REPUBBLICA ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE
REGIONE DEL VENETO
Venezia, venerdì 8 marzo 2013
Verona, Case Mazzanti.
Anno XLIV - N. 23
L’uso di dipingere le facciate esterne di case e palazzi è molto antico. A Verona era talmente diffuso che nel Rinascimento la città veniva soprannominata “Urbs picta” (città dipinta). Nella centralissima Piazza delle Erbe, lungo il lato orientale, le Case Mazzanti sono tra i palazzi più
antichi. Si tratta di un magnifico caseggiato che inizia dopo il Volto Barbaro e si allunga fino all’angolo con Corso Sant’Anastasia. Già nel
Trecento la parte superiore era utilizzata dagli Scaligeri come granaio, mentre la parte inferire era adibita a botteghe, magazzini e abitazioni.
Le Case riportano sulla facciata, ancora ben conservati, i bellissimi affreschi di Alberto Cavalli che raffigurano scene mitologiche e allegoriche.
(Archivio fotografico Promozione turistica Regione del Veneto)
Direzione - Redazione
Dorsoduro 3901, 30123 Venezia - Tel. 041 279 2862 - 2900 - Fax. 041 279 2905
Sito internet: http://bur.regione.veneto.it e-mail: uff[email protected]
Direttore Responsabile avv. Mario Caramel
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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SOMMARIO
PARTE SECONDA
Sezione prima
DECRETI DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO
n. 31 del 20 febbraio 2013
Legge 3 agosto 1998 n 267 - Programma di studio della frana di Maseroz in Comune di Cencenighe Agordino (BL) per l’affidamento della fornitura, installazione e manutenzione di un impianto di monitoraggio mediante Sistemi GPS e relative attività
complementari. Importo a base d’asta di € 73.000,00. CUP: H74C11000080001. CIG: 3712092339. Aggiudicazione definitiva. .... 7
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[Appalti]
DECRETI DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE SERVIZI SOCIALI
n. 55 del 22 febbraio 2013
Istituzione Commissioni di valutazione e attività di tutoraggio e monitoraggio in relazione ai bandi “Analisi, studio e diffusione
di opere culturali e multimediali giovanili” - Seconda Edizione; “Giovani, cittadinanza attiva e volontariato” - Seconda Edizione;
“Fiori di parole in musica - Omaggio delle giovani generazioni ad un grande poeta veneto” - DGR n. 1908/2012. ......................... 8
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[Servizi sociali]
DECRETI DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI
n. 125 del 28 dicembre 2012
Programma Operativo Competitività Regionale e Occupazione (POR) parte FESR della Regione del Veneto, periodo 2007-2013.
Asse 4. Azione 4.1.2 “Creazione di punti di accesso pubblici” denominati P3@veneti. Seconda fase. Codice Azione Smupr 2A412.
Attuazione DGR n. 1165 del 25/06/12. Esito della procedura e impegno di spesa.............................................................................10
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[Informatica]
DECRETI DEL DIRIGENTE DELL’UNITÁ DI PROGETTO RICERCA E INNOVAZIONE
n. 5 del 28 febbraio 2013
Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE) 2007-2013. Realizzazione del progetto “Making
full value of good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and leveraging intellectual
assets)”. Indizione di procedura comparativa per titoli e colloquio per il conferimento di due incarichi di collaborazione coordinata
e continuativa ai sensi della DGR n. 59 del 21 gennaio 2013. ............................................................................................................17
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[Programmi e progetti (comunitari, nazionali, regionali)]
DELIBERAZIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
n. 2 del 8 febbraio 2013
Approvazione del Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento del Comitato e del Codice etico del Corecom
Veneto. ................................................................................................................................................................................................ 19
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[Consiglio regionale]
Sezione seconda
DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA REGIONALE
n. 232 del 26 febbraio 2013
Bando per la selezione di 104 giovani da impiegare in progetti di servizio civile regionale L.R. 18/2005................................ 26
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[Servizi sociali]
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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PARTE TERZA
SENTENZE E ORDINANZE
Ricorso n. 13 del Presidente del Consiglio dei Ministri alla Corte Costituzionale per la dichiarazione di illegittimità costituzionale in parte qua della legge regionale 3 dicembre 2012 n. 46 “Modifiche di disposizioni regionali in materia diprogrammazione ed
organizzazione socio-sanitaria e di tutela della salute”, pubblicata nel BUR n. 100 del 4 dicembre 2012. ............................................48
Concorsi
REGIONE DEL VENETO
Unità di progetto ricerca e innovazione. Avviso di procedura per l’individuazione di n. 2 collaboratori per le attività di gestione
del progetto “Making full value of good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and
leveraging intellectual assets)”, programma UE di cooperazione transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE) 2007-2013, presso
l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione della Regione del Veneto, afferente alla Segreteria Regionale per il Bilancio...............51
IPAB CASA DI RIPOSO “F. FENZI”, CONEGLIANO (TREVISO)
Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di:
- n. 8 posti di operatore di assistenza part-time a tempo indeterminato
- n. 9 posti di operatore di assistenza a tempo pieno indeterminato
categoria B - Posizione Economica 01, CCNL Regioni ed Autonomie Locali.................................................................................. 62
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Concorso Pubblico, per soli esami, per la copertura di n. 5 posti di operatore di appoggio part-time a tempo indeterminato Categoria A - Posizione Economica 01 CCNL Regioni ed Autonomie Locali. ..................................................................................... 63
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Concorso Pubblico, per soli esami, per la copertura di n. 9 posti di Addetto alle Pulizie part-time (18 ore sett) a tempo indeterminato - Categoria A Posizione Economica 01. ................................................................................................................................. 64
IPAB CENTRO DI SERVIZI ALLA PERSONA “LUIGI MARIUTTO”, MIRANO (VENEZIA)
Avviso pubblico di selezione comparativa per la formazione di un elenco di candidati idonei per il conferimento a tempo determinato dell’incarico di direttore generale ai sensi dell’art. 19 co. 6 D. Lgs. 165/2001.................................................................. 65
UNITÀ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 4, THIENE (VICENZA)
Graduatorie avvisi pubblici. ......................................................................................................................................................... 66
UNITÀ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 18, ROVIGO
Graduatorie provinciali definitive medici specialisti ambulatoriali anno 2013. ......................................................................... 67
APPALTI
Bandi e avvisi di gara
COMUNE DI MALO (VICENZA)
Avviso d’asta per la vendita del terreno di proprietà comunale di via Volta (lottizzazione Maroncelli). .................................. 77
AVVISI
REGIONE DEL VENETO
Avviso pubblico n. 6 del 27 febbraio 2013
Proposte di candidatura per sostituzione di un componente effettivo nel Comitato Misto Paritetico previsto dal D.P.R. n. 90 del
15.03.2010 e D. Lgs n. 66 del 15.03.2010 in materia di servitù militari. ............................................................................................ 78
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Genio civile di Rovigo - Istanza in data 31.01.2013 di variazione d’uso dell’acqua prelevata attraverso n. 9 pozzi in con-cessione
nell’area dello Stabilimento in loc. Bottrighe nel Comune di Adria da uso antincendo ad uso industriale (raffreddamento impianti)
di mod. 1,86 presentata dalla ditta Mater-Biotech S.p.A. con sede in Novara Via G. Fauser. ...........................................................81
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Genio civile di Rovigo - Istanza in data 15.02.2013 di autorizzazione alla ricerca di acqua sotterranea e concessione per derivazione di mod. 0.00027 di acqua pubblica dalla falda sotterranea attraverso un pozzo da terebrarsi in località Valiera al fg.16
mapp.463 del Comune di Canaro, per uso Igienico e assimilato (servizi igienici) c/o impianto fotovoltaico presentata dalla ditta
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
Enel Green Power s.r.l. - con sede in ROMA V.le Regina Margherita n. 125. .................................................................................. 82
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Genio civile di Rovigo - Istanza in data 31.01.2013 di variante sostanziale con aumento di portata a complessivi m³/annui
12.000.000 di acqua pubblica dalla sponda sx del fiume Po di Venezia con accorpamento delle concessioni in atto c/o st. 492-493
e 493-494 in loc. Bottrighe nel Comune di Adria a servizio dello Stabilimento per uso industriale (raffreddamento impianti) con
restituzione delle acque prelevate presentata dalla ditta Mater-Biotech S.p.A. con sede in Novara Via G. Fauser. ........................ 83
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Genio civile di Treviso - T.U. 1775/33, art. 7 - L.R. n. 14/89. Pubblicazione avviso relativo istruttoria domanda della ditta DALL’ARMI LINO per concessione di derivazione d’acqua in Comune di Valdobbiadene Foglio 27 Mappali 247 e 250 ad uso Irriguo
moduli 0,0023. Pratica n. 4955. .......................................................................................................................................................... 84
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Genio civile di Verona – Avviso. D/ 12164 - Ditta: Quarti Renzo. Uso: irrigazione vivaio. Comune di Bardolino - loc. Calmasino. ..................................................................................................................................................................................................... 85
COMUNE DI CASSOLA (VICENZA)
Sdemanializzazione e declassificazione amministrativa di un tratto terminale di strada comunale denominata via Battisti ai
sensi art. 2 del D.Lgs. 285/1992, art. 3 del D.P.R. 495/1992, e art. 94, comma 2, della L.R. 11/2001............................................... 86
COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (TREVISO)
Declassificazione e sdemanializzazione di un tratto di strada vicinale di uso pubblico in via Montello................................... 87
COMUNE DI VEDELAGO (TREVISO)
Ordine di deposito indennità provvisorie di asservimento e di occupazione non condivise - prot. n. 4236 del 12.2.2013........ 88
GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) VENEZIA ORIENTALE, PORTOGRUARO (VENEZIA)
Asse 4 - Leader del Programma di Sviluppo Regionale (PSR) della Regione Veneto 2007-2013. Programma di Sviluppo Locale
“Itinerari, paesaggi e prodotti della terra”. Avviso pubblico di selezione progetti misure, 311-2, 323/A 2-3. .................................. 89
PROVINCIA DI BELLUNO
Albo dei Direttori Tecnici, elenco delle Agenzia di viaggi e turismo, elenco speciale degli organismi di promozione turistica senza
fini di lucro, elenco degli animatori ed accompagnatori turistici, delle guide turistiche e delle guide naturalistico-ambientali della Provincia di Belluno e pubblicizzazione delle tariffe professionali-anno 2013. Determina Dirigenziale n. 291 del 21.02.2013.................90
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Avviso di pubblicazione istanza di concessione presentata dalla ditta Dellavedova Fabio per la derivazione d’acqua dal torrente
Ru di Greola, in Comune di Livinallongo del Col di Lana (BL), ad uso idroelettrico. ......................................................................91
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Avviso di pubblicazione istanza di concessione presentata dai signori Mardegan Alessandro e Pastro Denis per la derivazione
d’acqua dal Ru Franzedas, in Comune di Rocca Pietore (BL), ad uso idroelettrico. ........................................................................ 92
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Avviso di pubblicazione istanza di concessione presentata dalla società Hydrocad S.r.l. per la derivazione d’acqua, in località
Stracadon del Comune di Chies d’Alpago (BL), dallo scarico della centrale idroelettrica di proprietà del Comune di Chies sul torrente Funesia e dal torrente Fermega, ad uso idroelettrico. ............................................................................................................... 93
SPORTELLO UNICO DEMANIO IDRICO, BELLUNO
Ordinanza d’istruttoria relativa alla domanda presentata dalla società Rio Rosse S.n. c. di Zanvit Garbriele & C. per il rinnovo
con variante non sostanziale della concessione di piccola derivazione d’acqua dal torrente Rio Davedino, nei Comuni di Rocca
Pietore e Livinallongo del Col di Lana (BL), ad uso idroelettrico, assentita con D.g.c. n. 39 del 1.03.2005. Pratica n. 1329. ......... 94
Procedimenti VIA
DITTA B.L.O. S.R.L., VENEZIA
Deposito atti per verifica di assoggettabilità alla procedura di valutazione impatto ambientale ai sensi dell’ art. 20 D.lgs.
152/2006.............................................................................................................................................................................................. 95
DITTA MITENI SPA, TRISSINO (VICENZA)
Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (art. 20, D.Lgs n. 152/2006 e ss.mm.ii.). ............................... 96
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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PARTE QUARTA
ATTI DI ENTI VARI
Agricoltura
AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI IN AGRICOLTURA (AVEPA), PADOVA
Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 51 del 20 febbraio 2013
Presa d’atto di rinuncia volontaria alla domanda ID 2295066, Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Az.
3 “Valorizzazione e qualificazione del patrimonio rurale”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. dell’Alta Marca
Trevigiana n. 36 del 13 ottobre 2011. PSR del Veneto 2007-2013. ..................................................................................................... 97
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Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 52 del 20 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” az. 2 “Recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. Terre di Marca n. 12 del
20 marzo 2012. Approvazione delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità delle domande di aiuto. .................................... 98
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Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 53 del 20 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” az. 3 “Valorizzazione e qualificazione
del paesaggio rurale”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. Terre di Marca n. 12 del 20 marzo 2012. Approvazione
delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità delle domande di aiuto. ...................................................................................... 99
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Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 54 del 20 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” az. 4 “Interventi per la valorizzazione
culturale delle aree rurali”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. Terre di Marca n. 14 del 20 marzo 2012. Approvazione delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità delle domande di aiuto. .......................................................................... 100
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Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 63 del 27 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese” az. 2 “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del
G.A.L. Terre di Marca n. 22 del 23 maggio 2012. Approvazione delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità delle domande
di aiuto. ..............................................................................................................................................................................................101
Espropriazioni, occupazioni d’urgenza e servitù
COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (VERONA)
Decreto n. 1611 del 28 febbraio 2013
Decreto di espropriazione degli immobili occorsi per la realizzazione degli “Interventi di riordino della viabilità lungo le vie: Castello Prandi Caselle Bastia (1° stralcio) - CUP J67H10000110006”. ...............................................................................................102
ETRA SPA - ENERGIA TERRITORIO RISORSE AMBIENTALI, BASSANO DEL GRAPPA (VICENZA)
Ordinanza n. 9729 del 11 febbraio 2013
Completamento impianto di depurazione di Vigonza e diversione dello scarico in fiume Brenta. Intervento di realizzazione scarico
in Brenta - p313s2 Ordinanza di deposito presso la cassa depositi e prestiti ex artt. 20 e 26 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327........................... 104
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Ordinanza n. 9733 del 11 febbraio 2013
Completamento impianto di depurazione di Vigonza e diversione dello scarico in fiume Brenta. Intervento di realizzazione scarico
in Brenta - p313s2 ordinanza di pagamento diretto ex art. 26 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
di espropriazione per la pubblica utilità approvato con d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327. .......................................................................105
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Ordinanza n. 9734 del 11 febbraio 2013
Completamento impianto di depurazione di Vigonza e diversione dello scarico in fiume Brenta. Intervento di realizzazione scarico
in Brenta - p313s2 - Ordinanza di pagamento diretto ex art. 26 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327. .............................................................. 106
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Ordinanza n. 10543 del 14 febbraio 2013
Estensione della rete di raccolta nelle vie Polati, De Amicis, Noventana in comune di Noventa Padovana - p711. .......................107
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
PROVINCIA DI VENEZIA
Decreto n. 4 del 11 febbraio 2013
Lavori di realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e localita Cavanella lungo la S.P.
n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel comune di Concordia Sagittaria. 1°parte. .................................................................. 108
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Decreto n. 5 del 17 febbraio 2013
Lavori di realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la s.p.
n° 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel comune di Concordia Sagittaria. II° stralcio...............................................................111
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Decreto n. 6 del 19 febbraio 2013
Lavori di realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la S.P.
n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel comune di Concordia Sagittaria. III° stralcio..............................................................114
Statuti
UNIONE DI COMUNI “DALL’ADIGE AL FRATTA”, MINERBE (VERONA)
Delibera n. 10 del 20 dicembre 2012
Modifica Statuto dell’Unione dei Comuni “dall’Adige al Fratta”. ....................................................................................................116
Trasporti e viabilità
COMUNE DI GAMBELLARA (VICENZA)
Deliberazione Consiglio comunale n. 24 del 28 giugno 2012
Classificazione strada comunale Via Bolivia. ...................................................................................................................................118
Urbanistica
COMUNE DI BELLUNO
Deliberazione Giunta provinciale n. 13 del 1 febbraio 2013
Realizzazione pista ciclo-pedonale “Villa Montalban” in località Safforze. Variante al PRG contestuale all’approvazione del progetto
definitivo. Art. 19 D.P.R. 327/2001 - Art. 24 L.R.27/2003. ...............................................................................................................119
COMUNE DI SOSPIROLO (BELLUNO)
Determinazione n. 1 del 7 febbaraio 2013
Determinazione di approvazione dell’accordo di programma, ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. 267/2000 e dell’art. 7 della l.r. Veneto n.
11/2004, per la realizzazione della variante di Piz e Gron sulla s.p. 2 “Della Valle del Mis”. ........................................................ 122
PROVINCIA DI TREVISO
Deliberazione Giunta Provinciale n. 42 del 11 febbraio 2013
Comune di Cordignano. Piano di Assetto del Territorio. Ratifica ai sensi dell’Art. 15 c. 6 - L.R. n. 11/2004. .............................. 123
PROVINCIA DI VENEZIA
Delibera di Giunta Provinciale n. 14 del 20 febbraio 2013
Presa d’atto e ratifica dell’approvazione in sede di conferenza dei servizi decisoria del piano di assetto del territorio del comune di
Pramaggiore. ..................................................................................................................................................................................... 125
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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PARTE SECONDA
CIRCOLARI, DECRETI, ORDINANZE E DELIBERAZIONI
Sezione prima
DECRETI DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO
DECRETO DEL DIRIGENTE REGIONALE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO n. 31 del 20 febbraio 2013
Legge 3 agosto 1998 n 267 - Programma di studio della frana di Maseroz in Comune di Cencenighe Agordino (BL) per
l’affidamento della fornitura, installazione e manutenzione di un impianto di monitoraggio mediante Sistemi GPS e relative
attività complementari. Importo a base d’asta di € 73.000,00. CUP: H74C11000080001. CIG: 3712092339. Aggiudicazione
definitiva.
[Appalti]
Il Dirigente
(omissis)
decreta
1. sono aggiudicati in via definitiva l’affidamento della fornitura, l’installazione e la manutenzione di un impianto di monitoraggio mediante Sistemi GPS e relative attività complementari per lo studio della frana del Maseroz in Comune in Comune di Cencenighe Agordino (BL), alla ditta Geotop S.r.l con sede ad Ancona (AN) - 60131, in via Brecce Bianche, 152 - P.IVA 00497480426,
per l’importo di € 60.378,20 comprensivo degli oneri di sicurezza al quale deve essere aggiunta l’IVA di legge (21 %) per un importo
globale di € 73.057,62;
2. la quota residua di € 16.482,38, risultante dall’impegno di spesa n. 4983 sul cap. 52055 del bilancio 2011 di € 89.540,00 effettuato con decreto n. 458 del 19/11/011, rimane a disposizione dell’Amministrazione per attività complementari così come stabilito
dalla legge.
3. che atteso l’ammontare del compenso, il presente provvedimento sarà trasmesso alla Sezione regionale di controllo della
Corte dei conti, ai sensi dell’articolo 1, comma 173, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
4. che ai sensi dell’art. 3, comma 54, della L. 24 dicembre 2007, n. 244, il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito web
ufficiale dell’amministrazione regionale;
5. che ai sensi dell’art. 3, comma 18, della L. 24 dicembre 2007, n. 244, la convenzione sarà efficace a decorrere dalla data di
pubblicazione sul sito web come sopra specificato;
6. la società Geotop S.r.l con sede ad Ancona (AN) - 60131, in via Brecce Bianche, 152 - P.IVA 00497480426 è individuata
come beneficiario della somma impegnata con decreto n. 458 del 19/12/2011 del Dirigente Regionale della Direzione Difesa del
Suolo;
7. il presente provvedimento sarà pubblicato per estratto nel B.U.R.V.
Tiziano Pinato
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
DECRETI DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE SERVIZI SOCIALI
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE SERVIZI SOCIALI n. 55 del 22 febbraio 2013
Istituzione Commissioni di valutazione e attività di tutoraggio e monitoraggio in relazione ai bandi “Analisi, studio e
diffusione di opere culturali e multimediali giovanili” - Seconda Edizione; “Giovani, cittadinanza attiva e volontariato”
- Seconda Edizione; “Fiori di parole in musica - Omaggio delle giovani generazioni ad un grande poeta veneto” - DGR n.
1908/2012.
[Servizi sociali]
Il Dirigente
Visto l’Accordo di Programma Quadro (APQ) in materia di Politiche Giovanili “Il futuro della sostenibilità - la sostenibilità
del futuro: i giovani del Veneto”, sottoscritto in data 3 settembre 2008 dalla Regione del Veneto, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri che definisce le linee di sviluppo triennale
delle politiche giovanili venete;
Vista la DGR n. 1718 del 7.08.2012 che definisce le linee guida per l’attuazione della fase conclusiva dell’APQ ed affida all’Osservatorio Regionale Politiche Sociali la realizzazione di un’attività pilota di sviluppo della terza annualità, da declinarsi operativamente
attraverso un elaborato progettuale che sviluppi progetti e bandi innovativi nelle aree prioritarie della partecipazione, cittadinanza
attiva e creatività giovanile, demandandone l’approvazione a successivo atto deliberativo della Giunta Regionale;
Visti la DGR n. 1908 del 18.09.2012 che approva l’elaborato progettuale presentato dall’Osservatorio Regionale Politiche Sociali
e il DDR n. 489 del 28.12.2012 che assegna il finanziamento previsto a favore dell’Azienda ULSS n. 7 di Pieve di Soligo (TV), ente
cui è affidata la gestione amministrativa ed economico-contabile delle attività dell’Osservatorio Regionale Politiche Sociali;
Considerato che, come stabilito nella DGR n. 1908 del 19.09.2012, si rende necessario istituire le Commissioni di valutazione
per la selezione dei progetti, individuando quali componenti persone di comprovata esperienza, rilevante professionalità o attinenza
specifica agli ambiti oggetto di intervento, e definire, ove previsto, le funzioni di tutoraggio/monitoraggio, così come indicato nei
bandi summenzionati;
decreta
1. di stabilire, così come di seguito indicato, la composizione delle Commissioni di valutazione per la selezione dei progetti
relativi ai bandi esplicitati in premesse:
- bando “Analisi, studio e diffusione di opere culturali e multimediali giovanili” - Seconda Edizione:
Carlo Brancaleoni, Dirigente Area Produzione film d’esordio, documentari e sperimentali per Rai Cinema, con funzione di Presidente; Elisabetta Bruscolini, Direttore Generale Centro Sperimentale di Cinematografia Production; Giovanna Cordova, regista
e sceneggiatore; Maria Teresa De Gregorio, Dirigente Regionale Direzione Attività Culturali e Spettacolo; Lino Zani, esperto nell’ambito multimediale e produttore televisivo; Mario Modolo, Dirigente Regionale Direzione Servizi Sociali, quest’ultimo presente
per la regolarità degli atti e senza diritto di voto, o loro delegati, in ipotesi eccezionali e motivate di impossibilità a presenziare;
- bando “Giovani, cittadinanza attiva e volontariato” - Seconda Edizione:
Manuel Campardo, giovane del Servizio Civile Nazionale; Anna Filippo, Consulta degli Studenti per la Provincia di Venezia,
Manuel Remonato, Coordinatore uscente della Consulta Regionale degli Studenti del Veneto; Matteo Scolaro, giovane del Servizio
Civile Nazionale; Giovanni Zambon, Coordinatore in carica della Consulta Regionale degli Studenti del Veneto; Michela Possamai,
MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto come rappresentante delle Istituzioni scolastiche; Roberto Toffoletto, rappresentante dei Comuni, Mario Modolo, Dirigente Regionale Direzione Servizi Sociali con funzione di Presidente, o loro delegati, in
ipotesi eccezionali e motivate di impossibilità a presenziare;
- bando “Fiori di parole in musica - Omaggio delle giovani generazioni ad un grande poeta veneto”:
Giò Alajmo, giornalista e critico musicale; Maria Teresa De Gregorio, Dirigente Regionale Direzione Attività Culturali e Spettacolo; Tolo Marton, musicista e compositore; Francesco Sartori, musicista e compositore; Mario Modolo, Dirigente Regionale Direzione Servizi Sociali, con funzione di Presidente, o loro delegati, in ipotesi eccezionali e motivate di impossibilità a presenziare;
2. di ripartire i rimborsi spese e monitoraggio delle commissioni dei bandi di cui al punto 1), nel modo seguente:
- bando “Analisi, studio e diffusione di opere culturali e multimediali giovanili” - Seconda Edizione € 14.000,00;
- bando “Giovani, cittadinanza attiva e volontariato” - Seconda Edizione € 4.000,00;
- bando “Fiori di parole in musica - Omaggio delle giovani generazioni ad un grande poeta veneto” € 8.000,00;
3. di dare atto che i rimborsi di cui al punto 2) comprendono l’attività di monitoraggio e tutoraggio, così come definita nei
bandi citati, da espletarsi, in relazione al bando “Analisi, studio e diffusione di opere culturali e multimediali giovanili” - Seconda
Edizione, da parte di Giovanna Cordova e Lino Zani, esperti nel campo delle attività culturali e multimediali con i giovani; in relazione al bando “Fiori di parole in musica - Omaggio delle giovani generazioni ad un grande poeta veneto” da parte di Giò Alajmo,
Tolo Marton e Francesco Sartori, esperti nell’ambito musicale così come definiti al punto 1);
4. di ritenere fin d’ora, per quanto di competenza regionale, come definitivamente espressi i giudizi valutativi delle predette
commissioni resi sulla base dei criteri di valutazione indicati nei bandi citati;
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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5. di vincolare i membri delle Commissioni a mantenere la riservatezza in merito allo stato dei lavori di valutazione e ai risultati finali fino alla loro ufficializzazione, nonché il segreto professionale ed il rispetto dei diritti d’autore relativamente alle idee
e a tutti i materiali contenuti nei progetti posti alla loro valutazione.
Ai sensi dell’art. 3 comma 4 della L. n. 241/1990 e successive modificazioni, si rammenta che avverso l’allegato provvedimento
è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dal ricevimento della notifica
dell’atto, ovvero, in alternativa, è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro 120 giorni dalla
medesima comunicazione.
Mario Modolo
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
DECRETI DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI n. 125 del 28 dicembre 2012
Programma Operativo Competitività Regionale e Occupazione (POR) parte FESR della Regione del Veneto, periodo
2007-2013. Asse 4. Azione 4.1.2 “Creazione di punti di accesso pubblici” denominati P3@veneti. Seconda fase. Codice Azione
Smupr 2A412. Attuazione DGR n. 1165 del 25/06/12. Esito della procedura e impegno di spesa.
[Informatica]
Il Dirigente
Premesso che con DGR n. 751 del 24/03/09 l’Amministrazione regionale ha dato avvio alla prima fase attuativa del Programma
Operativo Regionale (POR), parte FESR, in oggetto, relativamente all’Asse 4, Azione 4.1.2 (“Collegamento delle zone del territorio
regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici), al fine di promuovere lo sviluppo della
Società dell’Informazione e ridurre il divario digitale esistente sul territorio veneto, investendo a tal scopo risorse destinate ad
azioni complementari a quelle di tipo infrastrutturale.
Atteso che, in attuazione del secondo orientamento strategico comunitario “promuovere la conoscenza e l’innovazione a favore della
crescita”, con DGR n. 595 del 9/03/10 è stata attivata una procedura per la creazione di specifici “punti di accesso pubblici” denominati
“P3@veneti”, intesi come luoghi infrastrutturati messi a disposizione dei cittadini a rischio di “digital divide” da parte dei Comuni veneti ed in grado di offrire servizi gratuiti di accesso a internet, assistenza ai servizi digitali della P.A. e acculturazione informatica.
Dato atto che:
- nell’intento di dare continuità alle attività già intraprese volte alla ridurre il “digital divide”, l’Amministrazione regionale ha
ritenuto opportuno promuovere l’attivazione di ulteriori centri “P3@veneti” presso i Comuni non risultati già beneficiari dell’analogo contributo erogato in forza della citata DGR n. 595/10;
- alla luce di quanto sopra, con DGR n. 1165 del 25/06/12, la Giunta Regionale ha avviato la seconda fase attuativa del Programma
Operativo evidenziato in oggetto, approvando in allegato l’“Avviso pubblico per la realizzazione di punti di accesso pubblici ad
Internet ed ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione - P3@veneti”, riportante le norme di partecipazione alla procedura
e le modalità/criteri per la creazione e gestione dei citati centri “P3@veneti”;
- con la medesima deliberazione è stato demandato al Dirigente regionale della Direzione Sistemi Informativi (DSI) il compimento di ogni atto connesso, consequenziale e necessario a dare corso alla predetta procedura;
- con successivo DDR n. 54 del 27/07/12, il Dirigente regionale della DSI ha approvato la modulistica per la presentazione delle
domande di partecipazione, da inoltrare entro il periodo compreso tra le ore 9.00 del giorno successivo alla pubblicazione del predetto avviso pubblico sul BUR e le ore 17.00 del 90° giorno successivo;
- entro il predetto termine di scadenza sono risultate pervenute alla DSI n. 119 domande di partecipazione.
Posto che con DDR n. 91 del 22/10/12 è stata nominata la Commissione incaricata della valutazione delle domande pervenute,
composta da seguenti Sig.ri: Roberto Zanardo (Dirigente Unità Complessa Tecnologie, Reti e Banda Larga), presidente; Tranquillo
Chiaranda (PO Unità Complessa Tecnologie, Reti e Banda Larga), componente; Antonella Gentili (Dipendente della Direzione
Sistemi Informativi), componente; Riccardo Zeggio (Dipendente della Direzione Sistemi Informativi), segretario.
Atteso che:
- nelle date del 22/10/12, del 30/10/12, del 31/10/12, del 5/11/12 e del 8/11/12 la nominata Commissione giudicatrice si è riunita
in seduta riservata per valutare le domande di partecipazione inoltrate;
- alcune di tali domande sono state escluse in quanto pervenute oltre i termini perentori previsti dall’avviso pubblico approvato in allegato alla citata DGR n. 1165/12, mentre (con riferimento ad altri Enti partecipanti) si è reso necessario inviare formale
richiesta di ulteriori integrazioni documentali.
Posto che:
- con note datate 19/11/12, indirizzate rispettivamente ai Comuni di: Barbarano Vicentino (VI) (Prot. n. P/0524789), Belfiore (VR)
(Prot. n. P/0524828), Brenzone (VR) (Prot. n. P/0524842), Campolongo Maggiore (VE) (Prot. n. P/0524855), Canda (RO) (Prot. n.
P/0524878), Cerro Veronese (VR) (Prot. n. P/0524888), Crespino (RO) (Prot. n. P/0524894), Jesolo (VE) (Prot. n. P/0524916), Lozzo
di Cadore (BL) (Prot. n. P/0524941), Mogliano Veneto (TV) (Prot. n. P/0524955), Mossano (VI) (Prot. n. P/0524965), Pernumia (PD)
(Prot. n. P/0524971), Pianiga (VE) (Prot. n. P/0524983), Ponso (PD) (Prot. n. P/0524992), Roveredo di Guà (VR) (Prot. n. P/0525003),
Saletto (PD) (Prot. n. P/0525010), Salzano (VE) (Prot. n. P/0525024), San Giovanni Ilarione (VR) (Prot. n. P/0525043), San Pietro
Viminario (PD) (Prot. n. P/0525058), Sandrigo (VI) (Prot. n. P/0525795), Santa Lucia di Piave (TV) (Prot. n. P/0525069), Santa Maria
di Sala (VE) (Prot. n. P/0525746), Selva di Cadore (BL) (Prot. n. P/0525753), Strà (VE) (Prot. n. P/0525760), Tambre (BL) (Prot.
n. P/0525764), Torrebelvicino (VI) (Prot. n. P/0525772), Vigonza (PD) (Prot. n. P/0525782) e Villafranca di Verona (VR) (Prot. n.
P/0525791), è stata richiesta l’integrazione della documentazione prodotta, in un’ottica di massima partecipazione alla selezione;
- tutti i Comuni succitati hanno dato esaustivamente riscontro (con note agli atti della DSI) alle richieste di integrazione documentale inviate.
Dato atto che:
- con DDR n. 111 del 30/11/12 sono state approvate le risultanze delle attività esperite dalla predetta Commissione giudicatrice, così
come espresse nei verbali delle relative sedute riservate allegati al medesimo provvedimento quali sue parti integranti e sostanziali;
- lo stesso decreto ha approvato la graduatoria generale provvisoria delle domande di partecipazione pervenute, distinte in
“ammesse”, “ammesse con riserva” e “non ammesse”.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Posto che, nella seduta riservata del 4/12/12, la Commissione giudicatrice - dopo attenta disamina della documentazione integrativa pervenuta - ha approvato la graduatoria generale definitiva delle domande ammesse al finanziamento nella procedura di cui si tratta, riportata
nel verbale della citata seduta che viene allegato al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale dello stesso (Allegato A).
Ritenuto quindi con il presente provvedimento:
- di autorizzare la spesa complessiva pari a € 966.000,00= (IVA inclusa) per la creazione di punti di accesso pubblici a internet
e ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, in attuazione del Programma Operativo Competitività Regionale ed Occupazione, parte FESR, della Regione del Veneto, periodo 2007/2013, Asse 4, Azione 4.1.2, Codice Smupr 2A412;
- di approvare gli esiti finali dell’attività istruttoria esperita dalla Commissione nominata col citato DDR n. 91/12, con particolare
riferimento al verbale della seduta riservata del 4/12/12 e alla graduatoria generale definitiva dei soggetti beneficiari nel medesimo
riportata (Allegato A).
Considerato che la somma pari a complessivi € 966.000,00=(Iva inclusa), di competenza POR e necessaria per finanziare gli
interventi di cui alla presente procedura, sarà da imputare come segue:
- € 443.726,66= (IVA inclusa) sul capitolo di spesa n. 101269 “POR FESR 2007 - 2013, Asse 4 Accesso ai servizi di trasporto di
telecomunicazione di interesse generale - Quota comunitaria, Reg.to CE 11/07/2006, n. 1083” del Bilancio regionale 2012 che
presenta l’occorrente disponibilità;
- € 522.273,34= (IVA inclusa) sul capitolo di spesa n. 101001 “POR FESR 2007-2013, ASSE 4 accesso ai servizi di trasporto di
telecomunicazione di interesse generale - quota statale/regionale, Reg.to CE 11/07/2006, n. 1083” del Bilancio regionale 2012 che
presenta l’ occorrente disponibilità, di cui quota statale FDR € 465.099,97= (IVA inclusa) e quota regionale REG € 57.173,37=
(IVA inclusa).
Posto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della
L.R. 1/2011.
Tutto ciò premesso
- Richiamati il Reg.to CEE 1083/2006 e il Reg.to CEE 1828/2006;
- Vista la Decisione CE (2007) 4247 del 7/09/07;
- Vista la DGR n. 3888/07;
- Richiamata la DGR n. 751 del 24/03/09;
- Richiamata la DGR n. 595 del 9/03/10;
- Vista la DGR n. 1165 del 25/06/12 e l’allegato “Avviso pubblico per la realizzazione di punti di accesso pubblici ad Internet
ed ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione-P3@veneti”;
- Visto il DDR n. 54 del 27/07/12;
- Visto il DDR n. 91 del 22/10/12;
- Visto il DDR n. 111 del 30/11/12;
- Richiamata la L.R. del 29/11/01, n. 39 - “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
- Vista la DGRV del 2/05/12 n. 710, di approvazione delle “Direttive per la gestione del Bilancio 2012”;
- Visto il verbale della seduta del 4/12/12, Allegato A al presente provvedimento.
decreta
1. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, l’andamento delle operazioni di valutazione delle integrazioni documentali alle domande di partecipazione riferite alla seconda fase attuativa del “Programma Operativo Competitività Regionale e
Occupazione (POR) parte FESR della Regione del Veneto, periodo 2007-2013. Asse 4. Azione 4.1.2 “Creazione di punti di accesso
pubblici”, denominati “P3@veneti”, approvata con DGR n. 1165 del 25/06/2012;
2. di approvare le risultanze finali dell’attività istruttoria esperita dalla Commissione giudicatrice nominata con DDR n. 91 del
22/10/12, come sintetizzate nella graduatoria generale definitiva dei Comuni beneficiari stilata dalla stessa al termine della seduta riservata del 4/12/12, il cui verbale viene allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale dello stesso (Allegato A);
3. di impegnare la somma di € 443.726,66= (IVA inclusa) sul capitolo di spesa n. 101269 “POR FESR 2007 - 2013, Asse 4
Accesso ai servizi di trasporto di telecomunicazione di interesse generale - Quota comunitaria, Reg.to CE 11/07/2006, n. 1083” del
Bilancio regionale 2012 che presenta l’occorrente disponibilità e la somma di € 522.273,34=(IVA inclusa) sul capitolo di spesa n.
101001 “POR FESR 2007 - 2013, Asse 4 Accesso ai servizi di trasporto di telecomunicazione di interesse generale - Quota statale/
regionale, Reg.to CE 11/07/2006, n. 1083” del Bilancio regionale 2012 che presenta l’occorrente disponibilità, di cui quota statale
FDR € 465.099,97= (IVA inclusa) e quota regionale REG € 57.173,37 = (IVA inclusa);
4. di corrispondere a ciascun Comune beneficiario le somme riportate nell’Allegato A) al presente provvedimento;
5. di rinviare a successivi provvedimenti di liquidazione l’esatta determinazione degli importi da corrispondere a ciascun
Comune beneficiario, nei limiti degli importi indicati nell’Allegato A) al presente decreto;
6. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai
sensi della L.R. 1/2011;
7. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Elvio Tasso
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
REGIONE DEL VENETO
GIUNTA REGIONALE
DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI
PROGRAMMA
OPERATIVO
COMPETITIVITÀ
REGIONALE
E
OCCUPAZIONE (POR) PARTE FESR DELLA REGIONE DEL VENETO,
PERIODO 2007-2013, ASSE 4, AZIONE 4.1.2 “CREAZIONE DI PUNTI DI
ACCESSO PUBBLICI” DENOMINATI “P3@VENETI”. SECONDA FASE.
ATTUAZIONE DGR N. 1165 DEL 25/06/2012.
VERBALE DELLA SEDUTA DEL 04 DICEMBRE 2012
Oggi 04 Dicembre 2012, alle ore 08.50, negli uffici della Direzione Sistemi Informativi della
Giunta regionale del Veneto (ubicata presso il Complesso Vega, Palazzo Lybra, Via Pacinotti n.
4, CAP 30175 - Venezia Marghera) si riunisce la Commissione (nominata con Decreto del
Dirigente della Direzione Sistemi Informativi n. 91 del 22/10/12) incaricata di procedere alla
valutazione delle domande di partecipazione relative all’”Avviso pubblico per la realizzazione
di punti di accesso pubblici ad Internet ed ai servizi digitali della Pubblica AmministrazioneP3@veneti”, approvato in allegato alla DGR n. 1165 del 25/06/12, quale parte integrante e
sostanziale della stessa.
Detta deliberazione è attuativa della seconda fase del Programma Operativo Competitività
Regionale e Occupazione (POR) parte FESR della Regione del Veneto, periodo 2007-2013,
Asse 4, Azione 4.1.2 “Creazione di punti di accesso pubblici” denominati “P3@Veneti”.
La Commissione, presente al completo, risulta così composta:
- Roberto Zanardo (Dirigente Unità Complessa Tecnologie, Reti e Banda Larga della Regione
Veneto), Presidente;
- Tranquillo Chiaranda (PO Unità Complessa Tecnologie, Reti e Banda Larga), Componente;
- Antonella Gentili (Dipendente della Direzione Sistemi Informativi), Componente;
- Riccardo Zeggio (Dipendente della Direzione Sistemi Informativi), con funzioni di segretario
verbalizzante.
Successivamente la Commissione giudicatrice - già riunitasi in seduta riservata nelle date del
22/10/12, del 30/10/12, del 31/10/12, del 05/11/12 e del 08/11/12 per valutare le domande di
partecipazione pervenute - procede all’esame delle integrazioni documentali prodotte (previa
formale richiesta datata 19/11/2012, in un’ottica di massima partecipazione alla selezione in
oggetto) dai seguenti Comuni:
- Barbarano Vicentino (VI) (Prot. n. P/0524789), Belfiore (VR) (Prot. n. P/0524828), Brenzone
(VR) (Prot. n. P/0524842), Campolongo Maggiore (VE) (Prot. n. P/0524855), Canda (RO)
(Prot. n. P/0524878), Cerro Veronese (VR) (Prot. n. P/0524888), Crespino (RO) (Prot. n.
P/0524894), Jesolo (VE) (Prot. n. P/0524916), Lozzo di Cadore (BL) (Prot. n. P/0524941),
Mogliano Veneto (TV) (Prot. n. P/0524955), Mossano (VI) (Prot. n. P/0524965), Pernumia
(PD) (Prot. n. P/0524971), Pianiga (VE) (Prot. n. P/0524983), Ponso (PD) (Prot. n.
P/0524992), Roveredo di Guà (VR) (Prot. n. P/0525003), Saletto (PD) (Prot. n. P/0525010),
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Salzano (VE) (Prot. n. P/0525024), San Giovanni Ilarione (VR) (Prot. n. P/0525043), San
Pietro Viminario (PD) (Prot. n. P/0525058), Sandrigo (VI) (Prot. n. P/0525795), Santa Lucia di
Piave (TV) (Prot. n. P/0525069), Santa Maria di Sala (VE) (Prot. n. P/0525746), Selva di
Cadore (BL) (Prot. n. P/0525753), Strà (VE) (Prot. n. P/0525760), Tambre (BL) (Prot. n.
P/0525764), Torrebelvicino (VI) (Prot. n. P/0525772), Vigonza (PD) (Prot. n. P/0525782) e
Villafranca di Verona (VR) (Prot. n. P/0525791).
Il Presidente della Commissione procede all’apertura dei plichi pervenuti e successivamente i
membri della Commissione verificano l’esatta corrispondenza tra quanto originariamente
richiesto e le integrazioni inviate da ciascun Comune.
Terminata la lettura e la valutazione delle integrazioni documentali pervenute, il Presidente
della Commissione constata che tutti i Comuni sopra elencati hanno dato esaustivamente
riscontro alle richieste di integrazione documentale ai medesimi inviate e che pertanto possono
essere ammessi a contribuzione senza nessuna riserva.
Alla luce di quanto sopra, la Commissione redige pertanto la seguente graduatoria generale
definitiva delle domande ammesse al finanziamento nella procedura attuativa del Programma
Operativo Competitività Regionale e Occupazione (POR), parte FESR della Regione del
Veneto, periodo 2007-2013, Asse 4, Azione 4.1.2 “creazione di punti di accesso pubblici”
denominati “p3@veneti”. Seconda fase. Attuazione DGR n. 1165 del 25/06/2012.
Detta graduatoria, la quale riporta gli importi del contributo massimo erogabile a ciascun
Comune ammesso, costituisce parte integrante ed essenziale del presente verbale.
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Cod Istat
023002
023007
023009
023014
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023020
023026
023040
023041
023044
023045
023046
023048
023049
023061
023066
023069
023070
023071
023072
023084
023088
023096
Comune
Albaredo d'Adige
Belfiore
Bonavigo
Brenzone
Caprino Veronese
Castagnaro
Cerro Veronese
Isola della Scala
Isola Rizza
Legnago
Malcesine
Marano di Valpolicella
Minerbe
Montecchia di Crosara
Pressana
Roveredo di Guà
San Bonifacio
San Giovanni Ilarione
San Giovanni Lupatoto
Sanguinetto
Sorgà
Trevenzuolo
Villafranca di Verona
Contributo massimo erogabile
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
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027024
027028
027029
Zimella
Barbarano Vicentino
Caltrano
Castelgomberto
Chiampo
Cismon del Grappa
Cogollo del Cengio
Fara Vicentino
Lastebasse
Malo
Marano Vicentino
Monte di Malo
Monticello Conte Otto
Mossano
Sandrigo
San Vito di Leguzzano
Sarego
Torrebelvicino
Zugliano
Arsiè
Chies d'Alpago
Farra d'Alpago
Lozzo di Cadore
Mel
Pedavena
Ponte nelle Alpi
Quero
Selva di Cadore
Tambre
Zoldo Alto
Breda di Piave
Carbonera
Casale sul Sile
Cessalto
Crespano del Grappa
Loria
Mogliano Veneto
Monastier di Treviso
Morgano
Santa Lucia di Piave
Silea
Susegana
Campolongo Maggiore
Cona
Fossò
Jesolo
Mirano
Pianiga
Portogruaro
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 18.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
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€ 18.000,00
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029007
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029021
029024
029028
029035
029044
029047
029051
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Salzano
San Donà di Piave
Santa Maria di Sala
Santo Stino di Livenza
Scorzè
Spinea
Stra
Anguillara Veneta
Arzergrande
Baone
Barbona
Borgoricco
Cartura
Casalserugo
Loreggia
Lozzo Atestino
Mestrino
Pernumia
Piazzola sul Brenta
Polverara
Ponso
Saccolongo
Saletto
San Giorgio in Bosco
San Pietro Viminario
Sant'Elena
Saonara
Torreglia
Veggiano
Vigonza
Villanova di Camposampiero
Arquà Polesine
Badia Polesine
Bosaro
Canaro
Canda
Costa di Rovigo
Crespino
Ficarolo
Fratta Polesine
Guarda Veneta
Pettorazza Grimani
San Martino di Venezze
Trecenta
Villanova Marchesana
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 18.000,00
€ 9.000,00
€ 18.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 9.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
€ 7.000,00
Totale contributi
€ 966.000,00
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Il Presidente, dichiarata la chiusura dei lavori, ripone le domande pervenute nell’armadio del 3°
piano della Direzione Sistemi Informativi destinato ad archivio gare.
I lavori della Commissione si concludono alle ore 12.51.
- Roberto Zanardo (Dirigente Unità Complessa Tecnologie, Reti e Banda Larga della Regione
Veneto), Presidente;
- Tranquillo Chiaranda (PO Unità Complessa Tecnologie, Reti e Banda Larga), Componente;
- Antonella Gentili (Dipendente della Direzione Sistemi Informativi), Componente;
- Riccardo Zeggio (Dipendente della Direzione Sistemi Informativi), con funzioni di segretario
verbalizzante.
Letto confermato sottoscritto.
Venezia - Marghera, 04 Dicembre 2012
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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DECRETI DEL DIRIGENTE DELL’UNITÁ DI PROGETTO RICERCA E INNOVAZIONE
DECRETO DEL DIRIGENTE DELL’UNITÁ DI PROGETTO RICERCA E INNOVAZIONE n. 5 del 28 febbraio 2013
Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE) 2007-2013. Realizzazione del progetto
“Making full value of good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and
leveraging intellectual assets)”. Indizione di procedura comparativa per titoli e colloquio per il conferimento di due incarichi
di collaborazione coordinata e continuativa ai sensi della DGR n. 59 del 21 gennaio 2013.
[Programmi e progetti (comunitari, nazionali, regionali)]
Il Dirigente
Premesse la Decisione C(2007) 6590 del 20 dicembre 2007 con cui la Commissione Europea ha adottato il testo del Programma
Operativo (PO) “Europa Sud Orientale” (SEE) per il periodo 2007-2013, cofinanziato dall’Unione Europea con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), con lo strumento di assistenza pre-adesione (IPA) e con lo strumento di prossimità e partenariato (ENPI);
la DGR n. 3512 del 18 novembre 2008 con la quale la Giunta Regionale ha preso atto dell’approvazione del Programma Operativo (PO) “Europa Sud Orientale” (SEE) per il periodo 2007-2013;
la DGR n. 1426 del 31 luglio 2012 con la quale la Giunta Regionale ha preso atto dell’approvazione del progetto transazionale
“Making full value of good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and leveraging
intellectual assets)”, di seguito EVLIA, che coinvolge come partner l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione;
la DGR n. 59 del 21 gennaio 2013 con la quale la Giunta Regionale ha autorizzato il Dirigente Regionale dell’Unità di Progetto
Ricerca e Innovazione ad avviare la procedura prevista dalla DGR n. 2919 del 18 settembre 2007, per l’individuazione di due figure
professionali per la realizzazione della attività afferenti al progetto EVLIA finanziato dal Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE) 2007-2013;
la DGR n. 59/2013 ha altresì incaricato il Segretario Regionale per il Bilancio e il Dirigente Regionale dell’Unità di Progetto Ricerca
e Innovazione, per quanto di rispettiva competenza, della predisposizione, adozione ed espletamento di ogni atto ed adempimento
necessari all’individuazione delle professionalità richieste per un’efficace gestione e realizzazione delle attività progettuali;
Considerata la nota prot. n. 42729/60.00 del 29 gennaio 2013 del Segretario Regionale per il Bilancio, con la quale lo stesso ha proceduto, ai sensi delle DGR n. 2919/2007 e n. 59/2013, a verificare la presenza, tra il personale afferente alla propria Segreteria e alle altre
Segreterie Regionali, di soggetti in possesso dei requisiti curriculari richiesti per il progetto EVLIA, la quale ha dato esito negativo;
Ritenuto necessario procedere all’individuazione delle due figure professionali da assegnare al progetto EVLIA cui conferire
incarichi di collaborazione coordinata e continuativa mediante espletamento di procedure selettive con esame comparativo dei
curricula dei candidati e colloquio;
Considerato che le prestazioni dei collaboratori, individuati al termine della procedura comparativa, saranno regolate da contratti della durata massima di 18 mesi per il Profilo A, con funzioni di Project Manager, ed una durata massima di 12 mesi per il
Profilo B, con funzioni di Assistant Project Manager, non prorogabili né rinnovabili, i quali si concluderanno, al più tardi, entro il
31 ottobre 2014;
che il costo complessivo delle collaborazioni, come previsto dalla DGR n. 59/2013, sarà interamente a carico dei fondi attribuiti
al progetto EVLIA, provenienti dall’Unione Europea e dallo Stato;
che in particolare, i compensi saranno corrisposti utilizzando fondi attribuiti all’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione sui
capitoli n. 101761 (Progetto di Cooperazione Transnazionale (2007-2013) South East Europe (SEE) “EVLIA” - Quota comunitaria
(Reg.to CEE 05/07/2006, n. 1080) e n. 101762 (Progetto di Cooperazione Transnazionale (2007-2013) South East Europe (SEE)
“EVLIA” - Quota statale (Reg.to CEE 05/07/2006, n. 1080 - Del. CIPE 15/06/2007, n. 36), sulla base delle risorse previste dal budget
di progetto, come da suddivisione nelle diverse annualità;
che, per l’espletamento della procedura comparativa per titoli e colloquio, è necessario costituire all’uopo una commissione
nelle persone di: Dott.ssa Caterina De Pietro (Dirigente Regionale dell’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione) Componente con
funzioni di Presidente, Dott.ssa Roberta Campolonghi (P.O. Supporto all’attività legislativa e legale) con funzioni di Componente,
Dott.ssa Katiuscia Redigolo (P.O. Gestione Fondi Strutturali) con funzioni di Componente e Segretario;
Visti il decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 e s.m.i.;
la legge regionale n. 1 del 7 gennaio 2011;
la DGR n. 1111 del 6 maggio 2008;
la DGR n. 2298 del 28 settembre 2010;
la DGR n. 2361 del 28 settembre 2010;
la DGR n. 2815 del 23 novembre 2010;
decreta
1. che le premesse sono parte integrante del presente provvedimento;
2. di indire, per i motivi esposti in premessa, una procedura comparativa per titoli e colloquio, per l’individuazione di due
figure professionali aventi le necessarie caratteristiche di gestione e supporto per l’attuazione del progetto “Making full value of
good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and leveraging intellectual assets)”,
finanziato dal Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE) 2007-2013;
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
3. di approvare, per le finalità di cui al punto precedente, l’Avviso di procedura comparativa per titoli e colloquio (Allegato
A) e relativi schemi di domanda di ammissione (Allegato A1 e Allegato A2), schema di curriculum vitae (Allegato A3) e schema
di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (Allegato A4);
4. di incaricare la Direzione Risorse Umane di pubblicare dal 1 marzo 2013 al 18 marzo 2013 l’avviso di procedura comparativa
per titoli e colloquio e relativi schemi di domanda di partecipazione, di curriculum vitae e di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nel sito internet istituzionale della Giunta Regionale ai sensi dell’art. 3, comma 54 della Legge n. 244 del 24 dicembre 2007;
5. di nominare quali componenti la Commissione per la valutazione dei candidati:
- Dott.ssa Caterina DE PIETRO - Dirigente Regionale dell’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione - Componente - Presidente;
- Dott.ssa Roberta CAMPOLONGHI - P.O. Supporto all’attività legislativa e legale - Componente;
- Dott.ssa Katiuscia REDIGOLO - P.O. Gestione Fondi Strutturali Componente - Segretario;
6. di demandare a successivi decreti dirigenziali:
- l’approvazione delle risultanze della procedura comparativa;
- l’impegno di spesa per complessivi euro 76.300,00 (settantaseimilatrecento/00) sui capitoli di spesa n. 101761 (Progetto di
Cooperazione Transnazionale (2007-2013) South East Europe (SEE) “EVLIA” - Quota comunitaria (Reg.to CEE 05/07/2006,
n. 1080) e n. 101762 (Progetto di Cooperazione Transnazionale (2007-2013) South East Europe (SEE) “EVLIA” - Quota statale
(Reg.to CEE 05/07/2006, n. 1080 - Del. CIPE 15/06/2007, n. 36);
- la conseguente stipula dei contratti;
7. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con successivi provvedimenti non è soggetta alle limitazioni di cui alla
L.R. 1/2011 per le motivazioni esposte in premessa;
8. di dare atto che il presente atto non comporta impegno di spesa;
9. di prevedere, successivamente alla sottoscrizione dei contratti, la pubblicazione delle informazioni relative ai presenti rapporti di collaborazione sul sito web istituzionale dell’Amministrazione regionale ai sensi dell’art. 3, comma 54 della Legge n. 244
del 24 dicembre 2007, a cura della Direzione Risorse Umane;
10. di trasmettere il presente provvedimento alla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti, ai sensi dell’art. 1, comma
173, della Legge n. 266 del 23 dicembre 2005;
11. di pubblicare integralmente il presente decreto e il relativo allegato sul Bollettino Ufficiale della Regione.
Caterina De Pietro
(L’allegato avviso è pubblicato in parte terza del presente Bollettino, ndr)
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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DELIBERAZIONI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
DELIBERAZIONE DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI n. 2 del 8 febbraio 2013
Approvazione del Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento del Comitato e del Codice etico del Corecom Veneto.
[Consiglio regionale]
Il Comitato Regionale per le Comunicazioni
Preso atto che nella seduta odierna, tenuta presso la sede del Palazzo Torres - Rossini in Venezia San Marco n. 2233, la composizione del Comitato è quella riportata nella seguente tabella:
Alberto Cartia
Roberta Boscolo Anzoletti
Franco Gabrieli
Giovanni Gallo
Mariarosa Pellizzari
Silvio Scanagatta
Luciano Zennaro
Presente
x
x
x
x
x
x
Assente
Preso atto altresì della presenza dell’avv. Stefano Danieli, Dirigente dell’Unità Complessa Co.Re.Com. e della dott.ssa Annalisa
Vegna, delegata dallo stesso alla verbalizzazione;
Visto la Legge regionale 10 agosto 2011, n. 18 ed in particolare l’art. 7 rubricato: “Funzioni del Presidente”;
Visto il Regolamento interno di organizzazione e funzionamento del Comitato;
Considerata l’opportunità di procedere all’approvazione di un nuovo Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento
del Comitato, nonché il Codice etico del Corecom Veneto;
Preso atto della proposta presentata dal Dirigente, avv. Stefano Danieli, che ha illustrato la bozza di un nuovo Regolamento
interno e di organizzazione e funzionamento del Comitato, nonché quella relativa al Codice etico del Corecom Veneto;
Visto il verbale della seduta del 12/12/2012, con il quale il Comitato ha approvato il nuovo Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento del Comitato e il Codice etico del Corecom Veneto;
Ritenuto, dopo ampia discussione, di approvare il nuovo Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento del Comitato e il Codice etico del Corecom Veneto (Allegato A);
Preso atto dell’esito della votazione dei Componenti presenti, che si sono espressi in senso favorevole all’approvazione con voti
unanimi e palesi
delibera
1. di approvare il Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento del Comitato e il Codice etico del Corecom Veneto (Allegato A);
2. di raccogliere e conservare Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento del Comitato e il Codice etico del
Corecom Veneto approvati, a cura della segreteria, presso l’ufficio del Dirigente e di conservare altresì copia conforme agli originali
presso l’ufficio del Presidente;
3. di dare mandato al Dirigente dell’U.C. Corecom di pubblicare il Regolamento interno e di organizzazione e funzionamento
del Comitato e il Codice etico del Corecom Veneto nel B.U.R.
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Comitato Regionale per le Comunicazioni
Corecom Veneto
Regolamento interno di organizzazione e funzionamento
Art. 1
Oggetto
1. Il presente Regolamento viene adottato ai sensi dell’art. 8, comma 1 della legge regionale 10
agosto 2001, n. 18 "Istituzione e organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le
comunicazioni" e successive modifiche ed integrazioni, per disciplinare le modalità di
organizzazione e funzionamento del Comitato, nonché i criteri e le modalità di consultazione dei
soggetti esterni, pubblici e privati, operanti nel settore delle comunicazioni e dell'informazione.
Titolo I Organizzazione
Art. 2
Collegialità e Coordinamento nazionale dei Corecom
1. Il Comitato svolge le sue funzioni collegialmente.
2. Il Comitato aderisce e partecipa, attraverso il Presidente o un Componente da lui delegato, al
Coordinamento nazionale dei Corecom nonché agli incontri con l’AGCOM. A detti incontri può
partecipare altresì il Dirigente o un funzionario della struttura di supporto del Corecom.
Titolo II Funzionamento
Art. 3
Funzioni del Presidente
1. Il Presidente del Comitato esercita le funzioni ad esso attribuite dalla legge e dal presente
Regolamento.
2. In particolare:
a) rappresenta il Comitato;
b) convoca il Comitato, fissa l'ordine del giorno delle sedute, le presiede, ne sottoscrive i verbali e
le deliberazioni in esse adottate;
c) cura i rapporti periodici con gli Organi della Regione, dell'Autorità, del Ministero delle
comunicazioni e dei soggetti pubblici e privati operanti nel campo della comunicazione;
d) adotta, in casi straordinari di necessità e urgenza, i provvedimenti di competenza del Comitato,
sottoponendoli a ratifica nella prima seduta successiva.
3. In caso di assenza e/o impedimento del Presidente, le funzioni vicarie sono svolte dal
Componente più anziano d'età, come previsto dall'art. 3, comma 10 della legge regionale 18/2001 o
da altro Componente del Comitato dal predetto delegato.
4. Il Presidente, sentito il parere non vincolante del Comitato, può designare uno o più Componenti,
anche collegialmente, a svolgere funzioni istruttorie su questioni specifiche.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
Art. 4
Convocazione e svolgimento delle sedute
1. Il Corecom si riunisce di regola nella sede istituzionale individuata dai competenti organi
regionali. Su comunicazione motivata del Presidente è ammessa la convocazione presso altra sede.
2. Il Comitato è convocato dal Presidente. L’avviso di convocazione, con l’indicazione del giorno,
dell’ora e del luogo della riunione e degli argomenti all’ordine del giorno, deve essere comunicato
ai componenti di regola almeno tre giorni prima del giorno fissato per la seduta, anche a mezzo email e/o a mezzo telefax. L’eventuale disdetta della seduta va comunicata almeno 8 ore prima della
data fissata. In caso di motivata urgenza, il Comitato può essere convocato in seduta straordinaria
con preavviso di 24 ore.
3. Le sedute del Comitato di norma non sono pubbliche; ad esse partecipano i Componenti
assegnati, il Dirigente e/o eventualmente un funzionario della Struttura di supporto del Comitato.
Possono essere invitati alle sedute del Comitato, a fini informativi ed istruttori, dirigenti e
funzionari della Regione, delle Province, dei Comuni, dell'Amministrazione statale e dell'Autorità. I
soggetti esterni partecipano alla discussione nei tempi e nei modi stabiliti dal Presidente, ma non
alla votazione.
Art. 5
Quorum strutturale
1. Il Comitato è regolarmente costituito se è presente la maggioranza dei Componenti in carica.
Art. 6
Svolgimento sedute
1. Il Presidente mantiene l'ordine della seduta e cura la regolarità delle discussioni. Per comprovati
motivi può sospendere o rinviare la seduta facendone prendere nota a verbale.
2. Ciascun argomento iscritto all'ordine del giorno è illustrato dal Presidente o da un Relatore da lui
designato, che può essere anche il Dirigente o un funzionario della struttura di supporto. Il
Presidente o il Relatore, che si avvale della documentazione e della collaborazione della Struttura di
supporto, provvede ad istruire l'argomento, a introdurre la discussione e a formulare le relative
proposte.
Art. 7
Verbale delle sedute
1. Per ciascuna seduta va predisposto un verbale che deve contenere i nomi dei Componenti presenti
e assenti, l’ordine del giorno, un cenno sommario dei provvedimenti esaminati e delle decisioni
adottate, l’indicazione della votazione e delle relative motivazioni.
2. Il verbale è redatto dal Dirigente della Struttura di supporto del Comitato o da un funzionario
dallo stesso individuato.
3. I verbali delle sedute sono firmati dal Presidente e dal verbalizzante e sono approvati con
deliberazione di norma al termine della seduta successiva a quella a cui si riferiscono.
4. Qualora il Comitato decida che alla seduta partecipino solo i suoi Componenti, la redazione del
verbale viene affidata ad un Componente designato dal Presidente.
5. I Componenti possono far inserire dichiarazioni a verbale, dandone preventivamente lettura e
trasmettendone il testo al verbalizzante.
6. Le deliberazioni sono sottoscritte dal Presidente, dal Dirigente della Struttura di supporto e dal
verbalizzante e sono raccolte e conservate presso l’ufficio del Dirigente.
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Art. 8
Deliberazioni del Comitato
1. Le deliberazioni del Comitato sono adottate con il voto della maggioranza dei Componenti
presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente.
2 Il voto è di regola palese. Il Comitato può decidere di deliberare a scrutinio segreto in casi
eccezionali e motivati.
Art. 9
Dirigente della Struttura amministrativa di supporto al Comitato
1. Il dirigente responsabile della struttura svolge le funzioni previste in generale dalla legge
regionale. In tale ambito:
a. partecipa alle sedute del Comitato e ne sottoscrive il verbale assieme al Presidente della
seduta a cui il verbale si riferisce;
b. cura l’attuazione delle deliberazioni del Comitato e dei relativi impegni di spesa.
Titolo III Consultazione soggetti esterni
Art. 10
Criteri e modalità di consultazione dei soggetti esterni, pubblici e privati, operanti nel settore
delle comunicazioni e dell'informazione
1. Nell'esercizio delle sue funzioni il Comitato può avvalersi, nell'ambito della spesa prevista in
sede di approvazione del Programma di attività di cui all'art. 14 della legge regionale 18/2001, di
soggetti e di organismi pubblici e privati di riconosciuta indipendenza e competenza, secondo la
normativa regionale vigente in materia di conferimento di incarichi e consulenze esterni.
2. Nell'esercizio delle sue funzioni il Comitato può attuare idonee forme di consultazione e di
partecipazione dei soggetti esterni, pubblici e privati, operanti nel settore delle comunicazioni e
dell'informazione. In particolare, il Presidente, o un Componente del Comitato dal predetto
delegato, può mantenere rapporti periodici con la sede regionale della concessionaria del servizio
radiotelevisivo, con le associazioni maggiormente rappresentative delle emittenti radiotelevisive
private e con i loro consorzi, con le associazioni degli utenti, con tutte le categorie rappresentative
degli interessi diffusi relativi alle materie o ai procedimenti di competenza del Comitato e con gli
altri soggetti collettivi interessati alle comunicazioni.
3. Il Comitato, qualora lo ritenga opportuno in relazione agli affari da trattare o ai procedimenti da
svolgere, può disporre l'audizione dei soggetti di cui sopra.
4. Il Comitato può sentire l'Ordine dei giornalisti e l'Associazione della Stampa del Veneto in
particolare per formulare proposte ed assumere le iniziative di formazione e di ricerca in materia di
informazione e comunicazione radiotelevisiva e multimediali di cui all'art. 11, comma 1 lettera h)
della legge regionale 18/2001.
5. I soggetti di cui ai precedenti commi 1 e 3 possono essere invitati a partecipare, in veste di uditori
o di relatori, alle iniziative pubbliche promosse dal Comitato e, ai fini istruttori, possono partecipare
alle sedute del Comitato.
6. Per consentire la predisposizione di ogni opportuna iniziativa di interesse culturale, economico e
sociale inerente il settore delle comunicazioni e dell'informazione, ed inoltre per garantire
l’attuazione delle funzioni, proprie e delegate, nonché quelle devolute da qualsiasi norma, primaria
o secondaria, statale o regionale, il Comitato può stipulare apposite convenzioni con università, altre
istituzioni formative, organismi specializzati pubblici e privati, studiosi, ed esperti liberi
professionisti iscritti ai relativi Albi Professionali di appartenenza.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
7. Ogni forma di consultazione dei soggetti esterni, pubblici e privati, operanti nel settore delle
comunicazioni e dell'informazione nonché la stipulazioni di convenzioni ed in genere ogni ricorso a
professionalità esterne a quelle del Comitato e alla relativa struttura amministrativa sono decise con
deliberazione del Comitato a seguito di una scelta che tenga in considerazione, se possibile, almeno
tre possibili contraenti.
Titolo IV Modifiche, pubblicazione ed entrata in vigore
ART. 11
Modifiche
1. Il presente Regolamento può essere modificato con delibera adottata con il voto della
maggioranza dei Componenti presenti alla seduta.
Art. 12
Rinvio
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa rinvio al Regolamento del
Consiglio Regionale del Veneto.
Art. 13
Pubblicazione, entrata in vigore del Regolamento e abrogazione del precedente.
1. Il presente Regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto ed entra in
vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
2. Con l’entrata in vigore del presente Regolamento è abrogato quello precedentemente adottato.
Codice etico del Corecom Veneto
(ex art. 8, comma 2, L.R. n. 18/2001)
Il presente Codice viene adottato, in attuazione dell’art. 8, comma 2, della legge regionale 10
agosto 2001, n. 18 e s.m.i. “Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale
per le comunicazioni”.
Art. 1
Principi generali
1. I componenti del Corecom sono tenuti ad osservare un comportamento ispirato a lealtà,
imparzialità, diligenza, nonché a correttezza personale.
Art. 2
Comportamenti nell'esecuzione della prestazione
1. I componenti non utilizzano a fini privati le informazioni di cui dispongono per ragioni di ufficio,
non forniscono informazioni in merito a questioni in corso di valutazione presso il Comitato e si
astengono dal manifestare opinioni e giudizi su specifici affari sui quali il Corecom si debba
pronunciare.
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Art. 3
Comportamenti nella vita sociale
1. I componenti, nei rapporti privati:
a) evitano l'indebito uso della loro posizione al fine di conseguire vantaggi per sé o per altri;
b) non intrattengono, con chi abbia interesse in procedimenti presso il Corecom, rapporti tali da
incidere sulla loro indipendenza di giudizio;
c) non procedono ad operazioni economiche che coinvolgono direttamente soggetti, pubblici o
privati, che siano parti di un procedimento in corso di istruzione presso il Corecom né utilizzano o
forniscono, per gli stessi fini, informazioni delle quali siano venuti a conoscenza in virtù del loro
rapporto con il Corecom.
Art. 4
Doveri di imparzialità
1. I componenti operano con imparzialità, evitano trattamenti di favore, respingono pressioni
indebite ed assumono le loro decisioni nella massima trasparenza, evitando di creare o di fruire di
situazioni di privilegio.
2. Nello svolgimento degli incarichi i componenti non assumono impegni, né fanno promesse o
danno rassicurazioni in ordine a questioni che rientrino nella competenze del Corecom.
3. Il componente che abbia accettato una candidatura per elezioni politiche, amministrative o
europee ne informa immediatamente per iscritto il Presidente.
4. Il componente, dopo l'accettazione della candidatura e per tutta la durata della campagna
elettorale, resta sospeso dall'incarico.
5. Le assenze del componente dalle sedute del Corecom in tale periodo sono considerate
giustificate.
Art. 5
Divieto di accettare doni o altre utilità
1. Ai componenti è fatto divieto di accettare per sé o per altri, doni o altre utilità da soggetti,
persone fisiche o giuridiche, in qualsiasi modo interessati dall'attività del Corecom.
2. I componenti che, indipendentemente dalla loro volontà, ricevono doni o altre utilità di non
modico valore, devono provvedere alla loro immediata restituzione.
3. I componenti, per la partecipazione a eventi di interesse del Corecom quali convegni, seminari,
dibattiti o altre manifestazioni similari, possono accettare il rimborso delle spese di viaggio e
l’assunzione degli oneri di soggiorno, da parte degli organizzatori, nei limiti in cui questi sono
riconosciuti agli altri omologhi partecipanti.
Art. 6
Riservatezza
1. I componenti sono tenuti, nell’esercizio delle loro funzioni, al rigoroso rispetto del segreto
d'ufficio e ad ogni ulteriore obbligo di riservatezza inerente alla qualità di pubblico ufficiale. In
particolare:
a) non forniscono informazioni in merito ad attività istruttorie, ispettive o di indagine in corso
presso il Corecom;
b) non anticipano le domande che si intende formulare nel corso delle audizioni e, in generale,
durante lo svolgimento degli atti istruttori;
c) non forniscono informazioni in merito a procedimenti in corso, prima che i relativi
provvedimenti siano stati ufficialmente deliberati dal Corecom e comunicati formalmente alle parti.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
Art. 7
Conflitto di interessi e obbligo di astensione
1. I componenti, nell’esercizio delle loro funzioni o dei loro incarichi, non assumono decisioni e
non svolgono attività inerenti alle loro mansioni, ove si trovino in situazioni di conflitto d’interesse.
2. In questi casi, i componenti hanno l’obbligo di astenersi al momento dell’assunzione di
deliberazioni.
Art. 8
Rapporti con i mezzi di informazione
1. I rapporti con i mezzi di informazione, relativamente a comunicati stampa, interviste e interventi
esterni finalizzati a dare visibilità all'attività Corecom, sono tenuti dal Presidente.
2. L'orientamento del Corecom sulle materie di competenza è espresso mediante comunicati
ufficiali. Ferma restando l'esigenza di riservatezza, l'espressione della diversa opinione da parte
dei componenti deve avvenire con forme, modi e tempi che non siano di pregiudizio al Corecom
Art. 9
Vigilanza sul rispetto del Codice
1. Il Presidente del Comitato vigila sulla corretta applicazione delle norme del presente Codice e
propone al Comitato le soluzioni dei casi concreti che eventualmente si dovessero verificare.
Art. 10
Modifica del Codice
1. Il Comitato può provvedere a modificare ed integrare le disposizioni del presente
codice, a maggioranza semplice dei suoi membri
Art. 15
Pubblicazione ed entrata in vigore
Il presente Codice etico viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale ed entra in vigore il giorno
successivo a quello della sua pubblicazione.
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
Sezione seconda
DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA REGIONALE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 232 del 26 febbraio 2013
Bando per la selezione di 104 giovani da impiegare in progetti di servizio civile regionale L.R. 18/2005.
[Servizi sociali]
Note per la trasparenza:
bando di selezione per giovani di servizio civile da avviare nel 2013.
L’Assessore Remo Sernagiotto riferisce quanto segue.
La Regione Veneto ha istituito il servizio civile regionale volontario con legge 18 novembre 2005, n. 18.
Con deliberazione della Giunta Regionale n. 1300 del 3 luglio 2012 è stato approvato un bando per la presentazione di progetti
di servizio civile regionale, stabilendo criteri e modalità per la valutazione degli stessi, ai sensi della L. R n. 18/2005, fissando il
termine al 28 agosto 2012 per la consegna degli elaborati.
Con successiva deliberazione della Giunta Regionale n. 2786 del 24 dicembre 2012 si è provveduto ad approvare le risultanze
istruttorie relative alle domande pervenute alla scadenza prevista nel bando citato, stilando la apposita graduatoria dei progetti valutati. Il numero dei progetti ammessi a finanziamento è stato pari a 24 con una assegnazione complessiva di 86 giovani di servizio
civile. Si è stabilito il contributo delle spese ammissibili fino al 60% per gli enti locali, le unità locali socio-sanitarie, le università
degli studi e gli altri enti pubblici e fino al 90% per gli enti e le associazioni private senza fini di lucro. Inoltre sono stati assegnati
i contributi agli enti promotori di progetti finanziati, per un importo complessivo di euro 498.461,79, di cui euro 382.061,90 per la
liquidazione dei contributi per l’impiego dei giovani di servizio civile di ciascun progetto e euro 116.399,89 per l’erogazione dell’indennità di fine servizio, a valere sull’UPB U0232 - capitolo 100808 del Bilancio 2012 “Azioni regionali per favorire il servizio
civile regionale volontario”che presenta sufficiente disponibilità.
Con la medesima DGR 2786/2013 è stato ammesso il progetto autofinanziato “IUAV door 2.013 - nuove modalità di accesso ai
servizi Iuav” proposto dall’Università degli Studi di Padova.
Successivamente alla pubblicazione della DGR n. 2786/2012 nel BUR, è pervenuta alla Direzione Servizi Sociali la richiesta
di autofinanziamento dei seguenti progetti approvati: “Incontro tra generazioni: la conoscenza reciproca da vita agli anni” presentato dall’ente Alta Vita - Istituzioni Riunite di Assistenza - IRA, “Solidarietà ed assistenza sanitaria 2012” presentato dall’ente
Pia Opera Croce Verde Padova e “Nella mia fondazione nessuno è straniero. Strumenti e metodi per una crescita multiculturale”
presentato dall’ente comune di Venezia.
Pertanto considerato che i progetti finanziati con DGR n. 2786 del 24 dicembre 2012 sono n. 24 per un numero complessivo di
giovani di servizio civile pari a 86 e che i progetti con richiesta di autofinanziamento sopracitati prevedono:
- n. 7 giovane di servizio civile per l’ente Università degli Studi di Padova,
- n. 4 giovani di servizio civile per l’ente Alta Vita - Istituzioni Riunite di Assistenza - IRA,
- n. 5 giovani di servizio civile per l’ente Pia Opera Croce Verde Padova,
- n. 2 giovani di servizio civile per l’ente comune di Venezia,
con il presente atto si approva il bando per le selezioni delle domande dei giovani di servizio civile per un numero complessivo
di posti pari a 104, di cui all’allegato A del presente provvedimento.
I giovani potranno scegliere i progetti di cui all’allegato B del presente provvedimento inoltrando la domanda all’ente promotore
del progetto di loro interesse, tramite la compilazione dei modelli di cui agli allegati C e D del presente provvedimento.
Ai fini della selezione dei giovani di servizio civile, gli enti dovranno attenersi ai criteri previsti negli allegati E e F del presente
provvedimento.
Considerato altresì, che il rapporto giuridico previsto dalla normativa in materia si instaura tra giovani di servizio civile e l’ente
titolare del progetto in base ad un rapporto contrattuale che non è ascrivibile ad alcuna tipologia di contratto lavorativo ma che dal
punto di vista previdenziale e fiscale è stato assimilato a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, si propone di adottare
un modello unico per tutto il territorio regionale, di cui all’allegato G, da utilizzare da parte degli enti, contenente i dati minimi
finalizzati a disciplinare i rapporti tra i soggetti.
Si precisa inoltre che l’indizione del bando per la selezione permetterà l’avvio dei giovani di servizio civile nella data del 3
giugno 2013.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all’approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
La Giunta regionale
- Udito il relatore, incaricato dell’istruzione dell’argomento in oggetto, ai sensi dell’art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà
atto che la struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la
vigente legislazione regionale e statale;
- Vista la legge regionale n. 18 del 18 novembre 2005;
- Vista la DGR n. 1300 del 3 luglio 2012;
- Vista la DGR n. 2786 del 24 dicembre 2012;
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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delibera
1. di approvare il bando di selezione per 104 giovani di servizio civile regionale di cui all’allegato A da impiegare nei 28 progetti indicati all’allegato B;
2. di adottare i modelli di cui agli allegati C e D per le domande dei giovani in cui evidenziare rispettivamente i dati anagrafici
e i loro curricula;
3. di stabilire che, per il colloquio selettivo e la valutazione dei titoli, ai fini della selezione dei giovani di servizio civile, gli
enti dovranno attenersi ai criteri di cui agli allegati E e F;
4. di approvare il modello contrattuale che gli enti stipuleranno con i giovani di servizio civile di cui all’allegato G;
5. di incaricare il Dirigente della Direzione Servizi Sociali per l’adozione di eventuali provvedimenti necessari alla gestione
dei rapporti tra enti e giovani di servizio civile;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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giunta regionale – 9^ legislatura
ALLEGATOA alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 1/5
BANDO DI SELEZIONE DI 104 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI
SERVIZIO CIVILE
1. Generalità
È indetto un bando per la selezione di 104 volontari da avviare al servizio nell’anno 2013 nei
progetti di servizio civile regionale, presentati dagli enti di cui all’all. B.
L’impiego dei volontari nei progetti decorre dalla data che verrà comunicata agli enti tenendo
conto, compatibilmente della data di arrivo delle graduatorie, secondo le procedure e le modalità
indicate al successivo punto 6.
La durata del servizio è di minimo sei massimo dodici mesi, secondo quanto previsto dai singoli
progetti.
Ai volontari in servizio civile viene corrisposta, dagli enti gestori, un’indennità di 15,00 euro al
giorno, compresi i giorni festivi e di riposo, a condizione che prestino servizio 30 ore la settimana.
L’indennità viene ridotta del 40% se i volontari prestano servizio 18 ore la settimana e, viene ridotta
in proporzione, nel caso di monte orario settimanale compreso tra le diciotto e le trenta ore.
2. Progetti e posti disponibili
Le informazioni concernenti i progetti approvati, le relative sedi di attuazione, i posti disponibili, le
attività nelle quali i volontari saranno impiegati, gli eventuali particolari requisiti richiesti, i servizi
offerti dagli enti, le condizioni di espletamento del servizio, nonché gli aspetti organizzativi e
gestionali, possono essere richieste presso gli enti titolari dei progetti medesimi, o consultati sui
rispettivi siti internet.
3. Requisiti e condizioni di ammissione
Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani e comunitari, senza distinzione di sesso che,
alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il
ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani o comunitari, residenti o domiciliati in Veneto;
- non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante
violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità
organizzata;
- essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con
riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di
presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del
servizio.
Non possono presentare domanda i giovani che:
a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge
regionale n.18 del 2005, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza
prevista;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOA alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
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pag. 2/5
retribuita a qualunque titolo.
4. Presentazione delle domande
I termini entro i quali i giovani possono presentare domanda scadono il 19 aprile 2013.
La domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto
deve pervenire allo stesso entro le ore 14,00 del 19 aprile 2013. Le domande pervenute oltre il
termine stabilito non saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è accertata
dall’ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di
acquisizione.
La domanda deve essere:
- redatta in carta semplice, secondo il modello allegato al presente bando all. C, attenendosi
scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso. Copia del modello può essere
scaricata dal sito internet: www.regione.veneto.it/web/sociale/servizio-civile;
- firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa,
accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta
autenticazione;
- corredata dalla scheda di cui all’all. D, contenente i dati relativi ai titoli.
Il previsto certificato medico di idoneità fisica, rilasciato dagli organi del servizio sanitario
nazionale, dovrà essere prodotto successivamente dai soli candidati utilmente collocati nelle
graduatorie.
Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, a pena di esclusione dalla
partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il presente bando.
Non possono presentare domanda coloro che hanno già fatto esperienza in progetti di servizio civile
regionale L.R. 18/2005.
5. Procedure selettive
La selezione dei candidati è effettuata dall’ente che realizza il progetto prescelto ed al quale sono
state inviate le domande, secondo le modalità di cui all’all. E.
L’ente cui è rivolta la domanda verifica in capo a ciascun candidato la sussistenza dei requisiti
previsti al punto 3 del presente bando (limiti di età; possesso della cittadinanza italiana o comunitari
residenti o domiciliati in Veneto; assenza di condanne penali) e provvede ad escludere i richiedenti
che non siano in possesso anche di uno solo di tali requisiti.
L’ente dovrà inoltre verificare che:
- la domanda di partecipazione sia necessariamente sottoscritta in forma autografa dall’interessato e
sia presentata entro i termini prescritti al punto 4 del presente bando;
- alla stessa sia allegato fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione
dalla selezione, analogamente alla mancata allegazione della fotocopia del documento di identità; è
invece sanabile l’allegazione di una fotocopia di un documento scaduto.
Delle eventuali cause di esclusione è data comunicazione all’interessato a cura dell’ente.
L’ente dovrà attenersi nella procedura selettiva ai criteri contenuti nell’all. E .
Pertanto l’ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a seguito del colloquio, la
scheda di valutazione, secondo il modello di cui all’all. F , attribuendo il relativo punteggio e
dichiarando non idonei a svolgere il servizio civile nel progetto prescelto i candidati che abbiano
ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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ALLEGATOA alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 3/5
I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e
alle modalità delle procedure selettive.
L’ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie relative ai singoli progetti, ovvero
alle singole sedi di progetto in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando
quelli utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili, per i quali acquisisce il certificato di
idoneità fisica al servizio civile con specifico riferimento al settore di impiego richiesto.
Nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di
posti. L’ente redige, inoltre, un elenco con i nominativi di tutti i candidati non inseriti nelle
graduatorie perché risultati non idonei, ovvero esclusi dalla selezione con l’indicazione della
motivazione. Il mancato inserimento nelle graduatorie è tempestivamente portato a conoscenza
degli interessati da parte dell’ente, che ne dà contestuale comunicazione alla Direzione Servizi
Sociali – U.C. Programmazione 3° Settore e non Autosufficienza- Ufficio Servizio Civile.
Alla graduatoria è assicurata da parte dell’ente adeguata pubblicità.
6. Avvio al servizio
L’ente deve trasmettere le graduatorie via e - mail all’indirizzo: [email protected]
compilando un apposito file che verrà inviato dall’ufficio regionale Servizio Civile, avendo cura di
evidenziare nelle apposite colonne la sede dove il volontario dovrà presentarsi il primo giorno di
servizio e quella nella quale avrà attuazione il progetto, provvedendo alla compilazione di entrambe
anche nel caso che le due sedi coincidano.
La graduatoria in formato cartaceo, unitamente alla documentazione attestante la sussistenza in
capo ai singoli candidati dei requisiti previsti al punto 3 del presente bando deve pervenire alla
Direzione Servizi Sociali – Programmazione 3° Settore e non Autosufficienza - Ufficio Servizio
Civile, sottoscritta dal responsabile legale dell’ente.
Unitamente alla graduatoria deve essere inviata alla Direzione Servizi Sociali - Programmazione 3°
Settore e non Autosufficienza - ufficio Servizio Civile la seguente documentazione in copia
fotostatica, relativa ai soli candidati risultati idonei selezionati:
a) domanda di partecipazione (All. C );
b) documento di identità dell’interessato;
c) certificato medico rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale relativo al possesso
dell’idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile regionale.
Gli originali della predetta documentazione sono conservati presso l’ente per ogni necessità della
Direzione Servizi Sociali - Programmazione 3° Settore e non Autosufficienza - ufficio Servizio
Civile.
Le graduatorie devono pervenire, sia via e – mail che su supporto cartaceo, non oltre il giorno 23
maggio 2013, a pena di non attivazione del progetto, e devono contenere i dati relativi a tutti i
candidati che hanno partecipato alla selezione, compresi quindi gli idonei non selezionati e gli
esclusi; la documentazione da inviare alla Direzione Servizi Sociali - Programmazione 3° Settore e
non Autosufficienza - Ufficio Servizio Civile di cui ai precedenti punti a), b) e c) riguarda invece i
soli candidati che risultano idonei selezionati.
Per i candidati idonei non selezionati per mancanza di posti, tale documentazione dovrà essere
trasmessa esclusivamente in caso di subentro. Il subentro è possibile soltanto entro i termini previsti
con DGR n. 59 del 17 gennaio 2012 allegato B.
L’avvio al servizio dei volontari è subordinato all’invio delle graduatorie in entrambi i formati
richiesti. Il mancato invio per e- mail del file di presentazione delle stesse comporta l’impossibilità
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOA alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
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di avviare il progetto entro la data del 3 giugno 2013, anche se la documentazione su supporto
cartaceo risulti inviata entro il termine innanzi indicato.
Sulla base delle graduatorie formulate l’ente, previo nulla osta della Direzione Servizi Sociali Programmazione 3° Settore e non Autosufficienza - Ufficio Servizio Civile provvede a formalizzare
il contratto di servizio civile con il volontario, nel quale sono indicati la sede di assegnazione, la
data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche ed assicurative e gli obblighi di servizio di
cui al punto 8.
L’ente trasmette alla Direzione Servizi Sociali - Programmazione 3° Settore e non Autosufficienza Ufficio Servizio Civile copia del contratto sottoscritto dal volontario ai fini della conservazione agli
atti.
7. Obblighi di servizio
I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata e ad adeguarsi alle
disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa, a quanto indicato nel contratto di
servizio civile e alle prescrizioni impartite dall’ente d’impiego in ordine all’organizzazione del
servizio e alle particolari condizioni di espletamento.
Il volontario è in particolare tenuto al rispetto dell’orario di servizio nonché al rispetto delle
condizioni riguardanti gli eventuali obblighi connessi al progetto medesimo.
L’interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta
l’impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile
volontario, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto, la
mancata erogazione del premio di fine servizio e dell’attestazione di svolgimento del servizio .
8. Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 i dati forniti dai
partecipanti sono acquisiti dall’ente che cura la procedura selettiva per le finalità di espletamento
delle attività concorsuali e, successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di servizio
civile, saranno trattati per le finalità connesse alla gestione del rapporto stesso ed alla realizzazione
del progetto.
I dati medesimi saranno trattati dalla Direzione Servizi Sociali ai fini dell’approvazione delle
graduatorie definitive e per le finalità connesse e/o strumentali alla gestione del servizio civile.
Il trattamento dei dati avverrà con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti
necessari per perseguire le predette finalità.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione,
pena l’esclusione dal concorso.
I dati raccolti dall’ufficio Servizio Civile potranno essere comunicati a soggetti terzi che forniranno
specifici servizi strumentali alle finalità istituzionali dell’ufficio stesso.
Gli interessati godono dei diritti di cui all’art.7 del citato decreto legislativo n. 196 del 2003, tra i
quali il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la
cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché il diritto di opporsi
al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Dirigente Regionale per il servizio civile,
titolare del trattamento dei dati personali.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
32
ALLEGATOA alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 5/5
9. Disposizioni finali
Al termine del servizio, verrà rilasciato dalla Direzione Servizi Sociali un attestato di espletamento
del servizio civile volontario redatto sulla base dei dati forniti dall’ente.
Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare la Direzione Servizi Sociali Programmazione 3° Settore e non Autosufficienza - Ufficio Servizio Civile - Rio Novo ,
Dorsoduro n. 3493 Venezia , tel 041 2791439 e- mail [email protected] ( attivo dal
lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00)
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
33
giunta regionale – 9^ legislatura
ALLEGATOB alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
ENTE
pag. 1/1
N. PROGETTI
N. VOLONTARI
SITO INTERNET
A. ULSS 17
1
3
www.ulss17.it
A. ULSS 21
1
3
www.aulsslegnago.it
ALTA VITA - ISTITUZIONI RIUNITE DI
ASSISTENZA -IRA
1
4
www.irapadova.it
ARCI SERVIZIO CIVILE VICENZA
1
2
www.arciserviziocivile.it
ASSOCIAZIONE AMICI DEI POPOLI PADOVA
1
1
www.amicideipopolipadova.it
ASSOCIAZIONE COMUNI DELLA MARCA
TREVIGIANA
2
8
www.comunitrevigiani.it
ASSOCIAZIONE POLESINE SOLIDALE
1
8
www.polesinesolidale.it
C.N.C.A. VENETO - COORDINAMENTO NAZ.
DELLE COMUNITA' DI ACCOGLIENZA
1
6
Centro Vicentino di Solidarietà Ce.I.S. ONLUS
1
2
www.ceisvicenza.it
COMITATO D'INTESA TRA LE ASSOCIAZIONI
DELLA PROVINCIA DI BELLUNO
1
9
www.csvbelluno.it
COMUNE DI CASTELGOMBERTO
1
2
www.comune.castelgomberto.vi.it
COMUNE DI NEGRAR
1
2
www.comunenegrar.it
www.cnca.it
COMUNE DI VITTORIO VENETO
1
1
www.vittorioveneto.gov.it
CTG Veneto
1
1
www.ctgveneto.it
DUMIA SOC. COOP.SOC. ONLUS
1
2
www.dumia.it
FEDERAZIONE DEL VOLONTARIATO DI
VERONA ONLUS
2
8
www.gioinvolo.it
www.csv.verona.it
FONDAZIONE GIORGIO CINI
1
2
www.cini.it
ISPETTORIA SALESIANA SAN MARCO
1
8
www.donboscoland.it
PIA OPERA CROCE VERDE PADOVA
1
5
www.croceverdepadova.it
PROGETTO ZATTERA BLU SOC. COOP.
SOC. ONLUS
1
8
www.progettozatterablu.it
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA
5
17
www.unipd.it
COMUNE DI VENEZIA
1
2
28
104
www.comune.venezia.it
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
34
giunta regionale – 9^ legislatura
ALLEGATOC alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 1/2
All’ Ente..……………………………………..
Via……………………………………………….., n…….
c.a.p………….Località....................................……(…….)
DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE REGIONALE
Il/La sottoscritto/a:
Cognome……………………………………...…..…… Nome ………………………………………
CHIEDE
di essere ammesso/a a prestare servizio civile a titolo volontario presso codesto Ente, presso la sede
di……………………………………………………………………………………………….
per il seguente progetto: ………………………………………………………………………………
A tal fine, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute negli articoli 46 e 47 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n° 445 e consapevole delle conseguenze derivanti
da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’articolo 76 del predetto D.P.R. n° 445/2000, sotto la propria
responsabilità
DICHIARA DI
essere nato/a: ………………………………………… Prov.: …………. il…………………………..
Cod. Fisc. ……………………………. e di essere residente a …….………….………… Prov……..
in via……………………………………………………….……… n…… cap……….
Telefono.......……....………….. indirizzo e-mail …………………………………………………….
Stato civile…………………...
- essere cittadino/a italiano/a o comunitario/a residente o domiciliato/a in Veneto;
- non aver riportato condanne penali per reati e/o delitti non colposi;
DICHIARA INOLTRE
(cancellare la dizione che non interessa)
-
-
di essere disponibile / di non essere disponibile, qualora in seguito alle selezioni effettuate
risulti idoneo non selezionato ad essere assegnato al progetto di servizio civile prescelto
anche in posti resi disponibili successivamente al termine delle procedure selettive, a seguito
di rinuncia o impedimento da parte dei volontari selezionati idonei;
di essere disponibile / di non essere disponibile, qualora in seguito alle selezioni effettuate
risulti idoneo non selezionato, ad essere assegnato a qualsiasi altro progetto di servizio civile
contenuto nel presente bando presentato dallo stesso ente che abbia, al termine delle
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOC alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
-
-
35
pag. 2/2
procedure selettive, posti disponibili o che si siano resi successivamente disponibili al
termine delle procedure selettive, a seguito di rinuncia o impedimento da parte dei volontari
selezionati idonei;
di essere disponibile / di non essere disponibile, qualora in seguito alle selezioni effettuate
risulti idoneo non selezionato, ad essere assegnato a qualsiasi altro progetto di servizio civile
contenuto nel presente bando presentato da altro ente che abbia, al termine delle procedure
selettive, posti disponibili o che si siano resi successivamente disponibili al termine delle
procedure selettive, a seguito di rinuncia da parte dei volontari selezionati idonei o non
abbia ricevuto domande sufficienti rispetto ai posti;
di aver preso visione del progetto indicato nella domanda e di essere in possesso dei requisiti
richiesti dall’ente per l’assegnazione di volontari nel progetto stesso;
di essere residente / di non essere residente nel luogo di realizzazione del progetto;
di provvedere autonomamente alle spese relative al viaggio per il raggiungimento della sede
di realizzazione del progetto.
DICHIARA ALTRESI’
Sotto la propria responsabilità:
- che le dichiarazioni contenute nella scheda di cui all’ allegato D sono rispondenti al
vero;
- di non aver presentato ulteriori domande di partecipazione alle selezioni per altri progetti
di servizio civile inclusi nel presente bando;
- di non avere in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di
collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero di non avere avuto tali rapporti
nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.
Autorizzo la trattazione dei dati personali ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Data .................. Firma .......................................
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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giunta regionale – 9^ legislatura
ALLEGATOD alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 1/2
In relazione alla domanda di ammissione al servizio civile regionale, e al fine di fornire i necessari
elementi di valutazione in ordine ai titoli posseduti e alle ulteriori circostanze rilevanti ai fini della
selezione
dichiaro
Di aver avuto / non aver avuto precedenti esperienze presso l’Ente che realizza il progetto
( specificare la tipologia delle esperienze e la durata delle stesse);
Di aver avuto / non aver avuto precedenti esperienze presso altri Enti nel settore d’impiego cui il
progetto si riferisce (specificare la tipologia delle esperienze e la durata delle stesse);
Di aver avuto / non aver avuto precedenti esperienze in settori d’impiego analoghi a quello cui il
progetto si riferisce (specificare la tipologia delle esperienze e la durata delle stesse);
DICHIARO ALTRESI’
Di possedere il seguente titolo di studio:………………………………………………………………
conseguito presso …………………………………………………...………………il……………….
Di essere iscritto al … anno della scuola media-superiore: …………………………………………..
Di essere iscritto al … anno accademico del corso di laurea in ……………………..………………..
presso l’Università …………………………………………………………………………………….
Di essere in possesso dei seguenti altri titoli (1)………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Di aver effettuato i seguenti corsi, tirocini, applicazioni pratiche ……………………………………
………………………..……………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
Di aver avuto le seguenti esperienze ( indicare esclusivamente fatti o circostanze utili al fine della
selezione per il progetto prescelto) ………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Altre conoscenze e professionalità: (2)………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Di aver scelto il progetto per i seguenti motivi: ………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Ogni altra informazione relativa alla propria condizione personale, sociale, professionale, ecc. utile
ai fini della valutazione dell’Ente:………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOD alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
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pag. 2/2
Data………………… Firma……………………………………
N.B :
Accludere curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.
Allegare obbligatoriamente copia del documento d’identità.
Note per la compilazione
(1) Indicare eventuali titoli di specializzazione, professionali o di formazione di cui si è in possesso.
(2) Indicare altre competenze tecniche, informatiche, scientifiche, sanitarie
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
38
giunta regionale – 9^ legislatura
ALLEGATOE alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 1/2
SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE
AL SERVIZIO CIVILE REGIONALE
Selettore:
Cognome ……..…………………………………………… Nome …………………………………..
Data di nascita…………………Luogo di nascita……………………………………………………..
Indirizzo:……………………………………………………………………………………………….
Luogo di residenza…………………………………………………………………………………….
Rapporto con l’ente che realizza il progetto:…………………………………………………………..
Denominazione Ente: …………………………………………………………………………………
Progetto
Denominazione progetto: ……………………………………………………………………………..
Soggetto titolare del
progetto:…...………………………………………….………………………….
Sede di realizzazione:………………………………………………………………………………….
Numero posti previsti dal progetto nella sede di realizzazione:……………………………………….
Progetto approvato dalla Giunta Regionale e inserito nel Bando di selezione per 104 giovani da
impiegare in progetti di servizio civile regionale, pubblicato sul BUR n°…………. in
data………………….,
Candidato/a
Cognome ……..…………………………………………… Nome …………………………………..
nato/a ………………………………………… il ………………………….Prov…………………….
Data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso cui si riferisce la
selezione...................................
Fattori di valutazione approfonditi durante il colloquio e loro intensità
Pregressa esperienza presso l'Ente:
giudizio (max 60 punti):………….
Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:
giudizio (max 60 punti):………….
Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:
giudizio (max 60 punti):………….
Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:
giudizio (max 60 punti):………….
Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:
giudizio (max 60 punti):………….
Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:
giudizio (max 60 punti):………….
Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal
progetto:
giudizio (max 60 punti):………….
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOE alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
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pag. 2/2
Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio
(es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):
(specificare il tipo di condizione)…………………………………………………………
giudizio (max 60 punti):………….
Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:
giudizio (max 60 punti):………….
Altri elementi di valutazione: …………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………….
giudizio (max 60 punti):………….
Valutazione finale
giudizio (max 60 punti):………….
Luogo e data……………….
Firma Responsabile della selezione
……………………………
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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giunta regionale – 9^ legislatura
ALLEGATOF alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 1/2
NOTE ESPLICATIVE ALL’UTILIZZO DELLA GRIGLIA DI SELEZIONE PER
L’ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI AI SINGOLI CANDIDATI.
Premessa
Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è pari a 110 punti, così ripartiti:
x scheda di valutazione: max 60 punti;
x precedenti esperienze: max 30 punti
x titoli di studio, professionali, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza e altre
conoscenze: max 20 punti
Il sistema di selezione non prevede punteggi parziali e finali superiori ai valori innanzi indicati,
pertanto la presenza di valori parziali o totali più elevati indicano la non corretta applicazione del
sistema dei punteggi.
1) Scheda di valutazione ( allegato F del Bando).
Il punteggio massimo della scheda di valutazione da compilare durante il colloquio selettivo dei
candidati è pari a 60. Il punteggio si riferisce alla sola valutazione finale, ottenuta dalla media
aritmetica dei giudizi relativi ai singoli fattori costituenti la griglia. In termini matematici ( Σ
n1+ n2+ n3+ n4+ n5+…….n10/N ), dove n) rappresenta il punteggio attribuito ai singoli fattori
di valutazione considerati, nel nostro caso N = 10. Il valore ottenuto deve essere riportato con
due cifre decimali. Il colloquio si intende superato solo se il punteggio finale è uguale o
superiore a 36/60.
2) Precedenti esperienze (allegato D del Bando)
Il punteggio massimo relativo alle precedenti esperienze è pari a 30 punti, così ripartiti:
x
x
x
x
precedenti esperienze maturate presso l’ente che realizza il progetto e nello stesso
settore: max 12 punti (periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X il coefficiente
pari a 1,00 = 12). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al
raggiungimento del periodo massimo valutabile;
precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto presso enti diversi da
quello che realizza il progetto: max 9 punti (periodo massimo valutabile pari a 12 mesi
X il coefficiente pari a 0,75 = 9). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino
al raggiungimento del periodo massimo valutabile;
precedenti esperienze maturate presso l’ente che realizza il progetto in un settore
diverso da quello del progetto: max 6 punti (periodo massimo valutabile pari a 12
mesi X il coefficiente pari a 0,50 = 6). E’ possibile sommare la durata di più
esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;
precedenti esperienze maturate presso enti diversi da quello che realizza il progetto in
settori analoghi a quello del progetto: max 3 punti (periodo massimo valutabile pari a
12 mesi X il coefficiente pari a 0,25 = 3). E’ possibile sommare la durata di più
esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOF alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
41
pag. 2/2
3) Titoli di studio, professionali, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza e altre
conoscenze (allegato D del bando)
Il punteggio massimo relativo ai titoli di studio, alle esperienze non valutate nell’ambito del
precedente punto 2, alle conoscenze è pari complessivamente a 20 punti, così ripartiti:
x
titoli di studio : max 8 punti per lauree attinenti al progetto (es. laurea in
pedagogia,psicologia, sociologia, scienze dell’educazione, ecc…. per progetto di
assistenza all’infanzia; laurea in lettere classiche, conservazione dei beni culturali ,
ecc.. per progetti relativi ai beni culturali; laurea in medicina per progetti di assistenza
agli anziani ecc..).
Lo stesso schema si applica ai diplomi di scuola media superiore. Per ogni anno di
scuola media superiore superato è attribuito 1 punto (es. iscritto al III anno delle
superiori: 2 punti in quanto ha concluso positivamente due anni).
Si valuta solo il titolo di studio più elevato (es. per i laureati si valuta solo la laurea e
non anche il diploma; per i diplomati si valuta solo il diploma e non anche i singoli
anni delle superiori superati per raggiungere il diploma).
x
Titoli professionali: fino ad un max di 4 punti per quelli attinenti al progetto (es.
infermiere per progetti di assistenza agli anziani o altri progetti di natura sanitaria;
logopedista per progetti di assistenza ai bambini, ecc…)
Più titoli possono concorrere alla formazione del punteggio nell’ambito delle singole
categorie individuate nell’allegato (es. due titoli attinenti al progetto concorrono alla
formazione del punteggio fino al massimo previsto); viceversa per due titoli di cui
uno attinente al progetto e l’altro non attinente non è possibile cumulare i punteggi
ottenuti.
In questo caso viene considerato solo il punteggio più elevato.
x
x
Esperienze aggiuntive non valutate in precedenza, fino ad un massimo di punti 4.
Si tratta di esperienze diverse da quelle da quelle valutate al precedente punto 2
(animatore di villaggi turstici, attività di assistenza ai bambini durante il periodo
estivo, ecc…).
Alre conoscenze: fino ad un massimo di punti 4 (es. conoscenze di una lingua
straniera, informatica, musica, teatro, pittura,ecc….).
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
42
giunta regionale – 9^ legislatura
ALLEGATOG alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 1/6
CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE
TRA
L’Ente………………………………., di seguito indicato come ente, nella persona del Legale
Rappresentante Sig. ……
E
il/la sig./sig.ra ………………………………….C.F. …………………………………………
nato/a il …………………………..a ……………………………
e residente in ……………………………………………..n. …
di seguito indicato/a come giovane di servizio civile.
PREMESSO
che con provvedimento della Giunta Regionale del Veneto è stato approvato il progetto
“……………………………………………………………………”
di seguito indicato come PROGETTO da realizzarsi nella sede
di…………………………………………………
che il suddetto progetto è stato inserito nel bando per la selezione di 104 giovani da impiegare in
progetti di servizio civile regionale, pubblicato nel BURV del………………………n………
L’ente, verificata la sussistenza dei requisiti, di cui al 1° comma dell’art 7 della legge regionale
18/2005, in capo ai partecipanti al progetto sopra indicato, ha inviato alla Regione Veneto Direzione Servizi Sociali la graduatoria nell’ambito della quale il giovane di servizio civile risulta
utilmente collocato;
che la DGR n. …. del………prevede che gli idonei selezionati sono avviati al servizio civile
regionale sulla base di un contratto, stipulato tra l’ente ed i giovani, il quale deve indicare la data di
inizio del servizio, attestata dal responsabile dell’ente, il trattamento economico e giuridico nonché
le norme di comportamento cui i giovani di servizio civile devono attenersi con le relative sanzioni;
che gli enti devono impiegare i giovani di servizio civile esclusivamente per le finalità del progetto
e garantire agli stessi il pieno coinvolgimento mediante momenti di formazione e verifica.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOG alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
43
pag. 2/6
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
La premessa è parte integrante e sostanziale del presente contratto
ART. 1 (oggetto)
Il contratto di servizio civile regionale definisce, in conformità all’art. 8, comma 1 della legge
regionale n.18/2005, il trattamento economico e giuridico connesso all'attività di servizio civile
regionale effettuata dal giovane presso l’ente per la realizzazione del progetto nonché le norme di
comportamento alle quali il giovane di servizio civile deve attenersi e le relative sanzioni.
ART. 2 (decorrenza e durata del servizio civile regionale)
Il presente contratto ha decorrenza dal ../…/ ….., data di inizio del progetto e ha una durata pari a
dodici/……….. /sei mesi.
Il giovane di servizio civile si impegna a presentarsi in data …/…/…. per gli adempimenti iniziali
presso l’ENTE in
Via………………………. (….)
per la realizzazione del progetto in
via…………………………………………………………(…)
La mancata presentazione del giovane di servizio civile nel luogo ed alla data sopra indicati sarà
considerata rinuncia, fatta salva l’ipotesi di comprovata impossibilità derivante da situazioni di
forza maggiore.
ART. 3 (modalità di svolgimento del servizio)
Le modalità operative dell’attività di servizio civile regionale sono dettagliatamente indicate nel
progetto.
ART. 4 (trattamento economico)
L’Ente corrisponde al giovane di servizio civile, per l’attività prestata, un assegno mensile calcolato
su un importo giornaliero di ……………….euro per i giorni del mese, che in presenza di altri
cespiti concorre, ai fini fiscali, alla formazione del reddito imponibile.
L’Ente provvede altresì alla copertura assicurativa per i rischi connessi alle attività svolte
nell’ambito del progetto.
Sono a carico dell’ente i costi derivanti dalla partecipazione alla formazione generale e specifica.
ART. 5 (permessi e malattie)
Durante il servizio il giovane potrà usufruire, per esigenze personali, di un massimo di ………….
giorni di permesso retribuito, la cui articolazione sarà compatibile con l’attuazione del progetto, e
potrà assentarsi per malattia, comprovata da relativa certificazione medica, per un massimo di
………… giorni retribuiti.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
44
ALLEGATOG alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
pag. 3/6
ART. 6 (diritti del giovane di servizio civile)
Il giovane di servizio civile ha diritto, oltre che al trattamento economico, al riconoscimento del
periodo di servizio civile regionale prestato ai fini previdenziali, alla fruizione dei giorni di
permesso e di malattia di cui
agli articoli 4 e 5 :
a) ad essere ricevuto all’atto della presentazione in servizio, dal responsabile del servizio civile
o dal rappresentante legale dell’ente
b) a ricevere, all’atto della presentazione in servizio copia del contratto di assicurazione
stipulata in suo favore, un apposito documento contenente l’indicazione delle persone di
riferimento con le responsabilità dalle medesime ricoperte;
c) ad essere impiegato nel rispetto dell’orario di servizio in relazione al numero delle ore e
all’articolazione settimanale indicata nel progetto;
d) alla corresponsione del vitto e dell’alloggio secondo le modalità previste nel progetto nel
caso in cui lo stesso preveda la fornitura di tali servizi;
e) alla formazione generale indicata e specifica indicata nel progetto;
f) ad essere impiegato nel rispetto della sua dignità e personalità ed esclusivamente nelle
attività indicate nel progetto;
g) ad essere impiegato secondo i piani di azione indicati nel progetto presso la sede di
attuazione prevista;
h) alla copertura assicurativa;
i) a fruire dei permessi retribuiti compatibilmente con le esigenze di realizzazione del progetto;
l) al rilascio dell’attestato di svolgimento del servizio civile regionale qualora lo stesso sia
effettuato per dodici/………./sei mesi ( fino a conclusione del progetto);
ART. 7 (doveri del giovane di servizio civile )
Il giovane di servizio civile nello svolgimento delle attività è tenuto ad adottare un comportamento
improntato a senso di responsabilità, tolleranza ed equilibrio ed a partecipare con impegno alle
attività volte alla realizzazione del progetto. Lo svolgimento dei compiti relativi alle attività del
giovane nell’ambito del progetto dovrà avvenire con la massima cura e diligenza.
In particolare il giovane di servizio civile ha il dovere di:
a) presentarsi presso la sede dell’ente nel giorno indicato nella comunicazione di avvio al
servizio trasmessa dall’ente unitamente al presente contratto;
b) comunicare per iscritto all’Ente l’eventuale rinuncia allo svolgimento del servizio civile
regionale;
c) comunicare entro due giorni all’Ente, in caso di malattia e di avvio del periodo di maternità,
l’assenza dal servizio, facendo pervenire la certificazione medica;
d) seguire le istruzioni e le direttive, necessarie alla realizzazione del progetto di servizio in cui il
giovane volontario è inserito, impartite dal responsabile;
e) partecipare alla formazione generale nonché a quella specifica relativa alle peculiari attività
previste dal progetto;
f) rispettare scrupolosamente l’orario di svolgimento delle attività relative al servizio civile
conformemente alle indicazioni contenute nel progetto;
g) non assentarsi durante l’orario di svolgimento delle attività dalla sede di assegnazione senza
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
ALLEGATOG alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
45
pag. 4/6
autorizzazione del responsabile;
h) rispettare i luoghi, gli strumenti, le persone con cui viene a contatto durante il servizio
mantenendo nei rapporti interpersonali e con l’utenza una condotta uniformata alla correttezza
ed alla collaborazione, astenendosi da comportamenti lesivi della dignità della persona ed
incompatibili con il ruolo rivestito nonché con la natura e la funzionalità del servizio;
i) astenersi dal divulgare dati o informazioni riservati di cui sia venuto a conoscenza nel corso
del servizio, in osservanza della normativa vigente in materia e di eventuali disposizioni
specifiche dell’ente;
l) non superare i giorni di permesso consentiti durante il periodo di servizio, pena l’esclusione
dallo stesso.
ART. 8 (sanzioni disciplinari e criteri generali di applicazione)
In caso di violazione dei doveri di cui all’articolo 7 del presente contratto, ferme restando le
eventuali ipotesi di responsabilità in materia civile, penale ed amministrativa previste dalla
normativa vigente, al giovane di servizio civile sono irrogate le sanzioni disciplinari di seguito
elencate in ordine crescente, secondo la gravità dell’infrazione:
a) rimprovero scritto;
b) decurtazione della paga, da un minimo pari all’importo corrispondente ad un giorno di
servizio ad un massimo pari all’importo corrispondente a 10 giorni di servizio;
c) esclusione dal servizio, con possibilità di sospensione cautelare.
Le sanzioni disciplinari sopraelencate sono irrogate, nel rispetto del principio della gradualità e
proporzionalità, sulla base dei seguenti criteri generali: gravità della violazione posta in atto;
intenzionalità del comportamento; effetti prodotti; eventuale sussistenza di circostanze aggravanti o
attenuanti; reiterazione della violazione.
Al giovane responsabile di più mancanze compiute con un’unica azione o omissione o con più
azioni o omissioni tra loro collegate ed accertate con un unico procedimento, è applicabile la
sanzione prevista per la mancanza più grave se le suddette infrazioni sono punite con sanzioni di
diversa gravità.
ART. 9 (infrazioni punibili con le sanzioni disciplinari del rimprovero scritto e della decurtazione
della paga per un importo pari a un giorno di servizio).
Le sanzioni disciplinari del rimprovero scritto e della decurtazione della paga per un importo pari ad
un giorno di servizio si applicano al giovane di servizio civile per:
a) inosservanza delle disposizioni relative all’orario dello svolgimento delle attività e all’assenza
per malattia e per maternità;
b) condotta non conforme a principi di correttezza nei rapporti con l’utenza, con il personale
dell’Ente e con gli altri giovani di servizio civile;
c) negligenza nella cura dei locali e dei beni mobili o strumenti a lui affidati o con cui venga in
contatto per ragioni di servizio.
ART. 10 (infrazioni punibili con la sanzione disciplinare della decurtazione della paga fino ad un
massimo pari all’importo corrispondente a 10 giorni di servizio).
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ALLEGATOG alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
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La sanzione disciplinare della decurtazione della paga fino ad un massimo pari all’importo
corrispondente a 10 giorni di servizio si applica al giovane di servizio civile per:
a) particolare gravità o recidiva delle violazioni che comportano l’applicazione della sanzione
del rimprovero verbale o scritto e della detrazione dell’assegno di importo pari a un giorno di
servizio;
b) rifiuto ingiustificato di ottemperare alle direttive e alle istruzioni fornite dall’operatore
referente di progetto o del responsabile dell’Ente;
c) comportamenti tesi ad impedire o ritardare l’attuazione dei progetti.
ART. 11 (infrazioni punibili con la sanzione disciplinare dell’esclusione dal servizio civile
regionale, con possibilità di sospensione cautelare).
La sanzione disciplinare dell’esclusione dal servizio civile regionale, con possibilità di sospensione
cautelare si applica al giovane per:
a) particolare gravità o recidiva delle violazioni che comportano l’applicazione della sanzione
della decurtazione della paga fino ad un massimo pari all’importo corrispondente a 10 giorni;
b) persistente e insufficiente rendimento del giovane, che comporti l’impossibilità di impiegarlo
in relazione alle finalità del progetto;
c) comportamento da cui derivi un danno grave all’ente, o a terzi;
d) comportamenti integranti ipotesi che implichino responsabilità penale a titolo di colpa o dolo;
e) assenza arbitraria ed ingiustificata dal servizio, da cui derivi pregiudizio per gli utenti o per la
funzionalità delle attività dell’ente;
f) assenze eccedenti i giorni di permesso e di malattia consentiti.
ART. 12 (procedimento disciplinare)
Le sanzioni disciplinari di cui all’articolo 8 del presente contratto sono adottate previa contestazione
scritta dell’addebito, e successivamente all’avvenuto accertamento dei fatti contestati.
La contestazione è effettuata tempestivamente dall’Ente sulla base di una dettagliata relazione
inviata dall’Ente e contestualmente resa nota all’interessato dall’Ente stesso, in ordine al
comportamento del giovane di servizio civile che si presume costituisca violazione dei doveri di cui
al precedente articolo 7. La contestazione deve indicare dettagliatamente i fatti oggetto
dell’addebito e la fattispecie sanzionatoria che si ritiene integrata dal comportamento. Deve altresì
contenere il termine, non inferiore a cinque giorni e non superiore a dieci giorni, entro cui il giovane
di servizio civile , che ha comunque facoltà di essere sentito, ove lo richieda espressamente, può
presentare le proprie controdeduzioni. L’Ente adotta l’eventuale provvedimento sanzionatorio, nei
successivi trenta giorni, anche in caso di mancato invio delle controdeduzioni da parte del giovane
di servizio civile.
Nel provvedimento sanzionatorio il quale l’ente deve descrivere con esattezza i fatti che hanno dato
luogo all’irrogazione della sanzione; indicare la procedura seguita nella fase della contestazione;
contenere una dettagliata e sufficiente motivazione, evidenziando le ragioni che hanno condotto
all’individuazione della specifica sanzione.
Il procedimento disciplinare viene archiviato qualora le controdeduzioni del giovane di servizio
civile nei cui confronti è stato instaurato il procedimento disciplinare, rendano congrue e sufficienti
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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ALLEGATOG alla Dgr n. 232 del 26 febbraio 2013
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ragioni a sua discolpa.
ART. 13 (norme di rinvio)
Per quanto non espressamente disciplinato dal presente contratto si applicano le disposizioni di cui
alla legge regionale n.18/05 e a quanto approvato con DGRV 59/2012.
Il presente contratto dovrà essere debitamente controfirmato per accettazione dal giovane di servizio
civile e dovrà essere restituito in copia all’Ente che indicherà in calce la data della effettiva
presentazione in servizio del giovane.
Letto, approvato e sottoscritto
IL LEGALE RAPPRESENTANTE
Data di effettiva presentazione in servizio
Firma del responsabile dell’ente
IL GIOVANE DI SERVIZIO CIVILE
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
PARTE TERZA
SENTENZE E ORDINANZE
Ricorso n. 13 del Presidente del Consiglio dei Ministri alla Corte Costituzionale per la dichiarazione di illegittimità
costituzionale in parte qua della legge regionale 3 dicembre 2012 n. 46 “Modifiche di disposizioni regionali in materia di
programmazione ed organizzazione socio-sanitaria e di tutela della salute”, pubblicata nel BUR n. 100 del 4 dicembre 2012.
Pubblicazione disposta dal Presidente della Corte Costituzionale a norma dell’art. 20 delle Norme integrative per i giudizi davanti la Corte costituzionale
Ricorso n. 13
depositato il 4 febbraio 2013
dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, rappresentato e difeso ex lege dall’Avvocatura Generale dello Stato,
presso i cui Uffici, in Roma, alla via dei Portoghesi n. 12 è domiciliato;
contro
la Regione Veneto, in persona del Presidente pro-tempore della Giunta regionale;
per la declaratoria
della illegittimità costituzionale in parte qua della legge della Regione Veneto 3 dicembre 2012, n. 46, pubblicata nel Bollettino
Ufficiale Regionale Regione Veneto n. 100 del 4 dicembre 2012 e recante il titolo «Modifiche di disposizioni regionali in materia
di programmazione ed organizzazione socio-sanitaria e di tutela della salute».
** ** **
La presentazione del presente ricorso è stata decisa dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 18 gennaio 2013, come da
estratto del verbale che si deposita.
La legge della Regione Veneto n. 46 del 4 dicembre 2012, titolata «Modifiche di disposizioni regionali in materia di programmazione ed organizzazione socio-sanitaria e di tutela della salute» presenta i seguenti profili di illegittimità costituzionale, per
violazione degli articoli 117, terzo comma, e 97 della Costituzione.
***
1) Illegittimità costituzionale dell’articolo 7, che modifica il comma 8-ter dell’articolo 13 della legge regionale n. 56/1994, per
violazione dell’articolo 117, terzo comma, della Costituzione, nella parte in cui stabilisce che l’incarico di direttore generale delle
aziende sanitarie regionali di norma ha una durata pari a quella della legislatura regionale e che il mandato del direttore generale
scade centottanta giorni dopo l’insediamento della nuova legislatura.
L’articolo 7 della legge in esame modifica il comma 8-ter dell’articolo 13 della legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 (secondo
il quale l’incarico del direttore generale aveva durata pari a tre anni), stabilendo che “l’incarico di direttore generale di norma ha
una durata pari a quella della legislatura regionale. Il mandato del direttore generale scade centottanta giorni dopo l’insediamento
della nuova legislatura”.
Tale norma regionale contrasta, da un lato, con i principi fondamentali della legislazione statale riguardante gli incarichi dei
direttori generali delle aziende e degli enti del servizio sanitario e, dall’altro, con il principio di imparzialità e buon andamento
della pubblica amministrazione, di cui all’articolo 97 della Costituzione, come precisato da costante giurisprudenza di codesta Ecc.
ma Corte Costituzionale.
La durata in carica del direttore generale delle aziende e degli enti del servizio sanitario è, infatti, disciplinata dall’articolo 3bis, comma 8 del d.lgs. n. 502/1992, secondo il quale “Il rapporto di lavoro del direttore generale, del direttore amministrativo e
del direttore sanitario è esclusivo ed è regolato da contratto di diritto privato, di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque
anni, rinnovabile, stipulato in osservanza delle norme del titolo terzo del libro quinto del codice civile”.
Pertanto la norma regionale in esame, nella misura in cui dispone che l’incarico del direttore generale ha durata pari a quella
della legislatura regionale, e che il relativo mandato scada decorsi 180 giorni dall’insediamento della “legislatura”, contrasta con il
richiamato articolo 3-bis, comma 8, del d.lgs. n. 502/1992, recante principi fondamentali in materia di tutela della salute, violando
in tal modo l’articolo 117, terzo comma, della Costituzione.
2) Illegittimità costituzionale dell’articolo 7, che modifica il comma 8-ter dell’articolo 13 della legge regionale n. 56/1994, per
violazione dell’articolo 97 della Costituzione, nella parte in cui stabilisce che l’incarico di direttore generale scade centottanta giorni
dopo l’insediamento della nuova legislatura.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Fermo il rilievo assorbente svolto sub 1), sotto altro profilo la suddetta disposizione regionale, legando l’incarico del direttore
generale a quello della legislatura, stabilisce una forma di spoils system nei confronti di una figura manageriale, come appunto è
quella del direttore generale delle ASL, che, essendo caratterizzata dal fatto di possedere una professionalità eminentemente tecnica,
ed essendo preposta alla gestione di una struttura parimenti caratterizzata da una elevatissimo grado di tecnicità, non può seguire
le sorti degli organi politici della regione, perché ciò contrasterebbe con il richiamato principio di imparzialità e buon andamento
dell’amministrazione.
Si richiama, al riguardo, la sentenza n. 104/2007, che ha deciso una analoga questione di legittimità costituzionale, sollevata
avverso norme della Regione Lazio contenute nelle leggi regionali n. 1/2004 e m. 9/2005, in base alle quali veniva configurato in
tale regione un sistema volto a commisurare la durata delle nomine e degli incarichi dirigenziali, compresi i direttori generali delle
ASL, alla durata degli organi di indirizzo politico.
Nell’occasione codesta Ecc.ma Corte pronunciò l’illegittimità costituzionale della norma che prevedeva che i direttori generali
delle ASL decadessero dalla carica il novantesimo giorno successivo alla prima seduta del Consiglio regionale, salvo conferma
con le stesse modalità previste per la nomina. Si tratta di disposizione del tutto analoga a quella della legge regionale in esame,
con l’unica differenza che quest’ultima, dopo aver previsto che l’incarico di direttore generale ha una durata pari a quella della
legislatura regionale, specifica, poi, che “il mandato del direttore generale scade centottanta giorni dopo l’insediamento della nuova
legislatura”.
Codesta Ecc.ma Corte nella menzionata sentenza n. 104/2007 ha precisato, a tal riguardo, che “le Asl, in quanto strutture cui
spetta di erogare l’assistenza, i servizi e le prestazioni sanitarie nell’ambito dei servizi sanitari regionali, assolvono compiti di natura
essenzialmente tecnica, che esercitano con la veste giuridica di aziende pubbliche, dotate di autonomia imprenditoriale, sulla base
degli indirizzi generali contenuti nei piani sanitari regionali e negli indirizzi applicativi impartiti dalle Giunte regionali”.
Pertanto, il Direttore generale delle ASL viene qualificato dalle norme “come una figura tecnico-professionale che ha il compito
di perseguire, nell’adempimento di un’obbligazione di risultato (oggetto di un contratto di lavoro autonomo), gli obiettivi gestionali
e operativi definiti dal piano sanitario regionale (a sua volta elaborato in armonia con il piano sanitario nazionale), dagli indirizzi
della Giunta, dal provvedimento di nomina, e dal contratto di lavoro con l’amministrazione regionale”.
Sulla base di ciò, codesta Ecc.ma Corte ha dichiarato l’illegittimità della norma regionale esaminata, osservando che “nell’assetto organizzativo regionale vi è una molteplicità di livelli intermedi lungo la linea di collegamento che unisce l’organo politico
ai direttori generali delle Asl […]. Dunque, non vi è un rapporto istituzionale diretto e immediato fra organo politico e direttori
generali”.
Peraltro, ad avviso della Corte, sulla base della disciplina regionale censurata, “la decadenza automatica del direttore generale
è collegata al verificarsi di un evento – il decorso di novanta giorni dall’insediamento del consiglio regionale – che è indipendente
dal rapporto tra organo politico e direttori generali di Asl. Dunque, il direttore generale viene fatto cessare dal rapporto (di ufficio
e di lavoro) con la Regione per una causa estranea alle vicende del rapporto stesso, e non sulla base di valutazioni concernenti i
risultati aziendali o il raggiungimento degli obiettivi di tutela della salute e di funzionamento dei servizi, o – ancora – per una delle
altre cause che legittimerebbero la risoluzione per inadempimento del rapporto”.
Di conseguenza, secondo codesta Ecc.ma Corte, la previsione della decadenza automatica dei direttori delle ASL, una volta
decorsi novanta giorni dalla prima seduta del Consiglio Regionale (ma considerazioni analoghe possono riferirsi alla legge in
esame, secondo cui il mandato del direttore generale scade centottanta giorni dopo l’insediamento della nuova legislatura) viola
l’art. 97 della Costituzione sotto il duplice profilo dell’imparzialità e del buon andamento dell’amministrazione, in quanto “la
selezione dei pubblici funzionari non ammette ingerenze di carattere politico, «espressione di interessi non riconducibili a valori
di carattere neutrale e distaccato» (sentenza n. 333 del 1993), unica eccezione essendo costituita dall’esigenza che alcuni incarichi, quelli dei diretti collaboratori dell’organo politico, siano attribuiti a soggetti individuati intuitu personae, vale a dire con
una modalità che mira a «rafforzare la coesione tra l’organo politico regionale (che indica le linee generali dell’azione amministrativa e conferisce gli incarichi in esame) e gli organi di vertice dell’apparato burocratico (ai quali tali incarichi sono conferiti
ed ai quali compete di attuare il programma indicato), per consentire il buon andamento dell’attività di direzione dell’ente (art.
97 Cost.)”.
Secondo codesta Ecc.ma Corte, in definitiva, “l’imparzialità e il buon andamento dell’amministrazione esigono che la posizione del direttore generale sia circondata da garanzie; in particolare, che la decisione dell’organo politico relativa alla cessazione
anticipata dall’incarico del direttore generale di Asl rispetti il principio del giusto procedimento. La dipendenza funzionale del
dirigente non può diventare dipendenza politica. Il dirigente è sottoposto alle direttive del vertice politico e al suo giudizio, ed
in seguito a questo può essere allontanato. Ma non può essere messo in condizioni di precarietà che consentano la decadenza
senza la garanzia del giusto procedimento”. Per i suddetti motivi, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale delle norme
della regionale Lazio nella parte in cui prevedevano che i direttori generali delle Asl decadessero dalla carica il novantesimo
giorno successivo alla prima seduta del Consiglio regionale, salvo conferma con le stesse modalità previste per la nomina; che
tale decadenza operasse a decorrere dal primo rinnovo, successivo alla data di entrata in vigore dello Statuto; che la durata del
contratti dei direttori generali delle Asl venisse adeguata di diritto al termine di decadenza dall’incarico.
Appare di tutta evidenza, pertanto, che la norma regionale in esame, per la sua evidente affinità con quella della Regione Lazio
testé richiamata, si pone in stridente contrasto con i principi di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione, incorrendo
conseguentemente nella palese violazione anche dell’articolo 97 Cost.
P.Q.M.
Si chiede che sia dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 7 della legge della Regione Veneto n. 46 del 3 dicembre
2012, titolata «Modifiche di disposizioni regionali in materia di programmazione ed organizzazione socio-sanitaria e di tutela della
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
50
salute» per violazione degli articoli 117, terzo comma e 97 della Costituzione…
Con ogni consequenziale statuizione.
Roma li 22 gennaio 2013
Raffaele Tamiozzo
Avvocato dello Stato
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
51
Concorsi
REGIONE DEL VENETO
Unità di progetto ricerca e innovazione. Avviso di procedura per l’individuazione di n. 2 collaboratori per le attività di
gestione del progetto “Making full value of good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA
(Evaluating and leveraging intellectual assets)”, programma UE di cooperazione transnazionale “Europa Sud Orientale”
(SEE) 2007-2013, presso l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione della Regione del Veneto, afferente alla Segreteria Regionale per il Bilancio.
Il Dirigente Regionale
- Premesso che con Decisione C(2007) 6590 del 20 dicembre 2007 la Commissione Europea ha adottato il testo del Programma
Operativo (PO) “Europa Sud Orientale” (SEE) per il periodo 2007-2013, cofinanziato dall’Unione Europea con il Fondo Europeo
di Sviluppo Regionale (FESR), con lo strumento di assistenza pre-adesione (IPA) e con lo strumento di prossimità e partenariato
(ENPI);
- Premesso che con la DGR n. 3512 del 18 novembre 2008 la Giunta Regionale ha preso atto dell’approvazione del Programma
Operativo (PO) “Europa Sud Orientale” (SEE) per il periodo 2007-2013;
- Premesso che con DGR n. 1426 del 31 luglio 2012 la Giunta Regionale ha preso atto dell’approvazione del progetto transazionale “Making full value of good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and
leveraging intellectual assets)”, di seguito EVLIA, che coinvolge come partner l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione;
- Premesso che con DGR n. 59 del 21 gennaio 2013 con la Giunta Regionale ha autorizzato il Dirigente Regionale dell’Unità di
Progetto Ricerca e Innovazione ad avviare la procedura prevista dalla DGR n. 2919 del 18 settembre 2007, per l’individuazione di
due figure professionali per la realizzazione della attività afferenti al progetto EVLIA finanziato dal Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE) 2007-2013;
- Premesso che la DGR n. 59/2013 ha altresì incaricato il Segretario Regionale per il Bilancio e il Dirigente Regionale dell’Unità
di Progetto Ricerca e Innovazione, per quanto di rispettiva competenza, della predisposizione, adozione ed espletamento di ogni
atto ed adempimento necessari all’individuazione delle professionalità richieste per un’efficace gestione e realizzazione delle attività
progettuali;
- Considerato che l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione ha la necessità di avvalersi di due figure professionali specifiche
per le attività di gestione del progetto EVLIA;
- Considerata la straordinarietà e temporaneità delle prestazioni;
- Considerato che le prestazioni sono altamente qualificate e il compenso lordo è proporzionato all’utilità che ne consegue al Progetto;
- Considerato che il costo di tali collaborazioni è a valere sui fondi relativi al progetto EVLIA, provenienti dall’Unione Europea e
dallo Stato e a carico dei capitoli n. 101761 (Progetto di Cooperazione Transnazionale (2007-2013) South East Europe (SEE) “EVLIA”
- Quota comunitaria (Reg.to CEE 05/07/2006, n. 1080) e n. 101762 (Progetto di Cooperazione Transnazionale (2007-2013) South
East Europe (SEE) “EVLIA” - Quota statale (Reg.to CEE 05/07/2006, n. 1080 - Del. CIPE 15/06/2007, n. 36), attribuiti all’Unità di
Progetto Ricerca e Innovazione;
- Visto l’art. 7 del decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 e s.m.i.;
- Considerata la nota prot. n. 42729/60.00 del 29 gennaio 2013 del Segretario Regionale per il Bilancio, con la quale lo stesso ha
proceduto, ai sensi delle DGR n. 2919/2007 e n. 59/2013, a verificare la presenza, tra il personale afferente alla propria Segreteria
e alle altre Segreterie Regionali, di soggetti in possesso dei requisiti curriculari richiesti per il progetto EVLIA, la quale ha dato
esito negativo;
Indice
una procedura comparativa di curriculum e colloquio volta ad acquisire due professionalità aventi le competenze necessarie
allo svolgimento, nell’ambito degli istituti contrattuali previsti per il comparto Regioni ed Autonomie Locali, delle attività di gestione e realizzazione del Progetto “Making full value of good ideas by leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE
- EVLIA (Evaluating and leveraging intellectual assets)”, finanziato dal Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa
Sud Orientale” (SEE) 2007-2013.
Risulta infatti essenziale, per un’efficace gestione e realizzazione delle attività progettuali, ricorrere alla collaborazione di due
figure adeguate in grado di supportare l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione nelle attività tecniche previste dal progetto, nelle
attività di rendicontazione finanziaria, amministrativa e contabile e di gestione del budget, di sviluppo e produzione di documentazione
tecnica, di collaborazione con i partner e le strutture, di supporto alla comunicazione e divulgazione dei risultati del progetto.
Le prestazioni dei soggetti, che si svolgeranno prevalentemente presso l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione, Fondamenta
Santa Lucia, Cannaregio 23 - 30121 Venezia, avranno per oggetto le seguenti attività, altamente qualificate:
• Profilo A, con funzioni di Project Manager, che dovrà provvedere al coordinamento delle attività tecniche previste dal progetto
e precisamente predisporre la rendicontazione finanziaria, amministrativa e contabile dello stesso, gestendone il relativo budget.
Dovrà svolgere funzioni di sviluppo e produzione di documentazione tecnica (report, studi, analisi, ecc.), collaborare con gli
altri partner di progetto, con il lead partner e con le strutture regionali competenti in materia di cooperazione transfrontaliera,
ragioneria, risorse umane, nonché partecipare ad eventi e meeting. Inoltre svolgerà attività di approfondimento e studio teso
a determinare il potenziale vantaggio competitivo derivante dagli asset intangibili, collaborando con il partenariato e, infine,
dovrà fornire supporto alla comunicazione e alla divulgazione dei risultati del progetto;
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
•
Profilo B, con funzione di Assistant Project Manager, che dovrà svolgere attività di assistenza nel coordinamento e nella gestione
delle attività tecniche previste dal progetto. In particolare, dovrà affiancare il Project Manager nell’attività di predisposizione
della periodica rendicontazione finanziaria, amministrativa e contabile del progetto. Dovrà svolgere funzioni di supporto allo
sviluppo e produzione di documentazione tecnica (report, studi, analisi, ecc.), collaborare con gli altri partner di progetto e con
il lead partner, nonché partecipare ad eventi e meeting. Infine dovrà fornire supporto alla comunicazione e divulgazione dei
risultati del progetto.
Gli incarichi avranno una durata massima di 18 mesi per il Profilo A, con funzioni di Project Manager, ed una durata massima
di 12 mesi per il Profilo B, con funzioni di Assistant Project Manager, non rinnovabili né prorogabili, a decorrere dalla data di
affidamento degli stessi.
L’esito della procedura comparativa sarà pubblicato nel sito internet della Regione del Veneto con l’indicazione dei collaboratori prescelti.
Di seguito sono riportati i requisiti, le modalità e i termini di presentazione della domanda e di svolgimento della procedura
comparativa.
Presentazione della domanda. Termini e modalità.
La domanda di ammissione alla procedura comparativa, corredata dal curriculum vitae debitamente compilato e documentato,
da redigere su carta semplice seguendo gli schemi allegati (Allegato A1 per il profilo A e allegato A2 per il profilo B), dovrà pervenire all’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione, Fondamenta Santa Lucia, Cannaregio 23 - 30121 Venezia, entro e non oltre le
ore 13.00 del 18 marzo 2013 con le seguenti modalità: a) mediante raccomandata A/R; b) mediante trasmissione via fax al seguente
numero: 041/2795801; c) presentata a mano direttamente alla Segreteria dell’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione nel seguente
orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore13.00.
Non saranno ammessi i candidati le cui domande pervengano, per qualsiasi motivo, anche se indipendente dalla volontà del
soggetto o legato a cause di forza maggiore, successivamente al suddetto termine.
Commissione
La Commissione esaminatrice è composta dal Dirigente Regionale dell’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione, Dott.ssa Caterina De Pietro con funzione di Presidente, dalla Dott.ssa Roberta Campolonghi (P.O. Supporto all’attività legislativa e legale)
con funzione di componente, e dalla Dott.ssa Katiuscia Redigolo (P.O. Gestione Fondi Strutturali) con funzioni di Componente e
Segretario;
Requisiti per l’ammissione
I candidati dovranno essere in possesso, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla procedura comparativa, dei seguenti requisiti:
• Profilo A:
- diploma di laurea del vecchio ordinamento in economia e commercio/aziendale o giurisprudenza oppure laurea specialistica appartenente alle classi 64/S, 84/S, o 22/S, 102/S oppure laurea magistrale appartenente alle classi LM-56, LM-77 o
LMG/01;
- significativa esperienza lavorativa almeno biennale presso la Pubblica Amministrazione e/o Enti partecipati dalla PA, in
materia di politiche di sostegno alle piccole e medie imprese nonché di finanziamenti a ricerca, innovazione e trasferimento
tecnologico;
- conoscenza del sistema normativo e amministrativo regionale;
- attività professionali maturate nell’ambito della gestione e controllo di progetti finanziati tramite programmi comunitari
con partenariato internazionale e della relativa attività di rendicontazione amministrativo-contabile e di monitoraggio;
- conoscenza approfondita degli strumenti di programmazione comunitaria, nazionale e regionale preferibilmente in tema
di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico;
• Profilo B:
- diploma di laurea del vecchio ordinamento in scienze politiche o economia e commercio/aziendale oppure laurea specialistica appartenente alle classi 60/S, 64/S, 70/S, 71/S, 99/S, o 84/S oppure laurea magistrale appartenente alle classi LM-52,
LM-56, LM-62, LM-63, LM-90 o LM-77;
- esperienza lavorativa di almeno un anno presso organismi del sistema pubblico e/o della Regione del Veneto;
- conoscenza dei principali programmi comunitari con partenariato internazionale e della relativa attività di rendicontazione
amministrativo-contabile e di monitoraggio;
- attività professionali maturate nell’ambito della gestione e rendicontazione di progetti finanziati con risorse comunitarie;
- attività professionali maturate nell’ambito del coordinamento delle attività previste da progetti finanziati con risorse comunitarie;
- conoscenza del sistema normativo e amministrativo regionale;
- conoscenza delle politiche regionali, nazionali e comunitarie in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico;
Per entrambi i profili:
- disponibilità a brevi trasferte all’estero per la partecipazione ad eventi e meeting;
- conoscenza a livello avanzato della lingua inglese, parlata e scritta;
- conoscenza dei principali programmi applicativi informatici;
- buona conoscenza della lingua italiana (in caso di cittadini stranieri);
- non avere subito condanne penali che abbiano comportato quale sanzione accessoria l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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I candidati, nella domanda di ammissione alla procedura comparativa, redatta in carta libera, dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità il cognome e il nome, la data e il luogo di nascita, la residenza, l’eventuale recapito telefonico, l’insussistenza
di situazioni comportanti incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione, la puntuale dichiarazione del possesso dei
requisiti sopra elencati e l’esatto recapito cui indirizzare eventuali comunicazioni.
La firma posta in calce alla domanda di ammissione equivale all’accettazione incondizionata delle disposizioni contenute nel
presente avviso.
Motivi di esclusione
Sono cause di esclusione:
- la presentazione/ricezione della domanda di ammissione successivamente al termine di scadenza sopra indicato;
- la mancata sottoscrizione della domanda di ammissione;
- la mancanza di uno dei requisiti per l’ammissione sopra indicati;
- l’errata o incompleta compilazione di tutti i campi della domanda di ammissione (Allegato A1 per il profilo A e allegato
A2 per il profilo B);
- la compilazione della domanda di ammissione non corrispondente alla figura professionale per cui si partecipa alla selezione
(Allegato A1 per il profilo A e allegato A2 per il profilo B);
L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità nel caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte degli aspiranti oppure mancata o tardiva comunicazione da parte degli stessi del cambio dell’indirizzo
indicato nella domanda. L’Amministrazione non è responsabile per gli eventuali disguidi postali o imputabili a terzi, a cause fortuite o di forza maggiore.
Curriculum Vitae
La valutazione del curriculum, redatto in carta libera e su formato europeo secondo lo schema allegato (Allegato A3), sarà
effettuata sulla base di quanto dichiarato nella domanda e nel curriculum vitae prodotto dai candidati che pertanto dovrà essere
adeguatamente documentato. A tal fine, al curriculum vitae dovrà essere allegata la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
(Allegato A4), in cui si attesti la veridicità delle dichiarazioni in esso contenute.
Tutte le dichiarazioni contenute nel curriculum vitae devono essere rese in modo esplicito; la dichiarazione generica non è ritenuta valida.
Criteri di valutazione dei titoli
Ai fini dell’individuazione del soggetto cui conferire l’incarico, vengono fissati i seguenti criteri analitici di valutazione dei titoli
curriculari indicati nel presente bando, cui verranno assegnati punteggi fino ad arrivare ad un punteggio massimo complessivo, per
ciascun profilo, pari a 25 punti per il profilo A e di 25 punti per il profilo B:
PROFILO A:
A) TITOLO DI STUDIO per un massimo di 5 punti:
- 3 punti per voto di laurea inferiore a 100;
- 4 punti per voto di laurea pari o superiore a 100 e inferiore a 110;
- 5 punti per voto di laurea pari a 110 e 110 e lode.
B) ESPERIENZE FORMATIVE E PROFESSIONALI per un massimo di 20 punti:
- corsi di formazione con prova finale attinenti al settore: punti 0,5 per ogni corso con un massimo di punti 1;
- master post universitari con prova finale attinenti al settore: 0,5 per ogni master con un massimo di punti 1;
- corsi di specializzazione con prova finale attinenti al settore: 0,5 per ogni master con un massimo di punti 1;
- dottorati di ricerca attinenti al settore: punti 1;
- esperienza lavorativa di almeno 2 anni presso la Pubblica Amministrazione e/o Enti partecipati dalla PA, in materia di
politiche di sostegno alle piccole e medie imprese e di finanziamenti a ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico:
punti 0,5 per ogni mese lavorativo superiore ai due anni fino ad un massimo di punti 8;
- attività professionali documentabili e non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, maturate nell’ambito
della gestione e controllo di progetti finanziati tramite programmi comunitari con partenariato internazionale e della relativa attività di rendicontazione amministrativo-contabile e di monitoraggio: punti 0,5 per ogni mese lavorativo fino ad un
massimo di punti 8.
PROFILO B:
A) TITOLO DI STUDIO per un massimo di 5 punti:
- 3 punti per voto di laurea inferiore a 100;
- 4 punti per voto di laurea pari o superiore a 100 e inferiore a 110;
- 5 punti per voto di laurea pari a 110 e 110 e lode.
B) ESPERIENZE FORMATIVE E PROFESSIONALI per un massimo di 20 punti:
- corsi di formazione con prova finale attinenti al settore: punti 0,5 per ogni corso con un massimo di punti 1;
- master post universitari con prova finale attinenti al settore: 0,5 per ogni master con un massimo di punti 1;
- corsi di specializzazione con prova finale attinenti al settore: 0,5 per ogni master con un massimo di punti 1;
- dottorati di ricerca attinenti al settore: punti 1;
- esperienza lavorativa di almeno 1 anno presso organismi del sistema pubblico e/o della Regione del Veneto: punti 0,25 per
ogni mese lavorativo fino ad un massimo di punti 8;
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
54
-
attività professionali documentabili e non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, maturate nell’ambito del
coordinamento delle attività previste da progetti finanziati con risorse comunitarie e/o dell’affiancamento in attività di gestione e rendicontazione degli stessi: punti 0,25 per ogni mese lavorativo fino ad un massimo di punti 8.
Ai fini dell’attribuzione del punteggio sarà considerato mese intero la frazione uguale o superiore a 16 giorni.
Colloquio selettivo
La Commissione sottoporrà i primi 4 candidati, più eventuali ex equo, per ciascuna delle due distinte figure professionali, individuati sulla base dei punteggi conseguiti in sede di valutazione dei titoli ad un colloquio a cui sarà attribuito un massimo di 40
punti che verterà sulle seguenti materie:
- conoscenza delle principali politiche e strumenti di programmazione regionali, statali e comunitari in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, anche con riferimento al Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud
Orientale” (SEE) 2007-2013, nonché della relativa attività di rendicontazione amministrativo-contabile e di monitoraggio - punti
20;
- conoscenza del sistema normativo e amministrativo regionale - punti 10;
- conoscenza a livello avanzato della lingua inglese - punti 5;
- conoscenza dei principali programmi applicativi informatici - punti 5.
Il colloquio con il candidato servirà inoltre a valutare l’effettiva conoscenza della lingua italiana, nel caso di candidati stranieri.
I colloqui si terranno presso la sede dell’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione (Fondamenta Santa Lucia, Cannaregio 23 30121 Venezia) nella data indicata nell’apposita comunicazione a cura della stessa Struttura regionale.
I candidati che non saranno ammessi a colloquio non riceveranno alcuna comunicazione in merito.
Esito della valutazione
La valutazione non dà luogo a giudizi di idoneità e non costituisce in nessun caso graduatoria di merito.
Al termine della procedura comparativa tra soggetti esterni, la Commissione redige una relazione motivata indicando il risultato
della valutazione e individuando il soggetto esterno prescelto, cui eventualmente affidare l’incarico.
Dell’esito in questione sarà data pubblicazione nel sito internet della Regione del Veneto.
Forma di contratto e compenso previsto
Al termine della procedura, con i due collaboratori prescelti sarà stipulato un contratto di collaborazione coordinata e continuativa
della durata massima di 18 mesi per il Profilo A, con funzioni di Project Manager, ed una durata massima di 12 mesi per il Profilo
B, con funzioni di Assistant Project Manager, non rinnovabili né prorogabili, a decorrere dalla data di affidamento degli stessi, per
un corrispettivo complessivo per la prestazione, al lordo delle ritenute a carico del percipiente, determinato in euro 37.500,00 per il
Profilo A, con funzioni di Project Manager, ed euro 22.000,00 per il Profilo B, con funzioni di Assistant Project Manager.
Il compenso dovuto sarà liquidato, coerentemente con la durata dei contratti e verificato lo stato di avanzamento del progetto,
in rate mensili posticipate.
Qualora il collaboratore individuato sia dipendente di altra amministrazione pubblica soggetto al regime di autorizzazione di
cui all’art. 53 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i. dovrà presentare l’autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza
prima di stipulare il contratto.
Qualora venga meno la necessità, la convenienza o l’opportunità, la Regione del Veneto può non procedere al conferimento
dell’incarico.
Il Dirigente competente verificherà periodicamente il corretto svolgimento dell’incarico, con particolare riferimento alla realizzazione di determinate fasi di sviluppo, mediante verifica della coerenza dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi affidati.
Qualora i risultati forniti dal collaboratore esterno risultino non conformi a quanto richiesto sulla base del disciplinare di incarico, ovvero siano del tutto insoddisfacenti, il Dirigente competente potrà richiedere al soggetto incaricato di integrare i risultati
entro il termine stabilito ovvero potrà risolvere il contratto per inadempienza.
I dati, gli elementi ed ogni altra informazione acquisita in sede di domanda di ammissione, saranno utilizzati dall’Amministrazione esclusivamente ai fini della partecipazione alla selezione, garantendone l’assoluta sicurezza e riservatezza, anche in sede di
trattamento con sistemi automatici e/o manuali, ai sensi del D.L. 30 giugno 2003, n. 196.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione ai seguenti numeri: 041/27942684273.
Venezia, 28 febbraio 2013
Il Dirigente Regionale dell’Unità di Progetto Ricerca e Innovazione
Dott.ssa Caterina De Pietro
(Avviso costituente parte integrante del Decreto dell’Unità di progetto ricerca e innovazione n. 5 del 28 febbraio 2013 pubblicato
in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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giunta regionale
Allegato A1 al Decreto n. 5 del 28 FEB. 2013
pag. 1/2
Regione del Veneto
Unità di Progetto Ricerca e Innovazione
Fondamenta Santa Lucia
Cannaregio, 23
30121 Venezia
DOMANDA DI AMMISSIONE
Il/la sottoscritto/a ………………………………………………………………………………………………..
nato/a a ……………………………………………………………………. Prov. ………... il ..…/.…./…..…..
residente a …………………………………………….……………..……. Prov. ………... c.a.p. ………...….
in via ……………………………………………………………………………………….. n. ………………..
CHIEDE
di essere ammesso/a alla procedura comparativa per titoli e colloquio ai fini dell’individuazione di un
soggetto esterno per l’attività di gestione e realizzazione del Progetto “Making full value of good ideas by
leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and leveraging intellectual
assets)”, finanziato dal Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE)
2007-2013 – profilo A, con funzioni di Project Manager.
Dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, consapevole delle
sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/200, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni
mendaci:
1) di essere cittadino/a …………………………………………………………………………………….
2) codice fiscale……………………………………………………………………………………………
3) di essere in possesso della laurea in ……………………………………………………………………
conseguita presso ………………………………………………………….……………………………
…………………………………………………..in data ..…/.…./…..… con votazione…….…………
classe di laurea (solo per lauree nuovo ordinamento) ………………………………………….………
e degli altri requisiti richiesti dal bando a pena di esclusione, come dato atto nel curriculum vitae
allegato alla presente domanda;
4) di
essere/non
essere
dipendente
di
una
pubblica
amministrazione
(se
sì,
specificare
quale)……………………………………………………………………………………...…………….
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
56
Allegato A1 al Decreto n. 5 del 28 FEB. 2013
pag. 2/2
5) di aver prestato i seguenti servizi presso pubbliche amministrazioni (precisare periodo e mansioni)…
..…………………………………………………………………………………………………………
In caso di risoluzione diversa dalla scadenza naturale del contratto indicare i motivi della
cessazione:..…………………………………………………………………………………………….
..…………………………………………………………………………………………………………
6) di non aver subito condanne penali che abbiano comportato quale sanzione accessoria l’incapacità di
contrattare con la pubblica amministrazione,
7) che quanto dichiarato nel curriculum corrisponde al vero.
E’ a conoscenza che, ai sensi del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196, i dati forniti saranno trattati dall’amministrazione
regionale, in forma cartacea o informatica, ai soli fini dell’espletamento della procedura comparativa per cui
si avanza la presente domanda.
Preciso recapito cui indirizzare eventuali comunicazioni:
………...…………………………………………………………………………………………………………
………...…………………………………………………………………………………………………………
Telefono: ..………………………………………………………………………………………………………
Indirizzo: ..………………………………………………………………………………………………………
e-mail: .….………………………………………………………………………………………………………
Allega:
curriculum vitae datato e firmato (Allegato A3);
fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio (Allegato A4), necessaria per attestare la veridicità di tutte le
dichiarazioni contenute nel curriculum vitae.
Data …………………….
Firma
…………………………………………….
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
57
giunta regionale
Allegato A2 al Decreto n. 5 del 28 FEB. 2013
pag. 1/2
Regione del Veneto
Unità di Progetto Ricerca e Innovazione
Fondamenta Santa Lucia
Cannaregio, 23
30121 Venezia
DOMANDA DI AMMISSIONE
Il/la sottoscritto/a ………………………………………………………………………………………………..
nato/a a ……………………………………………………………………. Prov. ………... il ..…/.…./…..…..
residente a …………………………………………….……………..……. Prov. ………... c.a.p. ………...….
in via ……………………………………………………………………………………….. n. ………………..
CHIEDE
di essere ammesso/a alla procedura comparativa per titoli e colloquio ai fini dell’individuazione di un
soggetto esterno per l’attività di gestione e realizzazione del Progetto “Making full value of good ideas by
leveraging intellectual assets for financing SMEs in SEE - EVLIA (Evaluating and leveraging intellectual
assets)”, finanziato dal Programma UE di Cooperazione Transnazionale “Europa Sud Orientale” (SEE)
2007-2013 – profilo B, con funzioni di Assistant Project Manager.
Dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, consapevole delle
sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/200, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni
mendaci:
1) di essere cittadino/a …………………………………………………………………………………….
2) codice fiscale……………………………………………………………………………………………
3) di essere in possesso della laurea in ……………………………………………………………………
conseguita presso ………………………………………………………….……………………………
…………………………………………………..in data ..…/.…./…..… con votazione…….…………
classe di laurea (solo per lauree nuovo ordinamento) ………………………………………….………
e degli altri requisiti richiesti dal bando a pena di esclusione, come dato atto nel curriculum vitae
allegato alla presente domanda;
4) di
essere/non
essere
dipendente
di
una
pubblica
amministrazione
(se
sì,
specificare
quale)……………………………………………………………………………………...…………….
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
58
Allegato A1 al Decreto n. 5 del 28 FEB. 2013
pag. 2/2
5) di aver prestato i seguenti servizi presso pubbliche amministrazioni (precisare periodo e mansioni)…
..…………………………………………………………………………………………………………
In caso di risoluzione diversa dalla scadenza naturale del contratto indicare i motivi della
cessazione:..…………………………………………………………………………………………….
..…………………………………………………………………………………………………………
6) di non aver subito condanne penali che abbiano comportato quale sanzione accessoria l’incapacità di
contrattare con la pubblica amministrazione,
7) che quanto dichiarato nel curriculum corrisponde al vero.
E’ a conoscenza che, ai sensi del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196, i dati forniti saranno trattati dall’amministrazione
regionale, in forma cartacea o informatica, ai soli fini dell’espletamento della procedura comparativa per cui
si avanza la presente domanda.
Preciso recapito cui indirizzare eventuali comunicazioni:
………...…………………………………………………………………………………………………………
………...…………………………………………………………………………………………………………
Telefono: ..………………………………………………………………………………………………………
Indirizzo: ..………………………………………………………………………………………………………
e-mail: .….………………………………………………………………………………………………………
Allega:
curriculum vitae datato e firmato (Allegato A3);
fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio (Allegato A4), necessaria per attestare la veridicità di tutte le
dichiarazioni contenute nel curriculum vitae.
Data …………………….
Firma
…………………………………………….
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
59
giunta regionale
Allegato A3 al Decreto n. 5 del 28 FEB. 2013
pag. 1/2
Regione del Veneto
Unità di Progetto Ricerca e Innovazione
SCHEMA DI CURRICULUM VITAE - MODELLO EUROPASS
(Modello scaricabile dal sito http://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae)
Curriculum Vitae
INFORMAZIONI PERSONALI
Sostituire con Nome (i) Cognome (i)
Sostituire con Nome (i) Cognome (i)
[Tutti i campi del CV sono facoltativi. Rimuovere i campi vuoti.]
Sostituire con via, numero civico, codice postale, città, paese
Sostituire con numero telefonico
Sostituire con telefono cellulare
Sostituire con indirizzo e-mail
Sostituire con sito web personale
Sostituire con servizio di messaggistica istantanea Sostituire con account di
messaggistica
Sesso Indicare il sesso | Data di nascita gg/mm/aaaa | Nazionalità Indicare la nazionalità
POSIZIONE PER LA QUALE SI
CONCORRE
POSIZIONE RICOPERTA
OCCUPAZIONE DESIDERATA
TITOLO DI STUDIO PER LA
QUALE SI CONCORRE
Sostituire con posizione per la quale si concorre / posizione
ricoperta / occupazione desiderata / titolo per il quale si
concorre (eliminare le voci non rilevanti nella colonna di
sinistra)
ESPERIENZA
PROFESSIONALE
[Inserire separatamente le esperienze professionali svolte iniziando dalla più recente.]
Sostituire con date (da - a)
Sostituire con il lavoro o posizione ricoperta
Sostituire con il nome e l'indirizzo del datore di lavoro (se rilevante, inserire indirizzo completo
e sito web)
ƒ Sostituire con le principali attività e responsabilità
Attività o settore Sostituire con il tipo di attività o settore
ISTRUZIONE E
FORMAZIONE
[Inserire separatamente i corsi frequentati iniziando da quelli più recenti.]
Sostituire con date (da - a)
Sostituire con la qualifica rilasciata
Sostituire con il
livello QEQ o altro,
se conosciuto
Sostituire con il nome e l'indirizzo dell'organizzazione erogatrice dell'istruzione e formazione
(se rilevante, indicare il paese)
ƒ Sostituire con un elenco delle principali materie trattate o abilità acquisite
COMPETENZE
PERSONALI
[Rimuovere i campi non compilati.]
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
60
Allegato A3 al Decreto n. 5 del 28 FEB. 2013
Lingua madre
Altre lingue
Sostituire con la lingua
pag. 2/2
Sostituire con la lingua (e) madre
COMPRENSIONE
PARLATO
Ascolto
Lettura
Interazione
Produzione orale
Inserire il livello
Inserire il livello
Inserire il livello
Inserire il livello
PRODUZIONE
SCRITTA
Inserire il livello
Sostituire con il nome del certificato di lingua acquisito. Inserire il livello, se conosciuto
Sostituire con la lingua
Inserire il livello
Inserire il livello
Inserire il livello
Inserire il livello
Inserire il livello
Sostituire con il nome del certificato di lingua acquisito. Inserire il livello, se conosciuto
Livelli: A1/2 Livello base - B1/2 Livello intermedio - C1/2 Livello avanzato
Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Competenze comunicative
Competenze organizzative e
gestionali
Sostituire con le competenze comunicative possedute. Specificare in quale contesto sono
state acquisite. Esempio:
ƒ possiedo buone competenze comunicative acquisite durante la mia esperienza di direttore
vendite
Sostituire con le competenze organizzative e gestionali possedute. Specificare in quale
contesto sono state acquisite. Esempio: leadership (attualmente responsabile di un team di 10
persone)
Competenze professionali
Sostituire con le competenze professionali possedute non indicate altrove. Esempio:
ƒ buona padronanza dei processi di controllo qualità (attualmente responsabile del controllo
qualità)
Competenze informatiche
Sostituire con le competenze informatiche possedute. Specificare in quale contesto sono state
acquisite. Esempio:
ƒ buona padronanza degli strumenti Microsoft Office
Altre competenze
Sostituire con altre rilevanti competenze non ancora menzionate. Specificare in quale contesto
sono state acquisite. Esempio:
ƒ falegnameria
Patente di guida
Sostituire con la categoria/e della patente di guida
ULTERIORI
INFORMAZIONI
Pubblicazioni
Presentazioni
Progetti
Conferenze
Seminari
Riconoscimenti e premi
Appartenenza a gruppi /
associazioni
Referenze
Sostituire con rilevanti pubblicazioni, presentazioni, progetti, conferenze, seminari,
riconoscimenti e premi, appartenenza a gruppi/associazioni, referenze: Rimuovere le voci non
rilevanti nella colonna di sinistra.
Esempio di pubblicazione:
ƒ Come scrivere un CV di successo, New Associated Publisher, Londra, 2002.
Esempio di progetto:
ƒ La nuova biblioteca pubblica di Devon. Architetto a capo del progetto e realizzazione, della
supervisione della commessa e della costruzione (2008-2012).
ALLEGATI
Sostituire con la lista di documenti allegati al CV. Esempio:
ƒ copie delle lauree e qualifiche conseguite;
ƒ attestazione di servizio;
ƒ attestazione del datore di lavoro.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
61
giunta regionale
Allegato A4 al Decreto n. 5 del 28 FEB. 2013
pag. 1/1
Regione del Veneto
Unità di Progetto Ricerca e Innovazione
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
(ART.47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445)
Il/la sottoscritto/a ………………………………………………………………………………………………..
nato/a a ……………………………………………………………………. Prov. ………... il ..…/.…./…..…..
residente a …………………………………………….……………..……. Prov. ………... c.a.p. ………...….
in via ……………………………………………………………………………………….. n. ………………,
sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445 del
28/12/2000 per ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci,
dichiara
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………….
Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del T.U. sulla privacy, D.Lgs. n. 196
del 30.6.2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente
nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
Data e luogo…………………………..
Il dichiarante
……………………………………..
Ai sensi dell’art.38 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, la dichiarazione e’ sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero
sottoscritta e inviata all’Ufficio competente insieme alla fotocopia, non autenticata, di un documento di identità del dichiarante in corso di validità.
Ai sensi dell’art.19 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, la presente dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà può riguardare anche il fatto che la copia
di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione ovvero la copia di titoli di studio
o di servizio sono conformi all’originale. Tale dichiarazione può altresì riguardare la conformità all’originale della copia dei documenti fiscali che
devono essere obbligatoriamente conservati dai privati nonché ogni altro stato, qualità personale o fatto che il candidato ritenga utile ai fini
dell’ammissione al concorso e/o della valutazione dei titoli posseduti.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
62
IPAB CASA DI RIPOSO “F. FENZI”, CONEGLIANO (TREVISO)
Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di:
- n. 8 posti di operatore di assistenza part-time a tempo indeterminato
- n. 9 posti di operatore di assistenza a tempo pieno indeterminato
categoria B - Posizione Economica 01, CCNL Regioni ed Autonomie Locali.
Requisiti richiesti:
Attestato di qualifica professionale di Operatore Addetto all’Assistenza (O.A.A.) o Operatore Tecnico Addetto all’Assistenza
(O.T.A.A.) o Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) rilasciato a seguito dei corsi autorizzati dalla Regione Veneto, da altre Scuole Professionali di Stato o da Scuole di altre Regioni riconosciute equipollenti.
Scadenza presentazione domanda: 08/04/2013 ore 12.00
Per ulteriori informazioni, copia integrale bando e fac simile domanda, rivolgersi all’Ufficio Risorse Umane tel. 0438-63545 o
al sito internet www.casafenzi.it
Il Segretario Direttore
Mindardo Dott. Salvatore
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
63
IPAB CASA DI RIPOSO “F. FENZI”, CONEGLIANO (TREVISO)
Concorso Pubblico, per soli esami, per la copertura di n. 5 posti di operatore di appoggio part-time a tempo indeterminato Categoria A - Posizione Economica 01 CCNL Regioni ed Autonomie Locali.
Requisiti richiesti: diploma di Scuola dell’Obbligo.
Scadenza presentazione domanda: 08/04/2013 ore 12.00
Per ulteriori informazioni, copia integrale del bando e fac simile domanda, rivolgersi all’Ufficio Risorse Umane tel. 0438-63545
o al sito internet www.casafenzi.it.
Il Segretario Direttore
Minardo Dott. Salvatore
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64
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
IPAB CASA DI RIPOSO “F. FENZI”, CONEGLIANO (TREVISO)
Concorso Pubblico, per soli esami, per la copertura di n. 9 posti di Addetto alle Pulizie part-time (18 ore sett) a tempo
indeterminato - Categoria A Posizione Economica 01.
Requisiti richiesti: diploma di Scuola dell’Obbligo
Scadenza presentazione domanda: 08/04/2013 ore 12.00
Per ulteriori informazioni, copia integrale del bando e fac simile domanda, rivolgersi all’Ufficio Risorse Umane tel. 0438-63545
o al sito internet www.casafenzi.it.
Il Segretario Direttore
Minardo Dott. Salvatore
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
65
IPAB CENTRO DI SERVIZI ALLA PERSONA “LUIGI MARIUTTO”, MIRANO (VENEZIA)
Avviso pubblico di selezione comparativa per la formazione di un elenco di candidati idonei per il conferimento a tempo
determinato dell’incarico di direttore generale ai sensi dell’art. 19 co. 6 D. Lgs. 165/2001.
È indetta una Selezione per titoli e colloquio per la formazione di un elenco di candidati idonei per il conferimento dell’incarico
a tempo determinato di Direttore Generale dell’Istituto.
-
Requisiti specifici di partecipazione:
1) Titolo di studio
Diploma di laurea (ordinamento previgente al D.M. 509/1999) in Economia e Aziendale o Economia delle Amministrazioni
Pubbliche e delle Istituzioni internazionali o Economia e Commercio o Economia e Finanza e gestione dei servizi o Economia
Politica o Giurisprudenza o Scienza dell’Amministrazione o Scienze Politiche o altri titoli equipollenti;
Laurea Specialistica (ordinamento successivo al D.M. 509/1999) in Scienze economico-aziendali o Scienze dell’Economia o
Finanza o Giurisprudenza o Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica o Scienze delle Pubbliche Amministrazioni o Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali o Relazioni internazionali;
Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/2004) in Scienze dell’Economia o Scienze Economico-aziendali o Finanza o Giurisprudenza e Scienze delle Pubbliche Amministrazioni o Servizio Sociale e Politiche Sociali e Relazioni internazionali
2) Esperienza professionale
Aver maturato almeno 5 anni di anzianità di servizio in funzioni dirigenziali, in strutture socio-sanitarie pubbliche o private,
che erogano prestazioni in ambito socio-sanitario.
Tutte le comunicazioni relative alla presente Selezione, compresa data e ora del colloquio, saranno pubblicate sul sito dell’Ente
www.casaluigimariutto.it alla sezione “Concorsi” e avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
Le domande di partecipazione alla Selezione dovranno pervenire alla Segreteria dell’IPAB Luigi Mariutto Via Zinelli, 1 30035
Mirano (VE) entro quindici giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Per informazioni si invita a contattare l’Area Risorse Umane dal lunedì al venerdì ore 10.00-12.00 telefono 041/5799755.
Il Presidente
dott. Vincenzo Rossi
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
66
UNITÀ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 4, THIENE (VICENZA)
Graduatorie avvisi pubblici.
Ai sensi dell’art. 18, comma 6, del D.P.R. 483/1997 si pubblicano le graduatorie di merito formate a seguito espletamento dei
seguenti Avvisi Pubblici, per titoli e colloquio:
Avviso Pubblico, n. 10/2012, a tempo determinato, in via interinale, a n. 2 posti di Dirigente Sanitario (profilo professionale:
Medici - disciplina: Ginecologia e Ostetricia)
Progr.
COGNOME E NOME
1
MARANGONI MARIA ANGELA
2
ROSSI FRANCESCA
3
GAZZOLA STEFANIA
4
DE SANTIS MICHELA
5
GRAZI PIETRO
6
DE LELLIS VALENTINA
7
MASTROCOLA NUNZIA
8
GIACULLI EUGENIA
(Determinazione del Direttore di Dipartimento n. 15 del 16.01.2013)
PUNTI SU 100
81,732
81,265
79,490
78,121
76,774
66,837
66,750
66,720
Avviso Pubblico, Bando n. 13/2012, a tempo determinato, in via di supplenza, a n. 1 posto di Dirigente Sanitario (profilo professionale: Medici - disciplina: Neuropsichiatria Infantile)
Progr.
COGNOME E NOME
1
TRIPODI DEBORA
2
CHIARENZA GIUSEPPINA
(Deliberazione del Direttore Generale n. 85 di reg. del 7.02.2013)
PUNTI SU 100
78,871
72,222
Il Direttore Generale dell’Azienda U.L.SS. n. 4
Avv. Daniela Carraro
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
67
UNITÀ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 18, ROVIGO
Graduatorie provinciali definitive medici specialisti ambulatoriali anno 2013.
Allegato al decreto n. 65 del 12/02/12
GRADUATORIE PROVINCIALI DEFINITIVE
MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI
ANNO 2013
N.B. A parità di punteggio prevale l’anzianità di specializzazione, l’anzianità di laurea e in subordine l’anzianità anagrafica
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
ALLERGOLOGIA
1 - MURARO MARIA ANTONELLA
25/12/1957
9,00
2 - ORLANDO MARIA ROSA
21/06/1963
7,88
3 - BARBON FRANCESCA
17/07/1975
7,12
4 - DE ROSSI ALESSANDRA
23/02/1959
6,00
5 - CONTE MARIA ELISABETTA
12/07/1969
5,35
6 - GUARNACCIA SEBASTIANO
04/01/1954
5,00
7 - CASOTTO STEFANO
17/11/1967
3,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 ALLERGOLOGIA
- 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
ANATOMIA PATOLOGICA
1 - FRASSON CLAUDIA
11/09/1972
8,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 ANATOMIA PATOLOGICA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
ANGIOLOGIA
1 - CARNAZZA SALVATORE
27/03/1952
5,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 ANGIOLOGIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
AUDIOLOGIA
1 - DESTRO ELISABETTA
19/09/1976
8,45
2 - BORGONZONI MARCO
18/02/1973
8,00
3 - BUSI MICOL
09/05/1975
8,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 AUDIOLOGIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
68
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
CARDIOLOGIA
1 - SARTEA MONICA
06/03/1960
16,72
2 - TRICHILO ROBERTO
10/08/1963
11,47
3 - BALDO ELISA
01/12/1977
9,00
4 - PIETRA MARCO
15/01/1969
8,51
5 - FRASSINI JACOPO
12/07/1975
8,46
6 - TARGA LUCIO
13/12/1959
8,00
7 - NONI MANJOLA
26/07/1979
8,00
8 - D’ELIA KATIA
14/09/1970
7,11
9 - GALASSO MARIA PAOLA
02/11/1959
5,00
10 - POTHEN POULOSE
22/08/1944
4,64
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 CARDIOLOGIA 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
CHIRURGIA GENERALE
1 - STEVANATO GIOVANNI
21/06/1956
24,97
2 - DE TULLIO DAMIANO
15/09/1974
9,16
3 - PASQUALE EUGENIO
05/07/1943
9,00
4 - ROMANO DEBORA
14/09/1961
9,00
5 - LOVASCIO DOMENICO
09/07/1953
8,00
6 - BARDASCINO LUIGI
30/05/1968
8,00
7 - DE GRANDIS FABIO
11/03/1952
7,38
8 - CELI DIEGO
01/12/1952
7,00
9 - RUSSANO FRANCESCO
12/11/1977
7,00
10 - MARESCOTTI ROBERTO
22/07/1957
6,16
11 - GUARINIERI FORTUNATO
20/07/1950
3,72
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 CHIRURGIA GENERALE - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE
1 - GHIROTTO CRISTINA
08/08/1969
6,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
CHIRURGIA PLASTICA
1 - TAMBUSCIO ANTONIO
06/11/1975
17,58
2 - CORSO MASSIMO
31/10/1978
8,25
3 - SALVIATI ALESSANDRO
26/10/1974
7,00
4 - AVVENTI EUGENIA
14/08/1954
5,18
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 CHIRURGIA PLASTICA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
COGNOME NOME
DATA NASCITA
69
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
DERMATOLOGIA
1 - SPOLADORI STEFANO
04/11/1961
26,84
2 - DI CRECCHIO RAFFAELLA
19/04/1968
15,84
3 - ZAMPINO MARIA ROSARIA
17/10/1961
13,76
4 - LEVRATTI ARIANNA
06/08/1973
11,99
5 - SCHIESARI LORENZO
15/04/1978
11,94
6 - LONGOBARDI RAFFAELE
27/11/1969
10,52
7 - MARTINA SANDRO MARIA
18/10/1961
10,25
8 - CIRASOLA ROSA
14/11/1965
9,97
9 - BORDIGNON MATTEO
24/03/1979
9,90
10 - BORSOI ELISABETTA
21/02/1975
9,63
11 - ORTENZIO SIMONA
04/07/1978
9,43
12 - DONDAS ADINA MIHAELA
06/11/1978
9,35
13 - PAGANIN DONATELLA
29/03/1958
9,00
14 - MANTOVANI LUCIA
05/12/1960
9,00
15 - AMICI MARIA PAOLA
25/08/1977
8,39
16 - DAN GIOVANNA
31/05/1980
8,16
17 - ZATTRA EDOARDO
02/04/1979
8,12
18 - TRIMURTI STEFANO
15/06/1960
8,00
19 - MARTINELLI ARIANNA
13/12/1964
7,58
20 - CLAUDATUS JUSTINA CHRISTINA
30/11/1952
3,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 DERMATOLOGIA
- 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
DIABETOLOGIA
1 - CORACINA ANNA
27/06/1974
24,79
2 - BELLINETTI LUCIO
28/08/1946
12,73
3 - DOZIO NICOLETTA CLOTILDE
25/05/1959
10,00
4 - IACCARINO MICHELE
27/03/1980
9,00
5 - GUIOTTO MARIA TERESA
10/12/1970
8,00
6 - CARLI ANNA
27/12/1974
8,00
7 - FRIGATO GEMMA
18/10/1977
7,34
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 DIABETOLOGIA 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
ENDOCRINOLOGIA
1 - NOVO FRANCESCA
16/03/1967
9,98
2 - PATALANO ANNA
31/08/1977
9,20
3 - IACCARINO MICHELE
27/03/1980
9,03
4 - ARMIGLIATO MICHELA
27/10/1958
9,00
5 - CARLI ANNA
27/12/1974
8,04
6 - GUIOTTO MARIA TERESA
10/12/1970
8,00
7 - POZZATI GABRIELE
07/12/1947
7,00
8 - FRIGATO GEMMA
18/10/1977
6,63
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 ENDOCRINOLOGIA
- 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
70
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
FISIOCHINESITERAPIA
1 - MARUCCO ANNA
27/02/1964
17,14
2 - FOSSI CARLA AUGUSTA
01/01/1965
9,00
3 - CERVIGNI GIULIANA
13/02/1981
8,00
4 - MORMILE MAURO
01/01/1951
7,34
5 - ASNICAR MARIAGRAZIA
13/04/1969
7,00
6 - MACHIEDO HELA
08/10/1972
4,29
7 - CORTE PAOLO
28/12/1972
3,00
8 - PRIGIONI PIERO
13/03/1966
3,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 FISIOCHINESITERAPIA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
FONIATRIA
1 - GALCERAN SOLSONA MARTA
11/05/1959
9,00
2 - BORGONZONI MARCO
18/02/1973
8,00
3 - DESTRO ELISABETTA
19/09/1976
8,00
4 - SICILIAN BARBARA
01/02/1974
8,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 FONIATRIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
GASTROENTEROLOGIA
1 - MENEGATTI MARIA TERESA
01/07/1959
8,00
2 - MACCARI TOMMASO
30/01/1952
7,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 GASTROENTEROLOGIA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
GENETICA MEDICA
1 - ARDENGHI PATRIZIA
15/09/1968
8,44
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 GENETICA MEDICA
- 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
GERIATRIA
1 - POZZATI GABRIELE
2 - ELIA ANDREA
07/12/1947
10/06/1976
19,76
14,52
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
71
3 - ARDUIN LOREDANA
01/02/1975
7,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 GERIATRIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA
1 - ABDEL HAFITH AHMAD SHARIF
23/01/1951
38,57
2 - ORSINI ARTURO
23/09/1951
8,00
3 - MALAGOLI MARIA LUDOVICA
11/05/1963
8,00
4 - TANA FRANCESCA
15/01/1974
7,00
5 - FINCO ELISA
20/04/1975
5,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
MEDICINA DEL LAVORO
1 - SINACORI MARIA PIA
20/05/1957
12,61
2 - FAMILIARI ANNA
13/01/1978
9,00
3 - STRZELCZYK RENATA
11/05/1964
6,00
4 - PERINI MILENA
10/01/1974
5,18
5 - PRIGIONI PIERO
13/03/1966
5,00
6 - TREVISAN MICHELE
19/06/1975
3,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 MEDICINA DEL LAVORO - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
MEDICINA DELLO SPORT
1 - LUGLI ALBERTO
30/01/1966
25,09
2 - GHIGLIONI GIUSEPPE
21/12/1955
19,97
3 - ATTISANI GIUSEPPE
17/06/1975
13,29
4 - LAVEZZO MARCELLO
21/09/1974
9,83
5 - CAVALLINI LARA
23/02/1974
8,51
6 - ZANELLA ELEONORA
08/07/1979
8,25
7 - DE LUCA FULVIO
26/04/1958
7,91
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 MEDICINA DELLO
SPORT - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
MEDICINA INTERNA
1 - ROSSI LAURA
09/05/1973
7,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 MEDICINA INTERNA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
72
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
MEDICINA LEGALE
1 - GUARDO ANGELA
04/06/1974
31,92
2 - BIGNARDI MARIA ELENA
06/10/1967
27,15
3 - TAMBUSCIO SILVIA
15/04/1972
16,01
4 - TONELLO STEFANO
25/09/1959
9,01
5 - FRIGNANI CLAUDIA
04/03/1964
9,00
6 - MANNELLA GIOVANNA
31/10/1979
9,00
7 - DESTRO GIAN PAOLO
18/06/1962
8,00
8 - RESCH GIUSEPPE
14/07/1962
7,34
9 - TASINATO PAOLA
08/08/1978
7,00
10 - BONAN GIOVANNI
02/11/1960
5,00
11 - FABBRI LUCREZIA DENISE
13/09/1970
5,00
12 - PAGAN SILVIA
22/12/1980
5,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 MEDICINA LEGALE
- 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
MEDICINA NUCLEARE
1 - MAFFIONE ANNA MARGHERITA
26/04/1979
9,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 MEDICINA NUCLEARE - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
NEUROLOGIA
1 - DE BIASIA FLORIANA
27/07/1970
19,18
2 - TOMA LUCIA
25/06/1968
12,82
3 - SIVIER ANGELO
06/09/1949
10,02
4 - PESALLACCIA MARTINA
27/01/1979
9,40
5 - ARTUSO GIOVANNI
31/10/1948
9,27
6 - DELLA COLETTA ELENA
18/10/1976
9,27
7 - MICAGLIO GIANFRANCO
30/12/1948
7,00
8 - CASSON SALVINO
09/03/1962
7,00
9 - RENSO PAOLA
05/10/1976
7,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 NEUROLOGIA 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
1 - MALAGOLI MARIA LUDOVICA
11/05/1963
17,12
2 - ARTUSO GIOVANNI
31/10/1948
16,99
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
COGNOME NOME
DATA NASCITA
73
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
OCULISTICA
1 - ETEMADI SHOHREH
23/08/1963
30,03
2 - CANONICO DANIELA
09/09/1971
23,99
3 - RUSSO ARMANDO
12/08/1972
18,90
4 - OCCHI LISA
24/11/1978
14,75
5 - SALMASO MONICA
20/03/1966
12,74
6 - FERRARA ELISA
16/12/1976
12,03
7 - BOLZAN MARIO
07/04/1973
11,12
8 - DE NADAI KATIA
31/01/1976
10,86
9 - ROMANCIUC ANGELA
15/01/1969
9,97
10 - BIASIN STEFANO
12/12/1961
7,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 OCULISTICA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
ODONTOIATRIA
1 - CIPOLLONE STEFANIA
05/06/1956
12,65
2 - CONZADA FRANCESCO
08/04/1980
8,48
3 - IANNACCONE GIAN ALFREDO
04/08/1979
8,09
4 - BLANDA CARMELO
23/07/1977
7,31
5 - TORRI GIULIO
06/11/1979
6,02
6 - DE GRANDIS GIOVANNI
04/04/1983
6,00
7 - STELLA MOSIMANN ALBERTO
22/10/1956
5,80
8 - BEGHETTO MARTA
20/06/1978
5,74
9 - MISSAGHI SHAHNAZ
27/01/1955
5,29
10 - OCCARI VINCENZO
06/04/1963
3,98
11 - GUIDARELLI SILVIO
11/01/1950
3,89
12 - CAPPAROTTO DANIELA
01/08/1953
3,47
13 - CASCONE ALESSIA
11/05/1985
3,32
14 - CAMILLERI DOMENICO
29/12/1975
3,30
15 - MARCATO ALICE
10/05/1985
3,15
16 - DE AGOSTINI SARA
11/08/1976
3,04
17 - MENEGATTI SABINA
12/09/1971
3,00
18 - BATTISTA GIUSEPPINA
24/04/1981
3,00
19 - CUSUMANO CONCETTA
09/08/1982
3,00
20 - CORDIOLI MICHELE
06/07/1982
3,00
21 - CRASTA FABRIZIO
08/09/1987
3,00
22 - PALMIERI LUCIA
03/05/1976
2,06
23 - MONTAN BELLINO
01/12/1959
2,00
24 - CAMISOTTI PAOLO
15/08/1963
2,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 ODONTOIATRIA
- 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
25 - GALLO CLAUDIO
26 - ZAGO GABRIELE
27 - MOSCONI MASSIMO
28 - RINALDO CINZIA
29 - BELLEMO PAOLO
30 - RUGGI MARICLA
31 - VENERANDO ROSSANA
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
29/04/1964
30/12/1987
17/04/1970
31/12/1975
30/01/1959
10/05/1976
19/09/1955
2,00
2,00
1,05
0,44
0,30
0,03
0,00
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
74
32 - MORAS SONIA
02/04/1966
0,00
33 - LA ROSA SAVERIO
19/06/1965
0,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 ODONTOIATRIA
- 2013COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
ORTOPEDIA
1 - BOERO EMANUELE
23/02/1966
9,00
2 - CARRIERE GAETANO
01/09/1962
8,00
3 - NARDI ALFREDO
26/07/1950
7,00
4 - MORMILE MAURO
01/01/1951
5,00
5 - BALDAN SIMONA
11/11/1977
4,19
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 ORTOPEDIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
OSTETRICIA E GINECOLOGIA
1 - CROCIANI SILVANA
30/01/1954
29,96
2 - RESENTE CHIARA
20/10/1976
18,01
3 - COCUZZI ELENA
07/06/1976
10,98
4 - POLONIO SIMONETTA
16/11/1965
9,00
5 - BOLOGNA ALICE
24/06/1962
8,00
6 - PAGGIOLA CRISTINA
22/02/1959
6,00
7 - VALENTICH FRANCESCO PAOLO
09/05/1963
5,00
8 - PISANELLO GIOVANNI
15/10/1946
3,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 OSTETRICIA E GINECOLOGIA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
OTORINOLARINGOIATRIA
1 - BIGARINI STEFANO
2 - DE CILLIS GIUSEPPE
3 - TRAVAGLI MICHELA
4 - ROCCATO STEFANO
5 - BERNINI GLORIA
6 - BEGHI ANDREA
7 - BORIN MICHELA
8 - GALCERAN SOLSONA MARTA
9 - SICILIAN BARBARA
10 - MALAGUTTI NICOLA
11 - TURCO IVAN
12 - DI FRANCO RAFFAELE
13 - PAVIN ALESSANDRA
14 - PRENCIPE RAFFAELLA SUPERGA
15 - TOSIN ENRICO
16 - SANTORO RAFFAELLA
17 - ZANON DAVIDE
18 - TAVIA GIULIA
12/10/1965
08/05/1972
25/07/1972
07/09/1966
16/06/1973
27/06/1962
31/08/1979
11/05/1959
01/02/1974
18/11/1973
09/08/1973
30/08/1951
09/09/1978
05/08/1979
01/02/1977
09/05/1962
15/10/1976
14/08/1978
27,57
26,02
21,33
13,86
9,86
8,92
8,30
8,00
8,00
8,00
7,36
7,00
7,00
7,00
6,59
6,00
6,00
5,00
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
75
19 - TSILIKAS KONSTANTINOS
07/11/1969
5,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 OTORINOLARINGOIATRIA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
PEDIATRIA
1 - GRANATI BRUNO
16/12/1950
8,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 PEDIATRIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
PNEUMOLOGIA
1 - NALIN MARA
27/10/1962
8,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 PNEUMOLOGIA 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
PSICHIATRIA
1 - MENARDI ALBERTO
19/06/1975
25,85
2 - SCIACCA ALESSANDRA
22/11/1959
12,99
3 - NUTI MARCO
25/09/1980
9,69
4 - FOLLADOR HALIMA
29/04/1973
8,00
5 - GORI ANDREA
05/04/1981
8,00
6 - ZANUTTIGH GIOVANNI
16/09/1979
6,69
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 PSICHIATRIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
PSICOTERAPIA
1 - TOMMASI GIUSEPPE
21/09/1956
7,64
2 - CLAUDATUS JUSTINA CHRISTINA
30/11/1952
3,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 PSICOTERAPIA 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
RADIOLOGIA
1 - ZERBINATI CLARETTA
12/01/1957
7,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 RADIOLOGIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
76
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
REUMATOLOGIA
1 - COMUNIAN CECILIA
20/03/1976
24,04
2 - CARRARO VALERIA
08/03/1973
8,13
3 - FAVERO MARTA
14/04/1977
8,10
4 - FRALLONARDO PAOLA
06/03/1965
8,07
5 - VEZZÙ MARISTELLA
16/06/1965
6,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 REUMATOLOGIA
- 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE E DIETOLOGIA
1 - MORELLO MICHELA
08/07/1976
10,95
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE E DIETOLOGIA - 2013 COMITATO ZONALE DI ROVIGO
COGNOME NOME
DATA NASCITA
PUNTEGGIO NOTE
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO Provincia di Rovigo
2005 2013
UROLOGIA
1 - GUAZZIERI STEFANO
14/03/1949
9,00
2 - OLIVA GAETANO
05/02/1953
9,00
3 - GOTTARDO FEDRA
16/03/1977
9,00
4 - MONTANTE GIUSEPPE
15/06/1948
8,00
5 - AMINOLESLAMI MOHAMMAD KAZEM 21/03/1956
7,23
6 - ARANDJELOVIC GORAN
13/04/1977
3,00
GRADUATORIE DI CUI ALL’ART. 21 ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE 23 MARZO 2005 UROLOGIA - 2013
COMITATO ZONALE DI ROVIGO
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
77
APPALTI
Bandi e avvisi di gara
COMUNE DI MALO (VICENZA)
Avviso d’asta per la vendita del terreno di proprietà comunale di via Volta (lottizzazione Maroncelli).
Il Responsabile del Servizio Edilizia Pubblica
rende noto
che il giorno 4 aprile 2013 alle ore 9,00 nella Sala Consiglio del Comune di Malo, via S. Bernardino n. 19, avrà luogo l’asta
pubblica per la vendita del terreno di proprietà comunale di via Volta (Lottizzazione Maroncelli), identificato al catasto terreni al
Fg. 3, mappale n. 1147, consistenza 3245 mq.
Il prezzo a base d’asta è fissato a corpo in € 535.425,00.
La procedure di gara si terrà con il sistema del pubblico incanto di cui all’art. 73 lettera c) del R.D. 827/1924, con offerte segrete
in aumento sul prezzo posto a base di gara.
Le offerte, redatte secondo le modalità previste nell’avviso d’asta, dovranno pervenire al Comune di Malo Via San Bernardino,
19 - 36034 Malo (VI), entro il termine perentorio del 29 marzo 2013 ore 12,00.
L’avviso d’asta in versione integrale è consultabile all’albo Pretorio e sul sito internet del Comune di Malo.
(www.comune.malo.vi.it).
Informazioni dettagliate potranno essere richieste presso il Servizio Edilizia Pubblica (telefono 0445/585258).
Il Responsabile del servizio edilizia pubblica pubblica
Geom. Giovanni Toniolo
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
78
AVVISI
REGIONE DEL VENETO
Avviso pubblico n. 6 del 27 febbraio 2013
Proposte di candidatura per sostituzione di un componente effettivo nel Comitato Misto Paritetico previsto dal D.P.R. n. 90
del 15.03.2010 e D. Lgs n. 66 del 15.03.2010 in materia di servitù militari.
Il Presidente
Visto l’art 322 del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 del Codice dell’ordinamento militare che prevede l’istituzione presso ogni Regione di un Comitato Misto Paritetico, con funzioni di consultazione preordinata ad armonizzare i piani di assetto territoriale con
i programmi delle installazioni
Visto il decreto del Presidente del Consiglio Regionale n. 58 del 7.12.2010 di designazione di 14 rappresentanti della Regione
Veneto in seno al Comitato, di cui sette effettivi e sette supplenti;
Preso atto che con nota del presidente del Consiglio n. 1254 del 18.01.2013 veniva data comunicazione che, un componente
effettivo Giulio Centenaro con nota di posta certificata in data 17.01.2013 comunicava le proprie dimissioni e pertanto risulta necessario provvedere alla sua sostituzione con nuova designazione;
Rilevato che la L.R. n. 27/1997, all’art. 5, comma 3, prevede che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle
nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
Ritenuto quindi di dover provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione di candidature da parte dei soggetti
interessati;
Vista la legge regionale:
- 22 luglio 1997, n. 27 Procedure per la nomina e designazione a pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della
durata degli organi;
Viste le leggi statali:
- D.P.R. n. 90 del 15.03.2010 “Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell’art.14
della legge 28 novembre 2005, n. 246”;
- D. Lgs n. 66 del 15.03.2010 “Codice dell’ordinamento militare”
rende noto
•
•
•
•
•
•
•
•
•
che il Consiglio regionale deve provvedere alla designazione di un nuovo rappresentante effettivo all’interno del Comitato Misto
Paritetico per le servitù militari in sostituzione del componente dimissionario;
che possono presentare proposte di candidatura al Presidente del Consiglio regionale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del
presente avviso sul BUR, e cioè entro il 7 aprile 2013, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7, della legge regionale n. 27/1997;
che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente del Consiglio regionale (Palazzo Ferro Fini, San Marco n. 2321
- 30124 Venezia), possono essere inviate per posta, oppure recapitate a mano dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio, sabato e
festivi esclusi, oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica certificata del Consiglio regionale della Regione
del Veneto, [email protected];
che relativamente alle proposte di candidatura trasmesse via mail, verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le
seguenti tipologie di comunicazioni:
- comunicazioni e-mail provenienti da caselle P.E.C. di privati cittadini, rilasciate ai sensi del D.P.C.M. 6 maggio 2009 “Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata rilasciata ai cittadini”;
- comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica, anche non certificata, nelle quali il messaggio o gli allegati
siano stati sottoscritti con firma digitale, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
che i consiglieri regionali possono presentare proposte di candidatura ai sensi dell’art. 6, comma 5 bis, della l.r. n. 27/97;
che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4,
della legge regionale n. 27/1997;
che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai
sensi dell’art. 38 del Dpr 28/12/2000, n. 445;
che il trattamento dei dati personali relativi ai candidati è effettuato dal Consiglio regionale in forma prevalentemente non automatizzata per le finalità previste dalla l.r. n. 27/1997. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria. Il mancato conferimento non
consente l’espletamento dell’istruttoria delle candidature. I dati sono oggetto di comunicazione e di diffusione nei limiti previsti
dall’art. 19, commi 2 e 3, del d.lgs. n. 196/2003. Gli interessati godono dei diritti previsti dall’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003;
che eventuali informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale del Consiglio regionale - Ufficio nomine e privacy
Tel.041/2701.393 - Fax 041/2701.271.
Il Presidente
dott. Luca Zaia
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
79
Facsimile domanda
Oggetto: Presentazione proposta di candidatura per la designazione di un componente effettivo nel
Comitato Misto Paritetico previsto dal D.P.R. n. 90 del 15.03.2010 e D. Lgs n. 66 del 15.03.2010 in
materia di servitù militari.
Al Presidente del Consiglio regionale
Palazzo Ferro Fini
S. Marco, 2321
30124 VENEZIA
Il/La sottoscritto/a …………………………….nato/a a …………………………il …………………,
residente a …………………………….. in via/piazza …………………………….…………. n. ……
recapito telefonico …………………………
propone
la propria candidatura per la designazione da parte del Consiglio regionale di un componente effettivo
nel Comitato Misto Paritetico previsto dal D.P.R. n. 90 del 15.03.2010 e D. Lgs n. 66 del 15.03.2010
in materia di servitù militari.
A tal fine, con piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni mendaci
dall’articolo 76 del DPR 28/12/2000, n. 445,
dichiara
1.
2.
3.
4.
di possedere il seguente titolo di studio:……………………………………………………………
di svolgere la seguente professione o occupazione abituale:……………………………………….
di essere in possesso dei requisiti richiesti agli effetti della designazione
di ricoprire attualmente le seguenti cariche pubbliche o presso società a partecipazione
pubblica:……………………………………………………………………………………………
5. di aver ricoperto precedentemente le seguenti cariche pubbliche o presso società a partecipazione
pubblica:……………………………………………………………………………………………
6. di possedere i seguenti ulteriori titoli che ritiene di segnalare in quanto utili per svolgere l’incarico
in oggetto:………………………………………………………………………………..
7. di essere informato/a che i dati personali raccolti saranno trattati, anche in forma automatizzata,
per le finalità previste dalla legge regionale n. 27/1997 nei limiti previsti dall’articolo 19, commi
2 e 3 del D.Lgs 196/2003.
Alla presente proposta allega la dichiarazione sottoscritta di non versare nelle condizioni di
ineleggibilità previste dall’articolo 58 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 o ineleggibilità specifica
all’incarico.
Data…………………
Firma
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
80
Facsimile di dichiarazione da allegare alla proposta:
Il/La sottoscritto/a …………………………….nato/a a …………………………il …………………,
residente a …………………………….. in via/piazza …………………………….…………. n. ……
in relazione alla presentazione della proposta di candidatura per la designazione da parte del
Consiglio regionale di un componente effettivo nel Comitato Misto Paritetico previsto dal D.P.R. n.
90 del 15.03.2010 e D. Lgs n. 66 del 15.03.2010 in materia di servitù militari.
dichiara
di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’articolo 58 del D.Lgs. 18/08/2000, n.
267 o di ineleggibilità specifica all’incarico, nonché di essere disponibile ad accettare l’incarico (*)
Allega copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità.
Data…………………
Firma
(*) la dichiarazione di disponibilità all’accettazione all’incarico non è necessaria nel caso di candidature
proposte direttamente dai cittadini ai sensi dell’art. 6, comma 7, della l.r. n. 27/1997.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
81
REGIONE DEL VENETO
Genio civile di Rovigo - Istanza in data 31.01.2013 di variazione d’uso dell’acqua prelevata attraverso n. 9 pozzi in concessione nell’area dello Stabilimento in loc. Bottrighe nel Comune di Adria da uso antincendo ad uso industriale (raffreddamento impianti) di mod. 1,86 presentata dalla ditta Mater-Biotech S.p.A. con sede in Novara Via G. Fauser.
La ditta Mater-Biotech S.p.A. con sede in Novara Via G. Fauser ha presentato in data 31.01.2013 di variazione d’uso dell’acqua
prelevata attraverso n. 9 pozzi in concessione nell’area dello Stabilimento in loc. Bottrighe nel Comune di Adria da uso antincendo
ad uso industriale (raffreddamento impianti) di mod. 1,86.
Ai sensi del T.U. 1775/1933, art.7, eventuali osservazioni e/o opposizioni potranno essere presentate all’U.P. Genio civile di
Rovigo entro 30 gg. dalla data della presente pubblicazione.
Dott. Ing. Adriano Camuffo
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82
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
REGIONE DEL VENETO
Genio civile di Rovigo - Istanza in data 15.02.2013 di autorizzazione alla ricerca di acqua sotterranea e concessione per
derivazione di mod. 0.00027 di acqua pubblica dalla falda sotterranea attraverso un pozzo da terebrarsi in località Valiera
al fg.16 mapp.463 del Comune di Canaro, per uso Igienico e assimilato (servizi igienici) c/o impianto fotovoltaico presentata
dalla ditta Enel Green Power s.r.l. - con sede in ROMA V.le Regina Margherita n. 125.
La ditta Enel Green Power s.r.l. - con sede in Roma V.le Regina Margherita n. 125o ha presentato in data 15.02.2013 istanza di
autorizzazione alla ricerca di acqua sotterranea e concessione per derivazione di mod. 0.00027 di acqua pubblica dalla falda sotterranea attraverso un pozzo da terebrarsi in località Valiera al fg.16 mapp.463 del Comune di Canaro, per uso Igienico e assimilato
(servizi igienici) c/o impianto fotovoltaico e sulla stessa è in corso la procedura ai sensi della DGR 2100 del 7/12/2011.
Ai sensi del T.U. 1775/1933, art.7, eventuali domande concorrenti potranno essere presentate all’U.P. Genio civile di Rovigo
entro 30 gg. dalla data della presente pubblicazione.
Dott. Ing. Adriano Camuffo
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
83
REGIONE DEL VENETO
Genio civile di Rovigo - Istanza in data 31.01.2013 di variante sostanziale con aumento di portata a complessivi m³/annui
12.000.000 di acqua pubblica dalla sponda sx del fiume Po di Venezia con accorpamento delle concessioni in atto c/o st. 492-493
e 493-494 in loc. Bottrighe nel Comune di Adria a servizio dello Stabilimento per uso industriale (raffreddamento impianti)
con restituzione delle acque prelevate presentata dalla ditta Mater-Biotech S.p.A. con sede in Novara Via G. Fauser.
La ditta Mater-Biotech S.p.A. con sede in Novara Via G. Fauser ha presentato in data 31.01.2013 istanza di variante sostanziale
con aumento di portata a complessivi m³/annui 12.000.000 di acqua pubblica dalla sponda sx del fiume Po di Venezia con accorpamento delle concessioni in atto c/o st. 492-493 e 493-494 in loc. Bottrighe nel Comune di Adria a servizio dello Stabilimento per
uso industriale (raffreddamento impianti) con restituzione delle acque prelevate.
Ai sensi del T.U. 1775/1933, art.7, eventuali osservazioni e/o opposizioni potranno essere presentate all’U.P. Genio civile di
Rovigo entro 30 gg. dalla data della presente pubblicazione.
Dott. Ing. Adriano Camuffo
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REGIONE DEL VENETO
Genio civile di Treviso - T.U. 1775/33, art. 7 - L.R. n. 14/89. Pubblicazione avviso relativo istruttoria domanda della ditta
DALL’ARMI LINO per concessione di derivazione d’acqua in Comune di Valdobbiadene Foglio 27 Mappali 247 e 250 ad
uso Irriguo moduli 0,0023. Pratica n. 4955.
Si rende noto che la Ditta DALL’ARMI LINO con sede in Via Erizzo 156 a Valdobbiadene in data 15.02.2013 ha presentato
domanda di concessione per derivare moduli 0.00230 d’acqua per uso Irriguo dalla Falda sotterranea in località Pra dei Zecchei in
Via Erizzo 156 nel Comune di VALDOBBIADENE.
(pratica n. 4955)
Ai sensi dell’art. 7 del T.U. 1775/1933, eventuali domande concorrenti potranno essere presentate al Genio civile di Treviso entro
e non oltre 30 gg. dalla data di pubblicazione sul BURV del presente avviso.
Treviso, 27/02/2013
Il Dirigente Responsabile
Ing. Alvise Luchetta
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REGIONE DEL VENETO
Genio civile di Verona – Avviso. D/ 12164 - Ditta: Quarti Renzo. Uso: irrigazione vivaio. Comune di Bardolino - loc.
Calmasino.
La Ditta Quarti Renzo con sede in Strada della Bisavola n. 1-2, loc. Calmasino del Comune di Bardolino 37010, ha presentato domanda in data 20.09.2012 prot. n. 421947 tendente ad ottenere l’autorizzazione alla ricerca di acqua tramite un pozzo e la
concessione per derivare dalla falda sotterranea, massimi moduli 0,0162 (l/s 1,62) e medi moduli 0,0027 (l/s 0,27) d’acqua ad uso
irrigazione vivaio nel Comune di Bardolino, loc. Calmasino - foglio n. 17 mappale n. 119
È fissato in 30 (trenta) giorni, successivi alla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione
Veneto, il termine per la presentazione di eventuali domande in concorrenza, ai sensi dell’art.7 del R.D. 1775/1933, da depositare
presso la sede dell’Unità di Progetto Genio civile di Verona con sede in Piazzale Cadorna n. 2 - 37126 - Verona.
Pos. N° D/ 12164
Prot. n. 488577
Data 29.10.2012
Il Dirigente Responsabile
Ing. Mauro Roncada
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COMUNE DI CASSOLA (VICENZA)
Sdemanializzazione e declassificazione amministrativa di un tratto terminale di strada comunale denominata via Battisti
ai sensi art. 2 del D.Lgs. 285/1992, art. 3 del D.P.R. 495/1992, e art. 94, comma 2, della L.R. 11/2001.
Il Responsabile del Servizio Lavori Pubblici,
rende noto,
Che con deliberazione del C.C. n. 67 del 14.11.2012, è stata disposta la sdemanializzazione, la declassificazione e la successiva
cessione di una porzione terminale della strada comunale denominata via Battisti.
Che con determinazione n. 14/DL del 30.01.2013 del Responsabile del Servizio Lavori Pubblici, in ottemperanza alla deliberazione di C.C. richiamata, l’area di cui sopra, catastalmente distinta al C.T. alla Sez. U, Fg. 10, mapp. 661, di mq. 306, è stata
sdemanializzata e declassificata.
Che agli effetti dell’art. 3, comma 5, del D.P.R. 495/2001, la sdemanializzazione e declassificazione in oggetto avrà effetto dall’inizio del secondo mese successivo a quello di pubblicazione sul B.U.R. Veneto.
Che gli atti relativi al procedimento sono consultabili presso l’U.T.C. - Servizio Lavori Pubblici.
Il Responsabile del Servizio Lavori Pubblici
Arch. Gianfranco Scotton
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COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (TREVISO)
Declassificazione e sdemanializzazione di un tratto di strada vicinale di uso pubblico in via Montello.
Il Responsabile dell’Area Tecnica
rende noto che:
-
con deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 18.10.2010 è stata disposta la declassificazione e sdemanializzazione di una
porzione di strada vicinale di uso pubblico situata in via Montello ed individuata, a seguito di frazionamento, al Fg 15, Mappale
n. 750, di circa mq. 284;
- con decreto del Responsabile Area Tecnica n. 1 del 12.11.2012, la suddetta porzione è stata declassificata.
Ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 16.12.1992 n. 495, la declassificazione - sdemanializzazione avrà effetto dal secondo mese successivo a quello della pubblicazione sul B.U.R. Veneto.
Gli atti del procedimento sono consultabili presso l’ufficio tecnico comunale, il responsabile del servizio è l’arch. Natale Grotto
(tel. 0438/985331, e-mail: [email protected]).
Il Responsabile del Servizio Pianificazione e Gestione del Territorio
arch. Natale Grotto
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COMUNE DI VEDELAGO (TREVISO)
Ordine di deposito indennità provvisorie di asservimento e di occupazione non condivise - prot. n. 4236 del 12.2.2013.
Il Responsabile dell’ufficio espropriazioni
ordina
Il deposito presso la Cassa depositi e prestiti delle indennità di asservimento e di occupazione non condivise dalle ditte Serafin
Sergio, relative ai terreni censiti in catasto al fg. 23 mappali n. 425 e 429 in Comune di Vedelago, e Iannace Gerarda, relativa al
terreno censito in catasto al fg. 23 mappale n. 294 in Comune di Vedelago, per l’esecuzione dei lavori di allacciamento dello stabilimento della ditta Breton spa alla rete del gas metano
Il Responsabile dell’ufficio espropriazioni
geom. Giuseppe Menato
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GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) VENEZIA ORIENTALE, PORTOGRUARO (VENEZIA)
Asse 4 - Leader del Programma di Sviluppo Regionale (PSR) della Regione Veneto 2007-2013. Programma di Sviluppo
Locale “Itinerari, paesaggi e prodotti della terra”. Avviso pubblico di selezione progetti misure, 311-2, 323/A 2-3.
È indetto avviso pubblico per la concessione degli aiuti nell’ambito del PSL 2007-2013 “Itinerari, paesaggi e prodotti della
terra”, Asse 4 “Leader” del Programma di Sviluppo Regionale (PSR) della Regione Veneto 2007-2013, elaborato dall’Agenzia di
Sviluppo GAL VENEZIA ORIENTALE.
L’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto riguarda i seguenti bandi:
- Misura 311 - azione 2 “Sviluppo dell’ospitalità agrituristica”;
- Misura 323/A - azione 2 “Recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico”;
- Misura 323/A - azione 3 “Valorizzazione e qualificazione del paesaggio rurale”;
I bandi sono disponibili all’Albo Pretorio della Provincia di Venezia e sul sito web: www.vegal.net/bandi.
Le domande di aiuto dovranno essere presentate entro e non oltre il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Informazioni, previo appuntamento, presso l’Ufficio di Piano del GAL Venezia Orientale, dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle
12.00 in Via Cimetta n. 1 a Portogruaro - VE, tel. 0421 394202 - fax 0421 390728
- e-mail: [email protected] - sito: www.vegal.net.
Il Presidente
Annalisa Arduini
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PROVINCIA DI BELLUNO
Albo dei Direttori Tecnici, elenco delle Agenzia di viaggi e turismo, elenco speciale degli organismi di promozione
turistica senza fini di lucro, elenco degli animatori ed accompagnatori turistici, delle guide turistiche e delle guide naturalistico-ambientali della Provincia di Belluno e pubblicizzazione delle tariffe professionali-anno 2013. Determina Dirigenziale
n. 291 del 21.02.2013.
Il Dirigente settore sviluppo economico, sociale e culturale
Viste le leggi della regione Veneto del 4 novembre 2002, n. 33 e del 6 luglio 2012 n. 24“Testo unico delle leggi regionali in
materia di turismo” che, agli articoli 74, 75, 78 e 83, prevede la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto rispettivamente dell’elenco delle Agenzie di Viaggio e Turismo, dell’elenco speciale degli organismi di promozione turistica senza fini di
lucro, dell’albo dei Direttori Tecnici della Provincia di Belluno, dell’elenco delle Guide turistiche, degli Accompagnatori Turistici,
delle Guide naturalistico ambientali, degli Animatori turistici della Provincia di Belluno e la pubblicizzazione delle tariffe applicate
dalle figure professionali indicate all’art. 82;
Determina di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione un avviso di richiamo al sito internet dell’Assessorato al Turismo
www.provincia.belluno.it - area tematica Turismo, Sport e Tempo Libero - voce: Albi elenchi e tariffe;
Il Dirigente
dott.ssa Gabriella Faoro
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PROVINCIA DI BELLUNO
Avviso di pubblicazione istanza di concessione presentata dalla ditta Dellavedova Fabio per la derivazione d’acqua dal
torrente Ru di Greola, in Comune di Livinallongo del Col di Lana (BL), ad uso idroelettrico.
La ditta Dellavedova Fabio (omissis) (P.IVA 00704350255), sede in via Andraz n. 33 di Livinallongo del Col di Lana (BL), ha
presentato istanza datata 17.01.2013, acclarata in pari data al protocollo n. 3130, per ottenere la concessione a derivare dal torrente
Ru di Greola in Comune di Livinallongo del Col di Lana (Fg. 67 Mapp. 83 - e Fg. 101 Mapp. 21), moduli massimi 1,80 (litri al
secondo centottanta) e medi 0,684 (litri al secondo sessantotto virgola quattro) di acqua, ad uso idroelettrico, con restituzione nel
medesimo torrente in Comune di Livinallongo del Col di Lana (Fg. 81 Mapp. 344).
È fissato in 30 (trenta) giorni, dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione, il termine
perentorio per la presentazione di eventuali domande in concorrenza.
Il Dirigente
ing. Luca Soppelsa
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PROVINCIA DI BELLUNO
Avviso di pubblicazione istanza di concessione presentata dai signori Mardegan Alessandro e Pastro Denis per la derivazione d’acqua dal Ru Franzedas, in Comune di Rocca Pietore (BL), ad uso idroelettrico.
I signori Mardegan Alessandro (C.F. MRDLSN72L08A001R), residente a Vedelago (TV) in via Molino n. 22, e Pastro Denis (C.F.
PSTDNS74E11A471T), residente a San Zenone degli Ezzelini (TV) in via Corte n. 22, hanno presentato istanza datata 06.09.2012,
acclarata in pari data al protocollo n. 40594 e successivamente integrata in data 05.02.2013 (protocollo n. 7254 del 6.02.2013), per
ottenere la concessione a derivare dal Ru Franzedas in Comune di Rocca Pietore (Fg. 45 Mapp. 11 e 16), moduli massimi 2,23 (litri
al secondo duecentoventitre) e medi 0,91 (litri al secondo novantuno) di acqua, ad uso idroelettrico, con restituzione nel torrente
Pettorina in Comune di Rocca Pietore (Fg. 19 Mapp. 17).
È fissato in 30 (trenta) giorni, dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione, il termine
perentorio per la presentazione di eventuali domande in concorrenza.
Il Dirigente
ing. Luca Soppelsa
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PROVINCIA DI BELLUNO
Avviso di pubblicazione istanza di concessione presentata dalla società Hydrocad S.r.l. per la derivazione d’acqua, in
località Stracadon del Comune di Chies d’Alpago (BL), dallo scarico della centrale idroelettrica di proprietà del Comune
di Chies sul torrente Funesia e dal torrente Fermega, ad uso idroelettrico.
La società Hydrocad S.r.l. (C.F. e P.IVA 03760020242), sede a Vicenza (VI) in via Contrà Porti n. 21, ha presentato istanza
datata 14.01.2013, acclarata al protocollo n. 2639 del 16.01.2013, per ottenere la concessione a derivare, in località Stracadon del
Comune di Chies d’Alpago (BL), dallo scarico della centrale idroelettrica di proprietà del Comune di Chies sul torrente Funesia
(Fg. 18 Mapp. 1244) e dal torrente Fermega (Fg. 18 Mapp. 75 e 642), complessivi moduli massimi 7 (litri al secondo settecento) e
medi 3 (litri al secondo trecento) di acqua, ad uso idroelettrico, con restituzione nel torrente Funesia in Comune di Chies d’Alpago
(Fg. 18 Mapp. 696).
È fissato in 30 (trenta) giorni, dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione, il termine
perentorio per la presentazione di eventuali domande in concorrenza.
Il Dirigente
ing. Luca Soppelsa
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SPORTELLO UNICO DEMANIO IDRICO, BELLUNO
Ordinanza d’istruttoria relativa alla domanda presentata dalla società Rio Rosse S.n. c. di Zanvit Garbriele & C. per
il rinnovo con variante non sostanziale della concessione di piccola derivazione d’acqua dal torrente Rio Davedino, nei
Comuni di Rocca Pietore e Livinallongo del Col di Lana (BL), ad uso idroelettrico, assentita con D.g.c. n. 39 del 1.03.2005.
Pratica n. 1329.
Il Dirigente Regionale
Richiamati:
il D.g.c. n. 39 del 1.03.2005 e il disciplinare n. 2447 di repertorio, sottoscritto in data 14.02.2005, con i quali venne concesso
alla società Rio Rosse S.n. c. di Zanvit Garbriele & C. (C.F. e P.IVA 00923310254), sede in via Pian n. 10/a di Rocca Pietore
(BL), il diritto di derivare, a tutto il 29.02.2008, dal torrente Rio Davedino, nei Comuni di Rocca Pietore e Livinallongo del Col
di Lana (BL), moduli massimi 6,00 (litri al secondo seicento) e medi 2,52 (litri al secondo duecentocinquantadue) di acqua,
per produrre sul salto di m 90,50 la potenza nominale media di kW 223,59, ad uso idroelettrico, con restituzione nel torrente
Cordevole;
- il D.g.c. n. 154 del 28.09.2005 con il quale è stato approvato il progetto esecutivo delle opere relative alla concessione sopraccitata;
Vista la domanda del 19.02.2008, acclarata al protocollo n. 95643 del 20.02.2008 e successivamente integrata in data 17.06.2010
(protocollo n. 339567 del 18.06.2010), presentata dalla società Rio Rosse S.n. c. di Zanvit Garbriele & C. (C.F. e P.IVA 00923310254)
per il rinnovo con variante non sostanziale (diminuzione della portata media annua derivabile da moduli medi 2,52 - litri al secondo
duecentocinquantadue a moduli 1,58 - litri al secondo centocinquantotto e conseguente riduzione della potenza nominale media da
kW 223,59 a kW 140) della concessione di piccola derivazione d’acqua dal torrente Rio Davedino, nei Comuni di Rocca Pietore e
Livinallongo del Col di Lana (BL), assentita con il D.g.c. n. 39 del 1.03.2005;
-
(omissis)
ordina
che la domanda datata 19.02.2008, acclarata al protocollo n. 95643 del 20.02.2008 e successivamente integrata in data 17.06.2010
(protocollo n. 339567 del 18.06.2010), della società Rio Rosse S.n. c. di Zanvit Garbriele & C. (C.F. e P.IVA 00923310254), sede in
via Pian n. 10/a di Rocca Pietore (BL), corredata dagli atti progettuali in data 29.03.2001, 20.02.2008, febbraio 2008, 07.06.2010 e
14.06.2010 a firma dell’ing. Eugenio De Demo, ing. Michele Reolon, dr. geol. Vittorio Fenti e dott. for. Ivano Caviola, venga depositata presso lo Sportello Unico del Demanio Idrico di Belluno, in Via Caffi angolo Via Loreto, per giorni 30 consecutivi a decorrere
dal 08.03.2013 a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore di ufficio;
che copia della presente ordinanza venga affissa per 30 (trenta) giorni consecutivi, a decorrere dalla data suddetta, all’albo pretorio del Comune di Livinallongo del Col di Lana, del Comune di Rocca Pietore e all’albo pretorio della Provincia di Belluno;
Le osservazioni e/o opposizioni potranno essere presentate, entro e non oltre 30 (trenta) giorni dall’inizio della su accennata
pubblicazione, allo Sportello Unico del Demanio Idrico, via Caffi angolo Via Loreto - Belluno.
(omissis)
Il Dirigente Regionale
ing. Nicola Salvatore
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Procedimenti VIA
DITTA B.L.O. S.R.L., VENEZIA
Deposito atti per verifica di assoggettabilità alla procedura di valutazione impatto ambientale ai sensi dell’ art. 20 D.lgs.
152/2006.
La Ditta B.L.O. S.r.l. con sede a Castello, 5507 Venezia P.I. 02118010273
Ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs n. 152/2006 così come modificato dal D.Lgs n. 4/2008, annuncia di aver depositato gli atti relativi
alla verifica di assoggettabilità alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la variante di superficie di vendita complessiva da mq. 25.000 a mq. 27.500 di una Grande Struttura di Vendita da realizzarsi in località Marghera del Comune di Venezia.
Il Progetto e lo Studio Preliminare Ambientale sono stati depositati per la pubblica consultazione presso:
- Provincia di Venezia - Settore Valutazione Impatto Ambientale, Via Forte Marghera 191, 30173 Mestre (VE);
- Comune di Venezia - Direzione Ambiente e politiche giovanili, Campo Manin, 4023 - 30124 Venezia.
Eventuali osservazioni e pareri possono essere inoltrati all’Amministrazione Provinciale di Venezia - Settore Valutazione Impatto Ambientale, Via Forte Marghera 191, 30173 Mestre (VE) entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente annuncio.
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DITTA MITENI SPA, TRISSINO (VICENZA)
Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (art. 20, D.Lgs n. 152/2006 e ss.mm.ii.).
-
Ditta proponente: MITENI S.p.A.,
Titolo del progetto: Conversione di alcune dotazioni impiantistiche finalizzata alla realizzazione di un sistema di purificazione
e captazione del tensioattivo dal risultante in soluzione acquosa dal processo produttivo di plastiche fluorurate.
- Localizzazione: Comune di Trissino (VI)
- Descrizione sommaria dell’intervento proposto: La lavorazione proposta è finalizzata al recupero del tensioattivo, classificato
come rifiuto, prodotto dai flussi generati nella fase di produzione di plastiche fluorurate attraverso un processo di purificazione
e successiva salificazione. Tale operazione permetterebbe di recuperare un tensioattivo, re immettendo sul mercato un composto
di valore altrimenti destinato inevitabilmente alla termodistruzione. È prevista una produzione di circa 17 tonnellate anno di
prodotto finito (espresso come soluzione acquosa al 70%) il che, equivale ad una gestione annua di rifiuto in ingresso pari a
circa 119 ton.
La lavorazione utilizzerà esclusivamente apparecchiature già esistenti del reparto Perfluorurati sfruttando tecnologie già note
e di normale utilizzo all’interno dello stabilimento della Miteni S.p.A. di Trissino (VI). La proposta progettuale ha pertanto l’unica
finalità di adattare alcune delle apparecchiature esistenti ed attualmente destinate alla produzione tipica dello stabilimento, riconvertendole alla attività di recupero del tensioattivo classificato come rifiuto CER 07 02 01* nella misura di 119 ton/anno a servizio
di un unico cliente estero che conferirà il rifiuto e ritirerà la materia prima secondaria. Nello specifico le operazioni previste sono
da classificarsi come operazione di recupero R3 - Riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi.
- Data e luogo di deposito degli atti ove possono essere consultati:
- Deposito avvenuto in data 08/03/2013 presso Ufficio U.C. VIA - Regione Veneto, Calle Priuli - Cannaregio, 99, 30121 Venezia;
- Deposito avvenuto in data 08/03/2013 presso gli uffici del Comune Trissino (VI);
A partire dalla data di pubblicazione decorrono 45 giorni solari entro i quali è possibile presentare le proprie osservazioni presso
la Regione Veneto - Segreteria Regionale per l’Ambiente - U.C. VIA - Calle Priuli, Cannaregio, 99 - 30121 Venezia.
Il proponente
Miteni S.p.A.
Luigi Guarracino
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PARTE QUARTA
ATTI DI ENTI VARI
Agricoltura
AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI IN AGRICOLTURA (AVEPA), PADOVA
Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 51 del 20 febbraio 2013
Presa d’atto di rinuncia volontaria alla domanda ID 2295066, Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”
Az. 3 “Valorizzazione e qualificazione del patrimonio rurale”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. dell’Alta
Marca Trevigiana n. 36 del 13 ottobre 2011. PSR del Veneto 2007-2013.
Il Dirigente
decreta
1. la decadenza del contributo di euro 14.836,47 concesso, con decreto del Dirigente dello Sportello Unico Agricolo AVEPA
di Treviso n. 478 del 21 dicembre 2012, per rinuncia volontaria alla domanda ID 2295066 di adesione alla Mis. 323/A “Tutela e
riqualificazione del patrimonio rurale” az. 3 “Valorizzazione e qualificazione del patrimonio rurale” - G.A.L. dell’Alta Marca Trevigiana n. 36 del 13 ottobre 2011, PSR del Veneto 2007-2013, DGR 199/2008, presentata dal Comune di Cison di Valmarino (CUAA
84000750269) in data 22 agosto 2012 prot. n. 1382450;
2. la comunicazione del presente decreto alla Macrofunzione irregolarità e recupero crediti, secondo le modalità stabilite dal
citato decreto del Direttore n. 29/2011.
3. di pubblicare per estratto il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto in versione telematica.
4. la trasmissione di copia del presente decreto al GAL dell’Alta Marca Trevigiana con sede in Villa Brandolini - Solighetto
- via Roma, 4 - 31010 Pieve di Soligo (TV).
Il Dirigente
Francesco Rosa
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AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI IN AGRICOLTURA (AVEPA), PADOVA
Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 52 del 20 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” az. 2 “Recupero, riqualificazione
e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. Terre di Marca
n. 12 del 20 marzo 2012. Approvazione delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità delle domande di aiuto.
Il Dirigente
decreta
1. l’ammissibilità delle domande, di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate
ai sensi del bando n. 12 del 29 marzo 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 323 az. 2;
2. la finanziabilità delle domande indicate con Stato “F” nell’allegato B, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate ai sensi del bando n. 12 del 29 marzo 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 323 az. 2;
3. di pubblicare per estratto il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto in versione telematica e di
renderne disponibili gli allegati nella sezione Pubblicazioni BUR del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
4. la pubblicazione delle graduatorie di cui agli allegati A e B al presente decreto nella sezione “LEADER” del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
5. la comunicazione del presente decreto alla Macrofunzione interventi strutturali ed immateriali e al Settore monitoraggio e
coordinamento controlli secondo le modalità stabilite dal decreto del Direttore n. 29/2011;
6. la trasmissione di copia del presente decreto al GAL Terre di Marca con sede in via Postumia Centro, 77 - 31040 Gorgo al
Monticano (TV).
Il Dirigente
Francesco Rosa
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AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI IN AGRICOLTURA (AVEPA), PADOVA
Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 53 del 20 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” az. 3 “Valorizzazione e qualificazione del paesaggio rurale”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. Terre di Marca n. 12 del 20 marzo 2012.
Approvazione delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità delle domande di aiuto.
Il Dirigente
decreta
1. l’ammissibilità delle domande, di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate
ai sensi del bando n. 13 del 29 marzo 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 323 az. 3;
2. la finanziabilità delle domande indicate con Stato “F” nell’allegato B, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate ai sensi del bando n. 13 del 29 marzo 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 323 az. 3;
3. di pubblicare per estratto il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto in versione telematica e di
renderne disponibili gli allegati nella sezione Pubblicazioni BUR del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
4. la pubblicazione delle graduatorie di cui agli allegati A e B al presente decreto nella sezione “LEADER” del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
5. la comunicazione del presente decreto alla Macrofunzione interventi strutturali ed immateriali e al Settore monitoraggio e
coordinamento controlli secondo le modalità stabilite dal decreto del Direttore n. 29/2011;
6. la trasmissione di copia del presente decreto al GAL Terre di Marca con sede in via Postumia Centro, 77 - 31040 Gorgo al
Monticano (TV).
Il Dirigente
Francesco Rosa
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100
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI IN AGRICOLTURA (AVEPA), PADOVA
Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 54 del 20 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” az. 4 “Interventi per la valorizzazione culturale delle aree rurali”. Bando approvato con delibera del C.d.A. del G.A.L. Terre di Marca n. 14 del 20 marzo
2012. Approvazione delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità delle domande di aiuto.
Il Dirigente
decreta
1. l’ammissibilità delle domande, di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate
ai sensi del bando n. 14 del 29 marzo 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 323 az. 4;
2. la finanziabilità delle domande indicate con Stato “F” nell’allegato B, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate ai sensi del bando n. 14 del 29 marzo 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 323 az. 4;
3. di pubblicare per estratto il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto in versione telematica e di
renderne disponibili gli allegati nella sezione Pubblicazioni BUR del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
4. la pubblicazione delle graduatorie di cui agli allegati A e B al presente decreto nella sezione “LEADER” del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
5. la comunicazione del presente decreto alla Macrofunzione interventi strutturali ed immateriali e al Settore monitoraggio e
coordinamento controlli secondo le modalità stabilite dal decreto del Direttore n. 29/2011;
6. la trasmissione di copia del presente decreto al GAL Terre di Marca con sede in via Postumia Centro, 77 - 31040 Gorgo al
Monticano (TV).
Il Dirigente
Francesco Rosa
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
101
AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI IN AGRICOLTURA (AVEPA), PADOVA
Decreto del dirigente dello Sportello unico agricolo di Treviso n. 63 del 27 febbraio 2013
PSR del Veneto 2007-2013. Misura 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese” az. 2 “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili”. Bando approvato con delibera del
C.d.A. del G.A.L. Terre di Marca n. 22 del 23 maggio 2012. Approvazione delle graduatorie di ammissibilità e finanziabilità
delle domande di aiuto.
Il Dirigente
decreta
1. l’ammissibilità delle domande, di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate
ai sensi del bando n. 22 del 23 maggio 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 312 az. 2;
2. la finanziabilità delle domande indicate con Stato “F” nell’allegato B, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, presentate ai sensi del bando n. 22 del 23 maggio 2012 del CdA GAL Terre di Marca, misura 312 az. 2 ed in particolare:
- la finanziabilità parziale della domanda ID 2312921, presentata ai sensi del citato bando, indicata con il progressivo 1 nell’allegato
B del presente decreto, per un importo pari ad euro 199.500,00, inferiore a quanto ammesso a causa della ridotta disponibilità
finanziaria del bando;
3. di pubblicare per estratto il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto in versione telematica e di
renderne disponibili gli allegati nella sezione Pubblicazioni BUR del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
4. la pubblicazione delle graduatorie di cui agli allegati A e B al presente decreto nella sezione “LEADER” del sito web istituzionale dell’AVEPA (www.avepa.it);
5. la comunicazione del presente decreto alla Macrofunzione interventi strutturali ed immateriali e al Settore monitoraggio e
coordinamento controlli secondo le modalità stabilite dal decreto del Direttore n. 29/2011;
6. la trasmissione di copia del presente decreto al GAL Terre di Marca con sede in via Postumia Centro, 77 - 31040 Gorgo al
Monticano (TV).
Il Dirigente
Francesco Rosa
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
102
Espropriazioni, occupazioni d’urgenza e servitù
COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (VERONA)
Decreto n. 1611 del 28 febbraio 2013
Decreto di espropriazione degli immobili occorsi per la realizzazione degli “Interventi di riordino della viabilità lungo le
vie: Castello Prandi Caselle Bastia (1° stralcio) - CUP J67H10000110006”.
Controllo di regolarità amministrativa e contabile ex Art. 147 bis del D.Lgs. n. 267/2000.
Il sottoscritto geom. Adriano Danese, responsabile del servizio, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del
presente Decreto ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.
Geom. Adriano Danese
Il sottoscritto Dott. Massimo Dal Ben, responsabile del servizio finanziario:
- attesta la regolarità contabile ai sensi dell’art. 147 bis del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.;
- attesta la regolarità finanziaria ai sensi dell’art. 151, IV comma del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.
Dott. Massimo Dal Ben
Decisione.
Il sottoscritto Geom. Adriano Danese, responsabile dell’ufficio comunale espropriazioni, visti i pareri di regolarità tecnica e di
regolarità contabile finananziaria come sopra espressi
decreta
di espropriare a favore del Comune di Montecchia di Crosara, con sede legale in Piazza Umberto I° n. 56, C.F. 83000 93 02
36, i seguenti beni occorsi per la realizzazione dell’opera pubblica denominata “Interventi di riordino della viabilità lungo le vie:
Castello Prandi Caselle Bastia (1° stralcio) - (CUP J67H10000110006)”:
Immobili oggetto di esproprio:
Catasto terreni del comune di Montecchia di Crosara
Foglio 17, mappale 285 mq 60.
Foglio 17, mappale 715 mq.32.
indennità d’esproprio € 650,51
Proprietà degli immobili oggetto di esproprio:
CASAROTTO AGNESE per la quota di 2/14 nato a Montecchia di Crosara il 13.03.1933,c.f.: CSRGNS33C53F461S;
CASAROTTO DOMENICO per la quota di 2/14 nato a Montecchia di Crosara il 25.01.1931,c.f.: CSRDNC31A25F461W
CASAROTTO FRANCO per la quota di 1/14 nato a Soave il 02.09.1964,c.f.: CSRFNC64P02I775A
CASAROTTO GIOVANNI per la quota di 2/14 nato a Montecchia di Crosara il 09.10.1940,c.f.: CSRGNN40R09F461Y
CASAROTTO PIETRO per la quota di 2/14 nato a Montecchia di Crosara il 26.09.1942,c.f.: CSRPTR42P26F461Y
CASAROTTO RENATA per la quota di 1/4 nato a Soave il 01.01.1960, c.f.: CSRRNT60A41I775W
CASAROTTO TERESA per la quota di 2/14 nato a Montecchia di Crosara il 25.05.1938, c.f.: CSRTRS38E65F461J
MAGRINI FABIO per la quota di 1/4 nato a Milano il 02.05.1982, c.f.: MGRFBA82E02F205R
MAGRINI MARIA RITA per la quota di 1/14 nato a Milano il 20.12.1959, c.f.: MGRMRT59T60F205H
Motivazione
L’articolo 23 del d.p.r. 327/01 disciplina il contenuto del decreto di esproprio e le modalità per la sua notificazione, esecuzione,
trascrizione e voltura.
Ricordo:
OMISSIS
Con determinazione N. 210 in data 01.08.2012 questo Comune ai sensi dell’art. 22 bis del DPR 327/01 ha determinato l’indennità
provvisoria di esproprio e disposto l’occupazione anticipata d’urgenza dei beni necessari alla realizzazione dell’opera pubblica denominata “Interventi di riordino della viabilità lungo le vie: Castello Prandi Caselle Bastia (1° stralcio)”- (CUP J67H10000110006).
L’immissione in possesso dei beni interessati dal procedimento espropriativo è stata effettuata in data 10 settembre 2012 con
redazione dei relativi verbale e dello stato di consistenza dei luoghi.
I proprietari non hanno dichiarato di condividere l’indennità provvisoria offerta, che è stata depositata presso la Cassa depositi
e prestiti con Determinazione n. 315 del 29.10.2012.
Con nota prot.n. 7799 in data 31.10.2012, è stata richiesto alla commissione provinciale di cui all’articolo 41 del suddetto testo
unico n. 327/2001 di redigere la stima peritale per la determinazione dell’indennità definitiva di espropriazione.
Con Determinazione n. 699 del 18 dicembre 2012 la COMMISSIONE PROVINCIALE DI VERONA PER LA DETERMINAZIONE DELL’INDENNITÀ DI ESPROPRIO ha determinato l’indennità definitiva per gli immobili sopraelencati.
Con nota acquisita in atti il 14.01.2013 al prot.n. 330 il Servizio depositi definitivi del Ministero dell’Economia e delle Finanze
Ragioneria Territoriale dello Stato di Verona ha comunicato l’avvenuta costituzione deposito definitivo numero 1210017.
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
103
Trascrizione, voltura e registrazione
OMISSIS
Pubblicazione sul BURV
OMISSIS
Imposte e esenzione
OMISSIS
Avvertenza e informativa
Il presente decreto sarà notificato ai proprietari nelle forme degli atti processuali civili.
Ai sensi dell’art. 25 comma 1 del DPR 327/01 l’espropriazione del diritto di proprietà comporta l’estinzione automatica di tutti gli
altri diritti, reali o personali, gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata
A chi ricorrere
Contro il presente decreto è ammesso ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Veneto entro il termine di sessanta
giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di giorni centoventi decorrente dalla
data di notificazione.
Montecchia di Crosara lì, 28/02/2013
Il Responsabile Ufficio Espropriazioni
Geom. Adriano Danese
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104
ETRA SPA - ENERGIA TERRITORIO RISORSE AMBIENTALI, BASSANO DEL GRAPPA (VICENZA)
Ordinanza n. 9729 del 11 febbraio 2013
Completamento impianto di depurazione di Vigonza e diversione dello scarico in fiume Brenta. Intervento di realizzazione
scarico in Brenta - p313s2 Ordinanza di deposito presso la cassa depositi e prestiti ex artt. 20 e 26 del testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con d.p.r. 8 giugno 2001
n. 327.
Il responsabile del procedimento espropriativo, vista la determinazione del Direttore di ATO BRENTA n. 9 di reg. e prot. del
16/02/2011 con la quale si approvava anche ai fini della pubblica utilità il progetto definitivo dell’opera indicata in oggetto e si delegavano ad ETRA S.p.A. le funzioni di autorità espropriante; vista la nota n. 24212 del 26/04/2012 con la quale si comunicava ai
proprietari la determinazione dell’indennità provvisoria di asservimento come di seguito descritto: 1 - BRENTA GROSS MARKET
S.a.s. di Zonzin Francesco e C. con sede a Vigonza (P.I. 02847800246)- Comune di Vigonza - foglio 40 - mappale 1387 - indennità
servitù euro 2.000,00; Che, decorsi inutilmente 30 giorni da tale notificazione, è da intendersi non concordata l’indennità di asservimento nei confronti delle ditte proprietarie sopra indicate; Ritenuto pertanto di depositare presso la Cassa Depositi e Prestiti di
Padova le indennità provvisorie di asservimento non accettate; In ottemperanza delle norme legislative che disciplinano la materia
delle espropriazioni per causa di pubblica utilità, ORDINA ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 comma 14 e dell’art. 26 comma 1
del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti di Padova, in favore delle ditte non concordatarie
elencate in precedenza, delle corrispondenti somme offerte a titolo di indennità provvisoria di asservimento degli immobili occorrenti per i lavori in oggetto.
“omissis”
Il Responsabile del Procedimento
Il Direttore Tecnico Operativo
Dott. Ing. Marco Bacchin
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
105
ETRA SPA - ENERGIA TERRITORIO RISORSE AMBIENTALI, BASSANO DEL GRAPPA (VICENZA)
Ordinanza n. 9733 del 11 febbraio 2013
Completamento impianto di depurazione di Vigonza e diversione dello scarico in fiume Brenta. Intervento di realizzazione
scarico in Brenta - p313s2 ordinanza di pagamento diretto ex art. 26 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Vista la determina del Direttore dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale
“A.A.T.O. Brenta” n. 9 di reg. del 16-02-2011 con la quale si approvava anche ai fini della pubblica utilità il progetto definitivo
dell’opera indicata in oggetto e si delegavano ad ETRA S.p.A. le funzioni di Autorità Espropriante;Tale provvedimento, immediatamente eseguibile, è pertanto efficace dal 16-02-2011. Vista la determinazione del 26-04-2012 n°24212 di protocollo, comunicata
nelle forme degli atti processuali civili a tutti gli interessati con la quale questa Società ha determinato le indennità provvisorie di
asservimento da corrispondere ai proprietari delle aree necessarie alla realizzazione del progetto in oggetto;Viste le “dichiarazioni
di accettazione” delle indennità di asservimento sottoscritte dalle Ditte di seguito elencate proprietarie degli immobili da asservire iscritti al Catasto Terreni nel Comune di Vigonza; 1 -DANIELE ANTONIETTA nata a Brugine il 19.06.1958 (c.f. DNLNNT58H59B213Y), PICELLO LUIGI nato a Candiana il 06.08.1954 (c.f. PCLLGU54M06B589S) - foglio 40- mappale 15 - indennità di
asservimento, dei danni, del deprezzamento del fondo, dei mancati raccolti, dei ripristini e di quant’altro spettante per l’esecuzione
dell’opera €. 12.000,00;
“omissis”
Ritenuto quindi di liquidare le indennità come sopra accettate;
“omissis”
ordina Il pagamento diretto a favore delle ditte descritte precedentemente delle indennità accettate ai sensi dell’Art. 26 comma
1 del DPR 327/01.
“omissis”
Il Responsabile del Procedimento Il Direttore tecnico operativo
Dott. Ing. Marco Bacchin
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106
ETRA SPA - ENERGIA TERRITORIO RISORSE AMBIENTALI, BASSANO DEL GRAPPA (VICENZA)
Ordinanza n. 9734 del 11 febbraio 2013
Completamento impianto di depurazione di Vigonza e diversione dello scarico in fiume Brenta. Intervento di realizzazione
scarico in Brenta - p313s2 - Ordinanza di pagamento diretto ex art. 26 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Vista la determina del Direttore dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale
“A.A.T.O. Brenta” n. 9 di reg. del 16-02-2011 con la quale si approvava anche ai fini della pubblica utilità il progetto definitivo dell’opera indicata in oggetto e si delegavano ad ETRA S.p.A. le funzioni di Autorità Espropriante; Tale provvedimento, immediatamente
eseguibile, è pertanto efficace dal 16-02-2011. Vista la determinazione del 26-04-2012 n°24212 di protocollo, comunicata nelle forme
degli atti processuali civili a tutti gli interessati con la quale questa Società ha determinato le indennità provvisorie di asservimento
da corrispondere ai proprietari delle aree necessarie alla realizzazione del progetto in oggetto; Viste le “dichiarazioni di accettazione” delle indennità di asservimento sottoscritte dalle Ditte di seguito elencate proprietarie degli immobili da asservire iscritti
al Catasto Terreni nel Comune di Vigonza; 1 - SGARAVATTI LUIGIA nata a Saonara il 25.08.1920 (c.f. SGRLGU20M65I418V);
TODESCHINI MARIA FRANCESCA - foglio 36 mappale 624 - nata a Padova il 25.03.1951 (c.f. TDSMFR51C65G224B) - indennità
di asservimento €. 623,25; 2 - NALETTO GIANNI nato a Mira il 27.09.1947 (c.f. NLTGNN47P27F229Z) - foglio 36 - mappale 634
- Indennità di asservimento €. 316,35; 3 - CACCO FRANCESCO nato a Vigonza il 26.01.1947 (c.f. CCCFNC47A26L900C) - foglio
36 - mappale 173 - Indennità di asservimento €. 38,25; 4 - LAZZARINI FRANCESCA nata a Sacile il 21.07.1974 (c.f. LZZFNC74L61H657Y), LAZZARINI SOFIA nata a Padova il 21.11.1984 (c.f. LZZSFO84S61G224E), VEGRO LORENZINA nata a Maserà
di Padova il 16.12.1953 (c.f. VGRLNZ53T56F011H) - foglio 36 mappale 552 e mappale 365 - indennità di asservimento €. 46,35; 5
- BELTRAME MARIA nata a Sant’Angelo di Piove il 15.07.1937 (c.f. BLTMRA37L55I275K), CELIN NICOLETTA nata a Padova
il 23.05.1970 (c.f. CLNNLT70E63G224D), CELIN ROBERTO nato a Padova il 02.10.1964 (c.f. CLNRRT64R02G224E), CELIN
VALLI nata a Padova il 13.03.1968 (c.f. CLNVLL68C53G224E) - foglio 40 mappale 787 - indennità di asservimento €. 608,00.
“omissis”
Ritenuto quindi di liquidare le indennità come sopra accettate;
“omissis”
ordina Il pagamento diretto a favore delle ditte descritte precedentemente delle indennità accettate ai sensi dell’Art. 26 comma
1 del DPR 327/01.
“omissis”
Il Responsabile del Procedimento
Il Direttore Tecnico Operativo
Dott. Ing. Marco Bacchin
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
107
ETRA SPA - ENERGIA TERRITORIO RISORSE AMBIENTALI, BASSANO DEL GRAPPA (VICENZA)
Ordinanza n. 10543 del 14 febbraio 2013
Estensione della rete di raccolta nelle vie Polati, De Amicis, Noventana in comune di Noventa Padovana - p711.
Il Responsabile del Procedimento espropriativo,
VISTA la determinazione del Direttore di ATO BRENTA n. 29 di reg. del 24.05.2012 con la quale si approvava anche ai fini
della pubblica utilità il progetto definitivo dell’opera indicata in oggetto e si delegavano ad ETRA S.p.A. le funzioni di autorità
espropriante;
VISTA la nota n. 50104 del 5.09.2012 con la quale si comunicava ai proprietari la determinazione dell’indennità provvisoria di
asservimento
“omissis”
ordina
ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 comma 1 del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti di
Padova, in favore delle ditte non concordatarie, delle corrispondenti somme offerte a titolo di indennità provvisoria di asservimento
degli immobili occorrenti per i lavori in oggetto, come di seguito elecanto: AMBO srl con sede a Fiesso d’Artico (c.f. 01018460285)
proprietà per 1/1 - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 135 superficie servitù mq. 64 indennità deposito euro 32,00;
VALLE SPORT s.r.l. con sede a Padova (c.f. 00227740289) proprietà per 1000/1000 - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 615 superficie servitù mq. 728 indennità deposito euro 364,00; RAVAZZOLO MAURIZIO nato a Padova il 23.04.1939 (c.f.
RVZMRZ39D23G224V) proprietà per 1/1 - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 661 superficie servitù mq. 574 indennità deposito euro 287,00; FAVARON MIRCO nato a Noventa Padovana il 19.12.1933 (c.f. FVRMRC33T19F962R) proprietà per
1000/1000 - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 552 superficie servitù mq. 12 indennità deposito euro 6,00; 177 srl con
sede a Padova (c.f. 03747340283) proprietà per 1000/1000 - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 551 superficie servitù
mq. 537 indennità deposito euro 268,50; DALLA ROSA & TREVISAN COSTRUZIONI EDILI s.n. c. con sede a Noventa Padovana (c.f. 00349570283) proprietà per 1000/1000 - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 459 superficie servitù mq. 474
indennità deposito euro 237,00; DALLA ROSA PAOLO nato a Padova il 22.07.1974 (c.f. DLLPLA74L22G224R) proprietà per 1/1,
PASQUALI ANNA MARIA nata a Motta di Livenza il 13.05.1939 (c.f. PSQNMR39E53F770M) usufrutto 1/1 - comune di Noventa
Padovana foglio 8 mappale 647 superficie servitù mq. 98 indennità deposito euro 49,00; SIMONATO LEOPOLDO nato a Stra il
27.11.1968 (c.f. SMNLLD58S27I965G) proprietà per 1/6, SIMONATO NICOLA nato a Stra il 11.10.1961 (c.f. SMNNCL61R11I965Q)
proprietà per 1/6, SIMONATO STEFANIA nata a Stra il 06.11.1957 (c.f SMNSFN57S46I965F) proprietà per 1/6, TRAMARIN
CARLOTTA nata a Noventa Padovana il 01.02.1935 (c.f. TRMCLT35B41F962X) proprietà per 3/6 - comune di Noventa Padovana
foglio 8, mappale 545 superficie servitù mq. 97 indennità deposito euro 48,50, mappale 557 superficie servitù mq. 195 indennità
deposito euro 97,50, mappale 426 superficie servitù mq. 75 indennità deposito euro 37,50, mappale 419 superficie servitù mq. 279
indennità deposito euro 139,50, mappale 418 superficie servitù mq. 85 indennità deposito euro 42,50 - indennità deposito totale
365,50; BELLON ANGELO nato a Legnaro il 01.10.1939 (c.f. BLLNGL39R01E515F) proprietà per 1/2, BELLON GIANNI nato a
Padova il 04.04.1950 (c.f. BLLGNN50D04G224B) proprietà per 1/2 - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 546 superficie
servitù mq. 189 indennità deposito euro 94,50; GRASSIVARO GIAMPIETRO nato a Noventa Padovana il 20.05.1938 (c.f. GRSGPT38E20F962G) proprietà per 3/16, POLATO IRIS nata a Padova il 04.05.1939 (c.f. PLTRSI39E44G224V) proprietà per 13/16
- comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 563 superficie servitù mq. 13 indennità deposito euro 6,50; TOMEI MARISA
nato a Noventa Padovana il 08/03/1945 (c.f. TMOMRS45C48F962Y) proprietà per 1000/1000, TOMEI GIANNI nato a Noventa
Padovana il 19/08/1951 (c.f. TMOGNN51M19F962L) - comune di Noventa Padovana foglio 8 mappale 562 superficie servitù mq.
101 indennità deposito euro 50,50; MASSARO LUIGI nato a Ospedaletto Euganeo il 03.07.1939 (c.f. MSSLGU39L03G167U) proprietà per 1/2, ZOGNO LUCIA nata a Ospedaletto Euganeo il 09.12.1942 (c.f. ZGNLCU42T49G167I) proprietà per 1/2 - comune
di Noventa Padovana foglio 8, mappale 544 superficie servitù mq. 33 indennità deposito euro 16,50, mappale 543 superficie servitù
mq. 26 indennità deposito euro 13,00 - indennità totale deposito 29,50; GRASSIVARO GIAMPIETRO nato a Noventa Padovana
il 20.05.1938 (c.f. GRSGPT38E20F962G) proprietà per 1/2, POLATO IRIS nata a Padova il 04.05.1939 (c.f. PLTRSI39E44G224V)
proprietà per 1/2 - comune di Noventa Padovana foglio 8, mappale 427 superficie servitù mq. 121 indennità deposito euro 60,50,
mappale 454 superficie servitù mq. 2 indennità deposito euro 1,00 - indennità totale deposito 61,50;
“omissis”
Il Responsabile del procedimento
Direttore Tecnico Operativo
Marco Dott. Ing. Bacchin
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
108
PROVINCIA DI VENEZIA
Decreto n. 4 del 11 febbraio 2013
Lavori di realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e localita Cavanella lungo
la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel comune di Concordia Sagittaria. 1°parte.
Il Dirigente
Premesso che:
- con deliberazione della Giunta Provinciale n° 2011/207 del 21/12/2011, è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di
realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel Comune di Concordia Sagittaria;
- con lo stesso provvedimento è stata dichiarata la pubblica utilità delle opere di cui sopra;
- con lettera del 30/09/2008, il Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Concordia Sagittaria, attestava la conformità
dell’opera alle previsioni del Piano Regolatore Generale.
Verificato che:
- non è scaduto il termine di efficacia della dichiarazione della pubblica utilità;
- sono state rispettate le procedure di partecipazione degli interessati previste dall’art. 16 e di avviso dell’art. 17 del D.P.R. n.
327/2001, testo unico in materia di espropriazione.
Viste:
- la determinazione dell’indennità provvisoria n. 1479/2012 del 21/05/2012, prot. n. 44642/12, con la quale è stata indicata la
misura dell’indennità da corrispondere, ai proprietari dei beni immobili da espropriare, in dipendenza delle opere indicate;
- che la citata determina è stata regolarmente notificata ai proprietari, con le forme degli atti processuali civili;
- l’ordinanza di deposito n. 2012/0266 del 10/09/2012, con la quale è stato ordinato il deposito delle indennità non accettate.
Accertati:
- l’avvenuto pagamento delle ditte che hanno accettato l’indennità proposta;
- l’avvenuto deposito delle indennità non accettate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, Sezione di Venezia;
- la conformità urbanisticae quindi la sussistenza del vincolo preordinato all’esproprio;
Considerato che ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. 327/2001, nessuna ditta ha nominato il tecnico di parte incaricato alla determinazione in via definitiva dell’indennità di espropriazione;
Richiamata la delibera di Giunta Provinciale n° 2003/00290 di verb. del 7/10/2003, esecutiva ai sensi di legge, con la quale sono
stati attribuiti i poteri di cui al 2° comma dell’art. 6 del D.P.R. n° 327/2001.
Richiamato il 1° comma dell’art. 57 del D.P.R. n° 327/2001 “Testo Unico sull’espropriazione per Pubblica Utilità”;
Visti:
- il D.P.R. 327/2001 e s.m.i.;
- l’art. 107 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 e ss.mm.ii;
- l’art 24 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi;
decreta
Art. 1) Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Venezia con sede in San Marco, 2662, C.F.80008840276,
i beni immobili siti nel Comune censuario di Concordia Sagittaria, necessari per la realizzazione dei lavori di realizzazione di un
percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella
Lunga” nel Comune di Concordia Sagittaria, di proprietà delle seguenti ditte:
Ditta n. 1
Furlanis Francesco
Gozzo Maria
Furlanis Filippo
Rebeschini Roberta
Ditta n. 2
Flaborea Dino
Flaborea Giorgio
Ditta n. 3
Furlanis Natalina
Cusan Fabio
Furlanis Francesca
De Bortoli Simona
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
Ditta n. 4
Flaborea Gino
Moschitz Valentina
Ditta n. 5
Gheno Angela
Ditta n. 6
Bozza Luigi
Ditta n. 7
Baruzzo Bruno
Ditta n. 8
Nosella Fedra
Ditta n. 9
Moro Luigia
Signorin Danilo
Ditta n. 10
Ceresatto Gabriele
Mior Elda
Ditta n. 11
Ceresatto Francesco
Ditta n. 12
Favro Luciana
Favro Maria Grazia
Ditta n. 13
Chiesurin Edda
Signorin Graziano
Ditta n. 14
Ceresatto Nadia
Favro Claudio
Zanon Marcella
Favro Giuliana
Favro Rosamaria
Favro Valentina
Schiavon Itala
Ditta n. 15
Dazzan Liliana
Falcomer Domenico
Falcomer Enrica
Ditta n. 16
Bommarco Nicolò
Ditta n. 17
Querin Danillo
Ditta n. 18
Bellomo Daniela
Bellomo Manuela
Miceu Graziella Maria
Ditta n. 19
Siorpaes Maria Cristina
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
110
Ditta n. 20
Anese Luigi
Anese Anastasia
Anese Maria
Ditta n. 21
Gozzo Renzo
Ditta n. 22
Fagotto Santa
Facchin Katia
Facchin Gianpaolo
Ditta n. 23
Pinzano Daniela
Prevarin Andrea
Muneretto Eligio Giuseppe
Prevarin Raffaella
Ditta n. 24
Muneretto Eligio Giuseppe
Prevarin Raffaella
Ditta n. 25
Pinzano Daniela
Prevarin Andrea
Ditta n. 26
Requale S.n. c. di Requale Gaetano & C.
Ditta n. 27
Zorzetto Marisa
Pauletto Nadia
Pauletto Emiliano
Ditta n. 28
Bergamo Teresa Lucia
Pauletto EugeniaPauletto Sara
Pauletto Susi
Ditta n. 29
Biason Giovanni
Visentini Maria Luigia
Ditta n. 30
Biason Luigi
Art. 2) I beni immobili, sopra indicati, passano all’Ente espropriante, dalla data del presente decreto, liberi da ogni peso e
vincolo gravante su di essi.
Art. 3) Il presente decreto sarà:
- inviato al Presidente della Giunta Regionale del Veneto;
- pubblicato all’Albo Pretorio della Provincia di Venezia e, a cura dell’Ente espropriante, pubblicato all’Albo del Comune in cui
insistono i beni oggetto del procedimento;
- a cura e spese dell’Ente espropriante, registrato, notificato agli interessati, ad ognuno per la propria competenza, nelle forme
previste per la notifica degli atti processuali civili e trascritto, in esenzione di bollo ai sensi dell’art. 22 della legge n° 642/72, presso
il competente Ufficio dei Registri Immobiliari.
Dirigente del Settore Manutenzione e Sviluppo del Sistema Viabilistico
Ing. Grosso Alessandra
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111
PROVINCIA DI VENEZIA
Decreto n. 5 del 17 febbraio 2013
Lavori di realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo
la s.p. n° 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel comune di Concordia Sagittaria. II° stralcio.
Il Dirigente
Premesso che:
- con deliberazione della Giunta Provinciale n° 2011/207 del 21/12/2011, è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di
realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel Comune di Concordia Sagittaria;
- con lo stesso provvedimento è stata dichiarata la pubblica utilità delle opere di cui sopra;
- con lettera del 30/09/2008, il Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Concordia Sagittaria, attestava la conformità
dell’opera alle previsioni del Piano Regolatore Generale;
Verificato che:
- non è scaduto il termine di efficacia della dichiarazione della pubblica utilità;
- sono state rispettate le procedure di partecipazione degli interessati previste dall’art. 16 e di avviso dell’art. 17 del D.P.R. n.
327/2001, testo unico in materia di espropriazione;
Viste:
- la determinazione dell’indennità provvisoria n. 1479/2012 del 21/05/2012, prot. n. 44642/12, con la quale è stata indicata la
misura dell’indennità da corrispondere, a titolo provvisorio, ai proprietari dei beni immobili da espropriare, in dipendenza delle
opere indicate;
- che la citata determina è stata regolarmente notificata ai proprietari, con le forme degli atti processuali civili;
- l’ ordinanza di deposito n. 2012/0266 del 10/09/2012, con la quale è stato ordinato il deposito delle indennità non accettate;
Accertati:
- l’avvenuto pagamento delle ditte che hanno accettato l’indennità proposta;
- l’avvenuto deposito delle indennità non accettate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, Sezione di Venezia;
- la conformità urbanisticae quindi la sussistenza del vincolo preordinato all’esproprio;
Considerato che ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. 327/2001, nessuna ditta ha nominato il tecnico di parte incaricato alla determinazione in via definitiva dell’indennità di espropriazione;
Richiamata la delibera di Giunta Provinciale n° 2003/00290 di verb. del 7/10/2003, esecutiva ai sensi di legge, con la quale sono
stati attribuiti i poteri di cui al 2° comma dell’art. 6 del D.P.R. n° 327/2001.
Richiamato il 1° comma dell’art. 57 del D.P.R. n° 327/2001 “Testo Unico sull’espropriazione per Pubblica Utilità”;
Visti:
- il D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii.; - l’art. 107 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 e ss.mm.ii; - l’art 24 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi;
decreta
Art. 1) Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Venezia con sede in San Marco, 2662, C.F. 80008840276,
i beni immobili siti nel Comune censuario di Concordia Sagittaria, necessari ai lavori per la realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel
Comune di Concordia Sagittaria, di proprietà delle seguenti ditte:
Ditta n. 1
Ceresatto Nadia
Favro Claudio
Zanon Marcella
Favro Giuliana
Favro Rosamaria
Favro Valentina
Schiavon Itala
Ditta n. 2
Perissinotto Antonella
Ditta n. 3
Perissinotto Antonio
Tesolin Graziella
Ditta n. 4
Perissinotto Gino
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Ditta n. 5
Facchin Adelaide
Furlanis Luigina
Furlanis Massimo
Ditta n. 6
Furlanis Luigina
Ditta n. 7
Zanco Donatella
Ditta n. 8
Furlanis Paolo
Dal Mas Adelia
Ditta n. 9
Furlanis Paolo
Ditta n. 10
Fagotto Virginia
Furlanis Daniela
Furlanis Regina
Furlanis Luciana
Ditta n. 11
Furlanis Regina
Nicoletti Diego
Ditta n. 12
Perissinotto Anna Maria
Perissinotto Antonio
Perissinotto Enrico
Perissinotto Luigi Vittorio
Perissinotto Mario
Perissinotto Renzo Giovanni
Ditta n. 13
Zanco Stefanino
Ditta n. 14
Zanco Daniele
Zanco Davide Graziano
Zanco Donatella
Ditta n. 15
Favero Romolo
Perotto Maddalena
Ditta n. 16
Biason Giuseppe
Ditta n. 17
Cicuttin Daniele
Ditta n. 18
Cicuttin Daniele
Cicuttin Graziella
Cicuttin Sandra
Trevisan Anna Maria
Ditta n. 19
Spironello Elisa
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Ditta n. 20
Prevarin Gino
Ditta n. 21
Prevarin Mario
Ditta n. 22
Prevarin Bruno
Ditta n. 23
Furlanis Raffaele
Turchetto Manuela
Ditta n. 24
Gozzo Gino
Ditta n. 25
Ceresatto Giuseppe
Bonaldo Marisa
Ditta n. 26
Ceresatto Dalmazio
Flaborea Renato
Sette Lidia
Ditta n. 27
Falcomer Adolfo
Zanin Antonia
Ditta n. 28
Fichera Vincenzo
Gerotto Antonella
Ditta n. 29
Favro Claudio
Zanon Marcella
Favro Giuliana
Favro Rosamaria
Favro Valentina
Schiavon Itala
Ditta n. 30
Comune di Concordia Sagittaria
Art. 2) I beni immobili, sopra indicati, passano all’Ente espropriante, dalla data del presente decreto, liberi da ogni peso e
vincolo gravante su di essi.
Art. 3) Il presente decreto sarà:
- inviato al Presidente della Giunta Regionale del Veneto; - pubblicato all’Albo Pretorio della Provincia di Venezia e, a cura
dell’Ente espropriante, pubblicato all’Albo del Comune in cui insistono i beni oggetto del procedimento; - a cura e spese dell’Ente
espropriante, registrato, notificato agli interessati, ad ognuno per la propria competenza, nelle forme previste per la notifica degli
atti processuali civili e trascritto, in esenzione di bollo ai sensi dell’art. 22 della legge n° 642/72, presso il competente Ufficio dei
Registri Immobiliari.
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
114
PROVINCIA DI VENEZIA
Decreto n. 6 del 19 febbraio 2013
Lavori di realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo
la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel comune di Concordia Sagittaria. III° stralcio.
Il Dirigente
Premesso che:
- con deliberazione della Giunta Provinciale n° 2011/207 del 21/12/2011, è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di
realizzazione di un percorso ciclopedonale tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel Comune di Concordia Sagittaria;
- con lo stesso provvedimento è stata dichiarata la pubblica utilità delle opere di cui sopra;
- con lettera del 30/09/2008, il Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Concordia Sagittaria, attestava la conformità
dell’opera alle previsioni del Piano Regolatore Generale;
Verificato che:
- non è scaduto il termine di efficacia della dichiarazione della pubblica utilità;
- sono state rispettate le procedure di partecipazione degli interessati previste dall’art. 16 e di avviso dell’art. 17 del D.P.R. n.
327/2001, testo unico in materia di espropriazione;
Viste:
- la determinazione dell’indennità provvisoria n. 1479/2012 del 21/05/2012, prot. n. 44642/12, con la quale è stata indicata la
misura dell’indennità da corrispondere, a titolo provvisorio, ai proprietari dei beni immobili da espropriare, in dipendenza delle
opere indicate;
- che la citata determina è stata regolarmente notificata ai proprietari, con le forme degli atti processuali civili;
- l’ ordinanza di deposito n. 2012/0266 del 10/09/2012, con la quale è stato ordinato il deposito delle indennità non accettate;
Accertati:
- l’avvenuto pagamento delle ditte che hanno accettato l’indennità proposta;
- l’avvenuto deposito delle indennità non accettate presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, Sezione di Venezia;
- la conformità urbanistica e quindi la sussistenza del vincolo preordinato all’esproprio;
Considerato che ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. 327/2001, nessuna ditta ha nominato il tecnico di parte incaricato alla determinazione in via definitiva dell’indennità di espropriazione;
Richiamata la delibera di Giunta Provinciale n° 2003/00290 di verb. del 7/10/2003, esecutiva ai sensi di legge, con la quale sono
stati attribuiti i poteri di cui al 2° comma dell’art. 6 del D.P.R. n° 327/2001.
Richiamato il 1° comma dell’art. 57 del D.P.R. n° 327/2001 “Testo Unico sull’espropriazione per Pubblica Utilità”;
Visti:
- il D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii.; - l’art. 107 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 e ss.mm.ii; - l’art 24 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi;
decreta
Art. 1) Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Venezia con sede in San Marco, 2662, C.F. 80008840276,
i beni immobili siti nel Comune censuario di Concordia Sagittaria, necessari ai lavori di realizzazione di un percorso ciclopedonale
tra il centro storico di Concordia Sagittaria e località Cavanella lungo la S.P. n. 68 “Portogruaro - Cavanella Lunga” nel Comune
di Concordia Sagittaria, di proprietà delle seguenti ditte:
Ditta n. 1
Furlanis Giovanni
Ditta n. 2
Zanco Ivana
Brunzin Natalina
Zanco Emanuela
Zanco Luciano
Zanco Marzia
Zanco Michela
Zanco Luigia
Zanco Maria
Zanco Onorina
Zanco Ermanno
Zanco Francesca
Zanco Fiorella
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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Ditta n. 3
Ghirga Maurizio
Ditta n. 4
Gozzo Lino
Ditta n. 5
Trevisan Anna Maria
Cicuttin Gino
Ditta n. 6
Gozzo Alfredo
Ditta n. 7
Gozzo Alfredo
Pauletto Luciana
Art. 2) I beni immobili, sopra indicati, passano all’Ente espropriante, dalla data del presente decreto, liberi da ogni peso e
vincolo gravante su di essi.
Art. 3) Il presente decreto sarà:
- inviato al Presidente della Giunta Regionale del Veneto;
- pubblicato all’Albo Pretorio della Provincia di Venezia e, a cura dell’Ente espropriante, pubblicato all’Albo del Comune in cui
insistono i beni oggetto del procedimento;
- a cura e spese dell’Ente espropriante, registrato, notificato agli interessati, ad ognuno per la propria competenza, nelle forme
previste per la notifica degli atti processuali civili e trascritto, in esenzione di bollo ai sensi dell’art. 22 della legge n° 642/72, presso
il competente Ufficio dei Registri Immobiliari.
Il Dirigente del settore del Settore manutenzione e sviluppo del sistema viabilistico
Ing. Grosso Alessandra
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116
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
Statuti
UNIONE DI COMUNI “DALL’ADIGE AL FRATTA”, MINERBE (VERONA)
Delibera n. 10 del 20 dicembre 2012
Modifica Statuto dell’Unione dei Comuni “dall’Adige al Fratta”.
ART. 2 - FINALITÀ DELL’UNIONE
COMMA AGGIUNTO ALL’INIZIO DELL’ARTICOLO: “L’Unione ha come finalità l’esercizio associato di funzioni e servizi
di competenza dei comuni che la compongono.”
SECONDO COMMA: DOPO LE PAROLE “con efficienza ed efficacia” VIENE AGGIUNTO “ed economicità”.
ART. 3 - OBIETTIVI PROGRAMMATICI
COMMA ELIMINATO ALL’INIZIO DELL’ARTICOLO: “L’Unione mantiene in capo ai singoli comuni la competenza relativa
all’esercizio delle funzioni amministrative che più da vicino ne caratterizzano le specifiche peculiarità”
TOGLIENDO QUANTO SOPRA, L’ARTICOLO INIZIA: “L’Unione” ha come obiettivi ….
ART. 7 - DURATA
ALLA FINE DEL TERZO COMMA LE PAROLE “ai sensi dell’art. 24 della Legge 142/90” SONO SOSTITUITE CON “ai
sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.”
ART. 9 - OGGETTO
-
-
IL SEGUENTE PRIMO COMMA VIENE INTERAMENTE ELIMINATO:
“All’Unione possono essere affidate le competenze amministrative concernenti le funzioni ed i servizi di seguito elencati:
Sportello unico per le imprese.
Pianificazione territoriale.
Interventi di tutela idrogeologica, ecologica e dell’ambiente urbano e rurale.
Programmazione e progettazione delle opere pubbliche di interesse dei Comuni associati ivi comprese quelle relative alla viabilità di rilievo intercomunale.
Piani di traffico intercomunale e servizi di trasporto pubblico locale.
Realizzazione e gestione di interventi di edilizia residenziale pubblica.
Realizzazione e gestione di reti infrastrutturali e servizi a rete.
Servizio di protezione civile.
Servizio raccolta, distribuzione e depurazione delle acque.
Realizzazione di sistemi informatico - statistici integrati.
Servizio di polizia amministrativa.
Grande distribuzione commerciale.
Servizi di taxi e di noleggio con conducente.
Lo sviluppo delle attività culturali, turistiche, artigianali, della zona, nonché la gestione delle corrispondenti iniziative di interesse intercomunale.
La formazione e l’aggiornamento professionale dei dipendenti dei Comuni nonché la promozione e la diffusione dell’innovazione
organizzativa, tecnologica e professionale dei servizi di competenza comunale.
La gestione degli appalti di servizi, forniture ed opere pubbliche di interesse congiunto di più Comuni e/o dell’Unione.
L’acquisto di beni e servizi.
Servizio di trasporto scolastico e gestione mense scolastiche.
Assistenza sociale.
Servizio Microzone censuarie.
Assistenza domiciliare.
Informagiovani.
Verifica tributi.
Servizio R.S.U.”
LO STESSO PRIMO COMMA È COSÌ SOSTITUITO:
“All’Unione possono essere trasferite:
le funzioni fondamentali dei comuni, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera p), della Costituzione, così come previste
dalla normativa vigente in materia e da successive modifiche alla stessa;
le funzioni di centrale unica di committenza per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture, di cui alle vigenti leggi in materia;
tutti i servizi di competenza comunale, fatta eccezione per le competenze che per espressa disposizione di legge, sono poste
obbligatoriamente in capo ai Comuni.”
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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ART. 12 - COMPOSIZIONE E PROCEDIMENTO DI ELEZIONE DEL CONSIGLIO
ALL’INIZIO DEL SECONDO COMMA, LE PAROLE “Ai sensi dell’art. 26, comma 3, della Legge 142/90, così come modificato
dall’art. 6, comma 5 della Legge 265/99” SONO SOSTITUITE CON “Ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.”
ART. 21 - DIREZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE
AL QUARTO COMMA, LE PAROLE “art. 40 D.Lgs. 77/95 e successive modifiche ed integrazioni” SONO SOSTITUITE CON
“dalla lettera A - comma 2 - art. 197 D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.”.
TITOLO VI - NORME TRANSITORIE E FINALI, VOCE “MODIFICAZIONI DEL PRESENTE STATUTO”
NEL PRIMO PERIODO, LE PAROLE “a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio stesso” SONO SOSTITUITE
CON “con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati.”
NEL SECONDO PERIODO, LA PAROLA “Consiglieri comunali” È SOSTITUITA CON “Consigli comunali” E LA PAROLA
“regolamento” È SOSTITUITA CON “Statuto”.
IL QUARTO E ULTIMO PERIODO, CHE RECITA “Copia degli atti di modifica del presente Statuto sono tempestivamente
trasmessi, a cura del Presidente, ai competenti Uffici Regionali e Provinciali”, VIENE ELIMINATO.
Il Presidente
Guarise Carlo
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118
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
Trasporti e viabilità
COMUNE DI GAMBELLARA (VICENZA)
Deliberazione Consiglio comunale n. 24 del 28 giugno 2012
Classificazione strada comunale Via Bolivia.
(omissis)
delibera
1. di classificare da patrimonio disponibile del Comune a demanio stradale la strada comunale denominata “Via Bolivia”,
evidenziata in colore giallo nell’allegata planimetria e individuata catastalmente al C.T. del Comune di Gambellara come segue:
Fg. 12: mapp. nn. 266 - 267 - 278 - 294 - 297 - 309 - 310 - 275 - 276 - 290 - 292 - 287 - 288 - 225 - 284 - 285 - 300 - 301 - 302 - 303
- 304 - 305 - 306 - 307 - 308 - 269 - 270 - 281 - 282.
2. di dare atto che, ai sensi dell’art. 3, comma 5, del D.P.R. n. 495/1992, la presente deliberazione avrà effetto dall’inizio del
secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto;
(omissis)
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119
Urbanistica
COMUNE DI BELLUNO
Deliberazione Giunta provinciale n. 13 del 1 febbraio 2013
Realizzazione pista ciclo-pedonale “Villa Montalban” in località Safforze. Variante al PRG contestuale all’approvazione del
progetto definitivo. Art. 19 D.P.R. 327/2001 - Art. 24 L.R.27/2003.
Il Commissario straordinario
nell’esercizio delle competenze e di poteri della Giunta Provinciale
Considerato che:
- il Comune di Belluno è dotato di Piano Regolatore Generale, approvato con DGRV n. 1866 del 1.06.1999;
- con deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 31.01.2012, esecutiva a tutti gli effetti, il Comune ha approvato il progetto
definitivo per la realizzazione della pista ciclo-pedonale “Villa Montalban” in località Safforze, contestualmente adottando la relativa variante urbanistica al Piano Regolatore Generale ai sensi dell’art. 19 del DPR 327/2000 e dell’art. 24 della LR 27/2003,
- la procedura di pubblicazione e deposito della variante è regolarmente avvenuta, come si evince dalla documentazione prodotta,
ed a seguito di essa non sono pervenute osservazioni, come risulta dalla deliberazione del Consiglio comunale n. 37 del 31.07.2012;
- preliminarmente alla approvazione del progetto definitivo e all’adozione della variante urbanistica in oggetto si è svolta in
data 24.06.2011 una Conferenza di Servizi per l’acquisizione di tutti i pareri dovuti, convocata dal Comune di Belluno con nota n.
17670 del 13.06.2011, con esito positivo con prescrizioni;
- la Variante PRG è stata quindi trasmessa per la superiore approvazione alla Provincia di Belluno e acquisita agli atti con prot.
n. 21458 del 6.08.2012 ed è stata poi integrata con ultima nota perventua in Provincia il 27.12.2012 prot. 60229;
- la Variante al PRG risulta composta da:
- Variante urbanistica al PRG - Elaborato di Variante;
- tav. D1 documentazione fotografica
- tav. D2 relatzione tecnica (stato di fatto)
- tav. E1 inquadramento cartografico
- Valutazione di Incidenza;
- Asseverazione idraulica
- Parere geomorfologico ai sensi art. 89 del DPR 380/2001;
- Relazione Studi Geologici;
Dato atto che:
- il Genio civile di Belluno con nota acquisita al prot. Comunale n. 18658 del 22.06.2011 ha espresso, in merito alla Valutazione
di compatibilità idraulica previsto dalla DGRV n. 2948 del 6.10.2009, il proprio parere favorevole;
- il Genio civile di Belluno con nota acquisita al prot. Comunale n. 301315/57.23 del 23.06.2011 ha espresso, in merito alla valutazione di compatibilità geomorfologica prevista dall’art. 89 del DPR 380/2001, il proprio parere favorevole, con il rispetto delle
prescrizioni contenute nella relazione geologica;
- la Commissione Tecnica Provinciale per l’esame delle Valutazioni di Incidenza Ambientale, riunitasi in data 14.01.2013 ha
espresso parere favorevole alla procedura di valutazione di incidenza del progetto di realizzazione della pista ciclo pedonale, prendendo atto della dichiarazione del tecnico redattore dello studio il quale afferma che con ragionevole certezza scientifica si può
escludere il verificarsi di effetti significativi sui siti della Rete Natura 2000;
- è stata effettuata dal Settore Ambiente e Territorio della Provincia di Belluno l’istruttoria degli elaborati della Variante in oggetto;
- il progetto è stato sottoposto a Valutazione Tecnica Provinciale n. 1 del 23.01.2013 che ha recepito e fatto proprio il parere
favorevole con prescrizioni alla variante espresso dal Comitato Tecnico Provinciale con parere n. 3 del 23/01/2013;
Rilevato che:
- l’area interessata dalla variante è situata all’interno del raggio di ml. 200 dalla Villa Montalban, edificio vincolato ai sensi del
D.Lgs. 42/2004, e quindi l’approvazione delle variante avviene ai sensi dell’art. 19 del DPR 327/2001 e del comma 2 dell’art. 24
della L.R. 27/2003;
- è necessario approvare contestualmente la procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale ai sensi del D.P.R. 357/1997 e
della DGRV n. 3173 del 10/10/2006;
Viste il DPR 327/2001, la L.R. 27/2003, la DGRV n. 3173 del 10/10/2006, e s.m.i. e la DGP n. 267 del 29/09/2010;
Dato atto che il presente provvedimento esula dall’ambito di applicazione dell’art.18 del D.L. n. 83/2012 convertito con legge
n. 134/2012;
Visto il parere reso ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, dal Responsabile del servizio interessato attestante la
regolarità tecnica del presente atto;
Visti i Decreti del Prefetto della Provincia di Belluno n. 16736/2011 Gab in data 31 ottobre 2011, n. 16737/2011 Gab del 3 novembre 2011 e n. 16737/2011 Gab del 16 novembre 2011 di nomina del Commissario e dei Sub Commissari prefettizi a cui sono
stati attribuiti i poteri del Presidente della Provincia, della Giunta e del Consiglio Provinciale;
Visto, altresì, il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 dicembre 2011 di nomina del Commissario Straordinario;
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
120
TUTTO ciò premesso e considerato
CON unanime votazione palese
DELIBERA
1) di approvare ai sensi dell’art. 19 del DPR 327/2001 e dell’art. 24 della L.R. 27/2003 la Variante PRG del Comune di Belluno
relativa alla realizzazione della pista ciclo pedonale Villa Montalban in località Safforze, conformemente alla Valutazione Tecnica
Provinciale n. 1 del 23/01/2013, depositata agli atti d’ufficio, che recepisce e fa proprie le considerazioni e conclusioni del Parere
del Comitato Tecnico Provinciale n. 3 del 23/01/2013;
2) di approvare la procedura di Valutazione di Incidenza di cui alla DGRV n. 3173 del 10/10/2006 relativamente alla Direttiva
Comunitaria 92/43/CEE e D.P.R. 357/1997 “Rete Natura 2000”;
3) di demandare al Dirigente del Settore Ambiente e Territorio l’invio della presente deliberazione al Comune di Belluno
affinchè pubblichi il provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto in base ai disposti dell’art. 51 della L.R. 61/85
considerato che la la variante diventerà efficace trascorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione sul BURV.
(seguono allegati alla delibera)
VALUTAZIONE TECNICA PROVINCIALE (VTP)
ai sensi della DGP n. 267 del 29.09.2010
N. 1 DEL 23/01/2013
(omissis)
Il Dirigente
Premesso che:
- il Comitato Tecnico Provinciale previsto dalla Deliberazione di Giunta Provinciale n. 267;
del 29/09/2010, si è riunito in data 21/11/2012 e si è espresso con parere favorevole in ordine alla variante al Piano Regolatore
Generale del Comune di Belluno con la procedura di cui all’art. 19 del DPR 327/2000 e art. 24 delle L.R. 27/2003 con le prescrizioni
evidenziate in carattere corsivo nel parere n. 3 del 23/01/2013;
- vista la L.R. 11/2004 e la L.R. 27/2003
- visto il DPR 327/2001;
- vista la DGRV n. 791 del 31.03.2009;
- visto il PTCP approvato con DGRV n. 1136/2010;
- vista la DGP n. 267 del 29.09.2010;
- ritenuto di concordare con le valutazioni e conclusioni espresse dal Comitato di cui alla DGP n. 267 del 29.09.2010 nel citato
parere che, allegato alla presente Valutazione Tecnica Provinciale, ne costituisce parte integrante
ESPRIME IL SEGUENTE PARERE:
la variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Belluno con la procedure di cui all’art. 19 del DPR 327/2001 e art. 24
della L.R. 27/2003 è meritevole di approvazione con le prescrizioni evidenziate in carattere corsivo nel parere del Comitato Tecnico
Provinciale, n. 3 del 23/01/2013, allegato alla presente.
Il Dirigente incaricato della Valutazione Tecnica Provinciale
dott. Paolo Centelleghe
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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COMITATO TECNICO PROVINCIALE (CTP)
ai sensi della DGP n. 267 del 29.09.2010
Argomento n. 3 in data 23/01/2013
PARERE N. 3 DEL 23/01/2013
(omissis)
VALUTAZIONI E PROPOSTE
Vincoli e pianificazione superiore
L’intervento proposto è localizzato in prossimità di ambiti soggetti a vincolo idrogeologico forestale (R.D. 3267/1923), e del sito
Natura 2000 SIC e ZPS IT 2320083 “Dolomiti Feltrine e Bellunesi”. L’ambito di intervento ricade all’interno di aree di notevole
interesse pubblico (art. 136 D.Lgs 42/2004), di un ambito di centro storico (L.R. 80/1980 e art. 35 PTRC), e nella fascia dei 200
metri di rispetto dei Beni Culturali di cui alla Parte 2^ del D.Lgs 42/2004 (ai sensi dell’art. 50 comma 5 della L.R. 61/1985). L’ambito ricade inoltre nella fascia di rispetto ferroviario. La rete ecologica provinciale individuata nella tav. C.3 del PTCP vede il sito
“Dolomiti Feltrine e Bellunesi” come “nodo ecologico”, e l’area pedemontana del Monte Serva, immediatamente a nord dell’ambito
di intervento, come “area di collegamento ecologico” atta a garantire la continuità ecologica della rete provinciale. L’intervento
proposto si colloca lungo un percorso ciclabile di interesse sovracomunale individuato dal PTCP, ponendosi in coerenza con le
previsioni dello stesso e dando puntuale attuazione a quanto previsto dalle norme tecniche all’art. 55.
Rilievi e prescrizioni
Non si rilevano, pertanto, criticità rispetto al PTCP approvato. La variante è ammissibile e per un ottimale raccordo con il
complesso degli elaborati del Piano Regolatore Generale vigente si propone, a seguito dell’approvazione della presente variante, di
aggiornare le tavole del PRG con il tracciato dell’itinerario classificandolo “percorso ciclo-pedonale” di cui all’art. 8.1 delle Norme
di Attuazione del PRG del Comune di Belluno. Rimangono in capo al Comune gli adempimenti dovuti in materia di espropriazione
per pubblica utilità.
Si restituiranno vistati al Comune n. 8 elaborati.
CONCLUSIONI:
- visti gli atti e gli elaborati in premessa;
- considerate le risultanze dell’istruttoria
- ritenuto di assumere le considerazioni sopra esposte quale contenuto del parere richiesto al Comitato Tecnico Provinciale;
- vista la L.R. 11/2004 e s.m.i., la L.R. 55/2012;
- visto il PTCP approvato con DGRV n. 1136 del 23.03.2010;
- vista la DGP n. 267 del 29.09.2010.
Ai fini della successiva Valutazione Tecnica Provinciale (VTP)
IL COMITATO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
in ordine alla variante del Piano Regolatore Generale del del Comune di Belluno relativa alla approvazione del progetto definitivo di realizzazione di pista ciclo-pedonale “Villa Montalban” in località Safforze, con le prescrizioni come sopra espresse ed
evidenziate in carattere corsivo.
I componenti del CTP Roberto Natale, Paola Agostini, Paolo Centelleghe, Ernesto Kratter
Il Segretario Generale Natale Roberto e il Subcommissario Prefettizio Milan Emanuela
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
COMUNE DI SOSPIROLO (BELLUNO)
Determinazione n. 1 del 7 febbaraio 2013
Determinazione di approvazione dell’accordo di programma, ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. 267/2000 e dell’art. 7 della l.r.
Veneto n. 11/2004, per la realizzazione della variante di Piz e Gron sulla s.p. 2 “Della Valle del Mis”.
Normativa di riferimento:
- L’art. 7 della L.R. Veneto n. 11 del 23.04.2004 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio” prevede per la
definizione e realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico che richiedono l’azione integrata e coordinata di enti locali,
di amministrazioni pubbliche, nonché di altri soggetti pubblici o privati, che possa essere promossa la conclusione di accordi di
programma ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 267 del 18.08.2000.
- Ai sensi degli art. 34, co. 5, d.lgs. n. 267/2000 e art. 7, co. 2 e 6, della L.R. Veneto n. 11/2004, ove l’accordo di programma
comporti variazione degli strumenti urbanistici, l’adesione del Sindaco deve essere ratificata dal Consiglio Comunale entro 30 giorni
dalla data di sottoscrizione, a pena di decadenza
- Il comma 4 dell’art. 34, del d.lgs. n. 267/2000 stabilisce inoltre che l’accordo di programma va approvato con atto formale del
Presidente della Regione, del Presidente della Provincia o del Sindaco e va pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione.
- La Giunta Provinciale di Belluno, con deliberazione n. 17 del 26.01.2011 “accordi di programma ai sensi art. 34 del d.lgs.
267/2000 e art. 7 della L.R. 11/2004 - disposizioni procedimentali” allegato sub A), ha previsto per gli accordi che comportano
varianti allo strumento urbanistico generale relativi ad opere di modesta entità o varianti al piano degli interventi, che “l’accordo
di programma è approvato ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. 267/2000 e dell’art. 7 della L.R. 11/2004 con decreto del Sindaco e acquista
efficacia trascorsi 15 giorni dalla pubblicazione sul BURV a cura del Comune”.
Motivazione:
In data 14.01.2013 il Comune di Sospirolo e la Società Veneto Strade S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di programma (ns. prot.
452) per realizzare la variante di Piz e Gron sulla S.P. 2 “della Valle del Mis” con variazione dello strumento urbanistico comunale ai
sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 267/2000, nonché con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ai sensi del D.P.R. n. 327/2001.
L’adesione del Sindaco all’accordo è stata ratificata con deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 22.01.2013, dichiarata
immediatamente eseguibile.
Si tratta ora di approvare con provvedimento formale l’accordo di programma ratificato dal Consiglio e di procedere alla sua
pubblicazione sul BUR Veneto.
Il Sindaco
Determina
1) di APPROVARE l’accordo di programma sottoscritto in data 14.01.2013, e qui allegato, tra il Comune di Sospirolo e Veneto
Strade S.p.A. per la realizzazione della variante di Piz e Gron sulla S.P. 2 “della Valle del Mis”, ai sensi dell’art. 34, co. 4, del d.lgs.
n. 267/2000 e dell’art. 7, co. 6, della L.R. Veneto n. 11/2004, accordo che comporta variazione allo strumento urbanistico del Comune, nonché, ai sensi del comma 6 dell’art. 34 del d.lgs. n. 267/2000, dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza
degli interventi nello stesso previsti;
2) di DISPORRE la pubblicazione del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Il Sindaco
Renato Moro
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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PROVINCIA DI TREVISO
Deliberazione Giunta Provinciale n. 42 del 11 febbraio 2013
Comune di Cordignano. Piano di Assetto del Territorio. Ratifica ai sensi dell’Art. 15 c. 6 - L.R. n. 11/2004.
Premesso che:
• In data 25/11/2008 è stato sottoscritto l’Accordo di Pianificazione per la redazione del PAT tra il Comune di Cordignano, la
Provincia di Treviso e la Regione Veneto;
• Con deliberazione di Consiglio n. 3 in data 03/02/2011, il Comune ha adottato il PAT;
• La procedura di pubblicazione e deposito del PAT è regolarmente avvenuta; sono pervenute complessivamente n. 31 osservazioni, esaminate dall’Ufficio Tecnico che ha formulato una proposta di controdeduzione da sottoporre alla Conferenza dei Servizi
decisoria;
• In merito al PAT di cui all’oggetto sono stati acquisiti i seguenti pareri:
• Compatibilità idraulica del Genio civile di Treviso, prot. n. 12768 del 12/01/2011;
• Compatibilità sismica del Genio civile di Treviso, prot. n. 12725 del 12/01/2011;
• Commissione Regionale VAS n. 93 del 28/09/2012;
• Decreto di validazione del Quadro Conoscitivo n. 11 del 5/02/2013;
• Il Piano di Assetto del Territorio, ai sensi della DGP n. 184/2011, è stato sottoposto alla Valutazione Tecnica Provinciale in
data 05/12/2012, con parere n. 41.
• In data 06/02/2013, ai sensi dell’art. 15 c. 6 L.R. 11/2004, si è riunita presso gli Uffici della Provincia di Treviso la Conferenza
di Servizi che ha approvato il Piano di Assetto del Territorio del Comune di Cordignano, adottato con deliberazione di Consiglio
Comunale n. 3 in data 03/02/2011, facendo proprie le conclusioni di cui alla Valutazione Tecnica Provinciale n. 41 del 5/12/2012 ed
agli atti in essa richiamati. Per quanto riguarda le osservazioni pervenute, la Conferenza dei Servizi si è conformata integralmente
al parere della VTP. Il giudizio favorevole è stato espresso sugli elaborati, adottati con DCC sopraccitata, da aggiornare a seguito
dell’accoglimento delle osservazioni pervenute e delle modifiche e/o integrazioni da apportare a seguito del parere della VTP. La
Conferenza ha pertanto demandato al Sindaco l’onere di produrre copia degli elaborati aggiornati alle decisioni assunte, per la ratifica di cui all’art. 15, c. 6 L.R. 11/2004.
Considerato che ai sensi dell’art. 48 c. 4 L.R. 11/2004 la Provincia di Treviso ha assunto le competenze in materia urbanistica
a partire dall’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, avvenuta con DGR n. 1153 del 23/03/2010;
Considerato che il Comune di Cordignano, con deliberazione della Giunta Comunale n. 33 del 21/01/2011, ha espresso la volontà
di portare avanti con la Provincia di Treviso l’Accordo di pianificazione concertata già sottoscritto con la Regione Veneto.
Dato atto che, affinché il PAT del Comune di Cordignano sia definitivamente approvato, risulta necessario procedere alla ratifica
delle decisioni della Conferenza dei Servizi del 6/02/2013 ai sensi dell’art. 15, c. 6 L.R. 11/2004;
Visto che il Comune di Cordignano ha trasmesso la documentazione modificata conseguentemente alle decisioni assunte dalla
Conferenza di Servizi del 6/02/2013, come di seguito elencata:
Tavola 1
Tavola 2
Tavola 3
Tavola 4.1
Tavola 4.2
N.T.A.
Relazione
Relazione
Relazione
Relazione
VAS
VAS
VAS
VAS
VAS
VAS
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Carta dei Vincoli e della Pianificazione Territoriale
Carta delle Invarianti
Carta delle fragilità
Carta della Trasformabilità - Ambiti Territoriali Omogenei
Carta della Trasformabilità
Norme Tecniche di Attuazione
Relazione di Progetto
Relazione Sintetica
Relazione Tecnica
Relazione Quadro Conoscitivo
Rapporto Ambientale
Sintesi non tecnica
V.1.1 Carta della sensibilità e delle pressioni di origine antropica
V.1.2 Carta della sensibilità e delle pressioni di origine antropica
V.2.1 Carta della permeabilità strutturale
V.2.2 Carta della permeabilità strutturale
E.1.1 Carta della rete ecologica
E.1.2 Carta della rete ecologica
E.2 Carta della bonifica e dell’irrigazione
E.3.1 Carta dell’uso del suolo
124
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Tav. Agronomiche
Relazione
VIncA
QC
Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
E.3.2 Carta dell’uso del suolo
E.4.1 Carta agronomica dei suoli
E.4.2 Carta agronomica dei suoli
E.5.1 Carta della Superficie Agricola Utilizzata
E.5.2 Carta della Superficie Agricola Utilizzata
E.6.1 Carta degli ambiti agricoli
E.6.2 Carta degli ambiti agricoli
Relazione Agronomica
Valutazione Incidenza Ambientale
DVD Quadro Conoscitivo
Per detta documentazione, depositata agli atti presso il Settore Urbanistica e Nuova Viabilità, si precisa che, a fronte di eventuali
incongruenze, è da considerarsi prevalente la volontà espressa dalla Conferenza dei Servizi del 6/02/2013.
La documentazione è corredata dalla Dichiarazione di Sintesi di cui all’art. 17 del D.Lgs. 152/2006.
Vista la L.R. n. 11/2004 e s.m.i.;
Visto il vigente Statuto della Provincia di Treviso;
Dato atto che il presente provvedimento è di competenza della Giunta Provinciale ai sensi dell’art. 48 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visti i pareri di regolarità tecnica e contabile espressi rispettivamente dal Dirigente del Settore competente e dal Responsabile
del Servizio Finanziario, ai sensi degli articoli 49 e 147 bis del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267, come risultano dall’allegato che costituisce
parte integrante del presente provvedimento;
Vista l’attestazione del Segretario Generale di conformità alla Legge, allo Statuto e ai Regolamenti;
Con voti unanimi espressi nei modi e nelle forme di legge;
delibera
1. di ratificare, ai sensi dell’art. 15, c. 6 L.R. n. 11/2004, l’approvazione del Piano di Assetto del Territorio del Comune di Cordignano a seguito degli esiti della Conferenza dei Servizi del 6/02/2013 il cui verbale è Allegato A alla presente deliberazione di
cui costituisce parte integrante e sostanziale;
2. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto in base ai disposti
dell’art. 15 c. 7 L.R. n. 11/2004;
3. di specificare che, ai sensi dell’art. 17 D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., può essere presa visione del Piano approvato e della documentazione oggetto di istruttoria presso:
• l’Ufficio Tecnico del Comune interessato;
• la Provincia di Treviso - Settore Urbanistica e Nuova Viabilità, Via Cal di Breda, 116 - 31100 Treviso;
• la Regione Veneto - Unità di Progetto Coordinamento Commissioni; Via Baseggio, 5 - 30174 Mestre (VE).
Allegato (omissis)
Il testo integrale, comprensivo di allegati, è consultabile nell’Albo Pretorio on-line della Provincia di Treviso: www.provincia.
treviso.it
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Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 23 del 8 marzo 2013
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PROVINCIA DI VENEZIA
Delibera di Giunta Provinciale n. 14 del 20 febbraio 2013
Presa d’atto e ratifica dell’approvazione in sede di conferenza dei servizi decisoria del piano di assetto del territorio del
comune di Pramaggiore.
La Giunta provinciale
(omissis)
delibera
1. di prendere atto dell’approvazione da parte della Conferenza dei servizi decisoria, in data 14 febbraio 2013 del Piano di
assetto del territorio del Comune di Pramaggiore, come da verbale del 14 febbraio 2013 acquisito al prot. prov.le n. 14299 del 14
febbraio 2013, allegato al presente provvedimento sub A) per farne parte integrante;
2. di ratificare l’approvazione del PAT del Comune di Pramaggiore, ai sensi dell’art. 15, comma 6 e 7 della legge regionale
11/2004 e successive modificazioni;
3. di dare atto che il PAT di cui al punto 2 del presente dispositivo diverrà efficace quindici giorni dopo la pubblicazione nel
BUR del provvedimento di approvazione e della presente deliberazione di ratifica.
La suestesa proposta di deliberazione viene approvata con voti unanimi legalmente espressi
Allegato A) (omissis)
Il testo integrale, comprensivo di allegati, è consultabile nell’albo pretorio on - line della Provincia di Venezia: www.provincia.
venezia.it
La Presidente
Francesca Zaccariotto
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BUR n. 23 dell`8 marzo 2013