LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. BOGGIO LERA” - CATANIA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Al SENSI DELL’ARTICOLO 5 D.P.R. n. 323 del 23/7/1998) CLASSE QUINTA SEZ. C AD INDIRIZZO LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 prot. n. 2935 /C29 del _14 maggio 2015__ LA COORDINATRICE DI CLASSE Prof.ssa D’Arrigo Gabriella DOCUMENTO 5A CL Il PRESIDE Prof.ssa Lo Bianco Maria. Giuseppa A.S. 2014-2015 1 INDICE Presentazione del Liceo Quadro orario Elenco dei docenti Elenco degli studenti Presentazione della classe Continuità / discontinuità didattica dei docenti Obiettivi generali/ obiettivi trasversali raggiunti Attività parascolastiche ed extrascolastiche -progetti educativi Strumenti - Spazi utilizzati Percorso formativo Criteri di valutazione Griglie di valutazione Simulazione terza prova Griglia terza prova competenze Certificazioni Competenze Schede informative disciplinari DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 2 PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA FINALITÀ Il nostro Liceo insiste sul territorio della prima municipalità. E’ frequentato prevalentemente da allievi provenienti dai quartieri della zona sud della città e da molti provenienti dall'area metropolitana e, in alcuni casi, da fuori provincia, per i quali il nostro istituto si pone come strumento di integrazione e promozione sociale. Gli indirizzi proposti attualmente dal nostro Liceo sono tre: scientifico (ordinario e scienze applicate) e linguistico. Un ampio ventaglio di possibilità e un’articolata offerta formativa, che servono a stimolare l’interesse per la scuola, contribuiscono, tra l’altro, a contenere fenomeni di dispersione scolastica. La scuola possiede inoltre 2 succursali non distanti. La prima, che ospita 10 classi, è situata in via Teatro Greco; la seconda ha sede in corso Indipendenza presso la ex S.M.S. Leonardo Grassi e ospita 20 classi. Quest’ultimo edificio è stato interamente acquisito dal Liceo. FINALITÀ GENERALI DEL LICEO LINGUISTICO Il Liceo Linguistico, tenendo conto della complessa realtà socio – economico - culturale contemporanea ed in risposta alle esigenze proprie della realtà italiana ed europea, tende a favorire nei giovani una formazione liceale incentrata sullo studio di tre lingue straniere comunitarie.(inglese, francese, spagnolo o tedesco) Attraverso l'equilibrio fra le tre grandi aree fondamentali: l'area linguistico – artistica - letteraria, l'area matematico – informatica - scientifica e l'area storico – giuridico - filosofica, si intende sviluppare nei giovani una formazione umana e culturale in cui la lingua costituisce sia l'oggetto di studio che lo strumento privilegiato di conoscenza ed espressione. La caratterizzazione fondamentale dell'indirizzo è data dallo studio di tre lingue straniere in stretto rapporto con l'Italiano. Lo studio di quattro sistemi linguistici moderni, in rapporto tra loro è finalizzato all'acquisizione di competenze linguistiche e comunicative, alla riflessione linguistica comparata, alla conoscenza del patrimonio culturale, storico e letterario dei vari Paesi, alla consapevolezza delle strutture delle lingue moderne, quali sistemi in continua evoluzione. . Tutte le discipline contribuiscono all'acquisizione di conoscenze e competenze trasversali. L'area umanistica, oltre a sostenere aspetti generali della formazione in funzione della maturazione personale, contribuisce a sviluppare la riflessione critica particolarmente per quanto riguarda la problematica del linguaggio nei suoi aspetti logici e storici. La componente storico - artistica rafforza l'identità dell'indirizzo con attenzione ad appropriati strumenti di analisi comparativa dei linguaggi. Anche la Matematica e le Scienze arricchiscono e completano il corso di studi con l'apporto dato agli aspetti epistemologici e alla funzione del linguaggio. L'avvio dell'insegnamento CLIL nelle varie sezione del Liceo e l’ESABAC puntano ad arricchire ulteriormente l'offerta formativa sottolineando la valenza internazionale ed europea della formazione che l’Istituto intende promuovere. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 3 Obiettivi educativi e didattici specifici Sviluppo di una coscienza europea Conoscenza e padronanza del patrimonio culturale, letterario e storico di diversi paesi in un confronto che ne colga elementi comuni e identità specifiche Comprensione interculturale Consapevolezza dei meccanismi della comunicazione Capacità di analizzare e produrre testi di vario tipo e con diverse funzioni comunicative Acquisizione di competenze linguistiche e comunicative in tre lingue europee Consapevolezza e conoscenza delle lingue come sistemi coerenti di segni Consapevolezza e conoscenza dell'evoluzione diacronica delle lingue Riflessione critica sul linguaggio nei suoi aspetti logici e storici Capacità di analizzare e di usare il linguaggio letterario, scientifico informatico ed artistico. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 4 LICEO LINGUISTICO - Quadro orario Materie di insegnamento 1° anno 2° Anno 3° Anno 4° anno 5° anno Prove Religione 1 1 1 1 1 O. Italiano 4 4 4 4 4 O.S. Latino 2 2 - - - O.S. Storia e Geografia 3 3 - - - O. Storia - - 2 2 2 O. Filosofia - - 2 2 2 O. 1° Lingua straniera ( Inglese) 3 (1) 3 (1) 2 (1) 2(1) 2( 1) O.S. 2° Lingua straniera (Francese ) 2 (1) 2 (1) 3(1) 3 (1) 3 (1) O.S. 3^Lingua straniera (Tedesco o Spagnolo) 2 (1) 2 (1) 3(1) 3 (1) 3 (1) O.S. Matematica & Informatica 3 3 2 2 2 O.S. Fisica - - 2 2 2 O Sc.Nat.,Chimica, Biologia, Geografia 2 2 2 2 2 O. Storia dell’arte - - 2 2 2 O. Scienze motorie 2 2 2 2 2 Pr. TOTALE 27 27 30 30 30 - DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 5 ELENCO ALUNNI CHE HANNO FREQUENTATO LA CLASSE QUINTA COGNOME E NOME DATA DI NASCITA 1. Abramo Giovanni Catania 04-06-1997 2. Ballicu Lorenzo 3. Bonforte Livio 4. Di Dio Ivana Emanuela 5. Di Mauro Arianna 6. Fascetta Miriana 7. Geremia Piero Gioacchino 8. Grasso Angelica 9. Mariutti Delia Giovanna 10. Millan Claudia 11. Puglisi Alessio 12. Randazzo Valeria Alfia 13. Romeo Valeria 14. Spampinato Giulia 15. Testa Evelin Chiara 16. Urzì Carola Carmela 17. Verga Giuseppe Emanuele 18. Wieben Chiara Napoli Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania 28-06-1996 27-09-1996 31-01-1996 12-04-1996 09-11-1996 08-01-1997 09-11-1996 29-09-1996 26-02-1997 31-01-1996 10-05-1996 26-11-1996 14-08-1996 17-01-1997 05-08-1996 01-03-1997 18-08-1996 DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 6 INFORMAZIONI GENERALI DELLA CLASSE La classe si presenta composta da 18 allievi, dei quali 6 ragazzi e 12 ragazze provenienti dalla 4° CL del nostro Istituto. Alcuni ragazzi sono pendolari e provengono da comuni limitrofi ( Castel di Iudica, Motta, San Pietro Clarenza, Belpasso, Mascalucia e Piano Tremestieri ) La classe, nei primi due anni del quinquennio, ha visto diminuire il numero originario dei suoi componenti a causa di un trasferimento in un altro istituto e di diverse non promozioni alla classe successiva. Al terzo anno, un’alunna proveniente da un altro Istituto, è stata inserita nella classe. Gli alunni, nel corso del loro percorso scolastico si sono dimostrati sempre abbastanza motivati, disponibili al dialogo, all’ascolto e all’approfondimento, in grado di dar luogo a relazioni costruttive, tra loro stessi e con i docenti. In alcuni momenti del percorso didattico, tuttavia, l'interesse mostrato per le tematiche proposte è stato qualitativamente e quantitativamente non sempre omogeneo, si è perciò ravvisata, talvolta, la necessità di rafforzare in alcuni alunni l'impegno e il metodo di lavoro. Gli studenti, durante il corso di studi, hanno progressivamente migliorato le loro competenze e abilità di base ed hanno preso coscienza delle loro possibilità e dei loro interessi fondamentali, riuscendo a esprimersi nei singoli ambiti disciplinari secondo le proprie attitudini e capacità. Una parte di loro, lavorando con assiduità e impegno, ha raggiunto apprezzabili risultati, potenziando le proprie doti di partenza ed entrando in possesso di buone capacità e competenze nei diversi ambiti disciplinari. Dall’analisi finale della classe emerge un quadro globalmente positivo in ordine all’assetto disciplinare e al profitto, nonostante alcuni studenti presentino ancora qualche difficoltà nella rielaborazione autonoma dei contenuti . Quasi tutti hanno imparato ad affrontare gli argomenti di studio in maniera progressivamente più critica, manifestando, in alcuni casi, curiosità specifiche e crescendo sia umanamente sia culturalmente. Solo un esiguo numero di studenti ha mostrato discontinuità nella frequenza o/ e nell’impegno scolastico, con conseguenti ripercussioni sul profitto. Sulla base di quanto detto, è possibile distinguere nella classe alcuni alunni che sono pervenuti a significative doti analitiche e sintetiche e a una visione interdisciplinare dei contenuti; un nutrito gruppo ha conseguito gli obiettivi prefissati dimostrando un crescente impegno nello studio e una discreta capacità di inserirsi positivamente nel dialogo educativo; mentre altri hanno raggiunto, con tempi e modalità articolate, risultati sufficienti. E’ stata considerata finalità formativa fondamentale, in una prospettiva multidisciplinare, l’acquisizione di una più matura consapevolezza dei problemi che contrassegnano la realtà e la riflessione critica su di essa. Pertanto, all’interno delle singole discipline, sono stati considerati obiettivi didattici prioritari: a) l’affinamento e il potenziamento del metodo di studio; b) la padronanza del lessico specifico per ciascuna disciplina; c) la conoscenza dei contenuti e la capacità di esprimerli in un linguaggio adeguato; d) lo sviluppo e il consolidamento delle capacità di analisi e di sintesi. Quasi tutti gli studenti hanno conseguito la certificazione delle competenze in lingua straniera liv.B1/ B2. (vedi Tabella Certificazioni Linguistiche p. 18) DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 7 CONTINUITA’/ DISCONTINUITA’ DIDATTICA DISCIPLINA CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5 Religione Italiano Storia Filosofia Lingua e civiltà Inglese Conversazione lingua Inglese Lingua e civiltà Francese Conversazione lingua Francese Lingua e civiltà Tedesca Conversazione lingua Tedesca Matematica Fisica Scienze Storia dell’Arte Educazione fisica Aletta Patrizia Paladino Carmela Pernice Domenico Sinatra Alessandra Motta Erica Catania Sebastiana D’Arrigo Gabriella Russo Paola Aletta Patrizia Paladino Carmela Pernice Domenico Sinatra Alessandra Motta Erica Catania Sebastiana D’Arrigo Gabriella Russo Paola Aletta Patrizia Paladino Carmela Mangiameli Marina Sinatra Alessandra Motta Erica Catania Sebastiana D’Arrigo Gabriella Russo Paola Albo Rosalba Cardillo Elisabeth Sapuppo Lucia Sapuppo Lucia Cicero Massimo Laquidara Paola Ardita M.Giuseppina Albo Rosalba Greco Aurelia Sapuppo Lucia Sapuppo Lucia Cicero Massimo Livio Giuseppe Ardita M.Giuseppina Albo Rosalba Greco Aurelia Sapuppo Lucia Sapuppo Lucia Cicero Massimo Cozza Adalgisa Ardita M.Giuseppina OBIETTIVI GENERALI E TRASVERSALI RAGGIUNTI Gli obiettivi che il Consiglio di Classe ha perseguito nel corso del triennio, da un punto di vista educativo-didattico interdisciplinare, sono quelli di: Educare ai valori della tolleranza, dello spirito di uguaglianza, della pace. Far prendere coscienza di sé come persona, come soggetto autonomo che si realizza pienamente nel rapporto civile e costruttivo con gli altri. Far maturare l’interesse personale per la cultura e l’acquisizione di un metodo di studio più autonomo. Far crescere la motivazione alla lettura Far acquisire e assimilare in maniera consapevole i contenuti e le strutture specifiche di ogni disciplina stimolando gli allievi a uno studio non astratto o mnemonico, ma che faccia riferimento alla realtà che le circonda, all’attuale sistema culturale e che permetta loro di porsi in modo critico di fronte ad ogni tipo di problematica; Far conoscere in maniera critica il linguaggio dei media; Far conoscere la metodologia della ricerca scientifica; Sviluppare le competenze necessarie all’elaborazione di saggi e tesine; Sviluppare una coscienza interculturale scevra da stereotipi, attraverso la sensibilizzazione al confronto con l’altro; Far migliorare le abilità linguistico-espressive in lingua italiana e nelle lingue straniere; Far conoscere in modo più approfondito il linguaggio artistico; DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 8 Sviluppare la capacità di operare confronti interdisciplinari; Far migliorare le capacità logico-matematiche attraverso il metodo induttivo, deduttivo, la concettualizzazione degli argomenti, la risoluzione di problemi; Far maturare l’amore per la vita e il benessere dell’individuo ponendo i fondamenti per una globale educazione sanitaria che miri a sensibilizzare su stili di vita orientati alla salute e sulla prevenzione di malattie e dipendenze; Far crescere l’esigenza di instaurare un rapporto più responsabile e cosciente con l’ambiente che ci circonda basato sul rispetto di ogni forma di vita, della natura e su un uso più razionale del territorio e delle risorse. ATTIVITA’ PARASCOLASTICHE ED EXTRASCOLASTICHE – PROGETTI EDUCATIVI Il nostro Istituto ha sempre offerto una variegata ed articolata gamma di attività curriculari e extracurriculari atte a rendere sempre più efficace nell’arco del triennio il percorso di apprendimento Terzo anno (a.s. 2012-2013) Corsi di preparazione delle certificazioni linguistiche DELF, PET, Goethe Spettacoli teatrali in lingua in lingua francese ” Kabaret” proposto da France Théâtre Musical in lingua inglese “Otello” Visione del film in lingua tedesca “Goodbye Lenin” Progetto Lettura Partecipazione ad attività sportive ( calcio, pallavolo ed atletica leggera) Viaggio d’istruzione a Napoli Quarto anno (a.s. 2013-2014) Scambio linguistico con la Normandia Corsi di preparazione delle certificazioni linguistiche DELF, FIRST Spettacolo teatrale in lingua francese” Révolution ‘68” Spettacoli teatrali in lingua italiana “ Bottega del caffè “ Visione del film “ Roma città aperta” Partecipazione al progetto “ Adotta un’aula” Partecipazione tornei scolastici di calcio e di pallavolo Visione dei film in lingua tedesca” Rosenstrasse”, “Westwind” Quinto anno (a.s. 2014-2015) Progetto PON C1 con stage di tre settimane a Berlino con conseguente certificazione in lingua Progetto Lettura Visione dei film” Pride” e “ Il giovane favoloso” Spettacolo teatrale in lingua francese “ Notre Dame des banlieues” Incontro con l’AVIS Catania ( diversi alunni hanno donato il sangue) Incontro con la comunità di santo Egidio Mostra di arte moderna “ Brodbeck” Progetto “ Addio alle armi” Incontro con dei nutrizionisti Partecipazione ad attività sportive DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 9 STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI laboratori biblioteca palestra e spazi all’aperto materiali audiovisivi software didattici, internet, CD-ROM testi in adozione PERCORSO FORMATIVO Lo scopo seguito dal Consiglio di classe, nella sua impostazione didattica è stato quello di guidare gli alunni nella formazione di una mentalità critica e consapevole privilegiando la conoscenza e la comprensione dei fenomeni e cercando di ovviare ai meccanismi dell’apprendimento mnemonico. I docenti, nel loro impegno quotidiano hanno cercato di motivare gli alunni sollecitandone la curiosità e l’interesse utilizzando tutti gli strumenti a disposizione . Il Consiglio di classe ha perseguito come obiettivo didattico- educativo quello di far acquisire agli alunni un razionale metodo di studio ed una terminologia appropriata, al fine di fornire loro gli strumenti basilari per organizzare razionalmente i contenuti acquisiti, per sviluppare capacità linguistiche- espressive, logico-interpretative, di analisi e di rielaborazione critica e personale. Pertanto, accanto alla tradizionale lezione frontale sono stati attivati altre forme di intervento guidato, ad esempio conversazioni spontanee e guidate, lezioni in laboratorio, ricerche informatizzate, visioni di audiovisivi e lavori di gruppo. Inoltre, per cercare di garantire ad ogni alunno la possibilità di seguire proficuamente lo svolgimento dell’attività scolastica, il Consiglio ha attivato, per sostenere gli alunni più deboli, interventi didattici di revisione e consolidamento degli argomenti proposti. Ai fini della valutazione complessiva della classe e di ciascun alunno, il Consiglio ha individuato i seguenti obiettivi generali che hanno fornito il modello per quelli più analitici usati per valutare le prove fornite dei singoli alunni: Livello di conoscenza Partecipazione al dialogo educativo Attenzione e costanza nello studio Capacità espositiva scritta e orale Capacità di analisi e sintesi Capacità di organizzazione e di rielaborazione dei contenuti Capacità motorie Le prove proposte sono state formulate in modo da preparare la classe ad affrontare le modalità, ormai non più nuove, degli esami, che richiedono ai giovani competenze molteplici e, in particolare, molte e varie competenze testuali. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE SULLA BASE DEI CRITERI GENERALI APPROVATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 10 Strumenti e tipologia delle prove di verifica utilizzati Prove oggettive e soggettive scritte , orali e pratiche. In particolare sono stati presi in considerazione i seguenti strumenti di verifica formativa e sommativa: Strumenti di verifica formativa: Dialogo quotidiano con gli alunni Verifica individuale del metodo di studio Esposizione di considerazioni personali Strumenti di verifica sommativa: Interrogazioni orali Analisi e commento di documenti Lavori di approfondimento (individuali o di gruppo) Test e quesiti Per rendere più oggettiva possibile la valutazione degli alunni e per abituarli all’autovalutazione che dà loro la possibilità di un maggior controllo dei livelli di preparazione raggiunti durante l’anno scolastico sono stati fissati dal Consiglio di Classe dei criteri e degli strumenti di valutazione (indicatori e descrittori) e di misurazione (punteggi) necessari per la formulazione dei giudizi e/o per l’attribuzione dei voti. Gli alunni sono stati valutati nelle prove orali in base ad una scheda di valutazione così strutturata: Interesse Disponibilità Fluidità Acquisizione Organizzaz. INDICATORI per la al lavoro verbale e dei contenuti logica delle E disciplina scolastico competenza idee DESCRITTORI linguistica PUNTEGGI DOCUMENTO 5A CL (0-1) (0-1) (0-2) (0-2) A.S. 2014-2015 (0-2) Capacità di analisi e sintesi Totale orale (0-2) (0-10) 11 Gli alunni sono stati valutati nelle verifiche scritte in base ad una scheda di valutazione così strutturata: INDICATORI E DESCRITTORI PUNTEGGI Aderenza alla traccia (0-2) Organizzazione Logica delle informazioni ed approfondimenti Proprietà di linguaggio e Competenza linguistica Capacità di analisi e sintesi Totale scritto (0-4) (0-2) (0-2) (0-10) Pertanto nella valutazione sommativa degli allievi si è tenuto conto della seguente griglia: Alunna/ o Partecipazi Impegno one Attiva Continua Modesta Discontinua Notevole Costante Sufficiente Modesto Discontinuo Conoscen za dei contenuti Abilità acquisite Capacità discorsiva Ottima Buona Discreta Sufficiente Modesta Scarsa Ottime Buone Discrete Sufficienti Modeste Scarse Molto scarse Ricca e articolata.. Precisa e fluida Adeguata e corretta Modesta Scarsa Molto scarsa Valutazione Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Scarso Molto scarso Ai fini della valutazione complessiva della classe e di ciascun alunno, il Consiglio ha comunque tenuto conto dei seguenti obiettivi generali che hanno fornito il modello per quelli più analitici usati per valutare le prove fornite dei singoli alunni: livello di conoscenza partecipazione impegno Per quanto riguarda la prima prova scritta, nel corso del triennio, sono state proposte verifiche che, oltre al tema tradizionale, proponevano le tipologie: saggio breve; analisi del testo; trattazione sintetica; articolo di giornale. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 12 GRIGLIE PROPOSTE PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA TIPOLOGIA A Correttezza ortografica e morfosintattica Contenuti Lessico Capacità critica ed analitica - Non ci sono errori 5 - Ci sono lievi imprecisioni 4 - Ci sono errori diffusi 3 - Ci sono gravi errori 2 - Ampi e corretti 3 - Talvolta imprecisi 2 - Spesso imprecisi o scorretti 1 - Imprecisi e scorretti 0 - Usa con sicurezza il lessico specifico 2 - Usa raramente il lessico specifico 1 - Improprio, generico 0 - Analisi personale, completa e ragionata 3 - Analisi corretta e talvolta personale 2 - Analisi non sempre corretta e priva di 1 rielaborazione personale - Assenza di qualsiasi tipo di analisi e di 0 rielaborazione Aderenza alla tipologia prescelta DOCUMENTO 5A CL - Rispetta i canoni della tipologia 2 - Rispetta, nel complesso, la tipologia 1 - Non rispetta i canoni della tipologia 0 A.S. 2014-2015 13 TIPOLOGIA B Attinenza ai parametri comunicativi propri della tipologia prescelta - Utilizza con sicurezza e precisione i parametri comunicativi della tipologia prescelta. - Utilizza in modo meccanico ma corretto i parametri 3 comunicativi della tipologia prescelta. - Non utilizza correttamente i parametri comunicativi della tipologia prescelta. 2 1 - Non ci sono errori Correttezza ortografica e morfosintattica - Ci sono lievi imprecisioni - Ci sono errori diffusi - Ci sono gravi errori 5 4 3 2 Coerenza logica, capacità critica ed argomentativa Lessico - Testo ben strutturato, ampio e ragionato 4 - Testo lineare ed argomentato 3 - Testo logicamente semplice, ma lineare 2 - Testo sconnesso e disorganico 1 - Ricco, pertinente, adeguato 3 - Comune, ripetitivo 2 - Improprio, approssimato 1 TIPOLOGIE C e D Correttezza ortografica e morfosintattica DOCUMENTO 5A CL - Non ci sono errori 3 - Ci sono lievi imprecisioni 2 - Ci sono errori gravi e diffusi 1 A.S. 2014-2015 14 Qualità dei contenuti Coerenza logica, capacità critica ed argomentativa Lessico - Ampi, personali, argomentati 5 - Pertinenti ma un po’ generici 4 - Molto generici e limitati 3 - Molto limitati, talvolta errati 2 - Testo ben strutturato, ampio e ragionato 4 - Testo lineare ed argomentato 3 - Testo logicamente semplice, ma lineare 2 - Testo sconnesso e disorganico 1 - Ricco, pertinente, adeguato 3 - Comune, ripetitivo 2 - Improprio, approssimato 1 Per quanto riguarda la seconda prova scritta, sono state proposte quali verifiche di comprensione del testo e produzione, testi di seconda prova dell’Esame di Stato – Liceo Linguistico, tre prove che saranno materia di esame. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Comprensione del testo o della traccia Molto parziale e superficiale Incompleta e talvolta superficiale Completa ma non dettagliata Molto dettagliata 0 1 2 3 Competenze morfosintattiche e lessicali Non corretto per la presenza di errori gravissimi Poco corretto a causa di errori frequenti Abbastanza corretto Corretto 0 1 2 3 Capacità di sintesi e rielaborazione del testo Parziale e superficiale Incompleta Completa ma poco lineare Completa, chiara ma non sempre organica Chiara ed organica 0 1 2 3 4 Capacità di produzione autonoma Incongruente Limitativa e ripetitiva Superficiale e non sempre attinente Sufficiente, logica e coerente ma non completa Abbastanza coerente e completa Logica, coerente ed originale 0 1 2 3 4 5 DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 15 SIMULAZIONE TERZA PROVA - TIPOLOGIA A – 3 Il consiglio di classe ha proposto durante il corso dell’anno una simulazione, strutturata come segue: Quesiti del tipo A( trattazione sintetica di argomenti, max. 20 righe ), 4 quesiti Tempo a disposizione: N. 2 ore . Discipline coinvolte: Simulazione: TEDESCO, FRANCESE, STORIA, SCIENZE Data: 14/04/2015 Domande proposte: STORIA Il candidato discuta ed illustri la centralità del 1943 come anno centrale della guerra per l'Italia". SCIENZE Il candidato descriva le reazioni chimiche, la funzione metabolica e l'eventuale utilizzo nei processi industriali della fermentazione lattica ed alcolica (max 15 righe) LINGUA STRANIERA: TEDESCO Welche sind die Merkmale des Naturalismus im Drama " Die Weber" von Hauptmann”. LINGUA STRANIERA: FRANCESE Pourquoi Proust appelle son œuvre “ A la recherché du temps perdu ” ? DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 16 Griglia di valutazione della Terza Prova Parametri 1 2 3 Punti Forma e Lessico Uso della lingua e del linguaggio specifico. Correttezza, proprietà e pertinenza del registro Forma elementare, Errori diffusi/gravi, Lessico piuttosto comune o inadeguato, o solo tratto dal testo Forma comprensibile ma non sempre corretta, un po’ involuta. Lessico abbastanza corretto e appropriato Forma chiara, scorrevole e nel complesso corretta ed esaustiva. Lessico ricco ed appropriato. Registro adeguato. Conoscenza dei contenuti richiesti e capacità di applicarli al caso specifico Trattazione parziale e/o superficiale. Contenuto parzialmente pertinente. Trattazione globalmente pertinente. Contenuti un po’ generici. Trattazione pertinente ed esauriente. 0/3 Capacità logicocritiche e argomentative Focalizzazione traccia, sintesi, coerenza Rielaborazione critica appena accennata o inesistente. Rielaborazione critica limitata ma accettabile Rielaborazione personale logica e coerente. 0/3 Completezza e congruenza della risposta al quesito Parziale e/o incoerente Coerente e pertinente Ricca ed esaustiva. 0/2 0/4 Certificazioni delle Competenze in Lingua Straniera conseguite dai candidati Alunno/a INGLESE ABRAMO GIOVANNI BALLICU LORENZO BONFORTE LIVIO DI DIO IVANA First1 First1 DI MAURO ARIANNA FASCETTA MIRIANA First B2 DOCUMENTO 5A CL FRANCESE TEDESCO GOETHE B1 DELF B2 GOETHE B1 GOETHE B11 DELF B2 DELF B2 GOETHE B2 A.S. 2014-2015 17 GEREMIA PIERO GIOACCHINO GRASSO ANGELICA MILLAN CLAUDIA PUGLISI RANDAZZO VALERIA ROMEO VALERIA SPAMPINATO GIULIA VERGA GIUSEPPE WIEBEN CHIARA First B21 DELF B2 GOETHE A2/ B11 First B2 DELF B2 GOETHE B2 GOETHE B1 DELF B2 DELF B2 GOETHE B2 B1 B1 First B21 DELF B2 GOETHE B11 GOETHE B1 GOETHE B2 NOTA 1= Gli esami per ottenere le certificazioni sono in corso in questi giorni. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 18 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Anno Scolastico 2014 – 2015 Classe V C Ling. Religione Prof. Patrizia Aletta Testo in adozione: Luigi Solinas “ Tutti i colori della vita“ ed. SEI, Torino, 2009 Obiettivi proposti nella programmazione iniziale Gli alunni/e dovranno essere capaci di comprensione, confronto e valutazione, dei diversi sistemi di significato e delle diverse religioni presenti nel proprio ambiente, distinguendo oggettivamente gli interrogativi sollevati da alcune problematiche sociali, religiose, culturali, cogliendo e motivando le risposte con l’esperienza cristiana; la questione storico–sociale– antropologica della Chiesa del Novecento. Raggiungimento o mancato raggiungimento degli stessi Attraverso l’itinerario didattico gli alunni/e hanno potuto acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo, delle grandi linee del suo sviluppo storico e delle sue espressioni più significative (arte, storia, letteratura, filosofia, politica). La finalità educativa cui si è indirizzato il lavoro di questo ultimo anno, è stato di favorire la capacità di giungere a scelte consapevoli e libere alla propria vocazione e al proprio compito nella vita, sui problemi attuali che permeano la società, sapendosi confrontare con quanto indicato dal messaggio cristiano e sui diversi sistemi di significato, promuovendo una riflessione sull’importanza che ogni uomo ha nell’esistenza umana. Gli alunni/e hanno evidenziato una sufficiente criticità sui problemi trattati, rispettando le opinioni e i comportamenti religiosi diversi dai propri. Per quanto possibile, il lavoro è stato svolto cercando di acquisire e produrre cultura pluridisciplinare, così come previsto dal nuovo esame di stato. Metodo di lavoro e coinvolgimento della classe La possibilità di utilizzare modelli attuativi (la prospettiva biblica, teologico–sistematica, antropologica e storica), tenendo conto di prospettive diverse e insieme complementari, ha permesso di evidenziare interesse e profitto. Si è cercato di realizzare un’impostazione didattica che integrasse coerentemente istanze diverse, quali l’adeguatezza contenutistica, la partecipazione attiva degli alunni/e, e l’effettivo tempo a disposizione. In particolare si è avviato gli alunni/e a maturare capacità di confronto tra il Cristianesimo, le grandi religioni(Ebraismo, Islam, Induismo, Buddhismo) e i vari sistemi di significato; a comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa. Riflessione sulla ricerca di Dio da parte dell’uomo, sul senso religioso, sulla via delle grandi religioni, sulle questioni del rapporto fede- ragione, fede-scienza e fede- cultura. Contenuti Il Novecento: origini e sviluppi Cultura e Società Cultura e Culture; La letteratura cristiana DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 19 La Chiesa nel Novecento I problemi dell’uomo del ‘900, Vangelo di Luca cap. 7,23; Il fattore umano nella Chiesa Cultura e Fede La Fede e le sfide del nuovo millennio: La Dottrina sociale della Chiesa e il bene comune La religiosità del postmoderno: riassetto dei rapporti tra religioni e nazioni (l’Islam e il Cristianesimo) Contemporaneità e Storia: storia e identità dei popoli: Il concetto di Giustizia Il Nazismo e la posizione antisemitica La memoria storica: La questione ebraica”Il silenzio dei vivi”, Elisa Springher I fondamenti della morale: Libertà, Verità, Bene-Male Quale religione per l’uomo contemporaneo? L’esperienza umana: Libro della Sapienza cap. 1,6; Lettera ai Romani cap. 11,36; Tessalonicesi cap. 5,21. Il Sacro e il Potere. K. Marx; M. Weber; Paolo VI Quale religione? ( Vangelo di Giovanni cap.IV,4-9) Il Nazismo e il Gruppo Religioso del Movimento Nazional Socialista Tedesco La religione “critica “ del potere (E. Fromm; doc.: Populorum Progressio ) La Chiesa nella storia Giovanni Paolo II; Documenti: Giovanni Paolo II, Memoria e identità, editrice Rizzoli, Milano 2005, pp.;15-24; 47-52 Filosofia -e -Religione a confronto E. Husserl; F. Nietszch; I. Kant; F. Schlegel;G. Gentile; P. Martinetti;G. Croce; E. Stein; A. Carre Fede e Politica L’Insegnamento sociale della Chiesa. Documenti:, enciclica”Rerum Novarum”; Mater et Magistra; Quadragesimo anno. Europa: i suoi fondamenti oggi e domani: 1. Cosa è l’Europa: i suoi fondamenti spirituali oggi e domani; 2. Riflessioni sull’Europa; 3. politica e morale: visioni politiche e prassi della politica; 4. responsabilità per la Pace: la responsabilità dei cristiani per la Pace; J. Ratzinger, Europa, editrice S. Paolo 2004, pp.5-73; 95-101. Giornata del Ricordo “Le Foibe” Fede e scienza Le nuove sfide dell’era moderna: - Dimensione verticale e spirituale dell’uomo - Storicità umana, verità, relativismo - Doc.: Benedetto XVI, Discorso alla Pontificia Università Gregoriana del 3 novembre 2006; M. Blondel, L’Action, pp. 344-345; Giovanni Paolo II, Centesimus annus, n. 46; DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 20 M.Heiddeger, Sein und Zeit, cit., pp. 27 ss; Tommaso D’Aquino, Summa theologiae, I, q.1, a. 8, ad 2; J. Gevaert, Il problema dell’uomo, cit., pp.134-145; M. Buber, Il cammino dell’uomo, Edizioni Qiqajon. Attività integrative – concorsi – partecipazione a lavori e progetti scolastici - La classe nel triennio ha avuto modo di partecipare a lavori multimediali e interdisciplinari su tematiche etico-religioso-sociale: la Pace; la Politica come risorsa dell’uomo del terzo millennio; la Religione come fonte di dialogo e amicizia; AVIS, Donazione Sangue per una cultura della Solidarietà al servizio della donazione di sangue, “ Dai colore alla tua vita, colorando quella degli altri”; EUROPEAN SCHOOLNET ACADEMY: Ripensare l'insegnamento - e l'apprendimento, nella scuola del XXI secolo “La Future Classroom Lab: How to Teach Computing: An Introduction to Concepts, Tools and Resources for Secondary”. Criteri di valutazione adottati La valutazione fa riferimento diretto e continuo agli obiettivi. I livelli di valutazione sono stati: Linguaggio-apprendimento/riespressione; Criticità in modo serio e motivato; Atteggiamenti di approfondimento, di attenzione, di confronto. Tipologie di prove svolte Sono state svolte prove mensili, con l’uso di questionari; test; lavori di gruppo; discussioni guidate; produzione di schemi di lavoro; relazioni; altro. Mezzi e strumenti di lavoro Libro di testo, dizionari specifici; bibbia; documenti conciliari ed encicliche; giornali; riviste; video; testi sacri di altre religioni; conferenze- dibattito Spazi Biblioteca, Laboratori multimediali. Gli alunni sono stati stimolati a produrre lavori di ricerca presso biblioteche ( universitaria–scolastica ); archivio storico della curia arcivescovile. Firma dell’Insegnante Patrizia Aletta Catania maggio 2015 DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 21 ITALIANO DOCENTE: prof.ssa CARMELA M. PALADINO Ore settimanali: quattro CARATTERISTICHE DELLA CLASSE ED OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, attualmente composta da 12 alunne e 6 alunni, ha usufruito della continuità didattica in Italiano fin dal secondo anno. Questo ha reso possibile un percorso che ha puntato prevalentemente al raggiungimento degli obiettivi relativi alle capacità espressive, tanto nella lingua orale che in quella scritta. Su questo versante è stato possibile apprezzare un progressivo miglioramento, pur persistendo ancora alcune incertezze in un paio di allievi. Gli studenti hanno sempre rispettato il patto educativo stabilito con l'insegnante, interagendo positivamente sia sul piano didattico che su quello delle relazioni interpersonali. Tutti gli alunni hanno mostrato interesse per la disciplina, partecipando al dialogo educativo ed intervenendo costruttivamente nelle varie fasi del percorso didattico. Solo pochissimi non hanno mai avuto un ruolo attivo durante lo svolgimento delle attività scolastiche. Piuttosto diffusa, invece, è stata la discontinuità nello studio a casa, concentrato quasi sempre nei periodi delle verifiche. Sul piano del profitto, i risultati relativi alle conoscenze storico-letterarie sono complessivamente discreti, ma il programma fin qui svolto è decisamente limitato. Questo perché non ho potuto usufruire di circa un quarto delle ore a disposizione a causa dello stage a Berlino svolto nella prima parte dell'anno e di altre attività effettuate in seguito, in orario curricolare, nell'ambito di altre discipline. METODOLOGIA Per quanto riguarda il recupero delle abilità di scrittura sono state svolte delle esercitazioni in classe sulla lettura e interrogazione delle fonti, sull'organizzazione dei contenuti, sui sistemi per sintetizzare. In occasione della consegna degli elaborati, dopo la correzione e la valutazione, sono state svolte delle lezioni di recupero grammaticale (ortografia, lessico, morfosintassi) partendo dagli errori commessi. Per gli alunni con più difficoltà nella scrittura la spiegazione degli errori e delle correzioni apportate è stata individualizzata. Il percorso relativo all'educazione letteraria è consistito prevalentemente nella lettura e nell’analisi guidata dei testi. In questa fase, come già detto, la maggior parte degli alunni ha svolto un ruolo attivo nel percorso di apprendimento, ponendo domande, contribuendo all’analisi e, talvolta, riuscendo ad operare collegamenti con altri autori studiati (anche nell'ambito di diverse discipline). Ho sempre cercato di mettere gli studenti in condizione di formulare ipotesi o dedurre conseguenze, utilizzando il carattere universale della letteratura per trovare risposte ai problemi contemporanei (anche individuali). Relativamente a questo obiettivo, i capolavori letterari dell'Ottocento e del Novecento hanno offerto e continuano ad offrire stimoli e risposte ancora validi. Testi in adozione: - Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese “La scrittura e l’interpretazione” (ed. arancio) voll. 2° e 3°- PALUMBO - Dante Alighieri, La divina commedia, Paradiso DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 22 FINALITÀ DELLO STUDIO DELLA DISCIPLINA - - Essere consapevoli della specificità e complessità del fenomeno letterario, come espressione della civiltà e, in connessione con altre manifestazioni artistiche, come forma di conoscenza del reale anche attraverso le vie del simbolico e dell’immaginario. Conoscere direttamente i testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano, considerato anche nelle sue relazioni con le altre letterature. Essere padroni del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione. OBIETTIVI DI CARATTERE GENERALE - Condurre una lettura diretta del testo come prima forma e interpretazione del suo significato. Conoscere le caratteristiche formali e le tematiche di un’opera letteraria e saperla collocare nella giusta prospettiva storica. Riconoscere gli elementi che, nelle diverse realtà storiche, entrano in relazione a determinare il fenomeno letterario. Mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare un proprio motivato giudizio critico. Essere in grado di esprimersi correttamente tanto oralmente che per iscritto. Saper produrre testi scritti di diverso tipo e rispondenti alle diverse funzioni, disponendo di adeguate tecniche compositive e sapendo padroneggiare anche il registro formale e i linguaggi specifici. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Durante l'anno sono state effettuate sia analisi di testi letterari, seguendo il modello della tipologia A dell’esame di Stato, sia prove volte al consolidamento delle altre abilità nell’ambito della produzione scritta, saggio breve e tema di ordine generale. Le verifiche scritte si sono basate sulla produzione di testi nelle diverse tipologie studiate. Nelle produzioni scritte sono stati valutati i seguenti aspetti: - pertinenza e rispondenza con la tipologia testuale prescelta; - coerenza logica/capacità argomentativa; - strutturazione del periodo; - correttezza grammaticale ed ortografica; - uso appropriato del lessico; - capacità di esprimere motivati giudizi critici. Nella parte iniziale del presente documento, si propone alla Commissione d'Esame una griglia di valutazione per le diverse tipologie rispondente a quella adottata nel corso dell'anno, ma con il punteggio adattato in quindicesimi. Le verifiche orali hanno avuto tutte le stesse modalità ed hanno accertato, oltre al raggiungimento degli obiettivi definiti, anche la capacità di relazionare oralmente, su una parte dei contenuti appresi, per alcuni minuti senza interruzioni. Oltre alle interrogazioni sono stati utilizzati, periodicamente, anche questionari strutturati (per lo più a risposte chiuse) a misurazione oggettiva. I criteri di valutazione hanno tenuto conto delle diverse situazioni di partenza, delle conoscenze acquisite e delle capacità di comprensione, applicazione, analisi e sintesi. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 23 ASPETTI GENERALI DELL’ITINERARIO DIDATTICO SVOLTO 1° modulo – IL ROMANTICISMO ITALIANO ED IL RAPPORTO CON LE LETTERATURE STRANIERE Nella prima parte del modulo sono stati ripresi gli aspetti principali dell'Illuminismo e del Neoclassicismo. Si è poi parlato del Romanticismo e del dibattito culturale sorto in Italia in seguito alla pubblicazione dell’articolo sull’utilità delle traduzioni di M.me De Staël. Dopo avere analizzato le posizioni di Giovanni Berchet e di Pietro Giordani si è studiata l'opera di Alessandro Manzoni. Particolare attenzione è stata data alle caratteristiche del “genere” romanzo ed alle riflessioni sulle condizioni che ne hanno consentito la nascita e favorito il successo. Si è fatto cenno all'opera di Jane Austen, Walter Scott, Charles Dickens, Edgar Allan Poe. Per risalire alle fonti deI romanzo realista in Francia si sono letti i brani di Balzac "Il signor Grandet" e “Eugenia comincia a giudicare il padre" (da Eugenia Grandet, di H. De Balzac). Si è poi passati alla lettura ed all'analisi dei canti di Giacomo Leopardi, che hanno permesso di delineare le linee evolutive del suo pensiero. Il richiamo delle conoscenze acquisite; l'analisi di alcuni brani in prosa e la lettura di un testo di Boito, utile a introdurre i temi della Scapigliatura, hanno completato lo studio della grande stagione romantica. 2° modulo - L’ETA’ DEL REALISMO Si è partiti dal quadro socio-culturale di fine Ottocento, accennando allo scientismo, alla questione meridionale, ai dati sull'analfabetismo. La lettura e l'analisi di un brano da Madame Bovary hanno offerto la base per sottolineare il contributo di Gustave Flaubert e del suo romanzo per la nascita della narrativa moderna. Dalla riflessione sulle teorie di Zola sul “romanzo sperimentale” e da quelle di Taine, si è giunti ai collegamenti con il Verismo. Si è analizzata l'opera di Giovanni Verga, attraverso la lettura e l'analisi di alcune Novelle, di un brano da Mastro don Gesualdo e di molti brani tratti da I Malavoglia. Queste letture sono servite per conoscere le novità tecniche del romanzo e per riflettere sulle scelte stilistiche e lessicali dell'autore. La ripresa cinematografica del romanzo, con il film del 1948 La terra trema, di Luchino Visconti (del quale il libro di testo propone alcune immagini ed un commento critico), ha permesso di operare un collegamento con il Neorealismo, del quale sono stati definiti gli intenti facendo riferimento soprattutto a Italo Calvino, autore già noto alla classe. Lo studio del romanzo I viceré di Federico De Roberto, legato alla cultura verista ma proiettato, per molti aspetti, nel sentire del nuovo secolo, ha concluso questo modulo, segnando anche un punto di partenza per comprendere il romanzo del Novecento (a cui si è fatto spesso riferimento anche nel modulo precedente), collegando, ad esempio, I viceré con Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. 3° modulo - REALTÀ ED IMMAGINE LETTERARIA DI ALCUNI PROTAGONISTI DEL PARADISO DI DANTE Per ragioni di tempo ho potuto riservare alla lettura di Dante solo poche lezioni. Sono state presentate le caratteristiche generali della cantica, sottolineando l'unitarietà dell'opera e il valore allegorico della luce, della musica, di Beatrice. È stato ripreso principalmente il percorso sociopolitico e sono stati scelti i canti relativi all'incontro con due dei personaggi più famosi: Giustiniano (canto VI) e Cacciaguida (canti XV-XVII). I temi affrontati: la celebrazione dell'impero, la critica “anticapitalistica”, l'esilio. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 24 4° modulo CREPUSCOLARI LA POESIA, DALLE PROVOCAZIONI DI BAUDELAIRE AI Il modulo, appena iniziato, evidenzierà gli sviluppi che tanto la poesia, quanto il romanzo assunsero quando vennero meno le ragioni politiche e letterarie che caratterizzarono il Romanticismo. La lettura de “L'albatro” (ai ragazzi già noto in francese) di Charles Baudelaire, presentato come uno spartiacque, ha messo in luce le novità contenute ne I fiori del male e il ruolo dell'intellettuale ormai “privo di aureola”. Il particolare uso della metafora e del simbolo è stato presentato come lo strumento che ha maggiormente segnato la rottura con la tradizione. Per dare un quadro più completo della poesia italiana alla fine dell'Ottocento sono state richiamate alla memoria le “proteste” degli Scapigliati e si sono letti alcuni testi di Giosuè Carducci, sottolineandone gli aspetti classici e quelli di modernità e chiarendo le ragioni antiromantiche delle sue scelte. Fin qui il programma svolto fino all'11 maggio. Le diverse connotazioni del Decadentismo verranno presentate attraverso l'opera di Giovanni Pascoli e Gabriele D’Annunzio. L'analisi di alcuni testi poetici permetterà di definire le loro poetiche e di collegare la loro opera con le novità delle avanguardie artistiche e letterarie europee, sottolineando specialmente l'uso del simbolo. Partendo dal Manifesto futurista del 1909 si farà cenno all'opera di Filippo Tommaso Marinetti ed alle applicazioni delle sue teorie nell'arte e nella letteratura. Il 5° ed il 6° modulo, che avrebbero dovuto trattare del romanzo e della poesia del Novecento, non sono stati ancora iniziati. Prevedo di far conoscere agli studenti almeno gli aspetti essenziali dell'opera di Luigi Pirandello, Italo Svevo, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 25 FILOSOFIA DOCENTE: prof.ssa Alessandra Sinatra La classe ha mantenuto nel complesso un atteggiamento corretto anche se non sempre accompagnato da una dovuta concentrazione e un impegno costante. Ciò ha comportato da un punto di vista didattico, un lavoro di maggiore impegno per far comprendere la valenza formativa e l’importanza di uno studio serio e non semplicemente mnemonico di una materia che richiede sicuramente uno sforzo di astrazione e concentrazione che non sempre è stato possibile ottenere non solo per le poche ore di lezione(2 settimanali), ma anche per gli impegni in attività scolastiche alle quali la classe ha partecipato. Tuttavia non sono mancati coloro che sono pienamente riusciti a conciliare i molteplici impegni e che hanno conseguito dei buoni risultati, qualche alunno manifesta ancora una certa difficoltà nell’esposizione delle conoscenze e mostra di non aver pienamente acquisito delle adeguate competenze argomentative. Molti alunni hanno mostrato una buona capacità di recupero che ha consentito di riparare le insufficienze del primo quadrimestre, ad altri di migliorare il loro profitto. Il programma ha subito per le ragioni suddette un rallentamento e non credo sarà possibile riuscire a rispettare pienamente quanto scritto nella programmazione di inizio anno. Programma Testo, AA.VV., Il Testo Filosofico, voll.2,3, B. Mondadori Kant La Critica della Ragion Pura, il problema della fondazione oggettiva della conoscenza, il Criticismo e il concetto di trascendentale,la rivoluzione copernicana, le forme a priori della sensibilità e quelle dell’intelletto, fenomeno e noumeno, la dialettica della ragione e le idee La critica della ragion pratica, i caratteri generali dell’etica kantiana, imperativi categorici e imperativi ipotetici, la libertà come condizione della morale, i postulati della Ragion Pratica Idealismo, caratteri generali Hegel Gli scritti teologici , dalla religione alla filosofia I cardini del sistema hegeliano ( il vero è l’intero , la dialettica, la razionalità del reale) La Fenomenologia dello Spirito : caratteri generali, il “romanzo della coscienza”, il concetto di “figura”, la dialettica servo/padrone Lo Spirito oggettivo, Diritto, Moralità, Eticità I popoli dominanti e la storia universale Lo Spirito Assoluto : le più alte manifestazioni dello spirito umano Schopenhauer e l’eredità kantiana Il mondo come rappresentazione e come volontà, le vie di liberazione dal dolore Kierkegaard, un singolo nell’esistenza Le possibilità e la scelta: vita estetica e vita etica, lo scacco dell’etica: il peccato e l’angoscia, la critica della filosofia hegeliana Positivismo,Caratteri generali Comte, La classificazione delle scienze e la legge dei tre stadi, la sociologia DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 26 Destra e Sinistra Hegeliana Feuerbach, la riduzione della teologia ad antropologia Marx la radicalizzazione politica della sinistra hegeliana, la critica ad Hegel, emancipazione politica ed emancipazione umana, critica dell’economia politica e il concetto di alienazione, la concezione materialistica della storia (Programma svolto alla data del 09/05/2015 ) Charles Darwin Evoluzionismo biologico Evoluzionismo sociale Nietzsche Il primo periodo e la nascita della tragedia, Apollineo e Dionisiaco Il prospettivismo, sull’utilità e il danno della storia La fase “illuministica” La fase critico-negativa morte di Dio e il nichilismo Oltreuomo e volontà di potenza Sigmund Freud Dal metodo catartico alla psicoanalisi L’interpretazione dei sogni Prima e seconda topica della psiche umana La teoria della sessualità Lo Spiritualismo Bergson Il concetto di tempo e di memoria Lo slancio vitale e l’evoluzione creatrice La scuola di Francoforte Horkheimer e Adorno, la dialettica dell’Illuminismo, la critica dell’industria culturale e l’arte come denuncia L’Esistenzialismo: caratteri generali DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 27 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Materia : Storia Docente: Marina Mangiameli Ore settimanali: due. Libri di testo adottati: - J.-M. Lambin (sous la direction de) “Histoire”, Prèmieres e Terminales, Hachette education (per la parte CLIL) - M.Manzoni-F.Occhipinti, “Scenari, Documenti,Metodi” vol.3, Einaudi Scuola. Obiettivi raggiunti In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: 1. Conoscenze Gli studenti hanno mediamente raggiunto un livello discreto nella memorizzazione dei contenuti proposti. 2. Competenze-Capacità-Abilità’ L’obiettivo didattico specifico della disciplina si può sintetizzare nel potenziamento delle abilità tecniche proprie della disciplina in un’ottica di storia comparata ha lo scopo di formare un lettore autonomo in grado di porre in relazione le principali vicende e fenomeni della storia italiana, in una prospettiva europea ed internazionale. Il percorso formativo realizzato ha mirato a dare agli studenti autonomia e metodo critico. I ragazzi, a diversi livelli in base alle loro capacità ed attitudini, sono in grado di : -comprendere globalmente il testo di una fonte, contestualizzarla e discuterne il contenuto; -riconoscere le caratteristiche fondamentali di un testo, e cioè la sua forma, la sua natura, la sua struttura, i suoi referenti e le dinamiche interne ad esso ed il linguaggio tecnico utilizzato; -procedere per iscritto o oralmente all’analisi di un testo risolvendo eventualmente semplici problemi di datazione; -produrre autonomamente su traccia o su indicazioni più o meno dettagliate testi riguardanti argomenti di studio relativi alla disciplina -esporre in lingua francese gli argomenti affrontati nelle singole unità didattiche; -operare collegamenti all’interno dei contenuti disciplinari acquisiti ed agganciarsi a tematiche interdisciplinari Metodologia Nell'insegnamento della storia, la metodologia, di tipo sia induttivo sia deduttivo, ha mirato allo sviluppo di capacità logico-espressive e di abilità trasversali, sollecitando gli alunni all’organizzazione del lavoro autonomo. Si è data molta importanza alla lettura, all’analisi ed al confronto delle fonti scritte, nonchè all’analisi del materiale fotografico ed iconografico usato come DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 28 fonte storica alternativa mentre solo un approccio iniziale è stato prospettato per le fonti filmiche per mancanza di tempo anche se gli studenti sono state date indicazioni per farlo autonomamente nei limiti delle loro possibilità. I testi sono stati sempre contestualizzati e collegati con il periodo storico. Le tematiche emerse sono state dibattute in classe; in tali occasioni, la conversazione e lo scambio di idee hanno costituito una valida alternativa alla lezione frontale e, spesso, partendo dall’attualità si sono affrontati importanti nodi storiografici di cui anche così si è motivato l’apprendimento. Relativamente alla produzione scritta gli alunni durante l’anno scolastico hanno lavorato sulle tipologie previste dal nuovo esame di stato . Presentazione della classe La classe ha mostrato sensibili progressi nell’apprendimento, nell’acquisizione di un più corretto metodo di studio,una considerevole motivazione e disponibilità, un atteggiamento più critico e autonomo rispetto alle discipline in genere dimostrando di aver progredito, in massima parte, nel processo formativo. Significativo appare il fatto che anche gli studenti più fragili registrino dei sensibili progressi e chei migliori abbiano maturato già scelte culturali proprie. La classe, complessivamente, si presenta abbastanza regolare nell’impegno a casa e responsabile rispetto agli impegni assunti, ed ha sviluppato nel corso di quest’ultimo anno significativi e diversificati interessi mostrando il formarsi di personali interessi culturali. Attualmente lo sviluppo cognitivo dei processi logico-intuitivi si articola per gruppi come segue: su tutti si distingue per maturità, impegno, attenzione, interesse, rielaborazione critica e personale, proprietà di linguaggio tecnico e serietà e continuità di impegno a casa e a scuola un considerevole gruppo; segue poi un gruppo di buon livello, che dimostra di aver conseguito una discreta crescita intellettuale e di impegnarsi con continuità anche se non sempre in modo rigoroso; un terzo gruppo, alquanto eterogeneo - con risultati che vanno da prove insufficienti- in ragione soprattutto di inadeguato possesso degli strumenti linguistici e di un impegno talora non adatto ai problemi da superare- a prove discrete unicamente in ragione dell’impegno: questo gruppo è dotato di un certo metodo di lavoro, ma non esente da incertezze originate talora da seri e cospicui problemi personali, esistenziali e/o legati alla crescita, talaltra dalla condizione individuale e familiare che impediscono o ostacolano la continuità dell'impegno ed una piena valorizzazione delle loro doti intellettuali ovvero un sottogruppo è caratterizzato da impegno costante ma risultati, per vari motivi, alterni. L'obiettivo primario del corso nella classe V è stata la acquisizione di un maturo spirito critico, della capacità di servirsi di quanto appreso in contesti diversi, della capacità di analisi e rielaborazione autonoma dei contenuti proposti, della consapevolezza dello specifico della disciplina e del suo valore etico , gnoseologico e civile per orientarsi nella realtà contemporanea, capacità, infine, di servirsi in modo personale di alcuni strumenti tecnici si può dire realizzato. Per la definizione e, comunque, per gli obiettivi minimi si fa riferimento alle decisioni prese in merito dal Dipartimento di Filosofia. Il possesso infine non solo dei contenuti fondamentali delle discipline e dei relativi strumenti tecnici ma anche delle competenze che permettano agli allievi di orientarsi autonomamente fra i contenuti ed, eventualmente, di recuperarne i contorni inizialmente con l'aiuto dell'insegnante e, in prospettiva, anche in modo totalmente autonomo. Criteri di valutazione Nella valutazione si è tenuto conto sia della situazione di partenza, sia della disponibilità all'apprendimento, sia dell'impegno e dell'attitudine, del possesso delle competenze previste e, DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 29 infine, ma non ultimo, dell’intero percorso formativo con particolare riferimento ai seguenti elementi: situazione di partenza; disponibilità all'apprendimento; impegno; metodo; autonomia di rielaborazione; acquisizione degli strumenti e del linguaggio tecnico della disciplina. Il colloquio orale è stato mirato innanzi tutto a verificare la memorizzazione consapevole dei contenuti, in secondo luogo la rielaborazione autonoma delle tematiche proposte, infine il possesso degli strumenti tecnici ed ha puntato a far sì che l'allievo fosse consapevole dei propri risultati sia in positivo che in negativo onde poter proficuamente avviare il relativo, eventuale recupero. In ogni caso la valutazione ha tenuto conto dei livelli di partenza e delle potenzialità dell'allievo cui sono stati sempre noti non solo i risultati conseguiti nelle singole prove ma anche le loro motivazioni ed i principali suggerimenti per migliorarli. In generale si è tenuto particolarmente conto dei livelli di partenza e dei progressi conseguiti e, in relazione ad essi, dell’impegno, della partecipazione alla attività didattica della disponibilità all’apprendimento ed è stato sempre chiaro che ciò che si valuta è la singola prova e non la persona, un singolo risultato nel processo formativo non un soggetto. In particolare le prove orali sono state valutate secondo criteri così strutturati: -Acquisizione dei contenuti; -Organizzazione logica delle idee; -Fluidità verbale e competenza linguistica; -Capacità di analisi e sintesi; -Capacità di rielaborazione, approccio critico, sviluppo del pensiero divergente. Valutati contestualmente ed in modo paritetico nella attribuzione del punteggio. Nelle prove scritte i descrittori sono stati: -Aderenza alla traccia; -Organizzazione logica delle informazioni e approfondimento dei contenuti; -Proprietà di linguaggio e competenza linguistica; -Capacità di analisi e sintesi; -Rielaborazione personale e critica. Descrittori valutati contestualmente ed in modo paritetico con una particolare attenzione alla capacità di organizzazione logica delle informazioni. Pertanto la valutazione degli alunni ha tenuto conto della seguente griglia di massima: Partecipazione: attiva, continua, modesta, discontinua. Impegno: notevole, costante, sufficiente, modesto, discontinuo. Conoscenza dei contenuti: ottima,buona, discreta, sufficiente,modesta,scarsa. Abilità acquisite: ottime, buone, discrete, sufficienti, modeste, scarse. Valutazione: ottimo, buono. Discreto, sufficiente mediocre, scarso. Interventi per il sostegno ed il recupero In base ai risultati ottenuti, sia nelle prove orali che scritte, si sono, di volta in volta, adeguati i tempi e i modi dell’attività didattica, in modo che quest’ultima risultasse appropriata alle reali esigenze degli allievi privilegiando interventi immediati sul modello dello sportello didattico. In particolare le prove orali sono state valutate secondo criteri così strutturati: -Acquisizione dei contenuti; -Organizzazione logica delle idee; -Fluidità verbale e competenza linguistica; -Capacità di analisi e sintesi; -Capacità di rielaborazione, approccio critico, sviluppo del pensiero divergente. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 30 Valutati contestualmente ed in modo paritetico nella attribuzione del punteggio. Nelle prove scritte i descrittori sono stati: -Aderenza alla traccia; -Organizzazione logica delle informazioni e approfondimento dei contenuti; -Proprietà di linguaggio e competenza linguistica; -Capacità di analisi e sintesi; -Rielaborazione personale e critica. Descrittori valutati contestualmente ed in modo paritetico con una particolare attenzione alla capacità di organizzazione logica delle informazioni. Pertanto la valutazione degli alunni ha tenuto conto della seguente griglia di massima: Abilità acquisite: ottime, buone, discrete, sufficienti, modeste, scarse. Valutazione: ottimo, buono. Discreto, sufficiente mediocre, scarso. Mezzi e strumenti di lavoro Partecipazione al progetto “Addio alle armi”; Libro di testo in francese; Libro di testo in italiano Uso di Internet e delle sue banche dati. Verifiche e valutazione Al termine di ogni sequenza di apprendimento significativa sono state proposte prove di verifica sia orali che scritte per accertare al tempo le conoscenze acquisite e le capacità di esposizione. Le prove di verifica sono state: - colloqui orali; - attività per verificare la comprensione di un testo o la conoscenza di un argomento _ analisi scritta o orale di testi estratti da opere letterarie; - redazione di saggi brevi o di questionari a partire da documenti dati. Durante l’anno scolastico sono stati affrontati gli argomenti di seguito elencati, sviluppati in unità didattiche strutturate secondo criteri di funzionalità comunicativa e raggruppate secondo una scansione tematica in un’ottica di storia comparata. Contenuti per aree tematiche e percorsi sviluppati. Guerre, democrazie e totalitarismi nel XX secolo. La società di massa e le guerre mondiali(il secolo breve) L’età giolittiana e il decollo industriale dell’Italia. Prima Guerra Mondiale DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 31 La guerra “totale” Gli anni venti fra lotta sociale e mutamento economico. La Russia e la Rivoluzione. I problemi del Dopoguerra. Dallo stato liberale allo stato fascista: mutamento istituzionale e cultura. I totalitarismi Il Fascismo Lo strutturarsi della dittatura fascista. Il Nazismo Le vittime del Nazismo. I totalitarismi. La guerra di Spagna e l’organizzarsi della Resistenza in Europa. La Seconda Guerre Mondiale. I trattati di pace. La creazione dell’ONU. La Decolonizzazione. La crisi del dominio coloniale ed i nuovi equilibri mondiali. Dalla crisi al neocolonialismo. Dopo il 15 maggio: La pace e le nuove relazioni internazionali dal 1945 ad oggi. Il Terzo Mondo: paesi non allineati e politica dei “blocchi”. Petrolio, tecnologia e industria fra sviluppo e sottosviluppo. Guerres et tensions au Proche-Orient. Le monde après la guerre froide L’Italia dal 1945 ad oggi. Partiti, istituzioni, società. Si affronteranno via via argomenti interdisciplinari su sollecitazioni del dibattito in classe come quelli, già trattati delle migrazioni, della crisi finanziaria, della Pace nel Mediterraneo e nel Medioriente. Contenuti dettagliati La crisi dell'equilibrio europeo: Italia,Russia, Austria, Prussia, Francia. La corsa agli armamenti ed il colonialismo. La prima guerra mondiale e gli accordi di Versailles Gli anni venti ed il Fascismo. Problemi di periodizzazione dell’età contemporanea; Il primo dopoguerra; DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 32 La rivoluzione russa. Gli anni trenta in Europa La crisi dello zarismo 1905-1917; Bolscevichi e Menscevichi; La Rivoluzione d’Ottobre; il leninismo ed il passaggio allo stalinismo in Russia; Gli anni ‘20 in Italia, in Germania, in Europa: biennio rosso e settimana di sangue. La Terza Internazionale. La nascita dei partiti di massa. Il movimento operaio in Europa ed in Italia Dalla fondazione del Partito Socialista alla nascita delle Confederazioni sindacali . Il movimento cattolico in Italia . Don Sturzo e la Democrazia Cristiana La rivoluzione in Russia. Il Fascismo: Il Fascismo introduzione critica. Il Fascismo avvento 1919-1922 Il Fascismo: la fondazione del regime dall’assassinio Matteotti alla guerra coloniale. Il regime fascista. Gli anni del consenso. Il totalitarismo. La crisi del ‘29. Gli anni trenta Da Weimar a Berlino: la tragedia della Germania. Le conseguenze dei trattati di Versailles e la crisi istituzionale in Germania; la repubblica di Weimar e la sua crisi; Il Nazismo; Percorsi tematici La formazione dello Stato unitario. Lo sviluppo democratico dello stato liberale e la sua crisi. Dalla dittatura fascista alla Repubblica. Scrittura e genesi della Costituzione: cultura, valori, istituzioni. Nuovi protagonisti della politica mondiale: Stati Uniti e Giappone. La seconda rivoluzione industriale . Gli anni trenta in Europa I problemi della ricostruzione in Europa; la Terza Repubblica in Francia; gli anni trenta in Europa; la guerra di Spagna; La seconda guerra mondiale; La Resistenza ed il primo dopoguerra in Italia 3 h Il mondo dopo il conflitto ed il problema della decolonizzazione 2 h. Percorsi tematici: Dagli stati preunitari allo stato unitario; il Sud nella storia d’Italia; Il senso delle celebrazioni e l’identità collettiva; Problemi di periodizzazione dell’età contemporanea; Il primo dopoguerra; la crisi dello stato liberale in Italia: il biennio rosso; l’avvento del Fascismo; le conseguenze dei trattati di Versailles e la crisi istituzionale in Germania; la repubblica di Weimar e DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 33 la sua crisi; i problemi della ricostruzione in Europa; la Terza Repubblica in Francia; il leninismo ed il passaggio allo stalinismo in Russia; il Nazismo;gli anni trenta in Europa; la seconda guerra mondiale. Il mondo contemporaneo dal secondo dopoguerra. La Costituzione repubblicana. Progresso economico e sviluppo civile: l’età dei diritti ed il riconoscimento della diversità. 1945-1977 Le monde au lendemain de la guerre. L’ONU; Vers une sociétè post-industrielle. Les trente glorieuses. Une économie mondialisée. L’Italia repubblicana e lo sviluppo economico. Parole chiave: emancipazione femminile; decolonizzazione; sviluppo dei movimenti di opposizione; stato socialista; mondo diviso in blocchi; mercato mondiale Parole chiave: opposizione, diverso, contestazione, emancipazione, lotta, ricostruzione, ottimismo, partecipazione, razzismo. De la colonisation à la décolonisation. Le tiers-monde de l’indipéndence à la diversification. L’Italia e la guerra fredda. Sviluppo economico e questione meridionale. Contenuti: Il secondo dopoguerra: la Pace e la ricostruzione; la Repubblica antifascista; la rottura dell’unità antifascista; la decolonizzazione in tre esempi: Cina(1 ora ), India(1 ora), Algeria(1 ora); la guerra del Viet-Nam(1 ora); la distensione; l’Italia: gli anni del centrismo (1 ora); l’ONU; la costruzione dell’Europa. Dopo il 15 maggio: Contenuti: Lo sviluppo della Germania dalla divisione e la guerra fredda all’unità. Parole chiave: comunicazione, computer, ricchezza, egemonia, controllo, massa, crisi, paura, moderno, esperimento. Nord e Sud nel mondo ed in Italia nel dopoguerra 1 h. Un problema nazionale: la Mafia 1 h. Schemi per la memorizzazione, approfondimento, recupero, esercitazioni. Schemi per la memorizzazione, approfondimenti, letture critiche e guide per la sintesi individuali dei contenuti. I contenuti della Costituzione repubblicana sono stati analizzati in modo coerente in rapporto a tutto lo sviluppo della presente programmazione. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 34 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Anno scolastico 2014-2015 MATERIA: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Prof.ssa: Erica Motta LIBRI DI TESTO: - Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 1 Zanichelli L.Clandfield and Amanda Jeffries and Rebecca Robb Benne and Michael Vince Global – upper intermediate - Macmillan PREMESSA: Le condizioni di lavoro in questa classe sono state discrete, gli studenti hanno sempre dimostrato interesse in classe durante le lezioni ma alcuni studenti non sono stati sempre altrettanto puntuali nelle consegne. Si segnala che poiché la classe ha partecipato ad un PON C1 che li ha visti impegnati fino al mese di ottobre in un corso di lingua a Berlino, con conseguente esame di certificazione al rientro, l’anno scolastico e’ incominciato con un certo ritardo e questo, insieme con lo scarso numero di ore a disposizione (2 con il docente di inglese ed 1 con il docente di conversazione) ha rallentato il lavoro ed ha sicuramente condizionato il rendimento degli studenti. OBIETTIVI: Gli obiettivi fissati all'inizio dell'anno hanno tenuto conto del fatto che, nel corso degli anni precedenti, gli studenti erano stati indirizzati prevalentemente al consolidamento delle capacità linguistiche piuttosto che all’analisi testuale. Tenendo conto di queste premesse si è lavorato soprattutto per fornire loro strumenti adatti ad un’analisi dei testi letterari proposti, cercando di favorire in ciascuno la capacità di esposizione autonoma supportata da un’adeguata conoscenza della lingua inglese. Obiettivi conoscitivi conseguiti: Capacità di comprendere messaggi orali di diversi registri ed a velocità normale, anche con interferenze di lieve entità, su argomenti di attualità, letteratura e civiltà; capacità di comprendere testi di media difficoltà (a volte con l’ausilio del dizionario) su argomenti di carattere generale, testi letterari in prosa e in poesia. Capacità di leggere analiticamente un testo, anche parzialmente guidati. Capacità di individuare il punto di vista e l’intenzione comunicativa del testo. In termini di sviluppo delle competenze di ciascuno si è lavorato soprattutto sulle competenze linguistiche necessarie per una giusta comprensione delle realtà culturali studiate e per acquisire la capacità di analizzare oralmente e per iscritto un testo letterario – poetico o in prosa – nei suoi aspetti di segno e di senso, e per acquisire la capacità di redigere testi scritti (quest’ultimo obiettivo parzialmente raggiunto). Nel complesso il gruppo classe è rispetto ai livelli iniziali. Il lavoro sulla produzione scritta è stato finalizzato, durante l’anno scolastico alle tipologie richieste dalla prova dell'esame di stato, insistendo comunque sull'analisi dei testi letterari in prosa e sulla redazione del saggio, con produzione di testi espositivi ed argomentativi. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 35 CONTENUTI: Il corso ha approfondito la storia della letteratura, sia nel suo sviluppo cronologico, sia nell'evoluzione dei generi letterari. Nell'esame storico-letterario si è partiti dal periodo Romantico, con l’analisi delle opere dei poeti della prima e della seconda generazione ed al romanzo di Jane Austen, passando poi all'età Vittoriana, con riferimento a Charles Dickens, Stevenson e Oscar Wilde. Lo studio sul xx secolo in Gran Bretagna è partito da un’analisi del periodo della prima guerra mondiale e degli scrittori noti con il nome di War Poets per poi passare all’analisi del modernismo con approfondimenti su T.S Eliot, Joyce e V. Woolf e con le necessarie connessioni alla letteratura europea. Discussioni ed ulteriori riflessioni sono scaturite anche dalla lettura di brani tratti dalle opere di George Orwell. Sono stati studiati solo pochi poeti della prima metà del ‘900 poiché molto vasto il panorama degli autori studiati e dei temi affrontati. Ci si riserva di portare a termine il programma e di allegarlo agli atti entro la data prestabilita. METODOLOGIA: L’approccio privilegiato è stato principalmente quello comunicativo inteso a portare gli studenti all’acquisizione della competenza linguistica e comunicativa attraverso la costante sollecitazione all’uso della lingua ed all’interazione fra loro durante le attività didattiche Il metodo di insegnamento è stato basato sulla centralità del testo affiancando alla lezione frontale la lettura ed il commento in classe di alcuni passi, al fine, non sempre raggiunto, di sollecitare l'interesse dei ragazzi e di stimolare in loro l'esigenza di letture autonome. Si è fatto talvolta ricorso a mezzi audiovisivi per esercitare in modo completo ed equilibrato le abilità audioorali perché sviluppano le capacità di ascolto e migliorano la pronuncia per arricchire di spunti la lezione ed offrire un panorama più variegato di voci e spunti durante la lezione. Sono stati assegnati periodici lavori di approfondimento a casa, da correggere in forma individualizzata, ma la consegna non è stata puntuale. VERIFICHE: Le verifiche sono state orientate a saggiare, sia nello scritto, che nell'orale, la conoscenza del programma e le abilità nella lingua straniera abituando gli allievi ad un'esposizione ampia e ragionata. Nelle verifiche orali sono state valutate: la fluency e l’accuratezza relativa a pronuncia ritmo e intonazione la competenza grammaticale, lessicale e sintattica il grado di preparazione la capacità di esporre i contenuti la capacità di elaborare i concetti acquisiti Per le prove scritte ci si è attenuti alla tipologia delle prove degli Esami di Stato, con particolare riferimento alla comprensione del testo letterario in lingua. La tipologia delle prove scritte è stata : Analisi testuale con quesiti a risposta aperta Trattazione sintetica DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 36 VALUTAZIONE: I criteri e gli strumenti della misurazione e della valutazione nello scritto e nell’orale sono stati stabiliti sulla base dei seguenti parametri (conoscenza dei contenuti/ uso appropriato del linguaggio disciplinare/ capacità di sintesi e/o di rielaborazione critica) e delle tassonomie concordate con il c.d.c. Per quanto riguarda la comunicazione orale gli studenti sono state valutate le seguenti competenze che formano il profilo linguistico dello studente: fluency padronanza fonologica correttezza grammaticale padronanza del lessico strategie di cooperazione Il momento della valutazione ha tenuto presenti, oltre alla competenza comunicativa ed alla conoscenza dei contenuti, anche alla partecipazione al dialogo educativo, l'impegno e la continuità dimostrata nello studio, la frequenza assidua alle lezioni, la puntualità nello svolgimento delle consegne e il raggiungimento degli obiettivi in base ai livelli di partenza di ciascuno. Catania, 10 maggio 2015 DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 37 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Materia : Lingua e civiltà Francese Docente: D’Arrigo Gabriella Ore settimanali: quattro, di cui una in compresenza con la docente di conversazione Pauline Russo Libri di testo adottati: D’Alessandro “ Littéraction” Signorelli Editore Obiettivi trasversali Gli obiettivi trasversali sono stati quelli stabiliti dal Consiglio di Classe, in particolare essi concernano: Sviluppo delle strategie che contribuiscono all’acquisizione di un metodo di studio autonomo dei contenuti analizzati. Possesso di un linguaggio quotidiano immediato e di altri registri linguistici atti ad esprimere argomenti storico- letterari Sviluppo della capacità di rielaborazione autonoma di contenuti sempre più complessi Consolidamento delle capacità di riconoscere le caratteristiche di un testo letterario. Sviluppo delle capacità riflessive attraverso la formulazione di ipotesi. Obiettivi raggiunti alla fine dell’anno scolastico: Gli obiettivi linguistici, culturali e letterari fissati nella programmazione didattica sono stati raggiunti dagli allievi con risultati complessivamente positivi, per la maggior parte della classe. Con gradualità diverse, gli alunni dimostrano di possedere capacità di comprensione e di produzione dei vari messaggi linguistici con riferimento ad argomenti di attualità, letteratura e civiltà. Inoltre, sono in grado di leggere analiticamente un testo mostrando, complessivamente una sufficiente scorrevolezza e proprietà nella scelta dei termini o costrutti linguistici. Alcuni alunni hanno avuto risultati eccellenti, dimostrandosi in grado di comprendere qualsiasi testo o parlante nativo, esprimendosi con fluidità, ed avendo maturato una buona conoscenza dei contenuti letterari e di civiltà; altri malgrado gli stimoli proposti, hanno raggiunto soltanto gli obiettivi minimi della materia. Metodo di lavoro Relativamente all'insegnamento della lingua, si è privilegiato un approccio di tipo funzionalecomunicativo. La lingua è stata presentata nella sua globalità e non in elementi linguistici separati e sono state utilizzate le principali funzioni linguistiche. Si è adoperata la L2, al fine di mettere l’alunno in condizione di pensare direttamente in lingua straniera. Si è sempre cercato di porre gli alunni al centro del processo di insegnamento-apprendimento e di renderli partecipi durante la lezione. Sono stati continuamente sollecitati al dialogo e al confronto costruttivo. Un’immediata verifica della comprensione ha permesso di poter introdurre eventuali correttivi e di individuare e rimuovere ostacoli alla realizzazione degli obiettivi. L'attività didattica è stata supportata anche da mezzi audiovisivi. Nell'insegnamento della letteratura, la metodologia, di tipo sia induttivo sia deduttivo, ha mirato allo sviluppo di capacità logico-espressive e di abilità trasversali, sollecitando gli alunni all’organizzazione del lavoro autonomo. Si è data molta importanza alla lettura dei brani, al fine di promuovere un approccio diretto e meno astratto con gli autori. I testi sono stati sempre DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 38 contestualizzati e collegati con il periodo storico e il pensiero filosofico. Le tematiche emerse sono state dibattute in classe; in tali occasioni, la conversazione e lo scambio di idee hanno costituito una valida alternativa alla lezione frontale. Relativamente alla produzione scritta, gli alunni, che nel primo periodo dell’anno scolastico avevano lavorato sulle tipologie testuali previste dall'Esame di Stato, con l’introduzione della nuova normativa decisa dal Ministero sono stati obbligati ad esercitarsi solo sulla trattazione sintetica di argomenti di letteratura Civiltà Durante l’ora di conversazione si è cercato di rendere l’alunno in grado di produrre, a partire da un testo o da un avvenimento, un discorso coerente e argomentato, stimolando l’alunno ad utilizzare mezzi linguistici sempre più lunghi e strutturati . A tal fine si è messo l’alunno in situazioni di comunicazione tendenti, attraverso i supporti utilizzati e le tematiche trattate, il più possibile al livello B2 del QCR per le lingue del Consiglio d’Europa Riguardo la civiltà i vari argomenti - tratti da fotocopie di altri testi o dalla consultazione in laboratorio di siti internet concernenti gli avvenimenti di attualità - sono stati svolti durante le ore di lettorato nelle quali si è cercato di favorire le attività di interazione orale. Contenuti per aree tematiche e percorsi sviluppati. La crisi e il malessere dell’individuo nel XIX e XX secolo Il Romanticismo (quadro storico- politico e sociale) .L’Io nella società, nei sentimenti, nella natura, tipologia dell’eroe romantico, funzione dello scrittore. Il fallimento delle illusioni romantiche: realismo e naturalismo . L’impossibilità di realizzazione dell’Io: il bovarismo. La terza Repubblica. Le riforme sociali. La lotta sociale e nascita del proletariato: Zola. Beaudelaire: la ricerca dell’assoluto. I poeti maledetti: La realtà al di là delle apparenze. Rivolta contro la società e funzione del poeta. Il XX secolo. Tra trasgressione ed impegno. ( quadro storico- politico e sociale). Freud e Bergson. Il surrealismo. Proust: o il romanzo di una coscienza e di un epoca. L’Io ed il tempo interiore. L’esistenzialismo e l’impegno dello scrittore ( Sartre ) Il teatro dell’assurdo l( Ionesco) Contenuti pluridisciplinari eventualmente svolti. Alla luce, anche, delle recenti disposizioni ministeriali riguardanti la necessità di mettere lo studente nella condizione di operare agganci multidisciplinari, lo svolgimento del programma ha tenuto conto di parallelismi e comparazioni soprattutto con la letteratura italiana senza per questo impedire all’alunno di spaziare in altri ambiti ove ciò si sia rivelato possibile ed efficace. Attività integrative Le attività svolte nel corso dell’anno hanno incluso la visione di uno spettacolo teatrale in lingua francese“Notre Dame des banlieues” di Fréderic Lochkar, proposto da France Théâtre de Rome presso il Metropolitan di Catania. Inoltre si soggiunge che alcuni alunni hanno ottenuto negli anni precedenti la certificazione internazionale DELF B1 e DELF B2 del quadro comune europeo DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 39 Competenze Gli alunni sono in grado di comprendere messaggi orali espressi attraverso registri diversi ed a velocità normale, con riferimento ad argomenti di attualità, letteratura e civiltà Gli alunni, guidati, sono in grado di leggere analiticamente un testo mostrando una sufficiente conoscenza lessicale e sapendo riconoscere le intenzioni comunicative del testo. La classe è in grado di interloquire con parlanti nativi comprendendo il senso del discorso in lingua standard. Interviene facendo passare la comunicazione in modo corretto; sa prendere appunti su argomenti di carattere generale Gli alunni sono in grado di presentare, in maniera chiara e con una certa scorrevolezza, argomenti riguardanti il proprio campo di interesse e le proprie conoscenze. Sanno produrre elaborati relativi a testi di attualità e di cultura letteraria in modo sufficientemente corretto . Grado di impegno degli studenti e qualità dell’apprendimento In una visione d’insieme si è registrata una certa eterogeneità nella crescita culturale, nell’interesse e nella continuità di impegno. Sono presenti alunni molto motivati con un ottimo bagaglio di conoscenze e competenze acquisite , in grado di comprendere qualsiasi testo o parlante nativo e ad esprimersi con fluidità. Un altro gruppo ha mostrato interesse e impegno con particolare attenzione al metodo di studio conseguendo risultati discreti. Solo qualche elemento rivela delle difficoltà nell’elaborazione, soprattutto scritta, e una superficialità nella trattazione degli argomenti. Tutti gli alunni hanno partecipato alle attività formative con impegno registrando un graduale miglioramento delle loro competenze in ingresso, infatti si sono registrati dei progressi complessivamente soddisfacenti DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 40 Scheda informativa disciplinare Docente: Prof.ssa Rosalba Albo Materia: Lingua e Civiltà Tedesca Testo in adozione: Zwischen heute und morgen –Loescher editore La classe VCL composta da 18 alunni è abbastanza eterogenea, il livello culturale è per capacità ed impegno buono. La programmazione didattica è stata rivolta essenzialmente allo studio della letteratura tramite un’analisi approfondita nei testi presenti nel libro. Tale studio è stato fatto in maniera interdisciplinare presentando agli alunni le connessioni esistenti con gli altri movimenti letterari o filosofici. Il programma svolto va dallo “Sturm und Drang” fino alla letteratura del dopoguerra. Tutta la classe ha partecipato ad uno stage (PON) di tre settimane a Berlino. Gli alunni, ospitati presso famiglie, hanno così potuto conoscere gli usi ed i costumi del paese di cui studiano la lingua e pertanto dovendo esprimersi in tedesco e frequentando dei corsi, hanno migliorato notevolmente la conoscenza della lingua. Alla fine dello stage hanno altresì sostenuto gli esami per la certificazione tedesca livello B1 e B2 presso il Goethe Institut. Inoltre le lezioni di lettorato hanno contribuito notevolmente all’ampliamento delle conoscenze della civiltà (Landeskunde) e all’arricchimento del bagaglio lessicale. Obiettivi proposti nella programmazione iniziale: graduale e progressivo sviluppo delle cinque abilità; approfondimento delle nozioni sintattico - grammaticali; acquisizione di un lessico più ampio tramite la lettura di testi letterari; capacità di apprezzare le caratteristiche di un testo letterario, di collegarlo alle problematiche del suo autore e di situarlo in un periodo storico; capacità di produrre sia oralmente che per iscritto con sufficiente scioltezza ed accuratezza. Raggiungimento o mancato raggiungimento degli stessi: la classe, in linea di massima, ha raggiunto gli obiettivi proposti all’inizio dell’anno scolastico. Metodo di lavoro e coinvolgimento della classe: l’approccio è stato eminentemente di tipo comunicativo e la classe ha partecipato con interesse al dialogo educativo. Criteri di valutazione adottati: per la valutazione si è tenuto conto di diversi fattori quali il contenuto, la padronanza del lessico, la correttezza della pronuncia e la fluidità dell’espressione. Tipologie di prove svolte: la classe si è esercitata soprattutto sull’analisi del testo e sulle trattazioni sintetiche. Grado di impegno e qualità dell’apprendimento: nel complesso i risultati ottenuti si possono ritenere buoni grazie all’impegno e alla motivazione dimostrata dalla maggior parte della classe. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 41 Materia: Matematica Docente: Lucia Sapuppo LIBRO DI TESTO: M. Re Fraschini, G. Grazzi – I principi della matematica vo. 4,5 - Atlas L’impegno e la partecipazione al lavoro scolastico sono stati, spesso, discontinui. Alcuni alunni sono stati in grado di lavorare in modo autonomo e con buon impegno. Altri, nonostante l’impegno, sono stati lenti nell’apprendimento. Altri ancora, carenti di conoscenze matematiche per difficoltà pregresse, non si sono impegnati adeguatamente, evitando, anche con assenze strategiche, le verifiche. Il ritmo del lavoro in classe è stato lento per il poco interesse di alcuni alunni per la disciplina e per le numerose interruzioni didattiche durante l’anno. Il livello della classe è, nel complesso, più che sufficiente. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: Gli obiettivi di apprendimento sono stati: 1) Cogliere i caratteri distintivi dei linguaggi formali. 2) Operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule. 3) Utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse. 4) Affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione.. 5) Costruire procedure di risoluzione di un problema con l'utilizzo di specifiche regole e proprietà. 6) Sviluppo di capacità di analisi e di sintesi. CONTENUTI : La funzione esponenziale e logaritmica Disequazioni esponenziali e logaritmiche Funzioni e limiti Funzioni e continuità Funzioni e derivate Punti estremanti e punti di inflessione Lo studio di funzione Gli integrali Il programma più dettagliato sarà fornito alla fine dell’anno scolastico STRUMENTI Gli strumenti utilizzati sono stati: libro di testo; computer; lavagna tradizionale/LIM fotocopie e appunti. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 42 STRATEGIE DIDATTICHE Per ogni argomento trattato è stato accertato il raggiungimento degli obiettivi minimi: In generale l’intervento didattico è stato articolato in: lezioni frontali e partecipate attività di revisione, correzione e commento del lavoro assegnato per casa verifiche scritte e interrogazioni orali. Per fissare poi con chiarezza i concetti fondamentali e la loro applicazione, molte ore sono state dedicate a chiarimenti ed alla correzione dei compiti per casa TIPOLOGIE E QUANTIFICAZIONE PROVE VERIFICHE La valutazione del singolo studente è stata stabilita mediante l’utilizzo di verifiche orali di tipo tradizionale e/o elaborati scritti eseguiti in classe inerenti sia ad argomenti teorici che ad applicazioni ad essi relativi (esercizi, quesiti, problemi)) . CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Durante l’anno scolastico, periodicamente, esercitazioni scritte ed interrogazioni orali hanno consentito di stabilire il livello di acquisizione degli obiettivi e dei contenuti prefissati e di garantire un’adeguata ed oggettiva valutazione. Riguardo alla valutazione sono stati considerati: -la conoscenza dei contenuti; -l’esattezza nella esecuzione degli esercizi seguendo il metodo più rapido ed efficace; -la capacità di analisi, sintesi e di collegamento; -l’abilità di calcolo seguendo le corrette tecniche e procedure; -l’uso di un linguaggio specifico e la comprensione dei formalismi matematici; -l’interesse ed l’impegno. La Docente Prof.ssa Lucia Sapuppo DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 43 Materia: Fisica Docente: Lucia Sapuppo LIBRO DI TESTO: Ugo Amaldi – Le traiettorie della fisica. azzuro - Zanichelli Gli alunni si sono interessati alla disciplina con diversi livelli di partecipazione ed impegno. Alcuni alunni hanno seguito e studiato con impegno e partecipazione mentre altri hanno lavorato in maniera discontinua e solo in prossimità delle verifiche che hanno, spesso, evitato con assenze strategiche. Scarso anche lo studio a casa di alcuni alunni. Il ritmo del lavoro in classe è stato lento per il poco interesse degli alunni per la disciplina e per le numerose interruzioni didattiche durante l’anno. FINALITA’ Le finalità della disciplina sono state: Il consolidamento di un metodo di studio organizzato; l’abitudine ad osservare in modo sistematico fenomeni fisici, individuando gli elementi rilevanti e le grandezze fisiche coinvolte; l’abitudine a saper raccogliere, elaborare e rappresentare i dati; la comprensione dell’importanza del metodo sperimentale. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Gli obiettivi di apprendimento sono stati apprendere i concetti fondamentali della fisica. osservare e identificare fenomeni; saper stimare gli ordini di grandezza e utilizzare unità di misura coerenti; comunicare in modo chiaro e sintetico utilizzando correttamente il linguaggio specifico della disciplina; avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli; comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive. CONTENUTI La temperatura. Il calore. La termodinamica. Le cariche elettriche. Il campo elettrico e il potenziale. La corrente elettrica. Il campo magnetico L’ induzione elettromagnetica . La luce e le onde Il programma più dettagliato sarà fornito a conclusione dell’anno scolastico. STRUMENTI Gli strumenti utilizzati sono stati: - Testo in adozione - Sussidi multimediali DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 44 - Lavagna tradizionale e/o LIM Libri di testo alternativi Schede o altro materiale fornito dall’insegnante STRATEGIE DIDATTICHE Per ogni argomento trattato è stato accertato il raggiungimento degli obiettivi. In generale l’intervento didattico è stato articolato in: lezioni frontali, spiegazioni in classe esercizi guidati da svolgere in classe in gruppi eterogenei relazioni orali di gruppi o singole verifiche orali e scritte Il metodo che si è utilizzato, oltre alla lezione frontale, è stato quello della lezione partecipata o interattiva cercando di coinvolgere il più possibile gli alunni abituandoli a sviluppare in maniera autonoma gli argomenti proposti. Si sono effettuati lavori individuali e di gruppo dove, gli alunni che hanno acquisito maggiori conoscenze hanno avuto il ruolo di tutor per aiutare i compagni che manifestano maggiori difficoltà; sono stati utilizzati schemi semplificativi e proposti esercizi guidati . Per fissare poi con chiarezza i concetti fondamentali e la loro applicazione, parecchie ore sono state dedicate a chiarimenti. E’stata utilizzata la metodologia CLIL per la trattazione dei seguenti argomenti: Electric charge and electric forces. Coulomb’s law. Electric field. Field lines. Electric fields and conductors Electric current. Ohm’s laws. Resistance and resistivity. Magnets and magnetic fields. Lorentz’s law. Electromagnetic waves and light. VERIFICHE La valutazione del singolo studente è stata stabilita mediante l’utilizzo di verifiche orali di tipo tradizionale ed elaborati scritti eseguiti in classe inerenti sia ad argomenti prettamente teorici che ad applicazioni ad essi relativi e/o questionari di comprensione a risposta aperta o multipla e/o attività di gruppo e singole con realizzazione di ppt (per le attività CLIL). La Docente Prof.ssa Lucia Sapuppo DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 45 Materia: Fisica Docente: Massimo Cicero Ore settimanali : 2 SITUAZIONE DELLA CLASSE: Essendo l'insegnante di questa scolaresca da quattro anni, sono a conoscenza del fatto che, nel complesso, gli alunni hanno acquisito, durante lo svolgimento del loro percorso scolastico, un bagaglio di conoscenze e strumenti convenientemente adeguati per una efficace assimilazione ed esposizione delle tematiche scientifiche della materia. Per quanto riguarda il profitto, la maggior parte degli allievi ha organizzato il proprio lavoro con diligenza e continuità , si è accostato alla disciplina con studio metodico ed ha partecipato con interesse alle lezioni e discussioni in classe , conseguendo alla fine risultati soddisfacenti. Un gruppo di studenti ha mostrato un atteggiamento ed impegno positivo durante le lezioni e i colloqui in classe in modo discontinuo, conseguendo nel complesso risultati più che sufficienti. DIDATTICA: E' stato opportuno dedicare ampi spazi alla esposizione e discussione in classe di ogni singolo argomento, soffermandomi in particolar modo nell'approfondimento di alcuni temi che, ad una prima trattazione, non erano stati adeguatamente assimilati dagli studenti. In conseguenza di quanto appena riferito ed anche a causa di un eccessivo numero di ore di lezioni non svolte (progetto PON a Berlino, visite didattiche, spettacoli culturali, convegni, scioperi, autogestione, assenze di massa ingiustificate) non tutti gli argomenti programmati nel piano di lavoro del mese di ottobre sono stati trattati e discussi durante l'anno scolastico. Durante le spiegazioni in classe, per quanto mi è stato possibile, ho cercato di assecondare le modalità di apprendimento degli allievi e a tal fine ho evitato di dare all’ esposizione degli argomenti una impostazione descrittivo- mnemonica cercando di stimolarli a ricercare un riscontro costruttivo con la realtà. Sono stati inseriti durante l’anno scolastico degli interventi didattici durante i quali venivano riproposti ed ampliati argomenti precedentemente trattati per i quali una buona parte degli alunni aveva riscontrato difficoltà di apprendimento. Tali interventi hanno favorito il processo di assimilazione dei principali contenuti del programma. Gli obiettivi didattici conseguiti dalla scolaresca in termini di competenze, capacità e conoscenze sono i seguenti: Competenze: Operare un corretto passaggio dall'acquisizione teorica all'applicazione pratica di quanto studiato; Riconoscere nella realtà quanto raffigurato da illustrazioni, grafici, carte e viceversa; Comprendere ed utilizzare i linguaggi specifici delle singole discipline. Capacità: Potenziare le capacità di espressione orale scritta e grafica per comunicare i temi studiati; potenziare l'acquisizione di un metodo di studio autonomo; potenziare le capacità logiche: ragionamento concreto e astratto, analisi e sintesi, confronto e giudizio in senso critico; DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 46 capacità di trovare dei collegamenti tra le diverse parti del programma e tra le diverse materie; capacità di descrivere i caratteri distintivi della specie umana; capacità di ricostruire il percorso storico della cultura scientifica e valutare autonomamente l'impatto delle innovazioni tecnologiche in ambito biologico. Conoscenze: Acquisire conoscenze sulla specie umana in salute e malattia; -acquisire conoscenze essenziali ed aggiornate in vari campi della Biologia, dalla genetica alla fisiologia e dalla patologia all'ecologia; conoscere lo sviluppo scientifico in vari campi: biologia molecolare, genetica, medicina e alimentazione con effetti di profondo cambiamento sulla vita umana e sull'ambiente. utilizzare le conoscenze acquisite su litosfera, idrosfera, atmosfera per impostare su basi razionali i termini dei problemi ambientali. METODOLOGIE E STRUMENTI: Gli alunni sono stati abituati all' osservanza del metodo scientifico che cerca di sviluppare le doti di osservazione ed analisi. Così, per esempio, si è fatto osservare che le varie classificazioni non sono noiosi criteri mnemonici ma logici risultati dipendenti dal criterio considerato. Si è utilizzato il metodo più adatto all’ esposizione del singolo argomento in relazione alla realtà della classe, facendo ricorso principalmente alla lezione frontale che abitua alla sistematicità, all’ordine mentale e rappresenta per l’ allievo un modello a cui far riferimento nella sua esposizione orale. Questa è stata, ovviamente, aperta al dialogo ed alla richiesta di chiarimenti. Nei mesi di marzo, aprile e maggio, sono state svolte numerose lezioni ed esercitazioni sullo svolgimento della terza prova degli esami di maturità. In particolare sono state approfondite ed esaminate insieme agli studenti trattazioni sintetiche di temi affrontati durante l’anno scolastico, coll’obiettivo di potenziare le capacità di sintesi e di chiarezza espositiva degli alunni in vista dello svolgimento della terza prova scritta degli esami di maturità che gli alunni dovranno affrontare. VERIFICHE E VALUTAZIONI: L’accertamento del processo di apprendimento realizzato dagli alunni è stato continuo e sistematico sia attraverso verifiche puntuali, relative cioè a singoli argomenti, sia attraverso verifiche estese ad ampie porzioni di programma per valutare l’ entità dell’ impegno domestico quotidiano e le capacità logiche, di sintesi ed analitiche. Per la valutazione del rendimento di ogni alunno ho inoltre analizzato la conoscenza degli argomenti e le capacità espositive soprattutto in relazione ad un uso adeguato del linguaggio scientifico. Nel mese di maggio tutte le verifiche sono state incentrate sulla quasi globalità degli argomenti, questa scelta ha consentito agli allievi di consolidare la preparazione in modo organico e di dar luogo ad un maggior affiatamento di classe. Catania lì 10-05-2015 DOCUMENTO 5A CL Il Prof Massimo Cicero A.S. 2014-2015 47 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE prof. Adalgisa COZZA Insegnante di STORIA DELL’ARTE Libri di testo: Carlo Bertelli –La storia dell’arte - edizione Scolastiche Bruno Mondadori Pearson Metodi di insegnamento Non sempre il piano di studi, le due ore a disposizione ,le attività extrascolastiche e le particolari esigenze del tipo di scuola permettono uno studio della materia vasto e approfondito per questo motivo e per non rinunciare all’opportunità di una crescita culturale degli studenti e per non diminuire l’efficacia formativa della storia dell’arte, ho cercato di sfrondare gli argomenti, senza peraltro rinunciare mai ai concetti fondamentali e all’impostazione generale. Dal programma vastissimo ho fatto approfondire alcune parti più utili per lo sviluppo del bagaglio di conoscenze dei ragazzi, garantendo sempre un’impostazione didattica corretta . Ho cercato di far capire agli studenti che l’artista è interprete della società in cui opera , infatti, per capire l’opera d’arte è necessario inserirla nel modo più ampio possibile nel suo contesto storico e la sua interpretazione aiuterà gli alunni a capire la società entro cui è stata creata. La stretta interrelazione logica e strutturale con le altre materie di argomento umanistico ha favorito una generalizzata osmosi , giungendo a definire uno medesimo argomento da punti di vista diversi ma sempre dinamicamente concatenati Si è offerto, così, agli allievi la possibilità quando è stato possibile, di costruire percorsi trasversali e pluridisciplinari . Ogni unità artistica è stata presentata seguendo un percorso storico e gli argomenti sono stati introdotti attraverso una serie di attività che hanno fatto utilizzare agli alunni le nozioni già in loro possesso . Per comprendere ogni periodo artistico si e scelto uno o più artisti-chiave che ne caratterizzino lo stile. Ampio spazio è stato riservato all’osservazione dell’ opera d’arte che permette di leggerne il significato, il messaggio, il codice, il mezzo. La metodologia proposta durante l’anno ha previsto varie modalità :dalla lezione di tipo frontale, sempre però partecipata in modo attivo dalla classe, all’elaborazione scritta sotto forma di recensione o di saggio breve . Situazione della classe Classe che ho avuto in orario quest’ anno scolastico . Ho cercato di instaurare un colloquio aperto con gli allievi per coinvolgerli e appassionarli allo studio della materia. La classe si è mostrata , in linea generale ,sempre ben disposta verso le tematiche della storia dell’arte . In una realtà scolastica complessa , nella quale i bacini di provenienza di ragazzi e i loro livelli cognitivi sono molto eterogenei, ho cercato di percepire ogni loro esigenza informativa per affrontare adeguatamente lo studio della materia . Nel corso dell’anno scolastico gli alunni hanno partecipato ai vari percorsi didattici e si sono impegnati nello studio dimostrando una conoscenza dei periodi artistici, nella quasi totalità , più che soddisfacente; alcuni alunni inoltre possiedono una preparazione eccellente sostenuta da un adeguato senso critico DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 48 Obiettivi realizzati : 1) Saper riconoscere e decodificare in un opera lo stile, le tecniche, le tipologie e i linguaggi specifici 2) Conoscere il significato dei termini e saperli usare appropriatamente 3)sviluppare la capacità di cogliere relazioni tra i periodi artistici e le diverse epoche storiche In particolare si è cercato di mettere in luce la qualità e la congruità dei requisiti ottenuti, la padronanza del lessico appropriato alla disciplina. La capacità di effettuare riferimenti sincronici interdisciplinari .La capacità logica critica di esprimere una propria autonoma valutazione sapendone organicamente argomentare le motivazioni Secondo questa scheda di lettura: Analisi dell’oggetto : Analisi del materiale Modalità di rappresentazione Analisi del contesto : percorso artistico dell’autore corrente artistica di riferimento situazione storica clima culturale in cui è stata prodotta l’opera Analisi del soggetto: significato convenzionale del tema trattato Analisi del soggetto della rappresentazione Ricomposizione dei dati:obiettivi dell’operare artistico dell’autore Contenuti Alla base di questo corso di storia dell’arte vi sono state precise scelte su artisti e opere, gli argomenti sono stati articolati in modo realistico concentrato sulle cose più significative , ciò ha reso il corso agile e leggero . Agli artisti e alle opere selezionate è stato però dato ampio risalto , infatti , nessuna opera è stata semplicemente citata ognuna è stata esplicitamente commentata e analizzata. Argomenti: La tecnica del ferro Paxton ,Eiffel Gli impressionisti Manet , Monet , Degas Post impressionismo Van Gogh , Gauguin Il novecento Klimt Munch Il cubismo Picasso Il surrealismo Dalì *Magritte * Il 900 italiano Modigliani La sottoscritta si propone di svolgere gli argomenti con* entro la fine dell'anno scolastico DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 49 Dal punto di vista didattico il corso è stato svolto con un’impostazione modulare, secondo il criterio della gradualità storica degli argomenti, riordinati secondo sequenze che costituiscono serie di unità autonome. Nello sviluppo del programma , ho inoltre utilizzato procedure didattiche miranti a promuovere un apprendimento autonomo capace di far conoscere i concetti chiave e i metodi per analizzare i vari periodi artistici. Mezzi e strumenti di lavoro: Il libro di testo coadiuvato da monografie sui vari artisti studiati , riproduzioni fotografiche di opere d’arte ,visite guidate ,supporti multimediali Strumenti di verifica: I momenti di verifica hanno teso ad assumere un continuo monitoraggio dei risultati raggiunti. E’ stato somministrato un idoneo mix di verifiche scritte e orali per accertare il progredire dell’iter acquisitivo e dei processi formativi raggiunti. In riferimento alla normativa sul nuovo esame di stato sono state approntate delle prove a trattazione sintetica di argomenti compresi nel programma svolto l’ultimo anno del corso di studi. L’obiettivo delle prove è stato quello di verificare in modo approfondito : 1) i livelli di acquisizione 2) le capacità espressive 3) le attitudini ( o le difficoltà) ad interagire dialetticamente La valutazione, quindi, ha considerato la conoscenza dell’argomento , il grado di approfondimento, le capacità di espressione, l’uso del linguaggio appropriato Condotta e profitto ottenuto dalla classe Classe disciplinata, socievole che ha dimostrato un interesse crescente per lo studio della materia, infatti, durante le lezioni gli alunni hanno posto domande, hanno fatto supposizioni, e hanno cercato nuove soluzioni a problemi già precedentemente studiati ,e cosa importante non si sono mai sottratti alle verifiche. Al termine di ogni argomento hanno risposto a delle prove opportunamente articolate nella tipologia atte a consentire sia una valutazione dell’apprendimento sia la capacità acquisita di ragionare e operare collegamenti tra diversi periodi artistici. Alla fine dell’anno scolastico la classe presenta alcuni elementi che hanno evidenziato ottime capacità di analisi , di sintesi e di rielaborazione arricchite anche da personali approfondimenti; altri che hanno raggiunto un livello di conoscenze e una competenza linguistica adeguata . DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 50 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE MATERIA: Educazione fisica DOCENTE: M.G. Ardita Libro di testo: “Corpo Libero” Obiettivi educativi della programmazione iniziale Favorire l’armonico sviluppo psicofisico dell’adolescente far prendere coscienza all’adolescente delle potenzialità del corpo e dell’importanza delle attività motorie ai fini di un sano sviluppo psicofisico favorire l’acquisizione della coscienza corporea e delle proprie capacità migliorare l’autostima la socializzazione e il rispetto degli altri, permettere l’acquisizione di una cultura delle attività sportive tendente a promuovere la pratica sportiva come costume di vita e utilizzo del tempo libero, favorire uno stile di vita salutare. Obiettivi didattici della programmazione iniziale Potenziamento delle principali capacità condizionali ed apprendimento delle basilari tecniche di allenamento per migliorarle Potenziamento delle principali capacità percettivo- coordinative ed individuazione delle proposte motorie adatte per migliorarle Conoscenza e pratica di almeno uno sport di squadra e dei relativi fondamentali Conoscenza e pratica di alcune specialità dell’atletica leggera e ginnastica artistica Conoscenza delle nozioni fondamentali sulla tutela della salute e la prevenzione degli infortuni OBIETTIVI REALIZZATI Gli alunni di questa classe hanno sempre partecipato alle attività proposte con molto impegno ed entusiasmo dando il massimo delle loro capacità psicofisiche. Alcuni hanno anche preso parte con buoni risultati alle attività sportive scolastiche ed extrascolastiche proposte dal Dipartimento di Ed. Fisica (corsa campestre, gare di atletica leggera, tornei di pallavolo e calcio). Il profitto della classe risulta complessivamente molto positivo. Gli alunni sono in generale consapevoli dei percorsi che si possono effettuare per conseguire il miglioramento delle capacità di compiere attività di resistenza , forza, velocità. Riescono ad applicare operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti al mantenimento della salute dinamica . Riescono ad applicare le regole fondamentali di alcune discipline sportive ( pallavolo,corsa veloce, salto in alto). Conoscono le metodiche di allenamento delle capacità motorie (riscaldamento, stretching, lavoro aerobico, lavoro anaerobico alattacido, lavoro anaerobico lattacido e relativi recuperi). Hanno acquisito il concetto di educazione alla salute. Hanno consapevolezza delle alterazioni psicofisiche connesse ai comportamenti inadeguati, della possibilità di prevenzione dei rischi per la salute. Hanno la consapevolezza della possibilità di offrire aiuto al prossimo (RCP). Il profitto risulta essere ottimo per numerose alunne, soddisfacente per altre. DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 51 CONTENUTI Sono state organizzate attività motorie in relazione all’età degli alunni, ai loro interessi, e ai mezzi disponibili. Attività sportive individuali e di squadra. Esercizi di potenziamento dei vari distretti muscolari svolti sia in attività aerobiche che anaerobiche. Informazioni e conoscenze teoriche relative a: - Concetto di salute dinamica e fattori che la determinano - Comprensione della necessità dell’attività motoria per combattere i rischi legati all’ipocinesia - Conoscere i danni provocati dalle sostanze tossiche (droghe, alcool e sostanze dopanti) - Effetti positivi dell’allenamento sull’apparato osseo, articolare,cardio-circolatorio, sul sistema muscolare e nervoso. - Conoscere i principi di una corretta ed equilibrata alimentazione. e descrivere gli effetti di una dieta errata - Cenni di traumatologia e pronto soccorso. METODOLOGIA La metodologia si è basata sull’organizzazione di attività in situazione, sulla continua indagine e sull’individuazione ed autonoma correzione dell’errore, in modo tale da saper trasferire le abilità e le competenze acquisite in altre situazioni. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO Palestra, spazi all’aperto, attrezzature a disposizione e libro di testo. CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state effettuate ogni qual volta si è reso necessario analizzare il livello di apprendimento motorio e teorico degli alunni tramite: test pratici che richiedevano la ripetizione delle azioni motorie precedentemente proposte, test scritti a risposta sintetica e verifiche orali per i contenuti teorici. PROGRAMMA SVOLTO TEST DI RILEVAMENTO DELLE CAPACITA’ COORDINATIVE E CONDIZIONALI Test potenza arti superiori (lancio palla medica) Test potenza arti inferiori (salto in lungo da fermi) Test resistenza aerobica ( Cooper) Test potenza addominali Test di coordinazione oculo manuale con la palla ( serie di palleggi al muro) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE Conoscenza basilare delle caratteristiche tecno-pratiche e teoriche della Pallacanestro: Esecuzione in forma semplice dei principali fondamentali del gioco di squadra della pallacanestro: palleggio, passaggio, tiro libero e in terzo tempo; Conoscenza basilare delle caratteristiche tecno-pratiche e teoriche della Pallavolo: DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 52 Esecuzione in forma semplice dei principali fondamentali del gioco di squadra della pallavolo: palleggio, bagher, servizio Conoscenza basilare delle caratteristiche tecnico-pratiche e teoriche del Badminton ed esecuzione in forma semplice dei principali fondamentali del gioco di squadra ( impugnatura di dritto di rovescio clear e battuta). Atletica leggera: salto in alto, salto in lungo, getto del peso. MIGLIORAMENTO DELLE PRINCIPALI CAPACITA' CONDIZIONALI Esercizi di potenziamento della forza degli arti inferiori Esercizi di potenziamento della forza degli arti superiori Potenziamento della capacità aerobica Esercizi di potenziamento degli addominali Lavoro di condizionamento organico generale realizzato attraverso corse di resistenza a ritmo costante a ritmo variato e ripetute di corse veloci POTENZIAMENTO DELLE CAPACITA’ PERCETTIVO-COORDINATIVE Salti eseguiti in modi diversi (a piedi uniti, con un piede, con e senza rimbalzo, con ritmi differenziati ecc... ). Esercizi che implicano la capacità di mantenere l’equilibrio sia in situazioni statiche che dinamiche FAVORIRE UNO STILE DI VITA SALUTARE Concetto di salute dinamica e fattori che la determinano Comprensione della necessità dell’attività motoria per combattere i rischi legati all’ipocinesia Conoscere i danni provocati dalle sostanze tossiche (droghe, alcool e sostanze dopanti) Effetti positivi dell'allenamento sui diversi apparati del corpo umano Conoscere i principi di una corretta ed equilibrata alimentazione. e descrivere gli effetti di una dieta errata Conoscenza dei possibili traumi nello sport e relativo primo soccorso Prof.ssa M.G.Ardita DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 53 Elenco dei Docenti classe 5°/Cl a.s. 2014/15 DISCIPLINA COGNOME E NOME Tedesco ALBO Rosalba Religione ALETTA Patrizia Educazione fisica ARDITA Maria Giuseppina Conversazione in lingua inglese CATANIA Sebastiana Scienze CICERO Massimo Storia dell'arte COZZA Adalgisa Lingua e letteratura francese D'ARRIGO Gabriella Conversazione in lingua tedesca GRECO Aurelia Storia MANGIAMELI Marina Lingua e letteratura inglese MOTTA Erica Maria Italiano PALADINO Carmela FIRMA Conversazione in lingua francese RUSSO PAOLA Filosofia SINATRA Alessandra Matematica SAPUPPO Lucia Fisica SAPUPPO Lucia DOCUMENTO 5A CL A.S. 2014-2015 54