POLITICA
pag. 3
Anno 6 – Numero 32 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 18 ottobre 2008
VERSO IL PDL
L’attività del Circolo Ramelli,
di AN non si ferma.
All’ordine del giorno
l’ingresso nel partito unico
CGIL
pag. 4
Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
IDEE PER LO SVILUPPO
Continua l’azione della CGIL
Pollino Sibaritide Tirreno che, a
qualche giorno di distanza dalla
firma dell’Accordo di programma
Quadro per il Parco, ha incontrato, nella sede di Via Alfano,
l’assessore regionale al Turismo,
Damiano Guagliardi
CRONACA
pag. 6
MAXI RETATA
Polizia contro la prostituzione.
Sgominata banda italo-rumena.
La storia di Alexandra
da sfruttata a sfruttatrice.
SPORT
pag. 18
CALCIO
Amichevole di lusso
con la Reggina per i rossoneri
di Mister Viola. E ora
l’Atletico Puteolana
Aliquam
Phasellus
Consiglio comunale
straordinario sulla sanità. Il Direttore
Generale dell’ASP, Petramala,
riafferma l’attenzione per
l’ospedale. Entro sei mesi il
completamento del primo
lotto.
Pag. 2
Cras
Etiam
“Moda
in Centro”
fa centro.
Sfilata sull’isola pedonale.
Primi incontri per la costituzione dell’Associazione Commercianti di via Roma.
OBESITYPellentesque
DAY: lungo l’isola
pedonale di via Roma e nelle
scuole gli esperti della prevenzione hanno incontrato alunni
e cittadini per parlare dei rischi
del sovrappreso
Pag. 13
Pag. 16
Mario Albino Gagliardi batte tutti sul tempo
Presentata la prima candidatura alla Presidenza della Giunta provinciale
Nella giornata di venerdi 17 Presenza
numerosa e qualificata, martedi 14
ottobre scorso, in un noto locale di
Rende, per assistere alla conferenza
stampa di presentazione del primo
movimento che ha ufficializzato la sua
presenza alle elezioni provinciali della
primavera del 2009.
Coordinato dal giornalista Sergio Tursi
Prato, noto ai più per essere il Direttore
responsabile dell’emittente TV Tele Italia,
l’incontro ha costituito la prima uscita
pubblica del neo nato “Progetto Rinascita”. Un disegno nato, in realtà, nella
testa dei promotori rendesi, già da
tempo, ma che ha visto la luce con
l’approssimarsi dell’importante appuntamento elettorale. Al tavolo della presidenza, oltre a Tursi Prato, il prof. Vincenzo
Ferraro, Dirigente Scolastico del Liceo
Classico “Gioacchino da Fiore” di Rende,
già presentato come futuro candidato
sindaco nella città feudo dei Principe, e,
appunto, Mario Albino Gagliardi, attuale
sindaco di Saracena, già consigliere
provinciale e regionale.
Pag. 3
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Anno 6 n. 32
pagina 2
Il Consiglio comunale straordinario sulla sanità
Presto cardiochirurgia e radioterapia a Castrovillari
Consiglio comunale straordinario, sabato 11 ottobre scorso, sull’apertura
del nuovo plesso e sulla riqualificazione
dell’Ospedale di Castrovillari, svoltosi
nella sala conferenze del nosocomio a
cui, oltre a cittadini, medici, operatori,
primari, al presidente dell’Ordine dei
Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
della provincia di Cosenza, Eugenio
Corcioni, ha partecipato anche il direttore generale dell’ASP, Franco Petramala. E’ toccato al sindaco Franco
Blaiotta svolgere la relazione introduttiva. Un intervento centrato sulle storiche problematiche sanitarie connesse
all’ospedale: la conclusione dei lavori
nel nuovo plesso, l’utilizzazione dei due
piani dell’immobile, in fase di ultimazione, per ospitarvi le unità di Medicina e Cardiologia, l’attivazione dei
reparti di oncologia e radioterapia,
l’ampliamento dell’offerta sanitaria, con
il ripristino delle unità di broncopneumologia e gastroenterologia, piena funzionalità e potenziamento delle unità
già esistenti, tra cui chirurgia, oculistica,
ortopedia, otorino, la riorganizzazione
del Pronto Soccorso, l’attivazione dei
servizi di emodinamica e dell’unità di
cardiochirurgia, oltre ad una sistemazione più adeguata dei poliambulatori.
Il Direttore generale Petramala, ha
espresso l’intenzione e la volontà di
dotare l’ospedale di Castrovillari della
cardiochirurgia, annunciando che a
giorni inizieranno i lavori per la sistemazione del bunker, dove dovranno essere collocate le apparecchiature per
la radioterapia che sarà sistemata al
piano superiore. Nel suo intervento,
Petramala ha richiamato la precisa intenzione dell’Azienda di completare,
entro sei mesi, il primo lotto del nuovo
plesso, per consentire la sistemazione
dei reparti di Medicina, Cardiologia e
parte del Pronto Soccorso, nei due
piani già ultimati; di potenziare i reparti
di Chirurgia, Oculistica, Ortopedia ed
Otorino negli spazi lasciati liberi nell’attuale plesso (unità operative di cui,
per altro, è garantita, fin da ora, la piena
funzionalità); di ristrutturare i locali attualmente occupati dagli amministrativi per la sistemazione delle unità
operative di Broncopneumologia ed
Oncologia con annessa Radioterapia; di
trasferire, nei tempi previsti (indicativamente per il prossimo gennaio), i poliambulatori, in locali adeguati poco
distanti dall’ospedale, riducendo le liste
d’attesa. Il Consiglio comunale ha, così,
votato, all’unanimità, un ordine del
giorno che, preparato dal presidente
Urso e presentato dal Sindaco Blaiotta,
Il Direttore Generale dell’ASP, Petramala, riafferma
l’attenzione per l’ospedale. Entro sei mesi il completamento
del primo lotto. E ancora, ripristino delle unità di
broncopneumologia e gastroenterologia, piena funzionalità
e potenziamento delle unità
di otorino, chirurgia, oculistica, ortopedia
chiede che la Direzione Generale dell’ASP faccia rispettare i tempi fissati in
sei mesi per il completamento del
primo lotto del nuovo plesso ospedaliero; intraprenda tutte le iniziative in
suo potere per la conclusione tempestiva di tutti i restanti lavori del plesso,
stante i notevoli ed ingiustificati ritardi
fin qui accumulati (10 anni dalla prevista consegna) e non smetta di adoperarsi per la riqualificazione dell’offerta
sanitaria per come sopra descritto, a
tutela e a garanzia della salute di tutta
la popolazione della vasta area a Nord
della Provincia di Cosenza.
Il Consiglio, sempre all’unanimità, ha
anche votato la proposta del capogruppo Biagio Schifino e del sindaco
Blaiotta, di attivare la Commissione
formata dai capigruppo e presieduta
dal primo cittadino, istituita lo scorso
anno nella trasferta del civico consesso
a Catanzaro per seguire le vicende legate alla soppressione dell’Asl di Castrovillari. La Commissione, è stato
Nel suo intervento, Petramala ha richiamato la precisa intenzione dell’Azienda di completare, entro sei mesi, il primo lotto
del nuovo plesso, per consentire la sistemazione dei reparti di
Medicina, Cardiologia e parte del Pronto Soccorso, nei due
piani già ultimati; di potenziare i reparti di Chirurgia, Oculistica, Ortopedia ed Otorino negli spazi lasciati liberi nell’attuale plesso
stabilito, dovrà riunirsi ogni mese per
verificare lo stato d’avanzamento dei
lavori del nuovo plesso, e monitorare
la concretizzazione delle volontà
espresse e annunciate dalla direzione
generale dell’ASP.
Il Consiglio comunale, invece, con 5
voti a favore e 5 contrari non ha varato la costituzione di una Commissione etica cittadina per la salute,
proposta dal capogruppo Tomaso De
Capua dell’UDC, costituita da due medici di maggioranza e minoranza (Corrado e Donadio per la prima, Laghi e
Vico per la seconda) che avrebbe dovuto seguire le questioni legate al
nuovo plesso dell’ospedale ed alla rimodulazione dei servizi, per poi riferire alla III Commissione consiliare
Sanità, per le opportune determinazioni. La proposta è stata respinta e rigettata dalla maggioranza - ha spiegato
Schifino - per non creare ulteriori sovrastrutture, giudicate dai consiglieri
della maggioranza inutili, considerato la
presenza di un organismo già costituito.
In merito, poi, al fatto che la Commissione costituita a Catanzaro non si
fosse mai riunita ed alla continua difficoltà di raggiungere il numero legale
nelle Commissioni consiliari permanenti, hanno espresso il proprio dissenso, gli esponenti delle Liste Civiche,
attraverso i capigruppo, Ferdinando
Laghi, prima, e Giuseppe Santagada, poi,
i quali hanno affermato, tra l’altro,
come la sanità fosse sempre stato il
punto qualificante della loro intera
azione. A tale proposito hanno rimproverato l’amministrazione ed il sindaco di mancanza di efficacia in questo
settore, sostenendo che se l’ospedale
di Castrovillari era cresciuto nei servizi lo si doveva alle sole capacità, professionalità e senso di responsabilità
dei suoi operatori, come testimoniato
dalle attestazioni di stima di Petramala,
e non alla politica. Del tutto contraria,
la valutazione degli appartenenti alla
maggioranza, a partire dal sindaco
Franco Blaiotta e dal consigliere
Franco Corrado di An, per i quali servizi, capacità e professionalità, tanto da
configurare il nosocomio di Castrovillari quale ospedale di riferimento tra
gli 11 in Calabria, lo si deve - hanno
detto - alla politica di An ed in particolare all’attuale Amministrazione che
da anni ha lavorato quotidianamente, a
tutela dell’intera Asl e dell’ospedale di
Castrovillari.
A seguire si sono registrati gli interventi di cittadini, forze sociali e sindacali che hanno portato le loro
testimonianze, ponendo domande.
Il capogruppo del PD, Donatella Laudadio, inoltre, dopo aver ringraziato
l’Amministrazione Vico per aver avviato le procedure per il nuovo plesso
e le amministrazioni di destra e sinistra
per aver lavorato alla sua implementazione, ha sottolineato la particolare disponibilità del Direttore Generale
verso le esigenze della sanità castrovillarese grazie alle ente Regione che lo
ha espresso. A Petramala l’esponente
del PD, ha chiesto il potenziamento
dell’assistenza domiciliare integrata, dei
consultori, dei meccanismi per dare risposte al soccorso, attraverso il 118,
per realizzare il Distretto, per migliorare la disponibilità dei posti letto e
delle liste d’attesa, creando un centro
unico di prenotazioni da mettere in
rete.
Sull’iniziativa si sono espressi anche i
consiglieri Nicola Di Gerio, Mimmo Lo
Polito e Piero Vico i quali hanno accentrato i loro interventi sull’assenza
di peso della medicina territoriale. Invece, per Riccardo Rosa di Liberi e
Forti, il Consiglio comunale “sembrando più un seminario sui massimi
sistemi che un incontro per precisare,
risolvere, una volta per sempre, problemi atavici, i cui tempi di non realizzazione sono vergognosi, ancora una
volta aveva perso l’occasione di svolgere il ruolo di controllore e di verificatore attento di ciò che gli veniva
propinato e proposto in un libro dei
sogni senza scadenze e tempi certi”.
“Insomma un secondo fallimento dopo
quello di Catanzaro - ha precisato ancora il giovane consigliere - con l’aggiunta di sentirsi dire da Cosenza, da
un politico e direttore generale dell’ASP, che Castrovillari ed i suoi reparti
amministrativi devono allinearsi perché
subalterni”. Insoddisfazione è stata
espressa da Rosa pure in merito al
ruolo che dovrebbe svolgere la cardiochirurgia di Castrovillari nel caso ne
dovesse sorgere un’altra su Cosenza.
Per la presidente del Consiglio Marisa
Urso, come per altri consiglieri, l’iniziativa è stata, nvece, importante per
ribadire la volontà della politica, dell’Amministrazione e del Consiglio, di
tutelare l’ospedale di Castrovillari con
tutte le sue specificità e potenzialità
presenti che lo configurano come uno
degli 11 ospedali di riferimento e di eccellenza in Calabria. Nel suo intervento, la Urso, ha ripercorso
velocemente le tappe più significative
della costruzione del nuovo plesso, richiamando il lavoro e l’impegno della
III Commissione consiliare Sanità profuso su questa problematica sin dall’inizio
della
costituzione
dell’organismo consiliare.
E a meno di tre giorni di distanza dalla
precedente, nuova riunione straordinaria ed urgente del Consiglio comunale di Castrovillari. Il presidente
Marisa Urso, su determinazione della
conferenza dei capigruppo, ha convocato, nella sala 14 del Protoconvento
Francescano, il Consiglio comunale
per mercoledì 15 ottobre. Nove i punti
all’ordine del giorno: equilibri di bilancio; incentivazioni di impianti di fonti
di energie rinnovabili in particolare di
quelle legate al rinnovo delle reti d’illuminazione per il risparmio energetico per il quale l’Amministrazione
riceverà un finanziamento grazie ad un
proprio progetto che ha partecipato
ad un apposito bando regionale; opportunità di mantenere o cedere
quote societarie di diverse società a
cui il Comune partecipa, tra cui quelle
della “Manutenzione impianti” e “Gas
Pollino” dove l’ente locale interviene
rispettivamente con l’80,34% e
l’81,60%; richiesta dell’ASA di realizzare un autodromo; iniziative contro la
decisione del Governo di espropriare
fondi già destinati alla Calabria ed alla
Sicilia per utilizzarli a parziale copertura dell’ICI, proposto dal capogruppo
del PD, Donatella Laudadio; petizione
popolare riguardante la gestione del
servizio idrico integrato della provincia di Cosenza; esclusione del fabbricato riguardante l’ex mattatoio
comunale dall’elenco degli immobili da
alienare e su una mozione del consigliere Domenico Lo Polito inerente
l’esonero Tarsu e Tosap ad operatori
commerciali di corso Garibaldi e via
Roma.
Il sindaco di Castrovillari, nel corso della sua relazione introduttiva,
si rivolge al Direttore Generale dell’ASP, dott. Franco Petramala
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
pagina 3
Mario Albino Gagliardi batte tutti sul tempo
E’ il primo candidato ufficiale alla Presidenza della Giunta provinciale di Cosenza
Presenza numerosa e qualificata, martedi 14 ottobre scorso, in un noto locale di Rende, per assistere alla conferenza stampa di presentazione
del primo movimento che ha ufficializzato la sua
presenza alle elezioni provinciali della primavera
del 2009.
Coordinato dal giornalista Sergio Tursi Prato,
noto ai più per essere il Direttore responsabile
dell’emittente TV Tele Italia, l’incontro ha costituito la prima uscita pubblica del neo nato “Progetto Rinascita”. Un disegno nato, in realtà, nella
testa dei promotori rendesi, già da tempo, ma che
ha visto la luce con l’approssimarsi dell’importante appuntamento elettorale. Al tavolo della
presidenza, oltre a Tursi Prato, il prof. Vincenzo
Ferraro, Dirigente Scolastico del Liceo Classico
“Gioacchino da Fiore” di Rende, già presentato
come futuro candidato sindaco nella città feudo
dei Principe, e, appunto, Mario Albino Gagliardi,
attuale sindaco di Saracena, già consigliere provinciale e regionale.
La sua esperienza ed il suo approccio immediato
e concreto ai problemi, ha convinto i dirigenti di
“Progetto Rinascita” che l’apprezzato amministratore di un piccolo comune del cosentino, poteva avere le carte in regola per correre
concorrenzialmente con i big della politica provinciale. “La cosa non mi spaventa” – ha dichiarato Gagliardi. “Anzi tanto più forti saranno i
candidati dei due maggiori schieramenti (che ancora sono distanti dall’ufficializzare le proprie
proposte alla presidenza: si parla dell’uscente Oliverio nel PD e di Gentile nel PDL n.d.r.) tanto più
sarà stimolante il dibattito politico”.
“Progetto Rinascita” è stato subito spiegato, però,
non è una qualsiasi lista civica, ma un vero e proprio polo di riferimento, di proposta e non solo
di protesta, a cui dovrebbero guardare con fiducia quanti considerano oggi la politica malata.
“Siamo chiamati – ha spiegato il preside Ferraro
– ad un compito etico e morale. A condurre una
battaglia di valori. In questa Calabria c’è ancora
spazio per la politica del fare e attorno alla figura
ed al ruolo di Mario Albino Gagliardi, costruiremo
una squadra forte”.
Ma perché scendere in campo? Il neo candidato
alla Presidenza della Provincia, ha indicato alcuni
grandi obiettivi, il più importante dei quali è
quello di ridare nobiltà alla Politica, intesa come
servizio in favore dei cittadini. “Avrei potuto
anche io – ha ricordato il sindaco di Saracena –
percorrere la facile strada della carriera all’interno dei partiti. Ma la mia visione cristiana e solidale della politica, mal si conciliava con la
consapevolezza che tale percorso era subordinato alla capacità di ubbidire, di dire sempre sì, di
prendere solo ordini. Bisogna, però – ha aggiunto
Gagliardi - dare speranza alla Politica. Oggi, si avvicina a questo movimento tanta gente per bene,
con cui realizzeremo i nostri obiettivi così come
stiamo facendo, in piccolo, a Saracena. Perché a
differenza della giunta provinciale uscente, a cui
va, comunque, dato qualche merito, noi abbiamo
un progetto complessivo e possiamo fornire, già
da ora, nostre originali risposte, in tema di servizi sociali, scuola, turismo, ambiente”. Il sindaco
Gagliardi ha, quindi, colto la palla al balzo per illustrare brevemente i risultati ottenuti nel suo
comune: dal recupero e rivitalizzazione del centro
turistico di Piano Novacco, in soli nove mesi, ai
grandissimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata porta a porta grazie alla creazione di
un’azienda speciale che ne ha assunto la gestione
diretta, e che ha permesso l’assunzione di sette
operatori ecologici. Dati inconfutabili che confermano come da febbraio del 2008, al mese di
settembre, la raccolta differenziata è passata dal
19,2%, all’incredibile dato del 61,2% . Se, in buona
sostanza, il Comune di Saracena a febbraio conferiva alla discarica di Crotone ben 64.920 kg. di
rifiuti, in soli otto mesi, il conferimento è calato a
42.560 kg. con quale risparmio per le casse comunali, è facile immaginare. I promotori di “Progetto Rinascita”, chiosano, alla fine dell’incontro,
dicendosi sicuri di avere tra le mani, con Mario
Albino Gagliardi, la carta vincente. E non è per
niente scontato che Davide non possa confrontarsi ad armi pari con i due Golia.
Giuliano Sangineti
Verso il PDL/Riunione di Alleanza Nazionale
C’era gran parte di AN, domenica 12
ottobre, al Protoconvento Francescano di Castrovillari. Insomma, l’attività del Circolo Ramelli, di concerto
con la Federazione Provinciale, continua e non si ferma. All’ordine del
giorno l’ingresso nel partito unico del
PDL . Ospiti i responsabili dei circoli di
A.N. e degli eletti di A.N. della zona del
Pollino, da Altomonte a Laino Borgo,
con la partecipazione del coordinatore
regionale on.le Giovanni Dima e del
presidente provinciale, Giuseppe Caputo, per cominciare a pianificare
l’evento politico che imprimerà una
svolta nella politica dell’intero paese.
Al tavolo della presidenza, anche il sindaco e vicesindaco di Castrovillari,
Franco Blaiotta e Anna De Gaio. Con
senso di responsabilità, moderato dal
commissario del Circolo Ramelli, Pino
D’Elia, si è discusso del nascente Popolo della Libertà, dove Alleanza Nazionale confluirà, con i suoi valori etici
e con la consapevolezza della portata
storica di una operazione volta a costruire “assieme agli alleati” una grande
forza politica, capace di raccogliere
aderenti che provengono da espe-
rienze e culture diverse ma che hanno
individuato un percorso politico comune per il bene del territorio e per la
crescita economica delle realtà locali.
La richiesta e la scommessa dei circoli
di A.N., ai dirigenti nazionali e provinciali, è quella di puntare su uomini e
donne del proprio territorio per rilanciare il comprensorio ed avere la necessaria rappresentatività che serve,
come non mai, per evitare che la zona
del Pollino, dimenticata dalla sinistra
regionale e provinciale, possa avere
propri rappresentanti in seno al Consiglio Provinciale e Regionale i quali
possano farsi portatori della istanze
del territorio.
L’elemento della territorialità, è stato
considerato come fondamentale anche
per quel che concerne la futura composizione del PDL nelle realtà locali.
L’effettiva rappresentatività di ogni
forza politica, i risultati dalla stessa ottenuti, le esperienze in esse maturate,
dovranno essere le regole che guideranno la composizione del PDL nelle
realtà locali. A conclusione dell’incontro, su proposta del sindaco Franco
Blaiotta e dell’assessore Anna De Gaio,
i rappresentanti dei circoli del territorio del Pollino, con l’avallo del presidente provinciale prof. Giuseppe
Caputo e del coordinatore regionale,
on. Giovanni Dima, hanno deciso di costituire un coordinamento zonale del
partito con lo scopo di studiare e mettere in cantiere le azioni politiche necessarie per rilanciare il territorio. A
tale proposito, si è stabilito che, a
breve, presso la sede di A.N. di Castrovillari si riuniranno i presidenti dei
circoli del comprensorio del partito
per nominare il responsabile di zona.
Subito dopo si avvieranno i contatti
con tutte le forze politiche che vogliono confluire nel PDL. A margine
dell’incontro, il commissario del “Ramelli”, Pino D’Elia, ha tenuto, inoltre, a
ricordare come il circolo di A.N. di Castrovillari a distanza di pochi mesi dall’apertura del tesseramento 2008,
abbia già registrato un aumento degli
iscritti superiore all’anno precedente
del 38%. Le iscrizioni che rimangono
aperte fino al 31 dicembre prossimo,
possono essere effettuate presso il locale circolo nei giorni di mercoledi e
venerdi dalle ore 19.30 alle ore 20.30.
La querelle sulle Politiche Sociali
Torcicollo a Nucerito:
“L’ assessorato non è un discount”
La replica dell’ex vicesindaco
Mi chiedo quale percorso politico, prima del voto amministrativo del 27 e 28
maggio 2007, abbia compiuto il Nucerito e quale radicamento abbia nella società civile (considerando che il suo peso elettorale è di appena 57 preferenze) per essere stato catapultato a ricoprire la carica di assessore del più
delicato settore come quello dei servizi sociali. In verità, la mancanza di una
adeguata preparazione alle funzioni assessorili assegnate e la scarsa conoscenza dei problemi reali della gente sono, senza dubbio, le cause del suo insuccesso su cui l’intera Giunta, il Consiglio Comunale e il Sindaco dovrebbero
riflettere. L’ assessorato ai servizi sociali non è un discount con regole di
mercato, ma un luogo dove alla sofferenza si risponde con una strategia solidale che si concretizza in progetti, nessuno dei quali, mi sembra, porti la
firma del Nucerito. Mi sarei aspettato una sua replica fatta di argomentazioni
serie e di citazioni di progetti realizzati. Invece il Nucerito attacca rimproverandomi grande autorevolezza (non comune a tutti) nella gestione dell’assessorato dove ho preteso che persona di mia fiducia mi affiancasse senza
nulla pretendere sul piano economico. Ebbene, oggi, rifarei la stessa scelta
considerando che, grazie alla collaborazione dell’avv. Sara Astorino, sono stati
realizzati progetti ancora in essere come “ Lavoro e disabilità”, il “ CO.SS.PO”
(Consorzio dei servizi sociali del Pollino), la sezione locale dell’Unione Italiana
Ciechi, il nuovo regolamento nell’attribuzione delle “borse lavoro” (strumento che ha permesso di estendere il beneficio a tutte le famiglie bisognose,
al posto di semplici contributi, salvaguardando la dignità della persona), il
Nuovo regolamento della Convenzione degli operatori del CAD, discriminati
rispetto agli LPU, che ha consentito di riconfermare le stesse persone per
competenze acquisite, nonostante la contrarietà di ex amici di partito (UDC)
del Nucerito. La presenza dell’avv. Sara Astorino, è stata indispensabile per
fronteggiare, grazie alla sua competenza giuridica, situazioni estremamente
delicate, come adozioni ed affidi, e solo uno sprovveduto può contestarle la
verifica diretta, richiesta spesso dagli stessi operatori sociali, delle situazioni
di emergenza a domicilio per come il Nucerito fa. Potrei citare inoltre tante
altre realizzazioni che gli utenti oggi ricordano e rimpiangono. Chi non è in
grado di progettare nuovi contesti sociali, frutto di intenso lavoro e capacità,
utilizzi almeno l’esistente che con umiltà bisognerebbe riconoscere, rispettare
e, spero, preservare.
Enzo Torcicollo
Promuovere un rilancio dell’economia nell’ambito della nuova legge regionale sul turismo
Idee di sviluppo del territorio: la CGIL si pone al centro del dibattito
La Cgil Pollino Sibaritide Tirreno incontra l’Assessore regionale al turismo Damiano Guagliardi
’ trascorso solo qualche giorno L’idea di integrare le economie della
dalla firma del nuovo accordo piattaforma agroalimentare, con la
istituzionale interregionale del promozione della produzione tipica
Parco del Pollino, con la relativa sti- locale che possa includere le aree inpula di un protocollo istitutivo del terne con i beni archeologici, signifipartenariato socio-economico per la cherebbe dare al prodotto locale una
realizzazione dell’accordo di pro- tracciabilità che legherebbe l’alta
gramma quadro e, se qualcuno si at- qualità con la storia e le tradizioni
tendeva che la CGIl si attardasse culturali facendoli diventare vettore
nella soddisfazione dell’obiettivo rag- unico della promozione territoriale.
giunto, probabilmente sbagliava. In Orlando Bonadies è determinato: in
questo territorio, che di ritardi e di questa fase storica la CGIl vuole, asobiettivi sfiorati è il paradigma, non sumere un ruolo centrale nel dibatci si può fermare nemmeno un at- tito politico sullo sviluppo di questo
timo. Parte da questa considerazione territorio e, sa perfettamente, che
la richiesta da parte della CGIL terl’unico modo
ritoriale, di un incontro con l’Assessore regionale al turismo,
Orlando Bonadies ha sottolineato
Damiano Guagliardi. E l’incontro
la necessità di dotare il territorio di uno
si è subito concretizzato. Appena qualche giorno fa,
strumento operativo che possa incidere
nella sede di Via Alfano, si
concretamente nella fase della programè tenuto un dibattito tra
mazione attraverso un accordo di proi rappresentanti della
CGIL Pollino Sibaritide
gramma quadro che possa candidare il
Tirreno ed il neo assesterritorio della Sibaritide e del Pollino,
sore regionale al turismo.
così come avvenuto per la piattaforma
Molti sono stati i punti in
agroalimentare,
a dotarsi di un distretto
discussione allo scopo di
turistico o sistema turistico locale
analizzare e tracciare un
percorso condiviso per procon un marchio di qualità
muovere un rilancio dell’economia del sistema turistico
territoriale nell’ambito della
nuova legge regionale sul turismo e per acquisirla, è mettere in campo le
delle opzioni offerte dal por Calabria idee. Cita, a mo’ di esempio negativo,
2007-2013.
quanto ancora sta accadendo ai Laghi
Orlando Bonadies, Segretario gene- di Sibari, che rappresentano il più
rale della CGIL Pollino Sibari Tirreno, grande attracco turistico a diporto
nella relazione introduttiva ha sotto- dell’intero Mezzogiorno per una
lineato la necessità di dotare il terri- utenza nazionale ed internazionale,
torio di uno strumento operativo un riferimento unico nel panorama
che possa incidere concretamente turistico calabrese, un patrimonio
nella fase della programmazione at- per il quale è stato sufficiente l’intraverso un accordo di programma sabbiamento del canale con la conquadro che possa candidare il terri- seguente stagnazione delle acque da
torio della Sibaritide e del Pollino, cui ne deriva, per trasformarsi da riccosì come giàavvenuto per la piatta- chezza a esempio eclatante di come
forma agroalimentare, a dotarsi di un la cattiva politica riesca più spesso a
distretto turistico o sistema turistico distruggere che a costruire.
locale con un marchio di qualità, Nonostante tutto, prosegue Bonacome espressamente richiamato dies, il sindacato non ci sta a farsi indalla normativa regionale, partendo gabbiare nella retorica delle
dalle vocazioni ambientali e culturali, recriminazioni e delle promesse
facendo leva sui siti archeologici a mancate, nella consapevolezza che lo
partire da Sibari (per cui è prevista sviluppo deve essere accompagnato
una misura specifica nel por Calabria e sostenuto dalla cooperazione in2007-2013) e sul nuovo accordo isti- tensa e fattiva delle forze istituzionali,
tuzionale interregionale del Parco del imprenditoriali e sociali.
Pollino appena siglato.
Il nuovo corridoio meridiano che
E
lega il mediterraneo attraverso la
Spagna, l’intero mezzogiorno, ai Balcani darebbe centralità alla Calabria
e al nostro territorio e quello che
ieri era il sud dell’Europa oggi diventerebbe centro. Nel 2010, con l’apertura dell’area di libero scambio nel
Mediterraneo, vi sarà una sorta di rivoluzione della mobilità, per questo,
secondo la CGIL, occorre partire
dalle precondizioni necessarie, ed arrivare a quell’appuntamento con le
carte in regola partendo dalla dotazione infrastrutturale e conseguentemente dalla mobilità delle persone
e delle merci. Per questo motivo la
Cgil Comprensoriale nel ritenere
l’accesso alla mobilità in entrata
come grande punto di debolezza del
sistema territoriale, sia per il trasporto su gomma che su rotaia,
ritiene necessario e immediata
la costruzione dell’ aereoporto della Sibaritide, il potenziamento del porto di
Corigliano, del porto turistico di Sibari e dell’ammodernamento della Sa-Rc e
della SS 106 con l’immediata
messa in sicurezza.
L’assessore Regionale al lavoro
Guagliardi, nel condividere le analisi e le proposte della Cgil, che verranno presentate in una iniziativa
pubblica nelle prossime settimane, ha
rassicurato sul percorso proposto
dal Segretario generale Cgil Territoriale Orlando Bonadies, anticipando
l’imminente convocazione di un tavolo di confronto con i diversi livelli
istituzionali e le parti sociali per una
discussione circa l’istituzione del sistema turistico locale.
L’attuazione della legge regionale sul
turismo e un rilancio concreto del
settore, sono stati gli argomenti al
centro della relazione di Damiano
Guagliardi che punta ad un confronto
continuo con le istituzioni e i soggetti
interessati: «Lo spirito - ha detto l’assessore - e’ quello di arrivare per la
fine dell’anno a costruire o approvare il piano triennale del turismo,
che interagisca con gli altri strumenti
di sviluppo. L’obiettivo e’ quello di
costruire uno strumento di programmazione. La Calabria - ha aggiunto - e’ una regione in cui l’idea
economica turistica e’ arrivata in ritardo, per questo dobbiamo recuperare”.
Molti i punti individuati dal neo componente della Giunta regionale guidata da Agazio Loiero, a partire dalla
formazione del personale che opera
nel settore, alla carta dei diritti del
turista, passando per l’accoglienza, le
linee guida sui sistemi turistici locali e
la costruzione di un sistema di osservazione delle dinamiche turistiche.
Per il rappresentante di Rifondazione
comunista nell’esecutivo,“il vero problema e’ come fare arrivare gente in
Calabria, e in questa direzione non va
la tipologia progettuale del nascente
aeroporto di Sibari. Un siffatto aeroporto non servirebbe a nulla; e né sarebbe praticabile come ipotesi di
struttura basilare per il rilancio del
turismo calabrese. “Esso non risolverebbe il problema della mobilità turistica e commerciale della Sibaritide
- afferma Guagliardi - né risolverebbe
il problema del collegamento quotidiano con il resto del Paese. Sarebbe
solo un’opera inutile, e rappresenterebbe l’ennesima cattedrale nel deserto”.
«Nel caso specifico della Piana di Sibari, ossia l’area della Magna Grecia e
dei luoghi del cammino della storia di
questa regione e dell’Italia, l’aeroporto - ricorda ancora l’assessore al
Turismo - deve avere una funzione di
vettore turistico internazionale che
serva quei Paesi di grande espansione
economica e di grandi consumi, mentre le vie del mare, con i tre porti di
Roccella, Crotone e soprattutto Corigliano, rappresentano le vie commerciali verso l’Oriente ed i Paesi dei
Balcani. Dal punto di vista del turismo da crociera, invece, la Magna
Graecia, il sole e lo Jonio, insieme alla
Sila e al Pollino, sono i luoghi verso
cui dirigere i milioni di turisti che
scelgono la nave per le proprie vacanze”.
Tra i temi al centro dell’attivita’ di rilancio del turismo, l’assessore Guagliardi ha, inoltre,
individuato
“l’identita’ culturale della Calabria e
la storia della regione che va valorizzata, individuando percorsi che possano collocarsi al centro di un
Accordo di programma quadro.
Un dibattito ed un confronto, insomma, seriamente basato sul filo
della concretezza. Tutti insieme, sindacato e istituzioni, nella consapevolezza che il tempo delle parole si è
ormai concluso, la parola ai fatti.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Il Sindaco Blaiotta saluta
il neo Procuratore Capo
del tribunale, Francesco
Giacomantonio
Il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta , ha indirizzato il suo saluto di benvenuto, in nome e per
conto della città, al nuovo Procuratore Capo presso
il tribunale, Francesco Giacomantonio, che prende
il posto di Agostino Rizzo, andato in pensione.
Nella lettera, il primo cittadino oltre a richiamare la
figura del dottore Rizzo “il quale – scrive il sindaco
- ha svolto con solerzia, equilibrio e abnegazione, il
delicato compito a tutela del diritto”, augura al neo
Procuratore “ buon lavoro in un momento difficile,
specie nella nostra regione, che richiede quel senso
di responsabilità di cui ha già dato significativa testimonianza. La magistratura, infatti - aggiunge Blaiotta - l’ha già visto impegnato con doti di capacità
e grande professionalità che l’hanno reso noto come
Procuratore aggiunto del Tribunale di Cosenza. Il capoluogo del Pollino ed il Tribunale, con la loro antica
e rinomata tradizione forense - continua ancora il
sindaco - Le staranno vicino e pronti a collaborare
per il rispetto delle regole, fondamento della nostra
Costituzione e per una giustizia “ giusta e solidale”.
Il sindaco, poi, ha chiesto al nuovo Procuratore Capo
un appuntamento per illustrare il lavoro dell’Amministrazione sul territorio e l’impegno che sta portando avanti per la realizzazione del nuovo Tribunale,
avviato nella zona di espansione di Castrovillari e finanziato con fondi del Ministero di Grazia e Giustizia.
Anno 6 n. 32
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CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO
OK della Regione sul progetto dell’amministrazione
L’assessore regionale alle attività produttive, l’onorevole Francesco Sulla, ha comunicato, con soddisfazione del sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta,
che il progetto, presentato dagli uffici tecnici municipali, per l’ammodernamento della rete d’illuminazione comunale per il contenimento dell’inquinamento e per il risparmio energetico, è stato positivamente valutato ed ammesso a finanziamento. Notizia che è stata appresa con enorme piacere dal
primo cittadino del capoluogo del Pollino, il quale
ha affermato che l’obiettivo centrato, testimonia,
ancora una volta, la determinazione dell’Amministrazione, nel lavorare per una piena qualità ambientale del territorio che da anni ha sposato la
sostenibilità e la ecocompatibilità del suo sviluppo.
Il progetto dell’Amministrazione municipale di Castrovillari, è stato tra i primi ad essere presentato
agli uffici della Regione di Palazzo Europa a Catanzaro. Il bando, pubblicato dall’Assessorato Regionale
all’Energia il 22 agosto, in pieno clima di ferie estive
- spiega il primo cittadino di Castrovillari - dava la
possibilità di consegnare la documentazione dall’8
agosto fino ad esaurimento delle risorse disponibili
e la procedura di selezione prevedeva che la graduatoria sarebbe stata compilata in funzione della
data di presentazione. Da qui, l’esigenza di “bruciare
i tempi” per non vedere sciupata l’opportunità che
i fondi comunitari offrivano. Così, il giorno stesso
della pubblicazione del Bando, l’Amministrazione
Comunale - precisa Blaiotta - disponevano la redazione di un progetto preliminare per permettere
l’adeguamento di parte dell’impianto di pubblica illuminazione con un finanziamento del 75%, in conto
capitale, a fondo perduto. In meno di quindici giorni,
l’Ufficio Tecnico Comunale, è riuscito ad individuare
– ricorda il primo cittadino - una serie di interventi
che razionalizzano il sistema, riducono i consumi
energetici e limitano l’inquinamento luminoso. Il
progetto, ammesso a finanziamento, offre, così sostiene il sindaco di Castrovillari - la possibilità di
attuare l’ambizioso strumento di pianificazione
energetica di cui il Comune del Pollino è dotato. Gli
interventi prevedono: la sostituzione di corpi illu-
minanti con lampade artistiche che limitano l’inquinamento luminoso e migliorano la visibilità; l’eliminazione di oltre 350 lampade ad elevato consumo e
fortemente inquinanti per le difficoltà di smaltimento e la disposizione di riduttori di potenza che
riescono a limitare i consumi di oltre il 25%. Un progetto che è, quindi – conclude Franco Blaiotta - in
sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione in materia di energia e qualità ambientale.
Stipulato protocollo d’intesa Comune /Asp
Nei giorni scorsi tra l’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) e il Comune di Castrovillari, è stato stipulato un importante Protocollo d’Intesa, per
l’utilizzo congiunto degli operatori dell’equipe
socio-psico pedagogica. Lo rende noto l’assessore
alle politiche sociali, l’avvocato Pierpaolo Nucerito. “Il Protocollo - aggiunge l’amministratore interessa n. 11 operatrici che dal 1990 stanno lavorando per i Servizi Sociali Comunali, garantendo
interventi in settori come: segretariato sociale, affido ed adozioni, assistenza domiciliare, handicap,
assistenza scolastica ecc comprendo la vasta area
del welfare comunale e territoriale.
“La legge regionale n. 9/07 ha stabilito - chiarisce
ancora Nucerito - tra l’altro, il trasferimento e
l’assegnazione definitiva del personale socio-psicopedagogico dall’ente regionale alle ASP, in vista dell’attuazione delle linee attuative della legge per
l’organizzazione e gestione del sistema integrato
dei servizi sociali, nei diversi distretti socio-sani-
tari. Al fine di non disperdere il patrimonio professionale e di competenze acquisito dal personale nel Comune di Castrovillari, in quindici anni
di attività – rammenta l’assessore alle Politiche Sociali Pierpaolo Nucerito – è stato chiesto al Direttore Generale dell’ASP, dottore Franco
Petramala, il quale come sempre si è dimostrato
disponibile e soprattutto sensibile, a consentire la
continuità di questa esperienza operativa a Castrovillari, estendendola anche ai Comuni che, appunto, fanno parte del Distretto socio sanitario n.
2. Mi corre l’obbligo - ha continuato l’Assessore
Nucerito, esponente dell’Associazione Liberi e
Forti – ringraziare il Direttore del Distretto Sanitario n. 1 dell’ASP, dott. Mario Mortati e il Responsabile dei Servizi Sociali Comunali, dott. Ugo
Ferraro, per l’instancabile impegno profuso per favorire questa soluzione, mettendo a disposizione
le loro capacità gestionali sia dei processi d’intervento che di organizzazione del personale”.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
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Blitz della Polizia contro la prostituzione
Sfruttavano minorenni e donne incinte
Avrebbero sfruttato, a fini di prostituzione, anche ragazze minorenni e
donne incinte, i componenti dell’organizzazione sgominata nella notte tra
giovedi 9 e venerdi 10 ottobre scorso,
in seguito ad accurate indagini sviluppate nel tempo, da parte degli uomini
dell’ufficio Igos del Commissariato di
Castrovillari. L’operazione, coordinata
dalla Questura di Cosenza, è stata
chiamata Ursaru, che in romeno significa sfruttatore. Il Commissariato di
Castrovillari, guidato dal vice questore
aggiunto Giuseppe Zanfini, oltre ad
eseguire le dieci ordinanze di custodia
cautelare, ha effettuato una serie di
perquisizioni a Sibari, in altri centri dell’Alto Jonio cosentino ed in Emilia Ro-
magna per stroncare un “giro” di prostituzione che fruttava almeno 2530.000 euro al giorno. Ad ognuna delle
ragazze messe sul marciapiedi toccava
solo un decimo di quello che riuscivano a guadagnare in una notte. Prendevano quindi tra gli 80 e i 100 euro, a
fronte di una molto più cospicua
“fetta” che andava all’organizzazione,
che si occupava di farle arrivare dalla
Romania fino a Bologna, da dove poi le
smistava un pò in tutta Italia, e in particolare nella Sibaritide, sulla fascia ionica cosentina. Qui venivano ospitate
e accompagnate sul luogo del meretricio, dove poi erano tenute in stretta
sorveglianza, a vista, da lontano, e via
telefono. Le schede telefoniche veni-
Indagini serrate, condotte da parte degli uomini dell’ufficio Igos del Commissariato
di Castrovillari, guidato dal vicequestore aggiunto, Giuseppe Zanfini
vano cambiate frequentemente, per
rendere difficili le intercettazioni della
Polizia, che stava indagando sulla banda
da circa 16 mesi.
I provvedimenti restrittivi sono stati
emessi dal Gip di Castrovillari, Anna
Maria Grimaldi, su richiesta della Procura della Repubblica. L’indagine che ha
portato all’emissione delle ordinanze
di custodia cautelare, si basa su una
serie di intercettazioni telefoniche ed
ambientali dalle quali è emersa la fitta
rete di rapporti e complicità tra i componenti dell’organizzazione per lo
sfruttamento nell’attività di prostituzione nella quale erano coinvolte decine di donne, molte delle quali
romene.
Coinvolte centinaia di donne romene
Sarebbero state centinaia le donne di
nazionalità romena coinvolte nel giro
di prostituzione gestito dall’organizzazione sgominata dalla polizia con l’operazione Ursaru. Le romene, tra cui
molte minorenni, venivano introdotte
irregolarmente in Italia, con false promesse di lavoro o di matrimonio, e
portate a Bologna, da dove venivano
smistate in Calabria ed in altre regioni
per essere avviate alla prostituzione.
L’attività dell’organizzazione andava
avanti da alcuni anni e le donne fatte
prostituire, venivano cambiate ogni
mese per evitare che si radicassero sul
territorio. Dalle indagini è emerso
anche il caso di una giovane costretta
a prostituirsi malgrado fosse in stato di
gravidanza e che, per cause in corso
d’accertamento, ha perso il figlio. Le
donne sfruttate dall’organizzazione sarebbero state sottoposte a violenze fi-
siche e pressioni psicologiche.
Eseguiti subito sei arresti su dieci
Sono stati sei, inizialmente, rispetto ai
dieci disposti dal Gip di Castrovillari,
Anna Maria Grimaldi, gli arresti eseguiti
dalla Polizia nell’ambito dell’operazione. Dei sei arrestati, tre sono italiani
e tre romeni, tra cui una donna. Una
persona è ricercata in Emilia Romagna,
nella zona di Bologna, mentre un’altra
si trovava nella zona di Sibari, il centro
dove l’organizzazione aveva la sua base
operativa in Calabria. Trovato, infatti,
nel tardo pomeriggio di venerdi scorso,
il romeno Petre Dinca, detto Dan, 43
anni, presunto capo dell’organizzazione, costituendo il settimo arresto.
Dinca, è stato bloccato dagli agenti
mentre era alla guida della propria automobile nel centro abitato di Corigliano Calabro. Nell’auto, c’era anche
un bambino di dieci anni figlio di Alexandra Aurelia Stranciu, la compagna di
Dinca arrestata anche lei con l’accusa
di fare parte dell’organizzazione criminale. L’uomo, alla vista degli agenti, ha
tentato la fuga, ma è stato bloccato subito.
Gli altri due ricercati, invece, secondo
quanto è emerso dalle indagini del
Commissariato di Castrovillari e della
Questura di Cosenza, si troverebbero
da tempo in Romania, dove sono state
attivate le loro ricerche.
La storia di Alexandra da sfruttata a
sfruttatrice
E’ partita dalla denuncia di una ragazza
romena di 27 anni, Alexandra Aurelia
Stranciu, detta Severina, l’inchiesta della
Procura della Repubblica di Castrovillari. La giovane, nel giugno del 2007,
Sgominata una banda
italo-rumena. Dieci gli arresti operati in seguito ad
un’indagine partita da alcune intercettazioni telefoniche. La storia di
Alexandra da sfruttata a
sfruttatrice
aveva denunciato al Commissariato di
Castrovillari, i componenti dell’organizzazione che, dopo averla fatta arrivare in Italia con la scusa di un lavoro,
l’avevano avviata alla prostituzione.
Dopo avere fornito agli investigatori le
informazioni sull’attività e l’organigramma dell’organizzazione, facendo
scattare le verifiche da parte della Polizia con l’attivazione di centinaia di intercettazioni telefoniche ed ambientali,
la giovane aveva però ripreso i contatti
con quanti l’avevano già sfruttata, ignari
della sua denuncia alla polizia, assumendo un ruolo di primo piano all’interno del gruppo. La sua ascesa ai
vertici dell’organizzazione è stata favorita dal fatto, secondo quanto riferito
dagli investigatori, di essere diventata
l’amante del presunto capo dell’organizzazione, Petre Dinca, di 43 anni, romeno.
Multati i clienti delle prostitute Esercitazione di Protezione
Avviene a Corigliano Calabro. È la prima volta che questo accade
in una città a Sud di Roma. La sanzione è di 200 euro
Civile di Lipambiente
Dalla settimana scorsa, i clienti delle prostitute saranno multati anche a Corigliano Calabro, come già
in altre zone d’Italia, ma per la prima volta a sud di
Roma. Lo ha annunciato Paola Galeone, commissario prefettizio del Comune di Corigliano Calabro.
“Ho firmato un’ordinanza per tutto il territorio secondo la quale saranno multati di 200 euro i clienti
delle prostitute”, ha detto la Galeone, intervistata
nel telegiornale di una tv privata cosentina. L’ordinanza è stata concertata con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento del
prefetto Galeone, è stato motivato dal fatto che la
Statale 106 diventa ancor più pericolosa per la presenza delle prostitute che attirano l’attenzione degli
automobilisti. Non è escluso che ordinanze simili siano assunte anche da altri comuni, soprattutto
quelli che sono interessati all’attraversamento della S.S. 106, da sempre luogo preferito per gli operatori della prostituzione in provincia di Cosenza. Annunciato anche il finanziamento di un progetto,
ad opera del Ministero per la Solidarietà e la Regione Calabria, che si chiama “Luci all’Alba”. Il progetto. sarà attuato nel territorio dei comuni di Rossano, Corigliano e Cassano Ionio e prevede la disponibilità di unità di strada delle forze dell’ordine e sociali, dedicate al contrasto del fenomeno della
prostituzione. Personale esperto, contatterà le ragazze sulla strada, invitandole alla collaborazione e
alla denuncia ed operando una prima assistenza sociale.
Si è svolto giovedì 16 ottobre scorso a Roma, il
convegno conclusivo del progetto “L’outdoor
training come esperienza formativa nel sistema
ambiente”. Un’iniziativa, cominciata a settembre
2007 e che ha avuto come punti di forza l’ambiente e la sperimentazione di una nuova modalità formativa en plein air. Sei “laboratori
formativi” organizzati all’interno del Parco Naturale Regionale dei Nebrodi, del Parco Nazionale
Appennino Tosco Emiliano, del Parco Naturale
Regionale Beigua, del Parco Nazionale del Pollino, del Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane e
del Parco Regionale del Lago Trasimeno. Un percorso formativo rivolto ai dirigenti e nuovi quadri dell’associazione in cui è stato possibile apprendere, facendo attività di movimento progettate con l’ausilio di
esperti delle discipline e delle diverse pratiche sportive.
La giornata è stata articolata in due sessioni: dopo il saluto di Daniela Rossi, responsabile nazionale progetti
Uisp e la visione del video realizzato con le immagini raccolte durate i sei appuntamenti nei parchi, si sono
succeduti gli interventi di Santino Cannavò, responsabile nazionale ambiente e sostenibilità Uisp, sui temi dell’attività sportiva in ambiente naturale e delle buone pratiche mutuate dalle discipline sportive dell’associazione, e di Umberto Porri, responsabile nazionale risorse umane Uisp, che è intervenuto sugli aspetti legati
alle metodologie di formazione. A seguire, gli interventi istituzionali dei diversi relatori presenti: Luigi Bertone, Direttore di Federparchi, Dario Franchello, Presidente Parco Naturale Regionale del Beigua,Attilio Caldarera, Parco Naturale Regionale dei Nebrodi, Fausto Giovanelli, Presidente Parco Nazionale Appennino
Tosco Emiliano, Giovanni De Marco, Consigliere Parco Nazionale del Pollino, Marino Martini, Presidente
Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane, Gianfranco Catani, Presidente Parco Regionale del Lago
Trasimeno.
L’outdoor training come
esperienza formativa
nel sistema ambiente
Sabato 11 e domenica 12 ottobre scorsi, si è
conclusa l’esercitazione di Protezione Civile,
in località pantano del Comune di Mormanno,
organizzata da Lipambiente Onlus. Oltre
cento, i volontari impegnati nell’arco delle 24
ore, a svolgere esercitazioni sia diurne che
notturne con simulazioni di ritrovamento di
dispersi da parte delle unità cinofile, di cartografia GPS, di simulazioni di primo soccorso.
Lipambiente continua con la formazione dei
volontari che spesso sacrificano il proprio
tempo libero dedicandosi alle attività di soccorso e ai corsi di formazione che vengono
svolti periodicamente da docenti professionisti dell’Associazione. L‘esercitazione è
stata coordinata dal Presidente Nazionale Co-
simo Covelli, coadiuvato dal Dirigente responsabile del settore di Protezione Civile di
Lipambiente, Ermenegildo Colella, e dal Dirigente Responsabile dell’ unità cinofila da soccorso, Gaetano Gugliotta. Ha preso parte
all’esercitazione, contribuendo anche alla logistica del campo, l’Associazione di Protezione
Civile Pegaso di Castrovillari. Hanno visitato
il campo operativo, il Sindaco di Mormanno,
Guglielmo Armentano, che si è complimentato
per l’operatività dei volontari, e il Presidente
dell’Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, che ha voluto ringraziare i volontari per
l’ottimo servizio contro gli incendi boschivi
svolto, nella scorsa estate, nell’area del Parco
Nazionale.
ILDIARIODICASTROVILLARI
L’Assessore Provinciale al Mercato del
lavoro, prof.ssa Donatella Laudadio ha
scritto all’on. Vincenzo Spaziante, Assessore Regionale alla Sanità ed alle
politiche sanitarie in merito alla situazione dei medici veterinari specialisti
della Regione.
Nei giorni scorsi, su richiesta dell’UGL
provinciale, e su convocazione, da
parte dell’Assessorato al Lavoro della
Provincia di Cosenza, di tutte le sigle
sindacali provinciali rappresentative, si
è tenuto un incontro tra l’Assessore
Laudadio ed i rappresentanti dell’UGL
provinciale (dr.De Luca), della CISL
provinciale (dr.ssa Bonofiglio) e della
UIL provinciale (dr. Bartoletti), sulla
questione della assunzione a tempo indeterminato dei Medici Veterinari Specialisti da parte delle ASP della
Anno 6 n. 32
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ASP e mancata assunzione dei medici veterinari
L’assessore Laudadio, scrive all’assessore regionale Spaziante
Regione Calabria, sulla base dell’art.
art.47 della L. Reg.le 15 /13 Giugno
2008. Sulla base della considerazione
della esclusione dal beneficio dei Medici Veterinari, già incaricati a tempo
determinato, ed in possesso dei requisiti di legge, si chiede che il beneficio in
questione sia esteso anche a questi
professionisti, altrimenti penalizzati,
con una ingiustificabile discriminazione
tra lavoratori, a danno di alcuni di essi,
pur in possesso di titoli, come ad
esempio il diploma di specializzazione,
e pur avendo già svolto le funzioni in
questione attraverso un rapporto di
tempo determinato;
si chiede pertanto, nell’ottica di promuovere condizioni di pari opportunità fra lavoratori, di apportare un
emendamento ad hoc all’art.47 della
L. Reg.le suddetta, che includa nel
provvedimento i Medici Veterinari in
questione.
Si chiede inoltre, sulla base della considerazione che le funzioni dei Dirigenti Veterinari, sono differenziate
rispetto a quelle dei Medici Veterinari
Specialisti, e che le dotazioni organiche dei Dirigenti Veterinari sono scoperte da tempo, di attivare le
procedure pubbliche per la stabilizzazione dei Dirigenti Veterinari, attraverso opportuno emendamento
all’art. 48 della già ricordata L. Reg.le
15/13 Giugno 2008.Tali provvedimenti
avvantaggerebbero il servizio, attraverso l’utilizzazione delle ulteriori
poche unità di professionisti esclusi dal
provvedimento, che in larghissima
maggioranza operano nella Provincia
di Cosenza, e senza gravare in modo
eccessivo sulle risorse finanziarie, attesa l’esiguità del numero; ma fornirebbero prova della possibilità, anche
in Calabria, di operare in modo trasparente, salvaguardando da una parte
i diritti dei lavoratori e dall’altra gli
utenti del servizio, al fine di tutelare il
territorio, già tanto provato dall’inefficienza di alcuni servizi e dalla violazione dei diritti dei lavoratori.
Piano e Intesa, la Comunità
del Parco detta i tempi
Piano per il Parco, riperimetrazione e Intesa istituzionale per lo sviluppo del Pollin,o sono stati gli argomenti all’ordine del
giorno dell’Ufficio di presidenza della Comunità del Parco, riunitosi nei giorni
scorsi, a Castrovillari, alla presenza del
Presidente del Parco, Domenico Pappaterra.
In apertura, il presidente della Comunità
del Parco, Sandro Berardone, dopo avere
ribadito la sua soddisfazione per la firma
dell’intesa interregionale, ha chiesto ai colleghi dell’Ufficio di presidenza di accelerare l’esame del Piano per il Parco e,
quindi, di chiudere al più presto la fase
della condivisione della bozza che, in
quanto tale, ha sottolineato Berardone, è
modificabile. Così da poter procedere con
gli altri adempimenti previsti e giungere,
in breve tempo, alla sua adozione. Anche
per l’Intesa istituzionale, Berardone ha
chiesto di passare alla fase dell’operatività
vista anche la stretta interazione che
dovrà avere con il Piano di Sviluppo socioeconomico che dovrà essere approvato
insieme con il Piano per il Parco ed il Regolamento.
Per quanto riguarda l’intesa, Pappaterra ha
annunciato che il 24 ottobre prossimo, a
Castrovillari, si insedierà il Comitato istituzionale previsto dall’Intesa siglata a
Piano Ruggio il 27 settembre scorso. Sarà
l’occasione per iniziare a ragionare sui
progetti strategici da presentare attraverso le Regioni Basilicata e Calabria per
ottenere i fondi europei. Alla riunione interverranno i governatori della Calabria e
della Basilicata,Agazio Loiero e Vito De Filippo e i presidenti delle Province di Po-
tenza, Sabino Altobello, di Matera, Carmine Nigro e di Cosenza, Mario Oliverio.
Contestualmente all’avvio del Comitato
istituzionale, sarà predisposto il tavolo del
partenariato.
Riguardo il Piano per il Parco, il presidente
dell’Ente ha detto che si è nelle condizioni
per operare: a breve, a Palazzo Gallo, sede
della Comunità del Parco, s’insedierà l’Ufficio del Piano e il secondo giro di consultazioni con le Amministrazioni locali
concluderà la prima fase.
Il Piano per il Parco e la zonizzazione, inoltre, potranno ricomprendere, è stato ribadito durante la riunione, la questione
della riperimetrazione, pure all’attenzione
dell’organo del Parco che sulla redifinizione dei confini e sul Piano ha istituito
due diverse commissioni. “Fermo restando - ha precisato Berardone - la decisione assunta dalla Comunità del Parco
che si è già determinata su un’ipotesi di
riperimetrazione; ora devono essere solo
sciolti dei piccoli nodi in alcuni territori”.
Nei mesi scorsi, proprio la commissione
del Piano, presieduta dal sindaco di Viggianello, Domenico Anastasio, aveva fissato
una serie di incontri per avviare il confronto con gli enti locali interessati.
“Adesso - spiega Berardone - abbiamo
stabilito di ritornare sui territori, con incontri ristretti, per affrontare in profondità le contro deduzioni dei sindaci e
prendere coscienza degli eventuali problemi da considerare nella definizione dell’importante strumento di salvaguardia e
di gestione del territorio”.
L’Ufficio di presidenza della Comunità del
Parco - lo ricordiamo - è composto oltre
che da Berardone e da Franco Blaiotta,
sindaco di Castrovillari, rispettivamente
presidente e vice presidente della Comunità del Parco, dai rappresentanti (i sindaci
o loro delegati) di Valsinni (MT), Senise,
Castelluccio Inferiore (PZ), San Lorenzo
Bellizzi, Maierà, Laino Castello e Mottafollone (CS). Alla riunione hanno partecipato anche i presidenti delle Commissioni
per il Piano, Anastasio e per la Riperimetrazione, Carmine Arcuri, sindaco di Sant’Agata d’Esaro, e il vice presidente
dell’Ente Parco Franco Fiore con i consiglieri del direttivo Luigi Viola, Giovanni
Manoccio e Giacinto Basile.
Gal Pollino Sviluppo. Corso di business
english per gli operatori turistici
E’ partito lunedì 13 ottobre scorso, il
corso di formazione in Business English
organizzato dal Gruppo di Azione Locale
“Pollino Sviluppo”, in attuazione del Piano
di Sviluppo Locale. Il corso è rivolto a 25
operatori del settore turistico, agrituristico, delle piccole e medie imprese e
dura 220 ore totali. Il soggetto attuatore
dell’intervento è un partenariato realizzato tra Sviluppo Calabria S.C., capofila, la
British School ed il CIPAT, che insieme al
GAL ha selezionato gli allievi. Lo scopo fa sapere il GAL - è formare una forza lavoro competente e qualificata, in grado di
adattarsi facilmente all’innovazione nel-
l’ambito dell’organizzazione del lavoro ed
allo sviluppo dello spirito imprenditoriale
per il mantenimento e la creazione di
posti di lavoro. Il percorso Formazione in
Business English, si propone, inoltre, di
ampliare ed approfondire la conoscenza
dell’inglese business con particolare riguardo alla molteplicità degli aspetti inerenti l’attività d’impresa nel settore
turistico, agrituristico e delle piccole e
medie imprese, siano essi di natura interna che relativi ai rapporti con l’ambiente nell’ambito del quale essa si trova
ad operare.
Il Parco Nazionale del Pollino
aderisce a Symbola
La sfida della qualità per la conservazione e lo sviluppo di una delle aree protette più grandi e importanti d’Europa
Il Parco Nazionale del Pollino, la più
grande area protetta italiana, che interessa 192.000 ettari e ben 56 comuni,
ha aderito a Symbola, la Fondazione
per le qualità italiane, presieduta da
Ermete Realacci. Un altro importante
ingresso dal mondo dei parchi dopo
quelli delle Cinque Terre, del Gran
Sasso e dei Monti della Laga, del Vesuvio, della Gola rossa e della stessa Federparchi che rappresenta tutte le
aree protette italiane. “L’adesione del
Parco Nazionale del Pollino a Symbola
rappresenta un punto d’arrivo e, al
contempo, di partenza - dichiara Domenico Pappaterra, Presidente del
Parco. Il Parco calabro-lucano si è impegnato, negli ultimi anni, a valorizzare
le produzioni tipiche agroalimentari
certificandole con il suo Marchio e sostenendo i produttori nella promozione e commercializzazione dei frutti
di questa rigogliosa terra. Abbiamo
partecipato alla Campionaria di Milano e alle più importanti iniziative del
settore per affermare la tipicità e la
qualità del nostro Paniere. I risultati sinora raccolti sono ottimi ed incoraggianti. La strada prescelta di
conservare e proteggere l’ambiente e
di creare nuovo sviluppo legato alla
tutela della nostra biodiversità ripaga
e per questo ci ha portato con naturalezza all’adesione alla Fondazione
per le Qualità italiane. L’adesione a
Symbola diventa un ulteriore stimolo
a migliorare la competitività delle nostre aziende nella persistenza della
qualità. Certi che questo percorso
possa permettere ai nostri giovani di
ripensare al loro futuro decidendo di
non emigrare più.” “Un’adesione,
quella del Pollino a Symbola, coerente
con il progetto di rilancio del Parco,
nel segno della qualità con la capacità
di produrre tutte quelle innovazioni
necessarie ad assicurare un futuro al
patrimonio di tradizioni saperi e abilità locali - commenta Fabio Renzi, Segretario generale della Fondazione un progetto in grado di consentire
conservazione e sviluppo come dimostrano le filiere agroalimentari certificate che, in questi anni, sono nate nel
territorio e che costituiscono un prezioso presidio di biodiversità. Per l’Italia, la valorizzazione della qualità
territoriale, di cui i parchi sono tra le
espressioni più avanzate, ha un valore
strategico per assicurare un futuro a
molti territori una volta considerati
marginali e per rispondere alle esigenze di una migliore qualità della vita
dei residenti e di un turismo sempre
più orientato ai valori ambientali, etici
e culturali”.
Controlli di caccia nel cosentino
Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Castrovillari, in collaborazione con i colleghi del Coordinamento Distrettuale, diretto dal Vice Questore, Vincenzo Perrone, hanno
denunciato per violazione alla legge sulla caccia, un uomo di Cassano
Jonio per “uso di richiami non consentito dalla legge”. Il cacciatore,
infatti, è stato sorpreso da una pattuglia del CFS durante un controllo
nel territorio del comune di Cassano allo Ionio. L’uomo, esercitava attività venatoria con l’ausilio di un richiamo meccanico a funzionamento elettromagnetico, richiami questi non consentiti durante ogni
tipo di attività venatoria e usati illegalmente in particolare per la caccia ad alcune specie di volatili presenti sul territorio. Giunti sul posto,
gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, hanno posto sotto sequestro, oltre al richiamo, anche un fucile calibro 20 diverso munizionamento e due esemplari di tordi da poco abbattuti dal cacciatore.
ILDIARIODICASTROVILLARI
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Nove ecomanager calabresi nella terra dell’ambra
Geri vyrai geroj girioj gera gira gèré. Le erre
dello scioglilingua rotolano una sull’altra.
Come i ricordi sbiaditi sulla terra dell’ambra, dopo essere stato una settimana in Lituania con un gruppo di
amici/colleghi. Mille e cento ore prima
(dicembre 2007) eravamo in Calabria (a
Rende) a seguire le lezioni del corso
Ecomanager per lo sviluppo sostenibile.
Quindici corsisti, ognuno con una storia
diversa alle spalle. Diverse anche le lauree. A Fiumicino di ore ne mancano
cento. Ci imbarchiamo in nove: Stefania
Viola, Teresa Rota, Diego Radicioni, Lina
Marta Palazzo, Nicola Arcieri (Castrovillari), Caterina Noia, Maria Antonietta
Graziano (Frascineto), Francesca Vicchio
(Acquaformosa) e Luigi Pandolfi (Saracena). Dal finestrino dell’aereo, un dedalo di specchi d’acqua e macchie scure
di vegetazione, dappertutto. Sono le
23.05 di martedì 10 giugno, quando il
volo BT634 della AirBaltic atterra a Vilnius. La capitale. Due ore e mezza di
volo e duemila chilometri ci separano da
faccende e affetti. Ricordo l’eccitazione:
eravamo all’estero. Insieme. Il clima è
mite e c’è una strana luce che sa ancora
di giorno. Il taxi impiega poco dal piccolo
aeroporto all’hotel Domus Mariae, in
centro. Tanto quanto basta per notare
una periferia corta con addosso il marchio di fabbrica sovietico: un’edilizia avvilente, senz’anima. Lungo il tragitto, poi,
macchine e filobus datati: immagini da repubblica socialista. Mi stavo sbagliando.
Presto mi sarei reso conto che del vecchio regime erano rimasti, qua e là, solo
fantasmi. Come quello di Ignalina. Una
centrale nucleare vicino il confine bielorusso, vecchia e pericolosa come la cugina di Cernobyl. Come le anziane per
strada nel gesto dignitoso della vendita
di fiori di campo. Come i ragazzini a elemosinare. Con la fame in faccia. Ma, un
passo alla volta. Bagagli in camera,
usciamo subito a prendere confidenza
con la città e con la breve notte baltica.
E’ tranquilla e ordinata questa capitale.
Piccola. Poca polizia per le strade tra gli
edifici d’epoca tirati a lucido. Tanti giovani fuori e dentro i numerosi locali
aperti tutta la notte. Nomi come Gravity o Pacha sono già stati appuntati dai
più attenti (e ancora svegli) del gruppo.
Ordiniamo la prima Svyturys (un’ottima
e economica birra locale). Qualcuno
anche la prima vodka (idem come
sopra). Questo, in pratica, lo schema copiato e incollato alle notti seguenti.
«Laba diena!», significa buon giorno. E’
Sandra Sitnekaite, la nostra guida lituana
dal piede veloce. Del resto, qui, camminano tutti. E vanno di fretta. Siamo con
lei, a piedi, dietro un programma pieno e
interessante. Abbiamo incontrato i responsabili dell’evento clou lituano: Vilnius, capitale europea della cultura 2009.
Allo Jono Meko vizuali centras per un
seminario sui piani strategici di sviluppo
urbano. E al Museo delle vittime del genocidio, prima sede della Gestapo e del
Kgb, oggi luogo della Memoria del popolo lituano. Nei seminterrati, le celle e
la camera delle torture. In quella delle
esecuzioni, una pedana in plexiglas mostra alcuni “effetti personali” appartenuti
alle vittime fino a poco prima della fine.
Come quel paio di occhiali calpestati.
A Kaunas, la seconda città della Lituania,
ci aspetta il direttore del Krea (l’agenzia
per l’energia regionale), dottor Feliksas
Zinevicius. Sulla scrivania: un portatile,
dei fascicoli e dolci al cioccolato e sesamo, tè e caffè per noi. Ci spiega la si-
tuazione energetica lituana. I progetti
per un uso razionale dell’energia e l’importanza delle fonti di energia rinnovabile. Il suo inglese è abbordabile. Gli
domando se hanno problemi con la gestione dei rifiuti urbani. Non se l’aspettava. Ci pensa e poi ammette che il
problema c’è. Dipende dai fondi che
scarseggiano. E dalla mentalità della
gente.Tutto il mondo è paese, penso. Un
po’ di provincia lituana.Villaggi di case di
legno colorate. Gente semplice. Tanto
verde, il riflesso dei laghi all’improvviso. E
piccoli cimiteri a ridosso della strada:
bassi steccati di legno per un alternarsi
fitto di croci di ferro, lapidi di pietra e
fiori recisi. Giardini. Piuttosto che presidi
funebri. Ma rieccoci a Vilnius. Saliamo
sulla collina di Užupis: una cartolina di
cupole ortodosse e campanili cattolici.
Al Cozy (Dominikonu gatve, 10) e al
Marceliukés Klétis (Tuskulènù gatve, 35)
assaggiamo la cucina lituana. E’ semplice
e gustosa. Due piatti diffusi sono il saltibarsciai e il cepelinai. Una zuppa di rape
rosse e un grosso gnocco a forma di
Zeppelin. La vivacità urbana e la gente
cordiale, i negozi e le strette strade tortuose di questa Vilnius multiculturale,
sono il vero antidoto ai miei timori della
prima ora. A quei fantasmi nascosti da
qualche parte. L’ambra, l’oro del baltico,
e il lino, in primis, le lavorazioni in vetro,
in legno e lo stile lituano della ceramica,
continuano ad essere mercanzia preziosa. Come in passato. Acquistiamo a
prezzi contenuti (grazie anche al cambio:
1 Euro = 3.45 Litas), oggetti di ottima
qualità.
«Il municipio di Vilnius sta investendo
per far rivivere le tradizioni dell’artigianato, favorendo l’apertura di negozi
nuovi, i “musei vivi”. «In questo modo –
mi spiega Sandra - gli artigiani potranno
affittare i locali a condizioni vantaggiose
per lavorarci e insegnare i segreti a chi lo
vorrà». Non solo. «Nel 2005, sempre il
municipio, ha assegnato ad ogni partecipante del programma 3000 litu (circa
870 euro). E ora vuole far rinascere il
quartiere del Tymas (la città dei artigiani),
costruendoci delle fiere permanenti». E’
tempo di ripartire. Per Siviglia! Dalla
parte opposta del vecchio Continente.
Gianpiero Costantini (presidente dell’Euroform Rfs e responsabile, insieme a
Sandra, del progetto Ecomanager per lo
sviluppo sostenibile) mi suggerisce il titolo per il prossimo resoconto: “Dall’Est
all’Ovest”. Eravamo tutti nella Repubblica degli artisti (una sorta di Montmartre lituana). Il manifesto è
un’eclettica costituzione che all’art. 1 recita: Tutti hanno diritto ad essere felici.
Aciu Vilnius! Grazie Vilnius! Post scriptum: “Gli uomini buoni in un gran bel
bosco bevevano gira buona”. Lo scioglilingua.
Nicola Arcieri
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Renato Pagliaro al Villaggio Palumbo Sila
Successo di critica e di pubblico per la mostra “Morano Calabro. La Memoria e l’Immagine”
Lo splendore del paesaggio silano con i riflessi rossastri del lago e le variegate sfumature del verde dei
pini, hanno accolto le immagini di Renato Pagliaro,
suscitando curiosità e interesse tra i visitatori e i
residenti del Villaggio Palumbo Sila. I movimenti veloci dei corpi in azione sulla pista in erba sintetica
del Villaggio, ben si accompagnano con il luccichio
delle immagini che fanno baluginare il senso compiuto e sempre piacevole di un vivere scandito dal
ritmo tranquillo dell’antico borgo del Pollino. Non è
difficile riuscire a vedere una fotografia animarsi, vivere: i ricordi personali, intimi aggiungono ai colori,
a un chiaroscuro, fatti e cose che solo l’osservatore
sa.
Rumori e odori portano i sensi ad assaporare sensazioni addormentate.
“Morano, dice Renato Pagliaro, è sempre meravigliosa, con le sue case arroccate su, fino in cima,
dove i ruderi del Castello Normanno, danno l’impressione di sovrastare l’universo: questo spettacolo,
insieme alle valigie di cartone dei nostri antenati, ha
reso Morano famosa nel mondo”.
Gianluca Palumbo, responsabile delle attività culturali del Gruppo Palumbo, esprime grande soddisfazione per il successo di critica e di pubblico della
mostra e del progetto presentati da Renato Pagliaro
che si sono ben amalgamati con l’ atmosfera del-
l’ambiente circostante. Le case di Morano sono
state aperte e l’obiettivo di Renato Pagliaro si è posato sul fascino degli antichi mestieri, ha costruito
nessi tra immagini e pensieri, ha incorniciato particolari d’arte, attraverso l’ iconografia popolare è
stata messa a fuoco la donna e la sua trasfigurazione
ultraterrena, il cibo è stato sorpreso laddove necessità e piacere si incrociano.Frammenti di vita scampati al naufragio. E’ stato semplice, poi, scoprire un
legame storico tra la Calabria e il Sudamerica, quello
dell’emigrazione in Brasile e un legame metastorico,
tra il sacro e l’umano, in Uruguay. Il lavoro che Renato Pagliaro ha svolto in questi anni nel campo della
fotografia, lo ha portato a costruire, partendo da
quella che era una semplice passione, una ricca antologia di immagini che rappresentano, oggi, non soltanto un patrimonio per il suo paese, Morano
Calabro, ma anche un esempio importante per coloro che sanno fare della fotografia strumento di interpretazione e valorizzazione dei beni territoriali e
ambientali. Tutto ciò, è stato anche elemento scatenante di autorevoli incontri socio-culturali, in Italia,
Brasile, Uruguay e Argentina, e ha contribuito a sensibilizzare e a stimolare ambienti ricchi di storia e di
tradizioni. Il salto di qualità che contraddistingue una
missione fotografica d’autore da un mero compito di
documentazione territoriale o sociale, sta nella capacità del fotografo di interpretare, di creare suggestioni ed emozioni, che vadano ad arricchire il
patrimonio della memoria accompagnando le immagini. Raramente un’immagine ha saputo suggerire
il movimento, come avviene nella fotografia del fabbro o suscitare suggestioni di forme e colori, come
in quella del ciabattino.
Incredibilmente, alcune immagini diventano poesia e
il pensiero non è più veicolo di interpretazione, ma
soggetto principale della fotografia. La mostra com-
posta da 70 fotografie a colori è arricchita da 4
splendide immagini in bianconero che appartengono
alla multiforme sensibilità del Pagliaro e sottendono
alla sua fotografia la volontà e l’invito a cogliere, attraverso la propria arte, le sfumature della vita. In
occasione di questo ultimo lavoro Renato Pagliaro e
La Mongolfiera Editrice hanno pubblicato un elegante cofanetto contenente 18 tra le immagini più
significative della mostra. Gianluca Palumbo e Renato Pagliaro, dopo aver scoperto di avere in comune la passione per le atmosfere sudamericane,
hanno dato vita ad un interessante scambio di idee
che sicuramente porterà alla nascita di ulteriori e
originali collaborazioni.
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Morano/Appaltato
l’acquisto dello scuolabus Primo album per Marco Francomano
OTTO BRANI PER IL SUO ESORDIO DISCOGRAFICO
E’ stato dato in appalto, l’acquisto del nuovo
scuolabus a disposizione del Comune di Morano. Dopo la deliberazione del commissario prefettizio Giuseppe Di Martino, con cui
è stato approvato il capitolato d’appalto per
l’acquisto dello scuolabus, la commissione di
gara, presieduta dal responsabile area amministrativa Francesco Gentile, e composta dal
responsabile area finanziaria, Gaetano
Celan,o e dal responsabile area tecnica, Nicola Lessa, lo scorso 10 ottobre, ha aggiudicato la fornitura dello scuolabus per un
importo di 59.300 euro. Il Comune ha, quindi,
recepito il finanziamento di 55 mila euro dalla
Provincia di Cosenza, per l’acquisto dello
scuolabus; l’ente comunale ha contribuito invece con un importo di circa 6 mila euro. La
richiesta, era stata inserita nel “Piano di diritto allo studio” relativo all’anno scolastico
2007/08. Sulle fiancate dell’automezzo, saranno apposti lo stemma e la dicitura “Provincia di Cosenza”. Il nuovo scuolabus, andrà,
quindi, a migliorare il servizio di trasporto
degli scolari: nel passato anno scolastico, ne
hanno usufruito gli alunni dell’Istituto comprensivo, per un totale di 170 unità. Le corse,
raggiungevano i residenti nell’agro moranese,
comprese le contrade più distanti, garantendo, a quanti avrebbero avuto oggettive
difficoltà a farlo, di recarsi regolarmente nei
luoghi educativi ubicati in centro. Il servizio, è
stato svolto da tre pulmini che percorrevano
complessivamente in media 250 km al giorno.
L’acquisto dello scuolabus, era stato annove-
rato, insieme a tanti altri aspetti, tra gli elementi di discussione della crisi amministrativa della scorsa primavera. L’acquisto del
pulmino era, infatti, uno dei quattro punti dell’ormai storica ultima assemblea del Consiglio comunale 2006 – 08. La variazione di
bilancio, non fu approvata dal parlamentino
locale: finì 7 a 7. Favorevoli i debartoliani e
Santagada, contrari il Pdl, Cosenza e Verbicaro. Gli altri obiettivi che si proponeva la
variazione di bilancio, riguardavano la devoluzione del mutuo per la riqualificazione
della Villa comunale, il restauro del soffitto ligneo della Chiesa della Sanità che sorge in
contrada Terrarossa, ed un incremento delle
risorse da destinare alla manutenzione straordinaria dell’acquedotto comunale. E comunque, dopo le peripezie dovute alla
politica, i bambini di Morano avranno adesso
il nuovo scuolabus.
Emilio Rosito
MORANO CALABRO – Sta per arrivare il momento. E’ in uscita il primo album di Marco Francomano:
“…e Francomano canta Celentano”. Dopo gli spettacoli teatrali dello scorso autunno-inverno, Francomano mette da parte temporaneamente il “lento e rock”, i silenzi, i monologhi, i vari commenti e le gag
con i suoi compari, per dedicarsi interamente al canto. L’album – in distribuzione nei prossimi giorni nei
punti vendita di Morano, Castrovillari, Saracena, Mormanno, Cassano e Sibari o contattando l’artista al
334.1995248, comprende otto brani ed è corredato da un libretto a colori con fotografie, ovviamente,
in stile “ragazzo del clan”. A fare da traino, senz’altro le ultime tre hit di “Dormi amore - La situazione
non è buona”, ovvero il recente successo discografico di Adriano Celentano. Francomano, presenta al suo
pubblico “Hai bucato la mia vita”, “Dormi amore”, “La situazione non è buona”. Sempre nella scia del molleggiato, Francomano pesca altre tre chicche dello scrigno dei ricordi: “Si è spento il sole”, “Bellissima”
e “Sognando”, quest’ultima scritta da Don Backy. L’album del
molleggiato del Pollino, si conclude con un classico del rock –
“Rock around the clock”, la traccia numero 1 – e con la vivacissima “Il ballo di Simone”.
Un album con cui Francomano arriverà, cantando, nelle case
della popolazione del circondario. Cantando un artista spinto
dalla passione che Marco nutre verso di lui. E, in un’epoca in cui
a farla da padrone sono le canzonette di “Amici” o “X-factor”,
non è facile trovare un ventenne che osa confrontarsi con un
mostro sacro della musica mondiale. Francomano osa farlo: e
sarà il tempo a dire con quali risultati. Ma, dopo “Lo show del
secolo” e “La situazione di Marco Francomano e Salvatore Stabile non è buona”, Francomano lavora già ad nuovo spettacolo
che porterà in giro nei paesi del Pollino e, il cui titolo e calendario, sono tuttora in fase di definizione. E’ fissato sinora l’appuntamento di Morano: lunedì 29 dicembre alle 20.30
nell’auditorium di via Porto Alegre. Uno spettacolo interamente ideato, scritto e curato alla regia da Marco Francomano
e con una suggestiva scenografia del suo compare Salvatore
Stabile. E sin da ora, i bene informati sussurrano di un monologo destinato a far discutere. Staremo a vedere.
Emilio Rosito
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Si arricchisce la donazione “Battipede” L’Ariosto del prof. Ferroni
Si arricchisce la donazione Battipede nel museo del capoluogo
del Pollino. Domenica 12 ottobre scorso, nel Museo Archeologico di Castrovillari, il dottore Giuseppe Battipede, in un‘apposita cerimonia, ha consegnato al Comune, nelle mani del
sindaco, Franco Blaiotta, preziosi volumi di numismatica ed una
ulteriore raccolta di antiche monete. Il dottore Battipede, lo
ricordiamo solo per onor di cronaca e per richiamare il lascito,
aveva donato, al capoluogo del Pollino, due anni fa, a margine del
convegno del 1 giugno 2005 sul recupero del Castello Aragonese, una raccolta di 164 monete romane d’argento di età repubblicana. In occasione della consegna dei volumi,
l’Amministrazione ha presentato al pubblico la donazione numismatica “Battipede”. Il benefattore, cittadino castrovillarese,
ha tenuto a precisare durante il suo intervento, che l’intero lascito, ospitato per il momento all’interno del Museo Archeologico, è una donazione in favore della città e dei suoi cittadini.
Inaugurato lo Studio d’Arte di Enzo Bruno
A 50 metri dall’isola pedonale di via Roma, al n. 27 della centrale
viale della Libertà, si è realizzato il sogno di Enzo Bruno: avere
uno spazio espositivo in cui mostrare all’attenzione dei numerosi
estimatori, mostre di pittura, grafica, sculture, fotografia, proprie,
ma anche degli artisti da cui è circondato. Lo Studio d’Arte, diretto dallo stesso Enzo Bruno, è stato inaugurato domenica 28
settembre scorso e, nell’arco di un mese circa, ha visto ricevere
solo gratificanti riconoscimenti. D’altronde, l’apertura di una
nuova galleria a Castrovillari, non può che costituire un tramite
alla comprensione dei linguaggi contemporanei per un pubblico
ancora poco addentro, creando, al contempo, interazioni tra realtà locali e nazionali per una crescita comune che apra nuovi
scenari d’incontro e dialogo con un occhio di riguardo per le
nuove generazioni e l’attualità della loro ricerca.
Del resto, l’artista castrovillarese è conosciuto anche al di fuori
dei degli stretti confini territoriali, avendo collezionato numerose personali e collettive da Parigi a Roma, da Firenze a Cosenza. La galleria gode di una location importante e di uno
spazio espositivo adattabile ad ogni esigenza per ospitare mostre
ed eventi d’arte contemporanea con una particolare attenzione
verso le nuove generazioni ma senza escludere quelli che sono
i maestri e le correnti del secolo appena passato. Con una cadenza da stabilire, lo Studio d’Arte di Enzo Bruno, ambisce a divenire un appuntamento fisso nell’offrire un’attenta selezione
che suggerisca nuove riflessioni sulla nostra controversa epoca,
mediante sperimentazione, attualità dei mezzi e profondità teorica e stilistica tracciando un variegato quanto qualitativo spaccato dell’esperienza artistica in Calabria. (b.s.)
Si rinnova il Direttivo dell’ASPI
Nomi nuovi per l’Associazione dei Parrucchieri di Castrovillari
Il 1° ottobre 2008 e’ stato rinnovato il direttivo dell’Associazione Aspi (The Artist of Beauty), l’Associazione dei Parrucchieri di Castrovillari aderente a Confartigianato. Il nuovo direttivo e’ cosi’ composto:
Francesco Zaccaro (presidente), Vincenzo Zaccaro (vice presidente), Daniele
Aronne (segretario), Maria Francesca Zaccaro (consigliere), ClaraGrieco (consigliere), Carmine Terranova (revisore), Pasquale Procino (probiviro).
L’associazione, cosi’ composta, portera’ avanti gli obiettivi gia’ sanciti all’atto della
sua costituzione e cerchera’, comunque, di dare sempre il meglio prefiggendosi,
con l’aiuto della Confartigianato, di promuovere l’immagine e la professionalità
dei propri soci, cercando di risolvere le problematiche della categoria attraverso
riunioni, manifestazioni, sfilate, stipulando convenzioni e attivando tutte quelle iniziative destinate a favorire gli associati nello svolgimento della propria attivita’ lavorativa. Secondo il presidente, Francesco Zaccaro «occorre sviluppare e far
emergere l’arte e la creativita’ promuovendo iniziative intelligenti dando spazio
a tutti i soci, è necessario uscire fuori dalla nostra bottega ed attrarre la clientela
attarverso manifestazioni pubbliche in locali, piazze, comuni, attivando, nel contempo, una politica di interazione con le amministrazioni locali».
Inoltre, l’Aspi, per chi volesse associarsi, offre una importante promozione: per i
nuovi associati l’iscrizione sara’ gratuita, l’anno successivo il costo tessera sia per
i gia’ soci che per i nuovi sara’ di euro 20.00 (costo tessera per acconciatori ed
estetiste), mentre per eventuali soci sostenitori o per i dipendenti dei soci acconciatori ed estetiste l’iscrizione sara’ sempre gratuita e dall’anno successivo il
costo tessera sara’ di euro 10,00.
Per info rivolgersi al presidente 349-6458581
L’Associazione Italiana di Cultura Classica di Castrovillari, ha organizzato, il
10 ottobre scorso, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, presso l’accogliente salone del Circolo Cittadino, messo gentilmente
a disposizione, una conferenza su un classico della letteratura italiana: il
grande poeta Ludovico Ariosto. A relazionare sul poeta e la sua opera, è
stato il chiar.mo prof. Giulio Ferroni, ordinario di Letteratura italiana all’Università La Sapienza di Roma. Ha introdotto l’incontro, il prof. Leonardo
Di Vasto, Presidente della Delegazione castrovillarese AICC, che, oltre a mettere in evidenza il legame del prof. Ferroni con la Calabria (ha insegnato
presso l’Unical dal 1975 al 1982) e con Castrovillari (è stato collega ed
amico dell’acuto storico castrovillarese Umberto Caldora), ha richiamato
l’attenzione sugli interessi dello studioso per la letteratura italiana contemporanea, sul suo impegno per la scuola (ha scritto una Storia della letteratura italiana in 4 volumi, diffusa nelle scuole superiori, e un saggio sulla crisi
del sistema scolastico italiano La scuola sospesa, con riflessioni ancora oggi
attuali) e sui suoi studi dedicati al Cinquecento, ad es. Il Machiavelli o dell’incertezza, edito da Donzelli nel 2003, e il volume Ariosto, Salerno Editrice, uscito quest’anno. La conferenza, intitolata L’Ariosto classico, è stata
incentrata sul classicismo dell’Ariosto. Il poeta di Reggio Emilia, costituisce,
per Ferroni, un grande modello di civiltà, perché ha saputo costruire, nel
suo poema cavalleresco Orlando Furioso, un’ipotesi di bellezza in grado di
superare le brutture del mondo. La bellezza che affiora dall’opera dell’Ariosto è intrisa di esperienze esistenziali e, pertanto, vera e schietta, incomparabile, ha sottolineato il prof. Ferroni, con quella attuale plastificata,
patinata e, quindi, falsa. L’incipit dell’Orlando - Le donne, i cavallieri, l’arme,
gli amori […] io canto – riecheggia l’inizio dell’Eneide di Virgilio – arma virumque cano […] -, così come la chiusa del poema, in cui l’uccisione dell’eroe saraceno Rodomonte da parte di Ruggiero, richiama la ben nota fine
tragica di Turno, sconfitto in duello da Enea. La ripresa dei modelli classici,
Virgilio, Orazio, Catullo, Stazio, è metabolizzata dal poeta in senso originale
e inserita nel contesto del suo progetto letterario e nell’ambito dei suoi bisogni culturali e delle sue scelte esistenziali, legate strettamente al senso
della misura, quasi un’aurea mediocritas oraziana. Il poeta, ha sviluppato con
impegno una riscrittura dei classici, utilizzati anche in senso ironico, rendendo, in tal modo, moderno il suo poema, che meriterebbe, ha detto lo studioso, di essere letto attentamente nella scuola. L’Ariosto ci trasmette, in
fondo, una lezione valida tuttora: gli autori classici meritano di essere ripresi
e rivissuti alla luce delle nostre esperienze per ricevere insegnamenti utili a
costruire il bello e il bene. Queste puntuali analisi e suggestive riflessioni
sono state recepite con partecipe entusiasmo da un folto pubblico, composto da studenti, in particolare, del Liceo classico e scientifico di Castrovillari, da docenti non solo del luogo e del circondario, ma anche provenienti
da Cosenza. Sono state poste diverse e stimolanti domande, alle quali il prof.
Ferroni ha risposto, approfondendo aspetti interessanti dell’opera poetica.
I presenti, hanno auspicato che incontri del genere, che procurano godimento spirituale e intellettuale, possano realizzarsi con maggiore frequenza
per la crescita culturale dei giovani e, nel complesso, della nostra comunità.
Maria Lucilla Aprile
L’Abusivismo ha messo le mani
avanti…
……..non permettere che
giochino sulla tua testa……
Scegli la professionalità. Affidati con fiducia
agli acconciatori qualificati di Confartigianato e A.S.P.I.
Campagna contro l’abusivismo nel settore acconciatori
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
I giovani atleti castrovillaresi stupiscono
Nel prologo dell‘estate scacchistica in Basilicata
Nella giornata di domenica 5 ottobre scorso si è
svolto a Lauria il torneo Scacchi&Estate 2008, tradizionale appuntamento che solitamente conclude la
stagione scacchistica in Basilicata e che quest’anno si
è trasformato nel primo appuntamento agonistico
autunnale. La gara si è svolta in otto turni di gioco da
mezz’ora complessiva ciascuno, per un totale di
quattro ore di gioco suddivise tra mattina e pomeriggio. Ampia la partecipazione, con 32 giocatori
giunti da quattro diverse regioni, metà dei quali classificati di categoria nazionale. Al termine della giornata, vittoria netta del maestro internazionale
salernitano Duilio Collutiis, già campione italiano nel
2002, che ha condotto in testa fin dal principio e ha
chiuso con 7 vittorie e 1 pareggio. Ma la vera sorpresa della giornata, sono stati i giovanissimi giocatori castrovillaresi, Mattia Caputo e Vincenzo
Carlomagno, giunti rispettivamente al terzo e quarto
posto. Pur non ancora classificati come giocatori di
categoria nazionale, i due giocatori del Pollino hanno
regolato i loro avversari, conducendo una gara costantemente in testa fino agli ultimi turni, nonostante
il sistema di gioco programmato per accoppiare tra
di loro di volta in volta i giocatori con la posizione
più alta in classifica. “Siamo molto contenti per loro,
ma anche per lo sport nella nostra città“, ha dichiarato il presidente del Circolo Scacchistico di Castrovillari, Bruno Rizzuti. “Quest’anno ci aspetta il
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campionato a squadre in serie B e il loro contributo
per la promozione nella serie superiore lo scorso
anno, è stato determinante. Ci aspettiamo che, anche
questa volta, il loro apporto sia decisivo. Ma senza dimenticare i traguardi personali: ormai entrambi sono
maturi per conquistare i titoli individuali che meritano”. D’altra parte, lo sguardo dei due campioncini,
è prima ancora rivolto ai tornei scolastici. “Quest’anno potremmo giocare insieme nella stessa squadra del Liceo Scientifico di Castrovillari nei Giochi
Sportivi Studenteschi”, esclamano in coro, “e sarebbe difficile batterci! Il nostro sogno è quello di
portare il nostro istituto tra i primi dieci posti in Italia, dopo che in anni ormai passati, per ben due volte
consecutive, il Liceo di Castrovillari è arrivato
all’11esimo posto”.
Nella foto Mattia Caputo e Vincenzo Carlomagno
(rispettivamente a destra e a sinistra nell’immagine)
Cavalcando …il mare
L’IPSSAR “K.Woytila” e la Scuola Media
“E.De Nicola” in rete al Campo Scuola di Policoro
Si è felicemente concluso il Campo
Scuola “Cavalcando …il mare“, esperienza didattica nata dall’input fornito dal
bando della Regione Calabria (POR CALABRIA 2000/2006 Misura 3.6 “Prevenzione della dispersione scolastica e
formativa” – Azione 3.6.B: “Percorsi formativi ed itinerari didattici integrativi nell’ambito dell’iniziativa ‘Campi Scuola
Calabria’ A.S. 2008/09“).
L’Istituto Professionale Alberghiero
“K.Woytila”, in rete con la Scuola Secondaria di I Grado “E.De Nicola” di Castrovillari, hanno realizzato un bellissima
esperienza di didattica innovativa proponendo, ad alunni delle due scuole, itinerari inediti e coinvolgenti. Il progetto,
redatto dal Dirigente dell’IPSSAR, e cu-
rato in ogni dettaglio dalla responsabile
Daniela Zicari, si è svolto presso il Circolo Velico Lucano di Policoro. Hanno attivamente collaborato alla riuscita, in
qualità di accompagnatori, i docenti Mirella Cruscomagno e Domenico Martire,
la responsabile dei rapporti con i genitori, la prof.ssa Maria Teresa Bruno mentre ha curato puntualmente gli aspetti
amministrativi, il DSGA Pietro Smurra.
Gli obiettivi perseguiti, sono stati principalmente quelli inerenti la prevenzione
della dispersione e la rimotivazione alla
partecipazione della vita scolastica. I contenuti delle lezioni, hanno suscitato vivo
interesse nei ragazzi di ambedue le
scuole, in quanto presupponevano attività pratico-esecutive particolarmente
coinvolgenti. Al centro delle attività, esercitazioni di guida e governo di una barca
a vela, iniziazione alla canoa, un laboratorio di turismo equestre, ma anche multimedialità
e
web: lezioni
per
l’introduzione ai nuovi linguaggi della comunicazione e produzione di “oggetti”
multimediali per la costruzione di un sito
web e di un DVD illustrante la stessa
esperienza. Spazio anche agli sport così
detti minori con tornei di tiro con l’arco,
tennis tavolo, beach-volley, beach-soccer,
sky-surf. Altri spunti educativo-formativi,
si sono avuti dagli “incontri“ con le tartarughe del Centro di Recupero delle
Tartarughe Marine e con i professionisti
che le hanno assistite e curate. A tale
proposito, interessantissimo e toccante,
è stato il momento di messa a mare della
tartaruga “Fortunella Va..lentina” (nome
assegnatole dagli stessi ragazzi) avviata a
premurose cure, dal mese di agosto, per
alcuni ami ingeriti.
Alla manifestazione hanno assistito anche
i Dirigenti Scolastici dei due istituti, il
prof. Rosario D’Alessandro e la prof.ssa
Maria Francesca Camodeca. Si sono alternati, quindi, momenti di osservazione
e di riflessione a momenti ludico-sportivi
facendo vivere ai ragazzi concretamente
realtà e situazioni formative altamente
motivanti. Tra i ragazzi, suddivisi in sei
combattivi equipaggi, ha suscitato grande
entusiasmo la regata finale che ha visto
felici non solo i vincitori ma tutti i giovani skipper. Al termine dell’esperienza,
che ha suscitato un altissimo indice di
gradimento tra gli alunni, è opportuno
sottolinearne la riuscita formativa, oltre
ogni aspettativa, cosicché certamente se
ne avrà un ulteriore seguito nel prossimo
futuro. Un sentito ringraziamento da
parte di tutti i partecipanti: alunni, docenti, dirigenti, va alle istituzioni regionali che hanno consentito, con la loro
programmazione, questa entusiasmante
“avventura” didattica.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 31
“Moda in Centro” fa centro
Primi incontri per la costituzione dell’Associazione Commercianti di via Roma
pagina 13
Via Roma gremita di pubblico, sabato
scorso 11 ottobre, in occasione della
manifestazione “Moda in Centro”.
L’evento, patrocinato dal Comune di
Castrovillari, dalla Provincia di Cosenza,
dalla Pro Loco del Pollino, e organizzato
dagli stessi commercianti di via Roma,
ha visto sfilare, sul palcoscenico dell’isola pedonale, modelle e modelli che
hanno valorizzato ancora di più le nuove
proposte di abbigliamento presentate,
grazie anche alle acconciature dei parrucchieri Aldo e Mimmo ed il trucco a
cura di La Maison de Paris…i.
L’iniziativa, hanno spiegato gli organizzatori, è nata dall’esigenza da parte degli
esercenti, di porre un qualche rimedio
alla grave crisi economica che ha colpito
le aziende dislocate lungo la centralissima strada oltre che come semplice invito alla cittadinanza a “vivere l’isola
pedonale”. Un appello raccolto da numerosissimi spettatori che hanno dimostrato di gradire ulteriormente il mix di
moda e spettacolo realizzato, e che ha
visto tra i suoi instancabili organizzatori,
Luca Cicione del negozio Halfon di Castrovillari. La serata, presentata da Angelo De Vincenzi con la partecipazione
di Federica Ruggeri, ha visto, quindi,
come protagonisti i negozi e le attività
commerciali sulla nuova isola pedonale,
che hanno avuto la possibilità di far conoscere ai presenti le collezioni autunno-inverno 2008/09. Alla presenza di
tantissimi spettatori, la manifestazione
ha avuto inizio con un breve saluto del
sindaco di Castrovillari, prof. Francesco
Blaiotta, ed è continuata con spettacoli
di danza, giochi pirotecnici e manifestazioni canore di giovani talenti musicali,
alternati al defilé di moda.
Ospiti della serata la scuola di ballo
Dance only Dance di Castrovillari, che
ha intrattenuto il pubblico, con le coreografie del Maestro Ranieri, e un
nuovo talento della musica calabrese,
Maddalena Gentile. In passerella gli abiti
dei negozi Halfon Coconuda, Extesa,
Caracciolo Moda, Glamour, Iazzolino
Sposi, Contradiction, City Time.
E a distanza di appena due giorni dallo
svolgimento della sfilata, ovvero lunedi
13 ottobre, nella sala Varcasia, ha avuto
luogo il primo incontro per la costituzione dell’Associazione Commercianti
di via Roma, alla presenza di un numero
cospicuo di titolari di attività con sede
proprio nella storica strada centrale. Gli
scopi principali che l’associazione senza
fini di lucro si propone, è stato ricordato, sono di promuovere tutte le iniziative culturali atte a recuperare e
migliorare le caratteristiche sociali, residenziali, urbanistiche del quartiere
nonché tutelarne il patrimonio storico
rappresentato dalla propria struttura; di
tutelare e diffondere il commercio del
quartiere, di studiare e promuovere la
risoluzione dei problemi riguardanti la
vita sociale ed economica dei commercianti, prospettando e favorendo la soluzione degli stessi, presso le autorità
competenti; di promuovere festeggiamenti, gare, fiere, convegni, spettacoli,
escursioni, e tutte quelle iniziative suscettibili di contribuire, direttamente o
indirettamente, allo statuto sociale.
(B.S.)
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
Mazzini batte Garibaldi 1 – 0
Mai più avrei pensato di scrivere qualcosa circa i
lavori di “riqualificazione del centro cittadino“. Ma,
i troppi, tanti ed eccessivi errori, mi hanno indotto
ad evidenziare le macroscopiche sviste commesse.
Dopo tutto, i soldini andavano spesi, per rendere
più decoroso il centro cittadino. E quale migliore
occasione per tramandare ai posteri delle opere
fatte bene, in maniera da non farci criticare e deridere? Questa lettera aperta, non vuole fare altro
che evidenziare “l’opera“ in alcune delle sue brutture quali: la pessima la scelta dei materiali usati
per la pavimentazione; l’approssimativo montaggio delle marmette messe in opera senza alcun
Garibaldi. Dire che sono orrende è poca cosa, ma,
come si dice, “al peggio non c’è mai fine“ tanto
che sono comparsi, ultimamente, dei ciotoloni
neri a forma di cappello rovesciato, anche questi
per la verità molto brutti a vedersi, che male si inseriscono nel contesto generale, ma che rispettano molto il tema portante sull’isola pedonale,
ossia l’allegria. Ora, non vorremmo che le pareti
delle case in via Roma dovessero essere tinteggiate nere e quelle di corso Garibaldi grigio topo.
Eppure, sarebbe bastato poco. Una breve trasferta
nel nostro capoluogo di provincia, in Corso Mazzini, ci si sarebbe documentati su come si ristruttura e si riqualifica un centro cittadino. Viene da
dire, pertanto, che (corso) Mazzini batte (corso)
Garibaldi, 1 a 0.
MP (Lettera firmata)
criterio; i faretti utilizzati per dare luce e lustro a
palazzo Salituri/Circolo cittadino, insufficienti; lampioni che in alcuni casi illuminano i rami degli alberi e dove non sono ostacolati dagli stessi sono
pur sempre carenti; arredo urbano, per quanto attiene a cestini portarifiuti, prese di acqua e quanto
altro utile, inesistente (chissà poi se qualcuno ha
previsto l’acquisto di una macchina per la pulizia
della pavimentazione). Che dire poi delle famigerate panchine di cui tutto è stato già detto e fatto.
Negli intarsi, poi, gli architetti si sono superati,
dando fondo a tutto il loro scibile.Penultima bruttura, le fioriere in cemento imbiancato su corso
pagina 14
Congratulazioni alla dott.ssa
ANTONELLA FORTUNATO
La sua tesi di laurea:
“La responsabilità penale del
Presidente della Repubblica
nel’esercizio delle sue funzioni”
è stata premiata
dalla Fondazione “Rossini”
come uno dei quattro migliori lavori
della Facoltà di Giurisprudenza
dell’Università
degli Studi di Perugia
Arte e shopping sull’isola pedonale
Dopo i lavori di restyling, il centro cittadino in attesa di un confacente arredo urbano, ha indubbiamente assunto una profondità e una visione
nuova rispetto a prima, con slarghi, cantoni e supporti, che suscitano, ai più, sospensione spaziotemporale. Pertanto, si può sperare che tante
energie della città quali l’Amministrazione (il giovane assessore al turismo), l’istituto d’arte, altri
enti, i tanti e bravi artisti castrovillaresi, potrebbero sperimentare nuove forme di sviluppo “glocale” condiviso, oltre il pubblico e privato.
L’obiettivo è quello di valorizzare la grazia dei luo-
ghi e, s’aggiunge, la bellezza immateriale di opere
d’arte (sculture) disseminate en plein air sul salotto buono della città. Si parla di un museo all’aperto, così come è avvenuto di recente a
Maratea, dove 10 opere realizzate, andranno a costituire il primo nucleo di una donazione stabile
alla città. Più vicino a noi, un modello sperimentato seppur in situazioni di contesto diverso, a
Cosenza, come in altri luoghi piccoli e grandi
d’Italia. Si potrebbe organizzare un premio/trofeo
/ concorso, per valorizzare l’arte scultorea, finalizzato alla promozione degli artisti locali e na-
zionali e perché no anche internazionali, e dell’arte contemporanea a tema libero o monotematico con opere di indifferente tecnica
materiale e supporto. Sicchè, passeggiando nel
bel mezzo dell’area pedonale e camminando e
guardando le vetrine, ci si imbatte con altre presenze, capaci di suscitare emozioni estetiche che
innalzano la qualità della vita di chi vive e si muove
attorno. Le idee, i sogni possono divenire realtà.
Chissà se….!
Gino Perfetti
Samuel Di Mare
ha da poco compiuto i
suoi primi due mesi di vita
per la gioia dei suoi genitori
Vincenzo e Carmela Donato.
Auguri naturalmente anche
ai nonni paterni Fedele e Maria
Di Mare e, con particolare affetto,
ai nonni materni
Elisabetta e Gianni Donato
Nuove affermazioni per gli allievi della “F. Cilea”
La pianista castrovillarese Miriam Marano consegue il V anno di Pianoforte
La quindicenne castrovillarese Miriam Marano,
frequentante la III Liceo Scientifico, allieva della
Scuola Superiore di Musica “F. Cilea” di Castrovillari, che suona il pianoforte da poco più di quattro
anni, dopo il conseguimento della Licenza di Teoria e Solfeggio, ha brillantemente superato l’esame
di Compimento Inferiore di Pianoforte presso il
Conservatorio di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara. Nonostante la sua giovane età, ha già partecipato a numerosi Concorsi, classificandosi
sempre al primo posto ed è, inoltre, iscritta al
terzo anno di corso dell’Accademia Pianistica Internazionale E.P.T.A. (Londra - Roma), nella classe
del Maestro Leonardo Saraceni. Orgogliosi i genitori, sig.ra Lucia Iazzolino ed ing. Domenico Marano, a cui vanno i migliori auguri.
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
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ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
pagina15
Studenti in piazza contro la Gelmini
Avviata raccolta di firme per rimuoverla
Una petizione per chiedere le dimissioni del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini: è
quanto, sta mettendo in atto la Confederazione
degli Studenti scesa in piazza, venerdi 10 ottobre scorso, in tutta Italia, per protestare contro
le modifiche, imposte con un decreto legge, dal
Ministro Gelmini. Secondo gli studenti, è necessaria una mobilitazione generale contro i tagli
imposti dal ministro Gelmini che sono destinati
a creare gravissimi disagi agli studenti e alle famiglie e a far perdere migliaia di posti di lavoro
impoverendo l’offerta formativa della scuola e
delle Università italiane. Anche gli studenti di
tutti gli istituti castrovillaresi hanno inscenato un
corteo per protestare contro la riforma Gelmini.
Un serpentone colorato e rumoroso di centinaia di giovani, con tanto di striscioni e polemici
cartelli, ha fatto sentire la propria voce lungo le
principali arterie cittadine.
Intanto, il giorno dopo le manifestazioni in tutta
Italia, alcuni dati allarmanti, sono stati diffusi dal
quotidiano “La Repubblica”, che, in una inchiesta
dettagliata a firma di Gianpaolo Visetti, ha for-
nito cifre che finora il governo pare avesse taciuto. Nell’inchiesta di Repubblica si evidenzia,
fra l’altro che, su 615 centri scolastici in Calabria, 214 sono a rischio chiusura. Su 59.000 cattedre tagliate in Italia nel 2009, in Calabria ne
saranno tagliate 2.613, mentre nel 2008 sono
state 1.621. Nel 2011, secondo i dati diffusi da
Repubblica, la regione avrebbe complessivamente 3.458 cattedre in meno. Se a questo si aggiungono gli asili e gli spazi sottodimensionati, i
posti di lavoro andati in fumo, l’assenza di qualità
nell’istruzione, si potrebbe davvero dire addio al
futuro di questa regione, che già oggi è preda del
crimine organizzato. E dopo il ‘No Gelmini day’,
è arrivato il ‘No Gelmini Days and Nights’: contro la riforma della scuola varata dal ministro
della Pubblica Istruzione, giovedi 16 ottobre, in
piazza, anche i movimenti cittadini genitori-insegnanti. Svolte a Roma, 9 mobilitazioni tra cortei
e fiaccolate in notturna, oltre ad iniziative anche
ludiche tra musica e dibattiti, all’interno delle singole scuole: 14 piazze, 15 municipi coinvolti, per
il ‘no alla riforma Gelmini’ a cui si sono uniti gli
“altrettanti ‘no’ arrivati da tutta Italia”: Bologna,
Torino, Napoli, Parma, Genova, Perugia, Milano,
Viareggio, Brescia, ed anche Castrovillari. (B.S.)
Scuola: i sindacati si mobilitano anche in Calabria
Assemblee in orario di servizio in tutte le scuole
della regione, con la massima articolazione territoriale possibile, al fine di informare i lavoratori della scuola sui disagi a cui va incontro
l’istruzione pubblica; sensibilizzazione dei parlamentari calabresi a sostegno della scuola della
nostra regione; partecipazione e sostegno alle
mobilitazioni che verranno stabilite in forma unitaria e che saranno concordate a livello nazionale. Queste le iniziative annunciate dai segretari
regionali dei sindacati della scuola, in polemica
con le iniziative del ministro Maria Stella Gel-
mini. In una nota congiunta, i segretari regionali
delle federazioni di categoria, Gianfranco Trotta,
Ennio Guzzo, Giovanni Rota e Giuseppe De
Biasi, in rappresentanza di FLC CGIL, CISL
Scuola, UIL Scuola Calabria e Snals, affermano
che “la situazione in cui versa la scuola è assai
grave e le prospettive sono molto preoccupanti.
La legge 133/08, già definitivamente approvata,
prevede interventi durissimi su tempo scuola,
curricoli, rete scolastica, organizzazione didattica e del lavoro con riduzioni di personale che
arrivano, in tre anni, a 87.000 docenti in meno
fra tutti gli ordini di scuola e 42.500 ATA in
meno, per un totale di risparmio di 7 miliardi e
800 milioni di euro. Questo intervento - si evidenzia - è volto a ridurre “all’osso” il servizio
scolastico pubblico statale prima dell’avvio del
federalismo fiscale e mina la qualità del servizio
stesso. Inoltre sono previste penalizzazioni sulle
assenze per malattia e pesanti restrizioni degli
spazi di contrattazione sindacale. Il decreto legge
137/08, che deve essere convertito in legge
entro il 2 novembre prossimo, tra le altre questioni, prevede il ritorno al maestro unico nella
scuola elementare e una ripresa della valutazione di alunni e studenti attraverso il voto numerico. Si tratta - secondo i sindacati - di un
ritorno al passato che cancella decenni di elaborazioni didattiche”. “Il cosiddetto ddl “Aprea”
- aggiungono - mira a regolamentare per legge
l’azione dei docenti, stravolge l’attuale ordinamento modificando negativamente lo stato giuridico del personale e propone forme
inaccettabili di reclutamento del personale. Il
contratto nazionale di lavoro è scaduto dal
1/1/2008 e le risorse previste per il rinnovo
sono assolutamente irrisorie. Gli stipendi del
personale della scuola, inferiori alla media europea, continuano a perdere potere d’acquisto
(circa il 20% dal 1995 ad oggi), mentre la pressione fiscale sugli stipendi rimane sempre alta,
nonostante ne avessimo chiesto la diminuzione.
Le relazioni sindacali con il governo sono inesistenti o difficilissime e il sindacato è posto di
fronte ad inevitabili proteste. In una regione
come la Calabria - sottolineano - tutto ciò causerebbe, di fatto, un forte indebolimento della
scuola pubblica, infatti, oltre alla perdita di numerosi posti di lavoro, molte istituzioni scolastiche e plessi chiuderanno in quanto non
rientreranno nei parametri stabiliti. Tale misura
prescinderà da qualsiasi valutazione di carattere
sociale. Quindi nella regione dal più alto tasso di
analfabetismo, dal più alto tasso di abbandono
scolastico, dove è necessario investire in conoscenza, che è l’unica strada per lo sviluppo
socio-economico della nostra terra, l’istituzione
scolastica conoscerebbe, invece, una gravissima
menomazione e con essa verrebbe gravemente
mortificata la possibilità della crescita culturale
dei nostri giovani”. I sindacati “ritengono indispensabile una rivisitazione del sistema scolastico calabrese che abbia alla base una completa
valutazione del contesto ed un serio progetto
sul modello scolastico calabrese”.
Riscoprire le gesta eroiche dei Santi Martiri di Ceuta
Il sacrificio dei frati castrovillaresi e calabresi ricordati nella festa liturgica il 10 ottobre
Castrovillari, terra di Santi, di Martiri, prima
“Fraternità” francescana della Calabria e fra le
prime diciassette d’Italia nel XIII sec. (ma quasi
nessuno lo sa..)! Non a caso, infatti, i Frati Minori scelsero il nostro territorio come prima
tappa della loro missione: il monachesimo basiliano (sec.X), quello latino (sec.XI) ed il “florense” (sec.XII), avevano spianato loro la strada,
in una terra già ricca di monasteri ed impregnata di spirito monastico. Fu semplice e, quasi,
naturale, quindi, per Pietro Catin, da S.Andrea di
Faenza, coetaneo e discepolo di Francesco
d’Assisi, fondare nel 1220, in Castrovillari, sul
“Colle del Lauro” prospiciente la chiesa di S.
Maria del Castello, edificata dai Normanni nel
1090, il primo convento francescano della Calabria, da cui la “fraternitas minorum” si sarebbe
diffusa, in pochissimo tempo, in tutta la Regione.
Il Protoconvento attirò, nel volgere di pochi
mesi, numerosissimi giovani castrovillaresi e calabresi, desiderosi di seguire in povertà, obbedienza e castità il Poverello d’Assisi e divenne,
pertanto, un cenobio di vocazioni religiose e sacerdotali.
Nel Capitolo del 1225 o 1226, tenutosi a Castrovillari, fu eletto “minister provinciae Calabriae” frate Daniele Fasanella da Belvedere il
quale, dopo aver ottenuto, nel 1226, il permesso
da frate Elia, Vicario generale dell’Ordine, insieme ai suoi confratelli Ugolino da Cerisano,
Angelo Tancredi da Castrovillari, Leone Somma
da Corigliano, Nicola Abenante da Corigliano,
Samuele Giannitelli da Castrovillari, Donnolo
Rinaldi da Castrovillari, si recarono in Marocco
per proclamare il Vangelo ai musulmani.
Raggiunsero, il 3 ottobre 1227, la città di Ceuta,
nella quale, dopo aver annunciato Cristo, morto
e risorto, ed aver cercato, invano, di confutare
“gli dei falsi e bugiardi”, catturati ed imprigionati
dagli islamici, subirono il martirio, con la decapitazione, il giorno 10 dello stesso mese.
Il 22 gennaio 1516, il Papa Leone X, con un suo
“motu proprio”, autorizzò il culto dei Santi Martiri di Ceuta, da celebrarsi il 10 ottobre di ogni
anno! Moltissimi Castrovillaresi non conoscono
neanche l’esistenza di questi Santi, concittadini
illustri che, nonostante la giovane età, non esitarono ad offrire la loro vita per seguire fino in
fondo la loro vocazione!
Il Gruppo di Preghiera di Padre Pio e l’Associazione culturale “Città Solidale”, pertanto, si
stanno prodigando, innanzitutto, affinchè sia individuato il modo più idoneo per diffondere le
gesta eroiche dei Santi Martiri, successivamente,
affinchè il loro culto sia particolarmente e solennemente praticato nella città di Castrovillari
e nella Diocesi di Cassano Jonio, in modo peculiare il 10 ottobre, festa liturgica del loro “dies
natalis” e poi, affinchè si organizzino convegni di
studio, iniziative religiose e culturali le quali,
coinvolgendo l’Ordine Francescano calabrese,
quello nazionale, il Sacro convento di Assisi, la
diocesi di Cassano allo Jonio, la diocesi di Assisi,
la città di Castrovillari e di Assisi, possano far riscoprire, soprattutto ai giovani, in Calabria,in
Italia e nel mondo, la vitalità del Francescanesimo e la sua importanza nella vita della Chiesa
universale e di quella calabrese, in particolare.
Nel frattempo, grazie all’iniziativa ed alla collaborazione di Padre Paolo Sergi, parroco della
chiesa di San Francesco di Paola e Superiore dei
Frati Minori Conventuali di Castrovillari, la festa
liturgica dei Martiri Francescani di Castrovillari
è stata celebrata, venerdi 10 ottobre scorso, in
modo solenne, con grande partecipazione, coinvolgendo le parrocchie della città, le associazioni
ed i movimenti ecclesiali, per rendere, soprattutto nei prossimi anni, questa ricorrenza un
evento importantissimo per l’intera comunità
castrovillarese. Padre Paolo ha già provveduto,
inoltre, a far inserire nei programmi di Storia dell’Istituto teologico di Assisi, lo studio delle vicende dei Santi Martiri calabresi e castrovillaresi.
Prof. Giovanni Donato
I Martiri di Ceuta
Nel 1227, dal Protoconvento Francescano di Castrovillari, avuta la benedizione del padre provinciale
Pietro Cathin, sette frati, tutti calabresi, S. Samuele
Giannitelli da Castrovillari, S. Angelo Tancredi, S.
Donnolo Orinaldi, sempre da Castrovillari, S. Daniele Fasanella da Belvedere Marittimo, S. Leone
Somma da Corigliano Calabro, S. Nicola Abenante
da Corigliano Calabro, S. Ugolino da Cerisano, si recarono dapprima ad Assisi e poi a Pisa. I sette francescani, dirigeva allora l’Ordine frate Elia, nella tarda
primavera di quell’anno, fecero vela dalla Toscana per
la Spagna con l’intenzione di recarsi successivamente nel Marocco per convertire gli infedeli; erano
gli anni dei grandi entusiasmi missionari del giovane
Ordine Francescano. A capo del gruppo era Daniele,
originario di Belvedere in Calabria e già provinciale
della medesima regione. Dopo una breve permanenza in terra di Spagna, in due scaglioni a breve distanza l’uno dall’altro, si trasferirono da Tarracona, a
Ceuta nell’odierno Marocco. Era un atto veramente
coraggioso, perché le autorità locali avevano proi-
bito nella zona ogni forma di propaganda cristiana.
Svolsero per qualche tempo un’attività presso i numerosi mercanti di Pisa, Genova e Marsiglia che risiedevano nella città, poi, ai primi dell’ottobre 1227,
decisero di iniziare la predicazione in mezzo ai musulmani. Nelle strade di Ceuta, parlando in latino e
in italiano (non conoscendo la lingua locale), annunziarono Cristo, bollando con roventi parole la religione di Maometto. Le autorità ordinarono la loro
cattura: i missionari, dopo essere stati sottoposti a
vari interrogatori, furono inviati ad abbracciare
l’Islam e poi, di fronte alla loro mirabile costanza,
vennero decapitati. I loro corpi furono straziati.Tuttavia, i mercanti cristiani occidentali recuperarono i
miseri resti e li seppellirono nei sobborghi di Ceuta.
In seguito, le ossa furono trasferite in Spagna, ma
oggi non si sa con precisione ove siano venerate,
quantunque città della Spagna, del Portogallo e dell’Italia, vantino il possesso di qualche reliquia. Leone
X, con decreto del 22 gennaio 1516, ne permise il
culto per il 10 ottobre.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
Reggina Progetto Giovani
Adesione ufficiale e accordo siglato tra il presidente
della Reggina Foti e della Real Castrovillari, La Polla
La New Real Castrovillari sigla un accordo di collaborazione con la Reggina Calcio. Firmatari dell’intesa il
presidente della squadra amaranto,
Lillo Foti (accompagnato da Simone
Giacchetta, responsabile del settore
giovanile), ed il presidente della società castrovillarese, Davide La Polla.
L’incontro tra le due società calcistiche ha avuto luogo, lunedì 13 ottobre,
presso il centro sportivo Sant’Agata
di Reggio Calabria. Si tratta di un’iniziativa che la Reggina Calcio ha deciso
di intraprendere, al fine di rafforzare
ancora di più il rapporto cha la lega
alle altre società e scuole calcio presenti sul territorio del sud’Italia. At-
traverso questo accordo di collaborazione, le società affiliate utilizzeranno il “logo Reggina Progetto
Giovani”, da apporre sui capi di abbigliamento sportivo. La società castrovillarese, è stata l’unica dell’intera area
del Parco ad aderire ufficialmente al
progetto summenzionato. Una giornata intensa, dunque, per i rappresentanti dell’associazione sportiva del
capoluogo del Pollino (oltre al presidente Davide La Polla, infatti, hanno
presenziato all’incontro anche il
padre, mister Gino La Polla, ed il tecnico Antonello Feoli) continuata con
un incontro formativo sul tema “Metodologie di allenamento nell’attività
di base - Programmazione e valutazione nelle categorie primi calci e pulcini”, tenutosi allo stadio “Oreste
Granillo”, che ha rappresentato un ulteriore motivo di confronto e crescita
per le società calcistiche, nonché
un’occasione per il consolidamento
dei rapporti costruiti nel tempo. «È
stato un onore – afferma Davide La
Polla – instaurare un rapporto di collaborazione con la Reggina Calcio che,
ricordo, attualmente è la più importante società professionistica calabrese operante nel settore calcistico,
dedita alle attività di ricerca, selezione
e formazione di giovani talenti». Una
collaborazione, dunque, quella con la
pagina 17
Reggina, che nel giro di pochi mesi, ha
portato a risultati notevolmente importanti per la New Real. Gli albori di
tale intesa, infatti, rimontano a quando,
nel mese di febbraio, gli “amaranto”
furono invitati a partecipare al “I Torneo Carnevale di Castrovillari”, tenutosi in occasione della 50^ edizione
della kermesse carnascialesca castrovillarese, assieme al Napoli ed al Bari.
Poi, fu la volta del raduno ufficiale
svoltosi nella cornice del “Mimmo
Rende” durante il mese di giugno.
«Abbiamo avuto il privilegio, già in
altre occasioni, di collaborare con importanti club di serie A e B – continua La Polla – ma con grande orgoglio
possiamo affermare che la serietà,
l’organizzazione e la professionalità
che contraddistinguono i nostri corregionali, ci ha stupito particolarmente». La lunga e proficua giornata
“reggina” si è conclusa con un ricco
aperitivo, servito nella sala ristorante
del “Granillo”, che i padroni di casa
hanno voluto offrire agli amici ospiti.
Il Lambretta Club al più grande raduno scooteristico del mondo
Come i Mussulmani vanno alla Mecca,
una volta all’anno, gli appassionati di
Vespe, Lambrette, scooter e moto,
vanno in Inghilterra all’Isola di Wight,
dove, dal 22 al 25 agosto scorso, si è
tenuto il maestoso Rally Internazionale Scooter 2008. Davvero massiccia
la partecipazione calcolata attorno ai
30.000 affezionati provenienti da tutte
le parti del mondo.
Il raduno si è svolto sull’Isola di Wight,
luogo meraviglioso, di una bellezza
strabiliante e storica località in cui
molti ricordano si svolse, dal 26 al 30
agosto del 1970 (quindi 38 anni fa), il
celeberrimo festival rock seguito da
600.000 persone e documentato dal
film di Murray Lerner “Message to
love”, rimasto oltremodo famoso per
essere stato l’ultima grande esibizione
pubblica di Jimi Hendrix prima della
sua morte.
Il Lambretta Club Calabria di Castrovillari, per la prima volta, ha partecipato a questo incredibile evento. Il
socio Giuseppe Aversa di Castrovillari,
unitamente ad altri due soci Alessandro e Simone residenti a Roma, sono
partiti a bordo di un grosso camper
portandosi a seguito le lambrette, e
dopo quasi tre giorni di viaggio e 3.000
km percorsi, sono giunti sull’Isola di
Wight, precisamente nella città di
Ryde, dove ha avuto luogo il raduno.
Diverse le manifestazioni durante la
quattro giorni sull’isola: dall’International Custom Show, tenutosi in una
mega struttura dove sono state esposte le lambrette più belle, ai concerti
musicali. La gente dell’isola, accoglie
ogni anno questa manifestazione sempre con molto entusiasmo.
L‘ultimo giorno, tutti gli scooteristi, partendo dal lungomare di
Ryde, sono partiti per lo “scooter-run”, il giro dell’isola, che
dura all’incirca sei ore: basti
pensare che il primo gruppo
degli scooteristi partiti, ritornati
al punto di partenza, hanno
visto avviarsi l’ultimo gruppo.
E’ proprio vero, quindi, quando
Giuseppe Aversa afferma che un
appassionato scooterista debba
almeno una volta partecipare a
tale evento, unico al mondo. Il
socio castrovillarese si è detto
felice di aver portato il nome
del Lambretta Club Calabria di
Castrovillari a questo importante raduno, non dimenticandosi di ringraziare il presidente
Pietro De Santis e tutti gli altri
amici per averne incoraggiato la
partecipazione, considerando
che l’impresa non è stata facile.
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ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
pagina 18
Ritorna in campo, il Castrovillari di Mister Viola
Dopo aver effettuato il proprio turno di
riposo in campionato, i rossoneri saranno impegnati nella trasferta campana
contro l’Atletico Puteolana. Una società
molto giovane che gioca sul terreno sintetico del “Domenico Conte”. Partita ad
inizio stagione con ambizioni di alta classifica, la formazione granata sta attraversando qualche problema di troppo
che, mister Amato, ancora non è riuscito
a risolvere. Molte le individualità di
spicco della formazione campana del calibro di Ruggiero (l’anno scorso alla Casertana), De Fenza, Follera e Volpecina
e dalgi attaccanti Chietti (74) e Polverino (79) ex Casertana oltre a Cirillo
ancora squalificato. In settimana in casa
rossonera si è anche parlato di mercato.
Maurizio Perrelli, Fabio De Sanzo e
Claudio Gallicchio sono i nomi trapelati
da “radio mercato”. Per De Sanzo, castrovillarese doc, sarebbe un ritorno
nella sua città dopo tanti anni. Di sicuro,
La gradita visita al Castrovillari calcio del Presidente regionale del CONI,
Mimmo Praticò, a Reggio Calabria
un nuovo incarico nello staff del Presidente Mazzei, c’è. Il presidente delle Vecchie Glorie, Franco Cappuccio, infatti, è
stato nominato da qualche giorno, quale
responsabile dell’area tecnica dei rossoneri. In occasione della pausa forzata, i
lupi del Pollino, hanno sostenuto sabato
una amichevole di prestigio con la Reggina del presidente Foti.
Un test importante in riva allo stretto
per i lupi del Pollino accompagnati per
l’occasione dai dirigenti Raffaele Caruso
e Antonio Ioele e dal segretario
Mimmo Vacca. Durante la giornata, c’è
stata anche l’occasione per uno scambio di “doni” tra il presidente Lillo Foti
e l’assessore allo sport della città Anna
De Gaio che ha consegnato al presidente della Reggina calcio una targa ricordo.
Per l’amministratrice castrovillarese, in
cambio, una maglia degli amaranto autografata da tutta la squadra. A Reggio
Calabria, inoltre, visita gradita al Castrovillari calcio del presidente regionale del
Coni, Mimmo Praticò il quale ha consegnato un pensiero per ogni atleta rossonero ed omaggiato la società di un
gagliardetto ufficiale.
Se la prima squadra non ha disputato
alcun incontro, quella juniores, invece, ha
vinto per 3 a 2 il derby con pari età del
Rosarno sul proprio terreno amico. La
formazione di mister Feoli, andata in
vantaggio con Miceli, e una splendida
punizione di Capasso, ha subìto la rete
dell’ 2 a 1 da parte di D’Agostino.
Nella ripresa, Perciaccante porta a tre le
reti dei rossoneri. Chiude l’incontro il 3
a 2 finale di La Scala. Una bella vittoria e
meritata, come confermato a fine gara,
dal Direttore generale del settore giovanile castrovillarese, Davide La Polla,
che ha elogiato anche gli avversari.
Michele Martinisi
Amichevole di lusso per i rossoneri Prima vittoria per i Red Devils
Prima vittoria stagionale per i “Red Devils” castrovillaresi che si sono imposti a San Marco
con un rocambolesco 3 a 2. “Ci godiamo finalmente – commenta mister Guzzetti – la prima
vittoria della stagione. Ringrazio i ragazzi per averci creduto fino alla fine, ma soprattutto la panchina che ha dato un contributo notevole al rovesciamento del risultato. Sia Di Mare che Brizza,
si sono fatti trovare pronti agli assists di Franzese , che è stato devastante nell’ultimo quarto
d’ora”. A San Marco, proprio mister Guzzetti, ha segnato la prima rete dell’incontro, dopo
una manciata di minuti ed è corso ad abbracciare il Presidente Covelli, cosa gli ha detto ? “Ho
visto la squadra che piace a me, ma, soprattutto, sono contento di aver regalato al Presidente
ed ai dirigenti un’emozione così grande. Lo meritano per tutti i sacrifici che fanno per questa
squadra. Una società impeccabile sotto tutti i punti di vista, che merita palcoscenici migliori
della prima categoria. Al presidente ho urlato che avremmo vinto, perché eravamo più forti”.
Maurizio Balestrieri, il suo secondo, invece, è costretto a sobbarcarsi il duro lavoro di guida dalla
panchina, quando Guzzetti è in campo a sudare. Un binomio perfetto che fa ben sperare per
il futuro. “Devo ringraziare Mimmo – afferma l’ex bomber del Castrovillari calcio dell’era Caligiuri – per avermi proposto alla società. Io sono entrato subito in sintonia con il gruppo e mi
onoro di lavorare con dei ragazzi educati, volenterosi di apprendere, ma soprattutto attaccati
alla maglia che indossano. Sono rimasto stupito dall’ambiente del Manchester, sono sicuro che
faremo bene in questo campionato”. E Domenica al Mimmo Rende arriva il Terranova.
E’ terminata per 5-0 in favore degli amaranto la
partita amichevole di sabato scorso 11 ottobre,
tra la Reggina di mister Orlandi e il Castrovillari
di mister Viola. Molti dei presenti sono accorsi per
vedere all’opera Ciccio Cozza, al rientro dopo
l’infortunio al metatarso del 27 luglio scorso.
Le reti sono state realizzate da Barillà, Brienza,
che dopo 27 minuti ha lasciato spazio a Di Gennaro, e Cozza nel primo tempo, mentre nella ripresa a segno Rakic, autore di una bella doppietta.
L’occasione ha offerto lo spunto al vice sindaco
nonché assessore allo sport del Comune di Castrovillari, Anna De Gaio, di consegnare una targa
ricordo dell’avvenimento, all’amatissimo presidente della Reggina, Lillo Foti (nella foto). Significativa la frase incisa sulla targa che il Presidente
Foti ha mostrato di gradire molto: «Nello sport il
cuore sia il punto di riferimento che scandisce il
vostro tempo. Esprimo gratitudine e stima».
Cicloturismo in Sila e sul Pollino
Il 26, 27 e 28 settembre scorsi, nel territorio del Parco Nazionale della Sila e del Parco
Nazionale del Pollino, si è svolta la prima edizione di “Cicloturismo in Calabria”. La considerazione che il cicloturismo - si legge in una nota - rappresenta una grande opportunità per la valorizzazione dei territori rurali, ha spinto il GAL Valle del Crocchio a
proporre una azione diretta proprio alla “creazione di una rete regionale di itinerari
cicloturistici”. Il progetto vede coinvolti altri quattro GAL Calabresi: GAL Pollino Sviluppo, GAL Kroton, GAL ATI Aspromar, GAL ATI Locridegrecanica, ed inoltre la Regione Calabria - Assessorato ai Trasporti e Assessorato all’Agricoltura - e gode anche
della collaborazione della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Il primo
passo per la creazione della rete ciclabile regionale è stato proprio il cicloraduno, che
si è svolto su itinerari ad alta valenza naturalistica tra le montagne ed i parchi calabresi.
L’itinerario è partito dal Parco Nazionale del Pollino per giungere nel Parco Nazionale
della Sila, attraverso strade e stradine secondarie, poco frequentate dalle auto e che
rappresentano un vero paradiso per i cicloturisti.
Il presidente Covelli osserva attentamente Mister Guzzetti e Balestrieri
durante la seduta di allenamento
Casermette/Barca e Red Bull in testa
Due squadre sole in testa
nel giorno in cui il “Valerio”
ha fatto da cornice ad una
bella gara di “cartello”.
Barca e la sorprendente
Red Bull, infatti, comandano
la classifica, Castro ed
Olympiakos le squadre che
si sono date battaglia nell’atteso incontro della terza
giornata. Per prima cosa,
applausi meritati per la Red
Bull del duo Chiodi e Cersosimo che vince nel finale,
la gara contro i Bestioni per
2 a 1. Stesso punteggio, per
la Fortitudo Barca che, grazie al solito Cardillo, batte
La Creperia. Dietro le due
battistrada, segue un ter-
zetto composto da Chelsea, Castro e Olympiakos.
Proprio queste ultime due
formazioni, sono state protagoniste di uno scontro
bello e avvincente. 2 a 2 il risultato finale, nella gara che
contrapponeva gli amici di
sempre, e anime del torneo
delle casermette, Cristiano
Esposito, Ciccio Mazza e
Giuseppe Donato. Proprio
una rete di Esposito, passato quest’anno dal Barca
alla Castro, sembrava chiudere il match sul 2 a 0 per la
Castro. Grande rimonta, invece, per l’Olympiakos che
accorciava con Andreassi e
pareggiava la gara con De
Marco. Bel pareggio della
Bianchino contro il Chelsea.
Giuliano Quintieri, porta in
vantaggio la Bianchino e
Ciuffi trova la rete del pareggio per gli “inglesi”. Pareggio per un Emperor che
cerca la vittoria. 1-1 contro
una rinata I Fornai. Di Loricchio e Scuderi, le firme
della gara. Vince il San Vito
grazie allo spettacolare 4-3
ai danni di un Brescia Club
sciupone. Una doppietta di
Parisi e una rete di Bonafine
e Spatola, annullano la doppietta di Zaccaro ed il gol di
Tierri per i lancieri. Prima
volta in assoluto, al Valerio,
per Sigma ed Aston Villari.
Quest’ultima, si impone in
un straripante 4-3 contro i
il del Bayer Leverkusen. Arriva sul finale, invece, il successo della Sigma che, sotto
di un gol, quello di Filomia,
pareggia con De Leo e
batte i Boys CV grazie alla
marcatura di Clemente.
Chiude la giornata il 2-1
con il quale Le Contrade
battono la Dinamo Pollino
grazie alla doppietta di Iacovino che annulla la rete del
pareggio di Musmanno. Castro-Chelsea e OlympiakosRed Bull sono le gare di
cartello della quarta giornata.
M.M.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 6 n. 32
Basket/Riparte il campionato di C2
Vittoria esterna del roster castrovillarese
Il campionato di serie C2 calabrese, vede quest’anno,
la presenza di sole 14 squadre, dopo l’esclusione per
la mancata riaffiliazione della pallacanestro Palmi e
della Reggina Basket.
Per questa stagione è stata prevista una nuova formula di svolgimento dei play-off per la promozione,
dove saranno ammesse le prime 6 squadre classificate, con promozione in C1 della squadra vincente i
play-off. Previste, invece, due retrocessioni: una determinata dalla classifica finale del campionato (retrocede l’ultima classificata), l’altra dalla squadra
perdente i play-out, ai quali accedono le squadre classificate dal 10° al 13° posto. Ancora una volta a registrare il maggior numero di squadre iscritte a questo
campionato, è la provincia di Reggio Calabria con 6
formazioni, seguita da quella di Catanzaro con 4, Cosenza 3, Crotone 1.
Il programma della prima giornata ha visto in campo,
domenica scorsa, San Michele Catanzaro-Castrovillari. Il roster della Pollino Baket di coach Silella, ha
battuto il team di casa per 98 a 88. Il team castrovillarese ha messo in mostra un Giampaolo Cardamone
formato gigante, ottimo insieme al play Gonzales e al
nuovo innesto Caputo, tutti sopra i venti punti.
S. Michele Catanzaro - Pollino Castrovillari 88 - 98
S. Michele: Confessore 7, Aceto 3, Scarcello G. 8,
Iorfida 29, Bronzi 6, Battaglia 2,Augello 4,Aiello 2, Cosentini 7, Riccelli 20.
Pollino Castrovillari: Arceri, Gonzales 23, Caputo 20, Gioia 9, Schifino, Grisolia 6, Abenante, Cardamone 24, Ruscio 3, Perrone 13.
In piazza per imparare,
giocando, l’educazione stradale
Domenica 19 ottobre, a partire dalle ore 10.00,
sull’isola pedonale di via Roma il Comando della
Polizia Municipale di Castrovillari in collaborazione con l’Amministrazione comunale, allestirà il
campo scuola per la presentazione del progetto
pilota “Giocando imparando” che verrà portato
come strumento di divulgazione e diffusione della
cultura sulla sicurezza stradale. “Proprio per l’importanza dell’apprendimento dell’educazione stradale il Comando della Polizia municipale di
Castrovillari - ha dichiarato il responsabile del settore polizia amministrativa e vigilanza, il comandante e coordinatore facente funzioni, dottore
Dario Giannicola - si è dotato di un campo scuola,
strumento utile di ausilio didattico, munito di
tutta la segnaletica stradale per imparare lezioni di
comportamento ed educazione stradale agli
alunni della scuola dell’infanzia, scuola primaria e
secondaria di primo grado”. “Un’occasione – aggiungono il sindaco Franco Blaiotta e l’assessore
alla pubblica istruzione, Anna De Gaio, che sa-
Sabato 18 ottobre
Spezzano Albanese – Sala Consiliare Municipio L’Associazione Culturale MeEduSA presenta i
progetti sul recupero delle tradizioni arbëreshe.
Domenica 19 ottobre
Castrovillari - Isola pedonale di via Roma – ore
10.00 - Il Comando della Polizia Municipale di
Castrovillari in collaborazione con l’Amministra-
ranno presente all’ iniziativa - utile per far conoscere e divulgare gli elementi più importanti del
Codice della Strada, ma anche comportamenti ,
necessari alla prevenzione ed alla sicurezza della
vita delle persone”. Il programma prevede alle ore
10 il raduno presso l’incrocio tra via Roma e
corso Garibaldi, subito dopo la presentazione del
campo scuola e del progetto.Alle ore 11 la lezione
d’educazione stradale e successivamente la prova
pratica sul circuito. Particolare l’attesa tra i più
piccoli. Alla iniziativa saranno presenti anche molti
comandi di Polizia municipale della zona. Il Campo,
in dotazione al Comando, verrà allestito su via
Roma e sarà curato dalla locale Polizia Municipale
ed illustrato dal coordinatore della stessa, Dario
Giannicola. Nel campo – percorso saranno presenti due autovetture, a disposizione dei ragazzi,
che dovranno prenotarsi per vivere l’esperienza di
guidarle, accompagnati da valenti esperti della Polizia municipale, i quali aiuteranno i giovanissimi a
conoscere comportamenti e segnali.
zione comunale, allestirà il campo scuola per la
presentazione del progetto pilota “Giocando imparando”.
Castrovillari – Stadio Mimmo Rende – ore 15.30
- Manchester - Terranova
Fino al 20 ottobre
Torino - Biblioteca Nazionale - Ultima tappa della
pagina19
Stage di arrampicata
sulle falesie di Frascineto
Si è tenuta a Frascineto, il 28 settembre scorso,
una interessante iniziativa volta a valorizzare
l’attività di arrampicata libera sportiva che si
può svolgere sulle falesie delle “Piccole Dolomiti” che abbracciano la comunità albanofona
del Pollino. L’intento era sottolineare - considerata la straordinarietà della disciplina e le sue
peculiarità educative - come siano ormai maturi
i tempi per sviluppare una programmazione
specifica che abbia come obiettivo la divulgazione dell’arrampicata sportiva nella nostra regione e particolarmente a
Frascineto, dove le caratteristiche orografiche del
territorio, si prestano in
maniera eccellente alla sua
pratica, tale da determinare una ricaduta positiva
per la promozione turistica
del territorio e del Parco
del Pollino.
Lo stage di arrampicata (il
secondo nell’anno 2008),
organizzato dal Club Alpino Italiano – Sezione di
Castrovillari, in collaborazione con l’ASD Gaia UISP
di Lamezia Terme, la Lega
Montagna UISP, e con il patrocinio dell’Amministrazione
Comunale
di
Frascineto, ha consentito
ad esperti e neofiti di vivere l’ebbrezza di queste
avventure verticali. La Sezione CAI di Castrovillari e l’associazione Gaia UISP, per coloro i
quali si avvicinavano per la prima volta a questa
disciplina, ha messo a disposizione gratuitamente gli istruttori, l’attrezzatura e l’assistenza
tecnica per svolgere in tutta sicurezza l’attività.
Gli istruttori, coordinati dall’esperto Giovanni
Cugnetto, con l’ausilio di M. Gallo, S. Franco, G.
Vancieri (membri del Soccorso Alpino Stazione
Pollino) e M. Ercoli, hanno guidato ed assistito,
nell’ arco della giornata, circa cento appassionati di tutte le età intervenuti presso le pareti di
Frascineto e provenienti da tutto il territorio
del Pollino e della provincia di Cosenza (Firmo,
mostra itinerante “MEDITERRANEO nei colori
di Mimmo Sancineto”
Martedi 21 ottobre
Siena – Auditorium del Monte dei Paschi di Siena
– Premiazione dell’IPSIA di Castrovillari nell’ambito del concorso “ReGiornalando - una regione… un giornale” per la pubblicazione del
giornalino scolastico “Informazione”.
Frascineto, Mongrassano, Saracena, Castrovillari,
Orsomarso, Cerchiara di Calabria, Carolei, Trebisacce, Buonvicino, Bisignano). A conclusione
della giornata si è tenuto un breafing con la partecipazione di D. Gioia, assessore all’ambiente
del Comune di Frascineto, ed Eugenio Iannelli,
Presidente della Sezione di Castrovillari del
Club Alpino Italiano, che ha raccolto entusiastici
commenti da parte di tutti e la condivisa speranza di poter ripetere sempre più spesso la
bellissima esperienza.
Quella di Frascineto/Eianina, è una recentissima
falesia attrezzata per
l’arrampicata sportiva
nella parte calabra del
Parco del Pollino. Nasce
per volontà del comune
di Frascineto in collaborazione con la Lega
Montagna Uisp che, con
i suoi istruttori/tracciatori, Sergio Soraci, Daniele Arena e Giuseppe
Gallo, realizzano una
ventina di itinerari. Al
momento, questa prima
opera, si è limitata a
sfruttare i piccoli avancorpi dell’immenso Timpone del Crivo, ma il
potenziale, anche per le
alte difficoltà, davvero
non manca. La roccia è
un calcare lavorato che varia a seconda dell’esposizione e della struttura, placche appoggiate, strapiombi a tacche e stupende canne. Le
pareti hanno esposizione diversa da est a ovest,
ma i sentieri di accesso sono tutti esposti a sud.
Le pareti, che hanno avuto il loro battesimo in
occasione della manifestazione ViviPollino 2005,
organizzata dall’ASD Sporting Club di Castrovillari in collaborazione con il Comune di Frascineto e Lega Montagna Uisp, sono diventate
ormai un punto di riferimento per i numerosi
appassionati provenienti da tutta Italia per questa spettacolare disciplina sportiva.
Mercoledì 22 ottobre
L’Assessore ai Servizi Sociali di Castrovillari, Pierpaolo Nucerito, area manager del gruppo Coop,
in diretta radiofonica su RLB, dalle ore 13.00 alle
14.30, nel programma che ospita le maggiori personalità della Calabria positiva e operosa
Giovedi 13 novembre
Roma - Hotel Rome Cavalieri The Waldorf – Presentazione della guida “Duemilavini” di Ais-Bibenda, 10a edizione del libro-guida ai Vini d’Italia
che concede il prestigioso riconoscimento dei 5
grappoli al Moscato Passito 2007 delle Cantine
Viola.
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Mario Albino Gagliardi batte tutti sul tempo