Edizione Nazionale SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO IX - N° 2 GIOVEDI’ 9 GENNAIO 2014 Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: TIPOGRAFIA STOCCO - Via Toniolo 6 - Castelfranco Veneto (TV) Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al mercoledì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: [email protected] Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi e pubblicità, anche parziale, è vietata. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge DISTRIBUZIONE GRATUITA SERIE A/2 - La Sardegna al centro delle cronache nazionali per il derby che potrebbe imprimere una svolta decisiva alla stagione dei team di Cocco e Podda Sestu-Cagliari, in gioco mezza Serie A GIRONE A- Cresce l’attesa anche a Meldola,per la straregionale tra AT.ED.2 Forlì e Reggiana GIRONE B - Rossano si prepara a vivere un altro grande evento: l’Odissea 2000 sfida il Latina SERIE A FEMMINILE I SERVIZI DA PAGINA 8 A PAGINA 11 Gloria Prando APadova sale il Portos La PSN ha ancora un conto aperto. Salinis, c’è la Lazio I SERVIZI DA PAGINA 15 A PAGINA 19 SERIE A Lupi, una trappola a Martina. Il Kaos per i tre punti I SERVIZI DA PAGINA 2 A PAGINA 7 SERIE B Sponsor ufficiale Calcio a 5 Forlì - Stagione sportiva 2013/2014 Massimo Nurchi, capitano del Città di Sestu Carlisport, è arrivato il momento della verità I SERVIZI ALLE PAGINE 12, 13 E 14 PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 2 Malgrado l’eliminazione dalla Winter Cup,il quintetto di Piero Basile ha dimostrato di potersela giocare apertamente anche al cospetto delle grandi della massima serie,portando l’Acqua&Sapone fino ai supplementari prima di arrendersi. E non senza recriminazioni LCSolito, il nuovo anno inizia in attivo Paulinho è stato uno dei giocatori con il maggior rendimento tra quelli utilizzati da Piero Basile in questa prima parte della stagione (Gasparro & Bello) Servizio di Sandro Corbascio Torna finalmente il campionato dopo la parentesi della Winter Cup che ha visto la LC Solito abbandonare a testa alta e con grande onore ai quarti la competizione, a beneficio dell'Acqua & Sapone, vittoriosa sul proprio campo solo ai supplementari (9-7) sui coriacei ragazzi di Basile. Nonostante l'eliminazione, nell'entourage biancazzurro resta l'enorme soddisfazione di aver dimostrato tutto il potenziale al cospetto del più quotato avversario, sfoderando una prova corale di grande spessore e meritandosi l'appellativo di squadra rivelazione della massima serie. QUI SAN MARTINO DI L. La Luparense a Martina Franca con grande entusiasmo Colini sorride: la difesa è una garanzia L’analisi di Paulinho è piena di aspetti positivi: “Siamo contenti di quello che abbiamo dimostrato in questa prima parte di stagione,possiamo mettere in difficoltà squadre del calibro della Luparense” Ed ora all'orizzonte c'è la prima di ritorno del campionato, con il Martina ed il suo caldo PalaWojtyla che si apprestano a ricevere i pluridecorati vicecampioni d'Italia della Luparense. Luparense che ha, tra l'altro, rafforzato ed integrato il suo roster con l'apporto di molti calcettisti provenienti dai campioni in carica della Marca. L'incontro, dunque, si presenta alquanto proibitivo, ma la LC Solito non parte sconfitta: anzi, la voglia di affermazione si evince dalle parole del fuoriclasse brasiliano Paulo Jose Pinto Junior, in arte Paulinho, che sta confermando al suo primo anno in Italia di essere un giocatore di altissimo livello. "Siamo contenti - dice Paulinho - di quello che abbiamo dimostrato in questa prima fase della stagione. Ritengo che stiamo facendo molto bene e che ci siano le condizioni per conseguire nuove sod- I Lupi viaggiano verso Martina Franca “compatti”. E’ l’aggettivo che va più di moda nella mente dello “Special One” Fulvio Colini. Alla vigilia del confronto contro i pugliesi l’allenatore della Luparense vuole proseguire cavalcando l’onda della Winter Cup. “Sono consapevole che sarà una partita da prendere con le molle. Il Martina, specialmente in casa, è squadra di valore, quadrata. Ho grande rispetto per loro, non a caso nell’ultima sfida hanno portato ai supplementari l’Acqua&Sapone, una superpotenza del nostro campionato”. - Che partita si aspetta mister? “Una gara che la mia squadra dovrà interpretare come sempre: giocando al massimo. Altrimenti è facile commettere un passo falso come successo con la Lazio e con il Napoli. Speriamo di essere in buone condizioni, veniamo da un ciclo di ferro nella Winter Cup, quattro nostri giocatori sono stati impegnati in Nazionale nell’ultima settimana, dobbiamo dimostrare di saper sopportare tanti impegni mantenendo un alto potenziale”. - Soddisfatto della qualificazione alle Final Four di Winter Cup? “Certo. Avevamo il peggior quarto che ci potesse capitare, e abbiamo trovato un Pescara in crescita che, pur con alcune assenze, ha battagliato con noi fin da subito. Gli aspetti importanti che vorrei fossero replicati con il Martina sono relativi alla compattezza difensiva: si è trattato della più grande prestazione del nostro reparto arretrato nell’arco di tutta la stagione. Nei momenti decisivi non abbiamo mai rischiato, con una buona mole di gioco sviluppata”. Davide Ferracin L.C. FIVE MARTINA FRANCA Sponsor ufficiale per la stagione 2013/’14 disfazioni. Se giocheremo sempre con lo spirito che ha accomunato soprattutto l'ultima nostra prestazione, siamo certi di poter recitare un ruolo di primo piano anche al cospetto di squadre più blasonate. In questo momento abbiamo essenzialmente bisogno di una vittoria, che manca da qualche partita, per coronare quanto di buono abbiamo già evidenziato. La Luparense è squadra di assoluto rilievo, che si candida fortemente alla vittoria del campionato. Conseguire un risultato positivo, per noi, avrebbe i connotati di un'autentica impresa, ma siamo sicuri che dando il massimo, ed anche oltre, potremo regalarci e regalare ai nostri appassionati tifosi una nuova gioia". L'esperto pivot paulista, proveniente da El Pozo Murcia della Division de Honor iberica, sta mettendo in evidenza un repertorio tecnico di straordinaria levatura, i suoi gol hanno già contribuito ad ottenere risultati prestigiosi, ma guai a pronunciargli la parola appagamento. "Dobbiamo continuare a giocare con questa applicazione ed intensità. E' il gruppo la nostra vera forza, io sono solamente il tassello di un puzzle. Gli stimoli per fare grandi cose non mancano, l'ambiente è ideale e la squadra, pur essendo una matricola, ha i margini per stupire ed essere altamente competitiva”. Colini & C. sono avvisati. PAGINA QUI NAPOLI Oranges: “In campo voglio la massima attenzione” Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 La ripresa del campionato è accompagnata da una notizia di mercato,che ha riportato il sorriso nell’ambiente trevigiano:il quarantaduenne portiere ha deciso di rimettersi in gioco e difendere i pali bianconeri Bargellini:“Marca, ci sono” Servizio di Stefano Ali Botta rientra E’ tempo di tornare a vincere. Lo sa bene Ivan Oranges, che archiviata la parentesi della Winter Cup Peugeot, conclusa anzitempo dalla sua squadra, vuole i tre punti nella trasferta di Piombino Dese. Contro una Marca decimata e smembrata nell’ultima finestra di mercato, il pronostico sembra scontato. Ma il tecnico non vuole distrazioni. “Queste sono le partite più difficili – esordisce Oranges – perché c’è il rischio di sbagliare lo approccio ed entrare in campo senza la giusta cattiveria mentale. Sappiamo tutti che la Marca di oggi è ben altra squadra rispetto a quella che abbiamo affrontato all’andata. Le scelte societarie hanno cambiato in corso d’opera gli obiettivi e le aspirazioni del club. Ma questo non deve influenzare il nostro modo di affrontare la partita. La prepariamo come tutte le altre. Ai miei ragazzi chiedo di scendere in campo con la determinazione e il carattere giusti, per evitare di complicarci la vita. Portare a casa i tre punti è un obiettivo imprescindibile per la nostra classifica. Questa gara e quella col Martina dopo la sosta rappresentano uno snodo importante per la nostra stagione”. In terra veneta, Ivan Oranges dovrebbe riavere nei ranghi anche Garcia Pereira e Lucho Gonzalez. Entrambi si sono allenati con regolarità e sono scesi in campo nel test-match con lo Sporting Sala Marcianise. Tornerà a disposizione anche il capitano Vincenzo Botta, che ha scontato le due giornate di squalifica rimediate nel corso della Winter Cup ed è pronto a indossare nuovamente la fascia. 3 Lasciata alle spalle la Winter Cup, la Marca si rituffa nel campionato partendo da due certezze. L'attuale secondo posto in classifica, che tutto sommato è un buon bottino per chi lo erediterà, e un rinforzo di tutto rispetto, ovvero l'esperto Daniele Bargellini, che a quarantadue primavere rimetterà i guantoni e cercherà di dare una mano e far da chioccia a coloro che arriveranno e offriranno il loro prezioso contributo al sodalizio bianconero. Portiere di grandissima esperienza, Bargellini ha vestito le maglie di Petrarca Padova e Luparense in Serie A, poi quella della Canottieri Belluno in A2: sembra proprio la figura giusta per tentare di salvare il salvabile. Daniele, comunque, ci ha dovuto pensare un pochino, ma alla fine il richiamo del parquet è stato troppo intenso. "Non è stata una decisione facile, ho riflettuto parecchio in quanto la proposta era molto allettante e alla fine mi son detto che si poteva fare. Perchè no? Fortunatamente la mia vita privata non subirà particolari variazioni... In accordo con il mister e la società, gli allenamenti me li posso gestire, del resto non sono più un ragazzino, e quindi devo conciliare il lavoro con la famiglia ed ora con la Marca. Ci son solamente dieci partite da disputare, l'impegno dunque è abbastanza contenuto e mi permette di non stravolgere la mia quotidianità". - Che cosa ti hanno detto familiari, amici e conoscenti quando sono venuti a scoprire che tornerai in campo? "Gli amici mi hanno detto che son un pò pazzo. Comunque, come la storia ci insegna, è una componente che è insita in ogni estremo difensore la sana pazzia. Alla conclusione dei fatti credo che anche questa sarà un'esperienza positiva, cercare di mettersi in discussione, nonostante di fronte io e i miei compagni ci troveremo atleti di gran lunga superiori a noi sotto il livello tecnico. La cosa non ci deve abbattere ma deve essere uno stimolo e far capire so- Daniele:“Gli amici mi hanno detto che sono pazzo:ma è normale per chi gioca in porta” “Non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta:sarà lo slogan fino al termine della stagione” SERIE A MASCHILE COSI’ LA 10ª GIORNATA Acqua&Sapone-Asti, KAOS FUTSAL-Pescara, Lazio-REAL RIETI, LC SOLITO MARTINA-Luparense, MARCA-NAPOLI I VERDETTI Ammesse alla Final Eight: Asti, MARCA, Acqua&Sapone, Luparense, LC SOLITO MARTINA, KAOS FUTSAL, Lazio e REAL RIETI CLASSIFICA 21 9 6 3 Asti 15 9 4 3 MARCA Acqua&Sapone 14 9 3 5 13 9 3 4 Luparense KAOS FUTSAL 10 9 2 4 LC SOLITO M. 10 9 3 1 10 9 2 4 Lazio 10 9 3 1 REAL RIETI 10 9 3 1 NAPOLI 8 9 2 2 Pescara 0 2 1 2 3 5 3 5 5 5 43 33 37 26 30 25 24 24 21 27 22 27 29 22 25 31 32 34 35 33 prattutto ai giovani che ci sono persone che si mettono a loro disposizione indipendentemente da tutto. Dicono che non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta e questo sarà il nostro slogan da qui fino alla fine della stagione". Cominciando dal Napoli, primo cliente dei giovani bianconeri nella fase discendente del massimo campionato. Che ora, con Bargellini là dietro, possono stare un po’ più tranquilli. Daniele Bargellini, 42 anni, ha deciso di indossare nuovamente i guanti e difendere i pali della Marca WINTER CUP Acqua&Sapone, Real Rieti, Luparense e Asti alla Final Four Con la disputa delle gare a eliminazione diretta tra sabato 4 e domenica 5 gennaio, la Winter Cup ha definito le quattro squadre che il 29 e 30 marzo prossimi si contenderanno il ricco premio messo in palio dalla Peugeot (un pulmino da nove posti) che ha abbinato il proprio marchio alla nuova competizione promossa dalla Divisione Calcio a 5. Che se da una parte è servita alle partecipanti per tenere costante il ritmo a cavallo tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno, dall’altro ha regalato sfide avvincenti che hanno avuto il giusto premio proprio nei quarti di finale. E’ il caso del confronto tra Acqua&Sapone ed LC Solito Martina, risoltosi solamente ai tempi supplementari WINTER CUP QUARTI DI FINALE - GARA UNICA Asti-KAOS FUTSAL REAL RIETI-Lazio Luparense-Pescara Acqua & Sapone-LC SOLITO MARTINA 4-0 9-5 3-2 9-7 Asti, Real Rieti, Luparense e Acqua&Sapone qualificate per la Final Four del 29 30 marzo 2014 dopo che i pugliesi, sotto per 5-1 in avvio di ripresa, erano riusciti a rimettere il risultato in piedi costringendo al pareggio i quotati angolani alla fine dei tempi regolamentari. Nell’extra-time la squadra di Bellarte affondava i colpi decisivi, chiudendo la gara sul 9-7 e staccando il biglietto per la Final Four. Alla quale prenderanno parte anche Real Rieti, Luparense e Asti. I sabini hanno rischiaDe Oliveira dell’Asti, miglior realizzatore della Winter Cup con 15 gol to seriamente nell’ennesimo derby con la Lazio: avanti per 5-0 dopo pochi secondi della ripresa, si addormentavano e in tre minuti si facevano riprendere sul 5-5, per poi tornare a inserire la marcia giusta e allungare fino al 9-5. Due gol di Honorio hanno consentito ai Lupi di avere ragione del Pescara (3-2), che per quello che ha fatto vedere a San Martino è tutt’altro Pescara rispetto alla deludente squadra che ha chiuso il girone di andata in ultima posizione. Infine l’Asti: secco 4-0 al Kaos, a conferma di una vena che nono conosce momenti di stasi. Nella corsa alla vittoria finale, i dominatori del massimo campionato saranno sicuramente i favoriti d’obbligo. PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 4 Archiviata l’esperienza nella Winter Cup,che si è conclusa con la sconfitta di Asti costata l’esclusione dalla Final Four,gli estensi si preparano ad affrontare il Pescara con l’obiettivo di consolidare le loro aspettative in chiave play-off.E soprattutto ritrovare la vittoria interna I gol di Tuli per lanciare il Kaos Hamadi Hamed Sulaiman, per tutti Tuli: da lui il Kaos si aspetta gol pesanti anche in campionato dopo i cinque messi a segno in Winter Cup SETTORE GIOVANILE Nel week-end si torna a giocare dopo la sosta G.L. Montanari e Young Line per i neri di Andreijc Servizio di Stefano Capitani Un disperato bisogno di tre punti. Obiettivo comune per Kaos e Pescara, lo dice la classifica di un campionato che, in questa prima giornata di ritorno, mette di fronte le formazioni di Capurso e Patriarca. I ferraresi in casa hanno vinto una sola volta in Winter Cup contro i baby della Marca, nelle altre sfide sono arrivati un pareggio beffardo con l’Acqua&Sapone e quattro sconfitte: con Luparense, Martina Franca ed Asti in campionato, e poi Luparense nella competizione dicembrina. Servono punti per muovere la classifica, dopo tre ko consecutivi. Servono anche al Pescara, che ha chiuso il girone di andata al decimo ed ultimo posto. “Penso che abbiamo giocato una grande partita. Abbiamo giocato un bel primo tempo – racconta Tuli ripercorrendo il match della settimana scorsa ad Asti – ma nel secondo i nostri errori individuali, troppi, come dice il mister, sono stati puniti da una grande squadra come l’Asti. Le occasioni per segnare non sono mancate, però loro hanno segnato e noi no, ed è questo che alla fine fa la differenza. Stiamo giocando bene, dobbiamo proseguire così, con tranquillità, perchè sono convinto che i risultati positivi arriveranno”. - La partita in casa con il Pescara precede la pausa per gli Europei. Il campionato riprenderà poi il 15 febbraio. Quanto è importante questa sfida? “È una situazione un po’ strana, dopo questa gara ci dobbiamo fermare per tante settimane. Quando vinciamo non dobbiamo pensare di essere i migliori, così come quando perdiamo dobbiamo ritenere che non siamo inferiori a nessuno: il segreto ora è La squadra di Capurso ha festeggiato solo una volta davanti ai propri tifosi, con la baby-Marca.L’attaccante promette un.. nuovo corso:“E’ora di sbloccarsi, ma l’importante è che ognuno di noi creda nello spirito del collettivo” QUI PESCARA Da verificare le loro condizioni. Il tecnico,però,conterà sul ristabilito Giasson Romano e Bruno tengono in allerta mister Patriarca E’ un Pescara rinnovato quello che si appresta a disputare il girone di ritorno della “regular season” di Serie A. Rispetto all’andata non ci sono più Ghiotti (l’ex Montesilvano è tornato in Brasile) ed Eka; Domenico Gatto è passato alla Real Dem, Tatonetti in prestito al Tollo. Ora ci sono tre ex Marca. Uno è Xuxa Zaramello, di nuovo in Abruzzo dopo la breve parentesi in terra trevigiana, gli altri sono due spagnoli: Sergio e Fabian. Terminata la prima fase della Winter Cup (Delfini fuori nei quarti per mano della Luparense), gli adriatici di Patriarca hanno una gran voglia di dimenticare un girone di andata concluso da ultimi della classe. COL PIEDE SULL’ACCELERATORE – Il primo avversario del Pescara si chiama Kaos, una rivale uscita indenne dal PalaRigopiano. Un 3-3, quello dell’andata, che mise subito in evidenza le qualità di una squadra, quella abruzzese, che costruisce una montagna di occasioni da rete, ma segna di meno rispetto a quel che produce. E, soprattutto, incassa gol evitabili. Ben trentatrè in totale: peggio hanno fatto solo Real Rieti e Napoli. Per la sfida di Ferrara, Patriarca potrà contare su un Giasson completamente ristabilito e subito in rete contro la Luparense sabato scorso. Da verificare Romano e l’infortunato Bruno, non schierati a San Martino. L’ultimo posto non ammette passi falsi, ci sono ben quattro formazioni a soli due punti di distanza – una è proprio il Kaos – c’è in un intero girone per rifarsi, ma occorre iniziare subito con il piede ben pigiato sull’acceleratore. I primi a scendere in campo in questo 2014 saranno i ragazzi della Juniores, venerdì alle 20,30 sul campo del Gian Luca Montanari; l’Under 21 giocherà domenica a Imola con lo Young Line, mentre il 15 sarà nuovamente in campo per la Coppa Italia. A inizio gennaio, poi, Federico Signorini ha partecipato al Futsal Camp di Civitavecchia con la rappresentativa azzurra Under 17. Nel corso dell'estate tanto è cambiato per quanto riguarda la rosa dei giocatori. In questi mesi, tuttavia, mister Andrejic e il suo staff hanno lavorato per creare gruppi vincenti e aiutare i giovani a crescere e per prepararli a palcoscenici importanti. Non si può non iniziare dal titolo vinto, ovvero la Supercoppa Italiana Under 21. Nella prima gara ufficiale della stagione, il 29 settembre scorso, capitan Fadiga e compagni hanno battuto l’Asti e messo le mani su questo trofeo per il secondo anno consecutivo, il sesto vinto, dal 2009/10 ad oggi, dall'Under 21 del Kaos. Il gruppo è in corsa per entrambi gli obiettivi stagionali. In campionato, i neri, con cinque vittorie e due pareggi, sono secondi a una lunghezza dal Bologna Futsal, campione d’inverno. In Coppa, gli estensi vedono la Final Eight dopo il 10-3 inflitto all’Imola nell’andata dei sedicesimi; l’ultimo scoglio saranno gli ottavi, contro la vincente tra i lombardi del Saints Pagnano e il Verona. A punteggio pieno dopo quattordici partite, la Juniores sta dominando il campionato emiliano: Molinari e compagni hanno vinto tutte le partite sin qui disputate. Un anno fa il Kaos aveva affrontato la stagione con un gruppo sotto età, con un anno in più ora i neri stanno dominando incontrastati. Dopo Under 21 e Juniores, ecco Allievi e Giovanissimi. Entrambe le formazioni hanno iniziato le rispettive stagioni come campioni regionali in carico, intenzionati a ripercorrere in maniera analoga il cammino della scorsa annata. s.c. restare tranquilli. Con il Pescara vogliamo farcela: abbiamo bisogno di vincere in casa, è ora di sbloccarsi. Cercheremo di dare la prima gioia ai nostri tifosi e a noi stessi, che siamo un bel gruppo che si sta impegnando. Dobbiamo vincere per essere più tranquilli: se perdiamo, siamo ultimi”. - A proposito di Europei, come pensi che andrà ad Anversa? “Li seguirò da tifoso: spero che vinca la Spagna, il mio paese. Ma ci sono squadre forti come l’Italia e la Russia da temere. Se non trionferà la Spagna, spero che vinca l'Italia”. - In Winter Cup sono arri- vati i tuoi primi gol stagionali… “Sì, anche se non sentivo nessuna ansia: cerco di fare il mio lavoro, aiutare la squadra. Di solito faccio più gol che assist e ho la fiducia di mister e compagni. L'importante è che ognuno di noi creda in se stesso e negli altri”. - Under 21: come vedi il gruppo di quest’anno? “È un gruppo particolare. Siamo in quattro che ci alleniamo con la prima squadra, quasi tutti gli altri sono ragazzi dell’Under 18 che stanno facendo bene. Attendiamo Capa che può fare la differenza e speriamo di ripeterci”. SPONSOR ISTITUZIONALE PAGINA QUI LAZIO Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 L’attaccante disponibile per la “prima” di ritorno D’Orto ritrova Hector per scacciare la maledizione sabina Non è andata a far spesa al mercato, ha deciso di non intervenire nella sessione invernale, credendo e confidando su quel gruppo di giovani ed “espertoni” che l’hanno portata comunque alla Final Eight di Coppa Italia. E’ la stessa Lazio di inizio stagione, quella che si prepara ad affrontare il ritorno di “regular season”, ancora con il Real Rieti, nell’atto quinto del derby infinitp. C’e’ da sfatare un tabù. UN ANTITODO CONTRO LA MALEDIZIONE SABINA – Vuoi per un motivo, vuoi per un altro. Sia contro Ricci, sia contro l’imbattuto Musti, la Lazio ha sempre perso finora coi reatini. Che, a differenza di Ippoliti e compagnia, si sono qualificati per la Final Four della Winter Cup Peugeot. All’andata “sconfittona” netta, un 4-1 che non rese merito alla manifesta superiorità reatina. Nella prima gara della fase a gironi di Winter Cup, Rogerio e soci sono stati l’unica formazione a passare al PalaGems: 1-0 griffato dall’ex nazionale spagnolo Alvaro. Nel ritorno la Lazio vince nei tempi regolamentari, ma perde il bonus addizionale, 3-2 ai supplementari, rimontata e sorpassata dall’ex Forte e il solito Rogerio. L’ultimo precedente domenica scorsa: un 9-5 patito anche a causa delle assenze. D’Orto ritrova Hector, che è mancato per tre turni in Winter Cup, spera di recuperare Mentasti e Salas, ma soprattutto cerca un antidoto contro una maledizione a tinte amarantocelesti. I rinnovi di Ippoliti, Molitierno e Paulinho possono aiutare, gli ultimi quattro risultati utili di fila in campionato, pure. Il miglior rimedio? Vincere. 7 Al PalaGems va in scena il quinto atto del derby infinito con la Lazio.Ma il tecnico,imbattuto,sa bene quello che vuole:“Non dobbiamo ritenerci appagati” Musti:“Sarà una battaglia!” Final Fuor, Final Eight, ora il campionato. Il Real Rieti viaggia con questi obiettivi fissi nella testa, viaggia con gli occhi pieni del successo ottenuto nei quarti di finale nel derby contro la Lazio. Il derby, la parola che ha tenuto banco nell'ultimo mese e che sarà ancora protagonista alla ripresa del campionato. Real Rieti e Lazio hanno già dato vita a quattro sfide intense in questa stagione, ma i quarti di finale della Winter Cup Peugeot rappresentano un capitolo a parte, un capitolo che racconta una partita fantastica ed emozionante. Real avanti di cinque gol, raggiunto in meno di tre minuti e che trova la forza di reagire e chiudere la gara per 9-5. La stagione del Real Rieti sembra aver preso una piega positiva, frutto non del caso, ma del lavoro. Il cambio di rotta ha un no- Da quando ha assunto la conduzione del Real Rieti, Alessio Musti è imbattuto (Rinaldi) me e un cognome: Alessio Musti: da quando siede sulla panchina amaranto-celeste, è ancora imbattuto, e in più ha portato tante novità anche dal punto di vista del gioco. E' proprio Musti ad analizzare la vittoria in Winter Cup sulla Lazio e a concentrarsi sulla gara del PalaGems di sabato. "Sono contento del passaggio alla Final Four esordisce - ce la siamo meritata sul campo. Ci inorgoglisce sapere che un altro obiettivo è stato raggiunto e che a marzo avremo l'opportunità di giocarci anche questa competizione. La partita con la Lazio mi lascia anche tanto dispiacere, perchè ci siamo complicati troppo la vita rischiando di compromettere trenta minuti giocati in maniera fantastica. Questo ci dice che dobbiamo ancora lavorare e, soprattutto, che alla ripresa del campionato troveremo una Lazio che avrà tanta voglia di riscattarsi. Ci aspetta una gara difficile e dovremo essere bravi, forse ancora di più rispetto alla Winter Cup, non vorrei si corra il rischio di sentirsi appagati. Sarà l'ennesima battaglia". Ancora derby, dunque. Messa da parte la gioia dei quarti di finale, il Real si lancia alla ricerca di un successo in campionato che manca dal 4-1 di Napoii, quando in panchina era seduto ancora Ricci. Da allora ne sono successe tante di cose, ma la più significativa è che il Real, ora più che mai, sembra correre a grandi passi verso la maturità. Ristrutturazione edifici Opere pubbliche e civili Manutenzione strade Partner ufficiale per la stagione sportiva 2013/2014 PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 8 GIRONE A - La prima apparizione casalinga del nuovo anno,regala subito una sfida di assoluta importanza al Città di Sestu,che si appresta a ricevere il Cagliari in un derby di Sardegna che può valere una fetta di stagione.Un ex,però,preferisce badare al sodo Heder:“Contano solo i tre punti” Il derby di Sardegna battezza il nuovo anno davanti ai suoi tifosi per il Città di Sestu, che potrebbe tagliare fuori dai giochi il Cagliari lanciando sin da ora la lunga volata per Serie A. Non è difficile farsi prendere dall’entusiasmo davanti a una simile prospettiva: ma la classifica è chiara, gli attuali otto punti di vantaggio (teoricamente cinque, visto che i rossoblù di Podda devono ancora recuperare la gara col Fassina) rappresentano un margine che potrebbe diventare davvero incolmabile se in via Dante, Rufine e soci ripeteranno il risultato dell’andata. “Ma resta comunque una partita come le altre, che vale tre punti”, si affretta a correggere il tiro proprio Heder Rufine, che prima di approdare al Città di Sestu (ex Paolo Agus) ha giocato per quattro stagioni proprio con il Cagliari. “Di fronte avremo una squadra di buon valore, “Sarà una partita come le altre - dice con schiettezza Rufine.- E noi dovremmo metterci il massimo dell’impegno per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi. Gennaio decisivo? Sarà un campionato equilibrato” Heder Rufine, quattro stagioni al Cagliari prima di trasferirsi alla Paolo Agus, ora Città di Sestu ma non sarà niente di più delle altre partite. Sappiamo bene cosa dover fare: dobbiamo vincere per raggiungere i nostri obiettivi”. Alla faccia del derby verrebbe da dire. Detta così da un ex, poi… Ma in effetti, nella sostanza delle cose, Rufine non sbaglia: in palio ci sono sempre e solo tre punti. “Il risultato dell’andata non conta. Loro affronteranno questo derby con molta più voglia dell’andata. E noi dovremmo mettercene di più per non QUI CAGLIARI Il laterale,bomber della squadra di Diego Podda,sarà l’ex di turno nel derby di Sestu:“Vogliamo vincere per avvicinarci alla vetta” Serginho:“Viviamo alla giornata, pensando al vertice” Al derby di Sestu, in casa del Cagliari stanno già pensando dalla sera di venerdì scorso. Appena terminato il match con il Lecco, atto d’apertura del girone discendente, che i rossoblù hanno fatto loro per 5-3, tutte le attenzioni hanno cominciato a dirottarsi alla supersfida con i cugini primi della classe. Una partita fondamentale per le aspettative cagliaritane in chiave-promozione, che capitan Serginho non tarda a sottolineare. “Sarà un derby che vale sei punti, perché è uno scontro diretto contro una squadra d'al- ta classifica. E noi vogliamo vincere per avvicinarci alla vetta”. Inutile negarlo. La sfida di via Dante sarà uno dei crocevia che attendono la formazione di Diego Podda nel corso del girone di ritorno. Il calendario sembra giocare a favore del Cagliari, che in casa disputerà altre sei partite, tra cui – eccezion fatta per il derby esterno di Sestu – tutti gli altri confronti diretti con le altre candidate ai play-off: nell’ordine Forlì, Aosta, Pesarofano, New Team e Carmagnola, più il testa-coda con la Dolomitica Belluno. Ma nello spogliatoio si preferisce conservare un profilo basso. Guardare troppo lontano, con una classifica che al momento vede il Cagliari staccato di otto punti (ma con la partita con il Fassina da recuperare), non servirebbe a nulla. E Serginho invita tutti a pensare alla giornata. “Non facciamo calcoli o tabelle, pensiamo partita dopo partita – chiarisce il leader e bomber rossoblù, ex di turno a Sestu. - Proviamo a vincerle tutte, per poi arrivare il più in alto possibile”. farci sorprendere”. Concetto chiaro e sintetico quello del difensore di Chicco Cocco, che svela la ricetta che sta facendo crescere il Città di Sestu con il trascorrere delle settimane. “Stiamo lavorando ogni giorno con tanta voglia e entusiasmo, per arrivare al sabato per dare il massimo. Ma il campionato è difficile, non ci sono squadre che regaleranno punti, dobbiamo restare sempre concentrati senza far mancare voglia e determinazione”. Un occhio va anche al calendario. Dopo il Cagliari, trasferta a Pesaro e a seguire la supersfida con la New Team co-capolista. Gennaio sarà già decisivo? “Abbiamo queste tre partite fondamentali – ammette Heder - ma il campionato è comunque lungo. Fare punti adesso e poi mollare con le squadre di bassa classifica sarebbe un suicidio. Se dobbiamo raggiungere certi obiettivi non possiamo abbassare la guardia di un millimetro: il campionato non si deciderà a gennaio, sarà equilibrato e solamente nelle ultime giornate si capirà chi riuscirà a vincerlo”. - Intanto il Città di Sestu ha conquistato la Final Eight di Coppa Italia ed è primo in campionato… “La squadra era stata costruita per salvarsi e magari provare a raggiungere i play-off. Ma noi sappiamo quanto impegno ci mettiamo ogni giorno per raggiungere questi obiettivi: per questo certi risultati non sono una sorpresa, per la voglia che stiamo profondendo”. SOSTENITORI ISTITUZIONALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2013/2014 - CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A/2 PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 9 GIRONE A - Primo appuntamento del nuovo anno speciale al Palasport di Meldola:quella con la Reggiana è una delle partite-clou dell’intera stagione Humberto Patruno, 25 anni il prossimo 24 marzo, sta trovando sempre più spazio in un Forlì che è ancora in corsa per il traguardo dei play-off Forlì, rivive il derby più atteso Servizio di Davide Fabbri L'AT.ED.2 di mister Matteucci si sta confermando come una delle più belle realtà del girone A della Serie A2. Una stagione finora eccellente, con il discorso-salvezza oramai ad un passo dall’essere archiviato e la zona playoff nel mirino, distante solo quattro punti. Ma le soddisfazioni per Matteucci non finiscono qui: infatti, i giovani della “cantera” biancorossa si stanno ritagliando un posto sempre più importante. E' il caso di Humberto Patruno, che dopo due stagioni in prestito a farsi le ossa. è ritornato alla casa madre e pian piano si sta conquistando minuti importanti, togliendosi il vezzo di segnare reti pesanti. “Forse in categorie inferiori avrei potuto giocare di più, ma il tornare a far parte di questo magnifico gruppo era il mio principale obiettivo. Qui mi sento stimato e valorizzato e questo si rispecchia nelle mie prestazioni. La voglia di ricambiare la fiducia del mister e dei compagni sta facendo la differenza”. E proprio Patruno ha dato il suo apporto anche sabato scorso ad Aosta. “E' un peccato aver perso, la squadra ha offerto una grande prestazione nonostante le pesanti assenze contro un avversario SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE A RISULTATI 14ª GIORNATA Aosta-FORLI’ 3-2, Cagliari-Lecco 5-3, PESAROFANO-CLD Carmagnola 4-4, REGGIANA-Dolomitica Belluno 3-1, Toniolo MilanoCITTA’ DI SESTU 2-5, TRIDENTINA-New Team FVG 2-5. Rip.: GRUPPO FASSINA COSI’ LA 15ª GIORNATA CITTA’ DI SESTU-Cagliari, CLD Carmagnola-Toniolo Milano, Dolomitica Belluno-TRIDENTINA, FORLI’-REGGIANA, Lecco-Aosta, New Team FVG-GRUPPO FASSINA. Rip.: PESAROFANO CLASSIFICA CITTA’ DI SESTU 33 13 11 0 2 New Team FVG 33 13 11 0 2 25 12 8 1 3 Cagliari PESAROFANO 25 13 7 4 2 23 13 7 2 4 Aosta 19 13 6 1 6 FORLI’ 19 13 6 1 6 REGGIANA GR. FASSINA 17 11 5 2 4 CLD Carmagnola 17 13 4 5 4 15 13 5 0 8 Lecco Toniolo Milano 7 13 2 1 10 TRIDENTINA 5 13 1 2 10 Dolomitica BL 1 13 0 1 12 58 68 55 50 58 45 39 48 38 49 40 33 23 30 43 35 35 48 37 44 27 35 51 80 56 83 Humberto Patruno, che si è ritagliato uno spazio importante nelle scelte di Matteucci, non sta nella pelle:“Giocare sfide di questo tipo, tra due team vanto del nostro movimento,mi riempie di orgoglio” al completo ed in grande forma. Abbiamo giocato alla pari per tutta la prima frazione, poi le maggiori rotazioni a disposizione e alcuni nostri erro- ri hanno permesso ai valdostani di aggiudicarsi i tre punti”. Situazione d'emergenza che persiste anche in vista del derby di sabato prossimo, quando a Meldola arriverà la Reggiana. “Lucas è ancora fuori per infortunio, rientrerà Pietrobom dalla squalifica ma perdiamo Garibaldi che per noi è una pedinafondamentale – spiega Patruno. - Paulinho è uno dei quei giocatori in grado di saltare l'uomo permettendoci di creare superiorità, sarà difficile sostituirlo”. Quindi altro spazio per il giovane talento italo-venezuelano. “Se il mister mi darà l'opportunità cercherò di farmi trovare pronto. Sabato dobbiamo vincere, in primis per vendicare la sconfitta dell'andata, in secondo luogo perché sappiamo quanto ci tiene la società a questo derby”. Un derby che non ha bisogno di presentazioni. “Inutile negarlo, questa è una storia infinita tra due società che sono il vanto di tutto il movimento calcettistico della nostra regione. Giocare certe partite mi inorgoglisce molto”. Patruno guarda comunque oltre. “La priorità rimane conquistare il prima possibile la certezza della salvezza diretta, poi se viene qualcosa in più ci proveremo a migliorarci. Al completo abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari anche con le migliori. Dobbiamo avere il massimo rispetto di tutti, ma senza nessun timore reverenziale”. QUI REGGIO EMILIA Il mister della Reggiana:“Meldola è un fortino” Checa senza peli: “Al Forlì ruberei Salles e Vignoli!” La Reggiana è partita con il piede giusto nella prima uscita dell’anno, battendo per 3-1 la Dolomitica. ”Abbiamo iniziato con una vittoria che era molto importante – analizza subito mister Checa - dal punto di vista della salvezza. Abbiamo accorciato la classifica, e questo fa si che se troviamo un po’ di continuità possiamo cominciare anche a guardare davanti a noi”, - Siete a pari punti con il Forlì, che viene anche dalla sconfitta con Aosta, che partita vi aspetta sabato in quel di Meldola? ”Anche se arrivano da una sconfitta stanno facendo un ottimo campionato. Non ci dimentichiamo che sono una neo promossa. Buona parte dei punti li hanno conquistati in casa per cui… penso di avere già risposto. Per quanto ci riguarda siamo in un buon momento nonostante i risultati non ci hanno sempre dato ragione, vedi quello con il Sestu. Quindi sarà una partita combattuta fino all'ultimo”. - Quale giocatore sarà da tenere sotto osservazione? ”Credo che abbiano sopratutto un ottimo collettivo, composto da elementi che giocano insieme da molto tempo, cosa di non poco conto. Ma due giocatori li toglierei volentieri a Matteucci: Salles e Vignoli”. - Il mercato è aperto, ci saranno degli acquisti da parte della società, sempre se rienuti utili? ”Non credo. Abbiamo scommesso su questo gruppo a inizio anno, consapevoli che avremmo trovato delle difficoltà. Adesso che cominciamo a sapere come superarle, non avrebbe nessun senso portare dei cambiamenti”. Partners istituzionali per la stagione sportiva 2013/2014 del CALCIO A 5 FORLI’ PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 10 GIRONE B - La “prima” del 2014 al PalaEventi regala una delle sfide più elettrizzanti dell’intera stagione.L’Odissea 2000 riceve la visita della Rapidoo,che l’unica sconfitta patita in un torneo praticamente perfetto,l’ha subita (in casa) proprio con i bizantini Richichi: “Latina, vogliamo il bis!” Servizio di Pierluigi Noce Concedi il bis Odissea 2000 Rossano! Potrebbe essere questo, in estrema sintesi, il motto della sfida alla Rapidoo Latina. La squadra gialloblù, al momento, è l’unica ad aver sconfitto la formazione pontina (per giunta sul suo campo) e la voglia di ritentare il colpo grosso è davvero tanta. Vero, Totò Richichi? “Essere i soli ad aver battuto il Latina è sicuramente motivo di orgoglio per noi giocatori e per il mister che ha preparato alla perfezione quella partita – ha affermato il laterale originario di Reggio Calabria. - Per tentare di compiere nuovamente l’impresa bisogna ripetere la gara disputata all’andata, siamo consapevoli che è molto difficile perché a Latina siamo stati pressoché perfetti, sia in fase difensiva sia in fase offensiva. Posso comunque assicurare che ci proveremo, replicare il successo davanti ai nostri tifosi avrebbe un sapore speciale”. Poche le analogie con la gara del PalaBianchini. La Rapidoo Latina, dopo la sberla casalinga ricevuta dai calabresi il 10 ottobre 2013, non ha più perso, immagazzinando trentuno punti frutto di dieci vittorie e un pareggio, che le hanno consentito di arrivare in vetta alla classifica, posizione ceduta la settimana scorsa al Corigliano solo perché ha osservato il turno di riposo. “Sarà un match completamente diverso, in quel- Antonio “Totò” Richichi è uno dei giocatori non solo dell’Odissea 2000 ma anche dell’intera Calabria che può vantare una gamma importante di esperienze calcettistiche a tutti i livelli nazionali “Ma in quell’occasione - ricorda Totò - loro ebbero un approccio sbagliato al match e noi ne approfittammo.Però abbiamo dimostrato di potercela giocare con le formazioni di alta classifica”.Torna Sapinho Latina, Giampaolo non nasconde i suoi timori: “Quella di Rossano è una delle tappe più difficili” Il campionato del Latina riparte da Rossano Calabro. E non sarà un ritorno all’attività dei più semplici per la squadra di Luca Giampaolo, che dopo aver chiuso il girone di andata surclassando il Potenza ha riposato in occasione della prima giornata di ritorno. “Abbiamo messo da parte la buona prestazione offerta con il Potenza per conentrarci su un ritorno che sarà più difficile dell’andata. Abbiamo fatto benissimo e confermarci nella seconda parte del torneo sarà difficilissimo”. Parole sante quelle di Luca Giampaolo, che al PalaEventi comunque potrà disporre di tutti gli effettivi, visto il rientro di Avellino dopo la squalifica. Motivo in più per cercare di riscattare quello che resta l’unico neo del cammino perfetto della Rapidoo. “Sappiamo che quella di Rossano è una trasferta difficilissima, l’Odissea mi ha fatto un impressione eccezionale, è stata l’unica squadra ad averci battuto e anche con merito. Conosciamo il valore dell’avversaio da affrontare, per cui chiedo la massima concentrazione”. - Che partita prevedi? “Loro fanno un gioco particolare, con l’utilizzo nella manovra di un portiere che sa calciare forte: dovremo stare attenti a questa arma che hanno in più. Ma noi abbiamo un potenziale tecnico altissimo e dobbiamo preoccuparci prima di tutto di esprimere al massimo il nostro gioco, poi prenderemo eventualmente le contromisure”. - Guardando il calendario, quanto pesano gli scontri diretti da giocare fuori casa con Corigliano e Orte? “Gli scontro diretti, in casa o fuori, non fanno alcuna differenza, sono le partite di Rossano, Catania e Isernia le più pericolose, quelle che richiederanno uno sforzo maggiore”. cas. Partners ufficiali per la stagione sportiva 2013/2014 GENISE FORTUNATO MATERIALI EDILI l’occasione la Rapidoo esordiva in campionato, ebbe un approccio errato alla gara e così noi riuscimmo a sorprenderli – ha spiegato Richichi. Oggi incontriamo una corazzata che ha fatto tesoro di quella sconfitta e che per di più avrà in campo due giocatori che all’andata erano assenti: Menini, che a mio parere è il calcettista più forte della squadra, e il nuovo acquisto Mocellin. Ad ogni modo, il cammino fatto dal Latina dopo quel ko certifica la straordinaria forza del suo roster”. Le sfide alle “grandi” hanno sempre esaltato il team bizantino, esempi ne sono le partite contro Orte (nella gara d’andata), Rapidoo Latina e Pasta Pirro Corigliano. “Il nostro punto di forza è la solidità del collettivo – rimarca Richichi. - Infatti, quando giochiamo “da squadra” abbiamo la possibilità di battere qualunque avversario. Abbiamo dimostrato che contro le formazioni top del torneo riusciamo ad esprimerci meglio, forse perché scatta quello stimolo in più che ti porta a compiere performance di alto livello. Se sarà così anche sabato – ha concluso sorridendo il calcettista gialloblù - il Latina non passerà certo quaranta minuti tranquilli”. Per l’importante sfida mister Nelsinho avrà di nuovo a disposizione Sapinho (al rientro dopo la squalifica) ed Eric (recuperato dopo l’infortunio muscolare). Non sarà, invece, della partita Miglioranza, appiedato dal giudice sportivo. PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 11 La sconfitta di Policoro ha sollevato un alone di perplessità nel clan molisano:poteva essere la partita giusta per allontanarsi dalle zone a rischio e,invece,il passo falso con la Libertas Eraclea ha contribuito a far alzare il livello di attenzione in vista della sfida con l’Augusta L’Aesernia vuole farsi perdonare Vincere. Contro l’Augusta l’imperativo in casa dell’Aesernia sono i tre punti. Dopo la debacle di Policoro, nello scontro diretto con i siciliani non c’è alternativa alla vittoria per non rischiare di trovarsi impelagati nella zona-retrocessione. Un’Aesernia che spesso in questa stagione, finora positiva, ha alternato prestazioni da urlo ad altre totalmente inadeguate. “Non so cosa sia successo a Policoro - dice Gustavo Cuculicchio – venivamo da una grande prestazione contro la Fuente e ci aspettavamo di ripeterla contro l’Eraclea. Invece abbiamo giocato malissimo e abbiamo meritato la sconfitta. E’ stata una battuta d’arresto importante, perchè ha consentito loro di avvicinarsi SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE B RISULTATI 14ª GIORNATA Augusta-Fuente Lucera 3-5, LIBERTAS ERACLEA-AESERNIA 4-3, ORTE-ODISSEA 2000 4-0, FABRIZIO CORIGLIANO-Catania 3-2, ROMA TORRINO-Acireale 6-0, SALINIS-Potenza 8-5. Rip.: LATINA COSI’ LA 15ª GIORNATA Acireale-ORTE, AESERNIA-Augusta, Catania-ROMA TORRINO, Fuente Lucera-FABRIZIO CORIGLIANO, ODISSEA 2000-LATINA, Potenza-LIBERTAS ERACLEA. Rip.: SALINIS ad un punto da noi. Per la retrocessione e i playout ci sono almeno seisette squadre in ballo, anche se penso che Catania, Odissea e Acireale possano tranquillamente tirarsi fuori. Noi dobbiamo guardare alla stessa Eraclea, al Potenza, alla Roma e ovviamente all’Augusta. Tre di queste le avremo a casa nostra, cominciando appunto da QUI AUGUSTA La situazione dei megaresi si è fatta molto complessa AMiranda sono in palio tre punti essenziali CLASSIFICA F. CORIGLIANO 34 13 11 1 1 31 12 10 1 1 LATINA 31 13 10 1 2 ORTE Fuente Lucera 23 13 7 2 4 21 13 6 3 4 SALINIS ODISSEA 2000 16 13 4 4 5 16 13 5 1 7 Acireale 15 13 4 3 6 AESERNIA 15 13 5 0 8 Catania LIB. ERACLEA 14 13 4 2 7 10 13 3 1 9 Potenza ROMA TORRINO 9 13 3 0 10 7 13 2 1 10 Augusta 51 68 56 39 57 46 51 47 53 35 39 37 45 28 35 30 36 61 45 52 45 54 51 64 52 71 sabato e li dobbiamo cominciare a conquistarci la salvezza”. Contro l’Augusta all’andata fu una gara scoppiettante, letteralmente gettata alle ortiche dopo aver avuto anche tre reti di vantaggio. “Fu una gara sfortunata, perchè avemmo molti problemi di viaggio per raggiungere Augusta – dice ancora Gustavo – e nonostante ciò facemmo una grande partita, tanto che a sette minuti dalla fine conducevamo per 63. Poi, proprio un mio infortunio ci mise in difficoltà e l’Augusta rimontò fino al 6-6. Peccato, perchè con quei due punti in più adesso saremmo mol- Gustavo Cuculicchio concentra le sue aspettative sul confronto con i megaresi: “Dobbiamo vincere a tutti i costi per ritrovare la serenità.Per conquistare la salvezza mancano sette-otto punti: tre di questi dobbiamo farli con i siciliani” Gustavo Cuculicchio ha rafforzato il roster pentro per la prima esperienza nel campionato di A/2 (Manocchio) to più tranquilli. Ma ora dobbiamo pensare solo alla gara di sabato, perchè dobbiamo vincere a tutti i costi per ritrovare la serenità. Penso che alla salvezza manchino ancora sette, otto punti e tre di questi dobbiamo farli contro i siciliani”. Rispetto alla gara d’andata, all’Augusta mancheranno pezzi importanti come Ze Renato e Jorginho, tornati in Brasile, Rafinha (passato al Prato), Di Benedetto e Teixeira squalificati. “Anche l’Eraclea aveva gli uomini contati dopo aver ridimensionato i propri progetti e poi abbiamo visto come è andata a finire – dice ancora l’italo-brasiliano dell’Aesernia. - Noi non dobbiamo guardare a chi scende in campo contro di noi, ma solo a noi stessi. Se giochiamo come sappiamo e come abbiamo dimostrato in tante occasioni, la vittoria non potrà sfuggirci. Lo dobbiamo alla società e ai nostri tifosi che ci sono sempre vicini” In Molise,però,salirà una squadra a ranghi ridotti Sono tempi duri per l’Augusta. Una delle nobili del calcio a cinque italiano, per diciannove anni di fila tra le protagoniste principali della Serie A, si ritrova da sabato scorso in coda alla classifica del girone B di Serie A/2 dopo aver ceduto i tre punti alla Fuente Lucera, vedendosi sorpassare dalla Roma Torrino. E che il momento non è dei più semplici lo confermano le dimissioni presentate da Alessandro Blandino alla vigilia della partita con i pugliesi: in panchina, dunque, sono andati Fabio Seguenzia e il team-manager Andrea Tringali, che si presta a fare il punto di una situazione per niente rosea. “Commentare la sconfitta con la Fuente – spiega il dirigente – non può prescindere dal rimarcare una cosa ormai evidente agli occhi di tutti: la mediocrità della classe arbitrale. Un rigore netto per un fallo di mano in area non accordatoci sullo 0-0, il signor Greco di Cosenza che distribuisce cinque cartellini gialli ai nostri giocatori… Va bene, alla fine la partita l’abbiamo persa anche perché abbiamo commesso degli errori di piazzamento, di marcatura, ma ogni sabato subiamo ogni tipo di ingiustizia arbitrale”. La classifica è impietosa e obbligherà l’Augusta ad andare a vincere a Isernia per rilanciarsi. “Non ci saranno Teixeira e Di Benedetto per squalifica, ma speriamo di poter tesserare Cereda per dare profondità al nostro gioco. E poi – ricorda Tringali chiudendo la sua analisi – siamo in attesa della decisione sulla questione-Perri: sono convinto che i tre punti con la Salinis ci verranno dati. Ma intanto dobbiamo pensare a vincere in Molise”. PARTNERS UFFICIALI STAGIONE SPORTIVA 2013/2014 Sarà il Carrè Chiuppano il primo avversario che il Porto San Giorgio affronterà nella fase a gironi della Coppa Italia di Serie B al via il prossimo 25 gennaio. Nel triangolare 4 è inserito anche il Bra, squadra che ha chiuso al secondo posto il girone A della cadetteria, contro cui i fermani dovranno giocare (in trasferta) o l’11 o il 25 febbraio, in base al risultato con cui terminerà l’atto inaugurale con i veneti, anche loro giunti secondi ma nel girone B. Nei giorni scorsi, la Divisione ha provveduto a diramare la composizione degli otto gruppi in cui si articola la fase di qualificazione alla Final Eight prevista a metà aprile, che proprio il Porto San Giorgio organizzò la scorsa stagione al PalaSavelli, dove si impose la Paolo Agus, COPPA ITALIA DI B Ufficializzati i triangolari della prima fase Chiuppano e Bra sul percorso dei Dragoni Il trionfo della Paolo Agus nella Final Eight del PalaSavelli ora Città di Sestu. Questo il programma della prima giornata. GRUPPO 1: Came Dosson-Imola. Riposa: Libertas Astense GRUPPO 2: I Bassotti-Fratelli Bari. Riposa: Arzignano GRUPPO 3: Poggibonsese-Montecchio. Riposa: Montesilvano GRUPPO 4: Porto San Giorgio-Carrè Chiuppano. Riposa: Bra GRUPPO 5: Ares Mola-CSG Putignano. Riposa: Prato Rinaldo GRUPPO 6: Atletico Belvedere-4ª classificata girone D. Riposa: Avis Borussia Policoro GRUPPO 7: 3ª classificata girone DSporting Sala Marcianise. Riposa: Città di Villafranca GRUPPO 8: Catanzaro-Partenope. Riposa: 2ª classificata girone D Relativamente alle formazioni mancanti del girone D, tutto dipendeva dal risultato del recupero Elmas-Carlisport giocato ieri: interessate Futsal Isola e L’Acquedotto. PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 12 GIRONE C - Messa da parte l’amarezza per la sconfitta pre-natalizia con il Bologna,costata il secondo posto in favore della Fratelli Bari, i Dragoni riprendono il loro cammino ospitando al PalaSavelli una delle formazioni tradizionalmente più ostiche:il Cus Ancona Porto San Giorgio, si riparte col derby Il Porto San Giorgio sta completando il lavoro di rifinitura in attesa di tornare sul campo di gioco per affrontare il primo impegno del girone di ritorno. Al PalaSavelli, questo sabato, è in arrivo il Cus Ancona, avversario che storicamente non fa sorridere i Dragoni ai quali, per giunta, ancora non è andata giù la clamorosa sconfitta interna (2-9) dell’ultima di andata con il Bologna, costata la piazza d’onore in favore della Fratelli Bari. Nella valutazione globale della prima parte del campionato, tuttavia, per Paolo Luciani quel risultato ha un valore relativo. “Al di là del piazzamento, penso che abbiamo disputato un bel girone di andata perdendo solo due partite. Peccato per la gara con il Bologna, dovevamo aggiungere un altro risultato alla nostra serie, ma per il resto abbiamo giocato bene quasi sempre, a prescindere da questo terzo posto. Certo, la speranza di tutti è fare meglio nel ritorno”. Girone discendente che il Porto San Giorgio affronterà con due novità. Ufficializzato l’addio a Filò, a difendere i pali arriva Rodrigo Carles. Anche Bestetti ha salutato i Dragoni per scendere in C/2, mentre dal Bocastrum è stato preso il laterale Simone Seccardini. Quanto peseranno questi innesti a livello di amalgama? “Non credo che ci saranno problemi – ribatte convinto Luciani - perché abbiamo ripreso un grande portiere, visto che Carles ha già giocato con Paolo Luciani, 25 anni, centrale-laterale del Porto San Giorgio SERIE B MASCHILE - GIRONE C RISULTATI 11ª GIORNATA Alma Juventus Fano-Cus Ancona 4-5, Fratelli Bari Reggio Emilia-Buldog Lucrezia 4-3, Imola-Tollo 11-1, PORTO SAN GIORGIOBologna 2-9, Tenax Castelfidardo-Montesilvano 2-9. Rip.: Civitanova COSI’ LA 12ª GIORNATA Alma Juventus Fano-Buldog Lucrezia, Fratelli Bari Reggio Emilia-Civitanova, Montesilvano-Bologna, PORTO S.GIORGIO-Cus Ancona, Tenax CastelfidardoTollo. Rip.: Imola CLASSIFICA Montesilvano 30 10 10 0 0 Fratelli Bari RE 20 10 6 2 2 P.S. GIORGIO 20 10 6 2 2 19 10 6 1 3 Imola Tenax Castelf. 14 10 3 5 2 Cus Ancona 13 10 4 1 5 Buldog Lucrezia 13 10 4 1 5 Alma J. Fano 10 10 3 1 6 10 10 3 1 6 Civitanova 9 10 3 0 7 Bologna 0 10 0 0 10 Tollo 77 43 44 57 43 35 33 33 36 39 33 23 32 34 35 41 45 56 42 48 45 72 Nessun particolare rimpianto per Paolo Luciani: “Il nostro girone di andata è stato complessivamente positivo,e nel ritorno possiamo fare meglio.Sabato ci attende un compito per niente dei più semplici” noi e sarà sicuramente all’altezza. Seccardini io lo conoscevo avendoci giocato spesso contro ed un giocatore molto valido. Certo, sono andati via due giocatori importanti ma non credo che la squadra ne risentirà”. Starà a mister Capretti predisporre il rimodellato Porto San Giorgio alla battaglia. Primo atto il confronto interno con il Cus Ancona di sabato. “E’ un derby, ma quest’anno è uno dei tanti, meno sentito rispetto al passato anche se contro il loro tipo di gioco siamo stati sempre in difficoltà. Può succedere tutto: dovrenmo scendere in campo per giocare subito alla nostra, solo così possiamo avere qualche chances in più di spuntarla. E’ una squadra, il Cus, che ci ha sempre messo una certa apprensione, l’abbiamo battuta una sola volta negli ultimi anni soffrendo non poco: è un avversario molto difficile”. Motivo in più, per Paolo Luciani, per far pesare anche la sua voglia di rivalsa dopo un girone di andata in chiaroscuro. “Ho sempre trovato delle difficoltà per arrivare alla giusta forma, so bene che non ho giocato all’altezza del mio compito e per riuscira a dare il meglio devo essere ben allenato. Certo, non sono soddisfatto del mio rendimento finora, ma nel girone di ritorno spero di fare del mio meglio”. PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 13 GIRONE D - La settimana che inaugura il nuovo anno agonistico si presenta già come quella decisiva per le ambizioni degli ariccini, che ieri pomeriggio hanno disputato di discusso recupero di Elmas e sabato tornano al PalaKilgour per ricevere la visita del Prato Rinaldo Il primo posto?Carlisport, credici! Era in programma ieri pomeriggio il recupero della partita con l’Elmas valida per la decima giornata del girone di andata, che la Carlisport non disputò lo scorso 14 dicembre perché le pessime condizioni meteorologiche costrinsero la Ryanair ad annullare il volo per Cagliari dopo averne posticipata la partenza per ben tre volte nel corso della stessa mattinata. Dopo di che si è scatenata una vera e propria querelle, con il club masese che non ha usato mezzi termini per contestare la disposizione con cui la Divisione ha calendarizzato d’ufficio il recupero per l’8 gennaio, obbligata a rispettare le tempistiche previste per l’organizzazione della fase a gironi della Coppa Italia cadetta. E in questo, il piazzamento della Carlisport al giro di boa aveva un valore essenziale, in quanto dalla sua posizione sarebbero dipesi anche i destini di Futsal Isola e L’Acquedotto. Il secondo posto – restando nel contesto ariccino – releghe- QUI COLLEFERRO L’al enatore del Prato Rinaldo promuove la squadra al giro di boa.Ad Ariccia senza Guerra e Pandalone Forte:“Non è una sfida decisiva” Il Prato Rinaldo campione d’inverno in pochi l’avrebbero pronostico all’inizio della stagione. Per mister Paolo Forte, però, il primato in classifica ci sta tutto. “Il campionato sta andando benissimo, ma ci tengo a dire che siamo partiti con la mentalità di far bene e ci stiamo riuscendo alla grande. Abbiamo giocatori di livello come Reali e Colaceci che venivano dati per finiti e che invece stanno dimostrando di essere importantissimi alla pari di Nenè, di Guerra o Ciafrei. Io penso che il primato sia meritatissimo, abbiamo sempre dimostrato di essere competitivi senza mai perdere con nessuno, tant’è vero che siamo stati gli unici a battere la Torgianese, che tutti indicavano per la grande favorita prima che si ritirasse”. Solo un neo nel cammino della prima parte di torneo: il ko con la Lodigiani al giro di boa, che non ha pregiudicato al Prato Rinaldo il comando e l’ammissione alla fase a gironi della Coppa Italia come testa di serie. “Avevo dichiarato da tempo – ricorda Forte – che la Lodigiani era una squadra che avrebbe potuto darci del filo da torcere: la sconfitta, insomma. ci stava, abbiamo giocato la nostra partita ma cedendo le armi. E comunque è un risultato che non influirà più di tanto, perchè restiamo sempre lì. La partita di Ariccia? Sarà uno dei tanti bivi che incontreremno nel girone di ritorno: andiamo a giocare contro la Carlisport senza Guerra e Pandalone, ma decisi, rispettandoli ma sapendo che proveranno a vincere. Sia chiara una cosa: il campionato è ancora lungo e il risultato di Ariccia non sarà decisivo”. SERIE B MASCHILE - GIRONE D RISULTATI 11ª GIORNATA Atiesse-Ossi San Bartolomeo 5-6, CARLISPORT ARICCIA-Real Torgianese 6-0 (GS), Foligno-L’Acquedotto 2-2, Futsal Isola-MARAN NURSIA 5-3, Sporting Lodigiani-Prato Rinaldo 3-2, Virtus Fondi-Elmas 4-5 COSI’ LA 12ª GIORNATA Atiesse-Sporting Lodigiani, CARLISPORT ARICCIA-Prato Rinaldo, Foligno-Ossi San Bartolomeo, Futsal Isola-Real Torgianese, L’Acquedotto-Elmas, Virtus Fondi-MARAN NURSIA rebbe la squadra di Micheli nel gruppo 8 con Catanzaro e Partenope (di fronte subito il 25 gennaio); il terzo l’abbinerebbe a Sporting Sala Luca Aquilani è arrivato alla Carlisport nel corso del mercato di riparazione della passata stagione, proprio da quel Prato Rinaldo che sabato affronterà da ex (archivio) CLASSIFICA Prato Rinaldo 24 11 7 3 1 21 11 6 3 2 Futsal Isola CARLISPORT 20 10 6 2 2 L’Acquedotto 20 11 6 2 3 Sp. Lodigiani 18 11 5 3 3 Real Torgian. *-3 16 11 6 1 4 16 10 5 1 4 Elmas MARAN NURSIA 16 11 5 1 5 15 11 4 3 4 Foligno 7 11 2 1 8 Ossi S.B. 6 11 2 0 9 Atiesse 3 11 1 0 10 Virtus Fondi 45 57 42 46 50 59 46 45 39 34 27 31 22 38 24 37 36 50 45 53 31 62 56 67 Marcianise (con impegno casalingo nel primo turno) e Città di Villafranca (capolista del girone F), mentre il quarto la farebbe giocare la gara inau- Un risultato positivo in casa dei masesi aprirebbe scenari clamorosi alla squadra di Micheli.Aquilani è carico:“Stiamo lavorando con costanza per affermare la nostra identità e puntare alla vetta” gurale nel sesto triangolare in casa dell’Atletico Belvedere, completato dall’Avis Borussia Policoro che sta monopolizzando il girone E. Ovviamente, tutto questo sulla carta, in attesa che sia il risultato di via Gilliacques a sentenziare sul futuro prossimo dei castellani, che cominceranno al galoppo il 2014, sommando alla trasferta di Elmas anche la sfida casalinga con il Prato Rinaldo la quale, nel caso di successo nel match di recupero, potrebbe valere nientemeno che il primo posto in classifica. Insomma, il nuovo anno potrebbe iniziare sotto una buona stella per i castellani. “In effetti – commenta Luca Aquilani – quella del ritorno all’attività è una settimana un po’ particolare, con in mezzo questo recupero… D’altronde non potevamo farci niente in vista della partita con la capolista, ben sapendo tuttavia che un risultato positivo a Elmas sarà uno stimolo in più per la sfida con il Prato Rinaldo. Loro stanno facendo bene, meritano la posizione che hanno. Noi abbiamo sbagliato forse la partita con L’Acquedotto, andata male dal primo all’ultimo minuto: con quei tre punti si sarebbe parlato di tutt’altra cosa”. - Pensi che la Carlisport potrà dire la sua nella corsa alla promozione? “In prospettiva penso di sì. Siamo tutte là, ma è chiaro non ci siamo solo noi. Stiamo lavorando con costanza per far emergere le nostre caratteristiche e dare consistenza alla nostra identità, pienamente consapevoli che possiamo giocarcela per il primo posto”. PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 14 GIRONE F - La grinta di Ivan Zerbini alla vigilia della ripresa delle ostilità,prevista questo sabato con il Sant’Isidoro Bagheria,suona da carica per la formazione barese,che ha terminato il girone di andata sfiorando la qualificazione alla fase a gironi della Coppa Italia Il Sammichele vale i primi cinque posti Servizio di Giuseppe Vittore Dopo la lunga pausa per le feste di fine anno, riparte la carovana della Serie B con la fase di ritorno e Cataldo Guarino ha colto al volo l’occasione per lavorare sodo ed affinare la condizione fisica e tattica del Sammichele. Tracciando un consuntivo sul rendimento dei biancocelesti nella prima metà della “regular season”, il tecnico ha espresso valutazioni ampiamente favorevoli. “Il quinto posto in classifica alla fine del girone d’andata è un risultato più che positivo. All’inizio del campionato siamo partiti con la voglia di migliorare rispetto alla passata stagione, ed anche se abbiamo passato momenti non felici, dopo la vittoria con l’Atletico Belvedere, abbiamo avuto una crescita costante. Merito del duro lavoro e della determinazione di tutti; in primis della società, che in un periodo difficilissimo fa enormi sacrifici, dei miei collaboratori Francesco Mallardi e Pasquale Lavarra e di tutti coloro che si prodigano con passione quotidiana. Ma il merito maggiore va dato ai giocatori per quello che danno nel campo. Posso contare su un gruppo forte, motivato e coeso sia dal punto di vista tecnico-tattico che umano. I ‘senatori’ Zerbini e D’aprile sono ragazzi fantastici e veri professionisti, danno sempre un contributo enorme in ogni situazione e sono riferimento ed esempio per Ivan Zerbini è il giocatore di maggior esperienza del Sammichele: da tre stagioni indossa la casacca barese UNDER 21 Domenica prossima la ripresa del campionato Sammichele, si riparte dal test con il Cassano E il 15 gennaio c’è la sfida di Coppa con il Fabrizio Il passo falso del Sammichele Under 21 nell’ultima uscita pre-natalizia a Carovigno, non compromette il secondo posto in graduatoria dei ragazzi di Guarino, ma vede allontanarsi forse definitivamente la possibilità di poter avvicinare la fortissima capolista Martina, avanti di otto punti, e ridursi a sole tre lunghezze la distanza dalla terza, l’Alberto. Alla ripresa del campionato, prevista per domenica 12 gennaio, i biancocelesti avranno l’occasione di riscatto nella gara casalinga con l’Atletico Cassano in una partita che si prospetta non proprio facile. È obbligatorio, quindi, per il Sammichele “young version”, ritrovare la concentrazione e i giusti stimoli per rimettersi subito in carreggiata e riprendere il passo vincente che lo ha contraddistinto finora, soprattutto in vista del delicatissimo match di ritorno nei sedicesimi di Coppa Italia, previsto per il 15 gennaio, con il Fabrizio di Corigliano Calabro. I giovani biancocelesti, infatti, dopo il pareggio interno dell’andata rischiano una prematura eliminazione contro un’avversaria apparsa ampiamente alla loro portata. Sarà fondamentale, quindi, rimanere sereni e consci delle proprie potenzialità ed affrontare con umiltà e rispetto tutti gli avversari. g.v. tutti. Urgesi, dotato di grande intelligenza tattica, è uno che non si tira mai indietro nella lotta in campo. Anche i giovani Heredia, Ramos, Giuliani, Spinelli ed Emanuele Paradiso, grazie alle loro capacità, sono diventati importanti per la prima squadra e fondamentali per l’Under 21. Sono molto contento di Alberto Tasso, il quale sta dimostran- “Dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato”, tuona il giocatore.Mister Guarino da i voti alla squadra dopo la prima fase:“Il gruppo è cresciuto tantissimo,diremo la nostra nella lotta per i play-off” SERIE B MASCHILE - GIRONE F RISULTATI 11ª GIORNATA Atletico Belvedere-Virtus Rutigliano 4-5, Catanzaro-Melito 4-2, CSG Putignano-Kroton 3-3, Fata Morgana-Città di Villafranca 3-4, Sant’Isidoro Bagheria-Azzurri Conversano 55, SAMMICHELE-Mirto 7-4 COSI’ LA 12ª GIORNATA Atletico Belvedere-Melito, Catanzaro-Kroton, Città di Villafranca-Virtus Rutigliano, CSG Putignano-Azzurri Conversano, Fata Morgana-Mirto,SAMMICHELE-Sant’Isidoro Bagheria CLASSIFICA C. di Villafranca 28 11 9 1 1 Atl. Belvedere 27 11 9 0 2 24 11 8 0 3 Catanzaro CSG Putignano 20 11 6 2 3 SAMMICHELE 18 11 5 3 3 Virtus Rutigliano 17 11 5 2 4 Azz. Conversano 16 11 5 1 5 S.Isidoro Bagh. 13 11 3 4 4 13 11 4 1 6 Melito 10 11 3 1 7 Kroton 3 11 1 0 10 Mirto Fata Morgana 1 11 0 1 10 49 61 45 37 41 45 46 49 31 35 37 28 19 25 36 28 30 43 46 51 38 47 76 65 do di meritare ampiamente la categoria, è migliorato tanto sotto tutti gli aspetti, soprattutto psicologico. Infine Daniele Giotta, arrivato a dicembre, con il suo contributo ha alzato il tasso tecnico della squadra”. Anche sul campionato Guarino esprime alcune riflessioni. “E’ stato un girone d’andata piacevole, denso di sorprese negative e positive. Le gare disputate hanno evidenziato un certo equilibrio almeno tra le prime sei o sette squadre, anche se le due battistrada hanno dimostrato di essere meglio attrezzate. Penso che la lotta per il primo posto e per i playoff sarà una storia tutta da scrivere fino alle ultime giornate”. A proposito del girone di ritorno, Ivan Zerbini, in vista della gara casalinga con il Sant’Isidoro, ha voluto suonare la carica ai suoi compagni. “Bisogna riprendere da dove si è lasciato e mantenere lo standard positivo che ha caratterizzato la prima fase del nostro campionato vincendo col Bagheria. Stiamo lavorando per entrare a fine anno tra le prime cinque del girone e questo deve essere il primo passo”. Partners ufficiali per la stagione sportiva 2013/2014 della Pol. Dilett. SAMMICHELE PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 15 GIRONE A - Il sogno di partecipare alla Final Eight di Coppa Italia è svanito negli ultimi cinque minuti della partita di ritorno di Locri: la doppietta di Spinello aveva portato le vicentine sul 2-1,prima che la squadra di casa accelerasse nel finale staccando il pass per Pescara Sporteam, ora testa al campionato Servizio di Diego Cappelli Se può essere una consolazione, lo Sporteam è stata, fra le formazioni eliminate dopo gli spareggi di Coppa Italia, quella che è rimasta in gara più a lungo. Fino al 35’ del match di ritorno, infatti, vicentine e Locri erano in perfetta parità. Poi, purtroppo per le biancorosse, in quei cinque minuti finali le padrone di casa hanno messo le mani sulla partita e non l’hanno più lasciata, spazzando via la possibilità dei supplementari e costringendo il quintetto di Solazzi alla resa, seppur con l’onore delle armi. Forse Benetti e compagne metà qualificazione l’hanno lasciata a Vicenza, con quei cinque gol subiti in apertura di primo e secondo tempo, ma è inutile parlare col senno di poi. Quel che è certo, è che la fortuna non ha dato assolutamente loro una mano. “Gli episodi ci hanno condannate – spiega Emanuela Spinello, autrice di entrambe le marcature dello Sporteam a Locri. Sul 2-1 a nostro favore abbiamo subito incassato il pareggio, sul 2-2 abbiamo preso due gol che avremmo potuto e dovuto evitare e nel finale, complice anche il campo grande, abbiamo accusato la fatica. Resta un pizzico di delusione, però ce la siamo giocata alla pari fino all’ultimo e, probabilmente, con maggiore precisione sotto porta avremmo potuto qualificarci alla Final Eight”. Adesso bisogna ripartire dal campionato. Che per la “prima” del girone di ritorno propone una sfida impegnativa, contro il Perugia di mister Boranga e della nuova arrivata Sandra Bermejo Alarcon. L’imperativo è mettere alla spalle il ko di Locri, e trovare subito quella verve che ha permesso alla formazione vicentina di scalare la classifica dopo un inizio decisamente incerto, arrivando fino al quarto posto. “Quella umbra è una squadra da prendere con le molle – continua Spinello - hanno un gioco molto efficace, inoltre dispongono di individualità importanti. Noi scenderemo in campo per fare bottino pieno, d’altronde il nostro obiettivo è con- QUI PERUGIA La spagnola è arrivata durante il mercato di dicembre Boranga lancia l’ultima novità: debutta Sandra Le feste, queste sconosciute. In casa del Perugia soltanto Natale e Capodanno sono stati risparmiati dalla tabella di marcia di mister Boranga, che ha fatto lavorare sodo le sue ragazze in vista della ripresa del campionato sul campo dello Sporteam. “Non ci siamo praticamente mai fermate – spiega l’allenatore - d’altronde il nostro obiettivo è partire subito forte, nonostante l’inizio del girone di ritorno sia piuttosto ostico. Ma anche per questo sarà il momento della verità: capiremo il nostro valore, e se possiamo puntare a qualcosa di più della salvezza”. Squadra al lavoro sul campo, società in fervente attività sul fronte mercato: non a caso, in questi giorni si è aggiunta al gruppo Sandra Bermejo Alarcon, ventunenne catalana che ha già militato nel massimo campionato spagnolo. Un’altra iberica alla corte di Boranga, dunque, dopo Pascual e Navarro. “Anche per questo ci siamo allenate con regolarità – continua il mister - per permettere a Sandra di ambientarsi e di conoscere la nostra filosofia di gioco”. Sul fronte partenze, invece, Ricupero ha detto addio al Perugia e si è accasata all’Effe.Gi. Castellana. “La scelta credo migliore per tutti – aggiunge Boranga - non mi piace avere in rosa giocatrici scontente”. Conclusione sullo Sporteam. “All’andata perdemmo di misura, senza le spagnole e con una squadra ancora in fase di costruzione. Stavolta sarà diverso, ma si tratta sempre di una formazione attrezzatissima, guidata da un tecnico che ammiro, che avrà in campo il capocannoniere del girone (Roxana Ion, n.d.c.). Insomma è una gara tosta, ma cercheremo di tornare da Vicenza con qualcosa in mano”. fermare la posizione in classifica e, se possibile, fare un ulteriore balzo in avanti: rispetto all’inizio del campionato siamo più ‘rodate’ e da questo punto di vista possiamo contare su una maggiore solidità e compattezza, per cui non dovrebbero esserci i cali accusati nella prima parte del girone di andata. Speriamo solo che questa sfortunata parentesi di Coppa Italia non si faccia sentire sulle gambe e sulla testa, perché in campionato bisogna ripartire subito forte: la concorrenza è più agguerrita che mai”. Chiara Spinello è stata l’autrice delle due reti che avevano illuso lo Sporteam in gara-2 a Locri, che ha poi visto lo Sporting spuntarla nei minuti conclusivi staccando il pass per la Final Eight di Coppa Italia La delusione di Chiara,bomber in Calabria,è tangibile:“Sul 2-1 abbiamo incassato subito il loro pareggio.E sul 2-2 ci hanno segnato due gol che dovevamo e potevamo evitare.Ma ora pensiamo al Perugia:abbiamo voglia di vincere” Sponsor ufficiale PARTNERS ISTITUZIONALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2013/2014 PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 16 La sosta di fine anno non solo ha permesso alla PSN di effettuare un produttivo richiamo della preparazione,ma ha portato con se delle buone notizie per il presidente-allenatore:alla ripresa tornerà Baù,e anche l’infortunio di Casati è meno grave del previsto Siorini al Portos:“Questa volta suderà!” Servizio di Arianna Rossetto Riparte il campionato e per la PSN Padova Sport subito una gara sulla carta proibitiva contro il quotato Portos. La compagine di San Benedetto del Tronto ha reso amarissimo l’esordio in Serie A delle ragazze di Giorgio Siorini con un secco 8-0 che il tecnico non ha dimenticato. “Il Portos è una squadra costruita per vincere, ed insieme all’Isolotto credo che sia la formazione più forti del girone – commenta il presidente-allenatore. - La gara di andata era per noi il debutto nella massima serie e abbiamo commesso molti errori che le marchigiane ci hanno fatto pagare caro. Pur riconoscendo il valore assoluto di questa squadra, credo che la gara di ritorno possa offrire uno scenario diverso, perché noi abbiamo maturato esperienza e consapevolezza nei nostri mezzi. Il gap tra le due squadre rimane comunque ampio, ma sono convinto che questa volta, per fare bottino pieno, il Portos dovrà davvero faticare molto di più”. La PSN, rispetto all’ultima di campionato (vittoria sulle Lupe nel turno prenatalizio) recupera capitan Prando, che ha scontato la giornata di squalifica, e Baù, che sembra aver smaltito appieno l’infortunio alla caviglia. Siorini potrà contare, inoltre, sulla ritrovata vena realizzativa della giovane Rettore e sul restante gruppo che bene si è allenato nel richiamo della preparazione svolto durante le Giorgio Siorini, presidente e allenatore della PSN Padova Sport QUI SAN BENEDETTO Il mister torna sulla doppia vittoria sul Salandra De Almeida: “In Final Eight con pieno merito” “Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima, non potevamo cullarci sui tre gol di vantaggio. Avremmo avuto grossi problemi”. Manuel De Almeida aveva ragione a pensare che soprattutto all’inizio sarebbe servita la massima concentrazione da parte del suo Portos. “I primi minuti non sono stati facili – spiega De Almeida - perché avevamo di fronte una grande squadra e una tifoseria incredibile. Però poi abbiamo gestito la partita in maniera molto saggia. Abbiamo attaccato quando dovevamo e ci siamo difesi quand’era il momento. Direi che le ragazze sono state impeccabili soprattutto a livello psicologico, una gran bella mentalità. L’avevamo ben preparata in settimana – chiosa infine Almeida - con i video e tanta attenzione verso i dettagli. Entrambe le squadre hanno disputato una gara all’altezza della situazione. Ma noi siamo meritatamente alla Final Eight”. Messa da parte la pratica-Coppa, è arrivato il tempo di tornare a concentrare le attenzioni sul campionato. Si riparte dalla trasferta con una PSN impelagata nelle zone torbide e, allo stesso tempo, le sambenedettesi possono seriamente coltivare aspettative di vertice, nonostante il calendario imponga loro di affrontare in trasferta quattro dei cinque scontri diretti. Intanto, a Padova, De Almeida avrà tutte a disposizione: a quello che verrà si penserà dopo la PSN. GIRONE A COSI’ LA 14ª GIORNATA Città di Falconara-LUPE, Decima Sport Camp-THIENESE, Isolotto Firenze-Tratalias, Kick Off-AREASPORT, PSN PADOVA-Portos, Sinnai-Torino, SPORTEAM VICENZAPerugia COSI’ LA 13ª GIORNATA Città di Falconara-Kick Off, Decima Sport Camp-Portos, Isolotto Firenze-AREASPORT, Perugia-Tratalias, PSN PADOVALUPE, Sinnai-THIENESE, SPORTEAM VICENZA-Torino CLASSIFICA 33 13 11 0 2 Sinnai Isolotto Firenze 31 13 10 1 2 29 13 9 2 2 Portos SPORTEAM VI 28 13 9 1 3 27 13 9 0 4 Kick Off 24 13 7 3 3 Perugia C. di Falconara 20 13 6 2 5 18 13 5 3 5 LUPE 17 13 5 2 6 Torino PSN PADOVA 13 13 4 1 8 9 13 3 0 10 THIENESE 9 13 3 0 10 Tratalias Decima S.C. 7 13 2 1 10 AREASPORT 0 13 0 0 13 Partners ufficiali della A.S.D. PSN PADOVA SPORT per la stagione 2013/2014 Campionato di Serie A Femminile 61 60 63 76 43 38 46 34 39 28 31 18 24 12 33 22 21 38 28 31 38 32 50 47 48 51 63 71 Per la sfida alle quotate marchigiane rientra anche capitan Prando dopo il turno di stop.Il trainer ha fiducia nel gruppo:“Il nostro obiettivo è sfruttare gli scontri diretti per conquistare la salvezza al più presto” feste natalizie. Altra notizia che galvanizza l’ambiente è l’esito della risonanza magnetica effettuata sulla caviglia di Casati, che ha certifica- to una forte distorsione, ma per fortuna senza rotture ossee e legamentose. Ancora Siorini fa il punto della situazione. “Durante la sosta natali- zia abbiamo svolto nove sedute di allenamento che ci hanno consentito di ricaricare le batterie a livello atletico e, inoltre, ci hanno permesso di recuperare le atlete che accusavano problemi fisici. Tornerà a lavorare con il gruppo, dalla settimana prossima, anche Casati, che sarà probabilmente disponibile a partire da febbraio. Per noi questa è una grande notizia, in controcorrente alle sfortune avute all’inizio di stagione”. La PSN Padova Sport, per centrare l’obiettivo della salvezza, dovrà - in termine di punti - almeno ripetere quanto fatto nel girone di andata. “Sarà fondamentale per noi sfruttare al meglio gli scontri diretti con le squadre che hanno il nostro stesso obiettivo, nel girone di andata su questo abbiamo peccato – sottolinea Siorini – vedi specialmente Thienese e Tratalias. Ciò non deve escludere il massimo impegno negli altri incontri per poter essere magari l’ago della bilancia delle qualificazioni ai play-off scudetto. In questi termini cominceremo già da domenica con il Portos cercando di migliorare già dalla prima di ritorno la nostra classifica”. PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 17 GIRONE B - Il girone di ritorno riparte dall’improbo confronto con la Lazio,capolista del raggruppamento centrale.Ma nella sua analisi, mister D’Ambrosio riconosce che la sua squadra può fare molto di più Salinis, la classifica langue Servizio di Siro Palladino GIRONE B COSI’ LA 14ª GIORNATA AZ GOLD WOMEN-WOMAN NAPOLI, Eboli-NUOVA FOCUS DONIA, L’Acquedotto-Città di Sora, OLIMPUS-FB5 TEAM ROME, SALINIS-Lazio, Ternana-Città di Montesilvano, Virtus Roma-Florida Giunta al giro di boa con dieci punti all’attivo, la Salinis traccia un primo bilancio della stagione che ha segnato il debutto assoluto del club rosanero nel massimo campionato femminile. E, come si evince dalla classifica che vede la matricola pugliese stazionare in zona play-out, è un bilancio con più ombre che luci. "Dieci punti sono troppo pochi per le nostre potenzialità – esordisce senza troppi giri di parole l’allenatore Vito D’Ambrosio – e da parte nostra c’è qualche rimpianto per non aver sfruttato al meglio le occasioni che si sono presentate: penso al derby con la Focus Donia, che abbiamo perso negli ultimi due minuti, o alla sfida con la FB5 che era ampiamente alla nostra portata". Nel girone di ritorno bisognerà necessariamente mettere qualche punto in più nel carniere se si vuole evitare il ricorso ai play-out e il calendario sembra poter dare una mano alle ragazze di Vito COSI’ LA 13ª GIORNATA AZ GOLD WOMEN-FB5 TEAM ROME, L’Acquedotto-NUOVA FOCUS DONIA, OLIMPUS-Città di Montesilvano, SALINISEboli, Ternana-Florida, Virtus Roma-Lazio, WOMAN NAPOLI-Città di Sora Vito D’Ambrosio, allenatore della formazione di Serie A femminile della Salinis, ma anche giocatore della formazione maschile che, sotto la guida di Domenico Lodispoto, sta ben figurando nella sua prima apparizione in Serie A2 D’Ambrosio, che giocheranno la maggior parte degli scontri diretti tra le mura amiche. "In questa seconda parte della stagione – prosegue “Dieci punti - riconosce il mister - in effetti sono pochi per le potenzialità che possiamo esprimere,anche se bisogna ricordare che hanno inciso non poco le defezioni di Mazzuoccolo e Bonasia.I nuovi innesti hanno avuto un impatto positivo,ma confido nella compattezza del gruppo storico per raggiungere la salvezza” Partners ufficiali della A.S.D. SALINIS C5 per la stagione sportiva 2013/2014 CLASSIFICA 39 13 13 0 0 Lazio AZ GOLD W. 36 13 12 0 1 C.Montesilvano 30 13 10 0 3 28 13 9 1 3 Ternana Virtus Roma 28 13 9 1 3 L’Acquedotto 24 13 8 0 5 N. FOCUS D. 16 13 5 1 7 15 13 5 0 8 OLIMPUS Città di Sora 15 13 4 3 6 FB5 T. ROME 13 13 4 1 8 10 13 3 1 9 SALINIS 5 13 1 2 10 Eboli WOMAN NA 4 13 1 1 11 4 13 1 1 11 Florida 132 61 64 88 53 53 35 47 41 25 26 22 24 11 15 21 22 22 26 32 45 55 54 65 72 74 79 100 il tecnico salinaro – sarà fondamentale per noi sfruttare al massimo il fattore campo, ma dovremo lavorare molto per mantenere alta la concentrazione in ogni gara e conservare la stessa intensità per tutti i quaranta minuti". È pur vero, però, che la Salinis ha pagato un pesante dazio alla malasorte perdendo due degli elementi su cui si puntava di più in avvio di stagione: la laterale Barbara Mazzuoccolo, il cui ginocchio è andato KO dopo appena due partite, e l’esperta Rossella Bonasia, in via di guarigione dopo l’infortunio al gomito. "Ma la nostra squadra non ha mai avuto un bel rapporto con la Dea Bendata – commenta D’Ambrosio, con un chiaro riferimento al drammatico incidente stradale del 24 febbraio scorso, alla vigilia delle finali nazionali della Coppa Italia di Serie C, poi persa proprio con la FB5 in finale – anche se le ragazze hanno dato il meglio di loro proprio quando si sono trovate a combattere col destino avverso. I nuovi innesti (il portiere Tempesta, la centrale Misurelli e le due straniere Fernandez e Ziero, n.d.c.) hanno avuto un buon impatto, ma deve essere il gruppo storico a mettere le new-entries nella condizione di darci quel qualcosa in più. Meriti e demeriti alla fine vanno sempre ascritti al collettivo, non ai singoli". La prima di ritorno propone la sfida impossibile alla Lazio, capolista a punteggio pieno. "Per noi – sorride D’Ambrosio – è già motivo di orgoglio portare a Margherita le migliori squadre d’Italia e le migliori giocatrici del mondo. In realtà le partite alla nostra portata arriveranno subito dopo, e saranno quelle le gare che non bisognerà fallire". QUI ROMA Ma Calabria è tranquil o Lazio, Guercio e Blanco saltano la Salinis La Lazio si affaccia nel nuovo anno con la volontà di vincere tutto il possibile. Dopo aver chiuso il girone di andata con tredici vittorie, le aquilotte puntano a fare altrettanto in quello di ritorno. Consapevoli, però, che ci sarà qualche difficoltà in più cui far fronte. “Anche l’esito degli spareggi per la Final Eight ha dimostrato che il nostro è il girone più competitivo della Serie A – spiega mister David Calabria - per questo dovremo stare attente ad AZ, Ternana e Montesilvano: sono tutte squadre che possono darci filo da torcere in un’eventuale corsa al tricolore, in più le rossoverdi e le abruzzesi si sono rinforzate. Ci metto ovviamente anche lo Statte, per tradizione e organizzazione di gioco. Il nostro obiettivo, però, rimane quello di migliorare quanto fatto finora, aumentando la qualità delle prestazioni. Guai a soffermarci su quello che è stato, d’ora in avanti inizia una sfida tutta nuova”. Le biancocelesti hanno ripreso a lavorare “forte” dal 2 gennaio, e nell’ultimo fine settimana hanno affrontato il Sora per rodare il nuovo motore. Come al solito, alla fine ne è scaturita una goleada. “Durante le feste ho concesso alle mie giocatrici un po’ di riposo in più – precisa Calabria - mi sembrava doveroso dopo aver spinto tanto fino al 22 dicembre. Quella di sabato scorso è stata un’amichevole con la A maiuscola, perciò il risultato non conta. Ho tratto comunque buone indicazioni, la squadra sta bene sia fisicamente che mentalmente. Rischi dopo la pausa? Non credo, le ragazze finora hanno sempre affrontato tutti gli impegni con la massima concentrazione e sarà così anche domenica contro la Salinis”. Non ci saranno Guercio, reduce da un infortunio all’adduttore, e Gimena Blanco, in Argentina per motivi personali. d.c. PAGINA Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 18 GIRONE C - E’ svanito il sogno di partecipare alla Final Eight di Coppa Italia:le materane non sono riuscite a ribaltare lo 0-3 rimediato a San Benedetto del Tronto,cedendo anche in gara-2 al Portos (4-5) nonostante una prestazione orgogliosa.Turcinovic ko Salandra, la parola d’ordine è riscatto Una formazione dell’ITA Salandra per la stagione sportiva 2013/2014 Il Salandra ci ha messo il cuore e tantissimo impegno, ma non sono bastati a ribaltare lo 0-3 rimediato a San Benedetto del Tronto. Al PalaSaponara ha vinto ancora una volta il cinismo del Portos, che ha staccato così il biglietto per le Final Eight di Coppa Italia lasciando alle ragazze di mister Lapuente un pizzico di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di essere sulla strada giusta per diventare un punto di riferimento del futsal femminile. Il gol di Quarta in apertura ha illuso la formazione lucana, ma già si sapeva alla vigilia che sarebbe servita l’im- Carmen Gutierrez non teme contraccolpi post-eliIl tecnico vuole rimpolpare una rosa piuttosto esigua minazione:“Si è chiusa una piacevole parentesi, ma la delusione l’abbiamo messa subito alle spalle.Siamo già concentrate sul Cus Potenza” QUI POTENZA Brindisi chiede rinforzi per portare il Cus in salvo presa. E quella, purtroppo per il Salandra, non è arrivata. “La qualificazione l’abbiamo persa all’andata a San Benedetto, non domenica scorsa – puntualizza Carmen Gutierrez, autrice del punto del momentaneo 3-3. - In casa ci abbiamo messo tanta grinta, coraggio, carattere, cuore. Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare di recuperare il gap, perciò non abbiamo nulla da rimproverarci. Di contro abbiamo trovato davanti a noi una squadra chiusa, che sin dall’inizio ha cercato di metterla sul piano dell’agonismo, che per noi non è un ‘campo’ molto congeniale. Dispiace, dispiace perché volevamo partecipare alla Final Eight, volevamo far parte delle migliori del campionato. Non so se sia passata la formazione più forte, ma di sicuro è passata quella più pratica. Adesso ci tufferemo sul campionato, cercando di recuperare terreno dalle prime posizioni”. Il rischio è che si possa pagare lo scotto dell’eliminazione. “Assolutamente no, per noi si chiude una piacevole parentesi ma il rammarico, la delu- sione che avevamo qualche giorno fa è svanita – assicura la giocatrice spagnola. E’ stata una sconfitta che deve farci solo crescere e migliorare”. Domenica, contro il Cus Potenza i tre punti sembrano già in cassaforte. Per Lapuente la rosa però non sarà al completo: dopo Pinto, è andata ko anche Turcinovic che proprio contro il Portos ha rimediato una brutta distorsione ad una caviglia. Ancora da valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero. “Al 2014 chiedo solo tanta salute per la nostra squadra – ci scherza su (ma non troppo) Gutierrez - finora non abbiamo mai giocato una gara con tutto l’organico a disposizione. A livello personale voglio continuare a migliorare e vincere tanto con questa maglia. Cosa porto con me dell’anno passato? Tante emozioni, tante esperienze, ogni giorno una nuova. Ma adesso chiudiamo il cassetto dei ricordi, c’è tutto un girone di ritorno da giocare”. “Spero che la società riesca a farmi un regalo” Inizia subito in salita il 2014 per il Cus Potenza. L’impegno che attende le ragazze di Brindisi alla ripresa in campionato, infatti, è di quelli terribili, in trasferta contro il Salandra, terza forza del girone ma soprattutto formazione che, fra le mura amiche, finora ha lasciato un punto solo allo Sporting Locri. “La partita per noi si annuncia proibitiva – commenta il tecnico Mario Brindisi - ma non per questo rinunceremo a giocare. Andiamo a Salandra senza avere nulla da perdere, con l’obiettivo di fare bella figura e magari chiudere il match con un risultato meno severo di quanto accaduto all’andata”. All’esordio in campionato, Gerardi e compagne subirono un netto 9-0. Dopo un intero girone alle spalle, qual è il giudizio del mister? “Non siamo andate malissimo finora – precisa Brindisi - anche se avremmo potuto fare qualcosa in più a livello di punti. Purtroppo, negli scontri diretti, quando contava, abbiamo pagato le assenze di qualche giocatrice importante, o abbiamo vissuto delle vicissitudini che ci hanno impedito di scendere in campo a pieno organico. Però siamo ancora in corsa per la salvezza e questo, dopo quanto accaduto nella scorsa stagione, è sicuramente un risultato positivo”. Come in quel caso, però, il problema riguarda la ristrettezza della rosa. “Siamo poche, e nonostante questo non riesco quasi mai a svolgere gli allenamenti al completo – conclude Brindisi. - Mi auguro che la società riesca a farmi un piccolo regalo, almeno saremo più competitive e potremo giocarcela alla pari negli scontri decisivi con Rionero e Atletico Belvedere”. d.c. REGIONE BASILICATA PROVINCIA DI MATERA COMUNE DI SALANDRA PARTNERS DELLA A.P.D. ITA SALANDRA PER LA STAGIONE 2013/’14 Per aderire al nostro progetto editoriale contattare il 335.5655248 PAGINA QUI CATANZARO Anno IX - N° 2 Giovedì 9 gennaio 2014 Per le ioniche “prima” di ritorno quasi impossibile Torneo: “Statte sarà un test indicativo” Il mister:“Tre vittorie basteranno per la salvezza” La Woman Soccer Catanzaro è più che a metà dell’opera nel suo cammino verso la permanenza. Con la Five Molfetta ad un passo dall’esclusione e la Jordan ancora al palo al giro di boa, con un confortante margine di undici punti sull’Atletico Belvedere attualmente quint’ultima e “condannata” al play-out, la formazione di Pippo Torneo può pensare con relativa tranquillità al futuro che l’attende. “Con almeno tre vittorie – si lascia andare a una previsione il mister – penso che non ci dovrebbero essere problemi”. Intanto il campionato riparte proponendo subito una missione impossibile, al PalaCurtivecchi, in casa della “regina” Real Statte. “Abbiamo lavorato sul fattore mentale durante la pausa, appositamente per farci trovare pronte a questo appuntamento. Abbiamo disputato un buonissimo girone di andata, nessuno si aspettava di fare ventidue punti, fino all’ultimo ci siamo giocate la possibilità di entrare ai preliminari di Coppa. Da una parte è stato un bene non esserci qualificate, potendo così effettuare un richiamo della preparazione e preparare bene la partita di questa domenica, nella quale cercheremo di confermare le cose buone fatte vedere all’andata. Dall’altro, tuttavia, un po’ di amarezza c’è, magari non saremmo passate lo stesso con il Montesilvano, però sarebbe stata un’esperienza in più per cercare di farci capire cosa ci manca per migliorare”. Quello di Statte, comunque, sarà un test utilissimo per Torneo. “Andiamo per fare la nostra bella figura, come fatto all’andata quando, fino a dieci minuti dalla fine stavamo sullo 0-0. Vogliamo dimostrare ancora una volta che sappiamo giocare e possiamo stare in questa categoria, consapevoli che non sono queste le occasioni per cercare i punti per la salvezza”. GIRONE C COSI’ LA 14ª GIORNATA Atletico Belvedere-Le Formiche Siracusa, Cus Palermo-Jordan Aufugum, Effe.Gi Castellana-Sporting Locri, ITA SALANDRA-Cus Potenza, PRO REGGINA-Five Molfetta, Real Statte-W.S. Catanzaro, Vittoria-RIONERO COSI’ LA 13ª GIORNATA Atletico Belvedere-Jordan Aufugum, Cus Palermo-PRO REGGINA, Effe.Gi CastellanaW.S. Catanzaro, ITA SALANDRA-Le Formiche Siracusa, Real Statte-Cus Potenza, Sp. Locri-RIONERO, Vittoria-Five Molfetta CLASSIFICA 39 13 13 0 0 Real Statte Sporting Locri 34 13 11 1 1 ITA SALANDRA 31 13 10 1 2 Effe.Gi Castell. 25 13 8 1 4 PRO REGGINA 22 13 7 1 5 W.S. Catanzaro 22 13 7 1 5 Le Formiche SR 18 13 6 0 7 17 13 5 2 6 Vittoria Cus Palermo 16 13 5 1 7 Five Molfetta* -3 12 13 5 0 8 Atl.Belvedere 11 13 3 2 8 9 13 2 3 8 RIONERO Cus Potenza 7 13 2 1 10 Jordan Aufugum 0 13 0 0 13 94 69 83 48 56 42 30 51 37 46 29 31 32 16 9 26 23 34 42 33 41 44 43 48 47 73 73 128 19 Tony Marzella snocciola i dati statistici di un girone di andata da favola e di un 2013 che ha impalmato la sua squadra come “la migliore dell’anno solare” Statte, questi numeri sono davvero. . . Real Il Real Statte scalda i motori in vista della ripresa del campionato, fissata per domenica prossima a Montemesola contro il Catanzaro. Avversario non troppo morbido, come dimostrano la vittoria sudata ottenuta all’andata dalle rossoblu e il cammino fatto fin qui dal team calabrese, che solo all’ultimo ostacolo ha perso la possibilità di disputare gli spareggi per la Final Eight di Coppa Italia. Ma i numeri, ovviamente, sono tutti a favore della formazione di Marzella, “la migliore nell’anno solare 2013”, come lui stesso ha tenuto a ricordare snocciolando i traguardi raggiunti, non solo a livello di risultati sul campo. E l’obiettivo, per questo 2014, è fare altrettanto se non meglio, che vorrebbe dire alzare al cielo almeno un trofeo. Il sogno si chiama campionato, ma anche la Coppa Italia, che quest’anno concentra veramente le migliori otto formazioni d’Italia, fa venire l’acquolina in bocca all’allenatore tarantino. “Sarà una competizione di livello assoluto – ha spiegato Marzella - ogni squadra che vi parteciperà avrà la possibilità di arrivare in fondo. Ma c’è ancora tanto tempo per pensarci, adesso sotto col campionato: dobbiamo conquistare il primo posto, e per riuscirci bisogna mettere in campo la solita voglia e abnegazione al SPONSOR UFFICIALE DELL’A.S.D. REAL STATTE CALCIO A 5 FEMMINILE PER LA STAGIONE 2013/2014 Le giocatrici dell’Italcave nel reparto petriatrico del “Santissima Annunziata” Domenica si riparte:“prima”di ritorno con il Catanzaro. Il mister non cambia discorso:“Voglio il primo posto e per riuscirci dobbiamo mettere in campo la voglia e l’abnegazione mostrata finora” lavoro che ci contraddistinguono”. Durante le feste il mister ha concesso qualche giorno di riposo in più, ma dal 2 gennaio la squadra ha ripreso a la-vorare a pieno regime per presentarsi nelle mi-gliori condizioni possibili alla “prima” del nuovo anno. Anche perché la prossima sosta sarà a Pa-squa, in pieno periodo play-off scudetto, e bisogna mettere nelle gambe più benzina possibile. Oltre al duro allenamento in campo, c’è stato spazio anche per l’impegno so- ciale che da sempre contraddistingue l’universoReal Statte. Il 5 gennaio scorso, infatti, la squadra ha fatto visita al reparto di pediatria dell’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto, regalando tanti sorrisi ai piccoli pazienti con la consegna delle tradizionali calze dell’Epifania. “L'Italcave Real Statte é una grande famiglia – conclude Marzella - e regalare questi momenti di serenità é il massimo, vale più di qualsiasi vittoria sul campo”. d.c. official sponsor