Commissione della procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di
Professore Associato presso la I Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari
Settore scientifico disciplinare ING-IND/14
“ Progettazione Meccanica e Costruzioni di Macchine”
(D.R. n. 266 del 24/06/2008, pubblicato nella G.U 4ª serie speciale “Concorsi ed Esami” " n.
50 del 27/06/2008)
Al Magnifico Rettore
Politecnico di Bari
Via Amendola, 126/b
70126 - BARI
.
Oggetto: procedura di valutazione comparativa per la copertura di 1 posto di Professore
Associato per il settore scientifico disciplinare ING-IND/14 “Progettazione
Meccanica e Costruzioni di Macchine” presso la I Facoltà di Ingegneria del
Politecnico di Bari (D.R. n. 266 del 24.06.2008, il cui avviso è stato pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale “Concorsi ed Esami” n. 50 del
27.06.2008) - codice concorso: PA.01.08.09
RELAZIONE RIASSUNTIVA DEI LAVORI SVOLTI
Magnifico Rettore,
la Commissione giudicatrice della Procedura di cui all'oggetto a conclusione dei
suoi lavori, si onora di presentare all M.V. Ill.ma la relazione riassuntiva dei lavori svolti.
La Commissione, nominata con D.R. n. 624 del 30/12/2009 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª Serie Speciale "Concorsi ed Esami"- n. 9 del
2/2/2010, è composta da:
Membri
Cognome e nome
Ateneo
Facoltà
Presidente
Componente
Pappalettere Carmine
Brutti Carlo
I Facoltà Ingegneria
Facoltà Ingegneria
Componente
Clerici Paolo
Politecnico di Bari
Università degli Studi Tor
Vergata
Politecnico di Milano
Componente
Squarzoni Alfredo
Segretario
Dal Re Vincenzo
Università degli Studi di
Genova
Università di Bologna
Facoltà di Ingegneria
Industriale
Facoltà di Ingegneria
II Facoltà di Ingegneria
1
La Commissione si è riunita nelle seguenti sedute:
-
31/03/2010 (Verbale n.1), riunione telematica;
14/06/2010 (Verbale n.2);
20/07/2010 (Verbale n.3);
29/11/2010 (Verbale n.4);
30/11/2010 (Verbale n.5);
01/12/2010 (Verbale n.6);
01/12/2010 (Verbale n.7).
Constatato
che hanno fatto domanda di partecipare alla Procedura di valutazione comparativa n. 18
candidati:
AMATI Nicola
BALDI Antonio
BERRUTI Teresa
BERNASCONI Andrea
BROGGIATO Giovanni Battista
BRUNO Luigi
CARBONI Michele Ezio Ruggero Maria
CASAVOLA Caterina
CITARELLA Roberto
FILIPPINI Mauro
FRENDO Francesco
LAMBERTI Luciano
LO CONTE Antonietta
MENEGHETTI Giovanni
MINAK Giangiacomo
NOBILE Riccardo
PANELLA Francesco Willem
PITARRESI Giuseppe
stabilito
nella data del 01/08/2010 il termine del procedimento; (6 mesi dalla data di pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale del decreto di nomina della Commissione), e, a seguito di concessione
rettorale della proroga di 4 mesi, nella data del 01/12/2010 il termine ultimo del
procedimento,
definiti
nella prima seduta del 31/03/2010 (Verbale n.1), i seguenti criteri di massima della
valutazione comparativa dei candidati su:
- curriculum, titoli e pubblicazioni scientifiche;
- discussione sulle pubblicazioni scientifiche;
- prova didattica su argomenti didattici e di ricerca attinenti al Settore Scientificodisciplinare: ING-IND/14.
2
Nella valutazione del curriculum, dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche la Commissione
esprimerà la propria valutazione prendendo in considerazione i seguenti criteri:
-
-
originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
apporto individuale del candidato, analiticamente determinato, nei lavori in
collaborazione;
congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel Settore
Scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche
interdisciplinari che le comprendano;
rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione
all’interno della comunità scientifica;
continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle
conoscenze nel settore Scientifico-disciplinare ING-IND/14 “ Progettazione Meccanica e
Costruzioni di Macchine”
Nella valutazione del curriculum complessivo, in conformità all’art. 4 comma 4 del D.P.R n.
117/2000, la Commissione valuterà specificamente:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
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ƒ
l’attività didattica svolta, anche all’estero;
i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di Ricerca, italiani e stranieri;
l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e
stranieri;
i titoli di Dottore di Ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di
ricerca;
il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art. 3, comma 2, del
decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297;
l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale
ed internazionale.
Per quanto attiene alla discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate e alla prova
didattica vengono considerati elementi da valutare positivamente:
o
o
o
Competenze acquisite
Contributo individuale
Completezza dell’attività svolta in ogni singola pubblicazione
esaminati
il curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati, con i seguenti giudizi
individuali e collegiali:
Candidato: AMATI Nicola
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, Dottore di Ricerca nel 2001, dal 2002
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico
di Torino.
Non ha mai avuto in affidamento un corso universitario.
3
Negli 11 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 52 articoli scientifici, di cui 11 su
riviste internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica complessiva
e anni di lavoro come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali e 6 a Congressi. Gli argomenti, anche se di buona rilevanza, sono su tematiche
non sempre proprie del SSD ING-IND/14 e riguardano gli smorzatori per il controllo delle
vibrazioni, la dinamica di trasmissioni a cinghia, moduli moventi per l’esplorazione
planetaria, dinamica dei rotori con particolare riferimento al comportamento dei cuscinetti.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2001. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2002 a tempo determinato e dal 2005 a tempo indeterminato. Ha collaborato dal 1998 con i
titolari di numerosi corsi del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 per lo svolgimento
delle esercitazioni; ha maturato esperienza di attività didattiche svolte all’estero.
E’ titolare di n.1 Brevetto Nazionale e n. 2 Brevetti internazionali. E’ autore
complessivamente di 52 pubblicazioni di cui 11 su riviste internazionali e nessuna nome
singolo. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative a
piattaforme mobili a ruote e a zampe per l’esplorazione planetaria, macchine rotanti su
cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici, trasmissioni a cinghia, smorzatori e
giunti elettromagnetici, dinamica di veicoli inclinabili.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali e 6 a Congressi Internazionali riguardanti gli smorzatori per il controllo delle
vibrazioni, la dinamica delle trasmissioni a cinghia, i moduli semoventi per l’esplorazione
planetaria, la dinamica dei rotori con particolare riferimento al comportamento dei cuscinetti.
Gli argomenti trattati riguardano sia il campo della Costruzione di Macchine sia quello,
limitrofo, della Meccanica Applicata alle Macchine.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, pur
rilevando nella produzione del candidato l’assenza di lavori a nome singolo come prova di
autonomia scientifica e l’assenza di esperienza nell’organizzazione autonoma di un corso
universitario, di poter esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle
pubblicazioni presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda soprattutto la meccatronica e la dinamica dei sistemi meccanici
(piattaforme mobili,dinamica di sistemi di trasmissione e di veicoli,macchine
rotanti,smorzatori) con prove sperimentali e calcoli mirati. Molti contatti con l’industria, con
relativi finanziamenti.
E’ autore di 52 pubblicazioni dal 1998 al 2008; tra le 15 presentate 9 sono su riviste
internazionali, nessuna è a nome singolo.
Non risulta avere avuto incarichi di insegnamento universitario.
Il giudizio è buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1968, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2001 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
4
ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato assegnista di ricerca prima e ricercatore a tempo
determinato dal 2001 al 2004.
Svolge attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del settore
ING-IND/14 o affini dall’a.a. 1998/99.
Ha svolto attività di ricerca nei settori della meccatronica e della dinamica dei sistemi
meccanici. I temi sviluppati, che riguardano le piattaforme mobili a ruote e zampe, le
macchine rotanti su cuscinetti idrodinamici magnetici ed elettrodinamici, la dinamica dei
sistemi di trasmissione a cinghia, gli smorzatori e i giunti elettromagnetici, la dinamica dei
veicoli a tre ruote, appaiono affini, ma non centrali, alle tematiche caratteristiche del settore
ING-IND/14. E’ stato coinvolto come ricercatore, anche con ruoli di coordinamento interno,
in numerosi progetti di ricerca, prevalentemente finanziati da industrie.
E’ autore complessivamente di 52 pubblicazioni, di cui 11 su riviste internazionali. Delle 15
pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, nessuna a nome singolo, 9
sono su riviste internazionali e 6 sono state presentate a congressi internazionali, peraltro di
limitata diffusione all’interno della comunità scientifica del settore ING-IND/14. Appaiono
invece apprezzabili l’originalità di parte della produzione scientifica, testimoniata dal brevetto
nazionale e dai 2 brevetti internazionali di cui il candidato è co-titolare, e la continuità
temporale della produzione scientifica.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate del candidato Nicola
Amati.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato AMATI Nicola è nato il 28/12/1968, si è laureato nel luglio 1997 in Ingegneria
Meccanica presso il Politecnico di Torino, ha conseguito il Dottorato nel marzo 2001.
Assegnista di ricerca negli anni 2001 – 2002, Ricercatore a Tempo Determinato nel SSD
ING-IND/14 dal giugno 2002 al dicembre 2004, è entrato in servizio come Ricercatore
Universitario il 2 gennaio 2005. Collaboratore in 3 Progetti di ricerca con finanziamenti
pubblici e in 14 progetti finanziati da industrie, è Co-titolare di 1 brevetto nazionale e 2
internazionali. E’ stato Referee per 2 Congressi Internazionali e per una rivista internazionale.
Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI
DI RICERCA: 1. Veicoli a zampe a telai rigidi per esplorazioni planetarie; 2. Macchine
rotanti su cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici; 3. Dinamica di sistemi di
trasmissione a cinghia; 4. Smorzatori e giunti elettromagnetici; 5. Veicoli inclinabili a 3 ruote.
E’ coautore di un buon numero di pubblicazioni (52), 11 delle quali su riviste internazionali,
ben distribuite negli anni di attività. Nessuna delle pubblicazioni è a nome singolo.
Nei 15 lavori presentati per il Concorso, 9 dei quali pubblicati su importanti riviste
internazionali, sono trattati principalmente, in 7 lavori, i veicoli a zampe a due telai rigidi, con
modellazione numerica e confronto delle prestazioni calcolate con quelle rilevate
sperimentalmente su un dimostratore appositamente costruito e raffrontato con altre tipologie:
a ruote e zoomorfi. E’ anche proposto un modello innovativo a tre telai. Sul tema del
comportamento dinamico dei cuscinetti oleodinamici e magnetici, in 4 lavori, sono proposti
modelli teorici e numerici non lineari per studiare l’interazione fra rotore e anisotropia dei
supporti. Anche i tre lavori dedicati agli smorzatori elettromagnetici e quello relativo alle
cinghie di trasmissione “multiribbed” trattano i temi con modellazioni teoriche e numeriche
validate con prove sperimentali. In tutte le tematiche, coerenti con le discipline del settore e
sviluppate con rigore, sono introdotti contributi originali.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato le esercitazioni di 8 insegnamenti
del settore a partire dall’a.a. 1998/99, ma nessun incarico di insegnamento.
5
Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede; è meritevole di essere
preso in considerazione per una valutazione nell’ambito di questo concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. AMATI Nicola si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002 a tempo determinato e dal 2005 a tempo
indeterminato. Ha collaborato dal 1998 con i titolari di numerosi corsi del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 per lo svolgimento delle esercitazioni; ha maturato esperienza di
attività didattiche svolte all’estero.
E’ titolare di n.1 Brevetto Nazionale e n. 2 Brevetti internazionali. E’ autore
complessivamente di 52 pubblicazioni di cui 11 su riviste internazionali e nessuna nome
singolo. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative a
piattaforme mobili a ruote e a zampe per l’esplorazione planetaria, macchine rotanti su
cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici, trasmissioni a cinghia, smorzatori e
giunti elettromagnetici, dinamica di veicoli inclinabili.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali e 6 a Congressi Internazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo.
Candidato: BALDI Antonio
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991, Dottore di Ricerca nel 1997, dal 1999
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi di Cagliari.
Dall’A.A. 2000-2001 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 14 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 67 articoli scientifici, di cui 18 su
Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di
lavoro come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni tutte su Rivista Internazionale
di attività di ricerca di tipo sperimentale e numerico che riguardano problemi generali di
ottica, problemi di contatto, l’analisi delle tensioni residue sempre con metodi ottici e la
stabilizzazione giroscopica di veicoli. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza
diversificata su problematiche proprie del SSD di cui alla valutazione comparativa in oggetto.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di ottimo livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1997. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
1999. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2000-2001. Ha trascorso un periodo di studio presso EPFL di
Losanna (CH).
E’ autore complessivamente di 67 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 18 sono
su Riviste Internazionali.
6
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche riguardanti le tecniche
sperimentali in particolare ottico-interferometriche per la misura dello stato di sollecitazione
di componenti meccanici, la microscopia in luce bianca o coerente per la misura della
microgeometria delle superfici, le tecniche di Phase Unwrapping e la misura di tensioni
residue.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista
Internazionale affrontando problematiche complesse e ottenendo risultati di grande interesse,
mediante metodologie sperimentali, teoriche e numeriche che hanno riguardato problemi di
contatto, metodologie per l’analisi delle tensioni, tensioni residue, stabilizzazione giroscopica
di veicoli.
La presenza di n. 7 pubblicazioni a nome singolo testimonia una notevole autonomia
scientifica.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda principalmente il settore ottico nella elaborazione automatica di
frange allo scopo di valutare gli stati di deformazione per mezzo di elaborazioni al computer;
altro settore di ricerca è quello del contatto fra corpi.
E’ autore di 67 pubblicazioni dal 1992 al 2008; tra le 15 presentate tutte sono su riviste
internazionali, 7 sono a nome singolo.
Negli anni 2000-2001 ha tenuto un corso di “Elementi di Disegno Industriale”. Dal 2000
tiene corsi propri del SSD Ing/Ind 14.
Il giudizio è molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1964, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 1997 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 1999, dopo essere stato assegnista di ricerca prima e ricercatore a tempo
determinato dopo nel periodo negli anni dal 2001 al 2004.
E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2000/01.
Nel periodo dal luglio 2002 al gennaio 2004 è stato ripetutamente “academic visitor” presso
l’EPFL di Losanna (CH).
L’attività di ricerca ha riguardato prevalentemente le seguenti tematiche, congruenti con le
discipline del settore ING-IND/14: tecniche sperimentali, in particolare otticointerferometriche, per la misura dello stato di sollecitazione di componenti meccanici;
microscopia in luce bianca e in luce laser per la misura della microgeometria delle superfici;
tecniche di “phase unwrapping”; misura di tensioni residue. E’ stato ed è responsabile di
progetti di ricerca finanziati dall’industria.
Oltre alla tesi di dottorato, è autore di 67 pubblicazioni, di cui 18 pubblicate su riviste
internazionali. Le 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa sono tutte
su rivista internazionale e tutte di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica.
Di queste, 7 sono a nome singolo, a dimostrazione dell’autonomia scientifica raggiunta dal
candidato. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi
affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della produzione scientifica appare
più che adeguata.
7
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate del candidato
Baldi Antonio.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato BALDI Antonio è nato il 12/05/1964, si è Laureato il 19/07/1991 con voti
105/110 in Ingegneria Meccanica all’Università di Pisa, ha conseguito il Dottorato di Ricerca
il 10/07/1997. Ha ottenuto un Contratto di ricerca nel 1998 ed è Ricercatore Universitario dal
marzo 1999 presso l’Università di Cagliari, confermato nel 2002. E’ stato Academic visitor
presso l’EPFL di Losanna (3 volte nel 2002, 2003, 2004: totale 6 mesi) ed è Referee di 5
riviste internazionali. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA
sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Misure sperimentali di stati di sollecitazione
con metodi ottico-interferometrici; 2. Misure di microgeometria di superfici con microscopia
in luce bianca e in luce laser; 3. Tecniche di “Phase Unwrapping” applicate alla
Fotoelasticità; 4. Misura di tensioni residue col metodo del foro; 5. Stabilizzazione
giroscopica di motocicli; 6. Misura delle superfici e delle pressioni di contatto cilindrocilindro, piano-piano, pneumatico- piano rigido e giunti filettati con metodi ultrasonori. E’
coautore di un cospicuo numero di pubblicazioni (67) 18 delle quali su riviste internazionali
(7 a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività.
Cinque dei 15 lavori presentati per il Concorso, tutti su riviste internazionali, sono dedicati al
tema della misura delle tensioni residue col metodo del foro, in materiali isotropi e ortotropi,
con l’applicazione di metodi di misura “full-field”, nei quali il Candidato dimostra una
conoscenza molto approfondita della materia e introduce con rigore metodi di soluzione
originali e innovativi. Quattro lavori riguardano un metodo innovativo basato su misure di
ultrasuoni per la risoluzione di problemi di contatto. Altri 4 lavori sono dedicati a tecniche di
“phase unwrapping” applicate a metodi ottici di misura delle deformazioni affrontate con
metodi teorici e sperimentali e con l’introduzione di nuove metodologie originali. Due lavori
riguardano la stabilizzazione giroscopica di motoveicoli con approccio teorico e sperimentale.
Tutti i temi, trattati con competenza e padronanza delle materie, sono coerenti con le
discipline del settore e contengono numerosi contributi originali.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato la titolarità di 12 insegnamenti.
Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è pienamente
meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo
concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. BALDI Antonio si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1997. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1999. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2000-2001. Ha trascorso
un periodo di studio presso EPFL di Losanna (CH).
E’ autore complessivamente di 67 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 18 sono
su Riviste Internazionali.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche riguardanti le tecniche
sperimentali in particolare ottico-interferometriche per la misura dello stato di sollecitazione
di componenti meccanici, la microscopia in luce bianca o coerente per la misura della
microgeometria delle superfici, le tecniche di Phase Unwrapping e la misura di tensioni
residue.
8
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista
Internazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la
complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo.
Candidato: BERNASCONI Andrea
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, Dottore di Ricerca nel 2000, dal 2002
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico
di Milano.
Dall’A.A. 2002-2003 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 12 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 60 articoli scientifici, di cui 15 su
riviste internazionali, e 2 libri di testo per discipline del gruppo. La produttività in termini di
rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa presenta 14 pubblicazioni scientifiche, di cui 12 su
riviste internazionali, 1 su rivista nazionale e 1 presentata a congresso internazionale.
L’attività di ricerca riguarda tematiche classiche del raggruppamento disciplinare quali la
resistenza statica e a fatica per componenti ferroviari e per materiali polimerici rinforzati.
L’attività di ricerca risulta perciò monotematica sulle problematiche della fatica dei materiali
e delle strutture. Presenta inoltre 1 libro di testo in collaborazione con altri 3 autori, che non
viene preso in considerazione come pubblicazione scientifica.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di ottimo livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2000. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2002. E’ responsabile di un corso universitario appartenente al settore scientifico disciplinare
ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003. Nel 1998 ha trascorso un periodo di studio
presso l’Ecole Polytechnique a Palaiseau in Francia.
E’ autore complessivamente di 60 pubblicazioni due delle quali sono libri di testo per
discipline del gruppo. Di queste 15 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è
svolta affrontando alcune tematiche classiche del raggruppamento disciplinare quali la
resistenza a fatica nel caso di stato di sforzo multiassiali, di giunti saldati, di componenti
ferroviari e del comportamento meccanico di materiali polimerici rinforzati.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su riviste
internazionali, 1 libro di testo in collaborazione con altri 3 autori, 1 su rivista nazionale e 1
presentato a congresso internazionale. Di questi un lavoro su rivista internazionale è a nome
singolo a testimonianza dell’acquisizione di autonomia scientifica. In generale le
problematiche sono affrontate con buon rigore ottenendo risultati di notevole interesse.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
9
Il campo di ricerca è molto esteso, con particolare riguardo alle problematiche relative alla
fatica (fatica da contatto di rotolamento, fatica multiassiale, fatica nelle giunzioni saldate,
fatica per materiali polimerici), con prove sperimentali mirate eseguite anche con specifiche
attrezzature innovative appositamente progettate. Calcoli sia numerici che ad elementi finiti
hanno sempre validato la sperimentazione.
E’ autore di 60 pubblicazioni dal 1997 al 2008; tra le 15 presentate 12 sono su riviste
internazionali, una è a nome singolo.
E’ titolare dal 2002-2003 di un corso e dal 2004-2005 di due corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14
(attualmente per un totale annuo di 12 CFU)
Il giudizio è ottimo.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1970, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2000 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato assegnista di ricerca negli anni dal 2000 al 2002.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dall’a.a. 1999/2000 e dall’a.a. 2002/03 è responsabile di insegnamenti
del settore ING-IND/14.
Ha svolto un periodo di formazione e ricerca presso l’Ecole Polytechnique a Palaiseau in
Francia dal marzo al giugno 1998.
L’attività di ricerca si è svolta prevalentemente nei campi della fatica (danneggiamento per
fatica da rotolamento di ruote ferroviarie; effetto della multiassialità dello stato di sforzo sulla
resistenza a fatica; sviluppo e applicazione di algoritmi avanzati per il calcolo a fatica
multiassiale; resistenza a fatica di giunzioni saldate) e del comportamento meccanico di
materiali polimerici rinforzati, congruenti con le discipline del settore ING-IND/14.
E’ stato coinvolto come ricercatore in due programmi COFIN.
E’ autore di 58 pubblicazioni, di cui 15 pubblicate su riviste internazionali, più 2 libri di testo
per discipline del gruppo. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione
comparativa, di cui 1 a nome singolo, 12 sono su riviste internazionali, 1 è stata presentata a
un congresso internazionale, 1 è stata pubblicata su rivista nazionale e 1 è un libro di testo in
collaborazione con altri 3 autori. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione
all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle
conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale
della produzione scientifica è certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate del candidato
Bernasconi Andrea.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato BERNASCONI Andrea è nato il 27/11/1970, si è Laureato nel 1995 in
Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il Dottorato di Ricerca
nel 2000, ha ottenuto Assegni di Ricerca negli anni dal 2000 al 2002; è Ricercatore
Universitario dal 2002. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA
sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Fatica multiassiale (sperimentale e algoritmi
avanzati) ruote ferroviarie; 2. Fatica monoassiale; 3. Resistenza a fatica multiassiale di
giunzioni saldate; 4. Materiali polimerici rinforzati con fibre corte: comportamento statico e a
fatica. E’ coautore di un cospicuo numero di pubblicazioni (60) 15 delle quali su riviste
internazionali (una a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività.
10
La maggior parte dei 15 lavori presentati per il Concorso, 12 dei quali pubblicati su
importanti riviste internazionali, uno a nome singolo, riguarda il tema del danneggiamento per
fatica multiassiale di componenti ferroviari e comprende uno studio teorico approfondito e
comparato dei diversi criteri applicati. In questo campo sono proposti apporti originali e
innovativi. Intensa è anche l’attività sperimentale applicata principalmente al contatto ruotarotaia nei treni ad alta velocità, argomento di sicuro interesse applicativo. Un altro gruppo di
4 lavori presentati riguarda il tema delle poli-ammidi rinforzate con fibre di vetro corte con
l’attenzione rivolta all’effetto dell’orientazione delle fibre sul comportamento statico e a
fatica e all’effetto del riciclaggio dei materiali. Tutti gli argomenti sono trattati con rigore e
sono congruenti con le discipline del settore.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 4 insegnamenti e titolarità di 10,
tutti del settore) è buona e comprende anche la pubblicazione di 2 Libri (a più autori).
Il Candidato appare ben inserito in un gruppo di ricerca molto attivo; è pienamente meritevole
di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. BERNASCONI Andrea si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario
appartenente al settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003.
Nel 1998 ha trascorso un periodo di studio presso l’Ecole Polytechnique a Palaiseau in
Francia.
E’ autore complessivamente di 60 pubblicazioni due delle quali sono libri di testo per
discipline del gruppo. Di queste 15 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è
svolta affrontando alcune tematiche classiche del raggruppamento disciplinare quali la
resistenza a fatica nel caso di stato di sforzo multiassiali, di giunti saldati, di componenti
ferroviari e del comportamento meccanico di materiali polimerici rinforzati.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su riviste
internazionali, 1 libro di testo in collaborazione con altri 3 autori, 1 su rivista nazionale e 1
presentato a congresso internazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la
complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo.
Candidato: BERRUTI Teresa Maria
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992, Dottore di Ricerca nel 1996, dal 1997
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico
di Milano.
Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 16 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 44 articoli scientifici, di cui 11 su
Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di
lavoro come ricercatore è limitata.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali, 5 presentati a Congressi Internazionali e 1 su Rivista Nazionale. Le
pubblicazioni mostrano un’attività di ricerca sulla dinamica strutturale, sulla determinazione
dello stato di tensione residua con varie tecniche sperimentali e sul calcolo strutturale
11
termomeccanico. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su problematiche
proprie del SSD di cui alla valutazione comparativa in oggetto.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1996. E’ stata titolare di una borsa di studio post-dottorato presso il Dipartimento di
Meccanica del Politecnico di Torino. Durante il dottorato ha trascorso un periodo di studio
presso l’Università di Oxford (UK). E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 dal 1997. E’ responsabile di un corso universitario del
raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002.
E’ autrice complessivamente di pubblicazioni di 44 pubblicazioni oltre alla la tesi di
dottorato e a 13 Report interni per contratti di ricerca. Di questi 11 sono pubblicate su Riviste
Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della
dinamica strutturale, con particolare riferimento alle problematiche delle turbomacchine, della
determinazione dello stato di tensioni residue con varie tecniche sperimentali e del calcolo
strutturale termomeccanico. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15
pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 5 presentati a Congressi Internazionali e 1 su
Rivista Nazionale. I lavori presentati affrontano problemi di notevole rilievo con buon rigore
e i risultati ottenuti sono interessanti.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, pur
rilevando nella produzione della candidata l’assenza di lavori a nome singolo come prova di
autonomia scientifica, di poter esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle
pubblicazioni presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca è ad ampio spettro, con interessi anche applicativi ed industriali; i
principali argomenti affrontati sono di dinamica e termodinamica strutturale delle
palettature,sia a livello sperimentale ( con la progettazione di banchi prova specifici) che di
calcolo, l’analisi delle tensioni residue con raggi X e tecnica acuto elastica. Gli argomenti
sono ben approfonditi, risultano collaborazioni con ricercatori stranieri.
E’ autore di 44 pubblicazioni e di 13 report dal 1994 al 2008 (con un notevole numero di
citazioni); tra le 15 presentate 9 sono su riviste internazionali, nessuna è a nome singolo.
Dal 2001 tiene per affidamento diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14.
Il giudizio è molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nata nel 1968, si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 1996 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 1997, dopo essere stata borsista prima e collaboratore tecnico dopo negli
anni dal 1995 al 1997.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dall’a.a. 1995/96 e dall’a.a. 2001/02 è responsabile di insegnamenti del
settore ING-IND/14.
Le tematiche di ricerca affrontate riguardano principalmente la vibrazioni delle palettare delle
turbomacchine, la determinazione dello stato di tensione residuo in componenti meccanici e il
calcolo strutturale termomeccanico.
12
E’ stata coinvolta come ricercatore in numerosi contratti e progetti di ricerca finanziati
dall’Unione Europea (in alcuni casi come referente per la gestione dei fondi), dal MIUR e da
altri Enti pubblici nazionali e dall’industria.
E’ autrice di 44 pubblicazioni, oltre alla la tesi di dottorato, di cui 11 pubblicate su riviste
internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa,
nessuna a nome singolo, 9 sono su riviste internazionali, 5 sono state presentate a congressi
internazionali e 1 pubblicata su rivista nazionale. La collocazione editoriale delle
pubblicazioni è adeguata, i contributi della candidata allo sviluppo delle conoscenze
nell’ambito dei temi affrontati interessanti e la continuità temporale della produzione
scientifica è apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dalla candidata
Berruti Maria Teresa.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
La Candidata BERRUTI Teresa Maria è nata il 25/07/1968, si è Laureata nel 1992 con voti
107/110 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Torino, ha conseguito il Dottorato di
Ricerca nel 1996. Ha ottenuto una Borsa di studio Post-Dottorato nel 1996, è stata assunta
come Collaboratore tecnico a tempo determinato presso il Politecnico di Torino nel 1997 ed è
Ricercatore Universitario dal 1997 presso il Politecnico di Torino, confermata nel 2000. Ha
svolto periodi di ricerca all’estero, per 3 mesi presso il Department of Materials, Oxford
University. E’ stata Titolare di 2 Progetti di ricerca Europei, di 3 Italiani e Collaboratrice in 2
Progetti di ricerca Europei, in 4 Italiani e in 8 contratti di ricerca con le Industrie. La
Candidata ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI DI
RICERCA: 1. Vibrazioni di pale di turbine con smorzatori di vario tipo; 2. Determinazione
dello stato di tensione residuo in componenti meccanici con la tecnica della diffrazione dei
raggi-X e con una tecnica acustoelastica basata sulla misura della velocità di propagazione
degli ultrasuoni; 3. Calcolo strutturale termomeccanico applicato ai componenti di
un’apparecchiatura per ignizioni di plasma. E’ coautrice di un buon numero di pubblicazioni
(44), 11 delle quali su riviste internazionali, ben distribuite negli anni di attività. Nessuna è a
nome singolo.
Nei 15 lavori presentati per il concorso, 9 dei quali su riviste internazionali, una su rivista
nazionale e 5 a Congressi Internazionali, sono trattati i tre temi di ricerca. Al primo tema sono
dedicati 7 lavori nei quali sono presentati: la stesura di codici di calcolo per la simulazione
dei processi di smorzamento delle vibrazioni, la progettazione di banchi di prova, di
apparecchiature di misura e l’esecuzione di prove sperimentali su pale o simulacri con
l’introduzione di procedure innovative; tutto ciò ha portato alla creazione di un codice di
calcolo di ausilio alla progettazione, di utilità industriale. Il secondo tema, oggetto di 6 lavori,
è stato affrontato sia con la tecnica della diffrazione a raggi-X applicata alle lavorazioni
meccaniche e ai trattamenti termici su componenti in leghe di Alluminio e in acciaio, sia con
una tecnica Acustoelastica che ha comportato la realizzazione di un dispositivo originale per
la misura della velocità di propagazione degli ultrasuoni. Nel terzo tema, oggetto di 2 lavori,
sono stati risolti problemi di misura legati ad elevati flussi di calore e a carichi meccanici.
Tutti i temi sono coerenti con le discipline del settore, sono trattati con rigore, con un ottimo
grado di approfondimento e contengono contributi originali.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA ha riguardato l’affidamento di 18 insegnamenti e le esercitazioni
di 18.
La Candidata appare ben inserita nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è meritevole di
essere presa in considerazione per la valutazione nell’ambito di questo concorso.
13
GIUDIZIO COLLEGIALE
La Candidata Ing. BERRUTI Teresa Maria si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1992.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1996. E’ stata titolare di una borsa di studio
post-dottorato presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino. Durante il
dottorato ha trascorso un periodo di studio presso l’Università di Oxford (UK). E’ Ricercatore
Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1997. E’ responsabile di un
corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 20012002.
E’ autrice complessivamente di pubblicazioni di 44 pubblicazioni oltre alla la tesi di
dottorato e a 13 Report interni per contratti di ricerca. Di questi 11 sono pubblicate su Riviste
Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della
dinamica strutturale, con particolare riferimento alle problematiche delle turbomacchine, della
determinazione dello stato di tensioni residue con varie tecniche sperimentali e del calcolo
strutturale termomeccanico. Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15
pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali, 5 presentati a Congressi Internazionali e 1 su
Rivista Nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo.
Candidato: BROGGIATO Giovanni
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2000
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi Sapienza di Roma .
Dall’A.A. 2000-2001 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 13 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 56 articoli scientifici, di cui 7 su
Riviste Internazionali e una in corso di revisione. La produttività in termini di rapporto fra
attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è limitata.
Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 6 su Riviste
Internazionali, 5 presentate a Congressi Internazionali, 2 su Riviste Nazionali, 2 a Congressi
Nazionali. Il candidato ha svolto l’attività di ricerca principalmente sull’applicazione di
tecniche di Digital Image Correlation alla misura delle deformazioni. L’attività di ricerca
risulta perciò abbastanza diversificata su problematiche proprie del SSD di cui alla
valutazione comparativa in oggetto.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2000. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2000-2001. E’ stato titolare di una borsa di studio ENEA nel 1994; a
partire dal 1996 ha trascorso a più riprese periodi di studio presso la Wayne State University
di Detroit (USA). E’ stato responsabile di contratti di ricerca. E’ autore complessivamente di
56 pubblicazioni oltre a 2 Rapporti Finali di Ricerca. Di queste 7 sono su Riviste
14
Internazionali e una in corso di revisione. L’attività di ricerca si è svolta principalmente
affrontando tematiche relative alle metodologie sperimentali per la misura di deformazioni,
allo studio del processo di formatura, alla caratterizzazione di assorbitori d’urto, alla
caratterizzazione del comportamento meccanico delle schiume metalliche, all’analisi
dell’interazione ruota-rotaia e, infine, ai modelli di danneggiamento plastico.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 6 su Riviste
Internazionali, 5 presentate a Congressi Internazionali, 2 su Riviste Nazionali, 2 a Congressi
Nazionali. Il numero dei temi diversi affrontati è rilevante e se da un lato testimonia un
interesse culturale vivace dall’altro evidenzia anche una certa dispersione di forze.
La presenza di n. 2 pubblicazioni a nome singolo, una presentata a un Congresso
Internazionale e una presentata ad un congresso nazionale, testimonia una apprezzabile
autonomia scientifica.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca è ampio e riguarda principalmente il comportamento meccanico di
schiume metalliche, il danneggiamento plastico, l’interazione ruota-rotaia, gli assorbitori
d’urto, l’analisi digitale delle immagini, con approcci sia sperimentali che numerici. Risultano
collaborazioni e finanziamenti con Enti Europei e Industria.
E’ autore di 56 pubblicazioni dal 1995 al 2008; tra le 15 presentate 6 sono su riviste
internazionali, 2 sono a nome singolo.
Dall’anno 2000 tiene per affidamento, soprattutto al 1 livello, corsi propri del SSD Ing/Ind
14.
Il giudizio è molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1967, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2000.
Dal maggio al dicembre 1999 è stato “Visiting Research Assistant Professor” presso la
Wayne State University di Detroit (USA).
E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’a.a. 2000/01.
Le principali linee di ricerca perseguite, congruenti con le discipline del settore ING-IND/14,
hanno principalmente riguardato la misura delle deformazioni e il rilievo delle forme
attraverso l’analisi digitale di immagini, la formatura di lamiere, la misura di piccole
deformazioni tramite l’elaborazione numerica di immagini speckle, lo studio di assorbitori
d’urto in materiale composito, la caratterizzazione del comportamento meccanico delle
schiume metalliche, l’interazione ruota-rotaia, la modellazione del danneggiamento plastico
degli acciai altoresistenziali.
Ha partecipato a numerosi programmi di ricerca BRITE-EURAM, COFIN, FIRB e PRIN ed è
stato responsabile scientifico di alcuni contratti di ricerca con enti privati.
E’ autore di 56 pubblicazioni, di cui 7 su rivista internazionale e 1 proposta per la
pubblicazione sempre su rivista internazionale. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della
valutazione comparativa, 6 sono su riviste internazionali, 5 - di cui 1 a nome singolo - sono
state presentate a congressi internazionali, 2 sono state pubblicate su rivista nazionale e 2 - di
cui 1 a nome singolo - presentate a convegni nazionali. La collocazione editoriale delle
pubblicazioni è adeguata, i contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze
15
nell’ambito dei temi affrontati sono interessanti e la continuità temporale della produzione
scientifica è apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Broggiato Giovani Battista.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato BROGGIATO Giovanni è nato il 20/02/1967, si è Laureato l’ 8/7/1993 in
Ingegneria Meccanica con voti 110/110 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha
conseguito il Dottorato di Ricerca il 29/05/1998, è stato vincitore di 3 Borse di studio ed è
Ricercatore Universitario dal 1/10/2000, confermato nell’ottobre 2003. Ha soggiornato presso
la Wayne State University di Detroit (USA) nel 1996 (3 mesi) e nel 1999 (8 mesi). E’ stato
Coordinatore di 5 Contratti di Ricerca e ha partecipato ad altri 6. Il Candidato ha svolto la
propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI
RICERCA: 1. Analisi digitale delle immagini per la misura di deformazioni e rilevo di
superfici; 2. Analisi e ottimizzazione del processo di formatura di lamiere; 3. Elaborazione
numerica di immagini speckle per la misura di piccole deformazioni; 4. Assorbitori d’urto in
materiale composito; 5. Comportamento meccanico di schiume metalliche; 6. Interazione
ruota-rotaia; 7. Modellazione del danneggiamento plastico di acciai; 8. Realtà aumentata e
realtà mista. E’ coautore di un elevato numero di pubblicazioni (56) 7 delle quali su riviste
internazionali, ben distribuite negli anni di attività. (2 a nome singolo sono state presentate a
Congressi).
La maggior parte delle 15 pubblicazioni presentate per il concorso riguardano lo sviluppo
teorico, numerico e sperimentale di tecniche di analisi, elaborazione e correlazione di
immagini speckle applicate a vari campi: deformazioni plastiche di lamiere, velocità di
deformazione plastica, provini intagliati, piccole e grandi deformazioni, digitalizzazione delle
forme. In questo settore il candidato dimostra un’approfondita conoscenza degli argomenti
che tratta con spirito critico introducendo contributi originali. Nelle due pubblicazioni
dedicate allo studio di assorbitori di energia tratta, con simulazioni FEM e prove sperimentali,
i casi di tubi in composito rinforzati con un anello mobile e di tubi in alluminio riempiti con
schiume dello stesso materiale. In altre due pubblicazioni tratta il tema dell’ottimizzazione del
posizionamento degli estensimetri elettrici per la misura delle tensioni generate dal contatto
ruota-rotaia. Infine, in una pubblicazione, affronta il tema della “realtà mista” con la
sovrapposizione di immagini reali, simulazioni FEM e immagini speckle del campo di
deformazioni.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato la titolarità di 16 insegnamenti e le
esercitazioni di 2.
Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è ampiamente
meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo
concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. BROGGIATO Giovanni si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del
raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2000-2001. E’ stato titolare
di una borsa di studio ENEA nel 1994; a partire dal 1996 ha trascorso a più riprese periodi di
studio presso la Wayne State University di Detroit (USA). E’ stato responsabile di contratti di
ricerca. E’ autore complessivamente di 56 pubblicazioni oltre a 2 Rapporti Finali di Ricerca.
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Di queste 7 sono su Riviste Internazionali e una in corso di revisione. L’attività di ricerca si è
svolta principalmente affrontando tematiche relative alle metodologie sperimentali per la
misura di deformazioni, allo studio del processo di formatura, alla caratterizzazione di
assorbitori d’urto, alla caratterizzazione del comportamento meccanico delle schiume
metalliche, all’analisi dell’interazione ruota-rotaia e, infine, ai modelli di danneggiamento
plastico.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 6 su Riviste
Internazionali, 5 presentate a Congressi Internazionali, 2 su Riviste Nazionali, 2 a Congressi
Nazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: BRUNO Luigi
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999, Dottore di Ricerca nel 2003, dal 2002
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi della Calabria.
Dall’A.A. 2003-2004 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 9 anni di attività come ricercatore, ha pubblicato 35 articoli scientifici, di cui 19 su riviste
internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro
come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste
internazionali, quasi tutte sullo sviluppo e l’applicazione di metodologie sperimentali di tipo
ottico. L’attività di ricerca risulta monotematica.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2003. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2002. E’ responsabile di un corso universitario del raggruppamento disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2003-2004. E’ stato responsabile di contratti di ricerca.
E’ autore complessivamente di 35 pubblicazioni oltre a un brevetto nazionale e la tesi di
dottorato. Di queste 19 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando le tematiche relative a metodologie sperimentali per l’analisi delle
deformazioni e per il controllo non distruttivo, alle tensioni residue, alla caratterizzazione di
materiali anisotropi ed eterogenei, alla progettazione di attuatori piezoelettrici e al
comportamento meccanico dei tessuti biologici dell’occhio.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste
internazionali, la maggior parte delle quali riguarda lo sviluppo e l’applicazione di
metodologie sperimentali.
La presenza di una pubblicazione a nome singolo testimonia una certa autonomia scientifica
anche se i campi di studio sono un po’ limitati rispetto al panorama completo delle
competenze del settore scientifico disciplinare.
17
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca non è ad ampio spettro ma piuttosto limitato, riferito soprattutto ai metodi
ottici di analisi delle deformazioni ( interferometria, controlli non distruttivi, attuatori
piezoelettrici, e quindi comportamento meccanico di tessuti e materiali eterogenei ,
soprattutto a livello sperimentale). Gli argomenti sono ben approfonditi.
E’ autore di 35 pubblicazioni dal 2000 al 2008 e di un brevetto nazionale; tra le 15
presentate tutte sono su riviste internazionali e 1 a nome singolo.
Per affidamento ricopre dal 2003 diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 .
Il giudizio è buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1974, si è laureato nel 1999, è ricercatore universitario del settore scientificodisciplinare ING-IND/14 dal 2002 e nel 2003 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di insegnamenti del settore INGIND/14 o affini dall’a.a. 1999/2000 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2003-2004.
L’attività di ricerca ha interessato principalmente le seguenti tematiche, tutte congruenti con
le discipline del settore ING-IND/19: metodologie sperimentali per l’analisi delle
deformazioni, il controllo non distruttivo e l’analisi delle tensioni residue, caratterizzazione di
materiali anisotropi ed eterogenei, progettazione di attuatori piezoelettrici. Ha partecipato o è
stato responsabile di numerosi progetti di ricerca, prevalentemente su fondi di Ateneo.
E’ autore di 35 pubblicazioni, di cui 19 pubblicate o in corso di pubblicazione su riviste
internazionali, oltre alla tesi di dottorato. Le 15 pubblicazioni presentate ai fini della
valutazione comparativa - di cui 1 a nome singolo - sono tutte su rivista internazionale. La
loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità
scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi
affrontati appaiono significativi, anche se limitati ad uno specifico ambito di ricerca, e la
continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile. Apprezzabile
anche l’originalità di parte della produzione scientifica, testimoniata dal brevetto nazionale di
cui il candidato è co-titolare.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Bruno Luigi.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato BRUNO Luigi è nato il 25/10/1974, si è laureato il 22/07/1999 in Ingegneria
Meccanica con 110/110 e lode presso la Facoltà di Ingegneria della Calabria, ha conseguito il
Dottorato di Ricerca il 17/02/2003 ed è Ricercatore Universitario dal 1/10/2002, Confermato
nel 2005. E’ Responsabile di 4 Progetti di ricerca e ha partecipato ad altri 20. E’ Referee di 6
riviste internazionali. E’ titolare di un brevetto. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’
SCIENTIFICA sviluppando i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Sviluppo di interferometri
speckle per la misura di microspostamenti; 2. Controlli non distruttivi su materiali isotropi e
anisotropi; 3. Simulazione numerica dell’interferenza di campi speckle integrati; 4. Strumenti
software per l’acquisizione e l’analisi dei dati sperimentali; 5. Tensioni residue su fibre
ottiche; 6. Simulazione numerica del comportamento meccanico di rivestimenti sottili CVD
18
(Chemical Vapor Deposition) e misure sperimentali delle caratteristiche elastiche; 7.
Progettazione di attuatori piezoelettrici; 8. Comportamento meccanico dei tessuti dell’occhio.
E’ coautore di un discreto numero di pubblicazioni (35) 19 delle quali su riviste internazionali
(una a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività e di 1 Brevetto.
Nove dei 15 lavori presentati per il Concorso, tutti pubblicati su riviste internazionali,
riguarda, direttamente o indirettamente, lo studio teorico e le applicazioni dell’interferometria
speckle, campo nel quale il Candidato dimostra una conoscenza teorica estremamente
approfondita e la capacità di introdurre soluzioni originali e innovative sia di tipo teorico sia
nel campo del software e dell’hardware. Le applicazioni riguardano materiali compositi e
materiali metallici omogenei e non. Due lavori riguardano la caratterizzazione meccanica di
rivestimenti superficiali sottili con nano indentazione o con misure statiche e dinamiche. In
altri due lavori è presentata la progettazione e la calibrazione di nuovi attuatori piezoelettrici.
Il tema principalmente trattato appare “di nicchia”, tuttavia alcune applicazioni (tensioni
residue, caratteristiche elastiche di materiali) sono di indubbio interesse anche pratico.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato: Esercitazioni di 18 Insegnamenti (10 dei quali di
questo SSD) e Titolarità di 13 (tutti di questo SSD), attività seminariale nell’ambito di
Master, Corsi di perfezionamento e di Dottorato, appare estremamente intensa.
Il Candidato ha svolto un’attività complessiva molto intensa ed appare ben inserito nel gruppo
di ricerca attivo nella sede; è meritevole di essere preso in considerazione per essere valutato
positivamente nel presente concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. BRUNO Luigi si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2003. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del
raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ stato
responsabile di contratti di ricerca.
E’ autore complessivamente di 35 pubblicazioni oltre a un brevetto nazionale e la tesi di
dottorato. Di queste 19 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando le tematiche relative a metodologie sperimentali per l’analisi delle
deformazioni e per il controllo non distruttivo, alle tensioni residue, alla caratterizzazione di
materiali anisotropi ed eterogenei, alla progettazione di attuatori piezoelettrici e al
comportamento meccanico dei tessuti biologici dell’occhio.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste
internazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: CARBONI Michele Ezio Ruggero Maria
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, Dottore di Ricerca nel 2002, dal 2005
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico
di Milano.
Dall’A.A. 2004-2005 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
19
Nei 10 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 58 articoli scientifici, di cui 12 su
riviste internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di
lavoro come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste
Internazionali, 1 su Rivista Nazionale e 2 presentate a Congressi Internazionali. L’attività di
ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi
meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non
distruttivi. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza monotematica perché incentrata su
problematiche di fatica e frattura.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello buono.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2002. E’ stato titolare di un assegno di ricerca presso il Politecnico di Milano. E’
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’
responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2004-2005. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso l’Akademia
di Cracovia (PO) e presso il Fraunhofer Insitute di Goteborg.
E’ autore complessivamente di 58 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi
meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non
distruttivi.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste
Internazionali, 2 a un Congresso Internazionale e 1 su Rivista Nazionale.
Gli argomenti trattati si collocano pienamente all’interno dei temi propri del raggruppamento
e sono affrontati con buon rigore; riguardano la meccanica della frattura sia in senso generale
sia applicata ad elementi meccanici e strutturali particolari, la resistenza a fatica, i giunti
saldati.
La presenza di una pubblicazione su rivista internazionale a nome singolo testimonia
l’acquisizione di una certa autonomia scientifica.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio ampiamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca è molto ampio, rivolto soprattutto alle problematiche connesse alla fatica (
su organi tipo assili, in presenza di corrosione , relativi alle modalità di propagazione delle
cricche ) e ai controlli non distruttivi ; tutti gli studi sono stati affrontati sia per via
sperimentale che analitica.
E’ autore di 58 pubblicazioni dal 2000 al 2008; tra le 15 presentate 12 sono su riviste
internazionali, una è a nome singolo.
E’ titolare dal 2004 di corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 (attualmente per un totale di 15 CFU )
Il giudizio è quasi ottimo
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1973, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2002 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
20
ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato assegnista di ricerca nel periodo negli anni dal 2001
al 2004.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dall’a.a. 2001/02 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2004-2005.
L’attività di ricerca sviluppata riguarda principalmente le tematiche della fatica degli organi
meccanici anche in presenza di corrosione, della meccanica della frattura e dei controlli non
distruttivi, tutte congruenti con le discipline del settore ING-IND/14.
Ha collaborato come ricercatore in alcuni progetti di ricerca nazionali e internazionali.
E’ autore di 58 pubblicazioni, di cui 12 su riviste internazionali.
Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 12 - di cui 1 a nome
singolo - sono su riviste internazionali, 2 sono state presentate a congressi internazionali e 1
pubblicata su rivista nazionale. presentate a convegni nazionali. La loro collocazione
editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica e i contributi del
candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono
significativi.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Carboni Michele.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato CARBONI Michele è nato il 31/08/1973, si è Laureato il 21/12/1998 con voti
91/100 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il Dottorato di
Ricerca il 19/04/2002. E’ stato Titolare di assegno di ricerca nel 2002 ed è Ricercatore
Universitario dal 17/01/2005, confermato nel 2008. Ha partecipato a 4 progetti di ricerca
nazionali e internazionali. Ha soggiornato all’estero presso l’Akademia Gòrnizco-Hutnicza di
Cracovia per un totale di circa 5 mesi e presso il Fraunhofer Chalmers Center di Göteborg per
circa 1 mese. E’ Referee di 5 importanti riviste internazionali Il Candidato ha svolto la propria
ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1.
Fatica: ricostruzione di spettri di carico equivalenti; applicazioni a pompe idrauliche e in
particolare ad assali ferroviari, giunti graffati e in presenza di disomogeneità; 2. Meccanica
della frattura con particolare attenzione al fenomeno della chiusura in campo plastico con
applicazioni ai giunti di testa delle rotaie ferroviarie; 3. Propagazione di fratture per la
determinazione degli intervalli di ispezione in assili ferroviari, ruote di autocarro e bracci di
pompe per calcestruzzo; 4. Saldature a ultrasuoni. E’ coautore di un elevato numero di
pubblicazioni (58) 12 delle quali su riviste internazionali (una a nome singolo), ben distribuite
negli anni di attività.
Undici dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 12 dei quali pubblicati su importanti
riviste internazionali (uno dei quali a nome singolo), 1 su rivista nazionale e 1 ad un
Congresso internazionale, sono incentrati sui temi della resistenza a fatica di assili ferroviari
per treni ad alta velocità, di giunti di testa dei binari nelle condizioni di esercizio, di ruote di
autocarro, di giunti graffati utilizzando analisi sperimentali e modelli di propagazione
stocastici. I temi affrontati sono trattati con rigore e i risultati teorici sono messi a confronto
con i rilievi sperimentali. Nuove metodologie di analisi e innovazioni ai criteri di valutazione
della chiusura della frattura sono proposte e validate con prove sperimentali in 3 dei lavori
presentati. Un lavoro è dedicato alla tecnica di saldatura a ultrasuoni di lamierini. Tutti gli
argomenti trattati sono pienamente coerenti con le discipline del settore.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 26 insegnamenti e titolarità di 4,
tutti del settore) è buona.
21
Il Candidato appare ben inserito in un gruppo di ricerca molto attivo ed è ampiamente
meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo
Concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. CARBONI Michele si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di un assegno di ricerca
presso il Politecnico di Milano. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2004-2005. Ha trascorso periodi
di studio all’estero presso l’Akademia di Cracovia (PO) e presso il Fraunhofer Insitute di
Goteborg.
E’ autore complessivamente di 58 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi
meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non
distruttivi.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste
Internazionali, 2 a un Congresso Internazionale e 1 su Rivista Nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: CASAVOLA Caterina
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001, Dottore di Ricerca nel 2005, dal 2005
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico
di Bari.
Dall’A.A. 2005-2006 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 7 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 43 articoli scientifici, di cui 7 su riviste
internazionali e 2 capitoli di libro. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica
e anni di lavoro come ricercatore è ottima.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste
Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a
fatica di giunti saldati, della valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica
di materiali e componenti, del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche
interferometriche. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su problematiche
proprie del SSD di cui alla valutazione comparativa in oggetto.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2005. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2005-2006. E’ stata responsabile di progetti di ricerca.
22
E’ autrice complessivamente di 43 pubblicazioni oltre a due sottomesse alla revisione; delle
pubblicazioni elencate 7 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica di giunti saldati, della
valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica di materiali e componenti,
del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche interferometriche.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste
Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali. Le
problematiche di ricerca sono state affrontate in modo rigoroso e con metodologie originali,
inserendosi produttivamente nelle linee di ricerca tradizionali della sede di appartenenza.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, pur
rilevando l’assenza di lavori a nome singolo come testimonianza di autonomia scientifica, di
poter esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca è esteso e riguarda principalmente lo studio a fatica (sia a livello
sperimentale che numerico) di componenti saldati (in acciaio,alluminio,titanio) valutando
anche le tensioni residue,di materiali plastici e biodegradabili,di compositi per uso
aeronautico con componenti ottici ed elettronici.
E’ autore di 43 pubblicazioni dal 2001 al 2008; tra le 15 presentate 7 sono su riviste
internazionali, nessuna a nome singolo. In tutti i lavori presentati appare sempre tra i coautori
lo stesso nome.
E’ titolare dal 2005 di 2 corsi (3 CFU e 6 CFU) afferenti al SSD Ing/Ind 14.
Il giudizio è più che buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1971, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 2001, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2005 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2005..
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dal 2002 ed è responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14
dall’anno accademico 2005/06.
L’attività di ricerca ha riguardato principalmente la caratterizzazione meccanica di materiali
tradizionali e innovativi, con particolare riferimento alla resistenza a fatica e a frattura delle
strutture saldate, le applicazioni di tecniche sperimentali di misura delle sollecitazioni, la
misura delle tensioni residue e il monitoraggio di componenti elettronici con tecniche ottiche,
tutte tematiche congruenti con le discipline del settore ING-IND/14.
Ha collaborato come ricercatore e, in due casi, come responsabile di linea di ricerca, in diversi
progetti di ricerca con enti di ricerca e industrie.
E’ autrice di 43 pubblicazioni, di cui 7 su riviste internazionali, oltre a 2 proposte per la
pubblicazione su riviste internazionale cui 7 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, 7 - nessuna a nome singolo - sono su riviste
internazionali, 2 sono capitoli di libri internazionali, 6 sono state presentate a congressi
internazionali. I contributi della candidata allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi
affrontati appaiono interessanti.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dalla candidata
Casavola Caterina.
23
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
La Candidata CASAVOLA Caterina è nata il 21/08/1971, si è Laureata nell’Aprile 2001 con
voti 110/110 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, ha conseguito il Dottorato
di Ricerca nel 2005 ed è Ricercatore Universitario dal 3 gennaio 2005, confermata 2008. E’
stata Responsabile scientifico di 2 progetti con enti di ricerca, di 6 collaborazioni industriali e
partecipa ad altre 9. La Candidata ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA
sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Analisi numerica e
sperimentale della resistenza a fatica di giunti saldati; 2. Misure sperimentali di tensioni
residue; 3. Caratterizzazione meccanica di film biodegradabili, di compositi per applicazioni
aeronautiche, di saldature in leghe di Titanio e in Sandwich di schiuma di Alluminio. E’
coautrice di un buon numero di pubblicazioni (43 già pubblicate) 7 delle quali su riviste
internazionali, 22 in Congressi internazionali (nessuna a nome singolo), ben distribuite negli
anni di attività.
Nove dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, (7 dei quali pubblicati su riviste
internazionali, 2 capitoli di libro internazionale, 6 a Congressi internazionali), sono dedicati
allo studio, teorico, numerico e sperimentale, della resistenza a fatica di giunti saldati in vari
materiali, su provini e componenti reali, utilizzando metodologie originali basate su misure
estensimetriche locali. Tre lavori riguardano misure di tensioni residue in giunti saldati di
acciai e leghe di Titanio, eseguite col metodo della rosetta forata, correlate con gli spessori e
con la presenza di cicli di fatica. In un lavoro sono determinate sperimentalmente le
caratteristiche meccaniche di sottili film di un materiale plastico biodegradabile innovativo.
Un altro lavoro tratta il comportamento a rottura di palette di turbine in condizioni di
risonanza con tecniche di interferometria olografica. Su tutti gli argomenti trattati la candidata
dimostra una buona padronanza.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA della Candidata (titolarità di 6 insegnamenti, tutti del settore e
collaborazione alle esercitazioni di 3) è buona, soprattutto in relazione alla recente assunzione
in ruolo.
La Candidata è meritevole di essere presa in considerazione per una valutazione positiva nel
presente concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
La Candidata Ing. CASAVOLA Caterina si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2005. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2005-2006. E’ stata
responsabile di progetti di ricerca.
E’ autrice complessivamente di 43 pubblicazioni oltre a due sottomesse alla revisione; delle
pubblicazioni elencate 7 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica di giunti saldati, della
valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica di materiali e componenti,
del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche interferometriche.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste
Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: CITARELLA Roberto Guglielmo
24
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1999, dal 2005
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi di Salerno.
Dall’A.A. 2005-2006 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 12 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 53 articoli scientifici di cui 15 su
Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di
lavoro come ricercatore è sufficiente.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista
Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando metodologie di tipo numerico
(FEM e BEM) applicate alle tematiche relative alla Meccanica della Frattura, ai problemi di
contatto, all’analisi strutturale. Complessivamente risulta troppo diversificata.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2005-2006. Ha trascorso periodi di studio presso il Queen
Mary and Westfield College di Londra (UK) e presso il Wessex Insitute of Technology di
Southampton (UK).
E’ autore complessivamente di 53 pubblicazioni di cui 15 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla Meccanica della
Frattura, ai problemi di contatto, a quelli acustico-strutturali, all’ottimizzazione strutturale,
alla bioingegneria e ai metodi numerici per l’analisi strutturale.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista
Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale. Gli argomenti di queste
pubblicazioni riguardano la Meccanica della Frattura, studiata sia numericamente sia
sperimentalmente, i collegamenti a profilo poligonale, i giunti saldati e la progettazione
avanzata di strutture aeronautiche.
La presenza di una pubblicazione su Rivista Internazionale a nome singolo testimonia una
certa autonomia scientifica, mentre la produzione del candidato è prevalentemente orientata
verso l’applicazione di metodi numerici.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca è ampio e riguarda principalmente la meccanica della frattura,la
valutazione delle tensioni residue,l’ottimizzazione strutturale,il settore della
bioingegneria,con applicazione di metodi sperimentali e soprattutto numerici.
E’ autore di 53 pubblicazioni dal 1994 al 2008; tra le 15 presentate 14 sono su riviste
internazionali, 1 a nome singolo.
E’ titolare dal 2005 di 2 corsi (3 CFU e 6 CFU) afferenti al SSD Ing/Ind 14.
Il giudizio è ottimo.
25
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 1999 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato assegnista di ricerca prima e collaboratore alla
ricerca dopo nel periodo dal 1999 al 2004.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dall’a.a. 1999/2000 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2005/06.
E’ stato “Visiting Researcher” presso il Queen Mary and Westfield College di Londra (UK)
nel 2000 per un periodo di 2 mesi.
Le principali tematiche di ricerca sviluppate dal candidato, tutte congruenti con le discipline
del settore ING-IND/14, riguardano la meccanica della frattura deterministica e stocastica,
problemi di contatto in elastostatica, problemi di ottimizzazione strutturale, problemi
acustico-strutturali, argomenti di bioingegneria e i metodi numerici per l’analisi strutturale.
Ha partecipato a numerose attività di ricerca in campo nazionale e internazionale.
E’ autore di 53 pubblicazioni, di cui 15 su riviste internazionali.
Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 14 - di cui 1 a nome
singolo - sono su riviste internazionali e 1 è stata presentata a un congresso internazionali. La
loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità
scientifica e i contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi
affrontati appaiono significativi. Anche la continuità temporale della produzione scientifica è
certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Citarella Roberto Guglielmo.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato CITARELLA Roberto Guglielmo è nato il 2/02/1969, si è Laureato nel
Maggio 1994 con 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università “Federico II”
di Napoli, ha conseguito un Master in “Business Administration” presso la scuola STOA’ di
Ercolano nel Maggio 1996, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel Marzo 1999, ha ottenuto
un Assegno di ricerca biennale, rinnovato, presso l’Università di Salerno dal 1999 al 2003. E’
stato nominato Docente a contratto nell’ottobre 2003, ha ottenuto un Contratto col
Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Salerno nel 2004. E’ Ricercatore
Universitario dal Gennaio 2005. E’ stato Responsabile di 1 progetto di ricerca nazionale e
collaboratore in altri 11. Ha soggiornato all’estero due volte presso il “Queen Mary and
Westfield College” di Londra per un totale di 7 mesi e presso il “Wessex Institute of
Technology” di Southampton per 4 mesi. E’ Referee di 5 riviste internazionali. Il Candidato
ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI
DI RICERCA: 1. Meccanica della frattura deterministica e stocastica; 2. Problemi di contatto
in elastostatica; 3. Procedure di ottimizzazione strutturale (DoE); 4. Problematiche AcusticoStrutturali; 5. Bioingegneria; 6. Dual Boundary Element Method; 7. Progetti di ricerca
industriale nel settore dell’ICT. E’ coautore di un elevato numero di pubblicazioni (53) 15
delle quali su riviste internazionali (una a nome singolo) ben distribuite negli anni di attività.
Tredici delle 15 pubblicazioni presentate per il concorso riguardano il tema della Meccanica
della Frattura trattato per via numerica con metodi FEM e BEM in campo elastico e nonelastico, bi e tri-dimensionale e con accurate prove sperimentali. Di particolare originalità e
interesse industriale sono prove di propagazione della cricca in provini con più intagli con
26
modi misti di frattura e in pannelli aeronautici criccati rinforzati con piastre rivettate.
Originale è anche la metodologia di integrazione dei metodi FEM e BEM per incrementare
l’accuratezza e la rapidità dei calcoli. Gli altri due lavori presentati riguardano rispettivamente
problemi di contatto albero-mozzo con profili trilobati e analisi vibro-acustica di strutture
automobilistiche, affrontati anch’essi con tecniche BEM e FEM. In tutte queste applicazioni il
candidato dimostra un’approfondita conoscenza degli argomenti che tratta con spirito critico
introducendo contributi originali.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato ha riguardato la titolarità di 5 insegnamenti e le
esercitazioni di 3.
Il Candidato appare ben inserito nel gruppo di ricerca attivo nella sede ed è ampiamente
meritevole di essere preso in considerazione per un giudizio positivo nell’ambito di questo
concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. CITARELLA Roberto Guglielmo si è laureato in Ingegneria Meccanica
nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario
del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso
universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 20052006. Ha trascorso periodi di studio presso il Queen Mary and Westfield College di Londra
(UK) e presso il Wessex Insitute of Technology di Southampton (UK).
E’ autore complessivamente di 53 pubblicazioni di cui 15 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla Meccanica della
Frattura, ai problemi di contatto, a quelli acustico-strutturali, all’ottimizzazione strutturale,
alla bioingegneria e ai metodi numerici per l’analisi strutturale.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista
Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: FILIPPINI Mauro
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2002
Ricercatore
Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il
Politecnico di Milano.
Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 14 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 44 articoli scientifici, di cui 7 su rivista
internazionale, e due libri di testo di tipo didattico. La produttività in termini di rapporto fra
attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è scarsa.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 14 pubblicazioni scientifiche, di cui 7 su
riviste internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, 1 rapporto interno del
Fraunhofer-Institut. Ha affrontato le tematiche della resistenza a fatica, al danneggiamento
per rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la
caratterizzazione. L’attività di ricerca risulta perciò monotematica sulle problematiche della
fatica. Ha inoltre presentato un libro di testo insieme con altri 3 coautori che non è stato preso
in considerazione per la valutazione comparativa di cui all’oggetto.
27
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Nel 1997 ha trascorso un periodo di studi presso il
Fraunhofer-Institut a Darmstadt (GE).
Presenta nel curriculum 44 pubblicazioni compresi due libri di testo di cui è coautore.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a
fatica, con particolare riferimento agli stati di sforzo multiassiali, al danneggiamento per
rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la
caratterizzazione; sono stati inoltre affrontati i problemi relativi al comportamento ad elevata
temperatura dei materiali.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su riviste
internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, un libro di testo insieme con altri 3
coautori e 1 rapporto interno del Fraunhofer-Institut.
La presenza di una pubblicazione su rivista internazionale a nome singolo testimonia una
apprezzabile autonomia scientifica, mentre gli argomenti affrontati sono pienamente
congruenti con le tematiche del raggruppamento disciplinare a concorso e sono trattati con
buon rigore metodologico.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio ampiamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca è molto ampio, con particolare riguardo alle problematiche relative alla
fatica (fatica da contatto di rotolamento, fatica multiassiale, influenza degli sforzi residui da
lavorazione e trattamenti termici, fatica ad alta temperatura) con progetti di attrezzature
mirate e verificando le teorie di calcolo (usuali e innovative) con i dati sperimentali ottenuti.
E’ attualmente technical officer e work packager leader di un progetto europeo
E’ autore di 44 pubblicazioni dal 1997 al 2008; tra le 15 presentate 7 sono su riviste
internazionali, una è a nome singolo.
E’ titolare dal 2001 di due corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14.
Il giudizio è molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato assegnista di ricerca prima dal 19981 al 20024.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dall’a.a. 1998/99 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2001/02.
L’attività di ricerca sviluppata dal candidato riguarda le tematiche della fatica
(danneggiamento per fatica, criteri di calcolo a fatica, fattori influenzanti la resistenza a fatica
dei materiali, progettazione di attrezzature per prove di fatica) e del comportamento ad
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elevata temperatura dei materiali per turbine a gas di motori aeronautici, congruenti con le
discipline del settore ING-IND/14.
E’ autore di più di 44 pubblicazioni, compresi due libri di testo. Di tali pubblicazioni, 7 sono
su riviste internazionali.
Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 7 - di cui 1 a nome
singolo - sono su riviste internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, 1 è un libro di
testo e 1 un rapporto interno del Fraunhofer-Institut. I contributi del candidato allo sviluppo
delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono interessanti e la continuità
temporale della produzione scientifica apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Filippini Mauro.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato FILIPPINI Mauro è nato il 09/08/1969, si è Laureato il 25/07/1994 con
110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il
Dottorato di Ricerca il 29/05/1998. E’ stato Collaboratore scientifico presso il “FraunhoferInstitut für Betriebsfestigkeit” di Darmstad in due periodi (1997, 1998) per totali 7 mesi, è
stato titolare di assegno di ricerca per 4 anni e mezzo dal 1998 al 2002. E’ Ricercatore
Universitario dal 1/7/2002. Fa parte del comitato tecnico-scientifico di una rivista nazionale.
Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i
seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Danneggiamento a fatica di ruote ferroviarie; 2. Criteri di
calcolo della durata a fatica multiassiale a basso numero di cicli; 3. Fatica a torsione in
presenza di torsione media; 4. Effetto della fatica sulle tensioni residue; 5. Progettazione di
attrezzature per prove di fatica; 6. Effetto delle lavorazioni sul comportamento a fatica ad alta
temperatura; 7. Fatica nelle turbine a gas aeronautiche. E’ coautore di un buon numero di
pubblicazioni (44) 7 delle quali su riviste internazionali (1 a nome singolo), ben distribuite
negli anni di attività.
Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 7 dei quali pubblicati su importanti riviste e uno
su un libro internazionale (uno dei quali a nome singolo), 6 a Congressi internazionali ed un
libro didattico, sette riguardano i criteri di calcolo della durata a fatica. In questo campo,
vengono analizzati e messi a confronto vari criteri e ne viene proposto e validato uno
originale. Nei quattro lavori che riguardano il tema del danneggiamento a fatica da
rotolamento delle ruote ferroviarie, i modelli teorici sono messi a confronto con un elevato
numero di prove sperimentali. Altri tre lavori sono distribuiti tra i temi relativi alle tensioni
residue, alle attrezzature di prova e alla fatica multi assiale ad elevate temperature. Tutti gli
argomenti trattati sono pienamente coerenti con le discipline del settore.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 3 insegnamenti e titolarità di 11,
tutti del settore) è buona e comprende anche la pubblicazione di 2 Libri (a più autori).
Il Candidato appare ben inserito nel suo gruppo di ricerca ed è meritevole di essere preso in
considerazione per un giudizio positivo nel presente concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. FILIPPINI Mauro si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Nel 1997 ha
trascorso un periodo di studi presso il Fraunhofer-Institut a Darmstadt (GE).
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Presenta nel curriculum 44 pubblicazioni compresi due libri di testo di cui è coautore.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a
fatica, con particolare riferimento agli stati di sforzo multiassiali, al danneggiamento per
rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la
caratterizzazione; sono stati inoltre affrontati i problemi relativi al comportamento ad elevata
temperatura dei materiali.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su riviste
internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, un libro di testo insieme con altri 3
coautori e 1 rapporto interno del Fraunhofer-Institut.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: FRENDO Francesco
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2000
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi di Pisa.
Dall’A.A. 2002-2003 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 13 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 63 articoli scientifici di cui 12 Riviste
Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro
come ricercatore è sufficiente.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, una presentata ad un Congresso
Nazionale.
Ha affrontato le tematiche relative alla caratterizzazione dei rivestimenti, alla resistenza a
fatica, alla progettazione e alla dinamica dei veicoli, ai giunti incollati, ai controlli non
distruttivi su materiali compositi e, infine, all’analisi del comportamento vibratorio di dischi.
L’attività di ricerca risulta diversificata ma a volte su temi non propri dell’SSD ING-IND/14.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1998. Nel 1998 è risultato vincitore di una borsa di studio post dottorato presso
l’Università di Pisa.
E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’
responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2002-2003. E’ stato responsabile di contratti di ricerca italiani e
internazionali. E’ coautore di un brevetto internazionale.
E’ autore complessivamente di 63 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla caratterizzazione dei
rivestimenti, alla resistenza a fatica, con particolare riferimento alle tensioni residue e agli
apparati per la caratterizzazione dei materiali, alla progettazione e alla dinamica dei veicoli, ai
giunti incollati, ai controlli non distruttivi su materiali compositi e, infine, all’analisi del
comportamento vibratorio di dischi.
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Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, una presentata ad un Congresso
Nazionale.
La presenza di una pubblicazione a nome singolo su Rivista Internazionale testimonia una
apprezzabile autonomia scientifica mentre le problematiche trattate riguardano sia il campo
della Costruzione di Macchine sia quello, limitrofo, della Meccanica Applicata alle Macchine.
Notevole l’originalità del brevetto di cui è coautore.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda principalmente la dinamica dei veicoli,gli effetti della
pallinatura,i rivestimenti ceramici, sia per via calcolo che sperimentale. Sembra esserci una
forte connessione con il settore industriale ; appare anche la presentazione di un brevetto.
E’ autore di 63 pubblicazioni dal 1995 al 2008; tra le 15 presentate 10 sono su riviste
internazionali, 1 a nome singolo.
E’ titolare dal 2002-2003 di un corso di 6 CFU afferente al SSD Ing/Ind 14 .
Il giudizio è più che buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1967, si è laureato in Ingegneria Nucleare nel 1994, ha conseguito il titolo di dottore
di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare INGIND/14 dal 2000, dopo essere stato borsista negli anni dal 1998 al 2000.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dall’a.a. 1998/99 ed è responsabile di insegnamenti del settore INGIND/14 dall’anno accademico 2002/03.
Le attività di ricerca sviluppate dal candidato riguardano principalmente tematiche tipiche del
settore INFG-IND/14, quali la caratterizzazione dei rivestimenti, la resistenza a fatica di
materiali e componenti meccanici, le giunzioni incollate, le tecniche non distruttive applicate
ai materiali compositi, e tematiche affini, in particolare nell’ambito della progettazione e
dinamica dei veicoli.
Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali ed è stato ed è responsabile di 1 progetto di
ricerca internazionale e di numerosi progetti di ricerca con industrie. E’ autore di 63
pubblicazioni, di cui 12 riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della
valutazione comparativa, 10 - di cui 1 a nome singolo - sono su riviste internazionali, 4
presentate a congressi internazionali e 1 presentata a un congresso nazionale. La loro
collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica e i
contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati
appaiono significativi, anche per la loro originalità, testimoniata dal brevetto internazionale di
cui il candidato è co-titolare. Anche la continuità temporale della produzione scientifica è
certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Frendo Francesco.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato FRENDO Francesco è nato il 15/09/1967, si è Laureato nel 1994 con lode in
Ingegneria Nucleare presso l’Università di Pisa. Titolare di 3 contratti di ricerca nel periodo
1996-1998, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 1998, ha ottenuto una Borsa di studio
post-dottorato nel 1998 ed è Ricercatore Universitario dal 1/12/2000, confermato nel 2003. E’
stato Responsabile di 1 progetto di ricerca internazionale e di 4 contratti di collaborazione con
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le industrie. E’ coinventore di un Brevetto nazionale e internazionale applicato dall’industria.
Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i
seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Studio sperimentale delle proprietà di rivestimenti sottili; 2.
Studio sperimentale delle tensioni residue provocate dalla pallinatura; 3. Progettazione di una
macchina a risonanza originale per prove di fatica; 4. Analisi dinamica di veicoli a 2 e 3 ruote
e di loro sottosistemi; 5. Calcolo automatico di guarnizioni; 6. Controllo a ultrasuoni di
componenti in materiale composito; 7. Vibrazioni di lame rotanti. E’ coautore di un numero
molto elevato di pubblicazioni (63) 12 delle quali su riviste internazionali (una a nome
singolo), ben distribuite negli anni di attività.
Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 10 dei quali pubblicati su riviste internazionali, 4
a Congressi internazionali, 1 in Congresso Nazionale, 6 sono dedicati allo studio teorico e
sperimentale del comportamento dinamico di motoveicoli, anche a tre ruote, sotto gli aspetti
della stabilità, della maneggevolezza, della resistenza agli urti, con alcuni apporti originali.
Tre lavori riguardano lo studio analitico e sperimentale del comportamento termico e
meccanico di rivestimenti ceramici. Due lavori trattano i metodi di misura delle tensioni
residue provocate da processi di pallinatura e la loro evoluzione in presenza di cicli di fatica.
Altri singoli lavori riguardano un programma originale per il dimensionamento di guarnizioni
sigillanti, uno studio numerico e sperimentale di una pompa a palette, una trasmissione ibrida
innovativa per motoscooter, la caratterizzazione numerica e sperimentale di una molla per
sospensioni ed una macchina a risonanza per prove di fatica. Tutti i temi, trattati con rigore e
un ottimo grado di approfondimento, in molti casi in collaborazione con importanti industrie
motociclistiche italiane, sono coerenti con le discipline del Settore e di indubbio interesse
applicativo.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 7 insegnamenti, tutti del settore e
collaborazione alle esercitazioni di 27) è molto intensa.
Il Candidato appare ben inserito sia nel gruppo di ricerca nella sede sia nella realtà industriale
della regione ed è ampiamente meritevole di essere giudicato positivamente nel presente
concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. FRENDO Francesco si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. Nel 1998 è risultato vincitore di una borsa
di studio post dottorato presso l’Università di Pisa.
E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’
responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2002-2003. E’ stato responsabile di contratti di ricerca italiani e
internazionali. E’ coautore di un brevetto internazionale.
E’ autore complessivamente di 63 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla caratterizzazione dei
rivestimenti, alla resistenza a fatica, con particolare riferimento alle tensioni residue e agli
apparati per la caratterizzazione dei materiali, alla progettazione e alla dinamica dei veicoli, ai
giunti incollati, ai controlli non distruttivi su materiali compositi e, infine, all’analisi del
comportamento vibratorio di dischi.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, una presentata ad un Congresso
Nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
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Candidato: LAMBERTI Luciano
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, Dottore di Ricerca nel 2000. Dal 2002
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso il Politecnico
di Bari.
Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 12 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 95 articoli scientifici oltre a 2 in corso
di revisione, di cui 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali.
La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è
eccellente.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste
Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso
nazionale.
Nell’attività di ricerca ha affrontato le tematiche relative allo sviluppo di codici numerici per
l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture aerospaziali, alle
applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie sperimentali per
misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di materiali con
tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, biomeccanica e alla
fatica. La numerosità dei temi affrontati in relazione anche al numero rilevante di
pubblicazioni testimonia un notevole interesse scientifico ed una cultura ampia e diversificata
supportata da un notevole rigore metodologico.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello eccellente.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2000. Dal 2000 al 2002 è stato Assegnista di ricerca cofinanziato dal Politecnico di Bari e
dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Ha svolto attività di
ricerca presso il Department of Mechanical and Aerospace Engineering dell’ University of
Florida e presso il Department of Mechanical, Materials and Aerospace Engineering
dell’Illinois Institute of Technology.
E’ autore complessivamente di 95 pubblicazioni oltre a 2 in corso di revisione. Di queste
pubblicazioni 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative allo sviluppo
di codici numerici per l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture
aerospaziali, alle applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie
sperimentali per misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di
materiali con tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, alla
biomeccanica e alla fatica.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste
Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso
nazionale.
La presenza di una pubblicazione a nome singolo, presentata ad un Congresso Nazionale, è
prova di autonomia scientifica. La numerosità dei temi affrontati, raffrontata al notevole
33
numero di pubblicazioni presenti nel curriculum, testimonia un notevole interesse scientifico
ed una cultura ampia e diversificata supportata da un apprezzabile rigore metodologico.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda lo studio di algoritmi teorici atti all’ottimizzazione strutturale,
analisi sperimentali con metodo moiré, speckle e olografia, nanoscienze e bioingegneria ;
frequenti le collaborazioni con aziende.
E’ autore di 95 pubblicazioni dal 1996 al 2008; tra le 15 presentate 13 sono su riviste
internazionali, 1 a nome singolo.
E’ titolare dal 2001 di diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 .
Il giudizio è ottimo.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1968, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2000 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato assegnista di ricerca nel periodo negli anni dal 2000
al 2002.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 dall’a.a. 1995/96 responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14
dall’anno accademico 2001/02.
Dal febbraio al giugno 2001 è stato Senior Research Associate presso il Department of
Mechanical, Materials and Aerospace Engineering dell’Illinois Institute of Technology.
Il candidato ha sviluppato la sua attività di ricerca principalmente nei campi della
modellazione numerica e dell’ottimizzazione di strutture, della meccanica sperimentale, delle
misure in campo nanometrico e della biomeccanica, con attività congruenti con le discipline
del settore ING-IND/14.
E’ autore di 95 pubblicazioni, oltre a 2 in corso di revisione. Di queste, 32 sono su riviste
internazionali e 2 sono capitoli di libri internazionali.
Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 13 sono su riviste
internazionali, 1 è stata presentata ad un congresso internazionale e 1 - a nome singolo - ad un
congresso nazionale. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione all’interno
della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze
nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale della
produzione scientifica, che testimonia una cultura ampia e diversificata, supportata da un
apprezzabile rigore metodologico, è certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Lamberti Luciano.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato LAMBERTI Luciano è nato il 24/03/1968, si è Laureato nel 1995 con voti
110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari. Ha soggiornato
all’estero negli anni 1998-1999 presso la University of Florida; ha conseguito il Dottorato di
Ricerca nel 2000. Titolare di assegno di ricerca nel periodo ottobre 2000-Giugno 2002, ha
soggiornato presso l’Illinois Institute of Technology nel periodo Febbraio-Giugno 2001. E’
Ricercatore Universitario dal 1/7/2002, confermato nel 2005. E’ Collaboratore di 6 progetti di
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ricerca, di cui 2 internazionali, ed è Referee di 12 riviste internazionali. Il Candidato ha svolto
la propria ATTIVITA’ SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI
RICERCA: 1. Sviluppo di codici numerici originali per l’ottimizzazione strutturale; 2.
Progettazione di strutture aerospaziali: ottimizzazione di strutture a guscio e instabilità di
pannelli sottili; 3. Dimensionamento meccanico di un telescopio sottomarino per neutrini; 4.
Metodologie sperimentali di tipo ottico per misure micrometriche in campo 3D e misure
nanometriche; 5. Caratterizzazione meccanica di materiali con tecniche sperimentali e ibride
numerico-sperimentali; 6. Misure di deformazioni di componenti elettronici con tecniche
ottiche, 7. Biomeccanica: caratterizzazione di membrane pericardiche e di protesi
odontoiatriche; 8. Valutazione della resistenza a fatica, con metodi teorici, numerici e
sperimentali, di strutture saldate, di ruote ferroviarie e di pale di compressori. E’ coautore di
un numero molto elevato di pubblicazioni (95) 32 delle quali su riviste internazionali 2
capitoli di libri internazionali, (2 a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività.
Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 13 dei quali pubblicati su riviste internazionali
(uno a nome singolo), 1 in Congresso Internazionale, 1 in Congresso Nazionale, 5 sono
dedicati allo sviluppo, al miglioramento e alla proposizione di nuovi algoritmi di
ottimizzazione di strutture reticolari. Quattro lavori hanno per tema sviluppi originali e
applicazioni di metodologie di tipo ottico (Moiré) per misure di deformazione. Due lavori
trattano di applicazioni dell’interferometria speckle a misure di forma e di deformazione. Altri
quattro lavori trattano rispettivamente di ottimizzazione di strutture a guscio, di olografia in
campo nanometrico, di deformazioni di componenti elettronici durante la saldatura e della
valutazione numerica e sperimentale della resistenza di protesi dentarie. In tutti i temi trattati,
coerenti con le discipline del settore, il Candidato dimostra approfondita conoscenza e
capacità di proporre soluzioni originali.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 6 insegnamenti, di cui 2 in settore
affine, collaborazione alle esercitazioni di 7) è abbastanza intensa.
Il Candidato appare ben inserito sia nel gruppo di ricerca nella sede sia nella realtà industriale
della regione ed è pienamente meritevole di essere valutato positivamente nel presente
concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. LAMBERTI Luciano si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. Dal 2000 al 2002 è stato Assegnista di
ricerca cofinanziato dal Politecnico di Bari e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E’
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’
responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2001-2002. Ha svolto attività di ricerca presso il Department of
Mechanical and Aerospace Engineering dell’ University of Florida e presso il Department of
Mechanical, Materials and Aerospace Engineering dell’Illinois Institute of Technology.
E’ autore complessivamente di 95 pubblicazioni oltre a 2 in corso di revisione. Di queste
pubblicazioni 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative allo sviluppo
di codici numerici per l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture
aerospaziali, alle applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie
sperimentali per misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di
materiali con tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, alla
biomeccanica e alla fatica.
35
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste
Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso
nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la
complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo.
Candidato: LO CONTE Antonietta
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991, Dottore di Ricerca nel 1995, nel 1999
Ricercatore Universitario per il settore I09X (Disegno Meccanico), dal 2000 si è trasferita al
raggruppamento I08A successivamente denominato ING-IND/14 presso il Politecnico di
Milano.
Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 17 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 46 articoli scientifici di cui 7 sono su
Riviste Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di
lavoro come ricercatore è limitata.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 su Riviste
Internazionali, 7 presentate a Congressi Internazionali, 1 a Congresso Nazionale e 1 su
Rivista Nazionale.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi a recipienti in
pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso, materiali a memoria di
forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie.
Ha inoltre presentato un libro di testo insieme con altri 3 coautori che non è stato preso in
considerazione per la valutazione comparativa di cui all’oggetto.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1995. Dal 1996 al 1997 ha avuto una borsa post dottorato presso il Politecnico di Milano.
E’ stata Ricercatore Universitario per il settore I09X (Disegno Meccanico) dal 1999 e dal
2000 si è trasferita al raggruppamento I08A successivamente denominato ING-IND/14. E’
responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2001-2002
E’ autrice complessivamente di 46 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 7 sono
su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi
relativi a recipienti in pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso,
materiali a memoria di forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 Riviste
Internazionali, 7 Congressi Internazionali, 1 Congressi Nazionali, 1 libro di testo in
collaborazione con un coautore e una su Rivista Nazionale.
La presenza di n. 2 pubblicazioni a nome singolo, entrambe presentate a congressi
internazionali, testimonia una apprezzabile autonomia scientifica. La produzione scientifica è
di un certo interesse per gli argomenti trattati.
36
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca è molto ampio e riguarda molte tematiche , principalmente : recipienti in
pressione,componenti di veicoli ferroviari,corrosione/fatica,creep,meccanica della
frattura,effetti di smorzamento in metalli e compositi,sempre con prove sperimentali,calcoli
numerici e FEM.
E’ autore di 46 pubblicazioni, fra cui 4 testi didattici, dal 1995 al 2008 ; tra le 15 presentate
5 sono su riviste internazionali, 2 a nome singolo.
E’ titolare dal 2001 di diversi corsi tutti afferenti al SSD Ing/Ind 14 (attualmente per un totale
di 15 CFU )
Il giudizio è più che buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nata nel 1962, si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 1995, è stata borsista negli anni dal 1996 al 1997 ed è ricercatore
universitario dal 1999, prima del settore I09X e poi, dal 2000, del raggruppamento I08A,
successivamente denominato ING-IND/14.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 o affini dall’a.a. 1995/96 ed è responsabile di insegnamenti del settore
ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002.
L’attività di ricerca della candidata ha riguardato la verifica strutturale dei recipienti in
pressione, la progettazione e verifica di strutture ferroviarie, problemi di fatica, meccanica
della frattura, scorrimento viscoso, materiali a memoria di forma. Tutti i temi affrontati sono
congruenti con le discipline del settore ING-IND/14.
Ha partecipato a progetti di ricerca finanziati dal Ministero e, in particolare, dall’industria.
E’ autrice di 46 pubblicazioni, di cui 7 su riviste internazionali, oltre alla tesi di dottorato.
Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 5 sono su riviste
internazionali, 7 - di cui 2 a nome singolo - sono state presentate in congressi internazionali, 1
ad un congresso nazionale, 1 su rivista nazionale e 1 è un libro di testo. La loro collocazione
editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi
della candidata allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono, in
alcuni casi, interessanti
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dalla candidata Lo Conte
Antonietta.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
La Candidata LO CONTE Antonietta è nata il 15/11/1962, si è Laureata nel 1991 con voti
96/100 in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, ha conseguito il Dottorato di
Ricerca nel 1995. Ha ottenuto una Borsa di studio Post Dottorato dal 1996 al 1998 ed è stata
nominata Ricercatore Universitario nel 1999 nel SSD Disegno e metodi dell’Ingegneria
Industriale. Si è trasferita nel 2000 nel SSD ING-IND/14, confermata nel 2002. Ha
collaborato a 3 ricerche finanziate dalle industrie. La Candidata ha sviluppato principalmente
i seguenti temi di ricerca: 1. Recipienti a pressione nucleari: verifiche strutturali, frattura
fragile e SIF; 2. Meccanica della frattura: stima della vita a fatica di componenti meccanici
anche in condizioni di fretting fatigue; 3. Progettazione e verifica di strutture ferroviarie:
37
instabilità e resistenza al crash di pareti sottili, assorbitori di energia e calettamento forzato
ruota-assile 4. Scorrimento viscoso ad alta temperatura; 5. Applicazioni di materiali a
memoria di forma. Tutti i temi trattati sono coerenti con le discipline del settore. E’ coautrice
di un discreto numero di pubblicazioni (46) 7 delle quali su riviste internazionali, 3 su riviste
nazionali, 18 presentate a congressi internazionali, 10 a Congressi nazionali, 3 come atti
interni, più 4 libri a carattere didattico, ben distribuite negli anni di attività. Fra le
pubblicazioni, 9 sono a nome singolo.
Nei 15 lavori presentati ai fini del Concorso (5 su riviste internazionali, 7 a Congressi
internazionali (di cui 2 a nome singolo), 1 su rivista nazionale, 1 a Congresso nazionale e 1
libro didattico) sono rappresentate alcune delle tematiche citate. Sei lavori riguardano
indagini di rotture su componenti (centrifughe e rotori di turboalternatori) o su provini di
superleghe, leghe leggere e compositi a matrice metallica in condizioni di “fretting fatigue”,
di “creep” e di propagazione statica della frattura. Altri cinque lavori, a carattere
sperimentale, trattano problematiche legate al settore delle costruzioni ferroviarie e prendono
in esame il comportamento statico e a urto di pannelli sottili rinforzati e l’influenza della
corrosione atmosferica sul comportamento a fatica dell’acciaio utilizzato per la costruzione
degli assili ferroviari. Un lavoro, a nome singolo, presenta un’analisi numerica e sperimentale
dell’impatto assiale su tubi quadrati. Altri due lavori riguardano rispettivamente un nuovo
disegno di connessioni espandibili per tubi e un modello dello smorzamento delle oscillazioni
di un pendolo torsionale. I metodi teorici e numerici sono accompagnati da riscontri
sperimentali realizzati anche con attrezzature originali progettate e costruite allo scopo. La
continuità dell’attività della Candidata, comunque buona, è stata ridotta solamente da due
maternità.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA della Candidata (Esercitazioni di 13 insegnamenti, titolarità di 9
e numerosi seminari) è abbastanza intensa ed è arricchita dalla partecipazione alla stesura di 4
libri didattici.
La Candidata appare ben inserita nel gruppo di ricerca attivo presso la sede ed è meritevole di
essere presa in considerazione per un giudizio positivo in questo Concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
La Candidata Ing. LO CONTE Antonietta si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1995. Dal 1996 al 1997 ha avuto una borsa
post dottorato presso il Politecnico di Milano. E’ stata Ricercatore Universitario per il settore
I09X (Disegno Meccanico) dal 1999 e dal 2000 si è trasferita al raggruppamento I08A
successivamente denominato ING-IND/14. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002
E’ autrice complessivamente di 46 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 7 sono
su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi
relativi a recipienti in pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso,
materiali a memoria di forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 Riviste
Internazionali, 7 Congressi Internazionali, 1 Congressi Nazionali, 1 libro di testo in
collaborazione con un coautore e una su Rivista Nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo.
Candidato: MENEGHETTI Giovanni
38
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1998, dal 2002
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi di Padova.
Dall’A.A. 2003-2004 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 14 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 79 articoli scientifici di cui 16 su riviste
internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro
come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista
Internazionale. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi concernenti la
resistenza di giunti saldati e incollati, la resistenza a fatica con particolare riferimento alla
sensibilità all’intaglio e alla previsione della durata con approccio energetico, la progettazione
numerica e sperimentale di componenti meccanici. Nel complesso l’attività di ricerca risulta
perciò abbastanza monotematica perché completamente incentrata su problematiche inerenti
la fatica.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1998. E’ stato titolare di una borsa di studio post dottorato presso l’Università di Padova.
E’ risultato vincitore di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica
dell’Università di Padova. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare
ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ autore complessivamente di
79 pubblicazioni di cui 16 su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando studi concernenti la resistenza di giunti saldati e incollati, la
resistenza a fatica con particolare riferimento alla sensibilità all’intaglio e alla previsione
della durata con approccio energetico, la progettazione numerica e sperimentale di
componenti meccanici.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista
Internazionale.
La presenza di n. 2 pubblicazioni a nome singolo testimonia una buona autonomia scientifica,
mentre la varietà degli argomenti affrontati, tutti appartenenti al settore di interesse
tradizionale della sede di appartenenza, nonché il grado di approfondimento e l’originalità
delle proposte di soluzione ne dimostrano la buona preparazione scientifica.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda principalmente il comportamento a fatica delle giunzioni saldate,
la trattazione degli effetti di intaglio ,lo sviluppo di approcci energetici per la previsione di
vita a fatica, l’analisi di alcuni componenti aeronautici. Gli argomenti sono prevalentemente
affrontati a livello numerico e di modellazione,molte volte confrontando i risultati con dati
sperimentali da letteratura . La produttività è continua nel tempo.
E’ autore di 79 pubblicazioni dal1995 al 2008; le 15 presentate sono tutte su riviste
internazionali, 2 sono a nome singolo.
39
E’ titolare dal 2003 di corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14.
Il giudizio è quasi ottimo.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 1998 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2002, dopo essere stato borsista prima e assegnista dopo negli anni dal 1998
al 2002.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 a partire dall’a.a. 1996/97 ed è responsabile di insegnamenti del settore
ING-IND/14 dall’anno accademico 2003/04.
I temi di ricerca del candidato, tutti congruenti con le discipline del settore ING-IND/14,
riguardano principalmente l’analisi e la progettazione di giunti saldati e incollati in materiale
composito, la sensibilità all’intaglio e ai difetti nel comportamento a fatica di materiali
metallici, la previsione della vita a fatica con approccio energetico, la progettazione numerica
e sperimentale di componenti meccanici.
Tra il 2002 e il 2008 ha coordinato l’attività di ricerca dell’Università di appartenenza
nell’ambito di 2 progetti europei finanziati nel V e nel VI programma quadro europeo.
E’ autore di 77 pubblicazioni, di cui 16 su riviste internazionali, e di 2 libri di testo. Le 15
pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, di cui 2 a nome singolo, sono
tutte su riviste internazionali. La loro collocazione editoriale appare di adeguata diffusione
all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo sviluppo delle
conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità temporale
della produzione scientifica è certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Meneghetti Giovanni.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato MENEGHETTI Giovanni è nato il 14/11/1969, si è Laureato il 19/05/1994 con
voti 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova ed ha conseguito il
Dottorato di Ricerca nel Maggio 1998. Ha ottenuto due Borse di studio nel periodo 1997 –
1998 per 9 mesi totali; ha avuto una Borsa biennale Post-Dottorato nel 1998, un
finanziamento “giovani ricercatori” nel 2000 e un assegno di ricerca nel 2001. E’ Ricercatore
Universitario dal 1/11/2002, confermato nel 2005. Ha coordinato 2 progetti di ricerca europei
ed è Referee di 3 riviste internazionali. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’
SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Metodologie
di analisi e progettazione a fatica di giunti saldati in materiali metallici e incollati in materiali
compositi; 2. Resistenza a fatica di materiali metallici in presenza di difetti e di intagli; 3.
Approccio energetico per la previsione della vita a fatica dei materiali; 4. Metodologie
numeriche e sperimentali per l’analisi e lo sviluppo di componenti meccanici. Tutti i temi
sono coerenti con le discipline del settore. E’ coautore di un numero molto elevato di
pubblicazioni (79), 16 delle quali su riviste internazionali (2 a nome singolo), 35 in Congressi
internazionali, 10 su Riviste nazionali (1 a nome singolo) e 16 in Congressi Nazionali, ben
distribuite negli anni di attività.
Sette delle 15 pubblicazioni presentate per il concorso, tutte su importanti riviste
internazionali (2 a nome singolo), riguardano la sensibilità all’intaglio di materiali metallici in
40
funzione delle previsione della vita a fatica. Viene proposto, fra l’altro, un metodo originale
che introduce un “indice di sensibilità” per correggere la previsione basata sul fattore di
concentrazione delle tensioni. Altre 6 pubblicazioni hanno per tema lo studio del
comportamento a fatica, con metodi numerici e sperimentali, di giunti saldati in materiali
metallici, con valutazione critica delle metodologie esistenti e proposte di nuovi modelli
semplificativi originali. In una pubblicazione, a nome singolo, è proposto un approccio
energetico originale per la previsione della vita a fatica di componenti in materiali metallici,
basato su una tecnica termometrica che valuta la quantità di calore dissipata per ciclo.
Gli sviluppi teorici e numerici, sviluppati e approfonditi con rigore, sono sempre messi a
confronto con i dati sperimentali, a volte ricavati dalla letteratura.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato è stata molto intensa e ha riguardato le
Esercitazioni di 13 insegnamenti e la titolarità di 21, nonché lezioni in 4 Master.
Il Candidato dimostra di aver raggiunto un eccellente grado di maturità e appare pienamente
meritevole di essere valutato positivamente in questo Concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. MENEGHETTI Giovanni si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ stato titolare di una borsa di studio
post dottorato presso l’Università di Padova. E’ risultato vincitore di un assegno di ricerca
presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Padova. E’ Ricercatore
Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un
corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico
2003-2004. E’ autore complessivamente di 79 pubblicazioni di cui 16 su riviste
internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi concernenti la
resistenza di giunti saldati e incollati, la resistenza a fatica con particolare riferimento alla
sensibilità all’intaglio e alla previsione della durata con approccio energetico, la progettazione
numerica e sperimentale di componenti meccanici.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su Rivista
Internazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la
complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo.
Candidato: MINAK Giangiacomo
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994, Dottore di Ricerca nel 1999, dal 1998
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi di Bologna.
Dall’A.A. 1999-2000 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 14 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 78 articoli scientifici di cui 20 sono su
rivista internazionale. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di
lavoro come ricercatore è molto buona.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste
internazionali, 2 presentati a Convegni Internazionali, 1 Capitolo di un libro internazionale.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente studiando le tematiche relative a affidabilità e
manutenzione, materiali compositi a fibra lunga, comportamento a fatica di materiali metallici
e loro compositi. L’attività di ricerca risulta perciò abbastanza diversificata su temi inerenti
41
l’SSD di cui alla presente valutazione comparativa, anche se alcuni lavori rappresentano
aspetti diversi della stessa ricerca.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
1998. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 1999-2000. Nel 2000 ha trascorso un periodo di studio presso
l’Università Garway in Irlanda. E’ stato responsabile di progetti di ricerca. Ha trascorso
periodi di studio all’estero presso il Dipartimento di Ingegneria Nucleare dell’Università del
Negev (Israele), presso il Dipartimento di Costruzioni e Materiali dell’Università Federale di
Rio Grande del Sud (Brasile) e presso il Laboratorio di Meccanica Teorica ed Applicata
dell’Università Federale Fluminense Rio de Janeiro (Brasile).
E’ autore complessivamente di 78 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato ed 1 brevetto
nazionale. Di queste 20 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente studiando le tematiche relative a affidabilità e manutenzione, materiali
compositi a fibra lunga, comportamento a fatica di materiali metallici e loro compositi.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste
internazionali, 2 presentati a Convegni Internazionali, 1 Capitolo di un libro internazionale,
affrontando in modo approfondito problematiche complesse completamente inerenti il settore
scientifico disciplinare con buon rigore e risultati di notevole interesse.
La presenza di n. 3 pubblicazioni a nome singolo, di cui 2 su Riviste Internazionali e una
presentata ad un Congresso Internazionale testimonia una notevole autonomia scientifica.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio pienamente positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda principalmente il comportamento a fatica di materiali metallici e
loro compositi,lo studio di compositi a fibra lunga,l’affidabilità strutturale,la manutenzione.
Sono da sottolineare il progetto di attrezzature specifiche e confronti fra dati sperimentali e
modelli a elementi finiti.
E’ autore di 78 pubblicazioni dal 1997 al 2008 (la gran parte in anni recenti) ; tra le 15
presentate 12 sono su riviste internazionali, 3 sono a nome singolo.
E’ supplente dal 1999 in diversi corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14.
Il giudizio è quasi ottimo.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1969, si è laureato in Ingegneria Nucleare nel 1994, è ricercatore universitario del
settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 dal 1998 e ha conseguito il titolo di dottore di
ricerca nel 1999.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 a partire dall’a.a. 1997/98 ed è responsabile di insegnamenti del settore
ING-IND/14 dall’anno accademico 1999/2000.
Ha trascorso periodi di studio all’estero presso il Dipartimento di Ingegneria Nucleare
dell’Università del Negev (Israele) nel 1998/99, presso il Dipartimento di Costruzioni e
42
Materiali dell’Università Federale di Rio Grande del Sud (Brasile) nel 2001 e presso il
Laboratorio di Meccanica Teorica ed Applicata dell’Università Federale Fluminense di Rio
de Janeiro (Brasile) nel 2004.
Le tematiche di ricerca affrontate, tutte congruenti con le discipline del settore ING-IND/14,
riguardano in particolare valutazioni affidabilistiche, caratterizzazione statica e a fatica,
analisi del comportamento meccanico di materiali e di organi di macchine.
Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca in campo nazionale e internazionale, anche
come responsabile del progetto di ricerca o dell’unità di ricerca dell’Università di
appartenenza.
E’ autore di 78 pubblicazioni, di cui 20 su rivista internazionale, oltre alla tesi di dottorato.
Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, 12 - di cui 2 a nome
singolo - sono su riviste internazionali, 2 - di cui 1 a nome singolo - sono state presentate in
congressi internazionali, 1 è il capitolo di un libro internazionale. La loro collocazione
editoriale appare di adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del
candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi
e testimoniano la maturità scientifica raggiunta dal candidato. Anche la continuità temporale
della produzione scientifica è certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio pienamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Minak Giangiacomo.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato MINAK Giangiacomo è nato il 3/10/1969, si è Laureato il 20/07/1994 con voti
110/110 e lode in Ingegneria Nucleare presso l’Università di Bologna, ha conseguito il
Dottorato di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario dal 2/2/1998, confermato nel
2001. Ha seguito 5 Corsi di formazione nel periodo 1997-2000 due dei quali presso
l’Università Ben Gurion a Be’er Sheva (Israele), uno presso l’Università di Galway (Irlanda)
e due presso l’Università Federale di Rio Grande del Sud e presso l’Università Federale
Fluminense di Niteroi, entrambe in Brasile. E’ stato responsabile di 6 Progetti di Ricerca, ha
partecipato ad altri 6, con finanziamenti pubblici nazionali, ha coordinato 9 collaborazioni
con le industrie ed è titolare di un brevetto. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’
SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Affidabilita’ e
Manutenzione: sviluppo di codici di calcolo probabilistici con applicazioni a recipienti con
pressione esterna e componenti elettromeccanici; 2. Materiali Compositi a Fibra Lunga:
comportamento a impatto e resistenza residua; 3. Comportamento a fatica di materiali
metallici e loro compositi: giunzioni con Friction Stir Welding di compositi AlluminioCeramica. Tutti i temi sono coerenti con le discipline del settore e sono trattati utilizzando
metodologie numeriche avanzate e analisi sperimentali, con alcuni apporti originali. E’
coautore di un numero assai elevato di pubblicazioni (78) 20 delle quali su riviste
internazionali (3 a nome singolo), ben distribuite negli anni di attività.
Tra i 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 12 sono pubblicati su riviste internazionali (3 a
nome singolo), 2 in Atti di Congressi Internazionali (1 a nome singolo) e in un Capitolo di
libro internazionale. Cinque lavori riguardano la valutazione del danneggiamento da impatto e
della resistenza residua di laminati Carbonio-resina epossidica mediante modellazione
numerica con elementi finiti stocastici e con prove sperimentali statiche e a fatica, anche in
presenza di effetti di intaglio, eseguite con attrezzature appositamente realizzate. Altri cinque
lavori trattano, anche con una teoria originale basata sul danneggiamento continuo e con
prove sperimentali, il comportamento a fatica ad alto e a basso numero di cicli di compositi a
matrice metallica anche soggetti a processo di saldatura “friction stir welding”. Due lavori
43
riguardano il comportamento a fatica di acciai sottoposti a trattamenti innovativi. In un
lavoro, a nome singolo, è proposto un confronto tra i metodi di previsione del limite di fatica
basato sull’applicazione del Metodo Montecarlo. Altri due lavori riguardano rispettivamente
le caratteristiche meccaniche di profili estrusi con differenti modalità operative e la
valutazione sperimentale delle prestazioni di pinne innovative per il nuoto subacqueo. Il
Candidato dimostra un’approfondita conoscenza di tutti i temi trattati di indubbio interesse
applicativo.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 15 insegnamenti, esercitazioni di 11
tutti del settore, lezioni in un Master) è stata assai intensa.
Il Candidato appare ben inserito sia in gruppi di ricerca attivi nella sede sia nella realtà
industriale della regione e appare pienamente meritevole di essere valutato positivamente in
questo Concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. MINAK Giangiacomo si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 1998. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 1999-2000. Nel 2000 ha
trascorso un periodo di studio presso l’Università Garway in Irlanda. E’ stato responsabile di
progetti di ricerca. Ha trascorso periodi di studio all’estero presso il Dipartimento di
Ingegneria Nucleare dell’Università del Negev (Israele), presso il Dipartimento di Costruzioni
e Materiali dell’Università Federale di Rio Grande del Sud (Brasile) e presso il Laboratorio di
Meccanica Teorica ed Applicata dell’Università Federale Fluminense Rio de Janeiro
(Brasile).
E’ autore complessivamente di 78 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato ed 1 brevetto
nazionale. Di queste 20 sono su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente studiando le tematiche relative a affidabilità e manutenzione, materiali
compositi a fibra lunga, comportamento a fatica di materiali metallici e loro compositi.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste
internazionali, 2 presentati a Convegni Internazionali, 1 Capitolo di un libro internazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la
complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo.
Candidato: NOBILE Riccardo
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, Dottore di Ricerca nel 2001 in cotutela con
l’Università di Metz – Francia. Dal 2001 Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi del Salento.
Dall’A.A. 2002-2003 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 10 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 44 articoli scientifici di cui 9 su Riviste
Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro
come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali e 6 presentate a Congressi Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni residue, metodologie
sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, progettazione di elementi di macchine e,
44
infine, caratterizzazione di materiali e strutture. L’attività di ricerca risulta abbastanza
diversificata anche se molti lavori sono incentrati su problematiche inerenti la fatica dei
materiali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2001. Nel 2001 è stato titolare di una borsa di studio CNR. Ha trascorso periodi di studio
presso il Laboratoire de Fiabilité Mecanique dell’Università di Metz (Francia) e presso il
LNEC di Lisbona (Portogallo). E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 dal 2001.
E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2002-2003.
E’ autore complessivamente di 44 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni
residue, sulle metodologie sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, sulla
progettazione di elementi di macchine e, infine, sulla caratterizzazione di materiali e strutture.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali, 6 presentate a Congressi Internazionali. I problemi affrontati sono di un certo
rilievo come del resto le metodologie impiegate e le soluzioni proposte; si rileva tuttavia la
mancanza di lavori a nome singolo indispensabili per giudicare l’autonomia scientifica del
candidato.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda la fatica, creep,analisi delle giunzioni saldate,elementi costruttivi
delle macchine,misure estensimetriche fotoelastiche e termografiche; numerosi calcoli FEM
E’ autore di 44 pubblicazioni dal 1998 al 2008; tra le 15 presentate 9 sono su riviste
internazionali, nessuna a nome singolo.
E’ docente dal 2002 di corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 e a SSD affini
Il giudizio è più che buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1972, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2001 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2001, dopo essere stato borsista dall’aprile all’ottobre 2001.
E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2002-2003.
L’attività di ricerca del candidato si è svolta principalmente nei campi della fatica, delle
tensioni residue, dell’analisi sperimentale delle sollecitazioni, della simulazione numerica e
della progettazione con metodi FEM, ovvero con riferimento a tematiche tutte congruenti con
il settore ING-IND/14.
Ha partecipato come ricercatore a 2 progetti PRIN e ad 1 progetto finanziato dalla Regione.
E’ autore di 44 pubblicazioni, di cui 9 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa- nessuna a nome singolo -, 9 sono su riviste
internazionali e 6 sono state presentate in congressi internazionali. I contributi del candidato
45
allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la
continuità temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato Nobile
Riccardo.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato NOBILE Riccardo è nato il 06/12/1972, si è Laureato il 30/10/1997 con voti
110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, ha conseguito il
Dottorato di Ricerca il 23/03/2001 presso il Politecnico di Bari, congiuntamente con
l’Université de Metz. Ha ottenuto una Borsa di studio CNR nel 2001 (sei mesi). E’
Ricercatore Universitario dal 15/10/2001, confermato nel 2004. Ha soggiornato all’estero nel
1999 presso l’Université de Metz (6 mesi) e presso il LNEC di Lisbona (un mese). Ha
partecipato a 3 Progetti di Ricerca nazionali e 1 internazionale ed ha collaborato ad altri 7 con
finanziati da Industrie o altri Atenei. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’
SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Fatica ad alto
e basso numero di cicli; 2. Comportamento a fatica di giunti saldati con la tecnica Friction
Stir Welding anche su piccoli spessori; 3. Tensioni residue; 4. Progettazione assistita con
metodi FEM; 5. Valutazione del danneggiamento a fatica mediante analisi modale; 6. Analisi
sperimentale di dissipatori di energia sismica. E’ coautore di un discreto numero di
pubblicazioni (44) 9 delle quali su riviste internazionali, 2 capitoli di libri internazionali, 13
in Congressi internazionali e 18 in Congressi Nazionali (nessuna a nome singolo), ben
distribuite negli anni di attività.
Tra i 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 9 sono pubblicati su riviste internazionali, 4 in
Atti di Congressi Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali. Quattro lavori
riguardano il tema della fatica ad ampiezza costante o variabile, dove vengono introdotti
nuovi parametri nell’ambito del metodo dell’ampiezza locale di deformazione, o viene
utilizzato un modello di danneggiamento continuo non lineare che può tenere conto anche
della tensione media. Quattro lavori riguardano lo studio teorico, numerico e sperimentale del
rilassamento delle tensioni residue per effetto di cicli affaticanti. In tre lavori sono valutate
sperimentalmente la vita a fatica e le tensioni residue provocate dal processo di saldatura
“Friction stir welding” su lamiere di vari spessori, anche molto piccoli e anche di materiali
dissimili. In due lavori viene valutato il danneggiamento a fatica in un acciaio e in una
schiuma metallica di Alluminio attraverso la misura delle frequenze proprie. Altri due lavori
riguardano la caratterizzazione sperimentale di pannelli dissipatori di energia sismica, in
acciaio e alluminio, realizzati con differenti tecnologie. Tutti questi temi sono coerenti con le
discipline del settore e sono trattati con un buon grado di approfondimento e con alcuni
apporti originali.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 18 insegnamenti del settore più 5 di
settore affine) è stata intensa.
Il Candidato appare ben inserito nei gruppi di ricerca sia nella propria sede sia nell’ambito
universitario e industriale della regione ed è meritevole di essere preso in considerazione per
un giudizio positivo nel presente concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. NOBILE Riccardo si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. Nel 2001 è stato titolare di una borsa di
studio CNR. Ha trascorso periodi di studio presso il Laboratoire de Fiabilité Mecanique
46
dell’Università di Metz (Francia) e presso il LNEC di Lisbona (Portogallo). E’ Ricercatore
Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2001.
E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2002-2003.
E’ autore complessivamente di 44 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni
residue, sulle metodologie sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, sulla
progettazione di elementi di macchine e, infine, sulla caratterizzazione di materiali e strutture.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali, 6 presentate a Congressi Internazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: PANELLA Francesco Willem
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1996, Dottore di Ricerca nel 2000 in cotutela con
l’Università di Metz – Francia. Dal 2000 Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 presso l’Università degli Studi del Salento.
Dall’A.A. 2001-2002 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 12 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 57 articoli scientifici di cui 11 sono su
Riviste Internazionali e 2 Capitoli di Libri Internazionali. La produttività in termini di
rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa presenta 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali e una presentata ad un Congresso
Nazionale.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla resistenza
a fatica, alla meccanica della frattura, ai metodi numerici e sperimentali per l’analisi delle
tensioni, alle tensioni residue, ai giunti saldati e ai controlli non distruttivi. L’attività di
ricerca risulta abbastanza diversificata anche se molti lavori sono incentrati su problematiche
inerenti la fatica dei materiali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di buon livello.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1996. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2000 in cotutela tra l’Università di Bari e l’Università di Metz – Francia. E’ Ricercatore
Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un
corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico
2001-2002. Ha trascorso un periodo di studio in Francia nell'anno 1998-1999, presso
l'Universitè de Metz, Francia, nel Laboratoire de Fiabilité Mecanique. E’ stato responsabile di
progetti di ricerca.
E’ autore complessivamente di 57 pubblicazioni più 11 inviate per la revisione. Delle
pubblicazioni effettive 11 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di Libri
Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative
alla resistenza a fatica, alla meccanica della frattura, ai metodi numerici e sperimentali per
l’analisi delle tensioni, alle tensioni residue, ai giunti saldati e ai controlli non distruttivi.
47
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali e una presentata ad un Congresso
Nazionale.
I problemi affrontati, tutti di un certo rilievo, sono studiati con metodologie di grande
interesse e con un apprezzabile rigore; si rileva tuttavia la mancanza di lavori a nome singolo
indispensabili per giudicare l’autonomia scientifica del candidato.
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio più che positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni
presentate.
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda principalmente temi relativi alle saldature,sia staticamente,a
fatica,creep,valutando le tensioni residue;tutto affrontato sia sperimentalmente che con
metodo FEM.
E’ autore di 57 pubblicazioni dal 1996 al 2008; tra le 15 presentate 10 sono su riviste
internazionali, nessuna a nome singolo.
Tiene dal 2001 corsi afferenti al SSD Ing/Ind 14 e al SSD del disegno.
Il giudizio è più che buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1971, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1996, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2000 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2000.
E’ responsabile di insegnamenti del settore ING-IND/14 dall’anno accademico 2001/02.
L’attività di ricerca riguarda principalmente lo sviluppo e l’applicazione di metodi sia
sperimentali sia numerici per lo studio della resistenza dei materiali e dei componenti e
sistemi industriali, applicati anche allo studio di problemi complessi della progettazione
meccanica per l’affidabilità e sicurezza delle costruzioni di macchine, strutture e impianti,
tematiche coerenti con il settore ING-IND/14.
Ha partecipato come ricercatore a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali.
E’ autore di 57 pubblicazioni, più 11 proposte per la pubblicazione e in corso di revisione.
Delle 57 pubblicazioni , 11 sono su riviste internazionali e 2 sono capitoli di libri
internazionali. Delle 15 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa nessuna a nome singolo -, 10 sono su riviste internazionali, 4 sono state presentate a congressi
internazionali e 1 ad un congresso nazionale. La loro collocazione editoriale appare di
adeguata diffusione all’interno della comunità scientifica. I contributi del candidato allo
sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati appaiono significativi e la continuità
temporale della produzione scientifica è certamente apprezzabile.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio ampiamente positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Pannella Francesco Willem.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato PANELLA Francesco Willem è nato il 10/08/1971, si è Laureato nel luglio
1996 con voti 101/110 in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, ha conseguito il
Dottorato di Ricerca il 4/02/2000 presso il Politecnico di Bari, congiuntamente con
l’Université de Metz. E’ Ricercatore Universitario dal 1/9/2000, confermato dal 2003. Ha
soggiornato all’estero nel 1998-1999 presso l’Université de Metz (8 mesi). Ha collaborazioni
scientifiche con nove Università, italiane e straniere, e con numerose aziende del settore
48
aerospaziale. E’ stato coordinatore di 1 progetto di ricerca e ha collaborato ad altri 10 in
campo nazionale e internazionale. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’
SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Messa a punto
di tecniche di saldatura non convenzionali: Friction Stir Welding e Capacitor Discharge
Welding e comportamento a fatica delle giunzioni; 2. Comportamento a fatica di materiali
compositi a fibra lunga; 3. Valutazione del danneggiamento a fatica di materiali metallici con
misure di risonanza e antirisonanza; 4. Previsione della vita a fatica anche in presenza di
carichi di ampiezza variabile; 5. Misure sperimentali di tensioni residue e loro influenza sulla
vita a fatica. E’ coautore di un buon numero di pubblicazioni (57) 11 delle quali su riviste
internazionali, 23 in Congressi internazionali e 19 in Congressi Nazionali (nessuna a nome
singolo), ben distribuite negli anni di attività.
Dei 15 lavori presentati ai fini del Concorso, 10 sono pubblicati su riviste internazionali, 4 in
Congressi Internazionali e 1 in Congresso Nazionale. Nei dieci lavori che trattano la messa a
punto di tecniche di saldatura innovative (Friction Stir Welding e Capacitor Discharge
Welding) il Candidato svolge un’accurata analisi, soprattutto sperimentale, dell’influenza dei
parametri in gioco sulla struttura metallografica e sulla resistenza statica e a fatica dei giunti,
valutata anche con un metodo basato su misure delle frequenze proprie. Questa stessa tecnica
è applicata, in un altro lavoro, anche per la valutazione della vita residua di provini intagliati.
Un lavoro tratta la resistenza a fatica di laminati compositi con un metodo innovativo basato
sulla misura dell’energia dissipata per ciclo. Un lavoro riguarda lo sviluppo e l’applicazione
di un nuovo modello di danneggiamento continuo per la previsione della vita a fatica di assili
ferroviari sollecitati da spettri di carico variabili rilevati sperimentalmente. In un lavoro
vengono introdotti nuovi parametri nell’ambito del metodo dell’ampiezza locale di
deformazione e in un altro lavoro è valutato, numericamente e sperimentalmente, l’effetto
delle tensioni residue sulla vita a fatica di giunti saldati.
Tutti i temi sono coerenti con le discipline del settore e sono trattati per via numerica e
soprattutto sperimentale con alcuni apporti originali.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (titolarità di 12 insegnamenti frontali, 4
teledidattici del settore più 6 di settore affine) oltre a 3 corsi in Master universitari e 5 in
Corsi di formazione superiore, è stata intensa.
Il Candidato appare ben inserito nei gruppi di ricerca sia nella propria sede sia nell’ambito
universitario e industriale della regione ed è ampiamente meritevole di essere preso in
considerazione per un giudizio positivo nel presente concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. PANELLA Francesco Willem si è laureato in Ingegneria Meccanica nel
1996. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000 in cotutela tra l’Università di Bari
e l’Università di Metz – Francia. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 dal 2000. E’ responsabile di un corso universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Ha trascorso un
periodo di studio in Francia nell'anno 1998-1999, presso l'Universitè de Metz, Francia, nel
Laboratoire de Fiabilité Mecanique. E’ stato responsabile di progetti di ricerca.
E’ autore complessivamente di 57 pubblicazioni più 11 inviate per la revisione. Delle
pubblicazioni effettive 11 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di Libri
Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative
alla resistenza a fatica, alla meccanica della frattura, ai metodi numerici e sperimentali per
l’analisi delle tensioni, alle tensioni residue, ai giunti saldati e ai controlli non distruttivi.
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Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 10 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali e una presentata ad un Congresso
Nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Candidato: PITARRESI Giuseppe
Giudizio del Commissario Prof. Carmine Pappalettere
Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, Dottore di Ricerca nel 2002. Dal 2004
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 presso l’Università
degli Studi di Palermo.
Dall’A.A. 2006-2007 è titolare di corsi universitari propri dell’SSD ING-IND/14.
Nei 9 anni di attività come ricercatore ha pubblicato 30 articoli scientifici di cui 8 su Riviste
Internazionali. La produttività in termini di rapporto fra attività scientifica e anni di lavoro
come ricercatore è buona.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 8 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, 3 presentate a Congressi Nazionali.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi all’analisi
sperimentale delle tensioni, all’impiego dell’effetto termoplastico per lo studio dei compositi,
alla caratterizzazione di strutture in composito sandwich, di materiali polimerici e compositi a
matrice polimerica e, infine, all’impiego dei materiali compositi nel settore dei trasporti.
L’attività di ricerca risulta abbastanza diversificata.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca possano essere giudicati di livello sufficiente.
Giudizio del Commissario Prof. Carlo Brutti
Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca
nel 2002. E’ stato titolare di una borsa di studio post dottorato. E’ Ricercatore Universitario
del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2004. E’ responsabile di un corso
universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 20062007. Ha svolto attività di studio all’estero presso l’Università di Sheffield (UK).
E’ autore complessivamente di 30 pubblicazioni di cui 8 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi all’analisi sperimentale
delle tensioni, all’impiego dell’effetto termoplastico per lo studio dei compositi, alla
caratterizzazione di strutture in composito sandwich, di materiali polimerici e compositi a
matrice polimerica e, infine, all’impiego dei materiali compositi nel settore dei trasporti.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 8 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, 3 presentate a Congressi Nazionali.
La presenza di una pubblicazione a nome singolo, presentata ad un congresso nazionale,
testimonia una certa autonomia scientifica. La numerosità degli argomenti affrontati permette
di intravedere una estesa cultura di base ed una notevole vivacità di interessi, bisognosa però
di consolidarsi nel tempo con un maggiore grado di approfondimento
Si ritiene pertanto, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, di poter
esprimere un giudizio positivo sul curriculum, sui titoli e sulle pubblicazioni presentate.
50
Giudizio del Commissario Prof. Paolo Clerici
Il campo di ricerca riguarda principalmente i materiali compositi, sia con scelte strutturali
innovative sia con metodi di rilievo tensionale avanzati, come gli effetti termoelastici, con
applicazione nel settore trasporti; il tutto sia a livello sperimentale che numerico.
E’ autore di 30 pubblicazioni dal 2000 al 2008; tra le 15 presentate 8 sono su riviste
internazionali, 1 è a nome singolo.
Dal 2006 è supplente del corso di Meccanica dei Materiali.
Il giudizio è più che buono.
Giudizio del Commissario Prof. Alfredo Squarzoni
Nato nel 1973, si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998, ha conseguito il titolo di
dottore di ricerca nel 2002 ed è ricercatore universitario del settore scientifico-disciplinare
ING-IND/14 dal 2005, dopo essere stato borsista dal 2001 al 2003.
Ha svolto attività di collaborazione alla didattica nell’ambito di diversi insegnamenti del
settore ING-IND/14 a partire dall’a.a. 1997/98 ed è responsabile di insegnamenti del settore
ING-IND/14 dall’anno accademico 2006/07.
E’ stato Research Associate presso l’Advanced Railway Research Centre dell’Università di
Sheffield (UK) dal marzo 2002 al dicembre 2003.
I settori di ricerca del candidato, tutti congruenti con il settore INFG-IND/14, hanno
riguardato principalmente l’impiego di tecniche di analisi sperimentale delle tensioni basate
sull’effetto termoelastico, sulla fotoelasticità, sull’estensimetria, anche con riferimento ai
materiali compositi, lo studio e la caratterizzazione meccanica di strutture in composito
sandwich, l’impiego di materiali compositi nel settore dei trasporti e la caratterizzazione
meccanica di materiali polimerici e compositi a matrice polimerica.
Ha partecipato e partecipa a progetti di ricerca europei e, in particolare, dell’Ateneo di
appartenenza.
E’ autore di 30 pubblicazioni, di cui 8 su riviste internazionali. Delle 15 pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, 8 sono su riviste internazionali, 4 sono state
presentate in congressi internazionali e 3 - di cui 1 a nome singolo - in congressi nazionali. I
contributi del candidato allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dei temi affrontati
appaiono interessanti.
Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, si esprime pertanto un
giudizio più che positivo sul curriculum e sulle pubblicazioni presentate dal candidato
Pitarresi Giuseppe.
Giudizio del Commissario Prof. Vincenzo Dal Re
Il Candidato PITARRESI Giuseppe è nato il 3/08/1973, si è Laureato nel novembre 1998
con voti 110/110 e lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Palermo, ha
conseguito il Dottorato di Ricerca nel gennaio 2002. Ha ottenuto una Borsa di studio postdottorato fino al novembre 2003 e un Assegno di ricerca fino a Dicembre 2004. Ha
soggiornato all’estero presso l’Università di Sheffield negli anni 1999-2001 per 16 mesi. E’
Ricercatore Universitario dal 3/12/2005. Il Candidato ha svolto la propria ATTIVITA’
SCIENTIFICA sviluppando principalmente i seguenti TEMI DI RICERCA: 1. Analisi
sperimentale delle tensioni con metodo Termoelastico; 2. Fotoelasticità; 3. Estensimetria su
lamine ortotrope; 4. Effetto Termoelastico nei compositi; 5. Crash di strutture in composito
sandwich; 6. Tenacità a frattura di materiali polimerici; 7. Compositi applicati nel settore dei
trasporti. E’ coautore di un discreto numero di pubblicazioni (30) 8 delle quali su riviste
internazionali, ben distribuite negli anni di attività. Una pubblicazione a nome singolo è stata
presentata a un Congresso Nazionale.
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Dei 15 lavori presentati per il Concorso, 6 riguardano teoria ed applicazioni sperimentali del
metodo termoelastico, argomento del quale il Candidato dimostra un’approfondita
conoscenza e per il quale propone un modello matematico originale e metodologie innovative
di elaborazione dei risultati che permettono di incrementare la sensibilità di lettura. Altri 4
lavori riguardano il comportamento statico e a crash di sandwich in composito per i quali è
proposto un modello originale di omogeneizzazione delle proprietà meccaniche e sono
presentati e commentati numerosi risultati sperimentali comparativi. Altri lavori riguardano la
valutazione di errori nella fotoelasticità digitale con provino di riferimento (carrier fringe) e
nelle misure estensimetriche su compositi ortotropi.
Tutti gli argomenti trattati sono coerenti con le discipline del settore.
L’ATTIVITA’ DIDATTICA del Candidato (Esercitazioni di 6 insegnamenti e titolarità di 2,
tutti del settore) è discreta e compatibile con la recente presa di servizio.
Il Candidato è meritevole di essere preso in considerazione per la valutazione in questo
Concorso.
GIUDIZIO COLLEGIALE
Il Candidato Ing. PITARRESI Giuseppe si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di una borsa di studio post
dottorato. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal
2004. E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare INGIND/14 dall’anno accademico 2006-2007. Ha svolto attività di studio all’estero presso
l’Università di Sheffield (UK).
E’ autore complessivamente di 30 pubblicazioni di cui 8 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi relativi all’analisi sperimentale
delle tensioni, all’impiego dell’effetto termoplastico per lo studio dei compositi, alla
caratterizzazione di strutture in composito sandwich, di materiali polimerici e compositi a
matrice polimerica e, infine, all’impiego dei materiali compositi nel settore dei trasporti.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 8 su Riviste
Internazionali, 4 presentate a Congressi Internazionali, 3 presentate a Congressi Nazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo.
considerato
che è stata concessa l’autorizzazione allo spostamento del concorso a Genova, dove sono state
effettuate la discussione delle pubblicazioni e la prova didattica
constatato
che sono pervenute le rinunce di n. 8 candidati:
Baldi Antonio
Berruti Teresa
Bernasconi Andrea
Frendo Francesco
Meneghetti Giovanni
Minak Giangiacomo
Panella Francesco
Pitarresi Giuseppe
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e che non si è presentato alla discussione delle pubblicazioni il candidato:
Broggiato Giovanni
vista
la discussione sulle pubblicazioni scientifiche sostenute dai candidati, con i seguenti giudizi
individuali e collegiali:
Dott. Nicola Amati
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Tra le linee di ricerca sviluppate nella produzione scientifica il candidato espone in dettaglio
il controllo delle vibrazioni di sistemi dinamici con particolare riferimento all’effetto delle
caratteristiche dei supporti sul comportamento dinamico e la robotica mobile per impieghi
interplanetari. Sono stati poi esposti gli studi realizzati con elementi finiti per l’analisi del
comportamento vibratorio delle trasmissioni di potenza con cinghie trapezoidali. Infine sono
stati illustrati i contributi forniti allo studio dei sistemi di smorzamento a correnti parassite.
L’esposizione è chiara però da essa non emerge in modo evidente il contributo personale ai
risultati conseguiti ed esposti.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con buona competenza l’attività di ricerca svolta i cui argomenti non
appaiono sempre centrati nel settore scientifico disciplinare proprio del concorso. La
conoscenza degli argomenti è comunque buona.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato illustra con buona chiarezza e competenza i temi di ricerca trattati, soffermandosi
principalmente sui sistemi rotore-cuscinetti magnetici e sui sistemi di smorzamento delle
oscillazioni torsionali, dimostrando una buona padronanza degli argomenti.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere una buona competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una
altrettanto ottima conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e
una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott. Luigi Bruno
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Giudizio del commissario Carlo Brutti
Nell’esposizione delle proprie linee di ricerca il candidato illustra la caratterizzazione elastica
ed elastoplastica dei materiali anisotropi mediante differenti tecniche sperimentali, alternative
rispetto a quanto abitualmente svolto nei laboratori e con costi ridotti. Interessante
l’esposizione dei contributi sulle metodologie speckle e quelli relativi in generale all’analisi
dei dati sperimentali. In alcuni casi l’esposizione risulta un po’ esitante. Il candidato non
riesce ad enucleare con piena evidenza il proprio contributo personale
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con più che buona competenza l’attività di ricerca svolta, forse un po’
limitata rispetto alle tematiche generali del settore scientifico disciplinare proprio del
concorso. La conoscenza degli argomenti è comunque molto buona ed espressa con ottima
chiarezza.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato illustra con buona chiarezza e competenza i temi di ricerca trattati, incentrati
principalmente sull’impiego di metodi interferometrici dei quali dimostra un’approfondita
conoscenza, specificando con chiarezza i contributi personali apportati.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una
adeguata conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e
una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott. Michele Carboni
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato evidenzia che la sua produzione scientifica riguarda in generale la valutazione
dell’integrità strutturale. Illustra successivamente i lavori sulla caratterizzazione del
fenomeno di chiusura della cricca nello studio ed applicazione delle metodologie di “damage
tolerance” nonché i lavori sui controlli non distruttivi. Il candidato si sofferma infine sui
lavori riguardanti le giunzioni a punti con particolare riferimento alla loro resistenza a fatica.
L’esposizione è brillante e chiara dimostrando una buona padronanza degli argomenti
affrontati ed evidenziando il proprio contributo personale ai risultati conseguiti.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La
conoscenza degli argomenti è ottima ed espressa con più che notevole chiarezza.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
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Il candidato illustra in modo molto chiaro e con ottima competenza l’attività di ricerca svolta
riguardante varie tematiche centrali del settore scientifico disciplinare come la fatica e la
meccanica della frattura applicate ai veicoli ferroviari, dimostrando un’ottima conoscenza
degli argomenti trattati.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una ottima conoscenza delle problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una piena competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una
profonda conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più
che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott.ssa Caterina Casavola
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Nell’esposizione dei filoni di ricerca trattati la candidata illustra la fatica dei giunti saldati,
affrontati sperimentalmente e numericamente. In particolare vengono analizzati criticamente
sia i risultati ottenuti sia i limiti degli stessi e delle metodologie numeriche e sperimentali
utilizzate evidenziando un buon approfondimento delle tematiche affrontate. Analogamente
sono esposti i risultati ottenuti nell’esame
della misura delle tensioni residue e
dell’interazione tra queste e la resistenza a fatica. Di notevole interesse l’esposizione delle
motivazioni per cui è utile lavorare, nei problemi di resistenza a fatica con approccio locale,
con le deformazioni piuttosto che con gli sforzi. L’esposizione è puntuale, precisa ed
esauriente e dimostra una notevole padronanza degli argomenti affrontati ed una compiuta
autonomia di approccio scientifico che mette in evidenza il contributo personale ai risultati
conseguiti.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con più che buona competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio
spettro. La conoscenza degli argomenti è ottima ed espressa con più che notevole chiarezza.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato illustra con più che buona competenza e chiarezza l’attività di ricerca svolta,
soffermandosi principalmente sulla fatica nei giunti saldati in presenza di tensioni residue
dimostrando un’ottima conoscenza dei temi trattati e chiarezza espositiva.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una ottima conoscenza delle problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
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Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una
altrettanto ottima conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi
si inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più
che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott. Roberto Citarella
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Vengono esposte le ricerche riguardanti il Boundary Element Method applicate alla
meccanica della frattura, alla bioingegneria, all’acustica vibrazionale e alle sollecitazioni di
contatto. Il candidato illustra inoltre le attività sperimentali eseguite a supporto dell’attività
numerica e gli aspetti teorici affrontati per l’implementazione del software BEM. Buona
l’esposizione anche se non risulta chiaro ed evidente il contributo personale ai diversi lavori
esposti.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La
conoscenza degli argomenti risulta ottima ed evidenziata con più che notevole chiarezza di
esposizione.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato illustra in modo brillante e competente l’attività di ricerca svolta, centrata
principalmente su applicazioni correlate dei metodi degli elementi di contorno e degli
elementi finiti con applicazioni industriali soprattutto in campo aeronautico, dimostrando
un’ottima conoscenza dei temi trattati e un’ottima chiarezza espositiva.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una
altrettanto ottima conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più
che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott. Mauro Filippini
Giudizio del commissario Carlo Brutti
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Il candidato espone i temi di ricerca svolta iniziando dalla fatica multiassiale, studiata
mediante analisi locale, proseguendo poi con la fatica da rotolamento; infine l’esposizione ha
riguardato gli studi di resistenza di ruote dentate mediante meccanica della frattura.
Il candidato illustra con chiarezza i diversi filoni di ricerca, dimostrando una discreta
padronanza degli stessi ed evidenziando il proprio contributo personale anche se la risposta
alle richieste di chiarimento non sempre è puntuale.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La
conoscenza degli argomenti è ottima.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro e
incentrata principalmente su vari aspetti della fatica, specificando i contributi personali
apportati e dimostrando una più che buona conoscenza degli argomenti trattati.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere una buona competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una buona conoscenza delle problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più
che buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e
una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott. Luciano Lamberti
Giudizio del commissario Carlo Brutti
L’attività scientifica del candidato ha riguardato le tecniche numeriche di ottimizzazione
nell’analisi di strutture, nella caratterizzazione dei materiali nonché le tecniche sperimentali
di misura degli spostamenti con metodi ottici e, infine, la nanometrologia.
L’esposizione è molto brillante, dettagliata nei particolari delle soluzioni adottate e
contemporaneamente sintetica nel delineare le caratteristiche generali dei singoli problemi. Il
candidato mostra una totale padronanza degli argomenti e una notevole autonomia di ricerca
che consente di individuare compiutamente il contributo personale al conseguimento dei
risultati esposti.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro. La
conoscenza degli argomenti è ottima ed è stata esplicitata con ottima chiarezza.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
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Il candidato illustra in modo brillante e sicuro, con ottima competenza l’attività di ricerca
svolta soffermandosi principalmente sui metodi di ottimizzazione strutturale e sulla
caratterizzazione dei materiali, dimostrando un’ottima conoscenza dei temi trattati e
un’ottima proprietà di esposizione.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere una eccellente competenza sugli argomenti di ricerca
sviluppati nelle pubblicazioni presentate ed una eccellente e piena conoscenza delle
problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una piena e sofisticata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati
e una profonda conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una piena e sofisticata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati
e una profonda conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott.ssa Antonietta Lo Conte
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato sintetizza la propria attività di ricerca riguardante la verifica strutturale di
componenti ferroviari sia eseguita per via sperimentale sia per via numerica; connessa con
tale attività e di un certo interesse, è quella relativa allo sviluppo di una procedura di prova di
fatica dal vero per carrelli ferroviari. Un altro argomento affrontato ed esposto è quello della
valutazione di fenomeni di corrosione e fatica su assili ferroviari. Sono state anche studiate
problematiche di cedimento e verifica strutturale di altri elementi meccanici di vario impiego.
Di particolare interesse è lo studio delle soluzioni strutturali necessarie a conferire ad una
struttura ferroviaria particolari caratteristiche di resistenza all’urto.
Risulta evidente dall’esposizione che l’attività è stata legata principalmente alla soluzione di
problemi progettuali di interesse applicativo, eseguita con un buon grado di dettaglio; meno
chiara ed evidente è la definizione del proprio contributo personale alle ricerche eseguite.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con ottima competenza l’attività di ricerca svolta, di ampio spettro,
dimostrando una più che buona conoscenza degli argomenti studiati espressa con pacatezza e
notevole chiarezza.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato illustra con ottima competenza e in tono pacato l’attività di ricerca svolta,
sottolineando i propri contributi personali, soffermandosi principalmente sulle applicazioni
alle strutture ferroviarie, dimostrando una più che buona competenza riguardo agli argomenti
trattati.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
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Il candidato ha mostrato di avere una buona competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una sufficiente conoscenza delle problematiche a loro
connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una adeguata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e
una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Dott. Riccardo Nobile
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato ha esposto le linee fondamentali della sua attività di ricerca citando i lavori sulla
fatica dei giunti saldati e sulle tensioni residue. In particolare buona è l’esposizione delle
metodologie sperimentali per la valutazione del danneggiamento da fatica mediante analisi
dinamica dei provini. Da un punto di vista applicativo di rilievo sono gli studi riguardanti il
processo di saldatura per attrito. L’esposizione è interessante e completa mettendo in
evidenza padronanza degli argomenti trattati e capacità espressiva.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato illustra con buona competenza le attività scientifiche svolte, più di tipo
sperimentale che analitico, dimostrando una più che buona padronanza degli argomenti.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato illustra con chiarezza e competenza i temi di ricerca sviluppati soffermandosi
principalmente sull’influenza delle tensioni residue sul comportamento a fatica delle
giunzioni saldate, dimostrando una buona conoscenza dei temi trattati.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato ha mostrato di avere una ottima competenza sugli argomenti di ricerca sviluppati
nelle pubblicazioni presentate ed una ottima conoscenza delle problematiche a loro connesse.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una
adeguata conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
Giudizio collegiale
Il candidato evidenzia una più che buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e
una buona conoscenza delle problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si
inseriscono.
vista
la prova didattica dei candidati, con i seguenti giudizi individuali e collegiali:
Dott. Nicola AMATI
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Giudizio del commissario Carlo Brutti
L’argomento è stato introdotto a partire delle normative europee di riferimento ed è stato
sviluppato da un punto di vista teorico per lo sviluppo delle equazioni risolventi per la
determinazione dello stato di sforzo nel mantello cilindrico. Il candidato ha presentato
l’argomento in modo corretto anche se non ha collocato in modo completo la trattazione
svolta nel procedimento generale di progettazione dei recipienti in pressione di grosso
spessore; qualche imprecisione nell’esposizione.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato inquadra in modo soddisfacente la parte introduttiva del tema, senza però
giungere a conclusioni specifiche. Il giudizio è abbastanza buono.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti.
L’inquadramento del tema è stato buono ma non completo. Il tema è stato svolto con rigore,
con chiarezza più che buona e buona capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il
giudizio complessivo sulla lezione è buono.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato esprime le nozioni della lezione con termini appropriati. Il giudizio complessivo
è discreto.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una buona padronanza dell’argomento oggetto della lezione, ma
l’organizzazione della stessa non appare sufficientemente adeguata. L’esposizione è chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di inquadrare l’argomento oggetto della
lezione e l’esposizione è stata chiara.
Dott. Luigi BRUNO
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato colloca l’esposizione nel quadro di una laurea magistrale e affronta l’argomento
dal punto di vista dell’impiego dei principi variazionali. L’esposizione ha messo in evidenza
qualche errore nell’impostazione iniziale e una mancanza di inquadramento generale della
trattazione matematica svolta del metodo degli elementi finiti.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato inquadra in modo soddisfacente e con chiarezza il tema della lezione, senza però
giungere a particolari conclusioni. Il giudizio è abbastanza buono.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha
inquadrato l’argomento nell’ambito di un insegnamento ma con un’impostazione e una
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trattazione un po’ slegata. Discreti sono stati il rigore della trattazione, la chiarezza
dell’esposizione e la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il giudizio complessivo
sulla lezione è abbastanza buono.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato esprime chiaramente l’argomento. Il giudizio complessivo è discreto.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una sufficiente padronanza dell’argomento oggetto della lezione, ma
l’organizzazione della stessa non appare sufficientemente adeguata. L’esposizione è
sufficientemente chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di inquadrare l’argomento oggetto della
lezione e l’esposizione è stata chiara.
Dott. Michele CARBONI
Giudizio del commissario Carlo Brutti
L’argomento viene inquadrato correttamente definendo tra l’altro le nozioni preliminari che
vengono considerate già acquisite. L’impostazione della lezione è chiara e l’esposizione
completa anche se alcuni punti sono stati illustrati in modo eccessivamente un po’
superficiale. In generale la lezione è buona.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato inquadra in modo molto soddisfacente il tema della lezione, dimostrando una
piena conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha ben
inquadrato l’argomento nell’ambito di un insegnamento e ben impostato lo sviluppo della
trattazione, sfruttando bene il tempo disponibile. Più che buoni sono stati il rigore, la
chiarezza espositiva e la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio
complessivo sulla lezione è più che buono.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con
termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione.
L’esposizione è chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e
l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Dott.ssa Caterina CASAVOLA
Giudizio del commissario Carlo Brutti
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La candidata inquadra l’argomento fornendo la bibliografia fondamentale di riferimento.
L’argomento da trattare è stato collocato correttamente nel quadro più ampio della resistenza
a fatica. L’esposizione è chiara unendo in modo efficace l’illustrazione di risultati
sperimentali alla generalizzazione necessaria alla comprensione del fenomeno. La lezione è
stata svolta con rigore, completezza e con buona efficacia didattica.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato esprime in modo molto soddisfacente il tema della lezione, dimostrando
un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
La candidata ha svolto la lezione con l’ausilio del computer inquadrando bene l’argomento
nell’ambito di un insegnamento. L’impostazione è stata chiara con un buon legame fra i vari
punti trattati. Buono è stato il rigore della trattazione e molto buona la chiarezza
d’esposizione e buona la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio
complessivo sulla lezione è molto buono.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con
termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione.
L’esposizione è chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e
l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Dott. Roberto CITARELLA
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato colloca l’esposizione nel quadro di una laurea magistrale e definisce le nozioni
preliminari necessarie alla comprensione della trattazione nonché il quadro normativo di
riferimento. Il candidato ha focalizzato con buon rigore la sua attenzione sulla descrizione
qualitativa e quantitativa del fenomeno del pitting e delle relative verifiche mentre è stato più
sintetico sul quadro generale del problema del dimensionamento dei denti riportando solo un
cenno sulla verifica a flessione. La lezione è quindi buona anche se poteva essere completata.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato esprime in modo molto soddisfacente il tema della lezione, dimostrando
un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione con l’ausilio del computer inquadrando bene l’argomento
nell’ambito di un insegnamento di laurea magistrale. Ha limitato la trattazione ad un solo
aspetto dell’argomento svolgendo la lezione con buon rigore, con chiarezza più che buona,
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proprietà di linguaggio e buona capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio
complessivo sulla lezione è ottimo.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con
termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione.
L’esposizione è chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e
l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Dott. Mauro FILIPPINI
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato ha definito preliminarmente gli obiettivi della lezione. Come primo passo è stato
introdotto il concetto di tensione residua. E’ stata illustrata in modo esaustivo e rigoroso la
metodologia di misura delle tensioni residue mediante la diffrattometria a raggi X ma non l’ha
collocata nel quadro generale delle altre tecniche di misura disponibili. La lezione è da
giudicare buona anche poteva essere completata.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato esprime in maniera più che soddisfacente il tema della lezione, dimostrando
un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è ottimo.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso con l’ausilio di appunti. Ha
inquadrato bene l’argomento sviluppando però solamente una delle tecniche utilizzabili.
Buono è stato il rigore dell’esposizione, corredata anche da buoni disegni, e molto buona la
capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio complessivo sulla lezione è
molto buono.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato esprime chiarezza e termini appropriati l’argomento. Il giudizio complessivo è
buono.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione.
L’esposizione è chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e
l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Dott. Luciano LAMBERTI
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Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato introduce con rigore e completezza i criteri di resistenza nonché la loro
classificazione e le finalità di uso all’interno del processo di progettazione. I criteri sono stati
esposti ed esaminati criticamente dal punto di vista della loro rappresentatività del reale
comportamento dei materiali. L’esposizione è completa, chiara ed efficace.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato inquadra in modo molto soddisfacente il tema della lezione, esprimendosi con
notevole brillantezza e passione, dimostrando una piena e profonda conoscenza della materia.
Il giudizio è eccellente.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha
inquadrato in modo eccellente l’argomento sviluppando in modo ben collegato i vari aspetti.
Ottima è stata l’analisi critica, come pure la chiarezza e la brillantezza dell’esposizione. Il
Giudizio complessivo sulla lezione è eccellente.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con
termini appropriati. Risulta inoltre molto coinvolgente nell’esposizione. Il giudizio
complessivo è eccellente.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione.
L’esposizione è chiara e coinvolgente.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una ottima capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e
l’esposizione è stata rigorosa, chiara e coinvolgente.
Dott.ssa Antonietta LO CONTE
Giudizio del commissario Carlo Brutti
Il candidato definisce le sollecitazioni random e le modalità di analisi con buona chiarezza e
completezza. La metodologia di definizione dei cicli di fatica viene discussa insieme con
l’ipotesi di Miner di accumulazione lineare. La lezione è risultata efficace anche se il grado di
approfondimento dei diversi argomenti non è stato elevato.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato inquadra in modo soddisfacente e con chiarezza il tema della lezione,
dimostrando un’ottima conoscenza della materia. Il giudizio è quasi ottimo.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha
inquadrato bene l’argomento utilizzando anche esempi numerici. Buoni sono stati il rigore
nella trattazione e la capacità di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il Giudizio complessivo
sulla lezione è più che buono.
64
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato dimostra di conoscere molto bene l’argomento e di esporlo chiaramente e con
termini appropriati. Il giudizio complessivo è ottimo.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una buona padronanza dell’argomento oggetto della lezione.
L’esposizione è chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una buona capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e
l’esposizione è stata chiara.
Dott. Riccardo NOBILE
Giudizio del commissario Carlo Brutti
L’argomento è stato introdotto correttamente. Sono state analizzate le principali cause di
cedimento e gli aspetti fondamentali del calcolo. La lezione è stata svolta correttamente dal
punto di vista applicativo anche se con qualche imprecisione; in alcuni punti sarebbe stato
utile qualche approfondimento di tipo teorico.
Giudizio del commissario Paolo Clerici
Il candidato inquadra in modo soddisfacente il tema della lezione dimostrando una buona
conoscenza degli argomenti, pur trascurando alcuni aspetti secondari. Il giudizio è buono.
Giudizio del commissario Vincenzo Dal Re
Il candidato ha svolto la lezione utilizzando lavagna e gesso, senza consultare appunti. Ha
inquadrato l’argomento in modo succinto partendo da un disegno di modesta qualità,
sviluppando il tema in modo abbastanza chiaro e completo e con rigore. Discreta la capacità
di tenere viva l’attenzione dell’uditorio. Il giudizio complessivo sulla lezione è buono.
Giudizio del commissario Carmine Pappalettere
Il candidato esprime chiarezza e termini appropriati l’argomento. Il giudizio complessivo è
buono.
Giudizio del commissario Alfredo Squarzoni
Il candidato evidenzia una buona padronanza dell’argomento oggetto della lezione.
L’esposizione è chiara.
Giudizio collegiale
Il candidato ha mostrato una buona capacità di inquadrare l’argomento oggetto della lezione e
l’esposizione è stata chiara.
visti
i giudizi complessivi individuali e collegiali formulati sui candidati, di seguito riportati:
Candidato: AMATI Nicola
Giudizio collegiale:
65
Il Candidato Ing. AMATI Nicola si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002 a tempo determinato e dal 2005 a tempo
indeterminato. Ha collaborato dal 1998 con i titolari di numerosi corsi del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 per lo svolgimento delle esercitazioni; ha maturato esperienza di
attività didattiche svolte all’estero.
E’ titolare di n.1 Brevetto Nazionale e n. 2 Brevetti internazionali. E’ autore
complessivamente di 52 pubblicazioni di cui 11 su riviste internazionali e nessuna nome
singolo. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando tematiche relative a
piattaforme mobili a ruote e a zampe per l’esplorazione planetaria, macchine rotanti su
cuscinetti idrodinamici, magnetici e elettrodinamici, trasmissioni a cinghia, smorzatori e
giunti elettromagnetici, dinamica di veicoli inclinabili.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali e 6 a Congressi Internazionali. Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione
stabiliti nella riunione preliminare, la qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della
valutazione comparativa, il curriculum complessivo didattico e di ricerca permettano di
esprimere un giudizio positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che
buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara.
Candidato: BRUNO Luigi
Giudizio collegiale:
Il Candidato Ing. BRUNO Luigi si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2003. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del
raggruppamento disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2003-2004. E’ stato
responsabile di contratti di ricerca.
E’ autore complessivamente di 35 pubblicazioni oltre a un brevetto nazionale e la tesi di
dottorato. Di queste 19 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando le tematiche relative a metodologie sperimentali per l’analisi delle
deformazioni e per il controllo non distruttivo, alle tensioni residue, alla caratterizzazione di
materiali anisotropi ed eterogenei, alla progettazione di attuatori piezoelettrici e al
comportamento meccanico dei tessuti biologici dell’occhio.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni tutte su riviste
internazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che
buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una sufficiente capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara.
Candidato: CARBONI Michele
Giudizio collegiale:
66
Il Candidato Ing. CARBONI Michele si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1998. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2002. E’ stato titolare di un assegno di ricerca
presso il Politecnico di Milano. E’ Ricercatore Universitario del settore scientifico
disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2004-2005. Ha trascorso periodi
di studio all’estero presso l’Akademia di Cracovia (PO) e presso il Fraunhofer Insitute di
Goteborg.
E’ autore complessivamente di 58 pubblicazioni di cui 12 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla fatica, su organi
meccanici e in presenza di corrosione, alla meccanica della frattura e ai controlli non
distruttivi.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 12 su Riviste
Internazionali, 2 a un Congresso Internazionale e 1 su Rivista Nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una ottima
competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Candidato: CASAVOLA Caterina
Giudizio collegiale:
La Candidata Ing. CASAVOLA Caterina si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 2001. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2005. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2005-2006. E’ stata
responsabile di progetti di ricerca.
E’ autrice complessivamente di 43 pubblicazioni oltre a due sottomesse alla revisione; delle
pubblicazioni elencate 7 sono su riviste internazionali. L’attività di ricerca si è svolta
principalmente affrontando le tematiche della resistenza a fatica di giunti saldati, della
valutazione di tensioni residue, della caratterizzazione meccanica di materiali e componenti,
del controllo di componenti elettronici con tecniche ottiche interferometriche.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su Riviste
Internazionali, 2 Capitoli di libri internazionali, 6 presentate a Congressi internazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una ottima
competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Candidato: CITARELLA Roberto
Giudizio collegiale:
Il Candidato Ing. CITARELLA Roberto si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1999. E’ Ricercatore Universitario del settore
67
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2005. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2005-2006. Ha trascorso
periodi di studio presso il Queen Mary and Westfield College di Londra (UK) e presso il
Wessex Insitute of Technology di Southampton (UK).
E’ autore complessivamente di 53 pubblicazioni di cui 15 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative alla Meccanica della
Frattura, ai problemi di contatto, a quelli acustico-strutturali, all’ottimizzazione strutturale,
alla bioingegneria e ai metodi numerici per l’analisi strutturale.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 14 su Rivista
Internazionale e una presentata ad un congresso internazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una ottima
competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una più che buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Candidato: FILIPPINI Mauro
Giudizio collegiale:
Il Candidato Ing. FILIPPINI Mauro si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1994. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1998. E’ Ricercatore Universitario del settore
scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002. Nel 1997 ha
trascorso un periodo di studi presso il Fraunhofer-Institut a Darmstadt (GE).
Presenta nel curriculum 44 pubblicazioni compresi due libri di testo di cui è coautore.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche della resistenza a
fatica, con particolare riferimento agli stati di sforzo multiassiali, al danneggiamento per
rotolamento, all’effetto di lavorazioni meccaniche, alle attrezzature sperimentali per la
caratterizzazione; sono stati inoltre affrontati i problemi relativi al comportamento ad elevata
temperatura dei materiali.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 7 su riviste
internazionali, 6 presentate a congressi internazionali, un libro di testo insieme con altri 3
coautori e 1 rapporto interno del Fraunhofer-Institut.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che
buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa e chiara.
Candidato: LAMBERTI Luciano
Giudizio collegiale:
Il Candidato Ing. LAMBERTI Luciano si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1995. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2000. Dal 2000 al 2002 è stato Assegnista di
ricerca cofinanziato dal Politecnico di Bari e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E’
68
Ricercatore Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2002. E’
responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2001-2002. Ha svolto attività di ricerca presso il Department of
Mechanical and Aerospace Engineering dell’ University of Florida e presso il Department of
Mechanical, Materials and Aerospace Engineering dell’Illinois Institute of Technology.
E’ autore complessivamente di 95 pubblicazioni oltre a 2 in corso di revisione. Di queste
pubblicazioni 32 sono su Riviste Internazionali e 2 sono Capitoli di libri internazionali.
L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando le tematiche relative allo sviluppo
di codici numerici per l’ottimizzazione strutturale, alle metodologie progettuali per le strutture
aerospaziali, alle applicazioni avanzate nel campo delle scienze fisiche, alle metodologie
sperimentali per misure in campo micro e nano-metrico, alla caratterizzazione meccanica di
materiali con tecniche sperimentali ed ibride, al controllo di componenti elettronici, alla
biomeccanica e alla fatica.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 13 su Riviste
Internazionali, una presentata ad un Congresso Internazionale e una ad un congresso
nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la
complessità degli argomenti di ricerca affrontati, l’elevata qualità delle pubblicazioni
presentate ai fini della valutazione comparativa, l’autonomia scientifica, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio pienamente positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una piena e
sofisticata competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una profonda conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una ottima capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata rigorosa, chiara e
coinvolgente.
Candidato: LO CONTE Antonietta
Giudizio collegiale:
La Candidata Ing. LO CONTE Antonietta si è laureata in Ingegneria Meccanica nel 1991. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1995. Dal 1996 al 1997 ha avuto una borsa post
dottorato presso il Politecnico di Milano. E’ stata Ricercatore Universitario per il settore I09X
(Disegno Meccanico) dal 1999 e dal 2000 si è trasferita al raggruppamento I08A
successivamente denominato ING-IND/14. E’ responsabile di un corso universitario del
settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dall’anno accademico 2001-2002
E’ autrice complessivamente di 46 pubblicazioni oltre alla tesi di dottorato. Di queste 7 sono
su Riviste Internazionali. L’attività di ricerca si è svolta principalmente affrontando problemi
relativi a recipienti in pressione, fatica e meccanica della frattura, scorrimento viscoso,
materiali a memoria di forma, effetto termoplastico e magnetoelastico e strutture ferroviarie.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 5 Riviste
Internazionali, 7 Congressi Internazionali, 1 Congressi Nazionali, 1 libro di testo in
collaborazione con un coautore e una su Rivista Nazionale.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la qualità
delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che
buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono.
69
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una buona capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara.
Candidato: NOBILE Riccardo
Giudizio collegiale:
Il Candidato Ing. NOBILE Riccardo si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 1997. Ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2001. Nel 2001 è stato titolare di una borsa di
studio CNR. Ha trascorso periodi di studio presso il Laboratoire de Fiabilité Mecanique
dell’Università di Metz (Francia) e presso il LNEC di Lisbona (Portogallo). E’ Ricercatore
Universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14 dal 2001.
E’ responsabile di un corso universitario del settore scientifico disciplinare ING-IND/14
dall’anno accademico 2002-2003.
E’ autore complessivamente di 44 pubblicazioni di cui 9 su Riviste Internazionali. L’attività
di ricerca si è svolta principalmente affrontando studi sulla resistenza a fatica, sulle tensioni
residue, sulle metodologie sperimentali e numeriche per l’analisi strutturale, sulla
progettazione di elementi di macchine e, infine, sulla caratterizzazione di materiali e strutture.
Ai fini della valutazione comparativa ha presentato 15 pubblicazioni di cui 9 su Riviste
Internazionali, 6 presentate a Congressi Internazionali.
Si ritiene che, in base ai criteri di valutazione stabiliti nella riunione preliminare, la buona
qualità delle pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa, il curriculum
complessivo didattico e di ricerca permettano di esprimere un giudizio più che positivo.
Per quanto riguarda la discussione sulle pubblicazioni, il candidato evidenzia una più che
buona competenza sugli argomenti di ricerca affrontati e una buona conoscenza delle
problematiche connesse ai settori di ricerca in cui questi si inseriscono
Per quanto riguarda la prova didattica, il candidato ha mostrato una buona capacità di
inquadrare l’argomento oggetto della lezione e l’esposizione è stata chiara.
ha dichiarato idonei nella procedura di valutazione comparativa i candidati:
•
dott. Casavola Caterina
•
dott. Lamberti Luciano
Genova, 01/12/2010
La Commissione
Prof. Carmine Pappalettere, Presidente,
Prof. Carlo Brutti, Componente,
Prof. Paolo Clerici, Componente,
Prof. Alfredo Squarzoni, Componente,
Prof. Vincenzo Dal Re, Componente con funzione di
70
segretario
71
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Relazione finale - Politecnico di Bari