Indagine sul
Disagio
giovanile
Estratto del lavoro della classe VM
a.s 2002-03 & 2003-04
Liceo Laura Bassi
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Obiettivi e strumento dell’indagine
Fasi dell’indagine
Presentazione dei risultati
Conclusioni
Fine
Acquisire capacità di ricerca
nell’ambito delle scienze sociali
Acquisire conoscenze sulla
realtà giovanile del territorio di
appartenenza
Conoscere le cause del disagio
giovanile e le strategie per
affrontarlo
Il questionario
FASI DELL’INDAGINE
FASI DELL’INDAGINE
FASI DELL’INDAGINE
Fase esplorativa
Fase di costruzione del questionario
Fase di somministrazione, spoglio, analisi
FASE ESPLORATIVA
BRAINSTORMING
Brainstorming
sui termini
“benessere” e “malessere”
Classificazione, analisi,
elaborazione dei risultati del
brainstorming
Individuazione di situazioni di
disagio
FOCUS GROUP
Focus group
sulle situazioni di disagio
per
analizzarle articolarle trovarne
di nuove
Focus group
con altre classi
per sperimentare
la prima lista di domande
FASE DI COSTRUZIONE DEL
QUESTIONARIO
154 domande prevalentemente chiuse
PRIMA SEZIONE DEL
QUESTIONARIO
Contiene i dati anagrafici e scolastici
dell’intervistato
SECONDA SEZIONE DEL
QUESTIONARIO
Chiede di indicare in quale misura ogni
situazione è fonte di disagio
(importanza)
Scala da 1 a 5
TERZA SEZIONE DEL
QUESTIONARIO
Chiede di indicare quanto le
diverse strategie vengono utilizzate
per affrontare un problema
Scala da 1 a 5
QUARTA SEZIONE DEL
QUESTIONARIO
Chiede di indicare la frequenza con cui
si ha a che fare con le situazioni di
disagio presentate nella seconda
sezione del questionario
Scala da 1 a 5
IL LIVELLO DI BENESSERE
Domanda 149: per rappresentare il
tuo livello di benessere attuale, dove
ti posizioneresti?
Scelta possibile su scala da 1 a 15
LA DOMANDA 149
- è un indicatore globale molto
significativo
- lo abbiamo messo in correlazione
con le risposte ad altre domande
IN CHE MODO GLI
STUDENTI AFFRONTANO IL
DISAGIO ?
Sono stati sottoposti al nostro
campione item contenenti una serie di
strategie
STRATEGIE PER AFFRONTARE
IL DISAGIO
Ricerca di aiuto
Controllo interno
Ritiro in se stessi
Ricerca di evasione
FASE DI SOMMINISTRAZIONE
Campione
Alunni di Bologna e Provincia
Classi quarte di licei e istituti
Professionali e tecnici
Somministrazione
Nell’a.s.2002-03
FASE DI SPOGLIO
Access
I dati sono stati elaborati con
Excel
FASE DI ANALISI
Abbiamo raggruppato gli item in categorie
per rendere significativi i risultati
FONTI DI DISAGIO
Le categorie sono
Aspetto fisico
Sé
Relazioni familiari
Relazioni con gli insegnanti
Relazioni affettive
Relazioni con i compagni
Relazioni con i disabili
Relazioni con extracomunitari
Disponibilità economica
Importanza del disagio
Le risposte
possibili
Per niente
Poco
Abbastanza
Molto
Moltissimo
Le maggiori fonti di disagio
Relazioni con gli insegnanti
Le maggiori fonti
di disagio
risultano essere
Relazioni con i familiari
Sé
Aspetto fisico
Le minori fonti di disagio
Le minori fonti di
disagio risultano
essere
Relazioni con i disabili
Relazioni con extracomunitari
Il disagio nelle femmine
• Le femmine dichiarano un disagio maggiore rispetto
ai maschi in relazione a tutte le categorie, con
l’eccezione delle relazioni con persone disabili ed
extracomunitari
Il disagio nei maschi
• Il disagio maschile è superiore a quello delle
femmine in un’unica categoria: le relazioni con gli
extra comunitari.
• Questo avviene soprattutto per i maschi degli
istituti tecnici
Confronto tra le scuole
La percezione più forte del disagio risulta
essere nei licei
Frequenza del disagio
Mai
Raramente
RISPOSTE
POSSIBILI
Qualche volta
Spesso
Sempre
Situazioni di disagio più frequenti
Situazioni di disagio che ricorrono più di
frequente:
• Sé
• Aspetto fisico
Situazioni di disagio meno frequenti
Le situazioni di disagio meno frequenti
riguardano:
• Relazioni con i familiari
• Disponibilità economica
Differenze tra maschi e femmine
Femmine
Incorrono più frequentemente
nelle situazioni di disagio
In particolare rispetto al sé e
all’aspetto fisico
Differenze tra licei ed istituti
tecnici
Non ci sono particolari differenze
LE FONTI DI DISAGIO E LA
LORO FREQUENZA
Situazioni di disagio con importanza maggiore
Relazioni con
gli insegnanti
Relazioni con
i famigliari
LE FONTI DI DISAGIO E LA
LORO FREQUENZA
Situazioni di disagio con frequenza maggiore
Sé
Aspetto fisico
LE FONTI DI DISAGIO E LA
LORO FREQUENZA
Relazioni con insegnanti
e famigliari
IMPORTANZA
Sé e aspetto fisico
FREQUENZA
Le più frequenti non sono le più
importanti
LE FONTI DI DISAGIO E LA
LORO FREQUENZA
Rapporti con gli
extracomunitari
Fonte di disagio lieve ma frequente
LE FONTI DI DISAGIO E LA
LORO FREQUENZA
Categoria in cui l’importanza del disagio
e la frequenza coincidono
Sé
LE FONTI DI DISAGIO E LA
LORO FREQUENZA
Per le altre categorie l’importanza del
disagio è maggiore della frequenza,
esclusa
La categoria degli extracomunitari
4
3
2
1
0
categorie
relazione con
handicap
disponibilità
economica
relazioni con
compagni
relazioni con
extracomunitari
relazioni con
insegnanti
relazioni
affettive
relazioni
familiari
sé
aspetto fisico
licei e tecnici
confronto tra importanza e frequenza
(maschi e femmine)
importanza
disagio
frequenza
disagio
4
3
2
1
0
categorie
relazione con
handicap
disponibilità
economica
relazioni con
compagni
relazioni con
extracomunitari
relazioni con
insegnanti
relazioni
affettive
relazioni
familiari
sé
aspetto fisico
licei
confronto tra importanza e frequenza
(maschi e femmine)
importanza disagio
frequenza disagio
4
3
2
1
0
categorie
relazione con
handicap
disponibilità
economica
relazioni con
compagni
relazioni con
extracomunitari
relazioni con
insegnanti
relazioni
affettive
relazioni
familiari
sé
aspetto fisico
tecnici
confronto tra importanza e frequenza
(maschi e femmine)
importanza disagio
frequenza disagio
LE FONTI DI DISAGIO E LA
LORO FREQUENZA
Al fine di ottenere una valutazione
“pesata”, abbiamo moltiplicato
l’importanza del disagio per la
frequenza
AREE PIU’ CRITICHE
SE’
RELAZIONI CON
INSEGNANTI
E’ PIU’ EVIDENTE:
nei licei rispetto
ai tecnici
nelle femmine
rispetto ai maschi
GRANDE DIFFERENZA TRA
MASCHI E FEMMINE :
ASPETTO FISICO
fattore di disagio molto importante per le
ragazze
LIVELLO DI BENESSERE
Livello di benessere abbastanza alto:
•Inferiore per le femmine rispetto ai
maschi.
Distribuzione abbastanza regolare:
•Concordanza tra media, moda e mediana.
valori centrali delle risposte sul livello di benessere
(da 1 a 15)
media maschi
media femmine
media totale
14
12
moda maschi
10
moda femmine
moda totale
8
6
4
mediana maschi
2
mediana femmine
mediana totale
0
licei
tecnici
licei e tecnici
STRATEGIE
Strategie più utilizzate
 Ricerca di evasione
 Controllo interno
Le altre sono meno rappresentate
CONFRONTO TRA MASCHI E
FEMMINE
 Le femmine usano di meno il
controllo interno
 Non ci sono differenze tra maschi
e femmine nella ricerca di aiuto
CONFRONTO TRA LICEI E
TECNICI
Non ci sono notevoli differenze tra
licei e istituti tecnici
medie categorie
LICEI E TECNICI: STRATEGIE UTILIZZATE
suddivise in categorie
3,5
3
2,5
2
1,5
1
0,5
0
media
maschi
media
femmine
media
totale
aiuto
ritiro
controllo interno
categorie
evasione
QUALI CORRELAZIONI?
situazione
frequenza
familiare
scolastica
appartenenza
regolare
a un gruppo
sono correlate al livello di benessere?
SITUAZIONE FAMILIARE
L’appartenenza a un gruppo familiare integro
favorisce il benessere
APPARTENENZA A UN GRUPPO
In generale, l’appartenenza a un gruppo
rappresenta una condizione favorevole al
benessere, con due eccezioni:
- gruppo scout
- gruppo politico
FREQUENZA SCOLASTICA REGOLARE
Non c’è differenza significativa, rispetto al benessere, tra:
- chi ha ripetuto un anno scolastico
e
- chi ha avuto una frequenza regolare
frequenza relativa del livello di benessere
RELAZIONE TRA
CONVIVENZA CON ENTRAMBI I GENITORI
E LIVELLO DI BENESSERE
0,6
0,5
0,4
vive con entrambi i genitori
0,3
0,2
0,1
non vive con entrambi i genitori
0
<10
10
>10
livello di benessere
10 è il valore medio rilevato
Le caratteristiche di uno
studente di scuola superiore,
risultate dalla nostra
indagine, sono:
CARATTERISTICHE DELLO
STUDENTE
Vive prevalentemente in un nucleo
famigliare integro (87%)
Ha fratelli e/o sorelle (72%)
CARATTERISTICHE DELLO
STUDENTE
Presenta un percorso scolastico
regolare (86%)
La percentuale di ripetenze è
maggiore nei maschi
CARATTERISTICHE DELLO
STUDENTE
Appartiene ad una compagnia
È socievole ma non
particolarmente impegnato
nel sociale
CARATTERISTICHE DELLO
STUDENTE
La percentuale di appartenenza
a gruppi formali è modesta
Femmine: attività
di volontariato e
parrocchiali
Maschi: gruppo
sportivo
CARATTERISTICHE DELLO
STUDENTE
È abbastanza sereno
Livello di benessere discreto
Le femmine percepiscono
un livello di disagio
superiore
CARATTERISTICHE DELLO
STUDENTE
Per fronteggiare le difficoltà mette in atto
varie strategie, evita però
Eccessivo pessimismo
Chiusura in se stesso
CARATTERISTICHE DELLO
STUDENTE
Le maggiori fonti di disagio:
Problematiche relative
al sè
Relazioni con gli
adulti
In linea con i compiti di sviluppo propri della
fascia d’età
CONCLUSIONI
Le differenze significative sono apparse essere:
SESSO
Con i ragazzi che
dichiarano un livello di
benessere superiore a
quello delle femmine
TIPO DI SCUOLA
Con un minor livello di
disagio negli istituti
tecnici
CONCLUSIONI
Il maggior disagio avvertito dalle ragazze relativo:
ASPETTO FISICO
Può indicare una
maggiore
soggezione ai modelli
estetici correnti
SE’
Fa pensare ad una
propensione più
spiccata all’introspezione
CONCLUSIONI
Il minor disagio dichiarato dagli
studenti dell’istruzione
tecnica può forse essere messo in
relazione a inferiori
aspettative personali e famigliari.
L’aver ripetuto un anno scolastico
non sembra avere
un effetto negativo sul benessere
CONCLUSIONI
Le situazioni di disagio individuate dalla 5^M
sono apparse azzeccate.
Anche le risposte alle domande aperte del
questionario, che chiedevano di indicare ulteriori
fonti di disagio e ulteriori strategie di
fronteggiamento, non comprese nel questionario,
hanno confermato nel complesso le categorie
di problemi rilevati dalle studentesse/i del
Liceo Laura Bassi.
FINE
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FASE DI COSTRUZIONE DEL QUESTIONARIO