-MSGR - 14 PESARO - 1 - 11/08/12-N: • Via Adige, 35 • Via B. Gozzoli (EUR) info: 06.85.35.08.41 www.collina.com www.collina.com PESARO *e 1.00 Lazio, Abruzzo e Umbria. e 1.20 Resto d'Italia salvo promozioni e tandem. 7 Prezzi promozionali: nella provincia di Macerata q 0,70. Nelle restanti province delle Marche q 0,50. 7 Tandem con altri quotidiani (non acquistabili separatamente): nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto Il Messaggero + Quotidiano q 1,00, la domenica con Tutto Mercato q 1,20. In Umbria e Abruzzo Il Messaggero + Corriere dello Sport-Stadio q 1,00 Nel Molise: Il Messaggero + Il Quotidiano del Molise q 1,00. Nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valenzia Il Messaggero + La Gazzetta del Sud q 1,00 INTERNET: www.ilmessaggero.it Sped. Abb. Post. legge 662/96 art. 2/19 Roma ANNO 134 - N˚ 221 e 1.00* IL GIORNALE DEL MATTINO SABATO 11 AGOSTO 2012 - S. CHIARA D'ASSISI Via libera del governo alla riforma Severino. Di Pietro attacca ancora Napolitano Salviitribunaliinzonedimafia CINEMA AddioaRambaldi ilmagoitaliano papàdiE.T.eAlien di GLORIA SATTA Il premier potrà bloccare le scalate straniere alle aziende strategiche GIUSTIZIA GLI ASSALTI SBAGLIATI di PIERO ALBERTO CAPOTOSTI L APOLEMICA diAntonio Di Pietro e dell’Italia dei Valori contro il Quirinale si arricchisce ogni giorno di una puntata. Si ha però l’impressione che la polemica sulla cosiddetta «trattativa» tra lo Stato e la mafia rappresenti in realtà l’inizio della campagna elettorale e anche l’avvio delle grandi manovre per la elezione del presidente della Repubblica. In effetti il tema della solidarietà verso i magistrati della Procura della Repubblica di Palermo si intreccia con la richiesta di «formalizzare» il centrosinistrae con i risultati del sondaggio, promossoda Grillo e dal Movimento 5 Stelle, sul «peggiore» capo dello Stato italiano. Si tratta, come è evidente, di segnali chiari di un innalzamento di livello dello scontro politico, che purtroppo nonlasciapresagire un periodo di tempo proficuo e costruttivo,da quialla prossima primavera. Ma è proprio per questa ragione che occorre cercare di fare chiarezza e di opporsi a tutte le forme di strumentalizzazione, come appunto quella di chiedere la solidarietà della pubblica opinione verso la Procura della Repubblica di Palermo, mettendo alla gogna coloro che non si esprimono in tal senso. I magistrati, in quanto tali, non hanno affatto bisogno dell’approvazione popolare per la loro attività di ufficio. Guai se dovesse prevalere questo criterio, perché inevitabilmente comporterebbe la perdita dell’indipendenza e dell’imparzialità del giudice. OLIMPIADI ImpresadelSettebello:èinfinale ancheRusso combatterà per l’oro ROMA K Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma Severino sulla razionalizzazione della geografia giudiziaria. Il testo definitivo prevede che i tribunali soppressi siano 31 anziché i 37 previsti in origine. Salve le sedi in zone di mafia. Presentata una norma che conferisce poteri speciali al premier per proteggere aziende nevralgiche da scalate straniere. Intanto Di Pietro attacca ancora il presidente Napolitano. OBIETTIVOEFFICIENZA di MASSIMO MARTINELLI I L RISPARMIO previsto è di cinquantuno milioni in tre anni. Per trentuno piccoli tribunali in meno nel nostro paese. Ma al di là dei numeri, il significato della riforma è un altro: azzerare il provincialismo che in alcuni uffici giudiziari sconfina nell’incompetenza. A DDIO a Carlo Rambaldi, il papà di E.T. Pittore, creatore di effetti speciali e vincitore di tre Oscar, il geniale artigiano di origine emiliana è morto a Lamezia Terme dove viveva da dieci anni. Il 15 settembre ne avrebbe compiuti 87 e il destino ha voluto che se ne andasse in concomitanza con il trentennale del capolavoro di Spielberg. Quel film, con il suo tenero alieno dal collo telescopico, nel 1982 regalò a Rambaldi la terza statuetta. Le prime due erano arrivate per King Kong (1976) e per Alien tre anni dopo. Nella sua lunga carriera cominciata nel cinema italiano nei Sessanta e approdata a Hollywood un decennio dopo grazie a Dino De Laurentiis, Rambaldi ha influenzato come pochi altri l’immaginario collettivo mondiale inventando e realizzando creature fantastiche, mostri, scenari da incubo. Continua a pag. 10 Continua a pag. 6 CORRAO, U. MANCINI, MENAFRA E STANGANELLI ALLE PAG. 2, 6 E 9 ALÒ, FERZETTI E STOCCHI ALLE PAG. 10 E 11 MancataintesasulsalvataggioWindjet.Enac:garanzieostopdalunedì Voli annullati a Fiumicino la rivolta dei passeggeri LONDRA K La Nazionale maschile di pallanuoto mette a segno un’altra impresa. Dopo avere eliminato i campioni olimpionici uscenti dell’Ungheria, il Settebello ha sconfitto in semifinale anche la Serbia (9-7). Domani alle 16,50, ora italiana, la finalissima contro la Croazia dell’ex ct azzurro Rudic. E soddisfazioni arrivano anche dalla boxe. Al bronzo di Vincenzo Mangiacapre nei welter leggeri si aggiunge Clemente Russo, in finale nella categoria dei massimi. In svantaggio di 3 punti dopo due riprese, il pugile di Marcianise ha ribaltato la situazione nell’ultimo round. CONTINUA A PAG. 12 Il Settebello supera la Serbia 9-7 e va a giocarsi l’oro con la Croazia A fianco il pugile Clemente Russo, anch’egli in finale Taekwondo Volley, il Brasile Sarmiento bronzo rimane un tabù dal nostro inviato NINO CIRILLO di CLAUDIO DE MIN Londra AURO Sarmiento è riuscito a ripetersi. Stavolta è un bronzo nel taekwondo. Londra A BELLA Italia dell’altro giorno ci aveva illuso, i volti degli azzurri facevano sognare. Continua a pag. 23 Continua a pag. 25 M L ROMA K Partenze ad altissimo rischio per chi ha scelto di partire da Fiumicino con i voli Windjet. Dopo gli innumerevoli ritardi dei giorni passati, costati il richiamo ufficiale dell’Enac, ieri sono stati cancellati dal «Leonardo da Vinci» quattro decolli diretti a Catania e Palermo. In rivolta gli oltre 460 passeggeri coinvolti, per la maggior parte dei quali sono stati poi allestiti voli speciali da parte di Alitalia. Ormai il futuro di Windjet è appeso a un filo. Il tentativo di accordo con Alitalia,scattato dopo l’ultimatum dell’Enac alla low cost siciliana con il quale le si impone di fornire garanzie entro lunedì o chiudere, è saltato. In sintesi, o Windjetpaga i fornitori e assicura il servizio o sarà costretta a sospendere l’attività. COSTANTINI E MANCINI A PAG. 13 DE LUCA, MEI E SANTI NELLO SPORT Nuovo aumento delle accise carburanti da oggi più cari ROMA K Amara sorpresa per il ponte di Ferragosto. Dopo due mesi di tregua, come previsto dalla legge di stabilità del 2012, l’Agenzia delle dogane ha deciso di ritoccare di nuovo le accise sui carburanti: da oggi le accise saliranno di 4,2 euro per mille litri. Un incremento che (compreso il fattore Iva, che pesa per il 21%) si traduce in un aumento di 0,51 centesimi al litro. L’operazione serve a rendere strutturale il bonus fiscale introdotto nel 2011 in favore dei 24 mila gestori di carburanti. Ma anche per coprire finanziariamente la riscossione agevolata delle imposte nelle zone terremotate dell’Abruzzo. Dove da gennaio, dopo uno stop di quasi tre anni, hanno ripreso a pagare le tasse. Però con sconti fino al 60% e in 120 rate mensili. L’aumento delle accise avrà efficacia fino al termine dell’anno. L’ultimo incremento di 2,42 centesimi (Iva compresa) sui carburanti, a favore dei terremotati in Emilia, risale allo scorso giugno. DI BRANCO A PAG. 5 LA SENTENZA IL ROMANZO Scommesse: stop di 10 mesi a Conte assolti Bonucci, Pepe e Di Vaio L’opera segreta di Michelangelo e il mistero dei cadaveri in biblioteca di STEFANO CARINA N Il generale Custer va all’asta di GIUSEPPE MONTESANO ESSUNA sorpresa. Leindiscrezionidella vigilia sono state confermate. Dunque, 10 mesi di squalifica a Conte, 8 per il vice Alessio, assolti Bonucci, Pepe e Di Vaio, derubricato in omessa denuncia il reato di Portanova (6 mesi), annullamento dell'ammenda all'Udinese e del -2 al Bologna (per il quale rimane la multa), retrocessione in Lega Pro per Lecce e Grosseto. Sono questi i verdetti principali della Commissione Disciplinare riguardo il processo di primo grado sul calcio scommesse resi noti ieri dalla Figc. NEW YORK K Va all’asta il campo di battaglia di Little Bighorn, luogo storico degli Stati Uniti legato al celebre generale Custer. Tre ettari di terreno, in una zona sperduta del Montana al prezzo base di 250.000 dollari, su cui Custer e il Settimo cavaleggeri furonoannientati dalletribù Lakota, Arapaho e Cheyenne. ASCIAGURATA follia di quel tempo che si trascinava come un lentissimo fiume di fango gli offuscava i pensieri, lo indolenziva in tutto il corpo facendolo sentire pesantissimo e lo spingeva a un ozioforzato,privodipiacere. C’erano giorni in cui quelclimagliapparivaperverso e incomprensibile, un’entità maligna che se la rideva dei metereologi e aggrediva a sorpresa la carne degli uomini. Che senso aveva quel fantasma di aria che si attaccava alla pelle soffocando i poriconunapatinachesembrava una viscida lumaca? Continua a pag. 29 Pompetti a pag. 15 Continua a pag. 19 L Gemelli pronti a volare lontano B UONGIORNO,Gemelli!MarilynMonroe, immortale icona della donna Gemelli K A qualcuno piace caldo, La magnifica preda, Quando la moglie è in vacanza... Nessuno è perfetto, nemmeno voi, ma il film astrale che le stelle girano per voi in questo Ferragosto, è semplicemente «divino». Luna e Giove nel segno, fortuna; Marte afrodisiaco; Saturno imprenditoriale; Urano geniale; Mercurio con le ali vi fa volare lontano. Non perdetevi nelle piccolezze, create qualcosa di grande, duraturo. Auguri! © RIPRODUZIONE RISERVATA L’oroscopo a pag. 14 -MSGR - 20 CITTA - 2 - 11/08/12-N: 2 PRIMO PIANO I NODI DELL’ECONOMIA IL MESSAGGERO LA CRISI SABATO 11 AGOSTO 2012 PRIVATIZZAZIONI Via libera del governo al provvedimento in vista delle dismissioni Poteri speciali a Monti sulle aziende strategiche Difesa e sicurezza, così il premier può bloccare le scalate di UMBERTO MANCINI ROMA - Super poteri per Mario Monti. Allo scopo di mettere in sicurezza le dismissioni e proteggere le aziende strategiche. Prevenendo l’assalto ai «gioielli di famiglia» e, di conseguenza, incroci pericolosi proprio nel momento in cui il governo, allo scopo di ridurre il maxi debito pubblico, vuole far cassa, preparandosi a cedere una parte del patrimonio. Per questo il premier ha fissato nuove regole. Definito il percorso per evitareimboscate, difendere l’italianità, calibrare la cessione di quote societarie. Ecco quindi i paletti alle scalate di aziende «sensibili», con particolari garanzie per quelle, come Finmeccanica, che si occupano di difesa del Paese. Di fatto quindi il provvedimento esaminato e varato ieri dà un «golden power», cioè poteri speciali, al presidente del Consiglio. Rende possibile cioè, si legge nello schema normativo, l'applicazione «dei poteri speciali delegati al presidente del consiglio su proposta del ministro della Difesa e, qualora si tratti di aziende con- trollate dallo Stato, su proposta del ministro dell'Economia», per stoppare appetiti esteri. Insomma, l’ultima parola spetterà proprio a Monti, cheavràquindi unasupervisioneglobalesulle privatizzazioni. Non solo sulle aziende nell’orbita pubblica (dall’Eni a Telecom Italia), ma anche per quelle private che svolgono funzioni o attività interesse nazionale. L’intervento in caso di grave minaccia degli interessi nazionali Il consiglio dei ministri ha definito il perimetro e la modalità dell’esercizio del «golden power». Il presupposto è l'esi- Resterà il tetto del 3% sul possesso di azioni di BARBARA CORRAO stenza di una minaccia di «grave pregiudizio» per gli interessi essenziali della difesa e sicurezza nazionale. Nella sostanza - ricorda palazzo Chigi - il presidente del Consiglio può esercitare i propri «poteri speciali» attraverso imposizione di specifiche condizioni all’acquisto di partecipazioni: dal veto all’adozione delle delibere societarie, all’apposizione di specifiche condizioni, al no secco all’acquisto di partecipazioni che raggiungano un livello tale da compromettere gli interessi protetti secondo valutazioni da operare caso per caso. Tutte queste fattispecie serviranno ad evitare incursioni ostili. Per il momento soprattutto nel campo della difesa e della sicurezza nazionale: dai sistemi di guerra elettronica a quelli criptati per le comunicazioni. E poi massima tutela per i sistemi satellitari, i velivoli a pilotaggio remoto, i sistemi di comando e controllo, i sensori avanzati integrati nelle reti, i computer. L’elenco prosegue con i sistemi d'arma e aeronautici avanzati, i sistemi di propulsione aerospaziali e navali militari «ad elevate prestazioni e affidabilità». Un muro che si alza sia nei confronti dei Paesi europei che extra Ue e che vale anche per le aziende private della difesa. Il decreto sarà ora sottoposto al parere del Consiglio di Statoe comunicato alle competenti Commissioni prima della sua adozione. Come noto la legge 56, entrata in vigore a maggio scorso, estende la protezione ad altri comparti: energia, trasporti, comunicazioni. Ovvero Enel, Telecom e Terna, con le rispettive reti. L'intervento di tutela, in questo caso, si limita alle possibili sortite non europee e andràtradotto in unoopiù regolamenti entro il 15 settembre. Anche i trasporti e la rete ferroviaria protetti. Sulla cessione deciderà l’Authority Puglia, Palazzo Chigi impugna il bilancio © RIPRODUZIONE RISERVATA Entro metà settembre i decreti su energia e tlc Da Finmeccanica a Telecom Italia scudoper gioielli pubblicie privati ROMA K Non solo aziende a partecipazione pubblica, come Eni e Enel. Ma anche società del tutto private, come Telecom Italia per le comunicazioni o Edison per il gas, rientreranno nel campo d’azione della legge che conferisce nuovi poteri speciali al goLe principali verno,agaranzia degli inte31,24 31,24% 30,3 30,3% 30,2 30,2% ressi strategici del Paese in caso di acquisti non graditi ENEL S.p.a. ENI S.p.a. Finmeccanica S.p.a. da soggetti extra-europei. 100 100% 40 40% 100 100% Poteri che per il settore della difesa e sicurezza, cioè Consip S.p.a. Expo 2015 S.p.a. ENAV S.p.a. fondamentalmente per 100 100% 99,56 99,56% 100 100% Finmeccanica (ma anche per la pubbliRAI Radio Rete Autostrade ca Fincantieri Poste Italiane S.p.a. Televisione Italiana S.p.a. Mediterranee S.p.a. o la privata Avio), sono stati definiti nel dettaglio con il regolamento discusso ieri dal Consiglio dei ministri. Quindi, non appena arriverà l’ok dalle commissioni parlamentari, diventeranno operativi. Tempi? Al massimo 30 giorni. Altri regolamenti attuativi dovranno essere presentati entro il 15 settembre per energia, trasporti e comunicazioni cioè per le grandi reti. ca per la difesa e sicurezza (raDifesa. La regina è Finmec- dar, sistemi di puntamento), canica che il Ministero dell’Eco- aerei militari. Fuori discussionomia controlla con il 30,2% ne la vocazione high tech. Chi del capitale. La capitalizzazio- oggi vuole acquistare una partene di Borsa, nell’ultima seduta, cipazione superiore al 3% trova è arrivata a 1,83 miliardi con un uno sbarramento nello statuto prezzo di 3,22 euro per azione, in base alla vecchia golden shail 36 per cento in meno di un re. Questo tetto dovrebbe restaanno fa. Finmeccanica è finita re: le nuove regole infatti non ne nella bufera delle inchieste giu- parlano e sono anche più strindiziarie che sono costate la pol- genti. Tutto questo serve a gatronaaPier Francesco Guargua- rantire l’interesse nazionale in glini ma resta uno tra i primi un periodo di prezzi stracciati dieci player mondiali nel setto- in Borsa per effetto della crisi; le re e produce elicotteri, elettroni- Spa quotate sono in genere, tut- Nella foto qui sopra il presidente Monti. A sinistra un elicottero militare della Finmeccanica prodotto dalla società controllata Agusta-Westland proprie reti. Lo Stato italiano controlla il 31,2% di Enel, il 30,3% di Eni, il 39,9% di Terna attraverso Cassa depositi. Negli statuti di Enel e Eni è stabilito un tetto al possesso azionario del 3% che non dovrebbe venire intaccato dalle nuove regole. Garantito anche il controllo di Snam partecipazioni dello Stato (sempre tramite Cdp) che 100 100% 70 70% 100 100% 100 100% non è più nel perimetrodell’Eni. Terna e Cassa Depositi Snam sono ANAS S.p.a. Coni Servizi S.p.a. Consap S.p.a. e Prestiti S.p.a. protette da scalate anche 100 100% 100 100% 100 100% 100 100% per una ragione indiretta: sono business regolati, chi Ferrovie dello Istituto Poligrafico Fintecna S.p.a. GSE S.p.a. Stato Italiane S.p.a. e Zecca dello Stato S.p.a. tenta attacchi rischia di ve100 100% 100 100% 100 100% 50 50% dersi tagliare i margini. Comunicazioni. TeleSTMicroelectronics SACE S.p.a. SOGEI S.p.a. SOGIN S.p.a. Holding N.V. com Italia è ANSA-CENTIMETRI privata ma è proprietaria della rete nate, sottocapitalizzate. Anche Fincantieri, 99,3% Fintecna (a zionale di telecomunicazioni. sua volta controllata al 100% Altre aziende, come Fastweb, dal Tesoro ma in transito verso Vodafone, Wind, 3Italia hanno Cdp per effetto della spending reti di trasmissione in fibra o review) rientranelle aziende sot- via etere. Nelle comunicazioni to «protezione» come pure la un posto di rilievo lo ha sicuraprivata Avio, controllata dal mente la Rai (99,5% Tesoro), fondo inglese Cinven (81%) in- ma i progetti di privatizzazione teressato alla vendita. Anche la si sono sempre scontrati con privatissima Beretta (pistole e veti politici. Poste (100% in fucili) rientrerà sotto il nuovo mano allo Stato) potrebbe essere privatizzata, i poteri speciali ombrello. Energia. Qui i gioielli del la riguarderanno di certo. Trasporti.Ferrovie dello Stamade in Italy sono più d’uno e lo scudo difensivo scatterà nei to controlla il 100% di Rti che confronti di ostilità extra-Ue. ha il compito di gestire 16.300 Eni(idrocarburi), Enel (elettrici- km di binari. Sulla sua privatiztà), Terna (63.500 km di linee zazione dovrà pronunciarsi la elettriche ad alta tensione), nuova Autorità per i trasporti. Snam (trasporto e stoccaggio Ma negli asset strategici dell’Itagas), Edison (ormai francese lia rientrano anche le autostracon Edf ha anche lei depositi e de pubbliche (Rete autostrade trasporto di gas) e tutti i privati mediterranee) o private (Atlanche producono elettricità o che tia). la distribuiscono attraverso le © RIPRODUZIONE RISERVATA ROMA K Semaforo rosso dal governo alla Regione Puglia. Il Consiglio dei ministri ha deliberato l'impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale della legge regionale che prevede l’«Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012» della regione guidatada Nichi Vendola. Con un comunicato palazzo Chigi ha spiegato che la decisione è stata presa in quanto la legge «contiene disposizioni in contrasto con il piano di rientro dal disavanzo sanitario e con i principi in materia di ordinamento della finanza pubblica e, pertanto, viola l'articolo 117, comma 3, della Costituzione». Di fronte alla decisione, la regione ha gettato acqua sul fuoco minimizzando gli effetti del conflitto istituzionale. «L’impugnativa proposta dal governo nei confronti di alcuni articoli della legge di assestamento di bilancio non desta particolari preoccupazioniper lagestione del personaledellasanità pugliese», ha affermato l'assessore regionale Ettore Attolini. E’ lui stesso a ricordare in una nota che «il consiglio regionale è infatti già intervenuto sul tema due volte dall’inizio dell’anno al fine del chiarimento dell’utilizzazione del personale cosiddetto «destabilizzato», finoalla definizionedelle procedure che sono contemplatedal piaIl governatore Nichi Vendola no di rientro». «La positiva interlocuzione con il governo nazionale, che entro settembre porterà alla definizione delle deroghe all’ assunzione del personale sanitario - aggiunge - supererà la fase di contrasto in sede giurisdizionale». «D'altro canto la Regione K conclude Attolini K ritiene legittime costituzionalmente quelle norme, ma anche in caso di annullamento da parte della Corte costituzionale non ci saranno effetti per il personale, anche grazie alla sequenza di atti approvati dalla giunta che ha varato il piano di rientro e approvato le piante organiche e che consentirà l'utilizzo del personale sanitario». La contesa riguarda il passaggio della legge di assestamento sui cosiddetti destabilizzati, ossia quei circa 800 tra medici e paramedici in tutta la Puglia per i quali era stata decisa la conferma in corsia per altri sei mesi. Una deroga per la quale la Regione si era battuta vista la carenza di personale medico negli ospedali, forte dei 149 milioni di risparmi ottenuti attraverso i tagli alla spesa. Ma aveva esteso le deroghe anche alle Asl. Ora deciderà la Consulta. Rinviatoalla Consulta perchéincontrasto conilpiano di rientro dellasanità -MSGR - 20 CITTA - 3 - 11/08/12-N: IL MESSAGGERO I NODI DELL’ECONOMIA SABATO 3 PRIMO 3 PIANO 3 LA CRISI 11 AGOSTO 2012 IL RETROSCENA Slitta al primo Cdm dopo Ferragosto il confronto sulle nuove misure La mossa del professore: anticipare la legge di stabilità La crescita torna in cima all’agenda, il 29 a Berlino da Merkel di MARCO CONTI Borse deboli e spread in rialzo l’Europa guarda alle banche spagnole di ALVISE ARMELLINI BRUXELLES - L'agenzia di rating Fitch promuove il piano di prestiti europeo da 100 miliardi di euro per le banche spagnole, ma dubita che sarà risolutivo. Nel frattempo ieri le Borse europee hanno passato un'altra giornata negativa, frenate dai segnali di rallentamento dell'economia cinese. Ma hanno concluso la settimana in positivo, alimentate dalla speranza che la Banca centrale europea intervenga per ridurre il costo del debito di Spagna e Italia. Piazza Affari ha perso lo 0,72%, Madrid l'1,13 %, Francoforte lo 0,21 % e Parigi lo 0,61 %, mentre l'euro e' rimasto sotto quota 1,23 rispetto al dollaro. In risalita gli spread, fino 452 punti per l'Italia, 552 per la Spagna. Secondo Fitch, le azioni di risanamento finanziario imposte a Madrid dall'eurozona in cambio degli aiuti sono «di vasta portata» e mirano a essere «la riforma finale». Ma l'agenzia londinese è cauta sulla possibilità che bastino, «viste le condizioni economiche e di mercato molto difficili». Fitch ha ammonito che il costo del salvataggio degli istituti di credito – che a seconda del loro stato di salute saranno ricapitalizzati, ristrutturati o fatti fallire – potrebbe ricadere anche su privati cittadini, diventati creditori privilegiati tramite l'acquisto di strumenti finanziari in filiale. «Que- sto – ha commentato l'agenzia – può provocare problemi legali e di reputazione relativi a pratiche di vendita scorrette». Madrid è sempre in procinto di chiedere alla Ue una prima tranche da 30 miliardi di euro, anche se da Bruxelles hanno detto di non aspettarsi movimenti nel corso della prossima settimana.Ieri ilfondo spagnolo Frob, che gestiràiprestiti europei, ha comunque avvisato che tali aiuti non risparmierannogli azionisti delle banche in difficoltà dal subire perdite. La notizia ha fatto crollare di quasi il 20% le azioni di Bankia, l'istituto di credito più malandato, salite alle stelle nei giorni scorsi. Dal governatore della Banca del Belgio, Luc Coene, sono arrivate altre brutte nuove sulla banca franco-belga-lussemburghese Dexia. «Se le condizioni di mercato non permettono a Dexia di ridurre le perdite servirà una ricapitalizzazione, e anche in tempi stretti», ha dichiarato al quotidiano francese L'Echo. ROMA - La cancelliera Angela Merkel, intervistata dal Sueddeutsche Zeitung, ammette di aver paura dei temporali compresi, forse, quelli che rischiano di abbattersi in autunno sull’Europa. Il braccio di ferro tra i rigorosi e inflessibili paesi del Nord e la sponda mediterranea è appena all’inizio, e l’Italia di Mario Monti ieri ne ha dato un primo assaggio in consiglio dei ministri avviando l’iter che mette al riparo da possibili shopping borsistici alcuni dei nostri gioielli nazionali. Nessun accenno alla situazione dei mercati, tantomeno alla possibile cessionedibeni in funzione di riduzione del debito pubblico, ma resta larichiesta del premier ai ministri di presentare per il Consiglio dei ministri del 24 agosto una seriediproposte in funzione della crescita. Anche se iltagliodeitribunali e non la crisi economica è stato al centro del dibattito nel Consiglio dei ministridioggi, si continua a scavare le trincea per difendersi dagli assalti dei mercati e si fa sempre più concreto il possibile anticipo della legge di stabilità un tempo prevista per i primi di novembre. Sei giorni di vacanze in Svizzera per Monti e altrettanti per i ministri che hanno preso l’impegno a restare ad un’ora di aereo dall’Italia. Anche se lo spread continua a mantenersi su una quotazione poco sotto i 500 punti, nel governo si guarda con un misto di preoccupazione e di soddisfazione al peggiorare della situazione in tutta Europa, Germania compresa. Il braccio di ferro con Berlino © RIPRODUZIONE RISERVATA prevede un altro appuntamento per il 29 del mese quando Monti tornerà nella capitale tedesca nel tentativo di far comprendere alla Merkel che i paesi in difficoltà, e che hanno svolto i compiti a casa, dovranno certamente chiedere aiuto, ma la Bce non potrà poi più muoversi con strumenti tradizionali e solo la concessione all’Esm della licenza bancaria potrà permettere di scongiurare il rischio della fine dell’eurozona. A giudicare dai report di alcune banche e istituti finanziari, Monti potrebbe trovarsi a Berlino nel pieno di una nuova tensione sui mercati e fermo nel non voler chiedere alcun aiuto nell’attesa di sapere cosa deciderà la Corte Costituzionale tedesca e, soprattutto, quali strumenti la Bce deciderà di mettere in atto nella riunione dei primi di settembre. Resistere, allungando i tempi della possibile richiesta d’aiuto, significa anche mostrare che ad essere vulnerabili non sono solo i sin- Allungare i tempi della possibile richiesta d’aiuto Imu anticipata per i Comuni in arrivo subito un miliardo ROMA - Al fine di fronteggiare le svariate situazioni di deficit di liquidità nei Comuni, il ministro dell'Interno ha proposto, in accordo con il ministro dell'Economia, di anticipare il pagamento della metà della terza ed ultima rata 2012 del Fondo sperimentale di riequilibrio per i Comuni delle Regioni a statuto ordinario permettendo «ai bilanci comunali di poter immediatamente disporre diuna somma pari a circa 1miliardo e 190 milioni di euro». È quanto si legge nel comunicato finale del consiglio dei ministri. L'anticipo della metà dell'ultima rata consentirà di operare poi le compensazioni sulla parte residua sulla base dei dati effettivi del gettito Imu. La decisione del governo arri- va perchè«l'introduzione del federalismo fiscale municipale e l'applicazione anticipata dell'impostamunicipale propria, cioè dell’Imu, stanno generando, anche per l'andamento non uniforme del gettito tributario rispetto alle stime previste, una criticità nel sistema di 'finanza localè che si riflette sulla liquidità di numerosi Comuni, con ripercussioni sul regolare pagamento degli stipendi e sulla ottimale gestione dei servizi». Il Fondo sperimentale, prosegue la nota, «è quantificato, per il 2012, in circa 6 miliardi e 800 milioni di euro e, con decreto Interno-Economia del 4 maggio 2012, è stato previsto che i pagamenti vengano disposti dal Ministero dell'interno in tre rate di uguale importo entro i mesi di marzo, maggio e ottobre». goli Paesi, ma le ricette messe in campo dall’Europa per affrontare la crisi della moneta. Un assaggio si ha sul fronte bancario visto che gli istituti iberici continuano ad essere in difficoltà ed altri colossi, come Dexia, tornano in affanno. Dall’audizione di Mario Draghi, fissata a Bruxllese per il 3 settembrein commissione Problemi economici del Parlamento europeo, si comprenderà forse meglio ciò che intende fare la Bce, non solo se i paesi in difficoltà decideranno di chiedere aiuto ma anche se non lo farannonei tempi previsti da Francoforte. Riempire l’agenda del governo dei prossimi mesiè il non facile compito al quale dovrà apprestarsi il presidente del Consiglio al rientro dalle vacanze. Le tensioni sui mercati e il sostanziale avvio della campagna elettorale rischiano infatti di legare non poco l’azione dell’esecutivo che spera di avere dalla spending review le risorsepersostenere qualcuno dei provvedimenti pro-crescita. Oltre a decreti e regolamentiattuativi che ancora necessitano per dare concretezza a molte delle riforme approvate e in parte rimaste sulla carta, Monti pensa di mettere a punto un’altra serie di interventi da presentare in Europa a conferma delle buone intenzioni italiche. Resta da vedere se tutto ciò sarà sufficiente e se, soprattutto, non tradirà il prodotto interno lordo che continua pericolosamente ad avvicinarsi ad una percentuale vicina a meno tre. © RIPRODUZIONE RISERVATA LA CURIOSITÀ di ROBERTO ZICHITTELLA ROMA - C'era una volta la pausa d'agosto, quando pareva che il mondo smettesse di girare e i palazzi della politica esibivano il cartello chiuso per ferie. Anche il presidente del Consiglio e i ministri staccavano la spina e se ne andavano in vacanza per almeno due o tre settimane. Così, ai tempi della prima Repubblica sapevi che Giulio Andreotti andava dalle ospitali e discrete monachelle altoatesine, Remo Gaspari si spaparanzavasotto l'ombrellone sulla spiaggia di Vasto, Spadolini galleggiava a pancia in su nel mare di Castiglioncello, Craxi se ne andava ad Hammamet. I giorni di agosto scorrevano lenti e tranquilli, tranne qualche eccezione, come quando nel 1977 il boia nazista Kappler evase dall'ospedale militare del Celio proprio nel giorno di Ferragosto. Ma almeno, in quegli anni, non si sapeva che cosa fosse lo spread. Quell'epoca più o meno felice è tramontata. Il mondo corre veloce e non si ferma mai. E' finita anche l'epoca della spensieratezza berlusconiana, tra ville, schitarrate al chiaro di luna, allegre compagnie femminili, ostentazioni di look disinvolti, come la ormai leggendaria bandana indossata nel 2004 per Ministri in vacanza ma a un’ora da Roma PresidentedelConsiglioinSvizzera,PasseraaSabaudia.Parolad’ordine:reperibilitàimmediata accogliere in Sardegna Tony Blair e consorte. Già nell'agosto del 2011 il quotidiano britannico Guardian scrisse che stavamo vivendo un'estate memorabile, in cui «the news didn't stop» (le notizie non si erano mai fermate). La maggior parte dei leader mondiali fu costretta a interrompere le ferie per qualche emergenzainterna o internazionale (guerra in Libia, crisi finanziaria, sommosse a Londra). Questa estate la situazione non è più tranquilla. C'è da tenere d'occhio lo spread, la Siria è infiammata dalla guerra civile, Israele minaccia un attacco preventivo contro l'Iran. Così per i politici europei quest'anno Anche in Francia Hollande chiede alla sua squadra di non allontanarsi si annunciano vacanze brevi, sobrie, non troppo lontane dai palazzi del potere. In caso di emergenza tutti devono essere pronti per tornare alla base. Il premier spagnolo Mariano Rajoy, leader di un Paese con l'acqua alla gola, sta facendo una breve vacanza in Galizia e già guarda con preoccupazione all'autunno caliente promesso dai sindacati. Il presidente francese François Hollande è andato nella residenza di Fort de Bragançon, affacciata sulle acque del Mediterraneo. Hollande ha chiesto ai suoi ministri di restare in Francia, magari non troppo lontani da Parigi, e senza accettare inviti imbarazzanti a bordo di yacht lussuosi, elicotteri o aerei privati. Hollande è partito in treno, ma questa scelta ha fatto storcere il naso al fonte sarkozysta. «Operazione mediatica», ha strillato il quotidiano di centrodestra Le Figaro, che ha addirittura intervista- to un esperto di sicurezza, secondo il quale i viaggi in treno sono i più rischiosi per un capo di Stato. Anche Mario Monti ha chiesto sobrietà e facile reperibilità ai suoi ministri, in partenza per qualche giorno di vacanza dopo l'ultima riunione di ieri a palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio trascorrerà non più di sei giorni oltre confine, nella località svizzera di Silvaplana, vicino Sankt Moritz, dove da molti anni affitta una casa con i suoi familiari. Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, si rilasserà nel mare di Sabaudia. Diversi ministri sceglieranno la montagna. Le Dolomiti aspettano il ministro della Difesa Di Paola, il ministro dell'Ambiente Clini, il titolare della Cooperazione Riccardi, il ministro dell'Agricoltura Catania e quello della Salute Balduzzi. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, invece si dividerà fra il mare e Cortina. Insomma, vedremo ben pochi ministri in costume tra sdraio e ombrelloni e nessuno, probabilmente, in posa formigoniana sul ponte di qualche panfilo. I paparazzi non saranno contenti, ma in fondo che cosa si aspettavano da un governo di sobri professori? © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 5 - 11/08/12-N: IL MESSAGGERO I NODI DELL’ECONOMIA SABATO 5 PRIMO 5 PIANO 5 LA CRISI 11 AGOSTO 2012 La decisione a sorpresa è stata presa dall’Agenzia delle Dogane Protestano le associazioni dei consumatori Nuovo aumento delle accise benzina sempre più cara Da oggi 0,51 centesimi in più a causa di bonus gestori e Abruzzo di MICHELE DI BRANCO ROMA - Sorpresa amara per gli italiani che si preparano a mettersi in viaggio per il ponte di Ferragosto. Dopo due mesi ditregua, con una mossa fulminea (anche se prevista dalla legge di Stabilità del 2012) l’Agenzia delle dogane ha deciso di ritoccare ancora le accise sui carburanti. Che dunque, a partire da oggi, saliranno di 4,2 euro per mille litri. Un incremento che (compreso il fattore Iva, che pesa per il 21%) si traduce in un aumento di 0,51 centesimi al litro. Lascoperta l’ha fatta Quotidiano energia, spiegando che l’operazione serve a rendere strutturale il bonus fiscale introdotto nel 2011 in favore dei 24 mila gestori di carburanti. Ma anche per coprire finanziariamente la riscossione agevolata delle imposte nelle zone terremotate dell'Abruzzo. Dove da gennaio, dopo uno stop di quasi tre anni, hanno ripreso a pagare le tasse. Però con sconti fino al 60% e in 120 rate mensili. L’aumento delle accise avrà efficacia fino al termine dell’anno e dunque le aliquote sulla benzina saliranno da 724,20 a 728,40 euro per mille litri e quelle sul diesel da 613,20 a 617,40 euro per mille litri. Secondo le stime governative, l’intervento produrrà maggiori entrate per le casse statali di 65 milioni di euro. Dall'inizio del 2011, le accise sullabenzina, senza tenereconto dell’effetto moltiplicatore dell’Iva, sono aumentate di 16,44 centesimi, mentre quelle sul diesel di 19,44. E l'ultimo incremento di 2,42 centesimi L'aumento delle accise sulla verde In centesimi di euro al litro Intanto il gasolio ha toccato un nuovo record a 1,80 euro al litro TOTALE ACCISE della benzina TOTALE ACCISE CON IVA (21% da settembre 2011) +16,44 +19,8 +0,51 +0,42 88,14 87,63 72,42 72,84 68,34 Da maggio 2012 Da oggi Aprile 2011 56,40 Aprile 2011 Da maggio 2012 Da oggi ANSA-CENTIMETRI (Iva compresa) su entrambi i prodotti, a favore del terremoto in Emilia, risale allo scorso giugno. La stangatina cade in un momento già piuttosto caldo sul fronte dei prezzi dei carburanti. Secondo le rilevazioni di Staffetta quotidiana, proprio ieri il gasolio ha raggiunto un nuovo record toccando quota 1,80 euro al litro. Con un aumento da 1,5 centesimi, infatti, la Shell ha portato il gasolio al nuovo massimo e la verde a 1,893. Secondo quanto è emer- so in un campione di stazioni di servizio che rappresenta il quadro nazionale, i prezzi medi serviti nelle giornata di ieri erano 1,870 euro al litro per la benzina, 1,759 per il diesel e 0,765 per il gpl. Punte massime fino a 1,952 per la verde, a 1,8 per il diesel e a 0,808 per il gpl. La speranza, nelle prossime ore, è affidata alla tradizionale battaglia degli sconti del week end. Di nuovo in campo con le promozioni Eni e Q8. Precedute nelle ultime ore da Esso, Ip, Gdo e No logo che non hanno patito l’aumento delle quotazioni (benzina ediesel si avvicinano rispettivamente alle soglie di 1.100 e 1.000 dollari a tonnellata) che hanno provocato il rincaro dei listini. L'aumento dell’accisa ha scatenato l'ira dei consumatori.Adusbef e Federconsumatori lo hanno definito «una sciocchezza» che deprimerà i consumi, mentre il Codacons ha parlato addirittura di «furto con destrezza». L'aumento, calcola l'associazione, inciderà per circa 7 euro l'anno ad automo- bilista. Un impatto limitato ma i consumatori non digeriscono una scelta che, a loro dire, colpisce chi è già tartassato. E mentre Confcommercio ha pronosticato per i prossimi giorni un aumento dei prezzi di 1,5 centesimi al litro, l’associazione degli autotrasportatori Cna ha chiesto al governo di sterilizzare l’Iva sulle accise «che consentirebbe di eliminare le tasse sulle tasse». Pesanti i riflessisulle vacanze. Con gli aumenti, la stima è diColdiretti, un pieno dibenzina, per una automobile di media cilindrata, sfiora i 100 eu- Sale ancora il prezzo dei carburanti ro. E così in molti rinunciano a mettersi in viaggio. Come ha rilevato qualche giorno fa l’Anas lamentando una riduzione del10%del traffico autostradale nel primo semestre. Tanto che in proiezione annuale, ha stimato l’agenzia, ci sarà una perdita di incasso da pedaggio di 400 milioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA ISTAT Un anno di inflazione Variazioni % congiunturali (rispetto al mese precedente) 0,3 0,0 0,4 0,6 -0,1 Indice Nic (base 2010=100) 0,2 0,5 0,0 0,3 0,4 0,1 106 0,5 105 104 103 102 101 100 Variazioni % tendenziali (sullo stesso mese dell'anno prima) 2,7 2,8 3,4 3,3 3,3 3,2 3,3 3,3 3,3 3,2 3,3 3,0 lug ago set 3,1 ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug 2011 Fonte: Istat - stime preliminari 2012 ANSA-CENTIMETRI Inflazione in calo, meno del previsto I dati definitivi di luglio indicano una frenata dal 3,3 al 3,1 per cento ROMA K L’Istat conferma la frenata dell’inflazione a luglio. L’indice scende al 3,1% dal 3,3% di giugno anche se il passo indietro è inferiore alle prime stime che indicavano un tasso al 3%. Un rallentamento dovuto al calo dei prezzi di alimentari e carburanti. Anche il cosiddetto carrello della spesa, ovvero l'insieme dei prodotti comprati con maggiore frequenza, diventa più economico, passando al 4% dal 4,4% del mese precedente. Ma la lista degli acquisti quotidiani resta ben al di sopra dell'inflazione. Rispetto a giugno comunque non mancano i rialzi, con il caro vacanze che torna a spin- gere le spese stagionali. Nonvedonoalcun miglioramento della situazione i consumatori, che lanciano l'allarme sull'arrivo di pesanti aggravi. Secondo il Codacons un tasso al 3,1% tradottointermini di costo della vita comporta «una stangata pari a 1.415 euro per un nucleo di tre persone». Sulla stessa linea Federconsumatori e Adusbef,che sottolineano: «La crescita dei prezzi si traduce in una ricaduta di oltre 990 euro annui in più per ogni famiglia». Cifra che, aggiungono, «si somma a quella provenientedall'aumento della tassazione cheammonterà a 1.214 euro (comprendendo anche le ricadute indirette dell' aumento delle accise e della reintroduzione dell'Imu)». Mentre per Confcommercio la frenata di luglio mostra che «l'inflazione non è nel nostro Paese uno dei Leprime stime indicavano il3% Allarme di consumatori eagricoltori principali problemi». Nel dettaglio, sul raffreddamento mensile dei listini pesa il calo dei carburanti, sia della benzina (-0,8%) sia del gasolio (-1,2%),che tuttavia mantengono rialzi a doppia cifra rispetto a luglio 2011. Un contributo al rallentamentoarriva anche dalla frutta fresca (-9% su base mensile) e dalla verdura. Invece contiene la frenata il caro vacanza, conforti aumenti congiunturali per voli (+9,1%) e traghetti (+15%). Coldiretti e Confagricoltura osservano che la riduzione dei prezzi dei prodotti è dovuta al forte calo dei consumi. -MSGR - 20 CITTA - 6 - 11/08/12-N: 6 PRIMO PIANO LA POLITICA LE QUESTIONI APERTE IL MESSAGGERO SABATO 11 AGOSTO 2012 IL CASO Via libera del Cdm alla razionalizzazione, escluse le zone a rischio Tagliati 31 tribunali salve tutte le sedi antimafia Severino: sulla lotta al crimine non arretriamo. Ma è polemica di SARA MENAFRA ROMA - Via le 220 sedi distaccate di tribunale, tagliati 31 tribunali con relativa procura e soppressi 667 uffici del giudice di pace su 846. Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il piano di razionalizzazione degli uffici giudiziari proposto dal ministro della Giustizia Paola Severino già a dicembre dell’anno scorso e lungamente discusso tra Camera, Senato e Csm. Il progetto mantiene le previsioni iniziali di riorganizzazione e risparmio con due eccezioni significative. La prima per sei sedi di tribunale presenti in zone ad alta densità mafiosa, che vengono dunque salvate rispetto all’iniziale previsione di 37 accorpamenti. E la seconda per i giudici di prossimità in sette isole minori, in modo da evitare l’isolamento specie in casi di irragiungibilità dalla terra ferma. IlministroSeverino ha diffuso una nota spiegando che sul tema della lotta allemafie«ilgoverno non intende inalcunmodoarretrare, neanche sul piano simbolico»: «Per queste ragioni sono state espunte, dall’iniziale elenco di 37 tribunali e relative procure, le sedi in zone ad alta concentrazione di criminalità organizzata, con l’unica eccezione di Rossano il cui accorpamento a Castrovillari è giustificato dalla presenza di una criminalità Gasparri: disatteso il Parlamento Rao: revisione utile possibili correttivi Via 220 presìdi distaccati e 667 uffici dei giudici di pace SEGUE DALLA PRIMA PAGINA di MASSIMO MARTINELLI Perché ormai, fatte salve le roccaforti antimafia, che l’Italia dei tribunali fosse un paese che viaggia a velocità diverse era diventato di dominio pubblico anche all’estero. Tanto per fare un esempio, l'ufficio studi di Confindustria confeziona da anni un rapporto che indica i distretti più rapidi nella definizione delle controversie di lavoro. E da anni, i manager stranieri consultano quel rapporto per capire se vale ancora la pena aprire una filiale a Mestre piuttosto che a Trapanioa Campobasso. Paola Severino, ovviamente, lo sa bene. E oltrea comprendere losgomento delcittadino comune davanti ad una giustizia che marcia a velocità diverse, sa anche che dal livello di professionalità dei tribunali italiani dipende una fetta dell’economia nazionale. Per questoaveva cominciato a parlare di geografia giudiziaria già nell’intervento di fine anno a dicembre 2011, in Consiglio dei ministri, quando illustrò le linee guida che avrebbero caratterizzato il pacchetto di norme di quella che veniva ancora chiamata la fase due del governo Monti per la ripresa economica. Di quella ripresa non ci sono segnali. Ma il Guardasigilli è andato avanti per la sua strada. Ha eliminato piccole sedi giudiziarie che servivano a compiacere politici locali e magistrati vicini alla pensione. E poi, uffici che restavano aperti per smaltire qualche decina di pratiche all’anno costavano parecchie decine di migliaia di euro per gli affitti, le bollette, i servizi. All’inizio ha disegnato un taglio radicale; poi ha sfumato un po’, dopo aver sentito il Csm, l’Associazione Magistrati, soprattutto le procure Antimafia. E dunque, via ben 667 uffici del giudice di pace e 220 uffici giudiziari distaccati. Tutelati però alcuni tribunali minori, che sono stati ritenuti strategici nella lotta alla criminalità organizzata: quello di Cassino, nel basso Lazio, che è terra di conquista per le cosche campane e non ha caso accorperà anche il tribunale di Gaeta; e poi quello di Caltagirone, di Sciacca, di Castrovillari (al quale sarà accorpato il tribuna- mafiosa omogenea, dalla contiguità territoriale dei due circondari e dalla facilità di comunicazione tra i territori». Restano in piedi dunque i tribunali siciliani di Caltagirone e Sciacca e quelli calabresi di Castrovillari, Lamezia Terme e Paola e, nel Lazio, quello di Cassino, al quale sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta. Soddisfatta Confindustria che ha diffuso una nota in cui auspica che «la riforma venga tradotta rapidamente in fatti concretie chela riorganizzazione proceda senza ostacoli sul territorio». Ma non tutti, specie in ambito politico, sono favorevoli ai tagli. A cominciare dal coordinatore dei senatori pdl Maurizio Gasparri: «Le decisioni prese dal governo in materia di chiusura di tribunali disattendono in maniera clamorosa le indicazioni venute dal Parlamento», dice. Favore- vole al piano, con qualche distinguo, Roberto Rao dell’Udc: «Esprimiamo soddisfazione per i tribunali avamposti in territori a rischio di infiltrazione criminale sono stati mantenuti. Allo stesso tempo non possiamo nascondere un certo rammarico perché non è stato possibile ricomprendere altri e diversi criteri». Per una volta, dallaparte del governo c’è l’Italia dei valori con il senatore Luigi Li Gotti: «Il decreto legislativo sulla nuova geografia giudiziaria accoglie in massima parte il parere che l'Idv aveva depositato nelle commissioni parlamentari». © RIPRODUZIONE RISERVATA Il ministro della Giustizia Paola Severino Molte le fusioni con il centro giudiziario limitrofo più grande Una stretta che farà risparmiare 51 milioni in tre anni vece al tribunale di Alessandria; Chiavari al tribunale di Genova; Crema a Cremona; Lanciano al tribunale di Chieti; Lucera al tribunale di Foggia; Melfi al tribunale di Potenza; Mistretta al tribunale di Patti; Modica al tribuna31 da eliminare Sede accorpamento le di Ragusa; I tribunali da tagliare 6 salvati dal Cdm di ieri Mondovì al tribunale di PIEMONTE TOSCANA Cuneo; MonAcqui Terme Alessandria Montepulciano Siena tepulciano al Casale Monferrato Alessandria tribunale di MARCHE Tortona Alessandria Siena; NicoAlba Asti Camerino Macerata sia al tribunaMondovì Cuneo Urbino Pesaro lediEnna;OrSaluzzo Cuneo vieto al tribuPinerolo Torino LAZIO nale di Terni; PineroloaltriCassino LIGURIA bunale di ToChiavari Genova CAMPANIA rino; RossaSanremo Imperia no al tribunaSala Consilina Lagonegro le di CastroS. Angelo dei Lombardi Avellino LOMBARDIA villari; Sala Giugliano * Napoli Consilina al Ariano Irpino Benevento Vigevano Pavia Tribunale di Voghera Pavia le di Rossano). E restano aperCALABRIA Lagonegro; Crema Cremona ti anche i tribunali di Lamezia SaluzzoalTriCastrovillari Terme e di Paola. Infine Napobunale di CuPaola li manterrà le due procure at- VENETO neo; SanreCastrovillari Rossano tuali, per il tribunale di Napoli Bassano D/G. Vicenza moaltribunaLamezia Terme Nord e di Napoli Sud, mentre le di Imperia; inizialmente si era ipotizzato FRIULI V. G. BASILICATA Sant’Angelo di creare un ufficio unico. dei LombarTolmezzo Udine Melfi Potenza Molti tribunali, invece, si di al tribuna«fondono» con l’ufficio giudile di AvelliPUGLIA ziariolimitrofo più grande: Ac- UMBRIA no; Sulmona Lucera Foggia qui Terme finisce nel tribunaOrvieto Terni al tribunale le di Alessandria; Alba nel tridi L'Aquila; SICILIA bunale di Asti; Ariano Irpino ABRUZZO Tolmezzo al nel tribunale di Benevento; Nicosia Enna tribunale di Avezzano L'Aquila (sospeso) Avezzano nel tribunale di Caltagirone di Udine; Sulmona L'Aquila (sospeso) Ragusa Modica L'Aquila; Bassano del Grappa Tortona altriVasto Chieti (sospeso) Patti Mistretta nel tribunale di Vicenza; Cabunale di Lanciano Chieti (sospeso) Sciacca merino in quello di Macerata; Alessandria; ANSA-CENTIMETRI Casale Monferrato finisce in- * Della procura Urbino al tribunale di Pesaro;Vastoal tribunale diChieti e Vigevano e Voghera al tribunale di Pavia. Non ci saranno licenziamenti, ovviamente. Il personale amministrativo sarà trasferito di sede e gli spostamenti nella magROMA - Una valigia shuttle Roncato con quattro Pantelleria resterà un «giudice di prossimità», gior parte dei casi non produrfaldoni e venticinque fascicoli (più la toga e i anche per «consentire l’eventuale deposito di atti ranno grandi disagi. Saranno codici). La passerella che oscilla, il capitano che urgenti in casi di irraggiungibilità dalla terra fertrasferiti anche i magistrati, offre il caffè e il mare che si ingrossa appena soffia il ma», come spiega la nota di palazzo Chigi. cheda tempohannomanifestaProblema particolarmente sentito in tutte le Maestrale. Meglio di tutti, almeno di recente, i to la massima disponibilità. isole interessate, specie giudici che lavorano sulle Da ultimo, il presidente dellepiù remote, che da temisole li ha raccontati l’ex l’Anm, Rodolfo Sabelli, in una po si erano mobilitate. magistrato Bruno Tinti recente intervista al MessaggeSebbene per ognuna di in un ritratto che mischia ro, ha detto: «Ci saranno disaqueste sedi sia previsto cruda realtà e insita irogi anche per i magistrati, tutti un giudice coordinatore nia della vita quotidiana. ne sono consapevoli. Ma sarà proveniente da tribunali C’è anche questo neluna sfida, e la magistratura è più grandi, l’abolizione l’idea di sottrarre alla pronta. La riforma consentirà del giudice di prossimità mannaia dei tagli, i giudiqualche risparmio - aveva detavrebbe impedito, nei ci di prossimità nelle isoto Sabelli - e il risparmio genefrequenti casi di isolaleitaliane minori:il decrera efficienza. E se aumenta mento per problemi meto di ieri che ha deciso di l'efficienza nel sistema giustitagliare 667 giudici di pace su 846 attualmente tereologici, ogni contatto con la giustizia anche per zia, diventano più evidenti i presenti in Italia, ha salvato dalla previsione inizia- giorni. Relegando gli isolani ad un diritto di serie b. meriti e i demeriti di ogni le di 674 abolizioni sette isole minori. A Ischia, magistrato». © RIPRODUZIONE RISERVATA Capri, Lipari, Elba, La Maddalena, Procida e © RIPRODUZIONE RISERVATA Cancellate 31 procure Napoli ne conserva due Salvate anche le isole minori Aule aperte a Ischia, Capri, Lipari, Elba, La Maddalena, Procida e Pantelleria L’INTERVISTA Ghionni: Cassino area di confine ha vinto l’efficienza di VITTORIO BUONGIORNO FROSINONE - Non solo il governo ha salvato il tribunale di Cassino, ma lo ha rafforzato ampliando la competenza a tutto il sud Pontino accorpando il circondario del tribunale di Gaeta che comprendeva nove Comuni, tra cui Formia ma anche Ponza e Ventotene. «Credo che si sia trovata la soluzione migliore - commenta il presidente del Tribunale, Amedeo Ghionni - ha prevalso la ragione». Presidente, è stata decisiva l’indicazione di Cassino come territorio da alto rischio di infiltrazioni malavitose. Uno scenario preoccupante? «Questa è una ragione che è stata portata a corroborare l’istanza che spingeva per favorire la conservazione del Tribunale, è noto che Cassino è al confine con la provincia di Caserta, senon addirittura partecipe di quella cultura. Ma le infiltrazioniche ci sono state sono state abbastanza tamponate». Quindi a suo avviso non l’unica ragione? «Il provvedimento che ha voluto rivedere la proposta originaria Amedeo Ghionni siproponeva soprattutto di garantire maggiore efficienza individuando i tribunali con maggiore resa. Da questo punto di vista Cassino aveva tutte le caratteristiche per essere salvato, ricordiamo che era il più grosso di quelli che dovevano sparire. Ma è un tribunale che funziona, produce, insomma una realtà che sconsigliava l’accorpamento tra l’altro con un tribunale di pari dimensione. Sarebbe stata una scelta che cozzava con il criterio della delega». Il presidente del tribunale «Ne usciamo più forti» Eppure tutti a Cassino erano preoccupatissimi. «La regione ha prevalso. Era molto diverso il caso del Piemonte dove accorpamento di piccoli tribunali può consentire risparmi e migliore utilizzazione delle risorse». Paradossalmente Cassino ne esce più forte. «Sì, viene potenziato con l’accorpamento del tribunale di Gaeta e la competenza su tutto il sud Pontino diventa ancor più importante». Timori per la mole di lavoro che ne deriverà? «Anzi, ci dà ragionevole speranza che il ministero e il Csm sapranno intervenire. In quello che chiamiamo il bollettone dei posti vacanti pubblicato tre mesi fa Cassino era escluso malgrado la scopertura del 25%, ora insisterò perché venga fatto un concorso straordinario. Se deve funzionare, deve funzionare bene». © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 14 PESARO - 35 - 11/08/12-N: FANO MARZOCCA JESI ANCONA CASTELFIDARDO P.TO RECANATI + ELEGANTE + SICURO + FACILE SABATO 11 AGOSTO 2012 REDAZIONE: Via Marsala, 15 Tel. 0721/370934-24-26 Fax 0721/370931 E-mail: [email protected] VLT· SLOT MACHINE · BAR www.gplanet.it PUBBLICITA’: Piemme: Via Marsala, 15 Tel. 0721/377399 0721/372072 METEO IL SOLE: Sorge Tramonta 6,08 20,19 LA LUNA: Sorge Cala 0,21 15,42 S. Chiara d’Assisi Ha appena 12 anni, nata da nobile famiglia, quando Francesco d'Assisi compie il gesto di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al padre. Conquistata dall'esempio, sette anni dopo fugge da casa per raggiungerlo alla Porziuncola. Erede dello spirito francescano,si preoccuperà didiffonderlo,distinguendosi per il culto verso il SS. Sacramento. Guardia medica Telesoccorso n. verde Osp. S. Salvatore Taxi Piazza del Popolo P.zzale Matteotti 0721/38611 V.le Repubblica 0721/3871 Stazione 0721/387800 FANO 0721/42371 Carabinieri Pesaro soccorso Carabinieri Polizia Vigili del fuoco Guardia di finanza PESARO Questura/Prefettura Comune Pesaro Vigili Urbani Polizia Stradale 118 112 113 115 117 0721/22405 Polizia 800464809 Polstrada 0721/3611 Vigili del fuoco Vigili urbani 0721/31430 Comune 0721/34053 Guardia medica 0721/34780 Ospedale 0721/31111 Taxi Stazione 0721/814700 URBINO 0721/83351 0721/863891 0721/860110 0721/887715 0721/8871 0721/882261 0721/8821 Carabinieri Polizia Polizia stradale Vigili del fuoco Vigili urbani Ospedale Guardia medica 0722/378900 0722/35181 0722/350592 0722/4828 0722/309300 0722/30111 0722/3101927/906 335/7798439 Taxi 0721/803910 P.zza della Repubblica Borgo Mercatale 0722/2550 0722/327949 PESARO Centro (aus. S. Salvatore, Mare, Mari) FANO Gimarra (aus. Pierini) URBINO Comunale Pesaro Pesaro ANCONA OGGI ANCONA Macerata DOMANI Fermo Macerata Fermo Ascoli P. Ascoli P. Idea nata da un incontro con le associazioni degli albergatori, con buona pace del progetto di città metropolitana Turismo, un consorzio a tre Infilaperla«prima» Il Comune di Pesaro pronto a legarsicon Gabicce eGradara. Escludendo Fano poilaseratadigala «Un distretto unico tra Pesaro, Gabicce e Gradara per rilanciare il turismo locale con offerte congiunte. Siamo in ottimirapporti conle altreamministrazioni, possiamo farlo». Il sindaco Luca Ceriscioli guarda al nord della provincia, con buona pace di Fano e del progetto di città metropolitana, per rilanciare il turismo. L’idea è nata qualche giorno fa nell’incontro che il primo cittadino e l’assessore al Turismo Enzo Belloni hanno avuto con i vertici di Apa Nardo Filippetti, Roberto Signorini e Fabrizio Oliva. «Gli albergatori vorrebbero una maggiore collaborazione tra questi comuni - esordisce il sindaco - Una proposta di unione di collaborazione di Pesaro, Gabicce e Gradara che ci vede d’accordo. Si tratta di unire tre potenzialità forti, in una terna più costiera, con mare ma anche cultura, collegabili in termini di offerta. Potremmo creare offerte con vacanze al mare e visite alla Rocca di Gradara». Dodici chilometri quanto è lontana l’area metropolitana di FRANCO ELISEI La famosa gara Iron Man di Triathlon che di disputa alle Hawaii E Belloni vuol portare gli Iron man A pag. 37 Delbianco a pag. 37 Tra parole e fatti, spesso, c’è differenza, se non contrapposizione. O contraddizione. Pesaro e Fano cercano di interrogarsi sull’idea di città metropolitana, la rilanciano, anche se in maniera sofferta, con il progetto di ospedale unico; la mancano sulle infrastrutture quando avrebbero dovuto invece coordinarsi meglio, soprattutto sui caselli; ma sembrano addirittura ignorarla quando si tratta di far sistema sul turismo. Pesaro tratta con Gradara e Gabicce un’ipotesi di consorzio-distretto per attirare visitatori con la formula mare-monti (anche perchè dopo la scottatura della secessione della Valmarecchia devono tenersi cara almeno Gradara) cercando di arginare così la sempre agguerrita offerta romagnola, ma non coinvolge Fano. Affinità politico-amministrative, è stato detto, ovvero Pesaro-Gradara-Gabicce si identificano in un’area di centrosinistra, mentre Fano, 12 km distante, è centrodestra. L’area metropolitana, al di là delle parole, è ancora lontana. Con buona pace dei sistemi, delle sinergie. E delle belle parole. Dopo l’ottimismo della vigilia è arrivata la doccia fredda dal Consiglio dei ministri Vale in Yamaha e Tavullia esulta «Vincerà ancora» Il governo ha deciso, il sindaco e il comitato annunciano ricorsi Rof, l’ingresso alla «prima» al Rossini (F. TONI) Grande attesa per la «prima» di «Ciro in Babilonia» al teatro Rossini, opera che ha inaugurato ieri la 33esima edizione del Rof a Pesaro. E come di consueto non è mancata la partecipazione anche con ospiti d’eccezione per ammirare gli artisti Spyres, Podles, Pratt, Romeu, Palazzi, McPershon, Raffaele Costantini. Rossi, Salvi e Spagnoli a pag. 48 e 49 DEBUTTO IL Urbino diceaddio al Tribunale di MAURIZIO BRUSCOLINI L’annuncio che il rapporto tra Vale Rossi e la Ducati terminerà alla fine del campionato del mondo del 2012, è arrivato puntuale come una cambiale. Alle nove di mattina di ieri il Ducati team con uno scarno comunicato stampa ha annunciato: «Alla fine del mondiale 2012 si concluderà il rapporto di collaborazione con Valentino Rossi. Ducati fa gli auguri al campione italiano per le nuove sfide che andrà ad affrontare…». Il resto ve lo risparmiamo ma, nelle dodici righe successive, non c’è nulla di affettuoso e men che meno lo straccio di un ringraziamento al pilota tavulliese. Un comunicato di routine che la dice lunga sul clima. «Un matrimonio mai consumato - ha spiegato papà Graziano ai microfoni di Radio Rai - e un divorzio voluto da ambo le parti». Entusiasmo tra i fan di Tavullia, dove i concittadini di Valentino sono convinti che il loro campione possa tornare a primeggiare: «Con la Ducati - spiega il sindaco Bruno Del Moro - non si sono mai capiti. Ha sofferto molto questa convivenza, con le idee che non collimava- Valentino Rossi no. Adesso Valentino torna a lottare per la vittoria. Ci crediamo tutti». Si conclude così, freddamente, un rapporto mai nato tra Rossi e la Rossa, un matrimonio di convenienza, naufragato come tutte le unioni dove l’amore non c’è, da nessuna delle parti. E Rossi torna in Yamaha, nel team ufficiale con Lorenzo, portando una notevole dote, quella dello sponsor Monster. In ambienti vicini al campione di Tavullia, si vocifera che la cifra trasferita in dote dalla Monster, azienda Usa che produce una bibita energetica il cui marchio tempo fa è stato acquistato dalla multinazionale Coca Cola, è importante ma molto minore di quello che si vociferava perché, causa crisi economicamondiale, anche nel mondo della MotoGp tutto va al ribasso. © RIPRODUZIONE RISERVATA URBINO K Il Palazzo di giustizia della città ducale non ce l’ha fatta: a partire dalla seduta del consiglio dei ministri di ieri pomeriggio è ufficiale la sua soppressione. Via in un solo colpo Tribunale e Procura, che saranno assorbiti da Pesaro (al massimo) entro cinque anni. Lasededi Urbinonon èsopravvissuta alle forbici inflessibili del ministro della Giustizia, Paola Severino, che pure ieri ha receduto dal suo intento iniziale di eliminare 37 tribunali. Alla fine la sua scure ne ha colpiti 31, risparmiando soltanto 6 sedi che sorgono in zone ad alta concentrazione di criminalità organizzata. Urbino dunque rimane nella lista nera, quella che getta le istituzioni e gli ordini professionali locali della giustizia in una sorta di sconforto, rabbia e delusione. CARNEVALE IN LUTTO Florez e la Peretyatko Dopo Corsaletti addio anche a Pusineri Un altro lutto per il Carnevale di Fano. E' morto all'età di 91 anni, Luciano Pusineri, attore di teatro e di cinema, e maestro carrista degli anni '50-'60, amico fraterno di Vittorio "Toto" Corsaletti, scomparso qualche giorno fa. Pusineri, era nato a Genova il 14 febbraio del 1921 da una coppia di genitori che lavorava nel mondo del cinema. Seguendo un po' le loro orme, anche Luciano girò negli anni '70 alcune pellicole di film italiani come La mazurka di fine estate, un film del 1977 del regista fanese Leandro Castellani. Il funerale verrà celebrato oggi alle 10 nella chiesa di San Marco in Sassonia. Pusineri e Corsaletti, morti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro Giovenco a pag.42 Bernardini a pag. 41 Stasera la Matilde con un cast stellare A pag. 48 MAESTRO IL Il maestro Mariotti Mariotti: «Sarà ironica buffa ma anche seria» A pag. 49 LE PREVISIONI DEL METEOROLOGO URBINO Week end con bel tempo e caldo moderato Il calcio storico e Sacchi alla Festa del Duca di MASSIMILIANO FAZZINI Inizia oggi il ponte Ferragostano è occorre subito confermare la bontà del tempo che ci attende nei giorni clou dell’estate. Non avremo alcuna sorpresa negativa, il tempo si manterrà piuttosto stabilee prevalentemente soleggiato, salvo diffusi ma innocui addensamenti pomeridiani sulla dorsale appenninica meridionale. Prima di entrare nel dettaglio della previsione, riassumiamo il tempo del giorno di San Lorenzo. E’ stata una giornata decisamente gradevole, grazie alle correnti settentrionali che hanno continuato a soffiare anche moderate sui litorali, mitigando non pocoil solleone. Colpisce il comportamento termico delle differenti aree della nostra regione. Sulla cimosa costiera, il mae- strale continua a rimescolare l’aria, rendendo mitile temperature diurne ed elevate quelle notturne, con scarsissime escursioni termiche. Nelle valli ed in montagna, invece, le temperature sono scese in maniera generale e forti sono le differenze tra notte – con minime anche inferiori ai 10˚C – e giorno, quando comunque non si superano i 30˚C. Il fine settimana sarà caratterizzato da cieli sereni o poco nuvolosi nel pomeriggio, quando la circolazione settentrionale favorirà lo sviluppo dei consueti cumuli che non daranno tuttavia luogo ad alcun fenomeno. Venti moderati che monteranno lo stato medio del mare sul mosso. Domani ampie velature avanzeranno sui nostri cieli da ovest senza turbare le attività ludiche all’aperto. I venti settentrionali tenderanno ad attenuarsi, ruotando da nord est, con mare da poco mosso a mosso nel pomeriggio. Lunedì la circolazione inizierà nuovamente a cambiare, con una nuova rapida avanzata dell’anticiclone subtropicale continentale verso l’Italia. Le correnti al suoloruoteranno dascirocco, determinando un aumento subitaneo sia della temperatura sia dell’umidità relativa. Ma il clima sarà ancora gradevole con tempo soleggiato. Per martedì e mercoledì infine tornerà un caldo moderato. Le temperature odierne saranno comprese tra 21 e 29˚C; le minime della prossima notte oscilleranno tra 8 e 19˚C. © RIPRODUZIONE RISERVATA URBINO K Un antico gioco militaresco rispolverato per l’occasione, il calcio storico fiorentino con la «benedizione» di Arrigo Sacchi, il cinema, la rievocazione e il torneo. La trentunesima edizione della Festa del Duca, presentata ieri mattina in Municipio a Urbino, è tra le più ricche degli ultimi decenni. Ad illustrare i particolari della kermesse che si terrà dal 17 al 19 agosto sono stati il sindaco Franco Corbucci, Rosanna Cipriani (Associazione rievocazioni storiche) che sin dalla prima edizione è nell’organizzazione dell’evento, l’assessore al Turismo e presidentessa dell’Ars Francesca Crespini e il professor Gualtiero de Santi. A pag. 41 -MSGR - 14 PESARO - 37 - 11/08/12-N: 37 IL MESSAGGERO SABATO PESARO 37 11 AGOSTO 2012 PROMOZIONE TRATTATIVA IN CORSO Il sogno di Belloni si chiama Iron Man Confermatitantialtri appuntamentisportivi per allungare la stagione Una gara del circuito Iron man di Triathlon daco Ceriscioli vuole sfatare il «luogo comune di chi dice che a Pesaro non ci sono eventi, lo dice solo chi vive qui, mentre chi arriva da fuori resta stupito per il carico di manifestazioni che organizziamo. Il messaggio è che a Pesaro ci si diverte – continua – anche se di pari passo c’è stata una forte crescita culturale con eventi come Macula, alla Biblioteca San Giovanni, da Franca Mancini, in via Passeri per la mostra del cinema, con il Jazz a piazzale Collenuccio, con l’angolo della Poesia». Progettonato daincontro L’assessore vuole portare a Pesaro uno dei massimi eventi mondiali di triathlon trasindaco, Belloni Per l'assessore al Turismo En- tutto il mondo, pagano 800 que, che per una gara di quezo Belloni è quasi un sogno, euro a testa. «In Italia non c’è sto tipo, così massacrante, deealbergatori ma sta lavorando per riuscire mai stato – continua Belloni - ve essere tiepida. Quindi gli a farlo diventare realtà. «Vodi THOMAS DELBIANCO gliamo portare a Pesaro una «Un distretto unico tra Pesatappa dell’Iron Man», riconoro, Gabicce e Gradara per risciuta a livello internazionale lanciare il turismo locale con come la gara di triathlon per offerte congiunte. Siamo in oteccellenza, che si conclude timirapporti con lealtre ammisempre alle Hawaii. Una gara nistrazioni, possiamo farlo». Il durissima, «si invecchia di sindaco Luca Ceriscioli guardieci anni» scherza Belloni, da al nord della provincia, con che prevede 4 chilometri a buona pace di Fano e del pronuoto, 180 in bici e 42 piedi. getto di città metropolitana, La media è di 3000 parteciper rilanciare il turismo. L’idea è nata qualche giorno fa panti, «di solito le iscrizioni nell’incontro che il primo cittavengono bruciate nel giro di dino e l’assessore al Turismo dieci minuti» e i partecipanti, Enzo Belloni hanno avuto con provenienti da 51 paesi di i vertici di Apa Nardo Filippetti, Roberto Signorini e Fabrizio Oliva. «Gli albergatori vorrebbero una maggiore collaborazione tra questi Comuni - esordisce il sindaco - Una proposta di unione di collaborazione di Pesaro, Gabicce e Gradara che ci vede d’accordo. Si tratta di unire tre potenzialità forti, in una terna più costiera, con mare ma anche cultura, collegabili in termini di offerta.Potremmo creare offerte con vacanze al mare e visite alla Rocca diGradaraocomunque pacchetti misti che coinvolgano le trerealtà locali. Oggi continua Ceriscioli-leamministrazioni devono concentrarsi su attività Il sindaco Luca Ceriscioli che portano occupazione associata su questo settore, sule lavoro, investimenti e messa l’esempio della convenzione in moto di risorse e sviluppo. con Pian del Bruscolo per i Questa è la priorità». Una si- vigili urbani. «Ma la spinta per nergia che potrebbe basarsi an- unire sotto un’unica regia turiche «su un unico ufficio del stica i tre comuni, non nasce turismo»: una sorta di forma solo da una questione di affini- L’ultimo Iron Man si è svolto in Svizzera. Cercheremo di averlo a Pesaro anche perché è stato proprio un pesarese, Luciano Furlani, il primo italiano a partecipare alla gara delle Hawaii. Ci siamo già mossi contattando la Regione. A settembre, invece, riceveremo una commissione che valuterà il possibile percorso». L'idea è quella di organizzare Iron Man a Pesaro tra settembre e ottobre 2013: «Pergli organizzatori è importante la temperatura delle ac- inizi di ottobre potrebbero essere il periodo perfetto. Questo evento coinvolgerebbe per la sua portata tutta la provincia. Porta presenze di qualità, gente che paga 800 euro per la gara non ha poi problemi a spendere e si dovrà intrattenere a Pesaro più giorni. Fondamentali sono state anche le riprese televisive del giro d’Italia, che ci hanno aiutato a farci conoscere nel mondo». Ma gli eventi dell'estate 2013 non saranno solo all'insegna di Iron Man. «A febbraio – anticipa l'asses- sore - verràorganizzato ilcampionato italiano di ginnastica artistica, ad aprile sarà la volta della scherma con il trofeo kinder (1000 partecipanti circa).Edovremmo ancheriuscire a confermare la Coppa del Mondo di ginnastica». Tra le novità, il campionato italiano di ballo e quello di calcio balilla. Dalle manifestazioni sportive, che avranno l'obiet- tivo di destagionalizzare il turismo, gli appuntamenti estivi, per coinvolgere turisti e pesaresi. «Confermeremo la Notte della Musica, la Mezzanotte dei Bambini e vogliamo introdurre nell'ultima settimana di luglio, la più critica sottoil profilo delle manifestazioni, anche lanotte della danza che testeremo a settembre con una puntata zero». Il sin- T.D. © RIPRODUZIONE RISERVATA Un tridente per catturare i turisti Nasce l’idea di un distretto unico con Gabicce e Gradara. Fano esclusa dal progetto L’URBANISTICA DOPO PIERI Il castello di Gradara da sempre meta turistica Avanti su parcheggio e alberghi, poi il rimpasto L'attività amministrativa a settembre ripartirà dalle due delibere urbanistiche, alberghi e parcheggio di viale Trieste, rinviate dalla maggioranza a fine luglio. Lo ha anticipato ieri mattina il sindaco Ceriscioli: «Su entrambe le delibere c'è un'ampia convergenza politica a ridefinire il testo, e un impegno dei capigruppo a trovare una sintesi tra le varie esigenze». Sarà proprio Ceriscioli a seguire in prima persona le due operazioni urbanistiche che fino alla settimana scorsa erano in mano a Luca Pieri. Proprio la delibera sulla riconversione degli hotel in caseaveva fatto infuriare l'ex assessore all'urbanistica, il quale si era poi scagliato contro tà e offerte territoriali, ma anche da una volontà politico-amministrativa: «Siamo in ottimi rapporti sia con il sindaco di Gradara Franca Foronchi, sia con Corrado Curti di Gabicce, con il quale condivi- Ceriscioli nella famosa riunione di giunta, dopo la quale il primo cittadino gli ha revocato deleghe e mandato. Il sindaco ha fatto capire che, almeno alla ripresa dell'attività amministrativa, avrà ancora lui la delega all'Urbanistica anche se resta aperta l'ipotesi di un rimpasto che coinvolga gli assessori Briglia e Biancani. Ceriscioli vuole, infatti cedere la delega presa da Pieri, ma l'unica strada percorribile sembra essere quella di una triangolazione che porti Nuove Opere e Viabilità a Briglia, con il passaggio dell'Urbanistica a Biancani (pare però che i due assessori non siano troppo entusiasti di questo rimpasto). diamo tutte le attività legate al Parco San Bartolo. Un motivo in più per guardare a questa alleanza turistica». Inevitabile pensare che questa unione escluda la vicina Fano, nonostante il sindaco cerchi di non far pesare questa mancato coinvolgimento della seconda città della provincia, sostenendo che «anche il resto del territorio è importante». Una proposta, quella di Ceriscioli, che puntando all’unione con i co- muni a nord di Pesaro, infatti, potrebbe rappresentare un importante freno all’idea della città metropolitana con Fano. Ma il distretto turistico unico è solo una delle operazioni che «dobbiamo iniziare a stu- diare per il rilancio turistico. E lo vogliamo fare insieme agli albergatori. A questo proposito, nell’incontro con Apa abbiamo deciso di lavorare insieme per trovare soluzioni legate alla politica turistica». Infine un passaggio sulla riapertura alla balneazione di tutta Baia Flaminia: «Quella è una delle zone più belle non solo di Pesaro, ma dell’intera riviera costiera - sottolinea Ceriscioli - ora con la balneabilità integrale, chiederemo la Bandiera Blu anche per la Baia, ma non è detto che riusciremo ad ottenerla nel primo anno». © RIPRODUZIONE RISERVATA CRISI IDRICA/1 CRISI IDRICA/2 Ceriscioli insiste sui pozzi e il modello Fano Confcommercio invoca investimentieprogetti Il primo cittadino: «Verifichiamo l’efficacia di quelli che non usiamo da anni» Il sindaco Ceriscioli, nonostante i dubbi posti dagli esperti della Provincia, insiste sull’idea di seguire il modello fanese, con pozzicheforniscano acqua, seppur non potabile, quando si verificano rotture dell’acquedotto, come quella di qualche giorno. «Dobbiamo verificare la possibilità di utilizzare pozzi che non usiamo più da anni». Suidisagi provocatiagli albergatori, i quali potrebbero anche chiedere il risarcimento danni, Ceriscioli ha notato che «ci sono state situazione diversificate daalbergo a albergo: alcunihanno cisterne grandi, altri no. Ho sentito polemiche per l’acquedotto, in riferimento ai soldi che serviranno invece per creare il parcheggio sotterraneo in viale Trieste. Ci chiedono per- Una delle fontanelle attivate durante i giorni della crisi idrica Fuligno (Lega) «L’acquedotto deve essere prioritario rispetto alle fogne» ché non li utilizziamo per sistemare l’acquedotto. Il parcheggio di viale Trieste costerà 14 milioni ma il Comune non ci rimetterà un euro». Sull’emergenza acqua intervieneilsegretario comunale della Lega Danilo Fuligno: «Vista la delicatezza del problema, e la necessità di trovare soluzioni durature ed affidabili, proponiamo al Sindaco di organizza- re a settembre un incontro fra tecnici di Marche Multiservizi, Aset, tecnici dell'Aato, la Provincia, le Associazioni Ambientaliste, i Comitati per l'Acqua, i nostrirappresentanti parlamentari locali, etc, aperto al pubblico, per confrontarsi in modo competente sultema ed aumentarelaconsapevolezza frai citta- dinideiproblemiedelle possibili soluzioni. Pur apprezzando la determinazione del sindaco a proseguire il completamento del sistema fognario - continua ritengo che sidebbano perseguire con uguale determinazione in primo luogo la questione dell' approvvigionamento idrico e poi della rete di distribuzione. Io non ho condiviso i toni violenti di alcuni attacchi di cui è stato è stato fatto oggetto personalmente il Sindaco, ma secondo me sarebbe un atteggiamento colpevole sottovalutare la priorità di questo tema, perchè senzaprogettualità evisione del futuro saremo sempre in emergenza idrica». T.D. © RIPRODUZIONE RISERVATA Passata l’emergenza idrica il segretario comunale Confcommercio Davide Ippaso chiede chiarimenti e la testa di qualche dirigente. «Inizia il grido di allarme per la siccità nei nostri invasi. Ogni anno è la stessa storia. Anche se abbiamo avuto un inverno copioso come mai era successo prima (con metri e metri, anzi tonnellate di neve ovunque) ci ritroviamo sempre allo stesso livello di crisi idrica. E' ora che si faccia qualcosa. Ci vuole organizzazione, sistema, progetti a medio-lungo termine, con la ricerca di fonti o la creazione di riserve alternative o aggiuntive come la realizzazione di nuovi invasi e una profonda ristrutturazione di tutto l'acquedotto. Onestamente ci accorgiamo che ogni anno si ripete lo stesso dilemma e non ci risulta che siano stati fatti investimenti seri, e con programmazione a medio/lungo termine. Bisogna iniziare a lavorare seriamente sul territorio per creare un sistema di produzione, accantonamento e rilascio oculato delle cosiddette riserve idriche ed evitare gli sprechi». Il riferimento è ai costi e alle bollette. «Gli investimenti saranno ingenti, ma viste le bollette salate che paghiamo per l'uso dell'acqua ci viene da chiederci se tutto ciò non sia dovuto. Non si può pensare di risolvere il tutto aprendo i rubinetti del pozzo senza fine del Burano. Certe poltrone di dirigenti, lautamente pagati, fanno acqua da tutte le parti». POLIZIA MUNICIPALE Innaffiatoi e zanzare, una manciata di multe di DANIELE SACCHI In una città che è rimasta due giorni senz’acqua, c’è pure chi è riuscito a beccarsi una beffarda multa per «scialacquamento». Nel corso di questa estate di ripetuti anticicloni, la Polizia Municipale di Pesaro ha infatti emesso un solo verbale di contravvenzione (antecedente all’episodio dei ripetuti guasti all’acquedotto degli ultimi giorni) all’ordinanza comunale emessa lo scorso 6 luglio su richiesta dell’Aato. Ordinanza sul risparmio idrico che prevede infatti il divieto di prelievo e consumo di acqua potabile derivata dal pubblico acquedotto per irrigazione e annaffiature di giardini privati e orti, lavaggio di cortili e piazzali, lavaggio privato di veicoli a motore, riempimento di piscine, fontane ornamentali o vasche da giardino e - più in generale per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale. L’innaffiamento dei giardini privati va infatti circoscritto nei giorni dal lunedì al giovedì, dalle ore 21 alle 24; dalle ore 5 alle 7 per gli orti. L’ordinanza resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre. Dall’inizio dell’estate sono invece 6 le multe comminate per infrazioni all’ordinanza 731/2009 relativa alla prevenzione della zanzara tigre. Mezza dozzina di multe da 100 euro l’una, equamente spartite fra cantieri e abita- AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA zioni private. L’infrazione sta nell’incuria di giardini trovati con recipienti di conservazione d’acqua stagnante (vasi, sottovasi, contenitori, annaffiatoi) lasciati aperti. Habitat ideale per favorire la riproduzione della zanzara tigre e la proliferazione dei propri focolai. E la sanzione punisce anche l’ostacolo ai tanti interventi di disinfestazione antilarvale effettuati ogni 15-20 giorni dalla campagna di prevenzione del Comune. La cadenza periodica di ogni intervento è controllabile nel sito www.pesaroambiente.it, mentre resta attiva la linea telefonica (0721-372433) per richieste e informazioni anti-zanzara. © RIPRODUZIONE RISERVATA Una zanzara tigre La Regione Marche ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 1 unità di categoria D/1.1 “funzionario amministrativo contabile” nell’ambito della struttura amministrativa della Giunta regionale. Le domande di ammissione alla procedura concorsuale dovranno essere presentate entro il giorno 11 settembre 2012. La disposizione è contenuta nel decreto n. 362 del 25.07.2012/ORS_SGG, pubblicato sul BURM n. 75 del 02.08.2012. Il bando è consultabile nel sito: www.regione.marche.it alla voce bandi e concorsi. -MSGR - 14 PESARO - 41 - 11/08/12-N: 41 PESARO 41 URBINO 41 IL MESSAGGERO SABATO 11 AGOSTO 2012 FOSSOMBRONE URBINO L’ottimismo della vigilia spazzato via dal Consiglio dei ministri di GIORGIO BERNARDINI URBINO K Il Palazzo di giustizia della città ducale non ce l’ha fatta: a partire dalla seduta del consiglio dei ministri di ieri pomeriggio è ufficiale la sua soppressione. Via in un solo colpo Tribunale e Procura, che saranno assorbiti da Pesaro (al massimo) entro cinque anni. La sede di Urbino non è sopravvissuta alle forbici inflessibili del ministro della Giustizia, Paola Severino, che pureierihareceduto dal suo intento iniziale di eliminare 37 tribunali. Alla fine la sua scure ne ha colpiti 31, risparmiando soltanto 6 sedi che sorgono in zone ad altaconcentrazione dicriminalità organizzata. Urbino dunque rimane nella lista nera, quella che getta le istituzioni e gli ordini professionali locali della giustizia in una sorta di sconforto, rabbia e delusione. La decisione era nell’aria da mesi, da quando il Guardasigilli Severino aveva raccolto il compito di formulare una legge sulla razionalizzazione dei tribunali per conto del Parlamento: la numero uno del dicastero non aveva voluto sentire ragioni sul caso della città ducale e aveva persino negato in più occasioni un incontro chiesto dalla delegazione urbinate. Le speranze erano ridotte al lumicino e precisamente al parere non vincolante delle commissioni Giustizia delle due Camere, che appoggianola battagliaper l’esenzione del tribunale urbinate. Nell’ultimo mese il Parlamento si era fatto dunque portatore di queste istanze, aveva fatto propria la rimostranza del sindaco Franco Corbucci che eccepiva sul fatto che Urbino L’ospedale di Fossombrone FOSSOMBRONE K Dopo la crisi politica minacciata da Rifondazione, è il capogruppo d’opposizione Maurizio Mezzanotti ad attaccare l’amministrazione comunale sul Piano di Area Vasta. Critiche rivolte al sindaco Maurizio Pelagaggia, ma anche all’assessore Paride Prussiani che nella Conferenza dei sindaci delle settimane scorse con il suo voto favorevole al Piano ha, secondo Mezzanotti, dato il via libera allo smantellamento dell’ospedale di Fossombrone. «Esprimiamo un duro giudizio sul pessimo comportamento della giunta Pelagaggia, in materia di sanità - attacca Mezzanotti - Il voto favorevole di Prussiani sul piano di Area Vasta all’incontro del 30 luglio scorso ad Urbino ha suggellato lo smantellamento definitivo dell’ospedale di Fossombrone». Ospedale,la minoranza lanciaaccusealsindaco L’ex candidato sindaco del centrodestra, così come aveva fatto nei giorni scorsi il primo cittadino di Fermignano Cancellieri, attacca quegli amministratori che in occasione del voto sul Piano di Area Vasta hanno pensato prima agli interessi di partito e poi a quelli dei cittadini. E tra questi anche lo stesso Pelagaggia. «Purtroppo si è avverato ancora una volta quello che il nostro gruppo di minoranza sostiene da sempre ovvero che il sindaco Pelagaggia per interessi personali ha le mani legate sulla sanità e non è il soggetto adatto a lottare contro la Regione - continua Mezzanotti - Noi affermiamo invece che una giunta comunale che vede il proprio ospedale smantellato, non possa prosternarsi così davanti alla Regione. Pelagaggia e i suoi assessori difendono interessi che non sono quelli dei cittadini: a loro piace solo far bella figura di fronte a Mezzolani e se ne fregano della salute della gente». Ecco perché l’opposizione sollecita Rifondazione ad alzare la voce e, al contempo, annuncia l’intenzione di convocare un nuovo consiglio comunale monotematico sulla sanità. «Ci piacerebbe che Rifondazione Comunista, a cui appartiene il vicesindaco Chiarabilli artefice insieme a tutta la giunta della distruzione dell’ospedale, questa volta facesse sul serio e richiamasse tutti alle loro responsabilità senza limitarsi a condannare per salvar la faccia - conclude Mezzanotti - Noi del gruppo di minoranza convocheremo immediatamente un consiglio comunale monotematico al quale sarà invitata la cittadinanza ed i comitati nati in difesa dell’ospedale e questa volta in un orario accessibile a tutti i cittadini e non a metà pomeriggio». Lu.Fa. © RIPRODUZIONE RISERVATA Il governo chiude il Tribunale Ieri la decisione ufficiale, il sindaco: «Faremo ricorso» Corbucci: «Violata la legge delega la nostra città è un capoluogo» fosse capoluogo di Provincia e come tale non dovesse entrare nella lista dei tribunali tagliati. «C’è scritto nella legge delega, il ministro non lo può ignorare», spiegava Corbucci. E invece niente da fare, dopo un prolungato e ostentato ottimismo - dall’ordine degli avvocati al primo cittadino si dicevano tutti certi che Urbino alla fine l’avrebbe spuntata - la città deve cedere il passo alla decisione del governo tecnico. Persa la battaglia campale, le istituzioni urbinati non smetteranno di combattere la propria guerra, sperando in un rovesciamentodi fronte.Il confronto si sposterà ora nelle sedi dei tribunali: sono pronti i ricorsi indirizzati alla Corte costituzionale da parte del neo costituito comitato «Per il tribunale di Urbino». Una contromossa che il sindaco, deluso ma combattivo, è pronto ad illustrare: «Questa scelta del governo - spiega Corbucci non prende in considerazione le nostre regioni: c’è una chiara violazione della legge delega del settembre 2011 che sostie- ne che le sedi di capoluogo di Provincia non debbano esser toccate, faremo ricorso in tutte le sedi opportune». Il sindaco non lesina critiche sulla scelta del governo, a suo dire reo di «non tener conto delle istanze delParlamento», che comedetto aveva espresso un parere negativo alla soppressione del Palazzo di giustizia.Ma stavolta la condanna definitiva, ironia della sorte, è arrivata proprio per il Tribunale. © RIPRODUZIONE RISERVATA URBINO Berselli chiede un nuovo decreto per salvare la sede soppressa URBINO K Il presidente della Commissione Giustizia del Senato, Filippo Berselli, protesta per la soppressione del Tribunale di Urbino. «Il mantenimento dei Tribunali caratterizzati dalla particolare presenza della criminalità organizzata mi trova d'accordo. Non è stato invece tenuto in debito conto quanto segnalato dalla Commissione Giustizia del Senato in riferimento al doveroso mantenimento dei Tribunali di Lucera, Vigevano, Bassano del Grappa, Pinerolo, Chiavari, Crema, Sanremo, Urbino, Sala Consilina e Lagonegro». Berselli chiede che il Governo adotti «un nuovo decreto legislativo integrativo che porti al mantenimento dei suddetti Tribunali e di quelle sezioni distaccate che erano state segnalate nel nostro parere». Il Tribunale di Urbino PESARO K Sembrava una semplice iniziativa per dar voce ai cittadini. Ma i sassi lanciati dall’assessore alla Cultura Davide Rossi hanno fatto molti cerchi nello stagno. Il progetto è quello di Pucultura, un meccanismo incui sonoi cittadini ascegliere a chi dare fondi per alcuni progetti culturali. Rossi ha condito il tutto con frasi che non sono andate giù al consigliere Pdl Roberto Giannotti. Rossi parlava di «bilancio ingessato in cui sono sempre gli stessi a ricevere gli stessi fondi». Insomma guai a spostare un euro. Giannotti porterà in Consiglio provinciale un’interpellanza. Cultura, finanziamenti ai soliti noti Giannotti contro la Provincia «Il contenuto di tali dichiarazioni rappresenta un fatto gravissimo, in quanto contesta di fatto la correttezza delle modalità con le quali sono stati elargiti fino ad oggi i sussidi finanziari al settore della cultura da parte della Giunta provinciale». Giannotti cita altre frasi dell’assessore. Rossi diceva che è «il momento di spezzare i rapporti fissi. Il bilancio della cultura è quasi tutto scandito da finanziamenti che da anni diamo sempre agli stessi soggetti e agli stessi eventi anche se in alcuni casi non meritano certe cifre perché non hanno dato i risultati attesi». Nell’interpellanza, il consigliere Pdl, chiede di sapere «quali sono le azioni culturali finanziate che non hanno dato i risultati attesi; chi sono gli stessi soggetti, richiamati dall’assessore, beneficiari del ripetuto intervento finanzia- Sacchi e il calcio storico alla Festa del Duca Tante novità all’evento dell’estate urbinate, rinsaldati i legami d’amicizia con Firenze URBINO K Un antico gioco militaresco rispolverato per l’occasione, il calcio storico fiorentino con la «benedizione» di Arrigo Sacchi, il cinema, la rievocazione e il torneo. La trentunesima edizione della Festa del Duca, presentata ieri mattina in Municipio a Urbino, è tra le più ricche degli ultimi decenni. Ad illustrare i particolari della kermesse che si terrà dal 17 al 19 agosto sono stati il sindaco Franco Corbucci, Rosanna Cipriani (Associazione rievocazioni storiche) che sin dalla prima edizione è nell’organizzazione dell’evento, l’assessore al Turismo e presidentessa dell’Ars Francesca Crespini e il professor Gualtiero de Santi, che cura la parte cinematografica. Assiemea loro, inrappresentanza del grande sponsor Fondazione Cassa di Risparmio, Gastone Mosci. A Borgo Mercatale sarà ricostruitaun’arena inaugura- ta dalla partita di Calcio Storico Fiorentino. Praticato nelle corti rinascimentali e riproposto per sottolineare la grande amicizia tra le città di Urbino e Firenze, l'incontro-esibizione delle due squadre in costume prenderà avvio subito dopo ilcalcio d'inizio del tesimonial Arrigo Sacchi, per l’occasione Messere ad honorem del gioco. Nello stesso spazio verrà riproposto per la prima volta al pubblico l’aita, un gioco di origine militaresca si svolse per molto tempo nella corte dei Montefeltro. A piazza Rinascimento sarà allesti- to invece un antico quartiere magrebino, omaggio all’area nordafricana ospite di questa edizione della Festa del Duca. Durante le tre giornate, le vie principali del centro storico, ornate dai vessilli delle contrade e illuminate da candele,saranno popolate dai migliori artigiani e dai mercati rinascimentali che il Ducato abbia mai avuto. La rassegna di cinema storico, unica nel suo genere e ideata dal grande maestro Mario Monicelli, è dedicata quest’anno alle opere shakespeariane. Il culmine dei festeggiamenti sarà saba- to 18 agosto con la «La Notte del Duca», quando da piazza DucaFederico tamburini, saltimbanchi, giocolieri, cornamusieri e sbandieratori di Firenze omaggeranno il Signore di Urbino con meravigliosi spettacoli, mentre tra i vicoli bui e i suggestivi scorci del centro si svolgerà una caccia al «teshorror» che terrà sveglia la città fino alle prime ore del nuovo giorno. Al Torneo degli Arcieri «Le Aquile Ducali» delle dieci contrade di Urbino e al Torneo della Cortegiania all’anello il compito di rievocare reali avvenimenti di corte. Arrigo Sacchi Mariani e Ape duettano nel bosco del Nerone Il pianista Mario Mariani organizzatore della rassegna CAGLI K L’esibizione di Gino Ape degli Enten Hitty (flauti, oboe e duduk) sarà al centro della serata di oggi alla Pineta di Fosto a Cagli, nell’ambito della rassegna «Teatro Libero del Monte Nerone», ideata dal pianista Mario Mariani, che duetterà con l’ospite. L’iniziativa, ad ingresso libero, prenderà il via alle 18 con una seduta di Yoga tenuta da Francesca Sgreccia, cui seguiranno una cena al sacco (possibilmente vegetariana) portata e condivisa con il pubblico, per concludere con l’esibizione di Gino Ape. L’artista ha iniziato il proprio percorso negli anni ’70 con il gruppo rock progressive «Cassiopea», avvicinandosi alla musica elettro- nica per arrivare, negli anni ’90, alla collaborazione con Pierangelo Pandiscia e alla nascita del progetto «Enten Hitti», gruppo che esplora le intersezioni tra elettronica, canzone d’autore e musiche rituali ed etniche, utilizzando, insieme agli strumenti classici, anche pietre, legni, conchiglie, ossa, semi essiccati. La rassegna «Teatro Libero del Monte Nerone» è realizzata con i patrocini di Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Comune di Piobbico, con il supporto della Comunità Montana Catria e Nerone e del media partner ufficiale Radio Pereira, che segue l’evento dal blog www.radiopereira.it. Info: cell. 328.3292515; www.mariomariani.com. rio della Provincia; chi sono i poteri forti che hanno esercitatovincoli e condizionamenti nell’ambito dei finanziamenti alle attività culturali. E, se alla luce di tali affermazioni, non ritenga di dover disporre una inchiesta interna per l’accertamento di eventuali responsabilità personali. Chiedo di sapere il contenuto del Bilancio partecipativo per il settore cultura, annunciato dall’assessore e la posizione dell’esecutivo provinciale in ordine alla proposta di estendere tale procedura anche agli altri settori di attività dell’Amministrazione provinciale». Infine Giannotti sottolinea come «tali dichiarazioni abbiano destato sconcerto e preoccupazione nella opinione pubblica» e chiede «di conoscere i termini della collaborazione del presidente del Centro studi democrazia partecipata e se tale rapporto comporta oneri finanziari per la Provincia». Lu.Ben. © RIPRODUZIONE RISERVATA E Stacciola rievoca i suoi trascorsi feudali S.COSTANZOKDopo il grande successo della XXVI edizione della sagra della crescia appena trascorsa, quest’oggi a Stacciola di San Costanzo si celebra un evento particolare. Lo scorso 1 agosto è stato il 600˚ anniversario della concessione del Feudo di Stacciola da parte di Pandolfo III Malatesta a Niccolò Mauzuzi, suo valente e coraggioso capitano d'arme che, da allora, si fregiò del titolo di Conte della Stacciola. Per ricordare l'evento storico, alle 19,30 la professoressa Anna Falcioni dell'Università di Urbino terrà una conferenza, cui seguirà una rievocazione in costume d'epoca con oltre 35 figuranti del Gruppo Storico La Pandolfaccia di Fano, lettura dall'editto originale della pergamena di concessione del Feudo, corteo storico per le vie del borgo, intrattenimenti di sbandieratori, tamburini, duelli di armigeri e mangiafuoco. In programma anche la scopertura di due targhe in ricordo dell'infeudazione di Niccolò Mauruzi e in memoriadi Michelino della Stacciola, celebre architetto militare nato e vissuto nel periodo 1380-1435 circa. A seguire «A cena con il Conte», serata con menù medievale (su prenotazione 0721.930074), oltre a stand dell'organizzazio- Figuranti in costume ne con piadine, verdure e affettati. Alla manifestazione interverranno autorità locali e una delegazione del comune gemellato di Weisenbach, in Germania, guidata dal Borgomastro Toni Huber.E restando in tema di cene e serate rievocative stasera il sito archeologico di Fossombrone, a San Martino del Piano, ospita per la prima volta la cena tipica dell’antica Roma e una commedia di Plauto. Non mancheranno figuranti in costume per tentare di dare vita ad una scenografia che cercherà di cogliere l’essenza di una riproposizione suggestiva. La prenotazione alla cena é obbligatoria allo Iat. M.G. -MSGR - 14 PESARO - 42 - 11/08/12-N: FANO e-mail: [email protected] LA CISL ACCUSA La rivoluzione dell’Aset continua a tenere banco Il problema della rete idrica Alla Savim Ferragosto senza stipendi La società di costruzioni non pagherà gli arretrati a una ventina di dipendenti FANO - Ferragosto senza stipendio per 19 dipendenti della Savim. La società di costruzioni, una delle principali a Fano e in tutta la provincia, non paga gli arretrati, denuncia il sindacato Cisl, che di conseguenza ha deciso di recuperare le somme «ricorrendo alle tutele previste dalla normativa vigente». «Nel settore dell'edilizia - spiega Giovanni Giovanelli, sindacalista Cisl - la legge permette di rivalersi sul committente, cioè di chiedere il pagamento degli arretrati a colui che ha commissionato il lavoro. L'impresa ha alcuni cantieri aperti, quindi l'operazione è possibile, ma c'è un problema: chi si può trovare, quando tutti sono in ferie? I lavoratori dovran- di OSVALDO SCATASSI FANO K La sentenza della Corte costituzionale ha chiuso le porte all'ingresso dei privati nei servizi pubblici locali, resta però aperta la trattativa con Marche Multiservizi sulla raccolta dei rifiuti. Il sindaco di Fano, Stefano Aguzzi, ha già avuto un incontro con il suo collega pesarese, Luca Ceriscioli, e un altro sarà a settembre. Il dettaglio conferma la volontà, ribaditaieri,di trovare un«congruo accordo economico» che spiani la strada alla fusione della sola igiene urbana. Comunque vada la trattativa, entrambe le Aset (Spa e Holding) sono destinate a scomparire e a ricomporsi in una nuova società chiamata Fano Servizi. Giunta e maggioranza locali avevano deciso di scorporare l'acqua e di assegnarla alla Holding, mentre la gestione dell' igiene urbana sarebbe stata ceduta a investitori (dal 40 al 49 per cento delle quote) oppure accorpata alla pesarese Marche Multiservizi, società in cui è presente il privato Hera. È però intervenuta una sentenza fax: 0721 370931 no aspettare fino alla ripresa dell'attività, purtroppo». La sortita è figlia di un incontro, ieri mattina nella sede a Bellocchi, fra il vertice di Savim e il rappresentante di Cisl, che si dichiara «amareggiato» per una questione di tempi. L'intoppo si è manifestato «quando era ormai troppo tardi per impedire che i lavoratori andassero in ferie senza stipendio, eppure l'impresa in questione non è un piccolo artigiano». Ma ecco la ricostruzione dei fatti fornita da Cisl: «Durante l'incontro risalente alla fine del mese scorso, si era concordato che entro questa settimana sarebbero state saldate le spettanze, per un importo totale di oltre 38.000 euro». Si tratta di quindici operai e quattro impiegati. In questa prima tranche di pagamenti erano compresi «gli stipendi di marzo e aprile, oltre che la cassa integrazione da febbraio per tre o quattro casi». «Dopo le ferie - prosegue Giovanelli - dovrebbe essere la volta delle mensilità da maggio a luglio». Il meccanismo, però, sembra essersi inceppato in partenza: «Nonostante i nostri tentativi, non risultano disponibilità per il pagamento di quanto concordato. Decade pertanto ogni rapporto di fiducia, che finora ha permesso di affrontare situazione delicate ed evitato la rivalsa sui committenti». O.S. Dopo un primo incontro con il collega Ceriscioli Aguzzi ne prepara un secondo a settembre Il sindaco di Fano Stefano Aguzzi Igiene ambientale, l’affare della fusione Il sindaco confida nella vendita a Marche Multiservizi: «Soldi utili per lavori pubblici» della Corte costituzionale, quando tutto sembrava ormai fatto, per ribadire che i servizi locali devono restare pubblici e neè seguito un periodo di riflessione. «La trattativa con Marche Multiservizi va avanti», ha rilanciato ilsindaco, specificando che l'incasso derivante dalla cessione dell'igiene urbana alimenterebbe i lavori pubblici, settore in difficoltà a causa del- le ristrettezze e del patto di stabilità. Il ciclo idrico, invece, è fuori da questa operazione e resta in totale mano pubblica. Ma per quale altro motivo, oltre all'aspetto economico, il sindaco tiene in vita la trattativa con Marche Multiservizi? «La Regione - ha spiegato - ha costituito l'ambito per la gestione dei rifiuti, che privilegia politiche di respiro provincia- le. Mi aspetto, inoltre, che il governo Monti provi a far rientrare dalla finestra le misure per privatizzare i servizi di settore e a quel punto Aset spa rischierebbe di essereschiacciata da realtà più grosse. Prima della sentenza le decisioni erano obbligate, adesso possiamo valutare che siano opportune». In ogni caso, l'attuale situazione conclude la stagione delle due Aset, costituite l'una (la Spa) per la gestione dei servizi Il Consiglio comunale locali e l'altra (la Holding) per la proprietà delle reti. «Tutti i settori di attività - ha affermato Aguzzi - confluiranno in una stessa società, che chiameremo Fano Servizi e che conterrà anche l'igiene urbana, se dovesse sfumare la trattativa con Marche Multiservizi». Una trattativa carota e bastone, perchéil sindaco ha ancora qualcosa da dire sulla recente crisi idrica: «Rinnovare la linea principale dell'acquedotto costerebbe circa 14 milioni e la società pesarese potrebbe farlo in tempi ragionevoli, se ogni anno ne cambiasse un segmento investendo parte dei suoi dividendi, che finiscono in Emilia Romagna. Sei milioni di utile mi sembrano davvero tanti». In attesa di monetizzare la trattativa, i Lavori pubblici «stanno sistemando la fontana in via dello Squero e a settembre faranno lo stesso in via Sauro, mentre a settembre inizieranno il recupero di via Cavallotti e la campagna di asfaltature»,ha specificato l'assessore Riccardo Severi. A scanso di polemiche, la seconda asfaltatura di viale Battisti e del cavalcavia Snam a Bellocchi «è stata effettuata a costo zero dalla dittaappaltatrice dell'intervento precedente, che la giunta ha ritenuto inadeguato». © RIPRODUZIONE RISERVATA EDILIZIA SCOLASTICA PD Negozi, case e uffici al posto della Padalino Fa passi in avanti il progetto per il nuovo polo Fanesi entra in consiglio al posto di Valentini gratuito il terreno per la materna, l'elementare, la palestra e la mensa» afferma il sindaco Stefano Aguzzi. L'area in questione era inserita in un comparto edificabile e i proprietari hanno acconsentito a cederlo senza oneri per il Comune, prima di iniziare a costruire i nuovi appartamenti. Subito dopo Ferragosto, inoltre, è previstala scadenzadelle osservazioni all'atto riguardante il Sant'Arcangelo, una variante urbanistica, che sostituisce le aule scolastiche con negozi, uffici e appartamenti. «La stessa variante - specifica il sindaco sarà approvata a settembre dalla FANO - Cristian Fanesi, l'attuale segretario del Pd locale, è il nuovo consigliere comunale che sostituirà Federico Valentini, dimessosi durante la recente seduta sul Tribunale. Ieri mattina il presidente consiliare Francesco Cavalieri ha infatti firmato la comunicazione allo stesso Fanesi, che è convocato per le prossime assise di settembre. A quel punto il nuovo consigliere comunale del Pd sarà nominato, dopo aver completato la procedura burocratica presentando in Municipio una serie di documenti che attestino la sua eleggibilità. Per il momento Fanesi non si è sbottonato, preferendo attendere di ricevere la convocazione. Il suo nome era già stato ventilato nell'estate 2009, quando sembrava che Valentini fosse intenzionato a dimettersi subito dopo la cocente sconfitta elettorale subita dall'intera coalizione, che fu travolta nei consensi dall'attuale maggioranza guidata dal sindaco Stefano Aguzzi. Qualche giorno fa era ipotizzato un possibile recupero di Davide Rossi (Idv), ma il calcolo di resti ha escluso la possibilità. FANOKNegozi, appartamenti e uffici al posto della media Padalino, in via Lanci a Fano. Vicino a ulteriori passi in avanti il progetto del nuovo polo scolastico a ovest, che sarà costruito da privati in cambio di immobili comunali. Il prezzo più pregiato è il complesso del Sant'Arcangelo, l'attuale sede della Padalino, che sarà ceduto con lo strumento della permuta insieme con un terreno edificabile a Tre Ponti e i vecchi edifici scolastici di Carrara, Cuccurano e Falcineto. «Abbiamo già ottenuto a titolo giunta, perché non c'è bisogno di passare in consiglio comunale. A quel punto, tutto sarebbe a posto». Un'operazione complessa e molto contestata, lamega-permuta di patrimonio comunale che finanzierebbe il polo scolastico a ovest, comprendente anche la media a Bellocchi e l'ulteriore palestra. Si stima che l'intera operazione abbia un valore complessivo di 13 milioni e mezzo: 4 e mezzo per la media, 9 per il resto. «Saràuna bella scommessa», conclude il sindaco. O.S. © RIPRODUZIONE RISERVATA Addio a Luciano Pusineri il Carnevale perde un altro re Un menù itinerante musica e spettacoli per aiutare l’Anffas Ztl in via Cavour, dal Comune il pienoappoggio a Silvestri di MARCO GIOVENCO ti Paperino al Polo Nord. La Addio a un altro grande mae- spuntò quest'ultimo per appena stro, artista e carrista fanese. Si un punto e mezzoin più. Pusineè spento a 91 anni Luciano ri l'arte l'aveva nel sangue: lui, Pusineri, indiscusso protagoni- nato a Genova nel 1921 da sta del carnevale di Fano tra gli genitori impegnati nel mondo anni '50 e '60. Proprio come del cinema, ne seguì le orme Toto Corsaletti, scomparso do- girando diverse pellicole. Negli menica a 87 anni. Pusineri, che anni '70 recitò con Orso Maria Berardi non ha esitato a defini- Guerrini e un altro fanese, Garè Vincenzi, in re «l'ultimo Mazurka di fidei romantici ne estate, film che cerca condi Leandro sonanze tra Castellani. quello che veChe nel 1978 de e quello lo volle anche che sente», si in La gatta, èspentogiovecon Catheridì sera, dopo ne Spaak, lunga malatGuerrini e Nitia. Un artista Pulsineri e Corsaletti no Castelnuopoliedrico vo, e in Faust che, come un Mida dell'arte, rendeva d'oro di Marlowe. Cordoglio anche tutto ciò in cui metteva il suo da Dante Piermattei, a nome tocco, la sua innata creatività. dell'Accolta dei 15, a cui sia Uomo di palcoscenico, presen- Corsaletti che Pusineri sono statatore, cantante, pittore e carri- ti assai legati. La memorabile sta, capace di legare indissolu- storia della sua vita, proprio bilmente arte, cultura e Carne- come è accaduto con Corsaletti, vale. Memorabili alcuni suoi è stata raccontata con passione carri allegorici. Come quell'As- nel volume Luciano Pusineri. salto alla diligenza che, nel Lo spettacolo dell'arte, scritto 1951, fu protagonista di un ap- da Silvano Clappis e Raffaella passionante testa a testa con il Manna. Oggi alle 10 a San Marcarrodell'amico-rivale Corsalet- co in Sassonia, l'ultimo saluto. FANOKAlle 19,30, in piazza XX Settembre, parte «In gir per Fan», menù itinerante per gustare prelibatezze fanesi e, allo stesso tempo, fare beneficenza. Con un biglietto da 15 euro sarà possibile degustare pietanze negli angoli più suggestivi del centro storico. E poi tanti spettacoli: alle 21 presentazione e spettacolo del gruppo storico«Simmachia Ellenon» dedicato all'antica Grecia. Alle 21,30 «Bicio Show», mezz'ora di risate e allegria con il barzellettiere di Sant' Angelo in Vado «Bicio», già vincitore de «La sai l'ultima?». Alle 22 prima uscita delle prime classificate di Miss Fano 2012, elette ieri sera nel corso della serata organizzata da Montanari Comunicazione. Alle 22,30 gran finale con il concerto dei «Cantautori clandestini», band che ama proporre canzoni di celebri cantutori italiani: I Nomadi, Guccini, De André, Mannoia, Vecchioni, Battiato, Rino Gaetan. Il tutto accompagnato da uno spettacolo di suoni e luci. Scopo principale della manifestazione resta quello benefico e i fondi raccolti saranno destinati all'Anffas, Centro Itaca di Fano (info 348.2715070 -339.5828551). FANO - «Non c'è bisogno di mettere sempre in discussione tutto, se le decisioni sono già prese». Il sindaco di Fano, Stefano Aguzzi, mette la sordina a un possibile contrasto in giunta sulla viabilità del borgo Cavour. «Abbiamo stabilito un piano - prosegue per ampliare la zona a traffico limitato del centro storico e per ridurre il numero degli accessi, da oltre venti a cinque. Via Cavour sarà uno di quei cinque e se l'assessore Michele Silvestri sostiene che sarà abbinato a una Ztl in determinati orari, così dovrà essere». La viabilità del borgo Cavour è l'ennesimo attrito di confine fra l'assessore Silvestri e un settore del Pdl, in questo caso il collega Alberto Santorelli, il quale ha garantito in pubblico che la via principale del rione non sarà chiusa. Il piano media invece sulla proposta iniziale di Silvestri (Ztl per tutto il giorno), stabilendo un orario di apertura dalle 8 alle 20. Per il resto, limitazione del traffico non autorizzato. Il sindaco conferma che il piano sarà realizzato a settembre e aggiunge che gli accessi eliminati saranno «chiusi da barriere». Un'ulteriore stretta è prevista entro la fine dell'anno, quando agli accessi saranno installate le telecamere anti-furbetto. «Credo che sia giusto interviene Enrico Fumante, dirigente del Pd - porsi come obiettivo di pedonalizzare via Cavour. Prima, però, è necessario riqualificare il borgo, coinvolgendo gli operatori. Chiudere al traffico così, senza vantaggi per le attività, può essere perfino pericoloso. Anche in questo caso viene al pettine l'immobilismo della giunta fanese, che si muove solo quando c'è da costruire appartamenti sul teatro romano o negozi dentro le scuole. Avanti così e il centro storico diventerà un dormitorio, un luogo per call center o compro-oro, con tutto il rispetto per tali attività». O.S. © RIPRODUZIONE RISERVATA TRIBUNALE DI PESARO Sez. Distaccata di FANO PROCEDURA ESECUTIVA NUMERO 3015/10 R.G.E. BANDO DI VENDITA SENZA E CON INCANTO Nella procedura esecutiva immobiliare numero 3015/10 la Dott.ssa Tiziana Pensalfini, iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Pesaro e Urbino al numero 422/A, con studio in Pesaro in via V. Monti n. 17, tel 0721/32989 fax 0721/580247, delegata al compimento delle operazioni di vendita dal Giudice dell’Esecuzione Dott. Davide Storti con ordinanza emessa in data il 14/04/2011. COMUNICA Che omissis procederà alla vendita senza incanto con offerte in busta chiusa ai sensi dellʼarticolo 571 c.p.c., con replica, in caso di non aggiudicazione, omissis con la modalità “con incanto” e allo stesso prezzo, del seguente bene immobile LOTTO UNICO “appartamento sito al 1° piano di un fabbricato condominiale ubicato in S. Costanzo (PU) Omissis La relazione di stima, cui si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni, è pubblicata sul sito internet www.tribunalepesaro.it VENDITA SENZA INCANTO La vendita senza incanto si terrà il giorno 03 ottobre 2012 alle ore 09,00 (nove/00) presso i locali del Tribunale di Pesaro – Sezione Distaccata di Fano, via Arco dʼAugusto n. 81. Il prezzo base della vendita dellʼintero lotto è pari ad Euro 121.200,00 (centoventunmiladuecento/00) Omissis VENDITA CON INCANTO In mancanza di offerte valide si procederà, in data 19 dicembre 2012 alle ore 09,00 (nove/00), presso i medesimi locali del Tribunale di Pesaro – Sezione Distaccata di Fano, via Arco dʼAugusto n. 81, a nuova vendita con incanto allo stesso prezzo base di € 121.200,00 (centoventunmiladuecento/00), senza ulteriore avviso di vendita e relativa pubblicità, con le seguenti modalità: Omissis - ai fini della pubblicità, oltre quella prevista dalla legge si procederà prima della vendita mediante pubblicazione del presente bando sul quotidiano “Il Messaggero – Edizione di Fano”, nonché sul sito internet “www.tribunalepesaro.com, www.tribunalepesaro.it, www.publicomonline.it e www.asteimmobili.it” e nel Comune di ubicazione dell’immobile almeno 45 giorni prima della data della vendita; Omissis Per quanto non espressamente previsto si applicheranno le norme dei codici e le disposizioni di legge vigenti in materia (modifiche del c.p.c. riguardanti le procedure esecutive immobiliari, in vigore dal 1 marzo 2006). Pesaro, 03 agosto 2012 . Il Professionista Delegato Dott.ssa Tiziana Pensalfini -MSGR - 14 PESARO - 49 - 11/08/12-N: 49 GIORNO 49 E NOTTE 49 IL MESSAGGERO SABATO 11 AGOSTO 2012 PESARO - Un debutto di successo quello della Form, l’orchestra filarmonica marchigiana, che le alte dirigenze del Rof hanno fortemente voluto quest’anno per tagliare il nastro della 33esima edizione del festival. Poco pubblico, purtroppo, ieri mattina, sulle sedie di velluto dell’Auditorium Pedrotti, ma molti e convinti applausi (compresi ovviamente quelli del direttoreartistico Alberto Zedda e del sovrintendente Gianfranco Mariotti) hanno suggellato la bella performance dei musicisti guidati dalla bacchetta di Donato Renzetti. Performance che non si esclude possa essere la prima di una lunga serie. Un’ipotesi così concreta al punto da far già accendere qualche campanello d’allarme sul fronte pesarese, dove opera l’Orche- La Form incanta e si candida per un posto ai prossimi Rof Donato Renzetti direttore dell’Orchestra Filarmonica marchigiana stra sinfonica Rossini, che col Rof collabora ormai da qualche anno. Sembra infatti che ci siano già stati incontri chiarificatori sul punto. Se la Form dovesse entrare a far parte della scuderia del festival, posto che la partnership con l’Orchestra del teatro comunale di Bologna sembra indiscutibile, a quel punto gli ensemble arriverebbero a quota tre. E visti i tempi di tagli lacrime e sangue, sembra difficile che ci si possa permettere il lusso di avere tre orchestre. Un lusso che neppure il Rof, che nonostante tutto va a gonfie vele e sembrerebbe essersi aggiudicato un altro finanziamento statale di 1milione di euro, potrebbe permettersi. E qualcuno teme seriamente che a essere tagliata fuori sia proprio l’Orchestra sinfonica Rossini, quella della città del Cigno. E. Ros. Ecco tutti i protagonisti della seconda produzione PESARO - Questa sera (ore 20), all'Adriatic Arena prima di Matilde di Shabran, melodramma giocoso su libretto di Giacomo Ferretti nell'edizione critica della Fondazione Rossini in collaborazione con Casa Ricordi a cura di Jurgen Selk. In replica il 14, 17 e 20 agosto. Dirige l'Orchestra ed il coro del Teatro Comunale di Bologna, Michele Mariotti. Regia di Mario Martone; scene di Sergio Tramonti; costumi di Ursula Patzak; progetto luci di Pasquale Mari. Personaggi ed interpreti Olga Peretyatko (Matilde di Shabran); Juan Diego Florez (Corradino); Anna Goryachova (Edoardo); Nicola Alaimo (Aliprando); Simon Orfila (Ginardo); Palo Bordogna (Isidoro); Giorgio Misseri (Egoldo); Marco Filippo Romano (Raimondo Lopez); Chiara Chialli (Contessa d'Arco). Diretta su Radio Rai Tre a partire dalle 19,45. ROSSINI FESTIVAL Ildirettore d’orchestra:«Pesaro mimancamolto,nonvedol’ora ditornare» Mariotti: «La mia Matilde ironica, buffa ma anche seria» di ELISABETTA ROSSI PESARO - Matilde è grottesca, ironica, buffa, ma anche seria. C’è un po’ di tutto in quella che viene considerata una delle opere cult di Rossini e del Rof. L’opera più attesa del cartellone di quest’anno, che torna, dopo 8 anni, con lo stesso allestimento a firma del regista Mario Martone, con la stella della Rof, nel frattempo diventata sempre più fulgida, di Juan Diego Florez, ma con una nuova bacchetta sul podio. E’ quella di Michele Mariotti, 33 anni, tanti quante le edizionidel festival, che battezza il suo secondo debutto al Rof. Per Mariotti è infatti la sua prima Matilde di Shabran. Ma a giudicare dall’alto gradimento riscosso alla generale, anche la prima di stasera promette di essere un successo. Mariotti, cosa avrà di nuovo la sua Matilde di Shabran? «Questa è un’opera composta da materiale eterogeneo. C’è il grottesco, l’ironico, il buffo, ma c’è anche il serio. Ho cercato di mettere in evidenza tutti questi vari binari dell’opera». Ci sono novità? «Abbiamo fatto una modifica drammaturgicamente più cor- retta. L’aria iniziale che nella precedente edizione era cantata dal medico Aliprando, ora è passata a Ginardo, il torriere. Perché era più giusto e corretto che a spaventare il popolo fosse un personaggio interno al castello». Qualè secondo Lei lacaratteristica più interessante dell’opera? «Il fatto che la Matilde sia una grande opera sinfonica. E’ il suo tratto di modernità. L’orchestra non è mai subordinata». Come si è preparato per lo studio di Matilde? «In genere ascolto poco le regi- strazioni dell’opera. Piuttosto leggo tantissimo la partitura, di fatto la imparo a memoria». Cos’altro Le piacerebbe dirigere di Rossini? «Faccio fatica a scegliere un titolo proprio perché amo e conosco tanto Rossini. Però sceglierei un’opera seria della sua maturità anche se si fa fatica a sostenere per Rossini il concetto della maturità perché la sua cronologia compositiva non è parallela a quella temporale». Due anni fa il suo debutto al Rofcol Sigismondo. Egaleotto fu Rossini, perché ha conosciuto sul palco Olga Peretyatko che è diventata la sua LA MOSTRA Esposti a Casa Rossini gli elaborati degli allievi del liceo artistico Michele Mariotti Il Cigno visto dagli studenti del Mengaroni PESARO – A Casa Rossini prosegue con successo la mostra «Rossini Plas» che propone i lavori degli allievi del liceo artistico «Mengaroni» di Pesaro (classi III B e C, sezione Moda) a conclusione del progetto «Crescendo per Rossini». Gli elaborati, che verranno esposti nello Spazio Input di via Rossini 41, comprendono quattro busti di Rossini e di alcuni personaggi della farsa «Il signor Bruschino» (realizzati dalla III C sotto la guida delle insegnanti Eugenia Lepore e Francesca Cesarini), alcune tavole grafico - pittoriche sul costume della prima e seconda metà dell’800 ed un prototipo di abito, in scala e stile fine settecento, realizzato dalla III B sotto la guida delle insegnanti Cinzia Paccaroni, Maria Massa e Francesca Berti. All'inaugurazione erano presenti la dirigente scolastica del liceo artistico «Mengaroni» Marcella Tinazzi, i professori Giorgio Donini e Claudia Rondolini, coordinatrice del progetto, oltre agli alunne Francesca Principe e Licia Rossi (autrici dei lavori) e Francesco Lampredi, che ha realizzato la cartolina - invito della mostra, ex-alunno della sezione grafica. Michele Mariotti duranet le prove del Rof compagna e oggi è con Lei nel ruolo della protagonista, Matilde. Come è dirigere la sua fidanzata? «E’ andato tutto molto bene, tutto tranquillo». Lei ricorda sempre la sua passione per la sua città, Pesaro e per il basket. Come vede la situazione cestistica? «Mi fa rabbia che un pubblico come quello di Pesaro che unisce passione e competenza come pochi altri non abbia quello che si meriti e cioè di festeggiare scudetti e coppe varie. E a proposito di Pesaro, la mia città mi manca molto. Non vedo l’ora di tornare quando sto via troppo tempo». Come ha passato le sue giornate tra una prova e l’altra? «Vado al mare e gioco a tennis o a calcio con Florez». © RIPRODUZIONE RISERVATA (Foto Amati Bacciardi) CONVERSAZIONI Oggi e domani incontri sulle opere PESARO- Dopo quello con DanieleCarnini e Ilaria Narici (revisori delle fonti coeve e curatori del Ciro in Babilonia per conto della Fondazione Rossini), questa mattina alle 11.30, nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini, si terrà il secondo appuntamento degli Incontri, organizzati in occasione del Festival in collaborazione con la Fondazione Rossini. Nella conversazione di questa mattina, tenuta dal musicologo Marco Beghelli, verrà introdotto l'ascolto di Matilde di Shabran. Domenica, sempre alle 11.30 nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini, si terrà il terzo appuntamento degli Incontri, organizzati in occasione del Festival in collaborazione con la Fondazione Rossini. Nella conversazione, tenuta dallo storico dell'arte Claudio Strinati, si parlerà del rapporto traRossini ela Francia. Il ciclodi conferenze si chiuderà giovedì 16 agosto, con la presentazione de Il viaggio a Reims curata da Damien Colas. C. Sal. FANO PESARO MONDAVIO Prodottori artigiani da tutta Italia si sfidanoalla Festa della birra Mostre d’arte alla Frusaglia e a Candelara Banchetti, tornei e fuochi torna la Caccia al cinghiale di MARCO GIOVENCO FANO K Cultura e abitudine del bere responsabile racchiuse in un boccale di birra. Può sembrare un controsenso, ma non è così. È con questi propositi che il 17 e 18 agosto, nei giardini del Pincio all'Arco d'Augusto, torna «Birra d'Augusto», iniziativa ideata dall' associazione «La Confraternita della Birra» e patrocinata dal Comune di Fano e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Una seconda edizione proposta dopo il successo dell'anno scorso, quando le due serate richiamarono circa 30mila visitatori. Come ha sottolineato Ginevra Morosini, presidente della «Confraternita della birra», «obiettivo è far conoscere la birra artigianale, prodotto assai legato al territorio e che si abbina con il meglio della gastronomia italiana». Ben 14 i birrifici italiani presenti, con una larga rappresentanza marchigiana, e una Torna la festa della birra settantina i tipi di birra artigianale da degustare. Saranno abbinare ad arrosticini, carne argentina, fiorentina, tagliata, fritti misti, brodetto alla fanese, crostolo di sompiano, specialità tedesche, crepes e waffel. L'assessore provinciale Renato Claudio Minardi ha evidenziato il fattore culturale ed enogastronomico dell'iniziativa, mentre Francesco Cavalieri, presidente del Consiglio co- munale di Fano, ha sottolineato «la positività dello spirito di iniziativa messo in campo da un'associazione locale con l'obiettivo di valorizzare il nostro territorio e dare un contributo sociale e culturale alla città». La due giorni di festival vedrà stand dedicati ai produttori di birra e momenti di spettacolo, musica e dj set con gli Obelisco Nero e i Sunseamilla Crew. La manifestazione è stata pensata per richiamare un pubblico vasto e trasversale, con l'obiettivo di promuovere la cultura della birra e il bere responsabile. Senza dimenticare la solidarietà: tutti gli incassi provenienti dalla vendita dei gadget della «Confraternita della Birra» verranno devoluti all'associazione Melampo onlus che, dal 2001, gestisce il canile municipale di Fano. Apertura stand alle 18. Info: www.laconfraternitadellabirra.com. © RIPRODUZIONE RISERVATA PESARO K Inaugurazione per due mostre, oggi a Pesaro. Alle 18.30 alla Libreria Frusaglia in via Mazzolari 16 prende il via la mostra «La morte batte i denti» di Mara Cerri. La disegnatrice nasce a Pesaro nel 1978 e si diploma alla Scuola del libro di Urbino. Nel 2003 inizia a lavorare come illustratrice di libri per ragazzi, collaborando con diverse case editrici italiane e straniere. «Il giorno dell’inaugurazione distribuiremo degli album di figurine e le figurine saranno le immagini della mostra» dice l’autrice. Fino al 15 settembre. A Candelara alle 21.30 nel cortile della chiesa di San Francesco «Sogni incantevoli: le città volanti di Mario Logli e le nature morte di Ferdinando Quintavalla». La mostra, allestita nella Sala del Capitano di Candelara, è organizzata dalla Pro loco e dal Consiglio del quartiere. Fino al 26 agosto, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 21.30 alle 23; il venerdì e la domenica anche dalle ore 17 alle 19. di GIUSEPPE BINOTTI MONDAVIO – Da oggi e fino a Ferragosto Mondavio fa un tuffo nel passato, in pieno Rinascimento tornando al 1476 quando Giovanni della Rovere, a cui si deve per mano di Francesco di Giorgio Martini lacostruzione della Rocca, prese possesso del Vicariato di Mondavio, ricevuto in dono da Papa Sisto IV, in occasione delle nozze con Giovanna Feltria che permisero di unire le casate dei Della Rovere e dei Montefeltro. La «Caccia al cinghiale» organizzata dalla Pro loco e dall’amministrazione comunale, giunta alla 53^ edizione, rievoca il fastoso corteo guidato da Giovanni della Rovere che, mossosi da Urbino per l’acquisizione dei nuovi possedimenti, neripercorre con rigore storico le tappe. Si inizia stamattina alle 9 con il Torneo di tiro alla balestra e alle 18 con l’apertura delle taverne e dei mercatini a cui seguirà alle 21,30 lo spettacolo del Grup- Il banchetto rinascimentale po storico di Mondavio. Si continua domani alle 17,30 in Piazza Quadrata con lo spettacolo di sbandieratori, musici e giocolieri e dei gruppi storici mentre lunedì 13 alle ore 20 all’interno del Chiostro Francescano si potrà partecipare l’attesissimo «Banchetto Rinascimentale» mentre in piazza Della Rovere è in programma teatro di strada con musici e maestri delle antiche arti. Il Banchetto Rinascimentale vedrà almeno un centinaio di commensali (prenotazioni tel. 0721/ 97102), attraverso uno scrupoloso rituale storico, spogliarsi dei loro abiti per vestire quelli di nobili cavalieri e dame di corte che gusteranno i piatti di oltre cinque secoli fa. Martedì a partire dalle 19 nelle sei taverne si potranno assaggiarepietanze a base dicinghiale mentre alle 21,30 sono in programmaquadri di vitarinascimentale, arrivo del corteo storico, offerte alla chiesa e prima parte dello spettacolo teatrale «Suoni e luci» seguiti da fuochi d’artificio alla Rocca Roveresca. Granfinale a Ferragosto, con inizio alle 17 con il palio individuale di tiro all’arco e alla balestra, corteggi da Piazza Quadrata fino a Piazza Della Rovere, palio della contrade, spettacoli teatrali e seconda parte di «Suoni e Luci» e rappresentazione del mito «Città eterna». Chiusura con la simulazione d’incendio alla Rocca e fuochi d’artificio. © RIPRODUZIONE RISERVATA •• 12 SABATO 11 AGOSTO 2012 MERCATO SOSPENSIONE PER FERRAGOSTO CON UN’APPOSITA ordinanza il sindaco di Fano ha disposto la sospensione dello svolgimento del mercato giornaliero di piazza Andrea Costa e del mercato settimanale di piazza XX Settembre, via Malatesta, via Arco d’Augusto e piazza Avveduti per il prossimo mercoledì (15 agosto). Il provvedimento è adottato in quanto la festa di ferragosto, che coincide con quella religiosa di assunzione di Maria Vergine, è tradizionalmente giorno di riposo e di vacanza, rispettato in tutto il territorio comunale. «Vorrei qualche multa in più alle bici» Il sindaco Aguzzi è preoccupato: «Alcuni ciclisti sono terribili, tagliano la strada» QUALCHE multa in più per far cambiare le cattive abitudini ai ciclisti. E’ l’invito che il sindaco Stefano Aguzzi rivolge ai vigili urbani dopo che in città è riemersa la discussione sulla pericolosità delle biciclette che attraversano il corso e la ztl mare. Se da un lato l’assessore alla viabilità Michele Silvestri ha fatto sapere che il prossimo anno la passeggiata della Sassonia sarà off limits per le due ruote, dall’altro Aguzzi chiede alla municipale di usare il pugno di ferro quando è necessario. «PER CARITA’ le auto sono più pericolose — ha detto il sindaco — però ci cono alcuni ciclisti che sono terribili. In molte circostanze quando sei alla guida di un’auto devi intuire con anticipo quello che vogliono fare perché è capitato anche a me che mi tagliassero la strada all’improvviso. Qualche multa in più sarebbe utile». Per Aguzzi, comunque, i vigili stanno svolgendo un ottimo lavoro. «ANCHE quelli stagionali stanno facendo bene ma più in generale tutto il corpo si sta comportando nel modo giusto e questo lo posso dire perché stanno facendo più multe dello scorso anno mentre le lamentale sono in calo. Significa che le contravvenzioni sono state elevate a ragione». E sui controlli sono d’accordo anche quelli di Forbici anche se ci tengono a precisare che la responsabilità è personale. «SE SBAGLIA, è la persona che va sanzionata, non la categoria cui appartiene. Noi pensiamo che vadano messe in condizione di non nuocere tutte le “persone” che si comportano da irresponsabili, sia quelle che fanno gli slalom in bicicletta tra la folla, sia quelle che possono fare danni molto gravi guidando moto, automobili e camion. A tutti questi aggiungiamo coloro che, invece di ampliare gli spazi a di- sposizione di chi va a piedi o in bici, li cancella metodicamente. E se a Pesaro e Senigallia le regole del codice della strada vengono fatte rispettare, vuol dire che lì qualcuno si dà da fare molto più che a Fano, dove un supporto da parte del Questore sarebbe utilissimo e graditissimo. Piuttosto viene da chiedersi come mai questi pericolosi ciclisti non vengano bloccati dai vigili urbani. La spiegazione che diamo noi è la seguente: se si facessero controlli seri, tutti dovrebbero essere spinti a rispettare le regole: gli scapestrati in bicicletta, chi supera i limiti di velocità, chi non da la precedenza sulle strisce, quelli che invadono centro storico e spazi ciclopedonali. Per calmare qualche ragazzotto in bicicletta ci vorrebbe quindi soprattutto autorevolezza e volontà di far funzionare i controlli, magari sotto la spinta di consiglieri comunali di una maggioranza che non ha fatto quello che ha promesso: ampliare la Ztl, fare piste ciclabili e marciapiedi, migliorare gli spazi pedonali dei Passeggi, fare del centro storico un salotto buono». Corrado Moscelli Addio ad Aset Spa e Holding Nel 2013 ci sarà “Fano Servizi” NIENTE più Aset Spa e Holding, entro la primavera del prossimo anno ci sarà un’unica società, probabilmente si chiamerà Fano Servizi. Questo a prescindere che il Comune venda alla Multiservizi il servizio di igiene ambientale. La spending review nel comune di Fano si farà ugualmente e l’obbiettivo è quello di risparmiare parecchi soldini unendo due società. «Ci sarà un solo presidente, un solo cda, un solo collegio dei revisori dei conti — ha spiegato Aguzzi —. Non possiamo fare altrimenti perché oggi come oggi è impensabile avere due società distinte che pesano non poco dal punto di vista della spesa pubblica. All’epoca la Spa e la Holding furono create perché era la legge che lo imponeva oggi che le cose sono cambiate». Poi Aguzzi ha aggiunto che nel caso in cui venga ceduto il servizio di igiene ambientale alla Multiservizi la proprietà della discarica resterà sempre pubblica ed al privato verrà data solo la gestione dell’impianto di Monteschiantello. Poi Aguzzi lancia una frecciata alla stessa Multiservizi. «Se invece di dividere gli utili li avessero accantonati magari sarebbero riusciti a rifare la conduttura che si è rotta». co. mo. LAVORI PUBBLICI SANT’ARCANGELO Permuta per scuole: si va avanti L’ITER per la permuta del Sant’Arcangelo per realizzare le scuole di Bellocchi, Carrara e Cuccurano prosegue. Il costo totale del progetto si dovrebbe aggirare intorno ai 13,5 milioni di euro. Di questi 4,5 sono per la scuola di Bellocchi, compresa di palestra, il resto, circa 9 milioni di euro, sono imputabili alla scuola di Carrara e Cuccurano dove è prevista, oltre alla pale- stra, anche una mensa. «Abbiamo avuto gratuitamente anche l’ultimo spicchio di terreno di Cuccurano e tra le prossime cose in agenda c’è la variante da portare in giunta per il Sant’Arcangelo. Siamo consapevoli che oggi l’operazione della permuta non è semplice perchè non è un grande momento per l’economia ma crediamo che qualche impresa interessata poi alla fine ci sarà». IL PERSONAGGIO ARTISTA POLIEDRICO, NATO DA UNA FAMIGLIA D’ATTORI La città ora perde anche Pusineri A MENO di una settimana dalla scomparsa di «Toto» Corsaletti, Fano dà l’addio ad un altro valente e celebre artista, Luciano Pusineri, morto l’altra sera sera all’età di 91 anni. «Pusi» e «Toto» sono stati nella vita come quella coppia americana composta Walter Matthau e Jack Lemmon nel cinema: impenitenti, inconciliabili, incredibilmente divertenti nel loro continuo punzecchiarsi a vicenda. LO HANNO fatto per oltre 50 anni, subito dopo la guerra, da valenti carristi alle sfilate del Carnevale, recitando insieme a teatro, esponendo le loro tele in Italia e all’estero. Pusineri nato a Genova palcoscenico, teatro (“Faust di Marlowe” con Tino Buazzelli), cinema (“La Gatta” con Catherine Spaak), televisione, è presentatore, intrattenitore, cantante, voce radiofonica. nel 1921 da una famiglia di attori, a 11 anni rimane orfano di madre, così è affidato al fratello di quest’ultima che vive a Fano, ma respira l’arte fin dalla nascita. UNA PASSIONE che non abbandonerà mai: calca ogni tipo di IL SUO INCREDIBILE e smisurato talento lo esercita anche nella pittura: «L’uomo e l’artista in lui fanno un tutt’uno inscindibile» scrisse Luciano Anselmi, «Pusi, lupo solitario» ricorda Alberto Berardi, un personaggio scontroso, lunatico ma anche tenero e inguaribile romantico. Il funerale questa mattina alle 10 nella chiesa di san Marco in Sassonia. FANO 13 SABATO 11 AGOSTO 2012 LA BIRRA IL VINO Anche Augusto approverebbe i boccali pieni col brodetto TORNA, al Pincio, venerdì prossimo, 17 e sabato 18 agosto, dalle 18 in poi, «Birra d’Augusto», l’iniziativa nata dall’associazione «La Confraternita della Birra» presieduta da Ginevra Morosini. Dopo il successo dello scorso anno, con oltre 30 mila visitatori nell’arco delle due serate, la «Birra d’Augusto» tornerà a proporre birra artigianale abbinata alla gastronomia «made in Italy». Saranno 14 i birrifici italiani presenti, con una larga e qualificata rappresentanza marchigiana, e oltre 70 i tipi di birra artigianale da degustare, che accompagneranno carne, fritti misti, brodetto alla fanese, ma anche specialità tedesche, crepes e waffel. «Birra d’Augusto» sarà anche l’occasione per fare beneficienza: tutti gli incassi provenienti dalla vendita dei gadget della «Confraternita della Birra» saranno devoluti all’associazione Melampo, che dal 2000, gestisce il canile municipale di Fano. Come lo scorso anno all’appuntamento parteciperanno, nelle due serate, gli «Obelisco Nero» e i «Sunseamilla Crew». SITUAZIONE DIFFICILE Sono 15 gli operai edili della Savim senza stipendio in vista delle ferie. A loro si aggiungono anche quattro impiegati IL CASO SAVIM DENUNCIA FATTA DA SINDACALISTI CISL Stipendi e cassa integrazione non pagata per 19 dipendenti STIPENDI e cassa integrazione non pagata per quasi 40.000 euro costringeranno 19 dipendenti della Savim, una delle maggiori imprese edili operanti nella nostra provincia, a trascorrere le ferie di agosto al «verde». La denuncia arriva dalla Cisl attraverso la segreteria della Filca, la federazione che si occupa dei lavoratori impegnati nel campo delle costruzioni e affini. «LA SAVIM — scrive Giovanni Giovanelli della Filca — come concordato nell’incontro del 24 luglio scorso, entro questa settimana avrebbe dovuto saldare le spettanze sino al mese di aprile e pagare la Cigo (cassa integrazione guadagni ordinaria) autorizzata per un importo totale di 38.385,51 euro. Le retribuzioni sino al mese di luglio sarebbero state saldate invece entro il mese di settembre al rientro della pausa feriale. Nonostante i tentativi fatti oggi (ieri per chi legge, ndr) di stabilire un incontro con la direzione aziendale per definire le modalità di corresponsione degli stipendi, non risultano esserci disponibilità per il pagamento di quanto concordato e così 15 operai e 4 impiegati rimarranno senza stipendi proprio prima delle ferie». A QUESTO punto i sindacati annunciano una controffensiva legale e l’interruzione di ogni trattativa. «Con questo fatto decade ogni rapporto di fiducia che fino ad oggi ha permesso di affrontare situazione delicate come il ritardato pagamento degli stipendi — aggiunge Giovanni Giovanelli — e il pagamento degli stipendi così come concordato aveva evitato la rivalsa sui committenti per ottenere le spettanze degli operai e impiegati. E’ chiaro che questo mancato rispetto degli accordi ci indurrà al recupero di quanto dovuto attivando le tutele previste dalla legge e dalla normativa vigente». “In gir per Fan” dall’aperitivo al brindisi finale di qualità TUTTO è pronto per «In gir per Fan», la manifestazione che unisce cultura, enogastronomia e solidarietà. Questa sera a partire dalle ore 19,30 in piazza XX Settembre (biglietto 15 euro) partirà un tour che porterà in vari angoli della città dove, oltre a gustare cibo e vino, sarà possibile visitare alcuni dei monumenti più importanti del centro. Ad ogni tappa si riceverà un piatto ed un bicchiere di vino. Dopo piazza XX settembre, dove è previsto l’aperitivo, si procederà per piazza Andrea Costa (piada con salumi e pecorino), Giardini Amiani (antipasto rustico), piazza Clemente VIII-Duomo (insalata di farro), Pincio (chitarrine al pesce), Chiostro di santa Teresa (acqua e sambuco), Rocca Malatestiana (fritto), chiostro di san Domenico (sorbetto), piazza Avveduti (fagioli con salsiccia), Giardini Leopardi (pannocciato, crostata), piazza XX Settembre (caffè). In piazza, dalle 21 ci sarà anche lo spettacolo del gruppo storico greco «Simmachia ellenon», alle 21,30 il Bicio Show (barzelletiere di Sant’Angelo in Vado), alle 22 la prima uscita delle ragazze che parteciperanno a Miss Fano e alle 20,30 concerto dei «Cantautori clandestini». •• ••• PESARO SPORT 12 il Resto del Carlino SABATO 11 AGOSTO 2012 Vis Pesaro, prezzi bloccati e offerte un po’ speciali Serie D La campagna abbonamenti, con sconti ai cassintegrati · Pesaro UNA MANO sul cuore e l’altra pure. Nessun aumento, mini pacchetti promozionali e, per la prima volta, numerose agevolazioni per donne, cassintegrati e intere famiglie. La Vis Pesaro 1898 ha comunicato l’apertura della campagna abbonamenti per la stagione 2012-13 cercando di collimare l’esigenza di avere, a questa voce, vitali entrate per la società ma anche di «considerare il difficile momento economico di molti tifosi». Ecco allora la spesa degli Abbonamenti Ordinari restare intatta: Tribuna centrale 180 euro, Tribuna ridotto 140, Prato 110, Prato ridotto 80. I ridotti sono riservati ai nati dopo l’1 gennaio 1994, ai nati prima dell’1 gennaio 1947 e, da quest’anno, anche alle donne e ai cassintegrati (previa documentazione e abbonamento nominativo). Ricordiamo che gli abbonamenti saranno validi per 16 gare di campionato, ovvero con esclusione di una giornata biancorossa scelta dalla società. Non solo. Chi acquisterà l’abbonamento nel convenzionato negozio Prodisport (Largo Ascoli Piceno) potrà ottenere la nuova bellissima maglia ufficiale e personalizzata della Vis, griffata Errea, a soli 20 euro anziché 49. Altre novità: il Family Pack (Tribuna centrale 350 euro, Prato 220: anche qui 16 partite ed esclusione per la giornata biancorossa), che consentirà un abbonamento intero e due ridotti (nominativo con foto quello del figlio) più l’omaggio della maglia ufficiale della Vis. Previsto anche un Abbonamento Special solo per il Prato: 50 euro per vedere 10 partite, ad esclusione di tutti i derby e della giornata biancorossa. I punti vendita: Prodisport (largo Ascoli Piceno: chiuso festivi e lunedì mattina, aperto gli altri giorni 9-12.30 e 16-20), sede sociale (via Simoncelli, sotto tribuna centrale: lun, merc e giov ore 16-19) e Circolo Amici della Vis (tutti i giorni, esclusi i festivi, ore 15-22). In più, come ogni anno, alla vendita collaborerà anche l’inossidabile Alberto Ghiandoni (foto), ormai prossimo alle nozze d’oro con la Vis e a cui la società «esprime i più sentiti ringraziamenti». Anche i prezzi dei biglietti resteranno uguali alla scorsa stagione: 15 euro per la Tribuna e 10 per Prato e ospiti. Gianluca Murgia Vis Cagnini promuove i vertici pesaresi «Scelte intelligenti» · Pesaro MENTRE i rumors rivelerebbero una Vis attivissima per l’ingaggio di un ulteriore uomo d’attacco, l’ambiente biancorosso si gode già una certezza: Luca Cremona autore di un’esaltante tripletta contro il Forlì. Sandro Cangini, 29 reti e due storiche promozioni con la Vis negli anni ‘80, oggi ds dei romagnoli, non ha dubbi: «Questa Vis farà un buon campionato, ha dei giovani molto interessanti e elementi senior di vero spessore. Cremona? Lo conoscevo, certo. Contro di noi ha fatto tre bellissimi gol, anche se questo Forlì è ancora sperimentale e lontano da quello che si vedrà in campionato». Altre indicazioni? «Ho visto una Vis con giocatori già pronti, già con la mentalità giusta. Va da- to merito alla dirigenza, a Leonardi, che ci ha creduto e ha saputo trasmettere questo attengiamento positivo. Ridolfi, per esempio, è stato molto bravo, ma è un po’ che è bravo. Non mi ha sorpreso». E mister Peppe Magi, suo compagno ai tempi della Vis? «Peppe è un ragazzo che si farà valere, il calcio lo conosce. La scelta di puntare su di lui la condivido in pieno. Una scelta giusta, da fare, al di là del budget: Magi è un allenatore giovane ma già preparato, potrà portare motivazione, attenzione massima, ricerca,. Esempi, in questo senso, ce ne sono anche in categorie superiori. Si vede che la Vis è gestita da persone intelligenti». E il Forlì? «In tre anni siamo saliti dall’Eccellenza alla Seconda Divisione. Ora, è arrivato un altro ex vissino come Ginestra. Vogliamo consolidarci, siamo pronti». gia.mur. Promozione Un ex-giocatore come trainer e un organico rinnovato ma competitivo Real Metauro riparte con Petitto in panchina · Calcinelli DA DIECI giorni anche il Real Metauro ha iniziato la preparazione per il prossimo campionato di Promozione con diverse novità rispetto alla passata stagione. La prima, già nota, è il cambio dell’allenatore, è arrivato Angelo Giovanni Petitto, il quale giocò nel Real Metauro, come difensore, due anni fa in Eccellenza, che prende il posto di Fulvio Flavoni approdato al settore giovanile del Gubbio. Il tecnico fanese avrà a disposizione un organico parzialmente rinnovato ma pur sempre competitivo per la categoria. Infatti, nonostante tre partenze importanti come quelle di Piersanti e Luchetti al Fossombrone e Cennerilli al Marotta ci sono da registrare gli arrivi dalla Vis Pesaro di Alegi, classe 92, e il ritorno di Giambartolomei e l’acquisto di Montanari dalla Biagio Nazzaro, tre pedine per il reparto difensivo, mentre in attacco il rientro di Stefano Bacchiocchi dal River Urbinelli è senza dubbio un ottimo colpo insieme alla riconferma di Bucefalo. Altra novità per il centrocampo l’arrivo di Agostini (94) dal Marotta mentre è stato ingaggiato il portier Petrini ex Vis Pesaro. In questa prima fase di preparazione sono in prova l’attaccante De Angelis (92) dal Marotta, la punta Diego Rolon ex Laurentina, il centrocampista Diego Pasqualone ex Olimpia Cuccurano, la punta Alberto Rondina lo scorso anno a Monturano e due anni al Real Metauro con Petitto. Naturalmente il mercato del Real Metauro non finisce qui, il direttore sportivo Berloni e i suoi collaboratori sono alla ricerca, soprattutto di un centrocampista per completare la rosa. GLI APPUNTAMENTI del precampionato sono già stabiliti e ormai tradizionali e collaudati negli anni, si parte oggi con il Trofeo Giuliano Amati a Lucrezia: triangolare dove oltre al Real Metauro partecipano il Fossombrone e la Vigor Senigallia. Una settimana dopo, cioè sabato 18 agosto, a Calcinelli ci sarà il Memorial Riccardo Francolini: di fronte i padroni di casa contro il Real Montecchio e la Berretti dell’Alma Juventus Fano 1906. Gabriele Rondina TORNA Stefano Bacchiocchi dopo un anno al River Urbinelli di nuovo al Real Metauro SODDISFATTI Mister Zeman e il presidente Gabellini con la centro il titolare dell’hotel Enzo Galassi Lega Pro Finito il ritiro, stasera il test Fano saluta Frontone e fa le prove a Pergola · Fano STASERA Alma in amichevole a Pergola, domani mattina l’ultima seduta di lavoro a Frontone, poi tutti a casa per un giusto riposo della durata di tre giorni. Per l’Alma di Zeman jr. si conclude quindi un lunghissimo ritiro, tre settimane piene di super lavoro, quello che Zeman considera indispensabile per girare possibilmente a mille durante tutta la stagione. Un lavoro di una durezza impressionante in pieno stile Zeman, il ritiro più faticoso di sempre secondo chi segue il Fano da una vita. Ma anche tra i più confortevoli a livello di ospitalità, ottima cucina e location. Dal momento che al tanto lavoro ha sempre corrisposto la piena efficienza e disponibilità dell’Albergo Il Daino di Enzo Galassi che non ha fatto mancare proprio nulla agli oltre 25 ospiti granata. ULTIMA amichevole da ritiro per l’Alma alle 20.30 a Pergola contro la locale formazione che milita in 1˚ categoria. Ancora una verifica generale delle potenzialità del Fano, un test che servirà a Zeman per farsi un’idea ancora più chiara del materiale umano a disposizione, sempre monitorato dagli addetti granata (anche alla luce dei vari piccoli o gravi infortuni capitati) che potrebbero decidere assieme al presidente Gabellini di correggere o rinforzare con un paio di innesti di comprovato valore (un centrocampista e un attaccante, e qui un altro nome secondo rumors attendibili provenienti dall’Umbria è quello del Valutazioni di mercato Due innesti sicuri e poi si valuterà l’infortunio di Piccoli gioiello del Perugia Ferri Marini) entro la fine del calcio mercato. MA OGNI cosa a suo tempo, prima di tutto sarà fondamentale capire l’esatta entità dell’infortunio al ginocchio capitato al forte Ivan Piccoli che entro un paio di giorni sarà sottoposto a risonanza magnetica. Dopo di che la dirigenza traccerà un primo bilancio e se sarà il caso compatibilmente alle risorse disponibili valuterà se si potrà rinforzare la rosa, confidando anche su di una nuova campagna abbonamenti che sarà presentata a breve. Roberto Farabini Calcio Dilettanti ‘Trofeo Amati’ e ‘Memorial Silvano Baldelli’ si giocano oggi Classici triangolari a Lucrezia e Urbania · Pesaro ECCO il calendario delle amichevoli programmate nei prossimi giorni. OGGI, sabato 11 agosto, Trofeo Amati a Lucrezia con Fossombrone- Vigor Senigallia e Real Metauro. Inizio ore 16,45. A Urbania Triangolare Memorial “Silvano Baldelli”, con questo programma: ore 16: Urbania- Gallo Col- bordolo; ore 17 Piandimeletoperdente 1˚ incontro; ore 18 Piandimeleto-vincente 1˚ incontro. Alle ore 18: Torconca- Atletico River Urbinelli. A Osteria Nuova (ore 18): Montelabbate-Real Montecchio. SABATO 18 agosto ore 17: Città di Castello- Piandimeleto. Ore 18 a Rio Salso: Valfoglia- Atletico River Urbinelli. Ore: 17,30 campo sportivo di Bellocchi: Atletico Alma-Cattolica. Mercoledì 22 agosto ore 17 a Orciano: Della Rovere- Atletico Alma. Ore 16,30: Urbania-Valfoglia. Ore 20,30 Piandimeleto-Montecalvo. Ore 18: Villa San Martino-Atletico River Urbinelli. A Calcinelli dalle 16,30 14˚ Trofeo Francolini con Real Montecchio, Berretti Fano e Real Metauro. A Lunano ore 16,30 Lunano-Atletico Gallo Colbordolo. Dal 1860 il quotidiano delle Marche Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, DCB - AN - “Taxe Perçu” y(7HB5J0*QOTORO( +?!"!:!=!# Corriere Adriatico + sezione nazionale del Messaggero a € 1.00 Anno 152 Nº 221 Sabato 11 agosto 2012 € 1.00 PESARO e FANO www.corriereadriatico.it Rivoluzione delle partecipate PRIMO PIANO Aguzzi cancella le due Aset. Fano Servizi gestirà tutto tranne i rifiuti ...................................................................................... Fano Si chiamerà “Fano Servizi” la nuova azienda che nascerà dalla incorporazione di Aset Spa e di Aset Holding, nell’ambito del progetto di spending review che anche il Comune, ha redatto per razionalizzare il più possibile la spesa pubblica. Non sarà quindi, secondo quanto anticipato ieri dal sindaco Stefano Aguzμ Angelino Alfano e Mario Monti μ Tribunali, confermati i tagli zi, solo l’Aset Spa a chiudere i battenti per cedere i suoi servizi alla holding, ma anche quest’ultima sarà soppressa per dar vita a un nuovo organismo. “Si avranno così – ha precisato Aguzzi – un solo presidente e un solo consiglio di amministrazione, formato da due componenti, con un sensibile risparmio di risorse”. La manovra verrà eseguita, anche e a prescindere dai risultati ot- Pesaro Confermati i tagli ai tribunali, tranne che si trovino in zone di mafia. E assegnati poteri speciali al premier in caso di scalate ad aziende nazionali strategiche. Ma dall’ultimo Cdm prima arriva pure una boccata di ossigeno per i Comuni: l’anticipo Imu per un miliardo e 200 milioni. Castellani A pagina 3 Valentino Rossi ha ufficializzato l’addio alla Ducati L o Sport è una potente metafora della vita. E le Olimpiadi - aldilà delle strumentalizzazioni di regimi autoritari che interpretano la vittoria a tutti i costi come momento di legittimazione - possono esserlo delle ascese e dei declini di interi Paesi. Gli economisti di Goldman Sachs e della Università di Birmingham dimostrano, anzi, che la relazione può essere anche nell’altro senso: vincere... Continua a pagina 13 μ Partiti divisi sulla riforma Napolitano: subito la legge elettorale Gasparetto A pagina 2 μ .......................................... SPORT ............................................................................ Roma FRANCESCO GRILLO ............................................................................................................... IL SINDACO Valentino torna in Yamaha ................................................................................................................. Giochi globalizzati .......................................... Resta la mia diffidenza per la Multiservizi che distribuisce gli utili fra i soci mo rifiuti. La recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha abolito l’obbligo della privatizzazione, non ha infatti dissolto le nubi che si addensano sulle due aziende partecipate. “La manovra non è più obbligatoria – ha detto il sindaco – ma è opportuna. Sarebbe un suicidio prolungare lo stato di fatto delle due Aset o limitarci all’assorbimento”. Foghetti In cronaca di Fano Festa a Tavullia. Il sindaco: “Non vedevamo l’ora che cambiasse. Siamo abituati troppo bene” A settembre anticipi Imu ai Comuni SPORT E POLITICA tenuti dalle trattative che saranno intavolate comunque con Marche Multiservizi per la cessione del ra- Tavullia tira un sospiro di sollievo, ma non è sorpresa dal divorzio tra il concittadino Valentino Rossi e la Ducati, per tornare alla Yamaha. Perchè, sintetizza il sindaco Bruno Del Moro, “qui tutti lo sapevano da diverso tempo e non vedevano l’ora che cambiasse. Valentino ci ha abituato troppo bene, o male, secondo i punti di vista”. Ieri mattina la Ducati ha comunicato che alla fine del Campionato MotoGP 2012 si concluderà il rapporto con Rossi mentre la Yamaha ne ha annunciato il ritorno in scuderia. Santilli Nello Sport CALCIOSCOMMESSE μ Bonucci e Pepe assolti. Lecce e Grosseto ko Stangata per Conte Squalifica di 10 mesi Arrivano gli Iron Man Belloni annuncia un autunno di grandi eventi ............................................................................................... Pesaro Musica e sport gli elementi chiave del turismo pesarese, e mentre il sindaco Luca Ceriscioli si impegna a individuare nuove strategie promozionali con gli albergatori della città, che chiedono sinergie che mettano in rete gli eventi dei Comuni di Gradara e Gabicce Mare, l’assessore Enzo Belloni snocciola una serie di eventi sportivi di altissima caratura. La vera chicca è un progetto cui si sta ancora lavorando ma che potrebbe diventare realtà. “Vogliamo portare a Pesaro, tra settembre e ottobre, la tappa di “Iron Man” di triathlon, sarebbe la prima volta in Italia”. Senesi In cronaca di Pesaro μ I parchi nelle Marche Antonio Conte Martello Nello Sport Ai turisti piace l’ambiente OLIMPIADI 2012 ............................................................................................ Ancona Non conosce crisi la vacanza legata all’ambiente. Da questo punto di vista le Marche offrono parchi e riserve naturali bellissime meta di turisti provenienti per lo più dall’estero. Buroni A pagina 9 μ Battuta la Serbia dopo una grande prova Il Settebello fa sognare Finale con la Croazia Si è aperto il Rof. Sfilata d’ospiti eccellenti Ciro in Babilonia Sapore di un trionfo IL FESTIVAL ........................................................................... Pesaro Tanti i competenti ospiti eccellenti, tra cui il sovrintendente della Scala di Milano Stephane Lissner, alla prima dell’opera con cui si è aperto ieri sera il Rof. “Un lavoraccio, l’edizione critica del Ciro in Babilonia” commentano con soddisfazione Daniele Carnini e Ilaria Narici della Fondazione Rossini. “Per me è sempre come la prima volta”confessa il presidente Oriano Giovanelli. E il sindaco Luca Ceriscioli, reduce dal “dramma” dell’acqua, finalmente sorride e già pensa alla prossima edizione. “Sono stato io a pretendere che per l’ultimo Rof del mio governo, venisse riportato in scena il Guillaume Tell in edizione integrale”. Tanti gli spettatori dall’Est anche quest’anno. Niccolini Negli Spettacoli L’esultanza di Maurizio Felugo μ Amuso Nello Sport Azzurri sconfitti in tre set dal Brasile L’Italvolley punta il bronzo Zanconato Nello Sport Sabato 11 agosto 2012 3 PRIMO PIANO Online www.corriereadriatico.it Monti regala ossigeno ai Comuni Concesso un anticipo dei fondi. E’ stata varata la Gold power per proteggere le aziende strategiche μ LE SFIDE DEL GOVERNO I mercati sono deboli Lo spread risale CLAUDIO CASTELLANI ............................................................................. Roma Poteri speciali delegati al Presidente del Consiglio in caso di scalate su proposta del ministro della Difesa e, se si tratta di aziende controllate dallo Stato, su proposta del Ministro dell’economia. E questo per difendere le aziende nazionali considerate “strategiche” da eventuali appetiti esteri. E un anticipo dei fondi per fornire subito più liquidità ai comuni. L’ex Golden share Con l’ok ad un Dpcm, il governo ha intanto posto il secondo tassello dell’operazione nata per superare la Golden share dopo i rilievi europei. Il decreto, varato definitivamente nello scorso mese di maggio, era stato infatti necessario per l'apertura di una infrazione da parte dell’Ue. La vecchia normativa del 1994 cozzava infatti con i principi europei e sull'Italia pendeva anche μ FRANCO LIMIDO ...................................................................... Roma Il presidente del Consiglio Mario Monti all’uscita da Palazzo Chigi. Il governo torna al lavoro il 24 agosto Chiuso per ferie Tribunali, chiudono Camerino e Urbino La sospensione dell'attività politica SENATO 7 agosto 3 settembre 7 agosto 5 settembre SETTEMBRE Dal 7 Al 5 AGOSTO SETTEMBRE Dal 7 Al 3 CONSIGLIO DEI MINISTRI IERI 24 agosto Dal 10 AGOSTO CAMERA AGOSTO Soldi per gli enti locali Sono due degli interventi varati dall’ultimo Cdm prima della pausa estiva che quest’anno durerà poco: una nuova riunione è infatti già prevista per il 24 agosto sempre se la situazione sui mercati si manterrà 'stazionaria’. Per quanto riguarda i Comuni, il Cdm ha deciso di anticipare il pagamento della metà della terza ed ultima rata 2012 del Fondo sperimentale di riequilibrio per i Comuni delle Regioni a statuto ordinario e questo “al fine di fronteggiare le svariate situazioni di deficit di liquidità”. In questo modo si permetterà ai bilanci comunali di poter immediatamente disporre di una somma pari a 1 miliardo e 190 milioni. La decisione del Cdm arriva perchè “l'introduzione del federalismo fiscale municipale e l’applicazione anticipata dell’imposta municipale propria (Imu) stanno generando, anche per l’andamento non uniforme del gettito tributario rispetto alle stime previste, una criticità nel sistema di 'finanza locale’ che si riflette sulla liquidità di numerosi Comuni, con ripercussioni sul regolare pagamento degli stipendi e sulla ottimale gestione dei servizi”. Al 24 ANSA-CENTIMETRI un giudizio della Corte di Lussemburgo. Si passa così dalla 'Golden share’alla 'Gold power', cioè ai poteri speciali da utilizzare sulle aziende che operano in settori strategici (Difesa, Energia, Comunicazioni, Infrastrutture). Il Dpcm definisce così il perimetro e i contenuti del possibile esercizio dei poteri. Più in dettaglio, in base alla legge dell’11 maggio 2012, il presupposto dell’esercizio di tali poteri è l’esistenza di una minaccia di “grave pregiudizio” per gli interessi essenziali della difesa e sicurezza nazionale. Nella sostanza - spiega una nota di palazzo Chigi - il Presidente del Consiglio può esercitare i propri poteri speciali attraverso I TAGLI .................................................................................................. Roma La versione definitiva del decreto legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, prevede la soppressione di tutte le 220 sedi distaccate di Tribunale; la soppressione di 667 uffici di giudici di pace (mantenendo, rispetto alla previsione iniziale, un giudice di prossimità in sette isole: Ischia, Capri, Lipari, Elba, La Maddalena, Procida, Pantelleria); la riduzione e accorpamento di 31 tribunali e relative 31 procure, salvando sei presidi giudiziari rispetto allo schema di decreto, quelli in aree a l’imposizione di specifiche condizioni all’acquisto di partecipazioni. Tra i settori ora 'protetti’ i sistemi di comando, controllo, comunicazioni, computer e informazioni; sensori avanzati integrati nelle reti di comando che garantiscono sorveglianza, degli obiettivi e identificazione degli ordigni esplosivi. Sistemi con o senza equipaggio per contrastare gli ordigni esplosivi; sistemi d’arma e aeronautici avanzati; sistemi di propulsione aerospaziale e navali militari. Tribunali, si salvano in sei Via libera, dal Consiglio dei ministri, alla razionalizzazione degli uffici giudiziari e, dunque, al taglio dei tribunali - senza esu- rischio mafia: Caltagirone, Sciacca, Castrovillari (cui sarà accorpato il tribunale di Rossano), Lamezia Terme, Paola e Cassino (cui sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta). Inoltre, sarà dotato di un ufficio di Procura il Tribunale di Napoli nord. Nella lista dei tribunali che sono stati soppressi e accorpati ci sono anche due realtà marchigiane. Il Tribunale di Camerino, infatti, verrà accorpato a quello di Macerata. Stessa sorte anche per la struttura di Urbino che, invece, confluirà in quella di Pesaro. Lo schema definitivo della riduzione è stato approvato ieri nel corso della riunione del consiglio dei ministri. Durante l’incontro si è parlato anche delle iniziative relative alla campagna di rilancio ad autunno. beri - con la sola esclusione di sei sedi, rispetto alle originarie 37 individuate nella lista di quelle da sopprimere, che rimarranno aperte in zone ad alta densità mafiosa. Contro il provvedimento - che potrà essere cambiato nei prossimi due anni - e contro il Guardasigilli Paola Severino, che lo ha fortemente voluto, si sono subito scagliati parlamentari di tutte le estrazioni. Da esponenti di centrodestra, centrosinistra e leghisti si sono levate campanilistiche grida di protesta per la chiusura di circa mille uffici nei territori dei bacini elettorali. Tiepida sulle modifiche l’Oua, che non ritira lo sciopero degli avvocati di settembre. Positivo, invece, il giu- dizio di Confindustria. Chiuderanno, dunque, almeno per ora e sulla carta, 220 sedi distaccate di tribunali e 667 uffici di giudici di pace. Salvati dalla mannaia, invece, i tribunali siciliani di Caltagirone e Sciacca; quelli calabresi di Castrovillari (dove sarà accorpato il tribunale di Rossano), Lamezia Terme e Paola; quello laziale di Cassino, al quale sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta. Nella lotta alla mafia, ha detto Severino, il governo "non intende in alcun modo arretrare nemmeno sul piano simbolico". "Per questo sono state espunte dall’iniziale elenco, le sedi in zone ad alta concentrazione di criminalità organizzata". Per il premier sei giorni a St. Moritz. Un messaggio alla squadra: “Non allontanatevi troppo da Roma” Da Sabaudia alla Svizzera, si va in ferie GIORGIO GERINI ............................................................................. Roma Non solo pochi giorni, ma anche vicini alla Capitale. Nessun ministro intende trasgredire all’invito rivolto da Mario Monti ai 'suoi’ tecnici: non allontanatevi troppo da Roma, massimo un’ora d’aereo, aveva detto qualche Cdm fa. Non che lui tema emergenze in pieno agosto, anzi. Ma non si sa mai. E, soprattutto, quello che conta è il messaggio di sobrietà: il governo, così come il Parlamento, in questa fase di crisi resta in allerta e non va in vacanza. O quasi. Monti ha annunciato di voler prendere meno di una settimana, sei giorni per l’esattezza, ma escludendo il weekend. A quota 453 Ma sarà uno dei pochi a varcare i confini nazionali: il premier è infatti atteso in Svizzera, nella località di Silvaplana vicino a St. Moritz, dove da molti anni affitta una casa con i suoi famigliari durante il periodo più caldo dell’anno. Località che, sebbene sia fuori dai confini Ue, è relativamente vicina all’Italia. Per i ministri, invece, pausa 'made in Italy' nelle due settimane che li separano dal prossimo Consiglio dei ministri già fissato per il 24 agosto. Il titolare dell’Econo................................... Per quasi tutti i ministri sarà una pausa “made in Italy”, poi il 24 agosto si torna a Palazzo Chigi ................................... mia Vittorio Grilli, ad esempio, farà avanti e indietro tra Roma e la Sardegna, assicurano i suoi collaboratori. Corrado Passera, invece, trascorrerà i giorni centrali di agosto ad un centinaio di chilometri dalla Capitale, a Sabaudia. Il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi è atteso a Sant'Agata sui due golfi, paesino in provincia di Napoli. Mentre Corrado Clini (Ambiente), Giampaolo Di Paola (Difesa), Andrea Riccardi (Cooperazione), Mario Catania (Agricoltura) e Renato Balduzzi (Salute) hanno scelto la montagna. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, opta per una soluzione intermedia: prima un pò di mare e poi l’adorata Cortina. Il ministro Corrado Passera si rilasserà a Sabaudia La crisi frena la corsa del gigante Cina e i mercati azionari chiudono in negativo l’ultima seduta di una settimana comunque in attivo. Tra gli investitori ci si continua a interrogarsi sui tempi e modalità dell’intervento della Bce e della altre banche centrali per limitare la crisi del debito e rilanciare la crescita. Gli spread si sono allargati e il differenziale Btp-Bund è risalito leggermente restando ancorato a quota 450 punti (la chiusura di giornata segna il livello 453), soglia che la Banca d’Italia nelle sue ultime stime assume come valore medio di riferimento per le sue previsioni sui conti pubblici italiani. Non ha pesato più di tanto la notizia che il fondo sovrano della Norvegia ha ridotto la sua esposizione al debito italiano mentre si attende ancora quando e come la Spagna ............................ Il fondo sovrano della Norvegia riduce la sua esposizione al debito italiano ............................ deciderà di chiedere il salvataggio. Madrid intanto fa i conti con l’altro accordo con Bruxelles, quello sul settore finanziario per il quale sono in corso trattative sulla richiesta di una prima tranche da 30 miliardi. Dopo la folle corsa dei titoli Bankia degli ultimi giorni il Frob (il fondo statale per la ristrutturazione bancaria) ha ammonito che anche gli azionisti dovranno pagare parte dei costi di ristrutturazione quando arriveranno gli aiuti europei. Il titolo è così crollato di 20 punti. Fitch ha anche avvisato come il memorandum di intesa con l’Ue non risolva tutti i problemi e anzi lascia incertezze sulla sorte dei creditori privilegiati, clienti privati cui le banche hanno venduto strumenti finanziari ora a rischio di perdite con un corollario di cause e perdita di reputazione. Ma il settore finanziario in Europa ha visto anche l’allarme per il gruppo bancario franco-belga Dexia, già salvato dal fallimento, che secondo il governatore della Banca nazionale del Belgio, Luc Coene, potrebbe avere bisogno di essere ricapitalizzato a breve. I listini hanno quindi viaggiato in territorio negativo con Londra unica a chiudere stabile (-+0,08%) mentre la perdita maggiore l’hanno accusata Madrid (-1,13%) e Milano (-0,72%). Francoforte ha terminato a -0,21%. Debole anche l’euro che è rimasto sotto la soglia di 1,23 sul dollaro. L’ennesimo dato di un venerdì comunque lontano da quelle giornate da montagne russe. Sabato 11 agosto 2012 Tra gli artigiani 34 maestri Giannini: “Sono state premiate ingegnosità e competenza” Ancona Il finanziamento Col piano consumatori consapevoli ............................................................................. Ancona Una serie di azioni per la sensibilizzazione, informazione e promozione del consumatore: è il programma di interventi, di cui la Regione ha dato avvio alla seconda parte, con integrazione della dotazione finanziaria che ammonta complessivamente a circa 400 mila euro. “Gli interventi previsti dal programma hanno l’obiettivo di sensibilizzare, informare, assistere una figura di consumatore consapevole e cosciente dei propri diritti in quanto soggetto fondamentale del processo economico-sociale” spiega l’assessore alla Tutela dei Consumatori, Antonio Canzian. Questo secondo modulo del programma prevede dieci azioni realizzate dalla Regione e dalle associazioni dei consumatori iscritte al Registro regionale anche con il coinvolgimento di istituti scolastici. “Alcuni interventi, in particolare, si rivolgono a studenti e giovani generazioni - aggiunge l’assessore - così da contribuire a sviluppare un’azione educativa verso corretti stili di vita e di sensibilizzazione ad un consumo sostenibile”. Gli interventi affrontano tematiche delicate e attuali, garantiscono l’informazione, la vicinanza, la tutela e l’assistenza dei consumatori-utenti: si realizzano attraverso una rete di sportelli delle associazioni dei consumatori diffusa sul territorio regionale. Bandi e avviso scadranno il 10 settembre Spettacoli dal vivo In tre atti arrivano 500 mila euro Ancona ............................................................................ μ μ ........................................................................ RICONOSCIMENTI SUL CAMPO La giunta ha attribuito la qualifica di maestro artigiano a 34 imprenditori marchigiani. “Le attestazioni - dice l’assessore regionale all’Artigianato, Sara Giannini - sono state attribuite a testimonianza della capacità, ingegnosità, perizia e competenza con le quali vengono mantenute vive l’arte, la tradizione e la storia del nostro territorio”. “L’artigianato artistico, tipico e di qualità - seguita l'assessore - caratterizza da tempo le Marche e, soprattutto in questo periodo, contribuisce ad animare le iniziative estive a valenza turistica organizzate in molti centri. Rappresenta inoltre un’interessante occasione occupazionale, anche per le giovani generazioni. L’individuazione dei maestri artigiani è, infatti, il primo passo per la realizzazione del progetto della Bottega Scuola, cioè il laboratorio guidato dal maestro artigiano, luogo di formazione per i giovani che possono trovare nell’artigianato di qualità una concreta prospettiva professionale”. Molti i mestieri in cui sono impegnati i maestri artigiani che hanno ricevuto il riconoscimento: dalla lavorazione del ferro battuto a quella dei metalli e pietre preziose, dalla realizza- 11 MARCHE Online www.corriereadriatico.it L’artigianato artistico è un valore riconosciuto dalla Regione zione di calzature su misura agli abiti da sposa, dall’intaglio e restauro di mobili ai fonditori e scultori, dalla tessitura a mano alla rilegatura manuale dei libri, dalla produzione di ceramiche artistiche alla sartoria di costumi teatrali, dalla realizzazione di cesti al ricamo. La cerimonia di consegna degli attestati avrà luogo a ottobre, a San Severino Marche, nell’ambito della Settimana europea delle piccole e medie imprese 2012. Ed ecco i maestri artigiani: Rino Altero Angelini, Ascoli Piμ ceno; Daniele Battazza, Sant’Angelo in Lizzola; Roberto Battistelli, Cagli; Tommaso Candria, Mogliano; Mauro Caraffa, Ancona; Damiano Chiappini, Montegranaro; Mario Cicconi, Tolentino; Virgilio Contadini, Moie; Francesco De Santis, Montegranaro; Anna Maria Dichiara, Morrovalle; Rocco Dubbini, Agugliano; Flaviano Silviani, Agugliano; Daniele Fuligna, Pesaro; Daniele Gaudenzi, Fano; Patrizia Ginesi, Macerata; Stefania Giuliani Ancona; Marcella Jannone Molaroni, Per la pubblica illuminazione Un milione, otto progetti e accendersi è sostenibile .......................................................................... Ancona Un milione di euro per finanziare altri otto progetti comunali di adeguamento sostenibile della pubblica illuminazione. È la somma che la Regione ha reperito, destinandola allo scorrimento della graduatoria che ha già visto l’ultimazione di 38 interventi. “In mezzo a difficoltà finanziarie notevoli afferma l’assessore regionale all’Ambiente e Energia, Sandro Donati - siamo riusciti a recuperare circa un milione di euro e destinarli immediatamente allo scorrimento della graduatoria per l’efficientamento della pubblica illumina- zione nei comuni con meno di 20 mila abitanti”. Il bando regionale, pubblicato nel 2010, rivolto ad enti pubblici, era finalizzato alla promozione degli interventi di efficienza energetica nella pubblica illuminazione e, in particolare, alla sostituzione dei vecchi e costosi sistemi di illuminazione pubblica con quelli più efficienti e rivolti al risparmio energetico. Per questo bando sono stati presentati oltre 200 progetti, segno di grandissimo interesse in questo settore da parte degli enti pubblici. Migliorare il risparmio e l’efficienza energetica per la Giunta è un obiettivo costante. AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA La Regione Marche ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 1 unità di categoria D/1.1 “funzionario amministrativo contabile” nell’ambito della struttura amministrativa della Giunta regionale. Le domande di ammissione alla procedura concorsuale dovranno essere presentate entro il giorno 11 settembre 2012. La disposizione è contenuta nel decreto n. 362 del 25.07.2012/ORS_SGG, pubblicato sul BURM n. 75 del 02.08.2012. Il bando è consultabile nel sito: www.regione.marche.it alla voce bandi e concorsi. Pesaro; Lorenzo Lattanzi, Pollenza; Mauro Longhini, Fano; Gabriella Luzi, Ancona; Elvia Mengoni, Corridonia; Michele Papi, Urbino; Glauco Nanni Bruno, Urbino; Claudia Ottaviani, Pesaro; Lia Panichi, Potenza Picena; Giuliana Scipioni, Sassoferrato; Umberto Semprucci, Pesaro; Danilo Specchi, Ascoli Piceno; Cinzia Tancredi, Ancona; Paola Tomassimi, Macerata; Valeria David, Ancona; Maria Varagona, Macerata; Giuseppe Verdenelli, Macerata; Silvia Viganò, Senigallia. Buone notizie dal fronte della cultura: arrivano nuove risorse per il settore dello spettacolo dal vivo. Il servizio Cultura della Regione ha predisposto, infatti, tre atti che renderanno disponibili complessivamente 500 mila euro per il sostegno di progetti di spettacolo dal vivo di rilievo regionale, il tutto in attuazione del relativo programma approvato dalla giunta lo scorso giugno. Si tratta, in particolare, del bando per il sostegno di progetti di spettacolo dal vivo di rilievo regionale proposti da enti locali (150 mila euro), che, in coerenza con l’articolo 8 della legge regionale 11/09, si connotino per un elevato interesse artistico e culturale dando un particolare valore di premialità al percepimento del contributo del Fus (Fondo Unico per lo spettacolo) che riconosce e ammette a sostegno le esperienze più significative nel panorama nazionale; del bando per il sostegno di progetti di spettacolo dal vivo di rilievo regionale proposti da soggetti privati (qui si tratta di 300 mila euro) dove è previsto un particolare valore premiale alla rilevanza culturale delle professionalità coinvolte, alla direzione artistica, al possesso ............................... Le risorse messe a disposizione saranno a favore di progetti di rilievo regionale ............................... L’assessore Marcolini di patrocini, premi e riconoscimenti al progetto in questione; infine fa parte della partita regionale l’avviso pubblico per il sostegno alle reti regionali di teatro amatoriale (50 mila euro). “È importante rilevare - dichiara l’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini che l’ammontare complessivo delle risorse non ha subito tagli rispetto alla dotazione dell’anno 2011”. Marcolini va nel dettaglio: “In particolare si spiega - in coerenza con le linee programmatiche dell’assessorato, oltre alla rendicontazione amministrativa, viene richiesta anche una rendicontazione sociale finalizzata a evidenziare le ricadute socio-economiche dei diversi interventi che saranno ammessi a contributo, quale elemento qualificante l’investimento culturale”. Dopo i dettagli del caso, ecco le istruzioni per l’uso e per non perdere l’occasione: i due bandi e l’avviso pubblico hanno la scadenza del 10 settembre 2012. IV Sabato 11 agosto 2012 FANO T: 0721 31633 E: [email protected] F: 0721 67984 Addio a Pusineri, eclettico istrione d’arte ............................................................................... Fano E’ morto un altro grande artista fanese: Luciano Pusineri, attore di cinema, di teatro, pittore e maestro carrista. Si è spento all’età di 91 anni a pochi giorni di distanza dalla scomparsa di Vittorio Corsaletti di cui era grande amico. Scompaiono così gli esponenti più significativi di una generazione di artisti che svolsero un ruolo importante per la ri- nascita culturale di Fano nella seconda metà del secolo scorso. Così come quello di “Toto” il carattere di Luciano non era semplice, spesso permeato di esplosioni creative violente cui seguivano crisi depressive, ma una cosa era certa: amava l’arte come amava la vita e per questo ha segnato con una impronta indelebile ogni campo in cui si è cimentato. Lo troviamo far parte della storica compagnia de “I Filo- drammatici”, quale interprete di “Questa sera si recita a soggetto” di Luigi Pirandello, commedia rappresentata al Festival Nazionale dei Gad-Enal di Pesaro nel 1948; interprete ancora di “Peg del mio cuore” di Manner, insieme a Garé Vincenzi, Marisa Lambertini, Anna Maria Cavazzoni e un altro artista che sarebbe diventato uno dei maestri del carnevale di Fano; Hermes Valentini. Memorabile fu la sua in- terpretazione in “Edipo a Colono” I titoli poi si sono sommati ai titoli dando inizio ad una stagione teatrale che a Fano dura ancora, ma per la quali i Filodrammatici furono maestri. Altro ................................... Si è spento a 91 anni a pochi giorni di distanza dal grande amico Toto Corsaletti. Oggi le esequie ................................... campo di impegno di Luciano Pusineri fu il cinema. Leandro Castellani lo volle con sé nella “Mazurka di fine estate”del 1977 e poi nel “Faust di Marlowe”. Ma forse fu la pittura il suo vero campo d’azione, tanto che con rimpianto lo commemora, insieme a Corsaletti, il presidente dell’Accolta dei quindici, Dante Piermattei. I suoi funerali si celebreranno alle ore 10.15 nella chiesa di san Marco in Sassonia. Luciano Pusineri Accorpate le due Aset, nasce Fano Servizi L’azienda gestirà acqua, illuminazione pubblica, parcheggi a pagamento e farmacie comunali SPENDING REVIEW MASSIMO FOGHETTI ............................................................................. Fano Si chiamerà “Fano Servizi” la nuova azienda che nascerà dalla incorporazione di Aset Spa e di Aset Holding, nell’ambito del progetto di spending review che anche il Comune, ha redatto per razionalizzare il più possibile la spesa pubblica. Non sarà quindi, secondo quanto anticipato ieri dal sindaco Stefano Aguzzi, solo l’Aset Spa a chiudere i battenti per cedere i suoi servizi alla holding, ma anche quest’ultima sarà soppressa per dar vita a un nuovo organismo. “Si avranno così – ha precisato Aguzzi – un solo presidente e un solo consiglio di amministrazione, formato da due componenti, con un sensibile risparmio di risorse”. La manovra verrà eseguita, anche e a prescindere dai risultati ottenuti dalle trattative che saranno intavolate comunque con Marche Multiservizi per la cessione del ramo rifiuti. La recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha abolito l’obbligo della privatizzazione, non ha infatti dissolto le nubi che si addensano sulle due aziende partecipate. “La manovra non è più obbligatoria – ha detto il sindaco – ma è opportuna. Sarebbe un suicidio prolungare lo stato di fatto delle ................................... Un solo presidente e un unico consiglio di amministrazione formato da due componenti ................................... μ Il sindaco Stefano Aguzzi insieme ai presidenti di Aset Holding Giovanni Mattioli e di Aset Spa, Antonio Fortuna. La gestione dell’acqua secondo i progetti del sindaco resta alla Fano Servizi due Aset o limitarci all’assorbimento l’una dell’altra, in quanto l’azienda superstite sarebbe assediata da colossi che le lascerebbero poco spazio di sopravvivenza. Nei primi mesi del prossimo anno, quando si approveranno i bilanci, le due aziende dovranno aver già dato vita alla nuova impresa”. Passata quindi da obbligo a scelta, la privatizzazione ancora tenta il sindaco di Fano che pur dall’epoca del suo primo mandato ha difeso strenuamente l’autonomia delle aziende fanesi, non cedendo alle lusinghe della Provincia e di Marche Multiservizi. E’ un fatto che cedere in questo momento la gestione dei rifiuti permetterebbe alle casse del Comune di ricevere denaro “fresco” spendibile al di fuori del patto di stabilità. Eventualità questa che, considerando l’esito alquanto negativo delle alienazioni patrimoniali, costituirebbe un’occasio- ne più unica che rara. La tentazione quindi è forte. Ecco perché in base alla delibera approvata dal Consiglio Comunale, il sindaco, ritiene ancora valido e opportuno, il mandato di trattare con Marche Multiservizi e con il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli (l’incontro si terrà nel mese di settembre) per verificare la convenienza di cedere il ramo rifiuti. Tutto il resto, la gestione della risorsa idrica, della illuminazione pubblica, delle lampade votive, dei parcheggi a pagamento, delle farmacie comunali, andrebbe alla nuova “Fano Servizi”, considerata la Fenice che risorge dalle due Aset. Ovviamente se la trattativa non andasse in porto, anche ................................... Aguzzi soddisfatto “Sensibile risparmio di risorse”. Resta in piedi la trattativa per i rifiuti ................................... la gestione dei rifiuti sarà attribuita alla nuova azienda. C’è anche da dire che non appare affatto celata la diffidenza del sindaco verso un’azienda, come Marche Multiservizi che ha conseguito 6 milioni di utile. Soldi questi che invece di essere investiti nel territorio, vengono distribuiti ai soci. “Si pensi – ha detto –che con tre milioni all’anno, in quattro anni, si potrebbe rifare tutto l’acquedotto che da Monte Illuminato porta l’acqua potabile a Pesaro; acquedotto che accusa guasti in continuazione, con tutte le conseguenze che si sono verificate in questi giorni. Eppure queste risorse prendono il volo a beneficio di altri Comuni fuori regione. Devo dar atto alle due Aset fanesi, invece di aver investito molto sul nostro territorio portando l’acqua a Roncosambaccio, a Carignano, a Monte Giove, a Prelato e in altre parti del territorio”. Via Cavour resterà aperta al traffico LA DECISIONE ............................................................................ Fano La giunta ha già esaminato ed approvato il nuovo piano della viabilità del centro storico: quindi via Cavour, come prevede lo stesso piano, rimarrà aperta al traffico motorizzato fino all’ingresso di piazza Costanzi, facendo parte di uno dei cinque ingressi superstiti al centro storico. Così il sindaco ha tagliato la testa al toro alla polemica sorta tra chi sponsorizza la completa pedonalizzazione e chi invece ritiene che la salvaguardia dello stato attuale sia strettamente necessaria alla sopravvivenza dei negozi. “Il nuovo piano - ha aggiunto Aguzzi –entrerà in vigore nel Oggi la passeggiata in beneficenza: ogni associazione sceglie un angolo della città e offre cibi e bevande “In gir per Fan”, itinerario tra bellezze e gastronomia L’INIZIATIVA ............................................................................ Fano Si svolge oggi pomeriggio la seconda edizione di “In gir per Fan”, sempre con lo scopo di fare della beneficenza; l’anno scorso in favore della Croce Rossa Italiana, quest’anno per aiutare il Centro Itaca, dove gli operatori dell’Anfass lavorano per la riabilitazione dei disabili. A curare l’organizzazione quest’anno sono le associazioni che fanno parte di “Gente di Quinta” presieduta da Gino Barto- In bicicletta o a piedi, il percorso è nel cuore della città lucci. “In gir per Fan” non è altro che una passeggiata per le vie del centro storico fanese che dà la possibilità ai partecipanti di visitare gli angoli più belli della città e al tempo stesso gustare i piatti più appetitosi. Non mancheranno iniziative di intrattenimento, mentre i monumenti resteranno aperti fino a tardi. Il tutto nasce in piazza Venti Settembre alle 19.30 ed ogni partecipante dopo aver acquistato un biglietto da 15 euro, il cui incasso verrà devoluto interamente, come abbiamo detto, in beneficenza, dato il sostegno di alcuni sponsor che si sono fatti carico di tutte le spese, inizierà il suo giro, seguendo l’itinerario segnalato nell’apposita cartina. In piazza potrà gustare un aperitivo, offerto dalla associazione “Quei dla dal fium”; in piazza Andrea Costa l’antipasto con piada e salumi preparato dal Centro Itaca; nei pressi della pinacoteca di san Domenico un antipasto rustico offerto dalla associazione “Viviamo Centinarola”; nella piazzetta del duomo un primo piatto freddo con insalata di farro, elaborato da mese di settembre non appena sarà sistemato l’impianto della nuova segnaletica e nel suo complesso provocherà un aumento della pedonalizzazione. Si aspetterà il prossimo anno, invece, per porre in funzione le telecamere al fine di ridurre, se non eliminare gli ingressi abusivi alla città murata. Ciò non toglie che gli ingressi vietati siano muniti temporaneamente di vere e proprie barriere”. Il sindaco poi è intervenuto sulla viabilità ciclabile, affidando soprattutto ai vigili urbani, anziché modificare la segnaletica, il compito di reprimere i comportamenti più azzardati specie nelle vie principali del centro storico, specie nelle ore di maggior passeggio. Sant’Orso in festa con la gluppa; all’arco d’Augusto un primo caldo: chitarrine al pesce, cucinato da Rosciano Insieme e Amici di Rosciano; nel chiostro di Santa Teresa si potrà gustare acqua e sambuco, grazie al Vespa Club; nei pressi della rocca malatestiana la Pro Loco e l’Acli di san Giorgio distribuiranno in gran fritto; nel chiostro di San Domenico la società Olympia di Cuccurano ha preparato il sorbetto; in piazza Avveduti la cooperativa Tre Ponti servirà fagioli e salciccia; nei giardini leopardi il Paese dei Balocchi esporrà dolci e crostate; infine in piazza Venti Settembre, punto di arrivo, ancora l’associazione Quei dla dal fium accoglierà i partecipanti con il caffè. m.f. Sabato 11 agosto 2012 La birra dell’imperatore Nei giardini del Pincio due serate dedicate ai prodotti artigianali LA BIONDA NOSTRANA MASSIMO FOGHETTI ............................................................................ Fano Torna la “Birra di Augusto”, l’iniziativa nata dalla associazione “La Confraternita della birra” e patrocinata dal Comune di Fano e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, che promuove la cultura delle birre artigianali e di un bere corretto e responsabile. L’appuntamento è nei giardini del Pincio, nelle sere del 17 e 18 agosto, a partire dalle ore 18. L’iniziativa giunta quest’anno alla seconda edizione, è stata presentata ieri dal presidente del Consiglio Comunale Francesco Cavalieri, dall’assessore al turismo della Provincia Renato Claudio Minardi e da Ginevra Morosini, presidente dell’associazione “La Confraternita della birra”. Gli organizzatori dell’evento hanno puntato tutto su una formula molto semplice: “La birra artigianale è un prodotto fortemente locale che si abbina con il meglio della gastronomia made in Italy”. Saranno 14 i birrifici italiani presenti, con una larga e qualificata rappresentanza marchigiana e oltre 70 tipi di birra artigianale da degustare insieme ad arrosticini, carne argentina, fiorentina, tagliata, fritti misti, brodetto alla fanese, crostoso di compiano, specialità teμ desche, crepes e waffel. E’ senz’altro il vino che compare più spesso sulle tavole dei fanesi, ma questo non toglie che anche la birra può essere una ottima bevanda da pasto. Ogni birra infatti –ha sottolineato Ginevra Morosini – ha caratteristiche organolettiche diverse che si sposano con un’ampia varietà di sapori e di ingredienti dei cibi a cui si vuole accompagnare. Tra le atre cose l’evento è pensato per attrarre un pubblico vasto e trasversale: non solo giovani e adulti, amanti della birra e del buon cibo, ma intere famiglie, con tanti bambini che, ovviamente, non potranno bere birra, ma che avranno uno spazio tutto dedicato ai loro giochi. Le due serate inoltre saranno animate con concerti dal vivo e dj set dai gruppi musicali gli “Obelisco nero” e gli “Sunseamilla Crew”. “Birra d’Augusto” sarà anche occasione di fare beneficenza: tutti gli incassi provenienti dalla vendita dei gadget della Confraternita della birra verranno devoluti all’associazione Melampo onlus, che dal 2001 gestisce il canile municipale di Fano. Grata per l’iniziativa, Simona Marruccini, la responsabile della associazione ha esposto cifre impressionanti per quanto riguarda gli abbandoni, soprattutto d’estate degli animali d’affezione. Proprio in questi ultimi mesi per ragioni più varie, quali la nascita di un bimbo, un trasloco, cani e gatti vengono consegnati al canile. Solo in questi ultimi 30 giorni sono giunti alla struttura di YTre Ponti 40 gattini. Marchigiani all’estero Festa intorno alla tavola Fano Anche quest’anno, i “Marchigiani fuori regione”che trascorrono le vacanze nelle Marche si sono ritrovati a Fano per un incontro conviviale al ristorante “Yankee”. Presenti numerosi presidenti e delegati delle associazioni che hanno portato il saluto dei propri soci e informato sulle attività e iniziative svolte durante l’anno. Un incontro festoso, a cui ha partecipato anche l’assessore ai rapporti con i cittadini della provincia di Pesaro e Urbino nel mondo Massimo Seri. “E’ sempre un piacere – ha detto l’assessore – incontrare i cittadini dei nostri territori che μ hanno ruoli e attività in altre regioni. Le associazioni dei marchigiani sono un punto di riferimento per mantenere vivi valori e tradizioni e per le tante iniziative culturali”. Hanno partecipato Silvio e Mimma Ferri, Duilio Benvenuti, Bianca e Paolo Bosdari, Luciano e Bona Cellini, Piero Bergami, Gina Giobbi, Eros Donnini, Anna Maria Di Domenico, Battistelli, Ines Ferri, Filippo Ferrari, Narciso Giovanetti, Aldo e Giordana Peverini, Vanny Terenzi, Giancarlo Carloni, Dino Petri, Giovanna Loggi, Vannicola, Paolo Cellini e Albarosa Painelli, Paolo Caporelli, Oscar e Alba Duchi,Susanna Brocca, Tiziano Caprara. Appuntamento in piazza del Castello “Un gabaret di cabaret” Si ride con il vernacolo ............................................................................ Mondolfo Fuori programma a gran richiesta domani per la partecipatissima stagione teatrale in vernacolo a Mondolfo. Commedie e piece dialettali occupano sempre maggiore spazio nell’interesse di chi va a teatro. Nella piazza del Castello alle ore 21,15 andrà in scena “Un gabaret di cabaret” per la Tela di Senigallia, sempre ad ingresso gratuito. A questa si affianca “Loggiato d’Autore” “Accanto alla commedia dialettale, vera passione del nostro territorio – così l’Assessore alla Cultura Corrado Paolinelli – da quest’anno affianchiamo anche il teatro più classico, grazie al recente restauro di uno spazio urbano particolarmente qualificato quale il Cortile del Loggiato, all’interno del Castello in Via Torre”. Per tutti gli appuntamenti: è possibile consultare il sito www.comune.mondolfo.pu.it . a.b. μ Premiati Lepore, Marchesini e Pratt Tre voci versatili per il Tiberini Spettacolo a teatro MARCO SPADOLA ........................................................................... San Lorenzo in Campo Alla scoperta della birra artigianale La lunga notte delle Perseidi L’EVENTO ............................................................................... Fossombrone Stasera prima edizione de La Notte delle Perseidi ideata dal Comune in collaborazione con le associazioni Nuvole e Zenzero e Demetra e con il sostegno della fondazione Monte di Pietà. L’iniziativa, volta alla promozione e valorizzazione del parco archeologico dell’antica Forum Sempronii, prevede alle ore 18 una visita guidata agli scavi condotta dal prof. Giancarlo Gori, direttore del museo archeologico, da una dimostrazione di figuranti in abito romano sull’antica via All’incontro anche l’assessore Minardi ............................................................................. V FANO • VALCESANO Online www.corriereadriatico.it NOTIZIE FLASH Ancora in azione falsi ispettori Enel Fano Girano ancora falsi ispettori Enel. Lo segnala il responsabile della lista civica Fanum Fortunae Enzo Di Tommaso. Sono stati notati a Sant’Orso, sono ben vestiti, modi cortesi, ma insistenti. Chiedono di controllare l’ultima bolletta Enel, ma non ne hanno alcun diritto, né hanno ricevuto dalla ditta un incarico in questo senso. Evidentemente si tratta di una scusa per entrare dentro casa, controllare la disposizione dei locali e intuire dove sono riposti oggetti di valore. Naufragio della luce Arduini in mostra Fano Tra gli eventi artistici che caratterizzano l’estate fanese spicca la mostra dell’artista urbinate Sante Arduini, intitolata “Il naufragio della luce”, a cura di Floriano De Santi. L’iniziativa è stata programmata a suo tempo dall’ex assessore alla cultura Franco Mancinelli. Sante Arduini è un artista poliedrico, si esprime con grande originalità tanto nell’incisione quanto nella pittura, ed entrambe le tecniche nelle sue manipolazioni appaiono raccordate tra loro. Bellissimo anche il catalogo. Flaminia alle 19, seguita da una cena tipica dell’antica Roma con menù ricavato dalle ricette di Apicio. Alle ore 22 la rappresentazione della commedia di Plauto “Casina”a cura dell’associazione La Resistenza della Poesia. Il tutto si svolgerà nei pressi del Parco Archeologico o all’interno dello stesso, in località San Martino del Piano. A dare colore alla serata saranno soprattutto i figuranti in abito romano, tra cui legionari, matrone, servule e consoli che siederanno ai tavoli accanto ai commensali o che serviranno la cena tipica, in cui prevarranno condimenti al pepe e al miele. E’ uno degli eventi di maggior prestigio per il centro laurentino e la Valcesano il premio lirico internazionale Mario Tiberini che si terrà martedì prossimo (ore 21), come sempre nel teatro intitolato al grande tenore. Per la 21esima edizione saranno premiati col Tiberini d’oro il soprano australiano Jessica Pratt, il basso Carlo Lepore e il controtenore Nicola Marchesini. “Vista la particolare versatilità di queste voci – spiega l’ideatrice del premio e presidente dell’associazione “M. Tiberini” che organizza l’evento, Giosetta Guerra - il programma comprende arie d’agilità e di coloratura di noti compositori tra il settecento e il primo ottocento, Haendel, Mozart, Rossini, Meyerbeer, con una piccola incursione nel repertorio verdiano. Un programma stimolante e di grande impatto anche su un pubblico che non frequenta assiduamente teatri d’opera”. Maestro accompagnatore al pianoforte sarà Mirca Rosciani, Tiberini d’argento 2011. Il comitato artistico del premio, che ha proposto o avvallato le scelte, è composto da: Samuel Ramey, basso, presidente onorario del premio, la stessa Guerra, Dimitra Theodossiou, soprano, Ga- Giosetta Guerra briele Lavia, regista, Michele Suozzo, critico musicale, autore e conduttore de “La Barcaccia”, programma di Radio 3, Athos Tromboni, critico musicale, direttore del giornale “Gli Amici della musica”, Alberto Bazzano, critico musicale (Musicultura) e pubblico ministero, Oliviero Davide, critico musicale, Federica Fanizza, operatore culturale del Comune di Riva del Garda, socia dell’associazione musicale. “Numerose – prosegue Guerra - sono state le richieste di venire alla serata di gala. Molti fans dei cantanti o del premio o della musica, provenienti da varie parti d’Italia hanno deciso di fermarsi a San Lorenzo due giorni. Per trascorrere un ferragosto diverso, tra musica, natura, arte, buona cucina, lontano dalla confusione delle spiagge e della montagna, perché i nostri paesi ................................ dell’entroterra hanno tanto da offrire senza lo stress del caos, In programma arie se poi ci sono manifestazioni d’agilità e coloratura di come quella di martedì la scelta compositori di Settecento non è difficile”. Per info prenotazioni e primo Ottocento (333.3416088), ................................ (0721.776784-774014).