Verein MINERGIE® (AMI)
Associazione MINERGIE®
Istruzioni
Formulario di verifica
Versione 13-A
secondo SIA 380/1:2009
Autore:
A. Huber, Aprile 2011
Rev. Centro di certificazione MINERGIE-A®, Agenzia costruzioni, dicembre 2011
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
Indice
1
Introduzione al formulario di verifica per la certificazione MINERGIE-A® .............. 3
2
Guida rapida ................................................................................................................. 4
3
Foglio "Domanda" ........................................................................................................ 5
4 Foglio "Dati" ................................................................................................................. 7
4.1 Dati relativi all’edificio ..................................................................................................... 7
4.2 Aerazione, climatizzazione, impianti di raffreddamento .................................................. 9
4.2.1
Informazioni generali sull’impianto d’aerazione ................................................ 9
4.2.2
Calcolo esterno ...............................................................................................10
4.2.3
Fabbisogno termico effettivo per il riscaldamento Qh,eff risp. Qh,korr ...................11
4.3 Requisiti supplementari .................................................................................................11
4.3.1
Impermeabilità all’aria dell’involucro edilizio ....................................................11
4.3.2
Apparecchi domestici ......................................................................................12
5
5.1
5.2
5.3
5.4
Foglio "Estate" ............................................................................................................13
Aspetti generali..............................................................................................................13
Variante 1: valutazione globale dei casi standard ..........................................................14
Variante 2: verifica esterna secondo la norma SIA 382/1 (S21) .....................................16
Formulario MINERGIE per la verifica della protezione termica estiva, variante 2 .........17
5.4.1
Fattore “g” massimo consentito per finestre in facciata (C1 – C17) .................18
5.4.2
Protezione solare in altri casi (C18 – C28) ......................................................19
5.4.3
Resistenza minima al vento della protezione solare (C29 – C30) ....................19
5.4.4
Requisiti per la capacità termica (C31 - C34) ..................................................20
5.4.5
Carichi termici interni e aerazione attraverso le finestre ..................................21
5.5 Variante 3: calcolo tramite lo strumento SIA TEC 382 ...................................................22
5.5.1
Temperature estive elevate nei locali (S31).....................................................22
5.5.2
Raffreddamento (S32) .....................................................................................22
6
Foglio “Aerazione” ......................................................................................................23
7 Foglio "Produzione" ....................................................................................................29
7.1 Annotazioni su metodi di produzione selezionati ...........................................................32
7.1.1
Pompe di calore ..............................................................................................32
7.1.2
Impianti d’aerazione con pompa di calore sull’aspirazione dell’aria .................32
7.1.3
Geotermia .......................................................................................................36
7.1.4
Impianti solari ..................................................................................................36
7.1.5
Fotovoltaico .....................................................................................................37
7.1.6
Riscaldamento a legna ....................................................................................38
7.1.7
UFC unità forza calore ....................................................................................38
7.1.8
Calore residuo da processi ..............................................................................39
7.1.9
Biomassa, collegamento idraulico ...................................................................39
8
8.1
8.2
8.3
Foglio “Verifica” ..........................................................................................................40
Dati relativi all‘edificio, all’aerazione e al valore limite ....................................................40
Produzione di calore ......................................................................................................41
Valori limite e conformità ai requisiti ..............................................................................42
9
Guida online ................................................................................................................43
Per facilitare la lettura, nella presente documentazione viene utilizzato il termine “utente” che
designa sia “le” che “gli” utenti.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
2
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
1
®
Introduzione al formulario di verifica per la
certificazione MINERGIE-A®
Il formulario di verifica per la certificazione MINERGIE-A® si basa sul programma di Microsoft
Excel, e può essere scaricato gratuitamente dal sito internet www.minergie.ch.
Il formulario di verifica MINERGIE-A® è strutturato come nella Figura 1:
Figura 1:
indice del formulario di verifica MINERGIE-A® con numerazione delle righe ed i nomi dei fogli
Excel che compongono il formulario
Devono essere compilate dall’utente le celle con sfondo giallo scuro. È invece facoltativa la
compilazione delle celle con sfondo giallo chiaro. Le celle con sfondo bianco non possono
essere compilate manualmente. Le celle con un triangolo rosso nell’angolo superiore destro
segnalano la presenza di un commento che appare non appena il mouse si trova sulla cella
(v. cap. 9). Alcuni commenti contengono spiegazioni specifiche per MINERGIE-P®, che
tuttavia non sono rilevanti ai fini della verifica MINERGIE-A®.
I numeri decimali devono essere inseriti con un punto e non con una virgola.
La numerazione delle righe sul margine sinistro dello schermo costituisce la base delle
presenti istruzioni: le descrizioni menzionate in questo documento fanno riferimento ai
numeri delle righe nel formulario di verifica.
Il formulario di verifica si suddivide nei seguenti fogli distinti:
“Domanda” / “Dati” / “Estate” / “Aerazione” / “Produzione” / “Verifica”
L’utente inserisce i dati specifici nei fogli “Domanda”, “Dati”, “Estate”, “Aerazione” e
“Produzione”, mentre nel foglio “Verifica” vengono riportati i risultati. Per visualizzare i valori
standard utilizzati è possibile richiamare nel programma un ulteriore foglio (“Valori
standard”). Questo foglio serve esclusivamente a fini informativi e non viene visualizzato nel
file modello.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
3
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
2
®
Guida rapida
Il seguente diagramma mostra la procedura necessaria per la compilazione di un formulario
di verifica MINERGIE-A®.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
4
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
3
A1.
®
Foglio "Domanda"
Inserimento dei dati completi del progetto con descrizione precisa dell’oggetto, inclusa
ubicazione definitiva dell’edificio (via e numero, CAP e località). Affinché sul foglio
“Dati” possa essere selezionata la stazione meteo corretta, è obbligatorio l’inserimento
del Cantone dove si trova l’oggetto.
È necessario utilizzare un formulario di domanda per ogni singolo edificio (p.es. casa
monofamiliare, unità abitativa di una casa gemella, casa a schiera, ecc.) Eccezione:
per le case bifamiliari è sufficiente una domanda di verifica.
A2.
Nome, indirizzo della/del
generale (menu a tendina).
richiedente:
architetto/progettista/committente/impresa
I richiedenti sono responsabili della realizzazione del progetto nel rispetto dei requisiti
di MINERGIE-A®, e si impegnano a monitorarne la corretta esecuzione in conformità
alla domanda presentata, facendo capo, qualora necessario, all’intervento di
specialisti. I richiedenti costituiscono i principali responsabili nei confronti
dell’associazione MINERGIE®. Il certificato viene rilasciato a nome del richiedente.
A3.
Nome e indirizzo dell’esperto energetico 1: architetto/progettista o esperto energia
(menu a tendina). Gli specialisti si assumono la responsabilità nei confronti del
richiedente per la progettazione conforme ad un edificio MINERGIE-A®.
A4.
Nome e indirizzo dell’esperto energetico 2: architetto/progettista o esperto energia
(menu a tendina). Gli specialisti si assumono la responsabilità nei confronti del
richiedente per la progettazione conforme ad un edificio MINERGIE-A®.
A5.
Nome e indirizzo del committente.
Nota relativa agli indirizzi: durante la fase di certificazione il centro di certificazione
MINERGIE-A® interagisce principalmente tramite posta elettronica. È quindi molto
importante indicare l’indirizzo e-mail corretto .
A6.
Indirizzo completo al quale dovrà essere inviato la fattura per le spese di certificazione.
A7.
Le zone sono elencate nelle colonne 1-4.
Attualmente edifici MINERGIE-A® possono essere certificati per le seguenti categorie
d’utilizzo:
•
Abitazioni plurifamiliari
•
Abitazioni monofamiliari
É possibile certificare secondo MINERGIE-A® una singola unità abitativa (parte di una
casa), come una casa gemella, bifamiliare, a schiera, o terrazzata, se vengono
considerate e rispettate delle condizioni supplementari descritte nelle avvertenze d’uso
MINERGIE® e MINERGIE-P®. Un’unità abitativa di una casa gemella, una casa
bifamiliare, e una casa a schiera, sono da inserire nella categoria abitazioni
monofamiliari.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
5
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
A8.
®
Campo per la selezione dell’ordine di grandezza della superficie di riferimento
energetico (AE).
La AE si applica all’intero edificio. Tuttavia nel caso di case gemelle o case a schiera, è
determinante la AE della singola unità abitativa.
MINERGIE-A® non consente la certificazione di edifici per utilizzi multipli (p. es. per
case tipo o sistema oppure per un singolo edificio ripetuto più volte in un lotto, come
modello per un intero complesso). Con MINERGIE-A® ogni edificio deve essere
certificato singolarmente.
A9.
Per gli edifici abitativi è necessario indicare il numero di unità per stabile. Per la singola
domanda è determinante il numero di unità abitative.
Il numero di unità abitative per edifici monofamiliari, per case gemelle e per case a
schiera è sempre 1. Eccezione: per le case bifamiliari inserire 2.
In base ai criteri inseriti (punti A7-A9), appare direttamente la tassa di certificazione,
IVA esclusa. Alcuni Cantoni condonano la tassa di certificazione. Si prega di informarsi
presso i servizi cantonali dell’energia.
A10. Certificazioni nuove o ricertificazioni: per edifici che erano già stati certificati in
precedenza come MINERGIE®- o MINERGIE-P®, è possibile effettuare una
certificazione posteriore secondo lo standard MINERGIE-A®. In tal caso, a questo
punto è necessario inserire il numero MINERGIE del certificato esistente. Per
certificazioni nuove non è necessario alcun inserimento.
A11. Nel caso di una certificazione nuova (vale a dire che per l’oggetto in questione non
esiste già un certificato MINERGIE® o MINERGIE-P®) è necessario selezionare “Nuova
certificazione“. Per una ricertificazione bisogna invece indicare se il certificato
MINERGIE® esistente è stato presentato e rilasciato sulla base della SIA 380/1:2009
(la versione della norma SIA 380/1 attualmente in vigore), o sulla base di una versione
della norma SIA 380/1 precedente.
A12. Indicazione della stazione meteo per la quale l’edificio è conforme allo standard
MINERGIE®. Per la scelta sono determinanti le normative cantonali (stessa selezione
della stazione meteo come per l’incarto energia cantonale).
A13. Gli allegati necessari sono elencati nel foglio “Verifica”.
A14. Indicare se verrà inoltrata una verifica MINERGIE®-ECO. Dato solo a titolo informativo.
A15. Con la vostra firma, confermate di essere d’accordo con i 5 punti elencati.
A16. In questo campo bisogna autorizzare o meno la pubblicazione dei dati.
A17. Luogo, data e firma del/della richiedente – campo obbligatorio.
A18. Luogo, data e firma dell’esperto energia 1 e 2 – campo obbligatorio.
A19. Luogo, data e firma del committente – campo obbligatorio.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
4
®
Foglio "Dati"
Nel foglio “dati” vengono inserite le indicazioni generali relative all’edificio, le quali risultano
perlopiù dal calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento secondo la norma SIA 380/1.
A condizione che l’edificio disponga di un impianto d’aerazione standard, il riquadro “Impianti
d’aerazione” può essere compilato in questa pagina, utilizzando valori standard a favore di
sicurezza. Nel caso in cui l’impianto d’aerazione raggiunga valori migliori di quelli proposti,
può essere precisata nel foglio “Aerazione”. Qualora fosse necessario ottemperare dei
requisiti supplementari specifici per la categoria di edificio, questi appariranno nella parte
inferiore del foglio e dovranno essere confermati dall’utente.
4.1 Dati relativi all’edificio
Sotto il riquadro “Progetto”, appaiono i dati relativi al progetto, precedentemente inseriti
nel foglio “Domanda”.
E1.
Numero di zone:
Il formulario di verifica MINERGIE-A® consente di prendere in considerazione fino a un
totale di 4 zone distinte. Queste possono essere:
•
Combinazione di diversi sistemi d’aerazione
•
Combinazione di diversi sistemi di distribuzione di calore
A seconda del numero di zone inserito, nelle colonne corrispondenti i campi
d’immissione appaiono di colore giallo. Ciò indica all’utente che i dati relativi sono da
tenere in considerazione per la verifica MINERGIE-A® (cfr. anche figura 2).
Numero di
zone
E1
2
Stazione
met:
(da riprendere dal calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento secondo SIA 380/1 con ricambio d'aria
standard).
E2
Dati relativi all'edificio
E3
Zona
E4
Categoria di edificio
E5
Con acqua calda?
E7
E8
Sup. di rif. Energetico
Rapporto di forma
E9
Edificio costruito dopo il 2000
Situazione
m s.l.m.
1
Abit. plurif.
Si
AE
Ath/AE
2
Abit. plurif.
3
4
Totale
(media)
Si
m2
-
E10 Distribuzione di calore
non
soddisfatto
E11 Benessere termico estivo
Fabb. riscaldam. con ric. aria
standard
E13 Energia grigia specifica
E12
Figura 2:
Qh
non
soddisfatto
MJ/m2
MJ/m2
in funzione del numero di zone selezionato, nelle colonne corrispondenti i campi d’immissione
appaiono di colore giallo.
E2.
La stazione meteo può essere selezionata solo se nel campo A1 è stato scelto un
Cantone. L’altitudine dell’edificio condiziona il valore standard per la produzione di
energia elettrica degli impianti fotovoltaici.
E3.
Le zone sono elencate nelle colonne 1 – 4. I campi d’immissione in giallo appaiono in
funzione del numero di zone selezionato.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
7
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
E4.
®
Attualmente edifici MINERGIE-A® possono essere certificati per le seguenti categorie
d’utilizzo:
•
Abitazioni plurifamiliari
•
Abitazioni monofamiliari
E5.
La verifica MINERGIE-A® viene sempre effettuata con acqua calda. Non è quindi
necessario effettuare una selezione in questo campo.
E7.
Il dato relativo alla superficie di riferimento energetico (AE) viene inserito sulla base del
calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento secondo la SIA 380/1 (verifica SIA
380/1).
E8.
Il valore del rapporto di forma è indicato nel calcolo del fabbisogno termico per il
riscaldamento secondo la SIA 380/1 (verifica SIA 380/1).
E9.
Si tratta di una nuova costruzione oppure di un ammodernamento? Vengono
considerate costruzioni nuove le strutture costruite dopo il 2000, mentre
ammodernamenti di edifici preesistenti MINERGIE® o MINERGIE-P® possono avere
anno di costruzione anche precedente il 2000.
E10. Per quanto riguarda il metodo di erogazione del calore, per le diverse zone è possibile
scegliere tra “Riscaldamento a pavimento”, “Riscaldamento a soffitto”, “Corpi
riscaldanti”, “TABS”, “Ad aria” e qualora esistano più metodi di erogazione di calore
“Combinazione”. Se viene selezionato “Combinazione”, è necessario indicare in uno
schema allegato, quale metodo di erogazione viene utilizzato e dove.
E11. Indica se i requisiti per il benessere termico estivo sono rispettati oppure no. Non si
tratta di un campo d’immissione, bensì di un richiamo al foglio “Estate”.
E12. Il fabbisogno termico per il riscaldamento con ricambio d’aria standard Qh è definito nel
calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento secondo la SIA 380/1. L’unità di
misura del valore Qh è [MJ/m2] (verifica SIA 380/1).
Attenzione:
in questo campo è necessario inserire il valore del fabbisogno termico
per il riscaldamento con ricambio d’aria standard!
Attenzione:
se il requisito primario sull’involucro non viene rispettato, appare un
messaggio d’errore.
E13. In questo campo bisogna inserire il fabbisogno di energia grigia specifica per anno
[MJ/m2], che corrisponde all’energia grigia secondo le istruzioni SIA 2032 in [MJ] del
progetto di costruzione per la zona d’uso, divisa per la sua stessa superficie di
riferimento energetico (AE).
Se esistono più zone d’uso, il calcolo può essere effettuato anche per l’intero edificio in
concomitanza. In tal caso, bisognerà inserire il medesimo valore in ogni zona d’uso
(significa che non è necessaria una ripartizione sulle zone d’uso).
Fondamentalmente, ai fini della verifica è necessario prendere in considerazione i dati
relativi all’energia grigia dell’edificio (elementi costruttivi interni ed esterni), la tecnica
dell’edificio e gli scavi, nelle fasi di produzione, di funzionamento e di smaltimento. Il
calcolo dell’energia grigia per domande MINERGIE-A® e domande con l’aggiunta -ECO
è fondamentalmente lo stesso. Ulteriori informazioni possono essere ricavate dalle
avvertenze d’uso MINERGIE®-ECO. La verifica del fabbisogno di energia grigia deve
essere effettuata mediante gli strumenti di verifica messi a disposizione ed elencati
nella guida all’uso di MINERGIE-A®.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
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4.2 Aerazione, climatizzazione, impianti di raffreddamento
4.2.1 Informazioni generali sull’impianto d’aerazione
Nel caso di portate d’aria superiori a 1000 m3/h è necessario un calcolo esterno.
E15. Se viene scelto un piccolo impianto con valori standard, è necessario compilare le
righe seguenti E16 ‒ E20 del riquadro “Impianti d’aerazione e climatizzazione”. Il
programma proporrà dei valori a favore di sicurezza. Se l’impianto scelto dispone di
valori migliori, è possibile specificare il tipo di impianto nel foglio “Aerazione”. Tale
foglio altrimenti non deve essere compilato. Se non viene specificato alcun tipo
d’impianto d’aerazione standard, è necessario compilare solo le righe E17 e E29. Nel
caso di raffreddamento e/o umidificazione le righe da E24 a E27, cosi come il foglio
“Aerazione”.
Impianti di piccole dimensioni con valori standard, possono essere selezionati solo se
vengono rispettate le condizioni elencate nel foglio “Areazione” (vedi L1)
(Autodichiarazione).
E16. Sono disponibili 6 diversi tipi d’impianto d’aerazione standard:
- Aerazione controllata con recupero di calore
- Impianto d’estrazione dell’aria con
pompa di calore
- Estrazione dell’aria viziata con bocchette - Estrazione dell’aria
d’immissione d’aria esterna
pompa di calore
- Aerazione controllata per locale
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
viziata
tramite
- Aerazione automatica tramite finestre
9
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
E17. In questa posizione viene inserito il numero di locali che dispongono di una bocchetta
d’immissione d’aria. Questo valore serve a calcolare il ricambio d’aria per impianti di
piccole dimensioni con valori standard.
E19. Indicazione sul recupero di calore: nessun recupero di calore / recupero di calore a
correnti incrociate / recupero di calore controcorrente a correnti incrociate /
scambiatore di calore rotativo.
È possibile selezionare i valori migliori solo se viene indicato un tipo d’impianto
d’aerazione corrispondente.
E20. Di che tipo di ventilatori dispone l’impianto d’aerazione? Si possono selezionare motori
a corrente alternata o a corrente continua.
È possibile selezionare il valore migliore solo se viene indicato un tipo d’impianto
d’aerazione corrispondente.
E22. La portata d’aria nominale viene calcolata dal programma.
4.2.2 Calcolo esterno
Nelle righe E23 – E27 bisogna prestare attenzione ad inserire dati assoluti e non dati
specifici come in precedenza.
E23. Indicare se previsto impianto di raffreddamento e/o umidificazione.
E24. Inserimento facoltativo. Se esiste, è possibile riportare il calcolo della portata d’aria
esterna termicamente determinante dal tool esterno SIA TEC 382. Altrimenti lasciare
vuoto il campo.
E25. In presenza di un sistema di raffreddamento o di umidificazione è indispensabile
l’inserimento relativo al fabbisogno elettrico per l’aerazione. Il valore è da riportare dal
calcolo con il tool esterno SIA TEC 382. Sostituisce il calcolo del fabbisogno elettrico
nel foglio “Aerazione”.
E26. Il fabbisogno elettrico per il raffreddamento e l’umidificazione viene calcolato tramite il
tool esterno SIA TEC 382 (somma tra raffreddamento e umidificazione).
E27. È indispensabile l’inserimento relativo al fabbisogno elettrico [kWh] per gli apparecchi
ausiliari. Fondamentalmente vanno considerati i dati di tutti i componenti del sistema di
riscaldamento, dell’aerazione, della climatizzazione e degli impianti sanitari, a meno
che non siano già stati inseriti altrove (p. es. l’energia dei ventilatori nel caso di
recuperatori termodinamici è contenuta nella CLA, energia dei ventilatori dell’aerazione
viene indicata nel fabbisogno di energia elettrica dell’aerazione).
La composizione degli impianti presi in considerazione e il calcolo del loro fabbisogno
energetico deve essere effettuato sul foglio “Calcolo dell’energia ausiliaria” o tramite un
calcolo trasparente e comprensibile, che bisogna allegare alla domanda. In tal caso,
per il calcolo dell’energia necessaria, utilizzare le indicazioni del produttore o i valori
standard secondo la SIA (p. es. SIA 384/3, SIA MB 2024).
Figura 3:
foglio complementare separato energia ausiliaria: il risultato va inserito in E27
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
4.2.3 Fabbisogno termico effettivo per il riscaldamento Qh,eff risp. Qh,korr
E28. La portata d’aria esterna specifica, termicamente determinante, V’/AE secondo la SIA
380/1, è calcolata dal programma. Questo valore deve coincidere con il valore inserito
nel calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento con ricambio d’aria effettivo.
E29. Il fabbisogno termico per il riscaldamento Qh,eff è da riprendere dal calcolo secondo la
SIA 380/1:2009, tenendo conto della portata d’aria esterna termicamente determinante
V’/AE.
Il fabbisogno termico supplementare per il riscaldamento, causato da un’umidificazione
o una deumidificazione attiva, deve essere inserito in questa posizione sommato a
Qh,eff. In tal caso è necessario allegare un calcolo esterno.
Al posto di Qh,eff può essere inserito qui il valore Qh,korr, che considera anche la
correzione dell’altezza del locale (secondo le indicazioni di MINERGIE®).
Il calcolo della correzione dell’altezza del locale va eseguito tramite l’apposito foglio di
calcolo. Questa correzione è facoltativa. Per la verifica MINERGIE-A®, il fabbisogno
termico effettivo per il riscaldamento Qh,eff può essere corretto in riferimento ad
un’altezza del locale superiore a 3m come altezza standard dei locali, a meno che
questa correzione non sia già stata eseguita nel calcolo del fabbisogno termico
secondo la SIA 380/1:2009. Non è ammessa la correzione per un’altezza media di
piano. Ogni superficie parziale deve essere inserita singolarmente con l’altezza del
piano corrispondente. Il fabbisogno termico per il riscaldamento corretto Qh,korr è da
inserire come fabbisogno termico effettivo per il riscaldamento Qh,eff per ogni singola
zona.
Attenzione:
Questo valore deve essere inserito anche se non è stato selezionato
alcun impianto d’aerazione standard.
4.3 Requisiti supplementari
Nelle righe E30 ‒ E36 vengono visualizzati solo i requisiti supplementari applicabili alle
categorie d’edificio selezionate. L’attestazione di tali requisiti avviene in linea di
principio attraverso un’autodichiarazione, vale a dire con l’apposizione di una crocetta
nel capo "Si, soddisfatti", risp. "No, non soddisfatti".
4.3.1 Impermeabilità all’aria dell’involucro edilizio
E37 L’impermeabilità all’aria dell’involucro edilizio deve essere verificata tramite un apposito
test (n50.st ≤ 0,6 h-1). La misurazione dell’ermeticità all’aria deve essere eseguita
seguendo le prescrizioni della “Direttiva per la misurazione della permeabilità all’aria”
(vedi www.minergie.ch). In aggiunta bisogna tener conto dei criteri contenuti nella
guida all’uso MINERGIE-A®. Bisogna considerare che questi requisiti valgono anche
per ricertificazioni.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
4.3.2 Apparecchi domestici
E30 Per gli edifici MINERGIE-A® gli apparecchi domestici progettati per installazione fissa
devono essere registrati nell’allegato "Giustificativo elettrodomestici e illuminazione".
Questo documento deve essere allegato al formulario di verifica.
Figura 4:
allegato “Giustificativo elettrodomestici e illuminazione”
È necessario dichiarare l’adempimento ai seguenti requisiti:
Elettrodomestici fissi (grandi apparecchi):
Requisito fondamentale: Apparecchi della miglior categoria energetica disponibile:
•
Frigoriferi e congelatori: almeno classe di efficienza A++
•
Forni: classe di efficienza A
•
Lavastoviglie: classe di efficienza A (efficienza energetica, potere pulente, effetto di
asciugatura - A, A, A). Inoltre: obbligatorio l’allacciamento all’acqua calda.
•
Lavatrici: classe A+ per l’efficienza, classe A per lavaggio e centrifugazione
•
Asciugatrici: classe A (solo asciugatrici a pompa di calore)
•
Deumidificatori + Asciugatrice armadio: classe di efficienza energetica A1, secondo
la classificazione dell’Associazione per la promozione di asciugabiancheria a
convezione d’aria (VRWT)
Illuminazione fissa
Requisito fondamentale: Impianti d’illuminazione e lampade della classe energetica A,
secondo la dichiarazione E dell’EU:
•
Lampade con riflettore o diffusore: scelta su www.toplicht.ch
•
Lampade non schermate: alimentatori elettronici, lampadine con classe A
•
Regolazione automatica della luce: per superfici utili d’uso secondarie, zone di
circolazione e superfici funzionali (locali senza la presenza continua di persone):
timer o sensore di presenza e sensore di luce diurna (dove c’è luce durante il
giorno).
•
Lampade LED devono adempiere ai seguenti requisiti:
1. Efficienza energetica: almeno 34 Lumen per Watt
2. Durata di vita: almeno 15'000 ore di utilizzo
3. Indice di resa cromatica: minimo Ra = 80
4. Temperatura colore: massimo 3500 Kelvin
Diversi: Ascensori
1. Spegnimento automatico luce di cabina quando fermo o vuoto.
2. Classe di efficienza illuminazione (v. cap. 1.1.4, Illuminazione)
3. Sistema di controllo efficiente dal punto di vista energetico
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
5
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Foglio "Estate"
Conformemente al “Regolamento d’uso MINERGIE-A®” è necessaria la verifica del
benessere estivo sulla base di criteri prestabiliti. La valutazione e la verifica si basano sulla
norma SIA 382/1.
La verifica del benessere termico estivo è fondamentalmente un’autodichiarazione del
richiedente. Il centro di certificazione può richiedere della documentazione più dettagliata
durante la procedura di certificazione oppure durante un sopralluogo.
5.1 Aspetti generali
La dichiarazione del benessere termico estivo per la verifica MINERGIE-A® viene fatta
tramite un foglio di calcolo separato. Sono possibili tre varianti:
•
Variante 1: valutazione globale di casi standard
Viene dichiarato se nei locali di una zona sono rispettate determinate condizioni. In
questo caso non è necessario prevedere un sistema di raffreddamento o eseguire
una verifica dettagliata.
•
Variante 2: verifica esterna secondo la norma SIA 382/1
Tramite documenti allegati, è necessario dimostrare che vengono rispettati i criteri
per evitare temperature estive elevate nei locali.
•
Variante 3: calcolo tramite il tool SIA TEC 382
Con un calcolo è possibile dimostrare che nei locali non si riscontrano temperature
estive elevate. Per le zone climatizzate viene calcolato il fabbisogno di energia per il
raffreddamento.
Per lo standard MINERGIE-A® non è necessario dimostrare l’esigenza di climatizzare, bensì
che venga garantito un buon benessere termico estivo (con o senza raffreddamento).
Il fabbisogno d’energia per il raffreddamento è incluso nel calcolo del fabbisogno d’energia
ponderato. Il valore limite MINERGIE-A® non dipende dalla presenza o meno di un sistema
di raffreddamento.
Si fa notare che le definizioni e i termini utilizzati si riferiscono alla norma SIA 382/1. Per i
calcoli viene utilizzata la superficie vetrata e non la superficie delle finestre. La parte vetrata
viene rapportata alla superficie della facciata (non alla superficie di riferimento energetico). I
valori “g” si riferiscono al vetro e alla protezione solare.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
13
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
5.2 Variante 1: valutazione globale dei casi standard
Per casi frequenti vengono elencate le situazioni in cui non è necessario un sistema di
raffreddamento. Si richiede tuttavia che per questi casi vengano rispettate
contemporaneamente le seguenti condizioni:
•
nessun lucernario;
•
schermatura solare esterna mobile tramite tapparella o lamella (coeff. “g“ max. 0,10);
•
possibilità di raffreddamento notturno tramite finestre;
•
carichi interni non superiori ai valori standard secondo quaderno tecnico SIA 2024 (v.
Tabella 4)
Figura 5:
condizioni per la variante 1
Si considerano standard le situazioni che rispettano le condizioni descritte sopra; inoltre non
bisogna rispondere “No” a nessuna delle seguenti domande:
Figura 6:
casi standard per variante 1
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
14
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
Figura 7:
®
casi standard per edifici abitativi (variante 1)
S10 Schermatura solare esterna mobile. Se “altro” specificare in questa casella:
È necessario indicare il tipo di schermatura solare esterna mobile utilizzato in ogni
zona. È possibile selezionare una delle seguenti opzioni: tapparelle, lamelle o modulo
MINERGIE. Se si seleziona “altro”, va specificato il tipo di schermatura solare utilizzato
e bisogna allegare la relativa documentazione. È necessario rispondere a questa
domanda, altrimenti il requisito sulla protezione termica estiva è considerato non
soddisfatto.
S11 Abitazioni (mono- e plurifamiliari) con solette in calcestruzzo libera oltre l‘80%: tutti i
locali con una sola facciata hanno una percentuale di vetro <70%.
Se la quota vetrata in un locale è >70%, bisogna rispondere “no”, a meno che per il
locale in questione non sia applicabile S14. Se non è presente una soletta in
calcestruzzo o quest’ultima non è libera per almeno l’80% della sua superficie (se p.
es. è ricoperta da un soffitto tecnico), o per tutti gli altri utilizzi, va inserito “n.a.” (non
applicabile).
S12 Abitazioni (mono- e plurifamiliari) con solette in calcestruzzo libere oltre l‘80%: tutte le
camere ad angolo hanno una percentuale di vetro <50% per facciata.
Se la quota vetrata di un locale ad angolo è > 50%, bisogna rispondere “no“, a meno
che per il locale in questione non sia applicabile S14. Se non è presente una soletta in
calcestruzzo o quest’ultima non è libera per almeno l‘80% della sua superficie (se p.
es. è ricoperta da un soffitto tecnico), o per tutti gli altri utilizzi, va inserito “n.a.” (non
applicabile).
S13 Abitazioni (mono- e plurifamiliari) con solette in legno e betoncino di almeno 6 cm di
spessore, o betoncino a base di anidrite con almeno 5 cm di spessore: tutti i locali
hanno una percentuale di vetro < 40%.
Se la quota vetrata di un locale è >40%, bisogna rispondere “No”, a meno che per il
locale in questione non sia applicabile S14. Se non è presente una soletta in legno, o
per tutti gli altri utilizzi, va inserito “n.a.” (non applicabile).
S14 Locali orientanti a Sud in abitazioni (mono- e plurifamiliari) che dispongono di finestre
su una sola facciata, con una superficie vetrata della facciata di almeno 70%, con
solette in calcestruzzo libere almeno all‘80%, o locali con betoncino di almeno 6 cm di
spessore, o betoncino a base di anidrite con almeno 5 cm di spessore:
ombreggiamento mediante balcone di minimo 1 m di profondità su tutta la larghezza
della superficie vetrata.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
15
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
La riga S14 si applica esclusivamente ai locali con una quota vetrata della faccia rivolta
a Sud superiore al 70%; in tutti gli altri casi va risposto “n.a“ (non applicabile). Se un
locale dispone di una superficie vetrata superiore al 70%, ma una delle condizioni
sopraelencate non è soddisfatta (vale a dire non vi è ne ombreggiamento tramite
balcone con soletta libera, ne ombreggiamento tramite balcone con betoncino o
betoncino a base di anidrite), la risposta alla domanda dovrà essere “n.a.” (non
applicabile). È possibile rispondere “Si“ solo ed esclusivamente se tutte le condizioni
sono soddisfatte.
S15
Bisogna selezionare “n.a.“ (non applicabile)
S16
Bisogna selezionare “n.a.“ (non applicabile)
S17
Bisogna selezionare “n.a.“ (non applicabile)
Queste descrizioni devono potersi applicare a tutti i locali di una zona (p.es. il locale con la
quota di superficie vetrata più elevata).
5.3 Variante 2: verifica esterna secondo la norma SIA 382/1 (S21)
S21 La variante 2 (S21) viene accertata tramite il formulario di verifica della protezione
termica estiva scaricabile dal sito (www.minergie.ch).
Figura 8: verifica esterna secondo la SIA 382/1 per edifici senza raffreddamento attivo (variante 2)
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
16
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
5.4 Formulario MINERGIE per la verifica della protezione termica estiva,
variante 2
Sul sito www.minergie.ch viene messo a disposizione un tool di supporto per valutare le
situazioni che non corrispondono ai casi standard. Se i criteri sono soddisfatti, in estate
generalmente è garantito un clima favorevole e non è obbligatorio un sistema di
raffreddamento. Ciò corrisponde alla variante 2 del formulario di verifica MINERGIE
(
Figura 8).
Protezione termica estiva secondo standard MINERGIE®
versione 14 per lo standard MINERGIE®-/-P®/-A®,
verifica secondo i criteri della norma SIA 382/1
Oggetto:
Via , n°:
NAP:
Luogo:
Zone:
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
C17
1
2
3
4
Coefficiente g massimo delle finestre in facciata secondo la norma SIA 382/1, cifre da 2.1.3.1 a 2.1.3.3
Locale critico
Facciata 1: orientamento
Riflesso delle facciate vicine (se N, NE o NO)
Lunghezza delle facciate (solo per locali ad angolo) l
m
Superficie della facciata
A
m2
Superficie vetrata
Ag
m2
Quota vetrata
0,00
0,00
0,00
0,00
fg
Coefficiente g massimo (vetro + protezione solare) g
Coefficiente g effettivo (vetro + protezione solare) g
Facciata 2 (solamente per locali ad angolo): orientamento
Riflesso delle facciate vicine (se N, NE o NO)
Lunghezza delle facciate (solo per locali ad angolo) l
m
Superficie della facciata
A
m2
Superficie vetrata
Ag
m2
Quota vetrata
0,00
0,00
0,00
0,00
fg
Coefficiente g massimo (vetro + protezione solare) g
Coefficiente g effettivo (vetro + protezione solare) g
-
C18 Coefficiente g massimo dei lucernari secondo la norma SIA 382/1 cifra 2.1.3.4
C19 Locale critico
C20 Superficie della copertura
A
m2
C21 Superficie vetrata
Ag
m2
C22 Quota vetrata
fg
-
C23 Coefficiente g massimo (vetro + protezione solare) g
-
C24 Coefficiente g effettivo (vetro + protezione solare)
-
g
0,00
0,00
0,00
0,00
C25 Locali con disposizioni part. delle superfici vetrate,secondo norma SIA 382/1,cifra 2.1.3.5 (tutti e 3 i crit. di risposta)
Nessun locale possiede facciate contro esterno opposte (a
meno di 10 m)
Nessun locale possiede tre facciate contro esterno
C27
Se è il caso, la quota vetrata della terza facciata deve essere
C28 Nessun locale ha contemporaneamente facciate in vetro e lucernari
C26
C29 Resistenza al vento dei dispositivi di protezione solare secondo SIA 382/1, cifra 2.1.3.9
C30
I dispositivi di protezione solare possono restare in
posizione spiegata fino ad una velocità del vento di 75 Km/h
C31 Capacità termica, SIA 382/1, cifra 2.1.4 (solo 1 di 3 criteri di scelta, altri lasciare in bianco)
C32 Tutti i locali hanno una soletta in calcestruzzo libera oltre l' 80%
La capacità termica effettiva rapportata alla superficie netta
C33 del piano è > 30 Wh/(m2K). Calcolo tramite il Tool SIA 382/1
capacità termica (www.energycodes.ch)
C34 Solo per abitazioni: betoncino con minimo 6 cm di spessore
C35 Carico termico interno e aerazione tramite finestre, SIA 382/1, cifra 4.4.3 (o C36 a C38 o C39 seleziona)
C36 Carico interno (vedi quaderno tecnico SIA 2024)
Qi Wh/m 2d
C37 Possibilità di aerazione attraverso le finestre
C38 Raffreddamento necessario
C39
Solo per abitazioni, uffici singoli e non e sale riunioni: è
possibile un raffrescamento notturno attraverso l'apertura
Secondo queste dichiarazioni, le esigenze di protezione
termica estiva sono soddisfatte
No
No
No
No
Figura 9: formulario MINERGIE per la verifica della protezione termica estiva, variante 2
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
5.4.1 Fattore “g” massimo consentito per finestre in facciata (C1 – C17)
Il fattore “g” massimo per finestre in facciata viene calcolato secondo la SIA 382/1, cifre da
2.1.3.1 a 2.1.3.3 (v. Tabella 1).
Finestre in facciata con un solo orientamento (C1 – C9)
Il coefficiente massimo di trasmissione energetica globale “g” è definito secondo le formule
seguenti:
Orientamento della facciata
Valore “g” massimo consentito
N
g = MIN (0,20/fg; 1,00)
NE, NO
g = MIN (0,13/fg; 0,28)
E, SE, S, SO, O
g = MIN (0,07/fg; 0,15)
g
Coeff. di trasmissione energetica globale “g” (vetro e protezione solare)
fg
Tasso di superficie vetrata in rapporto alla superficie della facciata
Tabella 1:
fattore “g” massimo consentito per le finestre
Gli orientamenti intermedi possono essere interpolati linearmente. Se si prevede che delle
facciate orientate a N, NE o NO siano soggette alla riflessione delle facciate vicine, vanno
utilizzate le esigenze per facciate da E a O.
Finestra in facciata nei locali ad angolo (C10 – C17)
Ogni singola facciata deve rispettare le esigenze valide per i locali con una sola facciata.
Viene inoltre realizzata una valutazione combinata:
5m 
Ag ,1 + Ag ,2 ⋅ MIN 
; 1 ⋅ c
l2


gm =
Af ,1
2
gm
Quota superficie vetrata determinante in m
2
Ag,1
Superficie vetrata facciata principale in m
Ag,2
Superficie vetrata della 2. facciata in m
2
l2
lunghezza della 2. facciata in m
c
fatt. di ponderazione per loc. ad angolo,
Tabella 2
Af,1
2
superficie facciata principale in m
Orientamento seconda facciata
Orientamento facciata principale
N
N, NE, NO
E, SE, S, SO, O
N
-
1,54
2,86
NE, NO
0,65
1
1,86
E, SE, S, SO, O
0,35
0,54
1
Tabella 2:
fattore di ponderazione “c” per locali ad angolo
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
18
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
5.4.2 Protezione solare in altri casi (C18 – C28)
Per i locali con lucernari e superfici vetrate su più facciate, si rimanda alla norma SIA 382/1,
cifre 2.1.3.4 e 2.1.3.5. Anche in questi casi è possibile eseguire una valutazione tramite il tool
di supporto MINERGIE per la verifica della protezione termica estiva.
Lucernari (C18 – C24)
I lucernari e le relative schermature solari devono soddisfare il seguente requisito di
coefficiente di trasmissione energetica globale “g” (la valutazione viene effettuata prendendo
in considerazione la somma di tutti i lucernari presenti un determinato locale):
Coefficiente di trasmissione energetica globale g [-]
– fattore “g” di tutti i lucernari ≤ MIN (0,025/quota vetrata; 1,00)
Requisito per il coefficiente energetico g dei lucernari
1
0.9
0.8
0.7
0.6
0.5
0.4
0.3
0.2
0.1
0
0
Figura 10:
0.1
0.2
0.3
0.4
0.5
0.6
0.7
0.8
0.9
Superficie vetrata/tetto [-]
1
requisito per il coefficiente di trasmissione energetica globale “g” dei lucernari
Locali con disposizione particolare della superficie vetrata (C25 – C28)
Conformemente alla SIA 382/1, cifra 2.1.3.5, le seguenti disposizioni di superfici vetrate non
sono ammesse in nessun locale:
•
Facciate opposte a meno di 10 m di distanza l’una dall’altra. Tranne se la quota
vetrata della facciata orientate a Nord, Nord-Est rispettivamente Nord-Ovest
rappresenta meno del 10%*.
•
Tre o più facciate. Tranne se la quota vetrata della terza facciata è inferiore al 10%*.
•
Presenza contemporanea di finestre in facciata e di lucernari (in questi casi non è
permesso utilizzare il formulario MINERGIE per la verifica della protezione termica
estiva).
* anche nel caso di piccole superfici vetrate, devono essere rispettati i requisiti per il fattore
“g” secondo SIA 382/1.
5.4.3 Resistenza minima al vento della protezione solare (C29 – C30)
La norma SIA 382/1, cifre da 2.1.3.7 a 2.1.3.10, determina i requisiti necessari all’utilizzo
delle protezioni solari, in particolar modo per quanto riguarda la resistenza al vento delle
schermature solari che, in posizione abbassata devono resistere ad una velocità del vento di
75 km/h.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
19
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
5.4.4
®
Requisiti per la capacità termica (C31 - C34)
La capacità termica effettiva rapportata alla superficie netta CR/ASN deve essere di almeno 30
Wh/m2.K. Bisogna effettuare il calcolo tramite il tool SIA 382/1 Wärmekapazität (disponibile
solo in lingua tedesca), scaricabile dalla homepage del sito www.energycodes.ch.
Tuttavia, il requisito per la capacità termica viene considerato soddisfatto anche senza
verifica, se viene rispettato uno dei seguenti criteri:
•
Soletta in calcestruzzo libera oltre l‘80%;
•
Appartamenti con solette in betoncino con spessore minimo di 6 cm.
Figura 11:
requisiti costruttivi per il benessere termico estivo
La capacità termica effettiva rapportata alla superficie netta del locale deve rispettare i
seguenti requisiti:
CR/ASN = 30 Wh/m2.K
CR = Σ ( Ai .χi)
2
CR/ASN
ASN
CR
Ai
Capacità termica del locale rapportata alla superficie netta in Wh/m K
2
Superficie netta del locale in m
Capacità termica del locale in Wh/K
2
Superficie netta degli elementi costruttivi in m
χi
Capacità termica dell’elemento costruttivo rapportato alla sua superficie in Wh/m K
2
Il calcolo è descritto nella norma SIA 382/1, allegato E. È possibile scaricare un tool di
calcolo dal sito www.energycodes.ch (solo in lingua tedesca).
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
20
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
5.4.5 Carichi termici interni e aerazione attraverso le finestre
Per la categoria d’utilizzo abitazioni (mono e plurifamiliari), se è possibile l’aerazione tramite
le finestre sia di notte che di giorno, non é necessario prevedere un sistema di
raffreddamento. Tuttavia, la condizione è che vengano rispettati i requisiti costruttivi
(protezione solare e capacità termica) secondo la SIA 382/1, cifra 4.4.3. La valutazione
riportata nella Tabella 3 presuppone che i requisiti costruttivi (in particolare la protezione
solare e la massa termica), siano soddisfatti.
Figura 12:
carichi termici interni e aerazione tramite finestre
Il raffreddamento notturno tramite apertura delle finestre nelle abitazioni è consentito a
condizione che le superfici orizzontali effettive soddisfino i requisiti richiesti secondo il
quaderno tecnico SIA 2023:
•
Per un’aerazione unilaterale, minimo 2 – 3% della superficie del pavimento.
•
Per un’aerazione trasversale, minimo 1 – 2% della superficie del pavimento.
Nota: l’aerazione unilaterale tramite finestre a ribalta spesso non è sufficiente.
2
Carichi termici interni giornalieri in Wh/m d
Raffreddamento
Aerazione tramite finestre
Aerazione tramite finestre
Senza aerazione
giorno e notte
solo durante il giorno
tramite finestre
> 240
> 200
> 160
necessario
160 - 240
120 - 200
80 - 160
raccomandato
< 160
< 120
< 80
non necessario
Tabella 3:
valutazione della necessità di raffreddamento
Valori tipici per i diversi utilizzi si trovano nella norma SIA 380/4 e nel quaderno tecnico SIA
2024. Generalmente vanno utilizzati i valori standard provenienti da queste fonti.
Valori standard per carichi termici
interni
2
Soggiorno, camera da letto
80 Wh/m d
Camera d‘albergo
120 Wh/m d
Ufficio individuale, collettivo
80 Wh/m d
Ufficio con grande superficie
190 Wh/m d
Sala riunioni
100 Wh/m d
Aula scolastica
160 Wh/m d
Tabella 4:
2
2
2
2
2
esempi di valori standard carichi termici interni dal quaderno tecnico SIA 2024
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
21
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
5.5 Variante 3: calcolo tramite lo strumento SIA TEC 382
La terza possibilità per verificare il benessere termico estivo, è quella di accertare che i valori
limite per le temperature secondo la SIA 382/1 vengano rispettati senza necessità di
raffreddamento (S31), oppure che il sistema di raffreddamento previsto è sufficiente (S32).
Figura 13:
verifica tramite lo strumento il tool TEC (SIA 382/1) (Variante 3)
5.5.1 Temperature estive elevate nei locali (S31)
Se non sono soddisfatte le esigenze a livello di involucro o se non è possibile una ventilazione
notturna tramite le finestre, è necessario effettuare un calcolo per valutare la necessità di
®
climatizzazione. Per lo standard MINERGIE , tale verifica si esegue tramite lo strumento di calcolo
SIA TEC 382 (www.energycodes.ch). La verifica della temperatura interna estiva deve essere
effettuata almeno per i locali considerati critici (p. es. locali ad angolo, locali con lucernari).
Figura 14:
verifica della necessità di raffreddamento secondo SIA 382/1
Raffreddamento
obbligatorio se più di
30
100h superano la curva
Calcolo con il tool
SIA climatizzazione
Temperatura dei locali in °C
28
26
24
22
20
10
15
20
25
30
35
Temperatura giornaliera max. dell’aria esterna in °C
5.5.2 Raffreddamento (S32)
Secondo lo standard MINERGIE-A®, è possibile integrare un sistema di raffreddamento in tutte le
categorie di edifici, senza una verifica della necessità. Sono tuttavia prioritarie e determinanti le
prescrizioni cantonali. Lo standard MINERGIE-A® richiede un sistema di raffreddamento quando nei
locali si prevedono delle temperature estive elevate (vedi SIA 382/1, cifra 4.4.4). Il fabbisogno di
energia per il raffreddamento e l’umidificazione deve essere calcolato tramite il tool SIA TEC 382. La
verifica deve prendere in considerazione tutti i locali raffreddati. Generalmente va considerato l’intero
fabbisogno di energia necessario al trasporto delle portate d’aria considerate e al raffreddamento di un
edificio (o di una zona).
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
22
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
6
®
Foglio “Aerazione”
Nel caso di edifici residenziali mono- e plurifamiliari, nel foglio "Dati" è possibile selezionare
impianti d’aerazione standard semplici. Tuttavia in questi casi alcuni parametri energetici
(perdita di pressione, scambiatore geotermico, funzionamento) non sono ottimizzati. Il foglio
"Aerazione" permette invece di inserire dati più dettagliati.
Per portate d’aria superiori a 1000 m3/h deve essere presentato un calcolo di verifica
esterno.
Questo foglio deve essere compilato solo nel caso in cui i valori a favore di sicurezza
dell’impianto d’aerazione standard vengono migliorati o se non è stato selezionato nessun
piccolo impianto con valori standard (vedi foglio “Dati”, righe E15 - E22).
L1.
Il tool di verifica per impianti semplici è valido per le seguenti categorie di edifici:
•
Abitazioni monofamiliari
•
Abitazioni plurifamiliari
Per impianti semplici valgono inoltre le seguenti restrizioni nell’utilizzo di questo
strumento di verifica:
•
Portata volumetrica massima d’aria esterna per apparecchio 1000 m3/h
•
Non si applica agli impianti con umidificazione e/o raffreddamento dell’aria
immessa
•
Non si applica agli impianti di riscaldamento ad aria2)
•
Non si applica agli impianti con riciclo d‘aria
In tutti gli altri casi è necessario utilizzare lo strumento di verifica destinato ai “grandi”
impianti, che può essere scaricato dal sito www.minergie.ch.
2)
L2.
Per riscaldamento ad aria si intende che la distribuzione di calore per il riscaldamento
avviene principalmente tramite l’impianto d’aerazione.
Possono essere selezionati i “sistemi d’aerazione standard” elencati nell’opuscolo
MINERGIE®, scaricabile dal sito internet di MINERGIE®.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
23
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
L3.
®
Le portate volumetriche standard d’aria valgono per i non fumatori. Per i locali destinati
ai fumatori, è necessario inserire un valore maggiorato nella riga L4.
Le portate volumetriche standard per le diverse categorie di edificio sono:
Abitazioni monofamiliari e plurifamiliari
Per locale con immissione d‘aria
Sistema d‘aerazione
3
Aerazione controllata centralizzata con RC
30 m /h
Aerazione controllata centralizzata con pompa di
40 m /h
3
calore sull’aspirazione d‘aria
3
Aerazione controllata in ogni locale
Impianto
d’estrazione
dell’aria
30 m /h
con
3
bocchette
40 m /h
Impianto d’estrazione dell’aria con pompa di calore
40 m /h
d’immissione d’aria esterna in facciata
3
sull’aspirazione dell‘aria
Aerazione automatica tramite le finestre
3
50 m /h
Locali con immissione d’aria: camera da letto, soggiorno, locali per hobby, ufficio.
I locali di soggiorno non vanno tenuti in considerazione se si trovano nella zona di
transizione dell’aria.
Nella zona giorno, gli impianti possono funzionare a tre livelli. Livello 2 (medio),
corrisponde al valore standard (riga L3 risp. L4). Il livello 1 corrisponde ad una portata
ridotta. Il livello 3 coincide invece con un’aerazione forzata a breve termine. A livello 1,
il flusso d’aria è ridotto del 33% rispetto al livello 2. A livello 3, il flusso d’aria è invece
più alto del 50% rispetto al livello 2.
Il valore minimo dell’intera portata volumetrica viene calcolato come segue: si divide la
SRE per 50 m2. Il risultato viene arrotondato per eccesso al successivo numero intero
(cifra minima aritmetica). La portata volumetrica totale è il risultato della moltiplicazione
della cifra indicata, con i valori standard del sistema d’aerazione selezionato.
Esempio di valore minimo:
L4.
•
SRE = 220 m2
•
Numero selezionato di locali con aria in entrata: N = 3
•
SRE / 50 m2 = 220 m2 / 50 m2 = 4.4
•
Calcolo del numero minimo di locali: 5 (4.4 arrotondato per eccesso al successivo
numero intero)
•
Valore minimo dell’intero flusso d’aria:: 5 * 30 m3/h = 150 m3/h
È possibile inserire un valore superiore al valore standard calcolato secondo L3 (ad es.
se sono previsti locali per fumatori, cfr. SIA 382/1).
Attenzione: nel proseguio del calcolo, viene utilizzato il valore massimo tra L3 e L4.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
24
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
L5.
®
La perdita di carico si ripercuote sul consumo di energia per il trasporto dell’aria
(fabbisogno di corrente elettrica per i ventilatori). Il valore minimo viene raggiunto se
l’impianto d’aerazione controllata è stato progettato e realizzato rispettando le garanzie
di prestazioni per le installazioni tecniche (Svizzera Energia). Per ogni punto non
rispettato, il consumo di energia per il trasporto dell’aria (L9) aumenta di 0.06 W/(m3/h).
Nella maggior parte degli impianti d’aerazione controllata, non vengono rispettati da 2 a
4 punti (ad es. in molti impianti la velocità dell’aria è superiore a 2.5 m/s).
Nel caso degli impianti d’estrazione dell’aria, generalmente non viene rispettato un
punto (velocità dell’aria).
Velocità dell‘aria
Con un’aerazione controllata nella zona giorno, la velocità massima dell‘aria di 2.5 m/s,
non viene superata, se il diametro interno di un condotto d’immissione in un locale (30
m3/h) è di almeno 65 mm. I condotti in materiale sintetico utilizzati attualmente, con un
diametro nominale di 75 mm (= diametro esterno), hanno un diametro interno inferiore
a 60 mm e non soddisfano tale condizione.
Elementi di regolazione
Gli elementi di regolazione che causano spesso delle perdite di carico superiori a
30 Pa, sono le seguenti:
•
Regolatore di portata volumetrica (costante o variabile)
•
Clappe di ritegno
•
Clappe con lamelle sincronizzate
•
Diaframma a iride
Perdita di carico nello scambiatore geotermico
(Indicazioni per l’utente, non costituisce una funzione nello strumento di verifica). La
perdita di carico dello scambiatore geotermico è inferiore a 10 Pa se la lunghezza
massima di un singolo tubo liscio non supera i seguenti valori:
Velocità dell‘aria
Diametro interno
100 mm
125 mm
3
25 m (66 m /h)
3
13 m (88 m /h)
1.5 m/s
19 m (42 m /h)
2 m/s
10 m (56 m /h)
2.5 m/s
6 m (70 m /h)
Tabella 5:
3
150 mm
200 mm
3
32 m (95 m /h)
3
17 m (127 m /h)
3
9 m (160 m /h)
8 m (110 m /h)
3
3
3
3
45 m (170 m /h)
3
25 m (225 m /h)
3
13 m (280 m /h)
lunghezza massima dei tubi lisci per perdita di pressione non superiore a 10 Pa (valore tra
parentesi: portata d’aria massima corrispondente in m3/h per una temp. di riferimento di 20 °C).
Questo calcolo include una perdita di pressione causata da due deviazioni a 90°
(ognuna 2 x 45°).
Per i tubi flessibili, la grandezza nominale si rapporta al diametro esterno. Lo
spessore dei tubi può raggiungere i 25 mm! (esaminare la documentazione del
fornitore). I tubi flessibili non hanno una superficie interna liscia (anche se è prevista
una pellicola interna). Per questo motivo, le lunghezze massime devono essere minori
almeno del 20% rispetto ai valori della tabella.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
25
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
L6.
®
Il guadagno termico di uno scambiatore geotermico può ridurre la portata d’aria esterna
termicamente determinante. La riduzione massima ammissibile è pari al 20%.
Scambiatore geotermico
In generale l’apporto termico può essere calcolato tramite il programma WKM
(disponibile sul sito, www.hetag.ch). Per i tubi con un diametro interno situato tra 110 m
e 200 mm, l’apporto termico può essere estrapolato dal libro Wohnungslüftung
(Edizione Faktor Zürich, www.faktor.ch, solo in tedesco), immagini da 5-25 a 5-27.
Nel caso di piccoli scambiatori geotermici è possibile utilizzare una regola empirica, se
le seguenti condizioni sono soddisfatte:
•
Velocità dell’aria massima di 2 m/s
•
Profondità media di posa di almeno 1.5 m
•
Diametro interno dello scambiatore da min. 125 mm fino a 200 mm
Formula generale (equazione) per piccoli scambiatori geotermici:
•
X=
100% ⋅ MIN (L/V; 0.2)
•
X
Riduzione della portata d’aria termicamente determinante tramite
scambiatore geotermico in %
•
L
Somma di tutte le lunghezze dei tubi in m
•
V
Portata d’aria in m3/h
Scambiatore geotermico e sonde geotermiche
Per questo genere di scambiatori geotermici è necessario effettuare dei calcoli
specializzati (p. es. con il programma EWS, disponibile sul sito www.hetag.ch).
Per piccoli impianti, per cui tali calcoli risulterebbero sproporzionatamente laboriosi, è
possibile utilizzare i dati del fornitore.
L7.
Valori favorevoli di rendimento del recupero di calore e dell’energia per i ventilatori,
possono essere inseriti unicamente se viene utilizzato un sistema d’aerazione
corrispondente. Per questo motivo è necessario indicare nel formulario di verifica il tipo
di dispositivo utilizzato.
L8.
Nella seguente tabella sono specificati i valori standard e i valori massimi relativi al
rendimento del recuperatore di calore (cfr. anche L11):
Tipo
Rendimento
Rendimento
(valore standard)
(valore massimo)
70 %
80 %
Scambiatore di calore a piastre, a correnti incrociate
45 %
55 %
Scambiatore di calore a piastre per aerazione controllata
40 %
50 %
70 %
80 %
Scambiatore di calore a piastre, controcorrente o a
correnti incrociate
per singolo locale
Scambiatore di calore rotativo (rotore, ruota di calore)
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
26
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
L9.
®
Il rendimento dei piccoli ventilatori dipende essenzialmente dal tipo di azionamento del
motore. I piccoli ventilatori a corrente continua e motori EC consumano circa la metà
dell’energia per l’azionamento, rispetto ai piccoli ventilatori con motori a corrente
alternata.
La potenza elettrica assorbita viene calcolata sulla base dei valori specifici.
Per i motori a corrente alternata, le potenze specifiche minime sono le seguenti:
Sistema d‘aerazione
Abitazioni
3
Aerazione controllata con recupero di calore
0.7 W/(m /h)
Aerazione controllata con pompa di calore
0.9 W/(m /h)
3
sull’aspirazione dell’aria
3
Aerazione controllata per ogni singolo locale
0.7 W/(m /h)
Impianto d’estrazione dell’aria con bocchette
0.4 W/(m /h)
3
d’immissione d’aria esterna in facciata
Estrazione dell’aria con pompa di calore
3
0.5 W/(m /h)
sull’aspirazione dell‘aria
Aerazione automatica tramite le finestre
0.6 W per locale
Questi valori si applicano all’intera portata d’aria esterna (massimo tra L3 eL4).
Se non vengono soddisfatti tutti i punti (che permettono di raggiungere il valore
ottimale) relativi alla perdita di pressione, i valori della tabella saranno di
conseguenza maggiorati con i supplementi descritti in L5.
La potenza elettrica assorbita per la portata nominale è calcolata moltiplicando la
portata volumetrica (valore massimo tra L3 e L4) per la potenza specifica (valore della
tabella più eventuali supplementi). Per il rendimento a portate inferiori (stadio 1) e
superiori (stadio 3), si applica una funzione quadratica. Con la variazione della portata
volumetrica, la potenza elettrica assorbita aumenta o diminuisce al quadrato (a grado
di rendimento costante, aumenterebbe al cubo, dato che i rendimenti scendono
quando diminuiscono le portate volumetriche, si applica empiricamente il quadrato).
Per i motori a corrente continua e motori EC i valori della tabella (supplementi
inclusi), possono essere moltiplicati per un fattore 0.5.
L10. Sistemi di gestione
Le ore di servizio settimanali dipendono da come viene gestito l’impianto (regolazione).
•
Con un sistema monostadio, l’impianto funziona sempre con la stessa portata.
•
Impianti a due stadi, regolabili in funzione delle necessità, sono applicabili solo a
singole unità abitative. Ogni appartamento deve essere provvisto di un sistema di
comando della regolazione (p.es. un commutatore di selezione nel corridoio).
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
27
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
Ore di servizio settimanali:
Modo operativo
Uno stadio
A tre stadi, regolato in funzione
delle necessità
Ridotto (Stadio 1)
-
84 h/sett.
Normale (Stadio 2)
168 h/sett.
70 h/sett.
Forzato (Stadio 3)
-
14 h/sett.
Gli impianti d’aerazione funzionano 52 settimane all’anno.
L’aerazione automatica tramite le finestre, permette un solo livello di utilizzo.
L11. È possibile inserire un valore inferiore (= valore di progetto) al valore standard. Può
anche essere inserito un valore superiore a quello standard, che tuttavia deve essere
giustificato. Se un valore immesso supera il limite massimo, sarà questo valore
massimo ad essere tenuto in conto per i calcoli. (cfr. anche L8.)
L12. È possibile inserire un valore superiore (valore di progetto) al valore standard.
L13. La portata d’aria esterna termicamente determinante V'/AE (in m3/h⋅m2) si calcola per
mezzo della seguente formula:
V'/AE = [Vm/AE. (1 - η) . fLER + vx] . b/8760 + v0 . (1 - b/8760)
Legenda:
b
Ore di servizio annuali
AE
Superficie di riferimento energetico in m2
fLER
Fattore di riduzione per scambiatore geotermico, 0.8 se sono soddisfatte le
condizioni per L6, altrimenti 1
v0
Portata d’aria esterna dovuta alla permeabilità dell’aria dell’involucro
dell’edificio, quando l’impianto d’aerazione è spento, in m3/h· m2 (rif. alla AE)
Vm
Portata d’aria volumetrica media esterna, immessa meccanicamente in m3/h,
determinata con le ore di servizio. Se vi è un’aerazione automatica tramite le
finestre, è necessario utilizzare la portata volumetrica d’aria di L3 risp. L4.
vx
Portata volumetrica d’aria esterna dovuta alla permeabilità dell’aria
dell’involucro dell’edificio, quando l’impianto d’aerazione è in funzione, in
m3/h· m2 (rif. alla AE )
ηRC
"Rendimento” del recupero di calore (coefficiente del calore recuperato)
Per v0 si utilizza un valore di 0.15 m3/h⋅m2.
Per tutti i tipi di d’aerazione controllata (con RC, con pompa di calore sull’aspirazione
dell’aria per locale), per vx si applica un valore di 0.15 m3/h· m2. Quando, in presenza di
impianti d’estrazione dell’aria, l’edificio è in depressione, vx raggiunge praticamente lo
zero e può quindi essere ignorato. Nel caso di aerazione automatica tramite finestre, il
parametro vx è già incluso nel valore standard Vm (L3) e nel calcolo avrà valore zero.
L14. Il fabbisogno di elettricità è calcolato con le potenze e le rispettive ore di
funzionamento. Esso è rapportato alla superficie di riferimento energetico.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
28
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
7
®
Foglio "Produzione"
La produzione di calore può essere definita con un massimo di cinque diversi metodi di
produzione del calore. Vi sono a disposizione quattro riquadri di calcolo dettagliati
(produzione di calore A – D), più un riquadro di riporto destinato ad altre produzioni
particolari di calore.
In linea di principio, nelle celle gialle si inseriscono i dati manuali, mentre le celle blu
rappresentano i valori in uscita utilizzati nel calcolo per la verifica MINERGIE-A®.
P1.
Il menu a tendina permette di selezionare diversi sistemi di produzione di calore. In
alcuni casi si fa distinzione tra uso del calore per "Riscaldamento" e "Acqua calda", ad
esempio per le pompe di calore. Nella Figura 15 sono rappresentati i diversi sistemi di
produzione di calore.
Figura 15:
menu a tendina con scelta di diversi sistemi di produzione di calore
Nelle Tabella 6 e Tabella 7 sono elencati tutti i metodi di produzione di calore che
possono essere selezionati nelle verifica MINERGIE-A®, nonché i loro gradi di
rendimento standard e le relative ponderazioni.
P2.
Nel campo "Descrizione impianto" va inserito il fabbricante e modello utilizzato.
P3.
Coefficiente di lavoro annuo CLA, risp. grado di rendimento come valore standard.
Qualora per il metodo di produzione di calore selezionato, l’associazione MINERGIE®
abbia definito un valore standard di CLA o grado di rendimento, tale valore figurerà in
questa riga.
P4.
Coefficiente di lavoro annuo CLA, risp. grado di rendimento, per impianto documentato
separatamente.
Se l’impianto selezionato ha un CLA, risp. un grado di rendimento migliore rispetto al
valore standard, questo può essere indicato qui..
Attenzione:
P5.
Se viene inserito un valore migliore di quello proposto alla riga P3,
esso deve essere giustificato e documentato separatamente.
Coefficiente di lavoro annuo CLA, risp. grado di rendimento selezionato.
In questa riga appare il CLA selezionato, risp. il grado di rendimento, che permette di
calcolare l’energia, risp. l’elettricità assorbita.
P6. – P7.
Indicazioni specifiche relative al metodo di produzione di calore selezionato.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
29
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
P8.
Temperatura di mandata per l’emissione di calore.
P9.
Temperatura dell’acqua calda sanitaria.
®
P10. In questa riga compare l’elettricità non ponderata necessaria, a condizione che tale
valore esista per il metodo di produzione selezionato. In questo valore si tiene conto
del grado di rendimento, risp. CLA.
P11. In questa riga compare le quantità di calore necessaria in funzione del tasso di
copertura.
Nella sezione “Tasso di copertura”, a destra del foglio, figurano i valori calcolati per i
tassi di copertura, in funzione del sistema di produzione di calore scelto.
P12. In questa riga compare l’apporto di energia non ponderata necessaria, a condizione
che questo valore esista per il metodo di produzione di calore selezionato. In questo
valore si tiene conto del grado di rendimento, risp. del CLA.
Nella sezione “Tasso di copertura”, a destra del foglio, si possono inserire i valori
relativi al grado di copertura di riscaldamento e/o produzione di acqua calda. Se il
programma ha già calcolato un tasso di copertura (appare alla riga P11), quello inserito
manualmente non può eccedere tale valore. In caso contrario appare un messaggio
d’errore.
P13 – P15. L’utente ha a disposizione ulteriori 3 riquadri d’inserimento dati relativi ai
metodi di produzione di calore.
P16. Se i quattro riquadri per la produzione di calore A – D non sono sufficienti a descrivere
completamente l’impianto, esiste un riquadro di riporto. In quest’ultimo figurano
soltanto l’elettricità finale, risp. l’energia finale assorbita, nonché la quantità di calore
necessaria. Il calcolo del riporto deve essere documentato separatamente negli
allegati.
P17. In questa riga va descritto l’impianto.
P18. Qualora esista, in questa riga va inserita l’energia finale non ponderata, tenendo in
considerazione il grado di rendimento. Questo calcolo va documentato separatamente.
P19. La quantità di calore necessaria viene calcolata dal programma, e dipende dal tasso di
copertura di riscaldamento e di produzione di acqua calda.
P20. Qualora esista, in questa riga va inserita l’energia finale non ponderata, tenendo in
considerazione il grado di rendimento. Questo calcolo va documentato separatamente.
I valori inerenti il tasso di copertura di riscaldamento e/o produzione di acqua calda,
vanno inseriti nella sezione “Tasso di copertura“ a destra del foglio.
P21. In questa riga vengono verificati i gradi copertura cumulativi. Se il totale non è pari al
100%, compare un messaggio d’errore.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
30
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
La seguente tabella contiene i valori standard che possono essere presi in considerazione
nel calcolo MINERGIE-A®. Nel caso vengano inseriti dei valori migliori, questi devono essere
giustificati mediante un calcolo esterno.
Oggetto
Riscaldamento a olio combustibile, con/senza
combinazione termica
Riscaldamento a olio combustibile a condensazione
Grado di rendimento η risp. CAL generatore
calore
Riscaldamento
Acqua calda (AC)
0.85
0.85
0.91
0.88
Riscaldamento a gas, con/senza combinazione termica
0.85
0.85
Riscaldamento a gas, a condensazione
0.95
0.92
Riscaldamento a legna, con/senza combinazione
termica
Riscaldamento a pellet
0.75
0.75
0.85
0.85
Caldaia a condensazione con combustibile gassoso
(biogas o gas di depurazione, produzione propria), con
collegamento idraulico
Caldaia a legna, con collegamento idraulico
0.95
0.95
0.75
0.75
Caldaia a pellet, con collegamento idraulico
0.85
0.85
Teleriscaldamento (min. 50% di energie rinnovabili,
calore residuo, cogenerazione)
Riscaldamento centrale elettrico ad accumulazione
1.00
1.00
0.93
--
Elettrico diretto
1.00
--
Scaldacqua elettrico
--
0.90
Scaldacqua a gas
--
0.70
UFC, frazione termica
dipende dall’impianto 2)
dipende dall’impianto 2)
UFC, frazione elettrica
dipende dall’impianto 2)
dipende dall’impianto 2)
CAL pompe di calore
TVL ≤45°C
Aria esterna monovalente
2.30
2.30
Sonde geotermiche
3.10
2.70
Scambiatore geotermico
2.90
2.70
dipende dall’impianto 2)
dipende dall’impianto 2)
Acque di superficie, indiretto
2.70
2.80
Acque sotterranee, indiretto
2.70
2.70
Acque sotterranee, diretto
3.20
2.90
2.3
--
2.7
--
--
2.5
Acque di scarico, indiretto
Apparecchio d’aerazione con PdC
aspirazione/immissione con RC
Apparecchio d’aerazione con PdC
aspirazione/immissione senza RC
Apparecchio d’aerazione con pompa di calore
sull’aspirazione (nessuna immissione)
PdC compatta con immissione e AC / con RC
2.3
2.3
PdC compatta con immissione e AC / senza RC
2.7
2.5
Impianto solare termico (riscaldamento + RC) *
*
*
Fotovoltaico *
*
*
2)
nessuna prescrizione di valori standard da parte di MINERGIE®
Tabella 6:
grado di rendimento η
Vettore energetico / Fonte di energia
Fattore ponderazione g
Solare, calore ambiente, geotermia
Biomassa (legna, biogas, gas imp. di depurazione)
0
0.7
Teleriscaldamento (min. 50% energie rinnovabili, calore residuo,cogenerazione)
0.6
Vettori energetici fossili (olio, gas)
1.0
Elettricità
2.0
Tabella 7:
fattori di ponderazione g
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
31
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
7.1 Annotazioni su metodi di produzione selezionati
7.1.1 Pompe di calore
Se come produttore di calore è stata selezionata una pompa di calore, si ha la possibilità o di
effettuare il calcolo con il valore standard di coefficiente di lavoro annuo (CLA), o di utilizzare
dei valori migliori, che tuttavia dovranno essere giustificati.
Nella riga P7 va inserito il valore relativo al fabbisogno di potenza termica dell’edificio,
calcolato secondo la norma SIA 384.201. Nel caso di una PdC aria/acqua (pompa di calore
ad aria, solo riscaldamento) è obbligatorio compilare questa casella.
Il tasso di copertura viene definito ed inserito dall’utilizzatore (v. Figura 4).
Figura 4:
Nota:
inserimento manuale del tasso di copertura.
in generale le pompe di calore sono dotate di generatori e di consumatori
elettrici supplementari. Si tratta per esempio di una resistenza elettrica per la
produzione dell’acqua calda, quando la pompa di calore non può raggiungere
da sola la temperatura desiderata. Questo consumo elettrico di regola non
può essere tralasciato, e deve essere inserito come produttore di calore
supplementare nelle verifica MINERGIE®!
Il fabbisogno di energia delle pompa di circolazione, è contenuto nel CLA e
non deve essere aggiunto sotto la voce “Energia ausiliaria”.
7.1.2 Impianti d’aerazione con pompa di calore sull’aspirazione dell’aria
Per i coefficienti di lavoro annuo, come nel caso di altri tipi di pompe di calore, vengono
proposti dei valori standard. Dei CLA migliori devono essere giustificati per mezzo dello
strumento di calcolo WPesti (o tool equivalente). Bisogna inoltre documentare le prestazioni
della pompa di calore. La copertura dei picchi di fabbisogno è garantita da una resistenza
elettrica (eccetto se questa non è integrata nell’apparecchio).
Nota concernente i tipi di apparecchio: la portata d’aria termicamente determinante è più
elevata per gli apparecchi senza recupero di calore (RC), rispetto a quelli muniti di RC. Con
una portata d’aria termicamente determinante maggiore, aumenta anche il fabbisogno
termico per il riscaldamento. Il migliore CLA non compensa i mancati risparmi del
recuperatore di calore.
Se si seleziona un sistema d’aerazione standard con pompa di calore (foglio “Dati” E16 o
Foglio “Aerazione” L2), appare un avviso che segnala di selezionare il produttore di calore
corrispondente nel foglio “Produzione”.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
32
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
Grado di copertura massimo per apparecchi d’aerazione dotati di una pompa di calore
sull’aspirazione dell‘aria:
Fabbisogno di potenza medio per la preparazione dell’acqua calda:
Φ WW
=
Q WW ⋅ A f
8760 h
ΦWW fabbisogno di potenza medio per l’acqua calda, in kW
QWW
fabbisogno termico per il riscaldamento dell’acqua calda, in kWh/m2
Af
superficie di riferimento energetico, in m2
Grado di copertura della pompa di calore per la produzione di acqua calda:
Φ

X WW ,max = fWW ⋅ min WP,WW , 1
 ΦWW

XWW,max
grado di copertura massimo della pompa di calore per la produzione di acqua
calda (corrisponde al valore standard che appare nel formulario di verifica)
fWW
fattore di riduzione (regolazione, parametro di riferimento,…), fWW = 0.9
ΦWP,WW
potenza termica della PdC per il riscaldamento dell’acqua calda, in kW
Tempo di funzionamento relativo delle PdC per produzione di acqua calda:
 X WW ⋅ Φ WW 
, 1
 Φ WP ,WW

β WW = min 
βWW
tempo di funzionamento relativo per la produzione di acqua calda
XWW,
grado di copertura della PdC per la produzione di acqua calda
(corrisponde al valore standard che appare nel formulario di verifica)
Grado di copertura della pompa di calore per il riscaldamento:
2
 
 ΦWP ,h  

X h = 1 − min  f h 1 − min
,1 , 1
Φ

h

 
 
Xh
grado di copertura della PdC per il riscaldamento
fh
fattore di riduzione (regolazione, parametro di carico, …), fh = 1.0
Φh
fabbisogno di potenza per il riscaldamento secondo la SIA 384.201, in kW
La potenza per il riscaldamento dell’aria in immissione dopo il RC, deve essere inclusa.
Semplificando, il fabbisogno di potenza per il riscaldamento può essere calcolato con la
stessa portata d’aria termicamente determinante del fabbisogno termico per il riscaldamento
secondo la SIA 380/1.
ΦWP,h potenza termica media della PdC disponibile per il riscaldamento, in kW
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
33
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
La formula per calcolare Xh si basa su una ripartizione triangolare dei fabbisogni di potenza
di riscaldamento. Questa è un’ipotesi sfavorevole, che giustifica l’utilizzo del fattore di
riduzione fh = 1.
Alcuni programmi che permettono di terminare il fabbisogno di energia elettrica secondo la
SIA 380/4 forniscono dei dati semplificati relativi al fabbisogno di potenza per il
riscaldamento. Questo valore può essere utilizzato al posto di quello esatto secondo la SIA
384.201.
Nota: per ΦWP,h bisogna inserire la potenza termica della PdC. Alcuni fornitori d’apparecchi
compatti, dichiarano la potenza termica includendo il recupero di calore.
Inserimento dei dati nel formulario di verifica MINERGIE-A®
I valori standard della CLA appaiono come per le altre pompe di calore. Il valore standard del
grado di copertura massimo è indicato nel campo d’immissione dei dati, come per gli impianti
solari.
Se vengono introdotti dei valori superiori a quelli standard, appare un avviso che ricorda di
allegare un giustificativo per tali valori.
Per tutti gli apparecchi equipaggiati con una pompa di calore sull’aspirazione dell’aria,
appare un avviso che, generalmente, è abbinato un riscaldamento elettrico d’appoggio (che
deve essere inserito come produttore di calore separato).
Eventualmente è possibile calcolare un valore standard per il fabbisogno di potenza termica
per mezzo di algoritmi simili a quelli del programma “WPesti”.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
34
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
Allegato: esempi d’apparecchi (a titolo informativo)
Apparecchio d’aerazione con PdC aspirazione/immissione + RC
(Immagine: SM Heag AG)
Pompa di calore compatta con immissione e
produzione di acqua calda senza RC
(Immagine: Nilan AG)
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
Apparecchio d’aerazione con PdC
aspirazione/immissione senza RC
(Immagine: Nilan AG)
Pompa di calore compatta con immissione e
produzione di acqua calda con RC (il RC si trova dietro
il pannello blu)
(Immagine: Drexel und Weiss AG)
35
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
7.1.3 Geotermia
Per gli impianti geotermici bisogna selezionare l’ultimo campo del menu a tendina (“Altri”) di
uno dei quattro riquadri di calcolo adibiti all’inserimento del tipo di produzione di calore A – D.
Cosi facendo, è possibile descrivere l’impianto in modo esaustivo.
7.1.4 Impianti solari
Nel formulario di verifica è possibile inserire tre diverse tipologie di impianti solari. Nel caso di
impianti solari destinati alla produzione di acqua calda sanitaria e di supporto al
riscaldamento, l’utente deve inserire unicamente la superficie dei collettori.
Il programma calcola automaticamente l’apporto solare utile, nonché il tasso di copertura. Se
l’utente seleziona un impianto unicamente per il riscaldamento, oltre alla superficie dei
collettori, deve inserire manualmente l’apporto solare utile. La produzione dell’impianto può
essere determinata mediante un programma di calcolo riconosciuto, per esempio Polysun
(ciò è valido per le tre tipologie d’impianto).
A confronto con la precedente verifica MINERGIE®, i calcoli dell’apporto solare utile e del
tasso di copertura sono stati rivisti e adeguati. Fondamentalmente vengono distinte le
diverse altitudini alle quali si può situare un edificio: la produzione solare per gli edifici fino a
800m s.l.m. (altopiano) e per quelli situati sopra gli 800m s.l.m. (regione alpina) viene
calcolata separatamente.
Impianto solare per produzione di acqua calda
Apporto solare utile QSWW [kWh/m2a] fino a 800 s.l.m.
Apporto solare utile QSWW [kWh/m2a] da 800 s.l.m.
QSWW =
640
380 ⋅ SA
1+
AE ⋅ QWW
QSWW =
700
380 ⋅ SA
1+
AE ⋅ QWW
SA = superficie assorbitore [m2]
Calcolo del tasso di copertura X [%] fino a 800 s.l.m.
X =
640 − Q SWW
3.8
Calcolo del tasso di copertura X [%] da 800 s.l.m.
X =
700 − Q SWW
3 .8
Nella verifica MINERGIE® sono ammessi tassi di copertura fino ad un massimo del 80%.
IstruzioniVers13A / Gennaio 2012
36
Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
Impianto solare per produzione d’acqua calda
QSWW + H =
440
610 ⋅ SA
1+
AE ⋅ (QWW + QH )
QSWW + H =
490
610 ⋅ SA
1+
AE ⋅ (QWW + QH )
Apporto solare utile QSWW+H [kWh/m2a] fino a 800 s.l.m.
Apporto solare utile QSWW+H [kWh/m2a] da 800 s.l.m.
SA = superficie assorbitore [m2]
Calcolo del tasso di copertura X [%]fino a 800 s.l.m.
X =
440 − Q SWW + H
6 .1
Calcolo del tasso di copertura X [%] da 800 s.l.m.
X =
490 − Q SWW + H
6 .1
Alla produzione di acqua calda viene attribuito automatiche e come priorità assoluta fino ad
un massimo del 70% del fabbisogno energetico annuo; la restante produzione viene
assegnata a supporto del riscaldamento. Il tasso di copertura totale per la produzione di
acqua calda e riscaldamento, non può eccedere l’80% del fabbisogno energetico annuo per
la produzione acqua calda e per il riscaldamento.
Qualora la produzione solare termica di un impianto per l’acqua calda e il riscaldamento
venga determinata con un programma di calcolo riconosciuto, la produzione specifica può
essere inserita manualmente nella riga P7, nella cella giallo chiaro. Il grado di copertura è poi
calcolato automaticamente dal formulario di verifica. La priorità è data alla produzione del
100% di acqua calda, la produzione restante viene assegnata a supporto del riscaldamento.
Il grado di copertura per il riscaldamento e per l’acqua calda, può anche essere inserito nel
formulario di verifica manualmente, in funzione dei risultati ottenuti tramite un programma di
calcolo riconosciuto. Il formulario di verifica tuttavia permetti di inserire unicamente dei valori
di copertura inferiori o uguali a quelli calcolati automaticamente.
Quando viene inserito un valore di copertura della produzione di acqua calda sanitaria
superiore al 70%, appare in automatico l’avviso “controllare in grado di copertura”. In questo
modo gli utenti, e chi controlla il formulario, prestano particolare attenzione alla correttezza
dei dati inseriti.
7.1.5 Fotovoltaico
I valori standard d’apporto per gli impianti fotovoltaici dipendono dall’altitudine alla quale è
situato l’edificio: se l’edificio si situa ad un’altitudine inferiore o uguale a 800m s.l.m., il valore
standard sarà di 800 kWh/kW P. Se invece si situa ad un’altitudine superiore a 800m s.l.m., il
valore standard sarà di 890 kWh/kW P.
Nel formulario di verifica MINERGIE®, l’apporto netto di corrente elettrica prodotta tramite
l’impianto fotovoltaico è moltiplicato per un fattore 2 e può essere dedotto dall’elettricità
assorbita.
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
7.1.6 Riscaldamento a legna
Esistono due possibilità per il calcolo del fabbisogno termico e dell’energia addotta (finale) di
un riscaldamento a legna:
se la produzione del riscaldamento a legna è data in kWh/a, il programma calcola
automaticamente il tasso di copertura e determina il rispettivo fabbisogno termico e l’energia
addotta (v. Figura 5).
Figura 5:
calcolo automatico del tasso di copertura tramite indicazione della produzione annua del
riscaldamento a legna.
I tassi di copertura per il riscaldamento e l’acqua calda possono anche essere inseriti a
mano. In questo caso, l’indicazione relativa alla produzione annua del riscaldamento a legna
non è necessaria (v. Figura 6).
Figura 6:
inserimento manuale del tasso di copertura
L’indicazione relativa alla presenza o all’assenza di un accumulatore non incide sul calcolo.
Questa informazione è un’autodichiarazione richiesta da alcuni cantoni e serve agli uffici di
certificazione come verifica di plausibilità.
Per i sistemi a trucioli di legna (“cippato”) bisogna selezionare “riscaldamento a legna”. .
7.1.7 UFC unità forza calore
Per il calcolo del calore necessario e dell’energia addotta in un impianto UFC deve essere
immesso il grado di rendimento sia termico che elettrico. Se questi dati non vengono inseriti,
nella colonna a destra del foglio appare un avviso di errore.
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
Figura 7:
®
inserimento del rendimento termico ed elettrico.
Bisogna inoltre dichiarare la temperatura per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.
7.1.8 Calore residuo da processi
Quando si sfrutta il calore residuo da processi (p. es. calore residuo proveniente da una
macchina del freddo per la climatizzazione, calore residuo proveniente dalle acque dello
scarico dello stesso edificio MINERGIE-A®), l’energia necessaria al recupero viene calcolata
nell’indice energetico, mentre il calore recuperato verrà ponderato con un fattore = 0.
L’inserimento dei dati nella rubrica “Produzione“ avviene tramite l‘opzione “Altri“ nel menu a
tendina in uno dei quattro riquadri produzione di calore A - D.
Figura 8:
inserimento dei rendimenti e della ponderazione.
Va inserito un grado di rendimento del 100% e un fattore di ponderazione per il calore di
0.0001 (l’immissione del valore 0 non è ammessa dal programma).
7.1.9 Biomassa, collegamento idraulico
Si intende esplicitamente favorire l’utilizzo di impianti solari termici in combinazione con una
produzione di calore ad integrazione idraulica tramite biomassa conservabile (legno, pellet,
biogas di produzione propria). Per il teleriscaldamento non viene preso in considerazione
l’impiego di biomassa. Se sono date le seguenti condizioni, il valore limite di MINERGIE-A®
sarà di 15 kWh/m2 (invece di 0 kWh/m2):
•
Produzione termica utile (riscaldamento + AC) degli impianti solari termici: ≥ 50 %
•
Produzione di calore con biomassa conservabile possibile solo con impianto
idraulico integrato
•
Rendimento termico utile (riscaldamento + AC) del terzo produttore di calore: ≤ 5 %
Affinché sia possibile usufruire di tale bonus per il valore limite di MINERGIE-A®, la
produzione di calore con biomassa, deve assolutamente essere dichiarata come “biomassa
ad integrazione idraulica“. Lo sfruttamento energetico deve essere adeguato manualmente
al tipo di fonte energetica (legno: η = 0.75; pellet: η = 0.85; biogas di produzione propria: η =
0.95).
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
8
®
Foglio “Verifica”
8.1 Dati relativi all‘edificio, all’aerazione e al valore limite
Il foglio "Verifica" riassume in modo sintetico i dati relativi all’edificio, all’impianto di aerazione
controllata e le caratteristiche del generatore di calore. Vengono inoltre comparati i valori
limite e segnalati gli eventuali requisiti supplementari che devono essere soddisfatti. Questo
foglio deve essere firmato dal richiedente come pure dai progettisti/specialisti.
N1.
Viene ripresa la stazione meteo e le categorie d’utilizzo inserite nella rubrica "Dati". È
possibile inserire al massimo quattro categorie d’utilizzo (sono disponibili 4 colonne).
N2.
Si tratta di una costruzione o di un ammodernamento? Vengono considerati “nuovi”,
edifici costruiti dopo il 2000.
N3.
È riportata in questa riga la superficie di riferimento energetico.
N4.
Il fabbisogno termico per il riscaldamento con ricambio d’aria standard Qh corrisponde
al valore inserito alla riga E12 nel foglio "Dati". L’unità è convertita in [kWh/m2].
N5.
Il fabbisogno per la produzione di acqua calda è calcolato in base alle normali
condizioni di utilizzo, conformemente alla norma SIA 380/1.
N6.
La portata volumetrica d’aria esterna termicamente determinante corrisponde alla riga
E28 nel foglio "Dati".
N7.
Qui viene riportato il fabbisogno termico per il riscaldamento con ricambio d’aria
effettivo, che corrisponde alla riga E29 nel foglio "Dati". L’unità è convertita in [kWh/m2].
N8.
È riportato in questa riga il tipo di impianto di aerazione standard selezionato.
N9.
Il sistema di erogazione calore corrisponde a quello inserito nella riga E10 foglio "Dati".
N10. In questa riga viene visualizzato il fabbisogno di elettricità dell’impianto d’aerazione.
N11. In questa riga viene visualizzato il fabbisogno di elettricità per la climatizzazione.
N12. Fabbisogno elettrico per apparecchi ausiliari, corrisponde alla riga E27 del foglio “Dati“.
N14. In linea generale, il valore limite di riferimento MINERGIE-A® è 0 kWh/m2.
Alle seguenti condizioni, il valore limite MINERGIE-A® sarà di 15 kWh/m2:
•
Rendimento termico utile (riscaldamento + AC) degli impianti solari termici: ≥ 50 %
•
Produzione di calore con biomassa conservabile possibile solo con impianto
idraulico integrato
•
Rendimento termico utile (riscaldamento + AC) del terzo produttore di calore: ≤ 5 %
Affinché sia possibile usufruire di tale bonus per il valore limite di MINERGIE-A®, la
produzione di calore con biomassa deve assolutamente essere dichiarata come
“biomassa con impianto idraulico integrato”. Lo sfruttamento energetico deve essere
adeguato manualmente al tipo di fonte energetica (legno: η = 0.75; pellet: η = 0.85;
biogas di produzione propria: η = 0.95).
Se viene impiegato un sistema che non necessita di biomassa e con il quale l’impianto
solare riesce a coprire il 100% del fabbisogno termico per il riscaldamento e l’acqua
calda, vale comunque il valore limite di 15 kWh/m2. In questo caso, per il corretto
funzionamento dello strumento di verifica, bisognerà selezionare il sistema “biomassa
con impianto idraulico integrato“ come secondo produttore di calore ed inserire il valore
0 come rendimento termico per il riscaldamento e l’acqua calda.
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
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8.2 Produzione di calore
N15. – N19. In queste righe sono indicati i metodi di produzione di calore nonché di
scambio termico selezionati. Il grado di rendimento selezionato, risp. il CLA, è
visualizzato nella seconda colonna, mentre nella terza colonna appare la ponderazione
degli apporti energetici definiti dall’associazione MINERGIE®. In seguito vengono
visualizzati il tasso di copertura per il riscaldamento e l’acqua calda. Il fabbisogno di
energia ponderato (elettricità o altro), è indicato nella colonna 6 risp. 7. Questo valore
viene calcolato in base all’apporto di energia indicato nella riga P10 risp. P12 della
rubrica "Produzione" moltiplicato per il fattore di ponderazione del vettore energetico.
Nell’ultima colonna appare il fabbisogno termico necessario; questo valore corrisponde
a quello inserito nelle riga P11 nel foglio “Produzione”.
N20. In questa riga appare il fabbisogno elettrico dell’impianto di aerazione. In modo
analogo ai metodi di produzione di calore, vengono visualizzati il fattore di
ponderazione e il fabbisogno elettrico ponderato.
N21. Come nella riga N20 vengono indicati qui, il fattore di ponderazione e il fabbisogno
elettrico ponderato per la climatizzazione + apparecchi ausiliari.
N22. In questa riga sono indicati la somma dei tassi di copertura, il fabbisogno globale
ponderato di energia finale, come pure il fabbisogno termico.
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
®
8.3 Valori limite e conformità ai requisiti
N23. In questa riga vengono visualizzati il requisito primario posto sull’involucro
dell’edificio, nonché il valore effettivamente calcolato. Nell’ultima colonna a destra
viene indicato se il requisito primario posto sull’involucro dell’edificio è stato soddisfatto
o meno.
Per costruzioni nuove, il fabbisogno termico per il riscaldamento Qh (standard) può
raggiungere un massimo del 90% del valore limite Qh,li secondo la norma SIA
380/1:2009. Per edifici antecedenti il 2000 valgono i medesimi requisiti primari.
N24. In questa riga vengono visualizzati sia il valore limite dell’indice MINERGIE-A® (cfr.
riga N14) che l’indice MINERGIE per il calore (corrispondente alla somma del
fabbisogno elettrico ponderato). Viene inoltre indicato se è stato rispettato o meno il
valore limite dell’indice MINERGIE-A®:
g:
Fattore di ponderazione vettori energetici applicati
η:
Grado di rendimento del generatore di calore scelto
ELK:
Fabbisogno elettrico Aerazione, Energia ausiliaria, Climatizzazione
EPV:
Produzione specifica fotovoltaico, moltiplicato per un fattore 2
N25. In questa riga viene indicato se le esigenze relative al benessere termico estivo sono
rispettate o meno.
N26. L’energia grigia specifica per anno corrisponde alla riga E13 del foglio “Dati“
(convertita in kWh/m2), dedotta l’eventuale energia fotovoltaica prodotta in eccesso e
non necessaria al raggiungimento del valore limite MINERGIE-A® . Questo valore non
deve superare il valore limite di 50 kWh/m2.
La produzione elettrica in eccesso derivata da impianti fotovoltaici riduce il fabbisogno
di energia grigia richiesta dalla verifica nella maniera seguente:
Se viene raggiunto un indice MINERGIE ® per il calore minore di 0 kWh/m2, risp. minore
di 15 kWh/m2 (per sistemi con un tasso di copertura solare termico min. di 50% e
riscaldamento a biomassa con collegamento idraulico), allora l’eccedenza verrà
dedotta dal fabbisogno di energia grigia. La corrente elettrica prodotta tramite impianto
fotovoltaico verrà moltiplicata con un fattore di ponderazione 2.
N27. – N33. Queste righe riportano i requisiti supplementari richiesti e indicano se sono
stati soddisfatti o meno. Sono inoltre indicati i documenti di verifica che l’utente deve
allegare alla domanda di certificazione MINERGIE®.
N35. – N41. In queste righe sono elencati gli allegati che devono essere consegnati
unitamente alla domanda di certificazione MINERGIE-A® .
N42. Luogo, Data e Firma del richiedente - indispensabile.
N43. Luogo, Data e Firma dell’esperto energetico 1 e 2 ‒ indispensabile.
Attenzione: Il formulario di verifica deve essere firmato sia dal richiedente che dai progettisti.
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Istruzioni al formulario di verifica MINERGIE-A
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®
Guida online
Come illustrato nel capitolo 1 “Introduzione alla struttura del formulario di verifica Excel per la
certificazione MINERGIE-A®”, le celle contrassegnate con un triangolino rosso nell’angolo
superiore destro, contengono un commento che viene visualizzato quando il puntatore del
mouse è posizionato sulla cella. Questi commenti possono essere visualizzati o nascosti nel
seguente modo:
Figura 9: come visualizzare la schermata "Opzioni" (per PC) o “Impostazioni predefinite“ (per Mac)
Nel menu cliccare sulla voce "File" e selezionare "Opzioni" e poi “Impostazioni avanzate”
(risp. per utenti Mac “Impostazioni predefinite“. Sullo schermo apparirà la seguente finestra:
Figura 10: visualizzare o nascondere i commenti
Selezionare la pagina “Impostazioni avanzate“, sezione “Visualizzazione”
Per visualizzare i commenti, cliccare su "Solo indicatori, commenti al passaggio del mouse"
e confermare con "OK".
Per nascondere i commenti, cliccare su "Nessun commento o indicatore" e confermare con
"OK".
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