PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI N. 7 BAR DEL QUARTIERE FIERISTICO DI CAGLIARI. [CIG. 5924493648] CAPITOLATO SPECIALE Art. 1 - OGGETTO: Oggetto del presente Capitolato è l'affidamento in concessione triennale della gestione non esclusiva per l’esercizio delle attività commerciali di n° 7 bar presso il Quartiere Fieristico di Cagliari, Viale Armando Diaz n° 221. L’affidamento in concessione della gestione dei bar non è da intendersi quale diritto in esclusiva del concessionario per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno del quartiere fieristico in occasione di manifestazioni fieristiche, eventi congressuali e di spettacolo organizzati nel periodo di vigenza contrattuale; pertanto il concessionario gestore dei bar non potrà avanzare alcuna richiesta, o pretesa, né richiedere modifiche del contratto per eventuale esercizio di attività analoga, svolta da terzi o espositori autorizzati dalla Fiera in occasione di fiere, mostre, convegni e altri eventi anche di spettacolo. Tuttavia, nell’ipotesi in cui l’Amministrazione concedente intenda affidare a terzi la gestione di ulteriori e diversi punti bar e ristoro nel quartiere fieristico, ancorché temporanei in occasione di eventi e manifestazioni, il concessionario affidatario del contratto avrà diritto di prelazione, a parità di condizioni. Art. 2 – LOCALI E ATTREZZATURE: l’Amministrazione appaltante, di seguito denominata “Fiera”, per l’assolvimento del servizio ha messo a disposizione le aree qui di seguito descritte ed identificate negli elaborati grafici allegati al presente capitolato: a) locale di mq. 70,85 sito al piano primo del padiglione “B” del quartiere fieristico b) locale di mq. 255,30 (di cui mq. 167,00 di locale bar, mq. 88,30 di pertinenze [magazzini, laboratorio, servizi, spogliatoi, etc.]) nell’edificio contraddistinto con la lettera “Q” nella planimetria allegata; c) locale di mq. 85,68 sito al piano terreno del padiglione “L”; d) area sita al piano terreno del padiglione “E”; e) locale di mq. 32,51 sito al 1° piano del padiglione “I”; f) locale presso il padiglione Mediterraneo “ex-D” – Multisala del Centro Congressi; g) locale presso il Palazzo dei Congressi. Gli arredi e le attrezzature che saranno concessi in uso all’azienda aggiudicataria, unitamente ai locali, sono elencati nel dettaglio, per ciascuno dei punti bar, nell’inventario dei beni mobili allegato al presente capitolato. Art. 3 – SOPRALLUOGO Le ditte partecipanti dovranno eseguire sopralluogo nei locali oggetto della concessione al fine di prendere visione delle strutture e spazi adibiti e attrezzati per l’attività di bar-ristoro, e venire a conoscenza di tutti gli elementi relativi ad eventuali lavori manutentivi da eseguire e all’installazione, ovvero integrazione, di arredi e attrezzature in caso di aggiudicazione. A detto sopralluogo saranno ammessi il titolare o legale rappresentante dell’impresa, o il direttore tecnico dell’impresa che Pagina 1 di 10 dovranno presentarsi muniti di proprio documento di identità, copia del certificato della C.C.I.A.A. in cui sia specificata la propria qualificazione, o un dipendente dell’impresa munito di proprio documento di identità e di idonea delega sottoscritta dal legale rappresentante. Il sopralluogo dovrà essere effettuato con l'assistenza di funzionari della Fiera. Al termine del sopralluogo verrà rilasciato un esemplare di dichiarazione di avvenuto sopralluogo che dovrà essere inserita nella Busta A – “Documentazione amministrativa” dell’offerta. In caso di associazione temporanea di imprese gli adempimenti in questione dovranno essere effettuati dalla impresa mandataria e l’attestato dovrà essere riferito a tale impresa, pena l’esclusione. Il sopralluogo dovrà essere concordato con il responsabile dell’Ufficio Affari Generali Sandro Follesa, tel. 070/3496.1 e contestualmente inviando una richiesta di sopralluogo a mezzo fax al n. 070/3496310 e per conoscenza una e-mail all’indirizzo di posta certificata [email protected] indicando un recapito telefonico per successivo contatto al fine di concordare un appuntamento. Art. 4 - PREDISPOSIZIONE DEI LOCALI - IMPIANTISTICA - ARREDI: All’atto della stipula del contratto-concessione sarà redatto in contradditorio un verbale di consegna dei locali e di tutte le attrezzature ed arredi esistenti nei locali bar. Eventuali altre attrezzature o arredi potranno essere installate dal concessionario ove ritenute necessarie per il corretto funzionamento dell’attività di somministrazione. Il concessionario dovrà provvedere alla fornitura, installazione e messa in funzione di tutte le attrezzature, gli arredi e le stoviglie occorrenti per la gestione del servizio, nonché alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria. Tutte le attrezzature e arredi presenti nei locali oggetto del contratto sono concessi nello stato in cui si trovano all’atto della consegna e la ditta concessionaria dovrà altresì integrare e/o sostituire a proprie spese le apparecchiature, attrezzature e arredi non più funzionali con altre atte al medesimo utilizzo per l’attività. La Fiera è esonerata da ogni responsabilità per uso improprio, danneggiamenti, furti delle attrezzature, degli arredi e delle stoviglie in dotazione ai bar ed inoltre per l’asportazione di qualsiasi tipo di merce o bene presente all’interno dei locali assegnati in concessione per l’espletamento dei servizi. La concessionaria dovrà provvedere, a proprie spese, alla disinstallazione delle apparecchiature, attrezzature ed arredi in uso non più funzionali e alla loro sostituzione o adeguamento con analoghi beni di pari funzionalità. All’interno delle aree di cui all’art. 2, il Concessionario dovrà farsi carico degli adeguamenti necessari agli impianti idrici ed elettrici. Tutte le suddette opere dovranno essere preventivamente comunicate per iscritto all’Amministrazione appaltante, complete degli elaborati grafici sugli interventi da adottare. Tutti gli interventi in tal modo proposti, prima della loro realizzazione, dovranno essere accettati per iscritto dall’Amministrazione appaltante. E’ fatto assoluto divieto al Concessionario di utilizzare, per qualsivoglia motivo, altre superfici diverse da quelle oggetto della concessione. Relativamente alle utenze (energia elettrica, acqua, ecc.) il Concessionario dovrà installare a proprie spese contatori a defalco sulle linee della Fiera e rimborsare i consumi desunti dalla lettura dei contatori suddetti, rilevata alla fine di ogni anno, e proporzionalmente anche una quota parte del canone fisso in funzione della potenza di energia elettrica assorbita e della quantità d’acqua consumata. Più in dettaglio, per quanto riguarda la valutazione dei consumi di energia elettrica, saranno addebitati gli importi riferiti ai KW/h rilevati a contatore, moltiplicando l’importo che scaturisce dalla somma delle seguenti componenti addebitate nelle bollette elettriche: energia attiva fascia F1, componente TRAS, quota di trasporto e Componenti A-UC. A titolo di rimborso in quota parte, per le componenti fisse addebitate in bolletta ed i costi generali di manutenzione e trasporto dell’energia all’interno del Pagina 2 di 10 quartiere fieristico, dovrà essere corrisposta una ulteriore somma pari al 30% calcolato sull’importo totale come sopra ottenuto. Tutti gli adempimenti (concessioni, autorizzazioni amministrative e sanitarie) sono ad esclusivo carico del Concessionario. Prima dell’assunzione del servizio il Concessionario dovrà presentare alla Fiera le licenze rilasciate dalle Autorità competenti nonché tutte le autorizzazioni e i permessi necessari per lo svolgimento delle attività oggetto della concessione. Il Concessionario, presa visione dei locali che verranno consegnati nello stato di fatto strutturale e impiantistico in cui ora si trovano, dovrà redigere e consegnare entro 20 giorni dall’aggiudicazione i progetti esecutivi delle opere di adeguamento agli impianti e della disposizione degli ulteriori arredi e delle attrezzature aggiuntive, al fine di evidenziare con inequivocabile chiarezza ed in conformità a quanto dichiarato e dettagliato nel piano tecnico presentato all’atto dell’offerta, la soluzione ritenuta più rispondente sotto gli aspetti funzionali, estetici, normativi, della sicurezza ecc.; detti progetti dovranno essere supportati da schemi, piante e sezioni, in scala appropriata, di tutti gli interventi previsti sia strutturali che d'impiantistica e dei materiali impiegati; anche gli arredi e le apparecchiature dovranno essere dettagliatamente descritti e conformi a quanto indicato nel piano tecnico operativo presentato all’atto dell’offerta. I progetti di cui sopra dovranno essere preventivamente approvati dalla Fiera prima dell’esecuzione dei lavori. Il Concessionario dovrà presentare i seguenti elaborati: • dichiarazione di presa visione dei locali, degli arredi e delle attrezzature messi a disposizione; • relazione tecnica riguardante le soluzioni proposte con particolare riferimento ai criteri organizzativi ed operativi dei sevizi che si intendono fornire, in conformità al piano tecnico operativo di cui all’art. 10, lettera b) del presente Capitolato e contenuto nell’offerta; • pianta planimetrica riferita alla disposizione interna degli esercizi; • elenco dettagliato degli arredi e delle attrezzature che il Concessionario intende installare internamente e di quelle da sostituire se già esistenti e non più funzionali allo scopo, con l'indicazione della loro ubicazione nei locali ed eventuali depliant illustrativi; l'arredo previsto dovrà rispondere alle normative vigenti, a criteri di funzionalità, estetica, resistenza, struttura tali da garantire la facile organizzazione dei servizi; • piano di autocontrollo (HACCP) ai sensi del D.Lg.vo155/97 e s.m.i.; • relazione contenente ulteriori elementi ritenuti utili per la valutazione e la successiva approvazione da parte della Fiera. La Fiera, ove ritenuto necessario e a suo insindacabile giudizio, potrà richiedere ulteriori documenti inerenti l’organizzazione e la gestione delle attività. I lavori di allestimento, montaggio ed adeguamento dovranno essere eseguiti in ore e giorni stabiliti dalla Fiera in conformità alle esigenze di continuità dei servizi e delle attività programmate. Gli eventuali adeguamenti agli impianti elettrici dovranno essere realizzati nel pieno rispetto della normativa nazionale vigente al momento dell’esecuzione dei lavori (in modo particolare alle norme C.E.I. 64-8). Detti impianti si intendono completi in ogni parte: sono quindi da prevedersi gli allacciamenti elettrici alle relative apparecchiature. La Ditta dovrà indicare negli elaborati tecnici la potenza assorbita dalle nuove apparecchiature installate. I lavori di che trattasi dovranno essere affidati a Ditta in possesso dei requisiti previsti dalla legge 46/90 per gli impianti in questione, la quale provvederà a rilasciare all'Amministrazione Appaltante dichiarazione di conformità e un adeguato numero di copie di documentazione grafica relative agli interventi eseguiti. Pagina 3 di 10 Nulla è dovuto dall’Amministrazione appaltante per l’effettuazione dei lavori di adeguamento e le forniture dei materiali in oggetto. Tutti i materiali installati, ad eccezione degli arredi e delle attrezzature installate dal concessionario, a fine primo periodo di gestione diverranno di proprietà della stazione appaltante. Durante l’esecuzione delle opere di allestimento e di adeguamento il Concessionario rispetterà rigorosamente tutte le disposizioni legislative e tecniche riguardanti la sicurezza sul lavoro e quelle relative all’assicurazione obbligatoria dei lavoratori; la Ditta fornirà in proposito immediatamente all’Amministrazione appaltante tutta la documentazione che dovesse essere richiesta, prima durante e dopo l’esecuzione delle opere. Gli eventuali arredi ed attrezzature nuove installate dal concessionario rimangono di proprietà di quest’ultimo. Art. 5 – DURATA - RECESSO: La durata della concessione è di anni 3 (tre), con decorrenza dalla data di stipula del contratto, fissata non oltre il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione. Trascorso tale periodo, l’aggiudicatario sarà sciolto da qualsiasi impegno ed avrà facoltà di rinunciare alla concessione del servizio comunicando tale volontà all’Amministrazione appaltante mediante raccomandata A.R. Anche in tale eventualità di rinuncia, non sarà dovuto dalla Fiera alcun risarcimento. Alla scadenza contrattuale è fatto obbligo al concessionario di proseguire nella gestione del servizio fino al subentro del nuovo concessionario. Art. 6 - GESTIONE: Il Concessionario dovrà curare a proprio carico tutta la gestione del servizio dei bar, compresi tutti gli adempimenti amministrativi e fiscali dell’attività esercitata. Per quanto concerne l’esercizio dei bar il Concessionario sarà obbligato ad assicurare il funzionamento degli stessi tutti i giorni, compresi i festivi e le giornate utili per l’allestimento e lo smontaggio, nei quali si svolgono le manifestazioni fieristiche, eventi di spettacolo, congressi e concorsi, a prescindere dal numero dei partecipanti, secondo il calendario predisposto all’inizio di ogni anno dalla Fiera o comunque eventi programmati nel corso dell’anno anche se non inizialmente previsti. Il calendario fieristico programmato ha scopo meramente indicativo degli eventi e rassegne fieristiche che s’intendono realizzare e non obbligano in alcun modo l’Amministrazione nei confronti del concessionario né quest’ultimo potrà rivendicare diritti o chiedere riduzioni del canone di concessione qualora, per qualsiasi motivo e a esclusiva e insindacabile decisione assunta dalla Fiera, vengano annullati eventi già inizialmente programmati nel calendario fieristico annuale. Il servizio sarà assicurato mediante l’apertura ed il funzionamento dei locali adiacenti e/o facenti parte dei padiglioni ove si svolgono le varie manifestazioni, congressi, eventi. Per quanto riguarda gli orari di apertura delle attività saranno comunicati di volta in volta dalla Fiera, tenendo conto delle esigenze operative di ciascuna manifestazione fieristica o evento diverso. E’ fatto obbligo al Concessionario di indicare una reperibilità telefonica al di fuori dell’orario di apertura per urgenti e imprevedibili necessità di accesso ai locali. Nello svolgimento del servizio è fatto obbligo al Concessionario di avvalersi di proprio personale che opera sotto la Sua esclusiva responsabilità e di fornirne alla Fiera un elenco costantemente aggiornato. Dovranno essere forniti bevande e generi alimentari regolarmente ammessi dalle vigenti norme di igiene alimentare. Pagina 4 di 10 Durante la gestione e per tutto il periodo di vigenza contrattuale, per le operazioni di rifornimento ai punti bar e ristoro, il concessionario dovrà consegnare agli uffici preposti della Fiera tutte le copie dei documenti (D.D.T.) contenenti l’elenco dettagliato per quantità e tipologia delle materie prime, derrate alimentari e altri materiali di consumo in ingresso e uscita dal quartiere fieristico. E’ fatto assoluto divieto al Concessionario di utilizzare, per qualsiasi motivo, neppure temporaneamente, altre superfici diverse da quelle oggetto della concessione. Non è pertanto consentito, salvo previa autorizzazione scritta da parte della Fiera, disporre tavolini, sedie, ombrelloni e altre diverse attrezzature e/o arredi in aree diverse ancorché adiacenti rispetto alle superfici in concessione. I prezzi di vendita dei generi di consumo dovranno essere obbligatoriamente indicati ed esposti ben visibili nei locali ove si svolge l’attività. Il listino prezzi dei prodotti, praticati al pubblico nei punti bar e ristoro, dovranno essere conformi a quanto dichiarato nell’offerta con il modulo “Allegato B) - Prezzi dei generi di consumo praticati agli utenti” con l’applicazione dello sconto percentuale offerto in sede di gara, arrotondato a 5 centesimi superiori per ciascun prodotto in vendita al pubblico. Dopo il primo anno il concessionario potrà richiedere l’aggiornamento dei prezzi praticati all’utenza mediante istanza da inoltrare alla Fiera con raccomandata A.R.. I nuovi prezzi potranno essere aggiornati soltanto dopo espressa autorizzazione scritta da parte dell’Amministrazione e dovranno essere compresi nel range di minimo e massimo dei prezzi al pubblico consigliati dalle Associazioni di categoria della Provincia di Cagliari. E’ a totale carico del Concessionario assicurare la pulizia dei locali, delle attrezzature e degli arredi, provvedendo alla manutenzione ordinaria degli stessi per mantenerli in condizioni ottimali di funzionamento e di igiene; nella manutenzione ordinaria rientra la periodica tinteggiatura dei locali messi a disposizione. Al fine di sollevare l'Amministrazione da ogni responsabilità, il Concessionario provvederà a stipulare apposita polizza per eventuali danni causati a terzi nel corso dell'espletamento dell'attività, compresi quelli derivanti dai prodotti erogati, con massimali non inferiori a: €. 1.000.000,00 per ogni sinistro; €. 1.000.000,00 per ogni persona sinistrata; €. 500.000.00 per danni a cose. E’ altresì fatto divieto al Concessionario di utilizzare i locali, le attinenze e le pertinenze per uso diverso da quello di bar e di esporre nei locali avvisi o annunci di qualsiasi genere senza la previa autorizzazione della Fiera. Art. 7 – ONERI A CARICO DEL CONCESSIONARIO Il concessionario dovrà assumere a proprio carico la gestione del servizio assegnato, assumendo i seguenti oneri: - l’eventuale adeguamento strutturale e funzionale dei locali alle esigenze di esercizio e alla normativa vigente che regola il settore; - l’eventuale fornitura delle attrezzature e degli arredi necessari alla produzione, somministrazione, conservazione e gestione dei prodotti alimentari e delle bevande, se totalmente o parzialmente diversi da quelli attualmente esistenti di proprietà della Fiera; - la fornitura e lo stoccaggio delle derrate alimentari; - la fornitura di tutti i materiali di consumo occorrenti per l’espletamento del servizio; Pagina 5 di 10 - la pulizia, sanificazione, disinfezione, disinfestazione, deblatizzazione e derattizzazione ordinaria e straordinaria dei locali bar e delle aree adiacenti all’esercizio (depositi, spogliatoi, ecc.), nonché degli impianti, delle apparecchiature, degli arredi e di tutte le attrezzature fisse e mobili, comprese le stoviglie utilizzate per la preparazione e la distribuzione degli alimenti; - utilizzo di prodotti occorrenti per le attività di cui al punto che precede assolutamente non tossici e biodegradabili; - la manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali occupati, delle attrezzature, degli arredi e di quant’altro necessario per l’espletamento del servizio; - la raccolta e il trasporto dei rifiuti, nel rispetto delle leggi vigenti, derivanti dall’attività espletata, ai punti di stoccaggio indicati dalla Fiera all’interno del quartiere fieristico, nonché lo smaltimento a proprie spese di eventuali rifiuti speciali; - il trasporto, l’installazione, il collaudo e la messa in funzione delle apparecchiature ed attrezzature fornite sia quelle concesse in uso dalla Fiera e sia quelle utleriori eventuali che il concessionario riterrà di dover installare; - l’eventuale disinstallazione, comprensiva dei relativi oneri delle attrezzature e degli arredi attualmente presenti e di quelli che, nel corso del periodo contrattuale, dovessero essere sostituiti; - la retribuzione completa degli elementi ordinari, accessori ed aggiuntivi, da erogare al personale alle proprie dipendenze ed i relativi oneri assicurativi, previdenziali e sociali; - elenco nominativo del personale addetto al servizio che deve risultare in numero adeguato all’attività da svolgere; - la consegna agli uffici preposti della Fiera di tutte le copie dei documenti (D.D.T.) con l’elenco dettagliato per quantitativi e tipologia delle materie prime, derrate alimentari e altri materiali di consumo in ingresso e uscita dal quartiere fieristico; - nominativo del responsabile del servizio disponibile in loco durante gli orari di apertura degli esercizi; - tutte le procedure di controllo di qualità del servizio (ex D.Lgs. n. 155/97); - il rispetto di tutte le normative vigenti in materia e l’ottemperanza a eventuali prescrizioni, contestazioni, multe, altre sanzioni ecc. che saranno stabilite da parte dei servizi del Dipartimento di prevenzione ASL, NAS e/o altri servizi di vigilanza. In particolare, il gestore dovrà essere munito dell’autorizzazione rilasciata dal Comune di Cagliari (DUAAP) per l’apertura degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché di altre autorizzazioni necessarie per l’esercizio delle attività; - la stipula delle polizze assicurative, di cui al presente capitolato, disciplinare e bando di gara/lettera d’invito; - la presentazione della cauzione definitiva; - le spese e gli oneri consequenziali alla stipula del contratto; - la corresponsione del compenso pattuito a favore della Fiera; - il pagamento delle imposte e tasse comunque derivanti dalla gestione del servizio; Pagina 6 di 10 - il rispetto delle misure di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08); - custodia e conservazione di tutto quanto costituisce oggetto della concessione compresi i locali, gli impianti, gli arredi e le attrezzature; - tutto quant’altro previsto dal presente capitolato speciale di gara. Art. 8 - CONDIZIONI PARTICOLARI PRIMA DELLA STIPULA: a) La Ditta a lavori di adeguamento ultimati dovrà fornire idonea certificazione redatta da tecnico abilitato ed iscritto all'albo professionale accertante la conformità degli impianti elettrici eseguiti nel rispetto delle leggi nazionali e comunitarie; b) la Ditta prima dell'inizio della gestione dovrà fornire: • autorizzazioni e certificazioni necessarie per l'esercizio delle attività di Bar rilasciate dalle competenti autorità, ed in particolare l'autorizzazione per l'apertura degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; • elenco del personale addetto; • copia della polizza di assicurazione stipulata come da indicazioni di cui al precedente articolo 6. Art. 9 - OFFERTA: L'offerta dovrà essere presentata entro i termini e nei modi previsti dal Disciplinare di Gara e dalla lettera d’invito. Art. 10 - AGGIUDICAZIONE: La Commissione giudicatrice provvederà in via preliminare all’apertura delle buste contenenti la documentazione e a verificare la correttezza formale di quanto dichiarato e, in caso negativo, ad escludere dalla gara i concorrenti privi dei requisiti previsti dalla gara. La successiva fase di apertura delle buste contenenti il piano tecnico operativo, quelle relative ai prezzi dei generi di consumo praticati agli utenti e, per ultimo, le offerte economiche avverrà, presumibilmente, nella medesima seduta. L’aggiudicazione avverrà a favore del concorrente che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.lgs 163/2006 secondo i seguenti parametri: a) aumento offerto, espresso in percentuale, sul canone annuale posto a base d’asta pari ad euro €. 45.000,00 (quarantacinquemila) IVA esclusa …… Max punti 40 b) qualità del servizio……………………………………………………. Max punti 30 c) prezzi dei generi di consumo praticati agli utenti ……………………. Max punti 30. Per l’elemento a) “aumento offerto, espresso in percentuale, sul canone a base d’asta”: la valutazione del punteggio viene effettuata sulla maggiorazione, espressa in percentuale, offerta dal concorrente rispetto alla base d’asta del canone annuale di concessione fissato in €. 45.000,00 (quarantacinquemila), secondo la seguente formula matematica: P_a=(1-[(Oi – Om)/(Op – Om)])*40 Ove P_a= punti elemento a Oi=percentuale offerta dal concorrente i_esimo Op=percentuale più bassa offerta tra tutti i concorrenti Pagina 7 di 10 Om= percentuale più alta offerta tra tutti i concorrenti Per l’elemento b) “qualità del servizio”: la valutazione del punteggio viene effettuata sulla tipologia del servizio proposto nel piano tecnico operativo mediante apposita relazione descrittiva sul servizio proposto ed in particolare sul numero di addetti che s’intendono destinare in ogni punto bar, nonché sui requisiti e le qualifiche professionali in possesso degli stessi. Saranno altresì valutati eventuali ulteriori servizi attinenti, che s’intendono prestare all’utenza (ad esempio servizio ai tavoli, etc.). I punteggi per la qualità del servizio (P_b) sarà attribuito moltiplicando il punteggio massimo previsto di 30 per il coefficiente risultante dalla media dei giudizi espressi da ciascun membro della commissione giudicatrice, attribuiti secondo la seguente tabella: 1. scarso punti 0,0 2. insufficiente punti 0,2 3. sufficiente punti 0,4 4. discreto punti 0,6 5. buono punti 0,8 6. ottimo punti 1,0 Per l’elemento c) “prezzi dei generi di consumo praticati agli utenti”: le ditte concorrenti dovranno indicare la percentuale unica di sconto (in cifre e in lettere) applicata sui prezzi di vendita da praticare al pubblico dei generi di consumo elencati nell’allegato B). L’attribuzione del punteggio per l’elemento c) verrà effettuata applicando la seguente formula matematica: P_c=(1-[Pi – Pb)/(Pa – Pb)])*30 Ove P_c= punti elemento c Pi = percentuale di sconto sui prezzi offerta dal concorrente i_esimo Pa = percentuale più alta delle offerte di sconto tra tutti i concorrenti Pb = percentuale più bassa delle offerte di sconto tra tutti i concorrenti Risulterà aggiudicatario della concessione il concorrente che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto (punti P_a + P_b + P_c). In caso di parità la Fiera inviterà le stesse ad esperimento di miglioria; in caso di ulteriore parità l’aggiudicazione avverrà per sorteggio. Art. 11 - CANONE ANNUO DI CONCESSIONE Il canone annuo di concessione, risultante dall’applicazione dell’aumento offerto sull’importo annuale a base d’asta sarà quello che l’impresa affidataria del servizio dovrà pagare alla Fiera, fatto salvo l’aumento ISTAT per le annualità successive alla prima. Il pagamento del canone annuo, di concessione in gestione del servizio, sarà corrisposto con le seguenti modalità: - per il primo anno, anticipatamente, alla data di stipula del contratto nella misura del 50% e il restante 50% entro e non oltre 10 giorni dalla chiusura della Fiera Campionaria Internazionale; - per gli anni successivi al primo, in rate semestrali anticipate entro il giorno 5 del primo mese del relativo semestre. Il canone resterà invariato per il primo anno di validità della concessione. A decorrere dal secondo anno si procederà alla sua revisione, sulla base delle variazioni degli indici ISTAT rilevati nel mese di dicembre dell’anno precedente. Pagina 8 di 10 Art.12 – VARIABILITA’ DEI SERVIZI IN CONCESSIONE. Qualora per qualsiasi motivo, dipendente o indipendente da decisioni unilaterali assunte dalla Fiera, anche a seguito di annullamento di manifestazioni fieristiche, eventi programmati e altri diversi motivi anche di ordine logistico, strutturale e progettuale, taluno o più locali bar e ristoro resteranno completamente inutilizzati o aperti al pubblico per un numero di giornate inferiore a 5 (cinque) calcolate nel periodo dell’intera annualità contrattuale (con decorrenza dalla data di vigenza del contratto), si procederà alla riduzione del canone di concessione, limitatamente all’annualità di effettivo mancato o parziale insufficiente utilizzo, secondo le seguenti percentuali prestabilite: a) Bar Centrale: riduzione paria al 50% del canone per la relativa annualità; b) Bar sito al 1° piano del padiglione B: riduzione pari al 5% del canone per la relativa annualità; c) Bar sito al piano terra del padiglione L (Torre): riduzione pari al 10% del canone per la relativa annualità; d) Bar sito al padiglione E: riduzione pari al 7% del canone per la relativa annualità; e) Bar sito al padiglione I 1° piano: riduzione pari al 5% del canone per la relativa annualità; f) Bar sito al padiglione Mediterraneo “ex-D” – Multisala del Centro Congressi: riduzione pari al 13% del canone per la relativa annualità; g) Bar sito al piano terra del Palazzo dei Congressi: riduzione pari al 10% del canone per la relativa annualità. Addivenendo alle riduzioni del canone relativo all’annualità a seguito del mancato o parziale insufficiente esercizio dell’attività di taluni punti bar e ristoro, nella misura di quanto stabilito nel presente articolo 12, il concessionario non potrà avanzare alla Fiera alcuna richiesta ulteriore di risarcimento o rivendicare il lucro cessante riconoscendo omnicomprensiva la sola riduzione del canone annuale. Art. 13 - RICONSEGNA DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE Al termine della concessione i locali tutti, le attrezzature e gli arredi dei bar, dovranno essere restituiti alla Fiera nelle condizioni in cui si trovavano all’atto della consegna, in perfetto stato di conservazione ed efficienza e gli adeguamenti apportati agli impianti diverrano di proprietà della Fiera. Al termine della concessione, il concessionario uscente è obbligato a cedere, a titolo oneroso, tutti gli arredi e le attrezzature installati al gestore subentrante, fatto salvo il diritto primario di opzione per l’acquisto che potrà esercitare la Fiera in via prevalente. Il corrispettivo della vendita viene sin d’ora determinato nel prezzo risultante dalle fatture d’acquisto, decurtato di importo pari al 10% per ogni anno di vetustà, da calcolarsi, per ogni anno, sull’importo risultante dalla decurtazione applicata per l’anno precedente. Nulla è dovuto al concessionario uscente a titolo di avviamento, buonuscita e simili. Art. 14- OBBLIGHI E PENALITA' Il Concessionario è obbligato ad attenersi a tutte le prescrizioni contenute nel presente Capitolato e nel relativo contratto-concessione, che sarà stipulato in conformità, in particolare per quanto attiene l’obbligo primario assunto alla firma del contratto per quanto attiene l’apertura al pubblico degli esercizi commerciali oggetto della concessione. In caso di inadempienza l'Amministrazione potrà decidere, previa contestazione, alla risoluzione del contratto e richiedere il risarcimento di eventuali danni. In caso di rescissione del contratto per colpa del Concessionario gli arredi, le attrezzature, gli impianti e le opere fornite diventeranno di proprietà della Fiera. Pagina 9 di 10 A garanzia dell'esatto adempimento degli obblighi contrattuali, il Concessionario dovrà versare una cauzione, anche mediante polizza fideiussoria, di importo pari al 50% del valore contrattuale complessivo (canone per le tre annualità). E' fatto assoluto divieto di subconcessione anche parziale del servizio aggiudicato, salvo per le opere di adeguamento agli impianti elettrici, idrici e di fornitura degli arredi ed attrezzature che potranno essere affidati, previa comunicazione e consenso scritto da parte della Fiera, ad imprese provviste dei requisiti tecnico-organizzativi per la loro realizzazione ed esecuzione. Art. 15 - FORO COMPETENTE: Per ogni eventuale controversia è competente il Foro di Cagliari. Il Responsabile del Procedimento Dott. Giampiero Uccheddu Direttore Generale Pagina 10 di 10 INVENTARIO BENI MOBILI - ATTREZZATURE E ARREDI ALLEGATO AL CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO GARA INFORMALE A PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO IN GESTIONE DI N. 7 BAR PRESSO IL QUARTIERE FIERISTICO DI CAGLIARI. a) LOCALE BAR SITO AL PADIGLIONE “B” 1° PIANO. 1. bancone bar refrigerato in acciaio inox con ripiano in granito nero e rivestimenti in formica verde dimensioni cm. 265x85x100, comprendente nella zona frigo per bottiglie, 1 lavello circolare, n° 4 sportelli inox per bibite e n° 2 cassetti; 2. bancone bar refrigerato in acciaio inox con ripiano in granito nero e rivestimenti in formica verde dimensioni cm. 320x85x100, comprendente zona frigo per bottiglie e lavello circolare, n° 6 cassetti acciaio inox e n° 3 sportelli per bibite; 3. bancone-vetrina frigo inox e vetro per pasticceria dimensioni cm. 250x95x100 con ripiani interni; 4. terminale mobile inox e ripiano in granito con cassetti e ripiani interni dimensioni cm. 95x65x105; 5. vetrina retrobar con ripiano inox, dimensioni ripiano cm. 340x70x(100+160), con lavello e n° 3 sportelli per bibite (refrigerati), anta scorrevole e una lavastoviglie; parte superiore a mensole in vetro e specchi illuminazione con controsoffitto in formica verde; 6. mobile da adibire a supporto per la macchina del caffè in acciaio inox con cassetti e scorrevoli dimensioni cm. (130+40)x70x115; 7. mobile retrobar frigo (dimensioni cm. 240x70x100) in acciaio inox con vetrina superiore composto da ripiano con lavello circolare, passavivande, con n° 2 ugelli per birra alla spina e 4 per bibite; n° 4 sportelli frigo per bibite nella base inferiore; vetrina superiore con mensole a vetri e specchi; pensilina di illuminazione a faretti in formica verde; 8. n° 1 mobile (dim. cm. 135x130x250) cassa in formica verde con ripiano in granito nero con 1 cassetto, sportelli e vetrinetta retrostante con ripiani inox e cristallo; 9. pedana componibile in trucciolato verniciato per tutta l’area interna del bancone bar; 10. n° 3 appliqués a muro per illuminazione; 11. area retrobar con n° 2 ppendiabiti, n° 1 rastrelliera per ripiani e n° 7 ripiani in legno cm. 100x40. b) LOCALE BAR EDIFICIO DENOMINATO “Q” (BAR CENTRALE). Locale uso bar per il pubblico: 1. bancone lineare ditta COF (Lucca) refrigerato e arredo composto da: elemento base cm. 60x88x95 inox/vetro; bancone vetrina refrigerata cm. 400x100x145, con ripiani inox / vetro e n° 4 vani interni per deposito alimenti; bancone refrigerato inox con lavello circolare e frigo/bottiglie dim. cm. 280x85x115 con n° 6 scorrevoli per bibite e n° 2 ad ante; bancone terminale frigo inox, dimensioni cm. 280x85x115, con frigo / bottiglie superiore e lavello circolare, n° 6 scorrevoli per bibite e n° 2 ad ante; vetrina retrobancone frigo dim. 400x70x(150+85), acciaio inox con ripiano, mensole e specchi, parte inferiore refrigerata con n° 6 ante e n° 3 cassetti soprastanti; lavello circolare e passavivande; 2. bancone simile al precedente dimensioni cm. 260x85x(150+85), con lavello circolare e n° 5 ante refrigerate, ugelli per birra alla spina e n° 4 per bibite; 3. n° 2 banconi inox per la preparazione del caffè dim. (90+150)x70x100 con 2 ante e 2 cassetti; 4. retrobancone caffè con ripiano e 2 scorrevoli, ripiani e specchi nella parte superiore; 5. lavastoviglie “Iniector 302” incorporata nel bancone di cui al precedente punto 2; 6. bancone terminale simile ai precedenti, dimensioni cm. 250x70x(150+85), comprendente un lavello circolare, un passavivande e n° 5 sportelli frigo in acciaio inox; n° 2 ugelli per birra alla spina e n° 3 per mescita bibite; 7. pedana componibile in trucciolare per tutta la lunghezza del bancone, larghezza cm. 85; 8. pensilina applicata al soffitto, in legno verniciato con illuminazione a fari circolari 9. una cornice in vetro antisfondamento per dipinto a muro dim. cm. 250x180; 10. vetrina frigo per gelati (Ditta COF) dimensioni cm. 60x60x200; 11. n° 2 banconi a L, dimensioni cm. 140x180x60x(95+180), in acciaio inox e formica con pedana con vetrinetta retrostante a ripiani e specchi con n° 4 sportelli e cassettiere con ripiani; Inventario beni mobili (arredi e attrezzature) dei locali bar del quartiere fieristico – pagina 1 di 3 Allegato al Capitolato Speciale d’appalto – Gara concessione bar quartiere fieristico 12. bancone ALGIDA dimensioni cm. 305x30x95, acciaio inox/formica con pedana e ripiani ad angolo; angolo per fioriera ¼ di cerchio e terminale di raccordo cm. 95x70; 13. n° 4 tende scorrevoli a camelle verticali; 14. n° 4 appliquès a muro per l’illuminazione; 15. portarifiuti gettacarte cilindrico acciaio inox altezza cm. 65 diametro cm. 45. Locale retro bar: 1. mobiletto dimensioni cm. 120x50x85 in acciaio inox e formica, con sportelli, lavello e ripiano; 2. n° 4 ripiani componibili in alluminio verniciato cm. 100x40x260; 3. n° 10 mensole in compensato trucciolare; 4. armadietto sanitario a muro; 5. scalda acqua elettrico a parete. Locale spogliatoio sito al 1° piano: 1. n° 2 mobiletti per il personale a 2 e 3 ante dim. cm. (70+100)x35x180; 2. n° 1 appendiabiti a mensola e n° 1 specchio. Locale uso ufficio sito al 1° piano: 1. n° 1 scrivania con sedia in legno; 2. n° 1 cassaforte a muro; Locale laboratorio alimenti: 1. bancone in legno e formica con cassetti dimensioni cm. 300x75x80; 2. gruppo lavello dim. cm. 190x80x80 in acciaio inox con ripiani e sportelli sottostanti in formica; 3. scalda acqua elettrico rapido ARISTON; 4. n° 2 mensole a parete alta in legno dim. cm. 450x37. c) LOCALE BAR SITO AL PIANO TERRA DEL PADIGLIONE “L”. Locale principale uso bar per il pubblico: 1. bancone pasticceria refrigerata in acciaio inox e vetrina con ripiani – dim. cm. 250x80x143; 2. vetrina scaffale dimensioni cm. (95+180) x60x270, con ripiani e ante scorrevoli (fondo con specchio cm. 95x95); 3. pedana calpestio dimensioni cm. 180x60x16; 4. mobile registratore di cassa in legno e acciaio inox dimensioni cm. 133x90x100, con cassetto e sgabello; retro in legno e acciaio inox dim. cm. 133x270, con 2 specchi superiori; 5. bancone bar dimensioni cm. (344+75+210)x83x117 a squadra in legno e acciaio inox con ripiani e n° 2 lavelli, 10 cassetti frigo bibite, n° 2 spazi refrigerati (H2O); 6. retro bancone bar in legno e acciaio inox con ripiani, ante scorrevoli, lavastoviglie “Iniector 302 Ecolab”; 7. ripiano per caffè espresso con 2 contenitori in acciaio inox, cassetto e sportello a due ante; 8. ripiano mescita alla spina per birre e bevande, con n° 2 sportelli scorrevoli e un contenitore inox; 9. pedana calpestio in legno multistrato cm. 344x72; 10. illuminazione al neon a soffitto con struttura in laminato composto da n° 10 armature. Locale accessorio – magazzino/laboratorio piano ammezzato: 1. frigorifero Zoppas non funzionante; 2. tavolo con ripiano inox dimensioni cm. 165x50x80 con sedia in legno; 3. tavolo con ripiano in granito dimensioni cm. 571x65x80; 4. tavolo con ripiano inox/ferro dimensioni cm. 158x70; 5. tavolo con ripiano in legno dim. cm. 85x40x90; 6. tavolo con ripiano inox/ferro dim. cm. 290x45x83; 7. tavolo con ripiano ferro/legno dim. cm. 127x52x85 8. lavello vetrochina bianco con rubinetteria c/f 60x50; 9. scalda acqua rapido a parete da lt. 25; Locale accessorio – retro bar piano terra: 1. bancone in legno con 2 ripiani dim. cm. 260x60x80; 2. scaffale in alluminio con 5 ripiani dim. cm. 120x40x250; 3. n° 3 mensole ripiani pensili a muro ancorati a soffitto in ferro e legno (larghezza cm. 40). Inventario beni mobili (arredi e attrezzature) dei locali bar del quartiere fieristico – pagina 2 di 3 Allegato al Capitolato Speciale d’appalto – Gara concessione bar quartiere fieristico d) LOCALE BAR NEL PADIGLIONE “E”. 1. bancone bar; 2. vetrina refrigerata per pasticceria; 3. retro bancone con vetrinette e mensole. e) LOCALE BAR SITO AL 1° PIANO DEL PADIGLIONE “I”. 1. bancone bar in legno noce e ripiano in marmo rosa Portogallo dimensioni cm. 410x80x118, ripiano sottostante in acciaio inox con 2 lavelli, 3 portelloni refrigerati sottostanti e ripiano macchina caffè con 2 cassetti; 2. vetrina pasticceria refrigerata in vetro/inox con ripiani, dimensioni cm. 145x80x137; 3. mobile registratore di cassa dim. cm. 75x65x100; 4. mobile retro bancone formato da 5 elementi in legno e vetro, illuminato, con mensole superiori e ante scorrevoli inferiori – dimensioni cm. 120x30x240; 5. pedana calpestio in legno con pavimento in gomma dimensioni cm. (410+145+75)x80; 6. scaffale in legno con 4 ripiani dim. cm. 190x50x195; 7. tavolo in legno e formica dim. cm. 370x60x100. f) LOCALE BAR PRESSO IL PADIGLIONE D “MULTISALA” DEL CENTRO CONGRESSI. 1. bancone bar frontale refrigerato dimensioni cm. (90+300+300)x90x120, in legno e noce con ripiano superiore in granito nero; ripiano interno in acciaio inox con 2 lavelli circolari, frigorifero per bottiglie sottostante; ripiani inox di base con 12 cassettoni e 4 portelli refrigerati; 2. vetrinetta pasticceria refrigerata dimensioni cm. 200x70x105, in acciaio inox e vetro base in legno noce con ripiani interni; 3. mobile registratore di cassa dim. cm. 40x105, forma mezzo cerchio in legno e granito con cassetto; 4. pedana calpestio in legno e pavimento in gomma, per tutta l’area del bancone; 5. scaffalatura retrobar a tutta altezza in legno chiaro con mensole in vetro e scorrevoli di base; 6. lavastoviglie; 7. frigo congelatore per gelati. g) LOCALE BAR PRESSO IL PIANO TERRA DEL PALAZZO DEI CONGRESSI. 1. bancone area cassa dimensioni cm. 315x65, strutturato con pannelli tipo formica colorati con 2 cassetti inox, ripiano superiore in granito; 2. bancone frigo da lavoro modello DSL classe climatica 35°, in acciaio inox con lavello circolare, scolatoio quadro, porta bottiglie; zona sottostante composta da n° 6 cassetti e 2 sportelli refrigerati – dimensioni cm. 375x80; 3. bancone con le stesse caratteristiche di cui al punto precedente ma con 8 cassetti refrigerati e uno sportello frigo – dimensioni cm. 255x80; 4. bancone frigo in acciaio inox con le stesse caratteristiche dei precedenti punti 2 e 3 composto da 4 cassetti refrigerati e 2 sportelli frigo + 2 vani vuoti – dimensioni cm. 368x80; 5. vetrine retro bancone con mobile sottostante composto da ripiano in acciaio inox dimensioni cm. 280x65, parte sottostante composta da 3 vani con ante scorrevoli rivestite in formica; parte superiore vetrina con 4 mensole in vetro, fondo costituito da 2 specchi dim. cm. 100x100; 6. banco porta macchina da caffè dimensioni cm. 220x67 con ripiano in acciaio inox, frontale superiore con 6 cassetti in acciaio inox e 2 ante centrali in formica, cappa aspirante superiore con 2 aspiratori, pannello frontale di collegamento in acciaio inox; 7. vetrine retro bancone con caratteristiche simili al precedente punto 5, ma con dimensioni di cm. 206x65, zona superiore costituita da mensole in vetro con fondo a specchi; 8. vetrinetta pasticceria con mensole dimensioni cm. 240x70; 9. pavimento flottante calpestio composto da 8 elementi – dimensioni complessive mt. 13,20x1,20; 10. frigorifero verticale in acciaio inox dimensioni cm. 65x80x200. Inventario beni mobili (arredi e attrezzature) dei locali bar del quartiere fieristico – pagina 3 di 3 Allegato al Capitolato Speciale d’appalto – Gara concessione bar quartiere fieristico