Commissione della procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di Professore Associato presso la I Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari Settore scientifico disciplinare ING-IND/14 “ Progettazione Meccanica e Costruzioni di Macchine” (D.R. n. 266 del 24/06/2008, pubblicato nella G.U 4ª serie speciale “Concorsi ed Esami” " n. 50 del 27/06/2008) Al Magnifico Rettore Politecnico di Bari Via Amendola, 126/b 70126 - BARI . Oggetto: procedura di valutazione comparativa per la copertura di 1 posto di Professore Associato per il settore scientifico disciplinare ING-IND/14 “Progettazione Meccanica e Costruzioni di Macchine” presso la I Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari (D.R. n. 266 del 24.06.2008, il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale “Concorsi ed Esami” n. 50 del 27.06.2008) - codice concorso: PA.01.08.09 RELAZIONE RIASSUNTIVA DEI LAVORI SVOLTI Magnifico Rettore, la Commissione giudicatrice della Procedura di cui all'oggetto a conclusione dei suoi lavori, si onora di presentare all M.V. Ill.ma la relazione riassuntiva dei lavori svolti. La Commissione, nominata con D.R. n. 624 del 30/12/2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª Serie Speciale "Concorsi ed Esami"- n. 9 del 2/2/2010, è composta da: Membri Cognome e nome Ateneo Facoltà Presidente Componente Pappalettere Carmine Brutti Carlo I Facoltà Ingegneria Facoltà Ingegneria Componente Clerici Paolo Politecnico di Bari Università degli Studi Tor Vergata Politecnico di Milano Componente Squarzoni Alfredo Segretario Dal Re Vincenzo Università degli Studi di Genova Università di Bologna Facoltà di Ingegneria Industriale Facoltà di Ingegneria II Facoltà di Ingegneria 1 La Commissione si è riunita nelle seguenti sedute: - 31/03/2010 (Verbale n.1), riunione telematica; 14/06/2010 (Verbale n.2); 20/07/2010 (Verbale n.3); 29/11/2010 (Verbale n.4); 30/11/2010 (Verbale n.5); 01/12/2010 (Verbale n.6); 01/12/2010 (Verbale n.7). Constatato che hanno fatto domanda di partecipare alla Procedura di valutazione comparativa n. 18 candidati: AMATI Nicola BALDI Antonio BERRUTI Teresa BERNASCONI Andrea BROGGIATO Giovanni Battista BRUNO Luigi CARBONI Michele Ezio Ruggero Maria CASAVOLA Caterina CITARELLA Roberto FILIPPINI Mauro FRENDO Francesco LAMBERTI Luciano LO CONTE Antonietta MENEGHETTI Giovanni MINAK Giangiacomo NOBILE Riccardo PANELLA Francesco Willem PITARRESI Giuseppe stabilito nella data del 01/08/2010 il termine del procedimento; (6 mesi dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di nomina della Commissione), e, a seguito di concessione rettorale della proroga di 4 mesi, nella data del 01/12/2010 il termine ultimo del procedimento, definiti nella prima seduta del 31/03/2010 (Verbale n.1), i seguenti criteri di massima della valutazione comparativa dei candidati su: - curriculum, titoli e pubblicazioni scientifiche; - discussione sulle pubblicazioni scientifiche; - prova didattica su argomenti didattici e di ricerca attinenti al Settore Scientificodisciplinare: ING-IND/14. 2 Nella valutazione del curriculum, dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche la Commissione esprimerà la propria valutazione prendendo in considerazione i seguenti criteri: - - originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico; apporto individuale del candidato, analiticamente determinato, nei lavori in collaborazione; congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel Settore Scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano; rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica; continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nel settore Scientifico-disciplinare ING-IND/14 “ Progettazione Meccanica e Costruzioni di Macchine” Nella valutazione del curriculum complessivo, in conformità all’art. 4 comma 4 del D.P.R n. 117/2000, la Commissione valuterà specificamente: l’attività didattica svolta, anche all’estero; i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca, italiani e stranieri; l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri; i titoli di Dottore di Ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca; il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art. 3, comma 2, del decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297; l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca; il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale. Per quanto attiene alla discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate e alla prova didattica vengono considerati elementi da valutare positivamente: o o o Competenze acquisite Contributo individuale Completezza dell’attività svolta in ogni singola pubblicazione esaminati il curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati, con i seguenti giudizi individuali e collegiali: Candidato: AMATI Nicola Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, Dottore di Ricerca nel 2001, dal 2002 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico di Torino. Non ha mai avuto in affidamento un corso universitario. 3 Negli 11 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 52 articoli scientifici, di cui 11 su riviste internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica complessiva e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali e 6 a Congressi. Gli argomenti, anche se di buona rilevanza, sono su tematiche non sempre proprie del SSD ING-IND/14 e riguardano gli smorzatori per il controllo delle vibrazioni, la dinamica di trasmissioni a cinghia, moduli moventi per l’esplorazione planetaria, dinamica dei rotori con particolare riferimento al comportamento dei cuscinetti. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002 a tempo determinato e dal 2005 a tempo indeterminato. Ha collaborato dal 1998 con i titolari di numerosi corsi del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 per lo svolgimento delle esercitazioni; ha maturato esperienza di attività didattiche svolte all’estero. E’ titolare di n.1 Brevetto Nazionale e n. 2 Brevetti internazionali. E’ autore complessivamente di 52 pubblicazioni di cui 11 su riviste internazionali e nessuna nome singolo. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative a piattaforme mobili a ruote e a zampe per l’esplorazione planetaria, macchine rotanti su cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici, trasmissioni a cinghia, smorzatori e giunti elettromagnetici, dinamica di veicoli inclinabili. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali e 6 a Congressi Internazionali riguardanti gli smorzatori per il controllo delle vibrazioni, la dinamica delle trasmissioni a cinghia, i moduli semoventi per l’esplorazione planetaria, la dinamica dei rotori con particolare riferimento al comportamento dei cuscinetti. Gli argomenti trattati riguardano sia il campo della Costruzione di Macchine sia quello, limitrofo, della Meccanica Applicata alle Macchine. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, pur rilevando nella produzione del candidato l’assenza di lavori a nome singolo come prova di autonomia scientifica e l’assenza di esperienza nell’organizzazione autonoma di un corso universitario, di poter esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda soprattutto la meccatronica e la dinamica dei sistemi meccanici (piattaforme mobili,dinamica di sistemi di trasmissione e di veicoli,macchine rotanti,smorzatori) con prove sperimentali e calcoli mirati. Molti contatti con l’industria, con relativi finanziamenti. E’ autore di 52 pubblicazioni dal 1998 al 2008; tra le 15 presentate 9 sono su riviste internazionali, nessuna è a nome singolo. Non risulta avere avuto incarichi di insegnamento universitario. Il giudizio è buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1968, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2001 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare 4 ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato assegnista di ricerca prima e ricercatore a tempo determinato dal 2001 al 2004. Svolge attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 o affini dall’a.a. 1998/99. Ha svolto attività di ricerca nei settori della meccatronica e della dinamica dei sistemi meccanici. I temi sviluppati, che riguardano le piattaforme mobili a ruote e zampe, le macchine rotanti su cuscinetti idrodinamici magnetici ed elettrodinamici, la dinamica dei sistemi di trasmissione a cinghia, gli smorzatori e i giunti elettromagnetici, la dinamica dei veicoli a tre ruote, appaiono affini, ma non centrali, alle tematiche caratteristiche del settore ING-IND/14. E’ stato coinvolto come ricercatore, anche con ruoli di coordinamento interno, in numerosi progetti di ricerca, prevalentemente finanziati da industrie. E’ autore complessivamente di 52 pubblicazioni, di cui 11 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, nessuna a nome singolo, 9 sono su riviste internazionali e 6 sono state presentate a congressi internazionali, peraltro di limitata diffusione all’interno della comunità scientifica del settore ING-IND/14. Appaiono invece apprezzabili l’originalità di parte della produzione scientifica, testimoniata dal brevetto nazionale e dai 2 brevetti internazionali di cui il candidato è co-titolare, e la continuità temporale della produzione scientifica. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate del candidato Nicola Amati. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato AMATI Nicola è nato il 28/12/1968, si è laureato nel luglio 1997 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Torino, ha conseguito il Dottorato nel marzo 2001. Assegnista di ricerca negli anni 2001 – 2002, Ricercatore a Tempo Determinato nel SSD ING-IND/14 dal giugno 2002 al dicembre 2004, è entrato in servizio come Ricercatore Universitario il 2 gennaio 2005. Collaboratore in 3 Progetti di ricerca con finanziamenti pubblici e in 14 progetti finanziati da industrie, è Co-titolare di 1 brevetto nazionale e 2 internazionali. E’ stato Referee per 2 Congressi Internazionali e per una rivista internazionale. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Veicoli a zampe a telai rigidi per esplorazioni planetarie; 2. Macchine rotanti su cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici; 3. Dinamica di sistemi di trasmissione a cinghia; 4. Smorzatori e giunti elettromagnetici; 5. Veicoli inclinabili a 3 ruote. E’ coautore di un buon numero di pubblicazioni (52), 11 delle quali su riviste internazionali, ben distribuite negli anni di attività. Nessuna delle pubblicazioni è a nome singolo. Nei 15 lavori presentati per il Concorso, 9 dei quali pubblicati su importanti riviste internazionali, sono trattati principalmente, in 7 lavori, i veicoli a zampe a due telai rigidi, con modellazione numerica e confronto delle prestazioni calcolate con quelle rilevate sperimentalmente su un dimostratore appositamente costruito e raffrontato con altre tipologie: a ruote e zoomorfi. E’ anche proposto un modello innovativo a tre telai. Sul tema del comportamento dinamico dei cuscinetti oleodinamici e magnetici, in 4 lavori, sono proposti modelli teorici e numerici non lineari per studiare l’interazione fra rotore e anisotropia dei supporti. Anche i tre lavori dedicati agli smorzatori elettromagnetici e quello relativo alle cinghie di trasmissione “multiribbed” trattano i temi con modellazioni teoriche e numeriche validate con prove sperimentali. In tutte le tematiche, coerenti con le discipline del settore e sviluppate con rigore, sono introdotti contributi originali. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato le esercitazioni di 8 insegnamenti del settore a partire dall’a.a. 1998/99, ma nessun incarico di insegnamento. 5 Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede; è meritevole di essere preso in considerazione per una valutazione nell’ambito di questo concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. AMATI Nicola si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002 a tempo determinato e dal 2005 a tempo indeterminato. Ha collaborato dal 1998 con i titolari di numerosi corsi del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 per lo svolgimento delle esercitazioni; ha maturato esperienza di attività didattiche svolte all’estero. E’ titolare di n.1 Brevetto Nazionale e n. 2 Brevetti internazionali. E’ autore complessivamente di 52 pubblicazioni di cui 11 su riviste internazionali e nessuna nome singolo. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative a piattaforme mobili a ruote e a zampe per l’esplorazione planetaria, macchine rotanti su cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici, trasmissioni a cinghia, smorzatori e giunti elettromagnetici, dinamica di veicoli inclinabili. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali e 6 a Congressi Internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo. Candidato: BALDI Antonio Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991, Dottore di Ricerca nel 1997, dal 1999 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi di Cagliari. Dall’A.A. 2000-2001 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 14 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 67 articoli scientifici, di cui 18 su Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni tutte su Rivista Internazionale di attività di ricerca di tipo sperimentale e numerico che riguardano problemi generali di ottica, problemi di contatto, l’analisi delle tensioni residue sempre con metodi ottici e la stabilizzazione giroscopica di veicoli. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su problematiche proprie del SSD di cui alla valutazione comparativa in oggetto. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di ottimo livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1997. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1999. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2000-2001. Ha trascorso un periodo di studio presso EPFL di Losanna (CH). E’ autore complessivamente di 67 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 18 sono su Riviste Internazionali. 6 L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche riguardanti le tecniche sperimentali in particolare ottico-interferometriche per la misura dello stato di sollecitazione di componenti meccanici, la microscopia in luce bianca o coerente per la misura della microgeometria delle superfici, le tecniche di Phase Unwrapping e la misura di tensioni residue. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista Internazionale affrontando problematiche complesse e ottenendo risultati di grande interesse, mediante metodologie sperimentali, teoriche e numeriche che hanno riguardato problemi di contatto, metodologie per l’analisi delle tensioni, tensioni residue, stabilizzazione giroscopica di veicoli. La presenza di n. 7 pubblicazioni a nome singolo testimonia una notevole autonomia scientifica. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda principalmente il settore ottico nella elaborazione automatica di frange allo scopo di valutare gli stati di deformazione per mezzo di elaborazioni al computer; altro settore di ricerca è quello del contatto fra corpi. E’ autore di 67 pubblicazioni dal 1992 al 2008; tra le 15 presentate tutte sono su riviste internazionali, 7 sono a nome singolo. Negli anni 2000-2001 ha tenuto un corso di “Elementi di Disegno Industriale”. Dal 2000 tiene corsi propri del SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è molto buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1964, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1997 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 1999, dopo essere stato assegnista di ricerca prima e ricercatore a tempo determinato dopo nel periodo negli anni dal 2001 al 2004. E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2000/01. Nel periodo dal luglio 2002 al gennaio 2004 è stato ripetutamente “academic visitor” presso l’EPFL di Losanna (CH). L’attività di ricerca ha riguardato prevalentemente le seguenti tematiche, congruenti con le discipline del settore ING-IND/14: tecniche sperimentali, in particolare otticointerferometriche, per la misura dello stato di sollecitazione di componenti meccanici; microscopia in luce bianca e in luce laser per la misura della microgeometria delle superfici; tecniche di “phase unwrapping”; misura di tensioni residue. E’ stato ed è responsabile di progetti di ricerca finanziati dall’industria. Oltre alla tesi di dottorato, è autore di 67 pubblicazioni, di cui 18 pubblicate su riviste internazionali. Le 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa sono tutte su rivista internazionale e tutte di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. Di queste, 7 sono a nome singolo, a dimostrazione dell’autonomia scientifica raggiunta dal candidato. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della produzione scientifica appare più che adeguata. 7 Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate del candidato Baldi Antonio. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato BALDI Antonio è nato il 12/05/1964, si è Laureato il 19/07/1991 con voti 105/110 in Ingegneria Meccanica all’Università di Pisa, ha conseguito il Dottorato di Ricerca il 10/07/1997. Ha ottenuto un Contratto di ricerca nel 1998 ed è Ricercatore Universitario dal marzo 1999 presso l’Università di Cagliari, confermato nel 2002. E’ stato Academic visitor presso l’EPFL di Losanna (3 volte nel 2002, 2003, 2004: totale 6 mesi) ed è Referee di 5 riviste internazionali. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Misure sperimentali di stati di sollecitazione con metodi ottico-interferometrici; 2. Misure di microgeometria di superfici con microscopia in luce bianca e in luce laser; 3. Tecniche di “Phase Unwrapping” applicate alla Fotoelasticità; 4. Misura di tensioni residue col metodo del foro; 5. Stabilizzazione giroscopica di motocicli; 6. Misura delle superfici e delle pressioni di contatto cilindrocilindro, piano-piano, pneumatico- piano rigido e giunti filettati con metodi ultrasonori. E’ coautore di un cospicuo numero di pubblicazioni (67) 18 delle quali su riviste internazionali (7 a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Cinque dei 15 lavori presentati per il Concorso, tutti su riviste internazionali, sono dedicati al tema della misura delle tensioni residue col metodo del foro, in materiali isotropi e ortotropi, con l’applicazione di metodi di misura “full-field”, nei quali il Candidato dimostra una conoscenza molto approfondita della materia e introduce con rigore metodi di soluzione originali e innovativi. Quattro lavori riguardano un metodo innovativo basato su misure di ultrasuoni per la risoluzione di problemi di contatto. Altri 4 lavori sono dedicati a tecniche di “phase unwrapping” applicate a metodi ottici di misura delle deformazioni affrontate con metodi teorici e sperimentali e con l’introduzione di nuove metodologie originali. Due lavori riguardano la stabilizzazione giroscopica di motoveicoli con approccio teorico e sperimentale. Tutti i temi, trattati con competenza e padronanza delle materie, sono coerenti con le discipline del settore e contengono numerosi contributi originali. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato la titolarità di 12 insegnamenti. Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è pienamente meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. BALDI Antonio si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1997. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1999. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2000-2001. Ha trascorso un periodo di studio presso EPFL di Losanna (CH). E’ autore complessivamente di 67 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 18 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche riguardanti le tecniche sperimentali in particolare ottico-interferometriche per la misura dello stato di sollecitazione di componenti meccanici, la microscopia in luce bianca o coerente per la misura della microgeometria delle superfici, le tecniche di Phase Unwrapping e la misura di tensioni residue. 8 Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista Internazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo. Candidato: BERNASCONI Andrea Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, Dottore di Ricerca nel 2000, dal 2002 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico di Milano. Dall’A.A. 2002-2003 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 12 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 60 articoli scientifici, di cui 15 su riviste internazionali, e 2 libri di testo per discipline del gruppo. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa presenta 14 pubblicazioni scientifiche, di cui 12 su riviste internazionali, 1 su rivista nazionale e 1 presentata a congresso internazionale. L’attività di ricerca riguarda tematiche classiche del raggruppamento disciplinare quali la resistenza statica e a fatica per componenti ferroviari e per materiali polimerici rinforzati. L’attività di ricerca risulta perciò monotematica sulle problematiche della fatica dei materiali e delle strutture. Presenta inoltre 1 libro di testo in collaborazione con altri 3 autori, che non viene preso in considerazione come pubblicazione scientifica. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di ottimo livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario appartenente al settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. Nel 1998 ha trascorso un periodo di studio presso l’Ecole Polytechnique a Palaiseau in Francia. E’ autore complessivamente di 60 pubblicazioni due delle quali sono libri di testo per discipline del gruppo. Di queste 15 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta affrontando alcune tematiche classiche del raggruppamento disciplinare quali la resistenza a fatica nel caso di stato di sforzo multiassiali, di giunti saldati, di componenti ferroviari e del comportamento meccanico di materiali polimerici rinforzati. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su riviste internazionali, 1 libro di testo in collaborazione con altri 3 autori, 1 su rivista nazionale e 1 presentato a congresso internazionale. Di questi un lavoro su rivista internazionale è a nome singolo a testimonianza dell’acquisizione di autonomia scientifica. In generale le problematiche sono affrontate con buon rigore ottenendo risultati di notevole interesse. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici 9 Il campo di ricerca è molto esteso, con particolare riguardo alle problematiche relative alla fatica (fatica da contatto di rotolamento, fatica multiassiale, fatica nelle giunzioni saldate, fatica per materiali polimerici), con prove sperimentali mirate eseguite anche con specifiche attrezzature innovative appositamente progettate. Calcoli sia numerici che ad elementi finiti hanno sempre validato la sperimentazione. E’ autore di 60 pubblicazioni dal 1997 al 2008; tra le 15 presentate 12 sono su riviste internazionali, una è a nome singolo. E’ titolare dal 2002-2003 di un corso e dal 2004-2005 di due corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 (attualmente per un totale annuo di 12 CFU) Il giudizio è ottimo. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1970, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2000 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato assegnista di ricerca negli anni dal 2000 al 2002. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 1999/2000 e dall’a.a. 2002/03 è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14. Ha svolto un periodo di formazione e ricerca presso l’Ecole Polytechnique a Palaiseau in Francia dal marzo al giugno 1998. L’attività di ricerca si è svolta prevalentemente nei campi della fatica (danneggiamento per fatica da rotolamento di ruote ferroviarie; effetto della multiassialità dello stato di sforzo sulla resistenza a fatica; sviluppo e applicazione di algoritmi avanzati per il calcolo a fatica multiassiale; resistenza a fatica di giunzioni saldate) e del comportamento meccanico di materiali polimerici rinforzati, congruenti con le discipline del settore ING-IND/14. E’ stato coinvolto come ricercatore in due programmi COFIN. E’ autore di 58 pubblicazioni, di cui 15 pubblicate su riviste internazionali, più 2 libri di testo per discipline del gruppo. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, di cui 1 a nome singolo, 12 sono su riviste internazionali, 1 è stata presentata a un congresso internazionale, 1 è stata pubblicata su rivista nazionale e 1 è un libro di testo in collaborazione con altri 3 autori. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate del candidato Bernasconi Andrea. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato BERNASCONI Andrea è nato il 27/11/1970, si è Laureato nel 1995 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 2000, ha ottenuto Assegni di Ricerca negli anni dal 2000 al 2002; è Ricercatore Universitario dal 2002. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Fatica multiassiale (sperimentale e algoritmi avanzati) ruote ferroviarie; 2. Fatica monoassiale; 3. Resistenza a fatica multiassiale di giunzioni saldate; 4. Materiali polimerici rinforzati con fibre corte: comportamento statico e a fatica. E’ coautore di un cospicuo numero di pubblicazioni (60) 15 delle quali su riviste internazionali (una a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. 10 La maggior parte dei 15 lavori presentati per il Concorso, 12 dei quali pubblicati su importanti riviste internazionali, uno a nome singolo, riguarda il tema del danneggiamento per fatica multiassiale di componenti ferroviari e comprende uno studio teorico approfondito e comparato dei diversi criteri applicati. In questo campo sono proposti apporti originali e innovativi. Intensa è anche l’attività sperimentale applicata principalmente al contatto ruotarotaia nei treni ad alta velocità, argomento di sicuro interesse applicativo. Un altro gruppo di 4 lavori presentati riguarda il tema delle poli-ammidi rinforzate con fibre di vetro corte con l’attenzione rivolta all’effetto dell’orientazione delle fibre sul comportamento statico e a fatica e all’effetto del riciclaggio dei materiali. Tutti gli argomenti sono trattati con rigore e sono congruenti con le discipline del settore. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 4 insegnamenti e titolarità di 10, tutti del settore) è buona e comprende anche la pubblicazione di 2 Libri (a più autori). Il Candidato appare ben inserito in un gruppo di ricerca molto attivo; è pienamente meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. BERNASCONI Andrea si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario appartenente al settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. Nel 1998 ha trascorso un periodo di studio presso l’Ecole Polytechnique a Palaiseau in Francia. E’ autore complessivamente di 60 pubblicazioni due delle quali sono libri di testo per discipline del gruppo. Di queste 15 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta affrontando alcune tematiche classiche del raggruppamento disciplinare quali la resistenza a fatica nel caso di stato di sforzo multiassiali, di giunti saldati, di componenti ferroviari e del comportamento meccanico di materiali polimerici rinforzati. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su riviste internazionali, 1 libro di testo in collaborazione con altri 3 autori, 1 su rivista nazionale e 1 presentato a congresso internazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo. Candidato: BERRUTI Teresa Maria Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992, Dottore di Ricerca nel 1996, dal 1997 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico di Milano. Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 16 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 44 articoli scientifici, di cui 11 su Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è limitata. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 5 presentati a Congressi Internazionali e 1 su Rivista Nazionale. Le pubblicazioni mostrano un’attività di ricerca sulla dinamica strutturale, sulla determinazione dello stato di tensione residua con varie tecniche sperimentali e sul calcolo strutturale 11 termomeccanico. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su problematiche proprie del SSD di cui alla valutazione comparativa in oggetto. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1996. E’ stata titolare di una borsa di studio post-dottorato presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino. Durante il dottorato ha trascorso un periodo di studio presso l’Università di Oxford (UK). E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1997. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. E’ autrice complessivamente di pubblicazioni di 44 pubblicazioni oltre alla la tesi di dottorato e a 13 Report interni per contratti di ricerca. Di questi 11 sono pubblicate su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della dinamica strutturale, con particolare riferimento alle problematiche delle turbomacchine, della determinazione dello stato di tensioni residue con varie tecniche sperimentali e del calcolo strutturale termomeccanico. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 5 presentati a Congressi Internazionali e 1 su Rivista Nazionale. I lavori presentati affrontano problemi di notevole rilievo con buon rigore e i risultati ottenuti sono interessanti. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, pur rilevando nella produzione della candidata l’assenza di lavori a nome singolo come prova di autonomia scientifica, di poter esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca è ad ampio spettro, con interessi anche applicativi ed industriali; i principali argomenti affrontati sono di dinamica e termodinamica strutturale delle palettature,sia a livello sperimentale ( con la progettazione di banchi prova specifici) che di calcolo, l’analisi delle tensioni residue con raggi X e tecnica acuto elastica. Gli argomenti sono ben approfonditi, risultano collaborazioni con ricercatori stranieri. E’ autore di 44 pubblicazioni e di 13 report dal 1994 al 2008 (con un notevole numero di citazioni); tra le 15 presentate 9 sono su riviste internazionali, nessuna è a nome singolo. Dal 2001 tiene per affidamento diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è molto buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nata nel 1968, si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1996 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 1997, dopo essere stata borsista prima e collaboratore tecnico dopo negli anni dal 1995 al 1997. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 1995/96 e dall’a.a. 2001/02 è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14. Le tematiche di ricerca affrontate riguardano principalmente la vibrazioni delle palettare delle turbomacchine, la determinazione dello stato di tensione residuo in componenti meccanici e il calcolo strutturale termomeccanico. 12 E’ stata coinvolta come ricercatore in numerosi contratti e progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea (in alcuni casi come referente per la gestione dei fondi), dal MIUR e da altri Enti pubblici nazionali e dall’industria. E’ autrice di 44 pubblicazioni, oltre alla la tesi di dottorato, di cui 11 pubblicate su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, nessuna a nome singolo, 9 sono su riviste internazionali, 5 sono state presentate a congressi internazionali e 1 pubblicata su rivista nazionale. La collocazione editoriale delle pubblicazioni è adeguata, i contributi della candidata allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati interessanti e la continuità temporale della produzione scientifica è apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dalla candidata Berruti Maria Teresa. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re La Candidata BERRUTI Teresa Maria è nata il 25/07/1968, si è Laureata nel 1992 con voti 107/110 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Torino, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 1996. Ha ottenuto una Borsa di studio Post-Dottorato nel 1996, è stata assunta come Collaboratore tecnico a tempo determinato presso il Politecnico di Torino nel 1997 ed è Ricercatore Universitario dal 1997 presso il Politecnico di Torino, confermata nel 2000. Ha svolto periodi di ricerca all’estero, per 3 mesi presso il Department of Materials, Oxford University. E’ stata Titolare di 2 Progetti di ricerca Europei, di 3 Italiani e Collaboratrice in 2 Progetti di ricerca Europei, in 4 Italiani e in 8 contratti di ricerca con le Industrie. La Candidata ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Vibrazioni di pale di turbine con smorzatori di vario tipo; 2. Determinazione dello stato di tensione residuo in componenti meccanici con la tecnica della diffrazione dei raggi-X e con una tecnica acustoelastica basata sulla misura della velocità di propagazione degli ultrasuoni; 3. Calcolo strutturale termomeccanico applicato ai componenti di un’apparecchiatura per ignizioni di plasma. E’ coautrice di un buon numero di pubblicazioni (44), 11 delle quali su riviste internazionali, ben distribuite negli anni di attività. Nessuna è a nome singolo. Nei 15 lavori presentati per il concorso, 9 dei quali su riviste internazionali, una su rivista nazionale e 5 a Congressi Internazionali, sono trattati i tre temi di ricerca. Al primo tema sono dedicati 7 lavori nei quali sono presentati: la stesura di codici di calcolo per la simulazione dei processi di smorzamento delle vibrazioni, la progettazione di banchi di prova, di apparecchiature di misura e l’esecuzione di prove sperimentali su pale o simulacri con l’introduzione di procedure innovative; tutto ciò ha portato alla creazione di un codice di calcolo di ausilio alla progettazione, di utilità industriale. Il secondo tema, oggetto di 6 lavori, è stato affrontato sia con la tecnica della diffrazione a raggi-X applicata alle lavorazioni meccaniche e ai trattamenti termici su componenti in leghe di Alluminio e in acciaio, sia con una tecnica Acustoelastica che ha comportato la realizzazione di un dispositivo originale per la misura della velocità di propagazione degli ultrasuoni. Nel terzo tema, oggetto di 2 lavori, sono stati risolti problemi di misura legati ad elevati flussi di calore e a carichi meccanici. Tutti i temi sono coerenti con le discipline del settore, sono trattati con rigore, con un ottimo grado di approfondimento e contengono contributi originali. L’ATTIVITA’ DIDATTICA ha riguardato l’affidamento di 18 insegnamenti e le esercitazioni di 18. La Candidata appare ben inserita nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è meritevole di essere presa in considerazione per la valutazione nell’ambito di questo concorso. 13 GIUDIZIO COLLEGIALE La Candidata Ing. BERRUTI Teresa Maria si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1996. E’ stata titolare di una borsa di studio post-dottorato presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino. Durante il dottorato ha trascorso un periodo di studio presso l’Università di Oxford (UK). E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1997. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 20012002. E’ autrice complessivamente di pubblicazioni di 44 pubblicazioni oltre alla la tesi di dottorato e a 13 Report interni per contratti di ricerca. Di questi 11 sono pubblicate su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della dinamica strutturale, con particolare riferimento alle problematiche delle turbomacchine, della determinazione dello stato di tensioni residue con varie tecniche sperimentali e del calcolo strutturale termomeccanico. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 5 presentati a Congressi Internazionali e 1 su Rivista Nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo. Candidato: BROGGIATO Giovanni Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2000 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi Sapienza di Roma . Dall’A.A. 2000-2001 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 13 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 56 articoli scientifici, di cui 7 su Riviste Internazionali e una in corso di revisione. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è limitata. Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 6 su Riviste Internazionali, 5 presentate a Congressi Internazionali, 2 su Riviste Nazionali, 2 a Congressi Nazionali. Il candidato ha svolto l’attività di ricerca principalmente sull’applicazione di tecniche di Digital Image Correlation alla misura delle deformazioni. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su problematiche proprie del SSD di cui alla valutazione comparativa in oggetto. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2000-2001. E’ stato titolare di una borsa di studio ENEA nel 1994; a partire dal 1996 ha trascorso a più riprese periodi di studio presso la Wayne State University di Detroit (USA). E’ stato responsabile di contratti di ricerca. E’ autore complessivamente di 56 pubblicazioni oltre a 2 Rapporti Finali di Ricerca. Di queste 7 sono su Riviste 14 Internazionali e una in corso di revisione. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative alle metodologie sperimentali per la misura di deformazioni, allo studio del processo di formatura, alla caratterizzazione di assorbitori d’urto, alla caratterizzazione del comportamento meccanico delle schiume metalliche, all’analisi dell’interazione ruota-rotaia e, infine, ai modelli di danneggiamento plastico. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 6 su Riviste Internazionali, 5 presentate a Congressi Internazionali, 2 su Riviste Nazionali, 2 a Congressi Nazionali. Il numero dei temi diversi affrontati è rilevante e se da un lato testimonia un interesse culturale vivace dall’altro evidenzia anche una certa dispersione di forze. La presenza di n. 2 pubblicazioni a nome singolo, una presentata a un Congresso Internazionale e una presentata ad un congresso nazionale, testimonia una apprezzabile autonomia scientifica. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca è ampio e riguarda principalmente il comportamento meccanico di schiume metalliche, il danneggiamento plastico, l’interazione ruota-rotaia, gli assorbitori d’urto, l’analisi digitale delle immagini, con approcci sia sperimentali che numerici. Risultano collaborazioni e finanziamenti con Enti Europei e Industria. E’ autore di 56 pubblicazioni dal 1995 al 2008; tra le 15 presentate 6 sono su riviste internazionali, 2 sono a nome singolo. Dall’anno 2000 tiene per affidamento, soprattutto al 1 livello, corsi propri del SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è molto buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1967, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2000. Dal maggio al dicembre 1999 è stato “Visiting Research Assistant Professor” presso la Wayne State University di Detroit (USA). E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 2000/01. Le principali linee di ricerca perseguite, congruenti con le discipline del settore ING-IND/14, hanno principalmente riguardato la misura delle deformazioni e il rilievo delle forme attraverso l’analisi digitale di immagini, la formatura di lamiere, la misura di piccole deformazioni tramite l’elaborazione numerica di immagini speckle, lo studio di assorbitori d’urto in materiale composito, la caratterizzazione del comportamento meccanico delle schiume metalliche, l’interazione ruota-rotaia, la modellazione del danneggiamento plastico degli acciai altoresistenziali. Ha partecipato a numerosi programmi di ricerca BRITE-EURAM, COFIN, FIRB e PRIN ed è stato responsabile scientifico di alcuni contratti di ricerca con enti privati. E’ autore di 56 pubblicazioni, di cui 7 su rivista internazionale e 1 proposta per la pubblicazione sempre su rivista internazionale. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 6 sono su riviste internazionali, 5 - di cui 1 a nome singolo - sono state presentate a congressi internazionali, 2 sono state pubblicate su rivista nazionale e 2 - di cui 1 a nome singolo - presentate a convegni nazionali. La collocazione editoriale delle pubblicazioni è adeguata, i contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze 15 nell’ambito dei temi affrontati sono interessanti e la continuità temporale della produzione scientifica è apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Broggiato Giovani Battista. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato BROGGIATO Giovanni è nato il 20/02/1967, si è Laureato l’ 8/7/1993 in Ingegneria Meccanica con voti 110/110 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha conseguito il Dottorato di Ricerca il 29/05/1998, è stato vincitore di 3 Borse di studio ed è Ricercatore Universitario dal 1/10/2000, confermato nell’ottobre 2003. Ha soggiornato presso la Wayne State University di Detroit (USA) nel 1996 (3 mesi) e nel 1999 (8 mesi). E’ stato Coordinatore di 5 Contratti di Ricerca e ha partecipato ad altri 6. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Analisi digitale delle immagini per la misura di deformazioni e rilevo di superfici; 2. Analisi e ottimizzazione del processo di formatura di lamiere; 3. Elaborazione numerica di immagini speckle per la misura di piccole deformazioni; 4. Assorbitori d’urto in materiale composito; 5. Comportamento meccanico di schiume metalliche; 6. Interazione ruota-rotaia; 7. Modellazione del danneggiamento plastico di acciai; 8. Realtà aumentata e realtà mista. E’ coautore di un elevato numero di pubblicazioni (56) 7 delle quali su riviste internazionali, ben distribuite negli anni di attività. (2 a nome singolo sono state presentate a Congressi). La maggior parte delle 15 pubblicazioni presentate per il concorso riguardano lo sviluppo teorico, numerico e sperimentale di tecniche di analisi, elaborazione e correlazione di immagini speckle applicate a vari campi: deformazioni plastiche di lamiere, velocità di deformazione plastica, provini intagliati, piccole e grandi deformazioni, digitalizzazione delle forme. In questo settore il candidato dimostra un’approfondita conoscenza degli argomenti che tratta con spirito critico introducendo contributi originali. Nelle due pubblicazioni dedicate allo studio di assorbitori di energia tratta, con simulazioni FEM e prove sperimentali, i casi di tubi in composito rinforzati con un anello mobile e di tubi in alluminio riempiti con schiume dello stesso materiale. In altre due pubblicazioni tratta il tema dell’ottimizzazione del posizionamento degli estensimetri elettrici per la misura delle tensioni generate dal contatto ruota-rotaia. Infine, in una pubblicazione, affronta il tema della “realtà mista” con la sovrapposizione di immagini reali, simulazioni FEM e immagini speckle del campo di deformazioni. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato la titolarità di 16 insegnamenti e le esercitazioni di 2. Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è ampiamente meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. BROGGIATO Giovanni si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2000-2001. E’ stato titolare di una borsa di studio ENEA nel 1994; a partire dal 1996 ha trascorso a più riprese periodi di studio presso la Wayne State University di Detroit (USA). E’ stato responsabile di contratti di ricerca. E’ autore complessivamente di 56 pubblicazioni oltre a 2 Rapporti Finali di Ricerca. 16 Di queste 7 sono su Riviste Internazionali e una in corso di revisione. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative alle metodologie sperimentali per la misura di deformazioni, allo studio del processo di formatura, alla caratterizzazione di assorbitori d’urto, alla caratterizzazione del comportamento meccanico delle schiume metalliche, all’analisi dell’interazione ruota-rotaia e, infine, ai modelli di danneggiamento plastico. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 6 su Riviste Internazionali, 5 presentate a Congressi Internazionali, 2 su Riviste Nazionali, 2 a Congressi Nazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: BRUNO Luigi Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999, Dottore di Ricerca nel 2003, dal 2002 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi della Calabria. Dall’A.A. 2003-2004 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 9 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 35 articoli scientifici, di cui 19 su riviste internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste internazionali, quasi tutte sullo sviluppo e l’applicazione di metodologie sperimentali di tipo ottico. L’attività di ricerca risulta monotematica. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2003. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ stato responsabile di contratti di ricerca. E’ autore complessivamente di 35 pubblicazioni oltre a un brevetto nazionale e la tesi di dottorato. Di queste 19 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative a metodologie sperimentali per l’analisi delle deformazioni e per il controllo non distruttivo, alle tensioni residue, alla caratterizzazione di materiali anisotropi ed eterogenei, alla progettazione di attuatori piezoelettrici e al comportamento meccanico dei tessuti biologici dell’occhio. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste internazionali, la maggior parte delle quali riguarda lo sviluppo e l’applicazione di metodologie sperimentali. La presenza di una pubblicazione a nome singolo testimonia una certa autonomia scientifica anche se i campi di studio sono un po’ limitati rispetto al panorama completo delle competenze del settore scientifico disciplinare. 17 Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca non è ad ampio spettro ma piuttosto limitato, riferito soprattutto ai metodi ottici di analisi delle deformazioni ( interferometria, controlli non distruttivi, attuatori piezoelettrici, e quindi comportamento meccanico di tessuti e materiali eterogenei , soprattutto a livello sperimentale). Gli argomenti sono ben approfonditi. E’ autore di 35 pubblicazioni dal 2000 al 2008 e di un brevetto nazionale; tra le 15 presentate tutte sono su riviste internazionali e 1 a nome singolo. Per affidamento ricopre dal 2003 diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 . Il giudizio è buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1974, si è laureato nel 1999, è ricercatore universitario del settore scientificodisciplinare ING-IND/14 dal 2002 e nel 2003 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di insegnamenti del settore INGIND/14 o affini dall’a.a. 1999/2000 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2003-2004. L’attività di ricerca ha interessato principalmente le seguenti tematiche, tutte congruenti con le discipline del settore ING-IND/19: metodologie sperimentali per l’analisi delle deformazioni, il controllo non distruttivo e l’analisi delle tensioni residue, caratterizzazione di materiali anisotropi ed eterogenei, progettazione di attuatori piezoelettrici. Ha partecipato o è stato responsabile di numerosi progetti di ricerca, prevalentemente su fondi di Ateneo. E’ autore di 35 pubblicazioni, di cui 19 pubblicate o in corso di pubblicazione su riviste internazionali, oltre alla tesi di dottorato. Le 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa - di cui 1 a nome singolo - sono tutte su rivista internazionale. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi, anche se limitati ad uno specifico ambito di ricerca, e la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Apprezzabile anche l’originalità di parte della produzione scientifica, testimoniata dal brevetto nazionale di cui il candidato è co-titolare. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Bruno Luigi. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato BRUNO Luigi è nato il 25/10/1974, si è laureato il 22/07/1999 in Ingegneria Meccanica con 110/110 e lode presso la Facoltà di Ingegneria della Calabria, ha conseguito il Dottorato di Ricerca il 17/02/2003 ed è Ricercatore Universitario dal 1/10/2002, Confermato nel 2005. E’ Responsabile di 4 Progetti di ricerca e ha partecipato ad altri 20. E’ Referee di 6 riviste internazionali. E’ titolare di un brevetto. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Sviluppo di interferometri speckle per la misura di microspostamenti; 2. Controlli non distruttivi su materiali isotropi e anisotropi; 3. Simulazione numerica dell’interferenza di campi speckle integrati; 4. Strumenti software per l’acquisizione e l’analisi dei dati sperimentali; 5. Tensioni residue su fibre ottiche; 6. Simulazione numerica del comportamento meccanico di rivestimenti sottili CVD 18 (Chemical Vapor Deposition) e misure sperimentali delle caratteristiche elastiche; 7. Progettazione di attuatori piezoelettrici; 8. Comportamento meccanico dei tessuti dell’occhio. E’ coautore di un discreto numero di pubblicazioni (35) 19 delle quali su riviste internazionali (una a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività e di 1 Brevetto. Nove dei 15 lavori presentati per il Concorso, tutti pubblicati su riviste internazionali, riguarda, direttamente o indirettamente, lo studio teorico e le applicazioni dell’interferometria speckle, campo nel quale il Candidato dimostra una conoscenza teorica estremamente approfondita e la capacità di introdurre soluzioni originali e innovative sia di tipo teorico sia nel campo del software e dell’hardware. Le applicazioni riguardano materiali compositi e materiali metallici omogenei e non. Due lavori riguardano la caratterizzazione meccanica di rivestimenti superficiali sottili con nano indentazione o con misure statiche e dinamiche. In altri due lavori è presentata la progettazione e la calibrazione di nuovi attuatori piezoelettrici. Il tema principalmente trattato appare “di nicchia”, tuttavia alcune applicazioni (tensioni residue, caratteristiche elastiche di materiali) sono di indubbio interesse anche pratico. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato: Esercitazioni di 18 Insegnamenti (10 dei quali di questo SSD) e Titolarità di 13 (tutti di questo SSD), attività seminariale nell’ambito di Master, Corsi di perfezionamento e di Dottorato, appare estremamente intensa. Il Candidato ha svolto un’attività complessiva molto intensa ed appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede; è meritevole di essere preso in considerazione per essere valutato positivamente nel presente concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. BRUNO Luigi si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2003. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ stato responsabile di contratti di ricerca. E’ autore complessivamente di 35 pubblicazioni oltre a un brevetto nazionale e la tesi di dottorato. Di queste 19 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative a metodologie sperimentali per l’analisi delle deformazioni e per il controllo non distruttivo, alle tensioni residue, alla caratterizzazione di materiali anisotropi ed eterogenei, alla progettazione di attuatori piezoelettrici e al comportamento meccanico dei tessuti biologici dell’occhio. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: CARBONI Michele Ezio Ruggero Maria Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, Dottore di Ricerca nel 2002, dal 2005 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico di Milano. Dall’A.A. 2004-2005 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. 19 Nei 10 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 58 articoli scientifici, di cui 12 su riviste internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali, 1 su Rivista Nazionale e 2 presentate a Congressi Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non distruttivi. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza monotematica perché incentrata su problematiche di fatica e frattura. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello buono. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di un assegno di ricerca presso il Politecnico di Milano. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2004-2005. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso l’Akademia di Cracovia (PO) e presso il Fraunhofer Insitute di Goteborg. E’ autore complessivamente di 58 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non distruttivi. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali, 2 a un Congresso Internazionale e 1 su Rivista Nazionale. Gli argomenti trattati si collocano pienamente all’interno dei temi propri del raggruppamento e sono affrontati con buon rigore; riguardano la meccanica della frattura sia in senso generale sia applicata ad elementi meccanici e strutturali particolari, la resistenza a fatica, i giunti saldati. La presenza di una pubblicazione su rivista internazionale a nome singolo testimonia l’acquisizione di una certa autonomia scientifica. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio ampiamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca è molto ampio, rivolto soprattutto alle problematiche connesse alla fatica ( su organi tipo assili, in presenza di corrosione , relativi alle modalità di propagazione delle cricche ) e ai controlli non distruttivi ; tutti gli studi sono stati affrontati sia per via sperimentale che analitica. E’ autore di 58 pubblicazioni dal 2000 al 2008; tra le 15 presentate 12 sono su riviste internazionali, una è a nome singolo. E’ titolare dal 2004 di corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 (attualmente per un totale di 15 CFU ) Il giudizio è quasi ottimo Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1973, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2002 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare 20 ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato assegnista di ricerca nel periodo negli anni dal 2001 al 2004. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 2001/02 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2004-2005. L’attività di ricerca sviluppata riguarda principalmente le tematiche della fatica degli organi meccanici anche in presenza di corrosione, della meccanica della frattura e dei controlli non distruttivi, tutte congruenti con le discipline del settore ING-IND/14. Ha collaborato come ricercatore in alcuni progetti di ricerca nazionali e internazionali. E’ autore di 58 pubblicazioni, di cui 12 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 12 - di cui 1 a nome singolo - sono su riviste internazionali, 2 sono state presentate a congressi internazionali e 1 pubblicata su rivista nazionale. presentate a convegni nazionali. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica e i contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Carboni Michele. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato CARBONI Michele è nato il 31/08/1973, si è Laureato il 21/12/1998 con voti 91/100 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il Dottorato di Ricerca il 19/04/2002. E’ stato Titolare di assegno di ricerca nel 2002 ed è Ricercatore Universitario dal 17/01/2005, confermato nel 2008. Ha partecipato a 4 progetti di ricerca nazionali e internazionali. Ha soggiornato all’estero presso l’Akademia Gòrnizco-Hutnicza di Cracovia per un totale di circa 5 mesi e presso il Fraunhofer Chalmers Center di Göteborg per circa 1 mese. E’ Referee di 5 importanti riviste internazionali Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Fatica: ricostruzione di spettri di carico equivalenti; applicazioni a pompe idrauliche e in particolare ad assali ferroviari, giunti graffati e in presenza di disomogeneità; 2. Meccanica della frattura con particolare attenzione al fenomeno della chiusura in campo plastico con applicazioni ai giunti di testa delle rotaie ferroviarie; 3. Propagazione di fratture per la determinazione degli intervalli di ispezione in assili ferroviari, ruote di autocarro e bracci di pompe per calcestruzzo; 4. Saldature a ultrasuoni. E’ coautore di un elevato numero di pubblicazioni (58) 12 delle quali su riviste internazionali (una a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Undici dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 12 dei quali pubblicati su importanti riviste internazionali (uno dei quali a nome singolo), 1 su rivista nazionale e 1 ad un Congresso internazionale, sono incentrati sui temi della resistenza a fatica di assili ferroviari per treni ad alta velocità, di giunti di testa dei binari nelle condizioni di esercizio, di ruote di autocarro, di giunti graffati utilizzando analisi sperimentali e modelli di propagazione stocastici. I temi affrontati sono trattati con rigore e i risultati teorici sono messi a confronto con i rilievi sperimentali. Nuove metodologie di analisi e innovazioni ai criteri di valutazione della chiusura della frattura sono proposte e validate con prove sperimentali in 3 dei lavori presentati. Un lavoro è dedicato alla tecnica di saldatura a ultrasuoni di lamierini. Tutti gli argomenti trattati sono pienamente coerenti con le discipline del settore. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 26 insegnamenti e titolarità di 4, tutti del settore) è buona. 21 Il Candidato appare ben inserito in un gruppo di ricerca molto attivo ed è ampiamente meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo Concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. CARBONI Michele si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di un assegno di ricerca presso il Politecnico di Milano. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2004-2005. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso l’Akademia di Cracovia (PO) e presso il Fraunhofer Insitute di Goteborg. E’ autore complessivamente di 58 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non distruttivi. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali, 2 a un Congresso Internazionale e 1 su Rivista Nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: CASAVOLA Caterina Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001, Dottore di Ricerca nel 2005, dal 2005 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico di Bari. Dall’A.A. 2005-2006 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 7 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 43 articoli scientifici, di cui 7 su riviste internazionali e 2 capitoli di libro. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è ottima. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica di giunti saldati, della valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica di materiali e componenti, del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche interferometriche. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su problematiche proprie del SSD di cui alla valutazione comparativa in oggetto. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello molto buono. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2005. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2005-2006. E’ stata responsabile di progetti di ricerca. 22 E’ autrice complessivamente di 43 pubblicazioni oltre a due sottomesse alla revisione; delle pubblicazioni elencate 7 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica di giunti saldati, della valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica di materiali e componenti, del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche interferometriche. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali. Le problematiche di ricerca sono state affrontate in modo rigoroso e con metodologie originali, inserendosi produttivamente nelle linee di ricerca tradizionali della sede di appartenenza. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, pur rilevando l’assenza di lavori a nome singolo come testimonianza di autonomia scientifica, di poter esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca è esteso e riguarda principalmente lo studio a fatica (sia a livello sperimentale che numerico) di componenti saldati (in acciaio,alluminio,titanio) valutando anche le tensioni residue,di materiali plastici e biodegradabili,di compositi per uso aeronautico con componenti ottici ed elettronici. E’ autore di 43 pubblicazioni dal 2001 al 2008; tra le 15 presentate 7 sono su riviste internazionali, nessuna a nome singolo. In tutti i lavori presentati appare sempre tra i coautori lo stesso nome. E’ titolare dal 2005 di 2 corsi (3 CFU e 6 CFU) afferenti al SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è più che buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1971, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 2001, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2005 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2005.. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dal 2002 ed è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2005/06. L’attività di ricerca ha riguardato principalmente la caratterizzazione meccanica di materiali tradizionali e innovativi, con particolare riferimento alla resistenza a fatica e a frattura delle strutture saldate, le applicazioni di tecniche sperimentali di misura delle sollecitazioni, la misura delle tensioni residue e il monitoraggio di componenti elettronici con tecniche ottiche, tutte tematiche congruenti con le discipline del settore ING-IND/14. Ha collaborato come ricercatore e, in due casi, come responsabile di linea di ricerca, in diversi progetti di ricerca con enti di ricerca e industrie. E’ autrice di 43 pubblicazioni, di cui 7 su riviste internazionali, oltre a 2 proposte per la pubblicazione su riviste internazionale cui 7 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 7 - nessuna a nome singolo - sono su riviste internazionali, 2 sono capitoli di libri internazionali, 6 sono state presentate a congressi internazionali. I contributi della candidata allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono interessanti. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dalla candidata Casavola Caterina. 23 Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re La Candidata CASAVOLA Caterina è nata il 21/08/1971, si è Laureata nell’Aprile 2001 con voti 110/110 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 2005 ed è Ricercatore Universitario dal 3 gennaio 2005, confermata 2008. E’ stata Responsabile scientifico di 2 progetti con enti di ricerca, di 6 collaborazioni industriali e partecipa ad altre 9. La Candidata ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Analisi numerica e sperimentale della resistenza a fatica di giunti saldati; 2. Misure sperimentali di tensioni residue; 3. Caratterizzazione meccanica di film biodegradabili, di compositi per applicazioni aeronautiche, di saldature in leghe di Titanio e in Sandwich di schiuma di Alluminio. E’ coautrice di un buon numero di pubblicazioni (43 già pubblicate) 7 delle quali su riviste internazionali, 22 in Congressi internazionali (nessuna a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Nove dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, (7 dei quali pubblicati su riviste internazionali, 2 capitoli di libro internazionale, 6 a Congressi internazionali), sono dedicati allo studio, teorico, numerico e sperimentale, della resistenza a fatica di giunti saldati in vari materiali, su provini e componenti reali, utilizzando metodologie originali basate su misure estensimetriche locali. Tre lavori riguardano misure di tensioni residue in giunti saldati di acciai e leghe di Titanio, eseguite col metodo della rosetta forata, correlate con gli spessori e con la presenza di cicli di fatica. In un lavoro sono determinate sperimentalmente le caratteristiche meccaniche di sottili film di un materiale plastico biodegradabile innovativo. Un altro lavoro tratta il comportamento a rottura di palette di turbine in condizioni di risonanza con tecniche di interferometria olografica. Su tutti gli argomenti trattati la candidata dimostra una buona padronanza. L’ATTIVITA’ DIDATTICA della Candidata (titolarità di 6 insegnamenti, tutti del settore e collaborazione alle esercitazioni di 3) è buona, soprattutto in relazione alla recente assunzione in ruolo. La Candidata è meritevole di essere presa in considerazione per una valutazione positiva nel presente concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE La Candidata Ing. CASAVOLA Caterina si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2005. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2005-2006. E’ stata responsabile di progetti di ricerca. E’ autrice complessivamente di 43 pubblicazioni oltre a due sottomesse alla revisione; delle pubblicazioni elencate 7 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica di giunti saldati, della valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica di materiali e componenti, del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche interferometriche. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: CITARELLA Roberto Guglielmo 24 Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1999, dal 2005 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi di Salerno. Dall’A.A. 2005-2006 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 12 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 53 articoli scientifici di cui 15 su Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è sufficiente. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando metodologie di tipo numerico (FEM e BEM) applicate alle tematiche relative alla Meccanica della Frattura, ai problemi di contatto, all’analisi strutturale. Complessivamente risulta troppo diversificata. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2005-2006. Ha trascorso periodi di studio presso il Queen Mary and Westfield College di Londra (UK) e presso il Wessex Insitute of Technology di Southampton (UK). E’ autore complessivamente di 53 pubblicazioni di cui 15 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla Meccanica della Frattura, ai problemi di contatto, a quelli acustico-strutturali, all’ottimizzazione strutturale, alla bioingegneria e ai metodi numerici per l’analisi strutturale. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale. Gli argomenti di queste pubblicazioni riguardano la Meccanica della Frattura, studiata sia numericamente sia sperimentalmente, i collegamenti a profilo poligonale, i giunti saldati e la progettazione avanzata di strutture aeronautiche. La presenza di una pubblicazione su Rivista Internazionale a nome singolo testimonia una certa autonomia scientifica, mentre la produzione del candidato è prevalentemente orientata verso l’applicazione di metodi numerici. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca è ampio e riguarda principalmente la meccanica della frattura,la valutazione delle tensioni residue,l’ottimizzazione strutturale,il settore della bioingegneria,con applicazione di metodi sperimentali e soprattutto numerici. E’ autore di 53 pubblicazioni dal 1994 al 2008; tra le 15 presentate 14 sono su riviste internazionali, 1 a nome singolo. E’ titolare dal 2005 di 2 corsi (3 CFU e 6 CFU) afferenti al SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è ottimo. 25 Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1999 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato assegnista di ricerca prima e collaboratore alla ricerca dopo nel periodo dal 1999 al 2004. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 1999/2000 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2005/06. E’ stato “Visiting Researcher” presso il Queen Mary and Westfield College di Londra (UK) nel 2000 per un periodo di 2 mesi. Le principali tematiche di ricerca sviluppate dal candidato, tutte congruenti con le discipline del settore ING-IND/14, riguardano la meccanica della frattura deterministica e stocastica, problemi di contatto in elastostatica, problemi di ottimizzazione strutturale, problemi acustico-strutturali, argomenti di bioingegneria e i metodi numerici per l’analisi strutturale. Ha partecipato a numerose attività di ricerca in campo nazionale e internazionale. E’ autore di 53 pubblicazioni, di cui 15 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 14 - di cui 1 a nome singolo - sono su riviste internazionali e 1 è stata presentata a un congresso internazionali. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica e i contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi. Anche la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Citarella Roberto Guglielmo. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato CITARELLA Roberto Guglielmo è nato il 2/02/1969, si è Laureato nel Maggio 1994 con 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università “Federico II” di Napoli, ha conseguito un Master in “Business Administration” presso la scuola STOA’ di Ercolano nel Maggio 1996, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel Marzo 1999, ha ottenuto un Assegno di ricerca biennale, rinnovato, presso l’Università di Salerno dal 1999 al 2003. E’ stato nominato Docente a contratto nell’ottobre 2003, ha ottenuto un Contratto col Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Salerno nel 2004. E’ Ricercatore Universitario dal Gennaio 2005. E’ stato Responsabile di 1 progetto di ricerca nazionale e collaboratore in altri 11. Ha soggiornato all’estero due volte presso il “Queen Mary and Westfield College” di Londra per un totale di 7 mesi e presso il “Wessex Institute of Technology” di Southampton per 4 mesi. E’ Referee di 5 riviste internazionali. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Meccanica della frattura deterministica e stocastica; 2. Problemi di contatto in elastostatica; 3. Procedure di ottimizzazione strutturale (DoE); 4. Problematiche AcusticoStrutturali; 5. Bioingegneria; 6. Dual Boundary Element Method; 7. Progetti di ricerca industriale nel settore dell’ICT. E’ coautore di un elevato numero di pubblicazioni (53) 15 delle quali su riviste internazionali (una a nome singolo) ben distribuite negli anni di attività. Tredici delle 15 pubblicazioni presentate per il concorso riguardano il tema della Meccanica della Frattura trattato per via numerica con metodi FEM e BEM in campo elastico e nonelastico, bi e tri-dimensionale e con accurate prove sperimentali. Di particolare originalità e interesse industriale sono prove di propagazione della cricca in provini con più intagli con 26 modi misti di frattura e in pannelli aeronautici criccati rinforzati con piastre rivettate. Originale è anche la metodologia di integrazione dei metodi FEM e BEM per incrementare l’accuratezza e la rapidità dei calcoli. Gli altri due lavori presentati riguardano rispettivamente problemi di contatto albero-mozzo con profili trilobati e analisi vibro-acustica di strutture automobilistiche, affrontati anch’essi con tecniche BEM e FEM. In tutte queste applicazioni il candidato dimostra un’approfondita conoscenza degli argomenti che tratta con spirito critico introducendo contributi originali. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato la titolarità di 5 insegnamenti e le esercitazioni di 3. Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è ampiamente meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. CITARELLA Roberto Guglielmo si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 20052006. Ha trascorso periodi di studio presso il Queen Mary and Westfield College di Londra (UK) e presso il Wessex Insitute of Technology di Southampton (UK). E’ autore complessivamente di 53 pubblicazioni di cui 15 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla Meccanica della Frattura, ai problemi di contatto, a quelli acustico-strutturali, all’ottimizzazione strutturale, alla bioingegneria e ai metodi numerici per l’analisi strutturale. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: FILIPPINI Mauro Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2002 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico di Milano. Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 14 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 44 articoli scientifici, di cui 7 su rivista internazionale, e due libri di testo di tipo didattico. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è scarsa. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 14 pubblicazioni scientifiche, di cui 7 su riviste internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, 1 rapporto interno del Fraunhofer-Institut. Ha affrontato le tematiche della resistenza a fatica, al danneggiamento per rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la caratterizzazione. L’attività di ricerca risulta perciò monotematica sulle problematiche della fatica. Ha inoltre presentato un libro di testo insieme con altri 3 coautori che non è stato preso in considerazione per la valutazione comparativa di cui all’oggetto. 27 Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Nel 1997 ha trascorso un periodo di studi presso il Fraunhofer-Institut a Darmstadt (GE). Presenta nel curriculum 44 pubblicazioni compresi due libri di testo di cui è coautore. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica, con particolare riferimento agli stati di sforzo multiassiali, al danneggiamento per rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la caratterizzazione; sono stati inoltre affrontati i problemi relativi al comportamento ad elevata temperatura dei materiali. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su riviste internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, un libro di testo insieme con altri 3 coautori e 1 rapporto interno del Fraunhofer-Institut. La presenza di una pubblicazione su rivista internazionale a nome singolo testimonia una apprezzabile autonomia scientifica, mentre gli argomenti affrontati sono pienamente congruenti con le tematiche del raggruppamento disciplinare a concorso e sono trattati con buon rigore metodologico. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio ampiamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca è molto ampio, con particolare riguardo alle problematiche relative alla fatica (fatica da contatto di rotolamento, fatica multiassiale, influenza degli sforzi residui da lavorazione e trattamenti termici, fatica ad alta temperatura) con progetti di attrezzature mirate e verificando le teorie di calcolo (usuali e innovative) con i dati sperimentali ottenuti. E’ attualmente technical officer e work packager leader di un progetto europeo E’ autore di 44 pubblicazioni dal 1997 al 2008; tra le 15 presentate 7 sono su riviste internazionali, una è a nome singolo. E’ titolare dal 2001 di due corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è molto buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato assegnista di ricerca prima dal 19981 al 20024. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 1998/99 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2001/02. L’attività di ricerca sviluppata dal candidato riguarda le tematiche della fatica (danneggiamento per fatica, criteri di calcolo a fatica, fattori influenzanti la resistenza a fatica dei materiali, progettazione di attrezzature per prove di fatica) e del comportamento ad 28 elevata temperatura dei materiali per turbine a gas di motori aeronautici, congruenti con le discipline del settore ING-IND/14. E’ autore di più di 44 pubblicazioni, compresi due libri di testo. Di tali pubblicazioni, 7 sono su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 7 - di cui 1 a nome singolo - sono su riviste internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, 1 è un libro di testo e 1 un rapporto interno del Fraunhofer-Institut. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono interessanti e la continuità temporale della produzione scientifica apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Filippini Mauro. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato FILIPPINI Mauro è nato il 09/08/1969, si è Laureato il 25/07/1994 con 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il Dottorato di Ricerca il 29/05/1998. E’ stato Collaboratore scientifico presso il “FraunhoferInstitut für Betriebsfestigkeit” di Darmstad in due periodi (1997, 1998) per totali 7 mesi, è stato titolare di assegno di ricerca per 4 anni e mezzo dal 1998 al 2002. E’ Ricercatore Universitario dal 1/7/2002. Fa parte del comitato tecnico-scientifico di una rivista nazionale. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Danneggiamento a fatica di ruote ferroviarie; 2. Criteri di calcolo della durata a fatica multiassiale a basso numero di cicli; 3. Fatica a torsione in presenza di torsione media; 4. Effetto della fatica sulle tensioni residue; 5. Progettazione di attrezzature per prove di fatica; 6. Effetto delle lavorazioni sul comportamento a fatica ad alta temperatura; 7. Fatica nelle turbine a gas aeronautiche. E’ coautore di un buon numero di pubblicazioni (44) 7 delle quali su riviste internazionali (1 a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 7 dei quali pubblicati su importanti riviste e uno su un libro internazionale (uno dei quali a nome singolo), 6 a Congressi internazionali ed un libro didattico, sette riguardano i criteri di calcolo della durata a fatica. In questo campo, vengono analizzati e messi a confronto vari criteri e ne viene proposto e validato uno originale. Nei quattro lavori che riguardano il tema del danneggiamento a fatica da rotolamento delle ruote ferroviarie, i modelli teorici sono messi a confronto con un elevato numero di prove sperimentali. Altri tre lavori sono distribuiti tra i temi relativi alle tensioni residue, alle attrezzature di prova e alla fatica multi assiale ad elevate temperature. Tutti gli argomenti trattati sono pienamente coerenti con le discipline del settore. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 3 insegnamenti e titolarità di 11, tutti del settore) è buona e comprende anche la pubblicazione di 2 Libri (a più autori). Il Candidato appare ben inserito nel suo gruppo di ricerca ed è meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nel presente concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. FILIPPINI Mauro si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Nel 1997 ha trascorso un periodo di studi presso il Fraunhofer-Institut a Darmstadt (GE). 29 Presenta nel curriculum 44 pubblicazioni compresi due libri di testo di cui è coautore. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica, con particolare riferimento agli stati di sforzo multiassiali, al danneggiamento per rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la caratterizzazione; sono stati inoltre affrontati i problemi relativi al comportamento ad elevata temperatura dei materiali. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su riviste internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, un libro di testo insieme con altri 3 coautori e 1 rapporto interno del Fraunhofer-Institut. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: FRENDO Francesco Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2000 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi di Pisa. Dall’A.A. 2002-2003 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 13 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 63 articoli scientifici di cui 12 Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è sufficiente. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, una presentata ad un Congresso Nazionale. Ha affrontato le tematiche relative alla caratterizzazione dei rivestimenti, alla resistenza a fatica, alla progettazione e alla dinamica dei veicoli, ai giunti incollati, ai controlli non distruttivi su materiali compositi e, infine, all’analisi del comportamento vibratorio di dischi. L’attività di ricerca risulta diversificata ma a volte su temi non propri dell’SSD ING-IND/14. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. Nel 1998 è risultato vincitore di una borsa di studio post dottorato presso l’Università di Pisa. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. E’ stato responsabile di contratti di ricerca italiani e internazionali. E’ coautore di un brevetto internazionale. E’ autore complessivamente di 63 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla caratterizzazione dei rivestimenti, alla resistenza a fatica, con particolare riferimento alle tensioni residue e agli apparati per la caratterizzazione dei materiali, alla progettazione e alla dinamica dei veicoli, ai giunti incollati, ai controlli non distruttivi su materiali compositi e, infine, all’analisi del comportamento vibratorio di dischi. 30 Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, una presentata ad un Congresso Nazionale. La presenza di una pubblicazione a nome singolo su Rivista Internazionale testimonia una apprezzabile autonomia scientifica mentre le problematiche trattate riguardano sia il campo della Costruzione di Macchine sia quello, limitrofo, della Meccanica Applicata alle Macchine. Notevole l’originalità del brevetto di cui è coautore. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda principalmente la dinamica dei veicoli,gli effetti della pallinatura,i rivestimenti ceramici, sia per via calcolo che sperimentale. Sembra esserci una forte connessione con il settore industriale ; appare anche la presentazione di un brevetto. E’ autore di 63 pubblicazioni dal 1995 al 2008; tra le 15 presentate 10 sono su riviste internazionali, 1 a nome singolo. E’ titolare dal 2002-2003 di un corso di 6 CFU afferente al SSD Ing/Ind 14 . Il giudizio è più che buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1967, si è laureato in Ingegneria Nucleare nel 1994, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare INGIND/14 dal 2000, dopo essere stato borsista negli anni dal 1998 al 2000. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 1998/99 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2002/03. Le attività di ricerca sviluppate dal candidato riguardano principalmente tematiche tipiche del settore INFG-IND/14, quali la caratterizzazione dei rivestimenti, la resistenza a fatica di materiali e componenti meccanici, le giunzioni incollate, le tecniche non distruttive applicate ai materiali compositi, e tematiche affini, in particolare nell’ambito della progettazione e dinamica dei veicoli. Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali ed è stato ed è responsabile di 1 progetto di ricerca internazionale e di numerosi progetti di ricerca con industrie. E’ autore di 63 pubblicazioni, di cui 12 riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 10 - di cui 1 a nome singolo - sono su riviste internazionali, 4 presentate a congressi internazionali e 1 presentata a un congresso nazionale. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica e i contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi, anche per la loro originalità, testimoniata dal brevetto internazionale di cui il candidato è co-titolare. Anche la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Frendo Francesco. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato FRENDO Francesco è nato il 15/09/1967, si è Laureato nel 1994 con lode in Ingegneria Nucleare presso l’Università di Pisa. Titolare di 3 contratti di ricerca nel periodo 1996-1998, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 1998, ha ottenuto una Borsa di studio post-dottorato nel 1998 ed è Ricercatore Universitario dal 1/12/2000, confermato nel 2003. E’ stato Responsabile di 1 progetto di ricerca internazionale e di 4 contratti di collaborazione con 31 le industrie. E’ coinventore di un Brevetto nazionale e internazionale applicato dall’industria. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Studio sperimentale delle proprietà di rivestimenti sottili; 2. Studio sperimentale delle tensioni residue provocate dalla pallinatura; 3. Progettazione di una macchina a risonanza originale per prove di fatica; 4. Analisi dinamica di veicoli a 2 e 3 ruote e di loro sottosistemi; 5. Calcolo automatico di guarnizioni; 6. Controllo a ultrasuoni di componenti in materiale composito; 7. Vibrazioni di lame rotanti. E’ coautore di un numero molto elevato di pubblicazioni (63) 12 delle quali su riviste internazionali (una a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 10 dei quali pubblicati su riviste internazionali, 4 a Congressi internazionali, 1 in Congresso Nazionale, 6 sono dedicati allo studio teorico e sperimentale del comportamento dinamico di motoveicoli, anche a tre ruote, sotto gli aspetti della stabilità, della maneggevolezza, della resistenza agli urti, con alcuni apporti originali. Tre lavori riguardano lo studio analitico e sperimentale del comportamento termico e meccanico di rivestimenti ceramici. Due lavori trattano i metodi di misura delle tensioni residue provocate da processi di pallinatura e la loro evoluzione in presenza di cicli di fatica. Altri singoli lavori riguardano un programma originale per il dimensionamento di guarnizioni sigillanti, uno studio numerico e sperimentale di una pompa a palette, una trasmissione ibrida innovativa per motoscooter, la caratterizzazione numerica e sperimentale di una molla per sospensioni ed una macchina a risonanza per prove di fatica. Tutti i temi, trattati con rigore e un ottimo grado di approfondimento, in molti casi in collaborazione con importanti industrie motociclistiche italiane, sono coerenti con le discipline del Settore e di indubbio interesse applicativo. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 7 insegnamenti, tutti del settore e collaborazione alle esercitazioni di 27) è molto intensa. Il Candidato appare ben inserito sia nel gruppo di ricerca nella sede sia nella realtà industriale della regione ed è ampiamente meritevole di essere giudicato positivamente nel presente concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. FRENDO Francesco si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. Nel 1998 è risultato vincitore di una borsa di studio post dottorato presso l’Università di Pisa. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. E’ stato responsabile di contratti di ricerca italiani e internazionali. E’ coautore di un brevetto internazionale. E’ autore complessivamente di 63 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla caratterizzazione dei rivestimenti, alla resistenza a fatica, con particolare riferimento alle tensioni residue e agli apparati per la caratterizzazione dei materiali, alla progettazione e alla dinamica dei veicoli, ai giunti incollati, ai controlli non distruttivi su materiali compositi e, infine, all’analisi del comportamento vibratorio di dischi. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, una presentata ad un Congresso Nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. 32 Candidato: LAMBERTI Luciano Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, Dottore di Ricerca nel 2000. Dal 2002 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico di Bari. Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 12 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 95 articoli scientifici oltre a 2 in corso di revisione, di cui 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è eccellente. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso nazionale. Nell’attività di ricerca ha affrontato le tematiche relative allo sviluppo di codici numerici per l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture aerospaziali, alle applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie sperimentali per misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di materiali con tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, biomeccanica e alla fatica. La numerosità dei temi affrontati in relazione anche al numero rilevante di pubblicazioni testimonia un notevole interesse scientifico ed una cultura ampia e diversificata supportata da un notevole rigore metodologico. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello eccellente. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. Dal 2000 al 2002 è stato Assegnista di ricerca cofinanziato dal Politecnico di Bari e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Ha svolto attività di ricerca presso il Department of Mechanical and Aerospace Engineering dell’ University of Florida e presso il Department of Mechanical, Materials and Aerospace Engineering dell’Illinois Institute of Technology. E’ autore complessivamente di 95 pubblicazioni oltre a 2 in corso di revisione. Di queste pubblicazioni 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative allo sviluppo di codici numerici per l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture aerospaziali, alle applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie sperimentali per misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di materiali con tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, alla biomeccanica e alla fatica. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso nazionale. La presenza di una pubblicazione a nome singolo, presentata ad un Congresso Nazionale, è prova di autonomia scientifica. La numerosità dei temi affrontati, raffrontata al notevole 33 numero di pubblicazioni presenti nel curriculum, testimonia un notevole interesse scientifico ed una cultura ampia e diversificata supportata da un apprezzabile rigore metodologico. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda lo studio di algoritmi teorici atti all’ottimizzazione strutturale, analisi sperimentali con metodo moiré, speckle e olografia, nanoscienze e bioingegneria ; frequenti le collaborazioni con aziende. E’ autore di 95 pubblicazioni dal 1996 al 2008; tra le 15 presentate 13 sono su riviste internazionali, 1 a nome singolo. E’ titolare dal 2001 di diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 . Il giudizio è ottimo. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1968, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2000 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato assegnista di ricerca nel periodo negli anni dal 2000 al 2002. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 1995/96 responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2001/02. Dal febbraio al giugno 2001 è stato Senior Research Associate presso il Department of Mechanical, Materials and Aerospace Engineering dell’Illinois Institute of Technology. Il candidato ha sviluppato la sua attività di ricerca principalmente nei campi della modellazione numerica e dell’ottimizzazione di strutture, della meccanica sperimentale, delle misure in campo nanometrico e della biomeccanica, con attività congruenti con le discipline del settore ING-IND/14. E’ autore di 95 pubblicazioni, oltre a 2 in corso di revisione. Di queste, 32 sono su riviste internazionali e 2 sono capitoli di libri internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 13 sono su riviste internazionali, 1 è stata presentata ad un congresso internazionale e 1 - a nome singolo - ad un congresso nazionale. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della produzione scientifica, che testimonia una cultura ampia e diversificata, supportata da un apprezzabile rigore metodologico, è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Lamberti Luciano. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato LAMBERTI Luciano è nato il 24/03/1968, si è Laureato nel 1995 con voti 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari. Ha soggiornato all’estero negli anni 1998-1999 presso la University of Florida; ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 2000. Titolare di assegno di ricerca nel periodo ottobre 2000-Giugno 2002, ha soggiornato presso l’Illinois Institute of Technology nel periodo Febbraio-Giugno 2001. E’ Ricercatore Universitario dal 1/7/2002, confermato nel 2005. E’ Collaboratore di 6 progetti di 34 ricerca, di cui 2 internazionali, ed è Referee di 12 riviste internazionali. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Sviluppo di codici numerici originali per l’ottimizzazione strutturale; 2. Progettazione di strutture aerospaziali: ottimizzazione di strutture a guscio e instabilità di pannelli sottili; 3. Dimensionamento meccanico di un telescopio sottomarino per neutrini; 4. Metodologie sperimentali di tipo ottico per misure micrometriche in campo 3D e misure nanometriche; 5. Caratterizzazione meccanica di materiali con tecniche sperimentali e ibride numerico-sperimentali; 6. Misure di deformazioni di componenti elettronici con tecniche ottiche, 7. Biomeccanica: caratterizzazione di membrane pericardiche e di protesi odontoiatriche; 8. Valutazione della resistenza a fatica, con metodi teorici, numerici e sperimentali, di strutture saldate, di ruote ferroviarie e di pale di compressori. E’ coautore di un numero molto elevato di pubblicazioni (95) 32 delle quali su riviste internazionali 2 capitoli di libri internazionali, (2 a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 13 dei quali pubblicati su riviste internazionali (uno a nome singolo), 1 in Congresso Internazionale, 1 in Congresso Nazionale, 5 sono dedicati allo sviluppo, al miglioramento e alla proposizione di nuovi algoritmi di ottimizzazione di strutture reticolari. Quattro lavori hanno per tema sviluppi originali e applicazioni di metodologie di tipo ottico (Moiré) per misure di deformazione. Due lavori trattano di applicazioni dell’interferometria speckle a misure di forma e di deformazione. Altri quattro lavori trattano rispettivamente di ottimizzazione di strutture a guscio, di olografia in campo nanometrico, di deformazioni di componenti elettronici durante la saldatura e della valutazione numerica e sperimentale della resistenza di protesi dentarie. In tutti i temi trattati, coerenti con le discipline del settore, il Candidato dimostra approfondita conoscenza e capacità di proporre soluzioni originali. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 6 insegnamenti, di cui 2 in settore affine, collaborazione alle esercitazioni di 7) è abbastanza intensa. Il Candidato appare ben inserito sia nel gruppo di ricerca nella sede sia nella realtà industriale della regione ed è pienamente meritevole di essere valutato positivamente nel presente concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. LAMBERTI Luciano si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. Dal 2000 al 2002 è stato Assegnista di ricerca cofinanziato dal Politecnico di Bari e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Ha svolto attività di ricerca presso il Department of Mechanical and Aerospace Engineering dell’ University of Florida e presso il Department of Mechanical, Materials and Aerospace Engineering dell’Illinois Institute of Technology. E’ autore complessivamente di 95 pubblicazioni oltre a 2 in corso di revisione. Di queste pubblicazioni 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative allo sviluppo di codici numerici per l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture aerospaziali, alle applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie sperimentali per misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di materiali con tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, alla biomeccanica e alla fatica. 35 Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo. Candidato: LO CONTE Antonietta Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991, Dottore di Ricerca nel 1995, nel 1999 Ricercatore Universitario per il settore I09X (Disegno Meccanico), dal 2000 si è trasferita al raggruppamento I08A successivamente denominato ING-IND/14 presso il Politecnico di Milano. Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 17 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 46 articoli scientifici di cui 7 sono su Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è limitata. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 su Riviste Internazionali, 7 presentate a Congressi Internazionali, 1 a Congresso Nazionale e 1 su Rivista Nazionale. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi a recipienti in pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso, materiali a memoria di forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie. Ha inoltre presentato un libro di testo insieme con altri 3 coautori che non è stato preso in considerazione per la valutazione comparativa di cui all’oggetto. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1995. Dal 1996 al 1997 ha avuto una borsa post dottorato presso il Politecnico di Milano. E’ stata Ricercatore Universitario per il settore I09X (Disegno Meccanico) dal 1999 e dal 2000 si è trasferita al raggruppamento I08A successivamente denominato ING-IND/14. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002 E’ autrice complessivamente di 46 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 7 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi a recipienti in pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso, materiali a memoria di forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 Riviste Internazionali, 7 Congressi Internazionali, 1 Congressi Nazionali, 1 libro di testo in collaborazione con un coautore e una su Rivista Nazionale. La presenza di n. 2 pubblicazioni a nome singolo, entrambe presentate a congressi internazionali, testimonia una apprezzabile autonomia scientifica. La produzione scientifica è di un certo interesse per gli argomenti trattati. 36 Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca è molto ampio e riguarda molte tematiche , principalmente : recipienti in pressione,componenti di veicoli ferroviari,corrosione/fatica,creep,meccanica della frattura,effetti di smorzamento in metalli e compositi,sempre con prove sperimentali,calcoli numerici e FEM. E’ autore di 46 pubblicazioni, fra cui 4 testi didattici, dal 1995 al 2008 ; tra le 15 presentate 5 sono su riviste internazionali, 2 a nome singolo. E’ titolare dal 2001 di diversi corsi tutti afferenti al SSD Ing/Ind 14 (attualmente per un totale di 15 CFU ) Il giudizio è più che buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nata nel 1962, si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1995, è stata borsista negli anni dal 1996 al 1997 ed è ricercatore universitario dal 1999, prima del settore I09X e poi, dal 2000, del raggruppamento I08A, successivamente denominato ING-IND/14. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 o affini dall’a.a. 1995/96 ed è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. L’attività di ricerca della candidata ha riguardato la verifica strutturale dei recipienti in pressione, la progettazione e verifica di strutture ferroviarie, problemi di fatica, meccanica della frattura, scorrimento viscoso, materiali a memoria di forma. Tutti i temi affrontati sono congruenti con le discipline del settore ING-IND/14. Ha partecipato a progetti di ricerca finanziati dal Ministero e, in particolare, dall’industria. E’ autrice di 46 pubblicazioni, di cui 7 su riviste internazionali, oltre alla tesi di dottorato. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 5 sono su riviste internazionali, 7 - di cui 2 a nome singolo - sono state presentate in congressi internazionali, 1 ad un congresso nazionale, 1 su rivista nazionale e 1 è un libro di testo. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi della candidata allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono, in alcuni casi, interessanti Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dalla candidata Lo Conte Antonietta. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re La Candidata LO CONTE Antonietta è nata il 15/11/1962, si è Laureata nel 1991 con voti 96/100 in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 1995. Ha ottenuto una Borsa di studio Post Dottorato dal 1996 al 1998 ed è stata nominata Ricercatore Universitario nel 1999 nel SSD Disegno e metodi dell’Ingegneria Industriale. Si è trasferita nel 2000 nel SSD ING-IND/14, confermata nel 2002. Ha collaborato a 3 ricerche finanziate dalle industrie. La Candidata ha sviluppato principalmente i seguenti temi di ricerca: 1. Recipienti a pressione nucleari: verifiche strutturali, frattura fragile e SIF; 2. Meccanica della frattura: stima della vita a fatica di componenti meccanici anche in condizioni di fretting fatigue; 3. Progettazione e verifica di strutture ferroviarie: 37 instabilità e resistenza al crash di pareti sottili, assorbitori di energia e calettamento forzato ruota-assile 4. Scorrimento viscoso ad alta temperatura; 5. Applicazioni di materiali a memoria di forma. Tutti i temi trattati sono coerenti con le discipline del settore. E’ coautrice di un discreto numero di pubblicazioni (46) 7 delle quali su riviste internazionali, 3 su riviste nazionali, 18 presentate a congressi internazionali, 10 a Congressi nazionali, 3 come atti interni, più 4 libri a carattere didattico, ben distribuite negli anni di attività. Fra le pubblicazioni, 9 sono a nome singolo. Nei 15 lavori presentati ai fini del Concorso (5 su riviste internazionali, 7 a Congressi internazionali (di cui 2 a nome singolo), 1 su rivista nazionale, 1 a Congresso nazionale e 1 libro didattico) sono rappresentate alcune delle tematiche citate. Sei lavori riguardano indagini di rotture su componenti (centrifughe e rotori di turboalternatori) o su provini di superleghe, leghe leggere e compositi a matrice metallica in condizioni di “fretting fatigue”, di “creep” e di propagazione statica della frattura. Altri cinque lavori, a carattere sperimentale, trattano problematiche legate al settore delle costruzioni ferroviarie e prendono in esame il comportamento statico e a urto di pannelli sottili rinforzati e l’influenza della corrosione atmosferica sul comportamento a fatica dell’acciaio utilizzato per la costruzione degli assili ferroviari. Un lavoro, a nome singolo, presenta un’analisi numerica e sperimentale dell’impatto assiale su tubi quadrati. Altri due lavori riguardano rispettivamente un nuovo disegno di connessioni espandibili per tubi e un modello dello smorzamento delle oscillazioni di un pendolo torsionale. I metodi teorici e numerici sono accompagnati da riscontri sperimentali realizzati anche con attrezzature originali progettate e costruite allo scopo. La continuità dell’attività della Candidata, comunque buona, è stata ridotta solamente da due maternità. L’ATTIVITA’ DIDATTICA della Candidata (Esercitazioni di 13 insegnamenti, titolarità di 9 e numerosi seminari) è abbastanza intensa ed è arricchita dalla partecipazione alla stesura di 4 libri didattici. La Candidata appare ben inserita nel gruppo di ricerca attivo presso la sede ed è meritevole di essere presa in considerazione per un giudizio positivo in questo Concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE La Candidata Ing. LO CONTE Antonietta si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1995. Dal 1996 al 1997 ha avuto una borsa post dottorato presso il Politecnico di Milano. E’ stata Ricercatore Universitario per il settore I09X (Disegno Meccanico) dal 1999 e dal 2000 si è trasferita al raggruppamento I08A successivamente denominato ING-IND/14. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002 E’ autrice complessivamente di 46 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 7 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi a recipienti in pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso, materiali a memoria di forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 Riviste Internazionali, 7 Congressi Internazionali, 1 Congressi Nazionali, 1 libro di testo in collaborazione con un coautore e una su Rivista Nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo. Candidato: MENEGHETTI Giovanni 38 Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2002 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi di Padova. Dall’A.A. 2003-2004 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 14 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 79 articoli scientifici di cui 16 su riviste internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista Internazionale. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi concernenti la resistenza di giunti saldati e incollati, la resistenza a fatica con particolare riferimento alla sensibilità all’intaglio e alla previsione della durata con approccio energetico, la progettazione numerica e sperimentale di componenti meccanici. Nel complesso l’attività di ricerca risulta perciò abbastanza monotematica perché completamente incentrata su problematiche inerenti la fatica. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello molto buono. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ stato titolare di una borsa di studio post dottorato presso l’Università di Padova. E’ risultato vincitore di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Padova. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ autore complessivamente di 79 pubblicazioni di cui 16 su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi concernenti la resistenza di giunti saldati e incollati, la resistenza a fatica con particolare riferimento alla sensibilità all’intaglio e alla previsione della durata con approccio energetico, la progettazione numerica e sperimentale di componenti meccanici. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista Internazionale. La presenza di n. 2 pubblicazioni a nome singolo testimonia una buona autonomia scientifica, mentre la varietà degli argomenti affrontati, tutti appartenenti al settore di interesse tradizionale della sede di appartenenza, nonché il grado di approfondimento e l’originalità delle proposte di soluzione ne dimostrano la buona preparazione scientifica. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda principalmente il comportamento a fatica delle giunzioni saldate, la trattazione degli effetti di intaglio ,lo sviluppo di approcci energetici per la previsione di vita a fatica, l’analisi di alcuni componenti aeronautici. Gli argomenti sono prevalentemente affrontati a livello numerico e di modellazione,molte volte confrontando i risultati con dati sperimentali da letteratura . La produttività è continua nel tempo. E’ autore di 79 pubblicazioni dal1995 al 2008; le 15 presentate sono tutte su riviste internazionali, 2 sono a nome singolo. 39 E’ titolare dal 2003 di corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è quasi ottimo. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato borsista prima e assegnista dopo negli anni dal 1998 al 2002. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 a partire dall’a.a. 1996/97 ed è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2003/04. I temi di ricerca del candidato, tutti congruenti con le discipline del settore ING-IND/14, riguardano principalmente l’analisi e la progettazione di giunti saldati e incollati in materiale composito, la sensibilità all’intaglio e ai difetti nel comportamento a fatica di materiali metallici, la previsione della vita a fatica con approccio energetico, la progettazione numerica e sperimentale di componenti meccanici. Tra il 2002 e il 2008 ha coordinato l’attività di ricerca dell’Università di appartenenza nell’ambito di 2 progetti europei finanziati nel V e nel VI programma quadro europeo. E’ autore di 77 pubblicazioni, di cui 16 su riviste internazionali, e di 2 libri di testo. Le 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, di cui 2 a nome singolo, sono tutte su riviste internazionali. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Meneghetti Giovanni. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato MENEGHETTI Giovanni è nato il 14/11/1969, si è Laureato il 19/05/1994 con voti 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova ed ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel Maggio 1998. Ha ottenuto due Borse di studio nel periodo 1997 – 1998 per 9 mesi totali; ha avuto una Borsa biennale Post-Dottorato nel 1998, un finanziamento “giovani ricercatori” nel 2000 e un assegno di ricerca nel 2001. E’ Ricercatore Universitario dal 1/11/2002, confermato nel 2005. Ha coordinato 2 progetti di ricerca europei ed è Referee di 3 riviste internazionali. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Metodologie di analisi e progettazione a fatica di giunti saldati in materiali metallici e incollati in materiali compositi; 2. Resistenza a fatica di materiali metallici in presenza di difetti e di intagli; 3. Approccio energetico per la previsione della vita a fatica dei materiali; 4. Metodologie numeriche e sperimentali per l’analisi e lo sviluppo di componenti meccanici. Tutti i temi sono coerenti con le discipline del settore. E’ coautore di un numero molto elevato di pubblicazioni (79), 16 delle quali su riviste internazionali (2 a nome singolo), 35 in Congressi internazionali, 10 su Riviste nazionali (1 a nome singolo) e 16 in Congressi Nazionali, ben distribuite negli anni di attività. Sette delle 15 pubblicazioni presentate per il concorso, tutte su importanti riviste internazionali (2 a nome singolo), riguardano la sensibilità all’intaglio di materiali metallici in 40 funzione delle previsione della vita a fatica. Viene proposto, fra l’altro, un metodo originale che introduce un “indice di sensibilità” per correggere la previsione basata sul fattore di concentrazione delle tensioni. Altre 6 pubblicazioni hanno per tema lo studio del comportamento a fatica, con metodi numerici e sperimentali, di giunti saldati in materiali metallici, con valutazione critica delle metodologie esistenti e proposte di nuovi modelli semplificativi originali. In una pubblicazione, a nome singolo, è proposto un approccio energetico originale per la previsione della vita a fatica di componenti in materiali metallici, basato su una tecnica termometrica che valuta la quantità di calore dissipata per ciclo. Gli sviluppi teorici e numerici, sviluppati e approfonditi con rigore, sono sempre messi a confronto con i dati sperimentali, a volte ricavati dalla letteratura. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato è stata molto intensa e ha riguardato le Esercitazioni di 13 insegnamenti e la titolarità di 21, nonché lezioni in 4 Master. Il Candidato dimostra di aver raggiunto un eccellente grado di maturità e appare pienamente meritevole di essere valutato positivamente in questo Concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. MENEGHETTI Giovanni si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ stato titolare di una borsa di studio post dottorato presso l’Università di Padova. E’ risultato vincitore di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Padova. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ autore complessivamente di 79 pubblicazioni di cui 16 su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi concernenti la resistenza di giunti saldati e incollati, la resistenza a fatica con particolare riferimento alla sensibilità all’intaglio e alla previsione della durata con approccio energetico, la progettazione numerica e sperimentale di componenti meccanici. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista Internazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo. Candidato: MINAK Giangiacomo Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1999, dal 1998 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi di Bologna. Dall’A.A. 1999-2000 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 14 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 78 articoli scientifici di cui 20 sono su rivista internazionale. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è molto buona. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste internazionali, 2 presentati a Convegni Internazionali, 1 Capitolo di un libro internazionale. L’attività di ricerca si è svolta principalmente studiando le tematiche relative a affidabilità e manutenzione, materiali compositi a fibra lunga, comportamento a fatica di materiali metallici e loro compositi. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su temi inerenti 41 l’SSD di cui alla presente valutazione comparativa, anche se alcuni lavori rappresentano aspetti diversi della stessa ricerca. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello molto buono. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1998. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 1999-2000. Nel 2000 ha trascorso un periodo di studio presso l’Università Garway in Irlanda. E’ stato responsabile di progetti di ricerca. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso il Dipartimento di Ingegneria Nucleare dell’Università del Negev (Israele), presso il Dipartimento di Costruzioni e Materiali dell’Università Federale di Rio Grande del Sud (Brasile) e presso il Laboratorio di Meccanica Teorica ed Applicata dell’Università Federale Fluminense Rio de Janeiro (Brasile). E’ autore complessivamente di 78 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato ed 1 brevetto nazionale. Di queste 20 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente studiando le tematiche relative a affidabilità e manutenzione, materiali compositi a fibra lunga, comportamento a fatica di materiali metallici e loro compositi. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste internazionali, 2 presentati a Convegni Internazionali, 1 Capitolo di un libro internazionale, affrontando in modo approfondito problematiche complesse completamente inerenti il settore scientifico disciplinare con buon rigore e risultati di notevole interesse. La presenza di n. 3 pubblicazioni a nome singolo, di cui 2 su Riviste Internazionali e una presentata ad un Congresso Internazionale testimonia una notevole autonomia scientifica. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda principalmente il comportamento a fatica di materiali metallici e loro compositi,lo studio di compositi a fibra lunga,l’affidabilità strutturale,la manutenzione. Sono da sottolineare il progetto di attrezzature specifiche e confronti fra dati sperimentali e modelli a elementi finiti. E’ autore di 78 pubblicazioni dal 1997 al 2008 (la gran parte in anni recenti) ; tra le 15 presentate 12 sono su riviste internazionali, 3 sono a nome singolo. E’ supplente dal 1999 in diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14. Il giudizio è quasi ottimo. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Nucleare nel 1994, è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 1998 e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1999. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 a partire dall’a.a. 1997/98 ed è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 1999/2000. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso il Dipartimento di Ingegneria Nucleare dell’Università del Negev (Israele) nel 1998/99, presso il Dipartimento di Costruzioni e 42 Materiali dell’Università Federale di Rio Grande del Sud (Brasile) nel 2001 e presso il Laboratorio di Meccanica Teorica ed Applicata dell’Università Federale Fluminense di Rio de Janeiro (Brasile) nel 2004. Le tematiche di ricerca affrontate, tutte congruenti con le discipline del settore ING-IND/14, riguardano in particolare valutazioni affidabilistiche, caratterizzazione statica e a fatica, analisi del comportamento meccanico di materiali e di organi di macchine. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca in campo nazionale e internazionale, anche come responsabile del progetto di ricerca o dell’unità di ricerca dell’Università di appartenenza. E’ autore di 78 pubblicazioni, di cui 20 su rivista internazionale, oltre alla tesi di dottorato. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 12 - di cui 2 a nome singolo - sono su riviste internazionali, 2 - di cui 1 a nome singolo - sono state presentate in congressi internazionali, 1 è il capitolo di un libro internazionale. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e testimoniano la maturità scientifica raggiunta dal candidato. Anche la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Minak Giangiacomo. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato MINAK Giangiacomo è nato il 3/10/1969, si è Laureato il 20/07/1994 con voti 110/110 e lode in Ingegneria Nucleare presso l’Università di Bologna, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario dal 2/2/1998, confermato nel 2001. Ha seguito 5 Corsi di formazione nel periodo 1997-2000 due dei quali presso l’Università Ben Gurion a Be’er Sheva (Israele), uno presso l’Università di Galway (Irlanda) e due presso l’Università Federale di Rio Grande del Sud e presso l’Università Federale Fluminense di Niteroi, entrambe in Brasile. E’ stato responsabile di 6 Progetti di Ricerca, ha partecipato ad altri 6, con finanziamenti pubblici nazionali, ha coordinato 9 collaborazioni con le industrie ed è titolare di un brevetto. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Affidabilita’ e Manutenzione: sviluppo di codici di calcolo probabilistici con applicazioni a recipienti con pressione esterna e componenti elettromeccanici; 2. Materiali Compositi a Fibra Lunga: comportamento a impatto e resistenza residua; 3. Comportamento a fatica di materiali metallici e loro compositi: giunzioni con Friction Stir Welding di compositi AlluminioCeramica. Tutti i temi sono coerenti con le discipline del settore e sono trattati utilizzando metodologie numeriche avanzate e analisi sperimentali, con alcuni apporti originali. E’ coautore di un numero assai elevato di pubblicazioni (78) 20 delle quali su riviste internazionali (3 a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Tra i 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 12 sono pubblicati su riviste internazionali (3 a nome singolo), 2 in Atti di Congressi Internazionali (1 a nome singolo) e in un Capitolo di libro internazionale. Cinque lavori riguardano la valutazione del danneggiamento da impatto e della resistenza residua di laminati Carbonio-resina epossidica mediante modellazione numerica con elementi finiti stocastici e con prove sperimentali statiche e a fatica, anche in presenza di effetti di intaglio, eseguite con attrezzature appositamente realizzate. Altri cinque lavori trattano, anche con una teoria originale basata sul danneggiamento continuo e con prove sperimentali, il comportamento a fatica ad alto e a basso numero di cicli di compositi a matrice metallica anche soggetti a processo di saldatura “friction stir welding”. Due lavori 43 riguardano il comportamento a fatica di acciai sottoposti a trattamenti innovativi. In un lavoro, a nome singolo, è proposto un confronto tra i metodi di previsione del limite di fatica basato sull’applicazione del Metodo Montecarlo. Altri due lavori riguardano rispettivamente le caratteristiche meccaniche di profili estrusi con differenti modalità operative e la valutazione sperimentale delle prestazioni di pinne innovative per il nuoto subacqueo. Il Candidato dimostra un’approfondita conoscenza di tutti i temi trattati di indubbio interesse applicativo. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 15 insegnamenti, esercitazioni di 11 tutti del settore, lezioni in un Master) è stata assai intensa. Il Candidato appare ben inserito sia in gruppi di ricerca attivi nella sede sia nella realtà industriale della regione e appare pienamente meritevole di essere valutato positivamente in questo Concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. MINAK Giangiacomo si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1998. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 1999-2000. Nel 2000 ha trascorso un periodo di studio presso l’Università Garway in Irlanda. E’ stato responsabile di progetti di ricerca. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso il Dipartimento di Ingegneria Nucleare dell’Università del Negev (Israele), presso il Dipartimento di Costruzioni e Materiali dell’Università Federale di Rio Grande del Sud (Brasile) e presso il Laboratorio di Meccanica Teorica ed Applicata dell’Università Federale Fluminense Rio de Janeiro (Brasile). E’ autore complessivamente di 78 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato ed 1 brevetto nazionale. Di queste 20 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente studiando le tematiche relative a affidabilità e manutenzione, materiali compositi a fibra lunga, comportamento a fatica di materiali metallici e loro compositi. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste internazionali, 2 presentati a Convegni Internazionali, 1 Capitolo di un libro internazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo. Candidato: NOBILE Riccardo Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, Dottore di Ricerca nel 2001 in cotutela con l’Università di Metz – Francia. Dal 2001 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi del Salento. Dall’A.A. 2002-2003 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 10 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 44 articoli scientifici di cui 9 su Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali e 6 presentate a Congressi Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni residue, metodologie sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, progettazione di elementi di macchine e, 44 infine, caratterizzazione di materiali e strutture. L’attività di ricerca risulta abbastanza diversificata anche se molti lavori sono incentrati su problematiche inerenti la fatica dei materiali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. Nel 2001 è stato titolare di una borsa di studio CNR. Ha trascorso periodi di studio presso il Laboratoire de Fiabilité Mecanique dell’Università di Metz (Francia) e presso il LNEC di Lisbona (Portogallo). E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2001. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. E’ autore complessivamente di 44 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni residue, sulle metodologie sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, sulla progettazione di elementi di macchine e, infine, sulla caratterizzazione di materiali e strutture. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 6 presentate a Congressi Internazionali. I problemi affrontati sono di un certo rilievo come del resto le metodologie impiegate e le soluzioni proposte; si rileva tuttavia la mancanza di lavori a nome singolo indispensabili per giudicare l’autonomia scientifica del candidato. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda la fatica, creep,analisi delle giunzioni saldate,elementi costruttivi delle macchine,misure estensimetriche fotoelastiche e termografiche; numerosi calcoli FEM E’ autore di 44 pubblicazioni dal 1998 al 2008; tra le 15 presentate 9 sono su riviste internazionali, nessuna a nome singolo. E’ docente dal 2002 di corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 e a SSD affini Il giudizio è più che buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1972, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2001 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2001, dopo essere stato borsista dall’aprile all’ottobre 2001. E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. L’attività di ricerca del candidato si è svolta principalmente nei campi della fatica, delle tensioni residue, dell’analisi sperimentale delle sollecitazioni, della simulazione numerica e della progettazione con metodi FEM, ovvero con riferimento a tematiche tutte congruenti con il settore ING-IND/14. Ha partecipato come ricercatore a 2 progetti PRIN e ad 1 progetto finanziato dalla Regione. E’ autore di 44 pubblicazioni, di cui 9 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa- nessuna a nome singolo -, 9 sono su riviste internazionali e 6 sono state presentate in congressi internazionali. I contributi del candidato 45 allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Nobile Riccardo. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato NOBILE Riccardo è nato il 06/12/1972, si è Laureato il 30/10/1997 con voti 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, ha conseguito il Dottorato di Ricerca il 23/03/2001 presso il Politecnico di Bari, congiuntamente con l’Université de Metz. Ha ottenuto una Borsa di studio CNR nel 2001 (sei mesi). E’ Ricercatore Universitario dal 15/10/2001, confermato nel 2004. Ha soggiornato all’estero nel 1999 presso l’Université de Metz (6 mesi) e presso il LNEC di Lisbona (un mese). Ha partecipato a 3 Progetti di Ricerca nazionali e 1 internazionale ed ha collaborato ad altri 7 con finanziati da Industrie o altri Atenei. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Fatica ad alto e basso numero di cicli; 2. Comportamento a fatica di giunti saldati con la tecnica Friction Stir Welding anche su piccoli spessori; 3. Tensioni residue; 4. Progettazione assistita con metodi FEM; 5. Valutazione del danneggiamento a fatica mediante analisi modale; 6. Analisi sperimentale di dissipatori di energia sismica. E’ coautore di un discreto numero di pubblicazioni (44) 9 delle quali su riviste internazionali, 2 capitoli di libri internazionali, 13 in Congressi internazionali e 18 in Congressi Nazionali (nessuna a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Tra i 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 9 sono pubblicati su riviste internazionali, 4 in Atti di Congressi Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali. Quattro lavori riguardano il tema della fatica ad ampiezza costante o variabile, dove vengono introdotti nuovi parametri nell’ambito del metodo dell’ampiezza locale di deformazione, o viene utilizzato un modello di danneggiamento continuo non lineare che può tenere conto anche della tensione media. Quattro lavori riguardano lo studio teorico, numerico e sperimentale del rilassamento delle tensioni residue per effetto di cicli affaticanti. In tre lavori sono valutate sperimentalmente la vita a fatica e le tensioni residue provocate dal processo di saldatura “Friction stir welding” su lamiere di vari spessori, anche molto piccoli e anche di materiali dissimili. In due lavori viene valutato il danneggiamento a fatica in un acciaio e in una schiuma metallica di Alluminio attraverso la misura delle frequenze proprie. Altri due lavori riguardano la caratterizzazione sperimentale di pannelli dissipatori di energia sismica, in acciaio e alluminio, realizzati con differenti tecnologie. Tutti questi temi sono coerenti con le discipline del settore e sono trattati con un buon grado di approfondimento e con alcuni apporti originali. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 18 insegnamenti del settore più 5 di settore affine) è stata intensa. Il Candidato appare ben inserito nei gruppi di ricerca sia nella propria sede sia nell’ambito universitario e industriale della regione ed è meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nel presente concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. NOBILE Riccardo si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. Nel 2001 è stato titolare di una borsa di studio CNR. Ha trascorso periodi di studio presso il Laboratoire de Fiabilité Mecanique 46 dell’Università di Metz (Francia) e presso il LNEC di Lisbona (Portogallo). E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2001. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. E’ autore complessivamente di 44 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni residue, sulle metodologie sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, sulla progettazione di elementi di macchine e, infine, sulla caratterizzazione di materiali e strutture. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 6 presentate a Congressi Internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: PANELLA Francesco Willem Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1996, Dottore di Ricerca nel 2000 in cotutela con l’Università di Metz – Francia. Dal 2000 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi del Salento. Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 12 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 57 articoli scientifici di cui 11 sono su Riviste Internazionali e 2 Capitoli di Libri Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali e una presentata ad un Congresso Nazionale. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla resistenza a fatica, alla meccanica della frattura, ai metodi numerici e sperimentali per l’analisi delle tensioni, alle tensioni residue, ai giunti saldati e ai controlli non distruttivi. L’attività di ricerca risulta abbastanza diversificata anche se molti lavori sono incentrati su problematiche inerenti la fatica dei materiali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1996. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000 in cotutela tra l’Università di Bari e l’Università di Metz – Francia. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Ha trascorso un periodo di studio in Francia nell'anno 1998-1999, presso l'Universitè de Metz, Francia, nel Laboratoire de Fiabilité Mecanique. E’ stato responsabile di progetti di ricerca. E’ autore complessivamente di 57 pubblicazioni più 11 inviate per la revisione. Delle pubblicazioni effettive 11 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di Libri Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla resistenza a fatica, alla meccanica della frattura, ai metodi numerici e sperimentali per l’analisi delle tensioni, alle tensioni residue, ai giunti saldati e ai controlli non distruttivi. 47 Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali e una presentata ad un Congresso Nazionale. I problemi affrontati, tutti di un certo rilievo, sono studiati con metodologie di grande interesse e con un apprezzabile rigore; si rileva tuttavia la mancanza di lavori a nome singolo indispensabili per giudicare l’autonomia scientifica del candidato. Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda principalmente temi relativi alle saldature,sia staticamente,a fatica,creep,valutando le tensioni residue;tutto affrontato sia sperimentalmente che con metodo FEM. E’ autore di 57 pubblicazioni dal 1996 al 2008; tra le 15 presentate 10 sono su riviste internazionali, nessuna a nome singolo. Tiene dal 2001 corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 e al SSD del disegno. Il giudizio è più che buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1971, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1996, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2000 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2001/02. L’attività di ricerca riguarda principalmente lo sviluppo e l’applicazione di metodi sia sperimentali sia numerici per lo studio della resistenza dei materiali e dei componenti e sistemi industriali, applicati anche allo studio di problemi complessi della progettazione meccanica per l’affidabilità e sicurezza delle costruzioni di macchine, strutture e impianti, tematiche coerenti con il settore ING-IND/14. Ha partecipato come ricercatore a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. E’ autore di 57 pubblicazioni, più 11 proposte per la pubblicazione e in corso di revisione. Delle 57 pubblicazioni , 11 sono su riviste internazionali e 2 sono capitoli di libri internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa nessuna a nome singolo -, 10 sono su riviste internazionali, 4 sono state presentate a congressi internazionali e 1 ad un congresso nazionale. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Pannella Francesco Willem. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato PANELLA Francesco Willem è nato il 10/08/1971, si è Laureato nel luglio 1996 con voti 101/110 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, ha conseguito il Dottorato di Ricerca il 4/02/2000 presso il Politecnico di Bari, congiuntamente con l’Université de Metz. E’ Ricercatore Universitario dal 1/9/2000, confermato dal 2003. Ha soggiornato all’estero nel 1998-1999 presso l’Université de Metz (8 mesi). Ha collaborazioni scientifiche con nove Università, italiane e straniere, e con numerose aziende del settore 48 aerospaziale. E’ stato coordinatore di 1 progetto di ricerca e ha collaborato ad altri 10 in campo nazionale e internazionale. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Messa a punto di tecniche di saldatura non convenzionali: Friction Stir Welding e Capacitor Discharge Welding e comportamento a fatica delle giunzioni; 2. Comportamento a fatica di materiali compositi a fibra lunga; 3. Valutazione del danneggiamento a fatica di materiali metallici con misure di risonanza e antirisonanza; 4. Previsione della vita a fatica anche in presenza di carichi di ampiezza variabile; 5. Misure sperimentali di tensioni residue e loro influenza sulla vita a fatica. E’ coautore di un buon numero di pubblicazioni (57) 11 delle quali su riviste internazionali, 23 in Congressi internazionali e 19 in Congressi Nazionali (nessuna a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività. Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 10 sono pubblicati su riviste internazionali, 4 in Congressi Internazionali e 1 in Congresso Nazionale. Nei dieci lavori che trattano la messa a punto di tecniche di saldatura innovative (Friction Stir Welding e Capacitor Discharge Welding) il Candidato svolge un’accurata analisi, soprattutto sperimentale, dell’influenza dei parametri in gioco sulla struttura metallografica e sulla resistenza statica e a fatica dei giunti, valutata anche con un metodo basato su misure delle frequenze proprie. Questa stessa tecnica è applicata, in un altro lavoro, anche per la valutazione della vita residua di provini intagliati. Un lavoro tratta la resistenza a fatica di laminati compositi con un metodo innovativo basato sulla misura dell’energia dissipata per ciclo. Un lavoro riguarda lo sviluppo e l’applicazione di un nuovo modello di danneggiamento continuo per la previsione della vita a fatica di assili ferroviari sollecitati da spettri di carico variabili rilevati sperimentalmente. In un lavoro vengono introdotti nuovi parametri nell’ambito del metodo dell’ampiezza locale di deformazione e in un altro lavoro è valutato, numericamente e sperimentalmente, l’effetto delle tensioni residue sulla vita a fatica di giunti saldati. Tutti i temi sono coerenti con le discipline del settore e sono trattati per via numerica e soprattutto sperimentale con alcuni apporti originali. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 12 insegnamenti frontali, 4 teledidattici del settore più 6 di settore affine) oltre a 3 corsi in Master universitari e 5 in Corsi di formazione superiore, è stata intensa. Il Candidato appare ben inserito nei gruppi di ricerca sia nella propria sede sia nell’ambito universitario e industriale della regione ed è ampiamente meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nel presente concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. PANELLA Francesco Willem si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1996. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000 in cotutela tra l’Università di Bari e l’Università di Metz – Francia. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Ha trascorso un periodo di studio in Francia nell'anno 1998-1999, presso l'Universitè de Metz, Francia, nel Laboratoire de Fiabilité Mecanique. E’ stato responsabile di progetti di ricerca. E’ autore complessivamente di 57 pubblicazioni più 11 inviate per la revisione. Delle pubblicazioni effettive 11 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di Libri Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla resistenza a fatica, alla meccanica della frattura, ai metodi numerici e sperimentali per l’analisi delle tensioni, alle tensioni residue, ai giunti saldati e ai controlli non distruttivi. 49 Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali e una presentata ad un Congresso Nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Candidato: PITARRESI Giuseppe Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, Dottore di Ricerca nel 2002. Dal 2004 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi di Palermo. Dall’A.A. 2006-2007 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14. Nei 9 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 30 articoli scientifici di cui 8 su Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 8 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, 3 presentate a Congressi Nazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi all’analisi sperimentale delle tensioni, all’impiego dell’effetto termoplastico per lo studio dei compositi, alla caratterizzazione di strutture in composito sandwich, di materiali polimerici e compositi a matrice polimerica e, infine, all’impiego dei materiali compositi nel settore dei trasporti. L’attività di ricerca risulta abbastanza diversificata. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente. Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di una borsa di studio post dottorato. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2004. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 20062007. Ha svolto attività di studio all’estero presso l’Università di Sheffield (UK). E’ autore complessivamente di 30 pubblicazioni di cui 8 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi all’analisi sperimentale delle tensioni, all’impiego dell’effetto termoplastico per lo studio dei compositi, alla caratterizzazione di strutture in composito sandwich, di materiali polimerici e compositi a matrice polimerica e, infine, all’impiego dei materiali compositi nel settore dei trasporti. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 8 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, 3 presentate a Congressi Nazionali. La presenza di una pubblicazione a nome singolo, presentata ad un congresso nazionale, testimonia una certa autonomia scientifica. La numerosità degli argomenti affrontati permette di intravedere una estesa cultura di base ed una notevole vivacità di interessi, bisognosa però di consolidarsi nel tempo con un maggiore grado di approfondimento Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate. 50 Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici Il campo di ricerca riguarda principalmente i materiali compositi, sia con scelte strutturali innovative sia con metodi di rilievo tensionale avanzati, come gli effetti termoelastici, con applicazione nel settore trasporti; il tutto sia a livello sperimentale che numerico. E’ autore di 30 pubblicazioni dal 2000 al 2008; tra le 15 presentate 8 sono su riviste internazionali, 1 è a nome singolo. Dal 2006 è supplente del corso di Meccanica dei Materiali. Il giudizio è più che buono. Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni Nato nel 1973, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2002 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato borsista dal 2001 al 2003. Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore ING-IND/14 a partire dall’a.a. 1997/98 ed è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2006/07. E’ stato Research Associate presso l’Advanced Railway Research Centre dell’Università di Sheffield (UK) dal marzo 2002 al dicembre 2003. I settori di ricerca del candidato, tutti congruenti con il settore INFG-IND/14, hanno riguardato principalmente l’impiego di tecniche di analisi sperimentale delle tensioni basate sull’effetto termoelastico, sulla fotoelasticità, sull’estensimetria, anche con riferimento ai materiali compositi, lo studio e la caratterizzazione meccanica di strutture in composito sandwich, l’impiego di materiali compositi nel settore dei trasporti e la caratterizzazione meccanica di materiali polimerici e compositi a matrice polimerica. Ha partecipato e partecipa a progetti di ricerca europei e, in particolare, dell’Ateneo di appartenenza. E’ autore di 30 pubblicazioni, di cui 8 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 8 sono su riviste internazionali, 4 sono state presentate in congressi internazionali e 3 - di cui 1 a nome singolo - in congressi nazionali. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono interessanti. Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Pitarresi Giuseppe. Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re Il Candidato PITARRESI Giuseppe è nato il 3/08/1973, si è Laureato nel novembre 1998 con voti 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Palermo, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel gennaio 2002. Ha ottenuto una Borsa di studio postdottorato fino al novembre 2003 e un Assegno di ricerca fino a Dicembre 2004. Ha soggiornato all’estero presso l’Università di Sheffield negli anni 1999-2001 per 16 mesi. E’ Ricercatore Universitario dal 3/12/2005. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Analisi sperimentale delle tensioni con metodo Termoelastico; 2. Fotoelasticità; 3. Estensimetria su lamine ortotrope; 4. Effetto Termoelastico nei compositi; 5. Crash di strutture in composito sandwich; 6. Tenacità a frattura di materiali polimerici; 7. Compositi applicati nel settore dei trasporti. E’ coautore di un discreto numero di pubblicazioni (30) 8 delle quali su riviste internazionali, ben distribuite negli anni di attività. Una pubblicazione a nome singolo è stata presentata a un Congresso Nazionale. 51 Dei 15 lavori presentati per il Concorso, 6 riguardano teoria ed applicazioni sperimentali del metodo termoelastico, argomento del quale il Candidato dimostra un’approfondita conoscenza e per il quale propone un modello matematico originale e metodologie innovative di elaborazione dei risultati che permettono di incrementare la sensibilità di lettura. Altri 4 lavori riguardano il comportamento statico e a crash di sandwich in composito per i quali è proposto un modello originale di omogeneizzazione delle proprietà meccaniche e sono presentati e commentati numerosi risultati sperimentali comparativi. Altri lavori riguardano la valutazione di errori nella fotoelasticità digitale con provino di riferimento (carrier fringe) e nelle misure estensimetriche su compositi ortotropi. Tutti gli argomenti trattati sono coerenti con le discipline del settore. L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 6 insegnamenti e titolarità di 2, tutti del settore) è discreta e compatibile con la recente presa di servizio. Il Candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la valutazione in questo Concorso. GIUDIZIO COLLEGIALE Il Candidato Ing. PITARRESI Giuseppe si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di una borsa di studio post dottorato. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2004. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2006-2007. Ha svolto attività di studio all’estero presso l’Università di Sheffield (UK). E’ autore complessivamente di 30 pubblicazioni di cui 8 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi all’analisi sperimentale delle tensioni, all’impiego dell’effetto termoplastico per lo studio dei compositi, alla caratterizzazione di strutture in composito sandwich, di materiali polimerici e compositi a matrice polimerica e, infine, all’impiego dei materiali compositi nel settore dei trasporti. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 8 su Riviste Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, 3 presentate a Congressi Nazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo. considerato che è stata concessa l’autorizzazione allo spostamento del concorso a Genova, dove sono state effettuate la discussione delle pubblicazioni e la prova didattica constatato che sono pervenute le rinunce di n. 8 candidati: Baldi Antonio Berruti Teresa Bernasconi Andrea Frendo Francesco Meneghetti Giovanni Minak Giangiacomo Panella Francesco Pitarresi Giuseppe 52 e che non si è presentato alla discussione delle pubblicazioni il candidato: Broggiato Giovanni vista la discussione sulle pubblicazioni scientifiche sostenute dai candidati, con i seguenti giudizi individuali e collegiali: Dott. Nicola Amati Giudizio del commissario Carlo Brutti Tra le linee di ricerca sviluppate nella produzione scientifica il candidato espone in dettaglio il controllo delle vibrazioni di sistemi dinamici con particolare riferimento all’effetto delle caratteristiche dei supporti sul comportamento dinamico e la robotica mobile per impieghi interplanetari. Sono stati poi esposti gli studi realizzati con elementi finiti per l’analisi del comportamento vibratorio delle trasmissioni di potenza con cinghie trapezoidali. Infine sono stati illustrati i contributi forniti allo studio dei sistemi di smorzamento a correnti parassite. L’esposizione è chiara però da essa non emerge in modo evidente il contributo personale ai risultati conseguiti ed esposti. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con buona competenza l’attività di ricerca svolta i cui argomenti non appaiono sempre centrati nel settore scientifico disciplinare proprio del concorso. La conoscenza degli argomenti è comunque buona. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato illustra con buona chiarezza e competenza i temi di ricerca trattati, soffermandosi principalmente sui sistemi rotore-cuscinetti magnetici e sui sistemi di smorzamento delle oscillazioni torsionali, dimostrando una buona padronanza degli argomenti. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere una buona competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una altrettanto ottima conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott. Luigi Bruno 53 Giudizio del commissario Carlo Brutti Nell’esposizione delle proprie linee di ricerca il candidato illustra la caratterizzazione elastica ed elastoplastica dei materiali anisotropi mediante differenti tecniche sperimentali, alternative rispetto a quanto abitualmente svolto nei laboratori e con costi ridotti. Interessante l’esposizione dei contributi sulle metodologie speckle e quelli relativi in generale all’analisi dei dati sperimentali. In alcuni casi l’esposizione risulta un po’ esitante. Il candidato non riesce ad enucleare con piena evidenza il proprio contributo personale Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con più che buona competenza l’attività di ricerca svolta, forse un po’ limitata rispetto alle tematiche generali del settore scientifico disciplinare proprio del concorso. La conoscenza degli argomenti è comunque molto buona ed espressa con ottima chiarezza. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato illustra con buona chiarezza e competenza i temi di ricerca trattati, incentrati principalmente sull’impiego di metodi interferometrici dei quali dimostra un’approfondita conoscenza, specificando con chiarezza i contributi personali apportati. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una adeguata conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott. Michele Carboni Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato evidenzia che la sua produzione scientifica riguarda in generale la valutazione dell’integrità strutturale. Illustra successivamente i lavori sulla caratterizzazione del fenomeno di chiusura della cricca nello studio ed applicazione delle metodologie di “damage tolerance” nonché i lavori sui controlli non distruttivi. Il candidato si sofferma infine sui lavori riguardanti le giunzioni a punti con particolare riferimento alla loro resistenza a fatica. L’esposizione è brillante e chiara dimostrando una buona padronanza degli argomenti affrontati ed evidenziando il proprio contributo personale ai risultati conseguiti. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La conoscenza degli argomenti è ottima ed espressa con più che notevole chiarezza. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re 54 Il candidato illustra in modo molto chiaro e con ottima competenza l’attività di ricerca svolta riguardante varie tematiche centrali del settore scientifico disciplinare come la fatica e la meccanica della frattura applicate ai veicoli ferroviari, dimostrando un’ottima conoscenza degli argomenti trattati. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una ottima conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una piena competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una profonda conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott.ssa Caterina Casavola Giudizio del commissario Carlo Brutti Nell’esposizione dei filoni di ricerca trattati la candidata illustra la fatica dei giunti saldati, affrontati sperimentalmente e numericamente. In particolare vengono analizzati criticamente sia i risultati ottenuti sia i limiti degli stessi e delle metodologie numeriche e sperimentali utilizzate evidenziando un buon approfondimento delle tematiche affrontate. Analogamente sono esposti i risultati ottenuti nell’esame della misura delle tensioni residue e dell’interazione tra queste e la resistenza a fatica. Di notevole interesse l’esposizione delle motivazioni per cui è utile lavorare, nei problemi di resistenza a fatica con approccio locale, con le deformazioni piuttosto che con gli sforzi. L’esposizione è puntuale, precisa ed esauriente e dimostra una notevole padronanza degli argomenti affrontati ed una compiuta autonomia di approccio scientifico che mette in evidenza il contributo personale ai risultati conseguiti. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con più che buona competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La conoscenza degli argomenti è ottima ed espressa con più che notevole chiarezza. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato illustra con più che buona competenza e chiarezza l’attività di ricerca svolta, soffermandosi principalmente sulla fatica nei giunti saldati in presenza di tensioni residue dimostrando un’ottima conoscenza dei temi trattati e chiarezza espositiva. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una ottima conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni 55 Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una altrettanto ottima conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott. Roberto Citarella Giudizio del commissario Carlo Brutti Vengono esposte le ricerche riguardanti il Boundary Element Method applicate alla meccanica della frattura, alla bioingegneria, all’acustica vibrazionale e alle sollecitazioni di contatto. Il candidato illustra inoltre le attività sperimentali eseguite a supporto dell’attività numerica e gli aspetti teorici affrontati per l’implementazione del software BEM. Buona l’esposizione anche se non risulta chiaro ed evidente il contributo personale ai diversi lavori esposti. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La conoscenza degli argomenti risulta ottima ed evidenziata con più che notevole chiarezza di esposizione. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato illustra in modo brillante e competente l’attività di ricerca svolta, centrata principalmente su applicazioni correlate dei metodi degli elementi di contorno e degli elementi finiti con applicazioni industriali soprattutto in campo aeronautico, dimostrando un’ottima conoscenza dei temi trattati e un’ottima chiarezza espositiva. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una altrettanto ottima conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott. Mauro Filippini Giudizio del commissario Carlo Brutti 56 Il candidato espone i temi di ricerca svolta iniziando dalla fatica multiassiale, studiata mediante analisi locale, proseguendo poi con la fatica da rotolamento; infine l’esposizione ha riguardato gli studi di resistenza di ruote dentate mediante meccanica della frattura. Il candidato illustra con chiarezza i diversi filoni di ricerca, dimostrando una discreta padronanza degli stessi ed evidenziando il proprio contributo personale anche se la risposta alle richieste di chiarimento non sempre è puntuale. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La conoscenza degli argomenti è ottima. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro e incentrata principalmente su vari aspetti della fatica, specificando i contributi personali apportati e dimostrando una più che buona conoscenza degli argomenti trattati. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere una buona competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott. Luciano Lamberti Giudizio del commissario Carlo Brutti L’attività scientifica del candidato ha riguardato le tecniche numeriche di ottimizzazione nell’analisi di strutture, nella caratterizzazione dei materiali nonché le tecniche sperimentali di misura degli spostamenti con metodi ottici e, infine, la nanometrologia. L’esposizione è molto brillante, dettagliata nei particolari delle soluzioni adottate e contemporaneamente sintetica nel delineare le caratteristiche generali dei singoli problemi. Il candidato mostra una totale padronanza degli argomenti e una notevole autonomia di ricerca che consente di individuare compiutamente il contributo personale al conseguimento dei risultati esposti. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La conoscenza degli argomenti è ottima ed è stata esplicitata con ottima chiarezza. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re 57 Il candidato illustra in modo brillante e sicuro, con ottima competenza l’attività di ricerca svolta soffermandosi principalmente sui metodi di ottimizzazione strutturale e sulla caratterizzazione dei materiali, dimostrando un’ottima conoscenza dei temi trattati e un’ottima proprietà di esposizione. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere una eccellente competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una eccellente e piena conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una piena e sofisticata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una profonda conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una piena e sofisticata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una profonda conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott.ssa Antonietta Lo Conte Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato sintetizza la propria attività di ricerca riguardante la verifica strutturale di componenti ferroviari sia eseguita per via sperimentale sia per via numerica; connessa con tale attività e di un certo interesse, è quella relativa allo sviluppo di una procedura di prova di fatica dal vero per carrelli ferroviari. Un altro argomento affrontato ed esposto è quello della valutazione di fenomeni di corrosione e fatica su assili ferroviari. Sono state anche studiate problematiche di cedimento e verifica strutturale di altri elementi meccanici di vario impiego. Di particolare interesse è lo studio delle soluzioni strutturali necessarie a conferire ad una struttura ferroviaria particolari caratteristiche di resistenza all’urto. Risulta evidente dall’esposizione che l’attività è stata legata principalmente alla soluzione di problemi progettuali di interesse applicativo, eseguita con un buon grado di dettaglio; meno chiara ed evidente è la definizione del proprio contributo personale alle ricerche eseguite. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro, dimostrando una più che buona conoscenza degli argomenti studiati espressa con pacatezza e notevole chiarezza. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato illustra con ottima competenza e in tono pacato l’attività di ricerca svolta, sottolineando i propri contributi personali, soffermandosi principalmente sulle applicazioni alle strutture ferroviarie, dimostrando una più che buona competenza riguardo agli argomenti trattati. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere 58 Il candidato ha mostrato di avere una buona competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una sufficiente conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una adeguata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Dott. Riccardo Nobile Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato ha esposto le linee fondamentali della sua attività di ricerca citando i lavori sulla fatica dei giunti saldati e sulle tensioni residue. In particolare buona è l’esposizione delle metodologie sperimentali per la valutazione del danneggiamento da fatica mediante analisi dinamica dei provini. Da un punto di vista applicativo di rilievo sono gli studi riguardanti il processo di saldatura per attrito. L’esposizione è interessante e completa mettendo in evidenza padronanza degli argomenti trattati e capacità espressiva. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato illustra con buona competenza le attività scientifiche svolte, più di tipo sperimentale che analitico, dimostrando una più che buona padronanza degli argomenti. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato illustra con chiarezza e competenza i temi di ricerca sviluppati soffermandosi principalmente sull’influenza delle tensioni residue sul comportamento a fatica delle giunzioni saldate, dimostrando una buona conoscenza dei temi trattati. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una ottima conoscenza delle problematiche a loro connesse. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una adeguata conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Giudizio collegiale Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. vista la prova didattica dei candidati, con i seguenti giudizi individuali e collegiali: Dott. Nicola AMATI 59 Giudizio del commissario Carlo Brutti L’argomento è stato introdotto a partire delle normative europee di riferimento ed è stato sviluppato da un punto di vista teorico per lo sviluppo delle equazioni risolventi per la determinazione dello stato di sforzo nel mantello cilindrico. Il candidato ha presentato l’argomento in modo corretto anche se non ha collocato in modo completo la trattazione svolta nel procedimento generale di progettazione dei recipienti in pressione di grosso spessore; qualche imprecisione nell’esposizione. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato inquadra in modo soddisfacente la parte introduttiva del tema, senza però giungere a conclusioni specifiche. Il giudizio è abbastanza buono. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. L’inquadramento del tema è stato buono ma non completo. Il tema è stato svolto con rigore, con chiarezza più che buona e buona capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il giudizio complessivo sulla lezione è buono. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato esprime le nozioni della lezione con termini appropriati. Il giudizio complessivo è discreto. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una buona padronanza dell’argomento oggetto della lezione, ma l’organizzazione della stessa non appare sufficientemente adeguata. L’esposizione è chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. Dott. Luigi BRUNO Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato colloca l’esposizione nel quadro di una laurea magistrale e affronta l’argomento dal punto di vista dell’impiego dei principi variazionali. L’esposizione ha messo in evidenza qualche errore nell’impostazione iniziale e una mancanza di inquadramento generale della trattazione matematica svolta del metodo degli elementi finiti. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato inquadra in modo soddisfacente e con chiarezza il tema della lezione, senza però giungere a particolari conclusioni. Il giudizio è abbastanza buono. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha inquadrato l’argomento nell’ambito di un insegnamento ma con un’impostazione e una 60 trattazione un po’ slegata. Discreti sono stati il rigore della trattazione, la chiarezza dell’esposizione e la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il giudizio complessivo sulla lezione è abbastanza buono. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato esprime chiaramente l’argomento. Il giudizio complessivo è discreto. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una sufficiente padronanza dell’argomento oggetto della lezione, ma l’organizzazione della stessa non appare sufficientemente adeguata. L’esposizione è sufficientemente chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. Dott. Michele CARBONI Giudizio del commissario Carlo Brutti L’argomento viene inquadrato correttamente definendo tra l’altro le nozioni preliminari che vengono considerate già acquisite. L’impostazione della lezione è chiara e l’esposizione completa anche se alcuni punti sono stati illustrati in modo eccessivamente un po’ superficiale. In generale la lezione è buona. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato inquadra in modo molto soddisfacente il tema della lezione, dimostrando una piena conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha ben inquadrato l’argomento nell’ambito di un insegnamento e ben impostato lo sviluppo della trattazione, sfruttando bene il tempo disponibile. Più che buoni sono stati il rigore, la chiarezza espositiva e la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio complessivo sulla lezione è più che buono. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione. L’esposizione è chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Dott.ssa Caterina CASAVOLA Giudizio del commissario Carlo Brutti 61 La candidata inquadra l’argomento fornendo la bibliografia fondamentale di riferimento. L’argomento da trattare è stato collocato correttamente nel quadro più ampio della resistenza a fatica. L’esposizione è chiara unendo in modo efficace l’illustrazione di risultati sperimentali alla generalizzazione necessaria alla comprensione del fenomeno. La lezione è stata svolta con rigore, completezza e con buona efficacia didattica. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato esprime in modo molto soddisfacente il tema della lezione, dimostrando un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re La candidata ha svolto la lezione con l’ausilio del computer inquadrando bene l’argomento nell’ambito di un insegnamento. L’impostazione è stata chiara con un buon legame fra i vari punti trattati. Buono è stato il rigore della trattazione e molto buona la chiarezza d’esposizione e buona la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio complessivo sulla lezione è molto buono. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione. L’esposizione è chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Dott. Roberto CITARELLA Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato colloca l’esposizione nel quadro di una laurea magistrale e definisce le nozioni preliminari necessarie alla comprensione della trattazione nonché il quadro normativo di riferimento. Il candidato ha focalizzato con buon rigore la sua attenzione sulla descrizione qualitativa e quantitativa del fenomeno del pitting e delle relative verifiche mentre è stato più sintetico sul quadro generale del problema del dimensionamento dei denti riportando solo un cenno sulla verifica a flessione. La lezione è quindi buona anche se poteva essere completata. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato esprime in modo molto soddisfacente il tema della lezione, dimostrando un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione con l’ausilio del computer inquadrando bene l’argomento nell’ambito di un insegnamento di laurea magistrale. Ha limitato la trattazione ad un solo aspetto dell’argomento svolgendo la lezione con buon rigore, con chiarezza più che buona, 62 proprietà di linguaggio e buona capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio complessivo sulla lezione è ottimo. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione. L’esposizione è chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Dott. Mauro FILIPPINI Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato ha definito preliminarmente gli obiettivi della lezione. Come primo passo è stato introdotto il concetto di tensione residua. E’ stata illustrata in modo esaustivo e rigoroso la metodologia di misura delle tensioni residue mediante la diffrattometria a raggi X ma non l’ha collocata nel quadro generale delle altre tecniche di misura disponibili. La lezione è da giudicare buona anche poteva essere completata. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato esprime in maniera più che soddisfacente il tema della lezione, dimostrando un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso con l’ausilio di appunti. Ha inquadrato bene l’argomento sviluppando però solamente una delle tecniche utilizzabili. Buono è stato il rigore dell’esposizione, corredata anche da buoni disegni, e molto buona la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio complessivo sulla lezione è molto buono. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato esprime chiarezza e termini appropriati l’argomento. Il giudizio complessivo è buono. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione. L’esposizione è chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Dott. Luciano LAMBERTI 63 Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato introduce con rigore e completezza i criteri di resistenza nonché la loro classificazione e le finalità di uso all’interno del processo di progettazione. I criteri sono stati esposti ed esaminati criticamente dal punto di vista della loro rappresentatività del reale comportamento dei materiali. L’esposizione è completa, chiara ed efficace. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato inquadra in modo molto soddisfacente il tema della lezione, esprimendosi con notevole brillantezza e passione, dimostrando una piena e profonda conoscenza della materia. Il giudizio è eccellente. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha inquadrato in modo eccellente l’argomento sviluppando in modo ben collegato i vari aspetti. Ottima è stata l’analisi critica, come pure la chiarezza e la brillantezza dell’esposizione. Il Giudizio complessivo sulla lezione è eccellente. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con termini appropriati. Risulta inoltre molto coinvolgente nell’esposizione. Il giudizio complessivo è eccellente. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione. L’esposizione è chiara e coinvolgente. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa, chiara e coinvolgente. Dott.ssa Antonietta LO CONTE Giudizio del commissario Carlo Brutti Il candidato definisce le sollecitazioni random e le modalità di analisi con buona chiarezza e completezza. La metodologia di definizione dei cicli di fatica viene discussa insieme con l’ipotesi di Miner di accumulazione lineare. La lezione è risultata efficace anche se il grado di approfondimento dei diversi argomenti non è stato elevato. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato inquadra in modo soddisfacente e con chiarezza il tema della lezione, dimostrando un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è quasi ottimo. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha inquadrato bene l’argomento utilizzando anche esempi numerici. Buoni sono stati il rigore nella trattazione e la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio complessivo sulla lezione è più che buono. 64 Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una buona padronanza dell’argomento oggetto della lezione. L’esposizione è chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una buona capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. Dott. Riccardo NOBILE Giudizio del commissario Carlo Brutti L’argomento è stato introdotto correttamente. Sono state analizzate le principali cause di cedimento e gli aspetti fondamentali del calcolo. La lezione è stata svolta correttamente dal punto di vista applicativo anche se con qualche imprecisione; in alcuni punti sarebbe stato utile qualche approfondimento di tipo teorico. Giudizio del commissario Paolo Clerici Il candidato inquadra in modo soddisfacente il tema della lezione dimostrando una buona conoscenza degli argomenti, pur trascurando alcuni aspetti secondari. Il giudizio è buono. Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha inquadrato l’argomento in modo succinto partendo da un disegno di modesta qualità, sviluppando il tema in modo abbastanza chiaro e completo e con rigore. Discreta la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il giudizio complessivo sulla lezione è buono. Giudizio del commissario Carmine Pappalettere Il candidato esprime chiarezza e termini appropriati l’argomento. Il giudizio complessivo è buono. Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni Il candidato evidenzia una buona padronanza dell’argomento oggetto della lezione. L’esposizione è chiara. Giudizio collegiale Il candidato ha mostrato una buona capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. visti i giudizi complessivi individuali e collegiali formulati sui candidati, di seguito riportati: Candidato: AMATI Nicola Giudizio collegiale: 65 Il Candidato Ing. AMATI Nicola si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002 a tempo determinato e dal 2005 a tempo indeterminato. Ha collaborato dal 1998 con i titolari di numerosi corsi del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 per lo svolgimento delle esercitazioni; ha maturato esperienza di attività didattiche svolte all’estero. E’ titolare di n.1 Brevetto Nazionale e n. 2 Brevetti internazionali. E’ autore complessivamente di 52 pubblicazioni di cui 11 su riviste internazionali e nessuna nome singolo. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative a piattaforme mobili a ruote e a zampe per l’esplorazione planetaria, macchine rotanti su cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici, trasmissioni a cinghia, smorzatori e giunti elettromagnetici, dinamica di veicoli inclinabili. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali e 6 a Congressi Internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. Candidato: BRUNO Luigi Giudizio collegiale: Il Candidato Ing. BRUNO Luigi si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2003. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ stato responsabile di contratti di ricerca. E’ autore complessivamente di 35 pubblicazioni oltre a un brevetto nazionale e la tesi di dottorato. Di queste 19 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative a metodologie sperimentali per l’analisi delle deformazioni e per il controllo non distruttivo, alle tensioni residue, alla caratterizzazione di materiali anisotropi ed eterogenei, alla progettazione di attuatori piezoelettrici e al comportamento meccanico dei tessuti biologici dell’occhio. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. Candidato: CARBONI Michele Giudizio collegiale: 66 Il Candidato Ing. CARBONI Michele si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di un assegno di ricerca presso il Politecnico di Milano. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2004-2005. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso l’Akademia di Cracovia (PO) e presso il Fraunhofer Insitute di Goteborg. E’ autore complessivamente di 58 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non distruttivi. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali, 2 a un Congresso Internazionale e 1 su Rivista Nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Candidato: CASAVOLA Caterina Giudizio collegiale: La Candidata Ing. CASAVOLA Caterina si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2005. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2005-2006. E’ stata responsabile di progetti di ricerca. E’ autrice complessivamente di 43 pubblicazioni oltre a due sottomesse alla revisione; delle pubblicazioni elencate 7 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica di giunti saldati, della valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica di materiali e componenti, del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche interferometriche. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Candidato: CITARELLA Roberto Giudizio collegiale: Il Candidato Ing. CITARELLA Roberto si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore 67 scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2005-2006. Ha trascorso periodi di studio presso il Queen Mary and Westfield College di Londra (UK) e presso il Wessex Insitute of Technology di Southampton (UK). E’ autore complessivamente di 53 pubblicazioni di cui 15 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla Meccanica della Frattura, ai problemi di contatto, a quelli acustico-strutturali, all’ottimizzazione strutturale, alla bioingegneria e ai metodi numerici per l’analisi strutturale. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Candidato: FILIPPINI Mauro Giudizio collegiale: Il Candidato Ing. FILIPPINI Mauro si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Nel 1997 ha trascorso un periodo di studi presso il Fraunhofer-Institut a Darmstadt (GE). Presenta nel curriculum 44 pubblicazioni compresi due libri di testo di cui è coautore. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica, con particolare riferimento agli stati di sforzo multiassiali, al danneggiamento per rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la caratterizzazione; sono stati inoltre affrontati i problemi relativi al comportamento ad elevata temperatura dei materiali. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su riviste internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, un libro di testo insieme con altri 3 coautori e 1 rapporto interno del Fraunhofer-Institut. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara. Candidato: LAMBERTI Luciano Giudizio collegiale: Il Candidato Ing. LAMBERTI Luciano si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. Dal 2000 al 2002 è stato Assegnista di ricerca cofinanziato dal Politecnico di Bari e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E’ 68 Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Ha svolto attività di ricerca presso il Department of Mechanical and Aerospace Engineering dell’ University of Florida e presso il Department of Mechanical, Materials and Aerospace Engineering dell’Illinois Institute of Technology. E’ autore complessivamente di 95 pubblicazioni oltre a 2 in corso di revisione. Di queste pubblicazioni 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative allo sviluppo di codici numerici per l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture aerospaziali, alle applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie sperimentali per misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di materiali con tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, alla biomeccanica e alla fatica. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una piena e sofisticata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una profonda conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa, chiara e coinvolgente. Candidato: LO CONTE Antonietta Giudizio collegiale: La Candidata Ing. LO CONTE Antonietta si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1995. Dal 1996 al 1997 ha avuto una borsa post dottorato presso il Politecnico di Milano. E’ stata Ricercatore Universitario per il settore I09X (Disegno Meccanico) dal 1999 e dal 2000 si è trasferita al raggruppamento I08A successivamente denominato ING-IND/14. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002 E’ autrice complessivamente di 46 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 7 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi a recipienti in pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso, materiali a memoria di forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 Riviste Internazionali, 7 Congressi Internazionali, 1 Congressi Nazionali, 1 libro di testo in collaborazione con un coautore e una su Rivista Nazionale. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono. 69 Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una buona capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. Candidato: NOBILE Riccardo Giudizio collegiale: Il Candidato Ing. NOBILE Riccardo si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. Nel 2001 è stato titolare di una borsa di studio CNR. Ha trascorso periodi di studio presso il Laboratoire de Fiabilité Mecanique dell’Università di Metz (Francia) e presso il LNEC di Lisbona (Portogallo). E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2001. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. E’ autore complessivamente di 44 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni residue, sulle metodologie sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, sulla progettazione di elementi di macchine e, infine, sulla caratterizzazione di materiali e strutture. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 6 presentate a Congressi Internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo. Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una buona capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara. ha dichiarato idonei nella procedura di valutazione comparativa i candidati: • dott. Casavola Caterina • dott. Lamberti Luciano Genova, 01/12/2010 La Commissione Prof. Carmine Pappalettere, Presidente, Prof. Carlo Brutti, Componente, Prof. Paolo Clerici, Componente, Prof. Alfredo Squarzoni, Componente, Prof. Vincenzo Dal Re, Componente con funzione di 70 segretario 71