INTRODUZIONE ALLA DOTTRINA CRISTIANA I. PERCHÉ STUDIARE DOTTRINA La parola "dottrina" significa semplicemente "insegnamento" o "istruzione". La dottrina biblica consiste in tutto ciò che la Bibbia ha da dire su un particolare argomento II. QUAL È L'OBIETTIVO FONDAMENTALE DI UNO STUDIO DOTTRINALE? Darci una comprensione ordinata delle verità bibliche fondamentali (Luca 1:1-4). Fondare solidamente la nostra fede sulla Parola di Dio (Colossesi 2:7-8). III. PERCHÉ È IMPORTANTE CHE STUDIAMO LA DOTTRINA BIBLICA? Perché era importante per Gesù (Giov. 17:8; Matteo 7:28-29; Giov. 7:14-17). 1. Gesù stesso si dedicò all'insegnamento nel suo ministero. 2. Fu la conoscenza che Gesù aveva della vera dottrina a fornirgli una spada affilata contro il diavolo (Luca 4:4). 3. Gesù ci ha insegnato a fare lo stesso (Matteo 28:20). B. Perché era importante per i discepoli (Luca 1:1-4, Atti 6:4). C. Perché era importante per Paolo (I Timoteo 6:3; 4:16). D. Perché la Chiesa primitiva lo considerava uno degli elementi necessari nella vita quotidiana (Atti 2:42). 1. “… erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli…” 2. Perseverare è mettere costante attenzione a una cosa, dedicarsi a essa, essere costantemente pronti per farla. Perché è il mezzo che Dio usa per sviluppare il nostro carattere cristiano (Isaia 28:9-10; Giacomo 1:22-25). 1. Un giusto insegnamento porta a vivere rettamente (Colossesi 1:9-10). 2. Un giusto insegnamento produce libertà cristiana (Giovann9 8:32, 36). 3. Un giusto insegnamento spinge alla santificazione (Giovanni 15:3, 17:17; II Timoteo 3:14-17, Efesini 5:26). 4. Un giusto insegnamento produce maturità (Colossesi 1:27- 28; Efesini 4:11-16). 5. Un giusto insegnamento conduce alla vita (Proverbi 16:20-23). 6. Il giusto insegnamento è la pioggia che farà portar frutti alla nostra vita (Deuteronomio 32:2). F. Perché gli ultimi giorni saranno caratterizzati dall’inganno (I Timoteo 4:1-2: II Timoteo 4:1-5). 1. Un giusto insegnamento ci aiuterà a saper discernere la vera dottrina (I Timoteo 1:3). 2. Un giusto insegnamento ci preserverà dal dubitare (Proverbi 5:23; 8:33). 3. Un giusto insegnamento ci eviterà di essere sballottati e portati qua e là (Efesini 4:14). 4. Un giusto insegnamento ci aiuterà a essere radicati e rafforzati dalla fede in Cristo (Colossesi 2:7). 5. Un giusto insegnamento ci darà fiducia nella guerra spirituale quando infuria la battaglia (II Timoteo 1:12-13). G. Perché ci viene comandato di “ammaestrare" tutte le nazioni (Matteo 28:20). 1. Un giusto insegnamento ci aiuterà a dare una risposta a chi ci interroga (I Pietro 3:15). 2. Un giusto insegnamento ci aiuterà a convincere quelli che contraddicono (Tito 1:9). 3. Un giusto insegnamento ci consentirà di insegnare ad altri (II Timoteo 2:2; Ebrei 8:11). H. Perché un giusto insegnamento porterà la pace al popolo di Dio (II Cronache 15:3-5). I. Perché dottrina influisce sulla nostra comunione (II Tessalonicesi 3:1, 14; II Giov. 9-10) L. Perché la buona dottrina rende spiritualmente ricchi (Proverbi 8:8-11). M. Perché la buona dottrina rende saggi (Proverbi 9:9; 4:1-13; 19:20). 1. Il malvagio detesta il giusto insegnamento (Salmo 50:17). 2. Il giusto insegnamento è disprezzato dallo stolto (Proverbi 1:7). N. Perché Dio sta ristabilendo il ministero dell’insegnamento nella Chiesa in modo che essa possa entrare pienamente nei piani di Dio (Isaia 30:20; Efesini 4:8-13). IV. QUALI SONO I REQUISITI DELLA DOTTRINA? A. La dottrina deve essere sana (I Timoteo 1:10; II Timoteo 4:3; Tito 2:1). B. La dottrina deve essere pura (Tito 2:7). C. La dottrina deve essere basata sulle Scritture (II Timoteo 3:14-17). D. La dottrina deve essere praticata cioè obbedita (Romani 6:17; Matteo 16:12 con 23:1-3; Giacomo 1:17-25). V. QUALE DEVE ESSERE IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO VERSO LA DOTTRINA E LA PAROLA DI DIO? A. Dobbiamo essere affamati della Parola di Dio (Matteo 5:6; Giobbe 23:12). B. Dobbiamo desiderare la comprensione spirituale della Parola (Neemia 8:2). C. Dobbiamo essere attenti alla Parola (Neemia 8:3). D. Dobbiamo essere rispettosi verso la Parola (Neemia 8:5). E. Dobbiamo essere reattivi alla Parola (Neemia 8:6). FINE