Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design Laboratorio Energia Ecologia Economia c.p. CH-6952 Canobbio Da Telefono E-mail Dr. Daniel Pahud / arch. Paolo Kaehr DOC. A +41 91 935 13 53 [email protected], [email protected] OGGETTO Centro termale a Bodio TITOLO Centro Termale a Bodio (CTB) Studio di fattibilità architettonico e concetto energetico con l’acqua di galleria dell’Alptransit COMMITTENTE Comune di Bodio CH – 6743 Bodio ESTENSORE RAPPORTO Dr. Daniel Pahud, SUPSI – DACD – LEEE Arch. Dario Salvadori, SUPSI – DACD – LEEE Arch. Paolo Kaehr, SUPSI – DACD – LEEE Ing. Milton Generelli, SUPSI – DACD – LEEE Dr. Angelo Bernasconi, SUPSI – DACD – LEEE DOCUMENTI DOC. A DOC. B LUOGO E DATA Lugano/Trevano, 6 febbraio 2004 Rapporto Allegati Centro-Termale-a-Bodio.doc SUPSI – DACD – LEEE pagina 2 Indice 1. Obiettivi dello studio ....................................................................................................... 3 2. Fattibilità architettonica .................................................................................................. 4 3. Edificio di riferimento per lo studio energetico ............................................................ 9 3.1. Dimensioni................................................................................................................ 9 3.2. Edificio costruito secondo lo standard Minergie ..................................................... 10 3.3. Condizioni ambientali e utilizzo del CTB ................................................................ 12 4. Fabbisogno di acqua fresca ......................................................................................... 13 5. Evaporazione dell’acqua delle vasche......................................................................... 14 6. Concetto di climatizzazione .......................................................................................... 15 6.1. Deumidificazione .................................................................................................... 15 6.2. Concetto del sistema di climatizzazione................................................................. 17 7. Produzione di calore...................................................................................................... 19 8. Bilancio energetico del CTB e copertura del fabbisogno di energia ........................ 20 9. 8.1. Bilancio energetico del CTB ................................................................................... 20 8.2. Copertura del fabbisogno d’energia ....................................................................... 22 Energia finale e variante senza acqua di galleria........................................................ 26 10. Conclusioni .................................................................................................................... 28 11. Fonti ................................................................................................................................ 29 Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 1. pagina 3 Obiettivi dello studio Le piscine di un centro termale concepito per lo svago – famiglie, turismo – e per la riabilitazione - fisioterapia in acqua – necessitano di una temperatura dell’acqua fra 28°C e 37°C e di una temperatura ambiente dell’aria del centro di circa 30°C. Si tratta, dunque, di valutare con quale modalità si voglia portare alle temperature desiderate l’acqua delle piscine, quella sanitaria e l’aria di ventilazione prelevando calore dalla sorgente geotermica (acqua della galleria Alptransit). La soluzione da adottare non può basarsi unicamente su scambiatori di calore, perché la temperatura dell’acqua che uscirà della galleria avrà al massimo una temperatura di 30 – 35°C. Da studi preliminari (Lucchini-David-Mariotta) si evince che la temperatura dell’acqua in uscita dalla galleria si aggirerebbe attorno ai 20°C (ipotesi prudenziale). Questa informazione è suffragata anche dall’esperienza fatta al Sempione dove la temperatura dell’acqua in uscita dalla galleria ferroviaria con il tempo si è assestata attorno ai 15°C. In vicinanza dell’uscita della galleria Alptransit il Comune ha a disposizione una particella per la costruzione di un eventuale centro termale. Questo studio ha per obbiettivi di analizzare principalmente i punti seguenti: • • • l’idoneità della particella proposta dal Comune per il CTB (Centro Termale a Bodio); il dimensionamento di massima di volumi e spazi del CTB; il concetto, bilancio e costo energetico del CTB basati su due ipotesi di lavoro: - pompa di calore con acqua a 20°C proveniente da Alptransit - riscaldamento convenzionale al posto della pompa di calore con acqua a 10°C (senza Alptransit) Lo scopo principale dello studio è dunque di provare la fattibilità architettonica del CTB e di proporre un concetto energetico globale di qualità che permetta di valorizzare al meglio l’acqua calda della galleria Alptransit. Permetterà inoltre di fissare criteri e esigenze da rispettare per redigere un futuro bando di concorso. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 2. pagina 4 Fattibilità architettonica Il terreno messo a disposizione dal comune di Bodio è attualmente occupato da uno stabilimento industriale in disuso (particella nr. 948 nell’immagine sottostante). I 2’430 m2 di appezzamento presentano numerose caratteristiche favorevoli quali un ottimo accesso, la possibilità di posteggio, una buona conformazione ed un ottimo orientamento. A suo discapito però esso ha una forma poco idonea e il fatto di trovarsi in zona edilizia R2. La particolare forma molto stretta e strozzata e le sue dimensioni sono fattori determinanti per le scelte progettuali. L’evidenza geometrica e le potenzialità qualitative degli ampi spazi dei capannoni sono stati i fattori che hanno portato all’idea di mantenere parte dei fabbricati esistenti. Situazione piano regolatore comunale di Bodio Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 5 Una costruzione nuova avrebbe comportato una notevole riduzione dell’area edificabile mentre un riutilizzo dell’esistente permette di godere dei diritti acquisiti. Inoltre l’ampia struttura in ferro dei due capannoni consente di dare nuova vita ad uno stabile con spazi qualitativamente elevati senza modificare in modo sostanziale l’aspetto della zona. Il progetto prevede quindi il riutilizzo della struttura volumetrica dei due capannoni e la costruzione di un corpo centrale al posto dello stabile odierno, il quale verrà demolito. Trovandosi in una posizione che non consente di creare una relazione diretta con l’esterno, le superfici delle vasche, del ristorante e delle saune si trovano ad un livello superiore. Questo permette di beneficiare di una vista migliore, di maggiore luminosità ed al tempo stesso di disporre dello spazio sufficiente agli impianti, agli spogliatoi ed alla zone dell’entrata previste al piano terreno. Pianta piano situazione Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 6 Il blocco piscine al primo piano prevede due vasche. Una piscina (20x8 m), con temperature sui 30°C, dove verranno svolte diverse attività sportive (non competitive) e riabilitative ed una piscina (14 m x 6 m) concepita per il wellness con una zona whirlpool con temperature attorno ai 36°C. Vi sarà poi la possibilità di un uscita verso la terrazza del blocco entrata, la quale gode di una situazione privilegiata protetta dai venti con vista a sud. Tutto il piano terreno è occupato dall’ingombro delle vasche e dagli impianti tecnici. Il blocco entrata è suddiviso tra ricezione, uffici informazioni, spazi commerciali e spogliatoi al piano terreno e ristorante con terrazza al primo piano, più una sala riunioni. Il blocco saune ha al suo interno due saune finlandesi, due bagni di vapore, una vasca fredda ed una sui 36°C ripartite al piano terreno. Il livello superiore è interamente dedicato alla zona relax con vista panoramica sulla valle. Tutto il piano terreno è occupato dall’ingombro delle vasche e dagli impianti tecnici. Tutti i piani sono disponibili nel documento B, allegato A. Pianta piano principale Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 7 Spazio interno blocco piscine come si presenta oggi Prospettiva del blocco piscine con le due vasche Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 8 Facciata principale sulla strada come si presenta oggi Facciata principale del blocco piscine Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 3. pagina 9 Edificio di riferimento per lo studio energetico La fattibilità architettonica ha permesso di fissare i volumi del CTB1, incluse le vasche e il loro uso. Questo é molto importante per definire un centro termale tipo in funzione dello spazio a disposizione, che serve poi di riferimento per lo studio energetico. 3.1. Dimensioni Diverse zone sono state definite in funzione dell’organizzazione dello spazio interno e delle diverse esigenze. Oltre che per le dimensioni di superfici e volumi, sono necessarie per stabilire il bilancio energetico del CTB. Le zone sono elencate nella tabella seguente. Superficie di riferimento energetico senza fattore altezza (SREo) [m2] Superficie di riferimento energetico (SRE) [m2] Piscina attività e wellness 670 1’170 2’820 Vasca turca e saune 420 420 860 Spogliatoi e docce 310 320 770 Ricezione, cassa, informazioni 190 190 470 Bar e sala riunioni 380 400 960 1'970 2’500 5’880 Zone Totale 1 CTB = Centro termale Bodio Centro Termale a Bodio Volume riscaldato netto [m3] SUPSI – DACD – LEEE pagina 10 La zona “piscina attività e wellness” ha due vasche e la zona “vasca turca e saune” una sola. Le loro dimensioni sono elencate nella tabella seguente. Dimensioni Superficie vasca [m x m x m] [m2] Vasche Volume acqua vasca [m3] Piscina attività 20 x 8 x 1.6 160 260 Piscina wellness 14 x 6 x 1.6 84 130 4x4x1 16 16 260 410 Vasca turca Totale 3.2. Edificio costruito secondo lo standard Minergie L’involucro del CTB deve avere una buona qualità dal punto di vista termico e garantire una buona impermeabilità all’aria. Con queste premesse è possibile un utilizzo razionale dell’energia e valorizzare al meglio l’energia geotermica della galleria Alptransit. A questo scopo è stato applicato lo standard Minergie al CTB, che impone principalmente le due esigenze seguenti: • Il fabbisogno di energia di riscaldamento Qh, calcolato secondo la verifica standard della norma SIA 380/1 (ed. 2001) per piscine coperte, non deve superare il 60% del valore limite Qh,li. Nel caso del CTB, il sessanta per cento del valore limite è pari a 120 MJ/(m2a). • Il 20% del fabbisogno d’energia per l’acqua calda deve essere coperto da energia rinnovabile. Nel caso del CTB, l’energia rinnovabile è l’energia geotermica di galleria. Esigere lo standard Minergie di oggi per il CTB non è da ritenere esagerato, sapendo che questo standard segue l’evoluzione della tecnica, dunque sarà sicuramente più severo fra 10 anni, quando l’acqua di galleria sarà a disposizione e permetterà la costruzione del CTB. Il calcolo della verifica standard è stato eseguito come da domanda di costruzione (vedi documento B, allegato B). La tabella seguente mostra il bilancio energetico delle quattro zone definite per il calcolo e riporta il fabbisogno d’energia per il riscaldamento (Qh). Le quattro zone, le cui delimitazioni sono visibili nel documento B, allegato B, sono: • • • • Zona 1: piscina attività e wellness. Zona 2: vasca turca e saune + spogliatoi e docce. Zona 3: ricezione, cassa, informazioni. Zona 4: bar e sala riunioni. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 11 4. Bilancio energetico 4.1 Perdite termiche per trasmissione dell'involucro Pavimenti Zona termica Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Globale esterno interno Pareti terreno esterno interno Tetto terreno esterno Finestre interno esterno Ponti interno Totale termici Q Fe Q fu +Q Fn Q FG Q We Q We +Q Wn Q WG Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] ----- -115 ----- 32 1 1 41 ----- 155 ----- 9 123 ----- 16 37 51 1 10 25 ----- 31 ----- 4 176 ----- ----- 36 ----- ----- ----- 32 ----- 155 ----- 35 258 ----- ----- 3 21 ----- ----- 48 ----- 77 ----- 5 153 0 -49 14 33 1 3 37 0 106 0 9 154 Apporti teorici Grado Guadagni elettrici persone sfrutt. utilizzati 4.2 Bilancio del fabbisogno termico dell'edificio Perdite termiche Zona termica trasmis. Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Globale ventil. totale solari Valore edificio Valore limite QT QV Qt Qs Qi Q ip ηg Qg Qh Q h,li [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [-] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] 123 219 230 107 157 65 115 82 81 84 188 334 312 188 241 255 56 193 175 179 80 138 46 46 89 9 16 61 60 23 0.39 0.93 0.46 0.43 0.53 134 196 137 150 155 54 139 175 38 86 193.0 199.4 216.1 218.2 201 Il fabbisogno d’energia di riscaldamento complessivo per il CTB è calcolato a circa 90 MJ/(m2a) e soddisfa con margine la prima esigenza Minergie (0.6 x 201 = 120 MJ/(m2a) ). Un bilancio energetico così basso impone dei valori limite sui diversi elementi costruttivi ed alcune importanti premesse, elencate nel documento B, allegato B. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 3.3. pagina 12 Condizioni ambientali e utilizzo del CTB Le condizioni ambientali interne (temperature aria interna e acqua vasche) e l’utilizzo del CTB (presenza giornaliera) devono essere definite per poter dimensionare la tecnica ed eseguire le valutazioni energetiche. Le condizioni ambientali interne sono elencate nella tabella seguente. Temperatura aria interna [°C] Vasche Temperatura acqua vasca [°C] Piscina attività e wellness 30 Piscina attività 30 Vasca turca e saune 30 Piscina wellness 36 Spogliatoi e docce 30 Vasca turca 36 Ricezione, cassa, informazioni 20 Bar e sala riunioni 20 Zone La presenza di persone nelle zone “piscina attività e wellness” e “vasca turca e saune” è stabilita secondo i criteri della norma SIA 385/1 (ed. 2000). Per valutare il potenziale massimo del CTB si ipotizza un’apertura giornaliera del CTB dalle 9:00 alle 22:00, senza chiusure durante l’anno. Presenza nelle zone “piscina attività e wellness” e “vasca turca e saune” complessivamente fino a 65 persone nelle vasche contemporaneamente Orario d’apertura del CTB apertura giornaliera dalle 9:00 alle 22:00, tutto l’anno Picco di persone al giorno fino a 1'100 persone al giorno*) Presenza media giornaliera di persone media di 550 persone al giorno**) *) questo numero di persone è stabilito per determinare il ricambio di acqua fresca nelle vasche e non corrisponde necessariamente al numero di visitatori nella parte piscina e bagno turco del centro. **) si ipotizza un utilizzo medio tutto l’anno pari al 50% del picco giornaliero. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 4. pagina 13 Fabbisogno di acqua fresca Il fabbisogno di acqua fresca per le vasche è necessario per garantire nel tempo una qualità soddisfacente dell’acqua. In generale più è alta la temperatura della vasca, più sono necessari ricambi dell’acqua. Inoltre il ricambio di acqua dipende anche dalle persone presenti in acqua (vedi capitolo precedente). Il fabbisogno di acqua fresca per le vasche è stabilito secondo la norma SIA 385/1 (ed. 2000) per le vasche del CTB. Il CTB necessita inoltre di acqua fresca per le docce e altri impieghi. La quantità di acqua fresca è determinata dal fabbisogno d’energia per portare la temperatura dell’acqua fredda da 10°C alla temperatura media d’utilizzo, fissata a 40°C. Questo fabbisogno d’energia corrisponde all’energia termica per l’acqua calda sanitaria, ed è preso dalla norma SIA 380/1 (ed. 2001). Dunque la quantità di acqua fresca è stabilita solo per i fabbisogni legati all’acqua calda. Gli altri utilizzi di acqua fresca non sono stati presi in considerazione. I valori giornalieri e annuali di acqua fresca stimati sono riportati nella tabella seguente. Fabbisogno di acqua fresca per le vasche, le docce e gli utilizzi diversi di acqua calda Picco giornaliero per il ricambio dell’acqua delle vasche 50 m3/giorno Media giornaliera di ricambio dell’acqua delle vasche 25 m3/giorno Media giornaliera per le docce 10 m3/giorno Fabbisogno annuale di acqua fresca per le vasche e l’acqua calda fino a 13'000 m3/anno Il fabbisogno annuale di acqua fresca è stimato a circa 13'000 m3. Appare dunque importante avere la possibilità di utilizzare direttamente l’acqua di galleria per le vasche e l’acqua calda. Ciò permetterebbe di risparmiare sia sulla quantità di acqua potabile fresca acquisita, sia sul fabbisogno di energia termica; (l’acqua di galleria avrà almeno 20°C, mentre la temperatura dell’acqua fredda nella rete di distribuzione avrà in media 10 °C). L’acqua di montagna nella galleria dovrebbe essere raccolta in un tubo separato dall’acqua dei binari, e dunque la qualità dell’acqua per il CTB dovrebbe essere quella dell’acqua di montagna. I primi test chimici delle sorgenti d’acqua nella galleria hanno dimostrato, fino ad oggi, che l’acqua ha la qualità richiesta all’acqua per uso potabile. Il filtraggio dell’acqua delle vasche richiede anche una portata elevata, dovuta alle temperature elevate delle vasche. Per il CTB, la portata di filtraggio è valutata a 700 m3/ora (secondo SIA 385/1, ed. 2000), questo crea un consumo di energia elettrica importante per le pompe di circolazione delle vasche (vedere capitolo 9). Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 5. pagina 14 Evaporazione dell’acqua delle vasche L’evaporazione dell’acqua delle vasche crea una perdita di calore importante che aumenta in modo significativo il fabbisogno di calore per mantenere in temperatura l’acqua. In un centro termale, questo fenomeno è ancora più importante dovuto al fatto che la temperatura dell’aria non è più elevata della temperatura dell’acqua, e dunque non frena l’evaporazione (a temperatura e pressione uguali, l’aria umida è meno densa dell’aria secca. Di conseguenza, l’aria umida sale e lascia il posto ad aria più secca, che favorisce l’evaporazione superficiale dell’acqua delle vasche). La quantità di acqua evaporata è stimata per tre situazioni: picco durante utilizzo, media durante utilizzo e fuori orario utilizzo (secondo SWKI 85-1). Evaporazione dell’acqua delle vasche Picco durante utilizzo [litri/ora] Media durante utilizzo [litri/ora] Fuori orario utilizzo [litri/ora] Piscina attività (30 °C, superficie di 160 m2) 50 33 23 Piscina wellness, senza whirpool (36 °C, sup. di 74 m2) 42 28 20 Whirpool della piscina wellness (36 °C, sup. di 10 m2) 13 11 4 Vasca turca (36 °C, superficie di 16 m2) 21 18 6 126 90 53 Totale L’evaporazione richiede energia per trasformare l’acqua in vapore. Questa energia va tolta principalmente dall’acqua delle vasche e crea un fabbisogno di calore importante per le vasche. La potenza termica complessiva da fornire alle vasche corrisponde, per le tre situazioni, a: • • • picco durante utilizzo: media durante utilizzo: fuori orario utilizzo: 85 kW 61 kW 36 kW È chiaro che questa generazione di vapore condiziona il sistema di ventilazione, la cui funzione principale sarà la deumidificazione, e il fabbisogno di calore delle vasche. La situazione “picco durante utilizzo” fissa le condizioni per il dimensionamento del sistema di ventilazione, mentre le situazioni “media durante utilizzo” e “fuori orario utilizzo” determinano il fabbisogno di energia per coprire le perdite di evaporazione delle vasche. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 6. pagina 15 Concetto di climatizzazione Le tre funzioni principali del sistema di climatizzazione sono: • • • deumidificazione (raffreddamento); garantire una qualità dell’aria sufficiente (igiene); riscaldamento dell’edificio quale complemento del riscaldamento a pavimento. La funzione di deumidificazione è la più importante e determina il dimensionamento del sistema di climatizzazione. 6.1. Deumidificazione Il grafico seguente permette di rappresentare i valori orari dell’umidità assoluta dell’aria esterna a Bodio, ordinate dal valore più elevato al più basso durante un anno tipo (fonte valori: Meteonorm). Umidità assoluta x [g/kg] Umidità assoluta - Bodio (fonte MeteoNorm) 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 Umidità interna Umidità esterna Umidità esterna per dimensionamento sistema climazzazione 0 Deumidificazione con Deumidificazione con macchina freddo aria esterna 30 61 91 122 152 183 213 243 274 304 335 365 Giorni all'anno [-] I valori dove l’umidità assoluta è elevata riguardano l’estate, mentre i valori più bassi coincidono normalmente con una temperatura bassa, quindi riconducibili alla situazione invernale. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 16 L’umidità assoluta all’interno del centro termale si situa attorno ai 14.3 g/kg, tollerando un massimo di 15 g/kg2. Per mantenere questo livello di umidità e allontanare la produzione di vapore delle vasche, l’aria immessa nel centro deve contenere una quantità di umidità inferiore. Il dimensionamento del sistema di climatizzazione permette di mantenere l’umidità interna a 14.3 g/kg, con dell’aria d’immissione ad un’umidità assoluta di 9 g/kg, quando all’interno si genera una gran quantità di vapore durante il picco d’utilizzo del CTB (vedi capitolo 5). Di conseguenza, il sistema di climatizzazione garantisce la deumidificazione del CTB con dei semplici ricambi d’aria se l’umidità assoluta dell’aria esterna rimane sotto i 9 g/kg. Dal grafico precedente si osserva che durante un centinaio di giorni all’anno, il sistema di climatizzazione non può allontanare l’umidità generata dalle vasche. Il grafico seguente mostra la ripartizione mensile di questi giorni. Numero di giorni con necessità di deumidificare con la macchina del freddo Giorni mensili con x>9 g/kg 30 Bodio (Meteonorm) 98 giorni/a 25 20 15 10 5 dicem bre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio 0 Mese Nel caso di uno sfruttamento durante tutto l’anno del CTB, la climatizzazione non basta per allontanare l’umidità. Il sistema di climatizzazione deve avere la possibilità di ridurre il tasso di umidità anche d’estate, e ciò richiede l’impiego di una macchina del freddo. 2 Con aria a 30°C ed un’umidità assoluta di 14.3 g/kg, rispettivamente 15 g/kg, si ha un’umidità relativa del 51%, rispettivamente 54%. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 6.2. pagina 17 Concetto del sistema di climatizzazione La necessità di ventilare di più allo scopo di deumidificare aumenta in modo significante il fabbisogno di riscaldamento dell’edificio durante l’inverno. Però il concetto del sistema di climatizzazione deve garantire un utilizzo razionale dell’energia, e dunque recuperare il più possibile energia termica e impiegare il meno possibile la macchina del freddo per la deumidificazione. Come richiesto dallo standard Minergie e dal decreto energetico del cantone Ticino, un concetto di ventilazione ottimizzato comprende uno scambiatore di calore integrato in modo ottimale. Quest’ultimo, basato sul documento “Rationelle Energienutzung in Hallenbädern” di Kannewischer (1993), è presentato e descritto con i due schemi seguenti. Funzionamento durante il periodo invernale A A B C L’aria esterna viene aspirata nel sistema e convogliata nel ricuperatore di calore (A) dove è preriscaldata grazie all’energia tolta all’aria proveniente dalle piscine, sauna e spogliatoio. In seguito quest’aria, se troppo “secca” (umidità assoluta inferiore a 9 g/kg), viene miscelata (B) con una parte dell’aria in aspirazione prima di essere di nuovo riscaldata (C) alla temperatura di immissione necessaria per riscaldare i locali (35°C). La portata d’aria esterna è controllata per garantire il minimo richiesto dalle esigenze igieniche. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 18 Funzionamento durante il periodo estivo E D A B C F L’aria esterna viene aspirata nel sistema e convogliata al punto di miscela (B) con l’aria di ricircolo proveniente dal ricuperatore di calore (A). La miscelazione ha lo scopo mi fornire al sistema aria “fresca” e relativamente umida proveniente dall’esterno ed una parte dell’aria in aspirazione opportunamente deumidificata e raffreddata (E) secondo le esigenze. La parte di aria in aspirazione non necessaria viene espulsa direttamente (D), senza passare dal ricuperatore. Per raggiungere il grado di deumidificazione richiesto, l’aria in aspirazione viene raffreddata (E) al di sotto della temperatura d’immissione (26°C). Quindi è necessario riscaldare quest’aria. Questo avviene sostanzialmente nel ricuperatore (A), dove il calore viene tolto all’aria in aspirazione prima del suo raffreddamento (E). In questo modo si ottiene un riscaldamento dell’aria deumidificata e contemporaneamente un preraffreddamento dell’aria in aspirazione. Se l’aria all’uscita del ricuperatore (A) dovesse essere ancora troppo fredda, verrà ulteriormente riscaldata durante la miscelazione (B) con l’aria esterna. Se anche questa operazione non fosse sufficiente, il calore “rubato” durante la fase di raffreddamento (E) potrà essere ceduto all’aria d’immissione (C). Il calore in eccedenza “rubato” durante la fase di raffreddamento (E) contribuirà al riscaldamento (F) delle vasche. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 7. pagina 19 Produzione di calore Gli impianti tecnici per il riscaldamento dell’edificio, dell’acqua delle vasche, per la protezione dell’acqua calda sanitaria (docce, ecc.) e la deumidificazione comprendono: • Una pompa di calore sull’acqua di galleria - per il riscaldamento dell’edificio, dell’acqua delle vasche e dell’acqua calda sanitaria - potenza elettrica assorbita di 50 – 70 kWelettrici - potenza termica di 200-300 kWtermici - coefficiente di prestazione3 (COP) attorno a 4.5 4 - utilizzo fino a 50 m3/h (14 litri/s) di acqua di galleria (con un abbassamento di 5 K) • Una caldaia ausiliare - per coprire il fabbisogno di potenza straordinario del riscaldamento iniziale dell’acqua delle vasche, in maniera da portare la temperatura dell’acqua fredda alla temperatura d’esercizio in un tempo accettabile (da 1 a 2 giorni) - oltre al riscaldamento straordinario dell’acqua delle vasche, permette di coprire le punte di fabbisogno d’energia termica per il riscaldamento dell’edificio e di contribuire al riscaldamento dell’acqua calda sanitaria - potenza calorifica di 200-400 kWtermici - efficienza media della caldaia attorno all’85% • Una macchina del freddo - per la deumidificazione dell’aria nelle zone delle piscine e sauna - potenza elettrica assorbita di 20 – 30 kWelettrici - potenza di raffreddamento di 50-70 kWtermici - efficienza5 attorno a 2.5 • Un ricuperatore di calore nel sistema di climatizzazione - per il ricupero di calore durante il riscaldamento del centro e anche durante la deumidificazione dell’aria con la macchina del freddo - efficienza media annua6 del ricupero di calore pari a 75% 3 il COP (COefficiente di Prestazione) della pompa di calore è il rapporto tra l’energia termica fornita e l’energia elettrica assorbita 4 la temperatura di riscaldamento è bassa, permettendo alla pompa di calore di funzionare con una temperatura all’uscita del condensatore di 40°C massimi. Combinata ad una temperatura all’entrata dell’evaporatore elevata, un COP di almeno 4.5 è raggiungibile. 5 l’efficienza della macchina di raffreddamento è il rapporto tra l’energia di raffreddamento e l’energia elettrica assorbita 6 l’efficienza media annua del ricupero di calore è il rapporto tra l’energia termica effettivamente ricuperata sull’energia totale potenzialmente ricuperabile Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 20 8. Bilancio energetico del CTB e copertura del fabbisogno di energia 8.1. Bilancio energetico del CTB Il bilancio energetico per il riscaldamento, determinato con il metodo della norma SIA 380/1 (edizione 2001), è calcolato di nuovo con le condizioni d’utilizzo del CTB (temperatura dell’aria a 30°C nelle zone con vasche, portata media d’aria esterna effettiva mediante sistema di climatizzazione, ecc.). Il fabbisogno d’energia di riscaldamento è calcolato senza il recupero di calore sulle perdite di ventilazione (elevate a causa della grande portata d’aria per la climatizzazione). Il grafico seguente permette di constatare come le perdite di ventilazione siano predominanti. 80.0% 70.0% 60.0% 50.0% 40.0% 30.0% 20.0% 10.0% 0.0% -10.0% -20.0% Zona1:piscine attività e wellness Zona2:vas ca turca e saune / spogliatoi e docce Zona3:ricezione e cassa / informazioni turistiche Zona4:bar e sala riunioni Elettricità Persone Apporti solari Ventilazione Ponti termici Finestre Tetto Pavimenti Pareti -30.0% Il fabbisogno d’energia per il riscaldamento è di 550 MJ/(m2a) (valore con le condizioni reali d’utilizzo). Con il ricupero di calore previsto, il fabbisogno si abbassa a 160 MJ/(m2a). Questa riduzione dimostra il potenziale di risparmio energetico importante e dunque la necessità di prevedere un ricupero di calore nel sistema di climatizzazione (peraltro indispensabile secondo il decreto esecutivo sui provvedimenti di risparmio energetico nell’edilizia del 5 febbraio 2002). Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 21 Il fabbisogno d’energia termica del CTB comprende anche quello per le vasche e per l’acqua calda sanitaria. Sulla base delle considerazioni e delle ipotesi esposte nei capitoli precedenti, il fabbisogno complessivo d’energia termica del CTB è di circa 1'200 MWh/a (senza ricupero di calore sul sistema di climatizzazione e presupponendo una temperatura media di 10°C per l’acqua fresca potabile). La figura seguente mostra come sono ripartiti i diversi fabbisogni di calore. Fabbisogno d'energia termica del Centro Termale (CT) Riscaldamento CT (31%) 31% Acqua calda sanitaria (11%) Perdite trasmissione vasche 34% Risc. acqua fresca vasche Evaporazione vasche 11% 21% 3% (3%) (21%) (34%) Fabbisogno d'energia termica per riscaldare l'edificio, l'acqua delle vasche e l'acqua calda sanitaria Fabbisogno totale: 1'230 MWh/a (100%) Il fabbisogno di energia termica risulta per più della metà determinato dalle vasche (evaporazione (34%), riscaldamento dell’acqua fresca (21%) e perdite termiche (3%)). Come spiegato in precedenza, la necessità di deumidificare implica un importante aumento del fabbisogno di riscaldamento (31%). L’11% rimanente è da attribuire alla produzione di acqua calda per le docce. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 8.2. pagina 22 Copertura del fabbisogno d’energia Il fabbisogno d’energia termica è coperto dagli impianti termici elencati nel capitolo precedente. La copertura dei fabbisogni per il riscaldamento del CTB, dell’acqua delle vasche, e per la produzione di acqua calda sanitaria sono trattati separatamente. La figura seguente indica la copertura del fabbisogno di riscaldamento del CTB, valutato a 380 MWh/a. Copertura del fabbisogno di riscaldamento del CT Ricupero ventilazione (71%) PAC con acqua di galleria (26%) 31% Caldaia (3%) Fabbisogno per il riscaldamento del centro termale (CT): 380 MWh/a (31%) Grazie al ricupero di calore nel sistema di climatizzazione, il fabbisogno d’energia di riscaldamento si riduce da 380 a 110 MWh/a. Il fabbisogno d’energia rimanente (110 MWh/a) è poi coperto al 90% dalla pompa di calore (PAC) che estrae energia dall’acqua di galleria e al 10% dalla caldaia ausiliare per la copertura delle punte di domanda. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 23 La copertura dell’importante fabbisogno d’energia termica per il riscaldamento dell’acqua delle vasche è riportata in modo dettagliato nella figura seguente. Questo fabbisogno è stimato a 720 MWh/a. Copertura del fabbisogno d'energia termica per l'acqua delle vasche PAC con acqua di galleria (75%) 58% Scarti termici deumidificazione (10%) Riscaldamento diretto dall'acqua di galleria (15%) Fabbisogno d'energia termica per l'acqua delle vasche: 720 MWh/a (58%) Il fabbisogno d’energia termica per le vasche (evaporazione vasche 34% + riscaldamento acqua fresca delle vasche 21% + perdite per trasmissione delle vasche 3% = 58%) dipende anche in maniera importante dal fabbisogno d’acqua fresca necessario a mantenere la qualità dell’acqua. Risulta un fabbisogno di riscaldamento che è stato calcolato basandosi su una temperatura media di 10 °C per l’acqua fresca potabile. Ipotizzando un uso diretto dell’acqua di galleria7, l’acqua fresca avrebbe già una temperatura di 20°C, e dunque diminuirebbe il fabbisogno di riscaldamento. Questo contributo permette di ridurre il fabbisogno d’energia termica di 110 MWh/a. È chiamato “utilizzo diretto” dell’acqua di galleria e ammonta al 15% del fabbisogno d’energia termica per le vasche. Gli scarti termici della macchina del freddo per la deumidificazione dell’aria contribuiscono nella misura del 10% e il 75% rimanente é coperto dalla pompa di calore con acqua di galleria. 7 L’acqua di galleria sarà in realtà l’acqua di montagna, grazie ad una raccolta separata dall’acqua proveniente dai binari. Si ipotizza che la problematica dello sfruttamento diretto dell’acqua di montagna come acqua potabile sia risolvibile e che debba essere affrontata in modo adeguato. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 24 La copertura del fabbisogno d’energia per l’acqua calda sanitaria è rappresentata in dettaglio nella figura seguente. Questo fabbisogno è stimato a 130 MWh/a. Copertura del fabbisogno d'energia termica per l'acqua calda sanitaria PAC con acqua di galleria (40%) Riscaldamento diretto dall'acqua di galleria (20%) 11% Caldaia (40%) Fabbisogno d'energia termica per l'acqua calda sanitaria: 130 MWh/a (11%) Il fabbisogno di acqua calda è anch’esso determinato basandosi su una temperatura dell’acqua fredda di 10°C. Il contributo dell’utilizzo diretto dell’acqua di galleria (alla temperatura di 20°C), permette di ridurre il fabbisogno di calore di circa 30 MWh/a. Rappresenta 20% del fabbisogno totale d’energia per l’acqua calda. L’80% rimanente é coperto a metà dalla pompa di calore con acqua di galleria e per l’altra metà dalla caldaia ausiliare. Il concetto dell’impianto deve permettere alla pompa di calore di lavorare con delle temperature più basse possibili (idealmente la pompa di calore riscalda l’acqua calda da 20°C a 40°C e la caldaia da 40°C a 60°C). Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 25 Sommando i contributi per i diversi fabbisogni d’energia termica, si ottiene la ripartizione delle diverse produzioni di calore nella copertura del fabbisogno complessivo d’energia termica del CTB, valutato a 1'230 MWh/a (vedi figura seguente). Copertura del fabbisogno termico del Centro Termale 5% 6% PAC con acqua di galleria (56%) Riscaldamento diretto dall'acqua di galleria (11%) Ricupero ventilazione (22%) 22% Scarti termici deumidificazione Caldaia 56% 11% (6%) (5%) Copertura del fabbisogno d'energia termica per riscaldare l'edificio, l'acqua delle vasche e l'acqua calda sanitaria Energia termica totale: 1'230 MWh/a (100%) La copertura del fabbisogno di calore termica è garantita prevalentemente dalla pompa di calore (56%) che estrae energia dall’acqua di galleria. Il recupero di calore effettuato sulla climatizzazione consente di ridurre il fabbisogno termico in maniera importante (22%). L’utilizzo diretto dell’acqua di galleria (acqua della montagna a 20 °C) invece di quella della rete (10 °C) contribuisce anch’essa alla riduzione (11%) dell’energia termica. Il rimanente del fabbisogno di calore è coperto dagli scarti termici della deumidificazione (6%) e dall’impianto con caldaia ausiliare (5%). L’acqua di galleria permette di coprire il 55% del fabbisogno d’energia termica del centro termale, ossia 670 MWh/a, che sono la somma dei contributi dell’utilizzo diretto e dell’utilizzo indiretto dell’acqua di galleria: • utilizzo diretto dell’acqua (a 20°C) “consumo” di 13'000 m3/a d’acqua di galleria 130 MWh/a • utilizzo indiretto dell’acqua con pompa di calore (COP di 4.5) “consumo” di 93'000 m3/a d’acqua di galleria 540 MWh/a Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 9. pagina 26 Energia finale e variante senza acqua di galleria Nel capitolo precedente, la copertura del fabbisogno di calore è stata determinata con il contributo di ogni impianto termico, ossia con la loro energia termica prodotta in (all’uscita dei produttori di calore). Gli impianti tecnici hanno bisogno di un “input” di energia per fornire le prestazioni richieste. Quest’energia (elettrica e fossile) fa parte dell’energia finale necessaria per far funzionare il centro termale. Senza l’energia elettrica per gli usi diversi (saune, bagni turchi, illuminazione, bar, informazione), si stima un’energia pari a 410 MWh/a (vedi grafico sottostante). La valutazione si basa sulle ipotesi seguenti: • • • energia elettrica per la deumidificazione: efficienza media della macchina del freddo di 2.5 energia elettrica per la pompa di calore (PAC): coefficiente di prestazione medio (COP) di 4.5 energia elettrica per il sistema di climatizzazione: 0.6 W per ogni m3/h di aria trattato (secondo SIA 380/4, edizione 1995) energia elettrica per il filtraggio dell’acqua delle vasche: circa due volte superiore al consumo d’elettricità per la climatizzazione (secondo valori d’esperienza tratti da “Rationelle Energienutzung in Hallenbädern” di Kannewischer, edizione 1993) energia fossile della caldaia: efficienza media dell’85% • • Energia finale per il Centro Termale, esclusi gli usi diversi 5% Energia elettrica per deumidificare (5%) 18% 38% Energia elettrica per la PAC (38%) Energia elettrica per il sistema di ventilazione (14%) Energia elettrica per il filtraggio dell'acqua delle vasche (25%) Energia fossile ausiliare (18%) L'energia finale è l'énergia elettrica e fossile necessaria per far funzionare il centro termale. È esclusa l'energia elettrica per gli usi diversi (saune, bagni turchi, illuminazione, bar, informazione). 25% 2 Si stimano 100 - 200 MJ/(m a) 14% 2 2 Energia finale totale: 410 MWh/a (100%), ossia 600 MJ/(m a) (SRE: 2'500 m ) L’indice energetico per l’energia finale, definito dal rapporto dell’energia finale annuale per la superficie di riferimento energetico (SRE), è valutato a 700 – 800 MJ/(m2a) (con elettricità per usi diversi). Questo valore rimane ben inferiore al valore mirato (1'100 MJ/(m2a)), raccomandato per un centro analogo di piccola grandezza (“Rationelle Energienutzung in Hallenbädern” di Kannewischer, edizione 1993). Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE pagina 27 Si é valutata la variante convenzionale (con una caldaia a nafta al posto della pompa di calore e senza sfruttamento diretto dell’acqua di galleria). L’indice energetico per l’energia finale (senza gli usi diversi) sale a 1'800 MJ/(m2a) e non permette di raggiungere lo standard di consumo energetico raccomandato per un edificio nuovo di questo tipo. Il costo annuale dell’energia acquistata è calcolato per entrambe le varianti. Si basa sui seguenti costi dell’energia: • • energia elettrica: 15 ct. al kWh energia fossile (nafta): 5 ct. al kWh L’energia finale (senza gli usi diversi) ed il costo annuale dell’energia acquistata sono elencati nella tabella seguente per entrambe le varianti. Variante Energia elettrica acqua di galleria (con acqua a 20 °C) convenzionale (con acqua a 10 °C) 340 MWh/a 190 MWh/a 70 MWh/a 1’050 MWh/a Energia totale (senza usi diversi) 410 MWh/a 1’240 MWh/a Indice energetico 600 MJ/(m2a) 1’800 MJ/(m2a) Energia fossile (nafta) Costo annuale dell’energia 55 kFr.- 80 kFr.- La variante “acqua di galleria” ha un costo annuale dell’energia inferiore a quello della variante “convenzionale”. Permette quindi, a livello economico, di giustificare un maggior investimento per gli impianti. A livello ecologico la variante “acqua di galleria” permette di evitare un carico supplementare per l’inquinamento locale. Tale carico sarebbe causato dal maggior consumo di nafta nel caso della variante “convenzionale”. Nella seguente tabella le emissioni di diossido di carbonio (CO2) – gas ad effetto serra per il quale la Svizzera si è impegnata a ridurre le emissioni ai livelli del 1990 entro il 2010– e di ossidi di azoto (NOx), che una dei principali problemi della qualità dell’aria locale, in quanto oltre a contenere il diossido di azoto è precursore dell’ozono e di una parte del pulviscolo fine. Variante Emissioni di ossidi di azoto (NOx) Emissioni diossido di carbonio (CO2) acqua di galleria (con acqua a 20 °C) 7 kg/a 18 t/a convenzionale (con acqua a 10 °C) 120 kg/a 274 t/a Con un centro termale di tipo convenzionale – cioè senza sfruttare l’acqua che in futuro uscirà dalla montagna – si avrebbero delle emissioni inquinanti più elevate. In particolare spiccano quelle di diossido di carbonio, che con quasi 300 tonnellate all’anno sarebbero pari a quelle emesse sull’arco di un anno da 500 camion su un tratto di 1 km di autostrada in Leventina. Si può quindi affermare che l’impatto ambientale causato dagli impianti di un centro termale che sfrutti l’acqua di galleria è molto contenuto. Centro Termale a Bodio SUPSI – DACD – LEEE 10. pagina 28 Conclusioni Sulla particella nr. 948 nel comune di Bodio è possibile progettare un centro termale di circa 2'000 m2 di superficie riscaldata, per un volume di 6'000 m3, a condizione di poter riutilizzare l’involucro della costruzione attuale. Il centro termale studiato è un centro di svago e di cura che offre una piscina attività, una piscina wellness, un bagno turco e delle saune per 60 – 70 persone. L’edificio può ospitare un ufficio per le informazioni turistiche, un bar ed una sala riunioni. Lo studio è basato su un utilizzo giornaliero del centro termale, tutto l’anno, dalle 9:00 alle 22:00. Si ipotizza una media di 550 persone al giorno e corrisponde alla metà della capacità massima del centro. Il fabbisogno di acqua fresca per le vasche e le docce è stato valutato a 13’000 m3/anno. Il concetto energetico proposto ed analizzato è basato sul presupposto di una costruzione che soddisfa lo standard Minergie. Integra un ricupero di calore sul sistema di climatizzazione e sfrutta l’energia dell’acqua di galleria (a 20 °C) con una pompa di calore (uso indiretto dell’acqua di galleria). Si ipotizza inoltre che la problematica dell’uso diretto dell’acqua di galleria per le vasche e le docce sia risolvibile (l’acqua di galleria è di fatto l’acqua di montagna). L’uso diretto e indiretto dell’acqua di galleria (energia geotermica) permette di coprire il 55% del fabbisogno energetico termico del centro termale. L’indice energetico (senza l’energia elettrica per gli usi diversi quali saune, bagni turchi, illuminazione, bar ed informazione) è valutato a 600 MJ/(m2a), valore ben inferiore ai 1’100 MJ/(m2a) mirati per un centro nuovo di questo tipo. Confrontando la soluzione proposta con una convenzionale con acqua della rete (10 °C) e riscaldamento con olio combustibile, l’indice energetico salirebbe a 1’800 MJ/(m2a) e nel contempo lieviterebbero anche i costi annuali dell’energia da acquistare (senza gli usi diversi), passando da ca. 55'000.Fr./a per la soluzione con pompa di calore, a 80'000.- Fr./a per quella convenzionale. Per concludere la fattibilità di un centro termale a Bodio sulla particella proposta è fattibile se è possibile riutilizzare l’involucro dell’edificio esistente e/o modificare il piano regolatore. Dal punto di vista energetico, lo sfruttamento dell’acqua di galleria permette di rientrare facilmente negli standard attuali per questi tipi di edificio. Lo sfruttamento diretto dell’acqua di galleria per le vasche e le docce è una soluzione interessante da approfondire visto l’elevato fabbisogno di acqua fresca di un centro termale (limita il consumo di acqua potabile e contribuisce per più del 10% al fabbisogno di energia termica del centro termale. Ringraziamo cordialmente tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo studio. Per il Laboratorio di Energia, Ecologia ed Economia: Dr. Angelo Bernasconi Centro Termale a Bodio Dr. Daniel Pahud SUPSI – DACD – LEEE 11. pagina 29 Fonti Norma SIA 380/1 (edizione 2001) – L’energia termica nell’edilizia Norma SIA 380/4 (edizione 1995) – L’énergie électrique dans le bâtiment Norma SIA 384/2 (edizione 1982) – Fabbisogno di potenza termica degli edifici Norma SIA 385/1 (edizione 2000) – Eau et installations de régénération de l’eau dans les piscines publiques Direttiva SWKI 85-1 (versione 2003) – Lüftungsanlagen in Hallenbädern, Vorabzug, in Bearbeitung Documento UFE (edizione 1993) – Rationelle Energienutzung in Hallenbädern, di B. Kannewischer Centro Termale a Bodio Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design Laboratorio Energia Ecologia Economia c.p. CH-6952 Canobbio Da Telefono E-mail Dr. Daniel Pahud / arch. Paolo Kaehr DOC. B +41 91 935 13 53 [email protected], [email protected] OGGETTO Centro termale a Bodio TITOLO Centro Termale a Bodio (CTB) Studio di fattibilità architettonico e concetto energetico con l’acqua di galleria dell’Alptransit COMMITTENTE Comune di Bodio CH – 6743 Bodio ESTENSORE RAPPORTO Dr. Daniel Pahud, SUPSI – DACD – LEEE Arch. Dario Salvadori, SUPSI – DACD – LEEE Arch. Paolo Kaehr, SUPSI – DACD – LEEE Ing. Milton Generelli, SUPSI – DACD – LEEE Dr. Angelo Bernasconi, SUPSI – DACD – LEEE DOCUMENTI DOC. A DOC. B LUOGO E DATA Rapporto Allegati Lugano/Trevano, 6 febbraio 2004 Centro-Termale-a-Bodio-allegati.doc ALLEGATI CENTRO TERMALE BODIO ALLEGATI A- Piani progetto di fattibilità PIANO SITUAZIONE 1:200 PIANTE 1:200 FACCIATE 1:200 SEZIONI 1:200 PROSPETTIVA B- Calcolo bilancio energetico SIA 380/1 Premesse bilancio energetico Piano descrizione zone e elementi costruttivi Bilancio energetico – verifica globale standard (come domanda di costruzione) Bilancio energetico – verifica globale ottimizzata (valori di progetto) C- Schemi impianto di climatizzazione Situazione inverno Situazione estate SUPSI – DACD – LEEE – UREC ALLEGATI A- CENTRO TERMALE BODIO Piani progetto di fattibilità PIANO SITUAZIONE 1:200 PIANTE 1:200 FACCIATE 1:200 SEZIONI 1:200 PROSPETTIVA 1:200 SUPSI – DACD – LEEE – UREC SUPSI, LEEE, UREC 10 20 BODIO - CENTRO TERMALE 0 PIANTA PIANO SITUAZIONE 1:500 / DATA 09.04 03 SUPSI, LEEE, UREC A 8 PIANTA PRIMO PIANO PISCINE 5 9 3 2 10 11 BODIO - CENTRO TERMALE 14 7 ENTRATA 1 4 B1 B1 PIANTA PIANO TERRENO B B B 2 13 12 SAUNE B2 11 6 10 A 5. zona tecnica piscine 6. zona tecnica saune 2. ricezione e cassa 3. informazioni turistiche 12. vasca turca 36° 4 m x 4m 13. pediluvio 14. terrazza 8. piscina attivita' 30° 20 m x 8 m 9. piscina wellness 36° 14 m x 6 m 10. sauna 15 15 PIANTA SECONDO PIANO 15. sala riposo PIANTA SECONDO PIANO 11. bagno di vapore 7. bar e sala riunioni PIANTA PRIMO PIANO 4. spogliatoi e docce 1. entrata principale PIANTA PIANO TERRENO LEGENDA DATA 09.04.03 SUPSI, LEEE, UREC FACCIATA NORD-EST FACCIATA SUD-OVEST +6.00 BODIO - CENTRO TERMALE 0.00 +6.00 +1.55 +6.40 +8.70 -0.20 +8.70 +4.42 -0.20 +8.70 +6.00 FACCIATA NORD-OVEST FACCIATA SUD-EST +6.00 1:500 / DATA 09.04 03 +1.05 +8.70 SUPSI, LEEE, UREC +4.42 +6.00 SEZIONE B-B +1.55 +8.70 SEZIONE A-A +2.50 +8.70 0.00 +2.50 0.00 +8.70 +6.00 BODIO - CENTRO TERMALE SEZIONE B1-B1 0.00 +2.85 +6.00 -0.20 +2.50 +5.20 +8.70 SEZIONE B2-B2 0.00 +2.50 +5.20 +8.70 +6.00 1:500 / DATA 09.04 03 SUPSI, LEEE, UREC BODIO - CENTRO TERMALE PROSPETTIVA INTERNA BLOCCO PISCINE DATA 09.04 03 ALLEGATI B- CENTRO TERMALE BODIO Calcolo bilancio energetico SIA 380/1 Premesse bilancio energetico Piano descrizione zone e elementi costruttivi Bilancio energetico – verifica globale standard (come domanda di costruzione) Bilancio energetico – verifica globale ottimizzata (valori di progetto) SUPSI – DACD – LEEE – UREC ALLEGATI CENTRO TERMALE BODIO Premesse bilancio energetico Innanzitutto i valori U degli elementi opachi verso l’esterno, terreno e locali non riscaldati non superano il valore di 0.25 W/(m2a) (vedi piano seguente). I serramenti della zona entrata e parte bar hanno un coefficiente U di 1.4 W/(m2K) e quelli delle zone piscine e saune 1.3 W/(m2K). Il coefficiente di trasmissione energetica g é rispettivamente di 0.7 e 0.65. Le pareti interne sono anch’esse isolate vista l’elevata differenza di temperatura tra le diverse zone. Il cappotto esterno permette di evitare i ponti termici per la gronda e lo zoccolo, considerati invece quelli dovuti ai serramenti e alla zona terrazza. Ulteriori premesse per la determinazione del fabbisogno di energia per il riscaldamento del seguente edificio: Capacità termica − − − − Zona 1 / piscine attività e wellness: 0.3 MJ / (m2K) ⇒ perché la struttura delle pareti esterne e tetto non è in legno, ma comunque leggera (struttura portante in acciaio e rivestimenti con panelli leggeri) Zona 2 / vasca turca e saune, spogliatoi e docce: 0.3 MJ / (m2K) ⇒ perché la struttura delle pareti esterne e tetto non è in legno, ma comunque leggera; la zona spogliatoi non influisce per quanto riguarda i guadagni solari essendo priva di finestre Zona 3 / ricezione e cassa, informazioni turistiche: 0.3 MJ / (m2K) ⇒ perché la struttura è composta da piastrini e serramenti (leggera) e inoltre sarà presente un soffitto tecnico Zona 4 / bar e sala riunione: 0.5 MJ / (m2K) ⇒ perché la struttura è massiccia ma sono preseti ovunque soffitti tecnici Fattore di riduzione per la regolazione Zona 1 e 2: regolazione nel locale Zona 3: regolazione in base a locale pilota (bar) Zona 4: regolazione nel locale Scelta della categoria per le zone piscine e sauna La categoria scelta per queste zone è la XII – piscine coperte con una temperatura di consegna pari a 28° C. Nelle valutazioni che seguiranno, si riconsidera il bilancio in fase di ottimizzazione aumentando questa temperatura interna fino alla situazione reale. Superficie di riferimento energetico (SRE) La superficie delle zone tecniche al PT sotto le piscine e la sauna non sono computate nella verifica globale essendo locali “non riscaldati”. Infatti il fabbisogno di energia Qh non deve computare anche questi ultimi. Temperatura risultante nelle due zone tecniche sotto le piscine e la sauna Per il calcolo vengono considerate solo le perdite e i guadagni per trasmissione. Le vasche e le pareti verso l’esterno sono isolati. Non sono considerate le perdite di calore di apparecchi nei locali tecnici come pure il calore disperso dalle saune quando sono in funzione. Il metodo di calcolo per la temperatura risultante è riportato nella SIA 384/2, annesso 3. SUPSI – DACD – LEEE – UREC ALLEGATI Zona tecnica piscine: CENTRO TERMALE BODIO Temperatura media annua esterna 12° C, temperatura interna piscine 28° C verso terreno / esterno: (12/0.9) x 0.3 x 212.8 = 12 x 0.3 x 112.3 = 12 x 0.3 x 6.1 = verso interno: 20 x 0.4 x 22 = 28 x 0.4 x 30.5 = 28 x 0.3 x 421.3 = 36 x 0.3 x 164 = 32 x 0.3 x 272 = ricambio aria: 12 x 0.32 x 0.3 x 674.8 = totale: 851.2 W 404.3 W 22.0 W 176 W 341.6 W 3538.9 W 1771.2 W 2611.2 W 777.4 W 10493.7 W Temperatura risultante: 10493.7 / (0.32 x 0.3 x 674.8 + 278.2 + 99.4) = 24° C Zona tecnica sauna: Temperatura media annua esterna 12° C, temperatura interna sauna 28° C verso terreno / esterno: (12/0.9) x 0.3 x 37.44 = 12 x 0.3 x 117.7 = verso interno: 20 x 0.4 x 22 = 28 x 0.4 x 5.8 = 28 x 0.3 x 246.1 = 36 x 0.3 x 35.2 = ricambio aria: 12 x 0.32 x 0.3 x 439.6 = totale: 149.8 W 423.7 W 176 W 65.0 W 2067.2 W 359.0 W 506.4 W 3747.1 W Temperatura risultante: 3747.1 / (0.32 x 0.3 x 439.6 + 95.5 + 155.1) = 13° C In generale Le serpentine sono previste per la zona 1 e la zona 2; temperatura di mandata 35° C. SUPSI – DACD – LEEE – UREC A SUPSI, LEEE, UREC TE1 PE2 FI2 FI2 PO1 PO1 PIANTA PRIMO PIANO PE1 PISCINE PIANTA PIANO TERRENO B B 1 1 PAV2 PI3 PI1 PI1 TE2 PAV1 PAV3 3 PI2 2 PO1 4 FI1 3 PI1 TE2 PI1 PI3 PAV3 BODIO - CENTRO TERMALE PE2 ENTRATA FI1 PE2 B1 B1 B 2 2 2 SAUNE B2 PAV2 PE1 PE1 PE2 A PE2 finestre entrata bar finestre piscine e saune PO1 PO1 2 FI2 FI2 PE1 TE1 PAV1 soletta bar - spogliatoio PI1 parete tra piscine/saune - bar/entrata PI2 parete tra docce - bar/entrata Tra diverse zone termiche PO1 inserimento finestre nella parete PO2 soletta tra ricezione/cassa - terrazza PO3 pavimento bar/sala riunioni - terrazza Ponti termici lineari/puntiforme FI1 FI2 Elementi translucidi (finestre, vetrata) PE1 parete esterna con tamponamento PE2 parete esterna in calcestruzzo PAV2 pavimento piscine/saune - zona tecnica PAV3 pavimento entrata/docce vs. terreno TE1 tetto leggero piscine e saune TE2 tetto massiccio entrata, bar e sala PI3 parete tra piscine/saune - zona tecnica Elementi costruttivi superficiali opachi ELEMENTI COSTRUTTIVI Zona 4 bar e sala riunioni Zona 3 ricezione e cassa / informazioni turistiche Zona 2 vasca turca e saune / spogliatoi e docce Zona 1 piscine attivita e wellnessentrata principale ZONE TERMICHE E CATEGORIE LEGENDA DATA 09.04.03 Kelvin Vers. 12.02 BFE/EnFK-Zert.- Nr. XX Calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento (Qh) secondo SIA 380/1- edizione 2001 Stampato il 03.02.2004 Pagina 1 di 16 Oggetto: Centro termale a Bodio - Studio di fattibilità Indirizzo: 6743 Bodio Committente: Comuni di Bodio, Giornico, Personico e Pollegio Rappresentante: Comune di Bodio - Sindaco sig. Marco Costi Indirizzo: 6743 Bodio Tel: 091 / 864 11 22 Fax: 091 / 864 14 68 Nr. e-Mail - - Progettista: SUPSI - DCT (Dipartimento Costruzioni e Territorio) Responsabile: Laboratorio Energia, Ecologia ed Economia (LEEE-UREC) Indirizzo: Via Trevano - 6952 Canobbio Tel: 091 / 935 13 51 Fax: 091 / 935 13 09 e-Mail [email protected] Bilancio energetico: LEEE-UREC (Utilizzo Razionale dell'Energia nella Costruzione) Responsabile Dr. Daniel Pahud, Ing. Milton Generelli, arch.tti Paolo Kähr e Dario Salvadori Indirizzo: Via Trevano Tel: Tipo di intervento 091 / 935 13 51 Fax: X Edificio nuovo e-Mail [email protected] Ampliamento Edificio vecchio Verifica esigenze globali 091 / 935 13 09 Ristrutturazione Secondo norma SIA 380/1 (edizione 2001) Stazione climatica Superficie di riferimento energetico Coefficiente dell'involucro Fabbisogno termico per il riscaldamento Valore limite Edificio Richieste globali X SRE A/SRE Q h,li Qh Rispettata Lugano 2'511 1.26 201 86 [m2] [-] [MJ/m2] [MJ/m2] Non rispettata I firmatari confermano l'esattezza e la completezza delle indicazioni contenute nel presente fascicolo: Responsabile progetto: Paolo Kähr e Dario Salvadori Data Responsabile bilancio energetico: Daniel Pahud e Milton Generelli Data verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Qh = 86 MJ/m2 Verifica esigenze globali Stampato il 03.02.2004 Pagina 2 di 16 Riassunto: "Verifica esigenze globali" 1. Superficie di riferimento energetico e valori limite Zona termica Categoria Rapporto Superfici di riferimento energetico Valore limite SRE0 SRE A/SRE Fin./SRE Qh,li [m2] [m2] [-] [-] [MJ/m2] Zona 1 piscine attività e wellness 671 1'174 1.17 0.25 193 Zona 2 vasca turca e saune / spogliatoi e docce 733 743 1.23 0.05 199 Zona 3 ricezione e cassa / informazioni turistiche 188 194 1.60 0.43 216 Zona 4 bar e sala riunioni 380 399 1.63 0.22 218 1'972 2'511 1.29 0.20 201 Totale 2. Superficie involucro Zona termica Zona 1 Superficie Esterno [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] 676 ----- ----- ----- ----- ----- 676 676 Pareti (compreso finestre) 693 ----- ----- 9 8 31 702 701 Pavimento ----- ----- ----- ----- ---- 665 ----- ----- Tetto (compreso lucernari) Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 17 17 1'369 ----- ----- 9 8 696 1'395 1'377 Tetto (compreso lucernari) 252 ----- ----- ----- ----- ----- 252 252 Pareti (compreso finestre) 401 ----- ----- 89 76 6 490 478 Pavimento ----- ----- ----- 303 179 262 303 179 Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 391 391 Totale zona 2 654 ----- ----- 392 255 268 1'436 Tetto (compreso lucernari) 120 ----- ----- ----- ----- ----- 120 120 Pareti (compreso finestre) ----- ----- ----- ----- ----- ----- ----- ----107 Totale zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Totale zone Non riscaldato Totale superficie Terreno Riscaldato senza senza senza fattore di con fattore fattore di con fattore fattore di con fattore riduzione di riduzione riduzione di riduzione riduzione di riduzione 909 Pavimento ----- ----- ----- 179 107 ----- 179 Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 73 73 Totale zona 3 120 ----- ----- 179 107 ----- 372 227 Tetto (compreso lucernari) 379 ----- ----- ----- ----- ----- 379 379 Pareti (compreso finestre) 252 ----- ----- ----- ----- ----- 252 252 Pavimento ----- ----- ----- 25 18 ----- 25 18 Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 334 334 Totale zona 4 631 ----- ----- 25 18 ----- 656 649 Totale tetto (compreso lucernari) 1'427 ----- ----- ----- ----- ----- 1'427 1'427 Totale pareti (compreso finestre) 1'346 ----- ----- 98 84 36 1'444 1'430 ----- ----- ----- 507 304 927 507 304 ----- ----- ----- ----- ----- ----- ----- 2'773 ----- ----- 605 389 963 3'858 Totale pavimento Verso altre zone termiche Totale 3'162 3. Superfici di finestre/porte sulle facciate/tetto Zona termica [m2] Zona 1 Zona 2 Facciate Tetto N NE E SE S SO O NO Totale [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] 48 16 5 Zona 3 16 Zona 4 87 Totale 5 verifica standard - valore mirato 48 118 234 298 30 35 52 16 83 87 316 16 503 LEEE-UREC Qh = 86 MJ/m2 Verifica esigenze globali Stampato il 03.02.2004 Pagina 3 di 16 Riassunto: "Verifica esigenze globali" 4. Bilancio energetico 4.1 Perdite termiche per trasmissione dell'involucro Pavimenti Zona termica Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Globale esterno interno Pareti terreno esterno interno Tetto terreno esterno Finestre interno esterno Ponti interno Totale termici Q Fe Q fu +Q Fn Q FG Q We Q We +Q Wn Q WG Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] ----- -115 ----- 32 1 1 41 ----- 155 ----- 9 123 ----- 16 37 51 1 10 25 ----- 31 ----- 4 176 ----- ----- 36 ----- ----- ----- 32 ----- 155 ----- 35 258 ----- ----- 3 21 ----- ----- 48 ----- 77 ----- 5 153 0 -49 14 33 1 3 37 0 106 0 9 154 Apporti teorici Grado Guadagni elettrici persone sfrutt. utilizzati 4.2 Bilancio del fabbisogno termico dell'edificio Perdite termiche Zona termica trasmis. Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Globale ventil. totale solari Valore edificio Valore limite QT QV Qt Qs Qi Q ip ηg Qg Qh Q h,li [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [-] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] 123 219 230 107 157 65 115 82 81 84 188 334 312 188 241 255 56 193 175 179 80 138 46 46 89 9 16 61 60 23 0.39 0.93 0.46 0.43 0.53 134 196 137 150 155 54 139 175 38 86 193.0 199.4 216.1 218.2 201 4.3 Rappresentazione grafica del bilancio del fabbisogno termico dell'edificio 50.0% 40.0% 30.0% 20.0% 10.0% 0.0% -10.0% -20.0% -30.0% -40.0% Zona1:piscine attività e wellness Zona2:vasca turca e saune / spogliatoi e docce Zona3:ricezione e cassa / informazioni turistiche Zona4:bar e sala riunioni verifica standard - valore mirato Elettricità Persone Apporti solari Ventilazione Ponti termici Finestre Tetto Pavimenti Pareti -50.0% LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 4 di 16 INTRODUZIONE Il presente calcolo si basa sulla norma SIA 380/1 (edizione 2001), la cui parte centrale è costituita dal bilancio energetico degli edifici. In generale vengono quindi utilizzati valori annui per m 2 di superficie di riferimento energetico SRE secondo la raccomandazione SIA 180/4. FABBISOGNO DI ENERGIA TERMICA PER IL RISCALDAMENTO Il fabbisogno di energia termica per il riscaldamento [MJ/(m2.a)] è la quantità di calore necessaria per mantenere un edificio alla temperatura voluta. Risulta dal fabbisogno di energia termica per trasmissione e ventilazione, dedotti i guadagni termici utilizzati. I guadagni termici provengono dall'irraggiamento solare, dal calore delle persone e dal calore della luce, della forza e dei processi produttivi. La quantità dei guadagni termici utilizzabili dipende tra l'altro dalla regolazione adottata. Il recupero di calore negli impianti di ventilazione è calcolato come una riduzione del fabbisogno di energia termica per la ventilazione. INDICE ENERGETICO TERMICO L'indice energetico termico [MJ/(m 2.a)] indica l'energia fornita all'edificio (ad esempio olio, gas, teleriscaldamento, elettricità). Risulta dal fabbisogno di energia termica per il riscaldamento, da quello per l'acqua calda e dalle perdite di calore per la produzione e la distribuzione, compresa l'accumulazione. EDIFICI NUOVI Per gli edifici nuovi si applicano le richieste globali, ossia si deve allestire un bilancio energetico e si devono soddisfare le richieste concernenti il fabbisogno di energia termica per il riscaldamento e il grado di rendimento. Nel caso in cui il rapporto A f /SRE , ossia tra le superfici con coeff. U > 1,0 W/m2K (porte e finestre) rispetto alla Superficie di Riferimento Energetico, è inferiore al 20% è possibile optare per la verifica puntuale (coeff. U singoli elementi). EDIFICI DA TRASFORMARE Gli edifici da trasformare devono di regola soddisfare le richieste puntuali per le parti modificate. In via eccezionale per certe parti ci si può scostare dai valori-limite nel caso in cui, per ragioni costruttive o altre, non è possibile attenervisi. È vantaggioso allestire un bilancio energetico anche per i lavori di trasformazione, con la differenza che in questo caso sono da osservare solo le richieste globali e non più quelle singole. TRASMISSIONE TERMICA, COEFFICIENTE U [W/(m2.K)] Esigenze della norma SIA 380/1 riferite ad un edificio con una temperatura interna di 20°C ed una temperatura esterna media annua situata tra 7 e 10 °C (tabella 3a). verso l'esterno o verso il terreno con una profondità inferiore di 2 m verso locali non riscaldati o verso il terreno con una profondità superiore di 2 m valore-limite valore-mirato valore-limite valore-mirato Elementi costruttivi opachi (pareti, tetti, pavimenti) W/(m2.K) 0.30 W/(m2.K) 0.20 W/(m2.K) 0.40 W/(m2.K) 0.30 Elementi costruttivi opachi con superfici riscaldate 0.25 0.20 0.30 0.30 Elemento costruttivo Finestra / porta-finestra 1.70 1.20 2.00 1.60 Finestre con corpo riscaldante antistante 1.20 1.00 1.60 1.20 Porte non vetrate 2.00 1.60 2.00 2.00 Portali (porte con più di 4 m2) 2.40 2.00 2.40 2.00 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 5 di 16 1. Dati generali dell'edificio 1.1 Tipo di intervento Costruzione: Edificio nuovo Categ. principale: Piscine 1.2 Zone termiche e categorie Numero zone termiche (max. 4): Più zone Numero categorie di edificio (utilizzo): Più categorie Zona Capacità termica edificio Descrizione Fatt. di Parametro Costante di riduzione numerico tempo di per del grado di riferimento regolazione utilizzo per il grado di utilizzo Fg a0 τ0 [MJ/(m K)] [-] [-] [h] C/SRE 2 Zona 1 piscine attività e wellness 0.3 1 1.0 16.0 Zona 2 vasca turca e saune / spogliatoi e docce 0.3 1 1.0 16.0 Zona 3 ricezione e cassa / informazioni turistiche 0.3 0.9 1.0 16.0 Zona 4 bar e sala riunioni 0.5 1 1.0 16.0 IX Amministrazione Scuole X XI XII Piscine VIII Impianti sportivi VII Magazzini VI Industria V Ospedali IV Locali pubblici III Ristoranti II Negozi I Abitazione mono o bifamiliare Parametri di calcolo Abitazione plurifamiliare 1.3 Categorie edifici Temperatura interna θ i [°C] 20 20 20 20 20 20 20 22 18 18 18 28 Presenza di persone 2 A P [m /P] 40 60 20 10 10 5 5 30 20 100 20 20 Calore dissipato per persona Q P [W/P] 70 70 80 70 90 100 80 80 100 100 100 60 t P [h] 12 12 6 4 4 3 3 16 6 6 6 4 Q E [MJ/m2] 100 80 80 40 120 120 60 100 60 20 20 200 Presenza giornaliera Consumo annuo di elettricità Fattore di riduzione di elettricità Flusso d'aria esterna riferita alla superf. Fabb. energia termica produzione AC Parametri di calcolo dei valori limite f E [-] 0.7 0.7 0.9 0.9 0.8 0.7 0.8 0.7 0.9 0.9 0.9 0.7 3 2 V/SRE 0 [m /h.m ] 0.7 0.7 0.7 0.7 0.7 1.2 1 1 0.7 0.3 0.7 0.7 . Q WW [MJ/m2] H g0 [MJ/m2] ∆ H g [MJ/m2] verifica standard - valore mirato 75 50 25 25 25 200 100 100 25 5 300 300 80 90 90 90 75 90 90 90 60 90 95 90 105 90 100 100 75 80 80 80 95 80 70 130 LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 6 di 16 2. Dati climatici 2.1 Ubicazione e stazione di riferimento Stazione di riferimento Lugano h 275 m.s.l.m 2.2 Temperatura e irraggiamento medio mensile Mese Giorni θe GH GS GE GO GN (°C) (MJ/m2) (MJ/m2) (MJ/m2) (MJ/m2) (MJ/m2) gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre 31 1.9 148.0 235.0 90.0 105.0 52.0 28 3.9 202.0 265.0 117.0 133.0 59.0 Anno verifica standard - valore mirato 31 7.3 358.0 337.0 204.0 204.0 93.0 30 11.5 478.0 335.0 258.0 263.0 115.0 31 15.4 562.0 298.0 298.0 292.0 157.0 30 19.1 653.0 307.0 340.0 327.0 183.0 31 21.4 701.0 343.0 358.0 358.0 182.0 31 20.4 561.0 359.0 303.0 303.0 123.0 30 17.6 394.0 355.0 217.0 232.0 91.0 31 13.0 301.0 361.0 169.0 184.0 81.0 30 7.3 153.0 245.0 90.0 103.0 47.0 31 2.8 147.0 275.0 96.0 110.0 54.0 365 11.8 4658 3715 2540 2614 1237 LEEE-UREC Qh = 86 MJ/m2 Verifica esigenze globali Stampato il 03.02.2004 Pagina 7 di 16 3. Superficie di riferimento energetico SRE e volume riscaldato V Categoria edificio Zona termica Settori (piano) Superficie Altezza dei lorda piani del piano S Fattori di correzione altezza dei volume locali fh hp fvol Superficie di Volume riferimento riscaldato energetico netto SRE V (S.fh) (S.hp.fvol) [m2] [m] [-] [-] [m2] [m3] 1 XII 1° P - piscine attiva e wellness 671.0 5.25 1.75 0.8 1'174 2'818 2 XII PT - spogliatoi e docce 312.0 3.10 1.03 0.8 322 774 2 XII 1° P - vasca turca, saune, bagni vapore 264.0 2.70 1.00 0.8 264 570 2 XII 2° P - sala riposo 157.0 2.35 1.00 0.8 157 295 3 VII PT - ricezione , cassa e inform. turistiche 188.0 3.10 1.03 0.8 194 466 4 VII 1° P - bar e sala riunioni 380.0 3.15 1.05 0.8 399 958 Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 1'174.3 743.4 194.3 399.0 671.0 733.0 188.0 380.0 2'818.2 1'639.2 466.2 957.6 Superficie di riferimento energetico Superficie di riferimento energetico senza fattore altezza Volume riscaldato netto Superficie di riferimento energetico dell'edificio verifica standard - valore mirato 2 SRE [m ] SRE 0 [m2] 3 V [m ] SRE = 2'510.9 [m2] LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 8 di 16 4. Elementi costruttivi 4.1 Elementi costruttivi superficiali opachi Verso esterno, terreno, locali non riscaldati e locali riscaldati Tra diverse zone termiche Sigla Elemento costruttivo Sigla Elemento costruttivo Coeff. di Coeff. di trasmissione trasmissione termica termica U U [W/m2K] [W/m2K] PE1 parete esterna con tamponamento 0.20 PAV1 soletta bar - spogliatoio 0.30 PE2 parete esterna in calcestruzzo 0.20 PI1 parete tra piscine/saune - bar/entrata 0.40 PAV2 pavimento piscine/saune - zona tecnica 0.25 PI2 parete tra docce - bar/entrata 0.40 PAV3 pavimento entrata/docce v. terreno 0.25 TE1 tetto leggero piscine e saune 0.15 TE2 tetto massiccio entrata, bar e sala 0.20 PI3 parete tra piscine/saune - zona tecnica 0.40 pav4 superficie vasche 6.00 4.2 Elementi translucidi (finestre, vetrate) Sigla Elemento costruttivo Coeff. trasmis. energetica globale Coeff. di trasmissione termica della finestra g U [-] [W/m2K] FI1 finestre entrata e bar 0.70 1.40 FI2 finestre piscine e saune 0.65 1.30 4.3 Ponti termici lineari/puntiforme Sigla Elemento costruttivo Coeff. di trasmissione termica Ψ, Χ [W/mK], [W/K] PO1 inserimento finestre nella parete 0.10 PO2 soletta tra ricezione/cassa - terrazza 0.70 PO3 pavimento bar/sala riunioni - terrazza 0.05 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 9 di 16 Categoria edificio Elemento costruttivo Zona termica 5.1 Perdite termiche per trasmissione attraverso le pareti 1 XII PE1-parete esterna con tamponamento 277.6 0.2 28.0 1.9 ---- ---- 1 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 117.2 0.2 28.0 1.9 ---- ---- 2 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 185.5 0.2 28.0 1.9 ---- ---- 2 XII PE1-parete esterna con tamponamento 190.5 0.2 28.0 1.9 ---- ---- 4 VII PE2-parete esterna in calcestruzzo 165.2 0.2 20.0 1.9 ---- ---- 1 XII PI3-parete tra piscine/saune - zona tecnica 30.53 0.4 28.0 24.0 ---- ---- 2 XII PI3-parete tra piscine/saune - zona tecnica 5.5 0.4 28.0 13.0 ---- ---- 1 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 9 0.2 28.0 5.6 1…< 2 m 0.86 2 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 88.9 0.2 28.0 5.6 1…< 2 m 0.86 Superficie Coeff. U Temperature riscald. interna Profondità Fattore di esterna nel terreno riduzione S U ∆θh θi θe [m2] [W/(m2K)] [°C] [°C] [°C] [m] [-] Terreno locali riscaldati locali non riscaldati Esterno b verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 10 di 16 Categoria edificio 1 XII PAV2-pavimento piscine/saune - zona tecni 1 XII pav4-superficie vasche 1 XII pav4-superficie vasche 2 XII PAV2-pavimento piscine/saune - zona tecni 2 XII pav4-superficie vasche 2 XII 3 VII 4 VII Superficie Coeff. U S U [m2] Profondità Fattore di Temperature riscald. interna ∆θh θi esterna nel terreno riduzione θe p b [W/(m K)] 2 [°C] [°C] [°C] [m] [-] 421.3 0.25 3.5 28.0 24.0 ---- ---- 160 6 28.0 30.0 ---- ---- 28.0 36.0 ---- ---- 28.0 13.0 ---- ---- 28.0 36.0 ---- ---- 84 6 246.1 0.25 16 6 PAV3-pavimento entrata/docce v. terreno 302.6 0.25 28.0 14.0 1…< 2 m 0.59 PAV3-pavimento entrata/docce v. terreno 179.1 0.25 20.0 9.1 < 0.5 m 0.60 PAV3-pavimento entrata/docce v. terreno 25.2 0.25 20.0 6.8 < 0.5 m 0.73 3.5 3.5 terreno locali riscaldati locali non riscaldati Esterno Elemento costruttivo Zona termica 5.2 Perdite termiche per trasmissione attraverso i pavimenti verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Qh = 86 MJ/m2 Verifica esigenze globali Stampato il 03.02.2004 Pagina 11 di 16 Categoria edificio Elemento costruttivo Zona termica 5.3 Perdite termiche per trasmissione attraverso le coperture 1 XII TE1-tetto leggero piscine e saune 675.8 0.15 28.0 1.9 2 XII TE1-tetto leggero piscine e saune 247.8 0.15 28.0 1.9 3 VII TE2-tetto massiccio entrata, bar e sala 120 0.2 20.0 1.9 4 VII TE2-tetto massiccio entrata, bar e sala 378.9 0.2 20.0 1.9 Coeff. Ψ Temperature Superficie Coeff. U Fattore di riscald. interna esterna S U ∆θh θi θe b [m2] [W/(m2K)] [°C] [°C] [°C] [-] riduzione locali riscaldati locali non riscaldati Esterno Temperature 5.4 Perdite termiche per trasmissione attraverso i ponti termici Ponti termici Elemento costruttivo Sviluppo riscald. interna esterna L Ψ θh θi θe [m] [W/(mK)] [°C] [°C] [°C] 1 XII PO1-inserimento finestre nella parete 228.4 0.1 28.0 1.9 2 XII PO1-inserimento finestre nella parete 60.2 0.1 28.0 1.9 3 VII PO1-inserimento finestre nella parete 42.4 0.1 20.0 1.9 4 VII PO1-inserimento finestre nella parete 69 0.1 20.0 1.9 3 VII PO2-soletta tra ricezione/cassa - terrazza 32 0.7 20.0 1.9 4 VII PO3-pavimento bar/sala riunioni - terrazza 5.6 0.05 20.0 1.9 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 12 di 16 Zona termica Categoria edificio Elemento costruttivo 1 XII FI2-finestre piscine e saune 1 XII FI2-finestre piscine e saune 234 1.3 28.0 1.9 1 XII FI2-finestre piscine e saune 16.2 1.3 28.0 1.9 2 XII FI2-finestre piscine e saune 30 1.3 28.0 1.9 2 XII FI2-finestre piscine e saune 4.6 1.3 28.0 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar 52 1.4 20.0 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar 15.6 1.4 20.0 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar 15.6 1.4 20.0 1.9 4 VII FI1-finestre entrata e bar 14.8 1.4 20.0 1.9 4 VII FI1-finestre entrata e bar 71.7 1.4 20.0 1.9 Categoria edificio (utilizzo) Superficie Coeff. U Zona termica Superficie S 2 Elemento costruttivo Coeff. U U 2 Temperature riscald. interna esterna ∆θh θi θe [°C] [°C] [°C] [m ] [W/(m K)] 48.1 1.3 28.0 1.9 Temperature riscald. interna Fattore di esterna riduzione S U θh θi θe b [m2] [W/(m 2K)] [°C] [°C] [°C] [-] A B locali riscaldati locali non riscaldati Verso l'esterno 5.5 Perdite termiche per trasmissione attraverso le finestre verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Qh = 86 MJ/m2 Verifica esigenze globali Stampato il 03.02.2004 Pagina 13 di 16 6. Perdite termiche per ventilazione Zona termica Categoria edificio Settori (piano) 1 XII 1° P - piscine attiva e wellness 2 XII 2 2 Volume Temperat. riscaldato interna netto V 2 [m ] Ventilazione Ventilazione meccanica naturale naturale senza VM con VM . Flusso utilizzo rendimento giornaliero rec. calore θi V/SRE V°0 V°X V° β ηv [°C] [m3/h.m2] [m3/h] [m3/h] [m3/h] [h] [-] A 2'818 28 0.70 PT - spogliatoi e docce 774 28 0.70 XII 1° P - vasca turca, saune, bagni vapore 570 28 0.70 XII 2° P - sala riposo 295 28 0.70 3 VII PT - ricezione , cassa e inform. turistiche 466 20 1.00 4 VII 1° P - bar e sala riunioni 958 20 1.00 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 14 di 16 7. Apporti termici Verso l'esterno 7.1 Apporti termici solari Coeff. di trasm. Superficie Rapporto Fattore energetica finestra vetro/finestra ombreggiatura Superficie Categoria edificio Orientamento Zona termica Vetro 1 XII FI2-finestre piscine e saune nord-est 0.65 48.1 0.7 0.6 13.1 1 XII FI2-finestre piscine e saune sud-ovest 0.65 234 0.7 0.9 95.8 1 XII FI2-finestre piscine e saune sud-est 0.65 16.2 0.7 0.675 5.0 2 XII FI2-finestre piscine e saune sud-ovest 0.65 30 0.7 0.9 12.3 equivalente di captazione g S FF [-] [m2] [-] FS = FS1.FS2.FS3 Aeq [m2] [-] 2 XII FI2-finestre piscine e saune orizzonte 0.65 4.6 0.7 0.9 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar sud-ovest 0.7 52 0.7 0.405 10.3 3 VII FI1-finestre entrata e bar nord-ovest 0.7 15.6 0.7 0.27 2.1 3 VII FI1-finestre entrata e bar sud-est 0.7 15.6 0.7 0.27 2.1 4 VII FI1-finestre entrata e bar sud-est 0.7 14.8 0.7 0.27 2.0 4 VII FI1-finestre entrata e bar sud-est 0.7 71.7 0.7 0.675 23.7 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Qh = 86 MJ/m2 Verifica esigenze globali Pagina 15 di 16 Stampato il 03.02.2004 7.2 Apporti termici interni Consumo Fattore di Presenza Calore Presenza lorda annuo riduzione di dissipato giornaliera del piano elettricità di elettricità Persone Categoria edificio Superficie Zona termica Settori (piano) 1 XII 1° P - piscine attiva e wellness 671 200 0.70 20 60 4.0 2 XII PT - spogliatoi e docce 312 200 0.70 20 60 4.0 2 XII 1° P - vasca turca, saune, bagni vapore 264 200 0.70 20 60 4.0 2 XII 2° P - sala riposo 157 200 0.70 20 60 4.0 3 VII PT - ricezione , cassa e inform. turistiche 188 60 0.80 5 80 3.0 4 VII 1° P - bar e sala riunioni 380 60 0.80 5 80 3.0 per Persona verifica standard - valore mirato S QE fE AP QP tP [m2] (MJ/m2) (-) (m2/P) (W/P) (h) LEEE-UREC Verifica esigenze globali Qh = 86 MJ/m2 Stampato il 03.02.2004 Pagina 16 di 16 8. Perdite e guadagni termici per trasmissione attraverso zone termiche diverse Zona termica A Temper. [°C] 1 XII 28.0 3 VII 20.0 XII 28.0 4 VII 20.0 riscald. S U θh [m2] [W/(m2K)] [°C] PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 2.8 0.4 PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 13.9 0.4 1 interna θi interna θi [°C] PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 2.8 0.4 2 XII 28.0 3 VII 20.0 PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 13.9 0.4 2 XII 28.0 4 VII 20.0 PI2-parete tra docce - bar/entrata 67.3 0.4 2 XII 28.0 3 VII 20.0 PI2-parete tra docce - bar/entrata 17.1 0.4 2 XII 28.0 4 VII 20.0 PAV1-soletta bar - spogliatoio 289.4 0.3 2 XII 28.0 4 VII 20.0 Finestre Soffitti/pavimenti Pareti Zona termica B Temper. Categoria edificio Suppl. Zona termica Coeff. U Categoria edificio Superficie Zona termica Elemento costruttivo verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Kelvin Vers. 12.02 BFE/EnFK-Zert.- Nr. XX Calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento (Q h) secondo SIA 380/1- edizione 2001 Stampato il 03.02.2004 Pagina 1 di 17 Oggetto: Centro termale a Bodio - Studio di fattibilità Indirizzo: 6743 Bodio Committente: Comuni di Bodio, Giornico, Personico e Pollegio Rappresentante: Comune di Bodio - Sindaco sig. Marco Costi Indirizzo: 6743 Bodio Tel: 091 / 864 11 22 Fax: 091 / 864 14 68 Nr. e-Mail - Progettista: SUPSI - DCT (Dipartimento Costruzioni e Territorio) Responsabile: Laboratorio Energia, Ecologia ed Economia (LEEE-UREC) Indirizzo: Via Trevano - 6952 Canobbio Tel: 091 / 935 13 51 Fax: 091 / 935 13 09 e-Mail - [email protected] Bilancio energetico: LEEE-UREC (Utilizzo Razionale dell'Energia nella Costruzione) Responsabile Dr. Daniel Pahud, Ing. Milton Generelli, arch.tti Paolo Kähr e Dario Salvadori Indirizzo: Via Trevano Tel: Tipo di intervento X 091 / 935 13 51 Fax: 091 / 935 13 09 Edificio nuovo Ampliamento Edificio vecchio Ristrutturazione Ottimizzazione/confronto e-Mail [email protected] Secondo norma SIA 380/1 (edizione 2001) Stazione climatica Superficie di riferimento energetico Coefficiente dell'involucro Edificio verifica standard - valore mirato SRE A/SRE Qh Lugano 2'511 [m2] 1.26 [-] 547 [MJ/m2] LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 2 di 17 Riassunto: "Ottimizzazione/confronto" 1. Superficie di riferimento energetico e valori limite Zona termica Categoria Rapporto Superfici di riferimento energetico Valore limite SRE0 SRE A/SRE Fin./SRE Qh,li [m2] [m2] [-] [-] [MJ/m2] Zona 1 piscine attività e wellness 671 1'174 1.17 0.25 193 Zona 2 vasca turca e saune / spogliatoi e docce 733 743 1.23 0.05 199 Zona 3 ricezione e cassa / informazioni turistiche 188 194 1.60 0.43 216 Zona 4 bar e sala riunioni 380 399 1.63 0.22 218 1'972 2'511 1.29 0.20 201 Totale 2. Superficie involucro Zona termica Zona 1 Superficie Esterno [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] 676 ----- ----- ----- ----- ----- 676 676 Pareti (compreso finestre) 693 ----- ----- 9 8 31 702 701 Pavimento ----- ----- ----- ----- ---- 665 ----- ----- Tetto (compreso lucernari) Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 17 17 1'369 ----- ----- 9 8 696 1'395 1'377 Tetto (compreso lucernari) 252 ----- ----- ----- ----- ----- 252 252 Pareti (compreso finestre) 401 ----- ----- 89 76 6 490 478 Pavimento ----- ----- ----- 303 179 262 303 179 Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 391 391 Totale zona 2 654 ----- ----- 392 255 268 1'436 Tetto (compreso lucernari) 120 ----- ----- ----- ----- ----- 120 120 Pareti (compreso finestre) ----- ----- ----- ----- ----- ----- ----- ----107 Totale zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Totale zone Non riscaldato Totale superficie Terreno Riscaldato senza senza senza fattore di con fattore fattore di con fattore fattore di con fattore riduzione di riduzione riduzione di riduzione riduzione di riduzione 909 Pavimento ----- ----- ----- 179 107 ----- 179 Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 73 73 Totale zona 3 120 ----- ----- 179 107 ----- 372 227 Tetto (compreso lucernari) 379 ----- ----- ----- ----- ----- 379 379 Pareti (compreso finestre) 252 ----- ----- ----- ----- ----- 252 252 Pavimento ----- ----- ----- 25 18 ----- 25 18 Verso altre zone termiche ----- ----- ----- ----- ----- 334 334 Totale zona 4 631 ----- ----- 25 18 ----- 656 649 Totale tetto (compreso lucernari) 1'427 ----- ----- ----- ----- ----- 1'427 1'427 Totale pareti (compreso finestre) 1'346 ----- ----- 98 84 36 1'444 1'430 ----- ----- ----- 507 304 927 507 304 ----- ----- ----- ----- ----- ----- ----- 2'773 ----- ----- 605 389 963 3'858 Totale pavimento Verso altre zone termiche Totale 3'162 3. Superfici di finestre/porte sulle facciate/tetto Zona termica [m2] Zona 1 Zona 2 Facciate Tetto N NE E SE S SO O NO Totale [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] [m2] 48 16 5 Zona 3 16 Zona 4 87 Totale 5 verifica standard - valore mirato 48 118 234 298 30 35 52 16 83 87 316 16 503 LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 3 di 17 Riassunto: "Ottimizzazione/confronto" 4. Bilancio energetico 4.1 Perdite termiche per trasmissione dell'involucro Pavimenti Zona termica Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Globale esterno interno Pareti terreno esterno interno Tetto terreno esterno Finestre interno esterno Ponti interno Totale termici Q Fe Q fu +Q Fn Q FG Q We Q We +Q Wn Q WG Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe Q Fe [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] ----- -57 ----- 38 2 1 49 ----- 188 ----- 11 233 ----- 26 39 58 2 12 28 ----- 34 ----- 5 204 ----- ----- 36 ----- ----- ----- 32 ----- 155 ----- 35 258 ----- ----- 3 21 ----- ----- 48 ----- 77 ----- 5 153 0 -19 15 38 1 4 42 0 122 0 10 213 Apporti teorici Grado Guadagni elettrici persone sfrutt. utilizzati 4.2 Bilancio del fabbisogno termico dell'edificio Perdite termiche Zona termica trasmis. Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Globale ventil. totale solari Valore edificio Valore limite QT QV Qt Qs Qi Q ip ηg Qg Qh Q h,li [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] [-] [MJ/m2] [MJ/m2] [MJ/m2] 234 258 223 95 218 931 306 170 168 566 1166 564 393 263 784 255 56 193 175 179 80 138 46 46 89 9 16 61 60 23 0.87 0.99 0.48 0.43 0.82 300 207 145 154 237 866 356 248 108 547 4.3 Rappresentazione grafica del bilancio del fabbisogno termico dell'edificio 80.0% 70.0% 60.0% 50.0% 40.0% 30.0% 20.0% 10.0% 0.0% -10.0% -20.0% Zona1:piscine attività e wellness Zona2:vasca turca e saune / spogliatoi e docce Zona3:ricezione e cassa / informazioni turistiche Zona4:bar e sala riunioni verifica standard - valore mirato Elettricità Persone Apporti solari Ventilazione Ponti termici Finestre Tetto Pavimenti Pareti -30.0% LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 4 di 17 INTRODUZIONE Il presente calcolo si basa sulla norma SIA 380/1 (edizione 2001), la cui parte centrale è costituita dal bilancio energetico degli edifici. In generale vengono quindi utilizzati valori annui per m 2 di superficie di riferimento energetico SRE secondo la raccomandazione SIA 180/4. FABBISOGNO DI ENERGIA TERMICA PER IL RISCALDAMENTO Il fabbisogno di energia termica per il riscaldamento [MJ/(m2.a)] è la quantità di calore necessaria per mantenere un edificio alla temperatura voluta. Risulta dal fabbisogno di energia termica per trasmissione e ventilazione, dedotti i guadagni termici utilizzati. I guadagni termici provengono dall'irraggiamento solare, dal calore delle persone e dal calore della luce, della forza e dei processi produttivi. La quantità dei guadagni termici utilizzabili dipende tra l'altro dalla regolazione adottata. Il recupero di calore negli impianti di ventilazione è calcolato come una riduzione del fabbisogno di energia termica per la ventilazione. INDICE ENERGETICO TERMICO L'indice energetico termico [MJ/(m 2.a)] indica l'energia fornita all'edificio (ad esempio olio, gas, teleriscaldamento, elettricità). Risulta dal fabbisogno di energia termica per il riscaldamento, da quello per l'acqua calda e dalle perdite di calore per la produzione e la distribuzione, compresa l'accumulazione. EDIFICI NUOVI Per gli edifici nuovi si applicano le richieste globali, ossia si deve allestire un bilancio energetico e si devono soddisfare le richieste concernenti il fabbisogno di energia termica per il riscaldamento e il grado di rendimento. Nel caso in cui il rapporto A f /SRE , ossia tra le superfici con coeff. U > 1,0 W/m2K (porte e finestre) rispetto alla Superficie di Riferimento Energetico, è inferiore al 20% è possibile optare per la verifica puntuale (coeff. U singoli elementi). EDIFICI DA TRASFORMARE Gli edifici da trasformare devono di regola soddisfare le richieste puntuali per le parti modificate. In via eccezionale per certe parti ci si può scostare dai valori-limite nel caso in cui, per ragioni costruttive o altre, non è possibile attenervisi. È vantaggioso allestire un bilancio energetico anche per i lavori di trasformazione, con la differenza che in questo caso sono da osservare solo le richieste globali e non più quelle singole. TRASMISSIONE TERMICA, COEFFICIENTE U [W/(m2.K)] Esigenze della norma SIA 380/1 riferite ad un edificio con una temperatura interna di 20°C ed una temperatura esterna media annua situata tra 7 e 10 °C (tabella 3a). verso l'esterno o verso il terreno con una profondità inferiore di 2 m verso locali non riscaldati o verso il terreno con una profondità superiore di 2 m valore-limite valore-mirato valore-limite valore-mirato Elementi costruttivi opachi (pareti, tetti, pavimenti) W/(m2.K) 0.30 W/(m2.K) 0.20 W/(m2.K) 0.40 W/(m2.K) 0.30 Elementi costruttivi opachi con superfici riscaldate 0.25 0.20 0.30 0.30 Elemento costruttivo Finestra / porta-finestra 1.70 1.20 2.00 1.60 Finestre con corpo riscaldante antistante 1.20 1.00 1.60 1.20 Porte non vetrate 2.00 1.60 2.00 2.00 Portali (porte con più di 4 m2) 2.40 2.00 2.40 2.00 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 5 di 17 1. Dati generali dell'edificio 1.1 Tipo di intervento Costruzione: Edificio nuovo Categ. principale: Piscine 1.2 Zone termiche e categorie Numero zone termiche (max. 4): Più zone Numero categorie di edificio (utilizzo): Più categorie Zona Capacità termica edificio Descrizione Fatt. di Parametro Costante di riduzione numerico tempo di per del grado di riferimento regolazione utilizzo per il grado di utilizzo Fg a0 τ0 [MJ/(m K)] [-] [-] [h] C/SRE 2 Zona 1 piscine attività e wellness 0.3 1 1.0 16.0 Zona 2 vasca turca e saune / spogliatoi e docce 0.3 1 1.0 16.0 Zona 3 ricezione e cassa / informazioni turistiche 0.3 0.9 1.0 16.0 Zona 4 bar e sala riunioni 0.5 1 1.0 16.0 IX Amministrazione Scuole X XI XII Piscine VIII Impianti sportivi VII Magazzini VI Industria V Ospedali IV Locali pubblici III Ristoranti II Negozi I Abitazione mono o bifamiliare Parametri di calcolo Abitazione plurifamiliare 1.3 Categorie edifici Temperatura interna θ i [°C] 20 20 20 20 20 20 20 22 18 18 18 30 Presenza di persone 2 A P [m /P] 40 60 20 10 10 5 5 30 20 100 20 20 Calore dissipato per persona Q P [W/P] 70 70 80 70 90 100 80 80 100 100 100 60 t P [h] 12 12 6 4 4 3 3 16 6 6 6 4 Q E [MJ/m2] 100 80 80 40 120 120 60 100 60 20 20 200 Presenza giornaliera Consumo annuo di elettricità Fattore di riduzione di elettricità Flusso d'aria esterna riferita alla superf. Fabb. energia termica produzione AC Parametri di calcolo dei valori limite f E [-] 0.7 0.7 0.9 0.9 0.8 0.7 0.8 0.7 0.9 0.9 0.9 0.7 3 2 V/SRE 0 [m /h.m ] 0.7 0.7 0.7 0.7 0.7 1.2 1 1 0.7 0.3 0.7 0.7 . Q WW [MJ/m2] H g0 [MJ/m2] ∆ H g [MJ/m2] verifica standard - valore mirato 75 50 25 25 25 200 100 100 25 5 300 300 80 90 90 90 75 90 90 90 60 90 95 90 105 90 100 100 75 80 80 80 95 80 70 130 LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 6 di 17 2. Dati climatici 2.1 Ubicazione e stazione di riferimento Stazione di riferimento Lugano Ubicazione oggetto h 275 m.s.l.m h 275 m.s.l.m 2.2 Temperatura e irraggiamento medio mensile Mese Giorni θe GH GS GE GO GN (MJ/m2) (°C) (MJ/m2) (MJ/m2) (MJ/m2) (MJ/m2) gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre 31 1.9 148.0 235.0 90.0 105.0 52.0 28 3.9 202.0 265.0 117.0 133.0 59.0 Anno verifica standard - valore mirato 31 7.3 358.0 337.0 204.0 204.0 93.0 30 11.5 478.0 335.0 258.0 263.0 115.0 31 15.4 562.0 298.0 298.0 292.0 157.0 30 19.1 653.0 307.0 340.0 327.0 183.0 31 21.4 701.0 343.0 358.0 358.0 182.0 31 20.4 561.0 359.0 303.0 303.0 123.0 30 17.6 394.0 355.0 217.0 232.0 91.0 31 13.0 301.0 361.0 169.0 184.0 81.0 30 7.3 153.0 245.0 90.0 103.0 47.0 31 2.8 147.0 275.0 96.0 110.0 54.0 365 11.8 4658 3715 2540 2614 1237 LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 7 di 17 3. Superficie di riferimento energetico SRE e volume riscaldato V Categoria edificio Zona termica Settori (piano) Superficie Altezza dei lorda piani del piano S Fattori di correzione altezza dei volume locali fh hp fvol Superficie di Volume riferimento riscaldato energetico netto SRE V (S.fh) (S.hp.fvol) [m2] [m] [-] [-] [m2] [m3] 1 XII 1° P - piscine attiva e wellness 671.0 5.25 1.75 0.8 1'174 2'818 2 XII PT - spogliatoi e docce 312.0 3.10 1.03 0.8 322 774 2 XII 1° P - vasca turca, saune, bagni vapore 264.0 2.70 1.00 0.8 264 570 2 XII 2° P - sala riposo 157.0 2.35 1.00 0.8 157 295 3 VII PT - ricezione , cassa e inform. turistiche 188.0 3.10 1.03 0.8 194 466 4 VII 1° P - bar e sala riunioni 380.0 3.15 1.05 0.8 399 958 Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 1'174.3 743.4 194.3 399.0 671.0 733.0 188.0 380.0 2'818.2 1'639.2 466.2 957.6 Superficie di riferimento energetico Superficie di riferimento energetico senza fattore altezza Volume riscaldato netto Superficie di riferimento energetico dell'edificio verifica standard - valore mirato 2 SRE [m ] SRE 0 [m2] 3 V [m ] SRE = 2'510.9 [m2] LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 8 di 17 4. Elementi costruttivi 4.1 Elementi costruttivi superficiali opachi Verso esterno, terreno, locali non riscaldati e locali riscaldati Tra diverse zone termiche Sigla Elemento costruttivo Sigla Elemento costruttivo Coeff. di Coeff. di trasmissione trasmissione termica termica U U [W/m2K] [W/m2K] PE1 parete esterna con tamponamento 0.20 PAV1 soletta bar - spogliatoio 0.30 PE2 parete esterna in calcestruzzo 0.20 PI1 parete tra piscine/saune - bar/entrata 0.40 PAV2 pavimento piscine/saune - zona tecnica 0.25 PI2 parete tra docce - bar/entrata 0.40 PAV3 pavimento entrata/docce v. terreno 0.25 TE1 tetto leggero piscine e saune 0.15 TE2 tetto massiccio entrata, bar e sala 0.20 PI3 parete tra piscine/saune - zona tecnica 0.40 pav4 superficie vasche 6.00 4.2 Elementi translucidi (finestre, vetrate) Sigla Elemento costruttivo Coeff. trasmis. energetica globale Coeff. di trasmissione termica della finestra g U [-] [W/m2K] FI1 finestre entrata e bar 0.70 1.40 FI2 finestre piscine e saune 0.65 1.30 4.3 Ponti termici lineari/puntiforme Sigla Elemento costruttivo Coeff. di trasmissione termica Ψ, Χ [W/mK], [W/K] PO1 inserimento finestre nella parete 0.10 PO2 soletta tra ricezione/cassa - terrazza 0.70 PO3 pavimento bar/sala riunioni - terrazza 0.05 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 9 di 17 Categoria edificio Elemento costruttivo Zona termica 5.1 Perdite termiche per trasmissione attraverso le pareti 1 XII PE1-parete esterna con tamponamento 277.6 0.2 30.0 1.9 ---- ---- 1 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 117.2 0.2 30.0 1.9 ---- ---- 2 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 185.5 0.2 30.0 1.9 ---- ---- 2 XII PE1-parete esterna con tamponamento 190.5 0.2 30.0 1.9 ---- ---- 4 VII PE2-parete esterna in calcestruzzo 165.2 0.2 20.0 1.9 ---- ---- 1 XII PI3-parete tra piscine/saune - zona tecnica 30.53 0.4 30.0 24.0 ---- ---- 2 XII PI3-parete tra piscine/saune - zona tecnica 5.5 0.4 30.0 13.0 ---- ---- 1 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 9 0.2 30.0 5.8 1…< 2 m 0.86 2 XII PE2-parete esterna in calcestruzzo 88.9 0.2 30.0 5.8 1…< 2 m 0.86 Superficie Coeff. U Temperature riscald. interna Profondità Fattore di esterna nel terreno riduzione S U ∆θh θi θe [m2] [W/(m2K)] [°C] [°C] [°C] [m] [-] Terreno locali riscaldati locali non riscaldati Esterno b verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 10 di 17 Categoria edificio 1 XII PAV2-pavimento piscine/saune - zona tecni 1 XII pav4-superficie vasche 1 XII pav4-superficie vasche 2 XII PAV2-pavimento piscine/saune - zona tecni 2 XII pav4-superficie vasche 2 XII 3 VII 4 VII Superficie Coeff. U S U [m2] Profondità Fattore di Temperature riscald. interna ∆θh θi esterna nel terreno riduzione θe p b [W/(m K)] 2 [°C] [°C] [°C] [m] [-] 421.3 0.25 2.5 30.0 24.0 ---- ---- 160 6 30.0 30.0 ---- ---- 30.0 36.0 ---- ---- 30.0 13.0 ---- ---- 30.0 36.0 ---- ---- 84 6 246.1 0.25 16 6 PAV3-pavimento entrata/docce v. terreno 302.6 0.25 30.0 14.4 1…< 2 m 0.59 PAV3-pavimento entrata/docce v. terreno 179.1 0.25 20.0 9.1 < 0.5 m 0.60 PAV3-pavimento entrata/docce v. terreno 25.2 0.25 20.0 6.8 < 0.5 m 0.73 2.5 2.5 terreno locali riscaldati locali non riscaldati Esterno Elemento costruttivo Zona termica 5.2 Perdite termiche per trasmissione attraverso i pavimenti verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 11 di 17 Categoria edificio Elemento costruttivo Zona termica 5.3 Perdite termiche per trasmissione attraverso le coperture 1 XII TE1-tetto leggero piscine e saune 675.8 0.15 30.0 1.9 2 XII TE1-tetto leggero piscine e saune 247.8 0.15 30.0 1.9 3 VII TE2-tetto massiccio entrata, bar e sala 120 0.2 20.0 1.9 4 VII TE2-tetto massiccio entrata, bar e sala 378.9 0.2 20.0 1.9 Coeff. Ψ Temperature Superficie Coeff. U Fattore di riscald. interna esterna S U ∆θh θi θe b [m2] [W/(m2K)] [°C] [°C] [°C] [-] riduzione locali riscaldati locali non riscaldati Esterno Temperature 5.4 Perdite termiche per trasmissione attraverso i ponti termici Ponti termici Elemento costruttivo Sviluppo riscald. interna esterna L Ψ θh θi θe [m] [W/(mK)] [°C] [°C] [°C] 1 XII PO1-inserimento finestre nella parete 228.4 0.1 30.0 1.9 2 XII PO1-inserimento finestre nella parete 60.2 0.1 30.0 1.9 3 VII PO1-inserimento finestre nella parete 42.4 0.1 20.0 1.9 4 VII PO1-inserimento finestre nella parete 69 0.1 20.0 1.9 3 VII PO2-soletta tra ricezione/cassa - terrazza 32 0.7 20.0 1.9 4 VII PO3-pavimento bar/sala riunioni - terrazza 5.6 0.05 20.0 1.9 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 12 di 17 Zona termica Categoria edificio Elemento costruttivo 1 XII FI2-finestre piscine e saune 1 XII FI2-finestre piscine e saune 234 1.3 30.0 1.9 1 XII FI2-finestre piscine e saune 16.2 1.3 30.0 1.9 2 XII FI2-finestre piscine e saune 30 1.3 30.0 1.9 2 XII FI2-finestre piscine e saune 4.6 1.3 30.0 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar 52 1.4 20.0 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar 15.6 1.4 20.0 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar 15.6 1.4 20.0 1.9 4 VII FI1-finestre entrata e bar 14.8 1.4 20.0 1.9 4 VII FI1-finestre entrata e bar 71.7 1.4 20.0 1.9 Categoria edificio (utilizzo) Superficie Coeff. U Zona termica Superficie S 2 Elemento costruttivo Coeff. U U 2 Temperature riscald. interna esterna ∆θh θi θe [°C] [°C] [°C] [m ] [W/(m K)] 48.1 1.3 30.0 1.9 Temperature riscald. interna Fattore di esterna riduzione S U θh θi θe b [m2] [W/(m 2K)] [°C] [°C] [°C] [-] A B locali riscaldati locali non riscaldati Verso l'esterno 5.5 Perdite termiche per trasmissione attraverso le finestre verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 13 di 17 6. Perdite termiche per ventilazione Zona termica Categoria edificio Settori (piano) 1 XII 1° P - piscine attiva e wellness 2 XII 2 2 Volume Temperat. riscaldato interna netto V 2 [m ] Ventilazione Ventilazione meccanica naturale naturale senza VM con VM . Flusso utilizzo rendimento giornaliero rec. calore θi V/SRE V°0 V°X V° β ηv [°C] [m3/h.m2] [m3/h] [m3/h] [m3/h] [h] [-] A 2'818 30 8.40 PT - spogliatoi e docce 774 30 1.60 XII 1° P - vasca turca, saune, bagni vapore 570 30 1.60 XII 2° P - sala riposo 295 30 1.60 3 VII PT - ricezione , cassa e inform. turistiche 466 20 2.00 4 VII 1° P - bar e sala riunioni 958 20 2.00 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 14 di 17 7. Apporti termici Verso l'esterno 7.1 Apporti termici solari Coeff. di trasm. Superficie Rapporto Fattore energetica finestra vetro/finestra ombreggiatura Superficie Categoria edificio Orientamento Zona termica Vetro 1 XII FI2-finestre piscine e saune nord-est 0.65 48.1 0.7 0.6 13.1 1 XII FI2-finestre piscine e saune sud-ovest 0.65 234 0.7 0.9 95.8 1 XII FI2-finestre piscine e saune sud-est 0.65 16.2 0.7 0.675 5.0 2 XII FI2-finestre piscine e saune sud-ovest 0.65 30 0.7 0.9 12.3 equivalente di captazione g S FF [-] [m2] [-] FS = FS1.FS2.FS3 Aeq [m2] [-] 2 XII FI2-finestre piscine e saune orizzonte 0.65 4.6 0.7 0.9 1.9 3 VII FI1-finestre entrata e bar sud-ovest 0.7 52 0.7 0.405 10.3 3 VII FI1-finestre entrata e bar nord-ovest 0.7 15.6 0.7 0.27 2.1 3 VII FI1-finestre entrata e bar sud-est 0.7 15.6 0.7 0.27 2.1 4 VII FI1-finestre entrata e bar sud-est 0.7 14.8 0.7 0.27 2.0 4 VII FI1-finestre entrata e bar sud-est 0.7 71.7 0.7 0.675 23.7 verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Pagina 15 di 17 Stampato il 03.02.2004 7.2 Apporti termici interni Consumo Fattore di Presenza Calore Presenza lorda annuo riduzione di dissipato giornaliera del piano elettricità di elettricità Persone Categoria edificio Superficie Zona termica Settori (piano) 1 XII 1° P - piscine attiva e wellness 671 200 0.70 20 60 4.0 2 XII PT - spogliatoi e docce 312 200 0.70 20 60 4.0 2 XII 1° P - vasca turca, saune, bagni vapore 264 200 0.70 20 60 4.0 2 XII 2° P - sala riposo 157 200 0.70 20 60 4.0 3 VII PT - ricezione , cassa e inform. turistiche 188 60 0.80 5 80 3.0 4 VII 1° P - bar e sala riunioni 380 60 0.80 5 80 3.0 per Persona verifica standard - valore mirato S QE fE AP QP tP [m2] (MJ/m2) (-) (m2/P) (W/P) (h) LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 16 di 17 8. Perdite e guadagni termici per trasmissione attraverso zone termiche diverse Zona termica A Temper. [°C] 1 XII 30.0 3 VII 20.0 XII 30.0 4 VII 20.0 riscald. S U θh [m2] [W/(m2K)] [°C] PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 2.8 0.4 PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 13.9 0.4 1 interna θi interna θi [°C] PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 2.8 0.4 2 XII 30.0 3 VII 20.0 PI1-parete tra piscine/saune - bar/entrata 13.9 0.4 2 XII 30.0 4 VII 20.0 PI2-parete tra docce - bar/entrata 67.3 0.4 2 XII 30.0 3 VII 20.0 PI2-parete tra docce - bar/entrata 17.1 0.4 2 XII 30.0 4 VII 20.0 PAV1-soletta bar - spogliatoio 289.4 0.3 2 XII 30.0 4 VII 20.0 Finestre Soffitti/pavimenti Pareti Zona termica B Temper. Categoria edificio Suppl. Zona termica Coeff. U Categoria edificio Superficie Zona termica Elemento costruttivo verifica standard - valore mirato LEEE-UREC Ottimizzazione/confronto Stampato il 03.02.2004 Pagina 17 di 17 9. Indice energetico e consumi 9.1 Indice energetico totale Zona Tipo di impianto Rendimento Fabbisogno termico Indice energetico Superf. rif. Energetico η h,ww Q h,ww E h,ww SRE [-] [MJ/m2] [MJ/m2] [m2] Zona 1 1166 1'174 Zona 2 656 743 Zona 3 348 194 Zona 4 208 399 Complessivo #DIV/0! 800 0 Fabbisogno termico Indice energetico 2'511 9.2 Indice energetico per il riscaldamento dell'edificio Zona Tipo di impianto Rendimento Consumo annuo (valore indicativo) ηh Qh Eh [-] [MJ/m2] [MJ/m2] Zona 1 866 #DIV/0! #DIV/0! #N/D Zona 2 356 #DIV/0! #DIV/0! #N/D Zona 3 248 #DIV/0! #DIV/0! #N/D Zona 4 108 #DIV/0! #DIV/0! #N/D Fabbisogno termico Indice energetico Q ww E ww 9.3 Indice energetico per la produzione di acqua calda Zona Tipo di impianto Rendimento η ww [MJ/m ] [MJ/m2] Zona 1 300 #DIV/0! #DIV/0! #N/D Zona 2 300 #DIV/0! #DIV/0! #N/D Zona 3 100 #DIV/0! #DIV/0! #N/D Zona 4 100 #DIV/0! #DIV/0! #N/D [-] verifica standard - valore mirato 2 Consumo annuo (valore indicativo) LEEE-UREC ALLEGATI C- CENTRO TERMALE BODIO Schemi impianto di climatizzazione Situazione inverno Situazione estate SUPSI – DACD – LEEE – UREC ARIA ESTERNA ESPULSIONE M EC M EC ZONA PISCINE / ZONA SAUNA + SPOGLIATOIO SITUAZIONE INVERNO SCHEMA DI PRINCIPIO CLIMATIZZAZIONE MONOBLOCCHI 1 + 2 CENTRO TERMALE BODIO IMMISSIONE ASPIRAZIONE ARIA ESTERNA ESPULSIONE M EC M EC ZONA PISCINE / ZONA SAUNA + SPOGLIATOIO SITUAZIONE ESTATE SCHEMA DI PRINCIPIO CLIMATIZZAZIONE MONOBLOCCHI 1 + 2 CENTRO TERMALE BODIO IMMISSIONE ASPIRAZIONE