Le parole sono ponti Concorso di scrittura creativa in memoria di Elisabetta Sabatino. L’ 8 marzo 2014 si è svolta, presso la sala consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni, la prima edizione del concorso letterario “Le parole sono ponti”, promossa dall’ Assessorato all’Istruzione del Comune di Cava de’ Tirreni e dall’ I.I.S. Gaetano Filangieri, L’iniziativa è dedicata alla docente cavese prematuramente scomparsa Elisabetta Sabatino, figura emblematica di educatrice, capace di “leggere” i segni dei tempi che è stata sempre promotrice, anche attraverso i suoi scritti, di vera cultura nel mondo della scuola e di stimolo presso le nuove generazioni a “costruire insieme” per la realizzazione di personalità dotate di spirito critico, fantasia ed immaginazione. Il concorso letterario, che ha ottenuto una grande partecipazione di studenti (circa trecento tra temi, poesie e racconti) e al quale hanno aderito tutte le scuole del territorio, si è presentato soprattutto come uno spazio aperto alle capacità compositive degli alunni, per stimolarne la creatività e renderli partecipi della necessità di sentirsi liberi nel relazionarsi in un mondo globalizzato, che rischia paradossalmente di promuovere l’individualismo. Il titolo della manifestazione riprende un pensiero fondamentale di Betty Sabatino: la certezza che solo attraverso il dialogo si possano abbattere le barriere tra gli uomini; un divario superabile solo se si riesce a entrare in contatto con l’altro attraverso le parole che troppo spesso si perdono nella confusione contemporanea.“In questo mondo non più uni-verso, unitario e totalizzante, ma massificante e globalizzato, in cui esistono sei miliardi di solitari, un valore molto avvertito è il bisogno di relazionalità, il bisogno di incontrare e di dialogare, di capire e di farsi capire, di farsi riconoscere.” (dal saggio di Elisabetta Sabatino “L’idea di un dio, il volto di Dio”- 2010, Marlin Ed. Cava de’Tirreni). Su www.youtube.com/watch?v=F9kz7oGumSY l’intervista all’autrice. I ragazzi premiati hanno colto in pieno lo spirito del messaggio di Betty Sabatino, esternando nei loro racconti, nelle loro poesie e nelle semplici filastrocche la profonda aspettativa dei giovanissimi di costruire un ponte di parole per comunicare quanto più possibile fra loro e, soprattutto, con i loro genitori, troppo spesso lontani o assorti in altri pensieri. Il concorso è strutturato in tre sezioni, relative ai tre gradi scolastici, ed i primi tre classificati di ogni sezione sono stati premiati con libri o buoni da spendere per la propria scuola. La Medusa editrice, fin da subito entusiasta del progetto, ha donato dei volumi ai vincitori e ai partecipanti alla manifestazione. La preposta Commissione, formata dal prof. Franco Bruno Vitolo, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Clelia Ferrara, e dalla delegata dell’IIS “Filangieri”, prof.ssa Anna Sergio, ha con alacrità esaminato in pochi giorni i tantissimi lavori, pervenendo, anche in considerazione dell’ottima qualità degli elaborati, alla stesura della rosa dei vincitori. Del IV Circolo Didattico di Cava – D. S. Dr.ssa Stefania Lombardi – per la sez. scuola primaria si sono aggiudicati una menzione speciale Simone Grimaldi della V B Epitaffio con la poesia “Le parole sono ponti” (docente Fiorangela Salerno) e il 2 ° premio Roberto Vitale della V A Epitaffio con il racconto breve “Il regno delle parole”(docente Stella Fiorillo). Motivazione del premio per il racconto: Con una narrazione semplice e chiara, il giovanissimo autore, divertendosi e divertendoci, inventa una storia significativa ed educativa, seguendo lo schema di quelle favole d’altri tempi che valgono ancora per i nostri tempi, perché sono figlie della vita ed insegnano a capire meglio la vita. Premiazione alunni scuola primaria Racconto breve Il regno delle parole C’era una volta un regno dove ogni cosa era fatta di parole. Anche il suo re, di nome Parolone I, era fatto di parole. Parole d’oro e d’argento, ma pur sempre parole. Gli abitanti del regno non smettevano mai di parlare e quando dovevano costruire una casa di parole, parlavano prima con il loro re Parolone e poi aprivano cantieri pieni di parole grezze con una gru fatta di parole. Dopo aver costruito la casa, completavano gli interni con parole colorate e fantasiose: la cucina, i mobili, i letti, le porte, le finestre… tutto abbellito da parole. Un giorno gli abitanti di quel regno, a furia di parlare, litigarono di brutto, volarono paroloni e parolacce e per farsi i dispetti, demolirono tutto tranne l’ultima casa costruita. Il regno degenerò e, poiché litigavano sempre, lo chiamarono Parolacce. Solo dieci secoli dopo gli abitanti e il loro re, discendente della dinastia dei Paroloni, decisero di far ritornare la pace. La casa rimasta intatta diventò un museo, si parlò molto meno ma si ricostruì con la voglia di ricominciare e di essere tutti amici. E il regno si chiamò Dialogandia. (Roberto Vitale) Poesia Se si parla ci si diverte si gioca ma non si offende. Si formano ponti di pietra ma non di spine. Le parole sono buone formano fili molte volte distrutti dalle parole scortesi. Le parole si usano per parlare e non per far male. Le parole non si sprecano per offendere ma per comunicare. (Simone Grimaldi) Stella Fiorillo Cartoniadi Comieco torna in Campania con le “Cartoniadi”, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone: dal 1° al 30 Aprile, saranno Afragola, Aversa, Cava de’ Tirreni, Eboli, Frattamaggiore, Mugnano di Napoli e Scafati a contendersi il titolo di “Campione del Riciclo”. Anche il IV Circolo Didattico di Cava ha aderito all’iniziativa coinvolgendo nella raccolta personale, alunni e famiglie in una gara per migliorare in quantità e qualità i propri risultati di raccolta differenziata di carta e cartone. Sarà premiato con 25.000 euro il Comune che, al termine del mese di Aprile, avrà incrementato maggiormente la propria raccolta rispetto a se stesso – quindi non rispetto agli altri comuni in gara – con riferimento ai dati medi di raccolta del periodo aprile-luglio 2013. Il montepremi messo in palio da Comieco dovrà essere destinato alla realizzazione di progetti e servizi volti al miglioramento della città come, ad esempio, la fornitura di attrezzature per le scuole, la sistemazione di aree pubbliche, etc., in modo da restituire simbolicamente ai cittadini un riconoscimento concreto per il loro senso civico e per l’impegno dimostrato per far vincere il proprio Comune. L’andamento della raccolta differenziata di carta e cartone nei 7 Comuni in gara sarà inoltre oggetto di monitoraggio fino al 31 luglio 2014: il comune che avrà consolidato i propri risultati mantenendo la raccolta ad almeno un +5% rispetto al dato di partenza potrà aggiudicarsi un ulteriore premio di 5.000 euro. Le Cartoniadi, manifestazione unica nel suo genere in Italia e in Europa, si inseriscono perfettamente nella visione di una cittadinanza attiva, decisa a crescere e migliorarsi e rappresentano un potente stimolo allo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone, il cui successo dipende sicuramente da un servizio ben organizzato ma anche dall’impegno concreto di tutti i cittadini. Alunni del IV Circolo in azione Regole d'oro per una raccolta differenziata di qualità Tanti gli errori ancora commessi quando si differenziano carta e cartone. Da uno studio Ipsos-Comieco emerge che 1 italiano su 2 getta nella differenziata gli scontrini, mentre il 27% degli intervistati, sbagliando,manda alla differenziata la carta sporca di cibo (31% nel 2009), i giornali ancora avvolti nella plastica (25%) e i fazzoletti di carta (17%). Piccoli errori che, se opportunamente modificati, garantirebbero comunque un incremento della qualità della raccolta. Ecco allora alcune poche regole per assicurare un riciclo d’eccellenza grazie ad una raccolta differenziata di qualità. Cosa si può avviare a riciclo? Carta: sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni, opuscoli e fogli in genere. Cartone: scatole, scatoloni e cartoni per bevande (come latte e succhi di frutta) Cartoncino: confezioni come quelle di riso, pasta, sale e altri alimenti, quelle del dentifricio e altri prodotti per l’igiene personale e per l’igiene della casa. 10 regole per una raccolta vincente e di qualità 1. Solo carta e cartone: no a nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici (ad es. Il film di plastica che avvolge le riviste); 2. Appiattisci le scatole e comprimi gli scatoloni; 3. Non abbandonare fuori dai contenitori carta e cartone; 4. Non buttare con la carta il sacchetto di plastica; 5. No carta e cartone con residui di cibo o terra: compromettono il buon riciclo; 6. No ai fazzoletti di carta usati: sono quasi tutti anti-spappolo e quindi difficili da riciclare; 7. No agli scontrini: i più comuni sono fatti con carte termiche e generano problemi nel riciclo; 8. No alla carta oleata (es. Carta per affettati, formaggi e focacce); 9. No alla carta sporca di sostanze velenose (es. Vernici, solventi etc.) Perché contamina la carta buona da riciclare; 10. Segui sempre le istruzioni del tuo comune per fare correttamente la raccolta differenziata. Fare la bene raccolta differenziata conviene a tutti. Ecco perché: • una buona raccolta di carta e cartone fa bene all’ambiente: grazie al nostro impegno fino a oggi sono state evitate circa 300 discariche. • una buona raccolta di carta e cartone fa bene all’aria: come se ogni anno tutte le auto si fermassero per una settimana. • una buona raccolta di carta e cartone fa bene all’economia: dal ‘99 a oggi il saldo positivo del sistema comieco è circa 3,9 miliardi di euro. • una buona raccolta di carta e cartone fa bene alla creatività: con carta e cartone riciclati si fanno anche mobili, gioielli e opere d’arte. Cartoni e creatività nel IV Circolo di Cava Lavori realizzati dagli alunni della III A di Epitaffio Lavori realizzati dal collaboratore ATA Natale Lambiase Scenografia - castello del collaboratore ATA Antonio Rumolo Nontiscordardimé Operazione Scuole pulite 15 marzo 2014 Torna anche quest’anno la giornata nazionale di volontariato promossa da Legambiente e dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici, rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Murales, pulizia delle aule, piantumazioni di piante e fiori nei cortili, ritinteggiature degli spazi comuni e quant'altro rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle amministrazioni competenti eventuali carenze e necessità di intervento negli edifici. Gli alunni del IV Circolo, guidati da docenti e collaboratori, si sono dati da fare per abbellire gli spazi interni ed esterni della scuola, curando le aiuole con interventi di giardinaggio e piantumazione. Il 5 marzo 2014 a Napoli, presso la Città della Scienza di Bagnoli, si è svolto il seminario regionale L’Autovalutazione CAF nelle scuole delle regioni dell’obiettivo Convergenza - Risultati del 2013 e iniziative per il 2014. Obiettivo del seminario: presentare i risultati raggiunti nel 2013 dal Progetto CAF FOR MIUR sull’uso del modello di autovalutazione CAF per il “Miglioramento delle performance delle Istituzioni Scolastiche 2007-2013” nelle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), nonché le opportunità di partecipazione previste per il 2014. Il seminario ha costituito un’occasione per: • valorizzare l’esperienza realizzata dalle scuole “CAF USER” che tra il 2012 e il 2013 hanno partecipato al Progetto, realizzando il processo di autovalutazione e definizione del miglioramento; • dare visibilità alle scuole “Esperte CAF” che, dopo aver sperimentato l’utilizzo del modello nel 2012, hanno deciso di rafforzare ulteriormente le competenze acquisite partecipando nel 2013 al percorso formativo per “Facilitatore CAF”; • offrire a nuove scuole, interessate a realizzare l’autovalutazione della performance organizzativa con il modello europeo CAF e il relativo Piano di miglioramento, l’opportunità di conoscere le modalità di partecipazione e le caratteristiche dell’iniziativa F@cile CAF. Tale iniziativa prevede la messa in pratica del ruolo di affiancamento che le Scuole Esperte CAF, attraverso i “Facilitatori CAF” formati dal progetto, possono avere nel sostenere altre scuole che affrontano l’utilizzo del modello per la prima volta. Percorso che privilegia l’utilizzo di metodologie di accompagnamento innovative basate su logiche di scambio di esperienze e buone pratiche. Il IV Circolo Didattico, in qualità di “Scuola Esperta CAF”, con i suoi due Facilitatori affiancherà alcune scuole della provincia di Salerno ad esso assegnate durante il processo auto valutativo e la definizione del miglioramento. L’esperienza costituirà sicuramente il presupposto di un’ulteriore crescita per la nostra I. S. indirizzata al miglioramento continuo delle proprie performance. Per approfondimenti: http://qualitapa.gov.it/fileadmin/mirror/crcaf/newsletter/NL12CAF.pdf Restyling della Scuola dell’Infanzia di Sant’Anna La scuola dell’Infanzia di Sant’Anna a Scarico è ritornata a disposizione degli alunni della frazione per permettere la realizzazione di un restyling degli interni con la manutenzione straordinaria di opere murarie per un ammontare di circa 25 mila euro. I piccoli alunni hanno accolto gioiosamente il loro ritorno nella scuola di Sant’Anna a Scarico, dopo il periodo di frequenza nei locali individuati dall’Amministrazione comunale a Santa Maria del Rovo, e hanno fatto festa insieme alle loro insegnanti, al personale ATA, ai piccoli amici delle due sezioni della scuola dell'Infanzia di Santa Lucia e a tantissimi genitori. Al momento di aggregazione che ha avuto anche un “ufficiale” taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Marco Galdi, il vicesindaco e assessore alla Manutenzione urbana, Tania Lazzerotti, l’assessore ai Servizi sociali Vincenzo Lamberti e il Dirigente Scolastico del IV Circolo didattico di Cava de’ Tirreni, dott.ssa Stefania Lombardi. Tutti hanno sottolineato quanto siano rilevanti la qualità dell’ospitalità data agli alunni e la garanzia di una maggiore sicurezza e di un vero “star bene” a scuola. Il Dirigente Scolastico Lombardi ha letto un documento del Consiglio di Circolo nel quale si ringraziavano tutti i protagonisti di questa bella pagina vissuta nella frazione metelliana. La sinergia tra scuola, istituzione locale, componente politica e tecnici e famiglie ha permesso che i lavori si svolgessero in tempi relativamente rapidi e che i disagi per le utenze fossero limitati al minimo. Un clima di grande collaborazione, dunque, ha pervaso l’ambiente e la festa di riapertura del plesso. Presenti anche rappresentanti della comunità di Sant'Anna, come il priore della Confraternita di Sant'Anna all'Oliveto, Giuseppe Ritari Sorrentino, e il presidente del Comitato "Amici del Presepe", Vincenzo Lamberti.