MANUALE DI
USO E MANUTENZIONE
CALDAIE A LEGNA
Mod. CL
centopercento
Made in Italy
1
Dati Tecnici
Installazione, uso e manutenzione della caldaia combinata nella quale è possibile bruciare gasolio, gas e
combustibili solidi.
CALDAIA A LEGNA MODELLO CL
2
Dati tecnici
Tipo
Potenza termica nominale
Dimensioni (mm) del corpo
caldaia
Dimensioni (mm) totali della
caldaia
kW
Lunghezza (L)
Larghezza (B)
Altezza (H)
Lunghezza tot.
(L1)
Larghezza tot.
(B1)
Altezza tot. (H1)
Dim. apertura porta sup (Lx H)
mm
Dim. apertura porta inf (Lx H)
mm
Peso corpo caldaia
kg
Peso totale caldaia
kg
Contenuto d’acqua
lit.
Pressione massima d’esercizio
bar
Mandata-Ritorno *
1
Collegamenti caldaia
Temp fumi
Diametro canna fumaria
Resistenza camera di
combustione
Tiraggio canna funaria
Apertura bruciatore
*3
*2
Sicurezza
Riempimento * 2
°C
mm
Pa
mbar
Pa
mbar
mm
CL 20
CL 25
CL 30
CL 35
CL 40
CL 50
15-20
1020
450
1200
20-25
1055
450
1200
25-30
1055
500
1200
30-35
1055
550
1200
35-40
1055
600
1200
40-50
1130
600
1200
1020
1055
1055
1055
1055
1130
526
526
576
626
676
676
1200
322x22
0
322x32
2
223
253
76
2,5
1200
322x22
0
322x32
2
230
260
81
2,5
1200
372x22
0
372x32
2
250
282
90
2,5
1200
422x22
0
422x32
2
266
293
96
2,5
1200
472x22
0
472x32
2
286
320
101
2,5
1200
472x22
0
472x32
2
310
348
114
2,5
5/4’’
5/4’’
5/4’’
5/4’’
5/4’’
5/4’’
3/4‘’
1/2‘’
200
150
10
0,10
16
0,16
102
3/4‘’
1/2‘’
200
150
11
0,11
20
0,20
102
3/4‘’
1/2‘’
200
160
12
0,12
21
0,21
102
3/4‘’
1/2‘’
200
160
13
0,13
22
0,22
102
3/4‘’
1/2‘’
200
180
15
0,15
23
0,23
102
3/4‘’
1/2‘’
200
180
26
0,26
24
0,24
102
*1 Attacco Maschio
*2 Attacco Femmina
*3 Attenzione : prima di ogni operazione rimuovere il coperchio di sicurezza sulla parte bassa
della caldaia.
3
Dimensioni
Tipo
B2
H2
H3
H4
H5
L2
L3
mm
mm
mm
mm
mm
mm
mm
CL 20
CL 25
CL 30
CL 35
CL 40
CL 50
100
80
480
910
1070
687
140
100
80
480
910
1070
722
140
100
80
480
905
1070
722
140
100
80
480
905
1070
722
140
100
80
480
900
1070
722
140
100
80
480
900
1070
797
140
4
1.0. In generale
La caldaia CL ha un design moderno ed è costruita con materiali di alta qualità. Questi vengono sottoposti
ad un ferreo controllo e, sono saldati con la più moderna tecnologia. La caldaia della C.T.P. srl è
certificata secondo la normativa EN 303-5 ed è adatta a tutte le specifiche richieste per il collegamento e
l’installazione a un sistema di riscaldamento centralizzato.
1.1. Descrizione Caldaia
La CL è una caldaia combinata, in acciaio. La camera di combustione ha un’ampia superficie riscaldabile
con basse dispersione di calore. L’ampia porta permette di bruciare grandi pezzi di combustibili solidi. I
turbolatori in acciaio permettono una elevata efficienza della caldaia e basse emissioni di componenti
nocivi nei gas di combustione. La pulizia della caldaia è molto semplice ed è possibile effettuarla dalla
parte frontale.
1.2. Stato di spedizione
a) La caldaia che brucia combustibili solidi:
- corpo caldaia con porta caldaia.
- un imballo con coperchi, isolamento termico e set pulizia.
b) La caldaia che brucia olio o gas:
- corpo caldaia con porta caldaia.
- un imballo con coperchi, isolamento termico e set pulizia.
- un pannello di controllo, da ordinare separatamente.
2.0. Montaggio ed assemblaggio
L’assemblaggio e la installazione della caldaia deve essere effettuato da personale qualificato in grado di
assumersi la responsabilità del corretto funzionamento della macchina Durante la fase d’installazione,
considerare che la caldaia deve essere rialzata rispetto al pavimento di circa 50/100 mm. La caldaia va
installata in un locale ben ventilato e non deve essere esposta a zone fredde. Inoltre il posizionamento
deve essere tale da potersi collegare facilmente con la canna fumaria in modo da evitare problemi durante
il funzionamento, la pulizia e la manutenzione ordinaria (rif. Punto 4).
3.0. Apertura per aria fredda
Il locale caldaia deve avere un’apertura di aerazione che sia proporzionale alla potenza della caldaia,
applicando la seguente formula :
A = 6,02 . Q
A = superficie d’apertura in cm2
Q= potenza produzione caldaia in kW
L’apertura deve essere protetta da una griglia o rete.
5
4.0. Collegamento della canna fumaria
Una canna fumaria installata in modo corretto è una prima condizione per la sicurezza del funzionamento
della caldaia ed un’ottima garanzia per risparmiare sulle spese di riscaldamento. Questa deve essere ben
isolata termicamente e deve essere liscia ed impermeabile
E’ consigliabile installare un tappo di ispezione nella parte bassa della canna fumaria
Una canna fumaria murata deve essere a tre strati con in mezzo uno strato di isolamento in lana minerale.
Lo spessore dell’isolamento deve essere minimo 30 mm per il montaggio della canna fumaria al camino e
di 50 mm quando la canna fumaria è esterna.
Il diametro interno del camino dipende dall'effettiva altezza di quest’ultimo e dalla potenza della
caldaia. Per calcolare correttamente le dimensioni del camino si seguano le tabelle in fig. 3. La
temperatura dei fumi prodotti dalla combustione, immessi nel camino devono essere minimo di 30°C,
superiore alla temperatura di condensazione degli stessi. Consigliamo di affidare il montaggio e la scelta
della canna fumaria a personale qualificato. La massima distanza consigliata tra la caldaia e il camino è
600 mm, mentre la minima è 300 mm.
Il tubo della canna fumaria deve essere montato con un’inclinazione di 30-45° (fig.2). Per prevenire
l’ingresso della condensa prodotta dalla canna fumaria all’interno della caldaia, è consigliabile mettere la
stessa canna fumaria 10 mm oltre la muratura come specificato nella fig. 2. Il collegamento del tubo tra la
caldaia e la canna fumaria deve essere termicamente isolato da 30-50 mm di spessore di lana roccia.
6
4.1. Esempio di calcolo per la canna fumaria (vedere il diagramma nella fig.3)
-
POTENZA TERMICA CALDAIA – 30 kW
COMBUSTIBILE – LEGNA
ALTEZZA NECESSARIA PER CANNA FUMARIA – H=8 m
DIAMETRO NECESSARIO PER CANNA FUMARIA – 18 cm
7
5.0. Collegamento della caldaia al sistema di riscaldamento
La caldaia può essere montata sia a vaso di espansione aperto che chiuso (in questo caso la potenza deve
essere inferiore a 35 kW). In entrambi i casi è possibile installare la caldaia che brucia sia legna che gas o
gasolio. L’installazione deve essere effettuata rispettando le normative tecniche ed eseguita da personale
qualificato che si assuma la responsabilità del corretto funzionamento della macchina.
6.0. Collegamento a vaso di espansione chiuso (solo per modelli fino a 35 kW)
Quando si ha un impianto a vaso chiuso (esempio negli schemi 1 e 2) è obbligatorio installare una valvola
di sicurezza certificata impostata sulla pressione di 2,5 bar, ed un vaso d’espansione. Questi devono essere
installati in base alla legge locale vigente. Tra la valvola o il vaso di espansione e la caldaia non deve
esserci nessun elemento di ostruzione. La pompa deve essere installata obbligatoriamente nel ritorno
nella parte posteriore della caldaia. La regolazione della temperatura ambiente può essere effettuata in
vari modi. Se la caldaia è collegata all’impianto di riscaldamento, secondo lo schema 2, si consiglia di
regolare la temperatura ambiente con una valvola miscelatrice manuale a 4 vie.
Se invece si usa un termostato ambiente, questo deve essere collegato direttamente alla pompa.
Mentre se la caldaia è collegata all’impianto di riscaldamento come nello schema 1, con l’accumulatore
d’acqua, la regolazione deve essere fatta da una valvola di miscelazione manuale a 3 vie. Lo stesso
risultato si può ottenere utilizzando delle valvole termostatiche sui radiatori oppure con un termostato
ambiente.
Secondo le normative Europee EN per il sistema di riscaldamento chiuso è obbligatorio montare la
protezione di sicurezza termica della caldaia.
8
Schema 1. Esempio di una caldaia installata a sistema chiuso
Termostato
Ambiente
Termostato a bracciale per connessione
pompa
Caldaia a combustibili solidi con gruppo di
sicurezza e protezione termica
valvola miscelatrice
a 3 vie
CAS
CTV
Esempio di sistema chiuso per il riscaldamento con la caldaia a combustibili solidi, valvola termostatica a 3
vie “CTV” e accumulatore acqua “CAS”. La regolazione della temperatura ambiente è gestita dalla valvola
manuale di miscelazione a 3 vie
P.S. : Se l’accumulatore dell’acqua “CAS” è incluso nell’installazione dell’impianto di riscaldamento, la
regolazione della temperatura ambiente è possibile con le valvole termostatiche sui radiatori o con il
termostato ambiente che abilita la pompa del sistema di riscaldamento, in questo caso non è necessario
installare la valvola di miscelazione a 3 vie.
6.1. Montaggio di sicurezza termica
Secondo le norme europee EN per il sistema di riscaldamento chiuso è obbligatorio montare una
protezione di sicurezza termica della caldaia. La caldaia è costruita per l’installazione della protezione
termica (scambiatore di calore (1) e la valvola di sicurezza termica (2), vedi lo schema 2.). Se sulla
caldaia, montata con il sistema chiuso, dovessero esserci problemi di surriscaldamento, significa che sulla
caldaia o sull’impianto i sistemi di sicurezza termica non sono stati montati in modo corretto. In questo
caso la garanzia non è valida.
IMPORTANTE:
La protezione della sicurezza termica deve essere obbligatoriamente connessa ai tubi dell’impianto
idraulico domestico. Questa non deve essere installata alla pressione del serbatoio dell’acqua, in quanto in
assenza di alimentazione elettrica, potrebbe verificarsi la possibilità che la caldaia vada in
surriscaldamento e che la pressione dell’acqua non sia in grado di fornire la quantità necessaria d’acqua.
9
Set Sicurezza termica
Il set di sicurezza termica per la caldaia CL è composta da SCAMBIATORE DI CALORE (1) e
VALVOLA SICUREZZA TERMICA (2) (vedere lo schema 2.)
Il montaggio delle parti (1) e (2) è effettuato sul collegamento (attacco femmina da un 1 pollice), posto
sulla parte superiore del lato posteriore della caldaia.
A seconda dell’impianto idraulico all’interno dell’edificio, il montaggio dello scambiatore di calore o
della valvola termica di sicurezza potrebbe essere fatto sia a sinistra che a destra della caldaia.
PROCEDURA DI MONTAGGIO (secondo lo schema 2.)
- avvitare l’attacco femmina da ( 1”,destra o sinistra) sullo scambiatore di calore così da sigillarlo
adeguatamente.
- Nell’altro attacco (femmina da 1”) avvitare la valvola di riduzione da 1” a ¾” e, avvitare in quest’ultimo
il sensore (3) (attacco maschio da ¾”) della valvola di sicurezza termica.
Collegare l’attacco femmina da ¾’’ (4) della valvola di sicurezza termica alla linea idraulica domestica
(acqua fredda), e successivamente collegare l’attacco femmina da ¾’’ (5) della valvola di sicurezza
termica collegata al collegamento (6) (filo esterno ½”) dello scambiatore di calore.
- Collegamento (7) (filo esterno ½”) dello scambiatore di calore collegato alla presa di terra.
Schema 2. Descrizione della procedura di montaggiodella protezione della caldaia a circuito
chiuso.
1
termostato pompa a
bracciale *
2
*
5
4
1
Valvola manuale
a 4 vie
2
Dalla tubatura
domestica
3
Allo scarico
* Il termostato pompa a bracciale deve essere collegato quanto più
possibile vicino al manicotto della mandata della caldaia
6
* Posizione della valvola di sicurezza termica dopo il collegamento
7
10
6.2. COLLEGAMENTO CALDAIA ALL’IMPIANTO APERTO
Se la caldaia è collegata ad un impianto aperto, si consiglia che il sistema sia installato eseguendo lo
schema 3. Per un impianto di riscaldamento aperto, è necessario montare il vaso di espansione (aperto)
sulla parte superiore della caldaia. Se il vaso di espansione aperto è installato in una stanza non riscaldata,
questo deve essere isolato. La pompa dell’impianto deve essere collegata sul ritorno della caldaia e deve
essere obbligatoriamente collegata al termostato a bracciale (messo il più possibile vicino alla caldaia in
modo da migliorare i tempi di reazione del sistema) impostato a 68°C. La regolazione della temperatura
nella camera deve essere fatta secondo quanto descritto sopra. Se controlliamo la pompa dell’impianto
con il termostato ambiente, è obbligatorio che questo sia collegato al contatto del termostato ambiente.
Schema 3. Possibile schema per l'installazione della caldaia con sistema aperto
VEA
Al di sopra del più alto corpo di riascaldamento
4
2
3
Nella camera
caldaia
1. Caldaia
2. Vaso di espansione aperto - VEA
Vtank = 0,7 * Vacqua nel sistema
3. Valvola miscelatrice a 4 vie manuale
4. Termostato a bracciale
1
7.0. LA CALDAIA CHE BRUCIA GASOLIO O GAS
Per bruciare gas o gasolio con una caldaia CL è necessario mettere in aggiunta un pannello principale
(termostato di sicurezza, regolazione termostato…). La pompa dell’impianto deve essere necessariamente
collegata al termostato a bracciale, che la controlla accendendola e spegnendola. Questa consente di
prevenire il raffreddamento della caldaia con l’acqua in ritorno prima che questa raggiunga la minima
temperatura (vedere lo schema 3.). Se controlliamo la pompa dell’impianto con il termostato ambiente, è
obbligatorio che il termostato ambiente sia collegato al termostato della pompa.
11
8.0. REGOLAZIONE TEMPERATURA / PANNELLO DI CONTROLLO PRINCIPALE
8.1. BRUCIARE COMBUSTIBILI SOLIDI
Per esser sicuri di avere un’accurata regolazione della temperatura della caldaia, si deve montare il
regolatore di tiraggio in dotazione alla caldaia sull’apertura frontale della stessa (vedere pagina 3). La
catena del regolatore di tiraggio deve essere fissata in modo che la temperatura nella caldaia non superi
85-90°C (apertura aria totalmente chiusa), e che non vada al di sotto dei 65°C. La pompa dell’impianto
deve essere necessariamente con un termostato a bracciale sul tubo di ritorno. Questo accende e spegne la
pompa dell’impianto in modo da prevenire il raffreddamento della caldaia con il ritorno dell’acqua prima
che la caldaia raggiunga la minima temperatura (vedere lo schema 3).
8.2. BRUCIARE GASOLIO O GAS
Con la caldaia CL che bruciare gas o gasolio, è necessario mettere in aggiunta un pannello principale
(termostato di sicurezza, regolazione termostato…). Il pannello di controllo può essere montato in seguito
se la caldaia funziona principalmente a combustione solido.
La pompa dell’impianto deve essere necessariamente collegata al termostato a bracciale che regola
l’accensione e lo spegnimento. Questa consente di prevenire il raffreddamento della caldaia con l’acqua in
ritorno prima che questa raggiunga la minima temperatura (vedere lo schema 3.). Se controlliamo la
pompa dell’impianto con il termostato ambiente, è obbligatorio collegare il termostato ambiente al
termostato della pompa.
9.0 MESSA IN FUNZIONE
Assicurarsi che la caldaia e tutto l’impianto siano messi in pressione a seguito dello sfiatamento
dell’impianto stesso (il sistema deve essere chiaramente riempito d’acqua). Controllare che tutti i
dispositivi di sicurezza siano montati correttamente e, assicurarsi anche il fascio tubiero non presenti
perdite.
Controllare infine che i coperchi (fig. 8) messi nella camera di combustione siano posizionati nel modo
corretto, cioè quello inferiore sia aperto (deve andare verso la camera di combustione) e, quello superiore,
chiuda il passaggio dei fumi. Il coperchio superiore deve stare appeso (tipo pendolo) agli agganci fatti
sulla parte superiore della porta alta della caldaia. Assicurarsi inoltre che la griglia stia all’interno della
camera di combustione dietro alla porta inferiore, come mostrato nella fig.8. Controllare che il coperchio
per il tiraggio della canna fumaria sia aperto, oppure che sia messo nella posizione che si adatta al tiraggio
della canna fumaria.
12
Figura 8- Parti rimovibili della caldaia
10.1 MANUTENZIONE
Si consiglia di effettuare giornalmente la pulizia sotto alla griglia della camera di combustione. Invece la
pulizia del tubo della canna fumaria si fa attraverso la parte superiore della caldaia, togliendo il coperchio
situato sulla parte superiore della porta alta della caldaia (il coperchio che si muove come un pendolo).
Sul lato posteriore della caldaia si trova l’apertura per la pulizia (vedere pagina 3). Prima di effettuare la
pulizia della cappa, svitare il portello posto nella parte inferiore della cappa stessa. A seguito di questa
operazione di pulizia, avvitare nuovamente il portello (2 viti M8). Assicurasi inoltre che lo sportello del
passaggio aria primaria posto nella parte inferiore della caldaia sia posizionato bene.
C.T.P. s.r.l.
Sede Legale: Via Cervinara, 73 - 82016 Montesarchio (BN)
Sede operativa: Via Vannara, Z.I. – 82011 Paolisi (BN)
Tel. +39 0823 951582 - 950415 – 951256 – 959856 Fax +39 0823 951700
P.IVA / C.F. 01274130622 - R.E.A. BN nr. 107513 - Cap.Soc. € 50.000,00 i.v.
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