Provincia di Macerata
per l’internazionalizzazione delle
1. Analisi del sistema economico della Provincia
di Macerata
2. Il Commercio
Macerata
Estero
della
Provincia
3. Il Progetto Macerata - Cina 2006-2008:
3.1 Obiettivi del Progetto
3.2 Modus operandi
3.3 Attività progettuali
4. Conclusioni
di
1. Il sistema
Macerata
economico
della
Provincia
di
Il sistema economico della Provincia è caratterizzato da un
numero di imprese manifatturiere pari ad 1/5 (21,3%) delle
imprese marchigiane.
Le imprese hanno, nella maggior parte dei casi, una
dimensione micro o piccola.
Solo il 12% delle imprese occupa meno di 49 dipendenti.
Le imprese che impiegano oltre 50 persone sono in numero
molto limitato (0,01%).
La dimensione delle imprese è tale da creare un punto molto
debole in un momento di cambiamento strutturale del
sistema produttivo indotto dalla competizione globale.
-segueI principali settori produttivi manifatturieri sono :
Calzature, pelli, cuoio
Tessile, abbigliamento
Industria metallurgica
Industria meccanica
Legno, Mobili
Gomma e materie plastiche
-segueA livello di valore aggiunto, il contributo delle imprese
industriali è il seguente:
3% del settore agricoltura e silvicoltura
30% del settore manifatturiero e industriale,
67% dei servizi
I servizi, quindi il turismo ivi incluso, forniscono la quota più
elevata di Valore Aggiunto Provinciale.
-segueDai dati e dal trend di sviluppo sia del numero di imprese che
del valore aggiunto emergono i seguenti punti di forza e
debolezza:
Punti di Forza
il sistema economico maceratese offre una
gamma di prodotti /servizi ampia e
diversificata, perché le tipologie del
settore dei servizi e del settore
manifatturiero sono abbastanza variegate
-seguePunti di Debolezza
a. dimensione delle imprese provinciali;
b. prevalenza di settori produttivi sottoposti a
forte competizione da parte di paesi emergenti
(cuoio calzature, tessile, abbigliamento);
d. i principali settori manifatturieri, calzature
e abbigliamento, sono i settori sottoposti a
maggiore competizione e stanno soffrendo sia
a livello di fatturato che di valore aggiunto.
2. Analisi Commercio Estero Provincia di Macerata
(Valori in Euro, dati cumulati)
GRUPP
I
IMP2003
IMP2004
IMP2005
EXP2003
EXP2004
EXP2005
UE a 15
Totale
228.091.608
210.678.376
204.677.501
692.246.216
682.844.033
690.912.432
UEM
Totale
198.897.022
191.631.348
183.323.752
570.813.285
556.029.936
574.795.004
Europa Centro Orientale
Totale
175.079.087
185.740.785
215.409.783
438.914.094
416.394.529
437.025.620
America Settentrionale
Totale
11.521.829
12.698.038
15.637.177
105.123.316
96.731.557
81.303.752
Asia Orientale
Totale
80.565.244
102.192.688
120.224.810
60.699.147
63.904.140
79.296.524
Giappone
Totale
986.604
1.551.892
1.771.326
23.211.087
23.188.112
27.100.548
India
Totale
12.220.979
15.571.038
18.680.756
7.885.009
8.166.603
9.937.370
Hong Kong
Totale
1.006.334
1.164.935
1.707.549
14.057.665
15.913.856
19.743.622
Fonte ISTAT
-segueInterscambio commerciale in valore Macerata -Cina per
GRUPPI 'CPATECO'-I-IV trimestre 2005
(Valori in Euro, dati cumulati)
GRUPPI
Totale
IMP2003
IMP2004
IMP2005 EXP2003 EXP2004
EXP2005
47,976,966 63,741,143 83,640,813 4,064,888 5,821,586 10,179,372
32.86%
Fonte: elaborazione da dati ISTAT
31.22%
43.22%
74.86%
-segueIl confronto dei dati del commercio estero provinciale verso la
Grande Cina (RP Cina, Hong Kong e Taiwan) porta a considerare
questa come l’area più dinamica ed in forte crescita.
Hong Kong, in particolare, registra un valore export doppio rispetto
alla RP Cina. La spiegazione di questo dato può essere duplice:
a. HK è un mercato per prodotti di consumo di qualità e prezzo più
elevato e sta assorbendo i prodotti tipici della Provincia;
b. HK è un territorio soprattutto di passaggio dei prodotti di qualità
verso il mercato della RP Cina, dove il commercio diretto è ancora
difficile e viene pertanto lasciato a cinesi di HK o Taiwan.
In ogni caso l’area Grande Cina è di estremo interesse per le imprese
orientate all’export della Provincia, ma anche per tutto il sistema
economico provinciale.
3. Il Progetto “Macerata- RP Cina”
Il Progetto nasce dall’esigenza del sistema economico e produttivo
provinciale di rispondere adeguatamente alla sfida posta dal
cambiamento in atto nella struttura produttiva e commerciale globale.
Gli obiettivi che il Progetto si è posto sono stati costruiti sulla base
dell’analisi dei dati economici precedentemente presentati, ma anche
su presupposti di natura culturale, ed in particolare sull’autorità ed
importanza della figura del maceratese, Padre Matteo Ricci.
Padre Matteo Ricci
Il territorio maceratese deve il merito di aver tessuto le fila del dialogo
tra Occidente e Oriente al missionario gesuita Padre Matteo Ricci che,
partito per l’Oriente, morì a Pechino nel 1610, dove, come ben pochi
occidentali, ha avuto anche gli onori della sepoltura.
La sua popolarità in Cina è di certo straordinaria ed è il risultato del
valore della sua figura di insigne scienziato e filosofo.
Qualsiasi tipo di relazione che verrà a svilupparsi con il
troverà il suo punto di forza in Li Madou, questo
attribuitogli in cinese mandarino, e nelle doti di uomo
cercare ed è riuscito a trovare le affinità, i punti di
incontro con due mondi completamente diversi.
mondo cinese,
il suo nome
che ha voluto
contatto e di
Nel 2010 ricorrerà il 4° centenario dalla sua morte e tale occasione
costituirà evento nazionale.
3.1 Obiettivi del Progetto Macerata RP Cina
1. verificare e rispondere alla richiesta di sostegno del sistema economico
della Provincia, soprattutto delle PMI e del sistema associativo loro
espressione, in particolare nei settori sottoposti a maggiore
competizione da parte della RP Cina (calzature, cuoio, abbigliamento e
moda persona);
2. utilizzare come metodologia di approccio alla sfida della RP Cina:
• un affiancamento alle associazioni e rappresentanze delle imprese;
• proposte progettuali che coinvolgano più imprese in modo da far
superare il problema dimensionale e che utilizzino tutte le risorse
di contatti, conoscitive, finanziarie presenti nella Provincia;
-segue3. individuare dei Settori economici prioritari e Pilota su cui puntare le
risorse progettuali
4. creare le necessarie
imprenditoriale
sinergie
tra
mondo
culturale
e
mondo
5. verificare e valutare le proposte progettuali che potrebbero pervenire
direttamente da imprese o dalle loro associazioni sulla base di criteri
“economici” di fattibilità relativi alla realtà del
mercato cinese.
3.2 Modus operandi
APPROCCIO PROGRAMMATORIO DAL BASSO
Il progetto vede il coinvolgimento attivo di una vasta platea di attori locali:
Ex-It Camera di Commercio MC
- C.N.A.
Università degli Studi di Camerino
- CASARTIGIANI
Università degli studi di Macerata
- CONFCOMMERCIO
Istituto Matteo Ricci
- CONFESERCENTI
Ass.ne culturale “Antiche Torri”
- CONFINDUSTRIA
Centro di Analisi Sensoriale di Matelica
- APINDUSTRIA
Presidenti dei Consorzi di tutela dei vini
- C.I.A.
COLDIRETTI,
- COPAGRI
Associazione Produttori Vin’cotto
- U.P.A.
CERMIS
- CONFARTIGIANATO
Associazione Ristoratori
- Associazione Albergatori
Sindacati Prov.li del Turismo e dei Serv. Comm.li.
-segueIl progetto si muove, inoltre, sotto l’egida del
Servizio Internazionalizzazione della Regione Marche,
che rappresenta nei tavoli nazionali gli sviluppi dello stesso,
essendo la Repubblica Cinese uno dei paesi prioritari nell’ambito
delle politiche regionali e nazionali.
3.3 Attività progettuali
Le attività progettuali avviare hanno utilizzato due linee direttrici,
geograficamente e culturalmente distinte:
 Università di Jilin (Nord Cina)
 Municipalità di Zhaoqing (Sud Cina)
 UNIVERSITA’ DI JILING (NORD CINA)
In seguito alla venuta in Italia di una delegazione cinese
dell’Università di Jilin (Nord Cina) ospitata presso l’Università
degli Studi di Camerino, sono scaturite interessanti prospettive
di conoscenza reciproca con la Provincia cinese di Jilin che
presenta una forte propensione agricola.
La delegazione ha manifestato interesse in relazione alle ipotesi di
• creare un Twin Lab, ovvero un laboratorio di analisi sensoriale
analogo a quello esistente a Matelica,
• testare incroci di razze bovine, unitamente all’Associazione
allevatori,
• estendere alla Cina la ricerca per il miglioramento genetico
vegetale, da noi gestito dal CERMIS Strampelli.
 MUNICIPALITA’ DI ZHAOQING (SUD RP CINA)
Zhaoqing è la città dove Padre Matteo Ricci è vissuto per diversi anni
appena arrivato in Oriente.
Accogliendo l’invito dell’Istituto Padre Matteo Ricci, una delegazione
della Municipalità di Zhaoqing (Sud Cina) verrà in visita presso la
Provincia nel prossimo mese di giugno.
La delegazione avrà diverse valenze, tutte fondamentali per il completo
successo del progetto: culturale, turistico, commerciale, economico
ed istituzionale
-segue•
•
•
•
•
culturale: realizzazione di due musei dedicati alla figura di
Padre Matteo Ricci, uno nella sua città natale, Macerata, l’altro
in uno stabile a Zhaoqing che avrà il suo nome (Ricci Center).
turistico: realizzazione di percorsi turistici di incoming ed
outgoing che passino per le rispettive città e musei, anche con
l’ausilio di Federalberghi
commerciale: inserimento nel Ricci center di Zhaoqing
– di uno show-room di prodotti dell’industria e dell’artigianato
locale,
– di un ristorante
– di altre eccellenze anche agroalimentari maceratesi.
economico: la delegazione visiterà alcuni centri di eccellenza del
nostro territorio in vista di realizzare strutture analoghe in Cina
per i nostri prodotti (Cermis, Centro analisi sensoriale,
A.C.O.M., ecc.).
istituzionale: si addiverrà alla sottoscrizione di uno specifico
accordo.
ALTRE ATTIVITÀ
PROTOCOLLO D’INTESA
PROVINCIA DI MACERATA- BdM - BPA -INTESA SAN PAOLO
Nel progetto MACERATA- CINA si inserisce a pieno titolo anche
l’interesse manifestato da alcuni istituti di credito (Banca delle Marche,
Banca Popolare di Ancona e Intesa San Paolo Banca dell’Adriatico) di
sottoscrivere un apposito Protocollo di intesa che sancisca il ruolo di
supporto del sistema bancario ai progetti di penetrazione del mercato
cinese o di valenza socio-culturale che verranno proposti dal territorio.
(Marzo 2008)
 ALTRE ATTIVITÀ
FORMAZIONE SPECIALIZZATA
Le aziende locali hanno manifestato la necessità di creare
professionalità che possano costituire punti di riferimento nel
mercato cinese.
In questa direzione, il progetto è stato così articolato:
• 2007: attivazione di due stage presso gli uffici provinciali con
studenti dell’Università di Camerino e di Macerata, allo scopo di
seguire la parte amministrativa dell’evoluzione del progetto;
• 2007: la GP ha concesso un contributo finanziario di €
20.000,00 all’Università di Macerata per il Master in Relazioni
con i Paesi dell’Est, destinato a coprire le spese di studio e di
stage di studenti cinesi, allo scopo di creare futuri contatti
aziendali nel mercato cinese;
-segue•
•
2008: la GP ha stanziato circa € 250.000,00 per realizzare un
corso di alta professionalizzazione rivolto a laureati residenti
nella provincia e nella regione, che prevede una formazione ad
hoc sul mercato cinese e uno stage all’estero nella Repubblica
Cinese, per svolgere un progetto specifico (project work) a favore
di aziende locali;
2008: la GP ha stanziato fondi per lo svolgimento di un corso
formativo per operatori della ristorazione, volto a far
conoscere i gusti e le aspettative del turista cinese dal punto di
vista alimentare e dell’ospitalità più in generale;
 ALTRE ATTIVITÀ
•
31 ottobre 2007: visita di 10 giovani monaci di ShaoLin con il
loro Maestro accompagnatore, assieme al Direttore dell’Istituto
Italiano di cultura a Shanghai che ha offerto la propria
disponibilità ad essere un futuro referente per l’Expo del 2010.
CONCLUSIONI
Va infine detto che con il progetto si stanno costruendo solide basi
relazionali con alcuni ambiti dell’immenso mondo cinese che, con il
tempo, potranno facilitare i processi di internazionalizzazione delle
imprese maceratesi pronte ad affrontare tale realtà produttiva e
commerciale.
Oltre alle celebrazioni ricciane, il 2010 sarà anche l’anno della
Expo mondiale di Shanghai.
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Presentation of the project