alla scoperta della biblioteca tra passato e futuro viaggio tra i servizi offerti mappe topografiche delle tre sedi navigazione nel catalogo on-line itinerari per l’uso delle risorse elettroniche Una guida per te! Benvenuto/a nella Biblioteca di Ateneo! Questa Guida si propone di offrirti uno strumento utile per conoscere e capire come funziona la Biblioteca, affinché tu possa usufruire al meglio dei suoi servizi. Puoi consultare questa Guida come se fosse un libro, seguendo l’ordine delle pagine, o come se fosse un sito web, aprendo l’una o l’altra sezione della rubrica, abbinata a determinati colori. Ogni sezione raggruppa diversi argomenti, esposti nell’indice. SEZIONI Introduzione CHI siamo e cosa facciamo DOVE siamo e cosa offriamo le tre sedi QUANDO come e a chi i servizi COME trovare ciò che cerchi E POI… curiosità, avvertenze e glossario Postfazione ARGOMENTI PAG. Per orientarti nella Guida Un messaggio per gli studenti e non solo 2 4 Breve storia Organizzazione e attività Linee di sviluppo e progetti 6 7 9 Le tre sedi: dove sono e come raggiungerle Presentazione e immagini delle tre sedi L'offerta delle tre sedi 12 13 15 Orario, modalità di accesso ed etica I servizi: quali sono e come funzionano A chi rivolgersi: nomi, recapiti e indirizzi 18 19 24 Libri e riviste: come e dove sono collocati Percorsi suggeriti per la ricerca bibliografica Cos'è l’OPAC e come utilizzarlo Le risorse elettroniche: elementi per conoscerle Curiosità su utenti e servizi Avvertenze per la tua sicurezza ABC di biblioteconomia 26 32 34 37 40 42 43 Dietro le quinte 46 Introduzione Introduzione Per orientarti nella Guida Prima di elaborare l’indice di questa Guida abbiamo fatto un’analisi dei bisogni degli utenti [v. Postfazione], da cui sono emerse alcune domande ricorrenti. Nella Guida puoi trovare le risposte alle seguenti domande e a tante altre ancora! D Non conosco la Biblioteca… come faccio a sapere come funziona, quali servizi ci sono e di quali posso usufruire? R La Biblioteca di Ateneo ha una struttura centralizzata ed è articolata in tre sedi: Centrale, di Scienze e di Medicina. Offre i servizi di consultazione in sede, prestito esterno, prestito interbibliotecario, consulenza bibliografica, fotocopiatura e dispone di un ricco patrimonio documentario costituito da libri, riviste e risorse elettroniche. I diritti di prestito variano a seconda delle tipologie di utenti (studenti, docenti, esterni, etc.), ma tutti possono accedere ai diversi servizi, nell’orario di apertura della Biblioteca (9.00-18.30). Per richieste di informazioni si può consultare il sito web, telefonare, scrivere una e-mail o rivolgersi direttamente al personale bibliotecario. ➤ CHI siamo e cosa facciamo DOVE siamo e cosa offriamo - le tre sedi QUANDO, come e a chi - i servizi Le risorse elettroniche sono un valido strumento per le tue ricerche. L’OPAC è il catalogo on-line: ti permette di cercare il libro che vuoi, di prenotarlo e tanto altro ancora. D R ➤ Sto cercando un libro… come faccio a trovarlo? Consulta il catalogo elettronico (OPAC), prendi nota della collocazione del libro e recati al relativo scaffale, seguendo le indicazioni sulla collocazione dei libri ed utilizzando le mappe topografiche… accanto al libro che cerchi puoi trovarne altri che trattano argomenti affini! Se il libro che cerchi è in prestito puoi prenotarlo attraverso l’OPAC. Se invece non è posseduto dalla nostra Biblioteca puoi consultare altri cataloghi elettronici ed eventualmente fare richiesta del libro posseduto da un'altra biblioteca attraverso il prestito interbibliotecario. COME trovare ciò che cerchi QUANDO, come e a chi - i servizi 2 D R Vorrei fare una ricerca su un argomento… sapete aiutarmi? ➤ D R Hai diverse possibilità: • puoi digitare una o più parole rilevanti nel nostro catalogo elettronico (OPAC), per trovare i libri e le riviste posseduti dalla Biblioteca che presentano nel titolo i termini inseriti; • puoi estendere la tua ricerca ad altre biblioteche consultando altri cataloghi on-line e successivamente fare richiesta del materiale individuato tramite il prestito interbibliotecario; • puoi consultare le risorse elettroniche (basi di dati, periodici elettronici); • puoi richiedere il servizio di consulenza bibliografica, per ricevere indicazioni sulla ricerca attraverso cataloghi on-line e risorse elettroniche. COME trovare ciò che cerchi QUANDO, come e a chi - i servizi Sono in tesi… ci sono servizi particolari per i laureandi? Innanzitutto ti suggeriamo di avvalerti del servizio di consulenza bibliografica attraverso cui puoi imparare a consultare cataloghi on-line, basi di dati e periodici elettronici. In quanto laureando i tuoi diritti di prestito sono più ampi e, se ti è comodo recarti nella Sede Centrale (edificio U6), puoi prenotare i carrels, spazi individuali per lo studio e la ricerca. ➤ QUANDO, come e a chi - i servizi DOVE siamo e cosa offriamo - le tre sedi I carrels sono spazi a tua disposizione, da prenotare N.B. Nella Guida ogni sede della Biblioteca di Ateneo è abbinata ad un colore: grigio per la Sede Centrale, verde per la Sede di Scienze, rosso per la Sede di Medicina. 3 Un messaggio per gli studenti e non solo Cresci insieme @lla tua biblioteca® 1 Il messaggio è rivolto in particolare agli studenti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che abbiamo immaginato come i principali destinatari di questa Guida, ma può essere esteso a tutti gli utenti della Biblioteca. Forse non sai che la Biblioteca ti offre diverse opportunità e che nel tuo piccolo puoi contribuire al miglioramento della Biblioteca… come? ➤ comunicando proposte, opinioni e suggerimenti al personale bibliotecario (e-mail: [email protected], orario di apertura: 9.00/18.30); ➤ rispondendo ai questionari e alle interviste periodicamente proposti sull’utilizzo e la valutazione dei servizi offerti; ➤ lavorando per la Biblioteca in qualità di studente collaboratore (v. appositi bandi di concorso, pubblicizzati in Biblioteca e on-line: <http://www.biblio.unimib.it/>, <http://www.unimib.it/ateneo/servizi_studenti/>). Frequentando la Biblioteca ed utilizzando i suoi servizi puoi allargare le tue conoscenze e scoprire anche ciò che non avresti pensato di trovare! Nelle pagine successive capirai perché la Biblioteca può essere definita giovane, dinamica e proiettata verso il futuro... E’ un po’ come te!? 1 Con il logo @lla tua biblioteca® la Biblioteca aderisce alla campagna internazionale @ your library® promossa dall’IFLA e in Italia dall’Associazione Italiana Biblioteche <http://www.ifla.org/@yourlibrary/>. La campagna punta sull’adozione di un marchio universale, adattabile a tutti i tipi di biblioteche, utilizzabile per la promozione e facile da ricordare. Gli obiettivi della campagna consistono nell’accrescere la consapevolezza e la visibilità delle biblioteche e dei bibliotecari nel mondo. Per ulteriori informazioni: <http://www.aib.it/aib/editoria/n16/0401norme.htm> 4 siamo e cosa facciamo CHI Chi siamo e cosa facciamo Breve storia La Biblioteca è giovane… sono passati infatti pochi anni da quando un piccolo gruppo di bibliotecari e studenti collaboratori sistemava a scaffale i primi libri giunti in Bicocca dall’Università Statale. La STORIA della Biblioteca può essere riepilogata per tappe temporali. • Alla fine del 1997 viene depositato presso l’edificio U6 il materiale bibliografico della Facoltà di Economia e della seconda Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, che iniziano le loro attività nel nuovo polo universitario. • All’inizio del 1998 apre la Biblioteca con la denominazione di “Biblioteca Centrale Interfacoltà” e nel corso dell’anno si arricchisce del patrimonio bibliografico proveniente dagli istituti di Psicologia e Pedagogia dell’Università degli Studi di Milano, a seguito della loro confluenza nel nostro Ateneo e della costituzione delle Facoltà di Psicologia e di Scienze della Formazione. • Nell’ottobre del 1999 viene approvato il Regolamento della Biblioteca di Ateneo, che sancisce la nascita di un Sistema Bibliotecario di Ateneo articolato in tre sedi: Sede Centrale (edificio U6), Sede di Scienze (edificio U2) e Sede di Medicina (edificio U8). • Nel 2001 si riunisce per la prima volta il Consiglio di Biblioteca (organo di indirizzo e programmazione della Biblioteca di Ateneo), che, tra le altre attività, approva la Carta dei Servizi; nel corso dello stesso anno vengono aperte al pubblico la Sede di Scienze e la Sede di Medicina. • Nel 2002 viene portato a termine il Progetto Biblioteca, consistente nel rinnovo dell’arredo e della scaffalatura, nella fornitura della strumentazione e nel montaggio della segnaletica presso la Sede Centrale. Per quanto giovane, ora la Biblioteca è matura, in quanto dispone di un ricco patrimonio bibliografico cartaceo e digitale relativo a diverse aree disciplinari e offre servizi tradizionali e all’avanguardia. ▲ Ieri... Oggi ▼ Sede Centrale 6 Organizzazione e attività Lo Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca definisce la Biblioteca di Ateneo come “un centro dotato di autonomia di ordinazione della spesa che ha lo SCOPO di conservare, sviluppare, valorizzare e gestire il patrimonio bibliografico e documentale e di metterlo a disposizione di docenti e studenti dell’Università, nonché di chi ne faccia richiesta in conformità alle norme del Regolamento della Biblioteca stessa” (art. 39). Gli ORGANI della Biblioteca sono il Consiglio di Biblioteca e il suo Presidente, le Commissioni di area disciplinare e i relativi Presidenti, il Direttore della Biblioteca. Il Consiglio di Biblioteca è l’organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento delle attività della Biblioteca; è composto da rappresentanze dell’intera popolazione accademica (docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo) e si riunisce periodicamente per svolgere azioni di raccordo tra le linee di sviluppo della Biblioteca e l’attività didattica e di ricerca dell’Università, nonché per approvare le linee di indirizzo culturale ed economico-gestionale della Biblioteca. Le Commissioni di area disciplinare, composte esclusivamente da docenti, programmano annualmente le spese per l’acquisto di materiale bibliografico relativo a ciascuna delle aree disciplinari (definite nel Regolamento della Biblioteca). Il Direttore della Biblioteca è responsabile dell’attuazione degli indirizzi e dei programmi definiti dal Consiglio di Biblioteca e cura la gestione amministrativa, biblioteconomica e ordinaria della Biblioteca e dei suoi servizi, coordinando l’organizzazione del lavoro e il personale della Biblioteca. I principali DOCUMENTI sulla Biblioteca, redatti o approvati dagli organi suddetti, sono il Regolamento della Biblioteca e la Carta dei Servizi. Il Regolamento della Biblioteca stabilisce le norme di funzionamento del Consiglio e delle Commissioni di area, gli indirizzi per l’organizzazione della Biblioteca e l’articolazione in diverse sedi. La Carta dei Servizi descrive nel dettaglio i servizi offerti e definisce anche le forme di partecipazione degli utenti alle attività della Biblioteca, le modalità relazionali che è tenuto a rispettare il personale bibliotecario e le norme di comportamento da osservare in Biblioteca. La Biblioteca di Ateneo dal punto di vista organizzativo e gestionale è una STRUTTURA centralizzata, articolata in tre sedi fisicamente distinte (Centrale, di Scienze, di Medicina). Questa connotazione la distingue nettamente dalla maggior parte dei Sistemi Bibliotecari di Ateneo italiani, che di recente sono stati creati per razionalizzare la gestione di molteplici biblioteche (di facoltà, di dipartimento, di istituto), secondo una visione strategica complessiva. Nella nostra Università, per evitare a priori i rischi della frammentazione, si è scelto di adottare un modello organizzativo alternativo, che ottimizzasse le risorse economiche ed umane e che standardizzasse le procedure in funzione dell’efficienza. Il MODELLO ORGANIZZATIVO-GESTIONALE cui si ispira la Biblioteca di Ateneo può essere definito misto, in quanto accanto a un’articolazione tipicamente gerarchico-funzionale (ripartizione in tre sedi fisiche ed erogazione dei tradizionali servizi di biblioteca), vi sono modalità operative più agili e trasversali, basate su un approccio “per processi” (gruppi di lavoro, coordinamento di unità di personale funzionalmente afferenti a strutture diverse per la realizzazione di progetti ben definiti). Il personale della Biblioteca è composto da circa quaranta persone, coordinate dai rispettivi responsabili delle sedi e dei servizi di area. La Biblioteca si avvale anche degli studenti collaboratori “a 150 ore”. Le ATTIVITÁ della Biblioteca svolte all’interno di ciascuna sede si distinguono in attività di Back Office e di Front Office. Per Back Office si intendono le attività di trattamento di libri e riviste che avvengono “dietro le quinte”: l’acquisto, la catalogazione e la preparazione dei documenti per la collocazione a scaffale (etichettatura, magnetizzazione, etc.). In questo modo si amplia il materiale documentario, sulla base delle indicazioni provenienti dal Consiglio di Biblioteca, si alimenta il catalogo elettronico (OPAC) e si lavora per la fruibilità delle risorse della Biblioteca. Il lavoro comporta attività di contatto con fornitori italiani e stranieri, orientate alla scelta delle modalità più efficaci per ampliare e mantenere aggiornate le collezioni, e con i docenti, ai quali viene offerto anche un servizio di informazione sulle novità bibliografiche italiane (libri in visione) e su quelle straniere (bollettino personalizzato via e-mail) per alcune aree disciplinari. Per Front Office si intendono invece le attività svolte a diretto contatto con gli utenti: accoglienza, erogazione di informazioni e dei servizi al pubblico (consultazione in sede, prestito esterno, servizi interbibliotecari, reference o consulenza bibliografica, fotocopiatura, etc.), gestione delle sale di lettura, della relativa strumentazione (terminali, stampanti, etc.) e mantenimento dell’ordine dei documenti a scaffale. I servizi di area svolgono le seguenti attività trasversali alle tre sedi: automazione bibliotecaria, formazione e sviluppo, gestione delle risorse elettroniche, dei sistemi informativi e amministrativo-contabile. 7 La STRUTTURA ORGANIZZATIVA della Biblioteca è la seguente: Consiglio di Biblioteca Direzione • • Gruppi di Lavoro temporanei (es.GdL Guida alla biblioteca) • • • Gruppi di Lavoro permanenti (es. GdL Aleph) Sede di Scienze Servizi di area Automazione Bibliotecaria Gestione amministrativocontabile Formazione e Sviluppo Risorse Elettroniche Sistemi Informativi Sede Centrale Sede di Medicina Servizi al pubblico Trattamento volumi e periodici Servizi al pubblico Trattamento volumi e periodici Servizi al pubblico Trattamento volumi e periodici Front Office Back Office Front Office Back Office Front Office Back Office • Consultazione in sede • Prestito esterno • Servizi interbibliotecari • Reference o consulenza bibliografica • Fotoriproduzione • Acquisti e catalogazione • Indicizzazione e manutenzione del catalogo • Gestione servizi tecnici • Consultazione in sede • Prestito esterno • Servizi interbibliotecari • Reference o consulenza bibliografica • Fotoriproduzione • Carrels • Acquisti e catalogazione • Indicizzazione e manutenzione del catalogo • Gestione servizi tecnici • Consultazione in sede • Prestito esterno • Servizi interbibliotecari • Reference o consulenza bibliografica • Fotoriproduzione • Acquisti e catalogazione • Indicizzazione e manutenzione del catalogo • Gestione servizi tecnici 8 Linee di sviluppo e progetti Guardando al futuro la Biblioteca si muove nella direzione di un progressivo miglioramento, grazie alla partecipazione a progetti innovativi e ad una propensione per la sperimentazione in diversi ambiti. Lo SVILUPPO della Biblioteca, orientato al miglioramento dell’efficienza e della qualità a favore degli utenti, può essere letto secondo diverse direttrici: • sviluppo delle collezioni cartacee, cioè l’incremento di libri, riviste, etc., i recuperi catalografici (di fondi pregressi, di periodici non catalogati, etc.) e la gestione di fondi speciali (tesi di laurea, videocassette, archivi personali, etc.); • sviluppo elettronico, vale a dire l’implementazione delle risorse elettroniche, per fornire agli utenti un patrimonio documentario all’avanguardia e scientificamente aggiornato e per venire incontro alle esigenze degli utenti remoti; • sviluppo tecnologico, consistente nella razionalizzazione dell’infrastruttura informatica e nella sperimentazione di nuove modalità di acquisizione e trattamento dei documenti (cartacei e digitali); • sviluppo dei servizi, sia quelli rivolti al pubblico che quelli di trattamento del materiale bibliografico; • sviluppo formativo, attraverso la realizzazione di corsi per gli utenti sulla ricerca bibliografica e sulla conoscenza della Biblioteca e attraverso la cura dell’aggiornamento e della formazione del personale bibliotecario. Riviste dell’anno in corso - Sede Centrale Ecco alcuni PROGETTI, realizzati di recente, che testimoniano la particolare attenzione della Biblioteca rivolta alla propria utenza e l’apertura al confronto e all’esterno: • realizzazione di un questionario sulla soddisfazione degli utenti della Biblioteca di Ateneo, in collaborazione con il Dipartimento di metodi quantitativi per l’Economia, volto ad individuare aree di miglioramento rispetto ai servizi, ai mezzi di comunicazione, etc.; • svolgimento di un’attività di ricerca-azione sugli studenti collaboratori, consistente nella realizzazione di interviste e di successivi interventi, volti a migliorare da una parte la gestione degli studenti collaboratori e la comunicazione interna e dall’altra la qualità dei servizi e la comunicazione esterna; • partecipazione attiva al gruppo di lavoro GIM (Gruppo Interuniversitario per il Monitoraggio) che, per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha realizzato un progetto per la misurazione e la valutazione dell’offerta bibliotecaria degli atenei italiani; • organizzazione del Seminario Itale 2004 dal titolo “EDI e non solo: gli standard per il commercio elettronico di libri e riviste”, in collaborazione con l’Associazione Italiana Utenti Aleph, quale importante occasione di aggiornamento professionale, nonché di confronto e scambio di esperienze a livello nazionale; • sperimentazione e applicazione (primi in Italia) della versione 16.02 di Aleph 500, il sistema gestionale della Biblioteca. La stessa Guida alla Biblioteca è il frutto di un progetto improntato al potenziamento della comunicazione esterna, che si è tradotto in diverse azioni mirate (produzione di depliants sui servizi, esposizione di indicazioni per la ricerca di libri e riviste, etc.) e che si completerà con il rifacimento del sito web della Biblioteca. 9 In passato sono stati siglati accordi per la reciprocità dei servizi bibliotecari, tuttora validi, con l’Università degli Studi di Milano e con l’Università degli Studi dell’Insubria (dislocata a Como e Varese); con quest’ultima viene condiviso anche il catalogo elettronico (OPAC). Attualmente è in corso un progetto di collaborazione con la biblioteca della Civica Scuola Regionale per Operatori Sociali del Comune di Milano. Di recente presso la Sede di Scienze è stato istituito il Centro di Documentazione sul Rumore Aeroportuale (CeDRA), la cui finalità consiste nel garantire l’accesso a dati acustici, norme, leggi e regolamenti relativi al traffico aereo, per ridurre l’inquinamento acustico. La Sede Centrale, invece, ospita il materiale bibliografico acquistato dal Coordinamento Bicocca per la Pace. In collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, la Biblioteca ha realizzato la digitalizzazione dell’archivio personale dello psicologo Vittorio Benussi, che si compone di documenti manoscritti e a stampa, al fine di permetterne la consultazione anche a distanza. Sala riunioni - Sede Centrale 10 siamo e cosa offriamo - le tre sedi DOVE Dove siamo e cosa offriamo - le tre sedi Le tre sedi dove sono e come raggiungerle La SEDE CENTRALE si trova al II piano dell’edificio U6, in piazza dell’Ateneo Nuovo, mentre la SEDE DI SCIENZE si trova al I piano dell’edificio U2, in piazza della Scienza. Entrambe le sedi sono situate a nord est di Milano, in un’area che prende il nome dalla Bicocca degli Arcimboldi, una villa quattrocentesca di origine nobiliare, ora proprietà del Gruppo Pirelli. Le due piazze distano circa cinquecento metri l’una dall’altra ed è facile raggiungerle: piazza della Scienza è attraversata da una linea tranviaria (tram 7) e si trova di fronte alla stazione di Milano Greco-Pirelli, in cui fermano numerosi treni (diretti a Monza, Lecco, Como, Bergamo, etc. o a Milano Porta Garibaldi, Milano Centrale, Milano Lambrate, Piacenza, etc.); piazza dell’Ateneo Nuovo è a pochi passi da viale Sarca e dal parallelo viale Fulvio Testi, attraversati entrambi da autobus e tram molto frequenti (tram 2, 7, 11, autobus 727, 724, etc.). Nei pressi di piazza dell’Ateneo Nuovo fa capolinea anche il bus navetta della Bicocca, che parte dalla stazione metropolitana di Precotto (linea 1). Per ulteriori informazioni logistiche: <http://www.unimib.it/ateneo/orientarsi/>. Edificio U6 Edificio U2 La SEDE DI MEDICINA si trova al piano terra dell’edificio U8, in via Cadore 48 a Monza, nei pressi del nuovo polo ospedaliero. Per raggiungere la Sede di Medicina basta prendere un autobus che collega la stazione di Monza all’Ospedale San Gerardo (linee 6 e 4) o, in automobile, uscire a Lissone-Muggiò dalla via Valassina e seguire la direzione S. Gerardo Nuovo-Monza. Edificio U8 12 Presentazione e immagini delle tre sedi La SEDE CENTRALE è una biblioteca multidisciplinare, in quanto raccoglie un patrimonio bibliografico relativo a diverse discipline: diritto, economia, sociologia, scienze della formazione, psicologia, statistica, informatica, matematica. Offre una grande quantità di libri e riviste, molti posti di lettura e tutti i servizi solitamente presenti in una biblioteca universitaria. Dispone di un lettore di microforme (microfiches e microfilm), eroga il servizio di reference (consulenza bibliografica) su appuntamento e, per tutte e tre le sedi, quello di prestito interbibliotecario e document delivery (fornitura di libri e articoli non posseduti dalla Biblioteca). Come le altre sedi, mette a disposizione degli utenti molti terminali, con accesso al sito web della Biblioteca, ai relativi link e alle risorse elettroniche, alcune macchine fotocopiatrici e una stampante. Una particolarità è rappresentata dai carrels, spazi individuali per lo studio e la ricerca che possono essere prenotati da laureandi, dottorandi e docenti. Un’altra peculiarità, legata al progetto architettonico innovativo, è costituita dalle celle, sale di lettura ideate per favorire una consultazione immediata e mirata del patrimonio, disposto a scaffale aperto e ordinato per disciplina secondo la Classificazione Decimale Dewey. Alcuni studenti intervistati dicono: “La Biblioteca è molto funzionale, luminosa, utile, spaziosa… è la cosa più bella della Bicocca!”; “Offre molti servizi, anche se poco conosciuti, e ha un’ampia offerta di libri… anche se a volte faccio un po’ fatica a trovarli”. Sede Centrale La SEDE DI SCIENZE offre un patrimonio bibliografico di riviste e libri italiani e stranieri molto aggiornato in diverse discipline scientifiche: biologia, chimica, fisica, geologia e matematica. Nei pressi dell’Ufficio Prestiti sono esposti gli ultimi libri acquistati, i CD-ROM disponibili per il prestito o la consultazione in sede e una raccolta di materiale cartografico. E’ inoltre possibile presentare desiderata (proposte di acquisto di libri e riviste). Puoi trovare numerosi posti di lettura, alcuni dei quali attrezzati con terminali per la consultazione dell’OPAC e delle risorse elettroniche. Se devi fare una ricerca bibliografica puoi usufruire del servizio di reference (consulenza bibliografica) rivolgendoti all’Ufficio Prestiti. Grazie ad una donazione da parte del CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano) il settore di fisica e matematica della Biblioteca si è ulteriormente arricchito di monografie e periodici. La Biblioteca ospita il CeDRA (Centro di Documentazione sul Rumore Aeroportuale), di recente istituzione, nato da una Convenzione tra la Regione Lombardia e il nostro Ateneo. Alcuni studenti intervistati dicono: “C’è tanto a livello di risorse elettroniche, che sto utilizzando molto per la tesi, su suggerimento del mio relatore”; “La Biblioteca è molto adatta per lo studio perché i tavoli sono grandi, le sedie comode e c’è molta luce”. Sede di Scienze 13 Il patrimonio bibliografico della SEDE DI MEDICINA è costituito prevalentemente da riviste cartacee, elettroniche e da basi di dati, poiché il sapere medico è in continua evoluzione e i libri rischiano di essere spesso obsoleti, considerato il loro tempo di pubblicazione. La maggior parte delle riviste disponibili in Biblioteca (circa 200 abbonamenti correnti e circa 700 titoli non più in abbonamento) derivano dall’Ospedale San Gerardo. I libri posseduti sono quelli di testo, cioè previsti nei programmi d’esame, che non sono ammessi al prestito esterno per essere sempre disponibili alla consultazione. Anche in questa sede puoi effettuare ricerche bibliografiche sui terminali autonomamente o avvalendoti del servizio di reference (consulenza bibliografica) su appuntamento, nonché stampare e fotocopiare ciò di cui hai bisogno. Il servizio di document delivery (fornitura di articoli non posseduti dalla Biblioteca) si avvale di diversi strumenti per la ricerca, tra cui il catalogo del Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo, ed è molto utilizzato ed apprezzato per la sua efficienza. Inoltre la Sede di Medicina organizza periodicamente corsi di alfabetizzazione biblioteconomica, in cui vengono illustrati i diversi strumenti disponibili per la ricerca bibliografica in Medicina (basi di dati, cataloghi, periodici elettronici), il patrimonio bibliografico disponibile in Biblioteca e i servizi a disposizione per gli utenti. Sede di Medicina Alcuni studenti intervistati dicono: “Trovo che il personale bibliotecario sia molto cortese, disponibile e competente”; “Sfogliando alcune riviste ho scoperto un sacco di argomenti interessanti che approfondiscono attraverso studi ed esperimenti la teoria trattata a lezione”. 14 L’offerta delle tre sedi PATRIMONIO BIBLIOGRAFICO totale e per sede Patrimonio bibliografico Totale Centrale Scienze Medicina Patrimonio bibl. totale 108.092 93.861 13.945 286 Libri moderni (pubbl. dopo il 1830) 85.081 76.209 8.699 173 452 452 0 0 Periodici cartacei: titoli 1.683 1.470 142 71 Periodici cartacei: annate 21.833 16.486 5.235 112 Periodici elettronici 5.029 Libri elettronici o e-books 1.528 Libri antichi (pubbl. prima del 1830) Basi di dati 71 CD-ROM 367 355 11 1 Microforme (microfiches e microfilm) 348 348 0 0 Materiale audiovisivo 11 11 0 0 Acquisizioni nel 2003 20.668 11.201 9.359 128 N.B. Per quanto riguarda le risorse elettroniche viene fornito solo il dato totale in quanto sono disponibili in rete di Ateneo. PATRIMONIO BIBLIOGRAFICO (monografie e annate di periodici su supporto cartaceo e non) per aree disciplinari e per collocazione nelle sedi Totale Scienze biologiche 259 Scienze chimiche Centrale Scienze X 737 X Scienze economiche 16.558 Scienze fisiche 4.6562 X Scienze geologiche 686 X Scienze giuridiche 46.661 X Scienze informatiche 2.423 X X Scienze matematiche 3.020 X X Scienze mediche 2863 X X Scienze pedagogiche 10.791 X Scienze psicologiche 7.613 X Scienze sociologiche 4.486 X Scienze statistiche 1.701 X 608 X Base (opere generali) Medicina X X Il dato include il materiale acquistato con i fondi dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. A tale dato bisogna aggiungere le 9.976 annate di periodici di proprietà dell’Ospedale San Gerardo di Monza, collocate presso la Sede di Medicina. 2 3 15 Postfazione Aree disciplinari SPAZI E STRUMENTI totali e per sede Spazi e strumenti Totale Centrale Scienze Medicina Mq al pubblico 4.684 3.508 671 505 Ml totali di scaffale aperto 8.677 6.076 1.295 1.306 Posti di lettura 607 468 99 95 Terminali destinati al pubblico 55 33 10 20 Postazioni con lettore/stampatore di microforme o con apparecchiature audiovisive 1 1 0 0 SERVIZI totali e per sede Servizi Totale Centrale Scienze Medicina Consultazione in sede X X X X Prestito esterno X X X Prestito interbibliotecario X X Document delivery X X Reference o consulenza bibliografica X X X X Fotocopiatura X X X X Accesso alle risorse elettr. X X X X Carrels X X X I dati sono aggiornati al 31 dicembre 2003. 16 come e a chi - i servizi QUANDO Quando come e a chi - I servizi Orario, modalità di accesso ed etica La Biblioteca di Ateneo, in tutte e tre le sedi, è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì con ORARIO continuato dalle 9.00 alle 18.30. Durante l’orario di apertura sono attivi i servizi di consultazione in sede, di prestito esterno, di prestito interbibliotecario, di document delivery e di fotocopiatura. Ricorda che per il servizio di reference (consulenza bibliografica) potrebbe essere necessario fissare un appuntamento presso l’Ufficio Prestiti di ciascuna sede, mentre per il servizio carrels, presente solo nella Sede Centrale, va effettuata la prenotazione sempre presso l’Ufficio Prestiti. La Biblioteca resta chiusa durante il periodo natalizio e in agosto. Nei periodi di chiusura solitamente vengono effettuate attività di controllo e di riordino del materiale documentario. In caso di chiusura della Biblioteca o di sospensione dei servizi per qualunque motivo, ne viene dato tempestivo avviso in loco e sul sito web. L’ACCESSO alla Biblioteca è regolamentato tramite un sistema elettronico che prevede l’utilizzo del badge magnetico. In futuro il sistema permetterà di monitorare i presenti in sala e di prenotare i posti di lettura da casa. Studenti, dottorandi, ricercatori, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca possono utilizzare il loro badge personale, rilasciato dall’Area Segreterie e Servizi agli Studenti o dall’Area Risorse Umane; chi ne fosse sprovvisto, l’avesse smarrito o smagnetizzato deve quindi rivolgersi alle aree suddette quanto prima. Se appartieni a una di queste categorie, ma sei momentaneamente impossibilitato ad usare il badge (perché smagnetizzato, dimenticato, etc.), devi richiedere all’ingresso della Biblioteca un badge giornaliero sostitutivo, dietro presentazione di un documento di identità. Collaboratori, cultori della materia, assegnisti di ricerca e altri utenti “istituzionali” afferenti all’Università degli Studi di Milano Bicocca ma non muniti di un badge personale devono richiedere all’Ufficio Prestiti il rilascio di una tessera “Ospite”, necessaria anche per l’abilitazione ai servizi della Biblioteca. Studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università degli Studi dell’Insubria possono utilizzare il proprio badge personale per accedere alla Biblioteca. Gli utenti di altri enti convenzionati (Ospedale San Gerardo di Monza, CESI, CNR, INFN) devono rivolgersi alle sedi della Biblioteca di riferimento per essere abilitati all’accesso e ai servizi. Tutti gli altri utenti esterni possono accedere alla Biblioteca richiedendo all’ingresso un badge giornaliero da visitatore, dietro presentazione di un documento di identità. I DISABILI motori possono accedere senza difficoltà a tutte le sedi della Biblioteca, prive di qualsiasi barriera architettonica e provviste di ascensori situati in prossimità degli ingressi. Se sei disabile in ogni sede ci sono posti di lettura riservati per te, contrassegnati da un’apposita segnaletica. Ti consigliamo di utilizzarli soprattutto per motivi di sicurezza: se per un’emergenza (incendio, allagamento, etc.) si dovesse evacuare l’edificio, il personale saprebbe subito dove trovarti per portarti in un luogo sicuro. Per quanto riguarda i COMPORTAMENTI DA OSSERVARE in Biblioteca, ti ricordiamo che trattandosi di un luogo comune di studio e ricerca non puoi entrare o trattenerti per altri motivi e sei tenuto ad osservare il silenzio. Di conseguenza nei locali della Biblioteca non puoi leggere giornali, mangiare, consumare bevande (tranne acqua da contenitori richiudibili), fumare, né studiare con altri, servirti assieme ad altri di un medesimo libro, utilizzare telefoni cellulari o disturbare la tranquillità dello studio in qualunque modo. Inoltre non ti è consentito di occupare più di un posto, di connetterti alla rete di Ateneo con tue apparecchiature e di utilizzare prese elettriche per usi indipendenti dalle attività connesse allo studio (es. non puoi alimentare il tuo telefono cellulare ma puoi alimentare il tuo computer portatile per attività di studio e ricerca). Se non rispetterai le suddette regole verrai escluso dall’accesso alla sala e in caso di infrazioni particolarmente gravi sarai sospeso da tutti i servizi erogati. Delle infrazioni relative al collegamento in rete di Ateneo verrà data comunicazione al Rettore, come previsto dal Regolamento Generale d’Ateneo. 18 I servizi: quali sono e come funzionano PREMESSA Gli utenti interni, cioè afferenti all’Università degli studi di Milano Bicocca (studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, collaboratori, etc.), possono usufruire di tutti i servizi offerti dalla Biblioteca e possono recarvisi anche per lo studio del materiale proprio. Quest’ultima possibilità è invece preclusa agli utenti di enti convenzionati (Università degli Studi di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Ospedale San Gerardo di Monza, CESI, CNR, INFN) e agli utenti esterni. Gli utenti esterni possono usufruire della consultazione del materiale e del servizio di fotocopiatura, ma non del servizio di prestito esterno, a meno che non presentino una malleveria, ossia un documento firmato da un docente dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, come forma di garanzia. I servizi offerti dalla Biblioteca di Ateneo sono i seguenti: • consultazione in sede; • prestito esterno; • prestito interbibliotecario e document delivery; • reference o consulenza bibliografica; • fotocopiatura; • carrels. Per ognuno di essi ti spieghiamo chi può usufruirne, in cosa consiste, come funziona, etc. SERVIZIO DI CONSULTAZIONE IN SEDE Chi può usufruirne E’ un servizio rivolto a tutti coloro che abbiano la necessità di usufruire del patrimonio documentario raccolto nella Biblioteca. Solo l’accesso alle risorse elettroniche potrebbe essere limitato agli utenti interni e agli utenti di enti convenzionati, laddove nelle specifiche convenzioni sia data loro questa possibilità. Che cos’è e come funziona Il servizio ti permette di consultare il materiale bibliografico disponibile in Biblioteca (libri, riviste, risorse elettroniche, etc.) e il catalogo elettronico (OPAC), attraverso i terminali disposti in sala. Nella Sede Centrale puoi consultare anche le microedizioni (microfiches e microfilm) attraverso un apposito lettore. Prossimamente sarà possibile consultare anche le tesi di laurea per motivi di ricerca, previa autorizzazione dell’autore; attualmente si sta provvedendo alla catalogazione delle microfiches delle stesse tesi. Dopo aver consultato libri e riviste, ricordati di riporli sugli appositi carrelli e non sugli scaffali, poiché la ricollocazione a scaffale è a cura del personale bibliotecario e… un libro mal collocato è un libro perso! Sezione libri di testo - Sede Centrale 19 SERVIZIO DI PRESTITO ESTERNO Chi può usufruirne Il servizio è fornito a tutti gli utenti interni e agli utenti di enti convenzionati. Per quanto riguarda gli studenti, essi devono essere in regola con il pagamento delle tasse. Coloro che si sono laureati presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca possono usufruire del prestito esterno per tre anni dopo la laurea. Gli utenti esterni portatori di malleveria (documento firmato da un docente dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca) hanno diritto al prestito per un anno. Che cos’è e come funziona Il servizio ti permette di prendere in prestito per un determinato periodo il materiale bibliografico posseduto dalla Biblioteca, esclusi periodici, libri di testo adottati per gli esami (se posseduti in una sola copia), materiali statistici, opere a stampa edite da più di un secolo al momento della richiesta, opere rare e di pregio, microedizioni, pubblicazioni a fogli mobili, opere riservate alla sola consultazione (enciclopedie, dizionari, materiale cartografico, etc.). Eventuali CD-ROM e floppy disk allegati ai libri vengono dati in prestito insieme agli stessi. Presso la Sede Centrale sono ammesse al prestito anche le videolezioni per gli studenti iscritti ai corsi di laurea a distanza (gestiti dal Consorzio Nettuno), nella misura di 2 VHS per 8 giorni. Il prestito è personale, di conseguenza il ritiro di libri o di altro materiale bibliografico può essere effettuato da una persona diversa dall’interessato solo se munita di delega, di un proprio documento d’identità e di un documento di identità del richiedente (anche in fotocopia). La restituzione, invece, può essere effettuata da persona diversa dal richiedente. Il numero di volumi e la durata del prestito variano a seconda delle categorie di utenti: Numero max di volumi Durata max del prestito Studenti, studenti master, borsisti, studenti Erasmus, laureati (entro 3 anni), esterni portatori di malleveria 3 30 giorni Laureandi (con dichiarazione del relatore), dottorandi, titolari di assegni di ricerca, cultori della materia, collaboratori 6 60 giorni Docenti, personale tecnico-amministrativo, utenti di enti convenzionati (laddove previsto dalla convenzione) 10 60 giorni Categorie di utenti N.B. Ufficio prestiti - Sede Centrale Il prestito dei volumi adottati come libri di testo nei programmi di esame è limitato in tutti i casi a 20 giorni. Ulteriori servizi legati al prestito esterno Presso l’Ufficio Prestiti di ogni sede puoi rinnovare il prestito, se il volume non è stato prenotato, e prenotare volumi che risultano in prestito, fino ad un numero di prenotazioni pari al doppio dei volumi che puoi avere in prestito. Se il volume è già stato prenotato da altri, puoi comunque effettuare la prenotazione mettendoti in “lista d’attesa”. Quando il volume che hai prenotato rientrerà in Biblioteca, il personale bibliotecario ti avviserà e avrai 5 giorni lavorativi a disposizione per ritirarlo presso l’Ufficio Prestiti, dopodiché il volume passerà a chi si è prenotato dopo di te o tornerà a scaffale. I servizi di prenotazione e rinnovo del prestito sono disponibili anche on line: puoi compiere queste operazioni anche da casa, collegandoti al catalogo elettronico <http://opac.biblio.unimib.it/> ed identificandoti attraverso ID utente e password [v. OPAC a pag. 36]. Inoltre dallo stesso OPAC puoi prendere visione dell’elenco dei tuoi prestiti in corso e dello storico dei tuoi prestiti. Se sei un docente o fai parte del personale tecnico-amministrativo, almeno tre giorni prima della scadenza del prestito la Biblioteca ti invierà una e-mail per avvisarti del termine imminente. Sanzioni Se consegni in ritardo il volume preso in prestito, verrai escluso da tutti i servizi (prestiti, rinnovi, prenotazioni, servizi interbibliotecari), per un periodo di tempo corrispondente al ritardo. Nel caso in cui i volumi restituiti in ritardo siano più di uno, il periodo di sospensione dai servizi sarà pari alla somma dei giorni di ritardo di ogni libro. Se smarrisci il volume o lo riporti danneggiato, sei tenuto a sostituirlo con un esemplare integro della medesima edizione o a rifondere alla Biblioteca i costi sostenuti per sostituirlo. Presso la Sede Centrale i libri di testo esclusi dal prestito sono contrassegnati con un bollino rosso. Presso la Sede di Scienze i volumi riservati alla sola consultazione sono contrassegnati da un’etichetta con la scritta “Escluso dal prestito”. 4 20 SERVIZI DI PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO E DOCUMENT DELIVERY Il servizio di prestito interbibliotecario viene espletato presso la Sede Centrale per tutti gli utenti della Biblioteca di Ateneo; il servizio di document delivery, oltre che presso la Sede Centrale, viene effettuato anche presso la Sede di Medicina relativamente alla richiesta di articoli di ambito biomedico. Chi può usufruirne Possono usufruire di questi servizi tutti gli utenti interni, esclusi gli studenti Erasmus, e gli utenti convenzionati per i quali il servizio sia previsto dalla convenzione e che siano già registrati nell’archivio utenti della Biblioteca. Che cosa sono e come funzionano Il servizio di prestito interbibliotecario ti permette di richiedere ad altre biblioteche italiane (escluse le biblioteche pubbliche di Milano) e prendere in prestito libri non posseduti dalla Biblioteca di Ateneo. Prima di avvalerti di questo servizio, quindi, devi verificare accuratamente che il testo di cui hai bisogno non sia già posseduto dalla nostra Biblioteca o da altre biblioteche milanesi. Se però sei un docente, un ricercatore, un dottorando, un titolare di assegni di ricerca o fai parte del personale tecnico-amministrativo puoi richiedere in prestito (scrivendo a [email protected]), fino a 3 volumi appartenenti alle biblioteche di area dell’Università degli Studi di Milano. Per questo ulteriore servizio, legato ad una convenzione e definito “Libri su domanda”, valgono le norme generali relative al prestito interbibliotecario. Il servizio di document delivery, invece, ti permette di richiedere ad altre biblioteche o a servizi di fornitura documenti l’invio di copie di articoli tratti da riviste scientifiche; il materiale viene inviato presso la biblioteca richiedente. Anche in questo caso devi verificare accuratamente che la rivista non sia già presente in una delle tre sedi della Biblioteca, anche in formato elettronico. Terminali per gli utenti - Sede di Medicina Puoi inoltrare la tua richiesta via e-mail, scrivendo a [email protected] o a [email protected] (esclusivamente per il servizio di documenti delivery della Sede di Medicina) o compilando un modulo presso l’Ufficio Servizi Interbibliotecari della Sede Centrale o presso l’Ufficio Prestiti della Sede di Medicina. Nella richiesta dovrai indicare cognome, nome, numero di matricola (per gli studenti) e categoria utente; in assenza di queste informazioni non daremo corso alla richiesta. Per quanto riguarda i servizi di prestito interbibliotecario e document delivery forniti presso la Sede Centrale puoi inoltrare fino a 3 richieste contemporaneamente e ripetere la richiesta una volta che le precedenti saranno state evase. Per il servizio di document delivery effettuato dalla Sede di Medicina, invece, puoi inoltrare fino a 8 richieste contemporaneamente, di cui 5 richieste alla settimana per gli articoli presenti nel catalogo SBBL e 3 richieste in altri cataloghi. Il personale bibliotecario ti avviserà tempestivamente dell’arrivo del documento richiesto tramite posta elettronica o con le modalità da te indicate al momento della richiesta. La permanenza dei volumi ottenuti in prestito è stabilita dalla biblioteca prestante. Alla scadenza del prestito, la Biblioteca è tenuta a restituire il libro (anche nel caso in cui il richiedente, debitamente informato, non ne abbia preso visione). I volumi non sono concessi in prestito a domicilio, salvo indicazione contraria della biblioteca prestante, mentre le fotocopie di articoli restano in tuo possesso. Costi Il servizio è gratuito. L’eventuale costo o rimborso previsto dalle biblioteche prestanti è a carico del richiedente (anche nel caso in cui questi, debitamente informato, non abbia preso visione dell’opera); il mancato rimborso delle spese comporta la sospensione da tutti i servizi della Biblioteca (prestito, rinnovi, prenotazioni, servizi interbibliotecari) fino al saldo del debito. 21 SERVIZIO DI REFERENCE O DI CONSULENZA BIBLIOGRAFICA Chi può usufruirne Il servizio è offerto a tutti gli utenti interni e agli utenti di enti convenzionati, qualora la convenzione lo preveda, come nel caso del personale dell’Ospedale San Gerardo. Che cos’è e come funziona Il servizio consiste in un’attività di supporto fornita dal personale bibliotecario per effettuare una ricerca bibliografica (su cataloghi, basi di dati, riviste elettroniche, siti web). Puoi richiedere assistenza per la localizzazione di documenti presso la nostra e presso altre biblioteche o per lo svolgimento di ricerche tematiche, come quella richiesta per la stesura della tesi di laurea. Soprattutto in quest’ultimo caso, trattandosi di una ricerca impegnativa, potrebbe essere necessario prendere un appuntamento con il personale bibliotecario. Ufficio Consulenza Bibliografica - Sede Centrale N.B. Per la Sede Centrale e la Sede di Medicina bisogna fissare un appuntamento rivolgendosi all’Ufficio Prestiti (di persona, per telefono o via e-mail); per la Sede di Scienze non è necessario fissare un appuntamento. SERVIZIO DI FOTOCOPIATURA Chi può usufruirne Tutti gli utenti della Biblioteca possono usufruire del servizio. Che cos’è e come funziona Il servizio ti permette di fotocopiare i libri e le riviste possedute dalla Biblioteca, nei limiti previsti dalla normativa vigente sulla tutela del diritto d’autore. Sono esclusi dalla fotoriproduzione i manoscritti e tutto il materiale antico, raro, di pregio o deteriorabile. Nel caso di volumi a fogli mobili devi rivolgerti al personale della Biblioteca. Puoi richiedere anche la riproduzione delle opere in microformato (microfiches e microfilm) possedute dalla Biblioteca presso l’Ufficio Consulenza Bibliografica della Sede Centrale. Costi Il servizio è a pagamento: ogni fotoriproduzione costa 12 centesimi comprensivi di 7 centesimi per il diritto d’autore. L’erogazione del servizio avviene tramite una tessera del valore di 1 euro, di cui 50 centesimi per il costo della tessera e gli altri 50 utilizzabili per effettuare le fotocopie. La tessera, una volta acquistata, può essere ricaricata con vari importi. Macchine fotocopiatrici - Sede Centrale 22 SERVIZIO CARRELS Il servizio è presente solo presso la Sede Centrale. Chi può usufruirne Possono usufruire di questo servizio i laureandi, i dottorandi, i professori e i ricercatori dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Che cos’è e come funziona I carrels sono spazi riservati per attività individuali di studio e ricerca. Per richiedere un carrel devi recarti presso l’Ufficio Prestiti della Sede Centrale e compilare un modulo di prenotazione. Non appena si renderà libero un carrel verrai avvisato ed entro 3 giorni dovrai presentarti presso l’Ufficio Prestiti per ritirare le chiavi, che potrai tenere per un massimo di 10 giorni lavorativi. Alla fine della giornata in cui hai utilizzato il carrel dovrai registrare i libri che intendi depositarvi per il periodo di prenotazione, considerando che il prestito è consentito fino ad un massimo di 10 volumi. Puoi richiedere il rinnovo del carrel, salvo che non vi siano prenotazioni. Diversamente dovrai compilare il modulo di riassegnazione che verrà messo in coda alle eventuali prenotazioni. Carrels visti dall’alto - Sede Centrale 23 A chi rivolgersi nomi, recapiti, indirizzi Direttore della Biblioteca Maurizio di Girolamo Responsabili tre sedi Sede Centrale - Back Office Sede Centrale - Front Office Sede di Scienze Sede di Medicina Giovanna Geppert Federica De Toffol Maria Grazia Pistelli Katia Longo Responsabili servizi di area Formazione e sviluppo Gestione risorse elettroniche Gestione sistemi informativi Ilaria Moroni Roberta Bassetti Luisa Berchialla Indirizzi postali Sede Centrale - edificio U6 Sede di Scienze - edificio U2 Sede di Medicina - edificio U8 piazza dell'Ateneo Nuovo 1 - 20126 Milano piazza della Scienza 3 - 20126 Milano via Cadore 48 - 20052 Monza E-mail Biblioteca di Ateneo Sede Centrale Sede di Scienze Sede di Medicina Prestito interbibliotecario [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Telefoni Sede Centrale - Ufficio Prestiti Sede di Scienze - Ufficio Prestiti Sede di Medicina - Ufficio Prestiti 02-6448.6251 o 02-6448.6258 02-6448.2101 02-6448.8011 Fax Sede Centrale - Back Office Sede Centrale - Front Office Sede di Scienze Sede di Medicina - Ufficio Prestiti Sede di Medicina - Document delivery 02-6448.6255 02-6448.6468 02-6448.2125 02-6448.8047 02-6448.8065 Sito web della Biblioteca e indirizzi utili Sito web della Biblioteca di Ateneo Catalogo elettronico - OPAC Carta dei servizi http://www.biblio.unimib.it/ http://opac.biblio.unimib.it/ http://www.biblio.unimib.it/cartaservizi.pdf Link utili per cercare libri e riviste altrove… e richiederli a noi MetaOPAC Azalai Italiano Servizio Bibliotecario Nazionale Catalogo Italiano dei Periodici (ACNP) Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo http://www.aib.it/aib/opac/mai.htm http://opac.sbn.it/ http://www.cib.unibo.it/acnp/ http://sbbl.it/ 24 trovare ciò che cerchi COME Come trovare ciò che cerchi Libri e riviste come e dove sono collocati La maggior parte della raccolta documentaria della Biblioteca, composta da libri e riviste, è disposta a scaffale aperto e ciò significa che gli utenti possono muoversi liberamente fra gli scaffali e accedere direttamente al patrimonio bibliografico, diversamente da quanto accade in altre biblioteche. Le RIVISTE O PERIODICI sono disposte secondo l’ordine alfabetico per titolo e sono suddivise per annate. Presso la Sede Centrale le riviste sono suddivise per area disciplinare ed ulteriormente ripartite per annate. I periodici dell’anno in corso sono collocati su appositi scaffali dotati di espositore; ricorda che sullo scaffale troverai esposto l’ultimo numero disponibile, mentre sollevando l’espositore potrai trovare gli altri fascicoli. I periodici degli anni precedenti sono disposti in parte al II piano (diritto, economia, psicologia, scienze della formazione) e in parte al III piano (sociologia, informatica, matematica, statistica). Presso la Sede di Scienze i periodici correnti sono suddivisi innanzitutto per annate, precedenti o successive al 2001, e collocati in ordine alfabetico per titolo; le riviste non in abbonamento corrente sono invece collocate a magazzino (accessibile su richiesta). Anche presso la Sede di Medicina le riviste sono suddivise innanzitutto per annate: quelle successive al 2003 si trovano al piano terra, mentre quelle precedenti si trovano in archivio al seminterrato. Se interroghi il catalogo elettronico (OPAC) per cercare un periodico, potresti trovare una collocazione formata da area disciplinare e da un numero (per esempio Diritto 016); questa collocazione, necessaria per i bibliotecari, non ti è indispensabile per la ricerca a scaffale, poiché, come già detto, individuata l’area disciplinare (nel caso della Sede Centrale) e l’anno, troverai la rivista in ordine alfabetico per titolo. Riviste e posti di lettura - Sede Centrale I LIBRI O MONOGRAFIE, invece, sono collocati in base alla struttura della Classificazione Decimale Dewey (CDD), che consente di raggrupparli per disciplina. La CDD è uno schema universale di classificazione per argomenti particolarmente adatto ad una biblioteca multidisciplinare. E’ utilizzata in tutto il mondo e viene periodicamente aggiornata; viene inoltre adoperata come sistema di collocazione per sistemare i documenti a scaffale. Grazie alle sue caratteristiche essa rende agevole la ricerca per argomento perché ti permette di trovare sullo stesso ripiano dello scaffale o in quelli vicini tutti i libri che trattano ad esempio di psicologia infantile, una volta individuata la classe di riferimento. Questa modalità di ricerca è complementare a quella per autore e titolo, che si effettua nel catalogo elettronico (OPAC) e che è resa possibile dalla struttura della scheda catalografica, approntata dai bibliotecari in modo tale che titolo e autore siano fra le principali chiavi d’accesso alla scheda del catalogo. In questo caso, per individuare a scaffale il libro che cerchi, devi necessariamente prendere nota della collocazione completa che compare sull’OPAC. Per questo tieni presente che la collocazione di un libro è composta da cifre che corrispondono ciascuna ad un determinato argomento nell’ambito di una disciplina (secondo la CDD), da lettere che indicano autore e titolo e dall’anno di pubblicazione; di conseguenza la ricerca a scaffale va fatta seguendo innanzitutto l’ordine numerico e, a parità di numero, l’ordine alfabetico. Ricorda infine che le cifre vanno lette singolarmente, come se si trattasse dell’ordine alfabetico di un dizionario, e non in sequenza, come se formassero un unico numero; per esempio a scaffale i libri si troveranno nel seguente ordine numerico: 342, 342.015, 342.01568, 342.1294. In sintesi, quando cerchi un libro o una rivista hai due possibilità: utilizzare preliminarmente l’OPAC o recarti direttamente a scaffale. N.B. Se il libro o la rivista che cerchi si trova ad un piano non accessibile agli utenti o vuoi essere aiutato nella ricerca, puoi rivolgerti al personale bibliotecario oppure agli studenti collaboratori, individuabili da un cartellino nominativo. 26 Ecco un prospetto che ti sarà utile se vuoi cercare un libro direttamente a scaffale, per argomento: Classificazione Decimale Dewey: le cento divisioni 000 Generalità 010 Bibliografia 020 Biblioteconomia e scienza dell'informazione 030 Opere enciclopediche generali 040 (Non assegnato) 050 Seriali generali 060 Organizzazioni generali e museologia 070 Media di notizie, giornalismo, editoria 080 Raccolte generali 090 Manoscritti e libri rari 500 Scienze naturali e matematica 510 Matematica 520 Astronomia e scienze connesse 530 Fisica 540 Chimica e scienze connesse 550 Scienze della Terra 560 Paleontologia Paleozoologia 570 Scienze della vita Biologia 580 Piante 590 Animali 100 Filosofia e psicologia 110 Metafisica 120 Gnoseologia, causalità, genere umano 130 Fenomeni paranorrnali 140 Specifiche scuole filosofiche 150 Psicologia 160 Logica 170 Etica (Filosofia morale) 180 Filosofia antica, medievale, orientale 190 Filosofia occidentale moderna 600 Tecnologia (Scienze applicate) 610 Scienze mediche Medicina 620 Ingegneria e attività affini 630 Agricoltura e tecnologie connesse 640 Economia domestica e vita familiare 650 Gestione e servizi ausiliari 660 Ingegneria chimica 670 Manifattura 680 Manifatture per specifici usi 690 Edifici 200 Religione 210 Filosofia e teoria della religione 220 Bibbia 230 Cristianesimo Teologia cristiana 240 Teologia morale e devozionale cristiana 250 Ordini cristiani e Chiesa locale 260 Teologia sociale ed ecclesiastica 270 Storia della cristianesimo e della chiesa cristiana 280 Denominazioni e sette cristiane 290 Religione comparata e altre religioni 700 Arti Belle arti e arti decorative 710 Urbanistica e paesistica 720 Architettura 730 Arti plastiche Scultura 740 Disegno e arti decorative 750 Pittura 760 Grafica Incisione e stampe 770 Fotografia 780 Musica 790 Arti ricreative e dello spettacolo 300 Scienze sociali 310 Raccolte di statistiche generali 320 Scienza politica 330 Economia 340 Diritto 350 Amministrazione pubblica e scienza militare 360 Problemi e servizi sociali; associazioni 370 Educazione 380 Commercio, comunicazioni, trasporti 390 Usi e costumi, galateo, folclore 800 Letteratura e retorica 810 Letteratura americana in inglese 820 Letteratura inglese e in antico inglese 830 Letterature germaniche 840 Letterature romanze 850 Letteratura italiana, romena, delle lingue ladine 860 Letteratura spagnola e portoghese 870 Letterature italiche Letteratura latina 880 Letterature elleniche Letteratura greca classica 890 Letterature di altre lingue 400 Linguaggio 410 Linguistica 420 Inglese e antico inglese 430 Lingue germaniche Tedesco 440 Lingue romanze Francese 450 Italiano, romeno, lingue ladine 460 Spagnolo e portoghese 470 Lingue italiche Latino 480 Lingue elleniche Greco classico 490 Altre lingue 900 Geografia e storia 910 Geografia e viaggi 920 Biografia, genealogia, insegne 930 Storia dei mondo antico fino al 499 ca. 940 Storia generale d'Europa 950 Storia generale dell'Asia Estremo Oriente 960 Storia generale dell'Africa 970 Storia generale del Nordamerica 980 Storia generale del Sudamerica 990 Storia generale di altre aree 27 SEDE CENTRALE Al II piano si trovano: • i periodici dell’anno in corso e i periodici di diritto, economia, psicologia, scienze della formazione; • le monografie le cui collocazioni iniziano con le seguenti lettere: CDD (Classificazione Decimale Dewey, per le monografie di varie discipline), suddivise in celle che vanno dalla A alla L; 8L seguito da numero (esempio: 8L.370.11.CAL2.01), fisicamente collocate insieme e secondo la stessa sequenza di quelle collocate con la CDD; TESTO (libri di testo, adottati nei programmi d’esame) e CONS (testi di consultazione, quali dizionari, enciclopedie, etc.), collocate tutte dalla parte opposta rispetto all’Ufficio Prestiti; tutti i fondi personali: CHN (fondo Chiancone), GDR (fondo Guido De Rossi), NAN (fondo Nangeroni), SCA (fondo Scarpelli); • il materiale del fondo “Coordinamento Bicocca per la pace”. Biblioteca Centrale II piano CELLA L CDD 600-999 RIVISTE DIRITTO cortile RIVISTE FORMAZIONE RIVISTE PSICOLOGIA ➔ CELLA I CDD 360-599 RIVISTE ECONOMIA RIVISTE IN CORSO ➔ CARRELS CELLA H CDD 349-359 CARRELS ➔ ➔ i UFFICIO PRESTITO CONS LIBRI DI TESTO CELLA G CDD 347-348 ➔ CELLA F CDD 346 CELLA E CDD 343-345 CELLA D CDD 341-342 CELLA C CDD 330-340 CELLA B CDD 300-329 CELLA A CDD 000-299 Fotocopiatrici UFFICI REFERENCE E INTERBIB. Bic. pace NAN UFFICI PERSONALE cortile ➭ ➭ SCA GDR CHN ACCOGLIENZA Uscita Ingresso Legenda RIVISTE: Diritto Psicologia Sociologia Informatica Economia Formazione Matematica Quotidiani e working papers 28 Al III piano della SEDE CENTRALE si trovano: • i periodici di informatica, matematica, sociologia, statistica; • le monografie le cui collocazioni rispondono ad un criterio precedente l’adozione della CDD (avvenuta nel 1999) e iniziano con le seguenti lettere: G2 (giurisprudenza), EC (economia), 16 L (psicologia) e 8 L seguito da lettera (scienze della formazione); • il materiale statistico le cui collocazioni iniziano con le seguenti lettere: ST (statistiche) e LabSMA (dati statistici delle principali città italiane). N.B. Al III piano si trovano anche bilanci aziendali e libri antichi, non reperibili in OPAC. Biblioteca Centrale III piano ST LabSMA EC cortile riviste di sociologia, statistica G2 16L 8L riviste di informatica, matematica SALA RIUNIONI UFFICI PERSONALE 29 SEDE DI SCIENZE Al primo piano si trovano: • i periodici in abbonamento corrente, suddivisi in base all’annata (precedenti e successive al 2001) e collocati in ordine alfabetico per titolo; • le monografie, collocate in base alla Classificazione Decimale Dewey; • le monografie del fondo CESI; • il materiale del CeDRA; • le risorse elettroniche locali (CD-ROM); • libri rari di alto valore scientifico, fuori commercio, etc. conservati a scaffale chiuso. Nel magazzino al piano -1 (accessibile su richiesta) si trovano i periodici non in abbonamento corrente. UFFICI PERSONALE UFFICIO STUDENTI COLLABORATORI Scaffale chiuso CeDRA Sala monografie CD-ROM cortile Fotocopiatrice bacheca annate precedenti al 2001 ➔ Sala periodici annate dal 2001 Biblioteca di Scienze UFFICIO PRESTITO ➭ i Scaffale chiuso Nuovi acquisti Uscita bacheche ➭ UFFICI PERSONALE ➔ UFFICI PERSONALE Ingresso 30 SEDE DI MEDICINA Al piano terra si trovano i periodici a partire dall’anno 2003, disposti in ordine alfabetico per titolo (scaffali da 1 a 6). Nell’archivio al seminterrato si trovano i periodici precedenti all’anno 2003, disposti anch’essi in ordine alfabetico. Puoi accedere liberamente al seminterrato ma ti chiediamo di segnalarlo al personale bibliotecario, anche per motivi di sicurezza. Quando prelevi un fascicolo ricordati di inserire al posto dello stesso uno dei segnaposto colorati che si trovano sugli scaffali, affinché il personale bibliotecario possa ricollocare il materiale più facilmente. Biblioteca di Medicina Fotocopiatrici 1° PIANO SEMINTERRATO Periodici precedenti al 2003 INFO ➭ Uscita UFFICIO PRESTITO ➭ 6 6B A i 5 5B A 4 4B A Periodici dal 2003 3 3B A 1A 1B 2 2B A Ufficio acquisizioni Info bibliografiche Prestito interbibliotecario Monografie Ingresso 31 Percorsi suggeriti per la ricerca bibliografica PERCORSO PER LA RICERCA DI LIBRI NELL’OPAC E NON SOLO Cerchi un libro ➤ ➤ Interroga l’OPAC SI Conosci il titolo o l’autore del libro? NO Nell’OPAC imposta la ricerca per parola/e lasciando come campo: tutti i campi ➤ ➤ ➤ Hai trovato ciò che cerchi? SI NO ➤ SI Hai trovato ciò che cerchi? ➤ • Verifica la correttezza della/e parola/e digitata/e • Sostituisci la/e parola/e ➤ ➤ SI SI NO NO ➤ Consulta altri cataloghi, ad esempio il Servizio Bibliotecario Nazionale <http://opac.sbn.it> oppure il MetaOPAC Azalai Italiano <http://www.aib.it/aib/opac/mai.htm> Hai trovato ciò che cerchi? Hai trovato ciò che cerchi? NO ➤ Richiedi il servizio di prestito interbibliotecario N.B. ➤ Rivolgiti al personale bibliotecario ➤ Ricerca nell’OPAC conclusa Una volta giunto a scaffale, laddove il materiale è collocato secondo la CDD, molte delle ricerche partite come ricerche di documenti conosciuti si trasformano in ricerche per argomento poiche’ troverai vicini i libri che trattano dello stesso argomento. 32 PERCORSO PER LA RICERCA DI RIVISTE NELL’OPAC E NON SOLO Cerchi un articolo di una rivista ➤ ➤ Conosci il titolo della rivista? SI NO ➤ ➤ Interroga l’OPAC ➤ SI Hai trovato ciò che cerchi? NO Conosci il titolo dell’articolo, il nome dell’autore, etc.? SI ➤ ➤ ➤ SI Hai trovato ciò che cerchi? SI NO ➤ Ricerca nelle basi di dati con gli elementi bibliografici a tua disposizione Interroga gli e-journals NO Hai trovato il titolo della rivista? NO ➤ Consulta altri cataloghi, ad esempio il Catalogo Italiano dei Periodici (ACNP) <http://acnp.cib.unibo.it> ➤ NO ➤ ➤ Richiedi il servizio di document delivery Hai trovato ciò che cerchi? Rivolgiti al personale bibliotecario ➤ ➤ SI Ricerca nell’OPAC conclusa 33 Cos’è l’OPAC e come utilizzarlo L’OPAC, acronimo di On-line Public Access Catalogue è il catalogo elettronico a disposizione degli utenti di una biblioteca. Oltre alle funzioni tradizionali di un catalogo cartaceo (ricerca per autore, titolo etc.), mette a disposizione del pubblico altre funzioni importanti che ne facilitano l’uso e rendono la ricerca più veloce ed efficace. L’OPAC ti offre la possibilità di scegliere le modalità di ricerca nonché la presentazione dei risultati (ordine alfabetico, cronologico, etc.). Così come qualsiasi risorsa internet pubblica, l’OPAC è raggiungibile e consultabile da qualsiasi terminale connesso alla rete, in tutto il mondo, senza bisogno di recarsi fisicamente in biblioteca. Proprio per questo è dotato di un Help on line chiaro e completo, che ti aiuterà a capirne il funzionamento e a sfruttarne tutte le potenzialità. Il Catalogo Collettivo Bicocca-Insubria <http://opac.biblio.unimib.it> comprende circa 120.000 record bibliografici, relativi a tutte le pubblicazioni monografiche e periodiche possedute o in fase di acquisizione dalle biblioteche dell'Università degli Studi di Milano Bicocca e dall'Università dell'Insubria a partire dal 1998, anno di fondazione delle due istituzioni. Non figurano nell’OPAC bilanci aziendali, libri antichi e libri di psicologia acquisiti prima del 1998, collocati presso la Sede Centrale (per quelli di psicologia è consultabile un catalogo cartaceo). Nel catalogo figura anche una parte dei libri della Biblioteca della Civica Scuola Regionale per Operatori Sociali del Comune di Milano. Consultando l’OPAC puoi verificare se un’opera è posseduta, in quale biblioteca è collocata e - in tempo reale se è disponibile per il prestito. Prima di fare una ricerca nell’OPAC puoi scegliere di selezionare solo il catalogo delle monografie o solo quello dei periodici, cliccando su Cataloghi; diversamente la ricerca verrà fatta in entrambi i cataloghi. Per quanto riguarda i periodici puoi effettuare la ricerca per titolo della rivista o per parole in esso contenute, poiché nell’OPAC non figurano gli autori e i titoli dei singoli articoli o contributi, che puoi trovare invece nelle basi di dati; per gli abbonamenti correnti l’OPAC ti permette di conoscere quali fascicoli della rivista sono presenti in Biblioteca. Ricorda che oltre ai periodici cartacei la Biblioteca possiede molti periodici elettronici, che consentono l’accesso al documento full text. La schermata dell’OPAC si compone di due parti. La parte superiore mostra la barra dei menù, che appare su ogni schermata e offre le funzioni chiave e le opzioni utente per il sistema. La parte inferiore della schermata mostra varie opzioni di ricerca e i risultati. 34 LA RICERCA La funzione Ricerca ti permette di trovare record attraverso parole chiave o frasi. Sono disponibili cinque diversi tipi di ricerca: per scorrimento; base; multi-campo; avanzata; CCL. 1) Ricerca per scorrimento E’ molto simile ad una tradizionale ricerca sui cataloghi cartacei: le voci trovate infatti si presentano in liste ordinate alfabeticamente. E’ possibile ottenere, fra le altre, liste di titoli, di autori (enti e persone), di collane, di editori, di collocazioni. Si attiva immettendo i termini da cercare e selezionando l'indice che si intende consultare. Il testo ricercato, se presente, comparirà in seconda posizione nella lista aperta dalla ricerca. La presenza dei termini adiacenti nella lista, che sono spesso simili a quello cercato oppure sue forme varianti, può aiutare a trovare più esattamente quello che stai cercando. Selezionando una delle intestazioni della lista si otterrà il primo record ad essa collegato, nel formato di visualizzazione standard. 2) Ricerca base In questa schermata puoi scegliere un campo da ricercare: Autore, Titolo, Anno di pubblicazione, Classificazione Dewey, etc.; per default la schermata propone la ricerca in tutti i campi. Se inserisci più parole queste verranno combinate per default con l’operatore logico booleano AND e verranno cercate entrambe; puoi utilizzare anche gli altri operatori OR e NOT [per il loro utilizzo v. risorse elettroniche a pag. 38]; se vuoi invece usare AND/OR/NOT come parole facenti parte dei termini da cercare (cioè non come operatori booleani), mettile tra virgolette. Se scegli l'opzione Parole adiacenti, troverai solo record in cui le parole cercate figurano una accanto all’altra. Volendo raffinare la ricerca, puoi utilizzare i filtri Lingua, Anno, Biblioteca, Formato (monografia o periodico). 3) Ricerca multi-campo Ti permette di ricercare più gruppi di parole contemporaneamente all’interno di campi predefiniti (Autore, Titolo, Anno etc.): più campi compilerai, più la ricerca sarà efficace. La relazione tra i campi è gestita attraverso l’operatore logico AND. Volendo raffinare la ricerca, puoi utilizzare i filtri Lingua, Anno, Biblioteca, Formato (monografia o periodico). 4) Ricerca avanzata Ti permette di utilizzare dei menù a discesa per specificare i campi da ricercare ed effettuare ricerche su più campi contemporaneamente. La relazione tra i campi è gestita attraverso l’operatore logico AND. Puoi visualizzare i risultati della tua ricerca cliccando sul numero di record ottenuti, anche per un solo campo. Volendo raffinare la ricerca, puoi utilizzare i filtri Lingua, Anno, Biblioteca, Formato (monografia o periodico). 5) CCL (Common Command Language) Ti permette di effettuare una ricerca in più campi utilizzando tutti gli operatori booleani (AND, OR, NOT) attraverso un’unica stringa di ricerca codificata. I codici dei campi da ricercare sono visualizzabili nella sezione Codici CCL dell’Help in linea (es. WTI=Parole nel campo titolo, WAU=Parole nel campo autore, etc.). Un esempio: (WAU=ruskin or hegel) not (WTI=culture); questa ricerca rintraccerà tutte le opere scritte da autori il cui nome è Ruskin oppure Hegel, ma il cui titolo non presenti la parola culture. N.B. Per l’utilizzo di caratteri, simboli e convenzioni utili per la ricerca ti rimandiamo alla consultazione dell’Help in linea. I RISULTATI DELLA RICERCA Per leggere i risultati della ricerca puoi spostarti avanti o indietro nelle liste o voci, utilizzando i pulsanti che rimandano alla pagina Precedente o Successiva. I record nella lista sono numerati progressivamente e si possono selezionare, cliccando nel box apposito, per creare dei sottoinsiemi, filtrare i risultati, ordinarli (anche in base alla rilevanza), affinare ulteriormente la ricerca. Per ciascun record viene di default visualizzato il formato breve con le colonne relative ai campi Autore, Titolo, Anno, Biblioteca. Di qui puoi: • capire immediatamente se il documento cercato è posseduto da una determinata biblioteca, poiché nel campo comparirà ad esempio la dicitura Bicocca-Sede Centrale; • sapere se il documento è in prestito leggendo i due numeri sottostanti il nome della Biblioteca, che indicano rispettivamente il numero di copie possedute (il primo) e il numero di copie in prestito (il secondo); ad esempio 1/1 significa che l’unica copia posseduta è in prestito; • visualizzare, cliccando sul nome della Biblioteca che compare a destra: - la data di restituzione del documento, qualora fosse in prestito, e le eventuali prenotazioni indicate dalla dicitura Prenotato; in alternativa, figura la dicitura Copia disponibile; - lo status copia: il documento potrebbe essere prestabile per 30 giorni, se compare la dicitura Prestabile, prestabile per 20 giorni, se compare la dicitura Testi esame, consultabile in sede ma non prestabile, se compare la dicitura Consultazione; più raramente il documento risulta in acquisizione, in catalogazione, a rilegare o smarrito; 35 - la collocazione5, da trascrivere per esteso se vuoi individuare il documento a scaffale. Se il nome della Biblioteca non compare significa che probabilmente l’opera è in più volumi, quindi, per individuare la collocazione, bisogna visualizzare il formato completo, poi cliccare su Vedi oppure su Vedi record e infine sul nome della Biblioteca. I risultati della ricerca possono essere visualizzati in formati diversi (completo, scheda catalografica, citazione, formato UNIMARC), cliccando sul numero che compare a sinistra nella colonna #. Il formato completo presenta la scheda bibliografica del record e offre possibilità di navigazione che ti permettono di richiamare una lista di scorrimento, altri record simili, le informazioni sul posseduto e di effettuare collegamenti esterni, ad esempio la versione elettronica di un periodico o l'avvio di una ricerca in Internet attraverso un motore di ricerca (Google o altri). LE FUNZIONI PERSONALIZZATE Il nostro OPAC ti offre l’opportunità di eseguire a distanza tutta una serie di operazioni per le quali solitamente è necessario recarsi in biblioteca. Per questo è necessario aprire una sessione di lavoro personale con la funzione Identificati. L’identificazione avviene con l'immissione delle chiavi di accesso: ID utente e Password. Gli utenti possono utilizzare ID e Password loro assegnati dalle rispettive biblioteche; coloro che non avessero precedentemente utilizzato i servizi via web possono richiedere questi dati presentandosi in Biblioteca. Ti consigliamo di cambiare la password assegnata dopo il primo accesso. Puoi identificarti anche attraverso la funzione Info utente. L'identificazione è richiesta nel caso in cui si intenda: salvare le ricerche effettuate attraverso la funzione Scaffale elettronico; visualizzare le ricerche precedentemente salvate; prenotare un libro o rinnovare un prestito; consultare la situazione dei prestiti in corso e lo storico delle transazioni. Se vuoi salvare i risultati della ricerca sul PC, sul server o inviarli per e-mail, puoi utilizzare la funzione Basket o la funzione Scaffale elettronico. Mentre il Basket si svuota in automatico quando termina la sessione di lavoro, lo Scaffale elettronico ti permette di salvare i record in maniera permanente (a partire dal formato completo). Se intendi visualizzare i risultati delle ricerche eseguite, puoi utilizzare la funzione Ricerche precedenti, che richiama quelle della sessione di lavoro in corso, oppure la funzione Storico, che recupera tutte le ricerche effettuate in passato, previo salvataggio. Puoi prenotare solo i libri già in prestito, cliccando su Prenotazione e inviando la richiesta alla Biblioteca: acquisirai una priorità sul prestito al rientro del libro in Biblioteca. Per rinnovare i tuoi prestiti, una volta visualizzati nella sessione Info utente, puoi cliccare sul numero corrispondente al prestito che intendi rinnovare; questo è possibile solo se il documento non è stato prenotato da qualcun altro. Puoi visualizzare la tua situazione utente (storico dei prestiti, prestiti in corso, prenotazioni, etc.) così come cambiare la tua password attraverso la funzione Info Utente. Puoi inoltre personalizzare la visualizzazione delle informazioni (numero dei record, formato, etc.) attraverso la funzione Preferenze. Ricordati che se hai aperto una sessione di lavoro personale da una postazione pubblica, con la funzione Fine sessione eviterai che altri utenti possano continuare ad usare l’OPAC mantenendo la tua identità. Terminali per gli utenti - Sede Centrale La segnatura relativa alla collocazione di un volume è formata da: 3 cifre che indicano la classe disciplinare con le eventuali divisioni e sezioni interne, eventuali una o più cifre che indicano specifici argomenti e i loro sottoinsiemi, 4 lettere che corrispondono alle prime tre lettere del cognome e alla prima lettera del nome dell’autore (il primo in caso di un’opera scritta a più mani), 3 lettere corrispondenti a quelle della prima parola del titolo. Esempio: la collocazione della monografia D. Balasso, D. Duccoli, M. Orecchi, “La gestione delle risorse umane in biblioteca”, 2000 è CDD.023.2019 BALD.GES/2000. 5 36 Le risorse elettroniche elementi per conoscerle La nostra Biblioteca dispone di un’ampia collezione di risorse elettroniche, costituite da periodici elettronici e da basi di dati, on line e su CD-ROM. Tutte le risorse elettroniche sono consultabili separatamente o per area disciplinare dal sito web della Biblioteca <http://www.biblio.unimib.it/>. Le risorse elettroniche, definite con l’acronimo ER (Electronic Resources), sono dati e/o programmi leggibili attraverso un terminale e possono essere di due tipi: • REL: risorse elettroniche ad accesso locale (off line), disponibili su CD-ROM o su floppy disk; • RER: risorse elettroniche ad accesso remoto (on line), disponibili in Internet o su connessioni di rete locali, quali basi di dati, e-journal, e-book, motori di ricerca etc. Le BASI DI DATI O BANCHE DATI sono archivi elettronici di informazioni disponibili su diversi formati (REL e RER), organizzati da un punto di vista logico e tecnologico in modo da poter essere interrogate dagli utenti finali. Solitamente si distinguono in due tipologie: • basi di dati bibliografiche: archivi di tipo testuale, contengono riferimenti bibliografici e abstracts (riassunti) di libri, riviste, atti di convegni; alcune basi di dati consentono di accedere dal record bibliografico al documento full text (es. IEL, basi di dati CSA, PsycARTICLES); • basi di dati fattuali o databanks: archivi contenenti informazioni numeriche o alfa-numeriche (serie storiche, dati demografici, dati economici e finanziari, proprietà chimiche e fisiche, nomenclature chimiche, etc.), ma anche raccolte di massime, sentenze e leggi (es. Italgiure, Guritel). Le basi di dati quindi possono offrire: spoglio della letteratura periodica nazionale e/o internazionale su un determinato argomento; abstract e/o full-text dei document ricercati; indicizzazione coerente, precisa e rilevante (tramite thesaurus) dei dati; raccolta e aggregazione di dati di varia natura, aggiornamenti frequenti, etc. In altre parole le basi di dati ti possono servire: • per effettuare ricerche su un certo argomento; • per verificare una citazione bibliografica incerta o incompleta; • per reperire dei dati (leggi, dati statistici, etc.). Sul sito web della Biblioteca le basi di dati sono suddivise tra basi di dati on-line e basi di dati su CD-ROM. Per queste ultime devi rivolgerti direttamente al personale bibliotecario, mentre per le basi di dati on-line le modalità di accesso possono essere: • dal dominio unimib.it: l'interrogazione è possibile da tutti i terminali collegati alla rete di Ateneo, ivi compresi quelli presenti in Biblioteca; in rari casi l’accesso è consentito solo da alcune sottoreti: in questi casi devi rivolgerti al personale bibliotecario per sapere da quali punti è possibile l’accesso; • con password: è necessaria la registrazione dell'utente e l'assegnazione di una password personale: devi rivolgerti al personale bibliotecario o scrivere a [email protected]; • dalla Biblioteca: la consultazione è possibile unicamente in Biblioteca su appuntamento: devi rivolgerti al personale bibliotecario. Per ciascuna base di dati on-line, oltre al link che ti permette l'accesso diretto all'interrogazione, sul sito web trovi una pagina di descrizione del contenuto e della struttura del database, nonché la specificazione delle modalità di accesso e del tipo di interfaccia di ricerca. A questo proposito tieni presente che alcune basi di dati sono interrogabili mediante la medesima interfaccia di ricerca, come le basi di dati Cambridge Scientific Abstracts (CSA), consentendo in tal modo di eseguire un’unica azione di ricerca contemporaneamente su più database. I PERIODICI ELETTRONICI O E-JOURNAL sono pubblicazioni seriali che, come quelle a stampa, sono costituite da giornali, riviste, quotidiani e newsletter, ma su supporto elettronico. Le due principali tipologie di e-journal sono: • i periodici elettronici copia più o meno fedele dell'originale a stampa; • i periodici elettronici disponibili solo in formato elettronico sul web. I periodici elettronici ti offrono innegabili vantaggi: • la pubblicazione avviene in tempi più veloci rispetto al tradizionale processo a stampa; • possono giungere direttamente al desktop dell'utente; • possono essere consultati da più di un utente per volta, in quanto ne esiste una versione digitale presente su un server remoto che ne consente l'accesso in multiutenza; • se disponibili in formato HTML, possono offrire tutti i vantaggi del collegamento tra i contenuti attraverso il sistema dei link sia interni sia esterni verso altre risorse (altre pubblicazioni, banche dati). 37 I periodici elettronici sono consultabili dal sito web della Biblioteca attraverso un database (e-journal) che presenta l’elenco dei titoli per liste (alfabetica, per area disciplinare, per editore) oppure consente la ricerca per parola del titolo attraverso un'apposita maschera di ricerca. Per ciascun titolo, oltre al link che permette l'accesso diretto all'interrogazione, c’è un rimando alla pagina dell’editore o aggregatore, che consente la ricerca sull’intero pacchetto di riviste. Tutti i periodici elettronici sono accessibili da tutti i punti della rete di Ateneo, ad eccezione di quelli che riportano l'indicazione “accesso limitato”, per i quali è necessario rivolgersi alla Biblioteca. Ti ricordiamo che l'uso dei periodici elettronici è regolato dalle norme riportate nelle licenze stipulate con gli editori, di conseguenza ti invitiamo a prenderne visione. Per CONSULTARE LE RISORSE ELETTRONICHE, siano esse basi di dati, periodici elettronici, motori di ricerca, etc., ti può essere utile la conoscenza di alcuni termini e concetti comuni alla ricerca on-line. Tipi di ricerca: • ricerca libera o base: consente di trovare record per parola chiave (KW) o frase; è presente in ogni base di dati o motore di ricerca; • ricerca avanzata: permette di effettuare la ricerca combinando più campi (es. titolo, autore, editore, anno, etc.). Thesaurus: è un dizionario di termini controllati, detti descrittori, che consente un accesso preferenziale alla base di dati, poiché l’uso di una parola chiave che esprime univocamente il concetto da ricercare dà garanzia sul contenuto dei documenti recuperati; non tutte le basi di dati sono dotate di un thesaurus. Operatori logici: simboli grammaticali e non che offrono la possibilità di connettere più termini tra loro in una maschera d’interrogazione, consentendo di raffinare la ricerca. I più comunemente usati sono gli operatori booleani, che sono: • and: inserito tra due o più parole (es. oralità and scrittura) indica che si stanno ricercando documenti contenenti entrambe le parole; può essere anche omesso e l’interrogazione si intende per default di compresenza; • or: tra due parole (es. oralità or scrittura) indica che si stanno ricercando documenti contenenti almeno una delle due parole; • not: tra due parole (es. oralità not scrittura) significa che si stanno cercando documenti contenenti la prima parola e non la seconda. Altri operatori logici comunemente usati sono quelli relazionali, che rintracciano valori maggiori (>), minori (<) o uguali (=) a quello cercato, e di prossimità, che servono per specificare le posizioni relative tra le parole in un documento. Tra questi ultimi i più usati sono: • adj (adjacent to): pone la condizione che le parole chiave siano adiacenti e nell’ordine voluto (utile per esempio nella ricerca dei nomi di persona); • near: ricerca i due termini all'interno di uno stesso campo e all'interno di una stessa frase. Poiché gli operatori booleani sono gerarchicamente sovraordinati agli operatori di prossimità, per effettuare ricerche utilizzando contemporaneamente operatori differenti sarà necessario racchiudere tra parentesi i termini posti in relazione da ciascun operatore. Es.: (licenza adj edilizia) or (concessione adj edilizia); banca and (ente adj creditizio). Caratteri jolly e di troncamento: aiutano nel reperimento dei documenti sostituendo uno o più caratteri della parola immessa nella maschera d’interrogazione. A seconda delle basi di dati o dei motori di ricerca possono essere diversi - ? (punto interrogativo), * (asterisco), # (cancelletto), $ (dollaro), etc. - e hanno diversi usi: • possono indicare sostituzione di una lettera e quindi estensione del significato a parole aventi prime lettere in comune tranne l’ultima (esempio: diritt? rimanderà a diritto, diritti, diritte, etc.); • possono sostituire più caratteri, all’interno della parola, oppure radici o desinenze (esempio: educa* rimanderà a educare, educativo, educatore, educazione etc.). Ricerca per frase esatta: permette di trovare solo i documenti che contengono le parole nell’esatto ordine in cui sono state digitate; per ottenere questo risultato è necessario racchiudere la frase da cercare all'interno di virgolette o doppi apici. Es.: “diritto penale”; “medicina del lavoro”. N.B. Ciascuna risorsa elettronica presenta delle modalità di ricerca specifiche, che puoi conoscere consultando l’Help on line. In ogni caso, se hai bisogno di un supporto, rivolgiti al personale bibliotecario, che sarà disponibile a seguirti passo passo nella ricerca e a spiegarti l’uso ed il funzionamento delle risorse che ti interessano [v. servizio di reference a pag. 22]. 38 curiosità, avvertenze e glossario E POI… E poi... Curiosità, avvertenze e glossario Curiosità su utenti e servizi Lo sapevi che coloro che potenzialmente potrebbero usufruire della Biblioteca di Ateneo, stando solo a quanti afferiscono all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, sono più di 30.000? Nel grafico sotto riportato puoi vedere chiaramente che la maggior parte della popolazione dell’Ateneo è costituita da studenti e puoi prendere visione delle percentuali di personale docente, tecnico-amministrativo, etc. riferite all’anno 2003. A questi utenti potenziali istituzionali vanno aggiunti gli altri utenti potenziali, come quelli di enti convenzionati, quelli esterni, etc. Studenti iscritti Docenti a contratto Titolari di assegni di ricerca e borsisti Professori e ricercatori Dottorandi Personale tecnico amministrativo Di tutte le persone che si recano in Biblioteca per studiare o consultare il materiale, solo una parte usufruisce del servizio di prestito esterno. Tuttavia, volendo comparare gli ultimi due anni, gli utenti attivi del prestito sono più che raddoppiati, come si può vedere in questo grafico. Anno 2002 Anno 2003 9.000 8.000 7.000 6.000 5.000 4.000 3.000 2.000 1.000 0 Da una recente indagine realizzata in Biblioteca sono emersi dati molto interessanti rispetto al grado di importanza attribuito ai servizi e al livello di soddisfazione percepito dagli studenti; presso le tre sedi della Biblioteca, alla fine del 2003, è stato infatti somministrato un questionario volto ad esplorare questi aspetti. Dal momento che il campione più significativo dal punto di vista numerico è stato rilevato presso la Sede Centrale (389 studenti), i dati di seguito riportati si riferiscono esclusivamente ad essa6. I servizi e gli aspetti ritenuti più importanti e maggiormente apprezzati sono: il servizio di prestito in relazione alla prenotazione dei libri, all’aiuto offerto dal personale e ai servizi via web; l’orario di apertura; il servizio di consultazione in riferimento allo stato di conservazione dei volumi e ai tempi di ricollocazione del materiale utilizzato. 6 I dati e le considerazioni riportate sono tratte dalla tesi di laurea di Stefania Aprile, intitolata “La valutazione del livello di soddisfazione degli utenti della Biblioteca dell’Universita’ di Milano-Bicocca” (relatore Prof. Walter Maffenini, correlatore dott.ssa Emma Zavarrone; Diploma Universitario in Statistica e Informatica per la Gestione delle Imprese). 40 Altri aspetti e servizi che riscuotono una buona soddisfazione, pur non essendo considerati altrettanto importanti sono: l’OPAC, in relazione alla facilità di consultazione, alla chiarezza e veridicità delle informazioni fornite e al numero di terminali che consentono l’utilizzo del catalogo; la collocazione a scaffale aperto; le risorse elettroniche, in particolare rispetto alla facilità di consultazione e all’alto numero di banche dati e periodici elettronici; l’organizzazione dei servizi interbibliotecari; il servizio di reference in riferimento alla disponibilità del personale ed ai tempi di attesa. L’insoddisfazione degli studenti è legata principalmente ad alcuni aspetti “gestionali” relativi al servizio di prestito esterno, quali la durata, il numero di libri ottenibili a prestito contemporaneamente e il tempo d’attesa. Tuttavia la Biblioteca deve favorire la circolazione dei libri tra gli utenti, stabilendo dei limiti alla durata e al numero di prestiti consentiti contemporaneamente; per i libri di testo, infatti, la durata del prestito è ridotta a venti giorni, anziché un mese, poiché tale risorsa ha una più vasta richiesta. Un altro motivo di insoddisfazione è legato al numero di posti di lettura presenti in Biblioteca. Anche in questo caso, però, va precisato che l’insufficienza dei posti disponibili è determinata dal fatto che gli studenti utilizzano la Biblioteca più come “area studio”, usufruendo di materiale proprio, che come “sala di consultazione del materiale bibliografico”. Per quanto riguarda altre criticità emerse, relative ad esempio alla ricchezza del patrimonio bibliografico, la Biblioteca sta lavorando per migliorare. 41 Avvertenze per la tua sicurezza La Biblioteca, come altri luoghi dell’Università, è potenzialmente esposta a diversi rischi ed è bene sapere come comportarsi in caso di emergenza. Quindi, quando sei in Biblioteca, impara a conoscere i luoghi sicuri: prima di cominciare a studiare, leggere, etc., guarda sempre dove si trovano le vie di fuga (frecce verdi sulle planimetrie) e i luoghi statici sicuri (segnati anch’essi in verde sulle planimetrie, sono solitamente le zone filtro prima delle scale d’emergenza o i luoghi compartimentati da serrande antincendio che si chiudono automaticamente in caso d’incendio). In tutti i casi di EMERGENZA IN ATTO (fuoco, fumo, scossa sismica, allagamento, allarmi, black-out etc.): • rimani calmo e avvisa il personale dell’Università più vicino a te, se sei solo o il primo a vedere un pericolo; • attendi le disposizioni del personale e collabora alle eventuali procedure di evacuazione e di sicurezza richieste; • segnala al personale gli eventuali incidenti occorsi alle persone che ti sono vicine e sollecita l’intervento; • aiuta le persone in difficoltà ad allontanarsi, se ti viene richiesto; • fai attenzione a: - non chiamare per primo i vigili del fuoco o il pronto soccorso, ma attendi disposizioni dal personale; - non occupare le linee telefoniche interne ed esterne; - non usare l’ascensore; - non tentare di recuperare oggetti personali o altro che si trova in zona a rischio per l’emergenza; - non utilizzare acqua su impianti elettrici; - non rientrare mai nelle zone evacuate in precedenza senza ordine esatto da parte del personale universitario; - non intraprendere azioni che possono mettere in pericolo la tua incolumità e quella di chi ti sta vicino. In • • • caso di INCENDIO: portati al di fuori dell’edificio seguendo le disposizioni del personale; allontanati avendo cura di non chiudere a chiave le porte dei locali dietro di te; in presenza di fumo tale da rendere difficoltosa la respirazione, cammina chino, proteggiti naso e bocca con un fazzoletto o parte degli indumenti bagnati ed orientati tramite il contatto con le pareti per raggiungere i luoghi sicuri; • nel caso non ti fosse possibile raggiungere l’esterno ed il luogo di raccolta, recati nel più vicino luogo statico sicuro (v. sopra); • nel caso tu debba restare nel locale in cui ti trovi, segnala immediatamente la tua presenza, chiudi l’ingresso e metti indumenti nelle fessure aperte a filo del pavimento; ove possibile mantieni umido il lato interno della porta con indumenti bagnati. In • • • caso di TERREMOTO-SCOSSA SISMICA: portati al di fuori dell’edificio seguendo le disposizioni del personale; una volta fuori allontanati dagli edifici e portati in ampi piazzali; se le scosse coinvolgono lo stabile e’ preferibile raggrupparsi vicino alle pareti perimetrali o in aree d’angolo in quanto strutture più resistenti; • proteggiti dalla caduta di oggetti riparandoti sotto i tavoli o in corrispondenza di architravi, porte. In caso di INCIDENTE E PROBLEMI DI SICUREZZA INTERNA: • segnala al personale presente qualsiasi situazione anomala, strana o inconsueta rilevata (presenza di strani pacchi o oggetti non consueti, situazioni di pericolo per le persone o minacce da parte di altre persone). In caso di BLACK OUT: • per uscire in caso di buio segui le luci d’emergenza che segnalano le vie di fuga con indicazione di colore verde. 42 ABC di biblioteconomia Ti è mai capitato di incontrare un termine nuovo in Biblioteca e di non conoscerne il significato? Questo glossario essenziale ti aiuterà a capire perché nel linguaggio biblioteconomico si usano certe parole e cosa vogliono dire. Abstract = riassunto del contenuto di un documento che ne riporta fedelmente i contenuti senza interpretazioni né critiche. Acquisizione = documento entrato a far parte di una biblioteca per acquisto, scambio o dono, attraverso apposite procedure di carattere tecnico-amministrativo. Annata = insieme dei fascicoli di un periodico pubblicati nel corso di un anno o di un periodo editoriale determinato. Base di dati (o banca dati, database) = archivio elettronico di informazioni, disponibile su diversi formati (on-line e off-line) e organizzato secondo criteri che ne consentono il recupero attraverso un software di interrogazione. Badge = tessera magnetica che consente l’identificazione del singolo utente. Bibliografia = elenco dei documenti relativi ad un autore, un argomento, un periodo, etc. descritti e ordinati secondo criteri prestabiliti e uniformi. Biblioteconomia = disciplina che studia l’organizzazione scientifico-tecnica di una biblioteca. Carrel = in biblioteca, spazio individuale per lo studio e la ricerca che può essere prenotato per un determinato periodo. Catalogazione = registrazione dei dati bibliografici delle pubblicazioni secondo regole standard, al fine di analizzarne e segnalarne le varie caratteristiche, attraverso le quali l'utente può reperire e selezionare quelle utili a soddisfare la sua ricerca. Catalogo = raccolta strutturata delle notizie bibliografiche relative al materiale posseduto dalla biblioteca, comprensiva della collocazione fisica; può presentarsi sotto forma di schede mobili ordinate secondo un determinato criterio (autore, soggetto, classe, etc.) oppure può essere in formato elettronico, spesso consultabile on-line (v. OPAC). CDD = acronimo di Classificazione Decimale Dewey (dal nome del suo ideatore), caratterizzata dal fatto di suddividere il sapere in dieci grandi classi (da 0 a 9) con possibilità di aggiunte, espansioni e suddivisioni interne praticamente illimitate; si usa anche per la collocazione dei volumi. Classificazione = forma di indicizzazione caratterizzata dall’inserimento della descrizione semantica di un documento entro uno schema di classi predisposte, a loro volta generate da una particolare tassonomia della realtà. Collana (detta anche collezione) = gruppo di pubblicazioni distinte correlate tra loro da un titolo d’insieme che si riferisce al gruppo in quanto tale (titolo di collana) e spesso segnala un comune ambito disciplinare; le collane possono essere numerate o meno. Collocazione = posizione fisica assegnata ad un documento all’interno delle raccolte della biblioteca, individuata di solito da un simbolo alfanumerico. Consistenza = annate di una pubblicazione in serie possedute dalla biblioteca. Copyright = sistema di diritto d’autore di matrice anglosassone; in esso la tutela del diritto d’autore si basa sulla dichiarazione dell’esclusività di pubblicare o distribuire una determinata opera o un determinato documento; in forza del copyright e assolvendo agli obblighi patrimoniali connessi, un utente ha diritto di effettuare una copia del documento di un autore. Diritto d’autore = insieme di leggi e regolamenti che governano la materia della protezione giuridica garantita al creatore di un’opera individuale o collettiva; ciò al fine del riconoscimento formale e dello sfruttamento economico connesso; rif. normativi per il contesto italiano: artt. 2575-2583 c.c.; R.D. 22 aprile 1941, n. 633; D.P.R. 18 agosto 2000, n. 248; D.L. n. 68 del 9 aprile 2003. Document delivery = servizio di fornitura di articoli di riviste ottenuti da altre biblioteche o da agenzie specializzate. Fascicolo = ogni singola parte con numerazione e datazione propria di una pubblicazione periodica o in serie. Indicizzazione = nella catalogazione, l’analisi concettuale di un documento e l’enunciazione dei temi che lo compongono attraverso uno specifico linguaggio di indicizzazione (per esempio uno schema di classificazione). 43 ISBN = acronimo di International Standard Book Number; codice numerico accettato universalmente assegnato ad ogni libro o edizione di libro prima che esso venga pubblicato. ISSN = acronimo di International Standard Serial Number; codice numerico accettato universalmente che consente l’identificazione univoca di un periodico. Letteratura grigia = l’insieme dei documenti non diffusi attraverso i normali canali commerciali, nati all’interno di organizzazioni scientifiche, industriali, economiche, pubbliche o private, inizialmente come documenti di lavoro; es.: relazioni contenenti informazioni scientifiche tecniche, economiche sociali, relazioni presentate ai congressi e non pubblicate negli atti disponibili in commercio, norme e raccomandazioni di carattere tecnico. Microforma = può essere una microfiche o un microfilm; microfiche è una scheda di carta sensibile su cui vengono riprodotti documenti in formato ridotto; microfilm è una riproduzione fotografica su negativi di piccolo formato di documenti di vari formati e contenuti; per leggere le microforme è necessario utilizzare appositi lettori. Monografia = pubblicazione non periodica, cioè concepita come completa (o da completarsi attraverso un numero finito di parti) e non destinata a proseguire indefinitamente. Notizia bibliografica = nota riferita a un catalogo o a una bibliografia contenente elementi informativi o descrittivi di una pubblicazione (autore, titolo, anno, etc.). Numero di sistema = numero progressivo che un sistema assegna automaticamente ad ogni record bibliografico all’interno del catalogo elettronico e che permette di individuare univocamente un documento. OPAC = acronimo di On-line Public Access Catalogue; catalogo informatizzato i cui dati (titoli, autori, soggetti, classi, etc.) possono essere consultati tramite terminali connessi alla rete. Operatore logico = simbolo, grammaticale e non, che offre la possibilità di connettere più termini tra loro in una interrogazione di ricerca; gli operatori logici più comunemente usati sono AND, OR e NOT, i cosiddetti operatori booleani, dal nome di George Boole, matematico inglese della prima metà dell’800 che formalizzò la logica binaria, alla base dei moderni calcolatori. Opera di consultazione = repertori e fonti documentarie (bibliografie, enciclopedie, dizionari, annuari, trattati) che hanno lo scopo di fornire un’informazione di carattere generale e, nello stesso tempo, di indirizzare la ricerca verso strumenti più specifici; in una biblioteca sono quei documenti acquisiti solo per la consultazione e il cui uso non è permesso al di fuori della biblioteca stessa. Periodico = pubblicazione in serie che ha cadenza più o meno regolare e all’interno della quale compaiono articoli scritti da persone diverse, relativi a un medesimo ambito disciplinare; come tutte le pubblicazioni in serie, il periodico è concepito come destinato a continuare nel tempo e non ha un termine di completamento stabilito. Prestito = servizio offerto dalla biblioteca che permette l’utilizzazione di determinati documenti bibliografici al di fuori della struttura stessa e che è regolato da precise norme. Prestito interbibliotecario = prestito di un documento bibliografico appartenente ad una biblioteca, concesso ad un’altra biblioteca, dietro sua richiesta. Posseduto = il complesso dei documenti di una biblioteca. Record bibliografico = unità componente di un catalogo, contenente i dati bibliografici propri di un certo documento (autore, titolo, edizione, etc.). Reference service = servizio di consulenza offerto dal personale bibliotecario agli utenti per ricerche approfondite su cataloghi e repertori italiani e stranieri, per l'utilizzo delle risorse elettroniche e per la preparazione di bibliografie, tesi e ricerche. Scaffale aperto = termine riferito ad una biblioteca in cui l’utente può accedere direttamente al materiale bibliografico o a una parte di esso. Segnatura = gruppo di lettere e cifre, usate per identificare un documento e indicarne la collocazione in biblioteca, riportato sull’etichetta applicata sul dorso del libro. Supplemento = parte aggiuntiva di una pubblicazione edita generalmente in forma separata da essa. Terminale = apparecchiatura, generalmente costituita da un video, una tastiera e una stampante per trasmettere, ricevere dati da un sistema di elaborazione o trasmissione con cui è collegata. Thesaurus = vocabolario di un linguaggio di indicizzazione controllato, formalmente organizzato in modo da rendere esplicite le tre tipologie di relazioni a priori tra concetti: semantiche, di equivalenza e gerarchiche. 44 Postfazione Postfazione Dietro le quinte IL PROGETTO GUIDA La Guida alla Biblioteca di Ateneo è stata realizzata da un gruppo di lavoro composto da personale bibliotecario afferente alle tre sedi e ai servizi di area e da una studentessa di Scienze della Comunicazione che ha svolto il tirocinio presso la Biblioteca. La produzione della Guida è rientrata in un progetto più ampio, mirato a promuovere la conoscenza della Biblioteca e dei suoi servizi all’interno e all’esterno dello stesso Ateneo. Il Gruppo Guida, promosso e sostenuto da Maurizio di Girolamo, Direttore della Biblioteca, ha infatti instaurato un proficuo dialogo con diverse strutture dell’Ateneo e con altre biblioteche universitarie italiane. Il “Progetto Guida” è stato articolato in tre fasi, nel periodo febbraio-ottobre 2004: 1) fase preliminare (febbraio-maggio): analisi della letteratura sull’argomento; analisi delle risorse interne per raccogliere la documentazione necessaria; contatti con altre biblioteche universitarie e analisi delle relative guide; analisi di dati sugli utenti e realizzazione di focus group per sondarne i desiderata rispetto alla Guida; 2) fase produttiva (marzo-luglio): elaborazione di un indice e successive rielaborazioni alla luce delle riunioni di gruppo e dei desiderata degli utenti; stesura della varie parti del testo e successiva revisione; cura degli aspetti grafici; stampa della Guida; 3) fase promozionale (luglio-ottobre): progettazione di attività promozionali rivolte agli utenti rispetto alla Guida e alla Biblioteca; adesione alla campagna “@lla tua biblioteca” promossa dall’IFLA e dall’AIB; diffusione di messaggi promozionali attraverso depliants, locandine, e-mail e siti web; realizzazione di giornate di incontro-formazione con l’utenza, diffusione della Guida tra gli utenti, etc. Il “Gruppo Guida”, coordinato da Ilaria Moroni, responsabile dell’area Formazione e Sviluppo, ha coinvolto diverse persone, che hanno partecipato all’intero progetto o solo ad alcune fasi di esso a causa di contratti di lavoro a tempo determinato. Hanno partecipato all’intero progetto: - Angela Lattanzio (Scienze della Comunicazione afferente alla Facoltà di Psicologia, tirocinio formativo); - Giordano Ferri (Sede Centrale, Front Office)7 ; - Silvia Arena (Sede Centrale, Back Office); - Simona Cirani (Sede Centrale, Back Office); - Valeria Cazzaniga (Sede Centrale, Front Office). Hanno partecipato alla fase preliminare: - Elisabetta Onori (Sede di Medicina); - Stefania Albanese (Sede di Scienze). Hanno partecipato alle fasi produttiva e promozionale: - Annalisa Maiorano (Sede di Medicina); - Luisanna Saccenti (Sede di Scienze). Hanno partecipato alla fase promozionale: - Emanuela Casson (Sede di Scienze); - Valeria Baudo (Sede Centrale, Front Office). Prezioso è stato il contributo delle colleghe Federica De Toffol, Giovanna Geppert, Katia Longo, Luisa Berchialla, Maria Grazia Pistelli e Roberta Bassetti. La precisazione relativa alle attività di Front Office e Back Office è specificata solo rispetto alla Sede Centrale perché in essa le attività sono suddivise in maniera più marcata rispetto alle altre due sedi della Biblioteca di Ateneo. 7 46 BIBLIOGRAFIA Per realizzare questa guida abbiamo letto ed utilizzato in particolare i seguenti materiali: • documenti sulla comunicazione e la promozione della biblioteca Aghemo Aurelio, Come trovare la rotta: modi di istruzione all'uso della biblioteca, “Biblioteche Oggi”, 14 (1996), n. 1. De Miribel Marielle, Le guide du lecteur ou la confusion des genres, “Bulletin des Bibliothèques de France”, 43 (1998), n. 6. Di Domenico Giovanni, Rosco Michele, Comunicazione e marketing della biblioteca. La prospettiva del cambiamento per la gestione efficace dei servizi, Editrice Bibliografica, Milano, 1998. Foglieni Ornella, Comunicare la biblioteca. Nuove strategie di marketing e modelli di interazione, Editrice Bibliografica, Milano, 2002. Mamoli Fiammetta, Vieni a conoscere la tua biblioteca, “Biblioteche Oggi”, 18 (2000), n. 10. Natale Maria Teresa, Cos’è @lla tua biblioteca, “AIB notizie”, 16 (2004), n. 1. Solimine Giovanni (a cura di), Gestire il cambiamento. Nuove metodologie per il management della biblioteca, Editrice Bibliografica, Milano, 2003. • documenti sul lessico biblioteconomico e sulle risorse elettroniche Diozzi Ferruccio, Glossario di biblioteconomia e scienza dell'informazione, Editrice Bibliografica, Milano, 2003. Gambari Stefano, Guerrini Mauro, Definire e catalogare le risorse elettroniche: un'introduzione a ISBD(ER), AACR2 e metadati, Editrice Bibliografica, Milano, 2002. Guerrini Mauro, (a cura di), Le risorse elettroniche: definizione, selezione e catalogazione. Atti del convegno internazionale, Roma, 26-28 novembre 2001, Editrice Bibliografica, Milano, 2002. Harrod Leonard Montague, Harrod' librarians' glossary of terms used in librarianship, documentation and the book crafts and reference book, 6. ed., Gower, Aldershot, 1987. Ridi Riccardo, Internet in biblioteca, Editrice Bibliografica, Milano, 1996. Stevenson Janet, Dictionary of library and information management, Collin, London, 1997. • documenti ufficiali dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca De Toffol Federica, Di Girolamo Maurizio, La sede Centrale della Biblioteca di Ateneo 1998-2002, Milano, 2002. Di Girolamo Maurizio (a cura di), Strategie e obiettivi 2004 della Biblioteca di Ateneo, Milano, 2004. Carta dei servizi della Biblioteca di Ateneo (approvata dal Consiglio di Biblioteca nella seduta del 19 maggio 2003), Milano. Regolamento della Biblioteca di Ateneo (estratto dal Verbale del Comitato Ordinatore del 30 ottobre 1999), Milano. Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (pubblicato il 2 luglio 2003, con supplemento ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale n. 151, è entrato in vigore il 17 luglio 2003), Milano. • guide alla biblioteca Biblioteca Scuola Normale Superiore di Pisa, Guida ai servizi e regolamento interno, Pisa, 2004. Città di Torino, Guida alle Biblioteche Civiche Torinesi, Torino, 2001. Comune di Viadana - Mantova, Biblioteca di Viadana, Viadana – Mantova, 2004. Politecnico di Torino, Sistema Bibliotecario, Guida alle Biblioteche a.a. 2000/2001, Torino, s.d. Politecnico di Torino, Sistema Bibliotecario, Guida alle Biblioteche a.a. 03/04, Torino, 2003. Università Carlo Cattaneo, Guida ai servizi a.a. 2003/2004, Castellanza, 2003. Università Cattolica del Sacro Cuore, Guida alla Biblioteca di Ateneo, Milano, s.d. Università degli Studi di Parma, Breve guida alle biblioteche, Parma, 2000. Università degli Studi Roma Tre, Guida ai servizi bibliotecari di Ateneo, Roma, 2002. 47 RINGRAZIAMENTI Come Gruppo Guida ringraziamo di cuore: • le biblioteche delle università contattate, che hanno collaborato raccontandoci le loro esperienze e/o inviandoci le loro guide; oltre agli atenei sopra citati, vogliamo ricordare la Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm, l’Università degli Studi di Genova, l’Università degli Studi di Siena e l’Università degli Studi di Bergamo, che ci hanno spedito depliants sui servizi delle biblioteche; • l’Area Affari Generali dell’Ateneo per la consulenza relativa agli aspetti della comunicazione e in particolare Antonino Gennaro, Franca Tempesta, Stefania Milani e Valeria Lamperti; • il Servizio Prevenzione e Protezione dell’Ateneo nella persona della responsabile Caterina Giuliani, per aver fornito il testo relativo alla sicurezza, da noi adattato sotto il profilo stilistico; • gli studenti, i docenti e i colleghi di altre strutture che hanno contribuito alla realizzazione della Guida attraverso la partecipazione ai focus group e la compilazione dei questionari proposti; • Antonella Grasso, studentessa di Scienze della Comunicazione che ha svolto il tirocinio presso la Biblioteca, per le mappe topografiche delle tre sedi; • Stefania Aprile, per la tesi di laurea sul questionario somministrato agli utenti della Biblioteca; • Lorenzo Armaroli, per la cura delle fotografie delle tre sedi della Biblioteca, realizzate da Annalisa Maiorano; • i fotografi Toni Nicolini e Mario Carrieri, per la realizzazione di alcune fotografie della Sede Centrale. Infine vogliamo ringraziare anticipatamente chi vorrà a comunicarci opinioni e suggerimenti migliorativi sulla Guida alla Biblioteca, scrivendo una e-mail a [email protected]. E ricorda: Cresci insieme @lla tua biblioteca® 48 A cura del Gruppo Guida della Biblioteca di Ateneo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca Finito di stampare nel mese di ottobre 2004 Progetto e realizzazione grafica: AGORÁ S.r.l. e PRIMO PIANO S.r.l. (Milano) Stampa: POOLGRAFICA (Milano) Cresci insieme @lla tua biblioteca® Università degli Studi di Milano-Bicocca piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 - 20126 Milano Biblioteca di Ateneo www.biblio.unimib.it [email protected]