Guida al nuovo sistema per migliorare la raccolta differenziata Ogni giorno facciamo la differenza Care concittadine e concittadini, nel nostro Comune la raccolta differenziata dei rifiuti è ormai una buona abitudine. Lo scorso anno abbiamo raggiunto una percentuale di separazione del 40% e il nostro obiettivo è quello di arrivare al 60% a fine 2012 nell’area interessata al progetto. Per questo motivo abbiamo introdotto, nella sola frazione di Rastignano, un nuovo sistema di conferimento che ne facilita la raccolta, permettendo la riduzione dei rifiuti indifferenziati e aumentando le percentuali di recupero. Su tutto il territorio sono state disposte isole ecologiche dove, oltre ai consueti contenitori dedicati alle diverse tipologie di rifiuto, trovate anche il cassonetto integrato con calotta per i rifiuti indifferenziati. Per aprirlo basta utilizzare la nuova Ecochiave, un semplice dispositivo elettronico personalizzato che permette di migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata, riducendo così sempre di più sia la percentuale dell’indifferenziato sia i costi di smaltimento degli stessi. Attraverso l’impegno di tutti potremo nel 2012 raggiungere il 60% di raccolta differenziata come stabilito dalle vigenti norme. Consapevole che questo importante traguardo è raggiungibile solo con la collaborazione di ognuno di noi, sono più che convinto che la vostra risposta sarà, come sempre, determinante per il risultato dell’iniziativa. Marco Sassatelli Assessore alla Qualità urbana ed Ambientale del Comune di Pianoro Come utilizzare il kit Hera Un corretto utlizzo dei servizi ambientali è fondamentale per la tutela dell’ambiente e delle nostre città. Fare la raccolta differenziata è la maniera più semplice per restituire i materiali all’ambiente trasformandoli in risorse preziose. Da casa nostra i rifiuti differenziati sono avviati agli impianti di separazione, trattamento e recupero dove vengono rilavorati per la creazione di nuovi prodotti. Nelle pagine seguenti trovate tutte le indicazioni per differenziare i rifiuti in maniera corretta con il kit che avete ritirato gratuitamente: una borsa blu per la carta, gialla per gli imballaggi leggeri in plastica, verde per vetro e lattine. Nel cassonetto grigio dell’indifferenziato vanno inseriti con l’Ecochiave solo i rifiuti residui e non recuperabili. Come funziona il sistema di conferimento elettronico dell’indifferenziato L’Ecochiave assegnata a ogni unità abitativa consente l’apertura dei cassonetti nel comune di residenza. La prima Ecochiave è gratuita; ogni seconda (escluso malfunzionamenti) è a pagamento. Per un buon funzionamento della calotta utilizzare normali sacchetti a misura delle pattumiere da sottolavello (capienza15lt). Le operazioni qui elencate vanno ripetute per ogni sacchetto/conferimento. POSIZIONA L’ECOCHIAVE e attendi l’illuminazione del display. APRI LA CALOTTA ruotando la leva. INSERISCI IL SACCHETTO ben chiuso. CHIUDI LA CALOTTA ruotando la leva nel senso opposto. Il sistema con calotta: • limita la possibilità di conferire grandi quantitativi di rifiuto nel cassonetto grigio dell’indifferenziato e incentiva la raccolta differenziata • impedisce il conferimento nel cassonetto grigio di alcune tipologie di rifiuto come ingombranti e scarti verdi che invece vanno conferiti presso la stazioni ecologiche o tramite il servizio di ritiro domiciliare gratuito • non incide in alcun modo sul sistema di calcolo della Tassa dei rifiuti (TARSU) che rimane legato alla superficie dell’abitazione • consente, rispetto al sistema porta a porta, il conferimento dei rifiuti nei contenitori stradali in qualsiasi momento • permetterà, in futuro, di modulare la Tassa dei rifiuti premiando chi effettuerà la raccolta differenziata in modo corretto in quanto misura la quantità di conferimenti del singolo utente . INDIFFERENZIATO Sì tutti i materiali che non possono essere destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti (gomma, gommapiuma, ossa, cocci di ceramica, mozziconi di sigaretta, lettiere per animali, stracci, appendiabiti, legno trattato o verniciato, pannolini, assorbenti, garze, cerotti, posate in plastica, carta chimica o oleata o sporca, giocattoli non elettronici, filtri e sacchi per aspirapolvere, CD/DVD/VHS e custodie) No rifiuti differenziabili e tutto ciò che può essere portato alla stazione ecologica: rifiuti pericolosi, rifiuti ingombranti, sostanze liquide, materiali accesi, rifiuti derivanti da costruzioni e demolizioni (inerti, calcinacci, ecc) Come i rifiuti devono essere contenuti in buste o involucri di plastica ben chiusi, non lasciare mai sacchetti a terra accanto ai cassonetti I rifiuti indifferenziati, cioè non recuperabili sono all’incirca il 20% dei rifiuti domestici. ORGANICO Sì No Come scarti di provenienza alimentare e vegetale ad alta umidità: scarti di cucina, scarti di frutta e verdura, alimenti deteriorati, fondi di caffè e filtri di tè, gusci d’uovo, piatti e bicchieri in bio-plastica (compostabili), bucce di frutta, noccioli, salviette di carta unte (es. scottex), piante recise e potature di piccole piante, pane, ceneri spente di caminetti, piccoli ossi e gusci di molluschi alimenti liquidi, ossi di grandi dimensioni, mozziconi di sigaretta, lettiere per animali, grassi e oli, legno trattato o verniciato o in grosse pezzature, tappi di sughero, stuzzicadenti, alimenti confezionati e qualsiasi rifiuto di natura non organica (pannolini, assorbenti, ecc.), sacchetti di plastica gli scarti verdi vanno inseriti sfusi all’interno del contenitore; gli scarti alimentari, invece, vanno introdotti nel contenitore raccolti in sacchetti compostabili in mais o in carta (es. quelli del pane). Chi possiede un giardino di dimensioni sufficienti può praticare il compostaggio domestico I rifiuti organici rappresentano oltre un terzo della composizione totale dei rifiuti solidi urbani. Dai rifiuti organici si ottiene il compost, un concime naturale che mantiene il terreno fertile e sano. Come differenziare i rifiuti organici Fare la raccolta differenziata dell’organico è facile e aiuta l’ambiente. Dopo aver differenziato correttamente gli scarti organici, ecco i consigli di Hera: • inserire un sacchetto nel bidoncino marrone e posizionarlo sotto il lavello, a lato della comune pattumiera o vicino ai contenitori per gli altri rifiuti da differenziare, in una posizione pratica e comoda per svuotarvi gli avanzi di cibo; • chi possiede un giardino può dotarsi autonomamente di una compostiera domestica che, attraverso un semplice processo aerobico, trasforma i rifiuti in compost, adatto ad essere riutilizzato per le proprie piante come fertilizzante. CARTA E CARTONE Sì giornali, riviste, libri, quaderni, carta da pacchi, cartoncini, sacchetti di carta, scatole di cartone per scarpe e alimenti (pasta, riso, sale, ecc.), fustini dei detersivi, fotocopie e fogli vari, imballaggi di cartone, poliaccoppiati (tetrapack e cartoni per bevande in genere), carte che contengono piccole parti di materiale diverso (finestre di plastica sulle buste o sui cartoni di pasta), bicchieri e vassoi in materiale cartaceo No copertine plastificate, carta unta o sporca di colla o altre sostanze, carta oleata, carta chimica per fax o autocopiante, carta carbone, carta da parati, carta pergamena, carta da forno, bicchieri e piatti di plastica Come i cartoni e le scatole vanno ripiegati per ridurne il volume, è opportuno togliere graffette di metallo e nastro adesivo è necessario sgocciolare o eventualmente sciacquare i contenitori in tetrapak sporchi Ogni tonnellata di carta riciclata fa risparmiare circa 15 alberi e 440.000 litri di acqua. IMBALLAGGI LEGGERI IN PLASTICA Sì No Come tutti gli imballaggi indicati con le sigle PE (polietilene), PP (polipropilene), PVC (cloruro di polivinile), PET (polietilentereftalato), PS (polistirene), bottiglie di acqua minerale e bibite, flaconi (es. detergenti e cosmetici liquidi), vaschette per alimenti in plastica o polistirolo, shoppers, pellicole per alimenti, confezioni e sacchetti in plastica per alimenti, reti contenenti frutta e verdura, vasetti di yogurt, cassette in plastica per frutta, piatti e bicchieri monouso in plastica privi di residui di cibo tutto ciò che non è un imballaggio plastico, tutti gli arredi, giocattoli, poliaccoppiati tipo tetrapak, carta/cartone, CD/DVD/musicassette/VHS e relative custodie, barattoli per colle-vernici-solventi, borse/zainetti/valigie, materiali in plastica rigida (grucce appendiabiti, complementi d’arredo e casalinghi, posaceneri, portamatite, bidoni e cestini portarifiuti,cartellette e portadocumenti, componentistica e accessori auto), posate di plastica, carta argentata (es. biscotti, uova di pasqua) sgocciolare ed eventualmente sciacquare i contenitori sporchi, ridurre quanto possibile il volume di bottiglie, lattine e materiali; gli imballaggi non devono contenere residui di rifiuti organici e/o sostanze pericolose Dalla plastica si ottiene poliestere da cui si realizzano tessuti in pile, fibre ottiche e molti altri prodotti : bastano 10 flaconi per fare una sedia. VETRO, ACCIAIO E ALLUMINIO VETRO Sì contenitori di vetro (bottiglie, barattoli, vasetti per alimenti, flaconi, fiaschi senza paglia, bicchieri in vetro, ecc.), lattine per bevande e alimenti (bibite, olio, ecc.), scatolette per la conservazione dei cibi (scatole di pelati, piselli, tonno, ecc.), scatole e vaschette di metallo, carta stagnola, lattine da cibo per animali in alluminio, tappi e chiusure per vasi e bottiglie, bombolette esaurite per alimenti e prodotti per l’igiene personale che riportino la sigla FE40 o ALU41 (es. deodoranti, lacche, panna), ecc. No tutto quello che non è vetro: specchi e cristalli, occhiali, pirex, ceramica, porcellana, lampade e neon, barattoli/lattine che abbiano contenuto prodotti chimici pericolosi (vernici, solventi, olio motore, benzina, trielina), tutto quello che non è alluminio o acciaio: carta argentata (es. biscotti, uova di pasqua) Come vanno inseriti direttamente privi di liquido e/o prodotto, i contenitori sporchi devono essere ben sgocciolati e sciacquati Da 100 kg di rottame di vetro si producono 100 kg di nuovo vetro, risparmiando materie prime, energia e riducendo le emissioni in atmosfera delle attività produttive. RITIRO GRATUITO RIFIUTI INGOMBRANTI L’abbandono dei rifiuti su suolo pubblico provoca il degrado dell’ambiente e della città ed è sanzionabile per legge. Per evitare comportamenti scorretti, Hera ha attivato un servizio di ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti che per tipologia, dimensioni o peso non possono essere conferiti nei cassonetti stradali, non devono essere abbandonati per strada e non possono essere facilmente trasportati alle Stazioni Ecologiche. Le tipologie di rifiuti che usufruiscono del servizio sono: ingombranti domestici generici (mobili, sedie, poltrone, materassi, reti, tavoli); apparecchiature elettriche ed elettroniche - RAEE (elettrodomestici di grandi dimensioni: lavatrici, lavastoviglie, forni da cucina, frigoriferi...). Per prenotare il ritiro basta chiamare il l’Ufficio Ambiente del Comune 051.6529129 tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30. LE STAZIONI ECOLOGICHE Sono aree a disposizione di tutti i cittadini in cui vengono raccolte diverse tipologie di rifiuti urbani che non possono essere introdotte nei contenitori stradali. Le stazioni ecologiche non sostituiscono, ma integrano, la funzione dei contenitori posizionati sul territorio. I rifiuti raccolti sono destinati al recupero, al riciclo o allo smaltimento controllato. Indirizzo e orari stazione ecologica Via del Savena 17/5 - Pian di Macina mercoledì dalle 9.00 alle 12.00, giovedì dalle 15.00 alle 18.00, sabato dalle 8.00 alle 12.00. Come funzionano I rifiuti vanno portati con mezzi propri e consegnati separati per tipologia. Il servizio è gratuito ed è rivolto alle utenze domestiche con un limite massimo di tre pezzi. Ogni stazione ecologica è presidiata da operatori incaricati dell’accettazione, della gestione e dell’assistenza. Tipologie di rifiuti da portare • carta e imballaggi di cartone: scatole e scatoloni (ripiegati per ridurne il volume), cartoncino da confezione, carta bianca uso ufficio, tabulati, ecc. • vetro e lattine: bottiglie e contenitori, damigiane • legno: tavoli, mobili o parti di mobili, scarti di legno, ecc. • contenitori metallici: barattolli, lattine, alluminio, ferro, taniche, ecc. • ingombranti metallici: scaffalature, reti letto, lavatrici, termosifoni, ecc. • ingombranti misti: materassi, divani, ecc.. • RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche): grandi elettrodomestici: lavatrici, lavastoviglie, forni da cucina, frigoriferi, congelatori, condizionatori, video, monitor, tv piccoli elettrodomestici: telefoni cellulari e accessori, stampanti, fax, ferri da stiro, scope elettriche, computer, neon, lampade fluorescenti, • RUP (Rifiuti Urbani Pericolosi): oli minerali, oli alimentari, pile esauste, accumulatori e batterie auto/moto, farmaci scaduti e cosmetici. Le utenze non domestiche possono conferire esclusivamente carta, cartone e ferro senza limiti di quantità. Le risposte di Hera Le risposte di Hera alle tue domande alle tue domande Dove finisce la mia raccolta differenziata? I rifiuti che differenzi sono avviati agli impianti di selezione, trattamento e recupero dove sono rilavorati per la creazione di nuovi prodotti. Per rendere trasparente il processo che segue l’impegno quotidiano di ogni cittadino, il Gruppo Hera pubblica annualmente uno studio sulla destinazione dei principali materiali raccolti: “Sulle tracce dei rifiuti”. Lo trovi ai principali Sportelli Clienti Hera e sul web alla pagina www.gruppohera.it/sulletraccedeirifiuti. Posso gettare le lattine sia assieme al vetro che alla plastica? No! Le lattine vanno inserite solo nelle campane del vetro e poi sono inviate agli impianti di selezione. Perché introdurre le feritoie sui cassonetti per l’indifferenziato? L’obiettivo di questo sistema è ridurre la quantità di rifiuti da avviare a smaltimento. Se fai bene la raccolta differenziata e usi al meglio i servizi di raccolta, per l’indifferenziato sono sufficienti piccoli sacchetti. Le feritoie aiuteranno a ricordare che i rifiuti non recuperabili sono pochi e vanno ridotti al minimo. Portare i rifiuti alla stazione ecologica è conveniente? Sì! Da questi impianti i rifiuti sono avviati a recupero o smaltimento controllato, nel rispetto dell’ambiente. Ricorda che in questi impianti vanno portati in particolare i rifiuti che non puoi conferire con i servizi stradali. Come faccio per essere sempre aggiornato sui servizi ambientali? Basta un clic sul sito web di Hera. Per essere sempre aggiornato su tutti i servizi ambientali disponibili vai su www.gruppohera.it/clienti e accedi alle pagine dedicate al tuo comune. Per chi preferisce i canali tradizionali, è disponibile il numero verde del Servizio Clienti Hera 800.999.500. Posso ricevere informazioni sulla differenziata dal mio smartphone? Certo! Hera ha realizzato una “App” interamente dedicata alla raccolta differenziata: si chiama “il Rifiutologo”. Scoprila su www.gruppohera.it/rifiutologo, potrai scaricarla gratuitamente e ti permetterà di sapere sempre dove vanno gettati i vari materiali e molto altro. Alla stessa pagina web è disponibile anche un utile motore di ricerca. Per saperne di più: www.gruppohera.it/clienti Visita il sito Sul sito Gruppo Hera hai tante informazioni per fare bene la raccolta differenziata. Scoprile in pochi click. 1) vai su www.gruppohera.it/clienti 2) clicca su Casa e seleziona il Comune 3) clicca su Ambiente 4) clicca sull’immagine di questa brochure e consulta tutte le informazioni che ti servono. 199.199.500 da telefono cellulare chiamata a pagamento costo come da contratto telefonico scelto dal cliente www.gruppohera.it www.comune.pianoro.bo.it tel. 051/6529111 * Fino al 30 giugno dal lunedì al venerdì,dalle 8.00 alle 17.00, rispondono direttamente tecnici ambientali stampato su carta riciclata Servizio Clienti 800.999.500 chiamata gratuita attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00* sabato dalle 8.00 alle 13.00 www.ondecomunicazione.it aprile 2012 Per informazioni