Il Divulgatore n° 5/2006 CILIEGIO E ALBICOCCO Le vari età accreditate in campo e sul mercato– pagg.15-
Per soddisfare le istanze del mercato
Accanto ad alcune tradizionali e valide varietà che caratterizzano l’offerta emilianoromagnola, stanno venendo avanti nuovi genotipi con caratteristiche pomologiche
superiori, capaci di appagare il gusto del consumatore.
Fondamentale l’attività di valutazione in campo in relazione anche alla ricerca di ottimali
combinazioni di innesto.
Stefano Lugli, Riccardo Correale, Anna Gaiani, Michelangelo Grandi, Silviero Sansavini
Università di Bologna -Dipartimento di Colture Arboree
Il calendario di maturazione delle ciliegie nelle regioni del Nord Italia dura circa cinque settimane ed è dominato da
sei varietà (fig.1 ) di comprovata validità, soprattutto
agronomica: Burlat, Giorgia, Van, Ferrovia, Lapins e
Sweetheart® Sumtare*. Se si esclude Ferrovia, apprezzata
ciliegia coltivata in numerosi ambienti, nazionali ed europei,
le altre varietà risultano in parte superate sul piano
pomologico da alcuni nuovi genotipi caratterizzati da elevati
standard qualitativi, in linea con le attuali richieste dei
mercati e dei consumatori, che prediligono frutti di grossa
pezzatura, polpa consistente e buon sapore.
Le liste di orientamento varietale, pubblicate a cadenza
annuale dal Mipaf in collaborazione con le Regioni, danno
utili indicazioni per una corretta scelta delle varietà per i
nuovi impianti di ciliegio. Per diverse ragioni, tuttavia, non
sempre queste proposte coincidono con quelle avanzate
dalle organizzazioni dei produttori per i propri soci
nell’ambito dei piani operativi OCM (tabella in basso), che
tendono a concentrare la scelta, e dunque l’offerta di
ciliegie, verso poche varietà, spesso nuove, a volte moltiplicate e prodotte in esclusiva nazionale.
Varietà consigliate dalle Associazioni dei Produttori
La trentennale sperimentazione condotta
Orogel
Apofruit
Apo Conerpo
dal Dipartimento di Colture Arboree di
Sweet Early® Panaro 1* Sweet Early® Panaro 1* Early Lory*
Bologna
sui
soggetti
nanizzanti
e
Grace Star*
Grace Star*
Burlat C1
seminanizzanti, finalizzata alla realizzazione
Black Star*
Giant Red® Mariant*
Moreau cl. B
di impianti specializzati intensivi di ciliegio, è
LaLa Star*
Black Star*
Celeste® Sumpaca*
stata recentemente estesa alla valutazione
Sweetheart® Sumtare* Firm Red® Maraly*
Grace Star*
del nuovo materiale genetico, in particolare
Corniola
Samba® Sumste*
alle selezioni e alle varietà scaturite dal
Sweetheart® Sumtare* Giorgia
proprio
programma
di
miglioramento
New Star
genetico. Questo approccio integrato,
Black Star*
seguito oggi dalle principali istituzioni di
Sylvia
ricerca operanti su ciliegio, permette di
Ferrovia
estendere la valutazione agronomica e
Lapins
Sweetheart® Sumtare* pomologica ai nuovi ritrovati vegetali con
importanti indicazioni riguardanti la giusta
Fonte: Piani operativi Ocm 2004
combinazione d’innesto. Ad esempio (fig. 2),
la scelta di varietà come Early Star® Panaro 2*, non proponibile
su portinnesti tradizionali per l’elevato vigore e la messa a frutto
tardiva, diviene molto interessante quando innestata su soggetti
deboli come il clone 5 di Gisela®.
Al contrario, varietà molto precoci nella messa a frutto e molto
fertili (es. Grace Star) sono da preferire su soggetti vigorosi o
semi-nanizzanti.
Vengono presentate di seguito, in ordine di maturazione, le
principali novità varietali, tenendo conto delle sole osservazioni
effettuate al Dca –Università di Bologna nei campi sperimentali
diVignola (MO). Le analisi dei frutti sono state effettuate
nei laboratori di Cadriano (BO).
Varietà precoci
(EPOCA BURLAT)
Negli ambienti di pianura dell’Emilia Romagna, l’apertura della stagione delle “rosse” avveniva, fino a qualche anno
fa, intorno alla fine di maggio con la raccolta dei tradizionali Bigarreaux (Burlat e Moreau). Oggi è possibile
anticipare di qualche giorno l’inizio della campagna con alcune varietà già ampliamente collaudate come Early
Bigi® Bigisol* e Sweet Early® Panaro 1*. Promettenti, almeno per ora, i preliminari risultati avuti con la nuova
varietà ungherese Rita*, matura una settimana prima di Burlat.
Varietà medio-precoci
(DA BURLAT A GIORGIA)
Terminato l’ultimo stacco di Burlat, nel calendario di maturazione è presente un vuoto produttivo di circa una
settimana prima dell’inizio della raccolta di Celeste® Sumpaca*, varietà autofertile canadese che in questi ultimi
anni ha messo a nudo alcuni dei suoi limiti (habitus compatto e poco ramificato e quindi pianta difficile da gestire;
frutti molto sensibili al cracking nelle fasi precedenti la maturazione; qualità non eccelsa). Molto buone le risposte,
almeno sul piano qualitativo (pezzatura e sapore), avute con Brooks* (matura 6-8 giorni dopo Burlat), che nelle
nostre aree di coltivazione richiede l’adozione di coperture anti-cracking. Risultano numerose le novità più
interessanti in questo periodo: Early Star® Panaro 2*, Vera*, Chelan*, Grace Star*, Tieton®.
Varietà a maturazione intermedia
(DA GIORGIA A VAN)
Questo periodo centrale di maturazione, incentrato su due varietà molto fertili come Giorgia e Van, vede tuttora la
coesistenza negli impianti di ciliegio presenti in Emilia Romagna di importanti varietà appartenenti al germoplasma
locale (es. Durone nero I e Durone dell’anella tardivo) insieme ad alcune varietà di origine canadese (Samba®
Sumste*, Cristalina® Sumnue* e Sonata® Sumleta*). Nuove cultivar si stanno affermando, come l’italiana Black
Star* e l’ungherese Aida* e questo grazie alle elevate performance produttive e l’elevata qualità dei frutti.
Varietà medio-tardive
(DA VAN A LAPINS)
Due le varietà principali in questo periodo, probabilmente le più coltivate nella zona tipica del comprensorio della
ciliegia di Vignola: Lapins e Ferrovia. Entrambe necessitano di cure colturali adeguate: per produrre ciliegie di
qualità le piante di Lapins (varietà autofertile) necessitano di una potatura di produzione molto corta, mentre per
quelle di Ferrovia un’attenzione particolare deve essere riservata alla scelta di idonei impollinatori (a fioritura
tardiva) per avere garanzie di sufficiente allegagione. Nuove varietà interessanti in quest’epoca (seconda decade
di giugno) sono risultate Kordia e Selah®.
Varietà tardive
(DOPO LAPINS)
L’introduzione della varietà autofertile canadese Sweetheart® Sumtare* ha permesso l’allungamento di circa una
settimana nel tradizionale calendario di raccolta; se l’albero è ben gestito si riescono inoltre a produrre ciliegie di
buona pezzatura e ottima qualità. Per l’elevata sensibilità dei frutti alle moniliosi e in particolare al cracking la
varietà si avvantaggia di sistemi di copertura antipioggia.Tra le novità principali in questa parte finale della stagione
cerasicola vanno ricordate Techlovan* e Skeena*, buon proseguimento di Lapins, Regina e Alex* come possibili
alternative a Sweetheart® Sumtare*.
Le varietà varietà descritte
Varietà
Maturazione rispettoa Burlat (gg.)
Early Bigi® Bigi Sol*
-4
Sweet Early® Panaro 1*
-2
Early Star® Panaro 2*
+4
Vera*
+8
Chelan*
+10
Grace Star*
+12
Tieton® PC 7144-6*
+14
Black Star*
+16
Aida*
+18
Kordia
+24
Selah® PC 7046-3*
+26
Techlovan*
+28
Skeena*
+30
Regina
+30
Alex*
+34
® Marchio commerciale
* Varietà brevettata
Early Bigi® Bigi Sol*
-4 giorni da Burlat
Ottenuta da P. Argot (Francia) da parentali di origine ignota. Diffusa inizialmente con la
sigla MF 20. Brevetto UE n. 16179/2005.
L’albero
Portamento espanso e ben ramificato, vigore elevato. Fioritura precoce di entità elevata.
Impollinatori: Burlat, Lapins, Sweetheart® Sumtare*. Fruttificazione prevalentemente su
dardi, messa a frutto precoce, produttività elevata e costante.
Il frutto
Forma sferoidale depressa, pezzatura elevata, peduncolo di lunghezza media, epidermide rossa, consistenza
scarsa, qualità gustative mediocri.
Epoca di maturazione precoce, uniformità scarsa, tenuta in pianta intermedia. Sensibilità al cracking elevata
(spaccature localizzate alla guancia e al polo peduncolare) e alla monilia medio elevata.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
10,0
8,9
Durezza (kg)
0,34
0,32
R.S.R. (°Brix)
14,4
15,7
Acidità (g/l)
5,3
6,5
Giudizio complessivo
Varietà molto precoce, ma molto scalare nella maturazione, che avviene di
norma 4-5 giorni prima di Burlat, almeno per il primo dei tre stacchi di cui
normalmente necessita. I frutti sono di grosso calibro e qualità mediocre.
Albero molto fertile se ben impollinato e facile da gestire nell’allevamento e
nella potatura di produzione.
Sweet Early® Panaro 1*
-2 giorni da Burlat
Ottenuta al Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna da S. Lugli e S.
Sansavini dall’incrocio Burlat x Sunburst, diffusa nel 2002. Domanda di brevetto UE n.
1541/2001.
L’albero
Portamento semi espanso e ben ramificato, vigore elevato.Fioritura medio-precoce di
entitità media; autofertile. Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a frutto medio
tardiva, produttività media.
Il frutto
Forma sferoidale depressa, pezzatura elevata per l’epoca, peduncolo medio corto, epidermide rosso brillante,
consistenza medio scarsa, qualità gustative buone. Epoca di maturazione precoce, uniformità elevata per l’epoca,
tenuta in pianta buona. Sensibilità al cracking medio bassa (spaccature localizzate al polo peduncolare) e alla
monilia relativamente scarsa.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
9,4
9,6
Durezza (kg)
0,30
0,28
R.S.R. (°Brix)
15,0
14,5
Acidità (g/l)
4,5
4,7
Giudizio complessivo
Varietà autofertile interessante per l’epoca di maturazione precoce (precede
Burlat di alcuni giorni) e uniforme (può essere raccolta in un unico stacco),
caratterizzata da frutti di grossa pezzatura per l’epoca e di buona qualità
(subacidi). Ottime performance produttive su portinnesti nanizzanti (es.
Gisela® 5).
Earlt Star® Panaro 2*
+4 giorni da Burlat
Ottenuta al Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna da S. Sansavini e S.
Lugli dall’incrocio Burlat x Stella, diffusa nel 1997. Brevetto UE n. 16181/2005.
L’albero
Portamento assurgente, poco ramificato, vigore elevato. Fioritura medio-precoce di entità
media; autofertile. Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a frutto tardiva,
produttività media.
Il frutto
Forma cordiforme depressa, pezzatura elevata, peduncolo corto, epidermide rosso scuro nerastra, consistenza
medio elevata, qualità gustative mediocri. Epoca di maturazione precoce, uniformità elevata per l’epoca, tenuta in
pianta buona. Sensibilità al cracking medio elevata (spaccature localizzate nella zona apicale) e alla monilia media.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
9,9
9,5
Durezza (kg)
0,46
0,49
R.S.R. (°Brix)
16,1
14,5
Acidità (g/l)
7,4
6,7
Giudizio complessivo
Varietà autofertile interessante per l’epoca di maturazione precoce (qualche
giorno dopo Burlat, in un periodo privo di valide cultivar) e per alcune
caratteristiche dei frutti (pezzatura, colore e consistenza). Per l’elevato vigore
e la messa a frutto tardiva, Panaro 2* viene raccomandata su portinnesti
nanizzanti.
Vera*
+8 giorni da Burlat
Ottenuta al Research Institute for Fruitgrowing and Ornamentals di Erd, Budapest
(Ungheria) da S. Brozik e J. Apostol dall’incrocio Ljana x Van, diffusa nel 2001. Domanda
di brevetto UE n. 1629/2002
L’albero
Portamento espanso, ben ramificato, vigore elevato Fioritura medio-precoce ed entità
medio elevata. Impollinatori: Burlat, Peter, Alex. Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a frutto
intermedia, produttività medio elevata.
Il frutto
Forma cordiforme depressa, pezzatura elevata, peduncolo medio, epidermide rosso scuronerastra, consistenza
medio elevata, qualità gustative ottime. Epoca di maturazione medio precoce, uniformità elevata, tenuta in pianta
buona. Sensibilità al cracking intermedia (spaccature localizzate all’apice del frutto) e alla monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
9,5
9,5
Durezza (kg)
0,48
0,60
R.S.R. (°Brix)
18
16,5
Acidità (g/l)
7,6
10,8
Giudizio complessivo
Varietà interessante per l’epoca di maturazione medio precoce (qualche
giorno prima di Celeste® Sumpaca*) caratterizzata da frutti di grossa
pezzatura, bell’aspetto ed elevata qualità colore, consistenza, sapore) adatti,
nel Paese d’origine, sia ai mercati interni che all’esportazione.
Chelan
+10 giorni da Burlat
Ottenuta al Washington Agricultural Experimental Station di Prosser (USA) da T.K.
Toyama dall’incrocio Stella x Beaulieu, diffusa nel 1998.
L’albero
Portamento tendenzialmente assurgente, vigore medio. Fioritura intermedia ed entità
elevata. Impollinatori: Van, Sumtare, Index. Fruttificazione prevalentemente su dardi,
messa a frutto precoce, produttività elevata.
Il frutto
Forma cordiforme, pezzatura media per l’epoca, peduncolo medio, epidermide nerastra, consistenza elevata,
qualità gustative mediocri. Epoca di maturazione medio precoce, uniformità elevata, tenuta in pianta buona.
Sensibilità al cracking scarsa e alla monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
8,0
7,1
Durezza (kg)
0,57
0,44
R.S.R. (°Brix)
17
18,7
Acidità (g/l)
6,7
9,9
Giudizio complessivo
Varietà medio precoce (epoca Celeste® Sumpaca*) interessante per alcune
caratteristiche dei frutti, come polpa consistente e croccante e tolleranza al
cracking. Le qualità gustative migliorano se la raccolta viene posticipata di
qualche giorno. Anche la pezzatura dei frutti può essere migliorata da una
potatura di produzione corta e severa.
Grace Star*
+12 giorni da Burlat
Ottenuta al Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna da S. Lugli e S.
Sansavini da una libera impollinazione di Burlat, diffusa nel 2002. Domanda di brevetto UE
n. 1542/2001.
L’albero
Portamento tendenzialmente espanso, vigore medio elevato. Fioritura tardiva di entità
medioelevata; autofertile. Fruttificazione su dardi e rami misti, messa a frutto precoce, produttività elevata e
costante.
Il frutto
Forma cordiforme, pezzatura elevata, peduncolo medio lungo, epidermide rosso porpora, consistenza medio
elevata, qualità gustative ottime. Epoca di maturazione medio precoce, uniformità elevata, tenuta in pianta buona.
Sensibilità intermedia al cracking (spaccature localizzate prevalentemente alla guancia) e alla monilia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
10,5
10,3
Durezza (kg)
0,51
0,46
R.S.R. (°Brix)
19,1
19,8
Acidità (g/l)
8,8
9,6
nanizzanti (es. Gisela® 5).
Giudizio complessivo
Varietà a maturazione medio-precoce (epoca Giorgia) molto interessante sia
dal punto di vista produttivo che per la qualità delle ciliegie. L’elevata
uniformità di maturazione ed i grossi calibri delle drupe, insieme al modo
regolare di fruttificare lungo le branche garantiscono elevate rese alla raccolta.
Buone le risposte ottenute anche su soggetti seminanizzanti (es. CAB 6P) e
Tieton® PC 7144-6*
+14 giorni da Burlat
Ottenuta al Washington Agricultural Experimental Station di Prosser (USA) da T.K.Toyama
dall’incrocio Stella x Early Burlat diffusa nel 2002. Domanda di brevetto UE n. 1423/2002.
L’albero
Portamento assurgente, scarsa ramificazione, vigore elevato. Fioritura molto precoce.
Impollinatori: Rainier, Van, Lapins, Sumtare. Fruttificazione prevalentemente su dardi,
messa a frutto molto tardiva, produttività media.
Il frutto
Forma sferoidale, pezzatura elevata, peduncolo corto e spesso, epidermide rosso scuro, lucente, consistenza
elevata, qualità gustative buone. Epoca di maturazione medio precoce, uniformità elevata, tenuta in pianta buona.
sensibilità al cracking elevata (spaccature per lo più localizzate all’apice e alla guancia) e alla monilia media.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
11,3
10,7
Durezza (kg)
0,79
0,67
R.S.R. (°Brix)
16,3
17,4
Acidità (g/l)
6,4
8,9
Giudizio complessivo
Interessante varietà a maturazione medio-precoce (insieme a New Star) con
frutti di bella presentazione per forma e colore brillante, grossi e consistenti, di
buone qualità gustative. Le performance produttive (basse su soggetti
tradizionali e vigorosi) migliorano notevolmente su portinnesti deboli (es.
Gisela® cloni 5 e 6).
Black Star*
+16 giorni da Burlat
Ottenuta al Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna da S. Lugli e S.
Sansavini dall’incrocio Lapins x Burlat, diffusa nel 2002. Domanda di brevetto UE n.
1540/2001.
L’albero
Portamento semi espanso, buona ramificazione laterale, vigore medio elevato. Fioritura
precoce di entità medio elevata; autofertile. Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a frutto precoce,
produttività elevata.
Il frutto
Forma cordiforme, pezzatura elevata, peduncolo medio lungo, epidermide nerastra, consistenza elevata, qualità
gustative ottime. Epoca di maturazione intermedia, uniformità elevata, tenuta in pianta ottima. Sensibilità al
cracking molto bassa e alla monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
10,4
9,8
Durezza (kg)
0,48
0,55
R.S.R. (°Brix)
22
19,5
Acidità (g/l)
6,3
6,3
Giudizio complessivo
Interessante varietà autofertile che porta a maturazione, qualche giorno prima
di Van, frutti di ottima qualità per pezzatura, colore, consistenza e sapore.
Balck Star* è risultata molto tollerante alle spaccature, anche in annate
particolarmente piovose. In estati molto calde e in stadi di maturazione molto
avanzati è stata osservata sui frutti la presenza di una certa granulosità
dell’epidermide.
Aida*
+18 giorni da Burlat
Ottenuta al Research Institute for Fruitgrowing and Ornamentals di Erd, Budapest
(Ungheria) da S. Brozik e J. Apostol dall’incrocio Moldvai fekete x H 236, diffusa nel 2004.
Domanda di brevetto UE n. 0281/2004
L’albero
Portamento espanso, ben ramificato, vigore medio. Fioritura medio precoce di entità
elevata. Impollinatori: Katalin, Kavics, Van. Fruttificazione su dardi e rami misti, messa a
frutto precoce, produttività elevata e costante.
Il frutto
Forma cordiforme, pezzatura medio elevata, peduncolo medio corto, epidermide rosso scuronerastra e brillante,
consistenza elevata, qualità gustative ottime. Epoca di maturazione intermedia, uniformità elevata, tenuta in pianta
buona. Sensibilità al cracking nella media (spaccature localizzate all’apice del frutto) e alla monilia relativamente
bassa.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
8,8
9,3
Durezza (kg)
0,83
0,71
R.S.R. (°Brix)
19,4
23,8
Acidità (g/l)
7,6
8,8
Giudizio complessivo
Interessante varietà a maturazione intermedia tra Van e Lapins) caratterizzata
da frutti di buona pezzatura, bell’aspetto ed elevata qualità colore,
consistenza, sapore). Il moderato vigore dell’albero dovrebbe sconsigliarne la
combinazione con soggetti nanizzanti.
Kordia
+24 giorni da Burlat
Ottenuta al Research and Breeding Institute of Pomology di Holovousy in Repubblica Ceka
da un semenzale di origine ignota. Diffusa nel 1982. Libera da vincoli brevettuali.
L’albero
Portamento espanso, ben ramificato, vigore medio elevato. Fioritura tardiva di entità
elevata. Impollinatori:Regina,Sylvia.Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a
frutto intermedia, produttività media e incostante.
Il frutto
Forma cordiforme allungata, pezzatura media per l’epoca, peduncolo medio lungo, epidermide rosso scuro,
consistenza elevata, qualità gustative ottime. Epoca di maturazione medio tardiva, uniformità elevata, tenuta in
pianta ottima. Sensibilità al cracking bassa e alla monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
8,6
8,6
Durezza (kg)
0,49
0,50
R.S.R. (°Brix)
19,8
19,4
Acidità (g/l)
6,3
6,9
Giudizio complessivo
Varietà medio tardiva (epoca Lapins) interessante per le pregevoli
caratteristiche dei frutti e per una buona tolleranza al cracking. Buono il
comportamento di Kordia su soggetti nanizzanti (cloni 5 e 6 di Gisela®). Molta
attenzione va posta nella scelta degli impollinatori a fioritura tardiva. I fiori di
Kordia sono risultati piuttosto sensibili alle gelate primaverili.
Selah® PC 7046-3*
+26 giorni da Burlat
Ottenuta al Washington Agricultural Experimental Station di Prosser (USA) da T.K.
Toyama dall’incrocio P8-79 (Rainer x Bing) x Stella. Diffusa inizialmente con il marchio
Liberty Bell®. Domanda di brevetto UE n. 2154/2003.
L’albero
Portamento assurgente, poco ramificato, vigore elevato. Fioritura intermedia di entità
media; autofertile. Fruttificazione su dardi e rami misti, messa a frutto intermedia,
produttività elevata.
Il frutto
Forma sferoidale, pezzatura elevata, peduncolo lungo, epidermide rosso vermiglio brillante, consistenza
intermedia, qualità gustative ottime. Epoca di maturazione medio tardiva, uniformità elevata, tenuta in pianta
buona. Sensibilità al cracking intermedia (spaccature localizzate alla guancia e all’apice) e alla monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
11,8
12,2
Durezza (kg)
0,58
0,47
R.S.R. (°Brix)
18,8
19,3
Acidità (g/l)
8,8
6,7
Giudizio complessivo
Varietà autofertile ed epoca di maturazione medio tardiva (qualche giorno
dopo Lapins), caratterizzata da frutti di grossa pezzatura e di elevate qualità
organolettiche. Possibile alternativa a Lapins. In fase di studio il
comportamento di Selah® su portinnesti nanizzanti.
Techlovan*
+28 giorni da Burlat
Ottenuta al Research and Breeding Institute of Pomology di Holovousy da J. Blazer e J.
Blazkova dall’incrocio Van x Kordia, diffusa commercialmente nel 1996. Brevetto UE n.
16177/2005.
L’albero
Portamento semi espanso, vigore elevato. Fioritura intermedia di entità elevata.
Impollinatori: Lapins, Sweetheart® Sumtare*. Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a frutto intermedia,
produttività medio elevata.
Il frutto
Forma cordiforme depressa, pezzatura elevata, peduncolo intermedio, epidermide rosso punteggiato, consistenza
medio elevata, qualità gustative ottime. Epoca di maturazione tardiva, uniformità elevata, tenuta in pianta ottima.
Sensibilità al cracking medio bassa e alla monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
10,1
8,4
Durezza (kg)
0,44
0,45
R.S.R. (°Brix)
20,8
19,9
Acidità (g/l)
6,2
7,6
Giudizio complessivo
Varietà tardiva (matura tra Lapins e Skeena*) interessante soprattutto per le
pregevoli caratteristiche dei frutti (aspetto, sapore e calibro elevato). Poco
soggetta a cracking.
Skeena*
+30 giorni da Burlat
Ottenuta al Pacific Agri Food Research Centre di Summerland (Canada) da D. Lane e F.
Kappel dall’incrocio 2E 60-7 x ZN 38-22, diffusa nel 1998. Brevetto UE n. 16176/2005.
L’albero
Portamento tendenzialmente espanso, vigore elevato. Fioritura intermedia di entità elevata;
autofertile. Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a frutto precoce, produttività
elevata e costante.
Il frutto
Forma cordiforme depressa, pezzatura elevata, peduncolo intermedio, epidermide rosso brillante, consistenza
medio elevata, qualità gustative buone. Epoca di maturazione tardiva, uniformità elevata, tenuta in pianta buona.
Sensibilità al cracking medio elevata (spaccature localizzate all’apice e alla guancia) e alla monilia medio elevata.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
10,6
11,4
Durezza (kg)
0,47
0,54
R.S.R. (°Brix)
18,9
20,5
Acidità (g/l)
7,9
7,7
Giudizio complessivo
Varietà tardiva autofertile (matura tra Lapins e Sweetherat® Sumtare*),
interessante per la precoce e regolare produttività degli alberi e le
caratteristiche dei frutti, di buon calibro e qualità generali. Piuttosto sensibile
alle spaccature da pioggia e alla monilia.
Regina
+ 30 giorni Burlat
Ottenuta al Fruit Experimental Station di Jork (Germania) da K.H.Tiemann dall’incrocio
Schneider Spate Knorpelkirsche x Ruby. Libera da vincoli brevettuali.
L’albero
Portamento tendenzialmente espanso con buona ramificazione, vigore elevato. Fioritura
tardiva di entità intermedia. Impollinatori: Sylvia, Kordia, Ferrovia. Fruttificazione
prevalentemente su dardi, messa a frutto medio tardiva, produttività media.
Il frutto
Forma cordiforme, pezzatura medio elevata, peduncolo lungo, epidermide rosso, consistenza elevata, qualità
gustative discrete. Epoca di maturazione tardiva, uniformità medio elevata, tenuta in pianta buona. Sensibilità al
cracking molto bassa e alla monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
8,1
8,9
Durezza (kg)
0,63
0,51
R.S.R. (°Brix)
16,9
14,8
Acidità (g/l)
7,2
5,9
Giudizio complessivo
Interessante varietà tardiva, matura qualche giorno prima di Sweetheart®
Sumtare*, con frutti di buona qualità complessiva (aspetto, calibro e
consistenza) e ottima tolleranza al cracking. Ottimo il comportamento
vegetoproduttivo su portinnesti nanizzanti.
Alex*
+34 giorni da Burlat
Ottenuta al Research Institute for Fruitgrowing and Ornamentals di Erd, Budapest
(Ungheria) da S. Brozik e J. Apostol dall’incrocio Van x Cherry Self Fertile 46, diffusa nel
2002. Domanda di brevetto UE n. 1628/2002.
L’albero
Portamento assurgente, poco ramificato, vigore intermedio. Fioritura medio tardiva di entità
elevata, autofertile. Fruttificazione prevalentemente su dardi, messa a frutto precoce,
produttività elevata e costante.
Il frutto
Forma cordiforme allungata, pezzatura medio elevata, peduncolo intermedio, epidermide rosso vinoso,
consistenza medio elevata, qualità gustative buone. Epoca di maturazione tardiva, uniformità medio elevata, tenuta
in pianta buona. Sensibilità al cracking medio elevata (spaccature localizzate prevalentemente alla guancia) e alla
monilia intermedia.
Caratteristiche qualitative del frutto
2004
2005
Peso (g)
7,5
9
Durezza (kg)
0,48
0,60
R.S.R. (°Brix)
22,7
20,7
Acidità (g/l)
9,9
9,7
Giudizio complessivo
Varietà autofertile a maturazione tardiva (poco prima o insieme a Sweetheart®
Sumtare*) interessante per la produttività e per le buone caratteristiche dei
frutti. Piuttosto sensibile al cracking. Per il moderato vigore dell’albero e
l’elevata fertilità, richiede portinnesti vigorosi.
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