Dipartimento Analisi dell’Opinione Pubblica Microstorie affollano il confine Indagine condotta telefonicamente tra la popolazione delle zone confinarie di Trieste e Gorizia e Slovenia settembre 2008 Obiettivi e metodologia Obiettivi ed analisi dell’indagine a cura di Franco Del Campo La scomparsa dei confini in un territorio che è stato segnato drammaticamente da due guerre mondiali e dalla ‘cortina di ferro’ , è un fatto di grande rilevanza storica. In questa prospettiva il Corecom FVG – che da tempo promuove la comunicazione transfrontaliera - ha ideato un progetto di arte pubblica e relazionale intitolata “microstorie affollano il confine” che si è concluso con un convegno che ha voluto raccogliere e mettere a confronto testimonianze e memorie, in una prospettiva storica che conservi la dimensione umana e personale. Il progetto è arricchito da un’indagine che ha cercato di capire come percepiscono e vivono la nuova realtà, frutto della comune adesione all’Unione Europea, i cittadini italiani e sloveni che sono nati e vissuti con il “confine dentro”.dentro�. 3 Obiettivi ed analisi dell’indagine Si tratta di una ricerca piccola (un campione complessivo di 1000 persone, residenti nei territori di Trieste, Gorizia, Nova Gorica e Koper) ma interessante, forse senza precedenti dopo la recente dissoluzione dei confini e l’ingresso della Slovenia nell’Unione europea. L’indagine, realizzata dall’SWG su incarico del Corecom FVG, è importante non solo sul piano della comunicazione transfrontaliera, ma anche dal punto di vista culturale, economico e politico. I dati raccolti -come sempre in questi casi- non sono verità assolute, ma rappresentano una tendenza fondata su comuni percezioni, danno indicazioni sullo stato dei rapporti, per certi aspetti più profondi e meno indagati, di popolazioni che erano abituate a vivere su un confine che ora è diventato invisibile.che si sono abituate a vivere divise da un confine che ora non si vede più. 4 Obiettivi ed analisi dell’indagine La soddisfazione per la fine dei controlli al confine è forte e quasi unanime, con punte altissime in Slovenia (almeno nel territorio della Slovenia coinvolto dall’indagine) che arrivano al 93% e anche nel FVG (83%), ma più a Trieste (86%) che a Gorizia (77%). In realtà il passaggio al di qua e al di là dell’ex confine (che naturalmente continua ad esistere, ma non si vede), è aumentato in modo relativamente limitato (attorno al 20-22%, con punte maggiori tra Gorizia e Nova Gorica) e ciò significa che l’interscambio era già molto forte. Gli abitanti del FVG coinvolti dalla ricerca si recano in Slovenia soprattutto per motivi di svago e vacanza, per acquisti, per il carburante (misurato a parte) e per andare al ristorante. Gli sloveni, invece, vengono in FVG soprattutto per acquisti non alimentari, per fare la spesa, per fare visite a parenti ed amici, ma anche per svago, vacanza e lavoro. 2-20%i sono abituate a vivere divise da un confine che ora non si vede più. 5 Obiettivi ed analisi dell’indagine Per quanto riguarda il complesso argomento delle “affinità culturali” è interessante notare che gli italiani -forse memori dell’antica appartenenza mitteleuropea- si sentono più vicini agli sloveni (44%). Gli sloveni, invece, sulla stessa domanda si dichiarano culturalmente più lontani dai loro vicini italiani (la somma di chi risponde poco e per niente arriva al 60%). Piena identità di vedute, però, sul fatto che l’apertura dei confini porterà a reciproci vantaggi (i due campioni sono al 65%), soprattutto sul piano economico, ma anche culturale e lavorativo. non si vede più. 6 Obiettivi ed analisi dell’indagine Sono relativamente pochi gli italiani (20%) e gli sloveni (22%) transfrontalieri spaventati dall’apertura del confine. Le due “minoranze spaventate” temono, da parte italiana, soprattutto l’aumento della criminalità e dei traffici illeciti (47%), ma anche la mancanza di controlli in sé (30%) e l’aumento dell’immigrazione. Gli sloveni spaventati degli italiani temono quasi esclusivamente la diffusione di un “pacchetto” composto di criminalità, droga e prostituzione (64%), ma anche -curiosamente- l’immigrazione illegale (9%). Questa paura degli sloveni, probabilmente, è il risultato paradossale della pressione dei media italiani su questi temi.si vede più. 7 Obiettivi ed analisi dell’indagine Quasi unanime identità di vedute tra italiani (81%) e sloveni (80%) nel considerare favorevolmente l’Unione europea. Gli italiani (o almeno quella parte del FVG preso in considerazione dalla ricerca) affermano nella grande maggioranza che l’apertura dei confini permetterà un arricchimento culturale e linguistico (80%) e solo una minoranza vive questa situazione come una minaccia alla propria identità culturale e linguistica (7%). Più articolata la risposta degli sloveni, che in maggioranza prevedono un arricchimento linguistico e culturale (45%), mentre è più alta la percentuale di chi teme una perdita della propria identità linguistica e culturale (16%). Sono domande e risposte importanti, su cui converrà meditare per costruire un futuro possibile in comune. Franco Del Campo si vede più. 8 Metodologia: l’indagine quantitativa Tipologia di indagine: indagine quantitativa con questionario strutturato Universo di riferimento: popolazione maggiorenne residente in Friuli Venezia Giulia nelle zone di Trieste e Gorizia e residente in Slovenia nelle zone di Gorica e Obalno Kraska Metodo di rilevazione: interviste telefoniche CATI Periodo di rilevazione: 25 agosto -15 settembre 2008 Campione Composto da 1000 soggetti: 500 residenti in Friuli Venezia Giulia e 500 residenti in Slovenia stratificato per quote e rappresentativodella popolazione residente nelle province di Trieste e Gorizia e Goriska e Obalno Kraskain base ai parametri*: sesso età provincia 9 Profilo socio-demografico Profilo demografico del campione Sesso: Zona: Trieste 63 Gorizia 37 Goriska 49 Obalno Kraska 51 FVG Slovenia maschi 47 51 femmine 53 49 Età: 18-24 anni 25-34 anni 35-44 anni 45-54 anni 55-64 anni più di 64 anni Valori % FVG Slovenia 6 15 18 15 17 29 11 22 14 21 12 20 11 La scomparsa dei controlli ai confini La soddisfazione per la scomparsa dei controlli ai confini Dallo scorso autunno non esistono più i controlli ai confini tra Italia e Slovenia. Di questo fatto lei è: FVG Slovenia del tutto soddisfatto 38 56 soddisfatto 45 37 Totale soddisfatti 83 93 insoddisfatto 10 3 del tutto insoddisfatto 3 1 non sa 4 3 Valori % 13 La soddisfazione per la scomparsa dei controlli ai confini si Campione FVG Dopo la scomparsa dei controlli al confine lei si reca più spesso in Slovenia/Italia? no si Campione Slovenia no Valori % 14 La mobilità dopo la scomparsa dei controlli ai confini Quante volte mediamente si recava/reca nelle zone oltreconfine … prima della ‘apertura’ del confine dopo l’ ‘apertura’ del confine FVG Slovenia FVG Slovenia ogni giorno 1 7 più volte alla settimana 5 17 più volte alla settimana 5 11 settimanalmente 16 10 settimanalmente 13 9 più volte in un mese 14 15 più volte in un mese 17 17 mensilmente 15 10 mensilmente 13 10 più volte in un anno 24 17 più volte in un anno 21 15 più raramente 19 22 più raramente 18 22 mai 7 9 mai 12 9 Valori % 15 Le ragioni della mobilità Per quali ragioni si reca nelle zone oltre confine della Slovenia/Italia… FVG per svago/vacanza per acquisti per fare benzina per andare al ristorante per visitare familiari/parenti per massaggi/sauna/piscina/terme per manifestazioni sportive/culturali per giocare al Casinò per lavoro per cure ospedaliere per studio possiede una casa in Slovenia Valori % Slovenia 62 34 27 25 12 7 5 3 3 3 1 1 per acquisti non alimentari fare la spesa viste a parenti/amici svago/vacanza manifestazioni sportive/culturali lavoro andare al ristorante studio possiede una casa in Italia cure ospedaliere Somma risposte 61 34 33 26 13 13 5 3 1 0,5 16 Le affinità culturali tra italiani e sloveni Le affinità culturali Ritiene che gli Sloveni/Italiani siano un popolo molto, poco o per niente vicino a quello italiano /sloveno dal punto di vista culturale? Valori % Italia Slovenia molto 17 11 abbastanza 27 25 ∑ molto + abbastanza 44 36 poco 39 37 per niente 11 23 non sa 6 4 18 Le affinità culturali Personalmente li sente molto, poco o per niente vicini/simili a quello che è il suo modo di essere? Valori % Italia Slovenia molto 18 14 abbastanza 32 24 ∑ molto + abbastanza 50 38 poco 33 35 per niente 12 23 non sa 5 4 19 Vantaggi e svantaggi che derivano dall’apertura dei confini Vantaggi o svantaggi Secondo lei l'apertura dei confini porterà alla sua Regione più vantaggi o più svantaggi? Valori % Italia Slovenia vantaggi 65 65 né vantaggi né svantaggi 15 17 svantaggi 15 10 non sa 5 8 21 Gli svantaggi Quali svantaggi potrebbero derivare all’Italia/Slovenia, secondo lei, dall'apertura dei confini con la Slovenia/Italia: Valori % Italia Slovenia droga 32 50 criminalità immigrazione clandestina lavoro in nero lavoratori sottocosto traffici illeciti prostituzione altro non sa 27 23 22 20 18 13 7 19 61 24 18 7 10 27 6 11 Somma risposte 22 I vantaggi Quali vantaggi potrebbero derivare all’Italia/Slovenia, secondo lei, dall'apertura dei confini con la Slovenia/ Italia: Valori % Italia Slovenia economici 50 56 traffico più scorrevole 42 43 culturali 33 41 lavorativi 28 30 rapporti interpersonali 17 23 politici 7 20 altro 2 5 non sa 8 2 Somma risposte 23 Il vissuto Dopo la scomparsa dei controlli al confine lei si sente... Italia Slovenia indifferente 42 26 più libero 34 52 fiducioso 13 8 in pericolo 8 3 tradito 1 1 non sa 2 10 Valori % 24 I pericoli si Campione FVG Secondo lei, l'apertura del confine può rappresentare un pericolo per l'Italia/ Slovenia? no si Campione Slovenia no Valori % 25 I pericoli aumenterà la criminalità/ traffici illeciti 47 Campione FVG mancheranno i controlli aumenterà l’immigrazione non sa 30 18 5 Per quale motivo ritiene che l’apertura del confine rappresenti un pericolo… Campione Slovenia Valori % aumento criminalità/ droga/ prostituzione immigrazione illegale minore controllo acquisto di immobili da parte di stranieri flusso troppo grande di forze lavoro perdita dell'identità nazionale lavoro nero immigrazione di Italiani altro non sa 64 9 5 4 3 3 2 2 9 5 26 Un futuro senza frontiere Un futuro senza frontiere L'Unione Europea ha avviato un processo che prevede un futuro senza frontiere. Lei direbbe di essere: Valori % Italia Slovenia del tutto favorevole 29 22 favorevole 52 58 totale favorevoli 81 80 contrario 12 14 del tutto contrario 3 2 non sa 4 4 28 Un futuro senza frontiere E l'apertura dei confini, per le popolazioni che vivono in quelle zone rappresenta soprattutto: Valori % Italia Slovenia un arricchimento sia linguistico che culturale 80 65 una minaccia per l'identità culturale 5 7 una minaccia per l'identità linguistica 2 9 non sa 13 19 29 Un futuro senza frontiere Con quanti sostengono che l'ingresso della Slovenia nell'Euro rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo economico del FVG, Lei è: Valori % Italia Slovenia del tutto d'accordo 18 21 d'accordo Totale accordo 48 66 53 74 in disaccordo 14 12 del tutto in disaccordo 4 3 non sa 16 11 30 Conclusioni Il Corecom FVG, con “microstorie affollano il confine”, ha voluto dare nuovi contenuti a un lavoro che si protrae da anni a favore di un progetto di comunicazione transfrontaliera. Raccogliere opinioni, ma anche memorie e ricordi, può essere utile a tutti coloro che vogliono costruire il futuro senza dimenticare il passato. Vogliamo sottolineare, infine, che in tutti questi anni il nostro “pubblico di riferimento” sono stati i giovani, che vogliamo considerare futuri “cittadini consapevoli” nella società dell’informazione. Un ringraziamento, infine, a tutti coloro che hanno lavorato, a tutti i livelli, alla realizzazione di questo progetto. Franco Del Campo Valori % 31 NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 2 DELLADELIBERA N. 153/02/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI Soggetto realizzatore: SWG Srl-Trieste Committente e acquirente: CORECOM FVG Data di esecuzione: 25 agosto -15 settembre 2008 Tipo di rilevazione: sondaggio telefonico CATI su un campione stratificato per quote di 500 residenti nelle zone confinarie del FVG, Trieste e Gorizia, (su 3200 contatti), e di 500 residenti nelle zone confinarie della Slovenia, Gorika e Obalno Kraska (su 3900 contatti) Il documento completo è disponibile sul sito: www.agcom.it