CPIA 2 Bari – Altamura
Piano dell’Offerta Formativa
Anno scolastico 2014/15
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SOMMARIO
Prima parte - Aspetti generali
1.1 Il Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti………………………………........4
1.2 L’assetto organizzativo territoriale……………………………………………….......6
1.3 Le linee di indirizzo..……………………...………………………………………...10
1.4 L’impegno……………………………………………………………………….…..11
1.5 La tipologia dell’utenza……………………………………………………...…..….12
1.6 Il diritto all’istruzione nelle strutture detentive……………………………….…….13
Seconda parte - Organizzazione
2.1 Le scelte metodologiche…………….………………………………………….……15
2.2 La valutazione………………………………………………………………….……16
2.3 Le tabelle dei parametri di valutazione……………………………………….……..18
2.4 Il patto formativo individuale……………………………………………….……….20
2.5 La commissione per la definizione del patto formativo…………………..……...….21
2.6 L’attività curricolare………………………………………………...…..…………...23
2.7 La progettazione didattica modulare……………………………….………………..25
Terza parte – Offerta formativa
3.1 Dettaglio dell’offerta formativa……………..……………………………………....26
3.2 Orario docenti……………………………….…………………………….....……...35
3.3 Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana……..………......40
3.4 Percorsi di primo livello – primo periodo………….…..……………………………43
3.5 Percorsi di primo livello – secondo periodo……….…….….………………………47
3.6 Piano di ampliamento dell’offerta………………………..…………...……………55
3.7 Uscite/visite guidate…………………………………….…………………..………55
3.7 Organigramma……………………………………………...……………….………58
Allegati
A. Patto formativo italiano L2
B. Patto formativo primo periodo didattico
C. Patto formativo secondo periodo didattico
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Prima parte - Aspetti generali
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Il Centro provinciale per l’Istruzione degli adulti
Il CPIA 2 Bari - Altamura
Se vuoi costruire una nave non radunare uomini per far loro raccogliere il legno, per distribuire
compiti e suddividere il lavoro, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito
(A. de Saint-Exupéry, Il piccolo principe)
Il CPIA - Centro provinciale per l’Istruzione degli Adulti - è una istituzione scolastica
dotata di una propria autonomia organizzativa, didattica e gestionale che realizza
un’offerta formativa finalizzata a favorire e sostenere l’innalzamento dei livelli di
istruzione della popolazione adulta a bassa scolarità, italiana e straniera, con
particolare riferimento alla lingua italiana, nel quadro delle indicazioni europee in
materia di educazione degli adulti e nell’ambito delle azioni volte alla ridefinizione
dell’assetto organizzativo e didattico dei percorsi di istruzione per adulti.
In coerenza con quanto indicato all’art.2 c.1 del D.P.R 263/2012 e come stabilito nel
Decreto USR del 18.04.2014 /49, il CPIA è articolato in una Rete Territoriale di
servizio - RTS - e opera in collaborazione con le autonomie locali, il mondo del
lavoro e delle professioni nonché con gli organismi che si occupano di prevenzione
del disagio e dell’abbandono scolastico, dell’integrazione sociale dei disabili e degli
emarginati, dell’accoglienza degli immigrati.
Il Centro realizza percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana
finalizzati al rilascio di titoli attestanti la conoscenza della lingua italiana non
inferiore al livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza
delle lingue. Il CPIA eroga, altresì, percorsi di primo livello finalizzati sia al
conseguimento del titolo conclusivo del I ciclo di istruzione - 1° periodo didattico sia alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse
all’obbligo di istruzione – 2° periodo didattico.
Il CPIA 2 Bari- Altamura è stato istituito con D.D.G. n. 6154 del 09.06.2014, con cui
sono stati istituiti 5 CPIA nella Regione Puglia a decorrere dal 01.09.2014,
modificato con D.D.G n. 6863 del 24/06/2014 e successiva rettifica D.D.G n. 7956
del 24/07/2014 e ha la propria sede centrale ad Altamura in via Ofanto, 21. Il
Dirigente scolastico è la dott.ssa Giuseppa Crapuzzi.
Il CPIA predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano
dell’offerta formativa. Il Piano dell’Offerta Formativa - P.O.F.- è “il documento
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fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni
scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed
organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia” (art. 3,
c. 1 del D.P.R. n. 275/1999). Esso rappresenta, dunque, il documento attraverso il
quale il CPIA definisce la propria identità, realizzando un’opera di mediazione tra le
indicazioni del Sistema nazionale di istruzione degli adulti (D.P.R. n. 263/2012) e le
esigenze formative che emergono dal contesto socio-culturale della specifica realtà
territoriale nella quale effettua la propria opera educativa.
Il P.O.F è stato approvato dal collegio dei docenti in data 30 Gennaio 2014.
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L’assetto organizzativo territoriale
Il CPIA 2 Bari - Altamura è unità amministrativa, unità didattica e unità formativa.
Dal punto di vista amministrativo, si compone di una sede centrale e di punti di
erogazione di primo livello - sedi associate (con sedi distaccate) - presso cui si
realizzano percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, percorsi
di primo livello, primo periodo didattico (ex licenza media), percorsi di primo livello
secondo periodo didattico (assolvimento obbligo d’istruzione - D.M 139/2007).
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q Sedi associate
CTP IC Morea - Tinelli
CTP IC Ingannamorte
CTP SMS Casavola - D’Assisi
CTP IC Modugno - Galilei
CTP SMS Bosco-Netti
CTP SMS De Amicis - Dizonno
Via Dante, 35
Alberobello
Via F. Baracca, 62
Gravina
Tel. 080/4321011
Via 1°Maggio, 1
Modugno
Via Europa Libera, 3
Monopoli
Via Spaventa, 33
Santeramo in Colle
Via Vanoni
Triggiano
Tel. 080/5324395
Tel. 080/3264277
Tel. 080/4136144
Tel. 080/3036025
Tel. 080/4621295
q Sedi carcerarie
Casa circondariale di Altamura
Via Dell'Uva Spina, 18
Casa di reclusione di Turi
Piazza Sandro Pertini
q Sedi distaccate
SMS Giovanni XXIII
Via Giovanni XXIII
Adelfia
Tel. 080/74596007
SMS Padre Pio
Via Reno
Altamura
Tel. 080/3141303
IC Losapio - S .F. Neri
P.zza Dalla Chiesa,11
Gioia del Colle
Tel. 080/3483721
7
IISS Da Vinci-Majorana
Via A. Moro, 1/19
Mola di Bari
Tel. 080/4733251
Unità amministrativa e didattica
Il CPIA si compone, altresì, dal punto di vista organizzativo - didattico, di punti di
erogazione di secondo livello - sedi operative - dove si realizzano percorsi di
istruzione degli adulti di secondo livello e con cui il CPIA stipula accordi di rete, ai
sensi dell’art. 7 del D.P.R 275/99, per il funzionamento della Commissione del patto
formativo individuale (art. 5 del D.P.R 263/2012). Tali punti di erogazione di
secondo livello - sedi operative - sono “incardinati” nelle istituzioni scolastiche
secondarie di secondo grado.
C. Colamonico - N. Chiarulli
Acquaviva delle Fonti
Michele De Nora
Altamura
Carcere
P.L. Nervi - G.Galilei (ITG -ITI)
Altamura
F. M. Genco
Altamura
Casa circondariale
IISS Pinto - Anelli
Castellana Grotte
IPSSEOA Angelo Consoli
Castellana Grotte
IISS (ITC - IPSIA)
Gravina in Puglia
Basile Caramia
Alberobello - Locorotondo
IISS Tommaso Fiore
Grumo Appula - Modugno
IISS ITIS L. Da Vinci - Liceo E.
Mola di Bari
Majorana
8
Vito Sante Longo - Istituti Tecnici
Monopoli
I.I.S.S Luigi Russo
Monopoli
L. da Vinci - G. Galilei
Gioia del Colle
Agostino Agherbino (IPSIA - IPSSCT) Noci - Putignano
IISS Pietro sette
Santeramo in Colle
Antonio de Viti de Marco
Triggiano
Sandro Pertini
Rutigliano
Istituzioni
scolastiche
Docenti
ATA
Istituzioni scolastiche sedi di CTP
Istituzioni scolastiche di 2° sedi di corsi serali
Scuole carcerarie
Docenti scuola primaria
Docenti scuola secondaria 1°
Dsga
Assistenti amministrativi
Collaboratori scolastici
n. 6
n. 17
n. 2
n. 10
n. 29
n. 1
n. 6
n. 11
Unità formativa
IL CPIA, inoltre, per ampliare l’offerta formativa stipula accordi con gli enti locali ed
altri soggetti pubblici e privati, con particolare riferimento alle strutture formative
accreditate dalle Regioni.
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Le linee d’indirizzo
§ Creare un ambiente formativo, di apertura e disponibilità, che promuova in
ciascun individuo interessi e desiderio di nuove conoscenze;
§ elevare il livello di istruzione personale di ciascun corsista attraverso
l’individualizzazione e la flessibilità dei percorsi;
§ riconoscere e permettere l’esercizio del diritto dell’adulto al conseguimento delle
conoscenze di base e delle abilità necessarie per vivere in una società in forte
trasformazione oltre che all’acquisizione dei nuovi saperi e linguaggi;
§ orientare i corsisti ad individuare le proprie capacità e attitudini;
§ rafforzare la stima di sé per realizzarsi e confrontarsi con gli altri;
§ promuovere e curare l’educazione e la formazione permanente per poter fornire,
ad un sempre più ampio numero di individui, i requisiti e le conoscenze necessarie
per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’esercizio dei diritti di cittadinanza;
§ coniugare il diritto all’istruzione con il diritto all’orientamento e al riorientamento
in vista di un rientro in formazione culturale o professionale di base;
§ avviare un processo di riflessione e di analisi per favorire la presa di coscienza
delle proprie potenzialità nell’ottica della riprogettazione del percorso di vita
individuale (specifico per le sedi carcerarie).
10
L’impegno
§ Garantire un’offerta formativa coerente con le Linee guida nazionali per
l’Istruzione degli Adulti;
§ adottare una metodologia didattica in linea con i più moderni orientamenti
dell’insegnamento degli adulti;
§ utilizzare le nuove tecnologie come supporto all’apprendimento;
§ prevedere una più capillare distribuzione dei punti di erogazione del servizio sul
territorio;
§ fornire servizi di supporto all’utenza: accoglienza, sportelli di ascolto
orientamento;
§ assicurare un percorso personalizzato per ogni utente che soddisfi i diversi bisogni
formativi;
§ monitorare la soddisfazione dell’utenza;
§ favorire processi di autoanalisi ed autovalutazione,
§ predisporre azioni volte al miglioramento del servizio;
§ promuovere la formazione continua del personale interno.
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La tipologia dell’utenza
Nella Rete del CPIA2 Bari – Altamura confluiscono utenti che abbiano compiuto i 16
anni e specificamente:
§ adulti stranieri con scarsa conoscenza della lingua italiana;
§ adulti italiani e stranieri privi del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione;
§ adulti italiani e stranieri che intendano acquisire la certificazione delle competenze
di base connesse all’obbligo di istruzione ( D.M. 139/2007);
§ adulti stranieri che intendano conseguire livelli di conoscenza della lingua italiana
superiore al livello A2 (B1/B2);
§ adulti che intendano accedere al servizio di orientamento, accoglienza e
valutazione crediti per il rientro nel percorso di istruzione;
§ adulti che intendano frequentare moduli di alfabetizzazione funzionale corsi di
informatica di base e di lingua straniera per l’acquisizione o il potenziamento delle
competenze chiave per l’apprendimento permanente (ampliamento dell’offerta
formativa);
§ detenuti presso la Casa circondariale di Altamura e quella di reclusione di Turi;
§ quindicenni a rischio di dispersione provenienti da scuole secondarie, previo
accordo specifico tra regioni e uffici scolastici regionali (art 3 c2 del D.P.R.
263/2012).
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Il diritto all’istruzione nelle strutture detentive
Per la Costituzione italiana "La scuola è aperta a tutti" (art. 34); per l'art. 3 "Tutti
hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzioni di
…condizioni personali." (di detenuto); “La Repubblica .garantisce i diritti inviolabili
dell'uomo. nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità" (art. 2).
La finalità della pena è rappresentata dalla “rieducazione del condannato" (art.27).
Per l'Ordinamento penitenziario (L. 354/75) il primo elemento del “trattamento
rieducativo” è l'istruzione.
Il trattamento rieducativo realizzato in carcere va dunque ripensato come diritto alla
formazione, come la prima fonte di emancipazione, come volano di riscatto. La
scuola in carcere favorisce il futuro reinserimento della persona detenuta nella
società. E’ un luogo di socializzazione, confronto, accettazione e scoperta dell’altro,
di rieducazione alla civile convivenza, di riflessione e ridefinizione del proprio
progetto di vita. La scuola nella struttura detentiva stimola curiosità e interessi mai
coltivati prima e consente di rivelare risorse e potenzialità mai emerse, nonché
l’acquisizione di nuove competenze e il potenziamento di quelle già possedute. La
scuola in carcere, pertanto, permette al detenuto di raggiungere, nel percorso di
responsabilizzazione, da una parte, la consapevolezza del danno provocato dal reato
commesso e, dall'altra, di trovare la volontà di riemergere e di essere parte attiva e
positiva della società, dando un significato nuovo e diverso agli affetti, al lavoro, alla
vita.
La scuola risponde anche al bisogno di uscire dal labirinto della solitudine, di varcare
i confini di quel mondo opaco e muto, di lanciare un ponte verso l’esterno. La scuola
tesse una rete di sinergie con associazioni, parrocchie, realtà varie, enti locali
assumendo così un importante ruolo di “catalizzatore” di presenze educative e
formative.
13
Seconda parte - Organizzazione
14
Le scelte metodologiche
Considerata l’estrema eterogeneità per età anagrafica, per provenienza, per condizioni
socio-culturali, prerequisiti, esperienze e aspettative degli utenti del CPIA, l’azione
didattica sarà flessibile, individualizzata e personalizzata. La parola chiave del
delicato rapporto insegnante-corsista sarà la continua calibrazione del processo di
insegnamento. L’attenzione ai bisogni, agli interessi, agli stati d’animo, alle capacità
ed abilità personali costituirà la guida che consentirà di produrre cambiamento e
crescita individuale. A tal fine si instaurerà un rapporto improntato al rispetto del
vissuto dei discenti, oltre che dei loro ritmi e stili di apprendimento, e si assumerà la
cooperazione come stile relazionale e modalità di lavoro. Partendo dall’assunto che il
cervello interiorizza quello che decide di interiorizzare, non quello che gli viene
presentato, il quadro teorico di riferimento adottato dal CPIA 2 Bari- Altamura
privilegerà un approccio umanistico - affettivo il quale, rispettando i soggetti che
apprendono, permette di nutrire la loro volontà di imparare.
Il carattere eterogeneo dell'utenza impone una continua riflessione sulle strategie
adottate e da adottare, un continuo ripensamento, una continua revisione al fine di
adattare i metodi al discente e non viceversa. Il ricorso a varie risorse tecnologiche
impone una costante riprogettazione dei formati dei contenuti didattici. Si partirà da
situazioni concrete e significative per i corsisti, le questioni saranno poste in forma
problematica al fine di suscitare interesse, curiosità e sviluppare capacità di problem
solving. Nella trattazione degli argomenti si procederà dal semplice al complesso. La
lezione frontale sarà alternata a lavori per gruppi favorendo il cooperative learning e
la peer education. Saranno privilegiate quelle attività funzionali a far emergere, a
valorizzare e a rispettare le diverse esperienze culturali e umane, anche al fine di
favorire il dialogo interculturale e valorizzare le “diversità” da vivere come
potenzialità.
Il ruolo del docente sarà prima di tutto quello di facilitatore del processo di
insegnamento-apprendimento. Non si smetterà mai di prestare una particolare
attenzione all'analisi dei bisogni della classe, sia nella fase di scelta delle attività da
proporre sia in quella di verifica dell’acquisizione delle competenze previste. Saranno
proposte anche attività di recupero e consolidamento personalizzate e per piccoli
gruppi.
15
La valutazione
La didattica per competenze richiede l’adozione di una valutazione finalizzata alla
verifica dell’acquisizione delle competenze declinate e programmate nel patto
formativo stipulato con ciascun corsista. Osservazione e misurazione devono tendere
a identificare le cause dello scollamento tra i risultati e gli obiettivi. La pratica
valutativa si ispira ai criteri della "valutazione autentica" nella convinzione che la
finalità ultima della valutazione educativa sia «accertare non ciò che lo studente sa,
ma ciò che sa fare con ciò che sa» (G. Wiggins)
La valutazione ha lo scopo di:
§ predisporre interventi per adeguare tempi, metodi, tecniche e strumenti ai ritmi di
apprendimento individuali e collettivi;
§ acquisire informazioni significative sul processo di insegnamento-apprendimento
per adeguarlo, in itinere, ai bisogni formativi emergenti;
§ controllare durante lo svolgimento dell’attività didattica l’adeguatezza delle
metodologie, delle tecniche e degli strumenti ai fini prestabiliti;
§ accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati;
§ predisporre eventuali interventi di recupero, consolidamento o potenziamento
individuali o di gruppo;
§ promuovere l’autovalutazione delle proprie competenze;
§ fornire ai docenti elementi di autovalutazione della propria pratica didattica.
La valutazione ha per oggetto:
§
§
§
§
l’analisi dei prerequisiti;
la progressione rispetto ai livelli di partenza;
gli apprendimenti programmati;
il comportamento, inteso come partecipazione, impegno, interesse, capacità
relazionale dello studente sia nei confronti degli insegnanti che degli altri studenti,
del personale della scuola, rispetto delle regole e degli ambienti, autonomia.
La valutazione prevede tre fasi fondamentali:
16
§ la fase iniziale o diagnostica, realizzata con prove d’ingresso e finalizzata ad
accertare la situazione di partenza e a definire il riconoscimento dei crediti da
attribuire a coloro i quali sono già in possesso di competenze;
§ la fase intermedia come accertamento delle conoscenze e abilità acquisite nel
corso degli interventi didattici ed ha valore formativo fornendo a docenti e allievi
le informazioni necessarie per la regolazione dell'azione didattica e
dell'applicazione allo studio
§ la fase finale come valutazione delle competenze in uscita e verifica della
frequenza pattuita che dovrà essere raggiunta almeno per il 70% del Piano di
Studio Personalizzato - PSP. Deroghe relative al monte ore dovranno essere
motivate.
Diversificate sono le tipologie degli strumenti di verifica coerenti con le strategie
metodologico - didattiche adottate dai docenti e funzionali alla valutazione delle
competenze individuali:
§ discussioni individuali o di gruppo, esercizi;
§ elaborati scritti o multimediali;
§ test scritto (a risposta multipla, vero/falso, a risposta aperta, componimento
libero);
§ esercizi di problem solving;
§ prove strutturate;
§ questionari;
§ relazioni scritte e orali;
§ colloqui;
§ simulazioni;
§ role-play.
I criteri generali di valutazione sono quelli indicati dal Collegio Docenti e fatti propri
dai singoli Consigli di Classe.
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Tabelle dei parametri di valutazione
Percorso di primo livello – Primo periodo didattico
Primo livello didattico
AVANZATO
10
/9
INTERMEDIO
8
7
Alfabetizzazione
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in
situazioni anche non note mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le
proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni
consapevoli. Ha sviluppato un metodo di studio personale e
autonomo. Sa veicolare le conoscenze previste con un
linguaggio corretto e appropriato e sa correlare tra loro gli
argomenti di studio. Partecipa attivamente alle attività
didattiche con contributi persona
Lo studente ha raggiunto
pienamente
gli
obiettivi
linguistici e le competenze
attese. Ha seguito le lezioni
con
regolarità.
Ha
partecipando attivamente alla
lezione
con
spirito
collaborativo Ha instaurato
buoni rapporti con i compagni
di corso
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in
situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di
saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.
Dimostra di saper utilizzare un metodo di studio autonomo
e costante. Sa utilizzare le conoscenze previste con un
linguaggio corretto e sa correlare tra loro gli argomenti di
studio. Partecipa alle attività didattiche con contributi
personali
Lo studente ha raggiunto gli
obiettivi linguistici e le
competenze attese in maniera
solida e appropriata. Ha
seguito
le
lezioni
con
regolarità. Ha partecipando
attivamente alla lezione con
spirito
collaborativo
Ha
instaurato buoni rapporti con i
compagni di corso
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in
situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di
saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite seppur
con una certa semplificazione. Dimostra di saper utilizzare
un metodo di studio sufficientemente autonomo. Sa
utilizzare le conoscenze previste con un linguaggio
complessivamente appropriato e sa correlare tra loro gli
argomenti di studio. Partecipa alle attività didattiche con
contributi personali seppure non in tutti i contesti
Lo studente ha raggiunto gli
obiettivi linguistici e le
competenze attese in maniera
più che sufficiente. Ha seguito
le lezioni con sufficiente
regolarità. Ha occasionalmente
partecipato attivamente alla
lezione
con
spirito
collaborativo Ha instaurato
buoni rapporti con i compagni
di corso
18
BASE
6
5
4
L’allievo ha raggiunto le conoscenze e le abilità di base
previste per il periodo didattico, che sa utilizzare in modo
essenziale. Sa applicare regole e procedure fondamentali e
svolge compiti semplici in situazioni note. La veicolazione
dei contenuti viene svolta con un linguaggio accettabile
anche se semplice. La partecipazione alle attività didattiche
è discontinua e l’interesse è selettivo. Il progresso dalle
conoscenze e competenze iniziali è tuttavia apprezzabile
Lo studente ha raggiunto gli
obiettivi linguistici e le
competenze attese in maniera
sufficiente. Ha seguito le
lezioni
con
sufficiente
regolarità. Ha instaurato buoni
rapporti con i compagni di
corso
L’allievo ha acquisito solo in maniera parziale gli obiettivi
specifici di apprendimento previsti per il periodo didattico.
Mostra molte incertezze nella fase applicativa e necessita
dell’aiuto costante dell’insegnante. L’interesse è
discontinuo.
L’allievo non ha raggiunto
interamente le competenze
attese
in
esito.
NON VIENE RILASCIATO
CERTIFICATO
DELLE
COMPETENZE
L’allievo ha acquisito solo frammentarie conoscenze
previste per il periodo didattico. Non mostra sostanziali
progressi dalla situazione iniziale. Non si è avvalso delle
occasioni di recupero ed è completamente dipendente
dall’aiuto dell’insegnante per svolgere il compito assegnato
(NON AMMESSO ESAME FINALE)
L’allievo non ha raggiunto le
competenze attese in esito.
NON VIENE RILASCIATO
CERTIFICATO
DELLE
COMPETENZE
La valutazione del comportamento - primo livello didattico
10
9
8
7
6
5/4
Comportamento responsabile, rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica, delle
persone e dell’ambiente, corretto, partecipe e collaborativo all’interno della classe. Frequenza
assidua o con sporadiche assenze
Comportamento responsabile, rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica, delle
persone e dell’ambiente. Atteggiamento sostanzialmente collaborativo all’interno della classe.
Frequenza assidua o con sporadiche assenze
Comportamento corretto, rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica. Alcune assenze,
ritardi e/o uscite anticipate
Comportamento complessivamente rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica, delle
persone e dell’ambiente, pur con sporadici episodi di richiami verbali e/o scritti. Ricorrenti
assenze, ritardi e/o uscite anticipate non previste.
Partecipazione discontinua all’attività
didattica
Episodi di mancato rispetto delle norme che regolano la vita scolastica, delle persone e
dell’ambiente, segnalati per iscritto dai docenti. Richiami per specifici episodi ed eventuali
sanzioni disciplinari. Frequenti assenze e numerosi ritardi e/o uscite anticipate non previste.
Scarsa partecipazione e ricorrente disturbo di parte dell’attività didattica
Comportamento scorretto e irrispettoso nei confronti degli insegnanti e dei compagni. Episodi di
danneggiamento del materiale e/o dell’ambiente scolastico. Sistematico rifiuto delle norme che
regolano la vita scolastica. Sanzioni disciplinari gravi che non hanno però comportato un
apprezzabile cambiamento del comportamento. Numerose assenze e continui ritardi e/o uscite
anticipate non previste. Disinteresse e sistematico disturbo delle attività didattiche
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Il patto formativo individuale
Nel CPIA l’organizzazione dell’offerta didattica si basa sulla personalizzazione del
percorso - PSP - così come riassunto nel Patto formativo individuale. Il patto
formativo è un contratto condiviso e sottoscritto dall’adulto, dalla Commissione e dal
Dirigente del CPIA. È definito dalla Commissione ad esito della procedura di
accertamento dei saperi e delle competenze formali, informali e non formali posseduti
dall’adulto.
Il patto formalizza il percorso di studio relativo al periodo didattico del percorso
richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione e riporta:
§ i dati anagrafici del corsista;
§ il periodo didattico del percorso al quale è iscritto l’adulto;
§ l’elenco delle competenze riconosciute come crediti ad esito del processo di
individuazione, valutazione e attestazione;
§ il monte ore complessivo dovuto, comprensivo dei crediti e dei debiti;
§ il quadro orario articolato per singole competenze con le relative quote orario;
§ il piano delle UDA relative alle competenze da acquisire;
§ l’indicazione della durata di fruizione del PSP;
§ la firma della Commissione, del dirigente scolastico del CPIA e dell’adulto; la
data e il numero di registrazione.
Il percorso delineato nel Patto formativo può essere rinegoziato in caso di necessità; il
Patto, quindi, è un documento che può subire variazioni ed aggiornamenti.
Il CPIA 2 Bari - Altamura ha elaborato i seguenti modelli di patto formativo:
§ patto formativo per L2 (all. n. 1);
§ patto formativo primo livello(all. n. 2) ;
§ patto formativo secondo livello(all. n. 3) .
20
La Commissione per la definizione del
patto formativo
formativo
Ai fini dell’ammissione al periodo didattico cui l’adulto chiede di accedere avendone
titolo, il CPIA costituisce la Commissione per la definizione del patto formativo
individuale.
La Commissione, formata da docenti del primo livello e da docenti del secondo
livello e presieduta dal Dirigente scolastico del CPIA 2 Bari - Altamura, si occupa
della procedura di riconoscimento dei crediti. Tale procedura è articolata in tre fasi:
identificazione, valutazione, attestazione. La prima fase è finalizzata
all’individuazione delle competenze formali, non formali ed informali possedute
dall’adulto e riconducibili ad una o più competenze attese in esito al periodo didattico
del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione. Nella fase della valutazione
la Commissione procede all’accertamento del possesso delle competenze già
acquisite dall’adulto. L’attestazione è la fase finalizzata al rilascio del certificato di
riconoscimento dei crediti per la personalizzazione del percorso.
Per lo svolgimento delle suddette fasi, la Commissione si dota di appositi strumenti,
fra i quali:
§ modello di domanda per il riconoscimento dei crediti;
§ modello di libretto personale;
§ linee guida per la predisposizione delle specifiche metodologie valutative e dei
riscontri e prove utili alla valutazione delle competenze;
§ criteri generali per il riconoscimento dei crediti;
§ modello di certificato di riconoscimento dei crediti per la personalizzazione del
percorso;
§ modello di Patto Formativo Individuale.
La Commissione formalizza le proprie sedute ed i risultati delle stesse attraverso
idonei supporti documentali firmati da tutti i membri.
Compiti della Commissione sono inoltre:
§ favorire gli opportuni accordi tra i percorsi di istruzione di primo livello ed i
percorsi di istruzione di secondo livello;
21
§ lettura dei fabbisogni formativi del territorio;
§ costruzione di profili di adulti definiti sulla base delle necessità dei contesti
sociali e di lavoro;
§ interpretazione dei bisogni di competenze e conoscenze della popolazione
adulta;
§ accoglienza rivolta ai giovani e agli adulti che devono affrontare la scelta di un
percorso scolastico di istruzione;
§ orientamento e ri‐orientamento alla scelta formativa;
§ consulenza individuale o di gruppo;
§ placement degli stranieri giovani e adulti;
§ miglioramento della qualità e dell'efficacia dell'istruzione degli adulti;
§ predisposizione di azioni di informazione e di documentazione delle attività.
22
Attività curricolare
Nel corrente anno scolastico il CPIA realizza i seguenti percorsi ordinamentali:
§ alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana per i cittadini stranieri
finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un
livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore ad A2 del Quadro
comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, elaborato dal
Consiglio d’Europa.
§ primo livello – primo periodo didattico per il conseguimento del titolo
conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media).
Orario complessivo: 400 ore più eventuali 200 ore ulteriori se l’adulto non
possiede la certificazione di scuola primaria;
§ primo livello – secondo periodo didattico finalizzato alla certificazione
attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di
istruzione e relative alle attività comuni a tutti gli indirizzi degli istituti tecnici
e professionali.
Orario complessivo: 825 ore.
23
La progettazione didattica modulare
I curricoli sono progettati per moduli. Un modulo è un pacchetto formativo autonomo
e significativo, suddiviso in unità di apprendimento (UDA). Ciascuna Unità di
Apprendimento è intesa come un insieme autonomamente significativo di
conoscenze, abilità e competenze, correlata ai livelli e ai periodi didattici, da erogare
anche a distanza, che rappresenta il riferimento per il riconoscimento dei crediti che
permette la realizzazione di percorsi personalizzati. “La modularità agevola la
personalizzazione dei percorsi e permette la possibilità di frequenza a persone che
non possono partecipare a programmi intensivi e, allo stesso tempo, consente una
marcata intenzionalità educativa, perché comporta l’acquisizione di saperi essenziali,
significativi, stabili e capitalizzabili.” (Direttiva Ministeriale del 6 febbraio 2001).
24
Terza parte -
Offerta formativa
25
Dettaglio dell’offerta formativa
Sede associata di Alberobello
§
n. 1 corso: livello pre-A1/A1
§
§
§
n. 2 corsi: livello A2
n. 1 corso B1
n. 1 corso B2
§
n.1 corso sez. A
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
§
n.1 corso
Orario lezioni 14.00/17.30
Percorso di 1° livello 2° periodo didattico
§
n.1 corso
§
§
§
§
§
Educazione alla legalità
Disegno tecnico
Educazione alla salute
Educazione ambientale
Civiltà francese
Percorsi di alfabetizzazione e
apprendimento della lingua italiana
n° 5 corsi di italiano L2
Orario lezioni 16.00/20.30
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
Orario lezioni 15.30/20.00
Casa di reclusione di Turi
Orario lezioni 14.00/17.30
Ampliamento dell’offerta formativa
26
Sede associata Gravina
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento §
della lingua italiana
§
n.2 corsi: livello A1
n.2 corsi: livello A2
n° 4 corsi di italiano L2
Orario lezioni 16.30 /21.00
§
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
n.1 corso sez. B
Orario lezioni 17.00/21.00
Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento §
§
§
§
Tecnologia
Italiano
Matematica
Inglese
§
§
Ampliamento dell’offerta formativa per i non §
§
iscritti al 1° e 2° periodo didattico
Tecnologia
Inglese
Inglese
Informatica
Ampliamento dell’offerta formativa
Sede distaccata di Altamura
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento §
della lingua italiana
§
n.2 corsi: livello pre-A1/A1, sez. A/B
n.2 corsi: livello A2, sez. A/B
n° 4 corsi di italiano L2
Orario lezioni 16.30 /20.30
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
§
n.1 corso sez. A
Orario lezioni 17.00/21.00
Percorso di 1° livello 2° periodo didattico
§
n. 1 corso sez. B
Orario lezioni 17.00/21.00
Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento §
27
Italiano
§
§
§
§
Ampliamento dell’offerta formativa
§
Ampliamento dell’offerta formativa per non §
§
iscritti al 1° e 2° periodo didattico
Tecnologia
Matematica
Inglese
Informatica
Inglese
Inglese
Informatica
Casa circondariale di Altamura
§
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
Orario lezioni 09.00/12.00
28
n.1 corso sez. A
Sede associata di Modugno
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento §
della lingua italiana
§
n. 2 corsi: livello A1
n. 2 corsi: livello A2
n° 4 corsi di italiano L2
Orario lezioni 15.00/20.00
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
§
n.2 corsi sez. A/B
Orario lezioni 16.00/20.00
Percorso di 1° livello 2° periodo
§
n. 1 corso sez. C
Orario lezioni 16.00/20.00
Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento §
§
§
Ampliamento dell’offerta formativa di §
§
1°livello 1° periodo:
Ampliamento dell’offerta formativa di §
§
1°livello 2° periodo
Ampliamento dell’offerta formativa per non §
iscritti al 1° e 2° periodo didattico
29
Francese
Matematica
Tecnologia.
Informatica
Inglese
Informatica
Inglese
Informatica
Sede associata di Monopoli
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento §
della lingua italiana
§
n. 1 corso: livello A1
n. 1 corso: livello A2
n° 2 corsi di italiano L2
Orario lezioni 15.30/20.00
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
§
n. 2 corsi sez. A/B
Orario lezioni 15.00/20.00
Percorso di 1° livello 2° periodo didattico
§
n. 2 corsi sez. C/D
Orario lezioni 15.00/20.00
Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento §
§
§
Ampliamento dell’offerta formativa per non §
iscritti al 1° e 2° periodo didattico
30
Francese
Informatica
Tecnologia.
Informatica
Sede associata di Santeramo
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento §
della lingua italiana
§
n. 1 corso: livello A1/A2
n° 6 corsi di italiano L2
§
n. 3 corsi: livello A1/A2
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
§
n.1 corso sez. A
Orario lezioni 16.30/20.30
Percorso di 1° livello 2° periodo
§
n. 1 corso sez. A
n. 2 corsi: livello A1/A2
Orario lezioni 16.30/20.30
Orario lezioni 16.30/20.30
Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento §
§
§
Ampliamento dell’offerta formativa di §
§
1°livello 1° periodo didattico
Ampliamento dell’offerta formativa di §
1°livello 2° periodo didattico
Ampliamento dell’offerta formativa per non §
§
iscritti al 1° e 2° periodo didattico
§
§
31
Tedesco
Italiano
Tecnologia
Informatica
Tedesco
Informatica
Inglese
Informatica
Italiano (B1)
Tedesco
Sede distaccata di Gioia del Colle
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento §
della lingua italiana
§
n.1 corso: livello A1/A2
n° 3 corsi di italiano L2
§
n. 1 corso: livello A1/A2
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
§
n.1 corso: livello sez. B
Orario lezioni 16.00/20.00
Percorso di 1° livello 2° periodo didattico
§
n. 1 corso sez. B
n.1 corso: livello A1/A2
Orario lezioni 16.30 /20.30
Orario lezioni 16.00/20.00
Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento §
§
§
Ampliamento dell’offerta formativa di §
§
1°livello 1° periodo didattico:
Ampliamento dell’offerta formativa 1° livello §
2° periodo didattico
Tedesco
Italiano
Tecnologia
Informatica
Tedesco
Informatica
Ampliamento dell’offerta formativa per non §
§
iscritti al 1° e 2° periodo didattico
§
§
Inglese
Informatica
Italiano (B1)
Tedesco
32
Sede associata Triggiano
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento §
della lingua italiana
§
n.1 corso: livello A1/A2
n.1 corso: livello A1/A2
n° 2 corsi di italiano L2
Orario lezioni 15.00 /19.30
Percorso di 1° livello 1°periodo didattico
§
n.1 corso sez. A
§
Orario lezioni 16.00/19.30
Ampliamento dell’offerta formativa di 1° §
§
livello 1° periodo didattico:
n. 1 corso sez. B
Tecnologia
Inglese
Sede distaccata di Adelfia
§
n.1 corso: livello A1/A2
§
n. 1 corso: livello A1/A2
§
n.1 corso: livello A1/A2
§
n. 1 corso: livello A1/A2
Orario lezioni 15.00 /19.30
Percorso di 1° livello 1° periodo didattico
§
n.1 corso sez. A
Orario lezioni 16.00/20.00
Percorso di 1° livello 2° periodo didattico
§
n.1 corso sez. B
Percorsi di alfabetizzazione e
apprendimento della lingua italiana
n° 2 corsi di italiano L2
Orario lezioni 15.00 /19.30
Sede distaccata di Mola
Percorsi di alfabetizzazione e
apprendimento della lingua italiana
n° 2 corsi di italiano L2
33
Orario lezioni 16.00/20.00
§
§
Ampliamento dell’offerta formativa
34
Tecnologia
Inglese
Quadro orario docenti
DOCENTI
LUNEDI
MARTEDI
MERCOLEDI
GIOVEDI
VENERDI
ALBA
DOMENICO
15.00/19.00
15.00/20.00
15.00/19.00
17.00/20.00
17.00/20.00
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
(18.00/19.00
ora libera)
AMATULLI
ISABELLA
14.00/17.30
14.00/16.00
16.00/20.00
14.00/17.30
14.00/17.00
Turi
Turi
Alberobello
Turi
Turi
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
18.00/20.00
Alberobello
ANGELASTRI
VINCENZA
17.00/21.00
17.00/21.00
17.00/20.00
17.00/21.00
17.00/21.00
Altamura
Altamura
Altamura
Altamura
Altamura
(19.00/20.00
ora libera)
ARUANNO
ANGELICA
16.30/21.00
16.30/21.00
16.30/21.00
16.30/21.00
16.30/20.30
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
BRUNORO
ALBERTO
16.30/19.30
16.30/20.30
16.00/20.00
15.30/19.30
16.30/19.30
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Gioia del Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
15.00/18.00
16.00/18.00
15.00/20.00
15.00/20.00
16.00/19.00
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
(17.00/18.00
ora libera)
(16.00/17.00
ora libera)
CALISI
GIOVANNA
35
CARDINALE
GIUSEPPINA
15.00/19.30
15.00/20.00
15.00/20.00
15.00/20.00
15.00/19.30
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
CECI GIOVANNI
17.00/19.00
17.00/20.00
17.00/21.00
17.00/21.00
18.00/21.00
Gravina in
Puglia
Altamura
Altamura
Gravina
Gravina in
Puglia
09.00/11.00
Sede
carceraria
Altamura
DI BATTISTA
ROSA
16.30/21.00
16.30/21.00
16.30/21.00
16.30/21.00
16.30/20.30
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
DICECCA
MARIACHIARA
16.30/20.30
16.30/20.30
16.30/20.30
9.00/12.00
17.00/20.30
Altamura
Altamura
Altamura
Sede
carceraria
Altamura
Altamura
17.00/20.30
Altamura
DILEO ANNA
LUCIA
17.00/20.00
16.00/20.00
15.00/20.00
16.00/19.00
16.00/20.00
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
(18.00/19.00
ora libera)
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/20.00
16.30/20.00
16.00/19.30
Triggiano
Triggiano
Mola di Bari
Mola di Bari
Mola di Bari
GIANGRANDE
ROSANNA
15.30/20.00
15.30/20.00
15.30/20.00
15.30/20.00
16.00/20.00
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
GIORGIO
ROSANNA
18.00/21.00
17.00/21.00
9.00/12.00
9.00/12.00
17.00/20.00
Gravina
Gravina
Sede carceraria
Altamura
Sede
carceraria
Altamura
17.00/19.00
Altamura
DISPOTO VITO
Gravina
36
16.00/20.30
16.00/20.30
16.00/20.30
16.00/20.30
16.00/20.00
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
16.00/20.00
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/19.30
Mola di Bari
Triggiano
Mola di Bari
Mola di Bari
Triggiano
LAMANNA
LUIGI
16.00/20.00
16.00/20.00
16.30/19.30
15.30/19.30
16.30/19.30
Gioia del
Colle
Gioia del
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
LAMOLA VITO
CARMELO
17.00/21.00
9.00/12.00
17.00/21.00
17.00/21.00
17.00/20.00
Altamura
Sede
carceraria
Altamura
Altamura
Altamura
GIOVE
MIRELLA
IACOBELLIS
LUISA
Altamura
16.30/20.30
16.30/20.30
15.30/18.30
16.30/20.30
16.30/19.30
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/20.00
Mola di Bari
Mola di Bari
Triggiano
Triggiano
Mola di Bari
MINENNA
CARMELA
16.00/20.00
16.00/19.00
16.00/20.00
17.00/20.00
16.00/20.00
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
MURRO MARIA
PIA
15.30/20.00
15.30/20.00
15.30/20.00
15.30/20.00
16.00/20.00
Alberobello
Alberobello
Alberobello
Alberobello
Alberobello
NAPOLETANO
DORA
17.00/20.00
17.00/20.00
16.00/20.00
15.00/20.00
15.00/18.00
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
PEZZOLLA
DARIO
14.00/17.30
15.00/20.00
14.00/17.30
14.00/17.30
15.00/17.30
Turi
Alberobello
Turi
Turi
Turi
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
LAROCCA
ANTONIO
MASCIOPINTO
PIETRO
Casa
Circondariale
PINTO
14.00/17.30
14.00/17.30
14.00/16.30
15.00/20.00
14.00/17.30
BARBARA
Turi
Turi
Turi
Alberobello
Turi
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
37
Casa
Circondariale
PISTILLI
FRANCESCO
16.00/20.00
17.00/20.00
16.00/20.00
16.00/20.00
17.00/20.00
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
QUARTO ROSA
16.30/ 19.30
17/20
16.30/20.30
16.30/20.30
16.30/19.30
Santeramo in
Colle
Gioia del
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Santeramo in
colle
16.30/20.30
9.00/12.00
16.30/20.30
17.00/20.30
17.00/20.30
Altamura
Sede
carceraria
Altamura
Altamura
Altamura
Altamura
QUATTROMINI
CHIARA
16.30/20.30
Altamura
SANTORO
GIOVANNI
18.00/21.00
17.00/20.00
17.00/20.00
17.00/21.00
18.00/21.00
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Altamura
Gravina in
Puglia
Altamura
SCUDERI
ALESSANDRO
16.00/20.00
17.00/20.00
16.00/20.00
17.00/20.00
16.00/20.00
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
SERAFINO
PASQUALE
ALDO
16.30/19.30
15.30/19.30
17.00/18.00
16.00/20.00
16.00/20.00
Santeramo in
Colle
Santeramo in
Colle
Gioia del Colle
Gioia del
Colle
Gioia del
Colle
18.30/20.30
Santeramo in
Colle
15.00/19.30
15.00/19.30
15.00/19.30
15.00/19.30
15.00/19.00
Triggiano
Adelfia
Mola di Bari
Triggiano
Adelfia
SPADA
PATRIZIA
16.00/20.00
17.00/20.00
17.00/20.00
16.00/20.00
16.00/20.00
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
Modugno
STEA LAURA
17.00/21.00
17.00/21.00
17.00/21.00
18.00/21.00
17.00/20.00
Gravina in
Puglia
Altamura
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
Gravina in
Puglia
16.00/20.00
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/19.30
Mola di Bari
Mola di Bari
Triggiano
Mola di Bari
Triggiano
SICA GAETANO
TAGLE
ANTONELLA
38
16.00/20.30
16.00/20.30
16.00/20.30
16.00/20.30
16.00/20.00
Gioia del
Colle
Gioia del
Colle
Gioia del
Gioia del
Colle
Gioia del
Colle
ZECCA
ANTONIO
16.00/19.30
16.00/20.00
16.00/19.30
16.00/19.30
16.00/19.30
Triggiano
Mola di Bari
Mola di Bari
Triggiano
Triggiano
ZECCA MARIA
ANTONIETTA
15.00/19.00
15.00/19.00
15.00/19.00
15.00/19.00
15.00/18.00
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
Monopoli
TRITTO
MICHELINA
Colle
(16.00/17/00
ora libera)
ZAZA
DOMENICO
15.00/20.00
14.00/17.30
14.00/17.30
14.00/17.00
14.00/17.00
Alberobello
Turi
Turi
Turi
Turi
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
Casa
Circondariale
39
Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento
della lingua italiana
Principianti
Base
Pre A1
A1
ASCOLTO
- Comprendere brevissimi messaggi, purché si parli molto
lentamente e chiaramente.
- Comprendere semplici comandi, anche riascoltandoli più volte.
LETTURA
- Leggere e comprendere immagini e parole.
- Leggere frasi minime cogliendo le informazioni essenziali.
INTERAZIONE ORALE E SCRITTA
- Porre e rispondere a semplici domande relative alla propria persona
e alla propria famiglia.
- Completare un modulo in stampato maiuscolo, con i propri dati
anagrafici, ricopiandoli.
- Completare parole abbinate alle immagini.
PRODUZIONE ORALE
- Comunicare con frasi minime al fine di un semplice scambio di
informazioni su argomenti familiari e comuni relativi a se stessi e
alla propria famiglia.
- Utilizzare il lessico di base relativo alla famiglia, alla casa, al cibo e
all’abbigliamento.
- Raccontare la propria giornata utilizzando frasi minime con il
lessico presentato.
PRODUZIONE SCRITTA
- Sapersi coordinare oculo-manualmente e ritmicamente nell'attività
grafica.
- Comprendere la struttura fonetico-sillabica delle parole,
riproducendola nella scrittura.
- Utilizzare lo stampato maiuscolo per la scrittura di parole.
- Scrivere i propri dati anagrafici in stampato maiuscolo, ricopiando.
- Scrivere autonomamente il proprio nome e cognome, anche in
corsivo, per poter apporre la propria firma sui documenti.
Comprende e utilizza espressioni familiari di uso quotidiano e
formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa
presentare se stesso/a e altri, porre domande su dati personali e
rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che
conosce e le cose che possiede). Interagisce in modo semplice purché
l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a
collaborare.
ASCOLTO
- Comprendere le istruzioni che vengono impartite purché si parli
lentamente e chiaramente
- Comprendere un discorso pronunciato molto lentamente e articolato
con grande precisione, che contenga lunghe pause per permettere di
40
assimilarne il senso.
LETTURA
- Comprendere testi molto brevi e semplici, cogliendo nomi
conosciuti, parole ed espressioni familiari ed eventualmente
rileggendo.
INTERAZIONE ORALE E SCRITTA
- Porre e rispondere a semplici domande relative a se stessi, alle
azioni quotidiane e ai luoghi dove si vive
- Utilizzare in uno scambio comunicativo numeri, quantità, costi,
orari
- Compilare un semplice modulo con i propri dati anagrafici.
PRODUZIONE ORALE
- Descrivere se stessi, le azioni quotidiane e i luoghi dove si vive
- Formulare espressioni semplici, prevalentemente isolate, su persone
e luoghi.
PRODUZIONE SCRITTA
- Scrivere i propri dati anagrafici, numeri e date
- Scrivere semplici espressioni e frasi isolate
Sopravvivenza
A2
Comprende frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad
ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni di base sulla persona
e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Comunica in
attività semplici e di routine che richiedono un solo uno scambio di
informazioni semplici e diretto su argomenti familiari e abituali. Sa
descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del
proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
ASCOLTO
- Comprendere quanto basta per soddisfare bisogni di tipo concreto,
purché si parli lentamente e chiaramente
- Comprendere espressioni riferite ad aree di priorità immediata quali
la persona, la famiglia, gli acquisti, la geografia locale e il lavoro,
purché si parli lentamente e chiaramente
LETTURA
- Comprendere testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo
concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella
vita di tutti i giorni e/o sul lavoro
INTERAZIONE ORALE E SCRITTA
- Far fronte a scambi di routine, ponendo e rispondendo a domande
semplici
- Scambiare informazioni su argomenti e attività consuete riferite alla
famiglia, all’ambiente, al lavoro e al tempo libero
- Scrivere brevi e semplici appunti, relativi a bisogni immediati,
usando formule convenzionali
41
PRODUZIONE ORALE
- Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di
vita o di lavoro, compiti quotidiani
- Usare semplici espressioni e frasi legate insieme per indicare le
proprie preferenze
PRODUZIONE SCRITTA
- Scrivere una serie di elementari espressioni e frasi legate da
semplici connettivi quali “e”, “ma”, “perché” relativi a contesti di
vita sociali, culturali e lavorativi
- Scrivere una semplice lettera personale su argomenti e attività
consuete riferite alla famiglia, all’ambiente, al lavoro e al tempo
libero.
42
Percorsi di primo livello – primo periodo
Per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo d’istruzione
COMPETENZE
ASSE DEI LINGUAGGI
1. Interagire oralmente in diverse situazioni
comunicative
2. Leggere, comprendere e interpretare testi
scritti di vario tipo
3. Produrre testi di vario tipo
4. Riconoscere e descrivere beni del patrimonio
artistico, ambientale e culturale
5. Utilizzare e produrre testi multimediali
6. Comprendere gli aspetti socio-culturali e
comunicativi dei linguaggi non verbali
7. Utilizzare una lingua straniera comunitaria
per i principali scopi comunicativi
ABILITÀ
ASSE DEI LINGUAGGI
- Ascoltare, in situazioni di vita, di studio e di
lavoro, testi comprendendone contenuti e scopi
- Applicare tecniche di supporto alla
comprensione durante l’ascolto: prendere
appunti, schematizzare, sintetizzare, ecc..
- Intervenire in diverse situazioni comunicative
in maniera pertinente e rispettosa delle idee
altrui
- Esporre oralmente argomenti di studio in
modo chiaro ed esauriente
- Ricavare informazioni in testi scritti di varia
natura
- Scegliere e consultare correttamente
dizionari, manuali, enciclopedie, su supporto
cartaceo e/o digitale
- Comprendere testi letterari di vario tipo,
individuando personaggi, ruoli, ambientazione
spaziale e temporale, temi principali
- Ricercare in grafici, tabelle, mappe, etc. dati
di utilità pratica
- Produrre testi scritti corretti, coerenti, coesi e
adeguati alle diverse situazioni comunicative
- Produrre differenti tipologie di testi scritti
- Scrivere testi utilizzando software dedicati,
curando l’impostazione grafica
- Costruire semplici ipertesti, utilizzando
linguaggi verbali, iconici e sonori
- Utilizzare forme di comunicazione in rete
digitale in maniera pertinente
- Riconoscere le principali caratteristiche di
un’opera d’arte in riferimento al contesto
storico-culturale
- Cogliere il valore dei beni culturali e
ambientali anche con riferimento al proprio
territorio
- Leggere, comprendere e comunicare
informazioni relative alla salute e alla sicurezza
negli ambienti di vita e di lavoro, al fine di
assumere comportamenti adeguati per la
prevenzione degli infortuni
43
Lingua straniera
- Individuare le informazioni essenziali di un
discorso in lingua straniera su argomenti
familiari e relativi alla propria sfera di interesse
- Leggere e comprendere semplici testi scritti
in lingua straniera di contenuto familiare
individuando
informazioni
concrete
e
prevedibili
- Esprimersi in lingua straniera a livello orale e
scritto in modo comprensibile in semplici
situazioni comunicative
ASSE STORICO-SOCIALE
8. Orientarsi nelle componenti storiche,
geografiche e sociali del presente attraverso il
passato
9. Confrontarsi con opinioni e culture diverse
10. Leggere e interpretare le trasformazioni del
mondo contemporaneo
11. Esercitare la cittadinanza attiva come
espressione dei principi di legalità, solidarietà e
partecipazione democratica.
ASSE MATEMATICO
12. Operare con i numeri interi e razionali
padroneggiandone scrittura e proprietà formali.
13. Riconoscere e confrontare figure
geometriche del piano e dello spazio
individuando invarianti e relazioni.
14. Registrare, ordinare, correlare dati e
rappresentarli anche valutando la probabilità di
un evento.
15. Affrontare situazioni problematiche
traducendole
in
termini
matematici,
sviluppando correttamente il procedimento
risolutivo e verificando l’attendibilità dei
ASSE STORICO-SOCIALE
- Collocare processi, momenti e protagonisti
nei relativi contesti e periodi storici
- Mettere in relazione la storia del territorio con
la storia italiana, europea e mondiale
- Usare fonti di diverso tipo
- Selezionare, organizzare e rappresentare le
informazioni con mappe, schemi, tabelle e
grafici
- Operare confronti tra le diverse aree del
mondo
- Utilizzare gli strumenti della geografia per
cogliere gli elementi costitutivi dell’ambiente e
del territorio
- Leggere carte stradali e piante, utilizzare orari
di mezzi pubblici, calcolare distanze non solo
itinerarie, ma anche economiche (costo/tempo)
in modo coerente e consapevole
- Eseguire procedure per la fruizione dei servizi
erogati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti
locali
- Riconoscere le principali attività produttive
del proprio territorio
- Riconoscere le condizioni di sicurezza e di
salubrità degli ambienti di lavoro.
ASSE MATEMATICO
- Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico
(a mente, in colonna, con la calcolatrice) per
eseguire operazioni e risolvere espressioni
aritmetiche e problemi.
- Operare con i numeri interi e razionali e
valutare l’ordine di grandezza dei risultati.
- Risolvere espressioni aritmetiche con le 4
operazioni, con le potenze e con le parentesi.
- Calcolare percentuali. Interpretare e
confrontare aumenti e sconti percentuali.
- Formalizzare e risolvere problemi legati alla
realtà quotidiana.
44
risultati.
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
16. Osservare, analizzare e descrivere fenomeni
appartenenti alla realtà naturale e artificiale.
17. Analizzare la rete di relazioni tra esseri
viventi e tra viventi e ambiente, individuando
anche le interazioni ai vari livelli e negli
specifici
contesti
ambientali
dell’organizzazione biologica.
18. Considerare come i diversi ecosistemi
possono essere modificati dai processi naturali
e dall’azione dell’uomo.
19. Adottare modi di vita ecologicamente
responsabili.
20. Progettare e realizzare semplici prodotti
anche di tipo digitale utilizzando risorse
materiali, informative, organizzative e oggetti,
strumenti e macchine di uso comune.
21. Orientarsi sui benefici e sui problemi
economici ed ecologici legati alle varie
modalità di produzione dell’energia e alle
scelte di tipo tecnologico.
22. Riconoscere le proprietà e le caratteristiche
dei diversi mezzi di comunicazione per un loro
uso efficace e responsabile rispetto alle proprie
necessità di studio, di socializzazione e di
lavoro.
- Riconoscere le proprietà significative delle
principali figure del piano e dello spazio.
- Utilizzare formule che contengono lettere per
esprimere in forma generale relazioni e
proprietà.
- Calcolare lunghezze, aree, volumi e ampiezze
di angoli.
- Stimare il perimetro e l’area di una figura e il
volume di oggetti della vita quotidiana,
utilizzando opportuni strumenti (riga, squadra,
compasso o software di geometria).
- Risolvere problemi utilizzando le proprietà
geometriche.
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
- Effettuare misure con l’uso degli strumenti
più comuni, anche presentando i dati con
tabelle e grafici.
- Utilizzare semplici modelli per descrivere i
più comuni fenomeni celesti.
- Elaborare idee e modelli interpretativi della
struttura terrestre, avendone compreso la storia
geologica.
- Descrivere la struttura e la dinamica terrestre.
- Effettuare analisi di rischi ambientali e
valutare la sostenibilità di scelte effettuate.
Esprimere
valutazioni
sul
rischio
geomorfologico, idrogeologico, vulcanico e
sismico della propria regione e comprendere la
pianificazione della protezione da questi rischi.
- Individuare adattamenti evolutivi intrecciati
con la storia della Terra e dell’uomo.
- Descrivere l’anatomia e la fisiologia dei
principali apparati del corpo umano.
- Adottare norme igieniche adeguate.
- Prevenire le principali malattie adottando
comportamenti idonei.
- Gestire correttamente il proprio corpo,
interpretandone lo stato di benessere e di
malessere che può derivare dalle sue
alterazioni.
- Esplorare funzioni e potenzialità delle
applicazioni informatiche.
- Riconoscere gli effetti sociali e culturali della
diffusione delle tecnologie e le ricadute di tipo
ambientale e sanitario.
- Effettuare le attività in laboratorio per
progettare e realizzare prodotti rispettando le
condizioni di sicurezza.
- Utilizzare il disegno tecnico per la
rappresentazione di processi e oggetti.
45
- Individuare i rischi e le problematiche
connesse all’uso della rete.
46
Percorsi di primo livello - secondo
periodo
Percorsi di istruzione di primo livello – secondo periodo didattico finalizzati alla
certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo
di istruzione. Declinazione dei risultati di apprendimento in competenze, conoscenze
e abilità.
COMPETENZE A CONCLUSIONE DEL 2° PERIODO DIDATTICO DEL 1° LIVELLO
1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti.
2. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
3. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
4. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
letterario.
5. Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi
6. Produrre testi di vario tipo in lingua inglese in relazione ai differenti scopi comunicativi.
7. Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree
geografiche e culturali.
8. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento
dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente.
9. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio territorio.
10. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole
anche sotto forma grafica.
11. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
12. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
13. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
14. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità.
15. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di
energia a partire dall’esperienza.
16. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate.
47
ASSE DEI LINGUAGGI
- Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti.
- Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
- Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
- Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
letterario.
- Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi.
- Produrre testi di vario tipo in lingua inglese in relazione ai differenti scopi comunicativi.
CONOSCENZE
Lingua italiana
- Il sistema e le strutture fondamentali della
lingua italiana ai diversi livelli: fonologia,
ortografia, morfologia, sintassi del verbo e
della frase semplice, frase complessa, lessico.
- Le strutture della comunicazione e le forme
linguistiche di espressione orale.
- Modalità di produzione del testo; sintassi del
periodo e uso dei connettivi; interpunzione;
varietà lessicali, anche astratte, in relazione ai
contesti comunicativi.
- Strutture essenziali dei testi descrittivi,
espositivi, narrativi, espressivi, valutativointerpretativo, argomentativi, regolativi.
- Modalità e tecniche relative alla competenza
testuale: riassumere, titolare, parafrasare,
relazionare, strutturare ipertesti, ecc.
- Aspetti essenziali dell’evoluzione della lingua
italiana nel tempo e nello spazio e della
dimensione
socio-linguistica
(registri
dell’italiano contemporaneo, diversità tra
scritto e parlato, rapporto con i dialetti).
Letteratura italiana
- Metodologie essenziali di analisi del testo
letterario (generi letterari, metrica, figure
retoriche, ecc.).
- Opere e autori significativi della tradizione
letteraria e culturale italiana, europea e di altri
paesi, inclusa quella scientifica e tecnica.
Lingua inglese
- Aspetti comunicativi, socio-linguistici e
paralinguistici della interazione e della
produzione orale (descrivere, narrare) in
relazione al contesto e agli interlocutori.
- Strutture grammaticali di base della lingua,
ABILITÀ
Lingua italiana
- Ascoltare e comprendere, globalmente e nelle
parti costitutive, testi di vario genere, articolati e
complessi; utilizzare metodi e strumenti per
fissare i concetti fondamentali ad esempio
appunti, scalette, mappe.
- Applicare tecniche, strategie e modi di lettura a
scopi e in contesti diversi.
- Applicare la conoscenza ordinata delle strutture
della lingua italiana ai diversi livelli del sistema.
-Nell’ambito della produzione e dell’interazione
orale, attraverso l’ascolto attivo e consapevole,
padroneggiare situazioni di comunicazione
tenendo conto dello scopo, del contesto, dei
destinatari.
- Esprimere e sostenere il proprio punto di vista e
riconoscere quello altrui.
- Nell’ambito della produzione scritta, ideare e
strutturare testi di varia tipologia, utilizzando
correttamente il lessico, le regole sintattiche e
grammaticali, ad esempio, per riassumere,
titolare, parafrasare, relazionare, argomentare,
strutturare ipertesti, ecc.
- Riflettere sulla lingua dal punto di vista
lessicale, morfologico, sintattico.
Letteratura italiana
- Leggere e commentare testi significativi in
prosa e in versi tratti dalle letteratura italiana e
straniera.
- Riconoscere la specificità del fenomeno
letterario, utilizzando in modo essenziale anche i
metodi di analisi del testo (ad esempio, generi
letterari, metrica, figure retoriche).
Lingua inglese
- Interagire in conversazioni brevi e chiare su
argomenti di interesse personale, quotidiano,
sociale o d’attualità.
- Utilizzare appropriate strategie ai fini della
48
sistema fonologico, ritmo e intonazione della
frase, ortografia e punteggiatura.
- Strategie per la comprensione globale e
selettiva di testi e messaggi semplici e chiari,
scritti, orali e multimediali, su argomenti noti
inerenti la sfera personale, sociale o l’attualità.
- Lessico e fraseologia idiomatica frequenti
relativi ad argomenti di vita quotidiana, sociale
o d’attualità e tecniche d’uso dei dizionari,
anche multimediali; varietà di registro.
- Nell’ambito della produzione scritta, riferita
a testi brevi, semplici e coerenti, caratteristiche
delle diverse tipologie (lettere informali,
descrizioni,
narrazioni,
ecc.)
strutture
sintattiche e lessico appropriato ai contesti.
- Aspetti socio-culturali dei Paesi di cui si
studia la lingua.
ricerca di informazioni e della comprensione dei
punti essenziali in messaggi chiari, di breve
estensione, scritti e orali, su argomenti noti e di
interesse personale, quotidiano, sociale o
d’attualità.
- Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni
di base, per esprimere bisogni concreti della vita
quotidiana, descrivere esperienze e narrare
avvenimenti di tipo personale o familiare.
- Utilizzare i dizionari monolingue e bilingue,
compresi quelli multimediali.
- Descrivere in maniera semplice esperienze,
impressioni ed eventi, relativi all’ambito
personale, sociale o all’attualità.
- Produrre testi brevi, semplici e coerenti su
tematiche note di interesse personale, quotidiano,
sociale, appropriati nelle scelte lessicali e
sintattiche.
- Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua
utilizzata in testi comunicativi nella forma scritta,
orale e multimediale.
- Cogliere il carattere interculturale della lingua
inglese, anche in relazione alla sua dimensione
globale e alle varietà geografiche.
49
ASSE STORICO-SOCIALE
- Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree
geografiche e culturali.
- Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento
dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona della collettività e dell’ambiente
- Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio territorio.
CONOSCENZE
- La diffusione della specie umana sul pianeta,
le diverse tipologie di civiltà e le
periodizzazioni fondamentali della storia
mondiale.
- La diffusione della specie umana sul pianeta,
le diverse tipologie di civiltà e le
periodizzazioni fondamentali della storia
mondiale.
- Le civiltà antiche e alto-medievali, con
riferimenti a coeve civiltà diverse da quelle
occidentali. Approfondimenti esemplificativi
relativi alle civiltà dell’Antico vicino Oriente;
la civiltà giudaica; la civiltà greca; la civiltà
romana; l’avvento del Cristianesimo; l’Europa
romano barbarica; società ed economia
nell’Europa altomedievale; la nascita e la
diffusione dell’Islam; Imperi e regni nell’alto
medioevo; il particolarismo signorile e feudale.
- Elementi di storia economica e sociale, delle
tecniche e del lavoro, con riferimento al
periodo studiato nel primo biennio e che hanno
coinvolto il territorio di appartenenza.
- Lessico di base della storiografia.
- Origine ed evoluzione storica dei principi e
dei valori fondativi della Costituzione Italiana.
- Fondamenti dell’attività economica e soggetti
economici (consumatore, impresa, pubblica
amministrazione, enti no profit).
- Fonti normative e loro gerarchia.
- Costituzione e cittadinanza: principi, libertà,
diritti e doveri.
- Soggetti giuridici, con particolare riferimento
alle imprese (impresa e imprenditore sotto il
profilo giuridico ed economico).
- Fattori della produzione, forme di mercato e
elementi che le connotano.
- Mercato della moneta e andamenti che lo
caratterizzano.
- Strutture dei sistemi economici e loro
ABILITÀ
- Collocare gli eventi storici affrontati nella
giusta Successione cronologica e nelle aree
geografiche di riferimento. Discutere e
confrontare diverse interpretazioni di fatti o
fenomeni storici, sociali ed economici anche in
riferimento alla realtà contemporanea.
- Utilizzare semplici strumenti della ricerca
storica a partire dalle fonti e dai documenti
accessibili agli studenti con riferimento al
periodo e alle tematiche studiate nel primo
biennio.
- Sintetizzare e schematizzare un testo
espositivo di natura storica.
- Analizzare situazioni ambientali e
geografiche da un punto di vista storico.
- Riconoscere le origini storiche delle principali
istituzioni politiche, economiche e religiose nel
mondo attuale e le loro interconnessioni.
- Analizzare il ruolo dei diversi soggetti
pubblici e privati nel promuovere e orientare lo
sviluppo economico e sociale, anche alla luce
della Costituzione italiana.
- Individuare le esigenze fondamentali che
ispirano scelte e comportamenti economici,
nonché i vincoli a cui essi sono subordinati.
- Distinguere le differenti fonti normative e la
loro gerarchia con particolare riferimento alla
Costituzione italiana e alla sua struttura.
- Reperire le fonti normative con particolare
riferimento al settore di studio.
- Riconoscere gli aspetti giuridici ed economici
che connotano l'attività imprenditoriale.
- Individuare i fattori produttivi e differenziarli
per natura e tipo di remunerazione.
- Individuare varietà, specificità e dinamiche
elementari dei sistemi economici e dei mercati
locali, nazionali e internazionali.
- Riconoscere i modelli, i processi e i flussi
informativi tipici del sistema azienda con
50
dinamiche (processi di crescita e squilibri dello
sviluppo). Forme di stato e forme di governo.
- Lo Stato e la sua struttura secondo la
Costituzione italiana.
- Istituzioni locali, nazionali e internazionali.
- Conoscenze essenziali per l’accesso al lavoro
e alle professioni.
- Il curriculum vitae secondo il modello
europeo e le tipologie di colloquio di lavoro
(individuale, di gruppo, on line ecc.).
particolare riferimento alle tipologie aziendali
oggetto di studio.
- Riconoscere le caratteristiche principali del
mercato del lavoro e le opportunità lavorative
offerte dal territorio e dalla rete.
- Redigere il curriculum vitae secondo il
modello europeo
51
ASSE MATEMATICO
- Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica.
- Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
- Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
- Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
CONOSCENZE
Aritmetica e algebra
- I numeri: naturali, interi, razionali, sotto
forma frazionaria e decimale, irrazionali e, in
forma intuitiva, reali; ordinamento e loro
rappresentazione su una retta. Le operazioni
con i numeri interi e razionali e le loro
proprietà.
- Potenze e radici. Rapporti e percentuali.
Approssimazioni.
- Le espressioni letterali e i polinomi.
Operazioni con i polinomi.
Geometria
- Gli enti fondamentali della geometria e il
significato dei termini postulato, assioma,
definizione, teorema, dimostrazione. Nozioni
fondamentali di geometria del piano e dello
spazio. Le principali figure del piano e dello
spazio.
- Il piano euclideo: relazioni tra rette,
congruenza di figure, poligoni e loro proprietà.
Circonferenza e cerchio. Misura di grandezze;
grandezze incommensurabili; perimetro e area
dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora.
- Teorema di Talete e sue conseguenze. Le
principali trasformazioni geometriche e loro
invarianti (isometrie e similitudini). Esempi di
loro utilizzazione nella dimostrazione di
proprietà geometriche.
Relazioni e funzioni
- Le funzioni e la loro rappresentazione
(numerica, funzionale, grafica). Linguaggio
degli insiemi e delle funzioni (dominio,
composizione, inversa, ecc.).
Collegamento con il concetto di equazione.
Funzioni di vario tipo (lineari, quadratiche,
circolari, di proporzionalità diretta e inversa).
- Equazioni e disequazioni di primo e secondo
grado.
- Sistemi di equazioni e di disequazioni. Il
ABILITÀ
Aritmetica e algebra
- Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico
(a mente, per iscritto, a macchina) per calcolare
espressioni aritmetiche e risolvere problemi;
operare con i numeri interi e razionali e
valutare l’ordine di grandezza dei risultati.
Calcolare semplici espressioni con potenze e
radicali. Utilizzare correttamente il concetto di
approssimazione.
- Padroneggiare l’uso della lettera come mero
simbolo e come variabile; eseguire le
operazioni con i polinomi; fattorizzare un
polinomio.
Geometria
- Eseguire costruzioni geometriche elementari
utilizzando la riga e il compasso e/o strumenti
informatici.
- Conoscere e usare misure di grandezze
geometriche: perimetro, area e volume delle
principali figure geometriche del piano e dello
spazio.
- Porre, analizzare e risolvere problemi del
piano e dello spazio utilizzando le proprietà
delle figure geometriche oppure le proprietà di
opportune
isometrie.
Comprendere
dimostrazioni e sviluppare semplici catene
deduttive.
Relazioni e funzioni
- Risolvere equazioni e disequazioni di primo e
secondo grado; risolvere sistemi di equazioni e
disequazioni.
- Rappresentare sul piano cartesiano le
principali funzioni incontrate. Studiare le
funzioni f(x) = ax + b e f(x) = ax2 + bx + c.
- Risolvere problemi che implicano l’uso di
funzioni, di equazioni e di sistemi di equazioni
anche per via grafica, collegati con altre
discipline e situazioni di vita ordinaria, come
primo passo verso la modellizzazione
52
metodo delle coordinate: il piano cartesiano.
Rappresentazione grafica delle funzioni.
Dati e previsioni
- Dati, loro organizzazione e rappresentazione.
Distribuzioni delle frequenze a seconda del tipo
di carattere e principali rappresentazioni
grafiche. Valori medi e misure di variabilità.
- Significato della probabilità e sue
valutazioni. Semplici spazi (discreti) di
probabilità: eventi disgiunti, probabilità
composta, eventi indipendenti. Probabilità e
frequenza.
matematica.
Dati e previsioni
- Raccogliere, organizzare e rappresentare un
insieme di dati. Calcolare i valori medi e alcune
misure di variabilità di una distribuzione.
- Calcolare la probabilità di eventi elementari.
53
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
- Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità.
- Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a
partire dall’esperienza.
- Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale
in cui vengono applicate.
CONOSCENZE
- Il Sistema solare e la Terra.
- Dinamicità della litosfera; fenomeni sismici e
vulcanici.
- I minerali e loro proprietà fisiche; le rocce
magmatiche, le rocce sedimentarie e le rocce
metamorfiche; il ciclo delle rocce.
- L'idrosfera, fondali marini; caratteristiche
fisiche e chimiche dell'acqua; i movimenti
dell'acqua, le onde, le correnti.
- L’atmosfera; il clima; le conseguenze delle
modificazioni climatiche: disponibilità di acqua
potabile, desertificazione, grandi migrazioni
umane.
- Coordinate geografiche: latitudine e
longitudine, paralleli e meridiani.
- Origine della vita: livelli di organizzazione
della materia vivente (struttura molecolare,
struttura cellulare e sub cellulare; virus, cellula
procariota, cellula eucariota).
- Teorie interpretative dell’evoluzione della
specie.
- Processi riproduttivi, la variabilità ambientale
e gli habitat. Ecosistemi (circuiti energetici,
cicli alimentari, cicli bio-geochimici).
- Processi metabolici: organismi autotrofi ed
eterotrofi; respirazione cellulare e fotosintesi. -- Nascita e sviluppo della genetica.
- Genetica e biotecnologie: implicazioni
pratiche e conseguenti questioni etiche.
- Il corpo umano come un sistema complesso:
omeostasi e stato di salute.
- Le malattie: prevenzione e stili di vita
(disturbi alimentari, fumo, alcool, droghe e
sostanze stupefacenti, infezioni sessualmente
trasmissibili). La crescita della popolazione
umana e le relative conseguenze (sanitarie,
alimentari, economiche).
- Ecologia: la protezione dell’ambiente (uso
sostenibile delle risorse naturali e gestione dei
rifiuti).
ABILITÀ
- Identificare le conseguenze sul nostro pianeta
dei moti di rotazione e di rivoluzione della
Terra.
- Analizzare lo stato attuale e le modificazione
del pianeta anche in riferimento allo
sfruttamento delle risorse della Terra.
- Riconoscere nella cellula l’unità funzionale di
base della costruzione di ogni essere vivente.
- Comparare le strutture comuni a tutte le
cellule eucariote, distinguendo tra cellule
animali e cellule vegetali.
- Indicare le caratteristiche comuni degli
organismi e i parametri più frequentemente
utilizzati per classificare gli organismi.
- Ricostruire la storia evolutiva degli esseri
umani mettendo in rilievo la complessità
dell’albero filogenetico degli ominidi.
- Descrivere il corpo umano, analizzando le
interconnessioni tra i sistemi e gli apparati.
- Descrivere il meccanismo di duplicazione del
DNA e di sintesi delle proteine.
-Descrivere il ruolo degli organismi,
fondamentale per l’equilibrio degli ambienti
naturali e per il riequilibrio di quelli degradati
dall’inquinamento.
54
Piano di ampliamento dell’offerta formativa
Informatica
Lingua straniera
Civiltà francese
Educazione ambientale
Educazione alla legalità
Corsi di alfabetizzazione informatica
Corso base - Corso avanzato
Utenti interni ed esterni
Corso di Lingua Inglese, Francese,
Tedesca
Livello base A1 del QCER
Utenti interni
Corsisti
iscritti
al
Corso
di
Riqualificazione culturale - CdR Turi
Corsisti
iscritti
al
Corso
di
Riqualificazione culturale - CdR Turi
Corsisti
iscritti
al
Corso
di
Riqualificazione culturale - CdR Turi
Corsisti iscritti al 1° periodo didattico
q Progetti curricolari
TITOLO
Conoscere il territorio
Un’orchidea tra i sassi
Lieviti e farine
Pronto soccorso
DESTINATARI
Corsisti stranieri
iscritti ai corsi di
alfabetizzazione
FINALITÀ DEL
PROGETTO
Favorire l’integrazione
sociale
promuovendo
l’accesso ai servizi
urbani
Corsisti iscritti al 1° Tutelare e valorizzare il
livello didattico
patrimonio naturalistico
Corsisti iscritti al 1° Usare consapevolmente
livello didattico
le risorse alimentari del
territorio
Corsisti iscritti al 2° Favorire
un
primo
periodo didattico
approccio
ad
una
corretta
educazione
sanitaria
55
Educazione alla
cittadinanza e cultura
civica per immigrati
Educazione alla creatività
(partecipazione di un esperto
esterno
in
qualità
di
volontario)
Educazione alla salute
(partecipazione di un esperto
esterno
in
qualità
di
volontario)
Corsisti iscritti al corso di Assicurare
le
italiano per stranieri competenze minime di
livello A/B
educazione civica per
favorire l’integrazione
sociale.
Corsisti iscritti al Corso Sviluppare la creatività
di
Riqualificazione attraverso
la
culturale - CdR Turi
realizzazione di presepi
e
mascheroni
di
carnevale da far sfilare
al
carnevale
di
Putignano
Corsisti iscritti al Corso Acquisire e adottare
di
Riqualificazione comportamenti corretti
culturale - CdR Turi
che
portano
al
raggiungimento di un
Corsisti iscritti al 1° completo
benessere
periodo didattico
fisico, mentale e sociale
Corsisti iscritti al 2°
periodo didattico - CdR
Turi
q Progetti extracurricolari
TITOLO
Conoscere il territorio
Sportello di ascolto1
Sportello di ascolto2
Do you like English?
DESTINATARI
BREVE DESCRIZIONE DEL
PROGETTO
Adulti stranieri iscritti
ai
corsi
di
alfabetizzazione
Adulti stranieri iscritti
ai
corsi
di
alfabetizzazione
Adulti stranieri iscritti
ai
corsi
di
alfabetizzazione
Adulti iscritti al 1° e
2° periodo didattico
Favorire
l’integrazione
sociale
promuovendo
l’accesso ai servizi urbani
Favorire
l’integrazione
sociale grazie all’ascolto
attivo
Favorire
l’integrazione
sociale grazie all’ascolto
attivo
Corso di lingua inglese livello
base A1 del QCER
56
Uscite/Visite guidate e viaggi di istruzione
Le uscite/visite guidate e i viaggi di istruzione rappresentano un’ attività di tipo
didattico e culturale molto importante in un percorso educativo in quanto consentono
di approfondire argomenti disciplinari presenti nella progettazione curricolare, di
arricchire culturalmente gli allievi attraverso il recupero delle testimonianze del
territorio, di accrescerne la personalità e lo spirito di cittadinanza, di favorire
l’acquisizione di competenze trasversali, di sviluppare il loro interesse nei confronti
di habitat naturali, siti storici e monumenti artistici.
Il CPIA 2 Bari – Altamura prevede viaggi nel territorio regionale e uscite/visite
didattiche presso:
§ musei;
§ biblioteche;
§ siti rilevanti dal punto di vista artistico;
§ siti naturalistici e geologici.
57
Organigramma
Dirigente scolastico
Giuseppa Crapuzzi
1° collaboratore
vicario
Rosanna Giorgio
2° collaboratore
Mariachiara
Dicecca
DSGA
Rachele
Corniola
Servizi
amministrativi
Funzioni strumentali
Area 1
Gestione del P.O.F
Area 2
Sostegno attività
docenti
Carmela Minenna
Antonio Larocca
Maria Murro
Area 3
Realizzazioni
progetti formativi
con Enti e Istituzioni
esterne alla scuola
Angelica Aruanno
Alessandro Scuderi
Assistenti
amministrativi
Collaboratori
scolastici
Responsabili di sede
Sede
associata
Alberobello
Sede
associata
Gravina
Sede
associata
Modugno
Sede
associata
Monopoli
Sede
associata
Santeramo
Sede
associata
Triggiano
Maria
Murro
Vito
Lamola
Carmela
Minenna
Maria
Antonietta
Zecca
Anonio
Larocca
Vito
Dispoto
58
Collegio docenti
Consiglio
d’istituto
Dipartimenti didattici
Assi
Asse letterario,
storico-sociale
Asse linguistico
Commissione patto formativo
Lettere
Matematica
Tecnologia
Lingua straniera
Alfabetizzazione
Luisa Iacobellis
Piero Masciopinto
Vito Dispoto
Laura Stea
Domenico Alba
Luigi Lamanna
Carmela Minenna
Asse matematicoscientificotecnologico
Commissione elettorale
Carmela Minenna
Asse
alfabetizzazione e
apprendimento
della lingua italiana
Comitato di
valutazione
Rosa Quarto
Rosa Quarto
Luigi Lamanna
Chiara Quattromini
Filomena D’Alonzo (ATA)
Angelica
Aruanno Mirella
Giove
59
Michelina Tritto
Maria Murro
(membro supplente)
Allegati
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CPIA 2 Bari – Altamura