Auguri di Buona Pasqua
Cari cittadini,
anche quest’anno
siamo pienamente entrati nella
stagione primaverile e Pasqua è ormai giunta. E’ mio
desidero quindi in
questa gradita occasione porgerVi da parte
mia e di tutta l’Amministrazione comunale
i più sentiti auguri di una Pasqua serena e
gioiosa assieme alle persone a Voi più care.
Queste giornate di festa rappresentano sempre dei momenti importanti per poter godere
maggiormente degli affetti e del calore della
famiglia allietati dalla particolare atmosfera
che caratterizza questo periodo.
E proprio il valore della famiglia è in questi ultimi mesi tema del dibattito sociale nel nostro
Paese.
Ma cos’è la famiglia?
L’attuale governo di centro sinistra mira ad
una piena equiparazione delle coppie di fatto
alle unioni legittime tradizionalmente fondate sull’amore ed il rispetto che lega un uomo
ed una donna, sulla base dei quali si vuole costruire un nucleo famigliare indissolubile.
Questo stravolgimento delle fondamenta del
nostro sistema sociale era stato comunque
delineato sin dall’inizio dall’attuale governo
che aveva espressamente incluso nel proprio
programma amministrativo l’introduzione dei
Dico (Diritti della Convivenza).
Mi fa piacere oggi assistere alla chiara presa
di posizione della Chiesa che ribadisce il secco
“no” a qualsiasi tentativo di voler equiparare
i diritti e doveri di moglie e marito a quelli di
due persone conviventi legate da un sempli-
ce vincolo di natura affettiva ed invita tutti i
parlamentari cattolici a votare contro questo
progetto rivoluzionario, che va a minare un
valore fondamentale e basilare su cui pone le
sue basi l’intera società.
Se si è arrivati concretamente alla messa in crisi dell’istituzione della famiglia è anche però
una responsabilità della Chiesa che solo ora,
dopo che aveva inizialmente appoggiato il
governo di centro sinistra nel suo programma
di governo quando questo sin dall’inizio aveva
comunque manifestato i suoi intenti e cioè
arrivare allo sconvolgimento del vero significato della famiglia, si è chiaramente schierata
contro le intenzioni sempre manifestate dal
centro sinistra di modificare l’assetto sociale e
la sua cellula fondamentale: la famiglia.
Una riflessione va fatta anche sulla comunicazione televisiva che troppo spesso mette
in pericolo i nostri valori cardine a fronte dell’affermazione di moltissimi non valori: tra i
nostri giovani è dilagante la volontà ed il forte
desiderio di diventare famosi, apparire in televisione e avere tanti soldi. Penso che tutto il
sistema attuale non funzioni, perché stiamo
ostentando ai nostri giovani degli esempi che
sono tutto fuorché modelli da seguire.
L’augurio per questa S. Pasqua è che si ritorni
ad una piena riaffermazione dei valori tradizionali ed apprezzare così le piccole cose
semplici e concrete di ogni giorno: l’amore, la
pace, l’altruismo, la libertà, l’uguaglianza e la
famiglia. Senza dover rincorrere modelli falsi,
ipocriti e che promettono una felicità inesistente.
Un sentito augurio e un caro saluto.
Il Vostro Sindaco e
l’Amministrazione comunale
Ancora Luce a Montegrotto
Proseguono i lavori per rendere più
illuminate alcune via della città. Sono
infatti stati approvati i progetti relativi alla
nuova illuminazione in via Montello finora
sprovvista di luce, e l’ampliamento, nonché
la sistemazione, degli impianti già esistenti
nelle vie S. Francesco, S. Caterina, S. Rita,
Plinia e Marza.
I lavori riguarderanno anche la sistemazione
dei quadri elettrici mediante l’inserimento
di dispositivi che consentono sia un
risparmio energetico, che una riduzione
dell’inquinamento luminoso.
Verrà potenziato anche l’impianto di
illuminazione esistente nella rotonda di
Corso Terme angolo via Caposeda.
Anche per la via Aureliana è prevista la
sostituzione dell’illuminazione che andrà
ad aggiungersi ad una serie di lavori più
complessi che riguarderanno un nuovo
disegno urbano. Verrà infatti recuperata
l’area e piantumate delle alberature in
entrambi i lati.
“Si tratta di lavori che renderanno sempre
più vivibile ed accogliente la nostra città,
dando alla zona un volto urbanistico
innovativo che si integrerà con il parco
esistente e le attività commerciali – ha
spiegato il Sindaco - sono interventi già
previsti i cui lavori inizieranno entro l’anno
in corso”.
Continua l’impegno della Giunta per poter
riscaldare gli uffici pubblici attraverso l’utilizzo
dell’acqua termale, un progetto avviato già
nel 2003 dall’ Assessore Massimo Bordin e che
ora sembra finalmente farsi strada.
Il Sindaco si è infatti recato nei giorni scorsi a
Roma per chiedere al Ministero dell’Ambiente
un finanziamento per tale progetto che
prevede l’utilizzo delle acque reflue per il
riscaldamento delle scuole e di tutti gli edifici
pubblici del territorio.
Il sistema dovrebbe quindi utilizzare il calore
dell’acqua che viene espulsa dopo essere stata
utilizzata per gli scopi terapeutico-termali, che
in quel momento raggiunge una temperatura
di circa 40 gradi.
Si tratta di una fonte energetica rinnovabile
che come tale oltre a far risparmiare fino
al 70 per cento dell’attuale costo, è meno
inquinante e più rispettosa dell’ambiente.
“Spero che questo governo, che si è sempre
dichiarato molto sensibile alle tematiche
ambientali, ci possa aiutare concretamente
per la realizzazione di questo progetto – ha
Via S. Caterina
L’acqua termale per il riscaldamento
detto il Sindaco – un progetto che prevede di
riscaldare ben otto edifici pubblici”.
Si partirà con questi edifici (finora l’unico
a sfruttare questo sistema è il Palazzo del
Turismo, oltre agli alberghi che sono gli unici
autorizzati ad utilizzare le acque di risulta degli
impianti termali), ma in futuro si prevede di
allargare questo tipo di riscaldamento anche
alle abitazioni private.
Ora non rimane che attendere la decisione del
Ministero a Roma.
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Lettera inviata agli insegnanti: una riflessione sul senso civico ed educazione
Carissimi,
negli ultimi giorni la cronaca locale,
come spesso purtroppo è suo costume e
metodo, ci ha ancora una volta presentati
ai cittadini come una Amministrazione che
non funziona, inventando titoli di forte
impressione e impatto sui cittadini e sulle
famiglie; mi riferisco all’imbrattamento del
parco cittadino “Papa Giovanni Paolo II” e
delle giostre ivi posizionate.
Non mi interessa entrare nel merito
giornalistico della notizia; peraltro, già in
passato purtroppo muri, giostre, parchi
sono stati oggetto di vandalismo e,
nonostante gli interventi di pulizia da parte
degli addetti comunali, tali episodi si sono
in seguito puntualmente ripresentati.
Dobbiamo chiederci perché.
La scuola. E’ qui che i ragazzi, (perché
penso che probabilmente le scritte siano
opere di ragazzi che non voglio e non amo
definire “bulli” com’è oggi nel discutibile
vocabolario di operatori, sociologi,
studiosi…) vivono gli anni dell’infanzia
prima e dell’adolescenza poi. E’ qui, dentro
le aule, nell’atrio, negli spogliatoi, nel
cortile, in mensa che i ragazzi passano
tante ore della loro adolescenza, lontani
peraltro dal controllo diretto di genitori più
o meno severi…..E’ qui che si osservano, si
confrontano, si amano e si odiano, amicizia
e conflitto, invidia e simpatia e tanto altro
ancora.
Dire parolacce, esprimersi con arroganza e
provocazione, emergere dal gruppo, lottare
per essere leaders da emulare e punto
di riferimento per gli altri, i tranquilli, i
composti, i noiosi. E’ tra questi ragazzi che
forse dobbiamo cercare e capire il disagio
giovanile che in realtà è dentro di loro,
comprendendo nello stesso tempo che
questi sentimenti non vanno condannati a
priori e repressi con la punizione, ma vanno
forse esaminati da noi adulti per capirne le
motivazioni.
Questi sentimenti, l’amore, la rabbia,
l’odio, l’amicizia, appartengono a tutti i
giovani e non solo a quelli che rovinano il
bene pubblico, quelli che vogliono apparire
i più forti, i più coraggiosi (ma lo sono
veramente?).
Mi rendo conto allora che dobbiamo far
“sfogare” in qualche modo l’impeto dei
nostri adolescenti. Come sindaco sto
valutando l’ipotesi di offrire loro una
“lavagna” all’aperto, proprio all’interno
dei parchi cittadini, dove possano scrivere
ogni loro emozione, disegnare o scherzare,
a condizione ovviamente di non offendere
nessuno e di esprimersi in modo civile.
Voi insegnanti potreste ad esempio
sacrificare qualche “quarto d’ora” di lezione,
a prescindere dalla materia, e parlare ancor
di più con gli studenti di educazione civica,
di disagio, del rapporto tra il giovane e il
suo territorio, del rispetto per gli altri ma
soprattutto per se stessi, per educarli pur
nella loro voglia irrefrenabile di provocare
gli adulti per essere “diversi”, “sprezzanti”,
“senza paura” (ma sarà vero?), mettendo
spesso a dura prova la nostra pazienza.
E’solo una riflessione che auspico valuterete
come un semplice suggerimento, se pur da
parte di un “non addetto ai lavori”, ma come
ho sempre detto, sono il sindaco di tutti e
il futuro dei nostri ragazzi mi sta a cuore
perché da loro dipende il nostro futuro di
adulti e quello di tutti i cittadini.
Conosco molti di Voi e sono certo che
comprenderete il mio stato d’animo e lo
spirito di assoluta collaborazione che sta
alla base di questa missiva.
Resto a Vostra disposizione nel caso
riterrete in futuro di indire dibattiti sul tema
insieme ai ragazzi, anche partecipando
personalmente agli stessi per ascoltare i
nostri giovani.
disegnate, ovviamente se di contenuto
accettabile e civile, dai messaggi di
amicizia o simpatia a frasi o disegni rivolti
ai giovani. Comprendiamo il bisogno spesso
incontenibile di un adolescente di esprimere
le proprie sensazioni, che sono molte, di
gioia ma anche di rabbia, di amore e di
delusione…. Per questo stiamo valutando
l’ipotesi di posizionare all’interno dei parchi
cittadini, soprattutto in quelli dove si sono
manifestati gli atti di vandalismo, oltre a
cartelli/messaggi di educazione civica (non
imbrattare il luogo, non calpestare il verde
ecc..), un pannello/lavagna dove tutti i
giovani possano esprimere i propri pensieri
o sentimenti, tranne ovviamente le offese,
frasi oscene o attacchi politici”.
Una soluzione molto particolare, quella del
sindaco, che sicuramente farà incuriosire
anche altre città che hanno lo stesso
problema.
Tra breve, quindi, verranno allestiti dei
pannelli a totale disposizione dei ragazzi.
Vedremo se questo basterà a far ritornare
un minimo di educazione e di rispetto per
il prossimo.
A tutti i ragazzi e adolescenti di Montegrotto
facciamo sapere che hanno sempre anche a
disposizione una pagina di questo giornale
per scrivere i loro pensieri, proporre le loro
idee o inviare qualche messaggio augurale:
la redazione sarà ben lieta di poter
pubblicare lo “spazio giovani”. Per contatti
si può inviare una e-mail all’indirizzo
[email protected] o inviare uno scritto
alla Redazione di MT – Piazza Roma Comune di Montegrotto Terme.
direttamente nella sede di via Roma dove
troveranno un maggior numero di servizi
raggruppati.
La maggior parte delle opere murarie sono
già terminate, ora si tratta solo di provvedere
alle rifiniture, agli arredi, all’installazione
degli impianti e al collegamento della sede
municipale con i nuovi uffici mediante
l’inserimento di un ascensore..
Anche per il nuovo archivio comunale
è previsto l’allestimento interno con
scaffalature, mentre nei nuovi uffici della
Polizia municipale e del Settore Commercio
verranno sistemate le pareti interne e
l’arredamento interno per renderli più
funzionanti.
“Sono interventi che renderanno più
confortevoli, ma soprattutto più adeguati
i nostri uffici – ha detto il Sindaco
– un miglioramento qualitativo sia per i
dipendenti che per i cittadini che troveranno
degli spazi sempre più funzionali alle loro
esigenze”.
Sempre nel corso del 2007 inizieranno
anche i lavori di ristrutturazione di Villa
Draghi.
Un sincero augurio di buon lavoro
e un caro saluto.
Il sindaco - Luca Claudio
Parco giochi devastato dalle scritte
oscene: il comune corre ai ripari con
una proposta particolare
Di recente sono state imbrattate, con scritte
anche oscene, le giostrine del parco giochi
che si trova all’interno del Parco Giovanni
Paolo II. Un comportamento, questo, che
evidenzia la maleducazione degli autori
e il loro non rispetto verso il patrimonio
pubblico che è un bene di tutti e che
tutti pagano di tasca propria. Purtroppo
la mancanza di quella che una volta si
chiamava “educazione civica” e che era
materia di insegnamento morale da parte
della famiglia e scolastico da parte degli
insegnanti, ha perso oggi il suo valore che
va assolutamente ripristinato.
“Da parte nostra – ha sottolineato il
Sindaco - non siamo in assoluto contrari
alle forme di manifestazioni scritte o
Interventi sugli
edifici pubblici
Nel corso dell’anno verranno ampliati
gli uffici del municipio per consentire
l’avvicinamento nella sede municipale
del Settore Servizi Sociali e dell’Anagrafe.
Una volta trasferiti questi uffici, i cittadini
non dovranno più correre da una parte
all’altra della città per il disbrigo delle
pratiche comunali, ma potranno recarsi
I nuovi uffici del Municipio
Comune di Montegrotto Terme
N°3 Marzo 2007
Continuano i lavori per le piste ciclabili e per la sistemazione dei marciapiedi
Nonostante Montegrotto sia uno dei
comuni con il maggior numero di piste
ciclabili, l’Amministrazione ha deciso di
proseguire con la realizzazione di altre
piste dedicate al transito delle biciclette. Tra
breve inizieranno i lavori in via Vivaldi, per
la cui realizzazione il Comune ha ricevuto
un contributo dalla Regione Veneto di 100
mila euro, che prevedono una pista lunga
665 metri. Poi sarà la volta anche di via
Catajo per una lunghezza di 450 metri e
di via Marza, 615 metri, la cui pista sarà la
continuazione di quella già esistente che
Via Marza
attraversa il sottopasso ferroviario.
Anche i marciapiedi sono interessati dai
lavori di sistemazione. Sono infatti previsti
interventi sulle vie Abano, Fasolo, Roma,
Catullo, Dei Colli, corso delle Terme, vicolo
Rialto e vicolo Canaletta.
Sempre nell’ambito degli interventi per
mettere in sicurezza le strade cittadine, è
stato effettuato anche un intervento in via
Scaiole in località Turri, dove in prossimità
della scuola materna è stato posizionato
un semaforo a chiamata con dispositivo per
ridurre la velocità delle auto.
Via Vivaldi
Un nuovo volto alle palestre comunali
e un grande spazio per i giovani
Continuano i lavori per la realizzazione del
Palazzetto dello Sport, dopo l’esecuzione
dei lavori strutturali ora verranno
installati i serramenti e gli impianti per il
condizionamento dell’aria calda e fredda.
Se tutto procede come previsto entro la fine
dell’anno si potrà dare corso anche agli altri
interventi per il completamento dell’opera.
Anche le palestre delle scuole elementare
Nievo e media Vivaldi saranno interessate
da lavori di ristrutturazione. Entrambe le
palestre verranno dotate di tutti i servizi
necessari: spogliatoi, servizi igienici e
magazzini per le attrezzature, inoltre sono
previsti la sostituzione degli impianti e
del pavimento. Alla Nievo verranno anche
ricavati degli spazi per una piccola tribuna
sul modello di rinnovamento della palestra
di Mezzavia.
E’ già stato deliberato inoltre l’acquisto di un
capannone che diventerà la Casa dei Giovani
e della Musica. “Lo avevamo promesso in
campagna elettorale – ha detto il Sindaco
– i giovani hanno bisogno dei loro spazi
per socializzare, divertirsi e realizzare i loro
sogni. Tra breve questa struttura diventerà il
loro punto d’incontro”.
Si tratta di un edificio dove troveranno spazio
le associazioni, soprattutto e principalmente
giovanili, per le loro sedi, ma ci saranno
anche sale riunioni e una vera e propria
sala prove dove i ragazzi potranno suonare
liberamente senza disturbare nessuno.
Il Palazzetto dello Sport
Sistemata la frana del Monte
Castellone
SOMMARIO: n° 3 Marzo 2007
Scritte oscene al parco giochi............................................. 2
Interventi sugli edifici pubblici........................................... 2
Lavori pubblici.................................................................... 3
Grazie all’accordo sottoscritto dalla Provincia, dal Parco Colli e dal Comune di Montegrotto, sono terminati i lavori per la messa
in sicurezza di via Oslavia. Si è così posta finalmente la parola fine all’angoscia di una
famiglia sampietrina che da oltre dieci anni
era minacciata da una frana e che due anni
fa, in occasione di un’abbondante precipitazione, era stata costretta ad abbandonare la propria abitazione per il pericolo che si
staccasse un pezzo del monte sovrastante:
sciagura allora fortunatamente scongiurata. Ora grazie allo stanziamento di circa 90
mila euro si è potuto intervenire per arrestare quel pericoloso movimento franoso
che riguarda una parte del Monte Castellone. E’ stata quindi effettuata la rimozione
del terreno sulla parte superiore del dissesto, un’indagine sotterranea, la messa in
La voce dell’opposizione . .................................................. 4
Bilancio e circonvallazione, un pool di esperti................... 5
Continua il controllo notturno volontario.......................... 6
Carta giovani e Teatro Bertha............................................ 7
Nonna Lucia fa 100 anni..................................................... 7
Un’ auto per le persone disagiate ..................................... 7
Baglioni junior insieme a Neuroton.................................... 8
Premiato Marcellino Battisti............................................... 8
Universo donna................................................................... 9
Un busto per Giorgio Perlasca............................................ 9
Un’ auto nuova donata al Comune................................... 10
Successo delle ginnaste.................................................... 10
Ricordo di Gianni Marcolongo . ....................................... 11
Gli auguri di Pasqua dei Parroci....................................... 11
sicurezza, l’esecuzione di drenaggi e il rinforzo della condotta fognaria. “Sono soddisfatto per quanto è stato realizzato – ha
detto il Sindaco – spero che questo intervento possa finalmente portare la serenità
in casa Corso”.
A breve verranno anche concordati con il
Parco colli e la Provincia di Padova i lavori
per il recupero ambientale della zona per
restituire alla stessa l’aspetto qualificante
di una zona di notevole pregio.
LA VOCE DELL’OPPOSIZIONE:
Interrogazione del Capogruppo per la lista
“Montegrotto Terme che Vogliamo”
Egr. sig. Sindaco, Ho avuto modo di leggere
l´integrazione al protocollo d´intesa tra
la Regione Veneto, la Provincia di Padova,
l´Anas, RFI, il Comune di Montegrotto
Terme, il Comune di Abano Terme, il
Comune di Torreglia, e il Comune di
Due Carrare per l´attuazione della
tangenziale di Montegrotto Terme che
Lei ha sottoscritto in nome del Comune di
Montegrotto il giorno 9 Ottobre u.s. e mi
pare importante fare alcune considerazioni
in merito a quest´opera e a come questa
amministrazione
sta
conducendo
l´iter di realizzazione della stessa.
Inoltre la lettura di questa integrazione
ci ha fatto sorgere molte perplessità
che vorremmo fossero chiarite a noi ed
a tutta la cittadinanza di Montegrotto.
Dobbiamo premettere che quest´opera,
il prolungamento della circonvallazione
di Montegrotto con un nuovo innesto in
SS.16, è certamente indispensabile per
la modifica sostanziale della qualità della
vita di tutti gli abitanti della nostra città e
per i nostri ospiti e non saremo certo noi a
porre alcun ostacolo alla sua realizzazione.
Dobbiamo però segnalare che nonostante
la Vostra amministrazione di destra abbia
governato questa città negli ultimi cinque
anni a cavallo di due amministrazioni
provinciali di destra con presidente
Casarin, con due amministrazioni regionali
di destra con presidente Galan e nel pieno
del governo di destra con presidente
Berlusconi dicevamo nonostante questa
perfetta sintonia politica e d´indirizzo
che ci è stata così spesso sbandierata
l´opera più importante per il nostro
paese non è neanche cominciata.
Avete speso un milione di euro di nuova
progettazione, avete più che raddoppiato
i costi previsti portandoli da circa 9,5
milioni di euro a 21.900.000 euro ma non
avete ancora neanche appaltato l´opera.
Vogliamo anche segnalare che la finanziaria
2006 del Ministro Tremonti ha lasciato
l´ANAS senza un soldo bloccando fin dal
Gennaio 2006 la possibilità per la stessa
di approvare alcun progetto esecutivo.
Auspichiamo che il nuovo governo
di centrosinistra dell´on Prodi ed in
particolare il ministro del LL.PP. Antonio
Di Pietro, che peraltro abbiamo già
contattato caldeggiando i finanziamenti
necessari, trovi già nella Finanziaria
2007 l´importo necessario a garantire
l´impegno previsto per l´ANAS.
Riteniamo necessario aver ribadito
questi concetti per fare chiarezza sulle
responsabilità politiche del quadro
economico che ci troviamo ora ad
affrontare in merito all´opera in questione.
Venendo nel merito dell´integrazione
da Lei firmata il 9 Ottobre rileviamo in
prima istanza che il progetto iniziale
era stimato in 18.500.000 euro e sulla
base di questo importo erano stati
fatti gli accordi economici tra i vari Enti
mentre al termine del progetto esecutivo
fatto dalla Net Engineering l´importo
del progetto lievita fino a 21.900.000
con un aggravio di 3.400.000 euro.
Proseguiamo con l´analisi e rileviamo che
poiché si ritiene di avere a disposizione solo
18.500.000 euro avete di concerto deciso di
ridurre l´opera stessa nel seguente modo:
1. rinunciando in modo definitivo di
realizzare il collegamento tra la SP. 30 e
via S.Antonio nel comune di Due Carrare
2. posticipando la realizzazione del
collegamento tra la SP.17 e via Saline
sempre nel comune di Due Carrare
3. e da ultimo posticipando la realizzazione
di un tratto di collegamento tra la ex SS.250
(Via Mezzavia) e la nuova tangenziale
nel comune di Montegrotto Terme.
Questa decisione ci porta ad altre tre
domande che le facciamo sig. Sindaco la
prima è qual è il tratto di collegamento
tra la ex SS. 250 (Via Mezzavia) e la nuova
tangenziale che avete provvisoriamente
stralciato? Nello specifico Le chiediamo
se tutta la bretella lungo lo scolo Menona
non sarà realizzata o se ne sarà realizzata
solo una parte e se si quale parte?
La seconda domanda è se il ponte di Mezzavia
verrà comunque chiuso al traffico e quando?
La terza domanda è politica e cioè come
si concilia la decisione di non realizzare,
in tutto o in parte, la bretella sullo scolo
Menona con la recentissima promessa
elettorale riportata a pagina 18 delle
linee programmatiche che Lei ci illustrerà
tra qualche minuto in questo Consiglio
Comunale, promessa che cito testualmente:
“Esecuzioneimmediatadelprimostralciodel
più ampio progetto della circonvallazione
realizzando il collegamento di via Mezzavia
con la SS.16 con la futura eliminazione
dell´incrocio del ponte di Mezzavia.”?
Vengo ora alla questione più importante e
cioèaquantoprevistonelsecondopuntodella
premessa dell´integrazione sopra citata
tale punto dice: “omiss... è stato convenuto
che, in mancanza di un finanziamento ad
hoc da parte dei Ministeri competenti,
la quota ANAS sarà coperta dai ribassi
d´asta provenienti dalla gara d´appalto.”.
Secondo il quadro economico presentato
dalla Net Engineering l´importo totale dei
lavori a base d´asta è di 14.665.000 euro
prima degli stralci previsti a questi vanno
aggiunti 500.000 euro di oneri di sicurezza
e 6.735.000 euro di somme a disposizione
dell´amministrazione per espropri,
imprevisti, IVA e altre spese arrivando così
ai 21.900.000 euro di costo dell´opera.
Glistralciprevistiportanoaridurrel´impegno
a 18.500.000 euro quindi deduciamo che
l´importo base d´asta si ridurrà circa in
proporzione e cioè scenderà da 14.665.000
a circa 13.000.000/13.500.000 euro
restando i rimanenti 5.000.000/5.500.000
euro a disposizione dell´amministrazione.
Ora la domanda è semplice e cioè come è
possibile pensare ad un ribasso d´asta di
5.000.000 euro (quota a carico dell´ANAS) su
una base d´asta di 13.000.000/13.500.000
euro? E cioè un ribasso tra il 37 e il 38,5%.
Siamo fortemente preoccupati che anche
questa volta si tratti di una falsa partenza, che
ancora una volta i cittadini di Montegrotto
vengano illusi in quella che, ribadiamo,
è l´opera più importante per la città.
Siamo fortemente preoccupati che i
soldi per realizzare quest´opera non
ci siano malgrado le promesse e le
alchimie contabili che state facendo.
Siamo fortemente preoccupati che la
qualità della vita di tutti noi e degli
ospiti vada verso il peggioramento.
Le chiediamo cortesemente di voler
rispondere a questa interrogazione, che Le
inoltriamo nei termini previsti dal vigente
regolamento del Consiglio Comunale, oltre
che in forma verbale e all´interno di questo
Consiglio Comunale anche in forma scritta.
Antonio Voltolina
Capogruppo per la lista
“Montegrotto Terme che Vogliamo”
Gli auguri del gruppo di Minoranza
In occasione della Santa Pasqua il gruppo consigliare di minoranza “Montegrotto Terme che Vogliamo” vuole augurare a tutti i cittadini di Montegrotto Terme i suoi
migliori auguri per una serena e felice Pasqua sperando che questo momento di festa sia anche l’occasione per riflettere su quanto accade ogni giorno nel mondo nella
speranza che l’azione di ognuno di noi, per quello che è in grado di fare, possa migliorare la nostra vita e quella degli altri.
Buona Pasqua a tutti
I consiglieri:
Donatella Bottazzo, Paola Moressa, Caterina Reverenna, Duilio Fasolato, Luca Fanton, Gianfranco Marcadella e Antonio Voltolina
Comune di Montegrotto Terme
N°3 Marzo 2007
Approvato il Bilancio di previsione 2007: nessun aumento ICI
Il Vice Sindaco Massimo Bordin
L’Amministrazione ha approvato il Bilancio
di previsione per l’anno 2007 che prevede,
tra le principali e più consistenti spese,
la riqualificazione di Piazza Mercato per
un importo di 2 milioni di euro, quella di
Piazza I Maggio per un importo di 500 mila
euro e di Viale Stazione per 350 mila euro.
Verranno inoltre effettuate le manutenzioni
di strade e marciapiedi per un costo di
circa 350 mila euro, la manutenzione
straordinaria dell’illuminazione pubblica,
circa 150 mila euro e continuate le
realizzazioni delle piste ciclabili per un
costo stimato di 100 mila euro.
E’ prevista anche la realizzazione di un
ponte ciclo pedonale, in collaborazione
con il Comune di Abano Terme, per un costo
complessivo di 80 mila euro da ripartire tra
i due enti, come pure per la realizzazione
di un ponte per l’attraversamento dei
mezzi dei vigili del fuoco del costo di 200
aliquote e le detrazioni dello scorso anno
per tutti i tipi di immobili, prevedendo
un gettito pari a 4 milioni e 800 mila
euro. In questo caso, nonostante siano
rimaste uguali le aliquote, si è rilevata
una previsione di aumento rispetto allo
scorso anno di circa 200 mila euro dovuta
dalle varianti parziali o puntuali al piano
regolatore generale che hanno determinato
un aumento della base imponibile delle
aree fabbricabili e dalla continua attività di
recupero e controllo per gli anni pregressi
che comporta di riflesso un aggiornamento
dei versamenti annui con ulteriori entrate
nelle casse comunali.
Diverso, invece, il discorso per l’IRPEF:
le forti restrizioni imposte ai Comuni
dalle manovre finanziarie degli ultimi
anni, hanno costretto l’Amministrazione
ad avvalersi della facoltà prevista dalla
Finanziaria Prodi di aumentare l’IRPEF per
il 2007. L’aumento quindi c’è stato ma, a
differenza di altri comuni limitrofi dove
l’imposta ha raggiunto percentuali di rialzo
considerevoli (O,7 - 0,8) ad Abano Terme
arriva allo 0,8%, questa Amministrazione
ha previsto di portare l’aliquota dallo 0,2
(tra le più basse anche in precedenza) allo
0,4 per cento mantenendo, ancora una
mila euro.
Infine 550 mila euro saranno destinati al
Palazzetto dello Sport la cui costruzione,
si ricorda, è stata possibile grazie alla
perequazione in atto.
“Nella redazione del Bilancio previsionale
per l’anno 2007 – ha spiegato l’Assessore
al Bilancio Massimo Bordin - l’impegno
è stato quello di dare continuità alle
opere pubbliche e ai servizi da una parte,
cercando di gravare il meno possibile
sulle tasche dei cittadini dall’altra, il tutto
tenendo conto della Legge Finanziaria del
Governo Prodi, non certo favorevole ai
Comuni”.
Pertanto, il Bilancio è stato redatto sulla
base del programma elettorale di questa
Amministrazione e tenendo presente sia gli
impegni politici assunti nello scorso anno e
che comportano impegni anche economici
nel corrente anno, che la normativa imposta
dal governo Prodi, con collegato fiscale e
successiva Legge Finanziaria, che hanno
comportato conseguenti ripercussioni
nella predisposizione del bilancio stesso.
Per quanto riguarda la maggiore entrata
comunale che è l’imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) non è stato previsto
alcun aumento e sono state confermate le
volta, il prelievo fiscale trai i più bassi della
provincia.
Da tale aumento si prevede un gettito in
entrata pari a 462 mila euro che verranno
per lo più impiegati per il miglioramento
e il potenziamento dei servizi pubblici
esistenti.
Va evidenziato, però, come questa
amministrazione non istituirà invece,
anche se la Legge Finanziaria ne prevede
la facoltà, l’Imposta di scopo.
Le tariffe dei servizi a domanda individuale,
quali il servizio di trasporto scolastico e la
mensa nelle scuole, sono state ritoccate in
base all’indice ISTAT rilevato nel mese di
dicembre 2006 che è stato del 1,7%. Tale
aggiornamento è stato utilizzato anche
per il canone OSAP, quello che riguarda la
tassa di occupazione suolo pubblico sia con
carattere temporaneo che permanente.
Dal suddetto canone si stima un’entrata
pari a 225 mila euro.
Ulteriori entrate sono previste infine dalle
violazioni del codice della Strada per circa
200 mila euro, dai canoni di fognatura
delle acque termali, pari a 336 mila euro
e dalle cessioni di aree comunali per un
introito di 4 milioni e 360 mila euro.
La Circonvallazione:
un’opera richiesta da trent’anni…
Si prende atto della malafede che
si cela nell’intervento tendenzioso
dell’opposizione laddove si parla di
“alchimie contabili”, ma conoscendo
i nostri cittadini, siamo convinti che
non penseranno ad alcun imbroglio
nei loro confronti e non solo i cittadini
di Montegrotto, ma anche quelli che
risiedono ad Abano, Torreglia e Due
Carrare. Ciò proprio perché i cittadini
stanno chiedendo questa opera
da oltre trent’anni e che noi, come
Amministrazione, stiamo portando
avanti con impegno continuo,
affrontando la pesantissima burocrazia
che abbiamo incontrato con questo
governo di centro-sinistra nei Ministeri
competenti e nell’A.N.A.S., nonostante le
missioni a Roma e tante nostre richieste
di incontro con i vertici competenti per
cercare di ottenere il prima possibile
l’avvio dell’appalto dell’opera.
Un pool di esperti per il futuro di
Montegrotto Terme
Docenti universitari, professionisti della
programmazione urbanistica e ambientale,
esperti della viabilità, progettisti, storici e
studiosi della valorizzazione ambientale,
tutti chiamati dal Sindaco Luca Claudio
per programmare il futuro di Montegrotto
Terme con una comune “parola d’ordine”:
migliorare la città e la vita dei cittadini,
dal bambino all’anziano, nel rispetto delle
norme vigenti.
Conoscono la storia dello sviluppo urbanistico
di Montegrotto Terme degli ultimi anni
e con le Amministrazioni, quella attuale
e le precedenti, alcuni di loro hanno già
collaborato.
Si tratta dell’ing. Enzo Siviero per la
progettazione impiantistica e strutturale, del
designer Roberto Tacchini per l’arredo urbano
e composizione architettonica e artistica,
dell’arch. Aldo Marangon per la consulenza
tecnica-urbanistica, dell’ing. Lucio Bonafede
per la viabilità, dell’agronomo Gianni
Callegaro esperto per le norme ambientali
di riferimento territoriale nel settore agroforestale e gestione del verde, del geom.
Claudio Grandis esperto storico-sociale
e culturale del territorio, del dott. Enzo
Moretto per la valorizzazione naturalistica
del territorio e dell’avv. Alberto Cartia per la
consulenza legale.
Sono tutti professionisti, interpellati uno
ad uno dal Sindaco, che hanno già dato la
propria disponibilità. Saranno affiancati dal
Sindaco stesso e dal responsabile dell’Ufficio
Tecnico comunale arch. Patrizio Greggio.
Si troveranno tra breve per porre le basi
di un progetto sicuramente ambizioso,
ma che il Sindaco è ben deciso a portare
avanti: recuperare la storia di Montegrotto
e riportarne alla ribalta i passaggi di
prestigio, dalle testimonianze archeologiche
al Museo delle Terme, dalla creazione di
percorsi tematici al loro collegamento con
i siti naturali e storici di ritrovamento dei
reperti, dall’individuazione di siti di sosta e
aggregazione alla creazione di vere e proprie
piazze.
Conseguente passaggio obbligato sarà la
presentazione del progetto alla cittadinanza
come vuole la consuetudine del rapporto
diretto tra questa Amministrazione e le
Tranquillizziamo pertanto i nostri 7
consiglieri di minoranza sull’opera e
sul suo finanziamento, la loro vita non
peggiorerà; caso mai migliorerà con la
realizzazione della circonvallazione.
Ringraziamo invece i cittadini per il
loro appoggio in questa battaglia e per
la loro pazienza e comprensione: mai
ci sono giunte critiche su come stiamo
operando per la circonvallazione. A tutti
loro diamo appuntamento al più presto,
come è nostro stile, invitandoli agli
incontri pubblici per illustrare lo stato
delle opere e le nuove iniziative che
faremo. Siamo abituati a consegnare
fatti e opere concrete alla cittadinanza
e illudere le persone non fa parte del
nostro modo di amministrare; invece,
chi li ha illusi per trent’anni prima di
noi?
Il Sindaco e
l’Amministrazione comunale
persone.
L’obiettivo: ridare umanità e vivibilità
alla città traducendo in prestigiose opere
pubbliche la volontà popolare. Ancora una
volta Montegrotto Style per imprimere un
segnale di “unicità” anche nella filosofia del
vivere quotidiano.
Il Giorno del Ricordo per rompere il silenzio
Una Foiba
Per conservare e rinnovare la memoria della
tragedia degli italiani e di tutte le vittime
delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli
istriani, fiumani e dalmati nel secondo
dopoguerra e della più complessa vicenda
del confine orientale, come recita l’articolo
1, comma 1, della Legge n. 92 del 30
marzo 2004, l’Amministrazione comunale
e l’Istituto Comprensivo di Montegrotto
Terme hanno organizzato sabato 10
febbraio un incontro pubblico nella Sala
Panoramica del Palazzo del Turismo dal
titolo “Storia e memoria degli eccidi delle
foibe nella Venezia Giulia e Dalmazia”
con relazione a cura della prof.ssa Rita
Antonelli. E’ seguita poi la proiezione del
film di Rai Uno “Il cuore nel pozzo”.
“Abbiamo voluto ricordare questo terribile
dramma vissuto dai nostri connazionali e
per molti anni dimenticato da tutti – ha
detto il Sindaco Luca Claudio – le foibe
sono un pezzo di storia feroce e drammatica
che ha colpito molti nostri fratelli italiani.
E’ giusto e doveroso ancor oggi ricordarlo
soprattutto ai nostri giovani”.
I corpi recuperati in una Foiba
Le spoglie del soldato Giuseppe Ronconi sono tornate in patria
Dopo 62 anni le
spoglie del soldato
Giuseppe Ronconi
sono ritornate in
Italia. Sono state
accolte nel corso
della cerimonia
del Giorno della
Memoria che sì è celebrata al Tempio
dell’Internato Ignoto di Padova. Giuseppe
Ronconi era nato a Porto Tolle il 16 aprile
1923. Partito nel gennaio del ’43 per la
guerra era rientrato qualche giorno a
maggio per battezzare la sua prima e unica
figlia Ivana, dopodichè era tornato al fronte
dove fu catturato dalle truppe tedesche
l’8 settembre dello stesso anno in Croazia
e deportato in Germania. Da allora di
Giuseppe non si seppe più nulla. I parenti
lo cercarono, ma furono ricerche vane fino
a quando nel 1955 arrivò alla famiglia l’atto
di morte risalente al 24 aprile del 1945. Da
quel momento il fratello Luigi, residente
a Montegrotto, promise alla sua mamma
che sarebbe riuscito a trovarlo e riportarne
le spoglie a casa. Furono anni di ricerche
molto faticose, come racconta Luigi, che se
non fosse stato per l’aiuto dell’Associazione
nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra
e del Rettore del Tempio dell’Internato
Ignoto, non sarebbero arrivate alle fine.
Tre anni fa è lo stesso Luigi che, recatosi
a Francoforte, trovò la tomba del fratello
all’interno del cimitero di guerra: iniziò
così l’ultima parte, quella delle pratiche
burocratiche per il rimpatrio. “Mi dispiace
solo che nostra madre sia mancata prima
di vedere le spoglie di mio fratello – ha
raccontato commosso Luigi – sono stati
anni di intenso lavoro ed anche costosi. Solo
l’ultimo trasporto ci è costato 2000 euro.
Devo ringraziare il Sindaco di Montegrotto
e la Provincia di Padova che ci sono venuti in
aiuto per sostenere queste spese”.
Ora le spoglie di Giuseppe Ronconi riposano
al Tempio dell’Internato Ignoto di Padova.
Alla cerimonia era presente anche il Sindaco
Luca Claudio: “E’ stato molto toccante ed
emozionante veder ritornate in patria le
spoglie di un nostro soldato morto per la
Patria – ha detto il Sindaco - Mi dispiace che
i suoi familiari abbiano dovuto attendere
tutti questi anni, ma la gioia di averlo
ritrovato penso sia stata talmente grande
da aver fatto dimenticare tutti questi anni
di sofferenza”.
Alla figlia Ivana, che non ha mai visto suo
padre, è stata consegnata una medaglia
d’oro al valor militare.
Il momento più commovente è stata
sicuramente la benedizione della salma
davanti alla quale Don Alberto Celeghin,
Rettore del Tempio dell’Internato Ignoto,
ha così pregato: “Il tuo sguardo benigno
e misericordioso sia sopra i tuoi figli, o
Signore, sulle spoglie mortali di questo
fratello Giuseppe e di quanti qui riposano
nel nostro Tempio. Benedici, o Signore, le
anime e i resti di quei tanti fratelli caduti in
tutte le guerre e in tutti i campi, soprattutto
i sei milioni di fratelli ebrei sacrificati
nell’innocenza della loro fede, consumati
nelle camere a gas e in forni crematori,
lasciando le ceneri che lo stesso monsignor
Fortin fu costretto a disperdere nelle terre
come concime. Signore, la storia diventa
disumana violenza in tanto dolore e tanta
barbarie. Che la tua misericordia ci conceda
di essere degni di così grande sacrificio e
responsabili nella codificazione della civiltà
dell’amore”.
A rendere omaggio a Giuseppe Ronconi
c’erano anche i labari delle Associazioni
combattentistiche e d’arma, i gonfaloni
della Provincia, dei Comuni di Padova e
di Montegrotto e quello dell’Università,
decorato di medaglia d’oro al valor militare.
Continua il controllo notturno volontario dei cittadini a Montegrotto
È certamente sconfortante rilevare come
nonostante l’azione continua di vigilanza
volontaria sul territorio i criminali non
desistono e continuano a infierire con incursioni e furti sia nei confronti dei privati
che verso il bene pubblico.
Va fatta una riflessione generale sulla
facilità di ingresso nel nostro Paese di
persone che nella maggior parte dei casi
sono sprovviste di regolare permesso e
che invece di regolarizzare la propria situazione e cercare un’occupazione scelgono la più facile (in Italia): la strada della
criminalità.
La situazione è sicuramente peggiorata
da quando l’indulto ha gonfiato le fila dei
ministrazione continueremo a interdire la care la vigilanza sul territorio anche utilizsosta dei gruppi di nomadi e zingari che zando altre e diverse forme di controllo.
spesso invadono aree del territorio comunale vivendo di elemosina e furti.
Luca Claudio
A fronte di una situazione che permane
Sindaco
critica, difficile da prevenire e contrastare concretamente da parte delle “ronde”
notturne dei cittadini, le quali devono
ovviamente limitarsi alle segnalazioni ai
carabinieri di persone sospette, sarà mia
cura richiedere l’intensificazione del pattugliamento da parte delle Forze dell’Ordine sul territorio comunale.
All’esame dell’Amministrazione, previa
valutazione delle risorse finanziarie utilizzabili, vi è inoltre l’eventualità di intensifi-
delinquenti comuni alimentando quella
criminalità che fa delle persone deboli
(anziani, donne) i principali destinatari:
furti, aggressioni e scippi sono all’ordine
del giorno e Padova ne è uno degli esempi
più eclatanti.
Ladri, criminali e vandali, che sappiamo
essere per lo più zingari, extracomunitari e immigrati irregolari, spacciatori, non
sono graditi a Montegrotto né da questa
Amministrazione né dalla maggior parte
della comunità; sono facilmente riconoscibili e individuabili, per questo invito
i cittadini ad essere per primi accorti a
segnalare alle Forze dell’Ordine ogni persona o movimento sospetto e come Am
Comune di Montegrotto Terme
N°3 Marzo 2007
È in distribuzione, Esercizi commerciali e aziende in aiuto delle persone
con nuovi vantaggi disagiate
la Carta Giovani
E’ giunta a termine in maniera positiva e urgenti motivi e che non riescono a L’automezzo è guidato da alcuni volontari.
l’iniziativa avviata qualche tempo fa in muoversi in maniera autonoma” ha Chi avesse bisogno del trasporto può
2007
collaborazione con M.G.G. Italia (Mobilità spiegato l’Assessore al Commercio Luca richiedere la disponibilità telefonando al
Settore Servizi Sociali del Comune al numero
Garantita Gratuitamente) che prevedeva la Squarcina.
fornitura di un automezzo per il trasporto
delle persone svantaggiate quali gli
anziani, i disabili e comunque per tutti
coloro che hanno difficoltà motorie per
ragioni fisiche, psichiche, sociali o familiari.
Si tratta di un’iniziativa che ha coinvolto una
trentina di aziende ed esercizi commerciali
locali che, grazie allo loro offerta, hanno
permesso l’acquisto di un Fiat Doblò che
dallo scorso febbraio è in gestione al Settore
Servizi Sociali.
Le aziende che hanno sostenuto questo
progetto sono quelle il cui marchio
viene reclamizzato all’esterno dello
stesso automezzo. A queste aziende ed
esercizi commerciali l’Amministrazione
comunale ha consegnato degli attestati di
ringraziamento per l’offerta data.
“Si tratta di un ulteriore aiuto che abbiamo
voluto dare alle persone che necessitano
di effettuare spostamenti per particolari
Torna, per il settimo anno consecutivo,“Carta
Giovani”, la tessera emessa dalla Provincia
di Padova per consentire agli studenti dai
14 ai 25 anni di accedere ad una serie di
prodotti e servizi con tariffe scontate. “Carta
Giovani” è nata nel 2000 con la diffusione
di circa duemila tessere. Con il passare
degli anni è cresciuta progressivamente,
fino a raggiungere le 21mila unità del 2005
e le 23mila dello scorso anno. Insieme al
numero di studenti che la utilizzano, è
cresciuto anche il ventaglio dei prodotti
e dei servizi accessibili con facilitazioni.
La novità più importante di quest’anno
è costituita da un gemellaggio tra la
Provincia di Padova e il Comune di Ferrara,
che rende valide le rispettive tessere sia
a Padova che a Ferrara. In pratica, gli
studenti padovani, presentando la loro
“Carta Giovani”, potranno ritirare la card
ferrarese che consentirà loro di accedere ai
medesimi sconti su musei, negozi e locali
(per conoscere le agevolazioni e i punti di
distribuzione del Comune di Ferrara si può
consultare il sito www.occhiaperti.net).
Carta Giovani consente di ottenere sconti e
agevolazioni nei musei e luoghi di interesse
storico e artistico, sale cinematografiche,
librerie, corsi di lingue, negozi di computer,
dischi e video, agenzie di viaggi, foto e
ottica, autoscuole, competizioni, articoli
e attività sportive. La tessera è personale
e gratuita. Possono ottenerla tutti i
giovani dai 14 ai 25 anni che frequentano
un istituto di istruzione superiore o un
altro corso di istruzione o formazione,
di qualsiasi natura. Ha validità fino al
31 dicembre 2007. Gli studenti delle
superiori potranno ritirarla direttamente
Nonna Lucia con il Sindaco
nel loro Istituto. La card è in distribuzione
anche nella sede di Turismo Padova Terme
Euganee di Abano e di Montegrotto Terme.
L’elenco delle agevolazioni lo si può leggere
negli opuscoli in distribuzione nella sede
di Turismo Padova Terme Euganee oppure
può essere scarico anche dal sito www.
Il Teatro Bertha, sorto nel 2003 grazie al reprovincia.padova.it.
gista Fulvio Musco, si sta decisamente consolidando nel territorio termale. Dopo gli
spettacoli allestiti con successo in vari teatri
della provincia, attualmente la compagnia
sta provando una commedia, in lingua italiana, molto divertente, che sarà portata in
scena al Palaturismo in tarda primavera e il
cui incasso sarà totalmente devoluto alla Città della Speranza.
Ma il regista sta già pensando alla prossi-
049. 8928837 oppure 049.8928783.
Nonna Lucia Martin ha festeggiato i 100 anni
La signora Lucia Martin ha festeggiato i 100
anni e anche l’Amministrazione comunale
ha voluto renderle omaggio con un mazzo
di fiori e una pergamena che le sono stati
consegnati dal Sindaco Luca Claudio. La
festa era iniziata dapprima con la S. Messa
a mezzogiorno nell’Oratorio della Madonna
ed è poi proseguita assieme ai due figli,
ai nipoti, ai pronipoti e agli amici con il
banchetto organizzato al Centro sociale di
via Diocleziana. Lucia Martin, che vive in
casa con la figlia e il genero, è piuttosto
arzilla e coltiva ancora la sua grande
passione per il ricamo.
Il Teatro Bertha cerca nuovi attori e comparse
ma opera: la leggenda di Bertha che viene
riproposta dopo molti anni di assenza. Per
questa rappresentazione la Compagnia del
Teatro Bertha cerca attori e attrici, che dovranno aver frequentato almeno un corso di
recitazione o di dizione, e alcune comparse
che abbiano però un po’ di dimestichezza in
palcoscenico, che andranno ad affiancare gli
attuali dieci attori.
La leggenda di Berta, allestita con la direzione artistica di Luisa Baldi e la collaborazione
di Mayra
Forgione, verrà
presentata il 2 settembre prossimo.
Per ulteriori informazioni si può
telefonare ai seguenti numeri:
338.7666931
oppure 338.8315203.
Baglioni junior a Montegrotto
per sostenere la ricerca
E’ iniziata lo scorso 16 febbraio a
Montegrotto Terme “Contaminazioni
Musicali – Neurotour 2007”, la rassegna
di concerti nata dalla collaborazione
tra JoY&JoY – Eventi e l’Associazione
Neurothon, grazie ad un progetto musicale
ideato e organizzato da
Pietro Ferro per sostenere
le attività di raccolta fondi
della Onlus.
Parte del ricavato dalla
vendita dei biglietti degli
spettacoli, infatti, sarà
devoluto all’Associazione
Neurothon e servirà a
finanziare il progetto
“L’Officina del Cervello”,
condotto dal prof.
Angelo Vescovi e che ha
l’obiettivo di arrivare
alla sperimentazione clinica sull’essere
umano per la cura delle malattie
neurodegenerative, partendo dalla Sclerosi
Laterale Amiotrofica.
Si tratta di un minitour all’insegna della
La Camera di Commercio ha premiato
Marcellino Battisti
per la sua attività artigianale
solidarietà che, dopo Montegrotto, toccherà
molti altri teatri del Nord Italia.
Il prossimo ed ultimo spettacolo si terrà il 13
aprile con la straordinaria partecipazione di
Giovanni Baglioni (figlio del noto cantautore
romano) alle chitarre acustiche. Si tratta di
una giovane promessa nel
panorama del chitarrismo
acustico
italiano
solista più moderno,
brillante, innovativo e
d’avanguardia.
Il concerto si terrà al
Palazzo del Turismo con
inizio alle ore 21.
Prevendite biglietti presso
gli uffici informazioni
turistiche (IAT) dalle 8.30
alle 13 e dalle 14.30 alle
19 dal lunedì al sabato o
presso il botteghino del Palazzo del Turismo
a partire dalle ore 19.30 del giorno dello
spettacolo. Costo del biglietto euro 15.
Per informazioni: 049-624032 oppure allo
049-8928838.
Marcellino Battisti secondo da dx con a fianco l’Assessore Squarcina
Nel corso della cerimonia per le Premiazioni
del Lavoro e del Progresso Economico
organizzata dalla Camera di Commercio di
Padova, è stato premiato anche un cittadino
sampietrino. Si tratta di Marcellino Battisti
che da molti anni ha gestito una propria
attività di vendita e riparazione di cicli e
motocicli in via Catajo. Un personaggio
molto conosciuto a Montegrotto proprio
per la sua pluriennale attività artigiana.
NEUROPROTEGGERSI:
un progetto per prevenire le lesioni midollari
Collegato al tour, e presentato sempre
a Montegrotto, c’è anche il progetto
“Neuroproteggersi” che ha la finalità
di divulgare un messaggio legato
all’educazione della propria persona per
prevenire le lesioni midollari causate da
trauma.
Per lanciare questo appello Neurothon, in
collaborazione con l’azienda Irony Helmets,
ha presentato “Crazy Brain” e “Brain
Building”: i caschi da moto (ma il progetto
prevede in futuro anche la realizzazione
di modelli da bicicletta, sci, snowboard,
box, skateboard, equitazione) che, grazie
ad un’immagine accattivante invoglino
il centauro all’uso di questo strumento a
livello preventivo con l’intento di proporre
un oggetto cult soprattutto per i più giovani
sempre attenti alle novità della moda.
I due modelli di caschi firmati Neurothon
sono disponibili nella sezione Neuromarket
del sito dell’Associazione www.neurothon.
it. A fronte di una donazione di 60 euro si
riceverà il modello scelto e nella taglia
indicata. Al momento i due modelli sono
disponibili nelle varianti dell’azzurro e del
blu metal, nelle tagli S, M, L e XL.
Il ricavato delle donazioni relative ai caschi
sarà interamente dedicato all’acquisto
parziale o totale di un’apparecchiatura
necessaria al progetto scientifico
“L’Officina del Cervello” sostenuto e
finanziato da Neurothon e condotto
dal prof. Vescovi.
E’ bene ricordare che la lesione
spinale è una possibilità nella vita di
tutti. A volte occorre in seguito ad un
grave incidente, altre volte basta una
banale caduta. Il midollo spinale viene
danneggiato irreversibilmente. Una
volta alterate le sue funzioni il midollo
non è più capace di tornare ad una
funzione normale. Le conseguenze
di questo danno sono la paraplegia,
ovvero la paralisi degli arti inferiori,
e la tetraplegia, con la conseguente
paralisi degli arti superiori e degli arti
inferiori. In Italia si contano 70.000
persone colpite da lesione spinale. Si
può far qualcosa per le lesioni spinali?
La risposta è sì. La ricerca oggi può
migliorare la vita di una persona
con lesione spinale in molti aspetti
quotidiani e un domani speriamo potrà
riparare il midollo spinale e ristabilirne
le funzioni motorie e sensoriali.
Alla cerimonia di premiazione era presente
anche l’Assessore alle Attività Produttive,
Luca Squarcina che ha donato una targa del
Comune a testimonianza della dedizione
per il suo lavoro e verso tutta la comunità
che per anni ha servito e continua a servire:
“E’ stato per me un momento molto
commovente – ha detto l’Assessore perché conosco il signor Battisti da quando
ero bambino”.
Una sera a teatro
raccontata da Giulia
Noi ragazzi del C.E.O.D.( Centro occupazionale diurno) “La Tenda” venerdì 2
febbraio siamo andati al Palaturismo a
vedere lo spettacolo teatrale “Il corvo,
favola in maschera”.
La signora Stefania dell’ufficio cultura di
Montegrotto Terme ci ha invitato ad assistere allo spettacolo, ma solo io Chiara
ed Emanuela abbiamo potuto partecipare .
Sedute in prima fila, abbiamo aspettato
l’inizio dello spettacolo.
Si sono spente le luci e sono entrati in
scena i personaggi. Era tutto talmente
bello che sono rimasta per tutto il tempo a bocca aperta, incantata a guardare
che cosa succedeva.
La musica mi entrava dentro al cuore,
Tartaglia mi faceva ridere con il suo
modo di balbettare (non riusciva mai a
pronunciare bene le parole al primo colpo), animali finti, fatti di stoffa e legno,
mi facevano paura , Pantalone era proprio simpatico con il suo dialetto veneto.
Alla fine dello spettacolo abbiamo applaudito tanto che mi facevano male le
mani.
Speriamo che anche l’anno prossimo
possiamo avere l’occasione di partecipare ad altri spettacoli teatrali.
Giulia
Comune di Montegrotto Terme
N°3 Marzo 2007
“Universo donna”un contenitore di iniziative promosse da Paola Greggio e Daiana Diaferio
Paola Greggio - consigliere con delega al mondo femminile
In occasione della
Festa della Donna,
l’Amministrazione
comunale ha promosso una serie di
iniziative rivolte al
mondo femminile.
La Festa della Donna
2007 si è celebrata sabato 10 marzo alle ore
17.30 con l’inaugurazione al Palazzo del Turismo della Mostra “Rassegna di Primavera”, un
momento culturale di grande valore artistico
nel quale la donna è diventata la protagonista
di un emozionante pomeriggio. Il programma
ha previsto un’introduzione musicale esegui-
Daiana Diaferio - consigliere con delega alla legalità e trasparenza
ta dalle musiciste Antonella Gozzi al violino e
Antonella Tuzzato al pianoforte, poi l’apertura
della rassegna con opere delle artiste Teresa
Bonaventura, scultrice, Terry Dori Sartori, impressionista e Carla Rigato Stoppato, espressionista, ed infine un’esecuzione musicale
della soprano Mariagrazia Mazzetto accompagnata da Roberto Bevilacqua al flauto e da
Francesco Veronese alla fisarmonica classica e
pianoforte.
Sempre in occasione della festa della Donna
sono stati presentati altri importanti servizi rivolti al mondo femminile e sostenuti dall’Amministrazione comunale. Tra questi lo sportello di consulenza legale gratuita che servirà
per dare assistenza alle donne con problemi
legati alla convivenza, alla tutela dei figli e alla
suddivisione di diritti e doveri. Tale servizio,
promosso con l’assistenza legale dello studio
Giordan, è aperto tutti i giovedì dalle 14.30
alle 17 in via Scavi n. 19. E sempre nell’ambito di tale servizio sono state programmate
due conferenze che si terranno alle ore 20.45
nella Sala Panoramica del Palazzo del Turismo
il 18 aprile sul tema “Conflitti genitoriali e tutela dei minori” e il 9 maggio con argomento
“Crisi degli affetti - quali tutele per la coppia”.
E’ stato poi presentato anche il Progetto Lilliput rivolto all’inserimento della donna nel
mondo del lavoro, sportello attivo nei locali
messi a disposizione
dell’Amministrazione il giovedì dalle 15
alle 17 sempre in via
Scavi n. 19. E nello
stesso giorno e con lo
stesso orario le donne
troveranno anche un
altro servizio importante: si tratta del Centro
di Assistenza Fiscale (CAF), cioè un ufficio che
darà assistenza gratuita in particolare per quei
problemi connessi alla regolarizzazione delle
badanti, alle attestazioni Isee e per qualunque
altro problema di natura fiscale.
Montegrotto in fiore
Ritorna “Montegrotto in fiore”. Sabato 5 e
domenica 6 maggio viale Stazione diventerà
una strada coloratissima e profumata
dalle essenze floreali. La manifestazione,
organizzata dall’Associazione Pro Loco di
Montegrotto Terme in collaborazione con
il Comune di Montegrotto Terme prevede
infatti l’allestimento di spazi espositivi per
fioristi e vivaisti con vendita di fiori vivi e
recisi, piante da ornamento e da frutto, la
presentazione di prodotti di artigianato
locale con assaggio di prodotti tipici. Sarà
inoltre allestito un punto di ristoro ed è
prevista la partecipazione di artisti con
attrazioni varie.
Per aderire alla manifestazione basta
fare domanda all’ufficio Commercio del
Comune, possibilmente entro il 15 aprile.
Per informazioni:
049.8928785 049.8928845.
Giorno della Memoria: un busto di Giorgio Perlasca nel Parco Wojtyla
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza
istutuita con la Legge 20 luglio 2000 n.
211, dal Parlamento Italiano che ha in tal
modo aderito alla proposta internazionale
di dichiarare il 27 gennaio come una
giornata per commemorare le vittime del
nazismo e dell’Olocausto. La scelta della
data è dovuta al fatto che il 27 gennaio del
1945 le truppe dell’Armata Rossa - durante
la loro avanzata verso Berlino - arrivarono
nella cittadina polacca di Auschwitz e si
trovarono di fronte al suo tristemente
famoso campo di sterminio, liberandone
i pochi superstiti e rivelando al mondo
l’orrore del genocidio nazista. Ma il giorno
della Memoria serve a ricordare anche tutti
coloro che, a rischio della propria, hanno
salvato altre vite.
Tra questi un padovano, nominato Giusto
delle Nazioni, Giorgio Perlasca. A lui la
città di Montegrotto ha reso omaggio
posizionando all’interno del Parco Wojtyla,
un busto che lo ritrae, realizzato dall’artista
Giampietro Cudin.
Lo scoprimento dell’opera è avvenuto
proprio il 27 gennaio scorso nel corso di
una cerimonia alla quale hanno preso parte
oltre al Sindaco e alle autorità locali, anche il
figlio di Giorgio, Franco, una rappresentanza
degli studenti dell’Istituto Comprensivo
di Montegrotto e una delegazione della
cittadina ungherese di Berettyoujfalu dove
Perlasca salvò molti ebrei.
“Il giorno della memoria serve a non far
dimenticare gli orrendi stermini del passato
– ha ricordato il Sindaco Luca Claudio – non
solo quelli subiti dagli ebrei, ma anche tutti
gli altri che purtroppo non vengono mai
ricordati. Il busto di Giorgio Perlasca servirà
da esempio per le future generazioni e per
far riflettere sugli errori del passato, perché
questi non si ripetino mai più.”
Molto commovente è stato infine il discorso
del Sindaco della città ungherese il quale
ha ringraziato, ancora una volta, il gesto
umanitario e altruista di Giorgio Perlasca
che è riuscito a salvare molte vite umane
senza curarsi del pericolo che lui stesso
stava vivendo.
Quella di Giorgio Perlasca è la straordinaria
vicenda di un uomo che, pressoché da solo,
nell’inverno del 1944 a Budapest riuscì a
salvare dallo sterminio nazista migliaia di
ebrei spacciandosi per console spagnolo.
Emersa dopo un silenzio durato quasi mezzo
secolo, la storia di questo “eroe per caso”, il
cui nome oggi si trova a Gerusalemme tra i
Il Sindaco con Franco Perlasca
Giusti delle Nazioni, dimostra che per ogni
individuo è sempre possibile assumersi la
responsabilità personale per la difesa della
vita e dell’umanità.
La cerimonia è poi continuata al Palazzo
del Turismo dove è stata inaugurata una
mostra antologica su Giorgio Perlasca.
Leggenda metropolitana o verità?
Da tempo si pensa che gli zingari lascino segni convenzionali presso le abitazioni
da derubare. Sono stati effettuati dei minuziosi controlli, sentite numerose fonti
confidenziali, anche le più fidate, ma nulla è emerso.
Ad ogni buon conto, per completezza d’informazione, si riportano alcuni segni che molti
vogliono a tutti i costi accompagnare a spiegazioni del tutto personali.
Il Comandate dei Vigili Roberto Ponchio inviata comunque i cittadini a segnalare sempre
alle Forze dell’Ordine qualsiasi situazione ritenuta sospetta.
ECCO I SIMBOLI:
La concessionaria Autovà ha donato
un’auto al Comune
Grazie alla gentile donazione effettuata
dalla concessionaria Autovà di Torreglia,
da qualche settimana l’Amministrazione
ha a disposizione una nuova automobile:
si tratta di una Fiat punto che è stata destinata al settore Servizi alla persona.
Alla cerimonia di consegna, hanno partecipato il Sindaco Luca Claudio, il Vicesindaco Massimo Bordin ed altri rappresentati dell’Amministrazione Comunale.
Il Sindaco, dopo aver consegnato un attestato di merito e di ringraziamento al
titolare della concessionaria Danilo Za-
netti ha così dichiarato: “Questa è una
giornata importante perché grazie alla
particolare generosità e sensibilità del
Sig. Zanetti, il Comune può contare su
una nuova auto con cui far fronte alle
necessità di tutti i cittadini bisognosi.
Un sentito ringraziamento da parte mia,
dell’Amministrazione e della comunità
intera per il gesto di grande altruismo. Ci
onora, inoltre il fatto di essere stati scelti
quale Comune beneficiario della donazione che rende un ulteriore servizio alle
persone svantaggiate o in difficoltà.”
Medaglia di bronzo per Valentina
De Simone ai campionati regionali PGS
di ginnastica ritmica
Le ginnaste della PGS Aurora di Montegrotto
hanno partecipato al secondo incontro del
campionato regionale PGS ottenendo dei
lusinghieri successi. Le atlete si sono esibite
in esercizi individuali di ginnastica ritmica
in una gara che ha visto la partecipazione
di circa 150 atlete provenienti da tutto il
Veneto.
Valentina De Simone è riuscita a conquistare
il podio nella categoria Mini B classificandosi
al 3° posto, mentre le sue compagne di
squadra Sofia Bozzolan, Sofia Vanzan e Sara
Piovan si sono classificate rispettivamente al
11°, 12° e 15° posto.
“Si è trattato di una gara importante – ha
detto l’allenatrice Ketty Tomasini - perché
prevedeva la qualificazione per i prossimi
campionati italiani che si svolgeranno a
Lignano Sabbiadoro dal 22 al 25 aprile”.
In effetti il podio conquistato da Valentina
De Simone le dà diritto alla partecipazione
ai campionati italiani.
Una grande soddisfazione, quindi, anche per
l’insegnate che oltre a Valentina è riuscita a
piazzare al primo posto nella categoria Mini
A Alessandra Mascoli, un’altra sua atleta
appartenente alla PGS Arcobaleno di Due
Carrare.
NOTIZIE FUORI DAL COMUNE
Abolito il permesso di soggiorno per i bimbi stranieri adottati
Ai fini del soggiorno del minore straniero adottato o affidato a scopo di
adozione non è richiesto il permesso
di soggiorno. Lo stabilisce la direttiva
siglata il 21 febbraio 2007, dal Ministro dell’Interno e dal Ministro delle Politiche per la Famiglia. Con tale
provvedimento è stata dunque abolita
la norma secondo la quale un bambino
adottato all’estero da una coppia italiana deve chiedere, al momento del
suo arrivo in Italia e nonostante già
in possesso di un cognome italiano, il
10
permesso di soggiorno come qualsiasi
cittadino straniero. Abolire il permesso di soggiorno per i bambini stranieri
adottati in Italia è perfettamente in linea con il Testo Unico sull’immigrazione che già non prevede un permesso di
soggiorno per adozione. La direttiva,
ora alla registrazione della Corte dei
Conti, è così un contributo per sostenere positivamente il legame affettivo e
l’inserimento del minore oltre che nella
famiglia anche nella nostra società.
Comune di Montegrotto Terme
N°3 Marzo 2007
Addio a Gianni Marcolongo
Il mondo dell’associazionismo della
città di Montegrotto
ha perso un caro e
valido sostenitore.
Gianni Marcolongo,
considerato da tutti
la colonna portante
della locale sezione
dell’Associazione Nazionale Combattenti e
Reduci, è mancato lo scorso novembre.
Gianni è sempre stato il principale promotore dell’organizzazione delle gite pellegrinaggio a carattere ricreativo, culturale
e conviviale dell’Associazione. Grazie al suo
costante impegno e alla sua vitalità, gli
iscritti in questi ultimi anni sono notevol-
preferiva andare sul posto qualche tempo
prima assieme ad altri componenti del Direttivo, per verificare che tutto fosse in ordine: dal ristorante, ai luoghi da visitare. E
ad ogni gita tutto andava liscio suscitando
la grande soddisfazione dei partecipanti.
“Gianni sapeva sempre distinguersi per la
passione e la disponibilità con cui si dedicava ad una perfetta organizzazione degli
annuali appuntamenti istituzionali – ha
sottolineato il Sindaco Luca Claudio - la sua
preziosa e puntuale presenza ci mancherà
profondamente, la sua scomparsa cagiona
una perdita significativa non solo per l’Associazione, ma per l’intera comunità”.
Gianni Marcolongo lascia un vuoto anche
nel coro di Turri dove per anni ha cantato
mente aumentati raggiungendo oggi circa
450 tesserati, la maggior parte dei quali
soci simpatizzanti dal momento che gli ex
combattenti stanno via via diminuendo.
Ma non per questo, secondo Gianni, l’Associazione doveva estinguersi ed infatti è
cresciuta in un continuo e progressivo aumento.
“Ricordiamo ancora con gioia le numerose
gite fatte assieme – hanno detto i componenti del Consiglio Direttivo - gli onori resi
ai caduti e dispersi in guerra o alle vittime
di calamità naturali. Ci mancherà il suo carisma, ma cercheremo di continuare come
lui ci ha insegnato, con il suo stesso impegno e la premurosa dedizione”.
Molto puntiglioso nell’organizzare le gite,
Pasqua: passaggio
L’immagine delle acque del Mar Rosso che si
divisero a muraglia e che creano una strada
asciutta in mezzo ai flutti del mare, su cui passarono Mosè e il suo popolo, ce l’abbiamo tutti
ben presente.
Fu la prima Pasqua, il primo passaggio: da una
sponda all’altra del mare, dalla schiavitù egiziana alla libertà donata da Dio.
Da quella volta ogni anno in Israele si fa memoria del grande passaggio.
Nella Bibbia al concetto di Pasqua si ricondussero presto altre accezioni legate sempre al
concetto di passaggio: dal nulla al creato, dal
buio alla luce, dall’invasione delle acque del
diluvio universale all’asciutto, dal nomadismo
all’insediamento nella Terra Promessa… fino
ad arrivare al concetto cristiano della Pasqua,
dalla morte alla risurrezione.
Le statistiche dicono che solo il trenta per
cento dei cristiani italiani credono ancora alla
risurrezione. Ma questa è una questione di
con la sua voce di tenore.
Domenica 25 marzo i suoi amici hanno voluto ricordarlo con una S. Messa celebrata
nel Duomo, alla quale hanno partecipato
anche il Sindaco e il Gonfalone del Comune. “Di te ricorderemo lo sguardo vivido e
curioso che insieme erano il segno della tua
soddisfazione nel vedere le tue idee realizzate – così ha voluto ricordarlo il presidente dell’Associazione Nazionale Mutilati
e Invalidi di Guerra, Rino Malandrin – e il
vuoto che ci hai lasciato alimenterà sempre
questi ricordi che ci faranno sentire la tua
presenza nel nostro impegno di volontariato”.
Pasqua di Risurrezione
“Ma l’angelo disse alle donne: non abbiate
paura, voi. So che cercate Gesù, il Crocefisso.
Non è qui.
E’ risorto, come aveva detto”. (dal Vangelo
secondo Matteo 28, 5-6).
Il fatto indicato da queste parole costituisce
il contenuto centrale della fede cristiana.
Essa è infatti prima di tutto la pura e semplice certezza di un fatto accaduto, testimoniato da donne e uomini che “hanno mangiato
e bevuto con Lui dopo la sua risurrezione dai
morti” (dagli Atti degli Apostoli 10,41).
“Cristo è la nostra Pasqua”: quanto è accaduto in Lui è destinato ad accadere in ogni
uomo.
E così questa speranza, che fiorisce dal sepolcro del Risorto, diventa, nell’uomo che crede,
sorgente di vita nuova: nasce un nuovo modo
di sposarsi e di vivere l’amore fra l’uomo e la
donna; il lavoro acquista una nuova dignità;
nuove e più consistenti relazioni con gli altri
fede.
Tuttavia la Pasqua porta con sé dei valori che
sono presenti nel bagaglio valoriale delle persone. Pasqua porta con sé novità, primavera,
freschezza, luce, colore, voglia di uscire dalla
propria casa… con una parola speranza.
Girando per le strade colpisce la tristezza e il
grigiore che aleggia sui volti della gente di
oggi. Tutto sembra essere così difficile: il lavoro, le relazioni anche con le persone più care, i
ritmi a cui facciamo fatica a reggere, il mondo
con le sue guerre di portata mondiale, il futuro
incerto.
L’augurio che mi faccio e che estendo a tutti è
che la speranza pasquale invadi le nostre vite,
perchè sappiamo ritrovare fiducia in noi stessi,
negli altri e nell’umanità. Da atteggiamenti
di di-sperazione a orientamenti di speranza.
Buon passaggio, Buona Pasqua!
Don Paolo Pegoraro
diventano possibili; nella coscienza di ciascuno fiorisce il riconoscimento di un bene
comune che ci appartiene come popolo.
“Cristo morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita” (dal Prefazio
della Messa dei defunti).
Don Guglielmo Rossi
Dalla tomba vuota una esplosione di vita
Alcuni giorni fa per la televisione è stata
data la notizia sensazionale - secondo degli
archeologi americani - che a Gerusalemme
sarebbe stata trovata la tomba di Cristo,
perché in un sarcofago scoperto in uno
scavo, c’era la scritta: “Gesù figlio di
Giuseppe”. Si tratta di una bella “bufala” o,
con parole più facili, di una bella “balla”. Ai
tempi di Cristo, c’erano tante persone che
si chiamavano: “Gesù, figlio di Giuseppe”,
per cui è impossibile dire con certezza
che quella era la tomba di Cristo. I Vangeli
sono chiari nel dire che “al terzo giorno”, al
mattino di Pasqua, la tomba è stata trovata
vuota dalle donne che erano andate al
sepolcro per completare la sepoltura di
Gesù. I capi ebrei stessi, pur di negare la
realtà della risurrezione, sono costretti ad
inventare “la bugia” che i discepoli di notte
erano andati a trafugare il corpo di Cristo,
mentre le guardie dormivano.
Senza il fatto, l’evento della risurrezione
di Cristo e la varietà e molteplicità delle
apparizioni non si spiega assolutamente
come un gruppo di gente paurosa e fifona
, come erano gli apostoli, si siano messi a
predicare e siano morti martiri per la fede.
Cristo è veramente risorto ed è la base,
il centro e il vertice della nostra fede. Lo
sottolinea anche l’apostolo san Paolo nella
prima lettera ai cristiani di Corinto: “Se
Cristo non è risorto, è vana la vostra fede
e voi siete ancora nei vostri peccati...Se poi
abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto
in questa vita, siamo da compiangere più
di tutti gli uomini”. Dalla tomba vuota del
mattino di Pasqua nasce invece la Chiesa;
esplode la vita nuova, la speranza vera per
l’umanità. Cristo risorto ha vinto la morte e
ha ridonato anche a noi la vita immortale.
Oggi purtroppo tanti cristiani non vogliono
credere alla risurrezione dopo la morte
(magari sotto l’influsso di teorie orientali
credono invece alla “reincarnazione”); per
loro la morte è la fine di tutto. Ma se tutto
finisce con la morte, che senso ha la vita
dell’uomo sulla terra? Essa diventa - come
é stato scritto - “un pacco postale spedito
dall’ostetrica al becchino comunale”! Se
invece dopo la morte c’è una nuova vita, se
con Cristo risorgeremo per sempre, allora
11
acquista un valore nuovo, unico, questa
nostra vita sulla terra, il nostro lavorare,
il nostro faticare, il nostro fare del bene al
prossimo, il nostro soffrire e il nostro stesso
morire. In una società che manifesta tanti
sintomi di morte(denatalità, violenza,
droga, aborto, eutanasia, guerra, fame…),
i cristiani sono chiamati, proprio perché
credono nel Cristo Risorto, a difendere e a
promuovere la vita, la speranza.
Auguro a tutti i cittadini e a tutti i fedeli
di Montegrotto di sentire e vivere il dono
della vita e della speranza, nella gioia del
Cristo Risorto.
Buona Pasqua a tutti!!!
Don Galdino Rostellato
Gli scavi archeologici di Montegrotto Terme
In questi giorni l’Università di Padova ha
avviato una nuova campagna di scavi nel
sito ubicato in via Neroniana fra l’Hotel
Terme Neroniane e la linea ferroviaria,
ove dal 2001 conduce importanti analisi
archeologiche su un ampio complesso
monumentale di età romana a carattere
termale e residenziale, caratterizzato
da un alto livello decorativo. Oltre
alle murature romane e agli eleganti
pavimenti in mosaico e in intarsi di marmo,
il terreno sta restituendo interessanti dati
sia sulle fasi di vita precedenti all’edificio
sia su quelle successive e in particolare
su un abitato che interessò l’area in età
medievale, permettendo quindi di ricavare
informazioni storiche di grande interesse
sulle vicende vissute da Montegrotto
attraverso i secoli.
Gli scavi si inseriscono in un più
ampio Progetto di valorizzazione che,
condotto in stretta collaborazione con la
Soprintendenza per i Beni Archeologici
del Veneto e l’Amministrazione
comunale, comporterà l’allestimento di
4 aree archeologiche attrezzate per la
visita (quella da tempo nota di via Scavi,
due in via Neroniana e una di più recente
acquisizione a Turri), raccordate fra loro
da un percorso unitario, che vedrà nella
stazione ferroviaria il centro di accoglienza
per i visitatori e a Villa Draghi il punto
d’arrivo: qui sarà organizzato, dopo i
necessari lavori di restauro, il Museo delle
Terme.
“La campagna di scavo che ogni anno
l’Università organizza qui a Montegrotto è
un appuntamento annuale a cui teniamo
particolarmente e che rappresenta
per la città di Montegrotto Terme una
qualificante presenza di valorizzazione
del nostro ricchissimo patrimonio
archeologico – ha detto il Sindaco Luca
Claudio - Riteniamo che il forte impatto
storico e culturale di questa iniziativa,
insieme ai progetti che con l’Università
stiamo attuando per la conservazione
dei reperti archeologici risalenti all’epoca
romana fino all’allestimento del Museo
delle Terme e dell’Archeologia, saranno
importante presupposto per conferire alla
nostra città la denominazione di CITTA’
ARCHEOLOGICA affiancata a quella vigente
di Stazione di cura, soggiorno e turismo.
Grazie quindi ai referenti del dipartimento
di Archeologia dell’Università di Padova
e della Scuola di Specializzazione di
Archeologia di Padova per il loro impegno
su questo fronte - continua il Sindaco
- e un apprezzamento particolare agli
studenti per il loro apporto allo scavo e
per la passione che sta alla base del loro
entusiasmo: l’impagabile emozione di un
rinvenimento archeologico”.
Chiunque sia interessato a vedere dal vivo un cantiere di scavo
e partecipare all’emozione delle scoperte archeologiche, verrà
accolto sul campo da un nutrito gruppo di studenti e specializzandi
dell’Università patavina e di altre Università, che fino al 22 giugno
parteciperanno alle varie attività di scavo, rilievo, campionatura paleobotanica
e archeozoologica, analisi geomorfologica e chimico-fisica, catalogazione dei
materiali raccolti (come vediamo nelle fotografie in questa pagina), sotto la
guida di alcuni responsabili e alcuni docenti dell’Università.
Gli scavi archeologici di Montegrotto Terme
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Auguri di Buona Pasqua - Comune di Montegrotto Terme