In collaborazione con
Corso
Le Mani, Auguste Rodin
Attualità e prospettive
della Medicina Interna
nell’ambito del Sistema
Sanitario Regionale
Giovedì 14 aprile 2011
Hotel Classic
Via Pasteur 121 • località San Maurizio • 42122 Reggio Emilia
Presentazione
Quotidianamente i nostri reparti internistici ricoverano decine e decine di malati anziani, complessi,
polipatologici, con problemi sociali e socio-assistenziali. Quotidianamente le nostre medicine si rapportano con
Pronti Soccorsi intasati, reparti specialistici poco recettivi e dimissioni difficili. Il medico internista è chiamato
oggi a sfide sempre più difficili e si deve destreggiare tra un burn out incombente ed il fascino, ancora
presente di una medicina antica, di una medicina clinica.
I° Sessione “Medicina Interna e criticità nella rete ospedaliera regionale”
La Medicina Interna, spesso disprezzata e considerata specialità di serie B, rimane la rete portante degli
ospedali del nostro sistema sanitario. La Medicina Interna riceve pazienti complessi, affetti da diagnosi
difficili, socialmente ed anagraficamente fragili, rigettati dai reparti specialisti. La medicina interna è chiamata,
oggi più di ieri, ad una presa in carico globale dei pazienti ed è quindi diventata esperta anche in dimissioni
difficili. Nonostante questo i letti dei reparti internistici si rivelano spesso insufficienti, non per incapacità degli
operatori, ma a causa di carenze organizzative e gestionali presenti oggi nel sistema ospedaliero che, nella
sua interezza, non ha saputo rinnovarsi adeguatamente per rimanere al passo con tempi.
II° Sessione. Tavola rotonda “Medicina Interna, farmaci ed appropriatezza prescrittiva: opinioni a
confronto”
In ambito farmacologico e sopratutto in alcuni settori, quali l’oncologia e l’immunologia, negli ultimi anni sono
stati introdotti in commercio diversi farmaci dal costo particolarmente elevato, che hanno sensibilmente fatto
lievitare i costi della spesa farmaceutica nel nostro paese. Anche nell’ambito delle specialità internistiche
si è assistito all’introduzione di alcuni nuovi farmaci, più costosi. Le politiche nazionali e regionali, per
cercare di contenere i costi della spesa farmaceutica, hanno messo in atto negli ultimi anni una serie
di azioni, che vanno dalla necessità di inserire un nuovo farmaco nel prontuario terapeutico regionale,
all’introduzione di restrizioni e limitazioni d’uso, che non di rado coinvolgono anche le categorie dei
medici specialisti, favorendone alcuni, e penalizzandone altri. Sono provvedimenti efficaci? È possibile un
maggiore coinvolgimento ed una maggiore responsabilizzazione dei professionisti? Alcuni ambiti, ad esempio
l’oncologico, sulla spinta della emotività per le caratteristiche delle malattie in causa sono comunque destinati
ad uscire dal controllo?
Lettura. “Informatizzazione nei reparti di medicina interna: il futuro è già cominciato”
La necessità di migliorare in termini di qualità, efficacia e sicurezza, l’assistenza ai pazienti ricoverati, oltre
agli spettacolari sviluppi tecnologici realizzati nel campo dell’informatica negli ultimi anni, hanno trovato un
importante punto di incontro applicativo in ambito sanitario. Non si tratta più soltanto di adottare sistemi
“semplici” quali la gestione di archivi e la gestione in videoscrittura di referti e lettere, ma gli applicativi
informatici si sono ormai spinti decisamente più in là a governare la gestione dei flussi di ricoveri, dei posti
letto, e più ultimamente, della terapia. Il punto di arrivo sembrerebbe ormai quello della realizzazione di
una cartella clinica informatizzata in grado di aiutare i clinici in una gestione omogenea secondo predefiniti
percorsi clinico-assistenziali, nella aderenza alle principali linee guida e nella garanzia di una uniformità di
assistenza, perlomeno per le principali patologie trattate.
Presentazione
III° Sessione. Tavola rotonda “Medicina Interna, nuove modalità organizzative ed il modello per
intensità di cure: esperienze a confronto e prospettive”
Di fronte a pazienti sempre più anziani, poli patologici e complessi, il vecchio modello di unità operativa
monolitica, strutturata in maniera egualitaria in tutte le sue articolazioni appare sempre più inadeguato. Stanno
emergendo modelli nuovi, nei quali i pazienti vengono presi in carico ed allocati in aree diversificate dal
punto di vista assistenziale per diverse dotazioni tecnologiche e per una presenza medica ed infermieristica
proporzionata alle differenti esigenze. Questi modelli richiedono un notevole sforzo organizzativo, in grado di
realizzare collaborazioni multiprofessionali e multidisciplinari che consentono una presa in carico globale del
paziente, che viene così curato dal momento della ammissione in pronto soccorso ed accompagnato, qualora
necessario, anche successivamente sul territorio tramite la costruzione di percorsi integrati con i dipartimenti di
cure primarie.
IV° Sessione “Medicina interna e novità in tema di percorsi assistenziali”
Da anni si parla di gestione dei pazienti in ospedale secondo predefiniti percorsi clinico assistenziali e di un
nuovo ruolo e di nuove competenze per gli infermieri professionali, anche alla luce del nuovo ordinamento
scolastico preposto alla loro formazione. A che punto siamo? Parliamo di cose concrete o ancora di progetti
futuri? I professionisti ci credono? E chirurgia e medicina interna sono ancora da considerare antitetiche?
Medicina ospedaliera e medicina di base sono per forza destinate a collaborare intorno al percorso di ogni
paziente. Ma ancora oggi si fatica a dialogare, a volte prevale la contrapposizione al dialogo. Qual è la
prospettiva delle nostre Aziende USL? Quali strumenti si intendono mettere in campo per favorire e sviluppare
questo dialogo ed una reale integrazione dei due mondi, ospedaliero e territoriale?
Programma giovedì 14 aprile 2011
09.00
Apertura dei lavori Fausto Nicolini, Ivan Trenti
09.30 I° Sessione Medicina Interna e criticità nella rete ospedaliera regionale
Moderatori Mariella Martini, Giorgio Ballardini
Indici di occupazione, degenza media, sovraffollamento dei reparti internistici:
• Fattori determinanti: il punto di vista dell’internista Giorgio Cioni
• Criticità e possibili soluzioni: il punto di vista delle direzioni sanitarie Antonella Messori
• Sezioni postacuti, quale collocazione, quale ruolo, quale dimensione? Giuseppe Civardi
10.30 Discussione
11.00 Coffee break
11.20
II° Sessione
Tavola rotonda Medicina Interna, farmaci ed appropriatezza prescrittiva: opinioni a confronto
Moderatori Giorgio Mazzi, Giovanni Pedretti
Intervengono: Nicola Montanaro, Domenico Panuccio, Fabrizio Artioli, Daniela Riccò
12.10
Discussione
Programma giovedì 14 aprile 2011
12.30 Lettura Informatizzazione nei reparti di medicina interna: il futuro è già cominciato
Giuseppe Chesi
Presentazione Marco Grandi
13.00 Buffet
14.00 III° Sessione
Tavola rotonda Medicina Interna, nuove modalità organizzative ed il modello per intensità
di cure: esperienze a confronto e prospettive
Moderatori Kyriakoula Petropoulakos, Roberto Nardi
Intervengono: Maurizio Ongari, Carlo Nozzoli, Giovanni Iosa, Virna Velmori, Monica Paciotti,
Eugenio Di Ruscio
15.15
Discussione
Programma giovedì 14 aprile 2011
15.40 IV° Sessione
Medicina interna e novità in tema di percorsi assistenziali
Moderatori Leonida Grisendi, Ido Iori
15.40 Quali competenze e quali autonomie gestionali per l’infermiere professionale nei percorsi clinico
assistenziali Flavia Bencivenni
16.00 Modelli assistenziali di tipo internistico in ambito chirurgico Andrea Grossi
16.20 Medicina di base e medicina ospedaliera: quali prospettive e quale mission nell’idea delle nostre
Aziende USL Guido Pedrazzini
16.40 Discussione
17.00 Compilazione dei questionari
17.30 Conclusioni
Relatori, moderatori, partecipazioni ed interventi
Fabrizio Artioli Direttore Struttura Operativa Complessa Medicina Oncologica, Ospedale di Carpi, Azienda USL di Modena
Giorgio Ballardini Direttore Struttura Operativa Complessa Medicina 2, Ospedale degli Infermi di Rimini, Azienda USL di Rimini
Flavia Bencivenni Caposala Sezione Lungodegenza post-acuti Dipartimento Internistico Ospedale di Scandiano, Azienda USL di Reggio Emilia
Giuseppe Chesi Direttore Dipartimento Internistico Ospedale Magati di Scandiano, Azienda USL di Reggio Emilia
Giorgio Cioni Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna, Ospedale di Pavullo, Azienda USL di Modena
Giuseppe Civardi Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna, Ospedale di Fiorenzuola, Azienda USL di Piacenza
Eugenio Di Ruscio Responsabile Servizio Presidi ospedalieri, Assessorato Politiche per la Salute, Regione Emilia-Romagna
Marco Grandi Direttore Dipartimento Internistico Nuovo Ospedale di Sassuolo
Leonida Grisendi Direttore Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
Andrea Grossi Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna, Ospedale di Riccione, Azienda USL di Rimini
Ido Iori Direttore Dipartimento Medicine, Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia
Giovanni Iosa Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna, Ospedale di Cesenatico, Azienda USL di Cesena
Mariella Martini Direttore Generale Sanità e Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna
Giorgio Mazzi Direttore Sanitario Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia
Antonella Messori Direttore Presidio Ospedaliero Azienda USL di Reggio Emilia
Nicola Montanaro Direttore Cattedra di Farmacologia Clinica, Università di Bologna
Relatori, moderatori, partecipazioni ed interventi
Roberto Nardi Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina C, Ospedale Maggiore di Bologna, Azienda USL di Bologna
Fausto Nicolini Direttore Generale Azienda USL di Reggio Emilia
Carlo Nozzoli Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna, Ospedale di Careggi (Firenze)
Maurizio Ongari Direttore ff Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna, Ospedale di Porretta Terme, Azienda USL di Bologna
Monica Paciotti Caposala Medicina B, Ospedale Maggiore di Bologna, Azienda USL di Bologna
Domenico Panuccio Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina B, Ospedale Maggiore di Bologna, Azienda USL di Bologna
Guido Pedrazzini Direttore Sanitario Azienda USL di Modena
Giovanni Pedretti Direttore Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna, Ospedale di Fidenza, Azienda USL di Parma
Kyriakoula Petropoulakos Direttore Generale Azienda USL di Forlì
Daniela Riccò Direttore Sanitario Azienda USL di Reggio Emilia
Ivan Trenti Direttore Generale Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia
Virna Velmori Direttore Sanitario Ospedale di Cesena, Azienda USL di Cesena
Info
Segreteria Scientifica
Giuseppe Chesi Direttore Dipartimento Internistico Ospedale
Magati di Scandiano, Azienda USL di Reggio Emilia
tel. 0522 850328 - 850447 e-mail: [email protected]
Segreteria organizzativa
Staff Comunicazione, AUSL Reggio Emilia
tel. 0522 335438/335290/335296, fax 0522 335380
e-mail: [email protected]
Crediti ECM
I crediti ECM per farmacisti, infermieri e medici saranno
riconosciuti ai soli professionisti della Regione EmiliaRomagna, secondo le normative vigenti.
Iscrizione
È possibile iscriversi direttamente sul sito www.ausl.re.it o
inviando la scheda via fax al numero 0522 335380.
Le iscrizioni si chiudono il 10 aprile 2011.
Quota di iscrizione: € 50 + IVA (20%).
I professionisti delle aziende sanitarie, che partecipano
per conto dell’azienda, sono esentati dal pagamento
dell’Iva e sono pregati di indicare sul bonifico il proprio
nome e cognome e l’azienda sanitaria di appartenenza a
cui intestare la fattura.
La partecipazione è gratuita per gli iscritti FADOI e ANIMO
Il versamento va effettuato alla BSGSP - Banca
Popolare di Verona, sede di via Roma, 42121 Reggio
Emilia, Codice IBAN IT89-Y-05188-12800-000000046400
oppure sul conto corrente postale n° 10361426 - codice
IT69Q0760112800000010361426 Intestato a AUSL di
Reggio Emilia, Via Amendola, 2 - 42122 Reggio Emilia.
È necessario indicare il titolo del corso.
L’iscrizione è gratuita per i dipendenti dell’AUSL e
dell’ASMN di Reggio Emilia, per i Medici di Medicina
Generale, i Pediatri di libera scelta della provincia
di Reggio Emilia. La partecipazione è gratuita per i
rappresentanti delle associazioni di volontariato.
In caso di impossibilità a partecipare si prega di informare
tempestivamente la segreteria organizzativa.
Corso: 14 aprile 2011
Attualità e prospettive della Medicina Interna nell’ambito del Sistema Sanitario Regionale
Cognome
Modulo di iscrizione
Nome
Nato a
il
Via
n°
Comune
CAP
Telefono
Fax
Provincia
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196/03). I dati acquisiti sono utilizzati dalla AUSL di Reggio
Emilia per l’invio di proprie comunicazioni e non vengono
divulgati a terzi. In caso di Vostra richiesta, avrete la
possibilità di verificare, rettificare o cancellare i vostri dati.
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Autorizzo a detenere i dati personali a
scopo organizzativo dell’attività svolta, con
divieto di diffusione e/o cessione degli
stessi, senza preventiva autorizzazione.
Firma
E-mail
Professione
Ente di appartenenza
Firma
Riservato ai dipendenti AUSL di Reggio Emilia
Io sottoscritto
dichiaro che la mia partecipazione a questo corso
è stata autorizzata dal responsabile di servizio
Firma
Come raggiungere la sede del corso
Hotel Classic
Via Pasteur 121 • località San Maurizio
42122 Reggio Emilia
In auto:
All’uscita dell’autostrada imboccare la
tangenziale direzione Modena e proseguire
per circa 9 Km.
In treno:
Dalla stazione ferroviaria Bus n. 2
e Bus navetta dalle 12 alle 14,30
ogni mezz’ora per la sede del convegno.
Stampa: Società cooperativa sociale Tipolitografia L’Olmo, Montecchio Emilia (RE)
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Programma - Arcispedale Santa Maria Nuova