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tempo.carpi
Settimanale di
@Tempo_di_Carpi
a soli € 0,50 in edicola
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
Spedizione in Abbonamento Postale Regime libero
Modena tassa riscossa, Tax percue.
Autorizzazione della Filiale di Modena Poste Italiane spa
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
Enrica Bertone
La mia
vita a
Siviglia
Ruggero
Ferrari
“ci sentiamo sempre più insicuri,
dobbiamo fare qualcosa”.
Andrea
Alabardi
La pet therapy arriva tra i
banchi della scuola giotto
Stefano
Corradini
informatica per tutti
con stefano corradini
LA 35ENNE CARPIGIANA ENRICA BERTONI DA 10 ANNI HA SCELTO DI VIVERE A SIVIGLIA DOVE LAVORA COME INSEGNANTE E HA SPOSATO
IL CORDOVESE JOSÈ. “Almeno un paio di volte l’anno torno per rivedere la mia famiglia, le mie amiche di sempre e i posti in
cui sono cresciuta. Poi, preparo di nuovo le valigie e, con l’Italia nel cuore, torno a Siviglia”.
tra le righe:
Mamma Rai chiede l’obolo
anche alle badanti!
MILA SACCHI
premiata a modena
Mila Sacchi
e Philippe
Daverio
EVENTI
carpi c’e’
Torna la notte più attesa
cronaca
E’ nata a carpi La Compagnia delle Lucciole
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venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
Tra le righe...
Mamma Rai chiede l’obolo anche alle badanti!
N
on per nulla è la mamma di tutti noi. Nessuno escluso. Sarà per questo che
la Rai sta tempestando di solleciti pure le badanti straniere, ricordando
loro di provvedere quanto prima al pagamento del canone Tv. Soprattutto in tempo di crisi, sono in forte diminuzione coloro che hanno ottemperato all’obbligo di pagare l’odiosa e maldigerita tassa. Per correre ai ripari o,
almeno, contenere i danni, la Rai rilancia con le assistenti famigliari, peccato
che queste vivano sotto lo stesso tetto di famiglie che hanno già versato regolarmente il canone. A denunciare la pioggia di lettere giunta anche a Carpi, è
l’Adiconsum, associazione consumatori della Cisl, alla quale si sono rivolte nei
giorni scorsi decine di badanti. E allora che fare? “L’evasione del canone Tv è
certamente un problema serio, ma questi solleciti non hanno fondamento di
legge, quanto piuttosto il sapore di fare cassa. Per questo noi consigliamo alle
badanti di ignorare le lettere delle Rai, a meno che non siano raccomandate,
oppure di rivolgersi ai nostri uffici per scrivere alla Rai che il canone tv è già stato pagato e che pertanto – spiega la responsabile provinciale dell’Adiconsum,
Adele Chiara Cangini - il sollecito è da considerarsi infondato”.
J.B.
Foto della settimana...
Ph Federico
Massari
Frase della settimana...
“Abbiamo deciso di autodifenderci, avvisiamo i
concittadini che ci saranno persone in servizio di
vigilanza, riconoscibili da bracciali giallo
fosforescente che, armati di telefonino,
pattuglieranno di notte il territorio novese”.
Parola degli aderenti al Comitato Sicurezza Cittadino, sezione di Novi e Rovereto.
Da Il Resto del Carlino del 19 marzo.
Il graffio
La Iena
Bloccato il cantiere del Duomo. Il vescovo insorge.
I terremotati scuotono il capo: loro hanno smesso.
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attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianni Prandi
CAPOREDATTORE
Sara Gelli
REDAZIONE
Jessica Bianchi, Federica Boccaletti, Francesca Desiderio,
Enrico Gualtieri, Marcello Marchesini, Clarissa Martinelli,
Chiara Sorrentino.
IMPAGINAZIONE e GRAFICA
Liliana Corradini
PUBBLICITA’
Multiradio - 059.698555
STAMPA
Centro stampa delle Venezie - 049-8700713
REDAZIONE e AMMINISTRAZIONE
Via Nuova Ponente, 28 CARPI
Tel. 059 642877 - Fax 059 642110
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RADIO BRUNO Soc. Coop.
Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999
Chiuso in redazione il 25 marzo 2015
venerdì 27 marzo 2015
S
i sono arrampicati
lungo il tubo della
grondaia e hanno
raggiunto il balcone. Armati
di una ventosa e un piede
di porco hanno frantumato
il vetro della portafinestra
e sono entrati in casa. In
pieno giorno. Nessuno li
ha visti introdursi furtivi in
cortile. Nessuno ha sentito
nulla, nemmeno quando i
ladri, una volta raggiunta la
mansarda, hanno trovato la
cassaforte: sventrata in due
col flessibile. E’ con grande
amarezza che Ruggero Ferrari, pensionato residente
nella zona dell’Ospedale
di Carpi, ci racconta la sua
disavventura: “era il 10 marzo. Lo stesso giorno in cui
hanno operato mia moglie.
Chi ha violato la nostra casa,
conosceva le nostre abitudini”. Ed è certamente questo
il dettaglio più inquietante.
“Appena varcata la soglia
tutto mi pareva in ordine. Mi
sono fermato in cucina per
bere qualcosa e solo quando
sono salito verso la camera
da letto mi sono reso conto
che qualcosa non andava.
Ho visto la porta del solaio
aperta e ho sentito un odore
tremendo: la cassaforte era
stata divelta e abbandonata
a terra, tutto intorno polvere
e puzza. Ci hanno rubato
soltanto il contenuto della
anno XVI - n. 12 3
ve conseguenza, rischiano il
tutto per tutto. Sono diventati sempre più sfrontati. Per
questo motivo, insieme ad
Angela abbiamo pensato di
far nascere un comitato capace di esercitare maggiore
pressione sulle
più a nessuno.
“Impianti
istituzioni e
Non mi fido. E
di allarmi e
quando rientro
videosorve- sulle Forze
a casa con la
glianza non servono dell’Ordine e
chiedere così
mia auto, apro
a nulla. Altro che
un maggiore
il cancello
deterrenti… oggi
presidio del
automatico
i malviventi consci territorio”.
solo all’ultidi non incorrere in
La pagina
mo istante.
alcuna grave conse- su Facebook
Controllo la
strada, il cor- guenza, rischiano il invece presuptutto per tutto. Sono pone l’aiuto di
tile… e, una
volta salito,
diventati sfrontati. tutta la cittaverifico che
Per questo motivo dinanza: “più
siamo meglio
ogni imposta
abbiamo pensato
è. Ci piacesia ben chiudi far nascere un
sa”. Stanchi
comitato capace di rebbe che tutti
di subire
esercitare maggio- coloro che
hanno subito
furti, scippi e
re pressione sulle
una violenza
rapine, alcuni
istituzioni
e
sulle
segnalassero
residenti della
Forze dell’Ordine
il giorno, il
zona dell’oluogo e l’ora
spedale hanno e chiedere così un
deciso di unire maggiore presidio”. dove questa si
è consumata
le forze, costituire un comitato e aprire, a per tracciare così una sorta
giorni, una pagina Facebook di bollettino quotidiano”.
per creare una vera e propria Un modo per informare i
cittadini dell’entità di un
mappa del crimine in città.
“Impianti di allarmi e vide- fenomeno, quello di furti
osorveglianza non servono a e rapine, che sta dilagando
nulla. Altro che deterrenti… sempre più anche nella
nostra città.
oggi i malviventi consci di
Jessica Bianchi
non incorrere in alcuna gra-
Stanchi di subire furti, scippi e rapine, alcuni residenti della zona dell’ospedale
di Carpi hanno deciso di costituire un comitato e aprire, a giorni, una pagina
Facebook dedicata alle vittime come ci racconta il signor Ruggero Ferrari
La mappa del crimine
cassaforte: 1.500 euro in
contanti, un ciondolo d’oro
e la fede della zia di mia
moglie, un ricordo al quale
era molto affezionata. La
sua borsa con alcuni contanti non l’hanno neppure
toccata”. Non sentirsi più
sicuri tra le mura di casa
è inaccettabile, prosegue
il signor Ferrari, “non è
possibile andare avanti così.
Questo quartiere è sempre
più al centro dell’attenzione
di malviventi: giorni fa, in
via Giorgione, il proprietario di casa ha sorpreso in
giardino un uomo il quale
gli ha detto di stare cercando il gatto. Nel tentativo
di cacciarlo è stato preso a
botte dall’intruso. In via del
Perugino un’altra signora
anziana ha subito davanti
alla propria abitazione un
tentativo di scippo, mentre
poco lontano, la casa della
signora Angela Tampellini
è stata messa a soqquadro
dai ladri. Non si può vivere
così. Nella paura perenne.
Un tempo Carpi era sicura
e vivibile. Ora le cose sono
cambiate. Oggi io non apro
Ruggero Ferrari
“E’ ancora spaventata, perché una cosa simile non le era mai successa”. E’ arrabbiato Massimo Cesaretti di Novi per il grave
episodio accaduto la settimana scorsa alla madre, rapinata dopo essere stata raggirata da una truffatrice
La paura serpeggia per le strade di Novi
“
E’ ancora spaventata,
perché una cosa simile
non le era mai accaduta”. E’ arrabbiato Massimo
Cesaretti di Novi di Modena per il grave episodio
accaduto la settimana scorsa
alla madre Maria Gabriella
Bernuzzi, 69enne, invalida
a causa della sua sordità.
“Erano le nove del mattino
quando una donna di circa
50 anni ha suonato al campanello dei miei genitori.
In quel momento in casa
c’era solo mia madre. Non la
lasciamo mai sola ma, quel
giorno, siamo dovuti uscire
sia io che mio
i vari gioielli.
“I rapporti
padre. Mia
Ha poi fatto
di vicinato
mamma è
sono fonda- finta di riporli
andata al canun cassetto
mentali per contra- in
cello per vema se li è portati
stare gli episodi di
dere chi fosse
via tutti, privane ha lasciato microcriminalità”.
do mia madre
la porta aperta per evitare di
dei suoi effetti personali,
rimanere chiusa fuori. La
oggetti ai quali era legata e
donna, bionda, senza denti e che per lei non erano solo
alta circa 1 metro e 60, le ha
oggetti preziosi ma anche,
detto di essere una dottoressa e soprattutto, ricordi. Non
mandata dall’Ausl di Novi,
paga ha poi sfilato dal casinfilandosi all’interno dell’a- setto il portafoglio con i suoi
bitazione. Con la scusa di un documenti ma, per fortuna,
massaggio ha così iniziato
dentro c’erano solo 40 euro.
a spalmarle la crema sulle
Poi, finito il falso massaggio,
mani e sul collo, togliendole ha chiesto a mia madre 250
euro che lei si è rifiutata di
Massimo Cesaretti
darle. Solo una volta che se
ne è andata, facendo perdere
le sue tracce, mia mamma
si è accorta di essere stata
raggirata da una truffatrice e
ha chiesto aiuto a una vicina
di casa”. Al di là del singolo
episodio ciò che preoccupa
a Novi e nelle frazioni è l’escalation di episodi criminali
che stanno accadendo sul
territorio e di fronte ai quali
Maria Gabriella Bernuzzi
i cittadini si trovano sempre
più disarmati. Venerdì 20
marzo nel comune si è svolta
un’assemblea cittadina
insieme al sindaco Luisa
Turci e al capitano della
Compagnia dei Carabinieri
di Carpi, Massimiliano
Grimaldi, proprio su questo
tema. Al di là dei discorsi
sull’importanza dei rapporti
di buon vicinato e di quanto
sia fondamentale essere
prudenti e modificare alcuni
atteggiamenti e abitudi-
ni, ciò che è emerso dalla
gente in sala è l’incapacità
di difendersi, dal momento
che, spesso, allarmi e altri
sistemi di sicurezza si rivelano inefficaci e, purtroppo, la
certezza della pena è ormai
soltanto un’utopia. Ciò che
si respira ovunque è la paura.
E’ lei che ormai accompagna
la vita in un Comune fino a
poco tempo fa considerato
sicuro. Accanto a quella
del terremoto, scoperta nel
2012, ora la paura è anche
Incontro pubblico
a Novi
“Ha iniziato a
spalmarle la
crema sulle
mani e sul collo,
togliendole i vari
gioielli. Ha poi fatto
finta di riporli in un
cassetto ma se li
è portati via tutti,
privando mia mamma dei suoi effetti
personali, oggetti
ai quali era legata e
che per lei non erano solo gioielli ma
anche e soprattutto
ricordi. Non paga ha
poi sfilato dal cassetto il portafoglio
con i suoi documenti ma per fortuna
dentro c’erano solo
40 euro”.
- e soprattutto - quella per i
ladri, i rapinatori e i truffatori. Tra l’altro dopo un’iniziale e straordinaria prova di
solidarietà tra i cittadini nel
periodo del sisma, ora i rapporti sono diventati gelidi e
questa freddezza fa comodo
ai criminali. “C’è bisogno di
recuperare un po’ di rapporti: quelli tra vicini sono ad
esempio fondamentali per
contrastare gli episodi di microcriminalità”, ha ribadito il
sindaco Turci.
Federica Boccaletti
4
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
Giovanna Mussini, titolare del salone di acconciature Hair Garden in via Marzabotto, ha interamente finanziato l’acquisto
di una LIM, lavagna interattiva multimediale destinata alle prime classi della scuola primaria Collodi
La Buona Scuola parte da qui
C
iò che La Buona
Scuola, la riforma approntata dal Governo
Renzi, prevede nel capitolo
Ogni scuola connessa, a
Carpi è già realtà.
A oggi solo il 10% delle
scuole primarie e il 23%
delle scuole secondarie italiane è connesso a Internet
con rete veloce. In quasi
una scuola su due (46%) la
connessione non raggiunge
le classi e ciò impedisce
l’uso di metodologie didattiche innovative.
Il decreto legge approvato
in Consiglio dei Ministri
prevede che “ogni scuola
italiana debba essere dotata
di una connessione veloce,
di wi-fi e di un numero
sufficiente di dispositivi
mobili per la didattica digitale” ma ammette che “le
risorse del Ministero destinate a questo scopo devono
essere impiegate nel modo
più efficiente possibile, ad
esempio finanziando congiuntamente a investitori
privati o coordinandosi con
altri enti centrali o locali”.
Insomma, il proposito è
quello di far nascere “100
coalizioni di investimento
per la scuola digitale, per
portare banda larga e wi-fi
in ogni scuola d’Italia”.
A Carpi c’è già un esempio positivo e concreto
che si vuole rilevare nella
speranza che altri possano seguirlo arricchendo e
potenziando la dotazione
delle scuole della nostra
città per offrire il meglio ai
ragazzi carpigiani nei quali
risiede la speranza di futuro
per la nostra città.
Giovanna Mussini, titolare del salone di acconciature Hair Garden in via
Marzabotto, ha interamente
Giovanna Mussini
finanziato l’acquisto di una
LIM, lavagna interattiva
multimediale, del costo di
duemila euro circa, destinata alle prime classi della
Scuola primaria Collodi.
“Le insegnanti Rossella,
Maria e Daniela – racconta Giovanna - nel corso di
una riunione coi genitori
delle prime classi hanno
espresso l’esigenza di
dotare l’aula di una lavagna
interattiva multimediale
sperando che le famiglie
potessero provvedere con
un contributo di poco più
di trenta euro all’acquisto.
I nostri bambini, tra cui anche mia figlia, ne avrebbero
beneficiato per i cinque
anni di scuola elementare e
io ero davvero entusiasta.
Purtroppo la maggioranza
dei genitori ha rifiutato la
proposta”. Giovanna non
ha rinunciato al progetto
e ha iniziato a considerare
la possibilità di acquistare
la LIM come “investitore privato” ante litteram
previsto nella riforma della
scuola: fatto sta che oggi
la lavagna è già in classe a
disposizione degli alunni
delle Collodi.
“Le modalità – spiega Giovanna - sono simili a quelle
di una sponsorizzazione
sportiva”.
La lavagna interattiva multimediale rappresenta una
vera e propria risorsa per
la didattica multidisciplinare: “fare didattica con la
LIM - spiega l’insegnante
Rossella - modifica le abitudini del docente introducendolo ai concetti della
multimedialità, dell’interazione e della condivisione. La comunicazione
diventa più efficace perché
stimola l’attenzione e la
partecipazione. La lezione
si trasforma diventando
sempre meno trasmissiva
e la scrittura assume nuove
forme di comunicazione”.
Sara Gelli
Campogalliano
I Laghi Curiel ringraziano
I
Laghi Curiel di Campogalliano ringraziano. Numerosi i volontari che, lo scorso 21 marzo, hanno dedicato il loro tempo e le
loro energie per ripulire le sponde. Tutte le associazioni “acquatiche” operative sui laghi - dalla Sea Sub al CWT, da Pontos
a Carpfishing - hanno accolto l’invito della capofila Canottieri
Mutina ASD e hanno risposto presente all’iniziativa We love
laghetti: grazie a loro, oggi i laghi sono più puliti. L’ambiente
sorride, così come le famiglie e i tanti sportivi che popolano questo angolo di verde e acqua.
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lla Scuola primaria Giotto di Carpi
un progetto di pet
therapy porta il cane in
classe per aiutare il processo di inclusione dei
bambini con bisogni educativi speciali. L’educatore
cinofilo Andrea Alabardi
e il suo Golden Retriever
Nala sono i protagonisti di
sette incontri con la classe
Terza A. La pet therapy
come strumento per aiutare
i bambini con difficoltà o,
più semplicemente, come
educazione alla diversità.
Il cane con la sua grande
pazienza e le sue doti empatiche è infatti in grado di
offrirsi in qualità di strumento mediatore capace di
incentivare la dimensione
espressiva ed emotiva dei
bambini. Anche quando
incute timore, questo ani-
L
’Iti Leonardo da Vinci di Carpi ha ospitato
anche quest’anno le
selezioni provinciali dei
Campionati internazionali di giochi matematici,
organizzati dalla Federazione Francese di Giochi
Matematici e, per la parte
italiana, dall’Università
Bocconi di Milano. I giochi
si svolgono in tre fasi: le selezioni provinciali, la finale
nazionale che si terrà a Milano il 16 maggio e la finale
mondiale che si svolgerà a
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12 5
difficoltà di relazione.
“Abbiamo optato per
questo laboratorio – spiega Maurizio Ledovini,
insegnante di sostegno
– perché l’animale è in
grado di fare ciò che,
male è comunque capace
qualche volta, noi comdi catalizzare interesse,
piamo con difficoltà. E’ un
curiosità e simpatia da par- vero è proprio strumento
te dei soggetti più chiusi e mediatore, un’interfaccia
diffidenti. Attività di cura, fra noi e alcuni bambini,
scambi di carezze, fisicità, andando a risvegliare una
sono le molteplici dimensfera emotiva con la quale,
sioni di questo intervento. poi, possiamo lavorare
Gli allievi in piccolo grup- raggiungendo risultati
po vengono coinvolti nel
straordinari. L’animale
dare da bere e da mangiare è una scoperta per tutti i
all’animale, nello spazbambini: quando vengono
zolare il suo bel pelo e nel
guidati nella sua conoscengiocare con lui. La semza, gli allievi dimostrano
plice attività di riportare
di imparare a rispettare
la palla a chi gliel’ha tirata l’animale nelle sue specifirappresenta un importante cità, mettendo in evidenza
schema che può aiutare gli tutta la valenza educativa
Andrea Alabardi
allievi che hanno maggiori di tale attività”.
di Carpi e grazie agli enti
L’Iti Leonardo da Vinci di Carpi ha ospitato anche quest’anno le selezioni
e alle imprese che hanno
provinciali dei Campionati internazionali di giochi matematici
contribuito al montepremi:
Abitcoop, Cmb, Grandi Salumifici Italiani,
Unipol-Assicoop e Casa
editrice Zanichelli.
Durante la cerimonia di
premiazione, svoltasi il
pomeriggio stesso della
gara presso l’Auditorium
della Biblioteca A. Loria,
sono stati consegnati ai
concorrenti meglio classificati premi e riconoscimenti.
Tra i presenti anche Daniela
Depietri, in rappresentanza
dell’Amministrazione Comunale e Aldino Ferrari a
Parigi a fine agosto.
goria C1 (prima e seconda
dell’Iti Leonardo da Vinci di nome di Abitcoop. Nel mese
La gara della nostra città
media) Leonardo Arisi
Carpi; per la Categoria L2
di maggio i concorrenti
si è svolta il 21 marzo e ha
dell’Istituto Comprensivo
(quinta superiore e biendella piccola ma combattiva
visto la partecipazione di
Carpi 3 di Cibeno; per la
nio università) Federico
rappresentanza della nostra
124 concorrenti di tutte le
Categoria C2 (terza media
Amadelli del Politecnico di provincia si confronteranno
età, provenienti da Carpi e
e prima superiore) Elena
Milano e, infine, per la Cate- a Milano con gli altri condai comuni limitrofi: tutti
Michelini dell’Istituto
goria GP (grande pubblico) correnti provenienti da tutta
si sono sfidati nella risoluComprensivo S. Neri di
Luca Ferrari, docente di
Italia: in palio, la partecizione di quesiti di logica,
Concordia; per la Categoria Limidi di Soliera.
pazione ai Campionati del
aritmetica e geometria.
L1 (seconda, terza, quarta
L’iniziativa si è svolta con
mondo a Parigi. A tutti in
Hanno vinto, per la Catesuperiore) Riccardo Denti
il patrocinio del Comune
bocca al lupo.
Alla Scuola primaria Giotto di Carpi un progetto di pet therapy porta
il cane in classe per aiutare il processo di inclusione dei bambini con bisogni
educativi speciali
Can che abbaia non morde
A colpi di logica e aritmetica!
quattro studenti carpigiani hanno ricevuto il Premio Ugo da Carpi istituito dal Rotary Club
Quattro i giovani premiati dal Rotary Club
D
estinatari del Premio
Ugo da Carpi sono
stati quattro studenti
carpigiani segnalati dalle
rispettive scuole come i
migliori alunni che hanno
completato il ciclo di studio
secondario nel 2014.
I ragazzi premiati sono
Eleonora Martinelli del
Liceo Fanti, Lorenzo Ferrari dell’Itis Vinci, Giulia
Baccarani del Meucci e
Iqbal Shahzaib dell’Istituto Vallauri.
In premio una medaglia
d’oro, un diploma che
attesta la qualifica di
miglior alunno dell’istituto di appartenenza e la
partecipazione a iniziative
di formazione sul tema
della leadership a spese del
Rotary Club di Carpi con
la possibile ammissione
all’associazionismo giovanile rotariano per coloro
dei giovani”.
Nell’occasione Paltrinieri
ha consegnato all’Istituto Leonardo Da Vinci un
contributo di 4.000 euro per
sostenere la partecipazione
della scuola al progetto
europeo Eco Marathon, a
cui partecipano scuole e
università che presentano
autoveicoli alimentati da
fonti di energia rinnova-
Gian Battista Paltrinieri premia
Eleonora Martinelli
che lo vorranno. I giudizi
espressi sugli studenti
hanno messo in evidenza
le spiccate capacità dei
candidati, la loro attiva
partecipazione al dialogo
educativo, la loro generosa
attenzione nei confronti dei
compagni in difficoltà, i
brillanti risultati raggiunti
nel processo di apprendimento. I premi sono stati
consegnati dal presidente
del Rotary carpigiano,
l’ingegner Gian Battista
Paltrinieri. Alla serata
erano presenti i famigliari
degli alunni e l’assessore
all’istruzione Stefania
Gasparini, la quale ha
espresso apprezzamento
nei confronti dell’iniziativa
rotariana “che ogni anno si
propone di dare concreto
riconoscimento al merito,
alla serietà a all’impegno
Gian Battista Paltrinieri premia
Lorenzo Ferrari
bili. Una gara in cui vince
chi consuma meno, alla
quale l’istituto partecipa
da anni ottenendo risultati
davvero lusinghieri. Nel
corso dell’anno il Rotary ha
devoluto anche 6.000 euro
a genitori che hanno perso
il lavoro e hanno difficoltà a
sostenere le spese scolastiche dei propri figli. Il club
carpigiano ha poi sostenuto
la partecipazione di due ragazzi al Rypen di Bertinoro,
attività di formazione per
ragazzi tra i 14 e i 18 anni
e quella di tre giovani al
Ryla di Cesenatico, attività
formativa rivolta a giovani
dai 18 ai 26 anni. Il Rotary
International si propone infatti, tra le proprie finalità,
di formare una classe dirigente responsabile e preparata, idealmente motivata
ed eticamente irreprensibile. Da ciò nasce l’interessamento e il sostegno del club
alle giovani generazioni e
agli studenti nel solco della
mission rotariana. Il Rotary,
in tutto il mondo, con oltre
un milione di soci, è impegnato nelle opere sociali,
nella tutela della cultura e
dell’ambiente, nella lotta
alla malavita, alla povertà e
all’ignoranza.
Cesare Pradella
6
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
Targa System
132 sanzioni il primo mese
L
a Polizia Municipale
dell’Unione delle Terre
d’Argine si è dotata di un
nuovo strumento per effettuare
il controllo dei veicoli. Si chiama
Targa System e serve per individuare i mezzi privi di assicurazione, con la revisione scaduta
o che risultano rubati. Il funzionamento dell’apparecchiatura è
molto semplice: viene posizionata una telecamera a bordo strada che legge le targhe dei veicoli in
transito e le invia a un computer collegato. Il software installato,
in tre secondi, segnala eventuali irregolarità. L’anomalia viene poi
comunicata via radio alla pattuglia posta a valle dell’apparecchio,
che ha così modo di fermare il veicolo e verificare la regolarità dei
documenti di conducente e mezzo.
In un mese di utilizzo di questa apparecchiatura in tutto il
territorio dell’Unione sono stati controllati oltre 10mila veicoli e
sanzionati 110 conducenti per omessa revisione e 22 per circolazione priva di assicurazione Rc auto verso terzi (nel 2014 erano
stati sanzionati 634 persone che guidavano veicoli con revisione
scaduta e 238 senza assicurazione).
Il Comando della Polizia Municipale ritiene che il Targa System
possa essere uno strumento utile per garantire la sicurezza dei
cittadini (in caso di incidente con auto non assicurata si rischia
infatti il mancato risarcimento dei danni subiti) e ottimizzare
l’impiego del personale.
Il Comune destina i fondi raccolti con il 5 per
mille nel 2012 a un progetto dell’Asp
I giovani aiutano gli anziani
L
’Amministrazione Comunale di Carpi ha deciso di destinare
i fondi raccolti con il 5 per mille nel 2012 a un progetto che
verrà realizzato dall’Azienda Servizi alla Persona (Asp)
dell’Unione delle Terre d’Argine. Chiamato Socializzando Le giovani generazioni incontrano gli anziani, il progetto, che
prevede la collaborazione di nuove figure nell’ambito del Portierato
sociale, verrà finanziato dai 17.875 euro raccolti con il 5 per mille
del Comune. Asp selezionerà 4 giovani residenti a Carpi, tra i 18 e i
30 anni e in possesso di un attestato da Operatore Socio-Sanitario
o Laurea Infermieristica. Per otto settimane ciascuno di loro (tra
aprile a dicembre) sarà chiamato a svolgere un’attività di supporto,
assistenza e socializzazione a casa di anziani che si trovino in situazione di fragilità sociale, segnalati dagli assistenti sociali, ovviamente
collaborando con gli operatori dell’Asp. Un’opportunità per questi
giovani di fare esperienza sul campo.
Aumentano i controlli e anche le multe nel 2014. Sono stati 630 gli automobilisti
pizzicati dalla Polizia Municipale mentre guidavano con il telefonino e la
violazione è terza dopo il mancato uso di cinture di sicurezza (quasi 1000 multe)
e passaggio con il semaforo rosso (oltre 1850)
Se ti ama, ti richiama…
L
a paura di essere tagliati fuori ci “costringe” a
controllare il cellulare
anche 150 volte al giorno,
una volta ogni sei minuti:
si può parlare di sindrome,
roba da strizzacervelli. Lo
facciamo in auto, in bici,
in motorino e se scattiamo
selfie, chattiamo e navighiamo al volante o al manubrio
il problema non è più solo
psicologico: la distrazione è,
infatti, la prima causa degli
incidenti stradali in Italia
(16,8% secondo i dati Aci/
Istat) e usare il cellulare
alla guida può essere letale.
guidavano con il telefonino
Carpi non fa eccezione: le
e la violazione è terza dopo
cause più frequenti dei 900
il mancato uso di cinture
sinistri rilevati sono la perdi- di sicurezza (quasi 1000
ta di controllo del veicolo,
multe) e passaggio con il
la distrazione e la mancata
semaforo rosso (oltre 1850).
distanza di
Il record spetta
Il
record
spetsicurezza.
sempre alle multe
ta sempre
Al seconper divieto di
alle multe per circolazione e
do posto
divieto di circolazio- sosta (accesso e
troviamo
la mancata ne e sosta (accesso
sosta in Ztl, area
precedenza. e sosta in Ztl, area
pedonale, manNel 2014
pedonale, mancato cato rispetto della
sono stati
rispetto della segna- segnaletica) che
630 gli
letica) che comples- complessivamenautomobi- sivamente sono state te sono state circa
listi pizzi10mila 400.
circa 10mila 400.
cati dalla
ComplessivaPolizia Municipale mentre
mente sono aumentati nel
2014 i controlli ai veicoli:
la Polizia Municipale ha
fermato 25mila 500 auto
(7mila in più rispetto al
2013), in media 70 al
giorno, accertando 20mila
violazioni (nel 2013 erano
state 15.718). Le patenti
ritirate sono state circa 340,
un centinaio in più rispetto
allo scorso anno. Ancora
una volta si è registrato
un aumento del numero di
conducenti sanzionati perché circolavano su veicoli
sprovvisti dell’assicurazione obbligatoria: le violazioni sono state 237 rispetto
alle 184 del 2013 e alle
135 del 2012. Per mancata
revisione dell’autovettura sono
stati sanzionati,
invece, 630 automobilisti. Sono
state accertate
complessivamente
70 violazioni per
mancata precedenza ai pedoni sulle
strisce ed è sempre
più alto il numero
delle sanzioni (oltre 380 nel 2014;
erano state 250
nel 2013) a conducenti che non
utilizzavano seggiolini o
cinture di sicurezza per il
trasporto dei bambini. Infine
sono state 400 le multe alle
auto parcheggiate negli
spazi riservati alle persone
disabili. Non solo auto ma
anche biciclette nel mirino
dei vigili urbani che ne hanno controllate 850 durante
lo scorso anno: 219 le multe,
per lo più per mancanza di
luci. La perseveranza in tali
controlli pare stia dando
i risultati sperati poiché i
sinistri stradali che hanno
visto coinvolti i ciclisti sono
diminuiti di una ventina
rispetto al 2013.
Sara Gelli
L
o scenario è apocalittico. Nel 2014, dopo
sette anni di crisi, gli
investimenti nelle costruzioni si collocano al livello
che avevano nel 1967 e sono
andati in fumo 890mila
posti di lavoro. In occasione
dell’assemblea dei soci a
Carpi, il 21 febbraio scorso, il presidente di Cmb,
Carlo Zini, si era riferito al
periodo attuale come a un
dopoguerra. “Respiriamo
un clima da dopoguerra è
vero – aveva detto il numero
uno del colosso cooperativo carpigiano che è anche
presidente di Ancpl, l’Associazione nazionale delle
coop di produzione e lavoro
- ma, paradossalmente, mi
viene da dire che ci sono
dei segnali di ripresa”:
uno spiraglio di luce fuori
dal tunnel? Purtroppo no,
di segnali incoraggianti
ancora non se ne vedono e la
crisi dell’edilizia ha colpito
ancora una volta il sistema
cooperativo: agli inizi di
marzo sono stati annunciati
200 licenziamenti su 400
soci/dipendenti da uno dei
giganti del settore, la Coop
Costruzioni di Bologna.
E’ solo l’ultima puntata della grande crisi che ha lasciato sul terreno morti e feriti in
questi anni tra cui la Coop
Edil – Strade di Imola, la
Coop Muratori di Reggiolo, la Orion, Coopsette
e Unieco. I soci/dipendenti
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12 7
La crisi del comparto ha colpito ancora una volta il sistema cooperativo: a rischio 200
soci/dipendenti di uno dei giganti del settore, la Coop Costruzioni di Bologna
Edilizia: in crisi il modello Coop
Sciopero dei lavoratori
di Coop Costruzioni
dopo quasi un secolo di
storia delle cooperative si
ritrovano inaspettatamente
a fare i conti con l’angoscia
di perdere il posto di lavoro
e si fa strada la convinzione
che il modello cooperativo,
basato sulla partecipazione
dei lavoratori alla gestione
delle imprese, non uscirà
indenne dal drammatico
crollo dell’edilizia.
A Bologna la crisi della
Coop Costruzioni ha bloccato i lavori al Cantierone di
via Rizzoli – via Ugo Bassi
e tante altre opere con scio-
peri e presidi
sotto le Due
Torri fino a
quando non è
stata trovata
l’intesa e i
200 licenziamenti sono
stati congelati. Si valuterà
la possibilità
di attivare
ulteriori ammortizzatori
sociali dopo
i contratti di
solidarietà,
per guadagnare tempo.
Tempo che si
è, forse, perso
Consumi: Coop Estense pronta alla maxi fusione con Reggio e Bologna
La super Coop diventa realtà
U
n colosso anti crisi
nascerà nel 2016
ma “i Consigli di
Amministrazione – si legge
nel comunicato stampa - di Coop Adriatica, Coop
Estense e Coop Consumatori Nordest, riunitisi il 20
marzo, rispettivamente nelle
loro sedi di Bologna, Modena e Reggio Emilia, hanno
assunto, con voto unanime,
una delibera di indirizzo che
dà il via al progetto di fusione
fra le tre grandi cooperative
di consumatori del Distretto
Adriatico i cui obiettivi e con-
tenuti industriali
e sociali saranno
sottoposti, nei
prossimi mesi, al
vaglio delle assemblee dei soci delle
cooperative stesse.
Con questa scelta
si vuole contribuire a sostenere e
rilanciare ruolo ed
efficacia della missione cooperativa sia nelle regioni del
Nord che del Sud del Paese,
confermando l’idoneità e l’utilità del modello cooperativo
anche in realtà sociali molto
diverse. La nuova
nata rappresenterà
la più grande cooperativa del Paese
con 2.600.000
soci, 4,2 miliardi
di fatturato, 334
punti vendita di
cui 45 ipermercati,
19.700 dipendenti al netto delle
società controllate e partecipate, le quali operano nei settori finanziario e assicurativo, del turismo, della
comunicazione, delle librerie
e dell’immobiliare”.
in questi anni in cui più
volte sono state annunciate
fusioni tra le coop edili ma
non si è mai andati oltre le
dichiarazioni d’intenti.
Era il 2012 quando Cmb individuava la rotta da seguire
annunciando la prospettiva strategica del Grande
Gruppo Cooperativo con
Unieco: la cooperativa reggiana è stata travolta dagli
effetti della crisi nel marzo
del 2013 e l’idea è stata
accantonata.
Troppo tardi ormai, oggi
restano in Emilia Romagna
un’ottantina di cooperative edili. Di queste ben 57
stanno facendo uso di ammortizzatori sociali. L’idea
di potersi salvare per aver
vinto la competizione con
le sorelle è illusoria perché
oggi i posti di lavoro non ci
sono più. Probabilmente, e
il condizionale è d’obbligo,
la costruzione di grandi
gruppi, magari fortemente
specializzati, sotto la regia
di Legacoop avrebbe potuto
aprire altri scenari. Quelli
che si stanno costruendo le
cooperative di consumo con
l’alleanza tra Coop Estense, Coop Nord Est e Coop
Adriatica.
Sara Gelli
8
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
La Sartoria dei Sapori della carpigiana Mila Sacchi si è aggiudicata il primo Premio per l’agroalimentare del concorso
Intraprendere Modena
La regina delle start up agroalimentari
Non c’è limite alla fantasia per Mila Sacchi che, il prossimo 11 aprile, a partire dalle 18, inaugurerà la nuova sede in via
Santa Chiara, 17.
U
n’idea originale, la
passione per la cucina creativa e anni di
esperienza nel settore della
moda: è grazie a questo mix
innovativo che la carpigiana Mila Sacchi con la sua
giovane azienda Sartoria dei
Sapori è riuscita a conquistare il primo premio della
VII° edizione del concorso
Intraprendere a Modena
per il settore agroalimentare, promosso da Provincia
di Modena e Camera di
Commercio, con il sostegno
delle Fondazioni bancarie
del territorio.
Sartoria dei Sapori è in due
parole catering scenografico,
ma dentro a questa definizione è racchiuso un mondo di
esperienze multisensoriali
perfettamente collocate e
integrate nell’ambito di ogni
singolo evento come spiega la titolare Mila Sacchi:
“l’obiettivo è rendere il
catering un elemento parallelo, perfettamente integrato
e vivo che accompagna
l’avventore dall’inizio alla
fine dell’evento. La mia idea
di banqueting è che il cibo
non sia più un momento di
Da sinistra Anna Maria Martinelli, Mila Sacchi, Alessandra Vitale e Lara Mari (Pugnaghi foto)
distrazione e caos ma che leghi le varie fasi dell’evento,
coccolando chi vi partecipa
con piaceri di immagini e
sapori”.
Il cibo viene quindi collocato da Sartoria dei Sapori in
tutto lo spazio disponibile
ma sotto mentite spoglie: da
panini a forma di portacipria
con salmone e caviale a libri
di piadina farcita, da carte
da briscola che si rivelano
essere deliziose tartine salate
a una scacchiera di stria con
mini tigelle per pedine, da
coriandoli di polenta a torte
avvolte in carta da saponetta
edibile. Tutto viene reinventato in perfetta armonia
con il contesto, che si tratti
dell’inaugurazione di un
beauty center, della presen-
tazione di un libro o di una
festa di Carnevale e molto
altro ancora.
Non c’è limite alla fantasia
per Mila Sacchi che, il prossimo 11 aprile, a partire dalle
18, inaugurerà la nuova sede
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Da
a Carpi
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il sabato dalle 8.00-12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
venerdì 27 marzo 2015
in via Santa Chiara, 17.
Qual è stata la carta
vincente di Sartoria dei
Sapori che ha sbaragliato oltre 150 candidati al
concorso, e cosa pensi
abbia apprezzato maggiormente la giuria?
“Credo che il nostro punto
di forza sia l’unicità: non
abbiamo competitors poiché
siamo i primi e sinora unici
in Italia a fornire questo
tipo di servizio. La giuria ha
apprezzato l’innovazione e
l’originalità di Sartoria dei
Sapori che progetta e “cuce”
un design su misura per
ogni cliente proprio come
fa una sarta con il
tessuto. A partire
dall’incontro con
il cliente in cui si
traccia l’idea di ciò
che vuole rappresentare, allo studio
dello spazio con
tanto di planimetrie
fino, ovviamente,
alla realizzazione
dei piatti con materie prime
locali di alta qualità. Nulla
viene lasciato al caso, per un
effetto finale che sorprende e
gratifica gli ospiti sotto ogni
punto di vista”.
Qual è stata la tua prima
creazione?
“Le mie prime opere da
gustare sono state realizzate
in occasione dell’inaugurazione di un negozio di arredi
interni ed esterni da giardino
per il quale ho allestito calle
al cibo di cui si è tanto
discusso negli ultimi
mesi, aprirà le porte
a Milano. Sartoria dei
Sapori parteciperà?
“Ovviamente non potevamo
mancare a questo straordinario evento e, infatti, siamo
già stati contattati per collaborare con diverse aziende
della zona. Chiunque creda
nell’importanza dell’immagine e della comunicazione anche nel settore del
food&beverage non può non
parteciparvi”.
Mila Sacchi e Philippe Daverio
di formaggio, panini con
mortadella che apparivano
come succose mele rosse,
rose di prosciutto e quadri di
frutta. E’ stato quel primo
successo, testimoniato dai
consensi di tutti i partecipanti, a darmi la giusta carica
per proseguire in questo
progetto in cui credo tantissimo.
L’unicità e la cura dei dettagli che il nostro servizio può
offrire non devono intimo-
rire. Il nostro obiettivo è
trovare la migliore soluzione
in base alle esigenze e al
budget del cliente”.
Il 1° maggio Expo 2015,
il maxi evento dedicato
anno XVI - n. 12 9
Altri progetti per il
futuro?
“Mi aspetto che la mia attività dia presto lavoro a tante
altre persone.
Sarebbe bello se riuscissimo
in futuro a espanderci in altre
regioni italiane e, perchè no,
anche all’estero, dove le prelibatezze enogastronomiche
italiane sono sempre fortemente ricercate e la nostra
cultura del bello grandemente apprezzata. Siamo pronti a
ogni nuova sfida”.
Chiara Sorrentino
10
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
Il carpigiano Stefano Corradini, con la passione per la tecnologia e lo sport, ha deciso di organizzare alcuni corsi dedicati
al mondo dell’informatica, realizzati in collaborazione con la Biblioteca Loria e il patrocinio del Comune di Carpi
Tecnologia: se la conosci, la usi…
“
Su Facebook esponiamo alcuni aspetti della
nostra vita, sperando
che qualcuno li trovi interessanti e ci dia qualche
istante di celebrità. Questa è
la nostra risposta disperata
al bisogno di uscire dalla
non-significanza. L’accesso alla sfera pubblica era
difficile prima di Internet.
Ora possiamo farlo, comunicando in Rete cosa
abbiamo sognato la notte
prima. Contiamo il numero
di like e di condivisioni conseguenti per verificare che
non siamo soli”. In un certo
senso è a partire da questa
citazione del celebre sociologo polacco Zygmunt
Bauman a lui cara che Stefano Corradini, trentenne
carpigiano con la passione
per la tecnologia e lo sport,
ciclismo e calcio in particolare, ha deciso di organizzare alcuni corsi dedicati
al mondo dell’informatica,
realizzati in collaborazione
con la Biblioteca Loria e il
patrocinio del Comune di
Carpi. Tutto comincia con
l’esperienza maturata con
Pane e Internet, il corso di
facilitazione digitale tenuto
lo scorso anno. La programmazione 2015 si articola
che, ma anche l’entusiasmo
necessario a utilizzare il Pc
tutti i giorni e per le necessità più comuni”. Stefano è
convinto che la pervasività
della tecnologia rappresenti
una svolta positiva per le
nostre vite: “se utilizzata nel
modo corretto, oltre a essere
un utile strumento per informarsi e rimanere aggiornati,
i Social Network e il web
in generale possono aiutarci a risparmiare tempo,
consentendoci di svolgere
on line numerose opera-
Stefano
Corradini
zioni per le quali, prima,
occorreva aspettare ore in
fila. L’apoteosi si raggiunge
però quando si riescono a
trasmettere e condividere
le proprie passioni con altre
persone, arricchendo il
proprio bagaglio culturale.
La chiave per utilizzare al
meglio la tecnologia – anziché subirla – passa per la
conoscenza dei dispositivi
e la chiarezza sull’utilizzo,
senza mai dimenticare di
tutelare la propria privacy”.
Marcello Marchesini
Partecipanti al corso
in due fasi ben distinte: da
un lato Non è mai troppo
tardi, rivolto a un pubblico
completamente a digiuno di
informatica e mirato all’abbattimento del Digital Divide. Il corso, composto da
12 lezioni per un totale di 18
ore, si concluderà ad aprile
e verrà ripetuto a ottobre.
Social Campus, Il secondo
ciclo di formazione, prenderà invece avvio il 20 aprile e
sarà aperto a tutti coloro che
desiderano approfondire
l’anatomia e il funzionamento dei Social Network,
studiandone le molteplici possibilità di
utilizzo. L’iniziativa offrirà l’opportunità
di imparare come si imposta una strategia
di comunicazione e promozione attraverso
gli strumenti di marketing e advertising,
e quella di analizzare le dinamiche dei
negozi on-line e le tecniche per acquisire
una corretta visibilità sui motori di ricerca.
“Usare il computer è un po’ come imparare ad andare in bicicletta – spiega Stefano
- una volta che hai imparato è solo questione di pratica e non lo dimentichi più. Non è
un caso che il primo dei due corsi si chiami
come il famoso programma televisivo che
ha insegnato a tanti italiani a leggere e
scrivere. Spero di riuscire a trasmettere ai
partecipanti non soltanto nozioni tecni-
Tutto è
cambiato
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venerdì 27 marzo 2015
Con don Nardino Burzacchini la Chiesa di Carpi
perde un sacerdote di grande valore
E’ tornato al padre
E
ra gremita di fedeli,
giovani e meno giovani,
rappresentanti di enti e
associazioni cattoliche e del
volontariato, sabato 21 marzo,
la Chiesa di San Giuseppe in
occasione delle esequie di
don Nardino Burzacchini,
canonico della Cattedrale,
dove è stato per anni confessore. In precedenza era stato
primo parroco di San Giuseppe
Artigiano, dal 1968 al 1986, e,
successivamente, parroco per
15 anni a Limidi.
Nato a San Giovanni di Concordia nel 1932, venne ordinato sacerdote nel 1955 dal vescovo
Prati e, dopo gli anni in San Giuseppe, fu cappellano all’Ospedale Ramazzini, insegnante di religione nelle scuole medie,
attivo nel servizio di catechesi e fautore della Scuola diocesana
di Teologia di cui è stato direttore.
Non dimenticò mai le sue origini concordiesi partecipando e
prendendo parte attiva alle celebrazioni eucaristiche nel suo
paese natale al quale rimase sempre legato.
La sua vita al servizio della Chiesa, il suo impegno generoso e
appassionato in tutte le attività religiose cui è stato chiamato,
lo fanno ricordare come un sacerdote tra i più amati e apprezzati dalla comunità carpigiana la quale si è riunita numerosa
alle sue esequie per testimoniargli affetto e gratitudine.
Ironico, intelligente e con la battuta sempre pronta, amava
ricordare che “finchè hanno la salute, i sacerdoti non sono mai
disoccupati”. Nella sua omelia il vescovo monsignor Francesco
Cavina, che ha concelebrato il rito funebre insieme all’attuale
parroco don Luca Baraldi, ne ha ricordato le doti umane e la
grande fede, paragonandolo al profeta Isaia quando predicava
l’educazione della gente per condurla verso Dio.
Cesare Pradella
anno XVI - n. 12 11
All’età di 87 anni è deceduto il carpigiano Alfredo Bulgarelli. Nonno del sindaco
Bellelli, ha avuto un passato di grande impegno civile: partigiano, dirigente politico
del Pci, assessore comunale, dirigente cooperativo e, infine, animatore dell’Anpi
Grande cordoglio per la
morte di Alfredo Bulgarelli
A
ll’età di 87 anni
è deceduto il carpigiano Alfredo
Bulgarelli, partigiano, per
tre legislature assessore
comunale, dapprima con
Bruno Losi, primo sindaco
della Liberazione e, successivamente, con Onorio
Campedelli. Nello stesso
periodo fu dirigente del Pci
e poi presidente dell’Anpi.
1991 - Alfredo
Bulgarelli di
Anpi
1975 - L’assessore
Alfredo Bulgarelli
1973- Rampolla PS e
Alfredo Bulgarelli
Alfredo Bulgarelli
lascia la figlia Deanna, madre di Alberto
Bellelli attuale sindaco della città. Il corteo
funebre, preceduto
dalla Banda cittadina, si è snodato dal
piazzale delle autocorriere sino al cimitero. Alle esequie civili
hanno partecipato,
oltre ai parenti, numerosi dirigenti del Pd
e amministratori comunali, gli ex sindaci
Werther Cigarini ed
Enrico Campedelli,
la senatrice Isa Ferraguti e il presidente
di Aimag, Mirco
Arletti. Con Alfredo
Bulgarelli se ne va
così un pezzo di storia
della nostra città.
C.P.
Domenica 29 marzo, alle 11, presso la Libreria La Fenice di Carpi presentazione del nuovo libro di Mauro D’Orazi e Anna Maria Ori
Carpi 1943-45 fra guerra e Resistenza
omenica 29 marzo,
alle 11, presso la
Libreria La Fenice
di Carpi presentazione
del nuovo libro di Mauro
D’Orazi e Anna Maria
Ori, Carpi 1943-45 fra
guerra e Resistenza, edito
nella ricorrenza del 70° anniversario della fine della
Seconda Guerra Mondiale.
Il testo - numerose le sezioni in dialetto - è basato
sulle testimonianze di chi
quel periodo lo ha vissuto
o dei loro figli. Bellissima
la scelta iconografica degli
D
Donne
Noi donne non siamo mai
sole…
sappiamo che c’è qualcuno
che ci ama…
quando piangiamo e soffriamo, sappiamo che, in fondo
a ogni lacrima, c’è la forza.
Per ogni donna c’è una stella
che brilla in cielo
perché senza di noi, mancherebbe l’amore…
la voglia di vivere …
Noi siamo le creature più
complicate e meravigliose al
mondo!
Siamo come diamanti.
Uniche e preziose.
Ylenia
Dedicato a mia madre
E ziua ta mamico, in dar
ti-am adus inima
Si crede-ma mamico
Alt dar mai frunios
Nu se putca
In dar ti-am adus o floare
Este un mic cadou.
Rodika
La festa delle donne
La festa della donna è tutti i
giorni dell’anno.
La festa della donna è di
tutti.
autori, i quali sono riusciti
a recuperare nei cassetti
dimenticati di tante case,
rarissime immagini, perlopiù inedite. Non aspettatevi il “solito” libro di storia
a 70 anni dalla fine delle
guerra: questo volume è
molto di più. Numerosi i
preziosi contributi di storici, scrittori, collezionisti
e appassionati degli eventi
delle nostre zone: Nerino
Barbieri, Graziano Malagoli, Dante Colli, Romano Cavaletti, Massimo
Loschi, William Lugli,
La festa della donna è per
tutti. La festa della donna
appartiene a tutti, in qualunque luogo, contesto sociale.
Viva la festa della donna.
Sempre.
Elisabetta
Dedicata a Perla dalla madre
Mia madre mi ha inviato un
piccolo libro che si intitola
“La Perla”.
C’era una volta una conchiglia, se ne stava in fondo al
mare cullata dalle onde…
fino a quando una tempesta
giunse fino a lei, sconvolgendole la vita, trasportandola
Dina Malavasi, Susetta
Arletti, Sandra Cipolli,
Jolanda Battini, Florio
Magnanini,
Giovanni
Taurasi,
Gianni Manfredini,
Cesare Galantini, Paolo
Forti, Alberto Lodi,
Alcide Boni, Donatella
Bonini, Franco Guidetti,
lontano dove, ammaccata e
dolorante, si fermò.
Stava cercando di capire
dov’era finita quando,
improvvisamente, si intrufolò un sassolino, che sulla
carne viva faceva proprio
male. Pianse e, piano, le
sue lacrime ricoprirono quel
sassolino che ormai faceva
parte di lei.
Tra le maglie della rete, assieme ai pesci, un pescatore
vide una conchiglia. La aprì
e… meraviglia, si trovò tra
le mani ruvide e callose una
bellissima perla rilucente. Era
perfetta!
Gianfranco Guaitoli, Don Ivo
Silingardi, Alberto Pio
Foresti,
Lucia
Armentano, Mario
Orlandi
e Alberto
Savani.
Emozionante il
capitolo di Nerino Barbieri
dedicato al vescovo di Car-
pi Vigilio Federico Dalla
Zuanna e il suo impegno
per salvare vite umane.
Dopo un’introduzione
storica al periodo 19431945 firmata da Giovanni
Taurasi, Anna Maria Ori
racconta il tempo di guerra,
la fame, il freddo, la paura... A Gianfranco Guaitoli invece il compito di
narrare la vita quotidiana a
Carpi in tempo di guerra:
cosa si mangiava, come ci
si scaldava…
Donatella Bonini e Franco
Guidetti scrivono Rifugi
e trincee antischegge. Il
terrore arriva dal cielo,
mentre Mario Orlandi
rievoca i rifugi antiaerei
domestici. E, ancora, si
rimembrano Olema Righi,
la staffetta partigiana, il
cui nome di battaglia era
Wanda, la battaglia dei
Prati di Cortile, i partigiani
caduti, il Campo di Fossoli, l’occupazione tedesca,
l’arrivo degli americani in
città… insomma piccole
e grandi storie di guerra a
Carpi e dintorni tra il 1943
e il 1945.
I pescatori sanno che ogni
perla ha una storia da
raccontare e… l’accostò
all’orecchio. Ascoltando,
ripensò alla sua vita, quante
tempeste, solitudine, dolore.
Quante lacrime si erano mescolate alle gocce del mare. E
proprio quelle lacrime erano
riuscite a salvarlo.
Una perla, frutto del dolore,
della rinuncia, della sapienza. Una perla capace di donare luce a chi si avvicina…
Il pescatore guardò la perla
racchiusa nella sua mano,
guardò la sua luce, alzò il
viso al cielo terso e sorrise.
Perla
Donna
Una parola di cinque lettere.
Fuori essere donna ha molto
significato. Potrebbe avere
senso anche chiusa tra quattro mura ma, per me, non è
così scontato. Fisicamente
sono donna ma nell’anima e
nel cuore ho perso i valori…
8 marzo: Festa della donna!
8 marzo: il giorno che mi
hanno arrestata!
Da quel giorno, mi sento
morta dentro e non riesco
a riprendere in mano la mia
vita, non riesco a ricominciare di nuovo, non riesco a
essere la donna d’un tempo.
Quella donna e mamma che
lavorava e faceva i lavori in
casa.
Tutto, qua dentro, sta
sfumando.
Vorrei tanto tornare a essere
quella donna, poter riprendere la mia vita, quella vita
che non ho saputo gestire,
per aiutare persone a me
care.
Ora mi prendo le mie
responsabilità di donna: è
normale e ho tanta rabbia!
Sonia
Cogliamo
l’occasione per
augurare a tutti
una Pasqua
serena.
Il gruppo di lavoro della
sezione femminile della Casa
Circondariale
S. Anna di Modena (dal
progetto di laboratorio
espressivo d’Arte e di
Danzamovimentoterapia
proposto e realizzato da
ArServizi di Carpi e promosso dall’associazione Gruppo
Carcere-Città di Modena)
rinnova l’invito a partecipare
a questa rubrica con pensieri,
articoli o lettere indirizzate a:
[email protected]
12
T
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
utto iniziò quasi per
tarsi? Come hai vissuto i
gioco. Dopo la lauprimi anni?
rea in Scienze della
“All’inizio è stato piuttosto
Formazione primaria, la
difficile. Purtroppo, non
carpigiana Enrica Bertoni
avevo avuto l’opportunità
aveva deciso di avventurarsi di conoscere molte persone
in quella che avrebbe dovuto a causa del mio lavoro che
essere soltanto un’espemi portava a vivere sempre
rienza all’estero, ma che in
a metà tra Italia e Spagna,
seguito si è rivelata essere
e non mi sentivo a casa in
qualcosa di molto più impor- nessuno dei due Paesi. Poi
tante e, nel 2005, l’ha portata un giorno ci fu la svolta.
a trasferirsi definitivamente
Arrivai al lavoro e, inaspeta Siviglia, dove lavora come tatamente, una collega mi ininsegnante e ha trovato
vitò a uscire con lei e la sua
l’amore.
compagnia. Così finalmente
Perchè 10 anni fa hai
iniziai a vedere Siviglia sotdeciso di trasferirti a
to un’altra luce. Dopo pochi
Siviglia?
mesi mi ambientai nella città
“E’ iniziato quasi per gioco.
e con i nuovi amici. Il mio
Un’amica, insegnante di
battesimo ufficiale avvenne
lingua spagnola, mi disse
durante la mia prima “feria”
che una ditta
(si tratta di una
“Spero di
sivigliana
settimana di
poter conche organizfesta in cui si
tinuare la
zava viaggi
balla, si canta e
mia vita qui, senza
studio stava
per questo dimen- si beve). In quel
cercando una
ticare le mie origini. momento mi
commerciale
resi contro di
Almeno un paio di
per l’Italia
essere perdutavolte l’anno torno a mente innamoe io che non
avevo ancora Carpi per rivedere la rata di Siviglia
le idee chiare mia famiglia, le mie e che ci avrei
sul mio futu- amiche di sempre e i trascorso molto
ro, ho deciso posti in cui sono cre- tempo. Dopo
di candidarsciuta. Poi, preparo pochi mesi
mi. Ho lavo- di nuovo le valigie e, conobbi quello
rato quasi due con l’Italia nel cuore, che sarebbe
anni presso
diventato mio
torno a Siviglia”.
l’Instituto
marito e con cui
San Fernando de la Lengua
mi sono sposata a Cordoba
Espanõla durante i quali ho
nel luglio del 2013”.
viaggiato per tutta l’Italia
Come si svolge adesso
con lo scopo di convincere
la tua vita? Di cosa ti
gli studenti italiani a visitare occupi?
la Spagna”.
“Dopo il primo lavoro tra
E’ stato difficile ambien- Italia e Spagna e alcuni
I
ventenni carpigiani
Mariangela Diana,
Federica Cucco, Martina Caliumi, Luca Ruggiero e Serena Arletti, uniti
dalla passione per il teatro,
hanno deciso, nel novembre del 2013, di fondare la
Compagnia delle Lucciole
e, sabato scorso, hanno
debuttato davanti all’entusiasta platea del Teatro
Italia di Soliera, con Mille
fogli, il loro terzo spettacolo (seguito a Cercasi e Io
odio la Mannoia, vincitore
di una Rassegna Teatrale a
Roma). “Non sono mai stata
brava negli sport – racconta
Federica, la regista - ma ho
sempre nutrito una grande
curiosità per tutto ciò che
avevo intorno: dal modo di
gesticolare di un passante
alle chiacchiere in treno tra
due innamorati. Ecco, forse
la passione per il teatro è
nata proprio da questo mio
desiderio di mettere in scena
la quotidianità e la bellezza
dell’ordinarietà”. Amore
che emerge chiarissimo anche dalle parole di Mariangela: “amo il teatro che non
mi fa stare ferma sulla sedia,
che mi innervosisce e mi fa
desiderare di essere sul palco per essere parte di ciò che
sta accadendo. Qualcosa di
così speciale da spingermi
a non essere uno spettatore
anni come segretaria, sono
finalmente riuscita a far
convalidare il mio titolo
di studio universitario e a
essere abilitata al concorso
per poter insegnare alla
scuola primaria. Attualmente lavoro a tempo determinato come docente di
lingua inglese in una scuola
elementare. Per ottenere un
ruolo a tempo indeterminato
dovrei vincere il concorso
pubblico. Quest’anno sarà la
terza volta che mi
presenterò poiché,
i posti a disposizione a causa dei
tagli pubblici e
della crisi, sono
esigui ed è molto
difficile rientrare
di ruolo. Adoro la
mia professione e,
nonostante l’attuale sede di lavoro
disti un’ora da casa
mia, mi riempie di
soddisfazioni”.
A proposito di
crisi, tu che vivi lì
da 10 anni quali
cambiamenti hai
notato a causa
della recessione?
“La crisi si fa sentire parecchio e l’ho
toccata con mano
personalmente. La
prima ditta per la
quale ho lavorato
come segretaria
smise di pagarmi
quattro mesi prima
di licenziarmi per
“motivi economi-
ci”. La seconda mi propose
un contratto part time pur
facendomi lavorare full
time ma in quel momento
non potevo permettermi di
rifiutare. Solo dopo aver
ricevuto la telefonata dal
Ministero dell’Istruzione
che mi comunicava l’ottenimento della convalida del
titolo di studio ho potuto
licenziarmi e prepararmi per
il concorso”.
L’esperienza più bella
LA 35ENNE CARPIGIANA ENRICA BERTONI DA 10 ANNI
INSEGNANTE E HA SPOSATO IL CORDOVESE JOSÈ
“Siviglia è la città
Enrica Bertoni col marito Josè
I ventenni carpigiani Mariangela Diana, Federica Cucco, Martina Caliumi, Luca Ruggiero e Serena Arletti
raccontano il loro amore per il teatro
La Compagnia delle Lucciole
venerdì 27 marzo 2015
HA SCELTO DI VIVERE A SIVIGLIA DOVE LAVORA COME
à del mio cuore”
vissuta finora?
“E’ davvero difficile decidere, in quanto ci sono diversi
momenti che hanno segnato
la mia vita ma, probabilmente, il più importante di tutti
è stato il giorno delle mie
nozze. Per ovvie ragioni è
stato significativo, ma anche
perchè ero circondata dalle
persone più importanti della
mia vita, italiane e spagnole,
le quali mi hanno fatta sentire parte di un’unica grande
famiglia italo-spagnola.
Ormai mi considero una sivigliana, anche se non sono
disposta ad abbandonare la
cittadinanza italiana e credo
sia proprio questo mix a
farmi sentire speciale”.
Cosa ami di Siviglia?
“Siviglia è una città bellissima, ricca di storia e di arte,
racchiude tutta l’essenza
della Spagna: è magica e ha
conquistato il mio cuore.
Non è una metropoli ma,
allo stesso tempo, è una città
sufficientemente grande per
offrire tante opportunità a
livello culturale, personale e
lavorativo”.
Passerai il resto della
tua vita a Siviglia?
“Mi sto impegnando per
ottenere un posto fisso qui in
Spagna dove, crisi a parte,
si vive davvero bene grazie
al clima mite, alla bellezza
della città e alla solarità della
gente. Sinceramente spero di
poter continuare la mia vita
qui, senza per questo dimenticare le mie origini. Almeno
un paio di volte l’anno torno
a Carpi per rivedere la mia
famiglia, le mie amiche
di sempre e i posti in cui
sono cresciuta. Poi, preparo
di nuovo le valigie e, con
l’Italia nel cuore, torno a
Siviglia”.
Sogni nel cassetto?
“Oltre a quello di avere finalmente il posto fisso come
insegnante, a livello personale io e mio marito stiamo
pensando di aggiungere un
membro alla nostra piccola
famiglia. Vedremo cosa ci
riserverà il futuro”.
Chiara Sorrentino
Torna sabato 9 maggio, dal
pomeriggio a notte inoltrata, Carpi C’è
La notte più
attesa
T
in attesa dell’ultima battuta
per applaudire, ma l’attore
che ha scatenato quel battito
di mani”. Quello andato in
scena a Soliera è uno spettacolo divertente, assurdo e
grottesco; in esso vi è spazio
per la riflessione così come
per la commozione. Uno
spettacolo capace di mettere in luce la fragilità, la
stupidità dell’essere umano,
così come la sua meraviglia.
Elaborato grazie al contributo di tutti i membri della
compagnia, cinque ragaz-
zi che hanno imparato a
confrontarsi e a collaborare,
passando lunghe ore insieme per creare qualcosa di
bello, lo spettacolo è frutto
degli sforzi di ciascuno di
loro e, di ognuno, rispecchia
qualcosa. “Mille Fogli rientra in tutte le categorie e allo
stesso tempo nessuna. Non
vogliamo che gli spettatori
ne ricavino per forza una
morale. Che strappi un sorriso, causi un punto interrogativo o scateni la voglia
di ubriacarsi nel primo bar
vicino: per noi aver creato
qualcosa di diverso dall’ordinario rappresenta già un
grande successo”, spiega
Mariangela. Un felice progetto, quello portato avanti
da questi giovani attori,
perché rappresenta una
piccola, grande scommessa.
Quella di riportare i loro
coetanei nei teatri: “i giovani hanno un’idea sbagliata
del teatro – chiosa Serena
- probabilmente perché lo
collegano subito a quattro
ore di un’opera di Verdi o
a un dramma di Shakespeare. Senza pensare invece
ai numerosissimi spettacoli
dove, ad andare in scena, è
la realtà che viviamo ogni
giorno. I litigi con fidanzati,
amici o con genitori che non
ci capiscono. E’ proprio il
termine ‘teatro’ in sé che i
giovani associano ad aggettivi come vecchio e noioso”.
Sbagliano.
Marcello Marchesini
anno XVI - n. 12 13
orna sabato 9 maggio,
dal pomeriggio sino a
notte inoltrata, Carpi
C’è: la manifestazione promossa da Comune di
Carpi, Consorzio ConCarpi e Carpi C’è - che,
ogni anno, dà idealmente
avvio alla stagione estiva.
Migliaia di persone si riverseranno nelle vie e nelle
piazze del centro storico.
I negozi promuoveranno
attività ricreative di ogni
tipo: è proprio questa formula, caratterizzata da una
felice sinergia tra pubblico e privato, basata sulla
libertà dei singoli esercenti
di proporre, fermo restando il rispetto delle regole,
l’attività che ritengono
più opportuna, ad aver
decretato il successo di un
appuntamento che, di anno
in anno, cresce per numero
di visitatori, di proposte e
settori del centro coinvolti.
Spettacoli, musica, balli,
cene sotto le stelle, letture e
giochi per i più piccoli, cabaret, esibizioni di artisti di
strada e molto altro ancora
animeranno la kermesse.
Pur iniziando col botto,
l’estate carpigiana non
si limiterà solo a questo
grande evento d’apertura:
dai Mercoledì d’estate alla
Notte europea dei Musei di sabato 17 maggio,
passando per l’anteprima
della Festa del Racconto
e il ricchissimo programma de La Carpi Estate, in
città non ci si annoierà di
certo. “Torna una programmazione a ciclo continuo
– commenta il vicesindaco
e assessore alla Cultura
Simone Morelli – che non
lascerà nessuno escluso:
dalle famiglie ai ragazzi,
dagli appassionati d’arte a
chi desidera svagarsi... tutti
troveranno appuntamenti
adatti alle loro esigenze. Da
anni puntiamo sull’unione
degli sforzi per raggiungere il medesimo obiettivo
e i frutti che raccogliamo
sono sempre più gustosi.
Continueremo sulla strada
intrapresa, con ancor più
determinazione. L’obiettivo è ambizioso: far sì che
Carpi diventi una di quelle
mete che non si possono
non visitare almeno una
volta nella vita”.
14
D
venerdì 27 marzo 2015
onne sempre in
bilico tra lavoro e
famiglia. Mamme
“imperfette” che alla fine ce
la fanno a far quadrare tutto
con successo. Sono le madri
di oggi, quelle come Elisabetta Gualmini, politologa,
vicepresidente della Regione e autrice del saggio Le
mamme ce la fanno, edito
da Mondadori. Donne ogni
giorno fanno acrobazie
per riuscire a conciliare gli
impegni dei figli, il lavoro e
la vita famigliare.
Un libro autoironico e
diretto in cui la Gualmini
racconta le sue avventure di
madre e professoressa alle
prese con gli incastri della
vita quotidiana, in cui tante
donne possono ritrovarsi,
tra cui quelle che hanno
partecipato alla serata di
presentazione avvenuta lo
scorso 20 marzo, all’Auditorium Loria, nel corso della
quale hanno dialogato con
l’autrice: Stefania Gasparini, assessore alle Pari
Opportunità del Comune di
Carpi, Simona Santini, presidente della Commissione
Pari Opportunità dell’Unione delle Terre d’Argine e
la giornalista Maria Silvia
Cabri. “La realtà - ha
affermato Gualmini - è che
nessuno è perfetto. Neanche
la mamma e, forse, meno
male. Tuttavia è anche vero
che nella società odierna
anno XVI - n. 12
Le mamme possono conciliare famiglia e carriera ma occorrono impegno e ironia. E’ quanto afferma
Elisabetta Gualmini nel suo ultimo libro “Le mamme ce la fanno” presentato all’Auditorium Loria
Lavoro o famiglia? Le mamme non
devono per forza scegliere
Elisabetta Gualmini
alcune cose sono diventate molto più complicate
rispetto al passato, come
ad esempio il gioco dei
ruoli. La mamma è sempre
la mamma ma anche lei è
cambiata. Adesso i suoi
orizzonti sono infinitamente
più ampi e per riuscire a far
combaciare la scuola, le
attività dei figli, gli impegni lavorativi e il tempo da
dedicare alla vita famigliare
occorrono fatica, organizza-
zione ma anche tanta ironia
che è forse l’arma, neanche
molto segreta, per riuscire a
farcela. Fondamentale è anche la collaborazione degli
altri membri della famiglia,
in particolare del marito,
perchè se è vero che a volte
le mamme ce la fanno anche
da sole, con lui accanto è
decisamente meglio”.
La Gualmini, che dal
dicembre del 2014 è anche
assessore regionale alle
Politiche Sociali, ha fatto
riflettere su quali siano i
poi il punto della situazionuovi modelli che possono
ne sul welfare nel nostro
andare incontro alle esiterritorio: “lavoriamo per
genze delle madri. Magari
garantire servizi che aiutino alcune di loro possono
le famiglie. Stiamo dando
trovare più utili i voucher
grande importanza al ruolo
per il servizio di baby-sitter
della casa e del lavoro, due
rispetto al servizio di nido.
pilastri senza i quali non si
Per far ciò occorre vi sia
può nemmeno parlare di
sempre più uno scambio
welfare. Tra poco la Regio- diretto tra politica e società
ne farà nuovamente il bando civile e, per questo motivo,
per le giovani coppie che
è fondamentale la presenza
ha riscosso molto successo
di donne in politica”.
gli anni scorsi. PurtropCome si fa a conciliare
po, abbiamo
“Fondamen- lavoro,
constatato come
famiglia,
tale è la colanche in Emilia
laborazione amicizie
Romagna si
e nel suo
degli altri membri caso anche
sia registrato
della famiglia, in
un grosso calo
politica?
delle iscrizioni particolare del
“Come spienegli asilo nido marito, perchè se è go nel libro,
a causa dell’au- vero che a volte le
con grande
mento della
mamme ce la fan- impegno e la
disoccupazione
no da sole, con lui collaborazioe del reddito
ne di tutti i
decrescente, per accanto è decisamembri della
cui queste strut- mente meglio”.
famiglia è
ture faticano
possibile.
sempre più a restare aperte. La politica deve fare il suo
Per arginare il problema, da compito affinché le donne
un lato bisogna sostenere le partecipino di più al mondo
famiglie e dall’altro occorre del lavoro senza nutrire
sensi di colpa nei confronti
del tempo “rubato” ai figli.
Non bisogna stare un passo
indietro ma farsi avanti e
scansare il senso di inadeguatezza che a volte ci assale. Un po’ di aggressività in
senso positivo non guasta.
Certamente in Italia si fa
molta fatica a lavorare con
dei figli. Su scala nazionale
le statistiche parlano chiaro:
sono ancora tante le donne
che abbandonano il lavoro
dopo il primo bambino”.
Al riguardo l’assessore Gasparini ha aggiunto: “è mancato per troppo tempo nel
nostro Paese un modello di
donna impegnata in politica
e fuori dalla politica. Non
è possibile che le donne
siano le più brave a scuola e
all’università e poi rimangano indietro nel mercato del
lavoro. In qualsiasi contesto dobbiamo farci avanti
senza timori e senza paura
di sbagliare. A volte ci vuole
un po’ di sana faccia tosta e
di maggiore sicurezza in noi
stesse. Come dice Elisabetta: ce la possiamo fare”.
Chiara Sorrentino
CIAK MODA!
Tutte le ultime tendenze per essere sempre
al passo con la moda
IL RITORNO DEI "SETTANTA"
La moda torna negli anni Settanta con uno stile hippie ma chic.
Protagonisti indiscussi delle passerelle Primavera/Estate 2015
sono stati infatti i mix di fantasie e colori, i pantaloni a campana,
le gonne a trapezio, i lunghi abiti scivolati dai pattern floreali e i
dettagli hippie come le frange.
In particolare, la sfilata di Emilio Pucci è stata un vero e proprio
tuffo negli anni '70. Tra i diversi look proposti spiccano l'abitino
con stampa floreale e scollo a barchetta, hippie ma glamour da
indossare con maxi stivali color cuoio.
Sempre di Pucci è anche l'outfit composto da pantaloni a zampa
di elefante, giacca in suede verde e foulard annodato al collo per
la mise casual da giorno.
Stile folk per il minidress leggero con stampa a stelle di Tommy
Hilfiger che viene indossato con un gilet di pelliccia colorata,
maxi occhiali e stivali alti.
In perfetto stile "figlia dei fiori" il caftano colorato di Anna Sui è
abbinato ad una vistosa collana e ad una borsa a tracolla con
frange ed inserti colorati.
Cerchi optical e lunghissime frange fanno degli stivali con tacco
a alto di Brian Atwood un capo dal sapore incredibilmente
Seventies.
Per un look sofisticato alla Charlie's Angels sono perfetti i pantaloni bianchi a zampa di elefante di Frame Denim: adatti sia per il
giorno che per la sera.
Anche tra i brand low cost si respira l'atmosfera degli anni
Settanta, come con la blusa con fantasia di micro fiori di Mango
arricchita da un morbido gilet, ed il minidress di Pull & Bear con
fantasia hippie e profondo scollo a V, ideale per il look del tempo
libero.
E
’ stato sufficiente il
parere delle autorità provinciali sulla
sicurezza, facenti capo a
Prefettura e Questura, per
dire la parola fine all’ipotesi, peraltro sin dall’inizio
inverosimile, che il Carpi
potesse disputare il prossimo Campionato di Serie
A nel “Grande vecchio”, il
Cabassi. Anche le dichiarazioni rassegnate del patron
Stefano Bonaccini e del
direttore sportivo Cristiano
Giuntoli sull’impossibilità di giocare la Serie A a
Carpi, (dal momento che
il Cabassi non è idoneo
nemmeno per la B e l’attuale campionato viene svolto
solo perché c’è una deroga
D
a qualche tempo, a
causa del terremoto,
ma anche grazie agli
exploit della propria squadra
calcistica, Carpi è abituata
a calamitare l’attenzione
degli organi d’informazione
nazionali. Questa volta, però,
la Città dei Pio ha superato
le Alpi, comparendo su Le
Nouvel Observateur, uno
dei più prestigiosi settimanali
francesi, in un articolo a firma
della giornalista Marcelle
Padovani poi ripreso anche
da Internazionale. Carpi
è il laboratorio del metodo Renzi questo il titolo
del pezzo che, presentando
una situazione decisamente
ottimistica dell’economia cittadina, sarà destinato a far discutere. “Le riforme volute dal
premier sembrano aver fatto
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12 15
L’Angolo di Cesare Pradella
In Serie A, ma senza stadio…
ai regolamenti) vanno in
questa direzione. Giuntoli,
nell’ultimo incontro coi
tifosi, è stato lapidario: “ci
vuole uno stadio nuovo,
altrimenti si deve andare a
giocare da un’altra parte”. E
siccome non è stata ancora
individuata l’area sulla
quale realizzarlo, stante
l’impraticabilità di allargare
l’attuale, stretto tra i condomini e senza parcheggi, il
Carpi dovrà accordarsi con
una società vicina che abbia
uno stadio omologato dalla
Federazione calcio. D’altra parte anche il sindaco
Alberto Bellelli ha detto
chiaramente che il Comune
non ha i mezzi economici
per prendere in considera-
zione la costruzione di un
nuovo stadio, così come non
li ebbe per allargare l’attuale Palazzetto dello Sport
(anche quello non a norma)
costringendo la Liu Jo Volley femminile a “migrare”
al Palapanini di Modena. Un
ritorno alla realtà per quanti
avevano già sbandierato la
possibilità che la squadra
biancorossa potesse giocare
la massima serie in casa. La
società dovrà ora decidere
in quale direzione muoversi,
accordandosi con le società
vicine. Gli stadi di Mantova
e Ferrara, che pure hanno
ospitato in passato la Serie
A, pare non siano più a
norma. Impossibile pensare
a Bologna: dal momento che
la squadra felsinea potrebbe
essere promossa a sua volta
in A. Impraticabile come
Reggio, dal momento che
lo stadio, di proprietà della
Mapei, ospita il Sassuolo
in A. La soluzione apparentemente più percorribile
è Modena. Il Braglia è il
più vicino, si trova nella
stessa provincia, è stato
ristrutturato da poco e ha
già ospitato due partite della
Nazionale Italiana di calcio.
A meno che non si pensi al
Tardini di Parma, visto che
ben difficilmente la squadra
ospiterà la Serie A il prossimo anno… Dunque dobbiamo abituarci all’idea che il
Carpi, così come ha fatto il
Sassuolo, debba disputare
il prossimo campionato in
un altro stadio. Ma questo lo
sapevano tutti, anche quelli
che sostenevano il contrario.
La nostra città supera le Alpi e compare sul prestigioso settimanale francese Le Nouvel Observateur
Carpi: quelle merveille!
ripartire l’industria tessile, da
sempre punto di forza della
cittadina emiliana”, scrive la
giornalista, citando le 261
piccole e medie imprese attive
nel settore moda, Twin-Set,
Champion, Blumarine, Liu
Jo e Manila Grace in testa.
Ed è proprio nel ‘caso aziendale’ dell’azienda cofondata da
Maurizio Setti che Padovani
individua l’esempio vincente
del sistema-Carpi. “L’azienda
si vanta di controllare l’intero
ciclo di produzione: la tessitura si fa a Carpi, così come tutto il resto, dall’assemblaggio,
alla distribuzione, ai jeans”,
rilanciando la definizione di
artigiani polivalenti fornita
dallo stesso
Setti. Comunismo dal volto
umano, capace
di coniugare
mercato e
redistribuzione
della ricchezza,
un giovane
sindaco erede di
quella tradizione ma attento
alla collaborazione pubblicoprivato, una buona capacità
di integrare i 10mila immigrati
che formano il 13% della
popolazione, la capacità delle
imprese di adattarsi in maniera sufficientemente pronta
ai cambiamenti
richiesti dalle tendenze del mercato e, soprattutto,
un know-how
formatosi, come
le stalattiti, attraverso secoli di
artigianato, dal
Cinquecento in
avanti, e trasmesso e arricchito
di generazione
in generazione:
sono questi gli elementi che,
insieme ai 260 milioni di euro
stanziati dal Governo Renzi
per promuovere il made in
Italy all’estero avrebbero –
questa l’analisi di Padovani -
consentito il rilancio del tessile
cittadino. Una visione positiva
che, se da un lato lascia ben
sperare, dall’altro potrebbe
essere tacciata, come sta
avvenendo, di eccessiva
semplificazione, nonché di
esagerato ottimismo. Basti
infatti pensare ai tanti piccoli
imprenditori che, nonostante
le buone performance dei
marchi di punta del settore,
faticano a restare sul mercato,
a ricevere credito e a superare
la crisi. Tuttavia, questo è innegabile, uno sguardo ‘esterno’
ha, di buono, il fatto di poter
mostrare ai carpigiani ‘come
li si vede da fuori’, ricordando
loro che la città ha ancora
tante carte da giocare, che
la partita non è conclusa e le
sue potenzialità non sono poi
così poche. Sarebbe d’altronde comprensibile che, dopo
anni di vacche magre, in tanti
si fossero abituati a vedere,
all’orizzonte, sempre e soltanto nuvole tempestose. Se il
primo requisito per conquistare il mercato è quello di avere
qualcosa da proporre – e il tessile carpigiano ha, da questo
punto di vista, ben pochi rivali
– il secondo è certamente la
fiducia nelle proprie capacità.
Chissà che, per quanto schematico, semplicistico e, forse,
eccessivamente ottimistico, il
ritratto che di noi hanno fatto
i francesi non ci aiuti tutti a
ritrovare un po’ di fiducia in
noi stessi.
Marcello Marchesini
collezione
primavera
estate
Orari d’apertura
dal lunedì al venerdì
dalle 16,30 alle 19,00
Sabato dalle 9.30 alle 12.30
Via B. Franklin, 5 - Carpi (MO)
Tel 059.696080
 ­
16
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
venerdì 27 marzo 2015
L’avvocato risponde...
[email protected]
di Laura Vincenzi
Genitori in stato di
bisogno? I doveri
dei figli
anno XVI - n. 12 17
“E’ dura fare amicizia
con le carpigiane”
di Clarissa Martinelli
[email protected]
S
ono sempre più numerosi,
anche in conseguenza
dell’allungamento della
vita media, i casi in cui sono i
genitori a trovarsi in stato di
bisogno e ad avere necessità
di un sostegno economico
per vivere dignitosamente. Le
norme a cui fare riferimento
in questi casi sono gli articoli
433 e seguenti del Codice
Civile. Le persone obbligate a
prestare gli alimenti sono in
prima battuta il coniuge e poi
i figli. Seguono gli ascendenti,
i generi e le nuore, il suocero e
la suocera, i fratelli e le sorelle.
In caso di assenza o incapacità
del coniuge ricadrà dunque sui
figli, maggiorenni e che hanno
raggiunto l’indipendenza economica, tale onere. I genitori
che versano in stato di bisogno
hanno diritto a ricevere un
assegno alimentare da parte dei figli, oppure di essere
mantenuti e accolti nella loro
casa, a propria scelta. Quando
i figli sono più di uno, devono
concorrere al mantenimento
del genitore bisognoso in proporzione alle loro condizioni
economiche. L’art. 441 c.c. stabilisce che, se gli obbligati non
riescono a trovare un accordo
sulla misura, distribuzione e
modalità di somministrazione
degli alimenti, debba provvedere in merito l’autorità
giudiziaria. Accade frequentemente che per risolvere queste
situazioni si proceda alla
nomina di un amministratore
di sostegno, istituto già trattato in precedenza in questa
rubrica, che agirà in nome e
per conto dell’amministrato.
Può trattarsi di un professionista o anche di un familiare, che
dovrà rispondere dell’amministrazione nei confronti del
giudice tutelare. Spetterà a lui
chiedere il versamento degli
alimenti ai figli.
Domenica 29 e lunedì 30 marzo, alle 20,30, al Cinema
Ariston di Carpi, proiezione del film St. Vincent, del regista
Ted Melfi
Un’improbabile amicizia
M
aggie è
una madre
single che si
trasferisce nella nuova
casa a Brooklyn con il
figlio 12enne Oliver.
Costretta a restare
fuori casa a lungo per
lavoro, Maggie deve
lasciare Oliver alle
cure del vicino di casa,
Vincent, un cinico
pensionato con un
debole per l’alcol e il
gioco d’azzardo. Vincent e Oliver daranno così vita a un’improbabile amicizia che aiuterà il ragazzo
a crescere e a capire che Vincent, in fondo, è un uomo incompreso e di buon
cuore. St. Vincent è il classico film che è più di quel che promettono storia e
regia, perché la sua forza è negli attori: Murray è formidabile nel ruolo per
antonomasia di Murray, lo sfatto, cinico, bukowskiano dal cuore d’oro; Naomi
Watts mette pancione vero e accento russo fittizio a una prostituta adorabile; la McCarthy ha altrettanto peso scenico e il giovane Lieberher un futuro
roseo. Memorabile la scena con Murray che canticchia male e fuori tempo
Shelter from the Storm di Bob Dylan, catturando perfettamente l’anima di
un perdente orgogliosamente stonato.
Domenica 5 e lunedì 6 aprile, alle 20,30, al Cinema Ariston
di San Marino, proiezione del film Still Alice per la regia di
Richard Glatzer e e Wash Moreland
Un commovente ritratto
L
a 50enne Alice Howland è una
rinomata professoressa di Linguistica presso la Columbia University, è
felicemente sposata con il marito John e ha
tre figli che l’adorano. Improvvisamente,
in occasione di una Lettura presso la Ucla,
Alice inizia a dimenticare alcune parole. Ben
presto, a questo primo evento ne seguono altri e dagli accertamenti la diagnosi si
rivelerà devastante e metterà a dura prova
l’esistenza della donna e i suoi legami
familiari: Alzheimer precoce. Questo non è
un mélo strappalacrime, è una pellicola che
commuove per la delicatezza e la sensibilità
con cui parla di una dignità umana che
nessun male può annientare, di una fiamma
affettiva che resta accesa fino all’ultimo
e poi rimane a scaldare le memorie di chi
resta. Sceneggiatori e registi, Richard Glatzer e Wash Moreland, registrano
con finezza le progressive fasi di un sospeso, estraniato rapporto con la realtà
intrecciando lo sguardo, ora lucido ora nebbioso, di Alice sulle cose allo sguardo
dell’obiettivo sul suo volto. Che è il volto di una straordinaria Julianne Moore, calata con interiorizzata naturalezza in un’interpretazione premiata con il
Golden Globe e l’Oscar.
Cara Clarissa, vivo a Carpi
dal 1996, avevo 21 anni
quando sono arrivata dalla
Campania, ma faccio ancora fatica ad abituarmi ai
carpigiani. Troppo legati
all’apparenza. Mi piacerebbe lanciare un appello a
quelli che leggono: se anche
uscite in tuta da ginnastica
non succede niente. Quando passo davanti ai locali
dove si fanno gli aperitivi
sembrano sfilate di moda,
donne truccatissime, profumatissime, tacchi anche di
pomeriggio, persino a fare la
spesa al supermercato usano i tacchi; io mi sono fatta
molte amiche, ma son tutte
delle mie zone di origine e
fanno il mio stesso lavoro
perché con le carpigiane si
fatica a stringere amicizia se
si arriva da fuori e se non sei
tutta agghindata neanche ti
guardano.
Filo
C
iao Filo, a me le persone
curate e in ordine piacciono
molto. Una donna graziosa
che ha i capelli puliti, si cura, ha
un buon profumo e sceglie abiti
che le stanno bene addosso credo
comunichi anche rispetto per il
prossimo oltre che attenzione ai
dettagli e gusto. Come ci ponia-
mo dice anche qualcosa della
nostra personalità. L’importante
è non vivere di apparenza e per
l’apparenza, ma credo sia tutto da
dimostrare che una donna carina
e curata anche quando fa la spesa
al supermercato sia umanamente
peggiore o più superficiale di
una donna che esce abitualmente
con la tuta in triacetato. Sulle
amicizie può darsi ci sia un po’ di
chiusura (d’altra parte dall’adolescenza in avanti diventiamo tutti
più selettivi, si sceglie di frequentare chi ci interessa o somiglia),
ma se parti con i pregiudizi che
hai manifestato in questa lettera
non è di certo un buon inizio per
fare nuove amicizie.
Domenica 5 luglio, alle 21,30, Radio Bruno porta in Piazza Martiri il nuovo
talento della comicità Angelo Pintus. Iniziate le prevendite su ticketone.it
50 sfumature di Pintus…
D
omenica 5 luglio, alle
21,30, Radio Bruno
porta in Piazza Martiri
il nuovo talento della comicità
Angelo Pintus. Il comico, volto
noto di Colorado Cafè, dopo
l’apparizione sanremese, intratterrà il pubblico di Carpi con i
monologhi e i personaggi che lo
hanno reso famoso. Con un titolo
ironicamente ispirato alla celebre
trilogia di romanzi erotici di E.
L. James, le personali 50 sfumature di Pintus hanno collezionato
cifre da record, con 150 date in
tutta Italia e oltre 200mila presenze. Talento d’intrattenitore,
sguardo ironico sulla quotidianità, Pintus porta sul palco anche
le imitazioni di personaggi che lo
hanno condotto alla notorietà, da
Antonio Banderas a Bruno Pizzul, da José Mourinho a Valentino Rossi. Nel suo spettacolo la
comicità è ovunque, nei politici
che litigano, nelle parodie della
Tv e della pubblicità: in ogni teatro e piazza, Pintus improvvisa
e gioca con il pubblico, capace di
conquistare giovani e giovanissimi con uno show mai uguale a se
stesso. Iniziate le prevendite su
ticketone.it.
18
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
L’aforisma della settimana...
“Posso misurare il moto dei corpi, non l’umana follia”.
Isaac Newton
appuntamenti
Teatro
CARPI
27 marzo - ore 21
Balletto di Maribor
Direzione artistica
Edward Clug
Radio & Juliet
Musica dei Radiohead
Teatro Comunale
Venerdì 10 aprile, alle 21, sul palcoscenico del Teatro Comunale di Carpi,
arriva la comicità di Lillo e Greg con lo spettacolo Occhio a quei due, per
la regia di Pino Quartullo
Tornano Lillo & Greg
28 marzo - 14 giugno
I libri belli
Aldo Manunzio, Carpi e la
xilografia
XVII Biennale di Xilografia
contemporanea
In occasione delle
celebrazioni del
cinquecentenario della morte
di Aldo Manunzio
Musei di Palazzo dei Pio
Fino al 31 marzo
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Stefano
Gamboni
O&A Centro Affari
Fino al 4 aprile
Enchiridio degli umori
Personale di Alessia Cocca
Acura di Giovanni Cervi e
Francesca Pergreffi
Spazio Meme
Fino al 6 aprile
L’apparenza inganna
Figure impossibili e illusioni
ottiche
Sala ex Poste di Palazzo dei Pio
Fino al 18 aprile
Lei non Sacchi sono io
28 vignette itineranti
di Oscar Sacchi
da sorseggiare ai tavoli
Wine & Wine
Fino al 3 maggio
Il viaggio incantato alla
scoperta dei libri
di Emme Edizioni
Eventi
27 marzo - ore 22
Dopo il concerto Kalinka
Sound System dj set
Kalinka Arci Club
27 marzo - ore 22.30
Pip Carter Lighter Maker
Mattatoio Culture Club
28 marzo - ore 18
Presentazione del libro di
Gianpaolo Anderlini
Per favore non portateli
ad Auschwitz
All’evento sarà presente
l’autore e con lui lo scrittore
Pietro Mariani Cerati
Libreria La Rocca
28 marzo - ore 21
Zeus e il fuoco degli Dei
Auditorium San Rocco
31 marzo – 1 e 2 aprile - ore 21
Sarto per signora
Di Georges Feydeau
Con Emilio Solfrizzi
Regia Valerio Binasco
Teatro Comunale
CARPI
Sala Cervi
Palazzo Pio
CARPI
29 marzo - ore 16
Nunsense... le amiche di
Maria
Il musical delle suore!
Di Dan Goggin
Traduzione e adattamento
Fabrizio Angelini
e Gianfranco Vergoni
Regia e coreografie Fabrizio
Angelini
La storia di un gruppo di suore
esuberanti che sarebbe un vero
e proprio “peccato”
non vedere…
Teatro Comunale
Mostre
appuntamenti
Per info e prenotazioni
Teatro Comunale di Carpi
Piazza Martiri, 72
tel. 059/649263 (biglietteria)
biglietteria.teatro@carpidiem.
P
uò un trattato di sociologia e psicologia diventare
uno spettacolo comico?
Certamente sì, quando le tesi del
Professore in cattedra sono teorizzate e messe in scena da Lillo
& Greg con la partecipazione di
Vania Della Bidia e Danilo De
Santis. La conferenza del Prof.
Assianoris è il gustoso pretesto
per mostrare un pittoresco florilegio di situazioni grottesche che
esplorano vizi e difetti dell’animo
umano, come la venalità, l’insicu-
rezza, l’egoismo e la meschinità.
Caratteristiche umane negative,
ma molto più fertili di quelle
positive, quando si vuole raccontarle in chiave umoristica. A mano
a mano che la lezione entrerà nel
clou, il Prof. Assianoris ci illustrerà come ci riduca la chimera
di un favore sessuale femminile
o quanto ci imbarazzi mettere a
nudo un sentimento normalissimo come la paura; oppure come
si menta spudoratamente pur di
arrivare a una meta stabilita o
ancora, quanto la smania di apparire sempre i primi della classe ci
faccia incappare in enormi gaffe.
Forse, a fine conferenza, una
mano sulla coscienza l’avremo
messa e avremo pure preso atto di
come ci si affanni per nascondere
ciò che si è veramente. Ma il Prof.
Assianoris che tanto stigmatizza
è davvero in grado di scagliare la
prima pietra? Il tutto con il tocco
surreale tipico di Lillo e Greg
questa volta con la regia di Pino
Quartullo. Da non perdere.
Dal 31 marzo al 2 aprile, alle 21, al Comunale arriva lo spettacolo di Georges Feydeau, firmato
dal regista Valerio Binasco. Con Emilio Solfrizzi
Sarto per signora
V
alerio Binasco riporta sulla
scena la prima pièce di Georges Feydeau, divertente
vaudeville fatto di colpi di scena ed
equivoci dalla comicità travolgente,
che narra le vicende e i tradimenti
del libertino dottor Molineaux. In
Sarto per signora c’è già tutto
l’estro e lo stile di Feydeau: i personaggi tipici della commedia degli
equivoci, la trama basata sul classico
triangolo adulterino e, soprattutto,
la concentrazione di tutti i personaggi
in un solo luogo, dove si incontrano
tutti quelli che non si sarebbero mai
dovuti incontrare: mariti, mogli,
amanti, amanti dei mariti e delle
mogli. Il gioco di riconoscimenti di
Feydeau, però, non è mai fine a se
stesso, ma mira a rivelare il crollo dei
valori di una società borghese fondata
solo sull’apparenza, rendendo ancora
oggi attualissima l’opera del commediografo francese.
Concerti di Primavera
L’arte del canto
29 marzo - ore 17
Donizettiana
Elisa Maffi, soprano
Gabriele Nani, baritono
Paolo Andreoli, pianoforte
Musiche di G. Donizetti
A cura del Teatro di Corte
diretto da Paolo Dall’Olio
Sala delle Vedute
di Palazzo dei Pio
29 marzo - ore 11
Presentazione del libro con gli
autori Mauro D’Orazi
e Anna Maria Ori
Carpi 1943-1945
tra guerra e resistenza
Vicende e protagonisti della
lotta per la libertà
Libreria La Fenice
2 aprile - ore 21
Paese Mio
Di Riccardo Marchesini
Un viaggio attraverso canzoni,
ricordi, testimonianze di amici,
parenti e protagonisti raccolte
in un territorio dove nel giro di
pochi chilometri si incontrano
band longeve come i
Nomadi, rockstar Come
Ligabue e Vasco, cantanti
come Orietta Berti, bluesman
come Zucchero e re del liscio
come Casadei. Un viaggio
lungo le strade della
provincia e quelle della
musica che la giovane
band protagonista del film
cerca di percorrere guardando
oltre le incertezze del presente e
del futuro.
A seguire incontro con
il regista e la musica dal vivo
dei Palco Numero Cinque,
band protagonista del film
Auditorium della
Biblioteca Loria
T
ornano insieme per una
nuova mostra il pittore
Tamidi’s, al secolo Oto
Covotta, e il fotografo Mauro
Vincenzi: sabato 4 aprile, alle
17, inaugureranno la collettiva
Viaggiare fra cielo e terra presso
la saletta della Fondazione Cassa
di Risparmio di Carpi, in corso
Cabassi, 14.
Striscioni di carta dipinti sospesi
da una parete all’altra della sala
come le nuvole che Tamidi’s vedeva rincorrersi nel cielo quando
da bambino si sdraiava sul manto erboso delle colline Irpine.
Fotografie di eleganti ballerine
che sfiorano in punta di piedi
il terreno, tendendo le braccia
verso il cielo. Questo, e molto
altro, è ciò che riempirà lo sguar-
I
libri belli - Aldo Manuzio e
la xilografia è il titolo della
mostra che ripercorrerà dal 28
marzo (fino al 14 giugno prossimo) a Palazzo dei Pio la relazione
tra Aldo Manuzio e Carpi e, in
particolare, tra l’ultimo signore
dei Pio e l’editore: il tutto con un
occhio al contemporaneo, come
si addice a una figura rivoluzionaria per la cultura occidentale
come l’inventore del ‘libro da
mano’. E’ a Manuzio infatti che
si deve l’invenzione del carattere
corsivo e del formato tascabile:
oggi può sembrare banale, ma
passare da una possibilità di lettura esclusivamente scolastica con
libri enormi e pesantissimi su un
leggio a piccoli oggetti gradevoli
e piacevoli che stanno tra le mani
ha segnato nella storia dell’umanità un passaggio epocale. Ed è
a Carpi con Alberto III Pio che
nasce l’idea di una ‘stamperia’
da cui escano libri per tutti, che
poi Manuzio potrà realizzare
solo a Venezia ma con il sostegno
economico, una vera a propria
forma di mecenatismo moderno, del principe carpigiano. E’ a
questa parte della vita di Manuzio
che è dedicata una sezione della
mostra:
si potranno
ammirare nelle
sale del
Palazzo
l’illustrazione xilografica
nelle
edizioni
aldine, il
celebre
Polifilo, ‘il
libro più
bello del
mondo’
e la
straordinaria
veduta
dell’Inferno
dantesco, con
una lettura in
chiave
contemporanea. E qui si innesta infatti una seconda sezione
della mostra, che affronta il tema
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12 19
TAMIDI’S E VINCENZI DI NUOVO INSIEME PER UNA MOSTRA SOSPESA TRA CIELO e TERRA CHE APRIRÁ LE PORTE
SABATO 4 APRILE, ALLE 17, NELLA SALETTA DELLA FONDAZIONE CRc in corso Cabassi, 14
Viaggiare fra cielo e terra
do del visitatore quando vedrà
la mostra dei due artisti allestita
all’interno della piccola sala di
Corso Cabassi in cui si potranno
quasi perdere i confini orizzontali e verticali, all’insegna di un
maggior contatto con la terra,
luogo infinito del quotidiano, e
con il cielo, spazio sconfinato di
luce e mistero.
“Il cielo ha molto da raccontare
- afferma Covotta - se facciamo
silenzio dentro di noi e ascoltiamo la voce dello spirito. La sofferenza nel compiere un lavoro
o dipingere un’opera è garanzia
di autenticità, spoglia da fronzoli
e compiacimenti artistici. Sempre più i miei dipienti diventano
astratti, in quanto solo l’astratto
e l’informale ci possono introdurre nel mistero infinito di Dio,
in ciò che non si può capire ma
soltanto amare nella sua essenzialità”.
La mostra, che rimarrà aperta
fino al 15 aprile, sarà presentata
dall’attrice, autrice e regista
Maria Giulia Campioli.
Chiara Sorrentino
Dal 28 marzo una mostra ai Musei di Carpi ne ricorda i 500 anni dalla scomparsa.
In esposizione opere dell’inventore del corsivo e dei ‘tascabili’ e dei maestri di oggi
La Xilografia contemporanea
celebra Manuzio
dell’illustrazione xilografica
nelle ‘aldine’ e della loro straordinaria contemporaneità, in
un confronto-omaggio con i più
importanti xilografi italiani della
grafica moderna: Licata, Spacal,
Veronesi, Paladino per citarne
alcuni, mentre Emilio Isgrò ha
realizzato proprio per questa
esposizione una serie di opere
(le Cancellature), dal Polifilo e
dalle Conclusiones di Pico della
Mirandola. Il tutto costituisce il
percorso della XVII Biennale di
Xilografia contemporanea, curata
da Enzo Di Martino, appuntamento ormai tradizionale per i
Musei carpigiani, e che si svolge
a cadenza biennale.
E’ nel dialogo tra antico e contemporaneo dunque che si rivela
la straordinaria modernità della
personalità di Aldo Manuzio,
che da Carpi spiccò il volo. Le
iniziative carpigiane per il cinquecentenario di Manuzio, partite
a febbraio, vedono partecipare, in
un progetto di rete, anche la città
di Bassiano (Latina), che ha dato
i natali all’umanista, e diverse
istituzioni di Venezia.
La Biblioteca Loria propone dal
29 marzo al 18 luglio in concomitanza con la mostra su Manuzio
un piccolo prezioso percorso di
libri d’artista della collezione
Mingardi di Busseto del Futurismo (Parole in libertà), mentre
presso la Torre dell’Uccelliera
sarà presentata un’installazione
di libri d’artista per i più piccoli,
curata dal Castello dei ragazzi
(Storie di segni, forme, colori. Lettering e graphic design
per bambini, dal 28 marzo al 2
giugno), in collaborazione con
la Biblioteca Oplà di Merano.
Sarà infine un percorso di itinerari manuziani nel centro storico e
a Novi di Modena (dove Manuzio
possedeva terre e fu installata una
stamperia nel 1508) che consentirà a chi passeggia per la città di
scoprire storie inedite di alcuni
angoli di Carpi.
I libri belli - Aldo Manuzio e la
xilografia è promossa dal Comune di Carpi e curata dai Musei di
Palazzo dei Pio con il sostegno
rilevante della Fondazione CR
Carpi (che ha stanziato 90mila
euro per le iniziative espositive
dei Musei del 2015) e la collaborazione di Blumarine, Banca
Popolare dell’Emilia Romagna,
Cmb, Unipol Sai, Banca Unipol
e Nuovagrafica.
20
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12
Calcio – Dopo il colpaccio di Terni (1-0), il Carpi affronta le partite più
importanti di sempre
grAndi notti
Il campionato, il futuro e il sogno in due supersfide. Vicenza e Bologna sono
gli avversari migliori, giocheranno per un solo risultato.
I biancorossi hanno il vantaggio di aspettare e la responsabilità della Storia.
I
l campionato, il futuro
e il sogno chiamano. La
campana della Storia suona due rintocchi. Il Carpi
è di fronte alle partite più
importanti di sempre. Ci arriva un po’ stanco, ma molto
ricaricato dal colpaccio del
Liberati, un’altra statement
win (come dicono Oltreoceano: vittoria con messaggio
ai concorrenti). Per la quarta
volta su quattro reagisce a
una sconfitta strappando
coi denti una vittoria di
misura. E’ la terza in
trasferta nel ritorno, tutte per
1-0: il massimo del pragmatismo per venire a capo del
massimo della sofferenza.
In fondo, dov’è la grandezza
se non nel farsi bastare il minimo sforzo quando le forze
sono ai minimi termini?
Terni, come Latina e
prim’ancora Varese: il cartello della distanza è proprio in queste tre conquiste
agoniche, perché sommano
esattamente quei 9 punti
che staccano la capolista
dal resto del campionato. E
ne autografano l’identità,
perché non a caso portano la
firma delle tre particelle portatrici di forza: Mbakogu, la
velocità; Di Gaudio, l’imprevedibilità; e Romagnoli,
l’equilibrio. Gli elementi
essenziali che descrivono
la flessibilità di un’organizzazione che varia continuamente gioco e passo senza
perdere solidità. Che per
tutta l’andata spalanca il gas
e dà spettacolo, segnando
oltre due gol a partita; e poi
nel ritorno scala le marce,
sostituisce l’abito da sera
con l’armatura, chiude la
LA CLASSIFICA
Vicenza sul podio
CARPI
62ENTELLA 40
BOLOGNA (-1) 53
MODENA
38
VICENZA
52 CITTADELLA38
FROSINONE
51
PRO VERCELLI 38
AVELLINO49TRAPANI 38
SPEZIA49
LATINA37
PESCARA 47TERNANA 36
LIVORNO 47CROTONE 35
PERUGIA 46CATANIA 32
LANCIANO
43
VARESE (-3)
27
BARI
41
BRESCIA (-6)
27
saracinesca (8 partite su 11 a
porta inviolata). E nonostante il logorio e le emergenze,
non smette di fare selezione.
Restano solo due inseguitori, e sono i prossimi.
Il Vicenza è certamente il
migliore del momento. E nei
suoi momenti migliori ha
giocato il calcio più elegante della B, muovendo la
palla di prima come nessun
altra. E’un equilibrio strano
e leggero che funziona
benissimo finché trasforma i
limiti in virtù. E che proprio
così, a furia di sorprenderlo,
si è rimessa alle spalle il
proprio popolo. Il Bologna,
invece, probabilmente è il
migliore in assoluto. Ma è
schiacciato dalla condanna
di doverlo dimostrare, e da
un pubblico che non perde
occasione per ricordarglielo.
Quindi vive sulle scale mobili dell’abbondanza e dei
dubbi, grandi disponibilità e
scelte difficili. Gioca perciò
di conseguenza: regolare ma
rigido, dunque piatto; trame
fitte però senza arabeschi né
trasgressioni, che non siano
quelle dei solisti.
Sono senz’altro gli avversari
più tecnici. E’ difficile fargli
gol proprio perché, oltre ad
avere eccellenti guide dietro
(Manfredini e Gastaldello)
e ottimi portieri (Bremec/
Vigorito e Coppola/Da Co-
sta), si fa fatica a portargli
via il pallone. Sono simili
per quanto sono orizzontali,
usano le fasce per arrivare
al centravanti (Cocco e
Cacia). Sono però anche
diverse perché prendono
caratteri opposti dai cenPROSSIMI TURNI
tromediani: Di Gennaro
Il Carpi negli
è solo classe, Matuzalem
anticipi serali
anche e soprattutto tigna.
TRENTATREESIMA
Non c’è dubbio che le chiavi
GIORNATA
appartengano a loro due:
sono i primi giocatori del
Domenica 29/3/2015, ore 15
campionato per passaggi
BARI – PRO VERCELLI
riusciti. Sono squadre capaci
CATANIA – AVELLINO
CITTADELLA – TERNANA
di fare partite perfette. Ma
FROSINONE – LATINA
non sono affatto perfette: il
MODENA – VARESE
vizio comune è nella qualità
PERUGIA – CROTONE
troppo sparsa, al punto da
VIRTUS LANCIANO – VIRTUS
risultare lenta. Manca a tutte
ENTELLA
ANTICIPI
e due facilità di costruirsi
Sabato 28/3/2015
spazi entro cui accelerarla.
Ore 15: BOLOGNA – LIVORNO
Una acquista ritmo quasi
Ore 15: SPEZIA – PESCARA
solo attraverso la corsa delle
Ore 18: VICENZA – CARPI
ali (Laverone e GiacomelPOSTICIPO
li); l’altra, esclusivamente
Domenica 29/3/2015, ore
20.30
con i blitz dell’unico vero
BRESCIA – TRAPANI
agonista che ha (Zuculini). Entrambe hanno due
TRENTAQUATTRESIMA
missioni e un solo risultato:
GIORNATA
devono vincere per arrivare
Giovedì 2/4/2015, ore 20.30
seconde; e devono battere
AVELLINO – MODENA
la prima per fargli venire il
CROTONE – SPEZIA
dubbio che possa esistere un
LATINA – CITTADELLA
campionato diverso da quelLIVORNO – VIRTUS LANCIANO
lo che finora ha stradominaPESCARA – BRESCIA
to. Perciò, il Carpi parte col
PRO VERCELLI – VICENZA
TERNANA – BARI
vantaggio di aspettare. Ma
TRAPANI – FROSINONE
non è assolutamente libero.
VARESE – CATANIA
Non ha urgenza, ma sì reVIRTUS ENTELLA – PERUGIA
sponsabilità: deve sostenere
ANTICIPO
il momento, la solennità di
Mercoledì 1/4/2015, ore 20.30
CARPI – BOLOGNA
giocare due partite che sono
più grandi della sua stessa
allora avrà davvero finito di
Storia. Se saprà reggere il
raggiungere il cielo.
peso di queste due grandi
Enrico Gualtieri
notti con la A maiuscola,
CARPI-BOLOGNA: I PRECEDENTI
L’unica gioia è di Nitti
M
anca da oltre 20
anni, ed è un derby
storicamente raro: si
è giocato appena 6 volte considerando anche le sfide con
la succursale di epoca fascista,
la squadra B dello “squadrone
che tremar il mondo” fece. La
prima assoluta è antecedente
alla costruzione del Cabassi: si
Tutti i derby a Carpi
VICENZA-CARPI: I PRECEDENTI
Il Menti è inespugnato
D
opo aver espugnato
per la prima volta il
Liberati di Terni, il
Carpi va ad affrontare un altro tempio tabù, dove è stato
ospite per 7 gare di cam-
pionato e non ne ha vinta
nemmeno una. Nel bilancio
dei precedenti, prevalgono i
pareggi: 4. L’ultimo dei quali
è l’1-1 (che è il risultato più ricorrente essendosi ripetuto 3
Tutte le sfide a Vicenza
disputò al campo di S.Nicolò,
primo impianto stabile in città,
di proprietà Adolfo Fanconi
(fondatore e capitano del vecchio AC e prim’ancora della
primigenia Jucunditas). Vinse
con scarto tennistico (2-6) il Bologna, che comanda il bilancio
dei precedenti con 3 successi.
Due i pareggi, entrambi per 1-1.
L’unica vittoria del Carpi risale al
29 maggio 1994 (1-0), tre settimane prima del calcio d’inizio
dei mondiali americani: decise
Claudio Nitti a inizio ripresa,
con un gol piratesco sul filo del
fuorigioco, la sua specialità.
E.G.
volte) dell’ultima sfida in C1,
disputata il 25 ottobre 1992,
due domeniche dopo le
celebrazioni per il 500esimo
anniversario della scoperta
dell’America. Sono infine 3
le vittorie del Vicenza, la più
pesante delle quali è il 6-0 del
19 dicembre 1937. Mattatore dell’incontro, e autore di
una tripletta, una formidabile
ala destra che, qualche anno
più avanti, insieme a tutti gli
altri caduti con lui a Superga,
avrebbe fatto Grande il Torino. Era naturalmente il calciatore vicentino più celebre
di sempre, a cui è intitolato lo
stadio: Romeo Menti.
E.G.
venerdì 27 marzo 2015
CALCIO – GIOVANILI BIANCOROSSE
Supremazia territoriale
Davvero un grande weekend per tutto il pianeta Carpi. Insieme al
successo della prima squadra maturano le gioie del vivaio, che continua
a conquistare credibilità e pezzi di supremazia territoriale. Le ultime
prodezze d’orgoglio arrivano da due derby che valgono moltissimo
sia in termini di prestigio che di classifica: in quello di Castelvetro, gli
Allievi Nazionali battono il Modena (1-0, Sarzi) e lo staccano di 4
punti; in quello di Casalgrande i Giovanissimi Regionali consolidano
il terzo posto liquidando il Sassuolo (1-0, Ciciriello). En-plein e poker
in fotocopia per gli Esordienti: i Regionali surclassano il Forlì (4-0),
i Provinciali lo Junior Finale con identico scarto. L’unica delusione
della settimana è dei Pulcini, battuti da Terre Matildiche (0-2).
CALCIO – DILETTANTI - SERIE D
La continuità della Correggese
La Correggese va oltre l’Atletico San Paolo (2-0) e gli infortuni (ko:
Mei, Selvatico, Zanola, Bertoli). Vince nella ripresa, in crescendo,
senza strafare né soffrire: apre Chiurato (decimo gol stagionale)
con un gran colpo di testa; chiude Camarà con una giocata da
funambolo che manda in visibilio il Borelli. Il secondo posto è quasi
blindato (+7 sull’Este). Il primo, invece, rimane lontanissimo, nonostante la quarta vittoria consecutiva, la sesta nelle ultime 7 partite:
una continuità che farebbe la differenza se solo il campionato non
includesse l’anomalia Rimini, sempre più vicino al ritorno nei Pro,
con tre partite di vantaggio e una dote pari all’80% dei punti conquistabili (72 su 90). Troppi per chiunque da scalare. Coi 63 che
attualmente conta, la Correggese sarebbe prima in 6 dei 9 gironi
di Serie D. Ma nel proprio non bastano.
PROMOZIONE
Solierese perfetta
Il big-match non delude le attese e riequilibra il campionato. La
Solierese se l’aggiudica con merito e si rimette in gioco. Per la prima volta, adesso, è seconda, a soli 4 punti dalla vetta. Non è chiaro
quanta forza le sia rimasta per finire di scalarla. Ma sicuramente,
in questo momento, è più solida, più vivace, fors’anche più affamata del Cittadella, battuto in casa con scarto molto più ampio
del punteggio (1-0) e scopertosi improvvisamente logoro. Nonché
sprovvisto di contromosse. Mister Torroni, invece, ha indovinato
tutto: approccio, marcature, impostazione del ritmo. L’ex Carpi
Ahmed Guilouzi ha aggiunto il resto, realizzando il gol decisivo.
PROVINCIALI
Virtus a un passo
SECONDA - Con i suggelli di Mussini e Omenaka la Virtus batte la
Cdr (2-1) e si porta a un passo dal trionfo: ora le basterà non perdere
lo scontro diretto col Villadoro per festeggiare il ritorno in Prima
Categoria. In coda, si aggrava la posizione dello United, rimontato
a Novi (2-3) in fondo a una partita pazza (ben 5 gol in appena 10’).
TERZA – Cambiano gli scenari: il Saliceta rientra forte in corsa alle
spalle delle due battistrada. A sorpresa crolla il Piumazzo, battuto due
volte in quattro giorni, prima dalla sorprendente Cabassi nel recupero
(3-1) e poi in casa dal Vignola. Così, alla Fossolese, sebbene sottotono, basta dividere un piccolo punto col Limidi (1-1) per confermarsi
al comando e raddoppiare il vantaggio. Altrove, intanto, torna a
segnare Scacchetti, e riporta al successo la Carpine sulla Cortilese
(3-1), nell’altro derby di giornata particolarmente carico di tensioni.
Campionato primaverile del Golfo dei Poeti
Il Carpi Vela al secondo posto
I
l Carpi Vela YC, domenica
22 marzo si è classificato
secondo in una regata
molto impegnativa con
continui salti di vento che
hanno messo a dura prova le
strategie tattiche di numerose
imbarcazioni. La squadra
carpigiana - composta da
Massimo Artioli skipper,
tattico e timone, Luca Rizzi
prodiere, Simone Rinaldi
albero, Mirco Benazzi randa,
Luca Milesi e Luca Barbolini, tailer e, infine, Alessandro
Lugli drizze e tailer - ha dovuto sopperire alla mancanza di
due componenti, il prodiere
Federico Siragna e il drizzista
Guido Rustichelli, entrambi
impegnati per motivi di lavoro,
spostando il timoniere Luca
Rizzi a prodiere e mettendo
Massimo Artioli skipper e
tattico al timone. L’aggiunta di
Luca Milesi come novità provvisoria nella squadra come
tailer ha permesso di spostare
alle drizze Alessandro Lugli.
A una gara dal termine del
Campionato che avverrà il 12
aprile, questo risultato riporta
il Carpi Vela al quarto posto in
classifica a un solo punto dal
podio. Quest’anno grazie allo
sponsor, il marchio di maglieria Lorena Benatti, il Carpi
Vela ha avuto la possibilità di
fare una seconda imbarcazione che gareggia nella regata
in categoria Crociera capitanata da Giovanni Cavalli
e Massimo Bellodi, i quali
curano la formazione sportiva
e didattica dei neo patentati
che si avvicinano alle regate
come insegnamento agonistico e sportivo.
anno XVI - n. 12 21
Pallamano Serie A - I ragazzi di coach Serafini superano con il cuore (24 a 19)
un Romagna Handball mai domo
Terraquilia batte un colpo
I
ragazzi di coach Serafini
superano con il cuore
un Romagna Handball
mai domo. Sabato prossimo
si giocherà il ritorno al PalaCavina, terreno di gioco
notoriamente ostico per i
biancorossi, per questo i
carpigiani dovranno sfoderare una prestazione superlativa per avere ragione sui
romagnoli. Troppi errori
da parte di Terraquilia
nella prima parte della gara,
troppa fretta nelle conclusioni che hanno esaltato il
portiere avversario e poi i
ragazzi di Tassinari hanno saputo tenere il campo
andando avanti per un +4
(6-10 al 19’) che sembrava
avesse indirizzato la gara a
favore dei romagnoli. Anche l’inizio di gara è stato
favorevole al Romagna:
S
abato 21 marzo si è
svolta a Carpi presso
la sede di allenamento
della Sezione Ritmica del
Club Giardino, la Prova
Unica Regionale di Coppa
Italia GR-Gpt rientrante nel
Calendario Federale. Il Club
Giardino Asd ha schierato
trenta ginnaste distinte nelle
diverse categorie: 1^ fascia
(di età da scuola elementare),
2^ fascia (atlete frequentanti le scuole medie) e 3^
fascia (le più grandi delle
scuole superiori). Per tutte il
programma gara prevedeva
un esercizio collettivo con gli
attrezzi e otto progressioni
individuali (due per attrezzo).
La rappresentativa di 1^
fascia - composta da Eleonora Guandalini, Nicole
Casini, Alessia Menozzi,
Eleonora Barasso, Alessia
Gialdi, Giulia Panza, Regina Bassi, Sabrina Casarini
e Sara Matarazzo - con
Cabassi - Riccione: 5 - 8
Ottava partita di Campionato per la Serie C della
Cabassi che gioca in casa
presso l’impianto Dogali di
Modena contro la Pol. Com.
Riccione. Partita fondamentale con una diretta
concorrente per la salvezza
che il Carpi purtroppo non
ha interpretato nel modo
migliore. La tensione l’ha
fatta da padrone e il Carpi
non ha disputato una delle
sue migliori partite. Il merito
va a un buonissimo Riccione.
RN Bologna - Cabassi: 8 - 4
La Cabassi gioca la quinta
partita della seconda fase
del girone eccellenza contro
i padroni di casa di RN Bologna. Continua la striscia
negativa per gli Under 15
biancorossi che si presentano in vasca intimoriti dal
forte portiere avversario
Leonardo Caranti. “Dopo
la brutta partita di Riccione,
speravo in una prestazione
di orgoglio dei ragazzi. Purtroppo non siamo riusciti a
esprimere quel che sappiamo fare” ha commentato il
tecnico Roberto Sgarbi.
Bologna - Cabassi: 9 - 5
Partita di semifinale del
Campionato Under 20
dopo un inizio
equilibrato
(3-3 all’8’),
primo allungo
degli ospiti
(3-5 all’11’),
Terraquilia rimane
attaccata alla
partita grazie
alle parate di
Di Marcello
ma il divario rimane
immutato (5-7
al 15’), Beharevic accorcia sul -1 (6-7 al 16’), ma
poi Terraquilia subisce un
parziale di 0-3 che porta gli
ospiti sul 6-10. Beharevic
si carica la squadra sulle
spalle, poi Molina accorcia
fino al -2 (8-10 al 21’), ma
Bulzamini ricaccia indietro
i biancorossi (8-11 al 23’).
Poi sale in cattedra per i
biancorossi Vaccaro, due
reti dell’ala e Terraquilia a
ridosso degli ospiti (10-11
a 26’), ma lo stesso Vaccaro
spreca il tiro di rigore che
avrebbe segnato la parità a
fine primo tempo (10-11).
Inizio di ripresa straripante
per i ragazzi di Serafini,
Ginnastica Ritmica - Coppa Italia
Stravince il Club Giardino
performance molto precise,
si è aggiudicata il meritatissimo 1° posto. La squadra
di 2^ fascia - composta da
Sara Lodi, Beatrice Veroni,
Chiara Raimondi, Ottavia
Quintieri, Silvia Zanotti,
Carlotta Bigi, Elisa Focherini, Vittoria Veroni, Iolanda
Di Tella, Ilaria Gialdi e No-
emi Basile - ha guadagnato
uno splendido 1° posto.
Infine, per la 3^ fascia il Club
Giardino ha presentato due
formazioni: la Squadra A
composta da Nicole Arfeli,
Giulia Bertollo, Stefania
Bertollo, Sara Sbrilanci
e Sofia Focherini, con
esecuzioni quasi impeccabili
Pallanuoto Cabassi
quest’ultima prevale grazie
soprattutto alla forma fisica
superiore. Partita iniziata
malissimo per i carpigiani che chiudono il primo
tempo sotto 5 a 1 poi, una
strigliata pesante di Mister
Iavarone, porta a ottenere
il risultato sperato, grazie
ai goal di Cocco Baraldi e
Dan Radu, i quali portano
il risultato in parità sul 7
a 7 a tre minuti dalla fine,
quando i biancorossi hanno
il pallone del primo vantaggio della partita in superiorità numerica, il pallone si fa
pesante e i Master sprecano
tutto. Un rovesciamento di
azione, consente alla Centese di colpire in contropiede,
schema che taglia le gambe
alle speranze cabassine.
I risultati
contro i fortissimi padroni di casa del President
Bologna. Il pronostico dava
vincente il Bologna con un
risultato nettamente ampio
invece i ragazzi del Carpi
hanno disputato una buonissima gara mettendo più
volte in difficoltà il Bologna.
La vera differenza è stata la
prestazione del giocatore
bolognese Yuri Pasotti,
titolare in Serie A2, con le
sue 8 reti realizzate. Comunque la buona prestazione
disputata fa ben sperare per
la finale per il terzo posto
contro il Parma.
Cabassi - Centese: 9 - 11
Nona partita di Campionato
per la Categoria Master
presso le mura amiche
dell’impianto Campedelli di
Carpi.
Davanti a una bella cornice
di pubblico si affrontano,
per lo spareggio promozione Carpi e Centese,
Cabassi - Modena: 11 - 9
La Cabassi, impegnata
nell’ottava giornata del
Campionato Under 13,
prima del girone di ritorno,
presso l’impianto Campedelli di Carpi, contro Modena
Nuoto. Sconfitta per la
Cabassi che perde 5 a 8.
parziale di 7-0 e Terraquilia
avanti 17-11 all’11’ con
un incisivo Pieracci e un
dilagante Beharevic. Fab.
Tassinari prova a rimettere
in partita i suoi ma ancora
Pieracci ristabilisce le
distanze (18-12 al 12’). Ma
Romagna Handball non
demorde, accorcia prima
sul 18-14 al 14’, e sul 19-14
(rigore Beharevic) parziale
di 0-3 per i ragazzi di coach
Tassinari e partita riaperta
(19-17 al 18’). Ma Terraquilia non si fa sorprendere,
l’ex Vukojicic-Ceso Pieracci e Vaccaro ricacciano
indietro i romagnoli (22-17
al 24’). Rui Tupan e Basic
rispondono a un Tassinari in
gran spolvero e Terraquilia
conquista una vittoria fondamentale. Sabato secondo
atto di questa sfida infinita.
è salita sul gradino più alto
del podio mentre la Squadra
B di Cecilia Cavaletti, Elisa
Balboni, Mariangela Del
Sole, Nicole Monacelli
e Nicoletta Di Tella, con
qualche errore in più nel
collettivo e nelle progressioni
alle clavette ha chiuso al 2°
posto. La giornata si è conclusa con l’ammissione per tutte
le squadre del Club Giardino
alla Finale Nazionale di
Pesaro del prossimo fine giugno! Lo staff tecnico - Federica Gariboldi, Alessandra
Luppi, Asia Terrando e
Victoria Tolpygina - festeggia orgogliosa con tutte le
proprie ginnaste! Ora al Club
Giardino ci si prepara per l’Interregionale di Specialità
il 29 marzo a Gerenzano, la
fase regionale di Sincrogym
l’11 aprile a Sorbolo e il
Nazionale di Categoria a
Terranuova Bracciolini il prossimo 14 e 15 aprile.
Pattinaggio
Dorando Pietri
Matteo Soli: un
pattinatore d’oro
L
o scorso fine
settimana si
sono svolte
a Modena le
gare regionali Uisp per
le Categorie
Primavera
e Formula
F1B. Tre gli
atleti della
Dorando
Pietri - Sezione Pattinaggio che
hanno gareggiato. Il vignolese Matteo Soli, in forze
alla Dorando Pietri da questa
stagione, ha conquistato la
qualificazione agli Italiani
grazie al primo posto nella
disciplina degli obbligatori e
al secondo in quella del libero. Qualificazione purtroppo
mancata per Danila Menotti e Alessandra Mozzali.
Prossimo impegno per la
società i Regionali FIHP della
Categoria Divisione Nazionale A B C D obbligatori che
si svolgeranno a Funo il 29
marzo.
22
M
venerdì 27 marzo 2015
atch di alta classifica tra Cec e
Viteria 2000 dove
l’equilibrio è stato assoluto e solo pochi palloni al
fotofinish hanno fatto la
differenza, a svantaggio dei
carpigiani. Coach Molinari presenta in sestetto
Fellini al posto di Bosi
alle prese con l’influenza.
Ecco quindi Dall’OlioRenzetti, Cordani-Fellini,
Insalata-Luppi e Trentin
libero. Viteria 2000 in
formazione annunciata con
Maniero opposto al palleggiatore Calderan, Radin
e Deltchev schiacciatori,
Tassan e Marini al centro
e Bartolini libero. Gara
inizialmente molto equilibrata dove le due squadre
non faticano a mantenere il
proprio cambio palla. Sono
un paio di ace dei padroni
di casa e un attacco out di
Renzetti a lanciare Prata
11-8. Un servizio vincente
di Tassan permette ai suoi
di allungare ulteriormente
19-15. La Cec subisce il
contraccolpo e concede altri
anno XVI - n. 12
Pallavolo Maschile Serie B - Match di alta classifica tra Cec e Viteria 2000 dove
l’equilibrio è stato assoluto e solo pochi palloni finali hanno fatto la
differenza, a svantaggio dei carpigiani che perdono 3 a 2
Fotofinish al cardiopalma
tre punti (22-15) prima di
reagire e riportarsi in scia
con un ace di Dall’Olio
(22-18) e con un muro di Insalata su Maniero (23-20).
E’ Vivan però che chiude
il parziale con un muro su
Renzetti (25-20). Buona
partenza per i ragazzi di
coach Molinari nel secondo
parziale (5-8) ma i friulani
non mollano la presa e,
punto dopo punto, riescono
ad agganciare e a operare il
sorpasso sul 17-15 quando
Cordani viene murato da
Calderan. Prata riesce a
portarsi a +5 quando Insalata attacca out due primi
tempi (21-16). Un paio di
attacchi punto di Cordani riavvicinano la Cec sul 22-19
ma il recupero si esaurisce
quando Deltchev schiaccia
a terra il pallone del 25-22.
Cec ancora in partita nel
terzo set che scorre punto a
punto fino alla prima sosta
tecnica (7-8). Ci pensa poi
Cordani a dare la scossa con
due contrattacchi (10-13);
l’ace di Insalata regala il
massimo vantaggio sul
12-17. Fellini attacca fuori
(14-17) e Quarti mette
invece a terra il 17-19.
Maniero confeziona l’ace
del 19-20 che spaventa la
Cec ma Cordani risponde
con il servizio vincente del
20-23 e Fellini chiude in
attacco 22-25. L’Universal
riparte di slancio anche nel
successivo quarto set con
una bella serie di servizi
di Cordani e Renzetti che
infila l’attacco del 7-10. I
padroni di casa dimostrano
di essere una squadra tosta
e controsorpassano 13-12
con Quarti. Un’altra serie
in battuta di Cordani riporta
avanti la Cec e Luppi fa un
super muro su Tassan (1316). Renzetti allunga il vantaggio con il contrattacco
del 17-21 ma una chiamata
dubbia del primo arbitro
riavvicina Prata 19-21 ma
lo sprint finale è condotto
da Fellini che mura a uno
Maniero e da Renzetti che
regala ai suoi il tiebreak
con l’ace del 19-25. Nel
5° set partenza a razzo per
Prata che scatta 4-0 quando
Fellini attacca fuori. Un
muro di Luppi su Maniero
riavvicina la Cec 7-5. Radin
mura Cordani e riporta
avanti la Viteria 2000 11-7
ma, quando il match sembra
ormai finito, Renzetti mura
Radin (11-9) e lo stesso
opposto carpigiano ha tra le
mani l’attacco del pareggio
ma viene murato (12-10).
Sempre Renzetti attacca
fuori (13-10) ma fa lo stesso
anche Radin (13-12). Insalata e Renzetti sbagliano
però le ultime due battute
per il 15-13 finale.
Pallavolo femminile Serie A - Le bianconere mettono subito avanti la testa, ma subiscono la rimonta di Busto Arsizio.
Invariato il vantaggio sul terzo posto, serve una vittoria nel big match di sabato per chiudere i conti
Chance sprecata per il secondo posto
P
rosegue con il proprio
sestetto di queste ultime settimane coach
Alessandro Beltrami che
schiera Ferretti in cabina
di regia, Fabris opposta, Rousseaux e capitan
Piccinini in posto quattro,
Heyrman e Folie al centro
con Arcangeli libero.
Dall’altra parte coach Parisi
non ha a sua volta problemi, Wolosz è al palleggio
con Diouf a completare la
diagonale principali, Havelkova e Marcon sono le
attaccanti di posto quattro,
Lyubushkina e Pisani i
centrali con Leonardi libero. L’inizio di gara è lento,
a scuotere le squadre è il
muro di Rousseaux su Diouf
per l’8-10, poi allunga a +3
Modena al time out tecnico
sfruttando il primo tempo
out a fondo campo di Pisani.
Riprende, tuttavia, lo sprint
punto a punto e Modena
rimette avanti la testa sul
18-19 grazie a Rousseaux.
Si accende il finale di set,
Havelkova mette a terra in
parallela il 19-20, ma Modena risponde. Difese importanti su Diouf e ricostruzioni
precise con Fabris e Rousseaux a mettere a terra punti
importanti. Fa male anche il
turno di servizio di Crisanti,
in campo proprio dai nove
metri per Folie, e il set si
chiude 20-25 con la battuta
out di Havelkova.
Nel secondo set le padrone
di casa mettono avanti la
testa 2-0 poi subiscono il
sorpasso con il punto del
2-4 di Rousseaux. Havelkova regala il +3 che rimane
al time out tecnico con il
primo tempo di Pisani per il
12-9. Fabris trova il muro di
Diouf poi vince il contrasto
a rete per il 13-11. Sul 15-11
dentro Rondon per Ferretti e poi il muro di Folie
a far presagire la possibile
reazione che però non
arriva. Dal 16-12, infatti, le
bianconere soffrono il turno
di servizio di Diouf e si
bloccano. Anche l’ingresso
di Kostic per Fabris non
cambia la situazione. Le
padrone di casa salgono di
tono, si portano sul 24-12
e alla seconda occasione
chiudono il set riportando il
match in parità.
Nel terzo set subito avanti
Busto 3-1 con l’attacco di
Diouf. Rousseaux trova il
punto del 3-5 dopo l’ace di
Ferretti, Lyubushkina mette
a terra il rigore del 5-5 poi
arriva Heyrman che realizza
i due attacchi per l’8-11. Poi
il gioco torna impreciso.
Sorpassi e controsorpassi,
ancora Havelkova out per il
21-22 e time out per il coach
di Busto Parisi. Si va ai vantaggi e Diouf chiude 25-24.
Nel quarto set Diouf attacca
out il pallone che regala il
primo break alle bianconere
sul 5-7 poi Piccinini trova il muro sul 7-8 e lascia
il posto a Ikic che mette
subito a terra il pallone del
7-9. L’ennesima scossa
arriva da Heyrman con fast
e muro seguiti dall’ace di
Pallavolo Femminile Serie C - Texcart guadagna tre punti fondamentali contro la Trascar San Prospero
Dopo un inizio incerto la partita è nel segno delle biancoblu
T
re punti fondamentali
quelli ottenuti dalla Texcart Città di
Carpi contro la Trascar San
Prospero. La partenza non
è di quelle incoraggianti e le
ospiti si portano sul 7-0, poi
le ragazze di Mister Pisa
ritrovano la concentrazione
e iniziano la rimonta che le
porta a condurre 21-17. Un
altro black out delle carpigiane consente alle ospiti di
chiudere il parziale 25-23.
Garuti e compagne sanno
che è troppo importante
portare a casa i tre punti e la
gara si capovolge. Texcart comincia a comandare il gioco,
mantenendo costantemente
il comando della partita, così i
set successivi sono un mono-
Valentina
Trevisani
logo biancoblu, chiusi 25-13,
25-13 e 25-17. Per le singole
quasi tutte in doppia cifra
Pini (20), Bulgarelli (17),
Faietti (15), Tagliavini (12)
e Garcia (8). Da segnalare
anche l’esordio in campo per
Anna Bartoli classe 1998 e
la prima convocazione per
Valentina Trevisani del
2000.
Rousseaux per il 14-16.
Time out Busto, Heyrman
fa anche 15-17 e poi Perry,
subentrata a Marcon, attacca
out per il 16-18. Subito
cambio e primo tempo di
Folie per il 18-20 poi Busto
ritrova il muro. Diouf ferma
Rousseaux per il 20-20 e
la coppia Marcon-Michel
ferma Heyrman in fast per il
22-21. Arriva anche il 23-21
con il muro su Rousseaux
poi Fabris trova il -1. Il
turno di servizio di Rousseaux regala il set point per
portare la gara al tie-break
e mettere in cassaforte un
punto importantissimo. E’
Fabris a dare l’opportunità
di chiudere alle bianconere
poi time out per Busto e al
ritorno in campo Rousseaux
batte fuori. Si va ai vantaggi,
Fabris regala la possibilità
di chiudere alle padrone
di casa. L’attacco out di
Havelkova vale il 28-29, ma
è Lyubushkina a decidere
tutto con fast ed ace del 3029. Prossimo appuntamento
sabato 28 marzo, alle 20,30,
presso il PalaPanini di Modena, fra Liu•Jo Modena e
Pomì Casalmaggiore.
venerdì 27 marzo 2015
anno XVI - n. 12 23
Prima Gara Regionale Fmi Emilia Romagna
Motocross: bene i carpigiani
A
ltri due punti per
Nicolò Silingardi
la Carpine che
spera ancora in un
agguanto dell’ultimo posto
disponibile per i playoff.
Partita sempre a senso
unico con Silingardi che
segna a ripetizione sin dal
primo minuto. Carpi fa ben
27 punti nel primo quarto
con contropiedi e buone
percentuali ma Campogalliano riesce a rimanere
nelle vicinanze. Il secondo
quarto risulta decisivo con
un parziale di 22-7: Sala e
Silingardi trovano sempre
la via del canestro e chiudono bene in difesa con i
compagni. Dopo la pausa
la storia non cambia: segna Veroni con triple e rimbalzi offensivi
e Arletti e Ferrari con buoni canestri individuali.
Nell’ultimo quarto freno tirato per i carpigiani che non allungano,
chiudendo con un +23.
Basket Promozione - Carpine batte Virtus
Casalgrande 54 a 48
Due punti importanti
P
La Patria si qualifica
per la fase Nazionale
S
ono scesi in pedana
per la seconda prova
regionale del Torneo
Gpt 3° livello gli atleti più
grandi della Ginnastica Artistica Maschile della S.G.
La Patria di Carpi. Mattia
Coluccia ha conquistato un
secondo posto in classifica
generale mentre Nicolas Michelini si è classificato quarto,
risultati valevoli per le ammissioni ai Nazionali per tutti gli
attrezzi. Salvatore Schisano,
qualificatosi terzo alla sbarra,
parteciperà a giugno alla fase
Nazionale di Pesaro. Qualificati anche gli atleti di 4^ fascia
Ottimo Judo Club Carpi
D
omenica 8 marzo si è
svolta a Carpi la Qualificazione per la
Finale Nazionale della Categoria Cadetti. L’evento ha
visto scendere sul “tatami”,
(area di combattimento),
ben 140 atleti provenienti da
tutta la Regione Emilia Romagna. Il Judo Club Carpi ha
presentato gli atleti di questa
categoria per il passaggio
a quella superiore. Nella
seconda parte della giornata,
la gara è continuata con la
Categoria Esordienti: nella
prima gara Nicole Borghese
si è piazzata al terzo posto
e Luigi Maisto al quinto.
La gara è proseguita con il
Torneo delle Cinture Marroni:
Daniel Bulgarelli, dopo tre
combattimenti di alta qualità,
ha ceduto per inesperienza
ma, in futuro, certamente,
riceverà tante soddisfazioni.
Ultimo a gareggiare è stato
Alex Galantini che, con caparbietà e tecnica, è riuscito a
salire sul gradino più alto del
podio, dando inizio alla corsa
per guadagnarsi la Cintura
Nera. “Un ringraziamento
particolare - ha commentato
Stefano Righi - va al vice
questore di Carpi Emanuela
Ori per la collaborazione e
a tutto lo staff organizzativo
del Judo Club Carpi, che ha
ricevuto gratificazioni per la
riuscita della bella giornata
da tutti gli organi competenti: presidenti, arbitri e maestri
della Regione. Un grazie va
anche al Comune per il patrocinio e al sindaco Alberto
Bellelli che ha partecipato
alla premiazione degli atleti”.
Alberto Imbeni secondo nel
torneo ed Erik
Lugli terzo.
Domenica 22
marzo la Sezione Artistica è
scesa in campo
in occasione di
una gara Uisp a
Campogalliano.
In pedana 12
piccoli ginnasti alle prime
esperienze.
Categoria 1 allievi
Mini tramp: 1° posto per
Liam Spaggiari e 4° per
Francesco Bertani. Corpo
Libero: 2° posto per Liam
Spaggiari. Cavallo: 1° posto per
Andrea Pinna,
3° per Lorenzo
Andreoli.
Categoria 1
Junior
Cavallo: 2° posto
per Maxim Zanni.
Categoria 2
Junior
Mini tramp: 1°
posto per Giacomo Tosi e 2° per
Matteo Tirelli. Cavallo: 1°
posto per Francesco Fiori.
Categoria 3 Allievi
Elia Lironi conquista il 1° posto a cavallo, minitrampolino,
corpo libero e volteggio.
Bocce - La Rinascita di Budrione in collaborazione
con la Scuola elementare Martiri della Libertà ha
iniziato la scuola di bocce rivolta a tutte le classi.
Vittoria della squadra in campionato e domenica
29 marzo, appuntamento con l’Orchidea d’Oro
La Rinascita recupera e vince
I
nizia male ma poi recupera e vince: la MP Filtri Rinascita
di Budrione mantiene il secondo posto in classifica dopo la
vittoria 3-1 conquistata sabato 21 marzo contro Isia Global
Service. L’incontro è andato come da previsioni ma non sono
mancate le sorprese con la sconfitta subita nell’individuale da Benedetti prima (8-6) e poi da Paleari (8-0). A rimediare ci hanno
pensato la terna Luraghi M. – Luraghi P. – Viscusi vincendo i
due successivi incontri (2-8, 0-8) e le coppie, Luraghi P. - Viscusi
(1-8, 4-8) e Paleari - Luraghi M. (7-8, 4-8).
Classifica generale: 31 punti Boville Marino, 29 MP Filtri
Rinascita, 26 L’Aquila, 23 Alto Verbano, 18 Montecatini Avis,
16 Ancona 2000, 14 Fashion Cattel, 11 Montegranaro, 10 CB
Cagliari, 4 Isia Global Service.
A scuola di bocce
I
l Gruppo Sportivo Rinascita di Budrione Sezione Bocce in
collaborazione con la Scuola primaria Martiri della Libertà
di Budrione ha iniziato la scuola di bocce con insegnanti
qualificati Fib, rivolta a tutte le classi. Il corso di avviamento alle
bocce avrà la durata di cinque ore presso i locali della scuola. A
conclusione ci sarà uno stage per le classi quarte e quinte presso
il bocciodromo di via Marte, 1 a Budrione nella giornata del 10
aprile, con inizio alle 8.30, alla presenza di Trc con Antoine. Le
riprese saranno messe in onda nella trasmissione Tutti in campo.
Per le classi prime, seconde e terze lo stage sarà nel mese di maggio in data da definirsi.
RINASCITA
Gruppo Sportivo
Orchidea d’oro
COMITATO
PROVINCIALE
di MODENA
D
omenica
29
marzo a
partire
dalle ore 9,
a Budrione,
si svolgerà la
gara boccistica nazionale
femminile
Orchidea
d’Oro per 64
individualiste. Saranno
presenti
le migliori
giocatrici italiane con le
campionesse
del mondo e
d’Europa.
®
spa
filtri per oleodinamica
Sezione Bocce Via Marte, 1 • 41012 Budrione di Carpi (MO) • Tel. 059 661810 • Fax 059 661084
e-mail: [email protected] - oppure [email protected] - www.circolorinascita.it
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI CARPI
OP
Ginnastica Artistica Maschile
Domenica 8 marzo si è svolta a Carpi la
Qualificazione per la Finale Nazionale della
Categoria Cadetti
aggiudica la gara.
Nella Categoria Epoca
Acqua Open, Cristian
D’altoè (Smc Carpi) si
aggiudica la prima prova di
campionato.
Il prossimo appuntamento
è sul circuito di Carpi il 29
marzo.
EUR
artita difficile per la Carpine che ha sottovalutato gli
avversari e ha rischiato fino agli ultimi minuti. Partenza
con fuochi davvero spenti con la partita in netto equilibrio.
Nella seconda frazione Carpi chiude la difesa e concede solo
2 punti agli avversari, ma non é capace di allungare di tanto,
segnando solo 9 punti. Nella terza frazione ancora equilibrio con
Casalgrande che non molla un centimetro e Carpi che segna
con tutti i giocatori in campo. Si arriva all’ultimo quarto con Carpi
avanti di quattro lunghezze, ma qualche errore di troppo al tiro e
palle perse per alcune disattenzioni, fanno in modo che i reggiani
trovino il sorpasso. Dopo il time out di coach Morettin che striglia i suoi, Giovanardi e Martinelli iniziano a segnare a ripetizione e recuperano palloni portando a casa così i due punti. Punti
davvero sudati, ora manca solo l’ultima partita a Reggiolo per
finire il campionato in testa alla classifica e andare così ai playoff
come primi classificati e con il fattore campo a favore. Migliore in
campo Martinelli.
D
omenica scorsa si è
disputata la prima
prova del Campionato Motocross regionale
FMI Emilia Romagna
sul circuito di Savignano
sul Panaro. Nella cate-
lari. Nella Categoria Mx2
buona la prestazione di
Luca Zanetti (Smc Carpi)
che si aggiudica la prima
gara dell’anno.
Supercampione MX2 del
1° round è invece Micheal
Mantovani (Motoclub
Campogalliano) che si
ON
Carpine spera nei playoff
goria Veteran buona la
partenza del rider Lelio
Ghizzoni (Smc Carpi):
giunto al 7° posto dopo la
prima manche, si è rifatto
in gara 2 con un ottimo 3°
posto, scavalcando in finale
i piloti Ravaglia e Castel-
E
AN
IA
TI
Basket - Prima Divisione: Carpine batte
Pol. Campogalliano 81 a 58
BO W L ASSO
C
CITTà DI CARPI
DOMENICA 29 MARzO 2015 - ORE 9.00
Impianti Elettrici
GRAN PREMIO
Competizione
boccistica Nazionale
individuale
per 64 Atlete
A1 - A - B - C - D
separate al possibile
Concorso di partecipazione
secondo la tabella FIB
in vigore
ALBO D’ORO
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
FONTANAZZI MANUELA Rinascita (MO)
BORNAGHI ANNA Bergamasca (BG)
MASCAGNI FRANCA Stadio (BO)
FOLLI GIULIANA Coop. S. Giuliano (MI)
PERIN CLARA Fracarro (TV)
MARCELLO ROBERTA Rinascita (MO)
MONZIO SARA Canonichese (BG)
LUCCARINI ELISA Rinascita (MO)
GERMANA CANTARINI Bissolati (CR)
LUCCARINI ELISA Guastallese (RE)
RIZZOLO TERESA Parmeggiani (BO)
CORTI SEFORA Mozzatese (CO)
GERMANA CANTARINI Bissolati (CR)
CAPELLI LOANA Caserme Rosse (BO)
LUCCARINI ELISA Olimpia (RE)
LUCCARINI ELISA Olimpia (RE)
CANTARINI GERMANA Bissolati (CR)
CORTI SEFORA Rinascita (MO)
LOSORBO MARIA Rinascita (MO)
MORANO LEA Osteria Grande (BO)
GERMANA CANTARINI Bissolati (CR)
PREMI ALLE ATLETE
1a CLASSIFICATA
TARgA CON ORChIDEA D’ORO
2a CLASSIFICATA
MEDAgLIA D’ORO
ALLE PRIME 4 CLASSIFICATE
CESTO DI PRODOTTI ALIMENTARI
PREMI ALLE SOCIETÀ
COppA
8 FINALISTE
REGOLAMENTO
CONCORSO DI PARTECIPAZIONE
E REgOLAMENTO TECNICO
COME DA NORME F.I.B. vIgENTI
ChIUSURA ISCRIZIONI
DOMENICA 15 MArzO 2015
SORTEggIO
MErCOLEDì 18 MArzO 2015
Nulla Osta N° 610/15
DIRETTORE DI GARA
PEDERZINI OTTAvIO (BO)
ASSISTENTE
RINALDI WALTER (MO)
PRESIDENTE G.S. RINASCITA
BELTRAMI QUIRINO
RITROVO
DOMENICA 29 MArzO 2015
AL BOCCIODROMO
DI BUDRIONE ENTRO LE ORE 8.00
PER LA DESTINAZIONE DELLE FASI ELIMINATORIE
Stress da cerimonia ???
RILASSATI…
Ti vestiamo noi,
da capo a piedi !
CE L’HO’
Via Dorando Pietri, 1/D
4 1 0 1 2 Carpi (MO)
accanto alle poste piccole
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APERTO ANCHE IL GIOVEDI’ POMERIGGIO
9:00/13:30 - 15:00/20:00
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