Si
stabilì, pertanto, che le porte
della città rimanessero aperte
anche di notte, avvertendo però
«che gli Intervenienti debbano
essere decentemente vestiti e di
non rendersi in qualsiasi modo
molesti»; era inoltre proibito
«l’entrare in città armati di
grossi e nodosi bastoni». (li.vi.)
I loro nomi: Al Castlein, Avis, Club69, Fenice, Fiac, Junior, Maestrina, Montagnola, Belvedere e Olimpia
Ecco le scuderie che sfilano oggi
In tutto sono dieci e alcune di loro hanno origine agli inizi del ’900
OGGI la tradizione della filata è diventata quasi un rito
alla quale partecipano scuderie vecchie di decenni.
Tra queste ecco le più
importanti: il gruppo "Al
Castleini", partecipante al
Carnevale dal 1995, è una
scuderia formata da sole
donne di diverse età, tutte
accomunate dalla stessa passione per il Carnevale.
Con loro sfila anche la scuderia Avis, costituita circa 20
anni fa da un gruppo di donatori, per dare la possibilità
all’associazione di essere
presente alle sfilate del Carnevale di Castelnovo con un
proprio carro mascherato.
Dal carnevale del 2001 la
scuderia Avis si è trasformata in scuderia Avis 2, affiancando ai vecchi "Avisini" un
gruppo di genitori di bimbi
che frequentano le prime elementari, una forma di "clonazione" carnevalesca, continuando la tradizione del
carro mascherato e facendo
divertire allo stesso tempo i
propri bimbi.
Presente a Castelnovo
anche la scuderia Club 69, la
quale prende questo nome
dal suo anno di inaugurazione, il 1969. Fondata da un
gruppo di amici che si ritrovavano abitualmente presso
il Saloon Bar, durante questi
trent'anni la scuderia si è trasformata, arricchendosi di
competenze.
Nel 1998 ha fatto la sua
comparsa un’altra scuderia,
"La Fenice", che da allora ha
sempre partecipato alle sfilate costruendo carri mascherati.
La scuderia F.i.a.c., invece
è nata nel 1978, come motivo
di ritrovo e d’evasione. Questa aggregazione tra amici,
nel tempo non si è limitata
alla costruzione di maschere
per i carnevali ma ha realizzato soggetti e scenografie
per televisioni a diffusione
nazionale. Insieme a loro
Castelnovo è presente anche
il gruppo Junior, fondato nel
1971 da alcuni frequentatori
del bar Sport e conta attualmente una decina di soci.
Una delle più antiche è invece la scuderia "la Maestrina",
nata a Case Melli. Partecipò
alla prima sfilata del 1948
con "la colonna indigena" e
vinse il primo premio per le
mascherate. Tra le più antiche
scuderie si trovano
anche anche la Nuova Belvedere 1973 e, Coeva alla Maestrina, il gruppo della Montagnola, che nasce e sulle ceneri della disciolta scuderia
Novella.
Ultima ma non per importanza la scuderia Olimpia 2
viene fondata alla fine del
1996 da alcuni genitori degli
alunni delle prime elementari
di quell'anno. (li.vi.)
Cronaca Reggio
SABATO
11 FEBBRAIO 2012
Il contenuto di questo inserto speciale
è disponibile on-line sul sito:
Castelnovo Sotto: “Il Nostro Comune”
ALUMEK
di
Saccani Mauro
Via Ideo Righi, 17/1
42028 Poviglio (RE)
Tel. 0522 960546
Fax 0522 966526
E-mail: [email protected]
ALTRA FACCIA del Carnevale, il Museo della Maschera è il
centro di documentazione e
ricerca sulla manifestazione
carnevalesca ed è collocato al
2° piano della storica Rocca
Municipale, sede degli uffici
comunali.
Il nucleo principale dell'esposizione museale è rappresentato dall'eccezionale raccolta di maschere, antichi stampi
in metallo e modelli originali
in gesso acquistata nel 1997
dall'Amministrazione Comunale, e dalla collezione di
maschere donata al Comune
nel
2002
da
Eugenio
Gabrielli.
Un patrimonio unico sotto il
profilo storico-artistico, complessivamente costituito da 182
pezzi, riconducibile all'esistenza, presso il Comune di Castelnovo di Sotto, di una fabbrica
artigianale di maschere, fondata nel 1810 da Prospero Guatteri e rimasta attiva fino al
1933, di riconosciuta importanza per l'alta qualità dei prodotti realizzati e per la capacità
di esportare manufatti in diversi paesi europei (Svizzera,
zone d'oltre Brennero, Tirolo
tedesco, Francia) fin dall'inizio
della sua attività.
Il rilevante interesse culturale delle collezioni è, inoltre,
33
Grazie alla galleria è possibile documentare tutte le fasi di sviluppo del Carnevale
L’antico museo della maschera
L’esposizione conta oltre 180 pezzi risalenti al 1810
Le antiche maschere
dato dal fatto che attraverso i
modelli in gesso, gli stampi e i
materiali per la stampatura, le
maschere grottesche cerate e i
modelli in raso di diversi colori, dalla squisita fattura dovuta
alla perizia tecnica di veri e
propri artisti più che di semplici artigiani, è possibile docu-
Uno dei carri che sfilano durante la festa
mentare tutte le fasi di creazione, lavorazione e produzione
delle diverse tipologie di
maschere rappresentate, utilizzate per celebrare il carnevale.
Il valore storico-artistico di
questo patrimonio è stato riconosciuto anche dalla Provincia
di Reggio e dalla Regione Emi-
lia Romagna, che hanno sostenuto l'impegno economico del
Comune di Castelnovo di
Sotto, contribuendo al finanziamento, tramite la L.R.
18/2000, degli interventi di
inventariazione, catalogazione
e restauro delle opere e di allestimento degli spazi museali.
L'allestimento degli spazi del
Museo, curato sotto il profilo
scientifico e tecnico dal Centro
Maschere e Strutture Gestuali
di Abano Terme, rappresenta il
raggiungimento dell'obiettivo
di valorizzazione di questo
patrimonio.
Le opere selezionate sono
commercio
e lavorazione
alluminio
disposte all'interno di un percorso a carattere didatticomuseale, che, ricollegandosi
alla tradizione del Carnevale di
Castelnovo di Sotto, illustra la
storia della maschera carnevalesca e le operazioni creative e
tecniche che sono alla base
della sua realizzazione.
Come dicevamo il museo si
trova al 2° piano della storica
Rocca Municipale, sede degli
uffici comunali, in Piazza IV
Novembre 1, a Castelnovo di
Sotto.
L'ingresso è gratuito e sono
disponibili per i visitatori:
ascensore, accesso ai disabili,
pannelli illustrati ed esplicativi.
Per conoscere gli orari di
visita si può andare sul sito
www.alcastlein.it
Nota: per visitare il Museo è
comunque necessaria la prenotazione telefonando all'Ufficio
Cultura, che vi metterà in contatto con l'Associazione "Al
Castlein", che vi darà appuntamento in base alla disponibilità
dei suoi volontari, esperti nella
materia.
Le aperture straordinarie sono,
di norma, previste nei giorni
delle sfilate del Carnevale,
durante le Fiera di S. Andrea
(30 Novembre) e la Fiera dei
Cavalli (seconda domenica di
Aprile). (li.vi.)
Ecco tutti i metodi e le occasioni per celebrare la tradizione più importante di Castenovo
I segreti e la lavorazione della cartapesta
UNA SPECIFICITÀ dei carri
che sfilano al Carnevale di
Castelnovo di Sotto è l’uso quasi
esclusivo della "cartapesta".
L’uso di questo materiale è una
tradizione che trova la sua giustificazione soprattutto nella possibilità di realizzare costruzioni
anche molto grandi con un peso
relativamente modesto. Inoltre
questo materiale ha un costo
quasi irrisorio che rende possibile mettere insieme una gran
quantità d carta senza spendere
nulla. Molti ritagli infatti derivano da vecchi quotidiani e sostegni interni in semplici legnami
di recupero da imballaggi. Si
tratta di una cartapesta particolare, più propriamente " carta
sovrapposta": strato su strato da
due/tre fogli, fino a otto, dieci
per le superfici più grandi, uniti
fra di loro con colla di farina
stemperata a freddo o a caldo
con acqua. Una pratica, questa,
mutuata nell’ultimo dopoguerra
dai maestri viareggini.
Ecco le principali fasi di lavorazione per realizzare un modello di di maschera o carro di carnevale:
Modello in creta
Il soggetto da costruire deve
essere modellato con la creta.
Sulla scultura creata di deve poi
far colare la scagliola (gesso
bagnato).
Realizzazione di stampi
Prima che la scagliola solidifichi completamente, si deve
provvedere con lamierini a dividere l’involucro in due o più
parti.
Uso della cartapesta
Con la cartapesta si devono
foderare gli interni degli stampi.
Si lascia poi asciugare il tutto, ed
infine si tolgono dagli stampi le
forme ottenute.
Assemblaggio
I vari pezzi così ottenuti devono essere uniti fra di loro con
cuciture o, per le forme di grandi dimensioni, con supporti
interni in legno.
Coloritura
Ultimo passaggiodel procedimento: prima si passa una mano
di bianco per rendere il fondo
omogeneo e poi si passa alla stesura policroma con colori a tempera.
*******
Ecco gli appuntamenti annuali
col carnevale e le maschere:
Gennaio/Febbraio
Festa di lancio del carnevale
Quattro sfilate di carri allego-
rici
“Sabato obeso”: festa in piazza il sabato sera, prima dell’ultima domenica di carnevale
Marzo
4° sfilata carnevalesca
Aprile/Maggio
Mostra mercato dei Carnevali
d'Italia
Corsi di formazione sulle tecniche per la realizzazione delle
maschere, rivolti agli alunni
delle scuole in collaborazione
con i docenti
Settembre/Novembre
Corsi di aggiornamento per
docenti delle scuole del Comune
sulle varie tecniche inerenti la
realizzazione di maschere.
Dicembre
Realizzazione di attività di animazione per il Natale ed il Capodanno (li.vi.)
La lavorazione dei carri e delle maschere
Meletolese F.C. 1969
Lavorazioni Lamiera
Di Cicco
Gruppo
Litografico
Autotrasporti
Giaroli
Gemac
Autotrasporti
Elettrocablaggi
www.meletolese.it
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