-MSGR - 14 PESARO - 1 - 11/08/12-N:
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PESARO
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7 Tandem con altri quotidiani (non acquistabili separatamente): nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto Il Messaggero + Quotidiano q 1,00, la domenica con Tutto Mercato q 1,20. In Umbria e Abruzzo Il Messaggero + Corriere dello Sport-Stadio q 1,00
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ANNO 134 - N˚ 221
e 1.00*
IL GIORNALE DEL MATTINO
SABATO 11 AGOSTO 2012 - S. CHIARA D'ASSISI
Via libera del governo alla riforma Severino. Di Pietro attacca ancora Napolitano
Salviitribunaliinzonedimafia
CINEMA
AddioaRambaldi
ilmagoitaliano
papàdiE.T.eAlien
di GLORIA SATTA
Il premier potrà bloccare le scalate straniere alle aziende strategiche
GIUSTIZIA
GLI ASSALTI
SBAGLIATI
di PIERO ALBERTO
CAPOTOSTI
L
APOLEMICA diAntonio Di Pietro e dell’Italia dei Valori contro il Quirinale si arricchisce ogni
giorno di una puntata. Si
ha però l’impressione che
la polemica sulla cosiddetta «trattativa» tra lo Stato e
la mafia rappresenti in realtà l’inizio della campagna
elettorale e anche l’avvio
delle grandi manovre per la
elezione del presidente della Repubblica. In effetti il
tema della solidarietà verso i magistrati della Procura della Repubblica di Palermo si intreccia con la
richiesta di «formalizzare»
il centrosinistrae con i risultati del sondaggio, promossoda Grillo e dal Movimento 5 Stelle, sul «peggiore»
capo dello Stato italiano. Si
tratta, come è evidente, di
segnali chiari di un innalzamento di livello dello scontro politico, che purtroppo
nonlasciapresagire un periodo di tempo proficuo e
costruttivo,da quialla prossima primavera.
Ma è proprio per questa ragione che occorre cercare di fare chiarezza e di
opporsi a tutte le forme di
strumentalizzazione, come appunto quella di chiedere la solidarietà della
pubblica opinione verso la
Procura della Repubblica
di Palermo, mettendo alla
gogna coloro che non si
esprimono in tal senso. I
magistrati, in quanto tali,
non hanno affatto bisogno
dell’approvazione popolare per la loro attività di
ufficio. Guai se dovesse
prevalere questo criterio,
perché inevitabilmente
comporterebbe la perdita
dell’indipendenza e dell’imparzialità del giudice.
OLIMPIADI
ImpresadelSettebello:èinfinale
ancheRusso combatterà per l’oro
ROMA K Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma Severino sulla razionalizzazione della geografia giudiziaria. Il testo
definitivo prevede che i tribunali soppressi
siano 31 anziché i 37 previsti in origine.
Salve le sedi in zone di mafia. Presentata
una norma che conferisce poteri speciali
al premier per proteggere aziende nevralgiche da scalate straniere. Intanto Di Pietro attacca ancora il presidente Napolitano.
OBIETTIVOEFFICIENZA
di MASSIMO MARTINELLI
I
L RISPARMIO previsto è di cinquantuno
milioni in tre anni. Per trentuno piccoli
tribunali in meno nel nostro paese. Ma al di
là dei numeri, il significato della riforma è un
altro: azzerare il provincialismo che in alcuni
uffici giudiziari sconfina nell’incompetenza.
A
DDIO a Carlo Rambaldi, il papà di
E.T. Pittore, creatore di effetti speciali e vincitore di tre Oscar, il geniale artigiano di origine emiliana è morto a Lamezia
Terme dove viveva da dieci anni. Il 15
settembre ne avrebbe compiuti 87 e il
destino ha voluto che
se ne andasse in concomitanza con il trentennale del capolavoro di
Spielberg. Quel film,
con il suo tenero alieno dal collo telescopico, nel 1982 regalò a
Rambaldi la terza statuetta. Le prime due
erano arrivate per
King Kong (1976) e
per Alien tre anni dopo. Nella sua lunga
carriera cominciata nel cinema italiano
nei Sessanta e approdata a Hollywood un
decennio dopo grazie a Dino De Laurentiis, Rambaldi ha influenzato come pochi altri l’immaginario collettivo mondiale inventando e realizzando creature
fantastiche, mostri, scenari da incubo.
Continua a pag. 10
Continua a pag. 6
CORRAO, U. MANCINI, MENAFRA
E STANGANELLI ALLE PAG. 2, 6 E 9
ALÒ, FERZETTI E STOCCHI
ALLE PAG. 10 E 11
MancataintesasulsalvataggioWindjet.Enac:garanzieostopdalunedì
Voli annullati a Fiumicino
la rivolta dei passeggeri
LONDRA K La Nazionale
maschile di pallanuoto mette a segno un’altra impresa.
Dopo avere eliminato i campioni olimpionici uscenti
dell’Ungheria, il Settebello
ha sconfitto in semifinale
anche la Serbia (9-7). Domani alle 16,50, ora italiana, la
finalissima contro la Croazia dell’ex ct azzurro Rudic.
E soddisfazioni arrivano anche dalla boxe. Al bronzo di
Vincenzo Mangiacapre nei
welter leggeri si aggiunge
Clemente Russo, in finale
nella categoria dei massimi.
In svantaggio di 3 punti
dopo due riprese, il pugile di
Marcianise ha ribaltato la situazione nell’ultimo round.
CONTINUA A PAG. 12
Il Settebello
supera la Serbia
9-7 e va a
giocarsi l’oro con
la Croazia
A fianco il pugile
Clemente Russo,
anch’egli in finale
Taekwondo
Volley, il Brasile
Sarmiento bronzo rimane un tabù
dal nostro inviato
NINO CIRILLO
di CLAUDIO DE MIN
Londra
AURO Sarmiento è riuscito a ripetersi. Stavolta è
un bronzo nel taekwondo.
Londra
A BELLA Italia dell’altro
giorno ci aveva illuso, i volti
degli azzurri facevano sognare.
Continua a pag. 23
Continua a pag. 25
M
L
ROMA K Partenze ad altissimo rischio per chi ha
scelto di partire da Fiumicino con i voli Windjet. Dopo gli innumerevoli ritardi
dei giorni passati, costati il
richiamo ufficiale dell’Enac, ieri sono stati cancellati dal «Leonardo da Vinci»
quattro decolli diretti a Catania e Palermo. In rivolta
gli oltre 460 passeggeri coinvolti, per la maggior parte
dei quali sono stati poi allestiti voli speciali da parte di
Alitalia. Ormai il futuro di
Windjet è appeso a un filo.
Il tentativo di accordo con
Alitalia,scattato dopo l’ultimatum dell’Enac alla low
cost siciliana con il quale le
si impone di fornire garanzie entro lunedì o chiudere,
è saltato. In sintesi, o Windjetpaga i fornitori e assicura il servizio o sarà costretta a sospendere l’attività.
COSTANTINI E MANCINI
A PAG. 13
DE LUCA, MEI E SANTI NELLO SPORT
Nuovo aumento delle accise
carburanti da oggi più cari
ROMA K Amara sorpresa per il ponte di Ferragosto.
Dopo due mesi di tregua, come previsto dalla legge di
stabilità del 2012, l’Agenzia delle dogane ha deciso di
ritoccare di nuovo le accise sui carburanti: da oggi le
accise saliranno di 4,2 euro per mille litri. Un
incremento che (compreso il fattore Iva, che pesa per
il 21%) si traduce in un aumento di 0,51 centesimi al
litro. L’operazione serve a rendere strutturale il bonus
fiscale introdotto nel 2011 in favore dei 24 mila
gestori di carburanti. Ma anche per coprire finanziariamente la riscossione agevolata delle imposte nelle
zone terremotate dell’Abruzzo. Dove da gennaio,
dopo uno stop di quasi tre anni, hanno ripreso a
pagare le tasse. Però con sconti fino al 60% e in 120
rate mensili. L’aumento delle accise avrà efficacia
fino al termine dell’anno. L’ultimo incremento di
2,42 centesimi (Iva compresa) sui carburanti, a favore
dei terremotati in Emilia, risale allo scorso giugno.
DI BRANCO A PAG. 5
LA SENTENZA
IL ROMANZO
Scommesse: stop di 10 mesi a Conte
assolti Bonucci, Pepe e Di Vaio
L’opera segreta di Michelangelo
e il mistero dei cadaveri in biblioteca
di STEFANO CARINA
N
Il generale
Custer
va all’asta
di GIUSEPPE
MONTESANO
ESSUNA sorpresa.
Leindiscrezionidella vigilia sono state confermate. Dunque, 10 mesi di squalifica a Conte, 8
per il vice Alessio, assolti
Bonucci, Pepe e Di Vaio, derubricato in omessa denuncia il reato di
Portanova (6 mesi), annullamento dell'ammenda all'Udinese e del -2 al
Bologna (per il quale rimane la multa), retrocessione in Lega Pro per
Lecce e Grosseto. Sono
questi i verdetti principali della Commissione
Disciplinare riguardo il
processo di primo grado sul calcio scommesse
resi noti ieri dalla Figc.
NEW YORK K Va
all’asta il campo di
battaglia di Little Bighorn, luogo storico
degli Stati Uniti legato al celebre generale
Custer. Tre ettari di
terreno, in una zona
sperduta del Montana al prezzo base di
250.000 dollari, su
cui Custer e il Settimo cavaleggeri furonoannientati dalletribù Lakota, Arapaho e
Cheyenne.
ASCIAGURATA follia di quel tempo che
si trascinava come un lentissimo fiume di fango gli
offuscava i pensieri, lo indolenziva in tutto il corpo
facendolo sentire pesantissimo e lo spingeva a un
ozioforzato,privodipiacere. C’erano giorni in cui
quelclimagliapparivaperverso e incomprensibile,
un’entità maligna che se la
rideva dei metereologi e
aggrediva a sorpresa la
carne degli uomini. Che
senso aveva quel fantasma di aria che si attaccava alla pelle soffocando i
poriconunapatinachesembrava una viscida lumaca?
Continua a pag. 29
Pompetti a pag. 15
Continua a pag. 19
L
Gemelli pronti
a volare lontano
B
UONGIORNO,Gemelli!MarilynMonroe, immortale icona della donna
Gemelli K A qualcuno piace caldo, La magnifica preda, Quando la moglie è in
vacanza... Nessuno è perfetto, nemmeno voi, ma il
film astrale che le stelle
girano per voi in questo
Ferragosto, è semplicemente «divino». Luna e Giove
nel segno, fortuna; Marte
afrodisiaco; Saturno imprenditoriale; Urano geniale; Mercurio con le ali vi fa
volare lontano. Non perdetevi nelle piccolezze, create
qualcosa di grande, duraturo. Auguri!
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L’oroscopo a pag. 14
-MSGR - 20 CITTA - 2 - 11/08/12-N:
2
PRIMO
PIANO
I NODI DELL’ECONOMIA
IL MESSAGGERO
LA CRISI
SABATO
11 AGOSTO 2012
PRIVATIZZAZIONI Via libera del governo al provvedimento in vista delle dismissioni
Poteri speciali a Monti
sulle aziende strategiche
Difesa e sicurezza, così il premier può bloccare le scalate
di UMBERTO MANCINI
ROMA - Super poteri per Mario Monti. Allo scopo di mettere in sicurezza le dismissioni e
proteggere le aziende strategiche. Prevenendo l’assalto ai
«gioielli di famiglia» e, di conseguenza, incroci pericolosi
proprio nel momento in cui il
governo, allo scopo di ridurre
il maxi debito pubblico, vuole
far cassa, preparandosi a cedere una parte del patrimonio.
Per questo il premier ha
fissato nuove regole. Definito
il percorso per evitareimboscate, difendere l’italianità, calibrare la cessione di quote societarie. Ecco quindi i paletti alle
scalate di aziende «sensibili»,
con particolari garanzie per
quelle, come Finmeccanica,
che si occupano di difesa del
Paese.
Di fatto quindi il provvedimento esaminato e varato ieri
dà un «golden power», cioè
poteri speciali, al presidente
del Consiglio. Rende possibile
cioè, si legge nello schema normativo, l'applicazione «dei poteri speciali delegati al presidente del consiglio su proposta
del ministro della Difesa e,
qualora si tratti di aziende con-
trollate dallo Stato, su proposta del ministro dell'Economia», per stoppare appetiti
esteri. Insomma, l’ultima parola spetterà proprio a Monti,
cheavràquindi unasupervisioneglobalesulle privatizzazioni. Non solo sulle aziende nell’orbita
pubblica (dall’Eni a Telecom Italia),
ma anche per
quelle private che svolgono funzioni o attività interesse
nazionale.
L’intervento in caso
di grave minaccia
degli interessi
nazionali
Il consiglio dei ministri ha
definito il perimetro e la modalità dell’esercizio del «golden
power». Il presupposto è l'esi-
Resterà il tetto del 3%
sul possesso di azioni
di BARBARA CORRAO
stenza di una minaccia di «grave pregiudizio» per gli interessi essenziali della difesa e sicurezza nazionale.
Nella sostanza - ricorda palazzo Chigi - il presidente del
Consiglio può esercitare i propri «poteri speciali» attraverso
imposizione di specifiche condizioni all’acquisto di partecipazioni: dal veto all’adozione
delle delibere societarie, all’apposizione di specifiche condizioni, al no secco all’acquisto
di partecipazioni che raggiungano un livello tale da compromettere gli interessi protetti
secondo valutazioni da operare caso per caso.
Tutte queste fattispecie serviranno ad evitare incursioni
ostili. Per il momento soprattutto nel campo della difesa e
della sicurezza nazionale: dai
sistemi di guerra elettronica a
quelli criptati per le comunicazioni. E poi massima tutela per
i sistemi satellitari, i velivoli a
pilotaggio remoto, i sistemi di
comando e controllo, i sensori
avanzati integrati nelle reti, i
computer. L’elenco prosegue
con i sistemi d'arma e aeronautici avanzati, i sistemi di propulsione aerospaziali e navali
militari «ad elevate prestazioni e affidabilità».
Un muro che si alza sia nei
confronti dei Paesi europei
che extra Ue e che vale anche
per le aziende private della
difesa. Il decreto sarà ora sottoposto al parere del Consiglio di
Statoe comunicato alle competenti Commissioni prima della sua adozione. Come noto la
legge 56, entrata in vigore a
maggio scorso, estende la protezione ad altri comparti: energia, trasporti, comunicazioni.
Ovvero Enel, Telecom e Terna, con le rispettive reti.
L'intervento di tutela, in
questo caso, si limita alle possibili sortite non europee e andràtradotto in unoopiù regolamenti entro il 15 settembre.
Anche i trasporti
e la rete ferroviaria
protetti. Sulla cessione
deciderà l’Authority
Puglia, Palazzo Chigi
impugna il bilancio
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Entro metà settembre
i decreti su energia e tlc
Da Finmeccanica a Telecom Italia
scudoper gioielli pubblicie privati
ROMA K Non solo aziende a
partecipazione pubblica, come
Eni e Enel. Ma anche società del
tutto private, come Telecom Italia per le comunicazioni o Edison per il gas, rientreranno nel
campo d’azione della legge che
conferisce
nuovi poteri
speciali al goLe principali
verno,agaranzia degli inte31,24
31,24%
30,3
30,3%
30,2
30,2%
ressi strategici
del Paese in
caso di acquisti non graditi
ENEL S.p.a.
ENI S.p.a.
Finmeccanica S.p.a.
da soggetti extra-europei.
100
100%
40
40%
100
100%
Poteri che per
il settore della
difesa e sicurezza,
cioè
Consip S.p.a.
Expo 2015 S.p.a.
ENAV S.p.a.
fondamentalmente
per
100
100%
99,56
99,56%
100
100%
Finmeccanica (ma anche
per la pubbliRAI Radio
Rete Autostrade
ca Fincantieri
Poste Italiane S.p.a.
Televisione Italiana S.p.a. Mediterranee S.p.a.
o la privata
Avio), sono
stati definiti
nel dettaglio con il regolamento
discusso ieri dal Consiglio dei
ministri. Quindi, non appena
arriverà l’ok dalle commissioni
parlamentari,
diventeranno
operativi. Tempi? Al massimo
30 giorni. Altri regolamenti attuativi dovranno essere presentati entro il 15 settembre per
energia, trasporti e comunicazioni cioè per le grandi reti.
ca per la difesa e sicurezza (raDifesa. La regina è Finmec- dar, sistemi di puntamento),
canica che il Ministero dell’Eco- aerei militari. Fuori discussionomia controlla con il 30,2% ne la vocazione high tech. Chi
del capitale. La capitalizzazio- oggi vuole acquistare una partene di Borsa, nell’ultima seduta, cipazione superiore al 3% trova
è arrivata a 1,83 miliardi con un uno sbarramento nello statuto
prezzo di 3,22 euro per azione, in base alla vecchia golden shail 36 per cento in meno di un re. Questo tetto dovrebbe restaanno fa. Finmeccanica è finita re: le nuove regole infatti non ne
nella bufera delle inchieste giu- parlano e sono anche più strindiziarie che sono costate la pol- genti. Tutto questo serve a gatronaaPier Francesco Guargua- rantire l’interesse nazionale in
glini ma resta uno tra i primi un periodo di prezzi stracciati
dieci player mondiali nel setto- in Borsa per effetto della crisi; le
re e produce elicotteri, elettroni- Spa quotate sono in genere, tut-
Nella foto qui sopra il presidente
Monti. A sinistra un elicottero
militare della Finmeccanica
prodotto dalla società
controllata Agusta-Westland
proprie reti. Lo Stato italiano
controlla il 31,2% di Enel, il
30,3% di Eni, il 39,9% di Terna
attraverso Cassa depositi. Negli
statuti di Enel e Eni è stabilito
un tetto al possesso azionario
del 3% che non dovrebbe venire
intaccato dalle nuove regole.
Garantito anche il controllo di Snam
partecipazioni dello Stato
(sempre tramite Cdp) che
100
100%
70
70%
100
100%
100
100%
non è più nel
perimetrodell’Eni. Terna e
Cassa Depositi
Snam sono
ANAS S.p.a.
Coni Servizi S.p.a.
Consap S.p.a.
e Prestiti S.p.a.
protette da
scalate anche
100
100%
100
100%
100
100%
100
100%
per una ragione indiretta:
sono business
regolati, chi
Ferrovie dello
Istituto Poligrafico
Fintecna
S.p.a.
GSE
S.p.a.
Stato Italiane S.p.a.
e Zecca dello Stato S.p.a.
tenta attacchi
rischia di ve100
100%
100
100%
100
100%
50
50%
dersi tagliare i
margini.
Comunicazioni. TeleSTMicroelectronics
SACE S.p.a.
SOGEI S.p.a.
SOGIN S.p.a.
Holding N.V.
com Italia è
ANSA-CENTIMETRI
privata ma è
proprietaria
della rete nate, sottocapitalizzate. Anche
Fincantieri, 99,3% Fintecna (a zionale di telecomunicazioni.
sua volta controllata al 100% Altre aziende, come Fastweb,
dal Tesoro ma in transito verso Vodafone, Wind, 3Italia hanno
Cdp per effetto della spending reti di trasmissione in fibra o
review) rientranelle aziende sot- via etere. Nelle comunicazioni
to «protezione» come pure la un posto di rilievo lo ha sicuraprivata Avio, controllata dal mente la Rai (99,5% Tesoro),
fondo inglese Cinven (81%) in- ma i progetti di privatizzazione
teressato alla vendita. Anche la si sono sempre scontrati con
privatissima Beretta (pistole e veti politici. Poste (100% in
fucili) rientrerà sotto il nuovo mano allo Stato) potrebbe essere privatizzata, i poteri speciali
ombrello.
Energia. Qui i gioielli del la riguarderanno di certo.
Trasporti.Ferrovie dello Stamade in Italy sono più d’uno e
lo scudo difensivo scatterà nei to controlla il 100% di Rti che
confronti di ostilità extra-Ue. ha il compito di gestire 16.300
Eni(idrocarburi), Enel (elettrici- km di binari. Sulla sua privatiztà), Terna (63.500 km di linee zazione dovrà pronunciarsi la
elettriche ad alta tensione), nuova Autorità per i trasporti.
Snam (trasporto e stoccaggio Ma negli asset strategici dell’Itagas), Edison (ormai francese lia rientrano anche le autostracon Edf ha anche lei depositi e de pubbliche (Rete autostrade
trasporto di gas) e tutti i privati mediterranee) o private (Atlanche producono elettricità o che tia).
la distribuiscono attraverso le
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ROMA K Semaforo rosso dal governo
alla Regione Puglia. Il Consiglio dei ministri ha deliberato l'impugnativa dinanzi
alla Corte Costituzionale della legge regionale che prevede l’«Assestamento e prima
variazione al bilancio di previsione per
l'esercizio finanziario 2012» della regione
guidatada Nichi Vendola. Con un comunicato palazzo Chigi ha spiegato che la
decisione è stata presa in quanto la legge
«contiene disposizioni in contrasto con il
piano di rientro dal disavanzo sanitario e
con i principi in materia di ordinamento
della finanza pubblica e, pertanto, viola
l'articolo 117, comma 3, della Costituzione».
Di fronte alla decisione, la regione ha
gettato acqua sul fuoco minimizzando gli
effetti del conflitto istituzionale. «L’impugnativa proposta dal governo nei confronti di alcuni articoli della legge di assestamento di bilancio non desta particolari
preoccupazioniper lagestione del personaledellasanità pugliese», ha affermato l'assessore
regionale Ettore
Attolini. E’ lui
stesso a ricordare in una nota
che «il consiglio
regionale è infatti già intervenuto sul tema due
volte dall’inizio
dell’anno al fine
del chiarimento
dell’utilizzazione del personale
cosiddetto «destabilizzato», finoalla definizionedelle procedure che sono contemplatedal piaIl governatore Nichi Vendola
no di rientro».
«La positiva
interlocuzione con il governo nazionale,
che entro settembre porterà alla definizione delle deroghe all’ assunzione del personale sanitario - aggiunge - supererà la fase
di contrasto in sede giurisdizionale».
«D'altro canto la Regione K conclude
Attolini K ritiene legittime costituzionalmente quelle norme, ma anche in caso di
annullamento da parte della Corte costituzionale non ci saranno effetti per il personale, anche grazie alla sequenza di atti
approvati dalla giunta che ha varato il
piano di rientro e approvato le piante
organiche e che consentirà l'utilizzo del
personale sanitario».
La contesa riguarda il passaggio della
legge di assestamento sui cosiddetti destabilizzati, ossia quei circa 800 tra medici e
paramedici in tutta la Puglia per i quali era
stata decisa la conferma in corsia per altri
sei mesi. Una deroga per la quale la
Regione si era battuta vista la carenza di
personale medico negli ospedali, forte dei
149 milioni di risparmi ottenuti attraverso i tagli alla spesa. Ma aveva esteso le
deroghe anche alle Asl. Ora deciderà la
Consulta.
Rinviatoalla Consulta
perchéincontrasto
conilpiano di rientro
dellasanità
-MSGR - 20 CITTA - 3 - 11/08/12-N:
IL MESSAGGERO
I NODI DELL’ECONOMIA
SABATO
3
PRIMO 3
PIANO 3
LA CRISI
11 AGOSTO 2012
IL RETROSCENA Slitta al primo Cdm dopo Ferragosto il confronto sulle nuove misure
La mossa del professore:
anticipare la legge di stabilità
La crescita torna in cima all’agenda, il 29 a Berlino da Merkel
di MARCO CONTI
Borse deboli e spread in rialzo
l’Europa guarda alle banche spagnole
di ALVISE ARMELLINI
BRUXELLES - L'agenzia di rating Fitch promuove il piano di
prestiti europeo da 100 miliardi di
euro per le banche spagnole, ma
dubita che sarà risolutivo. Nel frattempo ieri le Borse europee hanno
passato un'altra giornata negativa,
frenate dai segnali di rallentamento
dell'economia cinese. Ma hanno
concluso la settimana in positivo,
alimentate dalla speranza che la
Banca centrale europea intervenga
per ridurre il costo del debito di
Spagna e Italia. Piazza Affari ha
perso lo 0,72%, Madrid l'1,13 %,
Francoforte lo 0,21 % e Parigi lo
0,61 %, mentre l'euro e' rimasto
sotto quota 1,23 rispetto al dollaro.
In risalita gli spread, fino 452 punti
per l'Italia, 552 per la Spagna. Secondo Fitch, le azioni di risanamento finanziario imposte a Madrid
dall'eurozona in cambio degli aiuti
sono «di vasta portata» e mirano a
essere «la riforma finale». Ma
l'agenzia londinese è cauta sulla
possibilità che bastino, «viste le
condizioni economiche e di mercato molto difficili». Fitch ha ammonito che il costo del salvataggio
degli istituti di credito – che a seconda del loro stato di salute saranno
ricapitalizzati, ristrutturati o fatti
fallire – potrebbe ricadere anche su
privati cittadini, diventati creditori
privilegiati tramite l'acquisto di
strumenti finanziari in filiale. «Que-
sto – ha commentato l'agenzia –
può provocare problemi legali e di
reputazione relativi a pratiche di
vendita scorrette». Madrid è sempre in procinto di chiedere alla Ue
una prima tranche da 30 miliardi di
euro, anche se da Bruxelles hanno
detto di non aspettarsi movimenti
nel corso della
prossima settimana.Ieri ilfondo
spagnolo
Frob, che gestiràiprestiti europei, ha comunque avvisato
che tali aiuti
non risparmierannogli azionisti delle banche
in difficoltà dal
subire perdite.
La notizia ha
fatto crollare di
quasi il 20% le
azioni
di
Bankia, l'istituto di credito più malandato, salite
alle stelle nei giorni scorsi. Dal governatore della Banca del Belgio,
Luc Coene, sono arrivate altre brutte nuove sulla banca franco-belga-lussemburghese Dexia. «Se le
condizioni di mercato non permettono a Dexia di ridurre le perdite
servirà una ricapitalizzazione, e anche in tempi stretti», ha dichiarato
al quotidiano francese L'Echo.
ROMA - La cancelliera Angela
Merkel, intervistata dal Sueddeutsche Zeitung, ammette di
aver paura dei temporali compresi, forse, quelli che rischiano di abbattersi in autunno
sull’Europa. Il braccio di ferro
tra i rigorosi e inflessibili paesi
del Nord e la sponda mediterranea è appena all’inizio, e
l’Italia di Mario Monti ieri ne
ha dato un primo assaggio in
consiglio dei ministri avviando l’iter che mette al riparo da
possibili shopping borsistici alcuni dei nostri gioielli nazionali. Nessun accenno alla situazione dei mercati, tantomeno
alla possibile
cessionedibeni in funzione di riduzione del debito
pubblico, ma
resta larichiesta del premier ai ministri di presentare per il
Consiglio dei
ministri del
24 agosto una
seriediproposte in funzione della crescita.
Anche se
iltagliodeitribunali e non
la crisi economica è stato
al centro del
dibattito nel
Consiglio dei
ministridioggi, si continua a scavare le
trincea per difendersi dagli assalti dei mercati e si fa sempre
più concreto il possibile anticipo della legge di stabilità un
tempo prevista per i primi di
novembre. Sei giorni di vacanze in Svizzera per Monti e
altrettanti per i ministri che
hanno preso l’impegno a restare ad un’ora di aereo dall’Italia. Anche se lo spread continua a mantenersi su una quotazione poco sotto i 500 punti,
nel governo si guarda con un
misto di preoccupazione e di
soddisfazione al peggiorare
della situazione in tutta Europa, Germania compresa. Il
braccio di ferro con Berlino
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prevede un altro appuntamento per il 29 del mese quando
Monti tornerà nella capitale
tedesca nel tentativo di far
comprendere alla Merkel che i
paesi in difficoltà, e che hanno
svolto i compiti a casa, dovranno certamente chiedere aiuto,
ma la Bce non potrà poi più
muoversi con strumenti tradizionali e solo la concessione
all’Esm della licenza bancaria
potrà permettere di scongiurare il rischio della fine dell’eurozona. A giudicare dai report di
alcune banche e istituti finanziari, Monti potrebbe trovarsi
a Berlino nel pieno di una
nuova tensione sui mercati e
fermo nel non voler chiedere
alcun aiuto nell’attesa di sapere cosa deciderà la Corte Costituzionale tedesca e, soprattutto,
quali strumenti la Bce
deciderà di
mettere in atto nella riunione dei primi di settembre.
Resistere,
allungando i tempi della possibile richiesta d’aiuto, significa
anche mostrare che ad essere
vulnerabili non sono solo i sin-
Allungare
i tempi
della possibile
richiesta d’aiuto
Imu anticipata per i Comuni
in arrivo subito un miliardo
ROMA - Al fine di fronteggiare le
svariate situazioni di deficit di
liquidità nei Comuni, il ministro
dell'Interno ha proposto, in accordo con il ministro dell'Economia,
di anticipare il pagamento della
metà della terza ed ultima rata
2012 del Fondo sperimentale di
riequilibrio per i Comuni delle
Regioni a statuto ordinario permettendo «ai bilanci comunali di
poter immediatamente disporre
diuna somma pari a circa 1miliardo e 190 milioni di euro». È
quanto si legge nel comunicato
finale del consiglio dei ministri.
L'anticipo della metà dell'ultima
rata consentirà di operare poi le
compensazioni sulla parte residua sulla base dei dati effettivi del
gettito Imu.
La decisione del governo arri-
va perchè«l'introduzione del federalismo fiscale municipale e l'applicazione anticipata dell'impostamunicipale propria, cioè dell’Imu, stanno generando, anche per
l'andamento non uniforme del
gettito tributario rispetto alle stime previste, una criticità nel sistema di 'finanza localè che si riflette
sulla liquidità di numerosi Comuni, con ripercussioni sul regolare
pagamento degli stipendi e sulla
ottimale gestione dei servizi».
Il Fondo sperimentale, prosegue la nota, «è quantificato, per il
2012, in circa 6 miliardi e 800
milioni di euro e, con decreto
Interno-Economia del 4 maggio
2012, è stato previsto che i pagamenti vengano disposti dal Ministero dell'interno in tre rate di
uguale importo entro i mesi di
marzo, maggio e ottobre».
goli Paesi, ma le ricette messe
in campo dall’Europa per affrontare la crisi della moneta.
Un assaggio si ha sul fronte
bancario visto che gli istituti
iberici continuano ad essere in
difficoltà ed altri colossi, come
Dexia, tornano in affanno.
Dall’audizione di Mario Draghi, fissata a Bruxllese per il 3
settembrein commissione Problemi economici del Parlamento europeo, si comprenderà forse meglio ciò che intende
fare la Bce, non solo se i paesi
in difficoltà decideranno di
chiedere aiuto ma anche se
non lo farannonei tempi previsti da Francoforte.
Riempire
l’agenda del
governo dei
prossimi mesiè il non facile compito al
quale dovrà
apprestarsi il
presidente
del Consiglio
al rientro dalle vacanze.
Le tensioni
sui mercati e
il sostanziale
avvio della
campagna
elettorale rischiano infatti di legare
non
poco
l’azione dell’esecutivo
che spera di
avere dalla
spending review le risorsepersostenere qualcuno dei provvedimenti pro-crescita. Oltre a decreti e
regolamentiattuativi che ancora necessitano per dare concretezza a molte delle riforme
approvate e in parte rimaste
sulla carta, Monti pensa di
mettere a punto un’altra serie
di interventi da presentare in
Europa a conferma delle buone intenzioni italiche. Resta
da vedere se tutto ciò sarà
sufficiente e se, soprattutto,
non tradirà il prodotto interno
lordo che continua pericolosamente ad avvicinarsi ad una
percentuale vicina a meno tre.
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LA CURIOSITÀ
di ROBERTO ZICHITTELLA
ROMA - C'era una volta la pausa d'agosto, quando pareva che il mondo smettesse di girare e i palazzi della politica
esibivano il cartello chiuso per ferie.
Anche il presidente del Consiglio e i
ministri staccavano la spina e se ne
andavano in vacanza per almeno due o
tre settimane. Così, ai tempi della prima
Repubblica sapevi che Giulio Andreotti
andava dalle ospitali e discrete monachelle altoatesine, Remo Gaspari si spaparanzavasotto l'ombrellone sulla spiaggia di Vasto, Spadolini galleggiava a
pancia in su nel mare di Castiglioncello,
Craxi se ne andava ad Hammamet.
I giorni di agosto scorrevano lenti e
tranquilli, tranne qualche eccezione, come quando nel 1977 il boia nazista
Kappler evase dall'ospedale militare del
Celio proprio nel giorno di Ferragosto.
Ma almeno, in quegli anni, non si sapeva che cosa fosse lo spread.
Quell'epoca più o meno felice è tramontata. Il mondo corre veloce e non si
ferma mai. E' finita anche l'epoca della
spensieratezza berlusconiana, tra ville,
schitarrate al chiaro di luna, allegre
compagnie femminili, ostentazioni di
look disinvolti, come la ormai leggendaria bandana indossata nel 2004 per
Ministri in vacanza ma a un’ora da Roma
PresidentedelConsiglioinSvizzera,PasseraaSabaudia.Parolad’ordine:reperibilitàimmediata
accogliere in Sardegna Tony Blair e
consorte. Già nell'agosto del 2011 il
quotidiano britannico Guardian scrisse
che stavamo vivendo un'estate memorabile, in cui «the news didn't stop» (le
notizie non si erano
mai fermate). La maggior parte dei leader
mondiali fu costretta a
interrompere le ferie
per qualche emergenzainterna o internazionale (guerra in Libia,
crisi finanziaria, sommosse a Londra). Questa estate la situazione
non è più tranquilla.
C'è da tenere d'occhio
lo spread, la Siria è infiammata dalla
guerra civile, Israele minaccia un attacco preventivo contro l'Iran.
Così per i politici europei quest'anno
Anche in Francia
Hollande chiede
alla sua squadra
di non allontanarsi
si annunciano vacanze brevi, sobrie,
non troppo lontane dai palazzi del potere. In caso di emergenza tutti devono
essere pronti per tornare alla base. Il
premier spagnolo Mariano Rajoy, leader di un Paese con l'acqua alla gola, sta
facendo una breve vacanza in Galizia e
già guarda con preoccupazione all'autunno caliente promesso dai sindacati.
Il presidente francese François Hollande è andato nella residenza di Fort de
Bragançon, affacciata sulle acque del
Mediterraneo. Hollande ha chiesto ai
suoi ministri di restare in Francia, magari non troppo lontani da Parigi, e senza
accettare inviti imbarazzanti a bordo di
yacht lussuosi, elicotteri o aerei privati.
Hollande è partito in treno, ma questa
scelta ha fatto storcere il naso al fonte
sarkozysta. «Operazione mediatica»,
ha strillato il quotidiano di centrodestra
Le Figaro, che ha addirittura intervista-
to un esperto di sicurezza, secondo il
quale i viaggi in treno sono i più rischiosi per un capo di Stato.
Anche Mario Monti ha chiesto sobrietà e facile reperibilità ai suoi ministri, in partenza per qualche giorno di
vacanza dopo l'ultima riunione di ieri a
palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio trascorrerà non più di sei giorni
oltre confine, nella località svizzera di
Silvaplana, vicino Sankt Moritz, dove
da molti anni affitta una casa con i suoi
familiari. Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, si rilasserà nel
mare di Sabaudia. Diversi ministri sceglieranno la montagna. Le Dolomiti
aspettano il ministro della Difesa Di
Paola, il ministro dell'Ambiente Clini, il
titolare della Cooperazione Riccardi, il
ministro dell'Agricoltura Catania e quello della Salute Balduzzi. Il ministro
della Giustizia, Paola Severino, invece
si dividerà fra il mare e Cortina. Insomma, vedremo ben pochi ministri in
costume tra sdraio e ombrelloni e nessuno, probabilmente, in posa formigoniana sul ponte di qualche panfilo. I paparazzi non saranno contenti, ma in fondo
che cosa si aspettavano da un governo di
sobri professori?
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-MSGR - 20 CITTA - 5 - 11/08/12-N:
IL MESSAGGERO
I NODI DELL’ECONOMIA
SABATO
5
PRIMO 5
PIANO 5
LA CRISI
11 AGOSTO 2012
La decisione a sorpresa è stata presa
dall’Agenzia delle Dogane
Protestano le associazioni dei consumatori
Nuovo aumento delle accise
benzina sempre più cara
Da oggi 0,51 centesimi in più a causa di bonus gestori e Abruzzo
di MICHELE DI BRANCO
ROMA - Sorpresa amara per
gli italiani che si preparano a
mettersi in viaggio per il ponte
di Ferragosto. Dopo due mesi
ditregua, con una mossa fulminea (anche se prevista dalla
legge di Stabilità del 2012)
l’Agenzia delle dogane ha
deciso di ritoccare ancora le accise
sui carburanti. Che dunque, a partire
da oggi, saliranno di 4,2
euro per mille litri. Un incremento che (compreso il fattore Iva, che pesa per il 21%) si
traduce in un aumento di 0,51
centesimi al litro.
Lascoperta l’ha fatta Quotidiano energia, spiegando che
l’operazione serve a rendere
strutturale il bonus fiscale introdotto nel 2011 in favore dei
24 mila gestori di carburanti.
Ma anche per coprire finanziariamente la riscossione agevolata delle imposte nelle zone
terremotate dell'Abruzzo. Dove da gennaio, dopo uno stop
di quasi tre anni, hanno ripreso a pagare le tasse. Però con
sconti fino al 60% e in 120 rate
mensili. L’aumento delle accise avrà efficacia fino al termine dell’anno e dunque le aliquote sulla benzina saliranno
da 724,20 a 728,40 euro per
mille litri e quelle sul diesel da
613,20 a 617,40 euro per mille
litri. Secondo le stime governative, l’intervento produrrà
maggiori entrate per le casse
statali di 65 milioni di euro.
Dall'inizio del 2011, le accise
sullabenzina, senza tenereconto dell’effetto moltiplicatore
dell’Iva, sono aumentate di
16,44 centesimi, mentre quelle sul diesel di 19,44. E l'ultimo
incremento di 2,42 centesimi
L'aumento delle accise sulla verde
In centesimi di euro al litro
Intanto il gasolio
ha toccato
un nuovo record
a 1,80 euro al litro
TOTALE ACCISE
della benzina
TOTALE ACCISE CON IVA
(21% da settembre 2011)
+16,44
+19,8
+0,51
+0,42
88,14
87,63
72,42
72,84
68,34
Da maggio
2012
Da oggi
Aprile
2011
56,40
Aprile
2011
Da maggio
2012
Da oggi
ANSA-CENTIMETRI
(Iva compresa) su entrambi i
prodotti, a favore del terremoto in Emilia, risale allo scorso
giugno.
La stangatina cade in un
momento già piuttosto caldo
sul fronte dei prezzi dei carburanti. Secondo le rilevazioni di
Staffetta quotidiana, proprio
ieri il gasolio ha raggiunto un
nuovo record toccando quota
1,80 euro al litro. Con un aumento da 1,5 centesimi, infatti, la Shell ha portato il gasolio
al nuovo massimo e la verde a
1,893. Secondo quanto è emer-
so in un campione di stazioni
di servizio che rappresenta il
quadro nazionale, i prezzi medi serviti nelle giornata di ieri
erano 1,870 euro al litro per la
benzina, 1,759 per il diesel e
0,765 per il gpl. Punte massime fino a 1,952 per la verde, a
1,8 per il diesel e a 0,808 per il
gpl. La speranza, nelle prossime ore, è affidata alla tradizionale battaglia degli sconti del
week end. Di nuovo in campo
con le promozioni Eni e Q8.
Precedute nelle ultime ore da
Esso, Ip, Gdo e No logo che
non hanno patito l’aumento
delle quotazioni (benzina ediesel si avvicinano rispettivamente alle soglie di 1.100 e
1.000 dollari a tonnellata) che
hanno provocato il rincaro dei
listini.
L'aumento dell’accisa ha
scatenato l'ira dei consumatori.Adusbef e Federconsumatori lo hanno definito «una sciocchezza» che deprimerà i consumi, mentre il Codacons ha parlato addirittura di «furto con
destrezza». L'aumento, calcola l'associazione, inciderà per
circa 7 euro l'anno ad automo-
bilista. Un impatto limitato
ma i consumatori non digeriscono una scelta che, a loro
dire, colpisce chi è già tartassato. E mentre Confcommercio
ha pronosticato per i prossimi
giorni un aumento dei prezzi
di 1,5 centesimi al litro, l’associazione degli autotrasportatori Cna ha chiesto al governo di
sterilizzare l’Iva sulle accise
«che consentirebbe di eliminare le tasse sulle tasse».
Pesanti i riflessisulle vacanze. Con gli aumenti, la stima è
diColdiretti, un pieno dibenzina, per una automobile di media cilindrata, sfiora i 100 eu-
Sale
ancora
il prezzo
dei carburanti
ro. E così in molti rinunciano a
mettersi in viaggio. Come ha
rilevato qualche giorno fa l’Anas lamentando una riduzione
del10%del traffico autostradale nel primo semestre. Tanto
che in proiezione annuale, ha
stimato l’agenzia, ci sarà una
perdita di incasso da pedaggio
di 400 milioni.
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ISTAT
Un anno di inflazione
Variazioni % congiunturali
(rispetto al mese precedente)
0,3 0,0
0,4
0,6 -0,1
Indice Nic (base 2010=100)
0,2
0,5 0,0
0,3
0,4
0,1
106
0,5
105
104
103
102
101
100
Variazioni % tendenziali
(sullo stesso mese dell'anno prima)
2,7 2,8
3,4 3,3 3,3
3,2 3,3 3,3 3,3 3,2 3,3
3,0
lug ago set
3,1
ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug
2011
Fonte: Istat - stime preliminari
2012
ANSA-CENTIMETRI
Inflazione in calo, meno del previsto
I dati definitivi di luglio indicano una frenata dal 3,3 al 3,1 per cento
ROMA K L’Istat conferma la
frenata dell’inflazione a luglio.
L’indice scende al 3,1% dal
3,3% di giugno anche se il passo indietro è inferiore alle prime stime che indicavano un
tasso al 3%. Un rallentamento
dovuto al calo dei prezzi di
alimentari e carburanti. Anche
il cosiddetto carrello della spesa, ovvero l'insieme dei prodotti comprati con maggiore frequenza, diventa più economico, passando al 4% dal 4,4% del
mese precedente. Ma la lista
degli acquisti quotidiani resta
ben al di sopra dell'inflazione.
Rispetto a giugno comunque
non mancano i rialzi, con il
caro vacanze che torna a spin-
gere le spese stagionali.
Nonvedonoalcun miglioramento della situazione i consumatori, che lanciano l'allarme
sull'arrivo di
pesanti aggravi. Secondo il
Codacons un
tasso al 3,1%
tradottointermini di costo
della
vita
comporta
«una stangata pari a
1.415 euro
per un nucleo di tre persone».
Sulla stessa linea Federconsumatori e Adusbef,che sottolineano: «La crescita dei prezzi si
traduce in una ricaduta di oltre
990 euro annui in più per ogni
famiglia». Cifra che, aggiungono, «si somma a quella provenientedall'aumento della
tassazione
cheammonterà a 1.214 euro (comprendendo anche
le ricadute indirette dell'
aumento delle accise e della reintroduzione dell'Imu)». Mentre per
Confcommercio la frenata di
luglio mostra che «l'inflazione
non è nel nostro Paese uno dei
Leprime stime
indicavano il3%
Allarme di consumatori
eagricoltori
principali problemi».
Nel dettaglio, sul raffreddamento mensile dei listini pesa
il calo dei carburanti, sia della
benzina (-0,8%) sia del gasolio
(-1,2%),che tuttavia mantengono rialzi a doppia cifra rispetto
a luglio 2011. Un contributo al
rallentamentoarriva anche dalla frutta fresca (-9% su base
mensile) e dalla verdura. Invece contiene la frenata il caro
vacanza, conforti aumenti congiunturali per voli (+9,1%) e
traghetti (+15%).
Coldiretti
e
Confagricoltura osservano che
la riduzione dei prezzi dei prodotti è dovuta al forte calo dei
consumi.
-MSGR - 20 CITTA - 6 - 11/08/12-N:
6
PRIMO
PIANO
LA POLITICA
LE QUESTIONI APERTE
IL MESSAGGERO
SABATO
11 AGOSTO 2012
IL CASO Via libera del Cdm alla razionalizzazione, escluse le zone a rischio
Tagliati 31 tribunali
salve tutte le sedi antimafia
Severino: sulla lotta al crimine non arretriamo. Ma è polemica
di SARA MENAFRA
ROMA - Via le 220 sedi distaccate di tribunale, tagliati 31
tribunali con relativa procura
e soppressi 667 uffici del giudice di pace su 846. Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato
il piano di razionalizzazione
degli uffici giudiziari proposto
dal ministro della Giustizia
Paola Severino già a dicembre
dell’anno scorso e lungamente
discusso tra Camera, Senato e
Csm. Il progetto mantiene le
previsioni iniziali di riorganizzazione e risparmio con due
eccezioni significative. La prima per sei sedi di tribunale
presenti in zone ad alta densità
mafiosa, che vengono dunque
salvate rispetto all’iniziale previsione di 37 accorpamenti. E
la seconda per i giudici di prossimità in sette isole minori, in
modo da evitare l’isolamento
specie
in
casi
di
irragiungibilità dalla terra ferma.
IlministroSeverino ha diffuso una nota spiegando che sul tema della lotta allemafie«ilgoverno non intende
inalcunmodoarretrare, neanche
sul piano simbolico»: «Per queste ragioni sono state espunte,
dall’iniziale elenco di 37 tribunali e relative procure, le sedi
in zone ad alta concentrazione
di criminalità organizzata,
con l’unica eccezione di Rossano il cui accorpamento a Castrovillari è giustificato dalla
presenza di una criminalità
Gasparri: disatteso
il Parlamento
Rao: revisione utile
possibili correttivi
Via 220 presìdi distaccati
e 667 uffici dei giudici di pace
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
di MASSIMO MARTINELLI
Perché ormai, fatte salve le
roccaforti antimafia, che l’Italia dei tribunali fosse un paese
che viaggia a velocità diverse
era diventato di dominio pubblico anche all’estero. Tanto
per fare un esempio, l'ufficio
studi di Confindustria confeziona da anni un rapporto che
indica i distretti più rapidi nella definizione delle controversie di lavoro. E da anni, i manager stranieri consultano quel
rapporto per capire se vale ancora la pena aprire una filiale a
Mestre piuttosto che a Trapanioa Campobasso. Paola Severino, ovviamente, lo sa bene. E
oltrea comprendere losgomento delcittadino comune davanti ad una giustizia che marcia a
velocità diverse, sa anche che
dal livello di professionalità
dei tribunali italiani
dipende
una fetta dell’economia nazionale. Per questoaveva cominciato a parlare di
geografia giudiziaria già nell’intervento di fine
anno a dicembre
2011, in Consiglio dei ministri, quando illustrò le linee guida che avrebbero caratterizzato il pacchetto
di norme di quella che veniva
ancora chiamata la fase due
del governo Monti per la ripresa economica.
Di quella ripresa non ci
sono segnali. Ma il Guardasigilli è andato avanti per la sua
strada. Ha eliminato piccole
sedi giudiziarie che servivano
a compiacere politici locali e
magistrati vicini alla pensione. E poi, uffici che restavano
aperti per smaltire qualche decina di pratiche all’anno costavano parecchie decine di migliaia di euro per gli affitti, le
bollette, i servizi. All’inizio ha
disegnato un taglio radicale;
poi ha sfumato un po’, dopo
aver sentito il Csm, l’Associazione Magistrati, soprattutto
le procure Antimafia. E dunque, via ben 667 uffici del
giudice di pace e 220 uffici
giudiziari distaccati. Tutelati
però alcuni tribunali minori,
che sono stati ritenuti strategici nella lotta alla criminalità
organizzata: quello di Cassino,
nel basso Lazio, che è terra di
conquista per le cosche campane e non ha caso accorperà
anche il tribunale di Gaeta; e
poi quello di Caltagirone, di
Sciacca, di Castrovillari (al
quale sarà accorpato il tribuna-
mafiosa omogenea, dalla
contiguità territoriale dei due
circondari e dalla facilità di
comunicazione tra i territori».
Restano in piedi dunque i tribunali siciliani di Caltagirone
e Sciacca e quelli calabresi di
Castrovillari, Lamezia Terme
e Paola e, nel Lazio, quello di
Cassino, al quale sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta.
Soddisfatta Confindustria
che ha diffuso una nota in cui
auspica che «la riforma venga
tradotta rapidamente in fatti
concretie chela riorganizzazione proceda senza ostacoli sul
territorio». Ma non tutti, specie in ambito politico, sono
favorevoli ai tagli. A cominciare dal coordinatore dei senatori pdl Maurizio Gasparri: «Le
decisioni prese dal governo in
materia di chiusura di tribunali disattendono in maniera clamorosa le indicazioni venute
dal Parlamento», dice. Favore-
vole al piano, con qualche distinguo, Roberto Rao dell’Udc: «Esprimiamo soddisfazione per i tribunali avamposti in
territori a rischio di infiltrazione criminale sono stati mantenuti. Allo stesso tempo non
possiamo nascondere un certo
rammarico perché non è stato
possibile ricomprendere altri e
diversi criteri». Per una volta,
dallaparte del governo c’è l’Italia dei valori con il senatore
Luigi Li Gotti: «Il decreto legislativo sulla nuova geografia
giudiziaria accoglie in massima parte il parere che l'Idv
aveva depositato nelle commissioni parlamentari».
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Il ministro della Giustizia Paola Severino
Molte le fusioni con il centro
giudiziario limitrofo più grande
Una stretta che farà risparmiare
51 milioni in tre anni
vece al tribunale di Alessandria; Chiavari al tribunale di
Genova; Crema a Cremona;
Lanciano al tribunale di Chieti; Lucera al tribunale di Foggia; Melfi al tribunale di Potenza; Mistretta al tribunale di
Patti; Modica al tribuna31 da eliminare
Sede accorpamento
le di Ragusa;
I tribunali da tagliare
6 salvati dal Cdm di ieri
Mondovì al
tribunale di
PIEMONTE
TOSCANA
Cuneo; MonAcqui Terme
Alessandria
Montepulciano
Siena
tepulciano al
Casale Monferrato
Alessandria
tribunale di
MARCHE
Tortona
Alessandria
Siena; NicoAlba
Asti
Camerino
Macerata
sia al tribunaMondovì
Cuneo
Urbino
Pesaro
lediEnna;OrSaluzzo
Cuneo
vieto al tribuPinerolo
Torino
LAZIO
nale di Terni;
PineroloaltriCassino
LIGURIA
bunale di ToChiavari
Genova
CAMPANIA
rino; RossaSanremo
Imperia
no al tribunaSala Consilina
Lagonegro
le di CastroS. Angelo dei Lombardi Avellino
LOMBARDIA
villari; Sala
Giugliano
* Napoli
Consilina al
Ariano Irpino
Benevento
Vigevano
Pavia
Tribunale di
Voghera
Pavia
le di Rossano). E restano aperCALABRIA
Lagonegro;
Crema
Cremona
ti anche i tribunali di Lamezia
SaluzzoalTriCastrovillari
Terme e di Paola. Infine Napobunale di CuPaola
li manterrà le due procure at- VENETO
neo; SanreCastrovillari
Rossano
tuali, per il tribunale di Napoli
Bassano D/G.
Vicenza
moaltribunaLamezia
Terme
Nord e di Napoli Sud, mentre
le di Imperia;
inizialmente si era ipotizzato FRIULI V. G.
BASILICATA
Sant’Angelo
di creare un ufficio unico.
dei LombarTolmezzo
Udine
Melfi
Potenza
Molti tribunali, invece, si
di al tribuna«fondono» con l’ufficio giudile di AvelliPUGLIA
ziariolimitrofo più grande: Ac- UMBRIA
no; Sulmona
Lucera
Foggia
qui Terme finisce nel tribunaOrvieto
Terni
al tribunale
le di Alessandria; Alba nel tridi L'Aquila;
SICILIA
bunale di Asti; Ariano Irpino
ABRUZZO
Tolmezzo al
nel tribunale di Benevento;
Nicosia
Enna
tribunale di
Avezzano
L'Aquila
(sospeso)
Avezzano nel tribunale di
Caltagirone
di
Udine;
Sulmona
L'Aquila (sospeso)
Ragusa
Modica
L'Aquila; Bassano del Grappa
Tortona altriVasto
Chieti (sospeso)
Patti
Mistretta
nel tribunale di Vicenza; Cabunale
di
Lanciano
Chieti
(sospeso)
Sciacca
merino in quello di Macerata;
Alessandria;
ANSA-CENTIMETRI
Casale Monferrato finisce in- * Della procura
Urbino al tribunale di Pesaro;Vastoal tribunale diChieti e Vigevano e Voghera al
tribunale di Pavia. Non ci saranno licenziamenti, ovviamente. Il personale amministrativo sarà trasferito di sede
e gli spostamenti nella magROMA - Una valigia shuttle Roncato con quattro Pantelleria resterà un «giudice di prossimità»,
gior parte dei casi non produrfaldoni e venticinque fascicoli (più la toga e i anche per «consentire l’eventuale deposito di atti
ranno grandi disagi. Saranno
codici). La passerella che oscilla, il capitano che urgenti in casi di irraggiungibilità dalla terra fertrasferiti anche i magistrati,
offre il caffè e il mare che si ingrossa appena soffia il ma», come spiega la nota di palazzo Chigi.
cheda tempohannomanifestaProblema particolarmente sentito in tutte le
Maestrale. Meglio di tutti, almeno di recente, i
to la massima disponibilità.
isole interessate, specie
giudici che lavorano sulle
Da ultimo, il presidente dellepiù remote, che da temisole li ha raccontati l’ex
l’Anm, Rodolfo Sabelli, in una
po si erano mobilitate.
magistrato Bruno Tinti
recente intervista al MessaggeSebbene per ognuna di
in un ritratto che mischia
ro, ha detto: «Ci saranno disaqueste sedi sia previsto
cruda realtà e insita irogi anche per i magistrati, tutti
un giudice coordinatore
nia della vita quotidiana.
ne sono consapevoli. Ma sarà
proveniente da tribunali
C’è anche questo neluna sfida, e la magistratura è
più grandi, l’abolizione
l’idea di sottrarre alla
pronta. La riforma consentirà
del giudice di prossimità
mannaia dei tagli, i giudiqualche risparmio - aveva detavrebbe impedito, nei
ci di prossimità nelle isoto Sabelli - e il risparmio genefrequenti casi di isolaleitaliane minori:il decrera efficienza. E se aumenta
mento per problemi meto di ieri che ha deciso di
l'efficienza nel sistema giustitagliare 667 giudici di pace su 846 attualmente tereologici, ogni contatto con la giustizia anche per
zia, diventano più evidenti i
presenti in Italia, ha salvato dalla previsione inizia- giorni. Relegando gli isolani ad un diritto di serie b.
meriti e i demeriti di ogni
le di 674 abolizioni sette isole minori. A Ischia,
magistrato».
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Capri, Lipari, Elba, La Maddalena, Procida e
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Cancellate
31 procure
Napoli
ne conserva due
Salvate anche le isole minori
Aule aperte a Ischia, Capri, Lipari, Elba, La Maddalena, Procida e Pantelleria
L’INTERVISTA
Ghionni: Cassino
area di confine
ha vinto l’efficienza
di VITTORIO BUONGIORNO
FROSINONE - Non solo il governo ha
salvato il tribunale di Cassino, ma lo ha
rafforzato ampliando la competenza a tutto il sud Pontino accorpando il circondario
del tribunale di Gaeta che comprendeva
nove Comuni, tra cui Formia ma anche
Ponza e Ventotene. «Credo che si sia trovata la soluzione migliore - commenta il
presidente del Tribunale, Amedeo Ghionni - ha prevalso la ragione».
Presidente, è stata decisiva l’indicazione
di Cassino come territorio da alto rischio
di infiltrazioni malavitose. Uno scenario
preoccupante?
«Questa è una ragione che è stata portata a
corroborare l’istanza che spingeva per favorire la conservazione del Tribunale, è noto
che Cassino è al confine con la provincia di
Caserta, senon addirittura partecipe di quella cultura. Ma le infiltrazioniche ci sono state sono state abbastanza tamponate».
Quindi a suo avviso
non l’unica ragione?
«Il
provvedimento
che ha voluto rivedere
la proposta originaria
Amedeo Ghionni
siproponeva soprattutto di garantire maggiore efficienza individuando i tribunali con
maggiore resa. Da questo punto di vista Cassino aveva tutte le caratteristiche per essere
salvato, ricordiamo
che era il più grosso di
quelli che dovevano
sparire. Ma è un tribunale che funziona, produce, insomma una realtà che sconsigliava
l’accorpamento tra l’altro con un tribunale
di pari dimensione. Sarebbe stata una scelta che cozzava con il criterio della delega».
Il presidente
del tribunale
«Ne usciamo
più forti»
Eppure tutti a Cassino erano preoccupatissimi.
«La regione ha prevalso. Era molto diverso
il caso del Piemonte dove accorpamento di
piccoli tribunali può consentire risparmi e
migliore utilizzazione delle risorse».
Paradossalmente Cassino ne esce più
forte.
«Sì, viene potenziato con l’accorpamento
del tribunale di Gaeta e la competenza su
tutto il sud Pontino diventa ancor più
importante».
Timori per la mole di lavoro che ne
deriverà?
«Anzi, ci dà ragionevole speranza che il
ministero e il Csm sapranno intervenire. In
quello che chiamiamo il bollettone dei
posti vacanti pubblicato tre mesi fa Cassino era escluso malgrado la scopertura del
25%, ora insisterò perché venga fatto un
concorso straordinario. Se deve funzionare, deve funzionare bene».
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-MSGR - 14 PESARO - 35 - 11/08/12-N:
FANO
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SABATO 11 AGOSTO 2012
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Ha appena 12 anni, nata da nobile famiglia,
quando Francesco d'Assisi compie il gesto
di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al
padre. Conquistata dall'esempio, sette anni
dopo fugge da casa per raggiungerlo alla
Porziuncola. Erede dello spirito francescano,si preoccuperà didiffonderlo,distinguendosi per il culto verso il SS. Sacramento.
Guardia medica
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Ascoli P.
Ascoli P.
Idea nata da un incontro con le associazioni degli albergatori, con buona pace del progetto di città metropolitana
Turismo, un consorzio a tre
Infilaperla«prima»
Il Comune di Pesaro pronto a legarsicon Gabicce eGradara. Escludendo Fano poilaseratadigala
«Un distretto unico tra Pesaro, Gabicce e Gradara per rilanciare il turismo locale con
offerte congiunte. Siamo in ottimirapporti conle altreamministrazioni, possiamo farlo». Il
sindaco Luca Ceriscioli guarda al nord della provincia, con
buona pace di Fano e del progetto di città metropolitana,
per rilanciare il turismo.
L’idea è nata qualche giorno fa
nell’incontro che il primo cittadino e l’assessore al Turismo
Enzo Belloni hanno avuto con
i vertici di Apa Nardo Filippetti, Roberto Signorini e Fabrizio Oliva.
«Gli albergatori vorrebbero una maggiore collaborazione tra questi comuni - esordisce il sindaco - Una proposta
di unione di collaborazione di
Pesaro, Gabicce e Gradara che
ci vede d’accordo. Si tratta di
unire tre potenzialità forti, in
una terna più costiera, con
mare ma anche cultura, collegabili in termini di offerta.
Potremmo creare offerte con
vacanze al mare e visite alla
Rocca di Gradara».
Dodici chilometri
quanto è lontana
l’area metropolitana
di FRANCO ELISEI
La famosa gara Iron Man di Triathlon che di disputa alle Hawaii
E Belloni vuol portare gli Iron man
A pag. 37
Delbianco a pag. 37
Tra parole e fatti, spesso, c’è differenza, se non
contrapposizione. O contraddizione. Pesaro e
Fano cercano di interrogarsi sull’idea di città
metropolitana, la rilanciano, anche se in maniera
sofferta, con il progetto di ospedale unico; la
mancano sulle infrastrutture quando avrebbero
dovuto invece coordinarsi meglio, soprattutto sui
caselli; ma sembrano addirittura ignorarla quando si tratta di far sistema sul turismo. Pesaro
tratta con Gradara e Gabicce un’ipotesi di consorzio-distretto per attirare visitatori con la formula
mare-monti (anche perchè dopo la scottatura
della secessione della Valmarecchia devono tenersi cara almeno Gradara) cercando di arginare così
la sempre agguerrita offerta romagnola, ma non
coinvolge Fano. Affinità politico-amministrative, è stato detto, ovvero Pesaro-Gradara-Gabicce
si identificano in un’area di centrosinistra, mentre Fano, 12 km distante, è centrodestra. L’area
metropolitana, al di là delle parole, è ancora
lontana. Con buona pace dei sistemi, delle sinergie. E delle belle parole.
Dopo l’ottimismo della vigilia è arrivata la doccia fredda dal Consiglio dei ministri
Vale in Yamaha
e Tavullia esulta
«Vincerà ancora» Il governo ha deciso, il sindaco e il comitato annunciano ricorsi
Rof, l’ingresso alla «prima» al Rossini (F. TONI)
Grande attesa per la «prima» di «Ciro in
Babilonia» al teatro Rossini, opera che
ha inaugurato ieri la 33esima edizione
del Rof a Pesaro. E come di consueto
non è mancata la partecipazione anche
con ospiti d’eccezione per ammirare gli
artisti Spyres, Podles, Pratt, Romeu,
Palazzi, McPershon, Raffaele Costantini.
Rossi, Salvi e Spagnoli a pag. 48 e 49
DEBUTTO
IL
Urbino diceaddio al Tribunale
di MAURIZIO BRUSCOLINI
L’annuncio che il rapporto tra Vale Rossi
e la Ducati terminerà alla fine del campionato del mondo del 2012, è arrivato
puntuale come una cambiale. Alle nove
di mattina di ieri il Ducati team con uno
scarno comunicato stampa ha annunciato: «Alla fine del mondiale 2012 si concluderà il rapporto di collaborazione con
Valentino Rossi. Ducati fa gli auguri al
campione italiano per le nuove sfide che
andrà ad affrontare…». Il resto ve lo
risparmiamo ma, nelle dodici righe successive, non c’è nulla di affettuoso e men
che meno lo straccio di un ringraziamento al pilota tavulliese. Un comunicato di
routine che la dice lunga sul clima. «Un
matrimonio mai consumato - ha spiegato
papà Graziano ai microfoni di Radio Rai
- e un divorzio voluto da ambo le parti».
Entusiasmo tra i fan
di Tavullia, dove i
concittadini di Valentino sono convinti che il loro campione possa tornare a
primeggiare: «Con la
Ducati - spiega il sindaco Bruno Del Moro - non si sono mai
capiti. Ha sofferto
molto questa convivenza, con le idee
che non collimava- Valentino Rossi
no. Adesso Valentino torna a lottare per la vittoria. Ci
crediamo tutti». Si conclude così, freddamente, un rapporto mai nato tra Rossi e la
Rossa, un matrimonio di convenienza,
naufragato come tutte le unioni dove
l’amore non c’è, da nessuna delle parti. E
Rossi torna in Yamaha, nel team ufficiale
con Lorenzo, portando una notevole dote, quella dello sponsor Monster. In ambienti vicini al campione di Tavullia, si
vocifera che la cifra trasferita in dote dalla
Monster, azienda Usa che produce una
bibita energetica il cui marchio tempo fa è
stato acquistato dalla multinazionale Coca Cola, è importante ma molto minore di
quello che si vociferava perché, causa
crisi economicamondiale, anche nel mondo della MotoGp tutto va al ribasso.
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URBINO K Il Palazzo di giustizia della città ducale non ce
l’ha fatta: a partire dalla seduta
del consiglio dei ministri di ieri
pomeriggio è ufficiale la sua
soppressione. Via in un solo
colpo Tribunale e Procura, che
saranno assorbiti da Pesaro (al
massimo) entro cinque anni.
Lasededi Urbinonon èsopravvissuta alle forbici inflessibili
del ministro della Giustizia,
Paola Severino, che pure ieri
ha receduto dal suo intento
iniziale di eliminare 37 tribunali. Alla fine la sua scure ne ha
colpiti 31, risparmiando soltanto 6 sedi che sorgono in
zone ad alta concentrazione di
criminalità organizzata.
Urbino dunque rimane nella lista nera, quella che getta le
istituzioni e gli ordini professionali locali della giustizia in
una sorta di sconforto, rabbia e
delusione.
CARNEVALE IN LUTTO
Florez e la Peretyatko
Dopo Corsaletti addio anche a Pusineri
Un altro lutto per il Carnevale di Fano. E' morto all'età di
91 anni, Luciano Pusineri,
attore di teatro e di cinema, e
maestro carrista degli anni
'50-'60, amico fraterno di Vittorio "Toto" Corsaletti, scomparso qualche giorno fa. Pusineri, era nato a Genova il 14
febbraio del 1921 da una coppia di genitori che lavorava
nel mondo del cinema. Seguendo un po' le loro orme,
anche Luciano girò negli anni
'70 alcune pellicole di film
italiani come La mazurka di
fine estate, un film del 1977
del regista fanese Leandro Castellani. Il funerale verrà celebrato oggi alle 10 nella chiesa
di San Marco in Sassonia.
Pusineri e Corsaletti, morti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro
Giovenco a pag.42
Bernardini a pag. 41
Stasera la Matilde
con un cast stellare
A pag. 48
MAESTRO
IL
Il maestro Mariotti
Mariotti: «Sarà ironica
buffa ma anche seria»
A pag. 49
LE PREVISIONI DEL METEOROLOGO
URBINO
Week end con bel tempo e caldo moderato
Il calcio storico e Sacchi
alla Festa del Duca
di MASSIMILIANO FAZZINI
Inizia oggi il ponte Ferragostano è occorre
subito confermare la bontà del tempo che
ci attende nei giorni clou dell’estate. Non
avremo alcuna sorpresa negativa, il tempo si manterrà piuttosto stabilee prevalentemente soleggiato, salvo diffusi ma innocui addensamenti pomeridiani sulla dorsale appenninica meridionale. Prima di
entrare nel dettaglio della previsione, riassumiamo il tempo del giorno di San
Lorenzo. E’ stata una giornata decisamente gradevole, grazie alle correnti settentrionali che hanno continuato a soffiare anche moderate sui litorali, mitigando non
pocoil solleone. Colpisce il comportamento termico delle differenti aree della nostra regione. Sulla cimosa costiera, il mae-
strale continua a rimescolare l’aria, rendendo mitile temperature diurne ed elevate quelle notturne, con scarsissime escursioni termiche. Nelle valli ed in montagna, invece, le temperature sono scese in
maniera generale e forti sono le differenze
tra notte – con minime anche inferiori ai
10˚C – e giorno, quando comunque non si
superano i 30˚C.
Il fine settimana sarà caratterizzato da
cieli sereni o poco nuvolosi nel pomeriggio, quando la circolazione settentrionale
favorirà lo sviluppo dei consueti cumuli
che non daranno tuttavia luogo ad alcun
fenomeno. Venti moderati che monteranno lo stato medio del mare sul mosso.
Domani ampie velature avanzeranno
sui nostri cieli da ovest senza turbare le
attività ludiche all’aperto. I venti settentrionali tenderanno ad attenuarsi, ruotando da nord est, con mare da poco mosso a
mosso nel pomeriggio.
Lunedì la circolazione inizierà nuovamente a cambiare, con una nuova rapida
avanzata dell’anticiclone subtropicale
continentale verso l’Italia. Le correnti al
suoloruoteranno dascirocco, determinando un aumento subitaneo sia della temperatura sia dell’umidità relativa. Ma il
clima sarà ancora gradevole con tempo
soleggiato. Per martedì e mercoledì infine
tornerà un caldo moderato. Le temperature odierne saranno comprese tra 21 e
29˚C; le minime della prossima notte
oscilleranno tra 8 e 19˚C.
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URBINO K Un antico gioco militaresco
rispolverato per l’occasione, il calcio storico
fiorentino con la «benedizione» di Arrigo
Sacchi, il cinema, la rievocazione e il torneo.
La trentunesima edizione della Festa del
Duca, presentata ieri mattina in Municipio
a Urbino, è tra le più ricche degli ultimi
decenni. Ad illustrare i particolari della
kermesse che si terrà dal 17 al 19 agosto sono
stati il sindaco Franco Corbucci, Rosanna
Cipriani (Associazione rievocazioni storiche) che sin dalla prima edizione è nell’organizzazione dell’evento, l’assessore al Turismo e presidentessa dell’Ars Francesca Crespini e il professor Gualtiero de Santi.
A pag. 41
-MSGR - 14 PESARO - 37 - 11/08/12-N:
37
IL MESSAGGERO
SABATO
PESARO 37
11 AGOSTO 2012
PROMOZIONE
TRATTATIVA IN CORSO
Il sogno di Belloni si chiama Iron Man
Confermatitantialtri
appuntamentisportivi
per allungare la stagione
Una gara
del circuito
Iron man
di Triathlon
daco Ceriscioli vuole sfatare
il «luogo comune di chi dice
che a Pesaro non ci sono eventi, lo dice solo chi vive qui,
mentre chi arriva da fuori
resta stupito per il carico di
manifestazioni che organizziamo. Il messaggio è che a
Pesaro ci si diverte – continua
– anche se di pari passo c’è
stata una forte crescita culturale con eventi come Macula,
alla Biblioteca San Giovanni,
da Franca Mancini, in via
Passeri per la mostra del cinema, con il Jazz a piazzale
Collenuccio, con l’angolo della Poesia».
Progettonato
daincontro
L’assessore vuole portare a Pesaro uno dei massimi eventi mondiali di triathlon
trasindaco, Belloni Per l'assessore al Turismo En- tutto il mondo, pagano 800 que, che per una gara di quezo Belloni è quasi un sogno, euro a testa. «In Italia non c’è sto tipo, così massacrante, deealbergatori
ma sta lavorando per riuscire mai stato – continua Belloni - ve essere tiepida. Quindi gli
a farlo diventare realtà. «Vodi THOMAS DELBIANCO
gliamo portare a Pesaro una
«Un distretto unico tra Pesatappa dell’Iron Man», riconoro, Gabicce e Gradara per risciuta a livello internazionale
lanciare il turismo locale con
come la gara di triathlon per
offerte congiunte. Siamo in oteccellenza, che si conclude
timirapporti con lealtre ammisempre alle Hawaii. Una gara
nistrazioni, possiamo farlo». Il
durissima, «si invecchia di
sindaco Luca Ceriscioli guardieci anni» scherza Belloni,
da al nord della provincia, con
che prevede 4 chilometri a
buona pace di Fano e del pronuoto, 180 in bici e 42 piedi.
getto di città metropolitana,
La media è di 3000 parteciper rilanciare il turismo.
L’idea è nata qualche giorno fa
panti, «di solito le iscrizioni
nell’incontro che il primo cittavengono bruciate nel giro di
dino e l’assessore al Turismo
dieci minuti» e i partecipanti,
Enzo Belloni hanno avuto con
provenienti da 51 paesi di
i vertici di Apa Nardo Filippetti, Roberto Signorini e Fabrizio Oliva.
«Gli albergatori vorrebbero una maggiore collaborazione tra questi Comuni - esordisce il sindaco - Una proposta
di unione di collaborazione di
Pesaro, Gabicce e Gradara che
ci vede d’accordo. Si tratta di
unire tre potenzialità forti, in
una terna più costiera, con
mare ma anche cultura,
collegabili in
termini di offerta.Potremmo creare offerte con vacanze al mare
e visite alla
Rocca diGradaraocomunque pacchetti
misti
che
coinvolgano
le trerealtà locali. Oggi continua Ceriscioli-leamministrazioni
devono
concentrarsi
su
attività Il sindaco Luca Ceriscioli
che portano
occupazione
associata su questo settore, sule lavoro, investimenti e messa l’esempio della convenzione
in moto di risorse e sviluppo. con Pian del Bruscolo per i
Questa è la priorità». Una si- vigili urbani. «Ma la spinta per
nergia che potrebbe basarsi an- unire sotto un’unica regia turiche «su un unico ufficio del stica i tre comuni, non nasce
turismo»: una sorta di forma solo da una questione di affini-
L’ultimo Iron Man si è svolto
in Svizzera. Cercheremo di
averlo a Pesaro anche perché
è stato proprio un pesarese,
Luciano Furlani, il primo italiano a partecipare alla gara
delle Hawaii. Ci siamo già
mossi contattando la Regione. A settembre, invece, riceveremo una commissione che
valuterà il possibile percorso». L'idea è quella di organizzare Iron Man a Pesaro tra
settembre e ottobre 2013:
«Pergli organizzatori è importante la temperatura delle ac-
inizi di ottobre potrebbero
essere il periodo perfetto.
Questo evento coinvolgerebbe per la sua portata tutta la
provincia. Porta presenze di
qualità, gente che paga 800
euro per la gara non ha poi
problemi a spendere e si dovrà intrattenere a Pesaro più
giorni. Fondamentali sono
state anche le riprese televisive del giro d’Italia, che ci
hanno aiutato a farci conoscere nel mondo». Ma gli eventi
dell'estate 2013 non saranno
solo all'insegna di Iron Man.
«A febbraio – anticipa l'asses-
sore - verràorganizzato ilcampionato italiano di ginnastica
artistica, ad aprile sarà la volta della scherma con il trofeo
kinder (1000 partecipanti circa).Edovremmo ancheriuscire a confermare la Coppa del
Mondo di ginnastica». Tra le
novità, il campionato italiano
di ballo e quello di calcio
balilla. Dalle manifestazioni
sportive, che avranno l'obiet-
tivo di destagionalizzare il turismo, gli appuntamenti estivi, per coinvolgere turisti e
pesaresi. «Confermeremo la
Notte della Musica, la Mezzanotte dei Bambini e vogliamo
introdurre nell'ultima settimana di luglio, la più critica
sottoil profilo delle manifestazioni, anche lanotte della danza che testeremo a settembre
con una puntata zero». Il sin-
T.D.
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Un tridente per catturare i turisti
Nasce l’idea di un distretto unico con Gabicce e Gradara. Fano esclusa dal progetto
L’URBANISTICA DOPO PIERI
Il castello di Gradara
da sempre meta turistica
Avanti su parcheggio e alberghi, poi il rimpasto
L'attività amministrativa a settembre ripartirà dalle due delibere urbanistiche, alberghi
e parcheggio di viale Trieste, rinviate dalla
maggioranza a fine luglio. Lo ha anticipato
ieri mattina il sindaco Ceriscioli: «Su entrambe le delibere c'è un'ampia convergenza politica a ridefinire il testo, e un impegno
dei capigruppo a trovare una sintesi tra le
varie esigenze». Sarà proprio Ceriscioli a
seguire in prima persona le due operazioni
urbanistiche che fino alla settimana scorsa
erano in mano a Luca Pieri. Proprio la
delibera sulla riconversione degli hotel in
caseaveva fatto infuriare l'ex assessore all'urbanistica, il quale si era poi scagliato contro
tà e offerte territoriali, ma anche da una volontà politico-amministrativa: «Siamo in
ottimi rapporti sia con il sindaco di Gradara Franca Foronchi, sia con Corrado Curti di
Gabicce, con il quale condivi-
Ceriscioli nella famosa riunione di giunta,
dopo la quale il primo cittadino gli ha
revocato deleghe e mandato. Il sindaco ha
fatto capire che, almeno alla ripresa dell'attività amministrativa, avrà ancora lui la delega all'Urbanistica anche se resta aperta
l'ipotesi di un rimpasto che coinvolga gli
assessori Briglia e Biancani. Ceriscioli vuole, infatti cedere la delega presa da Pieri, ma
l'unica strada percorribile sembra essere
quella di una triangolazione che porti Nuove Opere e Viabilità a Briglia, con il passaggio dell'Urbanistica a Biancani (pare però
che i due assessori non siano troppo entusiasti di questo rimpasto).
diamo tutte le attività legate al
Parco San Bartolo. Un motivo
in più per guardare a questa
alleanza turistica». Inevitabile
pensare che questa unione
escluda la vicina Fano, nonostante il sindaco cerchi di non
far pesare questa mancato
coinvolgimento della seconda
città della provincia, sostenendo che «anche il resto del territorio è importante». Una proposta, quella di Ceriscioli, che
puntando all’unione con i co-
muni a nord di Pesaro, infatti,
potrebbe rappresentare un importante freno all’idea della
città metropolitana con Fano.
Ma il distretto turistico unico è solo una delle operazioni
che «dobbiamo iniziare a stu-
diare per il rilancio turistico. E
lo vogliamo fare insieme agli
albergatori. A questo proposito, nell’incontro con Apa abbiamo deciso di lavorare insieme per trovare soluzioni
legate alla politica turistica». Infine un
passaggio sulla riapertura
alla balneazione di tutta
Baia Flaminia: «Quella è
una delle zone più belle
non solo di
Pesaro, ma
dell’intera riviera costiera
- sottolinea Ceriscioli - ora con
la balneabilità integrale, chiederemo la Bandiera Blu anche
per la Baia, ma non è detto che
riusciremo ad ottenerla nel primo anno».
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CRISI IDRICA/1
CRISI IDRICA/2
Ceriscioli insiste sui pozzi e il modello Fano
Confcommercio invoca
investimentieprogetti
Il primo cittadino: «Verifichiamo l’efficacia di quelli che non usiamo da anni»
Il sindaco Ceriscioli, nonostante i dubbi posti dagli esperti
della Provincia, insiste sull’idea
di seguire il modello fanese, con
pozzicheforniscano acqua, seppur non potabile, quando si
verificano rotture dell’acquedotto, come quella di qualche
giorno. «Dobbiamo verificare
la possibilità di utilizzare pozzi
che non usiamo più da anni».
Suidisagi provocatiagli albergatori, i quali potrebbero anche
chiedere il risarcimento danni,
Ceriscioli ha notato che «ci sono state situazione diversificate
daalbergo a albergo: alcunihanno cisterne grandi, altri no. Ho
sentito polemiche per l’acquedotto, in riferimento ai soldi
che serviranno invece per creare il parcheggio sotterraneo in
viale Trieste. Ci chiedono per-
Una delle
fontanelle
attivate
durante
i giorni
della crisi idrica
Fuligno (Lega)
«L’acquedotto
deve essere prioritario
rispetto alle fogne»
ché non li utilizziamo per sistemare l’acquedotto. Il parcheggio di viale Trieste costerà 14
milioni ma il Comune non ci
rimetterà un euro».
Sull’emergenza acqua intervieneilsegretario comunale della Lega Danilo Fuligno: «Vista
la delicatezza del problema, e la
necessità di trovare soluzioni
durature ed affidabili, proponiamo al Sindaco di organizza-
re a settembre un incontro fra
tecnici di Marche Multiservizi,
Aset, tecnici dell'Aato, la Provincia, le Associazioni Ambientaliste, i Comitati per l'Acqua, i
nostrirappresentanti parlamentari locali, etc, aperto al pubblico, per confrontarsi in modo
competente sultema ed aumentarelaconsapevolezza frai citta-
dinideiproblemiedelle possibili soluzioni. Pur apprezzando la
determinazione del sindaco a
proseguire il completamento
del sistema fognario - continua ritengo che sidebbano perseguire con uguale determinazione
in primo luogo la questione dell'
approvvigionamento idrico e
poi della rete di distribuzione.
Io non ho condiviso i toni violenti di alcuni attacchi di cui è
stato è stato fatto oggetto personalmente il Sindaco, ma secondo me sarebbe un atteggiamento colpevole sottovalutare la
priorità di questo tema, perchè
senzaprogettualità evisione del
futuro saremo sempre in emergenza idrica».
T.D.
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Passata l’emergenza idrica il segretario comunale Confcommercio Davide Ippaso chiede chiarimenti e la testa di qualche
dirigente. «Inizia il grido di allarme per la siccità nei nostri
invasi. Ogni anno è la stessa storia. Anche se abbiamo avuto un
inverno copioso come mai era successo prima (con metri e metri,
anzi tonnellate di neve ovunque) ci ritroviamo sempre allo stesso
livello di crisi idrica. E' ora che si faccia qualcosa. Ci vuole
organizzazione, sistema, progetti a medio-lungo termine, con la
ricerca di fonti o la creazione di riserve alternative o aggiuntive
come la realizzazione di nuovi invasi e una profonda ristrutturazione di tutto l'acquedotto. Onestamente ci accorgiamo che ogni
anno si ripete lo stesso dilemma e non ci risulta che siano stati
fatti investimenti seri, e con programmazione a medio/lungo
termine. Bisogna iniziare a lavorare seriamente sul territorio per
creare un sistema di produzione, accantonamento e rilascio
oculato delle cosiddette riserve idriche ed evitare gli sprechi». Il
riferimento è ai costi e alle bollette. «Gli investimenti saranno
ingenti, ma viste le bollette salate che paghiamo per l'uso
dell'acqua ci viene da chiederci se tutto ciò non sia dovuto. Non
si può pensare di risolvere il tutto aprendo i rubinetti del pozzo
senza fine del Burano. Certe poltrone di dirigenti, lautamente
pagati, fanno acqua da tutte le parti».
POLIZIA MUNICIPALE
Innaffiatoi e zanzare, una manciata di multe
di DANIELE SACCHI
In una città che è rimasta due giorni
senz’acqua, c’è pure chi è riuscito a
beccarsi una beffarda multa per «scialacquamento». Nel corso di questa estate di ripetuti anticicloni, la Polizia
Municipale di Pesaro ha infatti emesso
un solo verbale di contravvenzione
(antecedente all’episodio dei ripetuti
guasti all’acquedotto degli ultimi giorni) all’ordinanza comunale emessa lo
scorso 6 luglio su richiesta dell’Aato.
Ordinanza sul risparmio idrico che
prevede infatti il divieto di prelievo e
consumo di acqua potabile derivata dal
pubblico acquedotto per irrigazione e
annaffiature di giardini privati e orti,
lavaggio di cortili e piazzali, lavaggio
privato di veicoli a motore, riempimento di piscine, fontane ornamentali o
vasche da giardino e - più in generale per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale.
L’innaffiamento dei giardini privati va
infatti circoscritto nei giorni dal lunedì
al giovedì, dalle ore 21 alle 24; dalle ore
5 alle 7 per gli orti. L’ordinanza resterà
in vigore fino al prossimo 30 settembre.
Dall’inizio dell’estate sono invece 6
le multe comminate per infrazioni all’ordinanza 731/2009 relativa alla prevenzione della zanzara tigre. Mezza
dozzina di multe da 100 euro l’una,
equamente spartite fra cantieri e abita-
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA
zioni private. L’infrazione sta nell’incuria di giardini trovati con recipienti di
conservazione d’acqua stagnante (vasi,
sottovasi, contenitori, annaffiatoi) lasciati aperti. Habitat ideale per favorire la riproduzione della zanzara tigre e
la proliferazione dei propri focolai. E la
sanzione punisce anche l’ostacolo ai
tanti interventi di disinfestazione antilarvale effettuati ogni 15-20 giorni dalla campagna di prevenzione del Comune. La cadenza periodica di ogni intervento è controllabile nel sito www.pesaroambiente.it, mentre resta attiva la
linea telefonica (0721-372433) per richieste e informazioni anti-zanzara.
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Una zanzara tigre
La Regione Marche ha indetto un concorso pubblico per
titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di
n. 1 unità di categoria D/1.1 “funzionario amministrativo
contabile” nell’ambito della struttura amministrativa della
Giunta regionale.
Le domande di ammissione alla procedura concorsuale
dovranno essere presentate entro il giorno 11 settembre
2012.
La disposizione è contenuta nel decreto n. 362 del
25.07.2012/ORS_SGG, pubblicato sul BURM n. 75 del
02.08.2012.
Il bando è consultabile nel sito:
www.regione.marche.it alla voce bandi e concorsi.
-MSGR - 14 PESARO - 41 - 11/08/12-N:
41
PESARO 41
URBINO 41
IL MESSAGGERO
SABATO
11 AGOSTO 2012
FOSSOMBRONE
URBINO
L’ottimismo
della vigilia
spazzato via
dal Consiglio
dei ministri
di GIORGIO BERNARDINI
URBINO K Il Palazzo di giustizia della città ducale non ce
l’ha fatta: a partire dalla seduta
del consiglio dei ministri di
ieri pomeriggio è ufficiale la
sua soppressione. Via in un
solo colpo Tribunale e Procura, che saranno assorbiti da
Pesaro
(al
massimo) entro cinque anni. La sede di
Urbino non è
sopravvissuta alle forbici
inflessibili
del ministro
della Giustizia, Paola Severino, che
pureierihareceduto dal suo intento iniziale
di eliminare 37 tribunali. Alla
fine la sua scure ne ha colpiti
31, risparmiando soltanto 6
sedi che sorgono in zone ad
altaconcentrazione dicriminalità organizzata.
Urbino dunque rimane nella lista nera, quella che getta le
istituzioni e gli ordini professionali locali della giustizia in
una sorta di sconforto, rabbia e
delusione. La decisione era nell’aria da mesi, da quando il
Guardasigilli Severino aveva
raccolto il compito di formulare una legge sulla razionalizzazione dei tribunali per conto
del Parlamento: la numero
uno del dicastero non aveva
voluto sentire ragioni sul caso
della città ducale e aveva persino negato in più occasioni un
incontro chiesto dalla delegazione urbinate. Le speranze
erano ridotte al lumicino e precisamente al parere non vincolante delle commissioni Giustizia delle due Camere, che appoggianola battagliaper l’esenzione del tribunale urbinate.
Nell’ultimo mese il Parlamento si era fatto dunque portatore di queste istanze, aveva fatto propria la rimostranza del
sindaco Franco Corbucci che
eccepiva sul fatto che Urbino
L’ospedale di Fossombrone
FOSSOMBRONE K Dopo la crisi
politica minacciata da Rifondazione, è il capogruppo d’opposizione
Maurizio Mezzanotti ad attaccare
l’amministrazione comunale sul
Piano di Area Vasta. Critiche rivolte al sindaco Maurizio Pelagaggia,
ma anche all’assessore Paride Prussiani che nella Conferenza dei sindaci delle settimane scorse con il
suo voto favorevole al Piano ha,
secondo Mezzanotti, dato il via
libera allo smantellamento dell’ospedale di Fossombrone.
«Esprimiamo un duro giudizio
sul pessimo comportamento della
giunta Pelagaggia, in materia di
sanità - attacca Mezzanotti - Il voto
favorevole di Prussiani sul piano
di Area Vasta all’incontro del 30
luglio scorso ad Urbino ha suggellato lo smantellamento definitivo
dell’ospedale di Fossombrone».
Ospedale,la minoranza
lanciaaccusealsindaco
L’ex candidato sindaco del centrodestra, così come aveva fatto nei
giorni scorsi il primo cittadino di
Fermignano Cancellieri, attacca
quegli amministratori che in occasione del voto sul Piano di Area
Vasta hanno pensato prima agli
interessi di partito e poi a quelli dei
cittadini. E tra questi anche lo
stesso Pelagaggia. «Purtroppo si è
avverato ancora una volta quello
che il nostro gruppo di minoranza
sostiene da sempre ovvero che il
sindaco Pelagaggia per interessi
personali ha le mani legate sulla
sanità e non è il soggetto adatto a
lottare contro la Regione - continua Mezzanotti - Noi affermiamo
invece che una giunta comunale
che vede il proprio ospedale smantellato, non possa prosternarsi così
davanti alla Regione. Pelagaggia e i
suoi assessori difendono interessi
che non sono quelli dei cittadini: a
loro piace solo far bella figura di
fronte a Mezzolani e se ne fregano
della salute della gente».
Ecco perché l’opposizione sollecita Rifondazione ad alzare la voce
e, al contempo, annuncia l’intenzione di convocare un nuovo consiglio comunale monotematico sulla
sanità. «Ci piacerebbe che Rifondazione Comunista, a cui appartiene il vicesindaco Chiarabilli artefice insieme a tutta la giunta della
distruzione dell’ospedale, questa
volta facesse sul serio e richiamasse tutti alle loro responsabilità senza limitarsi a condannare per salvar la faccia - conclude Mezzanotti
- Noi del gruppo di minoranza
convocheremo immediatamente
un consiglio comunale monotematico al quale sarà invitata la cittadinanza ed i comitati nati in difesa
dell’ospedale e questa volta in un
orario accessibile a tutti i cittadini
e non a metà pomeriggio».
Lu.Fa.
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Il governo chiude il Tribunale
Ieri la decisione ufficiale, il sindaco: «Faremo ricorso»
Corbucci: «Violata
la legge delega
la nostra città
è un capoluogo»
fosse capoluogo di Provincia e
come tale non dovesse entrare
nella lista dei tribunali tagliati.
«C’è scritto nella legge delega,
il ministro non lo può ignorare», spiegava Corbucci. E invece niente da fare, dopo un
prolungato e ostentato ottimismo - dall’ordine degli avvocati al primo cittadino si dicevano tutti certi che Urbino alla
fine l’avrebbe spuntata - la città deve cedere il passo alla
decisione del governo tecnico.
Persa la battaglia campale,
le istituzioni urbinati non
smetteranno di combattere la
propria guerra, sperando in un
rovesciamentodi fronte.Il confronto si sposterà ora nelle sedi
dei tribunali: sono pronti i ricorsi indirizzati alla Corte costituzionale da parte del neo
costituito comitato «Per il tribunale di Urbino». Una contromossa che il sindaco, deluso ma combattivo, è pronto ad
illustrare: «Questa scelta del
governo - spiega Corbucci non prende in considerazione
le nostre regioni: c’è una chiara
violazione della legge delega
del settembre 2011 che sostie-
ne che le sedi di capoluogo di
Provincia non debbano esser
toccate, faremo ricorso in tutte
le sedi opportune». Il sindaco
non lesina critiche sulla scelta
del governo, a suo dire reo di
«non tener conto delle istanze
delParlamento», che comedetto aveva espresso un parere
negativo alla soppressione del
Palazzo di giustizia.Ma stavolta la condanna definitiva, ironia della sorte, è arrivata proprio per il Tribunale.
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URBINO
Berselli chiede un nuovo decreto
per salvare la sede soppressa
URBINO K Il presidente della Commissione Giustizia del
Senato, Filippo Berselli, protesta per la soppressione del Tribunale di Urbino. «Il mantenimento dei Tribunali caratterizzati
dalla particolare presenza della criminalità organizzata mi
trova d'accordo. Non è stato invece tenuto in debito conto
quanto segnalato dalla Commissione Giustizia del Senato in
riferimento al doveroso mantenimento dei Tribunali di Lucera,
Vigevano, Bassano del Grappa, Pinerolo, Chiavari, Crema,
Sanremo, Urbino, Sala Consilina e Lagonegro». Berselli chiede
che il Governo adotti «un nuovo decreto legislativo integrativo
che porti al mantenimento dei suddetti Tribunali e di quelle
sezioni distaccate che erano state segnalate nel nostro parere».
Il Tribunale di Urbino
PESARO K Sembrava una
semplice iniziativa per dar
voce ai cittadini. Ma i sassi
lanciati dall’assessore alla
Cultura Davide Rossi hanno
fatto molti cerchi nello stagno. Il progetto è quello di
Pucultura, un meccanismo
incui sonoi cittadini ascegliere a chi dare fondi per alcuni
progetti culturali. Rossi ha
condito il tutto con frasi che
non sono andate giù al consigliere Pdl Roberto Giannotti. Rossi parlava di «bilancio
ingessato in cui sono sempre
gli stessi a ricevere gli stessi
fondi». Insomma guai a spostare un euro. Giannotti porterà in Consiglio provinciale
un’interpellanza.
Cultura, finanziamenti ai soliti noti
Giannotti contro la Provincia
«Il contenuto di tali dichiarazioni rappresenta un
fatto gravissimo, in quanto
contesta di fatto la correttezza delle modalità con le quali
sono stati elargiti fino ad oggi
i sussidi finanziari al settore
della cultura da parte della
Giunta provinciale». Giannotti cita altre frasi dell’assessore. Rossi diceva che è «il
momento di spezzare i rapporti fissi. Il bilancio della
cultura è quasi tutto scandito
da finanziamenti che da anni
diamo sempre agli stessi soggetti e agli stessi eventi anche
se in alcuni casi non meritano certe cifre perché non hanno dato i risultati attesi». Nell’interpellanza, il consigliere
Pdl, chiede di sapere «quali
sono le azioni culturali finanziate che non hanno dato i
risultati attesi; chi sono gli
stessi soggetti, richiamati dall’assessore, beneficiari del ripetuto intervento finanzia-
Sacchi e il calcio storico alla Festa del Duca
Tante novità all’evento dell’estate urbinate, rinsaldati i legami d’amicizia con Firenze
URBINO K Un antico gioco
militaresco rispolverato per
l’occasione, il calcio storico
fiorentino con la «benedizione» di Arrigo Sacchi, il cinema, la rievocazione e il torneo.
La trentunesima edizione
della Festa del Duca, presentata ieri mattina in Municipio a Urbino, è tra le più
ricche degli ultimi decenni.
Ad illustrare i particolari della kermesse che si terrà dal 17
al 19 agosto sono stati il sindaco Franco Corbucci, Rosanna Cipriani (Associazione rievocazioni storiche) che sin
dalla prima edizione è nell’organizzazione
dell’evento, l’assessore al Turismo e presidentessa dell’Ars
Francesca Crespini e il professor Gualtiero de
Santi, che cura
la parte cinematografica. Assiemea loro, inrappresentanza del
grande sponsor
Fondazione
Cassa di Risparmio, Gastone
Mosci.
A Borgo Mercatale sarà
ricostruitaun’arena inaugura-
ta dalla partita di Calcio Storico Fiorentino. Praticato nelle
corti rinascimentali e riproposto per sottolineare la grande
amicizia tra le città di Urbino
e Firenze, l'incontro-esibizione delle due squadre in costume prenderà avvio subito dopo ilcalcio d'inizio del tesimonial Arrigo Sacchi, per l’occasione Messere ad honorem
del gioco. Nello stesso spazio
verrà riproposto per la prima
volta al pubblico l’aita, un
gioco di origine militaresca si
svolse per molto tempo nella
corte dei Montefeltro. A piazza Rinascimento sarà allesti-
to invece un antico quartiere
magrebino, omaggio all’area
nordafricana ospite di questa
edizione della Festa del Duca. Durante le tre giornate, le
vie principali del centro storico, ornate dai vessilli delle
contrade e illuminate da candele,saranno popolate dai migliori artigiani e dai mercati
rinascimentali che il Ducato
abbia mai avuto. La rassegna
di cinema storico, unica nel
suo genere e ideata dal grande
maestro Mario Monicelli, è
dedicata quest’anno alle opere shakespeariane. Il culmine
dei festeggiamenti sarà saba-
to 18 agosto con la «La Notte
del Duca», quando da piazza
DucaFederico tamburini, saltimbanchi, giocolieri, cornamusieri e sbandieratori di Firenze omaggeranno il Signore di Urbino con meravigliosi
spettacoli, mentre tra i vicoli
bui e i suggestivi scorci del
centro si svolgerà una caccia
al «teshorror» che terrà sveglia la città fino alle prime ore
del nuovo giorno. Al Torneo
degli Arcieri «Le Aquile Ducali» delle dieci contrade di
Urbino e al Torneo della Cortegiania all’anello il compito
di rievocare reali avvenimenti di corte.
Arrigo Sacchi
Mariani e Ape duettano nel bosco del Nerone
Il pianista Mario Mariani
organizzatore della rassegna
CAGLI K L’esibizione di Gino Ape degli Enten
Hitty (flauti, oboe e duduk) sarà al centro della
serata di oggi alla Pineta di Fosto a Cagli,
nell’ambito della rassegna «Teatro Libero del
Monte Nerone», ideata dal pianista Mario
Mariani, che duetterà con l’ospite. L’iniziativa,
ad ingresso libero, prenderà il via alle 18 con
una seduta di Yoga tenuta da Francesca Sgreccia, cui seguiranno una cena al sacco (possibilmente vegetariana) portata e condivisa con il
pubblico, per concludere con l’esibizione di
Gino Ape. L’artista ha iniziato il proprio percorso negli anni ’70 con il gruppo rock progressive
«Cassiopea», avvicinandosi alla musica elettro-
nica per arrivare, negli anni ’90, alla collaborazione con Pierangelo Pandiscia e alla nascita del
progetto «Enten Hitti», gruppo che esplora le
intersezioni tra elettronica, canzone d’autore e
musiche rituali ed etniche, utilizzando, insieme
agli strumenti classici, anche pietre, legni, conchiglie, ossa, semi essiccati.
La rassegna «Teatro Libero del Monte Nerone» è realizzata con i patrocini di Regione
Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Comune di Piobbico, con il supporto della Comunità
Montana Catria e Nerone e del media partner
ufficiale Radio Pereira, che segue l’evento dal
blog
www.radiopereira.it.
Info:
cell.
328.3292515; www.mariomariani.com.
rio della Provincia; chi sono i
poteri forti che hanno esercitatovincoli e condizionamenti nell’ambito dei finanziamenti alle attività culturali.
E, se alla luce di tali affermazioni, non ritenga di dover
disporre una inchiesta interna per l’accertamento di
eventuali responsabilità personali. Chiedo di sapere il
contenuto del Bilancio partecipativo per il settore cultura,
annunciato dall’assessore e la
posizione dell’esecutivo provinciale in ordine alla proposta di estendere tale procedura anche agli altri settori di
attività dell’Amministrazione provinciale».
Infine Giannotti sottolinea come «tali dichiarazioni
abbiano destato sconcerto e
preoccupazione nella opinione pubblica» e chiede «di
conoscere i termini della collaborazione del presidente
del Centro studi democrazia
partecipata e se tale rapporto
comporta oneri finanziari
per la Provincia».
Lu.Ben.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
E Stacciola rievoca
i suoi trascorsi feudali
S.COSTANZOKDopo il grande successo della XXVI edizione della sagra della crescia appena trascorsa, quest’oggi a
Stacciola di San Costanzo si celebra un evento particolare. Lo
scorso 1 agosto è stato il 600˚ anniversario della concessione
del Feudo di Stacciola da parte di Pandolfo III Malatesta a
Niccolò Mauzuzi, suo valente e coraggioso capitano d'arme
che, da allora, si fregiò del titolo di Conte della Stacciola. Per
ricordare l'evento storico, alle 19,30 la professoressa Anna
Falcioni dell'Università di Urbino terrà una conferenza, cui
seguirà una rievocazione in costume d'epoca con oltre 35
figuranti del Gruppo Storico La Pandolfaccia di Fano, lettura
dall'editto originale della pergamena di concessione del
Feudo, corteo storico per le
vie del borgo, intrattenimenti
di sbandieratori, tamburini,
duelli di armigeri e mangiafuoco. In programma anche
la scopertura di due targhe in
ricordo dell'infeudazione di
Niccolò Mauruzi e in memoriadi Michelino della Stacciola, celebre architetto militare
nato e vissuto nel periodo
1380-1435 circa. A seguire
«A cena con il Conte», serata
con menù medievale (su prenotazione 0721.930074), oltre a stand dell'organizzazio- Figuranti in costume
ne con piadine, verdure e affettati. Alla manifestazione
interverranno autorità locali e una delegazione del comune
gemellato di Weisenbach, in Germania, guidata dal Borgomastro Toni Huber.E restando in tema di cene e serate rievocative stasera il sito archeologico di Fossombrone, a San Martino
del Piano, ospita per la prima volta la cena tipica dell’antica
Roma e una commedia di Plauto. Non mancheranno figuranti in costume per tentare di dare vita ad una scenografia che
cercherà di cogliere l’essenza di una riproposizione suggestiva.
La prenotazione alla cena é obbligatoria allo Iat.
M.G.
-MSGR - 14 PESARO - 42 - 11/08/12-N:
FANO
e-mail: [email protected]
LA CISL ACCUSA
La rivoluzione
dell’Aset
continua
a tenere banco
Il problema
della rete idrica
Alla Savim Ferragosto senza stipendi
La società di costruzioni non pagherà gli arretrati a una ventina di dipendenti
FANO - Ferragosto senza stipendio per 19
dipendenti della Savim. La società di
costruzioni, una delle principali a Fano e
in tutta la provincia, non paga gli arretrati,
denuncia il sindacato Cisl, che di conseguenza ha deciso di recuperare le somme
«ricorrendo alle tutele previste dalla normativa vigente». «Nel settore dell'edilizia
- spiega Giovanni Giovanelli, sindacalista
Cisl - la legge permette di rivalersi sul
committente, cioè di chiedere il pagamento degli arretrati a colui che ha commissionato il lavoro. L'impresa ha alcuni cantieri
aperti, quindi l'operazione è possibile, ma
c'è un problema: chi si può trovare, quando tutti sono in ferie? I lavoratori dovran-
di OSVALDO SCATASSI
FANO K La sentenza della
Corte costituzionale ha chiuso
le porte all'ingresso dei privati
nei servizi pubblici locali, resta
però aperta la trattativa con
Marche Multiservizi sulla raccolta dei rifiuti. Il sindaco di
Fano, Stefano Aguzzi, ha già
avuto un incontro con il suo
collega pesarese, Luca Ceriscioli, e un altro sarà a settembre. Il
dettaglio conferma la volontà,
ribaditaieri,di trovare un«congruo accordo economico» che
spiani la strada alla fusione
della sola igiene urbana.
Comunque
vada la trattativa, entrambe le Aset
(Spa e Holding) sono destinate
a
scomparire e
a ricomporsi
in una nuova
società chiamata Fano Servizi.
Giunta e maggioranza locali avevano deciso di scorporare
l'acqua e di assegnarla alla Holding, mentre la gestione dell'
igiene urbana sarebbe stata ceduta a investitori (dal 40 al 49
per cento delle quote) oppure
accorpata alla pesarese Marche Multiservizi, società in cui
è presente il privato Hera. È
però intervenuta una sentenza
fax: 0721 370931
no aspettare fino alla ripresa dell'attività,
purtroppo». La sortita è figlia di un incontro, ieri mattina nella sede a Bellocchi, fra
il vertice di Savim e il rappresentante di
Cisl, che si dichiara «amareggiato» per
una questione di tempi. L'intoppo si è
manifestato «quando era ormai troppo
tardi per impedire che i lavoratori andassero in ferie senza stipendio, eppure l'impresa in questione non è un piccolo artigiano». Ma ecco la ricostruzione dei fatti
fornita da Cisl: «Durante l'incontro risalente alla fine del mese scorso, si era
concordato che entro questa settimana
sarebbero state saldate le spettanze, per un
importo totale di oltre 38.000 euro». Si
tratta di quindici operai e quattro impiegati. In questa prima tranche di pagamenti
erano compresi «gli stipendi di marzo e
aprile, oltre che la cassa integrazione da
febbraio per tre o quattro casi». «Dopo le
ferie - prosegue Giovanelli - dovrebbe
essere la volta delle mensilità da maggio a
luglio». Il meccanismo, però, sembra essersi inceppato in partenza: «Nonostante i
nostri tentativi, non risultano disponibilità per il pagamento di quanto concordato.
Decade pertanto ogni rapporto di fiducia,
che finora ha permesso di affrontare situazione delicate ed evitato la rivalsa sui
committenti».
O.S.
Dopo un primo incontro con il collega Ceriscioli
Aguzzi ne prepara un secondo a settembre
Il sindaco di Fano Stefano Aguzzi
Igiene ambientale, l’affare della fusione
Il sindaco confida nella vendita a Marche Multiservizi: «Soldi utili per lavori pubblici»
della Corte costituzionale,
quando tutto sembrava ormai
fatto, per ribadire che i servizi
locali devono restare pubblici e
neè seguito un periodo di riflessione. «La trattativa con Marche Multiservizi va avanti», ha
rilanciato ilsindaco, specificando che l'incasso derivante dalla
cessione dell'igiene urbana alimenterebbe i lavori pubblici,
settore in difficoltà a causa del-
le ristrettezze e del patto di
stabilità. Il ciclo idrico, invece,
è fuori da questa operazione e
resta in totale mano pubblica.
Ma per quale altro motivo,
oltre all'aspetto economico, il
sindaco tiene in vita la trattativa con Marche Multiservizi?
«La Regione - ha spiegato - ha
costituito l'ambito per la gestione dei rifiuti, che privilegia
politiche di respiro provincia-
le. Mi aspetto, inoltre, che il
governo Monti provi a far rientrare dalla finestra le misure
per privatizzare i servizi di settore e a quel punto Aset spa
rischierebbe di essereschiacciata da realtà più grosse. Prima
della sentenza le decisioni erano obbligate, adesso possiamo
valutare che siano opportune».
In ogni caso, l'attuale situazione conclude la stagione delle
due Aset, costituite l'una (la
Spa) per la gestione dei servizi
Il Consiglio
comunale
locali e l'altra (la Holding) per
la proprietà delle reti. «Tutti i
settori di attività - ha affermato
Aguzzi - confluiranno in una
stessa società, che chiameremo
Fano Servizi e che conterrà
anche l'igiene urbana, se dovesse sfumare la trattativa con
Marche Multiservizi». Una
trattativa carota e bastone, perchéil sindaco ha ancora qualcosa da dire sulla recente crisi
idrica: «Rinnovare la linea
principale dell'acquedotto costerebbe circa 14 milioni e la
società pesarese potrebbe farlo
in tempi ragionevoli, se ogni
anno ne cambiasse un segmento investendo parte dei suoi
dividendi, che finiscono in
Emilia Romagna. Sei milioni
di utile mi sembrano davvero
tanti». In attesa di monetizzare
la trattativa, i Lavori pubblici
«stanno sistemando la fontana
in via dello Squero e a settembre faranno lo stesso in via
Sauro, mentre a settembre inizieranno il recupero di via Cavallotti e la campagna di asfaltature»,ha specificato l'assessore Riccardo Severi. A scanso di
polemiche, la seconda asfaltatura di viale Battisti e del cavalcavia Snam a Bellocchi «è stata
effettuata a costo zero dalla
dittaappaltatrice dell'intervento precedente, che la giunta ha
ritenuto inadeguato».
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EDILIZIA SCOLASTICA
PD
Negozi, case e uffici al posto della Padalino
Fa passi in avanti il progetto per il nuovo polo
Fanesi entra in consiglio
al posto di Valentini
gratuito il terreno per la materna,
l'elementare, la palestra e la mensa»
afferma il sindaco Stefano Aguzzi.
L'area in questione era inserita in un
comparto edificabile e i proprietari
hanno acconsentito a cederlo senza
oneri per il Comune, prima di iniziare a costruire i nuovi appartamenti.
Subito dopo Ferragosto, inoltre, è
previstala scadenzadelle osservazioni all'atto riguardante il Sant'Arcangelo, una variante urbanistica, che
sostituisce le aule scolastiche con
negozi, uffici e appartamenti. «La
stessa variante - specifica il sindaco sarà approvata a settembre dalla
FANO - Cristian Fanesi, l'attuale segretario del Pd locale, è il nuovo
consigliere comunale che sostituirà Federico Valentini, dimessosi
durante la recente seduta sul Tribunale. Ieri mattina il presidente
consiliare Francesco Cavalieri ha infatti firmato la comunicazione
allo stesso Fanesi, che è convocato per le prossime assise di
settembre. A quel punto il nuovo consigliere comunale del Pd sarà
nominato, dopo aver completato la procedura burocratica presentando in Municipio una serie di documenti che attestino la sua
eleggibilità. Per il momento Fanesi non si è sbottonato, preferendo
attendere di ricevere la convocazione. Il suo nome era già stato
ventilato nell'estate 2009, quando sembrava che Valentini fosse
intenzionato a dimettersi subito dopo la cocente sconfitta elettorale subita dall'intera coalizione, che fu travolta nei consensi dall'attuale maggioranza guidata dal sindaco Stefano Aguzzi. Qualche
giorno fa era ipotizzato un possibile recupero di Davide Rossi
(Idv), ma il calcolo di resti ha escluso la possibilità.
FANOKNegozi, appartamenti e uffici al posto della media Padalino, in
via Lanci a Fano. Vicino a ulteriori
passi in avanti il progetto del nuovo
polo scolastico a ovest, che sarà
costruito da privati in cambio di
immobili comunali. Il prezzo più
pregiato è il complesso del Sant'Arcangelo, l'attuale sede della Padalino, che sarà ceduto con lo strumento
della permuta insieme con un terreno edificabile a Tre Ponti e i vecchi
edifici scolastici di Carrara, Cuccurano e Falcineto.
«Abbiamo già ottenuto a titolo
giunta, perché non c'è bisogno di
passare in consiglio comunale. A
quel punto, tutto sarebbe a posto».
Un'operazione complessa e molto
contestata, lamega-permuta di patrimonio comunale che finanzierebbe
il polo scolastico a ovest, comprendente anche la media a Bellocchi e
l'ulteriore palestra. Si stima che l'intera operazione abbia un valore complessivo di 13 milioni e mezzo: 4 e
mezzo per la media, 9 per il resto.
«Saràuna bella scommessa», conclude il sindaco.
O.S.
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Addio a Luciano Pusineri
il Carnevale perde un altro re
Un menù itinerante
musica e spettacoli
per aiutare l’Anffas
Ztl in via Cavour, dal Comune
il pienoappoggio a Silvestri
di MARCO GIOVENCO
ti Paperino al Polo Nord. La
Addio a un altro grande mae- spuntò quest'ultimo per appena
stro, artista e carrista fanese. Si un punto e mezzoin più. Pusineè spento a 91 anni Luciano ri l'arte l'aveva nel sangue: lui,
Pusineri, indiscusso protagoni- nato a Genova nel 1921 da
sta del carnevale di Fano tra gli genitori impegnati nel mondo
anni '50 e '60. Proprio come del cinema, ne seguì le orme
Toto Corsaletti, scomparso do- girando diverse pellicole. Negli
menica a 87 anni. Pusineri, che anni '70 recitò con Orso Maria
Berardi non ha esitato a defini- Guerrini e un altro fanese, Garè
Vincenzi, in
re «l'ultimo
Mazurka di fidei romantici
ne estate, film
che cerca condi Leandro
sonanze tra
Castellani.
quello che veChe nel 1978
de e quello
lo volle anche
che sente», si
in La gatta,
èspentogiovecon Catheridì sera, dopo
ne
Spaak,
lunga malatGuerrini e Nitia. Un artista Pulsineri e Corsaletti
no Castelnuopoliedrico
vo, e in Faust
che, come un
Mida dell'arte, rendeva d'oro di Marlowe. Cordoglio anche
tutto ciò in cui metteva il suo da Dante Piermattei, a nome
tocco, la sua innata creatività. dell'Accolta dei 15, a cui sia
Uomo di palcoscenico, presen- Corsaletti che Pusineri sono statatore, cantante, pittore e carri- ti assai legati. La memorabile
sta, capace di legare indissolu- storia della sua vita, proprio
bilmente arte, cultura e Carne- come è accaduto con Corsaletti,
vale. Memorabili alcuni suoi è stata raccontata con passione
carri allegorici. Come quell'As- nel volume Luciano Pusineri.
salto alla diligenza che, nel Lo spettacolo dell'arte, scritto
1951, fu protagonista di un ap- da Silvano Clappis e Raffaella
passionante testa a testa con il Manna. Oggi alle 10 a San Marcarrodell'amico-rivale Corsalet- co in Sassonia, l'ultimo saluto.
FANOKAlle 19,30, in piazza
XX Settembre, parte «In gir per
Fan», menù itinerante per gustare prelibatezze fanesi e, allo
stesso tempo, fare beneficenza.
Con un biglietto da 15 euro sarà
possibile degustare pietanze negli angoli più suggestivi del centro storico. E poi tanti spettacoli: alle 21 presentazione e spettacolo del gruppo storico«Simmachia Ellenon» dedicato all'antica Grecia. Alle 21,30 «Bicio
Show», mezz'ora di risate e allegria con il barzellettiere di Sant'
Angelo in Vado «Bicio», già
vincitore de «La sai l'ultima?».
Alle 22 prima uscita delle prime
classificate di Miss Fano 2012,
elette ieri sera nel corso della
serata organizzata da Montanari Comunicazione. Alle 22,30
gran finale con il concerto dei
«Cantautori clandestini», band
che ama proporre canzoni di
celebri cantutori italiani: I Nomadi, Guccini, De André, Mannoia, Vecchioni, Battiato, Rino
Gaetan. Il tutto accompagnato
da uno spettacolo di suoni e
luci. Scopo principale della manifestazione resta quello benefico e i fondi raccolti saranno
destinati all'Anffas, Centro Itaca di Fano (info 348.2715070
-339.5828551).
FANO - «Non c'è bisogno di
mettere sempre in discussione tutto, se le decisioni sono
già prese». Il sindaco di Fano,
Stefano Aguzzi, mette la sordina a un possibile contrasto
in giunta sulla viabilità del
borgo Cavour. «Abbiamo stabilito un piano - prosegue per ampliare la zona a traffico
limitato del centro storico e
per ridurre il numero degli
accessi, da oltre venti a cinque. Via Cavour sarà uno di
quei cinque e se l'assessore
Michele Silvestri sostiene che
sarà abbinato a una Ztl in
determinati orari, così dovrà
essere».
La viabilità del borgo Cavour è l'ennesimo attrito di
confine fra l'assessore Silvestri e un settore del Pdl, in
questo caso il collega Alberto
Santorelli, il quale ha garantito in pubblico che la via principale del rione non sarà chiusa. Il piano media invece sulla
proposta iniziale di Silvestri
(Ztl per tutto il giorno), stabilendo un orario di apertura
dalle 8 alle 20. Per il resto,
limitazione del traffico non
autorizzato. Il sindaco conferma che il piano sarà realizzato a settembre e aggiunge che
gli accessi eliminati saranno
«chiusi da barriere». Un'ulteriore stretta è prevista entro la
fine dell'anno, quando agli
accessi saranno installate le
telecamere anti-furbetto.
«Credo che sia giusto interviene Enrico Fumante,
dirigente del Pd - porsi come
obiettivo di pedonalizzare
via Cavour. Prima, però, è
necessario riqualificare il borgo, coinvolgendo gli operatori. Chiudere al traffico così,
senza vantaggi per le attività,
può essere perfino pericoloso. Anche in questo caso viene al pettine l'immobilismo
della giunta fanese, che si
muove solo quando c'è da
costruire appartamenti sul teatro romano o negozi dentro
le scuole. Avanti così e il centro storico diventerà un dormitorio, un luogo per call center o compro-oro, con tutto il
rispetto per tali attività».
O.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
TRIBUNALE DI PESARO
Sez. Distaccata di FANO
PROCEDURA ESECUTIVA NUMERO 3015/10 R.G.E.
BANDO DI VENDITA SENZA E CON INCANTO
Nella procedura esecutiva immobiliare numero 3015/10 la Dott.ssa Tiziana Pensalfini, iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di
Pesaro e Urbino al numero 422/A, con studio in Pesaro in via V. Monti n. 17, tel
0721/32989 fax 0721/580247, delegata al compimento delle operazioni di vendita
dal Giudice dell’Esecuzione Dott. Davide Storti con ordinanza emessa in data il
14/04/2011.
COMUNICA
Che omissis procederà alla vendita senza incanto con offerte in busta chiusa
ai sensi dellʼarticolo 571 c.p.c., con replica, in caso di non aggiudicazione,
omissis con la modalità “con incanto” e allo stesso prezzo, del seguente bene
immobile
LOTTO UNICO
“appartamento sito al 1° piano di un fabbricato condominiale ubicato in S. Costanzo
(PU)
Omissis
La relazione di stima, cui si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni, è pubblicata sul
sito internet www.tribunalepesaro.it
VENDITA SENZA INCANTO
La vendita senza incanto si terrà il giorno 03 ottobre 2012 alle ore 09,00
(nove/00) presso i locali del Tribunale di Pesaro – Sezione Distaccata di Fano,
via Arco dʼAugusto n. 81. Il prezzo base della vendita dellʼintero lotto è pari
ad Euro 121.200,00 (centoventunmiladuecento/00)
Omissis
VENDITA CON INCANTO
In mancanza di offerte valide si procederà, in data 19 dicembre 2012 alle ore
09,00 (nove/00), presso i medesimi locali del Tribunale di Pesaro – Sezione
Distaccata di Fano, via Arco dʼAugusto n. 81, a nuova vendita con incanto allo
stesso prezzo base di € 121.200,00 (centoventunmiladuecento/00), senza ulteriore avviso di vendita e relativa pubblicità, con le seguenti modalità:
Omissis
- ai fini della pubblicità, oltre quella prevista dalla legge si procederà prima della
vendita mediante pubblicazione del presente bando sul quotidiano “Il Messaggero
– Edizione di Fano”, nonché sul sito internet “www.tribunalepesaro.com,
www.tribunalepesaro.it, www.publicomonline.it e www.asteimmobili.it” e nel Comune
di ubicazione dell’immobile almeno 45 giorni prima della data della vendita;
Omissis
Per quanto non espressamente previsto si applicheranno le norme dei codici e le
disposizioni di legge vigenti in materia (modifiche del c.p.c. riguardanti le procedure
esecutive immobiliari, in vigore dal 1 marzo 2006).
Pesaro, 03 agosto 2012 .
Il Professionista Delegato
Dott.ssa Tiziana Pensalfini
-MSGR - 14 PESARO - 49 - 11/08/12-N:
49
GIORNO 49
E NOTTE 49
IL MESSAGGERO
SABATO
11 AGOSTO 2012
PESARO - Un debutto di successo quello della
Form, l’orchestra filarmonica marchigiana,
che le alte dirigenze del Rof hanno fortemente
voluto quest’anno per tagliare il nastro della
33esima edizione del festival. Poco pubblico,
purtroppo, ieri mattina, sulle sedie di velluto
dell’Auditorium Pedrotti, ma molti e convinti
applausi (compresi ovviamente quelli del direttoreartistico Alberto Zedda e del sovrintendente Gianfranco Mariotti) hanno suggellato la
bella performance dei musicisti guidati dalla
bacchetta di Donato Renzetti. Performance
che non si esclude possa essere la prima di una
lunga serie. Un’ipotesi così concreta al punto
da far già accendere qualche campanello d’allarme sul fronte pesarese, dove opera l’Orche-
La Form incanta e si candida
per un posto ai prossimi Rof
Donato
Renzetti
direttore
dell’Orchestra
Filarmonica
marchigiana
stra sinfonica Rossini, che col Rof collabora
ormai da qualche anno. Sembra infatti che ci
siano già stati incontri chiarificatori sul punto.
Se la Form dovesse entrare a far parte della
scuderia del festival, posto che la partnership
con l’Orchestra del teatro comunale di Bologna sembra indiscutibile, a quel punto gli
ensemble arriverebbero a quota tre. E visti i
tempi di tagli lacrime e sangue, sembra difficile
che ci si possa permettere il lusso di avere tre
orchestre. Un lusso che neppure il Rof, che
nonostante tutto va a gonfie vele e sembrerebbe essersi aggiudicato un altro finanziamento
statale di 1milione di euro, potrebbe permettersi. E qualcuno teme seriamente che a essere
tagliata fuori sia proprio l’Orchestra sinfonica
Rossini, quella della città del Cigno.
E. Ros.
Ecco tutti i protagonisti
della seconda produzione
PESARO - Questa sera (ore 20), all'Adriatic Arena prima di
Matilde di Shabran, melodramma giocoso su libretto di
Giacomo Ferretti nell'edizione critica della Fondazione
Rossini in collaborazione con Casa Ricordi a cura di Jurgen
Selk. In replica il 14, 17 e 20 agosto. Dirige l'Orchestra ed il
coro del Teatro Comunale di Bologna, Michele Mariotti.
Regia di Mario Martone; scene di Sergio Tramonti; costumi
di Ursula Patzak; progetto luci di Pasquale Mari. Personaggi ed interpreti Olga Peretyatko (Matilde di Shabran); Juan
Diego Florez (Corradino); Anna Goryachova (Edoardo);
Nicola Alaimo (Aliprando); Simon Orfila (Ginardo); Palo
Bordogna (Isidoro); Giorgio Misseri (Egoldo); Marco Filippo Romano (Raimondo Lopez); Chiara Chialli (Contessa
d'Arco). Diretta su Radio Rai Tre a partire dalle 19,45.
ROSSINI FESTIVAL Ildirettore d’orchestra:«Pesaro mimancamolto,nonvedol’ora ditornare»
Mariotti: «La mia Matilde
ironica, buffa ma anche seria»
di ELISABETTA ROSSI
PESARO - Matilde è grottesca, ironica, buffa, ma anche
seria. C’è un po’ di tutto in
quella che viene considerata
una delle opere cult di Rossini
e del Rof. L’opera più attesa
del cartellone di quest’anno,
che torna, dopo 8 anni, con lo
stesso allestimento a firma del
regista Mario Martone, con la
stella della Rof, nel frattempo
diventata sempre più fulgida,
di Juan Diego Florez, ma con
una nuova bacchetta sul podio. E’ quella di Michele Mariotti, 33 anni, tanti quante le
edizionidel festival, che battezza il suo secondo debutto al
Rof. Per Mariotti è infatti la
sua prima Matilde di Shabran.
Ma a giudicare dall’alto gradimento riscosso alla generale,
anche la prima di stasera promette di essere un successo.
Mariotti, cosa avrà di nuovo
la sua Matilde di Shabran?
«Questa è un’opera composta
da materiale eterogeneo. C’è il
grottesco, l’ironico, il buffo,
ma c’è anche il serio. Ho cercato di mettere in evidenza tutti
questi vari binari dell’opera».
Ci sono novità?
«Abbiamo fatto una modifica
drammaturgicamente più cor-
retta. L’aria iniziale che nella
precedente edizione era cantata dal medico Aliprando, ora è
passata a Ginardo, il torriere.
Perché era più giusto e corretto
che a spaventare il popolo fosse un personaggio interno al
castello».
Qualè secondo Lei lacaratteristica più interessante dell’opera?
«Il fatto che la Matilde sia una
grande opera sinfonica. E’ il
suo tratto di modernità. L’orchestra non è mai subordinata».
Come si è preparato per lo
studio di Matilde?
«In genere ascolto poco le regi-
strazioni dell’opera. Piuttosto
leggo tantissimo la partitura,
di fatto la imparo a memoria».
Cos’altro Le piacerebbe dirigere di Rossini?
«Faccio fatica a scegliere un
titolo proprio perché amo e
conosco tanto Rossini. Però
sceglierei un’opera seria della
sua maturità anche se si fa
fatica a sostenere per Rossini il
concetto della maturità perché
la sua cronologia compositiva
non è parallela a quella temporale».
Due anni fa il suo debutto al
Rofcol Sigismondo. Egaleotto fu Rossini, perché ha conosciuto sul palco Olga Peretyatko che è diventata la sua
LA MOSTRA
Esposti a Casa Rossini gli elaborati
degli allievi del liceo artistico
Michele Mariotti
Il Cigno visto dagli studenti del Mengaroni
PESARO – A Casa Rossini prosegue con successo la mostra
«Rossini Plas» che propone i
lavori degli allievi del liceo artistico «Mengaroni» di Pesaro
(classi III B e C, sezione Moda) a
conclusione del progetto «Crescendo per Rossini». Gli elaborati, che verranno esposti nello
Spazio Input di via Rossini 41,
comprendono quattro busti di
Rossini e di alcuni personaggi
della farsa «Il signor Bruschino»
(realizzati dalla III C sotto la
guida delle insegnanti Eugenia
Lepore e Francesca Cesarini),
alcune tavole grafico - pittoriche
sul costume della prima e seconda metà dell’800 ed un prototipo
di abito, in scala e stile fine
settecento, realizzato dalla III B
sotto la guida delle insegnanti
Cinzia Paccaroni, Maria Massa
e Francesca Berti.
All'inaugurazione erano presenti la dirigente scolastica del
liceo artistico «Mengaroni» Marcella Tinazzi, i professori Giorgio Donini e Claudia Rondolini,
coordinatrice del progetto, oltre
agli alunne Francesca Principe e
Licia Rossi (autrici dei lavori) e
Francesco Lampredi, che ha realizzato la cartolina - invito della
mostra, ex-alunno della sezione
grafica.
Michele Mariotti duranet le prove del Rof
compagna e oggi è con Lei
nel ruolo della protagonista,
Matilde. Come è dirigere la
sua fidanzata?
«E’ andato tutto molto bene,
tutto tranquillo».
Lei ricorda sempre la sua
passione per la sua città, Pesaro e per il basket. Come
vede la situazione cestistica?
«Mi fa rabbia che un pubblico
come quello di Pesaro che unisce passione e competenza come pochi altri non abbia quello che si meriti e cioè di festeggiare scudetti e coppe varie. E
a proposito di Pesaro, la mia
città mi manca molto. Non
vedo l’ora di tornare quando
sto via troppo tempo».
Come ha passato le sue giornate tra una prova e l’altra?
«Vado al mare e gioco a tennis
o a calcio con Florez».
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(Foto Amati Bacciardi)
CONVERSAZIONI
Oggi e domani
incontri sulle opere
PESARO- Dopo quello con DanieleCarnini e Ilaria Narici (revisori delle fonti coeve
e curatori del Ciro in Babilonia per conto
della Fondazione Rossini), questa mattina alle 11.30, nella Sala della Repubblica
del Teatro Rossini, si terrà il secondo
appuntamento degli Incontri, organizzati
in occasione del Festival in collaborazione
con la Fondazione Rossini. Nella conversazione di questa mattina, tenuta dal musicologo Marco Beghelli, verrà introdotto
l'ascolto di Matilde di Shabran. Domenica, sempre alle 11.30 nella Sala della
Repubblica del Teatro Rossini, si terrà il
terzo appuntamento degli Incontri, organizzati in occasione del Festival in collaborazione con la Fondazione Rossini. Nella
conversazione, tenuta dallo storico dell'arte Claudio Strinati, si parlerà del rapporto
traRossini ela Francia. Il ciclodi conferenze si chiuderà giovedì 16 agosto, con la
presentazione de Il viaggio a Reims curata
da Damien Colas.
C. Sal.
FANO
PESARO
MONDAVIO
Prodottori artigiani da tutta Italia
si sfidanoalla Festa della birra
Mostre d’arte
alla Frusaglia
e a Candelara
Banchetti, tornei e fuochi
torna la Caccia al cinghiale
di MARCO GIOVENCO
FANO K Cultura e abitudine
del bere responsabile racchiuse in un boccale di birra. Può
sembrare un controsenso, ma
non è così. È con questi propositi che il 17 e 18 agosto, nei
giardini del Pincio all'Arco
d'Augusto, torna «Birra d'Augusto», iniziativa ideata dall'
associazione «La Confraternita della Birra» e patrocinata
dal Comune di Fano e dalla
Provincia di Pesaro e Urbino.
Una seconda edizione proposta dopo il successo dell'anno scorso, quando le due serate
richiamarono circa 30mila visitatori. Come ha sottolineato
Ginevra Morosini, presidente
della «Confraternita della birra», «obiettivo è far conoscere
la birra artigianale, prodotto
assai legato al territorio e che si
abbina con il meglio della gastronomia italiana».
Ben 14 i birrifici italiani
presenti, con una larga rappresentanza marchigiana, e una
Torna la festa della birra
settantina i tipi di birra artigianale da degustare. Saranno abbinare ad arrosticini, carne argentina, fiorentina, tagliata,
fritti misti, brodetto alla fanese, crostolo di sompiano, specialità tedesche, crepes e waffel. L'assessore provinciale Renato Claudio Minardi ha evidenziato il fattore culturale ed
enogastronomico dell'iniziativa, mentre Francesco Cavalieri, presidente del Consiglio co-
munale di Fano, ha sottolineato «la positività dello spirito di
iniziativa messo in campo da
un'associazione locale con
l'obiettivo di valorizzare il nostro territorio e dare un contributo sociale e culturale alla
città».
La due giorni di festival
vedrà stand dedicati ai produttori di birra e momenti di spettacolo, musica e dj set con gli
Obelisco Nero e i Sunseamilla
Crew. La manifestazione è stata pensata per richiamare un
pubblico vasto e trasversale,
con l'obiettivo di promuovere
la cultura della birra e il bere
responsabile. Senza dimenticare la solidarietà: tutti gli incassi
provenienti dalla vendita dei
gadget della «Confraternita
della Birra» verranno devoluti
all'associazione
Melampo
onlus che, dal 2001, gestisce il
canile municipale di Fano.
Apertura stand alle 18. Info:
www.laconfraternitadellabirra.com.
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PESARO K Inaugurazione per
due mostre, oggi a Pesaro. Alle
18.30 alla Libreria Frusaglia in
via Mazzolari 16 prende il via la
mostra «La morte batte i denti»
di Mara Cerri. La disegnatrice
nasce a Pesaro nel 1978 e si
diploma alla Scuola del libro di
Urbino. Nel 2003 inizia a lavorare come illustratrice di libri
per ragazzi, collaborando con
diverse case editrici italiane e
straniere. «Il giorno dell’inaugurazione distribuiremo degli album di figurine e le figurine
saranno le immagini della mostra» dice l’autrice. Fino al 15
settembre.
A Candelara alle 21.30 nel
cortile della chiesa di San Francesco «Sogni incantevoli: le città volanti di Mario Logli e le
nature morte di Ferdinando
Quintavalla». La mostra, allestita nella Sala del Capitano di
Candelara, è organizzata dalla
Pro loco e dal Consiglio del
quartiere. Fino al 26 agosto,
martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 21.30
alle 23; il venerdì e la domenica
anche dalle ore 17 alle 19.
di GIUSEPPE BINOTTI
MONDAVIO – Da oggi e fino
a Ferragosto Mondavio fa un
tuffo nel passato, in pieno Rinascimento tornando al 1476
quando Giovanni della Rovere, a cui si deve per mano di
Francesco di Giorgio Martini
lacostruzione della Rocca, prese possesso del Vicariato di
Mondavio, ricevuto in dono
da Papa Sisto IV, in occasione
delle nozze con Giovanna Feltria che permisero di unire le
casate dei Della Rovere e dei
Montefeltro.
La «Caccia al cinghiale»
organizzata dalla Pro loco e
dall’amministrazione comunale, giunta alla 53^ edizione,
rievoca il fastoso corteo guidato da Giovanni della Rovere
che, mossosi da Urbino per
l’acquisizione dei nuovi possedimenti, neripercorre con rigore storico le tappe. Si inizia
stamattina alle 9 con il Torneo
di tiro alla balestra e alle 18 con
l’apertura delle taverne e dei
mercatini a cui seguirà alle
21,30 lo spettacolo del Grup-
Il banchetto rinascimentale
po storico di Mondavio. Si
continua domani alle 17,30 in
Piazza Quadrata con lo spettacolo di sbandieratori, musici e
giocolieri e dei gruppi storici
mentre lunedì 13 alle ore 20
all’interno del Chiostro Francescano si potrà partecipare
l’attesissimo «Banchetto Rinascimentale» mentre in piazza
Della Rovere è in programma
teatro di strada con musici e
maestri delle antiche arti. Il
Banchetto Rinascimentale vedrà almeno un centinaio di
commensali (prenotazioni tel.
0721/ 97102), attraverso uno
scrupoloso rituale storico, spogliarsi dei loro abiti per vestire
quelli di nobili cavalieri e dame di corte che gusteranno i
piatti di oltre cinque secoli fa.
Martedì a partire dalle 19 nelle
sei taverne si potranno assaggiarepietanze a base dicinghiale mentre alle 21,30 sono in
programmaquadri di vitarinascimentale, arrivo del corteo
storico, offerte alla chiesa e
prima parte dello spettacolo
teatrale «Suoni e luci» seguiti
da fuochi d’artificio alla Rocca
Roveresca. Granfinale a Ferragosto, con inizio alle 17 con il
palio individuale di tiro all’arco e alla balestra, corteggi da
Piazza Quadrata fino a Piazza
Della Rovere, palio della contrade, spettacoli teatrali e seconda parte di «Suoni e Luci»
e rappresentazione del mito
«Città eterna». Chiusura con
la simulazione d’incendio alla
Rocca e fuochi d’artificio.
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••
12
SABATO 11 AGOSTO 2012
MERCATO SOSPENSIONE PER FERRAGOSTO
CON UN’APPOSITA ordinanza il sindaco di Fano ha disposto la
sospensione dello svolgimento del mercato giornaliero di piazza
Andrea Costa e del mercato settimanale di piazza XX Settembre,
via Malatesta, via Arco d’Augusto e piazza Avveduti per il
prossimo mercoledì (15 agosto). Il provvedimento è adottato in
quanto la festa di ferragosto, che coincide con quella religiosa di
assunzione di Maria Vergine, è tradizionalmente giorno di riposo
e di vacanza, rispettato in tutto il territorio comunale.
«Vorrei qualche multa in più alle bici»
Il sindaco Aguzzi è preoccupato: «Alcuni ciclisti sono terribili, tagliano la strada»
QUALCHE multa in più per far
cambiare le cattive abitudini ai ciclisti. E’ l’invito che il sindaco Stefano Aguzzi rivolge ai vigili urbani dopo che in città è riemersa la
discussione sulla pericolosità delle biciclette che attraversano il
corso e la ztl mare. Se da un lato
l’assessore alla viabilità Michele
Silvestri ha fatto sapere che il
prossimo anno la passeggiata della Sassonia sarà off limits per le
due ruote, dall’altro Aguzzi chiede alla municipale di usare il pugno di ferro quando
è necessario.
«PER CARITA’ le
auto sono più pericolose — ha detto il
sindaco — però ci
cono alcuni ciclisti
che sono terribili. In
molte circostanze
quando sei alla guida di un’auto devi intuire con anticipo
quello che vogliono
fare perché è capitato anche a me che mi tagliassero
la strada all’improvviso. Qualche
multa in più sarebbe utile». Per
Aguzzi, comunque, i vigili stanno
svolgendo un ottimo lavoro.
«ANCHE quelli stagionali stanno facendo bene ma più in generale tutto il corpo si sta comportando nel modo giusto e questo lo
posso dire perché stanno facendo
più multe dello scorso anno mentre le lamentale sono in calo. Significa che le contravvenzioni sono state elevate a ragione». E sui
controlli sono d’accordo anche
quelli di Forbici anche se ci tengono a precisare che la responsabilità è personale.
«SE SBAGLIA, è la persona che va sanzionata, non la categoria
cui appartiene. Noi
pensiamo che vadano messe in
condizione di non nuocere tutte
le “persone” che si comportano
da irresponsabili, sia quelle che
fanno gli slalom in bicicletta tra
la folla, sia quelle che possono fare danni molto gravi guidando
moto, automobili e camion. A tutti questi aggiungiamo coloro che,
invece di ampliare gli spazi a di-
sposizione di chi va a piedi o in bici, li cancella metodicamente. E
se a Pesaro e Senigallia le regole
del codice della strada vengono
fatte rispettare, vuol dire che lì
qualcuno si dà da fare molto più
che a Fano, dove un supporto da
parte del Questore sarebbe utilissimo e graditissimo. Piuttosto viene da chiedersi come mai questi
pericolosi ciclisti non vengano
bloccati dai vigili urbani. La
spiegazione che diamo noi è la
seguente: se si facessero controlli seri, tutti dovrebbero essere
spinti a rispettare le regole:
gli scapestrati in bicicletta, chi supera i limiti
di velocità, chi non
da la precedenza
sulle strisce, quelli che invadono
centro storico e
spazi ciclopedonali. Per calmare
qualche ragazzotto in bicicletta ci
vorrebbe quindi
soprattutto autorevolezza e volontà di far funzionare i controlli, magari sotto la
spinta di consiglieri comunali di
una maggioranza che non ha fatto
quello che ha promesso: ampliare
la Ztl, fare piste ciclabili e marciapiedi, migliorare gli spazi pedonali dei Passeggi, fare del centro storico un salotto buono».
Corrado Moscelli
Addio ad Aset Spa e Holding
Nel 2013 ci sarà “Fano Servizi”
NIENTE più Aset Spa e Holding, entro la primavera del prossimo
anno ci sarà un’unica società, probabilmente si chiamerà Fano Servizi. Questo a prescindere che il Comune venda alla Multiservizi il
servizio di igiene ambientale. La spending review nel comune di Fano si farà ugualmente e l’obbiettivo è quello di risparmiare parecchi
soldini unendo due società. «Ci sarà un solo presidente, un solo cda,
un solo collegio dei revisori dei conti — ha spiegato Aguzzi —. Non
possiamo fare altrimenti perché oggi come oggi è impensabile avere due società distinte che pesano non poco dal punto di vista della
spesa pubblica. All’epoca la Spa e la Holding furono create perché
era la legge che lo imponeva oggi che le cose sono cambiate». Poi
Aguzzi ha aggiunto che nel caso in cui venga ceduto il servizio di
igiene ambientale alla Multiservizi la proprietà della discarica resterà sempre pubblica ed al privato verrà data solo la gestione dell’impianto di Monteschiantello. Poi Aguzzi lancia una frecciata alla stessa Multiservizi. «Se invece di dividere gli utili li avessero accantonati magari sarebbero riusciti a rifare la conduttura che si è rotta».
co. mo.
LAVORI PUBBLICI SANT’ARCANGELO
Permuta per scuole: si va avanti
L’ITER per la permuta del
Sant’Arcangelo per realizzare le
scuole di Bellocchi, Carrara e
Cuccurano prosegue. Il costo totale del progetto si dovrebbe aggirare intorno ai 13,5 milioni di
euro. Di questi 4,5 sono per la
scuola di Bellocchi, compresa
di palestra, il resto, circa 9 milioni di euro, sono imputabili alla
scuola di Carrara e Cuccurano
dove è prevista, oltre alla pale-
stra, anche una mensa. «Abbiamo avuto gratuitamente anche
l’ultimo spicchio di terreno di
Cuccurano e tra le prossime cose in agenda c’è la variante da
portare in giunta per il Sant’Arcangelo. Siamo consapevoli che
oggi l’operazione della permuta
non è semplice perchè non è un
grande momento per l’economia ma crediamo che qualche
impresa interessata poi alla fine
ci sarà».
IL PERSONAGGIO ARTISTA POLIEDRICO, NATO DA UNA FAMIGLIA D’ATTORI
La città ora perde anche Pusineri
A MENO di una settimana dalla
scomparsa di «Toto» Corsaletti,
Fano dà l’addio ad un altro valente e celebre artista, Luciano Pusineri, morto l’altra sera sera all’età
di 91 anni. «Pusi» e «Toto» sono
stati nella vita come quella coppia
americana composta Walter Matthau e Jack Lemmon nel cinema:
impenitenti, inconciliabili, incredibilmente divertenti nel loro
continuo punzecchiarsi a vicenda.
LO HANNO fatto per oltre 50 anni, subito dopo la guerra, da valenti carristi alle sfilate del Carnevale, recitando insieme a teatro,
esponendo le loro tele in Italia e
all’estero. Pusineri nato a Genova
palcoscenico, teatro (“Faust di
Marlowe” con Tino Buazzelli), cinema (“La Gatta” con Catherine
Spaak), televisione, è presentatore, intrattenitore, cantante, voce
radiofonica.
nel 1921 da una famiglia di attori,
a 11 anni rimane orfano di madre,
così è affidato al fratello di
quest’ultima che vive a Fano, ma
respira l’arte fin dalla nascita.
UNA PASSIONE che non abbandonerà mai: calca ogni tipo di
IL SUO INCREDIBILE e smisurato talento lo esercita anche
nella pittura: «L’uomo e l’artista
in lui fanno un tutt’uno inscindibile» scrisse Luciano Anselmi,
«Pusi, lupo solitario» ricorda Alberto Berardi, un personaggio
scontroso, lunatico ma anche tenero e inguaribile romantico. Il
funerale questa mattina alle 10
nella chiesa di san Marco in Sassonia.
FANO 13
SABATO 11 AGOSTO 2012
LA BIRRA
IL VINO
Anche Augusto
approverebbe
i boccali pieni
col brodetto
TORNA, al Pincio, venerdì
prossimo, 17 e sabato 18
agosto, dalle 18 in poi,
«Birra d’Augusto»,
l’iniziativa nata
dall’associazione «La
Confraternita della Birra»
presieduta da Ginevra
Morosini. Dopo il successo
dello scorso anno, con oltre
30 mila visitatori nell’arco
delle due serate, la «Birra
d’Augusto» tornerà a
proporre birra artigianale
abbinata alla gastronomia
«made in Italy». Saranno 14
i birrifici italiani presenti,
con una larga e qualificata
rappresentanza
marchigiana, e oltre 70 i
tipi di birra artigianale da
degustare, che
accompagneranno carne,
fritti misti, brodetto alla
fanese, ma anche specialità
tedesche, crepes e waffel.
«Birra d’Augusto» sarà
anche l’occasione per fare
beneficienza: tutti gli
incassi provenienti dalla
vendita dei gadget della
«Confraternita della Birra»
saranno devoluti
all’associazione Melampo,
che dal 2000, gestisce il
canile municipale di Fano.
Come lo scorso anno
all’appuntamento
parteciperanno, nelle due
serate, gli «Obelisco Nero»
e i «Sunseamilla Crew».
SITUAZIONE
DIFFICILE
Sono 15 gli
operai edili
della Savim
senza
stipendio in
vista delle
ferie. A loro
si aggiungono
anche quattro
impiegati
IL CASO SAVIM DENUNCIA FATTA DA SINDACALISTI CISL
Stipendi e cassa integrazione
non pagata per 19 dipendenti
STIPENDI e cassa integrazione
non pagata per quasi 40.000 euro
costringeranno 19 dipendenti della Savim, una delle maggiori imprese edili operanti nella nostra
provincia, a trascorrere le ferie di
agosto al «verde». La denuncia arriva dalla Cisl attraverso la segreteria della Filca, la federazione
che si occupa dei lavoratori impegnati nel campo delle costruzioni
e affini.
«LA SAVIM — scrive Giovanni
Giovanelli della Filca — come
concordato nell’incontro del 24
luglio scorso, entro questa settimana avrebbe dovuto saldare le
spettanze sino al mese di aprile e
pagare la Cigo (cassa integrazione
guadagni ordinaria) autorizzata
per un importo totale di
38.385,51 euro. Le retribuzioni sino al mese di luglio sarebbero state saldate invece entro il mese di
settembre al rientro della pausa feriale. Nonostante i tentativi fatti
oggi (ieri per chi legge, ndr) di stabilire un incontro con la direzione aziendale per definire le modalità di corresponsione degli stipendi, non risultano esserci disponibilità per il pagamento di quanto
concordato e così 15 operai e 4 impiegati rimarranno senza stipendi
proprio prima delle ferie».
A QUESTO punto i sindacati annunciano una controffensiva legale e l’interruzione di ogni trattativa. «Con questo fatto decade ogni
rapporto di fiducia che fino ad oggi ha permesso di affrontare situazione delicate come il ritardato pagamento degli stipendi — aggiunge Giovanni Giovanelli — e il pagamento degli stipendi così come
concordato aveva evitato la rivalsa sui committenti per ottenere le
spettanze degli operai e impiegati. E’ chiaro che questo mancato
rispetto degli accordi ci indurrà al
recupero di quanto dovuto attivando le tutele previste dalla legge e dalla normativa vigente».
“In gir per Fan”
dall’aperitivo
al brindisi finale
di qualità
TUTTO è pronto per «In
gir per Fan», la
manifestazione che unisce
cultura, enogastronomia e
solidarietà. Questa sera a
partire dalle ore 19,30 in
piazza XX Settembre
(biglietto 15 euro) partirà un
tour che porterà in vari
angoli della città dove, oltre
a gustare cibo e vino, sarà
possibile visitare alcuni dei
monumenti più importanti
del centro. Ad ogni tappa si
riceverà un piatto ed un
bicchiere di vino. Dopo
piazza XX settembre, dove è
previsto l’aperitivo, si
procederà per piazza Andrea
Costa (piada con salumi e
pecorino), Giardini Amiani
(antipasto rustico), piazza
Clemente VIII-Duomo
(insalata di farro), Pincio
(chitarrine al pesce),
Chiostro di santa Teresa
(acqua e sambuco), Rocca
Malatestiana (fritto),
chiostro di san Domenico
(sorbetto), piazza Avveduti
(fagioli con salsiccia),
Giardini Leopardi
(pannocciato, crostata),
piazza XX Settembre (caffè).
In piazza, dalle 21 ci sarà
anche lo spettacolo del
gruppo storico greco
«Simmachia ellenon», alle
21,30 il Bicio Show
(barzelletiere di Sant’Angelo
in Vado), alle 22 la prima
uscita delle ragazze che
parteciperanno a Miss Fano
e alle 20,30 concerto dei
«Cantautori clandestini».
••
•••
PESARO SPORT
12
il Resto del Carlino SABATO 11 AGOSTO 2012
Vis Pesaro, prezzi bloccati
e offerte un po’ speciali
Serie D La campagna abbonamenti, con sconti ai cassintegrati
· Pesaro
UNA MANO sul cuore e l’altra pure. Nessun aumento,
mini pacchetti promozionali
e, per la prima volta, numerose agevolazioni per donne,
cassintegrati e intere famiglie. La Vis Pesaro 1898 ha
comunicato l’apertura della
campagna abbonamenti per
la stagione 2012-13 cercando
di collimare l’esigenza di avere, a questa voce, vitali entrate per la società ma anche di
«considerare il difficile momento economico di molti tifosi». Ecco allora la spesa degli Abbonamenti Ordinari
restare intatta: Tribuna centrale 180 euro, Tribuna ridotto 140, Prato 110, Prato ridotto 80. I ridotti sono riservati
ai nati dopo l’1 gennaio
1994, ai nati prima dell’1 gennaio 1947 e, da quest’anno,
anche alle donne e ai cassintegrati (previa documentazione e abbonamento nominativo). Ricordiamo che gli
abbonamenti saranno validi
per 16 gare di campionato,
ovvero con esclusione di una
giornata biancorossa scelta
dalla società. Non solo. Chi
acquisterà l’abbonamento
nel convenzionato negozio
Prodisport (Largo Ascoli Piceno) potrà ottenere la nuova bellissima maglia ufficiale
e personalizzata della Vis,
griffata Errea, a soli 20 euro
anziché 49. Altre novità: il
Family Pack (Tribuna centrale 350 euro, Prato 220: anche qui 16 partite ed esclusione per la giornata biancorossa), che consentirà un abbonamento intero e due ridotti
(nominativo con foto quello
del figlio) più l’omaggio della maglia ufficiale della Vis.
Previsto anche un Abbonamento Special solo per il Prato: 50 euro per vedere 10 partite, ad esclusione di tutti i
derby e della giornata biancorossa. I
punti vendita: Prodisport (largo Ascoli Piceno: chiuso festivi e lunedì mattina, aperto gli altri
giorni 9-12.30 e
16-20), sede sociale
(via Simoncelli,
sotto tribuna centrale: lun, merc e
giov ore 16-19) e
Circolo Amici della Vis (tutti i giorni, esclusi i
festivi, ore 15-22). In più, come ogni anno, alla vendita
collaborerà anche l’inossidabile Alberto Ghiandoni (foto), ormai prossimo alle nozze d’oro con la Vis e a cui la
società «esprime i più sentiti
ringraziamenti». Anche i
prezzi dei biglietti resteranno uguali alla scorsa stagione: 15 euro per la Tribuna e
10 per Prato e ospiti.
Gianluca Murgia
Vis Cagnini promuove i vertici pesaresi
«Scelte intelligenti»
· Pesaro
MENTRE i rumors rivelerebbero una Vis attivissima per l’ingaggio di un ulteriore uomo d’attacco,
l’ambiente biancorosso si
gode già una certezza: Luca Cremona autore di
un’esaltante tripletta contro il
Forlì. Sandro
Cangini, 29 reti
e due storiche
promozioni
con la Vis negli
anni ‘80, oggi
ds dei romagnoli, non ha dubbi: «Questa Vis
farà un buon
campionato, ha
dei giovani molto interessanti e elementi
senior di vero spessore.
Cremona? Lo conoscevo,
certo. Contro di noi ha fatto tre bellissimi gol, anche se questo Forlì è ancora sperimentale e lontano
da quello che si vedrà in
campionato».
Altre indicazioni?
«Ho visto una Vis con giocatori già pronti, già con
la mentalità giusta. Va da-
to merito alla dirigenza, a
Leonardi, che ci ha creduto e ha saputo trasmettere
questo attengiamento positivo. Ridolfi, per esempio, è stato molto bravo,
ma è un po’ che è bravo.
Non mi ha sorpreso».
E mister Peppe Magi,
suo compagno ai tempi della Vis?
«Peppe è un ragazzo che
si farà valere, il calcio lo
conosce. La scelta di puntare su di lui la condivido
in pieno. Una scelta giusta, da fare, al di là del budget: Magi è un allenatore giovane ma già preparato, potrà portare motivazione, attenzione massima, ricerca,. Esempi, in
questo senso, ce ne sono
anche in categorie superiori. Si vede che la Vis è
gestita da persone intelligenti».
E il Forlì?
«In tre anni siamo saliti
dall’Eccellenza alla Seconda Divisione. Ora, è arrivato un altro ex vissino come Ginestra. Vogliamo
consolidarci, siamo pronti».
gia.mur.
Promozione Un ex-giocatore come trainer e un organico rinnovato ma competitivo
Real Metauro riparte con Petitto in panchina
· Calcinelli
DA DIECI giorni anche il Real Metauro ha iniziato la preparazione
per il prossimo campionato di
Promozione con diverse novità rispetto alla passata stagione. La
prima, già nota, è il cambio dell’allenatore, è arrivato Angelo Giovanni Petitto, il quale giocò nel
Real Metauro, come difensore,
due anni fa in Eccellenza, che
prende il posto di Fulvio Flavoni
approdato al settore giovanile del
Gubbio. Il tecnico fanese avrà a disposizione un organico parzialmente rinnovato ma pur sempre
competitivo per la categoria. Infatti, nonostante tre partenze importanti come quelle di Piersanti e
Luchetti al Fossombrone e Cennerilli al Marotta ci sono da registrare gli arrivi dalla Vis Pesaro di
Alegi, classe 92, e il ritorno di
Giambartolomei e l’acquisto di
Montanari dalla Biagio Nazzaro,
tre pedine per il reparto difensivo, mentre in attacco il rientro di
Stefano Bacchiocchi dal River Urbinelli è senza dubbio un ottimo
colpo insieme alla riconferma di
Bucefalo. Altra novità per il centrocampo l’arrivo di Agostini (94)
dal Marotta mentre è stato ingaggiato il portier Petrini ex Vis Pesaro. In questa prima fase di preparazione sono in prova l’attaccante
De Angelis (92) dal Marotta, la
punta Diego Rolon ex Laurentina, il centrocampista Diego Pasqualone ex Olimpia Cuccurano,
la punta Alberto Rondina lo scorso anno a Monturano e due anni
al Real Metauro con Petitto. Naturalmente il mercato del Real Metauro non finisce qui, il direttore
sportivo Berloni e i suoi collaboratori sono alla ricerca, soprattutto
di un centrocampista per completare la rosa.
GLI APPUNTAMENTI del precampionato sono già stabiliti e ormai tradizionali e collaudati negli
anni, si parte oggi con il Trofeo
Giuliano Amati a Lucrezia: triangolare dove oltre al Real Metauro
partecipano il Fossombrone e la
Vigor Senigallia. Una settimana
dopo, cioè sabato 18 agosto, a Calcinelli ci sarà il Memorial Riccardo Francolini: di fronte i padroni
di casa contro il Real Montecchio
e la Berretti dell’Alma Juventus
Fano 1906.
Gabriele Rondina
TORNA
Stefano
Bacchiocchi
dopo un
anno al
River
Urbinelli
di nuovo
al Real
Metauro
SODDISFATTI Mister Zeman e il presidente Gabellini
con la centro il titolare dell’hotel Enzo Galassi
Lega Pro Finito il ritiro, stasera il test
Fano saluta Frontone
e fa le prove a Pergola
· Fano
STASERA Alma in amichevole a Pergola, domani mattina l’ultima seduta
di lavoro a Frontone, poi
tutti a casa per un giusto
riposo della durata di tre
giorni. Per l’Alma di Zeman jr. si conclude quindi
un lunghissimo ritiro, tre
settimane piene di super
lavoro, quello che Zeman
considera indispensabile
per girare possibilmente a
mille durante tutta la stagione. Un lavoro di una
durezza impressionante
in pieno stile Zeman, il ritiro più faticoso di sempre
secondo chi segue il Fano
da una vita. Ma anche tra
i più confortevoli a livello
di ospitalità, ottima cucina e location. Dal momento che al tanto lavoro ha
sempre corrisposto la piena efficienza e disponibilità dell’Albergo Il Daino
di Enzo Galassi che non
ha fatto mancare proprio
nulla agli oltre 25 ospiti
granata.
ULTIMA amichevole da ritiro per l’Alma alle 20.30 a
Pergola contro la locale
formazione che milita in
1˚ categoria. Ancora una
verifica generale delle
potenzialità del Fano, un
test che servirà a Zeman
per farsi un’idea ancora
più chiara del materiale
umano a disposizione,
sempre monitorato dagli
addetti granata (anche alla luce dei vari piccoli o
gravi infortuni capitati)
che potrebbero decidere
assieme al presidente Gabellini di correggere o rinforzare con un paio di innesti di comprovato valore (un centrocampista e
un attaccante, e qui un altro nome secondo rumors
attendibili provenienti
dall’Umbria è quello del
Valutazioni di mercato
Due innesti sicuri
e poi si valuterà
l’infortunio di Piccoli
gioiello del Perugia Ferri
Marini) entro la fine del
calcio mercato.
MA OGNI cosa a suo tempo, prima di tutto sarà fondamentale capire l’esatta
entità dell’infortunio al ginocchio capitato al forte
Ivan Piccoli che entro un
paio di giorni sarà sottoposto a risonanza magnetica. Dopo di che la dirigenza traccerà un primo bilancio e se sarà il caso compatibilmente alle risorse disponibili valuterà se si potrà rinforzare la rosa, confidando anche su di una
nuova campagna abbonamenti che sarà presentata
a breve.
Roberto Farabini
Calcio Dilettanti ‘Trofeo Amati’ e ‘Memorial Silvano Baldelli’ si giocano oggi
Classici triangolari a Lucrezia e Urbania
· Pesaro
ECCO il calendario delle amichevoli programmate nei prossimi
giorni.
OGGI, sabato 11 agosto, Trofeo
Amati a Lucrezia con Fossombrone- Vigor Senigallia e Real Metauro. Inizio ore 16,45. A Urbania
Triangolare Memorial “Silvano
Baldelli”, con questo programma: ore 16: Urbania- Gallo Col-
bordolo; ore 17 Piandimeletoperdente 1˚ incontro; ore 18 Piandimeleto-vincente 1˚ incontro.
Alle ore 18: Torconca- Atletico
River Urbinelli. A Osteria Nuova
(ore 18): Montelabbate-Real Montecchio.
SABATO 18 agosto ore 17: Città
di Castello- Piandimeleto. Ore 18
a Rio Salso: Valfoglia- Atletico River Urbinelli. Ore: 17,30 campo
sportivo di Bellocchi: Atletico Alma-Cattolica. Mercoledì 22 agosto ore 17 a Orciano: Della Rovere- Atletico Alma. Ore 16,30: Urbania-Valfoglia. Ore 20,30 Piandimeleto-Montecalvo. Ore 18: Villa
San Martino-Atletico River Urbinelli. A Calcinelli dalle 16,30 14˚
Trofeo Francolini con Real Montecchio, Berretti Fano e Real Metauro. A Lunano ore 16,30 Lunano-Atletico Gallo Colbordolo.
Dal 1860 il quotidiano delle Marche
Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003
conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, DCB - AN - “Taxe Perçu”
y(7HB5J0*QOTORO( +?!"!:!=!#
Corriere Adriatico + sezione nazionale del Messaggero a € 1.00
Anno 152 Nº 221
Sabato 11 agosto 2012
€ 1.00
PESARO e FANO
www.corriereadriatico.it
Rivoluzione delle partecipate
PRIMO PIANO
Aguzzi cancella le due Aset. Fano Servizi gestirà tutto tranne i rifiuti
......................................................................................
Fano
Si chiamerà “Fano Servizi” la nuova
azienda che nascerà dalla incorporazione di Aset Spa e di Aset Holding, nell’ambito del progetto di
spending review che anche il Comune, ha redatto per razionalizzare il
più possibile la spesa pubblica. Non
sarà quindi, secondo quanto anticipato ieri dal sindaco Stefano Aguzμ
Angelino Alfano e Mario Monti
μ
Tribunali, confermati i tagli
zi, solo l’Aset Spa a chiudere i battenti per cedere i suoi servizi alla
holding, ma anche quest’ultima sarà soppressa per dar vita a un nuovo
organismo. “Si avranno così – ha
precisato Aguzzi – un solo presidente e un solo consiglio di amministrazione, formato da due componenti,
con un sensibile risparmio di risorse”. La manovra verrà eseguita, anche e a prescindere dai risultati ot-
Pesaro
Confermati i tagli ai tribunali, tranne che si trovino in zone di mafia. E assegnati poteri speciali
al premier in caso di scalate ad aziende nazionali strategiche. Ma dall’ultimo Cdm prima arriva pure una boccata di ossigeno per i Comuni:
l’anticipo Imu per un miliardo e 200 milioni.
Castellani A pagina 3
Valentino Rossi ha ufficializzato l’addio alla Ducati
L
o Sport è una potente metafora della vita.
E le Olimpiadi - aldilà delle strumentalizzazioni di regimi autoritari che interpretano la vittoria a tutti i costi come momento di
legittimazione - possono esserlo delle ascese e
dei declini di interi Paesi. Gli economisti di
Goldman Sachs e della Università di Birmingham dimostrano, anzi, che la relazione può
essere anche nell’altro senso: vincere...
Continua a pagina 13
μ
Partiti divisi sulla riforma
Napolitano: subito
la legge elettorale
Gasparetto A pagina 2
μ
..........................................
SPORT
............................................................................
Roma
FRANCESCO GRILLO
...............................................................................................................
IL SINDACO
Valentino torna in Yamaha
.................................................................................................................
Giochi globalizzati
..........................................
Resta la mia
diffidenza
per la Multiservizi
che distribuisce
gli utili fra i soci
mo rifiuti. La recente sentenza della
Corte Costituzionale, che ha abolito
l’obbligo della privatizzazione, non
ha infatti dissolto le nubi che si addensano sulle due aziende partecipate. “La manovra non è più obbligatoria – ha detto il sindaco – ma è
opportuna. Sarebbe un suicidio
prolungare lo stato di fatto delle due
Aset o limitarci all’assorbimento”.
Foghetti In cronaca di Fano
Festa a Tavullia. Il sindaco: “Non vedevamo l’ora che cambiasse. Siamo abituati troppo bene”
A settembre
anticipi Imu
ai Comuni
SPORT E POLITICA
tenuti dalle trattative che saranno
intavolate comunque con Marche
Multiservizi per la cessione del ra-
Tavullia tira un sospiro di sollievo, ma non è sorpresa dal divorzio tra il concittadino Valentino Rossi e la Ducati, per tornare alla Yamaha. Perchè, sintetizza il sindaco Bruno Del Moro, “qui tutti lo sapevano da diverso tempo e non vedevano
l’ora che cambiasse. Valentino
ci ha abituato troppo bene, o
male, secondo i punti di vista”.
Ieri mattina la Ducati ha comunicato che alla fine del Campionato MotoGP 2012 si concluderà il rapporto con Rossi mentre
la Yamaha ne ha annunciato il
ritorno in scuderia.
Santilli Nello Sport
CALCIOSCOMMESSE
μ
Bonucci e Pepe assolti. Lecce e Grosseto ko
Stangata per Conte
Squalifica di 10 mesi
Arrivano gli Iron Man
Belloni annuncia un autunno di grandi eventi
...............................................................................................
Pesaro
Musica e sport gli elementi chiave del
turismo pesarese, e mentre il sindaco
Luca Ceriscioli si impegna a individuare nuove strategie promozionali con gli
albergatori della città, che chiedono sinergie che mettano in rete gli eventi dei
Comuni di Gradara e Gabicce Mare,
l’assessore Enzo Belloni snocciola una
serie di eventi sportivi di altissima caratura. La vera chicca è un progetto cui
si sta ancora lavorando ma che potrebbe diventare realtà. “Vogliamo portare
a Pesaro, tra settembre e ottobre, la tappa di “Iron Man” di triathlon, sarebbe la
prima volta in Italia”.
Senesi In cronaca di Pesaro
μ
I parchi nelle Marche
Antonio Conte
Martello Nello Sport
Ai turisti piace
l’ambiente
OLIMPIADI 2012
............................................................................................
Ancona
Non conosce crisi la vacanza legata
all’ambiente. Da questo punto di vista
le Marche offrono parchi e riserve naturali bellissime meta di turisti provenienti per lo più dall’estero.
Buroni A pagina 9
μ
Battuta la Serbia dopo una grande prova
Il Settebello fa sognare
Finale con la Croazia
Si è aperto il Rof. Sfilata d’ospiti eccellenti
Ciro in Babilonia
Sapore di un trionfo
IL FESTIVAL
...........................................................................
Pesaro
Tanti i competenti ospiti eccellenti, tra cui il sovrintendente
della Scala di Milano Stephane
Lissner, alla prima dell’opera
con cui si è aperto ieri sera il
Rof. “Un lavoraccio, l’edizione
critica del Ciro in Babilonia”
commentano con soddisfazione Daniele Carnini e Ilaria Narici della Fondazione Rossini.
“Per me è sempre come la prima volta”confessa il presidente
Oriano Giovanelli. E il sindaco
Luca Ceriscioli, reduce dal
“dramma” dell’acqua, finalmente sorride e già pensa alla
prossima edizione. “Sono stato
io a pretendere che per l’ultimo
Rof del mio governo, venisse riportato in scena il Guillaume
Tell in edizione integrale”. Tanti gli spettatori dall’Est anche
quest’anno.
Niccolini Negli Spettacoli
L’esultanza di Maurizio Felugo
μ
Amuso Nello Sport
Azzurri sconfitti in tre set dal Brasile
L’Italvolley punta il bronzo
Zanconato Nello Sport
Sabato 11 agosto 2012
3
PRIMO PIANO
Online
www.corriereadriatico.it
Monti regala ossigeno ai Comuni
Concesso un anticipo dei fondi. E’ stata varata la Gold power per proteggere le aziende strategiche
μ
LE SFIDE
DEL GOVERNO
I mercati
sono deboli
Lo spread
risale
CLAUDIO CASTELLANI
.............................................................................
Roma
Poteri speciali delegati al Presidente del Consiglio in caso di
scalate su proposta del ministro
della Difesa e, se si tratta di
aziende controllate dallo Stato,
su proposta del Ministro
dell’economia. E questo per difendere le aziende nazionali
considerate “strategiche” da
eventuali appetiti esteri. E un
anticipo dei fondi per fornire subito più liquidità ai comuni.
L’ex Golden share
Con l’ok ad un Dpcm, il governo
ha intanto posto il secondo tassello dell’operazione nata per
superare la Golden share dopo i
rilievi europei. Il decreto, varato
definitivamente nello scorso
mese di maggio, era stato infatti
necessario per l'apertura di una
infrazione da parte dell’Ue. La
vecchia normativa del 1994 cozzava infatti con i principi europei e sull'Italia pendeva anche
μ
FRANCO LIMIDO
......................................................................
Roma
Il presidente del Consiglio Mario Monti all’uscita da Palazzo Chigi. Il governo torna al lavoro il 24 agosto
Chiuso per ferie
Tribunali, chiudono Camerino e Urbino
La sospensione dell'attività politica
SENATO
7 agosto
3 settembre
7 agosto
5 settembre
SETTEMBRE
Dal
7
Al
5
AGOSTO
SETTEMBRE
Dal
7
Al
3
CONSIGLIO
DEI MINISTRI
IERI
24 agosto
Dal
10
AGOSTO
CAMERA
AGOSTO
Soldi per gli enti locali
Sono due degli interventi varati
dall’ultimo Cdm prima della
pausa estiva che quest’anno durerà poco: una nuova riunione è
infatti già prevista per il 24 agosto sempre se la situazione sui
mercati si manterrà 'stazionaria’. Per quanto riguarda i Comuni, il Cdm ha deciso di anticipare il pagamento della metà
della terza ed ultima rata 2012
del Fondo sperimentale di riequilibrio per i Comuni delle Regioni a statuto ordinario e questo “al fine di fronteggiare le
svariate situazioni di deficit di liquidità”. In questo modo si permetterà ai bilanci comunali di
poter immediatamente disporre di una somma pari a 1 miliardo e 190 milioni. La decisione
del Cdm arriva perchè “l'introduzione del federalismo fiscale
municipale e l’applicazione anticipata dell’imposta municipale propria (Imu) stanno generando, anche per l’andamento
non uniforme del gettito tributario rispetto alle stime previste,
una criticità nel sistema di 'finanza locale’ che si riflette sulla
liquidità di numerosi Comuni,
con ripercussioni sul regolare
pagamento degli stipendi e sulla
ottimale gestione dei servizi”.
Al
24
ANSA-CENTIMETRI
un giudizio della Corte di Lussemburgo. Si passa così dalla
'Golden share’alla 'Gold power',
cioè ai poteri speciali da utilizzare sulle aziende che operano
in settori strategici (Difesa,
Energia, Comunicazioni, Infrastrutture). Il Dpcm definisce così il perimetro e i contenuti del
possibile esercizio dei poteri.
Più in dettaglio, in base alla legge dell’11 maggio 2012, il presupposto dell’esercizio di tali
poteri è l’esistenza di una minaccia di “grave pregiudizio”
per gli interessi essenziali della
difesa e sicurezza nazionale.
Nella sostanza - spiega una nota
di palazzo Chigi - il Presidente
del Consiglio può esercitare i
propri poteri speciali attraverso
I TAGLI
..................................................................................................
Roma
La versione definitiva del decreto
legislativo di revisione delle
circoscrizioni giudiziarie, approvato ieri
dal Consiglio dei ministri, prevede la
soppressione di tutte le 220 sedi
distaccate di Tribunale; la soppressione
di 667 uffici di giudici di pace
(mantenendo, rispetto alla previsione
iniziale, un giudice di prossimità in sette
isole: Ischia, Capri, Lipari, Elba, La
Maddalena, Procida, Pantelleria); la
riduzione e accorpamento di 31
tribunali e relative 31 procure, salvando
sei presidi giudiziari rispetto allo
schema di decreto, quelli in aree a
l’imposizione di specifiche condizioni all’acquisto di partecipazioni. Tra i settori ora 'protetti’ i
sistemi di comando, controllo,
comunicazioni, computer e informazioni; sensori avanzati integrati nelle reti di comando che
garantiscono sorveglianza, degli obiettivi e identificazione degli ordigni esplosivi. Sistemi con
o senza equipaggio per contrastare gli ordigni esplosivi; sistemi d’arma e aeronautici avanzati; sistemi di propulsione aerospaziale e navali militari.
Tribunali, si salvano in sei
Via libera, dal Consiglio dei ministri, alla razionalizzazione degli uffici giudiziari e, dunque, al
taglio dei tribunali - senza esu-
rischio mafia: Caltagirone, Sciacca,
Castrovillari (cui sarà accorpato il
tribunale di Rossano), Lamezia Terme,
Paola e Cassino (cui sarà accorpata la
sezione distaccata di Gaeta). Inoltre,
sarà dotato di un ufficio di Procura il
Tribunale di Napoli nord. Nella lista dei
tribunali che sono stati soppressi e
accorpati ci sono anche due realtà
marchigiane. Il Tribunale di Camerino,
infatti, verrà accorpato a quello di
Macerata. Stessa sorte anche per la
struttura di Urbino che, invece, confluirà
in quella di Pesaro. Lo schema definitivo
della riduzione è stato approvato ieri nel
corso della riunione del consiglio dei
ministri. Durante l’incontro si è parlato
anche delle iniziative relative alla
campagna di rilancio ad autunno.
beri - con la sola esclusione di sei
sedi, rispetto alle originarie 37
individuate nella lista di quelle
da sopprimere, che rimarranno
aperte in zone ad alta densità
mafiosa. Contro il provvedimento - che potrà essere cambiato nei prossimi due anni - e
contro il Guardasigilli Paola Severino, che lo ha fortemente voluto, si sono subito scagliati parlamentari di tutte le estrazioni.
Da esponenti di centrodestra,
centrosinistra e leghisti si sono
levate campanilistiche grida di
protesta per la chiusura di circa
mille uffici nei territori dei bacini elettorali. Tiepida sulle modifiche l’Oua, che non ritira lo
sciopero degli avvocati di settembre. Positivo, invece, il giu-
dizio di Confindustria. Chiuderanno, dunque, almeno per ora
e sulla carta, 220 sedi distaccate
di tribunali e 667 uffici di giudici
di pace. Salvati dalla mannaia,
invece, i tribunali siciliani di Caltagirone e Sciacca; quelli calabresi di Castrovillari (dove sarà
accorpato il tribunale di Rossano), Lamezia Terme e Paola;
quello laziale di Cassino, al quale sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta. Nella lotta alla mafia, ha detto Severino, il governo "non intende in alcun modo arretrare nemmeno sul piano simbolico". "Per questo sono
state espunte dall’iniziale elenco, le sedi in zone ad alta concentrazione di criminalità organizzata".
Per il premier sei giorni a St. Moritz. Un messaggio alla squadra: “Non allontanatevi troppo da Roma”
Da Sabaudia alla Svizzera, si va in ferie
GIORGIO GERINI
.............................................................................
Roma
Non solo pochi giorni, ma anche
vicini alla Capitale. Nessun ministro intende trasgredire all’invito rivolto da Mario Monti ai
'suoi’ tecnici: non allontanatevi
troppo da Roma, massimo
un’ora d’aereo, aveva detto
qualche Cdm fa. Non che lui tema emergenze in pieno agosto,
anzi. Ma non si sa mai.
E, soprattutto, quello che
conta è il messaggio di sobrietà:
il governo, così come il Parlamento, in questa fase di crisi resta in allerta e non va in vacanza.
O quasi. Monti ha annunciato di
voler prendere meno di una settimana, sei giorni per l’esattezza, ma escludendo il weekend.
A quota 453
Ma sarà uno dei pochi a varcare
i confini nazionali: il premier è
infatti atteso in Svizzera, nella
località di Silvaplana vicino a St.
Moritz, dove da molti anni affitta una casa con i suoi famigliari durante il periodo più caldo
dell’anno. Località che, sebbene
sia fuori dai confini Ue, è relativamente vicina all’Italia. Per i
ministri, invece, pausa 'made in
Italy' nelle due settimane che li
separano dal prossimo Consiglio dei ministri già fissato per il
24 agosto. Il titolare dell’Econo...................................
Per quasi tutti i ministri
sarà una pausa “made
in Italy”, poi il 24 agosto
si torna a Palazzo Chigi
...................................
mia Vittorio Grilli, ad esempio,
farà avanti e indietro tra Roma e
la Sardegna, assicurano i suoi
collaboratori. Corrado Passera,
invece, trascorrerà i giorni centrali di agosto ad un centinaio di
chilometri dalla Capitale, a Sabaudia. Il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni
Griffi è atteso a Sant'Agata sui
due golfi, paesino in provincia di
Napoli. Mentre Corrado Clini
(Ambiente), Giampaolo Di Paola (Difesa), Andrea Riccardi
(Cooperazione), Mario Catania
(Agricoltura) e Renato Balduzzi
(Salute) hanno scelto la montagna. Il ministro della Giustizia,
Paola Severino, opta per una soluzione intermedia: prima un
pò di mare e poi l’adorata Cortina.
Il ministro Corrado Passera si rilasserà a Sabaudia
La crisi frena la corsa del gigante Cina e i mercati azionari chiudono in negativo
l’ultima seduta di una settimana comunque in attivo.
Tra gli investitori ci si continua a interrogarsi sui tempi e
modalità dell’intervento della Bce e della altre banche
centrali per limitare la crisi
del debito e rilanciare la crescita. Gli spread si sono allargati e il differenziale
Btp-Bund è risalito leggermente restando ancorato a
quota 450 punti (la chiusura
di giornata segna il livello
453), soglia che la Banca
d’Italia nelle sue ultime stime
assume come valore medio di
riferimento per le sue previsioni sui conti pubblici italiani.
Non ha pesato più di tanto
la notizia che il fondo sovrano
della Norvegia ha ridotto la
sua esposizione al debito italiano mentre si attende ancora quando e come la Spagna
............................
Il fondo sovrano
della Norvegia riduce
la sua esposizione
al debito italiano
............................
deciderà di chiedere il salvataggio. Madrid intanto fa i
conti con l’altro accordo con
Bruxelles, quello sul settore
finanziario per il quale sono
in corso trattative sulla richiesta di una prima tranche
da 30 miliardi.
Dopo la folle corsa dei titoli
Bankia degli ultimi giorni il
Frob (il fondo statale per la
ristrutturazione bancaria) ha
ammonito che anche gli azionisti dovranno pagare parte
dei costi di ristrutturazione
quando arriveranno gli aiuti
europei. Il titolo è così crollato di 20 punti.
Fitch ha anche avvisato come il memorandum di intesa
con l’Ue non risolva tutti i
problemi e anzi lascia incertezze sulla sorte dei creditori
privilegiati, clienti privati cui
le banche hanno venduto
strumenti finanziari ora a rischio di perdite con un corollario di cause e perdita di reputazione.
Ma il settore finanziario in
Europa ha visto anche l’allarme per il gruppo bancario
franco-belga Dexia, già salvato dal fallimento, che secondo il governatore della Banca
nazionale del Belgio, Luc
Coene, potrebbe avere bisogno di essere ricapitalizzato a
breve. I listini hanno quindi
viaggiato in territorio negativo con Londra unica a chiudere stabile (-+0,08%) mentre la perdita maggiore l’hanno accusata Madrid (-1,13%) e
Milano (-0,72%). Francoforte ha terminato a -0,21%. Debole anche l’euro che è rimasto sotto la soglia di 1,23 sul
dollaro. L’ennesimo dato di
un venerdì comunque lontano da quelle giornate da
montagne russe.
Sabato 11 agosto 2012
Tra gli artigiani 34 maestri
Giannini: “Sono state premiate ingegnosità e competenza”
Ancona
Il finanziamento
Col piano
consumatori
consapevoli
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Ancona
Una serie di azioni per la sensibilizzazione, informazione e
promozione del consumatore: è
il programma di interventi, di
cui la Regione ha dato avvio alla
seconda parte, con integrazione
della dotazione finanziaria che
ammonta complessivamente a
circa 400 mila euro. “Gli interventi previsti dal programma
hanno l’obiettivo di sensibilizzare, informare, assistere una figura di consumatore consapevole e cosciente dei propri diritti
in quanto soggetto fondamentale del processo economico-sociale” spiega l’assessore alla Tutela dei Consumatori, Antonio
Canzian. Questo secondo modulo del programma prevede
dieci azioni realizzate dalla Regione e dalle associazioni dei
consumatori iscritte al Registro
regionale anche con il coinvolgimento di istituti scolastici.
“Alcuni interventi, in particolare, si rivolgono a studenti e giovani generazioni - aggiunge l’assessore - così da contribuire a
sviluppare un’azione educativa
verso corretti stili di vita e di sensibilizzazione ad un consumo
sostenibile”. Gli interventi affrontano tematiche delicate e
attuali, garantiscono l’informazione, la vicinanza, la tutela e
l’assistenza dei consumatori-utenti: si realizzano attraverso una rete di sportelli delle associazioni dei consumatori diffusa sul territorio regionale.
Bandi e avviso scadranno il 10 settembre
Spettacoli dal vivo
In tre atti arrivano
500 mila euro
Ancona
............................................................................
μ
μ
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RICONOSCIMENTI
SUL CAMPO
La giunta ha attribuito la qualifica di maestro artigiano a 34
imprenditori marchigiani. “Le
attestazioni - dice l’assessore regionale all’Artigianato, Sara
Giannini - sono state attribuite a
testimonianza della capacità,
ingegnosità, perizia e competenza con le quali vengono
mantenute vive l’arte, la tradizione e la storia del nostro territorio”.
“L’artigianato artistico, tipico e di qualità - seguita l'assessore - caratterizza da tempo le
Marche e, soprattutto in questo
periodo, contribuisce ad animare le iniziative estive a valenza turistica organizzate in molti
centri. Rappresenta inoltre
un’interessante occasione occupazionale, anche per le giovani generazioni. L’individuazione dei maestri artigiani è, infatti, il primo passo per la realizzazione del progetto della
Bottega Scuola, cioè il laboratorio guidato dal maestro artigiano, luogo di formazione per i
giovani che possono trovare
nell’artigianato di qualità una
concreta prospettiva professionale”.
Molti i mestieri in cui sono
impegnati i maestri artigiani
che hanno ricevuto il riconoscimento: dalla lavorazione del
ferro battuto a quella dei metalli
e pietre preziose, dalla realizza-
11
MARCHE
Online
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L’artigianato artistico è un valore riconosciuto dalla Regione
zione di calzature su misura agli
abiti da sposa, dall’intaglio e restauro di mobili ai fonditori e
scultori, dalla tessitura a mano
alla rilegatura manuale dei libri, dalla produzione di ceramiche artistiche alla sartoria di costumi teatrali, dalla realizzazione di cesti al ricamo. La cerimonia di consegna degli attestati
avrà luogo a ottobre, a San Severino Marche, nell’ambito della Settimana europea delle piccole e medie imprese 2012.
Ed ecco i maestri artigiani:
Rino Altero Angelini, Ascoli Piμ
ceno;
Daniele
Battazza,
Sant’Angelo in Lizzola; Roberto Battistelli, Cagli; Tommaso
Candria, Mogliano; Mauro Caraffa, Ancona; Damiano Chiappini, Montegranaro; Mario Cicconi, Tolentino; Virgilio Contadini, Moie; Francesco De Santis, Montegranaro; Anna Maria
Dichiara, Morrovalle; Rocco
Dubbini, Agugliano; Flaviano
Silviani, Agugliano; Daniele Fuligna, Pesaro; Daniele Gaudenzi, Fano; Patrizia Ginesi, Macerata; Stefania Giuliani Ancona;
Marcella Jannone Molaroni,
Per la pubblica illuminazione
Un milione, otto progetti
e accendersi è sostenibile
..........................................................................
Ancona
Un milione di euro per finanziare altri otto progetti comunali di adeguamento sostenibile della pubblica illuminazione. È la somma che la Regione
ha reperito, destinandola allo
scorrimento della graduatoria
che ha già visto l’ultimazione
di 38 interventi. “In mezzo a
difficoltà finanziarie notevoli afferma l’assessore regionale
all’Ambiente e Energia, Sandro Donati - siamo riusciti a recuperare circa un milione di
euro e destinarli immediatamente allo scorrimento della
graduatoria per l’efficientamento della pubblica illumina-
zione nei comuni con meno di
20 mila abitanti”. Il bando regionale, pubblicato nel 2010,
rivolto ad enti pubblici, era finalizzato alla promozione degli interventi di efficienza
energetica nella pubblica illuminazione e, in particolare, alla sostituzione dei vecchi e costosi sistemi di illuminazione
pubblica con quelli più efficienti e rivolti al risparmio
energetico. Per questo bando
sono stati presentati oltre 200
progetti, segno di grandissimo
interesse in questo settore da
parte degli enti pubblici. Migliorare il risparmio e l’efficienza energetica per la Giunta è un obiettivo costante.
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA
La Regione Marche ha indetto un concorso pubblico per
titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di
n. 1 unità di categoria D/1.1 “funzionario amministrativo
contabile” nell’ambito della struttura amministrativa della
Giunta regionale.
Le domande di ammissione alla procedura concorsuale
dovranno essere presentate entro il giorno 11 settembre
2012.
La disposizione è contenuta nel decreto n. 362 del
25.07.2012/ORS_SGG, pubblicato sul BURM n. 75 del
02.08.2012.
Il bando è consultabile nel sito:
www.regione.marche.it alla voce bandi e concorsi.
Pesaro; Lorenzo Lattanzi, Pollenza; Mauro Longhini, Fano;
Gabriella Luzi, Ancona; Elvia
Mengoni, Corridonia; Michele
Papi, Urbino; Glauco Nanni
Bruno, Urbino; Claudia Ottaviani, Pesaro; Lia Panichi, Potenza Picena; Giuliana Scipioni,
Sassoferrato; Umberto Semprucci, Pesaro; Danilo Specchi,
Ascoli Piceno; Cinzia Tancredi,
Ancona; Paola Tomassimi, Macerata; Valeria David, Ancona;
Maria Varagona, Macerata;
Giuseppe Verdenelli, Macerata; Silvia Viganò, Senigallia.
Buone notizie dal fronte della
cultura: arrivano nuove risorse per il settore dello spettacolo dal vivo. Il servizio Cultura della Regione ha predisposto, infatti, tre atti che renderanno disponibili complessivamente 500 mila euro per il
sostegno di progetti di spettacolo dal vivo di rilievo regionale, il tutto in attuazione del
relativo programma approvato dalla giunta lo scorso giugno.
Si tratta, in particolare, del
bando per il sostegno di progetti di spettacolo dal vivo di
rilievo regionale proposti da
enti locali (150 mila euro), che,
in coerenza con l’articolo 8
della legge regionale 11/09, si
connotino per un elevato interesse artistico e culturale
dando un particolare valore di
premialità al percepimento
del contributo del Fus (Fondo
Unico per lo spettacolo) che riconosce e ammette a sostegno
le esperienze più significative
nel panorama nazionale; del
bando per il sostegno di progetti di spettacolo dal vivo di
rilievo regionale proposti da
soggetti privati (qui si tratta di
300 mila euro) dove è previsto
un particolare valore premiale alla rilevanza culturale delle
professionalità coinvolte, alla
direzione artistica, al possesso
...............................
Le risorse messe
a disposizione saranno
a favore di progetti
di rilievo regionale
...............................
L’assessore Marcolini
di patrocini, premi e riconoscimenti al progetto in questione; infine fa parte della
partita regionale l’avviso pubblico per il sostegno alle reti
regionali di teatro amatoriale
(50 mila euro).
“È importante rilevare - dichiara l’assessore regionale
alla Cultura Pietro Marcolini che l’ammontare complessivo
delle risorse non ha subito tagli rispetto alla dotazione
dell’anno 2011”. Marcolini va
nel dettaglio: “In particolare si spiega - in coerenza con le
linee programmatiche dell’assessorato, oltre alla rendicontazione amministrativa, viene
richiesta anche una rendicontazione sociale finalizzata a
evidenziare le ricadute socio-economiche dei diversi interventi che saranno ammessi
a contributo, quale elemento
qualificante l’investimento
culturale”.
Dopo i dettagli del caso, ecco le istruzioni per l’uso e per
non perdere l’occasione: i due
bandi e l’avviso pubblico hanno la scadenza del 10 settembre 2012.
IV Sabato 11 agosto 2012
FANO
T: 0721 31633
E: [email protected]
F: 0721 67984
Addio a Pusineri, eclettico istrione d’arte
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Fano
E’ morto un altro grande artista
fanese: Luciano Pusineri, attore
di cinema, di teatro, pittore e
maestro carrista. Si è spento
all’età di 91 anni a pochi giorni di
distanza dalla scomparsa di Vittorio Corsaletti di cui era grande
amico. Scompaiono così gli
esponenti più significativi di una
generazione di artisti che svolsero un ruolo importante per la ri-
nascita culturale di Fano nella
seconda metà del secolo scorso.
Così come quello di “Toto” il carattere di Luciano non era semplice, spesso permeato di esplosioni creative violente cui seguivano crisi depressive, ma una cosa era certa: amava l’arte come
amava la vita e per questo ha segnato con una impronta indelebile ogni campo in cui si è cimentato. Lo troviamo far parte della
storica compagnia de “I Filo-
drammatici”, quale interprete di
“Questa sera si recita a soggetto”
di Luigi Pirandello, commedia
rappresentata al Festival Nazionale dei Gad-Enal di Pesaro nel
1948; interprete ancora di “Peg
del mio cuore” di Manner, insieme a Garé Vincenzi, Marisa
Lambertini, Anna Maria Cavazzoni e un altro artista che sarebbe diventato uno dei maestri del
carnevale di Fano; Hermes Valentini. Memorabile fu la sua in-
terpretazione in “Edipo a Colono” I titoli poi si sono sommati ai
titoli dando inizio ad una stagione teatrale che a Fano dura ancora, ma per la quali i Filodrammatici furono maestri. Altro
...................................
Si è spento a 91 anni a
pochi giorni di distanza dal
grande amico Toto
Corsaletti. Oggi le esequie
...................................
campo di impegno di Luciano
Pusineri fu il cinema. Leandro
Castellani lo volle con sé nella
“Mazurka di fine estate”del 1977
e poi nel “Faust di Marlowe”. Ma
forse fu la pittura il suo vero campo d’azione, tanto che con rimpianto lo commemora, insieme a
Corsaletti, il presidente dell’Accolta dei quindici, Dante Piermattei. I suoi funerali si celebreranno alle ore 10.15 nella chiesa
di san Marco in Sassonia.
Luciano Pusineri
Accorpate le due Aset, nasce Fano Servizi
L’azienda gestirà acqua, illuminazione pubblica, parcheggi a pagamento e farmacie comunali
SPENDING
REVIEW
MASSIMO FOGHETTI
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Fano
Si chiamerà “Fano Servizi” la
nuova azienda che nascerà dalla
incorporazione di Aset Spa e di
Aset Holding, nell’ambito del
progetto di spending review che
anche il Comune, ha redatto per
razionalizzare il più possibile la
spesa pubblica. Non sarà quindi, secondo quanto anticipato
ieri dal sindaco Stefano Aguzzi,
solo l’Aset Spa a chiudere i battenti per cedere i suoi servizi alla holding, ma anche quest’ultima sarà soppressa per dar vita
a un nuovo organismo.
“Si avranno così – ha precisato Aguzzi – un solo presidente
e un solo consiglio di amministrazione, formato da due componenti, con un sensibile risparmio di risorse”. La manovra verrà eseguita, anche e a prescindere dai risultati ottenuti dalle
trattative che saranno intavolate comunque con Marche Multiservizi per la cessione del ramo rifiuti. La recente sentenza
della Corte Costituzionale, che
ha abolito l’obbligo della privatizzazione, non ha infatti dissolto le nubi che si addensano sulle
due aziende partecipate. “La
manovra non è più obbligatoria
– ha detto il sindaco – ma è opportuna. Sarebbe un suicidio
prolungare lo stato di fatto delle
...................................
Un solo presidente
e un unico consiglio
di amministrazione formato
da due componenti
...................................
μ
Il sindaco Stefano Aguzzi insieme ai presidenti di Aset Holding
Giovanni Mattioli e di Aset Spa, Antonio Fortuna. La gestione
dell’acqua secondo i progetti del sindaco resta alla Fano Servizi
due Aset o limitarci all’assorbimento l’una dell’altra, in quanto
l’azienda superstite sarebbe assediata da colossi che le lascerebbero poco spazio di sopravvivenza. Nei primi mesi del
prossimo anno, quando si approveranno i bilanci, le due
aziende dovranno aver già dato
vita alla nuova impresa”.
Passata quindi da obbligo a
scelta, la privatizzazione ancora
tenta il sindaco di Fano che pur
dall’epoca del suo primo mandato ha difeso strenuamente
l’autonomia delle aziende fanesi, non cedendo alle lusinghe
della Provincia e di Marche
Multiservizi. E’ un fatto che cedere in questo momento la gestione dei rifiuti permetterebbe
alle casse del Comune di ricevere denaro “fresco” spendibile
al di fuori del patto di stabilità.
Eventualità questa che, considerando l’esito alquanto negativo delle alienazioni patrimoniali, costituirebbe un’occasio-
ne più unica che rara. La tentazione quindi è forte. Ecco perché in base alla delibera approvata dal Consiglio Comunale, il
sindaco, ritiene ancora valido e
opportuno, il mandato di trattare con Marche Multiservizi e
con il sindaco di Pesaro Luca
Ceriscioli (l’incontro si terrà nel
mese di settembre) per verificare la convenienza di cedere il ramo rifiuti. Tutto il resto, la gestione della risorsa idrica, della
illuminazione pubblica, delle
lampade votive, dei parcheggi a
pagamento, delle farmacie comunali, andrebbe alla nuova
“Fano Servizi”, considerata la
Fenice che risorge dalle due
Aset. Ovviamente se la trattativa non andasse in porto, anche
...................................
Aguzzi soddisfatto
“Sensibile risparmio
di risorse”. Resta in piedi
la trattativa per i rifiuti
...................................
la gestione dei rifiuti sarà attribuita alla nuova azienda. C’è anche da dire che non appare affatto celata la diffidenza del sindaco verso un’azienda, come
Marche Multiservizi che ha
conseguito 6 milioni di utile.
Soldi questi che invece di essere
investiti nel territorio, vengono
distribuiti ai soci.
“Si pensi – ha detto –che con
tre milioni all’anno, in quattro
anni, si potrebbe rifare tutto
l’acquedotto che da Monte Illuminato porta l’acqua potabile a
Pesaro; acquedotto che accusa
guasti in continuazione, con tutte le conseguenze che si sono verificate in questi giorni. Eppure
queste risorse prendono il volo a
beneficio di altri Comuni fuori
regione. Devo dar atto alle due
Aset fanesi, invece di aver investito molto sul nostro territorio
portando l’acqua a Roncosambaccio, a Carignano, a Monte
Giove, a Prelato e in altre parti
del territorio”.
Via Cavour resterà aperta al traffico
LA DECISIONE
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Fano
La giunta ha già esaminato ed
approvato il nuovo piano della
viabilità del centro storico:
quindi via Cavour, come
prevede lo stesso piano,
rimarrà aperta al traffico
motorizzato fino all’ingresso di
piazza Costanzi, facendo parte
di uno dei cinque ingressi
superstiti al centro storico.
Così il sindaco ha tagliato la
testa al toro alla polemica sorta
tra chi sponsorizza la completa
pedonalizzazione e chi invece
ritiene che la salvaguardia
dello stato attuale sia
strettamente necessaria alla
sopravvivenza dei negozi. “Il
nuovo piano - ha aggiunto
Aguzzi –entrerà in vigore nel
Oggi la passeggiata in beneficenza: ogni associazione sceglie un angolo della città e offre cibi e bevande
“In gir per Fan”, itinerario tra bellezze e gastronomia
L’INIZIATIVA
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Fano
Si svolge oggi pomeriggio la seconda edizione di “In gir per
Fan”, sempre con lo scopo di fare della beneficenza; l’anno
scorso in favore della Croce
Rossa Italiana, quest’anno per
aiutare il Centro Itaca, dove gli
operatori dell’Anfass lavorano
per la riabilitazione dei disabili.
A curare l’organizzazione quest’anno sono le associazioni che
fanno parte di “Gente di Quinta” presieduta da Gino Barto-
In bicicletta o a piedi, il percorso è nel cuore della città
lucci.
“In gir per Fan” non è altro
che una passeggiata per le vie
del centro storico fanese che dà
la possibilità ai partecipanti di
visitare gli angoli più belli della
città e al tempo stesso gustare i
piatti più appetitosi. Non mancheranno iniziative di intrattenimento, mentre i monumenti
resteranno aperti fino a tardi. Il
tutto nasce in piazza Venti Settembre alle 19.30 ed ogni partecipante dopo aver acquistato
un biglietto da 15 euro, il cui incasso verrà devoluto interamente, come abbiamo detto, in
beneficenza, dato il sostegno di
alcuni sponsor che si sono fatti
carico di tutte le spese, inizierà
il suo giro, seguendo l’itinerario
segnalato nell’apposita cartina.
In piazza potrà gustare un aperitivo, offerto dalla associazione
“Quei dla dal fium”; in piazza
Andrea Costa l’antipasto con
piada e salumi preparato dal
Centro Itaca; nei pressi della pinacoteca di san Domenico un
antipasto rustico offerto dalla
associazione “Viviamo Centinarola”; nella piazzetta del duomo un primo piatto freddo con
insalata di farro, elaborato da
mese di settembre non appena
sarà sistemato l’impianto della
nuova segnaletica e nel suo
complesso provocherà un
aumento della
pedonalizzazione. Si aspetterà
il prossimo anno, invece, per
porre in funzione le telecamere
al fine di ridurre, se non
eliminare gli ingressi abusivi
alla città murata. Ciò non toglie
che gli ingressi vietati siano
muniti temporaneamente di
vere e proprie barriere”. Il
sindaco poi è intervenuto sulla
viabilità ciclabile, affidando
soprattutto ai vigili urbani,
anziché modificare la
segnaletica, il compito di
reprimere i comportamenti più
azzardati specie nelle vie
principali del centro storico,
specie nelle ore di maggior
passeggio.
Sant’Orso in festa con la gluppa; all’arco d’Augusto un primo
caldo: chitarrine al pesce, cucinato da Rosciano Insieme e
Amici di Rosciano; nel chiostro
di Santa Teresa si potrà gustare
acqua e sambuco, grazie al Vespa Club; nei pressi della rocca
malatestiana la Pro Loco e l’Acli
di san Giorgio distribuiranno in
gran fritto; nel chiostro di San
Domenico la società Olympia di
Cuccurano ha preparato il sorbetto; in piazza Avveduti la cooperativa Tre Ponti servirà fagioli e salciccia; nei giardini leopardi il Paese dei Balocchi esporrà
dolci e crostate; infine in piazza
Venti Settembre, punto di arrivo, ancora l’associazione Quei
dla dal fium accoglierà i partecipanti con il caffè.
m.f.
Sabato 11 agosto 2012
La birra dell’imperatore
Nei giardini del Pincio due serate dedicate ai prodotti artigianali
LA BIONDA
NOSTRANA
MASSIMO FOGHETTI
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Fano
Torna la “Birra di Augusto”,
l’iniziativa nata dalla associazione “La Confraternita della
birra” e patrocinata dal Comune di Fano e dalla Provincia di
Pesaro e Urbino, che promuove
la cultura delle birre artigianali
e di un bere corretto e responsabile.
L’appuntamento è nei giardini del Pincio, nelle sere del 17
e 18 agosto, a partire dalle ore
18. L’iniziativa giunta quest’anno alla seconda edizione, è stata
presentata ieri dal presidente
del Consiglio Comunale Francesco Cavalieri, dall’assessore
al turismo della Provincia Renato Claudio Minardi e da Ginevra Morosini, presidente
dell’associazione “La Confraternita della birra”.
Gli organizzatori dell’evento
hanno puntato tutto su una formula molto semplice: “La birra
artigianale è un prodotto fortemente locale che si abbina con il
meglio della gastronomia made in Italy”.
Saranno 14 i birrifici italiani
presenti, con una larga e qualificata rappresentanza marchigiana e oltre 70 tipi di birra
artigianale da degustare insieme ad arrosticini, carne argentina, fiorentina, tagliata, fritti
misti, brodetto alla fanese, crostoso di compiano, specialità teμ
desche, crepes e waffel. E’
senz’altro il vino che compare
più spesso sulle tavole dei fanesi, ma questo non toglie che anche la birra può essere una ottima bevanda da pasto. Ogni
birra infatti –ha sottolineato Ginevra Morosini – ha caratteristiche organolettiche diverse
che si sposano con un’ampia varietà di sapori e di ingredienti
dei cibi a cui si vuole accompagnare.
Tra le atre cose l’evento è
pensato per attrarre un pubblico vasto e trasversale: non solo
giovani e adulti, amanti della
birra e del buon cibo, ma intere
famiglie, con tanti bambini che,
ovviamente, non potranno bere birra, ma che avranno uno
spazio tutto dedicato ai loro giochi.
Le due serate inoltre saranno animate con concerti dal vivo e dj set dai gruppi musicali gli
“Obelisco nero” e gli “Sunseamilla Crew”.
“Birra d’Augusto” sarà anche occasione di fare beneficenza: tutti gli incassi provenienti dalla vendita dei gadget
della Confraternita della birra
verranno devoluti all’associazione Melampo onlus, che dal
2001 gestisce il canile municipale di Fano. Grata per l’iniziativa, Simona Marruccini, la responsabile della associazione
ha esposto cifre impressionanti
per quanto riguarda gli abbandoni, soprattutto d’estate degli
animali d’affezione. Proprio in
questi ultimi mesi per ragioni
più varie, quali la nascita di un
bimbo, un trasloco, cani e gatti
vengono consegnati al canile.
Solo in questi ultimi 30 giorni
sono giunti alla struttura di
YTre Ponti 40 gattini.
Marchigiani all’estero
Festa intorno alla tavola
Fano
Anche quest’anno, i “Marchigiani fuori regione”che trascorrono le vacanze nelle Marche si
sono ritrovati a Fano per un incontro conviviale al ristorante
“Yankee”. Presenti numerosi
presidenti e delegati delle associazioni che hanno portato il saluto dei propri soci e informato
sulle attività e iniziative svolte
durante l’anno. Un incontro festoso, a cui ha partecipato anche l’assessore ai rapporti con i
cittadini della provincia di Pesaro e Urbino nel mondo Massimo
Seri. “E’ sempre un piacere – ha
detto l’assessore – incontrare i
cittadini dei nostri territori che
μ
hanno ruoli e attività in altre regioni. Le associazioni dei marchigiani sono un punto di riferimento per mantenere vivi valori e tradizioni e per le tante iniziative culturali”. Hanno partecipato Silvio e Mimma Ferri,
Duilio Benvenuti, Bianca e Paolo Bosdari, Luciano e Bona Cellini, Piero Bergami, Gina Giobbi, Eros Donnini, Anna Maria Di
Domenico, Battistelli, Ines Ferri, Filippo Ferrari, Narciso Giovanetti, Aldo e Giordana Peverini, Vanny Terenzi, Giancarlo
Carloni, Dino Petri, Giovanna
Loggi, Vannicola, Paolo Cellini e
Albarosa Painelli, Paolo Caporelli, Oscar e Alba Duchi,Susanna Brocca, Tiziano Caprara.
Appuntamento in piazza del Castello
“Un gabaret di cabaret”
Si ride con il vernacolo
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Mondolfo
Fuori programma a gran richiesta domani per la partecipatissima stagione teatrale in
vernacolo a Mondolfo. Commedie e piece dialettali occupano sempre maggiore spazio
nell’interesse di chi va a teatro.
Nella piazza del Castello alle
ore 21,15 andrà in scena “Un gabaret di cabaret” per la Tela di
Senigallia, sempre ad ingresso
gratuito. A questa si affianca
“Loggiato d’Autore” “Accanto
alla commedia dialettale, vera
passione del nostro territorio –
così l’Assessore alla Cultura
Corrado Paolinelli – da quest’anno affianchiamo anche il
teatro più classico, grazie al recente restauro di uno spazio urbano particolarmente qualificato quale il Cortile del Loggiato, all’interno del Castello in Via
Torre”. Per tutti gli appuntamenti: è possibile consultare il
sito
www.comune.mondolfo.pu.it .
a.b.
μ
Premiati Lepore, Marchesini e Pratt
Tre voci versatili
per il Tiberini
Spettacolo a teatro
MARCO SPADOLA
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San Lorenzo in Campo
Alla scoperta della birra artigianale
La lunga notte delle Perseidi
L’EVENTO
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Fossombrone
Stasera prima edizione de La
Notte delle Perseidi ideata dal
Comune in collaborazione con le
associazioni Nuvole e Zenzero e
Demetra e con il sostegno della
fondazione Monte di Pietà.
L’iniziativa, volta alla
promozione e valorizzazione del
parco archeologico dell’antica
Forum Sempronii, prevede alle
ore 18 una visita guidata agli
scavi condotta dal prof.
Giancarlo Gori, direttore del
museo archeologico, da una
dimostrazione di figuranti in
abito romano sull’antica via
All’incontro anche l’assessore Minardi
.............................................................................
V
FANO • VALCESANO
Online
www.corriereadriatico.it
NOTIZIE
FLASH
Ancora in azione
falsi ispettori Enel
Fano Girano ancora falsi
ispettori Enel. Lo segnala il
responsabile della lista civica
Fanum Fortunae Enzo Di
Tommaso. Sono stati notati a
Sant’Orso, sono ben vestiti,
modi cortesi, ma insistenti.
Chiedono di controllare
l’ultima bolletta Enel, ma non
ne hanno alcun diritto, né
hanno ricevuto dalla ditta un
incarico in questo senso.
Evidentemente si tratta di una
scusa per entrare dentro casa,
controllare la disposizione dei
locali e intuire dove sono
riposti oggetti di valore.
Naufragio della luce
Arduini in mostra
Fano Tra gli eventi artistici
che caratterizzano l’estate
fanese spicca la mostra
dell’artista urbinate Sante
Arduini, intitolata “Il
naufragio della luce”, a cura di
Floriano De Santi. L’iniziativa
è stata programmata a suo
tempo dall’ex assessore alla
cultura Franco Mancinelli.
Sante Arduini è un artista
poliedrico, si esprime con
grande originalità tanto
nell’incisione quanto nella
pittura, ed entrambe le
tecniche nelle sue
manipolazioni appaiono
raccordate tra loro. Bellissimo
anche il catalogo.
Flaminia alle 19, seguita da una
cena tipica dell’antica Roma con
menù ricavato dalle ricette di
Apicio. Alle ore 22 la
rappresentazione della
commedia di Plauto “Casina”a
cura dell’associazione La
Resistenza della Poesia. Il tutto
si svolgerà nei pressi del Parco
Archeologico o all’interno dello
stesso, in località San Martino
del Piano. A dare colore alla
serata saranno soprattutto i
figuranti in abito romano, tra cui
legionari, matrone, servule e
consoli che siederanno ai tavoli
accanto ai commensali o che
serviranno la cena tipica, in cui
prevarranno condimenti al pepe
e al miele.
E’ uno degli eventi di maggior
prestigio per il centro laurentino e la Valcesano il premio lirico internazionale Mario Tiberini che si terrà martedì prossimo (ore 21), come sempre nel
teatro intitolato al grande tenore. Per la 21esima edizione saranno premiati col Tiberini
d’oro il soprano australiano
Jessica Pratt, il basso Carlo Lepore e il controtenore Nicola
Marchesini. “Vista la particolare versatilità di queste voci –
spiega l’ideatrice del premio e
presidente dell’associazione
“M. Tiberini” che organizza
l’evento, Giosetta Guerra - il
programma comprende arie
d’agilità e di coloratura di noti
compositori tra il settecento e il
primo ottocento, Haendel, Mozart, Rossini, Meyerbeer, con
una piccola incursione nel repertorio verdiano. Un programma stimolante e di grande
impatto anche su un pubblico
che non frequenta assiduamente teatri d’opera”. Maestro
accompagnatore al pianoforte
sarà Mirca Rosciani, Tiberini
d’argento 2011. Il comitato artistico del premio, che ha proposto o avvallato le scelte, è
composto da: Samuel Ramey,
basso, presidente onorario del
premio, la stessa Guerra, Dimitra Theodossiou, soprano, Ga-
Giosetta Guerra
briele Lavia, regista, Michele
Suozzo, critico musicale, autore e conduttore de “La Barcaccia”, programma di Radio 3,
Athos Tromboni, critico musicale, direttore del giornale “Gli
Amici della musica”, Alberto
Bazzano, critico musicale (Musicultura) e pubblico ministero,
Oliviero Davide, critico musicale, Federica Fanizza, operatore culturale del Comune di
Riva del Garda, socia dell’associazione musicale. “Numerose
– prosegue Guerra - sono state
le richieste di venire alla serata
di gala. Molti fans dei cantanti o
del premio o della musica, provenienti da varie parti d’Italia
hanno deciso di fermarsi a San
Lorenzo due giorni. Per trascorrere un ferragosto diverso,
tra musica, natura, arte, buona
cucina, lontano dalla confusione delle spiagge e della montagna, perché i nostri paesi
................................ dell’entroterra hanno tanto da
offrire senza lo stress del caos,
In programma arie se poi ci sono manifestazioni
d’agilità e coloratura di come quella di martedì la scelta
compositori di Settecento non è difficile”. Per info
prenotazioni
e primo Ottocento (333.3416088),
................................ (0721.776784-774014).
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