Edizione
Nazionale
SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO IX - N° 2 GIOVEDI’ 9 GENNAIO 2014
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SERIE A/2 - La Sardegna al centro delle cronache nazionali per il derby che potrebbe imprimere una svolta decisiva alla stagione dei team di Cocco e Podda
Sestu-Cagliari, in gioco mezza Serie A
GIRONE A- Cresce l’attesa anche a Meldola,per la straregionale tra AT.ED.2 Forlì e Reggiana
GIRONE B - Rossano si prepara a vivere un altro grande evento:
l’Odissea 2000 sfida il Latina
SERIE A
FEMMINILE
I SERVIZI DA PAGINA 8 A PAGINA 11
Gloria Prando
APadova sale il Portos
La PSN
ha ancora
un conto
aperto.
Salinis,
c’è la Lazio
I SERVIZI
DA PAGINA 15
A PAGINA 19
SERIE A
Lupi, una
trappola a
Martina.
Il Kaos per
i tre punti
I SERVIZI
DA PAGINA 2
A PAGINA 7
SERIE B
Sponsor ufficiale Calcio a 5 Forlì - Stagione sportiva 2013/2014
Massimo Nurchi, capitano del Città di Sestu
Carlisport,
è arrivato il
momento
della verità
I SERVIZI
ALLE PAGINE
12, 13 E 14
PAGINA
Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
2
Malgrado l’eliminazione dalla Winter Cup,il quintetto di Piero Basile ha dimostrato di potersela giocare apertamente anche al cospetto delle grandi della massima serie,portando l’Acqua&Sapone fino ai supplementari prima di arrendersi. E non senza recriminazioni
LCSolito, il nuovo anno inizia in attivo
Paulinho è
stato
uno dei
giocatori
con il
maggior
rendimento
tra quelli
utilizzati da
Piero Basile
in questa
prima parte
della
stagione
(Gasparro &
Bello)
Servizio di
Sandro Corbascio
Torna finalmente il campionato dopo la parentesi della Winter Cup che
ha visto la LC Solito abbandonare a testa alta e
con grande onore ai
quarti la competizione, a
beneficio dell'Acqua &
Sapone, vittoriosa sul
proprio campo solo ai
supplementari (9-7) sui
coriacei ragazzi di Basile.
Nonostante l'eliminazione, nell'entourage biancazzurro resta l'enorme
soddisfazione di aver dimostrato tutto il potenziale al cospetto del più
quotato avversario, sfoderando una prova corale di grande spessore e
meritandosi l'appellativo
di squadra rivelazione
della massima serie.
QUI SAN MARTINO DI L.
La Luparense a Martina Franca con grande entusiasmo
Colini sorride:
la difesa
è una garanzia
L’analisi di Paulinho è piena di aspetti positivi: “Siamo contenti di quello che abbiamo dimostrato in
questa prima parte di stagione,possiamo mettere
in difficoltà squadre del calibro della Luparense”
Ed ora all'orizzonte c'è la
prima di ritorno del campionato, con il Martina ed
il suo caldo PalaWojtyla
che si apprestano a ricevere i pluridecorati vicecampioni d'Italia della Luparense. Luparense che
ha, tra l'altro, rafforzato
ed integrato il suo roster
con l'apporto di molti calcettisti provenienti dai
campioni in carica della
Marca. L'incontro, dunque, si presenta alquanto
proibitivo, ma la LC Solito
non parte sconfitta: anzi,
la voglia di affermazione
si evince dalle parole del
fuoriclasse
brasiliano
Paulo Jose Pinto Junior,
in arte Paulinho, che sta
confermando al suo primo anno in Italia di essere un giocatore di altissimo livello.
"Siamo contenti - dice
Paulinho - di quello che
abbiamo dimostrato in
questa prima fase della
stagione. Ritengo che stiamo facendo molto bene e
che ci siano le condizioni
per conseguire nuove sod-
I Lupi viaggiano verso Martina Franca “compatti”. E’
l’aggettivo che va più di moda nella mente dello
“Special One” Fulvio Colini.
Alla vigilia del confronto contro i pugliesi l’allenatore della Luparense vuole proseguire cavalcando
l’onda della Winter Cup.
“Sono consapevole che sarà una partita da prendere
con le molle. Il Martina, specialmente in casa, è
squadra di valore, quadrata. Ho grande rispetto per
loro, non a caso nell’ultima sfida hanno portato ai
supplementari l’Acqua&Sapone, una superpotenza
del nostro campionato”.
- Che partita si aspetta mister?
“Una gara che la mia squadra dovrà interpretare
come sempre: giocando al massimo. Altrimenti è
facile commettere un passo falso come successo con
la Lazio e con il Napoli. Speriamo di essere in buone
condizioni, veniamo da un ciclo di ferro nella Winter Cup, quattro nostri giocatori sono stati impegnati
in Nazionale nell’ultima settimana, dobbiamo dimostrare di saper sopportare tanti impegni mantenendo
un alto potenziale”.
- Soddisfatto della qualificazione alle Final Four di
Winter Cup?
“Certo. Avevamo il peggior quarto che ci potesse capitare, e abbiamo trovato un Pescara in crescita che,
pur con alcune assenze, ha battagliato con noi fin
da subito. Gli aspetti importanti che vorrei fossero
replicati con il Martina sono relativi alla compattezza difensiva: si è trattato della più grande prestazione del nostro reparto arretrato nell’arco di tutta la
stagione. Nei momenti decisivi non abbiamo mai rischiato, con una buona mole di gioco sviluppata”.
Davide Ferracin
L.C.
FIVE
MARTINA FRANCA
Sponsor ufficiale per la stagione 2013/’14
disfazioni. Se giocheremo
sempre con lo spirito che
ha accomunato soprattutto l'ultima nostra prestazione, siamo certi di
poter recitare un ruolo di
primo piano anche al
cospetto di squadre più
blasonate. In questo momento abbiamo essenzialmente bisogno di una
vittoria, che manca da
qualche partita, per coronare quanto di buono
abbiamo già evidenziato.
La Luparense è squadra
di assoluto rilievo, che si
candida fortemente alla
vittoria del campionato.
Conseguire un risultato
positivo, per noi, avrebbe
i connotati di un'autentica impresa, ma siamo
sicuri che dando il massimo, ed anche oltre, potremo regalarci e regalare
ai nostri appassionati tifosi una nuova gioia".
L'esperto pivot paulista,
proveniente da El Pozo
Murcia della Division de
Honor iberica, sta mettendo in evidenza un repertorio tecnico di straordinaria levatura, i suoi
gol hanno già contribuito
ad ottenere risultati prestigiosi, ma guai a pronunciargli la parola appagamento.
"Dobbiamo continuare a
giocare con questa applicazione ed intensità. E' il
gruppo la nostra vera
forza, io sono solamente
il tassello di un puzzle.
Gli stimoli per fare grandi
cose non mancano, l'ambiente è ideale e la squadra, pur essendo una
matricola, ha i margini
per stupire ed essere altamente competitiva”.
Colini & C. sono avvisati.
PAGINA
QUI NAPOLI
Oranges:
“In campo
voglio la
massima
attenzione”
Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
La ripresa del campionato è accompagnata da una notizia di mercato,che ha riportato il sorriso nell’ambiente trevigiano:il quarantaduenne portiere ha deciso di rimettersi in gioco e difendere i pali bianconeri
Bargellini:“Marca, ci sono”
Servizio di
Stefano Ali
Botta rientra
E’ tempo di tornare a
vincere. Lo sa bene Ivan Oranges, che archiviata la parentesi
della Winter Cup Peugeot, conclusa anzitempo dalla sua squadra, vuole i tre punti
nella trasferta di Piombino Dese. Contro una
Marca decimata e
smembrata nell’ultima
finestra di mercato, il
pronostico
sembra
scontato. Ma il tecnico
non vuole distrazioni.
“Queste sono le partite
più difficili – esordisce
Oranges – perché c’è il
rischio di sbagliare lo
approccio ed entrare in
campo senza la giusta
cattiveria
mentale.
Sappiamo tutti che la
Marca di oggi è ben
altra squadra rispetto a
quella che abbiamo affrontato all’andata. Le
scelte societarie hanno
cambiato in corso d’opera gli obiettivi e le
aspirazioni del club.
Ma questo non deve influenzare il nostro modo di affrontare la partita. La prepariamo come tutte le altre. Ai miei
ragazzi chiedo di scendere in campo con la
determinazione e il carattere giusti, per evitare di complicarci la
vita. Portare a casa i
tre punti è un obiettivo
imprescindibile per la
nostra classifica. Questa gara e quella col
Martina dopo la sosta
rappresentano
uno
snodo importante per
la nostra stagione”.
In terra veneta, Ivan
Oranges dovrebbe riavere nei ranghi anche
Garcia Pereira e Lucho
Gonzalez. Entrambi si
sono allenati con regolarità e sono scesi in
campo nel test-match
con lo Sporting Sala
Marcianise. Tornerà a
disposizione anche il
capitano Vincenzo Botta, che ha scontato le
due giornate di squalifica rimediate nel corso
della Winter Cup ed è
pronto a indossare
nuovamente la fascia.
3
Lasciata alle spalle la
Winter Cup, la Marca si
rituffa nel campionato
partendo da due certezze. L'attuale secondo posto in classifica, che tutto
sommato è un buon bottino per chi lo erediterà,
e un rinforzo di tutto rispetto, ovvero l'esperto
Daniele Bargellini, che a
quarantadue primavere
rimetterà i guantoni e
cercherà di dare una mano e far da chioccia a
coloro che arriveranno e
offriranno il loro prezioso
contributo al sodalizio
bianconero.
Portiere di grandissima
esperienza, Bargellini ha
vestito le maglie di Petrarca Padova e Luparense in Serie A, poi quella
della Canottieri Belluno
in A2: sembra proprio la
figura giusta per tentare
di salvare il salvabile.
Daniele, comunque, ci
ha dovuto pensare un
pochino, ma alla fine il
richiamo del parquet è
stato troppo intenso.
"Non è stata una decisione facile, ho riflettuto parecchio in quanto la proposta era molto allettante
e alla fine mi son detto
che si poteva fare. Perchè
no? Fortunatamente la
mia vita privata non
subirà particolari variazioni... In accordo con il
mister e la società, gli
allenamenti me li posso
gestire, del resto non sono
più un ragazzino, e
quindi devo conciliare il
lavoro con la famiglia ed
ora con la Marca. Ci son
solamente dieci partite da
disputare,
l'impegno
dunque è abbastanza
contenuto e mi permette
di non stravolgere la mia
quotidianità".
- Che cosa ti hanno detto
familiari, amici e conoscenti quando sono venuti a scoprire che tornerai in campo?
"Gli amici mi hanno detto che son un pò pazzo.
Comunque, come la storia ci insegna, è una
componente che è insita
in ogni estremo difensore
la sana pazzia. Alla conclusione dei fatti credo
che anche questa sarà
un'esperienza positiva,
cercare di mettersi in discussione, nonostante di
fronte io e i miei compagni ci troveremo atleti di
gran lunga superiori a
noi sotto il livello tecnico.
La cosa non ci deve abbattere ma deve essere uno stimolo e far capire so-
Daniele:“Gli amici mi hanno detto che sono
pazzo:ma è normale per chi gioca in porta”
“Non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta:sarà lo slogan fino al termine della stagione”
SERIE A MASCHILE
COSI’ LA 10ª GIORNATA
Acqua&Sapone-Asti, KAOS FUTSAL-Pescara, Lazio-REAL RIETI, LC SOLITO MARTINA-Luparense, MARCA-NAPOLI
I VERDETTI
Ammesse alla Final Eight: Asti, MARCA, Acqua&Sapone, Luparense, LC SOLITO MARTINA, KAOS FUTSAL, Lazio e REAL RIETI
CLASSIFICA
21 9 6 3
Asti
15 9 4 3
MARCA
Acqua&Sapone 14 9 3 5
13 9 3 4
Luparense
KAOS FUTSAL 10 9 2 4
LC SOLITO M. 10 9 3 1
10 9 2 4
Lazio
10 9 3 1
REAL RIETI
10 9 3 1
NAPOLI
8 9 2 2
Pescara
0
2
1
2
3
5
3
5
5
5
43
33
37
26
30
25
24
24
21
27
22
27
29
22
25
31
32
34
35
33
prattutto ai giovani che ci
sono persone che si mettono a loro disposizione indipendentemente da tutto. Dicono che non esiste
sconfitta nel cuore di chi
lotta e questo sarà il nostro slogan da qui fino alla fine della stagione".
Cominciando dal Napoli,
primo cliente dei giovani
bianconeri nella fase discendente del massimo
campionato. Che ora,
con Bargellini là dietro,
possono stare un po’ più
tranquilli.
Daniele Bargellini,
42 anni, ha deciso di
indossare nuovamente
i guanti e difendere i
pali della Marca
WINTER CUP
Acqua&Sapone, Real Rieti,
Luparense e Asti alla Final Four
Con la disputa delle gare a eliminazione diretta tra sabato 4 e domenica 5 gennaio, la Winter Cup ha definito le
quattro squadre che il
29 e 30 marzo prossimi
si contenderanno il
ricco premio messo in
palio dalla Peugeot (un
pulmino da nove posti) che ha abbinato il
proprio marchio alla
nuova competizione
promossa dalla Divisione Calcio a 5. Che se
da una parte è servita
alle partecipanti per tenere costante il ritmo a
cavallo tra la fine del
girone di andata e l’inizio di quello di ritorno,
dall’altro ha regalato
sfide avvincenti che
hanno avuto il giusto
premio proprio nei
quarti di finale.
E’ il caso del confronto
tra Acqua&Sapone ed
LC Solito Martina, risoltosi solamente ai
tempi supplementari
WINTER CUP
QUARTI DI FINALE - GARA UNICA
Asti-KAOS FUTSAL
REAL RIETI-Lazio
Luparense-Pescara
Acqua & Sapone-LC SOLITO MARTINA
4-0
9-5
3-2
9-7
Asti, Real Rieti, Luparense e Acqua&Sapone qualificate per la Final
Four del 29 30 marzo 2014
dopo che i pugliesi,
sotto per 5-1 in avvio di
ripresa, erano riusciti a
rimettere il risultato in
piedi costringendo al
pareggio i quotati angolani alla fine dei tempi regolamentari. Nell’extra-time la squadra
di Bellarte affondava i
colpi decisivi, chiudendo la gara sul 9-7 e
staccando il biglietto
per la Final Four.
Alla quale prenderanno parte anche Real
Rieti, Luparense e Asti.
I sabini hanno rischiaDe Oliveira dell’Asti,
miglior realizzatore della
Winter Cup con 15 gol
to seriamente nell’ennesimo derby con la
Lazio: avanti per 5-0
dopo pochi secondi
della ripresa, si addormentavano e in tre minuti si facevano riprendere sul 5-5, per
poi tornare a inserire
la marcia giusta e allungare fino al 9-5.
Due gol di Honorio
hanno consentito ai
Lupi di avere ragione
del Pescara (3-2), che
per quello che ha fatto
vedere a San Martino è
tutt’altro Pescara rispetto alla deludente
squadra che ha chiuso
il girone di andata in
ultima posizione.
Infine l’Asti: secco 4-0
al Kaos, a conferma di
una vena che nono conosce momenti di stasi. Nella corsa alla vittoria finale, i dominatori del massimo campionato saranno sicuramente i favoriti d’obbligo.
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
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Archiviata l’esperienza nella Winter Cup,che si è conclusa con la sconfitta di Asti costata l’esclusione dalla Final Four,gli estensi si preparano ad affrontare il Pescara con l’obiettivo di consolidare le loro aspettative in chiave play-off.E soprattutto ritrovare la vittoria interna
I gol di Tuli per lanciare il Kaos
Hamadi Hamed
Sulaiman, per tutti Tuli:
da lui il Kaos si
aspetta gol pesanti
anche in campionato
dopo i cinque messi a
segno in Winter Cup
SETTORE GIOVANILE
Nel week-end si torna a giocare dopo la sosta
G.L. Montanari
e Young Line per i
neri di Andreijc
Servizio di
Stefano Capitani
Un disperato bisogno di
tre punti. Obiettivo comune per Kaos e Pescara, lo dice la classifica
di un campionato che, in
questa prima giornata di
ritorno, mette di fronte le
formazioni di Capurso e
Patriarca. I ferraresi in
casa hanno vinto una
sola volta in Winter Cup
contro i baby della Marca, nelle altre sfide sono
arrivati un pareggio beffardo con l’Acqua&Sapone e quattro sconfitte:
con Luparense, Martina
Franca ed Asti in campionato, e poi Luparense
nella competizione dicembrina.
Servono punti per muovere la classifica, dopo
tre ko consecutivi. Servono anche al Pescara, che
ha chiuso il girone di
andata al decimo ed ultimo posto.
“Penso che abbiamo giocato una grande partita.
Abbiamo giocato un bel
primo tempo – racconta
Tuli ripercorrendo il match della settimana scorsa
ad Asti – ma nel secondo
i nostri errori individuali,
troppi, come dice il mister, sono stati puniti da
una grande squadra come l’Asti. Le occasioni per
segnare non sono mancate, però loro hanno segnato e noi no, ed è questo che alla fine fa la differenza. Stiamo giocando
bene, dobbiamo proseguire così, con tranquillità, perchè sono convinto
che i risultati positivi arriveranno”.
- La partita in casa con il
Pescara precede la pausa
per gli Europei. Il campionato riprenderà poi il
15 febbraio. Quanto è
importante questa sfida?
“È una situazione un po’
strana, dopo questa gara
ci dobbiamo fermare per
tante settimane. Quando
vinciamo non dobbiamo
pensare di essere i migliori, così come quando perdiamo dobbiamo ritenere
che non siamo inferiori a
nessuno: il segreto ora è
La squadra di Capurso ha festeggiato solo una volta davanti ai propri tifosi,
con la baby-Marca.L’attaccante promette un.. nuovo corso:“E’ora di sbloccarsi, ma l’importante è che ognuno di noi creda nello spirito del collettivo”
QUI PESCARA
Da verificare le loro condizioni. Il tecnico,però,conterà sul ristabilito Giasson
Romano e Bruno tengono
in allerta mister Patriarca
E’ un Pescara rinnovato quello che si
appresta a disputare il girone di ritorno
della “regular season” di Serie A.
Rispetto all’andata non ci sono più
Ghiotti (l’ex Montesilvano è tornato in
Brasile) ed Eka; Domenico Gatto è passato alla Real Dem, Tatonetti in prestito
al Tollo. Ora ci sono tre ex Marca. Uno
è Xuxa Zaramello, di nuovo in Abruzzo
dopo la breve parentesi in terra trevigiana, gli altri sono due spagnoli: Sergio e
Fabian.
Terminata la prima fase della Winter
Cup (Delfini fuori nei quarti per mano
della Luparense), gli adriatici di Patriarca
hanno una gran voglia di dimenticare
un girone di andata concluso da ultimi
della classe.
COL PIEDE SULL’ACCELERATORE – Il
primo avversario del Pescara si chiama
Kaos, una rivale uscita indenne dal
PalaRigopiano. Un 3-3, quello dell’andata, che mise subito in evidenza le qualità di una squadra, quella abruzzese,
che costruisce una montagna di occasioni da rete, ma segna di meno rispetto a quel che produce. E, soprattutto, incassa gol evitabili. Ben trentatrè in totale: peggio hanno fatto solo Real Rieti e
Napoli.
Per la sfida di Ferrara, Patriarca potrà
contare su un Giasson completamente
ristabilito e subito in rete contro la Luparense sabato scorso. Da verificare Romano e l’infortunato Bruno, non schierati a San Martino. L’ultimo posto non
ammette passi falsi, ci sono ben quattro
formazioni a soli due punti di distanza –
una è proprio il Kaos – c’è in un intero
girone per rifarsi, ma occorre iniziare
subito con il piede ben pigiato sull’acceleratore.
I primi a scendere in campo in questo 2014 saranno
i ragazzi della Juniores, venerdì alle 20,30 sul campo
del Gian Luca Montanari; l’Under 21 giocherà domenica a Imola con lo Young Line, mentre il 15 sarà
nuovamente in campo per la Coppa Italia. A inizio
gennaio, poi, Federico Signorini ha partecipato al
Futsal Camp di Civitavecchia con la rappresentativa
azzurra Under 17.
Nel corso dell'estate tanto è cambiato per quanto
riguarda la rosa dei giocatori. In questi mesi, tuttavia,
mister Andrejic e il suo staff hanno lavorato per creare gruppi vincenti e aiutare i giovani a crescere e per
prepararli a palcoscenici importanti.
Non si può non iniziare dal titolo vinto, ovvero la
Supercoppa Italiana Under 21. Nella prima gara ufficiale della stagione, il 29 settembre scorso, capitan
Fadiga e compagni hanno battuto l’Asti e messo le
mani su questo trofeo per il secondo anno consecutivo, il sesto vinto, dal 2009/10 ad oggi, dall'Under
21 del Kaos.
Il gruppo è in corsa per entrambi gli obiettivi stagionali. In campionato, i neri, con cinque vittorie e
due pareggi, sono secondi a una lunghezza dal
Bologna Futsal, campione d’inverno. In Coppa, gli
estensi vedono la Final Eight dopo il 10-3 inflitto
all’Imola nell’andata dei sedicesimi; l’ultimo scoglio
saranno gli ottavi, contro la vincente tra i lombardi
del Saints Pagnano e il Verona.
A punteggio pieno dopo quattordici partite, la Juniores sta dominando il campionato emiliano: Molinari e compagni hanno vinto tutte le partite sin qui
disputate. Un anno fa il Kaos aveva affrontato la stagione con un gruppo sotto età, con un anno in più
ora i neri stanno dominando incontrastati.
Dopo Under 21 e Juniores, ecco Allievi e Giovanissimi. Entrambe le formazioni hanno iniziato le
rispettive stagioni come campioni regionali in carico,
intenzionati a ripercorrere in maniera analoga il
cammino della scorsa annata.
s.c.
restare tranquilli. Con il
Pescara vogliamo farcela:
abbiamo bisogno di vincere in casa, è ora di
sbloccarsi. Cercheremo di
dare la prima gioia ai
nostri tifosi e a noi stessi,
che siamo un bel gruppo
che si sta impegnando.
Dobbiamo vincere per essere più tranquilli: se perdiamo, siamo ultimi”.
- A proposito di Europei,
come pensi che andrà ad
Anversa?
“Li seguirò da tifoso: spero
che vinca la Spagna, il
mio paese. Ma ci sono
squadre forti come l’Italia
e la Russia da temere. Se
non trionferà la Spagna,
spero che vinca l'Italia”.
- In Winter Cup sono arri-
vati i tuoi primi gol stagionali…
“Sì, anche se non sentivo
nessuna ansia: cerco di
fare il mio lavoro, aiutare
la squadra. Di solito faccio più gol che assist e ho
la fiducia di mister e compagni. L'importante è che
ognuno di noi creda in se
stesso e negli altri”.
- Under 21: come vedi il
gruppo di quest’anno?
“È un gruppo particolare.
Siamo in quattro che ci
alleniamo con la prima
squadra, quasi tutti gli
altri sono ragazzi dell’Under 18 che stanno facendo bene. Attendiamo
Capa che può fare la differenza e speriamo di
ripeterci”.
SPONSOR
ISTITUZIONALE
PAGINA
QUI LAZIO
Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
L’attaccante disponibile per la “prima” di ritorno
D’Orto ritrova Hector
per scacciare la
maledizione sabina
Non è andata a far spesa al mercato, ha deciso di
non intervenire nella sessione invernale, credendo e
confidando su quel gruppo di giovani ed “espertoni” che l’hanno portata comunque alla Final Eight di
Coppa Italia. E’ la stessa Lazio di inizio stagione,
quella che si prepara ad affrontare il ritorno di “regular season”, ancora con il Real Rieti, nell’atto quinto
del derby infinitp. C’e’ da sfatare un tabù.
UN ANTITODO CONTRO LA MALEDIZIONE
SABINA – Vuoi per un motivo, vuoi per un altro. Sia
contro Ricci, sia contro l’imbattuto Musti, la Lazio ha
sempre perso finora coi reatini. Che, a differenza di
Ippoliti e compagnia, si sono qualificati per la Final
Four della Winter Cup Peugeot.
All’andata “sconfittona” netta, un 4-1 che non rese
merito alla manifesta superiorità reatina. Nella prima
gara della fase a gironi di Winter Cup, Rogerio e soci
sono stati l’unica formazione a passare al PalaGems:
1-0 griffato dall’ex nazionale spagnolo Alvaro. Nel
ritorno la Lazio vince nei tempi regolamentari, ma
perde il bonus addizionale, 3-2 ai supplementari,
rimontata e sorpassata dall’ex Forte e il solito Rogerio. L’ultimo precedente domenica scorsa: un 9-5
patito anche a causa delle assenze.
D’Orto ritrova Hector, che è mancato per tre turni in
Winter Cup, spera di recuperare Mentasti e Salas, ma
soprattutto cerca un antidoto contro una maledizione a tinte amarantocelesti. I rinnovi di Ippoliti, Molitierno e Paulinho possono aiutare, gli ultimi quattro
risultati utili di fila in campionato, pure.
Il miglior rimedio? Vincere.
7
Al PalaGems va in scena il quinto atto del derby infinito con la Lazio.Ma il tecnico,imbattuto,sa bene quello che vuole:“Non dobbiamo ritenerci appagati”
Musti:“Sarà una battaglia!”
Final Fuor, Final Eight, ora il campionato. Il Real
Rieti viaggia con questi
obiettivi fissi nella testa,
viaggia con gli occhi pieni del successo ottenuto
nei quarti di finale nel
derby contro la Lazio.
Il derby, la parola che ha
tenuto banco nell'ultimo
mese e che sarà ancora
protagonista alla ripresa
del campionato. Real Rieti e Lazio hanno già dato
vita a quattro sfide intense in questa stagione, ma
i quarti di finale della
Winter Cup Peugeot rappresentano un capitolo a
parte, un capitolo che
racconta una partita fantastica ed emozionante.
Real avanti di cinque gol,
raggiunto in meno di tre
minuti e che trova la forza di reagire e chiudere
la gara per 9-5.
La stagione del Real Rieti
sembra aver preso una
piega positiva, frutto non
del caso, ma del lavoro. Il
cambio di rotta ha un no-
Da quando ha
assunto la conduzione
del Real Rieti, Alessio
Musti è imbattuto
(Rinaldi)
me e un cognome: Alessio Musti: da quando siede sulla panchina amaranto-celeste, è ancora
imbattuto, e in più ha
portato tante novità anche dal punto di vista del
gioco.
E' proprio Musti ad analizzare la vittoria in Winter Cup sulla Lazio e a
concentrarsi sulla gara
del PalaGems di sabato.
"Sono contento del passaggio alla Final Four esordisce - ce la siamo
meritata sul campo. Ci inorgoglisce sapere che un
altro obiettivo è stato raggiunto e che a marzo avremo l'opportunità di giocarci anche questa competizione. La partita con
la Lazio mi lascia anche
tanto dispiacere, perchè
ci siamo complicati troppo la vita rischiando di
compromettere trenta minuti giocati in maniera
fantastica. Questo ci dice
che dobbiamo ancora lavorare e, soprattutto, che
alla ripresa del campionato troveremo una Lazio che avrà tanta voglia
di riscattarsi. Ci aspetta
una gara difficile e dovremo essere bravi, forse
ancora di più rispetto alla
Winter Cup, non vorrei si
corra il rischio di sentirsi
appagati. Sarà l'ennesima battaglia".
Ancora derby, dunque.
Messa da parte la gioia
dei quarti di finale, il Real
si lancia alla ricerca di un
successo in campionato
che manca dal 4-1 di Napoii, quando in panchina
era seduto ancora Ricci.
Da allora ne sono successe tante di cose, ma la
più significativa è che il
Real, ora più che mai,
sembra correre a grandi
passi verso la maturità.
Ristrutturazione edifici
Opere pubbliche e civili
Manutenzione strade
Partner ufficiale per la stagione sportiva 2013/2014
PAGINA
Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
8
GIRONE A - La prima apparizione casalinga del nuovo anno,regala subito una sfida di assoluta importanza al Città di Sestu,che si
appresta a ricevere il Cagliari in un derby di Sardegna che può valere una fetta di stagione.Un ex,però,preferisce badare al sodo
Heder:“Contano solo i tre punti”
Il derby di Sardegna battezza il nuovo anno
davanti ai suoi tifosi per il
Città di Sestu, che potrebbe tagliare fuori dai giochi il Cagliari lanciando
sin da ora la lunga volata
per Serie A. Non è difficile farsi prendere dall’entusiasmo davanti a una
simile prospettiva: ma la
classifica è chiara, gli attuali otto punti di vantaggio (teoricamente cinque,
visto che i rossoblù di
Podda devono ancora recuperare la gara col Fassina) rappresentano un
margine che potrebbe diventare davvero incolmabile se in via Dante, Rufine e soci ripeteranno il
risultato dell’andata.
“Ma resta comunque una
partita come le altre, che
vale tre punti”, si affretta
a correggere il tiro proprio Heder Rufine, che
prima di approdare al
Città di Sestu (ex Paolo
Agus) ha giocato per
quattro stagioni proprio
con il Cagliari.
“Di fronte avremo una
squadra di buon valore,
“Sarà una partita come le altre - dice con schiettezza Rufine.- E noi dovremmo metterci il massimo dell’impegno per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi. Gennaio decisivo? Sarà un campionato equilibrato”
Heder Rufine, quattro
stagioni al Cagliari
prima di trasferirsi
alla Paolo Agus, ora
Città di Sestu
ma non sarà niente di
più delle altre partite.
Sappiamo bene cosa dover fare: dobbiamo vincere per raggiungere i nostri obiettivi”.
Alla faccia del derby verrebbe da dire. Detta così
da un ex, poi… Ma in effetti, nella sostanza delle
cose, Rufine non sbaglia:
in palio ci sono sempre e
solo tre punti.
“Il risultato dell’andata
non conta. Loro affronteranno questo derby con
molta più voglia dell’andata. E noi dovremmo
mettercene di più per non
QUI CAGLIARI
Il laterale,bomber della squadra di Diego Podda,sarà l’ex di turno nel derby di Sestu:“Vogliamo vincere per avvicinarci alla vetta”
Serginho:“Viviamo alla giornata, pensando al vertice”
Al derby di Sestu, in casa del Cagliari stanno
già pensando dalla sera di venerdì scorso.
Appena terminato il match con il Lecco, atto
d’apertura del girone discendente, che i rossoblù hanno fatto loro per 5-3, tutte le attenzioni hanno cominciato a dirottarsi alla supersfida con i cugini primi della classe. Una
partita fondamentale per le aspettative cagliaritane in chiave-promozione, che capitan Serginho non tarda a sottolineare.
“Sarà un derby che vale sei punti, perché è
uno scontro diretto contro una squadra d'al-
ta classifica. E noi vogliamo vincere per avvicinarci alla vetta”.
Inutile negarlo. La sfida di via Dante sarà uno
dei crocevia che attendono la formazione di
Diego Podda nel corso del girone di ritorno.
Il calendario sembra giocare a favore del
Cagliari, che in casa disputerà altre sei partite, tra cui – eccezion fatta per il derby esterno di Sestu – tutti gli altri confronti diretti con
le altre candidate ai play-off: nell’ordine Forlì,
Aosta, Pesarofano, New Team e Carmagnola,
più il testa-coda con la Dolomitica Belluno.
Ma nello spogliatoio si preferisce conservare
un profilo basso. Guardare troppo lontano,
con una classifica che al momento vede il
Cagliari staccato di otto punti (ma con la partita con il Fassina da recuperare), non servirebbe a nulla. E Serginho invita tutti a pensare alla giornata.
“Non facciamo calcoli o tabelle, pensiamo
partita dopo partita – chiarisce il leader e
bomber rossoblù, ex di turno a Sestu. - Proviamo a vincerle tutte, per poi arrivare il più
in alto possibile”.
farci sorprendere”.
Concetto chiaro e sintetico quello del difensore di
Chicco Cocco, che svela
la ricetta che sta facendo
crescere il Città di Sestu
con il trascorrere delle
settimane.
“Stiamo lavorando ogni
giorno con tanta voglia e
entusiasmo, per arrivare
al sabato per dare il massimo. Ma il campionato è
difficile, non ci sono
squadre che regaleranno
punti, dobbiamo restare
sempre concentrati senza
far mancare voglia e
determinazione”.
Un occhio va anche al
calendario. Dopo il Cagliari, trasferta a Pesaro e
a seguire la supersfida
con la New Team co-capolista. Gennaio sarà già
decisivo?
“Abbiamo queste tre partite fondamentali – ammette Heder - ma il campionato è comunque lungo. Fare punti adesso e
poi mollare con le squadre di bassa classifica sarebbe un suicidio. Se dobbiamo raggiungere certi
obiettivi non possiamo
abbassare la guardia di
un millimetro: il campionato non si deciderà a
gennaio, sarà equilibrato
e solamente nelle ultime
giornate si capirà chi riuscirà a vincerlo”.
- Intanto il Città di Sestu
ha conquistato la Final
Eight di Coppa Italia ed è
primo in campionato…
“La squadra era stata costruita per salvarsi e magari provare a raggiungere i play-off. Ma noi sappiamo quanto impegno ci
mettiamo ogni giorno per
raggiungere questi obiettivi: per questo certi risultati non sono una sorpresa, per la voglia che stiamo profondendo”.
SOSTENITORI ISTITUZIONALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2013/2014 - CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A/2
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
9
GIRONE A - Primo appuntamento del nuovo anno speciale al Palasport di
Meldola:quella con la Reggiana è una delle partite-clou dell’intera stagione
Humberto Patruno,
25 anni il prossimo
24 marzo, sta
trovando sempre più
spazio in un Forlì
che è ancora in corsa
per il traguardo
dei play-off
Forlì, rivive il
derby più atteso
Servizio di
Davide Fabbri
L'AT.ED.2 di mister Matteucci si sta confermando
come una delle più belle
realtà del girone A della
Serie A2. Una stagione finora eccellente, con il discorso-salvezza oramai
ad un passo dall’essere
archiviato e la zona playoff nel mirino, distante
solo quattro punti.
Ma le soddisfazioni per
Matteucci non finiscono
qui: infatti, i giovani della
“cantera” biancorossa si
stanno ritagliando un posto sempre più importante. E' il caso di Humberto
Patruno, che dopo due
stagioni in prestito a farsi
le ossa. è ritornato alla
casa madre e pian piano
si sta conquistando minuti importanti, togliendosi
il vezzo di segnare reti
pesanti.
“Forse in categorie inferiori avrei potuto giocare
di più, ma il tornare a far
parte di questo magnifico
gruppo era il mio principale obiettivo. Qui mi
sento stimato e valorizzato e questo si rispecchia
nelle mie prestazioni. La
voglia di ricambiare la
fiducia del mister e dei
compagni sta facendo la
differenza”.
E proprio Patruno ha dato il suo apporto anche
sabato scorso ad Aosta.
“E' un peccato aver perso,
la squadra ha offerto una
grande prestazione nonostante le pesanti assenze contro un avversario
SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE A
RISULTATI 14ª GIORNATA
Aosta-FORLI’ 3-2, Cagliari-Lecco 5-3, PESAROFANO-CLD Carmagnola 4-4, REGGIANA-Dolomitica Belluno 3-1, Toniolo MilanoCITTA’ DI SESTU 2-5, TRIDENTINA-New
Team FVG 2-5. Rip.: GRUPPO FASSINA
COSI’ LA 15ª GIORNATA
CITTA’ DI SESTU-Cagliari, CLD Carmagnola-Toniolo Milano, Dolomitica Belluno-TRIDENTINA, FORLI’-REGGIANA, Lecco-Aosta, New Team FVG-GRUPPO FASSINA.
Rip.: PESAROFANO
CLASSIFICA
CITTA’ DI SESTU 33 13 11 0 2
New Team FVG 33 13 11 0 2
25 12 8 1 3
Cagliari
PESAROFANO 25 13 7 4 2
23 13 7 2 4
Aosta
19 13 6 1 6
FORLI’
19 13 6 1 6
REGGIANA
GR. FASSINA 17 11 5 2 4
CLD Carmagnola 17 13 4 5 4
15 13 5 0 8
Lecco
Toniolo Milano 7 13 2 1 10
TRIDENTINA 5 13 1 2 10
Dolomitica BL 1 13 0 1 12
58
68
55
50
58
45
39
48
38
49
40
33
23
30
43
35
35
48
37
44
27
35
51
80
56
83
Humberto Patruno, che si è ritagliato uno spazio
importante nelle scelte di Matteucci, non sta nella
pelle:“Giocare sfide di questo tipo, tra due team
vanto del nostro movimento,mi riempie di orgoglio”
al completo ed in grande
forma. Abbiamo giocato
alla pari per tutta la prima frazione, poi le maggiori rotazioni a disposizione e alcuni nostri erro-
ri hanno permesso ai valdostani di aggiudicarsi i
tre punti”.
Situazione d'emergenza
che persiste anche in vista del derby di sabato
prossimo, quando a Meldola arriverà la Reggiana.
“Lucas è ancora fuori per
infortunio, rientrerà Pietrobom dalla squalifica
ma perdiamo Garibaldi
che per noi è una pedinafondamentale – spiega
Patruno. - Paulinho è uno dei quei giocatori in
grado di saltare l'uomo
permettendoci di creare
superiorità, sarà difficile
sostituirlo”.
Quindi altro spazio per il
giovane talento italo-venezuelano.
“Se il mister mi darà l'opportunità cercherò di farmi trovare pronto. Sabato
dobbiamo vincere, in primis per vendicare la
sconfitta dell'andata, in
secondo luogo perché
sappiamo quanto ci tiene
la società a questo derby”.
Un derby che non ha bisogno di presentazioni.
“Inutile negarlo, questa è
una storia infinita tra
due società che sono il
vanto di tutto il movimento calcettistico della
nostra regione. Giocare
certe partite mi inorgoglisce molto”.
Patruno guarda comunque oltre.
“La priorità rimane conquistare il prima possibile
la certezza della salvezza
diretta, poi se viene qualcosa in più ci proveremo
a migliorarci. Al completo abbiamo dimostrato di
potercela giocare alla
pari anche con le migliori. Dobbiamo avere il
massimo rispetto di tutti,
ma senza nessun timore
reverenziale”.
QUI REGGIO EMILIA
Il mister della Reggiana:“Meldola è un fortino”
Checa senza peli:
“Al Forlì ruberei
Salles e Vignoli!”
La Reggiana è partita con il piede giusto nella prima
uscita dell’anno, battendo per 3-1 la Dolomitica.
”Abbiamo iniziato con una vittoria che era molto
importante – analizza subito mister Checa - dal punto di vista della salvezza. Abbiamo accorciato la classifica, e questo fa si che se troviamo un po’ di continuità possiamo cominciare anche a guardare davanti a noi”,
- Siete a pari punti con il Forlì, che viene anche dalla
sconfitta con Aosta, che partita vi aspetta sabato in
quel di Meldola?
”Anche se arrivano da una sconfitta stanno facendo
un ottimo campionato. Non ci dimentichiamo che
sono una neo promossa. Buona parte dei punti li
hanno conquistati in casa per cui… penso di avere
già risposto. Per quanto ci riguarda siamo in un
buon momento nonostante i risultati non ci hanno
sempre dato ragione, vedi quello con il Sestu. Quindi
sarà una partita combattuta fino all'ultimo”.
- Quale giocatore sarà da tenere sotto osservazione?
”Credo che abbiano sopratutto un ottimo collettivo,
composto da elementi che giocano insieme da molto
tempo, cosa di non poco conto. Ma due giocatori li
toglierei volentieri a Matteucci: Salles e Vignoli”.
- Il mercato è aperto, ci saranno degli acquisti da
parte della società, sempre se rienuti utili?
”Non credo. Abbiamo scommesso su questo gruppo a
inizio anno, consapevoli che avremmo trovato delle
difficoltà. Adesso che cominciamo a sapere come
superarle, non avrebbe nessun senso portare dei
cambiamenti”.
Partners istituzionali per la stagione sportiva 2013/2014 del
CALCIO A 5 FORLI’
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
10
GIRONE B - La “prima” del 2014 al PalaEventi regala una delle sfide più elettrizzanti dell’intera stagione.L’Odissea 2000 riceve
la visita della Rapidoo,che l’unica sconfitta patita in un torneo praticamente perfetto,l’ha subita (in casa) proprio con i bizantini
Richichi: “Latina, vogliamo il bis!”
Servizio di
Pierluigi Noce
Concedi il bis Odissea
2000 Rossano! Potrebbe
essere questo, in estrema
sintesi, il motto della sfida alla Rapidoo Latina. La
squadra gialloblù, al momento, è l’unica ad aver
sconfitto la formazione
pontina (per giunta sul
suo campo) e la voglia di
ritentare il colpo grosso è
davvero tanta.
Vero, Totò Richichi?
“Essere i soli ad aver battuto il Latina è sicuramente motivo di orgoglio
per noi giocatori e per il
mister che ha preparato
alla perfezione quella partita – ha affermato il laterale originario di Reggio Calabria. - Per tentare
di compiere nuovamente
l’impresa bisogna ripetere
la gara disputata all’andata, siamo consapevoli
che è molto difficile perché a Latina siamo stati
pressoché perfetti, sia in
fase difensiva sia in fase
offensiva. Posso comunque assicurare che ci proveremo, replicare il successo davanti ai nostri tifosi avrebbe un sapore
speciale”.
Poche le analogie con la
gara del PalaBianchini.
La Rapidoo Latina, dopo
la sberla casalinga ricevuta dai calabresi il 10 ottobre 2013, non ha più perso,
immagazzinando
trentuno punti frutto di
dieci vittorie e un pareggio, che le hanno consentito di arrivare in vetta
alla classifica, posizione
ceduta la settimana scorsa al Corigliano solo perché ha osservato il turno
di riposo.
“Sarà un match completamente diverso, in quel-
Antonio “Totò”
Richichi è uno dei
giocatori non solo
dell’Odissea 2000 ma
anche dell’intera
Calabria che può
vantare una gamma
importante di
esperienze
calcettistiche a tutti i
livelli nazionali
“Ma in quell’occasione - ricorda Totò - loro ebbero un approccio sbagliato al match e noi ne approfittammo.Però abbiamo dimostrato di potercela giocare con le formazioni di alta classifica”.Torna Sapinho
Latina, Giampaolo non nasconde i suoi timori:
“Quella di Rossano è una delle tappe più difficili”
Il campionato del Latina riparte da
Rossano Calabro. E non sarà un ritorno all’attività dei più semplici
per la squadra di Luca Giampaolo,
che dopo aver chiuso il girone di
andata surclassando il Potenza ha
riposato in occasione della prima
giornata di ritorno.
“Abbiamo messo da parte la buona
prestazione offerta con il Potenza
per conentrarci su un ritorno che
sarà più difficile dell’andata. Abbiamo fatto benissimo e confermarci nella seconda parte del torneo
sarà difficilissimo”.
Parole sante quelle di Luca Giampaolo, che al PalaEventi comunque
potrà disporre di tutti gli effettivi,
visto il rientro di Avellino dopo la
squalifica. Motivo in più per cercare di riscattare quello che resta l’unico neo del cammino perfetto della Rapidoo.
“Sappiamo che quella di Rossano è
una trasferta difficilissima, l’Odissea mi ha fatto un impressione eccezionale, è stata l’unica squadra
ad averci battuto e anche con merito. Conosciamo il valore dell’avversaio da affrontare, per cui chiedo la
massima concentrazione”.
- Che partita prevedi?
“Loro fanno un gioco particolare,
con l’utilizzo nella manovra di un
portiere che sa calciare forte: dovremo stare attenti a questa arma che
hanno in più. Ma noi abbiamo un
potenziale tecnico altissimo e dobbiamo preoccuparci prima di tutto
di esprimere al massimo il nostro
gioco, poi prenderemo eventualmente le contromisure”.
- Guardando il calendario, quanto
pesano gli scontri diretti da giocare
fuori casa con Corigliano e Orte?
“Gli scontro diretti, in casa o fuori,
non fanno alcuna differenza, sono
le partite di Rossano, Catania e Isernia le più pericolose, quelle che richiederanno uno sforzo maggiore”.
cas.
Partners ufficiali per la
stagione sportiva 2013/2014
GENISE FORTUNATO MATERIALI EDILI
l’occasione la Rapidoo esordiva in campionato,
ebbe un approccio errato
alla gara e così noi riuscimmo a sorprenderli –
ha spiegato Richichi. Oggi incontriamo una
corazzata che ha fatto
tesoro di quella sconfitta e
che per di più avrà in
campo due giocatori che
all’andata erano assenti:
Menini, che a mio parere
è il calcettista più forte
della squadra, e il nuovo
acquisto Mocellin. Ad ogni modo, il cammino
fatto dal Latina dopo quel
ko certifica la straordinaria forza del suo roster”.
Le sfide alle “grandi” hanno sempre esaltato il
team bizantino, esempi
ne sono le partite contro
Orte (nella gara d’andata), Rapidoo Latina e Pasta Pirro Corigliano.
“Il nostro punto di forza è
la solidità del collettivo –
rimarca Richichi. - Infatti,
quando giochiamo “da
squadra” abbiamo la
possibilità di battere qualunque avversario. Abbiamo dimostrato che
contro le formazioni top
del torneo riusciamo ad
esprimerci meglio, forse
perché scatta quello stimolo in più che ti porta a
compiere performance di
alto livello. Se sarà così
anche sabato – ha concluso sorridendo il calcettista gialloblù - il Latina
non passerà certo quaranta minuti tranquilli”.
Per l’importante sfida mister Nelsinho avrà di
nuovo a disposizione Sapinho (al rientro dopo la
squalifica) ed Eric (recuperato dopo l’infortunio
muscolare). Non sarà, invece, della partita Miglioranza, appiedato dal giudice sportivo.
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
11
La sconfitta di Policoro ha sollevato un alone di perplessità nel clan molisano:poteva essere la partita giusta per allontanarsi dalle zone
a rischio e,invece,il passo falso con la Libertas Eraclea ha contribuito a far alzare il livello di attenzione in vista della sfida con l’Augusta
L’Aesernia vuole farsi perdonare
Vincere. Contro l’Augusta
l’imperativo in casa dell’Aesernia sono i tre punti. Dopo la debacle di Policoro, nello scontro diretto con i siciliani non
c’è alternativa alla vittoria
per non rischiare di trovarsi impelagati nella zona-retrocessione. Un’Aesernia che spesso in questa stagione, finora positiva, ha alternato prestazioni da urlo ad altre totalmente inadeguate.
“Non so cosa sia successo
a Policoro - dice Gustavo Cuculicchio – venivamo da una grande prestazione contro la Fuente
e ci aspettavamo di ripeterla contro l’Eraclea. Invece abbiamo giocato
malissimo e abbiamo meritato la sconfitta. E’ stata
una battuta d’arresto importante, perchè ha consentito loro di avvicinarsi
SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE B
RISULTATI 14ª GIORNATA
Augusta-Fuente Lucera 3-5, LIBERTAS ERACLEA-AESERNIA 4-3, ORTE-ODISSEA
2000 4-0, FABRIZIO CORIGLIANO-Catania
3-2, ROMA TORRINO-Acireale 6-0, SALINIS-Potenza 8-5. Rip.: LATINA
COSI’ LA 15ª GIORNATA
Acireale-ORTE, AESERNIA-Augusta, Catania-ROMA TORRINO, Fuente Lucera-FABRIZIO CORIGLIANO, ODISSEA 2000-LATINA, Potenza-LIBERTAS ERACLEA. Rip.:
SALINIS
ad un punto da noi. Per
la retrocessione e i playout ci sono almeno seisette squadre in ballo, anche se penso che Catania,
Odissea e Acireale possano tranquillamente tirarsi fuori. Noi dobbiamo
guardare alla stessa Eraclea, al Potenza, alla Roma e ovviamente all’Augusta. Tre di queste le avremo a casa nostra, cominciando appunto da
QUI AUGUSTA
La situazione dei megaresi si è fatta molto complessa
AMiranda sono
in palio tre
punti essenziali
CLASSIFICA
F. CORIGLIANO 34 13 11 1 1
31 12 10 1 1
LATINA
31 13 10 1 2
ORTE
Fuente Lucera 23 13 7 2 4
21 13 6 3 4
SALINIS
ODISSEA 2000 16 13 4 4 5
16 13 5 1 7
Acireale
15 13 4 3 6
AESERNIA
15 13 5 0 8
Catania
LIB. ERACLEA 14 13 4 2 7
10 13 3 1 9
Potenza
ROMA TORRINO 9 13 3 0 10
7 13 2 1 10
Augusta
51
68
56
39
57
46
51
47
53
35
39
37
45
28
35
30
36
61
45
52
45
54
51
64
52
71
sabato e li dobbiamo cominciare a conquistarci
la salvezza”.
Contro l’Augusta all’andata fu una gara scoppiettante, letteralmente
gettata alle ortiche dopo
aver avuto anche tre reti
di vantaggio.
“Fu una gara sfortunata,
perchè avemmo molti
problemi di viaggio per
raggiungere Augusta –
dice ancora Gustavo – e
nonostante ciò facemmo
una grande partita, tanto
che a sette minuti dalla
fine conducevamo per 63. Poi, proprio un mio
infortunio ci mise in difficoltà e l’Augusta rimontò
fino al 6-6. Peccato, perchè con quei due punti in
più adesso saremmo mol-
Gustavo Cuculicchio concentra le sue aspettative sul confronto con i megaresi:
“Dobbiamo vincere a tutti i costi per ritrovare la serenità.Per conquistare la salvezza mancano sette-otto punti: tre di questi dobbiamo farli con i siciliani”
Gustavo Cuculicchio
ha rafforzato il
roster pentro per la
prima esperienza
nel campionato di A/2
(Manocchio)
to più tranquilli. Ma ora
dobbiamo pensare solo
alla gara di sabato, perchè dobbiamo vincere a
tutti i costi per ritrovare la
serenità. Penso che alla
salvezza manchino ancora sette, otto punti e tre
di questi dobbiamo farli
contro i siciliani”.
Rispetto alla gara d’andata, all’Augusta mancheranno pezzi importanti
come Ze Renato e Jorginho, tornati in Brasile,
Rafinha (passato al Prato), Di Benedetto e Teixeira squalificati.
“Anche l’Eraclea aveva
gli uomini contati dopo
aver ridimensionato i
propri progetti e poi abbiamo visto come è andata a finire – dice ancora
l’italo-brasiliano dell’Aesernia. - Noi non dobbiamo guardare a chi scende in campo contro di
noi, ma solo a noi stessi.
Se giochiamo come sappiamo e come abbiamo
dimostrato in tante occasioni, la vittoria non potrà sfuggirci. Lo dobbiamo alla società e ai nostri
tifosi che ci sono sempre
vicini”
In Molise,però,salirà una squadra a ranghi ridotti
Sono tempi duri per l’Augusta. Una delle nobili del calcio a cinque italiano, per diciannove anni di fila tra le
protagoniste principali della Serie A, si ritrova da sabato scorso in coda alla classifica del girone B di Serie
A/2 dopo aver ceduto i tre punti alla Fuente Lucera,
vedendosi sorpassare dalla Roma Torrino.
E che il momento non è dei più semplici lo confermano le dimissioni presentate da Alessandro Blandino
alla vigilia della partita con i pugliesi: in panchina,
dunque, sono andati Fabio Seguenzia e il team-manager Andrea Tringali, che si presta a fare il punto di una
situazione per niente rosea.
“Commentare la sconfitta con la Fuente – spiega il dirigente – non può prescindere dal rimarcare una cosa
ormai evidente agli occhi di tutti: la mediocrità della
classe arbitrale. Un rigore netto per un fallo di mano in
area non accordatoci sullo 0-0, il signor Greco di
Cosenza che distribuisce cinque cartellini gialli ai nostri giocatori… Va bene, alla fine la partita l’abbiamo
persa anche perché abbiamo commesso degli errori di
piazzamento, di marcatura, ma ogni sabato subiamo
ogni tipo di ingiustizia arbitrale”.
La classifica è impietosa e obbligherà l’Augusta ad andare a vincere a Isernia per rilanciarsi.
“Non ci saranno Teixeira e Di Benedetto per squalifica,
ma speriamo di poter tesserare Cereda per dare profondità al nostro gioco. E poi – ricorda Tringali chiudendo la sua analisi – siamo in attesa della decisione
sulla questione-Perri: sono convinto che i tre punti con
la Salinis ci verranno dati. Ma intanto dobbiamo pensare a vincere in Molise”.
PARTNERS UFFICIALI STAGIONE SPORTIVA 2013/2014
Sarà il Carrè Chiuppano il primo
avversario che il Porto San Giorgio
affronterà nella fase a gironi della
Coppa Italia di Serie B al via il prossimo 25 gennaio.
Nel triangolare 4 è inserito anche il
Bra, squadra che ha chiuso al secondo posto il girone A della cadetteria,
contro cui i fermani dovranno giocare (in trasferta) o l’11 o il 25 febbraio, in base al risultato con cui terminerà l’atto inaugurale con i veneti,
anche loro giunti secondi ma nel girone B.
Nei giorni scorsi, la Divisione ha
provveduto a diramare la composizione degli otto gruppi in cui si articola la fase di qualificazione alla
Final Eight prevista a metà aprile,
che proprio il Porto San Giorgio organizzò la scorsa stagione al PalaSavelli, dove si impose la Paolo Agus,
COPPA ITALIA DI B
Ufficializzati i triangolari della prima fase
Chiuppano
e Bra sul
percorso
dei Dragoni
Il trionfo della Paolo Agus
nella Final Eight del PalaSavelli
ora Città di Sestu.
Questo il programma della prima
giornata.
GRUPPO 1: Came Dosson-Imola. Riposa: Libertas Astense
GRUPPO 2: I Bassotti-Fratelli Bari. Riposa: Arzignano
GRUPPO 3: Poggibonsese-Montecchio. Riposa: Montesilvano
GRUPPO 4: Porto San Giorgio-Carrè
Chiuppano. Riposa: Bra
GRUPPO 5: Ares Mola-CSG Putignano. Riposa: Prato Rinaldo
GRUPPO 6: Atletico Belvedere-4ª
classificata girone D. Riposa: Avis
Borussia Policoro
GRUPPO 7: 3ª classificata girone DSporting Sala Marcianise. Riposa:
Città di Villafranca
GRUPPO 8: Catanzaro-Partenope.
Riposa: 2ª classificata girone D
Relativamente alle formazioni mancanti del girone D, tutto dipendeva
dal risultato del recupero Elmas-Carlisport giocato ieri: interessate Futsal
Isola e L’Acquedotto.
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
12
GIRONE C - Messa da parte l’amarezza per la sconfitta pre-natalizia con il Bologna,costata il secondo posto in favore della Fratelli
Bari, i Dragoni riprendono il loro cammino ospitando al PalaSavelli una delle formazioni tradizionalmente più ostiche:il Cus Ancona
Porto San Giorgio, si riparte col derby
Il Porto San Giorgio sta
completando il lavoro di
rifinitura in attesa di tornare sul campo di gioco
per affrontare il primo
impegno del girone di ritorno. Al PalaSavelli,
questo sabato, è in arrivo
il Cus Ancona, avversario
che storicamente non fa
sorridere i Dragoni ai
quali, per giunta, ancora
non è andata giù la clamorosa sconfitta interna
(2-9) dell’ultima di andata
con il Bologna, costata la
piazza d’onore in favore
della Fratelli Bari.
Nella valutazione globale
della prima parte del
campionato, tuttavia, per
Paolo Luciani quel risultato ha un valore relativo.
“Al di là del piazzamento, penso che abbiamo disputato un bel girone di
andata perdendo solo
due partite. Peccato per la
gara con il Bologna, dovevamo aggiungere un
altro risultato alla nostra
serie, ma per il resto abbiamo giocato bene quasi
sempre, a prescindere da
questo terzo posto. Certo,
la speranza di tutti è fare
meglio nel ritorno”.
Girone discendente che il
Porto San Giorgio affronterà con due novità. Ufficializzato l’addio a Filò,
a difendere i pali arriva
Rodrigo Carles. Anche
Bestetti ha salutato i Dragoni per scendere in C/2,
mentre dal Bocastrum è
stato preso il laterale Simone Seccardini. Quanto
peseranno questi innesti
a livello di amalgama?
“Non credo che ci saranno problemi – ribatte
convinto Luciani - perché
abbiamo ripreso un
grande portiere, visto che
Carles ha già giocato con
Paolo Luciani, 25 anni,
centrale-laterale
del Porto San Giorgio
SERIE B MASCHILE - GIRONE C
RISULTATI 11ª GIORNATA
Alma Juventus Fano-Cus Ancona 4-5, Fratelli Bari Reggio Emilia-Buldog Lucrezia 4-3,
Imola-Tollo 11-1, PORTO SAN GIORGIOBologna 2-9, Tenax Castelfidardo-Montesilvano 2-9. Rip.: Civitanova
COSI’ LA 12ª GIORNATA
Alma Juventus Fano-Buldog Lucrezia, Fratelli Bari Reggio Emilia-Civitanova, Montesilvano-Bologna, PORTO S.GIORGIO-Cus Ancona, Tenax CastelfidardoTollo. Rip.: Imola
CLASSIFICA
Montesilvano 30 10 10 0 0
Fratelli Bari RE 20 10 6 2 2
P.S. GIORGIO 20 10 6 2 2
19 10 6 1 3
Imola
Tenax Castelf. 14 10 3 5 2
Cus Ancona 13 10 4 1 5
Buldog Lucrezia 13 10 4 1 5
Alma J. Fano 10 10 3 1 6
10 10 3 1 6
Civitanova
9 10 3 0 7
Bologna
0 10 0 0 10
Tollo
77
43
44
57
43
35
33
33
36
39
33
23
32
34
35
41
45
56
42
48
45
72
Nessun particolare rimpianto per Paolo Luciani: “Il
nostro girone di andata è stato complessivamente
positivo,e nel ritorno possiamo fare meglio.Sabato
ci attende un compito per niente dei più semplici”
noi e sarà sicuramente
all’altezza. Seccardini io
lo conoscevo avendoci
giocato spesso contro ed
un giocatore molto valido. Certo, sono andati via
due giocatori importanti
ma non credo che la
squadra ne risentirà”.
Starà a mister Capretti
predisporre il rimodellato Porto San Giorgio
alla battaglia. Primo atto
il confronto interno con il
Cus Ancona di sabato.
“E’ un derby, ma quest’anno è uno dei tanti,
meno sentito rispetto al
passato anche se contro il
loro tipo di gioco siamo
stati sempre in difficoltà.
Può succedere tutto: dovrenmo scendere in campo per giocare subito alla
nostra, solo così possiamo
avere qualche chances in
più di spuntarla. E’ una
squadra, il Cus, che ci ha
sempre messo una certa
apprensione, l’abbiamo
battuta una sola volta
negli ultimi anni soffrendo non poco: è un avversario molto difficile”.
Motivo in più, per Paolo
Luciani, per far pesare
anche la sua voglia di rivalsa dopo un girone di
andata in chiaroscuro.
“Ho sempre trovato delle
difficoltà per arrivare alla
giusta forma, so bene che
non ho giocato all’altezza del mio compito e per
riuscira a dare il meglio
devo essere ben allenato.
Certo, non sono soddisfatto del mio rendimento
finora, ma nel girone di
ritorno spero di fare del
mio meglio”.
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
13
GIRONE D - La settimana che inaugura il nuovo anno agonistico si presenta già come quella decisiva per le ambizioni degli ariccini,
che ieri pomeriggio hanno disputato di discusso recupero di Elmas e sabato tornano al PalaKilgour per ricevere la visita del Prato Rinaldo
Il primo posto?Carlisport, credici!
Era in programma ieri
pomeriggio il recupero
della partita con l’Elmas
valida per la decima giornata del girone di andata,
che la Carlisport non disputò lo scorso 14 dicembre perché le pessime
condizioni meteorologiche costrinsero la Ryanair
ad annullare il volo per
Cagliari dopo averne posticipata la partenza per
ben tre volte nel corso
della stessa mattinata.
Dopo di che si è scatenata una vera e propria
querelle, con il club masese che non ha usato
mezzi termini per contestare la disposizione con
cui la Divisione ha calendarizzato d’ufficio il recupero per l’8 gennaio, obbligata a rispettare le
tempistiche previste per
l’organizzazione della fase a gironi della Coppa
Italia cadetta.
E in questo, il piazzamento della Carlisport al
giro di boa aveva un valore essenziale, in quanto
dalla sua posizione sarebbero dipesi anche i
destini di Futsal Isola e
L’Acquedotto. Il secondo
posto – restando nel contesto ariccino – releghe-
QUI COLLEFERRO
L’al enatore del Prato Rinaldo promuove la squadra al giro di boa.Ad Ariccia senza Guerra e Pandalone
Forte:“Non è una sfida decisiva”
Il Prato Rinaldo campione d’inverno in pochi l’avrebbero pronostico all’inizio della stagione.
Per mister Paolo Forte, però, il
primato in classifica ci sta tutto.
“Il campionato sta andando
benissimo, ma ci tengo a dire
che siamo partiti con la mentalità di far bene e ci stiamo riuscendo alla grande. Abbiamo
giocatori di livello come Reali e
Colaceci che venivano dati per
finiti e che invece stanno dimostrando di essere importantissimi alla pari di Nenè, di Guerra o
Ciafrei. Io penso che il primato
sia meritatissimo, abbiamo
sempre dimostrato di essere
competitivi senza mai perdere
con nessuno, tant’è vero che
siamo stati gli unici a battere la
Torgianese, che tutti indicavano per la grande favorita prima
che si ritirasse”.
Solo un neo nel cammino della
prima parte di torneo: il ko con
la Lodigiani al giro di boa, che
non ha pregiudicato al Prato
Rinaldo il comando e l’ammissione alla fase a gironi della
Coppa Italia come testa di serie.
“Avevo dichiarato da tempo –
ricorda Forte – che la Lodigiani
era una squadra che avrebbe
potuto darci del filo da torcere:
la sconfitta, insomma. ci stava,
abbiamo giocato la nostra partita ma cedendo le armi. E comunque è un risultato che non
influirà più di tanto, perchè
restiamo sempre lì. La partita di
Ariccia? Sarà uno dei tanti bivi
che incontreremno nel girone
di ritorno: andiamo a giocare
contro la Carlisport senza
Guerra e Pandalone, ma decisi,
rispettandoli ma sapendo che
proveranno a vincere. Sia chiara una cosa: il campionato è ancora lungo e il risultato di Ariccia non sarà decisivo”.
SERIE B MASCHILE - GIRONE D
RISULTATI 11ª GIORNATA
Atiesse-Ossi San Bartolomeo 5-6, CARLISPORT ARICCIA-Real Torgianese 6-0 (GS),
Foligno-L’Acquedotto 2-2, Futsal Isola-MARAN NURSIA 5-3, Sporting Lodigiani-Prato
Rinaldo 3-2, Virtus Fondi-Elmas 4-5
COSI’ LA 12ª GIORNATA
Atiesse-Sporting Lodigiani, CARLISPORT ARICCIA-Prato Rinaldo, Foligno-Ossi San
Bartolomeo, Futsal Isola-Real Torgianese,
L’Acquedotto-Elmas, Virtus Fondi-MARAN
NURSIA
rebbe la squadra di Micheli nel gruppo 8 con
Catanzaro e Partenope
(di fronte subito il 25
gennaio); il terzo l’abbinerebbe a Sporting Sala
Luca Aquilani è
arrivato alla Carlisport
nel corso del mercato
di riparazione della
passata stagione,
proprio da quel Prato
Rinaldo che sabato
affronterà da ex
(archivio)
CLASSIFICA
Prato Rinaldo 24 11 7 3 1
21 11 6 3 2
Futsal Isola
CARLISPORT 20 10 6 2 2
L’Acquedotto 20 11 6 2 3
Sp. Lodigiani 18 11 5 3 3
Real Torgian. *-3 16 11 6 1 4
16 10 5 1 4
Elmas
MARAN NURSIA 16 11 5 1 5
15 11 4 3 4
Foligno
7 11 2 1 8
Ossi S.B.
6 11 2 0 9
Atiesse
3 11 1 0 10
Virtus Fondi
45
57
42
46
50
59
46
45
39
34
27
31
22
38
24
37
36
50
45
53
31
62
56
67
Marcianise (con impegno
casalingo nel primo turno) e Città di Villafranca
(capolista del girone F),
mentre il quarto la farebbe giocare la gara inau-
Un risultato positivo in casa dei masesi aprirebbe
scenari clamorosi alla squadra di Micheli.Aquilani
è carico:“Stiamo lavorando con costanza per affermare la nostra identità e puntare alla vetta”
gurale nel sesto triangolare in casa dell’Atletico
Belvedere, completato
dall’Avis Borussia Policoro che sta monopolizzando il girone E.
Ovviamente, tutto questo
sulla carta, in attesa che
sia il risultato di via Gilliacques a sentenziare sul
futuro prossimo dei castellani, che cominceranno al galoppo il 2014,
sommando alla trasferta
di Elmas anche la sfida
casalinga con il Prato Rinaldo la quale, nel caso
di successo nel match di
recupero, potrebbe valere nientemeno che il primo posto in classifica.
Insomma, il nuovo anno
potrebbe iniziare sotto
una buona stella per i castellani.
“In effetti – commenta
Luca Aquilani – quella
del ritorno all’attività è una settimana un po’ particolare, con in mezzo
questo recupero… D’altronde non potevamo farci niente in vista della
partita con la capolista,
ben sapendo tuttavia che
un risultato positivo a Elmas sarà uno stimolo in
più per la sfida con il Prato Rinaldo. Loro stanno
facendo bene, meritano
la posizione che hanno.
Noi abbiamo sbagliato
forse la partita con L’Acquedotto, andata male
dal primo all’ultimo minuto: con quei tre punti si
sarebbe parlato di tutt’altra cosa”.
- Pensi che la Carlisport
potrà dire la sua nella
corsa alla promozione?
“In prospettiva penso di
sì. Siamo tutte là, ma è
chiaro non ci siamo solo
noi. Stiamo lavorando
con costanza per far emergere le nostre caratteristiche e dare consistenza alla nostra identità,
pienamente consapevoli
che possiamo giocarcela
per il primo posto”.
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
14
GIRONE F - La grinta di Ivan Zerbini alla vigilia della ripresa delle ostilità,prevista questo sabato con il Sant’Isidoro Bagheria,suona
da carica per la formazione barese,che ha terminato il girone di andata sfiorando la qualificazione alla fase a gironi della Coppa Italia
Il Sammichele vale i primi cinque posti
Servizio di
Giuseppe Vittore
Dopo la lunga pausa per
le feste di fine anno, riparte la carovana della
Serie B con la fase di ritorno e Cataldo Guarino
ha colto al volo l’occasione per lavorare sodo ed
affinare la condizione fisica e tattica del Sammichele. Tracciando un
consuntivo sul rendimento dei biancocelesti nella
prima metà della “regular
season”, il tecnico ha espresso valutazioni ampiamente favorevoli.
“Il quinto posto in classifica alla fine del girone
d’andata è un risultato
più che positivo. All’inizio
del campionato siamo
partiti con la voglia di
migliorare rispetto alla
passata stagione, ed anche se abbiamo passato
momenti non felici, dopo
la vittoria con l’Atletico
Belvedere, abbiamo avuto una crescita costante.
Merito del duro lavoro e
della determinazione di
tutti; in primis della società, che in un periodo
difficilissimo fa enormi
sacrifici, dei miei collaboratori Francesco Mallardi
e Pasquale Lavarra e di
tutti coloro che si prodigano con passione quotidiana. Ma il merito maggiore va dato ai giocatori
per quello che danno nel
campo. Posso contare su
un gruppo forte, motivato
e coeso sia dal punto di
vista tecnico-tattico che
umano. I ‘senatori’ Zerbini e D’aprile sono ragazzi fantastici e veri professionisti, danno sempre
un contributo enorme in
ogni situazione e sono riferimento ed esempio per
Ivan Zerbini è il
giocatore di maggior
esperienza del
Sammichele: da
tre stagioni indossa
la casacca barese
UNDER 21
Domenica prossima la ripresa del campionato
Sammichele,
si riparte dal test
con il Cassano
E il 15 gennaio c’è la sfida di Coppa con il Fabrizio
Il passo falso del Sammichele Under 21 nell’ultima
uscita pre-natalizia a Carovigno, non compromette il
secondo posto in graduatoria dei ragazzi di Guarino,
ma vede allontanarsi forse definitivamente la possibilità di poter avvicinare la fortissima capolista
Martina, avanti di otto punti, e ridursi a sole tre lunghezze la distanza dalla terza, l’Alberto.
Alla ripresa del campionato, prevista per domenica
12 gennaio, i biancocelesti avranno l’occasione di
riscatto nella gara casalinga con l’Atletico Cassano in
una partita che si prospetta non proprio facile. È
obbligatorio, quindi, per il Sammichele “young version”, ritrovare la concentrazione e i giusti stimoli
per rimettersi subito in carreggiata e riprendere il
passo vincente che lo ha contraddistinto finora, soprattutto in vista del delicatissimo match di ritorno
nei sedicesimi di Coppa Italia, previsto per il 15 gennaio, con il Fabrizio di Corigliano Calabro.
I giovani biancocelesti, infatti, dopo il pareggio
interno dell’andata rischiano una prematura eliminazione contro un’avversaria apparsa ampiamente alla
loro portata. Sarà fondamentale, quindi, rimanere
sereni e consci delle proprie potenzialità ed affrontare con umiltà e rispetto tutti gli avversari.
g.v.
tutti. Urgesi, dotato di
grande intelligenza tattica, è uno che non si tira
mai indietro nella lotta in
campo. Anche i giovani
Heredia, Ramos, Giuliani, Spinelli ed Emanuele
Paradiso, grazie alle loro
capacità, sono diventati
importanti per la prima
squadra e fondamentali
per l’Under 21. Sono molto contento di Alberto Tasso, il quale sta dimostran-
“Dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato”,
tuona il giocatore.Mister Guarino da i voti alla squadra dopo la prima fase:“Il gruppo è cresciuto tantissimo,diremo la nostra nella lotta per i play-off”
SERIE B MASCHILE - GIRONE F
RISULTATI 11ª GIORNATA
Atletico Belvedere-Virtus Rutigliano 4-5, Catanzaro-Melito 4-2, CSG Putignano-Kroton
3-3, Fata Morgana-Città di Villafranca 3-4,
Sant’Isidoro Bagheria-Azzurri Conversano 55, SAMMICHELE-Mirto 7-4
COSI’ LA 12ª GIORNATA
Atletico Belvedere-Melito, Catanzaro-Kroton,
Città di Villafranca-Virtus Rutigliano, CSG
Putignano-Azzurri Conversano, Fata Morgana-Mirto,SAMMICHELE-Sant’Isidoro Bagheria
CLASSIFICA
C. di Villafranca 28 11 9 1 1
Atl. Belvedere 27 11 9 0 2
24 11 8 0 3
Catanzaro
CSG Putignano 20 11 6 2 3
SAMMICHELE 18 11 5 3 3
Virtus Rutigliano 17 11 5 2 4
Azz. Conversano 16 11 5 1 5
S.Isidoro Bagh. 13 11 3 4 4
13 11 4 1 6
Melito
10 11 3 1 7
Kroton
3 11 1 0 10
Mirto
Fata Morgana 1 11 0 1 10
49
61
45
37
41
45
46
49
31
35
37
28
19
25
36
28
30
43
46
51
38
47
76
65
do di meritare ampiamente la categoria, è migliorato tanto sotto tutti
gli aspetti, soprattutto psicologico. Infine Daniele
Giotta, arrivato a dicembre, con il suo contributo
ha alzato il tasso tecnico
della squadra”.
Anche sul campionato
Guarino esprime alcune
riflessioni.
“E’ stato un girone d’andata piacevole, denso di
sorprese negative e positive. Le gare disputate hanno evidenziato un certo
equilibrio almeno tra le
prime sei o sette squadre,
anche se le due battistrada hanno dimostrato di
essere meglio attrezzate.
Penso che la lotta per il
primo posto e per i playoff sarà una storia tutta
da scrivere fino alle ultime giornate”.
A proposito del girone di
ritorno, Ivan Zerbini, in
vista della gara casalinga
con il Sant’Isidoro, ha voluto suonare la carica ai
suoi compagni.
“Bisogna riprendere da
dove si è lasciato e mantenere lo standard positivo che ha caratterizzato
la prima fase del nostro
campionato vincendo col
Bagheria. Stiamo lavorando per entrare a fine
anno tra le prime cinque
del girone e questo deve
essere il primo passo”.
Partners ufficiali per la stagione sportiva 2013/2014 della
Pol. Dilett. SAMMICHELE
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
15
GIRONE A - Il sogno di partecipare alla Final Eight di Coppa Italia è svanito negli ultimi cinque minuti della partita di ritorno di Locri:
la doppietta di Spinello aveva portato le vicentine sul 2-1,prima che la squadra di casa accelerasse nel finale staccando il pass per Pescara
Sporteam, ora testa al campionato
Servizio di
Diego Cappelli
Se può essere una consolazione, lo Sporteam è
stata, fra le formazioni eliminate dopo gli spareggi di Coppa Italia, quella
che è rimasta in gara più
a lungo. Fino al 35’ del
match di ritorno, infatti,
vicentine e Locri erano in
perfetta parità. Poi, purtroppo per le biancorosse, in quei cinque minuti
finali le padrone di casa
hanno messo le mani
sulla partita e non l’hanno più lasciata, spazzando via la possibilità dei
supplementari e costringendo il quintetto di Solazzi alla resa, seppur
con l’onore delle armi.
Forse Benetti e compagne metà qualificazione
l’hanno lasciata a Vicenza, con quei cinque gol
subiti in apertura di primo e secondo tempo, ma
è inutile parlare col senno di poi. Quel che è
certo, è che la fortuna
non ha dato assolutamente loro una mano.
“Gli episodi ci hanno
condannate – spiega Emanuela Spinello, autrice
di entrambe le marcature
dello Sporteam a Locri. Sul 2-1 a nostro favore
abbiamo subito incassato
il pareggio, sul 2-2 abbiamo preso due gol che avremmo potuto e dovuto
evitare e nel finale, complice anche il campo
grande, abbiamo accusato la fatica. Resta un pizzico di delusione, però ce
la siamo giocata alla pari
fino all’ultimo e, probabilmente, con maggiore
precisione sotto porta avremmo potuto qualificarci alla Final Eight”.
Adesso bisogna ripartire
dal campionato. Che per
la “prima” del girone di
ritorno propone una sfida impegnativa, contro il
Perugia di mister Boranga e della nuova arrivata
Sandra Bermejo Alarcon.
L’imperativo è mettere
alla spalle il ko di Locri, e
trovare subito quella verve che ha permesso alla
formazione vicentina di
scalare la classifica dopo
un inizio decisamente incerto, arrivando fino al
quarto posto.
“Quella umbra è una
squadra da prendere con
le molle – continua Spinello - hanno un gioco
molto efficace, inoltre dispongono di individualità importanti. Noi scenderemo in campo per fare
bottino pieno, d’altronde
il nostro obiettivo è con-
QUI PERUGIA
La spagnola è arrivata durante il mercato di dicembre
Boranga lancia
l’ultima novità:
debutta Sandra
Le feste, queste sconosciute. In casa del Perugia soltanto Natale e Capodanno sono stati risparmiati dalla
tabella di marcia di mister Boranga, che ha fatto
lavorare sodo le sue ragazze in vista della ripresa del
campionato sul campo dello Sporteam.
“Non ci siamo praticamente mai fermate – spiega
l’allenatore - d’altronde il nostro obiettivo è partire
subito forte, nonostante l’inizio del girone di ritorno
sia piuttosto ostico. Ma anche per questo sarà il momento della verità: capiremo il nostro valore, e se possiamo puntare a qualcosa di più della salvezza”.
Squadra al lavoro sul campo, società in fervente attività sul fronte mercato: non a caso, in questi giorni
si è aggiunta al gruppo Sandra Bermejo Alarcon,
ventunenne catalana che ha già militato nel massimo campionato spagnolo. Un’altra iberica alla corte
di Boranga, dunque, dopo Pascual e Navarro.
“Anche per questo ci siamo allenate con regolarità –
continua il mister - per permettere a Sandra di ambientarsi e di conoscere la nostra filosofia di gioco”.
Sul fronte partenze, invece, Ricupero ha detto addio
al Perugia e si è accasata all’Effe.Gi. Castellana.
“La scelta credo migliore per tutti – aggiunge Boranga - non mi piace avere in rosa giocatrici scontente”.
Conclusione sullo Sporteam.
“All’andata perdemmo di misura, senza le spagnole
e con una squadra ancora in fase di costruzione.
Stavolta sarà diverso, ma si tratta sempre di una formazione attrezzatissima, guidata da un tecnico che
ammiro, che avrà in campo il capocannoniere del
girone (Roxana Ion, n.d.c.). Insomma è una gara
tosta, ma cercheremo di tornare da Vicenza con
qualcosa in mano”.
fermare la posizione in
classifica e, se possibile,
fare un ulteriore balzo in
avanti: rispetto all’inizio
del campionato siamo
più ‘rodate’ e da questo
punto di vista possiamo
contare su una maggiore
solidità e compattezza,
per cui non dovrebbero
esserci i cali accusati nella prima parte del girone
di andata. Speriamo solo
che questa sfortunata
parentesi di Coppa Italia
non si faccia sentire sulle
gambe e sulla testa, perché in campionato bisogna ripartire subito forte:
la concorrenza è più agguerrita che mai”.
Chiara Spinello è stata
l’autrice delle due
reti che avevano illuso
lo Sporteam in
gara-2 a Locri, che ha
poi visto lo Sporting
spuntarla nei minuti
conclusivi staccando il
pass per la Final
Eight di Coppa Italia
La delusione di Chiara,bomber in Calabria,è tangibile:“Sul 2-1 abbiamo incassato subito il loro pareggio.E sul 2-2 ci hanno segnato due gol che dovevamo
e potevamo evitare.Ma ora pensiamo al Perugia:abbiamo voglia di vincere”
Sponsor ufficiale
PARTNERS ISTITUZIONALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2013/2014
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
16
La sosta di fine anno non solo ha permesso alla PSN di effettuare un produttivo richiamo della preparazione,ma ha portato con se
delle buone notizie per il presidente-allenatore:alla ripresa tornerà Baù,e anche l’infortunio di Casati è meno grave del previsto
Siorini al Portos:“Questa volta suderà!”
Servizio di
Arianna Rossetto
Riparte il campionato e
per la PSN Padova Sport
subito una gara sulla carta proibitiva contro il
quotato Portos. La compagine di San Benedetto
del Tronto ha reso amarissimo l’esordio in Serie
A delle ragazze di Giorgio Siorini con un secco
8-0 che il tecnico non ha
dimenticato.
“Il Portos è una squadra
costruita per vincere, ed
insieme all’Isolotto credo
che sia la formazione più
forti del girone – commenta il presidente-allenatore. - La gara di andata era per noi il debutto nella massima serie e
abbiamo commesso molti
errori che le marchigiane
ci hanno fatto pagare
caro. Pur riconoscendo il
valore assoluto di questa
squadra, credo che la gara di ritorno possa offrire
uno scenario diverso, perché noi abbiamo maturato esperienza e consapevolezza nei nostri mezzi. Il gap tra le due squadre rimane comunque
ampio, ma sono convinto
che questa volta, per fare
bottino pieno, il Portos
dovrà davvero faticare
molto di più”.
La PSN, rispetto all’ultima
di campionato (vittoria
sulle Lupe nel turno prenatalizio) recupera capitan Prando, che ha scontato la giornata di squalifica, e Baù, che sembra aver smaltito appieno l’infortunio alla caviglia. Siorini potrà contare, inoltre,
sulla ritrovata vena realizzativa della giovane Rettore e sul restante gruppo
che bene si è allenato nel
richiamo della preparazione svolto durante le
Giorgio Siorini,
presidente e
allenatore della
PSN Padova Sport
QUI SAN BENEDETTO
Il mister torna sulla doppia vittoria sul Salandra
De Almeida: “In Final
Eight con pieno merito”
“Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima,
non potevamo cullarci sui tre gol di vantaggio.
Avremmo avuto grossi problemi”.
Manuel De Almeida aveva ragione a pensare che soprattutto all’inizio sarebbe servita la massima concentrazione da parte del suo Portos.
“I primi minuti non sono stati facili – spiega De
Almeida - perché avevamo di fronte una grande
squadra e una tifoseria incredibile. Però poi abbiamo gestito la partita in maniera molto saggia. Abbiamo attaccato quando dovevamo e ci siamo difesi
quand’era il momento. Direi che le ragazze sono
state impeccabili soprattutto a livello psicologico, una
gran bella mentalità. L’avevamo ben preparata in
settimana – chiosa infine Almeida - con i video e
tanta attenzione verso i dettagli. Entrambe le squadre hanno disputato una gara all’altezza della situazione. Ma noi siamo meritatamente alla Final Eight”.
Messa da parte la pratica-Coppa, è arrivato il tempo
di tornare a concentrare le attenzioni sul campionato. Si riparte dalla trasferta con una PSN impelagata
nelle zone torbide e, allo stesso tempo, le sambenedettesi possono seriamente coltivare aspettative di
vertice, nonostante il calendario imponga loro di
affrontare in trasferta quattro dei cinque scontri diretti. Intanto, a Padova, De Almeida avrà tutte a disposizione: a quello che verrà si penserà dopo la PSN.
GIRONE A
COSI’ LA 14ª GIORNATA
Città di Falconara-LUPE, Decima Sport
Camp-THIENESE, Isolotto Firenze-Tratalias,
Kick Off-AREASPORT, PSN PADOVA-Portos, Sinnai-Torino, SPORTEAM VICENZAPerugia
COSI’ LA 13ª GIORNATA
Città di Falconara-Kick Off, Decima Sport
Camp-Portos, Isolotto Firenze-AREASPORT, Perugia-Tratalias, PSN PADOVALUPE, Sinnai-THIENESE, SPORTEAM VICENZA-Torino
CLASSIFICA
33 13 11 0 2
Sinnai
Isolotto Firenze 31 13 10 1 2
29 13 9 2 2
Portos
SPORTEAM VI 28 13 9 1 3
27 13 9 0 4
Kick Off
24 13 7 3 3
Perugia
C. di Falconara 20 13 6 2 5
18 13 5 3 5
LUPE
17 13 5 2 6
Torino
PSN PADOVA 13 13 4 1 8
9 13 3 0 10
THIENESE
9 13 3 0 10
Tratalias
Decima S.C. 7 13 2 1 10
AREASPORT 0 13 0 0 13
Partners ufficiali della A.S.D.
PSN PADOVA SPORT
per la stagione 2013/2014
Campionato di Serie A Femminile
61
60
63
76
43
38
46
34
39
28
31
18
24
12
33
22
21
38
28
31
38
32
50
47
48
51
63
71
Per la sfida alle quotate marchigiane rientra anche
capitan Prando dopo il turno di stop.Il trainer ha fiducia nel gruppo:“Il nostro obiettivo è sfruttare gli scontri diretti per conquistare la salvezza al più presto”
feste natalizie.
Altra notizia che galvanizza l’ambiente è l’esito
della risonanza magnetica effettuata sulla caviglia
di Casati, che ha certifica-
to una forte distorsione,
ma per fortuna senza rotture ossee e legamentose.
Ancora Siorini fa il punto
della situazione.
“Durante la sosta natali-
zia abbiamo svolto nove
sedute di allenamento
che ci hanno consentito
di ricaricare le batterie a
livello atletico e, inoltre, ci
hanno permesso di recuperare le atlete che accusavano problemi fisici.
Tornerà a lavorare con il
gruppo, dalla settimana
prossima, anche Casati,
che sarà probabilmente
disponibile a partire da
febbraio. Per noi questa è
una grande notizia, in
controcorrente alle sfortune avute all’inizio di
stagione”.
La PSN Padova Sport, per
centrare l’obiettivo della
salvezza, dovrà - in termine di punti - almeno
ripetere quanto fatto nel
girone di andata.
“Sarà fondamentale per
noi sfruttare al meglio gli
scontri diretti con le
squadre che hanno il nostro stesso obiettivo, nel girone di andata su questo
abbiamo peccato – sottolinea Siorini – vedi specialmente Thienese e Tratalias. Ciò non deve escludere il massimo impegno negli altri incontri
per poter essere magari
l’ago della bilancia delle
qualificazioni ai play-off
scudetto. In questi termini cominceremo già da
domenica con il Portos
cercando di migliorare
già dalla prima di ritorno
la nostra classifica”.
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Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
17
GIRONE B - Il girone di ritorno riparte dall’improbo confronto con la Lazio,capolista del raggruppamento centrale.Ma nella sua analisi, mister D’Ambrosio riconosce che la sua squadra può fare molto di più
Salinis, la classifica langue
Servizio di
Siro Palladino
GIRONE B
COSI’ LA 14ª GIORNATA
AZ GOLD WOMEN-WOMAN NAPOLI, Eboli-NUOVA FOCUS DONIA, L’Acquedotto-Città di Sora, OLIMPUS-FB5 TEAM ROME,
SALINIS-Lazio, Ternana-Città di Montesilvano, Virtus Roma-Florida
Giunta al giro di boa con
dieci punti all’attivo, la
Salinis traccia un primo
bilancio della stagione
che ha segnato il debutto
assoluto del club rosanero nel massimo campionato femminile. E, come
si evince dalla classifica
che vede la matricola pugliese stazionare in zona
play-out, è un bilancio
con più ombre che luci.
"Dieci punti sono troppo
pochi per le nostre potenzialità – esordisce senza
troppi giri di parole l’allenatore Vito D’Ambrosio –
e da parte nostra c’è
qualche rimpianto per
non aver sfruttato al meglio le occasioni che si sono presentate: penso al
derby con la Focus Donia, che abbiamo perso
negli ultimi due minuti, o
alla sfida con la FB5 che
era ampiamente alla nostra portata".
Nel girone di ritorno bisognerà necessariamente
mettere qualche punto in
più nel carniere se si
vuole evitare il ricorso ai
play-out e il calendario
sembra poter dare una
mano alle ragazze di Vito
COSI’ LA 13ª GIORNATA
AZ GOLD WOMEN-FB5 TEAM ROME,
L’Acquedotto-NUOVA FOCUS DONIA, OLIMPUS-Città di Montesilvano, SALINISEboli, Ternana-Florida, Virtus Roma-Lazio,
WOMAN NAPOLI-Città di Sora
Vito D’Ambrosio,
allenatore della
formazione di Serie A
femminile della Salinis,
ma anche giocatore
della formazione
maschile che,
sotto la guida di
Domenico Lodispoto,
sta ben figurando
nella sua prima
apparizione in Serie A2
D’Ambrosio, che giocheranno la maggior parte
degli scontri diretti tra le
mura amiche.
"In questa seconda parte
della stagione – prosegue
“Dieci punti - riconosce il mister - in effetti sono pochi per le potenzialità che possiamo esprimere,anche
se bisogna ricordare che hanno inciso non poco le defezioni di Mazzuoccolo e Bonasia.I nuovi innesti hanno
avuto un impatto positivo,ma confido nella compattezza del gruppo storico per raggiungere la salvezza”
Partners ufficiali della
A.S.D. SALINIS C5
per la stagione sportiva
2013/2014
CLASSIFICA
39 13 13 0 0
Lazio
AZ GOLD W. 36 13 12 0 1
C.Montesilvano 30 13 10 0 3
28 13 9 1 3
Ternana
Virtus Roma 28 13 9 1 3
L’Acquedotto 24 13 8 0 5
N. FOCUS D. 16 13 5 1 7
15 13 5 0 8
OLIMPUS
Città di Sora 15 13 4 3 6
FB5 T. ROME 13 13 4 1 8
10 13 3 1 9
SALINIS
5 13 1 2 10
Eboli
WOMAN NA 4 13 1 1 11
4 13 1 1 11
Florida
132
61
64
88
53
53
35
47
41
25
26
22
24
11
15
21
22
22
26
32
45
55
54
65
72
74
79
100
il tecnico salinaro – sarà
fondamentale per noi
sfruttare al massimo il
fattore campo, ma dovremo lavorare molto per
mantenere alta la concentrazione in ogni gara
e conservare la stessa intensità per tutti i quaranta minuti".
È pur vero, però, che la
Salinis ha pagato un pesante dazio alla malasorte
perdendo due degli elementi su cui si puntava di
più in avvio di stagione:
la laterale Barbara Mazzuoccolo, il cui ginocchio
è andato KO dopo appena due partite, e l’esperta
Rossella Bonasia, in via
di guarigione dopo l’infortunio al gomito.
"Ma la nostra squadra
non ha mai avuto un bel
rapporto con la Dea Bendata – commenta D’Ambrosio, con un chiaro
riferimento al drammatico incidente stradale del
24 febbraio scorso, alla
vigilia delle finali nazionali della Coppa Italia di
Serie C, poi persa proprio
con la FB5 in finale – anche se le ragazze hanno
dato il meglio di loro proprio quando si sono trovate a combattere col destino avverso. I nuovi innesti (il portiere Tempesta, la centrale Misurelli e le due straniere Fernandez e Ziero, n.d.c.)
hanno avuto un buon
impatto, ma deve essere il
gruppo storico a mettere
le new-entries nella condizione di darci quel
qualcosa in più. Meriti e
demeriti alla fine vanno
sempre ascritti al collettivo, non ai singoli".
La prima di ritorno propone la sfida impossibile
alla Lazio, capolista a
punteggio pieno.
"Per noi – sorride D’Ambrosio – è già motivo di
orgoglio portare a Margherita le migliori squadre d’Italia e le migliori
giocatrici del mondo. In
realtà le partite alla nostra portata arriveranno
subito dopo, e saranno
quelle le gare che non bisognerà fallire".
QUI ROMA
Ma Calabria è tranquil o
Lazio,
Guercio e
Blanco
saltano la
Salinis
La Lazio si affaccia nel
nuovo anno con la volontà di vincere tutto il
possibile. Dopo aver
chiuso il girone di andata con tredici vittorie,
le aquilotte puntano a
fare altrettanto in quello di ritorno. Consapevoli, però, che ci sarà
qualche difficoltà in
più cui far fronte.
“Anche l’esito degli spareggi per la Final Eight
ha dimostrato che il
nostro è il girone più
competitivo della Serie
A – spiega mister David Calabria - per questo dovremo stare attente ad AZ, Ternana e
Montesilvano: sono tutte squadre che possono
darci filo da torcere in
un’eventuale corsa al
tricolore, in più le rossoverdi e le abruzzesi si
sono rinforzate. Ci metto ovviamente anche lo
Statte, per tradizione e
organizzazione di gioco. Il nostro obiettivo,
però, rimane quello di
migliorare quanto fatto
finora, aumentando la
qualità delle prestazioni. Guai a soffermarci
su quello che è stato,
d’ora in avanti inizia
una sfida tutta nuova”.
Le biancocelesti hanno
ripreso a lavorare “forte” dal 2 gennaio, e
nell’ultimo fine settimana hanno affrontato il
Sora per rodare il nuovo motore. Come al solito, alla fine ne è scaturita una goleada.
“Durante le feste ho
concesso alle mie giocatrici un po’ di riposo
in più – precisa Calabria - mi sembrava doveroso dopo aver spinto
tanto fino al 22 dicembre. Quella di sabato
scorso è stata un’amichevole con la A maiuscola, perciò il risultato
non conta. Ho tratto
comunque buone indicazioni, la squadra sta
bene sia fisicamente
che mentalmente. Rischi dopo la pausa?
Non credo, le ragazze
finora hanno sempre
affrontato tutti gli impegni con la massima
concentrazione e sarà
così anche domenica
contro la Salinis”.
Non ci saranno Guercio, reduce da un infortunio all’adduttore, e
Gimena Blanco, in Argentina per motivi personali.
d.c.
PAGINA
Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
18
GIRONE C - E’ svanito il sogno di partecipare alla Final Eight di Coppa Italia:le materane non sono riuscite a ribaltare lo 0-3 rimediato a San Benedetto del Tronto,cedendo anche in gara-2 al Portos (4-5) nonostante una prestazione orgogliosa.Turcinovic ko
Salandra, la parola d’ordine è riscatto
Una formazione
dell’ITA Salandra
per la stagione
sportiva 2013/2014
Il Salandra ci ha messo
il cuore e tantissimo
impegno, ma non sono
bastati a ribaltare lo 0-3
rimediato a San Benedetto del Tronto. Al PalaSaponara ha vinto
ancora una volta il
cinismo del Portos, che
ha staccato così il biglietto per le Final Eight di Coppa Italia lasciando alle ragazze di
mister Lapuente un
pizzico di amaro in
bocca, ma anche la
consapevolezza di essere sulla strada giusta
per diventare un punto
di riferimento del futsal femminile.
Il gol di Quarta in apertura ha illuso la formazione lucana, ma già si
sapeva alla vigilia che
sarebbe servita l’im-
Carmen Gutierrez non teme contraccolpi post-eliIl tecnico vuole rimpolpare una rosa piuttosto esigua minazione:“Si è chiusa una piacevole parentesi,
ma la delusione l’abbiamo messa subito alle spalle.Siamo già concentrate sul Cus Potenza”
QUI POTENZA
Brindisi chiede
rinforzi per portare
il Cus in salvo
presa. E quella, purtroppo per il Salandra,
non è arrivata.
“La qualificazione l’abbiamo persa all’andata
a San Benedetto, non
domenica scorsa –
puntualizza Carmen
Gutierrez, autrice del
punto del momentaneo 3-3. - In casa ci abbiamo messo tanta
grinta, coraggio, carattere, cuore. Abbiamo
fatto tutto il possibile
per cercare di recuperare il gap, perciò non
abbiamo nulla da rimproverarci. Di contro
abbiamo trovato davanti a noi una squadra
chiusa, che sin dall’inizio ha cercato di metterla sul piano dell’agonismo, che per noi
non è un ‘campo’ molto congeniale. Dispiace, dispiace perché volevamo partecipare alla Final Eight, volevamo far parte delle migliori del campionato.
Non so se sia passata la
formazione più forte,
ma di sicuro è passata
quella più pratica. Adesso ci tufferemo sul
campionato, cercando
di recuperare terreno
dalle prime posizioni”.
Il rischio è che si possa
pagare lo scotto dell’eliminazione.
“Assolutamente
no,
per noi si chiude una
piacevole parentesi ma
il rammarico, la delu-
sione che avevamo
qualche giorno fa è
svanita – assicura la
giocatrice spagnola. E’ stata una sconfitta
che deve farci solo crescere e migliorare”.
Domenica, contro il
Cus Potenza i tre punti
sembrano già in cassaforte. Per Lapuente
la rosa però non sarà
al completo: dopo Pinto, è andata ko anche
Turcinovic che proprio contro il Portos
ha rimediato una brutta distorsione ad una
caviglia. Ancora da valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.
“Al 2014 chiedo solo
tanta salute per la nostra squadra – ci scherza su (ma non troppo)
Gutierrez - finora non
abbiamo mai giocato
una gara con tutto l’organico a disposizione.
A livello personale voglio continuare a migliorare e vincere tanto
con questa maglia.
Cosa porto con me dell’anno passato? Tante
emozioni, tante esperienze, ogni giorno una nuova. Ma adesso
chiudiamo il cassetto
dei ricordi, c’è tutto un
girone di ritorno da
giocare”.
“Spero che la società riesca a farmi un regalo”
Inizia subito in salita il 2014 per il Cus Potenza.
L’impegno che attende le ragazze di Brindisi alla ripresa in campionato, infatti, è di quelli terribili, in trasferta contro il Salandra, terza forza del girone ma soprattutto formazione che, fra le mura amiche, finora ha
lasciato un punto solo allo Sporting Locri.
“La partita per noi si annuncia proibitiva – commenta
il tecnico Mario Brindisi - ma non per questo rinunceremo a giocare. Andiamo a Salandra senza avere
nulla da perdere, con l’obiettivo di fare bella figura e
magari chiudere il match con un risultato meno severo di quanto accaduto all’andata”.
All’esordio in campionato, Gerardi e compagne subirono un netto 9-0. Dopo un intero girone alle spalle,
qual è il giudizio del mister?
“Non siamo andate malissimo finora – precisa Brindisi
- anche se avremmo potuto fare qualcosa in più a livello di punti. Purtroppo, negli scontri diretti, quando
contava, abbiamo pagato le assenze di qualche giocatrice importante, o abbiamo vissuto delle vicissitudini
che ci hanno impedito di scendere in campo a pieno
organico. Però siamo ancora in corsa per la salvezza e
questo, dopo quanto accaduto nella scorsa stagione, è
sicuramente un risultato positivo”.
Come in quel caso, però, il problema riguarda la ristrettezza della rosa.
“Siamo poche, e nonostante questo non riesco quasi
mai a svolgere gli allenamenti al completo – conclude
Brindisi. - Mi auguro che la società riesca a farmi un
piccolo regalo, almeno saremo più competitive e potremo giocarcela alla pari negli scontri decisivi con Rionero e Atletico Belvedere”.
d.c.
REGIONE BASILICATA
PROVINCIA DI MATERA
COMUNE DI SALANDRA
PARTNERS DELLA A.P.D. ITA SALANDRA PER LA STAGIONE 2013/’14
Per aderire al nostro progetto editoriale
contattare il 335.5655248
PAGINA
QUI CATANZARO
Anno IX - N° 2
Giovedì 9 gennaio 2014
Per le ioniche “prima” di ritorno quasi impossibile
Torneo: “Statte
sarà un
test indicativo”
Il mister:“Tre vittorie basteranno per la salvezza”
La Woman Soccer Catanzaro è più che a metà dell’opera nel suo cammino verso la permanenza. Con
la Five Molfetta ad un passo dall’esclusione e la
Jordan ancora al palo al giro di boa, con un confortante margine di undici punti sull’Atletico Belvedere
attualmente quint’ultima e “condannata” al play-out,
la formazione di Pippo Torneo può pensare con
relativa tranquillità al futuro che l’attende.
“Con almeno tre vittorie – si lascia andare a una previsione il mister – penso che non ci dovrebbero essere problemi”.
Intanto il campionato riparte proponendo subito
una missione impossibile, al PalaCurtivecchi, in casa
della “regina” Real Statte.
“Abbiamo lavorato sul fattore mentale durante la
pausa, appositamente per farci trovare pronte a questo appuntamento. Abbiamo disputato un buonissimo girone di andata, nessuno si aspettava di fare
ventidue punti, fino all’ultimo ci siamo giocate la
possibilità di entrare ai preliminari di Coppa. Da
una parte è stato un bene non esserci qualificate,
potendo così effettuare un richiamo della preparazione e preparare bene la partita di questa domenica, nella quale cercheremo di confermare le cose
buone fatte vedere all’andata. Dall’altro, tuttavia, un
po’ di amarezza c’è, magari non saremmo passate lo
stesso con il Montesilvano, però sarebbe stata un’esperienza in più per cercare di farci capire cosa ci
manca per migliorare”.
Quello di Statte, comunque, sarà un test utilissimo
per Torneo.
“Andiamo per fare la nostra bella figura, come fatto
all’andata quando, fino a dieci minuti dalla fine stavamo sullo 0-0. Vogliamo dimostrare ancora una
volta che sappiamo giocare e possiamo stare in questa categoria, consapevoli che non sono queste le
occasioni per cercare i punti per la salvezza”.
GIRONE C
COSI’ LA 14ª GIORNATA
Atletico Belvedere-Le Formiche Siracusa,
Cus Palermo-Jordan Aufugum, Effe.Gi Castellana-Sporting Locri, ITA SALANDRA-Cus
Potenza, PRO REGGINA-Five Molfetta,
Real Statte-W.S. Catanzaro, Vittoria-RIONERO
COSI’ LA 13ª GIORNATA
Atletico Belvedere-Jordan Aufugum, Cus Palermo-PRO REGGINA, Effe.Gi CastellanaW.S. Catanzaro, ITA SALANDRA-Le Formiche Siracusa, Real Statte-Cus Potenza, Sp.
Locri-RIONERO, Vittoria-Five Molfetta
CLASSIFICA
39 13 13 0 0
Real Statte
Sporting Locri 34 13 11 1 1
ITA SALANDRA 31 13 10 1 2
Effe.Gi Castell. 25 13 8 1 4
PRO REGGINA 22 13 7 1 5
W.S. Catanzaro 22 13 7 1 5
Le Formiche SR 18 13 6 0 7
17 13 5 2 6
Vittoria
Cus Palermo 16 13 5 1 7
Five Molfetta* -3 12 13 5 0 8
Atl.Belvedere 11 13 3 2 8
9 13 2 3 8
RIONERO
Cus Potenza 7 13 2 1 10
Jordan Aufugum 0 13 0 0 13
94
69
83
48
56
42
30
51
37
46
29
31
32
16
9
26
23
34
42
33
41
44
43
48
47
73
73
128
19
Tony Marzella snocciola i dati statistici di un girone di andata da favola e di un
2013 che ha impalmato la sua squadra come “la migliore dell’anno solare”
Statte, questi numeri
sono davvero. . . Real
Il Real Statte scalda i motori in vista della ripresa
del campionato, fissata
per domenica prossima a
Montemesola contro il
Catanzaro.
Avversario non troppo
morbido, come dimostrano la vittoria sudata ottenuta all’andata dalle rossoblu e il cammino fatto
fin qui dal team calabrese, che solo all’ultimo
ostacolo ha perso la possibilità di disputare gli
spareggi per la Final Eight di Coppa Italia.
Ma i numeri, ovviamente,
sono tutti a favore della
formazione di Marzella,
“la migliore nell’anno solare 2013”, come lui stesso ha tenuto a ricordare
snocciolando i traguardi
raggiunti, non solo a livello di risultati sul campo. E l’obiettivo, per questo 2014, è fare altrettanto se non meglio, che
vorrebbe dire alzare al
cielo almeno un trofeo.
Il sogno si chiama campionato, ma anche la
Coppa Italia, che quest’anno concentra veramente le migliori otto formazioni d’Italia, fa venire
l’acquolina in bocca all’allenatore tarantino.
“Sarà una competizione
di livello assoluto – ha
spiegato Marzella - ogni
squadra che vi parteciperà avrà la possibilità di
arrivare in fondo. Ma c’è
ancora tanto tempo per
pensarci, adesso sotto col
campionato: dobbiamo
conquistare il primo posto, e per riuscirci bisogna
mettere in campo la solita
voglia e abnegazione al
SPONSOR UFFICIALE DELL’A.S.D.
REAL STATTE
CALCIO A 5 FEMMINILE
PER LA STAGIONE 2013/2014
Le giocatrici dell’Italcave nel reparto petriatrico del “Santissima Annunziata”
Domenica si riparte:“prima”di ritorno con il Catanzaro. Il mister non cambia discorso:“Voglio il
primo posto e per riuscirci dobbiamo mettere in
campo la voglia e l’abnegazione mostrata finora”
lavoro che ci contraddistinguono”.
Durante le feste il mister
ha concesso qualche
giorno di riposo in più,
ma dal 2 gennaio la squadra ha ripreso a la-vorare
a pieno regime per presentarsi nelle mi-gliori
condizioni possibili alla
“prima” del nuovo anno.
Anche perché la prossima sosta sarà a Pa-squa,
in pieno periodo play-off
scudetto, e bisogna mettere nelle gambe più benzina possibile.
Oltre al duro allenamento
in campo, c’è stato spazio
anche per l’impegno so-
ciale che da sempre contraddistingue l’universoReal Statte. Il 5 gennaio
scorso, infatti, la squadra
ha fatto visita al reparto
di pediatria dell’ospedale
“Santissima Annunziata”
di Taranto, regalando
tanti sorrisi ai piccoli pazienti con la consegna
delle tradizionali calze
dell’Epifania.
“L'Italcave Real Statte é
una grande famiglia –
conclude Marzella - e regalare questi momenti di
serenità é il massimo, vale più di qualsiasi vittoria
sul campo”.
d.c.
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