PROGETTO IMAGINE
Innovations for a
“Made Green in Europe”
Firenze, 3 luglio 2013
INFO DAY REGIONALE
BANDO ECO-INNOVATION
Chi siamo
ASEV– Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa – S.p.A. a maggioranza pubblica
costituita nel 2001.
AZIONISTI:
• Gli 11 comuni dell’ Empolese Valdelsa:
Empoli, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo,
Fucecchio,
Gambassi
Terme,
Montaione,
Montelupo
Fiorentino, Montespertoli, Vinci
(60% delle quote)
• Camera di Commercio di Firenze (25%)
• 14 Associazioni di categoria e sindacati (15%)
MISSION: “elaborare e realizzare nuove strategie per lo sviluppo economico, turistico,
sociale e culturale dell'area Empolese-Valdelsa”.
Progetti precedenti sullo Sviluppo Sostenibile
 COSMIC: CSR oriented supply-chain management
competitiveness in the textile/clothing sector
to
improve
Novembre 2008 – Aprile 2010
Il progetto ha prodotto uno studio
approfondito sulla relazione esistente tra
Responsabilità sociale d’impresa(CSR)
e competitività nella filiera tessile/abbigliamento.
 CO-OPERATE: COmpanies OPErating in a Responsible Area and with
Transparent Ethics:
Maggio 2006- Aprile 2008
Il progetto aveva l’obiettivo di promuovere le pratiche e gli strumenti di
Responsabilità Sociale (CSR) all’interno delle PMI operanti in tre distretti
industriali toscani: Conciario, Cartario e dell’abbigliamento.
Il progetto IMAGINE
Obiettivo generale:
migliorare la qualità, la competitività e le performance
ambientali delle PMI di 4 distretti industriali toscani del
settore moda applicando l’EMAS con approccio
distrettuale

 Durata:
36 mesi dal 1 Ottobre 2009 al 30 settembre 2012
 Budget:
1.236.592 (Cofinanziato al 50%)
Il progetto IMAGINE
 Distretti coinvolti:
Abbigliamento Empoli
Tessile Prato
Conciario Toscano (S. Croce e Ponte a Egola)
Calzature Segromigno (Lucca)
 4 Comitati Promotori,
formati da associazioni di categoria e parti sociali
L’approccio EMAS network
Nel progetto IMAGINE gli step del Regolamento EMAS sono
implementati a livello di cluster al fine di creare risorse comuni per
tutte le organizzazioni che vogliono cooperare verso il raggiungimento
della registrazione EMAS della propria attività.
Attraverso questo approccio possono essere create sinergie tra le
organizzazioni del cluster per migliorare le loro performance
ambientali, prevenire i costi che possono scaturire da attività che
accrescono l’inquinamento e migliorare la propria competitività sui
mercati.
Compiti dei partner
PARTNER
ASEV
CESISP
CESECA
ASSOCONCIA,
CONSCONCIA
UIP, UIPS
COMPITI
Coordinatore, responsabile per la gestione, per la
comunicazione e per l’attività di divulgazione.
Responsabile per le attività nel cluster
abbigliamento dell’Empolese Valdelsa
Responsabile e coordinatore scientifico
Responsabile e coordinatore dell’ Approccio EMAS
(azione 2). Responsabile per le attività nel cluster
calzaturiero di Capannori
Co-responsabili per tutte le attività nel cluster
conciario di Santa Croce sull’Arno
Co-responsabili per tutte le attività nel cluster
tessile di Prato
Risultati del progetto
1.
Ottenimento dell’attestato del Comitato EMAS relativo agli ambiti
produttivi Omogenei
Esempi di ambiti produttivi omogenei con
attestato Emas
Risultati del progetto
2.
Coinvolgimento delle PMI dei distretti e registrazione Emas
certificazione Ecolabel di almeno 12 aziende totali per il progetto
o
3.
Coinvolgimento nelle attività di formazione e informazione previste dal
progetto di altri 4 distretti europei appartenenti al settore moda presso i
quali trasferire l’approccio i metodi e gli strumenti elaborati nel corso del
progetto
4.
Realizzazione di 4 LCA (Analisi del ciclo di vita del prodotto) e 4 EPD
(Dichiarazione Ambientale del Prodotto) per i 4 prodotti caratterizzanti il
distretto
5.
Realizzazione di un “Manuale della sostenibilità” che riassuma le buone
pratiche al fine di promuovere la “tracciabilità ambientale” dei prodotti
Esempi di attività realizzate nei distretti

Costituzione di un Comitato Promotore per ciascun distretto,costituito da
rappresentanti delle associazioni di categoria e parti sociali. Riunioni
periodiche.

Elaborazione di una Politica ambientale, finalizzata a favorire il
miglioramento continuo delle prestazioni ambientali nel territorio e degli
aspetti ambientali maggiormente significativi per il Distretto.

Analisi Territoriale che descrive le principali caratteristiche ambientali e lo
stato qualitativo e quantitativo delle risorse naturali presenti nel territorio
di riferimento del distretti.
Contiene una serie di dati di contesto, utili alle aziende.
Esempi di attività realizzate nei distretti

Analisi settoriale, che descrive il ciclo produttivo, identifica e valuta gli
aspetti ambientali del settore. L’analisi contiene una serie di indicatori
ambientali comuni, utili alle imprese per attività di benchmarking, e una
valutazione di significatività degli aspetti ambientali più rilevanti per il
settore (emissioni in atmosfera, energia, prelievi e scarichi idrici, rifiuti,
rumore ecc.)

Elaborazione di un Programma ambientale di miglioramento,che riporta le
azioni e le iniziative di miglioramento ambientale attive sul territorio di
riferimento del distretto. Tale programma viene reso pubblico e
aggiornato ogni 6 mesi.

Registro delle normative di settore (es. distretto conciario di Santa Croce)
Aziende supportate nell’ambito del progetto
Company
Cluster
1
Jersey Mode
Prato
2
Gruppo Colle
Prato
3
Lenzi
Prato
4
Conceria Artigiano del cuoio
S.Croce
5
Conceria Ausonia
S.Croce
6
Conceria Zabri
S.Croce
7
Tacchificio Fidia
S.Croce
8
Calzaturificio Tailormade
Empoli
9
Publiambiente
Empoli
10
Conceria Sanlorenzo
S.Croce
11
Diliar
Empoli
12
Lion (ecolabel)
Lucca
Articoli
Verifica per l’ottenimento dell’EMAS di distretto
Verifica stage 1:
11 Aprile 2012
Verifica stage 2:
6 Giugno 2012
1°Verifica di mantenimento: 15 Aprile 2013
Verifica superata !
Grazie per l’attenzione
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Presentazione_IMAGINE 2