Stazione di FIUMICINO AEROPORTO Ammodernamento infrastrutturale Piano Sicurezza REALIZZAZIONE DI NUOVO IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA PROTEZIONE AZIENDALE Area Tecnica: Project Manager: DE MURO Stefano Progettazione: ALBANESE Alfredo, CURIALE Giuseppe, PAZIENTE Roberto Coordinatore della Sicurezza: CURIALE Giuseppe PROGETTO DEFINITIVO Progetto impianto di videosorveglianza Allegato 1 al PSC - Scheda Integrativa Febbraio 2012 CURIALE IACOBUCCI DE MURO FIORENTINO SCHEDA INTEGRATIVA (ALLEGATO 1) Contratto: ____________________ Sito Ferroviario: Roma Fiumicino Aeroporto Localizzazione della stazione: Aeroporto “Leonardo Da Vinci” Fiumicino (RM) Tipologia Stazione: Stazione di testa su viadotto Descrizione intervento: Realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza e sicurezza passiva Durata prevista dell’intervento in giorni naturali consecutivi (compresi sabato e domenica): 180 gg Proprietà degli ambienti di intervento: RFI Individuazione delle interferenze con altre attività e indicazione di possibili soluzioni: Biglietteria: DELIMITAZIONE LOCALE DELL’AREA D’INTERVENTO CON TRANSENNE SPOSTABILI. Pulizie DELIMITAZIONE LOCALE DELL’AREA D’INTERVENTO CON TRANSENNE SPOSTABILI. Manutenzioni DELIMITAZIONE LOCALE DELL’AREA D’INTERVENTO CON TRANSENNE SPOSTABILI. Passaggio passeggeri DELIMITAZIONE LOCALE DELL’AREA D’INTERVENTO CON TRANSENNE E RECINZIONE PROVVISORIA MODULARE DA CANTIERE CON BASE IN CALCESTRUZO. Attività commerciali DELIMITAZIONE LOCALE DELL’AREA D’INTERVENTO CON TRANSENNE SPOSTABILI. Presenza bus nel piazzale di stazione No Presenza area taxi nel piazzale di stazione No Presenza area kiss and ride nel piazzale di stazione No Delimitare le aree di passaggio degli operai con new jersey Indirizzo dell’ospedale/pronto soccorso con ambulanza più vicino Ospedale G. B. Grassi, Via G. C. Passeroni, 28 – 00122 ROMA Telefono 0656481 Tempo stimato di arrivo: 30 minuti circa 1 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto DESCRIZIONE DEL CONTESTO IN CUI E’ COLLOCATA L’AREA DEL CANTIERE L’intervento riguarda le seguenti aree: • Area binari: banchine a servizio dei tre binari di stazione; • Zona tornelli; • Atrio principale di stazione; • Percorsi pedonali/corridoi interni al fabbricato viaggiatori posti al piano del ferro; • Scale di accesso ai percorsi pedonali/corridoi; • Area del fabbricato viaggiatori posta al piano terra; • Area parcheggio RFI limitrofa al piano terra del fabbricato viaggiatori; • Accesso delle scale di emergenza dei marciapiedi. L’area di cantiere è posta al piano terra nella zona dei parcheggi. Tale area sarà protetta da una recinzione e vi sarà possibile accedervi tramite un cancello pedonale ed uno carrabile. (Si veda la planimetria “Aree di Cantiere”). DESCRIZIONE SINTETICA DELL’OPERA Le lavorazioni da effettuare riguarderanno l’installazione degli impianti TVCC. 2 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Il Sottoscritto_____________________________ nato a __________________ il ______________ e residente a _____________________ via ____________________________, in qualità di legale rappresentante della ditta: Dichiara Inoltre che: • CHE TUTTE LE INDICAZIONI OCCORRENTI PER LA CONDUZIONE IN SICUREZZA DELLE LAVORAZIONI DI COMPETENZA SONO CONTENUTE NEL o Piano di Sicurezza e Coordinamento di progetto integrato con la compilazione della Scheda Integrativa allegata. o Piano Operativo di Sicurezza (che integra e completa il PSC per le lavorazioni di competenza). • DI APPLICARE AI PROPRI DIPENDENTI IL CCNL ___________ __________ ___________ • CHE IL TIPO DI ATTIVITA’ SVOLTA IN CANTIERE E’ _________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ • CHE LA PRESENZA IN CANTIERE AMMONTERA’ A MESI ______________________________ • NEL PERIODO PREVISTO DAL _________________ AL_________________ • DI AVER EFFETTUATO LA VALUTAZIONE EX D. LGS 626/94 CONSEGNATA IN DATA _______________ • DI FAR NON FAR RICORSO ADEVENTUALI RAPPORTI DI SUBAPPALTO (SPECIFICARE ESTREMI DEL CONTRATTO DI SUBAPPALTO) 3 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ • TIPOLOGIA DEI LAVORI SUBAPPALTATI ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ • Sono accluse in allegato le copie degli ultimi versamenti dovuti per tutte le posizioni assicurative e previdenziali • DI IMPIEGARE LE SEGUENTI MACCHINE E ATTREZZATURE DI PROPRIETA’ o ………………………. ………………………. ………………………. ………………………. o ………………………. ………………………. ………………………. ………………………. • DI IMPIEGARE LE SEGUENTI SOSTANZE PERICOLOSE o ………………………. ………………………. ………………………. ………………………. o ………………………. ………………………. ………………………. ………………………. • Allegati: o ………………………. ………………………. o ………………………. ………………………. o ………………………. ………………………. o ………………………. ………………………. DATA FIRMA del Legale Rappresentante Ditta Appaltatrice 4 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto VERBALE DI VISITA RICOGNITIVA PRELIMINARE E DI ADEGUAMENTO E VERIFICA DELLA CONGRUITA’ DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO E DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA. CONTRATTO n° ___________ Per l’esecuzione dei lavori di Impresa appaltatrice: CANTIERE: Allo scopo di verificare ed adeguare la congruità del Piano di Sicurezza e Coordinamento e del Piano Operativo di Sicurezza, così come stabilito dall’articolo _____ del Contratto Quadro ed ai sensi dell’articolo 92 del D.Lgs n° 81/1996, si è effettuato sopralluogo congiunto alla presenza dei Signori: 1) ………………………………. in qualità di “Coordinatore per l’esecuzione dei lavori” 2) ………………………………. in qualità di “Direttore di cantiere” 3) ………………………………. In qualità di “Direttore dei Lavori 4) ………………………………. ………………………. ……………… Per concordare quanto segue: a partire dal giorno …………………… e fino al …………………… l’Impresa …………………… opererà nel cantiere indicato in oggetto. L’Impresa dovrà curare sotto la sua completa e piena responsabilità tutto quanto previsto dalle vigenti norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e della salute dei lavoratori nonché quanto indicato nel Piano della Sicurezza e Coordinamento redatto dalla Committenza; in particolare si impegna a: - raggiungere la zona di lavoro assegnata utilizzando i percorsi di cantiere, i sentieri e gli itinerari di stazione indicati e ritenuti adatti alle proprie esigenze; - non ingombrare i percorsi di cantiere, i sentieri, i marciapiedi di stazione e tutti gli itinerari e/o passaggi con depositi di materiali e/o attrezzature o fuori dagli spazi assegnati e/o predisposti; - non lasciare attrezzi, materiali, ecc., in posizioni e/o condizioni pericolose segnalandone, se inevitabile, la presenza; - rispettare scrupolosamente gli ordini impartiti dagli agenti F.S. incaricati dell’Organizzazione della Protezione dei cantieri e della scorta delle macchine; - rispettare scrupolosamente la segnaletica del cantiere; - provvedere con proprie installazioni o mezzi alla logistica ed ai bisogni del personale; Con il presente verbale, si richiamano le procedure operative di sicurezza da adottare per l’esecuzione dei lavori previsti nel seguente cantiere, già indicate nel capitolo IV del Piano di Sicurezza e Coordinamento. INDIVIDUAZIONE FASI CRITICHE Per le suddette procedure operative valgono le seguenti fasi critiche: A) “Precauzioni per lavorazioni al binario su interruzione senza presenza di circolazione sul binario attiguo” (…………………………………………………………………………………… ). Tutte le lavorazioni previste dalle procedure sopra richiamate “……………………………… ……… …………………………………………… ……………………” saranno eseguite in regime di interruzione totale del binario in lavorazione e di quello attiguo, con la presenza di personale RFI di …… …………………… ………… che provvederà all’organizzazione della protezione; 5 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto B) “Precauzioni per lavorazioni in presenza di linee elettriche in tensione” (……………………………). Le prescrizioni operative sono curate dal Capo Tecnico competente e consistono in ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… C) “Precauzioni per lavorazioni al binario in ore notturne” (………………………………………………) Le lavorazioni saranno effettuate in orario notturno usufruendo di illuminazione artificiale se necessario. VALUTAZIONE DEI RISCHI Relativamente ai lavori oggetto del presente Cantiere, si confermano le indicazioni del citato Piano di Sicurezza e Coordinamento, integrato e completato dalle schede specifiche di sicurezza contenute nel Piano Operativo di Sicurezza Se nel corso dei lavori si verificassero situazioni non previste e di pericolosità, il Direttore dei lavori dell’Impresa e/o l’addetto del servizio di Prevenzione e Protezione, Responsabile del cantiere in oggetto, deve attuare immediatamente le necessarie misure di sicurezza ed informare quanto prima il Coordinatore per la Sicurezza nella Esecuzione per conto del Committente per adeguare il Piano di Sicurezza. Tabella relativa alle schede necessarie da compilare (barrare le caselle relative alle schede corrispondenti alla situazione particolare, aggiungendone altre qualora necessario) Scheda A01 Scheda C14 Scheda G06 X Scheda M05 Scheda S10 Scheda U27 Scheda Y07 Scheda A02 Scheda C15 Scheda G07 X Scheda M06 Scheda S11 Scheda U28 Scheda Y08 Scheda A03 X Scheda C16 Scheda G08 Scheda M07 X Scheda S12 Scheda U29 Scheda Y09 Scheda A04 Scheda C17 Scheda H01 Scheda M08 X Scheda T01 Scheda U30 Scheda Y10 Scheda A05 Scheda C18 Scheda H02 X Scheda M09 X Scheda T02 Scheda U31 Scheda Y11 Scheda A06 X Scheda C19 Scheda H03 X Scheda N01 X Scheda T03 Scheda U32 Scheda Y12 Scheda A07 X Scheda C20 Scheda H04 X Scheda O01 X Scheda T04 Scheda U33 Scheda Y13 Scheda A08 X Scheda C21 Scheda H05 Scheda O02 X Scheda T05 Scheda V01 Scheda Y14 Scheda A09 X Scheda C22 Scheda H06 X Scheda O03 Scheda T06 Scheda V02 Scheda Y15 Scheda A10 X Scheda C23 Scheda H07 X Scheda O04 Scheda T07 Scheda V03 Scheda Z01 Scheda A11 X Scheda C24 Scheda H08 Scheda O05 Scheda T08 Scheda V04 Scheda Z02 Scheda A12 X Scheda C25 Scheda H09 Scheda O06 X Scheda T09 Scheda V05 Scheda Z03 Scheda A13 Scheda C26 Scheda H10 Scheda O07 X Scheda T10 Scheda V06 Scheda Z04 Scheda A14 Scheda C27 Scheda H11 Scheda O08 Scheda T11 Scheda V07 Scheda Z05 Scheda A15 Scheda C28 Scheda H12 Scheda O09 Scheda T12 Scheda V08 Scheda Z06 Scheda A16 Scheda C29 Scheda I01 Scheda O10 Scheda T13 Scheda V09 Scheda Z07 Scheda A17 Scheda C30 Scheda I02 Scheda O11 Scheda T14 Scheda V10 Scheda Z08 Scheda A18 Scheda C31 X Scheda I03 Scheda P01 Scheda T15 Scheda V11 Scheda Z09 Scheda A19 Scheda C32 Scheda I04 Scheda P02 Scheda T16 Scheda V12 X Scheda Z10 Scheda A20 Scheda C33 Scheda I05 Scheda P03 Scheda T17 Scheda V13 X Scheda Z11 Scheda A21 Scheda C34 Scheda I06 Scheda P04 Scheda T18 Scheda V14 Scheda Z12 Scheda A22 Scheda C35 X Scheda I07 Scheda P05 Scheda T19 Scheda V15 X Scheda Z13 6 di 26 X X X X X X X Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda A23 Scheda A24 Scheda A25 Scheda A26 Scheda B01 Scheda B02 Scheda B03 Scheda B04 Scheda B05 Scheda B06 Scheda B07 Scheda B08 Scheda B09 Scheda B10 Scheda C01 Scheda C02 Scheda C03 Scheda C04 Scheda C05 Scheda C06 Scheda C07 Scheda C08 Scheda C09 Scheda C10 Scheda C11 Scheda C12 Scheda C13 X Scheda C36 Scheda C37 X Scheda C38 X Scheda C39 Scheda C40 Scheda C41 X Scheda C42 X Scheda C43 X Scheda D01 Scheda D02 X Scheda D03 Scheda D04 Scheda D05 Scheda D06 X Scheda D07 X Scheda E01 X Scheda E02 X Scheda E03 Scheda E04 Scheda E05 X Scheda E06 Scheda F01 Scheda G01 Scheda G02 Scheda G03 Scheda G04 Scheda G05 X X X X X X X X X Scheda I08 Scheda I09 Scheda I10 Scheda I11 Scheda I12 Scheda I13 Scheda J01 Scheda J02 Scheda J03 Scheda J04 Scheda J05 Scheda J06 Scheda J07 Scheda J08 Scheda K01 Scheda K02 Scheda K03 Scheda K04 Scheda L01 Scheda L02 Scheda L03 Scheda L04 Scheda L05 Scheda M01 Scheda M02 Scheda M03 Scheda M04 X X X X X X X X X X X Scheda P06 Scheda P07 Scheda P08 Scheda P09 Scheda Q01 Scheda Q02 Scheda Q03 Scheda Q04 Scheda Q05 Scheda Q06 Scheda Q07 Scheda Q08 Scheda Q09 Scheda Q10 Scheda Q11 Scheda R01 Scheda R02 Scheda R03 Scheda S01 Scheda S02 Scheda S03 Scheda S04 Scheda S05 Scheda S06 Scheda S07 Scheda S08 Scheda S09 X Scheda T20 Scheda U01 Scheda U02 Scheda U03 X Scheda U04 Scheda U05 Scheda U06 Scheda U07 Scheda U08 Scheda U09 Scheda U10 Scheda U11 Scheda U12 Scheda U13 Scheda U14 Scheda U15 X Scheda U16 X Scheda U17 X Scheda U18 X Scheda U19 X Scheda U20 X Scheda U21 X Scheda U22 X Scheda U23 Scheda U24 Scheda U25 Scheda U26 X X X X Scheda V16 Scheda V17 Scheda V18 Scheda V19 Scheda V20 Scheda V21 Scheda V22 Scheda V23 Scheda V24 Scheda V25 Scheda V26 Scheda V27 Scheda V28 Scheda V29 Scheda V30 Scheda V31 Scheda V32 Scheda V33 Scheda V34 Scheda V35 Scheda V36 Scheda Y01 Scheda Y02 Scheda Y03 Scheda Y04 Scheda Y05 Scheda Y06 X X X X X X X X Scheda Z14 Scheda Z15 Scheda Z16 Scheda Z17 Scheda Z18 Scheda Z19 Scheda Z20 Scheda Z21 Scheda Z22 Scheda Z23 Scheda Z24 Scheda Z25 Scheda Z26 Scheda Z27 Scheda Z28 Scheda Z29 Scheda Z30 Scheda Z31 Scheda Z32 Scheda Z33 Scheda Z34 Elenco nomencaltura delle schede contenute nell' allegato X Scheda A01: Esecuzione: Bonifica del terreno, estirpazione della vegetazione con macchine operatrici Scheda A02: Indagini e valutazioni del terreno. Trivellazioni e prelievo di campioni, prove penetrometriche Scheda A03: Recinzione con paletti fissati in plinti e rete o pannelli Scheda A04 : Recinzione con paletti in calcestruzzo infissi in terra Scheda A05 : Recinzione con tubi, pannelli o rete Scheda A06: Recinzione con cavalletti mobili o bande colorate Scheda A07: Attrezzature e macchine, carico e scarico dal mezzo di trasporto Scheda A08 : Allestimento di basamenti per baracche e macchine Scheda A09: Montaggio delle baracche Scheda A10: Assistenza agli impianti elettrici aerei di cantiere Scheda A11: Assistenza agli impianti elettrici interrati di cantiere Scheda A12: Assistenza per la realizzazione dell’impianto idraulico di cantiere Scheda A13: Assistenza per il montaggio della gru Scheda A14: Assistenza per la posa dei binari della gru Scheda A15: Esecuzione: Installazione di gru automontante 7 di 26 X X X X X X X X X X X X X X Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda A16: Installazione di argano a cavalletti Scheda A17: Installazione di argano a bandiera Scheda A18: Montaggio della centrale di betonaggio Scheda A19: Montaggio della betoniera a bicchiere Scheda A20: Installazione della macchina piegaferri Scheda A21: Installazione di silo per gli inerti o per il cemento Scheda A22: Installazione e uso di gruppo elettrogeno Scheda A23: Assistenza per l’installazione degli impianti di messa a terra Scheda A24: Allestimento di vie di circolazione per uomini e mezzi Scheda A25 : Sistemazione della viabilità per le persone (passerelle, andatoie, percorsi obbligati, ecc.) Scheda A26: Allestimento di impalcati protettivi sui posti fissi di lavoro e di transito Scheda B01: Sbancamento generale con macchine operatrici e autocarro Scheda B02: Scavi di fondazione eseguiti a mano Scheda B03: Scavi di fondazione eseguiti con escavatore Scheda B04: Scavi di trincea eseguiti a mano Scheda B05: Scavi di trincea eseguiti con macchine operatrici per movimento terra e autocarro Scheda B06: Scavetti eseguiti a mano per la posa di cordoli stradali, scolo acque e simili Scheda B07: Movimentazione meccanica del terreno per effettuare riempimenti, spostamenti, rilevati Scheda B08: Armatura delle pareti dello scavo Scheda B09: Armatura in legname delle pareti di trincea Scheda B10: Armatura delle pareti di trincea con pannelli Scheda C01 : Fondazioni – Casserature in legno per plinti e travi continue in calcestruzzo armato Scheda C02: Fondazioni – Posa del ferro lavorato Scheda C03: Fondazioni – Getto del calcestruzzo prodotto in cantiere Scheda C04: Fondazioni – Getto del calcestruzzo con autobetoniera Scheda C05: Fondazioni – Getto del calcestruzzo con autobetoniera e apparecchio di sollevamento Scheda C06: Fondazioni – Getto del calcestruzzo con autobetoniera e autopompa Scheda C07: Fondazioni – Disarmi e pulizie Scheda C08: Fondazioni speciali – Pali trivellati, trasporto in luogo di materiali e mezzi Scheda C08: Fondazioni speciali – Pali trivellati, trasporto in luogo di materiali e mezzi Scheda C09: Fondazioni speciali – Pali trivellati, trivellazione Scheda C10: Fondazioni speciali – Pali trivellati, posa del ferro lavorato Scheda C11: Fondazioni speciali – Pali trivellati, getti con autobetoniera Scheda C12: Fondazioni speciali – Paratie, trasporto in luogo di materiali e mezzi Scheda C13: Fondazioni speciali – Paratie, scavi Scheda C14: Fondazioni speciali – Paratie, posa del ferro lavorato Scheda C15: Fondazioni speciali – Paratie, getti con autobetoniera Scheda C16: Fondazioni speciali – Paratie, perforazioni Scheda C17: Fondazioni speciali – Paratie, infilaggio dei ferri Scheda C18: Fondazioni speciali – Paratie, iniezioni di miscela cementizia Scheda C19: Fondazioni speciali – Paratie, tesatura dei ferri Scheda C20: Fondazioni speciali – Palancole, trasporto in luogo di materiali e mezzi Scheda C21: Fondazioni speciali – Palancole, infissione degli elementi Scheda C22: Fondazioni speciali – Palancole, riempimenti con inerti e collegamenti fra le palancole Scheda C23: Fondazioni speciali – Palancole, getti con autobetoniera Scheda C24: Fondazioni speciali – Micropali, trasporto in luogo di materiali e mezzi Scheda C25: Fondazioni speciali – Micropali, perforazioni e infissione delle tubazioni Scheda C 26: Fondazioni speciali – Micropali, iniezioni di miscela cementizia 8 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda C27: Fondazioni speciali – Pali, trasporto in luogo di materiali e mezzi Scheda C28: Fondazioni speciali – Pali, infissione degli elementi mediante battipali Scheda C29: Fondazioni speciali – Posa di plinti prefabbricati Scheda C30: Vespaio, sottofondo in ciottoli, ghiaia o altri materiali e getti di calcestruzzo con autopompa Scheda C31: Fondazioni – Vespaio, muretti, tavelloni, rete elettrosaldata e getti di calcestruzzo con autopompa Scheda C32: Impermeabilizzazione dei muri contro terra con guaina bituminosa posata a caldo e rivestimento di protezione Scheda C33: Impermeabilizzazione dei muri contro terra con fogli plastici saldati con aria calda Scheda C35: Compattazione del terreno Scheda C36: Drenaggio – Scavi per dreni eseguiti con macchine escavatrici Scheda C36: Drenaggio – Scavi per dreni eseguiti con macchine escavatrici Scheda C37: Drenaggio – Scavi per dreni e collettori eseguiti a mano Scheda 38: Drenaggio – Scavo del pozzo, posa della camera e riempimenti laterali con ciottoli Scheda C39: Drenaggio – Getto di sottofondo con autobetoniera Scheda C40: Drenaggio – Posa di condutture in materiale plastico pesante Scheda C41: Drenaggio – Posa di condutture in cemento Scheda C42: Drenaggio – Posa di condutture metalliche Scheda C43: Drenaggio – Rinterri eseguiti con macchine operatrici Scheda D01: Ponteggi metallici a montante, montaggio e smontaggio Scheda D02: Ponti a sbalzo, montaggio e smontaggio Scheda D03: Castelli per il carico e lo scarico dei materiali, montaggio e smontaggio Scheda D04: Balconcini per il carico e lo scarico dei materiali, montaggio e smontaggio Scheda D05: Allestimento di protezioni sulle aperture prospicienti il vuoto Scheda D06: Montaggio di morsettoni a spessore di soletta e applicazione dei correnti di parapetto e tavole fermapiede nelle previste sedi Scheda D07: Lavorazioni diverse con l’utilizzo di cestello montato su braccio telescopico Scheda E01: Calcestruzzo confezionato a mano Scheda E02: Calcestruzzo confezionato con betoniera a inversione di marcia Scheda E03: Calcestruzzo confezionato con betoniera a bicchiere elettrica Scheda E04: Calcestruzzo confezionato con betoniera a bicchiere alimentata da motore a scoppio Scheda E05: Calcestruzzo confezionato con piccola autobetoniera Scheda E06: Calcestruzzo confezionato con centrale di betonaggio Scheda F01: Ferro, lavorazione Scheda G01: Strutture verticali – Casserature in legno Scheda G02: Strutture verticali – Casserature con elementi prefabbricati Scheda G03: Strutture verticali – Posa del ferro lavorato Scheda G04: Strutture verticali – Getto del calcestruzzo prodotto in cantiere Scheda G05: Strutture verticali – Getto del calcestruzzo con autobetoniera ed apparecchio di sollevamento Scheda G06: Strutture verticali – Getto del calcestruzzo con autobetoniera e autopompa Scheda G07: Strutture verticali – Disarmi e pulizie Scheda G08: Strutture verticali – Posizionamento di strutture prefabbricate Scheda H01: Strutture orizzontali – Casserature in legno Scheda H02: Strutture orizzontali – Casserature con elementi prefabbricati Scheda H03: Strutture orizzontali – Posa del ferro lavorato Scheda H04: Strutture orizzontali – Getto del calcestruzzo prodotto in cantiere 9 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda H05: Strutture orizzontali – Getto del calcestruzzo con autobetoniera ed apparecchio di sollevamento Scheda H06: Strutture orizzontali – Getto del calcestruzzo con autobetoniera ed autopompa Scheda H07: Strutture orizzontali – Disarmi e pulizie Scheda H08: Strutture orizzontali speciali – Montaggio di capriate o di elementi orizzontali prefabbricati Scheda H09: Posa di lamiere grecate per formazione di soletta Scheda H10: Getto del calcestruzzo su rete elettrosaldata con autobetoniera e autopompa Scheda H11: Realizzazione di solai tipo WOOD BETON (travetti, assito) Scheda H12: Posa di lastre prefabbricate di calcestruzzo armato per strutture orizzontali Scheda I01: Coperture – Casserature in legno per le falde Scheda I02: Coperture – Posa del ferro lavorato Scheda I03: Coperture – Getto delle falde con calcestruzzo prodotto in cantiere Scheda I04: Coperture – Getto delle falde con autobetoniera e apparecchio di sollevamento Scheda I05: Coperture – Getto delle falde con autobetoniera e Autopompa Scheda I06: Coperture – Disarmi e pulizie Scheda I07: Coperture – Posa di orditura in legno Scheda I08: Coperture – Posa di tegole, colmi e comignoli Scheda I09: Coperture – Impermeabilizzazione con guaina bituminosa posata a caldo Scheda I10: Coperture – Impermeabilizzazione con fogli plastici saldati con aria calda Scheda I11: Copertura – Formazione di strato zavorrante in ghiaia, previa collocazione di bocchettoni, pluviali e sfiatatoi Scheda I12: Coperture – Massetto in calcestruzzo per pendenze Scheda I13: Copertura – Posa di strato di ghiaia Scheda J01: Chiusure perimetrali – Modifica del ponteggio e posa di pannelli prefabbricati Scheda J02: Chiusure perimetrali in tavolato Scheda J03: Murature in mattoni pieni Scheda J04: Murature in blocchi forati di calcestruzzo Scheda J05: Murature in blocchi forati e armati Scheda J06: Divisori interni in laterizio Scheda J07: Divisori interni in cartongesso Scheda J08: Divisori interni in blocchi gessati Scheda K01: Isolamenti esterni eseguiti a mano Scheda K02: Isolamenti esterni eseguiti a macchina Scheda K03: Isolamenti interni eseguiti a mano Scheda K04: Isolamenti interni eseguiti a macchina Scheda L01: Malte confezionate a mano Scheda L02: Malte confezionate con betoniera a bicchiere elettrica Scheda L03: Malte confezionate con betoniera a bicchiere alimentata da motore a scoppio Scheda L04: Malte confezionate con piccola autobetoniera Scheda L05: Malte confezionate con molazza o impastatrice Scheda M01: Intonaci esterni eseguiti a mano Scheda M02: Intonaci esterni eseguiti a macchina Scheda M03: Intonaci interni eseguiti a mano Scheda M04: Intonaci interni eseguiti a macchina Scheda M05: Intonaci nel vano scala eseguiti a mano Scheda M06: Intonaci nel vano scala eseguiti a macchina Scheda M07: Rasature a gesso Scheda M08:Tinteggiature esterne eseguite a spruzzo Scheda M09: Tinteggiature esterne eseguite a rullo o a pennello 10 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda N01: Controsoffittature Scheda O01: Pavimenti – Massetto in calcestruzzo semplice o alleggerito per sottofondo Scheda O02: Pavimenti interni in piastrelle, ceramica, marmo, clinker, cotto, grès e simili applicati su letto in malta di cemento o con adesivi speciali Scheda O03: Pavimenti in marmo – Levigatura e lucidatura a piombo Scheda O04: Pavimenti in legno – Posa, lamatura e lucidatura Scheda O05: Pavimenti, posa di cubetti autobloccanti Scheda O06: Posa di pavimento galleggiante con lastre prefabbricate in calcestruzzo Scheda O07: Pavimento in gomma Scheda O08: Rivestimenti esterni in clinker, cotto, grès e simili applicati con adesivi speciali Scheda O09: Rivestimenti interni in clinker, marmo, pietra, ceramica e simili applicati con malta di cemento o con collante Scheda O10: Rivestimento plastico granulato Scheda O11: Rivestimento in lastre di sferograniti Scheda P01: Finiture – Posa dei falsi telai per serramenti interni Scheda P02: Finiture – Posa dei falsi telai per serramenti esterni Scheda P03: Finiture – Posa di ringhiere sui balconi Scheda P04: Finiture – Posa di ringhiere sulle scale e sui pianerottoli Scheda P05: Finiture – Assistenza muraria per l’impianto idraulico, di riscaldamento e di condizionamento Scheda P06: Finiture – Assistenza muraria per l’impianto elettrico Scheda P 07: Finiture – Assistenza muraria per l’impianto ascensore e montaggio e smontaggio del ponteggio nel vano Scheda P 08: Finiture – Posa di canne fumarie in materiale plastico e sigillature Scheda P09: Finiture – Assistenza muraria per la posa di apparecchiature igienico-sanitarie Scheda Q01: Fognature interne – Esecuzione di tracce nei muri Scheda Q02: Fognature interne – Posa di condutture in materiale plastico leggero Scheda Q03: Fognature interne – Chiusura delle tracce Scheda Q04: Fognature esterne – Posa di condutture in materiale plastico pesante Scheda Q05: Fognature esterne – Posa di condutture in cemento o in grès Scheda Q06: Fognature esterne – Posa di condutture metalliche per acqua, gas, fumi Scheda Q07: Fognature esterne – Formazione delle camerette (getto di fondo, casserature, getto e disarmo delle pareti e dei coperchi) Scheda Q08: Fognature esterne – Posa di pozzetti prefabbricati Scheda Q09 Esecuzione: Fognature esterne – Posa dei telai e dei chiusini Scheda Q10: Fognature esterne – Allacciamenti al collettore fognario Scheda Q11: Fognature esterne – Rinterri eseguiti con macchine operatrici Scheda R01: Smontaggio di andatoie, parapetti, impalcati sui posti fissi di lavoro, ecc. Scheda R02: Smontaggio della recinzione e delle baracche Scheda R03: Smontaggio dei basamenti delle baracche e delle macchine Scheda S01 : Recinzione definitiva – Scavetto di fondazione eseguito a mano Scheda S02: Recinzione definitiva – Fondazione con calcestruzzo prodotto in cantiere Scheda S03 : Recinzione definitiva – Fondazione con calcestruzzo trasportato da autobetoniera Scheda S04: Recinzione definitiva – Formazione dello zoccolo (casseratura, getto con calcestruzzo prodotto in cantiere e disarmo) Scheda S05: Recinzione definitiva – Formazione dello zoccolo (casseratura, getto con calcestruzzo trasportato da autobetoniera e disarmo) Scheda S06: Recinzione definitiva – Posa della cancellata Scheda S07 : Opere a verde, rimozione dello strato superficiale del terreno con macchine operatrici 11 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda S08: Opere a verde, rimozione dello strato superficiale del terreno eseguita a mano Scheda S09: Opere a verde, riporto del terreno di coltura Scheda S10: Opere a verde, lavorazione del terreno con macchine Scheda S11: Opere a verde, lavorazione del terreno a mano Scheda S12: Opere a verde, messa a dimora di vegetazione Scheda T01: Recupero edilizio – Disattivazione degli impianti Scheda T02 : Recupero edilizio – Installazione di canale per lo scarico delle macerie Scheda T03 : Recupero edilizio – Puntellazione della soletta e realizzazione di impalcato sottostante Scheda T04: Recupero edilizio – Demolizioni effettuate con macchine Scheda T05: Recupero edilizio – Demolizioni eseguite a mano di solai e murature Scheda T06: Recupero edilizio – Demolizioni in breccia Scheda T07: Recupero edilizio – Rimozione di intonaci esterni e di rivestimenti in genere Scheda T08: Recupero edilizio – Rimozione di copertura con tetto in tegole Scheda T09: Recupero edilizio – Rimozione di controsoffitti Scheda T10: Recupero edilizio – Rimozione di davanzali e contorni di porte e finestre Scheda T11: Recupero edilizio – Rimozione di pavimenti e sottofondi Scheda T12: Recupero edilizio – Rimozione di reti fognarie Scheda T13: Recupero edilizio – Rimozione di linee elettriche e condutture di acqua, gas, aria, fumi Scheda T14: Recupero edilizio – Rimozione di intonaci e rivestimenti interni Scheda T15: Recupero edilizio – Rimozione di pavimenti e rivestimenti vinilici e simili Scheda T16: Recupero edilizio – Fissaggio e consolidamento di lastre o piastrelle di rivestimento esterno Scheda T17: Recupero edilizio – Preparazione delle superfici da intonacare Scheda T18: Recupero edilizio – Applicazione di rete elettrosaldata Scheda T19: Recupero edilizio – Formazione di aperture di porte e finestre Scheda T20: Recupero edilizio – Traccia continua nella muratura di mattoni pieni per appoggio solaio Scheda U01: – Scarico delle macchine e delle attrezzature dal mezzo di trasporto Scheda U02: Marciapiedi – Rimozione dei cordoli SchedaU03: Marciapiedi – Demolizione e rimozione delle macerie Scheda U04: Marciapiedi – Scavi eseguiti a mano Scheda U05: Marciapiedi – Posa di sottofondo di mista e stabilizzato Scheda U06: Marciapiedi – Posa di strato di calcestruzzo magro Scheda U07: Marciapiedi – Posa di strato bituminoso e d’usura Scheda U08: Marciapiedi – Posa dei cordoli e sigillature Scheda U09: Marciapiedi – Posa di mattonelle autobloccanti Scheda U10: Fognatura stradale – Rimozione dell’asfalto con taglia Asfalto a disco Scheda U11: Fognatura stradale – Rimozione dell’asfalto con taglia Asfalto a martello Scheda U12: Fognatura stradale – Scavi di trincea eseguiti con macchine operatrici per movimento terra e autocarro Scheda U13: Fognature stradali – Getto del calcestruzzo di sottofondo e dei rinfianchi con autobetoniera Scheda U14: Fognature stradali – Getto di sottofondo stabilizzato con autobetoniera Scheda U15: Fognatura stradale – Posa di condutture in materiale plastico pesante Scheda U16: Fognatura stradale – Posa di canalizzazioni di grandi dimensioni Scheda U17: Fognatura stradale – Formazione delle camerette (getto di fondo, casserature, getto e disarmo delle pareti e dei coperchi) Scheda U18: Fognatura stradale – Posa di pozzetti prefabbricati Scheda U19: Fognatura stradale – Posa dei telai e dei chiusini 12 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda U20: Interventi stradali – Posizionamento e spostamento di cartelli di presegnalazione Scheda U21: Interventi stradali – Posizionamento e spostamento di barriere e di segnaletica Scheda U22: Interventi stradali – Asportazione dell’asfalto con macchina scarificatrice Scheda U23: Interventi stradali – Asportazione della massicciata con martellone Scheda U24: Interventi stradali – Formazione del cassonetto, splateamento con pala meccanica Scheda U25: Interventi stradali – Formazione del cassonetto, scavo a larga sezione Scheda U26: Interventi stradali – Carico delle macerie su autocarro Scheda U27: Interventi stradali – Formazione della massicciata, posa di strato di ghiaia o di pietrisco Scheda U28: Interventi stradali – Formazione della massicciata, posa di strato di intasamento e completamento Scheda U29: Interventi stradali – Rinterri eseguiti con macchine operatrici Scheda U30: Interventi stradali – Compattazione del terreno Scheda U31: Interventi stradali – Formazione del cassonetto, sottofondo (stabilizzato, misto, pietrisco) Scheda U32: Interventi stradali – Riempimento con tout-venant, stabilizzato, ecc. Scheda U33: Interventi stradali – Posa dello strato bituminoso e d’usura Scheda V01: Ascensore oleodinamico – Montaggio e smontaggio del ponteggio metallico con elementi tubolari e installazione dell’impianto di illuminazione Scheda V02: Ascensore oleodinamico – Sopralluogo preliminare e posizionamento di fili a piombo per i rilevamenti Scheda V03: Ascensore oleodinamico – Collocamento in fossa delle guide di cabina, del pistone e delle travature di sostegno di fondo fossa, montaggio colonne guide, fissaggi, posizionamento centralina oleodinamica e quadro, montaggio pistone, piastrino, sospensione di cabina ed apparecchio di sicurezza Scheda V04: Ascensore oleodinamico – Completamento del circuito idraulico, messa in pressione dell’impianto, montaggio delle porte di piano Scheda V05: Ascensore oleodinamico – Controllo di tenuta del circuito idraulico, regolazioni delle porte, dei meccanismi di accoppiamento di porte di piano e cabina, delle velocità d’esercizio, del livello di precisione ai piani, dei dispositivi elettrici e meccanici di sicurezza, prove di isolamento elettrico Scheda V06: Ascensore oleodinamico – Collegamenti elettrici fra quadro e centralina, montaggio di interruttori e apparecchiature, collegamenti fra vano corsa e locale macchinario, montaggio della cabina, cablaggio e collegamenti di cabina Scheda V07: Ascensore a fune – Montaggio e smontaggio del ponteggio metallico con elementi tubolari e impianto di illuminazione Scheda V08: Ascensore a fune – Sopralluogo preliminare e posizionamento di fili a piombo per i rilevamenti Scheda V09: Ascensore a fune – Collocamento in fossa delle guide di cabina e di contrappeso, posizionamento in sala macchine di argano e quadro elettrico, montaggio del telaio portante di cabina e dell’appa-recchio di sicurezza, montaggio del telaio di contrappeso, delle funi e delle porte di piano Scheda V10: Ascensore a fune – Collegamenti fra quadro di manovra e argano, montaggio interruttori e apparecchiature 13 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto elettriche per lettura vano e fra vano corsa e locale macchinario, montaggio della cabina, cablaggio e collegamenti di cabina Scheda V11: Ascensore a fune – Regolazione delle aperture delle porte, dei meccanismi di accoppiamento, della coppia frenante,dei livelli di precisione di fermata ai piani, dei dispositivi di sicurezza meccanici ed elettrici, prove di isolamento elettrico Scheda V12: Impianto di condizionamento – Scarico e accatastamento del materiale Scheda V13: Impianto di condizionamento – Sollevamento dei materiali ai piani Scheda V14: Impianto di condizionamento – Montaggio dei canali Scheda V15: Impianto elettrico – Approvvigionamento del materiale Scheda V16: Impianto elettrico – Sollevamento dei materiali ai piani Scheda V17: Impianto elettrico – Lavorazione e posa di tubi zincati e posa di scatole Scheda V18: Impianto elettrico – Lavorazione e posa di tubi in PVC e posa di scatole Scheda V19 : Impianto elettrico – Lavorazione e posa di canalette portacavi Scheda V20: Impianto elettrico – Posa di cavi e di conduttori Scheda V21: Impianto elettrico – Posa delle apparecchiature Scheda V22: Impianto elettrico – Allacciamenti Scheda V23: Impianto di terra Scheda V24: Impianto idrosanitario – Scarico e accatastamento del materiale Scheda V25: Impianto idrosanitario – Sollevamento dei materiali ai piani Scheda V26: Impianto idrosanitario – Posa delle tubazioni Scheda V27: Impianto idrosanitario – Posa delle apparecchiature igieniche Scheda V28: Impianto di riscaldamento – Scarico e accatastamento del materiale Scheda V29: Impianto di riscaldamento – Sollevamento dei materiali ai piani Scheda V30: Impianto di riscaldamento – Posa delle tubazioni Scheda V31: Impianto di riscaldamento – Coibentazione delle tubazioni Scheda V32: Lavorazioni da lattoniere per la posa di canali di gronda, pluviali, scossaline e simili Scheda V33: Lavorazioni di falegnameria per serramenti, pavimenti, rivestimenti, cassonetti, adattamenti e simili Scheda V34: Lavorazioni da vetraio per installazione, rimozione o modifiche di vetrate Scheda V35: Lavorazioni da fabbro per la posa o adattamento di serramenti, impennate, lucernari e simili Scheda V36: Lavorazioni da antennista per la posa o adattamento di antenne televisive, radiofoniche, parafulmini Scheda Y01: Prefabbricati – Scarico e stoccaggio dei materiali Scheda Y02: Prefabbricati – Scavi per bussole eseguiti con macchine operatrici per movimento terra Scheda Y03: Prefabbricati – Formazione delle bussole (getto di fondo, casseratura, posa ferro, getto e disarmo delle pareti) Scheda Y04: Prefabbricati – Posa di plinti prefabbricati Scheda Y05: Prefabbricati – Posa di strutture verticali Scheda Y06: Prefabbricati – Posa di strutture orizzontali Scheda Y07: Prefabbricati – Posa di lastre di pavimentazione e simili Scheda Y08: Prefabbricati – Modifica del ponteggio e posa di pannelli di facciata Scheda Y09: Prefabbricati – Strutture orizzontali speciali – Montaggio di capriate o di elementi prefabbricati Scheda Y10: Prefabbricati – Allestimento di strutture per appoggio provvisorio degli elementi assemblati in fase di montaggio Scheda Y11: Prefabbricati – Montaggio di strutture in ferro verticali 14 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Scheda Y12 Prefabbricati – Montaggio di strutture in ferro orizzontali Scheda Y13: Prefabbricati – Posa in opera di carpenteria metallica Scheda Y14: Prefabbricati – Posa in opera di tralicci per sostegno lucernari Scheda Y15: Prefabbricati – Posa di travi a L in c.a.p. Scheda Z01: AUTOCARRO Scheda Z02: AUTOGRU Scheda Z03: GRU A TORRE Scheda Z04: ELEVATORE A CAVALLETTI Scheda Z06: UTENSILI ELETTRICI PORTATILI Scheda Z07: IMPIANTO DI SALDATURA OSSIACETILENICA Scheda Z08: ESCAVATORE Scheda Z09: DUMPER Scheda Z10: BETONIERA A BICCHIERE Scheda Z11: CENTRALE DI BETONAGGIO Scheda Z12: POMPA PER IL CALCESTRUZZO Scheda Z13: MOLAZZA Scheda Z14: PALA MECCANICA Scheda Z15: PULISCITAVOLE Scheda Z17: SEGA CIRCOLARE Scheda Z18: TAGLIAPIASTRELLE Scheda Z19: LIVELLATRICE A ELICA Scheda Z20: CLIPPER Scheda Z21: CARRELLO ELEVATORE Scheda Z22: COMPRESSORE D’ARIA Scheda Z23: ESCAVATORE CON MARTELLO DEMOLITORE Scheda Z24: SCAVATORE CON PINZA IDRAULICA Scheda Z25: CARRELLO ELEVATORE SVILUPPABILE Scheda Z26: SABBIATRICE Scheda Z27: IDROPULITRICE Scheda Z28:TAGLIASFALTO A DISCO Scheda Z29: TAGLIASFALTO A MARTELLO Scheda Z30: SCARIFICATRICE Scheda Z31: GRADER Scheda Z32: COMPATTATORE A PIATTO VIBRANTE Scheda Z33: RIFINITRICE Scheda Z34: RULLO COMPRESSORE 15 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto PERSONALE DELL’IMPRESA Il Capo cantiere dell’Impresa è il Sig. ________________________ DOTAZIONE DI SERVIZI Il n° dei baraccamenti è indicato nel computo degli oneri della sicurezza, mentre la posizione dell’ area di cantiere è indicata nel PSC. Per quanto riguarda i numeri telefonici di primaria importanza si conferma / modifica la tabella presente nel PSC. • Carabinieri tel. 112 • Vigili del Fuoco tel. 115 • Emergenza sanitaria: tel. 118 • Enel guasti (guasti) • Committente - Responsabile dei lavori: • Progettista: • Progetto opere strutturali: • Progetto Impianti: • Ditta appaltatrice: Impresa • Coordinatore in fase di esecuzione: • Azienda USL: • Ispettorato del Lavoro CANTIERE BASE I mezzi stradali accedono al cantiere attraverso la viabilità indicata nella planimetria di Lay Out di Cantiere. Tutte le movimentazioni che potranno interessare i binari saranno operativamente concordate con l’agente RFI incaricato. INTERFERENZE CON ALTRI CANTIERI Nelle aree di cantiere non sono previste interferenze con altre Imprese o lavoratori autonomi. Nella zona di lavoro è prevista la contemporanea presenza di: - personale F.S. con funzioni di scorta e controllo dei lavori; - ………………………. ………………………………. ………………………………. ……………. MACCHINE ED ATTREZZATURE Per l’esecuzione dei lavori è previsto l’impiego delle seguenti macchine operatrici dell’Impresa ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ L’elenco di tali macchine è già stato trasmesso alla Direzione lavori. Tutti i mezzi dell’Impresa circolanti su rotaia sono provvisti di regolari libretti di circolazione. ACCESSI AI CANTIERI Per accedere alle zone del cantiere base saranno utilizzati i cancelli indicati in Lay Out di Cantiere. PRESENZA DI CAVIDOTTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Nelle zone interessate dai lavori sono presenti cavi I.S., T.E. e T.L.C., pertanto prima di eseguire i lavori ___________________________________________________________________________ che possano interferire con i cavi suddetti dovrà essere richiesto preventivo benestare al Capo Zona I.S. INDIVIDUAZIONE DEI VINCOLI ESTERNI ED INTERNI ALLE AREE FERROVIARIE Con il presente verbale, ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs 81/2008, si dà atto che dal sopralluogo circostanziato effettuato in corrispondenza dei luoghi sottoposti a lavorazioni comprese le aree di cantiere, non si è riscontrata la presenza di alcun rischio specifico rispetto a quelli tipici 16 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto dell’ambiente ferroviario (già indicati all’interno del PSC), tenuto conto anche che tutte le maestranze impiegate sono formate ed informate sui rischi specifici in ambito ferroviario. STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA Per i lavori in esame i costi relativi alla sicurezza sono riportati all’interno del PSC ovvero sono acclusi separatamente in documento di aggiornamento. ______________, lì Per l’Impresa Il Direttore di Cantiere _____________________________________________________________ Per il Committente Il Coordinatore alla sicurezza per l’esecuzione dei lavori: __________________________________ 17 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto NORME DI COMPORTAMENTO IN AMBIENTE FERROVIARIO Data: Per RFI (Rete Ferroviaria Italiana: PER ACCETTAZIONE Per l’impresa: Nome e Cognome: _____________________ Nome e Cognome: _____________________ Firma: _______________________________ Società/Associazione: ___________________ Firma: _______________________________ Rif. Contratto/Autorizzazione: ___________________________ 18 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto PREMESSA Il soggetto che riceve e accetta il presente documento in qualità di delegato della società/associazione indicata nel frontespizio, DICHIARA - di aver preso visione e di obbligarsi a rispettare le norme di comportamento riportate nel seguito; - di aver preso piena conoscenza dello stato di fatto e di diritto dei luoghi ove dovranno essere svolti i lavori/attività e dei condizionamenti derivanti dal permanere dell’attività ferroviaria; - di obbligarsi a rispondere pienamente per i danni a persone o a cose che si dovessero verificare nell’esecuzione delle attività, sollevando RFI S.p.A. da qualsiasi pretesa che venisse mossa al riguardo; - di aver acquisito i recapiti telefonici e preso visione della ubicazione degli uffici del Dirigente Movimento Interno/Capo stazione e della locale POLFER, referenti ed attivatori per le emergenze del complesso stazione. - di esonerare RFI S.p.A., proprietaria del Complesso immobiliare di stazione, da ogni responsabilità per danni, infortuni o altro che dovessero accadere a sé, al proprio personale o a terzi nell’esecuzione dell’attività in oggetto; E SI IMPEGNA - a rendere edotto il personale operante nei complessi immobiliari di stazione sulle misure di sicurezza da adottare; - ad ottemperare agli adempimenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro previsti dalle normative vigenti; - ad attenersi alle indicazioni impartite e ad occupare e/o comunque utilizzare esclusivamente le aree indicate dal personale di RFI S.p.A. CLAUSOLE GENERALI DI MANODOPERA PULIZIA Il Responsabile dell’Impresa appaltatrice dovrà disporre affinché i luoghi dove si svolgono le attività lavorative vengano puliti e tenuti in ordine in qualsiasi momento della giornata lavorativa. Al termine dei lavori e/o del contratto, l’area di lavoro messa a disposizione dell’impresa dovrà essere riconsegnata in perfetto stato di pulizia, priva di materiali di risulta e tale che possa essere utilizzata immediatamente in condizioni di sicurezza. ASSEGNAZIONE AREE E PERMESSI DI ACCESSO Qualora il Referente di RFI assegni alle imprese appaltatrici aree di lavoro o di servizio ben precise, nonché vie di accesso alle stesse il personale dell’impresa è tenuto a mantenersi in tali limiti. In generale l’accesso dei dipendenti delle imprese appaltatrici per lo svolgimento dei lavori negli ambienti del complesso di stazione, sarà consentito soltanto dietro autorizzazione di RFI. DEPOSITI MATERIALI PERICOLOSI O INQUINANTI Lo stoccaggio di materiale pericoloso, infiammabile, inquinante, esplosivo o combustibile dovrà essere effettuato in luoghi isolati, delimitati e segnalati,e possibilmente separati dal complesso di stazione, e comunque opportunamente predisposti per evitare i rischi di incidenti e/o possibili contaminazioni, in tal proposito si richiama l’Impresa all’osservanza del divieto assoluto di accumulo temporaneo e/o fisso nel complesso stazione. 19 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto RIFIUTI La produzione di rifiuti speciali comporta l’assolvimento, da parte dell’appaltatore, in qualità di produttore del rifiuto, di tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro e tutela ambientale. A tale proposito si richiama l’impresa all’osservanza del divieto assoluto di accumulo temporaneo di rifiuti nel complesso stazione. MATERIALI E PRODOTTI CHIMICI I materiali e i prodotti chimici eventualmente utilizzati devono essere idonei allo scopo, devono risultare non pericolosi per la salute dei lavoratori e del pubblico della stazione. Lo stoccaggio deve avvenire in appositi armadietti chiusi a chiave e segnalati, dove devono essere presenti le schede di sicurezza. E’ assolutamente vietato utilizzare contenitori senza l’etichetta di sicurezza del prodotto. SEGNALETICA DI SICUREZZA Le attività relative allo studio, installazione, gestione e manutenzione della segnaletica di sicurezza in cantiere sono a carico dell’Appaltatore. Nel caso tale segnaletica di cantiere, lampade elettriche o barriere di delimitazione, interessino le parti aperte al pubblico e /o il traffico ferroviario, l’installazione deve essere preventivamente autorizzata dal Committente. RECINZIONI Le aree interessate dalle attività che potrebbero presentare un rischio per la sicurezza e la salute del pubblico o del personale di altre imprese (tenuto conto della caratteristica del rischio), dovranno essere delimitate con una recinzione realizzata con pannelli piani e montanti in alluminio con un’altezza di 2,5 metri, idonea a sostenere cartelli di orientamento/informazione/sicurezza, o adottati idonei sistemi di protezione per la caduta di materiale dall’alto, o dotate di segnaletica di sicurezza e di emergenza. Per evitare intrusioni e/o pericolo per le persone, dovrà possedere la necessaria resistenza meccanica e dovrà garantire una sufficiente durata nel tempo. Si prescrive che la recinzione sia sempre tenuta in buono stato di conservazione, sia regolarmente mantenuta e che i cartelli non siano manomessi, rimossi e danneggiati. In caso di manomissione, furto o danno, di elementi di recinzione e cartelli, essi dovranno essere immediatamente ripristinati. Ove previsto, si dovranno inoltre prevedere ulteriori recinzioni di delimitazione/protezione cantiere per la protezione di percorsi pedonali verso il vuoto, la delimitazione di aree per lavori di breve durata e la delimitazione di aree con passaggio di pubblico accanto e/o sotto gli spazi di lavoro. Le delimitazioni impiegate dovranno essere resistenti all’urto ed alle sollecitazioni conformemente alle ipotesi di carico previste dalle norme vigenti. Inoltre le recinzioni dovranno essere: • stabili per impedire il ribaltamento causato dal vento e dal passaggio dei treni quando siano installate in prossimità dei binari; • mantenute nella loro posizione per tutto il tempo in cui le aree saranno utilizzate; • mantenute in efficienza con una corretta e regolare manutenzione a carico dell’Appaltatore; • installate in considerazione dei rischi connessi alla circolazione ferroviaria e del limite di sicurezza costituito dalla striscia gialla sui marciapiedi di stazione Dovrà essere comunque sempre impedito l’accesso di estranei alle zone di cantiere. CIRCOLAZIONE PEDONALE RISCHI 20 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto • • • • • inciampo/scivolamento investimento da treni e altri veicoli ferroviari in transito indebito lancio di oggetti dai treni in transito occupazione della sagoma limite con attrezzature, mezzi, strumenti e/o materiali investimento da veicoli circolanti sui marciapiedi (carrelli elettrici, moto carrelli, muletti) NORME DI COMPORTAMENTO - E’ vietato attraversare la striscia gialla di sicurezza. Sulle banchine è necessario muoversi lateralmente al binario, a distanza di sicurezza dalla più vicina rotaia, rappresentata dalla linea gialla a terra, anche se non si avverte il sopraggiungere di un treno o di una manovra. Al passaggio dei veicoli ferroviari non tentare di recuperare oggetti perduti per effetto dello spostamento d’aria. - E’ vietato attraversare i binari nei passaggi a raso con automezzi senza essere stati autorizzati dal Dirigente Movimento. Se le operazioni sono eseguite con mezzi meccanici che impongono all’operatore l’uso dei D.P.I. otoprotettivi le operazioni devono essere effettuate in assenza di circolazione treni, prendendo le precauzioni del caso, o con idonea organizzazione di protezione cantieri da richiedere alla società R.F.I. - E’ vietato salire o scendere o effettuare carico e scarico di materiali dai veicoli in movimento. - E’ vietato circolare su bicicletta o ciclomotore anche se con motore spento sulla sede ferroviaria. - E’ vietato attraversare e/o sostare in mezzo ai binari, sedersi sui binari, sulle rotaie, sui bordi del marciapiede, sulle pedane a predellino o sulle parti sporgenti dei veicoli, sui respingenti, anche qualora si ritenga che non debba aver luogo alcuna manovra o movimento di veicoli. - Prestare la massima attenzione a eventuali sconnessioni, buche, avvallamenti e/o ostacoli fissi o mobili presenti sulle vie di circolazione. - Rispettare la segnaletica di sicurezza (cartelli di divieto , cartelli di prescrizione, cartelli di avvertimento cartelli di emergenza). - Prestare la massima attenzione al pericolo dei treni, delle locomotive in movimento e dei veicoli in manovra, la cui marcia è spesso silenziosa. Il rischio di investimento è maggiore in presenza di fattori che attutiscono i rumori e/o riducono la visibilità (neve, nebbia, pioggia, gelo, vento forte, vicinanza di impianti rumorosi) - Prestare la massima attenzione, all’approssimarsi di un veicolo, ad eventuali anormalità della sagoma degli stessi o del loro carico (portiera aperta, telone fluttuante, carico fuori posto, ecc..) - E’ necessario richiedere autorizzazione al Dirigente Movimento nel caso in cui sia necessario eseguire degli spostamenti nei piazzali. In ogni caso, quando si eseguono lavori in ambiente ferroviario che comportino eventuali soggezioni all’esercizio ferroviario e/o le operazioni che impegnano l’operatore non consentono di osservare le norme precauzionali riguardanti la propria incolumità, dovrà essere sempre attivata una predisposizione organizzativa con R.F.I., definita “Istruzione Protezione del Lavoro di Cantiere” (IPLC), che garantisca la incolumità delle persone addette ai lavori e nello stesso tempo la sicurezza e la regolarità della circolazione. Detta predisposizione organizzativa è riportata nella parte II della “IPLC” emessa dal Ministero dei Trasporti – Ente Ferrovie dello Stato, con Ordine di Servizio n. 24/1992. IMPIANTI ELETTRICI RISCHI • elettrocuzione • ustione • incendio NORME DI COMPORTAMENTO 21 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto Tutte le condutture elettriche devono considerarsi permanentemente sotto alta tensione. Il loro contatto, anche indiretto, oppure il solo troppo avvicinarsi ad esse, deve ritenersi mortale. - E’ vietato toccare parti di linee elettriche primarie e secondarie, i conduttori (anche se caduti a terra) e gli eventuali oggetti in contatto con le stesse (fili, corde, rami). - E’ vietato avvicinarsi con la persona o con gli attrezzi a distanza inferiore a quella di sicurezza di mt. 5 dai conduttori della linea di contatto, isolatori ed accessori, a meno di un adeguato coordinamento con RFI. Tutte le operazioni che dovessero per loro caratteristica richiedere un avvicinamento ad una distanza inferiore a quanto sopra indicato e implicano un rischio di contatto, dovranno essere svolte in regime di tolta tensione. In tutti questi casi deve essere attivata l’organizzativa riportata nella IPLC con Rete Ferroviaria Italiana. - E’ vietato, anche in caso di incendio, direzionare getti d’acqua sulle condutture in tensione. - E’ vietato salire sul tetto dei veicoli o sul carico dei carri scoperti posti su binari elettrificati. - E’ vietato, anche per interventi di emergenza, lanciare pietre con fili od altri oggetti impropri su impianti ed apparecchiature elettriche, in quanto si rischiano incidenti con conseguenze gravissime. - E’ vietato modificare o manomettere arbitrariamente gli impianti elettrici, sia esterni che interni all’attività. Ogni intervento deve essere certificato in base al D.M. 37/2008 - Prestare la massima attenzione, nel trasporto di oggetti alti (es. una scala, un palo, …), che non vengano in contatto con la linea in tensione; il trasporto di un oggetto si deve eseguire, per quanto possibile, disponendo l’oggetto in posizione orizzontale. - Prestare la massima attenzione a non toccare le persone infortunate venute a contatto con conduttori sotto tensione, se questi non sono stati prima disalimentati, dando pertanto immediata segnalazione al Dirigente Movimento . - Rispettare la segnaletica di sicurezza (cartelli di divieto, cartelli di prescrizione, cartelli di avvertimento cartelli di emergenza) - E’ necessario richiedere preventiva autorizzazione nel caso si debba accedere ai cunicoli/cavedi. UTILIZZO DI MACCHINE/ATTREZZATURE RISCHI • infortunio • incendio • NORME DI COMPORTAMENTO - Tutte le attrezzature, macchine utensili e veicoli che accedono al complesso immobiliare di stazione e che saranno utilizzate per l’attività lavorativa, dovranno essere conformi alle norme vigenti della sicurezza. - L’allaccio di attrezzature/macchine direttamente a quadri elettrici preesistenti deve essere su preventivamente autorizzato. - L’uso di attrezzature speciali e macchine operatrici deve essere autorizzato. - La circolazione con qualsiasi mezzo di trasporto di persone o cose deve essere preventivamente autorizzata e deve avvenire in modo da non esporre persone e cose a rischi e pericoli e nel rispetto della segnaletica di sicurezza e delle norme di buona tecnica secondo la particolarità del lavoro svolto, l’esperienza e contingenza. - Gli interventi di scarico e carico di materiale saranno effettuati con i soli mezzi necessari ad eseguire le operazioni suddette ed in modo tale da non arrecare pericolo e/o rischio alcuno ai presenti. Le operazioni devono avvenire sotto il controllo di un preposto e devono garantire un posizionamento ed accatastamento sicuro, in aree espressamente indicate e lasciando comunque sgombre le vie di uscita di emergenza. PREVENZIONE DEGLI INCENDI 22 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto RISCHI • Incendio NORME DI COMPORTAMENTO - E’ vietato ingombrare le vie di accesso e di fuga, gli accessi carrabili per i mezzi di soccorso ed i luoghi dove si trovano i mezzi antincendio. - E’ vietato gettare fiammiferi o sigarette nei cestini della carta, nelle pattumiere, dalle finestre, nelle griglie, nei chiusini e bocche di lupo. - E’ vietato lasciare in funzionamento, incustodite, apparecchiature che possano costituire pericolo. - E’ vietato lasciare abbandonati nelle aree comuni della stazione attrezzature, stracci di olio e/o grassi, rifiuti, imballaggi, ecc.. - E’ vietato tenere impropriamente sostanze infiammabili, specie effettuare la manipolazione in prossimità di fonti di calore o di fuochi accesi. - E’ vietato alterare o danneggiare i mezzi antincendio, asportarli dall’ubicazione segnalata da appositi cartelli. - Evitare di mantenere materiali facilmente combustibili a contatto con fonti di calore: il riscaldamento del materiale dopo periodi di tempo prolungati potrebbe causare l’autocombustione - Evitare accumuli indiscriminati di materiale vario - Rispettare il divieto di fumare negli archivi e nei magazzini e nelle zone indicate dagli appositi cartelli. - Attenersi scrupolosamente alla formazione /informazione ricevuta. Gli estintori sono utili se usati tempestivamente all’inizio dell’incendio, quando questo è molto limitato, sono invece inefficaci se l’incendio è in fase avanzata di sviluppo. Nell’uso degli estintori il getto deve essere diretto alla base delle fiamme, operando dalla parte dalla quale proviene il vento, e ciò per evitare che l’operatore possa essere investito Ricordarsi che: • il getto dell’estinguente, per risultare efficace, deve essere indirizzato su ciò che brucia alla base delle fiamme e con continuità; • sia la polvere dielettrica che l’anidride carbonica possono essere utilizzati anche per incendi di apparecchiature elettriche; l’anidride carbonica (CO2) a contatto con la pelle può provocare ustioni da freddo in quanto esce dall’estintore a temperatura molto bassa (-70°C); • Non fare uso degli idranti (operazione riservata esclusivamente ai VV.F e/o al personale appositamente abilitato). PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI RISCHI • Infortunio NORME DI COMPORTAMENTO - E’ obbligo di ogni lavoratore adottare i criteri della normale prudenza e della buona diligenza attenendosi scrupolosamente alla formazione/informazione ricevuta, per evitare danni a se stesso e ad altri e svolgere il proprio lavoro con la massima attenzione. - E’ vietato compiere qualsiasi atto o genere di scherzo o gioco, che possa distrarre i compagni di lavoro, pregiudicando le condizioni di sicurezza. - E’ vietato arrampicarsi sui pali, sui veicoli, sugli scaffali, sui materiali accatastati o su altre strutture senza le dovute precauzioni ed in mancanza di idonei mezzi di protezione. - È vietato, senza giustificato, motivo eseguire lavori che esulino dalla propria competenza. 23 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto - Evitare di coprire le orecchie con indumenti e/o auricolari che possano impedire la percezione del rumore quando si lavora in prossimità dei binari oppure in luoghi percorsi da veicoli di ogni genere, ad eccezione dei DPI otoprotettivi eventualmente richiesti nei lavori in esecuzione. - Evitare di limitare il campo visivo con indumenti o in altro modo. L’assistenza sanitaria da eseguire su un infortunato o su persona colta da malore sotto forma di manovre e di somministrazione di medicamenti è di norma compito di personale adeguatamente formato e degli operatori sanitari, pertanto in caso di emergenza sanitaria: - non spostare l’infortunato - non mettere la persona incosciente in posizione seduta. - non somministrare bevande all’infortunato incosciente. - non ricomporre fratture e lussazioni. - non toccare le ustioni. - non estrarre oggetti estranei dal corpo dell’infortunato NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA RISCHI • Incendio • Infortunio NORME DI COMPORTAMENTO Chiunque individui una situazione di pericolo o qualunque fatto anomalo è tenuto a telefonare al Dirigente Movimento Interno/ Capo stazione presente 24h/24, od alla POLFER di stazione, segnalando: - le proprie generalità - la natura della situazione riscontrata - l’ area interessata dall’emergenza e la situazione meteorologica - la descrizione dell’ incidente se immediatamente rilevabile segnalandola necessità di soccorso a persone IN CASO DI EMERGENZA IN ATTO (pericolo grave ed immediato segnalato, tramite avviso sonoro e/o per mezzo di personale addetto): - Portarsi sollecitamente e con calma (senza recuperare oggetti personali in ufficio o sul luogo di lavoro o negli spogliatoi) verso le uscite e le scale di sicurezza, avendo cura di chiudere alla fine dell’evacuazione la porta del locale, fino a raggiungere i luoghi sicuri. - Avvertire coloro che non hanno udito l’avviso di allarme. - Evitare di portare al seguito ombrelli, borse o qualsiasi oggetto ingombrante o pesante. - Non usare per nessun motivo gli ascensori e/o montacarichi anche se funzionanti. - Attenersi alle disposizioni del personale delle squadre di emergenza e primo soccorso e dei VV.F. e/o dei responsabili delle strutture esterne di soccorso. - Nel caso si venga raggiunti dal fumo all’interno dei locali o lungo le vie di esodo, allontanarsi camminando chini o strisciando sul pavimento proteggendo naso e bocca con un fazzoletto bagnato (se possibile) ed orientarsi tramite il contatto con le pareti per raggiungere luoghi sicuri. E’ preferibile tenersi per mano e non incorrere in isterismi che rendono più difficoltoso l’esodo. - Lasciare libere le linee telefoniche. - Usare un comportamento corretto, tale da non provocare turbamenti o scene di panico (come grida, corse, spinte) nei corridoi e soprattutto lungo le scale. - Aiutare le persone in difficoltà (bambini, anziani, disabili ecc..) - A meno che non venga esplicitamente richiesto, non spostare le auto in sosta nei cortili, ma dirigersi rapidamente al punto raccolta stabilito. 24 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto - Raggiunte le aree esterne, sostare in aree di raccolta stabilite per non ostacolare le operazioni di salvataggio. In tali aree si procederà ad un controllo di tutte le persone presenti segnalando ai soccorritori eventuali assenze “sospette”. Per facilitare tali compiti è necessario che ogni gruppo di lavoratori in un settore si ricomponga all’interno delle aree di raccolta affinché si possa procedere immediatamente ad un controllo di tutte le presenze. CIRCOLAZIONE DI CARRELLI ELETTRICI E MOTOCARRELLI IN STAZIONE RISCHI • Investimento • Infortunio NORME DI COMPORTAMENTO La conduzione e la circolazione di carrelli elettrici e motocarrelli sono disciplinate da specifiche norme ferroviarie che si applicano in tutte le stazioni e fermate, negli scali, nei parchi ed in tutti gli impianti a questi assimilati. I carrelli sono classificati in: • Motrici: sono dotati di motori elettrici (carrello elettrico) o a scoppio (motocarrello) e possono essere utilizzati per il trasporto di persone e di materiali; rientrano fra questi anche le macchine lavasciuga dotate di spazzole verticali per la pulizia delle carrozze e / o spazzole orizzontali per la pulizia dei pavimenti; • Rimorchi: di regola non sono dotati di motore ma vengono trainati da motrici e possono essere utilizzati per il trasporto di materiali o liquidi; • A mano: di regola non sono dotati di motore e sono condotti a mano, dotati di almeno 4 ruote, rientrano in questa categoria anche quelli dotati di motore elettrico ausiliario. Qualora per l’esecuzione dei lavori sia necessario l’utilizzo di un carrello (inclusi i carrelli per le pulizie con uomo a bordo) l’impresa esecutrice dovrà richiedere espressamente autorizzazione a RFI che informerà l’impresa sulle “Istruzioni per la circolazione dei carrelli per servizi interni di stazione e degli impianti ferroviari” e sugli obblighi connessi. SALVAGUARDIA AMBIENTALE RISCHI • Danno/inquinamento ambientale NORME DI COMPORTAMENTO È obbligo prevedere tutte le cautele così da poter prevenire, eliminare o ridurre le possibili situazioni di inquinamento, di pericolo per la salute dell'uomo e di pregiudizio per l’ambiente. In particolare è necessario prevenire il rischio di impatto ambientale derivante da: • deposito e/o abbandono di materiali/rifiuti provenienti dalle attività svolte all’interno delle aree e degli immobili occupati comprese le loro pertinenze; • contaminazione di suolo e sottosuolo per perdite di serbatoi (interrati o fuori terra), per traboccamento in fase di riempimento degli stessi, per spandimenti in fase di travaso e durante la movimentazione di sostanze pericolose e rifiuti liquidi imballati, per perdite da veicoli e macchinari in genere; • contaminazione degli scarichi idrici attraverso l’immissione nella rete fognaria di sostanze inquinanti in concentrazione superiore a quanto previsto dai limiti definiti dalla normativa vigente; • emissione in atmosfera di sostanze inquinanti e/o lesive dello strato di ozono, in concentrazione superiore a quanto previsto dalla normativa vigente 25 di 26 Realizzazione Impianto di security – Roma Fiumicino Aeroporto • Ö emissioni acustiche nell’ambiente al di sopra dei limiti di accettabilità previsti dalla norma. È vietato il deposito dei rifiuti prodotti in attesa dell’avvio a trasporto, smaltimento o recupero, su aree comuni di stazione. È obbligo in caso di situazioni di emergenza/ inquinamento ambientale comunicare formalmente alla competente DCM di riferimento entro 24 ore e alla Pubblica Autorità entro 48 ore, nonché a compiere gli interventi idonei di messa in sicurezza delle aree/ambienti interessate. È obbligo in caso di interventi di bonifica/messa in sicurezza garantire anche attraverso la sottoscrizione di un apposito verbale da professionista abilitato, la rimozione delle cause di inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque anche sotterranee e dell’aria; restano in ogni caso ferme la responsabilità in merito all’omessa notifica dell’evento/pericolo di inquinamento, alla mancata messa in sicurezza e ai danni prodotti sugli impianti ferroviari dall’ inquinamento verificatosi. E’ raccomandato prevedere misure organizzative e strumentali allo scopo di ridurre, per quanto possibile, il consumo delle risorse idriche e energetiche elettrica, adeguandosi ai suggerimenti/ indicazioni del gestore del servizio idrico integrato e del gestore della rete elettrica. 26 di 26