ARBUSTI DECORATIVI
FORSIZIA
(Forsythia Lynwood)
Descrizione:
Arbusto rustico che cresce in qualunque tipo di terreno.
“L’esplosione dei suoi fori dorati, che sbocciano sui rami
nudi,spazza via l’inverno”.
La varietà “Lynwood” ha fiori grandi e di maggiore
durata, può allargarsi molto ma con un’adeguata
potatura autunnale si otterrà una piacevole forma
compatta.
E’ perfetta per dare luce ad un angolo freddo rivolto a
nord o a est.
La forsizia non richiede concimazioni se non nel caso in
cui venga piantata a ridosso di muri o recinzioni dove il
terreno è molto povero di nutrimenti.
Posizione:
Adeguata in tutti i tipi di terreno, al sole o in mezzombra,
ma fioriscono di più in piena luce.
Piantagione:
Il periodo ottimale per piantare la Forsizia è l’autunno
Fioritura:
Febbraio – Marzo
Sviluppo:
Molto rapido
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
3,5 x 2,5 m
Associazioni consigliate:
Di grande effetto il contrasto con altri arbusti a fioritura
precoce, come il ribes a fiori rosa o il cotogno del
Giappone.
Interessanti anche le combinazioni con l’azzurro
dell’Ibisco o dei croci viola.
CESPUGLIO
BERBERIS
(Rose Glow)
Descrizione:
Arbusto rustico che viene coltivato per il bel fogliame e la
produzione di un vero caleidoscopio di colori che pochi
altri arbusti riescono ad eguagliare.
In primavera le foglie hanno colori arancio e porpora, in
estate si aggiungono sfumature argentee e rosa, mentre
in autunno diventano di mille tonalità di rosso e arancio.
La varietà “Rose Glow” forma fitti cespugli dai rami un
po’ arcuati, che a metà primavera portano fiorellini gialli.
E’ ideale per le bordure miste e nelle siepi informali,
lasciate crescere libere, ma anche nelle siepi squadrate
con la potatura.
Posizione:
Per ottenere il massimo del colore nel fogliame va
piantato in pieno sole.
I berberis crescono bene in tutti i terreni tranne in quelli
molto calcarei.
CESPUGLIO
Piantagione:
Il periodo ottimale per piantare i berberis è l’autunno o la
primavera.
Fioritura:
Fiorellini a metà primavera.
Sviluppo:
Medio
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
1,8 x 1,8 m
Note particolari:
Forma una barriera spinosa.
Associazioni consigliate:
Il berberis Rose Glow risalta bene insieme a fiori rosa o
salmone
o
come
sfondo
alle
foglie
argentee
dell’Artemisia.
Nelle bordure miste si può anche piantarlo insieme a
Buddleira davidii, ed è anche lo sfondo ideale per i
tulipani arancioni e per tutti i fiori primaverili gialli.
FIORI
LAVANDA
(Lavandula angustifolia “Hidcote”)
Descrizione:
La varietà “Hidcote” è una delle lavande più diffuse. Ha
spighe di fiori blu-porpora scuro e foglie persistenti
grigio-argento, felpate al tatto.
Arbusto di dimensioni contenute, elegante e compatto,
questa varietà è ideale per creare bordure basse o per
abbellire le aiuole al sole.
Il sole è fondamentale per la lavanda in quanto più sole
riceve più intenso sarà il profumo dei suoi fiori.
Posizione:
La lavanda ama il pieno sole e i terreni ben drenati e
resiste anche in quelli poveri e calcarei.
Piantagione:
Il periodo ottimale per piantare la lavanda è la
primavera, in modo da darle il tempo di sviluppare un
buon apparato radicale per fronteggiare il freddo e
l’umidità dell’inverno successivo.
CESPUGLIO
Fioritura:
Da maggio a Luglio
Sviluppo:
Veloce
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
60 x 75 cm
Note particolari:
Non bisogna far appassire i fiori sulla pianta ma vanno
raccolti e fatti essiccare in mazzetti per poi utilizzarli in
casa.
Associazioni consigliate:
La lavanda, piantata da sola o in piccoli gruppi di due o
tre esemplari in un’aiuola di arbusti si associa bene ad
altre piante aromatiche sempreverdi quali rosmarino,
salvia, timo, ecc.
FIORE
IBISCO
(“Blu Bird”)
Descrizione:
Nonostante l’aspetto esotico dei suoi fiori e la
provenienza dalle regioni calde dell’India e Cina, è una
specie del tutto rustica in Italia e d’estate produce una
fioritura abbondantissima.
L’ibisco è un grande arbusto o un piccolo albero che nelle
annate con andamento stagionale favorevole fiorisce fino
ad autunno.
La varietà “Blu Bird” è perfetta per formare macchie di
arbusti alle spalle di aiuole di fiori gialli e bianchi.
Non da problemi per la potatura che permette di ottenere
splendide siepi.
Posizione:
L’ibisco necessita di una posizione assolata e riparata,
l’ideale per questo arbusto è un terreno fertile,
leggermente calcareo.
FIORE
Piantagione:
Il periodo ottimale per piantare l’ibisco è la primavera, in
modo da darle il tempo di svilupparsi durante l’estate.
Fioritura:
Da giugno a ottobre
Sviluppo:
Lento inizialmente, veloce successivamente.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
3x2m
Note particolari:
E’ apprezzabile la fioritura tardiva.
CESPUGLIO
CORNIOLO A RAMI ROSSI
Descrizione:
Il corniolo a rami rossi è impareggiabile per dare una
nota di colore ai giardini durante l’inverno.
Coltivato in aiuola o vicino all’acqua allieterà con lo
spettacolo dei rami rosso rubino.
Il periodo di massimo splendore comincia in autunno,
quando il fogliame verde scuro assume una corposa tinta
vinaccia per poi cadere dopo le prime gelate e lasciare il
posto al rosso vivo dei rami.
In primavera basta una potatura per favorire la nascita
dei colorati giovani getti e per mantenere compatto
questo vigoroso arbusto.
Posizione:
Il corniolo va messo in pieno sole, sia per aiutare il suo
sviluppo vigoroso sia per valorizzare il colore dei rami.
Piantagione:
I cornioli allevati in contenitore si possono mettere a
dimora in qualunque periodo dell’anno, per quelli a radice
nuda è opportuno piantarli in autunno o in inverno.
Fioritura:
Maggio e giugno
Sviluppo:
Veloce.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
1,5 x 1,5 m
Note particolari:
Se si vogliono piantare più esemplari vanno distanziati
l’uno dall’altro di circa 90 cm.
Associazioni consigliate:
I cornioli sono compagni ideali di molte altre piante che
risaltano bene sullo sfondo purpureo del cotino o di altri
sempreverdi variegati di giallo.
CESPUGLIO
LIGUSTRO DORATO
Descrizione:
Il ligustro è un arbusto che con poca manutenzione è
ideale per realizzare siepi sempreverdi, sia potate che
informali.
E’ un arbusto facile e bello in qualunque stagione
dell’anno.
Normalmente il ligustro trova il suo impiego più comune
in siepi classiche, ma diventa un autentico elemento di
attrazione se viene coltivato isolato e potato secondo i
canoni dell’arte topiaria.
Se si lascia crescere il ligustro informale e libero ha una
fioritura di fiorellini lattei delicati e profumatissimi.
Posizione:
Il ligustro ama il pieno sole ma sopporta bene anche
l’ombra fitta che però tende a far sbiadire i colori dl
fogliame.
Questo arbusto accetta bene qualsiasi tipo di terreno ma
periodicamente va concimato per arricchire i substrati.
Piantagione:
Il momento migliore per piantare il ligustro è metà
autunno o inizio primavera.
Fioritura:
Da maggio a giugno se non viene potato.
Sviluppo:
Vigoroso.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
3 x 2,5 m se non viene potato
Associazioni consigliate:
Nonostante il ligustro è usato specialmente per realizzare
delle siepi, è adatto anche per creare aiuole invernali
abbinato ai cornioli rossi.
Sta bene anche con arbusti fioriti come la forsizia o la
dafne.
CESPUGLIO
EMEROCALLIS
Descrizione:
Varietà di pianta fiorita robusta e con la fioritura più
lunga.
Il nome botanico “Hemerocallis” significa “bello per un
giorno”, infatti i fiori hanno durata molto breve, ma la
pianta ne produce continuamente per parecchi mesi
dell’anno.
E’ una pianta perenne rustica, sempreverde tanto
compatta da essere definita nana, questa sua
caratteristica la rende molto versatile infatti sta bene in
vaso,in piccole aiuole o come coprisuolo.
Posizione:
La posizione ideale è un angolo aperto e in pieno sole.
Per quanto riguarda il terreno l’emerocallis non ha
particolari esigenze basta che sia fresco e ben drenato.
Piantagione:
Il periodo ideale per piantare l’emerocallis è tra la
primavera e l’autunno.
Prima di mettere a dimora questa pianta bisogna
incorporare nel terreno materiale organico.
“STELLA DE ORO”
Fioritura:
Da giugno a settembre
Sviluppo:
Veloce.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
30 x 45 cm
“FLORE PLENO”
CESPUGLIO
STIPA GIGANTE
Graminacea
(“Gold Band”)
Descrizione:
La stipa gigante è un’alta graminacea che attira lo
sguardo per il fogliame a fontana.
La stipa raggiunge la massima altezza nel giro di due o
tre anni ma senza allargarsi troppo.
La varietà “Gold Band” è una varietà di erba delle
Pampas con pennacchi crema che svettano su un vistoso
cespo di foglie marginate di oro.
Posizione:
La stipa gigante ama il pieno sole e accetta qualsiasi tipo
di terreno, anche pesante e argilloso, ma fertile e non
troppo asciutto.
Piantagione:
La stagione ideale per l’impianto di grandi graminacee è
la primavera inoltrata quando iniziano ad apparir i primi
getti.
Fioritura:
Spighe da maggio all’autunno
Sviluppo:
Veloce.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
2 x 1,2 m
Note particolari:
le foglie hanno bordi taglienti.
Le graminacee non vanno acquistate in autunno, in
quanto le foglie sono brune e non si capisce se sono in
buona salute.
CESPUGLIO
CORNUS ALTERNIFOLIA
“Argentea”
Descrizione:
Originaria della regione tra il New Brunswick e il
Minnesota a est e la Georgia e il Misuri a sud, questa
pianta è una varietà di arbusto robusto e molto rustico.
Varietà molto spettacolare per il colore intenso delle
foglie verdi ma soprattutto per i fiorellini bianchi che
durante il periodo di massima fioritura ricoprono
interamente la pianta rendendola affascinante e molto
decorativa.
Sviluppo:
Veloce.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -25°C
Altezza e Larghezza:
raggiunge buone altezze in base al tipo di potatura che si
sceglie.
ALBERI
FAGGIO PENDULO PURPUREO
Fagus selvatica “Purpurea Pendula”
Descrizione:
Quest’albero dai rami piangenti è una delle varietà più
interessanti per dare colore e movimento ai giardini.
Come ogni altro faggio, l’eccezionale varietà piangente a
foglie porpora è decidua e con il tempo si allarga in una
elegante chioma.
Il Fagus sylvatica “Purpurea Pendula” è un’albero che
cresce lentamente nei primi anni, per poi trasformarsi in
una scultura vivente, con una ordinata chioma arcuata.
Va piantato in una posizione che permetta di ammirarlo
da ogni angolatura.
Posizione:
L’esposizione in pieno sole aumenta l’intensità del colore
delle foglie, mentre le gelate di tarda primavera possono
rovinarne i germogli che vanno protetti.
Prospera nei terreni fertili e ben drenati, non in quelli con
ristagni di acqua.
CESPUGLIO
Piantagione:
Gli alberi allevati si mettono a dimora in autunno o in
inverno, durante il riposo vegetativo.
Fioritura:
In aprile e maggio c’è una fioritura non significativa.
Sviluppo:
Lento.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino -15°C
Altezza e Larghezza:
Portamento a cespuglio 1,5 x 1,5 m
ALBERO
ACERO GLOBOSO
Acer Platanoides “Globosum”
Descrizione:
Albero
di
selezione
europea,
con
foglie
profondamente divise e di color verde smeraldo,
la sua caratteristica è la colorazione primaverile
dei germogli che da rosa intenso sfuma
gradualmente verso un bianco crema.
Le foglie apicali, dapprima risultano essere molto
irregolari, col passare del tempo fino alla
maturazione assumono colore e forma ben
definite.
Questa pianta diversamente dalla maggior parte
dei dissectum non ha forma cascante o piangente,
ma ha una crescita vigorosa che fa assumere alla
chioma l’aspetto tipicamente a globo.
Posizione:
Albero che predilige posizioni da soleggiata ad
ombreggiata, molto adatta al clima urbano.
Portamento:
Albero di piccole dimensioni con chioma di forma
sferica che non necessita di potature in quanto ha
una ramificazione breve, fitta e regolare.
Morfologia:
Il fogliame di questa pianta è di color verde
chiaro, mentre i nuovi germogli sono color
bronzo-marrone.
La colorazione del fogliame in autunno è di un
giallo intenso.
L’apparato radicale è espanso lateralmente.
Sviluppo:
Medio.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che
temperature
resiste
anche
a
basse
Utilizzo:
Albero da utilizzare per i viali alberati.
Altezza e Larghezza:
Altezza:
Fino a 6 m
Larghezza:
Fino a 5 m
Note particolari:
Pianta che necessita di innesto al piede per
mantenere l’aspetto a globo.
NOCCIOLO
Nothofagus
della famiglia delle Fagaceae
Descrizione:
Genere di 20 o più specie di alberi e arbusti
sempreverdi o decidui originari dell’emisfero
meridionale.
Le foglie sono alterne, semplici, intere o dentate,
a volte con i margini ondulati.
I fiori e i frutti sono in cospicui.
Sono coltivati per il portamento e per il fogliame
ma anche per il decorativo colore autunnale.
Coltivate come esemplari isolati o in giardino a
bosco, mentre in natura raggiungono spesso
altezze molto imponenti.
Posizione:
Predilige le posizioni in pieno sole.
Coltivazione:
Pianta che va coltivata in un terreno fertile, umido
ma ben drenato.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che
temperature.
resiste
anche
a
basse
Utilizzo:
In giardini privati singolarmente come pianta
ornamentale.
In parchi per ricreare l’ambiente boschivo.
Altezza e Larghezza:
Variabili dal tipo di essenza e dal tipo di potatura.
QUERCIA
Quercus Robur e Quercus Farnia
Descrizione:
Albero autoctono del nostro territorio, di media
grandezza, che conta circa 600 specie distribuite a
macchia nell’emisfero settentrionale.
A fine primavera e inizio estate si assiste alla
fioritura di minuscoli fiorellini, quelli femminili
sono portati singolarmente, in racemi o in coppie,
mentre quelli maschili sono portati in amenti
penduli.
I frutti della quercia sono le ghiande, lunghe da 1
a 3 cm, solitarie o in coppia.
Posizione:
Le specie sempreverdi preferiscono il pieno sole,
vanno protette dal vento, dal freddo e dal gelo le
querce al limite di rusticità.
Coltivazione:
Alberi da coltivare in terreni profondi, fertili e ben
drenati.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica e semi rustica che resiste anche a
basse temperature.
Utilizzo:
indispensabili per ricreare l’ambiente boschivo.
Note particolari:
Nel corso degli ultimi anni quasi il 95% del bosco
di pianura è andato perso, l’utilizzo delle querce
autoctone permette di ripristinare l’ambiente
boschivo del nostro territorio.
Altezza e Larghezza:
Media grandezza.
SUSINO ORNAMENTALE
Prunus cerasifera “Nigra”
Descrizione:
Piccolo albero adatto anche per formare siepi,
spettacolare protagonista, con i suoi fiori e le sue
foglie e frutti.
In primavera i suoi rami nudi si coprono di una
nuvola di fiori rosa, mentre in estate le foglie
intensificano di giorno in giorno la loro tinta
scurissima.
In autunno maturano piccole susine sferiche
commestibili.
Può essere utilizzato da piantare isolato per farne
risaltare la spettacolarità o come arbusto per
bordure e siepi.
Posizione:
Il prunus predilige il le posizioni assolate per
intensificare il colore delle sue foglie e accetta
qualsiasi terreno.
Piantagione:
Il periodo ideale va dall’autunno all’inizio della
primavera.
Fioritura:
Da marzo ad aprile.
Sviluppo:
Moderato.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste a temperature fino 15°C
Altezza e Larghezza:
3 x 1,5 m fino a 6 x3 m
Note particolari:
Eccezionale fogliame color porpora.
PERO ORNAMENTALE
“Pyrus calleryana Chanticleer”
Descrizione:
Genere di circa 30 specie di alberi e arbusti eretti,
perlopiù decidui, presenti nei boschi, nei luoghi
rocciosi e sui pendii collinari.
Sono coltivate per il portamento, i fiori e i frutti.
Le foglie sono alterne, intere e di rado lobate, da
ovate a oblunghe, ellittiche od ovali con margini
spesso dentati, alcune specie hanno bei colori
autunnali.
I fiori a 5 petali hanno forma di piattino o a coppa,
sono raccolti in racemi ombrelliformi, sono bianchi
e a volte rosa.
I frutti sono globosi e tipicamente periformi.
I peri ornamentali si possono coltivare come
esemplari singoli nei prati, le specie più piccole (P.
salicifolia Pendula) e quelle a portamento stretto
(P. calleryana Chanticleer) nei giardini di piccole
dimensioni.
Posizione:
Posizionamento ideale in pieno sole.
Coltivazione:
Coltivare in qualsiasi terreno fertile, ben drenato.
PERO IN FIORE
Fioritura:
Primaverile.
Sviluppo:
Moderato.
Resistenza al gelo:
Pianta rustica che resiste
temperature.
anche
alle
basse
Note particolari:
Il Pyrus calleryana Chanticleer dalla forma
allungata è molto elegante per il colore, la
lucentezza e la forma delle foglie.
Il suo tipico aspetto a fiamma lo rende indicato
per l’utilizzo all’interno di piccole piazze.
FIORITURA
FORMA E
FOGLIA
ARREDO URBANO
PAVIMENTAZIONI
Descrizione:
I masselli autobloccanti in calcestruzzo per
esterni sono un prodotto interessante per le
pavimentazioni esterne in quanto offrono una
vasta gamma di soluzioni antichizzate e in pietra
ricostruita.
I prodotti si prestano ad un impiego versatile in
tutti i contesti, sono ideali tanto per l’edilizia
residenziale privata come per aree particolare
valenza estetico-ambientale.
La caratteristica della pavimentazione antichizzata
sono i bordi e le superfici volutamente irregolari,
che permette di realizzare pavimentazioni ad
effetto architettonico importante.
La
modularità
dell’elemento
9,5x9,5
con
l’elemento 9,5x16,5 aumenta le possibilità di
disegni di posa e di utilizzo per aree ad alto valore
architettonico.
L’Autobloccante in pietra naturale, si presenta
come un vero e proprio autobloccante, con tutti i
vantaggi connessi a questa tecnologia, ma
garantendo un risultato architettonico naturale ed
ecologico
Il Terreno naturale compattato, permette di
ottenere un passaggio naturale nel verde, che
garantisce la permeabilità del terreno, ma che
nello stesso tempo offre un percorso sicuro e
agevole.
Una soluzione architettonicamente interessante e
nello
stesso
momento
spettacolare
è
la
realizzazione di percorsi nel verde ottenuti
mediante la compattazione di piccoli frammenti di
ghiaia naturale o marmo colorato, che permettono
di ottenere giochi cromatici e texture del terreno
diverse e accattivanti.
MASSELLI
AUTOBLOCCANTI
ANTICHIZZATI
AUTOBLOCCANTE IN
PIETRA NATURALE
MASSELLI AUTOBLOCCANTI
TERRENO NATURALE
COMPATTATO
ACCOSTAMENTO DI
PAVIMENTAZIONI DIVERSE
ESEMPIO DI RAMPE E SCALE
PANCHINA – CESTINO - ILLUMINAZIONE
Descrizione:
La scelta progettuale di sistemazione dell’area
verde è essenziale e improntata sull’uso di
materiali naturali, questo porta alla scelta di
arredi urbani altrettanto essenziali e naturali.
In questa scheda vengono inseriti gli esempi di
una panchina, un cestino per i rifiuti, un sostegno
per biciclette e i lampioni di illuminazione, che
saranno utilizzati di due diverse altezze,
alternandoli nei viali alberati, nelle aree di sosta e
nella piazza.
PANCHINA IN PIETRA
NATURALE
SOSTEGNO PER
BICICLETTE
PALO PER
ILLUMINAZIONE
(Alto e Basso)
CESTINO METALLICO
CON PIETRA
NATURALE
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