Bilancio consolidato Gruppo SAVE e
Bilancio di Esercizio SAVE S.p.A.
al 31 dicembre 2010
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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SOMMARIO
______________________________________________________________________
Pag.
3
Lettera del Presidente
Consiglio di Amministrazione SAVE S.p.A.
Collegio Sindacale SAVE S.p.A.
Composizione Societaria SAVE S.p.A.
Pag.
9
Relazione degli Amministratori
Pag.
52
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2010
• Prospetto della Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
• Conto Economico Separato consolidato
• Conto Economico Complessivo consolidato
• Rendiconto finanziario consolidato
• Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
Pag.
58
Note Esplicative al Bilancio consolidato
Pag.
129 Prospetti supplementari
• Prospetto di movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali
• Prospetto di movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali
• Prospetti dei rapporti con le parti correlate
• Appendice: Applicazione dell’IFRIC 12
Pag.
140 Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell’art. 154 bis
del D. Lgs 58/98
Pag.
146 Bilancio d’esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
• Prospetto della Situazione patrimoniale e finanziaria
• Conto Economico Separato
• Conto Economico Complessivo
• Rendiconto finanziario
• Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Pag.
151 Note Esplicative al Bilancio d’Esercizio
Pag.
192 Prospetti supplementari
• Prospetto di movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali
• Prospetto di movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali
• Elenco delle Società controllate e collegate, direttamente o
indirettamente
• Prospetto dei rapporti con parti correlate
• Prospetto della disponibilità e distribuibilità del patrimonio netto
• Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
• Appendice: Applicazione dell’IFRIC 12
Pag.
204 Attestazione del Bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 154 bis del
D. Lgs 58/98
Pag.
215 Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari Anno 2010
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LETTERA DEL PRESIDENTE
Signori Azionisti,
anche quest’anno il Gruppo SAVE presenta risultati in importante crescita, culminanti in un
risultato netto pari a 27,6 milioni di Euro, in aumento del 48% sul 2009.
Raggiungere tale risultato non è stato facile, ma conseguenza di una forte concentrazione
dell’intera struttura del Gruppo al risultato: ogni dettaglio deve essere analizzato per consentire di
raggiungere complessivamente quella efficienza operativa che ci fa crescere in una realtà
economica sempre più difficile e globalizzata.
Anche quest’anno gli eventi esterni non hanno agevolato il raggiungimento di risultati positivi. Per
la prima volta ci siamo resi conto che una nube di cenere, generata da un vulcano della remota
Islanda, può riuscire a mettere in crisi il traffico aereo dell’intera Europa con conseguenze
impensabili per l’intera economia.
La ripresa dell’economia nel 2010 non è stata in grado di recuperare i livelli ante crisi ed è
avvenuta a ritmi differenti nelle diverse aree: elevati nei paesi emergenti, importanti in USA e
Germania, deboli in molti paesi dell’eurozona tra cui l’Italia. Inoltre il perdurare della fragilità
finanziaria di alcuni paesi dell’area Euro ci obbliga ad un “alto livello di guardia” anche nel 2011.
In questo contesto generale, il settore delle infrastrutture italiane segna decisamente il passo.
L’immobilità dell’intera classe politica e del governo, che arriva al punto di non porre in atto leggi
dallo stesso emanate (vedi legge 191/2009 sull’anticipazione tariffaria a fronte di investimenti
infrastrutturali urgenti), unita ad una mancanza di scelte politiche di lungo periodo, essenziali
soprattutto nel settore infrastrutturale, comportano sicuramente un dazio che la classe
imprenditoriale del paese si trova a pagare.
Il Gruppo SAVE, grazie alla strategia di diversificazione operata negli anni, che l’ha portato ad
investire in settori e mercati contigui, è riuscito comunque a realizzare risultati importanti con una
crescita media dell’EBITDA del 7,1% negli ultimi 6 anni.
Ricordo personalmente le scelte che hanno portato oggi il Gruppo ad andare oltre la gestione
dell’aeroporto di Venezia ed operare nella gestione di stazioni ferroviarie, nella gestione della
ristorazione e retail in tutte le infrastrutture di mobilità in Italia ed all’estero, e, unico in Italia, nella
gestione di un aeroporto estero. Tutte queste unità di business hanno chiuso l’esercizio con un
risultato netto positivo ed in crescita sul 2009, a testimonianza di una classe manageriale attenta
all’efficienza gestionale e capace di individuare le idee necessarie per lo sviluppo delle tre
business unit.
La solida struttura patrimoniale del gruppo ci consente di poter cogliere opportunità di crescita
anche per linee esterne con acquisizioni mirate.
Il riconoscimento di una gestione oculata della nostra società ci viene riconosciuto anche dalla
comunità finanziaria visto che, nel 2010, il titolo SAVE ha premiato gli azionisti con un andamento
(+30%), ben superiore all’andamento dell’indice medio di borsa FTSE IT All-Share.
E’ infine con piacere che proporrò, a nome del Consiglio della società, all’assemblea degli azionisti
un pagamento di Euro 18 milioni di euro, in crescita del 10% sul precedente esercizio.
Con la più viva cordialità
Enrico Marchi
15 Marzo 2011
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SAVE S.p.A.
Sede Sociale: Viale G. Galilei n. 30/1
30173 Tessera Venezia
Capitale Sociale Euro 35.971.000,00 interamente versato
REA Venezia n. 201102
Registro Imprese di Venezia n. 29018, Cod. Fiscale e Partita IVA 02193960271
Controllo della società
Sulla base delle risultanze del Libro soci, aggiornato in virtù delle comunicazioni effettuate ai sensi
di legge, alla data del 31 dicembre 2010, gli azionisti di SAVE S.p.A. sono:
Azionista
Marco Polo Holding S.r.l.
Comune di Venezia
Provincia di Venezia
SAVE S.p.A.
Deutsche Bank AG
Fondazione di Venezia
Comune di Treviso
C.C.I.A.A. – VE
Provincia di Treviso
APV Investimenti S.p.A.
Mercato
% possesso
38,98
14,10
12,29
4,44
2,33
2,17
2,09
1,45
0,83
0,10
21,22
Consiglio di Amministrazione
Si riporta di seguito la composizione del Consiglio di Amministrazione, nominato dall’Assemblea degli
azionisti del 22 aprile 2009, ed in carica alla data del 31 dicembre 2010:
Nominativo
Enrico Marchi
Monica Scarpa
Paolo Simioni
Vittorio Ambrogi
Daniele De Giovanni
Cesare De Piccoli
Dino Lazzarotto
Andrea Mencattini
Marco Ortica
Amalia Sartori
Mauro Sbroggiò
Sandro Trevisanato
Gianfranco Zoppas
Carica
Presidente e Amministratore
Delegato
Amm. Delegato
Amm. Delegato
Consigliere
Consigliere * (A) (B) (C)
Consigliere * (A) (C)
Consigliere *
Consigliere
Consigliere * [dal 07.07.2010]
Consigliere (B)
Consigliere
Consigliere * (A)
Consigliere * (B)
* Consigliere indipendente.
(A) Componente del Comitato per il Controllo Interno.
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(B) Componente del Comitato per la Remunerazione
degli Amministratori e del Management.
(C) Componente dell’Organismo di Vigilanza.
Collegio Sindacale
Si riporta di seguito la composizione del Collegio sindacale, nominato dall’Assemblea degli azionisti
del 22 aprile 2009, ed in carica alla data del 31 dicembre 2010:
Nominativo
Arcangelo Boldrin
Silvio Salini
Nicola Serafini
Valter Pastena
Paolo Venuti
Maurizio Interdonato
Pietro Perissinotto Codognato
Carica
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di revisione contabile
Reconta Ernst & Young S.p.A.
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IL GRUPPO SAVE PER AREA DI ATTIVITÀ
Il seguente organigramma illustra la struttura del Gruppo SAVE al 31 dicembre 2010 con la
suddivisione per aree di attività delle principali società operative.
SAVE S. p. A.
85,80%
60%
SAVE S.P.A.
(Aereoporto Marco Polo
- Venezia)
ARCHIMEDE 1 S.P.A.
AIREST S.R.L.
1%
100%
40%
MARCO POLO PARK
S.R.L.
100%
65%
TRIVENETO
SICUREZZA S.R.L.
N-AITEC S.R.L.
100%
80%
AER TRE S.P.A.
100%
SOCIETA’ AGRICOLA
CA’ BOLZAN a R.L.
99.9% 62.9%
AEREOPORTO CIVILE
DI PADOVA S.P.A.
0,81%
CENTOSTAZIONI
S.P.A.
AIREST TERMINAL &
BUSINESS CATERING
HOLDING GMBH
35%
SAVE ENGINEERING
S.P.A.
97%
ARCHIMEDE 3 S.R.L.
100%
VERY ITALIAN FOOD
S.R.L.
100%
99%
AIREST RUSSIA OOO
100%
SHANGAI AIREST
CATERING COMPANY
LTD
100%
AIREST CATERING
D.O.O.
49%
AIREST RESTAURANT
MIDDLE EAST LLC
4.64%
0.1%
SAVE
INTERNATIONAL
HOLDING SA
SOCIETA’
AUTOSTRADE VE-PD
S.P.A.
AIREST
GASTRONOMY &
RETAIL GMBH
100%
100%
65%
BELGIAN AIRPORTS
SA
VTP S.P.A.
22.18%
AIREST CZECH
REPUBLIC S.A.
27.65%
BRUSSELS
CHARLEROI
AIRPORT SA
SBU 1
– GESTIONE AEROPORTUALE
SBU 2
– GESTIONE INFRASTRUTTURE
SBU 3
– FOOD & BEVERAGE AND RETAIL
SAVE S.p.A. (“Save” o “Capogruppo”) è la società che gestisce l’Aeroporto Marco Polo di Venezia,
nonché la holding di un gruppo integrato attivo nel settore dei servizi ai viaggiatori svolti
principalmente in regime di concessione. Save detiene partecipazioni in:
• società che operano nel settore della gestione aeroportuale;
• società che operano nel settore della gestione di infrastrutture di mobilità e servizi correlati;
• società che operano nel settore dei servizi di ristoro al pubblico e della gestione di negozi
per viaggiatori quali travel retail shop, edicola, tabaccheria, libreria, food shop e gadget
shop all’interno di infrastrutture di mobilità (aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie) e
centri commerciali in Italia e all’estero.
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L’ANDAMENTO DEL TITOLO
Si riporta di seguito l’andamento del titolo Save nel corso del 2010, anche confrontato con l’indice
FTSE IT All-Share, e si riscontra una quotazione ufficiale del titolo pari ad Euro 7,680 per azione
alla data del 30 dicembre 2010.
A tale data la capitalizzazione di Borsa risultava pari a circa Euro 425 milioni.
Save
Save
Ftse-It-All-Share
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DATI CONSOLIDATI IN SINTESI
(in milioni di euro)
2010
2009
Ricavi
EBITDA
EBIT
Risultato netto
337,3
66,9
40,9
27,6
340,0
60,1
34,7
18,7
Capitale fisso operativo
Capitale circolante netto operativo
Attività nette destinate alla cessione
Capitale investito netto
396,2
-15,3
0,1
381,0
392,8
-12,9
-0,3
379,6
- Mezzi Propri
- Azionisti di minoranza
PATRIMONIO NETTO
291,4
28,3
319,7
284,7
26,5
311,2
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
61,4
68,4
EBIT/Ricavi (ROS)
EBIT/Capitale investito netto (ROI)
PFN/Patrimonio netto - Gearing
12,1%
10,7%
0,19
10,2%
9,1%
0,22
-0,8%
11,2%
17,6%
47,7%
* Si precisa che per ”EBITDA” si intende il risultato prima di ammortamenti, svalutazioni, gestione finanziaria, imposte ed operazioni non
ricorrenti.
** Si precisa che per ”EBIT” si intende il risultato prima di gestione finanziaria, imposte e operazioni non ricorrenti.
*** Si precisa che per “Capitale investito netto” si intende la somma del “Capitale circolante netto” (somma di magazzino, crediti
commerciali, crediti e debiti tributari e previdenziali, altre attività e passività, debiti commerciali) e immobilizzazioni al netto del fondo
TFR e di fondi rischi, per rinnovamento beni gratuitamente devolvibili, e per imposte differite.
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Relazione degli Amministratori
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SAVE S.p.A.
Capitale Sociale Euro 35.971.000,00 interamente versato
Sede Sociale Aeroporto Marco Polo - Venezia Tessera
Viale G. Galilei n. 30/1
REA Venezia n. 201102
Registro Imprese di Venezia n. 29018, Cod. Fiscale e Partita IVA 02193960271
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Signori Azionisti,
nel riferirvi sull’andamento del Gruppo, indirettamente Vi intratteniamo anche sulla dinamica delle
attività direttamente svolte da SAVE S.p.A. (la Capogruppo). Di conseguenza Vi informiamo anche
sui fatti rilevanti così come previsto nell’articolo 2428 del Codice Civile relativamente a SAVE
S.p.A..
FATTI DI RILIEVO DELL’ESERCIZIO 2010
Il 2010 è stato un anno nel quale il Gruppo SAVE si è concentrato particolarmente sull’aumento
dell’efficienza al fine di mantenere ed incrementare la marginalità in tutte le sue unità di business.
La situazione del mercato, sebbene caratterizzata da una debole ripresa, non ha certamente
aiutato in modo importante tale obiettivo. Il Prodotto Interno Lordo italiano ha registrato una
crescita dell’1,3% dopo aver segnato un calo nel 2009 del 5%. Il tasso di disoccupazione italiano è
rimasto sostanzialmente sui valori di fine 2009 e l’indice dei consumi si è attestato anche questo su
valori prossimi al 2009.
In questa situazione generale, che chiaramente non ha incentivato le business unit infrastrutture e
Food&Beverage and Retail (Gruppo Airest) più legate all’andamento diretto e indiretto dei consumi
e della capacità di spesa dei passeggeri, si registra una crescita a livello nazionale ed
internazionale del traffico aereo, trainato principalmente dai vettori low cost. Tale incremento non
ha comunque consentito nell’area europea di recuperare completamente i volumi del 2007, ultimo
anno prima della crisi economica e finanziaria dalla quale come detto ancora ad oggi non ci
consideriamo al di fuori.
Nel corso del 2010 la Capogruppo SAVE ha avviato lo studio di fattibilità per la realizzazione
direttamente all’interno del sedime land side dell’Aeroporto di Venezia di un polo intermodale che,
unico in Italia, prevederà l’interscambio tra il traffico aereo, ferroviario ad alta velocità e ferroviario
regionale.
Un evento eccezionale ha inoltre caratterizzato l’anno per gli aeroporti dell’Europa
centrosettentrionale incidendo anche in modo importante sul traffico del secondo trimestre.
L’evento naturale dell’eruzione di un vulcano islandese Eyjafjallaiokull ha creato una nube di
cenere che ha imposto agli enti che regolano il traffico europeo di decretarne il blocco per alcuni
giorni nel mese di aprile. Il Gruppo SAVE ha stimato una perdita di circa 120.000 passeggeri nel
sistema aeroportuale di Venezia e Treviso, con un impatto complessivo per il gruppo, includendo
quindi gli effetti sul Gruppo Airest che opera anche negli scali di Vienna e Praga, di circa 1,4 milioni
di Euro a livello di margine operativo.
Nonostante questa situazione generale il nostro Gruppo è stato comunque in grado di riportare dei
risultati reddituali in forte crescita sul 2009, con il risultato operativo aumentato del 17,6% e il
risultato netto del 47,7%.
Nel mese di dicembre 2010 si è proceduto all’atto di fusione tra le controllate Airest S.r.l. e Elite
Tre S.r.l.. La fusione ha comportato una semplificazione nella struttura organizzativa del gruppo. Il
socio che deteneva il 13,5% del capitale sociale di Airest S.r.l., dissenziente rispetto alla delibera
assembleare di fusione, ha esercitato il suo diritto di recesso, richiedendo il rimborso della propria
partecipazione e contestando la valorizzazione della stessa determinata dal Consiglio di
amministrazione di Airest S.r.l.. E' conseguentemente in corso la procedura per la determinazione
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di tale valore ex art. 2473 terzo comma c.c. promossa da Airest S.r.l. avanti al Tribunale di
Venezia.
Sempre nel corso del dicembre 2010 si è tenuta un’assemblea straordinaria della società al fine di
approvare alcune modifiche statutarie necessarie per adeguare lo statuto vigente alla nuova
normativa in occasione della quale sono stati approvati altresì una modifica dell'oggetto sociale per
meglio adattarlo alla prevedibile evoluzione dell’attività della società e delle sue controllate nonché
la modifica della denominazione sociale che è ora (quella che era già prima la denominazione in
forma abbreviata) SAVE S.p.A.
ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI
Presentiamo di seguito il conto economico consolidato riclassificato del Gruppo SAVE (importi in
migliaia di Euro):
Euro / 1000
2010
2009
DELTA
Ricavi operativi e altri proventi
337.252
100,0%
340.076
100,0%
Per materie prime e merci
Variazioni prodotti in corso di lavorazione e lavori in corso su
Per servizi
Per godimento di beni di terzi
Costo del lavoro
Oneri diversi di gestione
Totale costi operativi
EBITDA
78.224
(291)
60.793
38.158
90.708
2.804
270.396
66.856
23,2%
-0,1%
18,0%
11,3%
26,9%
0,8%
80,2%
19,8%
88.677
252
60.591
39.140
88.550
2.752
279.962
60.114
26,1%
0,1%
17,8%
11,5%
26,0%
0,8%
82,3%
17,7%
Ammortamento imm. immateriali
Ammortamento immob. materiali
Perdite e rischi su crediti
Accantonamenti per rischi
Totale ammortamenti e accan.ti
EBIT
11.165
10.189
1.732
2.935
26.021
40.835
3,3%
3,0%
0,5%
0,9%
7,7%
12,1%
10.579
11.311
904
2.604
25.398
34.716
3,1%
3,3%
0,3%
0,8%
7,5%
10,2%
586
(1.122)
828
331
623
6.119
Proventi e oneri finanziari
1.136
41.971
0,3%
12,4%
(3.421)
31.295
-1,0%
9,2%
4.557 133,2%
10.676
34,1%
12.336
29.635
3,7%
8,8%
13.307
17.988
3,9%
5,3%
(971)
11.647
-7,3%
64,7%
(289)
29.346
-0,1%
8,7%
(161)
17.827
0,0%
5,2%
(128)
11.519
-79,5%
64,6%
(1.781)
27.565
-0,5%
8,2%
838
18.665
0,2%
5,5%
(2.619)
8.900
n.a.
47,7%
Risultato ante imposte
Imposte
Utile/(Perdita) attività in funzionamento
Utile /(Perdita) attività cessate/destinate a essere cedute
Utile/(Perdita) di periodo
Minorities
Risultato netto di Gruppo
(2.824)
-0,8%
(10.453) -11,8%
(543) -215,5%
202
0,3%
(982)
-2,5%
2.158
2,4%
52
1,9%
(9.566)
-3,4%
6.742
11,2%
5,5%
-9,9%
91,6%
12,7%
2,5%
17,6%
Il valore dei ricavi dell’esercizio è sostanzialmente stabile (-0,8% rispetto al 2009) e pari a 337,3
milioni di Euro, risultato di andamenti diversi tra le tre unità di business.
Di seguito si riporta l’analisi dei ricavi per natura e Business Unit.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
11
(Euro / 1000)
12/2010
Inc. %
12/2009
Inc. %
Delta
Delta %
RICAVI:
Totale gestione aeroportuale
Totale gestione infrastrutture
Totale food & beverage e retail
Intercompany tra SBU diverse
Totale
117.861
30.877
199.076
-10.562
337.252
35,0%
9,2%
59,0%
-3,1%
100,0%
114.384
28.987
206.441
-9.736
340.076
33,6%
8,5%
60,7%
-2,9%
100,0%
3.477
1.890
-7.365
-826
-2.824
3,0%
6,5%
-3,6%
8,5%
-0,8%
Il risultato operativo lordo (EBITDA), pari a 66,9 milioni di Euro, evidenzia una crescita del
11,2% rispetto all’esercizio precedente. L’incidenza sul fatturato passa dal 17,7% del 2009 al
19,8% del 2010. Il risultato è stato ottenuto grazie al miglioramento della performance da parte di
tutte le unità di business come si evince dal grafico seguente:
Il risultato operativo (EBIT), pari a circa 40,8 milioni di Euro, evidenzia un aumento di Euro 6,1
milioni rispetto al 2009, con un incremento percentuale pari al 17,6%. Il risultato ottenuto assorbe
l’effetto del blocco del traffico nel mese di aprile legato alla nube vulcanica che ha comportato una
riduzione della redditività lorda del gruppo stimata in 1,4 milioni di Euro.
Si ricorda come al fine di un’adeguata lettura dei risultati economici del Gruppo occorre
considerare le eterogenee caratteristiche dei principali settori di attività che sono oggetto di distinte
e specifiche descrizioni nelle pagine che seguono.
Il risultato prima delle imposte (e delle attività cessate/destinate alla cessione) è pari a Euro 42
milioni (12,4% sul valore dei ricavi) ed evidenzia un aumento pari a circa Euro 10,7 milioni, rispetto
all’esercizio 2009. Il risultato in esame beneficia un saldo della gestione finanziaria positivo per
circa Euro 1,1 milioni, confrontato con un saldo negativo pari ad Euro 3,4 milioni, registrato
nell’esercizio precedente. Oltre all’effetto positivo dato dai minori tassi di interesse medi applicati
nel 2010, la gestione finanziaria ha beneficiato anche della positiva valutazione ad equity delle
società collegate passata da 93 mila Euro del 2009 a 3,2 milioni di Euro del 2010, grazie in
particolare alla valutazione della quota del 27,65% detenuta nell’aeroporto di Charleroi il cui effetto
positivo vale circa 2,4 milioni di Euro.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
12
Il risultato derivante da attività cessate/destinate ad essere cedute incorpora, per Euro 289
mila, la perdita di alcuni punti vendita della controllata Airest S.r.l., per i quali è prevista la
dismissione, entro il termine dell’esercizio successivo.
Il risultato netto di competenza del Gruppo è pari a 27,6 milioni di Euro, in aumento di 8,9
milioni di Euro rispetto ai 18,7 milioni di Euro dell’esercizio 2009, portando l’incidenza sui ricavi dal
5,5% al 8,2%.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
13
STATO PATRIMONIALE DI GRUPPO RICLASSIFICATO
Euro /1000
Immobilizzazioni materiali
Diritti in concessione
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni f inanziarie
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
Fondo TFR
Fondi per rischi e imp. differite
CAPITALE FISSO OPERATIVO
Magazzino
Crediti verso clienti
Crediti tributari e imposte differit e
Altri crediti e altre att ività a breve
Debiti verso fornitori e acconti
Debiti tributari
Debiti v/ istituti previd. e sicurezza sociale
Altri debiti
TOTALE CAP.CIRC.NETTO OP.
ATTIVITA' E PASSIVITA' NON FINANZIARIE NETTE
DESTINATE A ESSERE CEDUTE
TOT. CAPITALE INVESTITO
Patrimonio netto di gruppo
Patrimonio netto di terzi
PATRIMONIO NETTO
Cassa e attività a breve
Debiti verso banche a breve
Debiti verso banche a lungo
Debiti verso altri finanziatori
Debiti finanziari verso società del gruppo e correlate
ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE NETTE
DESTINATE A ESSERE CEDUTE
31-dic-10 31/12/2009 (* )
Variazione
Variazione %
105.974
159.064
148.994
28.738
442.770
(8.346)
(38.192)
396.232
12.218
36.938
25.282
21.635
(60.642)
(10.556)
(5.389)
(34.746)
(15.260)
106.581
157.502
153.425
26.659
444.167
(8.928)
(42.475)
392.764
11.217
35.836
18.946
21.072
(61.305)
(3.561)
(5.223)
(29.848)
(12.866)
(607)
1.562
(4.431)
2.079
(1.397)
582
4.283
3.468
1.001
1.102
6.336
563
663
(6.995)
(166)
(4.898)
(2.394)
-0,6%
1,0%
-2,9%
7,8%
-0,3%
-6,5%
-10,1%
0,9%
8,9%
3,1%
33,4%
2,7%
-1,1%
196,4%
3,2%
16,4%
18,6%
85
381.057
291.361
28.289
319.650
(18.370)
18.101
51.687
4.993
5.053
(283)
379.615
284.729
26.471
311.200
(29.999)
51.047
37.228
5.849
4.331
368
1.442
6.632
1.818
8.450
11.629
(32.946)
14.459
(856)
722
130,0%
0,4%
2,3%
6,9%
2,7%
-38,8%
-64,5%
38,8%
-14,6%
16,7%
(57)
(41)
(16)
39,0%
TOTALE POSIZIONE FIN.NETTA
61.407
68.415
(7.008)
TOT. FONTI FINANZIARIE
381.057
379.615
1.442
(*) I dati al 31 dicembre 2009 sono stati riesposti a seguito dell’adozione dell’IFRIC 12 e dell’IFRS 3 rivisto.
-10,2%
0,4%
La struttura patrimoniale del gruppo rimane sostanzialmente inalterata rispetto alla struttura del
2009. La solidità della struttura finanziaria del Gruppo si è rinforzata migliorando ulteriormente il
rapporto tra debiti finanziari netti e mezzi propri che passa da 0,22 del dicembre 2009 a 0,19 del
2010.
Il capitale fisso operativo è rimasto sostanzialmente stabile. Gli investimenti netti in
immobilizzazioni materiali ed immateriali sono rimasti nei limiti degli ammortamenti e così
ripartiti tra le diverse unità di business: Gestione Aeroportuale per circa 15,9 milioni di Euro, in
connessione ad interventi infrastrutturali, Gestione Infrastrutture per circa Euro 0,8 milioni, e Food
& Beverage and Retail per circa 7,5 milioni di Euro, in relazione alle ristrutturazioni e nuove
aperture di punti vendita avvenute nel corso dell’esercizio.
Il capitale circolante netto operativo si mantiene sui livelli del dicembre 2009 dimostrando una
attenzione marcata alla gestione dei crediti in un periodo dove, come già detto, la ripresa è ancora
debole e le difficoltà finanziarie degli operatori rimangono attuali.
Il patrimonio netto, pari a Euro 319,7 milioni, è in aumento di Euro 8,5 milioni rispetto al 31
dicembre 2009, e la sua movimentazione risente principalmente dei seguenti fenomeni:
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
14
il pagamento di dividendi, effettuato nel corso del primo semestre agli azionisti per un
ammontare pari ad Euro 16,4 milioni;
il riacquisto di azioni proprie avvenuto nell’esercizio, per un ammontare pari ad Euro 4,7
milioni;
il risultato dell’esercizio, pari ad Euro 29,3 milioni.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La posizione finanziaria netta di Gruppo risulta a debito per 61,4 milioni di Euro in miglioramento
di 7 milioni rispetto al saldo del 31 dicembre 2009.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
31/12/2010
31/12/2009
Cassa e altre disponibilità liquide
Altre attività finanziarie
Attività finanziarie destinate ad essere cedute
Attività a breve
17.347
1.023
57
18.427
29.098
901
41
30.040
Debiti bancari
Altre passività finanziarie quota corrente
Passività a breve
18.101
5.969
24.070
51.047
5.482
56.529
51.687
4.077
55.764
(61.407)
37.228
4.698
41.926
(68.415)
261
69.788
575
88.275
(Migliaia di Euro)
*
**
*
**
Debiti finanziari verso banche al netto della quota corrente
Debiti finanziari verso altri al netto della quota corrente
Passività a lungo
Posizione finanziaria netta
*
**
di cui passività nette per valutazione a fair value contratti derivati
Totale debiti lordi verso banche
Le attività a breve disponibili alla data sono pari a Euro 18,4 milioni con una diminuzione di Euro
12 milioni rispetto a dicembre 2009. L’indebitamento finanziario è ripartito tra passività a breve
termine, pari a Euro 24 milioni, ed a lungo termine, pari a Euro 55,8 milioni. Si fa notare come il
confronto con i dati al 31 dicembre 2009 risente di una diversa classificazione delle quote a breve
e lungo termine dei finanziamenti esistenti, in applicazione del principio contabile internazionale
IAS 32; infatti in attesa del waiver da parte della banca finanziatrice, necessario a fronte del
mancato rispetto di alcuni covenants, ricevuto successivamente alla data di bilancio, si era
riclassificato tra i debiti a breve termine una quota pari a 32,4 milioni. Nei dati al 31 dicembre 2010
si è proceduto invece alla classificazione delle quote di rimborso secondo il loro piano originario.
Analizzando in dettaglio il rendiconto finanziario, si può notare come il saldo delle disponibilità
liquide (differenza tra “Cassa e altre disponibilità liquide” e “Debiti bancari a breve”, esclusa la
quota a breve termine dei finanziamenti) sia passato da circa Euro 26,7 milioni di fine 2009 a Euro
17,1 milioni al 31 dicembre 2010. Nel periodo si è provveduto al rimborso di quote di finanziamenti
per circa 16,3 milioni. La gestione operativa ha generato dei flussi per circa Euro 52,3 milioni,
mentre l’attività di investimento in immobilizzazioni ha assorbito circa 24 milioni di Euro.
Ulteriori uscite finanziarie che hanno caratterizzato l’esercizio sono relative al pagamento dei
dividendi, per Euro 16,4 milioni ed all’acquisto di azioni proprie per 4,7 milioni di Euro, sulla base
del piano di riacquisto di azioni proprie deliberato dall’Assemblea degli azionisti in data 5 febbraio
2009 e rinnovato in data 7 luglio 2010.
I debiti netti per valutazione a fair value delle coperture sul rischio di volatilità dei tassi di interesse
sono pari a Euro 0,3 milioni, confrontati con debiti netti per Euro 0,6 milioni alla fine dell’esercizio
precedente, e sono inclusi nella voce “Altre passività finanziarie quota corrente”.
Il totale dei finanziamenti bancari in essere del Gruppo è pari a 69,8 milioni di Euro le cui quote in
scadenza nei prossimi 12 mesi sono pari a Euro 17,9 milioni, dei quali Euro 10,9 milioni relativi alla
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
15
Capogruppo. Il valore delle quote di finanziamento con rimborso oltre l’anno, è pari a Euro 51,7
milioni, dei quali Euro 7,2 milioni oltre i cinque anni.
I finanziamenti a medio-lungo termine sono oggetto di coperture (IRS) contro il rischio di
incremento dei tassi di interesse per circa il 13% del loro valore complessivo in quota capitale.
Nel corso dell’esercizio 2010 non sono stati accesi nuovi finanziamenti.
GARANZIE PRESTATE
Nella seguente tabella è riportata la situazione riepilogativa delle garanzie prestate dal Gruppo
SAVE alla data del 31 dicembre 2010.
Garanzie rilasciate
Importo
Valori in Euro migliaia
25.443
Fideiussioni:
24.160
- a garanzia di contratti di locazione
744
- a garanzia crediti/debiti di natura erariale
- altre
539
Ipoteche
15.142
Totale garanzie rilasciate
40.585
Al 31 dicembre 2010, le garanzie rilasciate dal Gruppo SAVE ammontano a circa Euro 40,6 milioni
e si riferiscono principalmente a:
• fideiussioni a garanzia di contratti di locazione/subconcessioni per Euro 24,2 milioni;
• fideiussioni a garanzia di crediti o debiti di natura erariale per Euro 0,7 milioni;
• altre fideiussioni, prevalentemente a garanzia del buon esito di lavori, per Euro 0,5 milioni;
• ipoteche per Euro 15,1 milioni.
RISORSE UMANE
Di seguito l’analisi dei collaboratori del Gruppo.
ORGANICO
31/12/2010
Full
Time
31/12/2009
Part
Time
Full
Time
Variazione
Part
Time
Full
Time
Part
Time
Gestione Aeroportuale
646
94
644
74
2
20
Gestione infrastrutture
117
7
125
5
-8
2
Food & Beverage and Retail
1.376
695
1.353
647
23
48
TOTALE
2.139
796
2.122
726
17
70
TOTALE ORGANICO
2.935
2.848
87
Il personale in forza al 31 dicembre 2010, inclusi sia i dipendenti full time che part-time,
nonché i dipendenti assunti con contratto a tempo determinato, è stato sopra indicato pari a
2.935 collaboratori, con un incremento di 87 unità rispetto al 31 dicembre 2009.
Tale aumento a livello occupazionale è ascrivibile principalmente al settore Food & Beverage
and Retail, in relazione all’apertura di nuovi punti vendita sia in Italia che all’estero ed al
potenziamento della struttura già esistente.
Il full time equivalent dell’organico complessivo al 31 dicembre 2010 è di 2.630 unità, contro 2.566
unità dell’anno 2009.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
16
ORGANICO al 31/12/2010
Gestione
Aeroportuale
Part
Full
Time
Time
Gestione
Infrastrutture
Full
Part
Time
Time
Food & Beverage
and Retail
Full
Part
Time
Time
TOTALE
Full
Time
Part
Time
Dirigenti
18
0
5
0
21
0
44
0
Quadri
40
0
34
0
50
0
124
0
Impiegati
421
76
78
7
239
43
738
126
Operai
166
18
0
0
1.064
632
1.230
650
1
0
0
0
2
20
3
20
646
94
117
7
1.376
695
2.139
796
Apprendist i
TOTALE
TOTALE ORGANICO
740
124
2.071
2.935
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Successivamente alla data di chiusura del presente bilancio non si sono verificati eventi di rilievo
tali da rendere l’attuale situazione patrimoniale e finanziaria sostanzialmente difforme ovvero tale
da richiedere modifiche od integrazioni al bilancio.
LE PREVISIONI DI EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Pur nell’ambito dell’incertezza determinata dalla situazione generale dell’economia internazionale
ed italiana in particolare, il gruppo intende continuare la sua azione volta alla creazione di valore
per l’azionista attraverso una crescita dei volumi e della redditività in tutte le unità di business in cui
opera.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
17
Analisi per Unità di Business
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
18
GESTIONE AEROPORTUALE
I dati Assaeroporti relativi all’anno 2010 indicano una crescita complessiva del traffico passeggeri
del 7,0% rispetto all’anno precedente, con quasi 140 milioni di passeggeri (i movimenti crescono
dell’1,3%).
Aeroporti italiani - Suddivisione per categoria
CY 2009
Hubs
*
CY 2010 Var. % '10/'09
51.360.091
55.285.331
7,6%
47.880.417
50.375.699
5,2%
Aeroporti con traffico prevalente FR * * *
20.946.464
22.157.797
5,8%
Altri
10.500.378
11.972.369
14,0%
130.687.350
139.791.196
7,0%
Aeroporti di media dimensione
**
TOTALE
* Hubs: Roma Fiumicino, Milano Malpensa
Fonte: Assaeroporti, ADI-Sabre
* * Aeroporti con più di 3 MM pax e % Ryanair < 50%: Bologna,Bari,Cagliari,Catania,Milano LInate,Napoli,Palermo,
Torino, Venezia, Verona
* * * Aeroporti con % Ryanair > 50%: Alghero,Bergamo,Brescia,Roma Ciampino,Pisa,Pescara,Treviso,Trapani
Si evidenziano i cambiamenti della distribuzione del traffico tra le differenti tipologie di aeroporti
italiani. I grandi aeroporti riprendono a crescere nel corso dell’anno, sia grazie alla ripresa
internazionale, sia grazie a Easyjet e Lufthansa Italia che operano sullo scalo di Milano Malpensa.
Sempre più forte è la presenza di Ryanair sul mercato italiano (si veda la crescita dei piccoli
aeroporti), che ha un market share del 17% sul traffico a livello di sistema aeroportuale italiano.
Il Sistema Aeroportuale di Venezia (che comprende gli aeroporti di Venezia e Treviso) si conferma
anche nel 2010 come terzo sistema aeroportuale italiano dopo Roma e Milano, con oltre 9 milioni
di passeggeri, con un incremento del 6,2% rispetto al 2009. Venezia, con 6,87 milioni di
passeggeri e una crescita del 2,3%, si colloca in quinta posizione tra gli aeroporti italiani dopo
Roma, il sistema milanese e Bergamo (aeroporto a vocazione low-cost). Treviso cresce del 21%
nell’anno, superando i 2,1 milioni di passeggeri.
Lo scalo di Venezia, vista l’alta percentuale di voli internazionali, è stato tra i più colpiti tra gli
aeroporti italiani dagli effetti della nube vulcanica proveniente dall’Islanda nel mese di aprile e dalle
chiusure per neve di molti aeroporti europei tra novembre e dicembre.
SISTEMA AEROPORTUALE VENEZIA
Nel corso del 2010 il Sistema Aeroportuale di Venezia ha trasportato complessivamente 9.021.131
passeggeri, con un incremento del 6,2% rispetto all’anno precedente, a fronte di movimenti in
crescita del 1,2% (95.280 movimenti complessivi).
ANDAMENTO DEL TRAFFICO
Nella tabella seguente si evidenziano i principali indici di traffico per l’anno 2010, comparati con i
dati riferiti al 2009, relativi al sistema aeroportuale e alle singole società Save S.p.A. e Aer Tre
S.p.A..
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
19
ANALISI TRAFFICO PER SCALO
SISTEMA AEROPORTUALE VENEZIA
2010
Progressivo al mese di dicembre
Inc. %
2009
Inc. %
su sistema
su sistema
V. % ' 10/' 09
SAVE
Movimenti
Passeggeri
Tonnellaggio
Merce (Tonnellate)
74.692
6.868.968
4.614.269
37.611
78%
76%
80%
93%
75.800
6.717.600
4.583.703
32.533
80%
79%
83%
92%
-1,5%
2,3%
0,7%
15,6%
AERTRE
Movimenti
Passeggeri
Tonnellaggio
Merce (Tonnellate)
20.588
2.152.163
1.160.369
2.933
22%
24%
20%
7%
18.377
1.778.364
936.731
2.761
20%
21%
17%
8%
12,0%
21,0%
23,9%
6,2%
SISTEMA
Movimenti
Passeggeri
Tonnellaggio
Merce (Tonnellate)
95.280
9.021.131
5.774.638
40.544
94.177
8.495.964
5.520.434
35.294
1,2%
6,2%
4,6%
14,9%
ANALISI TRAFFICO PER TIPOLOGIA
SISTEMA AEROPORTUALE VENEZIA
Progressivo al mese di dicembre
2010
2009
V. % ' 10/'09
Linea
Movimenti (nr)
Passeggeri (nr)
Merce (tons)
Posta (tons)
Aerei (tons)
82.901
8.775.345
40.410
134
5.520.950
80.002
8.186.459
34.030
1.265
5.187.281
3,6%
7,2%
18,7%
-89,4%
6,4%
Charter
Movimenti (nr)
Passeggeri (nr)
Aerei (tons)
1.728
224.832
130.826
2.450
286.628
206.449
-29,5%
-21,6%
-36,6%
Aviazione generale
Movimenti (nr)
Passeggeri (nr)
Aerei (tons)
10.651
20.954
122.862
11.725
22.877
126.704
-9,2%
-8,4%
-3,0%
95.280
9.021.131
40.544
5.774.638
94.177
8.495.964
35.294
5.520.434
1,2%
6,2%
14,9%
4,6%
Dati di traff. complessivi
Movimenti (nr)
Passeggeri (nr)
Merce/Posta (tons)
Aerei (tons)
VENEZIA
I passeggeri dell’aeroporto di Venezia nell’esercizio 2010 sono stati 6.868.968, in incremento del
2,3% rispetto all’anno precedente. I movimenti sono stati 74.692 (-1,5% rispetto al 2009).
La nube vulcanica proveniente dall’Islanda ha provocato la chiusura aeroportuale per alcuni giorni
nel corso del mese di aprile e la perdita di passeggeri è stata stimata in oltre 85mila passeggeri,
con la cancellazione di 800 movimenti.
Il traffico di linea domestico si presenta in incremento dell’11%, sia grazie alle operatività di Easyjet
sulle destinazioni Roma e Napoli, sia grazie ai passeggeri trasportati da Alitalia e Meridiana sul
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
20
mercato nazionale. Il traffico di linea internazionale si presenta sostanzialmente stabile rispetto
all’anno precedente (+0,4%).
Esaminando la ripartizione del traffico tra nazionale e internazionale si conferma nuovamente la
valenza internazionale dello scalo veneziano: il 72% dei passeggeri vola infatti verso destinazioni
europee ed intercontinentali, a fronte di una quota di mercato del 57% a livello di sistema
aeroportuale italiano.
Nel corso dell’anno sono state attivate nuove operatività sullo scalo veneziano: Alitalia ha
introdotto nuove destinazioni e frequenze sul mercato domestico e Meridiana ha iniziato ad
operare su Palermo dalla stagione invernale. Per quanto riguarda il mercato internazionale nel
corso della stagione estiva sono state aperte le destinazioni East Midlands operato da BMI Baby,
Manchester da Jet2.com, Casablanca da Jet4you.com, Bucarest Otopeni operato da Carpatair,
Barcellona e Malaga da Spanair. Air Transat, che vola da Venezia per il Canada, ha incrementato
l’operatività nel corso della stagione estiva 2010, attivando voli non-stop sia per Toronto che per
Montreal. A inizio stagione invernale il vettore Tunisair ha iniziato ad operare la rotta Tunisi,
Easyjet ha aperto i voli per Basilea e Belle Air Europe ha iniziato a volare su Tirana e Pristina.
Dalla stagione invernale il vettore Turkish Airlines ha incrementato il numero di frequenze su
Istanbul (diventate 10). Inoltre Emirates, sempre a partire dalla stagione invernale, ha introdotto la
first class sui sui voli da e per Venezia.
Il vettore Eagles Airlines ha iniziato ad operare con base a Venezia nel corso dell’estate su
Crotone, Reggio Calabria e Lamezia Terme (con un numero limitato di movimenti), a cui si sono
aggiunte nella stagione invernale le destinazioni Catania, Roma Fiumicino e Pristina.
Il traffico charter si presenta in calo per un effetto sostituzione con i voli di linea low-cost.
Il traffico cargo si presenta in forte ripresa ed è cresciuto complessivamente del 20% (posta
esclusa) nel corso del 2010: il traffico via aerea presenta dati in incremento del 16% grazie alla
merce trasportata dai vettori di linea (in particolare grazie a Emirates, primo vettore a Venezia per
traffico cargo, a Delta Air Lines e alla ripresa di Alitalia) e ai flussi merce di UPS. Il traffico cargo
via camion cresce del 34%, soprattutto grazie al vettore Lufthansa, che ha registrato un forte
incremento dei volumi in export verso i suoi hubs di Monaco e Francoforte.
Principali aree di destinazione
Di seguito viene indicata la suddivisione del traffico dell’aeroporto di Venezia tra destinazioni
nazionali, destinazioni facenti parte dell’Unione Europea e destinazioni extra-Unione Europea.
Aree di destinazione/provenienza
Passeggeri
Var. %
2010
'10/'09
Traffico nazionale
Traffico UE
Traffico extra-UE
1.903.823
4.051.612
899.160
10,9%
-3,7%
15,7%
TOTALE AV. COMM.LE
6.854.595
2,3%
14.373
-9,7%
6.868.968
2,3%
Aviazione generale
TOTALE
Traffico UE
Il mercato inglese perde il 18% del traffico rispetto all’anno precedente, parzialmente compensato
dalla crescita dei mercati francese e spagnolo.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
21
Traffico Extra-UE
Il traffico extra-UE si presenta complessivamente in incremento del 16% rispetto all’anno
precedente e rappresenta il 13% del traffico complessivo. Da notare in particolare quanto segue:
•
•
•
•
•
il volo per Dubai operato da Emirates ha trasportato quasi 190mila passeggeri verso Dubai e
il Medio/Estremo Oriente e l’Australia, con traffico in incremento del 27% e riempimento
medio voli dell’85%; dalla stagione invernale 2010 è stata introdotta la first class anche a
Venezia
il traffico con gli Stati Uniti ha registrato più di 200 mila passeggeri sulle rotte New York JFK,
Atlanta e Philadelphia, in crescita dell’1% rispetto al 2009 e con un tasso di riempimento
medio dell’82%
i voli operati da Air Transat nel corso della stagione estiva hanno trasportato verso il Canada
(Toronto e Montreal) oltre 27 mila passeggeri, con un tasso di riempimento voli del 93%
Turkish Airlines ha aumentato l’operatività verso Istanbul (10 frequenze settimanali a partire
dalla stagione invernale); i passeggeri verso la Turchia nel corso dell’anno sono stai quasi 90
mila (+12% rispetto al 2009)
il vettore Tunisair ha iniziato ad operare la rotta Tunisi a partire dalla stagione invernale (tre
frequenze settimanali), con un fattore di riempimento medio del 58% tra novembre e
dicembre.
A completamento di quanto sopra, si allega di seguito la tabella con la suddivisione per paese del
traffico complessivo dell’aeroporto di Venezia.
Paese di destinazione/provenienza
Paese
Pax
Var. %
2010
'10/'09
Italia
Francia
Germania
Spagna
Inghilterra
Olanda
USA
Emirati Arabi Uniti
Svizzera
Austria
Alt ri
1.903.823
953.490
948.968
779.060
645.673
209.585
207.815
187.749
186.505
106.834
725.093
10,9%
4,4%
-0,4%
1,7%
-18,3%
-4,5%
1,3%
27,3%
-1,7%
5,6%
3,6%
Totale av. comm.le
6.854.595
2,3%
I passeggeri su destinazioni nazionali rappresentano il 28% del traffico complessivo dello scalo. La
quota di traffico domestico ha registrato un incremento nel corso del 2010, grazie alla ripresa del
traffico Alitalia e alle operatività di Meridiana e Easyjet. Dal mese di agosto il vettore Eagles
Airlines ha iniziato ad operare sul mercato domestico.
Principali vettori
Si allega la tabella con la suddivisione del traffico per i principali vettori dell’aeroporto di Venezia.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
22
Vettore
Principali vettori
Pax
2010
Var. %
' 10/' 09
Alitalia / Airone
Easyjet
Luft hansa
Air France
(1)
Iberia
(1)
Vueling / Clickair
British Airw ays
Windjet
Air Berlin / Tuifly.com
Altri
1.104.579
953.887
599.796
558.598
323.259
293.041
292.796
267.232
241.213
2.220.194
10,5%
14,7%
4,7%
-0,3%
-18,3%
10,2%
-3,0%
-9,9%
-12,8%
0,9%
Totale av. comm.le
6.854.595
2,3%
(1) Nel 2009 Clickair incluso in Iberia
La nuova Alitalia si conferma primo vettore dello scalo di Venezia con un incremento del traffico su
destinazioni domestiche del 10% rispetto al 2009. Il vettore rappresenta il 16% del traffico
complessivo dello scalo veneziano.
Secondo vettore è Easyjet, che cresce del 15% sull’anno precedente e raggiunge quasi 1 milione
di passeggeri, con una quota di mercato del 14%, anche grazie alle operatività sul mercato
domestico (Roma e Napoli).
I vettori Air Berlin/Tuifly.com e Vueling/Clickair, che sono stati coinvolti in operazioni di fusione,
hanno sperimentato una fase di consolidamento e razionalizzazione del traffico, con riduzione di
movimenti e passeggeri (nel 2009 Clickair era incluso in Iberia).
TREVISO
L’aeroporto di Treviso registra un incremento del traffico passeggeri del 21% nel corso dell’anno
2010, con oltre 2,1 milioni di passeggeri, confermando il trend crescente degli ultimi anni (i
movimenti sono stati 20.588, +12% rispetto al 2009).
La nube vulcanica proveniente dall’Islanda ha provocato la chiusura aeroportuale di 4,5 giorni nel
corso del mese di aprile, con una perdita di 35mila passeggeri e la cancellazione di 250 movimenti.
Inoltre nei mesi di novembre e dicembre la chiusura di molti aeroporti europei per neve ha causato
ulteriori cancellazioni di voli da e per lo scalo trevigiano.
Le destinazioni di linea operative dallo scalo trevigiano nel corso del 2010 sono state 44 (di cui 7
nazionali).
Ryanair ha trasportato oltre 1,5 milioni di passeggeri nel corso del 2010, con un incremento del 9%
rispetto all’anno precedente e con un market share del 74%. Il vettore ha operato nel corso
dell’anno 30 destinazioni, di cui 7 nazionali (Roma CIA non più operativa nel corso dell’anno).
L’incidenza dello scalo di Treviso sul traffico totale del Sistema Aeroportuale di Venezia cresce al
24%, anche grazie alle nuove operatività sia domestiche che europee.
Ryanair ha introdotto nuove destinazioni nel corso dell’anno: nei primi mesi dell’anno sono state
aperte le nuove destinazioni domestiche Bari e Brindisi. Dalla stagione estiva sono state
inaugurate nuove rotte internazionali: Leeds, Alicante, Bristol, Oslo, Malaga, Reus, Ibiza e East
Midlands. Ulteriori nuove rotte sono diventate operative dalla stagione invernale: Palermo,
Barcellona BCN, Siviglia, Marsiglia e Valencia.
Wizzair ha operato 10 destinazioni verso l’Est Europa nel corso dell’anno (tra cui Varsavia e
Leopoli operative dalla stagione estiva). All’avvio della stagione invernale sono state chiuse le due
rotte sulla Polonia Varsavia e Katowice. Il vettore ha più che raddoppiato i volumi di traffico rispetto
all’anno precedente (più di 350mila passeggeri nel corso del 2010) e rappresenta il 16% del traffico
totale dello scalo trevigiano.
Per quanto riguarda il traffico charter, si registra un calo del traffico verso il Mar Rosso.
LA STRATEGIA
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
23
I primi mesi dell’anno 2010 sono stati caratterizzati dal recupero definitivo della carenza di
operatività domestica: Alitalia, Meridiana e Easyjet hanno coperto il vuoto creato in origine dal
fallimento di Alpi Eagles e poi di Myair.com. E’ stato stipulato un accordo per rafforzare il network
nazionale di Alitalia, che ha portato come risultato la crescita del traffico domestico in termini di
destinazioni e frequenze.
Inoltre per incrementare sia i voli domestici che i collegamenti internazionali dello scalo veneziano
è stato istituito il concorso ‘Vola via Venezia’ come mezzo per spingere i transiti attraverso lo scalo
di Venezia.
Il secondo semestre ha visto i risultati del continuo interesse ed impegno verso il mercato
internazionale, con particolare attenzione verso gli hubs a medio raggio: Tunisair ha iniziato ad
operare sullo scalo veneziano e Turkish Airlines ha aumentato il numero di frequenze settimanali.
Inoltre Emirates ha introdotto la prima classe sui propri voli, prima volta per Venezia: questo
risultato conferma la bontà del territorio e del bacino d’utenza aeroportuale per il business travel.
La strategia per il prossimo anno vede Save fortemente impegnata:
- nel rafforzamento di Easyjet a Venezia;
- nell’incremento dell’offerta lungo raggio, attraverso:
• il nuovo collegamento con Doha operato da Quatar Airways, al fine di potenziare i
collegamenti verso Medio Oriente ed il Far East;
• il potenziamento dell’offerta voli per il Canada;
• l’incremento delle operatività stagionali con gli Stati Uniti;
• un collegamento durante tutto l’anno con un hub del Nord-Est degli Stati Uniti;
• la prosecuzione della trattativa per un collegamento tra Venezia e la Cina.
Per quanto riguarda Treviso, la strategia è quella di attirare nuovi vettori sullo scalo trevigiano,
riducendo la dipendenza da Ryanair e continuando ad ampliare il ventaglio di destinazioni lowcost.
AEROPORTO DI CHARLEROI
Dal dicembre 2009 il Gruppo SAVE detiene una quota del capitale pari al 27,65% della società
Brussels South Charleroi Airport (BSCA), che gestisce lo scalo belga di Charleroi. Tale
partecipazione è posseduta, in partnership con Holding Communal (finanziaria delle municipalità
belghe), attraverso Belgian Airports, di cui il gruppo detiene il 65%, e rappresenta l’unico esempio
di partecipazione in una società di gestione aeroportuale estera da parte di una società italiana.
Vi esponiamo qui di seguito alcuni dati di traffico anche della società belga.
Il traffico passeggeri dell’aeroporto di Charleroi nel 2010 è stato pari a 5.195.272, registrando un
incremento del 32% sul 2009. Si conferma quindi l’ottimo trend degli ultimi anni, con un tasso
medio di crescita che, nel periodo 2000-2010, è stato pari al 35%.
Le destinazioni di linea operative dallo scalo belga nel corso del 2010 sono state 93.
Il principale vettore operativo sullo scalo è stato Ryanair che ha trasportato circa 4,3 milioni di
passeggeri nel corso del 2010, con un incremento del 33% rispetto all’anno precedente e con un
market share dell’ 83%. Il vettore ha operato nel corso dell’anno 69 destinazioni.
Ryanair ha introdotto nuove destinazioni nel corso dell’anno: ha potenziato le rotte sulla Spagna,
avviando Barcellona, Fuerteventura, Ibiza e Siviglia (stagione estiva) e ha avviato nuove
destinazioni come Bari, Goteborg, Kaunas, Kos (stagione estiva), Cracovia (stagione estiva),
Lappeeranta, Larnaca, Nador (stagione estiva), Oujda, Verona, Zadar.
Il secondo operatore con circa l’8% è Wizzair che ha introdotto nuovi voli per Al Holceima e Tolone
(stagione estiva), Algeri, Antalya, Fez, Heraklion, Istanbul, Rodi, Tangeri.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
24
Conto economico della Business Unit Gestione Aeroportuale
Euro / 1000
2010
2009
DELTA
117.861
100,0%
114.384
100,0%
3.477
3,0%
Per mat erie prime e merci
Variazioni prodotti in corso di lavorazione e lavori in corso su
Per servizi
Per godimento di beni di terzi
Costo del lavoro
Oneri diversi di gestione
Totale costi operativi
EBITDA
1.796
(291)
30.654
4.290
34.671
1.505
72.625
45.236
1,5%
-0,2%
26,0%
3,6%
29,4%
1,3%
61,6%
38,4%
2.320
252
28.895
4.890
32.579
1.362
70.298
44.086
2,0%
0,2%
25,3%
4,3%
28,5%
1,2%
61,5%
38,5%
(524)
(543)
1.759
(600)
2.092
143
2.327
1.150
-22,6%
-215,5%
6,1%
-12,3%
6,4%
10,5%
3,3%
2,6%
Ammortamento imm. immateriali
Ammortamento immob. materiali
Perdit e e rischi su crediti
Accant onamenti per rischi
Totale ammortamenti e accan.ti
EBIT
5.949
3.267
811
2.516
12.543
32.693
5,0%
2,8%
0,7%
2,1%
10,6%
27,7%
5.402
3.537
309
2.419
11.667
32.419
4,7%
3,1%
0,3%
2,1%
10,2%
28,3%
547
(270)
502
97
876
274
10,1%
-7,6%
162,5%
4,0%
7,5%
0,8%
Proventi e oneri finanziari
2.839
35.532
2,4%
30,1%
(37)
32.382
0,0%
28,3%
2.876
3.150
n.a.
9,7%
11.714
23.818
9,9%
20,2%
10.678
21.704
9,3%
19,0%
1.036
2.114
9,7%
9,7%
0
23.818
0,0%
20,2%
0
21.704
0,0%
19,0%
0
2.114
0,0%
9,7%
Ricavi operativi e altri proventi
Risultato ante imposte
Imposte
Utile/(Perdita) attività in funzionamento
Ut ile /(Perdita) attività cessate/destinate a essere cedute
Utile/(Perdita) di periodo
Di seguito viene presentata l’analisi dettagliata dei ricavi con indicazione dei principali fenomeni.
Euro / 1000
Totale
12/2010
Venezia
Treviso
Altri
Totale
12/2009
Venezia
Treviso
Altri
Totale
Delta
Venezia
Treviso
Delta %
Totale
Altri
Aeronautici
Deposito Moviment azione Merci
Handling
Ricavi Aeronautici
67.056
3.568
2.060
72.684
56.299
3.327
590
60.216
10.757
241
1.470
12.468
0
0
0
0
64.204
3.368
1.982
69.554
55.482
3.106
616
59.204
8.722
262
1.366
10.350
0
0
0
0
2.852
200
78
3.130
817
221
-26
1.012
2.035
-21
104
2.118
0
0
0
0
4,4%
5,9%
3,9%
4,5%
Bigliet teria
Parcheggi
Commerciale Market ing
Pubblicit à
Ricavi Non Aeronautici
282
10.666
22.139
1.237
34.324
265
9.585
19.670
1.237
30.757
17
1.081
2.469
0
3.567
0
0
0
0
0
477
9.737
21.309
1.576
33.099
459
9.150
19.079
1.576
30.264
18
587
2.230
0
2.835
0
0
0
0
0
-195
929
830
-339
1.225
-194
435
591
-339
493
-1
494
239
0
732
0
0
0
0
0
-40,9%
9,5%
3,9%
-21,5%
3,7%
Altri ricavi
Totale ricavi Gestione Aeroportuale
10.853
6.560
256
4.037
11.731
6.083
266
5.382
-878
477
-10
-1.345
-7,5%
117.861
97.533
16.291
4.037
114.384
95.551
13.451
5.382
3.477
1.982
2.840
-1.345
3,0%
Nel corso del 2010 i ricavi operativi e gli altri proventi della Business Unit Gestione Aeroportuale
sono pari ad Euro 117,9 milioni in crescita del 3% rispetto all’esercizio 2009. I fenomeni di
maggiore rilievo, che hanno inciso sulla voce in esame, sono rappresentati da:
• la crescita dei ricavi aeronautici del 4,5% sul 2009, strettamente correlata alla crescita del
traffico passeggeri (6,2%);
• la crescita dei ricavi non aeronautici del 3,7% determinata dall’effetto compensato derivante
dall’incremento dei ricavi commerciali e per parcheggi, legato all’aumento dei posti auto in
gestione, e dalla riduzione dei ricavi per pubblicità, che ha risentito del difficile momento
dell’economia italiana;
• Il calo degli altri ricavi, conseguenza prevalentemente della riduzione del volume di attività
delle società minori.
Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a 45,2 milioni di Euro, risulta in crescita (2,6%) rispetto
al dato relativo al 2009. Tale risultato è stato conseguito nonostante l’evento eccezionale causato
dalla nube vulcanica che ha generato una perdita stimata in circa 1,1 milioni di Euro. Il costo del
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
25
lavoro ha subito un incremento legato principalmente al rinnovo dei contratti nazionali aeroportuale
e sicurezza ed al rafforzamento della struttura. L’aumento dei costi per servizi è sostanzialmente
dovuto a maggiori costi per la promozione del traffico legati allo sviluppo di nuove rotte, soprattutto
nel mercato domestico.
Il margine operativo (EBIT), pari a 32,7 milioni di Euro, risulta sostanzialmente stabile sui valori
del 2009. Rispetto a tali valori si è proceduto ad un maggior accantonamento a fondo svalutazione
crediti al fine di adeguarlo ai potenziali rischi di insolvenza e revocatorie.
La gestione finanziaria presenta un risultato positivo di 2,8 milioni di Euro principalmente per
effetto della valutazione ad equity della partecipazione nell’aeroporto di Charleroi, che vale 2,4
milioni di Euro.
Il risultato ante imposte risulta pari a Euro 35,5 milioni (30,1% dei ricavi), in aumento di Euro 3,1
milioni rispetto ai 32,4 milioni di Euro dell’esercizio 2009 (28,3% sui ricavi).
GLI INVESTIMENTI SUL SEDIME AEROPORTUALE DI VENEZIA E TREVISO
Gli investimenti complessivi realizzati dalla business unit Gestione Aeroportuale ammontano
ad Euro 15,9 milioni.
Tra i principali investimenti, realizzati nel corso dell’esercizio 2010, sul sedime Aeroportuale di
Venezia e Treviso, sono sicuramente da menzionare:
•
•
•
•
•
•
•
•
l’investimento relativo ai nuovi impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) per complessivi Euro 4
milioni;
l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica per
complessivi Euro 3,1 milioni;
l’attività di riqualifica e adeguamento per la messa a norma ed in sicurezza delle
infrastrutture aeroportuali in entrambi gli scali per complessivi 2,4 milioni di Euro;
gli investimenti in ambito Information Technologies, destinati all’esercizio ed alla sicurezza
dell’attività, per Euro 1,1 milioni;
il ripristino della copertura del parcheggio multipiano Marco Polo Park per complessivi Euro
0,8 milioni;
l’acquisto di mezzi operativi ed automezzi, principalmente rivolti all’attività di de - icing per
un ammontare annuo di Euro 0,7 milioni;
gli investimenti relativi alla ristrutturazione dei locali in cui insisteva la precedente
aerostazione per Euro 0,6 milioni;
gli investimenti relativi all’ampliamento del nuovo terminal presso lo scalo di Treviso per
Euro 0,6 milioni.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
26
LE MODIFICHE DEL QUADRO NORMATIVO
Novità legislative
Nel corso del primo trimestre 2010 l’ENAC ha concluso positivamente l’istruttoria volta al
riconoscimento per l’aeroporto di Venezia dell’anticipazione tariffaria, ex lege 191/2009.
Si ricorda che la L.191/2009 (c.d. finanziaria 2010) all’art. 2, commi 200 e 201, riconosce alle
società concessionarie, nelle more della stipula dei contratti di programma di cui alla Delibera
CIPE 38/2007, la possibilità di ottenere un’anticipazione tariffaria dei diritti aeroportuali per imbarco
passeggeri in voli all’interno e all’esterno del territorio dell’Unione Europea, nel limite massimo di 3
Euro a passeggero in partenza.
La normativa in parola vincola l’anticipazione tariffaria agli investimenti infrastrutturali urgenti,
relativi all’esercizio delle attività aeronautiche, ai sensi dell’art. 2 comma 200, nonché alle opere
autofinanziate dalle società concessionarie, relative a progetti approvati dall’ENAC, realizzate o in
corso di realizzazione, che non risultino remunerate dalle tariffe vigenti, secondo i criteri e le
modalità previsti dalla delibera CIPE 38/2007, ai sensi dell’art. 2, comma 201.
Conclusa l’istruttoria, risulta che ENAC abbia provveduto ad inoltrare al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, il prospetto degli interventi da ammettere al beneficio di legge,
unitamente al foglio di calcolo dell’anticipazione tariffaria da autorizzare. Sembra, altresì, che la
documentazione sopra richiamata sia stata inoltrata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
al Ministero dell’Economia e delle Finanze per le valutazioni di competenza.
Nel frattempo, continua il procedimento di istruttoria finalizzato alla stipula del contratto di
programma.
A tal ultimo riguardo, è da segnalare che, nel corso dell’attuale manovra finanziaria, è stato
approvato un emendamento mirante ad estendere la portata di applicazione dell’art. 17, co., 34
bis, del D.L. 1.07.09, n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 3.08.09, n. 102 (norma sui cd.
Contratti di programma in deroga) ai sistemi aeroportuali “nazionali, di cui all’Allegato II del Reg.
(CEE) n. 2408/92, e comunque con traffico superiore a otto milioni di passeggeri annui”,
ricomprendendo in tal modo anche il sistema aeroportuale Venezia - Treviso.
In termini di schema tariffario attualmente in vigore, in data 11.12.2010 sulla Gazzetta Ufficiale n.
289, è stato pubblicato il D.M. infrastrutture e trasporti del 4.10.2010, recante "Aggiornamento dei
diritti aeroportuali per l'anno 2010", ai sensi del quale "la misura dei diritti aeroportuali di cui ai DM
8.10.2009 ...[omissis].. è aggiornata ..[omissis].. per tener conto dell'inflazione programmata
relativa all'anno 2010 che, nel D.P. E.F. 2010/2013 è prevista pari a 1,5%".
Ulteriore modifica legislativa ha riguardato il testo dell'articolo 21-bis del D.L. n. 248/07 (c.d.
Decreto Milleproroghe), così come modificato dal c.d. Decreto Milleproroghe del 2011 che recita:
"Fino all'emanazione dei decreti di cui al comma 10 dell'articolo 10 della legge 24 dicembre 1993,
n. 537, come da ultimo sostituito dal comma 1 dell'articolo 11-nonies del decreto-legge 30
settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, da
adottare entro il 31 marzo 2011, il Ministro dei Trasporti provvede, con proprio decreto,
all'aggiornamento della misura dei diritti aeroportuali al tasso di inflazione programmato.
L'aggiornamento della misura dei diritti decade qualora i concessionari non presentino completa
istanza di stipula del contratto di programma entro il medesimo termine del 31 marzo 2011".
Alla luce di tale disposizione normativa le società di gestione aeroportuale, SAVE e Aer Tre, hanno
provveduto a trasmettere nel mese di dicembre 2010 ai Ministeri competenti ed all'ENAC apposita
nota a mezzo della quale si evidenzia come alle stesse non sia applicabile la parte normativa che
dispone la decadenza dall'aggiornamento dei diritti per mancata presentazione nel termine di
completa istanza per la stipula dei contratti di programma.
Rinnovo della convenzione - Aeroporto di Treviso
Dopo lungo e complesso iter, in data 14.10.2010 è stata finalmente sottoscritta tra ENAC ed Aer
Tre S.p.A. la Convenzione per la gestione totale per quarant’anni dell’aeroporto di Treviso. In
particolare, l’affidamento della concessione prevede la progettazione, lo sviluppo, la realizzazione,
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
27
l’adeguamento, la gestione, la manutenzione e l’uso degli impianti e delle infrastrutture
aeroportuali, comprensivi dei beni demaniali dell’aeroporto Sant’Angelo, ora Canova, di Treviso. Ai
fini del decorso di tutti gli effetti di legge e per la conclusione formale del procedimento relativo
all’affidamento della gestione totale, deve essere emesso, dai Ministri delle Infrastrutture e dei
Trasporti e dell’Economia e delle Finanze, il decreto interministeriale di affidamento della gestione
totale dello scalo di Treviso.
In data 27.01.2011 il Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato
una nota al Presidente dell’Ufficio di Gabinetto del Ministero e per conoscenza alla società AerTre,
significando che, espletata l’istruttoria di rito, era stato inviato all’Ufficio di Gabinetto il 25.01.2011 il
decreto interministeriale approvativo dell’affidamento de quo da sottoporre alla firma del Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti ed alla controfirma del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
QUALITA’
Controllo Servizi ai Passeggeri
I servizi ai passeggeri sono stati oggetto di osservazione e monitoraggio in accordo al piano della
qualità 2010.
Confermata la partecipazione al programma di benchmark internazionale di aeroporti ASQ-ACI,
programma che nel 2010 ha visto la partecipazione di 154 scali.
Con frequenza mensile, ed un numero molto significativo di record (oltre 5000), sono proseguite le
misurazioni ed i survey per la misurazione dei 54 indicatori Carta dei Servizi, sia sullo scalo di
Venezia che di Treviso.
Per misurare ed analizzare l’offerta retail nel suo complesso, e valutarne aree di miglioramento o
potenzialità così come nel 2009, anche nel 2010, in collaborazione con la Direzione Commerciale,
è stata effettuata una analisi sul profilo del passeggero, ed il gradimento dell’offerta commerciale
presso il terminal di Venezia. Questa iniziativa, rivelatasi di grande utilità, ha prodotto numerosi
spunti di interesse su diverse aree direttamente ed indirettamente collegate all’offerta retail.
AMBIENTE
Monitoraggio rumore aeroportuale
Il monitoraggio continuo dello stato acustico del territorio circostante l’aeroporto, eseguito con
quattro centraline di rilevazione fonometrica dislocate in punti caratteristici, sia dal punto di vista
tecnico, sia per la presenza di soggetti recettori, è proseguito per tutto l’anno. Tutte le attività
effettuate e la notevole quantità di dati ed informazioni prodotte, è finalmente disponibile sul portale
web dell’aeroporto. La pagina ambiente è aggiornata mensilmente e da questa è possibile
visionare e scaricare tutti i documenti più significativi relativi alla tematica.
Nel corso dell’anno, proprio per migliorare il clima acustico del territorio, è stata sviluppata una
rotta di decollo alternativa alla SID attuale. Verificato centralmente da Enav, rilasciato
sperimentalmente il 23 settembre e tutt’ora in uso, il nuovo percorso porta gli aeromobili a virare,
immediatamente dopo il decollo, di 15° a dritta “sollevando” il territorio dalla pressione acustica che
il precedente percorso causava, con evidenti benefici ambientali.
L’attività di monitoraggio, è stata estesa, dal gennaio 2010, anche all’aeroporto Canova di Treviso.
Ferma restando la zonizzazione aeroportuale approvata nel 2003 dalla Commissione Ambiente, si
è proceduto prima con la verifica di tale zonizzazione rispetto all’attuale traffico e successivamente
con l’individuazione dei siti in cui installare le centraline di rilevazione fonometrica. A seguito dello
studio di impatto acustico si è deciso di installare tre centraline di monitoraggio che dal novembre
2010 sono diventate 4.
Monitoraggio campi elettromagnetici
Nel corso del 2010 le unità di acquisizione dati hanno monitorato la situazione dell’inquinamento
causato da elettrosmog confermando una buona qualità generale dell’ambiente specificatamente
per questo aspetto. I valori di campo rimangono sempre compresi all’interno dei valori di soglia
stabiliti dalla Regione Veneto.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
28
Monitoraggio qualità dell’aria
Nel corso del 2010 è proseguita la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ambientali
dell’università Ca’ Foscari ed il supporto dell’Ente Zona. Il progetto, che si ricorda, ha come
obiettivo la misurazione delle principali emissioni di origine aeroportuale finalizzata alla stima della
formazione di particolato PM10 e PM 2,5, è condotto da un gruppo di ricerca per l’analisi della
dispersione di inquinanti in aria, nato all’interno del Dipartimento di Scienze Ambientali. Nel 2010 le
rilevazioni sono proseguite anche con il campionamento di elementi inquinanti caratteristici che
consentiranno, dopo le analisi dei campioni, di caratterizzare il contributo dell’aeroporto
qualitativamente e quantitativamente. Il progetto è stato presentato in diversi seminari di carattere
nazionale ed internazionale riscuotendo un certo interesse. L’esperienza fatta su Venezia è
risultata di estremo interesse e proseguirà su Treviso con modalità ancora più interessanti poiché
la finestra di assenza di traffico legato ai lavori sulla pista rappresenta un occasione unica per
misurare e caratterizzare il contributo ambientale dovuto alle attività antropiche ed al traffico
veicolare.
RICERCA E SVILUPPO
Per garantire e massimizzare la redditività futura e lo sviluppo, Save si focalizza sull’innovazione di
processo, per realizzare incrementi continuativi di efficienza e garantire un utilizzo sempre più
efficace delle infrastrutture aeroportuali e un soddisfacimento sempre maggiore delle aspettative di
servizio del passeggero in transito. Non sono stati capitalizzati costi per ricerca e sviluppo.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
29
GESTIONE INFRASTRUTTURE
Centostazioni S.p.A., società detenuta al 40% dalla controllata Archimede 1 S.p.A., è la società
attraverso la quale il Gruppo è presente nell’attività di Gestione delle infrastrutture.
La sua missione aziendale è quella di portare a termine la riqualificazione e, nel contempo,
garantire la gestione ottimale dei 103 complessi di stazione di altrettante città distribuite su tutto il
territorio nazionale, favorendone la valorizzazione commerciale, attraverso lo sviluppo delle
svariate opportunità di business realizzabili all’interno delle stazioni.
Centostazioni S.p.A., player di primo piano nel panorama delle attività complementari al trasporto
ferroviario, opera principalmente attraverso tre aree di business:
Sales: valorizzazione commerciale degli assets di stazione sia attraverso la messa a reddito delle
aree commerciali sia attraverso l’utilizzo di impianti pubblicitari.
Engineering: alla data del 31 dicembre 2010, i cantieri di valorizzazione hanno interessato
complessivamente 87 stazioni per un importo di investimenti complessivi (comprendente le fasi
relative alla progettazione preliminare, progettazione esecutiva, direzione lavori e realizzazione
opere) pari a 152,9 milioni di Euro, suddivisi in investimenti a carico di Rete Ferroviaria Italiana
S.p.A. (per messa a norma e manutenzione straordinaria) per 96,1 milioni di Euro, ed investimenti
a carico di Centostazioni S.p.A. (per valorizzazione commerciale) per 56,8 milioni di Euro.
L’ammontare delle sole opere realizzate alla data del 31 dicembre 2010 è risultato pari a 127,1
milioni di Euro, di cui 79,3 milioni di competenza RFI S.p.A. e 47,8 milioni di competenza di
Centostazioni S.p.A. Le opere, invece, realizzate nel 2010 ammontano a 10,1 milioni di Euro di
competenza di RFI e 1,4 milioni di Euro di competenza della società.
Facility: gestione integrata dei servizi di Facility, che ha prodotto una migliore percezione
complessiva del decoro in stazione, confermata dai risultati ottenuti a due anni dall’attivazione del
Global Service, sia in termini di qualità percepita e trend di miglioramento, sia in termini di tempi
medi di attivazione.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
30
Conto economico della Business Unit Gestione Infrastrutture
Euro / 1000
2010
2009
DELTA
Ricavi operativi e altri proventi
30.877
100,0%
28.987
100,0%
1.890
6,5%
Per materie prime e merci
Variazioni prodotti in corso di lavorazione e lavori in corso su
Per servizi
Per godimento di beni di terzi
Costo del lavoro
Oneri diversi di gestione
Totale costi operativi
EBITDA
76
0
13.536
6.470
2.832
179
23.093
7.784
0,2%
0,0%
43,8%
21,0%
9,2%
0,6%
74,8%
25,2%
90
0
13.582
6.401
2.729
197
22.999
5.988
0,3%
0,0%
46,9%
22,1%
9,4%
0,7%
79,3%
20,7%
(14)
0
(46)
69
103
(18)
94
1.796
-15,6%
0,0%
-0,3%
1,1%
3,8%
-9,1%
0,4%
30,0%
Ammortamento imm. immateriali
Ammortamento immob. materiali
Perdite e rischi su crediti
Accantonamenti per rischi
Totale ammortamenti e accan.ti
EBIT
2.080
807
708
44
3.639
4.145
6,7%
2,6%
2,3%
0,1%
11,8%
13,4%
2.125
726
318
125
3.294
2.694
7,3%
2,5%
1,1%
0,4%
11,4%
9,3%
(45)
81
390
(81)
345
1.451
-2,1%
11,2%
122,6%
-64,8%
10,5%
53,9%
Proventi e oneri finanziari
(284)
3.861
-0,9%
12,5%
(762)
1.932
-2,6%
6,7%
478
1.929
62,7%
99,8%
1.958
1.903
6,3%
6,2%
1.704
228
5,9%
0,8%
254
1.675
14,9%
734,6%
0
1.903
0,0%
6,2%
0
228
0,0%
0,8%
0
1.675
0,0%
734,6%
Risultato ante imposte
Imposte
Utile/(Perdita) attività in funzionamento
Utile /(Perdita) attività cessate/destinate a essere cedute
Utile/(Perdita) di periodo
I ricavi di competenza del Gruppo SAVE (pari al 40% dello stesso dato riferito alla società
Centostazioni) sono pari a Euro 30,9 milioni, in crescita del 6,5% rispetto al dato dell’esercizio
precedente. Tale aumento è sostanzialmente il frutto di maggiori spazi in gestione e dal
ricevimento di un indennizzo per la chiusura di un contratto con un sub concessionario.
Il risultato operativo lordo (EBITDA) risulta in sensibile crescita (30%) rispetto al 2009,
attestandosi su di un valore pari ad Euro 7,8 milioni, grazie, soprattutto, alle conseguenze
dell’incremento dei ricavi commerciali combinato alla sostanziale stabilità dei costi operativi.
Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro 4,1 milioni, è anch’esso in sensibile crescita rispetto al
2009 (54%). Il margine operativo in percentuale sui ricavi operativi è pari al 13,4%, confrontato con
un’incidenza del 9,3% dell’esercizio 2009. L’EBIT sconta un ammortamento annuo del valore della
concessione pari ad Euro 2 milioni.
La gestione finanziaria presenta un risultato negativo pari a 0,3 milioni di Euro, comparato con un
risultato sempre negativo di 0,8 milioni di Euro relativo all’esercizio 2009, principalmente legato alla
diminuzione dei tassi di interesse sul finanziamento in capo ad Archimede1.
Il risultato ante imposte risulta così pari a Euro 3,9 milioni (12,5% del fatturato) raddoppiando il
risultato rispetto al precedente esercizio.
Gli investimenti complessivi realizzati dalla business unit Gestione Infrastrutture ammontano
a Euro 0,8 milioni, e sono relativi al 40% degli investimenti in immobilizzazioni materiali
eseguiti dalla controllata Centostazioni.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
31
FOOD & BEVERAGE AND RETAIL – GRUPPO AIREST
Il Profilo del Gruppo Airest ed il mercato di riferimento
AIREST è un gruppo che opera nel settore dei servizi di ristorazione e nel travel retail
principalmente negli aeroporti, nelle autostrade e nelle stazioni ferroviarie tramite contratti di
concessione, ma opera anche in centri commerciali, outlet e all’interno di siti museali.
Alla data del 31 dicembre 2010 Airest è presente in 8 Paesi situati in Europa, in Russia, in Cina e
Medio Oriente e gestisce 167 punti vendita con 2.071 dipendenti.
Costituita nel 2001 con la denominazione di Airport Elite per operare all’interno del vecchio
terminal dell’aeroporto di Venezia, Airest è cresciuta negli anni attraverso l’aggiudicazione di
contratti, acquisizioni e partnership che l’hanno portata a svilupparsi oltre le soglie dei confini
nazionali.
Nel corso della sua crescita, rapida ed importante, Airest ha perseguito una strategia diversificata,
sviluppando le seguenti linee di business:
• Food & Beverage
Formule di ristoro mirate in base a location e target. Nel tempo è stato dato vita ad un ricco
portafoglio di format di proprietà i cui principali sono Bricco, Culto, De Canto, La Bottega dei Sapori
e Rustichelli & Mangione.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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• Retail
Negozi specializzati per chi è in movimento, focalizzati sul concetto di travel retail e duty free,
edicole, librerie, tabaccherie, food shop e souvenir. Airest è presente nel retail con diversi format,
ciascuno dei quali ha caratteristiche uniche e distintive sviluppate attorno alle esigenze del cliente:
Elite Fashion Store nell’ambito del fashion, Hub e Ristop Market in ambito dei servizi ai viaggiatori.
Moda e profumi. Per uno shopping di tendenza.
Profumeria, cosmetica, accessori e moda dei più prestigiosi brand sulla scena
internazionale. Souvenir store e duty free per un incomparabile shopping last minute.
Soluzioni differenziate a seconda del contesto e dello spazio consentono al cliente di vivere al
meglio la propria esperienza d'acquisto. Il tutto immerso in un ambiente innovativo, moderno e
orientato al marketing esperienziale per appagare appieno i sensi. Con i multistore Elite, la
scelta si moltiplica.
Cultura e svago sempre con te.
Un concept store studiato per offrire ai viaggiatori una selezione di prodotti ricca e completa.
Dalle curiose idee regalo ai giocattoli più amati dai bambini, dagli ultimi libri al vasto
assortimento di giornali. Dagli articoli indispensabili per il viaggio, al tabacco di prima qualità.
Da Hub c'è una risposta per ogni richiesta.
• Centro di Ricerca Design e Produzione (VIF):
Airest è l’unico gruppo di ristorazione commerciale che integra alla somministrazione l’attività di
ricerca, sviluppo e produzione dei propri prodotti da forno.
Very Italian Food è un centro di eccellenza alimentare, dove l'esperienza e la specificità di un
laboratorio artigianale convive con la logica e i volumi di una realtà industriale.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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E’ impegnato nello studio, nella progettazione e nella creazione di prodotti innovativi, sempre unici
e originali, di alta qualità distribuiti e venduti nei punti vendita del Gruppo Airest.
Il Gruppo è presente nei seguenti canali: aeroporti, autostrade, stazioni, centri commerciali &
factory outlet.
Il prospetto che segue evidenzia la presenza di diversi “format” per canale:
Come riepilogato nello schema sottostante, complessivamente, alla data del 31 dicembre 2010 il
Gruppo gestisce direttamente 167 punti vendita dei quali 102 in siti aeroportuali, 23 in autostrade,
17 in stazioni ferroviarie e 25 in centri commerciali ed altri siti urbani.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
34
Numero punti di vendita al 31/12/2010
Italia
Estero
Totale
Aeroporti
48
54
102
Stazioni
15
2
17
Autostrade
23
0
23
Centri Commerciali ed altri siti
17
8
25
Totale
103
64
167
Alla data del 31 dicembre 2010 l’incremento dei punti vendita rispetto al 31 dicembre 2009 è pari a
8 unità, grazie a 16 nuove aperture e 8 chiusure.
In Italia le aperture in ambito urbano riguardano le sedi museali veneziane di Palazzo Ducale,
Museo Correr, Ca’ Rezzonico e Ca’ Pesaro nonché i punti vendita presso due centri commerciali
Upim (a Roma e Conegliano); ad esse si è aggiunto un bar Rustichelli & Mangione a Roma, con
partecipazione di Airest al 30%, concesso in affiliazione commerciale. In ambito autostradale è
stato aperto il nuovo punto vendita di Piceno, mentre nelle strutture aeroportuali sono stati aperti 3
punti vendita presso gli aeroporti di Bergamo “Orio al Serio”, di Venezia e di Treviso.
Le chiusure hanno riguardato i 4 punti vendita aeroportuali di Olbia ed i 2 autostradali di Marengo
Sud.
All’estero, le nuove aperture sono relative ai 2 punti vendita presso l’aeroporto Sheremetyevo di
Mosca e ai 2 punti vendita a Shangai, uno all’interno di un centro commerciale ed uno presso
l’esposizione della sede dell’EXPO. Inoltre, nel mese di ottobre è stato aperto in Austria un punto
vendita presso la stazione di Nordbahnhof.
Le chiusure all’estero hanno riguardato il punto vendita presso l’aeroporto di Hong Quiao (Cina) e il
punto vendita Bricco presso l’EXPO.
Nel complesso i punti vendita in ambito urbano incrementano rispetto al 31 dicembre 2009 di 8
unità, mentre i punti vendita presso le stazioni aumentano di 1 unità. I punti vendita autostradali
diminuiscono di 1 unità; risulta invariato invece il numero complessivo dei punti vendita presso gli
aeroporti e presso le stazioni.
Nei primi mesi del 2011 il Gruppo Airest ha aperto un nuovo punto vendita presso l’aeroporto di
Abu Dhabi mentre in Italia si segnala la chiusura del punto vendita autostradale di Beinasco.
La durata media dei contratti in concessione è di 10 anni.
Strategia e Mercato di riferimento
Il recupero di marginalità realizzato anche attraverso il processo d’integrazione e riorganizzazione,
avviato dopo le acquisizioni dei passati esercizi, e la crescita per linee interne – mediante il rinnovo
e l’estensione dei contratti e la stipulazione di accordi commerciali – e per linee esterne – mediante
il monitoraggio di opportunità da poter cogliere in casi di particolare interesse, rimangono le linee di
sviluppo del Gruppo nel prossimo futuro.
Il mercato della ristorazione e del retail nelle infrastrutture di mobilità è legato alla mobilità delle
persone, influenzata a sua volta dall’andamento del Prodotto Interno Lordo, e allo sviluppo del
settore delle infrastrutture. E’ un mercato che, seguendo gli andamenti della congiuntura
economica, è caratterizzato da una costante evoluzione della domanda, e che richiede una grande
flessibilità, intesa come capacità di adeguare la propria offerta alle mutate esigenze dei clienti e dei
concedenti.
L’anno 2010 ha presentato nell’area Euro un trend di crescita positivo (con un PIL in crescita
dell’1,7%). In Italia il principale impulso all’attività economica è giunto dalle esportazioni, mentre il
contributo della domanda interna è rimasto modesto: i comportamenti delle famiglie continuano ad
essere improntati alla cautela, risentendo della debolezza del reddito disponibile e delle incerte
prospettive del mercato del lavoro (fonte: Banca d’Italia).
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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Più specificatamente, il mercato della ristorazione in Italia ha presentato nel 2010 dei segnali di
miglioramento, tuttavia non sufficienti a delineare un quadro di crescita, in presenza di flessioni nel
fatturato, nei prezzi di vendita e nell’occupazione (fonte: Ufficio Studi FIPE).
L’indice dei Consumi della Confcommercio è risultato in modesto aumento a settembre 2010.
Tuttavia nel nostro Paese, riguardo ai consumi, ancora non si vede una inversione di tendenza al
rialzo sostenibile e duratura.
Per quanto riguarda il canale aeroportuale si è registrato, nel 2010, un movimento di circa 140
milioni di passeggeri con un incremento medio del 7% rispetto allo scorso anno. Gli andamenti
degli aeroporti nei quali sono presenti i punti vendita del Gruppo, sono anch’essi risultati positivi
per la maggior parte: si segnala l'incremento di traffico dell'Aeroporto Internazionale Leonardo Da
Vinci di Roma (+7,5%) e degli aeroporti di Treviso (+21%), Bari (+20,3%), Catania (+6,5%) e
Venezia (+2,3%) (fonte Associazione Italiana Gestori Aeroporti). Negli aeroporti europei si registra
una significativa ripresa dei volumi negli aeroporti austriaci (+8%), mentre lievi flessioni si sono
registrate a Lubiana (-2,8%) e Praga (-0,9%).
In Italia il traffico autostradale ha rilevato sull’intera rete italiana un incremento dello 0,6% (fonte:
Aiscat - Dati progressivi a novembre 2010). L’incremento riferito alla rete di competenza di
Autostrade per l’Italia ha registrato un incremento pari allo 0,3%. Superiore invece l’incremento
relativo ai tratti autostradali di competenza di Concessioni Autostradali Venete (+7,6%) e di
Brescia-Padova (+1,6%) (fonte: Aiscat).
In questo scenario, nel quale si evidenziano, in un contesto non ancora stabile, situazioni non
omogenee tra canali e Paesi, si segnalano inoltre gli impatti negativi che sono derivati, in
particolare nel canale aeroportuale, che è il principale canale del Gruppo, dalla nube generata
dalle ceneri del vulcano islandese Eyjafjallaiokull, che ha comportato la chiusura nel mese di aprile
per alcuni giorni di molti scali aeroportuali europei e la contrazione del traffico passeggeri anche
successivamente alle riaperture.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
36
Organigramma del Gruppo Airest
AIREST
100%
100%
VIF
99%
100%
1%
Airest Russia
East Holding
100%
Airest Terminal &
Business Catering
R&M
30%
100%
100%
Airest
Gastronomy &
Retail
Airest Catering
100%
Shangai Airest
Catering
Teorema di
Euclide
49%
Airest Restaurant
Middle East
100%
Airest Czech
Republic
Nel corso dell’esercizio 2010 la principale modifica alla struttura del Gruppo, perfezionatasi nel
mese di dicembre 2010, riguarda la fusione di Airest S.r.l. con Elite Tre S.r.l., società già
partecipata al 49% che opera con sette punti vendita presso l’Aeroporto Canova di Treviso.
La fusione propria ha visto la nascita di una nuova società che ha mantenuto il nome di Airest S.r.l.
e che ha assunto i diritti e gli obblighi delle due società fuse.
La fusione delle due società, entrambe operanti nel settore Food&Beverage and Retail, è parte del
progetto di sviluppo industriale intrapreso dal Gruppo di appartenenza.
Grazie ad essa, il Gruppo prosegue nel suo progetto di riorganizzazione, finalizzato al
miglioramento dell’efficienza operativa e finanziaria. In particolare, per mezzo della fusione, si è
inteso perseguire la semplificazione della struttura operativa, oltre che societaria, volta a rendere
più efficiente la gestione amministrativa del Gruppo, migliorandone al tempo stesso la gestione
finanziaria, grazie alla più efficiente gestione della tesoreria e semplificando il processo di
consolidamento del Gruppo.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
37
Conto economico della Business Unit Food & Beverage and Retail
Euro / 1000
2010
2009
DELTA
Ricavi operativi e altri proventi
199.076
100,0%
206.441
100,0%
(7.365)
-3,6%
Per materie prime e merci
Variazioni prodotti in corso di lavorazione e lavori in corso
Per servizi
Per godimento di beni di terzi
Costo del lavoro
Oneri diversi di gestione
Totale costi operativi
EBITDA
76.353
0
19.670
34.690
53.205
1.322
185.240
13.836
38,4%
0,0%
9,9%
17,4%
26,7%
0,7%
93,0%
7,0%
86.269
0
20.668
34.799
53.242
1.374
196.352
10.089
41,8%
0,0%
10,0%
16,9%
25,8%
0,7%
95,1%
4,9%
(9.916)
0
(998)
(109)
(37)
(52)
(11.112)
3.747
-11,5%
0,0%
-4,8%
-0,3%
-0,1%
-3,8%
-5,7%
37,1%
3.136
6.115
212
376
9.839
3.997
1,6%
3,1%
0,1%
0,2%
4,9%
2,0%
3.052
7.048
277
60
10.437
(348)
1,5%
3,4%
0,1%
0,0%
5,1%
-0,2%
84
(933)
(65)
316
(598)
4.345
2,8%
-13,2%
-23,5%
526,7%
-5,7%
-1248,6%
(1.419)
2.578
-0,7%
1,3%
(2.622)
(2.970)
-1,3%
-1,4%
1.203
5.548
45,9%
-186,8%
(1.336)
3.914
-0,7%
2,0%
939
(3.909)
0,5%
-1,9%
(2.275)
7.823
-242,3%
-200,1%
(289)
3.625
-0,1%
1,8%
(161)
(4.070)
-0,1%
-2,0%
(128)
7.695
-79,5%
189,1%
Ammortamento imm. immateriali
Ammortamento immob. materiali
Perdite e rischi su crediti
Accantonamenti per rischi
Totale ammortamenti e accan.ti
EBIT
Proventi e oneri finanziari
Risultato ante imposte
Imposte
Utile/(Perdita) attività in funzionamento
Utile /(Perdita) attività cessate/destinate a essere cedute
Utile/(Perdita) di periodo
Il Gruppo Airest presenta nell’esercizio 2010 un risultato positivo pari a 3,6 milioni di Euro, dopo
due esercizi caratterizzati da un risultato netto negativo. Anche al netto degli effetti stimati in 2,7
milioni di Euro sull’utile di esercizio, determinati da operazioni straordinarie, il risultato di esercizio
del Gruppo si sarebbe comunque attestato a circa 1 milione di Euro.
Il Gruppo Airest ha registrato al 31 dicembre 2010 una riduzione dei ricavi ed altri proventi
rispetto all’esercizio precedente pari a 7,4 milioni di Euro (-3,6%). Tale flessione in particolare
è attribuibile all’uscita, già citata, di alcuni punti vendita autostradali. Infatti i punti vendita “fuori
parità”1 hanno registrato un fatturato in riduzione di 14,1 milioni di Euro, mentre i punti vendita
“in parità” hanno realizzato un incremento delle vendite pari a 7 milioni di Euro (+4,8%).
Ecco il dettaglio dell’andamento dei ricavi per canale/area geografica:
1 Per una più chiara comprensione di tali concetti si specifica che il punto vendita “in parità” è tale se è risultato
operativo per l’intero esercizio 2010 e per l’intero esercizio 2009. Di conseguenza i punti vendita “fuori parità” si
riferiscono a punti vendita che sono stati aperti o chiusi nel corso del 2009 o del 2010.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
38
Importi in €/k
Aeroporti
Italia
Francia
Austria
Russia
Slovenia
Rep Ceca
Autostrade
Italia
Stazioni e porti
Italia
Cina
Urbano
Italia
Austria
Cina
Altro
Italia
Austria
Cina
Slovacchia
Slovenia
Rep Ceca
TOTALE
Italia
Francia
Austria
Russia
Slovenia
Slovacchia
Cina
Rep Ceca
dic 10
dic 09
109.773 102.248
∆
7.526
%
7,4%
1.513
186
1.286
3.300
(6)
1.248
2,3%
n.a.
5,3%
n.a.
-0,2%
14,6%
66.798
186
25.762
3.300
3.941
9.787
65.285
58.661
76.361
(17.700)
-23,2%
58.661
76.361
(17.700)
-23,2%
12.559
12.975
(417)
-3,2%
12.212
347
12.556
420
(343)
(73)
-2,7%
-17,4%
11.034
7.469
3.565
47,7%
7.035
1.047
2.951
6.602
476
390
433
571
2.561
6,6%
120,1%
655,9%
7.050
7.388
(338)
-4,6%
4.977
1.797
36
1
11
226
5.276
1.271
142
172
47
482
(298)
527
(105)
(170)
(36)
(256)
-5,7%
41,4%
-74,4%
-99,1%
-76,5%
-53,0%
(7.365)
-3,6%
(16.397)
186
2.384
3.300
(42)
(170)
2.383
993
-9,9%
n.a.
9,1%
n.a.
-1,0%
-99,1%
250,3%
11,0%
24.476
3.948
8.539
199.076 206.441
149.683
186
28.607
3.300
3.952
1
3.334
10.013
166.080
26.223
3.994
172
952
9.021
La crescita dei ricavi del canale aeroportuale è risultata pari a 7,5 milioni di Euro (7,4%), attribuibile
principalmente all’apertura dei nuovi punti vendita presso l’aeroporto Sheremetyevo di Mosca (3,3
milioni di Euro), alla crescita delle vendite dei punti vendita austriaci (1,3 milioni di Euro) e presso
l’aeroporto di Praga (1,2 milioni di Euro), e ad una crescita delle vendite negli aeroporti italiani (1,5
milioni di Euro).
In merito agli aeroporti italiani, il fatturato realizzato a parità di perimetro dei punti vendita è in
aumento di 3,6 milioni di Euro, grazie al già citato incremento dei volumi dei passeggeri, mentre il
fatturato “fuori parità” è in riduzione per 2,1 milioni di Euro, da ricondurre principalmente alla
chiusura di alcuni punti vendita presso l’aeroporto di Olbia, parzialmente compensata dagli
incrementi presso i nuovi punti vendita aperti a Treviso, Tessera e a Bergamo.
I ricavi del canale autostradale, pari a 58,7 milioni di Euro, hanno registrato un decremento del
23,2%, pari a 17,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2009, dovuto alla perdita di alcuni punti
vendita per i quali la concessione è scaduta al 31 dicembre 2009. Il fatturato “in parità” registra una
crescita, rispetto al dato del 2009, pari al 3,1%, (1,3 milioni di Euro), con un aumento in particolare
nelle aree di servizio di Arino Est e Ovest (0,9 milioni di Euro) e Novate (0,3 milioni di Euro).
II canale Stazioni ha registrato ricavi nel periodo per 12,6 milioni di Euro con un decremento del
3,2%. La riduzione, pari a 0,4 milioni di Euro, riflette sia la maggiore influenza su tale canale della
crisi occupazionale e dei consumi, sia la riduzione dei collegamenti ferroviari in alcune stazioni in
cui il gruppo è presente, oltre all’entrata in esercizio di alcune attività in concorrenza.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
39
Il canale urbano presenta ricavi nel periodo pari a 11 milioni di Euro, in crescita del 47,7% rispetto
al dato del 2009. L’aumento è principalmente dovuto alle nuove aperture, tra le quali si segnala
l’Expo di Shangai, e quelle effettuate negli outlet austriaci nel corso del secondo semestre 2009. A
parità di punti vendita, i ricavi del canale urbano registrano comunque un incremento di 0,6 milioni
di Euro (+10,1%).
Complessivamente si stima che i ricavi siano stati influenzati negativamente dagli effetti generati
dalla nube di cenere vulcanica per circa 0,7 milioni di Euro.
Nonostante la riduzione del fatturato di 7,4 milioni di Euro, il Gruppo Airest è stato in grado di
registrare un miglioramento nella redditività operativa lorda (EBITDA), portando il risultato dai
10,1 milioni di Euro del 2009 ai 13,8 milioni di Euro del 2010 (+37,1%).
Il miglior risultato operativo lordo è da ricondurre principalmente alla contrazione dei consumi di
materie prime, che si sono ridotti rispetto allo scorso esercizio sia in valore assoluto (10 milioni di
Euro), sia in termini d’incidenza sul fatturato, passando dal 41,8% al 38,4%.
I costi per royalties, pari a 33,5 milioni di Euro, registrano un decremento di 0,4 milioni di Euro
(1,2%). L’incidenza sul valore della produzione risulta sostanzialmente in linea con l’esercizio 2009
(16,8% verso 16,4%).
Il costo del lavoro, pari a 53,2 milioni di Euro, risulta sostanzialmente in linea con il 2009
nonostante la piena inclusione di VIF ed all’ingresso di Airest Russia nel perimetro di
consolidamento, che ha comportato maggiori costi del personale pari a 1,3 milioni di Euro. Senza
tale variazione del perimetro la voce registra un decremento pari a 0,9 milioni di Euro (1,7%).
Al 31 dicembre 2010 il personale in forza al gruppo è pari a 2.071 unità, registrando un aumento
rispetto al 31 dicembre 2009 di 71 unità, attribuibile principalmente agli incrementi registrati in
Russia (38), Austria (17) e Cina (13), dovuti alle aperture dei nuovi punti vendita.
Il numero di dipendenti Full Time Equivalent è passato da 1.742 di fine 2009 a 1.795 al 31
dicembre 2010 (+53).
Italia
Francia
Austria
Slovenia
Emirati Arabi U.
Cina
Rep. Ceca
Russia
TOTALE
Nr. Dipendenti
dic-10
dic-09
1.330
1.332
4
4
317
300
89
91
42
42
100
87
151
144
38
0
2.071
2.000
∆
-2
0
17
-2
0
13
7
38
71
dic-10
1.072
3
305
87
42
98
151
38
1.795
FTE
dic-09
1.093
3
284
89
42
87
144
0
1.742
∆
-21
0
21
-2
0
11
7
38
53
A livello geografico i principali miglioramenti in termini reddituali derivano dai mercati italiano e
cinese, nel quale il principale contributo è stato dato dal punto vendita gestito presso l’EXPO 2010.
Il risultato operativo (EBIT), pari a 4 milioni di Euro, risulta in aumento rispetto allo scorso
esercizio di 4,3 milioni di Euro, come conseguenza del miglioramento dell’EBITDA e di una
contrazione degli ammortamenti, pari a 0,8 milioni di Euro, registrata in seguito alla chiusura di
alcuni punti vendita. Tra gli ammortamenti sono inclusi 1,3 milioni di Euro relativi alle concessioni
iscritte in bilancio a seguito dell’allocazione del maggior valore pagato in sede di acquisizione delle
società Ristop (poi fusa in Airest), delle controllate austriache (esercizio 2007) e delle società in
R.Ceca (esercizio 2008) .
Il risultato ante imposte, che registra una variazione positiva pari a 5,5 milioni di Euro, è stato
influenzato dal miglioramento del saldo della gestione finanziaria ove gli oneri si riducono a 1,4
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
40
milioni di Euro, rispetto al dato del 2009 che ammontava a 2,6 milioni di Euro. Il miglioramento
risente di una riduzione degli oneri finanziari pari a 0,5 milioni di Euro conseguita mediante una
migliore gestione del capitale circolante netto, oltre che attraverso ad una riduzione media dei tassi
d’interesse di mercato.
In aggiunta si è registrato un decremento degli oneri derivanti dalla svalutazione delle
partecipazioni per 0,7 milioni di Euro.
In base a quanto consentito dal D.L. 185/2008 la società Airest srl ha optato per l’affrancamento
del disallineamento tra i valori civili e fiscali della voce avviamento iscritta in bilancio. L’effetto
economico di tale operazione ha determinato l’iscrizione di un beneficio fiscale pari a circa 3 milioni
di Euro.
Investimenti
Nell’esercizio 2010 il Gruppo Airest ha proseguito nella realizzazione dei programmi
d’investimento, che ha comportato complessivamente investimenti in immobilizzazioni materiali ed
immateriali, pari a circa 7,5 milioni di Euro. Di questi circa 2,5 milioni di Euro si riferiscono ai lavori
in corso avviati nel 2010 per la ristrutturazione e ricostruzione di due aree di servizio autostradali, i
cui investimenti continueranno nel corso del 2011. Gli ulteriori investimenti hanno riguardato
principalmente le aperture dei nuovi punti vendita avvenute nel periodo.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
41
TIPOLOGIA E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La strategia del Gruppo per la gestione dei rischi finanziari è conforme agli obiettivi aziendali e
mira alla minimizzazione del rischio di tasso e relativa ottimizzazione del costo del debito, del
rischio di credito e del rischio di liquidità.
La gestione di tali rischi è effettuata nel rispetto dei principi di prudenza e in coerenza con le “best
practices” di mercato e tutte le operazioni di gestione dei rischi sono gestite a livello centrale.
Rischio tasso
Gli obiettivi che il Gruppo si è prefissato mirano a:
• coprire dal rischio di variazione dei tassi di interesse le passività finanziarie;
• rispettare, nella copertura del rischio, i criteri generali di equilibrio tra impieghi ed utilizzi per
il Gruppo (quota a tasso variabile e a tasso fisso, quota a breve termine e a medio/lungo
termine);
Il Gruppo detiene strumenti derivati allo scopo di coprire la propria esposizione al rischio di
variazione dei tassi d’interesse per circa il 13% del valore dei finanziamenti del gruppo (cd. cash
flow hedge).
Rischio credito
Rappresenta il rischio che una delle parti che sottoscrive un contratto il quale preveda un
regolamento monetario differito nel tempo non adempia a una obbligazione di pagamento,
provocando così all’altra parte una perdita finanziaria.
Tale rischio può discendere sia da fattori di natura più strettamente tecnico-commerciale o
amministrativo-legale (contestazioni sulla natura/quantità della fornitura, sulla interpretazione di
clausole contrattuali, sulle fatture a supporto, ecc.) sia da fattori di natura tipicamente finanziaria,
ovvero in sintesi il cosiddetto credit standing della controparte.
Per il Gruppo l’esposizione al rischio credito è principalmente legata all’attività commerciale di
vendita di servizi d’aviazione e attività immobiliare.
Al fine di controllare tale rischio, il Gruppo ha implementato procedure e azioni per la valutazione
della clientela, in base alle quali valutare il livello di attenzione.
Il rischio di credito riguardante le altre attività finanziarie del Gruppo, che comprendono
disponibilità liquide e mezzi equivalenti, presenta un livello massimo pari al valore contabile di
queste attività in caso di insolvenza della controparte.
Rischio liquidità
Prudente è la politica di gestione del rischio di liquidità, ovvero la strategia messa a punto per
evitare che esborsi di cassa possano rappresentare una criticità per il Gruppo. L’obiettivo minimo è
di dotare in ogni momento la società degli affidamenti necessari a rimborsare l’indebitamento in
scadenza nei successivi dodici mesi. Gli affidamenti per cassa non utilizzati del sistema bancario
nella Capogruppo sono pari a Euro 76 milioni, mentre a livello di Gruppo sono pari a Euro 78
milioni.
Il Gruppo si è assicurato la provvista di lungo termine, raccolta per lo più attraverso finanziamenti a
medio-lungo termine, legati a singole operazioni di acquisizione. Le quote di finanziamenti con
scadenza superiore all’anno, incluse anche quelle relative ai leasing in corso, sono pari a Euro
55,7 milioni rispetto a una posizione finanziaria netta di Euro 61,4 milioni.
Per un dettaglio dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere al 31 dicembre 2010 si rimanda
alle Note esplicative al bilancio consolidato, nel paragrafo dedicato ai “Debiti finanziari verso
banche al netto della quota corrente”.
ALTRI PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI SAVE S.P.A. E IL GRUPPO SONO
ESPOSTI
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
42
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che
compongono il quadro macro-economico - inclusi l’incremento o il decremento del prodotto
nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l’andamento dei tassi di
interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime, il tasso di disoccupazione - nei
vari Paesi in cui il Gruppo opera.
La presente relazione, contiene alcune dichiarazioni previsionali. Queste dichiarazioni sono
basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri ivi incluso
l’andamento delle condizioni generali dell’economia sopradescritte, soggetti ad una
componente intrinseca di rischiosità ed incertezza e, per loro natura, al di fuori del controllo del
Gruppo.
Rischi derivanti dalla diminuzione del numero di passeggeri o della quantità di merci in
transito presso gli aeroporti gestiti dal Gruppo
Il volume del traffico dei passeggeri e delle merci in transito presso gli scali aeroportuali gestiti dal
Gruppo SAVE costituisce un fattore chiave nell’andamento dei risultati economici del Gruppo. In
particolare, l’eventuale diminuzione o interruzione dei voli da parte di una o più compagnie aeree
(con particolare riferimento a quelle che operano presso gli aeroporti gestiti dal Gruppo SAVE),
anche in conseguenza della persistente debolezza economico - finanziaria delle compagnie aeree
stesse, la cessazione o variazione dei collegamenti verso alcune destinazioni contraddistinte da un
elevato traffico di passeggeri, il venir meno od il mutamento di alleanze tra vettori, ovvero il
verificarsi di eventi che siano in grado di diminuire la percezione generale di qualità, da parte degli
utenti, dei servizi prestati presso gli scali gestiti dal Gruppo SAVE (a causa, ad esempio, della
diminuzione degli standard qualitativi dei servizi prestati dalle società di handling che operano
presso gli stessi scali, o della interruzione delle attività dalle stesse esercitate) piuttosto che il
verificarsi di eventi di tipo naturale imprevedibili, potrebbe determinare una diminuzione del
suddetto traffico con conseguente impatto negativo sulle attività e sui risultati economici del
Gruppo medesimo.
Il Gruppo, tuttavia, sulla base dell’esperienza maturata in passato, ritiene, pur non potendovi
essere alcuna certezza al riguardo, di poter far fronte al rischio della diminuzione o interruzione dei
voli da parte di una o più compagnie aeree che operano presso gli aeroporti gestiti dal Gruppo
SAVE, anche in considerazione della redistribuzione del traffico di passeggeri tra le compagnie
aeree presenti sul mercato e della capacità del Gruppo SAVE di attrarre nuovi vettori presso gli
aeroporti gestiti dal Gruppo medesimo. Peraltro, non può escludersi che la predetta redistribuzione
del traffico possa richiedere un certo periodo di tempo e ciò possa temporaneamente influire sul
volume del traffico medesimo.
Rischi derivanti dalla diminuzione del numero di passeggeri in transito presso le altre
infrastrutture di mobilità in cui il Gruppo opera
Il volume del traffico dei passeggeri in transito presso le stazioni ferroviarie in cui il Gruppo è
presente, ovvero la diminuzione del traffico autostradale costituiscono fattori chiave
nell’andamento dei risultati economici del Gruppo stesso. La presenza capillare dei punti vendita è
comunque elemento che consente un contenimento di tale rischio, a fronte della diversificazione
nelle varie infrastrutture di mobilità.
Rischi connessi ai risultati del Gruppo
Ogni evento macro-economico, quale un calo significativo in uno dei principali mercati, la
volatilità dei mercati finanziari e il conseguente deterioramento del mercato dei capitali, un
incremento dei prezzi delle commodity, fluttuazioni avverse in fattori specifici del settore quali
tassi di interesse, suscettibili di avere effetti negativi nei settori in cui il Gruppo opera, potrebbe
incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive e sull’attività del Gruppo,
nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria. La redditività delle attività
del Gruppo è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla fluttuazione dei tassi di interesse e del tasso
di inflazione, alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei
paesi in cui tali attività vengono svolte.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
43
Rischi connessi all’importanza di alcune figure chiave
Il successo del Gruppo SAVE dipende da alcune figure chiave, che hanno contribuito in
maniera determinante allo sviluppo dello stesso. Il Gruppo ritiene di essersi dotato di una
struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari
sociali. Tuttavia, qualora alcuna delle suddette figure chiave dovesse interrompere la propria
collaborazione con il Gruppo SAVE, non ci sono garanzie che quest’ultimo riesca a sostituirle
tempestivamente con figure idonee ad assicurare, nel breve periodo, il medesimo apporto, con
la conseguenza che il Gruppo SAVE potrebbe risentirne negativamente.
Rischi relativi al quadro normativo
Il Gruppo SAVE, nell’ambito della unità di business Gestione Aeroportuale, svolge la propria
attività in un settore disciplinato da numerose disposizioni normative a livello nazionale,
sovranazionale ed internazionale. Eventuali mutamenti dell’attuale quadro normativo (e, in
particolare, eventuali mutamenti in materia di rapporti con lo Stato, enti pubblici ed autorità di
settore, determinazione dei diritti aeroportuali e dell’ammontare dei canoni di concessione, sistema
di tariffazione aeroportuale, assegnazione degli slots, tutela ambientale ed inquinamento acustico)
potrebbero avere un impatto sull’operatività e sui risultati economici della Società e del Gruppo ad
essa facente capo.
Per un esame dettagliato delle principali modifiche del quadro normativo ed evoluzioni del settore,
si rinvia allo specifico paragrafo di Relazione degli amministratori ad esse dedicato.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
44
ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO
DATI DI SINTESI DELLA CAPOGRUPPO
DATI DI SINTESI SAVE S.p.A.
(Milioni di Euro)
Passeggeri / 1000
Ricavi operativi e altri proventi
Costo del personale
Altri costi operativi
Margine operativo lordo (EBITDA*)
% Margine operativo lordo
(EBITDA) VS ricavi
Ammortamenti e svalutazioni
Risultato operativo (EBIT**)
% Risultato operativo
(EBIT) VS ricavi
Utile / perdita dell'esercizio
% VS Ricavi
(Milioni di Euro)
Posizione finanziaria netta
di cui liquidità
Patrimonio Netto
Capitale investito netto
di cui immobilizzazioni finanziarie
2010
2009
VARIZIONE
VARIZIONE %
6.869,0
6.717,6
151,4
2,3%
94,0
21,0
56,8
37,2
92,6
20,1
54,3
38,4
1,4
0,9
2,6
-1,2
1,5%
4,5%
4,7%
-3,1%
39,5%
41,4%
9,9
27,3
9,2
29,2
0,7
-1,9
7,7%
-6,5%
29,0%
31,5%
-3,2
-15,2%
18,1
21,3
19,3%
23,0%
Dicembre
2010
17,0
10,1
244,1
227,1
117,1
Dicembre
2009
15,7
18,1
247,0
231,4
117,0
VARIZIONE
1,3
-8,0
-3,0
-4,3
0,0
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
45
RISULTATI DELLA GESTIONE DELLA CAPOGRUPPO
Presentiamo di seguito il conto economico riclassificato di SAVE S.p.A.
2010
2009
DELTA
Euro / 1000
Ricavi operativi e altri proventi
94.009
100%
92.630
100%
1.379
Per materie prime e merci
Per servizi
Per godimento di beni di terzi
Costo del lavoro
Oneri diversi di gestione
Totale costi operativi
EBITDA
921
30.725
2.995
20.980
1.221
56.842
37.167
1,0%
32,7%
3,2%
22,3%
1,3%
60,5%
39,5%
1.241
28.524
3.553
20.078
881
54.277
38.353
1,3%
30,8%
3,8%
21,7%
1,0%
58,6%
41,4%
(320 )
2.201
(558 )
902
340
2.565
(1.186 )
-25,8%
7,7%
-15,7%
4,5%
38,6%
4,7%
-3,1%
Ammortamento imm. immateriali
Ammortamento immob. materiali
Perdite e rischi su crediti
Accantonamenti per rischi
Totale ammortamenti e accan.ti
EBIT
4.776
2.267
700
2.116
9.859
27.308
5,1%
2,4%
0,7%
2,3%
10,5%
29,0%
4.672
2.256
5,0%
2,4%
2.229
9.157
29.196
2,4%
9,9%
31,5%
104
11
700
(113 )
702
(1.888 )
2,2%
0,5%
n.a
-5,1%
7,7%
-6,5%
Proventi (-) e oneri finanziari (+ )
Risultato ante imposte
Imposte
Utile /(perdita) di periodo
1,5%
347
0,4%
1.428
1,5%
(1.081 )
-75,7%
27.655
29,4%
30.624
33,1%
(2.969 )
-9,7%
9.548
10,2%
9.276
10,0%
18.107
19,3%
21.348
23,0%
272
(3.241 )
2,9%
-15,2%
Di seguito l’analisi dei ricavi:
Euro / 1000
12/2010
Inc. %
12/2009
Inc. %
Delta
Delta %
Aeronautici
Deposito Movimentazione Merci
Handling
Ricavi Aeronautici
56.299
3.327
590
60.216
59,9%
3,5%
0,6%
64,1%
55.482
3.106
616
59.204
59,9%
3,4%
0,7%
63,9%
817
221
(26)
1.012
1,5%
7,1%
-4,2%
1,7%
Biglietteria
Commerciale Marketing
Pubblicità
Ricavi Non Aeronautici
265
23.944
1.237
25.446
0,3%
25,5%
1,3%
27,1%
459
23.136
1.576
25.171
0,5%
25,0%
1,7%
27,2%
(194)
808
(339)
275
-42,3%
3,5%
-21,5%
1,1%
8.347
8,9%
8.255
8,9%
92
1,1%
94.009
100,0%
92.630
100,0%
1.379
1,5%
Altri ricavi
Totale
L’esercizio 2010 è stato caratterizzato da un traffico aereo che ha portato nello scalo di Venezia
6,869 milioni di passeggeri con un aumento del 2,3% rispetto all’esercizio precedente.
La Capogruppo ha realizzato un valore dei ricavi per un valore pari a Euro 94 milioni con un
incremento dell’1,5% rispetto al 2009.
Il risultato operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 37,2 milioni in flessione del 3,1% rispetto
al 2009. Tale riduzione è da imputarsi prevalentemente alla crescita del costo del lavoro sostenuto
direttamente ed indirettamente, attraverso un maggiore addebito per costi legati alla security
aeroportuale. Sono stati avviati inoltre dei programmi per lo sviluppo di nuove rotte sul mercato
domestico a valere sul 2010 e 2011 che hanno determinato un aumento dei costi promozionali.
L’attenzione al contenimento dei costi operativi rimane sempre presente nell’organizzazione: nel
dicembre 2010 è stato avviato un nuovo impianto fotovoltaico che consentirà di ottenere un
beneficio nei costi per utenze a partire dal 2011.
Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro 27,3 milioni risente della riduzione dell’EBITDA e di un
maggiore accantonamento a fondo svalutazione crediti per tener conto della situazione debitoria
dei diversi clienti e di revocatoria su procedure concorsuali in corso.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
46
Il risultato prima delle imposte è pari a Euro 27,7 milioni rispetto ai 30,6 milioni di Euro
dell’esercizio precedente. Il saldo netto della gestione finanziaria ha ridotto il proprio saldo positivo
di circa 1,1 milioni a seguito della mancata erogazione del dividendo da parte della sua controllata
Marco Polo Park, rispetto a quanto avvenuto negli esercizi passati.
L’utile netto si è conseguentemente ridotto rispetto al 2009 ed è pari a circa 18,1 milioni di Euro
(19,3% dei ricavi).
STATO PATRIMONIALE DELLA CAPOGRUPPO RICLASSIFICATO
Euro / 1000 31-dic-10 31/ 12/ 2009 (* )
Immobilizzazioni mat eriali
7. 697
8.468
Immobilizzazioni immat eriali
134. 780
133.844
Immobilizzazioni f inanziarie
117. 053
117.006
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
259. 530
259.318
Fondo TFR
(2.671)
(2.933)
Fondi per rischi e imp. diff erit e
(27.080)
(30.790)
CAPITALE FISSO OPERATIVO
229. 779
225.595
Magazzino
704
648
Credit i verso client i
15. 640
16.487
Credit i tribut ari e impost e dif f erit e
10. 367
10.617
Altri credit i e alt re at tività a breve
17. 948
21.206
Debit i verso f ornit ori e accont i
(21.014)
(19.061)
Debit i t ribut ari
(2.466)
(2.030)
Debit i v/ ist it ut i previd. e sicurezza sociale
(1.501)
(1.527)
Altri debit i
(22.394)
(20.559)
TOTALE CAP.CIRC.NETTO OP.
(2.716)
5.781
TOT. CAPITALE INVESTITO
227. 063
231.375
PATRIMONIO NETTO
244. 068
247.048
Cassa e at t ività a breve
(11.153)
(19.026)
Debit i verso banche a breve
10. 897
10.940
Debit i verso banche a lungo
11. 063
21.938
Debit i verso alt ri finanziat ori
261
575
Credit i finanziari verso societ à del gruppo
(36.510)
(36.204)
Debit ii f inanziari verso societ à del gruppo
8. 437
6.104
TOTALE POSIZIONE FIN.NETTA
(17.005)
(15.673)
TOT. FONTI FINANZIARIE
227. 063
231.375
(*) I dati al 31 dicembre 2009 sono stati riesposti a seguito dell’adozione dell’IFRIC 12.
Variazione
Variazione %
(771)
936
47
212
262
3.710
4.184
56
(847)
(250)
(3.258)
(1.953)
(436)
26
(1.835)
(8.497)
(4.312)
(2.980)
7.873
(43)
(10.875)
(314)
(306)
2.333
(1.332)
(4.312)
-9,1%
0,7%
0,0%
0,1%
-8,9%
-12,1%
1,9%
8,6%
-5,1%
-2,4%
-15,4%
10,2%
21,5%
-1,7%
8,9%
-147,0%
-2%
-1,2%
-41,4%
-0,4%
-49,6%
-54,6%
0,8%
38,2%
8,5%
-1,9%
La struttura patrimoniale della capogruppo rimane sostanzialmente inalterata rispetto alla struttura
del 2009. Il rapporto tra mezzi propri ed indebitamento rimane ampiamente al di sotto degli
standard ritenuti accettabili dal mondo finanziario.
Il capitale fisso operativo è incrementato di 4,2 milioni di Euro a seguito degli investimenti
infrastrutturali effettuati nel periodo.
Attenzione è stata posta nella riduzione del capitale circolante netto operativo che diventa
negativo per 2,7 milioni di Euro rispetto a 5,8 milioni di Euro del dicembre 2009 grazie alla
riduzione delle poste dell’attivo a breve.
Il patrimonio netto, pari a Euro 244 milioni, si riduce di circa 3 milioni di Euro come effetto del
risultato di esercizio pari a 18 milioni di Euro e della riduzione per il pagamento di 16,4 milioni di
Euro di dividendi e dell’aumento della riserva per azioni proprie conseguenza del programma di
buy back avviato dalla società e che ha comportato acquisti nell’esercizio per 4,7 milioni di Euro.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
47
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
31/12/2010
31/12/2009
(Migliaia di Euro)
**
*
**
**
Cassa e altre disponibilità liquide
Attività finanziarie
Crediti finanziari verso società del gruppo
10.129
1.023
36.511
18.125
901
36.205
Attività a breve
47.663
55.231
Debiti bancari
Altre passività finanziarie quota corrente
Debiti finanziari verso societ à del gruppo
10.897
261
8.437
10.940
575
6.104
Passività a breve
19.595
17.619
Debiti finanziari verso banche al netto della quota corrente
11.063
21.938
11.063
(17.005)
21.938
(15.674)
261
21.960
575
32.878
Passività a lungo
Posizione finanziaria netta
*
**
di cui passività nette per valutazione a fair value contratti
Totale debiti lordi verso banche
Ai fini di una più corretta esposizione non sono stati considerati tra le attività a breve, nella
situazione al 31 dicembre 2010, i crediti finanziari infruttiferi verso società del gruppo aventi natura
di investimento di medio lungo periodo. Per omogeneità, la medesima rettifica è stata operata nella
situazione comparativa al 31 dicembre 2009.
La posizione finanziaria netta verso banche e altri finanziatori, compresi crediti e debiti finanziari
verso società del Gruppo, risulta positiva per 17 milioni di Euro, confrontata con una posizione
finanziaria, sempre positiva per Euro 16 milioni al termine dello scorso esercizio.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
48
INFORMATIVA SULLE AZIONI PROPRIE O DI CONTROLLANTI IN PORTAFOGLIO
Ai sensi dell’articolo 2428, comma n. 2, n. 3 e n. 4, del Codice Civile si dà atto che la Società e il
Gruppo possiedono alla data del 31 dicembre 2010, direttamente tramite SAVE S.p.A., n.
2.546.922 azioni proprie. Il valore nominale delle azioni detenute ammonta ad Euro 1,7 milioni, pari
al 4,602% del capitale; il controvalore in bilancio è pari a Euro 17,552 milioni.
Tali acquisti sono eseguiti nell’ambito della prassi di mercato inerente la costituzione del cosiddetto
“magazzino titoli” al fine di impiegare le azioni proprie così acquistate, in linea con quanto previsto
nella relativa autorizzazione assembleare, come corrispettivo di operazioni straordinarie, anche di
scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della stessa
Società.
Nel corso del 2010 SAVE S.p.A. ha provveduto ad acquistare 697.079 azioni proprie, del valore
nominale di Euro 453,101 mila, pari al 1,260% del capitale, per un controvalore complessivo pari
ad Euro 4,701 milioni.
AZIONI DETENUTE DA AMMINISTRATORI E SINDACI
Sulla base delle comunicazioni effettuate ai sensi di legge, gli Amministratori ed i Sindaci di SAVE
S.p.A. che alla data del 31 dicembre 2010 possiedono direttamente e/o indirettamente azioni della
società sono:
• Amministratori:
- Enrico Marchi (Presidente C.d.A.): n° 530.517 azioni.
- Paolo Simioni (Amministratore Delegato): n° 1.500 azioni.
CORPORATE GOVERNANCE
Il Gruppo SAVE aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane, edito nel Marzo
del 2006 e promosso da Borsa Italiana S.p.A.
La Società, come richiesto dalla vigente normativa, ha predisposto la “Relazione sul governo
societario e gli assetti proprietari” che contiene una descrizione generale del sistema di governo
societario adottato e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di
Autodisciplina.
Tale documento fornisce inoltre la descrizione delle pratiche di governance applicate e delle
principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e del sistema di controllo interno. Tale
documento, approvato dall'organo di amministrazione e pubblicato congiuntamente alla relazione
sulla gestione è allegato al presente bilancio; è altresì consultabile sul sito internet della Società
(www.veniceairport.it) nella sezione "Investor relations/Assemblee azionisti". Il Codice di
Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS N. 231/2001
SAVE ha adottato il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs 231/2001
con delibera unanime del Consiglio di Amministrazione nella sua adunanza del 30 giugno 2009.
Nella stessa adunanza il Consiglio di Amministrazione ha nominato l’Organismo di Vigilanza della
Società incaricato in particolare, coerentemente con quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001, di
vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello, curarne costantemente l’aggiornamento e
promuoverne la diffusione e la conoscenza, anche mediante opportune attività di formazione.
L’Organismo di Vigilanza è composto dal Preposto al Controllo Interno e da due Amministratori
indipendenti, già componenti del Comitato per il Controllo Interno.
Nell’ambito del Modello 231 della Società sono opportunamente individuate le attività valutate
sensibili in relazione al rischio di commissione dei reati inclusi dalla norma fra i reati presupposto; il
Modello è completato dai protocolli di controllo attinenti la gestione delle attività e dei processi
decisionali della società e finalizzati alla prevenzione dei reati presupposto applicabili.
Il Modello 231 della Società include il Codice Etico, già adottato nel corso dei passati esercizi, nel
quale sono esplicitati i valori ed i principi che informano le attività sociali ed i rapporti con
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
49
dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori, azionisti, istituzioni ed ogni altro stakeholder, nonché le
modalità di perseguimento e applicazione di tali principi e valori.
SICUREZZA DATI EX D. LGS. N. 196/2003
La società Save spa ed il Gruppo si è dotato da tempo di un Documento Programmatico della
Sicurezza e di procedure organizzative atte a garantire la sicurezza per il trattamento dei dati
personali. Questi strumenti sono stati revisionati nel tempo per corrispondere alla evoluzione
organizzativa del Gruppo e alle nuove norme contenute nel D. Lgs. 196/03 e successive modifiche
e integrazioni. Le verifiche sulla corretta applicazione delle misure di sicurezza vengono effettuate
su base periodica in base a procedure prestabilite; nel primo trimestre 2010 è stato aggiornato il
Documento Programmatico della Sicurezza.
RAPPORTI CON SOCIETA’ CONTROLLATE E COLLEGATE E PARTI CORRELATE
Circa i rapporti intrattenuti nel corso dell’esercizio con società controllate e collegate e con parti
correlate, si rimanda a quanto scritto nell’apposito paragrafo delle Note Esplicative al bilancio
consolidato.
PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E DEL RISULTATO
D’ESERCIZIO
In ottemperanza a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n° DEM/6064293 del 28.7.2006,
riportiamo di seguito il prospetto di raccordo fra il risultato dell’esercizio ed il patrimonio netto di
Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo.
Prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato di esercizio
Patrimonio netto Patrimonio netto
31/12/2009
31/12/2009*
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio netto
31/12/2010
Bilancio della Capogruppo SAVE
236.933
247.047
18.107
244.068
Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidat e e dei relativi dividendi
- differenza tra valore di carico e valore pro quota ed eliminazione dei dividendi
- differenza di consolidamento
(57.290)
88.695
(56.972)
87.939
10.591
(1.588)
(43.051)
85.944
(4.301)
(391)
(31)
(504)
Eliminazione utili realizzati su cessione cespiti e part ecipazioni infragruppo
Eliminazione dividendi distribuiti
0
(1.833)
Eff ett o valut azione part ecipazioni con metodo patrimonio netto
2.756
2.756
2.251
4.976
Alt re operazioni
4.941
4.941
26
343
561
(590)
42
(415)
272.295
284.729
27.565
291.361
26.589
26.471
1.781
28.289
298.884
311.200
29.346
319.650
Eff ett i fiscali su rettif iche di consolidamento
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del gruppo
Patrimonio nett o di terzi
Patrimonio netto e risultato d'esercizio bilancio consolidato
(* ) Dati riespost i in seguit o all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivist o
DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione propone agli Azionisti la distribuzione di un dividendo per
complessivi Euro 18.000.000, interamente a valere sul risultato di esercizio della Capogruppo, pari
ad Euro 0,32526 per azione avente diritto agli utili con esclusione, quindi, delle azioni proprie
detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall’art. 2357ter, comma 2, del codice civile
il cui dividendo andrà proporzionalmente ad incrementare quello delle altre azioni.
Signori Azionisti,
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
50
confidiamo di trovarVi d’accordo sui criteri cui ci siamo attenuti nella redazione del bilancio per
l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 e Vi invitiamo ad approvarlo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Dott. Enrico Marchi
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
51
BILANCIO CONSOLIDATO
AL 31 DICEMBRE 2010
Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria
Conto Economico Separato
Conto Economico Complessivo
Rendiconto finanziario
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
52
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVITA'
(Migliaia di Euro)
NOTE
31/12/2010
31/12/2009(* )
01/01/2009(* )
1
2
2
17.347
29.099
1.023
901
3-11
4
5-31
1.004
21.635
979
36.938
6
12.218
3.796
21.072
255
35.836
53
11.217
90.165
101.921
827
57
770
305
41
264
105.974
159.064
85.385
5.251
58.357
20.459
5.022
3.258
582
24.278
106.581
157.502
89.340
5.728
58.357
16.990
5.455
4.214
1.582
15.150
96.898
154.803
93.466
4.215
58.122
4.308
4.682
2.608
250
14.944
Totale attività non correnti
467.048
459.317
434.046
TOTALE ATTIVITA'
558.040
561.543
550.555
Cassa e alt re disponibilit à liquide
At tivit à finanziarie disponibili per la vendita
Altre at tivit à finanziarie
di cui verso part i correlat e
Crediti per impost e
Altri credit i
di cui verso part i correlat e
Crediti commerciali
di cui verso part i correlat e
Magazzino
Totale attività correnti
Attività destinate ad essere cedute
di cui di nat ura finanziaria
di cui di nat ura non f inanziaria
38
Immobilizzazioni materiali
7
Diritt o di ut ilizzo delle concessioni aeroport uali
8
Concessioni
8
Altre immobilizzazioni immateriali a vit a utile def inita
8
Avviamento-altre immobiliz.ni immat eriali a vita ut ile indef ini 8
Partecipazioni in impr. colleg. valut . con il met . del patr. net t 9
Altre part ecipazioni
9
Altre at tivit à finanziarie
10
di cui verso part i correlat e
Crediti per impost e anticipate
11-3
30.583
400
3.242
3.242
12.750
22.199
290
36.283
11.052
116.509
PASSIVITA'
(Migliaia di Euro)
NOTE
31/12/2010
31/12/2009(*)
01/01/2009(*)
60.165
477
35.011
111
10.556
5.389
18.101
5.969
61.305
869
29.669
170
3.561
5.223
51.047
5.482
61.724
242
19.725
233
5.944
4.613
51.428
1.822
135.191
156.287
145.256
685
548
685
548
212
51.687
4.077
17.642
8.346
20.550
179
37.228
4.698
18.457
8.928
24.018
164
46.646
88
17.243
9.340
23.684
Totale passività non correnti
102.514
93.508
97.165
TOTALE PASSIVITA'
238.390
250.343
242.421
Debit i commerciali
di cui verso part i correlat e
Altri debit i
di cui verso part i correlat e
Debit i tribut ari
Debit i v/ istit ut i previd. e sicurezza sociale
Debit i bancari
Altre passivit à f inanziarie quota corrent e
12
13
14
15
16-19
17-20
Totale passività correnti
Passività collegate alle attività destinate ad essere cedute
di cui di natura finanziaria
di cui di natura non f inanziaria
38
Altri debit i
18
Debit i finanziari verso banche al net to della quota corrente 19-16
Debit i finanziari verso alt ri al net t o della quot a corrent e
20-17
Fondo imposte diff erit e
21
Fondo TFR e alt ri fondi relat ivi al personale
22
Altri f ondi rischi e oneri
23-33-34
PATRIMONIO NETTO
(Migliaia di Euro)
Capit ale sociale
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva legale
Riserva per azioni proprie in portaf oglio
Alt re riserve e ut ili portat i a nuovo
Ut ile di periodo
NOTE
24
24
24
24
24
24
TOTALE PATRIMONIO NETTO
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
(* )
31/12/2009(*)
01/01/2009(*)
35.971
130.351
7.194
(17.552)
107.832
27.565
35.971
130.351
7.194
(12.851)
105.398
18.666
35.971
130.351
7.194
(8.238)
103.180
14.155
291.361
284.729
282.613
24
28.289
26.471
25.521
24
319.650
311.200
308.134
558.040
561.543
550.555
Totale patrimonio netto di gruppo
- di azionist i di minoranza
31/12/2010
Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivisto
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
53
CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO
(Migliaia di Euro)
NOTE
Ricavi operativi
Alt ri provent i
325.979
14.097
337.252
340.076
26
79.356
88.698
27
28
(291)
60.793
38.158
252
60.591
39.140
29
29
29
85.370
4.134
1.204
83.606
4.010
934
30
30
31-5
32
33-23
34-23
35
11.165
10.189
1.732
(1.132)
815
2.120
2.804
10.579
11.311
904
(21)
616
1.988
2.752
296.417
305.360
40.835
34.716
549
(2.636)
3.223
1.136
392
(3.906)
93
(3.421)
41.971
31.295
Totale costi della produzione
Risultato operativo
Provent i finanziari e rivalutazioni di at tività f inanziarie
Interessi, altri oneri finanziari e svalutazioni di attività finanziarie
Utili/perdite da collegate con il metodo del patrimonio net to
2009(* )
323.248
14.004
25
25
Totale ricavi operativi e altri proventi
Costi della produzione
Per materie prime,sussidiarie,di consumo e di merci
Variazioni prodott i in corso di lavorazione e lavori in
corso su ordinazione
Per servizi
Per godimento di beni di terzi
Per il personale:
salari e stipendi e oneri sociali
tratt amento di fine rapporto
altri costi
Ammortament i e svalutazioni
immobilizzazioni immateriali
immobilizzazioni mat eriali
Svalutazioni dell' att ivo a breve
Variaz. delle rim. di materie prime, sussid., di consumo e di merci
Accantonament i per rischi
Accantonament i fondo manutenzioni
Alt ri oneri
2010
36
36
36
Risultato prima delle imposte
Imposte sul reddito
correnti
differite
Utile (perdita) di periodo dalle attività in funzionamento
37
37
37
12.336
22.251
(9.915)
29.635
13.307
12.453
854
17.988
Utile (perdita) netto da at tività cessat e/dest inate a essere cedut e
Risultato lordo di periodo
37
(289)
29.346
(161)
17.827
1.781
(838)
27.565
18.665
0,520
0,520
0,346
0,346
0,525
0,525
0,349
0,349
Utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi
Utile (perdita) di periodo di gruppo
Utile per azione
Utile per azione
(* )
non diluito
diluito
escluso l' utile delle attività destinate alla cessione
non diluito
diluito
Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivist o
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
54
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Migliaia di Euro)
NOTE
Utile (perdita) di periodo
Differenze da conversione bilanci società non Euro
Altri proventi / (oneri) complessivi
Rivalutazione per iscrizione a fair value di intangible assets
Effetto fiscale
Totale proventi e oneri imputati a patrimonio netto
Totale conto economico complessivo
Utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi
Totale conto economico complessivo di pertinenza del gruppo
24
2010
2009(* )
29.346
17.827
153
15
112
168
746
(234)
512
168
624
29.514
18.451
1.781
(838)
27.733
19.289
(* ) Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivisto
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
55
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(migliaia di Euro)
Attività di esercizio
Ut ile da at t ivit à operat iva
Ut ile da at t ivit à cessat e/dest inat e ad essere cedute
- Ammort ament i mat eriali e immat eriali
- Movimento net to del f ondo T.F.R.
- Accant onament o (Ut ilizzo) dei fondi rischi ed oneri
- (Plusvalenze) Minusvalenze alienazioni cespit i
- (Rivalut azione) Svalutazione part ecipazioni con il met odo del pat rimonio nett o
Subtotale autofinanziamento (A)
Diminuzione (aument o) dei credit i commerciali
Diminuzione (aument o) altre at t ivit à di esercizio
Diminuzione (aument o) at tivit à/ passivit à verso Erario
Aument o (diminuzione) dei debit i vs. fornit ori
Aument o (diminuzione) dei debit i previdenziali
Aument o (diminuzione) alt re passivit à di esercizio
Subtotale (B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A + B) = ( C )
Attività di investimento
(Acquisizioni) di immobilizzazioni materiali
Disinvestiment i di immobilizzazioni mat eriali
Contribut i su immobilizzazioni mat eriali
(Acquisizione) di immobilizzazioni immat eriali
Disinvestiment i di immobilizzazioni immat eriali
Cessione ' (Acquist o) di part ecipazioni consolidat e
Diminuzione delle immobilizzazioni f inanziarie
(Increment o) delle immobilizzazioni finanziarie
FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (D)
Attività di finanziamento
Acquisizione di debiti verso alt ri finanziat ori
(Rimborso) di debit i verso alt ri f inanziatori
(Rimborso) e altre variazioni di f inanziament i a medio lungo t ermine
Accensione di nuovi finanziamenti a medio lungo termine
(Aument o)/diminuzione di at tivit à finanziarie non immobilizzate
Dividendi pagat i
Variazione azioni proprie
Alt ro
FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (E)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE (F)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO DEL PERIODO (C+ D+ E+ F)
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL' INIZIO DEL PERIODO
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
(* )
dic-10
27.853
(289)
21.354
(582)
2.654
(3.223)
47.767
(876)
704
(155)
(663)
166
5.308
4.485
52.252
dic-09*
19.111
(161)
21.411
30
(445)
22 - 29
1.587
22 - 33 - 34
(1.218)
(93)
36
40.192
618
5 - 31
(564)
4 - 6 - 10
8.843 3 - 11 - 14 - 21
(1.440)
12
538
15
7.903
13 - 18 - 24
15.898
56.090
(9.310)
747
(1.205)
(15.132)
715
268
253
(317)
(23.982)
(15.656)
2.623
3.298
(11.114)
126
230
28
(13.390)
(33.855)
(134)
(122)
(16.400)
(4.701)
123
(37.508)
4.590
(1.190)
(16.094)
5.600
(501)
(12.800)
(4.613)
351
(24.657)
(384)
(9.622)
243
(2.179)
26.726
17.104
28.905
26.726
(16.274)
Note
7 - 30
7 - 30
4 - 7 - 30
8 - 30
8 - 30
9
9
9
17
17
16
16
- 20
- 20
- 19
- 19
2
24
24
Dat i riespost i in seguit o all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivisto
Informazioni supplementari:
Interessi pagat i
Imposte pagat e, incluso canoni di concessione aeroport uale
2.125
16.441
2.747
9.501
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
56
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Riferimento Nota 24
(Migliaia di Euro)
Saldo 1 gennaio 2009
Adozione dell' IFRIC 12
Adozione dell' IFRS 3 revised
Saldo 1 gennaio 2009 rettificato
Capitale
sociale
35.971
35.971
Riserva
legale
7.194
7.194
Riserva di
Riserva
sovrapprez-zo
azioni
azioni proprie
130.351
130.351
(8.238)
(8.238)
Altre
riserve
44.858
44.858
Risultato da conto economico separat o
Alt ri ut ili/perdit e complessivi
Risultato da conto economico complessivo
Riserva per
differenza cambio
(117)
Riserva di
consolida-mento
20.385
(117)
112
112
Distribuzione dividendi
Alt ri moviment i
Azioni proprie acquistate
Riserva di
rivalutazione
delle attività
20.385
512
512
Risultati esercizi
precedenti a
nuovo
Patrimonio
Netto di gruppo
Quote di
terzi
40.197
12.483
(471)
52.209
270.602
12.483
(471)
282.614
(74)
25.521
18.665
18.665
624
19.289
(838)
18.665
(12.800)
239
(4.613)
25.595
(838)
Totale
patrimonio
netto
296.197
12.483
(545)
308.135
17.827
624
18.451
(12.800)
239
(4.613)
1.788
(12.800)
2.027
(4.613)
Saldo 31 dicembre 2009
35.971
7.194
130.351
(12.851)
45.097
(5)
512
20.385
58.074
284.729
26.471
311.200
Risultato da conto economico separat o
Alt ri ut ili/perdit e complessivi
Risultato da conto economico complessivo
7.194
130.351
(12.851)
15
45.112
153
148
512
20.385
58.074
27.565
168
312.461
1.781
35.971
28.252
29.346
168
340.713
(16.400)
(16.400)
Distribuzione dividendi
Alt ri moviment i
Azioni proprie acquistate
Saldo 31 dicembre 2010
(4.701)
35.971
7.194
130.351
(17.552)
38
(16.400)
38
(4.701)
28.289
319.650
(4.701)
45.112
148
512
20.385
41.674
291.361
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
57
Note esplicative al Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2010
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
58
INFORMAZIONI SULL’ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il Gruppo è attivo in tre principali aree di business: la gestione aeroportuale, le infrastrutture di
mobilità (stazioni ferroviarie) e nei servizi per i viaggiatori con la gestione di attività commerciali e
di ristorazione.
PRINCIPI
CONTABILI
ADOTTATI
NELLA
CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010
REDAZIONE
DEL
BILANCIO
Criteri di redazione
Il presente bilancio consolidato del Gruppo si riferisce all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2010.
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli
strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie destinate alla vendita che sono iscritte al valore
equo, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur
ancora in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative
incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il bilancio consolidato è presentato in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro se
non altrimenti indicato.
Espressione di conformità agli IAS/IFRS e ai provvedimenti emanati in attuazione
dell’art. 9 del D. Lgs. 38/2005
Le informazioni finanziarie consolidate al 31 dicembre 2010 sono state predisposte nel rispetto
degli IFRS adottati dall’Unione Europea ed in vigore alla data di redazione nonché sulla base dei
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. 38/2005 (Delibere Consob n. 15519 e
15520 del 27 luglio 2006).
Contenuto e forma del bilancio consolidato
Il presente bilancio è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle scritture
contabili e di consolidamento aggiornate al 31 dicembre 2010.
Ai fini comparativi i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio al
31 dicembre 2009 e con i dati economici del 2009, anche nella loro versione riesposta in seguito
alla prima applicazione dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in Concessione” e l’IFRS 3 Rivisto i cui
effetti verranno evidenziati di seguito.
La società ha optato per gli schemi di Conto Economico Separato e Complessivo, Prospetto della
Situazione patrimoniale e finanziaria, Rendiconto finanziario e Prospetto delle variazioni di
patrimonio netto indicati come preferibili nel principio contabile IAS 1, ritenendoli più efficaci nel
rappresentare i fenomeni aziendali. In particolare sono stati utilizzati lo stato patrimoniale suddiviso
tra attività e passività correnti e non correnti, il conto economico con attribuzione di proventi e oneri
per natura e l’analisi dei flussi finanziari suddivisa tra attività operativa, di investimento e di
finanziamento.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2010 include, con il metodo dell’integrazione globale, le
società nelle quali la Capogruppo SAVE S.p.A. (già Aeroporto di Venezia Marco Polo S.p.A. –
SAVE) - di seguito “Save” - detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza delle azioni o
quote di capitale e dei diritti di voto.
Tutti i saldi e le transazioni infra-gruppo, inclusi eventuali utili e perdite non realizzati derivanti da
rapporti intrattenuti fra società del Gruppo, sono completamente eliminati.
Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero
dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il
controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
Il valore contabile delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento viene eliminato a fronte
del patrimonio netto delle partecipate secondo il metodo dell’integrazione globale.
L’eventuale differenza tra il costo di acquisizione ed il patrimonio netto contabile delle partecipate al
momento dell’acquisizione della partecipazione, viene allocata a specifiche attività, passività o
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
59
passività potenziali delle società acquisite, sulla base dei loro valori correnti (fair value)alla data di
acquisizione ed ammortizzata in quote costanti in funzione dell’utilità futura dell’investimento, e per
la parte residua, qualora ne sussistano i presupposti, ad Avviamento. In questo caso tali importi non
vengono ammortizzati ma sottoposti ad impairment test almeno su base annuale e comunque ogni
qualvolta se ne ravvisi l’opportunità.
Gli interessi di minoranza rappresentano la parte di profitti o perdite e delle attività nette non
detenute dal Gruppo e sono esposti in una voce separata del conto economico, e nello stato
patrimoniale tra le componenti del patrimonio netto, separatamente dal patrimonio netto del
Gruppo. Gli acquisti di interessi di minoranza avvenuti negli esercizi passati sono stati contabilizzati
utilizzando il “parent entity extension method” in base al quale la differenza tra il prezzo pagato ed il
valore contabile della quota parte delle attività nette acquisite è rilevato come avviamento. In
applicazione al Principio Contabile Internazionale IAS 27 Revised, le modifiche nella quota di
interessenza che non costituiscono una perdita di controllo sono state trattate come equity
transaction e quindi hanno avuto come contropartita il patrimonio netto.
La Save detiene inoltre una partecipazione in un’impresa sottoposta a controllo congiunto, ove non
ha la maggioranza dei voti in assemblea, ma nella quale, sulla base di un accordo contrattuale,
esiste una condivisione del controllo relativamente alle decisioni di carattere strategico-finanziario
che devono essere adottate con il consenso unanime dei partecipanti; tale partecipazione è
consolidata con il metodo proporzionale: lo stato patrimoniale ed il conto economico vengono
integrati “pro-quota” in base alla percentuale di partecipazione; il valore contabile della
partecipazione detenuta viene eliminato contro il relativo patrimonio netto.
Di seguito sono riepilogate le imprese incluse nell’area di consolidamento con il metodo
dell’integrazione globale e proporzionale:
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
60
Società
CAPOGRUPPO:
SAVE S.p.A.
sue controllate:
Marco Polo Park S.r.l.
Save International Holding SA
sua controllata:
Belgian Airports SA
Save Engineering S.p.A.
N-AITEC S.r.l.
Aer Tre S.p.A.
Aeroporto Civile di Padova S.p.A.
Idea 2 S.r.l.
Società Agricola Ca’ Bolzan a r.l.
Triveneto Sicurezza S.r.l. (già Save Security S.r.l.)
Elite Tre S.r.l.***
Airest S.r.l.***
Airest S.r.l.
sue controllate :
Very Italian Food (V.I.F.) S.r.l.
Airline Terminal & Business Catering Holding GmbH
sue controllate :
Airest Slovakia Gastronomy and Retail s.r.o.
Airest Catering d.o.o.
Shanghai Airest Catering Company Ltd
Shanghai Saifu Catering Management Company Ltd
Airest Russia O.O.O.
Airest Gastronomy & Retail GmbH
sua controllata:
Airest Czech Republic a.s.
Fast Food Servis a.s.**
ITP Services s.r.o.**
Archimede 1 S.p.A.
sua controllata :
Centostazioni S.p.A. *
Archimede 3 S.r.l.
Capitale
Valuta Sociale
% possesso del Gruppo
31/12/2010
31/12/2009
35.971.000
Euro
Euro
516.460
7.450.000
100
99,97
100
99,97
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
100.000
120.000
50.000
13.119.840
1.016.924
10.000
98.800
100.000
50.000
17.312.140
20.000.000
64,98
97
100
80
62,86
100
100
93
64,98
97
100
80
62,86
100
100
93
83,19
86,5
86,45
Euro
Euro
100.000
35.000
86,45
86,45
86,5
86,5
Euro
Euro
USD
CNY
RUB
Euro
6.639
142.505
3.250.000
1.500.000
13.200.000
35.000
86,45
86,45
86,45
86,5
86,5
86,5
86,5
CZK
CZK
CZK
53.160.000
53.160.000
120.000
86,45
Euro
Euro
Euro
25.000.000
8.333.335
50.000
60
24
100
86,45
86,45
86,5
86,5
86,5
60
24
100
* consolidata con il metodo proporzionale.
** società fuse con effetto 01/01/2010 in Airest Czech Republic a.s.
*** società fusa con effetto 01/01/2010 in Airest S.r.l.
Nel corso dell’esercizio 2010 non sono intervenute variazioni significative nell’area di
consolidamento del gruppo rispetto al 31 dicembre 2009.
Si segnala tuttavia:
•
il primo consolidamento della controllata Airest Russia O.O.O. che ha cominciato l’attività
operativa per la gestione di punti vendita Retail presso l’aeroporto internazionale di Mosca
dal mese di gennaio 2010;
•
la fusione delle società Fast Food Servis a.s. e ITPS Services s.r.o. in Airest Czech Republic
a.s. avvenuta con effetti decorsi a partire dal 01/01/2010;
•
in data 30 aprile 2010 l’Assemblea dei Soci di AIREST Slovakia Gastronomy and Retail
s.r.o., società non operativa con sede in Bratislava (Slovacchia) controllata indirettamente al
100% da Airest S.r.l., ha deliberato la messa in liquidazione della società. Contestualmente
la ragione sociale è stata modificata in AIREST Slovakia Gastronomy and Retail s.r.o. v
likvidàcii. Alla data del 31 dicembre 2010 la procedura di liquidazione non si è ancora
conclusa.
•
nel mese di maggio 2010 è iniziata la procedura per la liquidazione volontaria della società di
diritto cinese Shanghai Saifu Catering Management Co.,Ltd, controllata in via indiretta al
100% da parte di Airest Srl. La procedura si è conclusa in data 3 dicembre 2010, quando la
società è stata cancellata dal registro delle imprese locale;
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
61
•
•
in data 25 ottobre 2010 le Assemblee dei Soci delle società Airest Srl ed Elite Tre srl hanno
approvato la loro fusione mediante costituzione di una nuova società, denominata Airest Srl.
L’atto di costituzione della stessa è datato 7 dicembre 2010 e l’iscrizione presso il Registro
delle Imprese di Venezia è avvenuto in data 13 dicembre 2010. Gli effetti contabili e fiscali
dell’operazione sono stati fatti decorrere dal giorno 1 gennaio 2010;
nel corso del mese di gennaio 2011 si è completato il processo di liquidazione della società
La Piazza di Spagna S.r.l..
Le società controllate, 3A – Advanced Airport Advisory S.r.l. ed East Holding Gmbh, non sono
consolidate, essendo non operative alla data del presente bilancio consolidato. La società
Rustichelli & Mangione S.r.l., non viene consolidata linea per linea nel presente bilancio di
Gruppo, ma viene valutata in base al costo sostenuto per la costituzione, in relazione alla
limitata operatività della stessa.
Principi di consolidamento
Variazioni di principi contabili
I principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato sono conformi a quelli
seguiti per la preparazione del bilancio annuale di Gruppo al 31 dicembre 2009 ad eccezione
dell’adozione dei nuovi Principi ed Interpretazioni applicati a partire dal 1° gennaio 2010, di
seguito elencati.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2010
IFRIC 12 - Concessioni di servizi pubblici
Dal 1° gennaio 2010 il Gruppo applica retroattivamente l’interpretazione IFRIC 12 “Accordi per
servizi in concessione” (“IFRIC 12 o Interpretazione”) che contiene le modalità di rilevazione e
valutazione dei contratti di concessione tra un soggetto pubblico ed un’impresa privata.
L’IFRIC 12, pubblicato dallo IASB nel novembre del 2006, è stato omologato dalla
Commissione Europea con regolamento CE n. 254/2009 in data 25 marzo 2009 ed è
applicabile obbligatoriamente ai bilanci redatti in conformità agli IAS/IFRS il cui esercizio ha
inizio in data successiva a quella di omologazione.
Per una migliore lettura del documento, all’interno delle note illustrative si è ritenuto opportuno
riportare le tabelle relativi ai saldi patrimoniali al 1 gennaio 2009 solo nelle sezioni impattate
dall’introduzione dell’IFRIC 12, mentre l’illustrazione di tutti gli impatti contabili derivanti
dall’applicazione retrospettiva dell’IFRIC 12 sui dati comparativi, unitamente alle note di
commento, viene già fornita in modo organico all’interno dell’apposita Appendice al presente
Bilancio Consolidato.
Emendamento allo IAS 27 – Bilancio Consolidato e separato.
L’emendamento stabilisce che le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono
perdita di controllo devono essere trattate come equity transition e quindi devono avere
contropartita a patrimonio netto. Inoltre è stato stabilito che quando una società cede il
controllo in una propria partecipata ma continua comunque a detenere una quota di capitale
nella società deve valutare la partecipazione mantenuta in bilancio al fair value ed imputare
eventuali utili o perdite derivanti dalla perdita del controllo al conto economico. Infine
l’emendamento richiede che tutte le perdite attribuibili ai soci di minoranza siano allocate alla
quota di patrimonio netto di terzi, anche quando queste eccedano la loro quota di capitale della
partecipata. Il Gruppo ha applicato il nuovo emendamento in modo prospettico dal 1° gennaio
2010, tuttavia dalla sua adozione non sono emersi effetti contabili significativi per il Gruppo.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
62
IFRS 3 Rivisto – Aggregazioni aziendali
Le principali modifiche apportate all’IFRS 3, che devono essere applicate in modo prospettico
dal 1° gennaio 2010, riguardano l’eliminazione dell’obbligo di valutare le singole attività e
passività della controllata al fair value in ogni acquisizione successiva, nel caso di acquisizione
per fasi di società controllate. L’avviamento verrà unicamente determinato nella fase di
acquisizione e sarà pari al differenziale tra il valore delle partecipazioni immediatamente prima
dell’acquisizione, il corrispettivo della transazione ed il valore delle attività nette acquisite.
Inoltre, nel caso in cui la società non acquisti il 100% della partecipazione, la quota di
interessenza di pertinenza dei terzi può essere valutata sia al fair value, che utilizzando il
metodo già previsto in precedenza dall’IFRS 3. La versione rivista del principio prevede,
inoltre, l’imputazione a conto economico di tutti i costi connessi all’aggregazione aziendale e la
rilevazione alla data di acquisizione delle passività per pagamenti sottoposti a condizione.
L’adozione del nuovo trattamento contabile ha comportato effetti non significativi.
Il gruppo Save, sulla scorta di quanto novellato con l’introduzione del nuovo principio IFRS 3
Rivisto ha ritenuto opportuno considerare l’applicazione dello stesso alle aggregazioni aziendali
intervenute negli esercizi passati con particolare riferimento all’acquisizione del ramo aziendale di
ristorazione autostradale conseguente all’acquisizione della partecipazione in Ristop, società
successivamente confluita nella sua controllante Airest S.r.l..
L’applicazione di tale nuovo principio contabile consente infatti una più completa rappresentazione
degli intangibili, in particolare dei diritti contrattuali riconducibili ai valori pagati per poter sfruttare
economicamente le sub-concessioni autostradali; diritti acquisiti a seguito della suddetta
acquisizione.
Infatti, il nuovo principio prevede una più ampia possibilità di individuare separatamente gli
intangibili acquisiti, piuttosto che incorporare tale valore indistintamente nell’avviamento.
Ciò ha comportato l’effettuazione di una più definita allocazione del maggior valore pagato nel
corso della aggregazione aziendale citata al fine di considerare che una parte dello stesso può
essere strettamente ricondotto alla generazione dei flussi di cassa futuri dei punti di ristorazione
esistenti al momento dell’aggregazione i quali prevedono una durata contrattualmente specificata.
La stima è stata effettuata da valutatori indipendenti incaricati da Save, sulla base dei piani
predisposti ai fini della suddetta acquisizione.
L’originaria allocazione, non avendo individuato intangibili specifici a cui attribuire il maggior valore
pagato, aveva previsto che lo stesso, per un valore pari a 39,6 milioni di Euro fosse riconducibile
per intero a valore di Avviamento, è stata parzialmente rivista. Tale rivisitazione ha comportato
l’individuazione di un’attività immateriale specifica quale valore dei Diritti contrattuali pagati per lo
sfruttamento delle sub-concessioni autostradali (di seguito “Concessioni”) il cui fair value alla data
dell’originaria acquisizione è stato stimato in Euro 3,2 milioni. Tale valore è oggetto di
ammortamento nel periodo di durata delle concessioni.
La parte restante, in via residuale, per un valore pari a Euro 36,4 milioni, è stata mantenuta quale
valore di Avviamento
Sul valore allocato a Concessioni è stata poi calcolata la fiscalità differita passiva, per un importo
pari a 1,2 milioni di Euro, con contropartita valore di Avviamento.
Gli effetti derivanti da tali nuove considerazioni sono stati imputati per il periodo sino al 31
dicembre 2008 direttamente contro riserva di patrimonio netto.
Si è provveduto a ripresentare i dati patrimoniali comparativi al 31 dicembre 2009 ed i dati
economici comparativi relativi all’esercizio 2009 come emerge dal Prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria consolidata, dal Contro economico separato consolidato, dal Conto
economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dal Prospetto delle
variazioni di patrimonio netto più sopra presentati.
I saldi rettificati riflettono pertanto gli effetti che si sarebbero avuti se la contabilizzazione delle
aggregazioni aziendali fosse avvenuta in ossequio al principio contabile IFRS 3 Rivisto.
L’effetto sul patrimonio netto al 31 dicembre 2008 è negativo e pari a Euro -0,5 milioni.
L’effetto sul risultato dell’esercizio 2009 è negativo e pari a Euro -0,3 milioni.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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L’effetto sul patrimonio netto al 31 dicembre 2009 è negativo e pari a Euro -0,8 milioni.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2010, non
rilevanti per il Gruppo
I seguenti emendamenti ed interpretazioni, applicabili dal 1° gennaio 2010, disciplinano
fattispecie e casistiche non presenti all’interno del Gruppo alla data del presente bilancio
consolidato:
•
Improvement all’IFRS 5 – Attività non correnti destinate alla vendita e attività operative
cessate.
•
Emendamenti allo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate e allo IAS 31 –
Partecipazioni in joint ventures, conseguenti alle modifiche apportate allo IAS 27.
•
IAS 7 – Rendiconto finanziario.
•
Improvement agli IAS/IFRS (2009).
•
Emendamento all’IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni: pagamenti basati su azioni di
Gruppo regolati per cassa.
•
IFRIC 17 – Distribuzione di attività non liquide ai soci.
•
IFRIC 18 – Trasferimento di attività dai clienti.
•
Emendamento allo IAS 39 – Strumenti Finanziari: rilevazione e valutazione – Elementi
qualificabili per la copertura
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati
in via anticipata dal Gruppo
In data 8 ottobre 2009, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 32 – Strumenti finanziari:
presentazione: classificazione dei diritti emessi al fine di disciplinare la contabilizzazione
dell’emissione di diritti (diritti, opzioni o warrant) denominati in valuta diversa da quella funzionale
dell’emittente. In precedenza tali diritti erano contabilizzati come passività da strumenti finanziari
derivati; l’emendamento invece richiede che, a determinate condizioni, tali diritti siano classificati a
patrimonio netto a prescindere dalla valuta nella quale il prezzo di esercizio è denominato.
L’emendamento in oggetto è applicabile dal 1° gennaio 2011 in modo retrospettico.
In data 4 novembre 2009 lo IASB ha emesso una versione rivista dello IAS 24 – Informativa di
bilancio sulle parti correlate che semplifica il tipo di informazioni richieste nel caso di transazioni
con parti correlate controllate dallo Stato e chiarisce la definizione di parti correlate. Il principio è
applicabile dal 1° gennaio 2011; alla data del presente Bilancio consolidato gli organi competenti
dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per la
sua applicazione.
In data 12 novembre 2009 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari sulla
classificazione e valutazione delle attività finanziarie applicabile dal 1° gennaio 2013. Questa
pubblicazione rappresenta la prima parte di un processo per fasi che ha lo scopo di sostituire
interamente lo IAS 39. Il novo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di
gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività
finanziarie per determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo
IAS 39. Inoltre, il nuovo principio prevede un unico metodo di determinazione delle perdite di
valore per attività finanziarie. Alla data del presente Bilancio consolidato gli organi competenti
dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per
l’applicazione del nuovo principio.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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In data 26 novembre 2009 lo IASB ha emesso un emendamento minore all’IFRIC 14 – Versamenti
anticipati a fronte di una clausola di contribuzione minima dovuta, consentendo alle società che
versano anticipatamente una contribuzione minima dovuta di riconoscerla come un’attività.
L’emendamento è applicabile dal 1° gennaio 2011; alla data del presente Bilancio consolidato gli
organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione
necessario per la sua applicazione.
In data 26 novembre 2009 l’IFRIC ha emesso l’interpretazione IFRIC 19 – Estinzione di una
passività attraverso emissione di strumenti di capitale, che fornisce le linee guida circa la
rilevazione dell’estinzione di una passività finanziaria attraverso l’emissione di strumenti di capitale.
L’interpretazione stabilisce che, se un’impresa rinegozia le condizioni di estinzione di una passività
finanziaria ed il suo creditore accetta di estinguerla attraverso l’emissione di azioni dell’impresa,
allora le azioni emesse dalla società diventano parte del prezzo pagato per l’estinzione della
passività finanziaria e devono essere valutate al fair value; la differenza tra il valore contabile della
passività finanziaria estinta ed il valore iniziale degli strumenti di capitale emessi deve essere
imputata a conto economico nel periodo. L’interpretazione è applicabile dal 1° gennaio 2011; alla
data del presente Bilancio consolidato gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno
ancora concluso il processo di omologazione necessario per la sua applicazione.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
65
Stagionalità dell’attività
A causa della natura ciclica dei settori in cui il Gruppo opera generalmente sono attesi ricavi e
risultati operativi più elevati nel secondo e terzo trimestre dell’anno, piuttosto che nei primi e negli
ultimi mesi. Le vendite più elevate si concentrano, infatti, nel periodo giugno-settembre, momento
di picco delle vacanze estive, in cui si registra il massimo livello di utenza presso le infrastrutture di
mobilità direttamente gestite (aeroporti), ed in quelle ove sono localizzati i punti vendita Food &
Beverage and Retail (aeroporti, stazioni ferroviarie, autostrade).
Stime contabili significative
Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro ed altre importanti fonti di
incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio, che potrebbero produrre rettifiche
significative nei valori di carico delle attività e passività entro il prossimo esercizio finanziario.
Perdite di valore sull’avviamento e su altre attività immateriali specifiche
L’avviamento viene sottoposto a verifica per eventuali perdite di valore con periodicità almeno
annuale; detta verifica richiede una stima del valore d’uso dell’unità generatrice di flussi finanziari
cui è attribuito l’avviamento, a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall’unità e
sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato. Al 31 dicembre 2010 il valore
complessivo degli avviamenti iscritti è pari a Euro 58,4 milioni e maggiori dettagli sono indicati nella
nota 8.
Ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore degli avviamenti iscritti in bilancio la società
ha adottato la metodologia descritta al paragrafo “Perdite di valore delle immobilizzazioni materiali
e immateriali”. I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento sono
stati desunti dai Business Plan approvati dai Consigli di Amministrazione.
In relazione alle altre attività immateriali specifiche a vita utile definita, viene effettuata
annualmente una verifica di impairment sul valore residuo, risultante dall’allocazione del maggior
valore pagato in fase di acquisizione. Al 31 dicembre 2010 il valore residuo complessivo delle
attività immateriali specifiche iscritte è pari a Euro 84 milioni e maggiori dettagli sono indicati nella
nota 8.
Anche in questo caso, ai fini della verifica i flussi di cassa della cash generating unit di riferimento
sono stati desunti dai Business Plan approvati dai Consigli di Amministrazione.
Per una più dettagliata ed analitica trattazione delle verifiche compiute alla data del 31 dicembre
2010 sulle singole poste di avviamento e di altre attività immateriali specifiche, si rimanda al
successivo paragrafo “Verifica della ricuperabilità del valore delle attività o di gruppi di attività”,
riportato prima dei criteri di valutazione.
Imposte differite attive
Le imposte anticipate sono riferite a differenze temporanee fra i valori di bilancio ed i valori
riconosciuti fiscalmente, riconducibili a costi a deducibilità differita, principalmente riguardanti
accantonamenti per fondo rischi, e al riporto a nuovo delle perdite fiscali di alcune società del
Gruppo.
Tali attività sono iscritte in bilancio sulla base di una valutazione discrezionale degli amministratori
della probabilità del loro recupero, valutata con particolare riguardo alla capacità della Capogruppo
e delle società controllate, anche per effetto dell’esercizio dell’opzione relativa al “consolidato
fiscale”, di generare con continuità redditi imponibili positivi. Essi devono stimare la probabile
manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
La valutazione è stata effettuata sulla base dell’aliquota fiscale attesa per l’esercizio in cui si
prevede avverrà il riversamento della differenza temporanea. Al 31 dicembre i crediti per imposte
anticipate erano pari a Euro 24,3 milioni e ulteriori dettagli sono forniti nella nota 11.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti viene determinato sulla base di un’analisi specifica sia delle pratiche in
contenzioso che delle pratiche che, pur non essendo in contenzioso, presentano qualche sintomo
di ritardo negli incassi. La valutazione del complessivo valore realizzabile dei crediti commerciali
richiede di elaborare delle stime circa la probabilità di recupero delle suddette pratiche, pertanto
essa è soggetta ad incertezza. Al 31 dicembre il fondo svalutazione crediti era pari a Euro 18,1
milioni ed ulteriori dettagli sono forniti nella nota 5.
Fondo rinnovamento beni in concessione
A fronte degli immobili detenuti in regime di concessione, da alcune società del gruppo, è stato
stanziato un apposito fondo necessario per le manutenzioni e gli interventi di rinnovamento che
verranno effettuati sui beni in concessione iscritti nell’attivo dello Stato Patrimoniale, che dovranno
essere devoluti allo Stato in perfette condizioni di funzionamento al termine della concessione.
Il Fondo di Rinnovamento viene annualmente alimentato sulla base di una valutazione tecnica
degli stimati oneri futuri relativi alle manutenzioni cicliche necessarie al mantenimento dei beni di
cui è prevista la devoluzione gratuita al termine della concessione (2041), ed utilizzato in ragione
delle manutenzioni effettuate nel corso del periodo. Al 31 dicembre 2010 il fondo era pari a Euro
17 milioni.
Fondi pensione e altri benefici post impiego
Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti e degli altri benefici post impiego è determinato
utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione di ipotesi circa i
tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di
mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi
piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti
alla nota 22.
Imposte correnti
Le imposte correnti per l’esercizio in corso sono valutate all’importo che ci si attende di
recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per
calcolare l’importo sono quelle emanate o sostanzialmente emanate alla data di chiusura del
bilancio consolidato. Le imposte correnti relative ad elementi rilevati direttamente a patrimonio
sono rilevate direttamente a patrimonio e non nel conto economico.
VERIFICA DELLA RECUPERABILITÀ DEL VALORE DELLE ATTIVITÀ O DI GRUPPI
DI ATTIVITÀ
Con l’ausilio di advisor indipendente, sono stati compiuti i test di impairment al fine di valutare
l’esistenza di eventuali perdite durevoli di valore con riferimento agli importi allocati ad
Avviamento o a Concessioni, oggetto di contabilizzazione nel presente ed in precedenti
esercizi.
Il test avviene confrontando il valore contabile (carrying value) dell’attività o del gruppo di
attività componenti l’unità generatrice di flussi finanziari (C.G.U.) con il valore recuperabile
della stessa, dato dal maggiore tra il fair value (al netto degli eventuali oneri di vendita) ed il
valore dei flussi di cassa netti attualizzati che si prevede saranno prodotti dall’attività o dal
gruppo di attività componenti la C.G.U. (valore d’uso).
Valore di avviamento derivante dall’acquisizione di ulteriore quota di partecipazione
minoritaria in Aer Tre S.p.A.
E’ stato compiuto il test di impairment al fine di valutare l’esistenza di eventuali perdite durevoli
di valore con riferimento all’importo, pari ad Euro 6,9 milioni, allocato ad “Avviamento” in sede
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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di acquisizione da soci terzi, avvenuta nel 2007, di una quota di partecipazione del 35% nel
capitale della società Aer Tre S.p.A..
La Cash Generating Unit identificata coincide con la legal entity Aer Tre S.p.A..
I flussi di cassa della Cash Generating Unit, sono stati desunti dal Business Plan, approvato
dal Consiglio di Amministrazione della Società, che copre un orizzonte temporale compreso tra
il 2011 ed il 2049, ed i cui elementi chiave vanno ricercati: (i) nell’ottenimento della
concessione quarantennale in regime di gestione totale, (ii) nel piano di investimenti quali
interventi sulle piste atti al conseguimento della “seconda categoria” ed altri interventi
infrastrutturali volti allo sviluppo ed al potenziamento dell’aeroporto (opere necessarie per
adeguamenti normativi e di sicurezza, upgrade tecnologici nonché interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria), iii) nella crescita dei ricavi commerciali, grazie agli opportuni
investimenti effettuati, in funzione dello sviluppo del traffico.
Il piano economico utilizzato copre un orizzonte temporale così ampio, in quanto si basa sulla
revisione del piano economico-finanziario presentato ad ENAC nel 2008, allegato all’istanza di
ottenimento della gestione totale per un periodo quarantennale. Il piano stesso è stato
aggiornato sulla base dei dati consuntivi 2010 e sulla base delle previsioni di investimenti
2011-2049, concordate nell’ottobre 2009 con fornitori esterni, riviste dal management di AerTre
durante il 2010.
Il Weighted Average Cost of Capital (WACC) utilizzato per l’attualizzazione dei flussi è pari al
7,1%.
Il value in use individuato è pari a Euro 34,5 milioni, da confrontarsi con un carrying value (o
valore contabile) pari a 26,5 milioni di Euro, rettificato del capitale investito relativo alla C.G.U.
pari a 17,8 milioni di Euro.
Il valore di riferimento è stato testato al ribasso ipotizzando diversi scenari di crescita dei
principali driver di Piano, quali il variare dei passeggeri e dei ricavi commerciali, in ipotesi di
WACC costante.
I risultati delle analisi di scenario svolte non forniscono indicazioni sufficienti per attribuire una
perdita di valore durevole al carrying value di AerTre.
Inoltre è stata svolta una sensitivity analysis di tipo probabilistico al fine di fornire ulteriori
indicazioni sulla volatilità complessiva dell’enterprise value di AerTre, utilizzando una tecnica di
simulazione “Montecarlo”.
Le analisi si sono concentrate sui driver di crescita del numero di passeggeri, della resa media
annua per parcheggi, dei ricavi commerciali per passeggero e sulle componenti del WACC
“Beta” e “rapporto d’indebitamento”, associando agli stessi diverse distribuzioni di probabilità.
L’applicazione di tale sensivity analysis ha portato all’individuazione di un value in use di
AerTre mediano nell’ordine di Euro 29 milioni, da confrontarsi con un carrying value (o valore
contabile) pari ad Euro 26,5 milioni, rettificato del capitale investito netto relativo alla C.G.U..
La distribuzione dell’enterprise value di AerTre a fronte delle diverse ipotesi di variabilità dei
driver di valore analizzati porta all’individuazione di una probabilità di permanenza di un
plusvalore superiore al 60%, confermando quindi il superamento del test di impairment.
Valore di concessione derivante dall’acquisizione della partecipazione in Centostazioni
S.p.A.
E’ stato compiuto il test di impairment al fine di valutare l’esistenza di eventuali perdite durevoli
di valore con riferimento all’importo, pari ad Euro 62,9 milioni (valore da considerarsi al netto
degli ammortamenti cumulati alla data del 31 dicembre 2010), allocato a “Concessioni” in sede
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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di acquisizione, perfezionata nel corso dell’esercizio 2001, di una quota di partecipazione del
40% nel capitale di Centostazioni S.p.A..
La Cash Generating Unit identificata coincide con la legal entity Centostazioni S.p.A..
I flussi di cassa della Cash Generating Unit sono stati desunti dal piano di “re-engineering” di
Centostazioni, elaborato dall’azionista Archimede 1 S.p.A., il quale prevede una focalizzazione
più spinta della società sulle attività commerciali, con una serie di interventi volti a migliorare
gli introiti da concessioni e a rivedere la gestione delle attività pubblicitarie, oltre ad una serie
di azioni tese ad ottenere maggiore efficienza, mirate a contenere i costi di struttura e del
lavoro.
Inoltre, il piano include l’entrata a regime di una serie di progetti di sviluppo, che sfruttano le
opportunità nell’ambito del core business di Centostazioni.
Tali sviluppi includono gestioni di spazi commerciali e estensione di servizi di facility
management in nuove stazioni.
Il periodo di riferimento è stato suddiviso in due stadi: il primo stadio (2011-2015) si riferisce ai
flussi espliciti di piano forniti dal Management, il secondo stadio (2016-2041) si riferisce ai
flussi rivenienti dall’applicazione di un tasso di crescita “g” pari a 1,5% ai ricavi dell’anno 2015,
sino al termine della durata della Concessione, con un margine lordo prudenzialmente in calo
fino alla fine della concessione (rispettivamente del 28% per il periodo 2016-2020, del 27,5%
per il periodo 2021-2030 e del 26.5% dal 2031 al 2041).
Secondo molteplici indicazioni internazionali, il range tipico del fattore di crescita “g” in termini
reali è orientativamente compreso tra 0,5% e 2,5%. Nella fattispecie si è ritenuto opportuno
fare riferimento al saggio di crescita medio atteso dell’economia italiana.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi è pari al 6,8%.
L’enterpirse value di pertinenza di Archimede 1 è pari a circa Euro 97,4 milioni da confrontare
con un carrying value (o valore contabile) rettificato delle attività nette componenti la C.G.U.
pari a 85,4 milioni di Euro.
E’ stata compiuta una sensitivity analysis con riferimento al valore d’uso, al variare della
crescita dei ricavi, in diminuzione dall’1,5% allo 0%, e al diminuire dell’EBITDA margin dal
2021 al 2041.
I value in use risultanti oscillano tra 86,4 milioni di Euro e 97,4 milioni di Euro, anche in ipotesi
di crescita e marginalità lorda peggiorative, pertanto tali analisi non forniscono indicazioni
sufficienti per attribuire una perdita di valore durevole al Carrying Amount.
Inoltre è stata svolta una ulteriore sensitivity analysis di tipo probabilistico, al fine di fornire
ulteriori indicazioni sulla volatilità complessiva dell’enterprise value di Centostazioni.
Le analisi si sono concentrate sui driver tasso di crescita “g”, EBITDA margin 2016-2020,
l’incidenza del capitale circolante netto sui ricavi post-Piano, e le componenti del WACC “Beta”
e “rapporto d’indebitamento”, associando agli stessi diverse distribuzioni di probabilità.
L’applicazione di tale sensitivity analysis ha portato all’individuazione dell’enterprise value di
Centostazioni in un valore mediano nell’ordine di 95,6 milioni per la quota di pertinenza di
Archimede 1.
La distribuzione dell’enterprise value di Centostazioni, a fronte delle diverse ipotesi di
variabilità dei driver di valore analizzati, porta all’individuazione di una probabilità di
permanenza di un plusvalore quasi prossimo al 100%, confermando quindi il superamento del
test di impairment
Valore di concessione derivante dall’acquisizione delle partecipazione in Airest Praga
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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E’ stato compiuto il test di impairment al fine di valutare l’esistenza di eventuali perdite durevoli
di valore con riferimento agli importi allocati a “Concessioni” e ad “Avviamento” in sede di
acquisizione, avvenuta nel corso del 2008, delle società Fast Food Servis a.s. (FFS) e ITP
Services s.r.o. (ITPS), fuse nel 2010 in un’unica società denominata Airest Praga.
Il plusvalore allocato a “Concessioni” è pari ad Euro 19 milioni, (valore da considerarsi al netto
degli ammortamenti cumulati alla data del 31 dicembre 2010), mentre è stato allocato ad
“Avviamento” un valore pari a 4 milioni di Euro.
Il carrying amount (valore contabile) equivale ad Euro 21,7 milioni di Euro, rettificato del
capitale investito netto di pertinenza della C.G.U..
La Cash Generating Unit identificata è rappresentata da Airest Praga.
I flussi di cassa della Cash Generating Unit sono stati desunti dal piano, elaborato ed approvato
dagli amministratori di Airest Group, il quale tiene conto di una crescita annua del numero dei
passeggeri pari all’8% medio in base alle stime fornite dal management dell’aeroporto e agli studi
di settore.
Il periodo di riferimento è stato suddiviso in due stadi: il primo stadio (2011-2015) si riferisce ai
flussi espliciti di piano forniti dal Management, il secondo stadio (2015-2030) si riferisce ai flussi
rivenienti dall’applicazione di un tasso di crescita “g” pari a 1,5% al flusso del periodo precedente,
sino al termine della durata della Concessione per entrambe le società, con una marginalità media,
a livello di EBITDA, prudenzialmente decrescente fino a scadenza, con investimenti di
mantenimento pari allo 0,5% dei ricavi.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi è pari all’8,6%.
E’ stata compiuta una sensitivity analysis testando al ribasso il valore d’uso, ipotizzando un
tasso di crescita “g” dei free cash flow operativi dallo 0% al 1,5% e un ribasso della redditività
lorda.
I value in use risultanti oscillano tra 23,5 milioni di Euro e 26,9 milioni di Euro, in ipotesi di
WACC costante, ritenendo il WACC individuato, sufficientemente rappresentativo del profilo di
rischio della CGU.
Nell’ipotesi di crescita nulla e di marginalità lorda in significativo peggioramento rispetto alle
ipotesi del Piano, il plusvalore rispetto al carrying amount resterebbe comunque superiore,
confermando quindi il superamento del test di impairment.
Valore di concessione derivante dall’acquisizione della partecipazione in R&M Airport
S.r.l. (fusa per incorporazione in Airest s.r.l. con effetti dal 1° gennaio 2009)
E’ stato compiuto il test di impairment al fine di valutare l’esistenza di eventuali perdite durevoli
di valore con riferimento all’importo, pari ad Euro 1 milione (valore da considerarsi al netto
degli ammortamenti cumulati alla data del 31 dicembre 2010), allocato a “Concessioni” in sede
di acquisizione, avvenuta nel corso del precedente esercizio, della società R&M Airport S.r.l.,
fusa per incorporazione nella sua controllante Airest S.r.l., con effetti contabili e fiscali a partire
dal 1° gennaio 2009.
L’analisi è stata prudenzialmente circoscritta alla location dell’Aeroporto di Fiumicino, ancorché
il valore recuperabile dell’intangibile oggetto di valutazione sia più propriamente riferibile alla
Cash Generating Unit “Canale Aeroportuale Italia” nella sua interezza.
I flussi di cassa dei 6 punti vendita gestiti a Fiumicino sono stati desunti dal piano, elaborato ed
approvato dagli amministratori della società, il quale prevede un aumento dei ricavi che considera
il tasso di crescita previsto dell’inflazione pari al 2% su base annua, un’attesa di incremento del
traffico passeggeri transitanti nelle zone in cui si trovano i punti vendita gestiti dalla società stimata
al 5,5% medio annuo. Per il costo del venduto è stata prevista un’incidenza sul fatturato
tendenzialmente costante ed allineata ai risultati storici ed al budget della società.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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L’orizzonte temporale considerato dal Piano spazia dal 2011 al 2018, ipotizzando le probabilità di
rinnovo dei contratti in essere per ulteriori 5 anni.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi è pari all’8,2%.
L’entrerprise value è stato stimato sulla base del piano e attribuendo ai flussi economici attesi
nel periodo di rinnovo una probabilità di realizzo del 50%, escludendo inoltre ipotesi di ulteriori
rinnovi e l’attribuzione di un valore terminale.
Il value in use selezionato, corrispondente ad un WACC dell’8,2% è pari a 2,8 milioni di Euro,
da confrontarsi con un carrying value (o valore contabile) rettificato del capitale investito netto
riconducibile alla C.G.U. pari a 2,2 milioni di Euro.
Alla luce dell’approccio prudenziale della società, non si è ritenuto necessario svolgere
sensitivities, volte ad individuare scenari peggiorativi, ritenendo che non vi siano alla data di
riferimento nessuna indicazione circa eventuali riduzioni di valore dell’attività intangibile
associata.
Valore di avviamento e di concessione derivante dall’acquisizione del ramo aziendale di
“Terminal Catering” conseguente all’acquisizione della partecipazione in Airest Group
E’ stato compiuto il test di impairment al fine di valutare l’esistenza di eventuali perdite durevoli
di valore con riferimento al maggior importo pagato, rispetto al valore di patrimonio netto, in
sede di acquisizione, avvenuta nel corso dell’esercizio 2006, del ramo aziendale di Terminal
Catering, ad oggi gestito dal Gruppo austriaco Airest sulle locations di Vienna (Cash
Generating Unit “Vienna”), e di Salzburg, Graz, Klagenfurt e Ljubljana (Cash Generating Unit
“Other locations”) ed allocato per Euro 9,3 milioni ad “Avviamento”, ed Euro 1,3 milioni (valore
al netto degli ammortamenti cumulati alla data del 31 dicembre 2010) a “Concessioni”
(ammortizzato in 10 anni).
Le Cash Generating Unit identificate sono individuate sulla base di una impostazione
gestionale, utilizzata anche dal Management a fini decisionali, che prescinde dalle legal
entities societarie (le due Cash Generating Unit di fatto esplicitano le locations di operatività
delle società Airest Gastronomy & Retail GmbH ed Airest Catering d.o.o.).
I flussi di cassa delle Cash Generating Unit sono stati desunti dal piano, elaborato ed
approvato dagli amministratori di Airest Group, il quale prevede una crescita media dei ricavi
del 7,5% nel periodo 2011-2015 e tiene conto dell’inaugurazione a Vienna del nuovo terminal
passeggeri (Sky Link) nell’anno 2013. Tale crescita viene riflessa in un incremento dei ricavi
per la durata del piano pari a circa il 4% medio annuo (escludendo l’esercizio 2013 di apertura
del nuovo terminal Sky Link, in cui è previsto un incremento dei ricavi del 20%). Per il costo del
venduto è stata prevista un’incidenza sul fatturato sostanzialmente costante ed in linea con i
valori di budget 2011; i costi operativi sono stati incrementati dell’inflazione più una
componente variabile sulla crescita del fatturato.
Il piano copre, per entrambe le Cash Generating Unit, un orizzonte temporale compreso tra il
2011 ed il 2015 con flussi finanziari espliciti forniti dal Management, mentre per gli anni
successivi al 2015 è calcolato un terminal value con il metodo attuariale della rendita perpetua,
applicato agli ultimi flussi disponibili sulla base di un tasso di crescita “g” dell’1,5%, con
marginalità, a livello di EBITDA, ipotizzata prudenzialmente pari alla media del triennio 20132015.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di entrambe le Cash Generating Unit è pari al
7,7%.
E’ stata compiuta una sensitivity analysis con riferimento al valore d’uso della Cash Generating
Unit “Vienna”, al variare del tasso di crescita “g” del free cash flow operativi per la
determinazione del terminal value dallo 0% all’1,5% e al variare del margine perpetuo, in
ipotesi di WACC costante, perché ritenuto sufficientemente rappresentativo del profilo di
rischio della CGU. I value in use risultanti oscillano tra 28,3 milioni di Euro e 37,5 milioni di
Euro; il value in use selezionato, corrispondente ad un WACC del 7,7% e ad un tasso “g”
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dell’1,5%, è pari a 37,5 milioni di Euro, da confrontarsi con un carrying value (o valore
contabile), rettificato di attività del gruppo componenti la C.G.U., pari a 9,8 milioni di Euro
confermando,quindi, il superamento del test di impairment.
E’ stata compiuta, inoltre, una sensitivity analysis con riferimento al valore d’uso della Cash
Generating Unit “Other locations”, al variare del tasso di crescita “g” del free cash flow
operativi per la determinazione del terminal value dallo 0% al 1,5% e al variare del margine
perpetuo, in ipotesi di WACC costante, perché ritenuto sufficientemente rappresentativo del
profilo di rischio della CGU. I value in use risultanti oscillano tra 3,0 milioni di Euro e 5,4 milioni
di Euro; il value in use selezionato, corrispondente ad un WACC del 7,7% e ad un tasso “g”
dell’1,5%, è pari a 5,3 milioni di Euro, da confrontarsi con un carrying value (o valore contabile)
rettificato del capitale netto investito relativo alla C.G.U. pari a 1,8 milioni di Euro, confermando
quindi il superamento del test di impairment.
Valore di avviamento derivante dall’acquisizione del ramo aziendale di ristorazione
conseguente all’acquisizione della partecipazione in Ristop ora confluita nella
controllata Airest S.r.l.
E’ stato compiuto il test di impairment al fine di valutare l’esistenza di eventuali perdite durevoli
di valore con riferimento al maggior importo pagato, rispetto al valore di patrimonio netto, in
sede di acquisizione dei rami aziendali di “Ristorazione Autostradale” e di “Ristorazione
Urbana”, facenti capo alla società Ristop S.r.l., ad oggi incorporata da Airest S.r.l. allocato per
Euro 37,7 milioni ad “Avviamento” e per Euro 1,4 milioni (valore da considerarsi al netto degli
ammortamenti cumulati alla data del 31 dicembre 2010) a “Concessioni” .
Le due Cash Generating Unit identificate coincidono con i rami aziendali appena menzionati e
sono individuate sulla base di una impostazione gestionale ed organizzativa, utilizzata anche
dal Management a fini decisionali.
I flussi di cassa delle Cash Generating Unit sono stati desunti dal piano, elaborato e approvato
dagli amministratori di Airest S.r.l.. Le assunzioni di base di tale piano comprendono, per il canale
autostradale, una crescita annua dei ricavi pari all’11,5% per effetto sia della crescita organica dei
punti vendita a parità grazie allo sviluppo previsto del traffico, che del rinnovo e apertura – nel
corso del quinquennio – di nuovi punti vendita già aggiudicati. Per il canale urbano è prevista una
crescita dei ricavi annua pari al 3,5% grazie alla crescita dei visitatori ed allo sviluppo dell’outlet
McArthur Glen di Noventa che nel corso del 2010 ha portato al raddoppio dell’area commerciale e
si prevede porterà un beneficio in termini di maggiori ricavi sui tre punti vendita Airest grazie ai
maggiori flussi di visitatori che verranno generati.
Il piano copre, per entrambe le Cash Generating Unit, un orizzonte temporale compreso tra il
2011 ed il 2015 con flussi finanziari espliciti forniti dal Management, mentre per gli anni
successivi al 2015 è calcolato un terminal value con l’approccio di attualizzazione della rendita
perpetua, applicato agli ultimi flussi disponibili sulla base di un tasso di crescita “g” dell’1,5%.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di entrambi i rami aziendali sopra menzionati
è pari all’8,2%.
E’ stata compiuta una sensitivity analysis svolta in due fasi, con riferimento al valore d’uso del
ramo aziendale “Ristorazione Autostradale”, avente un carrying value, (o valore contabile)
rettificato delle attività nette componenti la C.G.U. del ramo di business in esame, pari a 35,7
milioni di Euro.
La prima fase prevede l’analisi del value in use al variare del tasso di crescita “g” dei free cash
flow operativi per la determinazione del terminal value dallo 0% all’1,5% e al variare del
margine perpetuo, in ipotesi di WACC costante, perché ritenuto sufficientemente
rappresentativo del profilo di rischio della CGU. I value in use risultanti oscillano tra 32,3
milioni di Euro e 43,6 milioni di Euro. La seconda fase di sensitivities analysis, alla luce dei
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risultati della fase precedente, si è svolta utilizzando un modello simulativo di tipo
probabilistico. Le analisi si sono concentrate sui seguenti driver: tasso di crescita g,
componente “Beta” del WACC e rapporto di indebitamento. L’applicazione del modello
simulativo ha portato nel 65% dei casi ad un plusvalore positivo del value in use rispetto al
valore contabile, fornendo quindi un supporto sufficiente al superamento del test di impairment.
E’ stata compiuta, inoltre, una sensitivity analysis, con riferimento al valore d’uso del ramo
aziendale “Ristorazione Urbana”, avente un carrying value, (o valore contabile) rettificato delle
attività nette componenti la C.G.U. del ramo di business in esame, pari a 5 milioni di Euro.
L’analisi del value in use è stata effettuata al variare del tasso di crescita “g” dei free cash flow
operativi per la determinazione del terminal value dallo 0% all’1,5% e al variare del margine
perpetuo, in ipotesi di WACC costante, perché ritenuto sufficientemente rappresentativo del
profilo di rischio della CGU. I value in use risultanti oscillano tra 5,3 milioni di Euro e 7,5 milioni
di Euro, confermando quindi il superamento del test di impairment.
Valore di marchio derivante dall’acquisizione di ulteriore quota di partecipazione del
50% in Very Italian Food S.r.l.
E’ stato compiuto il test di impairment ai fini di valutare l’esistenza di eventuali perdite durevoli
di valore con riferimento all’importo, pari ad Euro 1,0 milioni (valore al netto degli
ammortamenti cumulati alla data del 31 dicembre 2010), allocato a “Marchi” in sede di
acquisizione del residuo 50% di partecipazione nella società V.I.F..
La Cash Generating Unit identificata coincide con la legal entity Very Italian Food S.r.l. .
I flussi di cassa della Cash Generating Unit sono stati desunti dal piano, elaborato ed approvato
dagli amministratori di Airest S.r.l., il quale copre un orizzonte temporale compreso tra il 2011 ed il
2015 con flussi finanziari espliciti forniti dal Management, mentre per gli anni successivi al 2015 è
calcolato un terminal value con l’approccio di attualizzazione della rendita perpetua, applicando
agli ultimi flussi disponibili un tasso di crescita “g” dell’1,5%.
La crescita dei ricavi, provenienti da clienti captive (società del gruppo Airest) per il 95% circa,
riflette gli sviluppi previsti sui punti vendita del gruppo Airest a perimetro invariato e le nuove
aperture di punti vendita in franchising a marchio Rustchelli & Mangione. I costi operativi crescono
in misura pari all’inflazione (sulla base di un tasso del 2% medio annuo) più una componente
variabile sul fatturato; i costi del personale in aumento riflettono la crescita della manodopera a
fronte della crescita della domanda.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi è pari all’8,2%.
E’ stata compiuta una sensitivity analysis con riferimento al valore d’uso al variare del tasso di
crescita “g” dei free cash flow operativi per la determinazione del terminal value dallo 0%
all’1,5% e al variare del margine perpetuo, in ipotesi di WACC costante, perché ritenuto
sufficientemente rappresentativo del profilo di rischio della C.G.U.. I value in use risultanti
oscillano tra 12,7 milioni di Euro e i 15,6 milioni di Euro, da confrontarsi con un carrying value
(o valore contabile) rettificato delle attività nette componenti la C.G.U. pari a 11,2 milioni di
Euro, confermando quindi il superamento del test di impairment.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I principi IAS/IFRS applicati sono indicati nei punti seguenti.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile,
controllate dall’impresa ed in grado di produrre benefici economici futuri, nonché quelle
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derivanti da operazioni di aggregazione aziendale.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.
Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione
o, se derivano da operazioni di aggregazione di imprese, sono capitalizzate al valore equo alla
data di acquisizione; esse sono inclusive degli oneri accessori, ed ammortizzate
sistematicamente per il periodo della loro residua possibilità di utilizzazione secondo quanto
previsto dallo IAS 36 e sottoposte a test di congruità ogni volta che vi siano indicazioni di una
possibile perdita di valore.
L’ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell’attività immateriale a
seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita
utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all’acquisto
dell’attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l’attività. Gli
amministratori rivedono la stima della vita utile dell’immobilizzazione immateriale a ogni
chiusura di esercizio.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita definita sono rilevate a conto
economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell’attività immateriale.
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita sono sottoposte a verifica annuale della
ricuperabilità del loro valore a livello individuale o a livello di unità generatrice di cassa (cd.
impairment test).
La ricuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati più sotto.
Per tali attività non è rilevato alcun ammortamento. La vita utile di un bene immateriale con vita
indefinita è riesaminata con periodicità annuale al fine di accertare il persistere delle condizioni
alla base di tale classificazione.
Di seguito vengono riassunti gli anni di vita utile delle differenti tipologie di immobilizzazioni
immateriali:
Categoria
Diritti di brevetto e di utilizzazione opere
d’ingegno: software
Periodo ammortamento
3, 5 anni
Concessioni
Durata concessione
aeroportuale
Durata concessioni
Licenze, marchi e altri diritti simili
Durata contrattuale
Oneri pluriennali vari
5 anni o durata concessione
Diritto di utilizzo delle concessioni aeroportuali
La voce “Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno” si riferisce
principalmente ai costi per l’implementazione e la personalizzazione del software
gestionale.
La voce “Diritto di utilizzo delle concessioni aeroportuali” accoglie il valore rilevato tra le
attività immateriali a fronte delle infrastrutture aeroportuali possedute in relazione al diritto di
concessione acquisito per la gestione delle stesse infrastrutture in contropartita al diritto ad
addebitare gli utenti per l’utilizzo delle medesime infrastrutture, nell’espletamento di
pubblico servizio, conformemente a quanto disposto dall’IFRIC 12 - Accordi per Servizi in
Concessione. Si rinvia per una più ampia trattazione a quanto dettagliato nell’apposita
Appendice al presente “Bilancio Consolidato”.
La voce “Concessione” si riferisce principalmente al maggior valore corrisposto, rispetto al
patrimonio netto di pertinenza, in occasione dell’acquisto della partecipazione in
Centostazioni S.p.A. per l’ottenimento della concessione all’utilizzo e sfruttamento degli
spazi commerciali di 103 medie stazioni. Viene ammortizzato lungo la durata quarantennale
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della stessa.
Inoltre la voce concessione si riferisce al valore equo riconosciuto ai contratti di
concessione in occasione dell’acquisto di società che operano nel settore Food & Beverage
and Retail principalmente in infrastrutture in regime di concessione, subconcessione o
contratti assimilabili.
Lo IAS 38, pur non trattando nello specifico l’argomento in questione ma argomentando in
generale delle attività immateriali a vita definita stabilisce che la vita utile di un’attività
immateriale derivante da diritti contrattuali o da altri diritti legali deve essere determinata
sulla base del periodo minore tra la durata dei diritti contrattuali o legali (durata della
concessione) ed il periodo di utilizzo dell’attività stessa. La ricuperabilità del valore di
iscrizione decurtato dell’ammortamento è verificata annualmente adottando i criteri
dell’impairment test.
La voce “Licenze, marchi e altri diritti simili” si riferisce essenzialmente a importi capitalizzati
a fronte della registrazione di marchi della ristorazione e di licenze per la vendita di
tabacchi, relativi a società del settore Food & Beverage and Retail.
La voce “Oneri pluriennali vari” si riferisce principalmente ad indennità corrisposte a
concessionari per l’apertura di punti vendita Food & Beverage nell’ambito di stazioni
ferroviarie ed in autostrada.
Aggregazioni di imprese e avviamento
Aggregazioni aziendali effettuate prima del 1° gennaio 2010
L’acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell’acquisizione. Il
costo dell’acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio,
delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti rappresentativi di
capitale emessi dall’acquirente, in cambio del controllo della società acquisita comprensivi dei
costi direttamente attribuibili all’aggregazione aziendale.
Il costo dell’acquisizione viene allocato alle attività, alle passività e alle passività potenziali della
società acquisita valorizzati ai relativi fair value alla data di acquisizione che soddisfano i criteri
previsti dal IFRS 3. La differenza così rilevata tra il costo dell’aggregazione aziendale e
l’interessenza dell’acquirente al fair value (valore equo) netto delle attività, passività e passività
potenziali identificabili, viene contabilizzata come avviamento.
L’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale non é ammortizzato; annualmente viene
verificato se esso abbia subito riduzioni di valore, o più frequentemente se specifici eventi o
modificate circostanze indicano la possibilità che potrebbe aver subito una riduzione di valore,
secondo quanto previsto dallo IAS 36 “Riduzione di valore delle attività”.
L’avviamento viene sottoposto a un’analisi di ricuperabilità con cadenza annuale o anche
più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far
emergere eventuali perdite di valore. Ai fini della determinazione del fair value delle attività
e delle passività e dei test di impairment le valutazioni degli amministratori vengono
supportate dall’intervento di esperti indipendenti.
L’interessenza degli azionisti di minoranza nelle imprese acquisite è inizialmente valutata in
misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritte.
Aggregazioni aziendali effettuate dopo il 1° gennaio 2010
A seguito dell’introduzione del principio IFRS 3 Rivisto, a partire dal 1° gennaio 2010, data di
prima applicazione in via prospettica dello stesso, le aggregazioni aziendali sono contabilizzate
utilizzando il metodo dell’acquisizione.
Il costo di un’acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair
value (valore equo) alla data di acquisizione e dell’importo di qualsiasi partecipazione di
minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, l’acquirente deve valutare qualsiasi
partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla
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quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di
acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative.
Quando il gruppo acquisisce un business, deve classificare o designare le attività finanziarie
acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e
le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per
stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario.
Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, l’acquirente deve ricalcolare il fair value
della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l’equity method e rilevare nel
conto economico l’eventuale utile o perdita risultante. Ogni corrispettivo potenziale deve essere
rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del
corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, sarà rilevata secondo quanto
disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto
economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo
valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro
patrimonio netto. L’avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra
la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l’importo riconosciuto per le quote di minoranza
rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il
corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è
rilevata nel conto economico. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo
ridotto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore,
l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione, essere
allocato ad ogni unità generatrice di flussi di cassa del gruppo che si prevede benefici
dell’aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano
assegnate a tali unità.
Se l’avviamento è stato allocato ad un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette
parte delle attività di tale unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso
nel valore contabile dell’attività quando si determina l’utile o la perdita derivante dalla
dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere determinato sulla base
dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi
finanziari.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente rilevate al costo di acquisto o di
realizzazione o, se derivano da operazioni di aggregazioni di imprese, al valore equo alla
data di acquisizione; il valore comprende il prezzo pagato per acquistare o costruire l’attività
(al netto di sconti e abbuoni) e gli eventuali costi direttamente attribuibili all’acquisizione e
necessari alla messa in funzione del bene. Per i beni presi in carico da terzi, gli stessi sono
valorizzati al fair value sulla base di specifica perizia.
Il prezzo di acquisto o il costo di realizzazione si intende al netto dei contributi pubblici in
conto capitale che sono rilevati quando le condizioni per la loro concessione si sono
verificate.
I terreni, sia liberi da costruzioni, sia annessi a fabbricati civili e industriali, sono stati
contabilizzati separatamente e non vengono ammortizzati in quanto elementi a vita utile
illimitata.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di
eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.
L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti.
Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno
generate.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall’uso
di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l’eventuale perdita o utile (calcolata come
differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico
nell’anno della suddetta eliminazione.
Quando l’attività materiale è costituita da più componenti significativi aventi vite utili
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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differenti, l’ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Non sono oggetto di
ammortamento i terreni e le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al
minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o
prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell’esercizio in cui sono sostenute; in
caso contrario vengono capitalizzate.
Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate in quote costanti sulla base della residua
possibilità di utilizzazione, esposta nella seguente tabella:
Categoria
Costruzioni leggere e fabbricati
Macchine attrezzature pista
Macchine operatrici
Impianti di telesegnalazione
Altri impianti
Attrezzatura
Automezzi
Macchine elettroniche
Macchine e mobili ufficio
Migliorie su beni di terzi
Aliquote
3%
31,5%
10,0%
25,0%
8% - 12%
15% - 25%
20% - 25%
20%
10% - 12% - 15%
Minore tra durata
residua concessione
e utilità economica
miglioria
Beni in locazione finanziaria
I beni acquisiti con contratti di locazione finanziaria, che sostanzialmente trasferiscono al
Gruppo tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati dalla
data di inizio del contratto al valore equo del bene locato o, se minore, al valore attuale dei
canoni di leasing con contestuale rilevazione tra le passività del corrispondente debito
finanziario verso le società locatrici.
I canoni di leasing sono ripartiti tra quota capitale e quota interessi in modo da ottenere
l’applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito (quota capitale). Gli
oneri finanziari sono addebitati a conto economico.
I beni in leasing capitalizzati sono ammortizzati sulla base della vita utile stimata del bene.
Perdite di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali
I valori contabili delle attività materiali e immateriali del Gruppo SAVE sono oggetto di
valutazione ogni qualvolta vi siano evidenti segnali interni o esterni all’impresa che indichino
la possibilità del venir meno del valore dell’attività o di un gruppo di esse (definite come
Unità Generatrici di Cassa o CGU).
Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo dell’attività o unità generatrice di flussi
finanziari, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d’uso. Il valore recuperabile viene
determinato per singola attività, tranne quando tale attività generi flussi finanziari che non sono
ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività.
Se il valore contabile di un’attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito
una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Nel determinare il valore d’uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri
usando un tasso di attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore
attuale del denaro e i rischi specifici dell’attività. Nel determinare il valore equo al netto dei costi
di vendita, viene utilizzato un adeguato modello di valutazione. Tali calcoli sono effettuati
utilizzando opportuni moltiplicatori di valutazione, prezzi di titoli azionari quotati per partecipate i
cui titoli sono pubblicamente negoziati, e altri indicatori di valore equo disponibili.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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Perdite di valore su attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di
costo coerenti con la destinazione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore.
A ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta inoltre, con riferimento alle attività diverse
dall’avviamento, l’eventuale esistenza di indicazioni del venir meno (o della riduzione) di perdite
di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicazioni esistano, stima il valore
recuperabile. Il valore di un’attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi
sono stati cambiamenti nelle stime su cui si basava il calcolo del valore recuperabile
determinato successivamente alla rilevazione dell’ultima perdita di valore. La ripresa di valore
non può eccedere il valore di carico che sarebbe stato determinato, al netto degli
ammortamenti, nell’ipotesi in cui nessuna perdita di valore fosse stata rilevata in esercizi
precedenti. Tale ripresa è rilevata a conto economico a meno che l’immobilizzazione non sia
contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da
rivalutazione.
Il valore dell’avviamento non può essere ripristinato in seguito ad aumenti nel valore
recuperabile.
I seguenti criteri sono utilizzati per la contabilizzazione di perdite di valore relative a specifiche
tipologie di attività:
Avviamento e Concessione
Il Gruppo sottopone i valori iscritti ad avviamento e a concessione a verifica per perdite di valore
su base annua, o più frequentemente se eventi o cambiamenti nelle circostanze indicano che il
valore contabile potrebbe essere soggetto a perdita di valore.
La perdita di valore sulle suddette attività immateriali è determinata valutando il valore
recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrici di flussi
finanziari) a cui le stesse sono riconducibili. Laddove il valore recuperabile dell’unità generatrice
di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrici di flussi finanziari) è minore del valore contabile
dell’unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrici di flussi finanziari) a cui le
attività immateriali sono state allocate, una perdita di valore è rilevata.
L’abbattimento del valore dell’avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Il Gruppo effettua la verifica annuale sulla perdita di valore delle attività immateriali sopra
individuate durante il processo di chiusura del bilancio annuale.
L’impairment test avviene confrontando il valore contabile dell’attività o della unità
generatrice di flussi finanziari (C.G.U.) con il valore recuperabile della stessa, dato dal
maggiore tra il fair value (al netto degli eventuali oneri di vendita) ed il valore dei flussi di
cassa netti attualizzati che si prevede saranno prodotti dall’attività o dalla C.G.U..
Ciascuna unità o gruppo di unità a cui viene allocato l’intangibile specifico rappresenta il livello
più basso all’interno del Gruppo in cui lo stesso è monitorato a fini di gestione interna.
Le condizioni e le modalità di eventuale ripristino di valore di un’attività in precedenza
svalutata applicate dal Gruppo, escludendo comunque qualsiasi possibilità di ripristino di
valore dell’avviamento, sono quelle previste dallo IAS 36.
Partecipazioni in società controllate e collegate
Il Gruppo detiene alcune partecipazioni in società controllate che tuttavia consolidare non
sono oggetto di consolidamento a fronte del fatto che le stesse sono attualmente da
considerasi non operative, per cui l’effetto patrimoniale ed economico che deriverebbe da
un consolidamento integrale di tali partecipazioni è sostanzialmente riconducibile al valore
di iscrizione delle stesse nel bilancio di Gruppo.
Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio
netto. Una collegata è una società su cui il Gruppo esercita un’influenza significativa e che
non è classificabile come controllata o joint venture.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente
rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di
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pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la
data di acquisizione.
L’avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e
non è soggetto ad ammortamento né ad una singola verifica di riduzione durevole di valore
(impairment).
Il conto economico riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d’esercizio della
società collegata. Nel caso in cui una società collegata rilevi rettifiche con diretta
imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza e ne dà
rappresentazione, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Profitti
e perdite derivanti da transazioni tra il Gruppo e la collegata, sono eliminati in proporzione
alla partecipazione nella collegata.
La quota di pertinenza del Gruppo del risultato d’esercizio della società collegata è rilevata
nel conto economico. La quota di pertinenza rappresenta il risultato della collegata
attribuibile agli azionisti; si tratta quindi del risultato al netto delle imposte e delle quote
spettanti agli altri azionisti della collegata.
La data di chiusura del bilancio della collegata deve corrispondere alla data di chiusura del
bilancio della capogruppo. Il bilancio della collegata deve essere redatto utilizzando principi
contabili uniformi per operazioni e fatti simili in circostanze similari.
Successivamente all’applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia
necessario riconoscere un’ulteriore perdita di valore della propria partecipazione nella
società collegata. Il Gruppo valuta ad ogni data di bilancio se ci siano evidenze obiettive che
la partecipazione nella società collegata abbia subito una perdita durevole di valore. Se ciò
è avvenuto, il Gruppo calcola l’ammontare della perdita come differenza tra il valore
recuperabile della collegata ed il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio,
rilevando tale differenza nel prospetto dell’utile (perdita) d’esercizio.
Una volta persa l’influenza notevole sulla collegata, il Gruppo valuta e rileva qualsiasi
partecipazione residua al fair value. Qualsiasi differenza tra il valore di carico della
partecipazione alla data di perdita dell’influenza notevole ed il fair value della partecipazione
residua e dei corrispettivi ricevuti deve essere rilevato a conto economico.
Attività non correnti detenute per la vendita ed attività cessate
Le attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita
devono essere valutati al minore tra il valore contabile ed il valore equo al netto dei costi di
vendita. Le attività non correnti e i gruppi in dismissione sono classificati come posseduti
per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato con un’operazione di vendita
anziché tramite il suo uso continuativo. Si considera rispettata questa condizione solo
quando la vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile
per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. La Direzione deve essersi impegnata
alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della
classificazione.
Nel conto economico consolidato e del periodo di confronto dell’anno precedente, gli utili e
le perdite delle attività operative cessate sono rappresentate separatamente dagli utili e
dalle perdite delle attività operative, sotto la linea dell’utile dopo le imposte, anche quando il
Gruppo mantiene dopo la vendita una quota di minoranza nella controllata. L’utile o la
perdita risultanti, al netto delle imposte, sono esposti separatamente nel conto economico.
Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti
per la vendita non devono più essere ammortizzati.
Altre attività finanziarie
Lo IAS 39 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al valore
equo con variazioni imputate a conto economico, finanziamenti e crediti, investimenti
detenuti fino a scadenza e attività disponibili per la vendita.
Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al valore equo aumentato, nel caso di
attività diverse da quelle al valore equo con variazioni a conto economico, degli oneri
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accessori. Al momento della sottoscrizione, il Gruppo considera se un contratto contiene
derivati impliciti.
I derivati impliciti sono scorporati dal contratto ospite se questo non è valutato a valore equo
quando l’analisi mostra che le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato implicito non
sono strettamente correlati a quelli del contratto ospite.
Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale
e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio
finanziario.
Attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico
Questa categoria comprende le attività detenute per la negoziazione e le attività designate al
momento della prima rilevazione come attività finanziarie al valore equo con variazioni imputate
a conto economico.
Le attività detenute per la negoziazione sono tutte quelle attività acquisite ai fini di vendita nel
breve termine. I derivati, inclusi quelli scorporati, sono classificati come strumenti finanziari
detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura
efficace. Utili o perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a conto
economico.
Laddove un contratto contenga uno o più derivati incorporati, l’intero contratto ibrido può essere
designato come una attività finanziaria a valore equo con variazioni imputate a conto
economico, fatta eccezione per quei casi in cui il derivato implicito non modifica in misura
significativa i flussi di cassa o è evidente che lo scorporo del derivato non è consentito.
Al momento della prima rilevazione, si possono classificare le attività finanziarie come attività
finanziarie al valore equo con variazioni imputate a conto economico se si verificano le seguenti
condizioni: (I) la designazione elimina o riduce significativamente l’incoerenza di trattamento
che altrimenti si determinerebbe valutando le attività o rilevando gli utili e le perdite che tali
attività generano, secondo un criterio diverso; o (II) le attività fanno parte di un gruppo di attività
finanziarie gestite ed il loro rendimento è valutato sulla base del loro valore equo, in base ad
una strategia di gestione del rischio documentata; o (III) l’attività finanziaria contiene un derivato
implicito che dovrebbe essere scorporato e contabilizzato separatamente.
Finanziamenti e crediti
I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o
determinabili che non sono quotati su un mercato attivo. Dopo la rilevazione iniziale, tali
attività sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso
di sconto effettivo al netto di ogni accantonamento per perdita di valore.
Il costo ammortizzato è calcolato prendendo in considerazione ogni sconto o premio di
acquisto e include le commissioni che sono una parte integrante del tasso di interesse
effettivo e dei costi di transazione. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico
quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di
valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie, esclusi gli
strumenti finanziari derivati, che sono state designate come tali o non sono classificate in
nessun’ altra delle precedenti categorie. Dopo l’iniziale iscrizione le attività finanziarie
detenute per la vendita sono valutate al valore equo e gli utili e le perdite sono iscritti in una
voce separata del patrimonio netto. Il valore equo (o fair value) viene determinato facendo
riferimento al valore di mercato (bid price) alla data di chiusura del periodo oggetto di
rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso viene determinato attraverso
tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate. Quando le attività sono
contabilmente eliminate, gli utili o le perdite accumulate nel patrimonio netto sono imputati a
conto economico. Interessi maturati o pagati su tali investimenti sono contabilizzati come
interessi attivi o passivi utilizzando il tasso di interesse effettivo. Dividendi maturati su tali
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investimenti sono imputati a conto economico come “dividendi ricevuti” quando sorge il
diritto all’incasso.
Valore equo
In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il valore equo è
determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle
negoziazioni alla data di chiusura del periodo. Per gli investimenti per i quali non esiste un
mercato attivo, il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate su:
prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti; il valore corrente di mercato di uno
strumento sostanzialmente simile; l’analisi dei flussi finanziari attualizzati; modelli di
apprezzamento delle opzioni.
Perdita di valore su attività finanziarie
Il Gruppo verifica ad ogni data di bilancio se un’attività finanziaria o gruppo di attività
finanziarie ha subito una perdita di valore.
Attività valutate secondo il criterio del costo ammortizzato
Se esiste un’indicazione oggettiva che un finanziamento o credito iscritti al costo
ammortizzato ha subito una perdita di valore, l’importo della perdita è misurato come la
differenza fra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri
stimati (escludendo perdite di credito future non ancora sostenute) scontato al tasso di
interesse effettivo originale dell’attività finanziaria (ossia il tasso di interesse effettivo
calcolato alla data di rilevazione iniziale). Il valore contabile dell’attività viene ridotto
mediante l’utilizzo di un fondo accantonamento e l’importo della perdita viene rilevato a
conto economico.
Il Gruppo valuta in primo luogo l’esistenza di indicazioni oggettive di perdita di valore a
livello individuale, per le attività finanziarie che sono individualmente significative, e quindi a
livello individuale o collettivo per le attività finanziarie che non lo sono. In assenza di
indicazioni oggettive di perdita di valore per un’attività finanziaria valutata individualmente,
sia essa significativa o meno, detta attività è inclusa in un gruppo di attività finanziarie con
caratteristiche di rischio di credito analoghe e tale gruppo viene sottoposto a verifica per
perdita di valore in modo collettivo. Le attività valutate a livello individuale e per cui si rileva
o continua a rilevare una perdita di valore non saranno incluse in una valutazione collettiva.
Se, in un periodo successivo, l’importo della perdita di valore si riduce e tale riduzione può
essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di
valore, il valore precedentemente ridotto può essere ripristinato. Eventuali successivi
ripristini di valore sono rilevati a conto economico, nella misura in cui il valore contabile
dell’attività non supera il costo ammortizzato alla data del ripristino.
Con riferimento a crediti commerciali, un accantonamento per perdita di valore si effettua
quando esiste indicazione oggettiva (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o
significative difficoltà finanziarie del debitore) che il Gruppo non sarà in grado di recuperare
tutti gli importi dovuti in base alle condizioni originali della fattura. Il valore contabile del
credito è ridotto mediante il ricorso ad un apposito fondo. I crediti soggetti a perdita di valore
sono stornati quando si verifica che essi sono irrecuperabili.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
In caso di perdita di valore di un’attività finanziaria disponibile per la vendita, viene fatto
transitare da patrimonio netto a conto economico un valore pari alla differenza fra il suo
costo (al netto del rimborso del capitale e dell’ammortamento) e il suo valore equo attuale,
al netto di eventuali perdite di valore precedentemente rilevate a conto economico.
I ripristini di valore relativi a strumenti partecipativi di capitale classificati come disponibili
per la vendita non vengono rilevati a conto economico. I ripristini di valore relativi a
strumenti di debito sono rilevati a conto economico se l’aumento del valore equo dello
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strumento può essere oggettivamente ricondotto a un evento verificatosi dopo che la perdita
era stata rilevata a conto economico.
Azioni proprie
Gli strumenti rappresentativi
dedotti dal capitale. Nessun
momento dell’acquisto, della
rappresentativi di capitale. Il
netto.
del capitale conferito, quali le azioni proprie devono essere
utile o perdita deve essere rilevato nel conto economico al
vendita, dell’emissione o della cancellazione di tali strumenti
corrispettivo pagato viene rilevato direttamente a patrimonio
Rimanenze
Le rimanenze, con esclusione dei lavori in corso su ordinazione, sono iscritte al minore tra il
costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall’ammontare
che l’impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il
costo delle rimanenze è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.
I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione
allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto
(cost-to-cost). Gli acconti versati dai committenti sono detratti dal valore delle rimanenze nei
limiti dei corrispettivi maturati; la parte restante è iscritta nelle passività. Le eventuali perdite
derivanti dalla chiusura delle commesse sono rilevate interamente nel periodo in cui sono
previste.
Cassa e disponibilità liquide
Le disponibilità liquide (considerati anche i mezzi equivalenti) comprendono i valori
numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a
brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese per la riscossione.
Benefici per i dipendenti
I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione
del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti (Trattamento di fine rapporto)
o altri benefici a lungo termine sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto.
La passività relativa, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla
base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza, coerentemente alle prestazioni di
lavoro necessarie per l’ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da
attuari indipendenti, utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Gli utili e le
perdite derivanti dall'effettuazione del calcolo attuariale sono imputati a conto economico
come costo o ricavo a prescindere dal valore degli stessi, senza pertanto utilizzare il c.d.
metodo del corridoio.
L’importo riflette non solo i debiti maturati alla data di chiusura del bilancio consolidato, ma
anche i futuri incrementi salariali (solo per le società con meno di 50 dipendenti) e le
correlate dinamiche statistiche.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o
probabile, che, alla data di chiusura del presente bilancio consolidato, sono indeterminati
nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando:
(i) è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un
evento passato;
(ii) è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso;
(iii) l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima, a volte con il
supporto di esperti, dell’ammontare che l’impresa pagherebbe per estinguere l’obbligazione
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ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Quando l’effetto finanziario
del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente
stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l’incremento del fondo connesso al
trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce “Proventi (oneri) finanziari”.
Quando la passività è relativa ad attività materiali (demolizione cespiti), il fondo è rilevato in
contropartita all’attività a cui si riferisce; l’imputazione a conto economico avviene attraverso
il processo di ammortamento.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei
tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono
imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto
l’accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività materiali, in contropartita
all’attività a cui si riferisce.
Debiti commerciali e altre passività non finanziarie
I debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono iscritti al costo (il loro
valore nominale). I debiti in valuta diversa dalla moneta di conto sono iscritti al tasso di
cambio del giorno dell’operazione e, successivamente, convertiti al cambio di fine anno.
L’utile o la perdita derivante dalla conversione viene imputato a conto economico.
Le altre passività sono iscritte al loro costo (identificato dal valore nominale).
Finanziamenti
Le altre passività finanziarie, ad eccezione dei derivati, sono inizialmente rilevate al costo,
corrispondente al fair value della passività al netto dei costi di transazione che sono
direttamente attribuibili all’emissione della passività stessa.
A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del
costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo originale
rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore
attuale dei flussi di cassa e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo
ammortizzato).
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre
che attraverso il processo di ammortamento.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un’attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parte di un gruppo
di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
• i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
• il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo
contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
• il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e (a) ha trasferito
sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure (b) non ha
trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività, ma ha trasferito il
controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non
abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il
controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo
coinvolgimento residuo nell’attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di
una garanzia sull’attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale
dell’attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a
corrispondere.
Passività finanziarie
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la
passività è estinto o annullato o adempiuto.
Strumenti finanziari derivati ed operazioni di copertura
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati quali contratti su tassi di interesse a copertura
dei rischi derivanti principalmente dalle fluttuazioni dei tassi di interesse (cd. cash flow
hedge). Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al valore equo alla data
in cui sono stipulati; successivamente tale valore equo viene periodicamente rimisurato.
Sono contabilizzati come attività quando il valore equo è positivo e come passività quando è
negativo.
Eventuali utili o perdite risultanti da variazioni del valore equo di derivati non idonei per
l’applicazione del cd. "hedge accounting” sono imputati direttamente a conto economico
nell’esercizio.
Il valore equo dei contratti di swap su tassi d’interesse è determinato con riferimento al
valore di mercato per strumenti similari.
Coerentemente con la strategia prescelta, il Gruppo non pone in essere operazioni su
derivati a scopi speculativi.
Contabilizzazione componenti positivi di reddito
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore
(fair value) ed è probabile che i relativi benefici economici saranno fruiti.
Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di
seguito riportati:
- i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefici significativi della
proprietà dei beni sono trasferiti all’acquirente;
- i ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono contabilizzati quando il servizio è reso;
- i ricavi per la prestazione di servizi legati a lavori su commessa sono rilevati con
riferimento allo stadio di avanzamento delle attività sulla base dei medesimi criteri previsti
per i lavori in corso su ordinazione.
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni, premi e oneri promozionali direttamente
correlati ai ricavi di vendita, nonché delle imposte direttamente connesse.
Gli sconti commerciali, portati in diretta diminuzione dei ricavi, sono stati calcolati sulla base
dei contratti stipulati con le compagnie aeree e con i tour operator.
Le royalties sono contabilizzate per competenza secondo la sostanza degli accordi
contrattuali.
Gli interessi attivi sono contabilizzati in applicazione del principio della competenza
temporale, su una base che tenga conto dell’effettivo rendimento dell’attività a cui si
riferiscono.
I dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
Contabilizzazione dei costi e delle spese
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nel periodo o
per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l’utilità futura degli
stessi.
Imposte sul reddito
Imposte correnti
Le imposte correnti per l’esercizio in corso sono valutate all’importo che ci si attende di
recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate
per calcolare l’importo sono quelle emanate o sostanzialmente emanate alla data di
chiusura del bilancio consolidato. Le imposte correnti relative ad elementi rilevati
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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direttamente a patrimonio sono rilevate direttamente a patrimonio e non nel conto
economico.
Imposte differite
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" sulle differenze
temporanee risultanti alla data del presente bilancio consolidato fra i valori fiscali presi a
riferimento per le attività e passività e i valori riportati nel bilancio consolidato. Le imposte
differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad
eccezione di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale
dell’avviamento o di un’attività o passività in una transazione che non è una aggregazione
aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull’utile del
periodo calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e
per le perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati
utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee
deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui l’imposta
differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale
di un’attività o passività in una transazione che non è un’aggregazione aziendale e che, al
tempo della transazione stessa, non influisce né sull’utile del periodo calcolato a fini di
bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali.
Le aliquote utilizzate per il calcolo della fiscalità differita, che riflettono quelle prospettiche
sulla base della legislazione nazionale vigente, sono prevalentemente le seguenti:
IRES
27,50%
IRAP
3,90%
Imposta sui redditi relativa alle controllate austriache di Airest Group
25%
Imposta sui redditi relative alle controllate in Repubblica Ceca di Airest Group
19%
Imposte sui plusvalori allocati a “Concessione”, a fronte dell’acquisizione di Fast Food
Servis a.s. ed ITP Services s.r.o (fuse in Airest Czeck Republic a.s.)
19%
Conversione delle poste in valuta
Il presente bilancio consolidato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di
presentazione adottata dalla Società. Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta
funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le transazioni in
valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in
essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta
estera, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di
chiusura del bilancio consolidato. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto
economico. Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite
usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste
non monetarie iscritte al valore equo in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio
alla data di determinazione di tale valore.
Alla data di chiusura di questo bilancio consolidato, le attività e le passività di Shanghai Airest
Catering Company Ltd espresse nel bilancio in valuta CNY (Renmimbi Yuan cinesi) sono
convertite in base al tasso puntuale di cambio al 31 dicembre 2010 di 8,822 Renmimbi per un
Euro, mentre le loro componenti economiche sono convertite in base al tasso medio di cambio
dell’anno pari a 8,998 Renmimbi per un Euro; le attività e le passività di Airest Czech Republic
a.s.(società derivante dalla fusione di Fast Food Servis a.s. ed ITP Services s.r.o), espresse
nei rispettivi bilanci in valuta CZK (Corone Ceche) sono convertite in base al tasso puntuale di
cambio al 31 dicembre 2010 di 25,061 Corone per un Euro, mentre le loro componenti
economiche sono convertite in base al tasso medio di cambio dell’anno pari a 25,284 Corone
per un Euro; le attività e le passività di Airest o.o.o. espresse nei rispettivi bilanci in valuta RUB
(Rublo Russo) sono convertite in base al tasso puntuale di cambio al 31 dicembre 2010 di
40,82, mentre le loro componenti economiche sono convertite in base al tasso medio di cambio
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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dell’anno pari a 40,29 Rubli per un Euro. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione
sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in una apposita
riserva dello stesso. Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di
cambio cumulate rilevate a patrimonio netto in considerazione di quella particolare società
estera sono rilevate in conto economico.
Utile per azione
L’utile per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile agli azionisti del
Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è
modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Anche
il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti della conversione, al netto
delle relative imposte.
Non vi sono in essere operazioni di pagamento basate su azioni (piani di stock option).
Attività potenziali
A fronte dell'operazione di riallineamento, ai sensi dell'art. 15 del D.l. 185/2008, assoggetta
all'imposta sostituiva del 16% dei valori fiscali ai maggiori valori contabili effettuato in
occasione dell’operazione di fusione che ha interessato le controllate Airest S.r.l. ed Elite Tre
S.r.l., la nuova società, che ha mantenuto il nome di Airest S.r.l., avrà la possibilità, negli
esercizi successivi, di dedurre fiscalmente gli ammortamenti sui valori relativi agli assets
oggetto di riallineamento. Secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali, il
beneficio fiscale che deriva dalla suddetta operazione deve essere rilevato in bilancio
mediante lo stanziamento di imposte anticipate sui valori che ora sono divenuti fiscalmente
rilevanti. Tali imposte sono state conteggiate applicando ai suddetti valori l’aliquota fiscale in
vigore, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano
renderne applicabile l’utilizzo. Sulla scorta dei redditi imponibili previsti nel piano previsionale
della società e del gruppo Save, la società ha iscritto un tax assets pari a circa 9 milioni di
Euro rispetto ad un valore teorico dello stesso pari a circa 12 milioni di Euro.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
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INFORMATIVA RELATIVA AI SETTORI OPERATIVI
Il Principio Contabile Internazionale IFRS 8 Segmenti Operativi. Questo principio richiede la
presentazione di informazioni circa i segmenti operativi del Gruppo e sostituisce i requisiti per
la determinazione dei settori primari (business) e secondari (geografici) del Gruppo.
Lo schema di presentazione del Gruppo è per settori di attività, dato che i rischi e la redditività
del Gruppo risentono in primo luogo delle differenze fra prodotti e servizi offerti.
I settori operativi attraverso cui il Gruppo opera sono stati determinati sulla base della
reportistica utilizzata dagli Amministratori Delegati del Gruppo per prendere le decisioni
strategiche. Tale reportistica, che riflette anche l’attuale assetto organizzativo del Gruppo, è
basata sui diversi prodotti e servizi forniti ed è prodotta utilizzando gli stessi principi contabili
descritti in precedenza al paragrafo Principi per la predisposizione del bilancio.
I settori di attività individuati sono:
- gestione aeroportuale;
- gestione infrastrutture;
- gestione Food & Beverage and Retail.
Il rendimento dei settori è valutato sulla base del risultato operativo che deriva dal subconsolidamento delle società che fanno parte delle tre diverse Business Unit, eliminando nel
loro ammontare complessivo i proventi e gli oneri, i crediti ed i debiti che derivano da
operazioni tra società operanti in Business Unit diverse.
Le Attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività
caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua
attività caratteristica. Le Passività di settore sono quelle che conseguono direttamente dallo
svolgimento dell’attività caratteristica del settore o che sono ad esso allocate in modo
ragionevole in funzione della sua attività caratteristica.
Le attività e passività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili
adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo.
Per l’analisi di dettaglio dei dati economici e per segmento si rinvia alla Relazione sulla
gestione degli Amministratori. Si vedano sotto lo stato patrimoniale per settori e le principali
grandezze economiche.
ANALISI RICAVI E MARGINI PER SETTORI
GENNAIO - DICEMBRE 2010
(Migliaia di
Euro)
Gestione Aeroportuale
Gestione infrastrutture
Progressivo alla data
12-2010
12-2010
12-2009*
12-2009*
Food & Beverage e Retail
12-2010
Ricavi operativi e altri prov.
117.861
114.384
30.877
28.987
199.076
di cui verso terzi
108.928
106.160
30.192
28.303
198.132
di cui verso alt ri settori
8.933
8.223
685
684
944
Risultato operativo
32.693
32.419
4.145
2.694
3.997
Risultato ante imposte
35.532
32.382
3.861
1.932
2.578
Utile (perdita) di periodo
23.818
21.704
1.903
228
3.625
(* )
Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivist o
12-2009*
206.441
205.661
780
(348)
(2.970)
(4.070)
Elisione tra segmenti ed
attività non allocate
12-2010
10.562
10.562
12-2009*
9.736
49
9.687
49
49
34
Totale
12-2010
12-2009*
337.252
337.252
340.076
340.076
40.835
41.971
29.346
34.716
31.295
17.827
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
87
STATO PATRIMONIALE PER SETTORI
ATTIVITA'
(Migliaia di Euro)
Tot ale attività correnti
At tività dest. ad essere ced.
Tot ale attività non correnti
TOTALE ATTIVITA'
PASSIVITA'
Gestione
aeroportuale
Gestione infrastrutture
F&B and Retail
Elisioni tra segmenti
Totale
31/12/2009
31/12/2009
31/12/2009
*
*
*
31/12/2010
31/12/2010 31/12/2009 31/12/2010 31/12/2009 31/12/2010
31/12/2010
69.035
73.872
15.642
13.351
269.849
338.884
274.597
348.469
89.879
105.521
91.320
104.671
33.549
827
125.066
159.442
36.990
305
119.083
156.378
(28.060)
(22.293)
(17.747)
(45.807)
(25.683)
(47.976)
90.166
827
467.047
558.040
101.921
305
459.317
561.543
Gestione
aeroportuale
Gestione infrastrutture
F&B and Retail
Elisioni tra segmenti
Totale
31/12/2009
31/12/2009
31/12/2009
*
*
*
31/12/2010
31/12/2010 31/12/2009 31/12/2010 31/12/2009 31/12/2010
31/12/2010
(Migliaia di Euro)
Tot ale passività correnti
70.098
67.329
18.269
48.133
74.800
Pass. colleg. at t.dest. cess.
685
Tot ale passività non correnti
45.994
61.129
40.589
11.780
33.417
TOTALE PASSIVITA'
116.092
128.457
58.858
59.913
108.902
(* )
Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivist o
63.118
548
45.952
109.618
(27.976)
(22.293)
(17.486)
(45.462)
(25.353)
(47.645)
135.191
685
102.514
238.390
156.287
548
93.508
250.343
INFORMATIVA IN MERITO ALLE AREE GEOGRAFICHE
Riportiamo di seguito una suddivisione dei ricavi consolidati complessivi verso clienti terzi, in
relazione alle aree geografiche in cui hanno sede le varie società del Gruppo.
Ricavi da clienti t erzi
(Migliaia di Euro)
Italia
Altri paesi Area Euro
Altri paesi non Euro
Totale ricavi da conto economico separato consolidato
*
12/2010
12/2009*
287.910
32.748
16.594
299.714
30.155
10.207
337.252
340.076
Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per Servizi in Concessione
Riportiamo di seguito una ripartizione delle attività non correnti (Immobilizzazioni Materiali ed
Immateriali come da prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata) in relazione
alle aree geografiche in cui hanno sede le varie società del gruppo.
Attività non correnti
31/12/2010
31/12/2009*
Italia
Altri paesi Area Euro
Altri paesi non Euro
373.940
13.474
26.618
377.183
13.680
26.645
Totale
414.032
417.508
(Migliaia di Euro)
*
Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per Servizi in Concessione e dell' IFRS 3 revised
INFORMATIVA IN MERITO AI CLIENTI PRINCIPALI
Sia con riferimento alla Capogruppo SAVE S.p.A., che con riguardo alle altre società consolidate
con i metodi dell’integrazione globale e proporzionale, dalle analisi compiute è emerso che, in
generale, non sussistono casi in cui i ricavi provenienti da operazioni con un singolo cliente
esterno siano pari o superiori al 10% dei ricavi complessivi di una entità.
Unica eccezione significativa è rappresentata da Aer Tre S.p.A., che realizza il proprio fatturato
complessivo per circa il 56% nei confronti del vettore Ryanair e per circa il 13% nei confronti del
vettore Wizz Air.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
88
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Si riporta di seguito la posizione finanziaria netta secondo la comunicazione Consob 6064293 che
riprende la delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
31/12/2010
31/12/2009
Cassa e altre disponibilità liquide
Altre attività finanziarie
Attività finanziarie destinate ad essere cedute
Attività a breve
17.347
1.023
57
18.427
29.098
901
41
30.040
Debiti bancari
Altre passività finanziarie quota corrente
Passività a breve
18.101
5.969
24.070
51.047
5.482
56.529
51.687
4.077
55.764
(61.407)
37.228
4.698
41.926
(68.415)
261
69.788
575
88.275
(Migliaia di Euro)
*
**
*
**
Debiti finanziari verso banche al netto della quota corrente
Debiti finanziari verso altri al netto della quota corrente
Passività a lungo
Posizione finanziaria netta
*
**
di cui passività nette per valutazione a fair value contratti derivati
Totale debiti lordi verso banche
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
89
ANALISI DELLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE
(se non diversamente specificato, gli importi devono intendersi espressi in migliaia di Euro)
ATTIVITÁ
ATTIVITÁ CORRENTI
ammontano a
31.12.2010 €
90.165
31.12.2009 €
101.921
Var.
(11.756)
Le componenti del suddetto aggregato sono le seguenti:
1. Cassa e altre disponibilità liquide
ammontano a
31.12.2010 €
17.347
31.12.2009 €
29.099
Var.
(11.752)
Sono rappresentate dai saldi dei conti correnti bancari disponibili e dalla liquidità di cassa alla data
di chiusura di bilancio. I principali saldi attivi sono detenuti dalla Capogruppo con Euro 10,1 milioni,
da Airest S.r.l. con Euro 2,9 milioni, e dal gruppo austriaco Airest con Euro 1,2 milioni.
Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore contabile, che è ritenuto una ragionevole
approssimazione del fair value alla data del presente bilancio consolidato.
2. Attività Finanziarie
ammontano a
31.12.2010 €
1.023
31.12.2009 €
901
Var.
122
Alla data del 31 dicembre 2010 il saldo delle “Altre attività finanziarie“è principalmente composto,
come per l’esercizio precedente, per Euro 0,9 milioni, da libretti di deposito ordinari vincolati relativi
alla Capogruppo, correlati allo sviluppo procedura fallimentare MyAir.com.
3. Crediti per imposte
ammontano a
31.12.2010 €
1.004
31.12.2009 €
3.796
Var.
(2.792)
La posta è relativa per Euro 450 mila al credito IRES dell’esercizio precedente, che residua
dalla cessione avvenuta nell’esercizio 2009, da parte della Capogruppo SAVE S.p.A. alle
controllate, al fine dell’utilizzo in compensazione con propri tributi e contributi.
La posta comprende, inoltre, Euro 0,3 milioni per istanza di rimborso IRES da IRAP ai sensi
dell’art. 6 del D.L. 29/11/2008 n. 185 e altri crediti verso Erario per Euro 0,3 milioni.
Quanto residua è principalmente relativo al credito IRAP originatosi nell’esercizio.
La variazione in diminuzione rispetto al 2009 è determinata dall’utilizzo del credito IRES in
compensazione del pagamento di tributi e contributi.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
90
4. Altri crediti
ammontano a
31.12.2010
€
21.635
31.12.2009
€
21.072
Var.
563
L'analisi è la seguente:
31/12/2010
• Vs. consociate di Centostazioni (Gruppo
FFSS)
• Vs. E.N.A.C. per contributi
31/12/2009
Variaz.
8.943
7.829
1.114
3.706
3.706
0
324
1.155
-831
2.507
1.921
586
277
282
-5
• Crediti per IVA
1.273
2.014
-741
• Crediti vari
4.605
4.165
440
21.635
21.072
563
• Vs. Regione Veneto per finanziamenti
• Vs. fornitori per anticipi
• Vs. enti previdenziali
Totale altri crediti
Dell’importo totale in esame, Euro 8,9 milioni rappresentano crediti di Centostazioni verso
società sue consociate, controllate da Ferrovie dello Stato S.p.A..
I crediti verso E.N.A.C. per contributi in conto investimenti sono così scomponibili per singola
opera:
31/12/2010
Nuova aerostazione di Venezia
Aeroporto di Padova
Totale crediti verso E.N.A.C.
31/12/2009
Variaz.
3.681
3.681
-
25
25
-
3.706
3.706
-
Il credito non risulta movimentato nel periodo; continua l’iter burocratico per l’incasso del saldo
residuo.
Nel corso dell’esercizio è stato incassato il credito verso la Regione Veneto in essere al 31 12
2009 pari ad Euro 1,2 milioni di pertinenza della Capogruppo per finanziamenti diretti alla
realizzazione di un intervento di messa in sicurezza dell’argine lagunare antistante l’aeroporto
Marco Polo ed opere accessorie; il credito esistente al 31.12.2010 è legato al proseguimento
dell’attività effettuata nel corso dell’anno.
5. Crediti commerciali
ammontano a
31.12.2010
€
36.938
31.12.2009
€
35.836
Var.
1.102
Sono costituiti principalmente da crediti verso compagnie aeree per attività d’aviazione e da
crediti verso sub-concessionari di spazi commerciali nelle infrastrutture di mobilità in cui il
Gruppo opera.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
91
I crediti verso clienti sono incrementati rispetto al valore a fine dicembre 2009 per Euro 1,1 milioni,
principalmente in relazione all’aumentata attività della società controllata V.I.F. S.r.l. La tabella che
segue mostra la composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi:
31/12/2010
Crediti verso clienti
Fondo svalutazione crediti
Totale crediti commerciali
31/12/2009
55.063
52.605
(18.125)
(16.769)
36.938
35.836
Il fondo svalutazione crediti del Gruppo ammonta a Euro 18,1 milioni; esso è stato quantificato
tenendo conto sia dell’analisi di specifiche posizioni, per alcune delle quali perdura il rischio
circa la ricuperabilità del credito, sia di una valutazione sull’anzianità del credito stesso. Ciò in
linea con le metodologie valutative applicate nel tempo.
La movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti nel corso dell’esercizio è stata la seguente:
Saldo al 31/12/2009
(16.769)
Utilizzi per perdite / incassi
310
Accantonamento dell’esercizio
Saldo al 31/12/2010
(1.666)
(18.125)
Riportiamo di seguito una analisi per anzianità dei crediti commerciali del Gruppo, in essere al 31
dicembre 2010:
Crediti commerciali terzi
31/12/2010
Crediti Netti
Totale
Crediti commerciali terzi
31/12/2009
Crediti Netti
Totale
36.938
35.836
Scaduti
Scaduti
Scaduti
A scadere < 30 gg 30-60 gg 60-90 gg
19.862
1.616
1.502
Scaduti
Scaduti
Scaduti
A scadere < 30 gg 30-60 gg 60-90 gg
Scaduti
90-120
17.542
3.086
4.172
2.581
Scaduti
90-120
2.288
1.605
760
Scaduti
> 120 gg
8.294
Scaduti
> 120 gg
9.469
È continuata l’attività di monitoraggio e continuo sollecito verso i clienti al fine di limitare il
rischio di credito.
Per quanto riguarda il saldo dei crediti verso clienti si ritiene che, a seguito delle azioni, anche
legali, intraprese per la tutela del credito e per l’incasso, sulla base delle informazioni ad oggi
disponibili, supportate dai legali che seguono i relativi contenziosi e considerate le garanzie
anche fidejussorie ricevute, il valore netto sopra indicato rifletta prudentemente il presumibile
valore di realizzo.
I crediti commerciali sono esposti in bilancio al loro valore contabile al netto di eventuali
svalutazioni; si ritiene che tale valore approssimi ragionevolmente il fair value del monte crediti
stesso, non esistendo, a livello di Gruppo, particolari crediti a medio-lungo termine, che
necessitano di processi di attualizzazione.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
92
6. Magazzino
ammonta a
31.12.2010
€
12.218
31.12.2009
€
11.217
Var.
1.001
Il valore del magazzino è riconducibile sostanzialmente alle società facenti parte della Business
Unit Food & Beverage and Retail e fa riferimento a rimanenze di materie prime, sussidiarie e di
consumo, per merci destinate alla rivendita.
Il saldo è riconducibile ad Airest S.r.l. per Euro 9,3 milioni, al gruppo austriaco Airest per Euro 1,8
milioni, a V.I.F. S.r.l. per Euro 0,2 milioni.
Tra le attività correnti sono incluse (vedi nota 38) anche “Attività destinate ad essere cedute”,
relative alla controllata Airest S.r.l., per un importo pari ad Euro 827 mila, dei quali Euro 770 mila
hanno natura non finanziaria. Le attività aventi natura finanziaria, per il residuo importo di Euro 57
mila, sono principalmente relative a disponibilità liquide del ramo aziendale destinato alla cessione,
come meglio precisato da quanto riportato alla nota 38.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
93
ATTIVITÁ NON CORRENTI
ammontano a
31.12.2010
€
467.048
31.12.2009
€
459.317
Var.
7.731
Sono composte come segue:
7. Immobilizzazioni Materiali
ammontano a
31.12.2010
€
105.974
31.12.2009
€
106.581
Var.
(607)
Vengono evidenziate in modo separato tra beni di proprietà e beni gratuitamente devolvibili.
In particolare:
31/12/2010
Beni di proprietà
31/12/2009(*)
105.974
31/12/2009
106.581
Beni gratuitamente devolvibili
Totale immobilizzazioni materiali
105.974
106.581
Variaz.
104.125
(607)
127.670
-
231.795
(607)
(*)Dati riesposti in seguito all'adozione dell'IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione
Per maggiori dettagli si rinvia all’appendice relativa all’adozione dell’IFRIC 12 “Accordi per
servizi in concessione”.
L'analisi della composizione dei saldi di bilancio e delle relative movimentazioni delle principali
categorie di immobilizzazioni materiali, sono desumibili dall’Allegato "B", in calce alle presenti
Note esplicative. Gli ammortamenti dell’esercizio sono stati pari a circa Euro 10,2 milioni.
8. Immobilizzazioni Immateriali
ammontano a
31.12.2010
€
308.057
31.12.2009
€
310.927
Var.
(2.870)
Vengono evidenziate in modo separato le voci “Concessioni”, “Altre immobilizzazioni
immateriali a vita utile definita” e “Avviamento - altre immobilizzazioni immateriali a vita utile
indefinita”.
In particolare:
31/12/2010 31/12/2009(*) 31/12/2009 Variaz.
Diritto di utilizzo delle Concessioni
Aeroportuali
Concessioni
Altre immobilizzazioni immateriali a
vita utile definita
Avviamento - altre immobilizzazioni
159.064
157.502
85.385
89.340
87.733
(3.955)
5.251
5.728
5.728
(477)
58.357
58.357
60.333
-
1.562
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
94
immateriali a vita utile indefinita
Totale immobilizzazioni immateriali
308.057
310.927
153.794
(2.870)
(*)Dati riesposti in seguito all'adozione dell'IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione e dell’IFRS 3 Rivisto.
Per maggiori dettagli riguardo l’adozione dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” si
rinvia all’apposita appendice predisposta.
Inoltre, come illustrato nella sezione “Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni
applicati dal 1° gennaio 2010” alla quale si rinvia, il Gruppo Save, sulla scorta di quanto
introdotto dal novellato IFRS 3 Rivisto, al fine di migliorare la rappresentazione degli intangibili
acquistati nell’ambito di una recente aggregazione aziendale, ha ritenuto opportuno rivisitare
l’allocazione effettuata in precedenza. Pertanto i valori relativi al 31 dicembre 2009 sono stati
opportunamente rettificati.
La composizione di dette immobilizzazioni immateriali è analiticamente illustrata nell’Allegato
"A", dal quale si possono evincere i dati relativi al costo storico, agli ammortamenti ed ai valori
residui da ammortizzare, esposti per singola categoria di cespiti.
Nell’esercizio si evidenzia un decremento netto pari ad Euro 2,9 milioni, considerati
ammortamenti per circa Euro 11,2 milioni.
Di seguito viene esposta la composizione della voce Concessioni:
31/12/2010 31/12/2009(*) 31/12/2009
Concessione relativa a Centostazioni S.p.A.
Concessione relativa a Airest Czech Republic
a.s.
Concessione relativa ad Airst S.r.l. (ex
Ristop)
Concessione relativa ad Airest S.r.l. (ex R&M
Airport S.r.l.)
Altre concessioni Terminal Catering Airest
Austria
Altre concessioni minori Airest S.r.l.
Totale Concessioni
Variaz.
62.877
64.905
64.905
(2.028)
19.007
19.957
19.957
(950)
1.357
1.607
954
1.336
1.336
(382)
1.026
1.220
1.220
(194)
164
315
315
(151)
85.385
89.340
87.733
(3.955)
(250)
(*)Dati riesposti in seguito all'adozione dell’IFRS 3 Rivisto.
Relativamente alla voce “Concessioni”, pari ad Euro 85,4 milioni, rileva il maggior valore pagato in
sede di acquisizione della partecipazione in Centostazioni S.p.A., che alla data del 31 dicembre
2010 residua per un ammontare pari ad Euro 62,9 milioni.
Nell’ambito della voce “Concessioni” rilevano, inoltre, al netto dei relativi ammortamenti accumulati,
e rispettivamente per Euro 19 milioni, Euro 1,4 milioni ed Euro 1 milione, i plusvalori conseguenti
alle acquisizioni delle società Airest Czech Republic a.s., Ristop S.r.l. (fusa in Airest S.r.l.) e R&M
Airport S.r.l (fusa in Airest S.r.l.).
Il restante importo è prevalentemente relativo all’ammontare residuo, dopo gli ammortamenti
cumulati, del plusvalore allocato a Concessioni a seguito dell’acquisizione del Gruppo austriaco
Airest nel 2006.
Di seguito viene esposta la composizione della voce Avviamento:
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
95
31/12/2010 31/12/2009(*) 31/12/2009
Acquisizione Gruppo austriaco Airest
Variaz.
9.321
9.321
9.321
37.652
37.652
39.628
6.937
6.937
6.937
40
40
40
2.481
2.481
2.481
-
1.540
1.540
1.540
-
Acquisizione R&M Airport S.r.l.
152
152
152
-
Acquisizione 50% V.I.F. S.r.l.
234
234
234
-
58.357
58.357
60.333
-
Acquisizione Ristop S.r.l.
Acquisizione interessenza di minoranza
di Aer Tre S.p.A.
Acquisto interessenza di minoranza di
Naitec
Acquisizione Fast Food Servis a.s.
Acquisizione ITP Services s.r.o.
Totale Avviamento
-
(*)Dati riesposti in seguito all'adozione dell’IFRS 3 Rivisto.
•
Le “Altre immobilizzazioni immateriali a vita utile definita” hanno registrato un decremento
netto di Euro 0,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2009.
9. Partecipazioni
ammontano a
31.12.2010 €
25.481
31.12.2009 €
22.445
Var.
3.036
Vengono evidenziate in modo separato le “Partecipazioni in imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto” e le “Altre partecipazioni”.
31/12/2010
Partecipazioni in imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto
Altre partecipazioni
Totale partecipazioni
31/12/2009
Variaz.
20.459
16.990
3.469
5.022
5.455
(433)
25.481
22.445
3.036
Il saldo delle “Partecipazioni in imprese valutate con il metodo del patrimonio netto” viene di
seguito dettagliato.
Quota %
31/12/2010
31/12/2009
Variaz.
Nicelli S.p.A.
49,23
367
342
25
Venezia Terminal Passeggeri S.p.A.
22,18
5.438
4.224
1.214
GAP S.p.A. Gest. Aeroporto Pantelleria
49,87
290
324
(34)
-
-
-
14.364
12.100
2.264
20.459
16.990
3.469
Airest Restaurant Middle East LLC
Brussels South Charleroi Airport SA
Totale partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
49
27,65
L’incremento netto del saldo delle “Partecipazioni in imprese valutate con il metodo del patrimonio
netto” è legato essenzialmente all’effetto dei seguenti fattori:
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
96
•
•
•
•
la valutazione della partecipazione in Brussels South Charleroi Airport SA, avvenuta al
termine dell’esercizio;
rivalutazione pro-quota della partecipazione in VTP S.p.A., per la quota di spettanza del
Gruppo dell’aumento di patrimonio netto della società, a seguito degli utili rilevati
nell’esercizio 2009 e dell’acquisto dell’1,18% delle quote nominali avvenuto nel corso del
primo semestre 2010;
dell’acquisto dell’1,622% delle quote nominali di Nicelli S.p.A. anch’esso avvenuto nel corso
del primo semestre 2010;
svalutazione pro-quota della partecipazione in GAP S.p.A., per la quota di spettanza del
Gruppo della diminuzione di patrimonio netto della società, a seguito delle perdite rilevate
nell’esercizio 2009.
Il saldo delle “Altre partecipazioni” viene dettagliato nella tabella successiva.
Quota %
31/12/2010
31/12/2009
La Piazza di Spagna S.r.l.
Società delle Autostrade
Padova S.p.A.
Interporto di Padova
51
Variaz.
0
51
1.490
1.490
=
13
13
Airest Russia OOO
100
0
332
3A – Advanced Airport Advisory S.r.l.
100
10
10
East Holding GmbH
100
300
300
Rustichelli e Mangione S.r.l.
100
0
50
3.209
3.209
5.022
5.455
Venezia
e
4,64
Altre
=
Totale altre partecipazioni
(51)
(332)
(50)
(433)
Il decremento del saldo rispetto al 31 dicembre 2009 è principalmente imputabile al
consolidamento con il metodo integrale della società Airest Russia OOO ed alla svalutazione delle
società Rustichelli e Mangione S.r.l. e Piazza di Spagna S.r.l., commentate al paragrafo dedicato
all’”Area di consolidamento”.
10. Altre attività finanziarie
ammontano a
31.12.2010 €
3.258
31.12.2009 €
4.214
Var.
(956)
Tale voce comprende crediti per finanziamenti verso imprese collegate, crediti per depositi
cauzionali su utenze, il canone di concessione ponte radio (PP.TT.), e depositi su contratti di
locazione. Si evidenzia inoltre un credito per depositi cauzionali versati ad ENAC da Aer Tre
S.p.A per circa Euro 2,4 milioni relativi somme versate all’Ente Nazionale Aviazione Civile in
conseguenza del regime di anticipata occupazione aeroportuale, calcolate in ragione del 10%
dei diritti mensilmente introitati.
Si rimanda per un dettaglio alla seguente tabella:
31/12/2010
Depositi cauzionali vari
Depositi cauzionali verso ENAC
Altre attività finanziarie
31/12/2009
Variaz.
309
541
(232)
2.367
2.091
276
582
1.582
(1.000)
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
97
Totale
3.258
4.214
(956)
Il decremento delle “Altre attività finanziarie” è essenzialmente imputabile al consolidamento
integrale, avvenuto nell’esercizio, della società controllata Airest Russia o.o.o. che ha determinato
l’elisione del finanziamento del Euro 1 milione iscritto al 31 dicembre 2009.
11. Crediti per imposte anticipate
ammontano a
31.12.2010 €
24.278
31.12.2009 €
15.150
Var.
9.128
I crediti per imposte anticipate hanno un valore complessivo di Euro 24,3 milioni, e sono
interamente utilizzabili nel medio - lungo termine. Le principali differenze temporanee su cui
sono iscritte imposte anticipate riguardano:
• lo stanziamento dell’imposta anticipata in relazione al riallineamento dei valori fiscali ai
maggiori valori contabili dell’avviamento derivante dell’operazione di fusione tra Airest S.r.l.
ed Elite Tre S.r.l. in seguito all’applicazione dell’art. 15, comma 10 del decreto legge n.
185/2008;
• fondi fiscalmente deducibili in esercizi successivi quali fondo rinnovamento beni in
concessione, fondo rischi ed oneri e fondo svalutazione crediti;
• perdite fiscali portate a nuovo;
• rettifiche connesse all’applicazione dei principi contabili internazionali (principalmente oneri
pluriennali non capitalizzabili, quali quelli derivanti dal processo di quotazione in borsa);
• svalutazioni di immobilizzazioni materiali, dal cui uso non è certa la possibilità di trarre
benefici futuri;
• componenti negativi di reddito deducibili in esercizi successivi;
• altre rettifiche di consolidamento.
Le tabelle sottostanti illustrano le tipologie che determinano l’iscrizione dei crediti per imposte
anticipate, distinguendo tra IRES ed IRAP:
Aliquote imposte sul reddito 27,5% 25% 20%
Fondo svalutazione crediti
Fondo rinnovamento beni in concessione
F.do rischi futuri ed altri costi non di competenza
Componenti di reddito deducibili in es. successivi
Avviamento
Svalutazione immobilizzazioni
Ammortamento Marchi e Avviamento
Altri ammortamenti
Perdite fiscali
Oneri pluriennali non capitalizzabili
Component approach
Rettifica margini intercompany
SALDO
Aliquote Irap 4,82% 3,9% - 1,9%
IMPONIBILE
31/12/2009
5.606
5.458
4.882
985
31/12/2009*
5.606
20.823
4.882
985
4.322
1.173
129
8.912
2.503
1.675
3.845
39.490
4.322
1.173
129
8.912
2.503
1.675
157
51.167
Componenti di reddito deducibili in es. successivi
31/12/2009
77
31/12/2009*
77
Fondo rinnovamento beni in concessione
F.do rischi futuri ed altri costi non di competenza
Svalutazione immobilizzazioni
Avviamento
Ammortamento Marchi e Avviamento
Altri ammortamenti
Oneri pluriennali non capitalizzabili
Component approach
Rettifica margini intercompany
SALDO
5.458
1.700
3.759
20.823
1.700
3.759
1.173
135
2.503
1.631
3.845
20.280
1.173
135
2.503
1.631
134
31.934
TOTALE MOVIMENTAZIONE IMPOSTE ANTICIPATE
IMPOSTA
INCREMENTI
2.041
2.120
1.708
612
29.911
24
505
543
5.025
33
42.522
IMPONIBILE
INCREMENTI
2.120
488
29.911
24
339
156
33.037
DECREMENTI
1.148
5.469
1.587
582
31/12/2009
1.535
1.501
1.320
267
31/12/2009*
1.535
5.726
1.320
267
1.830
1.127
529
83
12.898
31/12/2010
6.500
17.474
5.003
1.014
29.911
3.966
1.007
634
7.620
6.401
1.179
51
80.760
1.123
323
46
2.363
691
460
1.057
10.686
1.123
323
46
2.363
691
460
37
13.891
DECREMENTI
36
31/12/2010
41
31/12/2009
5
31/12/2009*
5
5.469
133
198
17.474
2.054
3.561
29.911
1.007
474
1.532
1.102
51
57.207
213
73
147
812
73
147
47
5
102
64
150
805
47
5
102
64
5
1.259
11.491
15.150
355
189
189
1.127
529
83
7.764
INCREMENTI
563
583
465
169
8.225
10
7
128
109
1.379
9
DECREMENTI
315
1.504
436
156
467
310
145
23
3.502
31/12/2010
1.783
4.805
1.349
280
8.225
1.039
277
174
2.006
1.760
324
14
22.038
DECREMENTI
2
31/12/2010
2
213
5
8
1.285
44
21
3
303
682
87
139
1.167
41
18
60
43
2
2.240
12.933
3.805
24.278
94
52
11.648
IMPOSTA
INCREMENTI
83
20
1.167
1
13
2
7
(* ) Dat i riespost i in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
98
PASSIVITÁ
PASSIVITÁ CORRENTI
ammontano a
31.12.2010
€
135.191
31.12.2009
€
156.287
Var.
(21.096)
Sono composte come segue:
12. Debiti commerciali
ammontano a
31.12.2010
€
60.165
31.12.2009
€
61.305
Var.
(1.140)
I debiti, ad eccezione di quelli del Gruppo austriaco Airest, sono principalmente verso fornitori
nazionali.
I debiti commerciali sono esposti in bilancio al loro valore contabile, che si ritiene approssimi
ragionevolmente il fair value, non esistendo, a livello di Gruppo, particolari debiti di natura
commerciale a medio - lungo termine, che necessitino di processi di attualizzazione.
13. Altri debiti
ammontano a
31.12.2010
€
35.011
31.12.2009
€
29.669
Var.
5.342
La voce include, oltre ai debiti per acconti e per IVA, i debiti verso personale per retribuzioni
differite, ed i debiti per rapporti correnti di Centostazioni S.p.A. verso consociate, appartenenti al
Gruppo FFSS.
Per un maggiore dettaglio della voce si faccia riferimento alla seguente tabella:
31/12/2010
Acconti
31/12/2009
Variaz.
1.599
1.584
15
588
170
418
Debiti verso consociate di Centostazioni
Debiti verso il personale per retribuzioni differite
Debiti per IVA
Debito verso il Ministero delle Finanze per
canone di concessione aeroportuale
Crediti (-) / debiti (+) per addizionale comunale
3.492
6.679
1.730
7.929
1.762
(1.250)
46
256
(210)
6.488
4.436
2.052
7.283
7.013
270
Altri debiti
8.836
6.551
2.285
35.011
29.669
5.342
Debiti verso imprese collegate
Totale
Il decremento dei debiti verso il personale per retribuzioni differite è da attribuire principalmente
alla presenza, nel saldo al 31 dicembre 2009 dell’accantonamento degli oneri relativi al rinnovo del
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
99
“Contratto nazionale per il personale di terra e trasporto aereo e delle attività aeroportuali”, siglato
il 26 gennaio 2010, ed alla variazione di organico intervenuta nell’esercizio.
14. Debiti Tributari
ammontano a
31.12.2010 €
10.556
31.12.2009 €
3.561
Var.
6.995
Per un dettaglio della voce in esame si rimanda alla tabella seguente:
31/12/2010
31/12/2009
Variaz.
Debiti per ritenute su redditi da lavoro
1.647
1.551
96
Altri debiti verso Erario
6.494
564
5.930
Debiti per imposte dirette / sul reddito
2.415
1.446
969
10.556
3.561
6.995
Totale
La voce include lo stanziamento per Euro 6,4 milioni dell’imposta sostitutiva per il
riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili della controllata Airest S.r.l., in
applicazione dell’art. 15 del D.L. 185/2008 e per Euro 1,9 milioni ai debiti verso l’Erario per
l’IRES dell’esercizio. Quanto residua è essenzialmente relativo ai debiti verso l’Erario per
l’IRAP dell’esercizio.
15. Debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale
ammontano a
31.12.2010 €
5.389
31.12.2009 €
5.223
Var.
166
16. Debiti bancari
ammontano a
31.12.2010 €
18.101
31.12.2009 €
51.047
Var.
(32.946)
La voce in esame può essere dettagliata come segue:
31/12/2010
Conti correnti ordinari
31/12/2009
Variaz.
126
1.863
(1.737)
Quota corrente finanziamenti bancari
Riclassifica quota finanziamenti bancari da lungo
a breve termine
Debiti verso banche per interessi su
finanziamenti
Altri debiti verso banche
17.941
16.274
1.667
-
32.400
(32.400)
34
498
(464)
-
12
(12)
Totale
18.101
51.047
(32.946)
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
100
Al 31 dicembre 2010, si è provveduto a classificare secondo il piano d’ammortamento originario il
finanziamento in capo alla società controllata Archimede 1 S.p.A. che, al 31 dicembre 2009, era
stato classificato nei debiti verso banche a breve termine per Euro 32,4 milioni a seguito del
mancato ottenimento, entro la data di bilancio, del waiver sui covenants contrattuali.
Le quote nominali di finanziamenti con pagamento entro 12 mesi sono pari a Euro 17,9 milioni.
La tabella che segue riepiloga la ripartizione delle linee di credito bancarie utilizzate e disponibili
alla data del 31 dicembre 2010.
TIPOLOGIA
AFFIDATO
UTILIZZATO
RESIDUO
Fido cassa
65.922
-
65.922
Fido firma
41.951
(21.362)
20.589
Fido promiscuo cassa / firma
15.000
(3.008)
11.992
4.706
(4.706)
-
61.575
(61.575)
-
Leasing
Mutui / prestiti
Totale
189.154
(90.651)
98.503
Da tale ammontare rimane escluso quanto relativo alla società Centostazioni S.p.A., che alla data
del 31 dicembre 2010, risulta essere affidata per complessivi Euro 22 milioni, dei quali 20 utilizzati
per finanziamenti a medio-lungo termine.
17. Altre passività finanziarie – quota corrente
ammontano a
31.12.2010 €
5.969
31.12.2009 €
5.482
Var.
487
La voce comprende principalmente la quota a breve termine del debito residuo dei contratti di
leasing in essere al 31 dicembre 2010, pari ad Euro 0,6 milioni, il debito derivante dalla valutazione
a fair value degli strumenti finanziari derivati I.R.S. relativi alla Capogruppo, pari ad un importo di
Euro 0,3 milioni, e per Euro 4 milioni il debito di Belgian Airports SA verso i soci di Holding
Communal per la quota di finanziamento da essi ricevuto, propedeutico all’acquisizione di Brussels
South Charleroi Airport SA.
Nella seguente tabella viene fornita evidenza della composizione della voce in esame:
31/12/2010
Debiti finanziari per valutazione a fair value di
strumenti derivati
Debiti finanziari per contratti di leasing – quota
corrente
Debiti verso soci di minoranza per finanziamenti
Debiti finanziari verso società del gruppo
Altri minori
Totale
31/12/2009
Variaz.
260
575
(315)
647
576
71
4.763
4.331
432
290
-
290
8
-
8
5.969
5.482
487
Il Gruppo detiene strumenti derivati allo scopo di coprire la propria esposizione al rischio di
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
101
variazione dei tassi d’interesse relativamente a specifiche passività di bilancio (cd. cash flow
hedge).
Il Gruppo non pone in essere operazioni su derivati a scopi speculativi; tuttavia, in mancanza dei
requisiti formali e documentali, tali operazioni, pur essendo qualificabili economicamente come
operazioni di copertura, non lo sono in base a una stretta applicazione dei principi contabili di
riferimento.
Le metodologie di registrazione contabile applicate prevedono che le variazioni del fair value siano
rilevate a conto economico.
Per un analitico dettaglio degli strumenti derivati in essere a livello di Gruppo, si rimanda alla nota
39 del bilancio dedicata alla “Tipologia e gestione dei rischi finanziari”.
Tra le passività non correnti sono incluse “Passività collegate alle attività destinate ad essere
cedute”, aventi tutte natura non finanziaria, per un importo complessivo pari a 770 mila Euro. Per
un analitico dettaglio delle stesse si rimanda alla Nota 38 al presente bilancio consolidato.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
102
PASSIVITÁ NON CORRENTI
ammontano a
31.12.2010 €
102.514
31.12.2009 €
93.508
Var.
9.006
Sono composte come segue:
18. Altri debiti
ammontano a
31.12.2010 €
212
31.12.2009 €
179
Var.
33
19. Debiti finanziari verso banche al netto della quota corrente
ammontano a
31.12.2010 €
51.687
31.12.2009 €
37.228
Var.
14.459
La voce in esame può essere dettagliata come segue:
31/12/2010
Quota non corrente dei finanziamenti bancari
Riclassifica quota finanziamenti bancari da lungo
a breve termine
Totale
31/12/2009
Variaz.
51.687
69.628
(17.941)
-
(32.400)
32.400
51.687
37.228
14.459
I debiti finanziari verso banche al netto della quota corrente sono costituiti dalle quote a medio lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo ed in essere al 31 dicembre 2010.
Il valore delle quote di finanziamento con rimborso oltre l’anno è pari a Euro 51,7 milioni, dei quali
Euro 7,2 milioni sono oltre i cinque anni.
I finanziamenti bancari a medio lungo termine, inclusa la quota in scadenza nei prossimi 12 mesi
(Euro 17,9 milioni), ammontano a Euro 69,6 milioni.
I finanziamenti a medio lungo termine sono oggetto di coperture (IRS) contro il rischio di
incremento dei tassi di interesse per circa il 13% del loro valore complessivo in quota capitale.
Nel corso dell’esercizio 2010 sono stati rimborsati finanziamenti per Euro 16,3 milioni, e non sono
stati accesi nuovi finanziamenti. L’ulteriore incidenza sulla variazione per Euro (1,8) milioni è
dovuta al passaggio da lungo a breve termine di quote di finanziamenti con rate non costanti.
La ripartizione, per anno solare di scadenza, dei finanziamenti a medio lungo termine inclusa
la quota a breve, è la seguente:
Scadenza
31/12/2011
31/12/2012
Quota Capitale
17,9
18,0
Quota Interessi (*)
Totale
1,5
1,1
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
19,4
19,1
103
31/12/2013
31/12/2014
31/12/2015
31/12/2016
31/12/2017
31/12/2018
Totale debiti verso banche a
medio-lungo termine
7,8
8,8
9,9
5,8
0,7
0,7
0,8
0,5
0,3
0,1
-
8,6
9,3
10,2
5,9
0,7
0,7
69,6
4,3
73,9
(*) la quota interessi indicata è stimata in base all’ultimo tasso applicato sui diversi finanziamenti in essere.
I finanziamenti a medio-lungo termine in essere al 31 dicembre 2010 sono costituiti da:
• un finanziamento in capo a SAVE S.p.A. per un valore originario pari a Euro 77 milioni erogato
nel 2002 da Banca OPI, ed il cui valore residuo al 31 dicembre 2010 ammonta a Euro 14,4 milioni.
Il finanziamento prevedeva due anni di pre-ammortamento e rimborso con rate costanti semestrali
a partire da dicembre 2004 fino al 2012. Il tasso applicato è pari all’Euribor a 6 mesi maggiorato di
uno spread. Tale finanziamento è oggetto di coperture non speculative (I.R.S.) contro il rischio di
incremento dei tassi di interesse per circa il 62,4% del proprio valore;
• un ulteriore finanziamento in capo alla Capogruppo per un valore originario pari a Euro 12,5
milioni sottoscritto nel 2005 ed erogato a dicembre 2006 funzionale all’acquisto dei terreni
adiacenti al sedime aeroportuale di Venezia per futuri sviluppi. Tale finanziamento prevede un
rimborso tramite pagamento di due quote annuali da giugno 2007 fino a dicembre 2016 ed è
coperto da garanzia ipotecaria sui terreni oggetto di acquisizione nel 2005. Il tasso applicato
prevede uno spread sul tasso Euribor a 6 mesi. Il valore residuo dello stesso al 31 dicembre 2010
risulta pari a Euro 7,5 milioni;
• un finanziamento in capo ad Archimede 1 S.p.A. per un importo originario di Euro 36 milioni e
finalizzato al fabbisogno finanziario derivante dall’acquisto della partecipazione in Centostazioni
S.p.A., che prevede due anni di pre-ammortamento sino al 30 giugno 2008 e con scadenza al
2016. Gli interessi prevedono uno spread sul tasso di riferimento. Il finanziamento prevede il
rispetto di covenants rappresentati (i) dal rapporto tra indebitamento finanziario e patrimonio netto
che deve permanere inferiore allo 0,80; (ii) da vincoli patrimoniali in base ai quali il patrimonio netto
della società non deve essere inferiore a un determinato ammontare (pari a Euro 51 milioni). Il
finanziamento è garantito con fidejussione pro quota dei soci di Archimede 1; il valore residuo del
finanziamento alla data del 31 dicembre 2010 risulta pari a Euro 32,4 milioni. Non essendo stati
rispettati gli obblighi finanziari sopra indicati alla chiusura di bilancio del 31 dicembre 2010, la
società ha ottenuto rilascio di waiver dall’istituto bancario;
• un finanziamento in capo ad Airest S.r.l. per un importo originario di Euro 20 milioni funzionale
all’operazione di acquisizione della società Ristop (successivamente incorporata), il cui valore
residuo al 31 dicembre 2010 risulta pari a Euro 7,2 milioni. Tale finanziamento prevede un periodo
di rimborso pari a sei anni in 12 rate semestrali ciascuna, con scadenza della prima rata al 30
giugno 2007. La scadenza sarà nel 2012. Il tasso di interesse annuo applicabile è pari al tasso
annuo d’offerta per i depositi interbancari a 6 mesi incrementato di uno spread. Sono previsti alcuni
covenants secondo gli usi. Le tipologie di rapporti di bilancio che vengono prese in considerazione
si riferiscono al margine operativo lordo (EBITDA), in relazione all’indebitamento netto dell’intera
Business Unit Food & Beverage and Retail, con esclusione dei finanziamenti infragruppo i cui
pagamenti siano integralmente subordinati al rimborso di qualsiasi altro indebitamento finanziario.
Quest’ultimo non deve essere superiore a quattro volte il margine operativo lordo ed alla data
dell’ultimo bilancio annuale risultava rispettato. Il finanziamento è supportato da una garanzia a
prima richiesta a favore della banca emessa dalla Capogruppo contestualmente alla stipula del
finanziamento;
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
104
• a fine ottobre 2007 la società Centostazioni S.p.A. ha acceso un finanziamento per complessivi
Euro 8 milioni interamente erogati con rimborso bullet a 5 anni dalla sottoscrizione. Non sono state
rilasciate garanzie né reali né personali ed altresì non sono stati previsti covenants; il tasso
d’interesse applicato è pari all’Euribor maggiorato di uno spread. L’importo di pertinenza del
Gruppo Save di tale finanziamento al 31 dicembre 2010 è pari a Euro 3,2 milioni.
Successivamente Centostazioni ha provveduto a richiedere un ulteriore finanziamento per
complessivi Euro 14 milioni interamente erogati, e la cui quota di pertinenza risulta essere pari a
Euro 4,9 milioni al 31 dicembre 2010, al netto di rimborsi avvenuti. Tale finanziamento prevede un
piano di ammortamento con rate semestrali a quote di capitale crescente con estinzione nel 2018
e risulta regolato al tasso di mercato Euribor 6 mesi aumentato di uno spread.
20. Debiti finanziari verso altri al netto della quota corrente
ammontano a
31.12.2010 €
4.077
31.12.2009 €
4.698
Var.
(621)
I debiti finanziari verso altri al netto della quota corrente sono principalmente costituiti, per Euro 4
milioni dalla quota a medio - lungo termine del debito residuo dei contratti di leasing finanziario in
essere alla data.
Per un dettaglio dei contratti di leasing in essere si rimanda alla seguente tabella:
Numero
Società di
contratto
504266
912914
913929
912925
913940
908408
912880
912917
913931
917104
913919
913936
leasing
Centro Leasing
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Leasint
Società
R&M Airport S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Very Italian Food S.r.l.
Totale Gruppo Save
Data di
Importo
scadenza
30/03/2012
28/02/2014
24/03/2014
12/03/2014
23/02/2014
01/07/2026
04/04/2014
05/04/2014
11/04/2014
22/04/2014
01/08/2014
01/03/2015
fornitura
200,00
328,00
55,00
83,00
188,00
3.276,00
573,00
183,00
86,00
370,00
69,00
546,00
Descrizione del bene
Impianti specifici
Macchinari operatori ed impianti
Impianti specifici
Impianti specifici
Impianti specifici
Immobile
Forni e pertinenze
Impianti specifici
Impianti specifici
Macchinari operatori ed impianti
Impianti specifici
Impianto stoccaggio
Valore di
Debito finanziario a
Debito finanziario a
breve termine
lungo termine
riscatto
31/12/2010 31/12/2009 31/12/2010 31/12/2009
2,00
41
38
13
53
3,00
60
57
135
201
1,00
10
9
24
35
1,00
15
14
35
52
2,00
35
33
78
116
32,00
121
114
2.827
2.973
6,00
105
99
255
370
2,00
34
32
81
118
1,00
14
15
40
55
3,00
68
64
164
238
1,00
12
12
35
48
5,00
95
89
335
439
609
576
4.021
4.698
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
105
21. Fondo imposte differite
ammonta a
31.12.2010 €
17.642
31.12.2009 €
18.457
Var.
(815)
Il fondo imposte differite presenta un decremento per Euro 0,8 milioni, dovuto essenzialmente
all’utilizzo della fiscalità differita sul plusvalore allocato a concessioni, sul fondo ammortamento
beni in concessione e sull’ammortamento dei beni in leasing.
Le principali fattispecie che determinano l’iscrizione del fondo per imposte differite sono:
• rettifiche relative alla attualizzazione dei fondi concernenti le indennità pensionistiche
per adeguamento ai principi contabili internazionali;
• rettifiche relative alla prima adozione dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”;
• rettifiche relative alla contabilizzazione dei leasing secondo il criterio finanziario
previste dallo IAS 17;
• iscrizione di plusvalori allocati ad attivi immateriali a vita utile definita nell’ambito di
operazioni di aggregazione aziendale.
Le tabelle sottostanti illustrano le tipologie che determinano l’iscrizione del fondo per imposte
differite, distinguendo tra IRES ed IRAP:
(importi in migliaia)
Aliquota 27,5% - 25% - 19%
Ammort ament i ant icipati nazionali
Fondo ammort amento beni in concessione
Ammort ament i ant icipati est ere
Plusvalenze tassat e in esercizi successivi
Fondo t rat tamento fine rapport o
Alt ri f ondi
Leasing
Diff erenze cambio att ive
Fondo svalut azione credit i deducib.extracont ab.
Oneri pluriennali
Ammort ament o Marchi
Inscrizione valore su concessioni Italia
Iscrizione valore su concessioni Austria
iscrizione valore su concessioni Rep.Ceca
Saldo imposte differite passive Ires
31/12/2009*
31/12/2009
565
IMPONIBILE
UTILIZZI
368
1.018
1.343
140
8.698
28
8
44
1.345
425
1.220
19.957
565
29.226
368
1.018
1.286
140
10.068
28
8
44
1.344
2.031
1.220
19.957
35.159
67.303
566
159
255
138
5
396
INCREMENTI
133
68
38
221
38
298
557
195
951
3.519
497
31/12/2010
565
28.793
209
831
1.186
135
9.892
28
8
82
1.046
1.474
1.025
19.006
31/12/2009
158
92
280
367
38
2.392
8
2
12
370
117
304
3.791
31/12/2009*
158
8.037
92
280
367
38
2.779
8
2
12
370
558
305
3.792
64.281
7.931
16.797
31/12/2010
1.474
28.793
135
82
1.344
9.892
41.721
31/12/2009
17
6
2
52
339
416
31/12/2009*
80
1.140
6
2
52
381
1.661
8.347
18.457
IMPOSTA
INCREMENTI
UTILIZZI
3
156
39
70
53
1
119
31/12/2010
155
7.917
53
229
326
37
2.720
8
2
22
288
405
256
3.611
36
19
12
61
10
82
153
49
181
906
139
16.029
(importi in migliaia)
Aliquota 3,9%
Inscrizione valore su concessioni Italia
Fondo ammort amento beni GD
Alt ri f ondi
Oneri pluriennali
Ammort ament o Marchi
Leasing
Saldo imposte differite passive Irap
31/12/2009
425
140
44
1.345
8.698
10.652
IMPONIBILE
31/12/2009*
UTILIZZI
2.031
557
29.226
566
140
5
44
1.344
10.068
396
42.853
1.524
INCREMENTI
133
38
221
391
TOTALE FONDO IMPOSTE DIFFERITE
UTILIZZI
INCREMENTI
31/12/2010
22
22
5
12
9
65
11
17
58
1.123
6
3
41
383
1.614
971
156
17.642
1
(* ) Dati riesposti in seguito all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivist o
22. Fondo T.F.R. e altri fondi relativi al personale
ammonta a
31.12.2010 €
8.346
31.12.2009 €
8.928
Var.
(582)
Le passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2010 si evidenziano nel seguente
prospetto. La variazione è sostanzialmente legata ai movimenti sotto riportati:
Saldo al 31/12/2009
8.928
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
106
Utilizzo ed altre variazioni
(1.157)
Anticipi concessi nell’esercizio e trasferimenti
(337)
Versamenti a gestione integrativa
(3.198)
Imposta sostitutiva art. 11 D. Lgs 47/2000
(23)
Accantonamenti dell’esercizio e rivalutazioni
4.134
Saldo al 31/12/2010
8.346
La valutazione attuariale del TFR è realizzata in base alla metodologia dei “benefici maturati”
mediante il Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si
sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche
maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione stessa
è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche normative
introdotto dalla recente Riforma Previdenziale.
La metodologia di calcolo può essere schematizzata nelle seguenti fasi:
- proiezione per ciascun dipendente in forza alla data di valutazione, del TFR già accantonato fino
all’epoca aleatoria di corresponsione;
- determinazione per ciascun dipendente dei pagamenti probabilizzati di TFR che dovranno essere
effettuati dalla società in caso di uscita del dipendente causa licenziamento, dimissioni, inabilità,
morte e pensionamento nonché a fronte di richiesta di anticipi;
- attualizzazione, alla data di valutazione, di ciascun pagamento probabilizzato.
Ai fini del calcolo attuariale del Fondo TFR, il Gruppo ha utilizzato le valutazioni effettuate da un
attuario indipendente, il quale ha determinato il valore sulla base delle seguenti assunzioni
fondamentali:
• tasso di mortalità: tavole IPS55
• tassi di invalidità: tavole INPS – 2000
• tasso di rotazione del personale: 1,5%
• tasso di sconto: 4,5%
• tasso di incremento delle retribuzioni: 3% (applicato solo per le aziende del gruppo con
meno di 50 dipendenti)
• tasso di anticipazione: 1%
• tasso di inflazione: 2%
23. Altri Fondi rischi e oneri
ammontano a
31.12.2010
€
20.550
31.12.2009
€
24.018
Var.
(3.468)
La voce in esame è così composta
Fondo per rischi e oneri
Fondo per valutazione
partecipazioni non consolidate
Fondo rinnovamento beni in
concessione
Totale altri fondi rischi e oneri
31/12/2010 31/12/2009(*) 31/12/2009 Variaz.
3.069
2.723
2.723
346
447
191
17.034
20.550
21.104
24.018
191
256
7.952 (4.070)
10.866 (3.468)
(*)Dati riesposti in seguito all'adozione dell'IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione.
Fondo rischi e oneri
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
107
La movimentazione del fondo nel corso dell’esercizio è stata la seguente:
Saldo al 31/12/2009
Utilizzi e altre variazioni
Accantonamenti per rischi e oneri futuri
2.723
-469
815
Saldo al 31/12/2010
3.069
Tale voce è costituita da stanziamenti atti a coprire il rischio stimato a carico delle società del
Gruppo, principalmente a fronte di contenziosi con fornitori ed ex dipendenti.
Il Fondo per valutazione partecipazioni non consolidate registra l’effetto della valutazione ad
equity, sul Gruppo austriaco Airest, di Airest Restaurant Middle East LLC, a copertura delle perdite
della stessa e per coprire le perdite maturate della controllata non consolidata Rustichelli &
Mangione S.r.l..
Si ritiene che i fondi siano sufficientemente capienti per coprire i rischi derivanti da cause legali e
contenziosi di specifica natura con il Gruppo come attore passivo o attivo sulla base di una
ragionevole stima, basata sulle informazioni disponibili e sentito il parere dei consulenti legali.
Fondo Rinnovamento Beni in Concessione
ammonta a
31.12.2010
€
17.034
31.12.2009
€
21.104
Var.
(4.070)
Rappresenta la stima per le manutenzioni e gli interventi di rinnovamento, che dovranno essere
effettuati sui beni in Concessione, iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale; tali beni dovranno
essere devoluti allo Stato in perfette condizioni di funzionamento al termine delle concessioni
aeroportuali del Gruppo. La quasi totalità del fondo si riferisce agli interventi di rinnovamento e
manutenzione ciclica sul sedime aeroportuale di Venezia.
Il Fondo di rinnovamento relativo al sedime aeroportuale di Venezia viene alimentato sulla base di
una valutazione tecnica degli stimati oneri futuri relativi alle manutenzioni necessarie al
mantenimento dei beni di cui è prevista la devoluzione al termine della concessione, ed utilizzato in
ragione delle manutenzioni effettuate nel periodo.
Nell’esercizio il fondo è stato incrementato per Euro 2.120 mila, per l’accantonamento della quota
di competenza dell’anno, ed utilizzato per Euro 6.190 mila.
PATRIMONIO NETTO
24. Patrimonio netto
ammonta a
31.12.2010 €
319.650
31.12.2009 €
311.200
Var.
8.450
Il patrimonio netto è costituito dal patrimonio netto di pertinenza del Gruppo per Euro 291,4
milioni e dal patrimonio netto di pertinenza di terzi per Euro 28,3 milioni.
Il Patrimonio netto del Gruppo è così composto:
Capitale sociale
ammonta a
31.12.2010 €
35.971
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
108
31.12.2009 €
Var.
35.971
-
Il capitale sociale, pari ad Euro 36 milioni è composto da 55.340.000 azioni dal valore
nominale unitario di 0,65 Euro ed è interamente versato.
Riserva da sovrapprezzo azioni
ammonta a
31.12.2010 €
130.351
31.12.2009 €
130.351
Var.
-
Deriva dal sovrapprezzo riconosciuto e pagato a seguito dell’offerta pubblica di sottoscrizione
del 2005, al netto dei costi sostenuti per il processo di quotazione in Borsa.
Riserva Legale
ammonta a
31.12.2010 €
7.194
31.12.2009 €
7.194
Var.
-
Riserva Azioni Proprie
ammonta a
31.12.2010 €
(17.552)
31.12.2009 €
(12.851)
Var.
(4.701)
Il Gruppo possiede, alla data del 31 dicembre 2010, direttamente tramite SAVE S.p.A., n°
2.546.922 azioni proprie per un controvalore in bilancio pari a Euro 17,552 milioni.
Nel corso dell’esercizio 2010 SAVE S.p.A. ha provveduto ad acquistare 697.079 azioni proprie, del
valore nominale di Euro 453,1 mila, pari al 1,260% del capitale, per un controvalore complessivo
pari ad Euro 4,701 milioni.
Altre riserve e utili portati a nuovo
ammonta a
31.12.2010 €
107.832
31.12.2009 €
105.398
Var.
2.434
La movimentazione delle “Altre riserve e utili portati a nuovo” è dovuta principalmente al risultato
positivo non oggetto di distribuzione conseguito nell’esercizio 2009.
Nel primo semestre 2010 sono stati distribuiti dividendi per Euro 16,4 milioni, pari ad Euro 0,30862
per azione avente diritto.
Il patrimonio netto di terzi rappresenta la quota di patrimonio netto e del risultato economico
dell’esercizio delle società controllate non interamente possedute.
Patrimonio netto di azionisti di minoranza
ammonta a
31.12.2010 €
28.289
31.12.2009 €
26.471
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
109
Var.
1.818
Si presenta di seguito la riconciliazione tra il numero di azioni in circolazione all’inizio e alla fine
dell’esercizio 2010 così come richiesto dallo IAS 1, par. 76 (i valori nominali delle azioni in
circolazione sono espressi in Euro puntuali):
Azioni componenti Azioni proprie
capitale sociale
detenute
Situazione all'1/1/2010
Azioni acquistate nel periodo
Situazione al 31/12/2010
(A)
55.340.000
55.340.000
(B)
1.849.843
697.079
2.546.922
Valore nominale
Valore nominale
complessivo azioni in
unitario
circolazione
(C) = (A - B)
D
E = C* D
53.490.157
0,65
34.768.602
(697.079)
0,65
(453.101)
52.793.078
0,65
34.315.501
Azioni in
circolazione
Di seguito riportiamo la tabella con il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato di
esercizio della SAVE S.p.A. e del Gruppo SAVE.
Prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato di esercizio
Patrimonio netto Patrimonio netto
31/12/2009
31/12/2009*
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio netto
31/12/2010
Bilancio della Capogruppo SAVE
236.933
247.047
18.107
244.068
Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidat e e dei relativi dividendi
- differenza tra valore di carico e valore pro quota ed eliminazione dei dividendi
- differenza di consolidamento
(57.290)
88.695
(56.972)
87.939
10.591
(1.588)
(43.051)
85.944
(4.301)
(391)
(31)
(504)
Eliminazione utili realizzati su cessione cespiti e part ecipazioni infragruppo
Eliminazione dividendi distribuiti
0
(1.833)
Eff ett o valut azione part ecipazioni con metodo patrimonio netto
2.756
2.756
2.251
4.976
Alt re operazioni
4.941
4.941
26
343
561
(590)
42
(415)
272.295
284.729
27.565
291.361
26.589
26.471
1.781
28.289
298.884
311.200
29.346
319.650
Eff ett i fiscali su rettif iche di consolidamento
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del gruppo
Patrimonio nett o di terzi
Patrimonio netto e risultato d'esercizio bilancio consolidato
(* ) Dati riespost i in seguit o all' adozione dell' IFRIC 12 Accordi per servizi in Concessione ed IFRS 3 Rivist o
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
110
ANALISI DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO
(se non diversamente specificato, gli importi devono intendersi espressi in migliaia di Euro)
Sono di seguito commentate le principali voci del conto economico 2010, comparate con quelle
rilevate nel 2009.
Nel corso del presente esercizio, il Gruppo ha riclassificato tra le “Attività e Passività destinate
ad essere cedute” i valori contabili delle attività e passività relative Ad alcuni punti vendita della
società controllata Airest S.r.l., di cui si è prevista la dismissione entro il 2011.
Nel conto economico di entrambi i periodi, i ricavi ed i costi relativi ai rami di azienda in oggetto
sono stati de-consolidati linea per linea ed il risultato è stato rappresentato in un’unica riga,
dandone apposita evidenza nel prospetto di conto economico.
RICAVI OPERATIVI E ALTRI PROVENTI
25. Ricavi operativi e altri proventi
ammontano a
12.2010
€
337.252
12.2009
€
340.076
Var.
(2.824)
Ricavi operativi
ammontano a
12.2010
€
323.248
12.2009
€
325.979
Var.
(2.731)
Si rimanda a quanto già ampiamente descritto nella Relazione degli Amministratori per un
commento dettagliato relativo alla variazione della posta.
Altri proventi
ammontano a
12.2010
€
14.004
12.2009
14.097
Var.
(93)
La voce include sostanzialmente ricavi da utilizzo spazi della aerostazione ed i riaddebiti per costi
condominiali verso i sub-concessionari, oltre che i corrispettivi per soggetto tecnico di
Centostazioni S.p.A..
COSTI DELLA PRODUZIONE
ammontano a
12.2010
12.2009
Var.
296.417
€
305.360
(8.943)
I costi della produzione trovano dettaglio nelle seguenti voci:
26. Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
111
ammontano a
12.2010
12.2009
79.356
€
88.698
Var.
(9.342)
I costi si riferiscono principalmente ad acquisti di merce destinata alla rivendita nel settore
Food & Beverage and Retail; i principali decrementi, sono riconducibili alla contrazione dei
consumi di materie prime, che si sono ridotti rispetto allo scorso esercizio sia in valore assoluto
– principalmente in relazione all’uscita, da alcuni punti vendita autostradali, - sia in termini
d’incidenza sul fatturato.
27. Servizi
ammontano a
12.2010
12.2009
60.793
€
60.591
Var.
202
Sono costituiti da:
12.2010
Servizi industriali
Servizi generali
Servizi commerciali
Totale servizi
46.598
8.995
5.200
60.793
12.2009*
12.2009
Variaz.
46.180
9.433
3.770
59.383
(655)
(573)
1.430
202
47.253
9.568
3.770
60.591
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione
Di seguito l'analisi delle principali voci:
Servizi industriali
12.2010
Manutenzioni. contrattuali beni
Centostazioni S.p.A.
Manutenzioni ordinarie
Utenze varie
Pulizie
Security aeroportuali
Servizi industriali generali
Prestazioni professionali
Mensa
Trasmissione dati
Altri costi
Totale
12.2009*
12.2009 Variaz.
11.787
11.267
11.267
520
7.755
10.602
4.510
29
2.926
2.677
847
523
4.942
46.598
7.667
11.025
4.637
29
3.075
3.535
878
552
4.588
47.253
7.667
11.025
4.637
29
3.048
2.587
878
552
4.490
46.180
88
(423)
(127)
0
(149)
(858)
(31)
(29)
354
(655)
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione
Servizi generali
Assicurazioni
Prestazioni professionali
Compensi e rimborsi ad amministratori
12.2010
2.475
3.102
1.296
12.2009*
2.286
3.409
1.239
12.2009
2.286
3.283
1.239
Variaz.
189
(307)
57
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
112
442
374
1.306
8.995
Compensi e rimborsi a sindaci
Aggiornamento software
Servizi vari
Totale
603
351
1.671
9.433
603
351
1.680
9.568
(161)
23
(374)
(573)
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione
Per un dettaglio dei compensi di amministratori della Capogruppo Save anche per i compensi
percepiti presso altre realtà del gruppo si faccia riferimento alle seguenti tabelle, i cui importi sono
indicati in Euro puntuali.
Carica
Amministratore
Periodo Carica
da
Presidente C.d.A.
Marchi Enrico
Amministratore Delegato Scarpa Monica
Amministratore Delegato Simioni Paolo
Consigliere
Ambrogi Vit torio
Consigliere
De Giovanni Daniele
Consigliere
De Piccoli Cesare
Consigliere
Lazzarotto Dino
Consigliere
Mencat tini Andrea
Consigliere
Ortica Marco
Consigliere
Riello Andrea
Consigliere
Sartori Amalia
Consigliere
Sbroggiò Mauro
Consigliere
Trevisanato Sandro
Consigliere
Zoppas Gianfranco
Totale Compensi
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
07/07/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
Scadenza della carica
Emolumenti
SAVE S.p.a.
Note
Altri
compensi
Compensi Totale
Gruppo
a
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
19/03/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
550.000
*
*
17.500
18.000
18.000
18.000
17.500
8.815
4.205
17.500
18.000
18.000
17.000
722.521
45.500
224.210
387.681
3.247
22.000
8.000
5.000
1.753
5.000
702.391
595.500
224.210
387.681
20.747
40.000
26.000
18.000
17.500
8.815
4.205
22.500
18.000
19.753
22.000
1.424.912
* L' importo è percepito a titolo di dirigent e apicale di SAVE S.p.A.
Ai sensi della comunicazione CONSOB n°15520 si evidenzia che non risultano altri dirigenti apicali
con responsabilità strategiche oltre ai due amministratori delegati indicati nella tabella soprastante.
Per un dettaglio dei compensi di sindaci di della Capogruppo Save anche per i compensi percepiti
presso altre realtà del gruppo si faccia riferimento alle seguenti tabelle, i cui importi sono indicati in
Euro puntuali.
Carica
Presidente
Sindaco
Sindaco
Sindaco
Sindaco
Sindaco
Totale Compensi
Sindaco
Boldrin Arcangelo
Pastena Valter
Pastena Valter (compenso revers. MEF)
Salini Silvio
Serafini Nicola
Venuti Paolo
Periodo Carica
da
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
01/01/10
a
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
31/12/10
Scadenza della carica
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
Appr.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
bil.
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
31/12/11
Emolumenti
SAVE S.p.A.
46.368
11.620
25.000
35.690
41.651
38.348
198.677
Altri
compensi
Compensi
Totale Gruppo
24.132
24.132
46.368
11.620
25.000
35.690
41.651
62.480
222.809
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob,
evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2010 per servizi prestati al Gruppo SAVE dalle
società di revisione utilizzate e da entità appartenenti alla loro rete.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
113
Corrispettivi prestati dalle società di revisione contabile e da entità appartenenti alla loro rete
(importi in Euro)
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio
Revisione contabile
Revisione contabile
Revisione contabile
Revisione contabile
Revisione contabile
Revisione contabile
Revisione contabile
Altri servizi
Altri servizi
Altri servizi
Altri servizi
Altri servizi
Altri servizi
Totale Compensi
Reconta Ernst & Young
Società
Reconta Ernst & Young
Società
Ernst & Young GmbH
Società
Ernst & Young d.o.o
Società
PriceWaterhouseCoopers
Società
Snaghai Gong Zheng Certified Public Accountants Co., Ltd.Società
VGD-AUDIT s.r.o.
Società
Reconta Ernst & Young
Società
Ernst & Young
Società
Reconta Ernst & Young
Società
PriceWaterhouseCoopers
Società
Ernst & Young d.o.o
Società
VGD-AUDIT s.r.o.
Società
Compensi
Totale
Gruppo
119.810
104.722
26.900
11.000
6.688
6.668
15.961
19.500
3.000
12.500
3.040
1.500
8.331
339.620
Destinatario
Capogruppo
controllate
controllate
controllate
cont rollate
controllate
controllate
Capogruppo
Capogruppo
controllate
controllat e
controllate
controllate
Servizi commerciali
12.2009
2.438
1.332
3.770
12.2010
3.616
1.584
5.200
Sviluppo traffico aeroportuale
Pubblicità e manifestazioni
Totale
Variaz.
1.178
252
1.430
Da segnalare, in particolare, l’incremento degli oneri per sviluppo traffico aeroportuale.
28. Costi per godimento di beni di terzi
ammontano a
12.2010
38.158
12.2009
€
39.140
Var.
(982)
Sono costituiti da:
Canone concessione aeroportuale
Canone concessione stazioni
ferroviarie
Royalties
Locazioni e altro
Tot. Costi Godimento beni terzi
12.2010
3.647
12.2009*
4.039
12.2009
4.039
Variaz.
(392)
6.070
5.989
5.989
81
25.648
2.793
38.158
26.501
2.611
39.140
26.501
2.576
39.105
(853)
182
(982)
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione
29. Costi per il Personale
ammontano a
12.2010
€
90.708
12.2009
€
88.550
Var.
2.158
L’incremento del costo del personale interessa il settore Gestione Aeroportuale per Euro 2,1
milioni.
Nel settore Gestione Aeroportuale l’aumento deriva principalmente dal rinnovo contrattuale
CCNL Aeroportuale e da stanziamenti riguardo il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata oltre che
dal rafforzamento della struttura operativa.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
114
30. Ammortamenti e svalutazioni
ammontano a
12.2010
€
21.354
12.2009
€
21.890
Var.
(536)
Sono così suddivisi:
Ammortamenti imm. immateriali
Ammortamenti imm. materiali
Totale ammortamenti
12.2010
11.165
10.189
21.354
12.2009*
12.2009
10.579
5.522
11.311
18.050
21.890
23.572
Variaz.
586
(1.122)
(536)
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione e dell’ IFRS 3 Rivisto.
31. Svalutazioni dell’attivo a breve
ammontano a
12.2010
€
1.732
12.2009
€
904
Var.
828
Nella voce “Svalutazioni dell’attivo a breve” sono compresi gli accantonamenti ai fondi svalutazione
crediti; nella determinazione dell’accantonamento è stata fatta anche una valutazione circa la
capienza del fondo rispetto al totale dei crediti scaduti.
Gli accantonamenti fronteggiano situazioni di rischio legate a specifiche posizioni, per le quali si
prevede possano insorgere difficoltà nell’incasso del credito relativo.
32. Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
ammontano a
12.2010
€
(1.132)
12.2009
€
(21)
Var.
(1.111)
La variazione delle rimanenze si riferisce principalmente a giacenze di materiale di consumo e a
giacenze di merce destinata alla rivendita.
33. Accantonamenti per rischi
ammontano a
12.2010
€
815
12.2009
€
616
Var.
199
Per un commento sulla voce in esame si rimanda alla nota di stato patrimoniale relativa agli “Altri
Fondi Rischi e Oneri”.
34. Accantonamenti Fondo manutenzione beni in Concessione
Ammontano a
12.2010
€
2.120
12.2009
€
1.988
Var.
132
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
115
35. Altri oneri
ammontano a
12.2010
€
2.804
12.2009
€
2.752
Var.
52
Più in dettaglio gli oneri diversi di gestione sono così composti:
12.2010
Contributi alle associazioni di
categoria
12.2009*
12.2009
Variaz.
332
306
306
26
1098
903
903
195
68
112
112
(44)
Altri costi
1306
Totale altri oneri
2.804
1.431
2.752
1.425
2.746
(125)
52
Imposte e Tasse
Erogazioni liberali
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
36. Proventi e oneri finanziari
ammontano a
12.2010
€
1.136
12.2009
€
(3.421)
Var.
4.557
I “Proventi e oneri finanziari” trovano dettaglio nelle seguenti voci:
12.2010
12.2009
Variaz.
Proventi finanziari e rival. di attività finanziarie
549
392
157
Interessi, altri oneri finanz. e svalut. di att. fin.
(2.636)
(3.906)
1270
3.223
93
3130
1.136
(3.421)
4.557
Utili/perdite da collegate con il metodo del
patrimonio netto
Totale proventi e oneri finanziari
Per un ulteriore dettaglio circa la natura delle voci incluse nelle precedenti categorie, si
considerino le seguenti tabelle riepilogative.
Proventi finanziari e rivalutazioni di attività finanziarie
12.2010
Interessi attivi da conti correnti bancari
Interessi attivi altri (inclusi interessi mora)
Variazione di fair value di strumenti di
copertura rilevata a Conto Economico
Altri proventi finanziari
Totale
Variaz.
157
78
12.2009
237
101
314
41
273
549
13
392
(13)
157
(80)
(23)
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
116
La principale motivazione dell’incremento dei proventi finanziari rispetto all’esercizio precedente è
da ricercare nell’iscrizione di una variazione positiva nella valutazione al fair value degli strumenti
derivati di copertura sulla Capogruppo in connessione alle dinamiche dei tassi di mercato. Tale
effetto è stato solo parzialmente compensato dai minori interessi attivi su conti correnti bancari, in
relazione alle inferiori giacenze di liquidità.
Interessi, altri oneri finanziari e svalutazione di attività finanziarie
12.2010
Interessi passivi da conti correnti bancari
Interessi passivi altri (inclusi interessi
mora)
Interessi passivi su finanziamenti
Variazione di fair value di strumenti di
copertura rilevata a Conto Economico
Altri oneri finanziari
Utili/Perdite su cambi
Svalutazione di Partecipazioni in società
non consolidate
Interessi passivi da contabilizzazione
leasing
Totale
12.2009
Variaz.
(13)
(10)
(3)
(110)
(87)
(23)
(2.095)
(3.271)
1.176
0
(77)
77
(30)
86
(102)
84
72
2
(388)
(400)
12
(86)
(43)
(43)
(2.636)
(3.906)
1.270
Gli oneri finanziari registrano un decremento netto, pari ad Euro 1,3 milioni, rispetto a quelli rilevati
nel 2009, le cui principali ragioni risiedono nella riduzione degli interessi sui finanziamenti e sugli
scoperti di conto corrente, in relazione ai minori finanziamenti passivi in essere, e ai sensibilmente
più bassi tassi passivi di mercato.
In merito alla variazione degli utili e perdite relativi alla valutazione di società collegate con il
metodo del patrimonio netto, si rimanda alla seguente tabella:
Utili/perdite da collegate con il metodo del patrimonio netto
12.2010
12.2009
Valutazione ad equity di V.I.F. S.r.l. (primi 6
mesi esercizio 2009)
Variaz.
(459)
459
6
(137)
143
Valutazione ad equity di GAP S.p.A.
(35)
(28)
(7)
Valutazione ad equity di VTP S.p.A.
625
610
15
208
2.312
107
3.223
107
93
101
2.312
107
3.130
Valutazione ad equity di Airest Restaurant
Middle East LLC
Dividendi percepiti da VTP S.p.A.
Valutazione ad equity di BSCA SA
Dividendi percepiti da BSCA SA
Totale
IMPOSTE SUL REDDITO
37. Imposte sul reddito
ammontano a
12.2010
€
12.336
12.2009
€
13.307
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
117
Var.
(971)
Le imposte sul risultato economico dell’esercizio sono così costituite:
12.2010
Imposte correnti
Imposte anticipate e differite
Totale imposte sul reddito
12.2009*
22.251
(9.915)
12.336
12.2009
12.453
854
13.307
Variaz.
12.453
680
13.133
9.798
(10.769)
(971)
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione e dell’IFRS 3 Rivisto
Le imposte correnti sono principalmente relative all’IRES dell’esercizio per Euro 11,8 milioni,
all’IRAP di competenza dell’esercizio per Euro 4 milioni ed allo stanziamento dell’imposta
sostitutiva ex art. 15, D.l. 185/2008, da parte della società controllata Airest S.r.l. per Euro 6,3
milioni.
L’analisi delle rettifiche fiscali che hanno determinato la variazione dell’aliquota effettiva
rispetto a quella teorica, è evidenziata nello schema che segue.
Ai fini di un confronto omogeneo, l’aliquota effettiva dell’esercizio precedente è stata
rideterminata alla luce dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRIC 12 e
dell’IFRS 3 rivisto.
Si segnala che il risultato delle “Attività destinate ad essere cedute”, nella tabella sottostante, è
ricompreso nel “Risultato ante imposte”.
Riconciliazione tax rate
(Migliaia di Euro)
Risultato ante imposte
Imposte teoriche
Imposte effettive
Risultato netto
Differenza
1)
2)
3)
3)
differenti aliquote vigenti in altri paesi
perdite fiscali dell' esercizio non considerate recuperabili
deducibilità interessi passivi da CNM
differenze permanenti:
i) IRAP e altre imposte locali
ii) tassazione dividendi
iii) altri costi non deducibili / proventi non tassati
iv) imposte esercizi precedenti
v) effetto valutazione partecipazioni
vi) leasing e ammortamento avviamento
vii) agevolazioni fiscali
viii) effetto fiscale riallineamento differenze da operazione straordinaria
2010
%
2009*
%
2009
%
41.682
11.463
12.336
29.346
27,50%
29,60%
70,40%
31.087
8.549
13.260
17.827
27,50%
42,65%
57,35%
30.535
8.397
13.086
17.449
27,50%
42,86%
15,36%
873
2,10%
4.711
15,15%
4.689
15,36%
13
0
4.161
-29
212
-28
-898
558
-70
-3.046
0,03%
0,00%
0,00%
0,00%
9,98%
-0,07%
0,51%
-0,07%
-2,15%
1,34%
-0,17%
-7,31%
873
2,09%
69
13
0
3.968
34
415
-302
-27
640
-99
4.711
0,22%
0,04%
0,00%
0,00%
12,57%
0,11%
1,31%
-0,96%
-0,09%
2,03%
-0,31%
15,15%
69
13
0
3.968
34
393
-302
-27
640
-99
4.689
0,23%
0,04%
-1,06%
0,00%
12,99%
0,11%
2,35%
-0,99%
-0,09%
2,10%
-0,32%
15,36%
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione e dell’IFRS 3 Rivisto.
L’aliquota fiscale effettiva è pari al 29,60% del risultato ante imposte rispetto al 42,65%
registrato nell’esercizio precedente.
La differenza tra l’aliquota effettiva e quella teorica è sostanzialmente da addebitarsi all’impatto
negativo del carico IRAP parzialmente controbilanciato dagli effetti positivi derivanti dallo
stanziamento, in applicazione di quanto previsto dai principi contabili internazionali,
dell’imposta anticipata riferibile al riallineamento (ai sensi dell’art. 15 del D.l. 185/2008) dei
valori fiscali ai maggiori valori contabili effettuato in occasione dell’operazione di fusione che
ha interessato la società Airest S.r.l. ed Elite Tre S.r.l., al netto dello stanziamento per
l’imposta sostitutiva.
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
ammonta a
12.2010
€
27.565
12.2009
€
18.665
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
118
Var.
8. 900
Il risultato del Gruppo e di terzi è così ripartito:
12.2010
Risultato consolidato
Perdita (Utile) di competenza di terzi
Risultato di competenza del Gruppo
29.346
(1.781)
27.565
12.2009*
17.827
838
18.665
12.2009
17.449
794
18.243
Variaz.
11.519
(2.619)
8.900
(*) Dati riesposti in seguito all’adozione dell’ IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione e dell’IFRS 3 rivisto.
38. Attività cessate/destinate ad essere cedute
A partire dall’esercizio in corso, il Gruppo ha provveduto a deconsolidare line by line ed a
riclassificare nelle righe di stato patrimoniale e di conto economico ad esse specificamente
dedicate, le componenti patrimoniali ed economiche di tre punti vendita della controllata Airest
S.r.l., di cui avverrà la dismissione entro il prossimo esercizio.
A livello di conto economico, il risultato derivante da attività cessate/destinate ad essere cedute è
pari a Euro 289 mila.
I risultati dell’esercizio 2010, e le principali classi di attività e passività al 31 dicembre 2010
destinati alla cessione sono presentati di seguito:
Ricavi
Costi operativi
Svalutazioni immobilizzazioni non ricorrenti
Risultato operativo
Proventi / (Oneri) finanziari
Utile ante imposte delle attività destinate alla dismissione
Proventi / oneri tributari
Risultato d’esercizio delle attività destinate alla dismissione
Le principali classi di attività e passività classificate come
disponibili per la vendita al 31 dicembre 2010 sono le
seguenti:
Attività
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni finanziarie
Magazzino
Crediti
Liquidità
Attività classificate come disponibili per la vendita (A)
Passività
TFR
Debiti commerciali
Altri debiti
Fondi rischi e oneri futuri
Passività direttamente associate con le attività classificate
come disponibili per la vendita (B)
Attività nette direttamente associate alle attività destinate
alla dismissione (A)-(B)
31/12/2010
Euro/000
1.357
(1.645)
(289)
(289)
(289)
254
395
0
42
79
57
827
660
25
685
141
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
119
39. Tipologia e gestione dei rischi finanziari
La strategia del Gruppo per la gestione dei rischi finanziari è conforme agli obiettivi aziendali e
mira alla minimizzazione del rischio di tasso e relativa ottimizzazione del costo del debito, del
rischio di credito, e del rischio di liquidità.
La gestione di tali rischi è effettuata nel rispetto dei principi di prudenza e in coerenza con le “best
practices” di mercato e tutte le operazioni di gestione dei rischi sono gestite a livello centrale.
Rischio tasso
Gli obiettivi che il Gruppo si è prefissato mirano a:
• coprire dal rischio di variazione dei tassi di interesse le passività finanziarie;
• rispettare, nella copertura del rischio, i criteri generali di equilibrio tra impieghi ed utilizzi per
il Gruppo (quota a tasso variabile e a tasso fisso, quota a breve termine e a medio/lungo
termine);
Il Gruppo detiene strumenti derivati allo scopo di coprire la propria esposizione al rischio di
variazione dei tassi d’interesse per circa il 13% del valore dei finanziamenti del gruppo (cd. cash
flow hedge).
L’unica operazione di copertura in corso è relativa ad un finanziamento in capo a SAVE S.p.A. per
un valore originario pari a Euro 77 milioni, erogato nel 2002 da Banca OPI, ed il cui valore residuo
al 31 dicembre 2010 ammonta a Euro 14,4 milioni, con scadenza nel 2012. Il finanziamento è stato
oggetto nel 2003 di due operazioni di interest rate swap (“IRS”) per la copertura dal rischio tassi
per un importo totale di Euro 23,1 milioni (riproporzionati sul valore nozionale esistente a ciascuna
data di rimborso) a un tasso fisso; nel luglio 2004 sono stati coperti ulteriori Euro 25 milioni con
un’ulteriore operazione IRS ad un tasso fisso. Il valore residuo degli strumenti di copertura alla
data del 31 dicembre 2010 è pari a Euro 9 milioni. Il finanziamento risulta quindi avere il costo per
interessi bloccato per circa il 62% dell’importo totale.
Viene riportata nel seguito una tabella riepilogativa dei principali strumenti derivati in essere a
livello di Gruppo al 31 dicembre 2010:
Informativa su contabilizzazione operazioni di copertura (IFRS 7.22)
(Importi in Euro migliaia; i valori di segno positivo sono da intendersi a credito della società, quelli di segno negativo a debito della società)
Tipologia
strumento
Società del gruppo
Nat ura rischio coperto
Banca controparte
Data st ipula
contratto
Scadenza
Importo nozionale
cont rattuale
Importo
residuo al
31/12/2009
Importo
residuo al
31/12/2010
Fair Value
(Mark to
Market) al
31/12/2009
Fair Value
(Mark to
Market) al
31/12/2010
IRS
Save S.p.A.
Variazione tassi di interesse
Cassa di risparmio
di Venezia (gruppo
S. Paolo)
09/07/2004
15/06/2012
25.000
7.812
4.687
-225
-106
IRS
Save S.p.A.
Variazione tassi di interesse
Unicredit
12/08/2003
16/06/2012
11.550
3.609
2.166
-167
-74
IRS
Save S.p.A.
Variazione tassi di interesse
Unicredit
02/09/2003
16/06/2012
11.550
3.609
2.166
-183
-81
48.100
15.030
9.019
-575
-261
Totale
Analisi di sensitività sui flussi di cassa
La società ha predisposto una analisi dei flussi di cassa futuri relativamente ai finanziamenti in
essere ed agli strumenti finanziari di copertura ad essi correlati. Tale analisi parte dalla situazione
di mercato in essere al 31 dicembre 2010 ed ipotizza degli aumenti/diminuzioni dei tassi di
interesse dello 0,25% e dello 0,50%.
L’effetto di tali variazioni sul flusso degli interessi futuri è pari a +/-0,5 milioni di Euro per una
variazione dei tassi dello 0,25%, mentre è pari a +/- 0,9 milioni di Euro per una variazione dei tassi
dello 0,50%.
Analisi di sensitività sul fair value degli strumenti derivati
La società ha predisposto una analisi della variazione dei valori di fair value degli strumenti
finanziari di copertura in essere al 31 dicembre 2010. Tale analisi parte dalla situazione di mercato
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
120
in essere al 31 dicembre 2010 ed ipotizza un aumento/diminuzione dei tassi di interesse attesi
dello 0,25% e dello 0,50%.
L’effetto di tali variazioni sul fair value degli strumenti derivati in essere è di circa +/- 0,02 milioni di
Euro per una variazione dei tassi sia dello 0,25%, mentre è pari a +/- 0,05 milioni di Euro per una
variazione dei tassi dello 0,50%.
Rischio credito
Rappresenta il rischio che una delle parti che sottoscrive un contratto il quale preveda un
regolamento monetario differito nel tempo non adempia a una obbligazione di pagamento,
provocando così all’altra parte una perdita finanziaria.
Tale rischio può discendere sia da fattori di natura più strettamente tecnico-commerciale o
amministrativo-legale (contestazioni sulla natura/quantità della fornitura, sulla interpretazione di
clausole contrattuali, sulle fatture a supporto, ecc.) sia da fattori di natura tipicamente finanziaria,
ovvero in sintesi il cosiddetto credit standing della controparte.
Per il Gruppo l’esposizione al rischio credito è principalmente legata all’attività commerciale di
vendita di servizi d’aviazione e attività immobiliare.
Al fine di controllare tale rischio, il Gruppo ha implementato procedure e azioni per la valutazione
della clientela, in base alle quali valutare il livello di attenzione.
Il rischio di credito riguardante le altre attività finanziarie del Gruppo, che comprendono
disponibilità liquide e mezzi equivalenti, presenta un livello massimo pari al valore contabile di
queste attività in caso di insolvenza della controparte.
Rischio liquidità
Prudente è la politica di gestione del rischio di liquidità, ovvero la strategia messa a punto per
evitare che esborsi di cassa possano rappresentare una criticità per il Gruppo. L’obiettivo minimo è
di dotare in ogni momento la società degli affidamenti necessari a rimborsare l’indebitamento in
scadenza nei successivi dodici mesi. Gli affidamenti per cassa non utilizzati del sistema bancario
nella Capogruppo sono pari a Euro 76 milioni, mentre a livello di Gruppo sono pari a Euro 78
milioni.
Il fabbisogno finanziario del Gruppo è assicurato dalla provvista di lungo termine, raccolta per lo
più attraverso finanziamenti a medio-lungo termine, anche legati a singole operazioni di
acquisizione. Le quote di finanziamenti con scadenza superiore all’anno, incluse anche quelle
relative ai leasing in corso, sono pari a Euro 55,7 milioni rispetto a una posizione finanziaria netta
di Euro 61,4 milioni.
Per un dettaglio dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere al 31 dicembre 2010 si rimanda
alle Note esplicative al bilancio consolidato, nel paragrafo dedicato ai “Debiti finanziari verso
banche al netto della quota corrente”.
Analisi per scadenza flussi finanziari strumenti derivati e finanziamenti a mediolungo termine in essere
Nella tabella successiva abbiamo riepilogato i flussi finanziari non attualizzati, suddivisi per
scadenza temporale, degli strumenti di copertura tassi in essere, che presentano una valutazione
mark to market negativa alla data del 31 dicembre 2010.
Sulla base delle medesime scadenze sono riepilogati in tabella anche i flussi finanziari dei
finanziamenti a medio lungo termine in essere alla data del presente bilancio consolidato,
comprensivi di quota capitale e quota interessi.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
121
Suddivisione per scadenza flussi finanziari previsti degli strumenti derivati e finanziamenti al 31 dicembre 2010
(Importi in Euro migliaia)
Gruppo Save
Flussi finanziari
previsti
2010
2009
di cui entro 1 anno
2010
2009
di cui da 1 a 5 anni
2010
2009
di cui oltre 5 anni
2010
2009
-268
-582
-224
-412
-44
-170
-
-
Finanziamenti a m/l termine
-73.937
-91.332
-19.388
-17.844
-47.211
-56.015
-7.338
-17.473
Totale
-74.205
-91.914
-19.612
-18.256
-47.255
-56.185
-7.338
-17.473
Strumenti Derivat i con MTM al 31 dicembre negat ivo
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
Per un elenco degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2010 e valutati al fair
value si rimanda alla tabella di cui al soprastante paragrafo “Rischio tasso”.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value,
l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la
significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti
livelli:
•
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di
valutazione;
•
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili
direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
•
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Si evidenzia come tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2010,
sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso
dell’esercizio 2010 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
Come già evidenziato in precedenza, il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati al solo scopo di
coprire la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse del valore dei singoli
finanziamenti a cui fanno riferimento (c.d. cash flow hedge).
La valutazione del fair value dei derivati inseriti in bilancio è stata effettuata attraverso l’utilizzo di
modelli di valutazione autonomi e sulla base dei seguenti dati di mercato rilevati al 31 dicembre
2010:
•
tassi di interesse a breve termine e tassi swap riferiti all’Euro;
•
quotazioni dei contratti futures sull’Euribor a tre mesi;
•
fixing del tasso Euribor per il calcolo delle cedole in corso.
40. Partecipazioni in società controllate, collegate e altre
La Capogruppo controlla le seguenti società, consolidate integralmente o proporzionalmente. I dati
riportati derivano dalle chiusure delle rispettive società alla data di bilancio, redatte secondo i
principi contabili adottati da ciascuna società.
•
Marco Polo Park S.r.l.
Percentuale di controllo: 100%
Gestisce i parcheggi in ambito aeroportuale in sub-concessione da Save.
L’esercizio 2010 ha evidenziato un valore della produzione pari a circa 10,7 milioni di Euro, in
aumento, rispetto all’esercizio precedente del 10,6%; il risultato al termine del 2010 evidenzia un
utile ante imposte di 3,9 milioni di Euro, in incremento del 54,5% rispetto ai 2,5 milioni di Euro
registrati nel 2009.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
122
•
Save International Holding SA
Percentuale di controllo: 99,97%
La società è stata costituita nel corso del terzo trimestre del precedente esercizio, come veicolo
partecipativo, in via propedeutica all’acquisizione di Brussels South Charleroi Airport SA, avvenuta
nel mese di dicembre 2009.
La società incorpora la partecipazione in Belgian Airports SA, società tramite la quale è avvenuta
l’acquisizione assieme a soci terzi.
•
Belgian Airports SA
Percentuale di controllo: 64,98% (tramite Save International Holding SA)
La società è stata costituita nel corso del quarto trimestre dell’esercizio, anch’essa come veicolo
partecipativo, in via propedeutica alla acquisizione di Brussels South Charleroi Airport SA,
avvenuta nel dicembre corso del quarto trimestre del 2009.
La società non ha costi o ricavi significativi, ma incorpora la partecipazione nella società Brussels
South Charleroi Airport SA, valutata nel presente bilancio consolidato con il metodo del patrimonio
netto.
•
Save Engineering S.p.A.
Percentuale di controllo: 97%
Si occupa dell’attività di progettazione e coordinamento lavori connessa ai programmi di sviluppo
aeroportuali effettuati dalla controllante Save nell’ambito del Master Plan aeroportuale. Svolge la
propria attività anche verso l’esterno grazie al know-how acquisito nella realizzazione e gestione di
progetti di sviluppo di infrastrutture legate alla mobilità del passeggero quali, ad esempio, aeroporti
e stazioni.
Nell’esercizio 2010, il valore della produzione è stato pari a 2,1 milioni di Euro, con un decremento
pari al 8,4% rispetto all’esercizio precedente ed un utile ante imposte pari a 346 mila Euro rispetto
ad un utile ante imposte di 95 mila Euro registrato al 31 dicembre 2009.
•
Nord Est Airport I.T. S.r.l. (N-AITEC)
Percentuale di controllo: 100%
Si occupa della realizzazione di progetti informatici per aeroporti nelle aree della gestione
operativa ed amministrativa. In questo ambito sviluppa e commercializza prodotti software.
L’esercizio 2010 si è chiuso con un valore della produzione di 1,5 milioni di Euro in incremento del
23,2% rispetto al 2009, ed un utile ante imposte pari a 567 mila Euro.
•
Aeroporto di Treviso AERTRE S.p.A.
Percentuale di controllo: 80%
La Società Aer Tre S.p.A. è concessionaria della gestione dell’aeroporto di Treviso sino al 2012, in
base alla concessione parziale n. rep. 4344 del 1992; inoltre, si trova in regime di anticipata
occupazione dei beni ex articolo 17 D.L. 67/1997, convertito dalla legge 135/97.
Dopo lungo e complesso iter, in data 14.10.2010 è stata finalmente sottoscritta tra ENAC ed Aer
Tre la Convenzione per la gestione totale per quarant’anni dell’aeroporto di Treviso. Ai fini del
decorso di tutti gli effetti di legge e per la conclusione formale del procedimento relativo
all’affidamento della gestione totale, deve essere ora emesso, dai Ministri delle Infrastrutture e dei
Trasporti e dell’Economia e delle Finanze, il decreto interministeriale di affidamento della gestione
totale dello scalo di Treviso.
Il valore della produzione dell’esercizio è stato pari a 19,9 milioni di Euro con un incremento del
17,6% rispetto ai 17 milioni di Euro dell’esercizio precedente. L’esercizio 2010 si è chiuso con un
risultato ante imposte positivo pari a 0,8 milioni di Euro contro un risultato ante imposte negativo
pari a 0,5 milioni di Euro registrato nell’esercizio precedente.
•
Aeroporto Civile di Padova S.p.A.
Percentuale di controllo: 62,86%
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
123
La società è concessionaria, per conto del Ministero dei Trasporti, dello scalo aeroportuale di
Padova.
La società ha un valore della produzione al 31 dicembre 2010 pari a 0,8 milioni di Euro e una
perdita ante imposte pari a 132 mila Euro.
•
Idea 2 S.r.l.
Percentuale di controllo: 100%
Controllata al 100% dalla Capogruppo, è stata acquisita nel mese di luglio 2005, sempre
nell’ambito di potenziali progetti di investimento. Tale società non ha costi o ricavi significativi.
•
Società Agricola Ca’ Bolzan a r.l.
Percentuale di controllo: 100%
Controllata al 100% dalla Capogruppo, è stata acquisita nel mese di maggio 2005. L’attivo è
sostanzialmente costituito da terreni adiacenti al sedime aeroportuale propedeutici anche a
garantire la realizzazione delle opere necessarie allo sviluppo dell’aeroporto e delle infrastrutture
ad esso collegate nel medio termine.
Il 2010 si è chiuso con un valore della produzione di 461 mila Euro, ed un risultato ante imposte
pari a 47 mila Euro.
•
Triveneto Sicurezza S .r.l.
Percentuale di controllo: 93% (al 35 % tramite Aer Tre S.p.A. ed al 65 % tramite
SAVE S.p.A.)
La Società svolge i servizi di controllo in ambito aeroportuale (“security”) secondo quanto previsto
dal Decreto Ministeriale del 29 gennaio 1999 n. 85.
Al 31 dicembre 2010 la società registra un valore della produzione pari a 8,8 milioni di Euro, con
un incremento del 4,6% rispetto all’esercizio 2009 ed un utile ante imposte di 386 mila Euro.
•
Airest S.r.l.
Percentuale di controllo: 86,45% (0,65% tramite Aer Tre S.p.A.)
E’ stata costituita per la gestione delle attività commerciali e di ristorazione sia a favore di società
del Gruppo, che di terzi, in infrastrutture di mobilità.
In data 25 ottobre 2010 le Assemblee dei Soci delle società Airest Srl ed Elite Tre srl hanno
approvato la loro fusione mediante costituzione di una nuova società, denominata Airest Srl. L’atto
di costituzione della stessa è datato 7 dicembre 2010 e l’iscrizione presso il Registro delle Imprese
di Venezia è avvenuto in data 13 dicembre 2010. Gli effetti contabili e fiscali dell’operazione
decorrono dal 1 gennaio 2010.
L’esercizio 2010 si è chiuso con un totale dei ricavi operativi ed altri proventi pari a Euro 149,7
milioni ed un risultato ante imposte di 1,5 milioni di Euro.
•
Very Italian Food S.r.l.
Percentuale di controllo: 86,45%(86,45%tramite Airest S.r.l.)
La società è stata costituita nel mese di gennaio 2008 da Airest S.r.l. in partnership con la società
Rustichelli & Mangione Holding, con una quota del 50%, e gestisce la produzione di prodotti di
panetteria e pasticceria di alto livello qualitativo.
Nel mese di giugno 2009, Airest S.r.l., nell’ambito della procedura di ricostituzione del capitale
sociale di V.I.F. S.r.l., precedentemente abbattuto nel ripianamento delle perdite dell’esercizio
2008, ha sottoscritto, oltre alla propria, anche la quota di aumento di capitale rimasta inoptata da
parte dell’altro socio, divenendo titolare del 100% della proprietà della società.
Il valore della produzione dell’esercizio 2010 è stato pari ad Euro 5,6 milioni, mentre il risultato ante
imposte del medesimo periodo ammonta a una perdita di 257 mila Euro.
•
Gruppo austriaco Airest
Percentuale di controllo: 86,45%(86,45%tramite Airest S.r.l.)
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
124
Il Gruppo è costituito dalla sub-holding di diritto austriaco Airline Terminal & Business Catering
Holding GmbH, e dalle società Airest Gastronomy & Retail GmbH, Airest Catering d.o.o., da Airest
Slovakia Gastronomy and Retail s.r.o, Shanghai Airest Catering Company Ltd., Airest Restaurant
Middle East L.L.C., Airest Czech Republic a.s. (società derivante dalla fusione di Fast Food Servis
a.s., ITP Services S.r.o.), Airest Russia OOO, ed East Holding GmbH (non operativa e pertanto
non consolidata alla data del presente bilancio consolidato).
L’esercizio 2010 del Gruppo Airest si è chiuso con un risultato ante imposte pari a 0,5 milioni di
Euro. Il valore dei ricavi al 31 dicembre 2010, è pari a Euro 49,2 milioni.
•
Archimede 1 S.p.A.
Percentuale di controllo: 60%
Partecipata dalla Capogruppo, la società, costituita a fine 2001, come previsto dallo statuto svolge
esclusivamente attività di sub-holding della partecipazione in Centostazioni S.p.A..
E’ la società veicolo che detiene il 40% di Centostazioni S.p.A. (il restante 60% è detenuto da
FFSS Holding S.p.A.).
L’esercizio 2010 si è chiuso con un utile ante imposte di 0,9 milioni di Euro, principalmente
derivante dall’effetto combinato dei dividendi percepiti dalla partecipata Centostazioni e degli oneri
finanziari sui finanziamenti in essere.
•
Centostazioni S.p.A.
Percentuale di controllo: 24% (tramite Archimede 1 S.p.A.)
Partecipata al 40% da Archimede 1 S.p.A., gestisce il patrimonio di proprietà di Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A. (R.F.I.), costituito dai complessi immobiliari delle 103 stazioni ferroviarie italiane di
medie dimensioni, sulla base di un contratto quarantennale con scadenza nel 2042, che attribuisce
a Centostazioni il diritto di utilizzo e di sfruttamento economico del patrimonio e l’incarico di
provvedere alla gestione integrata ed alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio
immobiliare stesso. La società è stata consolidata secondo il criterio proporzionale in virtù degli
accordi tra soci che attribuiscono il controllo congiunto di Centostazioni ad Archimede 1 S.p.A. ed
a Ferrovie dello Stato.
L’esercizio 2010 si è chiuso con un valore della produzione di 77 milioni di Euro, e un utile ante
imposte di 15 milioni di Euro. Il bilancio consolidato recepisce tali risultati al 40% essendo la
società consolidata con il metodo proporzionale.
•
Archimede 3 S.p.A.
Percentuale di controllo: 100%
E’ stata acquisita nel 2004. Al fine di razionalizzare la struttura del Gruppo anche in vista di un
possibile sviluppo della gestione delle infrastrutture di mobilità in concessione, nel 2004 Save ha
ceduto ad Archimede 3 S.r.l. le azioni rappresentative del 4,64% del capitale sociale della società
Autostrade di Venezia e Padova S.p.A..
L’ esercizio 2010 si è chiuso con un risultato ante imposte negativo pari ad Euro 8 mila.
La Capogruppo partecipa inoltre nelle seguenti società:
•
Rustichelli e Mangione S.r.l.
Percentuale di controllo: 86,45% (tramite Airest S.r.l.) – (non consolidata)
La società, costituita al termine del mese di ottobre 2009, ha per oggetto sociale l’ideazione,
sperimentazione, creazione ed implementazione di modelli e formule di franchising per la
somministrazione e la vendita di alimenti e bevande e servizi affini; essa non è consolidata al
termine dell’esercizio, ma valutata in base al costo sostenuto per la costituzione, in quanto i
volumi reddituali della stessa, da considerare per competenza dalla data di costituzione a
quella di chiusura dell’esercizio, sono reputati immateriali rispetto ai volumi complessivi di
Gruppo.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
125
•
La Piazza di Spagna S.r.l.
Percentuale di controllo: 51% (tramite Airest S.r.l.) – (non consolidata)
Controllata al 51 %, è stata costituita in dicembre 2003 e non è operativa.
Tale società non ha costi o ricavi significativi. Nel corso dell’esercizio la società è stata posta in
liquidazione; tale processo si è concluso a gennaio 2011.
•
Nicelli S.p.A.
Quota di partecipazione: 48,43% (non consolidata)
L’attività della società nel corso del 2010 è ancora sostanzialmente caratterizzata dalla limitata
operatività.
•
G.A.P. S.p.A.
Quota di partecipazione: 49,87% (non consolidata)
La società, di cui si detiene una quota di partecipazione del 49,87%, gestisce l’aeroporto di
Pantelleria.
•
Altre collegate minori
La Capogruppo detiene ulteriori partecipazioni di minoranza quali V.T.P. S.p.A. (Venezia Terminal
Passeggeri) (21%) per la gestione delle strutture commerciali del Porto di Venezia, Brussels South
Charleroi Airport SA (17,97%) per il tramite di Belgian Airport SA, che gestisce l’Aeroporto di
Bruxelles e Società Autostrade Venezia-Padova S.p.A. (4,64%) per il tramite di Archimede 3 S.r.l..
UTILE PER AZIONE
Si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell’utile per azione e diluito.
L’utile per azione è calcolato dividendo l’utile netto dell’esercizio attribuibile agli azionisti della
Società per il numero delle azioni.
Ai fini del calcolo dell’utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il
risultato economico dell’esercizio dedotto della quota attribuibile a terzi. Inoltre si rileva che
non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili, che
debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di
capitale.
L’utile diluito per azione coincide con l’utile per azione, non esistendo potenziali azioni
ordinarie o altri strumenti, quali opzioni, warrant e loro equivalenti, in grado di avere, se
convertiti, un effetto diluitivo sui risultati per azione.
Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo
dell’utile per azione base, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile
IAS 33.
Risultato di esercizio di Gruppo
12 2010
27.565
12 2009*
18.665
12 2009
18.243
Numero medio ponderato di azioni in
circolazione
- di base
- diluito
53.055.630
53.055.630
53.898.456
53.898.456
53.898.456
53.898.456
0,520
0,346
0,338
Utile per azione
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
126
Utile per azione diluito
0,520
0,346
0,338
Di seguito si indica anche l’utile per azione, dedotto il risultato delle attività destinate alla
cessione.
12 2010
Risultato di esercizio di Gruppo escluso il
risultato delle attività destinate alla cessione
Numero medio ponderato di azioni in
circolazione
- di base
- diluito
Utile per azione
Utile per azione diluito
12 2009*
12 2009
27.854
18.826
18.404
53.055.630
53.055.630
53.898.456
53.898.456
53.898.456
53.898.456
0,525
0,525
0,349
0,349
0,341
0,341
La media ponderata di azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio è stata determinata
rettificando il numero delle azioni ordinarie in circolazione all’inizio dell’esercizio con il numero
delle azioni ordinarie acquisite, considerando il fattore di ponderazione temporale.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
127
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2010 include il bilancio di SAVE S.p.A. e delle controllate,
come indicate nel paragrafo “Area di consolidamento”.
Le transazioni con società collegate e parti correlate sono state effettuate nel rispetto dei valori di
mercato mediamente praticati per servizi simili e di pari livello qualitativo.
Circa i rapporti intrattenuti nel corso dell’esercizio con Società collegate, si rimanda alle note
riportate nell’ambito dei commenti alle voci di Stato Patrimoniale e di Conto Economico contenuti
nelle Note esplicative e si vedano gli allegati C per i rapporti di debito/credito e costo/ricavo.
Con le società Finanziaria Internazionale Holding S.p.A. e Finint & Wolfson Associati S.r.l. (parti
correlate in quanto riferibili al Socio di riferimento) il Gruppo ha sostenuto, nel corso dell’esercizio
oneri per servizi di assistenza e consulenza tesi alla valorizzazione ed all’analisi finanziaria del
Gruppo.
I debiti relativi alle prestazioni effettuate e non ancora pagate, sono relativi alla Capogruppo per
Euro 358 mila e alle società controllate Airest S.r.l. e AerTre S.p.A. rispettivamente per Euro 102
mila ed Euro 17 mila. Le componenti economiche, iscritte tra i costi per servizi, ammontano ad
Euro 435 mila per la Capogruppo, Euro 225 mila per Airest S.r.l. e ad Euro 22 mila per AerTre
S.p.A..
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
128
Prospetti supplementari
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
129
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
Prospetti Supplementari
Allegato A
Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni immateriali e dei relativi ammortamenti
(Importi in Euro / 1000)
Valore al
01/01/10
Diritt o di ut ilizzo delle concessioni aeroportuali
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Subtotale diritto di utilizzo delle concessioni
aeroportuali
Concessioni
Alt re immobilizzazioni immat eriali a vita utile
definita
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Subtotale altre immobilizzazioni immateriali a
vita utile definita
Avviamento e alt re immobilizzazioni imm.li a
vita utile indef init a
Totale immobilizzazioni immateriali
Variazioni dell' esercizio
Acquisizioni
Decrementi
Riclassifiche
Altri moviment i
204.861
5.887
5.106
1.741
(123)
(41)
210.748
6.847
(164)
107.103
(1)
(64)
18.052
937
1.105
1.095
(846)
18.989
2.200
58.357
395.197
9.046
608
(269)
Valore al
31/12/10
Valore al
01/01/10
Increment i del
periodo
Ammortamenti t ecnici accumulati
Utilizzi
Valore al
Riclassif iche
Altri
31/12/10
210.452
7.318
53.246
5.149
(26)
339
217.770
53.246
5.149
(26)
1.551
108.589
17.763
3.852
(64)
886
(464)
19.197
1.568
13.261
2.169
(696)
(846)
422
20.765
13.261
2.169
(1.074)
2.312
58.357
405.481
84.270
11.170
337
Immobilizzazioni
immateriali nett e
58.706
151.746
7.318
337
58.706
159.064
1.653
23.204
85.385
780
15.514
3.683
1.568
(696)
780
15.514
5.251
(786)
2.770
97.424
58.357
308.057
130
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
Allegato B
Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni materiali e dei relativi ammortamenti
(Importi in Euro / 1000)
Valore al
01/01/10
Terreni e Fabbricati
Impiant i e macchinari
Att rezzature indust riali e commerciali
Alt ri beni
Fondo svalut azione immobilizzazioni
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Totale immobilizzazioni materiali
51.180
48.279
8.739
76.717
(262)
1.867
186.520
Variazioni dell' esercizio
Acquisizioni
Decrementi
Riclassifiche
Altri moviment i
38
1.100
616
5.480
3.010
10.244
(1.159)
(1.244)
(496)
(2.325)
133
(11)
(5.102)
581
(151)
99
(1.868)
(1.339)
Valore al
31/12/10
50.059
48.716
8.708
79.971
(129)
2.998
190.323
Valore al
01/01/10
Increment i del
periodo
Ammortamenti t ecnici accumulati
Utilizzi
Valore al
Riclassif iche
Altri
31/12/10
3.409
33.907
5.807
36.816
380
3.317
963
5.468
(1.159)
(1.141)
(438)
(1.721)
227
(28)
(1.458)
2.630
36.310
6.304
39.105
79.939
10.128
(4.459)
(1.259)
84.349
Immobilizzazioni
materiali nett e
47.429
12.406
2.404
40.866
(129)
2.998
105.974
131
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
Nel seguente prospetto si riportano i valori patrimoniali derivanti dai rapporti commerciali sopra indicati; tali valori sono espressi in migliaia di Euro
Allegato C1
Save Spa
Crediti
Debiti
Save Spa
Marco Polo
Airest
S. Engineering
Marco Polo
Crediti
Debiti
7.271
2.713
7.271
38.716
338
231
1.288
2.713
Airest
Crediti
Debiti
337 38.716
Save Engineering
Save Int.
Crediti
Debiti Crediti
Debiti
1.296
231
936
2.576
259
1.445
20
186
Aer-Tre
3.334
423
Archimede 1
1.889
167
Archimede 3
2.399
936
1.445
423
14
5
20
186
3
34
386
3.334
167
1.889
Archimede 3
Crediti
Debiti
Centostazioni
Crediti
Debiti
2.399
757
18
1.877
636
473
7
82
Cà Bolzan
Crediti
Debiti
27 23.917
Idea 2
Crediti
Debiti
3.100
Apt Padova
Crediti
Debiti
46
225
Crediti
VIF
Debiti
24
51
14
Airest Restaurant Gruppo Austriaco
Teorema di
Middle East LLC
Airest
Euclide
Crediti
Debiti Crediti
Debiti Crediti
Debiti
NICELLI
Crediti
Debiti
27
5.390
10
5
757
23.919
47
160
7.698
Rustichelli e
Mangione
Crediti
Debiti
102
9
23
14
711
4
Totale
Crediti
Debiti
13.714
7.276
41.073
14.978
239
1.857
7.373
733
34
13
381
476
733
1.877
82
7
3.100
944
3.323
259
1.499
4.556
990
1.889
167
1.475
1.884
23.919
29
3.100
48
24
NICELLI
27
1
10
5.390
51
3
4
Airest Restaurant Middle East LLC
629
7.698
Teorema di Euclide
23
237
48
5.404
78
31
160
46
789
629
290
8.034
9
23
Airest Far East Holding International Ltd
290
Rustichelli e Mangione
78.567
2.933
7.373
3
636
14
102
711
629
9
290
3
714
3
102
3
Altro (inarcassa)
Totali
VTP
Crediti
Debiti
3
29
226
VTP
Airest Far East
Holding
International Ltd
Crediti
Debiti
2.399
VIF
Gruppo Austriaco Airest
2.576
Archimede 1
Crediti
Debiti
7.373
N-aitec
Apt Padova
259
Aer-Tre
Crediti
Debiti
7.373
Triveneto Sicurezza
Idea 2
N-aitec
Crediti
Debiti
1
Belgian Air.
Cà Bolzan
Save Security
Crediti
Debiti
1
Save Int.
Centostazioni
Belgian Air.
Crediti
Debiti
9
78.569 13.711
7.277
2.933 14.972 41.068
1.868
239
7.373
7.373
3.323
944
1.499
259
995
4.558
167
1.889
2.399
1.884
1.475
27 23.917
3.100
46
235
78
5.404
31
789
629
8.035
9
23
290
102
714
3 119.108 119.108
132
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
Nel seguente prospetto si riport ano i valori economici derivant i dai rapporti commerciali sopra indicat i; tali valori sono espressi in migliaia di Euro
Allegato C2
Save Spa
Ricavi
Costi
Save Spa
Marco Polo
40
4.457
Airest
861
8.345
S. Engineering
960
231
Marco Polo
Costi
Ricavi
Airest
Cost i
Ricavi
4.456
8.344
40
S. Engineering
Cost i
Ricavi
864
2 31
Save Int .
Costi
Ricavi
232
11
11
3
6.490
24
10
56
148
Aer-Tre
Costi
Ricavi
767
9
0
878
37
1.163
Archimede 1
Costi
Ricavi
89
Centost azioni
Costi
Ricavi
272
4
Ca' Bolzan S.r.l
Costi
Ricavi
18
Apt Padova
Cost i
Ricavi
50
1.7 13
Costi
VIF
Ricavi
39
126
528
NICELLI
Costi
Ricavi
Airest Restaurant Gruppo Aust riaco
Middle East LLC
Airest
Costi
Ricavi
Cost i
Ricavi
14
333
161
3
Teorema di
Euclide
Costi
Ricavi
54
Rust ichelli e
Mangione
Cost i
Ricavi
2
176
262
VTP
Costi
11
60
495
10
24
4 15.005
7.841
75
5.345
12
1.500
57
42
28
9
763
878
1.164
38
1.713
4
Archimede 1
62
2.311
1
8.811
13
3
1
2.311
8
583
57
3.123
1.713
276
90
272
Cà Bolzan
18
Apt Padova
50
VIF
39
NICELLI
14
18
50
334
125
24
3
361
3
160
3
167
Teorema di Euclide
24
54
262
Rust ichelli e Mangione
2
4
164
14
Airest Rest aurant Middle East LLC
54
522
2.052
90
Cent ost azioni
234
62
2
500
351
262
60
3
65
11
4
Altro (iva indetraibile)
Totali
Totale
Cost i
Ricavi
62
6.490
N-aitec
Capitalizzazioni
Ricavi
1.534 1 1.565
62
Aer-Tre
VTP
495
N-aitec
Cost i
Ricavi
3
Belgian Air.
Gruppo Austriaco Airest
Trivenet o
Sicurezza
Costi
Ricavi
2
Save Int .
Trivenet o Sicurezza
Belgian Air.
Costi
Ricavi
11
4
(1.08 0)
7.838 15.004
(* )
(42 )
5.344
(* ): di cui Euro -352 mila verso Nait ech e Euro -728 verso Save Engineering.
(* * )
75
(28)
11.566
(* * * )
1.528
(534)
2 34
235
62
62
- (* * ): di cui Euro -42 mila verso Naitech. - (* * * ):di cui Euro -28 mila verso Nait ech.
522
8.811
56
156
3.122
(* * * * )
2.051
(12)
89
276
1.7 13
18
50
(9)
165
360
14
3
(* * * * ): di cui Euro -525 mila verso Save Engineering, Euro -5 mila verso Naitech (e* * * * * ): di cui Euro -12 mila verso Save Engineering.
352
(* * * * * * )
54
(1.705)
262
(* * * * * * ): di cui Euro -9 mila verso Airest.
65
11
4 30.053 3 0.053
133
APPENDICE: APPLICAZIONE DELL’IFRIC 12
A partire dal 1 gennaio 2010, il Gruppo Save ha provveduto ad applicare, l’IFRIC 12 “Accordi per
servizi in concessione” (di seguito “IFRIC 12”) che definisce i criteri di rilevazione e valutazione da
adottare per gli accordi tra settore pubblico e privato relativi allo sviluppo, finanziamento, gestione
e manutenzione di infrastrutture in regime di concessione.
L’IFRIC 12, pubblicato dallo IASB nel novembre del 2006, è stato omologato dalla Commissione
Europea con regolamento CE n. 254/2009 in data 25 marzo 2009 ed è applicabile
obbligatoriamente ai bilanci redatti in conformità agli IAS/IFRS il cui esercizio ha inizio in data
successiva a quella di omologazione.
L’IFRIC 12 stabilisce che il concessionario non deve iscrivere l’infrastruttura oggetto di
concessione tra le attività materiali in quanto non ne detiene il “controllo”, ma deve rilevare, al
fair value, il diritto a far pagare gli utenti per l’utilizzo dell’infrastruttura, oppure il diritto a
ricevere un corrispettivo dal concedente per i servizi di pubblica utilità erogati.
In applicazione di tale modello contabile il concessionario può agire da fornitore di servizi di
duplice natura: (i) di costruzione o ampliamento dell’infrastruttura (“servizi di costruzione”); (ii)
di gestione e/o manutenzione della stessa (“servizi di gestione”). I riflessi in bilancio derivanti
da attività svolte in regime di concessione comportano la rilevazione dei ricavi e dei costi
correlati ai servizi di costruzione in base ai criteri stabiliti dallo IAS 11 per le commesse a lungo
termine (la contropartita patrimoniale sarà rappresentata, alternativamente da un’attività
immateriale o finanziaria), e dei ricavi e dei costi relativi ai servizi di gestione conformemente
allo IAS 18.
Sulla base delle caratteristiche delle concessioni di cui è parte, il Gruppo Save rileverà
un’attività intangibile a fronte del diritto di concessione acquisito.
In sede di prima adozione, il Gruppo ha applicato l’interpretazione con metodo retrospettivo
attraverso il calcolo degli effetti che si sarebbero avuti al primo gennaio 2009 ed attribuendo
alle riserve di patrimonio netto tali effetti:
•
•
•
La riclassificazione patrimoniale dalle attività tangibili alle attività immateriali, del valore
rilevato tra le attività materiali a fronte delle infrastrutture possedute;
La rideterminazione dell’ammontare di tale posta intangibile, attraverso l’applicazione di
un ammortamento a quote costanti, ora definito esclusivamente sulla base della durata
della concessione, in luogo di un ammortamento calcolato nella minore tra quest’ultima
e quella della vita utile del bene oggetto dell’ammortamento, oltre ad i relativi effetti
fiscali;
La rideterminazione dell’ammontare del fondo di ripristino dei beni gratuitamente
devolvibili (ora fondo manutenzioni), attraverso l’inclusione in quest’ultimo degli
ammontari necessari alla prima manutenzione o sostituzione di ogni bene costituente
l’infrastruttura posseduta, oltre ad i relativi effetti fiscali.
La Concessione aeroportuale
La convenzione stipulata tra l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e la Società Save S.p.A.
ha come oggetto l’affidamento della concessione per l’esercizio e per la progettazione sviluppo,
realizzazione, adeguamento, gestione, manutenzione ed uso degli impianti e delle infrastrutture
aeroportuali, comprensivi dei beni demaniali, dell’aeroporto Marco Polo di Venezia.
La convenzione vigente è stata stipulata in data 19 luglio 2001 e prorogata successivamente con
una durata dell’affidamento in concessione sino al 22 marzo 2041.
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
134
L’interpretazione risulta dunque applicabile sulla base del rapporto di Concessione Aeroportuale
siglato con Enac.
Presentazione degli impatti derivanti dalla prima applicazione dell’interpretazione
In questa sezione vengono esplicitati gli effetti patrimoniali ed economici derivanti dall’applicazione
dell’IFRIC 12 attraverso la presentazione di alcuni prospetti contabili di conciliazione dei valori
patrimoniali ed economici ante e post applicazione dell’interpretazione.
Nel dettaglio:
i prospetti di stato patrimoniale consolidato al 1 gennaio 2009 con evidenza dell’effetto
derivante dall’applicazione dell’IFRIC 12;
i prospetti di stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2009 con evidenza dell’effetto
derivante dall’applicazione dell’IFRIC 12;
i prospetti di conto economico separato consolidato 2009 con evidenza dell’effetto derivante
dall’applicazione dell’IFRIC 12.
I principali impatti applicativi dell’IFRIC 12 sulle voci patrimoniali ed economiche del bilancio
consolidato del Gruppo Save risultano i seguenti:
Immobilizzazioni materiali: tutte le immobilizzazioni destinate ad essere devolute al concedente al
termine della concessione sono state riclassificate nella posta immateriale “Diritto di utilizzo delle
concessioni aeroportuali”. Tale trattamento contabile determina:
al primo gennaio 2009: una riduzione di Euro 123.547 mila delle immobilizzazioni materiali per
effetto della riclassifica sopracitata
al 31 dicembre 2009: determina una riduzione complessiva pari a Euro 125.214 migliaia.
Immobilizzazioni immateriali:
Sono stati iscritti alla voce “Diritto di utilizzo delle concessioni aeroportuali” i beni facenti parte
dell’infrastruttura espressi al loro fair value, quali diritti concessori derivanti dai servizi di
costruzione. Tali valori sono recuperati attraverso i corrispettivi per l’utilizzo delle infrastrutture
(tariffe aeroportuali).
Tale diritto è ammortizzato lungo il periodo di durata della concessione (fino al 2041), in diretta
correlazione con i benefici economici derivanti dell’attività di utilizzo dell’infrastruttura.
L’ammortamento decorre dal momento in cui i diritti in oggetto iniziano a produrre i relativi benefici
economici. Tale trattamento contabile determina:
al 1° gennaio 2009:un incremento pari a complessivi Euro 154.803 migliaia in relazione alla
riclassifica dalla posta Immobilizzazioni materiali delle immobilizzazioni destinate ad essere
devolute al concedente al termine della concessione per complessivi Euro 123.547 migliaia ed un
incremento derivante dalla rideterminazione dell’ammontare di tale posta intangibile,
principalmente per effetto l’applicazione di un ammortamento a quote costanti, ora definito
esclusivamente dalla durata della concessione, in luogo di un ammortamento calcolato sulla base
della minore tra quest’ultima e quella della vita utile del bene oggetto dell’ammortamento per un
ammontare complessivo pari a Euro 31.256 migliaia che, al netto di un effetto fiscale di 9.751 Euro
migliaia determina un incremento del patrimonio netto pari ad Euro 21.505 migliaia;
al 31 dicembre 2009: un incremento pari a complessivi Euro 157.502 in relazione alla riclassifica
dalla posta Immobilizzazioni materiali delle immobilizzazioni destinate ad essere devolute al
concedente al termine della concessione per complessivi Euro 125.214 migliaia ed un incremento
derivante dalla rideterminazione dell’ammontare di tale posta intangibile, principalmente per effetto
l’applicazione di un ammortamento a quote costanti, ora definito esclusivamente dalla durata della
concessione, in luogo di un ammortamento calcolato sulla base della minore tra quest’ultima e
quella della vita utile del bene oggetto per un ammontare complessivo pari a Euro 32.288 migliaia
che, al netto di un effetto fiscale di 10.448 Euro migliaia determina un incremento del patrimonio
netto pari ad Euro 21.840 migliaia.
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135
Fondo Rinnovamento beni in concessione: l’applicazione dell’interpretazione ha comportato la
rideterminazione dell’ammontare del fondo di rinnovamento beni in concessione, attraverso
l’inclusione in quest’ultimo degli ammontari necessari alla prima manutenzione o sostituzione di
ogni bene costituente l’infrastruttura posseduta così da assicurare tutti gli interventi alla data
programmata, necessari ad un adeguato mantenimento delle condizioni dei beni fino al termine
della concessione.
Tale rideterminazione contabile determina:
al 1° gennaio 2009: un incremento della posta pari a complessivi Euro 13.151 migliaia che, al netto
di un effetto fiscale di Euro 4.129 migliaia determina un decremento del patrimonio netto pari ad
Euro 9.022 migliaia;
al 31 dicembre 2009: un incremento della posta pari a complessivi Euro 13.152 migliaia che, al
netto di un effetto fiscale di Euro 4.502 migliaia determina un decremento del patrimonio netto pari
ad Euro 8.650 migliaia
Imposte anticipate/differite: ai sensi dello IAS 12, sono iscritti tutti gli effetti rilevati in sede di prima
applicazione dell’IFRIC 12 così come descritti precedentemente.
Patrimonio Netto, raccoglie il saldo degli effetti patrimoniali rilevati a fronte dell’applicazione
dell’Interpretazione.
Ricavi e Costi Operativi: risentono dell’effetto relativo all’iscrizione al fair value dei beni costruiti
internamente il cui effetto complessivo per l’esercizio 2009 ammonta ad Euro 45 migliaia che, al
netto di un effetto fiscale di Euro 14 migliaia, determina un incremento del risultato di esercizio pari
ad Euro 31 migliaia.
Ammortamento delle immobilizzazioni Immateriali: la posta risente della riclassifica degli
ammortamenti relativi alle immobilizzazioni destinate ad essere devolute al concedente al termine
della concessione riclassificati dalle immobilizzazioni materiali e dei minori ammortamenti registrati
a fronte del loro calcolo in funzione della durata della concessione residua.
Tale trattamento contabile determina nell’esercizio 2009 effetti per complessivi Euro 2.161 migliaia
che, al netto di un effetto fiscale di Euro 682 migliaia determina un incremento del risultato di
esercizio pari ad Euro 1.490 migliaia
Accantonamento ai fondi rischi ed oneri: la posta risente di quanto determinato in ordine alla
necessità, determinata dall’applicazione dell’interpretazione, di costituire nel tempo un fondo atto a
coprire il fabbisogno a sostenere gli interventi di primo rimpiazzo o manutenzione ciclica con la
funzione di valorizzare un obbligo contrattuale dell’impresa a ripristinare un determinato livello di
funzionalità dell’infrastruttura. Il fondo sarà dunque rilevato in bilancio in rapporto al formarsi di tali
obbligazioni.
Tale trattamento contabile determina nell’esercizio 2009 effetti per complessivi Euro 1.186 migliaia,
che, al netto di un effetto fiscale di Euro 372 migliaia determina un decremento del risultato di
esercizio pari ad Euro 814 migliaia.
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136
Al fine di esplicitare gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRIC 12, sono presentati i
prospetti contabili di riconciliazione dei valori patrimoniali ed economici.
Prospetti contabili patrimoniali di conciliazione
ATTIVITA'
(Migliaia di Euro)
Cassa e altre disponibilità liquide
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Altre attività finanziarie
di cui verso parti correlate
Crediti per imposte
Altri crediti
di cui verso parti correlate
Crediti commerciali
Magazzino
Totale attività correnti
Immoblizzazioni materiali
Diritto di utilizzo della concessione areoportuale
Concessioni
Altre immobilizzazioni immateriali a vita utile def inita
Avviamento-altre immobiliz.ni immateriali a vita ut ile indefinita
Partecipazioni in impr. colleg. valut. con il met. del patr. netto
Altre partecipazioni
Altre attività finanziarie
01/01/2009
Ante IFRIC 12
01/01/2009
Rettifiche /
Riclassifiche
IFRIC 12
30.583
400
3.242
3.242
12.750
22.199
01/01/2009
Post IFRIC 12
36.283
11.052
30.583
400
3.242
3.242
12.750
22.199
290
36.283
11.052
116.509
116.509
290
91.380
4.215
60.099
4.308
4.682
2.608
250
11.681
3.263
96.898
154.803
91.380
4.215
60.099
4.308
4.682
2.608
250
14.944
Totale attività non correnti
399.418
34.519
433.937
TOTALE ATTIVITA'
515.927
34.519
550.446
di cui verso parti correlate
Crediti per imposte anticipate
PASSIVITA'
(Migliaia di Euro)
Debiti commerciali
di cui verso parti correlate
Altri debiti
di cui verso parti correlate
Debiti tributari
Debiti v/ istituti previd. e sicurezza sociale
Debiti bancari
Altre passività finanziarie quota corrente
Totale passività correnti
Altri debiti
Debiti finanziari verso banche al netto della quota corrente
Debiti finanziari verso altri al netto della quota corrente
Fondo imposte differite
Fondo TFR e altri fondi relativi al personale
Altri fondi rischi e oneri
Totale passività non correnti
TOTALE PASSIVITA'
220.445
01/01/2009
Ante IFRIC 12
(123.547)
154.803
01/01/2009
Rettifiche /
Riclassifiche
IFRIC 12
01/01/2009
Post IFRIC 12
61.724
242
19.725
233
5.944
4.613
51.428
1.822
61.724
242
19.725
233
5.944
4.613
51.428
1.822
145.256
145.256
164
46.646
88
7.703
9.340
10.533
13.151
164
46.646
88
16.588
9.340
23.684
74.474
22.036
96.510
219.730
22.036
241.766
8.885
PATRIMONIO NETTO
(Migliaia di Euro)
Capitale sociale
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva legale
Riserva per azioni proprie in portafoglio
Altre riserve e utili portati a nuovo
Utile di periodo
Totale patrimonio netto di gruppo
- di azionisti di minoranza
01/01/2009
Ante IFRIC 12
35.971
130.351
7.194
(8.238)
91.169
14.155
270.602
01/01/2009
Rettifiche /
Riclassifiche
IFRIC 12
12.483
12.483
25.595
01/01/2009
Post IFRIC 12
35.971
130.351
7.194
(8.238)
103.652
14.155
283.085
25.595
TOTALE PATRIMONIO NETTO
296.197
12.483
308.680
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
515.927
34.519
550.446
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
137
ATTIVITA'
31/12/2009
Ante IFRIC 12
Cassa e altre disponibilità liquide
Att ività f inanziarie disponibili per la vendita
Altre att ività f inanziarie
Credit i per imposte
Altri credit i
29.099
901
3.796
21.072
901
3.796
21.072
255
255
35.836
35.836
di cui verso parti correlat e
Magazzino
Totale attività correnti
53
53
11.217
11.217
101.921
101.921
305
41
264
305
41
264
Attività destinate ad essere cedute
di cui di nat ura finanziaria
di cui di nat ura non finanziaria
Immoblizzazioni mat eriali
Dirit to di utilizzo della concessione areoport uale
Concessioni
Altre immobilizzazioni immateriali a vita utile definita
Avviamento-alt re immobiliz.ni immat eriali a vita ut ile indefinita
Partecipazioni in impr. colleg. valut. con il met. del pat r. nett o
Altre part ecipazioni
Altre att ività f inanziarie
31/12/2009
Post IFRIC 12
29.099
di cui verso parti correlat e
Credit i commerciali
31/12/2009
Rettifiche /
Riclassifiche
IFRIC 12
231.795
(125.214)
157.502
106.581
157.502
87.733
5.728
60.333
16.990
5.455
4.214
11.491
3.659
15.150
Totale attività non correnti
423.739
35.947
459.686
TOTALE ATTIVITA'
525.965
35.947
561.912
87.733
5.728
60.333
16.990
5.455
4.214
di cui verso parti correlat e
Credit i per imposte anticipate
PASSIVITA'
(Migliaia di Euro)
Debiti commerciali
1.582
31/12/2009
Ante IFRIC 12
31/12/2009
Rettifiche /
Riclassifiche
IFRIC 12
31/12/2009
Post IFRIC 12
61.305
di cui verso parti correlat e
Altri debiti
1.582
61.305
869
869
29.669
29.669
di cui verso parti correlat e
170
170
3.561
5.223
51.047
5.482
3.561
5.223
51.047
5.482
156.287
156.287
548
548
548
548
Altri debiti
Debiti finanziari verso banche al net to della quota corrent e
Debiti finanziari verso altri al nett o della quot a corrente
Fondo impost e dif ferite
Fondo TFR e altri fondi relativi al personale
Altri fondi rischi e oneri
179
37.228
4.698
8.347
8.928
10.866
13.152
179
37.228
4.698
17.952
8.928
24.018
Totale passività non correnti
70.246
22.757
93.003
227.081
22.757
249.838
Debiti tributari
Debiti v/ istitut i previd. e sicurezza sociale
Debiti bancari
Altre passività finanziarie quot a corrente
Totale passività correnti
Passività collegate alle attività destinate ad essere cedute
di cui di nat ura finanziaria
di cui di nat ura non finanziaria
TOTALE PASSIVITA'
9.605
PATRIMONIO NETTO
(Migliaia di Euro)
31/12/2009
Ante IFRIC 12
31/12/2009
Rettifiche /
Riclassifiche
IFRIC 12
31/12/2009
Post IFRIC 12
Capit ale sociale
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva legale
Riserva per azioni proprie in portafoglio
Altre riserve e utili portati a nuovo
Ut ile di periodo
35.971
130.351
7.194
(12.851)
93.387
18.243
12.483
707
35.971
130.351
7.194
(12.851)
105.870
18.950
Totale patrimonio netto di gruppo
272.295
13.190
285.485
- di azionisti di minoranza
26.589
26.589
TOTALE PATRIMONIO NETTO
298.884
13.190
312.074
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
525.965
35.947
561.912
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
138
CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO
2009
Ante applicazione
IFRIC 12
2009
Rettifiche /
Riclassifiche
2009
Post applicazione
IFRIC 12
(Migliaia di Euro)
Ricavi operativi
Altri proventi
326.372
14.097
1.703
328.075
14.097
Totale ricavi operativi e altri proventi
340.469
1.703
342.172
90.988
(62)
59.383
39.105
5
115
1.208
35
90.993
53
60.591
39.140
83.328
4.010
934
278
83.606
4.010
934
5.522
18.050
904
(21)
616
802
2.746
4.579
(6.740)
1.186
6
10.101
11.310
904
(21)
616
1.988
2.752
306.305
672
306.977
34.164
1.031
35.195
Risultato operativo
34.164
1.031
35.195
Proventi f inanziari e rivalutazioni di at tività finanziarie
Interessi, altri oneri finanziari e svalut azioni di att ivit à f inanziarie
Ut ili/perdite da collegate con il met odo del patrimonio nett o
Proventi da cessione partecipazioni
392
(3.906)
93
392
(3.906)
93
(3.421)
(3.421)
Costi della produzione
Per materie prime,sussidiarie,di consumo e di merci
Variazioni prodot ti in corso di lavorazione e lavori in corso su ordinazione
Per servizi
Per godimento di beni di terzi
Per il personale:
salari e stipendi e oneri sociali
trattament o di f ine rapport o
altri cost i
Ammortamenti e svalut azioni
immobilizzazioni immat eriali
immobilizzazioni materiali
Svalut azioni dell' att ivo a breve
Variaz. delle rim. di mat erie prime, sussid., di consumo e di merci
Accant onamenti per rischi
Accant onamenti f ondo manutenzioni
Altri oneri
Totale costi della produzione
Risultato operativo ante poste non ricorrenti
Svalut azioni immobilizzazioni materiali non ricorrenti
di cui plusvalenze derivant i da operazioni non ricorrent i
Risultato prima delle imposte
30.743
1.031
31.774
Impost e sul reddit o
324
Utile (perdita) di periodo dalle attività in funzionamento
13.133
12.453
680
17.610
324
707
13.457
12.453
1.004
18.317
Ut ile (perdit a) net to da att ività cessat e/destinate a essere cedute
Utile (perdita) di periodo
(161)
17.449
707
(161)
18.156
Ut ile (perdit a) di periodo di pertinenza di t erzi
Utile (perdita) di periodo di gruppo
Utile per azione
- non diluito
- diluito
Utile per azione escluso l'utile delle attività destinate alla cessione
- non diluito
- diluito
(794)
18.243
(794)
707
18.950
0,338
0,338
0,352
0,352
0,341
0,341
0,355
0,355
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
139
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
140
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
141
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
142
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
143
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
144
Gruppo Save – Bilancio consolidato Gruppo SAVE e Bilancio d’Esercizio SAVE S.p.A. al 31 dicembre 2010
145
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,OSUHVHQWHELODQFLRVHSDUDWRVLULIHULVFHDOO¶HVHUFL]LRFKLXVRDOGLFHPEUH
,OELODQFLRVHSDUDWRqVWDWRUHGDWWRLQEDVHDOSULQFLSLRGHOFRVWRVWRULFRWUDQQHFKHSHUJOLVWUXPHQWL
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,OELODQFLRqSUHVHQWDWRLQ(XURHWXWWLLYDORULVRQRDUURWRQGDWLDOOHPLJOLDLDGL(XURVHQRQDOWULPHQWL
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GHOO¶DUWGHO'OJV
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DGRWWDWL GDOO¶8QLRQH (XURSHD HG LQ YLJRUH DOOD GDWD GL UHGD]LRQH QRQFKp VXOOD EDVH GHL
SURYYHGLPHQWL HPDQDWL LQ DWWXD]LRQH GHOO¶DUW GHO ' /JV 'HOLEHUH &RQVRE Q H
GHOOXJOLR
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,OSUHVHQWHELODQFLRqVWDWRSUHGLVSRVWRGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHVXOODEDVHGHOOHVFULWWXUH
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DOODSULPDDSSOLFD]LRQHGHOO¶,)5,&³$FFRUGLSHUVHUYL]LLQ&RQFHVVLRQH´
/D VRFLHWj KD RSWDWR SHU JOL VFKHPL GL FRQWR HFRQRPLFR VWDWR SDWULPRQLDOH IOXVVL ILQDQ]LDUL H
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QHO UDSSUHVHQWDUH L IHQRPHQL D]LHQGDOL ,Q SDUWLFRODUH VRQR VWDWL XWLOL]]DWL OR VWDWR SDWULPRQLDOH
VXGGLYLVR WUD DWWLYLWj H SDVVLYLWj FRUUHQWL H QRQ FRUUHQWL LO FRQWR HFRQRPLFR FRQ DWWULEX]LRQH GL
SURYHQWL H RQHUL SHU QDWXUD H O¶DQDOLVL GHL IOXVVL ILQDQ]LDUL VXGGLYLVD WUD DWWLYLWj RSHUDWLYD GL
LQYHVWLPHQWRHGLILQDQ]LDPHQWR
9DULD]LRQLGLSULQFLSLFRQWDELOL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
,SULQFLSLFRQWDELOLDGRWWDWLVRQRFRQIRUPLDTXHOOLVHJXLWLSHUODSUHSDUD]LRQHGHOELODQFLRVHSDUDWRDO
GLFHPEUHIDWWDHFFH]LRQHSHUOHPRGDOLWjGLULOHYD]LRQHHYDOXWD]LRQHGHJOL³$FFRUGLSHUL
VHUYL]LLQFRQFHVVLRQH´DVHJXLWRGHOO¶DGR]LRQHDSDUWLUHGDOJHQQDLRGHOO¶,)5,&
3ULQFLSLFRQWDELOLHPHQGDPHQWLHGLQWHUSUHWD]LRQLDSSOLFDELOLGDOJHQQDLR
QRQULOHYDQWLSHUOD6RFLHWj
, VHJXHQWL HPHQGDPHQWL HG LQWHUSUHWD]LRQL DSSOLFDELOL GDO JHQQDLR GLVFLSOLQDQR
IDWWLVSHFLH H FDVLVWLFKH QRQ SUHVHQWL DOO¶LQWHUQR GHOOD 6RFLHWj DOOD GDWD GHO SUHVHQWH ELODQFLR
VHSDUDWR
x
, VHJXHQWL HPHQGDPHQWL LPSURYHPHQW HG LQWHUSUHWD]LRQL HIILFDFL GDO JHQQDLR GLVFLSOLQDQR IDWWLVSHFLH H FDVLVWLFKH QRQ SUHVHQWL SHU OD VRFLHWj DOOD GDWD GHO SUHVHQWH
ELODQFLRPDFKHSRWUHEEHURDYHUHHIIHWWLFRQWDELOLVXWUDQVD]LRQLRDFFRUGLIXWXUL
x
,)56±$JJUHJD]LRQLD]LHQGDOL
x
,$6±%LODQFLRFRQVROLGDWRHVHSDUDWR
x
,PSURYHPHQW DOO¶,)56 ± $WWLYLWj QRQ FRUUHQWL GHVWLQDWH DOOD YHQGLWD H DWWLYLWj
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x
(PHQGDPHQWL DOOR ,$6 ± 3DUWHFLSD]LRQL LQ LPSUHVH FROOHJDWH H DOOR ,$6 ±
3DUWHFLSD]LRQLLQMRLQWYHQWXUHVFRQVHJXHQWLDOOHPRGLILFKHDSSRUWDWHDOOR,$6
x
,PSURYHPHQWDJOL,$6,)56
x
(PHQGDPHQWR DOO¶,)56 ± 3DJDPHQWL EDVDWL VX D]LRQL SDJDPHQWL EDVDWL VX D]LRQL GL
*UXSSRUHJRODWLSHUFDVVD
x
,)5,&±'LVWULEX]LRQHGLDWWLYLWjQRQOLTXLGHDLVRFL
x
,)5,&±7UDVIHULPHQWRGLDWWLYLWjGDLFOLHQWL
x
(PHQGDPHQWR DOOR ,$6 ± 6WUXPHQWL )LQDQ]LDUL ULOHYD]LRQH H YDOXWD]LRQH ± (OHPHQWL
TXDOLILFDELOLSHUODFRSHUWXUD
3ULQFLSL FRQWDELOL HPHQGDPHQWL HG LQWHUSUHWD]LRQL QRQ DQFRUD DSSOLFDELOL H QRQ
DGRWWDWLLQYLDDQWLFLSDWDGDOOD6RFLHWj
,QGDWDRWWREUHOR,$6%KDHPHVVRXQHPHQGDPHQWRDOOR,$6±6WUXPHQWLILQDQ]LDUL
± 3UHVHQWD]LRQH &ODVVLILFD]LRQH GHL GLULWWL HPHVVL DO ILQH GL GLVFLSOLQDUH OD FRQWDELOL]]D]LRQH
GHOO¶HPLVVLRQH GL GLULWWL GLULWWL RS]LRQL R ZDUUDQW GHQRPLQDWL LQ YDOXWD GLYHUVD GD TXHOOD
IXQ]LRQDOH GHOO¶HPLWWHQWH ,Q SUHFHGHQ]D WDOL GLULWWL HUDQR FRQWDELOL]]DWL FRPH SDVVLYLWj GD
VWUXPHQWLILQDQ]LDULGHULYDWLO¶HPHQGDPHQWRLQYHFHULFKLHGHFKHDGHWHUPLQDWHFRQGL]LRQLWDOL
GLULWWL VLDQR FODVVLILFDWL D SDWULPRQLR QHWWR D SUHVFLQGHUH GDOOD YDOXWD QHOOD TXDOH LO SUH]]R GL
HVHUFL]LRqGHQRPLQDWR/¶HPHQGDPHQWRLQRJJHWWRqDSSOLFDELOHGDOJHQQDLRLQPRGR
UHWURVSHWWLFR 6L ULWLHQH FKH O¶DGR]LRQH GHOO¶HPHQGDPHQWR QRQ FRPSRUWHUj DOFXQ HIIHWWR VXO
ELODQFLRGHOODVRFLHWj
,QGDWDQRYHPEUHOR,$6%KDHPHVVRXQDYHUVLRQHULYLVWDGHOOR,$6±,QIRUPDWLYDGL
ELODQFLR VXOOH SDUWL FRUUHODWH FKH VHPSOLILFD LO WLSR GL LQIRUPD]LRQL ULFKLHVWH QHO FDVR GL
WUDQVD]LRQLFRQSDUWLFRUUHODWHFRQWUROODWHGDOOR6WDWRHFKLDULVFHODGHILQL]LRQHGLSDUWLFRUUHODWH
,O SULQFLSLR q DSSOLFDELOH GDO JHQQDLR /¶DGR]LRQH GL WDOH PRGLILFD QRQ SURGXUUj DOFXQ
HIIHWWRGDOSXQWRGLYLVWDGHOODYDOXWD]LRQHGHOOHSRVWHGLELODQFLRGHOODVRFLHWj
,Q GDWD QRYHPEUH OR ,$6% KD SXEEOLFDWR LO SULQFLSLR ,)56 ± 6WUXPHQWL ILQDQ]LDUL OR
VWHVVR SULQFLSLR q SRL VWDWR HPHQGDWR LQ GDWD RWWREUH ,O SULQFLSLR DSSOLFDELOH GDO
JHQQDLRUDSSUHVHQWDODSULPDSDUWHGLXQSURFHVVRSHUIDVLFKHKDORVFRSRGLVRVWLWXLUH
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
LQWHUDPHQWH OR ,$6 H LQWURGXFH GHL QXRYL FULWHUL SHU OD FODVVLILFD]LRQH H YDOXWD]LRQH GHOOH
DWWLYLWj H SDVVLYLWj ILQDQ]LDULH H SHU O¶HOLPLQD]LRQH GHUHFRJQLWLRQ GDO ELODQFLR GHOOH DWWLYLWj
ILQDQ]LDULH,QSDUWLFRODUHSHUOHDWWLYLWjILQDQ]LDULHLOQXRYRSULQFLSLRXWLOL]]DXQXQLFRDSSURFFLR
EDVDWR VXOOH PRGDOLWj GL JHVWLRQH GHJOL VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL H VXOOH FDUDWWHULVWLFKH GHL IOXVVL GL
FDVVD FRQWUDWWXDOL GHOOH DWWLYLWj ILQDQ]LDULH VWHVVH DO ILQH GL GHWHUPLQDUQH LO FULWHULR GL
YDOXWD]LRQH VRVWLWXHQGR OH GLYHUVH UHJROH SUHYLVWH GDOOR ,$6 3HU OH SDVVLYLWj ILQDQ]LDULH
LQYHFH OD SULQFLSDOHPRGLILFDDYYHQXWDULJXDUGD LOWUDWWDPHQWR FRQWDELOH GHOOH YDULD]LRQL GLIDLU
YDOXH GL XQD SDVVLYLWj ILQDQ]LDULD GHVLJQDWD FRPH SDVVLYLWj ILQDQ]LDULD YDOXWDWD DO IDLU YDOXH
DWWUDYHUVR LO FRQWR HFRQRPLFR QHO FDVR LQ FXL TXHVWH VLDQR GRYXWH DOOD YDULD]LRQH GHO PHULWR
FUHGLWL]LR GHOOD SDVVLYLWj VWHVVD 6HFRQGR LO QXRYR SULQFLSLR WDOL YDULD]LRQL GHYRQR HVVHUH
ULOHYDWHQHJOL$OWULXWLOLHSHUGLWHFRPSOHVVLYHHQRQWUDQVLWHUDQQRSLQHOFRQWRHFRQRPLFR$OOD
GDWD GHO SUHVHQWH ELODQFLR JOL RUJDQL FRPSHWHQWL GHOO¶8QLRQH (XURSHD QRQ KDQQR DQFRUD
FRQFOXVRLOSURFHVVRGLRPRORJD]LRQHQHFHVVDULRSHUO¶DSSOLFD]LRQHGHOQXRYRSULQFLSLR
,Q GDWD QRYHPEUH OR ,$6% KD HPHVVR XQ HPHQGDPHQWR PLQRUH DOO¶,)5,& ±
9HUVDPHQWLDQWLFLSDWLDIURQWHGLXQDFODXVRODGLFRQWULEX]LRQHPLQLPDGRYXWDFRQVHQWHQGRDOOH
VRFLHWj FKH YHUVDQR DQWLFLSDWDPHQWH XQD FRQWULEX]LRQH PLQLPD GRYXWD GL ULFRQRVFHUOD FRPH
XQ¶DWWLYLWj /¶HPHQGDPHQWR q DSSOLFDELOH GDO JHQQDLR 6L ULWLHQH FKH O¶DGR]LRQH
GHOO¶HPHQGDPHQWRQRQFRPSRUWHUjDOFXQHIIHWWRVXOELODQFLRGHOODVRFLHWj
,Q GDWD QRYHPEUH O¶,)5,& KD HPHVVR O¶LQWHUSUHWD]LRQH ,)5,& ± (VWLQ]LRQH GL XQD
SDVVLYLWj DWWUDYHUVR HPLVVLRQH GL VWUXPHQWL GL FDSLWDOH FKH IRUQLVFH OH OLQHH JXLGD FLUFD OD
ULOHYD]LRQH GHOO¶HVWLQ]LRQH GL XQD SDVVLYLWj ILQDQ]LDULD DWWUDYHUVR O¶HPLVVLRQH GL VWUXPHQWL GL
FDSLWDOH/¶LQWHUSUHWD]LRQHVWDELOLVFHFKHVHXQ¶LPSUHVDULQHJR]LDOHFRQGL]LRQLGLHVWLQ]LRQHGL
XQD SDVVLYLWj ILQDQ]LDULD HG LO VXR FUHGLWRUH DFFHWWD GL HVWLQJXHUOD DWWUDYHUVR O¶HPLVVLRQH GL
D]LRQLGHOO¶LPSUHVDDOORUDOHD]LRQLHPHVVHGDOODVRFLHWjGLYHQWDQRSDUWHGHOSUH]]RSDJDWRSHU
O¶HVWLQ]LRQHGHOODSDVVLYLWjILQDQ]LDULDHGHYRQRHVVHUHYDOXWDWHDOIDLUYDOXHODGLIIHUHQ]DWUDLO
YDORUHFRQWDELOHGHOODSDVVLYLWjILQDQ]LDULDHVWLQWDHGLOYDORUHLQL]LDOHGHJOLVWUXPHQWLGLFDSLWDOH
HPHVVLGHYHHVVHUHLPSXWDWDDFRQWRHFRQRPLFRQHOSHULRGR
,Q GDWD RWWREUH OR ,$6% KD SXEEOLFDWR DOFXQL HPHQGDPHQWL DO SULQFLSLR ,)56 ±
6WUXPHQWL ILQDQ]LDUL ,QIRUPD]LRQL DJJLXQWLYH DSSOLFDELOH SHU L SHULRGL FRQWDELOL FKH DYUDQQR
LQL]LRLORGRSRLOOXJOLR*OLHPHQGDPHQWLVRQRVWDWLHPHVVLFRQO¶LQWHQWRGLPLJOLRUDUHOD
FRPSUHQVLRQH GHOOH WUDQVD]LRQL GL WUDVIHULPHQWR GHOOH DWWLYLWj ILQDQ]LDULH LQFOXVD OD
FRPSUHQVLRQHGHLSRVVLELOLHIIHWWLGHULYDQWLGDTXDOVLDVLULVFKLRULPDVWRLQFDSRDOO¶LPSUHVDFKH
KD WUDVIHULWR WDOL DWWLYLWj *OL HPHQGDPHQWL LQROWUH ULFKLHGRQR PDJJLRUL LQIRUPD]LRQL QHO FDVR LQ
FXLXQDPPRQWDUHVSURSRU]LRQDWRGLWDOLWUDQVD]LRQLVLDSRVWRLQHVVHUHDOODILQHGLXQSHULRGR
FRQWDELOH$OODGDWDGHOSUHVHQWH%LODQFLRJOLRUJDQLFRPSHWHQWLGHOO¶8QLRQH(XURSHDQRQKDQQR
DQFRUDFRQFOXVRLOSURFHVVRGLRPRORJD]LRQHQHFHVVDULRSHUO¶DSSOLFD]LRQHGHJOLHPHQGDPHQWL
,QGDWDGLFHPEUHOR,$6%KDHPHVVRXQHPHQGDPHQWRPLQRUHDOOR,$6±,PSRVWH
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, FRVWL GL VRVWLWX]LRQH GL FRPSRQHQWL LGHQWLILFDELOL GL EHQL FRPSOHVVL VRQR LPSXWDWL DOO¶DWWLYR
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0DFFKLQHHPRELOLXIILFLR
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, EHQL DFTXLVLWL FRQ FRQWUDWWL GL ORFD]LRQH ILQDQ]LDULD FKH VRVWDQ]LDOPHQWH WUDVIHULVFRQR DOOD
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ILQDQ]LDULRYHUVROHVRFLHWjORFDWULFL
, FDQRQL GL OHDVLQJ VRQR ULSDUWLWL WUD TXRWD FDSLWDOH H TXRWD LQWHUHVVL LQ PRGR GD RWWHQHUH
O¶DSSOLFD]LRQHGLXQWDVVRGLLQWHUHVVHFRVWDQWHVXOVDOGRUHVLGXRGHOGHELWRTXRWDFDSLWDOH*OL
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,EHQLLQOHDVLQJFDSLWDOL]]DWLVRQRDPPRUWL]]DWLVXOODEDVHGHOODYLWDXWLOHVWLPDWDGHOEHQH
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, YDORUL FRQWDELOL GHOOH DWWLYLWj PDWHULDOL H LPPDWHULDOL GHOOD 6RFLHWj VRQR RJJHWWR GL
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,O YDORUH UHFXSHUDELOH q LO PDJJLRUH IUD LO YDORUH HTXR GHOO¶DWWLYLWj R XQLWj JHQHUDWULFH GL IOXVVL
ILQDQ]LDUL DO QHWWR GHL FRVWL GL YHQGLWD H LO VXR YDORUH G¶XVR ,O YDORUH UHFXSHUDELOH YLHQH
GHWHUPLQDWRSHUVLQJRODDWWLYLWjWUDQQHTXDQGRWDOHDWWLYLWjJHQHULIOXVVLILQDQ]LDULFKHQRQVRQR
DPSLDPHQWHLQGLSHQGHQWLGDTXHOOLJHQHUDWLGDDOWUHDWWLYLWjRJUXSSLGLDWWLYLWj
6HLOYDORUHFRQWDELOHGLXQ¶DWWLYLWjqVXSHULRUHDOVXRYDORUHUHFXSHUDELOHWDOHDWWLYLWjKDVXELWR
XQDSHUGLWDGLYDORUHHGqFRQVHJXHQWHPHQWHVYDOXWDWDILQRDULSRUWDUODDOYDORUHUHFXSHUDELOH
1HOGHWHUPLQDUHLOYDORUHG¶XVROD6RFLHWjVFRQWDDOYDORUHDWWXDOHLIOXVVLILQDQ]LDULVWLPDWLIXWXUL
XVDQGRXQWDVVRGLDWWXDOL]]D]LRQHDQWHLPSRVWHFKHULIOHWWHOHYDOXWD]LRQLGLPHUFDWRVXOYDORUH
DWWXDOHGHOGHQDURHLULVFKLVSHFLILFLGHOO¶DWWLYLWj1HOGHWHUPLQDUHLOYDORUHHTXRDOQHWWRGHLFRVWL
GL YHQGLWD YLHQH XWLOL]]DWR XQ DGHJXDWR PRGHOOR GL YDOXWD]LRQH 7DOL FDOFROL VRQR HIIHWWXDWL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
XWLOL]]DQGRRSSRUWXQLPROWLSOLFDWRULGLYDOXWD]LRQHSUH]]LGLWLWROLD]LRQDULTXRWDWLSHUSDUWHFLSDWHL
FXLWLWROLVRQRSXEEOLFDPHQWHQHJR]LDWLHDOWULLQGLFDWRULGLYDORUHHTXRGLVSRQLELOL
3HUGLWHGLYDORUHVXDWWLYLWjLQIXQ]LRQDPHQWRVRQRULOHYDWHDFRQWRHFRQRPLFRQHOOHFDWHJRULHGL
FRVWRFRHUHQWLFRQODGHVWLQD]LRQHGHOO¶DWWLYLWjFKHKDHYLGHQ]LDWRODSHUGLWDGLYDORUH
$GRJQLFKLXVXUDGLELODQFLROD6RFLHWjYDOXWDLQROWUHO¶HYHQWXDOHHVLVWHQ]DGLLQGLFD]LRQLGHOYHQLU
PHQRRGHOODULGX]LRQHGLSHUGLWHGLYDORUHSUHFHGHQWHPHQWHULOHYDWHHTXDORUDWDOLLQGLFD]LRQL
HVLVWDQR VWLPD LO YDORUH UHFXSHUDELOH ,O YDORUH GL XQ¶DWWLYLWj SUHFHGHQWHPHQWH VYDOXWDWD SXz
HVVHUHULSULVWLQDWRVRORVHYLVRQRVWDWLFDPELDPHQWLQHOOHVWLPHVXFXLVLEDVDYDLOFDOFRORGHO
YDORUH UHFXSHUDELOH GHWHUPLQDWR VXFFHVVLYL DOOD ULOHYD]LRQH GHOO¶XOWLPD SHUGLWD GL YDORUH /D
ULSUHVD GL YDORUH QRQ SXz HFFHGHUH LO YDORUH GL FDULFR FKH VDUHEEH VWDWR GHWHUPLQDWR DO QHWWR
GHJOLDPPRUWDPHQWLQHOO¶LSRWHVLLQFXLQHVVXQDSHUGLWDGLYDORUHIRVVHVWDWDULOHYDWDLQHVHUFL]L
SUHFHGHQWL 7DOH ULSUHVD q ULOHYDWD D FRQWR HFRQRPLFR D PHQR FKH O¶LPPRELOL]]D]LRQH QRQ VLD
FRQWDELOL]]DWD D YDORUH ULYDOXWDWR QHO TXDO FDVR OD ULSUHVD q WUDWWDWD FRPH XQ LQFUHPHQWR GD
ULYDOXWD]LRQH
3DUWHFLSD]LRQLLQLPSUHVHFRQWUROODWHHFROOHJDWHHDFRQWUROORFRQJLXQWR
6RQR LPSUHVH FRQWUROODWH OH LPSUHVH VX FXL OD VRFLHWj KD LO SRWHUH GL GHWHUPLQDUH OH VFHOWH
VWUDWHJLFKH DO ILQH GL RWWHQHUQH L UHODWLYL EHQHILFL *HQHUDOPHQWH VL SUHVXPH O¶HVLVWHQ]D GHO
FRQWUROOR TXDQGR VL GHWLHQH GLUHWWDPHQWH R LQGLUHWWDPHQWH SL GHOOD PHWj GHL GLULWWL GL YRWR
HVHUFLWDELOLQHOO¶DVVHPEOHD
6RQR LPSUHVH FROOHJDWH OH LPSUHVH VX FXL OD 6RFLHWj HVHUFLWD XQ¶LQIOXHQ]D QRWHYROH QHOOD
GHWHUPLQD]LRQHGHOOHVFHOWHVWUDWHJLFKHGHOO¶LPSUHVDSXUQRQDYHQGRLOFRQWUROORO¶LQIOXHQ]D
QRWHYROH VL SUHVXPH TXDQGR OD VRFLHWj GHWLHQH GLUHWWDPHQWH R LQGLUHWWDPHQWH SL GHO GHLGLULWWLGLYRWRHVHUFLWDELOLQHOO¶DVVHPEODRUGLQDULD
6RQR LPSUHVH D FRQWUROOR FRQJLXQWR OH LPSUHVH QHOOH TXDOL OD 6RFLHWj FKH GHWLHQH XQD
SDUWHFLSD]LRQH D IURQWH GL XQ DFFRUGR FRQWUDWWXDOH WUD L SDUWHFLSDQWL VWDELOLVFH XQ FRQWUROOR
FRQJLXQWRVXOODJHVWLRQHHFRQRPLFDGHOODSDUWHFLSDWD
/H SDUWHFLSD]LRQL LQ LPSUHVH FRQWUROODWH FROOHJDWH H D FRQWUROOR FRQJLXQWR VRQR YDOXWDWH DO
FRVWR GL DFTXLVWR HYHQWXDOPHQWH ULGRWWR LQ FDVR GL GLVWULEX]LRQH GL FDSLWDOH R ULVHUYH GL
FDSLWDOH RYYHUR LQ SUHVHQ]D GL SHUGLWH GL YDORUH GHWHUPLQDWH DSSOLFDQGR LO FG WHVW GL
LPSDLUPHQW,O FRVWRqULSULVWLQDWRQHJOLHVHUFL]L VXFFHVVLYL VH YHQJRQRPHQR OHUDJLRQL FKH
DYHYDQRRULJLQDWRODVYDOXWD]LRQH
$OWUHDWWLYLWjILQDQ]LDULH
/R ,$6 SUHYHGH OH VHJXHQWL WLSRORJLH GL VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL DWWLYLWj ILQDQ]LDULH DO YDORUH
HTXR FRQ YDULD]LRQL LPSXWDWH D FRQWR HFRQRPLFR ILQDQ]LDPHQWL H FUHGLWL LQYHVWLPHQWL
GHWHQXWLILQRDVFDGHQ]DHDWWLYLWjGLVSRQLELOLSHUODYHQGLWD
,QL]LDOPHQWHWXWWH OH DWWLYLWjILQDQ]LDULHVRQRULOHYDWH DO YDORUH HTXR DXPHQWDWRQHO FDVR GL
DWWLYLWj GLYHUVH GD TXHOOH DO YDORUH HTXR FRQ YDULD]LRQL D FRQWR HFRQRPLFR GHJOL RQHUL
DFFHVVRUL $O PRPHQWR GHOOD VRWWRVFUL]LRQH OD 6RFLHWj FRQVLGHUD VH XQ FRQWUDWWR FRQWLHQH
GHULYDWLLPSOLFLWL
, GHULYDWL LPSOLFLWL VRQR VFRUSRUDWL GDO FRQWUDWWR RVSLWH VH TXHVWR QRQ q YDOXWDWR D YDORUH HTXR
TXDQGR O¶DQDOLVL PRVWUDFKH OH FDUDWWHULVWLFKH HFRQRPLFKH HG L ULVFKL GHO GHULYDWR LPSOLFLWR QRQ
VRQRVWUHWWDPHQWHFRUUHODWLDTXHOOLGHOFRQWUDWWRRVSLWH
/D 6RFLHWj GHWHUPLQD OD FODVVLILFD]LRQH GHOOH SURSULH DWWLYLWj ILQDQ]LDULH GRSR OD ULOHYD]LRQH
LQL]LDOH H RYH DGHJXDWR H FRQVHQWLWR ULYHGH WDOH FODVVLILFD]LRQH DOOD FKLXVXUD GL FLDVFXQ
HVHUFL]LRILQDQ]LDULR
$WWLYLWjILQDQ]LDULHDOYDORUHHTXRFRQYDULD]LRQLLPSXWDWHDFRQWRHFRQRPLFR
4XHVWDFDWHJRULDULFRPSUHQGHOHDWWLYLWjGHWHQXWHSHUODQHJR]LD]LRQHHOHDWWLYLWjGHVLJQDWHDO
PRPHQWRGHOODSULPDULOHYD]LRQHFRPHDWWLYLWjILQDQ]LDULHDOYDORUHHTXRFRQYDULD]LRQLLPSXWDWH
DFRQWRHFRQRPLFR
/HDWWLYLWjGHWHQXWHSHUODQHJR]LD]LRQHVRQRWXWWHTXHOOHDWWLYLWjDFTXLVLWHDLILQLGLYHQGLWDQHO
EUHYH WHUPLQH , GHULYDWL LQFOXVL TXHOOL VFRUSRUDWL VRQR FODVVLILFDWL FRPH VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
GHWHQXWL SHU OD QHJR]LD]LRQH D PHQR FKH QRQ VLDQR GHVLJQDWL FRPH VWUXPHQWL GL FRSHUWXUD
HIILFDFH 8WLOL R SHUGLWH VXOOH DWWLYLWj GHWHQXWH SHU OD QHJR]LD]LRQH VRQR ULOHYDWL D FRQWR
HFRQRPLFR
/DGGRYHXQFRQWUDWWRFRQWHQJDXQRRSLGHULYDWLLQFRUSRUDWLO¶LQWHURFRQWUDWWRLEULGRSXzHVVHUH
GHVLJQDWR FRPH XQD DWWLYLWj ILQDQ]LDULD D YDORUH HTXR FRQ YDULD]LRQL LPSXWDWH D FRQWR
HFRQRPLFR IDWWD HFFH]LRQH SHU TXHL FDVL LQ FXL LO GHULYDWR LPSOLFLWR QRQ PRGLILFD LQ PLVXUD
VLJQLILFDWLYDLIOXVVLGLFDVVDRqHYLGHQWHFKHORVFRUSRURGHOGHULYDWRQRQqFRQVHQWLWR
$O PRPHQWR GHOOD SULPD ULOHYD]LRQH VL SRVVRQR FODVVLILFDUH OH DWWLYLWj ILQDQ]LDULH FRPH DWWLYLWj
ILQDQ]LDULHDOYDORUHHTXRFRQYDULD]LRQLLPSXWDWHDFRQWRHFRQRPLFRVHVLYHULILFDQROHVHJXHQWL
FRQGL]LRQL L OD GHVLJQD]LRQH HOLPLQD R ULGXFH VLJQLILFDWLYDPHQWH O¶LQFRHUHQ]D GL WUDWWDPHQWR
FKH DOWULPHQWL VL GHWHUPLQHUHEEH YDOXWDQGR OH DWWLYLWj R ULOHYDQGR JOL XWLOL H OH SHUGLWH FKH WDOL
DWWLYLWjJHQHUDQRVHFRQGRXQFULWHULRGLYHUVRRLLOHDWWLYLWjIDQQRSDUWHGLXQJUXSSRGLDWWLYLWj
ILQDQ]LDULH JHVWLWH HG LO ORUR UHQGLPHQWR q YDOXWDWR VXOOD EDVH GHO ORUR YDORUH HTXR LQ EDVH DG
XQDVWUDWHJLDGLJHVWLRQHGHOULVFKLRGRFXPHQWDWDRLLLO¶DWWLYLWjILQDQ]LDULDFRQWLHQHXQGHULYDWR
LPSOLFLWRFKHGRYUHEEHHVVHUHVFRUSRUDWRHFRQWDELOL]]DWRVHSDUDWDPHQWH
)LQDQ]LDPHQWLHFUHGLWL
, ILQDQ]LDPHQWL H FUHGLWL VRQR DWWLYLWj ILQDQ]LDULH QRQ GHULYDWH FRQ SDJDPHQWL ILVVL R
GHWHUPLQDELOL FKH QRQ VRQR TXRWDWL VX XQ PHUFDWR DWWLYR 'RSR OD ULOHYD]LRQH LQL]LDOH WDOL
DWWLYLWjVRQRYDOXWDWHVHFRQGRLOFULWHULRGHOFRVWRDPPRUWL]]DWRXVDQGRLOPHWRGRGHOWDVVR
GLVFRQWRHIIHWWLYRDOQHWWRGLRJQLDFFDQWRQDPHQWRSHUSHUGLWDGLYDORUH
,O FRVWR DPPRUWL]]DWR q FDOFRODWR SUHQGHQGR LQ FRQVLGHUD]LRQH RJQL VFRQWR R SUHPLR GL
DFTXLVWR H LQFOXGH OH FRPPLVVLRQL FKH VRQR XQD SDUWH LQWHJUDQWH GHO WDVVR GL LQWHUHVVH
HIIHWWLYR H GHL FRVWL GL WUDQVD]LRQH *OL XWLOL H OH SHUGLWH VRQR LVFULWWL D FRQWR HFRQRPLFR
TXDQGR LILQDQ]LDPHQWLH FUHGLWL VRQRFRQWDELOPHQWH HOLPLQDWLR DOPDQLIHVWDUVL GL SHUGLWH GL
YDORUHROWUHFKHDWWUDYHUVRLOSURFHVVRGLDPPRUWDPHQWR
$WWLYLWjILQDQ]LDULHGLVSRQLELOLSHUODYHQGLWD
/H DWWLYLWj ILQDQ]LDULH GLVSRQLELOL SHU OD YHQGLWD VRQR TXHOOH DWWLYLWj ILQDQ]LDULH HVFOXVL JOL
VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL GHULYDWL FKH VRQR VWDWH GHVLJQDWH FRPH WDOL R QRQ VRQR FODVVLILFDWH LQ
QHVVXQ¶DOWUD GHOOH WUH SUHFHGHQWL FDWHJRULH 'RSR O¶LQL]LDOH LVFUL]LRQH OH DWWLYLWj ILQDQ]LDULH
GHWHQXWHSHUODYHQGLWDVRQRYDOXWDWHDOYDORUHHTXRHJOLXWLOLHOHSHUGLWHVRQRLVFULWWLLQXQD
YRFHVHSDUDWDGHOSDWULPRQLRQHWWR,O YDORUHHTXRRIDLUYDOXH YLHQH GHWHUPLQDWRIDFHQGR
ULIHULPHQWR DO YDORUH GL PHUFDWR ELG SULFH DOOD GDWD GL FKLXVXUD GHO SHULRGR RJJHWWR GL
ULOHYD]LRQH QHO FDVR GL VWUXPHQWL QRQ TXRWDWL OR VWHVVR YLHQH GHWHUPLQDWR DWWUDYHUVR
WHFQLFKH ILQDQ]LDULH GL YDOXWD]LRQH FRPXQHPHQWH XWLOL]]DWH 4XDQGR OH DWWLYLWj VRQR
FRQWDELOPHQWHHOLPLQDWHJOLXWLOLROHSHUGLWHDFFXPXODWHQHOSDWULPRQLRQHWWRVRQRLPSXWDWLD
FRQWR HFRQRPLFR ,QWHUHVVL PDWXUDWL R SDJDWL VX WDOL LQYHVWLPHQWL VRQR FRQWDELOL]]DWL FRPH
LQWHUHVVL DWWLYL R SDVVLYL XWLOL]]DQGR LO WDVVR GL LQWHUHVVH HIIHWWLYR 'LYLGHQGL PDWXUDWL VX WDOL
LQYHVWLPHQWL VRQR LPSXWDWL D FRQWR HFRQRPLFR FRPH ³GLYLGHQGL ULFHYXWL´ TXDQGR VRUJH LO
GLULWWRDOO¶LQFDVVR 9DORUHHTXR
,Q FDVR GL WLWROL GLIIXVDPHQWH QHJR]LDWL QHL PHUFDWL UHJRODPHQWDWL LO YDORUH HTXR q
GHWHUPLQDWR IDFHQGR ULIHULPHQWR DOOD TXRWD]LRQH GL ERUVD ULOHYDWD DO WHUPLQH GHOOH
QHJR]LD]LRQLDOODGDWDGLFKLXVXUDGHOO¶HVHUFL]LR3HUJOLLQYHVWLPHQWLSHULTXDOLQRQHVLVWHXQ
PHUFDWR DWWLYR LO YDORUH HTXR q GHWHUPLQDWR PHGLDQWH WHFQLFKH GL YDOXWD]LRQH EDVDWH VX
SUH]]L GL WUDQVD]LRQL UHFHQWL IUD SDUWL LQGLSHQGHQWL LO YDORUH FRUUHQWH GL PHUFDWR GL XQR
VWUXPHQWR VRVWDQ]LDOPHQWH VLPLOH O¶DQDOLVL GHL IOXVVL ILQDQ]LDUL DWWXDOL]]DWL PRGHOOL GL
DSSUH]]DPHQWRGHOOHRS]LRQL 3HUGLWDGLYDORUHVXDWWLYLWjILQDQ]LDULH
/D 6RFLHWj YHULILFD DG RJQL GDWD GL ELODQFLR VH XQ¶DWWLYLWj ILQDQ]LDULD R JUXSSR GL DWWLYLWj
ILQDQ]LDULHKDVXELWRXQDSHUGLWDGLYDORUH *UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
$WWLYLWjYDOXWDWHVHFRQGRLOFULWHULRGHOFRVWRDPPRUWL]]DWR
6H HVLVWH XQ¶LQGLFD]LRQH RJJHWWLYD FKH XQ ILQDQ]LDPHQWR R FUHGLWR LVFULWWL DO FRVWR
DPPRUWL]]DWR KD VXELWR XQD SHUGLWD GL YDORUH O¶LPSRUWR GHOOD SHUGLWD q PLVXUDWR FRPH OD
GLIIHUHQ]D IUD LO YDORUH FRQWDELOH GHOO¶DWWLYLWj H LO YDORUH DWWXDOH GHL IOXVVL ILQDQ]LDUL IXWXUL
VWLPDWL HVFOXGHQGR SHUGLWH GL FUHGLWR IXWXUH QRQ DQFRUD VRVWHQXWH VFRQWDWR DO WDVVR GL
LQWHUHVVH HIIHWWLYR RULJLQDOH GHOO¶DWWLYLWj ILQDQ]LDULD RVVLD LO WDVVR GL LQWHUHVVH HIIHWWLYR
FDOFRODWR DOOD GDWD GL ULOHYD]LRQH LQL]LDOH ,O YDORUH FRQWDELOH GHOO¶DWWLYLWj YLHQH ULGRWWR
PHGLDQWH O¶XWLOL]]R GL XQ IRQGR DFFDQWRQDPHQWR H O¶LPSRUWR GHOOD SHUGLWD YLHQH ULOHYDWR D
FRQWRHFRQRPLFR
/D 6RFLHWj YDOXWD LQ SULPR OXRJR O¶HVLVWHQ]D GL LQGLFD]LRQL RJJHWWLYH GL SHUGLWD GL YDORUH D
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OLYHOOR LQGLYLGXDOH R FROOHWWLYR SHU OH DWWLYLWj ILQDQ]LDULH FKH QRQ OR VRQR ,Q DVVHQ]D GL
LQGLFD]LRQL RJJHWWLYH GL SHUGLWD GL YDORUH SHU XQ¶DWWLYLWj ILQDQ]LDULD YDOXWDWD LQGLYLGXDOPHQWH
VLDHVVDVLJQLILFDWLYDRPHQRGHWWDDWWLYLWjqLQFOXVDLQXQJUXSSRGLDWWLYLWjILQDQ]LDULHFRQ
FDUDWWHULVWLFKH GL ULVFKLR GL FUHGLWR DQDORJKH H WDOH JUXSSR YLHQH VRWWRSRVWR D YHULILFD SHU
SHUGLWDGLYDORUHLQPRGRFROOHWWLYR/HDWWLYLWjYDOXWDWHDOLYHOORLQGLYLGXDOHHSHUFXLVLULOHYD
RFRQWLQXDDULOHYDUHXQDSHUGLWDGLYDORUHQRQVDUDQQRLQFOXVHLQXQDYDOXWD]LRQHFROOHWWLYD
6HLQXQSHULRGRVXFFHVVLYRO¶LPSRUWRGHOODSHUGLWDGLYDORUHVLULGXFHHWDOHULGX]LRQHSXz
HVVHUHRJJHWWLYDPHQWHULFRQGRWWDDXQHYHQWRYHULILFDWRVLGRSRODULOHYD]LRQHGHOODSHUGLWDGL
YDORUH LO YDORUH SUHFHGHQWHPHQWH ULGRWWR SXz HVVHUH ULSULVWLQDWR (YHQWXDOL VXFFHVVLYL
ULSULVWLQL GL YDORUH VRQR ULOHYDWL D FRQWR HFRQRPLFR QHOOD PLVXUD LQ FXL LO YDORUH FRQWDELOH
GHOO¶DWWLYLWjQRQVXSHUDLOFRVWRDPPRUWL]]DWRDOODGDWDGHOULSULVWLQR
&RQ ULIHULPHQWR D FUHGLWL FRPPHUFLDOL XQ DFFDQWRQDPHQWR SHU SHUGLWD GL YDORUH VL HIIHWWXD
TXDQGR HVLVWH LQGLFD]LRQH RJJHWWLYD TXDOH DG HVHPSLR OD SUREDELOLWj GL LQVROYHQ]D R
VLJQLILFDWLYHGLIILFROWjILQDQ]LDULHGHOGHELWRUHFKHOD6RFLHWjQRQVDUjLQJUDGRGLUHFXSHUDUH
WXWWL JOL LPSRUWL GRYXWL LQ EDVH DOOH FRQGL]LRQL RULJLQDOL GHOOD IDWWXUD ,O YDORUH FRQWDELOH GHO
FUHGLWRqULGRWWRPHGLDQWHLOULFRUVRDGXQDSSRVLWRIRQGR,FUHGLWLVRJJHWWLDSHUGLWDGLYDORUH
VRQRVWRUQDWLTXDQGRVLYHULILFDFKHHVVLVRQRLUUHFXSHUDELOL
$WWLYLWjILQDQ]LDULHGLVSRQLELOLSHUODYHQGLWD
,Q FDVR GL SHUGLWD GL YDORUH GL XQ¶DWWLYLWj ILQDQ]LDULD GLVSRQLELOH SHU OD YHQGLWD YLHQH IDWWR
WUDQVLWDUH GD SDWULPRQLR QHWWR D FRQWR HFRQRPLFR XQ YDORUH SDUL DOOD GLIIHUHQ]D IUD LO VXR
FRVWRDOQHWWRGHOULPERUVRGHOFDSLWDOHHGHOO¶DPPRUWDPHQWRHLOVXRYDORUHHTXRDWWXDOH
DOQHWWRGLHYHQWXDOLSHUGLWHGLYDORUHSUHFHGHQWHPHQWHULOHYDWHDFRQWRHFRQRPLFR
, ULSULVWLQL GL YDORUH UHODWLYL D VWUXPHQWL SDUWHFLSDWLYL GL FDSLWDOH FODVVLILFDWL FRPH GLVSRQLELOL
SHU OD YHQGLWD QRQ YHQJRQR ULOHYDWL D FRQWR HFRQRPLFR , ULSULVWLQL GL YDORUH UHODWLYL D
VWUXPHQWL GL GHELWR VRQR ULOHYDWL D FRQWR HFRQRPLFR VH O¶DXPHQWR GHO YDORUH HTXR GHOOR
VWUXPHQWRSXzHVVHUHRJJHWWLYDPHQWHULFRQGRWWRDXQHYHQWRYHULILFDWRVLGRSRFKHODSHUGLWD
HUDVWDWDULOHYDWDDFRQWRHFRQRPLFR $]LRQLSURSULH
*OL VWUXPHQWL UDSSUHVHQWDWLYL GHO FDSLWDOH FRQIHULWR TXDOL OH D]LRQL SURSULH GHYRQR HVVHUH
GHGRWWL GDO FDSLWDOH 1HVVXQ XWLOH R SHUGLWD GHYH HVVHUH ULOHYDWR QHO FRQWR HFRQRPLFR DO
PRPHQWR GHOO¶DFTXLVWR GHOOD YHQGLWD GHOO¶HPLVVLRQH R GHOOD FDQFHOOD]LRQH GL WDOL VWUXPHQWL
UDSSUHVHQWDWLYL GL FDSLWDOH ,O FRUULVSHWWLYR SDJDWR YLHQH ULOHYDWR GLUHWWDPHQWH D SDWULPRQLR
QHWWR
5LPDQHQ]H
/H ULPDQHQ]H VRQR LVFULWWH DO PLQRUH WUD LO FRVWR GL DFTXLVWR H LO YDORUH QHWWR GL UHDOL]]R
UDSSUHVHQWDWR GDOO¶DPPRQWDUH FKH O¶LPSUHVD VL DWWHQGH GL RWWHQHUH GDOOD ORUR YHQGLWD QHO
QRUPDOH VYROJLPHQWR GHOO¶DWWLYLWj ,O FRVWR GHOOH ULPDQHQ]H q GHWHUPLQDWR DSSOLFDQGR LO
PHWRGRGHOFRVWRPHGLRSRQGHUDWR
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
'LVSRQLELOLWjOLTXLGHHPH]]LHTXLYDOHQWL
/HGLVSRQLELOLWjOLTXLGHHPH]]LHTXLYDOHQWLFRPSUHQGRQRLYDORULQXPHUDULRVVLDTXHLYDORUL
FKHSRVVLHGRQRLUHTXLVLWLGHOODGLVSRQLELOLWjDYLVWDRDEUHYLVVLPRWHUPLQHGHOEXRQHVLWRH
GHOO¶DVVHQ]DGLVSHVHSHUODULVFRVVLRQH
%HQHILFLSHULGLSHQGHQWL
, EHQHILFL JDUDQWLWL DL GLSHQGHQWL HURJDWL LQ FRLQFLGHQ]D R VXFFHVVLYDPHQWH DOOD FHVVD]LRQH
GHOUDSSRUWRGLODYRURDWWUDYHUVRSURJUDPPLDEHQHILFLGHILQLWL7UDWWDPHQWRGLILQHUDSSRUWR
RDOWULEHQHILFLDOXQJRWHUPLQHVRQRULFRQRVFLXWLQHOSHULRGRGLPDWXUD]LRQHGHOGLULWWR
/D SDVVLYLWj UHODWLYD DL SURJUDPPL D EHQHILFL GHILQLWL DO QHWWR GHOOH HYHQWXDOL DWWLYLWj DO
VHUYL]LRGHOSLDQRqGHWHUPLQDWDVXOODEDVHGLLSRWHVLDWWXDULDOLHGqULOHYDWDSHUFRPSHWHQ]D
FRHUHQWHPHQWH DOOH SUHVWD]LRQL GL ODYRUR QHFHVVDULH SHU O¶RWWHQLPHQWR GHL EHQHILFL OD
YDOXWD]LRQH GHOOD SDVVLYLWj q HIIHWWXDWD GD DWWXDUL LQGLSHQGHQWL XWLOL]]DQGR LO PHWRGR GHOOD
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HIIHWWXD]LRQH GHO FDOFROR
DWWXDULDOH VRQR LPSXWDWL D FRQWR HFRQRPLFR FRPH FRVWR R ULFDYR D SUHVFLQGHUH GDO YDORUH
GHJOLVWHVVLVHQ]DSHUWDQWRXWLOL]]DUHLOFGPHWRGRGHOFRUULGRLR
/¶LPSRUWRULIOHWWHQRQVRORLGHELWLPDWXUDWLDOODGDWDGLFKLXVXUDGHOELODQFLRPDDQFKHLIXWXUL
LQFUHPHQWLVDODULDOLHOHFRUUHODWHGLQDPLFKHVWDWLVWLFKH
)RQGLSHUULVFKLHRQHUL
,IRQGLSHUULVFKLHRQHULULJXDUGDQRFRVWLHRQHULGLQDWXUDGHWHUPLQDWDHGLHVLVWHQ]DFHUWDR
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L q SUREDELOH O¶HVLVWHQ]D GL XQ¶REEOLJD]LRQH DWWXDOH OHJDOH R LPSOLFLWD GHULYDQWH GD XQ
HYHQWRSDVVDWR
LLqSUREDELOHFKHO¶DGHPSLPHQWRGHOO¶REEOLJD]LRQHVLDRQHURVR
LLLO¶DPPRQWDUHGHOO¶REEOLJD]LRQHSXzHVVHUHVWLPDWRDWWHQGLELOPHQWH
*OLDFFDQWRQDPHQWLVRQRLVFULWWLDOYDORUHUDSSUHVHQWDWLYRGHOODPLJOLRUHVWLPDDYROWHFRQLO
VXSSRUWRGLHVSHUWLGHOO¶DPPRQWDUHFKHO¶LPSUHVDSDJKHUHEEHSHUHVWLQJXHUHO¶REEOLJD]LRQH
RYYHURSHUWUDVIHULUODDWHU]LDOODGDWDGLFKLXVXUDGHOO¶HVHUFL]LR4XDQGRO¶HIIHWWRILQDQ]LDULR
GHO WHPSR q VLJQLILFDWLYR H OH GDWH GL SDJDPHQWR GHOOH REEOLJD]LRQL VRQR DWWHQGLELOPHQWH
VWLPDELOLO¶DFFDQWRQDPHQWRqRJJHWWRGLDWWXDOL]]D]LRQHO¶LQFUHPHQWRGHOIRQGRFRQQHVVRDO
WUDVFRUUHUHGHOWHPSRqLPSXWDWRDFRQWRHFRQRPLFRDOODYRFH³3URYHQWLRQHULILQDQ]LDUL´
4XDQGRODSDVVLYLWjqUHODWLYDDGDWWLYLWjPDWHULDOLGHPROL]LRQHFHVSLWLLOIRQGRqULOHYDWRLQ
FRQWURSDUWLWDDOO¶DWWLYLWjDFXLVLULIHULVFHO¶LPSXWD]LRQHDFRQWRHFRQRPLFRDYYLHQHDWWUDYHUVR
LOSURFHVVRGLDPPRUWDPHQWR
, IRQGL VRQR SHULRGLFDPHQWH DJJLRUQDWL SHU ULIOHWWHUH OH YDULD]LRQL GHOOH VWLPH GHL FRVWL GHL
WHPSL GL UHDOL]]D]LRQH H GHO WDVVR GL DWWXDOL]]D]LRQH OH UHYLVLRQL GL VWLPD GHL IRQGL VRQR
LPSXWDWH QHOOD PHGHVLPD YRFH GL FRQWR HFRQRPLFR FKH KD SUHFHGHQWHPHQWH DFFROWR
O¶DFFDQWRQDPHQWRRYYHURTXDQGRODSDVVLYLWjqUHODWLYDDGDWWLYLWjPDWHULDOLLQFRQWURSDUWLWD
DOO¶DWWLYLWjDFXLVLULIHULVFH
'HELWLFRPPHUFLDOLHDOWUHSDVVLYLWjQRQILQDQ]LDULH
,GHELWLODFXLVFDGHQ]DULHQWUDQHLQRUPDOLWHUPLQLFRPPHUFLDOLQRQVRQRDWWXDOL]]DWLHVRQR
LVFULWWLDOFRVWRLGHQWLILFDWRGDOORURYDORUHQRPLQDOH,GHELWLLQYDOXWDGLYHUVDGDOODPRQHWD
GL FRQWR VRQR LVFULWWL DO WDVVR GL FDPELR GHO JLRUQR GHOO¶RSHUD]LRQH H VXFFHVVLYDPHQWH
FRQYHUWLWL DO FDPELR GL ILQH DQQR /¶XWLOH R OD SHUGLWD GHULYDQWH GDOOD FRQYHUVLRQH YLHQH
LPSXWDWRDFRQWRHFRQRPLFR
/HDOWUHSDVVLYLWjVRQRLVFULWWHDOORURFRVWRLGHQWLILFDWRGDOYDORUHQRPLQDOH
)LQDQ]LDPHQWL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
/H DOWUH SDVVLYLWj ILQDQ]LDULH DG HFFH]LRQH GHL GHULYDWL VRQR LQL]LDOPHQWH ULOHYDWH DO FRVWR
FRUULVSRQGHQWH DO IDLU YDOXH GHOOD SDVVLYLWj DO QHWWR GHL FRVWL GL WUDQVD]LRQH FKH VRQR
GLUHWWDPHQWHDWWULEXLELOLDOO¶HPLVVLRQHGHOODSDVVLYLWjVWHVVD
$ VHJXLWR GHOOD ULOHYD]LRQH LQL]LDOH OH SDVVLYLWj ILQDQ]LDULH VRQR YDOXWDWH FRQ LO FULWHULR GHO
FRVWR DPPRUWL]]DWR XWLOL]]DQGR LO PHWRGR GHO WDVVR G¶LQWHUHVVH HIIHWWLYR RULJLQDOH
UDSSUHVHQWDWR GDO WDVVR FKH UHQGH XJXDOL DO PRPHQWR GHOOD ULOHYD]LRQH LQL]LDOH LO YDORUH
DWWXDOH GHL IOXVVL GL FDVVD H LO YDORUH GL LVFUL]LRQH LQL]LDOH FG PHWRGR GHO FRVWR
DPPRUWL]]DWR
2JQL XWLOH RSHUGLWDq FRQWDELOL]]DWR D FRQWRHFRQRPLFRTXDQGR OD SDVVLYLWj qHVWLQWDROWUH
FKHDWWUDYHUVRLOSURFHVVRGLDPPRUWDPHQWR &DQFHOOD]LRQHGLDWWLYLWjHSDVVLYLWjILQDQ]LDULH
$WWLYLWjILQDQ]LDULH
8Q¶DWWLYLWjILQDQ]LDULDRRYHDSSOLFDELOHSDUWHGLXQ¶DWWLYLWjILQDQ]LDULDRSDUWHGLXQJUXSSR
GLDWWLYLWjILQDQ]LDULHVLPLOLYLHQHFDQFHOODWDGDOELODQFLRTXDQGR
LGLULWWLDULFHYHUHIOXVVLILQDQ]LDULGDOO¶DWWLYLWjVRQRHVWLQWL
OD6RFLHWjFRQVHUYDLOGLULWWRDULFHYHUHIOXVVLILQDQ]LDULGDOO¶DWWLYLWjPDKDDVVXQWRO¶REEOLJR
FRQWUDWWXDOHGLFRUULVSRQGHUOLLQWHUDPHQWHHVHQ]DULWDUGLDXQDWHU]DSDUWH
OD 6RFLHWj KD WUDVIHULWR LO GLULWWR D ULFHYHUH IOXVVL ILQDQ]LDUL GDOO¶DWWLYLWj H D KD WUDVIHULWR
VRVWDQ]LDOPHQWHWXWWLLULVFKLHEHQHILFLGHOODSURSULHWjGHOO¶DWWLYLWjILQDQ]LDULDRSSXUHEQRQKD
WUDVIHULWR Qp WUDWWHQXWR VRVWDQ]LDOPHQWH WXWWL L ULVFKL H EHQHILFL GHOO¶DWWLYLWj PD KD WUDVIHULWR LO
FRQWUROORGHOODVWHVVD
1HL FDVL LQ FXL OD 6RFLHWj DEELD WUDVIHULWR L GLULWWL D ULFHYHUH IOXVVL ILQDQ]LDUL GD XQ¶DWWLYLWj H
QRQ DEELD Qp WUDVIHULWR Qp WUDWWHQXWR VRVWDQ]LDOPHQWH WXWWL L ULVFKL H EHQHILFL R QRQ DEELD
SHUVRLOFRQWUROORVXOODVWHVVDO¶DWWLYLWjYLHQHULOHYDWDQHOELODQFLRGHOOD6RFLHWjQHOODPLVXUD
GHO VXR FRLQYROJLPHQWR UHVLGXR QHOO¶DWWLYLWj VWHVVD ,O FRLQYROJLPHQWR UHVLGXR FKH SUHQGH OD
IRUPD GL XQD JDUDQ]LD VXOO¶DWWLYLWj WUDVIHULWD YLHQH YDOXWDWR DO PLQRUH WUD LO YDORUH FRQWDELOH
LQL]LDOH GHOO¶DWWLYLWj H LO YDORUH PDVVLPR GHO FRUULVSHWWLYR FKH OD 6RFLHWj SRWUHEEH HVVHUH
WHQXWDDFRUULVSRQGHUH
3DVVLYLWjILQDQ]LDULH
8QD SDVVLYLWj ILQDQ]LDULD YLHQH FDQFHOODWD GDO ELODQFLR TXDQGR O¶REEOLJR VRWWRVWDQWH OD
SDVVLYLWjqHVWLQWRRDQQXOODWRRDGHPSLXWR 6WUXPHQWLILQDQ]LDULGHULYDWLHGRSHUD]LRQLGLFRSHUWXUD
/D 6RFLHWj XWLOL]]D VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL GHULYDWL TXDOL FRQWUDWWL VX WDVVL GL LQWHUHVVH D
FRSHUWXUDGHLULVFKLGHULYDQWLSULQFLSDOPHQWHGDOOHIOXWWXD]LRQLGHLWDVVLGLLQWHUHVVHFGFDVK
IORZKHGJH4XHVWLVWUXPHQWLILQDQ]LDULGHULYDWLVRQRLQL]LDOPHQWHULOHYDWLDOYDORUHHTXRDOOD
GDWD LQ FXL VRQR VWLSXODWL VXFFHVVLYDPHQWH WDOH YDORUH HTXR YLHQH SHULRGLFDPHQWH
ULPLVXUDWR 6RQR FRQWDELOL]]DWL FRPH DWWLYLWj TXDQGR LO YDORUH HTXR q SRVLWLYR H FRPH
SDVVLYLWjTXDQGRqQHJDWLYR
(YHQWXDOL XWLOL R SHUGLWH ULVXOWDQWL GD YDULD]LRQL GHO YDORUH HTXR GL GHULYDWL QRQ LGRQHL SHU OD
KHGJHDFFRXQWLQJVRQRLPSXWDWLGLUHWWDPHQWHDFRQWRHFRQRPLFRQHOO¶HVHUFL]LR
,O YDORUH HTXR GHL FRQWUDWWL GL VZDS VX WDVVL G¶LQWHUHVVH q GHWHUPLQDWR FRQ ULIHULPHQWR DO
YDORUHGLPHUFDWRSHUVWUXPHQWLVLPLODUL
&RHUHQWHPHQWH FRQ OD VWUDWHJLD SUHVFHOWD OD 6RFLHWj QRQ SRQH LQ HVVHUH RSHUD]LRQL VX
GHULYDWLDVFRSLVSHFXODWLYL
&RQWDELOL]]D]LRQHFRPSRQHQWLSRVLWLYLGLUHGGLWR
, ULFDYL VRQR ULOHYDWL QHOOD PLVXUD LQ FXL q SRVVLELOH GHWHUPLQDUQH DWWHQGLELOPHQWH LO YDORUH
IDLUYDOXHHGqSUREDELOHFKHLUHODWLYLEHQHILFLHFRQRPLFLVDUDQQRIUXLWL
6HFRQGR OD WLSRORJLD GL RSHUD]LRQH L ULFDYL VRQR ULOHYDWL VXOOD EDVH GHL FULWHUL VSHFLILFL GL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
VHJXLWRULSRUWDWL
L ULFDYL GHOOH YHQGLWH GL EHQL VRQR ULOHYDWL TXDQGR L ULVFKL H EHQHILFL VLJQLILFDWLYL GHOOD
SURSULHWjGHLEHQLVRQRWUDVIHULWLDOO¶DFTXLUHQWH
LULFDYLGHULYDQWLGDOODSUHVWD]LRQHGLVHUYL]LVRQRFRQWDELOL]]DWLTXDQGRLOVHUYL]LRqUHVR
,ULFDYLVRQRLVFULWWLDOQHWWRGLUHVLVFRQWLDEEXRQLSUHPLHRQHULSURPR]LRQDOLGLUHWWDPHQWH
FRUUHODWLDLULFDYLGLYHQGLWDQRQFKpGHOOHLPSRVWHGLUHWWDPHQWHFRQQHVVH
*OLVFRQWLFRPPHUFLDOLSRUWDWLLQGLUHWWDGLPLQX]LRQHGHLULFDYLVRQRVWDWLFDOFRODWLVXOODEDVH
GHLFRQWUDWWLVWLSXODWLFRQOHFRPSDJQLHDHUHHHFRQLWRXURSHUDWRU
/H UR\DOWLHV VRQR FRQWDELOL]]DWH SHU FRPSHWHQ]D VHFRQGR OD VRVWDQ]D GHJOL DFFRUGL
FRQWUDWWXDOL
*OL LQWHUHVVL DWWLYL VRQR FRQWDELOL]]DWL LQ DSSOLFD]LRQH GHO SULQFLSLR GHOOD FRPSHWHQ]D
WHPSRUDOH VX XQD EDVH FKH WHQJD FRQWR GHOO¶HIIHWWLYR UHQGLPHQWR GHOO¶DWWLYLWj D FXL VL
ULIHULVFRQR
,GLYLGHQGLVRQRULOHYDWLTXDQGRVLVWDELOLVFHLOGLULWWRGHJOLD]LRQLVWLDULFHYHUHLOSDJDPHQWR
&RQWDELOL]]D]LRQHGHLFRVWLHGHOOHVSHVH
,FRVWLVRQRULFRQRVFLXWLTXDQGRUHODWLYLDEHQLHVHUYL]LYHQGXWLRFRQVXPDWLQHOO¶HVHUFL]LRR
SHU ULSDUWL]LRQH VLVWHPDWLFD RYYHUR TXDQGR QRQ VL SRVVD LGHQWLILFDUH O¶XWLOLWj IXWXUD GHJOL
VWHVVL
,PSRVWHVXOUHGGLWR
,PSRVWHFRUUHQWL
/H LPSRVWH FRUUHQWL SHU O¶HVHUFL]LR FRUUHQWH H SUHFHGHQWL VRQR YDOXWDWH DOO¶LPSRUWR FKH FL VL
DWWHQGHGLUHFXSHUDUHRFRUULVSRQGHUHDOOHDXWRULWjILVFDOL/HDOLTXRWHHODQRUPDWLYDILVFDOH
XWLOL]]DWHSHUFDOFRODUHO¶LPSRUWRVRQRTXHOOHHPDQDWHRVRVWDQ]LDOPHQWHHPDQDWHDOODGDWD
GL FKLXVXUD GL ELODQFLR /H LPSRVWH FRUUHQWL UHODWLYH DG HOHPHQWL ULOHYDWL GLUHWWDPHQWH D
SDWULPRQLRVRQRULOHYDWHGLUHWWDPHQWHDSDWULPRQLRHQRQQHOFRQWRHFRQRPLFR
,PSRVWHGLIIHULWH
/H LPSRVWH GLIIHULWH VRQR FDOFRODWH XVDQGR LO FRVLGGHWWR OLDELOLW\ PHWKRG VXOOH GLIIHUHQ]H
WHPSRUDQHHULVXOWDQWLDOODGDWDGLELODQFLRIUDLYDORULILVFDOLSUHVLDULIHULPHQWRSHUOHDWWLYLWjH
SDVVLYLWj H L YDORUL ULSRUWDWL D ELODQFLR /H LPSRVWH GLIIHULWH SDVVLYH VRQR ULOHYDWH D IURQWH GL
WXWWHOHGLIIHUHQ]HWHPSRUDQHHWDVVDELOLDGHFFH]LRQHGLTXDQGROHLPSRVWHGLIIHULWHSDVVLYH
GHULYLQR GDOOD ULOHYD]LRQH LQL]LDOH GHOO¶DYYLDPHQWR R GL XQ¶DWWLYLWj R SDVVLYLWj LQ XQD
WUDQVD]LRQH FKH QRQ q XQD DJJUHJD]LRQH D]LHQGDOH H FKH DO WHPSR GHOOD WUDQVD]LRQH
VWHVVDQRQFRPSRUWLHIIHWWLQpVXOO¶XWLOHGHOO¶HVHUFL]LRFDOFRODWRDILQLGLELODQFLRQpVXOO¶XWLOHR
VXOODSHUGLWDFDOFRODWLDILQLILVFDOL
/HLPSRVWHGLIIHULWHDWWLYHVRQRULOHYDWHDIURQWHGLWXWWHOHGLIIHUHQ]HWHPSRUDQHHGHGXFLELOLH
SHUOHSHUGLWHILVFDOLSRUWDWHDQXRYRQHOODPLVXUDLQFXLVLDSUREDELOHO¶HVLVWHQ]DGLDGHJXDWL
XWLOL ILVFDOL IXWXUL FKH SRVVDQR UHQGHUH DSSOLFDELOH O¶XWLOL]]R GHOOH GLIIHUHQ]H WHPSRUDQHH
GHGXFLELOL H GHOOH DWWLYLWj H SDVVLYLWj ILVFDOL SRUWDWH D QXRYR HFFHWWR LO FDVR LQ FXL O¶LPSRVWD
GLIIHULWDDWWLYDFROOHJDWDDOOHGLIIHUHQ]HWHPSRUDQHHGHGXFLELOLGHULYLGDOODULOHYD]LRQHLQL]LDOH
GL XQ¶DWWLYLWj R SDVVLYLWj LQ XQDWUDQVD]LRQH FKH QRQq XQ¶DJJUHJD]LRQH D]LHQGDOH HFKH DO
WHPSR GHOOD WUDQVD]LRQH VWHVVD QRQ LQIOXLVFH Qp VXOO¶XWLOH GHOO¶HVHUFL]LR FDOFRODWR D ILQL GL
ELODQFLRQpVXOO¶XWLOHRVXOODSHUGLWDFDOFRODWLDILQLILVFDOL
/H DOLTXRWH XWLOL]]DWH SHU LO FDOFROR GHOOD ILVFDOLWj GLIIHULWD FKH ULIOHWWRQR TXHOOH SURVSHWWLFKH
VXOODEDVHGHOODOHJLVOD]LRQHQD]LRQDOHYLJHQWHVRQRSUHYDOHQWHPHQWHOHVHJXHQWL
,5(6
,5$3
8WLOHSHUD]LRQH
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
/¶XWLOH SHU D]LRQH q FDOFRODWR GLYLGHQGR O¶XWLOH QHWWR GHOO¶HVHUFL]LR DWWULEXLELOH DJOL $]LRQLVWL
GHOOD 6RFLHWj SHU LO QXPHUR PHGLR SRQGHUDWR GHOOH D]LRQL RUGLQDULH LQ FLUFROD]LRQH GXUDQWH
O¶HVHUFL]LR
$LILQLGHOFDOFRORGHOO¶XWLOHGLOXLWRSHUD]LRQHODPHGLDSRQGHUDWDGHOOHD]LRQLLQFLUFROD]LRQH
q PRGLILFDWD DVVXPHQGR OD FRQYHUVLRQH GL WXWWH OH SRWHQ]LDOL D]LRQL DYHQWL HIIHWWR GLOXLWLYR
$QFKH LO ULVXOWDWR QHWWR GHOOD 6RFLHWj q UHWWLILFDWR SHU WHQHU FRQWR GHJOL HIIHWWL GHOOD
FRQYHUVLRQHDOQHWWRGHOOHUHODWLYHLPSRVWH
326,=,21(),1$1=,$5,$1(77$
6LULSRUWDGLVHJXLWRODSRVL]LRQHILQDQ]LDULDQHWWDVHFRQGRODFRPXQLFD]LRQH&RQVREFKH
ULSUHQGHODGHOLEHUD&RQVREGHOOXJOLR
326,=,21(),1$1=,$5,$1(77$
0LJOLDLDGL(XUR
&DVVDHDOWUHGLVSRQLELOLWjOLTXLGH
$WWLYLWjILQDQ]LDULH
&UHGLWLILQDQ]LDULYHUVRVRFLHWjGHOJUXSSR
$WWLYLWjDEUHYH
'HELWLEDQFDUL
$OWUHSDVVLYLWjILQDQ]LDULHTXRWDFRUUHQWH
'HELWLILQDQ]LDULYHUVRVRFLHWjGHOJUXSSR
3DVVLYLWjDEUHYH
'HELWLILQDQ]LDULYHUVREDQFKHDOQHWWRGHOODTXRWDFRUUHQWH
3DVVLYLWjDOXQJR
3RVL]LRQHILQDQ]LDULDQHWWD
GLFXLSDVVLYLWjQHWWHSHUYDOXWD]LRQHDIDLUYDOXHFRQWUDWWL
7RWDOHGHELWLORUGLYHUVREDQFKH
$L ILQL GL XQD SL FRUUHWWD HVSRVL]LRQH QRQ VRQR VWDWL FRQVLGHUDWL WUD OH DWWLYLWj D EUHYH QHOOD
VLWXD]LRQHDOGLFHPEUHLFUHGLWLYHUVRVRFLHWjGHOJUXSSRDYHQWLQDWXUDGLLQYHVWLPHQWRGL
PHGLR OXQJR SHULRGR 3HU RPRJHQHLWj OD PHGHVLPD UHWWLILFD q VWDWD RSHUDWD QHOOD VLWXD]LRQH
FRPSDUDWLYDDOGLFHPEUH
/D YDULD]LRQH GHOOD SRVL]LRQH ILQDQ]LDULD QHWWD SHU (XUR PLOLRQL q HVVHQ]LDOPHQWH GRYXWD
DOO¶HIIHWWRFRPSHQVDWRGHLVHJXHQWLIDWWRULOHYDULD]LRQLQHJDWLYHSHULOSDJDPHQWRGLGLYLGHQGLVXO
ULVXOWDWRG¶HVHUFL]LRSHU(XURPLOLRQLHGLOULPERUVRGHOOHTXRWHGLILQDQ]LDPHQWLEDQFDUL
SHU(XURPLOLRQLHO¶DQGDPHQWRSRVLWLYRGHOO¶RUGLQDULDJHVWLRQHGLWHVRUHULD
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
$1$/,6,'(//(35,1&,3$/,92&,',67$723$75,021,$/(
VHQRQGLYHUVDPHQWHVSHFLILFDWRJOLLPSRUWLGHYRQRLQWHQGHUVLHVSUHVVLLQPLJOLDLDGL(XUR
$77,9,7ȶ
$77,9,7È&255(17,
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU /HFRPSRQHQWLGHOVXGGHWWRDJJUHJDWRVRQROHVHJXHQWL
&DVVDHDOWUHGLVSRQLELOLWjOLTXLGH
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU 6RQRUDSSUHVHQWDWHGDLVDOGLGHLFRQWLFRUUHQWLEDQFDULGLVSRQLELOLHGDOODOLTXLGLWjGLFDVVDDOODGDWD
GLFKLXVXUDGLELODQFLR
/H GLVSRQLELOLWj OLTXLGH VRQR HVSRVWH DO ORUR YDORUH FRQWDELOH FKH q ULWHQXWR XQD UDJLRQHYROH
DSSURVVLPD]LRQHGHOIDLUYDOXHDOODGDWDGLELODQFLR
$WWLYLWj)LQDQ]LDULH
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU $OGLFHPEUHODYRFHqFRVWLWXLWDSULQFLSDOPHQWHSHU(XURPLODGDXQOLEUHWWRGLGHSRVLWR
RUGLQDULRYLQFRODWRFRVWLWXLWRGDOODVRFLHWjGL/HDVLQJ$O:DKD/HDVHDIDYRUHGL6$9(6S$DO
ILQH GL RWWHQHUH LO GLVVHTXHVWUR GL WUH DHURPRELOL GL SURSULHWj GHOOD VWHVVD VRFLHWj H XWLOL]]DWL GDO
YHWWRUH0\DLUFRP
&UHGLWLSHULPSRVWH
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU ,O FUHGLWR YHUVR (UDULR SHU LPSRVWH q UHODWLYR DOO¶LVWDQ]D GL ULPERUVR ,5(6 SUHVHQWDWD DL VHQVL
GHOO¶DUW '/ Q /D YDULD]LRQH q GDWD GDO FUHGLWR SHU ,UDS RULJLQDWRVL
QHOO¶HVHUFL]LR
$OWULFUHGLWL
$PPRQWDQRD
¼
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
¼
9DU /
DQDOLVLqODVHJXHQWH
x 9V,PSUHVH&RQWUROODWH
x 9V,PSUHVH&ROOHJDWH
x 9V(1$&SHUFRQWULEXWL
x 9V5HJLRQH9HQHWRSHUILQDQ]LDPHQWL
x 9V)RUQLWRULSHUDQWLFLSL
x 9V(QWLSUHYLGHQ]LDOL
x &UHGLWLSHU,9$
9DULD]
x &UHGLWLYDUL
7RWDOHDOWULFUHGLWL
,FUHGLWLYHUVR(1$&SHUFRQWULEXWLLQFRQWRLQYHVWLPHQWLUHODWLYLDOO¶DHURSRUWRGL9HQH]LDVRQR
FRVuVFRPSRQLELOLSHUVLQJRODRSHUD
1XRYDDHURVWD]LRQH
9DULD]
7RWDOHFUHGLWLYHUVR(1$&
,O FUHGLWR ULIHULWR DOO¶DSSDOWR GHOOD QXRYD DHURVWD]LRQH q LQYDULDWR ULVSHWWR DO SUHFHGHQWH
HVHUFL]LR&RQWLQXDO¶LWHUEXURFUDWLFRSHUO¶LQFDVVRGHOVDOGRUHVLGXR
,FUHGLWLYHUVROD5HJLRQH9HQHWRVRQRULIHULWLD
9DULD]
,QWHUYHQWR GL PHVVD LQ VLFXUH]]D
GHOO¶DUJLQH ODJXQDUH DQWLVWDQWH
O¶DHURSRUWR 0DUFR 3ROR HG RSHUH
DFFHVVRULH
7RWDOH FUHGLWL YHUVR 5HJLRQH
9HQHWR
,O ILQDQ]LDPHQWR WRWDOH FRPH SUHYLVWR GDOOD '&5 Q DPPRQWD D (XUR PLOD
/¶LPSRUWR GL (XUR PLOD FRUULVSRQGH DO FUHGLWR PDWXUDWR SHU ODYRUL HVHJXLWL D WXWWR LO
VLHYLGHQ]LDO¶LQFDVVRQHOFRUVRGHOO¶HVHUFL]LRGHOO¶LPSRUWRGL(XURPLOD
,FUHGLWLYHUVR,PSUHVH&RQWUROODWHVRQRFRVuVXGGLYLVL
9DULD]
x &RQVROLGDWRILVFDOH
x &UHGLWLFRPPHUFLDOL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
x &UHGLWLSHU&DVK3RROLQJ
x &UHGLWLSHUILQDQ]LDPHQWL
x &UHGLWLSHU,9$
x &UHGLWLDOWUL
7RWDOHFUHGLWLYHUVR,PSUHVH&RQWUROODWH
, ³&UHGLWL DOWUL´ YHUVR ,PSUHVH &RQWUROODWH VRQR LQ SUHYDOHQ]D FRVWLWXLWL GDOOD FHVVLRQH GL SDUWH
GHOFUHGLWR,5(6DOOHFRQWUROODWHVWHVVHSHUO¶XWLOL]]RLQFRPSHQVD]LRQHFRQDOWULWULEXWL
&UHGLWLFRPPHUFLDOL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU 6RQR FRVWLWXLWL SULQFLSDOPHQWH GD FUHGLWL YHUVR FRPSDJQLH DHUHH SHU DWWLYLWj GL DYLD]LRQH H
YHUVRVXEFRQFHVVLRQDULRSHUDQWLSUHVVRO¶DHURVWD]LRQHGL9HQH]LD
/D WDEHOOD FKH VHJXH PRVWUD OD FRPSRVL]LRQH GHL FUHGLWL FRPPHUFLDOL H GHL UHODWLYL IRQGL
UHWWLILFDWLYL
&UHGLWLYHUVRFOLHQWL
)RQGRVYDOXWD]LRQHFUHGLWL
9DULD]
7RWDOHFUHGLWLFRPPHUFLDOL
, FUHGLWL YHUVRFOLHQWL DO GLFHPEUH DPPRQWDQR DG (XUR PLOLRQL DO QHWWR GHOIRQGR
VYDOXWD]LRQHFUHGLWLHULVXOWDQRLQGLPLQX]LRQHULVSHWWRDOYDORUHDILQHGLFHPEUHSHU(XUR
PLOLRQL7DOLFUHGLWLVRQRVRVWDQ]LDOPHQWHULFRQGXFLELOLDOPHUFDWRQD]LRQDOH
(¶ FRQWLQXDWD O¶DWWLYLWj GL PRQLWRUDJJLR H FRQWLQXR VROOHFLWR YHUVR L FOLHQWL DO ILQH GL OLPLWDUH LO
ULVFKLRGLFUHGLWR
3HUTXDQWRULJXDUGDLVDOGLGHLFUHGLWLYHUVRFOLHQWLVLULWLHQHFKHDVHJXLWRGHOOHD]LRQLDQFKH
OHJDOL ± LQWUDSUHVH SHU OD WXWHOD GHO FUHGLWR H SHU O¶LQFDVVR H VXOOD EDVH GHOOH LQIRUPD]LRQL DG
RJJL GLVSRQLELOL VXSSRUWDWH GDL OHJDOL FKH VHJXRQR L UHODWLYL FRQWHQ]LRVL LO YDORUH LQGLFDWR DO
QHWWRGHLIRQGLHFRQVLGHUDWHOHJDUDQ]LHDQFKHILGHMXVVRULHULFHYXWHULIOHWWDSUXGHQWHPHQWHLO
SUHVXPLELOHYDORUHGLUHDOL]]R
,O IRQGR VYDOXWD]LRQH FUHGLWL DPPRQWD D (XUR PLOLRQL VLD D FRSHUWXUD LQWHJUDOH GHL FUHGLWL
QHWWL GD FOLHQWL FRQ SURFHGXUH FRQFRUVXDOL LQ HVVHUH VLD LQ UHOD]LRQH DO ULPDQHQWH ULVFKLR
FRPSOHVVLYR HVVR q VWDWR TXDQWLILFDWR WHQHQGR FRQWR GL DQDOLVL GL VSHFLILFKH SRVL]LRQL VLD GL
XQDYDOXWD]LRQHFLUFDO¶DQ]LDQLWjGHOFUHGLWR&LzLQOLQHDFRQOHPHWRGRORJLHYDOXWDWLYHDSSOLFDWH
QHOWHPSR
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
/DPRYLPHQWD]LRQHGHOIRQGRVYDOXWD]LRQHFUHGLWLQHOO¶HVHUFL]LRqODVHJXHQWH
6DOGRDO
$FFDQWRQDPHQWRGHOO¶HVHUFL]LR
8WLOL]]RGHOO¶HVHUFL]LR
6DOGRDO
5LSRUWLDPR GL VHJXLWR XQD DQDOLVL SHU DQ]LDQLWj GHL FUHGLWL FRPPHUFLDOL GHOOD &DSRJUXSSR LQ
HVVHUHDOGLFHPEUH
&UHGLWL&RPPHUFLDOL
&UHGLWL1HWWL
&UHGLWL&RPPHUFLDOL
&UHGLWL1HWWL
7RWDOH
7RWDOH
$VFDGHUH
$VFDGHUH
6FDGXWL 6FDGXWL 6FDGXWL 6FDGXWL 6FDGXWL! JJ
JJ
JJ
JJ
JJ
6FDGXWL 6FDGXWL 6FDGXWL 6FDGXWL 6FDGXWL!
JJ
JJ
JJ
JJ
JJ
, FUHGLWL FRPPHUFLDOL VRQR HVSRVWL LQ ELODQFLR DO ORUR YDORUH FRQWDELOH DO QHWWR GL HYHQWXDOL
VYDOXWD]LRQLVLULWLHQHFKHWDOHYDORUHDSSURVVLPLUDJLRQHYROPHQWHLOIDLUYDOXHGHOPRQWHFUHGLWL
VWHVVRQRQHVLVWHQGRSDUWLFRODULFUHGLWLDPHGLROXQJRWHUPLQHFKHQHFHVVLWDQRGLSURFHVVLGL
DWWXDOL]]D]LRQH
0DJD]]LQR
DPPRQWDD
¼
¼
9DU $77,9,7ȶ121&255(17,
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU 6RQRFRPSRVWHFRPHVHJXH
,PPRELOL]]D]LRQL0DWHULDOL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU *UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
,QSDUWLFRODUH
%HQLGLSURSULHWj
9DULD]
%HQLJUDWXLWDPHQWHGHYROYLELOL
7RWDOHLPPRELOL]]D]LRQLPDWHULDOL
'DWLULHVSRVWLLQVHJXLWRDOO¶DGR]LRQHGHOO¶,)5,&$FFRUGLSHUVHUYL]LLQFRQFHVVLRQH
6LULQYLDSHUPDJJLRUGHWWDJOLRDTXDQWRHVSRVWRQHOO¶DSSRVLWDDSSHQGLFH³$SSOLFD]LRQHGHOO¶,)5,&
´
/
DQDOLVLGHOODFRPSRVL]LRQHGHLVDOGLGLELODQFLRHGHOOHUHODWLYHPRYLPHQWD]LRQLGHOOHSULQFLSDOL
FDWHJRULH GL LPPRELOL]]D]LRQL PDWHULDOL VRQR GHVXPLELOL GDOO¶$OOHJDWR % LQ FDOFH DOOH SUHVHQWL
QRWH HVSOLFDWLYH , %HQL GL SURSULHWj HYLGHQ]LDQR QHOO¶HVHUFL]LR XQ GHFUHPHQWR SHU (XUR PLOLRQLDOQHWWRGLDPPRUWDPHQWLSHU(XURPLOLRQL
*OL LQYHVWLPHQWL LQ ³%HQL GL SURSULHWj´ VRQR VWDWL SDUL D (XUR PLOLRQL H VRQR SULQFLSDOPHQWH
UHODWLYL SHU(XURPLOLRQL DOO¶DFTXLVWRGLPDFFKLQH G¶XIILFLR HOHWWURQLFKH SHU (XUR PLOLRQL
DOO¶DFTXLVWRGLDXWRYHLFROLSHU(XURPLOLRQLDOO¶DFTXLVWRGLLPSLDQWLHPDFFKLQDULHSHU(XUR
PLOLRQLDOO¶DFTXLVWRGLDWWUH]]DWXUHLQGXVWULDOL
,PPRELOL]]D]LRQL,PPDWHULDOL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU
,QSDUWLFRODUH
$OWUHLPPRELOL]]D]LRQLLPPDWHULDOL
'LULWWRGLXWLOL]]RGHOOHFRQFHVVLRQL
DHURSRUWXDOL
7RWDOHLPPRELOL]]D]LRQL
LPPDWHULDOL
9DULD]
'DWLULHVSRVWLLQVHJXLWRDOO¶DGR]LRQHGHOO¶,)5,&$FFRUGLSHUVHUYL]LLQFRQFHVVLRQH
/DFRPSRVL]LRQHGHOOHLPPRELOL]]D]LRQLLPPDWHULDOLqDQDOLWLFDPHQWHLOOXVWUDWDQHOO¶$OOHJDWR$
GDOTXDOHVLSRVVRQRHYLQFHUHLGDWLUHODWLYLDOFRVWRVWRULFRDJOLDPPRUWDPHQWLHDLUHVLGXLGD
DPPRUWL]]DUHHVSRVWLSHUVLQJRODFDWHJRULDGLLPPRELOL]]D]LRQL
*OLLQYHVWLPHQWLSHU³'LULWWRGLXWLOL]]RGHOOHFRQFHVVLRQLDHURSRUWXDOL´HIIHWWXDWLQHOO¶HVHUFL]LRDO
QHWWR GHL FRQWULEXWL SXEEOLFL D ILQDQ]LDPHQWR GHJOL VWHVVL VRQR VWDWL SDUL D (XUR PLOLRQL H
VRQR SULQFLSDOPHQWH UHODWLYL SHU (XUR PLOLRQL DOO¶LQVWDOOD]LRQH LPSLDQWR IRWRYROWDLFR SHU
(XUR PLOLRQL DO 3URJHWWR ³1RGR ,QWHUPRGDOH´ SHU (XUR PLOLRQL DOOD ULVWUXWWXUD]LRQH
GHOO¶³$YLD]LRQH *HQHUDOH´ SHU (XUR PLOLRQL DOO¶DGHJXDPHQWR GL ³,PSLDQWL HOHWWULFL H
DQWLQFHQGLR´
5HODWLYDPHQWHDJOLLQYHVWLPHQWLSHU³'LULWWRGLXWLOL]]RGHOOHFRQFHVVLRQLDHURSRUWXDOL´LQFRUVRGL
HVHFX]LRQHVLHYLGHQ]LDFKHVRQRVWDWLUHDOL]]DWLLQYHVWLPHQWLDOQHWWRGHLFLWDWLFRQWULEXWLGHOOD
5HJLRQH9HQHWRSHU(XURPLOLRQLODFXLFRPSRVL]LRQHqDQDOLWLFDPHQWHLOOXVWUDWDQHOO¶$OOHJDWR
$´
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
*OL LQYHVWLPHQWL QHOOH ³$OWUH LPPRELOL]]D]LRQL LPPDWHULDOL´ QHOO¶HVHUFL]LR VRQR VWDWL SDUL D (XUR
PLOLRQL H ULJXDUGDQR O¶LPSOHPHQWD]LRQH GL QXRYL SURJHWWL VRIWZDUH H OR VYLOXSSR GL VLVWHPL
HVLVWHQWL
3DUWHFLSD]LRQL
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU ,O VDOGR VL ULIHULVFH SULQFLSDOPHQWH D SDUWHFLSD]LRQL LQ VRFLHWj FRQWUROODWH FROOHJDWH HG LQ DOWUH
VRFLHWjGLFXLGLVHJXLWRYLHQHGDWRGHWWDJOLR
3DUWHFLSD]LRQLLQLPSUHVHFRQWUROODWH
4XRWD
9DULD]
6DYH(QJLQHHULQJ6S$
$HU7UH6S$
0DUFR3ROR3DUN6UO
$HURSRUWR&LYLOHGL3DGRYD6S$ $LUHVW6UO
1$LWHF6UO
7ULYHQHWR 6LFXUH]]D 6UO JLj 6DYH
6HFXULW\6UO
$UFKLPHGH6S$
$UFKLPHGH6UO
$JULFROD&j%RO]DQDUO
,GHD6UO
6DYH,QWHUQDWLRQDO+ROGLQJ6$
7RWDOH SDUWHFLSD]LRQL LQ LPSUHVH
FRQWUROODWH
/¶LQFUHPHQWRQHOODSDUWHFLSD]LRQHGL,GHD6UOSHUFRPSOHVVLYL(XURPLODqGRYXWRDGXQ
LQFUHPHQWRSHU(XURPLODUHODWLYRDOODULQXQFLDGHOLEHUDWDFRQ$VVHPEOHDGHLVRFLGHO
GLFHPEUH GL SDUWH GHO ILQDQ]LDPHQWR VRFL LQIUXWWLIHUR LQ HVVHUH D IDYRUH GHOOD ULVHUYD GL
FDSLWDOH HG DG XQ GHFUHPHQWR SHU (XUR PLOD LQ UHOD]LRQH DOO¶DGHJXDPHQWR DOOD
FRUULVSRQGHQWHTXRWDGLSDWULPRQLRQHWWRGLSHUWLQHQ]D
3DUWHFLSD]LRQLLQLPSUHVHFROOHJDWH
4XRWD
9DULD]
1LFHOOL6S$
9HQH]LD7HUPLQDO3DVVHJJHUL6S$
*$36S$*HVW$HURSRUWR3DQWHOOHULD
$±$GYDQFHG$LUSRUW$GYLVRU\6UO
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
7RWDOH SDUWHFLSD]LRQL LQ LPSUHVH
FROOHJDWH
/¶DXPHQWR GHO YDORUH GHOOH SDUWHFLSD]LRQL LQ 1LFHOOL 6S$ HG LQ 9HQH]LD 7HUPLQDO 3DVVHJJHUL
6S$ q FRQVHJXHQ]D GHOO¶DFTXLVWR ULVSHWWLYDPHQWH GHOO¶ H GHOO¶ GHOOH TXRWH
QRPLQDOLGLWDOLVRFLHWjDYYHQXWRQHOFRUVRGHOSULPRVHPHVWUH
,O GHFUHPHQWR SHU (XUR PLOD q DYYHQXWR LQ UHOD]LRQH DOO¶DGHJXDPHQWR GHO YDORUH GHOOD
SDUWHFLSD]LRQH LQ *$3 6S$ *HVWLRQH $HURSRUWR GL 3DQWHOOHULD DOOD FRUULVSRQGHQWH TXRWD GL
SDWULPRQLRQHWWRGLSHUWLQHQ]D
3DUWHFLSD]LRQLLQDOWUHLPSUHVH
4XRWD
9DULD]
&RQVRU]LR6LYH)RUPD]LRQH
&RQVRU]LR&21$,
086(&RQVRU]LR0XOWLVHUYL]L
7RWDOHSDUWHFLSD]LRQLLQDOWUHLPSUHVH
/HSDUWHFLSD]LRQLLQDOWUHLPSUHVHQRQHYLGHQ]LDQRYDULD]LRQLVLJQLILFDWLYH
$OWUHDWWLYLWjILQDQ]LDULH
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU 6RQRUHODWLYHLQSUHYDOHQ]DDILQDQ]LDPHQWLYHUVRVRFLHWjFRQWUROODWHGLUHWWDPHQWHRSHULOWUDPLWHGL
DOWUDVRFLHWj
9DULD]
x $UFKLPHGH6UO
x ,GHD6UO
x 6RFLHWj$JULFROD&j%RO]DQDUO
x $LUHVW6UO
x $LUOLQH 7HUPLQDO %XVLQHVV &DWHULQJ
+ROGLQJ*PE+
x 'HSRVLWLFDX]LRQDOLYDUL
7RWDOHDOWUHDWWLYLWjILQDQ]LDULH
,PRYLPHQWLGHLILQDQ]LDPHQWLYHUVROHVRFLHWjGHO*UXSSR$LUHVWVRQROHJDWLDGXQDULVWUXWWXUD]LRQH
GHOOHSRVL]LRQLGLGHELWRGHOOHVWHVVHQHLFRQIURQWLGHOOD&DSRJUXSSR
&UHGLWLSHULPSRVWHDQWLFLSDWH
$PPRQWDQRD
¼
¼
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
9DU /HSULQFLSDOLGLIIHUHQ]HWHPSRUDQHHVXFXLVRQRLVFULWWHLPSRVWHDQWLFLSDWHULJXDUGDQR
x O¶HVLVWHQ]DGLIRQGLILVFDOPHQWHGHGXFLELOLLQHVHUFL]LVXFFHVVLYLTXDOLLOIRQGRULVFKLHGRQHUL
HGLOIRQGRVYDOXWD]LRQHFUHGLWLSHUODTXRWDHFFHGHQWHOR
x ODSULPDDSSOLFD]LRQHGHOO¶,)5,&³$FFRUGLSHUVHUYL]LLQFRQFHVVLRQH´
x LOGLIIHUHQWHWUDWWDPHQWRFRQWDELOHHILVFDOHGHLFRVWLSHULOSURFHVVRGLTXRWD]LRQHFRQFOXVRVL
QHO
x DOWUH UHWWLILFKH FRQQHVVH DOO¶DSSOLFD]LRQH GHL SULQFLSL FRQWDELOL LQWHUQD]LRQDOL SULQFLSDOPHQWH
RQHULSOXULHQQDOLQRQFDSLWDOL]]DELOL
x DOWUL FRVWL FKH LQ EDVHDOOH YLJHQWL GLVSRVL]LRQL ILVFDOL VLUHQGHUDQQR GHGXFLELOL QHL SURVVLPL
HVHUFL]L
/H WDEHOOH VXFFHVVLYH LOOXVWUDQR OH WLSRORJLH FKH GHWHUPLQDQR O¶LVFUL]LRQH GHL FUHGLWL SHU LPSRVWH
DQWLFLSDWHGLVWLQJXHQGRWUD,5(6HG,5$3
LPSRUW LLQPLJOLDLDGLHXUR
,PSRQLELOH
,PSRVWD
$OLTXRWD,UHV
6DOGR 6DOGR
)RQGRVYDOXWD]LRQHFUHGLWL
)RQGRULQQRYDPHQWREHQLLQFRQFHVVLRQH
0DQXWHQ]LRQLFLFOLFKHQRQFDSLWDOL]]DWH
)RQGLULVFKLHGRQHULIXWXUL
)RQGRGHPROL]LRQH
&RVWLVWLPDWLGLSHQHQWL
&RVWLOHJDOLQRQGLFRPSHWHQ]D
6YDOXWD]LRQHLPPRELOL]]D]LRQL
6YDOXWD]LRQHPDJD]]LQR
$OW UHLPSRVWHHWDVVHGHGXFLELOLSHUFDVVD
6SHVHGLUDSSUHVHQWDQ]D
&RPSHQVLDPPLQLVWUDWRULGHGXFLELOLSHUFDVVD
&RQWULEXWLDVVRFLDWLYLQRQSDJDWL
(URJD]LRQLOLEHUDOLQRQSDJDWH
$PPRUWDPHQWLLQGHGXFLELOL
2QHULSOXULHQQDOLGD)WDTXRWD]LRQHLQ%RUVD
$OW ULRQHULSOXULHQQDOLGD)WD
&RPSRQHQWDSSURDFKGD)WD
&UHGLWRSHULPSRVWHDQWLFLSDWH,UHV
,QFUHPHQWL
8WLOL]]L
6DOGR 6DOGR 6DOGR
,PSRQLELOH
,QFUHPHQWL
8WLOL]]L
6DOGR
,PSRVWD
$OLTXRWD,UDS
6DOGR 6DOGR
)RQGRULQQRYDPHQWREHQLLQFRQFHVVLRQH
)RQGLULVFKLHGRQHULIXWXUL
)RQGRGHPROL]LRQH
&RVWLOHJDOLQRQGLFRPSHWHQ]D
6YDOXWD]LRQHLPPRELOL]]D]LRQL
6YDOXWD]LRQHPDJD]]LQR
6SHVHGLUDSSUHVHQWDQ]D
2QHULSOXULHQQDOLGD)WDTXRWD]LRQHLQ%RUVD
$OW ULRQHULSOXULHQQDOLGD)WD
&RPSRQHQWDSSURDFKGD)WD
&UHGLWRSHULPSRVWHDQWLFLSDWH,UDS
727$/(029,0(17$=,21(,03267(',))(5,7($77,9(
,QFUHPHQWL
8WLOL]]L
6DOGR 6DOGR 6DOGR
,QFUHPHQWL
8WLOL]]L
6DOGR
'DW LULHVSRVW LLQVHJXLW RDOO
DGR]LRQHGHOO
,)5,&$FFRUGLSHUVHUYL]LLQ&RQFHVVLRQH
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
3$66,9,7ȶ
3$66,9,7È&255(17,
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU
6RQRFRPSRVWHFRPHVHJXH
'HELWLFRPPHUFLDOL
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU , GHELWL FRPPHUFLDOL DO GLFHPEUH DPPRQWDQR DG (XUR PLOLRQL H ULOHYDQR XQ
LQFUHPHQWR GL (XUR PLOLRQL ULVSHWWR DO GLFHPEUH 7DOL GHELWL VRQR VRVWDQ]LDOPHQWH
ULFRQGXFLELOLDOPHUFDWRQD]LRQDOH
6RQR HVSRVWL LQ ELODQFLR DO ORUR YDORUH FRQWDELOH FKH VL ULWLHQH DSSURVVLPL UDJLRQHYROPHQWH LO IDLU
YDOXH QRQ HVLVWHQGR SDUWLFRODUL GHELWL GL QDWXUD FRPPHUFLDOH D PHGLROXQJR WHUPLQH FKH
QHFHVVLWLQRGLSURFHVVLGLDWWXDOL]]D]LRQH
$OWULGHELWL
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU ,QFOXGRQR
x 'HELWLSHU&DVK3RROLQJ
9DULD]
x 'HELWLSHU&RQVROLGDWR)LVFDOH
x 'HELWLFRPPHUFLDOL
x 'HELWLSHU,9$
x $OWULGHELWL
x 'HELWLYHUVRVRFLHWjFROOHJDWH
'HELWLYHUVR6RFLHWjFROOHJDWH
'HELWLYHUVR6RFLHWjFRQWUROODWH
x 'HELWLYHUVRSHUVRQDOHSHUUHWULEX]LRQL
GLIIHULWH
x $OWUL'HELWL
x 'HELWLSHUFRQWULEXWR4XDGUDQWHGL
7HVVHUD
x 'HELWLSHUFDQRQHGLFRQFHVVLRQH
DHURSRUWXDOH
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
x 'HELWLSHUDGGL]LRQDOHFRPXQDOH
/
7RWDOHDOWULGHELWL
'HELWL7ULEXWDUL
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU /DYRFH³'HELWLWULEXWDUL´LQFOXGHGHELWLYHUVR(UDULRSHU,5(6GD&RQVROLGDWR)LVFDOHSHU(XUR
PLOLRQL H GHELWL SHU ULWHQXWH VX UHGGLWL GD ODYRUR GLSHQGHQWH HG DXWRQRPR SHU (XUR PLOLRQL
'HELWLYHUVRLVWLWXWLSUHYLGHQ]LDOLHVLFXUH]]DVRFLDOH
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU 'HELWLEDQFDUL
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU 5LVXOWDQRFRVuVXGGLYLVL
4XRWDDEUHYHWHUPLQHGLILQDQ]LDPHQWL
EDQFDUL
$OWULGHELWLYHUVREDQFKH
9DULD]
7RWDOH
1RQVLVHJQDODQRYDULD]LRQLULVSHWWRDOO¶HVHUFL]LRSUHFHGHQWH
/HTXRWHQRPLQDOLGLILQDQ]LDPHQWLFRQSDJDPHQWRHQWURO¶DQQRVRQRSDULD(XURPLOLRQL
/D WDEHOOD FKH VHJXH ULHSLORJD OD ULSDUWL]LRQH GHOOH OLQHH GL FUHGLWR EDQFDULH XWLOL]]DWH H GLVSRQLELOL
DOODGDWDGHOGLFHPEUH
7,32/2*,$
$)),'$72
87,/,==$72
5(6,'82
)LGRFDVVD
)LGRILUPD
)LGRSURPLVFXRFDVVDILUPD
0XWXLSUHVWLWL
7RWDOH
$OWUHSDVVLYLWjILQDQ]LDULH±TXRWDFRUUHQWH
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU /D YRFH q FRVWLWXLWD GDO GHELWR GHULYDQWH GDOOD YDOXWD]LRQH D IDLU YDOXH GHJOL VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL
GHULYDWL ,56 SHU (XUR PLOD /D YDULD]LRQH q OHJDWD DOOD YDOXWD]LRQH ³PDUN WR PDUNHW´ DO GLFHPEUH
/D 6RFLHWj GHWLHQH VWUXPHQWL GHULYDWL DOOR VFRSR GL FRSULUH OD SURSULD HVSRVL]LRQH DO ULVFKLR GL
YDULD]LRQH GHL WDVVL G¶LQWHUHVVH UHODWLYDPHQWH D VSHFLILFKH SDVVLYLWj GL ELODQFLR FG FDVK IORZ
KHGJH/DPHWRGRORJLDGLUHJLVWUD]LRQHFRQWDELOHQRQSRWHQGRFRQVLGHUDUHDQFKHGDXQSXQWRGL
YLVWDPHUDPHQWHFRQWDELOHJOLVWHVVLFRPHGLFRSHUWXUDFRQVLVWHQHOULOHYDUHDFRQWRHFRQRPLFROH
YDULD]LRQLGHOIDLUYDOXH
3HU XQ DQDOLWLFR GHWWDJOLR GHJOL VWUXPHQWL GHULYDWL LQ HVVHUH VL ULPDQGD DOOD VH]LRQH GHOOH 1RWH
(VSOLFDWLYHGHGLFDWDDOOD³7LSRORJLDHJHVWLRQHGHLULVFKLILQDQ]LDUL´1RWD
3$66,9,7È121&255(17,
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU 6RQRFRPSRVWHFRPHVHJXH
'HELWLILQDQ]LDULYHUVREDQFKHDOQHWWRGHOODTXRWDFRUUHQWH
$PPRQWDQRD
¼
¼
9DU ,GHELWLILQDQ]LDULYHUVREDQFKHDOQHWWRGHOODTXRWDFRUUHQWHVRQRFRVWLWXLWLGDOOHTXRWHDPHGLR
OXQJRWHUPLQHGHLILQDQ]LDPHQWLVRWWRVFULWWLHGLQHVVHUHDOGLFHPEUH
1HOFRUVRGHOO¶HVHUFL]LRVRQRVWDWHULPERUVDWHTXRWHGLILQDQ]LDPHQWLDPHGLROXQJRWHUPLQHSHU
(XURPLOLRQL,OYDORUHGHOOHTXRWHGLILQDQ]LDPHQWRFRQULPERUVRROWUHO¶DQQRqSDULD(XUR
PLOLRQLGLFXL(XURPLOLRQLROWUHLDQQL
, ILQDQ]LDPHQWL EDQFDUL D PHGLROXQJR WHUPLQH LQFOXVD OD TXRWD LQ VFDGHQ]D QHL SURVVLPL PHVL(XURPLOLRQLDPPRQWDQRD(XURPLOLRQL
,ILQDQ]LDPHQWLDPHGLROXQJRWHUPLQHVRQRRJJHWWRGLFRSHUWXUHQRQVSHFXODWLYH,56FRQWURLO
ULVFKLRGLLQFUHPHQWRGHLWDVVLGLLQWHUHVVHSHUFLUFDLOGHOORURYDORUHFRPSOHVVLYR
/DULSDUWL]LRQHSHUDQQRVRODUHGLVFDGHQ]DGHLILQDQ]LDPHQWLDPHGLROXQJRWHUPLQHLQFOXVDOD
TXRWDDEUHYHqODVHJXHQWH
4XRWD
4XRWD
7RWDOH
6FDGHQ]D
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
&DSLWDOH
,QWHUHVVL
7RWDOHGHELWLYHUVREDQFKHDPHGLROXQJRWHUPLQH
ODTXRWDLQWHUHVVLLQGLFDWDqVWLPDWDLQEDVHDOO¶XOWLPRWDVVRDSSOLFDWRULVSHWWLYDPHQWHVXLYDULILQDQ]LDPHQWLLQHVVHUH
/D VRFLHWj KD DIILGDPHQWL D EUHYH QRQ XWLOL]]DWL H FRQFRUGDWL FRQ JOL LVWLWXWL GL FUHGLWR SHU
FRPSOHVVLYL(XURPLOLRQL
,ILQDQ]LDPHQWLDPHGLROXQJRWHUPLQHLQHVVHUHDOGLFHPEUHVRQR
XQILQDQ]LDPHQWR SHUXQ YDORUH RULJLQDULR SDUL D (XUR PLOLRQL HURJDWR QHO GD %DQFD
23, HG LO FXL YDORUH UHVLGXR DO GLFHPEUH DPPRQWD D (XUR PLOLRQL ,O
ILQDQ]LDPHQWR SUHYHGHYD GXH DQQL GL SUHDPPRUWDPHQWR H ULPERUVR FRQ UDWH FRVWDQWL
VHPHVWUDOLDSDUWLUHGDGLFHPEUHILQRDO,OWDVVRDSSOLFDWRqSDULDOO¶(XULERUDPHVL
PDJJLRUDWR GL XQR VSUHDG WDOH ILQDQ]LDPHQWR q RJJHWWR GL FRSHUWXUH QRQ VSHFXODWLYH ,56
FRQWURLOULVFKLRGLLQFUHPHQWRGHLWDVVLGLLQWHUHVVHSHUFLUFDLOGHOSURSULRYDORUH
XQ XOWHULRUH ILQDQ]LDPHQWR SHU XQ YDORUH RULJLQDULR SDUL D (XUR PLOLRQL VRWWRVFULWWR QHO
HG HURJDWR D GLFHPEUH IXQ]LRQDOH DOO¶DFTXLVWR GHL WHUUHQL DGLDFHQWL DO VHGLPH
DHURSRUWXDOH GL 9HQH]LD SHU IXWXUL VYLOXSSL 7DOH ILQDQ]LDPHQWR SUHYHGH XQ ULPERUVR WUDPLWH
SDJDPHQWR GL GXH TXRWH DQQXDOL GD JLXJQR ILQR D GLFHPEUH HG q FRSHUWR GD
JDUDQ]LDLSRWHFDULDVXLWHUUHQLRJJHWWRGLDFTXLVL]LRQHQHO,OWDVVRDSSOLFDWRSUHYHGHXQR
VSUHDG VXO WDVVR (XULERU D PHVL ,O YDORUH UHVLGXR GHOOR VWHVVR DO GLFHPEUH ULVXOWD
SDULD(XURPLOLRQL
)RQGRLPSRVWHGLIIHULWH
$PPRQWDD
¼
¼
9DU /H WDEHOOH VRWWRVWDQWL LOOXVWUDQR OH WLSRORJLH FKH GHWHUPLQDQR O¶LVFUL]LRQH GHO IRQGR SHU LPSRVWH
GLIIHULWHGLVWLQJXHQGRWUD,5(6HG,5$3
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
LPSRUWLLQPLJOLDLDGLHXUR
,PSRQLELOH
$OLTXRWD,UHV
$PRUWDPHQWLDQWLFLSDWL
)RQGRDPPRUWDPHQWREHQLLQFRQFHVVLRQH
7)5
)RQGRGHPROL]LRQH
6$/'2,03267(',))(5,7(3$66,9(,5(6
6DOGR
6DOGR
8WLOL]]L
,PSRVWD
,QFUHPHQWL
6DOGR
6DOGR
6DOGR
,PSRQLELOH
$OLTXRWD,UDS
6DOGR
6DOGR
8WLOL]]L
8WLOL]]L
,PSRVWD
,QFUHPHQWL
)RQGRDPPRUWDPHQWREHQLLQFRQFHVVLRQH
)RQGRGHPROL]LRQH
6$/'2,03267(',))(5,7(3$66,9(,5$3
6DOGR
6DOGR
6DOGR
727$/(029,0(17$=,21()21'2,03267(',))(5,7(
'DWLULHVSRVWLLQVHJXLWRDOO
DGR]LRQHGHOO
,)5,&$FFRUGLSHUVHUYL]LLQ&RQFHVVLRQH
8WLOL]]L
6DOGR
,QFUHPHQWL
)RQGR7)5HDOWULIRQGLUHODWLYLDOSHUVRQDOH
DPPRQWDD
¼
¼
6DOGR
,QFUHPHQWL
9DU /DSDVVLYLWjSHUWUDWWDPHQWRILQHUDSSRUWRDOGLFHPEUHVLHYLGHQ]LDQHOVHJXHQWHSURVSHWWR
6DOGRDO
$FFDQWRQDPHQWRGHOO¶HVHUFL]LRHULYDOXWD]LRQL
/LTXLGDWRHVHUFL]LR
$QWLFLSLFRQFHVVL
8WLOL]]RSHU*HVWLRQH,QWHJUDWLYD
,PSRVWDVRVWLWXWLYDDUW'/JV
6DOGRDO
/DYDOXWD]LRQHDWWXDULDOHGHO7)5qUHDOL]]DWDLQEDVHDOODPHWRGRORJLDGHL³EHQHILFLPDWXUDWL´FRPH
SUHYLVWRGDOOR,$67DOHPHWRGRORJLDVLVRVWDQ]LDLQYDOXWD]LRQLFKHHVSULPRQRLOYDORUHDWWXDOH
PHGLR GHOOH REEOLJD]LRQL SHQVLRQLVWLFKH PDWXUDWH LQ EDVH DO VHUYL]LR FKH LO ODYRUDWRUH KD SUHVWDWR
ILQRDOO¶HSRFDLQFXLODYDOXWD]LRQHVWHVVDqUHDOL]]DWD
/DPHWRGRORJLDGLFDOFRORSXzHVVHUHVFKHPDWL]]DWDQHOOHVHJXHQWLIDVL
SURLH]LRQHSHUFLDVFXQGLSHQGHQWHLQIRU]DDOODGDWDGLYDOXWD]LRQHGHO7)5JLjDFFDQWRQDWRILQR
DOO¶HSRFDDOHDWRULDGLFRUUHVSRQVLRQH
GHWHUPLQD]LRQHSHUFLDVFXQGLSHQGHQWHGHLSDJDPHQWLSUREDELOL]]DWLGL7)5FKHGRYUDQQRHVVHUH
HIIHWWXDWL GDOOD VRFLHWj LQ FDVR GL XVFLWD GHO GLSHQGHQWH FDXVD OLFHQ]LDPHQWR GLPLVVLRQL LQDELOLWj
PRUWHHSHQVLRQDPHQWRQRQFKpDIURQWHGLULFKLHVWDGLDQWLFLSL
DWWXDOL]]D]LRQHDOODGDWDGLYDOXWD]LRQHGLFLDVFXQSDJDPHQWRSUREDELOL]]DWR
$LILQLGHOFDOFRORDWWXDULDOHGHO)RQGR7)5OD6RFLHWjKDXWLOL]]DWROHYDOXWD]LRQLHIIHWWXDWHGDXQ
DWWXDULR LQGLSHQGHQWH LO TXDOH KD GHWHUPLQDWR LO YDORUH VXOOD EDVH GHOOH VHJXHQWL DVVXQ]LRQL
IRQGDPHQWDOL
x WDVVRGLPRUWDOLWjWDYROH,36
x WDVVLGLLQYDOLGLWjWDYROH,136±
x WDVVRGLURWD]LRQHGHOSHUVRQDOH
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
x WDVVRGLVFRQWR
x WDVVRGLDQWLFLSD]LRQH
x WDVVRGLLQIOD]LRQH
$OWUL)RQGLULVFKLHRQHUL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU /DYRFHLQHVDPHqFRVuFRPSRVWD
9DULD]
)RQGRSHUULVFKLHRQHUL
)RQGREHQLJUDWXLWDPHQWHGHYROYLELOL
7RWDOHDOWULIRQGLULVFKLHRQHUL
'DWLULHVSRVWLLQVHJXLWRDOO¶DGR]LRQHGHOO¶,)5,&$FFRUGLSHUVHUYL]LLQ&RQFHVVLRQH
)RQGRULVFKLHRQHUL
/DPRYLPHQWD]LRQHGHOIRQGRQHOFRUVRGHOO¶HVHUFL]LRqVWDWDODVHJXHQWH
6DOGRDO
$FFDQWRQDPHQWLSHUULVFKLHRQHULIXWXUL
8WLOL]]LSHUULVFKLHGRQHUL
6DOGRDO
7DOH YRFH q FRVWLWXLWD GD VWDQ]LDPHQWL GHVWLQDWL D FRSULUH OH SDVVLYLWj SRWHQ]LDOL D FDULFR GHOOD
6RFLHWjSULQFLSDOPHQWHUHODWLYLDFRQWHQ]LRVLFRQIRUQLWRULHGH[GLSHQGHQWL
6LULWLHQHFKHLIRQGLVLDQRVXIILFLHQWHPHQWHFDSLHQWLSHUFRSULUHLULVFKLGHULYDQWLGDFDXVHOHJDOLH
FRQWHQ]LRVL GL VSHFLILFD QDWXUD FRQ OD VRFLHWj FRPH DWWRUH SDVVLYR R DWWLYR VXOOD EDVH GL XQD
UDJLRQHYROHVWLPDLQUHOD]LRQHDOOHLQIRUPD]LRQLGLVSRQLELOLHVHQWLWRLOSDUHUHGHLFRQVXOHQWLOHJDOL
)RQGR5LQQRYDPHQWR%HQL*UDWXLWDPHQWH'HYROYLELOL
DPPRQWDD
¼
¼
9DU 5DSSUHVHQWDODVWLPDSHUOHPDQXWHQ]LRQLHGLOULPSLD]]RFKHGRYUDQQRHVVHUHHIIHWWXDWLVXLEHQLLQ
FRQFHVVLRQH WDOL EHQL GRYUDQQR LQIDWWL HVVHUH GHYROXWL DOOR 6WDWR LQ SHUIHWWH FRQGL]LRQL GL
IXQ]LRQDPHQWRDOWHUPLQHGHOODFRQFHVVLRQHDHURSRUWXDOH
,O)RQGRGLULQQRYDPHQWRUHODWLYRDOVHGLPHDHURSRUWXDOHGL9HQH]LDYLHQHDQQXDOPHQWHDOLPHQWDWR
VXOOD EDVH GL XQD YDOXWD]LRQH WHFQLFD GHJOL VWLPDWL RQHUL IXWXUL UHODWLYL DOOH PDQXWHQ]LRQL FLFOLFKH
QHFHVVDULH DO PDQWHQLPHQWR GHL EHQL GL FXL q SUHYLVWD OD GHYROX]LRQH JUDWXLWD DO WHUPLQH GHOOD
FRQFHVVLRQHHGXWLOL]]DWRLQUDJLRQHGHOOHPDQXWHQ]LRQLHIIHWWXDWHQHOO¶HVHUFL]LR
1HOO¶HVHUFL]LRLOIRQGRqVWDWRLQFUHPHQWDWRSHU(XURPLODSHUO¶DFFDQWRQDPHQWRGHOODTXRWDGL
FRPSHWHQ]DGHOO¶HVHUFL]LRHGXWLOL]]DWRSHU(XURPLOD
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
3$75,021,21(772
3DWULPRQLRQHWWR
DPPRQWDD
¼
¼
9DU ,OSDWULPRQLRQHWWRDOGLFHPEUHqFRVWLWXLWRGDOOHYRFLGLVHJXLWRFRPPHQWDWH
6L ULQYLD DOO¶$OOHJDWR ³(´ LQ FDOFH DOOH SUHVHQWL 1RWH (VSOLFDWLYH SHU O¶DQDOLVL GHOOD GLVWULEXLELOLWj GHO
SDWULPRQLRQHWWR
&DSLWDOHVRFLDOH
DPPRQWDD
¼
¼
9DU ,O FDSLWDOH VRFLDOH SDUL DG (XUR q FRPSRVWR GD D]LRQL GHO YDORUH
QRPLQDOHXQLWDULRGL(XURHGqLQWHUDPHQWHYHUVDWR
5LVHUYDGDVRYUDSSUH]]RD]LRQL
DPPRQWDD
¼
¼
9DU 'HULYDGDOVRYUDSSUH]]RULFRQRVFLXWRHSDJDWRDVHJXLWRGHOO¶RIIHUWDSXEEOLFDGLVRWWRVFUL]LRQH
GHODOQHWWRGHLFRVWLVRVWHQXWLSHULOSURFHVVRGLTXRWD]LRQHLQ%RUVD
5LVHUYD/HJDOH
DPPRQWDD
¼
¼
9DU 5LVHUYD$]LRQL3URSULHLQ3RUWDIRJOLR
DPPRQWDD
¼
¼
9DU /D6RFLHWjGHWLHQHQD]LRQLSURSULHSHUXQFRQWURYDORUHLQELODQFLRSDULD(XUR
PLOLRQLDFTXLVWDWHFRQOHPRGDOLWjLQGLFDWHLQDSSRVLWDGHOLEHUDDVVHPEOHDUH
1HOFRUVRGHOO¶HVHUFL]LR6$9(6S$KDSURYYHGXWRDGDFTXLVWDUHD]LRQLSURSULHGHO
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$G XOWHULRUH FRPPHQWR GHOOD YDULD]LRQH VL YHGD TXDQWR VSHFLILFDWR QHOO¶DSSRVLWR SDUDJUDIR GHOOD
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5LVHUYDGL5LYDOXWD]LRQH/HJJH
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7RWDOH$OWUH5LVHUYH
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/¶LQFUHPHQWRWUDOHDOWUHULVHUYHGHJOLXWLOLDQXRYRqDYYHQXWRDVHJXLWRGHOODGHVWLQD]LRQHGL
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8WLOHGHOO¶HVHUFL]LR
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9DU 6L SUHVHQWD GL VHJXLWR OD ULFRQFLOLD]LRQH WUD LO QXPHUR GL D]LRQL LQ FLUFROD]LRQH DOO¶LQL]LR H DOOD ILQH
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9DORUHQRPLQDOH
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6RQRGLVHJXLWRFRPPHQWDWHOHSULQFLSDOLYRFLGHOFRQWRHFRQRPLFRFRPSDUDWHFRQTXHOOH
UHODWLYHDOO¶HVHUFL]LR
5,&$9,23(5$7,9,($/75,3529(17,
5LFDYLRSHUDWLYLHDOWULSURYHQWL
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¼
¼
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,QF
,QF
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$OWULULFDYL
7RWDOH
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PLOLRQL GL SDVVHJJHUL FRQ XQ LQFUHPHQWR GHO ULVSHWWR DOO¶HVHUFL]LR SUHFHGHQWH 6L
HYLGHQ]LD XQ YDORUH GHL ULFDYL SDUL DG (XUR PLOLRQL FRQ XQ LQFUHPHQWR GHOO¶ ULVSHWWR
DOO¶HVHUFL]LRSUHFHGHQWHGRYXWRSULQFLSDOPHQWHDPDJJLRULULFDYLDHURQDXWLFLHDPDJJLRULULFDYLGD
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XQLQFUHPHQWRGLDOWULULFDYLQRQDHURQDXWLFLGLFXLqIRUQLWRXQGHWWDJOLRDOVHJXHQWHSDUDJUDIR³$OWUL
3URYHQWL´
5LFDYLRSHUDWLYL
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¼
9DU /¶DQGDPHQWR GHL ULFDYL RSHUDWLYL VL LQFUHPHQWD QRQRVWDQWH OD GLPLQX]LRQH GHO WUDIILFR QHOOR
VFDORGL9HQH]LD
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$OWULSURYHQWL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU 0LJOLDLDGL(XUR
$OWUL5LFDYL1RQ$HURQDXWLFL
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3UHVWD]LRQL3URIHVVLRQDOL
3URYHQWL'LYHUVL
5HF&RVWLSHUVRQDOHGLVWDFFDWR
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7RWDOH
,QF
,QF
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9DU
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VWLSXODWLFRQOHVRFLHWjGHO*UXSSR
,ULFDYLHJOLDOWULSURYHQWLVRQRVRVWDQ]LDOPHQWHULFRQGXFLELOLDOO¶DUHDJHRJUDILFDUDSSUHVHQWDWDGDO
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¼
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9DU HWURYDQRGHWWDJOLRQHOOHVHJXHQWLYRFL
0DWHULHSULPHVXVVLGLDULHGLFRQVXPRHPHUFL
DPPRQWDQRD
¼
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9DU ,FRVWLVRQRLQOLQHDFRQTXHOOLGHOO¶HVHUFL]LRSUHFHGHQWH
6HUYL]L
DPPRQWDQRD
¼
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9DU 9DULD]
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6HUYL]LJHQHUDOL
7RWDOHVHUYL]L
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6HUYL]LLQGXVWULDOL
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0DQXWHQ]LRQLRUGLQDULH
8WHQ]HYDULH
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6HFXULW\DHURSRUWXDOH
$OWULVHUYL]LLQGXVWULDOL
3UHVWD]LRQLSURIHVVLRQDOL
0HQVD
7UDVPLVVLRQHGDWL
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7RWDOH
9DULD]
6L HYLGHQ]LD XQ LQFUHPHQWR QHL FRVWL SHU VHUYL]L LQGXVWULDOL DWWULEXLELOH SULQFLSDOPHQWH DO
PLJOLRUDPHQWR GHO VHUYL]LR GL KDQGOLQJ QHOO¶DPELWR GHOO¶DYLD]LRQH JHQHUDOH HG DOOH PDJJLRUL VSHVH
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6HUYL]LFRPPHUFLDOL
9DULD]
6YLOXSSRWUDIILFRDHURSRUWXDOH
3XEEOLFLWjHPDQLIHVWD]LRQL
7RWDOH
/¶DXPHQWR GHL FRVWL SHU VHUYL]L FRPPHUFLDOL q VRVWDQ]LDOPHQWH GRYXWR D PDJJLRUL FRVWL SHU OD
SURPR]LRQHGHOWUDIILFROHJDWLDOORVYLOXSSRGLQXRYHURWWHVRSUDWWXWWRQHOPHUFDWRGRPHVWLFR
9DULD]
6HUYL]LJHQHUDOL
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3UHVWD]LRQLSURIHVVLRQDOL
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&RPSHQVLHULPERUVLDVLQGDFL
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&RVWLSHUVYLOXSSR
6HUYL]LYDUL
7RWDOH
'LVHJXLWRO¶DQDOLVLGHJOLHPROXPHQWLSHUFRPSHWHQ]DGLDPPLQLVWUDWRULHVLQGDFLHVFOXVLFRQWULEXWL
HULPERUVLVSHVHGHOOD&DSRJUXSSRSHUOHFDULFKHGDHVVLULFRSHUWHSHUOD6RFLHWjHQHOOHDOWUH
VRFLHWjGHOJUXSSRLYDORULVRQRHVSUHVVLLQ(XUR
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
&DULFD
3UHVLGHQWH
6LQGDFR
6LQGDFR
6LQGDFR
6LQGDFR
6LQGDFR
7RWDOH&RPSHQVL
6LQGDFR
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3DVWHQD9DOWHU
3DVWHQD9DOWHUFRPSHQVRUHYHUV0()
6DOLQL6LOYLR
6HUDILQL1LFROD
9HQXWL3DROR
3HULRGR&DULFD
GD
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6FDGHQ]DGHOODFDULFD
$SSUELO
$SSUELO
$SSUELO
$SSUELO
$SSUELO
$SSUELO
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6$9(6S$
$OWUL
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&RPSHQVL
7RWDOH*UXSSR
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VRSUDVWDQWH
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DPPRQWDQRD
¼
¼
6RQRFRVWLWXLWLGD
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7RW&RVWL*RGLPHQWREHQLWHU]L
9DU 9DULD]
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&DQRQHFRQFHVVLRQHDHURSRUWXDOH
&DQRQHDJJLXQWLYR/HJJH
DUWFRPPD
9DULD]
&DQRQHDJJLXQWLYR/HJJH
DUWFRPPD6HUYL]LR
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&DQRQHVLFXUH]]D
7RW&RVWL*RGLPHQWREHQLWHU]L
,O FDOFROR GHL SULQFLSDOL FDQRQL q HIIHWWXDWR FRQ ULIHULPHQWR DOOH :/8 :RUN /RDG 8QLW
FRUULVSRQGHQWLSHULOWUDVSRUWRSDVVHJJHULDGXQDXQLWjHSHULOWUDVSRUWRPHUFLDNJGLPHUFH
3HUFRPSOHWH]]DGLLQIRUPD]LRQHVLVHJQDODFKHLOFDQRQHDJJLXQWLYRSUHYLVWRGDOOD/HJJH
DUWFRPPDQRQqSLDSSOLFDELOHDSDUWLUHGDOO¶HVHUFL]LR
&RVWLSHULO3HUVRQDOH
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU *UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
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FDWHJRULD LO FRVWR GHOOH IHULH PDWXUDWH H QRQ JRGXWH H JOL DFFDQWRQDPHQWL GL OHJJH H GHULYDQWL
GDOO¶DSSOLFD]LRQH GL FRQWUDWWL FROOHWWLYL /¶LQFUHPHQWR GHO FRVWR q GRYXWR SULQFLSDOPHQWH DO ULQQRYR
GHO&RQWUDWWR&ROOHWWLYR1D]LRQDOHGL/DYRURGHILQLWRQHOFRUVRGHOHDGDOFXQLLQVHULPHQWLGL
6WDIIDYYHQXWLQHOFRUVRGHOO¶DQQRSUHFHGHQWH
/H YDULD]LRQL GHOO¶RUJDQLFR LQWHUYHQXWH QHO FRUVR GHOO¶HVHUFL]LR VRQR HYLGHQ]LDWH QHOOD WDEHOOD FKH
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7LPH
3DUW
7LPH
)XOO
7LPH
9DULD]LRQH
3DUW
7LPH
)XOO
7LPH
3DUW
7LPH
,PSLHJDWL
2SHUDL
$SSUHQGLVWL
727$/(
727$/(25*$1,&2
(48,9$/(17()8//
7,0(
$PPRUWDPHQWLHVYDOXWD]LRQL
DPPRQWDQRD
¼
¼
6RQRFRVuVXGGLYLVL
$PPRUWDPHQWLHVYDOXWD]LRQL
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$PPRUWDPHQWLLPPREPDWHULDOL
6YDOXWD]LRQHLPPRE,PPDWHULDOL
7RWDOHDPPRUWDPHQWLH
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9DU 9DULD]
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6YDOXWD]LRQLGHOO¶DWWLYRDEUHYH
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU /DYRFH³6YDOXWD]LRQLGHOO¶DWWLYRDEUHYH´qGHWHUPLQDWDGDJOLDFFDQWRQDPHQWLDLIRQGLVYDOXWD]LRQH
FUHGLWL QHOOD GHWHUPLQD]LRQH GHOO¶DFFDQWRQDPHQWR q VWDWD IDWWD DQFKH XQD XOWHULRUH YDOXWD]LRQH
FLUFDODFDSLHQ]DGHOIRQGRULVSHWWRDOWRWDOHGHLFUHGLWLVFDGXWL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
*OLDFFDQWRQDPHQWLIURQWHJJLDQRVLWXD]LRQLGLULVFKLROHJDWHDVSHFLILFKHSRVL]LRQLLQHVVHUHSHUOH
TXDOLVLSUHYHGHSRVVDQRLQVRUJHUHGLIILFROWjQHOO¶LQFDVVRGHOFUHGLWRUHODWLYR
9DULD]LRQHGHOOHULPDQHQ]HGLPDWHULHSULPHVXVVLGLDULHGLFRQVXPRHPHUFL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU $FFDQWRQDPHQWLSHUULVFKL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU *OL DFFDQWRQDPHQWL GHOO¶HVHUFL]LR VRQR VWDWL SUXGHQ]LDOPHQWH HIIHWWXDWL SHU FRSULUH SHUGLWH GL
HVLVWHQ]D FHUWD R SUREDELOH GHOOH TXDOL WXWWDYLD DOOD FKLXVXUD GHO ELODQFLR VRQR LQGHWHUPLQDWL R
O¶DPPRQWDUHRODGDWDGLVRSUDYYHQLHQ]D
6LULIHULVFRQRDSRWHQ]LDOLSDVVLYLWjGHULYDQWLGDFDXVHOHJDOLHGDOULVFKLRGLFRQWHQ]LRVLDQFKHSHU
LPSRUWLGLDPPRQWDUHLQFHUWRRLQIDVHGLGHILQL]LRQH
$FFDQWRQDPHQWRIRQGRULQQRYDPHQWRGHYROYLELOLEHQLLQFRQFHVVLRQH
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU 5DSSUHVHQWD O
DFFDQWRQDPHQWR GHOO¶HVHUFL]LR DO )RQGR ULQQRYDPHQWR EHQL LQ FRQFHVVLRQH
GHYROYLELOLGHILQLWRDQQXDOPHQWHDVHJXLWRGLDSSRVLWDSHUL]LDHVHJXLWDSHULWRLQGLSHQGHQWH $OWULRQHUL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU *OLDOWULRQHULVRQRFRVuFRPSRVWL
9DULD]
&RQWULEXWLDOOHDVVRFLD]LRQLGL
FDWHJRULD
,PSRVWHH7DVVH
0LQXVYDOHQ]HHVRSUDYYHQLHQ]H
$OWULRQHUL
(URJD]LRQLOLEHUDOL
7RWDOHDOWULRQHUL
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
3529(17,(21(5,),1$1=,$5,
3URYHQWLHRQHULILQDQ]LDUL
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU ,³3URYHQWLHRQHULILQDQ]LDUL´WURYDQRGHWWDJOLRQHOOHVHJXHQWLYRFL
3URYHQWLGDSDUWHFLSD]LRQLLQVRFLHWjFRQWUROODWH
9DULD]
3URYHQWLGDSDUWHFLSD]LRQLLQVRFLHWjFROOHJDWH
9DULD]LRQHGLIDLUYDOXHGLVWUXPHQWLGLFRSHUWXUD
ULOHYDWDD&RQWR(FRQRPLFR
,QWHUHVVL$WWLYL
,QWHUHVVL$WWLYLYVRFLHWjFRQWUROODWHHSHUFDVK
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7RWDOH3URYHQWLILQDQ]LDULHULYDOXWD]LRQLGL
DWWLYLWjILQDQ]LDULHH8WLOLGDVRFLHWjFROOHJDWH
,QWHUHVVL3DVVLYL
,QWHUHVVL3DVVLYLSHUFDVKSRROLQJ
,QWHUHVVL3DVVLYLVXILQDQ]LDPHQWL
9DULD]LRQHGLIDLUYDOXHGLVWUXPHQWLGLFRSHUWXUD
ULOHYDWDD&RQWR(FRQRPLFR
8WLOHHSHUGLWHVXFDPEL
6YDOXWD]LRQHSDUWHFLSD]LRQLVRFLHWjFRQWUROODWH
HFROOHJDWH
7RWDOH,QWHUHVVLDOWULRQHULILQDQ]LDULH
VYDOXWD]LRQHGLDWWLYLWjILQDQ]LDULH
7RWDOH3URYHQWLH2QHULILQDQ]LDUL
/HYDULD]LRQLVRQRGHWHUPLQDWHGDLVHJXHQWLSULQFLSDOLIDWWRUL
x ODGLPLQX]LRQHGLLQWHUHVVLDWWLYLVXFRQWLFRUUHQWLEDQFDULHSHUFDVKSRROLQJGRYXWDVLDDOOH
LQIHULRULJLDFHQ]HGLOLTXLGLWjPHGLDPHQWHGLVSRQLELOLQHOULVSHWWRDTXHOOHGHWHQXWHLQ
PHGLDQHOFKHDOODULGX]LRQHGHLWDVVLGLLQWHUHVVH
x ODGLPLQX]LRQHGHJOLLQWHUHVVLSDVVLYLVXILQDQ]LDPHQWLGRYXWDDOODULGX]LRQHGHLWDVVLGL
PHUFDWR HG DO ULPERUVR GHOOD TXRWD FDSLWDOH DYYHQXWD QHOO¶HVHUFL]LR SHU (XUR PLOLRQL
x O¶DXPHQWRGHLSURYHQWLILQDQ]LDULSHUYDULD]LRQLGLIDLUYDOXHGLFRQWUDWWLGHULYDWL
x OD YDULD]LRQH GHOOD YRFH ³6YDOXWD]LRQH SDUWHFLSD]LRQL VRFLHWj FRQWUROODWH H FROOHJDWH´
SHUODFXLDQDOLVLVLULQYLDDOODQRWD³3DUWHFLSD]LRQL´
x LOGHFUHPHQWRGHLSURYHQWLGDSDUWHFLSD]LRQLLQVRFLHWjFRQWUROODWHDIURQWHGHOODPDQFDWD
HURJD]LRQHGHOGLYLGHQGRGHOODFRQWUROODWD0DUFR3ROR3DUN6UO
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
,03267(68/5('',72
,PSRVWHVXOUHGGLWR
DPPRQWDQRD
¼
¼
9DU /HLPSRVWHVXOUHGGLWRG¶HVHUFL]LRVRQRFRVuFRVWLWXLWH
,PSRVWHFRUUHQWL
,PSRVWHDQWLFLSDWHHGLIIHULWH
7RWDOHLPSRVWHVXOUHGGLWRG¶HVHUFL]LR
9DULD]
'DWLULHVSRVWLLQVHJXLWRDOO¶DGR]LRQHGHOO¶,)5,&$FFRUGLSHULVHUYL]LLQ&RQFHVVLRQH
1HLSURVSHWWLVXFFHVVLYLVLHYLGHQ]LDO¶LPSDWWRHFRQRPLFRGHOO¶LPSRVL]LRQHGLIIHULWDHGHOWD[UDWHQHL
GXHHVHUFL]LDFRQIURQWR
5LFRQFLOLD]LRQHWD[UDWH
LPSRUWLLQPLJOLDLDGL¼
(VHUFL]LR
5LVXOWDWRDQW HLPSRVWH
,PSRVWHWHRULFKH
,PSRVWHHIIHWWLYH
'LIIHUHQ]DFKHYLHQHVSLHJDWDGD
(VHUFL]LR
(VHUFL]LR
SHUGLWHILVFDOLFRQVLGHUDWHUHFXSHUDELOLQHOO
HVHUFL]LRSHUHIIHWWR&10
LQWHUHVVLSDVVLYLGHGXFLELOLSHUXWLOL]]R52/
GLIIHUHQ]HSHUPDQHQWL
L,5$3HDOWUHLPSRVWHORFDOL
LLLPSRVWHHVHUFL]LSUHFHGHQWL
LLLHIIHWWRGHOODULIRUPDILVFDOHVXOODW DVVD]LRQHGLYLGHQGL
LYDOWULFRVWLQRQGHGXFLELOLSURYHQWLQRQWDVVDWL
YLLPSRVWHDQWLFLSDWHVXRQHULIXWXULGHGXFLELOL,5$3
7RWDOHGLIIHUHQ]D
/RVFRVWDPHQWRWUDO¶DOLTXRWDILVFDOHWHRULFDHO¶DOLTXRWDILVFDOHHIIHWWLYDqVRVWDQ]LDOPHQWHGRYXWR
DOO¶LQFLGHQ]DGHOO¶,5$3
87,/('(//¶(6(5&,=,2
DPPRQWDD
¼
¼
9DU
7LSRORJLDHJHVWLRQHGHLULVFKLILQDQ]LDUL
/D VWUDWHJLD SHU OD JHVWLRQH GHL ULVFKL ILQDQ]LDUL q FRQIRUPH DJOL RELHWWLYL D]LHQGDOL H PLUD DOOD
PLQLPL]]D]LRQH GHO ULVFKLR GL WDVVR H UHODWLYD RWWLPL]]D]LRQH GHO FRVWR GHO GHELWR GHO ULVFKLR GL
FUHGLWRHGHOULVFKLRGLOLTXLGLWj
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
/DJHVWLRQHGLWDOLULVFKLqHIIHWWXDWDQHOULVSHWWRGHLSULQFLSLGLSUXGHQ]DHLQFRHUHQ]DFRQOH³EHVW
SUDFWLFHV´GLPHUFDWRHWXWWHOHRSHUD]LRQLGLJHVWLRQHGHLULVFKLVRQRFRQGRWWHDOLYHOORFHQWUDOH
5LVFKLRWDVVR
*OLRELHWWLYLFKHOD6RFLHWjVLqSUHILVVDWDPLUDQRD
x FRSULUHGDOULVFKLRGLYDULD]LRQHGHLWDVVLGLLQWHUHVVHOHSDVVLYLWjILQDQ]LDULH
x ULVSHWWDUH QHOOD FRSHUWXUD GHO ULVFKLR L FULWHUL JHQHUDOL GL HTXLOLEULR WUD LPSLHJKL HG XWLOL]]L
TXRWDDWDVVRYDULDELOHHDWDVVRILVVRTXRWDDEUHYHWHUPLQHHDPHGLROXQJRWHUPLQH
x FRQVHQWLUH SHU OH RSHUD]LRQL GL FRSHUWXUD O¶XWLOL]]R GL VROR VWUXPHQWL QHJR]LDWL VXL PHUFDWL
UHJRODPHQWDWL
/D 6RFLHWj GHWLHQH VWUXPHQWL GHULYDWL DOOR VFRSR GL FRSULUH OD SURSULD HVSRVL]LRQH DO ULVFKLR GL
YDULD]LRQH GHL WDVVL G¶LQWHUHVVH UHODWLYDPHQWH D VSHFLILFKH SDVVLYLWj GL ELODQFLR FG FDVK IORZ
KHGJHSHUFLUFDLOGHOORURYDORUHFRPSOHVVLYR
/HFRSHUWXUHVRQRUHODWLYHDOO¶HURJD]LRQHGHOVHJXHQWHILQDQ]LDPHQWRDPHGLROXQJRWHUPLQH
ILQDQ]LDPHQWRSHUXQYDORUHRULJLQDULRSDULD(XURPLOLRQLHURJDWRQHOGD%DQFD23,HG
LOFXLYDORUHUHVLGXRDOGLFHPEUHDPPRQWDD(XURPLOLRQLFRQVFDGHQ]DQHO,O
ILQDQ]LDPHQWR q VWDWR RJJHWWR QHO GL GXH RSHUD]LRQL GL LQWHUHVW UDWH VZDS ³,56´ SHU OD
FRSHUWXUD GDO ULVFKLR WDVVL SHU XQ LPSRUWR WRWDOH GL (XUR PLOLRQL ULSURSRU]LRQDWL VXO YDORUH
QR]LRQDOHHVLVWHQWHDFLDVFXQDGDWDGLULPERUVRDXQWDVVRILVVRQHOOXJOLRVRQRVWDWLFRSHUWL
XOWHULRUL (XUR PLOLRQL FRQ XQ¶XOWHULRUH RSHUD]LRQH ,56 DG XQ WDVVRILVVR ,O YDORUH UHVLGXR GHJOL
VWUXPHQWL GL FRSHUWXUD DOOD GDWD GHO GLFHPEUH q SDUL D (XUR PLOLRQL ,O ILQDQ]LDPHQWR
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x /DULGHWHUPLQD]LRQHGHOO¶DPPRQWDUHGLWDOHSRVWDLQWDQJLELOHDWWUDYHUVRO¶DSSOLFD]LRQHGL
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/DFRQYHQ]LRQHYLJHQWHqVWDWDVWLSXODWDLQGDWDOXJOLRHSURURJDWDVXFFHVVLYDPHQWHFRQ
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,QTXHVWDVH]LRQHYHQJRQRHVSOLFLWDWLJOLHIIHWWLSDWULPRQLDOLHGHFRQRPLFLGHULYDQWLGDOO¶DSSOLFD]LRQH
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L SURVSHWWL GL FRQIURQWR GHO FRQWR HFRQRPLFR DO GLFHPEUH FRQ HYLGHQ]D GHOO¶HIIHWWR
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,PPRELOL]]D]LRQLLPPDWHULDOL
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WDULIIHDHURSRUWXDOL
7DOH GLULWWR q DPPRUWL]]DWR OXQJR LO SHULRGR GL GXUDWD GHOOD FRQFHVVLRQH ILQR DO LQ GLUHWWD
FRUUHOD]LRQH FRQ L EHQHILFL HFRQRPLFL GHULYDQWL GHOO¶DWWLYLWj GL XWLOL]]R GHOO¶LQIUDVWUXWWXUD
/¶DPPRUWDPHQWRGHFRUUHGDOPRPHQWRLQFXLLGLULWWLLQRJJHWWRLQL]LDQRDSURGXUUHLUHODWLYLEHQHILFL
HFRQRPLFL7DOHWUDWWDPHQWRFRQWDELOHGHWHUPLQD
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GHOOD PLQRUH WUD TXHVW¶XOWLPD H TXHOOD GHOOD YLWD XWLOH GHO EHQH RJJHWWR GHOO¶DPPRUWDPHQWR SHU XQ
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PLJOLDLDGHWHUPLQDXQLQFUHPHQWRGHOSDWULPRQLRQHWWRSDULDG(XURPLJOLDLD
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GDOOD SRVWD ,PPRELOL]]D]LRQL PDWHULDOL GHOOH LPPRELOL]]D]LRQL GHVWLQDWH DG HVVHUH GHYROXWH DO
FRQFHGHQWHDOWHUPLQHGHOODFRQFHVVLRQHSHUFRPSOHVVLYL(XURPLJOLDLDHGXQLQFUHPHQWR
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FRQFHVVLRQH LQ OXRJR GL XQ DPPRUWDPHQWR FDOFRODWR VXOOD EDVH GHOOD PLQRUH WUD TXHVW¶XOWLPD H
TXHOODGHOODYLWDXWLOHGHOEHQHRJJHWWRSHUXQDPPRQWDUHFRPSOHVVLYRSDULD(XURPLJOLDLD
FKH DO QHWWR GL XQ HIIHWWR ILVFDOH GL (XUR PLJOLDLD GHWHUPLQD XQ LQFUHPHQWR GHO SDWULPRQLR
QHWWRSDULDG(XURPLJOLDLD
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
)RQGR 0DQXWHQ]LRQL O¶DSSOLFD]LRQH GHOO¶LQWHUSUHWD]LRQH KD FRPSRUWDWR OD ULGHWHUPLQD]LRQH
GHOO¶DPPRQWDUHGHOIRQGRGLULSULVWLQRGHLEHQLJUDWXLWDPHQWHGHYROYLELOLRUDIRQGRPDQXWHQ]LRQL
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DOOD GDWD SURJUDPPDWDQHFHVVDUL DG XQ DGHJXDWRPDQWHQLPHQWR GHOOH FRQGL]LRQL GHL EHQL ILQR DO
WHUPLQHGHOODFRQFHVVLRQH
7DOHULGHWHUPLQD]LRQHFRQWDELOHGHWHUPLQD
DOSULPRJHQQDLRXQLQFUHPHQWRGHOODSRVWDSDULDFRPSOHVVLYL(XURPLJOLDLDFKHDO
QHWWRGLXQHIIHWWRILVFDOHGL(XURPLJOLDLDGHWHUPLQDXQGHFUHPHQWRGHOSDWULPRQLRQHWWRSDUL
DG(XURPLJOLDLD
DO GLFHPEUH XQ LQFUHPHQWR GHOOD SRVWD SDUL D FRPSOHVVLYL (XUR PLJOLDLD FKH DO
QHWWRGLXQHIIHWWRILVFDOHGL(XURPLJOLDLDGHWHUPLQDXQGHFUHPHQWRGHOSDWULPRQLRQHWWRSDUL
DG(XURPLJOLDLD
,PSRVWHDQWLFLSDWHGLIIHULWHDLVHQVLGHOOR,$6VRQRLVFULWWLWXWWLJOLHIIHWWLULOHYDWLLQVHGHGLSULPD
DSSOLFD]LRQHGHOO¶,)5,&FRVuFRPHGHVFULWWLSUHFHGHQWHPHQWH
3DWULPRQLR 1HWWR UDFFRJOLH LO VDOGR GHJOL HIIHWWL SDWULPRQLDOL ULOHYDWL D IURQWH GHOO¶DSSOLFD]LRQH
GHOO¶,QWHUSUHWD]LRQH
$PPRUWDPHQWR GHOOH LPPRELOL]]D]LRQL ,PPDWHULDOL OD SRVWD ULVHQWH GHOOD ULFODVVLILFD GHJOL
DPPRUWDPHQWLUHODWLYLDOOHLPPRELOL]]D]LRQLGHVWLQDWHDGHVVHUHGHYROXWHDOFRQFHGHQWHDOWHUPLQH
GHOODFRQFHVVLRQHULFODVVLILFDWLGDOOHLPPRELOL]]D]LRQLPDWHULDOLHGHLPLQRULDPPRUWDPHQWLUHJLVWUDWL
DIURQWHGHOORURFDOFRORLQIXQ]LRQHGHOODGXUDWDGHOODFRQFHVVLRQHUHVLGXD
7DOHWUDWWDPHQWRFRQWDELOHGHWHUPLQDQHOO¶HVHUFL]LRHIIHWWLSHUFRPSOHVVLYL(XURPLJOLDLD
FKH DO QHWWR GL XQ HIIHWWR ILVFDOH GL (XUR PLJOLDLD GHWHUPLQD XQ LQFUHPHQWR GHO ULVXOWDWR GL
HVHUFL]LRSDULDG(XURPLJOLDLD
$FFDQWRQDPHQWR DL IRQGL ULVFKL HG RQHUL OD SRVWD ULVHQWH GL TXDQWR GHWHUPLQDWR LQ RUGLQH DOOD
QHFHVVLWjGHWHUPLQDWDGDOO¶DSSOLFD]LRQHGHOO¶LQWHUSUHWD]LRQHGLFRVWLWXLUHQHOWHPSRXQIRQGRDWWRD
FRSULUH LO IDEELVRJQR D VRVWHQHUH JOL LQWHUYHQWL GL SULPR ULPSLD]]R R PDQXWHQ]LRQH FLFOLFD FRQ OD
IXQ]LRQH GL YDORUL]]DUH XQ REEOLJR FRQWUDWWXDOH GHOO¶LPSUHVD D ULSULVWLQDUH XQ GHWHUPLQDWR OLYHOOR GL
IXQ]LRQDOLWjGHOO¶LQIUDVWUXWWXUD,OIRQGRVDUjGXQTXHULOHYDWRLQELODQFLRLQUDSSRUWRDOIRUPDUVLGLWDOL
REEOLJD]LRQL
7DOHWUDWWDPHQWRFRQWDELOHGHWHUPLQDQHOO¶HVHUFL]LRHIIHWWLSHUFRPSOHVVLYL(XURPLJOLDLD
FKH DO QHWWR GL XQ HIIHWWR ILVFDOH GL (XUR PLJOLDLD GHWHUPLQD XQ GHFUHPHQWR GHO ULVXOWDWR GL
HVHUFL]LRSDULDG(XURPLJOLDLD
*UXSSR6DYH±%LODQFLRFRQVROLGDWR*UXSSR6$9(H%LODQFLRG¶(VHUFL]LR6$9(6S$DOGLFHPEUH
$O ILQH GL HVSOLFLWDUH JOL HIIHWWL GHULYDQWL GDOO¶DSSOLFD]LRQH GHOO¶,)5,& VRQR SUHVHQWDWL L SURVSHWWL
FRQWDELOLGLULFRQFLOLD]LRQHGHLYDORULSDWULPRQLDOLHGHFRQRPLFL
3URVSHWWLFRQWDELOLSDWULPRQLDOLGLFRQFLOLD]LRQH
35263(772'(//$6,78$=,21(3$75,021,$/(),1$1=,$5,$
$77,9,7$
0LJOLDLDGL(XUR
$QWH,)5,&
5HWWLILFKH
5LFODVVLILFKH
,)5,&
3RVW,)5,&
&DVVDHDOW UHGLVSRQLELOLW jOLTXLGH
&UHGLWLSHULPSRVWH
$OWULFUHGLW L
&UHGLWLFRPPHUFLDOL
0DJD]]LQR
7RWDOHDWWLYLWjFRUUHQWL
GLFXLYHUVRSDUW LFRUUHODWH
,PPRELOL]]D]LRQLPDW HULDOL
,PPRELOL]]D]LRQL,PPDWHULDOL
3DUWHFLSD]LRQL
$OWUHDWWLYLW jILQDQ]LDULH
&UHGLWLSHULPSRVWHDQWLFLSDWH
7RWDOHDWWLYLWjQRQFRUUHQWL
GLFXLYHUVRSDUW LFRUUHODWH
727$/($77,9,7$
3$66,9,7$
0LJOLDLDGL(XUR
'HELWLFRPPHUFLDOL
$OWULGHELWL
'HELWLW ULEXW DUL
'HELWLYLVWLWXWLSUHYLGHVLFXUH]]DVRFLDOH
'HELWLEDQFDUL
$OWUHSDVVLYLWjI LQDQ]LDULHTXRWDFRUUHQW H
7RWDOHSDVVLYLWjFRUUHQWL
GLFXLYHUVRSDUW LFRUUHODWH
'HELWLI LQDQ]LDULYHUVREDQFKHDOQHWWRGHOODTXRWDFRUUHQWH
)RQGRLPSRVWHGLIIHULWH
)RQGR7)5HDOWULIRQGLUHODWLYLDOSHUVRQDOH
$OWULIRQGLULVFKLHRQHUL
$QWH,)5,&
5HWWLILFKH
5LFODVVLILFKH
,)5,&
3RVW,)5,&
7RWDOHSDVVLYLWjQRQFRUUHQWL
727$/(3$66,9,7$
3$75,021,21(772
0LJOLDLDGL(XUR
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352),/2'(//¶(0,77(17(±&203/,$1&(H[DUWLFRORELVFRPPD
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,1)250$=,21,68*/,$66(77,35235,(7$5,$//$'$7$'(/
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6WUXWWXUDGHOFDSLWDOHVRFLDOHH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWD78) 5HVWUL]LRQLDOWUDVIHULPHQWRGHLWLWROLH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWE78) 3DUWHFLSD]LRQLULOHYDQWLQHOFDSLWDOHH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWF78)
7LWROL FKH FRQIHULVFRQR GLULWWL VSHFLDOL H[ DUWLFROR ELV FRPPD OHWW G
78) 3DUWHFLSD]LRQH D]LRQDULD GHL GLSHQGHQWL PHFFDQLVPR GL HVHUFL]LR GHL GLULWWL GL
YRWRH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWH78) 5HVWUL]LRQLDOGLULWWRGLYRWRH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWI78) $FFRUGLWUDD]LRQLVWLH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWJ78) &ODXVROHGLFKDQJHRIFRQWUROH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWK78) 'HOHJKHDGDXPHQWDUHLOFDSLWDOHVRFLDOHHDXWRUL]]D]LRQLDOO¶DFTXLVWRGLD]LRQL
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/HDG,QGHSHQGHQW'LUHFWRU
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&20,7$7,,17(51,$/&216,*/,2
1RPLQDGHJOL$PPLQLVWUDWRUL &RPLWDWRSHUOD5HPXQHUD]LRQH
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6,67(0$',&21752//2,17(512
5XROR GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH QHOO¶DPELWR GHO 6LVWHPD GL &RQWUROOR
,QWHUQR 3ULQFLSDOLFDUDWWHULVWLFKHGHOVLVWHPDGLJHVWLRQHGHLULVFKLHGLFRQWUROORLQWHUQR
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,QWHUQR ,QWHUQDO$XGLW
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0RGHOORGLRUJDQL]]D]LRQHJHVWLRQHHFRQWUROORH['/JV 6RFLHWjGLUHYLVLRQH
'LULJHQWH3UHSRVWRDOODUHGD]LRQHGHLGRFXPHQWLFRQWDELOLHVRFLHWDUL ,17(5(66, '(*/, $00,1,675$725, (' 23(5$=,21, &21 3$57,
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5,)(5,0(172 352),/2'(//¶(0,77(17(±&203/,$1&((;$57,&2/2%,6&200$/(77
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GL
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,WDOLDQD
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LO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
LO&ROOHJLR6LQGDFDOH
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/D UHYLVLRQH OHJDOH GHL FRQWL q GHPDQGDWD DL VHQVL GL OHJJH D XQD VRFLHWj GL UHYLVLRQH QRPLQDWD
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,1)250$=,21, 68*/, $66(77, 35235,(7$5, $//$ '$7$ '(/ (; $57
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6WUXWWXUDGHOFDSLWDOHVRFLDOHH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWD78)
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VWUDRUGLQDULH
'DOPHVHGLPDJJLROHD]LRQLGHOOD6RFLHWjVRQRTXRWDWHSUHVVRLO0HUFDWR7HOHPDWLFR$]LRQDULR
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SRUWDIRJOLRSDULDOGHOFDSLWDOHVRFLDOH$WDOULJXDUGRVLYHGDDQFKHLOSDUDJUDIR
5HVWUL]LRQLDOWUDVIHULPHQWRGHLWLWROLH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWE78)
,O YLJHQWH VWDWXWR VRFLDOH GL 6$9( OR ³6WDWXWR 6RFLDOH´ QRQ SUHYHGH UHVWUL]LRQL DO WUDVIHULPHQWR GHL
WLWROL
3DUWHFLSD]LRQLULOHYDQWLQHOFDSLWDOHH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWF78)
/D7DEHOODDOOHJDWDDOODSUHVHQWH5HOD]LRQHHYLGHQ]LDOHSDUWHFLSD]LRQLULOHYDQWLVXSHULRULDOQHO
FDSLWDOHVRFLDOHGL6$9(FRPHULVXOWDQWLGDOOHFRPXQLFD]LRQLHIIHWWXDWHDLVHQVLGHOO¶DUWLFROR78)
7LWROLFKHFRQIHULVFRQRGLULWWLVSHFLDOLH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWG78)
/D6RFLHWjQRQKDHPHVVRWLWROLFKHFRQIHULVFRQRGLULWWLVSHFLDOLGLFRQWUROOR
3DUWHFLSD]LRQHD]LRQDULDGHLGLSHQGHQWLPHFFDQLVPRGLHVHUFL]LRGHLGLULWWLGLYRWRH[
DUWLFRORELVFRPPDOHWWH78)
1RQHVLVWRQRDOORVWDWRSURJUDPPLGLSDUWHFLSD]LRQHD]LRQDULDGHLGLSHQGHQWL
5HVWUL]LRQLDOGLULWWRGLYRWRH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWI78)
1RQ VXVVLVWRQR UHVWUL]LRQL DO GLULWWR GL YRWR GHOOH D]LRQL FRVWLWXHQWL LO FDSLWDOH VRFLDOH GL 6$9( IDWWD
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$OOD GDWD GHO GLFHPEUH OD 6RFLHWj DYHYD FRPSOHVVLYDPHQWH Q D]LRQL SURSULH LQ
SRUWDIRJOLRSHUOHTXDOLLOGLULWWRGLYRWRqVRVSHVRDLVHQVLGHOO¶DUWFRPPDFF
$FFRUGLWUDD]LRQLVWLH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWJ78)
6XOOH EDVH GHOOH LQIRUPD]LRQL LQ SRVVHVVR GHOOD 6RFLHWj HVLVWRQR GXH SDWWL GL VLQGDFDWR HQWUDPEL
UHODWLYL D 0DUFR 3ROR +ROGLQJ 6UO VRFLHWj FKH GHWLHQH LO GL 6$9( QRQFKp DG $JRUj
,QYHVWLPHQWL6UO³$JRUj´VRFLHWjFKHFRQWUROOD0DUFR3ROR+ROGLQJ6UO
,O SULPR SDWWR SDUDVRFLDOH LQL]LDOPHQWH VRWWRVFULWWR WUD )LQDQ]LDULD ,QWHUQD]LRQDOH +ROGLQJ 6S$
³)LQLQW´ H $VVLFXUD]LRQL *HQHUDOL 6S$ ³*HQHUDOL´ HG D FXL KD VXFFHVVLYDPHQWH DGHULWR $OOHJUR
6jUOLQTXDOLWjGLJHVWRUHHSURPRWRUHGHO)RQGR*HQHUDOL)LQDQFLDO+ROGLQJV)&3),66XE)XQG
³*)+´WXWWLQHOODORURTXDOLWjGLVRFLGL$JRUj,QYHVWLPHQWL6UOKDDGRJJHWWRLUDSSRUWLWUDOHSDUWLLQ
TXDOLWjGLVRFLGL$JRUj,QYHVWLPHQWL6UOQRQFKpODJRYHUQDQFHGHOODVWHVVD$JRUj,QYHVWLPHQWLGHOOD
VRFLHWj FRQWUROODWD 0DUFR 3ROR +ROGLQJ 6UO H GL 6$9( ,O SDWWR SDUDVRFLDOH VWLSXODWR LQ GDWD RWWREUH SHU XQD GXUDWD GL WUH DQQL VL q ULQQRYDWR WDFLWDPHQWH VHQ]D PRGLILFKH SHU XQ XOWHULRUH
SHULRGR GL WUH DQQL H TXLQGL ILQR DO RWWREUH 3HU TXDQWR FRQFHUQH VSHFLILFDPHQWH OD
JRYHUQDQFHHJOLDVVHWWLSURSULHWDULGL6$9(LOSDWWRSDUDVRFLDOHLQSDURODSUHYHGHFKHLQRFFDVLRQH
GHOOD SUHVHQWD]LRQH GHOOH OLVWH SHU O¶HOH]LRQH GHL PHPEUL GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH H GHO
&ROOHJLR 6LQGDFDOH QHOOD OLVWD SUHVHQWDWD GD 0DUFR 3ROR +ROGLQJ 6UO YL VLDQR ULVSHWWLYDPHQWH
DOPHQRXQFRQVLJOLHUHGHVLJQDWRGD*)+HDOPHQRXQVLQGDFRHIIHWWLYRGHVLJQDWRGD*)+LQVHULWLLQ
XQDSRVL]LRQHWDOHFKHQHOFDVRLQFXLWDOHOLVWDULVXOWLODSLYRWDWDLVXGGHWWLVLDQRHOHWWL,QROWUHWDOH
SDWWR SUHYHGH XQD FODXVROD GL FG VWDQGVWLOO FRVu VWUXWWXUDWD SHU WXWWD OD GXUDWD GHO SDWWR H VDOYR
DXWRUL]]D]LRQH FRPXQLFDWD SHU LVFULWWR GDOO
DOWUD SDUWH L )LQLQW VL LPSHJQD D QRQ DFTXLVWDUH D]LRQL
6$9(LQPLVXUDVXSHULRUHDOGHOFDSLWDOHVRFLDOHSHUFLDVFXQHVHUFL]LRLL*HQHUDOLVLLPSHJQDD
QRQDFTXLVWDUHD]LRQL 6$9(LQPLVXUDVXSHULRUHDOOR GHOFDSLWDOHVRFLDOHDOO
DQQR HLLL*)+VL
LPSHJQD D QRQ DFTXLVWDUH D]LRQL 6$9( LQ PLVXUD VXSHULRUH DOOR GHO FDSLWDOH VRFLDOH DOO
DQQR
)LQLQW *HQHUDOL H *)+ VL LPSHJQDQR LQ WDO VHQVR DQFKH SHU FRQWR GHOOH SURSULH ULVSHWWLYH VRFLHWj
FRQWUROODWH
,OVHFRQGRHGXOWLPRSDWWRqVWDWRVRWWRVFULWWRLQGDWDIHEEUDLRWUD)LQDQ]LDULD,QWHUQD]LRQDOH
+ROGLQJ6S$H6WDU+ROGLQJV%9JLj9HQLFH$LUSRUW+ROGLQJV%9HQWUDPELVRFLGL$JRUjHKDDG
RJJHWWR OD FRUSRUDWH JRYHUQDQFH GL $JRUj GHOOD VRFLHWj FRQWUROODWD 0DUFR 3ROR +ROGLQJ 6UO H GL
6$9(7DOHSDWWRqVWDWRULQQRYDWRVHQ]DPRGLILFKHSHUXQXOWHULRUHSHULRGRGLWUHDQQLHTXLQGLILQR
DOIHEEUDLR
3HU TXDQWR FRQFHUQH VSHFLILFDPHQWH OD JRYHUQDQFH H JOL DVVHWWL SURSULHWDUL GL 6$9( LO SDWWR
SDUDVRFLDOH LQ GLVFRUVR SUHYHGH FKH L 0DUFR 3ROR +ROGLQJ 6UO QRQ SRWUj YRWDUH D IDYRUH LQ
DVVHPEOHDRUGLQDULDRVWUDRUGLQDULDGL6$9(TXDORUD6WDU+ROGLQJV%9FRPXQLFKLD)LQLQWLOSURSULR
GLVVHQVR LQ PHULWR DOO¶DGR]LRQH GL DOFXQH GHOLEHUH HJ DXPHQWL H ULGX]LRQL YRORQWDULH GL FDSLWDOH
IXVLRQLHVFLVVLRQLPRGLILFDGLDOFXQHSUHYLVLRQLVWDWXWDULHVFLRJOLPHQWRHPHVVDLQOLTXLGD]LRQHLLOD
OLVWD SUHVHQWDWD GD 0DUFR 3ROR +ROGLQJ 6UO QHOO¶DVVHPEOHD RUGLQDULD GL 6$9( SHU O¶HOH]LRQH GHO
&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHFRQWHQJDLOQRPHGLDOPHQRXQVRJJHWWRGHVLJQDWRGD6WDU+ROGLQJV%9
LQXQDSRVL]LRQHWDOHFKHQHOFDVRLQFXLWDOHOLVWDULVXOWLODSLYRWDWDLOVXGGHWWRVLDHOHWWR,QFDVRGL
DXPHQWRGHOQXPHURGHLFRPSRQHQWLGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGL6$9(6WDU+ROGLQJV%9KD
LO GLULWWR GL GHVLJQDUH XQ QXPHUR GL FRQVLJOLHUL SURSRU]LRQDOH DOOD SDUWHFLSD]LRQH GD TXHVW¶XOWLPD
GHWHQXWD GLUHWWDPHQWH R LQGLUHWWDPHQWH QHOOD VRFLHWj LLL )LQLQW KD O¶REEOLJR GL FRQVXOWDUH
SUHYHQWLYDPHQWH 6WDU +ROGLQJV SULPD GHOO¶DGR]LRQH GL GHOLEHUH VX DOFXQH PDWHULH IUD FXL TXHOOH LQ
PDWHULD GL FRPSHQVL GHL &RQVLJOLHUL GL $PPLQLVWUD]LRQH GL 6$9( H FHVVD]LRQH R UHYRFD
GHOO¶$PPLQLVWUDWRUH'HOHJDWRGL6$9(LY)LQLQW6WDU+ROGLQJVRSHUVRQHFKHDJLVFDQRGLFRQFHUWR
FRQFLDVFXQDGLHVVHQRQSRWUDQQRDFTXLVWDUHGLUHWWDPHQWHRLQGLUHWWDPHQWHD]LRQL6$9(LQPLVXUD
WDOH GD VXSHUDUH XQD GHOOH VRJOLH ULOHYDQWL DL VHQVL GHOOD QRUPDWLYD LQ WHPD GL RIIHUWH SXEEOLFKH GL
DFTXLVWR REEOLJDWRULH ,Q SDUWLFRODUH QRQ SRWUDQQR DFTXLVWDUH D]LRQL 6$9( LQ PLVXUD VXSHULRUH
FRPSOHVVLYDPHQWHDOLQFLDVFXQSHULRGRGLPHVL
6L SUHFLVD FKH WXWWL L VXGGHWWL SDWWL VRQR VWDWL FRPXQLFDWL DOOH DXWRULWj FRPSHWHQWL H SXEEOLFDWL SHU
HVWUDWWRDLVHQVLGHOOHYLJHQWLGLVSRVL]LRQLQRUPDWLYHHUHJRODPHQWDUL
&ODXVROHGLFKDQJHRIFRQWUROH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWK78)
/D6RFLHWjQRQKDVRWWRVFULWWRDFFRUGLVLJQLILFDWLYLFRQWHQHQWLFODXVROHGLFKDQJHRIFRQWURO
'HOHJKHDGDXPHQWDUHLO FDSLWDOHVRFLDOHHDXWRUL]]D]LRQLDOO¶DFTXLVWRGLD]LRQLSURSULH
H[DUWLFRORELVFRPPDOHWWP78)
$OODGDWDGHOQRQVRQRVWDWLGHOLEHUDWLDXPHQWLGLFDSLWDOHQpVRQRVWDWHDWWULEXLWHGHOHJKH
DOO¶RUJDQRDPPLQLVWUDWLYRDLVHQVLGHOO¶DUWFRGFLY
/¶DVVHPEOHD RUGLQDULD GHOOD 6RFLHWj LQ GDWD OXJOLR KD DSSURYDWR XQD QXRYD DXWRUL]]D]LRQH
DOO¶DFTXLVWR H DOOD GLVSRVL]LRQH GL D]LRQL SURSULH LQ VRVWLWX]LRQH GHOO¶DXWRUL]]D]LRQH DOO¶DFTXLVWR H DOOD
GLVSRVL]LRQHGLD]LRQLSURSULHDSSURYDWDGDOO¶$VVHPEOHDGHOIHEEUDLR6XOODEDVHGLWDOHQXRYD
DXWRUL]]D]LRQHLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGL6$9(SRWUjHIIHWWXDUHDFTXLVWLGLD]LRQLSURSULHSHU
XQSHULRGRGLPHVLDGHFRUUHUHGDOODUHODWLYDGHOLEHUDHILQRDGXQQXPHURPDVVLPRFRPSUHQVLYR
GLTXHOOHJLjSRVVHGXWHGDOOD6RFLHWjDOODGDWDGLDFTXLVWRFRUULVSRQGHQWHDOGHOFDSLWDOHVRFLDOH
GLFXLXQQXPHURPDVVLPRGLD]LRQLSDULDOGHOFDSLWDOHVRFLDOHGDGHVWLQDUVLDOODFRVWLWX]LRQHGHO
³PDJD]]LQR WLWROL´ H OD UHVWDQWH SDUWH SDUL DO GHO FDSLWDOH VRFLDOH GD GHVWLQDUVL DG DWWLYLWj GL
VRVWHJQRGHOODOLTXLGLWj/¶DXWRUL]]D]LRQHDVVHPEOHDUHFRQFHVVDLQGDWDOXJOLRSUHYHGHFKHLO
&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGHOOD6RFLHWjSRVVDHIIHWWXDUHWDOLDFTXLVWLGLD]LRQLSURSULHDGXQSUH]]R
FKH QRQ VLD Qp VXSHULRUH H Qp LQIHULRUH DO GHO SUH]]R GL ULIHULPHQWR UHJLVWUDWR VXO 0HUFDWR
7HOHPDWLFR $]LRQDULR RUJDQL]]DWR H JHVWLWR GD %RUVD ,WDOLDQD 6S$ QHL JLRUQL GL QHJR]LD]LRQH
SUHFHGHQWLO¶DFTXLVWR
/¶DVVHPEOHD GHL VRFL GL 6$9( VX SURSRVWD GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH KD DXWRUL]]DWR
O¶DWWXD]LRQH GL WDOH SURJUDPPD GL DFTXLVWR GL D]LRQL SURSULH QHOO¶DPELWR GHOOH SUDVVL DPPHVVH GD
&2162%FRQGHOLEHUDQGHOPDU]RDOILQHGLFRQVHQWLUHDOOD6RFLHWjGL
GLVSRUUHGLXQRVWUXPHQWRDGHJXDWRFKHSRVVDHVVHUHXWLOL]]DWRSHULOFRPSLPHQWRGLHYHQWXDOL
RSHUD]LRQLGLILQDQ]DVWUDRUGLQDULDFGPDJD]]LQRWLWROLFRPSUHQVLYHWUDO¶DOWURGLDFTXLVWLGL
SDUWHFLSD]LRQLEHQLPDWHULDOLHRLPPDWHULDOLHRD]LHQGHH
SRWHUFRPSLHUHDWWLYLWjGLVRVWHJQRGHOODOLTXLGLWjGHOWLWROR6$9(IDFLOLWDQGRJOLVFDPELVXLWLWROL
PHGHVLPLHIDYRUHQGRO¶DQGDPHQWRUHJRODUHGHOOHFRQWUDWWD]LRQL
,QFRQIRUPLWjTXLQGLDOODDXWRUL]]D]LRQHDVVHPEOHDUHHDOOHSUHVFUL]LRQLGL&RQVRE6$9(KDHVHJXLWR
OH RSHUD]LRQLGLDFTXLVWRGLD]LRQLSURSULHDWWUDYHUVRXQLQWHUPHGLDULR LQGLSHQGHQWHLOTXDOHDJLVFHLQ
SLHQD DXWRQRPLD HG LQ FRQIRUPLWj D TXDQWR SUHYLVWR GDOO¶DUWLFROR GHO 78) H ELV GHO
5HJRODPHQWR &RQVRE Q H VXFFHVVLYH PRGLILFKH HG LQWHJUD]LRQL LO ³5HJRODPHQWR
(PLWWHQWL´ VHFRQGR PRGDOLWj FKH QRQ FRQVHQWRQR O¶DEELQDPHQWR GLUHWWR GHOOH SURSRVWH GL
QHJR]LD]LRQLLQ DFTXLVWRFRQSURSRVWHGL QHJR]LD]LRQHLQ YHQGLWD QRQFKp QHOULVSHWWRGHL OLPLWLILVVDWL
GDOODGHOLEHUD&RQVREGHOPDU]R
/DVXGGHWWDDVVHPEOHDRUGLQDULDGL6$9(KDDOWUHVuDXWRUL]]DWRLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGHOOD
6RFLHWjDGDOLHQDUHOHD]LRQLSURSULHFRVuDFTXLVWDWHLQXQDRSLYROWHDQFKHSULPDGLDYHUWHUPLQDWR
JOLDFTXLVWLVHQ]DDOFXQYLQFRORWHPSRUDOH
$OOD GDWD GHO GLFHPEUH OD 6RFLHWj DYHYD FRPSOHVVLYDPHQWH Q D]LRQL SURSULH LQ
SRUWDIRJOLR SDUL DO GHO FDSLWDOH VRFLDOH DFTXLVWDWH VXOOD EDVH GHOOD VRSUD LQGLFDWD
DXWRUL]]D]LRQH DVVHPEOHDUH QRQFKp GL SUHFHGHQWL DXWRUL]]D]LRQL DOO¶DFTXLVWR H DOOD GLVSRVL]LRQL GL
D]LRQLSURSULHFRQFHVVHGDOO¶DVVHPEOHDGHLVRFLDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGHOOD6RFLHWj
$WWLYLWjGL'LUH]LRQHH&RRUGLQDPHQWRH[DUWLFRORHVVFRGFLY
6$9(QRQqVRJJHWWDDGDWWLYLWjGLGLUH]LRQHHFRRUGLQDPHQWRHVHUFLWDWDGDDOWURVRJJHWWRRHQWLWj
6L SUHFLVDFKHOHLQIRUPD]LRQLULFKLHVWHGDOO¶DUWLFROR ELVFRPPDOHWWHUHLHG OGHO78)VRQR
LOOXVWUDWHQHLVXFFHVVLYLSDUDJUDILH
&216,*/,2',$00,1,675$=,21(
1RPLQDHVRVWLWX]LRQH
$L VHQVL GHOO¶DUW GHOOR 6WDWXWR 6RFLDOH OD 6RFLHWj q DPPLQLVWUDWD GD XQ &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQH FRPSRVWR GD XQ QXPHUR GL PHPEUL QRQ LQIHULRUH D H QRQ VXSHULRUH D /D
QRPLQD GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH KD OXRJR VHFRQGR LO PHFFDQLVPR GHO ³YRWR GL OLVWD´
ILQDOL]]DWRDJDUDQWLUHXQDSUHVHQ]DQHOO¶RUJDQRGLJHVWLRQHGLFRPSRQHQWLGHVLJQDWLGDOOHPLQRUDQ]H
D]LRQDULH
,QSDUWLFRODUH OR 6WDWXWR6RFLDOHSUHYHGHFKHLVRFLFKHGDVROL RLQVLHPHDGDOWULVRFL SRVVHJJDQR
FRPSOHVVLYDPHQWH DOPHQR LO GHO FDSLWDOH VRFLDOH RYYHUR OD GLYHUVD SHUFHQWXDOH VWDELOLWD GD
&RQVRE FKH YHUUj UHVD QRWD DJOL D]LRQLVWL QHOO¶DYYLVR GL FRQYRFD]LRQH GHOO¶DVVHPEOHD FKLDPDWD D
QRPLQDUH O¶RUJDQR DPPLQLVWUDWLYR SRVVRQR SUHVHQWDUH OLVWH SHU OD QRPLQD GHJOL DPPLQLVWUDWRUL 2JQL
VRFLRSXzSUHVHQWDUHRFRQFRUUHUHDSUHVHQWDUHHYRWDUHXQDVRODOLVWD
2JQL OLVWD GHYH FRQWHQHUH XQ QXPHUR GL FDQGLGDWL ILQR DG XQ PDVVLPR GL HOHQFDWL PHGLDQWH XQ
QXPHUR SURJUHVVLYR H GL FXL DOPHQR LQ SRVVHVVR GHL UHTXLVLWL GL LQGLSHQGHQ]D SUHYLVWL GDOO¶DUWLFROR
FRPPD GHO 78) ,FDQGLGDWL LQGLSHQGHQWL LQ FLDVFXQD OLVWD GHYRQR HVVHUH LQGLFDWL QHL SULPL QXPHULSURJUHVVLYL2JQLFDQGLGDWRSXzSUHVHQWDUVLLQXQDVRODOLVWDDSHQDGLLQHOHJJLELOLWj
,Q FRQIRUPLWj DOOH SUHYLVLRQL VWDWXWDULH H DOOH SUHYLVLRQL UHJRODPHQWDUL YLJHQWL OH OLVWH GL FDQGLGDWL
GHYRQR HVVHUH GHSRVLWDWH SUHVVR OD VHGH VRFLDOH DOPHQR JLRUQL SULPD GHOOD GDWD GHOO¶DVVHPEOHD
XQLWDPHQWHDOOHGLFKLDUD]LRQLFRQOHTXDOLLVLQJROLFDQGLGDWLDFFHWWDQRODFDQGLGDWXUDHDWWHVWDQRVRWWR
ODSURSULDUHVSRQVDELOLWjO
LQHVLVWHQ]DGLFDXVHGLLQHOHJJLELOLWjHGLLQFRPSDWLELOLWjQRQFKpO
HVLVWHQ]D
GHLUHTXLVLWLSUHVFULWWLGDOODQRUPDWLYDYLJHQWHSHUO
DVVXQ]LRQHGHOODFDULFDQRQFKpLOFXUULFXOXPYLWDH
GLFLDVFXQFDQGLGDWRFRQHYHQWXDOHLQGLFD]LRQHGHOO¶LGRQHLWjDTXDOLILFDUVLFRPHLQGLSHQGHQWH
,QFRQIRUPLWjDOOHUDFFRPDQGD]LRQL&RQVREGLFXLDOODFRPXQLFD]LRQHQGHOIHEEUDLR
L VRFL FKH LQWHQGHVVHUR SUHVHQWDUH ³OLVWH GL PLQRUDQ]D´ VRQR LQYLWDWL D GHSRVLWDUH XQLWDPHQWH DOOD
GRFXPHQWD]LRQHVRSUDLQGLFDWDXQDGLFKLDUD]LRQHFKHDWWHVWLO¶LQHVLVWHQ]DGLUDSSRUWLGLFROOHJDPHQWR
WUDORURHGLVRFLFKHGHWHQJRQRQHOOD6RFLHWjXQDSDUWHFLSD]LRQHGLPDJJLRUDQ]D
,Q FRQIRUPLWj D TXDQWR SUHYLVWR GDOO¶DUW RFWLHV GHO 5HJRODPHQWR (PLWWHQWL OH OLVWH GHSRVLWDWH
SUHVVR OD VHGH VRFLDOH GHYRQR SRL HVVHUH PHVVH D GLVSRVL]LRQH GHO SXEEOLFR GDOOD 6RFLHWj VHQ]D
LQGXJLR HG LQ RJQL FDVR DOPHQR JLRUQL SULPD GHOOD GDWD GHOO¶DVVHPEOHD SUHVVR OD VHGH VRFLDOH
SUHVVR%RUVD,WDOLDQD6S$HVXOVLWRLQWHUQHWGL6$9(XQLWDPHQWHDWXWWDODGRFXPHQWD]LRQHFRQOH
VWHVVHOLVWHGHSRVLWDWH
/R 6WDWXWR 6RFLDOH SUHYHGH FKH GDOOD OLVWD FKH RWWLHQH LO PDJJLRU QXPHUR GL YRWL VRQR WUDWWL Q DPPLQLVWUDWRUL QHO FDVR LQ FXL JOL DPPLQLVWUDWRUL GD HOHJJHUH VLDQR R RYYHUR Q DPPLQLVWUDWRUL QHO FDVR LQ FXL JOL DPPLQLVWUDWRUL GD HOHJJHUH VLDQR L UHVWDQWL DPPLQLVWUDWRUL
YHQJRQRWUDWWLGDOODOLVWDULVXOWDWDVHFRQGDFODVVLILFDWDSHUQXPHURGLYRWL1HOFDVRLQFXLGXHRSLOLVWH
ULSRUWLQRORVWHVVRQXPHURGLYRWLLYRWLRWWHQXWLGDOOHOLVWHVWHVVHVRQRGLYLVLSHUXQRRGXHRWUHHFRVu
YLD VHFRQGR LO QXPHUR SURJUHVVLYR GHJOL DPPLQLVWUDWRUL GD HOHJJHUH , TXR]LHQWL FRVu RWWHQXWL VRQR
DVVHJQDWL SURJUHVVLYDPHQWH DL FDQGLGDWL GL FLDVFXQD GL WDOL OLVWH VHFRQGR O
RUGLQH GDOOH VWHVVH
ULVSHWWLYDPHQWHSUHYLVWR,TXR]LHQWLFRVuDWWULEXLWLDLFDQGLGDWLGHOOHYDULHOLVWHYHQJRQRGLVSRVWLLQXQLFD
JUDGXDWRULD GHFUHVFHQWH 5LVXOWHUDQQR HOHWWL FRORUR FKH DYUDQQR RWWHQXWR L TXR]LHQWL SL HOHYDWL 1HO
FDVRSHU O
XOWLPRFRQVLJOLHUHGDHOHJJHUHSLFDQGLGDWLDEELDQRRWWHQXWRORVWHVVRTXR]LHQWHULVXOWD
HOHWWRLOFDQGLGDWRSLDQ]LDQRGLHWj
6H QHO FRUVR GHOO
HVHUFL]LR YHQJRQR D PDQFDUH SHU TXDOVLDVL PRWLYR XQR R SL DPPLQLVWUDWRUL LO
&RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH SURFHGH DOOD ORUR VRVWLWX]LRQH PHGLDQWH FRRSWD]LRQH GL FDQGLGDWL
DSSDUWHQHQWL DOOD OLVWD GD FXL HUD VWDWR WUDWWR O
DPPLQLVWUDWRUH YHQXWR PHQR D FRQGL]LRQH FKH WDOL
FDQGLGDWLVLDQRDQFRUDHOHJJLELOLHVLDQRGLVSRQLELOLDGDFFHWWDUHODFDULFD
6LSUHFLVDLQILQHFKHFRQ GHOLEHUDQ GHO JHQQDLR&RQVREKDLQGLYLGXDWRSHU6$9(
SHULOULQQRYRGHOOHFDULFKHVRFLDOLDYYHQXWDLQRFFDVLRQHGHOO¶DSSURYD]LRQHGHOELODQFLRDOGLFHPEUH
XQDTXRWDPLQLPDSHUODSUHVHQWD]LRQHGHOOHOLVWHGLFDQGLGDWLDLILQLGHOO¶HOH]LRQHGHJOLRUJDQLGL
DPPLQLVWUD]LRQHHFRQWUROORSDULDO3HUO¶HVHUFL]LRLQFRUVR&2162%KDFRQIHUPDWRODVXGGHWWD
TXRWDPLQLPDFRQGHOLEHUDQGHOJHQQDLR
6LVHJQDODLQROWUHFKHOD 6RFLHWjQRQqVRJJHWWDDGXOWHULRULQRUPH±GLYHUVH GDTXHOOHSUHYLVWHGDO
78)±LQPDWHULDGLFRPSRVL]LRQHGHOO¶RUJDQRDPPLQLVWUDWLYR
3HU TXDQWR FRQFHUQH LQILQH OH SUHYLVLRQL VWDWXWDULH LQ PHULWR D PRGLILFKH GHOOR 6WDWXWR 6RFLDOH VL
DSSOLFDQROHGLVSRVL]LRQLGLOHJJHHUHJRODPHQWDULYLJHQWL
&RPSRVL]LRQH
,O&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGL6$9(DWWXDOPHQWHLQFDULFDqVWDWRQRPLQDWRLQGDWDDSULOH
SHU XQ SHULRGR GL WUH DQQL ILQR DOO¶DSSURYD]LRQH GHO ELODQFLR DO GLFHPEUH $ VHJXLWR GHOOH
GLPLVVLRQLGHOFRQVLJOLHUH5LHOORLQWHUYHQXWHLQGDWDPDU]RO¶DVVHPEOHDRUGLQDULDGL6$9(GHO
OXJOLRKDQRPLQDWRLO6LJ0DUFR2UWLFDLQVRVWLWX]LRQHGHOFRQVLJOLHUH5LHOOR
/D7DEHOODDOOHJDWDDOODSUHVHQWH5HOD]LRQHLQGLFDO¶DWWXDOHFRPSRVL]LRQHGHOO¶RUJDQRDPPLQLVWUDWLYR
GHOOD6RFLHWjQRQFKpODFRPSRVL]LRQHGHL&RPLWDWLLQWHUQL
7XWWLJOLDPPLQLVWUDWRULVRQRWHQXWLDGHGLFDUHLOWHPSRQHFHVVDULRDGXQSURILFXRVYROJLPHQWRGHLORUR
FRPSLWL LQGLSHQGHQWHPHQWH GDJOL LQFDULFKL ULFRSHUWL DO GL IXRUL GL 6$9( 6S$ HVVHQGR EHQ
FRQVDSHYROLGHOOHUHVSRQVDELOLWj LQHUHQWLODFDULFDULFRSHUWDHVVLVRQRWHQXWLFRVWDQWHPHQWHLQIRUPDWL
VXOOH SULQFLSDOL QRYLWj OHJLVODWLYH H UHJRODPHQWDUL FRQFHUQHQWL OD 6RFLHWj H O¶HVHUFL]LR GHOOH SURSULH
IXQ]LRQL
$WDOHULJXDUGRVLVHJQDODFKHQHOPHVHGLPDU]RLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHKDDSSURYDWR
XQD SROLF\LQPHULWRDO QXPHURPDVVLPRGL LQFDULFKL FKHLUHODWLYLFRPSRQHQWLSRVVRQRULYHVWLUH QHJOL
RUJDQL GL DPPLQLVWUD]LRQH H FRQWUROOR LQ DOWUH VRFLHWj DO ILQH GL DVVLFXUDUH DJOL LQWHUHVVDWL XQD
GLVSRQLELOLWjGLWHPSRLGRQHDDJDUDQWLUHXQFRUUHWWR VYROJLPHQWRGHO SURSULRUXROR LQVHQRDOO¶RUJDQR
DPPLQLVWUDWLYR GHOOD 6RFLHWj ,Q SDUWLFRODUH LO &RQVLJOLR KD VWDELOLWR FKH L SURSUL PHPEUL SRWUDQQR
ULYHVWLUHLQDOWUHVRFLHWjILQRDLQFDULFKLQRQHVHFXWLYLHLQFDULFKLHVHFXWLYL/¶DWWXDOHFRPSRVL]LRQH
GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH ULVSHWWD L VXGGHWWL FULWHUL FRPH DWWHVWDWR GDOOH GLFKLDUD]LRQL LQYLDWH
DOOD6RFLHWjGDLFRQVLJOLHUL
5XRORGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHH[DUWLFRORELVFRPPDOHWWGGHO78)
,O &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH GL 6$9( ULYHVWH XQ UXROR FHQWUDOH QHOO
DPELWR GHOO
RUJDQL]]D]LRQH
D]LHQGDOH H FRPH WDOH UHFD OD UHVSRQVDELOLWj GHJOL LQGLUL]]L VWUDWHJLFL HG RUJDQL]]DWLYL QRQFKp OD
VXSHUYLVLRQHGHOOHYHULILFKHHGHLFRQWUROOLDWWLDPRQLWRUDUHO
DQGDPHQWRGHOOD6RFLHWjHGHOOHSULQFLSDOL
VRFLHWjGHOJUXSSRLO³*UXSSR6$9(´
/HSULQFLSDOLIXQ]LRQLHVHUFLWDWHGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGHOOD6RFLHWjVRQROHVHJXHQWL
$
GHWHUPLQDUH JOL RELHWWLYL VWUDWHJLFL GHOOD 6RFLHWj H GHO *UXSSR 6$9( HG DVVLFXUDUQH LO
UDJJLXQJLPHQWR
%
HVDPLQDUH HG DSSURYDUH L SLDQL VWUDWHJLFL LQGXVWULDOL ILQDQ]LDUL L EXGJHW DQQXDOL HG LO
SLDQR SOXULHQQDOH GHJOL LQYHVWLPHQWL GHOOD 6RFLHWj H GHO *UXSSR 6$9( LPSDUWHQGR OH
QHFHVVDULH GLUHWWLYH VHFRQGR TXDQWR SUHYLVWR GDOOD GHOLEHUD GHO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQHGHOPDJJLRGLQRPLQDGHJOLRUJDQLGHOHJDWL
&
DWWULEXLUH OH GHOHJKH DJOL DPPLQLVWUDWRUL DL VHQVL GHOO¶DUW GHOOR 6WDWXWR VRFLDOH H
GHOO¶DUWFRPPDFF
'
YDOXWDUHLOJHQHUDOHDQGDPHQWRGHOODJHVWLRQHFRQSDUWLFRODUHDWWHQ]LRQHDOOHVLWXD]LRQL
GL FRQIOLWWR GL LQWHUHVVL WHQHQGR LQ FRQVLGHUD]LRQH LQ SDUWLFRODUH OH LQIRUPD]LRQL
ULFHYXWHGDJOLRUJDQLGHOHJDWLGDO3UHVLGHQWHHGDO&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQRDL
VHQVLGHOO¶DUWFRPPDFFHFRQIURQWDQGRSHULRGLFDPHQWHLULVXOWDWLFRQVHJXLWL
FRQTXHOOLSURJUDPPDWL
(
HVDPLQDUH SUHYHQWLYDPHQWH OH RSHUD]LRQL VLJQLILFDWLYH GDO SXQWR GL YLVWD VWUDWHJLFR
HFRQRPLFRSDWULPRQLDOHRILQDQ]LDULRQRQFKpTXHOOHDWLSLFKHHGLQXVXDOLGHOOD6RFLHWj
H GHOOH VXH FRQWUROODWH FRQ SDUWLFRODUH ULIHULPHQWR DOOH RSHUD]LRQL LQ FXL XQR R SL
DPPLQLVWUDWRUL VLDQR SRUWDWRUL GL XQ LQWHUHVVH SHU FRQWR SURSULR R GL WHU]L H DOOH
RSHUD]LRQL FRQ SDUWL FRUUHODWH ,Q UHOD]LRQH D TXHVWH XOWLPH VHFRQGR TXDQWR SUHYLVWR
GDO UHJRODPHQWR LQWHUQR LQ PDWHULD GL RSHUD]LRQL FRQ SDUWL FRUUHODWH LO ³5HJRODPHQWR
SHUOD'LVFLSOLQDGHOOH2SHUD]LRQLFRQ3DUWL&RUUHODWH´qVWDWRDSSURYDWRGDO&RQVLJOLR
GL $PPLQLVWUD]LRQH QHOOD ULXQLRQH GHO QRYHPEUH VSHWWD DO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQHODFRPSHWHQ]DHVFOXVLYDDGHOLEHUDUHLQPHULWRDOOHFGRSHUD]LRQLGL
PDJJLRUHULOHYDQ]DFKHVLFRQVLGHUDQRRSHUD]LRQLDYHQWLVLJQLILFDWLYRULOLHYRVWUDWHJLFR
HFRQRPLFR SDWULPRQLDOH R ILQDQ]LDULR ,Q SURSRVLWR VL YHGD DQFKH LO VXFFHVVLYR
SDUDJUDIR
,O&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHQRQKDVWDELOLWRFULWHULGLVLJQLILFDWLYLWjSHUOHRSHUD]LRQL
RJJHWWRGLHVDPHSUHYHQWLYRULWHQHQGRFKHLODVLJQLILFDWLYLWjRPHQRGLXQ¶RSHUD]LRQH
GHEEDHVVHUHYDOXWDWDGLYROWDLQYROWDDQFKHVXVHJQDOD]LRQHGHJOLRUJDQLGHOHJDWLHLL
LQRJQLFDVRSHUOHRSHUD]LRQLFRQSDUWLFRUUHODWHWURYLQRDSSOLFD]LRQHLFULWHULSUHYLVWL
QHO 5HJRODPHQWR SHU OD 'LVFLSOLQD GHOOH 2SHUD]LRQL FRQ 3DUWL &RUUHODWH SHU OH
FG´RSHUD]LRQLGLPDJJLRUHULOHYDQ]D´
)
HVDPLQDUH OH LQIRUPD]LRQL ULFHYXWH GDJOL RUJDQL GHOHJDWL H GDOOD GLUH]LRQH D]LHQGDOH H
FRQIURQWDUHSHULRGLFDPHQWHLULVXOWDWLFRQVHJXLWLFRQTXHOOLSURJUDPPDWL
*
HVDPLQDUHHGDSSURYDUHLOVLVWHPDGLJRYHUQRVRFLHWDULRGHOOD6RFLHWjHODVWUXWWXUDGHO
*UXSSR6$9(
+
ULIHULUHDJOLD]LRQLVWLLQDVVHPEOHD
,QROWUH DL VHQVL GHOO¶DUW FRPPD GHOOR 6WDWXWR 6RFLDOH VRQR DWWULEXLWH DO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQHOHVHJXHQWLFRPSHWHQ]H
ODIXVLRQHQHLFDVLSUHYLVWLGDJOLDUWWHELVGHOFRGLFHFLYLOH
O
LVWLWX]LRQHRODVRSSUHVVLRQHGLVHGLVHFRQGDULH
ODULGX]LRQHGHOFDSLWDOHVRFLDOHLQFDVRGLUHFHVVRGLXQRRSLVRFL
O
DGHJXDPHQWRGHOORVWDWXWRGHOOD6RFLHWjDGLVSRVL]LRQLLQGHURJDELOLGLOHJJH
O
HPLVVLRQHGLSUHVWLWLREEOLJD]LRQDULQRQFRQYHUWLELOL
OD QRPLQD GHO GLULJHQWH SUHSRVWR DOOD UHGD]LRQH GHL GRFXPHQWL FRQWDELOL H VRFLHWDUL
SUHYLRSDUHUHREEOLJDWRULRGHO&ROOHJLR6LQGDFDOH
$L VHQVL GHOO¶DUWLFROR GHOOR 6WDWXWR 6RFLDOH LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH GHYH ULXQLUVL RJQL
TXDOYROWD LO 3UHVLGHQWH OR JLXGLFKL QHFHVVDULR R FRPXQTXH DOPHQR RJQL WUH PHVL ,O &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQH GHYH HVVHUH DOWUHVu FRQYRFDWR TXDQGR QH q IDWWD ULFKLHVWD VFULWWD GD DOPHQR WUH
FRQVLJOLHUL SHU GHOLEHUDUH VX XQR VSHFLILFR DUJRPHQWR RYYHUR GDL VLQGDFL LQ EDVH DOOD QRUPDWLYD
YLJHQWH
1HO FRUVR GHO LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH KD WHQXWR ULXQLRQL DOOH TXDOL KD DWWLYDPHQWH
SDUWHFLSDWRLO&ROOHJLR6LQGDFDOH
6LSUHYHGHFKHQHOFRUVRGHOVDUDQQRWHQXWHQRQPHQRGLULXQLRQL
,OWHPSRGHGLFDWRDOODIXQ]LRQHGLFRQVLJOLHUHLQ6$9(qGDULWHQHUVLDGHJXDWRDOORVYROJLPHQWRGLGHWWR
PDQGDWR/HDGXQDQ]HFRQVLOLDULKDQQRUHJLVWUDWRQHOXQDSDUWHFLSD]LRQHPHGLDFRPSOHVVLYDGHO
GDSDUWHGHLFRQVLJOLHULGLDPPLQLVWUD]LRQH
/DGXUDWDPHGLDGHOOHULXQLRQLGHO&RQVLJOLR GL$PPLQLVWUD]LRQHGXUDQWH O¶HVHUFL]LR qVWDWD GL RUH
,QFRQIRUPLWjDTXDQWRSUHYLVWRGDO&RGLFHQHOFRUVRGHOODULXQLRQHGHOPDU]RLO&RQVLJOLRGL
$PPLQLVWUD]LRQH SUHVR DWWR GHOOH DWWLYLWj VYROWH GDO &RQVLJOLR VWHVVR H GDL VXRL FRPLWDWL LQWHUQL QHO
FRUVRGHOO¶HVHUFL]LRVRFLDOHGHOQXPHURGLULXQLRQLVYROWHGHOO¶DVVLGXLWjQHOODSDUWHFLSD]LRQHDOOH
ULXQLRQLVWHVVHKDYDOXWDWRFKH
x
SHUGLPHQVLRQLHFRPSRVL]LRQHDQFKHJUD]LHDOO¶XWLOL]]RGHOPHWRGRGHOYRWRGLOLVWDLQVHGHGL
QRPLQDLO&RQVLJOLRqHVSUHVVLRQHGLUHWWDHGLQGLUHWWDGLXQ¶DPSLDHTXDOLILFDWDSOXUDOLWjGLVRFL
x
SHU GLPHQVLRQL FRPSRVL]LRQH H IXQ]LRQDPHQWR VLD LO &RQVLJOLR VLD L FRPLWDWL FRVWLWXLWL DO VXR
LQWHUQRVRQRDGHJXDWLDOOHFDUDWWHULVWLFKHVSHFLILFKHGHOOD6RFLHWjHFRQVHQWRQRDOODVWHVVDGL
RSHUDUH LQ PDQLHUD HIILFDFH SHU LO SHUVHJXLPHQWR GHJOL LQWHUHVVL VRFLDOL H LO QXPHUR H OH
FRPSHWHQ]H GHJOL DPPLQLVWUDWRUL LQGLSHQGHQWL VRQR DGHJXDWL LQ UHOD]LRQH DOOH GLPHQVLRQL GHO
&RQVLJOLRHDOO¶DWWLYLWjVYROWDGDOOD6RFLHWj
x
LO QXPHUR VLJQLILFDWLYR GL PHPEUL QHO &RQVLJOLR QRQ KD FRVWLWXWR XQ RVWDFROR DO EXRQ
IXQ]LRQDPHQWRGHOO¶RUJDQR FKHVLqULXQLWRFRQUHJRODULWjH KDDVVXQWR OHSURSULHGHFLVLRQL LQ
PDQLHUDFRQVDSHYROHHGLQIRUPDWDQHOULVSHWWRGHOO¶LQWHUHVVHVRFLDOHHGLJUXSSR
x
LQ RFFDVLRQH GHOOH ULXQLRQL FRQVLOLDUL WHQXWHVL QHO FRUVR GL TXHVWR VHFRQGR DQQR GL PDQGDWR
WXWWLJOLDPPLQLVWUDWRULKDQQRULFHYXWRLQDQWLFLSRODGRFXPHQWD]LRQHHOHLQIRUPD]LRQLLQHUHQWL
JOL DUJRPHQWL GL YROWD LQ YROWD SRVWL LQ GLVFXVVLRQH SHUPHWWHQGR D WXWWL L PHPEUL GL SRWHU
SDUWHFLSDUH DWWLYDPHQWH HG LQ PDQLHUD LQIRUPDWD DOOH GLVFXVVLRQL H DOOH UHODWLYH YRWD]LRQL
DQFKH D VHJXLWR GHOO¶DJJLRUQDPHQWR GHOOH SURFHGXUH LQWHUQH D]LHQGDOL UHODWLYDPHQWH DOOH
LQIRUPD]LRQLGDIRUQLUHDLPHPEULGHOFRQVLJOLRHULJXDUGDQWLJOLDUJRPHQWLLQGLVFXVVLRQH
1HOFRUVRGHOODULXQLRQHFRQVLOLDUHWHQXWDVLLQGDWDPDU]RLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHKD
DOWUHVu SURYYHGXWR D L LQGLYLGXDUH QHOO¶DPELWR GHO *UXSSR 6$9( OH VRFLHWj $LUHVW 6UO H
&HQWRVWD]LRQL6S$TXDOLVRFLHWjFKHSHUGLPHQVLRQLHGLPSRUWDQ]DULVSHWWRDOO¶DWWLYLWjGHOOD6RFLHWjH
GHOO¶LQWHUR *UXSSR VRQR GD FRQVLGHUDUVL GL ULOHYDQ]D VWUDWHJLFD H LL HIIHWWXDUH XQD YDOXWD]LRQH
GHOO¶DVVHWWRRUJDQL]]DWLYRDPPLQLVWUDWLYRHFRQWDELOHGHOO¶(PLWWHQWHHGHOOHFRQWUROODWHDYHQWLULOHYDQ]D
VWUDWHJLFD FRQ SDUWLFRODUH ULIHULPHQWR DO VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR H DOOD JHVWLRQH GHL FRQIOLWWL GL
LQWHUHVVH ,Q SDUWLFRODUH LO &RQVLJOLR DQFKH VXOOD EDVH GL TXDQWR UDSSUHVHQWDWR GDO &RPLWDWR SHU LO
&RQWUROOR,QWHUQRQHOO¶DPELWRGHOOHVXHUHOD]LRQLVHPHVWUDOLKDYDOXWDWRSRVLWLYDPHQWHO¶DWWXDOHDVVHWWR
RUJDQL]]DWLYR DPPLQLVWUDWLYR H FRQWDELOH GHOO¶(PLWWHQWH H GHOOH FRQWUROODWH VWUDWHJLFKH ULWHQHQGR FKH
O¶LPSOHPHQWD]LRQH QHJOL DQQL GL XQ VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR VHPSUH SL HIILFDFH HG HIILFLHQWH KD
UHVR WDOH DVVHWWR DGHJXDWR DOOH GLPHQVLRQL GHOO¶LQWHUR *UXSSR 6$9( HG DO EXVLQHVV FRQGRWWR GDOOD
VWHVVD6$9(
,O3UHVLGHQWHGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHVLDGRSHUDDIILQFKpDLPHPEULGHOFRQVLJOLRVLDQRIRUQLWH
FRQPRGDOLWjHWHPSLVWLFDDGHJXDWHODGRFXPHQWD]LRQHHOHLQIRUPD]LRQLQHFHVVDULHSHUO¶DVVXQ]LRQH
GHOOH GHFLVLRQL /¶LQYLR DL FRQVLJOLHUL GHOOD VXGGHWWD GRFXPHQWD]LRQH H GHOOH LQIRUPD]LRQL ULOHYDQWL
DYYLHQHFRQWHPSHVWLYLWj
,QILQH LQ FRQIRUPLWj DOOH UDFFRPDQGD]LRQL GHO &RGLFH LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH LQ GDWD PDJJLRKDHVDPLQDWROHSURSRVWHIRUPXODWHGDO&RPLWDWRSHUOD5HPXQHUD]LRQHLQUHOD]LRQHDL
FRPSHQVL SHU LO 3UHVLGHQWH GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH (QULFR 0DUFKL H VHQWLWR LO &ROOHJLR
6LQGDFDOHKDGHWHUPLQDWRODVXDUHPXQHUD]LRQHLQFRQVLGHUD]LRQHGHOOHGHOHJKHGLSRWHUHDOORVWHVVR
FRQIHULWHFRQGHOLEHUDGHOPDJJLR
,O&RQVLJOLRGHWHUPLQDHVDPLQDWHOHSURSRVWHGHOO¶DSSRVLWRFRPLWDWRHVHQWLWRLO&ROOHJLR6LQGDFDOHOD
UHPXQHUD]LRQH GHJOL DPPLQLVWUDWRUL GHOHJDWL H GHJOL DOWUL DPPLQLVWUDWRUL FKH ULFRSURQR SDUWLFRODUL
FDULFKHHFKHQRQVLDDVVRUELWDGDOWUDWWDPHQWRHFRQRPLFRTXDOLGLULJHQWLGHOOD6RFLHWj4XDORUDQRQYL
DEELD JLj SURYYHGXWR O¶DVVHPEOHD GHWHUPLQD OD VXGGLYLVLRQH GHO FRPSHQVR JOREDOH VSHWWDQWH DL
PHPEULHVHFXWLYLGHO&RQVLJOLR
/¶DVVHPEOHD QRQ KD DXWRUL]]DWR LQ YLD JHQHUDOH H SUHYHQWLYD GHURJKH DO GLYLHWR GL FRQFRUUHQ]D
SUHYLVWRGDOO¶DUWFF
2UJDQL'HOHJDWL
$LVHQVLGHOO¶DUWGHOOR6WDWXWRVRFLDOHLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHSXzGHOHJDUHQHLOLPLWLGLFXL
DOO¶DUW FRG FLY SURSULH DWWULEX]LRQL DG XQ &RPLWDWR (VHFXWLYR HR D XQR R SL GHL VXRL
FRPSRQHQWL GHWHUPLQDQGR LO FRQWHQXWR L OLPLWL H OH HYHQWXDOL PRGDOLWj GL HVHUFL]LR GHOOD GHOHJD
QRQFKpVHQWLWRLOSDUHUHGHO&ROOHJLR6LQGDFDOHDLVHQVLGHOO¶DUWFRPPDFFLOFRPSHQVRLQ
FDVRGLGHOHJDDXQRRSLGHLVXRLFRPSRQHQWL)DQQRSDUWHGHO&RPLWDWR(VHFXWLYRVHQRPLQDWRLO
3UHVLGHQWHLO9LFH3UHVLGHQWHHLFRQVLJOLHULGHOHJDWL
&RQGHOLEHUDLQGDWDPDJJLRDVHJXLWRGHOODQRPLQDGHOQXRYR&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
GDSDUWHGHOO¶DVVHPEOHDGHLVRFLGHODSULOHLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHKDSURYYHGXWRD
FRQIHULUH DO 3UHVLGHQWH GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH L SRWHUL GL RUGLQDULD H VWUDRUGLQDULD
DPPLQLVWUD]LRQHLQHUHQWLDOODFRQGX]LRQHGHOOD6RFLHWjFRQO¶LQGLYLGXD]LRQHGLVSHFLILFLVRJOLHGLYDORUH
D WLWROR HVHPSOLILFDWLYR LQYHVWLPHQWL HR GLVLQYHVWLPHQWL SHU LPSRUWL VLQR DG ¼ HR
FRPXQTXH VLQR DOO¶ GHO SDWULPRQLR QHWWR GL 6$9( O¶DVVXQ]LRQH HR O¶HURJD]LRQH GL
ILQDQ]LDPHQWLVLQR DG (XURULPDQHQGRLQRJQLFDVRDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH OD
FRPSHWHQ]D VXOOH PDWHULH DG HVVR ULVHUYDWH GDOOD OHJJH QRQFKp VX GHWHUPLQDWH RSHUD]LRQL GL QDWXUD
VWUDRUGLQDULD QRPLQDUH OD'RWWVVD 6FDUSDHO¶,QJ6LPLRQL $PPLQLVWUDWRUL'HOHJDWLGHOOD 6RFLHWjDWWULEXHQGR DJOL
VWHVVL LQ YLD GLVJLXQWD H FRQFRUUHQWH ULVSHWWR DL SRWHUL DWWULEXLWL DO 3UHVLGHQWH GHO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQH SRWHUL GL RUGLQDULD H VWUDRUGLQDULD DPPLQLVWUD]LRQH LQHUHQWL DOOD FRQGX]LRQH GHOOD
6RFLHWjLQGLYLGXDQGROLPLWLGLLPSRUWRSHUDOFXQHRSHUD]LRQLHJLSHUOHRSHUD]LRQLFKHFRPSRUWLQR
LPSHJQL GL VSHVD SHU OD 6RFLHWj QRQ SUHYLVWH QHO EXGJHW DQQXDOH R QHO SLDQR SOXULDQQXDOH GHJOL
LQYHVWLPHQWLDSSURYDWLGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH(XURSHUVLQJRODRSHUD]LRQHLQIRUPD
FRQJLXQWD H (XUR SHU VLQJROD RSHUD]LRQH LQ IRUPD GLVJLXQWD LL SHU OH RSHUD]LRQL FKH
FRPSRUWLQRLPSHJQLGLVSHVDSHUOD6RFLHWjJLjSUHYLVWHQHOEXGJHWDQQXDOHRQHOSLDQRSOXULDQQXDOH
GHJOLLQYHVWLPHQWLDSSURYDWLGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH(XURSHUVLQJRODRSHUD]LRQHLQ
IRUPD FRQJLXQWD H (XUR SHU VLQJROD RSHUD]LRQH LQ IRUPD GLVJLXQWD H ODVFLDQGR DOOD
FRPSHWHQ]DGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHODFRPSHWHQ]DVXPDWHULHDGHVVRULVHUYDWHGDOODOHJJH
QRQFKpVX GHWHUPLQDWHRSHUD]LRQLVWUDRUGLQDULHHJ WUDVIHULPHQWLGLUDPLG¶D]LHQGD LQYHVWLPHQWL HR
GLVLQYHVWLPHQWLSHULPSRUWLVXSHULRULDG(XURHRFRPXQTXHVXSHULRULDOO¶GHOSDWULPRQLR
QHWWRGL6$9(DVVXQ]LRQHHRHURJD]LRQHGLILQDQ]LDPHQWLVXSHULRULDG(XUR
3UHVLGHQWHGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
&RPHGHWWRLO3UHVLGHQWHGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHKDULFHYXWRGHOHJKHJHVWLRQDOL7DOHVFHOWD
WURYD OH VXH UDJLRQL QHOOD SDUWLFRODUH HVSHULHQ]D SURIHVVLRQDOH GHO 3UHVLGHQWH ,Q SDUWLFRODUH LO
&RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH GHO PDJJLR KD ULWHQXWR RSSRUWXQR FRQIHUPDUH LO VLVWHPD GL
GHOHJKHGLSRWHUHLQHVVHUHQHOFRUVRGHOSUHFHGHQWHPDQGDWRFRQVLOLDUHFKHYHGHLOFRQIHULPHQWRGL
VLJQLILFDWLYL SRWHUL GL JHVWLRQH DO 3UHVLGHQWH GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH 'RWW (QULFR 0DUFKL
QHFHVVDULLQFRQVLGHUD]LRQHGHOODYDVWDHVSHULHQ]DSURIHVVLRQDOHGHOORVWHVVRQHOVHWWRUHLQFXLRSHUD
6$9(HODQRPLQDDFFDQWRDO3UHVLGHQWHGLGXHDPPLQLVWUDWRULGHOHJDWLFRQUHVSRQVDELOLWjRSHUDWLYH
GLVWLQWHPDGHOHJKHGLSRWHULJHQHUDOLLGHQWLFKHDOILQHGLDVVLFXUDUHODPLJOLRUHHIILFLHQ]DGLJHVWLRQH
7DOHVLVWHPDGLGHOHJKH KDGDWREXRQD SURYD GLIXQ]LRQDPHQWRLQTXDQWRFRQVHQWHDO 3UHVLGHQWH GL
PDQWHQHUHXQVLJQLILFDWLYRFRLQYROJLPHQWRQHOODJHVWLRQH±FRQVLGHUDWRLQGLVSHQVDELOHSHUODPLJOLRUH
FRQGX]LRQH GHO EXVLQHVV GHOO¶(PLWWHQWH ± SXU OLEHUDQGR HQHUJLH SHU OD FRQGX]LRQH GL RSHUD]LRQL
VWUDWHJLFKH ,Q RJQL FDVR LO FRQIHULPHQWR GL GHOHJKH JHVWLRQDOL DO 3UHVLGHQWH GHO &RQVLJOLR GL
/D GHOLEHUD GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH GHO PDJJLR FRQ O¶HOHQFR GHL SRWHUL FRQIHULWL DO 3UHVLGHQWH GHO
&RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH H DJOL $PPLQLVWUDWRUL 'HOHJDWL q VWDWD GHELWDPHQWH GHSRVLWDWD DO 5HJLVWUR ,PSUHVH GL
9HQH]LD
$PPLQLVWUD]LRQHqVWDWRFRQWURELODQFLDWRGDOODQRPLQDGLXQ/HDG,QGLSHQGHQW'LUHFWRUFIUSDUDJUDIR
FKHVHJXHVHFRQGROHUDFFRPDQGD]LRQLGHO&RGLFHDSSOLFDELOLDOO¶LSRWHVLLQFXLLO3UHVLGHQWHGHO
&RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH LQ YLUW GHOOH GHOHJKH GL SRWHUH ULFHYXWH VLD LO SULQFLSDOH UHVSRQVDELOH
GHOODJHVWLRQHVRFLDOHHFRPXQTXHQHOFDVRLQFXLHJOLVWHVVRDQFKHLQGLUHWWDPHQWHVLDWLWRODUHXQD
SDUWHFLSD]LRQHVRFLDOHFRQGL]LRQHFKHQHOFDVRGLVSHFLHVXVVLVWHSRLFKpLO3UHVLGHQWHGHWLHQHXQD
SDUWHFLSD]LRQHQHOOD6RFLHWjDWWUDYHUVR)LQDQ]LDULD,QWHUQD]LRQDOH+ROGLQJ6S$
,QIRUPDWLYDDO&RQVLJOLR
,QFRQIRUPLWjDTXDQWRSUHYLVWRGDOO¶DUWGHOOR6WDWXWR6RFLDOHJOLRUJDQLGHOHJDWLKDQQRULIHULWRFRQ
FDGHQ]D DOPHQR WULPHVWUDOH DO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH H DO &ROOHJLR 6LQGDFDOH VXO JHQHUDOH
DQGDPHQWR GHOOD JHVWLRQH H VXOOD VXD SUHYHGLELOH HYROX]LRQH QRQFKp VXOOH RSHUD]LRQL GL PDJJLRU
ULOLHYR HFRQRPLFR ILQDQ]LDULR H SDWULPRQLDOH R FRPXQTXH GL PDJJLRU ULOLHYR SHU OH ORUR GLPHQVLRQL H
FDUDWWHULVWLFKH HIIHWWXDWH GDOOD 6RFLHWj H GDOOH VXH FRQWUROODWH &RQ OD VWHVVD SHULRGLFLWj JOL RUJDQL
GHOHJDWLKDQQRULIHULWRDO&RQVLJOLRFLUFDO¶DWWLYLWjVYROWDQHOO¶HVHUFL]LRGHOOHGHOHJKH
)DWWDHFFH]LRQHSHULO3UHVLGHQWHGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHHGLGXH$PPLQLVWUDWRUL'HOHJDWLJOL
DOWUL PHPEUL GHOO¶DWWXDOH &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH GHYRQR ULWHQHUVL WXWWL QRQ HVHFXWLYL LQ TXDQWR
VSURYYLVWLGLGHOHJKHRSHUDWLYHHRGLIXQ]LRQLGLUHWWLYHLQDPELWRD]LHQGDOH(
GLWXWWDHYLGHQ]DFKHLO
QXPHURGHJOLDPPLQLVWUDWRULQRQHVHFXWLYLqWDOHGDJDUDQWLUHSHUQXPHURHGDXWRUHYROH]]DFKHLOORUR
JLXGL]LRSRVVDDYHUHXQSHVRVLJQLILFDWLYRQHOO¶DVVXQ]LRQHGHOOHGHFLVLRQLFRQVLOLDUL
$PPLQLVWUDWRUL,QGLSHQGHQWL
, FRQVLJOLHUL 'H *LRYDQQL 'H 3LFFROL /D]]DURWWR 2UWLFD 7UHYLVDQDWR H =RSSDV VRQR DPPLQLVWUDWRUL
LQGLSHQGHQWLSRLFKpQRQLQWUDWWHQJRQRQpKDQQRLQWUDWWHQXWRQHSSXUHLQGLUHWWDPHQWHFRQOD6RFLHWjR
FRQDOWULVRJJHWWLOHJDWLDOOD6RFLHWjUHOD]LRQLWDOLGDFRQGL]LRQDUQHO¶DXWRQRPLDGLJLXGL]LR
,Q FRQIRUPLWj DOOH UDFFRPDQGD]LRQL GHO &RGLFH O¶LQGLSHQGHQ]D GHJOL DPPLQLVWUDWRUL GHOOD 6RFLHWj q
YDOXWDWD LQ RFFDVLRQH GHOOD QRPLQD VXOOD EDVH GHOOH LQIRUPD]LRQL IRUQLWH GD FLDVFXQ DPPLQLVWUDWRUH
FKHGLFKLDUDODVXDHYHQWXDOHLGRQHLWjDTXDOLILFDUVLFRPHLQGLSHQGHQWHHDQQXDOPHQWHLQRFFDVLRQH
GHOO¶DSSURYD]LRQHGHOSURJHWWRGLELODQFLRVXOODEDVHGHOOHLQIRUPD]LRQLIRUQLWHGLUHWWDPHQWHGDJOLVWHVVL
DPPLQLVWUDWRUL
,Q RJQL FDVR VL ULOHYD FKH LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH GL 6$9( DL ILQL GHOOD YDOXWD]LRQH
GHOO¶LQGLSHQGHQ]D GHL SURSUL PHPEUL DQFKH LQ FRQVLGHUD]LRQH GHOOH UDFFRPDQGD]LRQL IRUPXODWH GDO
&RGLFHKDYDOXWDWRLQSDVVDWRHYDOXWHUjFRPHLQGLSHQGHQWHO¶DPPLQLVWUDWRUHFKH
$
QRQ FRQWUROOD R QRQ q FRPXQTXH LQ JUDGR GL HVHUFLWDUH XQ¶LQIOXHQ]D QRWHYROH VXOOD
6RFLHWj VLD GLUHWWDPHQWH VLD LQGLUHWWDPHQWH RYYHUR DWWUDYHUVR VRFLHWj FRQWUROODWH
ILGXFLDULRLQWHUSRVWDSHUVRQD
%
QRQ SDUWHFLSD D SDWWL SDUDVRFLDOL DWWUDYHUVR L TXDOL XQR R SL VRJJHWWL SRVVDQR
HVHUFLWDUHLOFRQWUROORRXQ¶LQIOXHQ]DQRWHYROHVXOOD6RFLHWj
&
QRQ q Qp q VWDWR QHL SUHFHGHQWL WUH HVHUFL]L XQ HVSRQHQWH GL ULOLHYR SUHVLGHQWH
UDSSUHVHQWDQWH OHJDOH SUHVLGHQWH GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH DPPLQLVWUDWRUH
HVHFXWLYR GLULJHQWH FRQ UHVSRQVDELOLWj VWUDWHJLFKH GHOOD 6RFLHWj GL VXH FRQWUROODWH
DYHQWLULOHYDQ]DVWUDWHJLFDRGLVRFLHWjVRWWRSRVWHDFRPXQHFRQWUROORFRQOD6RFLHWj
RYYHURGLXQDVRFLHWjRGLXQHQWHFKHFRPXQTXHSDUWHFLSDQRDOFDSLWDOHVRFLDOHGHOOD
6RFLHWj
'
QRQ KD R QRQ KD DYXWR QHOO¶HVHUFL]LR SUHFHGHQWH GLUHWWDPHQWH R LQGLUHWWDPHQWH
DOFXQDVLJQLILFDWLYDUHOD]LRQHFRPPHUFLDOHILQDQ]LDULDRSURIHVVLRQDOHFRQOD6RFLHWj
OHVRFLHWjGDHVVDFRQWUROODWHOHVRFLHWjRJOLHQWLFKHSDUWHFLSDQRDOFDSLWDOHVRFLDOH
GHOOD6RFLHWjRLUHODWLYLHVSRQHQWLGLULOLHYRQpqRqVWDWRQHLWUHSUHFHGHQWLHVHUFL]L
ODYRUDWRUHGLSHQGHQWHGLXQRGHLSUHGHWWLVRJJHWWL
(
QRQULFHYHRQRQKDULFHYXWRQHLWUHHVHUFL]LSUHFHGHQWLGDOOD6RFLHWjRGDVRFLHWjGD
HVVD FRQWUROODWD R GDOOD FRQWUROODQWH GHOOD 6RFLHWj R GD TXDOVLDVL DOWUD VRFLHWj R HQWH
FKH SDUWHFLSL DO FDSLWDOH VRFLDOH GHOOD 6RFLHWj XQD VLJQLILFDWLYD UHPXQHUD]LRQH
DJJLXQWLYD ULVSHWWR DOO¶HPROXPHQWR ³ILVVR´ GL DPPLQLVWUDWRUH QRQ HVHFXWLYR GHOOD
6RFLHWj LQFOXVD OD SDUWHFLSD]LRQH D SLDQL GL LQFHQWLYD]LRQH DQFKH GL WLSR D]LRQDULR
OHJDWLDOODSHUIRUPDQFHD]LHQGDOH
)
QRQqVWDWRDPPLQLVWUDWRUHGHOOD6RFLHWjSHUSLGLQRYHDQQLQHJOLXOWLPLGRGLFL
*
QRQ ULYHVWH OD FDULFD GL DPPLQLVWUDWRUH HVHFXWLYR LQ DOWUD VRFLHWj QHOOD TXDOH XQ
DPPLQLVWUDWRUHHVHFXWLYRGHOOD6RFLHWjULYHVWDODFDULFDGLDPPLQLVWUDWRUH
+
QRQ q VRFLR R DPPLQLVWUDWRUH GL VRFLHWj RG DOWUD HQWLWj DSSDUWHQHQWH DOOD UHWH GHOOD
VRFLHWjLQFDULFDWDGHOODUHYLVLRQHFRQWDELOHGHOOD6RFLHWj
,
QRQqXQRVWUHWWRIDPLOLDUHGLXQDSHUVRQDFKHVLWURYLLQXQDGHOOHVLWXD]LRQLGLFXLDL
SXQWLSUHFHGHQWL
-
QRQ KD LQ JHQHUDOH UHOD]LRQL FRQ OD 6RFLHWj R FRQ VRJJHWWL DG HVVD OHJDWL WDOL GD
FRQGL]LRQDUHO¶DXWRQRPLDGLJLXGL]LR
/¶LQGLSHQGHQ]DGHJOLDWWXDOLDPPLQLVWUDWRULLQFDULFDqVWDWDYDOXWDWDGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
ROWUH FKH QHO FRUVR GHOOD SULPD ULXQLRQH FRQVLOLDUH VXFFHVVLYD DOOD QRPLQD GHO QXRYR RUJDQR
DPPLQLVWUDWLYRWHQXWDVLLQGDWDPDJJLRSHUTXDQWRFRQFHUQHO¶HVHUFL]LRQHOFRUVRGHOOD
ULXQLRQH FRQVLOLDUH WHQXWDVL LQ GDWD PDU]R VXOOD EDVH GHOOH DWWHVWD]LRQL H GHOOH LQIRUPD]LRQL
IRUQLWHGDJOLVWHVVLLQWHUHVVDWLDSSOLFDQGRWXWWLLFULWHULSUHYLVWLGDO&RGLFH
1HO FRPSLHUH WDOH YDOXWD]LRQH LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH QHO FRUVR GL WDOL ULXQLRQL KD
SUHOLPLQDUPHQWHHVDPLQDWROHDWWHVWD]LRQLVFULWWHSUHVHQWDWHGDJOLDPPLQLVWUDWRULQRQHVHFXWLYLFKHLQ
VHGH GL QRPLQD DVVHPEOHDUH DYHYDQR GLFKLDUDWR LO SRVVHVVR GHL UHTXLVLWL GL LQGLSHQGHQ]D ULFKLHVWL
GDOO¶DUWLFROR WHU GHO 78) VXFFHVVLYDPHQWH JOL DPPLQLVWUDWRUL LQWHUHVVDWL KDQQR FRQGRWWR
XQ¶DXWRYDOXWD]LRQH FLUFD OD SURSULD SRVL]LRQH FXL q VHJXLWD XQD YDOXWD]LRQH ILQDOH FRPSLXWD GDO
&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHFKHKDGHOLEHUDWRGLDWWULEXLUHDWDOLVRJJHWWLODTXDOLILFDGL³DPPLQLVWUDWRUL
LQGLSHQGHQWL´DLVHQVLGHO&RGLFH
,O&ROOHJLR6LQGDFDOHKDYHULILFDWRODFRUUHWWDDSSOLFD]LRQHGHLFULWHULHGHOOHSURFHGXUHGLDFFHUWDPHQWR
DGRWWDWLGDO&RQVLJOLRSHUYDOXWDUHO¶LQGLSHQGHQ]DGHLSURSULPHPEULFRQHVLWRSRVLWLYR
,Q GDWD PDU]R JOL DPPLQLVWUDWRUL LQGLSHQGHQWL GL 6$9( VL VRQR ULXQLWL LQ DVVHQ]D GHJOL DOWUL
PHPEUL GHO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH SHU YHULILFDUH H YDOXWDUH LO FRUUHWWR IXQ]LRQDPHQWR
GHOO¶RUJDQRDPPLQLVWUDWLYRGL6$9(QHOFRUVRGLTXHVWRVHFRQGRDQQRGHOPDQGDWR
/HDG,QGHSHQGHQW'LUHFWRU
,Q GDWD PDJJLR LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH KD SURYYHGXWR D QRPLQDUH LQ OLQHD FRQ OH
UDFFRPDQGD]LRQLGHO&RGLFHLO/HDG,QGHSHQGHQW'LUHFWRUQHOODSHUVRQDGHOFRQVLJOLHUHLQGLSHQGHQWH
'RWW'H*LRYDQQLLQFRQIRUPLWjDTXDQWRSUHYLVWRGDO&RGLFHLO/HDG,QGHSHQGHQW'LUHFWRUGL6$9(
KD UDSSUHVHQWDWR XQ SXQWR GL ULIHULPHQWR H GL FRRUGLQDPHQWR GHOOH LVWDQ]H H GHL FRQWULEXWL GHJOL
DPPLQLVWUDWRULQRQHVHFXWLYLHGLQSDUWLFRODUHGLTXHOOLLQGLSHQGHQWLHFROODERUDQGRFRQLO3UHVLGHQWH
KDJDUDQWLWRXQFRVWDQWHIOXVVRLQIRUPDWLYRDWXWWLJOLDOWULPHPEULGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
,QSDUWLFRODUHLO/HDG,QGHSHQGHQW'LUHFWRULQGDWDPDU]RKDRUJDQL]]DWRXQDULXQLRQHFRQ
JOLDOWULDPPLQLVWUDWRULLQGLSHQGHQWLGHOODVRFLHWjDOILQHGLYHULILFDUHLOIXQ]LRQDPHQWRGHO&RQVLJOLRGL
$PPLQLVWUD]LRQHHGHVSULPHUHOHSURSULHYDOXWD]LRQLVXOO¶DWWLYLWjVYROWDQHOFRUVRGHO
75$77$0(172'(//(,1)250$=,21,62&,(7$5,(
/DJHVWLRQHGHOOHLQIRUPD]LRQLULVHUYDWHqUHJRODWDFRPHSUHYLVWRGDO&RGLFHGDXQDSURFHGXUDSHUOD
JHVWLRQH LQWHUQD H OD FRPXQLFD]LRQH DOO¶HVWHUQR GL GRFXPHQWL HG LQIRUPD]LRQL ULJXDUGDQWL OD 6RFLHWj
FRQSDUWLFRODUHULIHULPHQWRDOOHLQIRUPD]LRQLSULYLOHJLDWH/¶DGR]LRQHGLWDOHSURFHGXUDqYROWDDGHYLWDUH
FKH OD GLIIXVLRQH DOO¶HVWHUQR GL LQIRUPD]LRQL ULJXDUGDQWL OD 6RFLHWj DYYHQJD LQ PRGR VHOHWWLYR QRQ
WHPSHVWLYRRLQIRUPDLQFRPSOHWDHGLQDGHJXDWD3DUWLFRODUHDWWHQ]LRQHqVWDWDGHGLFDWDDOODGLIIXVLRQH
DO SXEEOLFR GL LQIRUPD]LRQL SULYLOHJLDWH OD FXL HVWHUQDOL]]D]LRQH SRWUHEEH DYHUH ULSHUFXVVLRQL VXOOD
UHJRODUHIRUPD]LRQHGHLSUH]]LVXLPHUFDWLUHJRODPHQWDWLQHLTXDOLDYYHQJRQROHQHJR]LD]LRQLGHOWLWROR
GHOOD6RFLHWj
,QSDUWLFRODUHFRQGHOLEHUDGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHLQGDWDOXJOLR6$9(KDDGRWWDWR
LO &RGLFH GL &RPSRUWDPHQWR VXFFHVVLYDPHQWH PRGLILFDWR FRQ GHOLEHUD GHO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQH LQ GDWD OXJOLR FKH UHFHSLVFH OD QRUPDWLYD FRQWHQXWD QHO 7LWROR 9,, GHO
5HJRODPHQWR&RQVRE,OVXGGHWWR&RGLFHGL&RPSRUWDPHQWRFRPSRQHQWHHVVHQ]LDOHGHO6LVWHPDGL
&RQWUROOR,QWHUQRGL6$9(FIUVXFFHVVLYRSDUDJUDIRGLVFLSOLQD
$
LO WUDWWDPHQWR H OD FLUFROD]LRQH GHOOH LQIRUPD]LRQL SULYLOHJLDWH QRQFKp OD ORUR
FRPXQLFD]LRQHDOPHUFDWRDLVHQVLGHOO¶DUWGHO'/JV
%
JOL REEOLJKL LQIRUPDWLYL H OH HYHQWXDOL OLPLWD]LRQL LQHUHQWL OH RSHUD]LRQL ILQDQ]LDULH D
TXDOVLDVLWLWRORHIIHWWXDWHGDVRJJHWWLULOHYDQWL
/D 6RFLHWj LQ FRQIRUPLWj D TXDQWR SUHVFULWWR GDOO¶DUW ELV GHO '/JV KD LVWLWXLWR LO 5HJLVWUR
GHOOH SHUVRQH FKH KDQQR DFFHVVR DG LQIRUPD]LRQL SULYLOHJLDWH OH FXL PRGDOLWj GL IXQ]LRQDPHQWR HG
DJJLRUQDPHQWRVRQRGLVFLSOLQDWHQHOORVWHVVR&RGLFHGL&RPSRUWDPHQWR
,O &RGLFH GL &RPSRUWDPHQWR q SXEEOLFDWR VXO VLWR LQWHUQHW GHOO¶(PLWWHQWH DO VHJXHQWH OLQN
KWWSZZZYHQLFHDLUSRUWLWZE,5&RUSRUDWH*RYHUQDQFH&2'B&203SGI
&20,7$7,,17(51,$/&216,*/,2
6$9( LQ FRQIRUPLWj D TXDQWR UDFFRPDQGDWR GDO &RGLFH KD LVWLWXLWR XQ &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR
,QWHUQR HG XQ &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH FRPSRVWL GD PHPEUL WXWWL QRQ HVHFXWLYL HG LQ
PDJJLRUDQ]DLQGLSHQGHQWL
,QROWUHOD6RFLHWjKDFRVWLWXLWRXQ&RPLWDWRSHUO¶LGHQWLILFD]LRQHGHOOHLQIRUPD]LRQLPDUNHWVHQVLWLYHFRQ
IXQ]LRQLFRQVXOWLYH7DOHFRPLWDWRqFRPSRVWRGDO3UHVLGHQWHGHO&RQVLJOLRG¶$PPLQLVWUD]LRQHGL6$9(
HGDJOL$PPLQLVWUDWRUL'HOHJDWLGHO*UXSSRFRRUGLQDWLGDO6HJUHWDULRGHO&RQVLJOLRGL6$9(FKHVYROJH
DQFKH LO UXROR GL 5HIHUHQWH ,QIRUPDWLYR OH FXL IXQ]LRQL VRQR PHJOLR LQGLYLGXDWH QHO &RGLFH GL
&RPSRUWDPHQWR DSSURYDWR GDO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH LQ GDWD OXJOLR H PRGLILFDWR LQ
GDWDOXJOLRUHSHULELOHPHGLDQWHLOOLQNULSRUWDWRDOSDUDJUDIRSUHFHGHQWH
1RPLQDGHJOL$PPLQLVWUDWRUL
,O &RQVLJOLR KD YDOXWDWR VH FRVWLWXLUH DO SURSULR LQWHUQR XQ &RPLWDWR SHU OH QRPLQH PD QRQ OR KD
ULWHQXWRRSSRUWXQR7HQXWRLQIDWWLFRQWRGHOOHSUHYLVLRQLVWDWXWDULHLQPDWHULDLO&RQVLJOLRULWLHQHFKHJOL
D]LRQLVWL VLDQR LQ JUDGR GL DYHUH XQ¶DGHJXDWD FRQRVFHQ]D GHOOH FDUDWWHULVWLFKH SURIHVVLRQDOL H
SHUVRQDOL GHL FDQGLGDWL DL ILQL GHOOD HVSUHVVLRQH GHO YRWR LQ VHGH DVVHPEOHDUH SHU O¶HOH]LRQH GHJOL
DPPLQLVWUDWRUL
&LzWURYDFRQIHUPDQHOODFRQVWDWD]LRQHFKHQRQVRQRVWDWHULVFRQWUDWHGLIILFROWjGDSDUWHGHJOLD]LRQLVWL
QHOOD SUHVHQWD]LRQH GHOOH UHODWLYH OLVWH GL FDQGLGDWL QRQFKp QHOO¶DSSURYD]LRQH LQ VHGH DVVHPEOHDUH
GHOOHFDQGLGDWXUHSUHVHQWDWH
&RPLWDWRSHUOD5HPXQHUD]LRQH
&RQGHOLEHUDGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHLQGDWDPDJJLRqVWDWRLVWLWXWRLO&RPLWDWRSHUOD
5HPXQHUD]LRQH,QSDUWLFRODUHDWDOH&RPLWDWRVRQRDWWULEXLWLLVHJXHQWLFRPSLWL
$
SUHVHQWDUH DO FRQVLJOLR GL DPPLQLVWUD]LRQH SURSRVWH SHU OD UHPXQHUD]LRQH GHJOL
DPPLQLVWUDWRUL GHOHJDWL H GHJOL DOWUL DPPLQLVWUDWRUL FKH ULFRSURQR SDUWLFRODUL FDULFKH
LQFOXVD OD ORUR HYHQWXDOH SDUWHFLSD]LRQH D SLDQL GL LQFHQWLYD]LRQH D]LRQDULD
PRQLWRUDQGRO¶DSSOLFD]LRQHGHOOHGHFLVLRQLDGRWWDWHGDOFRQVLJOLRVWHVVR
%
HVDPLQDUH VDOYD OD GLVFLSOLQD FRQWUDWWXDOH DSSOLFDELOH DL GLULJHQWL FKH YHQJDQR DG
DVVXPHUH OD FDULFD GL DPPLQLVWUDWRUH L FULWHUL SHU OD GHWHUPLQD]LRQH GHOOD
UHPXQHUD]LRQH GHL GLULJHQWL FRQ UHVSRQVDELOLWj VWUDWHJLFKH H GHOO¶DOWD GLUH]LRQH GL
6$9(FRPSUHVDTXHOODGHLGLULJHQWLFKHYHQJDQRDULFRSULUHFDULFKHVSHFLDOLLQEDVH
DOORVWDWXWRHG LQSDUWLFRODUHTXHOODGL $PPLQLVWUDWRUH 'HOHJDWR QRQFKp YLJLODUH VXOOD
DSSOLFD]LRQH GL WDOL FULWHUL VXOOD EDVH GHOOH LQIRUPD]LRQL IRUQLWH GDJOL DPPLQLVWUDWRUL
GHOHJDWL H IRUPXODUH DO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH UDFFRPDQGD]LRQL JHQHUDOL LQ
PDWHULD
&
SURSRUUH JOL RELHWWLYL GL HYHQWXDOL SLDQL GL SHUIRUPDQFH FRQQHVVL DOOD GHWHUPLQD]LRQH
GHOODUHPXQHUD]LRQHYDULDELOHGHOO¶DOWDGLUH]LRQHGL6$9(HGHOOHVXHFRQWUROODWH
'
IRUPXODUH DO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH SURSRVWH LQ RUGLQH DL VLVWHPL GL
LQFHQWLYD]LRQH ULWHQXWL SL RSSRUWXQL LH SLDQL GL VWRFN RSWLRQ R DOWUL SLDQL D EDVH
D]LRQDULD
1HOFRUVRGHOLO&RPLWDWRSHUOH5HPXQHUD]LRQLFRPSRVWRGDL&RQVLJOLHUL'H*LRYDQQL6DUWRULH
=RSSDV WXWWL DPPLQLVWUDWRUL QRQ HVHFXWLYL HG L &RQVLJOLHUL 'H *LRYDQQL H =RSSDV DPPLQLVWUDWRUL
LQGLSHQGHQWL KD WHQXWR ULXQLRQH 7DOH ULXQLRQH KD DYXWR XQD GXUDWD SDUL DG RUD HG q VWDWD
UHJRODUPHQWHYHUEDOL]]DWD
7XWWLLFRPSRQHQWLGHO&RPLWDWRSHUOD5HPXQHUD]LRQHKDQQRSDUWHFLSDWRDOODULXQLRQHWHQXWDVLGXUDQWH
O¶HVHUFL]LR
3HUO¶HVHUFL]LRLQFRUVRqSURJUDPPDWDDOPHQRULXQLRQHGHO&RPLWDWRSHUOD5HPXQHUD]LRQH
,O &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH QHOOR VYROJLPHQWR GHOOH SURSULH IXQ]LRQL KD DYXWR OD SRVVLELOLWj GL
DFFHGHUHDOOHLQIRUPD]LRQLHDOOHIXQ]LRQLD]LHQGDOLQHFHVVDULHSHUORVYROJLPHQWRGHLVXRLFRPSLWL
1HO FRUVR GHOO¶HVHUFL]LR QRQ VRQR VWDWH PHVVH D GLVSRVL]LRQH GHO &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH
ULVRUVHILQDQ]LDULHSHUO¶DVVROYLPHQWRGHLVXRLFRPSLWLDYHQGROD6RFLHWjULWHQXWRVXIILFLHQWLDQFKHLQ
YLUWGHOO¶DVVHQ]DGLULFKLHVWHGDSDUWHGHO&RPLWDWROHULVRUVHLQWHUQH
*OLDPPLQLVWUDWRULVLDVWHQJRQRGDOSDUWHFLSDUHDOOHULXQLRQLGHO&RPLWDWRLQFXLYHQJRQRIRUPXODWHOH
SURSRVWHDO&RQVLJOLRUHODWLYHDOODSURSULDUHPXQHUD]LRQH
$L VHQVL GHO 5HJRODPHQWR GHO &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH FRPH PRGLILFDWR LQ GDWD JLXJQR
WDOH &RPLWDWR QHO SURSRUUH DO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH OD GHWHUPLQD]LRQH GHL FRPSHQVL
FRPSOHVVLYLGHJOLDPPLQLVWUDWRULGHOHJDWLSXzSUHYHGHUHFKHXQDSDUWHGLWDOLFRPSHQVLVLDOHJDWDDL
ULVXOWDWLHFRQRPLFLFRQVHJXLWLGDOOD6RFLHWjHGHYHQWXDOPHQWHDOUDJJLXQJLPHQWRGLRELHWWLYLVSHFLILFL
5HPXQHUD]LRQHGHJOLDPPLQLVWUDWRULHGHO0DQDJHPHQW
,Q GDWD PDJJLR LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH VX SURSRVWD GHO &RPLWDWR SHU OD
5HPXQHUD]LRQHHVHQWLWRLOSDUHUHIDYRUHYROHGHO&ROOHJLR6LQGDFDOHKDDWWULEXLWRDO'RWW0DUFKLLQ
FRQVLGHUD]LRQH GHOOH GHOHJKH GL SRWHUH DOOR VWHVVR FRQIHULWH FRQ GHOLEHUD GHO PDJJLR XQ
FRPSHQVRILVVRGL(XURSHUO¶DQQR$WDOHSURSRVLWRLO&RQVLJOLRFRQGLYLGHQGRTXDQWR
UDSSUHVHQWDWR GDO &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH KD ULWHQXWR DSSURSULDWD O¶DWWULEX]LRQH DO 'RWW
0DUFKL GL XQ FRPSHQVR ILVVR SLXWWRVWR FKH OD SUHYLVLRQH GL XQ VLVWHPD GL UHPXQHUD]LRQH YDULDELOH
OHJDWR DL ULVXOWDWL HFRQRPLFL FRQVHJXLWL GDOOD 6RFLHWj HR DO UDJJLXQJLPHQWR GL RELHWWLYL VSHFLILFL LQ
FRQVLGHUD]LRQH GHOOD SDUWHFLSD]LRQH LQGLUHWWDPHQWH GHWHQXWD GDO 'RWW 0DUFKL QHO FDSLWDOH VRFLDOH GL
6$9(DWWUDYHUVR)LQDQ]LDULD,QWHUQD]LRQH+ROGLQJ6S$
$QFKHSHU TXDQWRFRQFHUQHJOL $PPLQLVWUDWRUL'HOHJDWLH L GLULJHQWLFRQUHVSRQVDELOLWjVWUDWHJLFKHVL
HYLGHQ]LD FKH LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH QRQ KD ULWHQXWR QHFHVVDULR SUHYHGHUH XQ VLVWHPD GL
UHPXQHUD]LRQHYDULDELOHOHJDWRDLULVXOWDWLHFRQRPLFLFRQVHJXLWLGDOOD6RFLHWjHRDOUDJJLXQJLPHQWRGL
RELHWWLYL VSHFLILFL LQ TXDQWR SRLFKp O¶LQFHQWLYD]LRQH H OD ILGHOL]]D]LRQH GHOO¶DOWD GLULJHQ]D DSSDUH JLj
DGHJXDWDPHQWHDVVRUELWDGDOWUDWWDPHQWRFRPHGLULJHQWLGHOOD6RFLHWjVLqULWHQXWRFKHODSDUWHILVVD
GHO FRPSHQVR H OD SDUWH YDULDELOH OHJDWD DG RELHWWLYL LQGLYLGXDOL QRQ SUHYHQWLYDPHQWH LQGLYLGXDWL GDO
&RQVLJOLRIRVVHVXIILFLHQWHDPRWLYDUHFRQVLJOLHULGRWDWLGHOOHTXDOLWjSURIHVVLRQDOLULFKLHVWHSHUJHVWLUH
O¶HPLWWHQWH,GXH$PPLQLVWUDWRUL'HOHJDWLHVFOXVRLO3UHVLGHQWHUHODWLYDPHQWHDOTXDOHVLqJLjULIHULWR
DOO¶LQL]LR GHO SUHVHQWH SDUDJUDIR KDQQR SHUWDQWR SHUFHSLWR HVFOXVLYDPHQWH LO FRPSHQVR GHOLEHUDWR
GDOO¶DVVHPEOHD GHL VRFL LQ GDWD DSULOH H QHVVXQ XOWHULRUH FRPSHQVR q VWDWR ORUR DWWULEXLWR DL
VHQVLGHOO¶DUWLFRORFRPPDFRGFLYSURSULRLQFRQVLGHUD]LRQHGHOODORURSRVL]LRQHGLGLULJHQWL
GHO*UXSSR6$9(
6LVHJQDODFKHOD6RFLHWjQRQKDDGRWWDWRDOFXQSLDQRGLLQFHQWLYD]LRQHDEDVHD]LRQDULDDIDYRUHGHL
SURSULDPPLQLVWUDWRULHVHFXWLYLHGLULJHQWLFRQUHVSRQVDELOLWjVWUDWHJLFKHULWHQHQGRJLjUHPXQHUDWLYDH
DGHJXDWDPHQWH OHJDWD DO FRQVHJXLPHQWR GL RELHWWLYL VSHFLILFL OD SDUWH YDULDELOH GHOOD UHPXQHUD]LRQH
OHJDWDDGRELHWWLYLLQGLYLGXDOLQRQSUHYHQWLYDPHQWHLQGLYLGXDWLGDO&RQVLJOLRHQRQKDVWLSXODWRDFFRUGL
FRQSURSULDPPLQLVWUDWRULFKHSUHYHGDQRLQGHQQLWjLQFDVRGLGLPLVVLRQLRUHYRFDVHQ]DJLXVWDFDXVDR
VHLOUDSSRUWRGLODYRURFHVVLDVHJXLWRGLXQDRIIHUWDSXEEOLFDGLDFTXLVWR
&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQR
OO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHKDLVWLWXLWRFRQGHOLEHUDGHOPDJJLRXQDSSRVLWR&RPLWDWRSHULO
&RQWUROOR,QWHUQRFRQIXQ]LRQLFRQVXOWLYHHSURSRVLWLYHHGDYHQWHLQSDUWLFRODUHLVHJXHQWLFRPSLWLLQ
DWWXD]LRQHGHOOHSUHYLVLRQLGHO&RGLFH
$
DVVLVWHUH LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH GL 6$9( QHOO¶HVSOHWDPHQWR GHL FRPSLWL LQ
PDWHULDGLFRQWUROORLQWHUQRUHODWLYLD
ODGHILQL]LRQHGHOOHOLQHHGLLQGLUL]]RGHLVLVWHPLGLFRQWUROORLQWHUQRLQPRGRWDOH
FKH L SULQFLSDOL ULVFKL UHODWLYL DOO¶DWWLYLWj VYROWD GD 6$9( H GDOOH VXH FRQWUROODWH
VLDQR DGHJXDWDPHQWH LGHQWLILFDWL PLVXUDWL JHVWLWL H PRQLWRUDWL GHWHUPLQDQGR L
FULWHULGLFRPSDWLELOLWjGLWDOLULVFKLFRQXQDVDQDHFRUUHWWDJHVWLRQHGLLPSUHVD
ODLQGLYLGXD]LRQHGLXQDPPLQLVWUDWRUHHVHFXWLYRLQFDULFDWRGLVRYULQWHQGHUHDOOD
IXQ]LRQDOLWjGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQR
OD YDOXWD]LRQHFRQFDGHQ]DDOPHQRDQQXDOHGHOO¶DGHJXDWH]]DGHOO¶HIILFDFLD H
GHOO¶HIIHWWLYRIXQ]LRQDPHQWRGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQRH
%
YDOXWDUH XQLWDPHQWH DO GLULJHQWH SUHSRVWR DOOD UHGD]LRQH GHL GRFXPHQWL FRQWDELOL
VRFLHWDULHDLUHYLVRULLOFRUUHWWRXWLOL]]RGHLSULQFLSLFRQWDELOLHODORURRPRJHQHLWjDLILQL
GHOODUHGD]LRQHGHOELODQFLRFRQVROLGDWR
&
VX ULFKLHVWD GHOO¶DPPLQLVWUDWRUH HVHFXWLYR DOO¶XRSR LQFDULFDWR HVSULPHUH SDUHUL VX
VSHFLILFL DVSHWWL LQHUHQWL DOOD LGHQWLILFD]LRQH GHL SULQFLSDOL ULVFKL D]LHQGDOL QRQFKp DOOD
SURJHWWD]LRQHUHDOL]]D]LRQHHJHVWLRQHGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQR
'
HVDPLQDUH LO SLDQR GL ODYRUR SUHSDUDWR GDO VRJJHWWR SUHSRVWR DO FRQWUROOR LQWHUQR
QRQFKpOHUHOD]LRQLSHULRGLFKHGDTXHVWLSUHGLVSRVWH
(
YDOXWDUHOHSURSRVWHIRUPXODWHGDOODVRFLHWjGLUHYLVLRQHSHURWWHQHUHO¶DIILGDPHQWRGHO
UHODWLYR LQFDULFR QRQFKp LO SLDQR GL ODYRUR SUHGLVSRVWR SHU OD UHYLVLRQH HG L ULVXOWDWL
HVSRVWLQHOODUHOD]LRQHHQHOODHYHQWXDOHOHWWHUDGLVXJJHULPHQWL
)
YLJLODUHVXOO¶HIILFDFLDGHOSURFHVVRGLUHYLVLRQHFRQWDELOH
*
VYROJHUHJOLXOWHULRULFRPSLWLFKHJOLYHQJRQRDWWULEXLWLGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
+
ULIHULUH DO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH DOPHQR VHPHVWUDOPHQWH LQ RFFDVLRQH
GHOO¶DSSURYD]LRQH GHO ELODQFLR H GHOOD UHOD]LRQH VHPHVWUDOH VXOO¶DWWLYLWj VYROWD H
VXOO¶DGHJXDWH]]DGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQR
,O&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQRGHOOD6RFLHWjLFXLFRPSRQHQWLVRQRWXWWLLQGLSHQGHQWLVYROJHLQROWUH
OH IXQ]LRQL DG HVVR DWWULEXLWH DL VHQVL GHO UHJRODPHQWR LQWHUQR LQ PDWHULD GL RSHUD]LRQL FRQ SDUWL
FRUUHODWH DGRWWDWR GDO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH LQ FRQIRUPLWj FRQ TXDQWR SUHYLVWR GDO
5HJRODPHQWR &2162% LQ PDWHULD DSSURYDWR FRQ GHOLEHUD Q GHO PDU]R H
VXFFHVVLYDPHQWH PRGLILFDWR FRQ GHOLEHUD Q GHO JLXJQR VL YHGD DQFKH LO VXFFHVVLYR
SDUDJUDIR
,O&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQRQHOORVYROJLPHQWRGHOOHVXHIXQ]LRQLKDODIDFROWjGLDFFHGHUHDG
LQIRUPD]LRQL GHOOD 6RFLHWj H DOOH IXQ]LRQL D]LHQGDOL QHFHVVDULH SHU OR VYROJLPHQWR GHL VXRL FRPSLWL
QRQFKpGLDYYDOHUVLGLFRQVXOHQWLHVWHUQLQHLWHUPLQLVWDELOLWLGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
3HUTXDQWRFRQFHUQHO¶HVHUFL]LRLO&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQRFRPSRVWRGDL&RQVLJOLHUL'H
*LRYDQQL 7UHYLVDQDWR FKH FRQ GHOLEHUD FRQVLOLDUH GHO DJRVWR KD VRVWLWXLWR LO FRQVLJOLHUH
$PEURJL QHO IUDWWHPSR GLPHVVRVL GDO &RPLWDWR H 'H 3LFFROL WXWWL DPPLQLVWUDWRUL QRQ HVHFXWLYL HG
LQGLSHQGHQWLVLqULXQLWRYROWH7DOLULXQLRQLKDQQRDYXWRXQDGXUDWDPHGLDSDULDRUDHPLQXWLH
VRQRVWDWHUHJRODUPHQWHYHUEDOL]]DWH
/¶DPPLQLVWUDWRUH 'DQLHOH 'H *LRYDQQL SRVVLHGH XQµHVSHULHQ]D LQ PDWHULD FRQWDELOH H ILQDQ]LDULD
ULWHQXWDDGHJXDWDGDO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHDOPRPHQWRGHOODQRPLQD
7XWWL L FRPSRQHQWL GHO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR ,QWHUQR KDQQR SDUWHFLSDWR DOOH ULXQLRQL WHQXWHVL
GXUDQWHO¶HVHUFL]LR
1HO FRUVR GHO O¶DWWLYLWj GHO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR ,QWHUQR q VWDWD SULQFLSDOPHQWH LQFHQWUDWD
DOO¶DQDOLVLHYDOXWD]LRQHLQFROODERUD]LRQHFRQLO'RWW3HGHULYD'LUHWWRUH,QWHUQDO$XGLW6$9(QRQFKp
3UHSRVWRDO&RQWUROOR,QWHUQRGHO³3LDQRGL$XGLW´HGDOODFRQGLYLVLRQHHGDQDOLVLXQLWDPHQWHDL
GLULJHQWLHGDLFRQVXOHQWLOHJDOLHVWHUQLGHOOD6RFLHWjGHOOHGLVSRVL]LRQLLQWHPDGL³RSHUD]LRQLFRQSDUWL
FRUUHODWH´LQWURGRWWHGDOUHJRODPHQWR&RQVRELO³5HJRODPHQWR&RQVRE´DGRWWDWRFRQGHOLEHUD&RQVRE
QGHOPDU]ROD³'HOLEHUD´
,O &RPLWDWR TXLQGL KD IRUQLWR DOFXQL VSXQWL GL ULIOHVVLRQH LQ PHULWR DJOL DGHPSLPHQWL QHFHVVDUL SHU
O¶DGHJXDPHQWRDWDOLQXRYHGLVSRVL]LRQLUHJRODPHQWDULLQSDUWLFRODUHLQPHULWRDOO¶DGR]LRQHGLSURFHGXUH
FKHJDUDQWLVFDQRODWUDVSDUHQ]DHODFRUUHWWH]]DVRVWDQ]LDOHHSURFHGXUDOHGHOOH2SHUD]LRQLFRQ3DUWL
&RUUHODWH OH ³3URFHGXUH´ HG KD TXLQGL HVSUHVVR LO SURSULR SDUHUH IDYRUHYROH DL VHQVL GHOO¶DUW GHO
5HJRODPHQWR &2162% VXOOH 23& DOO¶DSSURYD]LRQH GHO ³5HJRODPHQWR SHU OD GLVFLSOLQD GHOOH
RSHUD]LRQLFRQSDUWLFRUUHODWH´7DOH5HJRODPHQWRqVWDWRTXLQGLIRUPDOPHQWHDGRWWDWRGDOODVRFLHWjD
VHJXLWRGLGHOLEHUDFRQVLOLDUHGHOQRYHPEUH
$OOH ULXQLRQL GHO FRPLWDWR KD SDUWHFLSDWR LO 3UHVLGHQWH GHO &ROOHJLR 6LQGDFDOH R DOWUR FRPSRQHQWH LO
&ROOHJLR 6LQGDFDOH LQ FRQVLGHUD]LRQH GHOOH VSHFLILFKH IXQ]LRQL GL YLJLODQ]D VXO VLVWHPD GL FRQWUROOR
LQWHUQRGHPDQGDWHDOFROOHJLRVWHVVRGDOODYLJHQWHOHJLVOD]LRQHLQPDWHULDGLVRFLHWjTXRWDWH
,QRFFDVLRQHGLDOFXQHULXQLRQLVXLQYLWRGHO&RPLWDWRVWHVVRKDQQRSDUWHFLSDWRVRJJHWWLFKHQRQQH
IDQQRSDUWHTXDOLGLULJHQWLRYYHURFRQVXOHQWLHVWHUQLGHOODVRFLHWj
1HO FRUVR GHOO¶HVHUFL]LR QRQ VRQR VWDWH PHVVH D GLVSRVL]LRQH GHO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR ,QWHUQR
ULVRUVH ILQDQ]LDULH SHU O¶DVVROYLPHQWR GD SDUWH GHO &RPLWDWR GHL SURSUL FRPSLWL DYHQGR OD 6RFLHWj
ULWHQXWRVXIILFLHQWLDQFKHLQYLUWGHOO¶DVVHQ]DGLULFKLHVWHGDSDUWHGHO&RPLWDWROHULVRUVHLQWHUQH
6,67(0$',&21752//2,17(512
,O6LVWHPDGL&RQWUROOR,QWHUQRFRVWLWXLVFHHOHPHQWRHVVHQ]LDOHGHOVLVWHPDGL&RUSRUDWH*RYHUQDQFH
GHOOD 6RFLHWj H GHOO¶LQWHUR *UXSSR 6$9( HG DVVXPH XQ UXROR IRQGDPHQWDOH QHOOD LQGLYLGXD]LRQH
PLQLPL]]D]LRQH HJHVWLRQHGHLULVFKLFRQWULEXHQGRDOODSURWH]LRQHGHJOL LQYHVWLPHQWLGHJOL D]LRQLVWLH
GHLEHQLGHOOD6RFLHWj
,O 6LVWHPD GL &RQWUROOR ,QWHUQR LQROWUH IDFLOLWD O¶HIILFDFLD GHOOH RSHUD]LRQL D]LHQGDOL H FRQWULEXLVFH DG
DVVLFXUDUH O¶DIILGDELOLWj GHOOH FRPXQLFD]LRQL ILQDQ]LDULH H O¶RVVHUYDQ]D GL QRUPH GL OHJJH H
UHJRODPHQWDUL
5XRORGHO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHQHOO¶DPELWRGHO6LVWHPDGL&RQWUROOR,QWHUQR
,Q FRQIRUPLWj DOOH GLVSRVL]LRQL GHOO¶DUW FRG FLY VXOOD EDVH GHOOH LQIRUPD]LRQL ULFHYXWH GDJOL
RUJDQL GHOHJDWL DL TXDOL VSHWWD LO FRPSLWR GL FXUDUH FKH O¶DVVHWWR RUJDQL]]DWLYR DPPLQLVWUDWLYR H
FRQWDELOHVLDDGHJXDWRDOODQDWXUDHDOOHGLPHQVLRQLGHOO¶LPSUHVDLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHILVVD
OHOLQHHGLLQGLUL]]RGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQRHQHYDOXWDO¶DGHJXDWH]]DLQPRGRFKHLSULQFLSDOL
ULVFKL DIIHUHQWL DOOD 6RFLHWj H DOOH VXH FRQWUROODWH ULVXOWLQR FRUUHWWDPHQWH LGHQWLILFDWL QRQFKp
DGHJXDWDPHQWH PLVXUDWL JHVWLWL H PRQLWRUDWL GHWHUPLQDQGR LQROWUH FULWHUL GL FRPSDWLELOLWj GL WDOL ULVFKL
FRQXQDVDQDHFRUUHWWDJHVWLRQHGHOO¶LPSUHVD
5HVWDQRVDOYHOHIXQ]LRQLGLYLJLODQ]DHGLFRQWUROORULVHUYDWHSHUOHJJHDO&ROOHJLR6LQGDFDOHPHQWUH
O¶DWWLYLWj GL UHYLVLRQH OHJDOH GHL FRQWL p DIILGDWD LQ FRQIRUPLWj DOOH GLVSRVL]LRQL GL OHJJH DSSOLFDELOL DG
XQDVRFLHWjGLUHYLVLRQH
6$9( q GRWDWD GL XQ 6LVWHPD GL &RQWUROOR ,QWHUQR D FXL q DIILGDWD OD PLVVLRQH L GL DFFHUWDUH
O¶DGHJXDWH]]DGHLGLYHUVLSURFHVVLD]LHQGDOLLQWHUPLQLGLHIILFDFLD HIILFLHQ]DHG HFRQRPLFLWj QRQFKp
LL GL JDUDQWLUH O¶DIILGDELOLWj H OD FRUUHWWH]]D GHOOH VFULWWXUH FRQWDELOL H OD VDOYDJXDUGLD GHO SDWULPRQLR
D]LHQGDOH H LLL GL DVVLFXUDUH OD FRQIRUPLWj GHJOL DGHPSLPHQWL RSHUDWLYL DOOH QRUPDWLYH LQWHUQH HG
HVWHUQH QRQFKp DOOH GLUHWWLYH HG DJOL LQGLUL]]L D]LHQGDOL DYHQWL OD ILQDOLWj GL JDUDQWLUH XQD VDQD HG
HIILFLHQWHJHVWLRQH
,QFRQIRUPLWjDTXDQWRUDFFRPDQGDWRGDO&RGLFHLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHKDTXLQGLLVWLWXLWRLO
&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQRGRWDQGRORGLXQSURSULRUHJRODPHQWRKDDVVHJQDWRODUHVSRQVDELOLWj
GHO6LVWHPDGL&RQWUROOR,QWHUQRDGXQ$PPLQLVWUDWRUH(VHFXWLYRKDLVWLWXLWRXQDIXQ]LRQHGL,QWHUQDO
$XGLWHQHKDQRPLQDWRLOUHVSRQVDELOH3UHSRVWRDO&RQWUROOR,QWHUQR
&LDVFXQRGLWDOLVRJJHWWLLQFOXVRLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHKDFRPSLWLHUHVSRQVDELOLWjVSHFLILFKH
QHOO¶DPELWR GHOOD LGHQWLILFD]LRQH GHOOD PLVXUD]LRQH GHO PRQLWRUDJJLR H GHOOD JHVWLRQH GHL ULVFKL
D]LHQGDOL
,O&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHQHOODULXQLRQHGHOPDU]RKDHIIHWWXDWRXQDYDOXWD]LRQHFLUFD
O¶DGHJXDWH]]DO¶HIILFDFLDHO¶HIIHWWLYRIXQ]LRQDPHQWRGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQRGL6$9(DGHVLWR
GL VXGGHWWD YDOXWD]LRQH LO &RQVLJOLR WHQXWR DQFKH FRQWR GL TXDQWR UDSSUHVHQWDWR GDO &RPLWDWR SHU LO
&RQWUROOR ,QWHUQR LQ RFFDVLRQH GHOOH UHOD]LRQL VHPHVWUDOL DOO¶RUJDQR DPPLQLVWUDWLYR KD ULWHQXWR FKH LO
VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR GL 6$9( VLD LGRQHR D SUHVLGLDUH H SUHYHQLUH L ULVFKL WLSLFL GHOO¶DWWLYLWj
FRQGRWWD D PRQLWRUDUOL H D FRQVHQWLUH XQ LQWHUYHQWR FRUUHWWLYR RYH QHFHVVDULR 6L YHGD LQ SURSRVLWR
DQFKH TXDQWR ULSRUWDWR D SDJLQD FRQ ULIHULPHQWR DOOD PHGHVLPD GHOLEHUD]LRQH FRQVLOLDUH GHO PDU]R
3ULQFLSDOL FDUDWWHULVWLFKH GHO VLVWHPD GL JHVWLRQH GHL ULVFKL H GL FRQWUROOR LQWHUQR
HVLVWHQWLLQUHOD]LRQHDOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDH[DUWLFRORELVFRPPD
OHWWE78)
&RPSRQHQWH IRQGDPHQWDOH GHO 6LVWHPD GL &RQWUROOR ,QWHUQR GHO *UXSSR 6$9( q LO FRPSOHVVLYR
VLVWHPDGLJHVWLRQHGHLULVFKLHGLFRQWUROORLQWHUQRFRQFHUQHQWHLOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDH
ILQDOL]]DWRDGDVVLFXUDUHO¶DWWHQGLELOLWjO¶DFFXUDWH]]DO¶DIILGDELOLWjHODWHPSHVWLYLWjGLWDOHLQIRUPDWLYD
3HU OD SURJHWWD]LRQH UHDOL]]D]LRQH H PDQWHQLPHQWR GHO SURSULR VLVWHPD GL JHVWLRQH GHL ULVFKL H GL
FRQWUROOR LQWHUQR VXO SURFHVVR GL LQIRUPDWLYD ILQDQ]LDULD OD 6RFLHWj KD DGRWWDWR FRPH PRGHOOR GL
ULIHULPHQWRFRVuFRPHSHULOFRPSOHVVLYR6LVWHPDGL&RQWUROOR,QWHUQRLOPRGHOORSURSRVWRGDO³&R62
5HSRUW´
,OVLVWHPDGLJHVWLRQHGHLULVFKLHGLFRQWUROORLQWHUQRVXOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDGHO*UXSSR
6$9(VLFRPSRQHGLXQLQVLHPHDUWLFRODWRGLFRQWUROOLDOLYHOORGL6RFLHWj*UXSSRHGLSURFHVVLULIHULWL
DOO¶LQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDLQGLYLGXDOHHFRQVROLGDWDGHOOHVLQJROHVRFLHWjHGL*UXSSRFKHOD6RFLHWjKD
GRFXPHQWDWRHYDOXWDWRHGHLTXDOLKDPRQLWRUDWRO¶HVHFX]LRQH
$L SDUDJUDIL VHJXHQWL VRQR GHVFULWWH OH SULQFLSDOL IDVL GHO VLVWHPD GL JHVWLRQH GHL ULVFKL H GL FRQWUROOR
LQWHUQRGHO*UXSSR6$9(FRQFHUQHQWHLOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDQRQFKpLSULQFLSDOLUXROLH
OHSULQFLSDOLIXQ]LRQLFRLQYROWH
)DVLGHOVLVWHPDGLJHVWLRQHGHLULVFKLHGLFRQWUROORLQWHUQRHVLVWHQWLLQUHOD]LRQHDOSURFHVVRGL
LQIRUPDWLYDILQDQ]LDULD
6$9( KD DWWLYDWR XQ SURFHVVR SHU OD JHVWLRQH GHL ULVFKL FRQFHUQHQWL LO SURFHVVR GL LQIRUPDWLYD
ILQDQ]LDULDFKHSUHYHGHOHVHJXHQWLSULQFLSDOLIDVL
LGHQWLILFD]LRQHGHOSHULPHWURGLDQDOLVLQHOO¶DPELWRGLWDOHIDVH6$9(LGHQWLILFDVXOODEDVHGLFULWHUL
TXDOLWDWLYL H TXDQWLWDWLYL OH 6RFLHWj GHO *UXSSR HG L UHODWLYL SURFHVVL ULOHYDQWL DL ILQL GHO SUHVLGLR
VWUXWWXUDWRGHLULVFKLHGHLFRQWUROOLFRQFHUQHQWLLOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULD
LGHQWLILFD]LRQHH YDOXWD]LRQHGHLULVFKLHGHLFRQWUROOL³HQWLW\OHYHO´QHOO¶DPELWRGLWDOHIDVH6$9(
VXOOD EDVH GL XQ RSSRUWXQR PRGHOOR GL ULIHULPHQWR LGHQWLILFD H YDOXWD L ULVFKL HG LO GLVHJQR GHL
FRQWUROOL FRQFHUQHQWL LO SURFHVVR GL LQIRUPDWLYD ILQDQ]LDULD DVVRFLDELOL DOO¶LQWHUD RUJDQL]]D]LRQH
D]LHQGDOH GHOOD FDSRJUXSSR R GL VXH FRQWUROODWH R D ORUR SDUWL VLJQLILFDWLYH TXDOL DG HVHPSLR OD
VWUXWWXUDRUJDQL]]DWLYDODQRUPDWLYDLQWHUQDRLOVLVWHPDGHLSRWHULHGHOOHGHOHJKH
LGHQWLILFD]LRQHHYDOXWD]LRQHGHLULVFKLHGHLFRQWUROOL³SURFHVVOHYHO´QHOO¶DPELWRGLWDOHIDVH6$9(
VXOODEDVHGLRSSRUWXQLPRGHOOLGLULIHULPHQWRLGHQWLILFDHYDOXWDLULVFKLHGLOGLVHJQRGHLFRQWUROOL
FRQFHUQHQWLFLDVFXQRGHLSURFHVVLDPPLQLVWUDWLYRFRQWDELOLRGRSHUDWLYLFKHVRQRVWDWLLQFOXVLQHO
SHULPHWURGLDQDOLVLLULVFKLHGLFRQWUROOL³SURFHVVOHYHO´VRQRSUHYDOHQWHPHQWHLGHQWLILFDWLHYDOXWDWL
FRQULIHULPHQWRDOULVSHWWRGHOOH³DVVHU]LRQLGLELODQFLR´SUHYLVWHGDLSULQFLSLGLUHYLVLRQHDSSOLFDELOL
PRQLWRUDJJLR GHOOD HIIHWWLYD HVHFX]LRQH GHL FRQWUROOL QHOO¶DPELWR GL WDOH IDVH 6$9( SUHVLGLD
SUHYDOHQWHPHQWH PHGLDQWH O¶HVHFX]LRQH GL ³WHVW GL HIILFDFLD RSHUDWLYD´ O¶HIIHWWLYD DWWXD]LRQH GHL
FRQWUROOLSUHYLVWL
GHILQL]LRQH DWWXD]LRQH H PRQLWRUDJJLR GHOOH D]LRQL FRUUHWWLYH WDOH IDVH VL HVWULQVHFD
FRQFUHWDPHQWHLQFLDVFXQDGHOOHIDVLSUHFHGHQWLIDWWDHFFH]LRQHSHUODIDVHGLLGHQWLILFD]LRQHGHO
SHULPHWURGLDQDOLVLHFRQVLVWHQHOODLGHQWLILFD]LRQHHGHILQL]LRQHGHOOHD]LRQLFRUUHWWLYHQHFHVVDULH
DGDVVLFXUDUHODULGX]LRQHGHOULVFKLRUHVLGXRDGXQOLYHOORWROOHUDELOHLQUHOD]LRQHDTXDQWRHPHUVR
LQ VHGH GL YDOXWD]LRQH GHO GLVHJQR R GL YHULILFD GHOO¶RSHUDWLYLWj GHL FRQWUROOL VLD ³HQWLW\ OHYHO´ FKH
³SURFHVVOHYHO´
$OORVWDWRDWWXDOHQHOO¶DPELWRGHOSHULPHWURFXLVLULIHULVFHLOVLVWHPDGLJHVWLRQHGHLULVFKLHGLFRQWUROOR
LQWHUQR GHO SURFHVVR GL LQIRUPDWLYD ILQDQ]LDULD GHO *UXSSR 6$9( VRQR SUHVLGLDWL L SULQFLSDOL PDFUR
SURFHVVLD]LHQGDOLTXDOLODSURGX]LRQHGHOO¶LQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDLQGLYLGXDOHHFRQVROLGDWDODJHVWLRQH
GHOOD WHVRUHULD L FLFOL DWWLYR H SDVVLYR OD JHVWLRQH GHOOH LPPRELOL]]D]LRQL GHO PDJD]]LQR H GHJOL
DGHPSLPHQWLILVFDOLHWULEXWDUL
,FRQWUROOLSRVWLLQHVVHUHQHOO¶DPELWRGHO*UXSSR6$9(VXOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDSRVVRQR
HVVHUH GLVWLQWL LQ FRQWUROOL DSSOLFDELOL DOO¶LQWHUD RUJDQL]]D]LRQH D]LHQGDOH R D SDUWL VLJQLILFDWLYH GL HVVD
*UXSSR 6RFLHWj %XVLQHVV 8QLW LQ TXDQWR HOHPHQWL VWUXWWXUDOL GHO VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR
VXOO¶LQIRUPDWLYD ILQDQ]LDULD FRPXQL H WUDVYHUVDOL D SL XQLWj RUJDQL]]DWLYH HR SURFHVVL RJJHWWR GL
YDOXWD]LRQHFG³(QWLW\/HYHO&RQWURO´HLQFRQWUROOLVSHFLILFLDOLYHOORGLSURFHVVRFG³3URFHVV/HYHO
&RQWURO´
, SULQFLSDOL FRQWUROOL ³HQWLW\ OHYHO´ VXO SURFHVVR GL LQIRUPDWLYD ILQDQ]LDULD LQ HVVHUH SUHVVR LO *UXSSR
6$9(VRQRLVHJXHQWL
&RGLFH (WLFR LO *UXSSR 6$9( KD DGRWWDWR GD WHPSR LO SURSULR &RGLFH (WLFR DGHJXDWDPHQWH
GLIIXVRDOSHUVRQDOHDQFKHFRQLQL]LDWLYHGLFRPXQLFD]LRQHHIRUPD]LRQH
0RGHOOR GL 2UJDQL]]D]LRQH *HVWLRQH H &RQWUROOR H[ '/JV OD 6RFLHWj KD DGRWWDWR FRQ
GHOLEHUD GHO &'$ GHO *LXJQR LO SURSULR ³0RGHOOR ´ QHOO¶DPELWR GL WDOH PRGHOOR VRQR
SUHYLVWL RSSRUWXQL FRQWUROOL FRQFHUQHQWL OD SUHYHQ]LRQH GHL UHDWL VRFLHWDUL LQFOXVH OH IDOVH
FRPXQLFD]LRQLVRFLDOLHGqSUHYLVWDODSRVVLELOLWjSHULOSHUVRQDOHGLVHJQDODUHHYHQWXDOLYLROD]LRQL
GHO0RGHOORDOO¶2UJDQLVPRGL9LJLODQ]D
6WUXWWXUD 2UJDQL]]DWLYD OD VWUXWWXUD RUJDQL]]DWLYD GHOOD 'LUH]LRQH $PPLQLVWUD]LRQH )LQDQ]D H
&RQWUROOR GL 6$9( q VWDWD GHILQLWD LQ ULIHULPHQWR DOOH GLPHQVLRQL DOOH DWWLYLWj RSHUDWLYH HG DOOD
ORFDOL]]D]LRQH JHRJUDILFD GHOOD 6RFLHWj H LQFOXGH IXQ]LRQL GHGLFDWH SHU OH DWWLYLWj GL UHSRUWLQJ
ILQDQ]LDULR LQGLYLGXDOH H FRQVROLGDWR GL EXGJHWLQJ H FRQWUROOLQJ H GL JHVWLRQH GHOOD WHVRUHULD OD
FRQWUROODWD VWUDWHJLFD $LUHVW q VWDWD GRWDWD QHO FRUVR GHO GL XQD SURSULD 'LUH]LRQH
$PPLQLVWUD]LRQHH&RQWUROORDIILGDWDDGXQQXRYR'LUHWWRUH
6LVWHPD GHL SRWHUL H GHOOH GHOHJKH OD 6RFLHWj GLVSRQH GL XQD VWUXWWXUD GL JRYHUQR H FRQWUROOR
EDVDWD VX XQ VLVWHPD IRUPDOL]]DWR GHL SRWHUL H GHOOH GHOHJKH SHU WXWWH OH SULQFLSDOL 'LUH]LRQL
D]LHQGDOLSHUODGHILQL]LRQHGHLSRWHULHGHOOHUHVSRQVDELOLWjFRQFHUQHQWLODGLUH]LRQHHODJHVWLRQH
GHOOD 6RFLHWj DQFKH LQ UHOD]LRQH DO SUHVLGLR GHL SULQFLSDOL ULVFKL H REEOLJKL GL FRQIRUPLWj DOOD
QRUPDWLYD LQFOXVL L ULVFKL H JOL REEOLJKL FRQFHUQHQWL OD VDOXWH H VLFXUH]]D VXL OXRJKL GL ODYRUR OD
SURWH]LRQHGHLGDWLSHUVRQDOLODFRQIRUPLWjDOOHQRUPHFRQFHUQHQWLJOLHPLWWHQWLWLWROLHO¶LQIRUPDWLYD
ILQDQ]LDULD JOL DGHPSLPHQWL FRQFHUQHQWL O¶HVHUFL]LR GHOOD FRQFHVVLRQH DHURSRUWXDOH H OH QRUPH
VXOODQDYLJD]LRQHDHUHDDSSOLFDELOLDOO¶DWWLYLWjGHOOD6RFLHWj
1RUPDWLYDLQWHUQDODVRFLHWjGLVSRQHGLXQVLVWHPDGLQRUPDWLYHLQWHUQHSROLF\HSURFHGXUHLQYLD
GLFRQVROLGDPHQWRYROWRDUHJRODPHQWDUHOHSULQFLSDOLDWWLYLWjD]LHQGDOLLQSDUWLFRODUHqQRUPDWRLO
SURFHVVRSHUODIRUPD]LRQHHGLOULODVFLRYHUVRO¶HVWHUQRGHOOHFRPXQLFD]LRQLD]LHQGDOL³&RGLFHGL
&RPSRUWDPHQWR´ H ³3URFHGXUD 2SHUDWLYD &RPXQLFDWL 6WDPSD´ HG q QRPLQDWR XQ UHVSRQVDELOH
GHLUDSSRUWLFRQJOLLQYHVWLWRUL³,QYHVWRU5HODWRU´ODQRUPDWLYDLQWHUQDLQFOXGHLQROWUH±FRPHJLj
ULSRUWDWR LO 5HJRODPHQWR SHU OD 'LVFLSOLQD GHOOH 2SHUD]LRQL FRQ 3DUWL &RUUHODWH H JOL RUGLQL GL
VHUYL]LR PHGLDQWH L TXDOL q GHILQLWD O¶RUJDQL]]D]LRQH GHOOD 6RFLHWj H VRQR DVVHJQDWL L FRPSLWL GL
FLDVFXQD XQLWj RUJDQL]]DWLYD OD QRUPDWLYD LQWHUQD q LQWHJUDWD GD LVWUX]LRQL RSHUDWLYH H GD SUDVVL
D]LHQGDOLFRQVROLGDWHHULSHWLELOL
6HJUHJD]LRQH GHL FRPSLWL OD 6RFLHWj DSSOLFD RSSRUWXQL FULWHUL GL VHJUHJD]LRQH GHL FRPSLWL LQ
UHOD]LRQHDLSULQFLSDOLSURFHVVLRSHUDWLYLDPPLQLVWUDWLYLHGLJHVWLRQHGHOODWHVRUHULD
8WLOL]]R GL XQ VLVWHPD LQIRUPDWLYR LQWHJUDWR FRQWDELOH JHVWLRQDOH OH 6RFLHWj GHO *UXSSR 6$9(
XWLOL]]DQRDVXSSRUWRGHLSURSULSURFHVVLDPPLQLVWUDWLYRFRQWDELOLLOVLVWHPDJHVWLRQDOH6$3FKH
DVVLFXUDO¶LQWHJUD]LRQHGHOOHLQIRUPD]LRQLJHVWLRQDOLHFRQWDELOLQRQFKpO¶DXWRPD]LRQHGLQXPHURVL
FRQWUROOLGLSURFHVVRHGLQXPHURVHULFRQFLOLD]LRQLIUDGDWLFRQWDELOLHGDWLJHVWLRQDOL
8WLOL]]R GL SURFHGXUH VSHFLILFKH SHU O¶LQIRUPDWLYD FRQVROLGDWD FRQ ULJXDUGR DOO¶LQIRUPDWLYD
FRQVROLGDWD VL HYLGHQ]LD FKH HVLVWRQR VSHFLILFKH SURFHGXUH GL FRQVROLGDPHQWR DQFKH
LQIRUPDWLFKH DJJLRUQDWH LQ UHOD]LRQH DOOH HVLJHQ]H GHO EXVLQHVV H PRQLWRUDWH GDOOH VWUXWWXUH
SUHSRVWHQHOO¶DPELWRGHOODIXQ]LRQHDPPLQLVWUDWLYD
3LDQLILFD]LRQH &RQWUROOR H 5HSRUWLQJ 'LUH]LRQDOH 6$9( SLDQLILFD H PRQLWRUD O¶DQGDPHQWR GHOOH
SURSULHDWWLYLWjHGHOOH6RFLHWjGHO*UXSSRLQPRGRVLVWHPDWLFRQHOO¶DPELWRGHOSURSULRSURFHVVRGL
SLDQLILFD]LRQH VWUDWHJLFD H GL EXGJHWLQJ H FRQWUROOR GL JHVWLRQH QRQFKp PHGLDQWH RSSRUWXQR
UHSRUWLQJ
GLUH]LRQDOH
FRQ
GLYHUVD
SHULRGLFLWj
JLRUQDOLHUD
PHQVLOH
WULPHVWUDOH
VHPHVWUDOHDQQXDOH
3ULQFLSL FRQWDELOL LO 'LULJHQWH 3UHSRVWR q LQFDULFDWR GHO PRQLWRUDJJLR GHOOH YDULD]LRQL DL SULQFLSL
FRQWDELOLDSSOLFDELOLLO&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQRqLQIRUPDWRGHOOHYDULD]LRQLVLJQLILFDWLYHDL
SULQFLSLFRQWDELOLDSSOLFDWL
0RQLWRUDJJLRGHLFUHGLWLO¶DQGDPHQWRGHLFUHGLWLHGHOORVFDGXWRQRQFKpOHYDOXWD]LRQLFRQFHUQHQWL
JOL DFFDQWRQDPHQWL GD HIIHWWXDUVL D IURQWH GL SRWHQ]LDOL SHUGLWH VX FUHGLWL YHQJRQR PRQLWRUDWL H
GLVFXVVLQHOO¶DPELWRGLXQ&RPLWDWR&UHGLWLFRPSRVWRGDSL'LUH]LRQLD]LHQGDOL
)XQ]LRQH,QWHUQDO$XGLW6$9(GLVSRQHGLXQDIXQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWLQGLSHQGHQWHGDOOHIXQ]LRQL
RSHUDWLYH H GRWDWD GHOO¶DXWRULWj QHFHVVDULD SHU HVDPLQDUH TXDOVLDVL DVSHWWRRSHUD]LRQH SRVWD LQ
HVVHUH GDOOD VRFLHWj LO 3UHSRVWR DO &RQWUROOR ,QWHUQR QRQ GLSHQGH JHUDUFKLFDPHQWH GD DOFXQ
UHVSRQVDELOH GL DUHH RSHUDWLYH LO 0DQDJHPHQW LQWUDSUHQGH OH D]LRQL QHFHVVDULH SHU JHVWLUH OH
FDUHQ]HHYLGHQ]LDWHQHLUHSRUWGHOO¶LQWHUQDODXGLW
,FRQWUROOL³SURFHVVOHYHO´VXOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDLQHVVHUHSUHVVRLO*UXSSR6$9(VRQR
SUHYDOHQWHPHQWH ILQDOL]]DWL DG DVVLFXUDUH FKH HYHQWXDOL HUURUL LQWHQ]LRQDOL H QRQ FKH SRVVRQR
LPSDWWDUH VXO ULVSHWWR GHOOH DVVHU]LRQL GL ELODQFLR DSSOLFDELOL VLDQR SUHYHQXWL R WHPSHVWLYDPHQWH
LQGLYLGXDWL
,QUHOD]LRQHDOPRPHQWRLQFXLYHQJRQRSRVWLLQHVVHUHULVSHWWRDOPDQLIHVWDUVLGHOULVFKLRLFRQWUROOL
³SURFHVV OHYHO´ SRVVRQR HVVHUH SUHYHQWLYL R LGHQWLILFDWLYL LQ UHOD]LRQH DOOH PRGDOLWj GL HVHFX]LRQH
SRVVRQR HVVHUH DXWRPDWLFL R PDQXDOL LQ UHOD]LRQH DO IDWWR FKH VL ULIHULVFDQR D VSHFLILFKH LVWDQ]H GL
ULVFKLRRDSLLVWDQ]HGHOODVWHVVDWLSRORJLDGLULVFKLRSRVVRQRHVVHUHVSHFLILFLRGLWLSR³PRQLWRULQJ´
, FRQWUROOL ³SURFHVV OHYHO´ LGHQWLILFDWL YDOXWDWL H PRQLWRUDWL QHOO¶DPELWR GHO SURFHVVR GL LQIRUPDWLYD
ILQDQ]LDULDGL6$9(SRVVRQRHVVHUHDJJUHJDWLQHOOHVHJXHQWLSULQFLSDOLFDWHJRULH
9HULILFKHGHOULVSHWWRGHLOLPLWLDXWRUL]]DWLYL
'RFXPHQWD]LRQHHWUDFFLDELOLWjGHOOHRSHUD]LRQL
&RQWUROORGHJOLDFFHVVLILVLFLHORJLFL
*HVWLRQHSURJHWWXDOHGHOOHDWWLYLWjSHUODSUHGLVSRVL]LRQHGHOELODQFLRFLYLOLVWLFRHFRQVROLGDWR
9HULILFKHGLFRUUHWWH]]DGHOOHVWUXWWXUHGLELODQFLR
9HULILFKHGLUDJLRQHYROH]]DGHJOLVFRVWDPHQWL³DQDO\WLFDOUHYLHZ´
5LVFRQWULIUDGDWLFRQWDELOLHGDWLJHVWLRQDOLLQSDUWLFRODUHSHUOHDWWLYLWjD]LHQGDOLQRQJHVWLWHLQ6$3
SHUVRQDOHWHVRUHULDLPSRVWH
9HULILFKH GL FRUUHWWH]]D H FRPSOHWH]]D SHU JOL LPSRUWL FRQFHUQHQWL OH VFULWWXUH GL UHWWLILFD H
LQWHJUD]LRQH
9HULILFKHGHOO¶HVLVWHQ]DHGHOYDORUHGHJOLDWWLYLPDWHULDOL
9HULILFKHGHOO¶HVLVWHQ]DHGHOYDORUHGHOOHSDUWHFLSD]LRQLHGHJOLDWWLYLLPPDWHULDOL
9HULILFKHGHLSHULPHWULGLFRQVROLGDPHQWR
5LVFRQWURGHOOHSDUWLWHLQWHUFRPSDQ\
9HULILFKHGLFRUUHWWH]]DHFRPSOHWH]]DGHOOHVFULWWXUHGLFRQVROLGDPHQWR
5LVFRQWURHYHULILFKHGLFRUUHWWH]]DGHLGDWLHVSRVWLQHOIDVFLFRORGLELODQFLR
9HULILFKHGLFRPSOHWH]]DGHOGRFXPHQWRGLELODQFLRULVSHWWRDOODQRUPDWLYDLQYLJRUH
6XEDWWHVWD]LRQLFRQFHUQHQWLLGDWLGLELODQFLRGHOOHVRFLHWjFRQWUROODWHRDOWULGDWLJHVWLRQDOL
$XWRUL]]D]LRQLGHLIDVFLFROLGLELODQFLRGDSDUWHGHLVRJJHWWLDYHQWLLSRWHULD]LHQGDOL
$WWHVWD]LRQLGHO'LULJHQWH3UHSRVWR
/D FRPSOHVVLYD IXQ]LRQDOLWj GHO VLVWHPD GL JHVWLRQH GHL ULVFKL H GL FRQWUROOR LQWHUQR VXO SURFHVVR GL
LQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDqSUHVLGLDWDGDO'LULJHQWH3UHSRVWRLOTXDOHJRYHUQDHGDWWXDLQFROODERUD]LRQH
FRQ OD )XQ]LRQH ,QWHUQDO $XGLW LO SURFHVVR FRQWLQXR GL YHULILFD GHO GLVHJQR H GHOO¶RSHUDWLYLWj GHL
FRQWUROOLSUHYLVWLHQWLW\OHYHOHSURFHVVOHYHO
/DIXQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWPRQLWRUDLQSDUWLFRODUHLOSURFHVVRGLDWWXD]LRQHGHOOHD]LRQLFRUUHWWLYHWHPSR
SHUWHPSRLQGLYLGXDWH
/¶2UJDQR 'LULJHQWH YLHQH LQIRUPDWR LQ PHULWR DOO¶DGHJXDWH]]D HG DOO¶RSHUDWLYLWj GL WDOH VLVWHPD FRQ
SHULRGLFLWj VHPHVWUDOH GDO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR ,QWHUQR DO TXDOH UHOD]LRQD LO UHVSRQVDELOH GHOOD
IXQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWLQTXDOLWjGL3UHSRVWRDO&RQWUROOR,QWHUQR
5XROLHIXQ]LRQLFRLQYROWH
, SULQFLSDOL UXROL FRLQYROWL QHO VLVWHPD GL JHVWLRQH GHL ULVFKL H GL FRQWUROOR LQWHUQR VXO SURFHVVR GL
LQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDVRQRLVHJXHQWL
'LUH]LRQH$PPLQLVWUD]LRQH)LQDQ]DH&RQWUROOR'LULJHQWH3UHSRVWR
,O'LUHWWRUH$PPLQLVWUD]LRQH)LQDQ]DH&RQWUROOR'LULJHQWH3UHSRVWRGHOOD6RFLHWjDLVHQVLGHOO¶DUW
ELV GHO 78) HG DWWXDOPHQWH ,QYHVWRU 5HODWRU DG LQWHULP KD LO FRPSLWR H OD UHVSRQVDELOLWj GL
SUHVLHGHUH DOFRPSOHVVLYR SURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULD LQFROODERUD]LRQH FRQOD'LUH]LRQH
$IIDUL/HJDOLH6RFLHWDULSHUOHFRPXQLFD]LRQLVRFLHWDULHHODJHVWLRQHGHLUDSSRUWLFRQLOPHUFDWRH
JOL LQYHVWLWRUL LVWLWX]LRQDOL QRQFKp GL SUHVLHGHUH DO FRPSOHVVLYR SURFHVVR GL JHVWLRQH GHJOL DWWLYL
ILQDQ]LDUL GHO *UXSSR ,O 'LULJHQWH 3UHSRVWR HIIHWWXD PHGLDQWH OD SURSULD VWUXWWXUD HG LQ
FROODERUD]LRQHFRQODIXQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWODYDOXWD]LRQHGHOO¶HIILFDFLDGHOGLVHJQRHOHYHULILFKH
VXOOD RSHUDWLYLWj GHL FRQWUROOL FRQFHUQHQWL LO SURFHVVR GL LQIRUPDWLYD ILQDQ]LDULD H DWWHVWD
XQLWDPHQWH DJOL RUJDQL GHOHJDWL DL VHQVL GHOO¶DUWELV GHO 78) O¶DGHJXDWH]]D H O¶HIIHWWLYD
DSSOLFD]LRQHGHOOHSURFHGXUHDPPLQLVWUDWLYHHFRQWDELOLSHUODIRUPD]LRQHGHOELODQFLRGLHVHUFL]LR
HFRQVROLGDWRQRQFKpGLRJQLDOWUDFRPXQLFD]LRQHGLFDUDWWHUHILQDQ]LDULR
8IILFLR%LODQFLR&RQVROLGDWRGL*UXSSR
/¶8IILFLR %LODQFLR &RQVROLGDWR GL *UXSSR KD OD UHVSRQVDELOLWj GL SUHVLHGHUH DO FRPSOHVVLYR
SURFHVVR GL FRQVROLGDPHQWR GHOOD LQIRUPDWLYD ILQDQ]LDULD GHOOH GLYHUVH 6RFLHWj GHO *UXSSR SHU OD
SURGX]LRQH GHO UHSRUWLQJ GL %LODQFLR &RQVROLGDWR DOOH VFDGHQ]H H QHOOH IRUPH SUHYLVWH GDOOD
QRUPDWLYD
8IILFLR&RQWUROORGL*HVWLRQH
/¶8IILFLR &RQWUROOR GL *HVWLRQH SUHVLHGH LQ FROODERUD]LRQH FRQ OD 'LUH]LRQH 3LDQLILFD]LRQH
6WUDWHJLFDH6YLOXSSR%XVLQHVVDOFRPSOHVVLYRSURFHVVRGLSURGX]LRQHGHOUHSRUWLQJGLUH]LRQDOHD
ILQLGLFRQWUROORVXOODJHVWLRQH
$UHD$PPLQLVWUD]LRQH,WDOLD
/¶$UHD $PPLQLVWUD]LRQH ,WDOLD SUHVLHGH DO FRPSOHVVLYR SURFHVVR DPPLQLVWUDWLYR FRQWDELOH LQ
SDUWLFRODUHSHULFLFOLDWWLYRHSDVVLYRHGLUHGD]LRQHGHOODLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDLQGLYLGXDOHGHOOD
FDSRJUXSSRHGHOOHVRFLHWjGHO*UXSSRJHVWLWHLQ³VHUYLFH´SUHVVRODFDSRJUXSSR
8IILFLR7HVRUHULD&HQWUDOL]]DWD
/¶8IILFLR7HVRUHULD&HQWUDOL]]DWDKDLOFRPSLWRGLJHVWLUHHFRQWUROODUHLIOXVVLILQDQ]LDULGHOOD6RFLHWj
HGLUDSSRUWLFRQOH%DQFKH
'LUH]LRQH&RQWDELOLWjH%LODQFLRGL$LUHVW
/D 'LUH]LRQH &RQWDELOLWj H %LODQFLR GL $LUHVW q UHVSRQVDELOH GHO SUHVLGLR GHL SURFHVVL
DPPLQLVWUDWLYR FRQWDELOL GL WDOH FRQWUROODWD VWUDWHJLFD QRQFKp GHOOD SUHGLVSRVL]LRQH GHOOD
LQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDLQGLYLGXDOHHFRQVROLGDWDGHOOH6RFLHWjGHOJUXSSRFKHIDQQRFDSRDG$LUHVW
'LUH]LRQH6YLOXSSR3LDQLILFD]LRQHH&RQWUROORGL$LUHVW
/D'LUH]LRQH6YLOXSSR3LDQLILFD]LRQHH&RQWUROORGL$LUHVWqUHVSRQVDELOHGHOSUHVLGLRGHLSURFHVVL
GLSLDQLILFD]LRQHHGLFRQWUROORVXOODJHVWLRQHGLWDOHFRQWUROODWDVWUDWHJLFD
'LUH]LRQH3LDQLILFD]LRQH6WUDWHJLFDH6YLOXSSR%XVLQHVV
/D 'LUH]LRQH 3LDQLILFD]LRQH 6WUDWHJLFD H 6YLOXSSR %XVLQHVV q FRUUHVSRQVDELOH GHL SURFHVVL GL
SLDQLILFD]LRQHVWUDWHJLFDGLVYLOXSSRHGLEXGJHWLQJ
'LUH]LRQH,QYHVWRU5HODWLRQV
/D'LUH]LRQH,QYHVWRU5HODWLRQVqUHVSRQVDELOHGHOODJHVWLRQHGHOOHFRPXQLFD]LRQLDOPHUFDWRHGHL
UDSSRUWLFRQJOLLQYHVWLWRULLVWLWX]LRQDOL
'LUH]LRQH$IIDUL/HJDOLH6RFLHWDUL
/D'LUH]LRQH$IIDUL/HJDOLH6RFLHWDULSDUWHFLSDDOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULDFRQWULEXHQGR
DG DVVLFXUDUH OD FRQIRUPLWj H OD WHPSHVWLYLWj GHOOH FRPXQLFD]LRQL DO PHUFDWR ULVSHWWR DOOH QRUPH
YLJHQWL
)XQ]LRQH,QWHUQDO$XGLW3UHSRVWRDO&RQWUROOR,QWHUQR
/D IXQ]LRQH ,QWHUQDO $XGLW LO FXL 'LUHWWRUH q 3UHSRVWR DO &RQWUROOR ,QWHUQR DL VHQVL GHO &RGLFH GL
$XWRGLVFLSOLQD GHOOH 6RFLHWj TXRWDWH q UHVSRQVDELOH GHO PRQLWRUDJJLR GHO IXQ]LRQDPHQWR GHO
FRPSOHVVLYR VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR LQFOXVR LO VLVWHPD GL JHVWLRQH GHL ULVFKL H GL FRQWUROOR
LQWHUQRVXOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULD/DIXQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWFROODERUDFRQLO'LULJHQWH
3UHSRVWR SHU OH DWWLYLWj GL YDOXWD]LRQH GHOO¶HIILFDFLD GHO GLVHJQR H GL YHULILFD VXOOD RSHUDWLYLWj GHL
FRQWUROOLFRQFHUQHQWLLOSURFHVVRGLLQIRUPDWLYDILQDQ]LDULD
2UJDQLVPRGL9LJLODQ]D
/¶2UJDQLVPR GL 9LJLODQ]D q UHVSRQVDELOH GL YLJLODUH VXOO¶HIILFDFH DWWXD]LRQH GHO ³0RGHOOR GL
2UJDQL]]D]LRQH*HVWLRQHH&RQWUROORH['/JV´FXUDQGRQHO¶DJJLRUQDPHQWRQHOWHPSR
ULOHYDQGRJOLVFRVWDPHQWLHSURPXRYHQGROHD]LRQLFRUUHWWLYHDOOHHYHQWXDOLYLROD]LRQLDO0RGHOOR
$PPLQLVWUDWRUH(VHFXWLYRLQFDULFDWRGLVRYULQWHQGHUHDO6LVWHPDGL&RQWUROOR,QWHUQR
&RQ GHOLEHUD GHO PDJJLR LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH KD QRPLQDWR OD 'RWWVVD 0RQLFD
6FDUSD $PPLQLVWUDWRUH 'HOHJDWR $PPLQLVWUDWRUH (VHFXWLYR LQFDULFDWR GL VRYULQWHQGHUH DOOD
IXQ]LRQDOLWjGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQRO¶´$PPLQLVWUDWRUH (VHFXWLYR´H OHVRQRVWDWLDWWULEXLWLL
FRPSLWLFKHLO&RGLFHDWWULEXLVFHDWDOHILJXUD
,QSDUWLFRODUHGXUDQWHO¶HVHUFL]LRO¶$PPLQLVWUDWRUH(VHFXWLYR
KD FXUDWR FKH YHQLVVH RSHUDWD O¶LGHQWLILFD]LRQH GHL SULQFLSDOL ULVFKL D]LHQGDOL VWUDWHJLFL RSHUDWLYL
ILQDQ]LDULHGLFRPSOLDQFHWHQHQGRFRQWRGHOOHFDUDWWHULVWLFKHGHOOHDWWLYLWjVYROWHGD6$9(HGDOOH
VXHFRQWUROODWHHGKDFXUDWRFKHLO&RQVLJOLRQHIRVVHDGHJXDWDPHQWHLQIRUPDWR
KD YHULILFDWR FKH LO VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR IRVVH FRVWDQWHPHQWH DGHJXDWR DOOD VSHFLILFLWj H
FRPSOHVVLWjGHOOD6RFLHWj
LQFRHUHQ]DFRQTXDQWRVRSUDVLqRFFXSDWRGHOO¶DGDWWDPHQWRGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQRDOOD
GLQDPLFD GHOOH FRQGL]LRQL RSHUDWLYH H GHOOD QRUPDWLYD OHJLVODWLYD H UHJRODPHQWDUH DSSOLFDELOH D
6$9(
,QWHUQDO$XGLW
/D)XQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWGL6$9(KDODUHVSRQVDELOLWjGLHURJDUHVHUYL]LGLDVVXUDQFHHFRQVXOHQ]D
DEHQHILFLRGHOO¶$OWD'LUH]LRQHGHOOD&DSRJUXSSRGHO*UXSSR6$9(HGHOOH6RFLHWjGHO*UXSSR6$9(
DOILQHGLDVVLFXUDUHODFRQWLQXLWjQHOWHPSRHGLOPLJOLRUDPHQWRFRQWLQXRGHOO¶HIILFDFLDHGHOO¶HIILFLHQ]D
GHO 6LVWHPD GL &RQWUROOR ,QWHUQR GHOOH SUDWLFKH GL 5LVN 0DQDJHPHQW H GL *RYHUQDQFH H
GHOO¶RUJDQL]]D]LRQHQHOVXRFRPSOHVVR/D)XQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWGL6$9(RSHUDLQDFFRUGRDOOHOLQHH
GL LQGLUL]]R DGRWWDWH GDO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR ,QWHUQR LQ SDUWLFRODUH LO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR
,QWHUQRKDLGHQWLILFDWRLUXROLHLFRPSLWLGHLSULQFLSDOLDWWRULFRLQYROWLQHOSURFHVVRGLFRQWUROORLQWHUQRHG
KD LQGLFDWR FRPH PRGHOOR GL ULIHULPHQWR SHU LO VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR GHOOD VRFLHWj LO PRGHOOR
SURSRVWRGDO&2625HSRUW
,O3UHSRVWRDO&RQWUROOR,QWHUQR
&RQ GHOLEHUD LQ GDWD PDU]R LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH VX LQGLFD]LRQH
GHOO¶$PPLQLVWUDWRUH(VHFXWLYRLQFDULFDWRGLVRYULQWHQGHUHDO6LVWHPDGL&RQWUROOR,QWHUQRKDQRPLQDWR
LO 'RWW $QGUHD 3HGHULYD 5HVSRQVDELOH ,QWHUQDO $XGLW GHOOD 6RFLHWj FRPH VRJJHWWR LQFDULFDWR GL
YHULILFDUHFKHLOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQRVLDVHPSUHDGHJXDWRRSHUDWLYRHIXQ]LRQDQWH3UHSRVWRDO
&RQWUROOR,QWHUQR
,O3UHSRVWRDO&RQWUROOR,QWHUQRGL6$9(KDLOFRPSLWRGL
$
YHULILFDUHO¶DGHJXDWH]]DO¶RSHUDWLYLWjHODIXQ]LRQDOLWjGHO6LVWHPDGL&RQWUROOR,QWHUQR
ULIHUHQGR FLUFD OH PRGDOLWj FRQ FXL YLHQH FRQGRWWD OD JHVWLRQH GHL ULVFKL QRQFKp LO
ULVSHWWRGHLSLDQLGHILQLWLSHULOORURFRQWHQLPHQWR
%
HVDPLQDUHLULVXOWDWLGHOOHDWWLYLWjGLFRQWUROORHIIHWWXDWHGDOODIXQ]LRQHGL,QWHUQDO$XGLW
DO ILQH GL YHULILFDUH XQD HYHQWXDOH LQVXIILFLHQ]D GHO 6LVWHPD GL &RQWUROOR ,QWHUQR H
ULFKLHGHUH RYH QHFHVVDULR O¶DWWXD]LRQH GL VSHFLILFKH YHULILFKH YROWH DG LGHQWLILFDUH OH
HYHQWXDOL FDUHQ]H H QHFHVVLWj GL PLJOLRUDPHQWR GD DSSRUWDUH DL SURFHVVL LQWHUQL GL
FRQWUROOR
&
YHULILFDUH DYYDOHQGRVL GHOOH DWWLYLWj GL ,QWHUQDO $XGLW FKH OH UHJROH H OH SURFHGXUH
FRVWLWXHQWL L WHUPLQL GL ULIHULPHQWR GHL SURFHVVL GL FRQWUROOR YHQJDQR ULVSHWWDWH H FKH L
VRJJHWWLFRLQYROWLRSHULQRLQFRQIRUPLWjDJOLRELHWWLYLSUHILVVDWL
'
SUHGLVSRUUH DQQXDOPHQWH XQ SLDQR GL ODYRUR H VRWWRSRUOR DO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR
,QWHUQR
(
UHGLJHUHVHPHVWUDOPHQWHXQDUHOD]LRQHVXOVXRRSHUDWRHVRWWRSRUODDO&RPLWDWRSHULO
&RQWUROOR,QWHUQRHDL6LQGDFL
,O 3UHSRVWR DO &RQWUROOR ,QWHUQR QRQ q UHVSRQVDELOH GL DOFXQD DUHD RSHUDWLYD H QRQ GLSHQGH
JHUDUFKLFDPHQWHGDDOFXQUHVSRQVDELOHGLDUHHRSHUDWLYH±LYLLQFOXVDO¶DUHDDPPLQLVWUD]LRQHHILQDQ]D
±LQROWUHGLVSRQHSHUORVYROJLPHQWRGHLSURSULFRPSLWLGLDSSRVLWREXGJHWHQHOFRUVRGHOKD
DYXWRDFFHVVRDWXWWHOHLQIRUPD]LRQLXWLOLSHUORVYROJLPHQWRGHOSURSULRLQFDULFR
1HOFRUVRGHOO¶HVHUFL]LRLO3UHSRVWRDO&RQWUROOR,QWHUQRKDVYROWROHVHJXHQWLSULQFLSDOLDWWLYLWj
5HGD]LRQHSHUO¶HVHUFL]LRGHO3LDQR$QQXDOHGL$XGLWYDOXWDWRGDO&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR
,QWHUQR
(IIHWWXD]LRQHGHOOHDWWLYLWjSUHYLVWHGDOVXGGHWWR3LDQR$QQXDOHGL$XGLWFRQSDUWLFRODUHULIHULPHQWR
DGDWWLYLWjGLULVNDVVHVVPHQWFRQFHUQHQWLLOFRPSOHVVRGHLSURFHVVLD]LHQGDOLHDGDWWLYLWjGLDXGLW
FRQFHUQHQWL OH DUHH D]LHQGDOL HYLGHQ]LDWH GDO 3LDQR $QQXDOH GL $XGLW DQFKH FRQ ILQDOLWj GL
VXSSRUWRDOOHDWWLYLWjGHO'LULJHQWH3UHSRVWR
0RQLWRUDJJLR GHOOR VWDWR GL DYDQ]DPHQWR GHOOH D]LRQL FRUUHWWLYH PHVVH LQ DWWR GDL UHVSRQVDELOL GL
IXQ]LRQHDVHJXLWRGHOOHUDFFRPDQGD]LRQLHYLGHQ]LDWHGDOOHUHOD]LRQLGLDXGLW
3UHGLVSRVL]LRQHGHOOHUHOD]LRQLVHPHVWUDOLHGLOOXVWUD]LRQHGHOOHDWWLYLWjVYROWHHGHLUHODWLYLULVXOWDWL
DO&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQRDO&ROOHJLR6LQGDFDOHHDOO¶$PPLQLVWUDWRUH'HOHJDWRLQFDULWRGL
VRYULQWHQGHUHDOODIXQ]LRQDOLWjGHOVLVWHPDGLFRQWUROORLQWHUQR
$WWXD]LRQH GHOOH DWWLYLWj GL YHULILFD DWWULEXLWH DOOD IXQ]LRQH ,QWHUQDO $XGLW D VXSSRUWR GHOOH DWWLYLWj
GHOO¶2UJDQLVPR GL 9LJLODQ]D H VYROJLPHQWR GHOOH XOWHULRUL DWWLYLWj GL FRPSRQHQWH H GL VHJUHWDULR
GHOO¶2UJDQLVPRGL9LJLODQ]D
6YROJLPHQWRGLXOWHULRULDWWLYLWjGLVXSSRUWRFRQVXOHQ]LDOHSHUO¶$OWD'LUH]LRQH
0RGHOORGLRUJDQL]]D]LRQHJHVWLRQHHFRQWUROORH['/JV
,O&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHGHOJLXJQRKDDSSURYDWRLOGRFXPHQWRGHVFULWWLYRGHO0RGHOOR
GL 2UJDQL]]D]LRQH *HVWLRQH H &RQWUROOR H[ '/JV GL 6$9( 6S$ DGRWWDQGR
FRQWHVWXDOPHQWHLO0RGHOORLQHVVRGHVFULWWR7DOHGRFXPHQWRVLFRPSRQHGLXQD³SDUWHJHQHUDOH´LQ
FXL YHQJRQR GHVFULWWL WUD O¶DOWUR L FRQWHQXWL GHO '/JV JOL RELHWWLYL HG LO IXQ]LRQDPHQWR GHO
0RGHOORLFRPSLWLGHOO¶2UJDQLVPRGL9LJLODQ]DDFXLqDIILGDWRLOFRPSLWRGLYLJLODUHVXOIXQ]LRQDPHQWR
H VXOO¶RVVHUYDQ]D GHO 0RGHOOR QRQFKp GL FXUDUQH SHULRGLFDPHQWH O¶DJJLRUQDPHQWR L IOXVVL LQIRUPDWLYL
HGLOUHJLPHVDQ]LRQDWRULRHGXQD³SDUWHVSHFLDOH´FRQFHUQHQWHOHGLYHUVHWLSRORJLHGLUHDWLSUHYLVWLGDO
'/JVFKHLO0RGHOORLQWHQGHSUHYHQLUH
,O³0RGHOOR´GL6$9(FRQVLGHUDLQSDUWLFRODUHOHVHJXHQWLFDWHJRULHGLUHDWL 5HDWLFRQWUROD3XEEOLFD$PPLQLVWUD]LRQHDUWWH
5HDWLGLFULPLQDOLWjLQIRUPDWLFDDUWELV
5HDWL6RFLHWDULDUWWHU
5HDWLGLWHUURULVPRHGHYHUVLRQHGHOO¶RUGLQHGHPRFUDWLFRDUWTXDWHU
5HDWRGLDJJLRWDJJLRHGLVFLSOLQDGHO0DUNHWDEXVHDUWVH[LHV
5HDWLGLRPLFLGLRFROSRVRHOHVLRQLJUDYLRJUDYLVVLPHFRPPHVVHFRQYLROD]LRQHGHOOHQRUPHVXOOD
WXWHODGHOODVDOXWHVXOODYRURDUWVHSWLHV
5HDWLGLULFHWWD]LRQHULFLFODJJLRHLPSLHJRGLGHQDUREHQLRXWLOLWjGLSURYHQLHQ]DLOOHFLWDDUW
RFWLHV
5HDWLWUDQVQD]LRQDOLOHJJHPDU]RQ
1HO FRUVR GHOOD PHGHVLPD ULXQLRQH GHO JLXJQR LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH KD TXLQGL
SURYYHGXWR D QRPLQDUH L PHPEUL GHOO¶2UJDQLVPR GL 9LJLODQ]D QHOOH SHUVRQH GHO 'RWW 'H *LRYDQQL
FRQVLJOLHUH LQGLSHQGHQWH H 3UHVLGHQWH GHO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR ,QWHUQR H GHO &RPLWDWR SHU OD
5HPXQHUD]LRQHGHO'RWW &HVDUH'H 3LFFROLFRQVLJOLHUH LQGLSHQGHQWHHPHPEURGHO&RPLWDWRSHULO
&RQWUROOR ,QWHUQR H QHO 'RWW 3HGHULYD 5HVSRQVDELOH GHOOD )XQ]LRQH GL ,QWHUQDO $XGLW ROWUH FKH
3UHSRVWR DO &RQWUROOR ,QWHUQR $L PHPEUL GHOO¶2UJDQLVPR GL 9LJLODQ]D q VWDWR TXLQGL DVVHJQDWR XQ
FRPSHQVRGLFRPSOHVVLYL(XURGLFXL(XURDO3UHVLGHQWHHG(XURDFLDVFXQRGHJOL
DOWULGXHPHPEUL
,Q GDWD VHWWHPEUH O¶2UJDQLVPR GL 9LJLODQ]D KD QRPLQDWR LO 'RWW 'DQLHOH 'H *LRYDQQL FRPH
VXR3UHVLGHQWH
,O FRPSOHVVLYR 0RGHOOR GL 2UJDQL]]D]LRQH *HVWLRQH H &RQWUROOR GHOOD 6RFLHWj H[ GOJV )UDSDUHQWHVLJOLDUWLFROLGHOGOJVDFXLSUHYDOHQWHPHQWHVLULIHULVFHODFDWHJRULDGLUHDWL
LQFOXGHLO&RGLFH(WLFRDGRWWDWRGDOOD6RFLHWjQHOFRUVRGHOHGDJJLRUQDWRQHO
6RFLHWjGLUHYLVLRQH
/D UHYLVLRQH OHJDOH GHL FRQWL GL 6$9( q HVHUFLWDWD DL VHQVL GL OHJJH GD XQD VRFLHWj LVFULWWD QHOO¶DOER
VSHFLDOH WHQXWR GDOOD &RQVRE /¶DVVHPEOHD GHJOL D]LRQLVWL GHOO¶ DSULOH KD FRQIHULWR LO UHODWLYR
LQFDULFRGHOODGXUDWDGLWUHHVHUFL]LLQEDVHDOOHGLVSRVL]LRQLGLOHJJHDOORUDYLJHQWLD5HFRQWD(UQVW
<RXQJ 6S$ &RQ GHOLEHUD GHOO¶DVVHPEOHD RUGLQDULD GHO DSULOH O¶LQFDULFR DOOD VRFLHWj GL
UHYLVLRQHqVWDWRSURURJDWRILQRDOO¶DSSURYD]LRQHGHOELODQFLRDOGLFHPEUH
'LULJHQWH3UHSRVWRDOODUHGD]LRQHGHLGRFXPHQWLFRQWDELOLHVRFLHWDUL
&RQGHOLEHUDDVVXQWDLQGDWDPDJJLRLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHLQFRQIRUPLWjDTXDQWR
SUHVFULWWR GDOO¶DUW GHOOR 6WDWXWR 6RFLDOH KD QRPLQDWR VHQWLWR LO SDUHUH REEOLJDWRULR GHO &ROOHJLR
6LQGDFDOH LO 'LULJHQWH SUHSRVWR DOOD UHGD]LRQH GHL GRFXPHQWL FRQWDELOL H VRFLHWDUL QHOOD SHUVRQD GHO
'RWW*LRYDQQL&XUWROR'LUHWWRUH)LQDQ]LDULRGHOOD6RFLHWj
,O'RWWRU*LRYDQQL&XUWRORSRVVLHGHLUHTXLVLWLGLSURIHVVLRQDOLWjSUHYLVWLGDOFLWDWRDUWGHOOR6WDWXWR
RYYHURVLD L FRQVHJXLPHQWR GL XQD ODXUHD LQ PDWHULH HFRQRPLFKH H LL HVSHULHQ]D FRPSOHVVLYD GL
DOPHQRXQWULHQQLRLQPDWHULDILQDQ]LDULDHFRQWDELOHDWWUDYHUVRHVSHULHQ]HGLODYRURLQXQDSRVL]LRQH
GLDGHJXDWDUHVSRQVDELOLWj
1HO FRUVR GHOOD PHGHVLPD ULXQLRQH GHO PDJJLR LO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH KD DOWUHVu
DSSURYDWRGHOOHOLQHHJXLGDLQUHOD]LRQHDLFRPSLWLHDLGRYHULGHOGLULJHQWHSUHSRVWRDOODUHGD]LRQHGHL
GRFXPHQWLFRQWDELOLHVRFLHWDULLQOLQHDFRQTXDQWRSUHYLVWRDLVHQVLGHOO¶DUWELVGHO78)
,17(5(66,'(*/,$00,1,675$725,('23(5$=,21,&213$57,&255(/$7(
,QFRQIRUPLWjDTXDQWRSUHVFULWWRGDOO¶DUWGHOFRGFLYJOLDPPLQLVWUDWRULFKHKDQQRXQLQWHUHVVH
SURSULR R GL WHU]L HG DQFKH SRWHQ]LDOH R LQGLUHWWR LQ RSHUD]LRQL GHOOD 6RFLHWj LQIRUPDQR
WHPSHVWLYDPHQWHHFRPSLXWDPHQWHLO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHFLUFDO¶HVLVWHQ]DHODQDWXUDGLWDOH
LQWHUHVVH OD FRPXQLFD]LRQH SXz HVVHUH HIIHWWXDWD FRQ TXDOVLDVL PRGDOLWj DQFKH RUDOPHQWH LQ
RFFDVLRQH GHOOH ULXQLRQL FRQVLOLDUL RYYHUR PHGLDQWH LQYLR GL QRWD VFULWWD DO 3UHVLGHQWH GHO &ROOHJLR
6LQGDFDOH
4XDORUD O¶LQWHUHVVH DQFKH SRWHQ]LDOH R LQGLUHWWR VLD LQ FDSR DO 3UHVLGHQWH GHO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQH RYYHUR DJOL $PPLQLVWUDWRUL 'HOHJDWL JOL VWHVVL VL DVWHQJRQR GDOOD UHODWLYD
GHOLEHUD]LRQHGL&RQVLJOLR
,Q RJQL FDVR GL SRWHQ]LDOH VRYUDSSRVL]LRQH GL LQWHUHVVL LO &RQVLJOLR SURFHGH D PRWLYDUH DQFKH FRQ
O¶DXVLOLRGLFRQVXOHQWLLQGLSHQGHQWLOHUDJLRQLHODFRQYHQLHQ]DGHOO¶RSHUD]LRQHSHUOD6RFLHWj
/D6RFLHWjqGRWDWDGLXQ&RGLFH (WLFR LQYLJRUHGDO FKHDWWULEXLVFHJUDQGHLPSRUWDQ]D±LQWHU
DOLD ± DOOD JHVWLRQH GHOOH VLWXD]LRQL GL SRVVLELOH FRQIOLWWR GL LQWHUHVVL SUHYHGHQGR SHUDOWUR FKH L
FRPSRQHQWLGHJOLRUJDQLVRFLDOLLOPDQDJHPHQWLGLSHQGHQWLHGLFROODERUDWRULGHOOHVRFLHWjGHOJUXSSR
6$9( GHYRQR HYLWDUH FRQIOLWWL GL LQWHUHVVH WUD HYHQWXDOL DWWLYLWj HFRQRPLFKH SHUVRQDOL H IDPLOLDUL H OH
PDQVLRQLFKHVYROJRQRDOO¶LQWHUQRGHOODVWUXWWXUDGLDSSDUWHQHQ]D
/D 6RFLHWj LQ FRQIRUPLWj FRQ TXDQWR SUHYLVWR GDO 5HJRODPHQWR &2162% UHFDQWH OD GLVFLSOLQD GHOOH
RSHUD]LRQLFRQSDUWLFRUUHODWHDGRWWDWRFRQGHOLEHUDQGHOPDU]RHVXFFHVVLYDPHQWH
PRGLILFDWRFRQGHOLEHUD Q GHO JLXJQRKD DGRWWDWRXQDSURFHGXUDSHU O¶DSSURYD]LRQH
GHOOH RSHUD]LRQL FRQ SDUWL FRUUHODWH ³5HJRODPHQWR SHU OD 'LVFLSOLQD GHOOH 2SHUD]LRQL FRQ 3DUWL
&RUUHODWH´FKHDVVLFXULODWUDVSDUHQ]DHODFRUUHWWH]]DVRVWDQ]LDOHHSURFHGXUDOHGHOOHRSHUD]LRQLFRQ
SDUWLFRUUHODWH
7DOH
5HJRODPHQWR
23&
q
SXEEOLFDWR
VXO
VLWR
LQWHUQHW
GHOOD
6RFLHWj
DO
OLQN
KWWSZZZYHQLFHDLUSRUWLWZE,5&RUSRUDWH*RYHUQDQFH5HJRODPHQWR2SHUD]LRQL&RUUHODWHSGI
,O 5HJRODPHQWR 23& LQGLYLGXD OH RSHUD]LRQL FKH GHYRQR HVVHUH DSSURYDWH GDO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQH OH RSHUD]LRQL GL PDJJLRUH ULOHYDQ]D SUHYLR SDUHUH GHO &RPLWDWR SHU LO &RQWUROOR
,QWHUQRRGLDOWURFRPLWDWRDQFKHDSSRVLWDPHQWHFRVWLWXLWRFRPSRVWRHVFOXVLYDPHQWHGDDPPLQLVWUDWRUL
QRQHVHFXWLYLHGLQGLSHQGHQWL
,O 5HJRODPHQWR 23& DSSURYDWR GDO &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH LQ GDWD QRYHPEUH HG LQ
YLJRUHLQWXWWHOHVXHSDUWLGDOJHQQDLRQRQKDDGRJJLWURYDWRDSSOLFD]LRQH
120,1$'(,6,1'$&,
$LVHQVLGHOO¶DUWGHOOR6WDWXWR6RFLDOHLO&ROOHJLRVLQGDFDOHqFRPSRVWRGDFLQTXHVLQGDFLHIIHWWLYLH
GXHVLQGDFLVXSSOHQWL)HUPHUHVWDQGROHVLWXD]LRQLGLLQHOHJJLELOLWjSUHYLVWHGDOODOHJJHQRQSRVVRQR
HVVHUH QRPLQDWL VLQGDFL H VH HOHWWL GHFDGRQR GDOO¶LQFDULFR FRORUR FKH ULFRSURQR OD FDULFD VLQGDFR
HIIHWWLYR LQ WUH R SL VRFLHWj TXRWDWH ,O 0LQLVWHUR GHOOH ,QIUDVWUXWWXUH H GHL 7UDVSRUWL HG LO 0LQLVWHUR
GHOO¶(FRQRPLDHGHOOH)LQDQ]HQRPLQDQRFLDVFXQRXQVLQGDFRHIIHWWLYR
,UHVWDQWLWUHVLQGDFLHIIHWWLYLHGLGXHVLQGDFLVXSSOHQWLVRQRQRPLQDWLGDOO¶DVVHPEOHDVXOODEDVHGLOLVWH
SUHVHQWDWH GDJOL D]LRQLVWL QHOOH TXDOL L FDQGLGDWL GHYRQR HVVHUH HOHQFDWL PHGLDQWH XQ QXPHUR
SURJUHVVLYR 3RVVRQR SUHVHQWDUH OLVWH GL FDQGLGDWL L VRFL FKH GD VROL R LQVLHPH DG DOWUL VRFL
SRVVHJJDQR FRPSOHVVLYDPHQWH DOPHQR LO GHO FDSLWDOH VRFLDOH RYYHUR OD GLYHUVD SHUFHQWXDOH
VWDELOLWD GD &RQVRE GD LQGLFDUVL QHOO¶DYYLVR GL FRQYRFD]LRQH GHOO¶DVVHPEOHD FKLDPDWD D QRPLQDUH
O¶RUJDQRGLFRQWUROOR,QFRQIRUPLWjDOOHSUHYLVLRQLVWDWXWDULHHDOOHSUHYLVLRQLUHJRODPHQWDULYLJHQWLOH
OLVWHGLFDQGLGDWLGRYUDQQRHVVHUHGHSRVLWDWHSUHVVRODVHGHVRFLDOHDOPHQRJLRUQLSULPDGHOODGDWD
GHOO¶DVVHPEOHDXQLWDPHQWHDOOHGLFKLDUD]LRQLFRQOHTXDOLLVLQJROLFDQGLGDWLDFFHWWDQRODFDQGLGDWXUDH
DWWHVWDQR VRWWR OD SURSULD UHVSRQVDELOLWj O
LQHVLVWHQ]D GL FDXVH GL LQHOHJJLELOLWj H GL LQFRPSDWLELOLWj
QRQFKpO
HVLVWHQ]DGHLUHTXLVLWLSUHVFULWWLGDOODQRUPDWLYDYLJHQWHSHUO
DVVXQ]LRQHGHOODFDULFDQRQFKp
LOFXUULFXOXPGLFLDVFXQFDQGLGDWR
$LVHQVL GHOO¶DUWVH[LHVFRPPDOHWWHUDEGHO 5HJRODPHQWR(PLWWHQWLLVRFLFKHLQWHQGHVVHUR
SUHVHQWDUH ³OLVWH GL PLQRUDQ]D´ GRYUDQQR DOWUHVu GHSRVLWDUH XQLWDPHQWH DOOD GRFXPHQWD]LRQH VRSUD
LQGLFDWD XQD GLFKLDUD]LRQH FKH DWWHVWL O¶LQHVLVWHQ]D GL UDSSRUWL GL FROOHJDPHQWR WUD ORUR HG L VRFL FKH
GHWHQJRQRQHOOD6RFLHWjXQDSDUWHFLSD]LRQHGLPDJJLRUDQ]DUHODWLYD
,Q FRQIRUPLWj D TXDQWR SUHYLVWR GDOO¶DUW RFWLHV GHO 5HJRODPHQWR (PLWWHQWL OH OLVWH GHSRVLWDWH
SUHVVR OD VHGH VRFLDOH GRYUDQQR SRL GDOOD 6RFLHWj HVVHUH PHVVH D GLVSRVL]LRQH GHO SXEEOLFR VHQ]D
LQGXJLR HG LQ RJQL FDVR DOPHQR JLRUQL SULPD GHOOD GDWD GHOO¶DVVHPEOHD SUHVVR OD VHGH VRFLDOH
SUHVVR%RUVD,WDOLDQD6S$HVXOVLWRLQWHUQHWGL6$9(XQLWDPHQWHDWXWWDODGRFXPHQWD]LRQHFRQOH
VWHVVHOLVWHGHSRVLWDWH
/HOLVWHVRQRDUWLFRODWHLQGXHVH]LRQLXQDSHULFDQGLGDWLDOODFDULFDGLVLQGDFRHIIHWWLYRHO¶DOWUDSHUL
FDQGLGDWL DOOD FDULFD GL VLQGDFR VXSSOHQWH 'DOOD OLVWD FKH KD RWWHQXWR LO PDJJLRU QXPHUR GL YRWL
YHQJRQR WUDWWL QHOO¶RUGLQH SURJUHVVLYR FRQ LO TXDOH VRQR HOHQFDWL QHOOD UHODWLYD VH]LRQH GXH VLQGDFL
HIIHWWLYLHGXQVLQGDFRVXSSOHQWH,OTXLQWRVLQGDFRHIIHWWLYRHGLOVHFRQGRVLQGDFRVXSSOHQWHVRQRWUDWWL
QHOO¶RUGLQHSURJUHVVLYRFRQLOTXDOHVRQRHOHQFDWLQHOODUHODWLYDVH]LRQHGDOODOLVWDVHFRQGDFODVVLILFDWD
1HOFDVRLQFXLGXHRSLOLVWHULSRUWLQRORVWHVVRQXPHURGLYRWLLYRWLRWWHQXWLGDOOHOLVWHVWHVVHVDUDQQR
GLYLVL SHU XQR R GXH R WUH H FRVu YLD VHFRQGR LO QXPHUR SURJUHVVLYR GHL VLQGDFL GD HOHJJHUH ,
TXR]LHQWL FRVu RWWHQXWL VDUDQQR DVVHJQDWL SURJUHVVLYDPHQWH DL FDQGLGDWL GL FLDVFXQD GL WDOL OLVWH
VHFRQGRO¶RUGLQHGDOOHVWHVVHULVSHWWLYDPHQWHSUHYLVWR,TXR]LHQWLFRVuDWWULEXLWLDLFDQGLGDWLGHOOHYDULH
OLVWH YHUUDQQR GLVSRVWL LQ XQ¶XQLFD JUDGXDWRULD GHFUHVFHQWH 5LVXOWHUDQQR HOHWWL FRORUR FKH DYUDQQR
RWWHQXWR L TXR]LHQWL SL HOHYDWL 1HO FDVR LQ FXL SL FDQGLGDWL DEELDQR RWWHQXWR OR VWHVVR TXR]LHQWH
ULVXOWHUjHOHWWRLOFDQGLGDWRSLDQ]LDQRGLHWj
,QFRQIRUPLWjDOOHLQGHURJDELOLSUHYLVLRQLGLOHJJHOR6WDWXWR6RFLDOHDVVHJQDODSUHVLGHQ]DGHOO¶RUJDQR
GLFRQWUROORDOVLQGDFRHIIHWWLYRWUDWWRGDOODOLVWDGLPLQRUDQ]D
1HOFDVR GLVRVWLWX]LRQHGLXQR GHLVLQGDFLVXEHQWUDLOVLQGDFRVXSSOHQWHWUDWWR GDOODVWHVVD OLVWDFKH
DYHYDHVSUHVVRLOVLQGDFRYHQXWRPHQR
6,1'$&,(;$57,&2/2%,6&200$/(77''(/78)
/¶DWWXDOH &ROOHJLR 6LQGDFDOH q VWDWR QRPLQDWR LQ GDWD DSULOH H ULPDUUj LQ FDULFD ILQR
DOO¶DSSURYD]LRQH GHO ELODQFLR DO GLFHPEUH ,Q FRQIRUPLWj D TXDQWR SUHYLVWR GDOOR 6WDWXWR
6RFLDOHQRQFKpGDOO¶DUWGHO'/JVLOSULPRFDQGLGDWRGHOODVHFRQGDOLVWDFKHKDRWWHQXWRLO
PDJJLRUQXPHURGLYRWLqVWDWRHOHWWR3UHVLGHQWHGHO&ROOHJLR6LQGDFDOH
'XUDQWH O¶HVHUFL]LR LO &ROOHJLR 6LQGDFDOH VL q ULXQLWR YROWH H OH ULXQLRQL KDQQR DYXWR XQD GXUDWD
PHGLDGLRUH3HUO¶HVHUFL]LRLQFRUVRVRQRSURJUDPPDWHULXQLRQLGLFXLJLjWHQXWH
/D7DEHOODDOOHJDWDDOODSUHVHQWH5HOD]LRQHLQGLFDO¶DWWXDOHFRPSRVL]LRQHGHO&ROOHJLR6LQGDFDOHGL
6$9(
, 6LQGDFL DJLVFRQR FRQ DXWRQRPLD HG LQGLSHQGHQ]D H SHUWDQWR QRQ VRQR ³UDSSUHVHQWDQWL´ GHJOL
D]LRQLVWL FKH QH KDQQR GHVLJQDWR OD FDQGLGDWXUD , 6LQGDFL DOWUHVu PDQWHQJRQR OD PDVVLPD
ULVHUYDWH]]DLQRUGLQHDLGRFXPHQWLHGDOOHLQIRUPD]LRQLDFTXLVLWLQHOORVYROJLPHQWRGHOORURLQFDULFRH
ULVSHWWDQR LO &RGLFH GL &RPSRUWDPHQWR DGRWWDWR LQ WHPD GL WUDWWDPHQWR H FLUFROD]LRQH GHOOH
LQIRUPD]LRQLSULYLOHJLDWH
, 6LQGDFL GHOOD 6RFLHWj VRQR LQ SRVVHVVR GHL UHTXLVLWL GL RQRUDELOLWj SURIHVVLRQDOLWj HG LQGLSHQGHQ]D
SUHVFULWWLGDOOHQRUPHGLOHJJHDSSOLFDELOL,O&ROOHJLR6LQGDFDOHKDYHULILFDWRO¶LQGLSHQGHQ]DGHLSURSUL
PHPEUL QHOOD SULPD RFFDVLRQH XWLOH GRSR OD ORUR QRPLQD H KD DOWUHVu SURYYHGXWR D YHULILFDUH OD
SHUPDQHQ]DGHLUHTXLVLWLGLLQGLSHQGHQ]DFRQULJXDUGRDFLDVFXQVLQGDFRLQEDVHDLFULWHULVWDELOLWLGDO
&RGLFH QHO FRUVR GHOOD ULXQLRQH VYROWDVL LQ GDWD PDU]R DSSOLFDQGR WXWWL L FULWHUL SUHYLVWL GDO
&RGLFH FRQ ULIHULPHQWR DOO¶LQGLSHQGHQ]D GHJOL DPPLQLVWUDWRUL $G HVLWR GL WDOH YHULILFD q HPHUVR FKH
WXWWL L FRPSRQHQWL HIIHWWLYL GHO &ROOHJLR 6LQGDFDOH SRVVLHGRQR L VXPPHQ]LRQDWL UHTXLVLWL GL
LQGLSHQGHQ]D
, VLQGDFL FKH SHU FRQWR SURSULR R GL WHU]L DEELDQR XQ LQWHUHVVH LQ XQD GHWHUPLQDWD RSHUD]LRQH
GHOO¶(PLWWHQWH LQIRUPDQR WHPSHVWLYDPHQWH H LQ PRGR HVDXULHQWH JOL DOWUL VLQGDFL H LO SUHVLGHQWH GHO
&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQHFLUFDQDWXUDWHUPLQLRULJLQHHSRUWDWDGHOSURSULRLQWHUHVVH
,O&ROOHJLR6LQGDFDOHKDYLJLODWRVXOO¶LQGLSHQGHQ]DGHOODVRFLHWjGLUHYLVLRQHYHULILFDQGRWDQWRLOULVSHWWR
GHOOH GLVSRVL]LRQL QRUPDWLYH LQ PDWHULD TXDQWR OD QDWXUD H O¶HQWLWj GHL VHUYL]L GLYHUVL GDO FRQWUROOR
FRQWDELOH FG VHUYL]L QRQDXGLW SUHVWDWL DOO¶(PLWWHQWH HG DOOH VXH FRQWUROODWH GD SDUWH GHOOD VWHVVD
VRFLHWjGLUHYLVLRQHHGHOOHHQWLWjDSSDUWHQHQWLDOODUHWHGHOODPHGHVLPD
,O&ROOHJLR6LQGDFDOHQHOORVYROJLPHQWRGHOODSURSULDDWWLYLWjVLqFRRUGLQDWRFRQODIXQ]LRQHGL,QWHUQDO
$XGLWHFRQLO&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR,QWHUQR ,QSDUWLFRODUHWDOLRUJDQLKDQQRFRQFRUGDWROHYHULILFKH
QHFHVVDULH SHU XQD FRUUHWWD YDOXWD]LRQH GHO VLVWHPD GL FRQWUROOR LQWHUQR H LO 3UHSRVWR DO &RQWUROOR
,QWHUQRUHVSRQVDELOHGHOODIXQ]LRQH,QWHUQDO$XGLWKDUHOD]LRQDWRSHULRGLFDPHQWHVLDDO&RPLWDWRSHULO
&RQWUROOR ,QWHUQR VLD DO &ROOHJLR 6LQGDFDOH H DOO¶$PPLQLVWUDWRUH (VHFXWLYR GHO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQHLQPHULWRDOOHVXGGHWWHDWWLYLWjGLYHULILFDFRQFRUGDWHFRQLO&RPLWDWRSHULO&RQWUROOR
,QWHUQRHGDLULVXOWDWLGLWDOLYHULILFKH
5$33257,&21*/,$=,21,67,
/D6RFLHWjULWLHQHFRQIRUPHDGXQSURSULRVSHFLILFRLQWHUHVVH±ROWUHFKHDGXQGRYHUHQHLFRQIURQWLGHO
PHUFDWR ± LQVWDXUDUH XQ GLDORJR FRQWLQXDWLYR IRQGDWR VXOOD FRPSUHQVLRQH UHFLSURFD GHL UXROL FRQ OD
JHQHUDOLWjGHJOLD]LRQLVWLQRQFKpFRQJOLLQYHVWLWRULLVWLWX]LRQDOLGLDORJRGHVWLQDWRFRPXQTXHDVYROJHUVL
QHOULVSHWWRGHOODSURFHGXUDSHUODFRPXQLFD]LRQHDOO¶HVWHUQRGLGRFXPHQWLHGLQIRUPD]LRQLD]LHQGDOL
6L q DO ULJXDUGR YDOXWDWR FKH WDOH GLDORJR SRVVD HVVHUH DJHYRODWR GDOOD FRVWLWX]LRQH GL VWUXWWXUH
D]LHQGDOLGHGLFDWHDOODJHVWLRQHGHLUDSSRUWLFRQJOLD]LRQLVWLHLQWDOHRWWLFDqVWDWDLVWLWXLWDODIXQ]LRQH
GL,QYHVWRU5HODWRUODFXLUHVSRQVDELOLWjqVWDWDDIILGDWDDGLQWHULPDO'RWW*LRYDQQL&XUWROR
,QROWUH VL q ULWHQXWR GL IDYRULUH XOWHULRUPHQWH LO GLDORJR FRQ JOL LQYHVWLWRUL SUHGLVSRQHQGR XQ DGHJXDWR
DOOHVWLPHQWRGHLFRQWHQXWLGHOVLWRLQWHUQHWGHOOD6RFLHWjZZZYHQLFHDLUSRUWLW DOO¶LQWHUQRGHOTXDOHq
VWDWD LVWLWXLWD XQD DSSRVLWD VH]LRQH ,QYHVWRU 5HODWLRQ IDFLOPHQWH LQGLYLGXDELOH H DFFHVVLELOH QHOOD
TXDOH SRVVRQR HVVHUH UHSHULWH VLD LQIRUPD]LRQL GL FDUDWWHUH HFRQRPLFRILQDQ]LDULR ELODQFL UHOD]LRQL
VHPHVWUDOL H WULPHVWUDOL SUHVHQWD]LRQL DOOD FRPXQLWj ILQDQ]LDULD DQGDPHQWR GHOOH FRQWUDWWD]LRQL GL
%RUVD FRQFHUQHQWL JOL VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL HPHVVL GDOOD 6RFLHWj VLD GDWL H GRFXPHQWL DJJLRUQDWL GL
LQWHUHVVHSHUODJHQHUDOLWjGHJOLD]LRQLVWLFRPSRVL]LRQHGHJOLRUJDQLVRFLDOLUHODWLYRVWDWXWRVRFLDOHH
UHJRODPHQWR GHOOH DVVHPEOHH LQIRUPD]LRQL VXOOD &RUSRUDWH *RYHUQDQFH QRQFKp XQR VFKHPD
JHQHUDOHGLDUWLFROD]LRQHGHO*UXSSR6$9(
$66(0%/($'(,62&,
/¶$VVHPEOHDqO¶RUJDQRFKHUDSSUHVHQWDO¶XQLYHUVDOLWjGHJOLD]LRQLVWLHDFXLFRPSHWHGHOLEHUDUHLQYLD
RUGLQDULDLQPHULWRD
D
O¶DSSURYD]LRQHGHOELODQFLRVRFLDOH
E
OD QRPLQD GHJOL DPPLQLVWUDWRUL GHL VLQGDFL GHO 3UHVLGHQWH GHO &ROOHJLR 6LQGDFDOH
GHOO¶HYHQWXDOH3UHVLGHQWH2QRUDULRHGHOVRJJHWWRDFXLqGHPDQGDWRLOFRQWUROORFRQWDELOH
F
OD UHYRFD GHJOL DPPLQLVWUDWRUL H OD SURSRVWD GL UHYRFD GHL VLQGDFL QHO ULVSHWWR GHOOH QRUPH GL
OHJJHQRQFKpODUHVSRQVDELOLWjGLDPPLQLVWUDWRULHVLQGDFL
G
ODGHWHUPLQD]LRQHGHOFRPSHQVRGHJOLDPPLQLVWUDWRULHVLQGDFL
H
O¶DSSURYD]LRQHGHOUHJRODPHQWRDVVHPEOHDUHHGHOOHVXHPRGLILFKH
I
ODGHOLEHUD]LRQHVXRJQLDOWURRJJHWWRLQHUHQWHOD6RFLHWjRODVXDJHVWLRQHVRWWRSRVWRDOVXR
HVDPH
$L VHQVL GHOO¶DUW GHOOR 6WDWXWR O
$VVHPEOHD RUGLQDULD GHWHUPLQD LQROWUH L FRPSHQVL VSHWWDQWL DO
&RPLWDWR(VHFXWLYRDO&ROOHJLR6LQGDFDOHDOODVRFLHWjGLUHYLVLRQHLQFDULFDWDGHOFRQWUROORFRQWDELOHH
RYH QRPLQDWR DO 3UHVLGHQWH 2QRUDULR (VVD GHOLEHUD DOWUHVu VXL SLDQL GL FRPSHQVL EDVDWL VX D]LRQL R
VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL D IDYRUH GL HVSRQHQWL D]LHQGDOL GLSHQGHQWL R FROODERUDWRUL GHOOD 6RFLHWj GHOOH
VRFLHWj FRQWUROODWH R FRQWUROODQWL LQ TXDQWR WDOH FRPSHWHQ]D VLD SUHYLVWD FRPH LQGHURJDELOH GDOOD
QRUPDWLYDYLJHQWH
$L VHQVL GHOO¶DUWLFROR GHOOR 6WDWXWR 6RFLDOH O¶DVVHPEOHD q FRQYRFDWD GDO &RQVLJOLR GL
$PPLQLVWUD]LRQHRJQLTXDOYROWDJOLDPPLQLVWUDWRULORULWHQJDQRRSSRUWXQRRYYHURVXULFKLHVWDGHLVRFLDL
WHUPLQL H DOOH FRQGL]LRQL GHOO¶DUWLFROR FRG FLY RYYHUR QHJOL DOWUL FDVL LQ FXL OD FRQYRFD]LRQH
GHOO¶DVVHPEOHDVLDREEOLJDWRULDLQEDVHDOODOHJJH,VRFLFKHUDSSUHVHQWLQRDOPHQRLOGHOFDSLWDOH
VRFLDOHKDQQRODIDFROWjGLFKLHGHUHO¶LQWHJUD]LRQHGHOO¶RUGLQHGHOJLRUQRGHOO¶DVVHPEOHDQHLOLPLWLGHOOD
QRUPDWLYDYLJHQWH
/DFRQYRFD]LRQHGHOOH$VVHPEOHHDYYLHQHVHFRQGROHPRGDOLWjHQHLWHUPLQLLPSRVWLGDOODQRUPDWLYD
YLJHQWH 1HOO
DYYLVR GL FRQYRFD]LRQH GHOOH $VVHPEOHH SXz HVVHUH ILVVDWR LO JLRUQR GHOOD VHFRQGD H
HYHQWXDOPHQWH GHOOD WHU]D FRQYRFD]LRQH FKH QRQ SRWUDQQR DYHUH OXRJR QHOOR VWHVVR JLRUQR ILVVDWR
ULVSHWWLYDPHQWH SHU OD SULPD H SHU OD VHFRQGD FRQYRFD]LRQH LQ FDVR GL PDQFDWD LQGLFD]LRQH GHOOD
GDWDGHOODVHFRQGDHHYHQWXDOPHQWHGHOODWHU]DFRQYRFD]LRQHO¶DVVHPEOHDVLLQWHQGHUjFRQYRFDWDLQ
XQLFD FRQYRFD]LRQH DOO¶DVVHPEOHD GRYUDQQR ULWHQHUVL DSSOLFDELOL L TXRUXP FRVWLWXWLYL H GHOLEHUDWLYL
ULFKLDPDWLGDOO¶DUWLFRORSULPRFRPPDVHFRQGRSHULRGRGHOFRGLFHFLYLOH
/D FRQYRFD]LRQH GHOO¶DVVHPEOHD DYYLHQH D PH]]R GL SXEEOLFD]LRQH DOPHQR WUHQWD JLRUQL SULPD GL
TXHOOR ILVVDWR SHU O¶DGXQDQ]D VXO VLWR LQWHUQHW GHOOD 6RFLHWj H FRQ OH DOWUH PRGDOLWj SUHYLVWH GDOOD
&2162% FRQ SURSULR UHJRODPHQWR GHOO¶DYYLVR FRQWHQHQWH LO JLRUQR O¶RUD LO OXRJR GHOO¶DVVHPEOHD
O¶RUGLQHGHOJLRUQRGHLODYRULQRQFKpXQDGHVFUL]LRQHFKLDUDHSUHFLVDGHOOHSURFHGXUHFKHJOLD]LRQLVWL
GHYRQRULVSHWWDUHSHUSRWHUSDUWHFLSDUHHYRWDUHLQDVVHPEOHDFRPSUHVHOHLQIRUPD]LRQLULJXDUGDQWLLO
GLULWWRGLSRUUHGRPDQGHSULPDGHOO¶DVVHPEOHDLOGLULWWRGLLQWHJUDUHO¶RUGLQHGHOJLRUQRODSURFHGXUDSHU
O¶HVHUFL]LR GHO YRWR SHU GHOHJD H WXWWH OH DOWUH LQIRUPD]LRQL OD FXL LQGLFD]LRQH QHOO¶DYYLVR GL
FRQYRFD]LRQHqULFKLHVWDGDOOHDSSOLFDELOLGLVSRVL]LRQLGLOHJJHHUHJRODPHQWDUL
,TXRUXPDVVHPEOHDULFRVWLWXWLYLHGHOLEHUDWLYLVRQRTXHOOLSUHYLVWLGDOOHDSSOLFDELOLGLVSRVL]LRQLGLOHJJH
$LVHQVLGHOO¶DUWLFRORGHOOR6WDWXWR6RFLDOHVRQROHJLWWLPDWLDGLQWHUYHQLUHLQDVVHPEOHDJOLD]LRQLVWL
SHULTXDOLJOLLQWHUPHGLDULDEELDQRIDWWRSHUYHQLUHDOOD6RFLHWjODFRPXQLFD]LRQHGLDWWHVWD]LRQHGHOOD
OHJLWWLPD]LRQHFRQOHPRGDOLWjHQHLWHUPLQLSUHYLVWLGDOODQRUPDWLYDLQYLJRUH
$OILQHGLUHQGHUHOHDVVHPEOHHGHJOLD]LRQLVWLXQ¶XWLOHRFFDVLRQHSHULQVWDXUDUHXQVDQRGLDORJRWUDJOL
D]LRQLVWL H OD 6RFLHWj VWHVVD H SHU IRUQLUH DJOL D]LRQLVWL OH LQIRUPD]LRQL XWLOL UHODWLYH D 6$9(
O¶$VVHPEOHDGHOOD6RFLHWjKDDSSURYDWRLQGDWDDSULOHHPRGLILFDWRLQGDWDGLFHPEUH
XQ UHJRODPHQWR DVVHPEOHDUH FKH GLVFLSOLQD OR VYROJLPHQWR GHOO¶DVVHPEOHD GHJOL D]LRQLVWL JDUDQWLVFH
O¶RUGLQDWR HIXQ]LRQDOHVYROJLPHQWRGHOOHULXQLRQLQRQFKpLO GLULWWR GLFLDVFXQVRFLRGLSUHQGHUHSDUROD
VXJOLDUJRPHQWLLQGLVFXVVLRQH
&RSLDGHOUHJRODPHQWRDVVHPEOHDUHqUHSHULELOHGDSDUWHGLWXWWLLVRFLVXOVLWRLQWHUQHWGHOOD6RFLHWjDO
VHJXHQWH
OLQN
KWWSZZZYHQLFHDLUSRUWLWSDJH,5DVVHPEOHHBD]LRQLVWLMVHVVLRQLG ;,9;+),$1-5(74),$,%&)(<"P
FXUUHQW<HDU ,O &RQVLJOLR GL $PPLQLVWUD]LRQH VL q DGRSHUDWR SHU DVVLFXUDUH DJOL D]LRQLVWL XQ¶DGHJXDWD LQIRUPDWLYD
FLUFDJOLHOHPHQWLQHFHVVDULSHUFKpHVVLSRWHVVHURDVVXPHUHFRQFRJQL]LRQHGLFDXVDOHGHFLVLRQLGL
FRPSHWHQ]DDVVHPEOHDUH
6L VHJQDOD FKH QHO FRUVR GHOO¶HVHUFL]LR QRQ VL VRQR YHULILFDWH VLJQLILFDWLYH YDULD]LRQL QHOOD
FDSLWDOL]]D]LRQHGLPHUFDWRGHOOHD]LRQLGHOOD6RFLHWjRYYHURQHOODFRPSRVL]LRQHGHOODVXDFRPSDJLQH
VRFLDOH
&$0%,$0(17,'$//$&+,8685$'(//¶(6(5&,=,262&,$/(',5,)(5,0(172
1HVVXQ FDPELDPHQWR QHOOD VWUXWWXUD GL FRUSRUDWH JRYHUQDQFH GL 6$9( q LQWHUYHQXWR WUD OD GDWD GL
FKLXVXUDGHOO¶HVHUFL]LRVRFLDOHHODGDWDGHOODSUHVHQWH5HOD]LRQH
3HU TXDQWR FRQFHUQH OD VWUXWWXUD GHO FDSLWDOH VRFLDOH VL VHJQDOD FKH LQ GDWD JHQQDLR QHOO¶DPELWR GHOOD SURFHGXUD GL UHFHVVR LQ FRUVR VX D]LRQL RUGLQDULH 6$9( FRQVHJXHQWH
DOO¶DSSURYD]LRQH GHOOD GHOLEHUD DVVHPEOHDUH LQ GDWD OD 6RFLHWj KD GHSRVLWDWR SUHVVR LO
5HJLVWURGHOOH,PSUHVHGL9HQH]LDO¶RIIHUWDLQRS]LRQHDYHQWHDGRJJHWWRD]LRQLGLXQVRFLRUHFHGXWRDL
VHQVLGHOO
DUWTXDWHUFF,QSDUWLFRODUH6$9(KDRIIHUWRLQRS]LRQHOHQD]LRQLRJJHWWR
GLUHFHVVRDLWLWRODULGHOOHUHVLGXHD]LRQLGHOOD6RFLHWjSHUOHTXDOLQRQIRVVHVWDWRHVHUFLWDWRLOGLULWWRGL
UHFHVVR HG HVFOXVH OH Q D]LRQL SURSULH GHWHQXWH GDOOD 6RFLHWj DOOD GDWD GHO JHQQDLR
XOWLPRJLRUQRGLPHUFDWRDSHUWRSULPDGHOO¶LQL]LRGHOSHULRGRGLDGHVLRQHVHFRQGRLOVHJXHQWH
UDSSRUWR GL RS]LRQH D]LRQH RJQL Q D]LRQL 6$9( H FRUULVSRQGHQWL GLULWWL GL RS]LRQH LQ
SRVVHVVRGLD]LRQLVWLGHOODVRFLHWjDOOHRUHGHOJHQQDLR,GLULWWLGLRS]LRQHWUDVIHULELOL
QHOOHIRUPHRUGLQDULHQRQHUDQRQHJR]LDELOLVXOPHUFDWRWHOHPDWLFRD]LRQDULRRUJDQL]]DWRHJHVWLWRGD
%RUVD,WDOLDQD6S$VXFXLOHD]LRQLRUGLQDULHGHOOD6RFLHWjVRQRTXRWDWH/HD]LRQLVRQRVWDWHRIIHUWH
LQRS]LRQHDOSUH]]RXQLWDULRGL(XUR,OSHULRGRGLDGHVLRQHDOO¶RIIHUWDLQRS]LRQHqVFDGXWRO¶
PDU]RHWXWWHOHQD]LRQLRJJHWWRGLUHFHVVRVRQRVWDWHDVVHJQDWHDVRFLFKHKDQQR
HVHUFLWDWRLGLULWWLGLRS]LRQHHLFRQQHVVLGLULWWLGLSUHOD]LRQH
6XFFHVVLYDPHQWH DOOD FKLXVXUD GHOO¶HVHUFL]LR VRQR VWDWH DFTXLVWDWH XOWHULRUL D]LRQL SURSULH ULVSHWWR D
TXHOOHLQGLFDWHQHOSDUDJUDIRFKHSUHFHGH$OODGDWDGHOODSUHVHQWHUHOD]LRQHOD6RFLHWjGHWLHQHLQ
SRUWDIRJOLRQD]LRQL
9HQH]LDPDU]R
SHULO&RQVLJOLRGL$PPLQLVWUD]LRQH
,O3UHVLGHQWH
'RWW(QULFR0DUFKL
,QWHUQD]LRQDOH
'LFKLDUDQWH
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$PPLQLVWUD]LRQH GHOOD 3URYLQFLD GL
9HQH]LD
$HURSRUWR GL 9HQH]LD 0DUFR 3ROR
6S$±6$9(
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)RQGD]LRQH9HQH]LD
&RPXQHGL7UHYLVR
)LQDQ]LDULD
6S$
$HURSRUWRGL9HQH]LD0DUFR3ROR6S$±6$9(
'HXWVFKH%DQN$*
)RQGD]LRQH9HQH]LD
&RPXQHGL7UHYLVR
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$JRUj,QYHVWLPHQWL6UO
&RPXQHGL9HQH]LD
$PPLQLVWUD]LRQHGHOOD3URYLQFLDGL9HQH]LD
4XRWDVXFDSLWDOHYRWDQWH
4XRWDVXFDSLWDOHRUGLQDULR
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