Project “Adriatic Danubian Clustering” (ADC)
La politica europea in materia di aggregazioni di imprese
Venezia, 13 marzo 2012
Gian Angelo Bellati
Segretario Generale – Unioncamere del Veneto
Venezia, 7 aprile 2011
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Unione Regionale delle
Camere di Commercio del Veneto
Unioncamere del Veneto svolge funzioni di supporto e promozione
dell’economia, coordinando i rapporti tra la Regione Veneto e le
rappresentanze degli Enti Locali veneti
• cura e rappresenta gli interessi generali delle CCIAA nei
confronti delle istituzioni regionali
• coordina le CCIAA ed i loro comportamenti attraverso
strategie unitarie, sviluppa e coordina attività di competenza
camerale che interessano il territorio regionale
• svolge funzioni che le vengono attribuite da parte di UE, Stato,
Regione Veneto attraverso specifiche convenzioni
• svolge funzioni di osservatorio economico, fiscale, del lavoro e
della semplificazione nei rapporti tra imprese e P.A.
• promuove iniziative per sviluppo economico della Regione e
per l’internazionalizzazione imprese
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Eurosportello del Veneto
Il Dipartimento Politiche europee di Unioncamere del Veneto
è parte della rete Enterprise Europe Network (EEN)
• il network europeo della DG Imprese a supporto delle
PMI e del loro potenziale di innovazione
• Formato da 600 business support organizations da
oltre 50 paesi
Eurosportello Veneto è partner capofila di “Friend Europe”,
uno dei cinque consorzi EEN italiani, composto da dieci
partner distribuiti tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia e
Trentino Alto-Adige
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Distretti industriali e Hi-tech cluster
Differenze
“Un cluster è un gruppo di imprese interconnesse e di istituzioni associate
operanti in un particolare campo, territorialmente contigue e collegate da elementi
di comunanza e complementarietà.”.
(Michael E. Porter, On Competition, Harvard Business Press, 1998, p.215)
Tipi di
cluster
Legami
interni
Distretti Informali,
industriali basati sulla
comunità
locale
Cluster
hi-tech
Informali,
basati sulla
comunità
professionali
Istituzioni con cui
collaborare
Livello delle
politiche
Strategia
tecnologica
Pavitt
Associazioni e
relazioni industriali
Locale e
regionale
Organismi pubblici
del mondo
industriale
Organismi
intermediari
specifici
Fornitori
specializzati e
imprese
dominate dai
fornitori
Locale,
regionale e
nazionale
Imprese basate
su scienza e
tecnologia
Organizzazioni
cluster
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La politica europea in materia di
aggregazione di imprese
Le aggregazioni d’impresa non sono un settore in cui l’UE ha
operato in maniera particolarmente attiva nel passato
tuttavia
Negli ultimi anni esse hanno goduto di un’attenzione crescente in
qualità di strumento per promuovere la competitività e
l’innovazione in Europa
European Presidency Conference on Innovation and Clusters
Stoccolma, gennaio 2008
Output => “Cluster Memorandum”:
“Cluster policy in Europe needs a step-change in ambition and
effectiveness to reach its potential as a real driver of European
prosperity”
=> Veneto citato come best practice regionale
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La politica europea in materia di
aggregazione di imprese
Comunicazione 2008-394
Small Businnes Act
Principio 8
“L’UE e gli Stati membri devono promuovere l’aggiornamento delle
competenze nelle PMI e ogni forma di innovazione. Essi devono
incoraggiare le PMI a investire nella ricerca, a partecipare ai
programmi di aiuto alla R&S, alla ricerca transnazionale, ai
raggruppamenti di imprese e alla gestione attiva della proprietà
intellettuale.” [...]
Per tradurre questo principio in pratica, la Commissione:
“Consultandosi con gli Stati membri, elaborerà strategie di
raggruppamento (cluster) che includeranno iniziative tese alla
cooperazione transnazionale di cluster, ad agevolare l’accesso dei
cluster ai nuovi mercati e all’adozione di misure per ampliare la
partecipazione delle PMI ai cluster innovativi.”
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La politica europea in materia di
aggregazione di imprese
Comunicazione 2008-652
Verso cluster competitivi di livello mondiale nell'Unione
Europea: attuazione di un'ampia strategia dell'innovazione
– Documento strategico della Commissione Europea
– Contiene una serie di orientamenti volti a promuovere “migliori
complementarità e sinergie tra i vari livelli politici, al fine di
sostenere lo sviluppo di un maggior numero di cluster di livello
mondiale nell'UE.”
– 4 azioni chiave:
•
•
•
•
Migliorare le politiche relative ai cluster
Promuovere la cooperazione transnazionale dei cluster
Promuovere l'eccellenza delle organizzazioni di cluster
Migliorare l'integrazione di PMI innovative nei cluster
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La politica europea in materia di
aggregazione di imprese
Europa 2020 => “Cluster” in due Azioni faro
1- Una politica industriale per l'era della globalizzazione
“Prendendo le mosse dei risultati positivi ottenuti occorre sviluppare cluster e
network concorrenziali sul piano mondiale per quanto concerne sia i cluster
tradizionali che quelli nel campo delle attività di R&S e dell'innovazione. Cluster
locali interconnessi su scala europea consentiranno di raggiungere una massa
critica per la R&S e l'innovazione, le competenze professionali, i finanziamenti,
la fertilizzazione incrociata delle idee e le iniziative imprenditoriali. Le diverse
iniziative volte a favorire i cluster vanno tuttavia consolidate e snellite.”
=> La politica a favore dei cluster non viene considerata esclusivamente come
un importante strumento per promuovere l’innovazione ma anche come una
componente fondamentale della politica industriale europea a sostegno della
capacità di competere a livello globale.
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La politica europea in materia di
aggregazione di imprese
Europa 2020 => Cluster in due “azioni faro”
2- L'Unione dell'innovazione
“A partire dal 2010 gli Stati membri dovranno migliorare considerevolmente
l'impiego dei Fondi strutturali fatto a favore di progetti di ricerca e innovazione,
aiutando le persone ad acquisire le competenze necessarie, migliorando i
risultati ottenuti dai sistemi nazionali e ponendo in atto strategie di
specializzazione intelligente e progetti transnazionali. Ciò dovrebbe valere
anche per i finanziamenti di pre-adesione destinati ai paesi che aspirano ad
entrare nell'Unione. La Commissione è pronta a fornire la sua assistenza e farà
uso delle sue iniziative a favore della ricerca regionale e delle iniziative di
cluster per sostenere questi cambiamenti e costituire una "piattaforma di
specializzazione intelligente” entro la fine del 2012, compreso un sostegno
aggiuntivo per la costituzione di cluster a livello mondiale.”
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Gli strumenti a favore dei cluster
- European Cluster Observatory – Gestito dal Centro per la Strategia e la Competitività di
Stoccolma (Stockholm School of Economics)
– Finanziato dalla DG Imprese e Industria della Commissione
Europea attraverso l’iniziativa Europe INNOVA
– Fornisce dati ed analisi sui cluster esistenti in Europa
– Ha identificato più di 2.000 cluster tra UE, Islanda, Israele,
Norvegia, Svizzera e Turchia
– Fornisce informazioni in merito alle politiche e ai programmi in
materia di cluster promossi da diversi livelli istituzionali
www.clusterobservatory.eu
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Gli strumenti a favore dei cluster
- European Cluster Alliance – Finanziato dalla DG Imprese e Industria della Commissione Europea
attraverso l’iniziativa “Europe INNOVA”
– Fondata nel 2006, è una piattaforma europea volta a promuovere il
dialogo tra le autorità pubbliche nazionali e regionali dei diversi Stati
membri UE responsabili dello sviluppo delle politiche e della gestione dei
programmi in materia di cluster nei loro paesi
– La “politica del dialogo” è volta ad accresce il livello di eccellenza e di
efficienza delle politiche a favore dei cluster secondo le linee guida
fornite dalla Commissione Europea nella comunicazione “Verso cluster
competitivi di livello mondiale nell'Unione Europea”
– Nelle intenzioni dell’Unione Europea, la piattaforma dovrebbe diventare il
luogo “principe” per la condivisione delle esperienze, per lo sviluppo di
azioni congiunte e per l’elaborazione di nuove idee e strumenti volti a
migliorare la politica in materia di cluster in Europa e per promuovere la
cooperazione tra autorità pubbliche
www.proinno-europe.eu/eca
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Gli strumenti a favore dei cluster
- Rete EEN La rete Enterprise Europe Network, attraverso il gruppo cluster
interconsorzio, appositamente costituitosi nel 2010, sta lavorando
alla realizzazione di una mappatura nazionale dei cluster italiani.
Pur esistendo, infatti, numerosi report sul numero e la tipologia dei
cluster a livello italiano, non è mai stata effettuata una reale
mappatura sul territorio.
L’obiettivo del gruppo cluster è duplice: da un lato si cerca di
classificare e connettere i diversi cluster italiani, promuovendo quindi
la formazione di reti, dall’altro si punta alla sensibilizzazione degli
stakeholders istituzionali, per la realizzazione di policies che tengano
conto della peculiarità del fenomeno cluster e della nuova
dimensione “aggregata”.
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Opportunità di finanziamento per i cluster
Politica regionale – Fondi strutturali
–
Diversi programmi europei di cooperazione territoriale prevedono assi
in materia di cluster.
–
I programmi operativi regionali FESR possono già prevedere misure
specifiche a favore dei distretti produttivi. Per la programmazione post2013, è necessario prevedere un maggiore impegno su questo fronte.
Anche la Commissione Europea dovrebbe dare il proprio appoggio in
questa direzione (come riportato su Iniziative faro per Europa 2020).
Programmi a gestione diretta
–
Bandi specifici per i cluster
–
Bandi non appositamente indirizzati ai cluster ma aperti anche ad essi
(es. Intelligent Energy, progetto GBE FACTORY, target: rappresentanti
dei distretti industriali e dell’energia)
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Opportunità di finanziamento per i cluster
Programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP)
Call for proposal: “Promotion and development of world-class clusters in Europe”
Obiettivo: Promuovere la cooperazione tra cluster volta a sostenere le strategie di
internazionalizzazione, migliorare la gestione dei cluster
http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemlongdetail.cfm?item_id=4968
chiuso)
(attualmente
Settimo Programma Quadro (FP7), linea Capacities
Call for proposal: “Region of Knowledge” creato appositamente per finanziare la
“Transnational cooperation between regional research-driven clusters”
Obiettivo: Finanziare lo sviluppo di piani di azione condivisi tra cluster e attori
pubblici regionali (Joint Action Plan) volti a definire strategie per guidare la crescita
economica attraverso lo sviluppo tecnologico e delle attività di ricerca ed innovazione
su temi specifici.
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/capacities?callIdentifier=FP7-REGIONS2012-2013-1 (attualmente chiuso)
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CNCB - Cluster and Network Cooperation for
Business Success in Central Europe
Finanziato nell’ambito del programma di
cooperazione transnazionale Central
Europe
mira a:
sostenere i cluster e migliorarne la
competitività e la capacità di
innovazione
sviluppando strumenti transnazionali
per il miglioramento della:
• gestione dei cluster
• ottimizzazione dei cluster
• internazionalizzazione dei cluster
Lead Partner:
Clusterland Upper Austria Ltd. (Linz,
Austria)
Durata:
aprile 2010 – settembre 2012
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CLUSTER CLUB – Adriatic Economic Cluster Club
Finanziato nell’ambito del programma
di cooperazione transfrontaliera IPA
Adriatico
mira a:
promuovere e sostenere la
cooperazione fra imprese della filiera
nautica e dei settori ad essa collegati
attraverso l’avvio di azioni congiunte fra
operatori dei Paesi dell’area di
programma
e a sviluppare la competitività
attraverso la realizzazione di progetti
comuni di miglioramento
dell’innovazione con particolare
attenzione all’impatto ambientale
Lead Partner:
Unioncamere del Veneto - Eurosportello
Durata:
aprile 2011 – agosto 2013
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Grazie per l’attenzione
Gian Angelo Bellati
Unioncamere del Veneto - Eurosportello
Via delle Industrie 19/D
30175 – Venezia Marghera
Tel. (+39) 041 0999 301
Fax (+39) 041 0999 303
[email protected]
www.unioncameredelveneto.it
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