CPIA 2 Bari – Altamura Piano dell’Offerta Formativa Anno scolastico 2014/15 1 SOMMARIO Prima parte - Aspetti generali 1.1 Il Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti………………………………........4 1.2 L’assetto organizzativo territoriale……………………………………………….......6 1.3 Le linee di indirizzo..……………………...………………………………………...10 1.4 L’impegno……………………………………………………………………….…..11 1.5 La tipologia dell’utenza……………………………………………………...…..….12 1.6 Il diritto all’istruzione nelle strutture detentive……………………………….…….13 Seconda parte - Organizzazione 2.1 Le scelte metodologiche…………….………………………………………….……15 2.2 La valutazione………………………………………………………………….……16 2.3 Le tabelle dei parametri di valutazione……………………………………….……..18 2.4 Il patto formativo individuale……………………………………………….……….20 2.5 La commissione per la definizione del patto formativo…………………..……...….21 2.6 L’attività curricolare………………………………………………...…..…………...23 2.7 La progettazione didattica modulare……………………………….………………..25 Terza parte – Offerta formativa 3.1 Dettaglio dell’offerta formativa……………..……………………………………....26 3.2 Orario docenti……………………………….…………………………….....……...35 3.3 Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana……..………......40 3.4 Percorsi di primo livello – primo periodo………….…..……………………………43 3.5 Percorsi di primo livello – secondo periodo……….…….….………………………47 3.6 Piano di ampliamento dell’offerta………………………..…………...……………55 3.7 Uscite/visite guidate…………………………………….…………………..………55 3.7 Organigramma……………………………………………...……………….………58 Allegati A. Patto formativo italiano L2 B. Patto formativo primo periodo didattico C. Patto formativo secondo periodo didattico 2 Prima parte - Aspetti generali 3 Il Centro provinciale per l’Istruzione degli adulti Il CPIA 2 Bari - Altamura Se vuoi costruire una nave non radunare uomini per far loro raccogliere il legno, per distribuire compiti e suddividere il lavoro, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito (A. de Saint-Exupéry, Il piccolo principe) Il CPIA - Centro provinciale per l’Istruzione degli Adulti - è una istituzione scolastica dotata di una propria autonomia organizzativa, didattica e gestionale che realizza un’offerta formativa finalizzata a favorire e sostenere l’innalzamento dei livelli di istruzione della popolazione adulta a bassa scolarità, italiana e straniera, con particolare riferimento alla lingua italiana, nel quadro delle indicazioni europee in materia di educazione degli adulti e nell’ambito delle azioni volte alla ridefinizione dell’assetto organizzativo e didattico dei percorsi di istruzione per adulti. In coerenza con quanto indicato all’art.2 c.1 del D.P.R 263/2012 e come stabilito nel Decreto USR del 18.04.2014 /49, il CPIA è articolato in una Rete Territoriale di servizio - RTS - e opera in collaborazione con le autonomie locali, il mondo del lavoro e delle professioni nonché con gli organismi che si occupano di prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico, dell’integrazione sociale dei disabili e degli emarginati, dell’accoglienza degli immigrati. Il Centro realizza percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana finalizzati al rilascio di titoli attestanti la conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Il CPIA eroga, altresì, percorsi di primo livello finalizzati sia al conseguimento del titolo conclusivo del I ciclo di istruzione - 1° periodo didattico sia alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione – 2° periodo didattico. Il CPIA 2 Bari- Altamura è stato istituito con D.D.G. n. 6154 del 09.06.2014, con cui sono stati istituiti 5 CPIA nella Regione Puglia a decorrere dal 01.09.2014, modificato con D.D.G n. 6863 del 24/06/2014 e successiva rettifica D.D.G n. 7956 del 24/07/2014 e ha la propria sede centrale ad Altamura in via Ofanto, 21. Il Dirigente scolastico è la dott.ssa Giuseppa Crapuzzi. Il CPIA predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell’offerta formativa. Il Piano dell’Offerta Formativa - P.O.F.- è “il documento 4 fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia” (art. 3, c. 1 del D.P.R. n. 275/1999). Esso rappresenta, dunque, il documento attraverso il quale il CPIA definisce la propria identità, realizzando un’opera di mediazione tra le indicazioni del Sistema nazionale di istruzione degli adulti (D.P.R. n. 263/2012) e le esigenze formative che emergono dal contesto socio-culturale della specifica realtà territoriale nella quale effettua la propria opera educativa. Il P.O.F è stato approvato dal collegio dei docenti in data 30 Gennaio 2014. 5 L’assetto organizzativo territoriale Il CPIA 2 Bari - Altamura è unità amministrativa, unità didattica e unità formativa. Dal punto di vista amministrativo, si compone di una sede centrale e di punti di erogazione di primo livello - sedi associate (con sedi distaccate) - presso cui si realizzano percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, percorsi di primo livello, primo periodo didattico (ex licenza media), percorsi di primo livello secondo periodo didattico (assolvimento obbligo d’istruzione - D.M 139/2007). 6 q Sedi associate CTP IC Morea - Tinelli CTP IC Ingannamorte CTP SMS Casavola - D’Assisi CTP IC Modugno - Galilei CTP SMS Bosco-Netti CTP SMS De Amicis - Dizonno Via Dante, 35 Alberobello Via F. Baracca, 62 Gravina Tel. 080/4321011 Via 1°Maggio, 1 Modugno Via Europa Libera, 3 Monopoli Via Spaventa, 33 Santeramo in Colle Via Vanoni Triggiano Tel. 080/5324395 Tel. 080/3264277 Tel. 080/4136144 Tel. 080/3036025 Tel. 080/4621295 q Sedi carcerarie Casa circondariale di Altamura Via Dell'Uva Spina, 18 Casa di reclusione di Turi Piazza Sandro Pertini q Sedi distaccate SMS Giovanni XXIII Via Giovanni XXIII Adelfia Tel. 080/74596007 SMS Padre Pio Via Reno Altamura Tel. 080/3141303 IC Losapio - S .F. Neri P.zza Dalla Chiesa,11 Gioia del Colle Tel. 080/3483721 7 IISS Da Vinci-Majorana Via A. Moro, 1/19 Mola di Bari Tel. 080/4733251 Unità amministrativa e didattica Il CPIA si compone, altresì, dal punto di vista organizzativo - didattico, di punti di erogazione di secondo livello - sedi operative - dove si realizzano percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello e con cui il CPIA stipula accordi di rete, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R 275/99, per il funzionamento della Commissione del patto formativo individuale (art. 5 del D.P.R 263/2012). Tali punti di erogazione di secondo livello - sedi operative - sono “incardinati” nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado. C. Colamonico - N. Chiarulli Acquaviva delle Fonti Michele De Nora Altamura Carcere P.L. Nervi - G.Galilei (ITG -ITI) Altamura F. M. Genco Altamura Casa circondariale IISS Pinto - Anelli Castellana Grotte IPSSEOA Angelo Consoli Castellana Grotte IISS (ITC - IPSIA) Gravina in Puglia Basile Caramia Alberobello - Locorotondo IISS Tommaso Fiore Grumo Appula - Modugno IISS ITIS L. Da Vinci - Liceo E. Mola di Bari Majorana 8 Vito Sante Longo - Istituti Tecnici Monopoli I.I.S.S Luigi Russo Monopoli L. da Vinci - G. Galilei Gioia del Colle Agostino Agherbino (IPSIA - IPSSCT) Noci - Putignano IISS Pietro sette Santeramo in Colle Antonio de Viti de Marco Triggiano Sandro Pertini Rutigliano Istituzioni scolastiche Docenti ATA Istituzioni scolastiche sedi di CTP Istituzioni scolastiche di 2° sedi di corsi serali Scuole carcerarie Docenti scuola primaria Docenti scuola secondaria 1° Dsga Assistenti amministrativi Collaboratori scolastici n. 6 n. 17 n. 2 n. 10 n. 29 n. 1 n. 6 n. 11 Unità formativa IL CPIA, inoltre, per ampliare l’offerta formativa stipula accordi con gli enti locali ed altri soggetti pubblici e privati, con particolare riferimento alle strutture formative accreditate dalle Regioni. 9 Le linee d’indirizzo § Creare un ambiente formativo, di apertura e disponibilità, che promuova in ciascun individuo interessi e desiderio di nuove conoscenze; § elevare il livello di istruzione personale di ciascun corsista attraverso l’individualizzazione e la flessibilità dei percorsi; § riconoscere e permettere l’esercizio del diritto dell’adulto al conseguimento delle conoscenze di base e delle abilità necessarie per vivere in una società in forte trasformazione oltre che all’acquisizione dei nuovi saperi e linguaggi; § orientare i corsisti ad individuare le proprie capacità e attitudini; § rafforzare la stima di sé per realizzarsi e confrontarsi con gli altri; § promuovere e curare l’educazione e la formazione permanente per poter fornire, ad un sempre più ampio numero di individui, i requisiti e le conoscenze necessarie per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’esercizio dei diritti di cittadinanza; § coniugare il diritto all’istruzione con il diritto all’orientamento e al riorientamento in vista di un rientro in formazione culturale o professionale di base; § avviare un processo di riflessione e di analisi per favorire la presa di coscienza delle proprie potenzialità nell’ottica della riprogettazione del percorso di vita individuale (specifico per le sedi carcerarie). 10 L’impegno § Garantire un’offerta formativa coerente con le Linee guida nazionali per l’Istruzione degli Adulti; § adottare una metodologia didattica in linea con i più moderni orientamenti dell’insegnamento degli adulti; § utilizzare le nuove tecnologie come supporto all’apprendimento; § prevedere una più capillare distribuzione dei punti di erogazione del servizio sul territorio; § fornire servizi di supporto all’utenza: accoglienza, sportelli di ascolto orientamento; § assicurare un percorso personalizzato per ogni utente che soddisfi i diversi bisogni formativi; § monitorare la soddisfazione dell’utenza; § favorire processi di autoanalisi ed autovalutazione, § predisporre azioni volte al miglioramento del servizio; § promuovere la formazione continua del personale interno. 11 La tipologia dell’utenza Nella Rete del CPIA2 Bari – Altamura confluiscono utenti che abbiano compiuto i 16 anni e specificamente: § adulti stranieri con scarsa conoscenza della lingua italiana; § adulti italiani e stranieri privi del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione; § adulti italiani e stranieri che intendano acquisire la certificazione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione ( D.M. 139/2007); § adulti stranieri che intendano conseguire livelli di conoscenza della lingua italiana superiore al livello A2 (B1/B2); § adulti che intendano accedere al servizio di orientamento, accoglienza e valutazione crediti per il rientro nel percorso di istruzione; § adulti che intendano frequentare moduli di alfabetizzazione funzionale corsi di informatica di base e di lingua straniera per l’acquisizione o il potenziamento delle competenze chiave per l’apprendimento permanente (ampliamento dell’offerta formativa); § detenuti presso la Casa circondariale di Altamura e quella di reclusione di Turi; § quindicenni a rischio di dispersione provenienti da scuole secondarie, previo accordo specifico tra regioni e uffici scolastici regionali (art 3 c2 del D.P.R. 263/2012). 12 Il diritto all’istruzione nelle strutture detentive Per la Costituzione italiana "La scuola è aperta a tutti" (art. 34); per l'art. 3 "Tutti hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzioni di …condizioni personali." (di detenuto); “La Repubblica .garantisce i diritti inviolabili dell'uomo. nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità" (art. 2). La finalità della pena è rappresentata dalla “rieducazione del condannato" (art.27). Per l'Ordinamento penitenziario (L. 354/75) il primo elemento del “trattamento rieducativo” è l'istruzione. Il trattamento rieducativo realizzato in carcere va dunque ripensato come diritto alla formazione, come la prima fonte di emancipazione, come volano di riscatto. La scuola in carcere favorisce il futuro reinserimento della persona detenuta nella società. E’ un luogo di socializzazione, confronto, accettazione e scoperta dell’altro, di rieducazione alla civile convivenza, di riflessione e ridefinizione del proprio progetto di vita. La scuola nella struttura detentiva stimola curiosità e interessi mai coltivati prima e consente di rivelare risorse e potenzialità mai emerse, nonché l’acquisizione di nuove competenze e il potenziamento di quelle già possedute. La scuola in carcere, pertanto, permette al detenuto di raggiungere, nel percorso di responsabilizzazione, da una parte, la consapevolezza del danno provocato dal reato commesso e, dall'altra, di trovare la volontà di riemergere e di essere parte attiva e positiva della società, dando un significato nuovo e diverso agli affetti, al lavoro, alla vita. La scuola risponde anche al bisogno di uscire dal labirinto della solitudine, di varcare i confini di quel mondo opaco e muto, di lanciare un ponte verso l’esterno. La scuola tesse una rete di sinergie con associazioni, parrocchie, realtà varie, enti locali assumendo così un importante ruolo di “catalizzatore” di presenze educative e formative. 13 Seconda parte - Organizzazione 14 Le scelte metodologiche Considerata l’estrema eterogeneità per età anagrafica, per provenienza, per condizioni socio-culturali, prerequisiti, esperienze e aspettative degli utenti del CPIA, l’azione didattica sarà flessibile, individualizzata e personalizzata. La parola chiave del delicato rapporto insegnante-corsista sarà la continua calibrazione del processo di insegnamento. L’attenzione ai bisogni, agli interessi, agli stati d’animo, alle capacità ed abilità personali costituirà la guida che consentirà di produrre cambiamento e crescita individuale. A tal fine si instaurerà un rapporto improntato al rispetto del vissuto dei discenti, oltre che dei loro ritmi e stili di apprendimento, e si assumerà la cooperazione come stile relazionale e modalità di lavoro. Partendo dall’assunto che il cervello interiorizza quello che decide di interiorizzare, non quello che gli viene presentato, il quadro teorico di riferimento adottato dal CPIA 2 Bari- Altamura privilegerà un approccio umanistico - affettivo il quale, rispettando i soggetti che apprendono, permette di nutrire la loro volontà di imparare. Il carattere eterogeneo dell'utenza impone una continua riflessione sulle strategie adottate e da adottare, un continuo ripensamento, una continua revisione al fine di adattare i metodi al discente e non viceversa. Il ricorso a varie risorse tecnologiche impone una costante riprogettazione dei formati dei contenuti didattici. Si partirà da situazioni concrete e significative per i corsisti, le questioni saranno poste in forma problematica al fine di suscitare interesse, curiosità e sviluppare capacità di problem solving. Nella trattazione degli argomenti si procederà dal semplice al complesso. La lezione frontale sarà alternata a lavori per gruppi favorendo il cooperative learning e la peer education. Saranno privilegiate quelle attività funzionali a far emergere, a valorizzare e a rispettare le diverse esperienze culturali e umane, anche al fine di favorire il dialogo interculturale e valorizzare le “diversità” da vivere come potenzialità. Il ruolo del docente sarà prima di tutto quello di facilitatore del processo di insegnamento-apprendimento. Non si smetterà mai di prestare una particolare attenzione all'analisi dei bisogni della classe, sia nella fase di scelta delle attività da proporre sia in quella di verifica dell’acquisizione delle competenze previste. Saranno proposte anche attività di recupero e consolidamento personalizzate e per piccoli gruppi. 15 La valutazione La didattica per competenze richiede l’adozione di una valutazione finalizzata alla verifica dell’acquisizione delle competenze declinate e programmate nel patto formativo stipulato con ciascun corsista. Osservazione e misurazione devono tendere a identificare le cause dello scollamento tra i risultati e gli obiettivi. La pratica valutativa si ispira ai criteri della "valutazione autentica" nella convinzione che la finalità ultima della valutazione educativa sia «accertare non ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare con ciò che sa» (G. Wiggins) La valutazione ha lo scopo di: § predisporre interventi per adeguare tempi, metodi, tecniche e strumenti ai ritmi di apprendimento individuali e collettivi; § acquisire informazioni significative sul processo di insegnamento-apprendimento per adeguarlo, in itinere, ai bisogni formativi emergenti; § controllare durante lo svolgimento dell’attività didattica l’adeguatezza delle metodologie, delle tecniche e degli strumenti ai fini prestabiliti; § accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati; § predisporre eventuali interventi di recupero, consolidamento o potenziamento individuali o di gruppo; § promuovere l’autovalutazione delle proprie competenze; § fornire ai docenti elementi di autovalutazione della propria pratica didattica. La valutazione ha per oggetto: § § § § l’analisi dei prerequisiti; la progressione rispetto ai livelli di partenza; gli apprendimenti programmati; il comportamento, inteso come partecipazione, impegno, interesse, capacità relazionale dello studente sia nei confronti degli insegnanti che degli altri studenti, del personale della scuola, rispetto delle regole e degli ambienti, autonomia. La valutazione prevede tre fasi fondamentali: 16 § la fase iniziale o diagnostica, realizzata con prove d’ingresso e finalizzata ad accertare la situazione di partenza e a definire il riconoscimento dei crediti da attribuire a coloro i quali sono già in possesso di competenze; § la fase intermedia come accertamento delle conoscenze e abilità acquisite nel corso degli interventi didattici ed ha valore formativo fornendo a docenti e allievi le informazioni necessarie per la regolazione dell'azione didattica e dell'applicazione allo studio § la fase finale come valutazione delle competenze in uscita e verifica della frequenza pattuita che dovrà essere raggiunta almeno per il 70% del Piano di Studio Personalizzato - PSP. Deroghe relative al monte ore dovranno essere motivate. Diversificate sono le tipologie degli strumenti di verifica coerenti con le strategie metodologico - didattiche adottate dai docenti e funzionali alla valutazione delle competenze individuali: § discussioni individuali o di gruppo, esercizi; § elaborati scritti o multimediali; § test scritto (a risposta multipla, vero/falso, a risposta aperta, componimento libero); § esercizi di problem solving; § prove strutturate; § questionari; § relazioni scritte e orali; § colloqui; § simulazioni; § role-play. I criteri generali di valutazione sono quelli indicati dal Collegio Docenti e fatti propri dai singoli Consigli di Classe. 17 Tabelle dei parametri di valutazione Percorso di primo livello – Primo periodo didattico Primo livello didattico AVANZATO 10 /9 INTERMEDIO 8 7 Alfabetizzazione Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli. Ha sviluppato un metodo di studio personale e autonomo. Sa veicolare le conoscenze previste con un linguaggio corretto e appropriato e sa correlare tra loro gli argomenti di studio. Partecipa attivamente alle attività didattiche con contributi persona Lo studente ha raggiunto pienamente gli obiettivi linguistici e le competenze attese. Ha seguito le lezioni con regolarità. Ha partecipando attivamente alla lezione con spirito collaborativo Ha instaurato buoni rapporti con i compagni di corso Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite. Dimostra di saper utilizzare un metodo di studio autonomo e costante. Sa utilizzare le conoscenze previste con un linguaggio corretto e sa correlare tra loro gli argomenti di studio. Partecipa alle attività didattiche con contributi personali Lo studente ha raggiunto gli obiettivi linguistici e le competenze attese in maniera solida e appropriata. Ha seguito le lezioni con regolarità. Ha partecipando attivamente alla lezione con spirito collaborativo Ha instaurato buoni rapporti con i compagni di corso Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite seppur con una certa semplificazione. Dimostra di saper utilizzare un metodo di studio sufficientemente autonomo. Sa utilizzare le conoscenze previste con un linguaggio complessivamente appropriato e sa correlare tra loro gli argomenti di studio. Partecipa alle attività didattiche con contributi personali seppure non in tutti i contesti Lo studente ha raggiunto gli obiettivi linguistici e le competenze attese in maniera più che sufficiente. Ha seguito le lezioni con sufficiente regolarità. Ha occasionalmente partecipato attivamente alla lezione con spirito collaborativo Ha instaurato buoni rapporti con i compagni di corso 18 BASE 6 5 4 L’allievo ha raggiunto le conoscenze e le abilità di base previste per il periodo didattico, che sa utilizzare in modo essenziale. Sa applicare regole e procedure fondamentali e svolge compiti semplici in situazioni note. La veicolazione dei contenuti viene svolta con un linguaggio accettabile anche se semplice. La partecipazione alle attività didattiche è discontinua e l’interesse è selettivo. Il progresso dalle conoscenze e competenze iniziali è tuttavia apprezzabile Lo studente ha raggiunto gli obiettivi linguistici e le competenze attese in maniera sufficiente. Ha seguito le lezioni con sufficiente regolarità. Ha instaurato buoni rapporti con i compagni di corso L’allievo ha acquisito solo in maniera parziale gli obiettivi specifici di apprendimento previsti per il periodo didattico. Mostra molte incertezze nella fase applicativa e necessita dell’aiuto costante dell’insegnante. L’interesse è discontinuo. L’allievo non ha raggiunto interamente le competenze attese in esito. NON VIENE RILASCIATO CERTIFICATO DELLE COMPETENZE L’allievo ha acquisito solo frammentarie conoscenze previste per il periodo didattico. Non mostra sostanziali progressi dalla situazione iniziale. Non si è avvalso delle occasioni di recupero ed è completamente dipendente dall’aiuto dell’insegnante per svolgere il compito assegnato (NON AMMESSO ESAME FINALE) L’allievo non ha raggiunto le competenze attese in esito. NON VIENE RILASCIATO CERTIFICATO DELLE COMPETENZE La valutazione del comportamento - primo livello didattico 10 9 8 7 6 5/4 Comportamento responsabile, rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica, delle persone e dell’ambiente, corretto, partecipe e collaborativo all’interno della classe. Frequenza assidua o con sporadiche assenze Comportamento responsabile, rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica, delle persone e dell’ambiente. Atteggiamento sostanzialmente collaborativo all’interno della classe. Frequenza assidua o con sporadiche assenze Comportamento corretto, rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica. Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate Comportamento complessivamente rispettoso delle norme che regolano la vita scolastica, delle persone e dell’ambiente, pur con sporadici episodi di richiami verbali e/o scritti. Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non previste. Partecipazione discontinua all’attività didattica Episodi di mancato rispetto delle norme che regolano la vita scolastica, delle persone e dell’ambiente, segnalati per iscritto dai docenti. Richiami per specifici episodi ed eventuali sanzioni disciplinari. Frequenti assenze e numerosi ritardi e/o uscite anticipate non previste. Scarsa partecipazione e ricorrente disturbo di parte dell’attività didattica Comportamento scorretto e irrispettoso nei confronti degli insegnanti e dei compagni. Episodi di danneggiamento del materiale e/o dell’ambiente scolastico. Sistematico rifiuto delle norme che regolano la vita scolastica. Sanzioni disciplinari gravi che non hanno però comportato un apprezzabile cambiamento del comportamento. Numerose assenze e continui ritardi e/o uscite anticipate non previste. Disinteresse e sistematico disturbo delle attività didattiche 19 Il patto formativo individuale Nel CPIA l’organizzazione dell’offerta didattica si basa sulla personalizzazione del percorso - PSP - così come riassunto nel Patto formativo individuale. Il patto formativo è un contratto condiviso e sottoscritto dall’adulto, dalla Commissione e dal Dirigente del CPIA. È definito dalla Commissione ad esito della procedura di accertamento dei saperi e delle competenze formali, informali e non formali posseduti dall’adulto. Il patto formalizza il percorso di studio relativo al periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione e riporta: § i dati anagrafici del corsista; § il periodo didattico del percorso al quale è iscritto l’adulto; § l’elenco delle competenze riconosciute come crediti ad esito del processo di individuazione, valutazione e attestazione; § il monte ore complessivo dovuto, comprensivo dei crediti e dei debiti; § il quadro orario articolato per singole competenze con le relative quote orario; § il piano delle UDA relative alle competenze da acquisire; § l’indicazione della durata di fruizione del PSP; § la firma della Commissione, del dirigente scolastico del CPIA e dell’adulto; la data e il numero di registrazione. Il percorso delineato nel Patto formativo può essere rinegoziato in caso di necessità; il Patto, quindi, è un documento che può subire variazioni ed aggiornamenti. Il CPIA 2 Bari - Altamura ha elaborato i seguenti modelli di patto formativo: § patto formativo per L2 (all. n. 1); § patto formativo primo livello(all. n. 2) ; § patto formativo secondo livello(all. n. 3) . 20 La Commissione per la definizione del patto formativo formativo Ai fini dell’ammissione al periodo didattico cui l’adulto chiede di accedere avendone titolo, il CPIA costituisce la Commissione per la definizione del patto formativo individuale. La Commissione, formata da docenti del primo livello e da docenti del secondo livello e presieduta dal Dirigente scolastico del CPIA 2 Bari - Altamura, si occupa della procedura di riconoscimento dei crediti. Tale procedura è articolata in tre fasi: identificazione, valutazione, attestazione. La prima fase è finalizzata all’individuazione delle competenze formali, non formali ed informali possedute dall’adulto e riconducibili ad una o più competenze attese in esito al periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione. Nella fase della valutazione la Commissione procede all’accertamento del possesso delle competenze già acquisite dall’adulto. L’attestazione è la fase finalizzata al rilascio del certificato di riconoscimento dei crediti per la personalizzazione del percorso. Per lo svolgimento delle suddette fasi, la Commissione si dota di appositi strumenti, fra i quali: § modello di domanda per il riconoscimento dei crediti; § modello di libretto personale; § linee guida per la predisposizione delle specifiche metodologie valutative e dei riscontri e prove utili alla valutazione delle competenze; § criteri generali per il riconoscimento dei crediti; § modello di certificato di riconoscimento dei crediti per la personalizzazione del percorso; § modello di Patto Formativo Individuale. La Commissione formalizza le proprie sedute ed i risultati delle stesse attraverso idonei supporti documentali firmati da tutti i membri. Compiti della Commissione sono inoltre: § favorire gli opportuni accordi tra i percorsi di istruzione di primo livello ed i percorsi di istruzione di secondo livello; 21 § lettura dei fabbisogni formativi del territorio; § costruzione di profili di adulti definiti sulla base delle necessità dei contesti sociali e di lavoro; § interpretazione dei bisogni di competenze e conoscenze della popolazione adulta; § accoglienza rivolta ai giovani e agli adulti che devono affrontare la scelta di un percorso scolastico di istruzione; § orientamento e ri‐orientamento alla scelta formativa; § consulenza individuale o di gruppo; § placement degli stranieri giovani e adulti; § miglioramento della qualità e dell'efficacia dell'istruzione degli adulti; § predisposizione di azioni di informazione e di documentazione delle attività. 22 Attività curricolare Nel corrente anno scolastico il CPIA realizza i seguenti percorsi ordinamentali: § alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana per i cittadini stranieri finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore ad A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, elaborato dal Consiglio d’Europa. § primo livello – primo periodo didattico per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media). Orario complessivo: 400 ore più eventuali 200 ore ulteriori se l’adulto non possiede la certificazione di scuola primaria; § primo livello – secondo periodo didattico finalizzato alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione e relative alle attività comuni a tutti gli indirizzi degli istituti tecnici e professionali. Orario complessivo: 825 ore. 23 La progettazione didattica modulare I curricoli sono progettati per moduli. Un modulo è un pacchetto formativo autonomo e significativo, suddiviso in unità di apprendimento (UDA). Ciascuna Unità di Apprendimento è intesa come un insieme autonomamente significativo di conoscenze, abilità e competenze, correlata ai livelli e ai periodi didattici, da erogare anche a distanza, che rappresenta il riferimento per il riconoscimento dei crediti che permette la realizzazione di percorsi personalizzati. “La modularità agevola la personalizzazione dei percorsi e permette la possibilità di frequenza a persone che non possono partecipare a programmi intensivi e, allo stesso tempo, consente una marcata intenzionalità educativa, perché comporta l’acquisizione di saperi essenziali, significativi, stabili e capitalizzabili.” (Direttiva Ministeriale del 6 febbraio 2001). 24 Terza parte - Offerta formativa 25 Dettaglio dell’offerta formativa Sede associata di Alberobello § n. 1 corso: livello pre-A1/A1 § § § n. 2 corsi: livello A2 n. 1 corso B1 n. 1 corso B2 § n.1 corso sez. A Percorso di 1° livello 1° periodo didattico § n.1 corso Orario lezioni 14.00/17.30 Percorso di 1° livello 2° periodo didattico § n.1 corso § § § § § Educazione alla legalità Disegno tecnico Educazione alla salute Educazione ambientale Civiltà francese Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana n° 5 corsi di italiano L2 Orario lezioni 16.00/20.30 Percorso di 1° livello 1° periodo didattico Orario lezioni 15.30/20.00 Casa di reclusione di Turi Orario lezioni 14.00/17.30 Ampliamento dell’offerta formativa 26 Sede associata Gravina Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento § della lingua italiana § n.2 corsi: livello A1 n.2 corsi: livello A2 n° 4 corsi di italiano L2 Orario lezioni 16.30 /21.00 § Percorso di 1° livello 1° periodo didattico n.1 corso sez. B Orario lezioni 17.00/21.00 Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento § § § § Tecnologia Italiano Matematica Inglese § § Ampliamento dell’offerta formativa per i non § § iscritti al 1° e 2° periodo didattico Tecnologia Inglese Inglese Informatica Ampliamento dell’offerta formativa Sede distaccata di Altamura Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento § della lingua italiana § n.2 corsi: livello pre-A1/A1, sez. A/B n.2 corsi: livello A2, sez. A/B n° 4 corsi di italiano L2 Orario lezioni 16.30 /20.30 Percorso di 1° livello 1° periodo didattico § n.1 corso sez. A Orario lezioni 17.00/21.00 Percorso di 1° livello 2° periodo didattico § n. 1 corso sez. B Orario lezioni 17.00/21.00 Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento § 27 Italiano § § § § Ampliamento dell’offerta formativa § Ampliamento dell’offerta formativa per non § § iscritti al 1° e 2° periodo didattico Tecnologia Matematica Inglese Informatica Inglese Inglese Informatica Casa circondariale di Altamura § Percorso di 1° livello 1° periodo didattico Orario lezioni 09.00/12.00 28 n.1 corso sez. A Sede associata di Modugno Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento § della lingua italiana § n. 2 corsi: livello A1 n. 2 corsi: livello A2 n° 4 corsi di italiano L2 Orario lezioni 15.00/20.00 Percorso di 1° livello 1° periodo didattico § n.2 corsi sez. A/B Orario lezioni 16.00/20.00 Percorso di 1° livello 2° periodo § n. 1 corso sez. C Orario lezioni 16.00/20.00 Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento § § § Ampliamento dell’offerta formativa di § § 1°livello 1° periodo: Ampliamento dell’offerta formativa di § § 1°livello 2° periodo Ampliamento dell’offerta formativa per non § iscritti al 1° e 2° periodo didattico 29 Francese Matematica Tecnologia. Informatica Inglese Informatica Inglese Informatica Sede associata di Monopoli Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento § della lingua italiana § n. 1 corso: livello A1 n. 1 corso: livello A2 n° 2 corsi di italiano L2 Orario lezioni 15.30/20.00 Percorso di 1° livello 1° periodo didattico § n. 2 corsi sez. A/B Orario lezioni 15.00/20.00 Percorso di 1° livello 2° periodo didattico § n. 2 corsi sez. C/D Orario lezioni 15.00/20.00 Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento § § § Ampliamento dell’offerta formativa per non § iscritti al 1° e 2° periodo didattico 30 Francese Informatica Tecnologia. Informatica Sede associata di Santeramo Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento § della lingua italiana § n. 1 corso: livello A1/A2 n° 6 corsi di italiano L2 § n. 3 corsi: livello A1/A2 Percorso di 1° livello 1° periodo didattico § n.1 corso sez. A Orario lezioni 16.30/20.30 Percorso di 1° livello 2° periodo § n. 1 corso sez. A n. 2 corsi: livello A1/A2 Orario lezioni 16.30/20.30 Orario lezioni 16.30/20.30 Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento § § § Ampliamento dell’offerta formativa di § § 1°livello 1° periodo didattico Ampliamento dell’offerta formativa di § 1°livello 2° periodo didattico Ampliamento dell’offerta formativa per non § § iscritti al 1° e 2° periodo didattico § § 31 Tedesco Italiano Tecnologia Informatica Tedesco Informatica Inglese Informatica Italiano (B1) Tedesco Sede distaccata di Gioia del Colle Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento § della lingua italiana § n.1 corso: livello A1/A2 n° 3 corsi di italiano L2 § n. 1 corso: livello A1/A2 Percorso di 1° livello 1° periodo didattico § n.1 corso: livello sez. B Orario lezioni 16.00/20.00 Percorso di 1° livello 2° periodo didattico § n. 1 corso sez. B n.1 corso: livello A1/A2 Orario lezioni 16.30 /20.30 Orario lezioni 16.00/20.00 Tutoraggio/supplenze/recupero/potenziamento § § § Ampliamento dell’offerta formativa di § § 1°livello 1° periodo didattico: Ampliamento dell’offerta formativa 1° livello § 2° periodo didattico Tedesco Italiano Tecnologia Informatica Tedesco Informatica Ampliamento dell’offerta formativa per non § § iscritti al 1° e 2° periodo didattico § § Inglese Informatica Italiano (B1) Tedesco 32 Sede associata Triggiano Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento § della lingua italiana § n.1 corso: livello A1/A2 n.1 corso: livello A1/A2 n° 2 corsi di italiano L2 Orario lezioni 15.00 /19.30 Percorso di 1° livello 1°periodo didattico § n.1 corso sez. A § Orario lezioni 16.00/19.30 Ampliamento dell’offerta formativa di 1° § § livello 1° periodo didattico: n. 1 corso sez. B Tecnologia Inglese Sede distaccata di Adelfia § n.1 corso: livello A1/A2 § n. 1 corso: livello A1/A2 § n.1 corso: livello A1/A2 § n. 1 corso: livello A1/A2 Orario lezioni 15.00 /19.30 Percorso di 1° livello 1° periodo didattico § n.1 corso sez. A Orario lezioni 16.00/20.00 Percorso di 1° livello 2° periodo didattico § n.1 corso sez. B Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana n° 2 corsi di italiano L2 Orario lezioni 15.00 /19.30 Sede distaccata di Mola Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana n° 2 corsi di italiano L2 33 Orario lezioni 16.00/20.00 § § Ampliamento dell’offerta formativa 34 Tecnologia Inglese Quadro orario docenti DOCENTI LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI ALBA DOMENICO 15.00/19.00 15.00/20.00 15.00/19.00 17.00/20.00 17.00/20.00 Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli (18.00/19.00 ora libera) AMATULLI ISABELLA 14.00/17.30 14.00/16.00 16.00/20.00 14.00/17.30 14.00/17.00 Turi Turi Alberobello Turi Turi Casa Circondariale Casa Circondariale Casa Circondariale Casa Circondariale 18.00/20.00 Alberobello ANGELASTRI VINCENZA 17.00/21.00 17.00/21.00 17.00/20.00 17.00/21.00 17.00/21.00 Altamura Altamura Altamura Altamura Altamura (19.00/20.00 ora libera) ARUANNO ANGELICA 16.30/21.00 16.30/21.00 16.30/21.00 16.30/21.00 16.30/20.30 Gravina in Puglia Gravina in Puglia Gravina in Puglia Gravina in Puglia Gravina in Puglia BRUNORO ALBERTO 16.30/19.30 16.30/20.30 16.00/20.00 15.30/19.30 16.30/19.30 Santeramo in Colle Santeramo in Colle Gioia del Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle 15.00/18.00 16.00/18.00 15.00/20.00 15.00/20.00 16.00/19.00 Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli (17.00/18.00 ora libera) (16.00/17.00 ora libera) CALISI GIOVANNA 35 CARDINALE GIUSEPPINA 15.00/19.30 15.00/20.00 15.00/20.00 15.00/20.00 15.00/19.30 Modugno Modugno Modugno Modugno Modugno CECI GIOVANNI 17.00/19.00 17.00/20.00 17.00/21.00 17.00/21.00 18.00/21.00 Gravina in Puglia Altamura Altamura Gravina Gravina in Puglia 09.00/11.00 Sede carceraria Altamura DI BATTISTA ROSA 16.30/21.00 16.30/21.00 16.30/21.00 16.30/21.00 16.30/20.30 Gravina in Puglia Gravina in Puglia Gravina in Puglia Gravina in Puglia Gravina in Puglia DICECCA MARIACHIARA 16.30/20.30 16.30/20.30 16.30/20.30 9.00/12.00 17.00/20.30 Altamura Altamura Altamura Sede carceraria Altamura Altamura 17.00/20.30 Altamura DILEO ANNA LUCIA 17.00/20.00 16.00/20.00 15.00/20.00 16.00/19.00 16.00/20.00 Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli (18.00/19.00 ora libera) 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/20.00 16.30/20.00 16.00/19.30 Triggiano Triggiano Mola di Bari Mola di Bari Mola di Bari GIANGRANDE ROSANNA 15.30/20.00 15.30/20.00 15.30/20.00 15.30/20.00 16.00/20.00 Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli GIORGIO ROSANNA 18.00/21.00 17.00/21.00 9.00/12.00 9.00/12.00 17.00/20.00 Gravina Gravina Sede carceraria Altamura Sede carceraria Altamura 17.00/19.00 Altamura DISPOTO VITO Gravina 36 16.00/20.30 16.00/20.30 16.00/20.30 16.00/20.30 16.00/20.00 Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle 16.00/20.00 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/19.30 Mola di Bari Triggiano Mola di Bari Mola di Bari Triggiano LAMANNA LUIGI 16.00/20.00 16.00/20.00 16.30/19.30 15.30/19.30 16.30/19.30 Gioia del Colle Gioia del Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle LAMOLA VITO CARMELO 17.00/21.00 9.00/12.00 17.00/21.00 17.00/21.00 17.00/20.00 Altamura Sede carceraria Altamura Altamura Altamura GIOVE MIRELLA IACOBELLIS LUISA Altamura 16.30/20.30 16.30/20.30 15.30/18.30 16.30/20.30 16.30/19.30 Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/20.00 Mola di Bari Mola di Bari Triggiano Triggiano Mola di Bari MINENNA CARMELA 16.00/20.00 16.00/19.00 16.00/20.00 17.00/20.00 16.00/20.00 Modugno Modugno Modugno Modugno Modugno MURRO MARIA PIA 15.30/20.00 15.30/20.00 15.30/20.00 15.30/20.00 16.00/20.00 Alberobello Alberobello Alberobello Alberobello Alberobello NAPOLETANO DORA 17.00/20.00 17.00/20.00 16.00/20.00 15.00/20.00 15.00/18.00 Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli PEZZOLLA DARIO 14.00/17.30 15.00/20.00 14.00/17.30 14.00/17.30 15.00/17.30 Turi Alberobello Turi Turi Turi Casa Circondariale Casa Circondariale Casa Circondariale LAROCCA ANTONIO MASCIOPINTO PIETRO Casa Circondariale PINTO 14.00/17.30 14.00/17.30 14.00/16.30 15.00/20.00 14.00/17.30 BARBARA Turi Turi Turi Alberobello Turi Casa Circondariale Casa Circondariale Casa Circondariale 37 Casa Circondariale PISTILLI FRANCESCO 16.00/20.00 17.00/20.00 16.00/20.00 16.00/20.00 17.00/20.00 Modugno Modugno Modugno Modugno Modugno QUARTO ROSA 16.30/ 19.30 17/20 16.30/20.30 16.30/20.30 16.30/19.30 Santeramo in Colle Gioia del Colle Santeramo in Colle Santeramo in Colle Santeramo in colle 16.30/20.30 9.00/12.00 16.30/20.30 17.00/20.30 17.00/20.30 Altamura Sede carceraria Altamura Altamura Altamura Altamura QUATTROMINI CHIARA 16.30/20.30 Altamura SANTORO GIOVANNI 18.00/21.00 17.00/20.00 17.00/20.00 17.00/21.00 18.00/21.00 Gravina in Puglia Gravina in Puglia Altamura Gravina in Puglia Altamura SCUDERI ALESSANDRO 16.00/20.00 17.00/20.00 16.00/20.00 17.00/20.00 16.00/20.00 Modugno Modugno Modugno Modugno Modugno SERAFINO PASQUALE ALDO 16.30/19.30 15.30/19.30 17.00/18.00 16.00/20.00 16.00/20.00 Santeramo in Colle Santeramo in Colle Gioia del Colle Gioia del Colle Gioia del Colle 18.30/20.30 Santeramo in Colle 15.00/19.30 15.00/19.30 15.00/19.30 15.00/19.30 15.00/19.00 Triggiano Adelfia Mola di Bari Triggiano Adelfia SPADA PATRIZIA 16.00/20.00 17.00/20.00 17.00/20.00 16.00/20.00 16.00/20.00 Modugno Modugno Modugno Modugno Modugno STEA LAURA 17.00/21.00 17.00/21.00 17.00/21.00 18.00/21.00 17.00/20.00 Gravina in Puglia Altamura Gravina in Puglia Gravina in Puglia Gravina in Puglia 16.00/20.00 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/19.30 Mola di Bari Mola di Bari Triggiano Mola di Bari Triggiano SICA GAETANO TAGLE ANTONELLA 38 16.00/20.30 16.00/20.30 16.00/20.30 16.00/20.30 16.00/20.00 Gioia del Colle Gioia del Colle Gioia del Gioia del Colle Gioia del Colle ZECCA ANTONIO 16.00/19.30 16.00/20.00 16.00/19.30 16.00/19.30 16.00/19.30 Triggiano Mola di Bari Mola di Bari Triggiano Triggiano ZECCA MARIA ANTONIETTA 15.00/19.00 15.00/19.00 15.00/19.00 15.00/19.00 15.00/18.00 Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli Monopoli TRITTO MICHELINA Colle (16.00/17/00 ora libera) ZAZA DOMENICO 15.00/20.00 14.00/17.30 14.00/17.30 14.00/17.00 14.00/17.00 Alberobello Turi Turi Turi Turi Casa Circondariale Casa Circondariale Casa Circondariale Casa Circondariale 39 Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana Principianti Base Pre A1 A1 ASCOLTO - Comprendere brevissimi messaggi, purché si parli molto lentamente e chiaramente. - Comprendere semplici comandi, anche riascoltandoli più volte. LETTURA - Leggere e comprendere immagini e parole. - Leggere frasi minime cogliendo le informazioni essenziali. INTERAZIONE ORALE E SCRITTA - Porre e rispondere a semplici domande relative alla propria persona e alla propria famiglia. - Completare un modulo in stampato maiuscolo, con i propri dati anagrafici, ricopiandoli. - Completare parole abbinate alle immagini. PRODUZIONE ORALE - Comunicare con frasi minime al fine di un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni relativi a se stessi e alla propria famiglia. - Utilizzare il lessico di base relativo alla famiglia, alla casa, al cibo e all’abbigliamento. - Raccontare la propria giornata utilizzando frasi minime con il lessico presentato. PRODUZIONE SCRITTA - Sapersi coordinare oculo-manualmente e ritmicamente nell'attività grafica. - Comprendere la struttura fonetico-sillabica delle parole, riproducendola nella scrittura. - Utilizzare lo stampato maiuscolo per la scrittura di parole. - Scrivere i propri dati anagrafici in stampato maiuscolo, ricopiando. - Scrivere autonomamente il proprio nome e cognome, anche in corsivo, per poter apporre la propria firma sui documenti. Comprende e utilizza espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e altri, porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede). Interagisce in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare. ASCOLTO - Comprendere le istruzioni che vengono impartite purché si parli lentamente e chiaramente - Comprendere un discorso pronunciato molto lentamente e articolato con grande precisione, che contenga lunghe pause per permettere di 40 assimilarne il senso. LETTURA - Comprendere testi molto brevi e semplici, cogliendo nomi conosciuti, parole ed espressioni familiari ed eventualmente rileggendo. INTERAZIONE ORALE E SCRITTA - Porre e rispondere a semplici domande relative a se stessi, alle azioni quotidiane e ai luoghi dove si vive - Utilizzare in uno scambio comunicativo numeri, quantità, costi, orari - Compilare un semplice modulo con i propri dati anagrafici. PRODUZIONE ORALE - Descrivere se stessi, le azioni quotidiane e i luoghi dove si vive - Formulare espressioni semplici, prevalentemente isolate, su persone e luoghi. PRODUZIONE SCRITTA - Scrivere i propri dati anagrafici, numeri e date - Scrivere semplici espressioni e frasi isolate Sopravvivenza A2 Comprende frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un solo uno scambio di informazioni semplici e diretto su argomenti familiari e abituali. Sa descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. ASCOLTO - Comprendere quanto basta per soddisfare bisogni di tipo concreto, purché si parli lentamente e chiaramente - Comprendere espressioni riferite ad aree di priorità immediata quali la persona, la famiglia, gli acquisti, la geografia locale e il lavoro, purché si parli lentamente e chiaramente LETTURA - Comprendere testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni e/o sul lavoro INTERAZIONE ORALE E SCRITTA - Far fronte a scambi di routine, ponendo e rispondendo a domande semplici - Scambiare informazioni su argomenti e attività consuete riferite alla famiglia, all’ambiente, al lavoro e al tempo libero - Scrivere brevi e semplici appunti, relativi a bisogni immediati, usando formule convenzionali 41 PRODUZIONE ORALE - Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani - Usare semplici espressioni e frasi legate insieme per indicare le proprie preferenze PRODUZIONE SCRITTA - Scrivere una serie di elementari espressioni e frasi legate da semplici connettivi quali “e”, “ma”, “perché” relativi a contesti di vita sociali, culturali e lavorativi - Scrivere una semplice lettera personale su argomenti e attività consuete riferite alla famiglia, all’ambiente, al lavoro e al tempo libero. 42 Percorsi di primo livello – primo periodo Per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo d’istruzione COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI 1. Interagire oralmente in diverse situazioni comunicative 2. Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo 3. Produrre testi di vario tipo 4. Riconoscere e descrivere beni del patrimonio artistico, ambientale e culturale 5. Utilizzare e produrre testi multimediali 6. Comprendere gli aspetti socio-culturali e comunicativi dei linguaggi non verbali 7. Utilizzare una lingua straniera comunitaria per i principali scopi comunicativi ABILITÀ ASSE DEI LINGUAGGI - Ascoltare, in situazioni di vita, di studio e di lavoro, testi comprendendone contenuti e scopi - Applicare tecniche di supporto alla comprensione durante l’ascolto: prendere appunti, schematizzare, sintetizzare, ecc.. - Intervenire in diverse situazioni comunicative in maniera pertinente e rispettosa delle idee altrui - Esporre oralmente argomenti di studio in modo chiaro ed esauriente - Ricavare informazioni in testi scritti di varia natura - Scegliere e consultare correttamente dizionari, manuali, enciclopedie, su supporto cartaceo e/o digitale - Comprendere testi letterari di vario tipo, individuando personaggi, ruoli, ambientazione spaziale e temporale, temi principali - Ricercare in grafici, tabelle, mappe, etc. dati di utilità pratica - Produrre testi scritti corretti, coerenti, coesi e adeguati alle diverse situazioni comunicative - Produrre differenti tipologie di testi scritti - Scrivere testi utilizzando software dedicati, curando l’impostazione grafica - Costruire semplici ipertesti, utilizzando linguaggi verbali, iconici e sonori - Utilizzare forme di comunicazione in rete digitale in maniera pertinente - Riconoscere le principali caratteristiche di un’opera d’arte in riferimento al contesto storico-culturale - Cogliere il valore dei beni culturali e ambientali anche con riferimento al proprio territorio - Leggere, comprendere e comunicare informazioni relative alla salute e alla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, al fine di assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni 43 Lingua straniera - Individuare le informazioni essenziali di un discorso in lingua straniera su argomenti familiari e relativi alla propria sfera di interesse - Leggere e comprendere semplici testi scritti in lingua straniera di contenuto familiare individuando informazioni concrete e prevedibili - Esprimersi in lingua straniera a livello orale e scritto in modo comprensibile in semplici situazioni comunicative ASSE STORICO-SOCIALE 8. Orientarsi nelle componenti storiche, geografiche e sociali del presente attraverso il passato 9. Confrontarsi con opinioni e culture diverse 10. Leggere e interpretare le trasformazioni del mondo contemporaneo 11. Esercitare la cittadinanza attiva come espressione dei principi di legalità, solidarietà e partecipazione democratica. ASSE MATEMATICO 12. Operare con i numeri interi e razionali padroneggiandone scrittura e proprietà formali. 13. Riconoscere e confrontare figure geometriche del piano e dello spazio individuando invarianti e relazioni. 14. Registrare, ordinare, correlare dati e rappresentarli anche valutando la probabilità di un evento. 15. Affrontare situazioni problematiche traducendole in termini matematici, sviluppando correttamente il procedimento risolutivo e verificando l’attendibilità dei ASSE STORICO-SOCIALE - Collocare processi, momenti e protagonisti nei relativi contesti e periodi storici - Mettere in relazione la storia del territorio con la storia italiana, europea e mondiale - Usare fonti di diverso tipo - Selezionare, organizzare e rappresentare le informazioni con mappe, schemi, tabelle e grafici - Operare confronti tra le diverse aree del mondo - Utilizzare gli strumenti della geografia per cogliere gli elementi costitutivi dell’ambiente e del territorio - Leggere carte stradali e piante, utilizzare orari di mezzi pubblici, calcolare distanze non solo itinerarie, ma anche economiche (costo/tempo) in modo coerente e consapevole - Eseguire procedure per la fruizione dei servizi erogati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali - Riconoscere le principali attività produttive del proprio territorio - Riconoscere le condizioni di sicurezza e di salubrità degli ambienti di lavoro. ASSE MATEMATICO - Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico (a mente, in colonna, con la calcolatrice) per eseguire operazioni e risolvere espressioni aritmetiche e problemi. - Operare con i numeri interi e razionali e valutare l’ordine di grandezza dei risultati. - Risolvere espressioni aritmetiche con le 4 operazioni, con le potenze e con le parentesi. - Calcolare percentuali. Interpretare e confrontare aumenti e sconti percentuali. - Formalizzare e risolvere problemi legati alla realtà quotidiana. 44 risultati. ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO 16. Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale. 17. Analizzare la rete di relazioni tra esseri viventi e tra viventi e ambiente, individuando anche le interazioni ai vari livelli e negli specifici contesti ambientali dell’organizzazione biologica. 18. Considerare come i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi naturali e dall’azione dell’uomo. 19. Adottare modi di vita ecologicamente responsabili. 20. Progettare e realizzare semplici prodotti anche di tipo digitale utilizzando risorse materiali, informative, organizzative e oggetti, strumenti e macchine di uso comune. 21. Orientarsi sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modalità di produzione dell’energia e alle scelte di tipo tecnologico. 22. Riconoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per un loro uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio, di socializzazione e di lavoro. - Riconoscere le proprietà significative delle principali figure del piano e dello spazio. - Utilizzare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà. - Calcolare lunghezze, aree, volumi e ampiezze di angoli. - Stimare il perimetro e l’area di una figura e il volume di oggetti della vita quotidiana, utilizzando opportuni strumenti (riga, squadra, compasso o software di geometria). - Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche. ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO - Effettuare misure con l’uso degli strumenti più comuni, anche presentando i dati con tabelle e grafici. - Utilizzare semplici modelli per descrivere i più comuni fenomeni celesti. - Elaborare idee e modelli interpretativi della struttura terrestre, avendone compreso la storia geologica. - Descrivere la struttura e la dinamica terrestre. - Effettuare analisi di rischi ambientali e valutare la sostenibilità di scelte effettuate. Esprimere valutazioni sul rischio geomorfologico, idrogeologico, vulcanico e sismico della propria regione e comprendere la pianificazione della protezione da questi rischi. - Individuare adattamenti evolutivi intrecciati con la storia della Terra e dell’uomo. - Descrivere l’anatomia e la fisiologia dei principali apparati del corpo umano. - Adottare norme igieniche adeguate. - Prevenire le principali malattie adottando comportamenti idonei. - Gestire correttamente il proprio corpo, interpretandone lo stato di benessere e di malessere che può derivare dalle sue alterazioni. - Esplorare funzioni e potenzialità delle applicazioni informatiche. - Riconoscere gli effetti sociali e culturali della diffusione delle tecnologie e le ricadute di tipo ambientale e sanitario. - Effettuare le attività in laboratorio per progettare e realizzare prodotti rispettando le condizioni di sicurezza. - Utilizzare il disegno tecnico per la rappresentazione di processi e oggetti. 45 - Individuare i rischi e le problematiche connesse all’uso della rete. 46 Percorsi di primo livello - secondo periodo Percorsi di istruzione di primo livello – secondo periodo didattico finalizzati alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione. Declinazione dei risultati di apprendimento in competenze, conoscenze e abilità. COMPETENZE A CONCLUSIONE DEL 2° PERIODO DIDATTICO DEL 1° LIVELLO 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. 2. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. 3. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. 4. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. 5. Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi 6. Produrre testi di vario tipo in lingua inglese in relazione ai differenti scopi comunicativi. 7. Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. 8. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. 9. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. 10. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica. 11. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. 12. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. 13. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. 14. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità. 15. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. 16. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. 47 ASSE DEI LINGUAGGI - Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. - Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. - Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. - Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. - Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi. - Produrre testi di vario tipo in lingua inglese in relazione ai differenti scopi comunicativi. CONOSCENZE Lingua italiana - Il sistema e le strutture fondamentali della lingua italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, morfologia, sintassi del verbo e della frase semplice, frase complessa, lessico. - Le strutture della comunicazione e le forme linguistiche di espressione orale. - Modalità di produzione del testo; sintassi del periodo e uso dei connettivi; interpunzione; varietà lessicali, anche astratte, in relazione ai contesti comunicativi. - Strutture essenziali dei testi descrittivi, espositivi, narrativi, espressivi, valutativointerpretativo, argomentativi, regolativi. - Modalità e tecniche relative alla competenza testuale: riassumere, titolare, parafrasare, relazionare, strutturare ipertesti, ecc. - Aspetti essenziali dell’evoluzione della lingua italiana nel tempo e nello spazio e della dimensione socio-linguistica (registri dell’italiano contemporaneo, diversità tra scritto e parlato, rapporto con i dialetti). Letteratura italiana - Metodologie essenziali di analisi del testo letterario (generi letterari, metrica, figure retoriche, ecc.). - Opere e autori significativi della tradizione letteraria e culturale italiana, europea e di altri paesi, inclusa quella scientifica e tecnica. Lingua inglese - Aspetti comunicativi, socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale (descrivere, narrare) in relazione al contesto e agli interlocutori. - Strutture grammaticali di base della lingua, ABILITÀ Lingua italiana - Ascoltare e comprendere, globalmente e nelle parti costitutive, testi di vario genere, articolati e complessi; utilizzare metodi e strumenti per fissare i concetti fondamentali ad esempio appunti, scalette, mappe. - Applicare tecniche, strategie e modi di lettura a scopi e in contesti diversi. - Applicare la conoscenza ordinata delle strutture della lingua italiana ai diversi livelli del sistema. -Nell’ambito della produzione e dell’interazione orale, attraverso l’ascolto attivo e consapevole, padroneggiare situazioni di comunicazione tenendo conto dello scopo, del contesto, dei destinatari. - Esprimere e sostenere il proprio punto di vista e riconoscere quello altrui. - Nell’ambito della produzione scritta, ideare e strutturare testi di varia tipologia, utilizzando correttamente il lessico, le regole sintattiche e grammaticali, ad esempio, per riassumere, titolare, parafrasare, relazionare, argomentare, strutturare ipertesti, ecc. - Riflettere sulla lingua dal punto di vista lessicale, morfologico, sintattico. Letteratura italiana - Leggere e commentare testi significativi in prosa e in versi tratti dalle letteratura italiana e straniera. - Riconoscere la specificità del fenomeno letterario, utilizzando in modo essenziale anche i metodi di analisi del testo (ad esempio, generi letterari, metrica, figure retoriche). Lingua inglese - Interagire in conversazioni brevi e chiare su argomenti di interesse personale, quotidiano, sociale o d’attualità. - Utilizzare appropriate strategie ai fini della 48 sistema fonologico, ritmo e intonazione della frase, ortografia e punteggiatura. - Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi e messaggi semplici e chiari, scritti, orali e multimediali, su argomenti noti inerenti la sfera personale, sociale o l’attualità. - Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti di vita quotidiana, sociale o d’attualità e tecniche d’uso dei dizionari, anche multimediali; varietà di registro. - Nell’ambito della produzione scritta, riferita a testi brevi, semplici e coerenti, caratteristiche delle diverse tipologie (lettere informali, descrizioni, narrazioni, ecc.) strutture sintattiche e lessico appropriato ai contesti. - Aspetti socio-culturali dei Paesi di cui si studia la lingua. ricerca di informazioni e della comprensione dei punti essenziali in messaggi chiari, di breve estensione, scritti e orali, su argomenti noti e di interesse personale, quotidiano, sociale o d’attualità. - Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base, per esprimere bisogni concreti della vita quotidiana, descrivere esperienze e narrare avvenimenti di tipo personale o familiare. - Utilizzare i dizionari monolingue e bilingue, compresi quelli multimediali. - Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale, sociale o all’attualità. - Produrre testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse personale, quotidiano, sociale, appropriati nelle scelte lessicali e sintattiche. - Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua utilizzata in testi comunicativi nella forma scritta, orale e multimediale. - Cogliere il carattere interculturale della lingua inglese, anche in relazione alla sua dimensione globale e alle varietà geografiche. 49 ASSE STORICO-SOCIALE - Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. - Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona della collettività e dell’ambiente - Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. CONOSCENZE - La diffusione della specie umana sul pianeta, le diverse tipologie di civiltà e le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale. - La diffusione della specie umana sul pianeta, le diverse tipologie di civiltà e le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale. - Le civiltà antiche e alto-medievali, con riferimenti a coeve civiltà diverse da quelle occidentali. Approfondimenti esemplificativi relativi alle civiltà dell’Antico vicino Oriente; la civiltà giudaica; la civiltà greca; la civiltà romana; l’avvento del Cristianesimo; l’Europa romano barbarica; società ed economia nell’Europa altomedievale; la nascita e la diffusione dell’Islam; Imperi e regni nell’alto medioevo; il particolarismo signorile e feudale. - Elementi di storia economica e sociale, delle tecniche e del lavoro, con riferimento al periodo studiato nel primo biennio e che hanno coinvolto il territorio di appartenenza. - Lessico di base della storiografia. - Origine ed evoluzione storica dei principi e dei valori fondativi della Costituzione Italiana. - Fondamenti dell’attività economica e soggetti economici (consumatore, impresa, pubblica amministrazione, enti no profit). - Fonti normative e loro gerarchia. - Costituzione e cittadinanza: principi, libertà, diritti e doveri. - Soggetti giuridici, con particolare riferimento alle imprese (impresa e imprenditore sotto il profilo giuridico ed economico). - Fattori della produzione, forme di mercato e elementi che le connotano. - Mercato della moneta e andamenti che lo caratterizzano. - Strutture dei sistemi economici e loro ABILITÀ - Collocare gli eventi storici affrontati nella giusta Successione cronologica e nelle aree geografiche di riferimento. Discutere e confrontare diverse interpretazioni di fatti o fenomeni storici, sociali ed economici anche in riferimento alla realtà contemporanea. - Utilizzare semplici strumenti della ricerca storica a partire dalle fonti e dai documenti accessibili agli studenti con riferimento al periodo e alle tematiche studiate nel primo biennio. - Sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica. - Analizzare situazioni ambientali e geografiche da un punto di vista storico. - Riconoscere le origini storiche delle principali istituzioni politiche, economiche e religiose nel mondo attuale e le loro interconnessioni. - Analizzare il ruolo dei diversi soggetti pubblici e privati nel promuovere e orientare lo sviluppo economico e sociale, anche alla luce della Costituzione italiana. - Individuare le esigenze fondamentali che ispirano scelte e comportamenti economici, nonché i vincoli a cui essi sono subordinati. - Distinguere le differenti fonti normative e la loro gerarchia con particolare riferimento alla Costituzione italiana e alla sua struttura. - Reperire le fonti normative con particolare riferimento al settore di studio. - Riconoscere gli aspetti giuridici ed economici che connotano l'attività imprenditoriale. - Individuare i fattori produttivi e differenziarli per natura e tipo di remunerazione. - Individuare varietà, specificità e dinamiche elementari dei sistemi economici e dei mercati locali, nazionali e internazionali. - Riconoscere i modelli, i processi e i flussi informativi tipici del sistema azienda con 50 dinamiche (processi di crescita e squilibri dello sviluppo). Forme di stato e forme di governo. - Lo Stato e la sua struttura secondo la Costituzione italiana. - Istituzioni locali, nazionali e internazionali. - Conoscenze essenziali per l’accesso al lavoro e alle professioni. - Il curriculum vitae secondo il modello europeo e le tipologie di colloquio di lavoro (individuale, di gruppo, on line ecc.). particolare riferimento alle tipologie aziendali oggetto di studio. - Riconoscere le caratteristiche principali del mercato del lavoro e le opportunità lavorative offerte dal territorio e dalla rete. - Redigere il curriculum vitae secondo il modello europeo 51 ASSE MATEMATICO - Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica. - Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. - Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. - Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. CONOSCENZE Aritmetica e algebra - I numeri: naturali, interi, razionali, sotto forma frazionaria e decimale, irrazionali e, in forma intuitiva, reali; ordinamento e loro rappresentazione su una retta. Le operazioni con i numeri interi e razionali e le loro proprietà. - Potenze e radici. Rapporti e percentuali. Approssimazioni. - Le espressioni letterali e i polinomi. Operazioni con i polinomi. Geometria - Gli enti fondamentali della geometria e il significato dei termini postulato, assioma, definizione, teorema, dimostrazione. Nozioni fondamentali di geometria del piano e dello spazio. Le principali figure del piano e dello spazio. - Il piano euclideo: relazioni tra rette, congruenza di figure, poligoni e loro proprietà. Circonferenza e cerchio. Misura di grandezze; grandezze incommensurabili; perimetro e area dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora. - Teorema di Talete e sue conseguenze. Le principali trasformazioni geometriche e loro invarianti (isometrie e similitudini). Esempi di loro utilizzazione nella dimostrazione di proprietà geometriche. Relazioni e funzioni - Le funzioni e la loro rappresentazione (numerica, funzionale, grafica). Linguaggio degli insiemi e delle funzioni (dominio, composizione, inversa, ecc.). Collegamento con il concetto di equazione. Funzioni di vario tipo (lineari, quadratiche, circolari, di proporzionalità diretta e inversa). - Equazioni e disequazioni di primo e secondo grado. - Sistemi di equazioni e di disequazioni. Il ABILITÀ Aritmetica e algebra - Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico (a mente, per iscritto, a macchina) per calcolare espressioni aritmetiche e risolvere problemi; operare con i numeri interi e razionali e valutare l’ordine di grandezza dei risultati. Calcolare semplici espressioni con potenze e radicali. Utilizzare correttamente il concetto di approssimazione. - Padroneggiare l’uso della lettera come mero simbolo e come variabile; eseguire le operazioni con i polinomi; fattorizzare un polinomio. Geometria - Eseguire costruzioni geometriche elementari utilizzando la riga e il compasso e/o strumenti informatici. - Conoscere e usare misure di grandezze geometriche: perimetro, area e volume delle principali figure geometriche del piano e dello spazio. - Porre, analizzare e risolvere problemi del piano e dello spazio utilizzando le proprietà delle figure geometriche oppure le proprietà di opportune isometrie. Comprendere dimostrazioni e sviluppare semplici catene deduttive. Relazioni e funzioni - Risolvere equazioni e disequazioni di primo e secondo grado; risolvere sistemi di equazioni e disequazioni. - Rappresentare sul piano cartesiano le principali funzioni incontrate. Studiare le funzioni f(x) = ax + b e f(x) = ax2 + bx + c. - Risolvere problemi che implicano l’uso di funzioni, di equazioni e di sistemi di equazioni anche per via grafica, collegati con altre discipline e situazioni di vita ordinaria, come primo passo verso la modellizzazione 52 metodo delle coordinate: il piano cartesiano. Rappresentazione grafica delle funzioni. Dati e previsioni - Dati, loro organizzazione e rappresentazione. Distribuzioni delle frequenze a seconda del tipo di carattere e principali rappresentazioni grafiche. Valori medi e misure di variabilità. - Significato della probabilità e sue valutazioni. Semplici spazi (discreti) di probabilità: eventi disgiunti, probabilità composta, eventi indipendenti. Probabilità e frequenza. matematica. Dati e previsioni - Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati. Calcolare i valori medi e alcune misure di variabilità di una distribuzione. - Calcolare la probabilità di eventi elementari. 53 ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO - Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità. - Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. - Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. CONOSCENZE - Il Sistema solare e la Terra. - Dinamicità della litosfera; fenomeni sismici e vulcanici. - I minerali e loro proprietà fisiche; le rocce magmatiche, le rocce sedimentarie e le rocce metamorfiche; il ciclo delle rocce. - L'idrosfera, fondali marini; caratteristiche fisiche e chimiche dell'acqua; i movimenti dell'acqua, le onde, le correnti. - L’atmosfera; il clima; le conseguenze delle modificazioni climatiche: disponibilità di acqua potabile, desertificazione, grandi migrazioni umane. - Coordinate geografiche: latitudine e longitudine, paralleli e meridiani. - Origine della vita: livelli di organizzazione della materia vivente (struttura molecolare, struttura cellulare e sub cellulare; virus, cellula procariota, cellula eucariota). - Teorie interpretative dell’evoluzione della specie. - Processi riproduttivi, la variabilità ambientale e gli habitat. Ecosistemi (circuiti energetici, cicli alimentari, cicli bio-geochimici). - Processi metabolici: organismi autotrofi ed eterotrofi; respirazione cellulare e fotosintesi. -- Nascita e sviluppo della genetica. - Genetica e biotecnologie: implicazioni pratiche e conseguenti questioni etiche. - Il corpo umano come un sistema complesso: omeostasi e stato di salute. - Le malattie: prevenzione e stili di vita (disturbi alimentari, fumo, alcool, droghe e sostanze stupefacenti, infezioni sessualmente trasmissibili). La crescita della popolazione umana e le relative conseguenze (sanitarie, alimentari, economiche). - Ecologia: la protezione dell’ambiente (uso sostenibile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti). ABILITÀ - Identificare le conseguenze sul nostro pianeta dei moti di rotazione e di rivoluzione della Terra. - Analizzare lo stato attuale e le modificazione del pianeta anche in riferimento allo sfruttamento delle risorse della Terra. - Riconoscere nella cellula l’unità funzionale di base della costruzione di ogni essere vivente. - Comparare le strutture comuni a tutte le cellule eucariote, distinguendo tra cellule animali e cellule vegetali. - Indicare le caratteristiche comuni degli organismi e i parametri più frequentemente utilizzati per classificare gli organismi. - Ricostruire la storia evolutiva degli esseri umani mettendo in rilievo la complessità dell’albero filogenetico degli ominidi. - Descrivere il corpo umano, analizzando le interconnessioni tra i sistemi e gli apparati. - Descrivere il meccanismo di duplicazione del DNA e di sintesi delle proteine. -Descrivere il ruolo degli organismi, fondamentale per l’equilibrio degli ambienti naturali e per il riequilibrio di quelli degradati dall’inquinamento. 54 Piano di ampliamento dell’offerta formativa Informatica Lingua straniera Civiltà francese Educazione ambientale Educazione alla legalità Corsi di alfabetizzazione informatica Corso base - Corso avanzato Utenti interni ed esterni Corso di Lingua Inglese, Francese, Tedesca Livello base A1 del QCER Utenti interni Corsisti iscritti al Corso di Riqualificazione culturale - CdR Turi Corsisti iscritti al Corso di Riqualificazione culturale - CdR Turi Corsisti iscritti al Corso di Riqualificazione culturale - CdR Turi Corsisti iscritti al 1° periodo didattico q Progetti curricolari TITOLO Conoscere il territorio Un’orchidea tra i sassi Lieviti e farine Pronto soccorso DESTINATARI Corsisti stranieri iscritti ai corsi di alfabetizzazione FINALITÀ DEL PROGETTO Favorire l’integrazione sociale promuovendo l’accesso ai servizi urbani Corsisti iscritti al 1° Tutelare e valorizzare il livello didattico patrimonio naturalistico Corsisti iscritti al 1° Usare consapevolmente livello didattico le risorse alimentari del territorio Corsisti iscritti al 2° Favorire un primo periodo didattico approccio ad una corretta educazione sanitaria 55 Educazione alla cittadinanza e cultura civica per immigrati Educazione alla creatività (partecipazione di un esperto esterno in qualità di volontario) Educazione alla salute (partecipazione di un esperto esterno in qualità di volontario) Corsisti iscritti al corso di Assicurare le italiano per stranieri competenze minime di livello A/B educazione civica per favorire l’integrazione sociale. Corsisti iscritti al Corso Sviluppare la creatività di Riqualificazione attraverso la culturale - CdR Turi realizzazione di presepi e mascheroni di carnevale da far sfilare al carnevale di Putignano Corsisti iscritti al Corso Acquisire e adottare di Riqualificazione comportamenti corretti culturale - CdR Turi che portano al raggiungimento di un Corsisti iscritti al 1° completo benessere periodo didattico fisico, mentale e sociale Corsisti iscritti al 2° periodo didattico - CdR Turi q Progetti extracurricolari TITOLO Conoscere il territorio Sportello di ascolto1 Sportello di ascolto2 Do you like English? DESTINATARI BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO Adulti stranieri iscritti ai corsi di alfabetizzazione Adulti stranieri iscritti ai corsi di alfabetizzazione Adulti stranieri iscritti ai corsi di alfabetizzazione Adulti iscritti al 1° e 2° periodo didattico Favorire l’integrazione sociale promuovendo l’accesso ai servizi urbani Favorire l’integrazione sociale grazie all’ascolto attivo Favorire l’integrazione sociale grazie all’ascolto attivo Corso di lingua inglese livello base A1 del QCER 56 Uscite/Visite guidate e viaggi di istruzione Le uscite/visite guidate e i viaggi di istruzione rappresentano un’ attività di tipo didattico e culturale molto importante in un percorso educativo in quanto consentono di approfondire argomenti disciplinari presenti nella progettazione curricolare, di arricchire culturalmente gli allievi attraverso il recupero delle testimonianze del territorio, di accrescerne la personalità e lo spirito di cittadinanza, di favorire l’acquisizione di competenze trasversali, di sviluppare il loro interesse nei confronti di habitat naturali, siti storici e monumenti artistici. Il CPIA 2 Bari – Altamura prevede viaggi nel territorio regionale e uscite/visite didattiche presso: § musei; § biblioteche; § siti rilevanti dal punto di vista artistico; § siti naturalistici e geologici. 57 Organigramma Dirigente scolastico Giuseppa Crapuzzi 1° collaboratore vicario Rosanna Giorgio 2° collaboratore Mariachiara Dicecca DSGA Rachele Corniola Servizi amministrativi Funzioni strumentali Area 1 Gestione del P.O.F Area 2 Sostegno attività docenti Carmela Minenna Antonio Larocca Maria Murro Area 3 Realizzazioni progetti formativi con Enti e Istituzioni esterne alla scuola Angelica Aruanno Alessandro Scuderi Assistenti amministrativi Collaboratori scolastici Responsabili di sede Sede associata Alberobello Sede associata Gravina Sede associata Modugno Sede associata Monopoli Sede associata Santeramo Sede associata Triggiano Maria Murro Vito Lamola Carmela Minenna Maria Antonietta Zecca Anonio Larocca Vito Dispoto 58 Collegio docenti Consiglio d’istituto Dipartimenti didattici Assi Asse letterario, storico-sociale Asse linguistico Commissione patto formativo Lettere Matematica Tecnologia Lingua straniera Alfabetizzazione Luisa Iacobellis Piero Masciopinto Vito Dispoto Laura Stea Domenico Alba Luigi Lamanna Carmela Minenna Asse matematicoscientificotecnologico Commissione elettorale Carmela Minenna Asse alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana Comitato di valutazione Rosa Quarto Rosa Quarto Luigi Lamanna Chiara Quattromini Filomena D’Alonzo (ATA) Angelica Aruanno Mirella Giove 59 Michelina Tritto Maria Murro (membro supplente) Allegati 60