Comunicazione e enti territoriali Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Relatore: dott. Germano Cipolletta Bari, 6 settembre 2006 1^ parte Il quadro normativo Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione La comunicazione istituzionale Il nuovo volto della pubblica amministrazione richiede un filo diretto tra amministratori e amministrati ed impone una continua sinergia con i governati. Indispensabile strumento di democrazia, l'attività di informazione è caratterizzata da momenti distinti ma complementari, diretti a ottimizzare l'efficienza dei servizi pubblici e a garantirne la trasparenza. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Legge 7 giugno 2000, n. 150. - Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni L'innovazione della pubblica amministrazione mette al centro del sistema il cittadino, singolo o associato, garantendo servizi efficienti e accesso ai contenuti Ciò è vitale per riattivare il canale della partecipazione della società civile alla vita delle istituzioni e senza un'informazione e una comunicazione obiettiva e professionale il processo non può funzionare Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Finalità ed ambito di applicazione della L. 150/2000 Sono considerate attività di informazione e di comunicazione istituzionale quelle poste in essere dai soggetti pubblici e volte a conseguire: a) l'informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici b) la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa c) la comunicazione interna realizzata nell'ambito di ciascun ente. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Finalità ed ambito di applicazione della L. 150/2000 Le attività di informazione e di comunicazione sono, in particolare, finalizzate a: illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l'applicazione; illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento; favorire l'accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza; promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale; favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonché la conoscenza dell'avvio e del percorso dei procedimenti amministrativi; promuovere l'immagine delle amministrazioni, nonché quella dell'Italia, in Europa e nel mondo, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d'importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Strutture della comunicazione pubblica Le attività di informazione si realizzano attraverso il portavoce e l'ufficio stampa e quelle di comunicazione attraverso l'ufficio per le relazioni con il pubblico, nonchè attraverso analoghe strutture quali gli sportelli per il cittadino, gli sportelli unici della pubblica amministrazione, gli sportelli polifunzionali e gli sportelli per le imprese. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 settembre 2001, n. 422 Regolamento recante norme per l'individuazione dei titoli professionali del personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attività di informazione e di comunicazione e disciplina degli interventi formativi. Il regolamento individua i titoli per l'accesso del personale da utilizzare per le attività di informazione e di comunicazione, disciplina i modelli formativi finalizzati alla qualificazione professionale del personale che già svolge le attività di informazione e di comunicazione nelle pubbliche amministrazioni, e stabilisce i requisiti minimi dei soggetti privati e pubblici abilitati allo svolgimento di attività formative in materia di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione DIRETTIVA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA 7 febbraio 2002 Attività di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. Il coordinamento degli strumenti della comunicazione. Le amministrazioni devono assicurare il raccordo operativo tra i segmenti di comunicazione attivati, il portavoce, l'ufficio stampa e l'ufficio per le relazioni con il pubblico e le analoghe strutture, devono prevedere forme organizzative di coordinamento delle loro attività per massimizzare l'utilizzo delle risorse umane ed economiche, e creare sinergie ed integrazione tra le azioni di comunicazione per contribuire a rendere efficaci e soddisfacenti le relazioni con i cittadini Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione 2^ parte Il marketing mix degli enti locali Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il ruolo del marketing nella gestione dei servizi pubblici Marketing dei beni Marketing dei servizi Consumo/fruizione Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Processo di erogazione Processo di produzione Marketing interno Interazione utente / erogatore Marketing interattivo Gli obiettivi del marketing nella gestione degli enti locali Il marketing dei servizi ha lo scopo di gestire tutte le risorse che influenzano la percezione degli utenti circa i servizi offerti Il marketing interattivo ha lo scopo di migliorare sistematicamente l’interazione utenti / front office Il marketing interno ha lo scopo di motivare e coinvolgere le risorse umane dell’ente nella realizzazione degli obiettivi di soddisfazione degli utenti Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Le leve del marketing mix dei servizi Il mix di offerta Il mix di distribuzione Servizio base Servizi aggiuntivi Spesa complessiva sostenuta dall’utente Localizzazione Logistica di supporto Il mix di comunicazione Personale di contatto Pubblicità Partecipazione a fiere ed eventi Pubbliche relazioni Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Le leve del marketing mix interno Il mix di offerta Sicurezza del posto di lavoro Retribuzione base Retribuzione accessoria aggiuntivi Incentivazione non monetaria Condivisione di politiche e strategie Rispetto delle regole organizzative Il mix di comunicazione Comunicazioni formali Comunicazioni informali Formazione Relazioni sindacali Stili di management Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione 3^ parte Gli strumenti del marketing interasttivo dell’ente locale: lo Sportello Unico per le attività produttive Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione I principi organizzativi Affidamento dell’intero procedimento a un’unica struttura; Eventuale articolazione della struttura in più uffici Predisposizione di un archivio informatico, con accesso gratuito – anche in via telematica a: Informazioni sugli adempimenti Elenco delle domande di autorizzazione presentate Stato dell’iter procedurale di ogni domanda Informazioni “promozionali” Accesso unico allo sportello per tutti gli adempimenti Espressione dei pareri di conformità dei progetti preliminari con la vigente pianificazione territoriale, paesistica ed urbanistica, entro 90 giorni, (art. 3 c. 3 D.P.R. 447/98); Nomina di un responsabile “unico” del procedimento Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Le 4 “dimensioni funzionali” dello Sportello Unico Efficiente coordinatore Informatore Promotore Consulente Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Lo Sportello Unico “efficiente coordinatore” Gestione dei processi di semplificazione amministrativa e di coordinamento dell’attività delle pubbliche amministrazioni coinvolte negli endoprocedimenti allo scopo di divenire il punto di riferimento unico di tutti i processi che portano l’imprenditore a: avviare un’attività imprenditoriale trasformare o modificare l’attività imprenditoriale in relazione ai seguenti aspetti: Edilizia (manutenzione straordinaria, ristrutturazioni, ampliamento, installazione insegne, ecc.) Tecnologia e merceologia (riconversione impianti, installazione nuovi macchinari, adeguamento alle normative di sicurezza, nuovo processo produttivo, ecc.) Assetto societario (subentro, ecc.) Dismissione o cessazione dell’attività (comunicazione di cessazione, smantellamento impianti, demolizioni, ecc.) Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Lo Sportello Unico “informatore” Raccolta, strutturazione e diffusione di informazioni sui seguenti aspetti: Procedure autorizzatorie e adempimenti normativi a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale Vincoli e opportunità dell’assetto territoriale e del mercato immobiliare delle aree e delle strutture per insediamenti produttivi Agevolazioni, finanziamenti, sostegni all’impresa e/o all’occupazione, fondi comunitari, ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Lo Sportello Unico “promotore” Funzione di sostegno all’economia, attraverso lo sviluppo di servizi che hanno l’obiettivo di: Promuovere l’immagine del sistema produttivo locale e delle sue potenzialità/opportunità in ambito nazionale ed internazionale Promuovere il miglioramento dei servizi offerti sul territorio Promuovere interventi di riqualificazione delle infrastrutture del territorio Attirare capitali di investimento per nuovi insediamenti e occupazione Incrementare il capitale sociale del sistema economico locale, sostenendo l’imprenditorialità e favorendo la nascita di reti imprenditoriali di cooperazione Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Lo Sportello Unico “consulente” I servizi di consulenza che lo sportello unico potrebbe offrire sono: Prima verifica della conformità del progetto con la normativa e gli strumenti di pianificazione paesistica, territoriale, urbanistica Verifica delle norme sanitarie ed igieniche, della sicurezza degli impianti, ecc. Indicazione del percorso amministrativo e degli adempimenti richiesti Indicazioni per la predisposizione della domanda e della documentazione, tecnica e amministrativa Monitoraggio dell’iter della pratica e sua eventuale integrazione Acquisizione di perizie e pareri Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione 4^ parte Il marketing territoriale Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il marketing del territorio: una definizione Insieme di attività finalizzate a valorizzare le risorse di un territorio, inteso come sistema in concorrenza, mediante l’individuazione delle differenti soggettività che, con esso, entrano in rapporto di scambio: Clienti (cittadini e imprese residenti, turisti e visitatori d’affari, imprese d’attrarre, ecc.) Manager del territorio (amministratori pubblici, city manager, ecc.) Altri stakeholders (Associazioni, sindacati, rappresentanze delle parti sociali, ecc.) l’orientamento all’incremento: del valore della conoscenza della fiducia interna ed esterna Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Le leve del marketing territoriale Il mix di offerta Il mix di localizzazione Pacchetto base Valore/Servizi aggiuntivi Controvalore Scelta degli insediamenti Sistema dei collegamenti Il mix di comunicazione Pubblicità Promozioni Marketing di relazione Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione COERENZA TARGET Potenziali investitori Turisti Cittadini del territorio Imprese del territorio Amministrazioni pubbliche Il mix di offerta Pacchetto base Presenza, gestione e valorizzazione di Saperi locali Infrastrutture fisiche Infrastrutture sociali Siti di valore culturale e naturalistico Filiere produttive integrate Risorse umane competenti Opportunità finanziarie Folklore e tradizione Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il mix di offerta Servizi aggiuntivi Servizi avanzati alle imprese Presidio della sicurezza e della legalità Qualità del sistema pubblico Stile e comportamenti della comunità dei cittadini Integrazione e coordinamento del sistema degli attori locali Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il mix di offerta Controvalore Investimenti Creazione di posti di lavoro Rispetto del sistema di regole Rispetto delle vocazioni territoriali Rispetto dell’ambiente e del territorio Contributi alla creazione di valore pubblico Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il mix di localizzazione La scelta degli insediamenti Pianificazione territoriale e V.I.A. per: Siti da destinare ad attività industriali Siti da destinare ad attività artigianali Siti da destinare ad attività agricole Siti da destinare ad attività turistico/ricreative Siti da destinare alle infrastrutture (strade, ferrovie, aeroporti, dighe, opere di canalizzazione, ecc.) Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il mix di localizzazione Il sistema dei collegamenti: Fisici (Trasporti e viabilità) Telematici (Cablaggio, reti telematiche, ecc.) Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il mix di comunicazione Pubblicità Promozioni Stampa Radio Televisione Internet Esterna Incentivi Finanziamenti Marketing di relazione Fiere Eventi P.R. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione 5^ parte Aspetti di metodo Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il metodo di lavoro Approccio “sistemico” che tiene conto delle sinergie e delle interdipendenze con le iniziative di comunicazione degli altri enti Analisi degli scenari e selezione dei pubblici di riferimento (target) della comunicazione Obiettivi e strategie differenziati per target Negoziazione di obiettivi ed azioni con gli attori del territorio Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Analisi del contesto Selezione dei destinatari (target) Definizione degli obiettivi generali Attività dirette Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Definizione delle strategie d’azione Piani d’azione Attività esternalizzate Verifica e Valutazione Condivisione del processo con i rappresentanti degli interessi locali Le fasi I pubblici di riferimento (target) Sono i gruppi principali di soggetti a cui è rivolto il mix di comunicazione È molto importante conoscerne le caratteristiche e quantificarli allo scopo di raggiungerli con: La giusta frequenza I giusti contenuti Il giusto tono La massima economicità Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Variabili di segmentazione (Persone) Socio/demografiche Età Reddito Residenza Professione Istruzione Composizione del nucleo familiare Ecc. Psicografiche Stili di vita Stili di consumo Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Variabili di segmentazione (Organizzazioni) Caratteristiche strutturali Settore di appartenenza Età di costituzione Volume di affari o di attività Dimensioni organizzative Livello di redditività Target serviti Ecc. Caratteristiche dei decisori Caratteristiche socio/demografiche Caratteristiche psicografiche Orientamenti direzionali Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Stili di vita e consumi turistici Quanti Chi Dove Giovani 880.000 Giovani studenti residenti nei grandi comuni. In Italia, soprattutto Spesso da soli. nelle città d’arte, non Preferiscono il treno. lontane dal luogo di residenza. Culturali 3240.000 Con famiglia mete 7.200.000 vicine Con famiglia mete 7.070.000 lontane Organizzata 2.390.000 In pullman 1.000.000 Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Come Cosa vogliono Accessi più facili alle stazioni e maggiori informazioni sul viaggio. Maschi giovani, Soprattutto Con amici, in modo Aereoporti più facili laureati o studenti all’estero, anche più non organizzato. da raggiungere. universitari. volte all’anno. Scelgono l’aereo o il Costi contenuti, Prediligono le città treno. rapidità del servizio. d’arte. Uomini e donne di In Italia, al mare, Con la famiglia in Comodità. istruzione media, sia entro un raggio di automobile. lavoratori autonomi 250 Km da casa che dipendenti. Età media, istruzione In Italia, ma lontano Con la famiglia in Comodità. medio-superiore. dal luogo di automobile. Lavoratori autonomi residenza. o dipendenti di buon livello. Lavoratori auotnomi All’estero. Viaggi organizzati, Comodità, rapidità. e con gli amici. In Meno importante il funzionari/dirigenti. aereo o crociera. costo. Risiedono nelle grandi città del nord. Anziani, pensionati, Città d’arte, Con amici e Assistenza, costi istruzione mediomontagna e collina. conoscenti, in contenuti. bassa. pullman. I pubblici di riferimento (target) dell’ente locale SFERA SOCIALE Cittadini Famiglie Mondo della scuola Associazionismo e volontariato Ecc. SFERA ECONOMICA Imprese e organizzazioni di produttori Associazioni di categoria Organizzazioni sindacali Ordini professionali Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione I pubblici di riferimento (target) dell’ente locale SFERA ISTITUZIONALE SFERA DELLE CONOSCENZE Enti territoriali (Regione, Comuni, Province, Comunità montane) Enti, agenzie e aziende pubbliche Strutture periferiche dell’amministrazione centrale dello Stato (AASSLL, CCIAA, VVFF, ecc.) Ecc. Università Centri di Ricerca Gestori di banche dati Comunità professionali Ecc. SFERA INTERNA Personale dell’ente Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Segmenti 2° Criterio di Segmentazione: Imprese 1° Criterio di Segmentazione: Provincia di Bari Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione 3° Criterio di Segmentazione Operatori Settore agricolo Copertura e frequenza Media X Radio locale Media W Giornale d’economia Target Media Y TV locale Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Misura dell’efficacia della pianificazione mezzi Copertura: percentuale del target group raggiunta almeno una volta Frequenza: numero medio di contatti per persona Gross Rating Points (GPR): Indica la pressione esercitata da una campagna GPR=Copertura x Frequenza Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Misura dell’efficienza della pianificazione mezzi Costo contatto: indica il costo medio sostenuto per raggiungere un singolo destinatario del target group Costo del messaggio Audience Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Esempio di calcolo del costo contatto Rivista A •Lettori: 10.000 •Costo pagina: € 1.000,00 •Costo contatto: € 1.000,00/10.000 = € 0,10 Rivista B •Lettori: 15.880 •Costo pagina: € 1.475,00 •Costo contatto: € 1.475,00/14.500 = € 0,09 Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Principali mezzi del Communication Mix Esterno Outdoor (cartelloni, insegne, striscioni, affissioni, volantini, segnaletica, ecc.) Stampa Radio Televisione Internet Telemarketing Direct Mailing E-mailing Materiale divulgativo (opuscoli, brochure, cancelleria, gadget, lettere, cd rom, floppy disk, ecc.) Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Principali mezzi del Communication Mix Esterno Sportelli, linee telefoniche dedicate, help desk Partecipazione/organizzazione di: Fiere Congressi Convegni Tavole rotonde Workshop Seminari Convention Eventi vari Comunicati e conferenze stampa Comunicati audio/video Produzione di giornali o riviste rivolte a pubblici esterni Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Principali mezzi del Communication Mix Interno Formazione/Aggiornamento Visite e scambi di funzionari/dirigenti Sistema informativo interno Newsletter ed opuscoli rivolti a pubblici interni Intranet Circolari ed ordini di servizio Riunioni ed incontri di lavoro Ecc. Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione CIAO! Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! CIAO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! CIAO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! COME? BUON GIORNO! DOVE? STOP! PERCHÉ? QUANDO? ASCOLTA! Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione I filtri della percezione Emittenti Soglia della percezione Ricevente Mezzi decodifica Soglia della attenzione Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione L’imbuto della comunicazione Ciò che si vuol dire 100% Ciò che si dice Ciò che l’interlocutore sente Ciò che l’interlocutore ascolta Ciò che si capisce Ciò che si ricorda Ciò che si ripete a terzi 0% Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione I risultati di un processo di comunicazione di successo Attenzione Interesse Decisione Azione Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Il format Head line Visual Body copy Pay - off Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione I principali capitoli di un piano di comunicazione (esempio) Le analisi preliminari: Il contesto I pubblici di riferimento I media Le strategie e gli obiettivi Le azioni Il budget Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Gli attori del processo di comunicazione Società di consulenza Ricerca Ricerca Pianificazione Briefing Studio dei target Committente Briefing Studio dei Piano di comunicazione media Studi di grafica Tipografie Agenzia pubblicitaria Contatti Creatività Media Account Art director M. Planner Copy writer M. Buyer Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Editori Rough Produttori Concessionari Ecc. Il brief È un documento che raccoglie le informazioni, gli obiettivi e le richieste del cliente, finalizzati al progetto di comunicazione Il tutto ordinato e razionalizzato da chi lo scrive, in genere l'account e/o il responsabile del progetto di comunicazione Scopo del brief è fornire al gruppo dei creativi tutte le informazioni e gli input necessari per sviluppare il progetto di comunicazione Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Contenuto del briefing alla società di consulenza Definizione di massima degli obiettivi della comunicazione Identificazione delle principali tipologie di destinatari Esplicitazione della disponibilità finanziaria Scelte di fondo in merito ai media e ai contenuti Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione Contenuto del briefing all’agenzia Esame dell’ambiente di riferimento attuale e futuro Identificazione delle caratteristiche qualitative e quantitative del target group Strategie e obiettivi di comunicazione Investimento in comunicazione deciso o necessario Scelte in merito ai media e ai contenuti Dott. Germano Cipolletta Consulenza & formazione