LICEO SCIENTIFICO STATALE
“ E. BOGGIO LERA “
POF
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
POF
Via Vittorio Emanuele, 346 - 95124 - CATANIA [CT] - Telefono ++39 095 320340 - Fax ++39 095 327160
Codice meccanografico: CTPS020004
e-mail [email protected] - Indirizzo WEB http://www.liceoboggiolera.it/
Sommario
PREMESSA ......................................................................................................................................... 3
IL NOSTRO ISTITUTO ...................................................................................................................... 4
L’OFFERTA FORMATIVA NEL TERRITORIO .............................................................................. 5
LE NOSTRE SEDI .............................................................................................................................. 6
LE RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI DEI PLESSI ..................................................... 7
FINALITA’ .......................................................................................................................................... 9
L’OFFERTA FORMATIVA ............................................................................................................. 10
LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO ............................................................................................... 11
LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ................................................................. 11
LICEO LINGUISTICO...................................................................................................................... 11
QUADRO ORARIO .......................................................................................................................... 13
Liceo Scientifico ordinario............................................................................................................. 13
Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate.................................................................................... 14
Liceo Linguistico ........................................................................................................................... 15
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA ............................................................................................ 16
SERVIZI AMMINISTRATIVI E DIDATTICI ................................................................................. 17
Orari di apertura della Segreteria al pubblico ................................................................................ 17
IL MODELLO EDUCATIVO E DIDATTICO ................................................................................. 18
Impegno, Innovazione, Cultura: le radici del nostro futuro ........................................................... 18
VERIFICA E VALUTAZIONE ........................................................................................................ 18
OBIETTIVI EDUCATIVI ................................................................................................................ 19
ARTICOLAZIONE ED ORGANIZZAZIONE DIDATTICA .......................................................... 20
STRATEGIE EDUCATIVO-DIDATTICHE .................................................................................... 20
VERIFICA E VALUTAZIONE ........................................................................................................ 21
Criteri per l'assegnazione del voto di condotta .............................................................................. 22
I crediti formativi e scolastici......................................................................................................... 22
Certificazione delle competenze .................................................................................................... 22
L’ATTIVITÀ FORMATIVA ............................................................................................................ 24
ATTIVITÀ DI SUPPORTO FORMATIVO...................................................................................... 25
SERVIZI ATTIVATI PER I GENITORI .......................................................................................... 26
ATTIVITÀ CULTURALI ................................................................................................................ 26
VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE................................................................................................ 27
SCAMBI CULTURALI - STAGES - SOGGIORNI STUDIO ......................................................... 27
CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE ............................................................................................... 28
CERTILINGUA ................................................................................................................................. 28
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO ............................................................................................. 28
SETTIMANA SCIENTIFICA ........................................................................................................... 29
COLLABORAZIONE CON ENTI ESTERNI .................................................................................. 29
ORIENTAMENTO ............................................................................................................................ 29
PIANO INTEGRATO D’ISTITUTO ................................................................................................ 31
PIANO DELLA SICUREZZA .......................................................................................................... 35
PIANO DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE ..................................................................... 35
AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO ............................................................................................. 37
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PREMESSA
Il compito formativo della scuola è oggi sempre più difficile in un mondo in cui la
complessità
dei sistemi economici e sociali, non meno che la rapidità e la violenza delle
trasformazioni, rende necessario padroneggiare insieme competenze, linguaggi specialistici, saperi
complessi ma anche una visione globale dei diritti e dei doveri dei cittadini: la conseguenza è che le
richieste che si fanno alla scuola sono sempre maggiori e, paradossalmente, le risorse invece sempre
minori.
In questo contesto l’entrata in vigore del recente riordino della Scuola Secondaria Superiore
non ha intaccato, per espresso impegno dei docenti e del Dirigente dell’Istituto, l’ampiezza
dell’offerta formativa che ha mantenuto, nel nostro liceo, i tre corsi di studio precedentemente
attivati: Liceo Scientifico Ordinario, Liceo Linguistico, Liceo Scientifico con opzione Scienze
Applicate (già Liceo Scientifico Tecnologico).
La riduzione oraria
di alcuni insegnamenti, la
scomparsa delle attività di
laboratorio e i sostanziali
cambiamenti
competenze
obiettivi
nelle
e
negli
specifici
apprendimento
di
hanno
imposto la necessità di
ridefinire
strategie,
metodologie di lavoro ed
obiettivi minimi per le prime e le seconde classi ed in prospettiva per tutte le altre. Tutti i docenti
hanno avvertito dunque la necessità di un profondo cambiamento nelle strategie educative, mirato a
limitare il più possibile i danni derivanti dalle riduzioni di orario, salvaguardando le competenze
metodologiche e l’acquisizione dei contenuti tecnici con un miglioramento della didattica. La
comunità scolastica è, infatti, convinta dell’importanza di garantire ai giovani quello che la
“Costituzione” definisce non solo come diritto alla formazione, ma come diritto alla cultura di tutti i
cittadini costruendo una comunità educante che recuperi il senso e l’autorevolezza della scuola
attraverso l’affermazione della sua funzione primaria che è formare l’uomo ed il cittadino, unendo
le competenze culturali e tecniche con le abilità necessarie all’esercizio attivo, critico e consapevole
della cittadinanza.
L’adesione convinta di tutti i soggetti operanti nella scuola è stato il presupposto essenziale
per realizzare questo aspetto fondamentale e trasversale dell’ offerta formativa.
3
SEZIONE PRIMA
IL NOSTRO ISTITUTO
L’edificio dove ha sede l’Istituto è uno dei monumenti più significativi del tessuto urbano
cittadino posto nel cuore della Catania antica. Si tratta di un importante complesso architettonico,
che ha ospitato fino all'Unità d'Italia il Monastero benedettino della SS. Trinità, collocato nella
porzione centrale della Catania romana dove è stata identificata l’esistenza dell’antico “foro”. La
progettazione dell'edificio, nella veste in cui ancora oggi lo vediamo, venne avviata, dopo la
distruzione del precedente edificio causata dal devastante terremoto del 1693, nel 1718; è infatti in
quell’anno
che
l'unico
architetto
catanese
sopravvissuto al terremoto, Alonzo di Benedetto,
ne disegnò la pianta. Gian Battista Vaccarini
venne nominato il 28 novembre del 1735
"Architetto della Città"; con questa qualifica, e
con la responsabilità di sovrintendere ai lavori di
costruzione e abbellimento architettonico di
numerosi edifici civili e religiosi della città,
intervenne anche nel progetto del Monastero, realizzando la grande scala marmorea che oggi mette
in comunicazione le aule del piano terra con il cortile centrale.
Il Liceo è situato nel centro storico all’interno della Prima Municipalità, caratterizzata da
una vasta estensione e dall’elevata densità della popolazione (attorno ai 55.000 abitanti).
Nonostante molti quartieri vicini si trovino ancora in una situazione di forte degrado ambientale,
urbanistico e sociale, da alcuni anni si è percepita una maggiore attenzione verso questi luoghi, e da
ciò l’intera zona ha tratto beneficio: basti pensare ai lavori di ristrutturazione che hanno permesso
alla facoltà universitaria di Lettere e Filosofia di insediarsi nel vicino ex convento dei Benedettini a
pochi passi dalla nostra scuola.
L’edificio, portato a compimento nella prima metà del XVIII secolo, fu concepito come
sede di un convento femminile vicino alla grande abbazia benedettina che lo sovrasta dalla collina.
Nonostante il degrado, esso conserva in sé le tracce del genio di un grande architetto come
Vaccarini: questo forte impianto, nonostante l’inserimento di turpi edifici anni ’60 utili solo sotto il
profilo pratico, mantiene una splendida bellezza anche nei suoi spazi aperti dove rimangono tracce
degli antichi giardini.
Quando lo Stato unitario confiscò i beni degli ordini ecclesiastici l’edificio divenne sede
della Prefettura ed ancora, di quella epoca, rimangono i nomi ed i titoli dei funzionari più importanti
4
scolpiti sulla porte di quelle che oggi sono classi al piano terra. Durante la guerra poi una parte, oggi
abbandonata, funse da rifugio antiaereo e diede protezione agli abitanti della città anche durante i
terribili bombardamenti del 1943.
Infine, nel secondo dopoguerra, in un’epoca di forte sviluppo della scolarizzazione, per
scissione dal Liceo Principe Umberto, nacque il Liceo Boggio Lera. Fin da subito, e da allora
sempre, l’Istituto si è sforzato di inserirsi in modo positivo nel quartiere offrendo servizi di
formazione non solo agli studenti ma anche di specializzazione ed aggiornamento ai docenti e
cittadini, qualificandosi come centro per l’educazione e la formazione particolarmente importante
nel cuore della città in un quartiere popolare difficile ma estremamente ricco di umanità, di risorse,
di storia.
L’OFFERTA FORMATIVA NEL TERRITORIO
Il quartiere in cui l’Istituto si inserisce offre molte opportunità di diversi percorsi formativi.
Alle scuole elementari e alle scuole medie si aggiungono diverse Facoltà Universitarie (Lettere,
Scienza della Formazione, Lingue, Giurisprudenza).
In particolare è stretto il legame con la Facoltà di Lettere e Lingue, non solo perché spesso gli
studenti hanno l’opportunità di conoscere direttamente i docenti universitari ed i risultati delle loro
ricerche partecipando a Convegni e Seminari, ma anche perché molti insegnanti in servizio al liceo
hanno anche l’opportunità di collaborare con l’Università sia come ricercatori che come docenti.
Questo scambio garantisce una forte specializzazione ma anche un continuo aggiornamento del
corpo docenti e serve ai giovani perché completa ed integra l’orientamento in concreto, attraverso
uno scambio continuo di esperienze.
Anche in considerazione di questo stato di cose è forte l’attenzione del Collegio verso la continuità.
Infatti i docenti sono impegnati sia a dare continuità al percorso formativo rafforzando e rendendo
regolare il legame ed il confronto per un verso con la scuola di base -con la quale ci si propone di
intensificare i rapporti verificando la congruenza dei risultati in uscita dalla scuola di base con
quelli richiesti in entrata nel liceo-, sia seguendo i giovani che escono dal Liceo nell’esperienza
universitaria osservandone i risultati al fine di verificare l’efficacia della programmazione d’istituto
ed anche per prevenire le difficoltà che gli studenti possono incontrare nell’esperienza universitaria
con opportune integrazioni della didattica. A tale scopo, recentemente, è stato creato un apposito
gruppo di lavoro.
Molti docenti sono impegnati in attività di ricerca didattica e scientifica in collaborazione con
l’Università arricchendo così l’offerta formativa della scuola e rafforzando anche la
professionalità.
5
propria
LE NOSTRE SEDI
La sede centrale del Liceo “E. Boggio Lera“ si trova nel cuore della Catania antica nella
sede del Monastero Benedettino della SS. Trinità, in via Vittorio Emanuele, 346. Si tratta di uno
splendido edificio che reca le tracce del genio di un grande architetto come Vaccarini che partecipò
alla progettazione e alla costruzione dell’edificio: la splendida scalinata che adorna l’ingresso
centrale dell’Istituto è una traccia evidente dello stile del geniale progettista ed un’importante
testimonianza del passato della città. Trasformazioni recenti - pur se non sempre
architettonicamente felici - hanno reso fruibili spazi nuovi per i giovani, realizzando nell’edificio
molteplici e vaste aree e articolati spazi per tutte le necessità legate alle attività didattiche. Da
ultimo, poi, sono stati già appaltati lavori di una certa entità che, oltre al recupero di alcune parti
dell’edificio, allo stato inagibili, mirano alla ristrutturazione di altre per renderle più funzionali, e
per realizzare il restauro del prospetto esterno ed il rifacimento di alcuni spazi interni, ridando
all’edificio la sua condizione di “nobile” presenza nel centro storico di Catania.
La scuola possiede inoltre due succursali non distanti dalla sede centrale. Una è situata in via
Teatro Greco nei locali dell’oratorio salesiano S. Filippo Neri, l’altra in Corso Indipendenza 10 nei
locali dell’ex S.M.S. “Leonardo Grassi”. Anche per queste sedi sono previsti lavori di
manutenzione per renderle più idonee all’uso scolastico.
Quanti siamo La scuola è frequentata da un’utenza sempre in crescita che oggi ammonta a 1500
iscritti e mantiene costantemente un
certo
incremento
attualmente
concentrato nelle sezioni dei
corsi
linguistici e scientifici. Dispone di 138
docenti in massima parte a tempo
indeterminato, il che garantisce la
stabilità e la continuità del corpo docente
e
dunque il benessere degli studenti e di
36 componenti il personale ATA, di cui 8 Assistenti Tecnici di laboratorio, 16 collaboratori
scolastici, 11 Assistenti amministrativi ed 1 DSGA.
Nonostante i molti tagli anche in questo settore l’impegno ed il sacrificio della collettività scolastica
mantengono un discreto livello di servizi.
6
LE RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI DEI PLESSI
Sede centrale:
 Aule
attrezzate
con
sistemi
multimediali
mobili:
pc
portatili,
videoproiettori, lavagne luminose, lavagne interattive, proiettori diapositive,
televisori, videoregistratori e connessione Internet.
 Aula di Disegno
 Palestre
 Aula insonorizzata per attività musicali
 Aula didattica
 Laboratorio di Fisica
 Laboratorio di Chimica
 Antenne paraboliche
 Laboratorio di montaggio con software professionali per il montaggio audio e video
 Laboratorio Linguistico
 Aula Magna
7
 Biblioteca
La biblioteca, aperta tutti i giorni, offre i suoi servizi alla scuola e al territorio. Strumento
centrale delle diverse attività didattiche offre ai giovani sia una vasta
scelta
di
monografie,
riviste
e
repertori
per
guidarli
negli
approfondimenti disciplinari, sia numerosi strumenti didattici per aiutare
ed ampliare il lavoro dei docenti. Dispone di 8300 volumi catalogati,
riguardanti numerose e diverse aree tematiche e di una vasta scelta di
film d’autore e strumenti multimediali. La biblioteca cura inoltre il servizio di comodato d’uso dei
libri di testo. Il servizio è offerto in via prioritaria a tutte le famiglie in difficoltà, ma è disponibile,
fino all’esaurimento delle risorse, per tutti.
Succursale Leonardo Grassi
Laboratorio: linguistico, di informatica, di fisica, di scienze, multimediale; aula di disegno, lavagne
interattive (LIM).
Succursale di via Teatro Greco
Laboratorio: di informatica, di fisica, di scienze; lavagne interattive (LIM).
Giardino storico
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SEZIONE SECONDA
LE LINEE PROGRAMMATICHE
FINALITA’
Nonostante le oggettive difficoltà di rimodulazione del percorso formativo, si è cercato di
individuare modalità in grado di consentire ai giovani di acquisire e possedere adeguati strumenti
per un proficuo proseguimento degli studi e per l’inserimento attivo e responsabile nel mondo
sociale e del lavoro.
All’interno di una società difficile e articolata, come quella in cui viviamo, il primo obiettivo
della scuola è la formazione di mentalità aperte e critiche, dotate di forte capacità di osservazione e
riflessione, di analisi e di sintesi, ma anche l’acquisizione, da parte degli studenti, di competenze
che li rendano capaci di leggere i principali linguaggi specifici e settoriali e di orientarsi ed essere
capaci di gestire con consapevolezza e autonomia le proprie scelte nella complessità della società
contemporanea e di perseguire l’educazione permanente in modo da essere in grado, ove nel corso
della vita si rendesse necessario, di reinserirsi nel mondo del lavoro con un adeguato bagaglio
tecnico e culturale.
La capacità di comprendere, di informarsi e di saper realizzare una valutazione autonoma e
critica dei dati oggettivi, la capacità di sapersi servire sia degli strumenti tradizionali (repertori,
biblioteche, libri) sia degli strumenti tipici della modernità (computers, reti informatiche) sono
sempre più elementi essenziali della formazione umana, e, concretamente, sono oggi il fondamento
della libertà individuale e della possibilità dell’esercizio reale dei diritti e dei doveri, delle
competenze necessarie per essere in grado di acquisire conoscenze nuove in ogni fase della vita per
reinserirsi, ove necessario, o progredire, se possibile, nel sistema produttivo in continuo divenire.
In altri termini, imparare ad apprendere è l’elemento prioritario ed essenziale della
formazione, infatti l’Istituto, quale comunità educante che nella sua globalità deve offrire il modello
di un metodo collaborativo, ha cercato di riverberare questa idea oltre che nella prassi anche nella
struttura organizzativa che mira all’efficienza ma anche alla partecipazione democratica ed alla
condivisione delle scelte.
Gli studenti sono sempre valutati in positivo, mirando a valorizzare le loro personali e
specifiche inclinazioni ma anche apprendendo il rigore del metodo scientifico e la capacità di
superare le difficoltà. La valutazione è sempre concepita in primo luogo come autovalutazione
dell’efficacia dell’insegnamento, é duttile, aperta e sperimenta nuove strategie e percorsi di
apprendimento e recupero. In ogni caso si valutano le competenze e le conoscenze, ma senza
intaccare, anzi cercando di rafforzare, l’autostima del singolo e le sue possibilità di crescita: in altri
9
termini fermezza e flessibilità sono due parole chiave. Anche per questo l’impegno dei singoli
Consigli e di tutto il Collegio dei docenti è massimo nell’offrire agli studenti un’ampia scelta di
esperienze formative nella scuola, in Italia e all’estero.
Per formare i cittadini europei molta attenzione si dà allo studio della educazione civica ma
anche all’acquisizione di forti competenze nelle principali lingue europee (francese, inglese,
tedesco, spagnolo) coltivate anche attraverso esperienze dirette realizzate con scambi, “stages”,
PON, viaggi di istruzione, così come viene proposto l’approfondimento dei contenuti sperimentati
attraverso un metodo che, in tutte le discipline, mira ad essere insieme scientifico ma adeguato agli
stadi di crescita ed alle esigenze dei giovani.
L’integrazione europea è curata anche attraverso l’adesione a progetti sperimentali che
prevedono l’insegnamento di una disciplina curriculare in lingua, come ad esempio l’ESABAC, che
dà un titolo riconosciuto anche in Francia, e l’adozione della metodologia CLIL che prevede
l’insegnamento di una disciplina curriculare in lingua inglese a partire dalle terze classi
dell’indirizzo linguistico e, dall’a.s. 2014/15, nelle quinte classi degli altri indirizzi di studio.
Vengono inoltre promossi e finanziati soggiorni all’estero per gli studenti nell’ambito dei
progetti Comenius, del programma Lifelong
Learning Programme (LLP), EduChange ed
attraverso l’European Schoolnet 2000.
L’Istituto inoltre si sta accreditando presso l’USR Sicilia quale ente certificatore
CertiLingua per gli studenti che alla fine del percorso scolastico documenteranno il possesso di
determinati requisiti linguistici.
Tutte queste iniziative, oltre all’approccio interdisciplinare ed al taglio europeo del curriculo
sottolineano la valenza internazionale ed europea della formazione che l’Istituto intende
promuovere.
L’OFFERTA FORMATIVA
I percorsi liceali, così come recita il testo di legge (DPR 89/2010), forniscono “allo studente
gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli
si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai
fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le
scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella
vita sociale e nel mondo del lavoro” (art. 2, comma 2)
In conformità a tali indicazioni i percorsi formativi offerti dal nostro Liceo sono i seguenti:
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LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO
Il suo punto di forza è il raggiungimento di un alto livello
nella preparazione di base, attraverso l’approfondimento del nesso tra
cultura scientifica e tradizione umanistica. Mira all’acquisizione delle
conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle
scienze naturali, non meno che della storia e della filosofia sulla base
di un metodo scientifico, guidando lo studente ad approfondire e a
sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per
seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica in tutti gli ambiti culturali.
Fornisce la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie funzionali
all’individuazione dei nessi tra le diverse forme del sapere. In tale contesto si motiva pure
l’apprendimento del latino, quale strumento necessario per attingere i nuclei fondanti della nostra
cultura e per attivare procedimenti logico-interpretativi utili per la maturazione cognitiva degli
alunni. (D.P.R. 89/2010 art. 8 comma 1).
LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE
Raccoglie l’eredità del liceo sperimentale scientifico-tecnologico.
All’interno del profilo formativo caratterizzante il liceo scientifico,
l’opzione “scienze applicate” fornisce allo studente competenze
particolarmente avanzate negli studi attinenti alla cultura scientificotecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche,
chimiche, biologiche, all’informatica e alle loro applicazioni, anche attraverso
un potenziamento della didattica laboratoriale purtroppo molto ridotta negli spazi orari dopo gli
ultimi interventi legislativi. L’approfondimento delle discipline scientifiche favorirà nello studente
l’analisi critica e metodologica sui fenomeni e sulle procedure sperimentali, la comprensione del
ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; l’uso degli strumenti
informatici per l’analisi dei dati e l’applicazione dei metodi delle scienze nei diversi ambiti.
LICEO LINGUISTICO
E’ indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la
padronanza comunicativa di tre lingue straniere e per comprendere
criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse.
11
A tale scopo l’istituto è fornito di Laboratori linguistici. A conclusione del percorso di studi, gli
alunni avranno acquisito, in due lingue moderne, strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, e in una terza
lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello
B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Oltre alle lingue inglese e francese, è possibile scegliere tra il tedesco e lo spagnolo per lo studio
della terza lingua.
In un corso del liceo linguistico è attivo il progetto europeo ESABAC, nato nel 2009 grazie
ad un accordo tra il MIUR e il Ministero francese dell’Educazione, che consente agli allievi italiani
e francesi di conseguire simultaneamente due diplomi a partire da un solo esame che conferirà loro
contemporaneamente il Diploma di Liceo Linguistico e il Baccalauréat francese. Nel triennio finale,
al tradizionale curricolo si aggiungono due discipline specifiche: Lingua/letteratura (4h alla
settimana) e Storia (2h alla settimana), impartite in lingua francese. L'EsaBac favorirà, per gli
allievi che sceglieranno questo percorso d'eccellenza, l'accesso a percorsi universitari italo-francesi
ed ad uno dei 150 doppi diplomi rilasciati dall'università dell'uno e l'altro paese.
Per i docenti impegnati nel progetto è previsto un programma di formazione in servizio.
Scale del Vaccarini – interno dell’Istituto
12
QUADRO ORARIO
Liceo Scientifico ordinario
DISCIPLINA
I
anno
II
anno
III
anno
IV
anno
V
anno
LINGUA E LETTERATURA
ITALIANA
4
4
4
4
4
LINGUA A CULTURA LATINA
3
3
3
3
3
LINGUA E CULTURA STRANIERA
3
3
3
3
3
STORIA E GEOGRAFIA
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
3
3
3
MATEMATICA*
5
5
4
4
4
FISICA
2
2
3
3
3
SCIENZE NATURALI **
2
2
3
3
3
DISEGNO e STORIA DELL’ARTE
2
2
2
2
2
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
2
2
RELIGIONE o attività alternativa
1
1
1
1
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto nelle quinte classi, a partire dall’a.s. 2014/15, l’insegnamento, in lingua straniera, di
una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche
nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
L’introduzione della seconda lingua sarà valutata ed integrata nei limiti delle disponibilità
economiche e verrà fatto ogni sforzo perché venga salvaguardata integralmente.
13
Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate
I
anno
II
anno
III
anno
IV
anno
V
anno
LINGUA E LETTERATURA
ITALIANA
4
4
4
4
4
LINGUA e CULTURA STRANIERA
3
3
3
3
3
STORIA e GEOGRAFIA
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
2
2
2
DISCIPLINA
MATEMATICA
5
4
4
4
4
INFORMATICA
2
2
2
2
2
FISICA
2
2
3
3
3
SCIENZE NATURALI *
3
4
5
5
5
DISEGNO e STORIA DELL’ARTE
2
2
2
2
2
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
2
2
RELIGIONE o attività alternativa
1
1
1
1
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto nelle quinte classi, a partire dall’a.s. 2014/15, l’insegnamento, in lingua straniera,
di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni
scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato, fatti salvi
eventuali indifferibili limiti di bilancio.
14
Liceo Linguistico
I
anno
II
anno
III
anno
IV
anno
V
anno
LINGUA E LETTERATURA
ITALIANA
4
4
4
4
4
LINGUA E CULTURA LATINA
2
2
LINGUA STRANIERA 1
4
4
3
3
3
LINGUA STRANIERA 2
3
3
4
4
4
LINGUA STRANIERA 3
3
3
4
4
4
STORIA-GEOGRAFIA
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
2
2
2
DISCIPLINA
SCIENZE
2
2
2
2
2
MATEMATICA E INFORMATICA
3
3
2
2
2
FISICA
2
2
2
STORIA DELL’ARTE
2
2
2
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
2
2
RELIGIONE o attività alternativa
1
1
1
1
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
N.B. A partire dall’a.s. 2012/13, è attivato nelle classi terze l’insegnamento, in lingua straniera, di
una disciplina non linguistica (CLIL), che proseguirà fino alla quinta classe.
Le classi che sperimentano l’ESABAC non subiscono aggravi di orario perché la proposta didattica
è basata principalmente su scelte metodologiche.
15
SEZIONE TERZA
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
DIRIGENTE
SCOLASTICO
Giunta
Esecutiva
Consiglio
d’Istituto
Comitato
di Valutazione
Area Formativa
e Didattica
Funzioni
Strumentali
Commissioni
di Lavoro
R.S.P.P.
Addetti alla sicurezza
Area Supporto
alla Didattica
Responsabili dei laboratori
Responsabili Gare ed Olimpiadi
Redazione sito web
Redazioni giornali scolastici
Responsabili attività artistico-espressive
Collegio
dei Docenti
Gruppi
Disciplina
Coordinatori
Gruppi
Disciplinari
Staff di Presidenza
Collaboratori
Responsabili di plesso
Consigli
di Classe
Assistenti
Amministrativi
Coordinatori
di Classe
16
Area Organizzativa
ed Amministrativa
Direttore dei Servizi
Generali ed
Amministrativi
Assistenti
Tecnici
Collaboratori
Scolastici
SERVIZI AMMINISTRATIVI E DIDATTICI
Segreteria amministrativa
I servizi che gli uffici di segreteria offrono sono inerenti al ricevimento del pubblico per motivi
inerenti alla didattica, alla certificazione contabile e amministrativa, alla ricostruzione della carriera,
alle nomine e alle supplenze per i docenti.
Orari di apertura della Segreteria al pubblico
Utenza esterna
Utenza studenti
Martedì ore
15.00 – 16.30
Martedì ore 11.00 – 11.20
Giovedì ore
08.30 – 10.30
Giovedì ore 11.10 – 11.20
Sabato ore
08.30 – 10.30
Sabato ore
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11.10 – 11.20
SEZIONE QUARTA
IL MODELLO EDUCATIVO E DIDATTICO
Impegno, Innovazione, Cultura: le radici del nostro futuro
Gli interventi didattici tendono innanzitutto a creare nella classe un clima di fiducia riguardo
alla possibilità di riuscita e di successo, rispettando il vissuto degli studenti ed i loro ritmi e stili di
apprendimento. Per individuare le situazioni di svantaggio culturale ed il conseguente recupero
vengono utilizzati test d’ingresso ed in itinere, questionari, proiezioni audiovisive, metodologie
basate sull’apprendimento cooperativo.
Viene sviluppata la motivazione alla partecipazione ed allo studio, evidenziando il valore
formativo e l’apporto professionale di ciascuna proposta didattica; vengono inoltre attivate lezioni
frontali di breve durata, privilegiando maggiormente attività di laboratorio come momenti in cui si
impara facendo, favorendo il lavoro di ricerca in gruppo, formulando percorsi individualizzati,
usando strumenti multimediali interattivi ed adottando metodologie fondate sulla soluzione di casi
(problem solving) .
Inoltre si garantisce il perseguimento delle finalità educative attraverso attività formative
correlate ai programmi di studio che riguardano le educazioni alla legalità, alla tutela dell’ambiente,
alla salute, all’intercultura, al rispetto dei diritti umani, alla sicurezza, l’educazione stradale,
l’educazione alimentare ed attività integrative al curricolo, adeguatamente programmate quali:
pratiche sportive, iniziative volte a potenziare i rapporti con il territorio e con le imprese,
promozione della biblioteca.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica degli apprendimenti di tutti gli alunni si realizza attraverso prove strutturate, non
strutturate e aperte, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere, finali) e tende a quantificare
le nuove conoscenze.
La scelta delle tipologie e del numero delle prove è demandata al Consiglio di classe che indica le
condizioni in cui esse devono svolgersi (tempi, strumenti, criteri, ecc.)
La valutazione del processo formativo risponde alle finalità di far conoscere:
-
allo studente, la sua posizione nei confronti delle mete fissate;
-
al consiglio di classe l’efficacia delle strategie adottate per adeguare struttura e metodi di
insegnamento.
L'alunno ha diritto di conoscere in ogni momento i risultati della verifica, i criteri ed i risultati della
valutazione delle singole prove, la quale non può avere aspetti punitivi.
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Sono oggetto di valutazione: l’acquisizione qualitativa e quantitativa di conoscenze e
competenze pratiche, la loro rielaborazione personale, l’interesse e la partecipazione alla vita
scolastica, l’autonomia nello studio, la collaborazione e la capacità di cooperazione, la progressione
nell’apprendimento, i risultati degli anni precedenti.
Inoltre, l'allievo viene aiutato a comprendere il suo effettivo livello di preparazione, poiché
viene avviato all'autovalutazione, cioè a quella autonomia di giudizio prevista dalle finalità generali,
che costituisce un fondamentale obiettivo di crescita e di libertà.
OBIETTIVI EDUCATIVI
Obiettivo primario resta quello dell’educazione permanente e dell’acquisizione di una
cittadinanza consapevole di diritti e doveri e delle relative, necessarie competenze, che si
concretizzano nelle singole programmazioni disciplinari e si realizzano nel possesso almeno degli
obiettivi minimi indicati dai singoli Dipartimenti disciplinari.
L’Istituto si propone altresì di attuare un progetto di educazione ambientale integrata che,
per un verso dia coerenza ed armonia a tutte le differenti iniziative educative del Liceo in una
prospettiva armonica e funzionale, per l’altro educhi i giovani alla cultura del risparmio, del riciclo,
dell’ottimizzazione dell’uso delle risorse e a porsi in modo critico e consapevole il problema dei
rifiuti ma anche a scorgere tutte le potenzialità che vengono da questa, ora irrisolta, questione. Il
problema sarà analizzato in tutti i suoi aspetti e, particolarmente, in quei legami strettissimi con le
problematiche della legalità e dello sviluppo e come occasione per esemplificare il ruolo delle
ecomafie ed il loro impatto nella vita quotidiana, fornendo modelli alternativi di comportamento.
Anche da questa prospettiva il Collegio ha tratto la convinzione che sia fondamentale l’obiettivo
di una didattica integrata in cui, nelle diverse discipline, operazioni coordinate ma specifiche mirino
al raggiungimento delle seguenti finalità educative:
 Educare alla consapevolezza di sé e degli altri. La società ha bisogno di persone libere
perché consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, cittadini capaci di servirsi di precise
competenze tecniche e specialistiche non meno che della consapevolezza critica e
responsabile della cittadinanza e della responsabilità che comporta, per affrontare e risolvere
con pari efficacia i problemi della vita personale, del lavoro e della vita sociale.
 Educare alla convivenza democratica attraverso una maggiore consapevolezza delle
responsabilità connesse alla condizione dell’uomo libero nei diversi livelli della
partecipazione, dagli ambiti assembleari e partecipativi previsti dalla legge per i giovani, alla
complessa rete dei diritti politici degli adulti. Il contesto di questa formazione sarà sempre e
comunque la Carta costituzionale con la sua storia, le sue strutture, le sue istituzioni , gli
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ideali, il patrimonio intellettuale ed umano che comprende. In questo senso la comunità
docente ritiene che gli spazi assembleari debbano
essere utilizzati con senso di
responsabilità e diventare occasione di un confronto serio ed informato sui problemi che vi
si dibattono grazie all’uso intelligente degli spazi autogestiti del tempo scolastico.
 Educare alla comprensione del valore dei beni culturali e alla sensibilità estetica per
acquisire e riconoscervi tracce del passato non meno di sentieri che portino al futuro:
l’abilità di lettura del proprio territorio ed il saper guardare attraverso le cose, i fatti e la
gente ne sono le coordinate essenziali. L’ambiente sarà dunque usato da tutte le discipline
come laboratorio didattico, il territorio come libro di testo da leggere, interpretare,
rielaborare con consapevolezza critica.
 Educare al rispetto e alla tutela dell’ambiente naturale ed antropico. Si cercherà di dare
ai giovani una maggiore consapevolezza critica del ciclo dei rifiuti e delle soluzioni
alternative alla situazione attuale, nonché del ruolo dei cittadini in questo contesto anche per
rendere concrete e verificabili le problematiche della cittadinanza attiva.
A queste scelte educative, così come alle altre, fa riferimento la programmazione didattica dei
singoli Consigli ed i progetti educativi integrativi ed aggiuntivi che costituiscono un aspetto
rilevante dell’attività formativa generale della scuola ed integrano ed ampliano notevolmente
l’impianto didattico dell’istituto con l’intento di offrire ai discenti il ventaglio più ampio possibile
di scelte e opportunità formative.
ARTICOLAZIONE ED ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
L’attività didattica, programmata in primo luogo dai Consigli di classe e dal Collegio, si
serve anche dell’interazione con centri di ricerca e di didattica esterni per offrire ai giovani il
massimo delle opportunità e delle sollecitazioni possibili.
Nel presente anno scolastico il Collegio dei docenti ha deliberato di dividere l’anno
scolastico in due diversi periodi il primo corrispondente ad un trimestre, il secondo ad un
pentamestre in modo da agevolare e migliorare la possibilità di recupero degli studenti anche solo
all’interno dell’attività curriculare in tempi più distesi, dopo una precoce valutazione delle esigenze
specifiche del singolo studente.
STRATEGIE EDUCATIVO-DIDATTICHE
I docenti si propongono di definire e attuare la programmazione non solo in riferimento alle finalità,
agli obiettivi e ai contenuti indicati dal POF, ma considerando sempre le caratteristiche del processo
formativo dell’adolescente, la sua situazione di partenza ed i progressi reali nel conseguimento degli
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obiettivi mirando a colmare l’eventuale svantaggio di partenza tenendo presenti anche i limiti di tempo a
disposizione per lo svolgimento dei percorsi didattici.
Si ritiene fondamentale privilegiare la scelta di percorsi che mirino a favorire la scoperta di sé, delle
proprie potenzialità e caratteristiche, per consentire la valorizzazione della persona dell'alunno, e promuovere
il costituirsi di relazioni positive e di arricchimento reciproco con i compagni di classe e la comunità
scolastica.
L’itinerario didattico presenta approcci metodologici diversi, che accolgono i diversi apporti culturali,
favorendo la dimensione multidisciplinare e interdisciplinare dell’insegnamento, avvalendosi di una
molteplicità di linguaggi: attivi, iconici, analogici e simbolici.
Avendo come obiettivo la partecipazione attiva degli alunni, il metodo di insegnamento non é
limitato esclusivamente alla modalità della lezione frontale, ma viene articolato attorno a molteplici
opportunità: dialogo, ricerca personale e di gruppo, elaborati scritti e grafico-pittorici, utilizzo creativo del
testo scolastico, accesso a fonti e documenti, utilizzo degli strumenti multimediali, lavori di gruppo, lavori
multimediali (ipertesti o presentazioni in Power Point), lezioni seminariali, visite a musei, luoghi e
monumenti di particolare interesse storico/culturale, incontri con esperienze e con personaggi significativi.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Verifica e valutazione costituiscono due momenti fondamentali dell'attività didattica, passaggi
difficili e delicati ma indispensabili per orientare l'apprendimento verso risultati positivi. La nostra scuola si
impegna a costruire e coltivare negli studenti e nei genitori una corretta cultura della valutazione, centrata
sulla sua funzione formativa, intesa come strumento di crescita e non esclusivamente come un fine o un
risultato da raggiungere
La verifica ha come obiettivo prioritario quello di far emergere conoscenze, abilità e competenze
possedute dallo studente e di sviluppare la consapevolezza di se stessi, dei propri limiti, dei risultati, delle
proprie capacità. Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali sul rendimento scolastico sono
coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti dal piano dell'offerta formativa.
La valutazione valorizza il processo di apprendimento e il profitto scolastico complessivo dello
studente. Essa si ispira ai principi di equità, omogeneità e trasparenza; pertanto, modalità e criteri di
valutazione sono espliciti e resi noti agli studenti. La valutazione, infatti, deve attivare nello studente un
processo di autovalutazione, che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza, al fine di
migliorare il proprio rendimento. L'errore deve diventare occasione per attivare nuove risorse e intraprendere
un percorso personalizzato di consapevolezza e di recupero.
Ogni verifica scritta o pratica è predisposta in maniera tale da valutare il conseguimento di obiettivi
didattici prestabiliti, che sono comunicati agli studenti. L'insegnante comunica preventivamente agli allievi la
tipologia, l'argomento della verifica e il tempo di esecuzione. Le verifiche vengono riconsegnate corrette ed
accompagnate da una valutazione motivata, entro termini congrui alla programmazione didattica, affinché lo
studente possa rendersi conto in modo chiaro degli obiettivi non ancora raggiunti.
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Il voto si esprime su una scala da 1 a 10, in cui il voto 1 corrisponde ad una prova non svolta ed il
voto 10 al pieno raggiungimento degli obiettivi previsti per la prova stessa.
La valutazione complessiva del percorso didattico viene formulata in itinere e a conclusione
dell'intero anno scolastico dal Consiglio di classe, all’interno del quale ogni insegnante è chiamato a
esprimere un giudizio sulla preparazione di ogni suo alunno e a formalizzarla in un voto secondo dei criteri
generali concordati in sede di Collegio dei docenti.
Criteri per l'assegnazione del voto di condotta
La valutazione del comportamento, lungi dall’essere strumento punitivo, si propone lo scopo
di favorire lo sviluppo del senso di responsabilità, il rispetto delle regole e la capacità di convivenza
sociale. Pertanto il voto di condotta sarà il risultato di una valutazione complessiva del
comportamento dello studente.
I criteri cui i Consigli di classe si ispirano nella sua assegnazione sono i seguenti:
Correttezza nel comportamento nei confronti di docenti, compagni e personale scolastico
Rispetto dei beni comuni, altrui e propri
Partecipazione alle attività didattiche ed al dialogo educativo
Regolarità nella frequenza
Disponibilità alla collaborazione all'interno della classe
Puntualità nell'esecuzione dei compiti assegnati e rispetto delle consegne
Rispetto delle norme di sicurezza
I crediti formativi e scolastici
Devono sempre essere “coerenti” con l’indirizzo frequentato dallo studente e vengono
valutati dal Consiglio di classe alla fine di ogni anno nell’ultimo triennio di studi. Sono valutati con
particolare attenzione i progetti promossi dallo stesso Istituto e adeguatamente documentati, la
partecipazione a corsi di formazione e/o seminari organizzati dalle Università, la partecipazione a
Progetti PON, POR, Comenius, a corsi di lingua straniera che diano luogo a certificazioni europee.
Certificazione delle competenze
A conclusione del primo biennio, i consigli delle seconde classi compilano per ogni studente
una scheda che certifica l’acquisizione delle competenze raggiunte, relative a quattro assi culturali:
asse dei linguaggi (lingua italiana, lingua straniera e altri linguaggi); asse matematico; asse
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scientifico-tecnologico; asse storico-sociale. La scheda certifica l'acquisizione delle competenze
secondo tre livelli: base, intermedio e avanzato. L'attribuzione dei livelli raggiunti è coerente con la
valutazione finale degli apprendimenti.
Le competenze base relative agli assi culturali sono acquisite con riferimento alle
competenze chiave di cittadinanza (Obbligo di istruzione. Linee guida del 27 dicembre 2007), che
sono:
• Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento individuando, scegliendo ed
utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione, anche in funzione dei
tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
• Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e
di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici, valutando
i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
• Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso e di complessità diversa, trasmessi
utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi
supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, concetti, norme,
procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi e diverse
conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti.
• Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo
all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei
diritti fondamentali degli altri.
• Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita
sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le
opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
• Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi,
individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni
utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
• Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni
coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a
diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, individuando analogie e differenze,
coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
• Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione
ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e
l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
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SEZIONE QUINTA
L’ATTIVITÀ FORMATIVA
In una società sempre più caratterizzata dal pluralismo etnico, culturale e religioso, il liceo
Enrico Boggio Lera vuole offrire ai suoi studenti contenuti e strumenti utili per una riflessione
critica sulla complessità del reale e dell’esistenza umana, nel confronto aperto fra culture, tradizioni
e sistemi di significato diversi, promuovendo tra gli studenti la partecipazione ad un dialogo
autentico e costruttivo, educando all’esercizio della libertà in una prospettiva di giustizia, di rispetto
dell’Altro e di pace. A questo scopo indirizza una serie di progetti didattici extracurriculari che
ampliano, arricchiscono, completano l’offerta formativa:
Educazione alla cittadinanza e alla convivenza democratica, realizzata trasversalmente
dai docenti di tutte le discipline e attuata più specificamente attraverso il progetto “Il
quotidiano in classe” e lo studio della Costituzione della nostra Repubblica.
Educazione ai diritti umani, alla convivenza interculturale e alla pace, per orientare i
ragazzi verso scelte di vita fondate sul rispetto degli altri, sulla tolleranza, sull’accettazione
della diversità, sul dialogo e il confronto, sulla solidarietà, attraverso la presa di coscienza
dei diritti e dei doveri propri ed altrui. In questo la scuola vanta una costante collaborazione
con le diverse associazioni no profit. Allo scopo saranno attivati molti progetti
di
volontariato e di solidarietà proposti dai docenti e dagli studenti.
Educazione alla legalità in collaborazione con gli enti e le associazioni impegnate sul
territorio per favorire nella società civile la lotta alle mafie, l'impegno contro la corruzione
e promuovere legalità e giustizia, anche attraverso la conoscenza della normativa sull'uso
sociale dei beni confiscati alle mafie e le attività antiusura.
Educazione alle pari opportunità: finalizzata alla riflessione sulle diverse forme di
discriminazione diretta e indirette sull’effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di
parità sanciti dalla Costituzione.
Educazione alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente, per sviluppare negli alunni un
comportamento corretto nei confronti dell’ambiente come bene da rispettare, tutelare e
valorizzare, attraverso il contatto diretto con la natura e la conoscenza del patrimonio
ambientale locale. In particolare i docenti di scienze lavorano con i ragazzi sul ciclo dei
rifiuti, sui processi biochimici di trasformazione dei rifiuti e sulle tematiche connesse al
risparmio energetico, al riuso, alla trasformazione e alla raccolta differenziata.
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Educazione alla salute: finalizzata all’acquisizione di una responsabilità diretta e
consapevole nei
confronti del proprio benessere fisico, psichico e sociale. Attraverso
progetti in collaborazione con l’ASL 3, si vuole promuovere la conoscenza dei fattori di
rischio inerenti la salute e l’ambiente, dei comportamenti che hanno rilevanza per la salute
umana e/o che rappresentano fattori di rischio, al fine di modificare le abitudini di vita
errate e suscitare e rinforzare i comportamenti corretti. Inoltre, da molti anni la scuola
inserisce coerentemente nella formazione dei giovani l’educazione alla sessualità che, con
l’aiuto di specialisti della ASL, mira a rendere compiuta la formazione dei giovani
aiutandoli a confrontarsi con le problematiche più complesse del loro processo di crescita.
ATTIVITÀ DI SUPPORTO FORMATIVO
La scuola organizza già dal mese di Dicembre percorsi didattici orientati a far acquisire o
migliorare abilità di studio, sviluppare le competenze fondamentali, raggiungere gli standard
stabiliti e promuovere autostima e autonomia di giudizio critico negli alunni. Si tratta di attività
mirate a migliorare i risultati conseguiti dagli alunni, favorire il recupero motivando
l’apprendimento e facilitando dunque lo studio specie per i ragazzi più in difficoltà.
Vengono pertanto previste le seguenti attività:
 Tutoraggio per gli studenti in difficoltà
 Aule studio;
 Corsi base di Italiano per studenti stranieri;
 Corsi “0” di allineamento disciplinare per studenti in entrata;
 Azioni di accompagnamento per le certificazioni di Lingue (Delf, Trinity etc);
 Potenziamento e preparazione all’Esame di Stato;
 Educazione alla salute (collaborazione con ASP territoriale);
 Computers a disposizione degli studenti presso la biblioteca.
 Rete Internet e Intranet
 Sportello didattico: un servizio offerto in orario extrascolastico agli studenti che ne fanno
richiesta allo scopo di venire incontro alle loro esigenze didattiche individuali e per
interventi di sostegno
 Attività per il recupero delle carenze: si svolgono solitamente, e compatibilmente con le
risorse finanziarie a disposizione, durante l’anno scolastico. In caso di mancato recupero,
in sede di scrutinio finale
viene deliberata la sospensione del giudizio in alcune
discipline, secondo i criteri e le modalità individuate dal Collegio dei Docenti ed in
conformità alla normativa vigente(O. M. n. 92/2007 e D. M. 80/2007).
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Gli studenti sono tenuti alla frequenza delle attività proposte dall’Istituto, a meno che le
famiglie non intendano avvalersene dandone comunicazione per iscritto alla scuola.
 Sportello di supporto psicologico: é attivo presso l’Istituto un servizio, in collaborazione
con l’ASP di Catania, cui accedono, liberamente e con garanzia di massima riservatezza,
gli studenti o i genitori che ne fanno richiesta per una consulenza psicologica.
SERVIZI ATTIVATI PER I GENITORI
Oltre ai servizi normalmente previsti vengono offerti:
 Corsi di Lingua e Civiltà Inglese gratuiti
 Corsi di alfabetizzazione informatica e/o per conseguire la certificazione ECDL e il MOS.
 Attività culturali in genere (incontri con autori, presentazione di libri etc.)
 Consulenze specialistiche (in collaborazione con la ASL) per specifici problemi di
apprendimento, comportamento, crescita.
ATTIVITÀ CULTURALI
L’Istituto ritiene fondamentale coltivare nei giovani il gusto della cultura e per questo
organizza, promuove e sostiene la partecipazione alla vita culturale della città, alla stagione lirica e
sinfonica del Teatro Massimo Bellini, alla stagione di prosa dei teatri cittadini e a spettacoli
cinematografici significativi e a tutti gli eventi di rilievo culturale.
Col medesimo intento formativo l’Istituto favorisce la partecipazione dei giovani a gare
sportive, ad attività teatrali e segue con attenzione tutte le più significative iniziative che le
Università e le Istituzioni di ricerca attuano sul territorio.
Allo scopo di formare e sviluppare i loro personali interessi gli
studenti vengono
appositamente preparati per partecipare alle Olimpiadi di Matematica, Fisica, Informatica,
Chimica, Scienze,
Statistica, Astronomia ed alle gare di Robotica, nelle quali hanno
generalmente ottenuto buoni risultati anche a livello nazionale.
Gli studenti vengono impegnati anche nella redazione di due giornali d’istituto: Prisma che
vede il coinvolgimento dei giovani nella stesura di articoli di interesse generale e EPM (European
Pupils Magazine) che diffonde articoli di carattere scientifico in lingua Inglese sia all’interno
dell’Istituto che all’esterno, nell’ambito di una rete europea di scuole aderenti all’iniziativa.
Il Progetto Lauree Scientifiche realizzato grazie ad una collaborazione costante con le
facoltà universitarie offre l’opportunità agli allievi di partecipare ad attività di ricerca e di
laboratorio all’interno della Facoltà di Chimica.
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Ogni anno inoltre, la Piccola orchestra del Boggio Lera permette ai giovani di esprimere e
comunicare il loro amore per la musica, mentre molti studenti si impegnano in attività teatrali molto
diversificate fra teatro dialettale, in lingua italiana e straniera: importanti occasioni di
socializzazione e crescita intellettuale ed umana.
Significativa anche la partecipazione al Festival de théatre francophone de Catane, che ha
visto nel tempo l’adesione di gruppi italiani,europei ed extraeuropei che si cimentano in alcune
piéces in lingua francese.
Infine, è stato attivato un Corso di Scacchi finalizzato a sviluppare l’autocontrollo, il calcolo
mnemonico ed il pensiero astratto come preziosa ed ulteriore occasione di avere un’esperienza formativa
nuova.
VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
I docenti referenti di tale settore redigono e propongono ai
singoli consigli di classe un progetto generale, curando che il
viaggio
d’istruzione
sia
inserito
coerentemente
nella
programmazione educativa del Consiglio di classe. Questo allo
scopo di arricchire l’offerta formativa e porre gli studenti nella
condizione di ampliare conoscenze e affinare competenze e
abilità attraverso la dinamica della mobilità e del viaggio alla
scoperta di nuovi contesti e realtà culturali. Il Collegio concepisce insomma questa attività come
parte integrante della formazione al fine di dare ai giovani strumenti adeguati per orientarsi nella
difficile realtà contemporanea. Il Consiglio di classe valuterà le singole proposte in funzione della
programmazione educativo – didattica di classe, potendo sempre optare per mete diverse, in
rapporto alla specificità del lavoro programmato. In ogni caso poi, ove possibile, si preferiranno le
attività di scambio rispetto ai viaggi di istruzione per il loro grande valore formativo.
SCAMBI CULTURALI - STAGES - SOGGIORNI STUDIO
L’Istituto attiva con regolarità scambi culturali bilaterali e partenariati
multilaterali sia con le scuole europee che con scuole di territori extraeuropei.
Tali esperienze, proposte, in genere, in alternativa ai viaggi di istruzione per il
notevole significato formativo, consentono agli studenti di proiettarsi verso la
realtà del mondo globalizzato e di
sperimentare concretamente la loro
condizione di cittadini europei. Coinvolgono gli studenti e le loro famiglie e
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rappresentano uno dei momenti di maggiore valenza educativa per il reciproco rapporto di
conoscenza a diversi livelli, linguistico-storico ambientale. Negli anni passati sono state attivate
mobilità individuali per studenti della durata di tre mesi in Francia, finanziate con borse di studio
Comenius.
Tramite la collaborazione con enti Onlus, che si occupano di mobilità individuale e con
Intercultura, ai nostri studenti viene data l’opportunità di sperimentare un soggiorno di studio
all’estero con opzione trimestrale – semestrale – annuale. E’ in fase di prima realizzazione
all’interno della rete Euroschoolnet 2000 una modalità di soggiorno individuale all’estero con
notevoli risparmio di costi.
CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE
Il nostro Istituto da anni si impegna a preparare gli studenti alle certificazioni linguistiche in
quattro lingue straniere, sia in orario curricolare che extracurricolare, in conformità con gli obiettivi
indicati nella programmazione del Dipartimento di Lingue. A seguito di esami, vengono rilasciate
certificazioni linguistiche per i livelli B1 B2 e C1 da parte dei seguenti Enti Certificatori Esterni:
Trinity e Cambridge ESOL per Inglese; Delf per Francese; Cervantes per Spagnolo e Goethe
Institut per Tedesco. Ai corsi di preparazione partecipano gli studenti di tutti gli indirizzi di studio a
partire dal secondo anno.
CERTILINGUA
Considerate le risorse professionali, le competenze linguistico-comunicative degli studenti e
la ricchezza delle esperienze internazionali, la scuola ha avviato la procedura di accreditamento per
il rilascio del CertiLingua,
che è un
Attestato di eccellenza per competenze plurilingui e
competenze europee/internazionali. Tale attestato è destinato agli studenti in possesso dei seguenti
requisiti: competenze linguistiche certificate di livello B2 in due lingue straniere, competenze
europee e internazionali conseguenti ad attività e
progetti internazionali,
esperienze di
apprendimento delle discipline in una lingua straniera.
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
Il centro sportivo si occupa di organizzare tutte le attività sportive della scuola. Si ritiene
fondamentale, infatti, la pratica sportiva per predisporre i giovani al senso dell’ordine, della
disciplina, del rispetto delle regole, consolidando la formazione umana e la crescita civile e sociale.
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Le attività avviate dal centro sono: atletica, badminton, calcio a cinque, pallavolo, pallacanestro,
ginnastica posturale, tennis tavolo, arrampicata, nuoto.
SETTIMANA SCIENTIFICA
I protagonisti di questa iniziativa, ormai consolidata, sono gli stessi studenti che attraverso
dimostrazioni pratiche, laboratori interattivi e seminari multimediali presentano ad un pubblico
vasto ed eterogeneo attività tecnico-pratiche che promuovono la formazione scientifica ed
arricchiscono la crescita culturale ed umana dei giovani.
In occasione del centocinquantesimo dell’anniversario della nascita di E. Boggio Lera il
liceo ha organizzato un evento celebrativo per ricordare l’insigne scienziato. In un prossimo futuro
è prevista la realizzazione di una mostra permanente degli strumenti storici, ritrovati all’interno
dell’Istituto, che sono stati completamente restaurati.
COLLABORAZIONE CON ENTI ESTERNI
La Scuola partecipa attivamente a percorsi di riflessione ed elaborazione di progetti ed
attività su temi specifici dei vari percorsi formativi in collaborazione con la Direzione Generale
dell’Ufficio Scolastico Regionale, con l’Ufficio scolastico Provinciale e con l’Università di Catania
oltre che con tutte le più prestigiose associazioni culturali attive nel territorio.
Inoltre la Scuola promuove iniziative che riguardano la realtà scolastica odierna con
particolare riferimento ai problemi dei disturbi specifici dell’apprendimento, della dispersione
scolastica e dell’utilizzo formativo del tempo libero.
ORIENTAMENTO
La cultura dell’orientamento costituisce un obiettivo primario della nostra scuola in sintonia
con quanto stabilito dal MIUR e dall’Unione Europea.
L’Istituto, valorizzando e formando consapevolmente i giovani, li guida a prendere
consapevolezza delle proprie esigenze e intende aiutare gli studenti, tramite un adeguato
orientamento, ad essere in grado di riconoscere i propri interessi per avere la possibilità di scegliere
tra più proposte formative e per costruire un progetto di vita personale.
Al fine di raggiungere queste finalità si attua un orientamento in entrata in un’ottica di continuità con
la scuola media, attraverso la realizzazione di attività diversificate come stages, sviluppo di moduli didattici
ed anche la realizzazione di eventi specifici come l’”Open day” rivolti alle famiglie per presentare il
curricolo e l’offerta formativa e visitare il Liceo.
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Particolare attenzione viene fornita all’orientamento in uscita, in particolare a quello universitario,
privilegiando sia l’aspetto formativo che quello informativo, relativo a tutte le facoltà ed indirizzi
universitari, attraverso incontri-dibattito con i docenti delle Università locali, nazionali, statali e private di
ambiti diversi. Inoltre vengono organizzati incontri con magistrati, con le forze dell’ordine, con
rappresentanti del mondo del lavoro, dell’impresa e dell’industria, con enti e associazioni pubbliche e
private, con il COF (Centro Orientamento e Formazione dell’Università di Catania).
Viene altresì data l’opportunità agli studenti del quinto anno di partecipare al Salone dello Studente.
Sono, infine, in fase di attuazione progetti di councelor per gli alunni delle quinte classi grazie all’intervento
di Enti di formazione professionale.
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PIANO INTEGRATO D’ISTITUTO
La programmazione 2007/2013 delle risorse finanziarie per la coesione economica e sociale
di tutte le regioni dell’Unione Europea, offre a tutte le scuole opportuni strumenti per migliorare,
arricchire e consolidare la propria offerta formativa.
Annualmente, con la presentazione del Piano Integrato d’Istituto, il Liceo pone la propria
candidatura all’assegnazione di risorse per il miglioramento delle strutture già esistenti e per la
formazione di giovani e del personale della scuola .
Sulla base di un’attenta autodiagnosi dei punti di forza e dei punti di criticità che
condizionano la qualità del servizio scolastico, vengono progettati e realizzati interventi ed attività
formative certificate, valutabili in termini di credito formativo.
Nel corso degli anni, i Fondi Sociali Europei hanno consentito di sviluppare un'intensa
attività di aggiornamento incentrata sull'utilizzo delle TIC e sulla loro applicazione nella didattica,
sulle competenze linguistiche dei docenti. Hanno consentito di realizzare progetti finalizzati allo
sviluppo nei giovani di una mentalità imprenditoriale, alla promozione dell’eccellenza, allo
sviluppo e potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza europea, ad esperienze di stages
linguistici e lavorativi all’estero, ecc.
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In particolare, vengono annualmente attivati interventi per i seguenti obiettivi:
 Obiettivo B: Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti
Azione 7 interventi individualizzati e per l’auto-aggiornamento del personale scolastico
(lingua inglese nella didattica delle materie scientifiche, corsi di lingua straniera, TIC , ecc.)
 Obiettivo C: Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani
Azione 1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave
(potenziamento delle competenze in matematica, lingua madre, potenziamento della lingua
spagnola, francese, inglese, tedesca, metodo di studio nell’area scientifica, preparazione alle
olimpiadi di matematica, fisica, scienze, ecc.)
Azione 4 Interventi individualizzati per promuovere l'eccellenza
(partecipazione a gare ed olimpiadi disciplinari)
Azione 5 Tirocini e stage in Italia e nei Paesi Europei
 Obiettivo G Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita
Azione 1 Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell'istruzione di base per
giovani e adulti (corsi di lingua e di cultura d’impresa)
Nell’ultimo biennio sono stati autorizzati e svolti i seguenti moduli formativi:
a.s. 2012/13: Bando 4462 del 31/03/2011 – Piano Integrato 2011/2013
(autorizzazione nota prot. n. AOODGAI/12340 del 02/11/2011)
Codice nazionale
progetto
B-7-FSE-2011-477
C-1-FSE-2011-2367
C-4-FSE-2011-633
G-1-FSE-2011-386
Titolo
Descrizione
Corso di francese
Interventi individualizzati e per l’autoaggiornamento del personale scolastico
(apprendimento linguistico, viaggi di
studio, master, software didattici,
comunità di pratiche, borse di ricerca,
stage in azienda, ecc.);
Interventi per lo sviluppo delle
competenze chiave
Preparazione certificazione
informatica
Potenziamento matematica 3
Potenziamento della lingua
francese 2
Potenziamento della lingua
tedesca
Potenziamento della lingua
inglese 1
Preparazione alle olimpiadi di
scienze
Corso di economia-gestione
d'impresa
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Interventi
individualizzati
per
promuovere l'eccellenza
Interventi
formativi
flessibili
finalizzati al recupero dell'istruzione di
base per giovani e adulti
a.s. 2011/12: Bando 4462 del 31/03/2011 – Piano Integrato 2011/2013
(autorizzazione nota prot. n. AOODGAI/12340 del 02/11/2011)
Codice nazionale
progetto
B-7-FSE-2011-477
C-1-FSE-2011-2367
G-1-FSE-2011-386
Titolo
Descrizione
Corso d'inglese
Interventi individualizzati e per
l’auto-aggiornamento del personale
scolastico (apprendimento linguistico,
viaggi di studio, master, software
didattici, comunità di pratiche, borse
di ricerca, stage in azienda, ecc.);
Interventi per lo sviluppo delle
competenze chiave
Potenziamento matematica
1
Potenziamento matematica
2
La parola come gioco
teatrale
Potenziamento della lingua
francese 1
Potenziamento della lingua
inglese 2
Potenziamento della lingua
spagnola
Preparazione informatica
Interventi
formativi
flessibili
finalizzati al recupero dell'istruzione
di base per giovani e adulti
Nell’ambito del P.O.R. Sicilia “Obiettivo Convergenza” 2007-2013, l’Istituto ha attivato,
sempre nell’ultimo biennio, i seguenti moduli, relativamente al Bando 6693 del 18/04/2012 - (FSE)
Circolare POR - II^ Procedura straordinaria, che hanno visto gli studenti delle quarte e quinte classi
impegnati in stages linguistici e lavorativi all’estero:
Codice nazionale
progetto
C-1-FSE02_POR_
SICILIA-2012-784
C-1-FSE02_POR_
SICILIA-2012-784
C-5-FSE02_POR_
SICILIA-2012-638
C-5-FSE02_POR_
SICILIA-2012-638
Titolo
Descrizione
Moving and Studying in Europe
Vivre en France
Moving and working in Europe 1
Moving and working in Europe 3
33
Migliorare
i
livelli
di
conoscenza e competenza dei
giovani
Interventi per lo sviluppo delle
competenze chiave
Tirocini e stage in Italia e nei
Paesi Europei
Tirocini e stage in Italia e nei
Paesi Europei
Inoltre, l’Istituto, in quanto Centro Polifunzionale di Servizio, è Scuola Presidio M@tabel
per le iniziative volte allo sviluppo della società dell’informazione ed organizza percorsi formativi
per i docenti e per il personale scolastico.
Organizza anche corsi di lingua Inglese per insegnanti di scuola primaria (Ob. E2) e di
informatica (Ob. D4) per il conseguimento della certificazione ECDL e MOS.
Nell’ambito delle richieste inoltrate per il FESR, infine, sono stati autorizzati acquisti di
dotazioni tecnologiche, laboratori multimediali e strumenti per l’apprendimento delle competenze
linguistiche di base:
Codice
nazionale progetto
E-1-FESR-2011-1992
Codice
nazionale progetto
A-2-FESR04_POR_
SICILIA-2011-1016
B-2.AFESR04_POR_
SICILIA-2011-853
B-2.BFESR04_POR_
SICILIA-2011-734
Titolo
Postazioni
multimediali
formazione permanente
Descrizione
per
Titolo
laboratorio multimediale;
postazioni per la segreteria;
Dotazione aule.
potenziamento laboratorio di fisica;
potenziamento laboratorio di scienze
aggiornamento laboratorio linguistico;
aggiornamento laboratorio linguistico
'Grassi'
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la Realizzazione di ambienti
dedicati per facilitare e
promuovere la formazione
permanente dei docenti
attraverso l'arricchimento
delle dotazioni tecnologiche
e scientifiche e per la
ricerca
didattica
degli
istituti
Descrizione
Dotazioni tecnologiche e
laboratori multimediali per
le scuole del secondo ciclo
Laboratori e strumenti per
l’apprendimento
delle
competenze di base nelle
istituzioni scolastiche del II
ciclo - Matematica e scienze
Laboratori e strumenti per
l’apprendimento
delle
competenze di base nelle
istituzioni scolastiche del II
ciclo
PIANO DELLA SICUREZZA
La scuola predispone il proprio piano per la sicurezza con il contributo dei propri tecnici e
dei propri docenti e in collaborazione con la Amministrazione provinciale per ciò che riguarda gli
eventuali interventi sulle strutture.
Nell’ottica della collaborazione per il buon funzionamento dell’Istituto, per garantire la sicurezza
degli allievi ed al fine di prevenire spiacevoli incidenti, tutto il personale della scuola in servizio è
tenuto ad osservare ed a rispettare le regole fondamentali, desunte dal Regolamento di Istituto e
dalle vigenti norme in materia di vigilanza, già debitamente comunicate con circolari interne.
La struttura della scuola, nei suoi tre plessi, presenta diverse possibilità di rischio, per cui
tutti devono indistintamente vigilare affinché non avvengano incidenti, segnalando specifici
comportamenti e situazioni di rischio.
Il Piano di sicurezza prevede al suo interno il Documento di Valutazione dei Rischi e muove
da un attento esame degli edifici, dello stato delle aule, degli infissi, degli arredi e
delle
attrezzature. I fattori di rischio su cui intervenire vengono debitamente comunicati all’Ente locale
proprietario dell’edificio e responsabile della sua manutenzione. Periodicamente vengono fatti
sopralluoghi tecnici, per garantire un’efficiente utilizzo delle strutture e prevenire eventuali cause di
incidenti accidentali.
Nel corso di ogni anno scolastico sono previste diverse esercitazioni mirate a prevenire le
conseguenze possibili del panico in caso di calamità, insegnando ai giovani i comportamenti più
adeguati, facendoglieli apprendere con la continua ripetizione degli stessi, curando in particolare la
memorizzazione dei percorsi di sicurezza, predisposti dall’apposita Commissione, e dei
comportamenti individuati e suggeriti in apposite informative.
Il Piano di evacuazione, pertanto, vede il coinvolgimento di tutto il personale in servizio, dai
docenti ai collaboratori scolastici, agli assistenti amministrativi, che sono tenuti a collaborare per la
messa in sicurezza degli alunni in caso di emergenza. A tale scopo l’istituto effettua le prove di
evacuazione in collaborazione con la Protezione Civile ed i Vigili del fuoco.
PIANO DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE
La formazione e l’aggiornamento del personale docente e non docente sono elementi
essenziali per il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal POF, oltre che un bisogno
morale per migliorare la qualità professionale e consolidare la motivazione al compito. Per tale
motivo il Collegio dei Docenti ha deliberato numerose attività di aggiornamento, attingendo anche
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alle risorse finanziarie del FSE, con l’intento di formare persone in grado di utilizzare al meglio gli
strumenti linguistici e multimediali.
L’Istituto nel proprio piano di formazione prevede particolarmente dei moduli dedicati allo
studio del Novecento per i docenti di storia, allo studio delle problematiche didattiche relative
all’ESABAC per i docenti di lingua francese e di storia, al CLIL per i docenti di inglese, scienze e
fisica, ai DSA ed alle tematiche dell’integrazione degli alunni stranieri e dei soggetti in difficoltà.
Inoltre verrà proseguito l’approfondimento delle tematiche relative alla valutazione degli
apprendimenti.
Inoltre, l’Istituto solitamente organizza dei moduli formativi rivolti anche ai genitori ed al
territorio, volti a valorizzare il patrimonio culturale e sociale e a promuovere nuove conoscenze e
competenze spendibili a servizio della comunità sociale.
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AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
La valutazione dell’istituto passa attraverso la valutazione del POF soggetto ad una costante
valutazione sia interna (autovalutazione) che esterna, nonché all’introduzione in itinere di elementi
correttivi delle strategie e dei comportamenti.
L’autovalutazione si esplica attraverso la rispondenza dell’offerta alle aspettative
dell’utenza, secondo i seguenti indicatori:

coerenza progettuale tra le attività curriculari e quelle extracurriculari

rendimento finale degli allievi in relazione ai livelli di partenza (monitoraggio degli esiti e
della dispersione)

inserimento nel mondo del lavoro degli ex alunni

rapporti con il territorio

partecipazione e sviluppo del dialogo educativo (presenze, partecipazione, grado di sviluppo
delle conoscenze, delle abilità e delle competenze, grado di motivazione da parte degli
alunni)

partecipazione e coinvolgimento delle famiglie (colloqui scuola-famiglia, rappresentatività
negli Organi collegiali)

grado di coordinamento dei docenti all’interno dei Consigli di classe

grado di uniformità nell’uso delle strategie e delle metodologie didattiche

efficienza, trasparenza e celerità dei servizi scolastici
Alla luce di ciò attualmente è al lavoro un’apposita Commissione del Collegio che si avvarrà dei
moderni strumenti di indagine conoscitiva per valutare il livello di efficacia dell’organizzazione
interna, dell’efficienza dei servizi rivolti all’utenza e il grado di soddisfazione motivazionale del
personale che opera all’interno dell’Istituto.
Inoltre, è in corso un monitoraggio interno per l’acquisizione di dati relativi al numero di alunni
e di docenti coinvolti in iniziative internazionali (scambi, soggiorni, stages linguistici e lavorativi
all’estero, certificazioni linguistiche, mobilità, ecc.), che unitamente alla valutazione di attività
didattiche orientate alla partecipazione a progetti ed iniziative previste nell’ambito dei programmi
comunitari (LLP, Euroschoolnet 2000) concorrerà alla certificazione di Qualità ELOS da parte
dell’Istituto, quale valore aggiunto al processo di formazione che esso offre agli studenti, in
un’ottica di apertura all’Europa.
*******************************
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Questo complesso quadro vuole rendere comprensibile e concreto lo sforzo della scuola che,
anche nelle presenti difficili condizioni, intende fare di tutto per garantire ai giovani competenze
in grado di renderli più uguali anche in un mondo sempre più diseguale, più in grado di sfruttare le
opportunità di crescita e di lavoro che si presentano anche in una realtà che sembra volerle negare,
una scuola che vuol essere interprete delle parole di Calamandrei che ai giovani affidava il compito
di far vivere la Costituzione nelle loro convinzioni, nelle loro azioni, nella costruzione di un mondo
più giusto perché fondato almeno su una comune base di partenza che dia anche ai meno abbienti
competenze, conoscenze, potenzialità in grado di aprire loro il futuro.
In altri termini, la Comunità scolastica, per dirla con Proust, vuole dare ai giovani la certezza
che
“dove la vita alza un muro,
l’intelligenza apre una breccia”
Si ringrazia la professoressa Maria Spampinato per la gentile concessione delle fotografie.
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POF 2013 - Liceo scientifico Boggio Lera